Tag: ottimizzazione SEO

  • Creare un sito web che porti traffico e clienti

    Parlando di realizzazione siti web Roma vincenti, una delle scelte principali da fare è decidere se creare un sito web statico o dinamico. Infatti, un sito web efficace è oggi il biglietto da visita principale attirare potenziali clienti.

    Considerazioni per la realizzazione siti web

    Il primo è più importante motivo per cui si crea un sito web è convertire l’utente in cliente, ma anche migliorare la brand awareness dell’azienda e la percezione del prodotto e servizio. Sia che si debba realizzare un sito vetrina o che si stia creando un sitio e-commerce ci sono due tipologie distinte di siti web tra cui scegliere: il sito web statico e il sito web dinamico.

    Vediamo nel dettaglio le caratteristiche di ciascuna delle due tipologie di siti per comprendere davvero quale sia la più adatta alla tua azienda.

    1. Sito statico

    Si tratta del sito vetrina classico e non modificabile, quello che l’agenzia web Roma realizza con i CMS, appositi software per la gestione dei contenuti oppure editando il codice della pagina web. In questo secondo caso ti ricordiamo che la nostra agenzia web Roma è esperta di codice HTML, CSS e Javascript, dato che creare un sito vincente personalizzato richiede la capacità di andare oltre il template WordPress.

    2. Sito dinamico

    Si tratta di un progetto web che prevede l’interazione della pagina con una base dati e per raggiungere tale obiettivo è necessario utilizzare un linguaggio come PHP, ASP.NET o un CMS, che richiama le informazioni in tempo reale in base alla richiesta dell’utente. Naturalmente se, da un lato, il sito dinamico è più lento da caricare dall’altro porta vantaggi considerevoli in termini di aggiornamenti e manutenzione del sito, ma anche di user experience e interazione dell’utente con la pagina web.

    Realizzazione siti web: come scegliere tra sito statico e dinamico

    La maggior parte delle aziende si basa oggi sulla realizzazione di siti web dinamici, ma un sito statico rappresenta ancora una valida alternativa, soprattutto se si tratta di creare un sito vetrina con poche pagine. Uno dei criteri di scelta è l’obiettivo del sito, ma anche il prezzo dato che una soluzione statica è decisamente meno costosa di un sito web dinamico.

    Il sito web dinamico, infatti, è perfetto quando si tratta di inserire contenuti più complessi come un’area news da aggiornare costantemente o un catalogo e tante sono le varianti, che possono essere sviluppate con CMS a pagamento o soluzioni open source. In particolare si potranno realizzare come siti web dinamici sia e-commerce, sia siti di blog e magazine ma anche piccoli social o portali di settore.

    Perché realizzare un sito web dinamico con WordPress

    Realizzare un sito web con WordPress offre estrema visibilità, tempi di sviluppo più rapidi e capacità di personalizzazione illimitata grazie ai tanti plugin e moduli. Inoltre, se non si è esperti grafici o sviluppatori si possono usare template preimpostati. Si tratta, in questo caso, di una buona alternativa al sito interamente personalizzato e certamente più costoso.

    Eppure, se il budget lo consente, è possibile creare un sito web su misura che assicurerà velocità di caricamento e prestazioni tecniche migliori, ma soprattutto la possibilità di adattarsi alle caratteristiche dell’azienda senza alcun limite. È, quindi, la soluzione migliore per le grandi aziende per le quali l’open source è limitante.

    I vantaggi di un sito web dinamico

    Dinamico, come dice la parola stessa, è sinonimo di attivo ovvero si crea il sito web che contiene elementi che interagiscono con la navigazione dell’utente come i mouse over, con cui ci si riferisce alla grafica che si attiva al passaggio del mouse, che sono molto più di decorazioni grafiche e permettono di attirare l’attenzione dell’utente.

    Un sito web dinamico, in particolare, aumenta il coinvolgimento di chi visita il portale, dato che la curiosità genera un livello di interazione maggiore. Migliorano, di conseguenza, metriche come il numero di pagine visualizzate, il tempo trascorso sul sito, il tasso di conversione che sono decisamente più alti rispetto ai siti web statici.

