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  • Un termoigrometro per controllare il meteo in qualsiasi momento della giornata

    Sono piccoli e pratici dispositivi utili a rilevare in tempo reale le condizioni metereologiche. La loro praticità d’uso li rende accessibili a tutti senza avere particolari competenze. Temperatura interna e esterna, rilevazione del tasso di umidità, percentuale di precipitazioni, goccia di rugiada e tanto altro. Presentano molte funzionalità che ben si adattano a qualsiasi esigenza. Molti termoigrometri vengono utilizzati sia nelle case che negli uffici. Il termoigrometro è uno strumento pratico e affidabile e dai costi molto accessibili. A meno che non cerchiate un modello estremamente di qualità potete optare per orologi standard che comunque risultano affidabili e resistenti. I costi si aggirano tra 20 e 200 euro.

    I modelli sono molti e tutti validi. L’importante è capire cosa si sta cercando. È bene fare alcune considerazioni per capire cosa si cerca. Per esempio capire se è importante la chiarezza del display o l’affidabilità dei dati, oppure se è importante il design o sono importanti le dimensioni. Certamente un buon display dovrebbe risultare visibile e nitido in modo da consultare i dati anche a una certa distanza e con praticità. Alcuni modelli offrono la retroilluminazione utile nei momenti di assenza di luminosità. Un termoigrometro è utile in qualsiasi momento dell’anno. In ogni stagione è in grado di fornire informazioni precise sulle condizioni climatiche. Questi semplici e funzionali apparecchi sono dotati di semplici batterie e sono senza fili. Possono essere fissati ad una parete o posti su una superficie piana. Alcune zone della casa sono più ricettive rispetto ad altre. Dopo aver verificato la garanzia del prodotto ed essersi accertati di eventuali certificazioni sul grado di uniformità potete confrontarvi con chi ha già acquistato il prodotto grazie a recensioni o pareri sul web e voi stessi potete lasciare traccia dopo aver provato il termoigrometro acquistato.

  • Martina Maccolini in radio con il suo nuovo singolo

    “In tutti i cieli del mondo” è il nuovo brano della giovane interprete romagnola

    Dopo l’ottimo risultato del suo singolo d’esordio “Indispensabile”, Martina Maccolini torna in radio con un nuovo brano che ci accompagnerà per tutta l’estate.
    La dolce voce di Martina ci propone un piacevole mix di musica e parole capace di ottenere un immediato riscontro. Ancora una volta e con una notevole crescita artistica, la giovane cantante mette tutta se stessa e la sua passione in questo nuovo brano che sicuramente sarà accolto con interesse dal pubblico radiofonico e dagli addetti ai lavori .

    Martina Maccolini nasce a Lugo (Ravenna) nel 1995. Si avvicina alla musica all’età di 8 anni iscrivendosi a una scuola di pianoforte privata, proseguendo gli studi fino al 2012. Ha frequentato la scuola secondaria di primo grado ad indirizzo musicale “S. Gherardi” rafforzando gli studi pianistici anche in orchestra. Nel 2011, all’età di 15 anni, si avvicina agli studi canori iscrivendosi ad una scuola di canto locale. Dal 2013 prosegue gli studi con l’insegnante Giosiana Pizzardo. Ha partecipato a numerosi concorsi canori, come “Una Voce Per Sanremo”, “E io canto…”, “Io canto e tu?”, “Piccole Star”, “Ri…Cantare a Riolo Terme”, “Talent Academy”, “The Talent”, “Festival delle voci nuove di Villafranca di Forlì”, “Faenza Pop Festival”, “Miss Teenager Italia”, al “7° Festival della musica leggera all’Auditorium Corale Rossini di Modena” classificandosi 1°, “Sanremo D.O.C. 2015”, a Febbraio 2015 ha aperto il concerto dei Nomadi a Novellara (RE). Nel 2014 esce il suo primo inedito “Indispensabile”, scritto da Andrea Amati, raggiungendo la Top 400 di iTunes. Infine, nel 2015 esce il secondo inedito “Ci Sarò”, sempre dello stesso autore. Ed infine, l’ultimo lavoro (2016) si intitola “In Tutti I Cieli Del Mondo”, (Ghiro Records) scritta sempre da Andrea Amati. Si è diplomata con 90/100 alla scuola secondaria superiore come Tecnico dei servizi turistici. Attualmente frequenta la facoltà di Scienze Ambientali a Ravenna

     

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication
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  • Le tendenze della moda in Italia: le top ricerche online del 2016

    Internet è una miniera di informazioni anche quando si parla di fashion: migliaia di ricerche che ogni giorno si intrecciano e che parlano dei gusti e delle preferenze degli italiani in fatto di moda. Uno spaccato che, se analizzato con occhio critico, permette molto spesso anche di anticipare stili e capi principe della prossima stagione. Uno studio effettuato da SEMrush ha svelato quali sono state le tendenze in Italia negli ultimi sei mesi, relativamente a un target ben specifico: quello femminile. L’intento era rispondere alla domanda: quali sono stati i capi di abbigliamento femminile più desiderati negli ultimi mesi? Per compilare una lista dei trend specifici del settore moda, sono state analizzate le 5 top query di ricerca mensile relative alla categoria d’abbigliamento (vestiti, pantaloni, camicie, borse, ecc) e analizzato il loro volume mensile da gennaio a giugno 2016. Per ogni categoria è stato poi selezionato lo stile per descrivere le ricerche specifiche degli utenti.

