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  • Dora Tortora è il direttore artistico della scuola di musica “A tutta Musica!”

    La scuola di musica torinese ha ufficializzato il nome del suo direttore artistico per l’anno accademico 2022/2023.

     

    Viene dal jazz e ha una profonda conoscenza artistica e didattica la persona scelta per guidare la scuola di musicaA Tutta Musica!” di Torino. Dora Tortora, artista di rilievo del panorama jazzistico nazionale e docente, guiderà il gruppo di docenti e svilupperà le nuove proposte didattiche della scuola musicale torinese.

    Un segno concreto della volontà della scuola di ripartire puntando sulla qualità e l’esperienza a seguito delle vicissitudini sanitarie degli ultimi anni, che hanno portato ad una forte virtualizzazione dell’offerta formativa.

     

    L’arrivo di Dora Tortora porterà ad un rinnovo evolutivo dell’offerta didattica della scuola e darà agli allievi la possibilità di entrare in contatto concretamente con il mondo della musica a più livelli. Dalle attività propedeutiche per i bambini, fino a quelle più professionali per gli adulti. Nuovi corsi, workshop e masterclass porteranno gli allievi e le band a contatto con molti aspetti pratici e professionisti del mercato musicale.

     

    Di seguito il profilo di Dora Tortora e della scuola di musica “A Tutta Musica!”:

     

    Dora Tortora è una cantante jazz, pianista, arrangiatrice e docente italiana. Da sempre affascinata dalla musica, si è diplomata con il massimo dei voti al Conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo e ha sviluppato e ampliato le sue competenze musicali e artistiche partecipando a corsi, workshop, convegni e masterclass.

    La sua voce calda – impreziosita da un vibrato naturale – le conferisce uno charme canoro al quale è difficile sottrarsi. Ha partecipato, in qualità di voce solista, a progetti musicali e ha dato vita a importanti collaborazioni artistiche. Dora alterna la sua attività artistica con quella di docente, condividendo le sue esperienze con bambini, ragazzi e adulti. Per ottimizzare l’esperienza formativa dei suoi allievi ha scelto di utilizzare le tecniche per l’apprendimento musicale teorizzate da Edwin Gordon. Vive e lavora a Torino

     

    A Tutta Musica!” (rigorosamente con il punto esclamativo), è una scuola di musica di Torino, con sede in zona “Vanchiglietta”. Fondata nel 2011 è diventata un riferimento cittadino nell’ambito dello studio delle tecniche di canto e strumentali a tutti i livelli. Il metodo didattico si basa sulle tecniche per l’apprendimento musicale teorizzate da Edwin Gordon. Queste tecniche si adattano alle potenzialità di base di bambini, ragazzi e adulti semplificando con un approccio pratico l’apprendimento della musica.

    Oltre a quella legata alla tecnica vocale, l’offerta didattica prevede un ricco elenco di strumenti musicali che possono essere studiati individualmente o in gruppo. Tra questi: pianoforte e tastiere, chitarra (classica e elettrica), violino, arpa, basso elettrico, batteria, flauto dolce, ukulele e molti altri.

     

    Per maggiori informazioni www.atuttamusicatorino.it

  • L’esperienza di Velox Servizi al Lake Garda Hospitality Summit

    Il 25 ottobre l’incontro a Dogana Veneta Lazise (VR) per illustrare i fattori chiave di un sistema turistico evoluto e competitivo. L’azienda veronese testimonia come qualità, formazione e tecnologia siano tra i fattori chiave per diventare imprese ad alto valore aggiunto

    Il futuro e il cambiamento del sistema turistico italiano si danno appuntamento a Dogana Veneta Lazise (VR) per il Lake Garda Hospitality Summit, organizzato il 25 ottobre da Formazione Alberghiera, la una scuola di alta formazione del settore turistico divenuta uno dei principali punti di riferimento in Italia per tutti coloro che desiderano una formazione più completa ed approfondita, grazie a corsi professionali alberghieri che aiutano aziende e privati ad accrescere il proprio valore nell’arte dell’ospitalità.

    Un tema molto sentito e discusso, dove non solo la carenza di personale, ma anche la qualità talvolta discutibile rischiano di vedere l’Italia penalizzata come scelta tra le mete turistiche del pubblico internazionale.

    La giornata di approfondimento è quindi l’occasione per mettere in luce le problematiche del settore, per rispondere adeguatamente alle richieste di un turista sempre più esigente e consapevole.

    Numerosi gli interventi di valore, tenuti da esperti che tratteranno i tanti punti cruciali con cui deve necessariamente confrontarsi un’impresa alberghiera. A portare il proprio supporto e la propria esperienza anche Velox Servizi, l’azienda veronese, fondata nel 1990 da Gianmaria Villa che è la testimonianza concreta di come sia possibile garantire elevati standard qualitativi grazie a un aggiornamento continuo e l’adozione di tecnologie innovative per far fronte alle nuove necessità di uno scenario in continua evoluzione.

    Da anni Velox Servizi è un punto di riferimento a livello nazionale nell’ambito delle pulizie professionali e certificata secondo i maggiori e più stringenti sistemi di qualità, con un approccio che le è valso una crescita costante e che oggi si prepara a un ulteriore ambizioso piano di sviluppo su tutto il territorio nazionale.

    La visione imprenditoriale che da oltre trent’anni porta avanti il fondatore Gianmaria Villa si basa sul concetto di struttura come una vera e propria impresa, basata su analisi delle specifiche problematiche e soluzioni concrete, efficaci e personalizzate.

    Proprio lo studio del settore e la capacità di anticiparne le dinamiche spiega la crescita di Velox Servizi e la continua espansione non solo in termini di fatturato, ma anche di offerta, rispondendo alle necessità crescenti di una filiera troppo spesso carente a causa di molteplici fattori.

    Un successo spiegato anche da Oscar Chemello, Responsabile commerciale dell’azienda come la capacità di presentare una proposta completa e altamente specializzata con un modello di servizio tutto italiano.

    In effetti, per un Paese apprezzato nel mondo proprio per quell’Italian Style che lo caratterizza e che troppo spesso viene trascurato, il valore di una formazione professionale e completa è fondamentale e l’obiettivo del Lake Garda Hospitality Summit è proprio quello di insegnare, proprio come già in Velox Servizi, un approccio differente, fortemente dinamico, basato su un’accurata selezione di figure altamente qualificate e costantemente formate, affiancate da tecnici e responsabili di area, in grado di verificare gli elevati standard qualitativi e una gestione diretta sui diversi interventi. Un sistema di lavoro evoluto che non mira al risparmio sul personale e sui prodotti, ma anzi un investimento sulla professionalità degli individui e il supporto di tecnologie moderne e all’avanguardia.

    Una formula vincente che Velox Servizi testimonia annunciando un importante piano di espansione su tutto il territorio italiano, con particolare focus al centro sud, con l’obiettivo l’implementazione di altre 50-70 strutture entro fine 2023 che andrebbero ad aggiungersi al proprio attuale portfolio alberghiero di 150 strutture sui segmenti di riferimento leisure e business. Il risultato premiante è frutto di un cambio di mentalità in cui la gestione di tutta la filiera rende possibile un alto livello qualitativo, ben percepito e comunicato, in cui ogni attore è partner e concorre al pieno successo del settore turistico italiano.

    https://www.veloxservizi.it/index.cfm/it/

  • Margherita srl ambasciatrice della pizza italiana nel mondo

    Al Sial di Parigi e al PLMA di Chicago l’azienda di Fregona (TV) porta agli operatori del circuito internazionale la pizza buona come quella della pizzeria e una vasta gamma di pizza snack per ogni occasione di consumo

    Tutto il piacere della pizza buona come in pizzeria, ma da gustare comodamente a casa e una ricca gamma di pizza snack per soddisfare qualsiasi occasione di consumo. Presente al Sial di Parigi dal 15 al 19 ottobre, per poi conquistare gli Stati Uniti al PLMA di Chicago dal 13 al 15 novembre, Margherita srl conferma il ruolo da protagonista e ambasciatrice del gusto italiano nel mondo.

    L’azienda di Fregona (TV) non frena la sua crescita ma anzi conferma il suo ruolo di ambasciatrice della pizza italiana buona come quella di pizzeria, affrontando i due appuntamenti di carattere internazionale con la sicurezza data dall’incremento delle vendite e la conquista di nuove fette di mercato che testimoniano l’apprezzamento per una gamma prodotti premium di altissima qualità. L’azienda veneta, specializzata nella produzione artigianale di pizza in versione frozen e fresco e di snack pizza ha da tempo varcato i confini nazionale conquistando consumatori di tutto il mondo.

    Tutte le delizie di Margherita verranno presentate e fatte degustare

    dal 15 al 19 ottobre al Sial di Parigi presso Hall 5A – stand S179

    dal 13 al 15 novembre al PLMA di Chicago presso North Hall F1846

    LA PIZZA CON METODO DOPPIA LIEVITAZIONE

    La pizza “metodo a doppia lievitazione” è un prodotto di fascia premium dedicato a Grande Distribuzione, Ho.Re.Ca. e Retail, ma anche il mondo Bakery, con caratteristiche uniche: il doppio impasto con lievito madre a lievitazione 24 ore garantisce un eccezionale sviluppo dell’impasto, rendendolo ancora più saporito e digeribile. La miscela di farine e grani antichi e orzo maltato riporta profumi e sapori inconfondibili, quelli della vera pizzeria italiana. Il frutto di una lavorazione completamente realizzata a mano, risultato dell’esperienza dei maestri pizzaioli con anni di formazione in azienda, conduce allo sviluppo di un impasto saporito, digeribile e capace di garantire la massima resa, dopo la cottura sia in padella che in forno, con farciture accuratamente ricercate. Esempio di questa capacità di ricerca è l’utilizzo su varie referenze della gamma Re Pomodoro degli Champignon del Consorzio funghi di Treviso che grazie al processo di brasatura mantengono intatte le caratteristiche organolettiche sprigionando tutto il loro sapore.

    Un risultato di eccellenza che si inserisce pienamente nell’ampia e variegata offerta Made in Fregona che spazia dalle pizze fresche confezionate in atm con shelf life di 30 giorni e in versione frozen, a quelle della gamma classica dai gusti tradizionali e lievitazione con lievito madre, fino ai pizza snack per ogni occasione, tra calzoni, fruste, Pizzycotti a base pizza.

    LA PINSA FARCITA

    Sempre attenta a sondare e a intercettare le esigenze del mercato, Margherita srl è pronta a colmare nuovi segmenti con prodotti top di gamma firmati Re Pomodoro, il brand che racchiude il profumo, la fragranza e la tradizione della pizza italiana più autentica.

    Tra questi è la pinsa farcita, una avvolgente esperienza di gusto pensata per tutti i consumatori gourmet, amanti della specialità romana. E’ anch’essa un prodotto di fascia premium dedicato al mercato della Grande Distribuzione, Ho.Re.Ca. e Retail e al Bakery. Sia in versione surgelata che nel fresco, la referenza dell’azienda si afferma per proprietà uniche e una qualità globale comprendente molteplici elementi a partire dall’impasto, per arrivare all’elevatissimo grado di crunch, elemento distintivo di ogni autentica pinsa. A questo aspetto si somma la qualità del topping, di un’ingredientistica che da anni l’azienda arricchisce e perfeziona selezionando i migliori prodotti presenti sul territorio.

    LA LINEA BIO

    Sempre firmata Re Pomodoro è la nuova linea di pizze con cui l’azienda ha deciso di veicolare nel segmento bio l’esperienza, la tradizione e la bontà della vera pizza italiana. Il dipartimento di ricerca e sviluppo è sempre attento e attivo nel monitorare il mercato e nell’intercettare le richieste esplicite o implicite dei consumatori. Dopo mesi di analisi in Italia e all’estero si è constatata una certa insoddisfazione nel mondo bio e in particolar modo, una scarsità d’offerta a livello quantitativo e qualitativo. La linea, dedicata al mercato italiano ed estero della Grande Distribuzione, Ho.Re.Ca e Retail comprende 3 ricette di Margherita: una a base bianca, una a base integrale e una multicereale/farro. L’ingredientistica, dalle farine al topping, proviene da filiera certificata bio e da realtà riconosciute a livello nazionale per la qualità e la sicurezza dei propri prodotti. Altro file rouge e valore aggiunto della gamma è l’impasto: con lievito madre a lievitazione 24 ore garantisce un eccezionale sviluppo della pizza rendendola ancora più saporita e dirigibile. La miscela di farine e grani antichi e orzo maltato sprigiona profumi e sapori inconfondibili, mentre la lavorazione effettuata completamente a mano conduce a una stesura perfetta e a un’alveolatura ben sviluppata, indice di un’ottima idratazione e lievitazione. Il cornicione extra alto, morbido dentro e croccante fuori, riporta alla mente la migliore tradizione della pizza come in pizzeria, così come l’assaggio ne evoca il gusto caratteristico.

