Smart Land per uno sviluppo integrato sostenibile e il potenziamento dei servizi: l’impegno di Municipia S.p.A. nel progetto che coinvolge alcuni Comuni di una zona omogenea del nord Italia.
Municipia S.p.A.: Smart Land nel nord Italia, i dettagli del progetto
Da Smart City a Smart Land. È la direzione in cui stanno andando alcuni Comuni di una zona omogenea del nord Italia che, supportati in questo percorso da Municipia S.p.A. e dai suoi partner, hanno avviato la fase di fattibilità di un progetto territoriale integrato per la creazione di piani di sviluppo sostenibile delle infrastrutture e il potenziamento di servizi in ambito sociale, sociosanitario, economico, urbanistico e ambientale. Il modello si sviluppa a partire dall’unione delle diverse esigenze dei territori: non a caso i Comuni hanno condotto un censimento che ha permesso di inquadrare necessità, dimensioni, dinamiche, tempistiche e livello di coesione del territorio. Dall’elaborazione dei dati raccolti è derivata una classificazione di oltre 100 progetti, raggruppati in una matrice funzionale e divisi tra sei grandi "corridoi tematici": Mobilità, Acqua, Efficienza Energetica, Sviluppo del territorio e rigenerazione, Qualità della vita e Digitalizzazione. E qui entra in campo Municipia S.p.A. che, nell’ottica di proporsi a supporto degli Enti coinvolti nell’attuazione dell’intero programma, ha presentato un project financing: la società del Gruppo Engineering insieme ai suoi partner si pone quindi come soggetto "acceleratore" nel garantire l’attuazione dei progetti strategici, diventando l’anello di congiunzione tra la visione strategica dei Comuni e l’attuazione "in campo" dei progetti stessi. Il project financing prevede nello specifico che sia la società a realizzare e gestire un’infrastruttura tecnologica e di raccolta dati trasversali a ogni progetto.
Smart Land: il progetto nelle parole del presidente di Municipia S.p.A. Stefano De Capitani
"Parlando di digitalizzazione è immediato tradurre il concetto di Smart City in Smart Land, interpretando "land" come insieme di piccole comunità di uno stesso territorio": parlando sui suoi profili social del progetto in cui Municipia S.p.A. è impegnata, il presidente Stefano De Capitani ne ha sottolineato il valore. "Il modello per la rigenerazione e il collegamento delle aree territoriali è analogo nei due contesti: passa dalla concertazione dei temi smart (creazione di nuovi servizi per la cittadinanza, connessione di rete efficace, progettazione integrata di uno sviluppo sostenibile, inclusione e coesione sociali) attraverso infrastrutture digitali", ha spiegato il presidente Stefano De Capitani evidenziando come nell’attuazione di progetti di questo tipo, i piccoli Comuni possano essere affiancati "da un interprete privato nel ruolo di advisoring e proponente di operazioni di project financing, con una funzione di attivazione del processo che, coniugandosi alla visione strategica del settore pubblico, porta a un risultato finale tangibile". Ed è proprio grazie a Municipia S.p.A. e ai suoi partner, come ha ricordato il presidente della società del Gruppo Engineering, che progetti di Smart Land sono stati avviati "nel Nord Italia dove alcune amministrazioni locali hanno visto il vantaggio della partnership pubblico-privato per l’accelerazione dei programmi di sviluppo e di valorizzazione del proprio territorio".
Mac ha inventato il nostro posto preferito, la cabina sul lago Balsam in Ontario Abiti da sera a sirena, Canada. Ha offerto il 3 ottobre 2020 nella nostra tradizionale crociera al tramonto del fine settimana. Stavo guidando e ha messo l’acceleratore in folle mentre stavamo andando a circa 25 miglia all’ora. Ero abbastanza scioccato, ma prima che potessi dire qualcosa vidi che era dietro di me su un ginocchio con un anello in mano. Ho provato ad alzarmi dal posto di guida e sono finito per cadere a terra perché avevo le lacrime agli occhi e non vedevo! L’anello è molto sentimentale. Ha tre diamanti abito sera, uno per sua nonna, bisnonna e prozia, tutti da parte di suo padre. Suo padre è morto quando avevamo 19 anni, quindi questo anello ha un significato così speciale per noi.
Come sapevi che l’abito All Who Wander Raine era quello giusto?
Ho sempre saputo di volere un matrimonio invernale. Mi sono vista con un vestito a trapezio, aderente all’altezza del busto e fluido sul fondo. Sapevo di non volere un vestito bianco. Sono più attratto dallo champagne e dai colori bianco sporco. Ho provato per secondo l’abito da sposa Raine e me ne sono innamorata! Mia nonna e mia madre erano lì con me, e noi tre sapevamo che era quello che avrei dovuto indossare. L’abito Raine ha soddisfatto tutte le mie visioni da sposa! Lo slip di champagne con il bianco sporco era assolutamente stupendo. Mi piacciono molto anche i dettagli intricati e i bellissimi motivi sul vestito sembravano così meravigliosi. Non avrei potuto immaginare di indossare un altro vestito! Era assolutamente mozzafiato e mi sentivo come una principessa d’inverno.
Perché si paragona l’oro ai bitcoin non è un fatto che trova fondamenta nel reale ruolo di questi due beni che sono utilizzati anche come metodo di investimento.
In economia per oro si intende un bene prezioso in grado di mantenere il proprio valore anche di fronte alle crisi economiche e non più profonde.
Per questa caratteristica l’oro è universalmente riconosciuto come il bene rifugio più affidabile in assoluto tanto da essere utilizzato come riserva finanziaria dagli stessi stati che lo conservano gelosamente nei caveau delle banche centrali.
L’oro può essere facilmente monetizzato anche sotto forma di oro fisico recandosi in attività come questo compro oro Firenze.
Per queste caratteristiche paragonare l’oro ai bitcoin non può che essere considerato almeno allo stato attuale delle cose come una semplice strategia di marketing.
Il Bitcoin nasce in origine come moneta digitale, un metodo di pagamento che non dipende da alcun sistema valutario ma si regge su una struttura che permette il pagamento diretto senza intermediari.
In realtà questo ruolo dell’oro ad oggi appare molto limitato per quanto riguarda l’acquisto della maggioranza dei beni e dei servizi in vendita nella economia attuale.
AL posto di un sistema di pagamento autonomo i bitcoin sono divenuti un asset di investimento per un numero crescente di investitori che hanno affidato i loro soldi attratti soprattutto dalle potenziali plusvalenze.
Il bitcoin è salito agli onori della cronaca per i suoi rialzi record che in pochi giorni lo fanno hanno fatto arrivare a cifre da capogiro.
Allo stesso modo hanno fatto altrettanto scalpore anche gli improvvisi crolli di valore che possono essere repentini tanto quanto i rialzi.
Da questo si può facilmente evincere quanto le caratteristiche dei bitcoin differiscano da quelle dell’oro.
Alcuni analisti per sostenere il contrario provano a fare paralleli tra l’andamento del valore di questi due beni, in realtà anche queste tesi pur rimanendo tutte da verificare sono comunque allo stato attuale improprie in quanto la criptovaluta esiste da poco più di un decennio un lasso di tempo troppo breve per potere essere paragonato all’andamento della quotazione oro che vanta un storia millenaria.
Torna con la seconda edizione il “Tour della solidarietà e della salute orale”, l’iniziativa benefica di Colosseum Dental Italia e CinemAlfa, che dal 4 all’8 maggio, a bordo di 5 Alfa Romeo d’epoca, attraverserà il territorio italiano sostenendo 14 realtà associative in 12 tappe. Tra i principali destinatari dei kit per l’igiene orale (in collaborazione con GUM Sunstar) e dei contributi per le cure dentali messi a disposizione dal gruppo odontoiatrico Colosseum Dental Italia, composto da OdontoSalute, Mirò Dental Medical Center e Dentalcoop e afferente all’azienda internazionale Colosseum Dental Group, le sezioni locali di Protezione Civile, Caritas, associazioni che accolgono donne, famiglie e ragazzi minori, e una Chiesa Ortodossa. Obiettivo primario: il sostegno ai rifugiati ucraini ospitati sul territorio nazionale.
Il tour parte mercoledì 4 maggio da Ronchi dei Legionari, in provincia di Gorizia, e farà tappa in diverse località italiane arrivando fino a Polignano a Mare, passando per Villotta di Chions, Treviso, Modena, Rimini, per poi raggiungere Cassino, Perugia, Reggio Emilia, Parma e infine arrivare a Como, domenica 8 maggio, giorno in cui il tour si chiuderà. Previste per il 4 maggio le tappe benefiche a Ronchi, Chions, Treviso, Ferrara e Modena, con le donazioni in favore di: Protezione Civile di Ronchi e Chions, Voce Donna Onlus, Cooperativa Sociale Baobab, Caritas Diocesana di Treviso, Chiesa di Santa Maria dei Servi e Caritas di Modena. Il tour proseguirà giovedì 5 maggio con le donazioni in sostegno alla Caritas di Rimini e alla Protezione Civile di Polignano a Mare. Venerdì 6 maggio sarà la volta degli aiuti alla Caritas di Cassino, mentre sabato 7 maggio le tappe benefiche interesseranno la Protezione Civile di Perugia, la Parrocchia Ortodossa “San Giorgio” di Reggio Emilia e la Caritas di Parma. L’ultima donazione della carovana targata Colosseum Dental Italia e CinemAlfa sarà in favore dell’associazione Symploké di Como.
L’iniziativa nasce dalla volontà di Colosseum Dental Italia e CinemAlfa di rispondere all’emergenza umanitaria che vede come parte offesa la popolazione ucraina, costretta a lasciare il proprio Paese per via del conflitto scoppiato a fine febbraio. Per perseguire questo scopo, il “Tour della solidarietà e della salute orale” sosterrà le associazioni dei territori toccati dalla carovana e in cui gli studi del Gruppo operano, così da poter offrire la possibilità di cure odontoiatriche ai rifugiati.
“Per Colosseum Dental Group le attività di ‘good neighbour’ o ‘buon vicinato’ finalizzate a contribuire al benessere delle comunità in cui opera sono da sempre una parte centrale della cultura aziendale. – spiega Peter Schoenhuber, CEO di Colosseum Dental Group – Queste attività di solidarietà rispecchiano proprio la missione della nostra proprietà, la Fondazione Jacobs, una delle principali fondazioni di beneficenza che sviluppa programmi dedicati a garantire sviluppo e benessere a bambini e ragazzi di tutto il mondo. In questo particolare momento storico, il Gruppo non poteva restare indifferente al grave disagio avvertito dai rifugiati ucraini, costretti a scappare dal proprio paese in fretta, spesso lasciando anche i beni di prima necessità. Con questa e altre iniziative, Colosseum Dental Italia vuole fare la sua parte garantendo l’accesso alle cure odontoiatriche alle associazioni no profit ‘vicine di casa’, supportando i profughi ucraini ospitati dai territori toccati dal tour.”
