Categoria: Arte e Cultura

  • Un coperto in più, Antonello De Pierro al Todi Festival anche per Maurizio Micheli

    Il presidente dell’Italia dei Diritti è tornato nella città tuderte per la terza volta in questa edizione in occasione della messa in scena della nota commedia scritta da Maurizio Costanzo

    Roma – E tre. Antonello De Pierro, il giornalista presidente del movimento Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it, che nei dieci anni passati alla direzione di Radio Roma, diventandone una storica voce nell’etere dell’Italia Centrale, si è prodigato non poco per la diffusione della cultura teatrale nelle coscienze collettive, è tornato per la terza volta al Todi Festival edizione 2015. Infatti, nell’ambito della campagna che da diverso tempo sta conducendo per testimoniare il sostegno dell’organizzazione da lui presieduta all’universo teatrale, innamoratosi della formula e delle commendevoli scelte di palinsesto effettuate dal direttore artistico Silvano Spada, ha deciso di soffermarsi sulla manifestazione tuderte. Il tris, dopo aver fatto registrare la propria presenza in platea in occasione degli spettacoli trionfali messi in scena da Giampiero Ingrassia e da Mita Medici, è stato centrato da De Pierro nel giorno in cui la previsione programmatica del Teatro Comunale indicava sul cartellone “Un coperto in più”, la nota pièce scritta da Maurizio Costanzo e rappresentata per la prima volta oltre 40 anni or sono. A portare in scena a Todi l’esilarante commedia degli equivoci, che la prima volta fu interpretata da Aldo e Carlo Giuffrè al Quirino di Roma, sono stati quattro straordinari attori, Maurizio Micheli, Vito, Loredana Giordano e Alessia Fabiani, diretti da Gianfelice Imparato, che hanno conquistato, con la loro impeccabile performance attoriale, un pubblico delle grandi occasioni per una sala colma al massimo della capienza. Applausi torrenziali sono scivolati ininterrotti e calorosi verso il palcoscenico, sulla cui ribalta i protagonisti sono stati chiamati più volte, al termine, per riscuotere una vera e propria ovazione, la vera mercede e nutrimento interiore di chi esibisce la propria arte alle platee. E se le doti attoriali di Micheli sono arcinote, e non solo non hanno tradito le attese, ma sono andate ben oltre, l’interpretazione perfetta di Vito, al secolo Stefano Bicocchi, ha rivelato uno straordinario artista, che ha ormai raggiunto una maturità professionale, resistente a ogni prova e che non lascia alcun margine di azione nemmeno al detrattore  più agguerrito. E lo stesso discorso vale per la Giordano, bravissima anche lei, e per la Fabiani, che ha dimostrato di essere a suo agio anche in teatro e che al termine non è riuscita a trattenere la sua commossa soddisfazione. Oltre a De Pierro, che al termine è poi rimasto in città fino a notte inoltrata, prima per ascoltare in piazza l’esibizione di una straordinaria cover band di Rino Gaetano e poi per una visita fugace dell’incantevole centro storico, in platea come sempre il direttore Spada, Fausto Bertinotti con la moglie Lella, Benedicta Boccoli, Aldo Ralli e il più famoso pr italiano Angelo Ciccio Nizzo, che dopo essere stato per decenni la colonna portante dei locali capitolini Gilda e Alien ha deciso di lasciare Roma e di prendersi qualche mese di riposo nella sua Todi.

  • Easycinema presenta “ BARBARA ED IO ” , un film prodotto da Habana Film , diretto da Raffaele Esposito, in uscita nella sale italiane dal 15 settembre 2015.

    Martina Colombari è la protagonista di una garbata e piacevole commedia sentimentale nel ruolo di Barbara , una ragazza di Roma, sposata ma insoddisfatta, che sconvolge la vita di un suo amico, regista teatrale napoletano sognatore e un po’ misogino,  coinvolgendolo in una storia passionale travolgente. La città di Napoli fa da sfondo ad una storia romantica e tragicomica dove si mescolano passioni e tradimenti, speranze e delusioni.

    Il film , dal titolo “ Barbara ed Io “ ,  è una commedia sofisticata che alterna momenti di introspezione psicologica ad altri di notevole comicità dove il personaggio di Barbara rappresenta il motore assoluto della vicenda.

    Per Martina Colombari è una prova d’ attrice irrinunciabile. Nel cast figurano anche Blas Roca Rey , nel ruolo del detestabile marito di Barbara , e Raffaele Esposito , regista del film e drammaturgo con un’ esperienza teatrale maturata al seguito di Eduardo De Filippo, Pietro De Vico, Isa Danieli, che ha ritagliato per sé il ruolo di IO, il lunatico e simpatico amante di Barbara.

    Prodotto da Habana Film, Distribuito da Easycinema , Barbara ed Io vi aspetta nelle sale italiane dal 15 Settembre .

  • Torino Aliena: gli extraterrestri nei decori delle case subalpine

    Originale ed inquietante convegno-indagine organizzato a Torino dal CAUS – Centro Arti Umoristiche e Satiriche, lunedì 14 settembre, dalle ore 17.30 alle 20.00, presso la Biblioteca Civiva Natalia Ginzurg.
    Raffaele Palma, direttore del CAUS, presenterà il nuovo tour “Torino Aliena”, relativo ai decori ed agli arredi urbani che rimandano alle sembianze mimetizzare di presenze extraterrestri. All’incontro interverranno esperti di vari settori, che tratteranno il tema della cosiddetta “natura aliena”: dall’occultismo al misticismo, dal regno animale alle testimonianze di reali presenze ufologiche sul territorio torinese e nell’universo mondo. Da non perdere, per uditori coraggiosi!

    TORINO ALIENA
    Lunedì 14 settembre, dalle ore 17.30 alle 20.00
    Biblioteca Civica Natalia Ginzburg
    SALA MARIO MOLINARI – Via Cesare Lombroso, 16
    Ingresso libero

    Il convegno si articolerà in due tempi.
    La prima parte dell’incontro, nel pomeriggio, introdurrà il tema con un dibattito su testimonianze, presenze, illusioni e visioni aliene, dal regno terrestre all’extraterrestre.
    La seconda parte comprenderà la presentazione del nuovissimo tour “Torino Aliena” e la proiezione del relativo materiale iconografico, fotografico e informativo.
    Per la prima volta nella storia del capoluogo subalpino verranno alla luce le sembianze degli extraterrestri, mimetizzati tra gli arredi urbani e le pareti delle nostre case. Gli incontri ravvicinati sono stati immortalati, raccolti e catalogati (in seguito ad avvistamento), da Raffaele Palma, nell’itinerario “Torino Aliena”, consultabile da lunedì 14 settembre sul sito www.caus.it

    Tutti i cittadini torinesi e gli ospiti di passaggio, sono invitati dal Caus ad individuare e fotografare gli esseri d’altri mondi che albergano invisibili e indisturbati nella città, forse influenzandone la sorte! Gli scatti dovranno essere inviati via mail a [email protected] (formato 400 pixel massimi) indicando indirizzo e numero civico del luogo dove gli alieni sono stati fotografati. Il Caus avvierà in tempi rapidi una minuziosa catalogazione e schedatura del materiale pervenuto, così da poterlo utilizzare per una controffensiva da invasione aliena, che ci auguriamo non debba mai avverarsi.

    Comunicazioni Top Secret: [email protected] – cell: 3396057369

    INTERVERRANNO AL CONVEGNO

    Frate Franco – guardiano Frati Minori Cappuccini – Convento Monte dei Cappuccini di Torino.
    Levitazioni, bilocazioni, traslazioni e prodigi tra misticismo e santità.

    Alessandro Starvaggi – medico veterinario del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Torino.
    Dal regno animale vite incredibili, nature aliene, comportamenti extra ordinari.

    Edoardo Russo – presidente del CISU (Centro Italiano Studi Ufologici).
    Testimonianze aliene e ufologiche dal territorio torinese sino ai confini della realtà

    Walter Ferreri – astronomo dell’Osservatorio Astrofisico di Torino – Inaf – Pino Torinese.
    C’è vita nell’universo?

    Raffaele Palma – (ir)responsabile del C.A.U.S.
    Torino aliena: extraterresti nell’arte e nell’architettura.
    Presentazione del nuovo tour: “Torino Aliena – presenze misteriose sui palazzi del capoluogo subalpino”.

    Ideazione e organizzazione Raffaele Palma
    a cura di C.A.U.S. Centro Arti Umoristiche e Satiriche – www.caus.it

  • “Vendere, Oggi…” convegno Best Consulting, patrocinato dalla Regione Veneto

    “Siamo entusiasti di condividere con Voi l’apprezzamento ufficiale – questa è la nota ufficiale che i due fondatori della Be.St. Consulting Simone Berti e Omar Santarossa affidano ai social network –  che abbiamo ricevuto dalla Regione Veneto, la quale ci ha concesso il suo patrocinio, riconoscendo importanti finalità sociali e culturali ai nostri Convegni “Vendere, Oggi …”.
    Ringraziamo, quindi, in particolare l’Assessore allo Sviluppo Economico Roberto Marcato ed il Presidente dott. Luca Zaia, per aver concesso il patrocinio della Regione Veneto alla nostra serie di convegni “Vendere, Oggi …”, che si realizzeranno in Veneto nel prossimo autunno, a partire dal 16 Settembre, presso il Centro Congressi della Confartigianato di Vicenza e successivamente nelle provincie di Verona (23 Settembre), Padova, Treviso e Belluno.”
    I convegni “Vendere, Oggi …”, gratuiti e riservati ad Imprenditori e manager, hanno visto oltre 400 imprese partecipanti solo nell’ultimo anno , e si pongono l’obiettivo di fornire ai partecipanti un METODO COMMERCIALE atto ad aumentare le proprie quote di mercato, sia Italiano che Estero.

