Categoria: Arte e Cultura

  • WORLDHOTEL RIPA ROMA by Arch. Simone Micheli “Bellezza non convenzinale e design straordinario”

       Comunicato Stampa

    WORLDHOTEL RIPA ROMA “Bellezza non convenzionale e design straordinario” 

    Progetto architettonico e di interior design: Arch. Simone Micheli

    Committente: Worldhotel Ripa Roma

    Progettazione: 2014
    Realizzazione: 2015

    Luogo: Via degli Orti di Trastevere 3, Roma

    Foto di: Juergen Eheim

    L’architetto Simone Micheli, indiscusso riferimento internazionale nella progettazione di spazi dedicati all’ospitalità ed al benessere, ha curato il progetto di interior e lighting design per le nuove camere e la sala riunioni Sironi del WorldHotel Ripa Roma, straordinario e non convenzionale luogo ospitale situato nel centro storico della Capitale in zona Trastevere. Forme essenziali e raffinate colpiscono l’occhio del visitatore non appena egli varca la soglia della camera ed un’aurea di assoluta purezza ed estrema eleganza trasmette l’immediata sensazione che è l’uomo ad essere l’inoppugnabile protagonista di una scena creata affichè il suo interiore benessere psicofisico trovi completo compimento. Arredi nudi, francescani si relazionano con l’ambiente circostante permettendo alle emozioni di liberarsi nell’aria e lasciando libertà di azione all’innata ed originaria abilità percettiva umana. Il grigio ed il bianco degli arredi, delle pareti e della pavimentazione contribuiscono a dare vita ad un atmosfera depurata, delicata, in cui poter far riaffiorare, al centro del fitto reticolo energetico che compone la realtà, l’uomo con la sua sensorialità, unione ritrovata ed armonica di corpo e mente. Il letto ampio e soffice contraddistingue il fulcro spaziale della camera, la testata estesa e dagli angoli stondati funge inoltre da armadio, e dello spazio costituisce il centro vitale. La fluidità pervade ogni forma, stemperando il rigore puro in favore di morbidi frammenti di contemporaneità che definiscono una dimensione onirica posta ai margini del tempo. Sono voluti gli sbalzi umorali che contrappongono le fattezze attuali della camera alla romanità antica, grandiosa, di Trastevere, cuore storico della città in cui l’hotel è situato. Tutt’intorno infatti schegge di lontana memoria distinguono lo spazio, mostrando come il dissonante connubio di avvenire e passato modelli nuove possibilità espressive. Il visitatore così, con un repentino balzo, acquista la capacità di volgere lo sguardo verso il futuro, di intravedere le nuove possibili vie del pensiero e di rovesciare la vigenti prospettive, contrapponendo al caos metropolitano quotidiano pillole di benessere. Un luogo fatto per emozionare quindi, in cui continui nuovi scenari sono resi possibili dai giochi di luce che avvolgono gli arredi, definiscono le forme, riempiono lo spazio. Fluidità, giochi di luce e di riflessi che si sovrappongono e l’incontro- scontro tra passato, presente e futuro sono i tratti che contraddistinguono anche la Sala Sironi, area meeting dell’hotel. Sfuggendo agli ordinari canoni estetici, lo spazio si determina con l’obiettivo di essere risposta alle molteplici esigenze funzionali dell’uomo contemporaneo, coordinando la soddifazione dei suoi bisogni effettivi con l’innato ed eterno tendere verso la bellezza; la curata regia illuminotecnica e l’alto gradiente tecnologico guidano la riuscita riunione degli intenti.Un immagine del Foro di Traiano, ultimo monumentale foro imperiale romano, copre due delle pareti della sala, sublimando il contrasto temporale fino all’estremo compimento.

    Partners:

    Arca, Cipriani Serramenti, Disegno Ceramica, Elite, Frascio, Gedy, Glip – The lighting partner, Gruppo Confalonieri, Grohe, Indel B, Liuni, OIKOS – colore e materia per l’architettura, Sacea, Sign System, SnoWhite, Spazio 08 – Glass & Design, WMP World Market Place

                       

    Scheda Tecnica:

    CAMERE

    • Letto composto da:- due sommier (80 x 200) in compensato multistrato pantografato laccato bianco opaco con tubolari di appoggio verniciati | di Sacea, design by Simone Micheli
      – due materassi Rubis ignifughi con mollettone impermeabile | di Elite
    • Testata letto costituita da due elementi in similpelle ignifuga colore bianco ed imbottitura ignifuga | di Sacea, design by Simone Micheli, dotata di faretti orientabili per lettura | di Glip e di comodino parallelepipedo in solid surface e tubolare perimetrale verniciato | di Sacea, design by Simone Micheli
    • Retrotestata / guardaroba composto da:
      – appendiabiti in tubolare verniciato colore bianco | di Sacea, design by Simone Micheli
      – Appendigrucce in tubolare verniciato colore bianco | di Sacea, design by Simone Micheli
      – Grucce VH in Nylon, colore bianco | di Con & Con Gruppo Confalonieri, design by Simone Micheli- Coppia di mensole (100 x 25) in solid surface e perimetro in tubolare verniciato | di Sacea, design by Simone Micheli

      – Portavaligie in tubolare verniciato e piano sagomato in solid surface | di Sacea, design by Simone Micheli

    • Rivestimento parietale in intonaco materico, colore bianco RAL 9016 | di Oikos
    • Specchi a parete realizzati con specchio antinfortunistico e bordo inclinato, laccato e texturiz-zato | di Sacea, design by Simone Micheli
    • Lampada termoformata “BUMP” a plafone, con faretto orientabile, 7.5W, 3000°K, finitura bi-anca, retroilluminata a led | di Glip, design by Simone Micheli
    • Specchio “man” retroilluminato a led | di Spazio 08, design by Simone Micheli
    • Mobile frigobar laccato lucido con ante; piede in tubolare verniciato | di Sacea, design by Simone Micheli | completo di vani separati per frigobar | di SnoWhite e cassaforte elettronica M00428 | di WMP
    • Tenda in organza bianca arriciata | di Liuni
    • Divanoletto in similpelle con rete | di Sacea, design by Simone Micheli
    • Tavolino con struttura portante in tubolare verniciato e piano in solid surface | di Sacea, design by Simone Micheli
    • Scrivania in tubolare verniciato con piano in solid surface | di Sacea, design by Simone Micheli
    • Pouf con struttura in legno, rivestito in ecopelle bianca lucida | di Sacea, design by Simone Micheli
    • Mobile porta TV laccato lucido con ante, piede in tubolare verniciato, interno in laminato bianco | di Sacea, design by Simone Micheli
    • Porta interna mod. REI 30/MI con bordo perimetrale in legno massello e pannello interno in linex controplaccato in MDF, colore bianco | di Cipriani Serramenti, design by Simone Micheli
    • Maniglie porta serie slim, prodotta in zama e verniciata bianco lucido | di Frascio, design by Simone Micheli
    • Soffitto verniciato con colore a campione grigio, con finitura semilucida pigmentato bianco, ultrasaten satinato colore grigio a campione | di Oikos
    • Pavimento e rivestimento vinilico grigio lucido | di Liuni BAGNO
    • WC a terra modello 385 skip in ceramica sanitaria, colore bianco lucido | di Disegno Ceramica
    • Bidet a terra modello 386/1 in ceramica sanitaria, colore bianco lucido | di Disegno Ceramica
    • Lavabo sospeso in solid surface con maxi cover piletta ed asola portasalviette | di Arca, design by Simone Micheli
    • Panca portaspugne in mdf laccato bianco “no gloss” acrilico | di Arca design by Simone Micheli con cestino gettacarta serie boxer 2009 bianco | di Gedy
    • Specchio con angoli stondati e testo emozionale in serigrafia, luce led perimetrale blu e luce led su zona parzializzata e satinata | di Arca, design by Simone Micheli
    • Faretti orientabili | di Glip, design by Simone Micheli
    • Portarotolo serie felce cromo lucido | di Gedy
    • Portascopino serie felce cromo lucido | di Gedy
    • Rubinetteria lavabo e bidet, miscelatori ad incasso e soffione doccia e doccino serie essence | di Grohe
    • Doccia composta da:- Macro piatto doccia in solid surface ultra slim e sagomato | di Arca, design by Simone Micheli
      – Vetro doccia | di Arca, design by Simone Micheli
      – Piano di appoggio in solid surface di Arca, design by Simone Micheli

      – Parete doccia con rivestimento vinilico grigio lucido | di Liuni

      1. SALA RIUNIONI
        • Mobile porta TV 60 pollici plasma, telaio laccato opaco con specchio filo lucido extrachiaro con finestra TV | di Sacea, design by Simone Micheli
        • Tenda in organza bianca arriciata | di Liuni
        • Stampa pareti con foto di Francesca Mandelli D’Agostini | di Liuni
        • Faretti orientabili per la lettura | di Glip, design by Simone Micheli
        • Rivestimento parietale in intonaco materico, colore bianco RAL 9016 | di Oikos, design by Simone Micheli
        • Pavimento in tatami | di Liuni
        • Tavolo realizzato con piastre e tubolari metallici saldati e verniciati a polveri epossidiche colore nere, pianoin mdf sagomato e laccato colore bianco | di Sacea, design by Simone Micheli

    Scheda Fornitori:

    ARCA

    Presente da 26 anni nel mondo dell’arredo bagno, è specializzata nella fornitura di lavabi e piatti doccia in solid surface, specchi ed illuminazione.
    Via Appia km. 56,600 04012 Cisterna di Latina (LT) – Italy
    t.+39 06 96883003 | f. +39 06 96883004, [email protected] | www.arcamobili.com

    CIPRIANI SERRAMENTI

    Fondata dai F.lli Cipriani nel 1920, è specializzata nella produzione di serramenti esterni in legno, in alluminio, in legno/ alluminio, portoni blindati, porte interne, porte Rei in legno.

    Via di Campigliano n. 49 – 50012 Loc. Grassina – Bagno a Ripoli (FI) – Italy
    t. +39 055640160 | f. +39 055643078, [email protected] | www.cipriani-serramenti.it

    DISEGNO CERAMICA

    Disegno Ceramica: ideazione e produzione lavabi e sanitari in ceramica per l’ambiente bagno. Via del Bocciodromo, snc – 01035 Gallese (VT) – Italy
    t. +39 0761 496725, [email protected] | www.disegnoceramica.com

    ELITE

    Elite è una storica azienda svizzera, con sede ad Aubonne, Cantone di Vaud, sul Lago di Ginevra. Produce sin dal 1895 materassi e sommier di qualità. La costante ricerca di Elite è da sempre indirizzata al benessere e al comfort del sonno. Oggi, come sempre, la qualità, la tradizione, l’esperienza e i materiali naturali sono al centro della filosofia di Elite. Ancora oggi l’intero processo produttivo avviene in Svizzera, nella seda di Elite, in modo prevalentemente artigianale e con l’impiego dei materiali più puri e sani.

    En Roveray 198 Case postale 54, CH – 1170 Aubonne – Switzerland t. +41 218211720, [email protected] | www.elitebeds.ch

    FRASCIO

    Dal 1945 produce maniglie ed accessori per porte e finestre rappresentando una realtà moderna, con l’attenzione dell’artigiano, aperta al futuro, alla ricerca, alla tecnologia, al design.
    Via Nazionale 06 25074 Lavenone (BS) – Italy
    t.+39 0365 839001 | f.+39 0365 83578 [email protected] | www.frascio.com

    GLIP – THE LIGHTING PARTNER

    GLIP Interpreta la luce modellando fonti di nuova generazione con un’originale visione di stile e innovazione. Coniuga il design con l’uso di tecnologie a elevate prestazioni e risparmio energetico. Sviluppa internamente tutto il processo di creazione, dal concept alla produzione, declinando il led in ogni sua forma stilistica; customizza le luci a led per soluzioni innovative e su misura.
    GLIP by S.I.L.E. Via Luigi Scattolin 5 – 31055 Quinto di Treviso (TV) – Italy t. +39

    0422 470614, [email protected] | www.glip.it

    GROHE

    Il Gruppo GROHE è fornitore leader a livello mondiale nel settore della rubinetteria e degli idrosanitari. GROHE si affida ai propri valori di marca: qualità, tecnologia, design e sostenibilità, per essere in grado di offrire il “Pure Freude an Wasser”.
    Via Crocefisso 19, 20122 Milano (MI) – Italy
    t. +39 02 959401 | f. +39 02 95 940 263, [email protected] | www.grohe.it

    GRUPPO CONFALONIERI

    Gruppo Confalonieri viene fondato nel 1950. Un gruppo industriale integrato che progetta, produce e distrubisce accessori per il mobile e l’arredamento per ogni contesto e ambiente: pubblico, domestico, contract.

    Ad esso fanno capo i marchi:
    Confalonieri: Pomelli e Maniglie per mobilii, Complementi d’arredo, Ferramenta tecnica per il mobile, Accessori per porta, Maniglioni per interno ed esterno, Ausili per spazi collettivi.
    Con&Con: marchio giovane per la produzione in design moderno di complementi d’arredo in materiale plastico. Via Prealpi 11, 20833 Giussano (MB) – Italy
    t. +39 0362 35351 | f. +39 0362 851656, [email protected] | www.gruppoconfalonieri.it

    GEDY

    Gedy opera dal 1953 nel settore dell’arredobagno e fin dall’inizio dell’attività ha caratterizzato la sua presenza sul mercato con una identità di prodotto e di servizio al cliente in cui qualità, originalità, innovazione e design fossero elementi distintivi costantementi ricercati e pereguiti.
    Via dell’Industria 6 – 21040 Origgio (VA) – Italy

    t. +39 02 969501 | f. +39 02 96734301, [email protected] | www.gedy.com

    INDEL B

    Indel B offre minibar e accessori per hotel come casseforti e serrature elettroniche, televisori LED, asciugacapelli e cantine, Indel B e un partner di riferimento per tutti coloro che ricercano prodotti di design e alta qualita.
    Loc. Ca Baldone 47866 Sant’Agata Feltria (RN) – Italy
    t. +39 0541 848711 | f. +39 0541 848741, [email protected] | www.indelb.it

    LIUNI

    Liuni, qualità su ogni piano, l’azienda leader nel mercato italiano per la fornitura e la posa di pavimenti vinilici, mo-quettes e rivestimenti murali.
    Sede Legale: Via G. Stephenson 43 I – 20157 Milano (MI) – Italy
    Sede Operativa: Via G. Gentile 13 I – 20157 Milano (MI) – Italy

    t. +39 02 30731 | f. +39 02 3073221, [email protected] | www.liuni.com

    OIKOS – COLORE E MATERIA PER L’ARCHITETTURA

    Soluzioni innovative per ambienti domestici e contract, interni ed esterni, nella tutela dell’ambiente. Via Cherubini 2 – 47043 Gatteo Mare (FC) – Italy
    t. +39 0547 681412, [email protected] | www.oikos-group.it

    SACEA

    Sacea da 70 anni si occupa di studiare e produrre soluzioni per l’arredo. Il punto di forza è l’ingegnerizzazione di prodotto che si sviluppa con un costante impegno nella ricerca tecnologica, nella progettazione e nell’interpretazione del committente.
    Via Cà Rossa 7/9 20023 Cerro Maggiore (MI) – Italy
    t. +39 0331 447800 | f. +39 0331 515994, [email protected] | www.sacea.com

    SIGN SYSTEM

    Interior Decoration – Restyling: Utilizzo di rivestimenti filmici e pannellature per personalizzare tutti i tipi di ambienti e spazi. Via di Colleramole 11 – 50023 Bottai-Impruneta (FI) – Italy
    t. +39 055 3985181, [email protected] | www.sign-system.net

    SNOWHITE

    ACC Italia ha creato nel 1995 il marchio SnoWhite ed ha oggi acquisito il know-how necessario alla produzione di frgobar e icemaker sia a compressore sia ad assorbimento: sistema totalmente silenzioso, adatto per le camere d’albergo.
    A.C.C. ITALIA, Via Morazzone 5 – 21100 Varese VA
    t. +39-0332 289405 [email protected] www.snowhite.it

    SPAZIO 08 – Glass & Design

    Spazio 08, una vera boutique di vetro con la capacità di progettare, realizzare ed installare strutture arredi ed oggetti personalizzati: il partner ideale per Architetti, Interior Designers e costruttori.
    Via Reapighi 232 – 41122 Modena (MO) – Italy
    t. +39 059 574112 | f. +39 059 5771774, [email protected] | www.spazio08.it

    W.M.P World Market Place

    Leader nell’import da oltre 25 anni, creiamo il tuo marchio personalizzato. Via Stazione 6 – 21029 Cimbro di Vergiate (VA) – Italy

    SIMONE MICHELI ARCHITETTO

    foto di Rossano B, Maniscalchi

    Biografia

    Nel 1990 fonda l’omonimo Studio d’Architettura e nel 2003 la società di progettazione “Simone Micheli Architectural Hero” con sede a Firenze e Milano.

