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  • Oro il Migliore Investimento il 500% in Venti Anni

    Oro il migliore investimento, una affermazione che alcuni analisti e soprattutto i consulenti finanziari non pronunceranno mai in un mondo finanziario complesso e clientelare verso i nuovi strumenti di investimento.
    Il prezioso metallo giallo è un bene antico e sicuro che tutti adorano ma in pochi lo celebrano pubblicamente.
    La sicurezza dell’oro come bene da investimento è confermata anche oggi dai risultati che mostrano chiaramente che il suo valore sia aumentato oltre il 500% negli ultimi venti anni.
    Anche perché il suo valore resta ancorato al possesso diretto dell’oro che oggi sembra un modo troppo antico per funzionare in una economia moderna complessa e digitalizzata.
    Possedere oro direttamente per eventualmente monetizzarlo presso una attività come questo compro oro Firenze è per molti un qualcosa di troppo fuori dalla realtà attuale palesemente votata alla ricerca del nuovo.
    Nonostante sia palesemente riscontrabile dai grafici degli ultimi venti anni che l’oro sia il migliore investimento questo non fa notizia come magari possano fare pochi punti percentuali guadagnati da titoli ed azioni che in realtà hanno subito negli ultimi anni perdite a doppia cifra.
    Anche le banche centrali dei vari governi confermano la sicurezza del valore dell’oro come investimento custodendo gelosamente ingenti riserve d’oro.
    Nonostante ciò investire in oro non riscuote il successo mediatico di molti altri prodotti azionari o metodi di investimento a cui viene concesso enorme visibilità.
    Negli ultimi anni si sono diffusi anche metodi di investimento alternativi ai mercati finanziari come le criptovalute.
    Queste hanno aumentato di moltissimo il proprio valore in pochi anni ma restano altamente poco sicure in quanto incorrono in perdite altrettanto repentine.
    Capita spesso di incorrere in articoli che parlano di queste criptovalute come l’equivalente dell’oro digitale andando a fare un parallelismo infondato che cerca di dare credibilità a queste monete digitali sfruttando la proverbiale sicurezza dell’oro come investimento.
    Tutte queste sono operazioni di marketing che rischiano di portare ulteriore disinformazione in quanto associano un bene rifugio e tipologie di investimento palesemente opposte in quanto da considerarsi ad altissimo rischio di perdite.

  • SAIE torna a Bologna, Knauf torna al SAIE

    Il leader dell’edilizia leggera torna in fiera con contributi informativi e partnership di filiera

    Knauf, multinazionale leader in soluzioni e sistemi per l’edilizia leggera, annuncia i dettagli della sua partecipazione al SAIE 2022 in programma a Bologna dal 19 al 22 ottobre, articolata e ricca eventi in cui vedrà protagonista l’azienda in molteplici tavoli di confronto sui temi dell’efficienza energetica, il benessere e il comfort abitativo.

    La presenza di Knauf al SAIE si inserisce nel contesto di un’attenta politica di canale perseguita con coerenza e continuità che, nel tempo, ha visto l’azienda coltivare rapporti saldi con partner strategici di filiera.
    Knauf esporrà infatti allo Stand Mechano Steel Frame, in partnership con Scaffsystem, alla “Piazza Edilizia A Secco” (PAD 30 / B60). In questo contesto gli istruttori Knauf dimostreranno dal vivo la posa della struttura leggera in acciaio “Mechano Steel Frame” e sistemi leggeri Knauf, evidenziando la particolare complementarità delle soluzioni delle due aziende e le potenzialità di una costruzione realizzata totalmente con tecnologie edilizie a secco. A completamento, durante tutte le quattro giornate dell’evento Knauf terrà alcuni speech condividendo esperienze e visioni sul tema dell’edilizia leggera e le sue prospettive durante gli interventi “Il sistema costruttivo a secco per l’edilizia moderna”.
    Knauf sarà presente anche nell’ambito delle pavimentazioni, partecipando in partnership con QRAD al “Forum massetti” (PAD 29 / C19). Qui il topic principale saranno i massetti Knauf e le loro performance per realizzare sistemi radianti ad alta efficienza energetica.

    Sempre al “Forum massetti” Knauf interverrà all’evento “Conversazioni sui massetti di supporto” di venerdì 21/10 che vedrà la partecipazione attiva di Francesco Bucci, Product Innovation Leader Knauf, e di Alessio Siciliano, Product Manager Knauf.
    Infine, frutto ed espressione dell’impegno di Knauf nell’ambito della sostenibilità e della salute, la “Piazza Edifici e Impianti Salubri” vedrà mercoledì 19/10 l’intervento di Knauf sul tema “Garantire il migliore benessere indoor con prodotti a basse emissioni di VOC, le lastre in gesso rivestito KNAUF e la certificazione Indoor Air Comfort GOLD”, a cura di Nicole Mazzone, Marketing & Product Department, Communication & Digitalization di Knauf.

    “Knauf plaude al ritorno delle fiere in presenza, che rappresentano un importante momento di incontro, confronto e soprattutto crescita professionale per tutti gli operatori del settore. Coerentemente con questa visione Knauf ha scelto di dare senso alla sua presenza al Saie portando contributi in termini di know how e di partnership di filiera, per condividerli con chi, al fianco di Knauf, si impegna ogni giorno per dare agli italiani un’edilizia più sicura, salutare e sostenibile” commenta Damiano Spagnuolo, Marketing & Product Director di Knauf.

  • L’agenzia funebre Cattolica, rispetto e professionalità

    agenzia-funebre-Cattolica

    La professionalità e il rispetto per il defunto e la famiglia sono fattori che stanno alla base del servizio garantito delle agenzie serie come l’ agenzia funebre Cattolica.

    L’agenzia offre alla clientela un servizio ben organizzato, completo di tutti i dettagli che servono per le cerimonie funebri e garantisce prestazioni eccellenti e nel rispetto totale di un momento difficile come lo è quello della scomparsa di una persona cara. Ecco nello specifico di cosa si occupa l’agenzia funebre.

    Ampio ventaglio di servizi

    Il servizio offerto dall’impresa funebre comprende tutte le fasi che permettono ai familiari di vivere il dolore senza pensare a nulla. Si va dalla vestizione della salma al disbrigo delle pratiche burocratiche per eseguire il funerale, fino agli addobbi funebri, ma anche altri servizi come cremazione e trucco salme.

    Inoltre, nei servizi dell’agenzia funebre sono compresi anche svolgimento della cerimonia funebre e presenza di personale qualificato con divisa adatta al rito. La disponibilità 24 ore su 24 assicurata dall’agenzia permette di trovare sempre personale pronto ad assecondare qualsiasi richiesta.

    I parenti possono contare su puntualità, precisione e massima discrezione, tutte qualità che rendono il servizio funebre distinto e di alto livello. L’esperienza consolidata nel settore è garanzia assoluta di un funerale organizzato nel migliore dei modi, secondo le esigenze del cliente e rispettando ogni desiderio.

    Tutto ciò è segno di profondo rispetto per chi sta soffrendo e nulla può essere meglio della solidarietà e della comprensione in un momento di dolore.

    Funerali personalizzati e di alta qualità

    I clienti che scelgono l’agenzia funebre hanno la certezza di ricevere servizi di alto livello qualitativo, personalizzati in base alle esigenze. I familiari del defunto possono scegliere il cofano funebre che conterrà le spoglie del loro caro congiunto, un momento importante e anche molto delicato.

    Per questo l’agenzia mette a disposizione un vasto assortimento di modelli di cofani, che differiscono per essenze, linee e tonalità, in modo da rispondere al meglio alle varie esigenze dei familiari. L’impresa mette a disposizione anche diversi carri funebri per trasportare la salma, urne cinerarie, corone, addobbi floreali, corone e molto altro.

    Ogni dettaglio viene curato nei particolari grazie alla presenza di personale competente e qualificato, che ha a cuore la soddisfazione del cliente.

    Lapidi e tombe per qualsiasi esigenza

    L’impresa funebre è anche in grado di allestire funerali di qualsiasi tipo, anche per religioni diverse da quella cattolica e collabora con marmisti esperti per realizzare lapidi e tombe rispondenti ai desideri della clientela.

    Ciascun servizio è sempre personalizzato e svolto secondo le richieste, assicurando massima professionalità e rispetto per i defunti e per chi ha subito la perdita di una persona cara.

    Dispone anche di un catalogo con un ampio assortimento di urne cinerarie in legno o in ceramica, indicate per la tumulazione in cimitero o per conservare le ceneri in casa.

    La vasta scelta di prodotti funebri consente di trovare quelli ritenuti idonei alle preferenze personali, per allestire le tombe rispettando anche eventuali desideri espressi dai defunti mentre erano in vita.

  • Considerazioni sul fotovoltaico

    Con questo articolo abbiamo deciso di andare ad approfondire quelli che sono i pro ed i contro del fotovoltaico, fornendo alcune info che possano aiutare a fare chiarezza e sciogliere dubbi in merito.

    Non vi sono particolari spese di manutenzione da mettere in conto, considerando che non vi sono parti in movimento ed i materiali utilizzati (silicio, vetro, alluminio), sono in grado di resistere a condizioni climatiche estreme.

    Per quel che riguarda gli svantaggi relativi ad un impianto fotovoltaico, bisogna considerare il costo di un investimento iniziale che sarà effettivamente consistente (soprattutto se si prevede di installare delle batterie per lo stoccaggio dell’energia prodotta in eccesso), a fronte di una efficienza di conversione alquanto bassa. Se si desidera riuscire a produrre energia elettrica a sufficienza per soddisfare l’intero fabbisogno di un appartamento, sarà dunque necessario provvedere ad installare un congruo numero di pannelli.

    L’efficienza elettrica di un impianto fotovoltaico inoltre, non rimane immutata nel tempo ma diminuisce lentamente: è stimato che questa diminuisca infatti del 20% dopo 20 anni di utilizzo, e alla stessa maniera bisogna considerare che anche le batterie utilizzate per lo stoccaggio dell’energia vanno incontro ad un calo di efficienza con il passare degli anni, ed è necessario affrontare costi non indifferenti per la loro sostituzione nonché per lo smaltimento (le batterie impiegate per i pannelli fotovoltaici sono composte tra l’altro elementi quali piombo, zinco e cadmio, e quindi hanno un impatto di un certo tipo sull’ambiente).

    Tenere in considerazione queste importanti informazioni ti consentirà dunque di comprendere, senza ombra di dubbio, se veramente un impianto fotovoltaico sia ciò di cui hai bisogno e se è finalmente arrivato il momento di installarne uno!

    È possibile infine ammortizzare più velocemente il costo sostenuto per l’acquisto dell’impianto se si rivende la produzione elettrica in eccesso: in alcuni casi questa può diventare anche una fonte di reddito. Chiedi al tuo elettricista Varese di fiducia per questo.

  • Collezionismo: Il 12 e 13 novembre 2022 torna il Memorial Correale

    Per tutti gli appassionati collezionisti e curiosi, sabato 12 e domenica 13 novembre 2022 a Castellammare di Stabia, comune della città metropolitana di Napoli, un evento imperdibile.