    Per informazioni e iscrizione consultare il sito : http://bestconsultingitalia.com/eventi

  • LA SELVA DEGLI HOBBIT – seconda edizione

    Domenica 30 agosto dalle ore 17.00 presso la  Selva Dei Pini a Pomezia, parte la seconda edizione de ” La Selva degli Hobbit. Una serata fuori dal tempo dove ottima musica, danze, stands, gastronomia, laboratori vi incanteranno con un’atmosfera di familiarità,condivisione e gioia, per conoscere qualcosa in più sulla storia della bellissima terra d’Irlanda e sulla cultura celtica.
    All’interno della magica selva, si esibiranno:  Green Clouds , Eventide,
    City of Rome Pipe Band ,  Gens d’Ys – Accademia Danze Irlandesi,  Sbandieratori Teatrali di Borgo Spante …Gufi e Civette
    Novita’  di quest’anno Torneo di HOBBIVILLE a La Selva degli Hobbit 2015  una serie di giochi all’aria aperta per i nostri avventori più “adrenalinici” e sportivi, dai 14 ai 99 anni di età.
    Inizio del Torneo alle ore 11.00 am
    INGRESSO LIBERO e  all’interno esposizione di rapaci.
    Presenta la serata Lady Galadriel (Nini Russo)
    Insomma non mancate!
    Ricordandovi che  “La Selva degli Hobbit”  è un evento creato da privati ed associazioni senza alcun scopo di lucro e con un piccolo finanziamento da parte del comune di Pomezia che copre solo una parte dei costi dell’evento. Le donazioni sono per noi importanti al fine di garantirti una piacevole festa ricca di eventi che speriamo di migliorare di volta in volta. Non esitare a contattarci, per qualsiasi domanda o suggerimento, tramite la pagina CONTATTIdel sito.
     – PROGRAMMA SERATA e Info
    https://www.facebook.com/laselvadeglihobbit?fref=ts
    Partners
    http://www.frequenzazerocommunications.it/
    Ufficio Stampa
    http://www.frequenzazerocommunications.it/

     

    a cura di

    Lara Ferrara
  • LA SELVA DEGLI HOBBIT – II^ edizione

    Domenica 30 agosto dalle ore 17.00 presso la  Selva Dei Pini a Pomezia, parte la seconda edizione de ” La Selva degli Hobbit. Una serata fuori dal tempo dove ottima musica, danze, stands, gastronomia, laboratori vi incanteranno con un’atmosfera di familiarità,condivisione e gioia, per conoscere qualcosa in più sulla storia della bellissima terra d’Irlanda e sulla cultura celtica.
    All’interno della magica selva, si esibiranno:  Green Clouds , Eventide,
    City of Rome Pipe Band ,  Gens d’Ys – Accademia Danze Irlandesi,  Sbandieratori Teatrali di Borgo Spante …Gufi e Civette
    Novita’  di quest’anno Torneo di HOBBIVILLE a La Selva degli Hobbit 2015  una serie di giochi all’aria aperta per i nostri avventori più “adrenalinici” e sportivi, dai 14 ai 99 anni di età.
    Inizio del Torneo alle ore 11.00 am
    INGRESSO LIBERO e  all’interno esposizione di rapaci.
    Presenta la serata Lady Galadriel (Nini Russo)
    Insomma non mancate!
    Ricordandovi che  “La Selva degli Hobbit”  è un evento creato da privati ed associazioni senza alcun scopo di lucro e con un piccolo finanziamento da parte del comune di Pomezia che copre solo una parte dei costi dell’evento. Le donazioni sono per noi importanti al fine di garantirti una piacevole festa ricca di eventi che speriamo di migliorare di volta in volta. Non esitare a contattarci, per qualsiasi domanda o suggerimento, tramite la pagina CONTATTIdel sito.
     – PROGRAMMA SERATA e Info
    https://www.facebook.com/laselvadeglihobbit?fref=ts
    Partners
    http://www.frequenzazerocommunications.it/
    Ufficio Stampa
    http://www.frequenzazerocommunications.it/

     

    a cura di

    Lara Ferrara
  • Antonello De Pierro di nuovo al Todi Festival per Mita Medici che canta Califano

    Il presidente dell’Italia dei Diritti, dopo aver apprezzato la serata inaugurale con Giampiero Ingrassia, è tornato  in Umbria per l’omaggio al grande cantautore scomparso

    Roma  – Entusiasta dello spettacolo di inaugurazione, che ha visto uno strepitoso Giampiero Ingrassia esibirsi nella pièce broadwayana Cabaret, insieme a Giulia Ottonello e ad altri  bravissimi attori, il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro è ritornato al Todi Festival. L’occasione è stata fornita da un altro gioiello della programmazione approntata dall’ottimo direttore artistico Silvano Spada, “Mita Medici canta Califano”, che ha visto l’effervescente ex ragazza del Piper esibirsi al Teatro Comunale in un omaggio al celebre cantautore scomparso, di cui in passato era stata la compagna. La Medici, con la regia dello stesso Spada, ha cantato alcuni dei più grandi successi estratti dal fertile cilindro creativo del Califfo, di altri ne ha solo recitato i versi per far meglio godere il pubblico della sua profonda poesia, altri brani sono stati invece diffusi in versione originale, accompagnati dal suggestivo e impeccabile contorno coreografico di Luca Bruni, su cui hanno danzato i ballerini Mario Ferrari, Michele Umberto Fuso e Veronica Nieddu della compagnia Danza Oplas. Ad accompagnarla nella sua performance sono stati cinque eccezionali musicisti, Federico Codini al sax, Andrea Cardoni alla chitarra, Andrea Caprini, assessore tuderte alla Cultura, al basso, Francesco Piantoni alle tastiere e Gabriele Giovenali alla batteria, che hanno suonato magistralmente le note di brani indimenticabili, scritti anche per altri artisti, come “Minuetto”, Un grande amore e niente più”, “La nevicata del ‘56” e “Tutto il resto è noia”. Il risultato è stato eccelso. Emozioni a pioggia, applausi scroscianti e interminabili che hanno invaso a più riprese la protagonista e i suoi collaboratori in scena, scandendo i frangenti suggestivamente più intensi, da parte di un pubblico in visibilio che ha cantato in coro ogni brano. E modulando la voce sulle note di un indimenticabile repertorio musicale, recitandone alcuni strofe e incisi o pronunciando poche parole per rammentare la personalità e il pensiero di Califano,  la Medici, bella e imponente sulla scena, non è riuscita a celare la sua incontenibile commozione.

    De Pierro, che in sala ha incontrato gli amici Laura Lattuada, grande protagonista a Todi lo scorso anno, il re dei pierre Angelo Ciccio Nizzo e la cantante Giò Di Sarno, da sempre si batte per una maggiore valorizzazione del patrimonio culturale italico, con un occhio sempre rivolto al teatro, settore al quale ha dedicato da anni molto tempo prodigandosi per promuovere anche gli spettacoli nelle sale minori, prima da direttore e voce storica di Radio Roma e ancora da direttore di Italymedia.it.

    “Non ero mai venuto al Todi Festival — ha dichiarato soddisfatto —, ma quest’anno, dopo aver visto la qualità della programmazione proposta dal direttore Silvano Spada, ho deciso di inserire in agenda qualche spettacolo da vedere nell’ambito di questa manifestazione e credo che se il livello, come credo resterà tale, ne diventerò un assiduo frequentatore. Dopo aver partecipato alla serata inaugurale non potevo mancare per l’omaggio a Franco Califano per vari motivi. Per prima cosa conosco e stimo Mita Medici da moltissimo tempo e più volte l’ho intervistata negli anni. Poi, anche se negli ultimi anni ci eravamo persi di vista, Franco ha fatto parte di quella cerchia amicale che ha segnato un periodo importante del mio percorso professionale. Lo spettacolo di stasera, che è stato una coraggiosa sfida, brillantemente vinta soprattutto da parte di Mita, mi ha riacceso i file mnemonici di un’epoca in cui muovevo i primi passi nel duro mestiere giornalistico, con note amarcord che hanno fatto vibrare non poco le mie corde emozionali. Mita ha recitato i versi di alcune canzoni contenute nell’album “Uomini”, che io ricordo molto bene. Infatti intervistai Franco, recensii la sua fatica discografica e successivamente, quando diventai direttore a Radio Roma, lo ospitai in diretta per uno speciale di due ore, e oltre ai suoi storici successi, tenni a fare ascoltare più canzoni di quell’album, che mi piacevano tantissimo. E poi quelle musiche sono state composte e arrangiate dal mio caro amico Alberto Laurenti, che all’epoca era anche il suo produttore. E proprio nel locale capitolino dove Alberto tutte le sere suonava e cantava, il Ciak di Antonio Caruzzi, ho i più bei ricordi di Franco. Ogni volta che gli veniva chiesto non si tirava mai indietro per regalare al pubblico presente due o tre brani cantati. Era un grande artista, uno straordinario paroliere che somministrava valori sotto forma di poesia, nutrendo i suoi versi al banco di spaccati di vita vissuta, spesso controcorrente, ma con una granitica e inoppugnabile convinzione concettuale di matrice socio-filosofica, piuttosto difficile da controbattere. Ricordo che il grande Pino Daniele lo chiamava “maestro”. Amava la notte, ne coglieva ogni sfaccettatura e ne traeva ispirazione. Lanciava i suoi strali contro chi la criminalizzava. Diceva spesso che ‘chi criminalizza la notte in genere va a letto alle 8 di sera e non la conosce’. Era un personaggio vero ed esprimeva il suo pensiero liberamente senza mai usare filtri di facciata. Il destino gli aveva riservato spesso momenti dolorosi che si portava dietro cuciti addosso, strappando l’ago e il filo a inevitabili rinunce e sacrifici che l’avevano segnato profondamente, ma al contempo l’avevano reso saggio e voglioso di elargire agli altri, soprattutto ai giovani, i suoi preziosi consigli per affrontare le avversità che la cinica sorte poteva catapultare davanti lungo il cammino biologico. Ci manca molto. Ringrazio Mita e il direttore Spada per averci regalato questa serata magnifica”.

