Categoria: Arte e Cultura

  • Fondazione CREBERG restaura tre importanti opere di Accademia Carrara

    La nomina a  “Capitale italiana della Cultura 2023” è un importante riconoscimento per Bergamo e Brescia. Le due città sono ricche di similitudini e profondamente unite da molteplici aspetti, tra cui la contiguità territoriale, la lunga storia che le accomuna e un patrimonio artistico culturale di valore mondiale. L’iniziativa fa leva su progetti di sviluppo a “base culturale” e, in questa sfida, Fondazione Credito Bergamasco è ancora una volta vicina ad Accademia Carrara, attraverso la donazione del restauro (condotto nel corso del 2022 da Delfina Fagnani – Studio Sesti) di tre opere fondamentali del patrimonio museale, in vista delle iniziative di valorizzazione previste nel 2023:

    Cristo portacroce e un devoto, 1518, olio su tavola, 78,3 x 61,9 cm di Alessandro Bonvicino detto Moretto (Brescia, 1498 ca. – 1554)

     

    Ritratto di Pace Rivola Spini, 1573-1575, olio su tela, 197 x 98 cm e Ritratto di Bernardo Spini, 1573-1575, olio su tela, 197,6 x 98,5 cm di Giovan Battista Moroni (Albino, 1521/1524 ca. – 1579/1580)

     

    Moretto e Moroni. Due maestri profondamente legati, il primo di origini bresciane, il secondo nato nella bergamasca, il cui rapporto di stima reciproca e di grande collaborazione professionale non può che richiamare la relazione tra le due città.

    Questa nuova iniziativa si collega ai numerosi interventi – inseriti nello storico rapporto di prossimità alla Pinacoteca – promossi, in continuum, da Fondazione Creberg: si pensi ai restauri di sale espositive e di numerose opere, alla catalogazione e digitalizzazione di circa 1.800 dipinti delle collezioni oggi in larga parte fruibili online, al significativo impegno pluriennale di sostegno alla costituzione della Fondazione Accademia Carrara, alla donazione del riallestimento globale che nel 2015 consentì la ripartenza del Museo dopo un lungo periodo di chiusura per la radicale ristrutturazione.

    Recentemente Fondazione Creberg ha sostenuto importanti restauri finalizzati a completare il percorso di alcune sale (Madonna della cintura di Giovan Paolo Cavagna, Trinità con Cristo morto di Palma il Giovane) e a restituire alla pubblica fruizione un corpus di opere precedentemente separate (Trittico di Locatello di Cariani). Il restauro di due imponenti teleri di Simone Peterzano – appartenenti alla chiesa milanese dei Santi Paolo e Barnaba – ha favorito la programmazione e la realizzazione, in Accademia Carrara, della mostra dedicata a questo importante artista, allievo di Tiziano e maestro di Caravaggio; infine, dalla collaborazione in occasione dell’affascinante mostra Lo specchio della Città, allestita a Palazzo Creberg nell’ottobre 2019 grazie al prestito, da parte del Museo, di una selezione di ritratti di personaggi bergamaschi eseguiti tra Ottocento e Novecento, è nato il desiderio di donare il restauro della monumentale Antigone di Giuseppe Diotti, che – riportato all’originario splendore grazie al lavoro di Delfina Fagnani su commissione di Fondazione Creberg – è stato ricollocato lo scorso autunno nel percorso espositivo della Pinacoteca.

    Attraverso i restauri in programma per i prossimi mesi, Fondazione Creberg desidera nel contempo proseguire il percorso virtuoso di recupero e di valorizzazione di capolavori moroniani che, lo scorso anno, è sfociato in importanti interventi espositivi e culturali presentati in occasione delle celebrazioni del Cinquecentenario della nascita del pittore albinese; con i due capolavori della Carrara, saliranno a 18 le opere di Giovan Battista Moroni recuperate da Fondazione Creberg, per un totale di 32 dipinti considerando le singole opere componenti i polittici.

    Nell’iniziativa Fondazione Creberg sarà affiancata da Nettuno srl, che prosegue la sua collaborazione con la Fondazione iniziata   nel   2017   con   il   ripristino   di capolavori di Andrea Previtali, poi proseguita negli anni seguenti con restauri di opere di Campi, Peterzano e Moroni.

    Oltre alle tre opere dell’Accademia Carrara, il “Programma Grandi Restauri” – ideato e diretto da Angelo Piazzoli, Presidente di Fondazione Creberg – prevede, nel 2022, l’intervento su altri quattro capolavori del territorio (opere di Parrocchie della Diocesi di Bergamo); gli interventi saranno annunciati e divulgati a tempo debito, una volta conseguite le prescritte autorizzazioni.

    A    fine    anno     –     con     il     completamento     della     campagna     2022     –     il numero complessivo dei   capolavori   restaurati   da   Fondazione   Creberg   dal   2008 al 2022 – nell’ambito del progetto “Grandi Restauri” – ammonterà a 95 opere (135 dipinti, considerando i Polittici).

     

  • L’artista Daniel Mannini lancia in rete il nuovo sito web

    “Il 2022 inizia decisamente con il piede giusto per il talentuoso Daniel Mannini, che ormai da tempo sto seguendo con una curatela artistica ad personam. Infatti, è stato ufficialmente messo in rete il suo nuovo sito web dedicato, uno spazio virtuale dove la produzione di Daniel viene posta in primo piano e dove viene dato il massimo risalto anche a progetti e iniziative promozionali, che aumentano la sua visibilità mediatica e garantiscono un ritorno immagine a largo raggio”. Esordice così la Dott.ssa Elena Gollini nel commentare il nuovo sito web danielmanniniart.it, che Mannini ha di recente pubblicato in rete, allo scopo di focalizzare e accentrare l’attenzione sul suo operato pittorico e ovviamente anche allo scopo di condividere con il nutrito “popolo del web” i messaggi connessi al suo lavoro creativo. Proseguendo nelle sue valutazioni la Dott.ssa Gollini ha dichiarato con entusiasmo: “Davvero bravo Daniel nella sua fervida volontà di effettuare dei passaggi arricchenti e costruttivi sia per il suo cammino esistenziale sia per la sua ricerca pittorica. Daniel possiede il pregio della perseveranza e della caparbietà, due virtù molto importanti per chi si cimenta nel complesso raggio e campo d’azione del panorama dell’arte attuale contemporanea. A queste due pregevoli risorse innate si intreccia quella bramosia sana e salutare di fiero orgoglio di giovane artista, che desidera davvero essere in pole position per reale meritocrazia e che non cerca assolutamente la strada fuorviante e svilente tramite espedienti ambigui e non edificanti. Il sito web di Daniel sarà una piattaforma impostata in ogni sezione con dovizia meticolosa e cura certosina per risultare facilmente accessibile nel suo ordine pulito e lineare e nella sua ricercata essenzialità lineare. Ma, contestualmente sarà anche molto corposo e ricco di dinamiche stimolanti, di progetti-format pensati insieme come una sorta di tasselli di mosaico da incastrare e incastonare dentro il simbolico unicum del sito web, in bilanciata orchestrazione compositiva di immediato impatto. Il lavoro, che faremo insieme a Daniel per avviare e consolidare il suo sito web resterà nel tempo e sarà sempre attuale e sempre valido da presentare e da proporre anche su altri fronti e in altri contesti. Stiamo operando una programmazione scaglionata sequenziale e sistematica. Faremo, sono certa, un ottimo lavoro durante questo 2022 vista la grande sinergia ormai consolidata e radicata, per raggiungere il traguardo prefissato sia in merito all’avviamento del sito web sia in merito alla prospettiva generale di diffusione mediatica. Avanti tutta!”.

  • “Me, Myself and Eye”, questo è Cortona On The Move 2022

    Nel borgo etrusco di Cortona, nel cuore dell’Italia centrale, si respira aria di novità. Cortona On The Move 2022, giunta alla sua dodicesima edizione, lancia una nuova sfida portando in scena, dal 14 luglio al 2 ottobre, nei palazzi storici del centro, alla Fortezza del Girifalco e in suggestivi spazi all’aperto, “Me, Myself and Eye”.

     

    Questo è il tema di un’edizione che, in un momento storico in cui la fotografia rappresenta lo strumento più contemporaneo per parlare del mondo in cui viviamo, mette in discussione proprio questo mezzo di espressione e condivisione esplorandone i limiti estremi. Una riflessione incentrata su autorialità, punto di vista e legittimità. Su come soggetto e oggetto si intersecano, si scontrano e finiscono col coesistere.

     

    La fotografia rappresenta un linguaggio universale che si compone di piccoli frammenti unici e intimi. È proprio questa autenticità al centro dell’indagine e delle provocazioni che Cortona On The Move 2022 lancia a professionisti, appassionati ma anche curiosi ed interessati ai diversi linguaggi dell’arte a più ampio spettro, proponendo contenuti inediti, artisti, talenti emergenti e attività formative con esperti internazionali. A queste, si affiancheranno momenti unici di confronto e scambio culturale con giornalisti, registi, scrittori e musicisti che – con parole, suoni e immagini – racconteranno storie incredibili.

     

    Nuovi punti di vista, artisti e modalità espressive trovano in Cortona On The Move 2022 il terreno fertile nel quale esprimersi e confrontarsi. Un’innovazione che coinvolge anche l’organizzazione del festival internazionale di fotografia, con un cambio alla direzione di Cortona On The Move affidata a Veronica Nicolardi e Paolo Woods, fotografo documentarista, regista e curatore nelle vesti di direttore artistico di questa nuova edizione.

     

  • TANGRAM by SIRECOM. Intrecci di trame e colori per il tappeto di design

    Custode delle nobili tecniche artigianali e promotore della loro valorizzazione attraverso una continua ricerca estetica, SIRECOM Tappeti tesse relazioni con affermati designer per proporre collezioni coerenti con i bisogni dell’arredamento contemporaneo.

    Trasformare antiche tradizioni provenienti da terre lontane in oggetti vivi, destinati a diventare protagonisti dello spazio abitativo contemporaneo: con questo intento Sirecom dal 1976 diffonde cultura dedicandosi alla produzione di tappeti interamente personalizzati e su misura. La dinamica realtà insediata a Concorezzo convoglia in Brianza, alle porte di Milano, i pregiati tessuti naturali dell’India e del Nepal, lavorati attraverso la nobile arte dell’annodatura artigianale – secondo procedure certificate GoodWeave – per creare manufatti in grado di raccontare storie e di accordarle ai bisogni del design moderno.

    Per tradurre le voci multiformi degli eccellenti materiali naturali, quali bamboo, seta, viscosa e lana della Nuova Zelanda, in veicoli visivi e tattili di personalità capaci di donare valore aggiunto all’arredamento contemporaneo, Sirecom si avvale della collaborazione di affermati designer. La lungimiranza progettuale dell’azienda ha permesso di tessere molteplici collezioni, perfette per definire una nuova sintonia tra la polifonia degli elementi d’arredo e il carattere della casa.Espressione della partnership con lo Studio Dainelli è, per esempio, TANGRAM che trae ispirazione dall’omonimo rompicapo cinese per disegnare nuove forme dalle suggestioni geometriche e dinamiche.

    Gli intrecci di trame e colori si incontrano in TANGRAM tratteggiando un percorso: una mappa mossa dal dinamismo interiore e spinta fino al minimalismo spigoloso dei contorni. La collezione persegue così la risoluzione del design
    moderno nel gioco dell’arredamento dello spazio. L’ampio ventaglio di modelli disponibili esprime impronte stilistiche identitarie grazie all’accostamento di differenti sfumature. Il tappeto, completamente personalizzabile per tecnica, colore, materiale, dimensioni e forme, assume il ruolo chiave di sfondo armonizzante, per riscoprire se stessi dentro la propria casa.

    www.sirecomtappetiitalia.com

  • P-art da oggi in rete

    P-ART, il progetto di casa GAL Valle Brembana 2020, GAL Valtellina Valle dei Sapori e GAL Quattro Parchi Lecco Brianza, da oggi naviga la rete internet grazie al sito ufficiale completamente dedicato ai valori di tutela e sensibilizzazione che sono la colonna portante del progetto stesso: l’interfaccia user friendly e la linearità con cui è organizzata l’alberatura del sito rende le informazioni facilmente reperibili e fruibili.