Ivan Scelsa, Presidente di CinemAlfa afferma: “Dopo il successo dello scorso anno, la seconda edizione di Aid Raid si appresta a partire con rinnovato entusiasmo per una partnership importante che unisce la passione per le auto d’epoca dei nostri soci al fine solidale per il quale, davvero importante è il contributo del nostro main sponsor Colosseum Dental Group. Nel contempo avremo il piacere di percorrere – insieme – quasi tremila chilometri in soli cinque giorni, visitando tante bellissime e suggestive località del nostro Paese. E allora via, lanciamoci in questa nuova avventura, è giunta l’ora: si parte!”
2 maggio 2022 – ICS Milan International School e Nexus Sport Academy hanno siglato una partnership al fine di offrire attività sportive, salutari e formative ai propri studenti. L’inaugurazione di questo nuovo percorso si terrà il prossimo 6 maggio 2022 alle ore 16.30 presso l’auditorium di ICS Symbiosis, alla presenza del campione olimpico Massimiliano Rosolino.
L’EVENTO
Il 6 maggio 2022 alle ore 16.30 presso l’auditorium di ICS Symbiosis (in Viale Ortles, 46, Milano) ICS Milan e Nexus Sport Academy presenteranno a tutti gli studenti il nuovo catalogo corsi “After School”, in vista dell’anno scolastico 2022/23. Per l’occasione, un ospite d’onore di eccellenza, simbolo del nuoto e dello sport in generale: il campione olimpico Massimiliano Rosolino, che terrà una lezione di nuoto esclusiva a tutti i ragazzi.
Programma:
16.30 – 16.45 Presentazione di ICS PLUS (catalogo corsi After School ICS)
16.45 – 17.00 Presentazione NEXUS
17.00 – 17.15 Dibattito con Miss Antonia Giovanazzi, Executive Principal ICS Milan, e Massimiliano Rosolino
17.30 – 19.00 Lezioni di nuoto con Massimiliano Rosolino e incontro con i genitori
CHI SIAMO
ICS Milan International School è la prima scuola dedicata a bambini e ragazzi da 1 a 18 anni che offre un curriculum di studi internazionale e un metodo di insegnamento basato sulla didattica esperienziale.
Una scuola innovativa quindi, al servizio di un’ampia comunità di studenti di diverse nazionalità, culture e background, che punta su valori quali l’amicizia, il dialogo e l’inclusione.
Presente su tutto il territorio di Milano e provincia con quattro sedi, ICS Milan International School dal 2017 è parte di Globeducate, un network internazionale con oltre 55 scuole e più di 25.000 studenti in tutto il mondo.
Nexus Sport Academy nasce nel 2018 per offrire a grandi e piccoli un ampio ventaglio di corsi dedicati, con spazi ad hoc tra cui piscine, palestre e spazi all’aperto. Alla base, la forte convinzione che lo sport insegni valori fondamentali come l’amicizia, la solidarietà, lo sviluppo armonico del corpo, la fiducia in se stessi e negli altri. Il Team di Nexus si impegna ogni giorno dunque per fare in modo che gli atleti di ogni età possano raggiungere questi preziosi obiettivi, ispirando le giovani generazioni a trascorrere una vita in movimento e a stare perfettamente a proprio agio in acqua così come sulla terra.
LA PARTNERSHIP
ICS Milan e Nexus collaborano per offrire ai giovani studenti della scuola attività sportive, salutari e nello stesso tempo formative. Oltre a corsi curriculari in piscina, l’ampio catalogo prevede esperienze extra-curriculari, sportive e non, dando l’opportunità a bambini e ragazzi di divertirsi, approfondire le proprie capacità e crescere in armonia.
Dopo il grande lavoro messo in atto durante la pandemia e un lavoro sempre più in rete, molti i risultati raggiunti da Avis regionale Lombardia e grandi progetti per il futuro che inaugurano il 50°anniversario dell’Associazione.
La fitta rete di relazioni istituzionali, la passione e la motivazione del gruppo Avis, ma soprattutto il senso civico e l’ascolto delle necessità della popolazione lombarda e, volgendo uno sguardo più ampio, della popolazione nazionale: questi e molti altri temi di fondamentale rilevanza – tra cui la rendicontazione delle attività svolte ad oggi e la presentazione del nuovo progetto di gestione del gruppo di donatori – sono stati affrontati durante la 51° Assemblea Regionale di Avis Regionale Lombardia.
A presenziare, in modalità ibrida, durante il saluto istituzionale dell’Assemblea sono state numerose autorità, tra cui: Sara Casanova, Sindaco di Lodi; Monica Fiorentini, Presidente di Avis Provinciale Lodi; Francesco Gabbrielli, Direttore del Centro Nazionale Telemedicina dell’Istituto Superiore di Sanità; l’Assessore allo Sviluppo Città metropolitana, Giovani e Comunicazione Stefano Bolognini, in qualità di delegato del Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana; AlessandraLocatelli, Assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari Opportunità; Giacomo Ghilardi, Vice Presidente Vicario Anci Lombardia; Emanuele Monti, Presidente Terza Commissione; Rosa Chianese, Responsabile SCR Areu; Marco Vercesi, Presidente CSAIn; Marco Rasconi, Vice Presidente della Fondazione Cariplo; Daniela Turotti, Presidente Adisco; Claudia Firenze, Presidente di Avis Regionale Toscana; Luca Vannelli, Presidente di Avis Regionale Piemonte; Maurizio Pirazzoli, Presidente di Avis Regionale Emilia Romagna e Giampiero Briola, Presidente di Avis Nazionale.
Nonostante le asperità degli ultimi due anni, il 2022 vede Avis festeggiare il 50° anniversario. Gli ultimi anni di difficoltà portati dalla pandemia hanno separato solo fisicamente la grande rete di Avis Regionale Lombardia che, il pomeriggio di sabato 30 aprile, è tornata con grande entusiasmo a riunirsi al Teatro alle Vigne di Lodi. La forza e la coesione di Avis Regionale Lombardia, che ancora una volta si riconferma uno tra i leader massimi nazionali per dimensioni, numeri, qualità e competenza, insieme al contributo ricevuto da parte di Regione Lombardia per supplire alle perdite derivanti dal periodo Covid, hanno permesso il completo superamento del periodo pandemico e la risposta pronta alle necessità della popolazione con l’auspicio che sfoci nella formulazione di una convenzione regionale che permetta ad Avis la possibilità di una continuità operativa costante. Un percorso iniziato un anno fa, che ha visto un ordine del giorno sottoscritto all’unanimità dal Consiglio Regionale lo scorso luglio, promosso dal consigliere Anelli, che si è concretizzato, dopo diversi incontri con l’assessorato al Welfare e con la presidenza di Regione Lombardia, in un contributo in corso di erogazione di €1.660.000, con la promessa di un ulteriore ristoro che porta il contributo totale a due milioni di euro.
Un risultato degno di nota è dato dai numeri della grande rete che compone Avis Regionale Lombardia: essa è la sede a cui afferiscono circa il 22% dei donatori volontari sul territorio nazionale, i quali contribuiscono per circa il 24% alle donazioni totali. La solidarietà e l’etica del volontariato – insieme alla gratuità e all’unicità dell’associazione – sono i principali valori che contribuiscono alla mission di Avis: costruire comunità, rafforzare i legami sociali e favorire l’agire sociale e solidale, insieme alla tutela del diritto alla salute, alla promozione di sani stili di vita, al sostegno allo sviluppo del volontariato e dell’associazionismo e alla partecipazione e promozione di programmi di cooperazione internazionale. Sono inoltre più di 268 mila i soci di Avis Regionale Lombardia, di cui il 97% donatori, con un incremento dell’+1% (rispetto al 2020) dei nuovi donatori tra i 18 e i 25 anni, del +4,3% di nuovi iscritti e del +5,7% delle donazioni totali.
Un ulteriore traguardo raggiunto è rappresentato dal riconoscimento ufficiale, grazie ai rapporti intrattenuti con le Università e l’assessorato al Welfare, della collaborazione dei medici specializzandi per la raccolta di sangue ed emocomponenti come attività di volontariato svolta al di fuori delle ore del percorso di formazione nazionale, prevedendo anche un rimborso spese laddove necessario. Questa declinazione verrà poi dipanata a livello nazionale, apportando un importante beneficio non solo alle unità di raccolta associative lombarde, bensì a tutte le unità del paese.
Grandi progetti per il futuro: Avis Regionale Lombardia ha già ottenuto la disponibilità di collaborazione e affiancamento da parte di Motore Sanità e dell’Istituto Superiore di Sanità per il supporto medico/scientifico in virtù dell’attuazione di una fase pilota lombarda che permetta una gestione più “snella” e fluida del donatore. Il modello, che verrà definito congiuntamente, potrà essere utilizzato in larga scala sull’intero sistema Paese e divenire, in quanto tale, punto di riferimento nel panorama internazionale.
“Porteremo avanti con metodo e passione la nostra mission, affinché i principali stakeholder esterni riconoscano il nostro valore e il nostro insostituibile servizio, grazie anche al contributo ricevuto da Regione Lombardia in ristoro alle perdite derivanti dal periodo Covid” ha spiegato nel corso dell’Assemblea il Presidente di Avis Regionale Lombardia, Oscar Bianchi. ”Con Regione Lombardia auspichiamo ora un ascolto e un’azione rapida anche nella formulazione di un’unica convenzione regionale che permettano alle nostre Avis la sopravvivenza nel tempo. Dobbiamo stare al passo con i tempi e con il momento storico che stiamo vivendo, cogliendo al meglio le occasioni che sono proposte: dai contributi regionali, al Terzo Settore e ai Giovani, senza dimenticare le opportunità offerte dal PNRR”.
Per qualità di infissi e finestre in legno non si intende solo efficienza dal punto di vista della termodinamica ma anche di resistenza. L’importanza di poter contare su serramenti forti e in grado di respingere qualsiasi tentativo di furto o scassinamento è uno dei requisiti più richiesti sul mercato. Per questo UNI si è attivata a recepire in lingua italiana la norma EN 1627, proponendo la UNI EN 1627:2021 sulla sicurezza di alcune tipologie di serramenti.
La norma specifica requisiti e sistemi di classificazione per le caratteristiche di resistenza all’effrazione di porte pedonali, chiusure, oscuranti, inferriate continue e finestre, ed è applicabile ai diversi sistemi di apertura, ovvero: a rotazione, basculante, a libro, a rototraslazione, incernierate in alto o in basso; scorrevoli, imperniate, sporgenti e avvolgibili e, infine, a elementi fissi.
Tuttavia, la UNI EN 1627:2021 non prevede disposizioni riguardanti la resistenza all’effrazione mediante manipolazione delle serrature e dei cilindri con utensili specifici (cosidetti da picking), in quanto gli accessori per i serramenti si configurano come componenti dei prodotti citati.
Scegliere un parquet come pavimentazione da interni è sempre un’opzione azzeccata dal punto di vista estetico e dell’efficienza energetica, ma il tempo può lasciare inevitabilmente segni che non dipendono esclusivamente dall’usura o dai temibili tarli del legno.