    Dal 2003 al 2009 è docente a contratto presso la Facoltà di Architettura del capoluogo toscano. Sempre dal 2003 è anche docente presso Polidesign e presso la Scuola Politecnica di Design del capoluogo meneghino. La sua attività professionale si articola in plurime direzioni: dall’architettura all’architettura degli interni, dal design al visual design passando per la comunicazione; le sue creazioni, sostenibili e sempre attente all’ambiente, sono connotate da forte identità e unicità. Le numerose realizzazioni per pubbliche amministrazioni e per importanti committenze private connesse al mondo residenziale e della collettività, ne fanno uno

    dei principali attori nella dimensione progettuale europea.
    Tra i riconoscimenti nazionali e internazionali si ricordano: il “Best Interior Design” e il “Best Apartment Italy” con il progetto “Golfo Gabella Lake Resort” nella competizione “Homes Overseas Award 2007”- Londra (premio internazionale riservato ai migliori sviluppi immobiliari residenziali nel mondo); l’“International Media Prize 2008”- Shenzhen nella categoria “Annual public spaces grand award” e l’ “International Design Award 2008”- Los Angeles nella categoria “Interior Design” con il progetto “New Urban Face” per la Provincia ed il Comune di Milano; l’ “Interior Designer Of The Year” agli “International Design Award 2008” – Los Angeles; il “Best Of Year 2010” nella categoria “Beauty, Spa e Fitness”, premio organizzato da Interior Design Magazine – New York,Usa e l’“International Media Prize 2010” nella categoria Annual Club Space Award, organizzato da Modern Decoration Magazine a Shenzen, China con il progetto Atomic Spa della Boscolo Hotels; il “TrE number one award 2011”- Venezia per l’interior design e il “Contemporary Spa Award 2011” nella categoria “Best Future Spa”- Bologna con il progetto “Marina Verde Wellness Resort” -Caorle, Venezia.
    Molte sono le pubblicazioni su riviste italiane e internazionali, le interviste televisive dedicate alla sua opera e le monografie, l’ultima “simone micheli from the future to the past”, edita nel 2012 rappresenta una selezione di 20 anni del suo fare progettuale.

    Per maggiori informazioni si prega di contattare:

    Press Office Simone Micheli Architectural Hero

    www.simonemicheli.com 

    Firenze | [email protected] | t.+39 055 691216
    Milano | [email protected] | t. +39 02 2641473

  • SPA DI SARAJEVO by Arch. Simone Micheli “Un meraviglioso luogo surreale ed ammaliante”

    Comunicato Stampa

    SPA DI SARAJEVO “Un meraviglioso luogo surreale ed ammaliante”

    Progetto architettonico e di interior design: Arch. Simone Micheli

    Progetto di interior e lighting design: Arch. Simone Micheli Committente: Aquaspecial – Wellnessindustry

    Cliente: Privato

    Progettazione: 2015

    Realizzazione: 2016

    Luogo: Sarajevo, Bosnia

    Foto di: Jurgen Eheim

    Il centro benessere di Sarajevo, in Bosnia ed Erzegovina – porgettato dall’architetto Simone Micheli, realizzato ed ingegnerizzata da Aquaspecial-wellnessindustry – si configura come luogo surreale ed ammaliante, in grado di accogliere e catapultare l’uomo in un mondo totalmente “altro”, sospeso tra tempo e spazio ed al di fuori delle canoniche visioni della realtà. L’atmosfera intrigante ed avvolgente abbraccia l’ospite favorendo il rilassamento dei sensi ed il distendersi di corpo e mente.

    Il mondo naturale penetra all’interno della struttura e con essa si confonde, dando origine dimensioni soffici che, combinandosi, si fondono insieme. Le prospettive sono molteplici ed il punto di vista varia continuamnete; attraverso affascinanti giochi di specchi e schermi l’immagine si trasforma in icona in movimento e determinante.

    L’acqua senza sosta attraversa lo spazio, articolandosi in plurime direzioni e coinvolgendo l’uomo nell’eterno divenire e nell’incessante flusso della vita, metofora del suo ciclico ed initerrotto trascorrere.
    Lo spazio wellness di Sarajevo appare come un ambiente fuori dall’ordinario, purificatore ed accogliente, abile nell’offire momenti di puro e candido relax, attimi d’armonia e calma in opposizione alla monotona e dissonante frenesia della vita di tutti i giorni. L’utilizzatore attraverso il surreale corridoio che precede l’ingresso della SPA, diviene immedietamente parte dell’atmosfera evanescente e naturale che definisce lo spazio, la luce soffusa e calda rapisce l’animo ed il variare delle tonalità accompagna l’inarrestabile fluire dell’esistenza.

    Varcata la soglia, l’amonica composizione dei suoni, toni, immagini, colori ed essenze materiche, avvolge l’ospite, favorendo il rilassamento dei sensi ed inebriando la sua mente. Sensazioni benefiche penetrano corpo e spirito, dissolvendo l’intorpidimento quotidiano ed intesificando la rete emotiva. L’ambiente abbraccia l’uomo completamente, immergendolo per intero in mondi che si articolano attorno ai suoi movimenti.

    Dai profondi e vitali fondali marini alla bellezza pura e fresca dei paesaggi terrestri, ogni frangente dello spazio muta aspetto e caratteristiche. E’ il costante fluire dell’acqua, con il suo intrinseco potere purificatore e catartico, a dare forma all’ambiente: modella la soffice delicatezza delle vasche e degli arredi, rende candide forme, essenziali il calore della sauna ed inebriante vapore del bagno turco. L’acqua si riflette nelle supercifi specchiate e si moltiplica nelle immagini degli schermi, intensificando le sue qualità depuranti ed il suo essere rigeneratrice.

    SIMONE MICHELI ARCHITETTO

    foto di Rossano B, Maniscalchi

    Biografia

    Nel 1990 fonda l’omonimo Studio d’Architettura e nel 2003 la società di progettazione “Simone Micheli Architectural Hero” con sede a Firenze e Milano.

    Dal 2003 al 2009 è docente a contratto presso la Facoltà di Architettura del capoluogo toscano. Sempre dal 2003 è anche docente presso Polidesign e presso la Scuola Politecnica di Design del capoluogo meneghino. La sua attività professionale si articola in plurime direzioni: dall’architettura all’architettura degli interni, dal design al visual design passando per la comunicazione; le sue creazioni, sostenibili e sempre attente all’ambiente, sono connotate da forte identità e unicità. Le numerose realizzazioni per pubbliche amministrazioni e per importanti committenze private connesse al mondo residenziale e della collettività, ne fanno uno

    dei principali attori nella dimensione progettuale europea.
    Tra i riconoscimenti nazionali e internazionali si ricordano: il “Best Interior Design” e il “Best Apartment Italy” con il progetto “Golfo Gabella Lake Resort” nella competizione “Homes Overseas Award 2007”- Londra (premio internazionale riservato ai migliori sviluppi immobiliari residenziali nel mondo); l’“International Media Prize 2008”- Shenzhen nella categoria “Annual public spaces grand award” e l’ “International Design Award 2008”- Los Angeles nella categoria “Interior Design” con il progetto “New Urban Face” per la Provincia ed il Comune di Milano; l’ “Interior Designer Of The Year” agli “International Design Award 2008” – Los Angeles; il “Best Of Year 2010” nella categoria “Beauty, Spa e Fitness”, premio organizzato da Interior Design Magazine – New York,Usa e l’“International Media Prize 2010” nella categoria Annual Club Space Award, organizzato da Modern Decoration Magazine a Shenzen, China con il progetto Atomic Spa della Boscolo Hotels; il “TrE number one award 2011”- Venezia per l’interior design e il “Contemporary Spa Award 2011” nella categoria “Best Future Spa”- Bologna con il progetto “Marina Verde Wellness Resort” -Caorle, Venezia.
    Molte sono le pubblicazioni su riviste italiane e internazionali, le interviste televisive dedicate alla sua opera e le monografie, l’ultima “simone micheli from the future to the past”, edita nel 2012 rappresenta una selezione di 20 anni del suo fare progettuale.

    Per maggiori informazioni si prega di contattare:

    Press Office Simone Micheli Architectural Hero

    www.simonemicheli.com 

    Firenze | [email protected] | t.+39 055 691216
    Milano | [email protected] | t. +39 02 2641473

  • Mostre: che fine ha fatto Peter Pan? Lo si scopre all’EXMA di Cagliari

    C’era una volta…e poi. Le fiabe viste con gli occhi di un artista. Questo il titolo dell’esposizione del pittore milanese Massimo Fontanini che, dal 17 febbraio al 19 marzo sarà ospitata in uno dei più interessanti musei italiani di arte contemporanea; l’EXMA di Cagliari (http://www.exmacagliari.com/2017/cera-una-volta-e-poi-le-fiabe-pittoriche-di-massimo-fontanini/).

    Le tele di Massimo Fontanini, artista giovane ma dal lungo curriculum, costituiscono un ciclo dedicato ai protagonisti di alcune delle più famose favole per bambini visti, però, nella loro età matura e con i segni che la vita ha lasciato su loro e sulle loro storie. Il debutto di queste opere avvenne nel gennaio 2015 in Trentino nella personale dedicata all’artista, raro esempio di piccola mostra dal grande successo, ottenuto principalmente grazie al passaparola dei visitatori.

    Fra le opere della mostra di Cagliari alcune sono esposte al pubblico per la prima volta e racconteranno ai visitatori cosa sia accaduto ai protagonisti di alcune delle fiabe più famose dopo il fatidico E vissero tutti felici e contenti, non sempre rispettato dallo scorrere della vita.

    Si potrà ammirare la grande tela (160×140 cm) dedicata a Cappuccetto Rosso che, ritratta di spalle in un vestito ancora di colore vermiglio, guarda con nostalgia al bosco dove si è svolta la sua vicenda; o quella di dimensioni più piccole (50×70 cm) dedicata ad Hansel e Gretel che, finalmente grandi, si ricongiungono al padre in uno stretto abbraccio al contempo liberatorio e pacificatore. Altri protagonisti rappresentati nel ciclo ospitato nella mostra all’EXMA di Cagliari, sono Peter Pan, Alice nel Paese delle meraviglie, Cenerentola, La Sirenetta, La bella addormentata nel bosco, la piccola fiammiferaia, Biancaneve, il brutto anatroccolo.

    La mostra sarà aperta al pubblico dal martedì alla domenica dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 16 alle 20.  Prezzi d’ingresso: 3 euro interi, 2 euro ridotti.

  • Mons. Giovanni Carrù, presentazione interventi presso i monumenti nazionali

    Il giorno il 18 gennaio 2017, presso l’aula Ferrua del Pontificio Istituto di Archeologia Sacra, si è svolta la Seduta Plenaria della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, presieduta dal Cardinal Presidente, Gianfranco Ravasi, e dal Segretario, Mons. Giovanni Carrù.
    Durante l’incontro, dopo essere state consegnate le nomine papali ai nuovi Membri e dopo le considerazioni e le osservazioni del Cardinale sulle attività passate e future della Commissione, Mons. Giovanni Carrù ha potuto soffermarsi ampiamente e nel dettaglio sulle questioni archeologiche e conservative, presentando ai membri i singoli interventi svolti presso i monumenti romani, laziali e quelli distribuiti su tutto il suolo italico, riassumendo gli esiti scientifici raggiunti nel corso dell’ultimo biennio.
    Grande attenzione, inoltre, è stata riservata dal Segretario alle operazioni di tutela e valorizzazione che la Commissione ha intrapreso già da qualche anno, siglando nuove convenzioni con enti ecclesiastici e laici, per garantire l’apertura al pubblico dei monumenti sottoposti alla sua tutela, così da rispettare il valore storico delle catacombe italiane, da sempre considerate dalla Commissione e dai suoi rappresentanti come fonte di conoscenza per la storia del Cristianesimo antico.

    Intervento del Segretario Monsignor Giovanni Carrù

    Intervento del Segretario Monsignor Giovanni Carrù
    Segretario della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra
    18 gennaio 2017

    Durante questi ultimi due anni, le attività della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra si sono cospicuamente incrementate, in quanto, oltre ai lavori di scavo e restauro, che rientrano concretamente nelle finalità istituzionali della Commissione, si è proceduto ad una capillare operazione di valorizzazione delle catacombe cristiane d’Italia.

    A questo riguardo, sono stati privilegiati i cimiteri ipogei dislocati sul suolo italico, che avevano sofferto per disattenzione e incuria nel passato e si è provveduto a stabilire rapporti di convenzione con le Istituzioni locali, di tipo comunale, religioso o associativo per assicurare la visita di questi monumenti, che servono, come testimonianza primaria, a restituire le radici cristiane dei territori di riferimento.
    Per questo motivo, sono state redatte convenzioni, nuove o rinnovate, per le catacombe di Chiusi, di Massa Martana, di Siracusa, di Palermo, di Villagrazia di Carini, mentre altri cimiteri più piccoli e meno frequentati sono stati dotati di assuntori di custodia, per le visite richieste.

    Per quanto attiene le catacombe romane, si è rilevato un buon andamento degli ingressi alle catacombe di Priscilla, con la nuova gestione dei padri Verbiti, e a quelle di Ss. Marcellino e Pietro, in seguito alla sistematica operazione di restauro del percorso di visita e degli affreschi. La gestione dei padri Cavanis ha fatto notare un esponenziale aumento dei visitatori, che richiedono sopralluoghi, non solo nel fine settimana, come era stato preventivato in un primo momento, ma anche durante i giorni feriali.

    Sono aumentati anche i sopralluoghi alle catacombe romane, oramai ben organizzati e sicuri nella dinamica, con la presenza di un fossore, ma anche con quella di un archeologo, affinché le illustrazioni dei monumenti non risultino improvvisate od estemporanee ed anche per evitare danneggiamenti e riprese video e fotografiche. Tale gestione, dopo qualche resistenza, è stata accolta dalle Istituzioni e dalle Associazioni e si è rivelata veramente utile, anche per quanto riguarda la calendarizzazione delle visite, per la suddivisione dei gruppi e per le illustrazioni in lingue straniere. Gli archeologi che guidano i visitatori hanno frequentato i corsi del triennio del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana e hanno già conseguito un dottorato in Archeologia Cristiana e sono in grado di organizzare percorsi diversificati per le diverse esigenze.

    In questi due anni – come si diceva – si è molto lavorato nelle catacombe fuori Roma, ma come è evidente, non sono state dimenticate le catacombe della città. Scavi e restauri, come sentiremo, sono stati eseguiti nelle catacombe di Priscilla, di S. Lorenzo, di S. Ermete, di via Dino Compagni, di S. Sebastiano, mentre si sta per aprire il grande cantiere di Domitilla, in vista dell’Evento, che si terrà alla fine di maggio.
    Tutte le attività della commissione trovano una pubblicazione tempestiva negli Atti della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, in apertura della Rivista di Archeologia Cristiana, curata dal Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana. Ma non sono mancate, durante questo periodo, pubblicazioni seguite proprio dalla Commissione, come quella dedicata all’Evento di S. Callisto, le guide di Priscilla e dei Ss. Pietro e Marcellino, un album sempre dedicato agli “Affreschi salvati” dei Ss. Pietro e Marcellino, mentre è in stampa una piccola pubblicazione, curata dal nostro Sovrintendente con l’introduzione del Cardinal Presidente e con gli auspici del “Cortile dei bambini”, dedicata alla spiegazione delle catacombe ai bambini.

    In questo periodo ho avuto modo di recarmi, più volte, presso le catacombe di Roma e d’Italia, colloquiando con i Direttori delle catacombe, per seguire la valorizzazione di questi importanti monumenti paleocristiani, affinché attraverso la voce delle guide sia trasmesso il messaggio della fede più antica, attraverso queste suggestive testimonianze funerarie, che sono apparse ancora più attuali ed eloquenti, nel corso del Giubileo della Misericordia, appena concluso.

