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  • Quando cerchi l’abito da sposa dei tuoi sogni

    Quando cerchi l’abito da sposa dei tuoi sogni, è importante fidarti del tuo istinto e seguire il tuo istinto naturale: questo è l’unico modo per sentirti più bella nel grande giorno.

    Che tu abbia appena iniziato la tua ricerca o che ci lavori da mesi, questi suggerimenti allevieranno le preoccupazioni e le ansie di alcune future spose quando cercano il loro abito da sposa.

    Provare un abito da sposa non è come comprare un nuovo paio di jeans. Un negozio di abiti da sposa acquista stili assortiti da designer in una varietà di taglie abiti da sera taglie forti, il che significa che ogni vestito si adatta in modo diverso: alcuni piccoli, altri grandi. E la tabella delle taglie di ogni designer è leggermente diversa dall’altra.

    Lo stilista ti aiuterà a indossare e togliere questi vestiti in modo da poter visualizzare al meglio come apparirà nella tua taglia.

  • EUGENIO BALZANI “Il luna park dei pazzi” è il nuovo singolo estratto dall’album del cantautore romagnolo

    Un brano che vuole essere una riflessione sui social media e sul loro effetto nella nostra vita.

    In radio dal 2 settembre

     

    La globalizzazione è veicolata dai social media che stanno, nel bene e nel male, ridisegnando un mondo nuovo nell’ambito delle relazioni umane. L’artista le vede come una sorta di Torre di Babele in cui tutti possono partecipare al grande rito del “ci sono anch’io”, dove però la vita vera, quella di chi scappa per fame o per guerre risulta sempre più lontana da noi. 

    «La guerra in corso in Ucraina, mentre scrivo, ci si è avvicinata all’improvviso e forse una riflessione, che non sia “ il muro di finta vergogna”, andrebbe fatta.» Eugenio Balzani

     

    Il luna park dei pazzi fa parte dell’album dal titolo “ItaliòPolis”, uscito lo scorso aprile: undici canzoni per un racconto unico, racconto di uno Stato che spesso non c’è, che a volte assomiglia ad una grande e confusa città, come in un gioco o in un fumetto. Si parla dei suoi strani abitanti, gli Italiani, sempre meno riconoscibili, sicuramente spaventati dalla pandemia, ma già da prima predisposti ad una collera collettiva che spaventa anche più dei virus.

     

    Etichetta: RNC Music

    Radio date: 2 settembre 2022

     

    DICONO DI “ITALIÒPOLIS

     

    «È la poetica delle piccole cose, in cui la provincia italiana si fa contenitore dei sentimenti universali, il tutto attraversato da un’amara ironia mista a invettiva.» Rumore

     

    «Eugenio Balzani e questo suo ItaliòPolis uscito a fine aprile, custodisce una delicata canzone d’autore raffinata dentro ogni suo arrangiamento.» Raro più

     

    «Si decisamente vintage nei suoni come nelle intenzioni questo “ItaliòPolis”, nuovo lavoro per il cantautore romagnolo Eugenio Balzani. Vintage perché sembra provenire da quel tempo magico per la canzone d’autore, da quel mondo incantato delle parole dove ogni linea si faceva soffice e si fa soffice e accomodante anche dentro queste liriche, dentro questo suono, dentro questo modo di pensare alla canzone. È semplicemente la vita che gira, ci dice Balzani, e la semplicità in questo piccolo grande circo del nostro tempo distopico, è un punto chiave per tutto l’ascolto.» Mei web

     

    «Il nuovo disco del cantautore di Cesena si poggia dentro un bellissimo suono vintage anche così voluto e ricercato dalla sua Recover Band e da quel Wurlitzer che spicca sovrano sull’ascolto e quel suono suonato che sa molto di famiglia, di calore di casa, di cose piccole della soffitta.» Exitwell 

     

    LINK SOCIAL

     

    Facebook: https://www.facebook.com/Eugenio-Balzani-318520318180005  

    Instagram: https://www.instagram.com/eugeniobalzani/ 

     

    BIO

     

    Eugenio Balzani nasce e vive a Cesena (FC).

    Si laurea a Bologna presso la facoltà di Medicina e Chirurgia, e attualmente svolge la libera professione nella sua città.

    A metà degli anni 90 comincia a scrivere canzoni che finiranno nel suo primo disco “Blu”, un live registrato presso il Teatro Petrella di Longiano (FC), sarà poi finalista nel 2002 e nel 2003 del Premio Città di Recanati organizzato da Musicultura con i brani “Io x Dio x 3e14” e “Normalizzazione”. 

    Svolge la sua attività cantautorale, quasi esclusivamente in ambito locale, salvo sporadiche apparizioni in manifestazioni inerenti sempre la canzone d’autore (Festival di Mantova, Borgo Sonoro ed altre).

    Nel 2012 porta in scena a “Fabbrica” presso Gambettola (FC) uno spettacolo di parole e musica “Dall’Albero alla Nuvola” ispirato al romanzo di Cormac McCarthy “Non è un paese per vecchi”, il suo autore preferito insieme ad Iosif Brodskij e Raymond Carver.

    Ha pubblicato quattro raccolte di canzoni Blù (1997), TempOrale (2001), Io x Dio x 3e14 (2013) e ItaliòPolis (2022).

     

    fonte: www.laltoparlante.it

     

  • Horizon by U-Power. Sicurezza in movimento

    Il capo chiave della gamma U-Supremacy per la stagione autunno-inverno tra le nuove creazioni presentate al Safety Expo.

     

    Per proteggere le gambe dei lavoratori donando comfort e stile U-Power ha ideato Horizon, il pantalone da lavoro della nuova linea di abbigliamento ad alta tecnologia U-Supremacy, protagonista al Safety Expo di Bergamo il 21 e il 22 settembre.

    Horizon fa da perno al total-look dell’autunno 2022. Vestibilità “jogging”, comoda per agevolare i movimenti, e tessuto U-4 U-Power 4 way stretch lo contraddistinguono come ottimo alleato per svolgere le attività quotidiane senza stress muscolare.  Pratico e versatile, è dotato di due ampie tasche anteriori, due tasche multifunzionali frontali chiuse con zip e due tasche posteriori (una con zip, una con velcro). Il lavoratore avrà tutto a portata di mano: sono infatti presenti anche tasca porta metro, fettuccia porta martello e due tasche porta ginocchiera. Comodo, morbido sulla pelle e resistente alle lacerazioni, permette di sentirsi a proprio agio anche nelle condizioni climatiche più rigide. È infatti idrorepellente, altamente traspirante e asciuga rapidamente, a prova di acquazzone. Il carre? posteriore, infine, è accentuato per la protezione della parte lombare, a conferma dell’attenzione alla salute, sempre al primo posto nella progettazione degli articoli antinfortunistici U-Power. Il nastro reflex su passante tubolare posteriore, il bottone antigraffio e il battitacco antiusura sono ulteriori elementi che sigillano un capo fatto per durare.

    Indicato per l’abbinamento con altri articoli della gamma U-Supremacy – dalla polo Libra con tecnologie di termoregolazione HeiQ Smart Temp e antibatterica HeiQ, alle felpe Venus e Galaxy, fino alla giacca Wink con imbottitura in grafene – è disponibile nelle varianti colore black carbon, asphalt grey e dark green.

    SAFETY EXPO

    21-22/09/2022

    Fiera di Bergamo

    PAD. A STAND 68A – 68B

     

    www.u-power.it

  • Giornata Internazionale della Pace 2022:”Porre fine al razzismo. Costruire la pace.”

    Il Tema 2022 per questa Giornata è “Porre fine al razzismo. Costruire la pace.”

    Il 21 settembre di ogni anno si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale della pace. L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha dichiarato questa giornata dedicata al rafforzamento degli ideali di pace, attraverso l’osservazione di 24 ore di non violenza e di cessate il fuoco.

    Ma per raggiungere la vera pace occorre molto di più che deporre le armi. Richiede la costruzione di società in cui tutti i membri sentano di poter prosperare. Si tratta di creare un mondo in cui le persone siano trattate in modo equo, a prescindere dalla propria razza.

    Come ha detto il Segretario generale António Guterres: “Il razzismo continua ad avvelenare le istituzioni, le strutture sociali e la vita quotidiana in ogni società. Continua a essere il motore di una persistente disuguaglianza. E continua a negare alle persone i loro diritti umani fondamentali. Destabilizza le società, mina le democrazie, erode la legittimità dei governi e… i legami tra razzismo e disuguaglianza di genere sono inequivocabili”.

    A Milano la Chiesa di Scientology ha ospitato una “Due Giorni per la Pace”, durante il week end 10-11 Settembre, con la partecipazione di diverse realtà presenti sul territorio, in particolare ha visto la grande partecipazione della Comunità Bengalese e dello Sri Lanka. Per l’occasione sono stati presentati ed offerti gratuitamente i materiali della Campagna Gioventù per i Diritti Umani:

    • La Guida per l’Insegnante contiene piani di lezioni, attività di arricchimento, le idee per l’attivazione degli studenti sull’educazione ai diritti umani e un elenco delle specifiche correlazioni delle lezioni agli standard dell’istruzione modello. Questa è una risorsa per l’attuazione di un completo programma di studi per i diritti umani nella tua classe o scuola, o può essere integrato in un programma di studi già esistenti.
    • La Storia dei Diritti Umani è uno straordinario documentario che spiega i diritti umani tramite il drammatico racconto della relativa storia e sviluppo dai tempi antichi fino al giorno d’oggi. È adatto a tutte le età e può essere visto in 17 lingue.
    • Annunci di Pubblica Utilità, vincitori di premi che illustrano ciascuno degli articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Questi singoli video ritraggono in termini di vita reale ciascuno dei 30 diritti umani. Sono anche andati in onda su TV, al cinema e in stadi di tutto il mondo. Sono disponibili in 17 lingue.
    • UNITED video musicale, vincitore di più di una dozzina di premi internazionali, tra cui “Miglior Cortometraggio” al New York International Independent Film Festival. Questo video musicale multietnico dà un messaggio per i diritti umani e la nonviolenza. È disponibile in 17 lingue.
    • Opuscolo Che Cosa sono i Diritti Umani? è un libretto riccamente illustrato, la versione giovanile delle Nazioni Unite della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo che rende i diritti umani comprensibili per i giovani. E’ disponibile in confezioni da 24.

    Tutti i partecipanti hanno accolto di buon grado l’iniziativa e la campagna in favore dei diritti umani, promossa dalla Chiesa di Scientology, che è stata ispirata dalle parole dell’umanitario L. Ron Hubbard: “I Diritti Umani devono essere resi una Realtà non un sogno idealistico” .

  • Mutui casa: in Toscana cresce la richiesta media (+2,4%)

    Aumenta l’importo medio richiesto dai toscani per un mutuo; secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, realizzata su un campione di oltre 27mila richieste di mutuo raccolte nella regione, nei primi sette mese del 2022 gli aspiranti mutuatari della Toscana hanno puntato ad ottenere, in media, 145.869 euro, vale a dire il 2,4% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

    Il 2022 è stato caratterizzato da un aumento dei tassi di interesse ma, nonostante questo, nella regione si continuano a chiedere finanziamenti per l’acquisto di un immobile; i rincari hanno però spinto molti aspiranti mutuatari a valutare nuove tipologie di mutuo tanto è vero che, a luglio 2022, il 34% delle domande di finanziamento raccolte da Facile.it in Toscana e presentate alle banche era per un mutuo a tasso variabile con cap, percentuale notevole se si considera che fino a pochi mesi fa 9 richiedenti su 10 puntavano al fisso.