    Le tendenze di ricerca con la parola jeans riflettono l’assortimento che si può trovare negli scaffali dei negozi: i più ricercati sono “jeans strappati” e “salopette jeans”. Nel top-5 troviamo anche “jeans boyfriend“, “a vita alta” e “skinny“. Per quanto riguarda i vestiti invece tra le prime richieste ci sono “vestiti da sposa”, seguono “vestiti lunghi” e “vestiti eleganti”.

    Il colore più popolare tra le richieste? Il rosso. Tra le gonne che hanno conquistato i gusti degli italiani ci sono quelle lunghe, a ruota e con tulle. Curiosamente, nonostante l’era glamour sia passata, al primo posto tra i sandali troviamo quelli con gioielli. “Sandali con zeppa” e “con tacco” hanno lo stesso numero di ricerca, sono in seconda posizione. Infine “stivali estivi” sono i più cercati tra tutti gli altri di calzature. Nel trend troviamo anche quelli alti e sopra il ginocchio.

    Pantaloni “palazzo”, “strappati” e “a vita alta” sono nei primi 3 posti in questa categoria. Tra le camice abbiamo la classica: “nera” e “bianca”, ma anche “jeans” e “a quadri”.

    Parlando di borse infine, le ricerche convergono principalmente sui brand. Il top-5 dei brand più desiderati vede nell’ordine: Michael Kors, Liu Jo, Gucci, Louis Vuitton, Armani. Le ricerche dei consumatori, in qualche modo stabiliscono le tendenze e nell’industria della moda questo è particolarmente evidente. Non si tratta di pura curiosità però (e le grandi griffe lo sanno bene): esplorando le query di ricerca si possono prevedere infatti con un’alta probabilità le tendenze della prossima stagione, oltre ad aiutare coloro che lavorano nel settore (in particolare chi ha un e-commerce) ad ottenere risultati migliori.

    Scarica le infografiche sui capi maggiormente ricercati cliccando qui

  • Soffione Melody di Damast. La colonna sonora della tua giornata

    Per un momento di totale relax arricchito da un’esperienza sensoriale avvolgente senza eguali Damast presenta Melody, il soffione con altoparlante bluetooth per ascoltare la musica in piena libertà anche sotto la doccia.

    MELODY-brGrazie al suo speaker impermeabile e removibile con batteria ricaricabile USB, Melody è in grado di riprodurre file musicali provenienti da cellulari, dispositivi podcast o qualsiasi interfaccia dotata di tecnologia bluetooth.

    Melody è realizzato in ABS con finitura bianca e cromata ed è provvisto di morbidi ugelli in silicone per una facile rimozione dei depositi calcarei con un semplice tocco delle dita.

     www.damast.it

    Dati tecnici

    Soffione tondo in ABS bianco/cromato

    Misure: diametro 230 mm

    Numero fori: 110

    Dispositivo bluetooth con ricarica USB

  • In libreria da oggi “Rime d’amore” l’affascinante raccolta poetica di Leonardo Bano

    Pubblicata per i tipi Mora Editrice – Edizioni Leucotea, la silloge richiama i toni dell’amor cortese, senza dimenticare la lezione del Foscolo e dell’Alfieri.
    “Che cos’è l’amore?” questa è la domanda che ha afflitto l’autore fino all’incontro con la donna amata: elegante, bellissima, solare e autentica tanto che “smise di domandare per iniziare ad amare”.
    Come ben si può immaginare, ogni vero amore, denso, passionale, forte, porta con sé grandi sfide, ostacoli che sembrano insormontabili ma che alla fine, grazie all’amore, tutto si supera. Amor arma ministrat cioè l’amore procura le armi (agli amanti che si amano), così recita un detto medievale; ed io ci credetti e ci credo ancora, forse mai smetterò di credere nel nostro amore. Citando Majakowski: l’amore oltre il matrimonio, oltre il pane.
    «Deh! Spegnete, spegnete
      Le speranze ascese
      Che io non chiudo ‘n secrete
      L’amor che non si trova nelle chiese,
      Salpo verso maree chete
      Poiché il mio amore ella accese.»
    Leonardo Bano è un poeta, grafico e fotografo classe 1992. Innamorato della sua dama, della storia e della letteratura; pubblica il suo primo libro con Mora editrice.
  • Merenda con l’autore

    Rudy Mentale presenta e legge il suo ultimo libro:
    Melody e il mondo di Armonia.
    Una fiaba sulla musica, un testo originale per avvicinare i bambini alla musica in un modo completamente nuovo.

    La musica come nessuno, mai, l’ha raccontata!”

    Nello spazio del parco adiacente al Centro Culturale Multiplo di Cavriago (RE), giovedì 4 agosto ore 17, nei pressi del bar Eight Day, potrete consumare una merenda con i vostri bambini e ascoltare le avventure di Melody, Musico, Polifonio, I gemelli Swing, Ritmo e tanti altri personaggi che lotteranno per liberare il mondo di Armonia dal sortilegio perpetrato dalla strega Disgusta e dal suo complice il Magodrago Kakofon.

    Un modo diverso per passare un divertente pomeriggio con i vostri bambini in compagnia dell’autore.

    PS: non solo i bambini. Melody è una fiaba che piace tanto anche agli adulti!

