Categoria: Comunicati

Tutti i tipi di comunicati

  • La nuova versione di Virtual Reality Viewer offre ancora più spazio alla creatività

    Milano, Italia – 07Giugno 2019: Con la possibilità di importare modelli 3D di dimensioni ancora più grandi, e nuovi strumenti permette di ottimizzare al meglio l’esperienza virtuale (VR). La nuova versione del visualizzatore VR M4 VIRTUAL REVIEW è ora disponibile.

    Prestazioni più elevate per una migliore esperienza VR
    Con la nuova versione del Virtual Reality Viewer, M4 VIRTUAL REVIEW è ora possibile caricare modelli ancora più grandi, molto più dettagliati e di visualizzarli con prestazioni eccezionali. Ciò è reso possibile dal pieno supporto dei sistemi a 64 bit. Questo consente all’utente di caricare anche layout 3D o modelli CAD molto grandi, in modo che possano essere visualizzati in dettaglio nella realtà virtuale.

    Nastro di misura per lo spazio virtuale
    Nella realtà virtuale è anche molto utile poter misurare le distanze tra i singoli oggetti nello spazio. Con il nuovo strumento di misura presente in M4 VIRTUAL REVIEW è ora possibile misurare le distanze tra diversi punti. Il sistema supporta l’utente allineando le dimensioni con i bordi del modello o degli assi XYZ. Le dimensioni possono essere visualizzate in metri o millimetri.

    Note 3D e screenshot direttamente in VR
    La nuova versione del VR Viewer include ora uno strumento di disegno. Con questo strumento è possibile inserire direttamente in 3D note e sottolineature colorate. Con gli occhiali VR l’ambiente virtuale diventa un enorme foglio di lavoro. L’utente può disegnare linee di spessore variabile o cambiare il colore delle eventuali sottolineature direttamente nella realtà virtuale. Queste informazioni vengono salvate nel modello e sono disponibili ogni volta che esso viene visualizzato. E’ inoltre presente lo strumento “cancella” per eliminare linee e le sottolineature inserite in precedenza. Con il nuovo strumento screenshot in M4 VIRTUAL REVIEW, l’utente può ora facilmente scattare foto della scena attualmente visibile in realtà virtuale. Questi vengono poi salvati come file immagine e possono essere comodamente utilizzati per scopi di documentazione o di marketing.

    Spostare le singole parti del modello ancora più facilmente
    Lo strumento “Muovi” è uno dei più importanti strumenti presenti in M4 VIRTUAL REVIEW. Viene utilizzato ogni volta che si desidera spostare, ruotare o nascondere un modello. Nella nuova versione del Visualizzatore VR, lo strumento “Muovi” è stato rielaborato. Ora il modello può essere spostato liberamente o ad una certa distanza. Allo stesso modo un singolo modello può essere ruotato con un determinato angolo di rotazione. Le distanze e gli angoli possono essere modificati manualmente dall’utente. Lo strumento “Muovi” tiene inoltre conto della gerarchia del modello, in modo da poter spostare solo una parte di un singolo modello o un gruppo di modelli.

    Formati 3D ancora più supportati
    L’uso di texture offre molte possibilità per la rappresentazione di un modello 3D realistico. Nella nuova versione di M4 VIRTUAL REVIEW, i modelli e le loro texture possono essere caricati in realtà virtuale (VR). Ciò significa che le singole scene o modelli possono ora essere rappresentati in modo ancora più realistico, migliorando ulteriormente il risultato della visione virtuale. Inoltre, i modelli possono ora essere caricati direttamente nella realtà virtuale in formato OBJ, che è supportato da molti sistemi CAD. CAD Schroer offre ora un convertitore da STEP a FBX opzionale
    per i modelli in formato STEP. Il software permette di semplificare notevolmente i modelli in STEP attraverso un processo separato per poi convertirli automaticamente in formato FBX. Il grado di semplificazione può essere impostato manualmente dall’utente.

    > Per saperne di più sul VR-Viewer M4 VIRTUAL REVIEW

    Riguardo CAD Schroer
    Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

    Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.

    Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.

    CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.

    Contatti
    Marco Destefani
    CAD Schroer GmbH
    Fritz-Peters-Straße 11
    47447 Moers
    Germania

    Sito web: www.cad-schroer.it
    Email: [email protected]

    Telefono:

    Italia: +39 02 49798666
    Germania: +49 2841 9184 0
    Svizzera: +41 43 495 32 92
    Regno Unito: +44 1223 850 942
    Francia: +33 141 94 51 40
    USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

  • Tappa bergamasca per l’Italian Clab Express

    Bergamo, 6 giugno 2019 – Tappa bergamasca per l’Italian Clab Express, il viaggio itinerante alla scoperta dei Contamination Lab italiani, promosso dall’Italian CLab Network per riunire all’interno della stessa rete tutti i CLab degli Atenei italiani.

    Questa mattina il camper del tour è arrivato direttamente nel cortile del campus economico-giuridico dell’Università degli Studi di Bergamo (sede di Caniana) per incontrare gli studenti e condividere i contenuti del network dei Clab italiani.

    Finanziati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica, i venti Contamination Lab della rete nazionale sono luoghi di educazione all’imprenditorialità finalizzati alla promozione dell’interdisciplinarietà di nuovi modelli di apprendimento e allo sviluppo di progetti di innovazione a vocazione imprenditoriale e sociale, in stretto raccordo con il territorio.

    Una mattinata di condivisione con i referenti del network italiano e di testimonianza della prima edizione di HCLab – Health Contamination Lab, il Clab targato UniBG: Health Care, Human Care e Community Care gli elementi cardine della verticalizzazione tematica di HCLab che propone agli studenti un percorso di accompagnamento e formazione alla cultura dell’imprenditorialità focalizzato sul settore della salute e le sue prospettive di innovazione.

    37 in totale i clabbers bergamaschi: 26 studenti iscritti all’Università degli Studi di Bergamo e 11 provenienti dagli Istituti scolastici partner del Contamination Lab (Istituto Superiore Betty Ambiveri di Presezzo, I.S.I.S. Giulio Natta di Bergamo e ITIS Pietro Paleocapa di Bergamo), che durante il percorso HClab (da dicembre 2018 a maggio 2019) hanno incontrato imprenditori del settore; appreso nozioni e tecniche di sviluppo di efficaci modelli di business; lavorato in team ed infine ideato progetti a forte vocazione imprenditoriale nel settore dei prodotti e dei servizi dedicati alla salute e cura della persona e della comunità.

    Un percorso di educazione all’imprenditorialità e contaminazione fra gli studenti, i tutor e i docenti, dove lo scambio fra discipline differenti (umanistiche, economico-giuridiche, scientifiche, ingegneristiche) è stato l’elemento fondamentale per la creazione di 8 progetti d’impresaRemiuno Smart Pill Box per l’assunzione di pillole programmabile tramite App; HygeiApp una applicazione destinata alle cooperative che si occupano di assistenza domiciliare privata; Vicino a te una app che permette a persone affette dalla stessa patologia di confrontarsi con altri utenti sulla propria storia e le proprie preoccupazioni trovando suggerimenti e indicazioni sui migliori centri di assistenza; Ecate – È con te un servizio che facilita l’orientamento nelle strutture ospedaliere grazie a un percorso di segnaletica integrato da totem digitali, cartelli e icone per aiutare le persone ad orientarsi in modo veloce e intuitivo; BGenome un database per l’archiviazione, la gestione e la condivisione di dati genetici con finalità di ricerca e diagnostica; SuperIch il progetto per sviluppare un dispositivo a sostegno dei malati di Alzheimer e delle loro famiglie; APParecchio una app che mira a risolvere il problema dello spreco alimentare nelle mense scolastiche offrendo ai genitori la possibilità di scegliere il pasto in anticipo per monitorare al meglio la quantità dei pasti e la qualità delle diete alimentari; HealthVox – La voce della salute corsi smart per l’acquisizione dei crediti ECM dedicati ai professionisti della salute e sviluppati tramite una piattaforma podcast.

    La tappa dell’Italian Clab Express è stata anche l’occasione per presentare la decima edizione di Start Cup Bergamo 2019, il percorso di formazione e accompagnamento imprenditoriale dell’Università degli Studi di Bergamo, che prevede il consolidamento del rapporto tra Ateneo e tessuto economico-industriale del territorio attraverso il potenziamento delle attività di valorizzazione della ricerca e di trasferimento tecnologico.

    L’Università, attraverso Start Cup, fornisce un sostegno concreto ai giovani talenti valorizzando il loro potenziale inventivo e lo spirito imprenditoriale assumendo quindi il duplice ruolo di fucina di laureati altamente qualificati, oltre che motore di creazione e crescita di nuove imprese ad alto potenziale d’innovazione e sviluppo.

    Dieci anni di scouting, innovazione, imprenditorialità e numerose start up, nate sul terreno della competizione bergamasca: 272 idee d’impresa, 130 business plan e 31 start up per ben 721 partecipanti alla competition bergamasca nata nel 2010.

    Tante le idee che si sono trasformate in impresa in questi dieci anni.

    Tra quelle maggiormente di successo due start up bergamasche: FermoPoint, secondo posto alla Start Cup Bg 2014, un network di negozi per il ritiro delle spedizioni conto terzi, che conservano e restituiscono la merce ordinata online dagli utenti negli orari ad essi più comodi. L’azienda, insieme a Sisalpay e le librerie Giunti,  ha da poco siglato una partnership con il colosso dell’e-commerce Amazon che ha introdotto in Italia il servizio Counter per il ritiro dei pacchi presso i piccoli negozi www.fermopoint.itMy Cooking Box, finalista alla competition 2015, offre cofanetti box che contengono tutti gli ingredienti utili, predosati, per realizzare facilmente ricette di cucina. Pensato soprattutto per l’estero, dove è più difficile reperire gli ingredienti necessari per una ricetta italiana. L’azienda, che ha recentemente lanciato la nuova linea dolci realizzata in collaborazione con Cameo Italia, sta per aprire il primo store monomarca www.mycookingbox.it

    Sulla scia degli elementi d’innovazione che hanno caratterizzato e dato impulso all’edizione 2018  –  maggiore integrazione dei processi di creazione di idee ad alto potenziale grazie ad un ecosistema territoriale di innovazione comprendente importanti realtà pubbliche e private del territorio; forte orientamento internazionale in virtù della sinergia con le Università di Maastricht e di Cambridge; il riconoscimento “Startup accreditata dall’Università degli Studi di Bergamo” che consente alle start up studentesche di accedere ad una serie di servizi messi a disposizione dall’Ateneo – la business competition 2019 si arricchisce di alcuni nuovi aspetti qualificanti:

    • uno scouting potenziato mirato a valorizzare i canali esistenti caratterizzati da una forte identità d’imprenditorialità universitaria come i progetti HClab per innovare e fare impresa nel settore della salute della persona e della comunità; Bergamo 2.035 Smarter Citizens, il percorso di ricerca dell’Università di Bergamo in collaborazione con la Harvard Graduate School of Design per creare progetti innovativi nell’ambito della Smart City; l’Humanities Summer School a cura del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere; e le candidature spontanee dai corsi istituzionali.
    • una Summer School, dal 15 al 19 luglio, di formazione intensiva con moduli specifici e workshop in collaborazione con i partner della competition, mentoring di alto profilo, esperienze outdoor e la possibilità di ottenere crediti formativi universitari.
    • L’ammissibilità alla competition anche agli studenti delle scuole superiori bergamasche (del quarto e quinto anno di studi) e agli studenti, assegnisti o borsisti di altre università italiane che abbiamo un legame con il territorio.

    La decima edizione di Start Cup Bergamo conferma alcuni appuntamenti e caratteristiche d’eccellenza:

    • la Start Cup School, percorso di formazione imprenditoriale avanzato sviluppato con le Università di Cambridge e Maastricht (grazie alla Excellence Initiative intitolata “Campus Entrepreneurship” finanziata dall’Ateneo), che fornirà tutti gli elementi utili – teorici e pratici – allo sviluppo dell’idea e alla verifica in un piano d’impresa pronto per essere sottoposto agli investitori.