    «Oggi le opzioni a disposizione dei consumatori sono più numerose rispetto al passato; oltre al tasso fisso e variabile si stanno diffondendo rapidamente soluzioni ibride come, ad esempio, i mutui variabili con cap, che prevedono un’oscillazione degli interessi ma con un tetto massimo per la rata mensile» spiega Ivano Cresto, Managing Director prodotti di finanziamento di Facile.it. «Si tratta di prodotti più complessi e meno conosciuti rispetto a quelli tradizionali e per questo il consiglio è di affidarsi a consulenti esperti che sappiano guidare il richiedente nella scelta della soluzione più adatta.»

    Le richieste di mutui a tasso fisso nel mese di luglio sono calate al 20% del totale, mentre la quota di quelle a tasso variabile si è attestata intorno al 45%.

    Cambia l’identikit del richiedente tipo; l’età media di chi ha presentato domanda di mutuo in Toscana nei primi sette mesi del 2022 era pari a 38 anni, valore in netto calo rispetto ai quasi 41 anni rilevati nel 2021. Ad incidere sul calo dell’età media è stato l’aumento dei richiedenti under 36 toscani che, nei primi sette mese dell’anno, hanno rappresentato il 49% della domanda. La durata media dei mutui è salita a poco più di 25 anni (era quasi 24 lo scorso anno); in calo, invece, il valore degli immobili oggetto di mutuo, sceso a circa 206.000 euro (-6,9%).

    L’andamento provinciale

    Guardando alla richiesta dei mutui a livello provinciale emerge un andamento differenziato. L’area dove sono stati chiesti gli importi più elevati è quella di Firenze dove, nei primi sette mesi del 2022, chi ha presentato domanda per un mutuo ha puntato ad ottenere, in media, 161.924 euro, seguita da Siena (148.238 euro), Livorno (143.705 euro) e Lucca (142.411 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria toscana si posizionano Prato, dove la richiesta media è stata pari a 140.045 euro, Pisa (139.513 euro) e Pistoia (135.022 euro).

    Chiudono la classifica le province di Grosseto (132.982 euro), Massa-Carrara (132.111 euro) e Arezzo, area nella quale gli aspiranti mutuatari hanno cercato di ottenere, sempre in media, 126.570 euro.

    Tassi in crescita

    Sul fronte dei tassi, come detto, i primi sette mesi del 2022 sono stati caratterizzati da un aumento del costo dei finanziamenti per la casa è aumentato. Secondo le simulazioni* di Facile.it, per un mutuo medio a tasso fisso (126.000 euro in 25 anni, LTV 70%) i tassi disponibili oggi online partono da circa il 2,60% (Taeg) con una rata mensile di 557 euro, vale a dire circa 85 euro in più rispetto allo scorso anno (ovvero 26mila euro in più di interessi se si considera l’intera durata del finanziamento).

    Se si guarda invece al variabile, i tassi disponibili online per la simulazione sopra indicata partono da 1,29% (Taeg), con una rata iniziale da 480 euro, vale a dire circa 30 euro in più rispetto a dodici mesi fa.

    Gli indici dei tassi variabili con cap disponibili oggi online, infine, partono da 1,80% (Taeg), con una rata iniziale da 503 euro.

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 27mila richieste di mutuo raccolte tramite Facile.it e Mutui.it in Toscana nei primi sette mesi del 2021 e 2022. Le simulazioni sono state realizzate tenendo in considerazione i tassi disponibili su Facile.it in data 23 agosto 2022 e 27 agosto 2021.

     

     

  • Ristorazione collettiva, le attività di Serenissima Ristorazione nel Mezzogiorno

    Leader per pasti prodotti e aziende servite, Serenissima Ristorazione ha confermato nel Sud Italia la propria capacità di portare innovazione e qualità nel settore della ristorazione collettiva.

    Serenissima Ristorazione al Sud: dall’arrivo nel 2016 a oggi

    Serenissima Ristorazione è un punto di riferimento in Italia per l’alimentazione sicura e completa. Nata in Veneto, dopo l’affermazione nel Nord ha esteso le proprie attività commerciali anche nel Mezzogiorno, dove è arrivata nel 2016. Sin da allora è riuscita a introdurre elevati standard qualitativi e innovazione nel settore della ristorazione collettiva, con risultati significativi sia in ambito socio-sanitario che scolastico. Attualmente è presente in Basilicata, Campania, Puglia e Sicilia, regioni in cui garantisce 8 milioni di pasti all’anno. Tradotto nel quotidiano, è capace di fornire 22.000 pietanze al giorno suddivise tra colazione, pranzo e cena. Il punto di partenza per Serenissima Ristorazione fu l’inaugurazione della filiale Sud ad Avellino e, nello stesso periodo, l’aggiudicazione di importanti gare nella ristorazione socio-sanitaria in Campania e in quella sanitaria in Sicilia. Un’espansione frutto del Piano Industriale stilato nel 2014 con il supporto di Maurizio Palumbo, Direttore di Filiale Area Sud Italia, e finalizzato a rispondere con efficacia alle esigenze espresse dal territorio.

    Serenissima Ristorazione, i principi alla base della crescita

    Serenissima Ristorazione è in prima linea in Basilicata e Campania anche nella ristorazione scolastica, a cui si aggiungono le attività nella ristorazione aziendale e commerciale in Puglia e Sicilia. Non solo: presso l’Azienda Ospedaliera Antonio Cardarelli di Napoli, il più grande ospedale del Sud Italia, ha avviato un centro di produzione pasti con alti standard tecnologici e di sicurezza alimentare e ambientale. Al Cardarelli è stato introdotto l’innovativo metodo Cook&Chill che assicura elevata qualità nutrizionale e organolettica, salubrità del prodotto, oltre che riduzione del rischio di contaminazione da microbi e minimizzazione degli sprechi. Tra i valori alla base della crescita vi sono quelli della sostenibilità e della valorizzazione territoriale: ne consegue una scelta di fornitori italiani a chilometro zero e bio, la selezione di materie prime di altissima qualità e iniziative di riduzione dell’impatto ambientale, come l’utilizzo di materiale compostabile al posto della plastica tradizionale. Azioni che sono valse l’inserimento di Serenissima Ristorazione tra le 300 “Green Stars” della sostenibilità nella categoria “Servizi di Ristorazione” in Italia. Supportato già da 1.500 dipendenti al Sud, il Gruppo è intenzionato a proseguire nella crescita con ulteriori investimenti specifici, che faranno seguito ai 15 milioni di euro già investiti nel Mezzogiorno.

  • PASINI “5 settembre” è il nuovo singolo del cantautore romagnolo sulle relazioni a distanza

    Non sempre le relazioni a distanza sono destinate a finire male 

    in radio dal 16 settembre

    Il 5 settembre segna la fine delle insicurezze e l’inizio di una nuova storia per il nostro artista. 

    La fine dell’estate mette sempre a dura prova le relazioni nate durante le vacanze ed è così anche per Pasini, che si ritrova a dover fare una scelta importante. 

    Lui ha già deciso di lasciarla, ma dopo aver parlato insieme, qualcosa scatta in lui e cambia rotta deciso a non lasciarla più andare. 

     

    Radio date: 16 settembre 2022

    Etichetta: Orangle Srl 

    https://www.oranglerecords.com/

    https://www.laltoparlante.it/

     

    CONTATTI SOCIAL

     

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/pasini.io/

    SPOTIFY https://open.spotify.com/artist/3yMPvFXoT03YLQrQftfr06

    TIK TOK https://www.tiktok.com/search?q=pasini%20federico&t=1662985000370

     

    BIO

    Federico Pasini, classe 1999, è un cantautore di Santarcangelo di Romagna (in provincia di Rimini). Inizia ad esibirsi sin da bambino coltivando la passione per la musica con la voglia di sviluppare un progetto artistico da portare avanti negli anni, crescendo e sperimentando sempre di più a livello di scrittura e arrangiamento musicale. Parallelamente lavora come vocalist nei locali più importanti e rinomati della riviera.

  • Manutenzione caldaia: cosa controllare?

    La manutenzione della caldaia, oltre ad essere un obbligo di legge è molto importante per mantenere il nostro impianto in ottimo stato. Si tratta di un intervento fondamentale sia in termini di efficienza, sia per quanto riguarda la riduzione dei costi energetici. Per quanto riguarda tempi e modalità relative alla manutenzione dell’impianto, sarà fondamentale consultare il libretto del nostro impianto.

    Con l’arrivo dell’inverno, infatti, sarà fondamentale avere un impianto di riscaldamento che sia il più efficiente possibile. Insieme, in grado di fornire acqua calda all’interno della nostra abitazione e soprattutto mantenere il riscaldamento.

    Cos’è la manutenzione della caldaia e quando farla?

    Per manutenzione intendiamo l’atto di conservare una cosa al fine di mantenerne costante il funzionamento. Con il passare del tempo. Infatti, lo scopo della polizia della caldaia è proprio questo, quello di mantenere il funzionamento nel tempo dell’impianto, in modo che non subisca classi o altre problematiche e soprattutto che mantenga la sua efficienza del tempo. Un cazzo di manutenzione, infatti, può portare a una forte aumento dei costi energetici relativa. L’obsolescenza dei componenti e malfunzionamenti.

    Ad esempio, il controllo della caldaia, dipendono dalla tipologia dell’impianto. Tutto sarà indicato all’interno del libretto della nostra caldaia e può essere annuale o biennale. La legge stabilisce che la manutenzione della caldaia e la prova dei fumi devo avvenire obbligatoriamente ogni due anni.

    Cosa viene effettuato durante la manutenzione della caldaia?

    Ecco quelle che sono le operazioni più importanti durante la manutenzione ordinaria delle nostre al Baia. Questa cambia da produttore a produttore in base alle specifiche dell’impianto e cosa realmente sia necessario per la caldaia stessa. Il tecnico però dovrà seguire quelle che sono tutte le indicazioni specifiche del caso e soprattutto dovrà lavorare seguendo le norme vigenti.

    In primo luogo, il primo controllo è quello di la pulizia del bruciatore, infatti quest’ultimo deve essere perfettamente pulito e funzionante, in grado di garantire una perfetta funzionamento. Successivamente verrà verificata la tenuta dell’impianto, Per garantire un ottimo funzionamento di quest’ultimo.