     

  • Volonline sceglie bookingsicuro

    Milano, 20 luglio 2016 – Prenotazioni assicurate con Volonline: a pochi giorni dall’abrogazione del fondo di garanzia, il Tour Operator annuncia a tutte le agenzie di viaggi di aver già provveduto a stipulare una polizza assicurativa contro il rischio di insolvenza e fallimento, che interverrà su tutte le prenotazioni ricevute a partire dal 1° luglio.
    Tra i primi e i pochi tour operator sul mercato ad aver recepito entro i termini previsti gli obblighi imposti dall’art. 50 del Codice del Turismo in merito alla tutela del turista che acquista un pacchetto turistico, Volonline ha optato per Bookingsicuro, la soluzione assicurativa costituita dal broker i4t, valida sia in caso di insolvenza che di fallimento. La polizza è fornita dalla compagnia inglese CBL Insurance Europe, che fa parte di un gruppo assicurativo e riassicurativo specializzato nella copertura dei rischi cauzioni, credito e finanziari. Un partner qualificato, con un consolidato know how: queste coperture assicurative, nuove sul mercato italiano, sono in realtà operative sul mercato britannico fin dai primi anni ’70. Per accedere a Bookingsicuro, Volonline ha superato brillantemente un test legato alla valutazione dei bilanci, con particolare riferimento alla stabilità del business nel tempo. Fattore distintivo della polizza ad oggi rispetto ad altre soluzioni possibili è la sua immediata operatività con un massimale reale e da subito disponibile.
    “Il percorso che ci ha portato a scegliere questo interlocutore è partito già nella primavera – ha dichiarato Luigi Deli, amministratore delegato Volonline – abbiamo analizzato diverse alternative e abbiamo premiato l’esperienza di broker storici, specializzati nel ramo viaggi, in grado di offrire anche un ottimo rapporto qualità/prezzo. Abbiamo deciso di dare un ulteriore segnale di serietà evitando di ritoccare i prezzi dei pacchetti. Mi auguro che il nostro primato contribuisca a definire il carattere innovativo e fortemente orientato al mercato di Volonline”.

  • MANCIN RIPRENDE LA SALITA DA ČABAR

    Il driver polesano, archiviate le parentesi del Dolomiti Rally Day e dello Slalom dei Colli Euganei, sbarca in Croazia sul proprio naturale terreno di caccia al volante della Saxo.

    Rivà (Ro), 20 Luglio 2016 – Dopo essersi positivamente distinto, nel recente passato, in varie discipline dell’automobilismo sportivo, saltando dal Dolomiti Rally Day alla vittoria nello Slalom dei Colli Euganei con la ritrovata Peugeot 205 Rallye gruppo A, Michele Mancin torna al vero ed incondizionato amore: la salita.
    Dopo tre anni di tentativi, non andati a buon fine per via di impegni concomitanti di campionato, il portacolori di Mach 3 Sport riuscirà ad accogliere l’invito degli amici croati che lo hanno voluto fortemente al via della Cronoscalata di Čabar, in programma per il prossimo fine settimana.
    Un motivo di forte orgoglio per il pilota di Rivà che ha indubbiamente lasciato il segno nelle due campagne extra confine, nel campionato sloveno ed in quello austriaco, il quale si prepara a risiedersi nell’abitacolo della rivitalizzata Citroen Saxo gruppo A.

    “Siamo tanto felici quanto ansiosi di partire per la Croazia” – racconta Mancin – “soprattutto perchè posso finalmente onorare l’invito degli amici organizzatori che da tre anni cercano di farmi essere al via del loro evento. Purtroppo la loro salita non ha mai fatto parte dei campionati che seguivo pertanto non abbiamo mai avuto la reale possibilità di esserci. Grazie a questo anno sabbatico, che stiamo vivendo su partecipazioni spot, abbiamo colto al volo l’occasione e questo fine settimana saremo della partita con la nostra Citroen Saxo gruppo A che è appena stata rimessa a nuovo dai ragazzi di Mach 3 Sport”.

    La Cronoscalata di Čabar, nella quale il driver polesano sarà all’esordio, si articola su un percorso di circa cinque chilometri, abbastanza veloci, con tornanti, agevoli solo all’apparenza, a spezzare il ritmo.
    Sede dell’evento è la cittadina croata di Čabar, nella regione litoraneo montana, situata a ridosso del confine con la Slovenia la quale, durante la seconda guerra mondiale, sotto occupazione italiana dal 1941 al 1943, venne denominata Concanera.
    Con il numero 59 sulle fiancate della trazione anteriore transalpina Mancin si dovrà scontrare con gli agguerriti locali e con i protagonisti della serie FIA Central European Zone.

    “Il percorso è per noi totalmente sconosciuto” – aggiunge Mancin – “ma da quel che abbiamo potuto studiare a tavolino stiamo parlando di un tracciato con una velocità media interessante, frammentato da una serie di tornanti che non vanno sottovalutati. Scorrendo l’elenco iscritti abbiamo individuato nomi che ben conosciamo e dai quali dovremo difenderci con il coltello tra i denti. La validità per la serie FIA Central European Zone porterà sicuramente in Croazia altri pretendenti alla vittoria finale e tutto ciò contribuirà ad alzare l’asticella. Chiaramente, trovandoci nel nostro habitat naturale, cercheremo di fare tutto quanto è possibile per puntare alla vittoria anche se raggiungere questo obiettivo, quando si affronta una gara per la prima volta, non è mai cosa facile. A dire il vero avevamo detto la stessa cosa prima dello Slalom dei Colli Euganei e Città di Este. Speriamo di tornare dalla Croazia con lo stesso risultato”.

