Tag: Milano Art Gallery

  • Accademia di Belle Arti di Brescia, incontro col manager della cultura Salvo Nugnes

    Manager di personaggi noti, gallerista ed organizzatore di grandi eventi, Salvo Nugnes, titolare di Agenzia Promoter, si appresta a festeggiare 30 anni di attività e a raccontare la sua storia di successo agli studenti e ai docenti dell’Accademia di Belle Arti Santagiulia di Brescia. Un’aula magna gremita di ragazzi per l’incontro col giovane agente, per sentire dalla viva voce di una persona tenace e intraprendente, quali possano essere gli ingredienti per raggiungere gli obiettivi che ci si prefissa nella vita. Coltivare sogni e riuscire a realizzarli, individuando con perseveranza strade e percorsi senza scoraggiarsi di fronte alle  difficoltà che inevitabilmente si incontrano. Arte, marketing, spirito d’impresa, sono stati gli argomenti affrontati nel corso dell’incontro di oggi, mix strategico di passioni che Nugnes ha saputo coniugare con il lavoro, facendole diventare un’attività gratificante e redditizia. Il sociologo di fama mondiale Francesco Alberoni, la grande cantante, presentatrice ed attrice Amanda Lear, Katia Ricciarelli, Romina Power, l’indimenticabile Margherita Hack e tanti altri sono solo alcuni dei personaggi famosi di cui è stato o è manager Salvo Nugnes e dei quali ha raccontato aneddoti ed esperienze, nel corso della conferenza. Di grande importanza l’incontro con Vittorio Sgarbi, con il quale ha fondato Spoleto Arte, di cui è presidente e con il quale organizza i più grandi eventi in Italia e all’estero. Da alcuni anni ha, inoltre, rilevato la MAG – Milano Art Gallery, nel cuore della città, galleria di riferimento del Maurizio Costanzo Show, con quasi 50 anni di storia, dove un giovane Sgarbi dispensava consigli per gli acquisti di opere d’arte. Il brand MAG ha aperto in franchising diverse altre sedi in tutto il territorio nazionale e straniero. Tante le domande e gli interventi degli studenti nel dibattito finale, focalizzate in particolare sulla storia personale, quali opportunità e quali ostacoli ha incontrato e come è riuscito ad ottimizzare i punti di forza. A conclusione dell’evento, Salvo Nugnes, ha proposto di effettuare prossimamente presso l’Accademia di Belle Arti una mostra fotografica dell’artista Maria Pia Severi curata da Vittorio Sgarbi ed ha dato la disponibilità ad accogliere alcuni studenti in attività di stage presso le proprie aziende.

     

  • MAG – Milano Art Gallery: successo per la mostra col contributo di Ricciarelli, Parietti e Giacobini

    Si è svolto con successo l’opening inaugurale della mostra collettiva dal titolo “L’Arte è Donna” volutamente organizzato in data mercoledì 8 marzo, in concomitanza con la giornata dedicata alla festa della donna e nel contempo per rendere un tributo in memoria della grande scienziata astrofisica Margherita Hack. Ospite speciale intervenuto al vernissage, è stato il Professor Alessandro Meluzzi, autorevole e noto personaggio televisivo, esperto opinionista, spesso ospite di  trasmissioni come Quarto Grado e Matrix. L’organizzatore della pregevole iniziativa è il manager della cultura Salvo Nugnes, che ha spiegato: “In occasione della festa della donna, abbiamo selezionato un gruppo di artisti contemporanei, dei quali abbiamo esposto le opere, per omaggiare la memoria della mitica “Signora delle stelle” alla quale sono stato legato da profonda amicizia. La presenza d’eccezione del prof. Meluzzi, ha consentito di approfondire, anche grazie alla sua competenza tematiche di grande interesse e forte attualità, evidenziando l’importanza di salvaguardare e rispettare il ruolo della donna nella sua dignità e identità. Purtroppo, il crescente fenomeno dei maltrattamenti incombe in tutti gli strati sociali e va combattuto con determinazione”. Tra i significativi commenti a supporto dell’evento quello giunto da, Katia Ricciarelli, che ha dichiarato: “L’8 marzo deve fare emergere un dibattito e una discussione sullo stato attuale della condizione della donna, sulla discriminazione ancora molto forte e sul gravissimo dilagare delle violenze e dei femminicidi, che colpiscono tutti noi e lasciano atterriti per la crudeltà e la ferocia, con cui si consumano. È fondamentale non restare in silenzio passivo, ma dichiarare, proclamare, diffondere e comunicare le notizie su questi crimini orribili. Bisogna fare sapere alla gente e all’opinione pubblica la verità dei fatti e delle notizie, per ridare dignità alle vittime dei soprusi e per promuovere con forza una denuncia e una protesta sociale efficace”. L’esposizione resterà allestita fino al 2 aprile 2017 presso Milano Art Gallery, conosciuta con l’acronimo di MAG, che si trova a Milano, in via Alessi 11, posizione centralissima, a due passi dal Duomo, da San Babila e dalle zone più frequentate della città.