    Le referenze confermano il marchio Re Pomodoro come un’eccellenza del Made in Italy riconosciuta a livello internazionale, mentre l’investitura di Margherita srl a regina delle pizzerie italiane è la naturale conseguenza di una qualità che si esprime in ogni aspetto, dalla continua ricerca delle migliori materie prime locali al rigoroso rispetto dei tempi di lievitazione e di preparazione, fino alla manualità acquisita dopo mesi di continuo perfezionamento dai 350 pizzaioli che quotidianamente sfornano nei quattro stabilimenti capolavori del gusto, ciascuno unico e inimitabile, rigorosamente steso e farcito a mano.

    I Pizza Snack

    Ideali per il canale food service, la gamma di snack a base pizza si compone di pizzette, fruste, mini pizza pala, calzoncello, toast pizza e tanti altri prodotti in formati e farciture diverse. Come per le altre referenze made in Fregona, tutti i prodotti sono tirati e farciti a mano partendo da un impasto pizza, sono caratterizzati da pomodoro, mozzarella, prosciutto quali ingredienti principali. I prodotti sono surgelati e riscaldabili in forno ventilato per pochi minuti. Garantendo friabilità e gusto, sono la soluzione ideale per consumi tra i pasti e rappresentano il perfetto completamento di gamma per bar, street food, backery e per la distribuzione retail nella sezione panetteria, con diverse grammature che spaziano da 120 a 220gr.

    https://www.margheritarepomodoro.it/

  • Lavoro, infrastrutture, ambiente e generazioni future al centro degli incontri di Azione-Italia Viva in Bergamasca

    Dopo gli approfondimenti dedicati ai macro temi di economia, energia, sanità e mobilità, il “terzo polo” organizza nella Bergamasca altri due incontri con i tre candidati bergamaschi al Parlamento Fabio Paganini, Claudia Ariuolo e Raffaello Teani su lavoro, infrastrutture, ambiente e generazioni future.

    Prosegue il dialogo sui temi caldi dell’attualità, con interlocutori i candidati bergamaschi al Parlamento della coalizione Azione-Italia Viva. Dopo gli approfondimenti dai titoli “Parliamo di economia e di energia” e “Parliamo di sanità e mobilità”, si terranno mercoledì 21 e giovedì 22 settembre altri due incontri dedicati a lavoro e infrastrutture, ambiente e generazioni future.

    Mercoledì 21 settembre, alle ore 18:30, presso il ristorante Big Mamy, in Piazza Garibaldi, 7g, a Treviglio, l’appuntamento “Parliamo di lavoro e infrastrutture” vedrà gli interventi dei candidati bergamaschi al Parlamento Fabio Paganini, Claudia Ariuolo e Raffaello Teani; mentre sarà improntato sulle tematiche “Ambiente e generazioni future” l’incontro di giovedì 22 settembre, alle ore 20:45, presso la Biblioteca Comunale, via Aldo Moro, 8, a Pradalunga, con il candidato Raffaello Teani.

    Fabio Paganini, vice sindaco di Osio Sotto, è candidato del “terzo polo” all’uninominale alla Camera; Raffaello Teani, coordinatore provinciale di Italia Viva, è in corsa in quota proporzionale per Montecitorio, così come Claudia Ariuolo.

    Gli appuntamenti si inseriscono nella campagna elettorale 2022 che vedrà gli italiani alle urne domenica 25 settembre, per esprimere la propria preferenza in merito al partito dal quale si sentono maggiormente rappresentati.

  •  Anche Spirit & Colori a Bar To Be

    Catania attende dal 19 al 20 settembre il brand di riferimento per il mondo della mixology, a Catania, con una speciale guest la sera del 20, in compagnia di alcuni tra i più rinomati produttori del proprio catalogo.

    Se la Sicilia quest’anno è stata una delle mete più gettonate dell’estate, Catania è pronta per una due giorni ad alto tasso di gusto. Dal 19 al 20 settembre ospiterà Bar To Be, evento dedicato agli operatori del beverage e della mixology.

    Un momento di scambio e confronto, ma anche di presentazione di alcune delle ultime novità del settore che vede tra i protagonisti anche Spirit & Colori, noto brand con sede a Reggio Emilia specializzata nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti.

    A Catania Spirits & Colori ha selezionato un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da produttori provenienti da tutto il mondo e capaci di stupire anche i palati più esigenti grazie a distillati riconosciuti per una qualità assoluta Gin Agricolo come Bareksten, Hayman’s, Gin di Puglia, Arànciu, Lumìa e Fred Jerbis, in compagnia delle toniche Double Dutch.

    Imperdibile la Masterclass di Magiantosa che si terrà lunedì 19 settembre dalle ore 14 presso la fiera, incentrata sull’abbinamento di Lumìa e Arànciu ai gelati di Ida e infine una granita al Gin dell’Etna, a cura di Antonio Piana e la celebre Ida Di Biaggio.

    A stupire sarà anche la partecipazione straordinaria della guest con i prodotti Bareksten del 20 settembre, in compagnia di Simone Bodini, global brand manager Bareksten, e il bartender Dario Tortorella, del celebre locale Antiquario di Napoli, presso il Vinicolo di Catania.

    Dal 2016 a oggi Spirits & Colori ha selezionato un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori provenienti da tutto il mondo e capaci di stupire anche i palati più esigenti grazie a distillati riconosciuti per una qualità assoluta che si esprime attraverso diversi fattori: materie prime scelte, processi produttivi artigianali e capacità di innovazione.

    Al momento il catalogo di Spirits & Colori comprende circa 400 distillati di varia tipologia tra: amari, armagnac, assenzio, calvados, brandy, jenever, grappe, liquori, mezcal 100% agave, rum, pisco, sciroppo, satal, tequila 100% agave, vermouth, acquavite, vodka e whisky.

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  • Davide D’Arcangelo: Ulixes Capital nel network Next4

    Le due realtà si sono impegnate a collaborare per lo sviluppo di progettualità comuni. Soddisfatto il co-founder di Next4 Davide D’Arcangelo: “Insieme per diventare punti di riferimento dell’ecosistema italiano dell’innovazione”.

    Davide D'Arcangelo

    Davide D’Arcangelo: Next4 – Ulixes Capital, gli obiettivi della partnership

    “Ulixes è una realtà importante nel settore del venture capital, con una visione chiara del futuro e un approccio innovativo al business: per questo siamo molto felici di questa stretta di mano”. È con queste parole che Davide D’Arcangelo, co-founder di Next4, ha commentato l’ingresso della holding guidata da Andrea Bonabello. Le due realtà hanno siglato di recente un accordo quadro che riguarda lo sviluppo di progettualità comuni. Nei prossimi anni la collaborazione potrà estendersi ad attività in ambito commerciale, finanziario, relazionale e comunicativo. La partnership con Ulixes Partners Capital – si legge nel comunicato di Next4 – garantirà “un reciproco arricchimento sia in termini imprenditoriali che di crescita di network”. “Siamo certi – ha aggiunto Davide D’Arcangeloche questa collaborazione contribuirà a farci crescere ancora sia come investitori che come punti di riferimento per l’ecosistema dell’innovazione italiano”.

    Davide D’Arcangelo: Next4, l’evoluzione del club deal investor

    La fondazione di Next4 risale al 2018, quando Davide D’Arcangelo, Angelo Paletta e Pierluigi Sassi – esperti di innovation management e processi industriali – decidono di lanciare una start-up con l’obiettivo di favorire in Italia lo sviluppo di un nuovo ecosistema dell’innovazione. Oggi il club deal investor si comporta come un vero e proprio innovation manager in grado di ricercare e portare avanti progetti strategici fin dalla fase di early stage. Il suo network è composto non solo da aziende consolidate, investitori e start-up, ma anche da istituzioni, centri di innovazione e università. In pochi anni, grazie soprattutto agli investimenti nella sanità digitale (Generative Care, IPSA, Natea), l’iniziativa di Davide D’Arcangelo, Angelo Paletta e Pierluigi Sassi ha accresciuto il suo valore del 150%. Next4 si occupa inoltre di coordinare IMPATTA, rete di imprese e professionisti ispirata all’Earth Day Italia e che opera per favorire il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030.

  • Opificio Fred sempre più internazionale

    Un vero e proprio Giro d’Italia tra Sicilia, Puglia e Veneto, ma anche un grande tour negli Stati Uniti, in attesa della Germania. Così Federico Cremasco saluta l’estate e brinda all’autunno diffondendo sempre più il nuovo concetto di drink.

    Che l’alchimista Federico Cremasco facesse vere e proprie magie si sapeva da tempo, ma che abbia saputo trovare elisir in grado di incantare tutto il mondo è ormai una notizia confermata a tutte le latitudini. A confermarlo è il Giro d’Italia che lo vede protagonista al Bar To Be il 19 e 20 settembre in Sicilia, mentre il 26 dello stesso mese il brand sarà presente sia al Barnext di Padova che in Manduria alla Masseria Cuturi.

    Se Opificio Fred, realtà friulana specializzata nella realizzazione di spirits artigianali ha conquistato appassionati e addetti ai lavori in tutti Italia, la fama del titolare, rigorosamente in camice bianco, ha da tempo varcato i confini nazionali. A grande richiesta, dal 12 al 25 settembre, Opificio Fred sarà impegnato in un tour a stelle e strisce come ambasciatore del Made in Italy in ambito spirits attraverso Minneapolis, Chicago, Kansas City, St.Louis, Lafayette, New Orleans e Atlanta. Molta l’attesa, ma non sarà difficile per questa eccellenza friulana stupire barman, professionisti e pubblico, alla scoperta di nuove esperienze sensoriali con le ultime creazioni made in Polcenigo, in provincia di Pordenone, appartenente alla rete dei borghi più belli d’Italia, dove in un’oasi paesaggistica dichiarata Patrimonio Unesco prendono vita le creazioni firmate da Federico Cremasco.

    Sarà poi la volta della Germania dove durante il Bar Convent Berlin dal 10 al 12 ottobre l’inventore andrà a far incuriosire i teutonici palati con una visita ad alto tasso di gusto. Del resto, non potrebbe essere altrimenti, dal momento che si tratta della nuova linea Fred Alkemil, la gamma di liquori pensata per i professionisti della mixology, un settore alla costante ricerca di nuove basi e prodotti per la creazione di esperienze sensoriali uniche. Prende il nome dall’Alchemilla, pianta amata dagli alchimisti che utilizzavano la rugiada che si depositava sulla superficie delle foglie per ricercare la Pietra Filosofale e per preparare l’Elisir di lunga vita. Come ai tempi antichi, anche oggi Federico Cremasco realizza i suoi prodotti artigianalmente, con botaniche friulane e in quantità limitata, seguendo un’antica ricetta del XIX secolo, per dar vita a una nuova linea di liquori composta dal Curaçao Imperiale, Rosolio di Bergamotto, Crème de Cassis, Ratafia alla ciliegia, Maraschino, Creme Violette, Liqueur Peach e Alchermes.

    Immancabile anche l’evergreen Fred Jerbis, la linea di spirit artigianali composta da Gin, Vermut, Bitter Fernet e Amaro che continua a riscontare un crescente successo sia sul mercato italiano che internazionale, grazie alla filosofia produttiva che esalta il patrimonio botanico del territorio raccontando al mondo l’autenticità del Friuli Venezia Giulia e dell’Italia.

    Tanti appuntamenti dunque, ma una grande certezza, il valore di ogni assaggio.

    https://opificiofred.com/

  • Anche Vino&Design a Wine Next

    Anche il noto brand tra i protagonisti della manifestazione che riunisce a Padova, il 26 e 27 settembre, alcune delle migliori cantine e la ristorazione di alto livello.

    Per chi, come Vino & Design, ha nel proprio dna la selezione e la distribuzione di vini pregiati, provenienti da produzioni di eccellenze nazionali e internazionali che puntano alla qualità e alla tradizione, l’appuntamento Wine Next di Padova, dal 26 al 27 settembre, è un momento di grande soddisfazione.

    Non potrebbe essere altrimenti per chi, come Vino & Design, è una realtà riconosciuta come uno dei principali distributori di best wines in Italia. Un punto di riferimento imprescindibile per il settore Ho.Re.Ca, vantando tra i propri clienti le migliori enoteche e i ristoranti stellati del Bel Paese che ha alla base del proprio successo una storia dalle radici profonde, fatta di dedizione, passione e lungimiranza.