    Fonte: Pontificia Commissione di Archeologia Sacra

  • AMBASCIATORI WELLNESS & SPA by Arch. Simone Micheli

    Comunicato Stampa

    AMBASCIATORI WELLNESS & SPA 

    Progetto architettonico e di interior design: Arch. Simone Micheli

    Progettazione esecutiva, progettazione e calcolo strutturale, progettazione impianti e direzione lavori: Prof. Dott. Arch. Giampiero Barbetti
    Luogo: Grand Hotel Ambasciatori, Chianciano
    Realizzazione: 2015
    Photo: Jurgen Eheim 

    Il rigoglio naturale della campagna toscana entra a far parte del luogo, posandosi sulle super ci e sulle pareti bianche; il verde, brillante, colora gli arredi dalle forme sinuose ed avvolgenti saturando l’ambiente di energia e carica positiva. La luce riempie gli spazi creando atmosfere eteree che, incontrandosi, de niscono i tratti delle di erenti aree che compongono il luogo.

    All’ultimo piano dell’elegante Grand Hotel Ambasciatori di Chianciano è situata l’Ambasciatori Wellness & Spa, a ascinante centro benessere che alle ancestrali capacità depurative dell’acqua combina visioni suggestive determinate dalle splendide valli che circondano Chianciano.
    Mondo esterno ed interno si fondono insieme generando uno spazio accogliente, atipico, dedicato al benessere psico sico dell’uomo.

    Dalle ampie vetrate lo sguardo raggiunge l’orizzonte permettendo alla mente di vagare libera tra i profondi pensieri ed i sentimenti più intimi; i con ni si a evoliscono e sottile si fa la linea che a forza separa corpo ed anima.
    Il rigoglio naturale della campagna toscana entra a far parte del luogo, posandosi sulle super ci e sulle pareti bianche; il verde, brillante, colora gli arredi dalle forme sinuose ed avvolgenti saturando l’ambiente di energia e carica positiva. La luce riempie gli spazi creando atmosfere eteree che, incontrandosi, de niscono i tratti delle di erenti aree che compongono il luogo.

    La piscina interna o re al visitatore una sicura e calda dimora in cui riscoprire l’originario usso dell’esistenza e le sue peculiarità; le docce emozionali si prendono cura della sensorialità maltrattata dai martellanti e monotoni ritmi dell’epoca contemporanea e donano vigore ed energia alle emozioni spesso ingrigite; sauna e bagno turco eliminano tutto ciò che di velenoso annebbia il nostro essere. All’interno delle cabine estetiche trattamenti bene ci rinvigoriscono il corpo e lo spirito dell’uomo ed attraverso il percorso Kneipp egli riconquista la propria primigenia ed e ettiva armonia.
    L’umano visitatore varcando i con ni del centro benessere entra a far parte di un mondo totalmente nuovo, libero, scevro da condizionamenti banali. Un luogo calmo, sospeso, in cui i pensieri negativi e tossici si decostruiscono lasciando posto alla materializzazione dei sogni ed alla percezione dei desideri.
    Gli istanti da dedicare al proprio benessere ed alla ricostituzione della propria interiorità divengono consistenti, tangibili e sembrano non avere ne, la visione tradizionale di tempo e spazio si altera divenendo soggettiva e plasmandosi in base alle necessità di ciascuno.
    L’eterno ed inarrestabile uire dell’acqua coinvolge l’animo umano che si abbandona alla ricerca di pillole di puro benessere e relax per i sensi ed i pensieri.


    Partners:
    Bticino: www.bticino.com
    Cipriani Serramenti: www.cipriani-serramenti.it Glip – The lighting Partner: www.glip.it
    Liuni: www.liuni.com
    Mirage: www.mirage.it
    Pevonia: www.pevonia.com
    Ponsi: www.ponsi.com
    Porcelanosa Grupo: www.porcelanosa.com

    SIMONE MICHELI ARCHITETTO

    foto di Rossano B, Maniscalchi 

    Biografia

    Nel 1990 fonda l’omonimo Studio d’Architettura e nel 2003 la società di progettazione “Simone Micheli Architectural Hero” con sede a Firenze e Milano.

    Dal 2003 al 2009 è docente a contratto presso la Facoltà di Architettura del capoluogo toscano. Sempre dal 2003 è anche docente presso Polidesign e presso la Scuola Politecnica di Design del capoluogo meneghino. La sua attività professionale si articola in plurime direzioni: dall’architettura all’architettura degli interni, dal design al visual design passando per la comunicazione; le sue creazioni, sostenibili e sempre attente all’ambiente, sono connotate da forte identità e unicità. Le numerose realizzazioni per pubbliche amministrazioni e per importanti committenze private connesse al mondo residenziale e della collettività, ne fanno uno

    dei principali attori nella dimensione progettuale europea.
    Tra i riconoscimenti nazionali e internazionali si ricordano: il “Best Interior Design” e il “Best Apartment Italy” con il progetto “Golfo Gabella Lake Resort” nella competizione “Homes Overseas Award 2007”- Londra (premio internazionale riservato ai migliori sviluppi immobiliari residenziali nel mondo); l’“International Media Prize 2008”- Shenzhen nella categoria “Annual public spaces grand award” e l’ “International Design Award 2008”- Los Angeles nella categoria “Interior Design” con il progetto “New Urban Face” per la Provincia ed il Comune di Milano; l’ “Interior Designer Of The Year” agli “International Design Award 2008” – Los Angeles; il “Best Of Year 2010” nella categoria “Beauty, Spa e Fitness”, premio organizzato da Interior Design Magazine – New York,Usa e l’“International Media Prize 2010” nella categoria Annual Club Space Award, organizzato da Modern Decoration Magazine a Shenzen, China con il progetto Atomic Spa della Boscolo Hotels; il “TrE number one award 2011”- Venezia per l’interior design e il “Contemporary Spa Award 2011” nella categoria “Best Future Spa”- Bologna con il progetto “Marina Verde Wellness Resort” -Caorle, Venezia.
    Molte sono le pubblicazioni su riviste italiane e internazionali, le interviste televisive dedicate alla sua opera e le monografie, l’ultima “simone micheli from the future to the past”, edita nel 2012 rappresenta una selezione di 20 anni del suo fare progettuale.

    Per maggiori informazioni si prega di contattare: 

    Press Office Simone Micheli Architectural Hero

    www.simonemicheli.com 

    Firenze | [email protected] | t.+39 055 691216
    Milano | [email protected] | t. +39 02 2641473

  • SWAN ROOM design by Simone Micheli per TownHouse Duomo by SevenStars

    Comunicato Stampa

    SWAN ROOM design by Simone Micheli per TownHouse Duomo by SevenStars

    Progetto architettonico e di interior design: Arch. Simone Micheli

    Committente: TownHouse Duomo by SevenStars
    Progettazione: 2014
    Realizzazione: 2015

    Luogo: Town House – Piazza Duomo 21, Milano

    Photo: Jurgen Eheim
    Immagine del Cigno: Francesca Mandelli D’Agostini

    Le forme sinuose e morbide della Swan Room accolgono l’ospite facendolo sentire il protagonista di uno scenario che, con la stessa eleganza di un cigno, delicatamente lo avvolge. L’affascinante insieme di segni super iconici che compone la suite è in grado di attrarre i visitatori in una dimensione fatta d’immagini, accenni, sogni e desideri che divengono reali.

    Partners: 

    Adrenalina, Antrax IT, Elite, Filippo Uecher – Fine Natural Fabrics, Gedy, Glip – The Lighting Partner, Mapei, Oikos – colore e materia per l’architettura, Parentesiquadra, Porcelanosa Grupo, Postumia – italian mosaic revolution, Riva 1920, Si.Fra, Sign System, Simas, SnoWhite, Spazio 08 – Glass & Design, Texilia, W.M.P. World Market Place

        

    L’architetto Micheli ha realizzato, per il TownHouse Duomo by SevenStar la Suite “Swan Room” il cui affascinante insieme di segni super iconici è in grado di attrarre l’ospite in una dimensione fatta d’immagini, accenni, sogni e desideri che divengono reali.
    Il concept nasce dall’idea di de nire un nuovo campo segnico ospitale, improbabile quanto surreale all’interno del quale vivere coinvolgenti emozioni.

    Due essenziali scritte di colore arancione divengono parte integrante del sistema di arredo rendendo palesi le radici del progetto.
    La prima recita: “questo spazio è una camera, un sogno o un cigno”? La seconda: “Un uomo è fortunato quando vive nel suo mondo nel mondo.”

    Si tratta, dunque, di un luogo sospeso tra sogno e realtà, in cui tutti gli elementi che caratterizzano lo spazio sono giustapposti in maniera anticanonica.
    Le forme sinuose e morbide della Swan Room accolgono l’ospite non appena egli varca la soglia così che possa sentirsi il protagonista di uno scenario capace di accoglierlo con la delicatezza e l’eleganza di un cigno.

    Mobili – contenitore rivestiti in specchio contraddistinguono la parete d’ingresso e duplicano, per frammenti, l’imma- gine del grande cigno stampato sulla parete in vetro che delimita la zona bagno. Il candore dell’area crea l’equilibro necessario af nché lo spirito possa ritrovare l’armonia perduta e distendersi; i tocchi di colore arancione vivacizzano i sensi ed, estendendosi dal becco del cigno, distinguono dettagli ed arredi in tutta la suite.

    Le pareti – mosaico lapideo, stampate con un immagine dello straordinario animale, de niscono l’area bagno, esaltando la lucentezza degli specchi circolari e le linee uide che tracciano il con ne degli arredi dotati di frigobar, cassaforte e dei sanitari.
    Varcando la soglia che apre all’ospite l’area più intima della suite, confortevoli poltrone e un tavolino ligneo, posti su di un grande tappeto circolare in pelliccia, invitano a qualche minuto di relax ed a serene conversazioni.
    Specchi lenticolari contenenti mini video in cui appaiono animazioni legate al cigno, contraddistinguono una parete. La forma uida della scrivania, avvolgendosi come un nastro attrezzato, contenente una televisione-specchio dina- mica, si estende attorno alla parete opposta, trasformando le sue lunghezze in comodi appoggi.
    La composita e antisimmetrica testata del sof ce, ampio ed accogliente letto, divide idealmente l’ambito volumetrico della camera in due, separando l’area living dalla zona notte vera e propria. Fluidi lignei comodini e peculiari accenti illuminotecnici completano la scena. Di fronte al letto i disegni curvilinei originati dalla tenda rivestono l’intera parete in corrispondenza della nestra con vista sul duomo di Milano.

    Le candide pareti trattate con materici pigmenti bianchi congiuntamente alla pavimentazione esistente in parquet dalle calde tonalità de niscono uno spazio dai tratti ovattati quanto rigorosi.

    Scheda Tecnica:

    • Poltroncine girevoli “Ouo” di Adrenalina con imbottitura in poliuretano schiumato a freddo, ignifughe, rivestite con: tessuto in neoprene bielastico colore arancio; tessuto Muzzano della collezione di Filippo Uecher in pura lana “non mulesing” con intreccio fantasia a boucle | design by Simone Micheli
    • Poltrona “Atina” con imbottitura in poliuretano ignifugo, scheletro in legno ignifugo e gambe in metallo cromato rivestita con tessuto in telo di pelliccia sintetica di Parentesiquadra | di Adrenalina design by Simone Micheli

    • Plaid fondo letto (90×180 cm) in vera pelliccia Lapin colore bianco foderati in lino | di Parentesiquadra
    • Tappeto (Ø 180 cm) in vera pelliccia Kalgan colore bianco con supporto antiscivolo | di Parentesiquadra
    • Radiatore “Hiti” (198 x 46 cm, spessore dal muro 3,5 cm) colore bianco, costituito da una piastra ovale in alluminio di 3 mm collegata all’impianto grazie ad un sistema ad incasso | di Antrax IT, design by Simone Micheli
    • Sommier “Cristal” costituito in legno massello di abete svizzero, imbottito e tappezzato in puro cotone bio | di Elite • Materasso “Ambre” spessore 24 cm con anima centrale in molle insacchettate, imbottitura in pura lana vergine svizzera e seta, completamente naturale ed anallergico. Certi cato Ecolabel | di Elite
    • Topper “Emeraude” coprimaterasso con anima di mini-molle insacchettate ed imbottitura in materiali naturali | di Elite
    • Testiera “Moon” costituita da un insieme di pannelli in legno a forma di luna imbottiti e tappezzati, ancorati alla struttura sagomata in legno. I pannelli sono modulari e possono essere liberamente assemblati in termini di composi- zione e colore | di Elite, design by Simone Micheli
    • Proiettore “Noball” a led di forma sferica ad incasso orientabile, 9W – 250mA, 1100lm, 3000°K, in alluminio, nitura colore bianco opaco, dimmerabile | di Glip
    • Lavabo sospeso (190cm x 55cm, h. 30cm) con taglio frontale portasciugamano e mensola in Krion® colore bianco con Gettacarta 2009 G- Boxer di Gedy | di Porcelanosa Grupo, design by Simone Micheli
    • Mobile zona bagno ( 120cm x 60cm x h.70 cm) in legno verniciato colore bianco, con Minibar /piccolo frigorifero per albergo e Icemaker di ridotte dimensioni per produrre ghiaccio istantaneo di SnoWhite; Cassetta porta valori con combinazione elettronica (42 x37,2 x 20 cm ) e codice di gestione che permette di aprire la cassaforte in caso di dimenticanza dello stesso, Display LED e 4 Tasselli per ancoraggio a muro di W.M.P. | di Si.Fra, design by Simone Micheli

    • Rubinetteria serie “Lounge”, miscelatore incastro lavabo, bidé, bagno/doccia e sof one doccia, nitura cromata | di Noken-Porcelanosa Grupo, design by Simone Micheli
    • Maxi piatto doccia in Krion® colore bianco, resiste all’attacco di acidi concentrati, a tutti i tipi di macchie e non si altera con l’uso di sostanze chimiche, compresi i solventi | di Porcelanosa Grupo, design by Simone Micheli

    • Testiera “Moon” costituita da un insieme di pannelli in legno a forma di luna imbottiti e tappezzati, ancorati alla struttura sagomata in legno. I pannelli sono modulari e possono essere liberamente assemblati in termini di composi- zione e colore | di Elite, design by Simone Micheli.
    • Rivestimento e posa del mosaico, zona bagno, in marmo bianco Candia lavorato con tessere 32×100 mm, con riproduzione dell’immagine di un cigno attraverso la tecnica brevettata “Rainbow Stone”; processo produttivo com- pletamente naturale, senza utilizzo di acidi e solventi e senza immissione di gas inquinanti in atmosfera | di Postumia • Assistenza alla posa di mosaico e fornitura di Elastorapid adesivo cementizio bicomponente altamente deformabile ad alte prestazioni | di Mapei
    • Fugatura di mosaico con Ultracolor Plus malta al alte prestazioni a presa e asciugamento rapido idrorepellente con DropEffect e resistente alla muffa con tecnologia BioBlock | di Mapei
    • Incollaggio di parquet con Ultrabond P909 2K adesivo epossipoliuretanico bicomponente | di Mapei
    • Complementi d’arredo zona letto “Cucciolo” e “Pisolo” in legno di cedro (h. 40 cm Ø 45 cm, Ø 30cm) | di Riva 1920, design by Simone Micheli
    • Mobile-tv con piano d’appoggio /scrivania: struttura a nastro in MDF verniciato con colore poliuretanico bicompo- nente bianco RAL 9016 lucido, con piano della scrivania in Krion® colore bianco di Porcelanosa Grupo e mobile carter tv rivestito in specchio di Spazio 08, basculante con tv a scomparsa | di Si.Fra, design by Simone Micheli
    • Mobili – contenitore (h. 200 x 60 cm x 60 cm ) con appenderia metallica serie “Outiline” di Gedy, rivestiti in speccho di Spazio 08 | di Si.Fra, design by Simone Micheli
    • Lettering in forex stampato | di Sign System
    • Sistema didascalico della suite in plexiglass a specchio | di Sign System, design by Simone Micheli
    • Vaso e bidet sospesi della collezione “OH” con coprivaso realizzati in vitreous china bianco | di Simas, design by Simone Micheli.
    • Parete in vetro con stampa in digitale del cigno | di Spazio 08, design by Simone Micheli.
    • Schermi fotoframe con luci tonde in vetro argentato con led blu | di Spazio 08, design by Simone Micheli
    • Porta scorrevole zona bagno in vetro | di Spazio 08, design by Simone Micheli
    • Specchiere tonde con luci a led bianchi | di Spazio 08, design by Simone Micheli
    • Parapetto di sicurezza (h 90 cm) in vetro trasparente a protezione dell’affaccio | di Spazio 08
    • Tendaggio velo 100%poliestere fr h.325 piombo 50 gr mtq ignifugo classe 1 colore bianco | di Texilia
    • Oscurante 100%poliestere fr h.275 300 gr mtq ignifugo classe 1, colore bianco, blackout 100% | di Texilia
    • Reggitende con binario motorizzato 60w predisposto domotica in alluminio colore bianco 230V ac potenza 60W dimensione pro lo 32mm x 26 mm | di Texilia
    • Colore parete bianco, texture appartenente alla classi cazione “Strati cazioni” | di Oikos
    • Colore plafone bianco, smalto murale di grande resistenza e massima lavabilità Ultrasaten | di Oikos
    • Accessori bagno serie “Outline”: portasapone, scopino, portarotolo e con nitura cromata | di Gedy, design by Simone Micheli