  • MAG – Milano Art Gallery: a grande richiesta prolungata la mostra “Festival dell’Arte” nel cuore di Sanremo

    A fronte dei tanti apprezzamenti e della forte risonanza, la prestigiosa mostra “Festival dell’Arte” organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, verrà prorogata fino all’8 marzo 2017. L’esposizione, che coinvolge un selezionato gruppo di artisti contemporanei di talento, è allestita all’interno dell’esclusiva galleria “Bonbonnière”, sede sanremese della storica MAG, Milano Art Gallery, che si trova in Corso degli Inglesi 3, adiacente al famoso Casinò e a due passi dal celebre Teatro Ariston, dove si è appena conclusa con successo la tradizionale manifestazione canora del Festival di Sanremo, che ha catalizzato l’attenzione da parte dell’opinione pubblica internazionale. L’organizzatore Salvo Nugnes, intervistato di recente, ha commentato: “Questa iniziativa artistica nel cuore di Sanremo, ha voluto coniugare e congiungere simbolicamente arte e musica, due linguaggi che riescono ad aprire la mente, l’anima e il cuore di tutti. È stata inaugurata proprio in concomitanza con la settimana della mitica kermesse canora all’Ariston e a grande richiesta abbiamo deciso di prolungarla, proprio per dare ancora più risalto e visibilità alle pregevoli opere degli artisti partecipanti”.

  • Milano Art Gallery: Alviero Martini ospite alla mostra durante il Festival della Canzone

    Lo stilista e designer creativo Alviero Martini è stato accolto calorosamente, durante il vernissage della mostra “Festival dell’Arte” svoltosi lo scorso 10 febbraio presso la sede sanremese dello spazio artistico-culturale della Milano Art Gallery, la galleria “Bonbonnière”, proprio in concomitanza con la mitica kermesse del Festival della Canzone. Martini, ospite d’eccezione dell’evento organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, è intervenuto di fronte al folto pubblico, per parlare in conferenza e presentare il suo ultimo libro dal titolo “Andare Lontano Viaggiando” (Simonelli Editore), scritto in formula autobiografica. Nello spiegare il significato di ALV, il nuovo brand da lui ideato, dice: “ALV è l’acronimo di andare lontano viaggiando, ma significa anche “amare la vita” perché mi piace fare beneficenza, sfruttando il mio nome e la mia popolarità. Il disegno distintivo e identificativo di ALV, rappresenta tutti i timbri dei miei passaporti messi insieme. Ciascun timbro reca la data di ingresso e di uscita da ogni Paese”. Commentando poi la forte sinergia esistente tra arte e moda, ha evidenziato: “Il mio lavoro è strettamente legato all’arte, noi ci ispiriamo ad essa. La moda si può considerare un’arte applicata e c’è una perfetta sintonia tra le due. La pittura e la scultura hanno influenzato tantissimo la moda, da Mondrian a Giacomo Balla, a Modigliani, i colori di Monet, i tagli di Fontana. Questi ultimi, ad esempio, hanno ispirato la collezione anni Novanta di Gucci e Tom Ford”.

  • Milano Art Gallery: parte il Festival dell’Arte nel cuore di Sanremo con Vittorio Sgarbi e il Ministro Galletti

