Categoria: Comunicati

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  • Le varie dichiarazioni

    Conformità, Prestazione, Incorporazione

    Abbiamo già parlato della dichiarazione di conformità e delle altre tipologie di dichiarazione, vogliamo ora scendere nei dettagli per fornire una spiegazione completa.

    La dichiarazione di conformità

    La dichiarazione di conformità è prevista dalla stragrande maggioranza delle direttive e dei regolamenti che disciplinano la sicurezza dei prodotti e la marcatura CE.

    La sostanza della dichiarazione di conformità è l’affermazione da parte del fabbricante e da questi sottoscritta che il prodotto a cui la dichiarazione si riferisce ed accompagna, è spato progettato e realizzato rispettando gli obblighi delle direttive che lo riguardano e le indicazioni delle norme specifiche, qualora esse esistano.

    Quindi la verifica della conformità si può eseguire prendendo visione delle direttive e delle norme indicate nella dichiarazione e verificando che esse siano rispettate sia nella sostanza del prodotto sia nella forma, ovvero nella documentazione che lo riguarda.

    La dichiarazione di prestazione

    La dichiarazione di prestazione, prevista solo dal Regolamento 305/2011/UE che disciplina i prodotti da costruzione è molto diversa dalla dichiarazione di conformità.

    Infatti, il Regolamento non si limita a richiedere una semplice conformità a dei dati indicati da qualche norma armonizzata, ma da un lato consente di rispettare una norma anche solo in parte, mentre dall’altro richiede di indicare le prestazioni esatte del prodotto da costruzione a cui si riferisce la dichiarazione.

    In questo modo chi sceglie quel prodotto potrà conoscerne esattamente le prestazioni e valutare se esse corrispondono alle sue esigenze. Naturalmente le prestazioni dichiarate potranno essere solo uguali o migliori di quelle indicate nella norma armonizzata che disciplina il prodotto.

    Per ultima, trattiamo la meno frequente ovvero la dichiarazione di incorporazione, prevista dalla direttiva macchine.

    Quando una macchina può funzionare solo assieme ad altre o è comandata da sistemi esterni che regolano un impianto, si definisce “quasi macchina”, perché da sola non esegue un’operazione finita.

    In questo caso la “quasi macchina” deve essere incorporata in una macchina più complessa di ogni singola sua parte, quindi l’insieme più grande incorpora tutte le parti.

    La dichiarazione di prestazione si limita a dichiarare che la “quasi macchina” è conforme alla direttiva macchine ed alle norme che la disciplinano, ma richiede un controllo di compatibilità con il resto del sistema e chi esegue l’incorporazione si assume l’intera responsabilità del sistema complesso.

    Questa dichiarazione distingue nettamente la responsabilità di chi ha costruito la “quasi macchina”, dalla responsabilità della sua incorporazione nel sistema o macchina finale, quindi è molto importante per il fabbricante sapere quando la deve rilasciare.

    La dichiarazione, a prescindere dal tipo, deve sempre accompagnare il prodotto all’immissione in libera pratica.

    Rispettare le leggi ed i diritti dei clienti non è un’opzione, è un dovere, e pretendere che siano rispettati è un diritto, che riguardano tutti senza esclusione alcuna, ma come per altri diritti e doveri, sembra più semplice (anche se non certo più opportuno) ignorarli.

    La nostra società può assistere gli operatori in tutto il percorso di marcatura CE e di conformità alla direttiva sulla sicurezza.

    Renato Carraro

    C & C Sas

    Via Lauro, 95

    35010 – Cadoneghe (PD)

  • Carta da parati per regalare un’esperienza immersiva: nuovo concept per Maurizio Marcato

    Verona, Giugno 2019 – La carta da parati rompe il concetto di spazio e accompagna l’ospite in un’esperienza immersiva fuori dagli schemi: il fotografo internazionale Maurizio Marcatoha realizzato un progetto di interior unico nel proprio genere per Verona Romana Apartments, un edificio storico che si trova a pochi passi dall’Arena, tra Castelvecchio e Portoni Borsari.

     

    Porta Leoni, Porta Borsari, Arco dei Gavi, Decumano Massimo, Ponte Pietra e Teatro Romano: sei appartamenti che richiamano, attraverso gigantografie, i luoghi simbolo di Verona. Le carte da parati realizzate dall’azienda specializzata Creativespace, raffigurano immagini in bianco e nero di Maurizio Marcatoche raccontano una Verona ricca di storia e di fascino. Inconfondibile, la sua firma impreziosisce gli ambienti di questa struttura che combinano nuovo e antico in una chiave innovativa e senza precedenti. I colori tenui addolciscono e danno un senso di comfort amplificato dagli scatti dei dettagli dei monumenti storici di Verona.

     

    Oltre alle stanze, Maurizio Marcatoha letteralmente trasformato il corridoio che porta alle camere in un’esperienza immersiva. Grazie ad un attento studio delle forme e alla specifica disposizione delle carte da parati, è riuscito a dare un senso di tridimensionalità all’ambiente, accompagnando lo sguardo in un percorso per Piazza Bra con protagonista un’Arena spettacolare. Un’illusione ottica che fa perdere completamente all’ospite la sensazione di trovarsi in un appartamento, proiettandolo direttamente nella piazza principale della città.

     

    “Avevo un sogno, costruire un grande spazio fatto di materia effimera, raccontare concretamente quanto il sentire, il vedere e il toccare possano essere frutto di illusione”ha affermato Maurizio Marcato, che raccontando il progetto del corridoio continua “ho voluto sviluppare una tecnica di fotografia immersiva, per dare agli ospiti l’illusione di ritrovarsi nella piazza più famosa della città, a due passi dall’Arena. Ho scelto il bianco e il nero perché permettono all’occhio umano di accedere più facilmente alle forme, che in questo gioco di spazi sono fondamentali.”

     

    Tra i progetti futuridi Maurizio Marcatoc’è sicuramente l’applicazione di questa tecnica immersiva, che utilizza la fotografia amorfica, anche all’interno dimostre artisticheoltre che in progetti di interior.

     

    Maurizio Marcato Press office

    Terzomillennium – Barbara Bruno [email protected]

    T. +39 045 6050601 – www.mauriziomarcato.com

     

  • Esenzioni del ticket sanitario per reddito

    ATS Bergamo ricorda che quest’anno le esenzioni dal ticket sanitario E02 ed E12 (disoccupazione), E13 (lavoratori in mobilità/cassa integrazione/contratto di solidarietà) e le esenzioni del ticket farmaceutico E30 (patologia cronica) ed E40 (malattia rara) scadono il 30 giugno.

    A partire dal 2019, inoltre, le esenzioni con codice E14 (ticket farmaceutico) ed E15 (super ticket) saranno certificate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), come già avviene per le esenzioni nazionali con codice E01, E03, E04 e per l’esenzione regionale E05 (che vengono rinnovate automaticamente ogni anno se permangono le condizioni di diritto).

    Chi ha un’esenzione E02, E12, E13, E30 o E40 deve rinnovarla, se non l’ha ancora fatto, presentando una nuova autocertificazione sempre entro il 30 giugno. Chi invece possiede un’esenzione E01, E03, E04, E05, E14 ed E15 non deve fare nulla: il rinnovo è automatico (solo chi effettua una dichiarazione dei redditi che non individua il nucleo famigliare fiscale deve presentare una nuova autocertificazione ancora entro il 30 giugno).

    ATS Bergamo ricorda infine che è possibile chiedere il rinnovo presso gli sportelli di scelta/revoca della ASST di competenza, presso qualunque farmacia (limitatamente alle esenzioni E30 ed E40) ovvero online, autenticandosi sul sito Fascicolo Sanitario Elettronico nella sezione specifica Esenzioni.

    Per maggiori informazioni rivolgersi al medico o al farmacista di fiducia oppure visitare la sezione “Ticket ed esenzioni” del sito www.regione.lombardia.it

  • Ecotec, promozioni in corso! Scopri quali su ecotecsrl.it

    Scopri l’offerta dell’azienda milanese di print&document solution

    Milano, Maggio 2019 – Con l’avvento della bella stagione partono le offerte di Ecotec, azienda milanese leader nelle soluzioni di stampa e documentazione: la spring promo del mese di maggio 2019 consente di acquistare in comode rate di 45 euro mensili la stampante multifunzione RICOH IM C2000, ricevendo in omaggio anche il mobiletto per appoggiarla, più l’installazione e il trasporto, con un risparmio netto di 265 euro.

    Ecotec, partner ufficiale del gruppo Ricoh, punto di riferimento per le forniture del settore office, offre ai propri clienti solo il meglio, rivolgendosi tanto a multinazionali e ditte di import export, quanto a realtà più piccole, come studi legali, commercialisti e amministratori di condominio.

    RICOH IM C2000 è una stampante multifunzione a colori di ultima generazione, che funge da fotocopiatrice, scanner, stampante e fax, per garantire le migliori performances in qualsiasi tipo di ufficio, contribuendo a far crescere ogni genere di business. La multifunzione protagonista della spring promo è un vero e proprio gioiello per l’office: tra le numerose funzionalità dell’apparecchio, spiccano la possibilità di utilizzarla come uno smartphone, grazie al display touch di 10 pollici che consente un’interazione facile e intuitiva, la scansione fino a 80 ipm e la stampa a colori fino a 20 ppm. Oltre alle caratteristiche tecniche, il modello RICOH IM C2000 si distingue anche per i ridotti consumi energetici (inferiori persino a quelli di un ferro da stiro) e per la capacità di supportare l’applicazione PostaPronta, che permette di inviare documenti direttamente dalla multifunzione.

    Approfittare della spring promo del mese di Ecotec non significa soltanto avere la possibilità di migliorare il proprio ufficio con un apparecchio tecnologicamente avanzato, ma anche affidarsi a un’azienda che garantisce risparmio e qualità, nonché un’assistenza tecnica rapida in caso di necessità. Ecotec, inoltre, mette a disposizione dei propri clienti statistiche e report, con l’obiettivo di quantificare periodicamente il volume di stampa e proporre soluzioni personalizzate che permettono di abbattere i costi e ottimizzare le risorse.  Stipulando un contratto con Ecotec, infine, il cliente verrà seguito step by step da un consulente preposto, con la garanzia di un costante aggiornamento su eventuali innovazioni tecnologiche per implementare le performances degli soluzioni per ufficio.

     

    Ecotec s.r.l.

    Via Carlo De Angeli 3 20141 Milano
    02 568 145 12
    [email protected]

  • Artivism: Il Padiglione per la Prevenzione delle Atrocità

    The Auschwitz Institute for Peace and Reconciliation (AIPR) presenta Artivism: Il Padiglione per la Prevenzione delle Atrocità, curato da Luca Berta, Francesca Giubilei e Kerry Whigham, Venice Logistical Partner iNEVENTS. E’ la prima mostra di questo genere, situata nel punto in cui arte, diritti umani e prevenzione del genocidio si intersecano.

    Artivism è un’esperienza irripetibile che illustra come le arti possano essere utilizzate come meccanismo per prevenire e rispondere alla violenza di massa. Il padiglione, ospitato a Palazzo Dandolo (San Polo 2879, fermata del vaporetto S. Tomà), porta i visitatori a conoscenza delle realtà personali, emotive e storiche legate alle atrocità di massa. Ma è grazie a questa esibizione che è possibile conoscere il ruolo essenziale svolto dalle arti come strumento di base per la trasformazione sociale e come deterrente contro la violenza sistematica.