  • Todi Festival, anche Antonello De Pierro alla serata inaugurale con Giampiero Ingrassia

    Il presidente dell’Italia dei Diritti ha assistito nella cittadina umbra a Cabaret, lo spettacolo che ha aperto la nota kermesse teatrale

    Roma – Si è registrata l’apoteosi del gradimento e dell’entusiasmo in occasione della serata inaugurale del Todi Festival, la nota kermesse teatrale giunta alla ventinovesima edizione. La trionfale apertura è stata affidata a uno spettacolo d’eccezione e di assoluta garanzia, Cabaret, il celebre musical broadwayano dal sapore garbatamente trasgressivo, messo in scena in anteprima nazionale, dopo oltre un ventennio di assenza dai palinsesti teatrali, dalla validissima Compagnia della Rancia. Grande mattatore sul proscenio un fenomenale Giampiero Ingrassia, affiancato da una compagine attoriale di grande valore, tra cui ha spiccato una brillante Giulia Ottonello, di fronte alla platea in visibilio dell’affollatissimo Teatro Comunale dell’incantevole cittadina umbra. La regia della famosissima pièce, resa ancora più popolare dall’omonimo film, interpretato da Liza Minnelli, che ne è stato tratto in un esemplare riadattamento su pellicola, è stata consegnata all’esperienza e al talento  di Saverio Marconi. Il pubblico non ha lesinato la sua approvazione, ma l’ha esternata totalmente, accompagnando tutta la rappresentazione con applausi a profusione, reiterandoli ad oltranza, tutto in piedi, anche al termine, per richiamare più volte gli attori sulla ribalta a ricevere la meritata ovazione. Un successo già destinato dal copione previsionale, una straordinaria pagina teatrale da incorniciare e assegnare agli annali, generato sì da una perla di repertorio, ma soprattutto dalla grande professionalità di un attore protagonista che agli sfolgorii della popolarità ha sempre anteposto con umiltà il pragmatismo del mestiere e ha saputo trasmettere quel valore prezioso ai suoi compagni di avventura, complice anche la decisione rivoluzionaria e coraggiosa del direttore artistico Silvano Spada, apparso raggiante, di aprire gratis il festival a tutti, accarezzando il sempre incerto territorio dello sperimentalismo. Un tripudio popolare che è stato condiviso anche dai tanti personaggi presenti, che si sono inchinati di fronte all’immenso spessore artistico di cui hanno potuto godere, un’iniezione di linfa vitale per un messaggio di grande valore culturale, che si è irradiato da Todi, la migliore risposta a quei vacui surrogati commerciali, con data di scadenza inclusa, che sempre più spesso, spingendo sul pedale della superficialità, vengono clamorosamente spacciati come forme d’arte.

    Ad applaudire anche il giornalista presidente del movimento Italia dei Diritti Antonello De Pierro, che da direttore di Italymedia.it e in passato da direttore e voce storica di Radio Roma si è sempre battuto per vedere attribuita al teatro l’importanza e l’attenzione che merita. Impegnato da lungo tempo a girare i teatri per testimoniare il sostegno del movimento che presiede alle opere sceniche, non poteva certo mancare all’appuntamento più importante del settore, soprattutto quest’anno che la commendevole azione di Spada ha notevolmente corroborato la spinta propulsiva verso una coscienza più consolidata nei corpi collettivi rispetto alla cultura teatrale.

    Tra gli altri in platea si sono visti Christian De Sica, Corrado Augias, Giorgio Ferrara, Adriana Asti, Catherine Spaak, Pino Strabioli, la bravissima Laura Lattuada, ritornata al festival come spettatrice dopo aver trionfato in scena lo scorso anno, Alberto Michelini, Mita Medici, Marco Simeoli, Ida Di Benedetto, il decano dei pierre Angelo Ciccio Nizzo, tuderte di origine, la cantante Giò Di Sarno, la governatrice dell’Umbria Catiuscia Marini, il suo sfidante alle ultime elezioni regionali Claudio Ricci, il sindaco di Todi Carlo Rossini e l’assessore regionale all’Agricoltura Fernanda Cecchini.

  • Antonello De Pierro ospite all’Isola del Cinema per Insegno e Stajano

    Il presidente dell’Italia dei Diritti è intervenuto a Roma alla proiezione di “Frammenti” e di “All’improvviso un uomo” nell’ambito della nota kermesse sull’Isola Tiberina

    Roma – L’altra sera il noto giornalista e presidente del movimento Italia dei Diritti Antonello De Pierro è stato ospite all’Isola del Cinema, la prestigiosa manifestazione dedicata al mondo della celluloide che ormai da diversi anni si svolge con grande successo sull’Isola Tiberina a Roma. L’occasione è stata offerta da un doppio evento svoltosi nella stessa serata, la proiezione del pluripremiato cortometraggio “Frammenti”, per la regia di Raffaello Sasson con protagonista la bella ed effervescente Francesca Stajano, e, a seguire, della bellissima pellicola “All’improvviso un uomo”, interpretata magistralmente, tra gli altri, da Massimiliano Gallo, Biagio Izzo e Gianni Ciardo, e firmata da Claudio Insegno, il quale, dopo aver diretto con successo un’infinità di pièce teatrali, sta affermando il suo talento anche come regista cinematografico. Un appuntamento voluto fortemente da Francesca Piggianelli, responsabile eventi della kermesse capitolina, a cui De Pierro non ha voluto mancare, anche in virtù dell’impegno profuso da molti anni, prima come direttore e voce storica di Radio Roma e direttore di Italymedia.it, e ora anche come presidente dell’Italia dei Diritti, in favore del cinema made in Italy, e in particolare di quello indipendente, contro lo strapotere della produzione filmica d’oltreoceano. In molti ricordano ancora una memorabile puntata, andata in onda alcuni anni fa sulle frequenze di Radio Roma, che vide ospiti a parlare dell’argomento tra gli altri il compianto Carlo Lizzani, Michele Placido e Claudio Fragasso, e che ebbe molto risalto sulle testate giornalistiche di allora. Una presenza particolarmente gradita quella del leader dell’Italia dei Diritti, anche per l’amicizia che lo lega sia alla Stajano che a Insegno, fratello del Pino nazionale a cui lo stesso De Pierro è legato da un rapporto amicale pluridecennale.

    Con il termometro dell’entusiasmo impennato verso l’alto ha tessuto le lodi delle due pellicole a cui ha appena assistito: “Sono qui per l’affetto che nutro nei confronti di Claudio e Francesca, ma soprattutto per la stima verso la loro indubbia professionalità. Le forti suggestioni che sono scivolate dallo schermo per investire con veemenza le corde emozionali dei presenti credo che bastino a collocare le due pellicole, seppur molto diverse tra loro, nei parametri valutativi più alti del valore artistico. Ho seguito da sempre l’intenso percorso artistico di Claudio, i suoi sacrifici, il suo sudore mescolato alla polvere dei palcoscenici, e vedere questi risultati mi riempie di gioia. Lo stesso vale per Francesca, che conosco da meno tempo, ma non per questo non riesco ad apprezzarne e a gustarne in scena le doti, il talento, la straordinaria intensità delle interpretazioni. Mi rattrista però il fatto che molto poco la politica fa per valorizzare adeguatamente il nostro patrimonio culturale, un terreno in cui l’Italia non è stata mai avara di fenomeni talentuosi. Non è possibile che prodotti di questo calibro vengano relegati ai margini della grande distribuzione e affidati agli sforzi immani delle produzioni indipendenti. Per ciò che concerne poi il film di Claudio Insegno, considerando un budget pressoché inesistente e assolutamente impensabile per qualsiasi produzione cinematografica, guardando l’ottimo prodotto ottenuto, è stato compiuto un autentico miracolo”.

    Tra gli altri ad applaudire c’erano, oltre ai due staff attoriali e tecnici al completo, Tiziana Foschi, Massimiliano Buzzanca, Elisabetta Viaggi, Giò Di Giorgio, Enzo Sanny, Fabrizio Perrone, Sarina Aletta e Silvia Notari.

