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  • LUCREZIA “Dream” il secondo singolo della giovane pianista compositrice e cantante

    Un sogno fatto di note, un dialogo fra piano e orchestra che accompagna chi ascolta a riscoprire la sua parte più intima

    Un brano che parla di sogni espressi, inespressi, di sognatori ad occhi aperti, di romantici e di speranza. Un brano creato e pensato per portare l’ascoltatore in un’altra dimensione, la parte più intima di noi stessi. «La parte per pianoforte è stata creata di getto: appena ho iniziato a suonare,  le note hanno subito preso forma. Quel giorno mi sentivo molto ispirata e, soprattutto, ero guidata dai sentimenti e dalle sensazioni di quei particolari momenti». Lucrezia

    La parte orchestrale è nata successivamente: inizialmente “Dream” era concepito per essere in pianoforte solo, ma, dopo la registrazione in studio, ci si è accorti di dover apporre qualcosa in più al brano, una seconda voce in grado di rispondere alla prima, il pianoforte. Questa seconda parte orchestrale è stata curata assieme ad un arrangiatore ed elaborata, bozza dopo bozza, nel minimo dettaglio di note, dinamica ed espressività. 

    La scelta di intitolare il brano “Dream” è stata dettata dal desiderio di creare un’atmosfera di pace e serenità nella quale la musicalità potesse suscitare emozioni, conciliando, come  in un incantesimo, la realtà e il sogno.

    «In futuro penso a un Ep o un Album che sarà un’unione di ciò che mi rappresenta: le due parti più importanti di me che si fondono insieme, la musica strumentale e la musica pop. Un mix di suoni influenzati dall’ascolto eterogeneo e multigenere che assaporo da sempre, perché ritengo che sia fondamentale per la formazione di ciascun artista». Lucrezia 

     

    Autoproduzione

    Radio date: 12 marzo 2021

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    BIO 

    Lucrezia Eleonora dell’Aquila è una pianista, compositrice e cantante di 22 anni, studentessa universitaria in giurisprudenza, che muove i suoi primi passi nel mondo della musica all’età di tre anni e inizia lo studio del pianoforte all’età di sei presso l’Istituto Musicale “A. Masini” di Forlì.

    Partecipa come pianista a numerosi concerti, masterclass e concorsi pianistici nazionali e internazionali e prosegue gli studi del pianoforte presso il Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena, insieme agli studi di canto moderno. Si è esibita in teatri e prestigiose istituzioni in occasione di importanti eventi, tra i quali quelli promossi dal Consolato Onorario del Principato di Monaco, e ha partecipato a programmi televisivi. 

    Tra gli autori che l’hanno influenzata ci sono Hans Zimmer, Ludovico Einaudi, Ennio Morricone. La loro musica la ispira da sempre, fin dai primi albori delle sue composizioni, all’età di 14 anni.

    Ha presentato il Singolo Life nell’elegante cornice dell’Hotel Residence Esplanade di Viareggio ed è stata la protagonista del concerto “Musica per la Pace” presso la Chiesa di S. Anna di Stazzema realizzato dal Comune di Stazzema. È associata SIAE in qualità di compositrice e nel febbraio 2019 ha pubblicato il suo primo singolo per pianoforte “Life”.  Il 26 febbraio 2021 ha pubblicato il suo secondo singolo per pianoforte e orchestra “Dream”, entrambi i brani sono presenti su tutte le piattaforme digitali.

  • Francesco Maria Mancarella “Fate” è il nuovo album strumentale dell’artista leccese

    È uscito il 4 dicembre per INRI Classic il nuovo album strumentale dell’artista che utilizza in maniera del tutto originale il mix tra pianoforte classico, beatbox e clarinetto.

    FATE (da leggersi in inglese) è il destino, la sorte, il fato, ma anche la speranza in un mondo migliore, in una vita più attenta a ciò che abbiamo dentro piuttosto che a tutto quello che c’è fuori. 

    Questo disco è stato composto dal 2018 fino alla prima metà del 2020: dieci tracce pensate e suonate nei vari concerti dell’artista in giro per l’Italia e soprattutto in quei momenti lontano dal palcoscenico, condivisi con il suo team. Dieci brani per pianoforte, dalla musica classica alle sonorità della contemporanea, senza mai dimenticare l’impronta melodica che nel Mancarella sembra essere un fattore predominante.

    Non c’è solo questo, poiché il viaggio è lungo e cosparso da infinite sorprese, come quella dell’aggiunta del beatbox, elemento dell’hip-hop, qui ad opera di Filippo Scrimieri, uno dei beatboxer più rinomati d’Italia, che viene accostato con una naturalezza disarmante al già citato pianoforte e alle note del clarinetto di Lorenzo Mancarella e in alcune tracce anche al basso di Vito Stefanizzi.

    Tutto viene amalgamato dalla produzione audio dell’intero disco che è stata curata dallo stesso autore e che grazie ai sintetizzatori, agli archi, alle percussioni e al sound design, accompagna l’ascoltatore nelle varie stanze di un unico palazzo: arredato in modo diverso, ma pur sempre con lo stesso tocco.