    Il percorso si svilupperà in 3 moduli: la fase inziale di preparazione (giugno e luglio), primo stage gate per la validazione dell’idea; la Summer School di luglio e la conclusione del percorso formativo a settembre con la rifinitura del business plan;

    • l’accompagnamento imprenditoriale, a cura di tutor accademici e mentorship industriale, promossa da imprenditori locali;
    • un’elevata visibilità contributi economici per costituire start-up innovative in occasione dell’evento finale, che si terrà a ottobre 2019, al termine del percorso di formazione, nella cornice di BergamoScienza;
    • una fase di follow-up, in cui i progetti potranno beneficiare di diverse opportunità:
    • accreditamento con l’Università degli Studi di Bergamo attraverso una stretta collaborazione con i Dipartimenti e Centri di Ricerca universitari per una loro valorizzazione tecnica ed economica;
    • accelerazione in sinergia con il sistema economico e industriale bergamasco, in modo da rendere più agevole il passaggio dall’idea alla creazione di impresa, trovare risorse finanziarie e stringere le prime alleanze commerciali.

    “HClab è un ulteriore tassello nell’offerta formativa del nostro Ateneo rivolta agli studenti sull’educazione all’imprenditorialità all’interno di un ecosistema che comprende numerosi attori del mondo della formazione e dell’innovazione del territorio – spiega Sergio Cavalieri, Prorettore al Trasferimento Tecnologico, Innovazione e Valorizzazione della Ricerca dell’Università degli Studi di Bergamo. 

    E’ un bellissimo risultato per noi vedere come una quarantina di studenti provenienti da diversi percorsi della filiera della formazione – dalle scuole secondarie sino ai corsi di dottorato di ricerca – e di ambiti disciplinari molto eterogenei nel corso degli ultimi sei mesi abbiano condiviso con entusiasmo e passione un’esperienza formativa così ambiziosa e unica nel suo genere, culminata nella generazione e sviluppo di idee progettuali finalizzate a dare delle risposte su bisogni attuali e futuri nel mondo della salute e del benessere della persona.”

    “L’obiettivo del percorso era far crescere l’attitudine imprenditoriale dei ragazzi attraverso un percorso in cui interdisciplinarietà e confronto continuo, nell’ottica della contaminazione, fossero i cardini metodologici – commenta Mario Salerno, Project manager HCLab.

    Lavorare sul tema della Salute e della Cura della Persona ha accentuato la necessità di partire dai bisogni: delle persone, dei pazienti, dei fornitori di servizi, delle comunità. Per identificare questi bisogni i ragazzi hanno avuto la possibilità di confrontarsi con esperti del mondo della ricerca, dell’impresa, dell’innovazione e degli investimenti e nei sei mesi del percorso, grazie ai mentor e all’approccio agli strumenti tipici della creazione di startup, sono passati dall’essere una classe di individui a 8 team imprenditoriali impegnati sul proprio progetto di impresa. Ora, finito HC.LAB, la sfida più grande: creare la propria impresa.”

    “StartCup, in sinergia con i diversi progetti di stimolo imprenditoriale presenti in Ateneo – in particolar modo HC.LAB – rappresenta un tentativo strutturato e innovativo di dare vita ad un “università imprenditoriale”: un contesto universitario che stimoli competenze imprenditoriali, curiosità, creatività e capacità di individuare soluzioni innovative per rispondere a bisogni sempre nuovi e negli ambiti più diversi – aggiunge Tommaso Minola, Direttore Start Cup Bergamo.

    Sono presenti ormai diversi programmi, curriculari e non, nei vari Dipartimenti dell’Ateneo. Start Cup è un programma che raccoglie tutte queste iniziative, dando loro l’opportunità di svilupparsi in modo concreto e studiare la sostenibilità di una nuova impresa. Da quest’anno, grazie alla collaborazione con le Università di Cambridge (Regno Unito) e Maastricht (Olanda) proponiamo una sensibile innovazione al programma didattico, con una Summer School intesiva a luglio, tutta da scoprire.”

    Le iscrizioni per la Start Cup School 2019 sono aperte. Per partecipare è necessario compilare il modulo on line http://www.startcup.unibg.it/ entro il 16 giugno 2019.

    Altre informazioni sulle modalità di partecipazione sono disponibili sul sito Start Cup Bergamo.

  • “Capire il cambiamento climatico”: ultimo weekend di apertura

    Milano, 6 giugno 2019 – A quattro giorni dalla chiusura di “Capire il cambiamento climatico” – Experience exhibition, è ora di festeggiare e ringraziare il pubblico per il grande interesse e afflusso registrato.

    Per celebrare questo successo è stato predisposto l’ingresso con biglietto ridotto a tutti coloro che vogliono visitare la mostra in quest’ultimo weekend, acquistando il biglietto a partire dalle 14 di venerdì 7 fino a domenica 9 giugno.

    Capire il cambiamento climatico” è la prima mostra dedicata al cambiamento del clima, uno spazio narrativo ed esperienziale in cui i visitatori scoprono le cause e gli effetti attuali e futuri del riscaldamento globale, attraverso il linguaggio fotografico di National Geographic, tecnologie digitali immersive e interattive e la curatela scientifica di Luca Mercalli, Presidente Società Meteorologica Italiana.

    La mostra “Capire il cambiamento climatico” – Experience exhibition è promossa e prodotta dal Museo di Storia Naturale di Milano, Comune di Milano – Cultura, OTM Company e Studeo Group in collaborazione con National Geographic Society con la curatela scientifica di Luca Mercalli, Presidente Società Meteorologica Italiana.

    La mostra sarà aperta al pubblico fino al 9 giugno 2019.

  • Laurearsi all’Università degli Studi di Bergamo: l’80% trova lavoro entro l’anno.

    Bergamo, 6 giugno 2019 – È stato presentato questa mattina presso l’Università La Sapienza di Roma, il XXI Rapporto AlmaLaurea 2019 sul profilo e la condizione occupazionale dei laureati nel 2018 presso le 75 Università aderenti al Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea.

    Le indagini, che hanno coinvolto oltre 280 mila laureati nel 2018 sono state presentate durante il Convegno “Università e mercato del lavoro”, organizzato in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma e il sostegno del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

    Soddisfatto del dato bergamasco, il Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini, sottolinea: «Anche quest’anno il nostro ateneo si distingue nel panorama nazionale posizionandosi, sul piano occupazionale, sopra la media. Si rivela quindi funzionale e al passo con i tempi la scelta di attivare piani di studio con una buona componente pratica, sviluppata in forte sinergia con il territorio, e finalizzati alla creazione di nuove figure professionali, come i più recenti corsi Smart technology engineering, Analisi e pianificazione territoriale, urbana, ambientale e valorizzazione del paesaggio, Psicologia della salute nei contesti sociali, Informazione e giornalismo e Geometra Laureato. Strada confermata anche dai dati emersi dal rapporto AlmaLaurea 2019»

    Dal punto di vista occupazionale emerge, infatti, che il tasso di occupazione degli studenti supera di qualche punto percentuale la media italiana, dato che potrebbe essere collegato anche al voto medio di laurea, particolarmente elevato nell’ateneo bergamasco: 99,5 su 110 (97,1 per i laureati di primo livello e 105,2 per i magistrali biennali).

    L’Indagine sulla condizione occupazionale ha riguardato complessivamente 4.969 laureati dell’Università di Bergamo. I dati si concentrano sull’analisi delle performance dei laureati di primo e di secondo livello usciti nel 2017 intervistati a un anno dal titolo e su quelle dei laureati di secondo livello usciti nel 2013 e intervistati dopo cinque anni. Per i laureati nel 2017 il livello d’occupazione è dell’82,6% (72,1% in italia) per titoli di laurea triennale e del 79,8% (69,4% in Italia) per titoli di secondo livello. A 5 anni dal conseguimento della laurea di secondo livello, il tasso sale al 91,3% (85,5% in Italia).

  • Grandi novità per l’app tellows per Android

    Con oltre 450.000 download, più di 6.400 valutazioni e 200mila iscritti, la app tellows Caller ID e Blocco Chiamata per Android ha fatto passi da gigante da quando è stata lanciata nel 2014.

     Miglioramento del rilevatore di chiamata e identificazione immediata grazie al punteggio tellows
     Nuovi paese e lingue
     Valuta e commenta i numeri di telefono in maniera semplice e intuitiva
     Blocco chiamate anche offline e Black list personalizzata con Premium
     Niente pubblicità grazie a Premium

    Maggiori informazioni a riguardo possono essere trovate all’indirizzo:
    https://blog.tellows.it/2019/05/nuovi-aggiornamenti-dalla-nostra-app-per-android/

    Ulteriori Links:
    Website: https://www.tellows.it
    Blog: https://blog.tellows.it
    Magazine: https://www.tellows.it/c/about-tellows-it/tellows-magazine-italia/
    Android App: https://play.google.com/store/apps/details?id=app.tellows
    iPhone App: https://itunes.apple.com/it/app/tellows-caller-id-block/id1166263660?mt=8

    Contatti:
    Christian Anton
    tellows ltd.
    Eschenring 6
    04828 Bennewitz
    Tel.: +49 341- 35540902
    Mobil: 0152 – 28754986
    Fax: +49 341 – 35540902
    E-Mail: [email protected]
    Commercial registry: Magistrates’ Court Leipzig HRB 26291
    Managing director: Stefan Rick
    La comunità dei numeri telefonici rende possibile ai consumatori di inserire informazioni e commenti sui
    numeri utilizzando www.tellows.de, www.tellows.com, www.tellows.co.uk, www.tellows.pl, www.tellows.fr,
    www.tellows.es e www.tellows.it. In questo modo, tellows può prevenire inganni su altri consumatori.

  • Geoplant Vivai e Vita Nova: con FragolAurea a sostegno dell’America Latina

    Il binomio impegno sociale e vivaismo continua a dare i suoi frutti: grazie a 600 piante di FragolAurea fornite all’associazione piemontese Vita Nova, Geoplant contribuisce all’Operazione Mato Grosso, movimento di volontariato giovanile fondato sul lavoro, la condivisione e la solidarietà.

    Se il mercato ortofrutticolo e il settore agricolo costituiscono il minimo comune denominatore di ogni angolo dei cinque continenti, sono i principali player della filiera a rappresentarne il vero motore di rinnovamento e di incidenza sociale.

    La Società Agricola Geoplant Vivai di Savarna, con sede nel ravennate, da sempre si dimostra sensibile alle iniziative rivolte alla cooperazione e al territorio, sostenendo azioni ed esperienze di comunità, di promozione del territorio e di solidarietà sociale.

    È questo il caso del sostegno dato all’Associazione vercellese “Vita Nova”, che si propone di vivere in semplicità e di coinvolgere ragazzi e famiglie a favore di alcune missioni dell’”Operazione Mato Grosso“, diffuse capillarmente nei Paesi dell’America Latina da oltre 50 anni.

    Grazie alla fornitura di 600 piante di fragola della varietà FragolAurea da parte di Geoplant Vivai, i componenti dell’Associazione di Larizzate hanno concretizzato l’impianto di un fragoleto, nato con un duplice obiettivo, formativo e benefico. Se infatti da un lato le famiglie partecipanti hanno potuto vivere un’esperienza di contatto e sinergia con la natura, consolidando la propria coesione e attingendo alla forza della propria intesa umana e lavorativa per raggiungere l’obiettivo finale, dall’altro quest’attività si tramuterà in un’utilità sociale vera e propria, che permetterà di devolvere il ricavato della commercializzazione delle fragole alle missioni di OMG (Operazione Mato Grosso) in America Latina.

    Trattandosi di una cultivar particolarmente adatta all’areale piemontese, a maturazione precoce e dalle ottime caratteristiche organolettiche, il trapianto ha attecchito con grande facilità per la totalità delle piantine fornite, consentendone una rapida fioritura.

    L’essenza del progetto ideato da “Vita Nova” è racchiuso nella sua stessa semantica e si prefigge l’obiettivo di creare le condizioni per una “nuova vita”, fondata sul lavoro e sulla simbiosi con l’ambiente naturale.

