Blog

  • Il 28 aprile appuntamento con Legambiente nell’auditorium digitale di iSchool

    Un futuro migliore si costruisce giorno dopo giorno, gesto dopo gesto. Per condividere questo impegno, iSchool invita a partecipare al secondo appuntamento di «A scuola di attualità», il format con cui l’istituto scolastico con sede in via Ghislandi a Bergamo ospita nell’Auditorium digitale menti brillanti, esperti di temi di forte impatto sociale e culturale. A condurre l’incontro “Sostenibilità e stili di vita. Le piccole azioni del quotidiano per generare il cambiamento”, aperto a tutti e in streaming, in programma giovedì 28 aprile alle ore 11.50, Elena Ferrario, referente formazione di Legambiente nazionale e presidente del circolo Legambiente Bergamo.

    Esiste una forte relazione tra cambiamenti climatici e stili di vita. Ma quali sono le scelte che possiamo compiere per ridurre il nostro impatto sull’ambiente? Piccole azioni quotidiane che ognuno ha il potere di mettere in campo in modo concreto. Per riflettere su come possa essere possibile contrastare la crisi climatica con semplici e piccole azioni, sarà sufficiente collegarsi all’Auditorium digitale e partecipare al viaggio di conoscenza guidato da Legambiente.

    Questo l’obiettivo dell’appuntamento dell’Auditorium Digitale: definire il decalogo dei piccoli gesti di tutti i giorni per agire attivamente in modo sostenibile.

    Per iscriversi, consultare il sito high.ischool.bg.it sezione esperienze/auditorium digitale (link: https://high.ischool.bg.it/auditorium-digitale/programma-2022/)

     

    LEGAMBIENTE SCUOLA E FORMAZIONE

    Legambiente Scuola e Formazione è l’associazione professionale degli insegnanti, degli educatori e dei formatori ambientalisti, riconosciuta dal Ministero della Pubblica Istruzione quale ente qualificato per la formazione del personale scolastico (DM 177/2000, decreto 6/10/2005). È nata nel 2000, raccogliendo il patrimonio culturale ed organizzativo del Settore Scuola e Formazione di Legambiente, attivo dal 1987, con l’obiettivo di valorizzare l’associazionismo fra i professionisti dell’educazione per meglio contribuire al miglioramento dei sistemi di istruzione e formazione. Collabora con le scuole, con le istituzioni nazionali e locali, con altre organizzazioni pubbliche e private, con le aziende per progetti di formazione e di sensibilizzazione del personale che sostengano azioni di sviluppo locale sostenibile su varie tematiche.

     

  • Mago Letterius: ‘’Anche il grande Giulio Cesare ricorreva al Mago”

     

    In questo articolo il Mago Letterius ci parlerà di come nell’antica Roma era molto diffusa la figura del Mago o Sensitivo.

    Mago Letterius: ‘’ In questi giorni Roma compie 2775 anni. Anni di storia tra Repubblica e Impero. In questi anni i grandi Imperatori e cesari ricorrevano ai  Maghi. Anche il noto condottiero Giulio Cesare ricorreva al mago. In realtà molti maghi venivano chiamati indovini. Molti di loro scrutavano le viscere degli animali per dare i responsi ai potenti. Alcuni di loro finivano alla gogna per il semplice motivo di dire la verita’. A volte, la verità non è piacevole da sapere.Soprattutto se la verita’ non è cio’ che ci aspettavamo. 

    Aggiunge Mago Letterius: Molti sono stati condannati, esiliati, maltrattati anche dagli stessi collegi. Nonostante sapessero la verità. Come si dice ognuno tiene alla propria pelle. Quindi i grandi condottieri come Giulio Cesare consultavano il Mago / indovino. Tutto ciò per sapere l’esito di una battaglia, la conquista di una terra, l’avanzamento di status sociale. Quindi il Mago /indovino era obbligato ad essere schietto. Diceva la verita’. Perchè se mentiva, è la realtà non era quella che aveva predetto faceva una brutta fine. Non aveva neanche l’appoggio dei suoi colleghi che erano pronti a lanciare accuse e polemiche diffamatorie. Ovviamente, molti miravano ad ottenere il posto privilegiato a fianco dell’imperatore o cesare.

    Sottolinea Mago Letterius: Mi dispiace  sottolineare questo particolare. Ma diffamare e infangare le persone lo trovo molto meschino. Un’azione disumana. Ovviamente, il grande Giulio Cesare non si affidava ironicamente parlando al mago delle case popolari. Aveva una grande capacita’ di selezionare e coordinare i suoi uomini. Questa era la sua forza l’azione. 

    Ancora oggi Giulio Cesare è rimasto indelebile nella storia. Sara’ morto, ma non è morta la sua essenza.  Fiumi d’inchiostro hanno scritto i grandi storici, intellettuali, docenti ma ancora il nome  Giulio Cesare è costellato di  magnificenza. Anche Giulio Cesare aveva molti nemici come noi sappiamo.  Come dicono alcuni : Molti nemici, molto onore!

  • Francesco Milleri: Eyes on World Sight, l’impegno di EssilorLuxottica

    Francesco Milleri, AD di EssilorLuxottica: "Come azienda di riferimento del settore, sentiamo la responsabilità di contribuire a un futuro migliore per le generazioni a venire".

    Francesco Milleri

    Francesco Milleri: EssilorLuxottica punta ad eliminare i difetti visivi non corretti entro il 2050

    La mission di EssilorLuxottica è aiutare il mondo a vedere meglio, vivere meglio e godere appieno della vita. Le parole dell’AD Francesco Milleri espresse in diverse occasioni ricordano l’impegno del Gruppo nel garantire una buona vista, diritto umano fondamentale. La vision su cui EssilorLuxottica impronta attività, progetti e iniziative è quella di un Pianeta in cui i problemi di vista non siano di ostacolo a nessuno, dove tutti possano avere accesso alle cure oculistiche e vedere bene. L’eliminazione entro il 2050 dei difetti visivi non corretti in tutto il mondo è l’obiettivo a cui punta il Gruppo guidato da Francesco Milleri nella consapevolezza che per conseguirlo occorre un impegno condiviso. Lo attesta anche il piano d’azione definito da EssilorLuxottica per catalizzare maggiori risorse e partecipazione e ispirare un cambiamento diffuso dei sistemi, attraverso la definizione del percorso da intraprendere per eliminare gli errori di rifrazione entro il 2050. Oltre 20 luminari nelle cure oculistiche e 100 esperti della salute degli occhi hanno sottoscritto il report "Eliminating Poor Vision in a Generation", realizzato dal Gruppo per guardare insieme a un futuro più sano in cui tutti abbiano la possibilità di vedere correttamente.

    Francesco Milleri: EssilorLuxottica in prima linea per un futuro senza problemi della vista

    La realizzazione della propria mission, come ricordato in diverse occasioni dall’AD Francesco Milleri, impone a EssilorLuxottica un impegno trasversale. Per garantire a tutti una buona vista, il Gruppo si muove in diverse direzioni. In primo luogo investendo in innovazione: dal prodotto, al design, alla creazione di nuovi modelli di business, un buon paio di occhiali può cambiare il futuro. Ne è un ottimo esempio Essilor Stellest, nuova generazione di lenti per la correzione della miopia nei bambini. In secondo luogo promuovendo interventi sostenibili per le comunità svantaggiate al fine di garantire l’accesso alle cure: grazie a un innovativo approccio al business, alla filantropia e alla collaborazione pubblico-privato, EssilorLuxottica si impegna da anni per consentire l’accesso sostenibile alle cure oculistiche laddove non esisteva. Dal 2013 a oggi, 450 milioni di persone nei Paesi in via di sviluppo hanno potuto ricevere cure adeguate: inoltre con il sostegno di diversi partner no-profit, tra cui Essilor Vision Foundation, Vision for Life e OneSight, il Gruppo che Francesco Milleri guida in qualità di AD ha potuto fornire occhiali a oltre due milioni di persone, offrire esami oculistici e finanziare programmi locali per la cura degli occhi, al fine di sensibilizzare e garantire un impatto sostenibile nel lungo termine. L’impegno di EssilorLuxottica è anche nei progetti di ricerca e sviluppo avviati in collaborazione con diversi enti come il Vision Impact Institute (VII) per promuovere la consapevolezza sull’impatto dei difetti visivi non corretti: assicurare un futuro all’insegna della cura della vista significa infatti capire l’importanza della salute degli occhi per il miglioramento della qualità della vita e dargli l’attenzione che merita.

  • Idee per feste di 18 anni a Roma

    Feste 18 anni Roma: le migliori idee per un party da sogno.

    Il compimento della maggiore età è uno di quegli eventi che vanno assolutamente celebrati, una ricorrenza davvero importante che segna lo spartiacque dal periodo adolescenziale a quello adulto.

    Figura infatti come una delle tappe fondamentali della nostra vita, e quindi meritano una certa considerazione, onorandola insieme ai propri familiari e ai propri cari amici.

    Se stai leggendo questo articolo molto probabilmente sei alla ricerca di alcuni suggerimenti per organizzare il tuo diciottesimo compleanno, o quello di tuo figlio, dando vita ad una festa indimenticabile e che lascerà nel festeggiato e negli invitati un piacevole ricordo della serata. Vediamo quindi alcune interessanti idee per feste 18 a Roma che potranno sicuramente tornarti utili per la tua decisione finale.

    Feste 18 anni Roma: il tuo evento esclusivo nella capitale

    Organizzare la propria festa di 18 anni a Roma permetterà di rendere l’evento davvero unico e memorabile.

    Oggi infatti vogliamo mostrarti alcune idee che sicuramente desteranno la tua curiosità e che ti consentiranno di vivere un’esperienza indimenticabile nel comprensorio capitolino.

    Il primo elemento da prendere in considerazione è il numero degli invitati, poiché sarà determinante nella scelta della location.

    Naturalmente le cose cambiano a seconda che si decida di fare una festa che raggruppi familiari ed amici oppure che si opti per una doppia festa, una più sobria e formale con i parenti ed una più estrosa e divertente con gli amici. Si potrebbe scegliere il classico pranzo o cena serviti ai tavoli, o perché no un aperitivo o apericena a buffet, sempre più in voga per la praticità e convivialità che si instaura tra gli invitati.

    Quale location scegliere

    La scelta della location è vincolata anche dalla stagione in cui verrà celebrato il 18° ma, fortunatamente, per la propria festa di 18 anni a Roma è possibile scegliere tra svariate strutture al chiuso, all’aperto, o con entrambe le opzioni:

    Strutture presenti sia in città che nelle zone adiacenti, con la possibilità di festeggiare sia all’interno delle vie cittadine che in ambienti esterni.

    Una validissima alternativa potrebbe essere l’affitto di un locale oppure organizzare la serata in casa propria rivolgendosi ad un catering per il cibo e le bevande.

    Festa a tema ed altre idee divertenti

    Altra importante decisione da prendere è il tema della festa perché guiderà nella scelta di tutto il resto: dagli inviti, alle decorazioni, agli accessori, ai gadget, ai segnaposto, alla torta, alle bomboniere, all’intrattenimento, all’abbigliamento del festeggiato, e perché no, anche degli invitati, che potranno ispirarsi all’argomento prescelto. Non è indispensabile la scelta di un tema specifico, anche il classico tema “colori” può andar bene. Ma perché limitarsi. Per una festa di 18 anni a Roma, ad esempio, il toga party potrebbe essere un’idea spiritosa.

    Il giusto intrattenimento è essenziale per la buona riuscita dell’evento: musica dal vivo, musica di sottofondo in filodiffusione, artisti locali, dj, animatori.