    E di tocco pianistico si può parlare nell’ultima traccia, “The ritual of pilgrimage”, in featuring con il compositore italo turco Taskayali che interagisce con Mancarella come se ognuno stesse raccontando la propria storia all’altro.

    Nei primi due brani “Iddha” e “Roaring Sea” ci sono le radici del compositore salentino: il suono del mare “Lu rusciu” (dal dialetto) e poi c’è “Lei (iddha)”, l’amore che ognuno di noi dedica alla propria metà.

     

    La realizzazione del disco è legata alla campagna di crowdfunding completata con successo nel 2019 sulla piattaforma Eppela per PostepayCrowd per cui Mancarella è molto riconoscente a tutti i suoi 90 sostenitori.

     

    «Le riprese del disco sarebbero dovute iniziare a marzo, ma il lockdown mi ha impedito di spostarmi da Lecce e pertanto ho investito il budget nell’acquisto di un pianoforte a coda producendo in autonomia tutte le tracce del disco nel mio studio di registrazione. È stato un momento di grande lavoro che ha portato però tanta soddisfazione: ho potuto lavorare bene sul suono che volevo, sul colore da imprimere ad ogni brano e ho avuto l’occasione di mettermi in gioco a 360 gradi. Ho accolto quello che la vita in quel momento mi offriva. Dai momenti di profonda tristezza e difficoltà, può nascere un’occasione, sta a noi cercare tra la melma un diamante».

     

    Etichetta: INRI Classic

    Distribuzione: Artist First

     

    BIO

    Francesco Maria Mancarella, è un compositore e pianista italiano. È diplomato presso il conservatorio Tito Schipa di Lecce in pianoforte Jazz e in tecnologie dell’industria audiovisiva con master universitario in composizione per musica da film. Ha all’attivo diverse pubblicazioni discografiche come autore, compositore, direttore musicale e produttore artistico.

    È conosciuto ai più per aver inventato e brevettato Il Pianoforte Che Dipinge, con cui è stato recensito su riviste, radio e televisioni nazionali ed internazionali come: Classic FM, Millionaire, Corriere Innovazione, Corriere della sera, RadioRai2 (Caterpillar), Tv2000, TeleNorba, Rai 1, Rai3, Fox ecc..

    Si esibisce per Piano City in piazza Duomo a Milano e sui prestigiosi palchi del Calatafimi Festival, Premio Barocco, Arena di Verona, Noah Festival, Maker Faire, Festivalshow e tanti altri.

    Collabora con grandi Orchestre del panorama nazionale ed internazionale come “Bulgarian National Symphony Orchestra” (Sofia), “Orchestra ritmosinfonica italiana”, “Souther Est Europe Orchestra”.

    Nel 2019 riceve il bollino qualità “Likes it” dalla prestigiosa rivista JazzIt per il disco “Condivisioni”. Si esibisce in teatro in tutta Italia dal 2017 al fianco dell’attore Enrico Lo Verso e con Ettore Bassi, Michele Mirabella, Enzo De Caro.

    Nel dicembre 2019, si esibisce al teatro delle Vittorie su Rai 1 in prima serata nel programma televisivo “I Soliti ignoti” condotto da Amadeus.

    Nel 2019 firma un contratto discografico con l’etichetta INRI con cui produrrà il suo secondo disco da solista.

    Insieme al pianista e compositore italo turco Francesco Taskayali, collabora con il premio Pulitzer e giornalista del NewYork Times, Ian Urbinia alla realizzazione delle colonne sonore per il progetto The OutLaw Ocean.

    Mancarella ha già pubblicato il singolo di piano orchestra “Endless” e un featuring con l’amico pianista già citato Francesco Taskayali, “Elsastrasse”. Mentre il brano “The Oceans” di Mancarella è nella compilation di INRI CLASSIC The shape of piano to come – Vol. I” uscito su Spotify il 28 ottobre 2020. 

    Il 4 novembre esce “Wrapped”, primo singolo estratto dal nuovo album del pianista, mentre il 27 dello stesso mese esce “Fate”, brano omonimo del disco in uscita il 4 dicembre 2020, sempre per Inri Classic.

     

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  • Time Machine, la rinascita della vera Musica

    Ancora una volta, l’artista emiliano Riccardo Guida colpisce nel segno e lo fa presentando Time Machine, un’opera strumentale per far rivivere la musica virtuosa nell’attuale panorama musicale italiano.

    REGGIO EMILIA, 19/10/2017  Time Machine coinvolge e conduce l’ascoltatore a viaggiare nel tempo; il brano è ricco di virtuosismi estremi del batterista Riccardo Guida che, anche per questo viaggio, ha affidato le chitarre alla maestria di Dr Viossy.

    Il fonico Stefano Riccò, noto per le collaborazioni con i big della musica italiana, ha mixato Time Machine presso lo storico studio L’ Esagono di Rubiera (RE), studio che ha ospitato artisti del calibro dei Pink Floyd, Vasco Rossi, Elisa etc..

    Il designer americano Bruce Rolff (New Jersey) , ha curato la surrealistica cover art.

    Time Machine è da considerarsi un’ opera rara, in un panorama musicale italiano ormai povero di vera musica.

