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  • Domani al via lo spettacolo del Giro Lago di Resia, Eliana Patelli fra le donne partecipanti

    17° Giro Lago di Resia domani 16 luglio a Curon Venosta (BZ)

    Ancora aperta l’opportunità di iscriversi per un numero totale di atleti che si assesterà attorno ai 4000 Domani alle ore 17 lo start ufficiale di una manifestazione affiancata da molte iniziative

    Anche “Corsa delle Mele”, “Just for Fun”, nordic walking, corsa dei disabili e corsa Smovey

     

     

    Domani prenderà il via il Giro Lago di Resia numero diciassette da Curon Venosta (BZ), con tanti protagonisti delle sfide podistiche nazionali ed internazionali ai nastri di partenza. 3500 gli iscritti fino ad ora, ma il comitato organizzatore dell’Asv Rennerclub Vinschgau Raiffeisen prevede che fra oggi e domani si aggiungano circa altri 600 atleti, assestando il numero totale ad oltre 4000 corridori. I ritardatari potranno porre la propria firma direttamente in loco, oggi sino alle ore 20 e domani dalle ore 8 alle ore 16.

    Curon Venosta si trova nel cuore della regione turistica altoatesina della Val Venosta, una zona ideale per rilassarsi e trascorrere alcune splendide giornate di vacanza sulle sponde del Lago di Resia. I paesi dell’area Passo Resia – Resia, Curon e San Valentino alla Muta si trovano sull’antica strada romana Via Claudia Augusta, nella triplice frontiera tra Italia, Austria e Svizzera.

    L’entusiasmo degli appassionati verrà messo in mostra sin dalle ore 9 di domani, con fiera, mercato ed animazione per i bambini, alle ore 11 una sagra gastronomica allieterà i palati dei presenti, mentre alle 13.30 lo start ufficiale del programma di gare lo daranno i più piccoli con la “Corsa delle Mele”, con la distanza della gara a variare a seconda dell’età dei partecipanti. Alle ore 17 giungerà finalmente l’ora della diciassettesima edizione del Giro Lago di Resia, ma la festa non si concluderà prima dei fuochi d’artificio delle ore 22.15 al cospetto del campanile sommerso del Lago di Resia. Il tracciato di 15.3 km si svilupperà attorno al perimetro del bacino artificiale, e dopo la partenza a spron battuto da Curon in direzione San Valentino alla Muta si entrerà in paese prima di svoltare lungo la diga del lago, proiettandosi in direzione Belpiano sino all’undicesimo chilometro. Ecco poi il proseguimento in pianura fino a Resia e l’apoteosi finale verso la finish line. Tra i maschi si segnalano le presenze del vincitore della scorsa edizione, il bergamasco Giovanni Gualdi, di Johannes Hillebrand, Hermann Achmüller, Dominik Windisch, Mattia Arzuffi e tanti altri personaggi del mondo dello sport, non soltanto podistico, ma pure biathleti, triathleti, saltatori impegnati nello ski jumping, a conferma che il Giro Lago di Resia è una manifestazione capace di coinvolgere a 360° atleti provenienti dalle più variegate discipline.

    Fra le donne da sottolineare la presenza di Eliana Patelli, una donna che ha trovato la propria realizzazione proprio nella corsa, una disciplina che le ha permesso di superare gli ostacoli che la vita le ha posto davanti e che ora la vede schierata in numerosi appuntamenti podistici nazionali e non solo, sempre con il consueto obiettivo, vincere. Ci saranno anche Giulia Merola, Dayana Aleksova, Sabrina Affortunati, Debora Agreiter, Iryna Semeniak e tante altre. Un evento unico, poiché l’appuntamento venostano accumuna alla disciplina della corsa anche altre specialità come Nordic Walking, la gara per atleti disabili, la “Corsa delle Mele” per i bambini, la corsa Smovey e la “Just for Fun”, la gara non competitiva riservata a chi vuole godere appieno delle bellezze circostanti, anche durante la sfida.

    L’edizione 2016 del Giro Lago di Resia sarà anche solidale, per ogni partecipante che oltrepasserà l’arco Mila al 14° km l’azienda Mila donerà 1 € al Fondo di Solidarietà Rurale.

    Buon Giro a tutti!

    Info: www.girolagodiresia.it

  • LEASYS PRESENTA LEASYS I-DOCTOR

    In linea con la sua filosofia – “care, then cars” – che mette le persone al primo posto e al centro di ogni iniziativa, la società di noleggio a lungo termine di FCA Bank introduce un servizio telefonico di assistenza medica, innovativo per il settore del rental automotive.

    Roma, 15 luglio 2016 – Si chiama Leasys I-Doctor il nuovo servizio che Leasys, società di noleggio a lungo termine di FCA Bank, mette a disposizione di tutti i clienti che desiderano guidare con la certezza di poter contare sull’assistenza medica telefonica in ogni momento della giornata.

    Già disponibile per tutti i clienti, vecchi e nuovi, che ne facciano richiesta, Leasys I-Doctor consente l’accesso telefonico a un call center presidiato da operatori specializzati che – 365 giorni l’anno, dalle 7 alle 22 – possono rispondere alle necessità dei driver dando consigli medici di primo livello, indicazioni su dove siano ubicate farmacie e pronto soccorso ospedalieri nelle vicinanze di chi effettua la chiamata, indicazioni per un intervento di primo soccorso e, più in generale, suggerimenti per una guida all’insegna della maggior salute e del benessere.

    Il servizio è dedicato ai driver delle grandi aziende clienti, così come alle PMI e, perché no, ai privati, un segmento in grande crescita nella flotta Leasys.

    Qualora previsto dal contratto, il driver potrà usufruire del servizio registrandosi sul sito www.leasys.com per poter accedere, fin da subito, a un canale diretto con il personale medico, beneficiando così di un’importante rassicurazione psicologica e di un punto di riferimento per la salute e la sicurezza personale.

    Dice Daniele Gulino Responsabile Business Development Leasys: “Leasys si dimostra ancora una volta capace di fare innovazione proponendo un servizio esclusivo per il settore del rental automotive e del tutto in linea con la nostra filosofia di caring, che vede le persone al centro di ogni nostra attività. È una, per così dire, estensione della cura e dell’attenzione che mettiamo ogni giorno nel garantire veicoli sempre efficienti e in linea con le esigenze personali e lavorative dei nostri clienti”.

     

  • BlackRock Viganò Brexit, la vera sfida sono i tassi zero

    Parla Andrea Viganò, alla guida delle attività italiane dell’Istituto finanziario.
    La scomparsa dei rendimenti è il nodo cruciale. Gli italiani sono più consapevoli, ma in pochi hanno una strategia. Ecco lo stato d’animo di 31 mia investitori, 2mila italiani

    Blackrock Andrea Viganò

    Oggi sembra difficile, ma di Brexit ci dimenticheremo abbastanza in fretta. «Molto più importante, se si vogliono far valutazioni di lunga gittata, è l’effetto sulle nostre vite dei tassi di interesse a zero»: Andrea Viganò, che guida le attività di BlackRock in Italia, ne è sicuro. E per il gigante mondiale del risparmio gestito (quasi 5 mila miliardi di asset) pensare in lungo e provare a fare i conti in tasca al futuro è il cuore del mestiere, visto che due terzi dei clienti della casa ha obiettivi pensionistici.

    Il cambiamento

    «Qualche anno fa si potevano investire i risparmi al 7% senza rischiare più di tanto. Oggi sappiamo che vivremo più a lungo e che, in compenso, impiegare il denaro a rischio basso rende meno dell’1%», prosegue Viganò. Questi numeri ci dicono che per raggiungere gli stessi risultati bisogna o rischiare di più o risparmiare molto di più. Una bella sfida che cambia parecchio le carte in tavola della previdenza pubblica e privata e che interpella tutti. Anche se sono i ragazzi quelli a cui toccherà il conto più difficile con la sparizione (quasi) generalizzata dei rendimenti. «Un paradigma che vale in tutto il mondo — spiega ViganòBlackRock da tempo studia e compara esigenze e atteggiamenti finanziari delle famiglie in diversi Paesi». E l’Italia com’è? «Il nostro Paese da sempre è ai primi posti nella gara del risparmio: il nostro stock di risorse accantonate per il futuro è da record nonostante la crisi». Ultimamente, continua Viganò, anche la consapevolezza sul gap tra ultimo reddito e pensione pubblica è aumentata molto. A questa maggior coscienza, però, spesso non corrisponde una strategia pratica di pianificazione utile per vincere la guerra dei tassi bassi, che potrebbe durare ancora a lungo. Ma senza soldi — e questo vale per i più giovani e anche per chi ha dovuto fare dei conti con la crisi — è difficile mettere in piedi delle strategie diverse dall’arrivo a fine mese.

    I dati

    In ogni modo si va avanti. E la quarta edizione del Global investor Pulse, presentata da BlackRockla settimana scorsa a Milano, fotografa lo stato d’animo e le idee di 31 mila investitori nel mondo. Di questi circa 2 mila sono italiani, con età comprese tra i 25 e i 74 anni. Come si sentono? Hanno più fiducia sui mercati — anche se in questo momento la Brexit li ha messi sul chi va là —, un alto tasso di liquidità e una propensione ad investire in obbligazioni sempre superiore alla media europea. Più in generale il campione mostra un leggero incremento della fiducia sul futuro delle borse: si dichiara infatti più ottimista il 42% del campione contro il 40% di un anno fa. La principale incognita resta quella legata, appunto, alle pensioni, con l’Italia che rimane fanalino di coda in Europa in merito alla costruzione di un progetto di reddito integrativo: meno della metà dei nostri connazionali (47%) ha iniziato infatti a risparmiare in modo mirato per colmare il divario che la rendita pubblica sempre meno ricca lascerà rispetto all’ultima busta paga, contro una media europea del 59%, con punte del 69% in Germania.

    Difficoltà e problemi

    Ma il problema è ben chiaro a molti: solo il 23% è convinto di poter contare su una pensione «classica» sufficiente a fare fronte ai bisogni futuri. Chi si sente sicuro nel prendere decisioni di risparmio (39%) è meno numeroso di un anno fa (48%), ma le abitudini consolidate sono difficili da abbandonare: la liquidità occupa quasi la metà del portafoglio (49%), anche se molti sanno che sarebbe meglio averne non più del 30%. E ancora: sul fronte obbligazionario gli italiani hanno capito che i governativi non garantiscono più un rendimento, ma il peso dei bond resta il più alto d’Europa (13%). BlackRock però segnala attitudini diverse tra i giovani nati dopo gli anni Ottanta, attratti dagli investimenti alternativi, in particolare in tecnologia. Il fatto che per avere di più occorre rischiare di più, insomma, non è un traguardo raggiunto (perché appunto, esistono delle oggettive difficoltà economiche con cui molti devono fare i conti) ma una serie di informazioni che entrano pian piano nel bagaglio delle famiglie. In particolare la ricerca ha individuato un gruppo di super investitori (8%). «Super» è l’acronimo delle competenze che li rendono più informati e quindi meno spaventati. Sono quelli che diversificano le tipologie di investimento, pianificano, programmano, si affidano a consulenti e cercano attivamente di inseguire un rendimento nell’era dei tassi zero.