    Torna la manifestazione Memorial Correale, organizzata dall’Associazione Circolo Tempo Libero, in memoria del defunto presidente Salvatore Correale, attirando centinaia di visitatori e partecipanti provenienti da ogni regione d’Italia.

     

     

    Si terrà presso la sala espositiva dell’Hotel Queen Daisy, che si trova in via Schito n.185, completamente video sorvegliata, con ampi spazi, per muoversi liberamente in piena sicurezza e tranquillità, più di 1000 metri quadrati di rarità.

    Storico appuntamento unico nel suo genere dal 1994, giunto alla 56° edizione, ha sempre garantito massima accoglienza ai collezionisti, ambiente sicuro, presenza di materiale certificato e dichiarazione di autenticità, con l’esperienza professionale di periti nominati dal Tribunale, dalla Camera di Commercio, esperti iscritti alla NIP, N.I.A e alla FSFI.

    L’ingresso è gratuito, gli orari di apertura e chiusura sono sabato 12 novembre, dalle ore 9 alle 18, orario continuato, a disposizione servizio bar, sala ristorante, parcheggio custodito, con la possibilità di trattenersi sia a pranzo che a cena, menù completo con specialità locali, nonostante le difficoltà dovute alla crisi energetica, a soli €15.

    Mentre domenica 13 novembre, l’entrata sarà esclusivamente di mattina, dalle ore 9 alle 13.

    Sarà una due giorni piena di emozioni, di condivisione e partecipazione tra oggetti da collezione, quasi sconosciuti, ormai in disuso, e assolute rarità:

    monete antiche e moderne, francobolli, banconote italiane ed estere, decorazioni militari, cartoline, storia postale, stampe, orologi, immagini sacre, carte telefoniche, quotidiani, locandine, libri, fumetti, figurine, giocattoli, oggettistica varia, accessori e raccoglitori per collezioni.

    Un’esperienza unica e rara per ispirare le menti, apprendere nozioni storiche, geografiche, economiche e scientifiche.

    Inoltre si potranno acquistare le ultime emissioni dell’IPZS – Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, il 2 euro dei Giudici Falcone e Borsellino, il 5 euro 40° Anniversario Italia Campione del mondo, i 20 e 5 euro Purgatorio di Dante nel 700° anniversario, il 5 euro di Alberto Sordi, i 5 euro delle Figurine Panini, le emissioni della città del Vaticano e di San Marino.

    Il Memorial Correale è il luogo ideale per dire basta alle fake news o truffe, dove si potrà acquistare per investire, vendere o dare un reale valore agli oggetti da collezione, approfondendo la conoscenza attraverso lo studio, coinvolgendo e appassionando le nuove generazioni, stimolandoli con sani valori e principi etici.

    Per ulteriori informazioni, Associazione Circolo “Tempo Libero”,
    ci trovate sulle maggiori piattaforme di social media marketing e comunicazione.

    Pagina Facebook: Associazione Circolo Tempo Libero

    Twitter: libero_tempo

    Instagram: circolo_tempolibero

    Youtube: Circolo Filatelico Numismatico Tempo Libero

    Web: clubdeltempolibero.xoom.it

  • One Express celebra la magia della Sicilia

    Il Pallet Network italiano per Qualità si riunisce a Palermo per una tre giorni dai sapori e colori mediterranei. Dal 7 al 9 ottobre i 130 Affiliati si immergeranno nei magici scenari che incorniciano l’annuale imperdibile incontro

    Per molti una terra difficile, ma non certo per One Express che vede nella Sicilia il cuore pulsante di un made in Italy ammirato in tutto il mondo. E’ stato lo stesso Claudio Franceschelli, Presidente del Primo Pallet Network italiano per Qualità a volere l’annuale incontro con tutti i 130 Affiliati che compongono la grande realtà di One Express proprio in Trinacria, per ribadire il concetto che in una squadra nessuno è ai margini e ciascuno ha un ruolo determinante nel conseguimento di un successo che One Express dimostra con una crescita costante negli anni.

    In One Express non esistono le periferie – sottolinea il Presidente – né territori impossibili. Anzi, la Sicilia e il grande lavoro svolto dagli Affiliati presenti è la dimostrazione della forza di un grande gruppo, dove ogni elemento è fondamentale per garantire una Qualità sempre ai massimi livelli”.

    Lo sanno bene anche Savise Express e STM che rispettivamente da Palermo e Messina gestiscono un territorio ricco di fascino e prezioso per garantire l’arrivo delle merci da e per il continente europeo. Un lavoro impegnativo svolto con grande cura, perché la Sicilia è una terra magica che merita di essere conosciuta, valorizzata e supportata nello sviluppo che sta conoscendo in questi ultimi anni.

    Questi dunque i presupposti per l’annuale incontro di tutti gli Affiliati, quest’anno una tre giorni, dal 7 al 9 ottobre, a Santa Flavia, in provincia di Palermo.

    Siamo ancora entusiasti per l’evento dell’anno scorso a Napoli, dopo un bienni di sosta imposta dal Covid-19 – ricorda Franceschelli – perché la voglia di rivedersi e stare insieme ha dato vita a un evento ancora vivido nella memoria e sono sicuro che resteremo incantati dalla bellezza della Sicilia”.

    Di certo le sorprese non mancheranno, come lascia intendere il sorriso di Roberto Taliani, Responsabile Marketing e Comunicazione di One Express che ha già dato libero sfogo alla sua inventiva. Non ci sono dubbi sulla perfetta riuscita e dello stupore con cui saprà lasciare d’incanto gli oltre 250 ospiti in arrivo. “Quando abbiamo iniziato a progettare l’incontro – confessa Taliani – non mi è parso vero, perché quest’isola offre un’infinità di spunti, tra luci, colori, profumi e sapori, in un connubio davvero capace di far innamorare perdutamente chi ne entra in contatto”. Qualche indiscrezione filtra, a partire dalla location, il suggestivo Castello di Solanto, un antico maniero affacciato sul mare che da un lato permette di perdere l’orizzonte tra l’azzurro del cielo e quello del mare. Basta distogliere di poco lo sguardo e la vicina Bagheria riporta alle pellicole del grande regista Tornatore che di sicuro ha lasciato il segno nelle performance organizzate dal Responsabile Marketing e Comunicazione di One Express. Forse le note dei Picciotti che risuoneranno nell’aria densa delle fragranze provenienti dai tanti corner di degustazione che apriranno le danze della cena di gala di sabato sera. Tante le specialità che verranno degustate nel corso della serata, ma anche la domenica successiva lo stupore resterà negli occhi dei partecipanti che potranno toccare con mano un prodotto simbolo di una terra che non smette di stupire nei secoli per la sua unicità.

    Per chi vede nella creatività un modello di espressione, la Sicilia è uno scrigno di ispirazioni continuo, dove a ogni immagine corrisponde un’enorme ricchezza di stimoli che spaziano dalla cultura all’enogastronomia, dal cinema alla pittura, fino alla scrittura di autori indimenticabili che hanno cercato di tradurre nelle loro pagine quell’impalpabile incantesimo che l’isola compie su ogni persona che vi si rechi anche solo una volta” così descrive il direttore creativo dell’evento quell’incredibile attrazione che ha scatenato la sua fantasia in questa nuova impresa firmata One Express.

    Organizzare tutto questo – chiosa Taliani – sarebbe stato impossibile senza il supporto e la fiducia del Presidente e di tutto il CDA che ha saputo leggere dietro ogni mia idea i concetti chiave che legano indissolubilmente One Express all’isola. Tra questi, la capacità di essere protagonista di una grande storia, di stupire chi ne entra in contatto, di saper offrire tanto e di essere in qualsiasi tempo e stagione un riferimento. Per non parlare della sua capacità di essere un’isola, ma anche un continente, dove ogni luogo contribuire al renderla così unica proprio nella sua unità e difformità di aree, usi, costumi, ma accomunata da quell’orgoglio di appartenenza che la rende speciale, così come speciale è ogni suo elemento”.

    https://www.oneexpress.it/it/

  • Il detergente enzimatico ECODD4107 di Kiepe Electric SpA per ottimizzare il lavaggio a ultrasuoni

    Kiepe Electric SpA, leader nella commercializzazione di soluzioni all’avanguardia per l’industria, include nella propria offerta detergenti enzimatici di qualità per migliorare il processo di lavaggio a ultrasuoni.

    Milano, ottobre 2022 – Il lavaggio a ultrasuoni è un processo adottato con successo in diversi ambiti industriali, dal settore medico-farmaceutico a quello dell’automotive e dell’aeronautica, passando per quello della lavorazione dei metalli. Si tratta di un metodo di pulizia molto innovativo, che prevede l’utilizzo di onde sonore a una frequenza superiore ai 18 kHz, non percepibile dall’orecchio umano. 

    I componenti da sottoporre al processo di pulizia vengono posizionati in una vasca contenente un detergente specifico e un generatore a ultrasuoni trasmette le onde sonore attraverso appositi trasduttori collocati sul fondo o sulle pareti della vasca.

    Il lavaggio a ultrasuoni offre diversi vantaggi, tra cui il principale riguarda la combinazione tra l’efficacia di pulizia e la conservazione dell’integrità dei componenti. In altri termini, con la pulizia a ultrasuoni si lavano strumenti e pezzi meccanici in modo meticoloso e senza danneggiare in alcun modo i prodotti

    Il processo di lavaggio a ultrasuoni può essere ottimizzato grazie alla biotecnologia e, in particolare, tramite l’utilizzo di detergenti industriali enzimatici (come alternativa ai prodotti chimici tradizionali), come quelli proposti da Kiepe Electric SpA, azienda punto di riferimento per la selezione, personalizzazione e distribuzione di componenti e soluzioni per l’industria.

    Sono diversi i vantaggi legati all’utilizzo di detergenti enzimatici industriali nel processo di lavaggio ad ultrasuoni, vediamo i principali: 

    • risparmio energetico: questi prodotti consentono di procedere con il lavaggio ad una temperatura più ridotta (30°/40° al posto degli 80° dei prodotti chimici tradizionali); 
    • minore scarto di pezzi meccanici non conformi: spesso in campo industriale i prodotti vengono scartati al controllo qualità a causa di una pulizia non accurata. Questi detergenti, invece, permettono un lavaggio molto accurato ed efficiente;
    • assenza di vapori nocivi: le temperature più basse consentono di evitare la produzione di vapori nocivi, tipica delle procedure di lavaggio ad alta temperatura;
    • minori costi di gestione;
    • ciclo di lavaggio più veloce: questi prodotti agiscono immediatamente separando e degradando gli oli presenti sui pezzi meccanici, consentendo di risparmiare sia tempo che energia elettrica;
    • minore quantità di prodotto necessaria: i detergenti enzimatici industriali richiedono una concentrazione minore di prodotto (2% detergente e 98% acqua) rispetto ai prodotti chimici tradizionali;
    • ciclo di vita del bagno di lavaggio prolungato: questi prodotti permettono ai residui di sporco e grasso di salire sulla superficie dell’acqua e non mescolarsi ad essa, portando – oltre ad un’estensione del ciclo del bagno di lavaggio – anche ad una migliore gestione di residui e rifiuti speciali.