    Ultimamente a questo ampio pacchetto si è aggiunto l’angolo “photo booth”, una sorta di mini set fotografico dove, grazie ad uno sfondo, una cornice creata ad hoc ed agli accessori più svariati, è possibile sbizzarrirsi facendo foto e scattando selfie nelle pose più strane, per immortalare l’evento in totale divertimento.

    Tuttavia, se le solite location risultano noiose, si può pensare ad un compleanno itinerante per una festa alternativa e dal sicuro impatto. È possibile, infatti, festeggiare su di un Party bus oppure una limousine dove poter mangiare, brindare, divertirsi comodamente seduti, venendo trasportati tra le strade di Roma alla scoperta delle meraviglie della capitale o facendo un tour dei propri locali preferiti.

    Tra le possibile idee per la festa di 18 anni a Roma sta a voi scegliere quelle che renderanno il vostro compleanno indimenticabile.

  • Vincenza Palmieri presenta il primo «Manuale di Pedagogia Familiare, Aiutare le Famiglie a casa loro» – Roma, 10 maggio h.17.30

    La Famiglia è innanzitutto «Storia di Persone»

    Vincenza Palmieri
    presenta il primo

    «Manuale di Pedagogia Familiare,
    Aiutare le Famiglie a casa loro»
    (2022, Armando Editore)

    Modera l’incontro Attilio Romita,
    Letture dal testo di Sebastiano Somma.
    Intervengono Amministratori, Autorità, Amici.

    Presso il Centro Congressi Roma Eventi Fontana di Trevi – Via della Pilotta, 4 – Roma
    martedì 10 maggio, apertura porte ore 16.45

    Locandina 10.5 INPEF.jpg

    «La Famiglia è il luogo dove le anime si incontrano.», scrive Vincenza Palmieri introducendo il primo “Manuale di Pedagogia Familiare, Aiutare le famiglie a casa loro”, da lei stessa scritto, edito da Armando Editore, in uscita in questi giorni in tutte le librerie e negli store online.

    Una fotografia completa e, insieme, un saggio rivoluzionario, rivolto non solo agli addetti ai lavori, ma a quanti vogliano comprendere il mondo-Famiglia nella sua essenza e nelle sue declinazioni; partendo da un assunto fondamentale: la Famiglia è, innanzitutto, «Storia di Persone».

    Dopo un quarantennio denso di sfide, battaglie, ferite, successi, incontri con Famiglie, Bambini, intere Cittadinanze, Istituzioni, vede la luce un Manuale ambizioso e ricco. Che attraversa gli anni della formazione e del cambiamento della Società attuale, che ne fotografa con lucidità l’articolato, complesso presente e si pone l’obiettivo responsabile e appassionato di disegnarne il futuro.

    Il primo “Manuale di Pedagogia Familiare, Aiutare le Famiglie a casa loro” è un trattato a tutto tondo: di storia del nostro Paese, di cronaca Familiaristica, di metodologia e tecniche, d’analisi del reale, fino ad arrivare ad essere una vera e propria guida pratico-laboratoriale. Un libro denso, interessante e, contemporaneamente, scorrevole; che intende tracciare le linee di una mappa attraverso le finalità e gli strumenti di una Professione che – dopo migliaia di Famiglie ascoltate, accolte, ricucite, salvate – non si può più definire nuova, ma oramai strutturata e ricca di certezze: quella del Pedagogista Familiare.

    L’autrice sarà lieta di presentare il volume presso il Centro Congressi Roma Eventi Fontana di Trevi (via della Pilotta, 4), martedì 10 maggio. L’apertura porte è prevista alle ore 16.45 per procedure di controllo green pass. L’inizio, inderogabilmente alle ore 17.30.

    Modererà l’evento il giornalista Attilio Romita, leggerà alcuni brani tratti dal testo l’attore Sebastiano Somma.

    Parteciperanno all’incontro professionisti, giornalisti, rappresentanti istituzionali, amministratori, personalità, assieme ad amici e, ovviamente, i Pedagogisti Familiari ANPEF.  Tra gli altri, saranno presenti: Pierluigi Bonici, Ernesto CarpintieriFrancesca De Vito, Maria Concetta Falivene, Riccardo Giordani, Emanuele GisciStefania Petrera, Irene Salvi, Paola Zanoni ed il giovane cantante Angelo Antonio Ferrara.

    Un’occasione speciale per comprendere i fondamenti della Pedagogia Familiare, nell’attesa dell’ormai prossimo secondo Convegno Internazionale di Pedagogia Familiare.

    «Cosa caratterizza, infatti, ogni Pedagogista Familiare?

    Il fatto fondamentale di avere come Carta dei Servizi i Diritti Umani e i Diritti dei Bambini:

    l’unica legge sovranazionale a rendere gli uomini, le donne, i bambini,
    uguali di fronte a ogni Principio Universale».

     

    (Vincenza Palmieri)

    —————————————————————————————————————————————

    Per partecipare è necessario inviare la propria prenotazione entro il 28 aprile: [email protected].

    Per accrediti stampa e interviste all’autrice: [email protected].

    I posti sono contingentati, pertanto è necessario confermare la propria partecipazione.

  • Cos’è l’Associazione Praxis

    Associazione Praxis

    Centro di consultazione psicoanalitica Associazione Praxis: la soluzione ideale per comprendere l’origine del proprio malessere e stabilire in seguito il trattamento più idoneo atto a risolvere il problema.

    Ognuno di noi nel corso della propria esistenza alterna momenti gioiosi e sereni ad altri di gran lunga avversi e sfavorevoli. In quest’ultimo caso parliamo di eventi che influiscono in maniera del tutto negativa sulla nostra qualità della vita, al punto tale da far sviluppare in noi un malessere interiore che può essere cagionato da tantissimi fattori. Un esempio sono le delusioni in amore, i lutti, la perdita del posto di lavoro, la depressione, l’ansia, la paura di fallire, le problematiche alimentari dovute alla bulimia e all’anoressia e via dicendo. In questi casi sono due le alternative a tua disposizione: continuare a vivere con questo fardello accanto oppure cercare di risolvere il problema una volta per tutte, chiedendo magari il supporto di un professionista che sia in grado di guidarti verso una “completa ripresa”. Il centro di consultazione psicoanalitica Associazione Praxis è la soluzione migliore per ricercare la causa e stabilire una cura efficace cura.

    Associazione Praxis: la consultazione psicoanalitica 

    Ancora oggi tante persone ritengono erroneamente che recarsi presso uno psicologo sia un motivo di vergogna. In realtà la sua attività non dovrebbe assolutamente veicolare sentimenti di imbarazzo e disagio, essendo appunto uno strumento utile per risolvere a monte la causa del tuo disagio, una strada che ti porta alla risoluzione del problema. Spesso e volentieri l’unica, in quanto da soli non saremmo in grado di trovare le risposte del malessere che ci sta interessando.

    Tuttavia è pur vero che a seconda del proprio tenore di vita del momento può risultare abbastanza dispendioso sottoporsi ad una serie di sedute dallo psicologo. Vorresti quindi usufruire magari di un servizio all’avanguardia ed allo stesso tempo spendere una cifra contenuta e che non intacchi più di tanto la tua disponibilità finanziaria. Il centro di consultazione psicoanalitica Associazione Praxis è la risposta perfetta per questa tua esigenza. Vediamo quali sono le principali differenze tra una seduta diretta dallo psicologo ed un consulto informativo presso un CCP.

    Perché ricorrere ad un centro di consultazione psicoanalitica

    Il centro di consultazione psicoanalitica Associazione Praxis è la migliore opzione possibile per dei motivi ben precisi:

    • puoi richiedere un consulto preliminare presso uno degli analisti associati
    • ti aiuterà a comprendere l’origine del tuo disagio, in modo tale da stabilire la migliore cura per il tuo problema
    • ti consiglierà successivamente il professionista più adatto per avviare il trattamento

    Si tratta di un’introduzione faccia a faccia con il paziente attraverso un approccio puramente soggettivo e che mira alla scoperta della causa che scatena il malessere. Sono sufficienti poche sedute in quanto si tratta di un servizio preliminare con il quale andare alla scoperta dell’origine che ha portato allo sviluppo del disturbo in questione. Solamente in seguito gli esperti del centro sapranno indirizzarti verso il professionista ideale per trattare la problematica più vicino alla tua zona di residenza.

  • SANTO E STONE “Vita” è il terzo singolo estratto dall’album d’esordio dei due rapper torinesi “Cronico”.

    Una baciata dal sapore latino e tropicale che si lega alle sonorità urban e trap. Una melodia morbida che accompagna una riflessione sull’amore ed una dedica alla propria amata.

    In radio dal 22 aprile

    Questa traccia nasce da una riflessione fatta da Santo sull’amore, che lui reputa immortale, raccontando le sensazioni nel presente, di un futuro immaginario. Un viaggio introspettivo dove viene sottolineata l’importanza della fidanzata all’interno della sua vita, che fa da musa ispiratrice lungo tutto il suo cammino. 

    Il brano, concepito come singolo da parte di Santo, è stato completato durante una studio session con il ritornello di Stone, andando a creare un connubio perfetto di incastri e significati.

    «Se vado sulla luna, quest’oro non vale niente», inizia così il viaggio onirico di Santo, affermando un concetto visionario sulla materialità dell’uomo che rincorre assiduamente i soldi, senza rendersi conto di quello che potrebbero valere in altri contesti.

    Il ritornello di Stone, indica una insicurezza nei confronti della vita e del destino, che lui stesso non potrà prevedere, ma che nelle parole «O vita, indicami la strada» fa intendere come una richiesta disperata di aiuto.

    Il disco da cui il singolo è estratto, è frutto di “Vero x Vero”, il progetto ideato da Santo e Stone che nasce durante il primo lockdown, dall’idea di Santo di creare un team con cui intraprendere un percorso artistico ed imprenditoriale, includendo i suoi amici più fidati. Stone, in origine produttore e musicista, proprio grazie a questo progetto ha dato inizio alla sua carriera da cantautore.

    Etichetta: Vero x Vero

    Distribuzione: Orangle Records/Ingrooves Universal

    Radio date: 22 aprile 2022

     

    LINK SOCIAL 

     

    INSTAGRAM SANTO https://instagram.com/santo_vxv_?utm_medium=copy_link

    INSTAGRAM STONE instagram.com/stone_veroxvero?utm_medium=copy_link 

    YOUTUBE www.youtube.com/channel/UCjXg9D0mW1iA7aq75nI3Zfw 

    FACEBOOK www.facebook.com/Santo-e-Stone-106985071782229 

    SPOTIFY SANTO https://spoti.fi/3q6Mz4T 

    SPOTIFY STONE https://spoti.fi/3CZiQ1L 

     

    BIO SANTO

    Davide Sanfratello, in arte Santo, classe ’98 di Torino. Fin dalle scuole superiori inizia a scrivere e registrare brani influenzato dalle correnti underground rap dell’epoca, tutto questo sotto il nome di Sanguefreddo. Comincia di conseguenza a frequentare il panorama musicale partecipando a contest torinesi insieme ad altri artisti emergenti sfidandosi in Battle Freestyle di svariati generi.

    È proprio nell’ambito musicale che conosce Blow, ai tempi era questo il nome d’arte di Federico Dipasquale, giovane produttore, con cui inizia a frequentarsi, inizialmente con un rapporto b2b strofa-strumentale.

    L’amicizia cresce sempre di più e Santo nota nel produrre una buona dote nella scrittura dei testi, da qui la proposta di un primo feat.

    Proprio all’inizio della pandemia di Covid, i due fanno uscire il primo singolo da indipendenti, intitolato “Eleganza Italiana”, sempre nello stesso anno seguiranno altre uscite come “Vivere al Limite”, “Tra le mani” e “Ti penso”.

    Già dai primi testi si nota il feeling tra i due, che passo dopo passo, prendono sempre più confidenza con penna e microfono, così finiscono per realizzare il loro primo joint album, intitolato “CRONICO”.