    FONTE: Corriere Della Sera

  • Analisi incidenti stradali secondo la Norma UNI 11294:2015

    Assago, 15 luglio 2016AICQ SICEV – Organismo di Certificazione di terza parte accreditato da ACCREDIA per la certificazione di figure professionali che operano nel mondo dei Sistemi di Gestione e di Professionisti in genere – e Federperiti – Federazione Italiana tra le Associazioni di Periti Assicurativi e Danni in qualità di Organismo di Valutazione di AICQ SICEV – hanno recentemente annunciato di aver attivato, primi in Italia, lo Schema di certificazione secondo la Norma UNI 11294:2015 certificando i primi quattro “Tecnici per la Ricostruzione e l’Analisi degli Incidenti Stradali” e istruendo la pratica di accreditamento da inoltrare ad ACCREDIA per le necessarie verifiche documentali e operative.

    Con l’entrata in vigore della Legge sull’omicidio stradale e l’inasprimento delle pene, questa figura professionale assume un’importanza ancor più rilevante ai fini della certezza delle responsabilità, a beneficio di tutte le parti coinvolte nella risoluzione di un incidente stradale: l’utente della strada – automobilista, motociclista, autista, autotrasportatore, ciclista, pedone – gli Organi di accusa, di difesa e di giudizio, e le compagnie di assicurazioni.

    Secondo la Norma UNI 11294:2015, infatti, il “Tecnico per la Ricostruzione e l’Analisi degli Incidenti Stradali”, in cui acronimo è TRAIS, è un professionista certificato che provvede ad acquisire tutti i dati necessari per analizzare e ricostruire con oggettività i fattori e le circostanze che contribuiscono a determinare un incidente stradale, sia con riferimento ai veicoli, alle infrastrutture e alla circolazione, sia con riferimento ai comportamenti umani delle parti coinvolte.

    Lo Schema di certificazione promosso da AICQ SICEV e da FEDERPERITI, in qualità di Organismo di Valutazione di AICQ SICEV, si rivolge a quei Tecnici ricostruttori interessati a far certificare le proprie competenze in materia di “ricostruzione e analisi degli incidenti stradali” o interessati a dimostrare le proprie competenze tecniche in un mercato caratterizzato da professionisti generici.

    Per ottenere il rilascio del certificato di terza parte di “Tecnico per la Ricostruzione e l’Analisi degli Incidenti Stradali” ed essere iscritti nel Registro professionale di AICQ SICEV, i Tecnici interessati devono essere in possesso di alcuni prerequisiti per poi sottoporsi e superare un esame. Il Regolamento di Schema di AICQ SICEV secondo la Norma UNI 11294:2015 e tutte le informazioni utili per la Certificazione sono consultabili sul sito www.aicqsicev.it nella sezione “Registro TRAIS” e su www.federperiti.com.

     

  • OGGI A TRENTO PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI GIACOMO PELLIZZARI “IL CARATTERE DEL CICLISTA”, RACCONTATO ASSIEME A FRANCESCO MOSER

    Oggi alla Fondazione Caritro di Trento presentato “Il carattere del ciclista” di Giacomo Pellizzari

    Hanno partecipato Elda Verones, Alessandro De Bertolini, Giacomo Pellizzari e Francesco Moser

    Sono intervenuti anche ex campioni del calibro di Marino Basso, Franco Bitossi e Aldo Moser

    Oggi alle ore 17 in scena la cronometro di Cavedine, domani “La Moserissima” e domenica la “Charly Gaul”

     

     

    Oggi alla Fondazione Caritro di Via Garibaldi a Trento si è svolta la presentazione del libro di Giacomo Pellizzari “Il carattere del ciclista”. Oltre all’autore, sono intervenuti Francesco Moser, il ciclista italiano più vittorioso di tutti i tempi, la direttrice dell’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, Elda Verones, ed Alessandro De Bertolini, uno dei curatori della mostra e dei realizzatori del catalogo “Storie e Memorie dell’Alpe di Trento a 60 anni dall’impresa di Charly Gaul”. Divertente e vivace lo scambio di battute con gli ospiti in sala, erano infatti presenti fra gli altri anche Marino Basso, Franco “cuore matto” Bitossi ed Aldo Moser.

    Il libro di Pellizzari “Il carattere del ciclista” è dal 19 aprile nelle librerie, e racconta i caratteri di personaggi ciclistici del calibro del “Cannibale” Eddy Merckx, il più forte di tutti, del “Pirata” Marco Pantani, di Beppe Saronni, Claudio Chiappucci e l’impresa tutta istinto del Sestriere, l’indisciplinato Peter Sagan e Laurent Fignon, il “Professore”. E poi l’irrequietezza dell’enigmatico Gianni Bugno, l’impetuosa forza tranquilla di Miguel Indurain, il fascino di Fabian Cancellara e la spavalderia di Lance Armstrong, al centro dello scandalo più grande della storia del ciclismo. Il pistard dal passato difficile Bradley Wiggins, e proprio Francesco Moser, uomo che al futuro si è sempre affidato. Un campione ‘nato nel periodo sbagliato’ come Felice Gimondi e un campione, Bernard Hinault, che nel proprio tempo ha dettato legge. Un libro raccontato dalle stesse parole dell’autore: “Francesco Moser ed il nipote Moreno hanno già scritto la prefazione del mio primo libro in cui raccontavo il mondo degli amatori, in questo secondo invece racconto i miei eroi, 14 ciclisti professionisti, diventati 15 dopo l’ultimo Giro d’Italia, con l’aggiunta di Vincenzo Nibali, anche lui un carattere, visibile nella versione e-book. Ho narrato chi ho amato di più negli ultimi quarant’anni, ognuno di essi viene posto come una persona umana, nel ciclismo tutte le energie sono incentrate nello sforzo, e sono questi i casi in cui esce il carattere. Una ‘magia’ che soltanto il ciclismo sa avere”. Gli ha fatto eco Francesco Moser: “Il carattere per un corridore è tutto, non solo nella gara, ma anche negli allenamenti, intelligenza e formazione di una persona sono fondamentali, soprattutto durante l’infanzia, ognuno affronta le difficoltà in maniera diversa, l’atleta fa fatica, si prepara, fa le gare, ma è sempre un essere umano, non una macchina”.

    In chiusura le parole della direttrice dell’Apt di Trento, Elda Verones: “Ieri abbiamo fatto una bellissima inaugurazione della mostra, oggi tenevo particolarmente a ringraziare Giacomo Pellizzari per aver scelto Trento come luogo in cui presentare il suo libro, si tratta di un fine settimana impegnativo ed importante per noi, denso d’iniziative, già oggi si corre la cronometro, tappa di Coppa del Mondo UCI, domani “La Moserissima” dedicata proprio al campionissimo Francesco Moser e a tutta la sua famiglia, mentre domenica gli agonisti saranno impegnati nei percorsi ‘mediofondo’ e ‘granfondo’ de “La Leggendaria Charly Gaul”.

    Il libro è stato dedicato dall’autore a David Bowie e a chi riesce a sentirsi “eroe per un giorno”.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • Pesca e Acquacoltura, le opportunità del FEAMP 2014-2020

    Politiche del mare, nuovo slancio dal Programma Operativo europeo Lunedì 18 luglio, ore 11, Hotel Nettuno, conferenza stampa sulle nuove misure

    Il sottosegretario Castiglione: «Pianificazione, promozione e valorizzazione del settore: la nuova sfida del Paese passa dalle politiche marittime»

    Il settore della pesca e dell’acqualcoltura oggi più che mai ha bisogno di essere rilanciato attraverso la promozione e la valorizzazione integrata dei prodotti e delle risorse ambientali. Una grande opportunità in questa direzione arriva dalla Programmazione Ue a favore di operatori, imprese e stakeholder, che verrà presentata lunedì 18 luglio, presso l’Hotel Nettuno (viale Ruggero di Lauria 121) di Catania – a partire dalle ore 16.00 – durante il convegno “FEAMP 2014 – 2020: opportunità per il rilancio della pesca e dell’acquacoltura”.

    L’evento, organizzato dal ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali nell’ambito del P.O. FEAMP (Fondo europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca), ha l’obiettivo di informare e comunicare le linee generali riguardanti la disciplina del Programma Operativo, le sue attività e gli obiettivi principali, offrendo in questo modo un quadro complessivo della materia. All’evento di lancio – aperto al pubblico e presentato dai maggiori esponenti politici e istituzionali – parteciperanno le associazioni di categoria, gli operatori del settore ittico, i rappresentanti sindacali e gli stakeholder.

    Per illustrare alla stampa la linea dei nuovi finanziamenti, lunedì mattina alle ore 11.00, all’Hotel Nettuno, il Sottosegretario di Stato alle politiche Agricole Alimentari e Forestali, On. Giuseppe Castiglione, terrà la conferenza di presentazione, a cui parteciperanno anche il Direttore Generale della Pesca Marittima e dell’Acquacoltura del MIPAAF Riccardo Rigillo e il Direttore marittimo della Sicilia Orientale, Contrammiraglio Nunzio Martello.

    «La crescita e lo sviluppo del settore ittico e delle politiche marittime – sottolinea Castiglione – passa da una pesca e un’acquacoltura competitiva e sostenibile; da una politica strategica comune e integrata che guarda allo sviluppo equilibrato del territorio. L’approvazione del Programma Operativo e le risorse dei fondi strutturali e d’investimento europei mirano proprio al raggiungimento di questi obiettivi. Siamo certi che l’economia del mare, grazie agli interventi a favore delle comunità marinare e di quelle costiere, alla valorizzazione delle nostre risorse, alla promozione e alla commercializzazione dei prodotti, avrà un nuovo, importante slancio».

  • Giulianello di Cori: il centro anziani su dota di un defibrillatore a disposizione della comunità

    I soci della struttura si sono muniti dell’apparecchio in seguito alla partecipazione di alcuni di loro al corso per uso del defibrillatore ‘Come comportarsi ed impiegare tecnicamente lo strumento’ organizzato dalla Protezione Civile di Cori con il contributo del Comune di Cori e curato dall’Associazione ‘Latina Cuore’ e dall’American Heart Association.

    Da oggi la Comunità di Giulianello ha un defibrillatore in più a disposizione nei casi di urgenza, grazie ai soci del Centro socio culturale e ricreativo ‘Il Ponte’ che si sono dotati dell’apparecchio in seguito alla partecipazione di alcuni di loro al corso di rianimazione cardiopolmonare con uso del defibrillatore ‘Come comportarsi ed impiegare tecnicamente lo strumento’, finalizzato ad estendere la conoscenza dei fondamentali per sostenere in caso di necessità sanitaria e di primo intervento le funzioni vitali di una persona.

    Il corso è stato organizzato dalla Protezione Civile di Cori con il contributo del Comune di Cori e curato dall’Associazione ‘Latina Cuore’ e dall’American Heart Association, da anni impegnate a diffondere la cultura della prevenzione cardiologica. L’ente lepino stesso non è nuovo a questo genere di iniziative, con l’obiettivo di allargare la platea di cittadini abilitati ad usare, qualora ce ne fosse bisogno, i defibrillatori pubblici dislocati sul territorio. Le lezioni, tenute dal dott. Paolino La Marca, si sono svolte al teatro comunale di Cori, in due giornate full immersion, a gruppi da 8, per un totale di 24 partecipanti tra personale della Polizia Locale di Cori, della Protezione Civile di Cori e dei due centri anziani di Cori e Giulianello.