    Sono in mostra, fino al 24 novembre (10:00 -18:00, chiuso lunedì e martedì) con ingresso libero, le opere di sei artisti e collettivi di attivisti provenienti da tutto il mondo. Rebin Chalak Ismael dall’Iraq, Canada’s Truth and Reconciliation Commission, Elisabeth Ida Mulyani dall’Indonesia, South African Intuthuko Embroidery Project dal Sud Africa, Argentinian Grupo de Arte Callejero (GAC) dall’Argentina e Aida Šehović dalla Bosnia e Erzegovina.

    Le arti svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione della violenza su vasta scala ed Artivism informa i visitatori riguardo al potere e alla responsabilità che gli individui e le loro comunità hanno nel prevenire le atrocità di massa e proteggere i diritti umani. La mostra educa, responsabilizza e trasforma i partecipanti in veri agenti del cambiamento perchè mette in evidenza la capacità di contribuire alla prevenzione delle atrocità di massa.

    Nell’ultima stanza del padiglione, l’AIPR e altre organizzazioni per i diritti umani, condividono il loro lavoro con i visitatori e propongono passi concreti che ogni individuo può compiere a livello locale e globale per costruire un mondo che prevenga il genocidio.

    The Auschwitz Institute for Peace and Reconciliation

    [email protected]

    www.auschwitzinstitute.org

    +1 (212) 575 2605

    www.artivism2019.com

  • Venezia: Silvana Giacobini presenta il suo ultimo libro a Pro Biennale

    Si è chiusa ieri, lunedì 27 maggio, a Venezia, la rassegna d’arte contemporanea definita dal prof. Vittorio Sgarbi come “l’unica Biennale vera, la Biennale della libertà e della creatività della proposta”. L’ideatore e organizzatore di Pro Biennale, il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, ha pensato di valorizzare il finissage con una coppia di incontri alla Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador 4810), la più antica delle due sedi espositive. L’ultimo degli appuntamenti di Spoleto Arte a cura di Sgarbi si è tenuto domenica 26 maggio con Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e «Diva e Donna». La nota scrittrice e giornalista ha potuto così presentare in un contesto artistico il suo ultimo libro dedicato a un mostro sacro del cinema italiano. Intitolandolo Albertone. Alberto Sordi, una leggenda italiana, Silvana Giacobini ha voluto così rendere omaggio a un divo dal carisma intramontabile. Attraverso l’analisi dei suoi numerosi film, è emerso un ritratto dell’attore a 360°, senza tralasciare il ruolo drammatico assunto per il film felliniano de I vitelloni.

    Protagonista della commedia rosa e nera italiana, Alberto Sordi ha lasciato una profonda traccia nella nostra cultura e in ben oltre centoquaranta film. Rappresentante dell’italiano medio, dei suoi vizi e delle sue virtù, l’attore viene ricordato nel libro attraverso una serie di preziose testimonianze, cercando di scalfire quel mistero che, attraverso la celebrità del mito, ne vela la profonda umanità.

    Domenica vi è stato uno spazio aperto alle curiosità su Alberto Sordi e all’attualità, dunque, ma ancor più agli artisti esposti in Pro Biennale. Dopo gli autografi con diversi visitatori, Silvana Giacobini si è lasciata guidare tra le opere presenti nella Scuola, apprezzandone tipologie e stili differenti.

    Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Concorso di Coromtraggi “ilCORTO.it Festa Internazionale di ROMA 2019“

    Concorso rivolto ai Registi e Filmaker italiani e stranieri, agli Istituti scolastici, Università, Associazioni e Società che hanno prodotto cortometraggi.

    IL CONCORSO: L’iscrizione è gratuita e la data finale di scadenza ultima per l’invio dei corti per la premiazione finale è il 15 Novembre 2019.
    • Sono previste tre sezioni: 1°) TEMA LIBERO; 2°) Tema: “GLI ALTRI”; 3°) Tema: “LAVORO SICURO”.

    Invio tramite  software di trasferimento files, anche gratuiti, come WeTransfer.com o Filemail.com, inserendo come mittente la propria email e come email del Destinatario: [email protected]

    Il BANDO e la SCHEDA di ISCRIZIONE al link:

    http://www.ilcorto.eu/concorsi-cortometraggi/bandi-concorsi-cortometraggi-consigliati/concorso-di-cortometraggi-ilcortoit-festa-internazionale-di-roma-2019-scadenza-15-novembre-2019.html

    ……….. ed ogni mese puoi partecipare al PREMIO DEL MESE !!Concorso CORTOMETRAGGI ILCORTO.it 2019

  • MMM Group firma la nuova identità digitale di YouAreLeo.com

    Online il sito YouAreLeo.com che presenta il primo Street Tour tra reale e virtuale su Leonardo da Vinci attraverso un percorso nella città di Milano.

    Progetto affidato alle società di MMM Group per lo sviluppo del portale ecommerce e la promozione dell’evento attraverso una campagna di Digital ADV.

    Milano, 28 maggio 2019 – Per celebrare i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, Ad Artem e Way hanno ideato e organizzato in esclusiva mondiale il primo tour tra virtuale e reale su Leonardo da Vinci. Una passeggiata nel centro di Milano e al contempo un viaggio nel tempo, possibile grazie ad avanzate tecnologie immersive che permettono al visitatore di ripercorrere i passi di Leonardo.

    PrimeWeb, digital agency di MMM Group, ha curato la realizzazione della nuova identità digitale dell’evento YouAreLeo studiando la progettazione e curando tutti gli aspetti tecnologici.

    E’ nato un progetto con logica drive to commerce, che coglie tutte le potenzialità del web per raggiungere ed ampliare esponenzialmente il bacino di possibili visitatori.Il sito si presenta con una veste grafica moderna e dal forte impatto emozionale in linea con la corporate identity e, grazie ad immagini ed elementi grafici inseriti, favorisce una navigazione semplice ed intuitiva tra i vari contenuti. Cuore del progetto è la sezione Ticket online, che trova spazio sin dalla homepage: gli utenti acquistano in pochi click differenti tipologie di biglietto per il Tour sia per singoli che per gruppi. Il Funnel di vendita è stato il riferimento nella definizione dell’architettura del percorso di acquisto volto ad ottimizzare il numero di passaggi per completare il carrello.

    MediaMatic, centro Media di MMM Group, ha studiato e gestito il piano di comunicazione finalizzato alla vendita dei biglietti attraverso flight di Digital Adv multicanale.

    Partendo da un’accurata analisi per identificare i cluster a maggiore potenziale e garantendo un’ottimizzazione delle allocazioni di Budget, MediaMatic ha sviluppato un piano che prevede il presidio continuativo dei motori di ricerca, la creazione di traffico ad alto potenziale sul sito tramite campagne di Social Media ADV e l’avvio di attività di Retargeting tramite Display ADV.

    “Siamo felici di essere stati scelti a partecipare a questo importante evento culturale con una forte connotazione digitale dedicato al “Genio Universale”. Il mio Gruppo si è presentato come interlocutore unico nella gestione e sviluppo di un progetto di comunicazione integrata, offrendo competenze tecnologiche innovative e know how strategico per la definizione della migliore campagna ADV.” afferma Roberto Silva Coronel, Ceo MMM Group “Il lungo viaggio che MMM Group percorre da 25 anni è fatto di tanti piccoli traguardi superati, di cui uno è per noi fondamentale: costruire un approccio di lavoro basato sul dialogo e la stretta collaborazione con il cliente per permettere di consegnare progetti complessi in tempi brevi. Anche per YouAreLeo siamo riusciti ad ottimizzare i tempi mettendo in campo tutte le risorse necessarie per essere live in meno di un mese.”

    Aggiungono Adriana Suma di AdArtem e Marco Pizzoni di WAY Experience “Stiamo offrendo al grande pubblico in anteprima mondiale il primo street tour tra reale e virtuale su Leonardo: una proposta ad altissimo valore culturale e ad altissimo potenziale di apprendimento per ogni età, resa possibile grazia alla più avanzata tecnologia VR. Avevamo bisogno di un partner altrettanto avanzato per la comunicazione e MMM Group ci ha dato le migliori garanzie.”

  • Atlantia nei primi tre mesi del 2019: l’AD Giovanni Castellucci illustra i risultati

    Giovanni Castellucci: nel primo trimestre 2019 l’utile del gruppo Atlantia arriva a 249 milioni e il traffico autostradale italiano sale del 2%. In crescita tutti i principali aggregatori economici.

    Giovanni Castellucci, AD Atlantia

    Giovanni Castellucci: l’AD Atlantia commenta i risultati del gruppo nel primo trimestre 2019

    Risultati in crescita per Atlantia nel primo trimestre dell’anno. Il gruppo guidato da Giovanni Castellucci ha registrato un utile di 249 milioni, superiore di 32 milioni a quello conseguito nello stesso periodo dello scorso anno. I ricavi operativi arrivano a 2.591 milioni di euro, in aumento di 1.255 milioni di euro (+4% su base omogenea, escludendo il contributo del gruppo Abertis, consolidato a partire da fine ottobre 2018; +6% su base omogenea pro-forma ipotizzando il consolidamento del gruppo Abertis a partire dal primo gennaio del 2018). Il margine operativo lordo è di 1,56 miliardi, con un incremento di 756 milioni di euro sul primo trimestre 2018. Su base omogenea, il margine operativo lordo sarebbe cresciuto di 25 milioni di euro (il 3%). Il reddito operativo ha invece raggiunto i 919 milioni di euro: al 31 marzo 2018 era pari a 506 milioni di euro. Sostanzialmente stabile l’indebitamento finanziario netto, in calo di 38 milioni di euro rispetto a quanto rilevato al 31 dicembre 2018. I risultati presentati dall’Amministratore Delegato Giovanni Castellucci sono stati approvati dal Consiglio d’Amministrazione lo scorso 10 maggio.

    Giovanni Castellucci, la trimestrale Atlantia: le performance di Autostrade per l’Italia e AdR

    Parlando del 2018 di Atlantia nel corso dell’Assemblea degli Azionisti lo scorso 18 aprile, l’AD Giovanni Castellucci ha ricordato anche l’acquisizione di Abertis, operazione i cui effetti si intravedono già nei dati relativi al trimestre gennaio-febbraio 2019. Per quanto riguarda le principali società del gruppo, nella nota si specifica come gli investimenti operativi di Autostrade per l’Italia e delle sue controllate nel periodo preso in considerazione ammontino a 126 milioni di euro. In particolare, Aspi ha investito complessivamente 117 milioni per il potenziamento della propria rete in concessione. Per quanto riguarda le attività aeroportuali italiane, i ricavi operativi di AdR sono pari a 198 milioni di euro, in aumento di 7 milioni di euro (+4%). Inoltre nel primo trimestre 2019 il sistema aeroportuale romano ha registrato 10,2 milioni di passeggeri, in aumento del 3,5% (+4% all’aeroporto di Nizza). E per gestire in maniera efficiente la crescita del traffico, in Assemblea l’AD Giovanni Castellucci ha sottolineato che è allo studio “una soluzione alternativa rispetto al famoso progetto di Fiumicino nord per crescere più gradualmente senza consumo di territorio e lo stiamo facendo in stretto collegamento con l’ENAC”.

  • Formazione PA: 5 mesi di “Mente locale”

    Si è tenuta quest’oggi presso la sede della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo la conferenza stampa di bilancio del progetto “Mente Locale”, organizzata dalla Fondazione insieme all’Istituto di Direzione Municipale di Bergamo, co-promotore del progetto.