     

    BIO STONE

    Federico Dipasquale, questo è il nome d’arte di Stone, classe ‘97, grazie al padre impara a suonare la batteria fin da piccolo, per poi avvicinarsi alla musica elettronica. Da qui inizierà a suonare in alcuni locali torinesi e a frequentare l’AID (Accademia Italiana Dj’s) dove otterrà un attestato nella sottocategoria di Mix & Mastering.

    Comincia così la sua carriera da produttore, che varia dalla Tech-House, all’Hip Hop.

    È proprio grazie a quest’ultimo genere che l’artista conosce Sanguefreddo (attualmente Santo). I due da subito si trovano in perfetta sincronia, sia personale che artistica, iniziando a collaborare. Vedendo Santo al microfono, Stone prova a dilettarsi nella scrittura dei testi, ed è proprio il primo a fargli notare di avere una buona capacità nella metrica.

    Così, dalle loro prime collaborazioni, arrivano a registrare negli studi di Massive Arts Studio di Milano, frequentati da molteplici artisti affermati nella scena musicale italiana, per collaborare al loro primissimo joint album, “CRONICO”.

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • BLU 21 “Ricordami” è il disco d’esordio del duo elettro pop

    Un album figlio del lockdown, scritto a distanza, in soli 6 mesi.

    Release album 18 marzo 2022

     

    Sergio Guida, voce dei Blu 21, racconta «Spesso si è venuta a creare una sorta di sfida. Paolo che inviava alle 3 di notte la musica e io che nel tardo pomeriggio cercavo di dargli un testo cantato. Tutto per cogliere nell‘ immediato le nostre idee, tutto per non perdere la nostra creatività».

     

    «I BLU 21 è un progetto nato per soddisfare la nostra voglia continua di esprimerci attraverso la musica. La musica come una tela su cui dipingere nell’immediato ogni nostra emozione. Le nostre canzoni sono contenitori che racchiudono i nostri pensieri. Tutte le nostre idee si trasformano in note e in parole.» dichiarano i due membri della band di nuova formazione (Paolo Bottini e Sergio Guida) dopo un percorso fatto con gli Underdose, gruppo scioltosi dopo 3 dischi.

     

    TRACK BY TRACK 

     

    1. PARLAMI DI TE – È la voglia di essere capiti. È la voglia di rinascere, di ricominciare.

     

    1. MERCOLEDÌ – La consapevolezza di essere uniti da un legame fragile ma con la voglia di fuggire insieme per lasciarsi tutto alle spalle.

     

    1. 1980 – “Andrà tutto bene”. Era questa la frase emblematica di inizio pandemia. La verità è che molti rapporti hanno subito una rottura forzata dovuta dal lockdown. 1980 è la fotografia di questa situazione.

     

    1. RICORDAMI – Ricordi impressi nella nostra memoria come immagini di una pellicola proiettate in un vecchio cinema.

     

    1. PANORAMICA – L’amore è un’istantanea scattata su una ruota panoramica.

     

    1. TI VEDO CHIARAMENTE – Spesso le persone riescono ad essere  presenti  anche se non condividono con noi più nulla.

     

    1. TUTTO SOMMATO – È il trascinarsi ad ogni costo. È il portare avanti e vivere situazioni solo per convenienza o mancanza di coraggio.

     

    1. POI CHIUDO GLI OCCHI – Il sogno di un padre che diventa il desiderio di un figlio. 

    Autoproduzione

    Release album: 18 marzo 2022

     

    CONTATTI SOCIAL

    Facebook: https://m.facebook.com/Blu-21-104785378765394/ 

    Instagram: https://instagram.com/blu21music 

    YouTube: https://youtube.com/channel/UCJki69ALrA_Ce2Bw7t6_MPQ 

     

    BIO

    Blu 21 perché blu è il colore dell’anima e 21 sono i grammi del suo peso. 

    In questa frase si nasconde la musica dei Blu 21 che è tutta cuore e anima.

    I Blu 21 sono Paolo Bottini che ha messo la firma su ogni nota di questo progetto come compositore e Sergio Guida che ha dato voce a questo duo, nonché autore delle canzoni.

    Nascono nel 2021 ma nella realtà i due si conoscono da più di un decennio avendo fatto entrambi parte degli Underdose. I ragazzi si cimentano in una nuova veste: un vestito elettrico, pop da indossare a proprio piacimento e da ascoltare soprattutto. Il singolo apripista del nuovo progetto è “Ti Vedo chiaramente” che anticipa l’album di prossima uscita “Ricordami”.

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • Out-of-stock: due anni di discontinuità. Il 4/5 il punto di GS1 Italy con IRI

    Pandemia e inflazione stanno ridisegnando abitudini e driver d’acquisto, profilando nuove dinamiche e nuovi rischi di scaffali vuoti, come emerso nel dossier recentemente pubblicato su Tendenze online.

    Cosa aspettarsi, quindi, per il futuro? Per rispondere, GS1 Italy ha analizzato, in collaborazione con IRI, il dato giornaliero nei canali di vendita moderna e le similarità e le differenze tra le categorie merceologiche, per capire cosa è cambiato nel comportamento d’acquisto di canali e categorie e come si sono trasformati i KPI di vendita e di out-of-stock nel breve e nel lungo periodo.

    I risultati saranno presentati mercoledì 4 maggio, dalle 14:30 alle 15:30, nel corso del webinar “Due anni di discontinuità: gli effetti nelle dinamiche di sell-out e di out-of-stock”, in cui si esploreranno i cambiamenti contingenti e quelli destinati a rimanere come elementi caratterizzanti delle dinamiche di vendita, di assortimento, di out-of-stock in ipermercati e supermercati italiani.

    Con gli interventi di Ilaria Archientini, ECR junior project manager di GS1 Italy, e di Marco Colombo, solutions and innovation director di IRI, nell’incontro si approfondiranno tre aspetti salienti:

    • Il profilo delle vendite giornaliere tra canali: cambiamenti ed elementi di stabilità.
    • Dinamiche di categoria tra pressioni inflattivetensioni di filiera mutati comportamenti di acquisto.
    • I driver di performance nel punto vendita: come cambia l’importanza di assortimento, promozione, prezzo e out-of-stock.

    L’evento è gratuito previa registrazione online sul sito di GS1 Italy: https://gs1it.org/chi-siamo/eventi/20220504-workshop-due-anni-di-discontinuita-gli-effetti-nelle-dinamiche-di-sell-out-e-di-out-of-stock/

    ***

    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

  • Banca Generali, con i nuovi servizi private banking l’Istituto punta su High Net Worth e Affluent

    Sviluppo delle piattaforme digitali, nuovi target di mercato e zero emissioni al 2040. Con il nuovo Piano industriale, Banca Generali traccia un nuovo percorso di crescita. Il Gruppo intende rafforzare il suo posizionamento nel private banking e assumere via via le caratteristiche di una banca sempre più Fintech.

    Banca Generali: grazie al digitale personalizzazione totale di offerta e servizi private banking

    Raccolta netta totale tra i 18 e i 22 miliardi, masse tra i 105 e i 110 miliardi e una crescita annua dell’utile netto del 10-15%. I principali target finanziari fissati da Banca Generali nel nuovo Piano industriale 2022-2024 testimoniano le forti ambizioni di crescita del Gruppo, che intende continuare sulla scia dei risultati da record raggiunti lo scorso anno. Per conseguire tali obiettivi, il leader del private banking ha definito una strategia basata su tre pillar in grado di valorizzare gli storici punti di forza dell’Istituto. "Il primo – ha dichiarato l’AD Gian Maria Mossa – punta ad avvicinare ulteriormente la Banca ai nostri professionisti ed ai nostri Clienti, grazie all’evoluzione dell’offerta e del modello di servizio e a un crescente supporto alla rete". Entrando nel dettaglio, lo scopo di Banca Generali è servire una platea di clienti private banking più ampia, rafforzando la propria presenza in particolare nei segmenti High Net Worth e Affluent. Un’opportunità che l’Istituto intende cogliere proponendo soluzioni sempre più personalizzate grazie al supporto del digitale, con piattaforme dedicate in grado di intercettare le esigenze di entrambe le fasce di mercato.

    Banca Generali: modello data driven e iniziative in tema di sostenibilità

    Il secondo pilastro del nuovo Piano, strettamente connesso al primo, nasce con l’obiettivo di trasformare Banca Generali in una banca sempre più improntata al Fintech, continuando sul processo di digitalizzazione, open banking e automatizzazione avviato negli ultimi anni. Uno sviluppo che consentirà all’Istituto di private banking di predisporre tre modelli di servizio specifici (Enhanced, Guided, Self) differenziati per accessibilità digitale. Terzo e ultimo pillar la sostenibilità. Da sempre centrale nella strategia, per il prossimo triennio l’obiettivo è rafforzare il posizionamento del Gruppo nell’ambito e rendere Banca Generali "punto di riferimento su tematiche ESG per tutti gli stakeholder". L’impegno dell’Istituto continuerà a coinvolgere ogni livello della società, dai clienti fino agli azionisti, con uno sguardo sempre rivolto alle comunità e alle future generazioni. Diverse le iniziative in campo. Lato dipendenti, il focus verterà su work-life balance, Diversity e Inclusion. In tema di sostenibilità ambientale, Banca Generali raggiungerà zero emissioni nette entro il 2040. La Banca si è detta inoltre pronta a sottoscrivere gli impegni sia del Principle of Responsible Investment (PRI) che della Task Force on Climate-related Financial Disclosures. In aggiunta, entro il 2024 il Gruppo intende toccare quota 40% di prodotti ESG sul totale delle soluzioni gestite.

  • Quanta Club: il primo maggio arriva l’open day dei camp estivi

    Il primo maggio torna l’open day dei campi estivi del Quanta Club, rinomato club sportivo milanese: sarà l’occasione per scoprire le tante novità in serbo per gli under 16 che decideranno di partecipare a queste tredici settimane di divertimento e adrenalina. 

    Milano, aprile 2022 – Con l’avvicinarsi della bella stagione, stanno per tornare anche i campi estivi del Quanta Club, club sportivo situato nella parte settentrionale del capoluogo lombardo. Quest’anno, i camp coinvolgeranno bambini e ragazzi fino ai 16 anni di età dal 13 giugno a settembre, per una durata complessiva di 13 settimane.

    Il primo appuntamento per progettare l’estate 2022 è il 1° maggio, giorno dell’open day, pensato per rispondere alle necessità di tutti i membri della famiglia: i ragazzi avranno l’opportunità di provare le attività sportive offerte e valutare quali svolgere nei mesi successivi; i genitori potranno dissipare tutti i loro dubbi e, in seguito, rilassarsi al bar del centro o svolgere a loro volta una qualche attività sportiva.

    I campi estivi del Quanta Club sono i più longevi di Milano: vengono organizzati dalla fine degli anni ’90, e sono da sempre caratterizzati da estrema professionità e qualità. Per i ragazzi sono un’occasione per fare nuove esperienze, che spesso hanno un impatto indelebile sul loro futuro, in totale sicurezza, immersi in enormi spazi verdi e certi della competenza di insegnanti e istruttori. Gli sport proposti sono tantissimi, per assecondare l’inclinazione di ogni bambino: tennis, nuoto, danza, beach volley, hockey inline, padel, basket, tiro con l’arco, dodgeball, touch football e pallanuoto.

    Il format di base, dopo anni di successo, non cambia, ma l’edizione del 2022 sarà caratterizzata da qualche sorpresa: l’open day sarà l’occasione ideale per far scoprire i dettagli della nuova offerta ai genitori e per capire fin da adesso se il Quanta Club può essere un fit vincente per l’estate dei propri figli. Il primo maggio è un appuntamento senza impegno per le famiglie, che potranno partecipare senza alcun obbligo. L’eventuale vantaggio? Se si completa l’iscrizione il giorno stesso, si ha diritto al 10% di sconto sul pacchetto scelto.