    L’evento B2B lanciato con la preview di settembre 2021 è un progetto che nasce con l’obiettivo di favorire il matching fra i ristoratori e i produttori delle migliori etichette presenti sul mercato che non poteva non avere tra i protagonisti anche Vino&Design, tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola, fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick ten Voorde e oggi con un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo.

    Dopo il successo della preview nasce la prima edizione di Wine Next, il 26 e 27 settembre 2022, con una proposta ampliata che sta raccogliendo un numero crescente di adesioni. Si colloca nella più amplia cornice di BarNext, l’evento dedicato al mondo del bar e della ristorazione veloce con una proposta di prodotti, servizi ed attrezzature, un programma formativo per il canale di riferimento e la piazza dell’Innovation Village con le innovazioni dedicate a ridisegnare il futuro del settore.

    Ricercare e individuare eccellenze nel panorama vitivinicolo mondiale per consegnare al mercato dell’Ho.Re.Ca, la miglior scelta possibile è la missione di Vino & Design, che trova quindi nell’evento di Padova la sua naturale espressione. I visitatori potranno così trovare un’accurata selezione di quella che è un’autentica gioielleria di vini che, tra aziende strutturate e piccole cantine comprende etichette provenienti dalle produzioni più prestigiose del mondo.

    https://www.vinoedesign.it/

  • La One scende in campo con il Bologna Football Club

    Torna per il quarto anno consecutivo l’innovativa pubblicità virtuale allo stadio Dall’Ara. Un’esclusiva che vede protagonista il Pallet Network per l’intera stagione 2022/2023 sia per le partite in casa del Campionato Italiano che per quelle di Coppa Italia.

    Per il 2022/2023 il Primo Pallet Network italiano per Qualità sarà di nuovo in campo con il Bologna Football Club, grazie all’innovativa pubblicità virtuale, formula già sperimentata con successo negli scorsi anni e che dimostra l’innata vocazione pionieristica di un brand capace di comunicare i propri valori con creatività ed entusiasmo.

    Dunque occhi puntati sul retro di ciascuna porta durante le partite casalinghe di campionato e di Coppa Italia. Saranno quelle le occasioni in cui il marchio della “One”, comparirà in modalità virtuale sul manto verde dello stadio Dall’Ara. La Virtual Adv prevede la proiezione del logo One Express attraverso la regia della telecamera principale, adibita alla copertura dell’80% della partita che proietta il marchio dietro le due porte in posizione di altissima rilevanza. “La pubblicità non fisicamente presente nella strutturaspiega Roberto Taliani, responsabile marketing e comunicazionesarà ben visibile agli occhi dei telespettatori mediante un sistema che si focalizza su uno spazio libero nei 90 minuti di match. Si tratta di un format unico, tra i primi in Italia nell’intero panorama calcistico e anche in questa nuova stagione continuerà a stupire per la tecnologia impiegata. La comunicazione e il marketing di One Express puntano a dar vita a situazioni sempre nuove e avvincenti, capaci di coinvolgere il pubblico, spaziando dagli spot televisivi a quelli radiofonici, ma anche opere come RistorantOne, la Guida ai ristoranti per camionisti realizzata con la collaborazione di tutte le Regioni d’Italia e tutti i nostri Affiliati che ci hanno segnalato dove poter realizzare una sosta golosa nella propria area di pertinenza”.

    One Express muove l’Italia e viaggia sulle strade di tutta l’Europa grazie a una rete solida di oltre 130 Affiliati che attraverso una collaborazione reciproca consente a ogni componente di accelerare il proprio business e coprire zone sempre più ampie. Per questa ragione anche a loro è riservato, durante le gare casalinghe di campionato e Coppa Italia del Bologna Football Club, uno spazio da protagonista. Sul Led Boards infatti compare oltre al logo di One Express anche quello di ciascun Affiliato (diversi per ogni partita). “Noi della One prima di essere una grande azienda siamo e rimaniamo una grande famiglia, dove si condividono difficoltà, ostacoli ma anche risultati e successicommenta Claudio Francheschelli. Sulla base di questa visione abbiamo deciso di omaggiare ciascun dei nostri Affiliati portandoli allo stadio Dall’Ara dove ogni domenica i nostri beniamini incarnano i valori che da sempre ci contraddistinguono: spirito di squadra, sacrificio, determinazione e orientamento al risultato”.

    Dal campo e oltre. La presenza della “One” con il relativo logo si imporrà prima e dopo ogni partita anche nell’Interview Backdrop presenti allo stadio Dall’Ara e al centro tecnico dove si svolgono le consuete conferenze stampa. “La One – conclude Franceschelli – ci vuole essere, far sentire la propria presenza accompagnando anche quest’anno l’avventura e la stagione del Bologna Football Club

    Trasporto Pallet One Express

  • Alitalia, il ramo maintenance ceduto ad Atitech: le dichiarazioni di Gianni Lettieri

    L’offerta d’acquisto era stata presentata da Atitech a marzo. Gianni Lettieri: "Lavoreremo per riportare a Fiumicino i principali player del traffico aereo".

    Gianni Lettieri

    Gianni Lettieri: Atitech, dettagli e obiettivi dell’operazione

    "L’obiettivo è dotare l’Italia di un’infrastruttura strategica nel campo delle manutenzioni aeronautiche in grado di offrire soluzioni chiavi in mano, così come accade già nei principali paesi europei". È con queste parole che Gianni Lettieri, Patron di Atitech, commenta la recente acquisizione del ramo maintenance di Alitalia. La trattativa, avviata in primavera con l’offerta vincolante di acquisto e la firma di un contratto preliminare di manutenzione con ITA Airways, si è conclusa lo scorso 5 settembre grazie all’accordo raggiunto con i commissari Alitalia e le sigle sindacali (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto aereo). L’operazione, come si evince dalle parole di Gianni Lettieri, rientra in un progetto ben più ampio. L’assorbimento del complesso aziendale di Fiumicino e dei suoi 940 lavoratori rappresenta infatti un passaggio chiave nella realizzazione di un Polo nazionale delle manutenzioni aeronautiche. Un’officina italiana in grado di offrire servizi a 360°. E non solo: una volta a pieno regime, l’infrastruttura potrà impiegare fino a 3.000 unità divise tra Capodichino e Fiumicino fornendo un importante impulso a livello occupazionale.

    Gianni Lettieri: "Con ramo ex Alitalia puntiamo a soddisfare tutte le esigenze dei mercati"

    Il passaggio definitivo dei lavoratori ex Alitalia avverrà entro il prossimo ottobre. Grazie all’hub romano, il Gruppo guidato da Gianni Lettieri potrà aggiungere una importante quota di manutenzione su scali esteri (Tel Aviv, Francoforte, Monaco, Buenos Aires, San Paolo, Parigi, Casablanca etc.). Intanto, fa sapere il Patron, Atitech sta già lavorando per riportare a Fiumicino e Capodichino i principali player del traffico aereo a livello internazionale. Player, aggiunge, che adesso potranno usufruire di una gamma completa di servizi: "All’interno di Atitech e dell’ex Alitalia esistono professionalità e competenze capaci di soddisfare le più svariate esigenze dei vettori presenti sul mercato in tempi rapidi ed assicurando standard di qualità molto alti". Non è un caso che tra le priorità dell’accordo siglato tra Gianni Lettieri e i sindacati ci sia la valorizzazione di know-how ed expertise: "Il capitale umano è la vera forza di questa operazione", conclude l’imprenditore.

  • Gruppo FS: progetti e obiettivi per lo sviluppo del PNRR

    Il Gruppo FS “svolge un ruolo fondamentale nel PNRR, Rete Ferroviaria Italiana è la nostra maggiore stazione appaltante e ad aprile ha già contabilizzato oltre il 12% dei fondi assegnati, più di 3 miliardi di euro”: così l’Amministratore Delegato Luigi Ferraris intervenendo al Festival dell’Economia di Trento.

    Bandi PNRR e mobilità integrata: gli obiettivi del Gruppo FS

    Cantieri aperti e opere in corso: il Gruppo FS è al lavoro per rispondere con efficacia alle sfide proposte dal PNRR per il futuro della mobilità in Italia. Già 3 miliardi di euro il volume dei fondi contabilizzati ad aprile 2022, pari a oltre il 12% sul totale. L’obiettivo è bandire gare per un valore complessivo di circa 19 miliardi di euro nel 2022. Lo ha evidenziato l’AD Luigi Ferraris nel suo intervento al Festival dell’Economia di Trento, svoltosi dal 2 al 5 giugno. “Il Gruppo FS svolge un ruolo fondamentale nel PNRR, Rete Ferroviaria Italiana è la nostra maggiore stazione appaltante”, ha dichiarato l’AD: tra i cantieri già in corso figurano quelli “sulla Napoli-Bari, dove sono già stati affidati i lavori di tutti i lotti inseriti nel PNRR” e “sulla Palermo-Catania, dove stiamo per riavviare due gare”. Non solo: FS Italiane è operativa anche “in Liguria sul Progetto Unico Nodo di Genova e Terzo Valico, dove lo scavo delle gallerie è arrivato rispettivamente al 94 e 79%, poi da Brescia verso Padova sulla trasversale Alta Velocità Torino-Venezia, dove oggi si lavora sulle tratte Brescia-Verona e Verona-Bivio Vicenza”.

    Gruppo FS: interconnessione e Piattaforma Integrata di Mobilità Multimodale

    Durante il Festival dell’Economia, a cui ha preso parte anche il Ministro delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini, si è fatto inoltre il punto sull’attuale scenario internazionale. Un contesto in evoluzione legato alla situazione in Ucraina, al rincaro energetico e all’aumento del costo dei materiali, con conseguenze nel settore dell’approvvigionamento. “A questi fenomeni però il Governo ha saputo dare una risposta adeguata grazie al Decreto Aiuti”, ha commentato l’AD Luigi Ferraris, aggiungendo come l’intenzione del Gruppo FS sia avviare “tutte le gare necessarie per rispettare la scadenza al 2026 del Recovery”. Reduce dal lancio del Piano Industriale 2022-2031 – che prevede oltre 190 miliardi di euro su infrastrutture e tecnologie – FS Italiane punta ora ad accelerare verso una mobilità sempre più efficiente e sostenibile, in cui l’interconnessione sia un elemento centrale. In questa direzione guarda la Piattaforma Integrata di Mobilità Multimodale, nuovo strumento che già da settembre garantirà integrazione tra i servizi di trasporto messi a disposizione dal Gruppo FS. In futuro è prevista anche l’inclusione dell’offerta sul Trasporto Pubblico Locale e sui servizi ancillari di operatori terzi, come noleggio auto, mobilità leggera e servizi turistici.

  • Mutui casa: in Lombardia cresce la richiesta media (+2,2%)

    Aumenta l’importo medio richiesto dai lombardi per un mutuo; secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, realizzata su un campione di oltre 91mila richieste di mutuo raccolte nella regione, nei primi sette mese del 2022 gli aspiranti mutuatari della Lombardia hanno puntato ad ottenere, in media, 156.271 euro, vale a dire il 2,2% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

    Il 2022 è stato caratterizzato da un aumento dei tassi di interesse ma, nonostante questo, nella regione si continuano a chiedere finanziamenti per l’acquisto di un immobile; i rincari hanno però spinto molti aspiranti mutuatari a valutare nuove tipologie di mutuo tanto è vero che, a luglio 2022, il 32% delle domande di finanziamento raccolte da Facile.it in Lombardia e presentate alle banche era per un mutuo a tasso variabile con cap, percentuale notevole se si considera che fino a pochi mesi fa 9 richiedenti su 10 puntavano al fisso.

    «Oggi le opzioni a disposizione dei consumatori sono più numerose rispetto al passato; oltre al tasso fisso e variabile si stanno diffondendo rapidamente soluzioni ibride come, ad esempio, i mutui variabili con cap, che prevedono un’oscillazione degli interessi ma con un tetto massimo per la rata mensile» spiega Ivano Cresto, Managing Director prodotti di finanziamento di Facile.it. «Si tratta di prodotti più complessi e meno conosciuti rispetto a quelli tradizionali e per questo il consiglio è di affidarsi a consulenti esperti che sappiano guidare il richiedente nella scelta della soluzione più adatta.»

    Le richieste di mutui a tasso fisso nel mese di luglio sono calate al 22% del totale, mentre la quota di quelle a tasso variabile si è attestata intorno al 44%.