    Inaugurazione di successo, lo scorso 10 febbraio, per la mostra “Festival dell’Arte” allestita presso la rinomata sede sanremese della Milano Art Gallery, la galleria Bonbonnière, situata in Corso degli Inglesi 3, di fronte al famoso Casinò. L’esposizione ha come protagonisti artisti contemporanei di talento e resterà in loco fino al 24 febbraio 2017. L’evento ha riscosso una forte risonanza mediatica ed ha visto la partecipazione del vice Ambasciatore di Monaco e dell’Assessore alla Cultura di Sanremo. L’organizzatore, il manager della cultura Salvo Nugnes, ha scelto il periodo contestuale al celebre Festival della Canzone per creare un legame simbolico tra arte e musica e accostarsi alla tradizionale manifestazione canora, che attira e catalizza l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale. Ospite d’onore durante il vernissage è stato il noto stilista e designer creativo Alviero Martini, amante ed estimatore dell’arte, che ha tenuto un’interessante conferenza di presentazione del nuovo libro in stile autobiografico, dal titolo “Andare Lontano Viaggiando”. Martini è stato accolto in modo molto caloroso e ha raccontato i momenti salienti e gli aneddoti più importanti della sua carriera, che si sono intrecciati saldamente con il vissuto intimo, le esperienze personali e i ricordi più intensi. L’elenco, in ordine alfabetico, degli artisti partecipanti è: Antonella Carraro, Gabriella Martino, Damisela Pastors Lugo, Giacomo Premoli, Maria Pia Severi, Mariella Tissone. Il catalogo ufficiale della mostra contiene i contributi straordinari di Vittorio Sgarbi e del Ministro Gian Luca Galletti.

     

  • Milano Art Gallery: gli scatti d’autore di Maria Pia Severi al Festival di Sanremo

    Maria Pia Severi, talentuosa artista modenese, sta continuando con successo il suo percorso nel mondo dell’arte contemporanea, esponendo le sue originali fotografie artistiche in mostre di prestigio a livello internazionale e ricevendo ottimi riscontri di apprezzamento. Da Miami a New York, da Rio de Janeiro a Praga, da Londra a Spoleto e Biennale di Venezia, i suoi scatti d’autore riscuotono sempre interesse e curiosità. Le sue opere saranno esposte nella mostra organizzata dal manager Salvo Nugnes alla Milano Art Gallery di Sanremo, in concomitanza con il Festival della Canzone, dal 10 al 24 febbraio. La Severi ha trovato una formula espressiva sua propria davvero inedita e sui generis, che le permette di realizzare immagini fotografiche con una cornice di misteriosa e intrigante evanescenza e  di ricavarsi uno stile inconfondibile. La sua vivace vena creativa e l’acuto spirito d’inventiva completano e rafforzano le innate capacità strumentali. La sua fotografia è libera da accademismi, ricca di richiami e rimandi fantasiosi e pregnante di emozioni e sentimenti, alimentando anche il sogno e la componente onirica.

  • Alviero Martini e Salvo Nugnes : incontro con il creatore di Prima Classe e di ALV

    1)       Quando e come avviene il suo esordio nel mondo della moda?

    Fin da quando avevo 8 anni mi sono ripromesso di fare qualcosa di unico. A 14 anni sono entrato in una sartoria teatrale ed ho imparato a cucire e tagliare. Vedere realizzato un capo con le mie mani, mi ha fatto capire che quello sarebbe stato il mio mondo.

    2)        Quali sono i principali passaggi, che hanno caratterizzato il suo percorso professionale?

    Ho formato una compagnia teatrale in cui facevo l’attore ed il costumista, poi sono andato a Roma e nel 1970 ho debuttato con Gassmann. Volevo continuare con il discorso moda, il mondo attoriale mi interessava relativamente. Avevo contatti con una decina di aziende per cui disegnavo tessuti, camicerie, abbigliamento, foulard. Ho fatto anche l’arredatore, il designer e l’allestitore per stand fieristici di arredamento.

    3)       C’è un aneddoto o una situazione passata del suo lavoro, che ricorda con particolare legame emotivo?

    In un viaggio a Mosca mi commissionarono la ristrutturazione dell’ambasciata. Un giorno vidi appesa ad una parete una vecchia carta geografica, con segni di esposizione al sole, che mi diede  subito ispirazione perché aveva questo fascino antico. Una mia cara amica mi chiamò per chiedermi di allestire la vetrina del suo negozio.  Presi la carta geografica e la incollai su una vecchia valigia cinese di cartone, la esposi nella vetrina della sua pelletteria ed ebbe da subito un grande successo. Dal ’90 al ’94 sono stato in America, ma anche in Giappone, Hawaii,  Corea, Cina, nei principali mercati di riferimento dell’epoca, tranne in Italia perché non avevo tempo e sembrava non ci fosse interesse. Poi nel ’94 ho aperto una boutique in via Monte Napoleone per dare un segno definitivo di quello che era il mio percorso e da lì è venuto fuori il prodotto anche in Italia. Nel 1996 ricordo che c’è stata una bellissima iniziativa con Richard Gere che ha presentato nella mia boutique di via Monte Napoleone a Milano una mostra con tutte le foto che ha scattato in Tibet.