    La parte teorica sul riconoscimento e la gestione delle emergenze è stata affiancata da esercitazioni su manichino con l’impiego del defibrillatore, utilissimo ogniqualvolta si manifesti un’aritmia cardiaca (fibrillazione ventricolare) al fine di bloccarla con una scarica elettrica. Nello specifico i presenti hanno imparato ad adoperare il defibrillatore semiautomatico, che valuta direttamente la necessità o meno di defibrillare il paziente. Con un test finale è stata valutata l’acquisizione delle competenze BLSD dei frequentanti, ai quali è stato rilasciato l’attestato di partecipazione, riconosciuto in ambito nazionale e valido due anni, e l’autorizzazione ex lege all’utilizzo extraospedaliero dei defibrillatori semiautomatici.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Fusari srl. Distribuzione vini, birre, bevande Brescia

     

    L’ingrosso Fusari di Brescia si occupa di distribuzione di vini, birre e bevande. Il grossista di bevande ha già conquistato la fiducia di migliaia di ristoranti, pizzerie e locali delle zone di Brescia, Cremona, Trento e Mantova. Il distributore bresciano si occupa della vendita di più di 4000 prodotti delle migliori marche tra cui vini in fusto e bottiglia, champagne e spumanti, superalcolici e analcolici, olio e latte e  tanti altri articoli. Fusari distribuisce anche vini in esclusiva, parliamo di cantine selezionate, che producono etichette con cui si possono proporre abbinamenti molto interessanti. L’azienda consegna, su richiesta, in 24 ore a Brescia. Assicuriamo puntualità, precisione e prezzi più bassi fino al 30%.

    I nostri agenti sul territorio sono a disposizione per proporre offerte e promozioni, presentare tutte le novità e suggerire tutto ciò che sul mercato è vincente.

    In più di 40 anni di attività, Fusari ha imparato a conoscere perfettamente tutte le esigenze dei clienti e allo stesso tempo le abitudini dei clienti dei locali. Il grossista offre, inoltre, corsi di formazione dedicati agli operatori. Durante i corsi di aggiornamento vengono proposte soluzioni per conoscere meglio i prodotti e nuove idee per offrire sempre proposte innovative ai clienti.

    Fusari srl si occupa anche di dare consigli e fornire attrezzature e accessori per locali come celle frigorifere, vetrine per bibite e succhi, espositori da tavolo, tavoli, panche e sedie da esterno.

    L’azienda è il fornitore di bevande di sagre, feste e fiere. Per le sagre forniamo anche impianti di spillatura e sedie e panche da esterni.

    Fusari srl, conoscendo al meglio le caratteristiche di birre e bevande, si occupa delle installazione presso i locale di impianti di spillatura tra cui: Impianti pre-mix sottobanco, impianti pre-mix sopra banco, banchi a fusto caldo per feste e altri dispositivi. Gli addetti potranno certamente consigliarvi la soluzione migliore!

     

     

  • Confort‬ + ‪‎Experience‬ = ‪‎Miamò ‪Exclusive Rooms and ‬ ‪‎Service‬

    Salve a Tutti,

    siamo una nuova struttura ricettiva sita in Castellammare di Stabia (per maggiori informazioni sulla struttura vi invitiamo a visitare il nostro sito web all’indirizzo www.miamosuite.it ) .

    Al momento disponiamo di due ambienti (piccoli mini-appartamenti senza angolo cucina) finemente arredati che definiamo “Exlusive room” adatti ad ospitare dalle 2 alle 4 persone ognuno.

    Per mettervi a conoscenza dell’esistenza della nostra nuova struttura, che vuole offrire agli ospiti non solo la location ma anche tutta una serie di servizi esclusivi a corredo che potrebbero risultare un plus del soggiorno tutti da scoprire (dal trekking in posti di mirabile bellezza e incanto alla piena promozione e partecipazione ad eventi di notevole spessore culturale e ricreativo).

    Ci sta a cuore la piena soddisfazione dei nostri ospiti e con professionalità siamo attenti ad accontentare ogni richiesta. Numerose sono le mete e le attrazioni turistiche che proponiamo con entusiasmo e vitalità giorno per giorno. Cortesia benessere e scrupolosa pulizia sono i pilastri sui quali si erge la nostra nuova struttura a disposizione di tutti singoli e famiglie. 

    “Ogni viaggio lo vivi tre volte: quando lo sogni, quando lo vivi e quando lo ricordi” …e del nostro soggiorno non vi dimenticherete mai .

    Cordiali Saluti

  • Buccia di Mela arricchisce la gamma dei suoi prodotti realizzando la prima linea beachwear: da quest’estate è possibile indossare l’allegria e la comodità del brand di homewear anche al mare…

    Una grande novità per tutte le donne che amano vestire Buccia di Mela! Il brand, conosciuto per i prodotti homewear, da quest’anno propone una simpaticissima gamma di infradito, teli mare ed accappatoi coordinati, ideali per sentirsi fashion e di tendenza anche in spiaggia o in piscina.

    Stampe esotiche e floreali, colori accesi per esaltare l’abbronzatura della pelle, texture e fantasie davvero glam, sono solo alcuni degli elementi caratteristici della nuovissima linea di beachwear. Prodotti coloratissimi ideali per coloro che amano il comfort senza mai rinunciare ad uno spirito frizzante e di tendenza.

    È Mariana Rodriguez la nuova testimonial di Buccia di Mela scelta, oltre che per la sua bellezza, anche per la solarità, la sensualità e l’allegria che la contraddistinguono.

    www.bucciadimela.it

  • Oro bianco: che cosa è?

    L’oro è un metallo presente in natura che al suo stato puro è estremamente duttile e malleabile. Proprio a causa di questa sua malleabilità, l’oro non è utilizzabile per la realizzazione di gioielli o di altri oggetti di uso comune, in quanto si deformerebbero e le pietre preziose in essi alloggiate cadrebbero.

    Per rendere l’oro più usabile, viene legato con altri metalli che ne aumentano la durezza. L’oro giallo è una lega composta da oro, argento e rame. Invece, l’oro bianco è una lega di oro, nichel e palladio. Le leghe servono, in parole povere, ad aumentare la durezza, e quindi la resistenza, che i metalli puri da soli non possiedono; la scelta del legante è dettata unicamente dal risultato che si vuole ottenere in termini di colore.

    La differenza tra oro bianco e giallo consiste quindi nei tipi di metalli di cui è composta la lega, i quali sono responsabili del colore “giallo” o “bianco” dei gioielli.

    In Italia il titolo della gioielleria è, normalmente, 750 millesimi (18 kt), il che vuol dire che le restanti 250 parti sono formate da altri metalli (di solito argento e rame) che, combinati in percentuali diverse, conferiscono un diverso colore alla lega.

    Per quanto riguarda l’ “oro bianco”, una volta veniva utilizzata la lega Au-Ag (oro-argento), che però ha basse proprietà meccaniche, si è così passati alle leghe Au-Pt (oro-platino) e Au-Pd (oro-palladio), che però hanno un costo decisamente più elevato, e a quelle Au-Ni (oro-nichel), in questo caso però si è scoperta la tossicità del nichel per cui è in vigore dal 2001 una legge che ne determina le modalità di utilizzo.

    Attenzione anche al discorso della rodiatura . Certe leghe non riescono a dare un “bianco pulito”, chiamiamolo così, e quindi l’oggetto viene rodiato per venire incontro alle aspettative del cliente, l’unico problema è che, con il tempo, la rodiatura si consuma e questo può diventare un problema, soprattutto se si è rodiato un oggetto in oro giallo.

    La rodiatura infatti è un trattamento superficiale e viene usato, appunto, per dare brillantezza all’oro bianco. L’oro e l’argento vengono rivestiti da un sottile strato di rodio. Avviene così: l’oggetto da rodiare viene immerso per 30 secondi in una soluzione sgrassante, quindi senza toccarlo con le mani si sciacqua con acqua corrente e successivamente con acqua distillata. La fase successiva vede l’immersione per 60 secondi nel rodio, risciacquo con acqua corrente e immersione in alcool.

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  • C’era una volta il Varietà e il Cabaret: Riccardo Castagnari ci racconta gli anni d’oro del Varietà

    Sabato 16 luglio alle ore 21.00 Cabaret a Palazzo (posto unico €. 10,00), la rassegna per la direzione artistica di Lucio Rosato nella splendida cornice di Palazzo Rospigliosi a Zagarolo, si aprirà con C’era una volta il Varietà e il Cabaret di e con Riccardo Castagnari. Al fianco dell’attore e autore ci sarà, al pianoforte, l’immancabile amico di palco Andrea Calvani.

    C’era(no) una volta il Varietà e il Cabaret: uno spettacolo che ci riporta agli anni d’oro del Varietà televisivo e alle origini del Varietà teatrale e ci fa capire come il Cabaret di una volta non vada confuso con l’accezione del termine a cui siamo abituati oggi. Da Petrolini a Wanda Osiris, da Gabriella Ferri a Milly, dalle Kessler alla Carrà, dalle sigle televisive ai personaggi tipici del teatro d’intrattenimento “popolare” di inizi ‘900.

    Un viaggio che lo Castagnari-chansonnier ha già percorso in numerosi suoi spettacoli, sempre insieme al maestro Calvani, e che ora ci ripresenta in una sorta di the Best of dai suoi migliori titoli. All’insegna del divertimento e della qualità.

  • La lavorazione fresatura 5 assi

    Per effettuare le lavorazioni meccaniche di precisione bisogna disporre di una macchina utensile (fresatrice) che viene fissato a un utensile tagliente ed effettua un lavoro che è utile a migliorare le condizioni tecniche delle parti metalliche. Il motore di questo macchinario è molto potente e per poter lavorare adeguatamente viene fissato a un utensile tagliente compiendo un’azione sul lato dell’utensile.

    foto di fresatura 5 assiLa fresatrice lavora praticamente nello stesso modo del trapano: il meccanismo di taglio, nel caso del trapano, ha una forte pressione solo sulla punta, mentre nel caso delle lavorazioni meccaniche si verifica un’erosione grazie all’intervento della macchina utensile.

    Le fresatrici compiono una azione sulla superficie agendo in due modalità: può succedere che la testa motorizzata si sposti lungo gli assi (metodo utilizzato per lavorare con macchine che hanno più di tre assi – centro di lavoro) e il banco venga mantenuto fermo oppure che la testa si alzi e il banco si sposti sulle assi X e Y (metodo utilizzato per lavorare con macchine di piccole dimensioni).

    Il centro di lavoro a 5 assi lavora contemporaneamente fino a 5 facce dell’oggetto che viene prima serrato e poi si interviene con una fresatura a 5 assi grazie alla fresatrice (chiamata fresalesatrice quando si effettua questa lavorazione in questa modalità) che è in grado di effettuare lavorazioni sempre di grande precisione ma più complesse.