    Cambia l’identikit del richiedente tipo; l’età media di chi ha presentato domanda di mutuo in Lombardia nei primi sette mesi del 2022 era pari a 36 anni e mezzo, valore in netto calo rispetto agli oltre 39 anni rilevati nel 2021. Ad incidere sul calo dell’età media è stato l’aumento dei richiedenti under 36 lombardi che, nei primi sette mese dell’anno, hanno rappresentato il 55% della domanda. La durata media dei mutui è salita a 25 anni (era poco più di 23 e mezzo lo scorso anno); in calo, invece, il valore degli immobili oggetto di mutuo, sceso a circa 216.000 euro (-6%).

    L’andamento provinciale

    Guardando alla richiesta dei mutui a livello provinciale emerge un andamento differenziato. L’area dove sono stati chiesti gli importi più elevati è quella di Milano dove, nei primi sette mesi del 2022, chi ha presentato domanda per un mutuo ha puntato ad ottenere, in media, 175.355 euro, seguita da Como (157.220 euro), Monza e Brianza (144.169 euro) e, a brevissima distanza, Varese (143.168 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria lombarda si posizionano Brescia, dove la richiesta media è stata pari a 141.303 euro, Bergamo (139.707 euro), Lecco (138.373 euro) e Mantova (129.118 euro).

    Chiudono la classifica le province di Pavia (126.568 euro), Cremona (126.389 euro) e, in ultima posizione, quella di Lodi, area nella quale gli aspiranti mutuatari hanno cercato di ottenere, sempre in media, 124.921 euro.

    Tassi in crescita

    Sul fronte dei tassi, come detto, i primi sette mesi del 2022 sono stati caratterizzati da un aumento del costo dei finanziamenti per la casa è aumentato. Secondo le simulazioni* di Facile.it, per un mutuo medio a tasso fisso (126.000 euro in 25 anni, LTV 70%) i tassi disponibili oggi online partono da circa il 2,60% (Taeg) con una rata mensile di 557 euro, vale a dire circa 85 euro in più rispetto allo scorso anno (ovvero 26mila euro in più di interessi se si considera l’intera durata del finanziamento).

    Se si guarda invece al variabile, i tassi disponibili online per la simulazione sopra indicata partono da 1,29% (Taeg), con una rata iniziale da 480 euro, vale a dire circa 30 euro in più rispetto a dodici mesi fa.

    Gli indici dei tassi variabili con cap disponibili oggi online, infine, partono da 1,80% (Taeg), con una rata iniziale da 503 euro.

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 91mila richieste di mutuo raccolte tramite Facile.it e Mutui.it in Lombardia nei primi sette mesi del 2021 e 2022. Le simulazioni sono state realizzate tenendo in considerazione i tassi disponibili su Facile.it in data 23 agosto 2022 e 27 agosto 2021.

  • Facile.it Partner compie 10 anni e festeggia con un nuovo ciclo di conventions

    Facile.it Partner, la rete di intermediari assicurativi indipendente più grande d’Italia che fa capo a Facile.it, compie 10 anni e, in occasione di questo anniversario, organizza un ciclo di conventions sul territorio per incontrare i propri partner e raccontare le importanti novità del prossimo futuro in termini di prodotti e provvigioni.

    Le conventions Facile.it Partner si articolano in 10 tappe lungo tutta la Penisola: il primo evento avrà luogo a Milano il 21 settembre; a seguire Padova (22 settembre) e Forte dei Marmi (28 settembre). Ad ottobre Facile.it Partner sarà a Pescara (5 ottobre), Cagliari (6 ottobre), Roma (12 ottobre), Napoli (13 ottobre), Catania (19 ottobre), Palermo (20 ottobre) e concluderà il tour a Bari il 26 ottobre.

    Le conventions, rivolte a tutti gli intermediari della rete Facile.it Partner, avranno come filo conduttore il tema del viaggio e saranno l’occasione per condividere le novità e strategie dei prossimi mesi e fare un bilancio sui primi risultati del 2022.

    «Le conventions rappresentano per noi un momento molto importante perché abbiamo la possibilità di incontrare tutti i nostri partner e fare un punto con loro su quanto realizzato in questi mesi, ma anche presentare loro le novità in termini di provvigioni, offerta prodotti e tecnologia», spiega Igor Tunesi, Direttore di Facile.it Partner. «Per noi è fondamentale ascoltare le esigenze di ogni singolo intermediario che fa parte della nostra grande rete».

    La prima parte del 2022 è stata molto positiva per Facile.it Partner che ha allargato la propria offerta a nuovi prodotti, come la polizza Rc professionale per avvocati e commercialisti o l’assicurazione a tutela della casa.

    Alle tappe di Milano e Roma sarà presente un ospite speciale: Maurizio Cheli, astronauta e pilota collaudatore italiano. Maurizio racconterà la sua esperienza nello spazio, facendo alcuni parallelismi tra la vita da astronauta e le dinamiche organizzative e gestionali di una realtà aziendale.

     

     

    Facile.it Partner

    Facile.it Partner è la rete di intermediari assicurativi di Facile.it nata nel 2012 e cresciuta arrivando a diventare la rete indipendente più grande d’Italia. Il progetto conta oggi circa 3.300 partner su tutto il territorio nazionale vantando una raccolta complessiva di premi che, nel 2021, ha superato i 110 milioni di euro su un portafoglio di oltre 350.000 polizze attive.

     

  • Daniel Mannini: la sua pittura si fonde con la storia universale

    L’artista Daniel Mannini è protagonista di un originale progetto esclusivo e personalizzato, che coniuga insieme la sua pittura con la storia universale, tramandata e perpetrata attraverso un insieme di speciali racconti, che spiegano e descrivono in modo completo ed esaustivo delle vicende rilevanti, delle avventurose e avvincenti scoperte, delle vicissitudini poco conosciute ma di notevole portata sociale e collettiva, che hanno influito sul corso della storia, producendo effetti e conseguenze che ancora oggi sono presenti. In merito alla curatela del progetto artistico, la dottoressa Gollini ha commentato: “Ecco una perfetta sintesi tra arte e storia racchiusa in una visione completa e compiuta, che fonde insieme presente e passato tramite un filo conduttore di articolata orchestrazione sequenziale. I quadri di Daniel rappresentano la dimensione artistica attuale, che si sviluppa e si evolve nella sua natura dinamica e si esplica in chiave contemporanea, mentre i contenuti scritti inerenti alle curiosità sorprendenti e alle narrazioni salienti della storia emergono e affiorano nella loro portata e nel loro spessore. Abbiamo creato una sorta di legame alchemico indissolubile, che certamente verrà condiviso e apprezzato anche dal fruitore (spettatore e lettore al contempo)”. Inoltre, la dottoressa Gollini ha voluto approfondire la spiegazione analitica sottolineando: “Dimenticarsi della storia passata è sinonimo di superficialità e pressapochismo. Purtroppo, vivendo sempre in modo troppo frenetico e con ritmi troppo concitati spesso si tralasciano e si trascurano le letture storiche e magari si viene attratti e attirati da altro tipo di evasione e diversivo. Questo progetto vuole riportare alla mente il valore di quanto tramandato e perpetrato a livello storico, senza elucubrazioni ridondanti e macchinose, ma tramite un racconto che procede con lineare fluidità e scorrevolezza, conferendo la giusta importanza alle descrizioni fornite e contestualmente contribuendo a dare il giusto e meritato risalto comprovante al percorso di ricerca pittorica portato avanti da Daniel con impavida e tenace intraprendenza. Credo, che Daniel vada assolutamente apprezzato anche sotto questo aspetto di avanzamento sperimentale in continua e costante fase d work in progress, che denota il concreto impegno a tutto tondo di esserci e di mostrare in concreto la propria presenza, la propria propensione di crescita. Ecco, perché questo progetto, concepito in modo trasversale tra arte e storia, è ancora più significativo nella sua essenza costitutiva di identità sostanziale“.

    SCARICA IL PROGETTO: https://danielmanniniart.it/progetti/

  • Attilio Mazzilli: il percorso in Orrick e le precedenti esperienze professionali

    Attilio Mazzilli, Partner della nota global law firm Orrick, Herrington & Sutcliffe LLP, annovera nel suo curriculum diverse operazioni di rilievo. Tra le realtà assistite anche Intesa Sanpaolo, Banca Sella, Cerba Healthcare e Scalapay.

    Attilio Mazzilli

    L’ingresso di Attilio Mazzilli in Orrick

    Oltre a essere Partner di Orrick, Studio legale in cui ha fatto il suo ingresso nel 2015, Attilio Mazzilli ricopre anche il ruolo di Responsabile del Tech Group Italiano e membro dell’International Technology Companies Group. Da Intesa Sanpaolo a Banca Sella, fino alla più recente Scalapay, sono numerose le operazioni di rilievo portate a termine in oltre 22 anni di carriera. Non solo fornisce consulenza a startup e società di venture capital, principalmente in aree quali finanziamenti, diritto societario, M&A e quotazioni, ma opera inoltre in qualità di consulente per importanti aziende tecnologiche, fornendo supporto in tutte le fasi del loro ciclo di vita. A conferma del suo impegno, nel 2020 Attilio Mazzilli è stato premiato come “Avvocato dell’anno per il Venture Capital” ai Legalcommunity Awards. Grazie al suo prezioso contributo, la legal firm ha ricevuto diversi riconoscimenti: “Studio legale dell’anno 2021 per il Venture Capital”, “Studio legale dell’anno 2020 per M&A Small Cap” (BeBeez e PBV) e “Studio legale dell’anno 2020 per il Fintech” (TopLegal Industry Awards). Nei primi mesi di pandemia, ha inoltre collaborato con il Ministero dell’Innovazione, la Commissione Finanze e VC Hub nella stesura di misure urgenti volte a fornire sostegno finanziario alle imprese tecnologiche e innovative in Italia.

    Attilio Mazzilli: dalla formazione negli Stati Uniti ai primi incarichi professionali

    Esperto in private equity e venture capital e attivo in operazioni di M&A, sia nazionali sia cross border, Attilio Mazzilli consegue la laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Milano con una tesi dal titolo “The Insurance contracts in private international law”. La sua carriera in ambito giuridico prende avvio nel 2003 quando ottiene l’abilitazione all’esercizio della professione legale. In quegli stessi anni matura esperienza presso lo studio legale di Milano Pavia e Ansaldo in qualità di Associate. È il 2007 quando, dopo aver trascorso un anno a Los Angeles, in California, conseguendo un Master of Laws in Business&Corporate Law presso la University of Southern California School, torna a Milano. Attilio Mazzilli esordisce quindi, in veste di Senior Associate, nello studio legale Chiomenti, con cui collabora fino al 2011. Diventa in seguito Partner e Head of International Development dello Studio Carnelutti. Nel 2015, terminata questa esperienza, fa il suo ingresso presso la nota law firm Orrick, Herrington & Sutcliffe LLP.

  • COMUNICATO STAMPA – Back To School con SiNSAY

    19 settembre 2022 – Questo autunno i corridoi delle scuole saranno pieni di abiti che mettono in risalto lo stile personale di ognuno. Dai un’occhiata alla collezione Back to School di Sinsay che riflette varie tendenze e gusti della moda.

    L’inizio dell’anno scolastico è il momento perfetto per aggiornare il guardaroba di ogni studente. Ecco perché la nuova collezione autunnale di Sinsay è piena di pezzi indispensabili per gli studenti alla moda. La collezione Back to School è promossa da un servizio fotografico realizzato a Berlino.

    Iniziamo con i nuovi arrivi che presentano capi e accessori pensati per i più piccoli:  vestiti per le ragazze, come le giacche a quadri alla moda, le tute nelle splendide tonalità del rosa e del lilla e le felpe con adorabili dettagli a balze (a partire da EUR 4,49) sono ancora più accattivanti. Troverai anche molti articoli più formali come pullover, camicie classiche o gonne a pieghe. 

    I ragazzi possono scegliere tra un’ampia gamma di comodissimi pantaloni della tuta e jogger (a partire da EUR 4,49) nei toni del verde, giallo senape o blu navy. Non potrai distogliere lo sguardo dai vestiti ispirati alla moda americana, come blazer e gilet (a partire da EUR 5,99), così come le felpe con il logo di Harvard. L’intera collezione si completa con pratici accessori, tra cui zaini e varie sneakers.

    Anche gli adolescenti non possono fare a meno degli abiti in stile college. Le tendenze che hanno preso d’assalto i campus americani negli anni ’90 sono tornate sotto forma di cardigan a trecce e gilet in jersey per lei, oltre a polo a maniche lunghe (note anche come magliette da rugby) per lui. Le ragazze possono aggiungere un tocco unico ai loro abiti con gonne alla moda (a partire da EUR 12,99) e berretti a quadri. I ragazzi possono optare per jogger e giacche varsity (a partire da EUR 35,99) disponibili in diversi colori vivaci.