Immaginiamo, ad esempio, un pavimento storico in legno, considerato a tutti gli effetti un bene di interesse culturale, per cui una manutenzione costante è importante nel caso si rendesse necessario preservarne il valore storico e culturale. Esiste, a tal proposito, la norma UNI 11161 intitolata “Manufatti lignei – Linee guida per la conservazione, manutenzione e restauro”, che indica i requisiti essenziali da seguire per il raggiungimento dell’obiettivo.
Dalla documentazione storica indicante la cronistoria del pavimento all’identificazione della specie legnosa di cui è fatto il materiale, alle modalità di esecuzione dell’intervento di recupero, questa norma si concentra soprattutto sull’importanza della diagnosi dello stato del pavimento, al fine di verificarne un’eventuale deterioramento biologico.
Secondo la UNI 11161, infatti, a scaturirlo può essere un attacco fungino quando il livello di umidità è superiore al 20%. Non possono mancare, ovviamente, gli insetti xilofagi in grado di attaccare il legno anche in condizioni asciutte (ad esempio l’Anobium Puntactum o lo Xestobium Rufovillosum), ma la causa potrebbe anche essere di tipo abiotico.
Anche in questo caso è evidente, insomma, che un intervento di recupero e restauro di un parquet storico passi inevitabilmente da un trattamento antitarlo a microonde.
Le tensostrutture sono degli elementi che hanno la capacità di resistere a sollecitazioni relative a trazione, come ad esempio quella che viene esercitata da funi o membrane.
Gli edifici realizzati con tensostrutture vengono dunque mantenuti nella loro posizione tramite la tensione. Solitamente si realizzano con questa tecnica le coperture degli edifici, le quali presentano tiranti e cavi che hanno il compito di sorreggere la copertura.
Un potenziale pericolo
Questo tipo di architettura costruttiva viene adoperata oggi soprattutto per la realizzazione di strutture destinate ad ospitare centri sportivi in cui si pratica ad esempio il calcetto o la pallavolo.
Per questo motivo nei pressi del bordo campo vi sono sia i pilastri che i tiranti che garantiscono la tenuta della struttura, ma che allo stesso tempo rappresentano però un pericolo per i giocatori.
Se urtati accidentalmente infatti, magari nella foga di un’azione da gioco, le conseguenze possono anche essere serie dato che si tratta di strutture che presentano materiali quali acciaio e legno, ad esempio.
La sicurezza degli atleti in campo
Da qui nasce l’esigenza di mettere in sicurezza tutto ciò che si trova a bordo campo o comunque nei pressi dell’area in cui si pratica la disciplina sportiva, nell’ottica di fare in modo da garantire a tutti una fruizione certamente più tranquilla e adeguata.
Parliamo dunque di protezioni che vengono direttamente applicate sulla struttura da mettere in sicurezza e quindi progettate per adattarsi a qualsiasi tipo di forma o superficie da rivestire.
In particolar modo questo tipo di rivestimenti sulle strutture metallo viene applicato sulla superficie da mettere in sicurezza tramite una colla speciale che è in grado di assicurare una posa duratura.
L’ottima gomma morbida Tecnosoft che li caratterizza, oltre a garantire la sicurezza degli atleti in campo, è acquistabile in misura e colori diversi così da potersi adattare perfettamente al contesto in cui vengono inseriti.
Conclusione
Non solo dunque gli atleti potranno finalmente usufruire degli spazi in totale sicurezza, ma anche l’impatto visivo sarà minimo.
Questa è la soluzione ideale per consentire ai giocatori di poter usufruire delle aree in questione in massima sicurezza, facendo in modo che ogni eventuale impatto accidentale diventi innocuo.
Inviaci foto e misure dettagliate dei potenziali pericoli presenti nella tua struttura sportiva! Chiama il numero verde gratuito 800.960.801 o clicca qui e compila il form di richiesta informazioni: https://protex.design/contatto/
La storia di Federico Motta Editore ha inizio negli anni ’30 del ‘900: da allora innovazione e capacità di rimanere al passo con i tempi hanno portato alla costituzione di quella che oggi conosciamo come un punto di riferimento dell’Editoria italiana.
Federico Motta Editore: dalla fondazione di Cliché Motta alla nascita del Gruppo Editoriale
Cliché Motta è il nome con il quale Federico Motta fondò nel gennaio del 1929 il primo nucleo della rinomata Casa Editrice, all’epoca consistente in un’impresa specializzata nella produzione fotomeccanica. La stampa di fumetti, tra cui alcuni davvero iconici, portò ad un punto di svolta e all’ufficiale passaggio all’Editoria. Se si dovesse però individuare un evento che influenzò profondamente l’avvenire della Casa Editrice, questo coinciderebbe con la pubblicazione della prima edizione dell’Enciclopedia Motta, originariamente venduta settimanalmente in fascicoli nelle edicole. Un’altra scelta che si rivelò decisiva fu poi quella di abbandonare definitivamente il canale distributivo dell’edicola e passare alla vendita diretta, entrando di fatto nelle case di milioni di famiglie italiane. In seguito alla scomparsa del suo fondatore, Federico Motta Editore venne ereditata da Anselmo e Virginio Motta, i quali, dopo essere subentrati al padre, decisero di arricchire la proposta editoriale con volumi e opere specialistiche per affrontare tutte le principali aree del sapere: dalla psicologia alla botanica, dalla medicina alla geologia, dalla letteratura alla zoologia. Il Gruppo Editoriale Motta, invece, venne formalmente alla luce negli anni ’80.
Cosa ha guidato Federico Motta Editore in tutti questi anni?
Qualità e innovazione: sono questi i principi che hanno guidato la Casa Editrice nei suoi oltre 90 anni di attività e che hanno contribuito a farla affermare come una delle principali Case Editrici italiane. Per quanto concerne l’aspetto dell’innovazione, la grande importanza che l’azienda le ha conferito si evince anche dai tanti strumenti tecnologici su cui la Casa Editrice ha puntato nel corso degli anni: dalle Tavole Transvision ai Sonobox degli anni ’80 fino ad arrivare ai CD-ROM degli anni ’90 e ai primissimi progetti di editoria digitale come mottaformazione.it e l’Enciclopedia Motta con Internet TV. Ormai riconosciuta come marchio storico, nonché simbolo di cultura, qualità e prestigio, Federico Motta Editore ha ricevuto molti riconoscimenti che non hanno fatto altro che confermare il suo status di punto di riferimento dell’Editoria italiana. Tra questi il Pirelli InterNETional Awards (2007), il Premio Speciale per la Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri (2004) e l’Ambrogino d’Oro (1980).
La cameretta dei bambini deve essere pensata per dare libero sfogo all’immaginazione dei più piccoli e il protagonista sono colori e accessori simpatici. Non meno importante è la giusta illuminazione, da ottenere con lampade di design come la Lampada Nutellao con altri lampadari e lampade da scegliere sempre con la giusta attenzione. Ecco alcuni consigli.
La lampada giusta per la cameretta del bambino
Il bambino sogna di diventare calciatore o poliziotto? Allora la stanza va arredata a tema: chi vorrebbe diventare pilota può contare su un lampadario che imita le eliche dell’aereo e in commercio ci sono davvero tante idee ispirate a calcio, animali e macchine per decorare la lampada da tavolo, da parete o da soffitto.
La lampada giusta per la cameretta della bambina
La camera della bambina si caratterizza per il colore rosa, che non passa mai di moda, mentre i temi dell’arredo sono animali e mondo delle principesse. Per questo non mancano sul mercato lampade con cavalli, api colorate o ispirate ai personaggi dei cartoon pensate per far sentire immediatamente la bambina a suo agio. Senza dimenticare il mondo di fate e principesse, altro grande classico che trasforma ogni cameretta in un regno magico.
Le lampade da tavolo per bambini
La lampada da tavolo è l’accessorio essenziale per permettere al bambino di fare i compiti e studiare e va posizionata sulla scrivania. Anche in questo caso si può scegliere una lampada seria o una lampada più simpatica e colorata, come la Lampada con barattolo Nutella.
Tra un compito e l’altro la mente potrà vagare con la fantasia in un mondo di draghi, dinosauri e pirati, maghi e streghe per poi tornare ancora più produttiva al compito da svolgere grazie alla pausa piena di fantasia. In ogni caso la lampada va posizionata e scelta con cura per non creare ombre sul foglio.
Lampada Nutella: un oggetto da creare da soli
Gli adolescenti ameranno la Lampada Nutella che potranno creare da soli o con l’aiuto di un adulto posizionando nel barattolo di Nutella in vetro da 1kg le lampadine LED e trasformando il tappo nel pulsante di accensione. La lampada Nutella piace davvero a tutti, grandi e bambini e se da un lato è perfetta nella stanza del più piccolo, farà una bella figura anche nella camera dei ragazzi e delle ragazze più cresciuti.
Scegliere la lampada giusta è un momento di divertimento da condividere con bambini e ragazzi in modo da portare a casa un oggetto colorato e di design che farà loro compagnia durante lo studio.
Nel 2008 aveva riscosso un grande successo Euro Truck Simulator e oggi è presente sul mercato anche la seconda versione del famoso simulatore di guida per camion, ovvero Euro Truck Simulator 2. Si tratta del gioco realizzato dalla società SCS Software e che piace davvero a tutti coloro che, almeno nel mondo virtuale, vogliono vivere l’esperienza di guidare un camion.
Il gioco è stato rilasciato il 19 ottobre 2012 e rispetto alla versione precedente ha qualche caratteristica in più:
Grafica realistica e migliorata;
Possibilità di gestire il proprio garage aziendale;
Impostazioni per adattare l’esperienza di gioco al proprio PC.
All’inizio del gioco si lavora come corriere alle dipendenze di altri, ma man mano che si accumula denaro si può avviare la propria azienda di trasporti. Euro Truck Simulator 2 ha una mappa enorme che va da Aberdeen a Milano e per esplorare tutto il gioco sono necessarie 160 ore.
Caratteristiche del gioco di guida su camion
Il consiglio è quello di non usare l’about blanke verificare la scheda tecnica del PC prima di acquistare il nuovo gioco, per verificare che risponda ai requisiti di sistema minimi necessari.
Chi gioca con questo simulatore di guida su camion può contare su molti modelli disponibili: DAF, Mercedes Benz, Iveco, Volvo, Scania, Renault, Man. Non solo: dal giorno dell’uscita aumentano di ora in ora gli utenti e oggi ogni giorno 25.000 persone si collegano a STEAM per giocare a questo videogame.
Quali sono i requisiti del PC minimi e consigliati per giocare
L’unica cosa da fare per cominciare a giocare con Euro Truck Simulator 2 è accertarsi che il PC possieda i requisiti minimi per giocare con questo videogame. Quali sono? Bisogna sapere che non serve un PC molto potente e basta essere in possesso di un computer con queste caratteristiche: processore Dual Core 2.4 GHz, scheda video GeForce GTS 450 o Intel HD 4000, 4 GB di memoria RAM e 120 MB di spazio libero sul disco.