    Si tratta di caratteristiche che non riguardano, invece, il sito web statico, basato con elementi fissi e statici che non generano un’interazione con l’utente. Possiamo, quindi, affermare che il sito web dinamico offre prestazioni di gran lunga superiori rispetto al sito web dinamico.

    Realizzazione siti web: l’e-commerce

    Si tratta di una tipologia di sito per la vendita su web di prodotti e servizi, la cui struttura e grafica cambiano a seconda che si tratti di un venditore di piccole o grandi dimensioni. In particolare la piccola azienda creerà un sito web unico che integra e-commerce e sito corporate, ovvero le pagine che raccontano la storia e la missione aziendale.

    La grande azienda e la multinazionale, invece, punteranno su un catalogo articolato e un sito e-commerce complesso, che comprende il pannello di amministrazione per permettere ai rivenditori di gestire il processo di vendita e le fatture elettroniche, grazie ad appositi plugin.

    Conclusioni

    Oggi, nella realizzazione siti web, l’utente può scegliere se progettare un sito web statico o dinamico, a seconda delle sue esigenze e del budget a disposizione. In particolare la piccola azienda e il libero professionista preferiranno un sito web statico e il tradizionale sito vetrina, mentre la grande azienda creerà un portale corporate dinamico.

    In questo secondo caso il CMS si integrerà con funzionalità e plugin per personalizzare l’esperienza dell’utente e agevolare le conversioni, in termini di vendite e lead generation.

    Possiamo, quindi, concludere affermando che non esiste una soluzione migliore tra siti web statici o dinamici, ma è importante realizzare il sito web più adatto ai propri obiettivi di business.

  • Rifare un sito web

    Rifare un sito web è oggi un’attività essenziale e possiamo dire che è lo stesso sito web a chiederla alla tua azienda: diciamo che ogni 4 o 5 anni è bene fare un restyling del sito, se non addirittura rifarlo da zero per adeguarlo alle ultime tecnologie. Consideriamo, infatti, come il tempo sul web abbia una velocità tutta sua e tutto ciò che viene pubblicato online richiede un aggiornamento continuo per adeguarsi a nuovi linguaggi, nuove leggi e nuove tecnologie.

    Solitamente ci si rivolge a un’agenzia web design Roma quando si ha già un sito web, ma non si riesce a ottenere nuovi contatti e nuove vendite oppure non funziona più come si vorrebbe. Anche se in questi casi parlare di restyling del sito può sembrare solo un inutile spreco di tempo e risorse, questa attività è, invece, di importanza fondamentale per trovare sempre nuovi clienti.

    Attenzione: quando parliamo di buon restyling nell’ambito della consulenza siti web, non intendiamo solo rifare la veste grafica del sito cambiando magari il template, bensì rivedere tutte le strategie e il posizionamento sui motori di ricerca per far tornare il tuo sito web quello strumento di vendita potente ed efficace che era fino a 5 anni prima.

    Perché è il momento di rifare il sito web

    A volte, navigando in Internet, ci si imbatte in siti web datati, lenti e con una grafica anni ’80. Molto probabilmente non si riescono a leggere da smartphone perché non sono ottimizzati per il mobile e molto altro ancora. Chiunque si imbatta in un sito del genere molto probabilmente eviterà di tornarci in futuro, ma per fortuna degli utenti è Google stessa a declassare questi siti, mostrando nelle prime posizioni i veri siti di qualità.

    Vediamo quindi i vari motivi per cui è necessario fare il restyling del sito web, anche se il primo è già stato indicato: migliorare il posizionamento SEO del sito stesso:

    • Il sito non è più in linea con la strategia aziendale
    • È cambiato il pubblico di riferimento a cui ci si rivolge
    • È cambiata l’identità dell’azienda
    • Il sito è ancora una semplice brochure online
    • Il sito non è responsive
    • Il sito usa tecnologie ormai superate
    1. Il sito non è più in linea con la strategia aziendale

    Molto spesso nel corso degli anni gli obiettivi dell’azienda cambiano e così anche i metodi e le strategie per raggiungerli: il sito web rappresenta comunque uno strumento di marketing e come tale deve essere in linea con le strategie aziendali.