    La pagina è pensata per implementare e potenziare l’opera di sensibilizzazione portata avanti da P-ART, permettendo di raggiungere quanti più utenti possibili proprio grazie alla versatilità e alle possibilità offerte dal patrimonio digitale. A questo indirizzo è possibile trovare tutte le informazioni d’interesse: enti coinvolti, i valori veicolati dal progetto, sprazzi di storia dell’architettura lombarda tutelata, i contatti, le informazioni sui futuri eventi e/o corsi di formazione e molto altro.

    Ti aspettiamo sul sito di P-ART per costruire assieme, una pietra sopra l’altra, le basi di un solido e consapevole futuro.

  • Da Via col vento ad Avatar: ecco i film “generazionali” per gli Italiani

    Tra poche ore verrà presentata la lista ufficiale dei film in nomination per gli Oscar 2022 e sapremo se l’ultima fatica di Paolo Sorrentino È stata la mano di Dio correrà per aggiudicarsi l’ambita statuetta. In attesa dei nomi ufficiali, Facile.it ha commissionato agli istituti mUp Research e Norstat un’indagine per scoprire quali siano per il pubblico italiano i film generazionali, vale a dire quelle pellicole che più di tutte sono rimaste nei cuori degli spettatori, segnandone le rispettive generazioni.

    I nati negli anni ‘40 e ‘50

    Via col vento, uscito nel 1939 e diretto da Victor Fleming, è stato indicato come film generazionale dai rispondenti nati negli anni ‘40 e negli anni ‘50. La storia di Rossella O’Hara, del suo matrimonio con Rhett Butler e della sua ossessione per Ashley Wilkes, non solo ha sbancato al botteghino degli Oscar, portandosi a casa 10 riconoscimenti, ma ha saputo conquistare ben due generazioni di spettatori, entrando in maniera indelebile nel cuore degli attuali over 70.

    I nati negli anni ‘60

    Non potevano che essere due le pellicole che, parimerito, sembrano aver segnato la generazione di coloro che sono nati negli anni ‘60: La febbre del sabato sera e Grease.

    I due film musicali, usciti rispettivamente nel 1977 e nel 1978, vedono protagonista un giovane John Travolta che, sulle note di brani iconici come Stayin’ Alive e Summer Nights, ha fatto divertire (e ballare) milioni di ragazzi e ragazze.

    I nati negli anni ‘70

    Primo posto ex aequo assegnato anche dai nati negli anni ‘70: a condividere il titolo di film generazionale per questa categoria di rispondenti sono Ritorno al futuro e Pretty Woman.

    I viaggi nel tempo del giovane Marty McFly (interpretato da Michael J. Fox), che nel 1985 ha mostrato a milioni di spettatori il possibile futuro, e la travolgente storia d’amore tra Richard Gere e Julia Roberts (1990), hanno fatto breccia nel cuore di coloro che oggi hanno tra i 40 e 50 anni.

    I nati negli anni ‘80

    I film “generazionali”, così come emerge dall’indagine commissionata da Facile.it, sono spesso storie d’amore e la classifica stilata dai rispondenti nati negli anni ‘80 non fa eccezione: per loro la pellicola più iconica è Titanic.  La storia tra Jack e Rose, interpretati nel 1997 da Leonardo DiCaprio e Kate Winslet, non solo detiene il terzo posto nella classifica dei film con i maggiori incassi della storia, ma agli Oscar si aggiudicò ben 11 statuette.

    I nati negli anni ‘90

    Coloro che sono nati negli anni ‘90 hanno pochi dubbi: secondo l’indagine, il film generazionale per questa categoria di rispondenti è Harry Potter e la pietra filosofale. Il primo capitolo della saga cinematografica, uscito nelle sale nel 2001 con Daniel Radcliffe nei panni del giovane mago, ha saputo stregare una generazione intera; un’impresa non da poco se si considera che ha battuto, almeno in questa graduatoria, pellicole coetanee del calibro de Il Signore degli Anelli.

    I nati negli anni 2000

    Dopo aver conquistato, con Titanic, la vetta della classifica stilata dai nati negli anni ‘80, il regista James Cameron è primo, grazie al film Avatar, anche nella graduatoria dei film iconici indicati dai rispondenti nati negli anni 2000.

    La pellicola, uscita nelle sale nel 2009, si è lasciata alle spalle titoli del calibro di Pirati dei Caraibi o The Avengers, non solo in questa speciale classifica: Avatar, ricordiamolo, è anche il film che ad oggi ha incassato maggiormente al cinema a livello mondiale.

     

    *Nota metodologica: Indagine mUp Research – Norstat svolta tra il 19 ed il 22 novembre 2021 attraverso la somministrazione di n.1.018 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale. 

    Immagine © Nyul

  • San Valentino a Napoli: visite guidate in città tra arte e amore

    Un San Valentino celebrato in tanti luoghi di tutta la città con la proposta di itinerari turistici dell’amore. È questa l’iniziativa messa in campo dall’Assessore al Turismo e alle Attività Produttive Teresa Armato d’intesa con tutte le dieci Municipalità.

    °Vogliamo sempre più caratterizzare la nostra azione amministrativa con la programmazione, la concertazione territoriale e con le categorie – dichiara l’Assessore Armato – in modo di attuare davvero un piano di rilancio del turismo”.

    Si conclude così il programma turistico e culturale finanziato dal Poc Campania 2014-2020 iniziato lo scorso dicembre con il programma “Ri-nascita – Natale a Napoli”, e che ha avuto il suo clou nello straordinario concerto di Capodanno Passione Live.

    Gli eventi di San Valentino si svolgeranno nel pomeriggio di lunedì 14 febbraio in dieci aree diverse della città.

    I cittadini e i turisti interessati verranno accompagnati alla scoperta di luoghi e siti simbolici da guide turistiche professionali e autorizzate.

    Il tutto, come di consueto, verrà svolto in completa ottemperanza delle norme sanitarie vigenti.

    Per partecipare all’appuntamento occorrerà presentarsi, dunque, lunedì 14 febbraio nei luoghi e negli orari prestabiliti dal programma quivi allegato. I tour proposti partiranno dagli orari sotto indicati ed avranno una durata variabile dai 60 ai 90 minuti. Qui di seguito, la programmazione nello specifico prevista per le dieci Municipalità del comune di Napoli:

    I MUNICIPALITÀ: Le leggende dell’amore | Ore: 17:30 | Ritrovo: Ingresso Castel dell’Ovo |
    “E per l’amore: voi certamente sapete che tutte le cose in Napoli, dalle pietre al cielo, sono innamorate”, ci dice Matilde Serao per introdurre alcune delle storie che vi racconteremo attraversando il borgo di Chiaia; dal Castel dell’Ovo a Piedigrotta, narreremo la storia e la geografia di Napoli attraverso le nostre leggende.
    Principali posti visitati: esterni di Castel dell’Ovo, la Villa Comunale e le sue fontane e la cassa armonica, la Riviera di Chiaia e Mergellina.

    II MUNICIPALITÀ: “Vizi” d’amore ai Quartieri Spagnoli, da Bammenella a Filumena | Ore: 17:30 | Ritrovo: Ingresso Palazzo BNL (Via Toledo/Via Diaz) |
    Vuoi per l’occupazione americana, vuoi per la fame sofferta nel dopoguerra, Napoli fu una delle città più floride di case di tolleranza; un “vizio” che ha ispirato diversi autori, come Raffaele Viviani ed Eduardo De Filippo. “Bammenella ‘e copp”e Quartiere” e “Filumena Marturano” ci accompagneranno nella narrazione di questi amori tormentati, ambientati tra i vicoli che attraverseremo.
    Principali posti visitati: Chiesa di Santa Maria della Mercede a Montecalvario, largo baracche, murales di Via D’Addeo, il Santuario di Santa Maria Francesca delle cinque piaghe.

     

    III MUNICIPALITÀ: Ammore e niente cchiù… Totò e le sue passioni al Rione Sanità | | Ore: 17:00 | Ritrovo: Porta San Gennaro (di fronte metro Piazza Cavour) |
    Uno straordinario viaggio nel tempo nel borgo dei Vergini e della Sanità, dove nacque e visse il grande Totò. Un tributo al Principe della risata, che, per l’occasione, tornerà sim-bolicamente nei luoghi della sua infanzia dove l’installazione luminosa “core analfabeta”, realizzata da Tiziano Corbelli fa bella mostra di sé, raccontandoci uno spaccato della sua vita. La nobiltà di Palazzo dello Spagnolo e Palazzo Sanfelice e la miseria dei vicoli, l’austera imponenza della basilica di Santa Maria della Sanità e l’umanità brulicante del rione faranno da scenografia ad una narrazione, ci svelerà non solo il maestro dell’arte della risata, burattino, cantante, attore ed autore, ma soprattutto il Totò privato, quello degli amori più intimi, attraverso il racconto di un doppio binario di dolore e di gioia, di parole e musica, e di pensieri, poesie e ricordi tutti dedicati al genio napoletano.
    Principali posti visitati: Porta San Gennaro, Piazza Vergini, il Palazzo dello Spagnolo e la casa di Totò.

     

    IV MUNICIPALITÀ: Amori nel cuore di Napoli | Ore: 17:30 | Ritrovo: Piazzetta Pietrasanta (lungo Via Tribunali) |
    Alla scoperta di amori ideali, leggendari, passionali, talvolta “criminali”, nel Cuore di Napoli, tra letteratura, arte e celebri personaggi. La narrazione delle storie di Boccaccio e Fiammetta, di Giovanni Pontano e di sua moglie, di Dante e Beatrice, ma anche delle leggende di Donn’Albina, Donna Regina e Donna Romita e della Sirena Partenope e degli amori “criminali” che coinvolsero il Principe Carlo Gesualdo, la moglie Maria d’Avalos ed il suo amante Fabrizio Carafa e che segnarono la vita di Eleonora Pimentel Fonseca, ci accompagneranno lungo le piazze ed i vicoli di San Lorenzo e della Vicaria.
    Principali posti visitati: Cappella Pontano, la Chiesa del Purgatorio ad arco, la Chiesa di San Lorenzo Maggiore, San Gregorio Armeno, Spaccanapoli e Piazza San Domenico Maggiore.

     

    V MUNICIPALITÀ: Amori e regali popolari | Ore: 16:00 | Ritrovo: Ingresso Floridiana (Via Cimarosa) |
    Sulla collina del Vomero, dalla Floridiana, l’imponente villa che Ferdinando IV di Borbone acquistò per la moglie morganatica Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia e, precedentemente, vedova del principe Benedetto III Grifeo di Partanna, alla Pedamentina, la scalinata che, dall’austero e regale Castel Sant’Elmo conduce alla Napoli brulicante di un’umanità semplice, tra panorami mozzafiato che hanno ispirato versi, canzoni ed amori regali e popolari.
    Principali posti visitati: la Floridiana, la scalinata che conduce da Castel Sant’Elmo alla Napoli popolare, Villa Santarella e la casa di Ernesto e Roberto Murolo.

     

    VI MUNICIPALITÀ: Rinascita con amore | Ore: 17:00 | Ritrovo: Ingresso Chiesa Santi Pietro e Paolo (Via Attila Sallustro) |
    Un significativo tour del Parco Merola di Ponticelli, conosciuto dopo il progetto di riqualificazione sociale e urbana avviato nel 2015, come Parco dei Murales ed esempio virtuoso di un processo di rigenerazione urbana e sociale che parte dall’amore per la propria terra.
    Principali posti visitati: interno Parco Merola con i murales realizzati da street artist di fama internazionale come Jorit, Rosk&Loste e Fabio Petani.