Requisiti minimi
Sistema operativo: Windows 7/8/8.1/10
Processore: Dual Core 2.4 GHz
Memoria RAM: 4 GB
Scheda video: Nvidia GeForce GTS 450 | Intel HD 4000
DirectX: Versione 11
Archiviazione: 120 MB di spazio disponibile
Scheda audio: compatibile con DirectX
Requisiti consigliati
Sistema operativo: Windows 7/8/8.1/10
Processore: Quad Core 3.0 GHz
Memoria RAM: 6 GB
Scheda video: Nvidia GTX 760 2GB
DirectX: Versione 11
Archiviazione: 120 MB di spazio disponibile
Scheda audio: compatibile con DirectX
Oltre che in modalità utente singolo Euro Truck Simulator 2 permette le partire multiplayer in modalità Convoglio connettendosi online con altri utenti. Semplicità di gioco, grande realismo e sfide entusiasmanti caratterizzano questo gioco che piace non solo ai ragazzi, ma anche agli adulti.
Molto spesso la PMI che si avvicina al digitale punta a costruire la sua presenza online limitandosi ai social media, dimenticando che la Realizzazione Siti Web a Roma offre importanti opportunità per attrarre i potenziali clienti. Come dimostra la nostra esperienza di web agency, non tutte le PMI italiane sono ancora consapevoli dei vantaggi della presenza sui motori di ricerca e non tutti gli imprenditori hanno chiaro in mente il potenziale del sito web.
Spesso si pensa che la Sviluppo di siti web sia una prerogativa delle grandi aziende, ma non c’è nulla di più sbagliato. Tutti possono ottenere benefici dal sito della propria attività, comprese le aziende che operano a livello locale e i professionisti.
Realizzazione siti web aziendali: una solida vetrina online
Le PMI che investono nella Realizzazione Siti Web Roma ottengono più visibilità, clienti e fatturato di chi sceglie di non creare un sito web. Le persone oggi cercano online ciò di cui hanno bisogno e il professionista a cui chiedere un servizio e visitano il sito per capire se prodotto e servizio corrispondono davvero alle esigenze.
In questo caso il sito web rappresenta una vera vetrina online capace di attrarre i clienti e che permette all’azienda, compresa la PMI, di restare competitiva nei confronti della concorrenza presente sul web, ma non solo.
Un sito web realizzato da una web agency professionale, esperta e competente permette di dare autorevolezza alla piccola e media impresa, influenzando la decisione di acquisto dei potenziali clienti con contenuti di qualità. Questo permette di aumentare la credibilità e lavorare meglio anche sui social media, usati per promuovere il sito web e dare un assaggio di ciò che la persona potrà poi trovare online.
Spesso, spinti da un contenuto accattivante sui social, si cercano informazioni aggiuntive sui motori di ricerca e per questo ogni azienda deve puntare alla realizzazione di siti web pensati per posizionarsi per le keyword del settore. Un sito web ben posizionato sulla SERP migliora la percezione delle persone nei confronti dell’azienda.
Oltre la realizzazione sito web Roma: la Local SEO
Tuttavia, investire nella Creazione di siti web a Roma non basta e le aziende devono puntare anche sulla Local SEO, per superare i confini fisici e farsi conoscere in un determinato territorio. Per questo Romaweblab consiglia di usare le funzioni di Google Maps a disposizione della PMI e lavorare in modo da far trovare l’attività a chi si trova in prossimità di un punto vendita, negozio o sede aziendale. La Local SEO lavora sulla combinazione keyword+città e permette all’azienda di aumentare la visibilità in un dato territorio. Il web permette dunque all’azienda di ottenere grande visibilità e la realizzazione siti web a Roma rappresenta un investimento sicuro.
Anche se molte PMI decidono di non fare un sito web e investire in web marketing per gli alti costi aziendali, ricordiamo come i professionisti di creazione siti web sanno portare all’azienda un ritorno economico che permette di coprire i costi e ottenere maggiori guadagni.
L’unico consiglio è quello di affidarsi a una web agency esperta e competente, capace di studiare una valida strategia di web marketing, che includa realizzazione siti web e attività SEO per aumentare attrattività e competitività della PMI sul mercato.
I professionisti all’interno della web agency Roma
L’agenzia web è specializzata nella realizzazione siti web sia vetrina che in realizzazione siti e-commerce a Roma, ma include anche professionisti esperti in web marketing e figure come quelle che ti presentiamo ora.
Designer
Lo User Interface designer nella Agenzia Web a Romaè colui che progetta la parte grafica e interattiva del sito web e studia l’architettura del progetto per renderlo efficace e accattivante. In questo modo il messaggio è efficace e il sito web navigabile, intuitivo e coerente.
Sviluppatore
Lo sviluppatore crea le pagine del sito usando i linguaggi di programmazione come HTML e CSS e sa usare strumenti come iQuery, Bootstrap e AngularJS. Per svolgere al meglio il suo lavoro questo professionista deve mantenersi costantemente aggiornato e conoscere caratteristiche, utilizzo ed efficacia dei software di ultima generazione.
Sviluppatore back end
In questo caso il professionista della web agency a Roma si occupa di server, hosting e backup del sito. Usa i linguaggi PHP e NET e ha buone conoscenze di MYSQL e gli altri database per ambiente web.
Sviluppatore mobile/app
Oggi più che mai con la diffusione dei dispositivi portatili le app sono diventate decisive per il mercato ICT e rappresentano un valido strumento di marketing. Questo a patto di rivolgersi ad Web Agency a Roma specializzate che conoscono i software e sanno metterli al servizio dell’azienda cliente.
SEO e SEM: due attività fondamentali nella web agency
Ogni web agency che si rispetti comprende al suo interno altre due figure professionali.
Specialista SEO, si occupa dell’ottimizzazione del sito per i motori di ricerca e conosce le regole alla base della realizzazione dei contenuti e del posizionamento del sito sulla SERP di Google grazie al meta data;
Specialista SEM: a differenza dello specialista SEO che lavora sui flussi di traffico organici, lo specialista SEM acquista il traffico con tecniche di marketing a pagamento e affidandosi a strumenti messi a disposizione dai motori di ricerca come Google Ads.
Infine, le migliori Web Agency a Roma per la realizzazione di siti web includono al loro interno lo specialista in social media marketing, che lavora su social media per catturare l’attenzione degli utenti. Il suo compito è creare una strategia che porti all’acquisto del prodotto e servizio e per questo crea post organici e campagne a pagamento, oltre a lavorare all’analisi attenta dell’andamento dell’attività sui singoli canali social, da Facebook a Instagram, da Linkedin a Pinterest.
Scelta della web agency: un momento importante
Quando si studia la nuova strategia di promozione del sito web o si deve realizzare un nuovo sito la scelta della web agency è particolarmente importante. Il consiglio è quello di diffidare di chi propone prezzi bassi o di chi non ha al suo interno tutte le figure necessarie alla riuscita del progetto, privilegiando come Romaweblab Realizzazione Siti Economici a Roma, flessibili, dinamiche e che offrono il migliore rapporto qualità/prezzo.
Un progetto SEO va gestito con la giusta combinazione tra conoscenze e tool, come SEOZOOM che da sempre aiuta le aziende a definire, raggiungere e monitorare i servizi SEO.
Prima fase l’Analisi
La prima cosa fa fare è trovare le giuste keyword per Siti e-commerce a Roma da monitorare e per cui ottimizzare il sito, focalizzandosi sui core topics del proprio business. Un tool avanzato come SEOZOOM monitora ogni variazione del posizionamento e permette di controllare il rendimento di ogni parte specifica di eCommerce e blog con scansioni ogni 48 ore. A questa attività di monitoraggio si aggiunge la scansione ogni 2-3 giorni delle keyword ad alto volume di traffico e ogni 7-15 giorni per le keyword a basso volume di traffico. In questo modo si potrà avere sempre una foto precisa dell’andamento del sito web.
Agenzia SEO Roma: l’importanza della strategia
Ogni Agenzia SEO Roma deve basare la sua attività su una strategia efficace e non puntare a lavorare su troppe keyword, ma scegliere solo quelle più rilevanti per il progetto in modo da escludere altre, meno utili alla promozione online del proprio business.
Anche in questo caso SEOZOOM rappresenta la bussola ideale per l’attività SEO grazie alla sezione Pagine, da cui si possono capire le ottimizzazioni da fare e le potenzialità del sito, definendo obiettivi e traguardi per i mesi di lavoro successivi o facendo un SEO Audit per correggere i problemi. Inoltre, solo SEOZOOM permette di creare una copia virtuale della pagina web prima di fare cambiamenti e in modo da confrontare i dati prima e dopo, con la possibilità di recuperare la versione precedente se il posizionamento in SERP peggiora.
L’importanza dell’analisi della concorrenza
Chi lavora al posizionamento SEO del sito conosce bene l’importanza di analizzare la concorrenza per avere nel tempo una visione d’insieme sul progetto e migliorare il rendimento. Per questo ogni valida agenzia SEO Roma comincia il lavoro dall’analisi dei competitor in modo da scoprire il loro posizionamento sui motori di ricerca, i miglioramenti da apportare al sito e le campagne di link building attuate, ma anche di visualizzare gli investimenti sulle keyword in modo da dare una risposta adeguata.
L’agenzia SEO a Roma che studia la concorrenza sa dare vita a una strategia SEO e di posizionamento sui motori di ricerca di sicura efficacia.
Strategia SEO Roma: non solo short keyword
Un altro consiglio di una agenzia SEO a Roma come Romaweblab, Siti Web a Roma è quello di non contare solo sulle short keyword, soprattutto se l’azienda è una start up e il sito web è di nuova realizzazione. In questo caso la strategia SEO Roma per la realizzazione di siti web partirà includendo nel progetto anche le parole chiave a coda lunga o long tail keyword, che comprendono più parole e permettono di raggiungere una determinata nicchia.
In questo modo prodotti, servizi e aziende cominciano a farsi conoscere a partire da un pubblico specializzato, che ha la maggiore probabilità di compiere l’azione desiderata (acquisto, richiesta di preventivo o informazioni, download, iscrizione a un evento).
Negli ultimi 5 anni sono cresciute le aziende italiane che hanno contattato una web agency specializzata in Realizzazione Siti ecommerce a Roma fino ad arrivare alle 23mila di oggi. Il mercato sta andando nella direzione del commercio online e questo settore è di particolare importanza per la PMI che vogliono vedere crescere il fatturato. Non solo: un ecommerce offre anche importanti opportunità di risparmio rispetto al negozio fisico, dai costi di affitto alle utenze.
Dalla panoramica tracciata da Unioncamere si vede come le vendite online abbiano riscontrato un importante balzo in avanti e si tratta di un’opportunità che ogni PMI deve saper cogliere. In particolare sono le imprese del sud Italia a puntare sull’ecommerce data la mancanza di infrastrutture, anche se la regione al primo posto per ecommerce è la Lombardia, mentre Campania e Basilicata sono le regioni con il maggiore ritmo di crescita.