    Nello specifico, il detergente sgrassante anticorrosivo enzimatico ECODD4107 di Kiepe Electric SpA è un prodotto di alta qualità a base alcalina che permette di rimuovere efficacemente anche il grasso e lo sporco più ostinati, come quelli derivanti dalle lavorazioni meccaniche. Il detergente si può impiegare all’interno delle vasche a lavaggio a ultrasuoni e svolge una funzione protettiva contro la corrosione con azione schiumogena controllata, particolarmente indicata nell’ambito dei processi automatici per la lavorazione dei metalli. 

    Efficace anche con temperature fino a 80°C, il detergente sgrassante anticorrosivo enzimatico ECODD4107 si può utilizzare con successo anche nel comparto della stampa, dal momento che, grazie alla sua azione sgrassante, permette di eliminare con facilità le tinte all’acqua specifiche del settore tipografico.

    Il prodotto, inoltre, è privo di solventi e siliconi e non altera né i materiali plastici né le vernici. 

  • Mercato del Litio, la Cina resta leader ma il Canada vuole insidiare il primato

    Il futuro della mobilità e senza ombra di dubbio nei veicoli elettrici. Che tutto passa per la produzione di batterie sempre più capienti ed efficienti. Sotto questo punto di vista, il mercato del litio è diventato estremamente vivace perché questo metallo è l’elemento indispensabile per la produzione delle batterie.

    La corsa in atto sul mercato del litio

    litioLa scarsità di litio rispetto alla richiesta di mercato ha acceso la corsa agli investimenti nelle miniere dove si può ricavare. Finora la parte del leone l’ha recitata la Cina, che si è conquistato il predominio nella catena di forniture delle batterie per veicoli elettrici.
    Sul mercato del Litio ha fatto però irruzione anche il Canada, perché nella zona Nord del paese esiste una miniera che potrebbe diventare una delle principali fonte di materie prime e componenti per i veicoli elettrici.

    La miniera canadese

    Ha una strana storia questa miniera, perché la sua proprietà è passata di mano diverse volte e spesso le società proprietarie hanno dovuto dichiarare bancarotta. Ma ora che la richiesta di Litio è schizzata verso l’alto, la storia potrebbe completamente cambiare.
    Per capire quanto importante potrebbe essere questa miniera per il mercato del litio, basta dire che diventerebbe la seconda fonte nordamericana del metallo. Inoltre si trova in una posizione estremamente strategica, perché è ad un tiro di schioppo dalle fabbriche automobilistiche più importanti come Ford e Chrysler.

    La corsa del Litio

    La richiesta di metallo ha fatto schizzare il prezzo sul mercato del Litio, più alto di oltre 5 volte rispetto ai valori del 2021. Il famoso imprenditore il proprietario di Tesla, Elon Musk, non ha esitato a dire che “essere fornitore di litio equivale ad avere una licenza per stampare denaro“, vista la price action così vivace.
    Chi meglio di lui può dirlo, visto che le batterie Tesla hanno Litio del Nevada, ma la produzione annuale del sito è sufficiente per circa 80.000 veicoli mentre gli americani hanno acquistato 370.000 auto a batteria nei primi sei mesi del 2022. E le vendite sono in crescita.

    Rischi e opportunità

    È altrettanto vero però il mercato del litio presenta alte caratteristiche di rischio. Infatti gli indicatori di volatilità sono sempre tra i più elevati, inoltre fin quando la miniera canadese non entrerà in funzione, non si potrà sapere quanta concentrazione di litio c’è nella terra e quindi quanto potrebbe essere redditizio. Bisogna Infatti ricordare che il Litio va estratto da una roccia che lo contiene.
    Ad ogni modo la battaglia per conquistarsi il predominio nel mercato del litio è in pieno svolgimento e anche il Canada si è iscritto alla corsa.

  • GIANTHEO “Mar Profondo” è il singolo tra rap e pop che anticipa il nuovo album del duo nato a inizio Duemila

    Una ballad sentimentale, tra rap e pop, che anticipa il nuovo album

    In radio dal 23 settembre

     

    Si parla d’estate, ma di un’estate ormai passata da tempo, il cui ricordo riaffiora di tanto in tanto, guardando le onde del mare. 

    Si parla anche d’inverno, quando questo brano è stato scritto, seguendo il filo di ricordi che non sono mai lineari e nitidi e, anzi, impongono riflessioni, mentre sullo sfondo una TV chiacchiera senza attenzione. 

    «Crediamo che ognuno possa immaginare la propria vita in un determinato periodo ascoltandola, ma questo vale per ogni testo che scriviamo. Ci immedesimiamo nelle emozioni attingendo alle nostre come a quelle di amici, familiari e conoscenti». Giantheo

    Il videoclip unisce riprese reali a grafiche animate. Nel nuovo album da cui il brano è tratto ci saranno pezzi hip hop, rock e dance. 

    Edizioni musicali: Musica Viva 

    Radio date: 23 settembre 2022

     

    Contatti e social

    www https://giantheo.com/

    Facebook https://www.facebook.com/Giantheofficial

    Instagram https://www.instagram.com/giantheo_official/

     

    BIO

    Nel 2003 Giancarlo Prandelli incontra Matteo Sainaghi, in arte Theo e da subito si crea un magico feeling che li porta a formare i Giantheo. 

    Praticamente esordienti partecipano alla trasmissione «le Iene» su Italia1 ed entrano con il brano Tortuga nella compilations Cantatù vol.6 e Superestate latina. Vincono il Festivalshow e partecipano in tutta Italia a trasmissioni televisive e festival. 

    Sono protagonisti del tour di Rtl 102.5 e ospiti del tour di Sanremo giovani. 

    Terminato questo periodo entrambi si dedicano a una serie di progetti paralleli. In particolare Giancarlo Prandelli, cantante, compositore, autore, artista, polistrumentista, arrangiatore, audio engineer, programmatore e produttore discografico italiano, realizza innumerevoli produzioni e collaborazioni per artisti, tra i quali Laura Pausini, Mina, Omar Pedrini, Fausto Leali, Laura Abela, Michela Coppa, Nina Morić, Blanco, e tanti altri. 

    È figlio di Sergio Prandelli (già figlio del musicista Andrea Prandelli) e rappresenta tre generazioni di musicisti e produttori. 

    Theo compone brani rap sin dalla fine degli anni 80, ma coltiva contemporaneamente la sua passione sportiva diventando personal trainer e laureandosi in Fisioterapia e scienze motorie. Diventa presidente e fondatore della GDM, acronimo di Ginnastica Dinamica Militare Italiana ed è autore del libro «Intelligenza Motoria».  

    Negli anni ‘90 crea, insieme a Michel Altieri il Gruppo Trendist Attitude, che li porta a lavorare come performer nei migliori club Italiani ed esteri del periodo.

    Dopo questa pausa i due decidono di riformare i Giantheo pubblicando un primo singolo dal titolo Conchiglie a cui segue Catene. Questo secondo brano in particolare nasce da un idea di Theo ed è ispirato al progetto della GDM Italiana. Il 6 maggio esce il primo singolo del nuovo progetto Uni Verso

     

    fonte: http://www.laltoparlante.it

  • CHYKY prod. BIJEI “Nuvole” è il nuovo singolo dell’artista hip hop campano

    Napoli sullo sfondo per questo brano che invita a godersi la vita

    in radio dal 7 ottobre

     

    Una stanza, gli eventi di una notte, Napoli sullo sfondo.

    Nuvole descrive uno scenario ben chiaro che l’ascoltatore non fatica a dipingere davanti ai suoi occhi. Le strofe arricchite da un giro di piano ricordano una serata confusionaria che si libera nel synth del ritornello, chiaro invito a non rimuginare troppo su ciò che è accaduto, ma a vivere a pieno il momento. 

     

    Radio date: 7 ottobre 2022

    Etichetta: Orangle Srl 

    https://www.oranglerecords.com/

    https://www.laltoparlante.it/

     

    CONTATTI SOCIAL

    INSTAGRAM https://instagram.com/yng.chyky?igshid=YmMyMTA2M2Y=

    SPOTIFY https://open.spotify.com/artist/5jSI1QcQopF7tks6QjYAqG?si=EGVQPhi2Q3aWwox1aFTsYA

    BIO

    Davide Calvanese, in arte Chyky, nato a Napoli nel dicembre 2001 si avvicina al mondo dell’hip hop nel 2014 con le prime battle di freestyle. Dopo aver speso la maggior parte del tempo in questa attività decide di dedicare la sua attenzione alla produzione in studio fino a partorire il suo primo progetto ufficiale di prossima uscita.

  • SHORTS “Perché stai piangendo?” è il nuovo singolo del giovane artista sul tema della fiducia

    Un brano malinconico per riflettere sulla mancanza di fiducia nelle relazioni

    in radio dal 7 ottobre

     

    La malinconia è un tratto caratteristico di Shorts e la ritroviamo in questo nuovo singolo che affronta il tema della fiducia. Il nostro artista si interroga sui sentimenti in un momento delicato di una relazione e i dubbi rendono difficile trovare conforto nell’altra persona che è sempre stata il punto di riferimento.

     

    Radio date: 7 ottobre 2022

    Etichetta: Orangle Srl 

    https://www.oranglerecords.com/

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    CONTATTI SOCIAL

     

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    SPOTIFY:

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    BIO

    Shorts inizia il suo percorso artistico nel 2020 pubblicando i suoi primi brani e ottenendo fin da subito un buon riscontro.

    Nel 2022, dopo aver pubblicato il brano Chance, prende un periodo di pausa alla ricerca delle proprie sonorità. Torna ad ottobre 2022 con un nuovo singolo per Orangle Records.

  • UNO SOLO “mentre eri distratta” è il nuovo singolo dell’autore e artista romano

    Ricordi dolci-amari sotto il cielo stellato di agosto

    in radio dal 7 ottobre

     

    Un brano dal sound nostalgico che ci porta indietro nel tempo regalandoci unʼistante di tranquillità. I cori, insieme ai synth ‘80 e a drum solide fanno da cornice a un testo che racconta con estrema leggerezza, tipica dell’artista, il ricordo di una giornata indimenticabile. L’estate è un amaro ricordo, ma una notte in particolare torna alla mente del nostro artista: agosto, il sapore del mare sulla pelle, la Notte delle Stelle e una ragazza che è rimasta nel cuore. 

     

    Radio date: 7 ottobre 2022

    Etichetta: Orangle Srl 

    https://www.oranglerecords.com/

    https://www.laltoparlante.it/

     

    CONTATTI SOCIAL

     

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    BIO

    Artista romano, autore e produttore, Uno Solo si distingue per la sua capacità di essere sensibile e delicato, quanto crudo e diretto. Le sue canzoni dipingono un quadro impressionista, sfumature di colori che disegnano la realtà vista attraverso gli occhi dellʼartista, e che, insieme allʼanimo urban e al vissuto da marciapiede danno vita a tracce che vanno da racconti di strada a serenate romantiche. Il carattere ruvido si fonde al romanticismo street e allʼistinto, senza paura di mettersi a nudo.