    Un passaggio fondamentale è quello della pulizia dello scambiatore dei fumi per evitare la creazione di inquinamento eccessivo. Controllare poi l’attaccatura dell’impianto se tutto sia impostato e settato correttamente. Verifica del tiraggio dei fumi per controllare la corretta fuoriuscita dei fumi. Voi il controllo della direzione, l’ambiente in cui si trova la caldaia, infatti, sarà fondamentale per l’impianto avere una quantità di aria non eccessiva ma nemmeno troppo bassa, questo perché potrebbe inficiare sul funzionamento della caldaia stessa. Verrà effettuato poi un controllo dell’efficienza energetica per stabilire se vi siano consumi eccessivi da parte dell’impianto. Successivamente avremo l’individuazione della presenza di componenti danneggiati da sostituire per evitare un consumo. È uno spreco da parte dell’impianto stesso e infine la prova del funzionamento generale dell’impianto, dovere attestato l’intero impianto se funzioni correttamente oppure se abbia bisogno di qualche controllo. Pronti, toc ho intervento ulteriore.

    La manutenzione di una caldaia è un intervento molto articolato e complesso che non può essere. Fatto da chiunque. Sarà necessario, infatti, la presenza di un tecnico autorizzato, specializzato e con certificati, che sarà in grado di capire appieno il libretto del vostro impianto e intervenire laddove necessario. Il tecnico dovrà predisporre un rapporto di controllo nel quale indicherà le problematiche, gli esiti e interventi fatti per assicurare un corretto funzionamento dell’impianto all’interno della vostra casa. La complessità nella manutenzione della caldaia sta nell’individuare correttamente il tipo di impianto. Infatti, il tecnico dovrà consultare il libretto relativo alla caldaia stessa per capire quali sono le caratteristiche e per determinare effettivamente i tipi di controlli da fare.

    Assistenza caldaie Roma.

    Servizio di assistenza caldaie, riparazioni sostituzioni, potete contattarci direttamente sul nostro sito. Siamo infatti una ditta specializzata in impianti di riscaldamento abbiamo dei tecnici specializzati all’interno del territorio della capitale che lavorano 7 giorni su 7365 giorni l’anno.

     

  • L’inserimento di un nuovo gatto in casa, istruzioni per l’uso

    Stai pensando di adottare un micio ma ti preoccupa la fase dell’inserimento? Niente paura: basta un po’ di pazienza e tanta amorevolezza per farlo sentire a suo agio, anche se ad attenderlo c’è già un altro gatto (o più di uno!).

    La regola fondamentare da seguire è: nessuna forzatura.

    Tutto deve avvenire nel modo più naturale e con il massimo rispetto per il carattere, la sensibilità e i tempi, sia del nuovo arrivato che delle presenze feline già in casa.

    Prima di tutto è importante che, al momento del suo ingresso, il nuovo micio trovi il suo corredino già pronto: le ciotole con acqua e cibo, la cassettina con la lettiera, la cuccia, i giochini, il tiragraffi, ecc.

    Apri il trasportino, aspetta che esca da solo e poi mostragli dove trovare le ciotole e la lettiera. Lascia che esplori a suo piacimento, senza disturbarlo o cercare a tutti i costi un contatto con lui.

    Fai attenzione a non stressarlo: non impedirgli di nascondersi e cerca di evitare gesti bruschi, rumori forti e confusione.

    Se hai altri gatti, inizialmente tieni il nuovo arrivato in una zona separata e crea un contatto esclusivamente olfattivo (ad esempio, scambiando fra i mici le coperte o i giochini).

    Se puoi, fai in modo che i gatti si vedano per la prima volta “a distanza”, attraverso un vetro o altra barriera. Il primo approccio “faccia a faccia” avverrà in un luogo “neutrale”, rigorosamente sotto controllo umano.

    L’avvicinamento fra i due deve essere spontaneo, quindi resta presente e non intrometterti se non in caso di aggressione fisica.

    Niente rimproveri, neanche se i gatti cominciano a soffiarsi o a miagolare in modo minaccioso. Invece, prova a coinvolgerli in qualche gioco per incoraggiare un’interazione positiva.

    Per l’integrazione non esistono tempi standard o risultati scontati: alcuni gatti diventano inseparabili dopo una settimana, mentre altri entrano in sintonia con più difficoltà.

    In ogni caso, col passare del tempo i gatti imparano a convivere pacificamente, tanto da accettare di condividere spazi e oggetti che prima consideravano di loro esclusiva proprietà.

    Per saperne di più >>

  • Le ecografie per il tuo cane o gatto presso l’Ambulatorio Veterinario Aleandri

    L’efficacia di ogni terapia veterinaria, si sa, dipende in gran parte dall’esattezza della diagnosi. Solo con una diagnosi precisa, infatti, è possibile applicare alla patologia del cane o del gatto la cura più appropriata.

    Allo stesso tempo, lo strumento diagnostico non deve stressare il paziente o compromettere la sua salute, soprattutto in presenza di particolari vulnerabilità sia fisiche che emotive.

    Per questo, il Centro Veterinario Aleandri utilizza l’ecografia per un ampio spettro di accertamenti e terapie.

    L’ecografia, infatti, è rapida e non invasiva, e nella maggior parte dei casi non necessita di sedazione: consente quindi di effettuare in totale sicurezza ogni tipo di controllo, anche quando l’animale è particolarmente ansioso, fragile o delicato.

    Ecco perché l’ecografia rappresenta il principale mezzo di monitoraggio durante la gravidanza del cane e del gatto.

    Per sfruttare al massimo le potenzialità di questo straordinario strumento diagnostico, l’ambulatorio del Centro Veterinario Aleandri è dotato di sale dedicate con supporti specifici e tecnologie all’avanguardia (come l’ecografo di ultima generazione appositamente studiato per uso veterinario) in grado di fornire, in tempi brevi e senza stress per l’animale, un gran numero di informazioni precise, affidabili e dettagliate.

    Con tali riferimenti è possibile non solo scoprire malattie gravi e trattarle adeguatamente prima che evolvano, ma anche procedere ad alcuni tipi di interventi molto delicati, come i drenaggi dei liquidi in corso di ascite.

    Le diagnosi effettuate con gli esami ecografici interessano molte e varie condizioni patologiche: malattie e neoplasie addominali, versamenti cavitari, biopsie, problematiche oculari, affezioni e malattie dei muscoli e dei tendini, estrazione di corpi estranei, gravidanza e patologie fetali. 

    Prenota ora l’ecografia per il tuo peloso >>

  • Massimo Malvestio: la carriera e l’attività in ambito editoriale, il focus

    Dall’acquedotto di Valdobbiadene al rischio inflazione: la lungimiranza e la profondità di pensiero dell’avvocato Massimo Malvestio sono ancora oggi motivo di notizia.

    Massimo Malvestio

    Le competenze trasversali di Massimo Malvestio

    Massimo Malvestio guida oggi Praude Asset Management Ltd in qualità di Presidente del Comitato per gli Investimenti: da lui fondata nel 2009, la società di gestione patrimoniale fornisce servizi di investimento operando su licenza della Malta Financial Services Authority (MFSA). La passione per la finanza si è intrecciata di continuo alla lunga attività professionale nell’avvocatura per poi “trovare una forma più compiuta” in Praude Asset Management Ltd: “Sono stato un grande amico di Mario Zarattini e ancora prima che si trasferisse a Lugano e fondasse la sua banca molti erano i progetti nel campo finanziario di cui abbiamo discusso insieme”, ha ricordato in un’intervista rilasciata a inizio anno. Non solo: Massimo Malvestio ha collaborato per anni con diverse testate tra cui “Nordesteuropa” e “Corriere del Veneto” analizzando in una serie di editoriali alcune storiche operazioni finanziarie e denunciando problematiche anche di natura politica ancora oggi presenti nel territorio. Il suo punto di vista accorto e lungimirante fa sì che ancora oggi i suoi editoriali siano riproposti da testate come “Italy Post”.

    Massimo Malvestio: la voce dell’avvocato negli editoriali pubblicati da autorevoli testate

    La lungimiranza dell’avvocato Massimo Malvestio riesce ancora oggi a fare notizia. Basti pensare a quanto riportato lo scorso agosto da “Vicenza Più” in merito all’acquedotto di Valdobbiadene, per il quale nelle scorse settimane si sono resi urgenti una serie di interventi sollecitati già nel 2007, in un editoriale firmato dall’avvocato: nel bel mezzo della siccità che sta colpendo pesantemente anche il Veneto, a Valdobbiadene, Segusino e Quero-Vas, a causa della crisi idrica, è stata ridotta la portata delle reti. Niente di nuovo: “Vicenza Più” ha ripreso infatti alcuni stralci dell’editoriale pubblicato nel 2007 dal “Corriere del Veneto” in cui l’avvocato sottolineava alcune problematiche di funzionamento dell’acquedotto sollecitando interventi urgenti. Non solo: qualche settimana fa anche “Venezie Post” ha intervistato Massimo Malvestio dopo che lo scorso anno, in una precedente intervista, aveva paventato la possibilità di un rialzo dell’inflazione al 5%. In molti allora espressero scetticismo: oggi la realtà ha invece dato ragione all’avvocato e la parola “inflazione” è riemersa prepotentemente nei notiziari e sui giornali con effetti che sono sotto gli occhi di tutti.

  • Addio Al Nubilato Genzano di Roma, passarlo al ristorante

    addio-al-nubilato-genzano-di-roma
    Si sposa la tua migliora amica oppure tua sorella e vuoi festeggiare in grande il suo addio al nubilato? Puoi organizzare qualcosa di veramente speciale scegliendo il ristorante come location, ma non uno qualsiasi.

    Un addio al nubilato a Genzano di Roma è quanto di meglio puoi realizzare per far felice la futura sposa, perché offre una location perfetta per creare eventi indimenticabili. Ecco come passare questo speciale evento in un ristorante con cucina di pesce di alto livello!

    Buon cibo e location fantastica

    Genzano di Roma è una location raffinata ed elegante, ideale per realizzare una festa di addio al nubilato memorabile, che nessuno degli ospiti potrà mai dimenticare. Ubicato in un contesto davvero unico, questo fantastico luogo offre un panorama straordinario, da osservare durante la degustazione di squisiti piatti tipici.

    La caratteristica che rende i piatti gustosi e inimitabili è la qualità degli ingredienti, assolutamente genuini e freschi, che danno un sapore speciale a qualsiasi ricetta. Ampia è l’offerta di piatti a base di pesce, preparati con cura e proposti in tantissime varietà.

    I tuoi ospiti e la futura sposa saranno deliziati nel degustare gli stuzzicanti antipasti, primi, secondi e contorni in grado di soddisfare qualsiasi preferenza e gusto. Durante il pasto sarà servito dell’ottimo vino e poi, per concludere una serata in grande stile, ci sarà un fantastico dessert.

    I menù molto ricchi e variegati soddisferanno qualsiasi esigenza e un ristorante a Genzano sarà sempre pronto a venire incontro anche a richieste particolari avanzate dal cliente.

    Giochi e sorprese per una serata memorabile

    Nella location puoi festeggiare un addio al nubilato divertente e all’insegna dell’ottimo cibo, e aspettarti un servizio impareggiabile, svolto da personale cortese e competente, in grado di assecondare ogni minima richiesta.

    L’eccellente servizio e l’accoglienza calorosa riservata alla clientela sono caratteristiche che fanno dei ristoranti a Genzano dei posti magnifici e spettacolari, ideali per vivere un’esperienza come quella dell’addio al nubilato.