    La collezione Back to School di Sinsay è ora disponibile in negozi selezionati e su www.sinsay.com.

     

    SiNSAY – Great fashion, great prices!

     

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  • Acqua e orologi: come funziona? – Capital Orologi

    Non tutti gli orologi possono entrare in contatto con l’acqua o, addirittura, essere utilizzati per fare un bagno al mare o in piscina: tutto dipende dalla loro water resistance. Gli esperti di Capital Time, produttori di orologi di qualità dal design interamente italiano, approfondiscono e spiegano il concetto.

    Milano, settembre 2022 – Con la bella stagione aumentano le occasioni per stare a contatto con l’acqua e arriva puntuale la domanda: è possibile andare sott’acqua con l’orologio? La risposta risiede principalmente nella water resistance del nostro orologio, ossia nella sua capacità di resistere alla pressione esercitata dall’acqua. La resistenza all’acqua, spiegano gli esperti di Capital Time, brand specializzato nel design e produzione di orologi di alta qualità, è il parametro più utile per sapere quanto bagnare questo prezioso accessorio senza danneggiarlo. 

    Come facciamo a conoscerla? È sufficiente guardare sul retro della cassa o, a volte, sul quadrante: lì è possibile trovare una sigla alfanumerica che indica se e quanto l’orologio è Water Resistant (WR), utilizzando le unità di misura convenzionate, ossia i metri, le atmosfere o i bar.

    Si parte da un minimo di WR30 / 3 ATM / 3 bar, ossia il genere di orologio che resiste alla pioggia e agli schizzi d’acqua accidentali, ma che è meglio non indossare al mare o in piscina, e di WR50 / 5 ATM / 5 bar, che possono essere utilizzati senza problemi sotto la doccia o per nuotare, fino anche a orologi con una water resistance di WR300 / 30 ATM / 30 bar: in questo caso, si tratta proprio di prodotti resistenti all’acqua e adatti alle immersioni. 

    Nel catalogo di Capital Time sono presenti numerosi orologi water resistant, perfetti per chiunque voglia essere in grado di indossare il proprio accessorio preferito in ogni circostanza. Per l’uomo, impossibile non citare il modello AX545 della collezione Time for Men, che garantisce un’impermeabilità pari a 20 ATM; per le donne, un’ottima scelta è il modello AX331_01 della collezione New York, con una resistenza fino a 10 ATM: questo orologio permette di praticare diversi tipi di sport acquatici, a patto che non si vada oltre i 20 o 30 metri di profondità. 

  • Il mistero della cattedrale, da Lucio Gatto un thriller avvincente tra storia e immaginazione

    Quale terribile mistero si cela sotto le navate della magnifica cattedrale di San Martino a Lucca? Un segreto sepolto sotto la polvere dei secoli, racchiuso in antiche pergamene e inciso su una effige lignea, la cui rivelazione consentirebbe di riscrivere la storia dell’umanità.
    Intorno a questo inquietante mistero e alla catena di omicidi collegati gravita “Il mistero della cattedrale”, il thriller dello scrittore lucchese Lucio Gatto (pseudonimo di Luciano Giovannetti) pubblicato da Youcanprint. L’autore di romanzi come “Omicidi nella città delle Mura” (2005), “L’enigma del Volto Santo” (2012), “L’alba del giorno dopo” (2019), “La pergamena scomparsa” (2021) e “Viola. Il destino di un amore” (2022), ambienta il suo nuovo libro nella città dove è nato (1951) e dove vive. Ma non c’è solo Lucca, con le sue vie, piazze e quartieri nell’ultima fatica letteraria di Gatto.
    L’autore, com’è nel suo stile, crea un puzzle in cui si inseriscono piani narrativi diversi, personaggi storicamente esistiti e altri inventati, vicende accadute in tempi e luoghi tra loro distanti. Bisogna arrivare alle ultime pagine del libro per avere chiaro il quadro d’insieme e i fili sottili che legano uomini e avvenimenti di tempi remoti e recenti. Il libro si articola in tre parti, la prima ambientata negli Stati Uniti, tra New York e Baltimora, nei nostri giorni. La seconda, a Betlemme (33 d. C.), Alessandria d’Egitto (638 d. C.) e Gerusalemme (742 d. C.). La terza, prevalentemente a Lucca, che conosce una inusitata escalation di omicidi efferati, tutti collegati tra loro.

    Tutto inizia a New York nel 2018. Carl Payton, docente alla Stanford University, antropologo di fama internazionale, ingaggia l’investigatrice privata Claire Freelander della Fox Investigation per far luce sulla scomparsa di un anziano professore di storia e di una giovane ricercatrice. Quella che, a tutta prima, potrebbe essere scambiata per una fuga romantica, dopo il macabro ritrovamento del cadavere del professore, si rivela l’inizio di un “caso” dagli inquietanti risvolti. L’investigatrice privata e un aitante poliziotto, Clay Fergusson, volano in Italia sulle tracce della ricercatrice scomparsa, allieva del professore ucciso e depositaria dei suoi segreti. Le indagini, condotte in collaborazione con gli inquirenti del luogo – il commissario D’Ambrosio, l’ispettore Furlan, il procuratore della Repubblica – portano alla scoperta di una setta segreta, dalle origini millenarie e con potenti ramificazioni, pronta a uccidere chiunque si avvicini al segreto che essa custodisce tra Lucca e Gerusalemme. La risoluzione del caso non porterà gli investigatori, almeno per ora, alla rivelazione del segreto. Il finale prelude a un possibile sequel.

    Con “Il mistero della cattedrale” Lucio Gatto si conferma scrittore dalla penna scorrevole e dalla avvincente tecnica narrativa, capace di creare personaggi dalle spiccate singolarità, ben raffigurati nel modo di essere e agire, nei loro drammi sentimentali, nelle rispettive visioni del mondo; personaggi che si muovono entro scenari dove storia e fantasia trovano un perfetto equilibrio.

  • Elezioni 2022: a Bergamo il 14 settembre “Parliamo di economia e di energia” con Moltrasio, Carretta e Teani

    Un dialogo sui temi caldi dell’attualità, con interlocutori i candidati bergamaschi al Parlamento della coalizione Azione-Italia Viva. L’incontro dal titolo “Parliamo di economia e di energia” si terrà mercoledì 14 settembre alle ore 18:30 presso il Caffè Bazzini di Longuelo (Bergamo) con i candidati del “terzo polo” Andrea Moltrasio, vicepresidente di Sacbo, già presidente di Confindustria Bergamo e del Consiglio di Sorveglianza di Ubi Banca, che sarà il candidato di Azione al collegio uninominale del Senato per Bergamo; il consigliere regionale di Azione Niccolò Carretta, candidato come capolista in quota proporzionale e anche all’uninominale alla Camera; e Raffaello Teani, coordinatore provinciale di Italia Viva, in corsa sempre in quota proporzionale per Montecitorio.

    L’appuntamento si inserisce nella campagna elettorale 2022 che vedrà gli italiani alle urne domenica 25 settembre, per esprimere la propria preferenza in merito al partito dal quale si sentono maggiormente rappresentati.

  • Venezia 2022: raddoppia l’evento #cinemaeweb tra il Lido e Murano

    Una due giorni di incontri e di riflessioni all’insegna del cinema e dei linguaggi della comunicazione, nel segno dell’eccellenza e della sostenibilità ideata dal giornalista Massimo Lucidi e sostenuta da The Map Report, la testata giornalistica crossmediale dedicata interamente alla sostenibilità nata da un progetto Unesco, Citizen Platform, edita da Media Trade Company

     

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    Una due giorni ricca di appuntamenti e incontri tra la storica Vetreria Barovier & Toso di Murano e gli spazi istituzionali della 79 edizione della Mostra del Cinema di Venezia. “La metafora della visita nella secolare vetreria di Murano è stata colta e apprezzata dagli imprenditori e professionisti che hanno voluto aderire all’esperienza di ragionare sulla comunicazione – dichiara Massimo Lucidi. Sentir dire dal bravo Luigi Lucchetta, amministratore di una realtà energivora eppure sesta azienda più antica del mondo con 8 secoli di storia “non ci fermerà una bolletta” è stata una carica di positività, speranza e fiducia nel futuro, di cui tutti sentivamo il bisogno” conclude Lucidi. Sul palco del salotto di Ente dello Spettacolo – diventato televisivo, con i due dibattiti promossi da The Map Report TV canale Sky 513 – nella Sala Tropicana dell’hotel Excelsior al Lido di Venezia, sono stati i protagonisti le aziende, fondazioni, associazioni, professionisti che ogni giorno si impegnano a far diventare più bella e sostenibile la nostra vita.
    Dalla Fondazione Romualdo Del Bianco che ha presentato il Festival dei Luoghi Parlanti tracciando uno straordinario quanto emozionante viaggio nel mondo che unisce persone, comunità e iniziative che fanno cultura della sostenibilità ambientale sociale ed economica. Per arrivare all’imprenditore Romano Solai Presidente di Sovean Group che ha calato su di sé l’espressione cara a Papa Francesco “conversione ecologica”, rinegoziando il business plan del gruppo e facendo nascere una nuova società “Ricarica”, dedicata alle energie rinnovabili. All’imprenditore del “Laboratorio delle eccellenze” del territorio Salvio Passariello: siamo con Ferrarelle nell’alto casertano dove tra pascoli estensivi, cura degli animali, ricette di tradizione e innovazione studiata da grandi chef con l’Agristor Due Torri ha fatto partire durante il Covid, un format di ristorazione nel Paese, originale e sostenibile, La Chiancheria, che sta facendo da subito numeri molto interessanti.
    Segno che la sostenibilità non sono parole ma fatti misurabili, come ha dichiarato a gran voce Massimo Lucidi presentando Alessandro Agostini di karmametrix che misura tra l’altro la sostenibilità del mondo digitale. Interessanti spunti sono venuti dalla coach e scrittrice Alessandra Monasta, dall’architetto Egidio Raimondi che ha presentato un sodalizio professionale di filiera nel campo delle costruzioni, evidenziando la sostenibilità “non solo nel cosa ma anche nel come” si fanno le cose; un discorso che ha fatto il paio con quello dell’imprenditore di successo Giuseppe Caruso, titolare di Mondo Camerette, che ha raccontato come ha mosso i primi passi nella crescita del brand. Storie diverse eppure tutte raccontabili attraverso le tecniche del cinema perchè fortemente intrise di emozione, verità, passione che sono gli elementi che quando si accompagnano a professionalità, team, competenze e appeal il cinema sa tradurre in storie di successo. È questa la certezza portata da Ugo Di Tullio che ha presentato nell’occasione il suo ultimo libro, “il cinepolo green di Napoli”. Storie di eccellenza e sostenibilità.

    Articolo di riferimento

  • Andrea Mascetti nell’Advisory Board di Valore Italia: le considerazioni

    Le competenze di Andrea Mascetti al servizio di Valore Italia: “Per me è quindi un onore far parte dell’Advisory Board insieme a un gruppo di persone con competenze elevate”.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti: Valore Italia, i dettagli dell’iniziativa

    Ne ha sottolineato il carattere innovativo Andrea Mascetti, entrato a far parte di Valore Italia lo scorso febbraio. Centro di ricerca e Alta formazione dedicato al restauro e alla conservazione e valorizzazione del Patrimonio culturale e artistico, nasce nel 2019 sotto forma di impresa sociale per rilanciare la Scuola di Restauro di Botticino: promosso da Fondazione Enaip e Umana Forma, punta a favorire l’immissione sul mercato del lavoro di professionisti ed operatori altamente qualificati a cui dà la possibilità di studiare le più innovative metodologie da applicare al restauro, la conservazione e la valorizzazione del Patrimonio Culturale. “Per me è quindi un onore far parte dell’Advisory Board insieme a un gruppo di persone con competenze elevate”, ha sottolineato in occasione della nomina Andrea Mascetti.

    Andrea Mascetti: onorato di far parte dell’Advisory Board insieme a un gruppo di persone con competenze elevate

    Valore Italia “diventerà un soggetto importantissimo in questo ambito”: Andrea Mascetti lo afferma nel video in cui evidenzia il valore dell’iniziativa nonché la soddisfazione nel farne parte. Quello assunto da Valore Italia infatti non è solamente un impegno ma anche una responsabilità: formare i futuri restauratori e gli esperti che si dovranno assumere il compito di questa tutela implica infatti la capacità di acquisire una vision a 360° focalizzata non solo sullo specifico ambito di attività ma anche in materia di cultura e di lavoro, come rileva Andrea Mascetti parlandone non a caso come di un luogo dinamico e interdisciplinare, innovativo e sperimentale. Dallo scorso febbraio dunque Valore Italia può contare anche sulle competenze e sulla sua esperienza, maturata anche in Fondazione Cariplo in qualità di Coordinatore dell’Area arte e cultura e membro della commissione centrale di beneficenza.