  • CAMPAGNA SOCIAL 2016 CONTRO L’ABBANDONO DEGLI ANIMALI: PER DIRE NO AD UN GESTO ATROCE E INCIVILE

    Migliaia di cittadini e i loro amici a 4 zampe
    protagonisti della campagna promossa da Il Centro Vialarga insieme alle tante associazioni del animaliste del territorio

    Straordinario riscontro sul web

    Secondo la Doxa sono 6.800.000 i cani e 8.500.000 i gatti presenti nelle case degli italiani. E si stima che ogni anno siano abbandonati circa 80.000 gatti e 50.000 cani, con un picco massimo di abbandoni in estate: circa 60.000 nei mesi di giugno, luglio e agosto, circa 600 tra cani e gatti abbandonati al giorno. Il loro destino purtroppo è tragico: l’80 per cento, in base alle statistiche, muore. Chi sopravvive e non viene soccorso diventa un randagio. Si parla di circa 650.000 cani che vagano per le strade, soprattutto nelle regioni del centro e del sud Italia e in Sicilia e Sardegna.
    I canili pubblici e i rifugi sono sempre più in difficoltà nell’accogliere l’enorme numero di animali senza casa e le adozioni specialmente di cani anziani sono in forte diminuzione. Il rischio è che nelle prossime settimane, quando gli abbandoni raggiungeranno il picco, non si riesca a trovare spazio per i cani raccolti sulle strade italiane.

    Ma che cosa accade nel momento in cui l’animale viene lasciato solo? Si ritrova all’improvviso in un luogo sconosciuto e senza più il riferimento della famiglia di cui faceva parte. Spaventato, diventa molto facilmente vittima di incidenti, rischia di morire di stenti o a causa di maltrattamenti, oppure è costretto a trascorrere tutta la vita nei canili gestiti da associazioni di volontariato o, peggio, in terribili canili-lager.
    La Dichiarazione universale dei diritti dell’animale sancisce all’art. 6[8] che «L’abbandono di un animale è un atto crudele e degradante». Ecco allora che ogni anno si moltiplicano i messaggi di sensibilizzazione, gli spot, i video, le campagne per contribuire alla diminuzione di questo triste fenomeno.

    Anche l’Emilia Romagna fa la sua parte grazie alla campagna promossa dal Centro Commerciale Vialarga.
    È stato chiesto a tutti i cittadini di inviare una o più foto significative, simpatiche, divertenti o tenere del proprio compagno a quattro zampe, per sostenere insieme questo messaggio di civiltà attraverso i social network. La risposta è stata enorme, con più di 30.000 persone raggiunte in due giorni dall’appello su facebook; tantissime le foto di amici a 4 zampe inviate, che sono state utilizzate per realizzare il video spot pubblicato sulla pagina facebook del Centro https://www.facebook.com/centrovialarga

    Talmente tante, che per motivi di spazio non è stato possibile inserire tutte le immagini arrivate.

    Mi piace e condivisioni, arrivate a migliaia, confermano che la nostra comunità è unita a favore della civiltà e del rispetto, contro la barbarie dell’abbandono.
    Sono migliaia i cittadini che stanno sostenendo il nostro impegno – dice il Direttore Gianfranco Luce del Cento Vialarga – e questo è motivo di grande soddisfazione per il nostro centro. Solo insieme possiamo fare qualcosa di concreto a favore di questa campagna di civiltà e per questo desidero ringraziare di cuore le associazioni e tutti coloro che hanno partecipato, mandando le foto o anche condividendo il messaggio.
    Ricordiamo che chi assiste a un caso di abbandono o avvista un animale vagante, ha il dovere di contattare le forze dell’ordine (Carabinieri/Polizia di Stato/Corpo Forestale/Polizie locali).

    In concomitanza con questa iniziativa, al centro si terranno delle giornate di colletta alimentare, ecco le date in calendario:

    Sabato 23 luglio dalle ore 10.00 alle 18.00 colletta alimentare in favore del canile e gattile di Bologna con l’associazione Animal Liberation.
    Sabato 30 luglio dalle ore 15:00 alle 19.00 colletta alimentare con ENPA.

    Le postazioni verranno allestite in prossimità delle casse dell’ipermercato Conad.

    A fianco del centro commerciale Vialarga ci sono:

    • Animal Liberation – Canile di Bologna
    • E.N.P.A. Bologna
    • La Casa di Ballo Onlus
    • L.A.V. Bologna
    • Lega del Cane Bologna
    • Passion for Dogs
    • Una zampa sul cuore Onlus

    L’iniziativa ha il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Città Metropolitana, del Comune di Bologna, dell’Associazione Il Parco Onlus, dell’Associazione Giardini Margherita Onlus e della Scuola di Musica Martò

  • ACSI Ciclismo sfata le leggende dei Monti Sibillini, sconti ai tesserati al Cosmo Bike Show di Verona

    ACSI Ciclismo sforna un’altra perla del proprio Campionato Nazionale con 1000 iscritti

    Il 17 luglio a Caldarola (MC) si disputava la 26ᵃ Granfondo dei Monti Sibillini

    Barchi trionfa al rush finale su Corsello e Poeta, tra le donne successo per Gioia Chiodi

    L’11 settembre sconti ai tesserati ACSI in occasione del Cosmo Bike Show di Verona

     

     

    ACSI sfata i miti e le leggende dei Monti Sibillini andandosi a prendere l’ennesimo successo granfondistico, grazie alla 26ᵃ Granfondo dei Monti Sibillini, in scena domenica scorsa a Caldarola (MC) con la partecipazione di circa 1000 pedalatori. I Monti Sibillini sono fucina di antiche leggende, che conferiscono a questi rilievi un’aura di mistero e superstizione. La grotta situata sotto la sommità del Monte Sibilla, secondo una leggenda resa celebre da alcuni romanzi cavallereschi, ospitava un regno fatato, in cui creature meravigliose per un giorno a settimana si trasformavano in esemplari mostruosi ed orripilanti, si credeva che queste fossero state montagne adatte a consacrare libri di magia nera, e che in una delle vicine grotte ci fosse l’antro infernale della Sibilla, da cui prende il nome la catena montuosa, una figura presente nella mitologia greca e in quella romana. Le sibille erano vergini dotate di virtù profetiche, in grado di fornire responsi e fare predizioni, per lo più in forma oscura o ambivalente.