Nel dettaglio i negozi online sono aumentati del 14,5% all’anno negli ultimi 5 anni e oggi ci sono un totale di 23.386 eCommerce online in Italia. Le aziende italiane si stanno spostando sul web e si affidano alle agenzie web come Romaweblab specializzate in Realizzazione Siti Ecommerce Roma per usare il web per aumentare vendite e fatturato.
Realizzazione siti eCommerce Roma: le nuove abitudini di acquisto
Oggi più che mai i nuovi consumatori sono abituati a fare shopping online e questa tendenza è aumentata durante la pandemia da COVID-19, che nel marzo 2020 ha visto i punti vendita chiudere temporaneamente a causa della pandemia. Quali sono i vantaggi dell’eCommerce per la PMI?
Sempre più imprenditori hanno trovato nella rete e nell’eCommerce un nuovo modo per aumentare vendite, clienti e fatturato e i vantaggi dell’Ecommerce si sono fatti notare soprattutto durante la pandemia da COVID-19.
In particolare, avviare un ecommerce è veramente semplice e tutti sanno usare le piattaforme per la vendita online, trovando di volta in volta la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Dalla piccola attività familiare alla PMI basta scegliere il sistema più adatto a raggiungere i propri obiettivi di business. Non è tutto: l’ecommerce permette di conquistare una clientela più vasta del tradizionale punto vendita fisico e vendere 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, senza limiti e orari di apertura e chiusura.
Per questo, tuttavia, è importante affiancare alla realizzazione siti web Roma strategie mirate di ecommerce marketing, pensate per raggiungere gli obiettivi di business tenendo conto di risorse a disposizione, obiettivi di vendita da raggiungere e attività da mettere in atto per ottenere i risultati prefissati.
Per questo un ecommerce rappresenta una importante opportunità per i commercianti, anche se non basta acquistare il software e caricare prodotti e servizi per avere successo. Quello che serve è una strategia di marketing studiata nel dettaglio.
Realizzazione sito ecommerce Roma: l’importanza del piano strategico
Come detto per la realizzazione di siti web a Roma di successo le competenze tecniche e di web design non bastano. Per questo la PMI dovrebbe farsi aiutare da una web agency competente e professionale, come Romaweblab, che mette a disposizione degli imprenditori i migliori professionisti per la realizzazione di siti eCommerce Roma. Dall’idea alla messa online, senza dimenticare la fase di promozione e comunicazione del sito ecommerce tutto viene studiato nei minimi dettagli per permettere ad ogni PMI di restare competitiva e vedere aumentare clienti, vendite e fatturato con costanza nel tempo.
La promozione dell’ecommerce comprende anche l’attività di SEO per eCommerce, ovvero Stilare un Preventivo Seo a Roma, il posizionamento online della merce per determinate parole chiave in modo da farsi trovare dalle persone che cercano un determinato prodotto o servizio. La sinergia tra online e offline, web design e SEO, marketing e pubblicità permette alla PMI di contare su tutti i vantaggi che la realizzazione siti eCommerce Roma può offrire.
“L’ Universo” è una ballad che unisce il mondo britpop inglese al cantautorato italiano. Evidenzia la sua originalità nel contrasto al suo interno: da un lato descrive sentimenti forti e una sorta di viaggio fantascientifico dei due protagonisti, dall’altro mostra immagini che sono così enormi da svelarsi come chiare fantasie. Forse alla fine il viaggio descritto nella canzone attraverso strade colme di metafore è solo un gioco in cui è racchiusa l’intimità di una coppia. Dopo tutto in inglese la parola “play” vuol dire sia “suonare” che “giocare”. È un caso? Forse no…
Luca Cicinelli in arte TheVerso nasce a Roma e si avvicina alla musica cominciando a suonare la chitarra a 11 anni: dall’età di 16 anni comincia a scrivere le prime canzoni. Da sempre influenzato dal britopop e dall’indie rock nel 2015 decide di intraprendere un progetto solista con il nome d’arte TheVerso che porta alla registrazione del suo primo disco in italiano dal titolo “Andate e Ritorni”. Seguono in questi anni diverse esibizioni dal vivo. Il 6 Aprile 2018 è uscito il suo primo album solista in inglese, dal titolo “Imperfect Symmetries”. I singoli Fireflies ed EndlessCorridor sono entrati nella top 100 della classifica radiofonica italiana dei brani indie più trasmessi in radio. Dal 2021 TheVerso comincia a pubblicare nuovi singoli in italiano: “L’ Universo” è il suo ultimo singolo. Il suo nome d’arte è ispirato dal contrasto e dalla pluralità di significati della parola verso: il verso di un animale, molto istintuale, è infatti praticamente l’opposto del verso di una poesia, intellettuale. La musica di TheVerso ha queste due anime, un’ anima rock ed una più intimista.
“Chi Ha Sbagliato Che Importa ” è il singolo di Lino Cericola, un brano pop elettronico con un ritmo che si può ballare tranquillamente in discoteca, una canzone d’amore romantica che sembra voglia dire.” l’amore vero supera ogni barriera o litigio e mettendo l’orgoglio da parte si può ricominciare”.
Lino Cericola nasce e vive a Torino.
A 16 anni, per gioco, inizia a studiare la chitarra e ben presto si ritrova a suonare in feste di amici e locali di periferia riscuotendo vari consensi sopratutto per il timbro vocale, così sente la necessità di studiare canto ed inizia a partecipare a vari concorsi classificandosi sempre nei primi posti.
All’età di 21 anni, col cuore infranto da una storia d’amore andata male, scrive la sua prima canzone “Non So Più Chi Sei” (che poi pubblicherà molto tempo dopo). Da quel momento si apre un mondo di opportunità e sulle ali dell’entusiasmo si dedica alla scrittura di altre canzoni prendendo ispirazione dalla grinta di Vasco miscelata alla dolcezza di Battisti, ma conservando sempre l’originalità. La sperimentazione di nuove tecniche e suoni nuovi e contemporanei rientrano prepotentemente nel suo personalissimo stile.
Le origini sono da ricercare nel Pop/rock ma la destinazione naturale volge verso un pop/elettronico sempre fedele all’essere se stesso con canzoni che rispecchiano la sua personalità: “un bravo ragazzo che crede nell’amore”. Non nasconde nulla di se stesso, nessuna maschera .”Non metto maschere nemmeno a carnevale”, dice Lino.
È acquistabile online e disponibile nelle migliori librerie “Quei fiori” di Janette Lart, un romanzo intenso che racconta il valore dei sentimenti.
L’autrice terrà la presentazione del libro l’11 maggio 2022 alle ore 11,15 presso la sede Mazzei dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore Leonardo di Giarre.
Janette Lart ha scritto un romanzo di una dolcezza unica in cui i fiori sono i protagonisti indiscussi, portatori di parole non dette, di sentimenti che hanno bisogno di essere svelati, storie che vanno raccontate. A dare un valore simbolico ai fiori è Maria, da cui tutti i clienti vanno in cerca di messaggi da recapitare ai propri familiari, amici, amanti, conoscenti.
I fiori diventano così veicoli di emozioni, di sentimenti e di significati che altrimenti resterebbero chiusi dentro, all’interno di qualche zona in ombra dell’anima dei protagonisti. Janette Lart riesce a dare una chiave di lettura alla storia davvero unica ed emozionante.
Nel romanzo ci sono altri temi affrontati con grazia tra cui lo stalking che rende la vita di chi lo subisce impossibile creando paura e disagio, ma anche il valore dell’amicizia, capace di dare un senso, di aiutare, di essere un’ancora di salvezza nei momenti più difficili della vita.
I rapporti, i legami, la sofferenza e la rinascita sono alcuni degli ingredienti che fanno di questo romanzo un libro ricco di umanità, scritto con sensibilità e cura. C’è attenzione alla descrizione dei personaggi, capaci di rendere la storia vibrante.
Janette Lart con “Quei fiori” ci fa vivere un viaggio all’interno dei sentimenti, parlandoci di dolore, di bisogno di riscatto, di perdite e di contatto con il cuore pulsante della vita. Lo fa con semplicità e in modo avvolgente.
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Le imprese italiane che decidono di quotarsi in borsa rimangono ancora poche rispetto al totale. Tuttavia l’esperienza del mercato Euronext Growth Milan (già AIM Italia) ha vissuto negli ultimi anni una crescita senza precedenti.
Infatti nel quinquennio 2017-2021 ci sono state bene 146 IPO. Una trentina l’anno in media. Ma la cosa più importante è che per larga parte si tratta di piccole e medie imprese (circa l’80%). Il totale delle società quotate è così salito a 176, per una capitalizzazione complessiva di 11,4 miliardi di euro.
Il mercato EGM e le imprese
Il fatto che siano state coinvolte nel mercato dei capitali le piccole realtà è molto importante. Bisogna infatti ricordare che l’Italia è caratterizzata da un tessuto imprenditoriale ricchissimo, ma quasi totalmente composto da entità di piccole se non piccolissime dimensioni.
In larga parte sono soggetti imprenditoriali che non potrebbero quotarsi, ma spesso anche a coloro che potrebbero sfuggono i benefici della quotazione.
Cambio di prospettiva culturale
Va rimarcato che il processo di quotazione non è soltanto un fatto finanziario, è una vera e propria svolta culturale. Chi decide di compiere questo passo deve imparare a ragionare come si fa nelle aziende più famose: cambiare l’approccio alla governance, al presidio sui sistemi di reporting e di trasparenza, e imparare a gestire il dialogo con gli investitori.
La spinta delle istituzioni
La spinta alla quotazione in Borsa è arrivata grazie a una serie di provvedimenti legislativi incentivanti, come il Decreto Incentivi PMI, il Bonus IPO (credito d’imposta sui costi di quotazione) e il lancio dei PIR.
E’ stato particolarmente importante il Bonus IPO, perché ha alimentato un circolo virtuoso e ha fatto da volano alla crescita delle richieste di quotazione. Sono segnali operativi affidabili da parte delle istituzioni, e dei quali si sentiva il bisogno, per alimentare il mercato dei capitali in Italia (che ricordiamo, produce effetti positivi su occupazione e PIL).
L’Italia sta così pian piano colmando l’enorme divario rispetto agli Paesi europei. Oggi le PMI scelgono la Borsa per accelerare il proprio progetto di crescita, avendo compreso che non è solo una modalità nuova per raccogliere capitale, ma soprattutto in modo per favorire il finanziamento di progetti innovativi.
Parma torna a essere crocevia internazionale del gusto: dal 3 al 6 maggio gli spazi del Quartiere Fieristico si aprono all’edizione 2022 di Cibus, il Salone Internazionale dell’Alimentazione che chiama all’appello da ogni angolo del mondo i migliori produttori dell’agroalimentare e tantissimi professionisti del settore food, del retail e dell’Ho.Re.Ca. La stime sono lusinghiere: si attendono oltre 60.000 visitatori da tutto il mondo e oltre 3.000 aziende espositrici.