  • Foto Di Maternità: Quando Scattarle?

    La maggior parte delle persone può farsi fotografare in qualsiasi momento e ovunque. Non una mamma in attesa con una pancia in crescita! In questo articolo parleremo di quando scattare foto di maternità e come offrire un’esperienza cliente perfetta.

    I fotografi di Firenze, Ecrù Fotografie fotografo gravidanza Firenze, consigliano di programmare una sessione fotografica di maternità entro 28-36 settimane dalla gravidanza di una cliente. Già dal settimo mese, ma non oltre la fine dell’ottavo mese di gravidanza. Questo periodo intorno al terzo trimestre è il periodo migliore per mostrare un pancione rotondo!

    Durante la finestra dalle 28 alle 36 settimane, il genitore in attesa in genere si sente ancora abbastanza a suo agio, quindi è meno faticoso stare in piedi o posare quando si scattano foto. È anche abbastanza in là nella gravidanza perché le clienti sembrino molto visibilmente in stato interessante, con una bella pancia rotonda da sfoggiare!

    Tenere una sessione fotografica di maternità prima di 36 settimane

    Esistono però alcune eccezioni e le foto di maternità ne hanno alcune. Sebbene ci sia un programma ideale per un servizio di maternità, ogni donna può sperimentare i cambiamenti del proprio corpo in modo diverso, quindi ci sono situazioni in cui un fotografo può scattare foto di maternità prima.

    • Aspettare dei gemelli: se la tua cliente sta aspettando dei gemelli, programma il servizio fotografico per la maternità già nel secondo trimestre o tra le 13 e le 24 settimane di gravidanza, anche se siamo molto prima dalla data della nascita.
    • Gravidanze ad alto rischio: le gravidanze ad alto rischio sono diventate più comuni poiché le scoperte mediche consentono alle persone di scegliere il percorso genitoriale più avanti nella vita. Sebbene la maggior parte delle gravidanze ad alto rischio procedano senza intoppi, il secondo trimestre è la finestra migliore per scattare foto di maternità di una cliente ad alto rischio.
    • Per gli annunci a amici e parenti: se la famiglia desidera utilizzare le foto di maternità per annunciare la nascita di un figlio, effettua il servizio di maternità entro l’inizio del terzo trimestre o intorno alle settimane 27-28. Modifica la sequenza temporale in base ai tempi di consegna.

    Suggerimenti per la sessione fotografica di maternità

    Imparare quando scattare foto di maternità implica anche una pianificazione tecnica e creativa per mostrare il corpo di una cliente e la bella pancia rotonda.

    Aiuta la madre a prepararsi per la sessione di maternità

    Pianifica le riprese di maternità nel miglior periodo di tempo per assicurarti di offrire il massimo del comfort e della mobilità alla tua cliente.

    Non dimenticare di consigliare alle madri di idratare il loro bel pancione rotondo per una pelle morbida e luminosa e di istruirle a dormire bene la notte per assicurarsi che si sentano a proprio agio nel muoversi. Ricorda loro di non indossare abiti attillati durante il servizio fotografico di maternità. Questo può lasciare segni sulla pelle difficili da ritoccare nelle tue foto di maternità.

    Stabilisci un guardaroba con una varietà di scelte di abbigliamento comodo ma adatto alla pancia. Scegli sempre abiti semplici che mettano in risalto il corpo del soggetto. Evita i motivi che distraggono e attieniti invece a stampe piccole o solide in modo che la protuberanza possa davvero brillare.

    Puoi offrire servizi di styling per capelli e trucco per far apparire e sentire al meglio le madri, indipendentemente dal numero di settimane che rimangono.

    Utilizzare l’attrezzatura adeguata

    Per garantire splendidi servizi fotografici premaman in interni o in esterna, Ecrù Fotografie, fotografo Maternità Firenze, scattano con attrezzatura professionale.

    Fai in modo che i tuoi clienti tornino per saperne di più!

    Album e stampe incorniciate sono i prodotti fotografici più popolari offerti dalla maggior parte dei fotografi.

    In qualità di fotografo, puoi garantire vendite di prodotti istruendo semplici pose per la gravidanza e la famiglia che i clienti adoreranno.

    Una volta che il piccolo è nato e il dottore dà il via libera, le foto del neonato sono l’ovvio passo successivo per qualsiasi fotografo. Trova il modo di creare pacchetti fotografici completi che documentino la storia della famiglia.

    Conclusione

    Sebbene il periodo migliore per una sessione fotografica di maternità sia tra le 28 e le 36 settimane di gravidanza, le madri in attesa possono godersi un servizio fotografico purché non siano troppo vicine alla data del parto e possano ancora muoversi con una certa libertà e con comodità.

  • GS1 Italy inaugura i tour guidati nel suo concept center Interno 1

    Al via un’inedita serie di tour gratuiti nello spazio dell’innovazione, della ricerca e dello sviluppo di GS1 Italy nel cuore di Milano: nell’avveniristica “casa del codice a barre” si sperimentano da vicino standard e servizi che stanno rivoluzionando l’economia e il mondo del futuro.

    Uno spazio di 450 mq allestito con avanzate tecnologie digitali, al primo piano dello storico edificio di Pietro Lingeri, in via Paleocapa 7, nel cuore di Milano. Un luogo in cui sperimentare l’innovazione, guardando al futuro. Un palcoscenico in costante mutazione, una tessitura fatta degli avvenimenti quotidiani locali che si incrociano con i trend contemporanei globali. Tutto questo è Interno 1, il concept center di GS1 Italy, che apre al pubblico con una nuova serie di tour guidati gratuiti che permetteranno di scoprire e interagire con tutte le innovazioni che – a partire dal codice a barre – hanno rivoluzionato e stanno tuttora cambiando la storia dell’economia e del mondo intero.

    In Interno 1, infatti, l’innovazione si può vedere, ascoltare, fruire e addirittura toccare, tra tavoli interattivi, schermi touch e digital wall che rilevano la presenza degli utenti attraverso appositi sensori. Questo hub è un luogo in cui l’interazione digitale è reale, grazie all’intuizione di GS1 Italy che ha voluto fin dal primo momento creare un luogo in cui sia possibile immergersi in modo coinvolgente e interattivo tra tecnologie e servizi che entrano nel quotidiano (e nel futuro) delle aziende e dei cittadini: dai progetti pionieristici sino a quelli più recenti, come l’adozione di un linguaggio comune capace di rendere più efficienti i processi e le relazioni professionali.

    «Abbiamo voluto aprire il nostro concept center ai tour guidati con l’obiettivo di ispirare, informare e sensibilizzare rispetto al valore di un linguaggio globale e interoperabile, nato con un’invenzione – il codice a barre GS1 – che negli anni ha accompagnato e accompagna il progresso tecnologico a livello globale. Interno 1 racconta infatti in modo del tutto innovativo temi come economia circolare, data driven, e-commerce, tracciabilità, logistica, rivelando come tutti ruotino attorno agli standard GS1 e a processi ottimizzati. Siamo convinti che sperimentare da vicino il nostro mondo potrà essere abilitante per tante aziende che vogliono investire sul futuro utilizzando i migliori strumenti e servizi. E interessante per tutti quei cittadini desiderosi di scoprire quell’universo di relazioni che si nasconde dietro a un tanto comune quanto poco conosciuto codice a barre, e molto altro» spiega Bruno Aceto, ceo di GS1 Italy.

    Interno 1 è, infatti, un luogo dedicato allo storytelling, all’informazione e alla formazione che ora chiunque può scoprire, prenotando i tour gratuiti in tre diversi format:

    1. Tour generali: una panoramica su standard e codici GS1 con cui migliorare i processi aziendali lungo la supply chain e non solo.

    2. Tour tematici: pensati per approfondire temi strategici per il commercio contemporaneo:

    · Filiera digitale: come digitalizzare la condivisione di informazioni lungo la supply chain e assicurare velocità, correttezza e competitività alle imprese.

    · Filiera logistica digitale: come ottimizzare i flussi fisici di merci e quelli amministrativi dall’ordine al pagamento e i processi lungo la supply chain.

    · Filiera visibile e trasparente: come abilitare tracciabilità, rintracciabilità e trasparenza verso il consumatore in un percorso che va dall’identificazione dei prodotti alla retail experience del cliente, dal gemello digitale al GS1 Digital Link, per scoprire le potenzialità dalle informazioni di prodotto (origine, storia, conservazione/manutenzione, garanzia).

    · E-commerce and omnichannel: come gestire la qualità dei dati attraverso modalità standard e codici condivisi e come avere un’unica fonte di informazioni per garantire il funzionamento dell’intero network di partner commerciali.

    · Filiera circolare e sostenibile: un approfondimento su soluzioni e strumenti per misurare la circolarità e l’impatto dei processi aziendali sull’ambiente, soprattutto le operazioni logistiche.

    3. Tour servizi: dedicati a chi già conosce i servizi di GS1 Italy e vuole approfondire.

    Maggiori informazioni sui tour e il form di prenotazione sono disponibili sul sito di Interno 1.

  • Devi ricaricare il tuo Street Defender? Ora è possibile con la ricarica OC Key più adattatore

    Hai uno spray peperoncino Asp Street Defender con la cartuccia OC esaurita da tempo, ma non sai come ricaricarlo? Da oggi è possibile grazie a Sprayantiaggressione.it.

    Il problema principale segnalato recentemente da un gran numero di visitatori riguardante questo prodotto, è la difficoltà a reperire sul mercato la cartuccia OC. Il motivo è presto detto: dal 2022 ASP ha unificato la produzione delle ricariche eliminando quella specifica per lo Street Defender e producendo un adattatore che consente di inserire ed usare la ricarica OC del Key Defender nello Street.

    Una scelta, quella dell’azienda americana, che di fatto erano in pochi a conoscere, e che ha ovviamente creato enormi difficoltà nel reperire questo prodotto.

    Una problematica che Sprayantiaggressione.it ha risolto definitivamente grazie all’adattatore OC in alluminio, disponibile all’interno del suo negozio online insieme a tantissimi altri spray urticanti.

  • PADOVA, SCRINIUM RIPRODUCE (E RESTAURA) LA BOLLA CHE RESE SANTO ANTONIO

    Realizzata la replica fedele dell’opera di Papa Gregorio IX grazie alla tecnologia 3D, prevista un’edizione limitata da 399 copie. La riproduzione numero uno sarà donata a Papa Francesco. La presentazione dell’opera al seminario Maggiore di Padova, l’operazione certificata dalla Veneranda Arca del Santo. Il presidente di Scrinium, Ferdinando Santoro: “Durante il restauro riportati alla luce i danni fatti dagli archivisti nel corso dei secoli”

     

    Nel triennio 2020-2022 ricorre l’ottavo centenario di alcuni importanti avvenimenti legati alla vita di sant’Antonio di Padova: la svolta di Antonio da monaco agostiniano a frate francescano, il naufragio e l’approdo alle coste della Sicilia, l’incontro con Francesco d’Assisi durante il Capitolo delle Stuoie.  

    In coincidenza con questo anniversario la casa editrice veneziana Scrinium, nota a livello mondiale per i restauri conservativi e la riproposizione di opere storiche, in collaborazione con il Centro Studi Antoniani e la Veneranda Arca di Sant’Antonio ha deciso di presentare la prima riproduzione scientifica della Bolla originale della canonizzazione di Antonio di Padova. 

    L’evento di presentazione si è celebrato venerdì 9 settembre 2022 al  teatro del Seminario Maggiore di Padova, il restauro e la riproduzione sono stati presentati dal professor Andrea Tilatti, docente di Storia medievale dell’università di Udine, il professor Marco Bartoli dell’Università LUMSA di Roma e Monsignor Felice Accrocca, arcivescovo di Benevento. A moderare gli interventi Sabina Fadel, caporedattrice del Messaggero di Sant’Antonio.

    Per i presenti, è stata un’occasione per studiare il reperto manoscritto, recante sigillo papale in piombo, quel documento con il quale papa Gregorio IX, ad appena undici mesi dalla morte del frate portoghese e in risposta ad una vera e propria mozione di popolo, lo proclamò Santo con formule di speciale giubilo ed espressioni di profonda devozione e ammirazione. 

    La lettura della pergamena è da oggi resa possibile grazie all’indagine paleografica svolta dal professor Attilio Bartoli Langeli sul testo in latino ma anche al lavoro di restauro preliminare affidato al Laboratorio dell’Abbazia di Praglia, che Scrinium ha promosso e finanziato. 