    Qui potrai soddisfare qualsiasi necessità, grazie a menù ricchi di sapori e con piatti fatti in casa a base di pesce freschissimo. Insieme alle sue amiche più care la futura sposa può vivere momenti magici e divertenti, partecipare a giochi organizzati apposta per intrattenere lei e gli ospiti, per trascorrere tutti insieme una serata spensierata e piena di sorprese.

    Una festa piacevole per tutti

    Punto di riferimento per festeggiare gli eventi a Genzano, la location vicino Roma è indicata per offrire alla festeggiata un addio al nubilato diverso dal solito e curato nei minimi dettagli.

    A rendere piacevole i festeggiamenti, dei menù preparati con ingredienti genuini e freschi, che esaltano il sapore dei piatti, rendendoli ancora più prelibati. I ristoranti saranno a tua disposizione per consigliare quali portate inserire nel menù, per fare bella figura con i tuoi ospiti, deliziandoli al meglio.

    Gli invitati avranno modo di rilassarsi e godersi la serata gustando prelibatezze uniche, circondati da un contesto mozzafiato. Sarà come vivere un sogno, immersi in un’atmosfera da favola, per festeggiare l’ultima sera da nubile della futura sposa!

  • Credit Group Italia: il funzionamento dell’ipoteca giudiziale

    Tra le diverse forme di ipoteca immobiliare, quella giudiziale rappresenta un’opportunità non trascurabile per il creditore di ottenere, in tribunale, garanzia di rientrare delle somme che gli spettano in caso di inadempienza del creditore: gli esperti di Credit Group Italia ne approfondiscono il funzionamento.

    Milano, ottobre 2022 – Il funzionamento di un’ipoteca giudiziale si basa sul diritto, da parte di un creditore, di inoltrare richiesta esplicita e formale di ipoteca su un bene immobile del debitore, sul quale potrà quindi rivalersi nei termini di legge. Nel concreto, come spiega il team di Credit Group Italia, società che si occupa con competenza e professionalità della gestione e del recupero dei crediti, un creditore in possesso di un titolo esecutivo ottenuto tramite il Giudice competente ha la possibilità di predisporre la nota di iscrizione da presentare alla Conservatoria dei Registri Immobiliari.

    Quest’ultima si incaricherà di trascrivere l’ipoteca in un apposito registro. L’operazione ha dei costi a carico del creditore, tenuto a versare un’imposta pari al 2% dell’importo del credito, oltre a imposte di bollo e tassa ipotecaria. Una volta ottenuta l’ipoteca giudiziale, questa rimarrà valida per i successivi vent’anni e potrà essere rinnovata, purché si provveda a farlo entro la scadenza, per ulteriori vent’anni.

    Un’ipoteca scaduta non può invece essere semplicemente rinnovata, ma se fosse necessario andrebbe avviata, a carico del creditore, una nuova richiesta. Nel caso l’immobile fosse oggetto di più di un’ipoteca, le pretese dei diversi creditori verrebbero accodate e soddisfatte progressivamente, facendo riferimento alla data di iscrizione. Un’ipoteca giudiziale deve essere necessariamente pubblica. Chiunque sia interessato all’acquisto di un immobile ha infatti diritto di accertarsi, consultando i registri immobiliari, che sullo stesso non gravi un’ipoteca, e di poter verificare questa informazione autonomamente.

    L’ipoteca giudiziale si estingue insieme al debito, ovvero nel momento in cui il debitore completa il pagamento di quanto dovuto al creditore. L’estinzione dell’ipoteca non coincide però con la sua cancellazione dal registro, passaggio ulteriore che si rende necessario affinché l’immobile recuperi pieno valore sul mercato. Servirà una richiesta formale di cancellazione, avanzata dal proprietario dell’immobile che abbia soddisfatto il debito all’origine dell’ipoteca, e un atto notarile che attesti la conseguente rinuncia alle pretese sull’immobile da parte del creditore. Le spese (oneri e tasse) relative alla cancellazione dell’ipoteca sono a carico del proprietario dell’immobile.

  • Ispirazione marmo: i tavoli MY YOUR con top in grés

    Progettati per resistere all’aperto, i tavoli MY YOUR trovano spazio anche tra le mura di casa grazie ad un’estetica essenziale e all’utilizzo di materiali di pregio come il grés effetto marmo della collezione Marmoker di Casalgrande Padana.  

    Soluzioni dedicate alla zona dining, dove è necessario poter accogliere gli ospiti in modo confortevole, così come side tables da abbinare ai divani MY YOUR per creare delle composizioni coordinate e complete. I top riproducono la lucentezza, le venature e i cromatismi tipici delle lastre di marmo, comunicando eleganza. I basamenti in metallo, realizzati da MY YOUR, esaltano i top rimanendo minimali nelle forme ma divertenti nel gioco di intrecci ed intersezioni. 

     

     

    PUSH, tavolo tondo

    Massima interazione e facilità di organizzazione della tavola: queste sono le prerogative della nuova versione con top tondo del tavolo Push. Il piano in gres, disponibile in diverse finiture, è adagiato su una particolare struttura composta dall’intreccio di tondini in alluminio. Il risultato è un modello dalla forte presenza scenica che diventa protagonista dell’area pranzo. Disponibile con circonferenza di 120 o 160 cm.  

    Misure: H75,8 x Ø 120 Top x Ø 60 Base cm oppure H75,8 x Ø 160 Top x Ø 80 Base cm 

     

     

    PUSH, tavolo rettangolare

    Linee pulite e design minimalista caratterizzano questo tavolo da pranzo elegante e al contempo pratico. Push è infatti disponibile come pezzo unico da 220 cm di lunghezza, oppure nella versione allungabile fino a 318 cm, perfetta per accogliere compagnie di amici e famiglie numerose in totale comodità. La solida struttura in alluminio verniciato è abbinata ad un top in gres, disponibile nelle finiture bianco, nero e grigio. 

    Misure tavolo fisso: H75 x L220 x W100 cm 

    Misure tavolo allungabile: H75 x L220 + 49 + 49 x W100 cm 

     

     

    PUSH, tavolini

    I tavolini PUSH hanno una struttura in alluminio verniciato a polveri epossidiche in tre colori (bianco, gunmental e grigio sabbia metallizzato), maneggevole e ideale per l’utilizzo in ambienti esterni. Il top in gres con spessore 12 mm è proposto in 3 diverse finiture – marmo bianco, marmo nero e pietra – per abbinarsi al meglio con gli imbottiti che arredano la zona relax outdoor. A caratterizzare il modello è il taglio diagonale che definisce i quattro angoli. 3 anche le misure in cui è disponibile. 

    Misure: 60×60 – 60×120 – 120x120cm, H30 cm. 

     

     

    BEGIN, tavolini 

    Nati per affiancarsi all’omonimo divano, i tavolini BEGIN giocano sui contrasti: due diverse altezze, due forme di top (tondo e ovale), due colorazioni di grés (bianco e nero), una struttura in acciaio verniciato dalle linee rigorose che smorzano le rotondità dei piani. Il tutto per ricreare delle composizioni movimentate e d’effetto, in cui emerge il carattere distintivo ed elegante del grés effetto marmo.   

    Misure: H45,6 x ø55 e H29,6 x L150 x W55 

  • Inflazione e carovita: come si muovono gli investitori del mattone

    Acquistare un immobile in un momento economicamente difficile: una decisione amletica, specie in quest’ultimo periodo segnato dalla crescente inflazione e dal conflitto alle porte dell’Europa. E quali sono gli effetti sul mercato immobiliare?

    Prova a dare risposte al quesito il Presidente nazionale Fimaa – Santino Taverna – che, intervistato da immobiliare.it, spiega come la preoccupazione sia a livello globale a causa dell’aumento delle materie prime e dei costi energetici: tutti fattori con inevitabili ripercussioni sul comparto immobiliare.

    Nonostante questo scenario, gli italiani non sembrano avere timori circa la possibilità di investire ma, al contrario, la propensione ad acquistare casa e altre tipologie di immobili è sempre più accentuata. La spiegazione, secondo Taverna, è che gli italiani continuano a ritenere il “mattone” un bene rifugio dove far fruttare i propri risparmi, soprattutto per il fatto che gli immobili non sono soggetti a volatilità come i prodotti finanziari.

    Infatti, secondo Fimaa, a crescere in questo periodo è la domanda al contrario dell’offerta, con prezzi in aumento e tempi di compravendita ridotti specie nelle grandi città.

  • Insetti fondamentali per l’uomo e per l’ambiente già al tempo dei faraoni, così spiega l’egittologo Pierangelo Mengoli nel suo ultimo libro “Gli Egizi e le api”.

    Grazie all’impollinazione le api svolgono un ruolo fondamentale nel mantenimento della biodiversità, e già alle origini della civiltà umana c’era consapevolezza di questo. Una preziosa pubblicazione, a cura di Pierangelo Mengoli, documenta la relazione tra api e antichi egizi partendo proprio dai geroglifici delle Piramidi.  

     

    Bologna, 5 ottobre 2022 – Il numero di alveari si sta riducendo in tutta Europa, se gli insetti impollinatori sparissero le conseguenze per l’ecosistema sarebbero devastanti, per questo la loro tutela è indispensabile. Già gli Antichi Egizi ebbero un forte legame con questi insetti, e capirono fin da subito quanto fossero fondamentali per il mantenimento degli equilibri dell’ambiente, come documenta l’egittologo e astronomo Pierangelo Mengoli nel suo recente libro Gli Egizi e le api, edizioni Kemet, Torino 2022.

    Lo studioso analizza la connessione che gli antichi egizi ebbero con le api, viste come simboli di creazione, regalità e forza fecondatrice, infatti questi insetti furono molto presenti nella cultura egizia tra raffigurazioni, simboli di scrittura e miti, tanto è vero che un famoso mito narra come le api vennero create proprio dalle lacrime del dio del sole Ra, per questo il miele veniva chiamato la “rugiada del sole” ed era un alimento sacro, concesso solamente a divinità, re e sacerdoti. Inoltre, la straordinaria vita comunitaria degli impollinatori affascinò l’antico popolo egiziano, che vide nella perfetta organizzazione dell’alveare la rappresentazione di una comunità ideale, in cui ciascuno collabora per il bene comune.

    Una storia molto lunga quindi, che prosegue oggi con la grande cura e attenzione posta da aziende come Apicoltura Piana, che dal 1903 lavora nel mondo del miele, valorizzandone qualità, tracciabilità e sostenibilità, per supportare il benessere delle api. L’azienda bolognese ha investito su tecnologia, ricerca e sviluppo per proseguire l’antica collaborazione tra uomo e api nel rispetto dell’ambiente e della biodiversità, affidandosi a tecnologie avanzatissime come Melixa System, un sistema di monitoraggio in tempo reale e da remoto dello stato dell’apiario senza interferire con l’attività delle api. Per rispondere invece alle esigenze di un consumatore, guidato da una sempre crescente consapevolezza ecologica, ha creato la nuova linea Squeeze realizzata in polietilene (PET) riciclato al 50% che, grazie all’utilizzo di materiali più green in grado di ridurre gli sprechi e l’impatto sull’ecosistema, presta grande attenzione all’ambiente.