     

    (Foto di Marco Bonanni e Massimo Persico)

  • LE HISTORIAE VOLCEIANE A BUCCINO: CULTURA ED ENOGASTRONOMIA FORMULA VINCENTE DOPO LE QUINDICIMILA PRESENZE DELLA PASSATA EDIZIONE LA CITTADINA SALERNITANA FESTEGGIA LE TRENTASETTE CANDELINE DELLA MANIFESTAZIONE

    Un’edizione decisamente all’insegna del binomio tra cultura ed enogastronomia. La manifestazione Historiae Volceianae a Buccino in provincia di Salerno, spegne trentasette candeline con un programma incentrato soprattutto alla valorizzazione dei piaceri della cultura abbinati a quelli della tavola. La manifestazione quest’anno si avvale della collaborazione della Bcc di Buccino con il neo presidente Giuseppe Tuozzo e i consiglieri Umberto Comentale e Giovanni Carucci.  E se l’obiettivo resta sempre quello di far conoscere quanto più possibile il Museo Archeologico Nazionale “Marcello Gigante” e le bellezze dell’antica Volcei, si prosegue nella linea vincente che lo scorso anno ha fatto arrivare a Buccino quindicimila presenze. La succulenta novità dell’edizione 2015 è infatti rappresentata dalle sezioni in programma che faranno rivivere le atmosfere delle antiche Tabernae con la rievocazione “Per Bacco, quanto vino s’è versato” a cura del Gruppo di Antropologia Sociale dell’Antichità. Altra novità è rappresentata da “I gioielli degli antichi” laboratori per bambini, didattici e creativi, nel corso dei quali, i piccoli guidati dagli artigiani della materia di Moroeventi  potranno realizzare monili e “preziosi”. Fitto ad ogni modo il programma della tre giorni a Buccino. il 16 agosto, a partire dalle 10 e fino alle 13 si svolgeranno le visite guidate al Parco archeologico urbano di Volcei. Alle 19 il taglio del nastro inaugura i percorsi didattici e apre il mercato d’artigianato storico degli Artigiani della materia, per proseguire con i percorsi didattici per bambini e ragazzi. Dalle 19 alle 24 un altro piatto forte della manifestazione: “Una sera fra legionari, artigiani e mercanti dell’antichità” altro itinerario didattico dei rievocatori storici della VIIII Legio sulla vita militare romana e l’allestimento di un antico mercato romano ancora a cura degli Artigiani della Materia. Dalle 20 aprono gli stand enogastronomici “A tavola con Apicio”, alle 21 il Gruppo Danze Antiche si esibirà nella rievocazione di danze antiche. A questa parte delle Historiae che si svolge al Chiostro degli Eremitani, in piazza Municipio fa da contrappunto il resto del programma al parco della Rimembranza, in via Roma con la sezione enogastronomica a partire dalle 20 annuncia “A tavola con i nonni”. Stessa formula anche per il 17 e il 18 agosto con due sole variazioni: alle 16 al Chiostro degli Eremitani i ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Buccino consegneranno gli elaborati prodotti nel progetto “Attraverso la storia” e alle 21 del 16 concerto di Skizzekea; Band OWL – Hard Animal Blues che si esibiranno il 17 e Medina Band il 18. Dalle 20 di ogni giorno la Sagra della pasta. Sempre più coinvolgente l’evento Historiae Volceianae ha ormai, di fatto, inglobato la Sagra della pasta fatta in casa, straordinario manufatto che conserva la tradizionale ricetta, che è possibile gustare solo a Buccino. Historiae Volceianae nasce dalla rievocazione delle radici storiche della città un tempo antica Volcei, che ha dato i natali a Brutia Crispina, moglie, poi ripudiata, dell’imperatore Commodo, raccontato nel film “Il gladiatore” come l’uccisore di suo padre Marco Aurelio. I resti dell’antica Volcei sono conservati nell’area museale che in 1600 metri quadrati racconta la storia dei popoli che hanno abitato le colline circostanti.

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    sabatino di maio

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  • Spada del British Museum. La soluzione da una docente italiana

    Da una docente italiana che lavora presso l’Università di Zurigo la proposta di interpretazione all’enigma della spada in mostra presso la British Library che sembra scientificamente la più convincente. L’articolo su https://www.academia.edu/14828685/A_proposal_for_the_interpretation_of_the_inscription_on_the_British_Museum_sword. La British Library, i cui esperti non sono riusciti a decrittare l’incisione, aveva deciso, a inizio agosto, di chiedere aiuto al web per decifrare la misteriosa scritta, risalente al XII secolo. La Prof.ssa Carla Rossi ha ora pubblicato la miglior soluzione al mistero: si tratta di un’invocazione a Dio, ripetuta, secondo l’uso tradizionale delle incisioni sulle spade dell’epoca, all’inizio e alla fine della scritta (e compresa tra due croci dette “cross potent”), e la richiesta di protezione nei confronti del proprietario dell’arma: un condottiero gallese che aveva partecipato alla battaglia di Lincoln nel 1142. Il web, con i molti accesi al sito Accademia.edu su cui è stato pubblicato l’articolo, ne ha decretato il grande interesse, con commenti entusiasti alla proposta di interpretazione, giunti anche da vari esperti. Ora la British Library non potrà ignorare questa attendibile soluzione.

  • I principali strumenti utili ad imparare la danza classica

    Imparare la danza classica richiede impegno, dedizione, costanza, motivazione ma anche la scelta della scuola giusta con insegnanti esperti e preparati (che abbiano fatto il giusto percorso di studi e conoscano la tecnica accademica) e dotata degli strumenti adeguati ad un corretto apprendimento. Non si può improvvisare o affidarsi a scuole che non siano attrezzate nel modo corretto altrimenti si può incorrere in danni fisici ed oltretutto si rischia di non imparare bene una disciplina seria e meravigliosa come è la danza classica. Ma quali sono quindi i requisiti che deve avere una scuola di danza per potersi considerare affidabile? Quali sono gli strumenti utili all’apprendimento? (altro…)

  • Lago di Garda in estate: musica, feste e spettacoli

    Il lago di Garda propone ogni anno molte attività per consentire a coppie, famiglie e gruppi di amici l’organizzazione di una vacanza ideale. Eventi, concerti, spettacoli e tanto sport: il lago di Garda propone tante possibilità, non resta che scegliere quelle più interessanti.

    Per gli appassionati di vela, ad esempio, il lago è perfetto per trascorrere ore sulle tavole e farsi trasportare sulle acque dal vento. Le città che si trovano sul Lago di Garda sono perfettamente organizzate per assicurare vacanze all’insegna del divertimento, del realx e dello shopping.

    Per le famiglie con bambini, ad esempio, è possibile partecipare ad un bellissimo evento che si tiene ad Arco dal 30 luglio al primo agosto: il “Carnevalestate”. La manifestazione si svolge tra piazzale Segantini, Piazza Marchetti e Piazza delle Canoniche e vede la sfilata di bellissimi carri allegorici realizzati con maestria e creatività. La terza edizione di “Carnevalestate” è un evento davvero imperdibile, perfetto sia per bambini, sia per adulti.

    L’estate al Lago di Garda non prevede soltanto attività per i bambini: per gli appassionati di musica, ad esempio, ci sono tanti concerti interessanti. Blues, jazz e piano solo riempiono le notti estive sul lago di Garda, offrendo agli appassionati di musica il meglio della musica italiane e internazionale.

    Lunedì 10 agosto, ad esempio, presso l’Auditorium di Arco, si esibiranno in concerto due dei più prestigiosi musicisti della Lombardia. Alessandro Baloti (corno) e Simone Pagani (piano) terranno un concerto nell’ambito della manifestazione Festival Più…piano, organizzato dall’associazione Sonora Mente. Un’occasione davvero unica per ascoltare buon musica in una cornice molto suggestiva.

    Per trascorrere vacanze indimenticabili e rilassanti sul Lago di Garda, è possibile soggiornare al Palace Hotel Città di Arco, l’albergo 4 stelle recentemente ristrutturato che mette a disposizione dei suoi ospiti tutti i comfort per vacanze all’insegna del relax. L’hotel si trova nel centro di Arco ed è ideato per assecondare i desideri anche degli ospiti più esigenti.

    Per avere maggiori informazioni sulle proposte del Palace Hotel Città è possibile visitare il sito www.palacehotelcitta.it, inviare una mail all’indirizzo [email protected] oppure contattare lo staff al numero +39 0464 531100.

  • PERCHÈ LA CULTURA HA BISOGNO DI PROGETTISTI?

    Ce lo spiega Yuval Avital, in mostra a Milano con ALMA MATER in dialogo con IL TERZO PARADISO di Michelangelo Pistoletto fino al 29 Agosto alla Fabbrica del Vapore.
    POLI.design e ALMED aprono le iscrizioni per il Master PROGETTARE CULTURA – ARTE, DESIGN, IMPRESE CULTURALI, un percorso specialistico pensato per la formazione di nuovi ruoli professionali in grado di gestire progetti culturali diventati sempre più complessi, dove il successo dei contenuti artistici passa inevitabilmente attraverso le capacità tecniche e organizzative necessarie per la realizzazione di mostre, eventi, festival, installazioni e manifestazioni diffuse a livello cittadino o territoriale.

    Yuval Avital, artista multimediale, musicista e compositore apprezzato a livello internazionale, racconta in questa intervista che un progetto complesso come ALMA MATER – che include arte, design e musica – non sarebbe stato possibile senza la regia e la collaborazione di professionisti con specifiche skills tecniche e progettuali, come nel caso delle installazioni site-specific di luci create da Enzo Catellani e di quelle sonore realizzate da Architettura Sonora.

    Guarda il video: https://www.youtube.com/watch?v=Zp_BkySuR0s&index=1&list=PLANcQgJctkidSJzGZ39HPVvkHK8n9aF1r&utm_campaign=UA-31111635-1&utm_source=Kloudymail&utm_medium=email

    Oltre alle tradizionali competenze in campo artistico e umanistico, anche le discipline del progetto concorrono pertanto in maniera fondamentale alla riuscita e al successo di ogni format culturale.
    Per questo il Master PROGETTARE CULTURA è frutto della collaborazione fra ALMED, l’Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano che hanno dato vita a un percorso formativo in cui convergono i know how di Università Cattolica del Sacro Cuore e Politecnico di Milano.