Sapori, colori, profumi. Degustazioni, showcooking, abbinamenti culinari. Tavole rotonde, workshop, seminari. Anche quest’anno Cibus si presenta come uno straordinario percorso alla scoperta delle nuove tendenze alimentari e alla ri-scoperta delle migliori tradizioni enogastronomiche, fra esposizioni, momenti di tasting e appuntamenti convegnistici. Quattro giornate interamente dedicati alle eccellenze della eno-gastronomia e ai protagonisti del food. E Foodlab – azienda con sede a Polesine Zibello (PR) che seleziona, lavora e distribuisce nel nostro Paese il miglior salmone proveniente dai freddi Mari del Nord – non poteva certo mancare all’appuntamento.
Padiglione 03 – Stand B 060 – Queste le coordinate per scoprire nei giorni della manifestazione tutta l’eccellenza dei prodotti Foodlab. Salmoni dell’Atlantico (provenienti dalla Norvegia e dalla Scozia) freschi, mai congelati, e Salmoni selvaggi Sockeye dell’Oceano Pacifico lavorati rigorosamente a mano durante tutti i passaggi fondamentali (filettatura, salatura, confezionamento) e altre specialità ittiche. I prodotti Foodlab sono presenti nelle cucine di numerosi e rinomati ristoranti – con il marchio Salmon&Co – e in catene della grande distribuzione. All’inizio del 2021 si concretizza un progetto di re-branding e nasce Fumara la nuova linea prodotti che mette a frutto un’esperienza ormai ventennale. Un nome evocativo, che rimanda alle origini: fumära in dialetto parmigiano è la nebbia, fenomeno meteorologico che da sempre caratterizza queste terre, dalle atmosfere magiche e un po’ malinconiche, dove l’azienda ha sede. Una nebbia soffusa, un po’ misteriosa ma ricca di fascino, che avvolge i panorami con la sua dolce malinconia e che – metaforicamente – pare quasi mescolarsi agli aromi della morbida affumicatura di questa gamma di prodotti gourmand.
Lo stand non passa certo inosservato – La nebbia che sta alla base del concept Fumara si trasforma in organza e diventa la nuvola di tessuto che fa da cielo al padiglione pensato come un moderno sushi bar dove i visitatori possono degustare tutta la gamma delle eccellenze Foodlab servite al momento e preparate da uno chef. Lo stand (la cui creatività è firmata dall’Agenzia Lampi. Comunicazione illuminata) si snoda in due ambiti essenziali: la sala degustazione (in cui si trovano i tavolini, il bancone, la cucina show cooking e l’esposizione prodotti) e, più defilato, il blocco servizi con le dispense e la cucina di servizio. Un sistema di videomapping e di luci permette alla nuvola di organza di mutare continuamente nella forma e nel colore, ricreando un’atmosfera unica, un’aurora boreale che richiama i mari di pesca del grande Nord. Suggestioni, paesaggi, immagini e sensazioni si trasformano così, come per magia. in elementi d’arredo e linee architettoniche.
Un brano che esce in versione acustica e studio, un lato A e un lato B che a distanza di due anni l’una dall’altra chiudono una riflessione
In radio dal 25 aprile
“La tua rivoluzione” è il personale adattamento del cantautore romano – e unica cover in Italiano – del famoso brano del 1988 di Tracy Chapman “Talkin ‘bout a revolution”. Mauto ne pubblica una versione acustica, registrata a casa, il primo maggio del 2020, come reazione e segno di speranza in quel difficile momento, ricevendo l’apprezzamento della stessa Tracy Chapman, espresso dai propri canali social.
«In una data così importante e prima ancora che si scatenassero gli eventi tragici che stanno continuando in questo momento, avevo il desiderio di riportare la speranza in primo piano e lanciare questo grido di rinascita: il mio augurio è che la musica e le parole ci aiutino a superare il disorientamento e la paura, e ci facciano riconoscere tutti umani, consapevoli di un unico e solidale viaggio» Mauto.
La nuova versione elettrica, con Paolo Fabbrocino alla batteria e Francesco Luzzio al basso, registrata dal vivo al Mob Studios di Roma da J. G. Ricotti, è nata dalla voglia di suonare finalmente insieme ed unire, oltre alle armoniche del suono, quelle dell’anima dei musicisti.
È questa versione ad uscire il 25 Aprile 2022 su tutte le piattaforme digitali insieme alla precedente versione acustica, come una sorta di vecchio “45 giri”, ad anticipare il suono e le atmosfere di quello che sarà il nuovo album del cantautore romano, previsto in uscita ad autunno.
Tutto il progetto è prodotto da Domenico D’Angelo (Emigma, Modern Talking, Ray Charles) per Eea Music.
Nato a Roma nel 1975, Gianfranco Mauto ha scoperto la musica all’improvviso, in una stanza della scuola media. Pianista, fisarmonicista ed autore, ha ottenuto vari premi e riconoscimenti (Poggio Bustone, Pigro, MEI, Donida, Biella Festival) e nel 2014 è stato tra i finalisti del Talent GenovaXVoi oltre ad esibirsi sul Palco Smeraldo di Eataly a Milano.
Nel 1999 è stato tra i fondatori di CiaoRino, il primo tributo a Rino Gaetano, ed ha suonato e collabora tuttora con artisti italiani e stranieri (Il Volo, Tomy Renis, Kacey Musgraves, Kevin Costner, Amedeo Minghi, Daniele Silvestri, Niccolò Fabi, Simone Cristicchi).
Nel 2012 ha pubblicato il primo album “Cosa Cambia” il cui tour è durato quasi quattro anni e lo ha visto esibirsi in numerosi concerti in tutta Italia.
Nel 2018 è uscita la sua prima raccolta di poesie “E tutto si riveste di nuovo” per l’editore Terre Sommerse (Roma).
Il 1 maggio 2020 è uscito il brano “La tua rivoluzione”, adattamento in italiano del famoso brano “Talkin’ about a revolution” di Tracy Chapman.
Attualmente Mauto sta promuovendo il doppio lavoro discografico “Il Tempo Migliore” (versione studio e acustica). La prima parte di questo progetto è stata pubblicata il 27 Novembre 2020, anticipato dal singolo “L’Itaglia (Aida s’è persa)”, la seconda da “Nero bianco e blu”, inedita lirica di Piero Ciampi musicata da Mauto e cantata in duetto con Miranda Martino.
Una nuova trasformazione per l’artista che analizza l’angolo preso dalla propria vita
In radio dal 22 aprile
Il radiante è il “mediatore” che può mettere d’accordo l’universo e proprio questa mediazione universale è al centro del messaggio scritto da Biagiotti, prodotto da Nasto.
Tutto inizia una notte, durante la quale l’autore stesso non riesce a dormire. Sua moglie è disturbata dall’ennesimo incubo – «Stanotte dormo tutto solo con il lupo dentro, la notte dormi tutta storta perché hai male dentro».
Immerso nei pensieri comincia a fare un resoconto della propria vita, analizzando fatti e avvenimenti, cercando di trovare dei punti comuni tra loro, cercando il radiante dell’angolo preso dalla propria vita.
Frase dopo frase ogni pezzo compone una strada, un’indicazione. Ogni crisi, difficoltà, sbaglio, sono stati commessi ricercando il bene e questo è il senso unico del viaggio condotto fino a qui.
La sua passione per la musica emerge già alle elementari dove, grazie al coro dell’istituto, riproduce brani popolari di contenuto folkloristico. Proprio qui si forma l’artista che ancora oggi riporta nei testi storie ispirate a chi vive ai margini della società o fa parte della classe operaia.
Decide di iscriversi al conservatorio di Firenze Luigi Cherubini e di specializzarsi nella disciplina di nuove tecnologie. Il conservatorio lo avvicina alla composizione della musica elettroacustica sperimentale, il culmine lo raggiunge inscenando uno spettacolo sulla base di una propria composizione a Manhattan nel 2014 chiamata “Rhapsody Rain”.
Il viaggio negli Stati Uniti gli apre una visione della musica più urban e più underground, tornato in Italia inizia a produrre composizioni con influenze elettroniche sperimentali con l’obiettivo di arrivare ad un pubblico più ampio.
Nel 2016 inizia a pubblicare i primi brani e video sulla piattaforma di YouTube sotto lo pseudonimo di Biagiotti e dopo poco su Spotify con diversi singoli dal taglio trap.
La trasformazione dell’artista in un’identità più definita, estroversa e senza paura di osare, è completa. Nel 2019 è a Torino a suonare sul palco de LE GRU, lì conosce la sua futura moglie e decide di fare pianta stabile nella città piemontese dalle grandi opportunità.
Durante i vari lockdown si è dedicato ad affinare i suoi testi, ricercando ed ispirandosi all’elettro-pop degli anni ‘80.
Dieci tracce permeate di storie di vita, dall’adolescenza alla morte, dal disagio sociale all’amore, dove la musica ha un ruolo salvifico e di riscatto morale.
Release album 29 aprile 2022
Sangue corrotto è il primo album dei Carpets & Candles, gruppo che da sempre lavora a brani propri, nati dalle visioni di Andrea Bruno e messe in musica da Marta Costacurta, Daniel Donadeo e Francesco Vocaturo.
È stato registrato presso i Bios Music Studios tutto in presa diretta per dare quell’impulso vitale e reale all’interpretazione.
Si tratta di una selezione dei brani del gruppo, quelli catartici legati al mondo rock e alle impressioni giovanili dei 4 componenti, denominati “le quattro rose”.
Il tema del trapasso e della distruzione della morale attraversa tutto l’album. Nasce dalla voglia di rivincita, dalle ceneri di un periodo molto scuro nella storia dei suoi autori, condizionato da una serie di traumi psicologici e sociali.
I disagi che portano alla scrittura di questi brani sono il confronto con la morte e la perdita di persone stimate, il confronto con figure castranti e iperprotettive che hanno soffocato l’adolescenza, il rapporto asettico e privo di compassioni.
Il cantante e chitarrista del gruppo Andrea Bruno si è ispirato per gran parte dei testi alle proprie esperienze personali. Le musiche da parte di Marta, Francesco e Daniel, forse più celatamente, accolgono queste esperienze e le fanno loro.
TRACK BY TRACK
1.Immoralità – Questo è il brano più hard rock dei Carpets. L’arrangiamento è in linea col carattere istintivo che ha ispirato tutto il pezzo. Non manca qualche accenno di tributo agli artisti preferiti dei quattro ragazzi. Il testo usa una semantica ambigua, carnale, pur non fermandosi al semplice significato sessuale dei termini, richiamando anche un’interrogazione alle consuetudini imposte dalla morale contemporanea.
2.Luna – Questo è un inno alla pazzia. L’amore lascia traccia. Anche le tracce più oscure e istintive. Quelle profonde legate all’essere animale che abita dentro. La parte più imprevedibile, folle. Luna parla di queste tracce. Scritta al chiaro di Luna in una delle tante notti insonni. L’amore brucia. Brucia l’involucro del corpo, rimane solo la cenere e l’anima, la parte folle, dove ogni cosa è possibile.