    L’”Operazione Mato Grosso” si fonda su cinque coordinate: giovani, indigenti, lavoro, capillarità e aconfessionalità. Grazie a esperienze di gruppo altamente formative, oltre che solidali, i giovani fanno propri i valori del rispetto, della collaborazione e dell’attenzione ai problemi degli ultimi, applicandosi socialmente per alleviarne le sofferenze: principi cari a Geoplant Vivai, che con gli orti sociali a Ravenna e altre importanti collaborazioni sceglie di esprimere la propria idea di solidarietà, comunità e rapporto con la terra, punto di partenza e d’arrivo di un’economia sempre più circolare ed ecosostenibile.

    www.geoplantvivai.com

  • Sbullit Action alla Camera dei Deputati: a fine Giugno la presentazione dell’app contro il bullismo

    Grazie all’appoggio dell’On. Riccardo Marchetti, Fondazione Vento Onlus e Digital Ideators presenteranno alla Camera dei Deputati Sbullit Action, l’app game sviluppata per sensibilizzare le nuove generazioni al fenomeno del bullismo e stimolare le competenze per la vita: cittadinanza attiva, spirito critico, creativo, capacità di collaborazione e iniziativa

    A fine Giugno Sbullit Action, l’app game di prevenzione contro il bullismo promossa e realizzata dalla Fondazione Vento Onlus in sinergia con Digital Ideators web agency di Pesaro specializzata in servizi web a 360 gradi -, sarà presentata alla Camera dei Deputati. L’iniziativa resa possibile grazie all’appoggio dell’On. Riccardo Marchetti, Vice Presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, e del Dr. Angelo Bertoglio presidente dell’ass. AVRI, nasce con lo scopo di portare il progetto educativo nelle scuole di tutta Italia a partire già dal prossimo anno (2019-2020).

    Sbullit Action, che gode del patrocinio della regione Marche, della provincia di Pesaro e Urbino, del comune di Fano e di altri enti tra cui Scout d’Europa FSE e Comitato Italiano Paralimpico, si è fatta carico del disagio giovanile e di quella che oggi è una delle sue forme più acute e inquietanti, il bullismo: un fenomeno che ha un peso sociale sull’intera collettività e genera danni non solo nei confronti delle vittime ma anche di chi lo pratica, familiari inclusi.

     Accattivante, giocosa, informale e facilmente fruibile. L’app mira a coinvolgere milioni di adolescenti in un percorso educativo che comprende diverse tematiche: dall’uso sobrio e corretto dello smartphone, al comportamento etico nei confronti dei propri coetanei, fino al riconoscimento del proprio ruolo nello sviluppo dei rapporti familiari, interpersonali e sociali. La strada per raggiungere questi obiettivi è ovviamente il gioco e la competizione.

    L’app dispone di tre principali funzioni: Mega Quiz, Caccia all’Invisibile e Social. La prima permette agli studenti di darsi battaglia in un quiz a tempo con domande in materia di educazione civica e tematiche sociali. Caccia all’Invisibile, invece, è una rivisitazione in chiave moderna della classica caccia al tesoro. Si configura come gioco di gruppo in cui le squadre si sfidano andando alla scoperta delle città altrui, con l’obiettivo di rispondere ad una serie di domande. Infine, c’è la fruizione SOCIAL, uno spazio sicuro nei quale tutti i fruitori dell’app possono condividere storie e racconti di solidarietà e amicizia, esempi virtuosi diametralmente opposti all’odio.

    Per Fondazione Vento Onlus e Digital Ideators, l’incontro che si terrà alla Camera dei Deputati a fine Giugno rappresenta un momento fondamentale per dare visibilità nazionale al progetto e cominciare a perseguire il suo scopo: costruire e diffondere tra le nuove generazioni il seme di una nuova cultura, basata su valori come solidarietà, collaborazione e iniziativa.

  • LA SCUOLA PRIMARIA FIUME NETO, DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO “DON MILANI SALA” DI CATANZARO, TRA LE SCUOLE VINCITRICI DEL CONCORSO PLAYENERGY DI ENEL

    C’è un’energia speciale che aiuta i giovani a diventare protagonisti del futuro. È l’energia che Enel, dal 2013, con il progetto PlayEnergy, porta nelle scuole di ogni ordine e grado, in 10 Paesi del mondo.

    PlayEnergy è un progetto educativo unico nel suo genere, nato per accompagnare gli studenti alla scoperta dei grandi temi legati al mondo energetico e per diffondere la cultura del consumo responsabile.

    L’edizione 2019, con una formula completamente rinnovata, ha voluto dare voce al potenziale dei giovani e accompagnarli nel futuro dell’energia. Il nuovo percorso è stato, infatti, pensato per promuovere l’innovazione del sistema scolastico e le opportunità dell’educazione digitale.

    Anche quest’anno, sono state migliaia le scolaresche che, a livello nazionale, hanno partecipato al concorso. A conclusione del progetto, un’apposita commissione ha proclamato le 45 scuole vincitrici (15 per ogni grado scolastico).

    Ciascuna scuola vincitrice riceverà una dotazione tecnologica, con strumenti innovativi per allestire o potenziare l’aula digitale del proprio istituto, e due giornate di formazione docenti per la progettazione di percorsi laboratoriali.

    Tra le vincitrici del concorso anche quest’anno c’è la Scuola Primaria Fiume Neto, dell’Istituto Comprensivo “Don Milani Sala” di Catanzaro, diretto dal Dott. Angelo Gagliardi, che si è classificata al primo posto nei quiz online.

    Ancora una volta a guidare i ragazzi della Fiume Neto sono state le insegnanti Carmen Rita Barillaro ed Elena Losito che, in passato, hanno già guidato i loro studenti verso prestigiosi traguardi. In tre diverse edizioni del concorso si sono, infatti, aggiudicate il primo premio regionale. E anche nella fase nazionale non sono mancate le soddisfazioni essendo riuscite a conseguire un primo posto, con premio consegnato in una cerimonia a Roma, e un secondo posto, con premio consegnato in una cerimonia all’EXPO di Milano.

    Alla consegna della dotazione tecnologica alla scuola, oltre alle insegnanti, e ai rappresentanti Enel, era presente anche Concetta Carrozza, Assessore della Pubblica Istruzione del Comune di Catanzaro e Giulio Benincasa in rappresentanza dell’USR Calabria.

    La dotazione tecnologica, per le scuole primarie e secondarie di primo grado, si compone di moduli elettronici programmabili, per creare dispositivi interattivi, rover programmabili per andare alla scoperta della guida autonoma, e kit di elettronica creativa, per combinare realtà fisica e Internet.
    Per le scuole secondarie di secondo grado, la dotazione tecnologica, comprende, invece, visori e software 3D per creare tour virtuali, starter kit per lavorare sulla programmazione e un workshop sull’educazione al futuro.

    Con PlayEnergy Enel conferma la sua attenzione verso le nuove generazioni, favorendo la diffusione del pensiero scientifico, la cultura della sostenibilità ambientale, l’utilizzo consapevole delle risorse e stimolando innovative visioni del futuro.

  • P-gear® dopo Hannover Messe un’internazionalizzazione che guarda Oltralpe

    Il bilancio della presentazione della punta di diamante dell’azienda dopo l’esperienza tedesca alla fiera internazionale tecnologica più importante del mondo

    In casa Poggi continua la storia di P-gear®, tecnologia oilfree e senza ingranaggi presentata durante la scorsa Hannover Messe, evento imperdibile per chi tende all’innovazione 4.0 e alla continua ricerca in ambito tecnologico.
    Per Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. la fiera è stata un’occasione per coltivare ulteriori incontri con l’estero e affermare la propria politica di internazionalizzazione.

    Dichiara Andrea Poggi, presidente dell’azienda, riguardo all’esportazione: «L’export rappresenta oggi il 40% del nostro fatturato e l’obiettivo è crescere ancora di più all’estero. Teoricamente i margini di crescita sono maggiori all’estero che nel resto dell’Italia. La nostra produzione classica riguarda pulegge e cinghie dentate e trapezoidali, rinvii angolari e giunti. Prodotti che ci seguono nella nostra storia da 50 anni e quindi crediamo che la nostra competenza in questo settore sia sufficiente per poter sviluppare insieme ai clienti anche applicazioni ad hoc. Ecco perché alla produzione classica sono state aggiunte le due nuove tecnologie P-drive® e P-gear®, che speriamo ci permettano di fare un ulteriore passo in avanti come azienda sul mercato mondiale.»

    P-gear® viene applicato nel campo dei rinvii angolari e dei riduttori come concept di trasmissione del moto con ingranamenti senza contatto dimostrando di essere molto di più di un semplice prodotto per il mercato delle trasmissioni, ma un vero e proprio sistema all’avanguardia customizzabile e industrializzabile. Gli ambiti di utilizzo potenziali sono diversi: farmaceutico, medicale, food & beverage, civile, robotico e robotico collaborativo, automazione, packaging, automotive, energetico, navale, petrolifero, agricolo, edile. Garantisce maggiore sicurezza, silenziosità e assenza di lubrificanti assicurando riduzioni vibracustiche e un rischio minimo di surriscaldamento e di contaminazioni, con l’ulteriore plusvalenza di un notevole risparmio dal punto di vista energetico.

    Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai 3 figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio ai giunti, ai pignoni e alle slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy. www.poggispa.com

  • Studio infermieri Auxilium: professionisti sanitari associati

    Lo Studio Infermieri Auxilium è formato da Professionisti Sanitari Associati la cui passione è quella di prendersi cura del malato con umanità e professionalità, gli infermieri entrano in casa del paziente come se fosse la propria casa. La loro vocazione è alla base di tutto, basta considerare che tutto il Consiglio Direttivo è formato da Infermieri che trasmettono la loro passione a tutte le squadre operative. La sede di Auxilium è situata a Borgo San Lorenzo, nel Mugello ma lavorano anche su Firenze ed oltre.

    I servizi che lo Studio offre sono molteplici:

    • RSA, Case di Cura, centri diurni residenziali e centri per disabilità
    • Servizio Domiciliare, Ambulatori e Centri Diurni
    • Gestione infermerie aziendali e medicina del lavoro
    • Servizio di soccorso sanitario per medie e grandi aziende
    • Centro di formazione: il centro IRC e le docenze
    • Istituti penitenziari
    • Ambulatori infermieristici nell’ambito della medicina generale e pediatrica

    L’organizzazione dello Studio Auxilium si fonda su squadre, ogni squadra si occupa del proprio settore con l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio.

    Tutte queste informazioni si trovano sul sito web studioauxilium.com. È un sito di impatto, semplice e intuitivo. Dalla Home è possibile accedere ai diversi menù, alla sezione Convenzioni, al servizio Domiciliare, alla Formazione ed agli Eventi & News più recenti. Molto interessante è la sezione squadre in cui è possibile vedere qual è la “Squadra Direzione”, oppure la “Squadra Formazione”, la “Squadra Ufficio” la “Squadra istituti penitenziari” e via via tutte le altre con foto che rendono proprio bene l’idea della bella atmosfera che circonda le persone che ne fanno parte.

    Sempre sul sito studioauxilium.it è possibile trovare tutti i recapiti necessari con la possibilità di compilare il Form per richiedere informazioni. L’altra sezione interessante è la pagina “Lavora con noi” qui è possibile compilare un Form con tutte le informazioni che servono ad Auxilium oltre al CV, ovvero la tipologia del ruolo: Infermiere, Oss, Amministrativo oppure altro, i Dati Anagrafici, la Residenza, il Domicilio, i Contatti, l’Opi di Appartenenza, le motivazioni per cui si desidera lavorare con Auxilium, le esperienza lavorative, sogni e desideri professionali e le varie Specializzazioni. Ma tutte queste info e molto altro è possibile vederle ed approfondirle sul sito.

  • Reputation Science: Auro Palomba spiega la missione a Le Fonti TV

    Considerato uno degli advisor più autorevoli e competenti nell’ambito della comunicazione, Auro Palomba è stato ospite del programma “Le Fonti”, dove ha parlato di diverse tematiche all’ordine del giorno, spaziando dalla comunicazione digitale ai social network fino alla fondazione della società Reputation Science, della quale è Presidente.