    Il Master inizia il 17 novembre 2015. Architetti, designer, archeologi, urbanisti, esperti in beni culturali e relazioni pubbliche, sono solo alcuni dei profili in target con il percorso didattico proposto
    INVIA LA TUA CANDIDATURA ENTRO IL 20 OTTOBRE 2015 o richiedi maggiori informazioni scrivendo a [email protected]

     

  • OperAdvisor, Opera to love. Il made in Italy nel mondo! La prima APP al mondo dedicata all’Opera lirica disponibile gratuitamente per Apple App Store e Android Market

    Modena, 29 luglio 2015La prima APP al mondo dedicata all’Opera lirica disponibile gratuitamente per Apple App Store e Android Market

    Disponibile gratuitamente dal 5 agosto prossimo, OperAdvisor mette a disposizione degli appassionati, melomani e operatori del settore un’applicazione interamente dedicata all’opera lirica.

    Le produzioni dei teatri più importanti, i cantanti, i direttori d’orchestra, i registi, le orchestre e tanto altro… ma, soprattutto, la possibilità per gli utenti registrati di scrivere le proprie recensioni.

    I giudizi degli utenti daranno vita alla TOP20 dei cantanti. Inoltre, i pareri e i commenti dei melomani del panorama musicale internazionale animeranno le serate all’opera… è proprio il caso di dirlo: opera to love!

    Per ulteriori informazioni:

    http://operadvisor.com

    [email protected]

  • Storia, Filosofia e Scienza per la Cultura di Intelligence

    “Intelligence e Sistema di Informazione nella Repubblica Italiana – storia, cultura, evoluzione e paradigmi”, il libro di Glicerio Taurisano che ripercorre la storia dei Servizi Segreti Italiani svelando curiosità, fatti, documenti e personaggi. (altro…)

  • Jazz Sunrise alla Torre del Cerrano

    Martedì 18 Agosto alle ore 6.00 il duo Elena&Fabio composto da Elena Pallotta alla voce e Fabio Di Berardino al pianoforte presenterà un concerto con un repertorio tratto dalla tradizione del jazz classico e del latin per accompagnare il suggestivo nascere del Sole sul mare, sulla terrazza della Torre del Cerrano.

    Elena&Fabio, duo musicale eclettico, propone un repertorio musicale interamente eseguito al pianoforte o con arrangiamenti in pianoforte e voce, attingendo dalle più belle melodie di tutti i tempi della tradizione jazzistica e popolare internazionale.

    Non perdete l’occasione di godere di un momento dedicato alla natura, alla musica e al relax, ancora prima che la giornata abbia inizio!

       

  • Grottaglie: ai nastri di partenza la sesta edizione di Vino è Musica

    Grottaglie: ai nastri di partenza la sesta edizione di Vino è Musica
    Il 30 e 31 luglio nell’antico quartiere delle ceramiche appuntamento imperdibile per i Puglia Lovers
    150 etichette di vino ambasciatrici del “buono” di Puglia

    Quaranta cantine dalla Daunia al Salento, 150 etichette di vino per degustazioni itineranti tra vicoli, slarghi, n’chiosce e botteghe dell’antico quartiere delle ceramiche, quattro laboratori del gusto con ONAV, AIS, Slow Wine e Slow Food e l’esperta di biologico e naturale Maria Teresa Bilancia, 16 postazioni con le migliori proposte della nouvelle vague del panorama musicale pugliese, 7 zone dedicate al food con cucina di strada, due mostre di alto livello legate alla terra con “La Ceramica nell’architettura” all’interno di Casa Vestita e i mondi paralleli di “Multiverso” (artisti Sarah Ciracì e Renato Galante) nella vecchia fabbrica di ceramiche di Piazzetta Santa Sofia. E non solo. Esposizioni di fotografia, illustrazioni, pittura, artigianato e il concerto straordinario degli Opa Cupa: la band-banda che trasforma il mediterraneo in una proposta musicale travolgente e suggestiva.

    E’ questo il Bignami della rassegna enogastronomica e culturale di Vino è Musica che il 30 e il 31 luglio animerà per la sesta volta consecutiva l’antico quartiere delle ceramiche di Grottaglie.
    Protagonista assoluto, è facile intuirlo dal nome dell’iniziativa, sarà il Vino che “è” musica proprio grazie alle atmosfere che questa kermesse di rilievo riesce a creare ogni anno e grazie anche al pubblico di turisti, wine lovers e appassionati che ogni anno ne decreta il successo.
    Appuntamento imperdibile, dunque, per i Puglia Lovers.
    Il Vino autoctono con le sfumature che variano dal Primitivo al Nero di Troia passando per i colori dei rosati e dei bianchi di Puglia che sempre più vanno ad affermarsi sui mercati nazionali ed esteri.

    Una vetrina straordinaria per Cantine che scelgono Vino è Musica anche come occasione di test e confronto diretto con il pubblico-consumatore, che munito di sacca, calice e mappa è condotto lungo un itinerario che gli consente di assaporare tutta la Puglia in un calice.

    Verso la scoperta dei vini pugliesi i visitatori potranno anche scegliere di essere guidati, da ciceroni di tutto rispetto. I laboratori del Gusto di Vino è Musica, infatti, contano sull’esperienza e i buoni consigli dell’ONAV (Organizzazionale Nazionale Assagiatori Vino), che proporrà il viaggio nel mondo delle bollicine pugliesi, dall’AIS (Associazione Italiana Sommelier), che prenderà per mano chi vorrà approfondire le proprie conoscenze e abilità nelle tecniche di degustazione, di Slow Wine e Slow Food, sacerdoti del mangiare e del bere sano con percorsi di abbinamento tra vino e cibo, e dalla professoressa Maria Teresa Bilancia, docente nei corsi per assaggiatore di vino dell’ONAV, laureata in Scienze e tecnologie alimentari, che guiderà verso la scoperta dei vini biologici e naturali.

    I qualificati laboratori si terranno nella due giorni della rassegna (30-31 luglio) a partire dalle 21.00 in altrettanto qualificati luoghi della storia e della cultura locale: la Casa Museo Vestita, la Terrazza Nardina della bottega di Ceramiche Keramos, il cortile della bottega delle Ceramiche Pinca e la terrazza della Bottega di Eligio Bonfrate.
    Originale anche il percorso offerto dalla guida di Daniele De Michele, al secolo Don Pasta. Un tour estroso e musicale tra vini e brani pop e rock del panorama musicale internazionale.

    La rassegna Vino è Musica è ecofriendly grazie alla richiesta della certificazione volontaria “Ecofesta Puglia”, unica in Italia a intervenire negli eventi per ridurne l’impatto ambientale e co-finanziata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca grazie al bando Smart Cities and Communities and Social Innovation.

    Vino, cibo, arte e musica. Il 30 e il 31 luglio si potrà degustare a Grottaglie tutta la Puglia in un calice.

    Il programma completo è consultabile sul sito www.vinoemusica.it

  • Book fotografici Milano

    Book fotografici e Vendite

    Book fotografico Milano

    Il mondo delle modelle , non è sempre facile. La realizzazione di un servizio fotografico Book di alta qualità è solo uno dei molti elementi che aiutano ad emergere dalla massa di aspiranti modelle/i che desiderano proporsi e lavorare senza attrezzarsi. Il mondo del lavoro e sempre più competitivo, e le richieste sono sempre inferiori alle proposte. I book fotografici per agenzia hanno delle prerogative ben precise. Se ti volessero vendere un prodotto via catalogo con delle fotografie amatoriali, credo che non lo acquisteresti . Il book fotografico , seppur può sembrare brutto da sentirselo dire, è un catalogo prodotti dove la modella o il modello è il prodotto. I clienti valutano il prodotto attraverso le fotografie, nel nostro caso il nostro book realizzato possibilmente con diversi servizi fotografici.

    Book fotografico professionale

    A questo punto, quanto è importante realizzare un Book Fotografico Professionale che si possa chiamare tale?

    Mentre la risposta è assolutamente ovvia, mi chiedo anche un’altra cosa… ma quelle pseudo agenzie ( dico pseudo perché ho collaborato con diverse agenzie serie ) che vendono questi book di serie eseguiti molto spesso da fotografi amatoriali ( nel migliore dei casi ) sanno già in partenza che il prodotto non sarà vendibile?

    Ebbene, qui vi rispondo io… SI!!!

    Dopo tanti anni che lavoro nel settore mi son reso conto che esistono due categorie di agenzie. L’agenzia che guadagna sul lavoro dei propri ragazzi e quella che guadagna sulla vendita di prodotti scadenti e pseudo corsi.

    Perdonerete se potrà apparire più uno sfogo che una notizia, ma forse lo è.