    Scheda Fornitori

    Adrenalina

    Adrenalina è un azienda vivace e dinamica che n dal suo esordio ha interpretato le forme e i modi della contempo- raneità. Eclettica, visionaria, irriverente, da quindici anni Adrenalina coniuga design e grandissima qualità “sartoriale” con un pizzico di divertissment e immaginazione, rivelandosi in molti casi un’antesignana.
    La mission: aprire gli argini e lasciar dilagare la creatività!

    p.o. box 99 – 47841 Cattolica (Rn)
    t. +39 0721 208372 pressof [email protected] www.adrenalina.it facebook: adrenalina.wearedifferent

    Antrax IT – la forma del calore

    Elementi radianti, scaldasalviette, caminetti: il caldo entra nell’ambiente domestico in modi differenti e in forme sem- pre più innovative, espressione della ricerca, del progetto e del design.
    Via Boscalto 40 – 31023 Resana TV
    t. + 39 0423 7174 www.antrax.it [email protected]

    Elite

    Elite è una storica azienda svizzera, con sede ad Aubonne, Cantone di Vaud, sul Lago di Ginevra. Produce sin
    dal 1895 materassi e sommier di alta qualità. La costante ricerca di Elite è da sempre indirizzata al benessere e al comfort del sonno. Oggi, come sempre, la qualità, la tradizione, l’esperienza e i materiali naturali sono al centro della loso a di Elite. Ancora oggi l’intero processo produttivo avviene in Svizzera, nella sede di Elite, in modo prevalente- mente artigianale e con l’impiego dei materiali più puri e sani.
    En Roveray 198 Case postale 54 , CH – 1170 Aubonne
    t. +41 21 821 17 20 [email protected] www.elitebeds.ch

    La collezione Filippo Uecher è stata appena lanciata a Parigi in occasione del DECO OFF 2015. Il marchio si contrad- distingue per la scelta delle bre naturali, per l’alta qualità (haute couture) dei lati scelti e per il gusto elegante, adat- to ad arredare interni discreti ed avvolgenti. La bellezza e semplicità del puro lino e della pura lana vengono esaltate dalla sapiente tessitura, che viene effettuata con cura artigianale in territorio biellese, rinomato per l’eccellenza della sua tradizione tessile. Il design è rigorosamente italiano: i colori scelti esaltano un’armonia d’intrecci di lane e lini che evoca un’irresistibile morbidezza al tatto.

    Gedy

    Gedy opera dal 1953 nel settore dell’arredobagno e n dall’inizio dell’attività ha caratterizzato la sua presenza sul mercato con una identità di prodotto e di servizio al cliente in cui qualità, originalità, innovazione e design fossero elementi distintivi costantemente ricercati e perseguiti.
    Via dell’Industria 6 – 21040 Origgio VA Sede legale: Via Mascheroni 1 – 20123 Milano

    Filippo Uecher – Fine Natural Fabrics

    Via Q. Sella 20 – 13856 Vigliano Biellese BI
    t. +39 015 8976271 info@ lippouecher.it www. lippouecher.it

    t. +39 02 969501 [email protected] www.gedy.com

    Glip – The Lighting Partner

    GLIP Interpreta la luce modellando fonti di nuova generazione con un’originale visione di stile e innovazione. Coniuga il design con l’uso di tecnologie a elevate prestazioni e risparmio energetico. Sviluppa internamente tutto il processo di creazione, dal concept alla produzione, declinando il led in ogni sua forma stilistica; customizza le luci a led per soluzioni innovative e su misura.

    Mapei

    Il Gruppo Mapei, con 68 aziende consociate e 64 stabilimenti in tutto il mondo, è leader mondiale nella produzione di adesivi, prodotti complementari e chimici per l’edilizia con 15 linee di prodotto.
    Mapei SpA Via Carlo Ca ero 22 – 20158 Milano
    t. + 39 02 376 73 1 f. + 39 02 376 73 214 [email protected] www.mapei.com

    Soluzioni innovative per ambienti domestici e contract, interni ed esterni, nella tutela dell’ambiente. Via Cherubini 2 – 47043 Gatteo Mare FC
    t. +39 0547 681412 [email protected] www.oikos-group.it

    GLIP by S.I.L.E. Via Luigi Scattolin 5 – 31055 Quinto di Treviso TV t. +39 0422 470614 [email protected] www.glip.it

    Oikos – colore e materia per l’architettura

    Parentesiquadra

    Azienda Toscana di design e moda che produce manufatti su misura, richiesti dal cliente con la possibilità di interve- nire e de nire i dettagli, le niture, le lavorazioni, i colori e i disegni, in modo da avere un prodotto unico ed esclusi- vo.
    La casa parentesi quadra è ironica, esclusiva e ricercata, piena di oggetti che danno emozioni, che fanno sorridere e sognare.

    Via Montalbano 380 – 51039 Quarrata PT
    t. +39 0573 736214 [email protected] www.parentesiquadra.eu

    Porcelanosa Grupo

    Azienda leader nel settore pavimenti e rivestimenti in monoporosa, gres e gres porcellanato, con varietà di ri niture e formati. L’azienda è da sempre caratterizzata dall’innovazione tecnologica e versatilità del design.
    Via Regina Pacis 210 – 41049 Sassuolo MO
    t. +39 0536 809093 [email protected] www.porcelanosa.com

    Produciamo dal 2001 mosaici tecnici e artistici in pietra naturale. Nel 2012 abbiamo presentato Rainbow Stone, il nuovo concetto decorativo dove segno, immagine e materia si fondono per diventare elemento distintivo per la de- corazione dei rivestimenti in pietra naturale nei più diversi settori dell’architettura. Postumia 100% Made in Italy
    Via E. Torricelli 1 – 37066 Caselle di Sommacampagna VR

    Riva 1920

    Riva 1920 azienda specializzata nella produzione di arredi in legno massello, si contraddistingue per l’impiego di legni di riforestazione americana e legni di riuso quali il Kauri millenario della Nuova Zelanda, le Briccole di Venezia, il cedro profumato del Libano. I prodotti Riva 1920, a rma di designers di fama internazionale, s dano il tempo e rispettano la natura, raccontando una storia alle generazioni future che parla di eccellenza Made in Italy.
    Riva Industria Mobili, Via Milano 110 – 22060 Cantù CO
    t. +39 031 733094 [email protected] www.riva1920.it

    Si.FRA

    SI.FRA. contractor per l’interior design, è in grado di prendersi in carico “il contenitore vuoto” e di riempirlo con la soddisfazione nale dei suoi interlocutori. Ci rivolgiamo sia alla clientela residenziale che all’hostellerie di medio e di alto livello dove, con la produzione su misura, collaborando con i progettisti e interior designers, siamo in grado di servire dalle parti comuni alle camere nemente arredate, ai centri benessere, no all’attrezzatura ed arredamento. Via Zanca 21 – 13040 Alice Castello VC

    Sign System

    Interior Decoration – Restyling: Utilizzo di rivestimenti lmici e pannellature per personalizzare tutti i tipi di ambienti e spazi.
    Via di Colleramole 11 – 50023 Bottai-Impruneta FI
    t. +39 055 3985181 [email protected] www.sign-system.net

    Simas

    Progetti di architettura per WC e dintorni. Dal 1955 la creatività italiana nei sanitari in ceramica, 100% autentico Made in Italy attestato dal marchio “Ceramics of Italy”.
    Via Falerina km 3 – 01033 Civita Castellana VT
    t. +39 0761 518161 [email protected] www.simas.it

    SnoWhite

    ACC Italia ha creato nel 1995 il marchio SnoWhite ed ha oggi acquisito il know-how necessario alla produzione di frgobar e icemaker sia a compressore sia ad assorbimento: sistema totalmente silenzioso, adatto per le camere d’albergo.
    A.C.C. ITALIA, Via Morazzone 5 – 21100 Varese VA

    Postumia – italian mosaic revolution

    t. +39 045 8582069 [email protected] www.postumiasrl.it

    t. +39 0161 909761 [email protected] www.sifraitalia.com

    t. +39-0332 289405 [email protected] www.snowhite.it

    Spazio 08 – Glass & Design

    Spazio 08, una vera boutique del vetro, con la capacità di progettare, realizzare ed installare strutture arredi e ogget- ti personalizzati: il partner ideale per Architetti, Interior designers e costruttori.
    Sede operativa e show room: Via Respighi 232 – 41122 Modena MO
    t+39 059 574112 [email protected] www.spazio08.it

    Texilia

    Texilia è un’azienda editrice di tessuti e tendaggi per arredamento con l’obbiettivo di fornire alla propria clientela il massimo del servizio e della qualità.
    Via GianLorenzo Bernini 1/a – 20020 Solaro MI
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    SIMONE MICHELI ARCHITETTO

    foto di Rossano B, Maniscalchi 

    Biografia

    Nel 1990 fonda l’omonimo Studio d’Architettura e nel 2003 la società di progettazione “Simone Micheli Architectural Hero” con sede a Firenze e Milano.

    Dal 2003 al 2009 è docente a contratto presso la Facoltà di Architettura del capoluogo toscano. Sempre dal 2003 è anche docente presso Polidesign e presso la Scuola Politecnica di Design del capoluogo meneghino. La sua attività professionale si articola in plurime direzioni: dall’architettura all’architettura degli interni, dal design al visual design passando per la comunicazione; le sue creazioni, sostenibili e sempre attente all’ambiente, sono connotate da forte identità e unicità. Le numerose realizzazioni per pubbliche amministrazioni e per importanti committenze private connesse al mondo residenziale e della collettività, ne fanno uno

    dei principali attori nella dimensione progettuale europea.
    Tra i riconoscimenti nazionali e internazionali si ricordano: il “Best Interior Design” e il “Best Apartment Italy” con il progetto “Golfo Gabella Lake Resort” nella competizione “Homes Overseas Award 2007”- Londra (premio internazionale riservato ai migliori sviluppi immobiliari residenziali nel mondo); l’“International Media Prize 2008”- Shenzhen nella categoria “Annual public spaces grand award” e l’ “International Design Award 2008”- Los Angeles nella categoria “Interior Design” con il progetto “New Urban Face” per la Provincia ed il Comune di Milano; l’ “Interior Designer Of The Year” agli “International Design Award 2008” – Los Angeles; il “Best Of Year 2010” nella categoria “Beauty, Spa e Fitness”, premio organizzato da Interior Design Magazine – New York,Usa e l’“International Media Prize 2010” nella categoria Annual Club Space Award, organizzato da Modern Decoration Magazine a Shenzen, China con il progetto Atomic Spa della Boscolo Hotels; il “TrE number one award 2011”- Venezia per l’interior design e il “Contemporary Spa Award 2011” nella categoria “Best Future Spa”- Bologna con il progetto “Marina Verde Wellness Resort” -Caorle, Venezia.
    Molte sono le pubblicazioni su riviste italiane e internazionali, le interviste televisive dedicate alla sua opera e le monografie, l’ultima “simone micheli from the future to the past”, edita nel 2012 rappresenta una selezione di 20 anni del suo fare progettuale.

    Per maggiori informazioni si prega di contattare: 

    Press Office Simone Micheli Architectural Hero

    www.simonemicheli.com 

    Firenze | [email protected] | t.+39 055 691216
    Milano | [email protected] | t. +39 02 2641473

  • Edizioni Leucotea presenta “Anima infernale” il nuovo romanzo di Michela Buongiorno.

    Il thriller è ambientato in un prestigioso collegio femminile di Londra, dove molte allieve vengono prese di mira da uno spietato omicida. La paura dilaga giorno dopo giorno, mentre il commissario Sam Harper cercherà di fermare l’assassino, aiutato da una giovane e coraggiosa studentessa, Carol Mac Dowell.
    L’anima del killer è come arsa da un fuoco inestinguibile: l’omicida vive solo per colmare il suo senso di vendetta,  provando un odio insensato verso il prossimo. In un contesto assai difficile per chi è in pericolo di morte quotidianamente, Carol cerca di farsi forza, aiutata anche dalla sua compagna di stanza, Simonette, con cui stringerà una grande amicizia.
    Michela Buongiorno nasce nel 1976 a Prato, dove vive e lavora.
    Tra il 2007 e il 2009 ha collaborato alla redazione giornalistica E.r.b.a del Punto Giovani Europa di Prato. La sua grande passione per la scrittura l’ha portata a pubblicare un libro di poesie  “Poesie dal cuore”(2008) e un thriller “Paura e mistero-Racconti”(2010).
  • A New York Spoleto Arte porta il meglio dell’arte italiana con Sgarbi e José Dalì

     C’è già forte risonanza per questa mostra internazionale, dal titolo emblematico di “Spoleto Arte incontra New York” che porterà un selezionato gruppo di artisti contemporanei in esposizione presso il rinomato Hotel Michelangelo, 152 W 51st St, nel cuore della metropoli americana. L’evento, organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, si terrà in data 18 marzo 2017, dalle ore 10.00 alle ore 18.00 con la partecipazione di personalità di spicco e di rappresentanze istituzionali. Il catalogo della mostra vedrà il contributo di Sgarbi e di José Dalì, figlio di Salvador Dalì. Intervistato per spiegare l’appuntamento artistico di prestigio, l’organizzatore Nugnes, ha dichiarato: “Abbiamo pensato di suggellare un legame simbolico tra Spoleto Arte e New York, come già avvenuto con Londra, Miami, Rio de Janeiro, Monte Carlo, Venezia, Napoli, Roma, creando questa esposizione ad alto livello. Saranno raccolte opere di artisti italiani e stranieri di fama accanto a quelle di artisti meno conosciuti, ma altrettanto interessanti e meritevoli di considerazione; la mostra sarà all’insegna dello spirito cosmopolita e della voglia di diffondere a largo raggio l’arte e la cultura e di metterle a disposizione di tutti, senza distinzione di razza e nazionalità. New York è molto adatta ad accogliere questo tipo di eventi e sono certo, che questa mostra darà forti stimoli anche per iniziative e progetti futuri”.

  • Gioventù salvata Lemma racconta la “generazione millennials”

    Nel libro inchiesta “GIOVENTU’ SALVATA” della giornalista Susanna Lemma il racconto di una “generazione millennials” capace di andare controcorrente: studenti che partono per le periferie del mondo, lontani da quella che papa Francesco definisce la “divano-felicità” per compiere un vero e proprio “Erasmus della Fede”

    Gioventù salvata di Susanna Lemma

    Un libro sulla cosiddetta “generazione millennials”, quella dei ragazzi dai 15 ai 34 anni, che racconta lo spaccato interiore di una generazione sorprendente, capace di sconvolgere pregiudizi e certezze, fino a cambiare le previsioni di un risultato elettorale o di uno studio di marketing, senza fare molto rumore e con il rischio di non essere compresa fino in fondo: è il lavoro che Susanna Lemma, giornalista e studiosa del mondo giovanile, ha svolto con rigore per raccontare, senza giudizi (e senza pregiudizi), una esperienza di giovani controcorrente, i loro sogni e le loro paure.

    In questo libro – pubblicato alla vigilia del sinodo dei giovani – Susanna Lemma ha passato in rassegna i fatti di cronaca più recenti che coinvolgono ragazzi e ragazze, ha studiato le statistiche che li descrivono, ma soprattutto ha raccolto le testimonianze dirette di un gruppo di giovani studenti della Pontificia Università Lateranense, che hanno deciso di lasciare la “comfort zone” alla ricerca della loro motivazione di vita. Studenti che hanno partecipato ad un vero e proprio “Erasmus della fede” per fare un viaggio lontano dalla loro casa, dalla loro quotidianità, per raggiungere Paesi e luoghi lontanissimi, per sperimentare nel disagio materiale quello esistenziale, nella sofferenza e nella vicinanza agli ultimi, la profondità della loro dimensione spirituale: quella spiritualità che sembra essere il tabù di una generazione cresciuta all’ombra del relativismo ed in una società che vuole vivere come se Dio non esistesse.