    4)       Ci racconta del suo brand denominato ALV? Come nasce questo acronimo e quali significati assume?

    Nel 2005 ho capito che i miei soci finanziari avevano ben altri progetti che erano quelli di fare del  mio marchio un prodotto di più basso livello. Io non ero affatto d’accordo, sono uscito dall’azienda e ho venduto il marchio che si chiama tuttora Prima Classe (con Alviero Martini in piccolo). La mia nuova società si chiama ALV acronimo di “Andare Lontano Viaggiando”,  ma anche di “Amare la Vita” perché amo fare beneficenza  sfruttando il mio nome e la mia popolarità.

    5)       Quali sono i suoi progetti per il 2017?

    L’anno scorso è saltato fuori un progetto di una serie di aziende interessate al mio marchio e stiamo creando una rete distributiva Italia-estero con 10-15 merceologie diverse, ancora in fase di preparazione, che usciranno tra marzo e giugno. Si ricomincia con un mercato che è in sofferenza, ma ci sono spazi per un progetto che è fortemente identificativo, come il mio nuovo disegno che rappresenta tutti i timbri dei miei passaporti messi insieme; ciascun timbro reca la data di ingresso e di uscita da ogni Paese. Ho scritto un’autobiografia su carta stampata edita dalla Salani e la versione digitale, che presenterò a Sanremo, edita da Simonelli Editore.

    6)       Come vede attualmente il mondo della moda? L’Italia detiene ancora il primato, conquistato in passato?

    L’Italia detiene ancora il primato, anche se ha perso dei numeri, ma tutti nel mondo hanno ridimensionato il loro budget perché evidentemente la gente non ha più denaro ed  è oppressa dal terrorismo, dalle calamità naturali. Siamo in guerra, ma nessuno lo dice. È una guerra moderna, fatta di scambi e non scambi commerciali, di restrizioni. Il made in Italy con Pitti a Firenze, sia uomo che bambino, ha avuto un grande successo. Si  parla più di prodotti che di moda, si parla più di stile che di moda, perché la moda la si fa in una stagione, mentre lo stile lo si costruisce. Credo molto nello stile che va fatto con le proprie idee che vanno sostenute con perseveranza.

    7)       Da anni sappiamo che è molto attivo nell’ambito della beneficenza. Quali sono le Associazioni e le Onlus che supporta e sostiene con il suo lodevole operato?

    La mia associazione, di cui sono testimonial e  faccio parte del comitato direttivo, si chiama Care & Share Italia Onlus . In India nello stato dell’Andrah Pradesh, a Vijaiawada, ci occupiamo di 5000 bambini abbandonati. Abbiamo costruito già due campus che ospitano 1200 bambini e operiamo anche nei ghetti della città, portando cibo, medicinali e facendo studiare i ragazzi. Lavoriamo in collaborazione con tante altre associazioni nel mondo ed io personalmente lavoro tutto l’anno facendo donazioni a Croce Rossa, Medici senza Frontiere e qualunque ente benefico o associazione chieda di essere aiutato. È un argomento che mi sta molto a cuore perché mia madre mi ha insegnato che la caratteristica dell’uomo è essere generosi verso gli altri e prodighi di aiuto verso i meno fortunati. 

    8)       È amante dell’arte? C’è un artista che le piace e la affascina in modo particolare?

    Tutta l’arte ha un suo fascino, non ho un artista preferito. Riesco a trovare in ogni artista del fascino o delle ispirazioni. Mi piacciono i Fiamminghi, tutto ciò che è Rinascimento. Dell’arte moderna amo Jeff Koons e Jackson Pollock.

    9)       Come si possono collegare in sinergia l’arte e la moda?