    Scopri di più visitando i profili social del Quanta Club e la pagina dedicata all’evento sul sito web.

  • EUSEBIO MARTINELLI GIPSY ORKESTAR “Sbam!” è il nuovo album che segna la rinascita del gruppo del cantautore emiliano

    Un manifesto di rinnovamento in quanto a sonorità e temi trattati. Rappresenta la volontà di esplorare orizzonti e generi nuovi restando fedeli unicamente all’identità Gipsy.

    Release album 22 aprile 2022

     

    “SBAM!” è l’album che segna una svolta nel sound e nel mindset della band, che si rinnova e trova il suo nucleo operativo nel trio Eusebio Martinelli, Giuseppe Tortorelli (Joe Pantera) e Jacopo Tommasoni (Jack Citronella).

    Insieme, i tre scrivono, arrangiano e producono quello che definiscono “il disco della vita”, della ripartenza post covid, dei futuri concerti e della nascita di un figlio per Eusebio.

     

    «Siamo Gipsy dentro e non fuori, non siamo balkan, non siamo folk, non siamo rock, siamo ciò che la nostra curiosità musicale ci spinge a ricercare, senza limiti o preconcetti.

    In questo disco abbiamo utilizzato molti suoni assurdi e particolari, ma non abbiamo rinunciato alla nostra natura di musicisti. Infatti è molto “suonato”, con gli strumenti che usiamo sempre e che porteremo anche dal vivo.

    Semplicemente abbiamo ricercato nuove possibilità esplorando tutte quelle fornite dai nostri strumenti abituali, come la tromba, che assume mille timbri e ruoli, senza rinunciare all imprescindibile stile di Eusebio». 

     

    Anche le chitarre di Jacopo Tommasoni vengono usate in svariati modi per ottenere il maggior numero di timbri differenziati per ogni pezzo, e si trasformano in un un contrabbasso slap gitano in “Tratto leggero”, in un oud arabo in “Alter-ego”, arrivando a snaturarsi completamente per produrre i suoni sintetici di “Calma apparente”.

    Tutta la ritmica invece è frutto del lavoro certosino di Giuseppe Tortorelli, che ha architettato lo scheletro e la struttura con il sapiente mix di batterie, percussioni e drum machine. Tortorelli e Tommasoni hanno inoltre curato l’arrangiamento e il sound design.

    Per la band, essere Gipsy prescinde dal genere musicale, significa tenere fede ad uno spirito di movimento, avventura ed emozione in ogni circostanza, anche durante i periodi bui, anche se i temi che affrontiamo sono introspettivi e profondi.

    Possiamo sperimentare qualunque genere, suonare ogni tipo di strumento e parlare dei temi più disparati, senza perdere la nostra natura primordiale, senza rinunciare all’energia, al movimento e alla danza.

    Il centro gravitazionale della band sono i concerti, l’energia del live, il contatto con le persone e l’annullamento di ogni barriera fra palcoscenico e pubblico. 

    TRACK BY TRACK 

     

    1. Calma apparente – La frase con cui si apre il disco – “Finalmente si balla!” – è un inno di liberazione dopo l’incredibile periodo della pandemia, in cui tutto è cambiato. Calma apparente è un concetto sempre utilizzato nel nostro dizionario e sta ad indicare quello stato in cui sai che sta per succedere qualcosa e devi tenerti pronto ad ogni evenienza. Ma è anche la condizione della vita, dei viaggi, dei dolori e dell’amore, che ti fa stare bene e male, ti salva e ti uccide, ti lascia ad aspettare.

     

    1. Iguana crash – Il crash “è uno stato della mente”, è un cortocircuito che nasce spontaneamente nei momenti più inaspettati, ad una festa, a pranzo con gli amici, a scuola o al lavoro. È un momento di riflessione interiore, di abbandono, di contemplazione del vuoto, anche di meditazione (perché no?). ​​L’iguana è la metafora che meglio coglie il desiderio di comfort zone, contro le richieste di resistenza, prestazione e potenza che la società ci chiede. 

     

    1. Tratto leggero (feat. Cisco e Tonino Carotone) – È il brano di chi passa attraverso la storia senza lasciare traccia, di chi resta invisibile pur essendo concreto e pur vivendo grandi tragedie o avventure, che è un po’ la storia di tutti noi, che per quanto possiamo sentirci importanti alla fine non lasceremo alcuna traccia con le nostre impronte.

    Due grandi artisti sono ospiti in questo brano: Stefano Cisco Bellotti, ex cantante dei Modena City Ramblers, che con il suo enorme carisma e la sua musica ha passato la vita a dare voce agli invisibili con canzoni che hanno fatto la storia.

    Tonino Carotone è l’altro artista che in questo brano apporta il suo contenuto filosofico e ci spiega che la vita sarà anche una scatola vuota o senza forma, ma una cosa è sicura: “La vida es una consecuencia del amor”.

     

    1. Round the fire – Un grido di gioia per la nascita di Leone, il figlio di Eusebio.

    È il primordiale desiderio di portare il proprio figlio con sé, intorno al fuoco, ai concerti, con la banda che festeggia la sua nascita, lasciandosi dietro tutto quanto.

    Il tuo pensiero diventa emozione, e ogni considerazione sul mondo te la insegna tuo figlio semplicemente regalandoti il sole e lasciandoti senza la necessità di dare spiegazioni. 

    Il brano vede la collaborazione con la giovanissima Emma Forni, talento emergente dalla voce incredibile che canta insieme alla Gipsy OrkeStar intorno al fuoco!

     

    1. Babadochia – È il ritorno all’età della pietra, è il momento in cui ritroviamo la nostra natura più remota tornando ad abbracciare le nostre origini e l’atmosfera dell’est Europa. Ruvido come la chitarra, carnale e alienante, mescola istinti primordiali e desiderio di irrazionalità.

    Ispirato al mito rumeno di Baba Dochia, la donna che pur di sfuggire al suo destino decide di trasformarsi in dura roccia.

     

    1. Baila – È il brano che ci fa sognare, quello in cui ci lasciamo andare e ci tuffiamo dentro ad un miraggio. È il brano da serata giusta, quando l’atmosfera è brillante e la notte è stellata.

     

    1. Alter ego – È il cuore gitano e fuori di testa che corre, grida e impazzisce ridendo come un pagliaccio dal cuore infranto.

    Non c’è tempo per pensare, bisogna dare una forma al caos e si può fare solo in movimento.

    Questo brano contiene tutta l’energia e la follia della EMGO, dei loro concerti, senza fiato, un treno impazzito che avanza e trascina con sé tutti quelli che lo osservano.

     

    1. Ja Kuzzi remix – Anche in SBAM!, come in tutti i precedenti album di Eusebio, l’ultimo brano è stato realizzato da un DJ della scena musicale internazionale, il quale ha realizzato la versione “remix” di un brano tratto dal disco precedente della Eusebio Martinelli Gipsy OrkeStar. Il brano scelto a tale scopo è stato lo spumeggiante “Ja Kuzzy” e il DJ che ne ha fatto il remix è il mitico Robert Passera, pioniere della musica cocktail-lounge all’italiana dagli anni ’80 ad oggi. 

    Come da tradizione il brano remix dell’album farà da accompagnamento musicale al momento dei saluti finali al pubblico in tutti gli spettacoli live della EMGO per lo SBAM! tour 2022.

     

    Etichetta: Maninalto!

    Release album: 22 aprile 2022

     

    Contatti e social

    YouTube: https://www.youtube.com/c/EusebioMartinelliTrumpet

    Instagram: https://www.instagram.com/eusebio_martinelli/

    Facebook: https://www.facebook.com/eusebio.martinelli.gipsy.orkestar

    Spotify: https://open.spotify.com/artist/58YykjuRTVIZmSvX1Gw53e

    Website: https://www.eusebiomartinelli.com

     

    BIO

    EMGO (acronimo per Eusebio Martinelli Gipsy Orkestar) nasce dalla mente di Eusebio Martinelli, che dopo una lunga carriera in collaborazione con grandi artisti (Capossela, Bregovich, Negramaro, Sud Sound System, Biagio Antonacci, Modena City Ramblers, Calexico, Demo Morselli, Mark Ribot, Kocani Orkestar e tanti altri) decide di concentrare la sua solida esperienza nel progetto che da ormai 10 anni infiamma le piazze e i festival di tutta Italia ed Europa.

    Con i primi tre album, la band dà vita a importanti collaborazioni e tour, arrivando ad attraversare tutti i Paesi europei, da Marsiglia a San Pietroburgo.

    Durante la pandemia nascono ben due album, di cui il primo, “Trumpet Explosion”, apre gli orizzonti della band anche verso la musica colta e il mondo dei teatri, in cui Eusebio esprime il proprio virtuosismo e l’amore per la musica di autori come Chopin, Brahms e Paganini, avendo ulteriormente migliorato la propria tecnica studiando intensamente in lockdown.

    “SBAM!”, in uscita nel 2022, segna una svolta nel sound e nel mindset della band, che si rinnova e trova il suo nucleo operativo nel trio Eusebio Martinelli, Giuseppe Tortorelli (Joe Pantera) e Jacopo Tommasoni (Jack Citronella). 

    Insieme, i tre scrivono, arrangiano e producono quello che definiscono “il disco della vita”, della ripartenza post covid, dei futuri concerti e della nascita di un figlio per Eusebio.

     

    fonte: www.laltoparlante.it

     

  • Ideal Standard: Atelier Collections, i punti di forza della linea

    Ideal Standard: Atelier Collections, la collezione progettata dallo studio Palomba Serafini Associati per garantire la massima personalizzazione per l’ambiente bagno.

    Ideal Standard

    Ideal Standard: Atelier Collections, eleganza e personalità per ambienti bagno adatti a ogni necessità

    L’eredità culturale è linfa vitale per disegnare la contemporaneità: un principio a cui Ideal Standard si attiene da oltre un secolo per progettare soluzioni e prodotti esclusivi. In quest’ottica è nata anche Atelier Collections: creata dallo studio Palomba Serafini Associati, riunisce innovazione e bellezza per creare ambienti bagno adatti ad ogni esigenza. Nel coniugare design, senso estetico e innovazione, Atelier Collections si configura come elemento d’unione tra il passato, il presente e il futuro dell’azienda. La linea si compone di molteplici prodotti: i sanitari Blend Cube e Blend Curve dalle linee semplici ed eleganti ma anche Conca e Joy, le nuove serie rubinetteria. E molti altri sono esposti all’interno dello showroom inaugurato di recente da Ideal Standard all’interno dell’Headquarter milanese di via Borsi.

    Ideal Standard presenta Calla e Joy Neo

    Fare tesoro di tutto ciò che è stato fatto, pensato e progettato è compito imprescindibile di Ideal Standard. Lo dicono anche Calla e Joy Neo, le due collezioni lanciate di recente che si inseriscono nel percorso intrapreso dall’azienda con Atelier Collections. Calla coniuga elementi classici con tocchi sottili e contemporanei: protagonista elegante, trasmette autentica raffinatezza anche negli spazi più piccoli. La linea comprende un’ampia gamma di prodotti in ceramica, tra cui eleganti lavabi e colonna, un raffinato wc, oltre al bidet e una vasca freestanding in stile neoclassico. L’estetica neoclassica della collezione si abbina perfettamente con i prodotti di Joy Neo: la linea, disponibile in diverse finiture e varietà di modelli con differenti maniglie, incoraggia l’espressione creativa combinando perfettamente stravaganza e linearità. Entrambe sono disegnate dallo studio Palomba Serafini Associati con cui Ideal Standard collabora da anni per una progettazione in grado di coniugare sempre più efficacemente design e funzionalità.