    “Mente Locale”, che ha il patrocinio dell’Università degli Studi di Bergamo, della Provincia di Bergamo e dell’Associazione dei Comuni Bergamaschi è il piano di formazione dedicato a tutti i Comuni della provincia di Bergamo, alla luce della riforma degli enti locali che ne ha rivoluzionato il ruolo. Enti locali non più esclusivamente soggetti esecutori di norme, ma dotati di forte autonomia che implica maggiori responsabilità in capo agli Amministratori. “Mente Locale” fornisce dunque ai Comuni, soprattutto ai più piccoli, gli strumenti per affrontare gli aspetti tecnici, operativi e di adempimento della pubblica amministrazione.

    Al progetto hanno aderito circa 90 Comuni e altri Enti (Unioni, Comunità Montane), raggiungendo quasi 1700 partecipazioni ai 24 moduli formativi.

    “Siamo molto soddisfatti per i risultati ottenuti in questa edizione di Mente Locale di cui siamo co-promotori. Gli enti locali, soprattutto i comuni piccoli e medi, sono sollecitati da spinte di tipo normativo, economico, sociale e devono rispondere in modo veloce e competente alle esigenze del territorio. Questo piano di formazione fornisce gli strumenti necessari per affrontare in modo tecnico e operativo ogni situazione o adempimento. Tra gli scopi fondamentali della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo rientra il diritto/dover di istruzione e formazione, per questo abbiamo aderito a questo importante progetto per la nostra comunità, che ha ottenuto tra i partecipanti un livello di gradimento elevato per la sua capacità di rispondere alle esigenze del territorio” ha evidenziato Luigi Sorzi, Presidente Fondazione Istituti Educativi di Bergamo.

    Numero dei partecipanti, comuni coinvolti e tematiche trattate sono poi state relazionate dal Dott. Riccardo Sonzogni, Direttore dell’Istituto di Direzione Municipale.

    «È stata un’iniziativa di grande successo, soprattutto rispetto al raggiungimento degli obiettivi didattici affrontati da 15 docenti specializzati durante i 24 moduli formativi – ha commentato Sonzogni – Da dicembre 2018 ad aprile 2019 hanno aderito 1700 utenti. Questi numeri, insieme all’alto livello di gradimento raccolto a margine dei seminari, ci conferma che il progetto sta seguendo la giusta direzione ed è un primo strumento utile per rispondere ai bisogni dei degli amministratori, condivisi da oltre 90 realtà – tra comuni e enti – attive sul territorio».

    Sono intervenuti inoltre Gianfranco Gafforelli, Presidente della Provincia di Bergamo, Claudio Cancelli, delegato a edilizia e programmazione scolastica della Provincia di Bergamo, e per l’Università degli Studi di Bergamo Fulvio Adobati, prorettore delegato ai rapporti con enti e istituzioni pubbliche del territorio, che ha raccontato il coinvolgimento dell’Università e i contenuti formativi del corso.

    In conclusione, Gabriele Riva, Consigliere della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa per i piccoli comuni i cui Amministratori sono spesso costretti ad affrontare un gran numero di problematiche con pochi mezzi a disposizione.

  • Venezia: Maria Rita Parsi e l’arte terapia a Pro Biennale

    Sul finire della mostra Pro Biennale si è tenuto il penultimo importante incontro che ha messo al centro l’arte, individuandone i benefici terapeutici. Si tratta dell’appuntamento con la famosa psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, giunta alla Scuola Grande di San Teodoro in Campo San Salvador 4810 (VE) lo scorso venerdì 24 maggio. A partire dalle 16 la celebre docente e scrittrice ha intrattenuto il pubblico di presenti indagando il tema della terapia in campo artistico, ossia l’arte terapia. L’evento, pensato e organizzato dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, ha trovato un pubblico molto attento e partecipe.

    Un particolare momento è stato riservato alle nuove generazioni, culminato con la presentazione del libro Generazione H di Maria Rita Parsi, parentesi in cui l’autrice ha trattato la relazione che i ragazzi, in particolare i Millennials, hanno con il mondo virtuale, di come interagiscono con esso e con l’esterno. La scrittrice è infatti membro del Comitato ONU per i diritti dei fanciulli e delle fanciulle, ha dato vita alla Fondazione Movimento Bambino ONLUS per la tutela giuridica e sociale dei minori, per la diffusione dei loro diritti, per la formazione degli educatori e per l’ascolto, l’aiuto e l’assistenza ai minori e alle loro famiglie, in Italia e all’estero.

    Sulla scia delle sue argomentazioni, la celebre docente ha poi visitato entrambe le sedi espositive di Pro Biennale, la Scuola Grande di San Teodoro e lo Spoleto Pavilion, in Calle dei Cerchieri 1270, lasciando spazio agli autografi per i numerosi visitatori.

    Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Silvana Giacobini inaugura la nuova sede di Spoleto Arte a Bassano del Grappa

    Sabato 25 maggio Spoleto Arte ha inaugurato la nuova sede degli uffici a Bassano del Grappa. In via Andriolo la Spoleto Art Factory ha ospitato per l’occasione la nota scrittrice e giornalista Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna» per la presentazione del suo ultimo libro intitolato Albertone. Alberto Sordi, una leggenda italiana. L’evento, ideato e organizzato dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, ha visto la partecipazione di Renato Manera, ex vicepresidente della Fondazione Canova di Possagno e del pittore Toni Zarpellon, l’artista che ha fatto delle Cave di Rubbio una galleria d’arte a cielo aperto.

    Passando da un’interessante analisi di un Alberto Sordi nei panni di un ruolo drammatico come quello avuto nel film I vitelloni alla rivelazione di alcune chicche sul suo conto, Silvana Giacobini ha poi spaziato dalle avventurose interviste a Hillary Clinton al recente flop televisivo di Adriano Celentano fino all’avvenuta reunion di Al Bano e Romina.

    L’apertura della Spoleto Art Factory ha visto l’onore di avere Silvana Giacobini come prima ospite vip in un evento “apripista”. In programma infatti ci sono numerosi incontri a tema artistico-culturale e la presentazione di un libro su un’icona del cinema italiano è stata un ottimo pretesto per fare il punto sulla situazione dello spettacolo italiano, sul fatto che vi sia stata un’evoluzione che ha portato alla creazione di numerosi personaggi e di un esiguo numero di divi. La giornalista ha così commentato la situazione: «Ormai i divi sono tutti soggetti che, mediante i selfie, Instagram e i vari social sono protagonisti. Quindi si diventa divi con l’immagine di se stessi. Un tempo il carisma del divismo nasceva anche dalla segretezza, dalla riservatezza, dalla poca conoscenza. All’inizio della storia del cinema, quando non c’era ancora la comunicazione come mano a mano nel tempo si è instaurata, i divi erano proprio dei dell’olimpo. Ricordiamo Valentino, Hollywood, poi la televisione che ha avuto una comunicazione ancora maggiore, tutte le reti televisive, l’enorme offerta televisiva e poi ancora il web… Il web è ormai il re, il “Signore degli Anelli”».

    Rimanendo su questa scia di celebrità, il prossimo appuntamento alla Spoleto Art Factory è previsto per domenica 2 giugno con il grande sociologo Francesco Alberoni. Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • WhatsApp si scopre vulnerabile, a rischio milioni di utenti

    In questi giorni WhatsApp ha confermato ufficialmente una vulnerabilità dell’app che avrebbe permesso l’installazione di uno spyware in grado di mettere a rischio i propri utenti.

    Sfruttando questo malware eventuali criminali avrebbero potuto accedere ai dati delle vittime utilizzando un semplice messaggio vocale e, terminate le proprie attività, uscire dal sistema infettato senza lasciare tracce.

    Dopo aver analizzato la vulnerabilità, Facebook ha immediatamente rilasciato un aggiornamento per risolvere la problematica su WhatsApp, esortando al tempo stesso tutti gli utenti ad applicarlo per proteggere la propria privacy.

    Adesso resta da verificare quali siano i danni prodotti dalle eventuali violazioni e quanti utenti ne siano stati vittima, senza dimenticare di identificare l’autore dello spyware, che stando alle prime indagini potrebbe essere un’azienda di sicurezza informatica israeliana.

    Le versioni interessate dalla vulnerabilità sono WhatsApp per Android precedente alla v2.19.134, WhatsApp Business per Android precedente alla v2.19.44, WhatsApp per iOS precedente alla v2.19.51, WhatsApp Business per iOS precedente alla v2.19.51, WhatsApp per Windows Phone precedente alla v2.18.348 e WhatsApp per Tizen precedente alla v2.18.15.

    ESET Italia invita tutti gli utenti, sia Apple che Android, ad aggiornare quanto prima WhatsApp e controllare il proprio dispositivo con una valida soluzione antimalware.

     

    Per ulteriori informazioni su ESET è possibile visutare il link www.eset.it

  • Il GDPR un anno dopo

    Il 25 maggio 2019 ricorre il primo anniversario dell’entrata in vigore del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) in Europa. Progettato per migliorare la protezione dei dati individuali e garantire la privacy di coloro che vivono all’interno dell’UE, il nuovo regolamento viene preso come esempio dal resto del mondo per gestire in modo più sicuro i dati sensibili di tutti gli internauti.

    Nel 2018 si sono riscontrati evidenti problemi sulla privacy, problemi portati alla ribalta da costanti notizie di attacchi informatici mirati, nella maggior parte dei casi, a sottrarre informazioni sensibili.

    Quello che risulta evidente con il passare del tempo è come i dati degli utenti siano diventati a tutti gli effetti una nuova valuta. È proprio a fronte di questa consapevolezza che tutto il mondo ha iniziato a proteggerli e regolamentarli creando delle leggi specifiche.

    Nel suo ultimo rapporto Cybersecurity Trends 2019: privacy e intrusione nel villaggio globale ESET presenta una serie di tendenze e probabili scenari futuri legati alla protezione dei dati, inclusa la previsione che vede nella capacità di gestire correttamente la privacy dei dati un fattore chiave nel determinare il futuro di un’azienda.

    Un’altra tendenza in crescita, e di cui si inizia a parlare sempre più spesso, è la diffusione delle leggi sulla privacy a livello globale.

    La California, quinta potenza economica del mondo se fosse un paese indipendente, ha già promulgato il California Consumer Privacy Act (CCPA). La nuova legge sulla privacy, che ha preso spunto da molti articoli del GDPR, raggiungerà un’area molto più estesa dei confini del Golden State considerati i rapporti di affari che la California ha sia con gli altri stati membri degli USA sia a livello globale.

    Anche il Brasile ha tratto ispirazione dal GDPR per creare il Brasile Gerald de Proteção de Dados (LGPD) e poiché è una delle maggiori economie dell’America Latina, sicuramente l’LGPD avrà un effetto tangibile anche sul mercato globale. A partire da febbraio 2020 infatti, le aziende che conducono lavori in Brasile dovranno essere conformi o affrontare una pesante multa.

    Il Giappone è all’avanguardia sul tema tanto da aver apportato già nel 2017 modifiche alle sue leggi sull’informativa sulla privacy espandendone l’applicazione anche alle società straniere che trattano i dati dei cittadini nipponici.