    Auro Palomba

    Auro Palomba parla della fondazione di Reputation Science a Le Fonti TV

    Le aziende sono in grado di comunicare e di gestire la loro reputazione in maniera adeguata? Auro Palomba, professionista del settore, è intervenuto nell’ambito del programma web “Business Leaders” di Le Fonti per parlare di Reputazione Digitale. “Fino a qualche anno fa era possibile gestire personalmente la comunicazione, soprattutto sull’onlie. Ai miei clienti suggerivo di parlare, di comunicare il meno possibile, ma ad oggi se non lo fai tu per te stesso, lo faranno gli altri per te. Il concetto è cambiato, non puoi scegliere se essere assente o presente, devi esserci costantemente combattendo con una serie di agenti esterni positivi o negativi che siano”. L’esperto advisor è Presidente e Co-Founder di Reputation Science, la prima società italiana che gestisce la reputazione integrata di manager, imprenditori e aziende, unendo le capacità di analisi di Reputation Manager e quelle di comunicazione di Community. Auro Palomba ha spiegato, inoltre, il metodo scientifico, rigoroso e preciso utilizzato da Reputation Science per il management della reputazione.

    Auro Palomba: la figura dell’Ingegnere Reputazionale

    Reputation Science è stata la prima azienda italiana ad ideare un meccanismo di comunicazione virtuoso, come riferisce Auro Palomba: “In passato si procedeva casualmente. Non disponendo degli strumenti adatti, si cercava di ipotizzare il pensiero del pubblico. Oggi abbiamo un metodo, abbiamo la possibilità di rilevare scientificamente le informazioni, utilizzando i social network, il web e la rassegna cartacea”. Nel corso dell’intervento il manager ha spiegato la figura dell’Ingegnere Reputazionale: “Nella nostra struttura abbiamo analisti, ingegneri, comunicatori e giornalisti. Avvertiamo la necessità di persone in grado di leggere dati, ci sono poche figure che sanno farlo e al contempo di elaborare delle teorie. L’Ingegnere Reputazionale non deve essere confuso con il Social Media Manager, figura altrettanto fondamentale vista la centralità dei social media al giorno d’oggi”. A tal proposito, Auro Palomba ha commentato la decisione di alcuni enti pubblici famosi di abbandonare le piattaforme: “Ognuno fa le sue scelte, bisogna stare in un posto in cui si sta bene e in quest’ottica è possibile selezionare i canali più idonei al caso nostro”.

  • Autostrade per l’Italia porta il “Giro nel Giro” ed “Eroi della Sicurezza” al Giro d’Italia

    Le iniziative di Autostrade per l’Italia in occasione del Giro d’Italia: con “Il Giro nel Giro” la società offre la possibilità a ciclisti amatoriali di vivere la manifestazione di settore più importante del Paese, mentre con “Eroi della Sicurezza” premia l’impegno di chi quotidianamente lavora per la sicurezza stradale.

    Autostrade per l'Italia

    Autostrade per l’Italia promuove “Il Giro nel Giro”: i dettagli del progetto

    Ideata e organizzata da Autostrade per l’Italia, “Il Giro nel Giro” è una nuova iniziativa che porta gli appassionati dentro la manifestazione ciclistica più importante di Italia. Le pedalate amatoriali previste sono cinque: quattro di queste prenderanno via poco prima del Giro d’Italia, nel punto di partenza della tappa. I ciclisti percorreranno inizialmente parte del tracciato del Giro, a traffico aperto, con velocità controllata, e con l’assistenza stradale a garanzia. Le pedalate si concluderanno davanti a beni Unesco, dichiarati “patrimonio dell’umanità”: i siti coinvolti sono il centro storico di Firenze, la Villa Adriana a Tivoli, i Monumenti Paleocristiani a Ravenna e la Villa Barbaro a Maser. Il Giro nel Giro nasce infatti dall’unione tra il Giro d’Italia, di cui Autostrade per l’Italia è partner da molti anni, e “Sei in un Paese Meraviglioso”, il format creato dalla società per promuovere il patrimonio artistico, culturale, naturalistico e gastronomico della provincia italiana attraverso il racconto di trecento esperienze e il coinvolgimento di oltre 1.000 Comuni italiani e 40 beni Unesco. Quinta tappa, in programma il 25 maggio, sarà la grande “classica” sulla A1 Panoramica, giunta alla quarta edizione.

    Autostrade per l’Italia: “Eroi della Sicurezza”, il valore del riconoscimento

    A impreziosire ulteriormente il “Giro nel Giro” contribuisce un’altra iniziativa di Autostrade per l’Italia. “Eroi della sicurezza”, giunta all’ottava edizione, premia agenti della Polizia Stradale che durante l’anno si sono distinti per professionalità e abnegazione in particolari attività di soccorso o che hanno effettuato interventi particolarmente significativi durante il servizio. Il coraggio, le doti professionali, il profondo senso del dovere li hanno portati a risolvere situazioni particolarmente complesse, insieme ad addetti alla viabilità di Autostrade per l’Italia. In molti casi addirittura a salvare vite umane. Un riconoscimento di grande valore simbolico, pensato dalla società anche con l’intento di promuovere e far conoscere ulteriormente la professionalità e l’impegno degli agenti della Polizia Stradale. Le otto premiazioni dell’edizione 2019 avverranno non solo durante ogni tappa del “Giro nel Giro”, ma anche nelle ulteriori quattro del Giro d’Italia lungo la rete nazionale: Bologna (11 maggio), Vinci (13 maggio), Frascati (15 maggio), Cassino (16 maggio), Vasto (17 maggio), Riccione (19 maggio), Ravenna (21 maggio), Treviso (31 maggio).

  • Software CAD per piccoli artigiani ad un prezzo equo

    Milano, Italia – 04 giugno 2019: Il software CAD è diventato uno strumento indispensabile per molti artigiani. Con una soluzione professionale, i singoli componenti possono essere progettati e prodotti con precisione. Ma che dire dei costi?

    Software CAD adatto per gli artigiani
    Le imprese artigiane e le altre piccole imprese sono sempre soggette a un’enorme pressione concorrenziale sui costi. Per resistere a questo, sono tenuti a reagire sempre più rapidamente e con maggiore precisione ai desideri dei clienti. Allo stesso tempo, si devono sempre tenere d’occhio i costi. Per questo motivo CAD Schroer mette a disposizione degli artigiani un software CAD che offre le basi ottimali per la progettazione.

    Ma che dire del costo?
    Che si tratti della pianta di una stanza, della progettazione di un mobile o del layout di un giardino, gli artigiani hanno sempre più bisogno di una soluzione di progettazione semplice e professionale. Dove si trova un software professionale artigianale per il CAD poco costoso?

    Gli artigiani sfruttano tutto il loro potenziale
    MEDUSA4 Personal è un software CAD particolarmente apprezzato dagli artigiani. Questo software offre alle piccole imprese un’impressionante gamma di funzionalità CAD per una varietà di applicazioni. Poiché MEDUSA4 Personal è la versione gratuita della versione professionale di MEDUSA4, gli artigiani beneficiano integralmente di tutti gli strumenti e funzionalità. Ciò significa che gli artigiani hanno gli strumenti ottimali per affrontare le sfide del mercato e possono concentrarsi sul loro vero e proprio lavoro di artigiani specialisti.

    Il software CAD completa i progetti delle piccole imprese artigiane
    Una volta che il progetto è stato completato, i disegni vengono poi utilizzati per varie applicazioni. Alle imprese artigiane viene offerto un modo particolarmente conveniente per l’utilizzo commerciale dei loro disegni. Se un disegno deve essere utilizzato in formato PDF per documentare un prodotto commerciale inviato ad un cliente o deve essere inviato ad un fornitore in formato DXF per la produzione, esso deve essere convertito online nel formato richiesto. Per questo viene richiesto il pagamento di una piccola quota per il rilascio ad uso commerciale. Ciò significa che le imprese artigiane non devono sostenere alcun costo per l’acquisto del software e non devono sostenere i costi di gestione del software stesso. Con questo ingegnoso modo di utilizzare il software, gli artigiani hanno una panoramica completa dei costi dei loro progetti.

    Rilascio di un nuovo video tutorial
    E’ stato appena rilasciato un nuovo video tutorial. Contiene una breve descrizione video per una rapida introduzione all’utilizzo del software. Sono inoltre disponibili esempi di disegni da scaricare e provare, in modo da poter avviare rapidamente e facilmente il vostro primo progetto con il software CAD. Il titolo del video è: Il modo più semplice per passare da uno schizzo a matita ad un modello 3D con MEDUSA4 Personal.

    Come l’artigiano ottiene il programma CAD MEDUSA4 Personal quasi gratuitamente >>

    Riguardo CAD Schroer
    Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

    Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.

    Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.

    CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.
    Contatti
    Marco Destefani
    CAD Schroer GmbH
    Fritz-Peters-Straße 11
    47447 Moers
    Germania

    Sito web: www.cad-schroer.it
    Email: [email protected]

    Telefono:

    Italia: +39 02 49798666
    Germania: +49 2841 9184 0
    Svizzera: +41 43 495 32 92
    Regno Unito: +44 1223 850 942
    Francia: +33 141 94 51 40
    USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

  • E-mobility, Francesco Starace: “La strada è lunga, ma l’Italia ce la fa”

    Francesco Starace ha presentato i risultati dello studio “100 Italian E-Mobilty Stories”, condotto con Symbola X, soffermandosi sul ruolo primario della mobilità elettrica nel percorso di decarbonizzazione. Grazie ai progressi nel campo tecnologico, i veicoli elettrici presentano forme e modelli innovativi, non a caso anche le vendite sono raddoppiate.

    Francesco Starace

    Francesco Starace presenta lo studio “100 Italian E-Mobilty Stories”

    Il Direttore Generale e Amministratore Delegato di Enel, Francesco Starace, ha presentato a Roma lo studio “100 Italian E-Mobility Stories” Si tratta di una ricerca che si inserisce coerentemente nel percorso intrapreso da Enel e Fondazione Symbola già nel 2017, quando venne presentato il primo caso di studio. L’obiettivo delle due realtà consisteva nell’ analisi delle dinamiche e delle prospettive di evoluzione della mobilità elettrica in Italia, considerando i progressi raggiunti in ambito tecnologico e il bisogno di uno sviluppo sostenibile. Oggi, due anni dopo, “100 Italian E-Mobilty Stories” si è arricchita di altre esperienze derivanti da aziende, università, enti di ricerca e di realtà appartenenti al terzo settore. I risultati, presentanti da Francesco Starace, mettono in luce le iniziative del settore pubblico e privato nell’ambito della E-Mobilty. Non solo: le vendite di veicoli elettrici sono raddoppiate. Un dato significativo che lascia presupporre una crescita di interesse da parte di imprenditori e aziende e che l’Italia è nella giusta direzione nel percorso di decarbonizzazione.

    Francesco Starace: E-Mobility, un’opportunità da cogliere

    In occasione della presentazione dei risultati dello Studio, tenutasi a Roma durante la giornata di lunedì 8 aprile 2019, Francesco Starace è intervenuto sottolineando il ruolo da protagonista della mobilità elettrica nel percorso di decarbonizzazione e dei benefici che ne conseguiranno, non solo dal punto di vista ambientale. “Si tratta di un’ottima opportunità di sviluppo da cogliere per l’intero Paese. La storia della e-mobility ci riserva ancora una bella sorpresa: l’Italia ce la fa. Siamo partiti un po’ in ritardo, ma la strada è ancora lunga e possiamo rifarci. La mobilità elettrica avrà un ruolo fondamentale per la progressiva decarbonizzazione della nostra economia”, è ciò che ha affermato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo. Nello stesso contesto, Francesco Starace ha ricordato le attività di promozione dell’E-Mobility, infatti Enel X e Fondazione Symbola hanno organizzato a Firenze ExpoMove, la prima fiera sulla mobilità elettrica.

  • Borgo Pallavicini Mori: una location per realizzare il tuo evento perfetto

    A pochi minuti dal cuore di Roma, tra la meravigliosa piana del Tevere e le suggestive colline a Nord della Capitale, ricche di boschi secolari e vasti campi caratterizzati da affascinanti colori che mutano con l’avvicendarsi delle stagioni, si trova l’agriturismo “Borgo Pallavicini Mori” una tenuta agricola, un tempo appartenuta agli Altieri e successivamente alla famiglia Pallavicini Mori.