  • Agroalimentare più sicuro con l’ozono

    Soluzioni su misura, innovative e capaci di ridurre eventuali contaminazioni lungo ogni fase del processo di trasformazione della materia prima. Questi i risultati ottenuti da MET, azienda bolognese specializzata nella progettazione di generatori a ozono

     

    Le capacità sanificanti dell’ozono applicate nel settore agroalimentare consentono di consegnare al mercato prodotti rispondenti ai requisiti di salubrità e qualità richiesti dalle norme europee sulla sicurezza alimentare. A dimostrarlo è MET srl, società italiana nata a Bologna nel 2008, con l’applicazione di una soluzione realizzata per una nota azienda di produzione di passata di pomodoro. La problematica incideva sulla linea di lavorazione di pomodorini, su cui le analisi di laboratorio segnalavano la presenza di residui chimici e organici superiore oltre il 30% dei limiti consentiti, compromettendo la qualità del prodotto finale, la passata di pomodoro.

    Inizialmente pensato per un’applicazione nel mondo medicale, l’ozono si è dimostrato particolarmente efficace in numerosi altri settori, tra cui proprio quello agroalimentare. Dopo un attento studio sulla tipologia del prodotto, la portata della linea di selezione e dei tempi di transito, MET è intervenuta con una soluzione ad hoc. L’azienda ha dimensionato un generatore di acqua ozonizzata attraverso una serie di ugelli posti in diversi punti sulla linea di selezione. Con questa applicazione è stato possibile concentrare la decontaminazione dei pomodori durante i pochi secondi di passaggio, sfruttando le capacità sanificanti dell’ozono, uno dei più potenti ossidanti esistenti in natura ad azione non selettiva.

    Nella prima settimana di prova l’applicazione ad acqua ozonizzata ha consentito di abbattere in maniera significativa i residui di natura chimica e organica, facendo rientrare la loro presenza nei limiti consentiti. Insieme a questo vantaggio i tecnici manutentori dell’impianto hanno rilevato una minor contaminazione delle condotte, preventivando per il futuro anche un abbassamento dei costi di manutenzione. In circa 2 minuti di tempo di contatto e permanenza sul prodotto, l’effetto prodotto da 2ppm di concentrazione di ozono impiegata ha portato a un residuo ridotto dopo il trattamento al -70% sotto il limite consentito.

    L’ozono si dimostra pertanto una nuova frontiera, come già dimostrato da MET nel progetto Oxir che si è aggiudicato il pieno riconoscimento nel programma europeo Horizon 2020. L’azienda si è infatti messa in evidenza mediante una tecnologia innovativa per la distribuzione di acqua ozonizzata (O3), il controllo delle infezioni e il risanamento delle colture in serra o in campo aperto, con un notevole risparmio non solo in termini economici, grazie alla riduzione delle sostanze chimiche e della manodopera, ma anche un importante beneficio a livello di salute, qualità della vita e del lavoro, riduzione dell’impatto ambientale.

     

    This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement no 873055.

     

    Met Srl è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura, l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met Srl propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanificanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

  • Big data: tesoro o minaccia? L’approfondimento di Federico Motta Editore

    Simbolo di cultura e autorevolezza, Federico Motta Editore interviene su molte tematiche attuali: un ultimo articolo si è focalizzato sui big data.

    Federico Motta Editore

    Federico Motta Editore: l’utilità dei big data

    Il web è oggi diventato uno strumento utilizzato anche per studiare il comportamento delle persone, con analisi che si concentrano su abitudini e interessi. Questo è possibile proprio grazie ai big data, ovvero quell’enorme raccolta di dati provenienti dalla navigazione in rete. Ma come vengono ricavati questi dati e a cosa servono? Quando Internet nacque nel 1969 all’interno del progetto Arpanet, ancora non si sentiva molto parlare di big data. Dato il grande valore che subito dimostrò di avere per tutti i campi del sapere, incluso quello della cultura (basti pensare ad esempio all’innovazione che apportò Federico Motta Editore quando lanciò l’Enciclopedia Motta online), internet si diffuse rapidamente in tutto il mondo, attraendo miliardi e miliardi di utenti. Gli internauti, navigando sul web, hanno iniziato a lasciare una serie di tracce digitali che oggi indichiamo appunto con il termine big data, che vengono immagazzinate all’interno di database, per poi essere processate allo scopo di ricavare dati per analisi statistiche.

    Federico Motta Editore: il rapporto tra big data e privacy

    In un estratto che si può ritrovare anche su l’Età Moderna di Federico Motta Editore, il sociologo Manuel Castells parla di internet come uno spaventoso strumento di repressione in un’eventuale dittatura globale. Allo stesso tempo, ammette il sociologo, può però rivelarsi un mezzo per i cittadini per controllare la trasparenza delle amministrazioni. L’utilizzo dei big data ha in effetti destato non poche preoccupazioni a livello globale in merito al difficile rapporto che questi avrebbero con il rispetto della privacy. Lo spropositato uso di tali tecnologie per scopi commerciali non ha fatto altro che acuire il dibattitto, riportato tra l’altro anche da Michela Nacci nelle pagine di Historia. Come sempre, bisognerebbe però valutare entrambi i lati della medaglia e comprendere che non sono le nuove tecnologie ad essere buone o cattive, ma è l’utilizzo che se ne fa a conferire loro attributi positivi o negativi. Sebbene infatti in molti utilizzino i dati per fini commerciali, c’è anche chi li usa per scopi scientifici. Durante le epidemie di influenza, per esempio, si è fatto ricorso a Google per monitorarle attraverso lo studio della frequenza con cui venivano cercati i sintomi della malattia.

  • Telefonia fissa: gli italiani spendono 303 euro l’anno per internet e voce

    Molti lo considerano un oggetto di altri tempi eppure, secondo l’indagine* commissionata da Facile.it agli istituti di ricerca mUp Research e Norstat, sono più di 26,5 milioni gli italiani che hanno ancora il telefono fisso in casa.

    Ma quanto costa oggi una linea fissa domestica? La spesa media per chi oggi opta per una linea voce con connessione internet ADSL/Fibra è pari a poco più di 303 euro l’anno, se invece si rinuncia a internet e si sceglie la sola linea voce con chiamate illimitate il prezzo è pari a 232 euro.

    «Negli ultimi anni è cresciuta l’offerta di promozioni che associano alla linea di casa anche quella mobile»; spiega Mario Rasimelli, Managing Director Utilities di Facile.it «scegliendo un unico operatore per fisso e mobile è possibile in alcuni casi ridurre notevolmente l’importo della bolletta e, per la sola telefonia fissa, il costo può addirittura scendere al di sotto dei 200 euro l’anno».

    Chi usa il telefono di casa e chi no

    Guardando all’uso che gli italiani fanno del telefono fisso si scopre che oggi la sua funzione è, almeno parzialmente, cambiata o addirittura invertita rispetto a quella del cellulare. «Chi continua a tenere in casa il fisso lo fa principalmente per ragioni di sicurezza in caso di emergenza (41%), o come mezzo di comunicazione riservato a pochi intimi (28%)», continua Rasimelli. «Insomma, un tempo i contatti stretti erano gli unici cui davamo il numero di cellulare, oggi sono i soli che possono raggiungerci anche quando il nostro smartphone è spento».

    Analizzando le risposte su base socio-demografica emerge che il telefono fisso è presente in misura maggiore nelle case degli over 65 (78%) mentre, a livello territoriale, i più affezionati sono risultati essere i residenti al Sud e nelle Isole (64%).

    Cosa invece ha determinato la scelta di quei 17 milioni che hanno rinunciato a filo e cornetta? Nel 59% dei casi hanno scelto di eliminare il fisso per ragioni economiche, nel 45% per sostituirlo col cellulare e nel 19%….per non essere disturbati a casa dai call center!

    *Nota metodologica: Indagine mUp Research – Norstat svolta tra il 21 ed il 23 gennaio 2022 attraverso la somministrazione di n.1.009 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.

     

  • Memo Fornasari – Memorabilia a Fontanellato

    Le forme futuribili e la pittura colta di Memo Fornasari
    in Rocca Sanvitale a Fontanellato (PR)
    dal 29 aprile all’11 giugno 2022

    Tra realtà ed astrazione. Tra radiografie come ali di farfalla e galassie multiformi. Geometrie e composizioni.

    Da vedere alla Rocca Sanvitale di Fontanellato (19 km da Parma) in Emilia MEMORABILIA – MEMO FORNASARI dal 29 aprile all’11 giugno la mostra con le opere scelte dell’artista mantovano. La ospitano le sale a piano terra del maniero, proprio a pochi passi dallo straordinario affresco del Parmigianino nella Saletta di Diana e Atteone.

    Sede del circuito Castelli del Ducato, l’elegante Rocca di Fontanellato ospita MEMORABILIA. la mostra curata da Carlo Micheli e patrocinata dal Comune di Fontanellato è allestita all’interno del percorso di visita del Museo Rocca Sanvitale. Un evento Selezionato da Cooperativa Parmigianino nell’ambito del progetto 2022 di gestione della roccaforte.
    Memo Fornasari (Mantova 2 dicembre 1910 – Verona 11 ottobre 1982) esteta e stilista della forma, è anche noto come “il pittore delle stelle” e come il designer degli “Oggetti Forma” in peltro che, unitamente alle composizioni strutturali in metallo, gli sono valsi vari premi internazionali.

    “Siamo davvero lieti di ospitare la mostra di Memo Fornasari in Rocca Sanvitale dando continuità ad un interessante cammino, già avviato in questi anni, dedicato all’arte contemporanea con esposizioni personali ed antologiche – spiegano il direttore del Museo Rocca Sanvitale Pier Luca Bertè con le referenti in Castello Chiara Mulattieri e Cinzia Comelli – La mostra è un ulteriore arricchimento del percorso di visita classico all’interno del Museo”.

     

    Così il curatore della mostra Carlo Micheli:

    Domenico Fornasari è pittore vero che paga, in egual misura, il proprio eclettismo artistico e una critica inadeguata. Una duttilità, la sua, distraente che lo porta ora sulla strada del cinema, ora nel mondo della progettazione; una critica che innanzi al suo fare brancola tra narcisistici sproloqui e inutili definizioni delle sue galassie, incapace di proporre un accostamento che ne faccia emergere le affinità con i grandi del suo tempo.
    Eppure quelle sue forme futuribili dicono di una pittura colta, d’avanguardia, attenta allo spazialismo di Fontana, ma anche a Vedova, Turcato, Corpora. Questa mostra intende indurre ad una riflessione sui valori artistici di Fornasari, non tanto per rivendicare primati o anticipazioni, bensì per affermare come l’artista mantovano fosse li, tra i grandi, nel momento giusto, in quegli anni ‘50 e ‘60 in cui fiorirono i più grandi nomi dell’Arte Contemporanea.
    Nel 1973 dalle pagine del “Resto del Carlino” Marino Mercuri poneva un problema fondamentale: “Fornasari –bisogna dire- non è stato scoperto: le sue stagioni artistiche non sono agevolmente afferrabili per una giusta, più attendibile interpretazione. (…) Uscì dalla legione di seguaci del Futurismo con svolte incredibili che non furono segnalate dalla critica. E ancora “Ma come va visto il Fornasari rispetto a pittori come Adami, Pozzati, Pistoletto, Schifano?”. Dopo alcuni mesi, nel segnalare l’incontro tra Guidi e Fornasari avvenuto alla mostra che quest’ultimo tenne a Recanati, lo stesso Mercuri afferma che le poche righe scritte da Guidi (“Tanti avvenimenti artistici del secolo l’ha messi lei, nella sua opera, dominandoli con maestria”) sono da considerarsi la critica più approfondita che Fornasari potesse allora vantare.
    Delle innumerevoli mostre personali tenute in tutto il mondo, non rimangono che scarni dépliant, superficiali e raffazzonati. Urge dunque un riesame approfondito dell’opera di questo artista inquieto e geniale, una rilettura che gli renda finalmente merito, collocandolo tra i protagonisti della sua epoca.