     

    VII MUNICIPALITÀ: Ammore ammore | Ore: 17:00 | Ritrovo: Piazza Guarino |
    Un racconto che attraverserà il quartiere di S. Pietro a Patierno, tra le evidenze storiche e gli edifici di arte contemporanea. Partiremo dal Murales dedicato dall’artista Jorit a Nino D’Angelo, con un racconto sulla vita artistica di un autore che, cantando di sentimenti, proprio come la sua terra, ha saputo innovarsi, rinnovarsi e imporsi per la qualità della sua musica oltre i confini cittadini.
    Principali posti visitati: Antico Casale di S. Pietro a Patierno, il Santuario di San Pietro e i murales di Jorit.

     

    VIII MUNICIPALITÀ: L’amore che riscatta| Ore: 17:00 | Ritrovo: Fermata Metro “Piscinola-Scampia” |
    Un tour di Scampia che partirà dalla Villa Comunale per toccare le sedi di Associazioni, gruppi di Volontariato e luoghi di aggregazione che hanno e stanno cambiando il volto di un quartiere che ha tantissime storie di rigenerazione e riscatto da raccontare. Un luogo che vi sorprenderà, al di là dei luoghi comuni, per la sua energia e umanità.
    Principali posti visitati: la Metro dell’arte “Piscinola-Scampia” con illustrazione delle opere esposte; i resti archeologici della Villa Romana.

     

    IX MUNICIPALITÀ: La ricerca dell’amore perduto | Ore: 17:00 | Ritrovo: Colombarium, Via Pigna n°35 |
    Soccavo sarà al centro della nostra narrazione che partirà dalla discussa Croce di Piperno, al centro di aneddoti sulla ricerca del Graal, posta all’incrocio di quattro strade centrali che attraversano in quartiere, per un racconto sulla storia del territorio, basata sull’estrazione della Pietra dalle cave presenti nella zona, alla ricerca delle “pietre parlanti”, delle evidenze storiche e dei segnali di riscatto di una comunità.
    Principali posti visitati: il colombario di Via Pigna, la croce di Piperno, la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo.

     

    X MUNICIPALITÀ: I volti dell’amore | Ore: 17:00 | Ritrovo: Ingresso Ex Base Nato, Viale della Liberazione n°115 |
    La controversa Bagnoli ci mostrerà le sue diverse sfaccettature, partendo dalla ex base Nato per proseguire a passeggio nell’ex quartiere operaio dove nacquero i “menestrelli” dei Campi Flegrei, i fratelli Bennato fino alla chiesa dedicata a Maria SS. Desolata, sua patrona. Racconteremo di un quartiere resiliente, orgoglioso delle sue ferite ma unito, sotto l’amore della sua Madonna conservata nella chiesa Neoclassica.
    Principali posti visitati: gli edifici Liberty dei Campi Flegrei, la Chiesa di Santa Maria Desolata, e i murales della stazione della Cumana, Piazza Bagnoli.

     

  • Daniel Mannini: un nuovo sito web per promuovere la sua arte

    Artista fiorentino dal piglio intraprendente e determinato Daniel Mannini è ufficialmente presente sul web anche con un nuovo sito dedicato danielmanniniart.it, dove promuove la sua arte pittorica a tutto campo e dove vuole far emergere passo dopo passo le sue incalzanti sperimentazioni di ricerca, che viaggiano parimenti al suo desiderio di mettersi alla prova, di cimentarsi sempre con positivo fervore creativo nella pittura, di avviare e consolidare in avanzamento progressivo costante e continuo uno sviluppo di crescita evolutiva e di affinato e raffinato perfezionamento. “Ecco, dunque come Daniel si pone già con grande operosità in questo inizio di nuovo anno, gettando le basi e le fondamenta per un ulteriore salto di qualità, anche attraverso questo sito web personale”. La Dott.ssa Elena Gollini, che segue la curatela artistica di Mannini con molto interesse e particolare attenzione elogia questa scelta in merito al sito dedicato e lo sprona a procedere attivando delle canalizzazioni favorevoli a dare il giusto e il meritato risalto a questa importante vetrina mediatica promozionale, che lo vede protagonista a 360°. Approfondendo ancora nella sua argomentazione riflessiva la Dott.ssa Gollini ha aggiunto: “Insieme a Daniel stiamo progettando una serie di situazioni, che diventeranno delle vere e proprie pietre miliari nel suo percorso e daranno un notevole e concreto contributo per avviare in modo efficacie e funzionale la piattaforma del suo sito, unitamente a una procedura amplificata e dilatata di soluzioni tattiche studiate per offrire un accesso di fruizione molto accattivante e per consentire di accentuare la potenza comunicativa della sua formula espressiva. Sono molto positiva in tal senso e sento la medesima proiezione positiva anche in Daniel, che ben comprende la necessità e l’esigenza primaria di rendere il suo sito web completo e articolato nella sua compiutezza esaustiva strutturale sia a livello formale sia a livello contenutistico sostanziale. Pertanto, in modo cadenzato verranno immessi dei progetti-format esclusivi e distintivi per comporre una sorta di palinsesto narrativo originale e personalizzato e per contraddistinguere il modus pingendi di Daniel nelle sue peculiari unicità distintive. Questi progetti-format verranno a generare dei simbolici pilastri di sostegno e di supporto della portata e della risonanza mediatica del sito web e faranno da trampolino di lancio e al tempo spesso da ponte di trait d’union tra la pittura di Daniel e l’intero sistema multiforme e variegato della grande storia dell’arte universale, così come del corollario generale di cultura, di storia, di filosofia esistenziale, di humanae litterae”.

  • “GOOD DAY” LE FOTOGRAFIE DI MARIO ALBERGATI DIALOGANO CON LE PAROLE DI LUCA CATÒ NELLA NUOVA MOSTRA DA DOMITYS QUARTO VERDE

    Scatti che ridisegnano l’ambiente attraverso la lente di una macchina fotografica e accompagnati da un componimento di Luca Catò. L’esposizione di Mario Albergati, da Domitys Quarto Verde, nel cuore di Bergamo, è il punto d’incontro perfetto di due mondi artistici.

    Dal 3 febbraio al 31 marzo 2022

    Domitys Quarto Verde
    Via Pinamonte da Brembate, 5 – Bergamo

    Ingresso gratuito

    Ogni artista ridisegna l’ambiente che lo circonda attraverso la propria sensibilità. E l’artista bergamasco Mario Albergati, classe 1956, mostra ora la sua visione del mondo nell’esposizione “Good Day”, nata dalla collaborazione tra CNA Bergamo – Associazione di imprese – e Domitys Quarto Verde. La mostra sarà visitabile gratuitamente dal 3 febbraio al 31 marzo, nella hall di Domitys Quarto Verde, la prima struttura in Italia interamente pensata per la terza età attiva, nel cuore di Bergamo.

    Albergati, per cui la fotografia rappresenta un fondamentale canale d’accesso alla conoscenza della realtà, raggiunge in questa mostra un momento di piena consapevolezza, entrando in contatto con gli ambienti attraverso la lente della macchina fotografica. Ritmi, simmetrie, sovrapposizione degli spazi sono stati impressi nelle 21 fotografie esposte, grazie a una particolare luce del giorno, che coglie arredi e oggetti attraverso le proiezioni delle ombre e i gesti delle persone.

    E nella nuova realtà che viene immortalata, non solo l’immagine, ma anche la parola dà vita a nuovi significati. Ogni fotografia è accompagnata, infatti, dalle parole dell’artista e ceramista Luca Catò, i cui componimenti si pongono a metà strada tra la prosa e la poesia, l’aforisma e l’haiku. Da questo incontro di due mondi artistici nasce così un’inedita forma di commistione tra realtà e finzione, tra percezione del reale e sentimento.

    «Attraverso la fotografia è possibile progettare percorsi visivi oltre la superficie e l’apparenza in cui viviamospiega Mario Albergati. Le opere esposte da Domitys Quarto Verde rifondano quegli ambienti attraverso il mio sguardo e aggiungono un nuovo significato alle cose».

    «Non passa giorno in cui non si possano ammirare opere d’arte sulle pareti della nostra hall, che con grande piacere apriamo ad appassionati e semplici curiosi: arte e cultura sono pilastri fondamentali della filosofia di Domitys, volta a garantire il benessere, la socialità e la serenità dei nostri residenti, e ci impegniamo ogni giorno ad alimentare il nostro già profondo legame con il territorio e i cittadini di Bergamo – commenta Orietta Coppi, direttrice di Domitys Quarto Verde. Per questo siamo particolarmente entusiasti di inaugurare il nuovo anno ospitando un’esposizione che vede dialogare due artisti bergamaschi».

    Mario Albergati, nato a Bergamo, dopo aver terminato gli studi in ambito artistico si è dedicato alla tutela e alla conservazione del patrimonio artistico, alla ricerca grafica e fotografica. È stato docente di Discipline Pittoriche presso il liceo artistico “Giacomo e Pio Manzù” di Bergamo dal 1978 al 2017. Collabora con Contemporary Locus, associazione culturale che promuove progetti d’arte contemporanea in luoghi dismessi d’interesse pubblico.

    Luca Catò, classe 1966, fonda l’atelier “Tutti giù per terra” dove, da allora, si occupa di creazione e formazione nel campo della ceramica e dell’arte. Insegna italiano e storia in un Istituto tecnico commerciale di Bergamo.

    Lavorando sull’incrocio tra immagine e parola, Albergati e Catò hanno realizzato in passato la mostra “Uno sguardo rinnovato” e pubblicato il romanzo “D’un fiato”.

    I visitatori possono accedere a Domitys Quarto Verde dal lunedì al sabato, dalle 8.00 alle 20.00. L’ingresso è libero e gratuito, ma lo staff si riserva di contingentare gli ingressi per evitare assembramenti e garantire il pieno rispetto delle disposizioni sanitarie. Per accedere alla struttura è necessario esibire il Super Green Pass e indossare la mascherina FFP2.

     

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    Fondata nel 1998, DOMITYS è leader in Francia nelle soluzioni abitative che integrano servizi per la terza età attiva. Il Gruppo nasce da AEGIDE, realtà già fortemente affermata in tutta Francia oltre che in Belgio, Italia e Mauritius (190 residenze aperte e in costruzione con 22.500 unità abitative). DOMITYS punta a raggiungere 240 residenze attive nel 2025 (con 28.500 unità abitative) per oltre 30.000 residenti. Fin dalla sua nascita, il Gruppo lavora per risponde alle nuove esigenze dettate dall’invecchiamento della popolazione, mettendo a disposizione di senior ancora autosufficienti soluzioni abitative confortevoli e indipendenti, aprendo così la strada a un nuovo modo di vivere la terza età, in piena libertà e con la garanzia di una vita sociale attiva. Inoltre, DOMITYS è in prima linea sulle tematiche legate all’invecchiamento attivo, attraverso i think-tank Cercle Vulnérabilités & Société e Matières Grises e unendo le loro forze con partner riconosciuti per il loro impegno nei confronti della terza età attiva (Synerpa, Fédération Française de Cardiologie, ecc.).

    www.domitys.it

  • Marketing Etico: Pubblicato il bilancio sociale del Manifesto del Marketing Etico 2011 – 2021

    Il Manifesto del Marketing Etico pubblica il bilancio sociale relativo al primo decennio di vita del documento redatto da Emmanuele Macaluso nel 2011, attualmente allo studio di università e business school in Italia e all’estero

     

    Lo scorso 11 novembre, il Manifesto del Marketing Etico ha compiuto 10 anni. Il Manifesto del Marketing Etico è un documento formale composto da 11 articoli, scritto nel 2011 dall’esperto e docente di marketing Emmanuele Macaluso, nel quale sono indicate linee guida di comportamento e tecniche per progettare e attuare strategie di marketing applicando principi etici.

     

    Gli undici punti sono stati sviluppati osservando comportamenti e fattori tecnici in ambito reale e riscontrabile.  Secondo l’autore, l’osservanza di questi punti portano ad un miglioramento immediato della qualità del rapporto tra coloro che immettono un prodotto/servizio sul mercato e il mercato stesso. Con beneficio per entrambe le parti coinvolte nel processo commerciale e/o comunicativo.