    Giovanni

  • Mangiare (IL) Bene – Showroom Elica-Fuori Expo Milano

    In occasione di Expo Milano, presso lo Showroom Elica-Fuori Expo di Via Pontaccio 8 in Zona Brera, giovedì 30 luglio alle ore 18.00 s’inaugura Mangiare (IL) Bene la mostra d’arte contemporanea, a cura di Nikla Cingolani, nata da una riflessione tratta da Il faut bien manger. O il calcolo del soggetto di Jacques Derrida.
    “Dunque, la questione morale non è e non è mai stata, si deve mangiare o non si deve mangiare, mangiare questo e non quello, il vivente o il non vivente, l’uomo o l’animale ma poiché si deve pur mangiare e che sia bene, e che sia buono, e che non ci sia altra definizione del bene, come si deve mangiare bene?” (Jaques Derrida)

    La mostra, organizzata dall’associazione culturale Infinito Spazio – ISgallery in collaborazione con la Galleria Marconi (http://galleriamarconi.it/) e MCDA (Marche Centro d’Arte – http://www.marchecentrodarte.it/) attraverso le opere di Federica Amichetti, Karin Andersen, Attinia, Luca Bidoli, Daniele Camaioni, Angelo Colangelo, Giulia Corradetti, Peter De Boer, Armando Fanelli, Pierfrancesco Gava, Carla Mattii, Sabrina Muzi, intende analizzare il rapporto psicologico, politico e sociale che si ha con il cibo, mettendone in luce il lato materiale e simbolico.
    Completerà il progetto, il libro-menù-catalogo pubblicato da Artificio Edizioni (www.artificio.org) di Capponi Editore (AP), con le “ricette” di Paolo Brunelli maestro chocolatier, Gabriele Capannelli titolare di “Bontà delle Marche”, la dott.ssa Giuliana Capannelli psicoanalista del Centro Heta – Fida Ancona, il sommelier professionista Settimio Cingolani, lo scienziato Fabrizio Fasano, l’oncologo Cesare Gridelli, l’antropologa Alessandra Guigoni, lo psichiatra psicoanalista Leonardo Mendolicchio, il giornalista Claudio Mollo, Fabiola Ruggiero titolare di “Cose di Tè”, la dott.ssa Cristiana Santini, la dott.ssa Cinzia Scaffidi, il tenore Pietro Ballo, e infine le interviste al prof. Nicola Perullo e allo Chef Moreno Cedroni. Tutti loro sono stati invitati a commentare le opere e rispondere alle affermazioni derridiane:
    “Bisogna ben mangiare” “Bisogna mangiare bene” “Bisogna mangiare il Bene”.

    Il libro sarà presentato durante la serata inaugurale con l’intervento della Dott.ssa Cristiana Santini, psicoanalista della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi e referente Heta a Fano.

    L’esposizione rimarrà aperta i giorni 30/31 luglio e 1 agosto.

    Il progetto proseguirà a fine ottobre ad Ancona in collaborazione con l’Associazione Heta – Fida Ancona presso la Mole Vanvitelliana nell’ambito del Festival Cinematica curato da Simona Lisi.

    www.is-gallery.com  http://fuoriexpomarche.elica.com/
    https://www.facebook.com/infinitospazio   https://twitter.com/ISgallery_ http://www.expo2015.marche.it/Le-Marche-a-Milano/Fuori-Expo-Milano

  • VSun Santidad vestidos de fiesta de otoño 2015

    Alexis Mabille otoño 2015 avanzado a medida que consume dolores en color, mismo estilo y rendimiento de color son de color blanco, el cuerpo blanco con diferentes colores traer santidad sensación brillante alternativamente en escena. Arrastre vestido de gasa componer elegante vestido de noche con un estilo de párrafo corto, amplia falda de la cintura del haz es la capa de par en par, no tienen algunas ideas nuevas.
    La inauguración de las V-cuello profundo vestidos de manga larga, cintura sigue arco decoración. Tridimensional cubierta decoración Flor blanca de la falda del vestido de seda blanca, de estilo elegante pero con algunas chicas lindas. Hombro chifón ligero combinado con rico paño de la falda juntos, si es blanco o azul oscuro, tienen un gran temperamento diosa. También está decorado con vestido suelto rosas hombro, un blanco puro, el otro es verde menta fresca, costuras de color verde oscuro, y luego un poco los hombros de puntos rojos.

    Alexis Mabille y no mostrar los detalles más complicados, y para tener un agudo sentido de la apreciación del color que podía apreciar mejor esta temporada encanto Alexis Mabille Alta.
    Diseño de moda minimalista, para nosotros para mostrar el encanto femenino suave! Vestido con color sólido, de un solo color, principalmente en blanco, negro, rosado-basado, totalmente porque es bueno, hoja de loto, bordados, encajes y otros detalles de los trucos de diseño para hacer que el color puro de la ropa añade exquisitos toques de luz ver vestidos de fiesta.
    Pure cintas de tela de seda en el vestido salpicado de mariposas, chaqueta de tela de encaje gasa de seda negro, vestido de la cintura casualmente en un nudo con correas de los hombres, estos detalles únicos del diseño, siguieron el Alexis Mabille se atreven a romper el diseño de rutina. Alexis Mabille líneas agarre maestro. No dio más detalles ornamentación, no hay trozos de salto de color, sólo las mismas líneas de color que describen el estado de ánimo maravilloso y elegante atmósfera.

  • A Castagnole Delle Lanze (AT), dal 22 al 1° settembre, si terrà il Festival Contro

    L’edizione vedrà protagonisti Sabato 22 Agosto i NEGRITA (€ 25), Domenica 23 Agosto DEMO MORSELLI & MARCELLO, Lunedì 24 Agosto AREA 54 e PIAZZE IN PIAZZA (Rassegna di Cucine Regionali), Martedì 25 Agosto La Grande Notte del Ballo Occitano coi LOU DALFIN e lo spettacolo pirotecnico, Mercoledì 26 Agosto MORENO, Giovedì 27 Agosto KAMAFEI, Venerdì 28 Agosto MARRACASH (€ 12), Sabato 29 Agosto i NOMADI ( dal 1967 XL Concerto Castagnolese e XXIII Raduno Estivo Nomadi Fans Club – € 18), Domenica 30 Agosto i CAMALEONTI, Lunedì 31 Agosto 156a FIERA DELLA NOCCIOLA con la Grande Orchestra Spettacolo I RODIGINI (Piatti a base di nocciola in abbinamento ai vini Dogliotti 1870) ed Elezione Miss San Bartolomeo 2015, Martedi 1 settembre grande chiusura con FRANCO BATTIATO (€ 35/25) .

    Sabato 22 Agosto Ingresso € 25

    NEGRITA – Uno dei gruppi rock più longevi e influenti degli ultimi anni del panorama musicale italiano che nasce da una storia di passione e di amicizia nella provincia toscana.In continua evoluzione stilistica, il loro sound è unico e riconoscibile fin dagli esordi, grazie alla loro solidità tecnica e interpretativa. Nel 1992 raggiungono la loro formazione definitiva, realizzano due demo tape ed iniziano a frequentare il circuito dei club di tutta Italia, presentandosi subito al pubblico come una rock-band di grande impatto ed energia.

    Inaugurazione mostra fotografica di Letizia Icardi

    Domenica 23 Agosto – Ingresso libero

    DEMO MORSELLI & MARCELLODemo Morselli è conosciuto principalmente come leader della Demo Big Band Orchestra composta da una ventina di elementi, che ha fatto parte del cast dei programmi di successo quali Buona Domenica e Maurizio Costanzo Show entrambi su Canale 5. Ha collaborato sia come arrangiatore che come strumentista con interpreti internazionali, quali Ray CharlesSimply Red, e con alcuni artisti italiani, fra cui:MinaLoredana BertéFabrizio De AndréElio e le Storie TeseAdriano CelentanoFiorella MannoiaEdoardo BennatoGino Paoli883PoohEugenio FinardiZuccheroLigabueRenato ZeroEnrico Ruggeri e Jovanotti (a cui insegna a suonare la tromba).

    Marcello Cirillo è un cantante e conduttore televisivo, occasionalmente attore. Attualmente è occupato nella conduzione de “I fatti vostri” su Rai 2 ed è in teatro con “Don Bosco Il Musical” nei panni di attore e regista.

    Open Act: GLI INVISIBILI

    Gastronomia: PIAZZE IN PIAZZA – 8a Rassegna di Cucine Regionali

    Lunedì 24 Agosto – ingresso libero

    ARHEA 54 Show Disco Music – La GLAM COVER BAND DISCO 70 torinese, in attività da oltre 6 anni con all’attivo più di 300 concert, si ispira ai mitici anni 70 con riferimenti al grande DAVID BOWIE del periodo 70 con Ziggy Stardust Space Oddity, al Rocky Horror Picture Show ed a nomi come Kiss, Abba, Chic, Madonna, Irene Cara, KC & The Sunshine Band, Patty Labelle, Sister Sledge, the Buggles, Aretha Franklin, Chic, Kiss, Gloria Gaynor, Madonna, Eurythmics and Depeche Mode , il tutto rivisitato in chiave hard rock. Come in un musical ogni movimento sul palcoscenico è pianificato e basato su coreografie in modo che ogni momento dello spettacolo abbia stile, musica e costumi specifici.

    Open Act: ALEX D’HERIN

    Gastronomia: Grigliata mista

    Martedì 25 Agosto – ingresso libero

    LOU DALFIN – gruppo musicale italiano di folk rock nato agli inizi degli anni ‘80 nelle valli occitane del Piemonte al fine di rivisitare la musica tradizionale di quei luoghi. Il loro ultimo disco vanta collaborazioni importanti con artisti italiani e internazionali, a creare a livello musicale una straordinaria varietà di atmosfere, da Bunna, degli Africa Unite, a Roy Paci e Vicio, bassista dei Subsonica. Ma anche nel panorama europeo della world Music, sono sempre fra i più apprezzati protagonisti dei maggiori festival europei.