    Il mio lavoro è strettamente legato all’arte. Noi rubiamo all’arte nel senso che ci ispiriamo ad essa. L’arte crea moda: è un connubio strettamente legato. La moda è un’arte applicata, c’è una perfetta sintonia tra arte e moda. Tutte le arti sono legate tra loro, soprattutto la pittura e la scultura hanno influenzato tantissimo la moda; da Mondrian a Giacomo Balla, a Modigliani, i colori di Monet, i tagli di Fontana, quest’ultimi hanno ispirato la collezione anni ’90 di Gucci e Tom Ford. Lo scorso anno per festeggiare i miei 50 anni di carriera, insieme all’amico Salvo Nugnes, manager della cultura e alla sua organizzazione di Spoleto Arte, abbiamo deciso di allestire, presso la storica sede milanese della Milano Art Gallery, una mostra con pezzi esclusivi e significativi, che hanno ripercorso simbolicamente il mio cammino professionale, che è al tempo stesso personale. Questa esposizione è poi stata collocata anche nella mostra di “Spoleto Arte incontra Napoli” all’interno del rinomato Museo PAN di Napoli. Così si è creata una sinergia positiva tra moda, arte e cultura, che ha riscosso grandi apprezzamenti in entrambe le location. 

    10)    Da stilista e designer di fama internazionale, quali consigli e suggerimenti potrebbe dare alle nuove generazioni di aspiranti creativi?

    Consiglio ai giovani di non arrendersi mai. Oggi i tempi sono più difficili per cui risulta più complicato uscire con un’idea vincente. Io dico a tutti: disegnate, fate vedere i vostri lavori. Oggi c’è il culto del “voglio essere pagato subito”. Io ho lavorato vent’anni, regalando i miei disegni. Non avevo il timore che le mie opere venissero rubate o copiate, poi c’è stato chi l’ha fatto, buon per lui, io ho sempre cercato la mia strada. I ragazzi adesso sono indottrinati da una televisione orrenda; sono informatissimi su social e tecnologia, ma non sanno chi era Coco Chanel, se non un profumo. Ci vogliono costante ricerca e impegno per ottenere risultati. Dico loro di studiare, studiare e ancora studiare.

     

  • Milano Art Gallery: la prestigiosa mostra presentata da Sgarbi prolungata con successo

    A fronte del grande consenso che sta riscuotendo la mostra milanese “Riflessioni Contemporanee”, presentata da Vittorio Sgarbi e allestita presso la storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, in pieno centro alla fine di Corso Genova, verrà prolungata fino al 10 febbraio 2017. L’esposizione è organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes e raccoglie un’interessante selezione di opere appartenenti a talentuosi artisti contemporanei, italiani e stranieri. In occasione della proroga, in data domenica 15 gennaio, è previsto un evento, che avrà come ospite d’onore il noto scrittore noir Andrea Pinketts, conosciuto anche come popolare volto televisivo per la trasmissione “Mistero” in onda su Italia 1.

    L’organizzatore Nugnes, ha spiegato: “Abbiamo deciso di prorogare la mostra a grande richiesta, visto i tanti apprezzamenti che stiamo ricevendo. L’evento con protagonista Pinketts, sarà un modo per dare ancora più visibilità alle creazioni esposte e consentire agli artisti espositori di avere un ulteriore ritorno d’immagine e di potersi relazionare con questo carismatico personaggio, che è un vero appassionato ed estimatore d’arte e ha già visionato la mostra, esprimendo un parere positivo generale”.

    La Milano Art Gallery, si trova proprio nel cuore della città, a pochi minuti dal duomo. In quasi 50 anni di attività questo spazio è stata ed è una vera fucina creativa e ha accolto iniziative di forte risonanza e ospitato nomi di spicco del panorama attuale, del calibro di Umberto Veronesi e Margherita Hack, entrambi indimenticabili. Inoltre è stato per parecchi anni la sede artistica di riferimento del Maurizio Costanzo Show. Tra le principali esposizioni allestite in loco, le personali di Dario Fo, Amanda Lear, Gino De Dominicis, Gillo Dorfles curate da Sgarbi, passando da Renato Guttuso, Pirandello e altri illustri maestri di fama internazionale, che hanno portato lustro al contesto.