     

    Nei 10 anni di vita, il Manifesto si è evoluto, diventando anche una vera e propria campagna di sensibilizzazione, informazione e formazione. Con decine di incontri dal vivo, attività media in radio e TV e centinaia di articoli di stampa in Italia e all’estero, il Manifesto ha catturato l’interesse dei consumatori, degli addetti ai lavori e di università e business school che lo hanno inserito nei programmi didattici.

     

    Un documento che con i suoi 10 anni di vita ha tracciato un solco sull’argomento in Italia e in Europa, molto prima che la CSR e il green diventassero la “tendenza” odierna.

     

    Il “Bilancio Sociale del Manifesto del Marketing Etico – decennio 2011 – 2021” è stato redatto dallo stesso Emmanuele Macaluso, sotto la supervisione del Comitato Etico Scientifico (Co.E.S.) del Manifesto.

     

    È possibile scaricare grauitamente il bilancio sociale del Manifesto del Marketing Etico nell’apposita sezione del sito ufficiale all’indirizzo http://www.manifestodelmarketingetico.org/bilanci%20sociali.html

  • L’illustratore di fiabe, una storia inquietante

    E’ già in distribuzione l’ultimo giallo della fortunata serie dei “delitti di provincia”, ovvero “L’ILLUSTRATORE DI FIABE“, di Annarita Coriasco.

    “Quante persone scompaiono ogni anno in Italia e se ne perdono le tracce? Tante. Se poi a scomparire è un uomo a dir poco “stravagante” a mistero si aggiunge mistero. Investigare sulla scomparsa di un uomo significa investigare sulla sua vita privata in tutte le sue sfaccettature. Un caso che metterà a dura prova le abilità dell’investigatore.”

    Come sempre  la provincia profonda, apparentemente tranquilla e sonnacchiosa, rivela inquietanti lati oscuri.

    Il libro è distribuito sia in formato cartaceo che in ebook.

  • L’UNIVERSITÀ DI BERGAMO SI PRESENTA ALLE FUTURE MATRICOLE: DAL 7 AL 18 FEBBRAIO OPEN WEEK E APE UNIBG, PER CONOSCERE L’OFFERTA FORMATIVA DEL NUOVO ANNO ACCADEMICO

    È il momento di scegliere e costruire il proprio futuro e, per affiancare in questa scelta le future matricole, l’Università degli studi di Bergamo mette in campo – online – direttori di dipartimento, docenti, studenti e tutor per presentare la sua ampia offerta formativa, gli ambienti dei campus e le possibilità di carriera. Sono due le modalità per avvicinarsi al mondo UniBg: Open Week e Ape UniBg.

    L’Open Week consiste in una settimana di incontri online, momenti in cui l’Ateneo diviene un ambiente a porte aperte: la struttura e l’offerta formativa, insieme alle informazioni necessarie per le iscrizioni e ai servizi, vengono illustrate ai futuri studenti da docenti e coordinatori dei corsi di laurea triennali, quinquennali e magistrali. Lunedì 7 febbraio 2022 farà da apripista il Dipartimento di Lettere, filosofia, comunicazione (ore 15-18), martedì 8 giornata dedicata al Dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere (15-16.30) e al Dipartimento di Giurisprudenza (16.30-18), mercoledì 9 febbraio open day del Dipartimento di Scienze umane e sociali (15-18), giovedì 10 sarà il turno dei Dipartimenti di Ingegneria gestionale, dell’informazione e della produzione e di Ingegneria e scienze applicate (entrambi dalle 15 alle 18), venerdì 11 di Scienze economiche e Scienze aziendali (15-18), per finire con la presentazione dei servizi, lunedì 14 febbraio (15-18). (Per ulteriori informazioni: https://www.unibg.it/studiare/ti-aiutiamo/orientarsi/open-day)

    Dal 14 al 18 febbraio, dalle ore 17 alle 19, gli Ape UniBg faranno incontrare e confrontare studenti e aspiranti tali in un contesto più informale rispetto agli open day. Si tratta quindi di chiacchierate online con gli studenti tutor, coloro che più di tutti possono comprendere appieno dubbi e aspettative sul percorso universitario. Si parte lunedì 14 febbraio con il Dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere, martedì 15 con i Dipartimenti di Scienze aziendali e di Scienze economiche, mercoledì 16 sarà la volta del Dipartimento di Scienze umane e sociali, giovedì 17 febbraio toccherà ai Dipartimenti di Ingegneria e scienze Applicate, di Ingegneria gestionale, dell’informazione e della produzione e di Giurisprudenza, mentre a chiudere il ciclo ci sarà l’Ape UniBg dedicato al Dipartimento di Lettere, filosofia, comunicazione, venerdì 18 febbraio. (Per ulteriori informazioni: https://www.unibg.it/studiare/ti-aiutiamo/orientarsi/open-day/ape-unibg-incontro-studenti-tutor)

    Per partecipare all’Open Week e agli Ape UniBg è necessario registrarsi al link https://unibg.site.ibrida.io

  • Il “Made in Italy” tra i migliori libri fotografici 2021 nella storica classifica del Time. Tre volumi stampati ad Aosta, da Musumeci SpA

    La capacità di trasportare il lettore in un viaggio oltre la realtà attraverso l’arte visiva è la chiave di selezione delle pubblicazioni fotografiche più suggestive del 2021 secondo la nota rivista statunitense. Tra queste, tre volumi che portano la firma del printing atelier con sede ad Aosta.

    Le strade di New York, le pagine di un diario segreto adolescenziale e gli scorci di Prospect Park, uno dei parchi più suggestivi di Brooklyn diventano realtà davanti all’obiettivo di 3 dei 20 migliori libri fotografici del 2021 selezionati dal Time, il primo news magazine settimanale degli Stati Uniti, ancora oggi tra le fonti più autorevoli e prestigiose al mondo. Luoghi e storie diverse, ma accomunate da un’origine comune: la stampa Made in Italy, a cura di Musumeci S.p.A., il printing atelier di lusso con sede ad Aosta.

    Curata dal dipartimento fotografico della rivista, la classifica è il risultato della selezione di ciascun editor sui progetti fotografici più toccanti pubblicati in un anno profondamente connotato dall’isolamento causato dalla pandemia. PICKPOCKET, prima monografia di Daniel Arnold, è la raccolta di scatti sulle strade della Grande Mela realizzati tra il 2009 e il 2020. Un lavoro iniziato su Instagram e diventato un libro fotografico durante la pandemia, What She Said di Deanna Templeton è la combinazione tra un tuffo nei ricordi custoditi nel diario segreto della fotografa unito agli scatti rubati di giovani donne in una conversazione motivazionale tra generazioni. Più che un volume, In Plain Air è un racconto intimo del legame tra Irina Rozovsky e il Prospect Park di Brooklyn costruito sugli umori e i cambiamenti dettati dalla natura e dalla società.

    “Nei tre libri fotografici traspare immediatamente tutta la poesia che si svela di fronte all’obiettivo grazie alla sensibilità dei tre autori – afferma Michele Biza, amministratore unico di Musumeci S.p.A. e presidente di Altre Industrie Manifatturiere di Confindustria Valle d’Aosta – La stampa ci riconsegna così la loro visione, in maniera fedele, onesta e palpitante di vita. È un onore aver catturato l’attenzione del pubblico più critico e attento del panorama mondiale, quello composto dai giornalisti del Time. Una soddisfazione che condivido con i team che hanno lavorato con professionalità e competenze specifiche per molti mesi a questi libri fotografici. Un triplice riconoscimento che in qualche modo premia la qualità e l’eccellenza dell’artigianalità Made in Italy. In Musumeci siamo depositari di una memoria del saper fare che rappresenta un importante elemento di congiunzione tra arte e fotografia, tra il presente e il passato delle antiche tradizioni”.

     

    I LIBRI FOTOGRAFICI IN CLASSIFICA

    PICKPOCKET di Daniel Arnold (Elara Press) è la prima monografia dell’autore, una documentazione altamente espressiva delle strade di New York, tra il 2009 e il 2020. La particolarità risiede nell’origine delle prime fotografie del libro. Partendo dalle foto inizialmente pubblicate su Instagram, infatti, il libro è stato realizzato durante una serie di incontri su Zoom durante la quarantena.

    What She Said di Deanna Templeton (Mack) racchiude le pagine dei diari segreti e le fotografie di numerose adolescenti, per lo più incontrate casualmente e fotografate per strada. Il libro mostra come il tempo sia essenziale per crescere, guarire e aprire uno spazio in cui la forza può essere trasmessa alla generazione successiva.

    In Plain Air di Irina Rozovsky (Mack) rappresenta un vero e proprio inno all’esperienza comune di visitare il Prospect Park di Brooklyn, New York. Le fotografie dell’autrice vanno oltre le crepe dei muretti e dei marciapiedi, raccontando la sua personale storia d’amore con questo luogo iconico.

  • Daniel Mannini: arte pittorica di guizzante apertura mentale

    “La potente espressività artistica dell’arte pittorica di Daniel Mannini è la sintesi allusiva dell’immagine di un bambino dalla fanciullesca felicità e dalla vivace fantasia, che con stupore e sorpresa si sofferma ad ammirare estasiato e incantato la realtà circostante profondendosi in suggestive emozioni di trasporto. Ciò non significa ovviamente, che la pittura di Daniel abbia delle connotazioni e delle componenti costitutive di matrice fanciullesca e tanto meno infantile, ma bensì piuttosto, che Daniel conserva nella sua vena creativa quella spinta vibrante e frizzante, quell’enfasi positiva e propositiva, quell’afflato onirico e immaginifico, che appartengono all’età d’oro dei bambini, nella loro eccezionale voglia di vivere e di scoprire senza remore e senza riserve”. La Dott.ssa Elena Gollini approfondisce in modo analitico i tratti della poetica pittorica di Mannini usando una similitudine di paragone molto calzante, proprio per evidenziare appieno l’estro guizzante derivato dalla grande apertura mentale dell’artista fiorentino e insito nella sua formula stilistica. Inoltre, la Dott.ssa Gollini ha rimarcato: “Le qualità artistiche e il percorso pittorico, che Daniel sta compiendo si allineano a un’intelligenza sensibile che è del nostro tempo. Le sue rievocazioni informali di tendenza astratta segnano con puntualità e precisione la cronometria del vivere poetico attuale e contemporaneo. Daniel custodisce nel suo fare creativo una poetica sfaccettata, eclettica come dimensione interpretativa, poliedrica come contenuto sostanziale, versatile come capacità di estensione semantica e come mimesi dialettica e si proietta verso una vasta realtà di fruizione, un campo aperto e sconfinato di chiavi d’acceso, alle quali conferisce e attribuisce un potenziale di risorse che possiedono una forza motrice trainante. Daniel mantiene sempre alto il rapporto di confronto con la grande e sublime arte universale in segno di rispetto e di considerazione elevata, ma trova uno sviluppo individuale e soggettivo motivato e convincente, con contenuti e significati qualificanti, che restano sempre integri e inalterati e non vengono mai scalfiti o offuscati. La tecnica strumentale è perfezionata tramite una formazione coscienziosa, che recupera antiche proposizioni teoriche e teoretiche e le aggiorna con avanzate rielaborazioni congeniali a quanto affiora e si concretizza mediante la sua sperimentazione. Daniel possiede una chiarezza e una sicurezza di intenti e di intenzioni, che si riverbera in tutta la sua produzione. Acume sensibile, profondità di meditazione/contemplazione visiva e introspettiva e duttilità notevole gli permettono di cimentarsi in un itinerario di ricerca articolato, che si pone tra metastorico e metaspaziale, tra il metafisico e il descrittivismo mimetico dentro un avvincente ingranaggio dove l’astrazione coincide con un intrigante intimismo”.