    “In questi anni abbiamo lavorato per migliorare la produzione e per aumentare la conoscenza sul mondo delle api, fortemente a rischio in questo momento storico. La mia famiglia da anni opera nel settore dell’apicoltura e per questo siamo particolarmente coinvolti dall’argomento. Mio padre Pierangelo ha approfondito le origini partendo dagli antichi egizi mentre io, con Apicoltura Piana, sono proiettato verso il futuro tra innovazioni sostenibili e progetti per tutelare le api. Con Melixa System per esempio siamo in grado di misurare la produzione e il benessere delle api, mentre con i nuovi Squeeze rispondiamo alle esigenze di un consumo sempre più attento e sostenibile, in questo modo coniughiamo la valorizzazione delle migliori materie prime all’attenzione degli equilibri del nostro pianeta”, dice Massimo Mengoli, Amministratore Delegato di Apicoltura Piana.

  • Nasce Progetto Itaca Bergamo L’8 e il 9 ottobre al Quadriportico del Sentierone “Tutti Matti per il Riso”, l’iniziativa per sensibilizzare sul tema del disagio psichico

    Offrire comprensione, informazioni e orientamento per superare i pregiudizi sulle malattie psichiche. Nasce con questo obiettivo Progetto Itaca Bergamo, in rete con 17 sedi sparse su tutto il territorio italiano e coordinate da Fondazione Progetto Itaca, parte di un movimento internazionale che offre una visione innovativa del disagio psichico, collaborando con importanti associazioni mondiali quali Clubhouse International e NAMI (National Alliance on Mental Illness).

     

    Una squadra che a pochi giorni dalla sua formazione si è già messa in moto in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, orgogliosa di portare in piazza anche a Bergamo “Tutti Matti per il Riso”, l’evento nazionale di raccolta pubblica di fondi nato per sensibilizzare i cittadini sul tema della Salute Mentale. Al Quadriportico del Sentierone, di fronte al Teatro Donizetti, l’8 e 9 ottobre – sarà possibile ricevere una confezione di riso e contribuire così alle attività di Progetto Itaca Bergamo. Si potrà, inoltre, donare sul sito di Fondazione Progetto Itaca www.progettoitaca.org/riso/ e ricevere a casa il riso Carnaroli nel formato da 2 e 5 kg; nella fase conclusiva dell’iter di donazione sarà inoltre possibile selezionare la sede alla quale destinare il proprio contributo.  Per maggiori informazioni o per prenotare il pacco di riso è possibile scrivere a [email protected]. È possibile ricevere 1, 5 pacchi o 10 pacchi di riso a fronte di una donazione minima di 10 euro. Inoltre, da lunedì 10 ottobre a domenica 11 dicembre 2022 sarà possibile partecipare all’esclusiva social challenge culinaria #TuttiMattiperilRiso, che premierà – grazie al giudizio esperto dello Chef La Mantia, testimonial di questa edizione della manifestazione – le 10 ricette più gustose. Partecipare è semplicissimo: basterà scatenare la fantasia e postare su Facebook o su Instagram la propria ricetta allegando una foto del piatto con l’hashtag #TuttiMattiperilRiso.

     

    Sono onorato che questo importante progetto parta anche a Bergamo – sottolinea il presidente Pietro Calvi di Bergolo garantendo una maggiore capillarità e presenza in Italia. La squadra che si è costituita è di grande valore, questo grazie a quello che Progetto Itaca negli anni ha costruito. Siamo pronti a dare il nostro contributo a Progetto Itaca, per la mente con il cuore”.

     

    Portare informazione corretta e scevra da pregiudizi è oggi più importante che mai. Tutti Matti per il Riso è un evento che organizziamo con cura e presentiamo con orgoglio, perché il suo fine ultimo è quello di spostare l’attenzione su un tema che, troppo spesso, viene evitato, trattato poco e in modo inesatto – afferma Felicia Giannotti, Presidente di Fondazione Progetto Itaca.

    Come ulteriore supporto psicologico, Progetto Itaca mette a disposizione anche una Linea di Ascolto per un primo supporto, sostegno empatico e orientamento ai servizi al numero verde gratuito 800 274 274 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 22.00, oppure 02 290 071 66 per chiamate da cellulare.

     

    www.progettoitaca.org

    Progetto Itaca Bergamo nasce grazie all’impegno dei soci fondatori Pietro Calvi di Bergolo, Marta Sticchi Deleuse Bonomi, Giorgio Berta, Giovanna Felli, Paolo Orlando, Ughetta Radice Fossati, Enrico Seccomandi, Beatrice Bergamasco, Simona Bonaldi, Filippo Cavalli, Roberta Flores Artom, Roberta Garibaldi. Francesco Gavazzeni, Maria Gavazzeni Orlando, Michele Gavazzeni, Chiara Marinoni Asti, Gianvito Martino, Marcello Pezzoli, Claudia Rota Franca Turani, Daniele Turani.

     

    Nel 1999 a Milano nasce Progetto Itaca Onlus, associazione di volontari per la Salute Mentale, e negli anni si è sviluppata a livello nazionale diventando l’organizzazione italiana più attiva e dinamica in questo campo. Offre servizi totalmente gratuiti, avvalendosi di centinaia di volontari formati e conta 17 sedi sul territorio nazionale: Il 5 luglio 2012 nasce Fondazione Progetto Itaca con il compito di coordinare il network delle Associazioni locali e promuovere la diffusione del modello su tutto il territorio italiano.

    Per sostenere Progetto Itaca Bergamo:

    IBAN: IT13B0503411121000000002345 – Banco BPM

  • Serenissima Ristorazione all’”Innovation Days 2022” per parlare di digitalizzazione e sostenibilità

    A Venezia la quarta tappa del roadshow targato “Il Sole 24 Ore”. Sul palco Giulia Putin, Chief Purchasing Manager di Serenissima Ristorazione.

    Serenissima Ristorazione: digitale, da chiave di sviluppo aziendale a leva per contrastare le disuguaglianze

    SI è tenuta lo scorso 23 settembre a Venezia la tappa veneta di “Innovation Days 2022”, il roadshow promosso da “Il Sole 24 Ore” in collaborazione con Confindustria con l’obiettivo di raccontare l’economia italiana attraverso le eccellenze regionali. Digitalizzazione e sostenibilità al servizio della ripartenza post-pandemica i temi al centro della quarta edizione. Al confronto ha preso parte anche Serenissima Ristorazione: Giulia Putin, Chief Purchasing Manager, è intervenuta come relatrice al panel “La transizione digitale come leva per lo sviluppo delle imprese”. Se da un lato l’emergenza Covid-19 ha confermato “quanto l’innovazione digitale sia un fattore chiave” per la crescita delle aziende, ha dichiarato la manager, è vero anche che la pandemia ha inasprito le disuguaglianze sociali, sia a livello territoriale che generazionale. Per contrastare il fenomeno, Serenissima Ristorazione ha fatto leva proprio sul digitale. La formazione uno degli ambiti maggiormente coinvolti, con una delle ultime iniziative che riguarda la creazione di una piattaforma e-learning: “Uno strumento digitale che rappresenta una modalità di apprendimento particolarmente interessante e flessibile, che offre importanti vantaggi, tra i quali la possibilità di ricorso alla formazione ‘anytime and anywhere’”, ha spiegato Giulia Putin.

    Trasformazione digitale e transizione ecologica, l’impegno di Serenissima Ristorazione

    Sotto il profilo dei processi aziendali, Serenissima Ristorazione ha avviato un imponente progetto di trasformazione digitale esteso a tutti gli ambiti di attività. Un esempio è la ristorazione aziendale, dove attrezzature di ultima generazione come i frigoriferi smart consentono di prenotare i pasti tramite app e ritirarli quando si vuole grazie ad un codice QR univoco. O ancora, il monitoraggio dei pasti durante il trasporto e l’utilizzo di software che consentono di inviare le diete personalizzate direttamente ai centri di produzione della società. La transizione digitale va tuttavia di pari passo con quella ecologica, ha ricordato Giulia Putin sul palco. L’integrazione delle nuove tecnologie digitali può offrire vantaggi anche sul fronte della sostenibilità ambientale. L’obiettivo di Serenissima Ristorazione è continuare ad investire per accelerare sulle due direttrici e offrire prodotti e servizi sempre più sostenibili, agili e personalizzabili: “Un chiaro obiettivo della nostra strategia per il prossimo triennio è quello di accelerare la transizione verso un’economia sostenibile e competitiva grazie a processi e strumenti più digitali”, ha concluso la Chief Purchasing Manager.

  • AFTERLIFE. A New Beginning

    È passato un po’ di tempo da quando il fenomeno artistico internazionale “La Scuola di Cluj” ha attirato l’attenzione del mondo dell’arte. Ci si chiede cosa sia successo da allora e, soprattutto, come gli artisti di oggi si rapportino al passato e come si approccino alla loro arte con una tale eredità.

    Sembra che per un certo periodo, all’inizio di questo fenomeno, la maggior parte degli artisti fosse legata da una pratica concettuale e da temi simili, come la riconciliazione del passato con il presente, soprattutto se pensiamo alla storia della Romania con il comunismo.

    Con i “nuovi” artisti nati nella democrazia post-comunista rumena si crea una situazione interessante, che li colloca in un tempo per cui è impossibile aver vissuto il comunismo, ma abbastanza vicino perché il suo segno si senta ancora. Se all’inizio, quando gli artisti di spicco sono emersi sulla scena artistica internazionale, la loro indagine principale riguardava il passato, un passato molto vivo che per artisti delle nuove generazioni è percepito solo indirettamente, allora la domanda che rimane da fare è: “e ora dove andiamo?”.
    Anche se si è disinteressati alla politica o alla storia in modo attivo nel suo processo di creazione, possiamo essere d’accordo sul fatto che nessuno esiste in un ambiente vuoto e anche le storie personali sono il risultato di una storia collettiva.
    Con lo spostamento dell’enfasi da una storia collettiva a una più personale, possiamo assistere alla nascita di una gamma più ampia di interessi diversi e di metodi individuali di creazione che pompano sempre nuova linfa nella scena artistica di Cluj, riflettendo alcuni aspetti interessanti del nostro tempo e, forse, un’ansiosa speranza per il futuro.

    Cristian Avram invita gli artisti Oana Cervinschi, Marius Ghita, Amanda Maier, Cătălina Milea and Andriana Oborocean, che oggi vivono e lavorano a Cluj, a riunirsi in un’esposizione di immaginari e pratiche diverse per lasciare il proprio segno in questa nuova vita.
    Boccanera Gallery Trento inaugura questa mostra collettiva intitolata AFTERLIFE. A New Beginning il 7 ottobre 2022.
    Non si tratta né di una sfida né di una continuazione del fenomeno passato ma, negli occhi di chi frequenta un luogo del mondo dell’arte, può certamente essere un nuovo inizio.