    “Vi si ritrova tutta l’atmosfera di quei giorni e la straordinaria devozione del popolo di Padova”, spiega il presidente di Scrinium, Ferdinando Santoro. “Si fa riferimento alla supplica dello stesso Vescovo, del podestà e del Comune, mentre nella solennità del tono e nella complessa articolazione retorica si coglie la larga fama, diffusa ben oltre la città padovana, di cui il Frate da tempo già godeva per i numerosi prodigi compiuti. E noi siamo orgogliosi di consegnare alla lettura e all’ammirazione dei nostri lettori un così prezioso documento proprio in coincidenza con questo significativo anniversario”. 

    Operando sull’originale con avanzate tecnologie di ripresa tridimensionale, Scrinium ha realizzato una replica di assoluta fedeltà scientifica sfruttando le informazioni sulle caratteristiche materiali della pergamena  e del sigillo ottenute in fase di restauro, e riferendosi allo studio paleografico che ha permesso di registrare ogni dettaglio del reperto, compresi i segni delle manomissioni operate dagli archivisti nel corso dei secoli, il sistema di appensione del sigillo, le cuciture e le varie piegature subite. L’intera operazione ha infine ricevuto la certificazione ufficiale da parte del Collegio di Presidenza della Veneranda Arca del Santo. 

    Nel corso della presentazione, Scrinium ha inoltre annunciato in anteprima un innovativo ed esclusivo progetto di integrazione della tecnologia blockchain nell’ambito della propria tradizionale attività di recupero e divulgazione del patrimonio documentario.

    Il Centro Studi Antoniani, istituzione che dal 1959 svolge attività di raccolta e ricerca scientifica del materiale documentario per conto della Provincia Italiana di Sant’Antonio di Padova, ha quindi curato il volume di studi che, insieme alla riproduzione in facsimile della Bolla di canonizzazione, compone ciascuno dei 399 esemplari della tiratura limitata mondiale dell’opera Sacra Vestigia – Antonio di Padova. Vi hanno contribuito quattordici esperti di fama internazionale, coordinati da padre Luciano Bertazzo, direttore del Centro.  

    Come è nella ultraventennale tradizione di Scrinium, l’opera Sacra Vestigia – Antonio di Padova esce in una tiratura limitata di 399 esemplari caratterizzati da una veste di grande pregio e raffinatezza, oltre che da elementi di personalizzazione che ne fanno degli autentici pezzi unici. Ogni esemplare è infatti realizzato singolarmente e con lavorazioni interamente artigianali, decorazioni artistiche d’autore e impiego di materiali altamente selezionati.

    Una serie speciale dell’opera, costituita da soli 36 esemplari in numeri romani, è stata appositamente riservata ai primi sottoscrittori del Progetto, sostenitori di Scrinium e membri attivi del Comitato di Patronage dell’azienda. L’elegante confezione di questa versione esclusiva, dedicata a papa Francesco al quale andrà in dono il numero I, presenta distintivi elementi di creatività artistica ispirati dal sentimento di riconoscenza e devozione verso il Santo Padre.

     

     

     

    SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

     

    SCRINIUM

    Nel corso della storia sono stati stampati milioni di libri, ma pochissimi sono architravi culturali sui quali si basa la nostra civiltà. Queste “carte” che travalicano il tempo sono difese in preziosi caveau dove solo pochissime mani elette, quelle dei conservatori e di una selezionatissima schiera di intellettuali, possono ancora sfogliarle. Per questo, nel 2000, è nata Scrinium, organizzazione culturale che oggi ha sede in una villa che si affaccia sul Terraglio, a Mestre. Il presidente è Ferdinando Santoro, titolare di un mandato fiduciario esclusivo, conferito dalla Prefettura dell’Archivio Pontificio, per la realizzazione, la diffusione e la promozione internazionale dei documenti custoditi all’interno dell’Archivio Segreto Vaticano. Ma non solo. Scrinium è stata scelta anche dalla Biblioteca Apostolica Vaticana e dal Sacro Convento di San Francesco in Assisi per la riproduzione scientifica di preziosissimi manoscritti. 

     

    IL PROGETTO SACRA VESTIGIA 

    Il progetto Sacra Vestigia, dedicato al recupero, allo studio e alla divulgazione di rarissime reliquie documentarie, antichi reperti manoscritti intimamente legati alla vita e alla predicazione dei grandi Santi della Cristianità, fu inaugurato da Scrinium nel 2013 con la prima, edizione degli unici scritti autografi superstiti di san Francesco e della Regola Bollata, realizzata da Scrinium con il Sacro Convento di San Francesco in Assisi, l’Arcidiocesi di Spoleto – Norcia e la Società Internazionale di Studi Francescani. Tra gli i reperti che Scrinium ha riportato alla luce, vanno poi citati la bolla “Antiquorum habet fidem” per l’indizione del primo giubileo con Bonifacio VIII, le pergamene degli atti integrali del processo ai Cavalieri Templari (1308), la supplica dei pari d’Inghilterra a Papa Clemente VII con richiesta di annullamento del matrimonio di Enrico VIII con Caterina d’Aragona (1530), ma persino gli unici scritti autografi superstiti di San Francesco. Fino al testamento di Marco Polo del 1324, lavoro, realizzato in collaborazione col Ministero dei Beni Culturali e la Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia.

     

  • Inizia l’anno accademico 2022/23 della scuola di musica “A tutta Musica!”

    La scuola di musica torinese ”A Tutta Musica!” inizia la sua attività didattica per l’anno 2022/23, tra corsi di musica e nuove proposte esclusive.

     

    Inizia il 12 settembre il nuovo anno accademico della scuola di musica “A Tutta Musica!” con sede in zona Vanchiglietta a Torino. Un appuntamento atteso, che segna la positiva ripartenza di molte attività (anche “dal vivo”) dopo due anni difficili per le note vicende sanitarie.

     

    Anche quest’anno l’offerta formativa dedicata a bambini, ragazzi e adulti è ampia e di qualità e prevede delle novità.

     

    Oltre a quella legata alla tecnica vocale, l’offerta didattica prevede un ricco elenco di strumenti musicali che possono essere studiati individualmente o in gruppo. Tra questi: pianoforte e tastiere, chitarra (classica e elettrica), violino, arpa, batteria, basso elettrico, ukulele e molti altri.

     

    Il direttore artistico della scuola Dora Tortora ha fatto scelte coraggiose e lungimiranti, affiancando alla consueta offerta didattica nuove opportunità per gli allievi, gli artisti e le band torinesi.

    “A Tutta Musica!” infatti, arricchisce la sua offerta anche per i più esperti grazie alla proposta di corsi di perfezionamento, workshop e masterclass dedicati alla “musica d’insieme”, “accompagnamento al pianoforte per cantanti” e “pronuncia in inglese per cantanti”.

    Attività che oltre a completare il calendario corsi della scuola, offrono agli allievi l’opportunità di incontrare prefessionisti che operano e conoscono il mercato musicale italiano.

     

    Una scelta che vuole mettere la scuola di zona Vanchiglietta nelle condizioni di poter “coprire un’ampia fetta” del mercato didattico musicale torinese.

     

    Di seguito le informazioni relative alla scuola musicale  A Tutta Musica!” e il profilo del direttore artistico Dora Tortora.:

     

    A Tutta Musica!” è una scuola di musica di Torino. Fondata nel 2011 è diventata un riferimento cittadino nell’ambito dello studio delle tecniche di canto e strumentali a tutti i livelli.

    Il metodo didattico scelto dal direttore artistico Dora Tortora, e applicato dai docenti, si basa sulle tecniche per l’apprendimento musicale teorizzate da Edwin Gordon. Queste tecniche si adattano alle potenzialità di base di bambini, ragazzi e adulti semplificando con un approccio pratico l’apprendimento della musica. Gli allievi possono infatti iniziare fin da subito a vivere l’esperienza del “fare musica”.

    I corsi vengono erogati – da docenti selezionati – dal vivo nelle sedi in zona “Vanchiglietta”, online o presso il domicilio degli allievi, ottimizzando tempi e modalità di insegnamento.

     

    Dora Tortora è una cantante jazz, pianista, arrangiatrice e docente italiana. Da sempre affascinata dalla musica, si è diplomata con il massimo dei voti al Conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo e ha sviluppato e ampliato le sue competenze musicali e artistiche partecipando a corsi, workshop, convegni e masterclass.

    La sua voce calda – impreziosita da un vibrato naturale – le conferisce uno charme canoro al quale è difficile sottrarsi. Ha partecipato, in qualità di voce solista, a progetti musicali e ha dato vita a importanti collaborazioni artistiche. Dora alterna la sua attività artistica con quella di docente, condividendo le sue esperienze con bambini, ragazzi e adulti. Per ottimizzare l’esperienza formativa dei suoi allievi ha scelto di utilizzare le tecniche per l’apprendimento musicale teorizzate da Edwin Gordon. Vive e lavora a Torino

     

    Maggiori informazioni su https://www.atuttamusicatorino.it/home

     

  • NUOVI MODELLI DI CONSUMO: I FATTORI DI SUCCESSO EMERGENTI PER IL FUORI CASA ITALIANO

    UNIVERSITÀ DELLA BIRRA E LIUC BUSINESS SCHOOL FOTOGRAFANO NUOVE PRATICHE, SCENARI E PROSPETTIVE NEL TERZO INCONTRO DI “A TAVOLA CON…EVOLUZIONE DEL FOOD & BEVERAGE IN ITALIA”

    I prossimi cinque anni segneranno una svolta epocale per la vita economica e sociale che conosciamo: i trend di lungo periodo (come invecchiamento demografico, digitalizzazione, evoluzione della visione della società) si intrecciano agli effetti della pandemia (risvolti economici, lavoro da remoto, abbandono delle città…), modificando in modo significativo le nostre abitudini e i nostri comportamenti di consumo. Con implicazioni inevitabili per le imprese di produzione e distribuzione nel settore Food & Beverage, che stanno reagendo mettendo in atto nuove pratiche e strategie.

    Per scoprire come si stanno muovendo e gli scenari che le attendono, Università della Birra, innovativo hub di formazione professionale promosso da HEINEKEN Italia, e la LIUC Business School attiva presso la LIUC – Università Cattaneo, punto di riferimento nazionale per la formazione universitaria in Economia Aziendale e Ingegneria Gestionale, dedicano il terzo incontro di “A tavola con… – Evoluzione del Food & Beverage in Italia”, il progetto formativo che offre uno sguardo privilegiato sui più attuali temi per il settore, approfondendo tendenze emergenti, analizzando scenari e prospettive future sulla base degli eventi degli ultimi mesi, ma anche e soprattutto offrendo strumenti operativi di analisi e azione, di gestione e problem solving. In programma giovedì 15 settembre 2022, in diretta streaming dalle 11.55 alle 13.00 sulla pagina Facebook di Università della Birra, l’incontro, dal titolo “Nuovi modelli di consumo. Scenari e prospettive”, sarà occasione per delineare le principali traiettorie evolutive dei consumi, immaginare gli scenari futuri e stilare una sorta di “decalogo” delle cose da fare e di quelle da evitare per intercettare al meglio i nuovi pattern di domanda. Con Massimiliano Serati, Direttore della Divisione Ricerca applicata e advisory della LIUC Business School, in particolare, si esplorerà il significativo adattamento ai nuovi scenari delle modalità di organizzazione della catena produttiva, di progettazione dei beni e dei servizi, di costruzione delle campagne di marketing, e di implementazione dei processi di vendita, e si analizzeranno alcuni dei più rilevanti fattori di successo emergenti, dall’attenzione al digital alla corretta gestione del trade off tra personalizzazione del prodotto e razionalizzazione dei costi, dall’estrema attenzione al cliente al ruolo dei servizi di accompagnamento alla fruizione del bene.

    «Concentreremo la nostra attenzione su queste dinamiche di evoluzione che interessano tutte le fasi della catena di acquisto di un bene: dall’acquisizione delle informazioni, alla presa di contatto esplorativa con il bene stesso, fino alle modalità di consegna e di fruizione, senza trascurare gli aspetti connessi con i fenomeni di servitization e l’evoluzione dei concetti di proprietà e di utilizzo» ha dichiarato il prof. Massimiliano Serati.

    «Con questo terzo incontro di “A tavola con… – Evoluzione del Food & Beverage in Italia”, proseguiamo nell’analisi delle implicazioni di tutti i più recenti fenomeni di attualità per i professionisti del settore, offrendo loro non solo teoria, ma risposte concrete, pragmatiche, e tutte le competenze necessarie per rimodellare il proprio business, affinché i cambiamenti del mercato e della società si trasformino in opportunità di crescita e non in limiti di azione» ha commentato Massimo Furlan, Direttore dell’Università della Birra.