     

  • Career coaching: come può aiutarti a livello professionale – Jobiri

    Jobiri, il primo career advisor intelligente che utilizza l’A.I. per far decollare la propria carriera – spiega cosa si intende con career coaching e come può essere d’aiuto per dare una svolta al proprio percorso professionale.

    Milano, settembre 2022 – In un’epoca in cui la figura del coach è ormai presente anche al di fuori dei campi sportivi, anche per trovare lavoro ci si può affidare a un esperto: il career coach. Come spiegano i professionisti di Jobiri, primo consulente di carriera basato sull’Intelligenza Artificiale, si tratta di una figura molto importante per dare lo sprint giusto alla propria carriera. 

    Il career coaching si rivela infatti uno strumento determinante in molte situazioni: quando si cerca un lavoro partendo da zero, oppure quando si ha esperienza ma non si è più soddisfatti del proprio impiego e si comincia a guardarsi intorno; quando ci si sente poco valorizzati nel proprio contesto lavorativo o si ha la sensazione di non crescere dal punto di vista professionale. In tutti questi casi, il career coach rappresenta un aiuto prezioso per soddisfare le esigenze di lavoratori di qualsiasi età e seniority. 

    Come sottolineano gli esperti di Jobiri, il career coaching comprende un insieme di attività il cui fine è aiutare il cliente a raggiungere i propri obiettivi lavorativi. 

    Prendiamo l’esempio di un neolaureato o, comunque, di una persona con una poca esperienza professionale alle spalle. Spesso, prima di sostenere un colloquio di lavoro, si può attraversare una fase di profonda frustrazione, con tanti CV inviati e nessuna telefonata da parte dei recruiters delle aziende. In questo frangente, sentirsi affranti e demotivati può portare all’abbandono dei propri propositi iniziali, dando via a un loop di negatività difficile da infrangere. Tuttavia, se si riceve il supporto di un professionista qualificato, si continuerà ad avere la giusta motivazione per andare avanti nella ricerca del lavoro. Un career coach può infatti aiutare il cliente a riconoscere le proprie potenzialità e competenze, ma anche nello stilare un curriculum e una lettera di presentazione efficaci e nel selezionare le offerte di lavoro maggiormente compatibili con il suo profilo. 

    Il career coaching è utile anche se si ha già una certa esperienza professionale, ma si è insoddisfatti del proprio lavoro, oppure ci si sente poco valorizzati all’interno dell’azienda e manca la percezione di una possibile crescita; in questo caso, il career coach supporta il cliente nella ricerca di soluzioni alternative, sia all’interno del proprio contesto lavorativo – a volte, spiegano i professionisti di Jobiri, basta un semplice cambio di atteggiamento per vedere la situazione sotto una nuova luce – sia esplorando nuove opportunità

  • Le tappe della carriera di Alessandra Ricci, AD e DG di SACE

    Alessandra Ricci ha avviato la sua carriera presso il Mediocredito Centrale occupandosi di project financing per progetti internazionali. Con un’esperienza consolidata nel settore, è attualmente AD e DG di SACE.

    Alessandra Ricci

    La carriera di Alessandra Ricci prima dell’ingresso in SACE

    Manager con competenze nel settore della finanza internazionale di impresa, Alessandra Ricci ha alle spalle oltre 25 anni di esperienza professionale, con incarichi di rilievo ricoperti all’interno di SACE. Oggi è al vertice del Gruppo in qualità di Amministratore Delegato e Direttore Generale. Nata a Roma nel 1969, Alessandra Ricci ha conseguito una Laurea in Economia e Commercio presso l’Università LUISS. Esordisce professionalmente nel 1995 presso il Mediocredito Centrale, dove per dieci anni ricopre incarichi manageriali specifici nel project financing per progetti internazionali. In particolare si occupa di progetti sia relativi all’Europa che ai mercati emergenti. Nel 2005 entra in SACE, società assicurativo-finanziaria controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e specializzata nel supportare la competitività delle imprese italiane.

    Alessandra Ricci: il contributo in SACE e gli incarichi attuali

    Durante il suo percorso in SACE, Alessandra Ricci contribuisce significativamente allo sviluppo del Gruppo ricoprendo ruoli di responsabilità crescente, tra cui quello di Chief Business Officer e successivamente Chief Marketing & Underwriting Officer. La sua carriera prosegue nel 2017 con la nomina ad Amministratore Delegato di SIMEST, società finanziaria controllata da SACE dal 2016 al 2022 e specializzata nel supporto dell’internazionalizzazione delle imprese italiane. Nel 2020 Alessandra Ricci fa rientro in SACE occupandosi dei programmi legati ai nuovi mandati del Gruppo sul mercato domestico: nello specifico, nel 2021 diventa Responsabile del Programma Garanzia Italia (sostegno della liquidità delle aziende italiane) e Green New Deal (sostegno della transizione ecologica del Paese). A maggio 2022 il CdA di SACE la designa al ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale (triennio 2022-2024).

  • Stefano Donnarumma: digitalizzazione e rinnovabili, la ricetta di Terna verso il net zero

    Il Gruppo guidato da Stefano Donnarumma punterà sempre più sull’innovazione, anche culturale. Accelera l’impegno sulle infrastrutture, 37 le opere autorizzate nel 2021.

    Stefano Donnarumma

    Stefano Donnarumma: le iniziative di Terna e l’impegno su transizione e indipendenza energetica

    La rete elettrica è destinata a svolgere un ruolo da protagonista indiscusso nel futuro energetico del Paese. Il suo sviluppo risulterà fondamentale in vista della transizione e del raggiungimento dei target ambientali e climatici fissati dall’Unione Europea. A ribadirlo è Stefano Donnarumma, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna. Intervenuto in una delle ultime Assemblee con gli azionisti, il manager ha fatto il punto su priorità e obiettivi del Gruppo: “Continueremo a investire e a favorire l’indispensabile integrazione delle rinnovabili nella rete nazionale – ha dichiarato l’AD – Il conflitto in Ucraina dimostra come con maggior forza l’Italia deve puntare su sole e vento, combustibili di cui siamo ricchi”. L’obiettivo principale di Terna è “portare il paese verso il net zero”, ha aggiunto Stefano Donnarumma, come dimostra il “crescente impegno del Gruppo verso la transizione e l’indipendenza energetica”.

    Stefano Donnarumma: nel 2021 autorizzate 37 opere per Terna

    Terna concentrerà buona parte dei suoi sforzi sull’innovazione, sia tecnologica che culturale. Non a caso il recente aggiornamento del Piano prevede un aumento degli investimenti in tal senso. Sensori, sistemi di diagnostica, robot, droni, realtà aumentata: “La digitalizzazione – spiega Stefano Donnarummaavrà un ruolo centrale per abilitare transizione energetica a beneficio dell’intero sistema elettrico”. Anche sul fronte delle infrastrutture il Gruppo continua a lavorare a ritmo serrato. Lo scorso anno Terna ha ricevuto l’autorizzazione per ben 37 opere, con un valore complessivo di oltre 1 miliardo di euro. A breve, conclude Stefano Donnarumma, verranno ultimati “nuovi collegamenti al Paese, che andranno ad aggiungersi alle 26 linee transfrontaliere già attive rafforzando il ruolo dell’Italia come hub energetico dell’area mediterranea”.

  • CASCADE® SLC® PCA® di Neoperl. Praticità e risparmio idrico.

    Dall’azienda novarese un aeratore per il risparmio idrico ed energetico che offre un’efficace protezione dal calcare.

    Gli aeratori CASCADE® SLC® di Neoperl generano un getto pieno e confortevole, con un basso livello di rumorosità, anche in condizioni di flusso difficile.

    L’installazione di CASCADE® SLC® è particolarmente indicata in presenza di un elevato tenore di calcare nell’acqua, data l’estrema facilità di pulizia, che può essere effettuata senza rimuovere l’aeratore: infatti, grazie ad un’uscita esterna in silicone morbido, è possibile eliminare i depositi di calcare con il semplice utilizzo delle dita, per una migliore funzionalità e una maggiore durata del prodotto.

    Gli aeratori CASCADE® SLC® sono disponibili in varie categorie di portata, anche con tecnologia PCA® che assicura il mantenimento di un flusso costante, indipendentemente dalle variazioni di pressione. Miscelando all’acqua la giusta quantità d’aria, generano un getto rotondo, ma che permette di consumare soltanto il necessario. Il ridotto consumo di acqua calda, inoltre, consente anche un notevole risparmio energetico e permette di abbattere le emissioni di CO2.

    www.neoperl.com

  • Serie Emisfero. Il “Good Design” firmato Stella.

    La collezione Emisfero di Rubinetterie Stella, design 1965, è capace di armonizzare la sinuosità delle forme con la solidità delle impugnature ed è considerata, insieme a Italica, Roma ed Eccelsa, una delle più fortunate serie della produzione Stella, alfiere del Made in Italy e vero e proprio punto di riferimento per la rubinetteria di lusso.

    Dinamica rivisitazione della celebre maniglia a quattro punte, sinonimo di ergonomia, la serie Emisfero si adatta perfettamente all’evoluzione delle idee d’arredo sia dal punto di visto stilistico che funzionale come solo gli oggetti di grande design sanno fare.

     

    La collezione Emisfero di Rubinetterie Stella, design 1965, è capace di armonizzare la sinuosità delle forme con la solidità delle impugnature ed è considerata, insieme a Italica, Roma ed Eccelsa, una delle più fortunate serie della produzione Stella, alfiere del Made in Italy e vero e proprio punto di riferimento per la rubinetteria di lusso.

    Dinamica rivisitazione della celebre maniglia a quattro punte, sinonimo di ergonomia, la serie Emisfero si adatta perfettamente all’evoluzione delle idee d’arredo sia dal punto di visto stilistico che funzionale come solo gli oggetti di grande design sanno fare.

    www.rubinetteriestella.it

  • Fullerbath® di Aequor . Il futuro del comparto sanitario.

    Aequor srl, giovane azienda bresciana, è ideatrice di un materiale rivoluzionario e versatile che tutela e promuove la salute della persona nel rispetto dell’ambiente.

    Aequor è ideatrice del brevetto internazionale Fullerbath®, una resina, a base di Shungite e molecole di fullerene C60. Si tratta di un materiale composito, formato da un’alta percentuale di cariche minerali e bassa percentuale di polimeri poliesteri e acrilici di elevata purezza. Grazie al rivoluzionario utilizzo del fullerene C60, le superfici dei prodotti Aequor srl sono attivamente antibatteriche, ovvero, il contatto con Fullerbath® elimina e impedisce lo sviluppo di batteri sulle superfici, in particolare l’Escherichia Coli e lo Staphylococcus aureus. Fullerbath® è inoltre un prodotto ipoallergenico, resistente al fuoco (classe 1) ed ai raggi UV, a prodotti abrasivi e di facile pulizia. Un composto inerte, compatto e non poroso, facilmente lavorabile – in lastra o con stampaggio a freddo – dall’aspetto simile alla pietra naturale, che si presta a realizzare qualsiasi prodotto o superficie di ambito sanitario.