    A prima vista, le opere di Cristian Avram (Alba-Iulia, 1994) seguono un approccio piuttosto classico alla pittura con rappresentazioni realistiche di oggetti e scene quotidiane, estrapolate dall’esperienza personale. Tuttavia, la sua ricerca non si concentra sulla rappresentazione in sé (che agisce come un innesco e un pretesto per creare varie forme e relazioni, filtrate in modo tale da eliminare tutto ciò che non è essenziale), essendo la rappresentazione solo un mezzo per creare metafore visive che racchiudono la ricerca della verità del mondo interiore, trasformando il personale in universale, l’impossibile in possibile. Nei suoi soggetti Avram gioca spesso con i riflessi, l’incertezza e la dualità tra interno ed esterno; i dipinti stessi fungono da portali: un modo per guardare attraverso qualcosa di diverso, o forse, anche uno specchio che riflette un diverso tipo di realtà e quindi un modo diverso di vedere per l’osservatore.

    Oana Cervinschi (Zalău, 1998) è una pittrice che trova ispirazione nella storia dell’arte e nella letteratura che riflettono il motivo della solitudine, della natura intrinseca dell’uomo e del rapporto con l’ambiente circostante. Nelle sue opere cerca di rappresentare il tema dello spazio personale, scegliendo interni significativi per lei, con i quali ha sviluppato un legame intimo, soprattutto scene di vita quotidiana in cui l’artista coglie il modo in cui lo straordinario può infiltrarsi anche nei luoghi e nelle situazioni più ordinarie. La figura umana è di solito latitante o assente dai suoi dipinti, denotando un senso di isolamento. Le sue opere possono essere viste come una rappresentazione onesta della vita quotidiana, di oggetti e attività banali, che sono universali e a cui le persone possono relazionarsi indipendentemente dal loro background socio-culturale.

    I dipinti di Marius Ghita (Satu Mare, 1999) portano con sé un notevole senso di nostalgia, dovuto al suo forte legame con l’infanzia e i luoghi del passato, come la casa dei genitori. Mentre lavora, Ghita è in un processo di perenne interrogazione e scoperta, spostando la sua prospettiva dall’esperienza all’immaginazione, lasciando che sia quest’ultima a riempire i vuoti della memoria attraverso una ricerca allegorica del noto e dell’ignoto, dell’umano e del dubbio. L’artista utilizza le tecniche della pittura tradizionale per costruire ambienti che contengono la solitudine umana e alludono all’oscurità della percezione. Nelle sue ambientazioni, il paesaggio è vivo tanto quanto i suoi personaggi e coesistono apparentemente attraverso una simbiosi relazionale e cromatica.

    Amanda Maier (Oradea, 1996) è una fotografa le cui esplorazioni consistono principalmente nel mezzo della pellicola istantanea polaroid. Lavora in serie come diari fotografici come in Fragments of time, un puzzle di sentimenti ambientato in un contesto rinascimentale nella città di Venezia; questo diario nasce dall’idea di un ricordo: uno stato effimero in un certo momento, che si cerca disperatamente di conservare, ma che inevitabilmente svanisce. La maggior parte delle fotografie istantanee di questa serie ritraggono una misteriosa silhouette femminile catturata in varie situazioni intime. Un’altra serie, intitolata In Blue, presenta un diario di fotografie istantanee scattate in un ambiente acquatico. L’acqua esalta le distorsioni uniche di ogni fotografia, dando l’illusione di gesti incantevoli. Mentre le fotografie accendono l’idea di libertà e di pace, le loro cornici suggeriscono l’indubbia prigionia dell’essere umano nella morsa del tempo.

    Cătălina Milea (Bistrița, 2000) preferisce lavorare con un medium classico come i colori ad olio o il pastello secco su superfici di medie dimensioni per stabilire un rapporto più intimo con lo spettatore. Può essere descritta come una cacciatrice di significati, spinta dalla sua sensibilità verso l’inspiegabile, dipingendo l’assurdità delle apparenze quotidiane ed esplorando le incognite dell’essere. Nel processo di costruzione del suo immaginario, Milea trova ispirazione in varie fonti, dalla mitologia ai bestiari del Medioevo. Con il suo campo di ricerca dominante nel Realismo Magico, la contraddizione diventa una delle chiavi principali per comprendere la sua visione. Tutti i suoi personaggi sono rappresentati in uno scenario di tragica ironia, spesso in modo fantasmatico. In molte delle sue opere si possono osservare diversi tipi di modelli organici che combinano il pittorico con il decorativo come mezzo di transizione tra il mondo della realtà e quello della fantasia.

    La fotografia e il video sono gli strumenti principali di Andriana Oborocean (Transnistria, 1995) accompagnati da altri, come il cucito e la scultura. Costruisce opere pensate per generare risposte psicologiche ed emotive, esplorando temi legati all’identità, alla vulnerabilità e al contatto affettivo tra le persone. È frequente che faccia uso di elementi organici provenienti dalla natura e dalla tecnologia, spesso esposti insieme a elementi mistici ed eterei. Ogni sua opera incarna un’estetica personale, quasi surreale.

    Dates

    Opening 07.10.2022
    6pm – 9pm

    08.10.2022 –
    19.11.2022


    Location
    Boccanera Gallery Trento
    Via Alto Adige 176
    Trento


    Artists
    Cristian Avram
    Oana Cervinschi
    Marius Ghita
    Amanda Maier
    Cătălina Milea
    Andriana Oborocean

    AFTERLIFE. A New Beginning

  • Intervista a Luigi Ferraris: Gruppo FS, al via il piano da 190 miliardi

    Gruppo FS ha recentemente varato un Piano Industriale da 190 miliardi di euro per i prossimi dieci anni: infrastrutture e tecnologie i principali investimenti. L’intervista all’AD Luigi Ferraris.

    Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris: "Serve una pianificazione per la realizzazione e il completamento delle infrastrutture"

    Realizzare tutti gli investimenti programmati, rendere attraente il trasporto collettivo rispetto a quello individuale, raddoppiare la quota di trasporto merci su rotaia e coprire almeno il 40% del fabbisogno energetico tramite lo sfruttamento di fonti rinnovabili: l’AD Luigi Ferraris illustra i primi quattro obiettivi del Piano industriale, da quasi 200 miliardi di euro, recentemente varato dal Gruppo FS. La società mira a sfruttare le aree di proprietà per l’approvvigionamento e la produzione di energia con lo scopo di sostenere almeno il 40% del proprio fabbisogno totale, contribuendo, al contempo, alla transizione ecologica del Paese. Dalla buona riuscita degli ingenti investimenti dipendono non solo la modernizzazione del nostro Paese e lo sviluppo della sua inclinazione competitiva, ma anche la sostenibilità economica, ambientale e sociale. Oggi è necessaria "una pianificazione che guardi alla realizzazione e al completamento delle infrastrutture", spiega Luigi Ferraris. "Significa – aggiunge – finanziare e pianificare la realizzazione completa, dando certezze sulla sua esecuzione e sui tempi e creando così le condizioni per realizzare investimenti sull’indotto turistico o imprenditoriale. Traguardare le necessità future anche sul fronte delle professionalità occorrenti".

    Luigi Ferraris: "Rendere la mobilità merci e quella collettiva passeggeri più efficace, semplice e sostenibile"

    Per raggiungere gli ambiziosi obiettivi prefissati, conferma Luigi Ferraris, il Gruppo è impegnato nella riorganizzazione delle diverse società, aggregandole in quattro poli: infrastrutture, passeggeri, logistica e urbano con un coordinamento centrale di tutte le attività internazionali. "Ogni polo ha una propria missione – spiega – ma il progetto è unico: rendere la mobilità merci e quella collettiva passeggeri più efficace, semplice e sostenibile, rivitalizzando le città e i territori e sostenendo attività produttive e turismo". È quindi necessario puntare sulle persone e sull’innovazione digitale. Piattaforme su misura consentiranno di rendere "rapidi ed efficaci processi aziendali complessi, dalla logistica al monitoraggio delle infrastrutture fino a creare le condizioni per una mobilità passeggeri smart e integrata". Attraverso gli investimenti, potranno inoltre essere realizzate e gestite infrastrutture per una mobilità urbana sostenibile, fornendo "soluzioni di logistica di primo e ultimo miglio nelle stesse aree urbane". Luigi Ferraris approfondisce infine il tema legato alla logistica e merci: per competere con il trasporto su gomma, che oggi continua ad avere la meglio, è necessario, conclude, "diventare un operatore di sistema, anche attraverso partnership mirate", mantenendo un approccio europeo.

  • Studio Legale Scaramuzzo: la procedura per denunciare un episodio di malasanità

    Chi ha subito danni in ambito medico-ospedaliero  può intraprendere azione legale per ottenere un equo risarcimento. A questo scopo è necessario rivolgersi a  professionisti specializzati in casi di responsabilità sanitaria, come lo Studio Legale Scaramuzzo.

    Milano, ottobre 2022 – Lo Studio Legale Scaramuzzo, che rappresenta le vittime di malasanità dal 1999, sa bene che – nonostante l’alto numero di variabili che può entrare in gioco – una consulenza per malasanità segue una procedura perlopiù standard. Il primo passo è recuperare la documentazione disponibile relativa all’evento che si intende denunciare. Cartelle cliniche, copia del consenso informato, ricette, prescrizioni: tutto ciò che può servire a fornire un quadro dettagliato dell’accaduto.

    Questo materiale risulterà utile nel momento in cui si prenderà contatto con uno studio legale specializzato. Dopo una prima fase di indagine professionale, verificati i presupposti per procedere, si potrà così passare ad un’azione stragiudiziale e, quando necessario, giudiziale di risarcimento danni da errore medico. 

    Lo studio legale procederà a: 

    • in primo luogo a sottoporre a visita il paziente, avvalendosi di medici specialisti, quindi ad acquisire una perizia medica di parte necessaria a sostenere e documentare l’ipotesi di danno da malasanità; 
    • solo a questo punto, valutate accuratamente anche le possibilità di successo dell’azione, si potrà procedere dapprima ad un tentativo (obbligatorio) di bonaria composizione della controversia e, quindi, in caso di insuccesso, ad un’azione giudiziale di risarcimento danni

    Lo Studio Legale Scaramuzzo esonera il cliente da ogni spesa anticipata fino a risarcimento ottenuto.

  • The Venice Venice Hotel sceglie Sirius di Stella

    La raffinata collezione di Rubinetterie Stella adorna le sale da bagno del suggestivo hotel veneziano.

    The Venice Venice Hotel è un cinque stelle dall’allure internazionale, situato a Palazzo Ca’ da Mosto, presso Rialto, nel cuore della città lagunare. Al suo interno contributi artistici di grande caratura elevano i luoghi dell’antico palazzo a vere e proprie opere site-specific. Al piano terra un ampio sotoportego ospita diversi format di ristorazione e un concept store di prodotti iconici. Ai piani nobili si trovano l’esclusivo Venice Bitter Club e una grande sala ricevimenti con un’installazione del noto brand Venini. Nel punto più alto del palazzo un’altana permette di affacciarsi su Canal Grande e sull’intera città di Venezia. Le camere, dai preziosi soffitti e con scorci impareggiabili, sono allestite in uno stile veneziano inedito e assolutamente contemporaneo che fondendo architettura, moda, arte e design raccontano la storia delle avanguardie artistiche più influenti del secolo scorso.