    Open Act: CAPAT LEVAT – FANFARA TRANSALPINA

    Spettacolo pirotecnico

    Mercoledì 26 Agosto – ingresso libero

    MORENO – Dopo alcune esperienze musicali con il collettivo Ultimi AED, Moreno si è imposto nel freestyle vincendo concorsi regionali e nazionali, tra cui nel 2011 la competizione del Tecniche Perfette, gara in cui è il rapper più decorato, mentre nel 2012 partecipa ad MTV Spit arrivando fino alla semifinale. Nel 2013 è salito alla ribalta per aver partecipato e vinto il talent show Amici di Maria De Filippi. Ha vinto nel medesimo programma, il relativo Premio della critica giornalistica. È stato inoltre il primo rapper ad essere stato ammesso nel talent show di Canale 5. Successivamente ha firmato un contratto discografico con l’Universal e la Tempi Duri, con le quali ha pubblicato il suo primo disco solista Stecca. Nel 2014 è ritornato ad Amici di Maria De Filippi in veste di direttore artistico e ha pubblicato il secondo album in studio Incredibile. Nel 2015 ha partecipato al Festival di Sanremo con il brano Oggi ti parlo così.

    Open Act: DISH MC

    Giovedì 27 Agosto – ingresso libero

    KAMAFEI è un composto in griko che vuol dire caldo che scorre, quel caldo che ci accompagna in ogni stagione, che nasce dagli strumenti tra l’antico ed il moderno, lo stesso calore che si cerca di dare durante i concerti; è quel calore restituito dal pubblico, che ascolta e partecipa a ogni spettacolo, inteso come festa collettiva, che coinvolge come in una ronda estiva. Dalla Bossa al Reggae, dal Rock allo Ska e all’hip hop, dalla Spagna all’Africa al Salento, il tutto supportato dallo strumento della tradizione salentina: Il Tamburello, che si incontra con le sonorità moderne e con gli strumenti elettrici ed elettronici. Melodie vocali attente alla tradizione ma pronte a contaminarsi e incontrarsi con gli stili moderni.

    Open act: KACHUPALa Kachupa Folk Band nasce come band di strada, e di strada ne ha mangiata davvero tanta in giro per l’Europa! All’inizio c’era un piccolo carretto sul quale il batterista suonava cassa e pentole e il resto della band suonava intorno alla carovana! Questo carretto magico ha fatto vendere circa 5000 cd alla band in Italia e Francia. La “Kachupa” è un piatto tipico di Capo Verde (Africa) fatto con ingredienti poveri ma ricchi di vitamine e di vita! L’energia Kachupa nasce da questa semplice zuppa, simbolo di semplicità e di amore verso la natura.

     

    Venerdì 28 Agosto – Ingresso € 12

    MARRACASH Fabio Bartolo Rizzo, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Marracash, è un rapper e produttore discografico italiano, membro della crew Dogo Gang. Viene considerato uno dei principali rapper italiani, ottenendo diversi premi e riconoscimenti, oltre ad aver ricevuto varie certificazioni dalla FIMI per le oltre 180.000 copie vendute delle sue varie pubblicazioni.

    Open Act: ZULI

    Sabato 29 Agosto – Ingresso € 18

    I NOMADI – Sono il gruppo musicale pop rock italiano fondato nel 1963 dal tastierista Beppe Carletti e dal cantante Augusto Daolio. Hanno pubblicato fino al 2012 settantuno album tra dischi registrati in studio o dal vivo e raccolte varie. Sono uno dei più conosciuti – e longevi – complessi della musica leggera italiana.

    Open Act: ORANGE JUICE – LUCA ANCESCHI

    Domenic 30 Agosto – Ingresso libero

    I CAMALEONTI – Sono uno dei pochi gruppi che non sono mai rientrati in una moda, è sempre stato il loro momento e la loro occasione, perché nei diversi periodi era praticamente impossibile etichettarli in un genere musicale specifico: dal “rock” alla “grande orchestra”. I CAMALEONTI erano sempre presenti con il loro repertorio da “pentathlon” della musica e l’aggettivo non è stato scelto a caso; sono infatti il complesso straordinario che suona “davvero” le proprie canzoni e le propone con talento, buon gusto, tempismo e voce.

    Open Act: CHRISTIAN RIZZI

    Gastronomia: Fritto misto alla Piemontese

    Lunedì 31 Agosto – Ingresso libero

    I RODIGINI – L’Orchestra è composta da Francesco Neudo (voce, trombone, chitarra), Monica Marchiori (voce), Simone Cuccarini (voce, fisarmoica, sax, flauto, clarinetto), Nico Veronese (voce, basso), Luca Bergamini (voce, chitarra), Ivan Oliva (tromba, percussioni), Massimiliano Bovo (batteria), Nicolò Fragonas (tastiere, sax).

    Open Act: STAR DANCE DI DAMIANO FERRERO

    157a FIERA DELLA NOCCIOLA, FRICIULE E… Elezione MISS SAN BARTOLOMEO 2015

    Martedì 1 settembre – Ingresso € 35 primo settore posti a sedere, € 25 secondo settore

    FRANCO BATTIATOConsiderato tra le personalità più importanti e influenti di tutto il panorama cantautorale italiano, si è da sempre confrontato con molteplici stili musicali, combinandoli tra loro in un approccio eclettico e originale. Si va dagli inizi romantici degli anni sessanta, alla musica sperimentale dei settanta, passando per l’avanguardia colta, la musica etnica, il rock progressivo e la musica leggera, attraversando finchè l’opera e la musica classica. Ha sempre conseguito un grande successo di pubblico, avvalendosi sovente di collaboratori d’eccezione come il violinista Giusto Pio e il filosofo Manlio Sgalambro (coautore di molti suoi brani). Oltre alla musica, anche i testi riflettono i suoi molteplici interessi, tra i quali l’esoterismo, la teoretica filosofica, la mistica sufi e la meditazione orientale. L’artista si è cimentato in altri campi espressivi come la pittura e il cinema. È uno tra gli artisti con il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco, con tre Targhe ed un Premio Tenco.

    Info e contatti: LORENZO ABBATE

    Tel.: 0141/878529 – Fax: 0141/877763 – Cell.: 339/4477427

  • Il WIFi nei Musei: WiFinity Attivato Presso la Galleria degli Uffizi

    È stato recentemente inaugurato il sistema WiFi che fornirà la connessione ai visitatori del museo più visitato d’Italia, la Galleria degli Uffizi. Consentirà agli utenti di visualizzare contenuti e informazioni sulle opere ospitate nella struttura.

    Centinaia di connessioni giornaliere oltre 150 apparati di rete disposti su due piani per un’estensione di 13mila metri quadrati di copertura wireless.

    Questi sono solo alcuni dei numeri che caratterizzano la rete WiFi di uno dei musei più importanti del mondo, quella della Galleria degli Uffizi, attivata pochi giorni fa e attualmente a disposizione dei visitatori del celebre museo fiorentino.

    L’allestimento della rete, finanziato per intero dall’associazione Amici degli Uffizi, è il risultato di un progetto che ha coinvolto numerose aziende ed è stato coordinato e supervisionato dalla società Parallelo di Firenze.

    Il sistema WiFi si basa sulla piattaforma WiFinity, il software di gestione degli accessi a Internet per strutture aperte al pubblico prodotto dall’azienda bolognese Nexis, che, grazie a un’interfaccia intuitiva e multilingue e alle sue potenti funzionalità, consente anche a chi non è avvezzo all’uso delle nuove tecnologie di usufruire degli innovativi servizi che il museo mette a disposizione dei visitatori.

    Un esempio?

    WiFinity permette agli utenti di accedere al nuovo portale online con informazioni sulla Galleria degli Uffizi e sulle sue opere.

    Non solo.

    È possibile anche accedere autonomamente alla Rete, attraverso diverse modalità di autenticazione – tra cui il Social WiFi, l’accesso effettuato tramite credenziali dei social network. Ciò consente alla Galleria di fornire un servizio di connettività dedicato ai visitatori, mantenendo separate le reti wireless di servizio utilizzate dallo staff e dai collaboratori degli Uffizi.

    Abbiamo scelto WiFinity perché è il sistema WiFi più affidabile sul mercato– afferma Filippo Fineschi, amministratore di Parallelo e coordinatore del progetto – “ed è in grado di supportare in tutto e per tutto le iniziative tecnologiche dedicate ai visitatori che il museo sta promuovendo.”

    Non solo.” – prosegue Fineschi – ”Puntavamo anche a dotare la struttura di una piattaforma di gestione degli accessi efficiente, che garantisse la completa tracciabilità degli utenti connessi. Anche in questo senso, l’esperienza e l’affidabilità di Nexis e le caratteristiche del suo prodotto ci hanno subito convinti.