  • Beaphar: un collare naturale, con estratti di Neem, per una protezione a lunga durata da zecche e insetti

    Con la bella stagione calda alle porte Pet Village presenta sul mercato il collare repellente del brand Beaphar Protezione Naturale: un accessorio che rappresenta la migliore soluzione per il benessere e la salute dei propri animali. Garantisce, infatti, una protezione a lunga durata per la difesa da zecche e insetti, che proprio nelle stagioni più calde, mettono a serio rischio la salute di cani e gatti. Il Collare Beaphar Protezione Naturale è consigliato sia per la sua efficace azione repellente sia per la sua azione lenitiva e rinfrescante. Contiene, infatti, estratti di Neem, una pianta indiana, i cui estratti sono utilizzati anche sugli uomini e sulle piante per le loro proprietà lenitive. Inoltre, il collare grazie alle sue qualità antivirali, antibatteriche e antiparassitarie è particolarmente adatto sugli animali per la difesa degli attacchi da parte di parassiti, oltre che per la particolare sensazione di immediato benessere che regala ai pet. Un vero toccasana a lento rilascio che, una volta raggiunto il pelo o la cute dell’animale, libera immediatamente una percezione di pura freschezza ed energia. Il prodotto previene ed elimina eventuali irritazioni della cute e sensazioni di prurito. Il collare raggiunge la massima efficacia dopo 5/7 giorni dalla sua applicazione e i suoi effetti durano tre mesi. Il collare Bephar Protezione Naturale è resistente all’acqua ed è disponibile in diverse misure.

    www.petvillage.it

    Edoardo Marangoni
    Ufficio stampa
    [email protected]
    tel. +39 049 8703296 (Ufficio stampa  int. 3)

  • Virtual Bazar Italia

    Nella società frenetica di oggi non c’è niente di meglio di un centro benessere per recuperare energie e dare relax al corpo e alla mente.
    Virtual Bazar Italia offre la possibilità di avere una Spa nel proprio giardino attraverso prodotti di qualità, senza spendere cifre eccessive.
    Per realizzare un angolo di estremo comfort direttamente a casa, le vasche a idromassaggio da esterno sono la risposta ideale.
    I modelli di vasche idromassaggio da installare all’aria aperta disponibili nel portale Vb Italia permettono di adeguare alle proprie esigenze delle soluzioni che siano impeccabili sia da un punto di vista pratico che visivo.
    Sono infatti previsti sistemi di idromassaggio da esterno gonfiabili e trasportabili o minipiscine fisse per andare incontro a richieste differenti.
    Le vasche gonfiabili offerte da Vb Italia hanno un particolare rivestimento esterno che è stato studiato per resistere a intemperie di ogni genere facendo diventare queste vasche versatili, sicure come le piscine fisse.
    Un’altra caratteristica importante di questi sistemi di idromassaggio da esterno è la facilità di installazione; programmarsi un pomeriggio al sole, coccolati da onde che ti massaggiano in modo delicato e rigenerante, non è mai stato così semplice: senza motori ingombranti da collegare a impianti complessi, l’acqua viene riscaldata in pochissimi minuti attraverso un sistema interno.
    Le vasche gonfiabili, così come le minipiscine, sono disponibili in diversi modelli e dimensioni fino ad avere una capienza sufficiente per sei persone.
    Da soli o in compagnia è quindi possibile avere una Spa domestica che rispecchi tutti i parametri necessari per creare la giusta atmosfera rilassante.
    I modelli che vengono presentati sono tutti qualificati, con sistemi di idromassaggio da esterno composti da molteplici idrogetti regolabili nelle minipiscine fisse e metodi di gonfiaggio della vasca e riscaldamento ed evacuazione veloci nelle trasportabili. E per mantenerne la temperatura ed evitare che si sporchi con foglie o polveri trasportati dal vento, potrete acquistare, in aggiunta, coperture resistenti e facili da fissare, in stile elegante, per dare continuità di bellezza estetica al vostro arredo outdoor.
    I prezzi delle vasche sono davvero competitivi e variano a seconda della grandezza e del modello: tutte le vasche, specie le gonfiabili, hanno costi più che abbordabili, senza che questo incida sulla loro qualità ed efficienza.
    I materiali sono ottimi e la varietà che viene presentata permette di passare da un modello basic a quelli più ricercati con un maggior numero di opzioni come sedili imbottiti o dispaly touch.
    Per ciò che riguarda le minipiscine i costi rimangono altrettanto concorrenziali in base ad un rapporto qualità-prezzo ottimale: infatti vengono garantite molteplici funzioni e vengono utilizzati materiali di livello molto alto, ma i prezzi risultano accessibili.
    Questi impianti di idromassaggio da esterno prevedono sia postazioni sedute ergonomiche che sdraiate, con idrogetti di diverse dimensioni e durata e cromoterapia con lampade LED sul fondo.
    Chi desidera una vasca fissa all’esterno della propria abitazione potrà usufruire dei materiali più resistenti e sicuri assicurandosi un angolo relax che diventerà parte integrante dell’outdoor.
    Le differenti forme in cui si presentano le vasche ne permettono la facile collocazione in contesti dagli stili più diversi.
    Forme arrotondate o squadrate si adatteranno senza problemi a giardini arredati con gusto moderno dove il minimal è la caratteristica sovrana: un colore chiaro darà la giusta valorizzazione ad un ambiente che vuole essere coerente al modernismo.
    Un outdoor più tradizionale potrà invece ospitare vasche dai toni più scuri, armonizzando tutti gli arredi presenti in modo tale che diventino un elemento non solo di relax, ma anche di amplificazione di un’estetica personalizzata.
    Lo stile unito alla funzionalità sono dunque le principali caratteristiche di queste vasche idromassaggio da esterno offerte da VB Italia.
    In questo contesto di bellezza e funzionalità non può mancare l’aspetto relativo alla sicurezza.
    Sono previste infatti coperture antifurto e chiusure pensate per tenere al sicuro i bambini.
    Per dare completezza sia alle vasche gonfiabili che alle minipiscine sono inoltre previsti degli accessori da abbinare.
    Sono disponibili dunque anche cuscini gonfiabili e porta vivande per rendere estremo il relax senza lasciare nulla al caso una tenda paravento e sole sarà il coronamento del vostro momento nella Spa personale, senza che siate infastiditi da un caldo eccessivo o da brezze troppo fresche, vi potrete godere una sensazione di vera pace all’interno del vostro giardino.
    E come in un vero centro benessere, anche nella vostra vasca idromassaggio da esterno potrete usufruire di fragranze con essenze aromatiche perché possiate provare piacere da ogni punto di vista sensoriale, anche olfattivo. E ancora potrete utilizzare sali minerali per thalasso cosmesi che contribuiranno a rendere la vostra pelle tonica e fresca.
    Mantenere pulita la vostra vasca sarà semplicissimo grazie ai tessuti facilmente lavabili e, in omaggio, avrete il kit di mantenimento dell’acqua che vi durerà per tutta la stagione.
    Le vasche a idromassaggio da esterno della VB Italia hanno dunque tutti i requisiti per potervi garantire la vostra Spa domestica che potrete utilizzare quando vorrete e con chi desiderate: un momento di vero piacere e relax che è doveroso concedersi appena se ne ha la possibilità, per rigenerarvi e sentirvi sempre bene con voi stessi, letteralmente a due passi da casa.

  • Piera Ghirardi, “l’Angelo Custode” degli animali.

    E’ realmente difficile riassumere in poche parole chi è Piera Ghirardi e tutti i suoi meriti.

    Potremo definirla l’Oskar Schindler dei cani, la Madre Teresa di Calcutta dei Gatti, il Mahatma Gandhi dei randagi, la Martin Luther King dei dimenticati, la Nelson Mandela degli oppressi.

    Luigia Ghirardi (per tutti “Piera”) nasce a Torino il 24 giugno 1932. Ha una passione smisurata per gli animali, di qualsiasi razza. Salva un pony (Barone) dal macello ed incomincia ad ospitare caprette tibetane, papere, pecorelle, colombi, conigli, orfani d’ogni sorta e molti altri “a-mici” ai quali trova una degna sistemazione (quasi sempre da lei). A questi si aggiungono nel tempo tanti, tanti, tanti cani e gatti abbandonati. Prima uno, poi due, tre, 10, 100, arrivando ad ospitare più di 600 cani e 200 gatti (lei li conosce ognuno per nome)!! A tutti offre accoglienza, tanto amore ed una ciotola di pappa calda ogni giorno. Nel 1970 Piera giocoforza lascia la Torino-bene abbandonando l’attività lavorativa. Si trasferisce a Rivalta di Torino (Torino Sud) dove fa dell’accoglienza per gli animali abbandonati la missione della sua vita. Fonda l’Arca di Piera, Rifugio del Cane Randagio e degli Animali Abbandonati” a cui aderisce in seguito l’Associazione Amici degli Animali Abbandonati. Prima da sola (e successivamente con l’aiuto di decine di volontari, simpatizzanti e benefattori) prende un appezzamento di terreno dove appronta con materiali di fortuna i primi box per accogliere i suoi “ospiti”. Tanti non lo possono ricordare, ma sono anni davvero molto duri e difficili. Vita “da cani” verrebbe quasi da dire. Per non far mancare nulla ai suoi amici trovatelli a 4 zampe, Piera pensa prima a loro. Sotto una tettoia di lamiera approntata alla bene-meglio, senza nemmeno il conforto d’una stufetta, dorme in terra su d’un precario giaciglio, quasi una “cuccia” (una poltrona sfondata e un lussuosissimo materasso sgualcito trovato in discarica). Usa una betoniera per cucinare con a corredo una bella toilette molto naif … (i campi di granoturco sotto le stelle). Sopporta tutti i suoi disagi quasi volesse anche lei condividere l’esistenza raminga dei suoi protetti. Poi arriva la prima baracca, quindi una roulotte sgangherata, e più in là uno pseudo-prefabbricato. Solo di recente una vera e propria costruzione in muratura (un monolocale “all-in-one”). Tra le gabbie cominciano così a sorgere sentieri, piazzuole e stradine. Il “Rifugio” (ma è molto riduttivo definirlo tale) si trasforma ben presto prendendo corpo quello ch’era il suo sogno originario, solo immaginato mezzo secolo fa. Una vera e propria Arca. Una scialuppa di salvataggio per tutte le bestiole emarginate dal contesto sociale e dimenticate/bistrattate dall’uomo. Lo sanno le migliaia di cani e gatti da Lei salvati, e migliaia e migliaia di famiglie italiane che a Piera devono il privilegio di aver potuto adottare un amico fedele. E’ soprattutto grazie a Lei se oggi il Rifugio di Rivalta è dotato di una comoda cucina, bagni, un’infermeria attrezzata seguita da un veterinario di riferimento (per le medicazioni, vaccinazioni e profilassi), un magazzino con cella frigorifera, tanti box riscaldati concepiti con le migliori tecniche costruttive ed un ampio gattile (il tutto rispettando gli elevati standard di legge prescritti dalle ASL).