    Nulla di tutto ciò è accaduto a Caldarola, anzi, la manifestazione firmata ACSI Ciclismo ha ottenuto il successo che merita, anche grazie al responsabile provinciale ACSI Maurizio Giustozzi, il quale è anche presidente della Nuova Sibillini Asd, staff organizzatore della manifestazione che ha portato i cicloamatori a percorrere un itinerario ‘granfondo’ di 158 chilometri ed un ‘mediofondo’ di 108 chilometri, partito mezz’ora più tardi. Al via anche il responsabile nazionale di ACSI Ciclismo, Emiliano Borgna, il quale non ha voluto far mancare presenza e sostegno alla competizione. Tracciati affascinanti, snodatisi interamente nel cuore dei Sibillini, su strade con poco traffico ed immerse nella natura circostante.

    Nella Roma repubblicana e imperiale un collegio di sacerdoti custodiva gli Oracoli sibillini, testi sacri di origine etrusca, consultati in caso di pericoli o di catastrofi, ebbene, chissà se Christian Barchi, vincitore di questa prestigiosa ventiseiesima edizione, si sia rivolto o meno ad una ‘voce superiore’ per farsi predire il futuro di questa granfondo, ma il corridore di San Vittore di Cesena (FC) ha trionfato grazie alle proprie forze dopo aver effettuato una prova ciclistica maiuscola. Gli atleti sono scattati come frecce, ed alla salita verso Frontignano nel gruppetto di testa si trovavano proprio Christian Barchi, Emanuele Poeta, Marco Spada e il suo compagno di squadra Giuseppe Corsello, mentre a San Ginesio, ad una manciata di chilometri dall’epilogo finale, è inaspettatamente proprio quest’ultimo a sferrare il primo attacco, Poeta molla la presa perdendo terreno, mentre Barchi ribatte prontamente e si aggiudica la sfida allo sprint, con Poeta terzo alla finish line. La gara era valevole come prova del Marche Marathon – Ciclo Promo Components – Named Sport, del Campionato italiano ACSI Granfondo e Mediofondo e del Circuito dei due Mari.

    In campo femminile si è aggiudicata la contesa Gioia Chiodi, ciclista di Morro d’Alba (AN), battendo al fotofinish Elena Cairo, terza Monica Cecchi. Nel percorso ‘mediofondo’, invece, al 45° chilometro si trovavano in testa Davide D’Angelo e Giovanni Lattanzi, inseguiti da Cristian Ballestri, Francesco Gustinicchi e Valentino Quintili. L’epilogo è uno sprint a due tra Lattanzi e D’Angelo, con quest’ultimo ad imporsi al traguardo. Terzo Ballestri in volata su Valentino Quintili. Tra le donne vince Lorena Zangheri, davanti a Debora Morri e a Manuela Lezzerini.

    ACSI Ciclismo ha dunque sfornato un’altra prova impeccabile, nonostante le difficoltà riscontrate nell’allestimento dei percorsi. Un ente di promozione che ribatte colpo su colpo, presentando sempre nuove gare ed iniziative ai propri affiliati: domenica 11 settembre, in occasione del Cosmo Bike Show – La Fiera della Bicicletta di Verona, i tesserati riceveranno un nuovo ‘regalo’ da ACSI Ciclismo, ovvero uno sconto sul prezzo d’entrata, potendo così accedere all’evento alla cifra agevolata di 10 euro.

    Info: www.acsi.it/Ciclismo

  • Il brand Farmina presenta il nuovo prodotto Farmina Feline N&D Low Grain

    Farmina, marchio leader nella produzione di cibi per animali, ha presentato un nuovo prodotto dedicato all’alimentazione dei gatti, un mangime in crocchette che vanta un pregevole profilo nutrizionale: Farmina Feline N&D Low Grain.

    Sono numerose le ragioni per cui queste crocchette Farmina meritano di essere considerate speciali: anzitutto la presenza di carboidrati è molto ridotta, ciò rende questo alimento un vero toccasana per la salute del gatto, allo stesso tempo le quantità di tale macronutriente presenti all’interno di questo prodotto sono di prima scelta, derivando da cereali rigorosamente non OGM quali avena e farro.
    Farmina Feline N&D Low Grain è inoltre una crocchetta molto ricca di antiossidanti, offre un ricco apporto di vitamine, ha un indice glicemico molto contenuto, un aspetto quest’ultimo assolutamente fondamentale per la prevenzione dell’obesità e del diabete, inoltre i cereali rilasciano energia pronta da bruciare in modo graduale.

    Per questo suo nuovo prodotto, inoltre, la casa produttrice ha ideato un sistema di confezionamento innovativo che assicura che queste crocchette Farmina si conservino in modo impeccabile senza perdere le loro ottime peculiarità nutrizionali: nei sacchi di alimento, infatti, l’ossigeno viene sostituito con l’azoto.