    Nonostante il clamore attorno al GDPR e il modello che dimostra come le leggi sulla privacy stiano diventando sempre più imprescindibili, molte aziende non riescono ancora ad adeguarsi. Questa difficoltà potrebbe dipendere dal fatto che l’attività sembra essere troppo onerosa, ma è proprio in questo che la tecnologia si può dimostrare un’alleata importante. Potrebbe aver causato alcune delle complessità legate alla protezione dei dati che stiamo affrontando, ma è anche la chiave per risolverle.

    ESET, da sempre in prima linea nell’aiutare le imprese ad adeguarsi alla nuova normativa, offre il proprio strumento per la valutazione della conformità al GDPR di un’azienda e fornisce consigli sulla tecnologia che può essere d’aiuto, tra cui ESET Endpoint Encryption e ESET Secure Authentication.

    Il GDPR è sopravvissuto al suo primo anno di vita ed è destinato ad evolversi. È quindi assolutamente necessario che le società valutino la propria situazione e intervengano per proteggere i preziosi dati dei loro clienti, senza dimenticare che sembra inevitabile che le nuove leggi sulla privacy continuino a diffondersi in tutto il mondo e che l’inosservanza di tali norme può comportare costose sanzioni pecuniarie oltre al conseguente danno di immagine.

    Non si può procrastinare ulteriormente, è necessario assicurarsi che la propria azienda sia pronta e che sfrutti tutti i vantaggi offerti della tecnologia per raggiungere la conformità da adesso in avanti.

  • Sabbiatura controllata per la sicurezza degli ascensori

    L’impianto per il trattamento degli alberi di frenata a cinghie realizzato da Norblast è una garanzia di sicurezza per chi sale in ascensore. La tecnica sandblasting è una parte integrante della quotidianità

    Ogni giorno le persone utilizzano più volte l’ascensore, senza pensare che alla base della loro sicurezza vi sia un sistema frenante che trae la propria efficacia dalla graniglia. A dimostrarlo è l’impianto ideato e realizzato per una grande azienda produttrice di ascensori da parte del Gruppo Norblast, realtà specializzata nella progettazione e costruzione di macchine per la finitura della superficie di componenti, attraverso trattamenti di sabbiatura e pallinatura ad alta tecnologia.

    Alla base dell’intervento è stata la richiesta di avere una rugosità controllata per l’albero del sistema di arresto di emergenza degli elevatori. La rugosità controllata sulle piste di frenature consente infatti un miglior ancoraggio delle cinghie in cuoio deputate a questo ruolo.

    Norblast ha realizzato un impianto in grado di trattare automaticamente questo componente di sicurezza. Per limitare quanto più possibile i fermi macchina legati alle manutenzioni e alle rotture per usura, è stato sviluppato un software particolarmente strutturato che accompagna il manutentore nelle quotidiane attività, indicando i tempi rimanenti di utilizzo per i componenti fondamentali dell’impianto.

    Una richiesta estremamente delicata, quella a cui ha saputo rispondere Norblast, considerando che l’albero di arresto di emergenza è un elemento critico per frenare un ascensore in caso di anomalia. Un trattamento non controllato può non garantire il corretto funzionamento del sistema di arresto.

    L’esperienza nell’ambito dei trattamenti sandblasting maturata in oltre 40 anni di attività ha permesso a Norblast di avviare studi speciali presso il proprio Test Center Norblast interno, in modo da individuare i parametri su cui settare un impianto che possa garantire il medesimo risultato nel tempo, escludendo le variabili derivanti dalle attività dell’operatore.

    Norblast srl nasce nel 1976 dall’esperienza nel mondo della meccanica del Cavalier Remo Norelli. Le sperimentazioni e le collaborazioni con centri di ricerca e università, unite alla non comune capacità di trovare soluzioni innovative alle problematiche evidenziate dalla clientela, portano in breve l’azienda a diventare il punto di riferimento in Italia e nel mondo nella costruzione di macchinari anche personalizzati e nei processi di sabbiatura e pallinatura. Negli anni ’90 nascono Peen Service, divisione specializzata di ricerca e applicazione di nuove tecnologie, oltre alla consociata spagnola Ipar Blast. Norblast vanta prestigiose collaborazioni nei più svariati settore: additive manufacturing aeronautica e aerospaziale, automotive, biomedicale, energia, fonderia, inox leghe, meccanica, stampi, utensili. www.norblast.it

  • KKM Group acquisisce Enjoy Travel Network

    KKM Group, tour operator milanese specializzato nel business travel e nell’organizzazione di viaggi evento legati al mondo dello sport e dello spettacolo, continua la sua crescita e annuncia l’acquisizione di Enjoy Travel Network, rete di 79 agenzie di viaggi concentrate al nord e centro Italia.

    I termini dell’accordo

    L’accordo, siglato a inizio maggio, prevede l’ingresso di KKM Group nel capitale sociale del network al 60% e il mantenimento della governance originaria, con Giorgio Zuccati, già co-fondatore della rete, alla presidenza.

    Tra gli aspetti strategici dell’operazione rientra la creazione di un polo altamente competitivo sul fronte della biglietteria aerea, destinato a rappresentare un caso unico nel panorama italiano per innovazione tecnologica, performance qualitative e volumi, con un fatturato di partenza del ticketing di 40 milioni di euro, che consentirà di ottenere importanti vantaggi a livello tariffario.

    Le parole di Andrea Cani, Presidente KKM Group

    Andrea Cani, presidente KKM Group, ha dichiarato: “Noi pensiamo innanzitutto che le agenzie non si acquistano ma si coinvolgono! Per noi infatti un network è un’unione di imprenditori, ognuno con la sua storia e i suoi obiettivi. Questa operazione ci permette di creare sinergie funzionali sia alla crescita di KKM Group che a quella di Enjoy Travel Network. KKM Group può contare su un canale distributivo aggiuntivo, mentre i punti vendita Enjoy hanno la possibilità di migliorare il proprio portfolio prodotti, integrando i nostri pacchetti esclusivi, come quelli legati a Formula 1 Experiences®, di cui siamo gli unici rivenditori autorizzati in Italia”.

    Tra gli effetti dell’operazione rientra anche l’ingresso di Enjoy Travel Network in Team Valore, consorzio di imprese della distribuzione guidato da Mario Malerba, che vede tra i suoi membri anche KKM Group. Pur mantenendo la propria identità commerciale e di brand, Enjoy potrà accedere a piattaforme di prenotazione finalizzate a migliorare le performance dei singoli punti vendita e approfittare di accordi ancora più vantaggiosi con tour operator e compagnie di navigazione. La collaborazione con Team Valore consentirà inoltre di potenziare i progetti imprenditoriali degli affiliati basati su groupage e operazioni in vuoto/pieno. Parallelamente, le agenzie Team Valore potranno approfittare dell’implementazione delle tecnologie evolute di Enjoy Travel Network sul fronte dei servizi, a cominciare dalla contabilità e dalla formazione, con l’apertura di una academy online permanente.

    Giorgio Zuccati, Presidente di Enjoy Travel Network ha dichiarato: “Il coinvolgimento di un socio di prestigio come KKM Group è un positivo passo avanti del Gruppo, per dare ulteriore solidità e nuovo impulso allo sviluppo di un network dinamico e di nuova generazione come Enjoy”.

    “Dimostreremo subito alle agenzie Enjoy – conclude Cani – il nostro interesse ad investire sulla rete, rilasciando gratuitamente ad ogni punto vendita la nostra Travel App, strumento completo ed efficace per il customer relationship management”.  Travel App instaura un canale di comunicazione diretto tra l’agenzia di viaggi e i suoi clienti, inviando sui loro device preventivi personalizzati, documenti di viaggio, comunicazioni riservate e offerte speciali, segnalate da notifiche “push”.

  • 5 passi per avvicinare una donna che non conosci

    Sapere come avvicinarsi a una donna che non conosci è cruciale. Dopotutto, non vuoi limitare la tua cerchia sociale alle donne che già conosci.

    All’inizio, avvicinarti alle donne che non conosci può renderti un po’ nervoso, ma una volta che ti abitui a questo, ti chiedi perché ne sei stato intimidito.

    Come fare per uscire e parlare con nuove donne? Il processo di avvicinamento a una donna è qualcosa che ogni uomo può imparare. Ecco alcuni passaggi che ti aiuteranno ad arrivare al nuovo livello.

    L’approccio

    Il tuo approccio non inizia quando inizi a parlarle ma inizia quando cammini verso di lei. Ciò significa che devi avvicinarti il ​​più rapidamente possibile dopo averla vista, in modo da proiettare la tua fiducia.

    Un’altra cosa che aiuta a proiettare fiducia? Stare in piedi con le spalle aperte e rilassato. Pratica questa posizione allo specchio per cinque o dieci minuti prima di uscire la sera. Ti aiuterà quando necessario.

    L’interazione

    Molti pensano di aver bisogno solo della perfetta occasione per vendersi. In realtà, nulla potrebbe essere più lontano dalla verità. Quando inizi a parlare con lei, il punto non è “vendersi”.

    Piuttosto è cercare di farla ridere e rilassare. Quindi cammina con un grande sorriso sul tuo viso e dì qualcosa di un po’ sciocco. Cose come “E’ un problema” o “Grazie per avermi tenuto un posto.” L’obiettivo è di mantenere i contenuti divertenti.

    Un grande aiuto in questo senso è avere un grande sorriso sul tuo viso. Questo è qualcosa che vale la pena praticare allo specchio per alcuni minuti prima di partire. Assicurati di sorridere con tutto il tuo viso, non solo con la bocca.

    Impegnati a interagire

    Una volta che inizi a parlare con lei, devi impegnarti a interagire. Cosa intendiamo per impegno? Fondamentalmente, devi mantenere il tuo buon umore.

    Mantieni in sorriso, porta la tua battuta iniziale alla sua logica conclusione. Ad esempio, se dice “Uh … non ho tenuto il posto per te”, puoi dire qualcosa del tipo “Davvero? C’è qui il mio nome, vedi?

    Il punto è che puoi dire qualsiasi cosa durante questa fase, purché sia ​​leggero e divertente. Ma una volta che inizi su un percorso, seguilo fino alla fine.

    Mostra interesse

    Alcuni uomini pensano che mostrare interesse sia una cattiva idea, che sia meglio essere un po’ timidi. Tuttavia questo è lontano dalla verità. Vuoi mostrare interesse ma devi farlo nel modo giusto, al momento giusto.

    Una volta che le stai sorridendo, è tempo di mostrare interesse. Sii semplice a riguardo. Dì qualcosa come “Ti capisco” o “Sei bellissima”. Questo è anche il luogo in cui inizi a costruire un ponte per una conversazione più seria.

    Chiedigli qualcosa come “Dimmi tre cose su di te che non indovinerei mai”

    Il punto qui è di fargli sapere che sei interessato a qualcosa di diverso dal suo aspetto.

    Crea una connessione

    Ora hai fatto tutto il lavoro duro per avvicinarti ad una ragazza. Le conversazioni possono svilupparsi in modo naturale, ma dovresti avere in mente un paio di cose.

    In primo luogo, concentrati sulle domande aperte, cioè “Che cosa ti piace del tuo lavoro?” A differenza di “Dove lavori?”

    In secondo luogo, ritorna di nuovo su quello che stai dicendo “Sembra che il tuo lavoro sia gratificante” prima di dare la tua versione delle cose “Il mio è facile, ma vorrei trovare qualcosa di diverso.”

    Incontrare nuove donne non è magia. È una serie di processi semplici che ogni uomo può imparare e applicare.

  • Arredare l’ufficio acquistando on line: come fare.