  • #LeCoseCheNonDico Fuori il videoclip di “ISOLAMENTO FIDUCIARIO” (Beng! Dischi 2022)

    #LeCoseCheNonDico
    Fuori il videoclip di “ISOLAMENTO FIDUCIARIO”
    (Beng! Dischi 2022)

    ISOLAMENTO FIDUCIARIO è il primo singolo di Francesca Carboni, in arte #LeCoseCheNonDico, nato dalla collaborazione con Beng! Dischi.
    Il singolo dalle sonorità elettro-pop che si fondono con il cantautorato e l’indie-pop italiano è uscito il 14 dicembre 2021 raggiungendo quasi i 12.000 streaming su Spotify in poco più di 14 giorni.

    È inoltre entrato in rotazione su RAI Radio 2 Indie e ricopre la posizione 19 della TOP20 della Classifica Radio indipendenti Italiana a cura del Meeting delle Etichette Indipendenti (M.E.I.).

    Da oggi è finalmente disponibile anche il videoclip del brano direttamente sul Canale YouTube Ufficiale della Beng! Dischi.
    Il video è stato realizzato da Diego Spadaro per Cineseries sfruttando le tecniche della motion graphics.

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    GUARDA IL VIDEO UFFICIALE DI ISOLAMENTO FIDUCIARIO

    ASCOLTA IL BRANO
    https://songwhip.com/lecosechenondico/isolamento-fiduciario 


    Nel brano si parla di isolamento solo come il sintomo di un amore vissuto a distanza, la nostalgia di alcune piccole e semplici azioni che di solito includiamo nella nostra quotidianità e classifichiamo come “normali”, incuranti di quanto possa essere meno ovvia e normale, a volte, la vilta. Isolamento Fiduciario è una sequenza di dettagli che ho dato per scontato e che ad un certo punto ho desiderato quasi più del pane.”

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    Francesca nasce in Sardegna e inizia il suo percorso musicale a 10 anni con le prime lezioni di pianoforte e solfeggio, negli anni si avvicina alla musica in maniera diretta e consapevole, spinta dalla necessità di raccontarsi. Si diploma in canto moderno e composizione al CPM di Milano, esperienza fondamentale per il suo percorso artistico e personale e nel 2019 arriva in finale al Genova per Voi.
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    CREDITI

    Produzione – Beng! Dischi
    Testi e musica di Francesca Carboni

    Francesca Carboni – Voce e Piano elettrico
    Nicola Barghi – Drums, Percussioni e Synth
    Gianni Capecchi – Synth modulare

    Prodotto e Arrangiato da
    Nicola Barghi e Gianni Capecchi
    Assistenti di produzione
    Francesco Marino e Marco Marino

    Registrato e mixato a
    Elfland Studio, Pisa, Italy

    Mix e Master a cura di Federico Corazzi
    Masterizzato presso
    Wannarock Studios, Livorno, Italy

    Label/Publisher – Beng! Dischi
    Image&Graphic – Cineseries
    Cover – Saverio Latini
    Videoclip – Diego Spadaro

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    LINK – #LECOSECHENONDICO
    https://linktr.ee/LeCoseCheNonDico

    LINK – BENG! DISCHI
    https://linktr.ee/bengdischi

  • L’impatto del COVID sul settore del wedding

    La pandemia da COVID-19 sta colpendo duramente l’Italia sia dal punto di vista sociale, sia dal punto di vista economico e alcuni settori, tra cui quello dei matrimoni, hanno sofferto più di altri. Le misure restrittive legate al lockdown e le norme di distanziamento sociale, anche se non hanno avuto impatti sull’attività del Fotografo Matrimonio Roma, hanno portato al ripensamento delle cerimonie di nozze.

    Proprio le celebrazioni di matrimoni religiosi e civili sono state tra gli eventi vietati fin da subito e già da marzo 2019 il Fotografo Matrimonio Roma si è confrontato con una situazione di giorno in giorno più difficile e complessa.

    Tra messe annullate, matrimoni cancellati, locali chiusi e fotografi in crisi l’industria del wedding è stata completamente azzerata perdendo un giro d’affari da 40 miliardi di euro l’anno e il coinvolgimento di 83.000 aziende e oltre un milione di lavoratori.

    Non sono mancati gli sposi con le mascherine, che non hanno rinunciato alle nozze mostrando ottimismo e voglia di reagire. Tuttavia, l’industria del matrimonio difficilmente sarà in grado di tornare rapidamente a livelli pre pandemia. Anche il mondo della fotografia di matrimonio e il mestiere del Fotografo Matrimonio a Roma sta vivendo un particolare periodo, che porterà sicuramente al ripensamento di questa attività.

    Luoghi di culto e sale per ricevimenti si sono adeguate alle nuove norme e disposizioni, facendo propri termini come distanziamento e lockdown e i fotografi di matrimonio devono fare altrettanto trovando nuovi approcci ai servizi fotografici matrimoniali.

    Molti matrimoni oggi vedono solo la presenza di pochi intimi e qualche decina di persone sia in chiesa e comune, sia al ricevimento e questa è solo una delle conseguenze della pandemia. Il fotografo di matrimonio si trova a lavorare in un mondo completamente cambiato dal COVID-19 anche se le nozze restano un giorno magico e la carica emozionale non viene meno, proprio come avveniva prima della pandemia.

    I servizi fotografici più adatti in tempo di pandemia

    Durante la pandemia da COVID-19 ci sono alcuni servizi fotografici più adatti di altri e che permettono di esaltare i momenti di coppia mettendo per qualche ora in disparte gli invitati. In questo contesto lo stile del reportage cede il passo ad album fotografici particolari come il servizio fotografico fashion e quello trash the dress. Si tratta di situazioni in cui i protagonisti sono solo gli sposi o comunque poche persone e in cui le foto sono scattate anche in giorni diversi da quello delle nozze.

    Lavorare in uno spazio diverso e con norme e regole da rispettare trasforma il mestiere del Fotografo Matrimonio Roma in un’attività ancora più complessa. Il fotografo e gli eventuali assistenti devono essere meno carichi di lavoro e più concentrati. Tuttavia, l’abilità di un fotografo professionista come Attilio Di Filippo è quella di sapersi sentire libero di sperimentare e proporre soluzioni innovative e originali agli sposi anche in tempo di pandemia.

    Un vero fotografo, proprio come gli altri professionisti che ruotano attorno alla celebrazione delle nozze, sa fare di necessità virtù e per questo il rilancio della fotografia di matrimonio passerà dalla capacità di avere sempre nuove idee.

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  • Sport e sostenibilità: Emmanuele “EM314” Macaluso – L’atleta più green e sostenibile d’Italia pubblica il suo secondo Bilancio Sociale

    L’atleta definito dalla stampa nel 2021 come il “più green e sostenibile d’Italia”, continua la sua opera a favore della sostenibilità nello sport italiano pubblicando il suo Bilancio Sociale e di Missione 2021.

     

    EmmanueleEM314Macaluso ha pubblicato il suo Bilancio Sociale e di Missione relativo all’anno 2021. Macaluso è stato il primo singolo atleta nella storia dello sport italiano a pubblicare questo importante documento di responsabilità sociale d’impresa sotto la supervisione del Comitato Etico Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

    Nel bilancio i risultati legati alla gestione sportiva di EM314 e le attività che l’atleta attua per dare il suo contributo in ambito di sostenibilità sociale e ambientale. Macaluso è testimonial di due campagne di sensibilizzazione sociale (“Mission Dark Sky” e “Giù le Mani dai bambini ONLUS”) e ne supporta altre due. Oltre ad utilizzare la pubblicazione del bilancio sociale anche come strumento di divulgazione delle buone prassi, EM314 ha condiviso gratuitamente la propria strategia di marketing con le associazioni sportive per aiutarle a uscire dalla crisi nello sport dovuta alla pandemia globale Covid-19.

     

    Chi è Emmanuele Macaluso:

    Emmanuele Macaluso, torinese, classe 1977, conosciuto con il nickname di EM314, è un atleta di sport estremi impegnato nella mountain bike (Cross Country). Dopo una brillante carriera agonistica nell’atletica leggera (lancio del giavellotto) sotto la guida del campione e primatista del mondo Carlo Lievore, Macaluso si ritira nel 2009. Alla fine del 2019, dopo 10 anni di inattività, decide di tornare nel mondo dello sport, questa volta nella MTB.  Nel gennaio 2021 è stato indicato da molte autorevoli testate giornalistiche come l’Atleta più green e sostenibile d’Italia per essere stato il primo atleta a pubblicare un bilancio sociale nella storia dello sport italiano.

     

    La dichiarazione dell’atleta:

    Sono felice di poter presentare il mio Bilancio di Sostenibilità 2021 – dichiara Emmanuele “EM314” Macaluso, che continua – Da quando nel 2011 ho pubblicato il mio Manifesto del Marketing Etico ho sempre chiesto la pubblicazione di questo importante documento di CSR (Corporate Social ResponsibilityResponsabilità Sociale d’Impresa). Reputo che sia un atto di trasparenza dovuto, con un grande potenziale di condivisione, divulgazione e sensibilizzazione sulle tematiche sociali e ambientali. Purtroppo continuo ad essere l’unico singolo atleta in Italia a pubblicarlo. Sono lieto di ricevere attestati di stima da parte dei media e delle associazioni professionali e di categoria, ma reputerei più opportuno che gli uomini e le donne di sport dessero il loro esempio a favore della collettività e del pianeta anche attraverso questo mezzo di comunicazione”.

     

    Il bilancio è scaricabile  al link http://www.emacaluso.com/EM314/bilanci%20sociali%20EM314.htm.

  • Premio InediTO – Colline di Torino: Il concorso letterario internazionale dedicato alle opere inedite compie 21 anni. Scadenza bando 31 gennaio 2022.

    Lingua italiana, tema libero e sezioni dedicate a poesia, narrativa, saggistica, teatro, cinema e musica 

     

    SCADENZA BANDO: 31 GENNAIO 2022

    PRESENTAZIONE E PREMIAZIONE FINALISTI: MAGGIO 2022

     

    Un uomo in sospeso su un pontile, pochi libri, una valigia, in attesa di fuggire altrove, verso Marte… È la nuova grafica del Premio InediTO – Colline di Torino che giunge alla ventunesima edizione dopo aver premiato in tutti questi anni tantissimi autori scoprendo nuovi talenti di ogni età e nazionalità, sostenendoli e accompagnandoli verso il mondo dell’editoria e dello spettacolo. Il concorso letterario, punto di riferimento in Italia tra quelli dedicati alle opere inedite, il cui bando scadrà il 31 gennaio 2022 (consultabile sul sito www.premioinedito.it), è l’unico nel suo genere a rivolgersi a tutte le forme di scrittura (poesia, narrativa, saggistica, teatro, cinema e musica), in lingua italiana e a tema libero. Grazie al montepremi di 8.000 euro (aumentato per le sezioni Saggistica, testo Teatrale, Cinematografico e Canzone) i vincitori delle sezioni Poesia, Narrativa-Romanzo, Narrativa-Racconto e Saggistica ricevono un contributo destinato alla pubblicazione e/o alla promozione con editori qualificati, mentre i vincitori delle sezioni Testo Teatrale, Cinematografico e Canzone un contributo per la messa in scena, lo sviluppo della produzione, la diffusione radiofonica e sul web. Inoltre, vengono assegnate menzioni e segnalazioni agli autori promettenti, i premi speciali “InediTO Young” ad autori minorenni e “InediTO RitrovaTO” a non viventi. Con InediTO gli autori premiati non vengono abbandonati al loro destino: attraverso il premio si partecipa a rassegne, festival, fiere e si può ambire a vincere altri concorsi, come testimoniato dai tanti autori lanciati in queste edizioni.