    Altro aspetto interessante che riguarda questa novità targata Farmina è inoltre rappresentato da sua composizione: Farmina Feline N&D Low Grain ha una formulazione composta per il 60% da selezionati ingredienti di origine animale, per il 20% da frutta, minerali e verdura, e per il restante 20% da cereali ancestrali.

    É utile ricordare che quest’azienda non include mai, nei suoi prodotti, coloranti e conservanti, inoltre produce rigorosamente in modalità Cruelty Free, dunque senza commettere alcun tipo di violenza su animali.

    Quest’ultimo aspetto ha sicuramente una notevole valenza per tutti gli amanti degli animali, e sempre più consumatori si curano di scegliere prodotti che possono pregiarsi di questa utile specificità.
    Questa nuova proposta del brand Farmina, Farmina Feline N&D Low Grain, vanta delle peculiarità davvero molto interessanti, e queste crocchette Farmina possono essere scelte in tanti gusti differenti, dunque ad esempio al pollo, all’agnello e al merluzzo.

  • Quasi un quarto delle nuove carte di credito italiane in Lombardia, ma gli italiani continuano a preferire i conti correnti

    Nonostante le misure di incoraggiamento alla diffusione dei pagamenti elettronici, l’Italia è ancora lontana dalle medie europee di utilizzo di carte di credito. Lo dimostra un’indagine condotta dal comparatore di prodotti finanziari Facile.it (http://www.facile.it/conti.html) su un campione di circa 100.000 richieste per nuovi conti correnti e carte di credito giunte al portale nel primo semestre 2016. In base ai dati ottenuti, la ricerca di conti correnti ha superato di tre volte quella relativa alle carte di credito.

    Scendendo nel dettaglio delle richieste effettuate, si nota come la loro provenienza geografica vari a seconda del tipo di prodotto cercato.

    Se le regioni del Sud compaiono tra le prime posizioni per la comparazione di carte di credito, quando si tratta di conti correnti in cima alla classifica si trovano principalmente regioni del Nord Italia; tutto questo nonostante quasi un quarto delle nuove richieste di carte di credito italiane abbia come titolare un residente in Lombardia.

    La regione occupa la prima posizione per l’interesse dimostrato dai suoi cittadini sia per le carte di credito che per i conti correnti; nel corso del semestre analizzato è arrivato da qui il 22,7% delle nuove richieste di carte di credito ed il 26,13% di quelle relative ai conti. A seguire, in entrambe le classifiche, troviamo il Lazio, da dove è stato effettuato il 17,4% del totale di ricerche per le carte di credito e il 16,75% per i conti correnti.

    Analizzando la terza e la quarta posizione delle due classifiche si nota il diverso approccio tra Nord e Sud per ciò che riguarda i due prodotti finanziari: nella lista delle regioni più interessate alle carte di credito, la Campania e la Sicilia occupano rispettivamente il terzo e quarto posto, con una percentuale pari al 9,85% e 8,07% sul totale delle richieste. Cambia tutto se si guarda ai conti correnti in cui terza e quarta regione in classifica si trovano al Nord e sono il Veneto e l’Emilia Romagna; da queste due arriva rispettivamente il 9,03% e il 7,37% delle richieste.

  • Da Cori a Tortosa: viaggio nel Rinascimento spagnolo con gli Sbandieratori dei Rioni

    Dal 21 al 24 Luglio i maestri dell’arte del maneggiar l’insegna contribuiranno a ricreare atmosfere d’altri tempi in una delle rievocazioni storiche più importanti della Spagna.

    Nell’anno del 50° anniversario della loro fondazione, prosegue il tour internazionale degli Sbandieratori dei Rioni di Cori. Prossima tappa, la Spagna, dove sono attesi in Terragona, nella città di Tortosa per la Festa del Rinascimento che si svolgerà dal 21 al 24 Luglio. È dal 1996 che a metà di questo mese, nella località sita nella comunità autonoma della Catalogna, le lancette tornano indietro nel tempo, al XVI secolo.

    Durante questi giorni le strade e le facciate della cittadina che si specchia nel fiume Ebro vengono decorate con arazzi, tappeti, torce e stendardi; gli abitanti indossano abiti d’epoca e coccarde con i colori dei diversi quartieri; i commercianti espongono nelle bancarelle all’aperto e nei ristoranti si preparano le ricette di una volta. Una comunità intera partecipa attivamente a questa rievocazione, ricreando l’ambiente tipico rinascimentale e un’atmosfera che esalta i tesori architettonici e multiculturali custoditi entro le sue mura medievali.

    Il programma comprende diverse attività e una serie di spettacoli che coinvolgono artisti e attori, durante i quali è consuetudine anche dare dimostrazione al pubblico di professioni, usi e tradizioni di un’antica quotidianità. Uno dei principali momenti di attrazione della manifestazione è il Desfile y Parada de Armas en Honor de las Banderas de la Ciudad y la Veguería che si snoda in un tripudio di suoni e di colori attraversando l’affascinante centro storico di Tortosa.

    In una simile cornice storica non potevano mancare gli Sbandieratori dei Rioni, eredi e custodi di quell’arte del maneggiar l’insegna presente a Cori fin dal XV secolo, oggi sapientemente innovata nel rigoroso rispetto della tradizione. I Rioni arricchiranno la Festa del Rinascimento di Tortosa con la loro maestria nel riproporre il giuoco della bandiera, di origine militare e religiosa, con costumi, insegne, strumenti musicali e simbologia che rispecchiano fedelmente quelli della seconda metà del 1500.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Con il Master New Tech:style Trend, Textiles, Technology parte la collaborazione tra POLI.design e Istituto Marangoni

    In aula da novembre per affrontare l’innovazione del prodotto tessile dal fashion al design

    Giornata di presentazione: 14 settembre, ore 15.00

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano e Istituto Marangoni Milano – The School of Design lanciano la I edizione del Master Universitario di I livello New Tech:Style Trend, Textiles, Technology.