     

    titolo: Memorabilia
    artista: Memo Fornasari
    categoria: Mostra antologica
    curatela: Carlo Micheli
    durata: 29 aprile – 11 giugno 2022
    inaugurazione: venerdì 29 aprile ore 17.00
    sede: Rocca Sanvitale
    indirizzo: Piazza Giacomo Matteotti, 43012 Fontanellato PR
    patrocinio: Comune di Fontanellato
    organizzazione: Cooperativa Parmigianino

    orari: lun. mer. giov. ven. e sab. visite alle ore 10.15 – 11.45 – 14.45 – 16.15
    dom. e festivi biglietteria aperta con orario 10.00 – 12.15 e 14.00 – 16.15
    chiuso il martedì (aperta su prenotazione per gruppi di almeno 20 persone)

    l’accesso alla mostra è consentito solo nell’ambito delle visite guidate alla Rocca, con partenze scaglionate ogni 30 minuti circa.

    biglietti: intero: € 10,00 – ridotto (da anni 6 a anni 16): € 5,00
    ridotto con Passaporto Card del Ducato: € 9,00
    gratuito bambini sotto i 6 anni, disabili e residenti (massimo 2 pax per turno)

    info: [email protected] – tel 0521829055 – www.fontanellato.org

    realizzazioni grafiche e comunicazione: MetAlternativa

  • STILO by Artis in Sicilia per il Castello Tafuri

    I rubinetti dell’azienda bresciana aumentano i loro consensi all’interno di cornici sempre più esclusive.

    Realizzato nel 1935 come dimora privata, su progetto dell’architetto fiorentino Severino Crott, il Castello Tafuri domina la costa sud-orientale della Sicilia, davanti all’isola di Capo Passero. In posizione strategica tra Noto, Marzamemi, Modica, Ispica e Ragusa, questa affascinante residenza attualmente adibita ad albergo di lusso racchiude in sé la testimonianza delle differenti fasi di ristrutturazione che hanno caratterizzato la sua storia.

    Rimasto incompleto fino al 1957, il Castello sarà acquisito dalla famiglia Tafuri e trasformato in hotel già nel 1964 per poi subire una fase di abbandono. Il progetto di riqualificazione del Castello Tafuri prende avvio proprio dalla volontà dei proprietari di restituire un bene territoriale che aveva perso la sua qualità agli antichi splendori. Su coordinamento scientifico e progettuale di Fernanda Cantone, le scelte riflettono la volontà di mettere in evidenza le fasi trasformative del castello.

    Il Castello Tafuri oggi è un hotel di charme che ha saputo conservare i valori del passato attraverso una rivisitazione contemporanea che rispetta e valorizza ogni materiale, forma e colore originario. La pietra bianca che contraddistingue la struttura emerge come protagonista, trait d’union di uno scenografico complesso dotato di tutti i comfort: dalla piscina panoramica con solarium al ricercato ristorante, passando per il lounge bar e la splendida terrazza a strapiombo sul mare che offrono momenti di relax in una location unica. A corredo delle sale da bagno delle diciotto eleganti camere e suites ha trovato coerente e raffinata collocazione la Serie STILO di Artis, confermando la vocazione della rubinetteria bresciana a inserire le sue eccellenti creazioni nelle cornici più esclusive.

     

    artisitaly.com

  • Dichiarazione di conformità

    Affinché ogni prodotto sia legalmente immesso sul mercato comunitario è necessaria una dichiarazione di conformità.

    Cos’è la dichiarazione di conformità?

    La Dichiarazione di Conformità è un documento, parte della documentazione tecnica, che ogni produttore deve redigere per il proprio prodotto e che intende mettere a disposizione di terzi.

    In questo documento, il produttore dichiara a quali direttive, regolamenti e standard si attiene durante la progettazione e la produzione del prodotto.

    Solitamente questo documento deve essere venduto con l’etichetta e il manuale di uso e manutenzione (o foglietto illustrativo), ma per alcune categorie di prodotti può essere pubblicato sul sito.

    Come si fa la dichiarazione di conformità?

    Tutte le istruzioni spiegano come farlo, in realtà è piuttosto semplice.

    Serve indicare:

    • dati del fabbricante e del legale rappresentante;
    • dati e descrizione generale del prodotto;
    • leggi e norme a cui il prodotto è conforme;
    • numero di serie/di lotto/matricola e data di produzione.

    La dichiarazione di conformità è sufficiente per immettere il prodotto sul mercato?

    La risposta è: assolutamente NO.

    Una dichiarazione di conformità è solo uno dei documenti che costituiscono un fascicolo tecnico, quindi è necessaria ma non sufficiente per adempiere agli obblighi di legge.

    Questo documento non deve essere confuso con la marcatura CE, che è un intero processo intrapreso dal produttore, non un certificato che qualcuno o qualsiasi ente può rilasciare per conto del produttore.

    Inoltre, per i prodotti importati, la Dichiarazione di Conformità deve essere redatta dall’importatore che assume legalmente il ruolo di produttore. Pertanto, non è possibile sostituire questo file con un file pubblicato da un produttore al di fuori dell’Europa. C’è molta confusione su questo, e i produttori devono stare attenti a non rischiare difficoltà doganali e sanzioni!

    NOTA: Fanno eccezione i prodotti da costruzione, i regolamenti che li disciplinano specificano dichiarazioni di prestazione.

    Ti serve consulenza sulla realizzazione della documentazione tecnica del tuo prodotto?

    Devi redigere la dichiarazione di conformità e non sai come fare?

    CetN è disponibile a darti tutte le informazioni di cui hai bisogno e a guidarti nella procedura necessaria per immettere legalmente i tuoi prodotti nel mercato comunitario.

    Ti forniamo assistenza e consulenza sulla marcatura CE e sulla conformità dei prodotti.

    Il Tuo prodotto necessita di fascicolo tecnico, chiedici informazioni a riguardo!

    Contattaci scrivendo a [email protected] o chiamaci al +39 324 534 6172.

  • Bit Milano 2022: viaggi in Argentina, forte domanda del mercato italiano

    Più di 20mila turisti italiani hanno già visitato l’Argentina dalla riapertura delle frontiere nel novembre 2021 e per il ritorno del volo Roma-Buenos Aires il 3 giugno alla Bit Milano 2022, il pubblico italiano era in attesa e desideroso di visitare le destinazioni argentine. L’aspettativa del mercato italiano di conoscere l’offerta turistica argentina si percepisce in ogni angolo della fiera Bit Milano 2022 e questo è stato dimostrato nella presentazione allo spazio Enit del volo di Aerolíneas Argentinas che tornerà a collegare la capitale italiana con l’Argentina in meno di due mesi.

    “Questa presentazione è il simbolo della riattivazione del turismo internazionale dell’Argentina. Il nostro paese si è preparato nel modo migliore, con protocolli sanitari e, soprattutto, nel rispetto della cura e della distanza sociale. Avere Aerolíneas Argentinas che collega i due paesi è molto importante”, ha detto il Segretario esecutivo dell’Istituto Nazionale per la Promozione del Turismo (Inprotur), Ricardo Sosa.

    Era presente anche il console argentino a Milano, Luis Niscovolos, che ha detto che il volo “è della massima importanza per la riattivazione del turismo in Argentina”, come segno dell’importanza storica, culturale, commerciale ed economica della nostra relazione. Una maggiore connettività sarà uno strumento fondamentale per le economie regionali. È un grande passo avanti e speriamo che molti italiani possano scoprire le bellezze dell’Argentina”.

    Da parte sua, il direttore commerciale di Aerolíneas Argentinas, Fabián Lombardo, ha evidenziato che “oltre al collegamento diretto tra Roma e Buenos Aires, questo volo ci permette di attirare viaggiatori da altre parti d’Italia e d’Europa con la possibilità che, quando arrivano a Buenos Aires, possono raggiungere alcune delle 37 destinazioni argentine dove vola la compagnia”. Il volo dalla capitale italiana partirà il lunedì, mercoledì e venerdì alle 19 e 15. In questo modo, la compagnia aerea, dopo aver recuperato il volo da Madrid a Buenos Aires, fa un altro grande passo per la riattivazione del turismo nel paese.

    Con più di 145 mila turisti ricevuti nel 2019, prima della pandemia, l’Italia era uno dei tre mercati più importanti in Europa per il turismo argentino, solo dietro Spagna e Francia. Con il ritorno del Roma-Buenos Aires volo a partire da giugno e la natura come uno dei suoi principali beni per il turismo post-pandemia, si prevede di recuperare e aumentare questi numeri il più presto possibile.

  • Valvole di ritegno NEOPERL®. Garanzia ed efficienza.

    Neoperl propone al mercato idrotermosanitario un’ampia gamma di valvole di ritegno adatta ad ogni esigenza.

    L’ampia gamma di valvole di non ritorno NEOPERL® è pensata per impedire i fenomeni di riflusso, contropressione o ritorno d’acqua per sifonaggio nei rubinetti e nei sistemi di installazione.

    L’utilizzo delle valvole di ritegno NEOPERL® è quindi indicato al fine di evitare la contaminazione di acqua potabile o salvaguardare il corretto funzionamento di sistemi complessi dotati di sonde, pompe e filtri, evitando l’aspirazione di acqua grezza. Infine, possono essere utilizzate per impedire il verificarsi di pericolosi flussi incrociati, in particolare nei termostati, facendo sì che l’acqua calda non entri nella tubazione dell’acqua fredda e viceversa.

    www.neoperl.com

  • L’importanza della facciata negli edifici residenziali

    In un edificio con più proprietari, è responsabilità di tutti curare l’aspetto della facciata dell’edificio , poiché è l’esposizione del pubblico. Se l’edificio dispone anche di locali commerciali, un buono stato dell’edificio è essenziale per l’immagine della tua attività commerciale, fornendo così un servizio migliore ai tuoi clienti.

    È molto importante effettuare valutazioni periodiche per conoscere lo stato attuale dell’edificio. In ANNEX Imbianchino Milano disponiamo di tecnici con le qualifiche necessarie per effettuare la relativa valutazione e consigliarti sullo stato del tuo edificio, casa o fattoria.

    Le principali cause di degrado delle facciate sono dovute a crepe, umidità e distacchi di materiali, che rendono pericoloso il traffico quotidiano dell’edificio stesso.

    In ANNEX abbiamo orari flessibili per qualsiasi tipo di visita o ispezione che devi effettuare per garantire le condizioni della tua facciata, poiché disponiamo di un’ampia gamma di finiture nella decorazione e realizzazione delle facciate.

    Approfitta del bel tempo per i tuoi esterni

    Approfittando del rientro dalle ferie, da ANNEX vogliamo avvisarvi che nel riarredare la nostra casa pensiamo sempre agli interni ma è conveniente sfruttare gli ultimi mesi di bel tempo per decorare e riformare i nostri esterni.

    È tempo di cercare i danni causati dalle alte temperature estive o da possibili dilatazioni e imperfezioni di tetti, balconi, terrazzi, ecc. Non solo per migliorare l’aspetto della tua casa, ma anche per prevenire futuri danni alle pareti causati da umidità, pioggia, vento e, soprattutto, dal passare del tempo.