    Il concorso talent scout, organizzato dall’associazione culturale Il Camaleonte di Chieri (TO) e diretto dallo scrittore e cantante jazz Valerio Vigliaturo, ha coinvolto in questi anni migliaia di iscritti da tutta Italia e dall’estero (Usa, Europa, Australia, Asia), a conferma anche della dimensione internazionale acquisita. Il prestigio è caratterizzato dalla qualità delle opere premiate, dal riscontro dei media e dalle personalità che hanno formato il Comitato d’Onore e che hanno ricoperto il ruolo di presidenti e di giurati (tra i quali Paola Mastrocola, Umberto Piersanti, Luca Bianchini, Andrea Bajani, Aurelio Picca, Davide Ferrario, Morgan, Paolo Di Paolo, Davide Rondoni, Cristiano Godano, Maurizio Cucchi, Maria Grazia Calandrone, Enrica Tesio, Michela Marzano, Teresa De Sio e Willie Peyote). La Giuria sarà presieduta dalla scrittrice Margherita Oggero e formata da: Milo De Angelis, Laura Pugno, Giulio Mozzi, Sacha Naspini, Andrea Donaera, Valentina Maini, Susanna Mati, Massimo Morasso, Roberto Latini, Francesca Brizzolara, Alice Filippi, Paolo Mitton, Fausto Zanardelli (Coma Cose) e dai vincitori della passata edizione.

    A maggio 2022 si svolgeranno la presentazione dei finalisti al Salone Internazionale del Libro di Torino e la premiazione dal vivo attraverso la consegna dei premi e un reading dedicato alle opere dei vincitori (emergenza sanitaria permettendo), con il coinvolgimento di ospiti illustri (tra i quali hanno partecipato in passato Giorgio Conte, Franco Branciaroli, Eugenio Finardi, David Riondino, Francesco Baccini, Alessandro Haber, Laura Curino, Gipo Farassino, Arturo Brachetti, David Riondino, Red Ronnie e Lella Costa).

    Il premio è inserito da diverse edizioni nella manifestazione Il Maggio dei libri promossa dal Centro per il Libro e la Lettura del MIBACT, e ha ottenuto la scorsa edizione il contributo di Regione Piemonte, delle città di Torino, Chieri e Moncalieri, il patrocinio della Città Metropolitana di Torino, della città di Chivasso, il sostegno di Fondazione CRT, Amiat Gruppo Iren, la sponsorizzazione di Aurora Penne, la collaborazione con Fondazione per la Cultura Torino, Biblioteche Civiche Torinesi, SBAM (Sistema Bibliotecario dell’Area Metropolitana di Torino) e Officina della Scrittura. I partner sono: Film Commission Torino Piemonte, Premio Lunezia, M.E.I. (Meeting delle Etichette Indipendenti) di Faenza, Festival Internazionale di Poesia “Parole Spalancate” di Genova, L’Altoparlante, Indyca, e da questa edizione Il Mutamento.

  • Arriva la Befana della Polizia di Stato Per i Piccoli Ricoverati Al Policlinico Gemelli

    Quando arriva l’Epifania, tutte le feste si porta via’ recita un vecchio e rassicurante adagio. Ma prima di archiviare queste festività un po’ particolari, per i bimbi ricoverati nei reparti di pediatria della Fondazione Policlinico Gemelli c’è in serbo una bella sorpresa: quella della ‘Befana’ della Polizia di Stato.

    Un momento di gioia e di leggerezza, che sottolinea ancora una volta la grande sensibilità e generosità della Polizia nei confronti dei piccoli pazienti della Fondazione Policlinico Gemelli, in particolare per quelli che hanno trascorso le festività natalizie in una stanza di ospedale. A ritirare per loro i doni della ‘Befana’, rappresentata per l’occasione dai poliziotti della Questura di Roma e della Polizia Postale, sono stati il professor Stefano Mastrangelo (UOSD di Oncologia Pediatrica della Fondazione Policlinico Gemelli), la dottoressa Antonella Guido (psicologa di oncologia Pediatrica) e la Caposala Maria Gallotti.

    “Eventi come questi – sottolinea la dottoressa Antonella Guido – si inseriscono nei progetti che promuoviamo presso il Reparto di Oncologia Pediatrica, tutti legati e incentrati sul miglioramento della qualità di vita dei bambini durante il ricovero.

     

    Queste iniziative portano elementi di normalità, sollievo e gioco durante il loro percorso terapeutico”.

    “È una ‘Befana’ particolare quella di quest’anno – ha ricordato il professor Stefano Mastrangelo, UOSD Oncologia Pediatrica, Fondazione Policlinico Gemelli – perché i nostri piccoli non potranno incontrare direttamente la cara vecchina, per motivi di sicurezza; saremo dunque noi a consegnare loro i doni portati dalla Polizia. Da parte di tutti noi e della Fondazione Policlinico Gemelli, i più sentiti ringraziamenti alla Polizia di Stato per questi doni e per i sorrisi che regalano ai nostri bambini. In questa occasione vogliamo ribadire ancora una volta l’importanza di vaccinare contro il Covid-19 tutti i bambini, perché questo consente di proteggere anche i più fragili tra loro, come i piccoli dell’oncologia pediatrica, che per fortuna non vivono sempre da ricoverati, ma vanno anche a casa e frequentano la scuola. Per loro, che non sempre possono accedere alla vaccinazione, questa infezione potrebbe avere delle conseguenze molto importanti.

     

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  • La storica Milano Art Gallery ospita le opere della talentuosa Valentina Guadagnucci in una mostra curata da Salvo Nugnes

    Dal 3 al 17 aprile 2022 la storica Milano Art Gallery, spazio espositivo con oltre 50 anni storia, dove hanno esposto e dialogato i più grandi artisti ed intellettuali contemporanei, esporrà le splendide opere di Valentina Guadagnucci, in una mostra personale intitolata “diSEGNI interiori” e curata da Salvo Nugnes, già curatore delle mostre del Festival di Spoleto, Pro Biennale di Venezia, Biennale Milano e manager di personalità dell’arte e della cultura come Sgarbi, Alberoni, Ricciarelli, Margherita Hack e altri ancora.

    Valentina Guadagnucci ha coltivato fin dalla giovane età la passione per la pittura, il disegno, la scultura capendo ben presto che sarebbero diventati la sua vita ed il suo modo per comunicare se stessa agli altri. La giovane e talentuosa artista ha così trasformato le proprie inquietudini, i propri dolori, il suo vissuto in veri capolavori.

    Queste le parole del critico d’arte Salvo Nugnes sull’Artista:

    “Il contorno netto e le tinte accese tipiche del fumetto vengono utilizzate da Valentina Guadagnucci per raccontare una quotidianità tormentata, un’epoca complicata con le sue contraddizioni. Con grande sensibilità l’artista riflette sui suoi tempi coinvolgendo il fruitore, incuriosito da una pittura diretta, schietta, specchio delle emozioni e delle sensazioni dell’artista.”

     

    La mostra sarà inaugurata nella storica galleria in via G. Alessi 11, a Milano, alle ore 16 di domenica 3 aprile.

  • Intervista a Annalisa Mirizzi, autrice esordiente Italiana.

     

    Ho avuto il previlegio di intervistare Annalisa Mirizzi, una ragazza molto dolce e gentile.

    Le ho esposto alcune domande, sulla sua vita privata e non solo.  Il suo primo libro saga sta avendo un notevole successo su YouTube, con trailer e audio letture, svolte da una doppiatrice e attrice Giulia Segreti.

    Ecco a voi l’intervista di Annalisa Mirizzi.

    Ecco alcune domande che le porgo per l’artico da pubblicare sul blog.

    A che età hai scoperto di amare la lettura e scrittura?

    Da sempre, all’inizio scrivevo sul diario, i miei pensieri, i miei segreti e i miei sfoghi, con i famigliari che mi leggevano le fiabe o spezzoni di libri.

    Poi ho scoperto un’applicazione dove si potevano scrivere storie completamente inventate, quindi scrivevo storie come passa tempo.  Diciamo che la scrittura l’ho amata e la continuo ad amare in ogni sua forma, dai tempi scolastici a quelli creativi.

    La lettura mi ha sempre affascinato, mi fa evadere dalla realtà, nei momenti in cui voglio essere ovunque con la mente o semplicemente ho bisogno di rilassarmi.

    La lettura e la scrittura per me sono importanti, perché in alcuni romanzi mi sentivo come i protagonisti a seconda di come stavo. Ammetto che quando scrivo sto bene.

    Quindi per me leggere e scrivere storie tutt’ora mi fanno sentire rilassata e mi dimentico del resto. Non avrei mai pensato che la mia passione diventasse poi un lavoro. Ma nella mia vita volevo fare la scrittrice e poter coinvolgere le persone nella mia fantasia.

    Che rapporto hai con i fan?

    Bellissimo, con loro ci parlo, ascolto le loro idee, chiedo consigli. Per me i fan sono come degli amici. Mi piace tenerli presenti nelle mie folli idee e soprattutto stupirli in qualche modo. Mi piace quando mi mostrano video e editing sul libro e mi mostrano il loro supporto. Li amo, sono fantastici anche se ora sono pochi, spero di creare una grande famiglia.

    Sei fidanzata?

    No, sono single, non ho nessuno ragazzo che posso definire il mio fidanzato.

    Tocchiamo un argomento più delicato, il tuo bullismo. So che vuoi iniziare una battaglia contro di esso, come sta procedendo?

    Parlare della mia storia è importante, proprio perché dalle esperienze degli altri si può sempre imparare qualcosa e più si denuncia questo fenomeno, più persone si possono unire per combattere questa piaga. Il bullismo e il cyberbullismo non ha età, attacca quando vuole e in modo differenti. Ho raccontato di me in molti articoli, ma soprattutto ho mandato un video contro il bullismo al Centro Nazionale Contro Il Bullismo. Potete vedere il video su Instagram, precisamente sul loro profilo. Quindi si è una lotta, formata da tante persone che vogliono fermare tutto questo.

    Ci sono audio letture del tuo libro: “The Game Of Possession 1”, cosa ne pensi?

    In anzi tutto devo ringraziare Giulia e Marco per lo splendido lavoro, perché sono due doppiatori fantastici. Con le loro voci danno vita alla storia e soprattutto hanno un interpretazione recitativa che ti trasmette così tante emozioni da lasciarti a bocca aperta. Sono orgogliosa e felice che nel canale YouTube di Giulia Segreti ci siano le audioletture del mio primo romanzo, perché sono così talentuosi che mi fanno venire i brividi ogni volta che lì ascolto. Sicuramente ne usciranno delle altre, perché mi immagino la voce di Ivan e Ludovica con le loro e sono perfetti.

    Sei mai stata tradita?

    Bella domanda. Si, sia in amore che in amicizia. Ma capita di incontrare persone che tradiscono la fiducia e non solo quella, esistono anche queste persone, fa parte del genere umano.  Ma esistono anche persone fedeli, bisogna solo cercare e tenere gli occhi aperti, chi cerca trova.

    Hai delle amicizie d’infanzia?

    Si, ho un’amica che considero “amica d’infanzia” perché siamo cresciute insieme.  In verità il nostro rapporto è stato molto strano, all’inizio non ci sopportavamo proprio poi crescendo siamo cambiate. Credo che sia normale, sono quelle amicizie strane, nate da un’antipatia per poi volersi davvero bene. Siamo nate nello stesso anno con quattro mesi di differenza. Siamo un duo molto scoppiettante insieme, ci capiamo al volo  e siamo quasi “telepatiche”.  Ci conosciamo quasi da quindici anni. Abbiamo quel rapporto che ci diciamo tutto, credo. Alcune cose rimangono solo nostre e basta.

    Ho notato sul tuo profilo Instagram che suoni il pianoforte, che sinfonie ti piace interpretare?

    Non suono il piano, la foto me l’ha fatta un mio amico. Lui studia al conservatorio e amo ascoltare quando suona, è molto bravo e talentuoso. Ha provato a insegnarmi ma ci vuole pazienza con me, mi confondo semplicemente con i tasti, quindi invento sinfonie a caso che risultano carine.

    Che rapporto hai con questo tuo amico?

    Per me è come un fratello, un fratello più piccolo e gli auguro di realizzare il suo sogno di diventare un musicista.