    L’arredamento dell’ufficio è importante per lo svolgimento del lavoro. Esso deve permettere fluidità nelle comunicazioni, cooperazione e concentrazione. Chiunque vi lavori deve sentirsi a proprio agio, con gli spazi, con i mobili e con gli accessori di arredamento. Un ufficio deve essere accogliente, caldo e personalizzato.

    Se vuoi incrementare i risultati della vostra azienda e dei vostri collaboratori non dimenticati che il luogo di lavoro gioca un ruolo essenziale nell’andamento dei vostri affari. La comunicazione del team è alla base di qualsiasi tipo di operazione commerciale e può essere migliorata grazie ad una nuova suddivisione degli spazi. Se vi state dicendo che gestite un’azienda e quindi non avete molto tempo per andare in giro per negozi, sappiate che non avete scuse: on line trovate negozi di arredo ufficio che vi offrono soluzioni diverse per ottimizzare al meglio gli spazi e per allestimenti personalizzati e funzionali.
    Gli spazi organizzati favoriscono la creatività e la concentrazione: l’ arredamento dell’ufficio deve essere una priorità per l’azienda. Occorre considerare molti fattori quando si vuole acquistare un arredo completo per ufficio o quando si vuole rinnovare quello già esistente.
    Le sedute per l’ufficio: sedie direzionali e operazionali
    I negozi di arredo ufficio solitamente presentano sedute di due tipi: operazionali e direzionali.
    Le sedie direzionali sono le sedie pensate per i ruoli di primo piano delle aziende. Comode, realizzate in materiali di alta qualità come pelle e cuoio, queste sedie sono dei veri e propri simboli. Non si tratta semplicemente di far sì che coloro che ricoprono ruoli dirigenziali, quali amministratori e responsabili del personale, siedano comodamente durante le lunghe giornate di lavoro. Queste sedute sono, primariamente, rivolte a comunicare affidabilità e serietà. Chi sono i destinatari di questo messaggio? I collaboratori, gli operatori, i partners commerciali e, ovviamente, i clienti. Non si tratta di un semplice vezzo estetico ma di un vero e proprio vettore di rispetto e fiducia che sono alla base di qualsiasi collaborazione lavorativa e commerciale.
    Le sedie operazionali sono, invece, quelle che troviamo negli uffici degli operatori, appunto, e nelle sale d’aspetto per i clienti. In questo caso la funzione principale si sposta da quella simbolica a quella pratica: lavorare con fluidità, ottimizzando i tempi, mantenendo alta la propria qualità di vita. Ergonomiche, ad altezza regolabile, dotate di ruote, permettono di svolgere il proprio lavoro senza i rischi della sedentarietà.
    Scrivanie da ufficio direzionali e operazionali
    Anche le scrivanie da ufficio, così come le sedie, si dividono in direzionali e operazionali. I principi ispiratori sono gli stessi: da una parte autorevolezza e responsabilità, dall’altro praticità e velocità. Le scrivanie direzionali hanno piani ampi, solitamente in legno e mantengono un design sobrio e minimale ma mai neutro. I materiali di alta qualità fanno sì che le superfici piane splendano e che si colorino di riflessi naturali così da rendere l’ufficio ordinato, caldo ed accogliente. Le scrivanie operazionali sono più piccole e dotate di più cassetti e ripiani per documenti, stampanti, fax e pc. Gli accessori da scrivania necessari ad ogni lavoratore sono molti ed è fondamentale che sappia immediatamente dove si trovano e non debba spostare oggetti per afferrarli. Quindi vi consigliamo di acquistare mobili da aggiungere alle scrivanie operazionali, quali cassettiere e archivi.
    Ottimizzare gli spazi dell’ufficio con i pannelli divisori.
    L’affitto è una spesa che grava su ogni azienda e su ogni bilancio. Per questo si deve cercare di dividere gli spazi al meglio per avere il maggior numero di postazioni possibile. L’ufficio open space favorisce la comunicazione e la condivisione. Volete suddividere gli spazi del vostro ufficio spendendo poco? Pensate a ricorrere a dei pannelli divisori. Leggeri, economici, non richiedono un intervento permanente e potrete spostarli o toglierli quando vorrete.
    Complementi d’arredo per ufficio:
    Ora vi mancano solo quegli elementi che personalizzeranno il vostro ufficio: i complementi d’arredo. Anche in questo caso non si tratta di semplici orpelli estetici. Per essere concentrati e produttivi abbiamo bisogno di sentirci a nostro agio come a casa nostra. Come rendere un ufficio accogliente?
    Illuminazione naturale, vegetazione, quadri, foto e bacheche. Ecco la ricetta perfetta per trasformare un ufficio qualsiasi nel vostro ufficio. Inoltre non dimenticate l’importanza dell’arredamento delle aree comuni, come la sala di pausa o la sala caffè. Lì potete esprimere a pieno la vostra creatività di arredatori con tappeti, pouff e sgabelli. Un ottimo modo per migliorare le relazioni nel team e portare coesione lavorativa. Avete un budget molto ridotto per i complementi d’arredo dell’ufficio? Ricorrete all’arredamento vintage. Ecologico e di classe.

  • Arredo ufficio on line: Centro Negozi ti aiuta a scegliere mobili, sedie e accessori

    Perché l’arredare l’ufficio è importante

    L’arredamento dell’ufficio è importante per lo svolgimento del lavoro. Esso deve permettere fluidità nelle comunicazioni, cooperazione e concentrazione. Chiunque vi lavori deve sentirsi a proprio agio, con gli spazi, con i mobili e con gli accessori di arredamento. Un ufficio deve essere accogliente, caldo e personalizzato. Se volete incrementare i risultati della vostra azienda e dei vostri collaboratori non dimenticati che il luogo di lavoro gioca un ruolo essenziale nell’andamento dei vostri affari. La comunicazione del team è alla base di qualsiasi tipo di operazione commerciale e può essere migliorata grazie ad una nuova suddivisione degli spazi.

    Arredatori negozi on line

    Se vi state dicendo che gestite un’azienda e quindi non avete molto tempo per andare in giro per negozi, sappiate che non avete scuse: Centro Negozi vi offre on line tutto quello che vi serve per l’arredo ufficio

    Un team di arredatori, architetti e progettisti vi aiuterà a trovare la soluzione che risponda alle vostre esigenze espositive e commerciali. Gli spazi organizzati favoriscono la creatività e la concentrazione: l’ arredamento dell’ufficio deve essere una priorità per l’azienda. Occorre considerare molti fattori quando si vuole acquistare un arredo completo per ufficio o quando si vuole rinnovare quello già esistente.

    Le sedute per l’ufficio: sedie direzionali e operazionali
    I negozi di arredo ufficio solitamente presentano sedute di due tipi: operazionali e direzionali.
    Le sedie direzionali sono le sedie pensate per i ruoli di primo piano delle aziende. Comode, realizzate in materiali di alta qualità come pelle e cuoio, queste sedie sono dei veri e propri simboli.

    Non si tratta semplicemente di far sì che coloro che ricoprono ruoli dirigenziali, quali amministratori e responsabili del personale, siedano comodamente durante le lunghe giornate di lavoro. Queste sedute sono, primariamente, rivolte a comunicare affidabilità e serietà.

    Chi sono i destinatari di questo messaggio? I collaboratori, gli operatori, i partners commerciali e, ovviamente, i clienti. Non si tratta di un semplice vezzo estetico ma di un vero e proprio vettore di rispetto e fiducia che sono alla base di qualsiasi collaborazione lavorativa e commerciale.

    Le sedie operazionali sono, invece, quelle che troviamo negli uffici degli operatori, appunto, e nelle sale d’aspetto per i clienti. In questo caso la funzione principale si sposta da quella simbolica a quella pratica: lavorare con fluidità, ottimizzando i tempi, mantenendo alta la propria qualità di vita. Ergonomiche, ad altezza regolabile, dotate di ruote, permettono di svolgere il proprio lavoro senza i rischi della sedentarietà.

    Scrivanie da ufficio direzionali e operazionali
    Anche le scrivanie da ufficio, così come le sedie, si dividono in direzionali e operazionali. I principi ispiratori sono gli stessi: da una parte autorevolezza e responsabilità, dall’altro praticità e velocità.

    Le scrivanie direzionali hanno piani ampi, solitamente in legno e mantengono un design sobrio e minimale ma mai neutro. I materiali di alta qualità fanno sì che le superfici piane splendano colorandosi di riflessi naturali ; magicamente vi trovate di fronte un ufficio ordinato, caldo ed accogliente.

    Le scrivanie operazionali sono più piccole e dotate di più cassetti e ripiani per documenti, stampanti, fax e pc. Gli accessori da scrivania necessari ad ogni lavoratore sono molti ed è fondamentale che sappia immediatamente dove si trovano e non debba spostare oggetti per afferrarli. Quindi vi consigliamo di acquistare mobili da aggiungere alle scrivanie operazionali, quali cassettiere e archivi.

    Ottimizzare gli spazi dell’ufficio con i pannelli divisori.
    L’affitto è una spesa che grava su ogni azienda e su ogni bilancio. Per questo si deve cercare di dividere gli spazi al meglio per avere il maggior numero di postazioni possibile. L’ufficio open space favorisce la comunicazione e la condivisione. Volete suddividere gli spazi del vostro ufficio spendendo poco? Pensate a ricorrere a dei pannelli divisori. Leggeri, economici, non richiedono un intervento permanente e potrete spostarli o toglierli quando vorrete.

    Complementi d’arredo per ufficio:
    Ora vi mancano solo quegli elementi che personalizzeranno il vostro ufficio: i complementi d’arredo. Anche in questo caso non si tratta di semplici orpelli estetici. Per essere concentrati e produttivi abbiamo bisogno di sentirci a nostro agio come a casa nostra. Come rendere un ufficio accogliente?
    Illuminazione naturale, vegetazione, quadri, foto e bacheche. Ecco la ricetta perfetta per trasformare un ufficio qualsiasi nel vostro ufficio. Inoltre non dimenticate l’importanza dell’arredamento delle aree comuni, come la sala di pausa o la sala caffè. Lì potete esprimere a pieno la vostra creatività di arredatori con tappeti, pouff e sgabelli.

    Un arredamento curato e personalizzato è un ottimo modo per migliorare le relazioni nel team e portare coesione lavorativa. Avete un budget molto ridotto per i complementi d’arredo dell’ufficio? Ricorrete all’arredamento vintage. Ecologico e di classe.

     

     

     

     

  • Enel: il manager Claudio Machetti riflette sui Weather Derivates

    Claudio Machetti è un manager specializzato in finanza: attualmente dirige la Global Trading Business Line del Gruppo Enel. Negli ultimi anni si è espresso positivamente in materia di Weather Derivates, uno strumento finanziario dalle ampie potenzialità ma ancora poco sfruttato.