  • Milano Art Gallery: in visita il famoso stilista Alviero Martini e Andrea Pinketts di Italia 1

    Si è aperta con successo la mostra collettiva Riflessioni Contemporanee presentata da Vittorio Sgarbi, allestita presso lo storico spazio milanese della Milano Art Gallery in via Alessi 11 e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes. Tra i personaggi noti, che stanno visitando l’interessante esposizione,  lo scrittore noir Andrea Pinketts, conosciuto come popolare volto televisivo della trasmissione Mediaset “Mistero”, grande appassionato e intenditore d’arte e Alviero Martini, l’eclettico stilista e creativo di fama internazionale. Nell’occasione Pinketts ha espresso positivi apprezzamenti per le opere e ha commentato l’iniziativa in tono molto favorevole, congratulandosi per l’elevato livello qualitativo. Alviero Martini si è soffermato con interesse a visionare la selezione di opere, esprimendo valutazioni di generale consenso.  La mostra, nel cuore di Milano, raccoglie una selezione di creazioni eterogenee e versatili nello stile, realizzate da artisti contemporanei di talento, italiani e stranieri e ha un’impronta cosmopolita. L’elenco nominativo degli espositori è: Giuseppe Oliva, Elettra Spalla Pizzorno, Franco Carletti, Maurilio Iembo, Luciana Palmerini, Piero Boni, Giacomo Frigo, Antonio Mazzetti, Michele Toniatti, Maurizio Saletti in arte Maus, Giusy Milone, Giacomo Premoli, Gabriella Di Natale, Silvana Mascioli, Caterina Loia, Maria Franca Grisolia, Roberto Bonetti, Ugo Mainetti, Luisella Abbondi, Luca Tridente, Ferdinando Valentini, Lia Caracciolo, Antonella Carraro, Lucio Palumbo, Rolando Rovati, Liana Bolaffio, Gianfranco Massimi, Rosangela Giusti, Anna Laura Raffa in arte Diane Bonjour, Parid Dule, Emanuela Corbellini, Gabriella Ventavoli, Gabriella Martino, Sergio Acerbi, Carla Monti.

  • Milano Art Gallery: vernissage esclusivo con Sgarbi alla mostra Riflessioni Contemporanee

    Si è svolto con successo, lo scorso 16 dicembre, il vernissage della prestigiosa mostra collettiva dal titolo Riflessioni Contemporanee allestita presso il rinomato spazio milanese della Milano Art Gallery, in via Alessi 11, a due passi dal centro cittadino e visitabile fino al 14 gennaio 2017 con ingresso libero. L’evento espositivo, è organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes. L’inaugurazione ha visto come presenza straordinaria Vittorio Sgarbi, che nell’occasione ha tenuto un’interessante conferenza e ha speso commenti e considerazioni autorevoli sulle opere in mostra, appartenenti ad un selezionato gruppo di talentuosi artisti contemporanei, italiani e stranieri. Una calorosa accoglienza è stata riservata al noto critico e storico d’arte, che con l’innato carisma e l’abile verve dialettica, ha intrattenuto il nutrito pubblico, attento e partecipe.  In riferimento alla pregevole iniziativa, l’organizzatore Salvo Nugnes, ha spiegato: “Anche quest’anno abbiamo voluto concludere simbolicamente le attività artistico-culturali con una mostra presentata da Sgarbi nella nostra storica galleria nel cuore di Milano, per dare lustro all’evento e godere della sua indiscussa competenza in materia. Abbiamo inserito opere realizzate da artisti dalle versatili doti creative e dagli stili espressivi eterogenei, in nome dell’arte libera e della sua libera fruizione. Ci prepariamo già per il 2017, proponendo un ricco e denso calendario, con un programma diversificato di situazioni importanti, tra Italia ed estero, nell’intento di offrire al sempre crescente gruppo di artisti espositori, una serie di positive e stimolanti opportunità ,che siano qualificanti e funzionali per il loro percorso. Il nostro obiettivo primario, è continuare con impegno concreto a operare all’insegna del motore trainante di un messaggio sociale, che vuole promuovere e rendere l’arte e la cultura accessibile e alla portata di tutti i target di fruitori e ci vede sempre in prima linea come tenaci portavoce a sostegno. L’elenco nominativo degli artisti partecipanti è: Giuseppe Oliva, Elettra Spalla Pizzorno, Franco Carletti, Maurilio Iembo, Luciana Palmerini, Piero Boni, Giacomo Frigo, Antonio Mazzetti, Michele Toniatti, Maurizio Saletti alias Maus, Giusy Milone, Giacomo Premoli, Gabriella Di Natale, Silvana Mascioli, Caterina Loia, Maria Franca Grisolia, Roberto Bonetti, Ugo Mainetti, Luisella Abbondi, Luca Tridente, Ferdinando Valentini, Lia Caracciolo, Antonella Carraro, Lucio Palumbo, Rolando Rovati, Liana Bolaffio, Gianfranco Massimi, Rosangela Giusti, Anna Laura Raffa alias Diane Bonjour, Parid Dule, Emanuela Corbellini, Gabriella Ventavoli, Gabriella Martino, Sergio Acerbi, Carla Monti.