    La scelta del materiale Fullerbath®, infine, assicura prodotti di sola prima scelta, ripristinabili se danneggiati e interamente riciclabili.

    Aequor è inoltre la produttrice di B-Well®, il sanitario in Fullerbath® che consente di analizzare alcuni importanti parametri sanitari e svolgere così un’azione preventiva per la tutela della salute. Grazie alla continua azione antibatterica del materiale vanta una precisione nelle misurazioni del 99 %. Si tratta di un WC in grado di misurare nelle urine alcuni importanti valori, quali glicemia, chetoni, proteine, albumina, colesterolo e diversi marcatori infettivi.

    Grazie ad Aequor è oggi disponibile un efficace strumento di prevenzione e monitoraggio medico per ogni utente sia esso privato o pubblico come ospedali e RSA.

    www.aequor.eu

  • SIRECOM presenta la nuova collezione SHOGI

    Il fascino discreto delle nuove tendenze di tappeti moderni artigianali firmati Sirecom.

    Novità in casa SIRECOM: il catalogo accoglie SHOGI, la nuova gamma di tappeti disegnata in collaborazione con Dainelli Studio. Perfetta per vestire l’abitare contemporaneo, si presta a molteplici declinazioni abbracciando con calore ambienti personali e portando gusto ed eleganza anche a spazi executive.

    Dal 1976 SIRECOM fa tesoro di materiali pregiati annodati a mano creando ponti tra Paesi lontani e l’Italia, tra le antiche lavorazioni artigianali e il moderno bisogno di personalizzare gli spazi. Come nel gioco di scacchi giapponese da cui prende il nome, SHOGI tratteggia l’elegante movimento di volumi e geometrie in disegni minimali. L’uso raffinato della seta di bamboo intrecciata a mano, proveniente dall’India, dà forma ai ritmi essenziali della collezione.

     Sintesi estetica di armonie colorate e discrete, SHOGI è capace di accompagnare ogni attività del living con classe e naturalezza. Ciascun elemento che lo compone tesse relazioni dense di significato: i bassorilievi in carving sussurrano un atteggiamento dinamico nelle tinte più tenui, mentre i blocchi di colore valorizzano l’arte tecnica nella giustapposizione di ritorti e annodati. Spartito interamente modulabile su indicazione del committente, SHOGI può assumere forme, dimensioni e cromie tra le più diverse a seconda della strategia d’arredo scelta per rendere unico e perfettamente accordato l’ambiente in cui andrà a inserirsi.

    www.sirecomtappetiitalia.com

     

  • La Margherita: come organizzare un trasloco con piante

    Tra vestiti, mobili e oggetti vari, sono davvero numerosi gli scatoloni da trasportare durante un trasloco. Ci vuole pazienza, ma con le dovute accortezze, tutto è possibile. E le piante? Com’è necessario organizzarsi per spostarle da un edificio all’altro? Basterà seguire i consigli degli esperti de La Margherita, nota azienda di sgomberi e traslochi nel milanese, per andare sul sicuro!

    Milano, settembre 2022 – Di solito, uno degli stati d’animo più frequenti durante un trasloco, oltre allo stress e alla stanchezza, è la preoccupazione di non riuscire a trasferire tutto per tempo nella nuova abitazione. A questo si aggiunge il timore di rompere per sbaglio gli oggetti più fragili o di non organizzare bene gli scatoloni (finendo per perdere qualche oggetto che ci è a cuore), ma, soprattutto, il pensiero di non avere un mezzo di trasporto adeguato a trasportare tutto.

    E tra i vari complementi d’arredo, mobili e oggetti da spostare, bisogna pensare anche alle piante. Se ve lo state chiedendo, non è assolutamente impossibile trasportarle senza farle morire o danneggiarle: sarà solo necessario seguire i suggerimenti de La Margherita, la ditta di sgomberi e traslochi più rapida ed efficiente sul territorio lombardo. Vediamoli di seguito:

    • annotate le piante che avete in casa su un foglio per organizzarvi meglio nel trasporto. Se, infatti, inizierete a preparare tutte le vostre piante qualche tempo prima del trasloco, raggruppandole per stanza, sarà più semplice pianificare i vari spostamenti, che potrete iniziare a fare (se ne avete la possibilità) già qualche settimana prima del trasloco;
    • affidatevi ad un’azienda specializzata in traslochi. Le ditte che si occupano di sgomberi e traslochi, come La Margherita, sapranno sicuramente fornirvi un aiuto concreto nel trasportare le vostre piante da una casa all’altra, prestando particolare attenzione al loro imballaggio. È buona cosa, infatti, in vista del trasporto delle proprie piante, munirsi di fogli di giornale o pluriball da inserire negli scatoloni o nei vasi in cui si trovano le piante, per dare loro un’adeguata protezione;
    • innaffiate abbondantemente le vostre piante prima del trasloco. Tenete conto, però, bagnando la terra, che i vasi peseranno naturalmente di più;
    • segnate sugli scatoloni i nomi delle piante contenute al loro interno, con la scritta “FRAGILE”. In questo modo, aiuterete il team della ditta di traslochi che avete scelto a trattarle con un occhio di riguardo durante i vari spostamenti.
    • dopo il trasloco, date alle piante il tempo giusto per ambientarsi. Nelle prime settimane dopo il trasloco, è importante tenere monitorato lo stato di salute delle vostre piante, per verificare che si siano ambientate in modo corretto.

    Fonte: www.milanosgomberi.it/trasloco-e-piante-come-organizzarsi/

  • Truffe luce e gas: oltre 3 milioni di vittime in dodici mesi

    Secondo l’indagine commissionata da Facile.it agli istituti mUp Research e Norstat presentata in occasione del lancio della nuova sezione di podcast sulla sicurezza (https://www.facile.it/podcast.html) a cura del comparatore, sono circa 3,1 milioni gli italiani che negli ultimi 12 mesi* hanno subito una truffa nell’ambito delle utenze luce e gas, con un danno economico complessivo stimato di oltre 505 milioni di euro.

    Le utenze luce e gas sono la voce di spesa familiare, tra quelle analizzate nell’indagine, dove gli italiani sono caduti in trappola con più frequenza (7,1% dei rispondenti ha dichiarato di aver subito una truffa in questo ambito); seguono le carte elettroniche (6,5%), la telefonia mobile (5,2%), mentre l’assicurazione auto/moto, da alcuni ritenuta una delle aree più a rischio, in realtà è tra i campi analizzati quello dove in percentuale gli italiani sono caduti in trappola con meno frequenza (1,4%).

    I danni economici

    A seguito delle truffe nell’ambito delle utenze luce e gas, come evidenziato dall’analisi realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale, gli italiani hanno perso oltre 505 milioni di euro, con un danno medio pari a 162 euro per truffato.

    «La troppa sicurezza o la distrazione che ciascuno di noi può avere sono spesso i motivi principali per cui si cade in trappola», spiega Tobias Stuber, CEO di Facile.it. «In realtà prendere poche e semplici precauzioni ci può mettere al riparo dalle frodi consentendoci di godere a pieno dei vantaggi offerti dai numerosi canali attraverso i quali si può risparmiare sulle principali voci di spesa familiare. Proprio per insegnare ai consumatori come riconoscere una truffa e difendersi da essa, abbiamo arricchito il nostro spazio sicurezza con un nuovo strumento, quello dei podcast, dove con 5 semplici consigli diamo a ciascuno i mezzi adatti per tutelarsi dai principali rischi.».

    Considerando tutte le altre voci di spesa familiare oggetto di indagine (telefonia, Rc auto, utenze luce e gas, carte elettroniche e conti correnti, prestiti personali), il danno economico complessivo legato alle truffe supera i 3 miliardi di euro.

    I canali più usati dai malfattori

    I consigli di Facile.it nascono anche dall’analisi degli strumenti attraverso cui vengono portate a termine le frodi. Se, guardando a tutte le voci di spesa analizzate, le email e gli sms rappresentano i principali strumenti utilizzati dai malfattori, quando si parla di frodi nelle utenze luce e gas emergono alcune specificità; in questo ambito, ad esempio, tra i canali più usati dai truffatori ci sono i finti call center(44%) e le visite porta a porta (31%).

    Più di 5 su 10 non denunciano

    Cosa accade dopo una truffa nell’ambito delle utenze luce e gas? Purtroppo, il 54% di chi cade in trappola non denuncia la frode, valore addirittura più alto rispetto alla media rilevata nelle altre voci di spesa familiare oggetto di indagine, dove chi non denuncia è il 41,5% dei truffati.

    Per quali motivi non si fa? Il 30% ha detto di non averlo fatto perché il danno economico era basso, mentre il 26% perché era certo che non avrebbe recuperato quanto perso.

    Per il 15% dei truffati, invece, vi è una ragione di natura psicologica: non hanno denunciato perché “si sentivano ingenui per esserci cascati”. Il 3%, ancora, non lo ha fatto per paura che ne venissero a conoscenza i familiari.

    «Abbiamo una spiccata tendenza a preservare la nostra reputazione», spiega il prof. Gianluca Castelnuovo, ordinario di psicologia clinica alla Cattolica di Milano e all’IRCCS Istituto Auxologico Italiano «per cui denunciare una truffa di questo tipo può significare per alcuni ammettere, a sé stessi e agli altri, che non siamo stati “furbi” a sufficienza per difenderci da un malfattore che ha agito comunque anche grazie alla nostra involontaria “complicità”. Spesso una eccessiva paura di fare brutta figura, tema dominante oggi nella società, agisce in favore dell’impunità.».

    Bollette luce e gas: chi è caduto in trappola

    Anche per le truffe nell’ambito delle utenze luce e gas le vittime predilette dei truffatori sono soprattutto gli uomini (8,9% rispetto al 5,3% del campione femminile) e, a dispetto di quanto si possa pensare, i rispondenti con un titolo di studio universitario (9,9% rispetto al 5,6% rilevato tra i non laureati).

    «Non è strano che le vittime di tali reati siano spesso persone con un titolo di studio elevato – continua Castelnuovo – in quanto le truffe utilizzano raffinate tecniche di persuasione che agiscono su più piani (cognitivo, emotivo, ecc.). Se sulla parte cognitiva possiamo difenderci, quando entrano in gioco le emozioni siamo più vulnerabili e rischiamo di sopravvalutare la nostra capacità di cogliere i segnali di truffa, ben camuffati dagli specialisti mal intenzionati.».

    Dal punto di vista anagrafico emerge che, a cadere in trappola nell’ambito delle utenze luce e gas, sono più sovente i rispondenti nella fascia di età 35-44 anni (9,2%) mentre, a livello territoriale, sono i residenti nel Nord Est (9,6%).

    *Nota metodologica: Indagine mUp Research – Norstat svolta tra il 24 ed il 26 maggio 2022 attraverso la somministrazione di n.1.012 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 55 anni, rappresentativo della popolazione italiana nel segmento di età considerato, residente sull’intero territorio nazionale + n.405 interviste di sovra-campionamento con individui oggetto di truffa nel corso degli ultimi 12 mesi.