    1. È cambiato il pubblico di riferimento a cui ci si rivolge

    I consumatori e il loro comportamento online è cambiato nel corso del tempo, così come le mode e le modalità di navigazione, in particolare oggi i siti web sono visitati soprattutto da mobile.

    1. È cambiata l’identità dell’azienda

    Una grafica che fino a 4 o 5 anni fa faceva apparire moderno e accattivante il sito aziendale, oggi può far percepire l’azienda come obsoleta e anche il sito web deve crescere, rinnovarsi e cambiare rispecchiando nel tempo l’evoluzione dell’identità aziendale.

    1. Il sito è ancora una semplice brochure online

    Esistono e si trovano online ancora moltissimi siti composte da una homepage, un chi siamo, una pagina contatti e magari un blog per pubblicare qualche notizia sporadica: in pratica delle brochure trasferite nel mondo digitale. Si tratta di siti inutili ai fini della strategia di marketing odierna, che richiede l’interazione con l’utente.

    1. Il sito non è responsive

    Oggi l’80% di chi naviga in Internet usa uno smartphone e il sito web deve essere responsive, ovvero adattarsi alla dimensione del dispositivo in modo che i contenuti pubblicati siano sempre fruibili dall’utente finale. Ottimizzare un sito per mobile significa anche ottenere un migliore posizionamento sulle pagine dei motori di ricerca ed evitare perdite di traffico considerevoli.

    1. Il sito usa tecnologie ormai superate

    In realtà un sito web, dal punto di vista dell’evoluzione tecnologica che caratterizza il mondo digitale, diventa obsoleto già dopo pochi mesi. Aggiornare costantemente il sito significa renderlo più veloce, sicuro e SEO friendly e rifare il sito web significa farsi apprezzare dagli utenti e dai motori di ricerca.

    Per rendere il tuo investimento davvero efficace puoi rivolgerti alla nostra agenzia siti Internet, che adotta le più moderne tecnologie di monitoraggio, test e analisi nella realizzazione e nel restyling di ogni sito web.

     

    RomaWebLab | Posizionamento Siti Web Roma

  • Ottimizzazione siti Internet: Le Directory

    Ottimizzare un sito Internet oggi giorno per aumentarne la visibilità e le conversioni è un fattore determinante se si vuole dare un significato a ciò che si è realizzato.

    Quali sono le tecniche e le regole da rispettare nella SEO?

    Quali strategie possiamo utilizzare?

    Oggi Parliamo delle Directory:

    Quando si vuole mettere in pratica una tecnica sul piano SEO, è necessario iniziare effettuando delle ricerche sul campo. Quando si scrive un articolo è necessario capire ad esempio quali ricerche correlate appaiono sui motori di ricerca, in riferimento a quello stesso campo di appartenenza. Ad esempio, se vorrete scrivere un articolo che parli di Directory Aziende Gratis, una delle ricerche correlate è quella relativa a “Inserisci Azienda Gratis“. E questo spunto dato dai motori di ricerca può aiutare a rendere il proprio articolo più ricco e con una o più sfaccettature in più.

    Una volta che avrai completato la tua ricerca sul campo, sarà interessante riuscire a metterla in pratica. Da adesso in poi, dunque, non si tratta più di realizzare un articolo che contenga le celebri 5 W che hanno rappresentato per anni la regola aurea del giornalismo. Adesso si tratta anche di riuscire a realizzare un testo che, oltre a un’ortografia eccellente e a un’argomentazione ricca e completa, deve rispondere a determinate regole dettate dal Web.

    Tra le tecniche SEO da utilizzare per l’ottimizzazione siti web che anche nel 2019 avranno un’importanza fondamentale ci sono sicuramente anche attività del passato, come il link building tramite l’inserimento di link nelle directory e l’article marketing. Si tratta di due tecniche SEO da utilizzare ancora oggi per l’ottimizzazione dei siti web, in quando anche se il panorama si è evoluto verso la ricerca vocale, le pagine AMP, l’attività di content marketing di alta qualità ogni sito, soprattutto i più piccoli, può ottenere vantaggi dall’inserimento dell’URL in Directory.