  • Milano Art Gallery: grande attesa per la mostra presentata da Sgarbi

     

    È ormai prossima l’apertura della mostra “Riflessioni Contemporanee” allestita in una delle più storiche gallerie italiane presente a Milano da quasi 50 anni: “Milano Art Gallery” in via Alessi, 11.

    La mostra si terrà dal 16 dicembre 2016 al 14 gennaio 2017, con l’organizzazione del manager della cultura Salvo Nugnes. Presenza d’eccezione durante il vernissage inaugurale, fissato in data venerdì 16 dicembre alle ore 18.00, sarà il noto critico Vittorio Sgarbi. L’esposizione vede protagonista un selezionato gruppo di talentuosi artisti contemporanei, italiani e stranieri, all’insegna della libera espressione creativa e dello spirito cosmopolita.

    L’organizzatore spiega “La mostra, come da nostro filo conduttore portante, sarà una commistione eterogenea di generi e di stili diversi, per dare voce alla fantasia e all’estro di ciascun artista partecipante. La presenza autorevole di Sgarbi è per noi sempre molto positiva e darà l’opportunità di valorizzare ancora di più le opere esposte e dare ulteriore visibilità”.

    E prosegue “Concludiamo così in modo simbolico nel nostro spazio milanese, un anno che ha avuto un calendario ricco di eventi, che hanno ottenuto grande risonanza e forti consensi. Siamo molto soddisfatti e compiaciuti di questi ottimi riscontri e ci prepariamo ad un 2017 pieno di importanti iniziative, con tanti nomi di spicco e un programma sempre interessante, per incentivare la diffusione a tutto tondo dell’arte e della cultura e renderla accessibile a tutti i target di fruitori”.

  • Alla fiera del settore, il primo franchising‎ d’arte con Milano Art Gallery presentato da Vittorio Sgarbi

    Il Gruppo Milano Art Gallery partecipa al Salone del Franchising di Milano edizione 2016, presentando l’innovativo progetto della formula in franchising, che sta riscuotendo ampio consenso, a livello nazionale e internazionale ed in crescente espansione. Attualmente, le sedi della Milano Art Gallery in franchising sono a Milano, Venezia, Roma, Spoleto, Siena, Bassano del Grappa e sono previste imminenti nuove aperture a Belluno, Vicenza, Padova, Bologna, Torino e anche in ambito estero, a Londra, Monte Carlo, Miami, Amsterdam e New York. La storica manifestazione fieristica, che festeggia con successo il suo 31° compleanno, si svolgerà dal 3 al 5 novembre 2016.

    L’ideatore del prestigioso progetto, nonché direttore  della Milano Art Gallery, è Salvo Nugnes, conosciuto come Manager della Cultura e agente di nomi di spicco. Intervistato sull’argomento, spiega “il Gruppo MAG, vuole proporre un innovativo concetto di -galleria-. Non si tratta di uno spazio nel quale esporre e vendere solo opere d’arte, ma bensì di un vero e proprio -emporio- concepito come un -contenitore- di opportunità, che nascono e si sviluppano per la promozione dell’arte e della cultura in generale e per il supporto a tutto tondo degli artisti”.

    E ancora proseguendo rimarca “Milano Art Gallery, è Art Business, è un luogo dove l’arte e la cultura camminano di pari passo con il mondo dell’imprenditoria. Essa si rinnova diventando vetrina: dalle opere esposte alla mobilia, dai libri al brand merchandise, fino ad arrivare ad un’ampia gamma di servizi per artisti, professionisti, imprenditori e aziende. Nella situazione economica odierna, così instabile e incostante, grazie ad una nuova visione dell’art shop nata con il gruppo MAG, vengono ampliati gli orizzonti d’investimento e vengono offerte concrete possibilità di guadagno. Il nostro scopo, è quello di appoggiare e supportare chiunque sia interessato a fare della propria passione un’attività all’avanguardia e in continua evoluzione positiva, fonte di grande rinnovamento personale e professionale”.

    In data 3 novembre, Milano Art Gallery organizza la conferenza del professor Francesco Alberoni, noto sociologo ed esperto di movimenti sociali e collettivi di fama mondiale, che parlerà del tema, coinvolgendo il pubblico in interessanti riflessioni e stimolando un dibattito di vasta portata e forte attualità.