    Se ti dovessi descrivere con tre aggettivi, come ti descriveresti?

    Ambiziosa, gentile e fantasiosa. Se devo essere sincera preferirei spiegare e aggiungere altri dettagli invece che tre aggettivi, ma è più semplice se sono gli altri a conoscermi e a descrivermi. Sperando che non dicano cavolate, diciamo che sono sempre stata messa in un mirino di parole negative nei miei confronti. Motivi immotivati, ma quando non si piace alle persone e si è in un certo mirino dove inventano di tutto.

    Com’è il tuo rapporto con i tuoi genitori?

    Molto bello, c’è una trasparenza tra di noi, è un rapporto limpido e cristallino.  Non ho segreti con loro. Avere un buon rapporto con la propria famiglia è importante, perché di loro puoi fidarti sempre  e ci saranno sempre nelle scelte che fai e sono pronti a perdonarti se sbagli e se ti perdi per alcuni minuti loro ti rimettono nel cammino giusto.

    Cosa ci possiamo aspettare nel futuro?

    Non lo so, il futuro è imprevedibile.

    Cosa vuoi dire a tutti coloro che hanno dei sogni?

    Di non arrendersi, anche se ci saranno mille no tra quei mille ci sarà un si, bisogna solo aspettare e avere pazienza.

    Un tuo difetto?

    Sono molto testarda, ma allo stesso tempo non lo considero un difetto. Il mio essere testarda dipende su che cosa mi focalizzo.

    Grazie per avermi concesso l’intervista.

    Grazie a te. Un saluto ai lettori dell’”Articolo/blog”

    Questa era l’intervista che ho fatto a Annalisa Mirizzi. Grazie per l’ascolto.

     

     

     

     

     

  • BABTYRA in scena allo Spazio Arteatrio Di Roma

    Babtyra è una riflessione sul passaggio che muove il labile confine tra inizio e fine:

    attraversare una storia, infinite storie guardate da una soglia che compiutamente è

    protezione, scoperta, libertà. È superare l’imperscrutabile paura del non conosciuto, quel

    mostro che può rivelarsi una bella scoperta. È una ricerca attraverso il corpo che si muove

    come propagatore di entrate e uscite nello sguardo bifronte del “passato nel futuro” e del

    “futuro oltre il passato”.

     

    REGIA E DRAMMATURGIA

    Francesca Formisano, Giorgio Mogavero

     

    COREOGRAFIE

    Francesca Formisano, Giorgio Mogavero, Elettra Rossi

     

    PRODUZIONE

    Gruppo E-motio

    BABTYRA

     

    7 – 8 gennaio 2022 ore 21:00

    9 gennaio 2022 ore 18:00

     

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    [email protected]

    351-9752453

     

    Spazio Arteatrio ( presso teatro Ygramul)

    Via Nicola Maria Nicolai, 14

     

     

  • Davide Quaglietta: una pittura di intensa proiezione umana

    Cimentarsi nell’arte pittorica ai giorni nostri consente certamente delle prerogative e delle opportunità, che si snodano su più ambiti applicativi e diventano estendibili e orientabili con grande dinamismo di vedute e di prospettive. L’importante è comunque sempre tenere ben saldi come pilastri di fondamento prioritari, quegli ideali e quei principi, che delimitano i pensieri e i sentimenti, definiscono le percezioni emotive, qualificano i tratti emozionali distintivi e fungono da “incubatrice” protettiva al moto dell’anima fremente e incalzante. Sulla scia di queste considerazioni la Dott.ssa Elena Gollini ha espresso delle valutazioni in merito al percorso creativo compiuto da Davide Quaglietta, un percorso che viaggia in progressione di equilibrio armonioso con il suo ego intimo e interiore, con le pulsioni scaturite dalla sfera introspettiva e anche dalla dimensione dell’inconscio più recondita. In particolare la Dott.ssa Gollini ha argomentato asserendo: “Davide è senza dubbio un artista, che introduce la componente umana all’interno della sua ricerca pittorica e pone in primo piano e senza riserve la manifestazione rappresentativa della centralità umana e dell’ingerenza umana. Infatti, seppur omettendo volutamente la raffigurazione umana in senso lato e in senso tradizionale, in ogni opera è presente con significato cifrato e codificato ben specifico e ben declinato a livello di comunicazione dialettica e semantica insita e sottesa. Ecco, perché nonostante le composizioni non abbiano una presenza umana esplicitamente palese e acclarata, si può a ben conto parlare di intensa proiezione umana nella visionarietà compositiva d’insieme, da cui trapela e affiora una parafrasi molto pregnante di umanità, che è indice anche di rimando del tripudio di umanità e di energia umana, che si sprigiona durante l’atto e il gesto creativo di Davide. La pittura si traduce in una trasposizione simbolica, che fa leva sulla presenza-non presenza umana derivante da una suggestione speciale, che si trasforma in catarsi ammaliante”.

     

  • Hotel locanda Vesuna di Marco Columbro ospita la mostra curata da Salvo Nugnes

    Grande attesa per la mostra evento organizzata dal curatore Salvo Nugnes, già manager di personalità, che si terrà il 14 gennaio 2022 alla splendida Locanda Vesuna, hotel-ristorante a Trequanda, a pochi passi da Montepulciano, nel cuore della suggestiva campagna toscana, insieme al presentatore Marco Columbro, alla nota attrice di teatro Marzia Risaliti ed ad altri personaggi di spicco.

    La struttura, immersa nelle colline della Val d’Orcia, risale al 1400 ed è nata come antica dimora dei monaci Olivetani, per poi diventare residenza contadina ed essere in seguito abbandonata. Solo dopo 50 anni, nel 1998, Marco Columbro, con grande lungimiranza, l’ha ristrutturata trasformandola in esclusivo relais, secondo i più moderni criteri della bioedilizia e dotandola di un impianto elettrico completamente schermato per evitare ogni inquinamento elettromagnetico.

    Ad oggi si conferma una meta ideale per gli amanti del relax, dell’arte, dell’enogastronomia.

    Ed è proprio in questa storica cornice, che gode di un incredibile panorama a 360°, dominato in lontananza dall’imponente monte Amiata, e dalle torri di Pienza, che verranno esposte le opere – quadri, poesie, sculture e fotografie – di talentuosi artisti del panorama contemporaneo.

    La mostra rimarrà visitabile fino al 27 gennaio 2022. Per info 388 7338297.

     

  • Conferenza sul volontariato e sanità in paternariato Con l’a.C.o.s del f. v.g. in ottemperanza alla legge reg. n°23/2012

    ASSOCIAZIONE VOLONTARI di SAN GIORGIO O. d. V. = Conferenza sul volontariato e sanità in paternariato Con l’a.C.o.s del f. v.g. in ottemperanza alla legge reg. n°23/2012 =

    10 Dicembre 2021  CLAUIANO-TRIVIGNANO UDINESE

    Il tema era “ Il Volontariato, i giovani e la scuola, l’inserimento dell’anziano nella famiglia”; Alle ore 18,00 cosi come da invito e locandina il Signor Rinaldo Fantino Presidente dell’A.C.O.S. O.d.V. ha preso la parola ed ha portato il saluto della sua Associazione, ricordando quello che svolgono da moltissimi anni a questa parte, anche insieme a noi e consegnando a tutti i presenti un giornale edito dalla sua Associazione che parla anche della nostra, spiegando i contenuti che ci accomunano, successivamente a preso la parola il Sindaco del Comune di Trivignano Udinese Cav. Uff. OMRI Roberto Fedele, che si è detto felice e soddisfatto dell’iniziativa e della risposta dei suoi cittadini alla Conferenza complimentandosi con noi per la scelta del suo Comune.

     

    Inseguito a preso la parola l’Assessore alla Cultura Avv. Vanessa
    Colosetti anche lei ha portato le sue considerazioni ed auguri,
    interpretando il pensiero dei cittadini e proponendoci altre conferenze,
    sicuramente più avanti e con migliore tranquillità, su temi interessanti i
    giovani della comunità. Quindi è iniziata la conferenza con il Comm.
    Gaetano Casella, sul tema del Volontariato, sviluppato nel suo insieme
    con riferimenti attuali e dati statistici riguardanti il momento che stiamo
    vivendo, molto applaudito l’intervento al termine. Per concludere a
    preso la parola il Dr. Adriano Santacaterina, che ha sviluppato il suo
    intervento accompagnato con delle immagini video, molto importanti e
    seguite ad intervalli con degli esercizi di movimento, che hanno coinvolto
    piacevolmente tutti i presenti. Al termine ci siamo portati al piano terra
    dove è stato servito un breve rinfresco che ci ha permesso di brindare
    alle future festività Natalizie e di Fine Anno.

     

    Volontari di San Giorgio” erano presenti i Soci: Cav.OMRI Clara Tagliavini, il Dr. Marco Casella, il Cav. Col.c. Pasquale Pannullo, il P.I. Ten. Bers. Massimo Manzin, il Geom. Alfredo Ianesi, Il Lgt. c. Luigi Bray, il Lgt.c. Franco D’Argenio, il Lgt. G. Fin. Marco Zilli, il Cav. Uff. Brig. CC. Salvatore Pecoraro, il Cav. Dr. Ten.Comm. CRI, Antonello Quattrocchi, Per l’Associazione “Cattolica Operatori Sanitari” oltre al Presidente Rinaldo Fantino erano presenti il Segretario Mirco Grigolon, la Signora Burini Sonia. Poi altre persone nel pubblico il tutto in rispetto della Legge sulla Pandemia Covid 19.-

    ASSOCIAZIONE VOLONTARI DI SAN GIORGIO O. d. V. –
    COMM. GAETANO CASELLA ,Contrada Garzoni N°31 (ExCaserma Piave ) –
    33057 – PALMANOVA
    (UDINE). -TEL E FAX.
    . 0432 / 928374 – CELL.348 3786201;

  • Andrea Mascetti: Fondazione Cariplo orgogliosa delle organizzazioni coinvolte

    Il Coordinatore della Commissione Arte e Cultura, Andrea Mascetti, parla delle sfide sociali, demografiche, ecologiche e culturali che coinvolgono Fondazione Cariplo.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti: orgogliosi che le organizzazioni colgano le opportunità offerte da Fondazione Cariplo

    Per il 2022 Fondazione Cariplo ha messo a disposizione oltre 145 milioni di euro, come approvato nel Documento previsionale programmatico annuale, con i quali potrà sostenere otto nuovi progetti sul territorio di Varese. La cifra supera di sette milioni quella offerta nel 2021. Questo crescente interesse per le collaborazioni con gli enti no profit è alimentato anche dai giovani, sempre più attenti al loro futuro e alle tematiche come la lotta ai cambiamenti climatici, che li coinvolge in un numero sempre crescente di iniziative culturali. Il Coordinatore della Commissione Arte e Cultura, Andrea Mascetti, insieme agli altri commissari varesini della Commissione Centrale di Beneficienza, Giuseppe Banfi, Elisa Fagnani e Sarah Maestri, hanno commentato il rinnovato impegno della Fondazione in questo modo: “C’è di che essere orgogliosi nel vedere che le organizzazioni che operano sul nostro territorio sanno cogliere le opportunità di sostegno ai loro progetti offerte da Fondazione Cariplo”.

    Andrea Mascetti sull’aumento di risorse messe a disposizione da Fondazione Cariplo

    “La Fondazione ha deciso di aumentare le risorse a disposizione dell’attività filantropica a sostegno di progetti degli enti no profit del territorio, consapevole del fatto che ci troviamo in un momento in cui è importante produrre tutti insieme uno sforzo straordinario. È il momento di agire, con grande attenzione all’utilizzo delle risorse, a fare sì che enti, organizzazioni, istituzioni ed aziende operino insieme per produrre un impatto maggiore, per evitare di duplicare gli sforzi o addirittura vanificarli agendo ciascuno per proprio conto”, ha detto Andrea Mascetti in merito ai nuovi finanziamenti previsti per il 2022. Fondazione Cariplo è impegnata a sostegno di numerose iniziative come il Bando My Future, che coinvolge i ragazzi della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado nella transizione ecologica, oppure come il Bando DigitarSI, con il quale si intendono aumentare le competenze nelle discipline STEM dei futuri diplomati di Istituti tecnici ad indirizzo tecnologico.