    Ottenere link dalle directory è importante in quanto si tratta di link di ottima qualità, ma non tutte le directory sono ideali per portare valore al tuo sito e favorire un migliore posizionamento nella SERP di Google.  La Directory è un sito che contiene elenchi di altri siti classificati e selezionati da persone fisiche e chi fa SEO deve saper selezionare le directory autorevoli, in quanto link di basso valore possono danneggiare il sito web. La più conosciuta è sicuramente DMOZ, ma l’elenco di directory valide è davvero lungo.

    La directory web di valore contiene elenchi utili per gli utenti, selettivi, che non incoraggiano la presenza indistinta a chiunque, ma si basano sulla selezione. Meglio evitare, invece, di inserire link in directory che svolgono attività scorretta come chiedere link in cambio al sito o cancellare il link dopo un certo periodo in quanto si tratta di un’attività pericolosa, che peggiorerà il posizionamento del sito web.

    In conclusione possiamo decisamente affermare che una tra le tecniche ancora oggi più utilizzate nel posizionamento dei siti web è certamente quella dell’Inserimento di un sito nelle Directory e la scrittura di Articoli dell’Article Marketing.

  • Le migliori strategie di investimento aziendali in ambito web

    Investire nella modernità e nelle nuove tecnologie aziendali può voler significare anche un investimento importante nello sviluppo di un sito web per la propria azienda o attività. (altro…)

  • Ottimizzazione SEO dei contenuti di un sito web

    In ambito posizionamento di un sito web sui motori di ricerca, la scrittura dei contenuti interni riveste un ruolo di primo piano. L’ottimizzazione di una pagina web, in realtà, non riguarda semplicemente la scrittura di contenuti SEO friendly ma interessa un set di attività specifiche. Di solito, rivolgersi a un’esperta agenzia SEO Milano permette di sviluppare un lavoro più organico e inserito in una visione d’insieme più ampia, ma qualche piccolo accorgimento può essere sviluppato anche in totale autonomia.

    Individuazione delle keyword

    Per prima cosa, occorre individuare un set di keyword per cui ottimizzare il sito web. Ogni pagina deve essere ottimizzata per una e una sola parola chiave specifica. Una keyword principale per ogni pagina. la scelta delle keyword deve essere effettuata tenendo conto inerenza, competitività ed efficacia.

    Ottimizzazione dei meta-tag

    Per ogni pagina occorre ottimizzare i meta-tag Title e Description ovvero, rispettivamente, titolo e sottotitolo che appaiono sulle pagine di ricerca di Google quando l’utente esegue una ricerca. Il Title deve contenere la keyword principale quanto più possibile spostata a sinistra; il title non deve superare le 60 battute spazi inclusi, altrimenti viene reciso quando appare in SERP (l’elenco dei risultati) su Google. La description deve essere quanto più esplicativa e intrigante possibile e non deve superare le 160 battute, sempre includendo gli spazi.

    Contenuti

    I contenuti interni ideali ai fini dell’ottimizzazione SEO devono essere lunghi non meno di 300-350 parole. Google apprezza l’ordine e la schematicità e per tale ragione è consigliabile utilizzare periodi brevi, costruiti in modo lineare e suddividere il testo per paragrafi, intervallati da titoletti specifici (H1, H2, H3, ecc.).

    La keyword principale per cui deve essere ottimizzata la pagina deve essere presente all’inizio del testo, in almeno un sottotitolo e un altro paio di volte all’interno del testo, facendo attenzione ad evitare la keyword stuffing (la densità della parola chiave non dovrebbe superare il 4%, ci sono siti appositi che calcolano la keyword density gratuitamente). Inutile ricordare (si spera) che i contenuti devono essere totalmente inediti: Google punisce severamente chi duplica i contenuti altrui; inoltre, si tratta di una pratica che viola le leggi sul copyright e, in quanto tale, è perseguibile a norma di legge.

    Nel contenuto vanno poi inseriti, in maniera più naturale possibile, anche sinonimi e parole chiave correlate (per la cui individuazione si possono usare il Keyword Planner di AdWords, Google correlate o siti come ubersuggest). Ove possibile e senza forzare la mano, si consiglia di inserire la parola chiave principale anche nell’URL della pagina.