    Il Borgo ospita oggi un accogliente luogo circondato da maestosi alberi di quercia e testimonianze delle civiltà etrusca e romana. In epoca antica erano presenti, come oggi, ampie coltivazioni di cereali, ville rustiche e fattorie.

    Gli ospiti si troveranno immediatamente in un connubio tra natura e ospitalità a pochissimi passi da Roma e dai principali snodi stradali e autostradali. Il risveglio del mattino sarà accompagnato dal cinguettio di numerosi tipi di uccelli e da una sensazione di benessere e tranquillità.

    I casali che ospitano le sue dodici camere sono denominati con gli antichi nomi usati nel territorio: Procoio, Fontanaccio e Polverino, il cui arredamento è stato creato con ricercata cura dei particolari al fine di rendere il soggiorno gradevole e confortevole.

    Alcune camere si affacciano su un’incantevole corte interna con un antico fontanile, nonchè sui vari scorci della collina, sulle antiche grotte di epoca etrusca e sulla valle del Tevere.

    Il Ristorante Pallavicini ha chiari richiami a tempi antichi in una cornice moderna, con opere d’arte di rara importanza, adatto ad ospitare anche grandi eventi. Dalle sue vetrate si viene catturati dalla natura circostante mentre si possono gustare piatti della tradizionale cucina regionale e mediterranea con selezionati prodotti tipici, alcuni di produzione propria.

    La Sala Altieri e la Sala Pallavicini, in un contesto tra antico e moderno, sono delle ampie sale che si adattano ad ospitare matrimoni, meetings, conventions ed ogni tipo di evento con l’ausilio di moderne attrezzature. La prima puo’ ospitare fino a  180 persone, la seconda fino a 140.

    Una location da sogno per il giorno più bello. Circondato da querce secolari il Borgo Pallavicini Mori puo’ accogliere il ricevimento dei propri sogni; Puo’ essere anche punto d’incontro per convention, team building, cene ed aperitivi offrendo sempre il giusto standard per eventi bussiness.

    Oltre il Bar del Tino appare accanto ad una antica fienilessa, quasi come una sorpresa, una piscina circondata da ulivi con affaccio sulla collina dove, a seconda della stagione, si alternano le varie colture.

    L’Area Spa Grotta della Regina deve il proprio nome alla vicina cavità nota alle fonti storiche, utilizzata prima dagli etruschi e poi dai romani e ancora esistente. All’interno di un piccolo casale è presente una confortevole cabina sauna ed un moderno bagno turco, mentre all’esterno una terrazza permette di gustarsi momenti di relax e quiete tra i profumi della vegetazione, senza mai perdere il contatto con la natura che di per sé è bellezza.

     

     

  • The 17the Novelli Step

    Un grande spettacolo di moda che ha condotto gli spettatori in un mondo fatto di bellezza, eleganza, sogno e arte.

     

    Creatività, bellezza, estro, eleganza, arte, fascino, grazia, passione, progetto, tutto questo e oltre è stato “The 17the Novelli Step”: un grande spettacolo di moda, musica e danza capace di sorprendere, coinvolgere e conquistare il numeroso pubblico presente. Ideato e organizzato dall’ISISS “G. B. Novelli” di Marcianise per celebrare i primi 17 anni dell’Istituto Professionale Abbigliamento e Moda.

    Protagonisti assoluti dell’evento, svoltosi al Liceo “Quercia”, sono stati gli allievi che hanno dimostrato come con intelligenza, determinazione, sacrificio, impegno e tanta energia creativa si possono vincere sfide difficili e affrontare il domani da vincenti.

    La serata, presentata dall’attore Gregorio Corrado, affiancato dall’allieva Alessia Pastore, ha rappresentato il punto più alto di un lungo percorso di ricerca e studio dove ciascuno si è messo in gioco superando brillantemente ansie e ostacoli con la forza delle idee e del proprio talento.

    L’evento si è rivelato un mosaico perfetto di abilità, intelligentemente combinate, dove era curato con perfezione ogni dettaglio, non lasciando nulla al caso, perché quello che hanno proposto gli allievi è stata una cura dell’insieme: dal Fashion Make-Up al “gioco” coreografico alle “visioni” scenografiche, dal progetto dell’evento alla scansione dei tempi e degli appuntamenti, dal tema delle collezioni al designer dei capi. Al termine del “viaggio” che ha condotto gli spettatori in un mondo fatto di bellezza e di sogno, le emozioni sono state molto forti, sia per la magia delle suggestioni ma anche per l’artisticità che è racchiusa in tutto quello che è stato fatto da giovanissimi allievi che hanno dimostrato grande personalità e visioni moderne e innovative. Il pubblico – che non ha risparmiato scroscianti applausi di approvazione – ha chiaramente percepito l’intento degli allievi di andare oltre la pura tecnica con una ‘cultura’ del sogno che si fa progetto e oggetto, una visione che li arricchisce come professionisti e come persone.

    Il posto d’onore della serata, inframezzata dalle esecuzioni musicali degli artisti Luis Navarro, Elsi, Emanuele Panza, Fabiola Colelli, è spettato alla sfilata.

    Riflettori accesi sugli esclusivi capi delle giovani stiliste, stupendi abiti di alta sartoria, fatti a mano, abiti da esclusivi eventi mondani, indossati con grande eleganza dalle ventisette incantevoli modelle – allieve dell’istituto “Novelli”.

    La passerella si è trasformata nel teatro della bellezza dove ad andare in scena sono stati 80 abiti – scelti tra quelli realizzati nel corso di questi primi 17 anni di vita del corso di studio Abbigliamento e Moda – suddivisi nelle collezioni: “Maria Corrado”, “Indossa un ricordo”, “Mistica”, “Esedra”, “Cinzia” e la mini collezione “Angelo Mozzillo”.

    Emozionata e orgogliosa la dirigente Emma Marchitto, affiancata da Emilio Romanucci, docente, ideatore e coordinatore della serata, inserita tra le attività previste dal progetto “School Inclusion! 3” del Programma “Scuola Viva” della Regione Campania, patrocinato dal Comune di Marcianise.

    Un plauso autentico e forte è arrivato anche dai rappresentanti delle istituzioni intervenuti: l’assessore all’istruzione Elpidio Iorio in rappresentanza del sindaco Antonello Velardi; il consigliere Gianpiero Zinzi a nome del Consiglio Regionale della Campania; l’avvocato Michele Zarrillo dello staff del ministro dell’istruzione Marco Bussetti.

    Tra il pubblico anche i titolari delle aziende partner dei progetti formativi di stage realizzati negli ultimi 10 anni: Tressi Sposa di Marcianise, Jolie Sposa di Marcianise, Atelier Claudio Ambrogio di Bene Vagienna (CN), Atelier Luna di Marcato San Severino (SA), Atelier Di Toro Sposa di Bojano (CB).

    I partner del progetto sono stati: l’Azienda UNIQUE, l’Atelier TWIGGHY, il Centro Estetico T’AMY e l’A.S.D. “Baila Bonito”.

  • Tutti innamorati di Alberoni e della nuova mostra di Spoleto Arte a Villa Rezzonico

    Si è aperta a suon di applausi la mostra Arte in Villa, uno degli appuntamenti a cura di Spoleto Arte di Vittorio Sgarbi. Sabato 1 giugno a Bassano del Grappa, la storica Villa Rezzonico, che ha ospitato grandi condottieri come Napoleone e Garibaldi e grandi letterati come Manzoni e Foscolo, ha assistito a una manifestazione grandiosa in tutti i sensi. A partire dal neosindaco di Bassano Elena Pavan, sul palco hanno preso la parola il proprietario della splendida location e imprenditore Bernardo Finco, la direttrice d’orchestra Silvia Casarin Rizzolo e il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, organizzatore della rassegna. L’inaugurazione ha avuto inoltre il contributo dell’Assessore alle risorse umane di Vicenza Valeria Porelli e del Gruppo solisti lirico Bassano che ha magnificamente rappresentato l’operetta La principessa della Ciarda.

    Ospite d’onore della serata il celebre sociologo Francesco Alberoni che, assieme alla psicologa Cristina Cattaneo, ha presentato il suo ultimo libro pubblicato da Piemme edizioni Amore mio come sei cambiato. Ma, oltre il testo, il grande studioso dei movimenti collettivi e dei sentimenti umani si è soffermato su un tema a lui caro, quello dell’amore per l’appunto. Con convinzione l’ex direttore generale della Rai, creatore della più grande università privata, lo IULM di Milano, e ideatore di famosi brand quali Tod’s, Mulino Bianco e Poltrone Frau, ha ribadito che in una relazione amorosa bisogna sempre avere il coraggio della verità, da entrambe le parti, perché l’amore è una passione violenta, che non va domata ma guidata. «Deve esserci un aiuto reciproco. Bisogna darsi proprio nel momento in cui l’altro cede. Bisogna saper correggere le manovre sbagliate con la stessa differenza che c’è tra l’intervento di un pugile e quello di un terapeuta. È un’abilità umana. È una sensibilità. In genere sono più brave le donne a trattare gli uomini con questa cura».

    Con questa presentazione straordinaria e in questa cornice unica resteranno esposte in via Ca’ Rezzonico 68/72 fino all’11 giugno le opere di: Cristina Acquistucci, Manuela Andreoli, Grazia Azzali, Stefano Balzano, Stefano Bellettato, Alda Boscaro, Cesare Carrieri, Sergio Cavallerin, Rosanna Cecchet, Norberto Civardi, Vanni De Conti, Felice Cremesini, Claudia Crestani, Francesco De Cristofaro, Lina De Demo, Gloria De Marco, Paolo Di Nozzi, Daniele Digiuni, Mirta Diminic, Mimmo Emanuele, Giuseppe Fanfoni, Davide Favaro, Matteo Fieno, Francesca Fiore, Erna Fossati, Pinella Imbesi, Driss Lahna, Gioia Lolli, Giuseppe Lorenzet, Fabiana Macaluso, Mauro Martin, Patrizia Matera, Mario Mattei, Beatrice Moggi, Irma Mores, Sara Pezzoni, Antea Pirondini, Giulia Quaranta Provenzano, Antonella Rollo, Diego Rudellin, Claudia Salvadori, Gino Maria Sambucco, Laila Scorcelletti, Maria Pia Severi, Antonella Stellini, Anna Sticco, Veronica Tiveron, Cesare Triaca, Anna Trzuskolas e Flora Veneran.

  • Sette anni di Borderline Agency: cambia la veste ma non il cuore

    L’agenzia di comunicazione Borderline Agency, nata nel 2012 a Bologna, rinnova il proprio aspetto con un sito web nuovo di zecca.

    L’inizio di giugno porta con sé l’occasione per festeggiare i traguardi dell’agenzia, che decide di celebrare questo compleanno con una novità. Al compiersi del suo settimo anno di età la metamorfosi in casa Borderline arriva con un nuovo design del sito web.

    “Il nostro carburante sono le idee, gli strumenti digitali il nostro mezzo.” Il team di Borderline padroneggia codici e parole per operare su forma, stile e contenuto, per trasformare la propria essenza in un’esplosione di colori e in un’identità rinnovata ma familiare mettendoci la cura e la qualità che riserva quotidianamente ai propri clienti.

    Anni ed esperienza insegnano soprattutto l’arte del cambiamento: così l’agenzia saluta il vecchio sito che l’ha accompagnata fino ad oggi per trovare, attraverso una forma ancora più frizzante, vie inesplorate nel mondo della comunicazione.

    Borderline si affida alle parole per raccontarsi – poche ma buone, incisive, che arrivano dritte al punto – e al visuale per mostrarsi al massimo dello splendore. Sul sito web si può gustare un assaggio di cosa l’agenzia ha in serbo per le aziende che affidano la propria comunicazione al team di professionisti: grafica, web&digital, foto&video, ufficio stampa, eventi, marketing.

    Qualunque sia la destinazione, Borderline ci mette fantasia e professionalità.