    Claudio Machetti

    Claudio Machetti: l’utilità dei Weather Derivates

    Enel ha da tempo espresso forte interesse verso le potenzialità dei Weather Derivates: l’intenzione è già dal 2018 quella di scommettere sempre più su questi strumenti finanziari ancora poco utilizzati. Claudio Machetti, Direttore della Global Trading Business Line del Gruppo, ha sottolineato in passato come Enel operi per mitigare gli effetti della volatilità del prezzo delle commodities sui margini attesi: “Abbiamo maturato nel tempo expertise notevoli nella gestione di queste esposizioni all’interno di un portafoglio sempre più diversificato e integrato, ma è solo da due anni che lo sviluppo dei derivati climatici ci ha permesso di iniziare ad estendere queste pratiche di hedging maturate in ambito commodities per mitigare gli effetti della volatilità degli elementi metereologici sui nostri margini attesi”. Il potenziale è altissimo: si pensi a un’azienda vinicola che subisce una stagione estremamente severa che brucia il raccolto, oppure a un impianto sciistico che rimane per diverse settimane senza neve. Secondo la riflessione di Claudio Machetti: “Basti pensare a un impianto fotovoltaico, un sole che non irraggia a sufficienza un pannello a causa delle nuvole significa un mancato guadagno per i produttori di energie verdi e, se consideriamo che questi fenomeni si presentano costantemente e su larga scala, è facile capire come i numeri in gioco possano valere milioni di euro”.

    L’esperienza professionale di Claudio Machetti

    Classe 1958, Claudio Machetti è laureato in Scienze Statistiche presso l’Università La Sapienza. Avvia la sua carriera professionale nel 1983 presso Banco di Roma, prima come impiegato nella filiale di Milano poi nella Direzione Centrale di Roma. Si specializza in equity e nel 1990 diventa Responsabile del Nucleo Analisti Finanziari. Dopo due anni entra in Ferrovie dello Stato come Dirigente Responsabile dell’unità Mercati Finanziari. Successivamente gli viene assegnata la Direzione della Finanza Operativa (1996). Negli stessi anni è anche alla guida della società Fercredit come Amministratore Delegato, realtà che ha anche contribuito a fondare. Il percorso di Claudio Machetti in Enel inizia nel 2000. Responsabile dell’Area Finanzia, collabora alla nascita di Enelfactor e poi la guida in qualità di Amministratore Delegato. Presidente di Fondenel e di Fopen, fondi pensione del gruppo, nel 2005 viene nominato Direttore Finanziario del Gruppo. A metà 2014 riceve l’attuale carica, in seguito alla nascita della Direzione Global Trading: il manager è così chiamato a dirigere la nuova Business Line. Attualmente è anche Presidente di Enel Global Trading S.p.A., veicolo societario italiano della Business Line Global Trading.

  • Floreka 2019 è “Flowers, arts and crafts”

    Floreka, la kermesse dedicata ai fiori, alla natura e alle arti creative, nata dall’intuizione delle ragazze fondatrici dell’Associazione Petali e Parole, giunge alla sua 12° edizione e festeggia in un luogo speciale conosciuto in tutto il mondo, San Pellegrino Terme. L’8 e il 9 giugno 2019 l’eleganza del Liberty e la grazia dei fiori s’incontreranno in questa location a due passi da Bergamo, nel cuore della Valle Brembana.

    Il gioco, quest’anno è stato progettare in modo creativo un’edizione ispirata alla storia, all’arte e alla singolarità del luogo, con un occhio alla tradizione locale ed il cuore al mondo “green”, come da sempre nell’anima di Floreka. San Pellegrino Terme è il palcoscenico perfetto, dove natura e paesaggio fanno da sfondo ad affascinanti architetture, uniche nel loro genere in bergamasca.

    Da queste peculiarità nasce un’edizione speciale “Floreka. Flowers, Arts and crafts”, in cui tutte queste caratteristiche si fondono con lo spirito della manifestazione che solo nell’ultima edizione ha accolto oltre 4 mila visitatori.

    Attesissima dai green lovers che negli anni hanno scoperto la kermesse diventando veri e propri affezionati visitatori. Nell’elegante e colorata mostra mercato si potranno apprezzare le migliori eccellenze florovivaistiche italiane, partecipare ad incontri dedicati al profondo legame fra un uomo ed una donna speciali, e le loro singolari collezioni botaniche; ammirare spazi espositivi ricchi di produzioni creative e artigianali di qualità, che alla Natura da sempre si ispirano.

    La manifestazione aprirà i battenti sabato 8 giugno alle ore 10.00, e continuerà con gli attesissimi laboratori green che toccheranno i temi più svariati come “Dalla Terra all’Argilla” a cura di Annalisa Ravasio (14,30-15.30), “Cura delle Piante Grasse” a cura di Giorgio Tomio (15.30-16.30) e “Cura e coltivazione di piante carnivore” a cura di Daniele Righetti (17.30-18.30).

    Ampio spazio sarà dedicato alle Orchidee, che verranno raccontate da Alfrisio Di Vita appassionato collezionista, intervistato da Gabriele Rinaldi, Direttore dell’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” nel corso dell’incontro dal titolo “La straordinaria bellezza di una collezione di orchidee” (18.30-19.30).

    Non mancherà la musica dal vivo con i Der Folk Ofen che suoneranno sabato 8 giugno a conclusione della giornata dalle 20.00 alle 22.00

    Anche la giornata di domenica 9 giugno sarà caratterizzata da numerosi incontri a tema green, approfondimenti e workshop proposti da espositori e da professionisti del settore. Ad inaugurare la mattinata, il corso “L’orto nel tuo terrazzo” a cura della società Agricola del Bosco (10.00-11-00) e “Distillazione di piante officinali” a cura di Dolomite Bio (11.00-12.00).

    Alle ore 15.00 sarà possibile conoscere Sabina Lazzarini, Organic Designer, che sarà la protagonista del laboratorio “Cucio UN FIORE con IL CUORE e lo indosso CON AMORE”. Da non perdere, nel pomeriggio di domenica (17.00-18-00) l’incontro-racconto “Il giardino come risorsa, il giardino come benessere” con Cristina Mostosi, orgogliosa proprietaria e custode del “Giardino  delle Iris di Trebecco” nato sulle sponde del fiume Oglio,  all’interno di un castello medievale, affacciato nella lussureggiante e incontaminata natura del Lago di Iseo; un luogo del cuore in cui l’appassionata neo-giardiniera preserva il laboratorio a cielo aperto del padre Luigi, ibridatore di iris barbate, scomparso nel 2015, custodendone la preziosa collezione in un CONTESTO di rara bellezza.

    Nelle due giornate non mancheranno i laboratori per bimbi di tutte le età, curati da Trentunodi, Il Centro delle Emozioni. Per i “baby flowers-lovers” dai 3 ai 6 anni, ecco il lab “Cura e accudimento: piccoli fiori crescono!” (11.30-12.30), mentre per gli “junior flowers-lovers”, dai 6 ai 10 anni, appuntamento con “Il tempo e il suo rispetto. I Ritmi del nostro corpo. Cosa ci racconta? Cosa desidera?” (15.30).

    Un’opera collettiva, un’installazione green, ispirata allo stile Liberty, sarà proposta e realizzata durante il laboratorio per bambini e ragazzi proposto dall’associazione MuBe (Museo dei Bambini), che per il primo anno collaborerà con la manifestazione. Alle ore 17.30 infine momenti di Lettura per bimbi  “Sbocciano le parole in Fiore, un prato di libri da cogliere” a cura di Ursula Grüner e Lorita Biffi, quest’ultima cara amica di Floreka e libraia dello Spazio Terzo Mondo.

    Ma non è tutto. In queste due giornate speciali i visitatori avranno l’occasione di  poter partecipare sabato 8 giugno al  pomeriggio alla Visita guidata “ Il Liberty di San Pellegrino Terme” (a cura di Nadia Mangili, Guida Turistica di Bergamo per info e prenotazioni [email protected]),  e domenica 9 giugno al pomeriggio alla “Visita guidata alle Grotte del Sogno” (per info e prenotazioni info@orobietourism) per ammirare la bellezza unica delle loro stalattiti e stalagmiti.

    Oltre alla mostra mercato e agli incontri, sarà allestita una singolare Mostra Open Air  “Iris dal Mondo – Forme e Colori” pastelli di Luigi Mostosi a cura della figlia Cristina Mostosi: una selezione di  tavole , realizzate dal noto ibridarore, esposte per la prima volta al pubblico.

    Durante le due giornate sarà possibile partecipare a un laboratorio – dimostrazione di Ikebana, curato dall’associazione culturale Ikebana Ohara Bergamo (dalle ore 11.00 sabato e domenica)

    dedicato alle meravigliose composizioni d’arte floreale giapponese, espressione di una cultura affascinante a cui i visitatori della rassegna potranno avvicinarsi e sperimentare.

    Nella bella San Pellegrino, famosa località termale, per non dimenticare il benessere di corpo e mente sarà possibile ricevere dei mini trattamenti zen shiatsu promossi dalla scuola Zen Shiatsu e richiedere delle consulenze ayurvediche promosse da Rasayana Ayurveda Bergamo.

    Infine, per completare il weekend, sarà possibile partecipare  al COLORATO Corso di composizione floreale “Fatti il Mazzo” a cura di Consuelo Ferrandi di L’angolo Verde (per info e prenotazioni [email protected]) e assistere al Flash Mob musicale nel Centro di San Pellegrino Terme a cura del gruppo DatDere Quartet (domenica pomeriggio).

    “Siamo molto orgogliose di portare Floreka a San Pellegrino Terme perché incarna alla perfezione lo spirito della manifestazione: natura, colori, arte e cultura in un unico luogo. Negli anni Floreka si è occupata di diverse tematiche: di orti urbani, di musica delle piante,  del valore  delle erbe spontanee, di biodiversità, del singolare rapporto che lega da sempre piante e fiori all’universo femminile, della pratica del guerrilla gardening, della conoscenza e della cura degli alberi monumentali e secolari, di letteratura e poesia con la natura come fonte d’ispirazione, di meditazioni “in natura”, di come i fiori e la loro bellezza possano arricchire con fantasia le nostre ricette, della rappresentazione grafica della natura, di arti e natura e molto altro. Quest’anno vogliamo omaggiare il connubio arte, cultura e natura che caratterizza proprio questo splendido comune della bergamasca, unico nel suo genere” commentano le ideatrici della manifestazione, le “Petale” dell’associazione Petali e Parole.

    La rassegna si svolgerà con l’importante contributo del Comune di San Pellegrino Terme.  

    Per saperne di più, tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul programma sono disponibili sul sito e sulla pagina Facebook. 

    LE PETALE

    Amiche speciali, le “Petale”, anche quest’anno, vulcaniche e creative come sempre, hanno dato vita ad un’ edizione ricca di preziosi momenti d’incontro  e come oramai da molti anni, con l’obbiettivo di realizzare una Floreka sempre più bella e singolare e lo scopo di condividere, con chi avrà il piacere di esserci, la passione e la conoscenza della natura, dei suoi meravigliosi fiori e frutti, in una cornice unica.

    Floreka oggi sono loro: Vera, Debora, Ivana, Barbara, Alice; l’Anima di Floreka, manifestazione nata con l’obiettivo di promuovere la biodiversità, la cultura del verde, il florovivaismo di qualità, e far conoscere la natura in tutte le sue declinazioni. Le loro professioni ed i loro interessi, vari ed eterogenei, ma ognuna di loro con una forte passione per la Natura (naturalista, impiegata nel settore grafico, architetto paesaggista, organizzatrice di eventi, laureata in produzioni animali) ne fanno un team speciale, che condivide passioni ed amicizia.

  • L’artista Maria Brunaccini tra Neofigurativo e Neoclassicismo all’antico chiostro di San Domenico

    Si avvicina la data che consacrerà al pubblico la personale della pittrice di origini messinesi Maria Brunaccini. Effetti di luce sulla realtà verrà inaugurata alle 18 di sabato 21 settembre 2019 presso l’antico chiostro di San Domenico a Lamezia Terme (CZ), oggi caffè letterario. Presentata dal curatore di eventi e grandi mostre Salvo Nugnes e dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, l’esposizione farà il punto sull’ultima produzione dell’artista.