  • Trovare Un Buon Fotografo Newborn: Una Semplice Guida

    Quando scegli qualcuno per fotografare un momento speciale della tua vita familiare, come l’arrivo di un bambino, vorrai sapere se hai scelto il miglior fotografo per le tue esigenze.

    Come genitore, lo capisco assolutamente. Avrai bisogno della certezza di poterti fidare del fotografo che gestirà e poserà il tuo bambino in totale sicurezza e che le fotografie saranno bellissime – dopotutto non puoi riavere quei primi giorni. Ma con così tanti fotografi di neonati che puoi trovare, come fai a scegliere quello più giusto per te e la tua famiglia?

    In questa guida, che è stata redatta in collaborazione con Ecrù Fotografie fotografo neonati Firenze spiegherò come creare rapidamente un breve elenco di fotografi sui quali vorresti saperne di più e le domande che puoi porgli per aiutarti a scegliere quello più adatto per te.

    Come trovare un fotografo newborn

    Prima di approfondire la ricerca, ti consiglio di creare un breve elenco di fotografi con cui sei interessato a lavorare in base esclusivamente al loro stile.

    Perché lo stile? Perché non importa quanto costa, dove si trova lo studio o come lavora un fotografo se non ti piacciono le fotografie.

    Ci sono così tanti stili di fotografia per neonati, ma tutti i fotografi newborn di solito cadono in uno spettro che va dalla fotografia in posa in studio alla fotografia in stile reportage  a casa tua. All’interno di questi due tipi di fotografia newborn, troverai una varietà di approcci diversi:

    • Alcuni fotografi di reportage adottano un approccio fotogiornalistico alla fotografia dei neonati. Documenteranno il bambino e il resto della famiglia all’internoo delle mura domestiche: poppate, pannolini, sonnellini e tutto il resto! Di solito sono previste pochissime pose in questi servizi fotografici.
    • Altri fotografi di reportage adotteranno un approccio naturale, ma più pianificato. Ti fotograferanno comunque a casa tua, ma ti diranno dove stare in piedi o sederti e ti daranno indicazioni su cosa fare.
    • I fotografi in studio possono portare la loro attrezzatura a casa tua o lavorare dal proprio studio. Di solito si specializzano in fotografie in posa del bambino e della famiglia, con molte indicazioni. Possono o meno usare molto colore, oggetti di scena e accessori come cappelli o fasce quando fotografano il tuo bambino.

    Tutte queste variazioni possono portare a grandi differenze nello stile delle fotografie che ottieni, quindi elencare brevemente i fotografi in base allo stile è un buon modo per restringere rapidamente le tue opzioni.

    La maggior parte dei fotografi ha i propri portfolio online sui propri siti Web, come per esempio Ecrù Fotografie: https://ecrufotografie.com/servizi-fotografici-neonati-pistoia/

    Quindi inizia cercando fotografi nella tua zona, e crea un elenco di cui ti piace lo stile e di cui vorresti saperne di più.

    Domande da porre a un fotografo appena nato

    Ora che hai la tua lista di fotografi newborn, cosa devi sapere su di loro per poter prendere una decisione informata su chi scegliere?

    Sia che tu prenda il telefono e chiami ogni fotografo sulla lista, che trovi le informazioni sul loro sito web o che invii loro un’e-mail, ci sono otto cose che ti suggerisco di chiedere.

    1. Che formazione ed esperienza hai?

    Una delle cose più importanti da chiedere a un fotografo che può gestire e fotografare il tuo neonato è quale formazione ed esperienza ha avuto.

    Questo è ancora più critico nella fotografia newborn in posa, in cui il fotografo trascorrerà una notevole quantità di tempo a maneggiare e posare un fragile neonato. È importante per la tua tranquillità sapere che la persona a cui affidi il tuo bambino abbia ricevuto un addestramento appropriato su come gestirlo e metterlo in posa in sicurezza.

    Non è necessario possedere una qualifica formale prima di potersi definire un fotografo di neonati, ma ci sono molte opportunità per i fotografi di imparare e tenersi aggiornati, tra cui:

    • Workshop gestiti da fotografi newborn di grande esperienza
    • tutoraggio con fotografi newborn di grande esperienza
    • Corsi online
    • Convegni Nazionali e Internazionali

    Idealmente, il fotografo avrà imparato da una combinazione di questi e avrà esperienza nel fotografare un certo numero di neonati.

    2. Come si creano pose complesse?

    Alcuni fotografi newborn offrono pose complesse, come la “posa da rana” o la “posa del sacco di patate”, oppure creano fotografie di neonati all’interno o sopra oggetti come cesti, secchi o oggetti più insoliti come chitarre o scaffali.

    Queste posizioni non sono sicure per i bambini senza supporto. Quando queste pose vengono create correttamente, un fotografo scatterà infatti due fotografie separate in cui il bambino è supportato o “ripreso” in luoghi diversi e le unirà in seguito in Photoshop. Il risultato è chiamato immagine “composita”.

    Se i fotografi che hai selezionato offrono questo tipo di pose, è molto importante assicurarsi che creino queste fotografie come un composito e non lasciando il bambino senza supporto in queste posizioni.

    3. A che età fotografi i neonati?

    A seconda dello stile fotografico che offrono, molti fotografi avranno una finestra quando preferiscono fotografare i neonati.

    Per i fotografi che offrono fotografie in posa, le prime 2 settimane di vita del bambino sono solitamente il momento ottimale per un servizio fotografico: i bambini sono più assonnati e si divertono a stare rannicchiati nella posizione del grembo materno in cui sono stati negli ultimi nove mesi.

    Per i fotografi di reportage, dove è coinvolta meno posa, la finestra potrebbe essere più grande.

    Ogni fotografo avrà le proprie preferenze, ad esempio alcuni fotografi offriranno fotografie in posa per bambini di età superiore alle 2 settimane. Questo può essere utile per sapere se decidi di prenotare un servizio fotografico per neonati dopo l’arrivo del bambino.

    4. Dove si svolgono le riprese?

    Il luogo in cui si svolgono le riprese è una considerazione particolarmente importante quando hai appena avuto un bambino. Alcuni fotografi offriranno sessioni solo a casa tua, altri solo in uno studio e alcuni fotografi offriranno entrambi.

    Il luogo in cui preferiresti fare le riprese sarà molto personale per te. Pensa se vuoi che un fotografo venga a casa tua dopo l’arrivo del bambino: è sicuramente più comodo, ma dovrai anche assicurarti che la tua casa sia in ordine e abbia abbastanza spazio per le riprese.

    In alternativa, uno studio può essere interessante se c’è un posto dove rilassarsi e riposare mentre il bambino viene fotografato senza tutte le distrazioni di casa. Se hai deciso di fotografare i neonati in posa, probabilmente scoprirai che la maggior parte dei fotografi offre solo scatti in studio.

    5. Qual è la tua disponibilità?

    Dopo aver fatto tutte queste ricerche, non vorresti scoprire che il fotografo che hai scelto non ha disponibilità quando vai a prenotare la sessione.

    Ogni fotografo avrà probabilmente un limite al numero di bambini che può fotografare ogni settimana o ogni mese, quindi chiederlo fin all’inizio ti aiuterà a restringere il campo dei fotografi tra cui scegliere.

    6. Modificate le immagini e offrite il ritocco?

    Scattare una foto è solo una parte della creazione di bellissime fotografie di neonati: la correzione del colore, l’editing e il ritocco sono ciò che le completa.

    La modifica delle fotografie comporta la correzione dell’esposizione, il colore, il ritaglio e l’aggiunta di qualsiasi altro tocco che dia l’aspetto caratteristico del fotografo.

    Il ritocco delle fotografie di solito richiede più tempo e può includere cose come: correggere il tono della pelle non uniforme, correggere la desquamazione della pelle o l’acne del bambino, ammorbidire le borse sotto gli occhi o le rughe e creare immagini composite (come per le pose complesse).

    Nella fotografia newborn il ritocco può fare una differenza significativa per il risultato finale: la maggior parte dei neonati ha un tono della pelle irregolare, pelle squamosa e/o acne.

    Non tutti i fotografi offriranno lo stesso livello di editing o ritocco, alcuni non lo offriranno affatto. Quindi è utile scoprire cosa puoi aspettarti prima di prenotare la sessione e se hai l’opportunità di discutere quali caratteristiche vorresti ritoccare e quali vorresti mantenere.

    7. Dopo quanto tempo possiamo aspettarci di vedere le fotografie dopo le riprese?

    Una volta che avrai fatto la sessione fotografica, sarai senza dubbio entusiasta di vedere le foto! Quanto tempo dovrai aspettare per averle?

    Se è per un’occasione speciale, ad esempio per regalare le fotografie o se desideri utilizzarle per gli annunci di nascita, questa sequenza temporale sarà molto importante.

    Probabilmente scoprirai che il lasso di tempo dallo scatto alla visualizzazione delle tue fotografie può variare da una settimana a sei settimane a seconda del fotografo.

    8. Quanto costa e cosa ottengo?

    A questo punto dovresti avere un’idea di quanto sia esperto il tuo fotografo e del tipo di servizio che puoi aspettarti. Ma quanto ti costerà tutto ciò?

    Scoprirai che i fotografi hanno prezzi e prodotti diversi per i loro servizi. Probabilmente scoprirai anche che l’esperienza del fotografo e il tipo di servizio che offre si riflette nel prezzo.

    Conclusioni

    Spero che questa guida ti aiuti a confrontare diversi fotografi newborn e a prendere una decisione informata su chi è il fotografo giusto per la tua famiglia. Se hai altre domande su come trovare un buon fotografo neonato, faccelo sapere nei commenti qui sotto.

  • Vendita online di oggetti religiosi, a cosa serve

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    Informarsi sulla vendita online di oggetti religiosi può essere un buon modo per comprendere se c’è la possibilità di trovare qualcosa che sia adatto a fare un regalo a una persona cara.

    Sappiamo come la maggior parte degli individui apprezzino ricevere determinati tipi di doni, pensati proprio per loro, perché chiaramente percepiscono questo gesto come una forma di affetto e di attenzione, soprattutto se è legata a una questione spirituale e religiosa.

    In questo senso può essere un’ottima idea rivolgersi a un e commerce dove ci sono oggetti religiosi, tenendo presente che quelle persone che sentono dentro di loro una fede profonda e intensa amano fare questo tipo di collezionismo perché lo percepiscono come una sorta di simbolismo legato a Dio e alla preghiera.

    In pratica quindi gli oggetti religiosi verranno visti come una sorta di cimelio per simboleggiare la fede: ed ecco perché spesso quando ci si ritrova ad andare insieme alla propria famiglia e ai propri amici in luoghi molto sacri e particolari, per una sorta di pellegrinaggio spirituale, si ha l’istinto di fermarsi in tutti quei negozi dove si possono trovare degli articoli religiosi.