    Il volume è arricchito dalla prefazione di Ernesto Olivero, esperto conoscitore dei giovani, fondatore del Sermig di Torino, che scrive:

    “sento nel profondo che i giovani nelle nostre società sono davvero i più poveri tra i poveri, messi in un angolo, chiamati in causa solo come fette di mercato o quando sbagliano. Ma i giovani meritano molto di più! Chiedono credibilità e verità, vogliono sapere se l’adulto che hanno davanti dice davvero le cose in cui crede o se vende fumo. Chiedono un mondo più giusto, ma molto spesso non hanno il coraggio di costruirlo, sono i primi a non crederci, a condannarsi a una vita vuota, a vivacchiare (…) a loro dico sempre: il mondo è ancora nelle nostre mani, ma per cambiarlo serve un tale amore, una tale passione, da far venire a tutti il desiderio di alzarsi”.

    Per il direttore della Pastorale Universitaria della Pontificia Università Lateranense don Mirko Integlia “il libro di Susanna Lemma coglie qualcosa che forse non è ancora chiaro a molti adulti. Sessant’anni dopo il film di James Dean che riproduceva il modello di una giovinezza bruciata da chi non riesce a viverla con serenità e la avvelena con esperienze distruttive, oggi si fa strada – quasi a sorpresa – un modello di gioventù che cerca le radici del proprio essere e le ragioni del vivere, con il metodo della gratuità, della solidarietà e dell’amore. Da “gioventù bruciata” a “gioventù salvata”!”

    “Gioventù salvata” di Susanna Lemma, Edizioni Lup, Roma, 2016.

    Susanna Lemma, 32 anni, è laureata in Giurisprudenza alla Università Luiss Guido Carli di Roma. Ha conseguito il Master in Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia. È giornalista professionista dal 2011. Ha lavorato al Giornale Radio Rai ed attualmente è redattrice del Tg1. Collabora con l’Università Pontificia Lateranense. Con la LUP ha già pubblicato “Luce della Fede”, una conversazione con il Rettore Mons. Enrico dal Covolo.

    Fonte: La Stampa

  • Presentato alla Procura di Enna “Padrini e Padroni” il nuovo libro di Nicola Gratteri, Procuratore Capo della Repubblica di Catanzaro

    La corruzione, l’infiltrazione criminale, i legami con i poteri forti, sono oggi parte di una strategia di reciproca legittimazione messa in opera da decenni da tutte le mafie ed in particolare dalla ‘ndrangheta. Dal terremoto del 1908 che distrusse Messina e Reggio Calabria, a quello in Abruzzo del 2009, fino al terremoto in Emilia del 2012, una storia di illegalità che percorre tutta l’Italia, narrando di come la ‘ndrangheta sia divenuta classe dirigente grazie ai favori dei colletti bianchi e delle forze governative. È il racconto di “Padrini e Padroni”, scritto a quattro mani da Nicola Gratteri, Procuratore Capo della Repubblica di Catanzaro, e dal giornalista Antonio Nicaso, presentato dal dott. Gratteri presso la Procura di Enna, in una sala gremita da giovani, alla presenza del Procuratore capo di Enna dott. Massimo Palmeri, del prof. avv. Corrado Labisi, presidente dell’Istituto Medico Psicopedagogico Lucia Mangano di Sant’Agata Li Battiati, e Rettore dell’Università telematica con sede a Zurigo Unisanraffaele, del prof. Attilio Cavallaro, presidente del Comitato Antimafia “Livatino Saetta Costa”, del Questore di Enna dott. Antonino Pietro Romeo, del Prefetto vicario dott.ssa Tania Giallongo, dei Comandanti provinciali della Guardia di Finanza, Giuseppe Licari, e dei Carabinieri di Enna, Sebastiano Runza.

    A moderare l’incontro il massmediologo Klaus Davi, giornalista di Rai Uno, da anni al fianco di Massimo Giletti ne L’Arena, impegnato in prima persona contro la ‘ndrangheta.

    Un lavoro quello di Gratteri e Nicaso svolto interamente su Skype, l’uno in Calabria, l’altro in Canada, a scambiarsi idee e bozze, così come per i libri precedenti.

    “Per scrivere il primo “Fratelli di sangue” ci abbiamo messo tre anni, tutto su Skype. Alla fine però nessuno voleva pubblicarlo. Poi abbiamo trovato una casa editrice locale, e abbiamo venduto più di 50 mila copie. È solo a quel punto che le grandi case editrici ci hanno contattato, tra le quali la Mondadori che ne ha acquistato i diritti, e ci ha chiesto di scrivere altro.”

    Racconta così i suoi esordi da scrittore Nicola Gratteri, oggi giunto con “Padrini e Padroni” all’ottava pubblicazione, ognuna delle quali scritta con Antonio Nicaso.

    “Per quest’ultimo lavoro – spiega – con il prof. Nicaso siamo andati in giro in Sud America, e nell’ultimo capitolo del libro abbiamo scritto un’utopia: come sconfiggere il narcotraffico.

    Posto che la cocaina si produce solo il Colombia, Bolivia e Perù, per risolvere il problema alla radice ci vorrebbe un’Organizzazione delle Nazioni Unite diversa, dove i baschi blu, scendano dal 30° piano di New York sulla terra rossa della foresta Amazzonica, parlino e trattino direttamente con i cocaleros, per sostenere il costo del mancato guadagno della coltivazione di granturco, per esempio, da sostituire a quella delle piante di coca. Credetemi il costo sarebbe nulla.”

    Un problema che Gratteri definisce sovranazionale, perché incide sulla salute degli abitanti del mondo occidentale; sull’economia, drogando con soldi sporchi l’economia legale e il libero mercato; sulla politica mondiale. Un’utopia affascinate, ma pur sempre un’utopia.

    Il Procuratore di Catanzaro si è poi soffermato, incalzato da Klaus Davi, sulla questione “giovani”, parlando loro di istruzione, sollecitandoli a leggere e a studiare, suggerendo di privilegiare gli studi di agraria e turismo per valorizzare il nostro territorio.

    Una parte dell’intervento è stata anche dedicata alla legalizzazione delle droghe leggere, tema verso il quale Gratteri si è dichiarato contrario, ritenendo la definizione di “droghe leggere” impropria sul piano scientifico, trattandosi ormai di sostanze modificate geneticamente che non hanno nulla a che vedere con “la marijuana dei figli dei fiori.”.

    La presenza del dott. Gratteri è stata un evento eccezionale e di respiro internazionale, e sia il procuratore dott. Palmeri, che il prof. avv. Corrado Labisi, hanno voluto così esprimere il proprio entusiasmo.

    “Avere oggi qui il dott. Gratteri, il magistrato più scortato d’Europa – spiega il prof. avv. Corrado Labisi, tra gli altri incarichi anche presidente onorario del Comitato “Livatino Saetta Costa” – è per noi un grande onore. Paolo Borsellino diceva che bisogna parlare della mafia. E noi, grazie al prof. Attilio Cavallaro che con determinazione e perseveranza porta avanti da ventidue anni la missione del Comitato, ci impegniamo a farlo. La denuncia dei poteri forti conniventi con la mafia fatta dal dott. Gratteri è la stessa che facciamo noi, e solo così, lavorando insieme, nella stessa direzione, si potrà costruire un mondo migliore, fatto di buona cultura e buona economia.

    La mafia si cela anche dietro i colletti bianchi e la maschera dell’antimafia, ed è per questo che il Comitato “Livatino Saetta Costa” ha avanzato al Capo dello Stato la proposta di non concedere più finanziamenti pubblici alle associazioni antimafia, così che non si possa più parlare di un’antimafia di professione.”

    A ringraziare il dott. Gratteri anche il procuratore Palmeri, che si è pure rivolto ai giovani e a difesa dei presidi di legalità: “Studiate – ha detto ai ragazzi presenti – non accettate passivamente, approfondite, non fidatevi della verità formale. Quando si parla di legalità si parla di lotta alla mafia ma anche di presidi di legalità, che vanno tutelati. Ci sono da tempo disegni di ridimensionamento dei presidi di legalità, a tutti i livelli, comprese le nostre istituzioni di legalità. Noi come Procura stiamo rischiando la riduzione e lavoriamo sotto organico.”

    Con la consegna al dott. Nicola Gratteri della pergamena del Premio Internazionale Livatino Saetta Costa da parte del prof. Attilio Cavallaro e del prof. avv. Corrado Labisi, si è concluso tra gli applausi l’incontro.

     

  • Notizie curiose dal mondo su Brucofalla.com

    Una raccolta di notizie curiose dal mondo su un portale multitematico

    Brucofalla.com è un grande portale multitematico di notizie curiose dal mondo che raccontano gli avvenimenti più strani e incredibili che avvengono in giro per il mondo.

    Un portale multitematico pensato e progettato per raccogliere le notizie curiose più incredibili, irriverenti e assurde che raccontano la società, i nuovi stili di vita, le nuove mode, le feste dal mondo, le nuove tendenze l’evoluzione del modo di pensare della massa critica, la transizione culturale che stiamo vivendo ogni giorno, i lavori più assurdi che l’uomo possa mai compiere e concepire.

    Una grande raccolta di notizie curiose che affrontano diverse tematiche: il sesso, le notizie divertenti, l’arte, i link divertenti, i tatuaggi, e l’intrattenimento all’insegna della critica sociale in chiave ironica e costruttiva.

    Avete voglia di soddisfare la vostra sete di curiosità? Brucofalla.com è ciò che state cercando!

    Questo portale multitematico raccoglie notizie sull’arte sulle nuove tecniche pittoriche, artistiche e scultoree di artisti noti ed emergenti, opere davvero incredibili pronte a sconvolgere le vostre emozioni.

    Una grande sezione dedicata alle notizie curiose sul sesso che raccontano tutte le sfaccettature sul sesso per Lui e per Lei. Notizie curiose sul sesso da tutto il mondo che vi sveleranno diverse curiosità e record legati alla sfera sessuale, al sesso e all’affinità di coppia in un’unica pagina dedicata a questo aspetto fondamentale e complesso del comportamento umano.

     

  • Azione legale contro la contraffazione delle calzature Made in Italy

    La nota azienda di calzature artigianali della riviera veneziana Masiero Lorenzo Srl con grande determinazione ha incaricato i propri legali per far fronte alla contraffazione dei propri prodotti e bloccare la vendita on line di alcuni siti, che si sono rivelati una truffa.

    Purtroppo come spesso accade da diversi anni, il nostro Made in Italy subisce dei veri e propri attacchi da parte di organizzazioni criminali che oltre a truffare ignari acquirenti e consumatori realizza prodotti falsi e di scarsa qualità, screditando e recando danno di immagine ad aziende manifatturiere della nostra eccellenza italiana.

    La Masiero Lorenzo Srl lancia un appello rivolto ai propri potenziali clienti, che è quello più sicuro invitando a visitare il sito ufficiale www.calzmasiero.com oppure la pagina ufficiale su Facebook www.facebook.com/masierolorenzosrlazienda

  • È in libreria “ Di ramo in ramo” l’ultimo lavoro di Arturo Severini

    Il libro presenta otto racconti distinti, accomunati dall’eccletticismo dello scrittore.

     

    Si cammina sul filo tra realtà ed apparenza leggendo “Di ramo in ramo”. La voluta confusione tra realtà e dimensione onirica duella con il lettore che di volta in volta è chiamato ad interpretare o ad arrendersi ed a lasciarsi cullare dalle rotondità delle parole.

    Il personaggio narrante vive, osserva, cerca risposte, si relaziona, si perde in soliloqui e riflessioni sul senso dei fatti che gli capitano e su quanto la sua vita dipenda da lui stesso o dal mondo “fuori”, che siano persone o cose, da cui si sente in qualche modo guidato o limitato o costretto: il reale e il fantastico si confondono in momenti che, inaspettatamente, ne mutano il percorso e il senso di sé.

     

    Arturo Severini è nato nel 1951 a Pescara ma vive da tempo a Ivrea. Ingegnere elettronico, ha lavorato presso importanti aziende di telecomunicazioni, in particolare Olivetti prima e NortelNetworks successivamente. Ritirato dal lavoro, coltiva, a livello non professionale, interessi quali il canto in cori polifonici e la recitazione. È stato definito “ingegnere atipico” per “la sua capacità di coniugare la serietà professionale con la grande fantasia, sensibilità e ironia di cui è dotato”.

  • Musica, birre e poesia con POETI PUB(ici)

    Sabato 21 gennaio dalle 21:30 al Van Der Graaf Pub di Savona

    Il classico pub, quello con il bancone di legno e la birra alla spina, dove si va per bere ma soprattutto per passare del buon tempo in compagnia, e la lettura di poesia: due “categorie” che poco sembrano avere in comune, ma non secondo i gestori del Van Der Graaf Pub di Savona e l’Associazione Culturale Matisklo, organizzatori delle serate POETI PUB(ici). Entrambi, nel loro essere apparentemente “fuori tempo” in un’epoca di smartphone e social network, hanno invece secondo gli organizzatori ancora molto da dire, soprattutto riguardo allo stare assieme e al raccontare attraverso le parole il mondo sempre più veloce nel quale viviamo.

    La formula delle serate POETI PUB(ici) – il cui secondo appuntamento è in programma sabato 21 gennaio a partire dalle 21:30 – è proprio questa: mettere assieme musica, birra e poesia in un ambiente rilassato, dove il piacere del condividere lo stesso spazio con altre persone si accompagni all’ascolto di testi di giovani autori savonesi, siano essi in musica o in versi, e alla possibilità per chiunque di salire sul palco e leggere un testo – proprio o di altri.

    Dopo la prima serata del 17 dicembre 2016, che ha visto come ospiti principali la savonese Margherita Zanin per la parte musicale e Roberto “Keller” Veirana e Mirko Servetti per quella poetica, quella del 21 gennaio vedrà protagoniste le “canzonette” di Giovanni Mistero, intervallate da letture ed interventi in prosa e in versi.

    L’invito a partecipare è quindi rivolto a chiunque voglia passare una serata “sconnessa” dai social per riconnettersi ad uno spazio più personale, sociale, ascoltando e magari partecipando a propria volta all’open-mic.

    Appuntamento quindi sabato 21 gennaio al Van Der Graaf Pub di Via Mistrangelo (Savona) a partire dalle 21:30, per tutti gli altri dettagli l’evento Facebook è https://www.facebook.com/events/999444190087802/

  • “Mister Parkinson” di Nina Monica Scalabrin, la terza edizione

    A quattro anni dalla sua prima pubblicazione, la notte di Natale è uscita la terza edizione del libro autobiografico di Nina Monica Scalabrin “Mister Parkinson”. Tratto da una storia vera, la storia della signora Maria Luisa giovane madre dell’autrice che affetta da una misteriosa sindrome Parkinsoniana si è paralizzata totalmente in soli due mesi diventando un vegetale da accudire e da proteggere.

    Un libro toccante e commovente dedicato a tutte le persone affette da malattie neuro degenerative che in poche settimane ha toccato il cuore di molti lettori che quotidianamente seguono l’autrice sui suoi social e sulla pagina ufficiale del suo libro per sostenerla in questa sua dura battaglia. Come l’autrice stessa ci ha riferito:

    “In poche settimane dopo la pubblicazione di Mister Parkinson, ho ricevuto centinaia di e-mail da parte dei lettori che mi hanno scritto per darmi coraggio e per mostrarmi il loro affetto e stima. Nel giro di pochi mesi le e-mail sono diventate migliaia, e non solo da parte dei lettori, ma soprattutto da parte di persone affette dal morbo di Parkinson e da malattie neuro degenerative come giovani donne e giovani uomini, anziani e anche genitori dei bambini che soffrono di queste malattie orribili. La solidarietà della gente ha viaggiato migliaia di miglia attraverso le pagine del mio libro e ha raggiunto anche gran parte dell’Europa, si è diffuso a macchia d’olio di giorno in giorno e alla fine molti pazienti messi insieme hanno formato una nuova famiglia!”

    Nina è nata a Milano dove si è laureata in scienze motorie e attualmente vive tra l’Italia e gli Stati Uniti precisamente a Los Angeles lavorando come scrittrice e sceneggiatrice. Precedentemente autrice del libro “Errori di stagione” edito da Rizzoli Editore e “I diritti dell’anima”.

    Pubblicato in Italia per la prima volta il 13 agosto del 2013, “Mister Parkinson” nasce da un delicato gioco terapeutico suggerito dal medico che si occupava dell’appoggio psicologico della famiglia al momento dell’insorgenza della malattia consiglia alla figlia di scrivere una lunga lettera sotto forma di diario a Parkinson per esprimergli tutto il suo rancore, dando così finalmente un identità seppure immaginaria al devastante male che ha colpito la madre trasformandolo così in un essere da poter combattere.