    Autodidatta sin dalla giovane età, Maria Brunaccini per le sue tele trae ispirazione dalla corrente Neofigurativa, intensificando il suo lavoro dal 1978. Studia i pittori classici, senza però allontanarsi da quanto propone la pittura contemporanea. Le sue composizioni sono pertanto il risultato di un’attenta osservazione di tutto ciò che crea bellezza e dà senso alla vita.

    Destreggiandosi tra figurativo, paesaggistico e naturalistico, la pittrice fa confluire la sua espressione nella forma corposa del Neoclassicismo. L’artista si immerge nella vita dei grandi pittori, nel loro tempo, nella loro storia e da qui spesso trae spunti creativi, immaginando la loro vita attraverso i loro dipinti, riportandoli e reinterpretandoli sulle proprie tele. La passione di Maria Brunaccini non si ferma all’analisi dei lavori dei Maestri del passato, ma è in continua ricerca di tutto ciò che più l’attrae. Questa sua caratteristica verrà messa in risalto da Effetti di luce sulla realtà, uno dei prossimi appuntamenti di Spoleto Arte di Sgarbi.

    In occasione della sua partecipazione alla mostra Spoleto Arte incontra Venezia, il presidente Salvo Nugnes ha commentato così: «La passione che guida Maria Brunaccini trova il suo ricco nutrimento nella corrente neofigurativa e in quella neoclassica, conducendo l’artista a un attento studio e a una contemporanea reinterpretazione di celebri opere pittoriche. Prendendo in considerazione le sue versioni di Jeanne del Modigliani o il Patroclo della mitologia greca l’artista viene a comunicarci con raffinata tecnica la potenza immaginifica della vasta cultura storico-artistica che accomuna e unisce al di là delle nazioni di appartenenza, rendendoci più che spettatori colmi d’ammirazione, viandanti tra varie epoche».

  • Eni: la crescita professionale di Roberto Casula

    Nato a Cagliari nel 1962, Roberto Casula è l’attuale Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A. In seguito agli studi culminati con la laurea in Ingegneria Mineraria e l’abilitazione alla professione di Ingegnere, inizia il proprio percorso professionale in Agip come Ingegnere di Giacimento. Nel corso degli anni, matura importanti esperienze in Italia e all’estero nel settore petrolifero che gli consentono di assumere ruoli di primo piano nel corso della sua carriera.

    Roberto Casula

    Roberto Casula: percorso formativo e prime esperienze professionali

    Roberto Casula nasce a Cagliari nel 1962, dove frequenta l’Università degli Studi e consegue la laurea in Ingegneria Mineraria nel 1988. Terminato il percorso di studi con l’abilitazione alla professione di Ingegnere, entra in Agip in qualità di Reservoir Engineer. Nel 1992 si trasferisce a Luanda, nominato Chief Development Engineer presso la consociata Agip Angola Ltd. Cinque anni dopo fa ritorno in Italia e passa alla sede di San Donato Milanese, dove opera come Responsabile del coordinamento delle attività di business e operative concernenti i Paesi dell’Asia Centrale e dell’Africa Occidentale. Agli inizi del 2000, Roberto Casula conclude con successo numerose negoziazioni tecniche ed economiche e riceve la nomina di Department Manager relativamente alle operazioni in Iran. Nel 2001 si trasferisce a Teheran, in Iran, per guidare il progetto Giant South Pars Gas fasi 4-5.

    Roberto Casula: il percorso in Eni

    Roberto Casula entra a far parte di Eni nel 2004 con il ruolo di Amministratore Delegato della consociata Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., localizzata a Gela. Qui si occupa principalmente di attività di esplorazione e produzione. Un anno dopo, divenuto Managing Director di Eni Nord Africa BV, con sede a Tripoli, si trasferisce in Libia per un biennio, impegnato nel coordinamento di tutte le attività del Paese. Avendo portato a termine numerose negoziazioni e avviato importanti progetti sociali, riceve la nomina di Senior Vice President e torna in Italia in qualità di Responsabile delle operazioni di business nell’Africa Subsahariana. Successivamente, gli incarichi di Roberto Casula vengono estesi all’intera Africa e al Medio Oriente con il titolo di Executive Vice President di Eni Divisione Exploration & Production. Attualmente è Chief Development, Operations & Technology Officer e Consigliere di Amministrazione di Eni Foundation a diretto riporto dell’Amministratore Delegato.

  • Unibg: 160 posti per Scienze della Formazione Primaria

    Confermati dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca anche per il prossimo anno accademico 2019-2020 i 160 posti per le immatricolazioni degli studenti al I anno del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Bergamo, incrementati lo scorso anno accademico. Scienze della formazione primaria rientra nei corsi a numero programmato nazionale per i quali il Miur gestisce i posti disponibili e indica modalità, data e struttura del test nazionale di ammissione.

    In Lombardia sono tre le Università che permettono agli aspiranti insegnanti di formarsi in questo campo: l’Università degli studi di Bergamo, l’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’Università degli studi di Milano Bicocca.

    «Essere una delle tre sole università lombarde che offrono questo corso di studi, partito nell’anno accademico 2016/2017 con soli 95 posti, conferma la giusta direzione intrapresa in termini di offerta formativa – commenta il Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo Remo Morzenti Pellegrini -. Ulteriore conferma del successo di questo corso sono i numeri: l’anno scorso si sono presentate al test d’ammissione 448 aspiranti matricole».

    «Il corso in Scienze della formazione primaria è una laurea magistrale a ciclo unico, quinquennale, articolata in corsi, laboratori, tirocinio, tra loro in connessione e sinergia, per far dialogare in modo costruttivo teoria e pratica – aggiunge Marco Lazzari, Direttore del Dipartimento di Scienze umane e sociali dell’Università degli Studi di Bergamo – Questa alternanza è un po’ la cifra che caratterizza il nostro corso di studio rispetto agli altri sul territorio nazionale, in quanto la perseguiamo sin dal primo anno, inviando gli studenti a fare esperienza nelle scuole prima ancora che comincino le vere e proprie attività di tirocinio.Specializzarsi in questo campo assicura, inoltre, una piena occupazione: i nostri studenti fin dal secondo anno vengono coinvolti in supplenze spesso addirittura estese a oltre sei mesi».

    Il corso di studi promuove inoltre attività di peer tutoring tra studenti delle diverse annualità che favoriscono la messa in gioco autentica di ognuno e l’implementazione personalizzata di competenze, autonomia e responsabilità.

    L’apertura delle pre-iscrizioni al test è fissata per lunedì 8 luglio , con scadenza alle ore 12 di venerdì 30 agosto. Il test di ammissione nazionale si svolgerà venerdì 13 settembre. Per ulteriori informazioni www.unibg.it.

  • Le fragole di Geoplant “in pieno campo” per lo sviluppo rurale

    All’incontro tecnico del 17 maggio, presso l’ASTRA di Cesena, l’azienda vivaistica ha presentato i risultati ottenuti in coltura di pieno campo, dimostrando il valore imprescindibile della qualità organolettica nell’innovazione varietale.

    Venerdì 17 maggio, dalle 14.30 alle 18.30, i principali breeder, vivaisti, trader, esportatori e gruppi cooperativi del nord e del sud Italia hanno partecipato alla Giornata Tecnica della Fragola di pieno campo presieduta e coordinata di Gianluca Baruzzi di CREA Cesena, con riflessioni e interventi incentrati sull’importanza degli investimenti mirati a innovazione e qualità, con uno sguardo alla competitività del settore agroindustriale, alla sostenibilità ambientale e allo sviluppo del territorio.

    Tra i player del settore intervenuti per illustrare e condividere i progressi in materia di miglioramento genetico (operati in virtù delle evoluzioni del mercato e del continuo mutamento dei gusti dei consumatori italiani), la Società di Savarna Geoplant Vivai, rappresentata dalla Responsabile del comparto Fragola Lucilla Danesi.

    Presso l’Agenzia per la Sperimentazione Tecnologica e la Ricerca Agroambientale ASTRA di Cesena (Unità operativa Martorano 5), sono state evidenziate anche quest’anno le notevoli caratteristiche organolettiche delle cultivar di punta del progetto sperimentale di New Fruits – nello specifico Tea, Olympia e FragolAurea – e l’elevata qualità di Talia, varietà di casa Geoplant già protetta brevettualmente, nata con l’obiettivo di colmare il gap produttivo riscontrato tra la fine di maggio e le prime settimane di giugno.

    Estremamente positivi, inoltre, gli andamenti commerciali e i comportamenti varietali riconducibili a FragolAurea, cultivar in grado di raggiungere notevoli livelli produttivi. “La bellezza del frutto, unita alla buona consistenza, all’ottimo sapore e alla scalarità di raccolta – ha spiegato Danesi – intercetta la richiesta degli areali continentali (Polonia, Ungheria e Romania su tutti) e soddisfa le esigenze dell’Italia del centro-nord, dove si ravvisano buonissimi andamenti nel segmento retail”. Protagonista indiscussa del TSW in Polonia, FragolAurea sarà presente anche alla kermesse rumena INDAGRA, che si terrà a Bucarest dal 30 ottobre al 3 Novembre e, nel frattempo, convince sempre più aziende e gruppi commerciali, oltre che importanti realtà italiane affermate nel processo di trasformazione.

    La visita guidata, l’incontro tecnico e la Mostra pomologica promossi dal C.R.P.V. (Centro Ricerche Produzioni Vegetali) e dall’Ente di ricerca CREA (dedicato alla filiera agroalimentare) hanno sottolineato la necessità di selezionare, in sede di ricerca e miglioramento genetico, varietà di elevate proprietà organolettiche, capaci di dare frutti molto dolci ed estremamente profumati e di riconquistare, parallelamente, la fiducia del consumatore.

    Ulteriore elemento di discussione, la catena commerciale: “occorre intervenire a livello strutturale per garantire al consumatore frutta buona e di elevato contenuto zuccherino” – ha rimarcato Lucilla Danesi Diventa centrale la valorizzazione economica della qualità da parte del comparto della distribuzione, in modo che gli agricoltori possano essere equamente compensati e quindi messi nella condizione di produrre meno per produrre meglio”.

    Infine, un cenno sulla stagione non proprio favorevole del Sud Italia e sull’incidenza delle condizioni metereologiche avverse in relazione all’andamento produttivo, in particolar modo di chi produce la coltura in pieno campo.

    www.geoplantvivai.com

  • Parte MISSION DARK SKY: E’ italiana la campagna globale sull’inquinamento luminoso

    Parte ufficialmente MISSION DARK SKY, la Campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso promossa da COSMOBSERVER

     

    L’Italia è il Paese del G7 con il tasso di inquinamento luminoso più alto. Proprio dall’Italia quindi, parte la campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso “MISSION DARK SKY”. Promossa dal progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER, e fortemente voluta dal divulgatore ed esperto di inquinamento luminoso Emmanuele Macaluso, la campagna sarà presentata ufficialmente il prossimo 23 maggio.

     

    Oltre all’appoggio divulgativo di COSMOBSERVER, la campagna si avvarrà fin dall’inizio della collaborazione con importanti centri di ricerca scientifica, media partner e prestigiose realtà del mondo della sostenibilità ambientale. Le attività comunicative e strategiche di MISSION DARK SKY saranno supervisionate dal Comitato Etico Scientifico (Co.E.S.) del Manifesto del Marketing Etico.