    Il sito web, totalmente originale, creativo e dinamico, rispetta i principi dell’usabilità e della praticità di navigazione. Definite le bozze grafiche è stato creato da zero un tema per WordPress senza l’appoggio di template o framework esistenti. Il progetto è stato seguito con un occhio attento alla semplicità di gestione dei contenuti da backend e con l’altro concentrato sulla veste grafica, sul responsive (RWD, Responsive Web Design) e sulla compatibilità con i vari browser.

    Nuova vita anche al logo e alla business card: seguendo lo stile della nuova veste grafica si è optato per uno stile più pulito e lineare che elimina gli sbaffi che caratterizzavano la versione precedente. Il restyling del logo vede mantenute le informazioni essenziali in una cornice più ariosa che dimentica le squadrature del passato. Tolta la gabbia che racchiudeva i quattro colori, Borderline è pronta a liberare tutta la sua creatività.

    Da oggi l’agenzia di Bologna si identifica ancora di più attraverso il suo sito, una vetrina che mette in bella mostra i risultati guadagnati e le competenze acquisite.

    www.borderlineagency.com

  • GlobalCoin: in arrivo la valuta made in Facebook

    Dopo le voci dei mesi passati, la possibilità per Facebook di creare la propria criptovaluta sembrerebbe ormai realtà. Il progetto era nell’aria da tempo, l’idea di Mark Zuckerberg di creare una moneta virtuale a disposizione dei suoi quasi due miliardi e mezzo di utenti starebbe quindi prendendo corpo.

    Nessuna conferma dal diretto interessato ma secondo la BBC che ha divulgato l’informazione, dalla piattaforma sarebbero già in contatto con i dipartimenti competenti di USA e Regno Unito per poter creare “GlobalCoin“.

    Sempre stando a quanto riportato dalla BBC, Facebook renderà ufficiale l’operazione in estate e, a partire dagli inizi del 2020, gli utenti di circa 12 paesi potranno effettuare acquisti e scambiarsi credito anche su WhatsApp e Messenger.

    A rafforzare quella che oramai non è più solo un’ipotesi, la conferma che lo scorso 2 maggio a Ginevra è stata creata Libra, una startup facente capo al gruppo Facebook dopo che, lo scorso aprile, Mark Zuckerberg, dopo essersi confrontato con il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, aveva incontrato il governatore della Banca d’Inghilterra Mark Carney.

    La Global Coin sarà legata al dollaro con le potenzialità di una vera e propria moneta, che nei sogni del suo ideatore potrebbe diventare la valuta più utilizzata al mondo.

    Secondo gli addetti ai lavori di Libra infatti, il progetto non sarebbe solamente inerente ad acquisti e scambi sulle piattaforme del social network, ma in qualunque luogo e accessibile anche a chi non possiede un conto corrente, motivo per cui Zuckerberg starebbe stringendo collaborazioni sia con istituti bancari tradizionali che con aziende specializzate allo scambio di cripovalute.

    Secondo gli esperti di ESET, la sicurezza dei dispositivi sarà ancora più determinante per la protezione delle nuove transazioni e la scelta della soluzione da adottare sarà un aspetto chiave da considerare prima di avventurarsi nell’utilizzo di questa nuova criptovaluta.

     

    Per ulteriori informazioni su ESET è possibile visutare il link www.eset.it

  • Mark Caltagirone gay in un romanzo

    Nuova puntata del Prati gate: Mark Caltagirone non avrebbe sposato Pamela Prati perché in realtà è gay. Non è una notizia vera, ma la trama del romanzo “CHEMSEX – l’amore ai tempi di Mark Caltagirone” dello scrittore polacco Adam Kaczinsky.

    È la storia di un festino della durata di tre giorni, a base di droghe sintetiche, al quale prendono parte uomini della Milano bene. Ma qualcosa va storto e l’organizzatore è costretto a fare un’introspezione profonda nel proprio passato. Un racconto realista e al contempo sconvolgente, che parte dal piacere sessuale, per poi toccare il lato più profondo della miseria umana, la dipendenza e la solitudine. Chiunque faccia parte della generazione Grindr si sentirà identificato con uno dei personaggi del libro, disponibile su Amazon, sia in versione cartacea che quella Kindle.

    È la prima volta che il personaggio più discusso del momento appare, nella veste di personaggio secondario, in un romanzo.

  • Orientamento: l’Università fa rete con i licei di Bergamo

    L’Università degli studi di Bergamo ha siglato con la Rete dei Licei di Bergamo un protocollo d’intesa triennale e un accordo d’adesione a tre Piani di Orientamento e Tutorato nazionali. Due nuovi e importanti tasselli che si inseriscono nel più ampio quadro delle iniziative di orientamento che l’ateneo attua in sinergia con le scuole della città e della provincia, confermando la propria alleanza formativa con i soggetti che si occupano della crescita e del futuro dei giovani del nostro territorio.

    Grazie all’intesa triennale stipulata con la rete dei Licei cittadini Falcone, Lussana, Mascheroni e Sarpi, docenti della scuola e dell’università progetteranno e realizzeranno percorsi didattici laboratoriali e di approfondimento disciplinare, volti a favorire l’orientamento vocazionale degli studenti delle classi 3° e 4° di questi istituti. Due attività sono già pronte per partire da settembre 2019: con i Dipartimenti di Ingegneria dell’ateneo saranno realizzati laboratori didattici, mentre con il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture  Straniere sono in programma incontri di approfondimento sul tema “I miti classici e le letterature straniere moderne”; numerosi altri progetti sono in cantiere. Scopo delle iniziative è di accompagnare i ragazzi nella riflessione che permette loro di identificare interessi ed attitudini personali ed indirizzarli verso scelte consapevoli rispetto al loro progetto di vita professionale.

    In maniera analoga, la misura dei Piani di Orientamento e Tutorato – attivata dal MIUR a partire da questo anno accademico – prevede il finanziamento di attività di orientamento vocazionale e di tutorato realizzate in rete tra gli atenei italiani e gli istituti secondari di secondo grado allo scopo di accompagnare gli studenti dell’ultimo biennio ad una scelta consapevole ed al positivo completamento del percorso di studi intrapreso.

    L’Università degli studi di Bergamo è presente in 3 gruppi di lavoro che, in rete nazionale, coinvolgono la laurea triennale in Ingegneria Edile (capofila l’Università Federico II di Napoli), la laurea triennale in Scienze dell’Educazione (capofila l’Università di Siena) e i percorsi triennali del Dipartimento di Scienze Aziendali, Economiche e Metodi Quantitativi (capofila l’Università di Udine). Grazie ai finanziamenti messi a disposizione, sarà possibile sia avviare e consolidare azioni propedeutiche alla scelta orientativa post diploma, sia attività di tutorato per le matricole dei Dipartimenti coinvolti.  Molti gli istituti del nostro territorio che hanno già aderito alle proposte di rete, a cui si è aggiunta l’importante collaborazione di associazioni professionali ed ordinistiche e di tradizionali stakeholder locali; con tutti i partner coinvolti, nei prossimi mesi, verranno stipulate specifiche convenzioni che permetteranno di avviare le attività progettate a partire dal prossimo mese di settembre.

     

    Per informazioni www.unibg.it sezione “orientarsi”

     

  • Google Play: app fake di Trezor ruba le credenziali di accesso ai wallet di monete virtuali

    Nel mese di maggio 2019 il valore del Bitcoin ha toccato nuovi vertici, superando le quotazioni più alte raggiunte a settembre 2018. Non sorprende quindi che i criminali informatici abbiano sfruttato questa crescita per tornaconti illeciti, insidiando gli utenti di criptovaluta con truffe di vario tipo e app dannose. Secondo i ricercatori di ESET una di queste, chiamata Trezor Mobile Wallet, impersonava il popolare portafoglio di criptovalute Trezor e rimandava ad un’altra falsa app chiamata Coin Wallet; quest’ultima si presentava come strumento per permettere di creare wallet per varie criptovalute, mentre induceva i malcapitati a trasferire le monete virtuali nei wallet degli hacker, secondo il tipico schema del cosiddetto wallet address scams.

    L’app fraudolenta è stata caricata su Google Play il 1 maggio 2019 con il nome dello sviluppatore “Trezor Inc.” e ha ingannato diversi utenti grazie alla sua interfaccia attendibile e al fatto che compariva come secondo risultato più popolare nella ricerca di “Trezor” su Google Play, proprio dietro all’omonima app ufficiale.

    A seguito della segnalazione di ESET, Google Play ha rimosso le app dannose e Trezor ha confermato che l’app falsa non rappresenta una minaccia diretta per i suoi utenti, pur esprimendo la preoccupazione che gli indirizzi email raccolti tramite app false come questa potrebbero in seguito essere utilizzati in modo errato nelle campagne di phishing.

    I ricercatori di ESET ricordano che per evitare di incappare in truffe legate alle criptovalute online è necessario:

    • Fidarsi solo delle app collegate al sito web ufficiale del servizio di cripto valute utilizzato
    • Inserire le informazioni sensibili nei moduli online solo se si è sicuri della loro sicurezza e legittimità
    • Mantenere il dispositivo aggiornato
    • Utilizzare una soluzione di sicurezza mobile affidabile per bloccare e rimuovere le minacce

     

     

    Per ulteriori informazioni sull’app fake di Trezor è possibile collegarsi al blog di ESET al seguente link: https://www.welivesecurity.com/2019/05/23/fake-cryptocurrency-apps-google-play-bitcoin/

  • Un’alleanza per il sociale

    Con la sponsorizzazione del progetto “Un automezzo per…” Bioagrotech abbraccia l’impegno nel sociale in partnership con la Cooperativa Sociale Pubblicità Solidale, sottoscrivendo il progetto di sostegno per i prossimi quattro anni.

    Esordio nel sociale a sostegno della disabilità. Bioagrotech srl, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica, ha sostenuto, in sinergia con altre realtà aziendali, il progetto “Un automezzo per…” promosso dalla cooperativa Pubblicità Solidale a favore della Fondazione Centro Anch’io, ONLUS impegnata nella cura e nella tutela di ragazzi con disabilità intellettive.

     Giovedì 30 maggio alle 17.30, presso la sede della Fondazione Centro Anch’io (Via Rivo Fontanelle, 183 – Gualdicciolo) si è tenuta la cerimonia di consegna di un automezzo Renault Trafic attrezzato per il trasporto dei disabili alla presenza di tutte le realtà aderenti all’iniziativa.

    La macchina è stata fornita alla Fondazione in comodato d’uso gratuito per 4 anni e avrà l’obiettivo di permettere ai ragazzi di svolgere visite mediche, ricreative e tutte le attività necessarie per condurre una vita autonoma, serena e dignitosa.

    Alla cerimonia ufficiale, aperta ai media locali, sono intervenute le istituzioni di San Marino, rappresentate dal Segretario di Stato Sanità e Sicurezza Sociale Maria Chiara Baglioni, che insieme a PierPaolo Tomasi – Presidente della Pubblicità Solidale – e a Milva Ceccoli – Presidente della Fondazione Onlus Centro Anch’io – ha suggellato l’atto conclusivo di questa importante attività solidale, capace di coinvolgere i maggiori player del territorio.

    Per Bioagrotech Srl la partecipazione a questa iniziativa non rappresenta un evento una tantum, ma si colloca all’interno di un percorso all’insegna della responsabilità sociale. Biogrotech Srl, infatti, si è impegnata a sponsorizzare nei prossimi quattro anni i progetti di Pubblicità Solidale, Società Cooperativa attiva su tutto il territorio nazionale nella creazione di sinergie tra il pubblico e il privato a favore di progetti dedicati alle fasce deboli, con particolare attenzione verso le persone colpite da difficoltà motorie e psicologiche.

    E non è tutto: in futuro l’azienda sanmarinese ha in programma di indirizzare il proprio intervento anche su altri versanti, rimanendo coerente con le tematiche che più si accostano alla sua sensibilità e alla sua vision. L’obiettivo contingente è quello di sostenere altre associazioni del territorio con un particolare riguardo nei confronti delle realtà che si battono per la tutela ambientale. Una problematica cara a Bioagrotech Srl, da sempre impegnata a promuovere, attraverso la sua attività, un modello di agricoltura biologica e sostenibile, tesa a conservare la biodiversità e la ricchezza del suolo.

    Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti. www.bioagrotech.com

     

  • Premio Canaletto: commozione tra gli artisti allo Spoleto Pavilion

    Si è inaugurata ieri, giovedì 30 maggio alle 18, presso lo Spoleto Pavilion, in Calle dei Cerchieri 1270 (VE), la mostra dedicata al Premio Canaletto, apertasi con una cerimonia di premiazione commovente ed emozionante. Testimoni della consegna delle prestigiose targhe sono stati il direttore della Triennale di Fotografia Luigi Gattinara, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, la direttrice Silvia Casarin Rizzolo che collabora con il Teatro La Fenice, la nota curatrice della galleria di Monte Carlo Maria Lorena Franchi e il delegato del sindaco, il consigliere Giancarlo Giacomin. Presentatore, ideatore e organizzatore dell’esposizione il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte.

    Ciascuno degli artisti presenti è stato premiato “per l’impegno profuso nel panorama artistico contemporaneo e per le capacità comunicative manifestate nei suoi lavori”. Al momento della consegna del riconoscimento ognuno ha potuto esprimersi liberamente sulla propria personale visione artistica, sulle proprie ragioni stilistiche, regalando al pubblico un momento ricco d’emozioni intense. Tra i membri della giuria, oltre ai già citati Gattinara, Villa, Nugnes e Rizzolo, figura anche il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia Giuseppe La Bruna.

    Gli artisti a cui è stato consegnato il Premio Canaletto e che rimarranno esposti allo Spoleto Pavilion fino a sabato 22 giugno sono: Patrizia Almonti, Daniele Beretta, Renata Bertolini, Ronnie Brogi, Dario Calì, Luca Cameli, Paola de Gregorio, Raffaella Di Benedetto, Davide Favaro, Giusy Cristina Ferrante, Matteo Fieno, Francesca Fiore, Elisa Fossati, Luigi Gattinara, Diana Giudici, Gabriella Legno, Luigi Lucernini, Angiolina Marchese, Massimo Mariano, Milo, Salvatore Natale, Pietro Olivieri, Giuseppe Pasqualetto, Oliviero Passera, Amelia Perrone, Silvia Polizzi, Giulia Quaranta Provenzano, Rolando Rovati, Fedor Kuz’mic Suskov, Maria Velardi e Italia Vogna.

    La galleria è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 19. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • One Express: il futuro della logistica è oggi

    L’era digitale del network leader nel trasporto su pallet sbarca al Salone di Monaco Transport Logistic portando con sé i motori di sviluppo di una realtà in continua ascesa: espansione europea, innovazione, italianità e potenza della rete.

    Mancano pochi giorni alla kermesse di risonanza internazionale per la logistica, la mobilità e l’IT: un appuntamento molto atteso – in Europa e non solo – che quest’anno attirerà in Germania oltre 2.300 espositori.

    A Transport Logistic (Messe München, 4-7 giugno) ci sarà in prima linea anche One Express, la rete di aziende specializzate nel trasporto di merci su pallet, oggi capillarmente diffusa in tutto il continente. A rappresentarne l’eccellenza e ad esportarne vision e mission contribuirà una folta delegazione aziendale, guidata dal Presidente Claudio Franceschelli e da Andrea Scarabelli (Sviluppo Rete Affiliati Europa), composta da Alessandro Gagliardelli (Resp. Customer Service Europa), Gemma Gambirasi e Silvia Ficini (Import/Export Customer Service), Anna Ferrarini (Event Manager), Andrea Franceschelli (Managing Director Due Torri SpA) e Valentina Braida (Marketing Due Torri SpA).

    Tante le novità riservate alla quattro giorni, tra cui emerge l’inedito e modernissimo concept dello stand (Pad. A5, Stand 206).

    Il progetto – interamente ideato dal Marketing & Communication Manager Roberto Taliani e realizzato in collaborazione con l’Interior Designer Ilaria Pasqualini – racchiude in sé tutte le parole d’ordine di One Express, esprimendo uno studiato mix di innovazione tecnologica e made in Italy, valori fondanti dell’azienda che la rendono un brand affidabile e riconoscibile dentro e oltre i confini nazionali. “Ho scelto di realizzare uno stand dal sapore tecnologico per raccontare l’importanza del progresso digitale nel percorso di crescita di una realtà come One Express – afferma Taliani, che prosegue – Se dovessi tradurre in parole l’essenza di quest’architettura 100% made in Italy, intreccerei presente e futuro dimostrando che abbiamo già chiari i nostri obiettivi e gli strumenti con cui inseguirli. Il futuro per la rete è oggi, e ha alcuni imprescindibili punti fermi: l’italianità che ci rende unici nel mondo, la tecnologia che ci permette di volare alto e di agire in grande e la forza degli Affiliati, vero segreto del successo di One Express”.

    La struttura di circa 100 mq (13 x 8 metri) è opera dell’Interior Designer Ilaria Pasqualini, che ha interpretato il concept in maniera dinamica e accattivante seguendo uno sviluppo diagonale e dando risalto ai colori del brand, affiancati al bianco lucido dell’innovazione high tech: “Le due diagonali della grafica a terra e dell’elemento curvo sovrastante si incrociano dando movimento allo stand. Il ring centrale, posto in sospensione, rende il logo One Express visibile a 360°, mentre i 3 monitor all’interno dello stand raccontano case history di successo del network. La collaborazione con l’azienda è nata da una sinergia immediata. Con Taliani e la rete condivido il culto del bello che si esprime nel design italiano, conosciuto e ammirato nel mondo”.

    Made in Italy al centro, quindi, anche per quanto riguarda i partner in fiera. Proprio Roberto Taliani ha scelto di esportare l’eccellenza del pignoletto emiliano e di rafforzare il valore identitario dell’azienda attraverso l’offerta di un vino brandizzato, nato in occasione delle celebrazioni del decennale d’attività (2007-2017) e prodotto dal Podere San Sebastiano, una cantina 100% italiana e bolognese guidata da Enrico Verdilio, fortemente radicata sul territorio. È V-ONE il nome dato al suo primo Pignoletto frizzante, prodotto a km 0 con metodo champenoise: V come Verdilio, One in quanto apripista. L’etichetta giallo e blu “One Express” è un omaggio a chi ha dimostrato di credere nel progetto. Il primo risultato di una piccola realtà locale apertasi al mercato che, dopo l’incontro con il Network, è diventato anche il vino della One, del made in Italy, del valore della Qualità. “Una collaborazione intensa e gratificante – racconta Verdilioche ci ha portati a produrre circa 140 bottiglie per Trasport Logistic e, soprattutto, ci permette di diffondere la qualità del nostro pignoletto anche in Germania”.

    Gli Affiliati, che nella rete One Express superano già quota 120, sono i protagonisti di un piano di espansione internazionale che mutua la formula dell’affiliazione siglando importanti partnership con i principali distributori del mercato d’Oltralpe.  Il progetto ha preso il via il 1° dicembre 2017 e ha raggiunto presto una copertura capillare in Francia, Germania, Inghilterra, Austria, Paesi Bassi e Spagna: una corsa rapida e incessante resa possibile dalla condivisione del medesimo sistema informatico, che ha portato One Express, oggi, a intraprendere proficue collaborazioni con i player di punta di Albania, Montenegro, Macedonia e Kossovo.

    Una crescita rapida e costante, quella del network, che si fonda su una precisa volontà di rinnovamento in piena ottica Industry 4.0.

    www.oneexpress.it

  • Spring Wedding Workshop: ingredienti principali amore e passione

    Oggetto del corso di Oui Fleurs l’allestimento a tutto tondo di un matrimonio a partire dalla composizione floreale fino alla messa in opera di tutti i particolari.

     L’evento, curato in tutti i dettagli, si è tenuto presso la Tenuta Torre Rossa a San Gersolé – Torre Rosse nei giorni 20, 21 e 22 maggio. Carolina Virginia Rubbini, anima di Oui Fleurs, realizza un sogno per i 13 partecipanti arrivati lunedì mattina tra le colline toscane: flower designer, fioristi e aspiranti tali hanno trovato stimoli per il proprio business e ispirazione per la propria arte.

    In un’aria amichevole e allegra professionisti del settore wedding ed esperti di composizione floreale si sono scambiati consigli e suggestioni, rendendo l’esperienza di questo Spring Wedding Workshop ancora più completa. Rispetto alla scorsa edizione a Cortina, i partecipanti hanno goduto di una panoramica a trecentosessanta gradi di tutti i settori che compongono un evento complesso e stratificato come un matrimonio.

    I giorni alla Flowers School sono trascorsi in un’atmosfera fiabesca, rilassata e produttiva. La prima giornata è volata tra l’arrivo delle partecipanti, le presentazioni e il via ai lavori, iniziati tra acquerelli floreali e schizzi botanici. A seguire un’approfondita lezione di marketing con le wedding planner Eva e Clara di Chic Weddings che hanno fornito consulenza su come presentarsi a un wedding planner per partecipare alla realizzazione di matrimoni di alto livello. L’ultima parte della giornata è stata riservata ai timbri e alle tecniche di natural printing a partire dalle piante e dai fiori.
    La seconda giornata, all’insegna dei fiori, ha visto i partecipanti all’opera con i veri e propri protagonisti del workshop. Sono stati composti i centri tavola, i segnaposto e i tableau de mariage per l’allestimento della cena e la preparazione della chiesa. Successivamente i partecipanti si sono esercitati nell’arte della calligrafia con Betty Soldi per poi concludere i lavori in un’atmosfera suggestiva durante la cena servita da San Brite.
    L’ultimo giorno è trascorso intorno agli accessori per gli sposi, le bottoniere e i bouquet, trasformati in importanti accessori dello shooting fotografico dedicato a un abito da sposa Vera Wang della collezione 2020 fornito da Boutique Alba.

    http://www.ouibologna.com/

     

    Oui Fleurs

    Carolina Virginia Rubbini realizza raffinate composizioni floreali dal 2009 e sviluppa il suo particolare stile a partire dall’altissima qualità dei fiori scelti e dalla cura estrema per i dettagli. Propone consulenza su misura per eventi trovando il vestito giusto per ogni tipologia di festa e celebrazione: in un magazzino di oltre 300 mq di meraviglie Oui Fleurs raccoglie materiali per ogni tipo di allestimento, dal matrimonio country al vintage fino alle scelte più classiche.
    Amante della camomilla e dei lillà, anni di esperienza per diversi brand hanno formato il suo stile inconfondibile fatto di semplicità e di profumi intensi che si accompagna a competenze che abbracciano l’intero styling dell’evento e la sua mise en place.
    Ispirata dalla formazione con Tulipina design, flower designer famosa a livello internazionale per l’allestimento di matrimoni lussuosi, ha maturato negli anni l’arte della disposizione dei fiori recisi e l’espressione artistica attraverso la natura organica, siano essi rami, fogliame, erbe, o fiori. La sua arte permette di scegliere i fiori in base a diversi fattori e disporli armonicamente per creare un elemento ornamentale che rispetti i principi di equilibrio e armonia, senza sottovalutare l’importanza dei contenitori complementari e di come si collocano nell’ambiente a loro destinato.
    Le composizioni indimenticabili di Carolina arredano gli spazi e lasciano un segno nella memoria grazie alla loro originalità e unicità.

  • FilmIsNow Classic accende il cinema vintage su YouTube

    Fiocco verde alla porta di FilmIsNow: è nato CLASSIC, il canale dedicato interamente al cinema del Novecento!

     

    La modernità ci ha viziati con la digitalizzazione, ma c’è una parte di noi che continua a immaginarsi il cinema come un ingranaggio fatto di celluloide e acciaio e una manovella da girare per far fluire l’Arte, la Settima!

     

    È sicuramente per questa visione che è stato lanciato nei giorni scorsi su YouTube FilmIsNow Classic, il nuovo arrivato nella scuderia FilmIsNow, che va ad ampliare un puzzle di ben 11 canali dedicati al cinema e alle serie tv, permettendo agli utenti del web di conoscere pellicole datate, ma amatissime dai cinefili più accaniti.