    “Non è mai cosa facile raccontare il proprio dolore e soprattutto trovare le parole giuste per riuscire a trasmetterlo. Forse una storia come la mia non dovrebbe mai essere raccontata. Una storia dove la sofferenza diventa inevitabilmente parte integrante del proprio percorso. Appresi solo in seguito che proprio attraverso la scrittura mi sarei trasformata in qualcosa di nuovo e attraverso il vuoto desolante che avevano assunto i miei giorni anch’io avrei avuto uno scopo in questa vita. “

    La nuova edizione del libro Mister Parkinson è disponibile su Amazon dove si può trovare anche un breve estratto da leggere in anteprima.

    La storia di Maria Luisa è oggi relegata in illustri libri di medicina e la speranza dell’autrice è che la sofferenza di sua madre servirà un giorno a trovare una cura e salvare migliaia di vite. Il suo desiderio più grande è quello di portare il suo libro come un messaggio di amore e speranza nel mondo.

    “Spero tanto che quando abbia scritto al di sopra di un semplice quaderno dalle pagine azzurrate un giorno possa essere di conforto a tante famiglie che come la nostra hanno subito l’oltraggio e la terribile perdita di qualcuno che si ama quanto noi stessi. Questa mio libro è per voi! L’ho scritto nelle lente giornate della sua agonia dove infondo ad una parte del mio essere speravo che mia madre si trasformasse presto in un angelo capace di volare via e ritrovasse nuovamente la pace, seguendo il sentiero delle anime sole che fluttuano e danzano in un’altra dimensione a noi sconosciuta.”

    Al momento l’autrice sta prestando supporto a diverse associazioni che si occupano della lotta contro lo stato depressivo in seguito all’insorgenza di malattie neuro degenerative primarie quali il morbo di Parkinson, la sclerosi multipla e la S.L.A.  I suoi studi negli ultimi anni sono stati rivolti prevalentemente allo studio della depressione e delle malattie psicosomatiche e alla ricerca del benessere attraverso le arti meditative quali lo yoga e pratiche Orientali di rilassamento.

    © (Lidia Campi)

  • Festival Sanremo: lo stilista Alviero Martini protagonista alla Milano Art Gallery

    È ormai prossima l’apertura della prestigiosa mostra dal titolo “Festival dell’Arte” allestita presso la storica galleria “Bonbonnière”, sede sanremese della Milano Art Gallery, situata nel centro cittadino, in corso degli Inglesi 3, proprio di fronte al famoso Casinò. L’evento, che si svolgerà in concomitanza con le giornate del Festival della Canzone Italiana, avrà come protagonista durante il vernissage previsto in data venerdì 10 febbraio alle ore 18.00, lo stilista e designer creativo di fama internazionale Alviero Martini. Nell’occasione terrà un’interessante conferenza, raccontando le sue interessanti esperienze personali e professionali e svelando tanti curiosi aneddoti dei suoi esordi nel mondo della moda. L’organizzatore dell’iniziativa, è Salvo Nugnes, manager della cultura e agente di nomi di spicco. In esposizione si potranno visionare opere di stile eterogeneo, realizzate da un selezionato gruppo di esponenti contemporanei, riunendo insieme artisti italiani e stranieri di talento. Nello spiegare il suo primo approccio con la moda, avvenuto in giovane età, Martini racconta: “A 14 anni ero garzone di bottega presso un negozio di abbigliamento di Cuneo e la sera facevo il giro delle sartorie. In una di queste ho incontrato i signori Mirarchi, marito e moglie appena arrivati dalla Calabria. Gentili e ospitali, mi invitavano spesso a fermarmi a cenare con loro e poi si facevano orli, si accorciavano maniche e altri lavori sartoriali di vario genere. Fino a quando, il fascino del tavolo di sartoria è emerso. Il sarto, un giorno, mi consegna una pezza di tessuto, un gessetto, una forbice e mi dice – disegna e poi taglia una gonna! Poi la imbastisci e la proviamo -. Vedere realizzato un semplice capo con le mie mani, mi ha convinto che quello sarebbe stato il mio mondo”. E ancora, parlando del suo brand denominato ALV, dice: ” Il codice genetico di chi crea uno stile, una moda,  è un segno riconoscibile, tangibile e tanto più è forte, tanto più arriva internazionalmente. Il mio è il viaggio, che ho portato in tutto il mondo con l’idea della carta geografica. Poi ho deciso di cimentarmi in un nuovo percorso. Studi, analisi, fantasie, sogni ed ecco che emerge ancora una volta il viaggio e invento questo nuovo marchio, prendendo il mio e sintetizzandolo in 3 lettere, ALV. Mi viene automatico anche di trovargli una spiegazione logica e mi viene in mente l’acronimo andare lontano viaggiando, che evoca in breve tutto il mondo dei viaggi e dei sogni, che si creano e si alimentano. Ma ALV vuole dire anche amare la vita!”.

     

  • La ConTAMinAzione di Vania Elettra Tam a Mantova

    Il Comune di Mantova, l’Assessorato alla Cultura e l’Ufficio Mostre, in collaborazione con Frattura Scomposta presentano:

    ConTAMinAzione – Vania Elettra Tam
    a cura di Carlo Micheli

    21 gennaio – 26 febbraio 2017
    Inaugurazione 21 gennaio ore 17.00

    Palazzo della Ragione – Piazza delle Erbe – Mantova

    Dal 21 gennaio Palazzo della Ragione ospiterà una mostra antologica di Vania Elettra Tam, offrendo una vasta panoramica sulla sua produzione, a partire da alcune opere realizzate nel 2006, fino ad arrivare alla grande tela ispirata al Mantegna che l’artista ha dipinto appositamente, per omaggiare la città di Mantova.

    La mostra, curata da Carlo Micheli, analizza, per la prima volta in Italia, quasi tutto il percorso artistico della pittrice comasca, raggruppando una novantina di opere, fra dipinti e disegni, appartenenti a ben 10 cicli pittorici differenti.

    Tale operazione è stata resa possibile anche grazie all’aiuto di collezionisti privati e gallerie d’arte, come Arte Investimenti di Milano, Orizzonti Arte di Ostuni, Nardi Arte di Roma e Woland Art di Trieste, con le quali l’artista collabora.

    Non senza un velo di ironia costantemente e sottilmente presente, Vania Elettra Tam da sempre focalizza l’attenzione sugli stati d’ansia provocati dalla frustrazione, che causa la necessità di creare sempre nuovi bisogni (spesso assolutamente superflui) e che spinge gli individui a cercare soluzioni rocambolesche per risolvere problemi non essenziali.
    L’utilizzo stesso dell’autoritratto, cifra distintiva del lavoro dell’artista, diventa sempre più pretesto per scomporre l’Io nella sua dimensione “finita” (quella della quotidianità, dell’incapsulamento in spazi chiusi nei quali si è costretti a trascorre la maggior parte della nostra esistenza) e nella sua dimensione “infinita” (quella della rottura degli schemi e della disobbedienza alle regole, quella della possibilità di lasciarsi andare all’istinto).
    Un banale e quotidiano interno domestico si può trasformare nello specchio di Alice? L’irrazionale follia che si nutre dell’humus vitale della fantasia è appannaggio solo di artisti o di geniali inventori, o forse, dentro ognuno di noi, anche nella più banale delle situazioni casalinghe, si nasconde un lampo di genio, un indefinibile desiderio di fuga che ci porta oltre la nostra dimensione fisica e razionale?
    Vania col suo segno deciso che sfiora suggestioni di gusto iperrealistico, cerca di dare una risposta a queste domande e, con un uso sapiente e raffinato della pittura, indaga il recondito desiderio di evasione che si cela in ogni individuo.
    Una carrellata di donne simbolo, che varcano la soglia della realtà e della solitudine domestica per intraprendere un viaggio verso un “oltre” indefinito e agognato.
    Immagini ironiche ma anche cariche di sofferta solitudine invaderanno gli spazi del Palazzo della Regione, per dar vita ad un affresco tagliente e disincantato di un particolare e a tratti dimenticato aspetto della realtà femminile nella società contemporanea.

    Vania Elettra Tam Nasce a Como nel 1968. Vive e lavora a Milano.
    Nelle sue opere l’ironia e la seduzione si sovrappongono ad una velata critica sociale ma dallo sguardo lieve, divertito e surreale.

    Principali mostre personali: “OKO 10” Šibenik City Museum Croazia; “Il giro del mondo in 30 m²” Roma; “Kanon – regole ferree” Trieste; “Filoillogica” e “Doppia mentiS” Ostuni; “Un giorno di ordinaria pulizia” e “Cronaca Rosa” Milano.

    Fra le collettive: “54° Biennale di Venezia” Palazzo Te Mantova; “Cibi Condimentum Esse Famem” Milano; “Aliens – Le forme alienanti del contemporaneo” Casa Ludovico Ariosto Ferrara; “Plurale Femminile” Piacenza; “Coexist – Eight different kind of fantastic art” Lecce; “Iside Contemporanea” Museo Arcos Benevento; “Un’altra storia” San Carpoforo Milano; “Aquisizioni” Museo Parisi Valle Maccagno; “Perturbaciones” National Museum of Fine Arts L’Habana Cuba; “Art Basel Mania” Miami USA; “Artists & Authors” San Diego Art Institute USA; “Meeting of young Italian artists” Giacomo Casanova Palace Praga CZE; “Book Art Project” Baglioni Hotel London UK.

    Del suo lavoro hanno scritto: Edoardo Di Mauro, Ivan Quaroni, Igor Zanti, Alessandra Redaelli, Franca Marri, Vincenzo Giulio Farachi, Ferdinando Creta, Iva Körbler…
    La sua personale a Trieste è stata presentata dal critico di fama internazionale Edward Lucie-Smith.

    Le sue opere sono state pubblicate su numerosi libri d’arte, letteratura e narrativa. Esempi recenti: “Il grande racconto di Ulisse” di Pietro Boitani e “Il grande racconto dei miti classici” di Maurizio Bettini editi da Il Mulino.

    ConTAMinAzione – Vania Elettra Tam
    Mantova, Palazzo della Ragione – Piazza delle Erbe

    21 gennaio – 26 febbraio 2017
    Inaugurazione 21 gennaio ore 17.00

    Ingresso gratuito
    Info: T: 0376 1505892
    Infopoint T: 0376 288208
    Orari: da martedì a domenica 10-13 e 15-18
    Lunedì chiuso

    Catalogo in mostra con testi di Carlo Micheli, Franca Marri, Alessandra Redaelli, Igor Zanti, Ivan Quaroni, Flavia Lanza, Amelì Lasaponara, Loredana Barillaro, Sergio Curtacci – stampa PubliPaolini

    in collaborazione con:
    Frattura Scomposta Contemporary Art Magazine
    [email protected] – www.fratturascomposta.it

  • PREVENIRE L’OBESITA’ INFANTILE? SCOPRIAMO LO SVEZZAMENTO CON LA DIETA MEDITERRANEA

    Il 18 gennaio presso il Punto Luce del quartiere Sanità il dibattito “Prevenire l’obesità infantile? Proviamoci con la dieta mediterranea”, il terzo di 9 appuntamenti della V edizione di Mondo Donna

    Napoli, 13 gennaio 2017 – Quella bimba è la copia del padre! Quel bambino è tutto suo padre! Ma cosa succede se i genitori sono in sovrappeso? I bambini saranno anche loro in sovrappeso? Pare proprio di sì. Non si tratta solo di una questione genetica, un ruolo determinante è giocato dallo stile alimentare dei genitori, fin dalla fase dell’allattamento.

    Salvatore Auricchio, professore di pediatria dell’Università Federico II di Napoli, Raffaella De Franchis, pediatra di famiglia e autore di un volume dedicato allo svezzamento con la dieta mediterranea in pediatria, Francesca Romano Marta, referente nazionale per l’associazione Save the Children Italia saranno a disposizione del pubblico per rispondere ad alcuni interessanti quesiti: è possibile prevenire l’obesità infantile? Quali alimenti sono da preferire? Carne e pesce, cosa offrire? Uova e legumi, quando vanno aggiunti?

    All’incontro, che si terrà il prossimo 18 gennaio presso il Punto Luce del Quartiere Sanità in Piazzetta Vincenzo alla Sanità, parteciperanno anche due mamme che porteranno la loro testimonianza.

    Il sovrappeso e l’obesità sono tra i principali fattori di rischio per le patologie non trasmissibili, quali le malattie ischemiche del cuore, l’ictus, l’ipertensione arteriosa, il diabete tipo 2, le osteoartriti ed alcuni tipi di cancro, e la loro diffusione, sempre più in crescendo, è ormai un problema prioritario di salute pubblica a livello mondiale, con un grosso impatto sui servizi sanitari nazionali. In base a studi effettuati a livello internazionale, si è riscontrato che i costi economici legati all’obesità e al sovrappeso rappresentano il 2-7% dei costi sanitari totali.

    La dieta mediterranea è stata dimostrata essere il miglior modello alimentare per la prevenzione di malattie cronico-degenerative come le malattie cardiovascolari, il diabete, l’obesità e il cancro.

    I Pediatri di famiglia della Provincia di Napoli hanno costituito un Gruppo di lavoro denominato “Dieta Mediterranea in Pediatria” che si propone di promuovere la dieta mediterranea come corretto stile alimentare agendo sulle abitudini alimentari della madre già durante l’allattamento e proseguendo poi sul bambino fin dalle prime fasi dello svezzamento.

    “Secondo una recente indagine– afferma Celeste Condorelli, Amministratore Delegato Clinica Mediterranea – l’obesità infantile è in diminuzione in Italia, ma non in Campania, che è la regione con la percentuale più alta di obesi tra gli 8 e i 9 anni. La mancanza di mense scolastiche, il poco moto e la bassa distribuzione di alimenti sani sono una determinante, ma spesso sono i genitori a trasferire una scorretta educazione alimentare ai propri figli. Per questo abbiamo coinvolto alcuni dei pediatri di famiglia della Provincia di Napoli che hanno costituito il Gruppo di lavoro denominato “dieta mediterranea in pediatria”, che si propone di promuovere la dieta mediterranea come corretto stile alimentare agendo sulle abitudini alimentari della madre già durante l’allattamento e proseguendo poi sul bambino fin dalle prime fasi dello svezzamento, per capire qual è il modo corretto di comportarci con i nostri figli”.

    https://www.facebook.com/events/1745785382406929/

     

     

  • Fare cinema…a basso costo

    Fare cinema in maniera professionale richiede molte risorse economiche. Tuttavia, oggi, grazie alla tecnologia digitale, non è più un sogno destinato a pochi. Sul mercato esistono diverse telecamere di ultima generazione che è possibile acquistare a prezzi ragionevoli. Anche l’avvento delle fotocamere reflex e mirrorless capaci di registrare video ad alta definizione, hanno reso il cinema davvero alla portata di tutti. Procurarsi un cavalletto, dotato di testa mobile per i movimenti di macchina, microfono e luci di scena è anche meno impegnativo in termini di prezzo.

    Per questo motivo negli ultimi anni il cinema a basso costo è cresciuto in maniera esponenziale, dando la possibilità al cinema indipendente di emergere e a tantissimi registi di produrre film con poco budget ma tanta passione e creatività. Il cortometraggio è il formato più semplice da realizzare con un budget limitato. Se volete cominciare a realizzarlo, questi sono i passi principali:

    Innanzitutto partire da un’idea; dopodiché si procede con la scrittura del soggetto per delineare a grandi linee di cosa parlerà il film.

    Il trattamento e la sceneggiatura riporteranno gli avvenimenti scena dopo scena. Può capitare che la sceneggiatura non venga completamente rispettata in fase di ripresa e ancor di più in fase di montaggio, ma è necessario arrivare sul set con le idee precise e una sceneggiatura completa e ben strutturata. Questa viene accompagnata da un piano inquadrature, un documento dove vengono indicate i tipi di inquadratura scena per scena e piano di lavoro giornaliero.

    Se non avete mai fatto cinema forse potreste valutare la frequentazione di un laboratorio che vi aiuterà ad apprendere le basi della regia e a lavorare dietro la macchina da presa senza l’impiego di grandi risorse. Durante le lezioni, normalmente, gli studenti collaborano a vicenda a tutte le fasi della produzione cinematografica. Ogni allievo ha la possibilità di riscoprire il proprio talento e contribuire al lavoro di relizzazione del corto. Con impegno e costanza è possibile divenire bravi film-maker anche senza aver investito molto denaro, perchè ciò che conta davvero sono le idee.