     

    Il prossimo ed ultimo appuntamento di “A tavola con… – Evoluzione del Food & Beverage in Italia” si terrà il 17 ottobre con “Diventare un subscription business. Perché i modelli di business in abbonamento sono il futuro della distribuzione di cibo e bevande?”, a cura di Fernando Alberti, Professore Ordinario di Economia Aziendale alla LIUC – Università Cattaneo e docente LIUC Business School.

     

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    UNIVERSITÀ DELLA BIRRA™. L’Università della Birra™ è un progetto promosso da HEINEKEN Italia. Costituita a fine 2017, si pone l’ambizioso obiettivo di generare cultura, implementare valore e creare nuove opportunità di business per la filiera di riferimento attraverso la divulgazione di know-how e la costruzione di solide competenze professionali. La formazione, rivolta ai professionisti attivi nel canale Ho.Re.Ca. e nella distribuzione moderna e ai dipendenti dell’azienda, mette a sistema il patrimonio di conoscenze accumulato da HEINEKEN Italia nel corso della sua storia e ulteriori preziose expertise derivanti dalla sinergia con quattro parti. Cultura Birraria, Competenze Commerciali, Competenze Manageriali e Trasformazione Digitale: questi i 4 pillars su cui ruota l’offerta formativa attraverso un percorso di apprendimento teorico e pratico, proposto con codici e linguaggi innovativi e costantemente aggiornato nei contenuti, nelle tecnologie e nelle modalità di fruizione (in aula e online). Il corpo docenti comprende sia professionisti di HEINEKEN Italia sia esperti coinvolti nel progetto in qualità di visiting professor.

    Università della Birra™ è un servizio di formazione a cura di HEINEKEN Italia S.p.A. che non rilascia titoli o attestati avente valore legale. Per ulteriori informazioni: www.universitadellabirra.it

     

     

    Materiali stampa e immagini sono disponibili al link Google Drive: https://drive.google.com/drive/folders/1FQhgmkaz-lDLc4DtE39O8P_5-vI08YmQ

  • 6 edizione di #Cinemaeweb

    79 edizione del Festival del Cinema a Venezia significa pure 6 edizione di #Cinemaeweb l’originale salotto ideato da Massimo Lucidi per portare all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia dei contenuti di Valore: quale racconto della sostenibilità e dell’eccellenza verrebbe fuori se le piccole e medie imprese italiane che rappresentano un unicum nel panorama internazionale quale esempio unico di sensibilità ambientale e sociale e di crescita sostenibile. Che l’italia sia un esempio da raccontare grazie all’impegno e ai sacrifici di piccoli imprenditori e professionisti, artigiani e industriali innovatori e coesivi sono convinti gli ospiti che si sono mossi su invito di The Map Report la testata giornalistica crossmediale sulla sostenibilità nata da un progetto Unesco di cui Lucidi è direttore editoriale.

    Gli ospiti emeriti della 6° edizione di #Cinemaeweb:

    Salvio Passariello, Agristor Le Due Torri
    Romano Solai, Gruppo Sbr Service
    Tommaso Marrocchesi, Tenuta di Bibbiano Società Agricola
    Carlotta e Caterina del Bianco, Fondazione del Bianco
    Giuseppe Caruso, Imprenditore – Patron Mondo Camerette
    Ezio Bonanni, Presidente ONA (Osservatorio Nazionale Amianto) 
    Maura Gentile, Presidente Club per L’UNESCO di Roma
    Alessandra Monasta, Scrittrice e Formatrice 

    Articolo di riferimento

  • Fondazione Romualdo Del Bianco

    La Fondazione Romualdo Del Bianco è nata negli anni ’90 all’indomani della cadu-ta del Muro di Berlino dall’intuizione di Paolo Del Bianco, allora imprenditore al-berghiero, circa la necessità di favorire la conoscenza tra loro stessi dei Paesi dell’Europa centrale e orientale tramite il contatto con l’Occidente e l’attrazione che esso esercita. Da allora la Fondazione ha promosso a Firenze incontri fra giovani di quei Paesi per un totale di oltre 150.000 giornate.

    Sotto la attuale direzione delle tre sorelle Carlotta, Caterina e Corinna del Bianco, coa-diuvate dal Presidente Emerito Paolo Del Bianco, nella rete della fondazione sono pre-senti oltre 500 istituzioni di 111 Paesi dei cinque continenti che costituiscono la sua rete internazionale. Nel cda, anche Mounir Bouchenaki, archeologo di fama internazionale, Consigliere Speciale del Direttore Generale dell’UNESCO, da poco nominato Special Advisor della Fondazione Romualdo Del Bianco.

    La Fondazione promuove l’esercizio del rispetto per la diversità delle espressioni culturali, contribuendo a sviluppare rapporti di amicizia tra i Popoli attraverso l’organizzazione di incontri internazionali preferibilmente in luoghi culturali o siti patrimonio culturale, promuovendo e realizzando iniziative, ricerche, pubblica-zioni, premi e borse di studio all’insegna de “Il Patrimonio per il Dialogo tra Cul-ture”.

    La Fondazione, inoltre, si è fatta promotrice della nascita del Movimento Life Beyond Tourism Travel to Dialogue, coinvolgendo la propria rete internazionale di partenariati ad impegnarsi nella interpretazione, comunicazione e promozione dei territori del mondo. Così facendo, i siti culturali diventano centri di consape-volezza e formazione all’incontro, al rispetto, al dialogo tra le comunità locali e i viaggiatori.

    Ne consegue il rovesciamento della concezione del turismo (soprattutto quello di massa) da “minaccia” per il Patrimonio – se inteso solo come servizi e consumi – a opportunità strategica di dialogo tra civiltà, di scambio di esperienze e di best practices, per giungere a sostituire il concetto stesso di ‘turismo’ con quello di ‘viaggio per la conoscenza dei valori’.

    La sede operativa della Fondazione Romualdo Del Bianco e del Movimento Life Beyond Tourism è Palazzo Coppini – Centro Studi e Incontri Internazionali, tra gli edifici fiorentini di particolare interesse, situato nel pieno centro storico, a pochi metri dalla Stazione e dal Duomo, nell’antica via del Giglio, che metteva in comunicazione due importanti realtà religiose della città come la basilica di San Lorenzo e il convento domenicano di Santa Maria delle Vigne (poi Santa Maria No-vella). La strada seguiva un tratto del tracciato delle mura cittadine realizzato dalla Repubblica Fiorentina tra il 1173 ed il 1176.

    Nell’insieme dei suoi elementi strutturali e di arredo, è possibile individuare alcu-ni periodi fondamentali della città racchiusa dal tracciato delle mura arnolfiane. In esso, testimonianze dell’originario fabbricato medievale, individuabile nel troncone di una di quelle torri cittadine «scapezzate» nel 1250 per un decreto del governo del Primo Popolo, e quindi inglobate in residenze signorili, fino all’am-pliamento planimetrico e strutturale risalente ad epoca cinquecentesca, con la bellissima scala elicoidale in pietra e un’elegante fontana collocata in una nicchia e sovrastata da un mascherone tipico del grottesco manierista, per terminare con i rifacimenti in stile neogotico e neorinascimentale eseguiti tra la fine dell’Ottocento e il primo Novecento.

    La struttura, che è anche museo aperto al pubblico, ospita numerose testimo-nianze culturali: libri, per oltre 8.000 volumi scritti in 10 alfabeti e molteplici lin-gue, e migliaia di manufatti, donati dai numerosi partner della Fondazione in tut-to il mondo, da oltre 83 paesi. Tra le opere esposte, quelle del rinomato artista Dino De Ranieri di Pietrasanta, al quale la Fondazione ha commissionato negli ultimi 15 anni 24 statue rappresentanti personalità varie, da Leonardo Da Vin-ci a Galileo Galilei, da Michelangelo a Dante, poste nei luoghi strategici del mondo, dalla Polonia all’Armenia, dal Giappone agli USA, al Bahrain, tra cui l’ultima, dedicata a Cesare Beccaria, donata al Consiglio d’Europa lo scorso apri-le per celebrare il Semestre di Presidenza italiana del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa.

    Palazzo Coppini, intessuto con la trama della storia urbana di Firenze è sede di congressi e numerosi eventi di caratura internazionale. Completamente ri-strutturato – da settembre 2022 anche nelle attrezzature tecnologiche – è dotato di sette sale per riunioni e convegni, oltre a spazi espositivi e di ac-coglienza che possono ospitare fino a 150 persone. I prossimi appuntamenti saranno a settembre, prima con Polimi nell’ambito del progetto ERASMUS+ per la gestione dello spazio pubblico nel periodo post pandemico con riferimento ai centri storici UNESCO, e poi con ICOMOS CIF 2022 del Consiglio internazionale per i monumenti e i siti, organizzazione internazionale non governativa che ha principalmente lo scopo di promuovere la teoria, la metodologia e le tecnologie applicate alla conservazione, alla protezione e alla valorizzazione dei monumenti e dei siti di interesse culturale. Si riuniranno quindi in Palazzo Coppi-ni professionisti di grande esperienza, studenti e esperti, tra incontri di approfon-dimento e riflessione, tavole rotonde, e momenti conviviali.

    La continua ricerca di Fondazione Romualdo Del Bianco e del Movimento Life Be-yond Tourism, inoltre, di ridurre la propria impronta sul pianeta l’ha posta fin da subito fra quelle realtà che hanno investito nella dematerializzazione, nel ridurre l’impatto energetico e soprattutto nel cavalcare l’onda della promozione, comu-nicazione e valorizzazione dei luoghi a partire dai momenti preliminari del viag-gio, ponendo così le basi per il programma Luoghi Parlanti® di cui Palazzo Cop-pini è il primo ad essere stato attivato lo scorso novembre.

    Il progetto è un nuovo modo di esplorare il territorio, a metà strada tra inno-vazione e passaparola.

    Il viaggio in ottica Life Beyond TourismⓇ fornisce un impianto di riflessione e una serie di strumenti atti a raccontare il territorio, a aumentare la consapevolezza del valore negli abitanti, a intercettare viaggiatori interessati a conoscere l’identità del luogo e a conoscere gli strumenti pratici attraverso i quali possiamo valorizzare la memoria del nostro Patrimonio e renderlo fruibile grazie a un ap-proccio che unisce la conoscenza ai nuovi mezzi tecnologici.
    Il programma dei Luoghi ParlantiⓇ nasce come strumento di narrazione innovati-va dei territori per implementare la loro attrattività e l’accoglienza dei visitatori. Stimola la scoperta della destinazione prescelta attraverso il racconto fatto da coloro che la vivono e ne conoscono le particolarità. Luoghi Parlanti® è un dispo-sitivo narrativo che racconta un territorio in maniera semplice e innovativa attra-verso le voci di chi lo abita. Utilizza immagini, parole, video e testimonianze in-digene, per creare una connessione empatica con le comunità locali, per ispirare una modalità di viaggio rispettosa e sostenibile, alla scoperta di esperienze uni-che e destinazioni pressoché sconosciute ai circuiti tradizionali.

    Già attivo su rete nazionale con oltre 20 territori, da Trieste a Firenze, da Fiumi-cino a Napoli, ai 9 comuni del Mugello e alle Terre Canavesane, e appena appro-dato su scena internazionale in Repubblica Ceca con i 13 distretti e Pra-ga, raccolto anche nel volume-guida dedicato dal titolo “Luoghi Parlanti – Viag-giare per conoscere il mondo”, in collaborazione con Touring Club Italiano, fa sì che modernità e tecnologia digitale si facciano veicolo di conoscenza e esplora-zione dei tesori del passato e di un patrimonio storico-culturale da riscoprire nella sua interezza. Con la possibilità di interagire e condividere foto, suggerimenti, esperienze, il proprio posto del cuore, e di caricarli sulla apposita piattaforma di-gitale, visibile su www.luoghiparlanti.com.

    A breve, in collaborazione con gli Amici dei Musei e dei Monumenti Fiorentini e il suo Comitato per il decoro ed il restauro dei Tabernacoli, l’inserimento di circa 150 punti nella rete di Luoghi ParlantiⓇ, che saranno presentati ufficialmente nella prossima edizione del festival organizzato dalla fondazione, “The World in Florence – II Festival internazionale delle diversità delle espressioni culturali del mondo” che si svolgerà a Firenze dal 16 al 18 novembre 2022. Parallelamente, gira per il mondo la mostra Florence in The World, presente a importanti eventi del settore travel.

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    Sara Chiarello +39 329 9864843; Francesca Puliti; [email protected]

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