     

    “Fin dalla sua fondazione, COSMOBSERVER ha dato ampio spazio alla divulgazione del problema dell’inquinamento luminoso e alle sue conseguenze sulla salute umana, la flora e la fauna – dichiara il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, che continua – Quello dell’inquinamento luminoso è un problema globale, del quale si parla poco, perché al contrario di altre discipline ambientali non porta a litigiosità, in quanto i dati scientifici portano tutti verso le stesse conseguenze. La mancanza di scontri scientifici e sociali non porta visibilità verso questa tematica. Un problema globale merita una campagna di sensibilizzazione globale. Con MISSION DARK SKY daremo voce e risonanza agli istituti di ricerca, e produrremo prodotti divulgativi e virali su scala globale per portare l’attenzione dell’opinione pubblica verso l’inquinamento luminoso e le sue conseguenze”.

     

    Un’altra eccellenza scientifica e divulgativa internazionale parte dell’Italia e porterà all’attenzione del mondo una tematica sempre più impattante per il nostro pianeta.

     

    Di seguito tutti i canali per seguire e entrare in contatto con MISSION DARK SKY:

     

    Web                      www.cosmobserver.com/missiondarksky.htm

    Mail                       [email protected]

    Instagram           www.instagram.com/missiondarksky

    Facebook            www.facebook.com/missiondarksky

    Twitter                 https://twitter.com/missiondarksky

    Hashtag               #missiondarksky  –    #bringusthesky

  • Rapporto tra Corpo, Appuntamenti e Sicurezza

    La fiducia, il fidanzamento e il tuo corpo sono strettamente correlati. In effetti, padroneggiare la connessione tra i tre può seriamente creare un salto di qualità nella tua vita di coppia.

    Non ci sono consigli magici quando si tratta di appuntamenti, ma usare la relazione tra sicurezza, corpo e appuntamenti è il massimo che possiamo ottenere.

    Sicurezza: cos’è, perché piace alle donne?

    La sicurezza è una di quelle cose che sembra superare l’indagine di ogni lettore su ciò che le donne stanno cercando. Ma che cos’è la sicurezza e, cosa più importante, perché piace alle donne?

    Fondamentalmente, la sicurezza è la sensazione di sentirsi abbastanza bene da soli, senza bisogno di una conferma esterna. Quando non hai bisogno che altre persone ti dicano che stai bene, ci sono pochissime cose che possono metterti a terra.

    Non stai cercando nulla da altre persone, hai tutto ciò che ti serve dentro di te.

    Quando inizi a incontrare nuove donne nella tua vita, loro cercano sempre questa qualità negli uomini perché le aiuta a sentirsi a proprio agio. Quando un uomo non ha sicurezza, cerca l’approvazione e la conferma dagli altri.

    Questo causa un sacco di stress e pressione nell’altra persona che probabilmente ha anche lei bisogno di una conferma esterna. Al contrario, se sei sicuro, puoi dare la conferma agli altri, facendoli sentire bene invece che a disagio.

    Sicurezza: fingi fino a quando non lo farai

    La buona notizia è che non devi essere sicuro di ottenere dei benefici. “Fingi fino a quando non lo farai” non è più solo una teoria. È supportato da una solida scienza.

    Quando inizi a comportarti da uomo sicuro, le persone ti percepiscono così. Questo a sua volta ti fa sentire più sicuro, il che ti rende più facile agire con fiducia, e più persone ti percepiranno sicuro, più ciò ti renderà sicuro.

    Si chiama circolo corretto, l’opposto di un circolo vizioso. Ma come possiamo comportarci con sicurezza quando non lo siamo? È più facile di quanto pensi.

    Corpo: cambiare la tua mentalità

    Fondamentalmente, il modo migliore per aumentare la fiducia in te stesso è iniziare ad agire con sicurezza con il tuo corpo. Ci sono alcuni semplici modi per farlo.

    Stai dritto: una buona postura è un segnale di sicurezza. Immagina una corda legata alla sommità della testa e un’altra ai tuoi piedi. Immagina che ti stiano tirando da entrambe le direzioni.

    Sorridi: le persone sicure sorridono con tutto il proprio volto. Pratica sorridendo allo specchio. Pensa a qualcosa che di divertente per te o a un bambino felice al centro di un sole splendente. Sorridi non solo con la bocca, ma con gli occhi e le guance.

    Contatto visivo: stabilire un contatto visivo con le persone crea sicurezza. Quando parli con qualcuno, assicurati di guardarlo negli occhi. Qualunque cosa tu faccia, non guardare troppo a terra.

    Cammina con sicurezza: Walk the Walk. Guarda video di uomini sicuri e iconici come Clint Eastwood, Humphrey Bogart, Steve McQueen e Sean Connery nei panni di James Bond. Come camminano? Imitali quando cammini. Presto avrai la tua passeggiata sicura e maschile.

    Controlla te stesso: un modo semplice per controllarti è vedere come stai facendo tutto questo ogni volta che varchi una porta. All’inizio non lo ricorderai, ma col passare del tempo diventerà un’abitudine. Varcare una porta significa che è tempo di rivedere la postura, camminare, sorridere e riflettere sul contatto visivo.

    Fai tutto insieme

    Ora è il momento di raccogliere tutti gli elementi: sicurezza, corpo e appuntamenti. Esci stasera a flirtare con le donne sperimentando queste tecniche. Noti delle differenze?

    Gli uomini devono pensare a sé stessi come a un esperimento nella scienza personale. Diventa uno scienziato sociale e osserva nel tempo i cambiamenti che vedi durante l’applicazione di queste tecniche.

  • Milano Art Gallery: Giuseppe Oliva porta in mostra le sue Impressioni del tempo

    Torna alla Milano Art Gallery Giuseppe Oliva, l’artista siciliano che riporta con raffinatezza sulla tela le influenze della propria terra d’origine. Alle 18 di giovedì 6 giugno inaugurerà in via Alessi 11, nel cuore di Milano, la sua personale intitolata Impressioni del tempo. Presentata dal curatore di eventi e grandi mostre Salvo Nugnes e dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e Dario Fo, l’esposizione mira a presentare il pittore ragusano al culmine della sua carriera creativa.

    Il titolo stesso, Impressioni del tempo, indica le intenzioni della mostra e, al contempo, mette in evidenza una delle principali caratteristiche di Giuseppe Oliva. Con una sensibilità unica, l’artista riesce a includere sulla tela quelle particolari percezioni che accompagnano la ciclicità delle stagioni, esplicandole nei toni che rimandano alla sua Sicilia.

    Nato a Vittoria, in provincia di Ragusa, nel 1949, Oliva intraprende giovanissimo la carriera dettata dall’estrosità, influenzato in particolar modo dal trasferimento a Trapani. L’ambiente è di forte impatto e le tracce di questo speciale incontro si ritrovano tuttora nelle sue tele, specie in quelle tonalità di blu che richiamano il mare. Spostatosi successivamente a Varese, il pittore unisce nei suoi lavori tanto il Mediterraneo quanto le colline lombarde, lasciando che la sua pittura prenda un carattere quasi scultoreo. Attraverso spatolate cangianti nelle molteplici sfumature, i dipinti di Giuseppe Oliva vibrano di luce, si muovono, portano in vita le emozioni che il paesaggio suscita.

    Di lui scrive Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery: «Se si desidera concentrare una stagione su una tela è sufficiente prendere a riferimento un’opera di Giuseppe Oliva. È come osservarla in una boule de neige al cui interno vanno a librarsi solamente le sensazioni e le caratteristiche migliori di quei mesi. Con generose spatolate di vivi colori l’artista intesse le trame pregiate del tempo e le fa respirare con vibranti riflessi di luce. I suoi lavori infatti si generano dalla natura e la portano con sé, facendoci inspirare la pienezza dello spazio».

    La mostra rimarrà aperta fino al 20 giugno, tutti i giorni dalle 14.30 alle 19, a eccezione della domenica. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 02 7628 0638, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Forma 2000 al Festival Olistico e del Benessere di Rivoli

    Con un proprio stand, la palestra Forma 2000 parteciperà al Festival Olistico e del Benessere  a Rivoli il 25 e il 26 Maggio in via Rombò.

    La palestra Forma 2000 lavora nel settore della ginnastica correttiva e posturale da oltre venti anni.

    Personale Specializzato e diplomato ISEF segue gli associati in un percorso altamente personalizzato e mirato per il superamento delle patologie disabilitanti.

    Viviana Siberino, responsabile del centro,  sostiene che il benessere fisico non sia raggiungibile se non è presente anche un benessere psichico ed interiore della persona.

    Viviana con i suoi collaboratori ha  affiancato nel corso degli anni alle attività di ginnastica riabilitativa e correttiva anche attività quali yoga, pilates e shiatsu.

    Forma 2000 è una delle sedi della scuola shiatsu ANMA in cui da anni si formano operatori olistici di alto livello professionale.

    Proprio lo shiatsu  sarà uno dei cardini espositivi presso lo stand.

    Per tutti i visitatori dello stand sarà possibile ricevere un mini trattamento di 20 minuti offerto dagli allievi e insegnanti della scuola in cui sperimentare i benefici dello shiatsu.

    In occasione del festival vengon promossi due eventi di prova in cui sarà per tutti possibile imparare e mettere in pratica tecniche base di shiatsu.

    I due eventi si svolgeranno presso la palestra Forma 2000, via Pasteur 20/C di Rivoli (Torino) il giorno 30 Maggio 2019 ore 20,30 ed il 6 giugno 2019 ore 9,30.

    Per informazioni tel. 011 9586251 oppure presso il sito www.forma-2000.it

  • Volontari impegnati in pulizie di “primavera” alla Rocca Roveresca di Senigallia

    Ritornano a Senigallia i volontari La via della felicità con un intervento di pulizia dell’area verde intorno alla Rocca Roveresca di Senigallia.

    Il “bottino” ammonta a 13 siringhe e due sacchi di spazzatura legata sempre a bottiglie di plastica abbandonate, cartacce ecc… segno dell’inciviltà di chi usufruisce del bellissimo parco senza prendersene cura.

    C’è veramente tanto bisogno di creare una cultura di cura di questo pianeta, se non vogliamo finire “arrostiti” ed intossicati nell’arco di 30 anni.

    L’impegno però deve essere di ogni singola persona che inizia personalmente a rendersi conto che anche l’abbandono di rifiuti, per piccoli che siano come mozziconi di sigaretta, alla lunga innalzano il livello di inquinamento e degrado nelle aree in cui vivono.

    Durante l’iniziativa i volontari hanno consegnato ai cittadini presenti nella zona copie dell’opuscolo La via della felicità, alla quale i volontari si ispirano per prendersi cura dell’ambiente.

    Come scrive L. Ron Hubbard nel precetto “Proteggi e migliora il tuo ambiente”, “La cura del pianeta comincia con il cortile di casa tua. Comprende anche i posti dove si va a fare un picnic o dove si va in vacanza. Non è necessario aumentare la sporcizia che inquina la terra e le falde acquifere, né aumentare i pericoli d’incendio nelle boscaglie, anzi, nel tempo libero si può fare qualcosa di costruttivo.”

    Ed è proprio quello che i volontari fanno attraverso le iniziative rivolte alla cura dell’ambiente. Ridare estetica, sicurezza e decenza all’ambiente, dando il buon esempio e chiedendo ad altri di fare altrettanto.