    Una nuova proposta formativa nata con l’obiettivo di trasferire un sistema di competenze per l’innovazione del prodotto tessile sia per l’abbigliamento che per il settore dell’arredo pubblico e domestico, non solo dal punto di vista estetico-formale, ma anche della performance dei materiali, del comfort, delle funzioni e delle proprietà ergonomiche.

    “In tutto il mondo l’immagine di Milano è sinonimo di Design, Fashion e Made in Italy. Un luogo di opportunità, dove l’ingegno di nuovi talenti incontra la cultura imprenditoriale. – afferma Matteo O. Ingaramo, Direttore di POLI.design -“Con il lancio del Master New Tech:Style Trend, Textiles, Technology, due player Milanesi di riferimento nel campo della formazione post graduate, come POLI.design e Istituto Marangoni, hanno scelto di lavorare insieme per stimolare nuovi pensieri in un settore che offre grandi potenzialità di innovazione e per far nascere e crescere designer, progetti ed imprese destinati ad arrivare, da Milano, in molti altri Paesi.”

    “Per Istituto Marangoni condividere un corso con il Consorzio POLI.design del Politecnico di Milano è una importante opportunità” – dichiara Cristina Morozzi, Direttore degli Studi di Istituto Marangoni Milano – The School of Design – “Il tema del corso si presta a trarre profitto dalle esperienze maturate dalle due realtà didattiche: da un lato l’eccellenza accademica e gli avanzati laboratori del Politecnico, che garantiscono un apprendimento di tipo esperienziale, forniscono agli studenti l’opportunità di creare nuove avveniristiche trame; dall’altro la competenza maturata da Istituto Marangoni nello styling, nella definizione dei mood e delle tendenze, li stimola a indirizzare le ricerche verso obiettivi in sintonia con le evoluzioni sociali e del gusto”.

    Il Master punta alla formazione di professionisti con competenze specifi­che nell’ambito del fashion, del design e dell’interior, capaci di leggere ed interpretare i cambiamenti nei comportamenti, nei bisogni, nei trend ed in grado di sistematizzare questi segnali in chiave progettuale per lo sviluppo di prodotti innovativi.

    Il percorso si rivolge a candidati interessati all’inserimento nell’ambito delle imprese del fashion e del design; è inoltre aperto ad imprenditori e professionisti del settore in possesso di laurea (o titolo di studio equiparato).

    La didattica è erogata in lingua inglese e si svolgerà presso POLI.design e Istituto Marangoni – The School of Design.

    Il Master è a numero chiuso: possono partecipare un numero massimo di 40 studenti.

    L’accesso alle selezioni è riservato a candidati in possesso di Diploma universitario o Laurea V.O., Laurea o Laurea Specialistica/Magistrale N.O. anche con precedenti esperienze lavorative in discipline politecniche, umanistiche ed economiche. Per i candidati stranieri saranno considerati titoli di studio equivalenti nei rispettivi ordinamenti degli studi. La selezione avverrà attraverso la verifica del CV e un colloquio individuale. Sarà titolo preferenziale possedere un portfolio progetti e la conoscenza della lingua inglese.

    Il termine ultimo per l’invio della domanda di ammissione è fissato per il  7 ottobre 2016.

    Per informazioni sulla didattica, sulle procedure di iscrizione e per partecipare alla prossima giornata di presentazione, in programma mercoledì 14 settembre alle ore 15:00 presso la sede di Istituto Marangoni Milano – The School of Design, si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: [email protected], +39 02 2399 5911.

          

    Press Contact

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

     

  • Giir di Mont da correre e da vivere, ancora pochi posti disponibili per iscriversi

    Premana (LC) metterà in scena il 24° Giir di Mont il 31 luglio

    Sui 12 alpeggi premanesi si ‘respira’ la corsa in montagna

    Skymarathon di 32 km e Mini SkyRace di 20 km

    Giir di Mont parte del circuito La Sportiva Mountain Running Cup

     

     

    Un paese che fa della corsa in montagna la propria anima, Premana (LC) ha visto nascere il primo Giir di Mont nel 1961 ed il 31 luglio prossimo regalerà ai corridori la 24ᵃ edizione, una località che ha ospitato inoltre quattro campionati italiani di corsa in montagna, vantando anche due premanesi campioni del mondo negli anni ’80, una passione che coinvolge gli sportivi da oltre 70 anni. 12 alpeggi, residenze estive degli abitanti di Premana, persone fermamente ‘attaccate’ alle baite e al proprio territorio, 30 associazioni di volontariato che spaziano in ogni settore e bisogno: dalla congiunzione di questi tre elementi è nato il Giir di Mont, la skyrace lombarda più longeva in assoluto, sottolineano con fierezza gli organizzatori dell’AS Premana.

    Nel corso degli anni la passione per lo sport, la capacità imprenditoriale e comunicativa della sua gente, l’interesse delle maggiori aziende che supportano l’evento, hanno fatto sì che il Giir di Mont sia cresciuto come manifestazione a livello esponenziale, diventando un vero e proprio appuntamento ‘cult’ per gli appassionati della corsa in montagna. Ulteriore ingrediente di una torta vincente, la presenza di tanti campioni, spinti dalla fama ottenuta dal Giir di Mont attraverso campionati nazionali e internazionali di skyrunning, oltreché dal notevole montepremi fornito dal comitato organizzatore.