    Ecco perché in ANNEX ti offriamo:

    • Una revisione gratuita delle vostre facciate per prepararle all’inverno.
    • Selezione professionale dei materiali più adatti per ogni tipo di facciata.
    • Riparazione e sigillatura di crepe con vernici specializzate per la riparazione.
    • Budget senza impegno.
  • Stop a esalazioni odorigene in discarica e negli allevamenti con l’ozono

    Il mondo dell’industria e delle produzioni genera scarti e residui spesso inquinanti che liberano nell’aria o nell’acqua sostanze chimiche dannose al pianeta e alla collettività. Una problematica risolta da MET, azienda bolognese specializzata nella progettazione di generatori a ozono, grazie a un processo di abbattimento mediante nebulizzazione ad alta pressione ed ozono

     

    Oggi l’adozione di strategie sostenibili rappresenta una priorità per affrontare la sfida ambientale. Il mondo dell’industria e delle produzioni non genera soltanto prodotti ma anche scarti e residui, spesso inquinanti che liberano nell’aria o nell’acqua sostanze chimiche dannose al pianeta e alla collettività. Una criticità globale che riguarda molti ambiti tra cui le discariche e gli allevamenti intensivi.

    In questo contesto è stato possibile individuare una soluzione volta a ridurre l’impatto delle esalazioni odorigene, mediante le capacità sanificanti dell’ozono.

     

    A dimostrarlo è MET srl, società italiana nata a Bologna nel 2008, con l’applicazione di una soluzione realizzata in una discarica della superficie di 300.000 m2 in cui venivano stoccati residui di ogni tipo: industriali, chimici, organici, fino a quelli più pericolosi. Il cumulo di queste sostanze generava picchi molto alti di emissioni odorigene che rendevano le condizioni di lavoro decisamente ostili tanto da costringere i pallettizzatori a utilizzare cabine pressurizzate per resistere all’esalazioni a volte talmente forti da far lacrimare gli occhi agli operatori.

     

    Forte di oltre dieci anni di esperienza nella progettazione di generatori a ozono standard e customizzati, MET ha proposto in relazione al contesto specifico un processo di abbattimento mediante nebulizzazione ad alta pressione ed ozono. La tecnologia è stata inizialmente applicata all’interno del capannone più problematico, della grandezza di 30.000 m3, contenente fanghi derivanti da lavorazioni. Il risultato è stato la creazione di una parete nebbiosa con ozono che, posta in maniera perpendicolare all’apertura, ha separato la zona interna dall’esterno. In questo modo è stata bloccata la fuoriuscita delle esalazioni e ridotta al massimo grado la presenza degli odori sgradevoli.

     

    Inizialmente pensato per un’applicazione nel mondo medicale, l’ozono si è dimostrato particolarmente efficace in numerosi altri settori, tra cui quello delle discariche e degli allevamenti intensivi. Dopo le verifiche preliminari effettuate tramite un prototipo, già dopo pochi minuti dalla sua accensione, infatti, l’impianto di MET ha portato a un miglioramento immediato della situazione ambientale, a favore non solo degli operai del sito ma anche di tutto l’ecosistema che gravita intorno alla discarica attraverso la riduzione di odori sgradevoli che inevitabilmente impattavano anche sulla cittadinanza.

     

    L’ozono si dimostra pertanto una nuova frontiera, come già dimostrato da MET nel progetto Oxir che si è aggiudicato il pieno riconoscimento nel programma europeo Horizon 2020. L’azienda si è infatti messa in evidenza mediante una tecnologia innovativa per la distribuzione di acqua ozonizzata (O3), il controllo delle infezioni e il risanamento delle colture in serra o in campo aperto, con un notevole risparmio non solo in termini economici, grazie alla riduzione delle sostanze chimiche e della manodopera, ma anche un importante beneficio a livello di salute, qualità della vita e del lavoro, riduzione dell’impatto ambientale.

     

    This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement no 873055.

     

    Met Srl è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura, l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met Srl propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanificanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

  • Mutui: nel Lazio scende sotto i 40 anni l’età media dei richiedenti

    Secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nel primo trimestre dell’anno l’età media degli aspiranti mutuatari nel Lazio è scesa a 38 anni e mezzo; un cambiamento epocale se si considera che appena 12 mesi fa chi presentava domanda di finanziamento in regione aveva, sempre in media, 42 anni. La prima casa, invece, i laziali la comprano, in media, a 36 anni e mezzo; erano 40 nel primo trimestre 2021.

    Il calo dell’età media – si legge nell’analisi realizzata su un campione oltre 27.000 richieste di mutuo raccolte nel Lazio* – è legato all’aumento dei giovani che, grazie alle agevolazioni statali, si sono rivolti ad un istituto di credito; nei primi 3 mesi dell’anno il 47% del totale delle domande di finanziamento presentate nella regione è stata firmata da un under 36, valore in netto aumento rispetto allo stesso periodo del 2021, quando la percentuale era pari al 28%.

    L’andamento provinciale

    Analizzando i valori medi regionali emerge che, nel primo trimestre 2022, gli aspiranti mutuatari laziali hanno cercato di ottenere, in media, 156.400 euro, in aumento rispetto allo scorso anno (+1,7%), mentre il valore degli immobili oggetto di mutuo è calato a 168.934 euro (-9,5%). Il Loan To Value (rapporto tra valore del mutuo e valore dell’immobile) è salito al 76% (era il 68% dodici mesi fa); i piani di ammortamento si sono allungati, passando da 23 anni e mezzo a 25 anni e mezzo.

    Guardando all’andamento della richiesta a livello provinciale emerge che l’area che ha registrato la crescita più importante è quella di Viterbo, dove l’importo medio richiesto è salito del 9,3%, arrivando a 118.224 euro, seguita da Rieti (+8,2%, 112.616 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria laziale si posizionano Latina, che ha registrato un +2,4% rispetto al 2021 (133.093 euro) e Roma (+1,6%, 162.306 euro). Chiude la classifica Frosinone, dove l’importo medio richiesto è in calo del 2,8% rispetto allo scorso anno, scendendo a 109.936 euro.

    Mutui prima casa in aumento

    Torna a crescere nel Lazio anche la richiesta di mutui per l’acquisto della prima casa: nel primo trimestre dell’anno il 76% delle domande di finanziamento raccolte online era per questa finalità, in aumento di ben 19 punti percentuali rispetto al 2021. In media, chi si è rivolto ad un istituto di credito per comprare l’abitazione principale aveva, all’atto della firma, 36 anni e mezzo, e ha chiesto 163.233 euro da restituire in 26 anni e mezzo.

    Tassi in risalita, i fissi verso il 2%

    Analizzando l’offerta bancaria emerge che questa prima parte dell’anno, anche a causa del complesso scenario internazionale, è stata caratterizzata da un aumento generalizzato dei tassi di interesse e, in particolare, di quello fisso.

    Secondo le simulazioni di Facile.it*, per un mutuo da 126.000 e LTV al 70% da restituire in 25 anni, i TAEG fissi disponibili oggi online partono dal’1,71%, con una rata mensile di 507 euro, vale a dire 41 euro in più al mese rispetto allo scorso anno (quando il Taeg partiva da 1,04% e la rata da 466 euro). Con queste condizioni, chi chiede oggi un mutuo a tasso fisso paga, per tutta la durata del finanziamento, circa 12.300 euro in più di interessi rispetto a un anno fa.

    Più stabile la situazione sul fronte dei tassi variabili, con indici che partono, per la simulazione indicata, dallo 0,82% e una rata di 461 euro. Con l’aumento degli indici fissi, il tasso variabile torna ad essere una ulteriore e valida alternativa per chi vuole sottoscrivere un mutuo.

     

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 27.000 richieste di mutuo raccolte tramite Facile.it e Mutui.it nel Lazio nei periodi gennaio-marzo 2021 e gennaio-marzo 2022.

    Per le simulazioni sono stati considerati i tassi disponibili su Facile.it in data 5 aprile 2022 e 9 aprile 2021.

     

  • Mutui: nelle Marche scende sotto i 40 anni l’età media dei richiedenti

    Secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nel primo trimestre dell’anno l’età media degli aspiranti mutuatari nelle Marche è scesa a 38 anni; un cambiamento epocale se si considera che appena 12 mesi fa chi presentava domanda di finanziamento in regione aveva, sempre in media, 41 anni. La prima casa, invece, i marchigiani la comprano, in media, a poco più di 36 anni; erano 39 nel primo trimestre 2021.

    Il calo dell’età media – si legge nell’analisi realizzata su un campione di quasi 4.000 richieste di mutuo raccolte nelle Marche* – è legato all’aumento dei giovani che, grazie alle agevolazioni statali, si sono rivolti ad un istituto di credito; nei primi 3 mesi dell’anno il 50% del totale delle domande di finanziamento presentate nella regione è stata firmata da un under 36, valore in netto aumento rispetto allo stesso periodo del 2021, quando la percentuale era pari al 31%.

    L’andamento provinciale

    Analizzando i valori medi regionali emerge che, nel primo trimestre 2022, gli aspiranti mutuatari marchigiani hanno cercato di ottenere, in media, 125.160 euro, valore in linea con quanto richiesto lo scorso anno (+0,4%), mentre il valore degli immobili oggetto di mutuo è calato a 174.214 euro (-9,5%). Il Loan To Value (rapporto tra valore del mutuo e valore dell’immobile) è salito al 77% (era il 70% dodici mesi fa); i piani di ammortamento si sono allungati, passando da poco più di 22 a 24 anni e mezzo.

    Guardando all’andamento della richiesta a livello provinciale emerge che l’area che ha registrato la crescita più importante è quella di Ascoli Piceno, dove l’importo medio richiesto è salito del 4,2%, arrivando a 124.526 euro, seguita da Macerata (+1,6%, 117.051 euro) e Pesaro e Urbino che ha registrato un +1,2% rispetto al primo trimestre 2021 (138.406 euro).

    Valori in calo, invece, per le province di Ancona (-1,4%, 120.685 euro) e Fermo, dove l’importo medio richiesto è diminuito del 7,1%, scendendo a 120.189 euro.

    Mutui prima casa in aumento

    Torna a crescere nelle Marche anche la richiesta di mutui per l’acquisto della prima casa: nel primo trimestre dell’anno il 76% delle domande di finanziamento raccolte online era per questa finalità, in aumento di ben 15 punti percentuali rispetto al 2021. In media, chi si è rivolto ad un istituto di credito per comprare l’abitazione principale aveva, all’atto della firma, poco più di 36 anni, e ha chiesto 129.686 euro da restituire in 25 anni.

    Tassi in risalita, i fissi verso il 2%

    Analizzando l’offerta bancaria emerge che questa prima parte dell’anno, anche a causa del complesso scenario internazionale, è stata caratterizzata da un aumento generalizzato dei tassi di interesse e, in particolare, di quello fisso.

    Secondo le simulazioni di Facile.it*, per un mutuo da 126.000 e LTV al 70% da restituire in 25 anni, i TAEG fissi disponibili oggi online partono dal’1,71%, con una rata mensile di 507 euro, vale a dire 41 euro in più al mese rispetto allo scorso anno (quando il Taeg partiva da 1,04% e la rata da 466 euro). Con queste condizioni, chi chiede oggi un mutuo a tasso fisso paga, per tutta la durata del finanziamento, circa 12.300 euro in più di interessi rispetto a un anno fa.

    Più stabile la situazione sul fronte dei tassi variabili, con indici che partono, per la simulazione indicata, dallo 0,82% e una rata di 461 euro. Con l’aumento degli indici fissi, il tasso variabile torna ad essere una ulteriore e valida alternativa per chi vuole sottoscrivere un mutuo.

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di quasi 4.000 richieste di mutuo raccolte tramite Facile.it e Mutui.it nelle Marche nei periodi gennaio-marzo 2021 e gennaio-marzo 2022.

    Per le simulazioni sono stati considerati i tassi disponibili su Facile.it in data 5 aprile 2022 e 9 aprile 2021.