     

    Con FilmIsNow Classic arrivano sulla piattaforma di streaming gratuito per eccellenza contenuti talvolta introvabili, nella qualità più alta a disposizione. L’obiettivo? Stando alle dichiarazioni del fondatore di FilmIsNow Paolo Tinarelli, consiste nell’ampliamento di quello che è attualmente il primo network italiano su YouTube dedicato all’entertainment. “Lavoriamo quotidianamente per garantire un servizio impeccabile a chi ci segue da anni” – ha detto – “Siamo una sorta di Movieclips italiano e con FilmIsNow Classic vogliamo aggiungere un altro tassello alla nostra realtà ed avvicinarci sempre più a un moderno broadcaster digitale in grado di offrire anche prodotti di nicchia e di farlo là dove i nostri fruitori lo richiedono, con immediatezza”.

     

    Il progetto, co-prodotto da FilmIsNow e dallo storico Influencer e YouTube Network romano Greater Fool, si avvale in esclusiva della prestigiosa library di Cartoon Media, fondata dallo storico produttore cinematografico Gioele Centanni e oggi gestita dal figlio Michele, il quale ha accolto con entusiasmo il progetto, sottolineando che “l’obiettivo di Cartoon Media è quello di rendere disponibili tanti contenuti risalenti all’epoca d’oro del cinema italiano e non, con l’aiuto di ottimi compagni di viaggio come FilmIsNow e Greater Fool”.

     

    La casa di distribuzione fondata da Gioele Michele Centanni (il cui ritratto resta segno di riconoscimento indelebile nel logo della società) ha così messo a disposizione una nutrita lista di titoli che vanno dal genere spaghetti western – è il caso di Una Colt in mano al diavolo (1973) di Gianfranco Baldanello e Terepa (1969) di Giulio Petroni, con Orson Welles e Tomas Milian – fino a commedie, crime, action e thriller.

     

    Come sottolinea Andrea Materia, fondatore di Greater Fool, “se YouTube fosse un’emittente televisiva, in Italia sarebbe attualmente al quarto posto negli ascolti in prima serata. L’idea dietro FilmIsNow Classic è di proporre ai milioni di spettatori di questo nuovo prime time che viaggia tra Netflix, Amazon Prime e YouTube un contenitore di alta qualità per le grandi storie e i personaggi del cinema vintage”.

     

    Tra i titoli che vedrete su FilmIsNow Classic, anche in edizione integrale nelle Friday Classic Nights del venerdì, si annoverano anche la commedie Io bacio tu baci, diretta nel 1961 da Piero Vivarelli su una sceneggiatura scritta insieme a Sergio Corbucci, con Adriano Celentano, Mina, Jimmy Fontana e Peppino Di Capri nel cast e Uno strano tipo (1963) di Lucio Fulci con protagonisti Adriano Celentano, Claudia Mori, Rosalba Neri, Mario Brega e Don Backy. E ancora l’immortale Roma città libera (1946) di Marcello Pagliero con Vittorio De Sica e l’archetipo horror argentiano 4 mosche di velluto grigio del 1971.

     

    Iscrivendovi al canale riscoprirete chicche imperdibili degli anni ’60 e ’70, tra cui film diretti dal “Molleggiato” come Super rapina a Milano, action e thriller del calibro de La gang dell’arancia meccanica e Cyclone di René Cardona Jr, le co-produzioni internazionali crime come l’italo-francese Criminal Face – Storia di un criminale, con Jean-Paul Belmondo e i documentari di culto del leggendario ciclo di Mondo di Notte.

     

    Con questi titoli prende il via l’avventura di FilmIsNow Classic, che amplia e certamente non arresta la macchina già avviata di tutti gli altri canali del brand FilmIsNow, una delle realtà editoriali legate al cinema più seguite in Italia e all’estero grazie a una rete di ben 11 canali nazionali e internazionali, con oltre 5 milioni di iscritti e miliardi di visualizzazioni generate negli ultimi anni. Una rete che si avvale anche di un proprio network digitale multipiattaforma in grado di di completare l’offerta di contenuti tramite anche sito internet, pagine Facebook, Instagram e TikTok verticali. Parliamo nel dettaglio di FilmIsNow Trailer & Clip in Italiano, in cui trovate trailer, clip, contenuti in esclusiva, interviste e rubriche di approfondimento; dei canali Kids, Family Movie Trailers e Ciuf Ciuf: Fiabe e storie della buonanotte (il nuovo punto di riferimento su YouTube per bambini e genitori) e dei canali in lingua inglese (e non solo!) FilmIsNow Movie Trailers, FilmIsNow Movie Trailers International, FilmIsNow Action Movie Trailers e Best TV Series & Movie Trailers by FilmIsNow.

     

    Pronti ad accendere il vostro lato Classic?

     

  • Dopo Mauritania e Algeria, Sahara Mon Amour apre anche in Niger

    L’Uomo del Sahara – sempre più al centro dell’attenzione mediatica – e la sua agenzia viaggi specializzata in “viaggi avventura”, ampliano il proprio raggio d’azione e dopo Mauritania e Algeria, aprono una sede anche in Niger.

     

    Fabrizio Rovella, il torinese noto alle cronache come l’Uomo del Sahara, e la sua agenzia “Sahara Mon Amour” aprono una nuova sede nel Sahara. Dopo l’Algeria e la Mauritania, Sahara Mon Amour attiva una sede in Niger.

     

    Una meta con molti gioielli da esplorare e con luoghi unici (come ad esempio il mitico “cimitero dei dinosauri” ndr), che vanno ad arricchire le mete ormai storiche, tra le quali Marocco, Algeria e Mauritania, che vedono l’Uomo del Sahara protagonista da più di 25 anni.

    L’apertura della sede in Nigerautentica perla del Sahara – segue quella algerina e quella mauritana e fanno di Sahara Mon Amour l’unica agenzia italiana con sedi formali sul territorio, a diretto contatto con le popolazioni e gli apparati politici e religiosi in loco. Un fattore essenziale e con ricadute positive nella gestione della sicurezza dei gruppi accompagnati nel deserto.

     

    L’aggiunta del Niger nel catalogo di Sahara Mon Amour, è frutto non solo di accordi commerciali, ma di una credibilità raggiunta a tutti i livelli nell’area sahariana dallo stesso Rovella, e che è uno degli indici di sicurezza che fanno dell’uomo del Sahara un riferimento in quei luoghi. L’inserimento del Niger nelle mete “coperte” da Sahara Mon Amour rappresenta una tappa strategica importante, che potrebbe portare ad una presenza sempre più selezionata in quella zona dell’Africa occidentale.

     

    La notizia relativa al Niger, giunge a poche ore di distanza dall’annuncio da parte di “4×4 Evolution” di uno speciale, che sarà pubblicato in una delle prossime uscite della rivista, completamente dedicato a Fabrizio Rovella e alla sua storia da viaggiatore. Allo speciale dedicato all’Uomo del Sahara, nelle ultime ore si sono aggiunti, i “ringraziamenti per iscritto”, nel suo ultimo libro, del grande fotografo americano John Pepper.

     

    L’ennesimo segno di interesse da parte della stampa verso l’Uomo del Sahara (www.fabriziorovella.com) che in queste ore è a Torino per chiudere gli ultimi accordi con partner e sponsor per una nuova iniziativa che lo vedrà protagonista nelle prossime settimane.

     

    È possibile prenotare tutte le proposte di Sahara Mon Amour ai recapiti presenti sul sito ufficiale dell’agenzia a questo indirizzo www.saharamonamour.com

     

    Contatti Sahara Mon Amour

    E-mail: [email protected]

    Web: www.saharamonamour.com

  • FME Education: editore attivo nel settore della formazione

    Tra i target di riferimento di FME Education ci sono studenti, insegnanti e famiglie. L’editore specializzato nel settore della formazione mette a disposizione contenuti didattici innovativi e originali al fine di rendere la fase di apprendimento più gradevole e di agevolare il docente nell’insegnamento.

    FME Education

    FME Education: editore attivo nel settore della formazione

    Specializzato nel settore della formazione, FME Education è un editore che progetta e realizza contenuti didattici innovativi, da utilizzare a scuola e a casa, finalizzati allo studio e alla crescita dei ragazzi. Il motto “imparare divertendosi” costituisce la mission aziendale, in quanto l’obiettivo ultimo è quello di rendere l’apprendimento più facile, coinvolgente e piacevole, unendo tecnologia e creatività. Interlocutori privilegiati dell’Editore sono gli insegnanti, che hanno l’opportunità di sfruttare le potenzialità offerte dalle tecnologie digitali per rendere più coinvolgenti le proprie lezioni. A tal proposito, FME Education ha progettato e realizzato la piattaforma digitale “MyEdu”, dalla quale è possibile attingere materiale digitale e interattivo per lezioni, verifiche, giochi ed esercizi relativi a tutte le materie scolastiche per le primarie e secondarie di primo grado. I contenuti offerti da tale piattaforma rispettano le ultime Indicazioni Nazionali del Ministero dell’Istruzione. Oltre alla scuola, FME Education si rivolge anche alle famiglie con prodotti tarati in modo specifico sulle loro esigenze.

    FME Education: l’offerta formativa dedicata a famiglie e scuole

    FME Education ha sviluppato due tipi di offerta in base al target di riferimento specifico: scuola e famiglia. La gamma di contenuti interamente dedicata alla scuola si divide in due linee: MyEdu School e MyEdu Plus. La prima è un progetto a 360 gradi volto a portare la didattica digitale nelle classi, completo di: laboratori didattici, formazione per docenti e una “classe virtuale” costituita da Tablet MyEdu da utilizzare nel corso delle lezioni e per accedere ai contenuti. La seconda, invece, è un sistema integrato rivolto agli insegnanti che oltre a proporre lezioni digitali complete di esercizi interattivi offre tutti gli strumenti necessari per creare le proprie lezioni. FME Education ha pensato anche alle famiglie: con la piattaforma modulare MyEdu Family accompagna e sostiene i ragazzi nello studio, nei compiti a casa e durante le ricerche, anche grazie all’innovativo servizio di Tutor Online. Tutti i discenti della scuola primaria e secondaria possono usufruirne in caso di quesiti, dubbi nelle fasi di apprendimento o ripasso delle lezioni scolastiche.

  • Gli appuntamenti di Spoleto Arte di Sgarbi: il Premio Caravaggio a Malta

    Il Premio Caravaggio è uno degli appuntamenti di Spoleto Arte di Vittorio Sgarbi più attesi. L’8 giugno 2019, dalle 10 alle 18 presso il lussuoso Hilton Hotel a Malta (Portomaso, St Julian’s), prenderà il via la mostra degli artisti premiati. Il prestigioso riconoscimento istituito per omaggiare e riconoscere i migliori artisti e professionisti del panorama contemporaneo porta il contributo di Vittorio Sgarbi e dello storico d’arte esperto del Caravaggio Keith Sciberras. Ma anche dell’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, dello psichiatra e scrittore Alessandro Meluzzi, volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado, dell’onorevole maltese Jason Azzopardi e del curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, ideatore e organizzatore dell’evento.

    Il Premio Caravaggio consentirà a un selezionato gruppo di artisti di mostrare le loro opere a un pubblico internazionale e non solo. Il luogo scelto per l’esposizione ha una valenza fortemente simbolica. Malta è infatti l’isola in cui l’artista da cui prende il nome il prestigioso riconoscimento ha vissuto l’ultimo periodo della sua vita travagliata. Lo spirito creativo non lo ha abbandonato nemmeno qui, nonostante le numerose vicissitudini, anzi. Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, ha dipinto proprio su quest’isola alcune delle sue opere più famose come La decollazione di San Giovanni Battista, oggi alla Concattedrale di San Giovanni a La Valletta.

    Malta non è però solo un luogo di passaggio, è la perla del Mediterraneo, un patrimonio mondiale dell’umanità secondo l’Unesco. È un luogo intriso d’arte, una location perfetta per dare voce a tutte le manifestazioni artistiche e per offrire un’ampia visibilità ai talenti affermati o emergenti. L’Hilton Hotel Malta, situato a solo un quarto d’ora di distanza dalla capitale, patrimonio dell’Unesco, è sicuramente la sede ideale per ospitare questo genere di eventi unici.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] o visitare il sito www.spoletoarte.it.