  • Simposio d’Arte, Salvo Nugnes, Sgarbi, Alberoni e tanti vip alla Milano Art Gallery per il centenario della Hack

    Cominciano i festeggiamenti per il centenario della nascita della grande Margherita Hack e per questo il curatore d’arte Salvo Nugnes, che è stato suo agente ed amico, ha deciso, fin da ora, di ricordarla attraverso l’arte, dando vita all’esposizione Simposio d’Arte, che si tiene presso le sedi della Milano Art Gallery, storica galleria con più di 50 anni di attività, a partire dal 3 dicembre 2021.

    Artisti provenienti dall’Italia e dall’estero presentano così le loro opere che in qualche modo si legano alle molteplici e varie passioni della Professoressa, astrofisica di fama mondiale ma anche grande amante della natura e degli animali e appassionata di sport.  Dalla pittura alla scultura, dalla poesia alla fotografia, i lavori sono ritratti, paesaggi, opere astratte e tutto ciò che secondo la sensibilità degli artisti ricorda e celebra l’indimenticata e indimenticabile Signora delle Stelle.

    La manifestazione vede il contributo di diverse personalità del mondo della cultura e dello spettacolo, partendo dal professor Vittorio Sgarbi. Tra gli altri grandi nomi il sociologo Francesco Alberoni, l’eminente fisico Antonio Zichichi, la giornalista già direttrice di Chi e Diva e Donna Silvana Giacobini, e ancora Morgan, Don Antonio Mazzi, Amanda Lear, il presentatore tv Marco Columbro e l’attrice Marzia Risaliti.

    “Era disarmante, conquistava tutti. Chiunque avesse davanti, senza distinzioni di età, sesso, status sociale o culturale, ne restava rapito” – ricorda il manager Nugnes – “Ho avuto la fortuna di averla più volte ospite della Milano Art Gallery. Era praticamente di casa”.

     

    Ecco i nomi dei talentuosi artisti presenti in mostra:

    Actis Caporale Anna, Avanzi Corrado, Bianchi Michela, Buccio Gonzato Stefania, Cacciola Francesca, Camellini Sergio, Casellato Alessia, Catarella Irene, Cicognini Daniela, Coppola Tiziana, Dalpasso Sabrina, Detto Claudio, Di Secli’ Antonietta, Dragani Raffaele, Drensi Valcarlo, Ercoli Ercole, Fassio Alma, Fekete Elisabetta, Freddi Carla, Gaggioli Nadia, Gelmetti Marlene, Giusto Sergio, Hallman Annica, Kim Hea Ja, La Rosa Giuseppe, Maccabelli Anna, Marigliano Patrizio, Martino Tina, Martiradonna Annunziata, Mascioli Silvana, Medori Serenella, Micali Antonietta, Micheli Annarita, Milano Alby, Mosca Mario, Nava Barbara, Nicolis        Albino, Nordera Paola, Paglia Anna, Paladino Ylenia, Pelizza Franz, Perusco Paola, Petrucci Maria, Pezzoni Sara, Pugliano Carla, Re D’Italia Art,  Recchi Diletta, Ricciardi Jose’ Sebastian, Rocchetto Milena, Roncelli Mirko, Rossi Arduino, Russo Galante Antonio, Sabella Monica, Sala Micaela, Sambucco Gino Maria, Sapienza Rosy, Sebastiank, Steardo Fulvia, Tornincasa Salvatore, Tretto         Francesca, Venturini Lolita, Veronese Sabrina, Villanucci Alessandro, Viola Cinzia, Yanchuk Anastasia, Zanardi Sandra

  • Davide Quaglietta: una pittura allineata al “Cogito ergo sum” di Cartesio

    La celeberrima frase “cogito ergo sum” passata alla storia e sempre attuale proclamata dal grande maestro filosofo Cartesio è da sempre fonte di ispirazione e di riflessione anche a livello artistico e conferisce una valenza ancora più rilevante alla mimesi costitutiva genetica delle opere d’arte. Davide Quaglietta con la sua corposa e variegata produzione pittorica si pone in linea con la concezione teoretica dell’esimio illustre Cartesio e la utilizza in modo personale e soggettivo, rivisitandola ed estrapolandone i contenuti essenziali, che reputa più affini e spendibili per il suo punto di vista esistenziale. Al riguardo la Dott.ssa Elena Gollini ha dichiarato: “Davide è esempio di forza di pensiero e di forza vitale, che si riflette e si rispecchia appieno nel suo fare pittorico senza però diventare troppo ridondante e troppo predominante, ma bensì trovando quel bilanciamento impeccabile, quel quid dosato e misurato ad hoc, che lascia ampio raggio d’azione anche al corollario della fantasia e dell’immaginazione, allo specchio speculare del suo pensiero, che si fonde e si intreccia con quello del fruitore-spettatore e diventa una commistione plasmata con armonia alla consapevolezza e con coerenza analitica e critica, che gli appartiene nella sua maturità responsabile. Essere pensante e perciostesso creativo è dunque un fulcro indeferibile per considerarsi artista vero e creativo autentico. Se dovessi dare una frase ermetica e sibillina per inquadrare la visione pittorica di Davide associata alla sua fonte pensante potrei dire che si riassume in ‘astenersi perditempo’ inteso ovviamente come esclamazione potente e come espressione decisa per fare comprendere fino in fondo l’intento e l’intenzione, che si prefigge nel portare avanti la sua arte. Siamo dinanzi ad una formula cartesiana, che viene modulata e modellata per rispondere alle specifiche esigenze di Davide e del fruitore-spettatore. Assieme possono edificare e modellare un loro significato ideale attribuendo un loro valore di essenza all’insegna del pensiero ragionato, affrancato e ravveduto”.

     

  • CONCERTO DI NATALE della Corale Polifonica Nazariana diretta dal Maestro Lucio Nardi

    Domenica 12 dicembre 2021 alle ore 20:45, presso la Basilica di Sant’Alessandro in Colonna a Bergamo, la Corale Polifonica Nazariana – nata nel 1988 per volere dell’attuale direttore Lucio Nardi, di professione Magistrato – si esibirà in un tradizionale Concerto di Natale sulle note della composizione “Messa di Natale” di Roberto Hazon (1930 – 2006).

    La “Messa di Natale” di Hazon – compositore di grande successo scomparso nel 2006 – è stata definita come un piccolo gioiello dal linguaggio comprensibile e fascinoso, dalla grazia insieme romantica e pastorale, più volte acclamata dalla critica ed eseguita, negli anni, anche all’Auditorium di Milano, al Teatro Dal Verme e alla Basilica di Sant’Ambrogio per l’apertura dell’Anno Giudiziario. Ad eseguirla sarà l’Orchestra da Camera Vittorio Bachelet, accompagnata dalla voce del soprano Cristiana Faricelli e dalle sinfonie dell’organista Luigi Palombi.

     

    L’ingresso alla serata, organizzata con il supporto dello Studio BNC di Bergamo – sarà libero previa prenotazione obbligatoria al seguente link: https://www.eventbrite.it/e/217414060307.

     

    Durante la serata sarà obbligatorio l’utilizzo della mascherina e l’esibizione del super green pass all’ingresso, così da garantirne lo svolgimento nel pieno rispetto delle norme in vigore.

  • Mostra Collettiva Internazionale “Natale a Venezia con l’Arte Contemporanea”

    NATALE CON L’ARTE CONTEMPORANEA A VENEZIA”

    Mostra Collettiva Internazionale

    Presentazione dello Storico e Critico d’Arte Prof. Giorgio Grasso

    Evento a cura del Critico d’Arte Maria Palladino

    Inaugurazione Sabato 18 Dicembre ore 16:00

    Natale con l’Arte Contemporanea a Venezia” è un evento realizzato per promuovere, ed interrogarsi, sul vero valore e significato dell’opera d’arte per gli uomini di tutti i tempi e culture, in un periodo storico travagliato come quello attuale, e in una circostanza, quale quella del Natale, che per il suo carattere intimistico ed introspettivo ci avvicina ancora di più al desiderio di bellezza e benessere. Per essere d’effetto ancor maggiore e permanente, è importante che questo benessere non sia legato possibilmente ad oggetti puramente consumistici ed effimeri, ma che rimanga stabile nel tempo, e produca effetti atti a migliorare il nostro stato interiore, sia esso psichico, morale, culturale, spirituale.

    Il senso di un manufatto artistico, nel corso dei secoli, ha proceduto di pari passo con lo sviluppo degli strumenti atti a produrlo, e in generale della tecnica e della società, fino all’invenzione della fotografia, a fine ‘800. La storia vuole che da quel momento in poi, con le Avanguardie di inizio ‘900 e con i successivi sviluppi dell’Informale e del Concettuale, il bene artistico sia decaduto a puro pretesto per un vuoto esercizio intellettuale, o speculazione commerciale, svincolandosi innanzitutto dalla realtà oggettiva, per deviare in ambiti poco gestibili dalla comprensione comune, e che nulla sembrano avere a che vedere con il vero godimento estetico, che è un fatto di per sé stesso intimo e non comparabile a nessun altra esperienza, mentale o monetaria.

    Arte quale vaticinio di un veggente ispirato, documento dell’evoluzione umana, status symbol di una èlite, manifesto ideologico, specchio delle tensioni interiori o merce di scambio: nel corso delle diverse epoche essa ha assunto tutti questi ruoli, divenendo funzionale ai mutamenti della società e degli interessi umani, al variare del ruolo dell’artista nel contesto sociale, del mercato dell’arte.

    Natale con l’Arte Contemporanea a Venezia” vuole essere un evento atto a riflettere su queste trasformazioni, fisiche e di senso, del lavoro dell’artista, promuovere l’originalità dell’opera autentica, la sua unicità e il suo valore intrinseco di bellezza ed armonia.

    Il prodotto artistico come scrigno di sensibilità, memoria, sapienza, emozione, che diviene patrimonio durevole e luogo di rifugio per l’anima, creando un punto d’incontro fra contenuti e sentimenti, espressi e condivisi.

    L’esposizione mira a mettere in evidenza tali caratteristiche identificative dell’oggetto d’arte, insieme all’indiscutibile portato tecnico, di conoscenza e di fattura, e al suo valore materiale.

    Poter trarre beneficio dall’ammirazione e dalla gratificazione costante che la rappresentazione visiva di un sentimento, impressione, memoria, intuizione, pensiero, forgiati nella materia in maniera persistente, irripetibile, significante, è il dono imperituro che l’artista compie mettendo a frutto il proprio talento.

    Per comprendere ed apprezzare la qualità vivificante del potere creativo, la sua natura edificante e di rigenerazione.

    In esposizione opere degli artisti:

    Alexandra Van Der Leeuw, Anna Concetta Porcino, Barbara Zaccheo, Carmelina D’Agati, Chiara Pradella, Dina Moscato, Fiorella Brenna, Germana Bedont, Gianluca Fratini, Gianni Giannettino, Giovanna Cutrone, Lada Stukan, Lilia Kaluzhyna, Luciana Perego, Marino Salvador, Matteo Milli, Monica Bonaventura, Nadia Ferrari, Piergiorgio Dessì, Riccardo Passuello, Roberta Musi, Roky Marchese, Simona Impellizzeri, Tiziana Tardito.

    Venice Art Gallery, Calle del Tragheto 2799, Dorsoduro (fra Campo San Barnaba e Ca’ Rezzonico).

    La mostra resterà visitabile fino al 10 Gennaio.

    Orari di apertura: giovedì – domenica 15:00 – 19:00. Ingresso libero nel rispetto delle attuali norme anti-Covid.

    Per informazioni:

    Maria Palladino

    3341695479

    [email protected]