    Chi avverte questo tipo di fede non vedrà questi oggetti come dei semplici souvenir da regalare o da portare con sé come ricordo, anche se non c’è niente di male chiaramente in questo perché c’è chi comunque acquista questi oggetti per regalarli in occasioni particolari come battesimi e altri riti religiosi.

    Nel caso di chi crede in Dio invece questo acquisto è legato a una sorta di cammino verso una fede profonda: avere per esempio una croce in casa sarà importante per sentire sempre questo tipo di legame.

     Oggetti religiosi più acquistati: quali sono di solito?

    Diciamo che ci sono tanti tipi di oggetti religiosi apprezzati e quindi non è facile sintetizzare tutti in poche righe, però proveremo a fare qualche esempio di cimeli religiosi che sono particolarmente che lo dite a chi riceve per regalo soprattutto alle persone più religiose.

    Ci riferiamo a quegli oggetti che ormai sono entrati nell’immaginario comune e che non è un caso se ci dovesse capitare di vederli nelle case di amici o conoscenti. Per fare un esempio possiamo citare i quadri religiosi che vengono particolarmente apprezzati sia dalle persone molto religiose, ma anche da chi li sceglie perché li trova affini a tanti stili di arredamento nella loro abitazione.

    I soggetti di un quadro religioso possono essere tanti e di conseguenza probabilmente ci capiterà di vedere vari tipi di riproduzione di opere famose della storia dell’arte sacra, ma non solo, anche se comunque come soggetti principali sicuramente ci capiterà di vedere l’ultima cena o il volto di Cristo.

    Molto apprezzato è anche chiaramente il crocifisso perché è un simbolo come sappiamo decisamente importante ma la lista sarebbe veramente molto lunga.

    La cosa da fare in questi casi quindi è quella di trovare un negozio online che sia veramente molto fornito e che consenta di scegliere tra tante opzioni, avendo anche la comodità di non doversi spostare, ma di poter ordinare tutto comodamente seduti da casa

     

  • Miss Progress International 2022 è italiana: produrrà marmellate in un edificio confiscato alla camorra

    Si è svolta a Leuca l’ottava edizione mondiale del concorso dedicato a ambiente, salute e diritti umani. Francesca Speranza, casertana, si è affermata tra 20 concorrenti provenienti da tutti i continenti con un progetto autosostenibile.

    LEUCA, 18 settembre 2022 – Realizzerà marmellate in un edificio confiscato alla camorra nella sua città, tramite la piantumazione di alberi da frutto e concretizzando il concetto di agricoltura urbana. Francesca Speranza, 26enne di Caserta, con questo progetto autofinanziato con la vendita dei prodotti, e che può già vantare sul supporto di un nutrito gruppo di volontari, si è affermata nell’ottava edizione di Miss Progress International – Donne a sostegno del mondo e ha consentito all’Italia di vincere il titolo per la prima volta.

    Clicca qui per guardare la sintesi dello spettacolo finale finale (90 secondi).

    Sabato sera, al Messapia Hotel & Resort di Santa Maria di Leuca, in provincia di Lecce, si è svolta la finale mondiale del concorso che promuove i progetti dedicati all’ambiente, alla salute e ai diritti umani presentato dal direttore Giuseppe Borrillo e trasmesso in streaming in mondovisione.

    La vincitrice riceverà anche un sostegno economico dell’Associazione culturale In Progress, presieduta da Giusy Nobile, per avviare il progetto.

    Laureata in giurisprudenza, tirocinante in uno studio legale e prossima a specializzarsi in diritto internazionale in quanto agevolata dalla sua ottima conoscenza dell’inglese e dello spagnolo, Francesca ha sbaragliato la concorrenza composta da altre diciannove giovani concorrenti provenienti dai cinque continenti.

    Nel corso della serata sono stati assegnati anche altri riconoscimenti: Andrea Pineda (Colombia) si è aggiudicata la competizione per il tema Salute e per miglior costume tradizionale, Beatriz Awatin (Filippine) quella per i Diritti umani e il premio speciale destinato alla più popolare sul web e la portoricana Gabriela Monserrate quella per l’integrazione culturale.

    Il progetto di Francesca Speranza è stato il migliore sul tema dell’Ambiente, ma il suo elaborato ha ottenuto il punteggio più alto in assoluto e, quindi, le ha fatto conquistare anche il titolo più ambito.

    Ospite d’onore della serata è stata la colombiana Vanesa Giraldo Lopez, vincitrice dell’ultima edizione, che ha portato a realizzazione il suo progetto ambientale Almagua a sostegno della tribù amazzonica degli Yaguas e sabato sera ha ceduto la corona all’italiana direttamente dalle sue mani.

    Grazie alla preziosa collaborazione dell’Inner Wheel Club di Tricase e Santa Maria di Leuca, presieduto da Rossana Rossoni, sono stati raccolti 4.500 euro destinati al Women’s Cancer Center gestito dalla Fondazione IEO-Monzino di Milano.

    Unica nota dolente dell’evento, che ha goduto del patrocinio morale del ministero della Cultura e dei presidenti della Regione Puglia e della Provincia di Lecce, è stata proprio l’assenza delle istituzioni in una manifestazione che accende i riflettori su temi troppo spesso dimenticati sebbene siano sempre attuali e che promuove il territorio pugliese in tutto il mondo.

  • Fabio Inzani: in Tecnicaer la priorità è l’armonia tra edilizia e sostenibilità

    La società di Ingegneria Integrata guidata da Fabio Inzani, Tecnicaer Engineering, si avvale di una metodologia innovativa a favore di un’edilizia sostenibile. I vantaggi del digital twin.

    Fabio Inzani

    Fabio Inzani: quando l’edilizia incontra la sostenibilità

    Il concetto di sostenibilità è diventato oggi una priorità assoluta in molteplici contesti: il settore edilizio è senza dubbio uno di questi. Non a caso sono sempre più numerose le realtà fortemente impegnate nella realizzazione di modelli di edilizia sostenibile: Tecnicaer Engineering, società di cui Fabio Inzani è Presidente, si basa sul giusto equilibrio tra il comportamento passivo degli edifici e l’ottimizzazione dell’efficienza energetica. Dal 2015 la società di Ingegneria Integrata si avvale di sofisticati strumenti di modellazione digitale parametrica che le consentono di adottare un approccio integrato a 360° di tutte le componenti del sistema edilizio. Seguendo tale metodo, il team di Tecnicaer Engineering, guidato da Fabio Inzani, ha portato a termine diversi importanti progetti: tra i più recenti rientrano la riqualificazione dell’Ospedale del Mugello e la riqualificazione del Centro di addestramento della Polizia di Nettuno, a cui si aggiunge anche la realizzazione del nuovo Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa.

    Focus sulla metodologia utilizzata dal Gruppo guidato da Fabio Inzani

    L’utilizzo di tale approccio consente al Gruppo guidato da Fabio Inzani di avvalersi di un’ulteriore metodologia innovativa, il digital twin. Creando un gemello digitale del complesso edilizio è possibile realizzare diverse riproduzioni capaci di simulare il reale comportamento del sistema edificio – impianto ottimizzando al contempo il funzionamento dello stesso. Quali sono quindi i vantaggi derivati dall’utilizzo di tale approccio? Attraverso le ricerche sul comportamento attivo dell’involucro edilizio è possibile valutare il beneficio sui fabbisogni energetici e sul regime dei sistemi impiantistici, non solo, le analisi energetiche dinamiche forniscono gli andamenti sovrapponibili ai reali fabbisogni energetici giornalieri e la previsione dell’eventuale spesa annua. L’autoapprendimento dei sistemi di generazione consente di attivare una serie di algoritmi capaci di adattare il regime al punto di massimo rendimento di generazione e di emissione dei terminali. Infine, le simulazioni fluidodinamiche eseguite dal team di Fabio Inzani hanno lo scopo di perfezionare la climatizzazione degli ambienti.

  • “Emozioni da toccare” by Luciano Galimberti per Artis. Leggermente

    Il nuovo progetto di rubinetteria di design ha esordito durante lo scorso Fuorisalone.

    Un rubinetto non è soltanto un oggetto meramente funzionale, possiede un forte aspetto evocativo nel suo rapporto privilegiato con l’utente. A partire da questa considerazione Luciano Galimberti – presidente dell’ADI – con lo studio bgpiu’ progettazione ha trovato in ARTIS l’interlocutore ideale per dare vita a un programma inedito volto a oltrepassare l’espressione formale del miscelatore per valorizzare il suo aspetto emozionale.

    “Emozioni da toccare” è il nome della collezione che trasforma un dispositivo dalla forte componente tecnica, risultato di processi industriali e standardizzati, in un veicolo di personalizzazione dell’ambiente bagno dalla spiccata vocazione narrativa. Il rapporto privilegiato con l’utente si esprime attraverso 4 proposte di leve di design: “Leggermente”, “Precisamente”, “Sensualmente”, “Infinitamente”.

    Nella serie LEGGERMENTE la leva ricorda una farfalla, esprimendo in maniera viva leggerezza e morbidezza, unite a delicatezza e velocità. Il dettaglio distintivo si concretizza attraverso un linguaggio che propone le forme organiche della natura, cogliendone le suggestioni simboliche e gli aspetti formali, per evocare l’armonia tra l’uomo e ciò che lo circonda. La possibilità di declinare il rubinetto in diverse finiture – sia lucide, che opache e spazzolate – dà ulteriore spazio alle preferenze stilistiche del committente.

    artisitaly.com

  • Se vuoi vestire tutte le tue damigelle individualmente

    Anche se riesci a vedere le foto di ogni vestito prima che ogni damigella d’onore effettui l’acquisto, potresti scoprire che quando vedi tutti gli abiti insieme, ti ritroverai con un set di abiti che non si abbinano del tutto.

    Se riesci a organizzare una riunione prima che le tue damigelle comprino i loro vestiti, dovrebbe aiutarti a tenere le opzioni indesiderate al sicuro fuori dal tavolo.


    Questa opzione è anche un po’ più complicata se le tue damigelle d’onore stanno lottando con l’organizzazione mamma della sposa, poiché potresti finire in un panico dell’ultimo minuto che sicuramente non vuoi o di cui non hai bisogno.

    Se hai intenzione di vestire tutte le tue damigelle individualmente, pensa attentamente a come vuoi che appaia prima di parlare con le donne.


    Come accennato, ci sono diversi modi in cui puoi implementare l’approccio unico all’abbigliamento, ma tutto ciò che conta è se sei soddisfatto del risultato finale.


    Che si tratti di un colore o di un taglio simile, o di assicurarti che non ci siano due ragazze uguali cercasi abito da sposa, assicurati solo che tu e le tue damigelle abbiate la stessa visione generale.