    Nella Torino di quegli anni tutto ciò, per questo territorio, è stato un autentico “miracolo sulla 5a strada”. Nonostante le difficoltà, in tutti questi anni, la sua magia quotidiana Piera Ghirardi è sempre riuscita a farla, sfamando almeno una volta al giorno migliaia di creature. Ancor oggi, che il prodigio continua, risulta incredibile come abbia potuto realizzarsi tutto questo, che sia iniziato tutto grazie a questa donnina eccezionale che ha fatto tutto da sè (senza sovvenzioni e/o provvidenze pubbliche, è bene precisarlo). In un mondo come questo, contrassegnato da tanto egoismo, vien spontaneo chiedersi come sia stato possibile. Un quesito così complesso ha una risposta relativamente semplice: solo grazie alla sua incredibile forza d’animo ed il suo gigantesco e sconfinato amore per gli emarginati e gli indifesi. A 84 anni suonati Piera Ghirardi – pur con tutte le sue magagne ed i suoi acciacchi – è ancora lì nella sua Arca, più che mai vicina a tutti i suoi cani e gatti. Lei, il “gigante buono”, come un “angelo custode” è ancora lì in trincea, in “prima linea” a combattere la sua battaglia contro il crudele rito dell’abbandono e i pregiudizi del genere umano. Indimenticabile sua la celebre frase: “un cane non deve mai vergognarsi di non essere bello”. Dopo quasi tre quarti di secolo, purtroppo, Piera è ancora assillata da quel suo unico, grande, grande difetto: non saper mai dire di NO a tutti gli animali che ogni anno continuano a sbolognargli, a getto continuo, da ogni dove (e che non di rado gli arrivano anche da ogni parte d’Italia).

    Nell’anno 2010 la città di Rivalta di Torino (Torino) ha conferito a Piera Luigia Ghirardi il Premio “Rivaltese dell’anno” con la motivazione: “Grazie Piera per aver dedicato, insieme a tanti volontari della tua Arca, la tua vita con generosità e amore agli animali abbandonati, dando loro rifugio e assistenza. Sia il tuo un esempio da seguire per costruire una società più solidale, attraverso l’impegno a favore di tutti gli esseri viventi.”

    Vien da chiedersi: ma noi che cosa possiamo fare per questa donna anziana, piena di discopatie ed artrosi, sempre di corsa, sempre in disordine, che ha venduto tutto (anche la sua casa ed i suoi gioielli di famiglia) per la sua causa?

    Dopo un’intera vita dedicata al benessere degli animali ci pare giusto, che si possa almeno tributare un doveroso omaggio ad un così alto esempio di impegno civile. Oltre che un bel gesto, questo riconoscimento sarebbe un “grazie istituzionale” davvero apprezzato da migliaia di cittadini italiani, ai quali Piera Ghirardi, in oltre 50 anni, ha regalato una moltitudine di bellissimi insegnamenti, esperienze e ricordi.

    Visto che il prestigioso titolo di Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana viene assegnato ai cittadini che si sono distinti per particolari attività in campo sociale e umanitario c’è parso naturale pensare a questa meravigliosa signora, così speciale: “Piera” Luigia Ghirardi.

    L’Onorificenza di Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana è la prima fra le onorificenze nazionali ed è destinata a “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell’economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari …“.

    Se anche tu, condividi questa iniziativa, unisciti a noi sottoscrivendo questa Petizione al Link:

    https://www.change.org/p/presidente-della-repubblica-e-ministro-dell-interno-onorificenza-al-merito-per-piera-ghirardi-l-angelo-custode-degli-animali?

    Questa petizione sarà consegnata:

    Al Presidente della Repubblica Italiana On.le Sergio Mattarella

    Al Presidente del Consiglio dei Ministri On.le Matteo Renzi

    Al Dipartimento del Cerimoniale di Stato

    Foto:

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    https://www.indymedia.org.uk/en/regions/world/2016/07/525758.html

    http://www.animalshoppingtorino.it/altre-cose/petizione-piera-ghirardi

  • Triste per il ritorno a scuola? Rendilo più glamour con Top Model!

    A settembre sarà “Back to school”! Sarà un anno scolastico con le solite compagne? Oppure la campanella segna l’inizio una nuova avventura cambiando scuola? Comunque sia, un aiuto per tornare sorridenti tra i banchi viene dalla linea Top Model di Clearco, che renderà il ritorno in aula molto più bello.

    A partire dagli zaini nelle due varianti, “Dance” e “Peace”,  gli astucci coordinati a bustina o portafoglio, l’assortimento di penne, i diari scuola in tanti stili e colori, matite a scatto, matite gel, e poi penne a sfera, pennarelli, matite trendy e gomme luminose, Clearco ha pensato proprio a tutto ciò che può contribuire a trasformare una ragazzina come tante in una brava scolara, trendy e glamour!

     

     

    Clearco Srl – Via Pontescuro, 2 – 80061 MASSA LUBRENSE (NA) Tel. 081 808 10 05

    www.clearco.it- www.clearcohome.it

     

    Ufficio Stampa Studio Binaschi ®

    Ripa di Porta Ticinese 39

    20143 Milano

    Tel. +39 02 36699126

    www.studiobinaschi.it

     

     

     

     

  • Marano Fashion Lab e Mojito Beach, arriva il casting di nuovi volti e modelle per RiccioneModaItalia

     

    Riccione, 14 luglio 2016 – RiccioneModaItalia (RMI) è il nuovo storytelling di una moda che cambia, cresce e si evolve. Il fashion di Millennials e Generazione Y, della riscoperta della creatività e del valore dell’artigianalità tricolore, dell’importanza della formazione professionale e del “saper fare”, come chiavi del successo del “Made in Italy”.

     

    In collaborazione con il nuovo progetto MARANOLAB, la manifestazione porta al “Mojto Beach” casting e shooting fotografico destinato a individuare volto “Divage” e le nuove modelle che sfileranno la prossima settimana sulle passerelle di RiccioneModaItalia.

     

    Domani (venerdì 15 luglio – dalle 17.30 alle 20.30) un set fotografico, costruito attorno a una nuovissima FIAT 124 spider, attende le aspiranti indossatrici (solo over 18 anni), che prima di collocarsi davanti all’obiettivo del fotografo Daniele Casalboni, avranno la possibilità di sottoporsi ad un accurato e professionale make up.

     

    Obiettivo del direttore artistico di RMI, Roberto Corbelli, è portare nelle sfilate di Riccione un gruppo di nuovissime modelle: “Il nostro acronimo significa anche Ricerca Moda Innovazione. Dal 1991 la manifestazione scopre e accompagna, spesso ai vertici del mondo della moda i giovani che entrano in queste professioni. Apre un dialogo tra mondo della formazione e mondo delle imprese. Un impegno da sempre al centro di ogni attività di CNA Federmoda. Per questo, offriamo spazio anche a chi è ai primi passi sulle passerelle della moda.”.

     

    “Con MARANOLAB vogliamo cambiare la proposta turistica e d’intrattenimento della spiaggia più conosciuta di Riccione. Il casting e i workshop che ospiteremo grazie a RMI, ci fanno portare in riva al mare la formazione professionale, in un settore importantissimo della cultura e dell’economia del nostro Paese – spiega, per il MARANOLAB e il Mojito Beach, Claudio Tamburini – anche in spiaggia si può parlare di design, sistema, moda, marketing, comunicazione. Soprattutto lo si può fare con tantissimi giovani”.

     

    Il casting i svolge con la collaborazione di DIVAGE, Cooperativa Bagnini, CNA Balneatori. Mentre, per lunedì mattina al Pascuccio Bio di Riccione (18 luglio, ore 11.30), è in programma la conferenza stampa di presentazione del programma della manifestazione, a cui parteciperanno oltre a Corbelli e Tamburini, il responsabile nazionale CNA Federmoda, Antonio Franceschini e l’assessore la Turismo della “Perla Verde”, Claudio Montanari.

  • Hammer Music Contest

    Ami cantare e sei alla ricerca di un concorso canoro?

     

    Bene questa è la tua occasione !!! 

     

    Hammer Music Contest Offre la possibilita’ di vincere un contratto discografico di incisione, distribuzione, promozione, ed essere incluso in booking di varie agenzie di spettacoli. Richiedi la documentazione per partecipare a: [email protected]

    E’ aperto a tutti: cantautori/Interpreti/gruppi emergenti o professionisti e / o musicisti, provenienti da qualsiasi parte del mondo in eta’ compresa dai 15 ai 55 anni. I minori di 18 anni possono partecipare se autorizzati da un genitore. I brani devono essere inediti/originali e ogni concorrente/gruppo puo’ presentare massimo 3 canzoni. Ogni brano inedito non deve essere stato pubblicato al momento dell’iscrizione e ne durante le fasi del Contest. I partecipanti mantengono tutti i diritti editoriali/autore di tutti i lavori presentati per il contest. Tutti coloro che non hanno la possibilita’ di poter produrre autonomamente il materiale suddetto potranno avvalersi della consulenza dell’organizzazione per realizzare il proprio brano inedito. Le iscrizioni al contest sono aperte dal 1 Luglio 2016 al 30 Ottobre 2016

    Le iscrizioni sono aperte dal 1 Luglio 2016 al 30 Ottobre 2016

    http://www.hammermusic.it/HAMMER-MUSIC-Contest.html

    Che aspetti! Il più importante concorso canoro dell’anno aspetta te!!!

     

  • La storia e le origini della cassata siciliana

    La cassata siciliana è, insieme al cannolo, il simbolo più riuscito e affermato dell’eccellenza pasticcera siciliana. Essa rappresenta un pezzo di storia per la regione che ne ha dato origine: esiste fin dal IX secolo d. C. e rappresenta una traccia forte e tangibile dell’influenza che il mondo arabo ha esercitato sulla Sicilia nel corso dei secoli. Oggi essa è prodotta in tutto il mondo, apprezzata a ogni latitudine e venduta persino tramite il web, dove risulta essere una delle torte a domicilio più ‘cliccata’ dai fruitori dei servizi di e-commerce dolciario. Ma come nasce il delizioso dolce? Ecco la storia della cassata siciliana.

    I nuovi ingredienti del mondo arabo

    Nel corso del IX secolo, la Sicilia iniziò a essere interessata da fortissime influenze dall’universo arabo: gli ottomani raggiungevano in massa le coste siciliane nel tentativo di minacciare l’Impero Romano e, durante le incursioni, divennero parte integrante del tessuto socio-culturale siciliano. A Palermo iniziarono a giungere prodotti mai visti prima su suolo italiano, come la canna da zucchero, la mandorla, i limoni e il cedro.

    La cassata nacque tra il IX e l’XI secolo dall’incontro fra l tradizione e le eccellenze siciliane e i nuovi ingredienti giunti dall’oriente. La forte vocazione pastorizia della città si legò ben presto alle usanze arabe; in particolare la ricotta di pecora, che in Sicilia si produce fin dalla preistoria, venne combinata con i sapori speziati di mandorle, canna da zucchero, dando vita alle prime rudimentali cassate.

    Perfezionamenti nel corso della storia

    Nei secoli a seguire, la cassata siciliana conquistò definitivamente le abitudini dei pasticceri siciliani, che lavorarono alacremente per perfezionare la ricetta. Intorno all’anno 1000, sotto la dominazione Normanna, venne introdotta anche la pasta reale – o pasta di mandorla – che sostituì la pasta frolla nell’impasto della cassata.