    Ulteriori informazioni sulla piattaforma WiFinity al sito www.wifinity.it

     

  • Antonello De Pierro ospite al RomAfrica Film Festival

    Il presidente dell’Italia dei Diritti ha partecipato a Roma, presso la Casa del Cinema, alla  prima edizione della manifestazione internazionale dedicata al cinema africano

    Roma – Bagno di folla presso la Casa del Cinema a Roma in occasione della prima edizione del RomAfrica Film Festival, la kermesse organizzata per promuovere la cultura africana e valorizzare le eccellenze intellettuali e artistiche del Continente Nero. Una fucina di talenti e di espressioni culturali spesso sottaciute che, grazie a questo commendevole progetto, potranno finalmente ampliare il loro orizzonte di utenza, trasmettendo tramite pellicole di valore una ricchezza pressoché inesplorata e sconosciuta ai più, favorendo così l’integrazione e gli scambi socioculturali. La scelta della Capitale per una manifestazione tanto ambiziosa non impone certo la necessità di particolari spiegazioni. Una realtà metropolitana di indubbio respiro internazionale così tangibilmente e inarrestabilmente multietnica e multiculturale è lo scenario logistico naturale per tagliare il nastro di un evento che spalanca le porte dell’Africa in celluloide all’Italia e a tutto il mondo. E il pubblico non si è fatto pregare, viste le premesse, affollando abbondantemente oltre le previsioni tutti gli spazi previsti per le proiezioni e in particolar modo l’arena all’aperto dove la platea debordante è stata costretta a prendere posto anche sul prato circostante per non perdere le attese proiezioni articolate nelle varie serate, in particolare il film etiope L’Atleta per la regia di Davey Frankel e quello sudafricano Cold Harbour, per la regia di Carey McKenzie. Proprio in occasione del lancio di quest’ultima pellicola la manifestazione ha ospitato, invitato dal direttore artistico Antonio Flamini, il giornalista Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it, da sempre grande amante del cinema e acerrimo sostenitore delle pellicole realizzate con budget più ridotti, una difesa che si è estrinsecata nella sua maggior espressione durante i dieci anni trascorsi da direttore di Radio Roma, che l’hanno reso una voce storica nell’etere dell’Italia Centrale. Memorabile è rimasta una puntata dedicata interamente  al supporto nei confronti delle opere d’autore made in Italy, spesso di ottima fattura ma condannate a morte a causa di battage pubblicitari contenuti, in cui ha ospitato  nomi del calibro del compianto Carlo Lizzani, Michele Placido e Claudio Fragasso.

    Il leader dell’Italia dei Diritti si è mostrato soddisfatto dell’iniziativa: “Ringrazio il mio amico Antonio Flamini per questo graditissimo invito. Chiunque investa risorse in iniziative del genere merita un plauso particolare perché i fermenti culturali devono essere valorizzati e promossi affinché possano essere fruibili da chiunque lo desideri, cosa che senza una promozione adeguata non potrebbe avvenire. La cultura, spesso bistrattata e relegata ai margini da una certa politica per timore di una sollecitazione più intensa delle coscienze e di un risveglio da un torpore ormai cronicizzato, è il concime naturale per il rinnovamento e per la crescita dei corpi collettivi. Il parenchima sociale ha un disperato bisogno di nutrirsi al banco della sperimentazione artistica e culturale, potentissimo mezzo per la messa a fuoco e l’emersione di fronte alla pubblica opinione delle varie e numerose distorsioni del nostro tempo”.

  • Donazione defibrillatore ad Artena in occasione del concerto degli Stadio

    Domenica 19 luglio, ad Artena, in occasione del concerto degli “Stadio”,

    il Comitato dona un defibrillatore al Comune

    Il Comitato “Facciamo Ripartire il Cuore Lorenzo Marcucci ONLUS” donerà un defibrillatore al Comune di Artena (Roma). La consegna del prezioso strumento salvavita, per la prevenzione delle conseguenze dell’arresto cardiaco improvviso, avverrà domenica 19 luglio 2015 in occasione del concerto degli “Stadio” in programma alle 21.30 in località Colubro (ingresso libero). Interverranno, il sindaco di Artena, Felicetto Angelini e l’Assessore alla cultura e pubblica istruzione, Alessandra Bucci.

    La donazione intende consolidare le iniziative già assunte dal Comune di Artena in materia di cardioprotezione e ricordare Lorenzo Marcucci, figlio della presidente del Comitato, Rossella Lorenzotti, a tre anni dalla scomparsa per arresto cardiaco improvviso. Lorenzo aveva solo 19 anni ed era grande appassionato degli “Stadio”.

    “Ringraziamo per la generosità – dichiara Rossella Lorenzotti – tutti coloro che hanno contribuito, con la partecipazione alle nostre raccolte di fondi, a questa nuova iniziativa del Comitato per diffondere la cultura del primo soccorso e dell’uso del defibrillatore semiautomatico. Siamo certi che il Comune di Artena, già dimostratosi attento ai temi della cardioprotezione, contribuirà efficacemente alla realizzazione di questi obiettivi”.

    Un pensiero affettuoso la Presidente rivolge anche agli “Stadio” non solo per aver dato gioia con la loro musica al figlio Lorenzo, ma anche per la sensibilità dimostrata in più occasioni, e anche in questa, a sostegno di iniziative di progresso civile e tutela della salute.

    L’arresto cardiaco improvviso è una delle principali cause di morte dei nostri tempi; colpisce ogni anno, in Italia, circa 60 mila persone (una persona su mille), di qualsiasi età, nella maggior parte dei casi senza patologia cardiaca nota; ancora pochi (2-3%) si salvano. Grazie all’intervento immediato da parte di chi assiste al malore (massaggio cardiaco, defibrillazione precoce) è possibile evitare alla vittima il decesso (nel 30-50% dei casi) o gravi conseguenze neurologiche, prima che arrivino i soccorsi qualificati.

    Tutti possono imparare a “saper che fare” in presenza di un arresto cardiaco improvviso: basta un corso BLSD di 5 ore per eseguire un buon massaggio cardiaco ed essere abilitati all’uso del defibrillatore semiautomatico. Basta superare la “logica” che l’arresto cardiaco improvviso sia una disgrazia fatale senza rimedio.

  • Arte e natura, connubio perfetto

    Santorso (VI): iscrizioni aperte fino al 20 agosto per il concorso “Rossi Art”.
    Inaugurazione domenica 6 settembre in Oasi Rossi: premi per 750 euro alle opere selezionate

    L’Oasi Rossi e l’adiacente Parco ottocentesco di Villa Rossi, a Santorso (VI), si preparano per un concorso di opere artistiche. La loro peculiarità sarà nelle materie prime: gli artisti lavoreranno solo con materiali naturali.

    A promuoverlo è la locale Cooperativa Sociale Nuovi Orizzonti che, con “Rossi Art – intrecciando sogni con la natura, mira a promuovere la conoscenza del complesso architettonico e botanico della Villa e del Parco Rossi, oltre a quello che resta del Podere Modello, nonché sviluppare una cultura artistica a contatto e nel rispetto della natura.

    Le opere d’arte, infatti, saranno posizionate lungo un percorso espositivo che partendo dall’Oasi Rossi si snoderà verso lo storico parco romantico, dove resteranno esposte anche dopo la conclusione del concorso 2015.

    Possono partecipare al concorso sia artisti professionisti e amatoriali, sia associazioni artistiche, presentandone richiesta entro il 20 agosto 2015. Per i vincitori, sono previsti 750 euro di premi in denaro.

    In occasione delle premiazioni del concorso, è prevista un’intera domenica di eventi il 6 settembre prossimo, con esposizioni, festa e intrattenimenti nei prati dell’Oasi Rossi.

    L’iniziativa è inserita in un più ampio progetto di sviluppo turistico nell’Alto Vicentino, collegato in particolar modo con il parco Oasi Rossi che, già da solo, richiama ogni anno decine di migliaia di famiglie dall’intera Regione. Un turismo responsabile, dunque, poiché in grado di sostenere progetti sociali quali quelli in cui la Cooperativa Sociale Nuovi Orizzonti Onlus è impegnata da 35 anni.

    Rossi Art gode del patrocinio dei Comuni di Santorso e Schio.

    Regolamento completo e modalità di iscrizione su www.oasirossi.it

    Cooperativa Sociale Nuovi Orizzonti Onlus
    Da 35 anni la
    Cooperativa Nuovi Orizzonti opera a Santorso per l’inserimento lavorativo e sociale di persone in stato di disagio.
    Attualmente, gestisce non solo il
    parco Oasi Rossi, ma anche una fioreria con vivaio e un bar-ristorante.
    Inoltre segue progetti educativi e assistenziali in
    strutture residenziali assistite quali “La Casa Gialla” e “La Casa in Fiore”, oltre ad avere un incarico dall’Ulss n.4 per progetti educativi nel Centro Servizi di Montecchio Precalcino – ex Ospedale Psichiatrico.
    Oltre a ciò, cura la
    manutenzione del verde del Parco Storico di Villa Rossi a Santorso, grazie ad una convenzione con i Comuni di Santorso e Schio, che ne sono proprietari.

    Oasi Rossi
    L’Oasi Rossi rappresenta per la Cooperativa Nuovi Orizzonti la realizzazione di un sogno condiviso da oltre 20 anni: un’area ricreativa – didattica dove si potessero fondere momenti di aggregazione, di animazione e di svago, sempre a contatto con la natura.
    Un’area verde di oltre 100.000 mq attrezzata con aree giochi, trenino, aree picnic, piccoli animali da cortile, tappeti erbosi, bar-ristorante e il più ampio giardino italiano di farfalle tropicali vive.
    Luogo ideale per passare una domenica di festa a contatto con la natura, insieme alla famiglia, agli amici, per divertirsi e imparareper riposarsi e ritrovarsi.

    Parco Storico di Villa Rossi
    Il Parco della Villa di Alessandro Rossi, realizzato in puro stile romantico nella seconda metà dell’800 dall’arch. A. Caregaro Negrin, è un luogo di notevole pregio naturalistico e di “architettura verde” tra le più belle d’Italia.
    Questo grande g
    iardino ottocentesco, collegato alla Villa soprastante da un particolare sottopassaggio, è ricco di giochi d’acqua ed essenze arboree esotiche, dove riflessioni architettoniche e botaniche danno a questo luogo un tocco raffinato di armonia dei sensi.