    Il brano, ricco di chitarre taglienti e passaggi sbalorditivi di batteria, è di genere instrumental rock.

    Grazie alle immagini del video di Time Machine si ha la sensazione di vivere un’esperienza musicale senza tempo. ( https://www.youtube.com/watch?v=o2PjOY2cBiU )

    Time Machine è disponibile sulle piattaforme digitali.

  • Ad un anno dall’esclusiva Mondadori, il cd Antinomy finalmente anche in digitale

    Dopo un anno dall’uscita del cd  Antinomy   , Riccardo Guida pubblica finalmente l’album anche in  digitale con la bonus track Glow featuring Dr Viossy.

    Reggio Emilia –  Trascorso un anno dall’uscita del cd Antinomy,  un’esclusiva Mondadori ,  Riccardo pubblica finalmente sulle piattaforme digitali  aggiungendo la bonus track “Glow” ,  featuring  Dr Viossy.

    Antinomy, rimando Kantiano,  è il primo album in Italia a fondere i generi instrumental rock – fusion moderno – progressive metal .  Tra le opere strumentali, di virtuosismo estremo,  è presente il famoso brano  “Qibla” che è stato composto da Riccardo per diffondere un messaggio di libertà, in quanto nei territori comandati dall’ISIS nessuno può  studiare arte o musica perché ritenute blasfeme.

    Per l’occasione Riccardo ha inserito la bonus track  “Glow”  featuring Dr viossy. Glow è un’ entusiasmante opera di chitarra  in chiave rock , nella quale Dr Viossy sfoggia le sue abilità  tecniche con assoli sbalorditivi ed estremamente virtuosi.

    Dr Viossy è un chitarrista, stimato  a livello internazionale che annovera tra le sue importanti collaborazioni quella storica ed attuale con Michele Luppi degli Whitesnake, Blaze Bailey ex Iron Maiden, Eduardo Falaschi cantante degli Angra e T.M.  Stevens

    Per l’occasione Bruce Rolff, il designer americano  amico di Riccardo, ha restylizzato la cover art di Antinomy.

    Andrea Fontanesi, fonico di  indiscutibile  bravura,  del Vox Recording di Reggio Emilia ha curato l’impeccabile incisione dell’ intero album.

  • Fearless: vincere l’ISIS senza paura

    Riccardo Guida lancia il nuovo  singolo “Fearless”, una vera e propria “arma musicale” per vincere l’ISIS senza paura 

     

    Reggio Emilia – “ Dopo Antinomy Riccardo Guida lancia il singolo “Fearless” , note virtuose contro il terrore degli ultimi attentati rivendicati dall’ISIS perché con il coraggio l’ISIS si può vincere, senza paura. Il brano strumentale “Fearless”  è disponibile in vendita digitale e l’emozionante video sta già diventando virale sui social    (https://youtu.be/c8yGtLcjGKw) Il singolo che Riccardo Guida ha lanciato, è un entusiasmante e virtuosissimo brano strumentale composto per lanciare un messaggio contro i terroristi dell’ISIS; infatti Il titolo “Fearless” ossia impavido è stato scelto proprio per dar forza a tutte le persone che quotidianamente vivono col terrore degli attentati o che piangono le vittime degli stessi. Riccardo si è servito del linguaggio universale della musica, ritenuta blasfema dall ’ISIS, per dimostrare che non si deve aver timore dei messaggi dei fanatici terroristi e non bisogna chiudersi in casa come vorrebbe l’ISIS: occorre dimostrare coraggio perchè non dobbiamo e non possiamo sottostare al clima di terrore che si sta creando nel mondo. Riccardo Guida già noto per essere l’unico in Italia ad aver composto e prodotto l’album strumentale Antinomy che fonde i generi Instrumental rock e Fusion moderno, sceglie come collaboratore uno dei chitarristi più virtuosi in Italia ossia Michele Vioni .ak.a.  Dr. Viossy. Grazie alla collaborazione tra Riccardo e Dr. Viossy è nato “Fearless”, un brano ricco di virtuosismi di genere intrumental  rock – fusion moderno. “Fearless”, singolo che anticipa la prossima uscita dell’album, è tecnicamente sconvolgente e strepitoso. La lotta all’Isis viene combattuta a suon di assoli sbalorditivi di chitarra e magnifici passaggi di batteria. La melodia è decisamente commovente grazie alle ritmiche coinvolgenti di Riccardo ed alle chitarre mozzafiato di Dr. Viossy; il video è davvero suggestivo e le immagini amalgamate a quelle dei due musicisti, rafforzano il messaggio lanciato dagli artisti. Un occhio di riguardo è rivolto alla copertina del singolo “Fearless”: l’autore è Bruce Rolff , un talentuoso artista del New Jersey (USA) amico di Riccardo,  che ha creato per l’occasione un’ incantevole cover art. La cover art rappresenta un monumento in memoria delle vittime degli attentati,  in un contesto surreale. Il valido ed insostituibile collaboratore di Riccardo Guida, Andrea Fontanesi del VOX Recording Studio di Reggio Emilia, ha curato l’impeccabile incisione di “Fearless”.