    Durante la dominazione spagnola venne introdotto il cacao mentre occorrerà attendere il XVIII secolo per l’aggiunta dei canditi, che ultimarono la ricetta dando vita a una portata molto simile a quella che conosciamo e apprezziamo oggi.

  • La Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo: 9 Ottobre 2016

    http://www.famigliealmuseo.it

    9 OTTOBRE 2016. “La Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo” è una giornata speciale. Tutta la famiglia si ritrova assieme al museo per godere dell’arte di altri tempi, per scoprire il territorio in cui vive e le sue tradizioni, per imparare divertendosi, per crescere confrontandosi con gli altri. I musei si trasformano in spazi colmi di colori, risa, voci, movimenti, domande, musiche; in luoghi in cui ascoltare delle storie da parte di personale cordiale e accogliente, in cui giocare, chiedere, creare, inventare, rappresentare. Così nel cuore dei più piccoli e nei grandi resterà forte il desiderio di ripetere ogni volta che sarà possibile quell’esperienza unica. Una giornata in cui la parola d’ordine è “stupirsi” fino a non poter più fare a meno della bellezza che ci circonda e in cui condividere il piacere di goderla con coloro a cui vogliamo bene.

    Ogni museo – piccolo o grande che sia – può aderire, senza alcun contributo d’iscrizione e nella modalità che più preferisce: alcuni proporranno la gratuità, altri organizzeranno laboratori e attività speciali dedicati alle famiglie. Per i musei che desiderano partecipare basta accedere al sito www.famigliealmuseo.it, portale consultabile anche dalle famiglie per informazioni sui programmi dei musei aderenti.

    Ogni anno F@Mu – ideata da Kid Art Tourism – è centrata su un filo conduttore diverso. In occasione delle Olimpiadi, quest’anno il tema è GIOCHI E GARE AL MUSEO, il museo palestra della mente.
    Il 2016 è un anno olimpico. Quest’estate vedrà il rinnovarsi della competizione atletica più nota e famosa, che ha visto la sua prima edizione nell’antica Grecia, nel 776 a.C. Le Olimpiadi antiche erano qualcosa di profondamente integrato nella società e nella cultura: coinvolgevano aspetti religiosi, politici, economici. Le gare costituivano un momento di grande partecipazione e condivisione per la comunità: persino i conflitti bellici si interrompevano per consentirne lo svolgimento e la partecipazione. Gli atleti vincitori nelle competizioni olimpiche divenivano illustri nelle città di provenienza e venivano coperti di onori; agli ideali di agonismo e attività atletica erano intimamente connessi valori etici di lealtà e coraggio, altamente considerati nella società; allo sport erano associati valori positivi di integrità e nobiltà. La Giornata delle Famiglie al Museo vuole legarsi quest’anno ad una ricorrenza così importante proponendo un tema che sia riconducibile alla GARA vista come GIOCO, singolo o di SQUADRA e come occasione in cui confrontarsi con gli altri cercando di dare il meglio di se’: i musei per un giorno diventeranno stadi e palestre, luoghi interattivi in cui allenare la mente. Giocando, gareggiando, confrontandosi i più piccoli, sostenuti nell’impresa dai familiari, i bambini potranno apprendere l’arte, la storia, la scienza, le tradizioni; una mente allenata e ben esercitata, proprio come il corpo di un atleta, sarà reattiva e pronta ad affrontare sfide culturali sempre più difficili.

    L’evento quest’anno ha ricevuto inoltre il patrocinio dell’ ICOM (International Council of Museums) Italia e della Federazione Italiana dei Club e Centri per l’Unesco. Promossa dall’Associazione Famiglie al Museo ed organizzata da professionisti del settore, F@Mu 2016 si avvale della collaborazione della casa editrice SILLABE per l’ufficio stampa e la logistica e di WAYPRESS Srl per il media monitoring. Sondaggi ed elaborazione dati a cura del Centro Studi Santagata di Torino, webhosting e assistenza forniti da ERGONET.

    Coop darà quest’anno il suo importante contributo come MAIN SPONSOR dell’evento.

    Matì e Dadà, i due personaggi protagonisti del cartone animato “L’Arte con Matì e Dadà”, – il primo cartoon RAI a occuparsi di arte a misura di bambino – e di una nuovissima collana di libri per bambini della casa editrice Sillabe, sono anche quest’anno Testimonial Ufficiali dell’evento. Alcuni episodi della serie coprodotta da Achtoons e Rai Fiction saranno proiettati nei musei aderenti alla manifestazione; inoltre alcuni libri della collana “L’Arte con Matì e Dadà“ saranno offerti ai bambini vincitori del concorso Nazionale F@Mu.

    Il canale RAI NEWS 24 si conferma anche per il 2016 media partner dell’evento.

    Anche quest’anno F@Mu, in collaborazione con Sillabe e Achtoons, si occuperà della pubblicazione di un piccolo libretto dedicato alla Giornata. Giochi, attività e tanti consigli utili per visitare la sede espositiva ed avvicinarsi alle opere d’arte accompagneranno i bambini nel loro percorso esplorativo. La pubblicazione, sarà stampata in 40.000 copie, consegnata gratuitamente nei Musei F@Mu 2016 e distribuita a tutte le famiglie durante il giorno dell’evento.

    “Giornata Nazionale delle Famiglie @l Museo” del 9 di ottobre 2016 vuole essere uno strumento per favorire questo incontro; un’occasione per mostrare come un Museo possa essere accogliente e come i bambini con le Famiglie possano essere ottimi ‘fruitori di cultura’.

    Ufficio Stampa Sillabe

  • Genova ed il suo grande centro storico

    Un genovese interrogato da un turista sul centro storico di genova, non potrà non esordire dicendo con orgoglio che si tratta del centro storico più grande d’Europa. E’ la pura verità, ma l’area di cui stiamo parlando sarebbe molto più vasta se, nell’immediato dopoguerra, l’ amministrazione locale non avesse raso al suolo una delle aree più antiche della città, per costruire quella che nei fatti è una cattedrale nel deserto: l’ormai fatiscente palazzo della regione ed i limitrofi “giardini di plastica”.
    Dunque, il centro storico genovese, si dipana dalla zona del palazzo del Principe sul versante di ponente (trattasi dell’antico palazzo appartenente alla storica famiglia dei Doria tra le cui mura transitarono nei secoli ospiti illustri e potenti quali Carlo V d’Asburgo), fino alla collina di Carignano sul versante di levante, per poi estendersi a sud fino all’area del porto Antico ed a nord fino a raggiungere piazza De Ferrari e piazza Matteotti.
    La caratteristica più affascinante di questa area è che ci racconta fedelmente la storia e le testimonianze dei differenti periodi storici che hanno caratterizzato la vita della Superba: immergendovi nei vicoli di Genova ammirerete le preziose testimonianze dei fasti che furono accanto a bui scorci che ci raccontano di miserie e povere esistenze quotidiane. Mentre in altre città italiane e non solo il centro storico rimane solo un luogo da visitare quello genovese ha mantenuto la sua peculiarità di luogo di vita di tanti genovesi e non solo: la su posizione a ridosso del porto cittadino, dalla fine della guerra in poi, ha permesso che fosse e restasse il primo approdo delle differenti ondate migratorie giunte in città, formate da italiani provenienti dal meridione negli anni ’50 e ’60’ del ‘900 (gli anni del boom industriale del ponente cittadino e del forte sviluppo del porto), nonché di immigrati extracomunitari oggi.
    Per saperne di più Agriturist, l’Agriturismo in Liguria.

  • Firma digitale georeferenziata InfoCert con mDM

    La soluzione mDM, nata per la gestione documentale multicanale, coglie le nuove opportunità del business mobile. Integra, per prima, nella sua offerta di servizi, la Firma Digitale Georeferenziata di InfoCert, che non solo ha valore legale e caratteristiche di sicurezza, integrità e immodificabilità, ma rappresenta un valore aggiunto rispetto alla Firma Digitale finora utilizzata, in quanto, usata in mobilità, certifica il luogo di sottoscrizione dei documenti digitali.

    Ci troviamo in un’era di grandi cambiamenti, in cui l’intero sistema di digitalizzazione, della Pubblica Amministrazione e delle aziende private, ruota attorno al processo di dematerializzazione di quegli atti, fatti o dati che possano avere rilevanza giuridica.

    La trasformazione e/o generazione nativa del documento in digitale genera una stringa informatica, in grado di soddisfare i requisiti tecnici e legali previsti dal Codice dell’Amministrazione Digitale, e di conservare e trasmettere il documento attraverso strumenti telematici, acquisendo validità giuridica al pari del documento cartaceo (che non può più essere utilizzato nei rapporti con le pubbliche amministrazioni).

    Per dare forza e validità al documento informatico concorrono due attributi fondamentali, ossia l’indicazione della data e l’indicazione del luogo in cui il documento, con validità giuridica, viene sottoscritto, oltre ad indicare il soggetto firmatario di quel specifico documento.

    mDM, disponibile nella sua versione mobile, integra il sistema di Firma Digitale Georeferenziata unendo alla garanzia della firma digitale, della marca temporale e dell’immodificabilità del contenuto, la possibilità di certificare il luogo in cui un documento informatico viene sottoscritto, grazie al suo utilizzo in mobilità, in modo rapido e veloce da smartphone e tablet.

    In altre parole, la firma digitale georeferenziata implementata sul sistema mDM, permette di calcolare localmente il riferimento geografico, in maniera precisa, inserendolo tra gli attributi della firma digitale, in modo da avere una geolocalizzazione del documento informatico, che sia immodificabile e con leggibilità nel tempo.

    Si tratta di una innovazione di estrema importanza se si pensa alla necessità di legare i documenti informatici, che oggi comprendono anche contenuti multimediali, a un chiaro ed immodificabile riferimento spazio-tempo.

    A tal proposito, possiamo fare degli esempi che sottolineano il valore aggiunto nell’utilizzo della firma digitale georeferenziata, su sistemi di gestione documentale mDM disponibili anche da mobile:

    • campo assicurativo: in caso di stipula di contratti presso il cliente, la documentazione comprenderebbe documenti e materiale fotografico raccolto in loco, in cui risulterebbe necessario ai fini giuridici certificare data, ora e luogo degli scatti, contribuendo alla salvaguardia delle frodi;
    • settore immobiliare: utile per certificare la presenza, e le condizioni degli edifici in un dato momento e luogo;
    • Pubbliche amministrazioni: utile per la lotta all’abusivismo, la verifica dell’avanzamento dei lavori nelle opere pubbliche, per il controllo dello storico di spesa ma non solo;
    • Comparto dei trasporti: permetterebbe di certificare le consegne in un dato luogo.

     

    Si tratta di una nuova tecnologia a servizio della clientela pubblica e privata, che porta nuovi vantaggi nella gestione dei processi digitali, in mobilitá, coi i servizi mDM.