  • La cantautrice Chiara Ragnini realizza il nuovo album con Musicraiser

    La cantautrice lancia il suo crowdfunding: l’avventura per realizzare insieme il nuovo album con i sostenitori e nuovi fan, in cambio di ricompense, disco in anteprima, canzoni inedite, concerti in casa e… torte

    E’ partita il primo dicembre l’iniziativa per costruire il nuovo album di Chiara Ragnini ed è già un successo: si tratta di quella che viene chiamata campagna di crowdfunding ed è la nuova avventura della cantautrice ligure recente finalista al talent per autori Genova per voi (Universal Music Publishing) e più volte ospite del Club Tenco nelle iniziative dedicate alle nuove proposte (Tenco Ascolta).

    L’artista si appoggia al sito Musicraiser per chiamare a raccolta i fan e chi ancora non la conosce, per poter realizzare insieme il nuovo album, intitolato La Differenza, in lavorazione in queste settimane all’Ithil Studio di Imperia e in uscita la prossima primavera.

    Fino al 30 gennaio è possibile partecipare al progetto, che in meno di un mese ha già coinvolto più di 130 raiser e raggiunto ottimi risultati:

    » https://musicraiser.com/it/projects/6777-la-differenza-il-secondo-album-in-studio

    Il disco, affidato al sound engineer Giovanni Nebbia al mixing e mastering (Romina Falconi, Dardust, Nesli, Eugenio Finardi), vedrà la partecipazione di Max Matis al basso e del giovane beatmaker Roggy Luciano al fianco di Chiara negli arrangiamenti. L’uscita del primo singolo è prevista per il 5 marzo, data però anticipata per tutti i partecipanti all’iniziativa.

    Le ricompense previste sono tantissime e tutte vedranno coinvolti i sostenitori in prima persona, con il nome inserito fra i ringraziamenti speciali del libretto del disco: si parte con la versione digitale del nuovo album in anteprima di quasi un mese rispetto all’uscita ufficiale, per arrivare fino al disco fisico vero e proprio con dedica personalizzata, fino a chiedere a Chiara una canzone a scelta da interpretare o addirittura di scrivere una canzone nuova inedita, da zero. Sono previsti anche dei mini-concerti in casa, dove Chiara, garantisce, porterà anche una torta fatta con le sue mani.

    Come funziona? E’ semplicissimo: si accede al sito, si sceglie una fra le ricompense messe a disposizione di Chiara e si clicca su Partecipa, il gioco è fatto. Chiara ha deciso di scegliere questa strada per un motivo molto semplice: “Ho scelto questa strada, attraverso la piattaforma Musicraiser, perchè sono convinta che insieme possiamo realizzare tante cose belle” spiega Chiara” Perchè voglio avere e conservare la massima libertà di espressione, sperimentando con la mia musica e restando indipendente a tante logiche discografiche e di mercato che non mi appartengono. Per vivere con tutti voi l’emozione di dare vita al nuovo disco. Insieme.”

    Non resta che scegliere fra le ricompense e sbizzarrirsi, per sostenere la buona musica indipendente e gli artisti locali che hanno tanto da raccontare.

    Infine, lunedì 12 dicembre è uscito in tutti gli store il singolo di Chiara Ragnini dedicato alle festività: una canzone esclusivamente natalizia, uno speciale per festeggiare il Natale che porta il titolo di La Canzone di Natale. Un bel modo per augurare buone feste ed un felice anno nuovo.
  • ‘Ci chiamarono tutti Alda’. Debutto con successo sul grande palcoscenico

    Il monologo teatrale scritto dal giovane corese Fabio Appetito, è andato in scena al Teatro Cometa Off di Roma con la produzione di Pino Insegno, la supervisione artistica di Marco Guadagno e l’interpretazione dell’attrice e doppiatrice Giulia Santilli.

    Gran successo per lo spettacolo ‘Ci chiamarono tutti Alda’, andato in scena il 6, 7 e 8 Gennaio al Teatro Cometa Off di Roma. Il monologo teatrale scritto dal giovane corese Fabio Appetito, è arrivato al grande pubblico grazie alla produzione di Pino Insegno, con la supervisione artistica di Marco Guadagno e l’interpretazione dell’attrice e doppiatrice Giulia Santilli.

    La mise en espace, della durata di cinquanta minuti, era partita dall’esperienza dell’Officina dell’Arte e dei Mestieri del Comune di Cori, poi portata in giro in Toscana dall’affermato collettivo Cardiopoetica, del quale Fabio Appetito fa parte insieme a Marco De Cave e Mariano Macale, che riprenderà il tour in primavera con altre date in diverse località italiane.

    ‘Ci chiamarono tutti Alda’ è un atto unico che prende spunto dallo studio scientifico di Fabio Appetito, che nella sua tesi di laurea ‘Alda Merini: un manicomio di carta’, vincitrice nel 2016 della 5^ Edizione del Premio Internazionale di Letteratura ‘Alda Merini’, ha analizzato l’esperienza manicomiale della poetessa accostandola alla Divina Commedia.

    Sul palco, l’attrice si muove dentro una scenografia essenziale, la sua voce esplora e ci proietta negli angoli reconditi della mente di Alda Merini. Con musiche penetranti e la sapiente alchimia di un poeta contemporaneo che ha scavato nell’eredità della Merini, anche col supporto della famiglia Pierri, il monologo racchiude gli aspetti più dolorosi della vita della poetessa dei Navigli.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Entra nella storia con i libri sulla Grande Guerra di Edizioni Dbs

    libri sulla Grande GuerraIl catalogo di DBS Edizioni vanta numerosissime pubblicazioni di libri sulla Grande Guerra. La sezione dedicata alla Prima Guerra Mondiale è infatti ricchissima di libri unici e rari.

    Nel 2013, DBS Edizioni si è unita con la casa editrice Danilo Zanetti Editore, è nato un nuovo progetto che include nuovi libri sulla Grande Guerra e nuove proposte editoriali.
    L’idea era quella di dare voce alle storie e alle testimonianze custodite nel territorio veneto per informare e tramandare le vicende che hanno segnato i difficili anni della Grande Guerra.

    La sezione dedicata alla Prima Guerra Mondiale e alla storia e cultura locale del catalogo di DBS Edizioni è infatti ricchissima di libri unici e rari.

    Libri sulla Grande Guerra: alcune nuove pubblicazioni di DBS Edizioni

    Guerra 1915-18. Rapporto di un bersagliere”, a cura di Giovanni De Donà e Giuseppe Teza, è un libro sulla Grande Guerra e riporta l’intero memoriale inedito del Generale di Brigata Alvise Pàntano. Quest’opera racconta in dettaglio tutte le vicende di Pàntano e dei suoi uomini.

    Una storia simile è raccontata nel libro “Fiamme gialle sulle Dolomiti. 1915-1918. Una storia dimenticata” di Luciano Luciani un libro sulla Grande Guerra che ricostruisce il contributo dato dai finanzieri.

    Il lago della morte. 15-16 maggio 1916 La battaglia per Monte Còlo” è un altro libro sulla Grande Guerra e narra la battaglia del Monte Còlo durante la Grande Guerra, dove quello che doveva essere un attacco dimostrativo degli austriaci per ingannare gli italiani, alla fine si trasforma in un bagno di sangue per entrambi i fronti.

    Storia e cultura locale: racconti e libri sulla Grande Guerra

    Tra le opere in evidenza presenti nella sezione “Storia e cultura locale” troviamo un libro sulla Grande Guerra che titola “La Grande Guerra negli occhi di un bambino”. É il quaderno di memorie di Giuseppe Boschet proposto in forma anastatica, ovvero senza le correzioni di stampa. L’autore era solo un bambino quando si è trovato a vivere le drammatiche esperienze dell’invasione tedesca: un libro sulla Grande Guerra che vi farà commuovere e riflettere.

    Grande guerra: Longarone, 10 novembre 1917” scritto da Marco Rech è una sorta di ricostruzione storica effettuata grazie a documenti, relazioni, memoriali e testimonianze lasciate da coloro che hanno combattuto nell’area di Longarone durante la Prima Guerra Mondiale.

    L’opera fotografica “1917/1918 Il Feltrino invaso. Nuove immagini” è un libro sulla Grande Guerra che documenta i fatti e le vicende accadute tra il 1917 e il 1918 tra i paesi e le province del Veneto e del Trentino.

    I libri sulla Grande Guerra tra la provincia di Belluno e di Vicenza

    Il bellunese e il vicentino sono stati teatro di molti scontri durante la Prima Guerra Mondiale.
    Tra i libri sulla Grande Guerra, ambientati in questi luoghi, possiamo consigliare “1906-1918 Un leone fra Brenta e Cismon”, la drammatica storia del forte corazzato costruito a Cima Campo di Arsiè.

    Un altro libro sulla Grande Guerra è 1915-1916 “Kaiserjager in Marmolada”, scritto da Luca Girotto grazie alle memorie dell’alpino Fritz Malcher, che ha organizzato la prima difesa sulla Marmolada durante la Grande Guerra.

  • Giovanni Carrù, Risalendo dalle acque del Giordano

    Monsignor Giovanni Carrù, sacerdote dal 1972, è giunto in Congregazione nel novembre del 2003, al termine di una esperienza ventennale da parroco. Diventa Segretario della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra nel 2009.

    Giovanni Carrù Risalendo dalle acque del Giordano

    Risalendo dalle acque del Giordano di Giovanni Carrù

    Nel settore settentrionale del comprensorio callistiano, si sviluppa una delle aree più antiche delle catacombe romane, riferibile, nella sua prima concezione, già nella seconda metà del ii secolo e definita con il toponimo di “cripte di Lucina”, per il fatto che – secondo la tradizione – una matrona di nome Lucina, con l’aiuto di alcuni presbiteri, raccolse le spoglie del pontefice Cornelio (251-253) per deporle in una cripta scavata nel suo praedium sulla via Appia.

    Ma l’area, come si diceva, presenta segni di antichità, che ci rimandano alle prime manifestazioni catacombali nel suburbio romano. Specialmente un cubicolo doppio presenta decorazioni pittoriche estremamente precoci, da riferire ai primi decenni del III secolo, proponendo, così, una delle espressioni più antiche dell’arte cristiana.

    I due ambienti sono interessati da affreschi che ricordano le immagini dell’orante, del buon pastore, dei “pesci eucaristici”, ma anche un’immagine speciale, che rimanda alla prima rappresentazione del battesimo di Cristo, secondo uno schema, estremamente semplice, rispettando i canoni della più antica arte cristiana. L’affresco, benché recentemente restaurato, appare molto svanito, ma lascia intravedere la figura del Battista sulla sponda del Giordano, mentre aiuta il Cristo a risalire dalle acque del fiume. Sulla scena si riconosce la figura della colomba che vola, a mezza altezza, per indicare la presenza dello Spirito, che sovrintende al mistico evento. La semplice raffigurazione sembra tradurre in immagine il luogo evangelico “Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua; ed ecco, si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui” (Matteo, 3, 16).

    L’ultimo e più grande profeta dell’Antico Testamento e precursore del Cristo nella predicazione e nel battesimo, Giovanni Battista, dopo questa prima suggestiva manifestazione nelle cripte di Lucina, compare in altre scene battesimali, ancora in ambienti catacombali e, in particolare, nei cubicoli dei Sacramenti, sempre a San Callisto, nel cimitero di Domitilla, in quello di Ponziano, ma anche nel sarcofago di Santa Maria Antiqua, nel sarcofago della Lungara e in quello di Giunio Basso, tra la fine del iii e il iv secolo.

    È sintomatico che l’arte cristiana delle origini selezioni il momento particolare del battesimo, in perfetto ossequio con il carattere cristocentrico della cultura figurativa più antica. Eppure, negli stessi anni, i Padri della Chiesa ricordano la nascita del precursore, i suoi genitori Zaccaria ed Elisabetta (Luca, 1, 5 – 25), la sua attività apostolica, la sua morte (Marco, 6, 17 – 25), mentre nello scritto apocrifo, definito Protovangelo di Giacomo si fa riferimento al fatto, secondo cui, dopo la sua morte, il corpo dovrebbe essere stato deposto a Sebaste, dove godeva di un culto, anche se la sua tomba fu distrutta al tempo di Giuliano l’Apostata (Rufino, Historia Ecclesiastica 2, 28).

    Com’è noto, molte basiliche e, segnatamente, molti battisteri furono dedicati al Battista e, in particolare, ad Alessandria, a Roma e a Ravenna. In quest’ultima città, i due battisteri, rispettivamente degli ortodossi e degli ariani, accolgono nello zenit delle cupole decorate in mosaico, proprio la scena del battesimo del Cristo. In queste scene, fin dalle prime manifestazioni, il Battista assume dimensioni più importanti rispetto al Cristo, nel senso che, nella gerarchia delle proporzioni, san Giovanni è il primo attore ed il protagonista dell’azione del battesimo.

    Dal v secolo, accanto alla scena dell’iniziazione del Cristo da parte del Battista, si diffondono altri temi ispirati all’annunciazione a Zaccaria ed Elisabetta, alla nascita di Giovanni, al cantico di Zaccaria, alla fuga di Elisabetta, specialmente nei codici miniati, a cominciare dall’Evangelario di Rabbula e continuando con quello sinopense di Parigi. La figura del Battista appare in tutta la sua enfasi nell’arte bizantina e, segnatamente, nell’oratorio di San Giovanni in Laterano, nella cattedra eburnea di Massimiano, nella basilica di Santa Maria Antiqua.

    Per quanto riguarda gli edifici di culto dedicati al Battista, esiste un antico memoriale in Palestina, forse riferibile al v secolo, nel sito di Qasr el-Jehud, sorto nel luogo dove, secondo la tradizione, avvenne il battesimo del Cristo, mentre, a Sebaste – come si è anticipato – un monumento basilicale doveva essere stato eretto sul sepolcro del precursore.

    A Costantinopoli vennero dedicati a Giovanni Battista oltre una quindicina di edifici di culto. L’iconografia tradizionale del precursore, “vestito di pelli di cammello con una cintura di cuoio attorno i fianchi (…) mentre si cibava di locuste e di miele selvatico” (Matteo, 3, 4) nasce solo nel medioevo.

    Fonte: IlCattolico.it

  • Spoleto Arte incontra New York: artisti di spicco riuniti in mostra a New York

    C’è già forte risonanza per questa mostra internazionale, dal titolo emblematico di “Spoleto Arte incontra New York” che porterà un selezionato gruppo di artisti contemporanei in esposizione presso il rinomato Hotel Michelangelo, 152 W 51st St, nel cuore della metropoli americana. L’evento, organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, si terrà in data 18 marzo 2017, dalle ore 10.00 alle ore 18.00 con la partecipazione di un parterre di personalità di spicco e di rappresentanze e autorità istituzionali.

    Intervistato per spiegare l’appuntamento artistico di prestigio, l’organizzatore Salvo Nugnes, ha dichiarato: “Abbiamo pensato di suggellare un legame simbolico tra Spoleto Arte e New York, come già avvenuto con Londra, Miami, Rio de Janeiro, Monte Carlo, Venezia, Napoli, Roma, creando questa esposizione ad alto livello. Saranno raccolte opere di artisti italiani e stranieri di fama accanto a quelle di artisti meno conosciuti, ma altrettanto interessanti e meritevoli di considerazione; la mostra sarà all’insegna dello spirito cosmopolita e della voglia di diffondere a largo raggio l’arte e la cultura e di metterle a disposizione di tutti, senza distinzione di razza e nazionalità. New York è molto adatta ad accogliere questo tipo di eventi e sono certo, che questa mostra darà forti stimoli anche per iniziative e progetti futuri. Ci lanciamo dunque in questa nuova situazione con lo slancio e l’entusiasmo propositivo, che da sempre ci contraddistinguono e che i nostri artisti percepiscono come carica positiva, per procedere nel loro percorso di ricerca e di evoluzione”.