3.Km – Il primo singolo estratto parla di ciò che avviene dopo la fine di una relazione: si aprono nuove possibilità, quello che era solido diventa scorrevole e mutevole.
Il contatto con la natura ricorda che la vita continua nonostante le delusioni e il tempo perduto. Continuano a ricordarti che la vita c’è e va avanti. Va avanti senza che te ne renda conto. È a quel punto che bisogna dare una svolta. Voltare pagina. Riconoscere il passato e trasformare il futuro.
4.Distanze – Distanze parla di un ricordo. Il ricordo di un viaggio realmente avvenuto. Il viaggio con nostalgia viene sempre in mente quando il monotono quotidiano e la vita di tutti i giorni stanno stretti. Distanze è la speranza che l’esistenza si estenda oltre i loculi anonimi in cui viviamo e cresciamo.
5.Stabile – Stabile racconta della fragilità dell’essere umano. La delicatezza e la fragilità sono tutto. L’amore permette di riparare le crepe. Un attimo prima sei intero, un attimo dopo in mille pezzi come vetro. Non siamo di ferro, di marmo, non siamo così stabili come a volte ci sembra di essere. Basta pochissimo per distruggerci.
6.Oltremisura – Questo pezzo parla della dipendenza dal non saper essere felici. Della malattia di perfezionismo e idealismo. Quasi come una mitologica aquila per Prometeo, si nutre delle forze. Oltremisura è un urlo che cerca di colmare quel vuoto di comprensione che sembra separare coloro a cui la vita sembra riuscire senza sforzo e quelli che invece lottano ogni giorno. In Oltremisura si canta il fallimento, la volontà di ridimensionare la propria finitezza e di spingersi oltre i confini.
7.Pensieri gravitazionali – Questo brano racconta della voglia di speranza; è la riflessione sull’essere incastrati nella monotonia e la volontà di romperla.
8.Il cuore ti cerca – Qui si parla dell’inerzia di vivere. Trascinati da quello che accade. Senza essere veri attori del proprio presente. La vita è un film che viene girato senza che te ne renda conto. Comparsa, cameraman, attore di basso profilo. Le scene si susseguono inconsciamente. Decide qualcun altro.
9.Nebbia – Questo branoparla del velo fatto di tradizioni e conformismo che copre ognuno di noi. Questa nebbia è talmente spessa che, a volte, a stento si riconosce l’altro. Non c’è più verità, tutto è appiattito dalla convenzione. Non esistono singolarità, eccezioni. Nebbia parla della fuga da un tradimento d’amore. Della falsità che si cela dietro i rapporti di facciata, mantenuti solo per la pigrizia e per la piacevole sensazione di sicurezza.
10.Tra le nuvole – Questo brano parla dell’estasi che il nuovo amore porta nella nostra vita. Tutto assume un nuovo colore, tutto sembra unito e in armonia. Con la stessa leggerezza si cambiano direzioni e destini. Spinte dal nuovo amore, ogni cosa è naturale. Rimane un filo di nostalgia e di consapevolezza, quel tanto per convincersi a cogliere l’attimo di energia vitale.
I Carpets & Candles nascono dall’incontro di quattro storie nel 2012. Sono Marta, pulsione e battito ritmico, Francesco avvolgente basso vitale, Daniel Jack potenza e istinto e Andrea, attento manipolatore di parole.
Nato come progetto alternativo per ognuno dei componenti, cresciuto nel tempo fino a oggi, grazie alla passione e all’amicizia fra i quattro.
Daniel e Andrea si incontrano suonando le chitarre di una formazione hard rock: insieme iniziano a comporre pezzi inediti. Anche l’incontro tra Marta e Andrea avviene grazie alla musica, in una delle tante serate tra band. Insieme fanno diverse date tra il 2009 e il 2010 per lo più in locali milanesi e della provincia. Infine incontrano Francesco in una delle tante serate di musica. Destino vuole che il loro bassista si assenta e viene sostituito proprio da Francesco. È da quella serata che nascono i Carpets & Candles.
Il mondo di Marta è fatto di jazz, blues, rockabilly, pause e battiti a cui manca solo la parola.
Il mondo di Francesco è fatto di profonda passione, colori di delay, riverberi, nu metal e post rock, morbidamente appoggiati tra loro.
Daniel è l’hard rock, puro istinto primordiale capace di delicatezze inaspettate.
Il mondo di Andrea è dei colori di un blues senza fine, di continua e perenne lotta perché emerga solo una delle voci che gli gridano in testa. A volte nella confusione rimane solo il silenzio e parla la musica, quella che Daniel, Francesco e Marta sanno prendere, comprendere e ricolorare dando, alle orecchie di chi ascolta, la possibilità di unirsi al loro flusso.
Nel 2018 decidono di entrare in studio di registrazione presso il Bios Music di Solaro. Luca Liviero di Bios Production crede nelle idee dei quattro: selezionano insieme i brani, li studiano, li rifiniscono per arrivare a chiudere, dopo due anni di lavoro, il loro primo disco. L’uscita prevista per il loro album d’esordio “Sangue corrotto” è il 29 aprile 2022.
Il suono unico e affascinante della fisarmonica torna in scena grazie al noto artista Pietro Adragna che presenta il suo nuovo singolo “Together” in uscita ufficiale il 22 Aprile. Il fisarmonicista siciliano, nato ad Erice nel 1988, è il primo artista che ha portato alla ribalta con raffinate rivisitazioni uno strumento considerato da sempre di tradizione popolare, sdoganando di fatto i numerosi cliché che lo accompagnavano.
“Together”, è il primo brano estratto dal nuovo album al quale dà il titolo ed è il frutto del lavoro dell’artista in collaborazione con il Maestro Salvatore Nogara.
E’ un brano dai toni malinconici e allo stesso tempo dinamici, con sonorità iniziali riflessive che diventano poi vivaci ed incalzanti. Nell’introduzione le note simboleggiano la nostalgia per il tempo perduto ed i sentimenti di solitudine e lontananza vissuti durante la pandemia, alternate in seguito al vitale entusiasmo per il tempo riconquistato, come sottolinea bene il titolo “Together” che evoca la voglia di ritrovarsi insieme. La composizione rappresenta dunque un inno alla convivialità , l’auspicio del ritorno definitivo alla vita normale fatta di contatti, sguardi e calore umano.
Adragna è un maestro nel suo genere: il suo lavoro è caratterizzato dalle trascrizioni per fisarmonica di arie d’opera, nate per grande orchestra. Attraverso una concezione orchestrale del suo strumento, riesce ad associare la fisarmonica alla musica colta, dando un’interpretazione dal respiro contemporaneo e moderno.
All’età di 6 anni, con il Maestro Salvatore Graziano si avvicina per la prima volta allo studio di questo strumento e a soli 29 anni cominciava ad incantare il pubblico di innumerevoli teatri e piazze. Negli anni successivi approfondisce gli studi con il Maestro Roberto Fuccelli e si perfeziona in Francia con Frederic Deschamps, dedicandosi anche al pianoforte, alla composizione e alla direzione d’orchestra. Presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze consegue il diploma in fisarmonica sotto la guida del Maestro Ivano Battiston e in pianoforte con il Maestro Yang Su Cin. Seguito dal Maestro Alessandro Pinzauti, ottiene il diploma in “Direzione d’Orchestra” presso il Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo, sotto la guida del Maestro Carmelo Caruso.
Adragna ha partecipato ai più prestigiosi concorsi dedicati alla fisarmonica, classificandosi per ben tre volte campione del mondo, prima in Portogallo nel 2009 e replicando lo straordinario successo l’anno successivo in Finlandia e nel 2011 in Cina, dove vince nella categoria “Virtuoso Entertainment Music” e nella categoria “Digital Accordion”. Quello stesso anno vinse anche il 5º Festival Internazionale della Fisarmonica Digitale a Roma.
Oltre ad un’intensa attività’ concertistica nei palchi più prestigiosi in Italia e nel mondo (Europa, Stati Uniti,Asia), dal 2016 è il Direttore artistico del “World Accordion Festival”, Festival Internazionale della Fisarmonica da lui ideato e realizzato in Sicilia, e da ottobre 2017, Direttore stabile dell’Orchestra Sinfonica Giovanile “Vito Fazio Allmayer” di Alcamo. Vanta inoltre collaborazioni in RAI; nell’anno incorso ha partecipato, in qualità di ospite, al Concerto dell’Epifania trasmesso su Rai 2, alle audizioni di“Italian’s Got Talent” ottenendo il consenso di tutti i giudici e la standing ovation del pubblico e di recente è stato ospite nella trasmissione di Rai 1 “I soliti Ignoti”.
Il mercato delle escort a Roma muove quasi 1 miliardo di euro, un importo che vale più di qualche finanziaria soprattutto se si pensa che non esiste una vera e propria regolamentazione del settore. Negli ultimi anni il fenomeno è in continua crescita soprattutto se si pensa alle conseguenze economiche che il covid, con tutte le conseguenti limitazioni ha portato.
E’ evidente che tale crescita di mercato si è accompagnata da un altro importante cambiamento in termini di offerta dei servizi. In primo luogo è ormai cementificato il passaggio tra donna di strada ed escort a Roma che ricevono in appartamento con maggior sicurezza per la escort e maggior discrezione per i clienti. Non dimentichiamo che il lockdown ha contribuito ad accrescere le nuove frontiere on line per ciò che riguarda il mercato del sesso, infatti, gli iscritti su portali per la vendita di contenuti multimediali altamente erotici sono aumentati del 60% in poco tempo.
I livelli in cui si articolano le attività delle sex workers in una città come Roma sono ormai ben distinti. Vediamo come.
Il livello più alto di servizi offerti in questo ambito è senza dubbio quello delle Top escort. Solitamente frequentano clienti di ceti elevati. Anche perché offrono servizi esclusivi anche di accompagnamento o presenza in feste, eventi o cene e spesso anche per più giorni. Possono ospitare in location di classe e spesso si trovano nei più rinomati quartieri della capitale come Prati, Parioli, Eur e centro di Roma. Si tratta di ragazze molto belle, accompagnatrici. Riportano sui siti come Escort4you le date dei tour che fanno nelle varie città d’Italia (compresa Roma, ovviamente), essendo molto richieste.
Un passo più sotto ci sono le escort amatoriali, che ricevono magari nel proprio appartamento, al riparo da occhi indiscreti e in un luogo anche confortevole. I costi sono meno elevati rispetto a quelli delle Top escort. I servizi offerti sono certamente all’altezza della stragrande maggioranza dei clienti.
Il terzo livello, invece, è quello che si svolge in strada, quello che nell’immaginario collettivo è il servizio delle prostitute. Le prostitute (nota bene non le escort) che si appartano spesso nelle auto dei clienti e che non offrono grandi comodità né particolare discrezione. Prima era la tipologia più diffusa di fruizione dei servizi sessuali. Questo perché le ragazze in strada erano quelle più “a portata di mano”. Oggi però, grazie soprattutto alla diffusione capillare degli smartphone e di internet, i clienti possono comodamente visitare i siti specializzati. Tali siti sono molto più sicuri. Permettono di scegliere la compagnia che preferiscono, con tanto di foto e descrizioni nel profilo.