  • Il Prezzo dell’Oro Trascina al Rialzo il Valore dell’Argento

    Come accadde spesso quando il prezzo dell’oro comincia ad aumentare in modo costante anche il prezzo dell’argento comincia a salire.
    Questi trend positivi sono sostenuti da chi compra oro e argento per ripararsi dagli attuali rischi che i mercati finanziari stanno attraversando sospinti anche dagli effetti della Brexit.
    Anche la situazione di incertezza e sfiducia in cui versano molte banche europee non aiuta i mercati finanziari a vedere il futuro con serenità, questa è la classica situazione in cui si compra oro per le sue eccellenti caratteristiche di bene rifugio.
    Ma quando il prezzo dell’oro comincia salire troppo gli investitori cercano altri beni che possano coprire la funzione di bene rifugio, ed è proprio in questa situazione che anche comprare argento può essere un ottimo metodo per mettere al sicuro il valore dei propri capitali.
    Il prezzo dell’argento è di molto inferiore rispetto all’oro e permette in questa fase di fare degli ottimi investimenti di carattere difensivo, nonostante il prezzo dell’argento sia spesso correlato all’andamento dell’oro non bisogna però dimenticare che questo metallo è richiesto più che altro per il suo utilizzo in vari settori dell’industria.
    Questo suo coinvolgimento nel settore industriale lo rende un bene che potrebbe risentire molto più dell’oro dell’andamento negativo dell’economia globale, questo mette l’argento in una situazione meno stabile dell’oro in quanto potrebbe essere protagonista di crolli di valore improvvisi.
    Ciò che adesso rende appetibile comprare argento è il suo prezzo relativamente basso, anche se dall’inizio dell’anno (2016) il suo costo è già aumentato del 50%, nonostante ciò il suo attuale prezzo è inferiore rispetto alla proporzione che questo ha di solito con il valore dell’oro.
    In realtà è dall’inizio dell’anno che metalli preziosi e addirittura diamanti stanno aumentando di valore, nonostante molti ritengano ancora che il valore dell’oro in primo luogo e degli altri preziosi sia determinato dalla politica finanziaria dei tassi di interesse della Fed, non tutti la pensano allo stesso modo e ritengano che il movimento di rialzo di questi beni preziosi sia più ampio ed attualmente sganciato dai tassi di interesse americani.
    Questo fa credere a molti analisti che il rally dell’oro e degli altri metalli e beni preziosi possa prolungarsi su un periodo lungo portando molti di questi beni ad avere significativi rialzi sul mercato azionario.
    A sostegno di questa tesi ci sono sicuramente vari fattori economici negativi sia in europa che nel resto del mondo, basti pensare che subito dopo la Brexit il prezzo dell’argento ha avuto un rialzo del 7%.

  • Il significato dell’anello in relazione alle dita delle mani

    L’anello è forse il gioiello più evocativo e ricco di significati nella storia dell’umanità. Utilizzato fin dalla preistoria e in quasi tutte le culture conosciute, esso ancora oggi è un’icona in grado di rappresentare significati e messaggi che sono entrati nell’immaginario comune. Adornati con pietre e ciondoli come nel caso dei prodotti Trollbeads, esso si arricchisce di ulteriori evocazioni che si legano all’idea di potere. Inoltre, gli anelli cambiano significato in base al dito che gli indossa.

    Anello al pollice

    Il pollice è il dito più robusto e l’unico posto in posizione frontale (e non allineato) rispetto a tutti gli altri. Secondo la simbologia corrente, indossare un prezioso al pollice equivale a rimarcare un ruolo di potere e di controllo, simbolo di comando.

    Anello al dito indice

    L’indice è da sempre il dito che traccia la direzione da seguire, emblema di raziocinio e organizzazione. Un anello indossato al dito indice esprime ambizione e caparbietà nel perseguimento dei propri obiettivi.

    Anello al dito anulare

    L’anulare, si sa, è il dito su cui si indossa la fede, espressione di amore e fedeltà. Indossare un anello all’anulare equivale a dare maggior risalto al proprio aspetto più romantico e indica che siete personalità alla ricerca di armonia e serenità con la propria famiglia. L’etimologia del nome rievoca immediatamente la sua funzione, antica, di accogliere l’anello simbolo di amore e su cui si erge l’intero sistema famigliare che costituisce da sempre le società occidentali e non solo. Indossare solo la fede equivale a voler scandire con forza la propria devozione al matrimonio e all’istituzione famigliare.

    Anello al dito medio

    Il medio è il dito centrale, quello che visivamente suggerisce l’idea di equilibrio tra le parti. L’anello al dito medio è proprio di chi vive alla ricerca di armonia, responsabilità e buon senso.

    Anello al dito mignolo

    Il mignolo, infine, è il dito più piccolo e quello meno funzionale tra i cinque. L’anello al dito mignolo denota uno spirito vanesio, narcisista ma anche creativo e pieno di iniziativa.

  • Le energie rinnovabili e il futuro del Paese: a La Maddalena si parla di un’importante occasione, che non possiamo perdere

    Tutto partirà, o potrebbe partire, dalle Isole, che nella lotta ai cambiamenti climatici rappresenterebbero un importante traino per l’Italia intera. In quanto parliamo di ecosistemi fragili, le Isole accusano in maniera molto più profonda gli sbalzi di temperature e l’instabilità meteorologica, oltre ad essere influenzate dall’aumento del livello del mare.

    Proprio per questo il 27 e il 28 Maggio 2016, a La Maddalena, avrà luogo il primo “Greening the Island Italia”, sulla falsariga di quello internazionale, ma dedicato al nostro territorio. In queste due giornate si discuteranno diversi argomenti, muovendo la questione legata all’energia, all’acqua e alla mobilità nelle Isole minori, in quanto l’approvvigionamento arriva solitamente via mare e, in caso di maltempo, spesso questi luoghi rimangono completamente isolati. Il focus principale sarà infatti sullo sviluppo di un’autonomia idrica ed energetica, utilizzando anche fonti rinnovabili e sistemi di accumulo.

    Aspetti fondamentali non solo per le Isole italiane, ma per l’Italia intera dato che questo, oltre che ad essere un messaggio positivo, potrebbe far capire realmente quanto l’utilizzo delle energie sostenibili possa difendere l’ambiente e valorizzare il patrimonio ambientale, minacciato costantemente dalla quantità di Co2 presente nell’atmosfera che, se superasse le 400 parti per milione, sarebbe per noi un punto di non ritorno.

    Per avere maggiori informazioni circa le tecnologie solari, visitate il sito AS Solar, che opera nel settore delle energie rinnovabili dal 2004, attraverso sistemi fotovoltaici, impianti solari e caldaie a pellet su tutto il territorio europeo.

  • LA LEGGENDARIA CHARLY G…REEN DOMENICA A TRENTO, DAL 15 AL 17 LUGLIO OSPITI E FUORICLASSE AL VIA

    Ospiti illustri all’evento come Chechi, Ghedina, Zorzi, Moser, Rossi, Basso, Simoni e Marzotto

    Diretta RAI il 17 luglio dalle 11 alle 12.45 e differita dalle 21.45 alle 23.15

    Venerdì 15 luglio alle ore 11 a Trento presentazione del libro “Il carattere del ciclista” di Giacomo Pellizzari

    Sicurezza marchio di fabbrica della tre-giorni dedicata alla passione per il pedale sulle strade del Trentino

     

     

    Potremmo definire ‘Charly G…reen’ la storica gara che da oltre dieci anni anima la passione ciclistica dei pedalatori sulle strade del Trentino. “La Leggendaria Charly Gaul” di domenica 17 luglio per diversi aspetti si presenterà sotto un’aura differente agli occhi degli appassionati. Una delle motivazioni riguarda il prestigioso anniversario che accompagna questa edizione, ovvero il sessantennale dalla performance leggendaria del lussemburghese Charly Gaul sul Monte Bondone, firmata 8 giugno 1956, con la riconferma dei percorsi che impegnarono gli atleti nella scorsa annata dell’evento organizzato dall’Asd Charly Gaul Internazionale e dall’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, un ‘granfondo’ ed un ‘mediofondo’ rispettivamente di 141 km e 4000 metri di dislivello e di 57 km e 2000 metri di dislivello, entrambi con partenza da Piazza Duomo a Trento (ore 8) ed arrivo all’apice del Monte Bondone. La diretta dell’evento verrà trasmessa su Rai Sport, dalle 11 alle 12.45, mentre sempre domenica ci sarà una differita in serata dalle 21.45 alle 23.15. A chiudere il programma di appuntamenti televisivi ci penserà la sintesi del 24 luglio alle ore 9.45 su Rai3 Trentino Alto Adige. Tanti gli ospiti confermati che parteciperanno alla grande festa de “La Leggendaria Charly Gaul”, come Aldo e Francesco Moser, protagonisti anche a “La Moserissima”, Gilberto Simoni, Jury Chechi, il professionista Matteo Trentin, e ancora Kristian Ghedina, Antonio Rossi, Cristian Zorzi, Matteo Marzotto, Marino Basso e Franco Bitossi, con questi ultimi due ai nastri di partenza anche della ciclostorica, mentre gli aspiranti alla vittoria finale saranno molteplici, con i ‘volti noti’ dei palcoscenici cicloamatoriali a darsi battaglia, come Francesco Avanzo, Alessandro Bertuola, Tommaso Elettrico, Paolo Minuzzo, Andrea Pontalto, Michele Attolini, Daniele Bergamo, e ancora Andrea Zamboni, Serena Gazzini ed Astrid Schartmüller, la quale s’impegnerà anche nella cronometro di domani. Enorme anche la partecipazione internazionale all’evento trentino, saranno presenti pedalatori provenienti da Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Corea, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Inghilterra, Germania, Giappone, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malesia, Messico, Olanda, Norvegia, Nuova Zelanda, Polonia, Sud Africa, Scozia, Slovenia, Svizzera, San Marino, Singapore, Slovacchia, Svezia, Turchia, Ucraina, Ungheria e Stati Uniti.

    Per celebrare i sessant’anni dalla mitica impresa l’artista Guido Merzliak ha realizzato un busto in bronzo che sarà inaugurato sabato 16 luglio alle ore 17.30 a Vason, mentre il trofeo celebrativo è stato creato dall’orafo trentino Fiorenzo Scartezzini. Ma la vera novità sarà lo stampo ecologico della manifestazione, come la possibilità concessa alle e-bike di partecipare, con i concorrenti che indosseranno un pettorale apposito di color turchese. L’energia elettrica utilizzata per La Leggendaria Charly Gaul è certificata “100% energia pulita Dolomiti Energia”, un’energia tutta italiana proveniente da fonte rinnovabile e prodotta grazie alla potenza dell’acqua che alimenta le centrali idroelettriche situate sulle Dolomiti. Questa scelta green dell’organizzazione permetterà di evitare l’emissione in atmosfera di 400 tonnellate di CO2.

    Grande attenzione verso il territorio anche nei punti ristoro de “La Leggendaria Charly Gaul” privilegiando i prodotti “a filiera corta”, grazie anche all’aiuto del nutrizionista Michele Pizzinini, e “per ovviare a problemi di disidratazione sono stati disposti lungo i percorsi 12 postazioni di ristoro, collocate in maniera tale che gli atleti abbiano la possibilità di approvvigionarsi di liquidi con regolarità”, sostiene fieramente la direttrice dell’Apt di Trento Elda Verones. “La Leggendaria Charly Gaul” sarà dunque attenta a rispettare il territorio e l’ambiente che la circonda, interpretando i diktat di un evento che porterà una ventata d’aria nuova al mondo del pedale. Le emozioni del weekend ‘leggendario’ scatteranno sin da domani 15 luglio con la Cronometro di Cavedine (ore 17), prova di qualificazione alla finale del Campionato del Mondo UCI Gran Fondo World Series, con i velocisti a snodarsi lungo gli spettacolari scenari della Valle dei Laghi e a tentare di battere il tempo di 36’57’’ ottenuto da Jurgen Pansy lo scorso anno, e della slovena Teja Gulic per quanto riguarda il contest al femminile.