  • Il soprano CHIARA TAIGI regala note emozionanti al suo pubblico

    Di Denise Ubbriaco

    Il soprano CHIARA TAIGI regala note emozionanti al suo pubblico

    Dopo lo straordinario successo riscosso al Teatro Colòn di Buenos Aires, nel ruolo di Lady Macbeth, ed il trionfo di Fosca, l’opera di Antônio Carlos Gomes andata in scena al Theatro Municipal de São Paulo, il soprano di fama internazionale Chiara Taigi ha fatto il suo rientro in Italia in grande stile, offrendo una miriade di emozioni con spettacoli di un’incredibile carica espressiva. In pieno clima natalizio, Chiara Taigi ha regalato al suo pubblico dolci note d’amore, durante le sue magiche esibizioni. Il 26 dicembre, per trascorrere una serata all’insegna della musica e celebrare degnamente le festività natalizie, al Teatro Metropolitan di Catania, si è svolto il Gran Galà di Natale, un grande concerto lirico-sinfonico. Il soprano Chiara Taigi e il tenore Marcello Giordani, guest stars della serata, hanno eseguito popolari pagine d’opera e canti natalizi, assicurando l’alta qualità dello spettacolo, come hanno attestato i numerosi e calorosi applausi di pubblico e critica. I due protagonisti hanno regalato un’interpretazione emozionante del capolavoro di Emanuel Calì “Mattinata siciliana”, meglio noto come “e vui durmiti ancora”. Nel corso della serata, Chiara Taigi, in omaggio a Vincenzo Bellini, ha eseguito “Casta diva”, mostrando un talento straordinario, associato alla preparazione impeccabile di una voce potente, dominata, flessibile, accompagnata dall’orchestra diretta dal maestro Giovanni Ferrauto, direttore artistico della Camerata Polifonica Siciliana. Su richiesta del pubblico, soprano, tenore ed orchestra non si sono potuti sottrarre dal concedere alcuni bis.

    Inoltre, il 28 dicembre, presso la Galleria Vittorio Emanuele III, si è tenuto il concerto del Conservatorio A. Corelli, con la partecipazione straordinaria del soprano Chiara Taigi. Un momento carico di emozioni per apprezzare il fascino della Galleria Vittorio Emanuele III, ritornata allo splendore di un tempo.

    Come si suol dire: “L’Epifania tutte le feste porta via”. Per concludere al meglio queste feste natalizie, Chiara Taigi è stata invitata come madrina d’onore del concerto dell’Epifania “Voci d’opera”, presso il Teatro De Berardinis di Vallo della Lucania. In scena, il tenore Diego Raphael Fortunato e Fan Ding, pianista e direttore d’orchestra cinese. Uno spettacolo della rassegna Agorà Contemporanea – Festival Cilento Classica “Winter Edition”, un progetto della regione Campania, ideato e diretto dalla dott.ssa Paola De Roberto, che ha conquistato molti consensi e grandi applausi.

    Con grande soddisfazione nel cuore, Chiara Taigi ha dichiarato: “Con Marcello Giordani si sono aperti i concerti dell’amicizia e della speranza. Personalmente, nella mia amata Sicilia ritrovo la complicità degli amici devoti. Una su tutti l’Assessore alla Cultura Daniela Ursino che ha permesso, da Note in Arte il 9 giugno in poi, un team al femminile per la ripartenza di Messina, accolto pienamente da me. Sono certa che continueremo a stupirci ed a stupire come in occasione dell’inaugurazione della Galleria Vittorio Emanuele III che, ormai, era adibita solo all’abbandono di graffiti irriverenti e sporcizia. Ora, è ritornata al suo splendore! Dalla balconata, note in musica hanno riportato ai Messinesi la gioia di ritrovarsi in Galleria. Inoltre, una bella esperienza nel Cilento, regalata dal concerto dell’Epifania “Voci d’opera”. Un autobus di fans è stato bloccato dalla neve, ma grazie alla tecnologia di questi tempi, il concerto è partito su skype per allietare tutti. Riguardo al nuovo anno, direi che nel 2017 si taglia ciò che è solo un appendice di ansie e si guarda avanti!”.

    Per le prossime stagioni, Chiara Taigi riserverà al suo pubblico tanti appuntamenti imperdibili.

    Denise Ubbriaco

  • Pubblicato il bilancio sociale del Manifesto del Marketing Etico

    Disponibile in free download il bilancio sociale è disponibile sul sito ufficiale del Manifesto del Marketing Etico www.manifestodelmarketingetico.org

    È stato pubblicato sul sito ufficiale del Manifesto del Marketing Etico il bilancio sociale relativo al primo quinquennio del progetto. Il documento prende in considerazione il periodo compreso tra l’11 novembre 2011 (giorno di presentazione), e il 12 dicembre 2016.

    Il bilancio sociale è stato redatto dall’autore del Manifesto del Marketing Etico – l’esperto di marketing Emmanuele Macaluso – in rappresentanza del Comitato Etico Scientifico (Co.E.S.), l’organo di controllo che ha supervisionato tutte le fasi di stesura e tutte le attività divulgative e tecniche, che nel corso degli anni hanno fatto del Manifesto del Marketing Etico il progetto più credibile e importante relativo al marketing etico in Italia.

    Il bilancio sociale è stato redatto con l’intento di rendere pubbliche tutte le attività divulgative che hanno visto il Manifesto attivo su tutto il territorio italiano. Incontri, convegni, interviste su tutti i media, pubblicazioni, patrocini, inserimento del documento all’interno di programmi formativi e didattici, e tutte le azioni che il Comitato Etico Scientifico e i volontari hanno svolto a favore della sensibilizzazione all’utilizzo di prassi di marketing etico all’interno delle decisioni professionali individuali ed aziendali.

    «Scrivere questo bilancio sociale è stato motivo di orgoglio e ha reso tutti quanti noi consapevoli del grande lavoro svolto finora». Ha dichiarato Emmanuele Macaluso, per molti il “papà del marketing etico italiano”, che ha continuato dicendo: «Il numero delle azioni che abbiamo prodotto, la loro crescente qualità e credibilità, e l’insieme delle scelte effettuate,  hanno confermato quanto credevo nel 2010 – 2011, periodo in cui ho scritto il Manifesto del Marketing Etico, e cioè che si può fare marketing in modo etico, mettendo al centro delle scelte il benessere comune delle aziende e di quel numeroso gruppo di persone che chiamiamo comunemente mercato. Il Manifesto è diventato un riferimento, ma non dobbiamo fermarci. C’è ancora molto da fare, e siamo intenzionati a farlo».

    Un bilancio sociale di sole 3 pagine quello del Manifesto del Marketing Etico, ma ricco di contenuti. Una scelta di CSR (Corporate Social Responsability ndr), che non solo vuole limitare l’utilizzo di carta qualora si volesse stampare, ma che dimostra come si possano divulgare tutti i dati in modo efficiente, aderendo in modo concreto alle logiche di Responsabilità Sociale d’Impresa. Il Comitato Etico Scientifico e tutti i suoi membri svolgono le loro attività a titolo gratuito, questo limita quindi la stesura del bilancio ai soli fattori tecnici.

    È possibile scaricare gratuitamente il bilancio sociale a questo indirizzo http://www.manifestodelmarketingetico.org/bilanci sociali.html

  • L’Oratorio della Santissima Annunziata di Cori tra le 101 meraviglie d’Italia

    La cappella della Santissima Annunziata di Cori tra i luoghi di arte e cultura da scoprire selezionati da Beba Marsano nel suo libro ‘Vale un viaggio’.

    C’è anche l’Oratorio della Santissima Annunziata di Cori tra le 101 meraviglie d’Italia da scoprire secondo Beba Marsano. La giornalista, scrittrice e critica d’arte ha pubblicato con Cinquesensi Editore il suo libro ‘Vale un viaggio’, dopo aver girato in lungo e in largo il Bel Paese per oltre un anno.

    Grandi e piccoli capolavori d’arte e di cultura, fuori dai consueti percorsi turistici che, da soli, valgono un viaggio: siti archeologici, musei d’arte, cicli di affreschi, basiliche, collezioni private, piazze e scorci, angoli e prospettive naturalistiche. L’autrice consiglia anche un albergo e un ristorante nei dintorni.

    Tra questi inediti tesori l’oratorio della Santissima Annunziata di Cori, meraviglia pittorica incastonata nel verde, noto anche come cappella della Santissima Annunziata. Erroneamente definito come “chiesa”, in realtà era un locale annesso alla chiesa di San Silvestro, dal Seicento dedicata al Santissimo Crocifisso.

    Il complesso fino agli anni Cinquanta era in aperta campagna, sulla principale via di accesso a Cori, che collegava la città alla via Appia e a Roma. Nel Medioevo vi si fermavano i magistrati provenienti dalla Capitale, e solo dopo aver giurato di rispettare gli statuti coresi erano ammessi entro le mura.

    La costruzione iniziò nel secondo decennio del Quattrocento, commissionata dal cardinale Pedro Fernández de Frías, vicario pontificio e rettore per la Sabina e la provincia di Campagna e Marittina, di cui Cori faceva parte. Si trova qui il più antico stemma esistente del Comune di Cori, che partecipò alla realizzazione.

    Gli edifici intorno – la sagrestia, la cella dell’eremita custode, il campanile, un nuovo romitorio – furono aggiunti nel Seicento e nel Settecento, durante il restauro. Gli affreschi del Vecchio e del Nuovo Testamento sono uno splendido esempio di pittura quattrocentesca. Ancora visibili le firme graffite dai viaggiatori spagnoli che li visitarono, ma il motivo di tanto interesse resta un mistero.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

     

  • È nato iosono.me il nuovo Social Network per Scrittori e Lettori

    Da novembre 2016 è nato iosono.me il social network italiano per scrittori e lettori.

    iosono.me è il social network, completamente gratuito, dove gli utenti si confrontano sui testi condivisi dalla community. Lo scopo è permettere la condivisione di testi quali, racconti, storie, esperienze, idee, intuizioni, citazioni, recensioni in piena libertà in un luogo virtuale dedicato dove dare libero sfogo alla propria creatività.

    Sei a corto di idee? Non preoccuparti perchè ogni mese iosono.me ti proporrà una parola (una diversa tematica) sulla quale iniziare a scrivere. E’ possibile utilizzare diversi stili di scrittura al fine di esprimere il significato che la parola assume nella nostra vita.

    Puoi scrivere una semplice frase, un racconto, una fiaba o un testo qualsiasi per raccontare ciò che la tematica rappresenta per te. Puoi pubblicare, inoltre, testi presi da libri e siti web e allegare video citandone la fonte.

    Una volta attivato l’account, puoi costruire il tuo profilo inserendo una biografia, una foto profilo ed aggiungendo, eventualmente, link a pagine personali e profili web per creare la tua rete di contatti.

    Nella sezione “Sfoglia Pagine” ricca di articoli e considerazioni interessanti puoi leggere, scoprire ed arricchire il tuo bagaglio personale attraverso l’esperienza altrui. iosono.me permette di confrontarsi su ogni singola pagina di “diario” attraverso i commenti.

    Chiunque capiti per caso su iosono.me, tramite una ricerca su Google, quindi gli utenti non ancora iscritti alla community, attraverso l’apposita sezione, accedono agevolmente ai testi, liberamente e senza alcuna registrazione.

    Nella sezione “Membri” potrai visualizzare ciascun utente, classificato in ordine alfabetico, e sapere quanti e quali testi ha pubblicato e quindi in che modo ha contribuito alla stesura del “Libro collettivo” o “Diario sociale” iosono.me.

    Quindi, cosa aspetti? Inizia a scrivere su iosono.me!

    Link: http://iosono.me

  • Happy Birthday Django & Stéphane! Un concerto speciale con Florin Niculescu al violino insieme al trio torinese Accordi Disaccordi

    Un concerto speciale con Florin Niculescu al violino insieme al trio torinese Accordi Disaccordi

    Lunedì 23 gennaio, in occasione del 107° compleanno di Django Reinhardt (Liberchies – Belgio, 23 gennaio 1910 / Samois-sur-Seine – Francia, 16 maggio 1953), e a pochi giorni dal 109° compleanno di Stéphane Grappelli (Parigi – Francia, 26 gennaio 1908 / Parigi – Francia, 1 dicembre 1997), l’Associazione Jazz Manouche Django Reinhardt di Torino, in collaborazione con la locale band Accordi Disaccordi, è lieta di organizzare una serata speciale dedicata al gipsy jazz.

    Django Reinhardt, chitarrista di origini belghe, e Stéphane Grappelli, violinista di origini francesi, sono da tutti considerati come i primi artisti jazz non americani a godere di un enorme e meritato riscontro internazionale, diventando vere e proprie icone sia per i musicisti dell’epoca che per quelli contemporanei. La formazione che li unirà dal 1939 al 1948, il famoso “Quintette du Hot Club de France”, è da tutti considerata come la massima espressione gipsy jazz di ogni epoca e dalle cui note e repertorio ogni artista di questa cultura musicale trae ispirazione ancora oggi.

    Con l’idea di celebrare in musica il compleanno di questi leggendari e compianti artisti e in occasione dell’inaugurazione del nuovo anno associativo, l’Associazione Jazz Manouche Django Reinhardt di Torino ha voluto organizzare un concerto speciale con la straordinaria partecipazione del violinista Florin Niculescu, ritenuto da tutti come l’erede vivente di Stéphane Grappelli e uno dei più importanti violinisti di tutti i tempi.
    Ad accompagnarlo il trio torinese Accordi Disaccordi, conosciuto a livello nazionale e internazionale come la giovane promessa del gipsy jazz nostrano e molto seguiti dal pubblico torinese.
    L’inedito quartetto darà vita ad uno speciale spettacolo, preparato e presentato in esclusiva per questo appuntamento, facendovi rivivere tutto il percorso musicale dei due compianti artisti, narrandone curiosità e alcuni dei momenti più importanti della carriera artistica.

    La serata sarà l’occasione, come d’abitudine per l’Associazione e per gli affezionati soci, per apprezzare, nel contesto di uno storico teatro cittadino, in questo caso il Teatro del Collegio San Giuseppe, della miglior musica manouche contemporanea, sia a livello nazionale che internazionale.

    Dopo le esperienze dal 2002 al 2008, durante il quale è stato organizzato a Torino il primo Festival Manouche in Italia, e dopo quelle dei successivi anni in collaborazione con il Torino Jazz Festival, con una speciale rassegna dedicata al genere, l’Associazione e gli artisti ad essa collegati sono nuovamente protagonisti nell’organizzazione di un evento speciale per la città di Torino.

    L’ingresso allo spettacolo è gratuito (fino ad esaurimento posti) e garantito solo ed esclusivamente ai primi 300 soli soci in regola con l’iscrizione 2017.
    Tesseramento e biglietto omaggio: http://bitly.com/FlorinNiculescu
    Happy birthday Django & Stéphane!
    Un concerto speciale con Florin Niculescu al violino insieme al trio torinese Accordi Disaccordi
    Lunedì 23 gennaio 2017
    Teatro San Giuseppe – Via Andrea Doria, 18 – Torino
    Ore 18.45: apertura biglietteria per il ritiro delle nuove tessere
    Ore 20.00: apertura porte
    Ore 20.45: inizio concerto
    Informazioni: [email protected]

  • Milano Art Gallery: la prestigiosa mostra presentata da Sgarbi prolungata con successo

    A fronte del grande consenso che sta riscuotendo la mostra milanese “Riflessioni Contemporanee”, presentata da Vittorio Sgarbi e allestita presso la storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, in pieno centro alla fine di Corso Genova, verrà prolungata fino al 10 febbraio 2017. L’esposizione è organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes e raccoglie un’interessante selezione di opere appartenenti a talentuosi artisti contemporanei, italiani e stranieri. In occasione della proroga, in data domenica 15 gennaio, è previsto un evento, che avrà come ospite d’onore il noto scrittore noir Andrea Pinketts, conosciuto anche come popolare volto televisivo per la trasmissione “Mistero” in onda su Italia 1.

    L’organizzatore Nugnes, ha spiegato: “Abbiamo deciso di prorogare la mostra a grande richiesta, visto i tanti apprezzamenti che stiamo ricevendo. L’evento con protagonista Pinketts, sarà un modo per dare ancora più visibilità alle creazioni esposte e consentire agli artisti espositori di avere un ulteriore ritorno d’immagine e di potersi relazionare con questo carismatico personaggio, che è un vero appassionato ed estimatore d’arte e ha già visionato la mostra, esprimendo un parere positivo generale”.

    La Milano Art Gallery, si trova proprio nel cuore della città, a pochi minuti dal duomo. In quasi 50 anni di attività questo spazio è stata ed è una vera fucina creativa e ha accolto iniziative di forte risonanza e ospitato nomi di spicco del panorama attuale, del calibro di Umberto Veronesi e Margherita Hack, entrambi indimenticabili. Inoltre è stato per parecchi anni la sede artistica di riferimento del Maurizio Costanzo Show. Tra le principali esposizioni allestite in loco, le personali di Dario Fo, Amanda Lear, Gino De Dominicis, Gillo Dorfles curate da Sgarbi, passando da Renato Guttuso, Pirandello e altri illustri maestri di fama internazionale, che hanno portato lustro al contesto.