Serenissima Ristorazione propone da anni iniziative di educazione alimentare contro gli sprechi e non solo. In occasione della Giornata della Terra, che si festeggia il 22 aprile, tali progetti diventano sempre più centrali.
Serenissima Ristorazione: le iniziative per la Giornata della Terra
La Giornata della Terra si celebra in tutto il mondo ogni anno il 22 aprile ed è un’occasione per valutare lo stato della salvaguardia del nostro Pianeta. Molti sono i progetti sul contrasto allo spreco di cibo che Serenissima Ristorazione ha attivi presso le strutture dove è presente con i propri servizi, come asili, scuole, ospedali, aziende, RSA. Sotto questo punto di vista, la società si adopera da anni per portare avanti un’attività di sensibilizzazione sulla centralità del riciclo delle eccedenze alimentari, veicolando consigli e pratiche su questi temi. Inoltre, le eccedenze delle mense sono cedute al Banco Alimentare, che a sua volta le invia alla Caritas, mentre i resti dei menù sono consegnate a canili e gattili che li richiedono. Serenissima Ristorazione ha successivamente dotato tutti i suoi centri cottura di riduttori sui rubinetti per il risparmio d’acqua, oltre a prevedere l’utilizzo delle lavastoviglie esclusivamente a pieno carico e a sostituire l’acqua in bottiglia con quella corrente. Come conseguenza del suo impegno nell’educazione ai temi ambientali e alle azioni per la salvaguardia della Terra, nel 2021 ha fatto domanda di registrazione Eco-Management and Audit Scheme (EMAS), con lo scopo di ottenere costantemente informazioni sulla gestione ambientale e poter quindi minimizzare sempre più l’impatto sull’ecosistema.
Serenissima Ristorazione: la storia
Serenissima Ristorazione è in prima linea nel settore della ristorazione commerciale e collettiva, vantando una forza lavoro di oltre 9.000 dipendenti, insieme a 14 società correlate. Inoltre, è capace di fornire ogni anno 50 milioni di pietanze, per un fatturato totale superiore a 330 milioni di euro. Una delle sue particolarità è da sempre la partecipazione a livello internazionale, con sedi dislocate in Spagna e in Polonia. Il metodo global service ha rappresentato fin dagli anni ’80 il modello del Gruppo, allo scopo di assicurare un’azione integrata capace di appagare le specifiche esigenze della clientela. Accortezza, adattabilità dell’offerta e focus sul commercio sono le altre caratteristiche che hanno consentito una crescita costante nel corso degli anni. Attiva nei principali comparti della ristorazione, vale a dire quello commerciale, socio-sanitario, scolastico e aziendale, Serenissima Ristorazione ha la sua sede principale a Vicenza, area di raccordo con le altre controllate presenti in Italia e in Europa. La vision aziendale è basata su tre valori principali: innovazione, crescita e lavoro, per mezzo dei quali il Gruppo vuole illustrare il senso della sua attività quotidiana. Oltre a questo, la responsabilizzazione verso una corretta cultura dell’alimentazione e il desiderio di dare risposte personalizzate e modulate sulle richieste dei clienti.
Manager con oltre 20 anni di esperienza nella gestione dei rifiuti, Marco Domizio è Founder e CEO di Ares Ambiente, selezionata nel 2021 tra le aziende “Best Performer” della provincia di Bergamo.
Marco Domizio: i primi incarichi professionali
Il primo incarico di Marco Domizio nel settore dell’intermediazione dei rifiuti arriva subito dopo il conseguimento del diploma di geometra. È il 1995 quando dà il via alla sua prima esperienza professionale in un’azienda attiva nella Regione Lombardia, dove si occupa anche di gare d’appalto. Una prima esperienza che dura sei anni, a seguito della quale viene assunto come Responsabile commerciale da una società specializzata in attività di spurghi e pulizie industriali. Oltre a guidare l’espansione della clientela, realizza anche un impianto di compostaggio in provincia di Bergamo, oggi ancora in funzione. La sua carriera registra un’accelerazione quando diventa Responsabile commerciale di una primaria azienda attiva nella provincia di Milano. Per la società si occupa infatti dell’installazione, nel territorio della Regione Campania, di sette impianti di trito-vagliatura. In quegli anni Marco Domizio aggiunge alle proprie competenze anche la gestione delle attività di trasporto transfrontaliero di rifiuti sia a mezzo gomma/intermodale che a mezzo nave.
Marco Domizio: la fondazione di Ares Ambiente
Dopo aver gestito per un breve periodo un impianto di compostaggio in provincia di Bergamo, per alcuni anni Marco Domizio si dedica ad un altro settore, prendendo in gestione una cava di estrazione di minerali naturali. Poco dopo avvia una collaborazione con società specializzate nel trasporti conto terzi e nell’intermediazione dei rifiuti. Con una solida esperienza alle spalle, nel 2008 decide di mettersi in proprio e fondare a Treviolo (BG) Ares Ambiente. La scelta di Marco Domizio si rileva vincente e oggi la società conduce attività di smaltimento, recupero e trasporto di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi su tutto il territorio nazionale. Per la crescita e la solidità finanziaria dimostrata negli ultimi anni, nel 2021 Ares Ambiente è rientrata tra le aziende “Best Performer” della provincia di Bergamo secondo uno studio di ricerca promosso dal “LombardiaPost”.
L’Amministratore Delegato di Italgas è stato ospite della trasmissione "Radio Anch’io" su Rai Radio 1 in cui si è parlato della questione dell’approvvigionamento del gas: secondo Paolo Gallo il biometano potrebbe rappresentare la soluzione per uscire dalla dipendenza russa.
Paolo Gallo: le alternative al gas russo
Il problema della dipendenza dell’Italia dal gas di Mosca è bello grande: si stima che circa il 40% del gas usato dagli italiani provenga dalla Russia. La percentuale si avvicina alla media europea che si attesta attorno al 45%. In molti si chiedono se esiste davvero una via d’uscita o se l’Italia sarà costretta a sottostare a ciò che decide il Cremlino. Paolo Gallo, AD di Italgas, ammette che il Paese si trova in una situazione di "forte dipendenza dalla Russia", al contempo però c’è anche "una molteplicità di fonti di approvvigionamento alternative su cui si sta lavorando per riuscire a sostituire il gas russo con maggiori quote di gas da importare via tubo o sotto forma di Gnl". C’è da dire poi che "abbiamo tre terminali di rigassificazione che, al momento, non sono saturi e possono accogliere rifornimenti incrementati; abbiamo inoltre due terminali già autorizzati che, se costruiti, potrebbero portare fino a 20 miliardi di metri cubi in più di metano", ha aggiunto l’AD. In questa situazione sembra assumere un ruolo sempre più strategico il biometano.
Paolo Gallo: i vantaggi del biometano
Il biometano, un combustibile ottenuto dalla purificazione del biogas, è una fonte rinnovabile con emissioni di CO2 quasi pari a zero e, sottolinea l’AD di Italgas, "ha un ruolo determinante in questo percorso di emancipazione dal gas russo". "È stato calcolato – spiega Paolo Gallo – che la produzione in Italia può raggiungere gli 8 miliardi di metri cubi l’anno che corrisponde alla capacità di un impianto di rigassificazione di grandi dimensioni". Per questo motivo converrebbe stimolarne la produzione che attualmente ammonta solo a mezzo miliardo circa di metri cubi l’anno. "Possiamo aumentare questa produzione di quasi 20 volte, – continua – risolvendo anche gran parte del problema dei rifiuti". C’è però un ostacolo da superare: i tempi delle autorizzazioni. L’AD riporta che "al momento in Italia ci sono 50 impianti in attesa di autorizzazione, iter che spesso dura più di quanto necessario per l’effettiva costruzione dell’impianto". Affinché la soluzione del biometano funzioni, quindi, i tempi andrebbero senz’altro velocizzati.
"Sustainability. Moving Beyond": l’AD di Enel Francesco Starace e Ban Ki-moon, 8° Segretario Generale delle Nazioni Unite, al workshop organizzato nell’ambito della cerimonia di apertura del Master Safe in "Gestione delle Risorse Energetiche".
Francesco Starace: l’importanza di un sistema dell’energia in sintonia con quello che il pianeta può assorbire e digerire
"Per la prima volta nella storia dell’umanità abbiamo la possibilità di tornare indietro nel tempo": intervenuto lo scorso 24 marzo alla cerimonia di apertura della XXIII edizione del Master Safe in "Gestione delle Risorse Energetiche", Francesco Starace ha invitato a riflettere sulla sfida epocale che oggi il mondo è chiamato a fronteggiare. "Sustainability. Moving Beyond", il talk interattivo a cui ha preso parte l’AD e DG di Enel, ha visto anche la partecipazione di Ban Ki-moon, 8° Segretario Generale delle Nazioni Unite. Francesco Starace ha spiegato come dopo "migliaia di anni di sviluppo del sistema mondiale dell’energia in equilibrio con il pianeta", negli ultimi 150 anni quell’equilibrio è stato rotto. Oggi quindi secondo l’AD di Enel abbiamo la possibilità di "tornare indietro nel tempo e dire che quei 150 anni sono stati solo un bip nella storia dell’umanità" impegnandoci al contempo nell’implementazione di un sistema energetico "in sintonia con quello che il pianeta può assorbire e digerire". La tecnologia in questo gioca un ruolo fondamentale perché può contribuire a rendere tale sistema "competitivo, facile da installare, mantenere e gestire". L’auspicio dell’AD è quindi di "spingere più veloce che possiamo" perché "quanto prima riusciamo a farlo, tanto è meglio da un punto di vista economico e ambientale": questo "cambierà la politica e probabilmente renderà il mondo più giusto ed equilibrato".
Francesco Starace: l’approccio Esg è fondamentalmente un modo strutturato per mitigare il rischio
Non solo sostenibilità: nel corso del talk Francesco Starace ha parlato anche di inclusione, formazione e di altri temi al centro dell’Agenda per lo sviluppo sostenibile, sottoscritta dai Governi dei 193 Paesi membri e approvata dall’Assemblea Generale dell’ONU. L’AD ha inoltre fatto notare come oggi la dimensione Esg sia ancora più preziosa: l’attenzione degli investitori oggi si concentra sempre più sui dati Esg "come un modo per filtrare i giusti investimenti ed eliminare rischi dal portafoglio": se un’impresa è sostenibile o diventa più sostenibile infatti "è anche sempre meno rischiosa". L’approccio Esg è "fondamentalmente un modo strutturato per mitigare il rischio": basti pensare che "se un’azienda ha un’alta attenzione alla sostenibilità e si separa sempre più dai combustibili fossili, diventa meno esposta" e allo stesso modo se presta maggior attenzione ai suoi fornitori la sua catena di valore è meno soggetta a interruzioni e così via. In sostanza, come ha evidenziato l’AD e DG di Enel Francesco Starace, "se la percezione di rischio del mercato aumenta, aumenta anche il valore della dimensione Esg".