    Per le sale da bagno di questo suggestivo hotel è stata scelta la collezione Sirius, frutto della collaborazione di Rubinetterie Stella con l’architetto francese Arnaud Behzadi. La serie, connotata da un carattere semplice e puro, è in grado di esprimere un’allure di lusso e raffinatezza senza cedere al virtuosismo. Le forme arrotondate, arricchite da una trama dentellata, tratteggiano una proposta sobria e garbata. Un solo dettaglio, ben dosato, rende unica e preziosa la collezione: la superficie in rilievo delle maniglie, sapientemente lavorata per ottenere delle sofisticate scanalature.

    www.rubinetteriestella.it

  • Alessandro Benetton: tre film da cui trarre insegnamento

    Alessandro Benetton ha consigliato ai suoi followers tre film interessanti, ricchi di insegnamenti da cui trarre spunto. L’obiettivo è affrontare le nuove sfide di quest’anno con rinnovata grinta.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton: l’importanza di accettare i propri limiti

    Settembre è spesso il mese della ripartenza: dopo il periodo di vacanze, ci si dedica a nuovi progetti e riprendono gli impegni. "Il modo migliore che conosco per partire dandosi la carica è quello di circondarsi di nuovi stimoli", ha spiegato Alessandro Benetton in un recente video pubblicato sul suo canale Youtube. Proprio per questo ha deciso di condividere con chi lo segue tre suggerimenti cinematografici, tre film in grado di trasmettere degli insegnamenti universalmente utili. Il primo è "A Beautiful Mind" (2001), l’avvincente storia del matematico John Forbes Nash Jr. Oltre a essere un Premio Nobel, si tratta di una persona affetta da una patologia importante: "È un film che consiglio in primis per la storia di questo grande personaggio, ma anche per quello che ci insegna. John Nash era sicuramente un genio ma aveva un grandissimo limite, soffriva di schizofrenia. Questa condizione non solo aveva pesantissime ripercussioni nella sua vita quotidiana, ma anche sui suoi progressi come matematico". Per Alessandro Benetton il film insegna l’importanza dell’accettazione nel superamento dei propri limiti: "Tutti noi abbiamo qualcosa che sembra metterci i bastoni tra le ruote, spesso la reazione è arrendersi o ignorare il problema. Il film ci indica invece una terza strada, quella di conoscere il proprio limite, accettare che fa parte del percorso e andare avanti facendo tesoro di questa nuova consapevolezza".

    Alessandro Benetton: dal cinema tanti insegnamenti

    Alessandro Benetton ha consigliato altri due film ai propri followers: "L’arte di vincere" (2011) è tratto dalla storia vera dell’Oakland Athletics, una squadra di baseball americana che, alla fine del 2001, si era trovata sconfitta su tutti i fronti e privata di alcuni giocatori importanti. È toccato all’allora Direttore Generale risollevarne le sorti, trovando una nuova strada per cambiare la situazione: "A volte il successo arriva perché si ha il coraggio di pensare con la propria testa, anche quando questa suggerisce dei percorsi inusuali". Prima di invitare a condividere nei commenti altre riflessioni e suggerimenti cinematografici, Alessandro Benetton ha consigliato un terzo film, "Rush" (2013). La pellicola racconta la storica rivalità tra Niki Lauda e James Hunt, grandissimi piloti di Formula 1. Caparbietà, resilienza e l’importanza della competizione sono al centro di questo film: "Nella crescita personale così come nel business, nessuno cresce veramente senza la voglia di primeggiare", ha concluso l’imprenditore.

  • Infissi e balconi: dal Decreto aiuti-bis novità per le vetrate amovibili

    Installare nuove finestre in legno è una delle prerogative contemplate dai diversi incentivi per l’efficientamento energetico, ma da oggi ci sono nuovi sviluppi anche per verande e balconi. Il Decreto Aiuti-bis contiene importanti novità per le VEPA, ovvero le vetrate panoramiche amovibili.

    L’art. 33, infatti, stabilisce che per la loro installazione non sono più necessari permessi del Comune in quanto intervento di edilizia libera. In sostanza, si tratta di vetrate trasparenti in grado di migliorare le performance energetiche di un’abitazione, nonché quelle acustiche. Per poter essere installate, le funzioni che devono essere in grado di svolgere sono riduzione delle dispersioni termiche, protezione da agenti atmosferici e, appunto, risparmio energetico: gli esperti stimano un risparmio del 30% sulla bolletta.

    Le vetrate panoramiche, tuttavia, non devono né aumentare la volumetria di un balcone o veranda, né cambiarne la loro destinazione d’uso, oltre ad evitare di modificare l’aspetto estetico dell’edificio. Altro aspetto di assoluta importanza, infine, è quello fiscale: per la messa in opera delle VEPA è altresì possibile fruire della detrazione del 50% a condizione che porti ad un effettivo miglioramento dell’efficienza energetica, allo stesso modo degli infissi in legno di qualità.

  • Enel: il percorso professionale di Claudio Machetti

    Claudio Machetti è l’attuale Direttore della Global Energy and Commodity Management Business Line di Enel, fino a marzo 2021 denominata Global Trading.

    Claudio Machetti

    Claudio Machetti: la formazione e le prime esperienze professionali

    Claudio Machetti nasce nel 1958 a Roma e qui si diploma presso il Liceo Classico "Tito Lucrezio Caro". Sempre nella capitale si laurea in Scienze Statistiche presso l’Università La Sapienza. Nel 1983 ha inizio il suo percorso professionale presso il Banco di Roma come impiegato nella filiale di Milano. Successivamente viene trasferito alla Direzione Centrale di Roma dove, in qualità di analista finanziario, si occupa di valutare la situazione creditizia dei grandi gruppi industriali del Paese. Diventato ormai esperto in equity, passa ad essere funzionario della Direzione Finanziaria, Ufficio Analisi Finanziarie e nel 1990 viene promosso a Vicedirettore Responsabile del Nucleo Analisti Finanziari. Due anni più tardi lascia il Banco di Roma per entrare in Ferrovie dello Stato Italiane come Dirigente Responsabile dell’Unità Mercati Finanziari e nel 1996 è a capo della Direzione della Finanza Operativa. In quel periodo Claudio Machetti opera anche in qualità di Amministratore Delegato di Fercredit, società finanziaria specializzata in ambito captive nei settori del factoring, del leasing e del credito al consumo.

    Il percorso di Claudio Machetti in Enel

    Il 2000 coincide con l’ingresso di Claudio Machetti in Enel in qualità di Responsabile dell’Area Finanza. Il manager partecipa alla nascita di Enelfactor, la finanziaria del Gruppo per la quale ricopre anche il ruolo di Amministratore Delegato. Diventa inoltre Presidente di Fondenel e Fopen, rispettivamente il fondo pensione integrativo dei dirigenti Enel e il fondo pensione di operai, impiegati e quadri del Gruppo. È il 2005 quando viene nominato Direttore Finanziario, rispondendo direttamente all’Amministratore Delegato. Nella sua agenda si trovano anche attività legate ai board di diverse consociate come Endesa, Terna e Wind Telecomunicazioni. Nel 2009 assume l’incarico di Direttore della Direzione Risk Management e nel 2014 viene invece chiamato a dirigere la Global Trading (oggi Global Energy and Commodity Management), la nuova Business Line di Enel per la quale gestendo il sourcing di carbone, gas e olio combustibile, l’operatività sui mercati all’ingrosso di gas ed energia elettrica nonché l’ottimizzazione commerciale del parco di produzione del Gruppo. Claudio Machetti è inoltre Amministratore Unico di Enel Global Trading S.p.A., veicolo societario della Business Line in Italia.

  • Come adottare un modello d’impresa sostenibile grazie al fotovoltaico: la testimonianza di Elmec Solar a Orticolario

    Elmec Solar, in collaborazione con KPMG, è stata protagonista all’interno dell’incantevole contesto di Villa Erba per un momento di confronto su temi di sostenibilità ambientale.

    Prosegue la collaborazione tra Elmec Solar, l’azienda del gruppo Elmec che si occupa di installare e manutenere impianti fotovoltaici residenziali e industriali, e Orticolario, l’evento culturale dedicato a chi vive la natura come stile di vita.

     

    Dopo due anni in versione virtuale con Orticolario The Origin e con eventi sul territorio comasco con Orticolario Diffuso, l’evento è tornato alla sua forma originaria, in presenza, presso la prestigiosa sede di Villa Erba sul Lago di Como, dal 29 settembre al 2 ottobre.

    Giunto alla sua dodicesima edizione, Orticolario ha presentato anche un programma di iniziative che hanno posto l’accento sull’importanza di adottare forme di approvvigionamento sostenibile con ospiti illustri, tra cui Elmec Solar.

     

    L’azienda varesina ha partecipato alla manifestazione attraverso le parole di Alessandro Villa, Amministratore Delegato di Elmec Solar e Membro del Consiglio di Italia Solare, in partnership con KPMG – rete di società indipendenti specializzata nella fornitura e revisione di servizi professionali alle imprese – con l’obiettivo di condividere un momento di confronto sulle misure che vengono messe a disposizione per le aziende che decidono di adottare un modello di impresa sostenibile ed i vantaggi e benefici ad esso correlati.

    “Orticolario è una realtà con cui siamo entrati subito in sintonia e con cui condividiamo un obiettivo comune: il rispetto per la natura che ci circonda e l’adozione di uno stile di vita non impattante per il nostro pianeta. Un obiettivo che possiamo perseguire grazie ai benefici offerti dalle forme di approvvigionamento sostenibile come ad esempio il fotovoltaico”, afferma Alessandro Villa, Amministratore Delegato di Elmec Solar e Membro del consiglio di Italia Solare. “Le conseguenze dell’emergenza climatica sono sotto gli occhi di tutti e lo testimoniano eventi impetuosi come le alluvioni o le variazioni delle temperature stagionali. Guardando al traguardo del 2030 per i Global Goals, ma anche indietro, agli accordi internazionali che vedevano nel 2020 l’anno del cambiamento, oggi possiamo dire che c’è ancora molto da fare e tutti dobbiamo impegnarci per raggiungere gli obiettivi del cambiamento”.

    “In questo periodo storico, più che mai, rispettare la natura è una priorità e un’urgenza, soprattutto per chi verrà dopo di noi. Pertanto, è fondamentale cambiare mentalità: smettere di utilizzare le risorse limitate e orientarsi verso quelle inesauribili. Elmec Solar va da sempre in questa direzione e Orticolario, contraddistinto dal doppio valore ambientale e sociale, ne condivide la visione e gli intenti”, commenta Moritz Mantero, Presidente di Orticolario.