    Sabato 16 nessun day off per i pedalatori, poiché alle ore 8.30 ci sarà “La Moserissima”, la pedalata ciclostorica assieme a Francesco Moser e a tanti appassionati del vintage in bicicletta.

    Eventi coronati da iniziative, come la mostra dell’artista ed ex ciclista Miguel Soro, visitabile su prenotazione al Museo del Ciclismo – Cantine Moser dal 9 al 23 luglio, mentre domani ci saranno l’Expo in Piazza Fiera a Trento per tutta la giornata e la presentazione alle ore 11 del libro “Il carattere del ciclista” di Giacomo Pellizzari, alla Fondazione Caritro di Trento. Sabato nuovamente Expo mentre alle ore 15 il Registro Ufficiale Nazionale Cicli Gide ‘registrerà’ la bicicletta del 1978 di Francesco Moser e la bicicletta del 1973 di Aldo Moser in Piazza Fiera, prima di un’altra inaugurazione, come detto, quella del busto bronzeo di Charly Gaul alle ore 17.30 a Vason. Nel giorno de “La Leggendaria Charly Gaul” invece, ad attendere l’arrivo degli atleti sarà presente l’orchestra Avanti e ‘ndrè con Dario e Oscar.

    Negli eventi firmati Asd Charly Gaul Internazionale ed ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi la segnaletica è curata al dettaglio, i percorsi sono adatti anche alle famiglie, studiati per assecondare ogni esigenza, manifestazioni in cui possono trovare spazio sia gli agonisti più sfrenati, sia i neofiti della bicicletta. Tanti tracciati, accomunati da una peculiarità marchio di fabbrica degli organizzatori: totale sicurezza ed occhio di riguardo nei confronti degli atleti, ciliegina sulla torta di una tre giorni che si prospetta indimenticabile.

    E tu cosa aspetti? Iscriviti seguendo le modalità indicate al sito web www.laleggendariacharlygaul.it.

  • Pokémon Go: “Catch ‘em all” – ma non a tutti i costi!

    Logo-Claim-2015-3c-highresAlcuni di voi forse si ricordano ancora le piccole e adorabili bestioline tascabili in voga alla fine degli anni novanta. Ora sono tornate sotto forma di gioco in realtà aumentata per smartphone. I cybercriminali sfruttano la popolarità di questo nuovissimo gioco scommettendo su giocatori impazienti che non vogliono attendere l’uscita ufficiale del gioco in Europa: scoperta prima versione manipolata della app.

    Chi pare congelarsi per qualche secondo mentre fissa intensamente il proprio smartphone in un centro commerciale o per strada e poi riprende a camminare, borbottando “l’ennesimo pidgey”… sta indubbiamente giocando a Pokémon Go, la app in realtà aumentata per smartphone in cui rivive il famoso gioco per il Game Boy della Nintendo, che unisce mondo reale a piattaforma ludica. E’ infatti possibile catturare piccoli e graziosi animaletti animati, ma per farlo è necessario uscire fisicamente di casa per andare nel posto in cui le bestioline raccolgono, che sia un parco pubblico, per strada o appunto nel centro commerciale. Gli sviluppatori danno agli avidi collezionisti di questi piccoli animaletti giapponesi una nuova occasione per riaccendere vecchie passioni.

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    La app manipolata

    Il turbinio attorno al gioco é stato un richiamo irresistibile anche per alcuni cybercriminali: su una rete di condivisione file é già stata rilevata una versione manipolata della app per l’installazione del gioco che contiene un comando per il controllo remoto di device Android. A quanto risulta, la app originaria é stata rimanaeggiata con “DroidJack”, uno strumento impiegato spesso legittimamente dagli sviluppatori, per integrarvi il malware “AndroRAT”.

    AndroRAT (Remote Access Tool), già noto dal 2012/2013 e citato nel G DATA Mobile Malware Report H1/2013 fornisce numerose informazioni personali ai criminali, tra cui, ma non solo, l’elenco dei contatti, log e coordinate GPS. Ricordiamo che l’attivazione del GPS è essenziale per poter andare “a caccia” di bestioline. I criminali possono persino attivare il microfono e la fotocamera da remoto. I dati così trafugati dai dispositivi infetti vengono rivenduti e non sono da escludere casi di ricatto sulla base delle registrazioni audio-video condotte all’insaputa degli utenti.

    Quando si installa una app, vengono elencate le autorizzazioni richieste. In questo caso, gli utenti più attenti possono identificare immediatamente app sospette. L’attuale versione di Android peraltro indica all’apertura di una app se un dato comando va eseguito, ma sono solo pochi gli utenti che beneficiano ad oggi del nuovo sistema operativo Android.

    Da notare anche che la versione della app studiata dai ricercatori dei G DATA Security Labs disponeva persino di un certificato scaduto. Il detentore del certificato gestisce anche di un blog, che pare inattivo dal 2014. Non ci è stato quindi possibile rilevare se la app manipolata sia stata distribuita da questo individuo o se il certificato da lui emesso sia stato rubato e quindi abusato a scopo fraudolento.

    Chi protegge i propri dispositivi mobili con G DATA Mobile Internet Security per Android é protetto da questa app manipalata, che viene riconosciuta come “Android.Trojan.Kasandra.B”

    Perché tutto questo

    In generale eventi del genere dimostrano che i criminali si adattano e possono reagire ai trend del momento molto rapidamente. Per distribuire il malware, i suoi programmatori fanno affidamento sull’alea di “esclusività” che dà giocare ad un gioco che non è ancora uscito ufficialmente sul mercato – una sensazione molto simile, per esempio, a quella dei collezionisti di dischi in vinile, quando riescono ad assicurarsene un esemplare di una edizione limitata, numerato a mano.

    Il giocatore installa quindi la app manipolata e condivide con terzi ignoti informazioni che altrimenti sarebbero state riservate. Ci aspettiamo che questo tipo di manipolazioni aumentino, troppo grande il desiderio di trarre profitto dall’entusiasmo degli utenti. Eppure, per giocare in tutta sicurezza, evitando di fornire informazioni personali a chi non dovrebbe averle e magari di restare impalati in mezzo alla strada o di finire in stradine secondarie poco raccomandabili o giù da un declivio, basta giusto usare la testa!

    Sul blog di G DATA alcuni consigli su come proteggersi (articolo in inglese)

    (altro…)

  • Crocchette per cani Prolife: l’attenzione per la salute del suo apparato gastro-intestinale parte dal cibo. Vieni ad acquistarli su alimentianimalionline.it!

    Il cane è un vero e proprio compagno di vita che ci affianca con fedeltà e costanza per tutta la durata della sua esistenza. Garantirgli benessere fisico ed emotivo è alla base di un rapporto così ben funzionante, ecco perché diventa indispensabile sapere come assecondare la sua naturale fisiologia trovando l’equilibrio alimentare canino perfetto.

    Per evitare che ogni proprietario si districhi tra cibi e abbinamenti alimentari, passando anche da potenziali fallimenti, una delle più grandi aziende mangimistiche si propone sul mercato con una vastità di referenze adatte ad ogni fascia di età del cane e ad ogni sua esigenza specifica.

    La particolarità delle crocchette Prolife per cani non è solo data dal gusto e dalla sapidità molto apprezzate dal palato del cane, ma soprattutto dalla qualità delle materie prime scelte, che le rendono molto richieste.
    Prolife cani ha la peculiarità di mettere anche grande attenzione in un’integrazione speciale volta a migliorare la digeribilità dell’alimento, la funzionalità gastrica ed enterica e a proteggere l’intero complesso di organi da patologie locali.

    Per questo, infatti, le crocchette Prolife cani sono addizionate di speciali integratori che, insieme, esercitano azioni positive, protettive e regolatrici sull’apparato gastro-intestinale e sul sistema immunitario locale.

    BIO-MOS, BIOPLEX, NUPRO E SEL-PLEX sono tutti sistemi di integrazione alimentare speciale che selettivamente agiscono sull’apparato digerente, esercitando un’azione specifica e mirata. Più precisamente il complesso BIO-MOS cattura i batteri nocivi presenti a livello intestinale, proteggendo la mucosa enterica e i suoi villi dagli attacchi diretti; il complesso BIOPLEX, invece, è una fonte di minerali (rame, zinco e manganese) che vengono maggiormente assorbiti grazie alla loro forma di amminoacidi chelati, oltrepassando la barriera gastrica con semplicità; il complesso NUPRO costituisce un insieme di nucleotidi essenziali che migliora la risposta immunitaria gastro-enterica proteggendola da batteri specifici, favorendo anche la riparazione della mucosa intestinale grazie ad una maggior replicazione cellulare enterocitaria; infine il complesso SEL-PLEX svolge un ruolo essenziale sul sistema immunitario e sul profilo ormonale, poiché è una fonte di selenio organico che espleta una fortissima azione antiossidante, rallentando i processi che portano allo stress e alle manifestazioni di malessere gastrico o intestinale.

    L’importanza che Prolife dà alla protezione dell’apparato digerente è determinato dalla stretta correlazione che il benessere di quest’ultimo riflette su quello dell’intero organismo.

  • Un altro successo di IDP nella progettazione europea: approvato il progetto MICRO

    IDP European Consultants vanta un ulteriore successo nella progettazione europea: approvato con successo il Progetto MICRO – Enhancing Competitiveness of Microenterprises in Rural Areas, dall’Agenzia Nazionale Irlandese (National Agency Leargas).

    Il consorzio prevede la partecipazione di 7 partners provenienti da 6 diversi paesi (Belgio, Grecia, Irlanda, Italia, Macedonia e Spagna) con l’intento di migliorare la competitività delle microimprese nelle aree rurali grazie all’utilizzo di risorse formative OER (Open Educational Resources), gratuite e liberamente accessibili.

    Il progetto e’ stato approvato all’interno della linea di finanziamento europeo del Programma Erasmus +, Key Action 2, partenariati strategici per l’ìstruzione e la formazione professionale (VET).

    I partners di IDP European Consultants, a Bruxelles dal 1991, hanno oltre vent’anni di esperienza nella progettazione europea e nella gestione di progetti finanziati dai vari programmi europei di finanziamento. Tale esperienza viene condivisa attraverso il Master Class in Europrogettazione, giunto alla sua 45° edizione (prevista per Novembre 2016).

    Il Master Class, organizzato in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la Promozione all’Estero e lnternazionalizzazione delle Imprese Italiane (ICE), coniuga teoria e pratica sulle metodologie di progettazione europea, offrendo un percorso formativo intensivo che fornisce ai partecipanti conoscenze e tecniche vincenti relative alle opportunità di finanziamento erogate dalle istituzioni europee e alla redazione di progetti di successo.

    Per maggiori informazioni sulla prossima edizione del Master Class, i progetti e tutti i servizi offerti, contattaci:

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