     

  • Da Napoli a Mykonos per il dialogo e lo sviluppo mediterraneo

    Ai nastri di partenza la missione ideata dal Premio Eccellenza Italiana per lanciare le candidature 2022 del Premio Eccellenza Italiana a Washington DC in ottobre, per la nona edizione. Una serata di nomination promossa a Mykonos con l’associazione “Italiani a Mykonos” presieduta dall’imprenditore turistico Gianpaolo Sinno: saranno consegnate targhe di candidatura e benemerenza ad alcuni imprenditori che si distinguono per Merito e Talento. L’evento si svolge al “Ristorante Mediterraneo” e si annuncia la partecipazione dello stesso Sindaco di Mykonos Konstantinos Koukas. Tra le candidature per Washington DC si fa il nome di Salvatore Carlucci re della notte di Mykonos. Segno che come il turismo è industria, anche l’economia della notte mortificata dal Covid può e deve tornare a generare economia per professionalità diverse e con numeri dal forte impatto. Ma c’è anche una valenza sociale oltre quella economica in questa stagione della storia, dove dopo la pandemia è arrivata la guerra.

    “L’eccellenza italiana promuove dialogo e sviluppo – dichiara il giornalista Massimo Lucidi ideatore del Premio Eccellenza Italiana – ed è bello ripartire da un’isola dove l’industria del turismo ha consolidato un’economia nel segno del benessere diffuso e della spensieratezza. Ne abbiamo bisogno ed è bello onorare anche con la preghiera comune la Pasqua Ortodossa”. “Sono tanti gli imprenditori italiani impegnati nel turismo anche a Mykonos: storie di chi, in nome dell’italianità offrendo un modello di lifestyle ispirato al dialogo e alla Pace e in questo momento ne abbiamo molto bisogno dichiara Gianpaolo Sinno organizzatore della missione e attivista di Amici di Papa Francesco.

  • ASTIMUSICA: presentata la 25^ edizione del festival

    Si è tenuta la conferenza stampa di presentazione presso il Comune di Asti. Annunciati i primi nomi in cartellone della manifestazione che si terrà in Piazza Cattedrale dal 7 al 17 luglio.

     

     

     

    È stata presentata la nuova edizione della storica manifestazione astigiana da parte del sindaco e degli assessori del Comune di Asti.

    Ecco i primi nomi già confermati:

     

    7 – Gianluca Grignani

    10 – Asti God’s Talent 

    11 – Pucci e Zurawski band

    12 – Bnkr 44

    16 – Ermal Meta 

    17 – Local Heroes Night 

     

    Presto verrà annunciato il resto del cartellone. 

     

    La dichiarazione del sindaco di Asti Maurizio Rasero: «Era impensabile che in questo periodo di rinascita della città non si riaccendessero le luci su piazza Cattedrale organizzando la 25^ edizione di Astimusica. Asti sta riaprendo le porte ai cittadini e ai turisti e questa manifestazione è stata da sempre il fulcro dell’aggregazione musicale».

    Massimo Cotto in qualità di direttore artistico dichiara: «Dopo un periodo poco felice e non solo per la musica, anche quest’anno ho deciso di accettare, con orgoglio e felicità, la direzione artistica di Astimusica, una parte importante e un meraviglioso respiro della vita di tutti noi astigiani. Non un’ edizione ridotta, né a spina staccata, ma nuovamente un cartellone musicale di alto spessore».

    Infine, Angelo De Marchis, dirigente del settore cultura e manifestazioni del comune: «Se Massimo Cotto afferma che per lui sarà  l’ultima edizione, per me questa è la prima da dirigente. È una grande soddisfazione dopo aver vissuto da sempre questa manifestazione da spettatore. La sfida è ottimizzare le scarse risorse interne puntando sulla sinergia logistica e artistica di tutti i collaboratori, organizzatori e sponsor».

    Astimusica è in collaborazione con Monferrato On Stage, Associazione Abbracciamo, Associazione Futura. Gli sponsor ufficiali sono Iren, Asp, Banca di Asti e Fondazione Cassa di Risparmio di Asti

     

    CONTATTI E SOCIAL

    Facebook: https://www.facebook.com/AstimusicaAsp 

    Instagram: https://www.instagram.com/astimusica_festival/?hl=it 

    Sito: https://www.astimusica.info/ 

    Comune di Asti: centralino 0141.399111 – https://www.comune.asti.it/ 

  • PROSPETTIVE by SIRECOM. Nuovi spazi su misura grazie al tappeto

    Sirecom pone la massima attenzione al dialogo con il cliente per studiare soluzioni artigianali e custom-made in ogni dettaglio e caratteristica.

    La storia millenaria del tappeto parla di confini e di calore, di materiali pregiati e di mani operose intente ad annodare. SIRECOM conserva e rimescola questi aspetti trasferendo nel contesto attuale i valori evocati dalle nobili tecniche artigianali per creare manufatti completamente personalizzabili e su misura. L’abitare contemporaneo richiede una progettazione altamente identitaria, irrinunciabile per rendere vivi e sinceri gli ambienti. Il tappeto assume il ruolo di armonizzatore degli arredi e compone un accogliente sottofondo in sintonia con il carattere della casa per cui necessita della massima libertà di sperimentazione come parametro fondamentale.

     

    Rivolto sia a residenze private che a strutture pubbliche – dagli uffici agli alberghi – il servizio bespoke di SIRECOM si concretizza nel dialogo attento con clienti e progettisti concordando le migliori soluzioni custom-made in ogni ambito, dal materiale alla dimensione, dal colore alla tecnica. Solo attraverso lo studio meticoloso del comportamento dei tratti differenti all’interno di una specifica cornice è possibile trasformare un oggetto funzionale nel sigillo della personalità unica del living e di chi lo abita. Grazie al confronto con studi di design, Sirecom crea collezioni contemporanee capaci di enfatizzare la natura spaziale del tappeto attraverso una profonda ricerca di codici di comunicazione adatti all’oggi.

    E’ il caso di PROSPETTIVE, firmato Dainelli Studio, emblema delle possibilità di suggerire piani e profondita? accostando geometrie e colori differenti. Il tappeto, nell’immagine realizzato in seta di bamboo con annodatura a mano 100 nodi, viene valorizzato come spazio nello spazio, un gioco di rappresentazioni grafiche piane e prospettiche dove la frammentazione dei segmenti apre nuovi orizzonti. Paesaggio dinamico e suggestione urbana, PROSPETTIVE racconta il vivere contemporaneo da molteplici punti di vista.

    www.sirecomtappetiitalia.com

  • CamminiAmo per la Vita, Marcia solidale ad Albuzzano (PV) 2022

    Il 1 maggio 2022, ad Albuzzano (Pavia), si terrà la prima edizione di una marcia solidale, dal titolo CamminiAmo per la vita, organizzata dalla Pro Loco di Albuzzano e dal Comune di Albuzzano per la Fondazione Umberto Veronesi, allo scopo di raccogliere fondi a sostegno della ricerca sui tumori femminili.

    Si tratterà di un percorso di 6 km, con partenza a Piazza Venco di Albuzzano, ristoro finale e altre iniziative legate alla pro loco di Albuzzano il 1 maggio.

    Life 81 ha deciso di partecipare all’evento, dando un piccolo contributo  per la stampa delle magliette da indossare durante l’evento. Pensiamo che le imprese locali possano svolgere, assieme alle comunità,  un ruolo attivo per la ricerca e lo sviluppo che riguardano  il benessere di tutti e costituiscono il presupposto per la sicurezza delle persone e delle imprese.

    Life 81 si occupa da anni di formazione nel campo della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro e non è un caso che il 1 maggio ricorra anche la Festa dei LavoratoriCome azienda del settore siamo impegnati a promuovere il ruolo sociale, sanitario ed economico della Sicurezza sul lavoro.

  • Mutui: in Puglia scende sotto i 40 anni l’età media dei richiedenti

    Secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nel primo trimestre dell’anno l’età media degli aspiranti mutuatari in Puglia è scesa a 38 anni; un cambiamento epocale se si considera che appena 12 mesi fa chi presentava domanda di finanziamento in regione aveva, sempre in media, 41 anni. La prima casa, invece, i pugliesi la comprano, in media, a 36 anni; erano quasi 39 nel primo trimestre 2021.

    Il calo dell’età media – si legge nell’analisi realizzata su un campione oltre 10.500 richieste di mutuo raccolte in Puglia* – è legato all’aumento dei giovani che, grazie alle agevolazioni statali, si sono rivolti ad un istituto di credito; nei primi 3 mesi dell’anno il 47% del totale delle domande di finanziamento presentate nella regione è stata firmata da un under 36, valore in netto aumento rispetto allo stesso periodo del 2021, quando la percentuale era pari al 30%.

    L’andamento provinciale

    Analizzando i valori medi regionali emerge che, nel primo trimestre 2022, gli aspiranti mutuatari pugliesi hanno cercato di ottenere, in media, 120.293 euro, in aumento rispetto allo scorso anno (+5,9%), mentre il valore degli immobili oggetto di mutuo è calato a 168.934 euro (-4%). Il Loan To Value (rapporto tra valore del mutuo e valore dell’immobile) è salito al 76% (era il 70% dodici mesi fa); i piani di ammortamento si sono allungati, passando da 22 a più di 24 anni.

    Guardando all’andamento della richiesta a livello provinciale emerge che l’area che ha registrato la crescita più importante è quella di Taranto, dove l’importo medio richiesto è salito dell’11,2%, arrivando a 110.669 euro, seguita da Brindisi (+9,1%, 106.952 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria pugliese si posizionano Barletta-Andria-Trani, che ha registrato un +7,3% rispetto al 2021 (125.508 euro), Lecce (+4,5%, 105.965 euro) e Bari (+3,9%, 134.209 euro). Chiude la classifica Foggia, dove l’importo medio richiesto è in linea con il valore dello scorso anno (+0,5%, 112.007 euro).

    Mutui prima casa in aumento

    Torna a crescere in Puglia anche la richiesta di mutui per l’acquisto della prima casa: nel primo trimestre dell’anno il 71% delle domande di finanziamento raccolte online era per questa finalità, in aumento di ben 17 punti percentuali rispetto al 2021. In media, chi si è rivolto ad un istituto di credito per comprare l’abitazione principale aveva, all’atto della firma, 36 anni, e ha chiesto 126.935 euro da restituire in quasi 26 anni.

    Tassi in risalita, i fissi verso il 2%

    Analizzando l’offerta bancaria emerge che questa prima parte dell’anno, anche a causa del complesso scenario internazionale, è stata caratterizzata da un aumento generalizzato dei tassi di interesse e, in particolare, di quello fisso.

    Secondo le simulazioni di Facile.it*, per un mutuo da 126.000 e LTV al 70% da restituire in 25 anni, i TAEG fissi disponibili oggi online partono dal’1,71%, con una rata mensile di 507 euro, vale a dire 41 euro in più al mese rispetto allo scorso anno (quando il Taeg partiva da 1,04% e la rata da 466 euro). Con queste condizioni, chi chiede oggi un mutuo a tasso fisso paga, per tutta la durata del finanziamento, circa 12.300 euro in più di interessi rispetto a un anno fa.

    Più stabile la situazione sul fronte dei tassi variabili, con indici che partono, per la simulazione indicata, dallo 0,82% e una rata di 461 euro. Con l’aumento degli indici fissi, il tasso variabile torna ad essere una ulteriore e valida alternativa per chi vuole sottoscrivere un mutuo.

     

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 10.500 richieste di mutuo raccolte tramite Facile.it e Mutui.it in Puglia nei periodi gennaio-marzo 2021 e gennaio-marzo 2022.

    Per le simulazioni sono stati considerati i tassi disponibili su Facile.it in data 5 aprile 2022 e 9 aprile 2021.

    Immagine © prima91