     

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    Elmec Solar

    Elmec Solar, società B Corp certificata, è l’azienda del gruppo Elmec di Brunello (VA) che si occupa di energie rinnovabili e di sostenibilità energetica. Elmec Solar progetta e installa impianti fotovoltaici solari, sistemi per l’accumulo di energia, pompe di calore, colonnine di ricarica elettrica e sistemi di digital lighting con il massimo dell’attenzione e con l’intento aiutare famiglie e imprese a raggiungere i loro obiettivi di sostenibilità ambientale e di efficientamento dei costi dell’energia. L’azienda è parte integrante di un polo tecnologico che quotidianamente dialoga con le più importanti realtà internazionali. Un modello che è riconosciuto per il costante contributo all’innovazione e allo sviluppo, tra le 50 aziende leader nella digital transformation scelte da Forbes. In questo contesto, Elmec Solar opera con affidabilità secondo i più elevati standard qualitativi. Ulteriori informazioni: https://www.elmecsolar.com/

     

    Orticolario

    Orticolario, giunto alla dodicesima edizione, è l’evento culturale dedicato a chi vive la natura come stile di vita. Teatro della manifestazione è il parco botanico di Villa Erba a Cernobbio (CO), dimora ottocentesca affacciata sulle sponde del Lago di Como, residenza estiva dell’infanzia del regista Luchino Visconti. Tratto distintivo dell’evento è la proposta di giardini tematici e installazioni artistiche ispirati al tema dell’anno, tra i quali spiccano le realizzazioni dei selezionati al concorso internazionale “Spazi Creativi”. La manifestazione è arricchita da un’ampia offerta di piante rare, insolite e da collezione, artigianato artistico e design con circa 270 espositori rigorosamente selezionati, da un fitto calendario di incontri e da numerosi laboratori didattico-creativi per i bambini, oltre a performance ed esperienze. Al centro della rassegna, l’arte, capace di andare oltre e di abbattere i confini tra interno ed esterno. Durante i quattro giorni di evento e per tutto il resto dell’anno vengono raccolti contributi per il Fondo Amici di Orticolario, che sostiene progetti per la promozione della cultura del paesaggio e per cinque associazioni benefiche del territorio. La prossima edizione si svolgerà da giovedì 28 settembre a domenica 1° ottobre 2023. Ulteriori informazioni: www.orticolario.it

  • WEBINAR GRATUITO PER ARCHITETTI

    Liberare l’aria domestica da impurità, batteri, odori e gas nocivi che residuano in cucina è ora possibile, grazie a un innovativo sistema di sanificazione al plasma per cappe e piani di cottura. La tecnologia di purificazione Aira per impianti di aspirazione domestici sarà al centro del webinar gratuito organizzato da Mares Marketing per venerdì 7 ottobre 2022 alle ore 16:00.

     

    Rivolto ad architetti, geometri, designer e professionisti nell’ambito dell’air quality, il webinar “Progetta e ristruttura la tua casa senza limiti con la tecnologia Aira” presenterà ai professionisti la nuova gamma di prodotti per la purificazione dell’aria firmati Purehomeideas. I sistemi di filtraggio per cappe da cucina e piani di cottura Aira sfruttano l’azione dell’innovativa tecnologia al plasma per purificare l’aria di scarto, eliminando batteri, odori e impurità e reimmettendo nell’ambiente solo aria pulita e sanificata. Tema caldo in questo periodo e che sta a cuore a tutti, è il risparmio energetico, garantito grazie ai filtri al plasma Aira. Il sistema filtrante con tecnologia al plasma infatti evita la dispersione all’esterno  dell’aria calda d’invero e dell’aria fresca in estate.

     

    Intuitivi da installare nelle cappe domestiche comunemente diffuse sul mercato, i filtri al plasma Aira sono una soluzione efficiente, ecologica e senza necessità di manutenzione, con durata di oltre 5 anni e garantita dalle certificazioni ambientali VDE, IUTA e Olafasense. La gamma offre un range diversificato di prodotti per rispondere alle esigenze di ogni cucina: dal filtro RONDO per cappe con camino o a soffitto, al filtro PLANO per cappe da incasso o isola, fino ai filtri QUADRO e QUADRO L per piani cottura con cappa integrata.

     

    I filtri al plasma Aira si montano rapidamente con sistema plug and play su qualsiasi modello di cappa, anche già installata, rendendosi scelta ideale per la libertà e flessibilità non solo per la progettazione, ma anche per operazioni di ristrutturazione di cucine domestiche.

     

    La tecnologia innovativa Aira offre numerosi vantaggi anche nello studio e nella realizzazione degli impianti di ventilazione: una scelta efficace sia per unità immobiliari singole che condominiali.

     

    La linea di filtri al plasma Aira si inserisce nell’offerta Purehomeideas per il benessere domestico e non solo. Costola di Mares Marketing, Purehomeideas propone ai consumatori soluzioni di ventilazione e purificazione dell’aria innovative e creative, attraverso prodotti unici sul mercato, tecnologicamente avanzati e dall’anima green.

     

    Per partecipare al webinar occorre prenotare un biglietto gratuito all’indirizzo webinaraira.eventbrite.it, o collegarsi direttamente a meet https://meet.google.com/hdb-vfsw-mpt

     

     

     

    Maggiori informazioni sull’offerta di prodotti per l’air quality di Purehomeideas sono disponibili sul sito www.purehomeideas.com

  • Andrea Mascetti: ESG, lo Studio Legale Mascetti nel raggiungimento dell’accordo per Rosignano

    Il contributo dello Studio Legale guidato dall’avvocato Andrea Mascetti nel raggiungimento dell’accordo tra il fondo Bluebell Capital e Solvay che mette fine alla campagna attivista One-Share Environmental, Social and Governance (ESG).

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti: lo Studio Legale Mascetti a fianco del fondo Bluebell nella campagna attivista ESG su Rosignano

    Lo Studio Legale Mascetti, fondato nel 2004 dall’avvocato Andrea Mascetti, ha assistito il fondo Bluebell Capital Partners Limited nella vertenza che ha portato alla sottoscrizione di un accordo con la multinazionale belga Solvay relativo all’area industriale di Rosignano nel livornese. L’intesa prevede l’impegno di Solvay a ridurre le emissioni di CO2 e ad azzerare lo scarico di residui in mare entro il 2050: in questo modo “è stato raggiunto il necessario equilibrio tra le necessità del polo industriale toscano e quelle, altrettanto fondamentali, di tutela ambientale dell’area”, spiega in merito l’avvocato Andrea Mascetti. La firma dell’accordo pone fine alla campagna attivista One-Share Environmental, Social and Governance (ESG) che ha impegnato per anni il fondo Bluebell Capital nell’ottica di migliorare le prassi ambientali a Rosignano.

    Andrea Mascetti: profilo e specializzazioni dello Studio Legale Mascetti

    È il 2004 quando l’avvocato Andrea Mascetti, dopo una serie di importanti esperienze in rinomati studi legali, decide di intraprendere un percorso lavorativo autonomo e dà vita allo Studio Legale Mascetti. L’aggiornamento costante delle competenze dei professionisti di cui si avvale, unitamente alla rete di collaborazioni che ha saputo costruirsi negli anni a livello nazionale e internazionale, lo hanno portato a crescere significativamente acquisendo notevole rilievo per la qualità delle consulenze fornite in ambito giudiziale e stragiudiziale a privati, società e amministrazioni pubbliche che necessitano assistenza in materia di diritto civile, amministrativo e penale. Web reputation, diritto ambientale e normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti (Legge 231), al centro di casi sempre più discussi dall’opinione pubblica, sono alcune delle materie giuridiche in cui lo Studio Legale guidato dall’avvocato Andrea Mascetti è altamente specializzato.

  • Marco Domizio: lo smaltimento dei rifiuti in Ares Ambiente

    Ares Ambiente, società fondata da Marco Nicola Domizio, approfondisce il tema della classificazione dei rifiuti, regolamentata dal Codice Europeo dei Rifiuti e dal D.Lgs. 117/2020.

    Marco Nicola Domizio: il recupero dei rifiuti in Ares Ambiente

    Ares Ambiente, specializzata nello smaltimento, recupero e trasporto di rifiuti speciali (pericolosi e non pericolosi), è stata fondata da Marco Domizio ed è attiva su tutto il territorio nazionale. I rifiuti gestiti dall’azienda provengono da un’ampia varietà di attività produttive, di vendita all’ingrosso e di distribuzione di prodotti appartenenti a diverse categorie merceologiche. Tra queste troviamo: attività agricole e agro-industriali; attività di costruzione e demolizione; lavorazioni industriali; lavorazioni artigianali; attività commerciali; attività di recupero e smaltimento di rifiuti e fanghi; attività sanitarie; veicoli fuori uso.

    Marco Domizio: come si classificano i rifiuti

    All’interno di una società attenta alla tutela ambientale e promotrice di un’economia di tipo circolare assume importanza primaria la classificazione dei rifiuti, uno strumento utile per identificare in modo univoco i rifiuti generati da diverse tipologie di attività. L’azienda guidata da Marco Nicola Domizio spiega in un approfondimento la normativa vigente in Italia in materia di classificazione dei rifiuti. Quest’ultima è regolamentata dal D.Lgs. 117/2020 che distingue i rifiuti sulla base della loro origine e della loro pericolosità. Una prima distinzione viene fatta tra i rifiuti identificati come urbani e quelli considerati speciali. I primi sono quelli che derivano dalle abitazioni ed il cui smaltimento viene gestito dalle Pubbliche Amministrazioni. I secondi sono quelli che provengono invece dalle attività produttive. Sia i rifiuti urbani che i rifiuti speciali vengono poi classificati in pericolosi e non pericolosi. A livello europeo, la classificazione avviene sulla base di un codice noto come Codice Europeo dei Rifiuti (CER).

  • A Capua il 10° Convegno Numismatico Filatelico Campano

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    Il Circolo Numismatico Partenopeo è lieto di annunciare che venerdì 23 e sabato 24 settembre 2022 si terrà l’evento numismatico filatelico e antiquario che dal 2014 si svolge tradizionalmente nei mesi di aprile e settembre.

    Giunto alla decima edizione come negli anni precedenti si svolgerà all’interno delle sale dell’Hotel Del Sole facilmente raggiungibile dall’uscita autostradale A1 di Capua dove esperti studiosi o semplici curiosi potranno ammirare autentiche rarità di valore storico e culturale.

    Dalle monete antiche e moderne alle medaglie e decorazioni militari dalle banconote italiane a quelle estere dai francobolli alla storia postale dalle cartoline alle buste viaggiate dalle immagini sacre calendari militari locandine alle stampe e prestigiosi oggetti d’antiquariato.

    Le aree saranno sorvegliate.

    Dove:

    Hotel Del Sole

    Uscita A1 Capua – 81050 – Pastorano (Caserta)

    Sito: hotelristorantedelsole.business.site

    Email: [email protected] – [email protected]

    Area sorvegliata e grande professionalità.

     

    A 50 metri dall’uscita del casello autostradale di Capua (Caserta)

    Ampie sale ampi spazi accoglienti ed oltre 1000 posti auto gratuiti.

    Saranno presenti qualificati espositori provenienti da ogni zona d’Italia che oltre alla vendita o scambio forniranno stima perizia o valutazione su ogni genere di materiale da collezionismo.

     

    ORARI:

    Il convegno commerciale aprirà al pubblico venerdì 23 e sabato 24 settembre 2022 alle ore 1000 e terminerà alle 1800.

    Ingresso gratuito

    L’evento è in collaborazione con lo SNI – Studio Numismatico Italiano la ditta Neacoins – ACM Aste di Napoli.

     

    Per ulteriori informazioni:

    Email : [email protected]

    Telefono: 335-1438404 Francesco Di Rauso (SNI Studio Numismatico Italiano – Curti – CE)

    Telefono: 349-8901963 Antonio Cava (titolare della ditta Neacoins di Napoli e della casa d’aste ACM).