  • Mutui casa: in Puglia cresce la richiesta media (+5,8%)

    Aumenta l’importo medio richiesto dai pugliesi per un mutuo; secondo l’analisi* di Facile.it e Mutui.it, realizzata su un campione di oltre 21mila richieste di mutuo raccolte nella regione, nei primi sette mese del 2022 gli aspiranti mutuatari della Puglia hanno puntato ad ottenere, in media, 121.191 euro, vale a dire il 5,8% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

    Il 2022 è stato caratterizzato da un aumento dei tassi di interesse ma, nonostante questo, nella regione si continuano a chiedere finanziamenti per l’acquisto di un immobile; i rincari hanno però spinto molti aspiranti mutuatari a valutare nuove tipologie di mutuo tanto è vero che, a luglio 2022, il 25% delle domande di finanziamento raccolte da Facile.it in Puglia e presentate alle banche era per un mutuo a tasso variabile con cap, percentuale notevole se si considera che fino a pochi mesi fa 9 richiedenti su 10 puntavano al fisso.

    «Oggi le opzioni a disposizione dei consumatori sono più numerose rispetto al passato; oltre al tasso fisso e variabile si stanno diffondendo rapidamente soluzioni ibride come, ad esempio, i mutui variabili con cap, che prevedono un’oscillazione degli interessi ma con un tetto massimo per la rata mensile» spiega Ivano Cresto, Managing Director prodotti di finanziamento di Facile.it. «Si tratta di prodotti più complessi e meno conosciuti rispetto a quelli tradizionali e per questo il consiglio è di affidarsi a consulenti esperti che sappiano guidare il richiedente nella scelta della soluzione più adatta.»

    Le richieste di mutui a tasso fisso nel mese di luglio sono calate al 27% del totale, mentre la quota di quelle a tasso variabile si è attestata intorno al 45%.

    Cambia l’identikit del richiedente tipo; l’età media di chi ha presentato domanda di mutuo in Puglia nei primi sette mesi del 2022 era pari a poco più di 38 anni, valore in netto calo rispetto agli oltre 40 anni e mezzo rilevati nel 2021. Ad incidere sul calo dell’età media è stato l’aumento dei richiedenti under 36 pugliesi che, nei primi sette mese dell’anno, hanno rappresentato il 46% della domanda. La durata media dei mutui è salita a 24 anni (era 22 e mezzo lo scorso anno); in leggero calo, invece, il valore degli immobili oggetto di mutuo, sceso a circa 171.000 euro (-1,9%).

    L’andamento provinciale

    Guardando alla richiesta dei mutui a livello provinciale emerge un andamento differenziato. L’area dove sono stati chiesti gli importi più elevati è quella di Bari dove, nei primi sette mesi del 2022, chi ha presentato domanda per un mutuo ha puntato ad ottenere, in media, 134.377 euro, seguita dalla provincia di Barletta-Andria-Trani (125.568 euro).

    Seguono nella graduatoria pugliese Lecce, dove la richiesta media è stata pari a 111.946 euro e, a brevissima distanza, Foggia (111.381 euro) e Brindisi (110.005 euro). Ultimo posto per Taranto, provincia nella quale gli aspiranti mutuatari hanno cercato di ottenere, sempre in media, 108.508 euro.

    Tassi in crescita

    Sul fronte dei tassi, come detto, i primi sette mesi del 2022 sono stati caratterizzati da un aumento del costo dei finanziamenti per la casa è aumentato. Secondo le simulazioni* di Facile.it, per un mutuo medio a tasso fisso (126.000 euro in 25 anni, LTV 70%) i tassi disponibili oggi online partono da circa il 2,60% (Taeg) con una rata mensile di 557 euro, vale a dire circa 85 euro in più rispetto allo scorso anno (ovvero 26mila euro in più di interessi se si considera l’intera durata del finanziamento).

    Se si guarda invece al variabile, i tassi disponibili online per la simulazione sopra indicata partono da 1,29% (Taeg), con una rata iniziale da 480 euro, vale a dire circa 30 euro in più rispetto a dodici mesi fa.

    Gli indici dei tassi variabili con cap disponibili oggi online, infine, partono da 1,80% (Taeg), con una rata iniziale da 503 euro.

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 21mila richieste di mutuo raccolte tramite Facile.it e Mutui.it in Puglia nei primi sette mesi del 2021 e 2022. Le simulazioni sono state realizzate tenendo in considerazione i tassi disponibili su Facile.it in data 23 agosto 2022 e 27 agosto 2021.

     

  • Termostatici OMBG. Precisione meccanica e personalizzazione estetica

    OMBG mette a disposizione un ampio ventaglio di finiture su richiesta.

    OMBG, protagonista nel settore della miscelazione termostatica, si dimostra sempre più attenta ai dettagli estetici dei suoi prodotti, esaltando l’eccellenza costruttiva fondata sulla qualità dei materiali con l’accuratezza stilistica tipica del miglior made in Italy. Punto fermo della filosofia aziendale è, infatti, integrare armoniosamente precisione meccanica e piacevolezza visiva, per offrire un catalogo ricco di proposte funzionali e raffinate.

    In quest’ottica i miscelatori termostatici OMBG possono essere arricchiti attraverso differenti fogge di maniglie, dalle più classiche a quelle di ispirazione industriale. Il risultato è un prodotto personalizzabile e altamente affidabile, grazie alla cartuccia e al sistema di chiusura progettati e realizzati interamente dall’azienda, valorizzato da dettagli originali.

    Per ambienti bagno versatili dal fascino metropolitano è possibile declinare leve e parti decorative in finiture retrò, come l’ottone e il ferro invecchiato, contemporanee, come il nickel spazzolato, il bianco e il nero opaco, fino alle preziose versioni dell’oro. OMBG mette a disposizione un ampio ventaglio di sfumature sfruttando anche il processo PVD – ottone naturale, ottone spazzolato, rame spazzolato – e realizzando su richiesta del committente varianti ad hoc.

    www.ombg.net

  • Qual è il modo migliore per applicare il fondotinta?

    La tendenza del make-up naturale prevede un fondotinta effetto “seconda pelle”. Scoprite quali strumenti vi permettono di ottenere questa finitura e come modularla per ottenere un look impeccabile.

    Se c’è una cosa che ci ossessiona quando si tratta di trucco, è che appaia naturale e credibile. Soprattutto quando si tratta di pelle. Perché non c’è incubo peggiore che rendersi conto di indossare il fondotinta come una maschera (o peggio: che gli altri lo notino!). Perché un trucco troppo coprente può funzionare sul palcoscenico o sotto i riflettori, ma, così come sottolineato più volte anche sul sito di riferimento per il trucco e la cosmesi in Italia https://www.ilmiomakeup.it/, è una pessima scelta per uscire in strada. D’altra parte, viviamo in un’epoca in cui il trucco naturale è una tendenza nel mondo della bellezza e della moda, con chiari esempi sui red carpet, come il “no make-up”.

    Quando si tratta di ottenere un’applicazione impeccabile e naturale del fondotinta, non è solo il prodotto che utilizziamo a essere decisivo, poiché ci sono altri fattori che ci permettono di modulare la finitura: dall’applicazione di una quantità maggiore, al tipo di applicazione e, naturalmente, al tipo di strumento. Poiché il fondotinta non ha lo stesso aspetto con il pennello e con la spugna o con le dita delle mani, analizziamo le differenze per ottenere un incarnato impeccabile e senza macchie.

    Applicare il fondotinta con le mani

    Il modo più elementare di applicare il fondotinta è preferito anche da molti professionisti per il controllo che consente nell’applicazione e per la finitura naturale che si ottiene (parliamo, ovviamente, di fondotinta fluidi). Inoltre, il semplice fatto di manipolare il fondotinta con i polpastrelli permette di riscaldarlo in modo da facilitarne l’applicazione.
    fondotinta in modo che si depositi più facilmente sulla pelle.

    Se si preferisce applicare il fondotinta con le mani, si consiglia di applicarne qualche goccia sul palmo delle mani e di iniziare a stenderlo dal centro del viso verso l’esterno. Dimenticatevi di stendere il prodotto su diverse parti del viso prima di applicarlo, perché in questo modo non riuscirete a controllarne la quantità e lascerete solo zone non uniformi. Invece, stendete il trucco dall’interno verso l’esterno usando la punta delle dita per ottenere il massimo. È sempre possibile aggiungere altro prodotto se non si è raggiunto il risultato desiderato o se si ritiene di aver bisogno di una copertura maggiore in aree con arrossamenti, macchie, vene, ecc.

    Il modo migliore per applicare il fondotinta con le mani è trascinando i polpastrelli (non abbiate paura di usare anche i palmi delle mani), combinando tocchi leggeri sulle zone difficili come le narici per coprire tutti gli angoli e le fessure.

    Applicare il fondotinta con una spugna

    Sebbene la spugnetta per il trucco consenta di ottenere una finitura leggera e simile all’aerografo sull’incarnato (soprattutto quelle a uovo), è possibile ottenere una maggiore copertura tamponando il prodotto su tutto il viso o nelle zone che si desidera coprire maggiormente.

    Il primo passo per utilizzare una spugna per il trucco è inumidirla con acqua, in modo che non assorba il prodotto che si sta per applicare. A tal fine, è sufficiente passarlo sotto il rubinetto e strizzarlo bene. Se la spugna è macchiata da un uso precedente, è possibile pulirla con del sapone e lasciarla umida, pronta per un nuovo utilizzo. Successivamente, è bene impregnare la spugna con il fondotinta fluido e applicarlo sul viso dall’interno verso l’esterno con brevi e delicati colpi. Come già detto, le zone del viso che lo richiedono possono essere coperte maggiormente tamponando con la spugnetta.

    Applicare il trucco con un pennello

    Per chi vuole evitare di macchiarsi le mani, i pennelli sono lo strumento perfetto. In genere offrono un’applicazione più coprente del fondotinta, anche se, a seconda del tipo di pennello utilizzato, si otterrà un colorito più o meno chiaro.

    Pertanto, se utilizziamo un pennello da puzzola (con due tipi di fibre) otterremo un fondotinta più naturale e meno coprente rispetto a un pennello a lingua di gatto (più simile a un pennello tradizionale). La via di mezzo sarebbe utilizzare un pennello kabuki piatto o uno spazzolino da denti. Questi tipi di pennelli offrono una copertura maggiore rispetto ai pennelli a spugna o a spazzola, ma con una finitura abbastanza naturale che non risulta eccessiva.

    In ogni caso, quando si usano i pennelli da trucco si può anche modulare la copertura: se si applica il prodotto a tamponi, si otterrà una copertura maggiore rispetto a quella ottenuta con pennellate brevi. Naturalmente, possiamo sempre combinare entrambi i metodi per coprire maggiormente le aree che ne hanno bisogno, applicando un trucco più leggero sul resto del viso.

    Tecnica mista: pennello + spugna

    Per ottenere una finitura impeccabile con il fondotinta, possiamo anche utilizzare una combinazione di strumenti. Per esempio, possiamo prima applicare il prodotto con il pennello su tutto il viso e poi ripassarlo con la spugnetta da trucco umida, in modo da lasciare una finitura leggera e vellutata. Se si sceglie di combinare le due tecniche, è importante che l’applicazione con la spugna avvenga senza applicare altro prodotto per non saturare la copertura. In realtà, la spugnetta serve a schiarire il trucco e a dare la sensazione di una finitura aerografata che tutte cerchiamo.