    Ma la competizione podistica vede proiettati ai nastri di partenza anche tanti amatori, coccolati dai servizi garantiti che un evento di tale portata ha come asso nella manica: golosi buffet, ristori generosi, percorsi allestiti ad arte, assistenza lungo il tracciato, attenzione ad ogni dettaglio riguardante parcheggi ed alloggio, ed ecco nascere un cocktail vincente che ha dato vita a numeri inimmaginabili una decina d’anni fa: 1000 atleti, 5000 persone sul percorso di cui 500 volontari, 500 persone alloggiate in valle, 300 persone sulla cima Coppi premanese, assembramento di pubblico su tutti gli alpeggi, questo è ciò che gli appassionati troveranno a Premana il 31 luglio, poiché tanto si può scrivere, tanto si può raccontare ma, sottolineano gli organizzatori del Giir: “Il biglietto da visita migliore è invitarvi a salire a vivere il Giir di Mont, perché il Giir si vive, non si guarda o si corre”. L’unica raccomandazione da parte del comitato riguarda alcuni dettagli da seguire con attenzione: “La gara si svolge su di un piccolo paese di montagna, per cui consigliamo di fare attenzione a tutte le comunicazioni su iscrizioni, pernottamenti, bus navetta e tutto ciò che serve per arrivare nei tempi previsti a Premana”.

    Il Giir di Mont del 31 luglio sarà prova ambita del circuito La Sportiva Mountain Running Cup.

    Per tutte le informazioni e le comunicazioni di servizio i corridori e gli appassionati potranno visitare il sito web completamente rinnovato www.giirdimont.it e la pagina Facebook del “Giir” più amato d’Italia, iscrivendosi per sfruttare i pochissimi posti ancora disponibili al sito www.tds-live.com sia per la SkyMarathon di 32 km sia per la Mini SkyRace di 20 km. Le iscrizioni dovranno pervenire entro le ore 20 di mercoledì 27 luglio.

     

  • L’igiene al servizio del cliente

    Per le attività produttive in cui l’igiene non è solo una buona abitudine, ma il requisito fondamentale, è importante affidarsi alla sicurezza di detergenti professionali. Nella ristorazione, ad esempio, scegliere la qualità non è un’opzione, ma un bisogno primario per poter garantire il rispetto delle ferree regole HACCP e tutelare la salubrità del luogo di lavoro. Al fine di proporre ai clienti il miglior disinfettante per ogni tipo di esigenza, Cartindustria ha selezionato scrupolosamente i detergenti in catalogo. Pensati per tutti i tipi di superficie, i detergenti industriali garantiscono risultati impeccabili e duraturi, abbattendo tempo e fatica. Qualità, efficacia, rispetto dell’ambiente a prezzi competitivi sono le parole chiave che fanno dell’azienda di Seregno un punto di riferimento nel settore da oltre 30 anni.

    Con un piccolo acquisto di detergenti disinfettanti, Cartindustria fornisce gratuitamente  il manuale di H.A.C.C.P indispensabile per la corretta prassi igienica nelle attività di somministrazione degli alimenti.

    Disinfestazione di interni ed esterni, prodotti per la lavastoviglie, super sgrassanti per pavimenti e profumatori per ambienti sono solo alcuni dei prodotti in offerta, studiati da Cartindustria insieme al cliente per poter scegliere la soluzione più adatta alla propria attività e ottenere una scorta in linea con i consumi, senza sprechi.

  • Firenze Celebra il Grande Artista Michelangelo

    Firenze celebra in luglio la settimana dedicata a Michelangelo, questa geniale artista ha contribuito in modo decisivo a rendere questa città italiana una delle più belle e famose al mondo grazie anche alla presenza delle moltissime opere d’arte realizzate da Michelangelo.
    La settimana che celebra Michelangelo si svolge tutti gli anni tra il 14 e il 21 luglio in coincidenza con la ricorrenza delle esequie del grande artista che si svolsero in San Lorenzo il 14 luglio del 1564.
    Questo grandissimo artista ha espresso la sua geniale capacità attraverso varie discipline come la scultura, la pittura, l’architettura e la poesia.
    Michelangelo dimostrò di essere un artista poliedrico capace di realizzare capolavori utilizzando varie forme di arte, le opere di Michelangelo sono di una bellezza tale da essere considerate ancora oggi tra le più belle mai realizzate dall’ingegno umano.
    I capolavori di Michelangelo sono divenuti dei veri e propri simboli universali, uno dei più conosciuti è la statua del David che oggi è custodita nell’importante museo dell’Accademia a Firenze.
    Il David di Michelangelo è un’opera spesso utilizzata per rappresentare la città di Firenze, questa statua fu realizzata da Michelangelo utilizzando una prospettiva innovativa che dono al volto del David una forte espressività, questa caratteristica del volto del David fece di questa statua uno dei maggiori simboli del rinascimento.
    A Firenze ci sono altre importanti opere scultoree del Michelangelo come le quattro statue allegoriche dell’Alba e della Notte, del Giorno e del Tramonto, queste importanti opere si trovano nel museo delle cappelle Medicee.
    Presso il museo del Duomo è presente un’altra importante statua del Michelangelo conosciuta come “La Pieta”, al museo del Bargello sono esposte opere giovanili in marmo come il Bacco e il Tondo Pitti (1495-1506) ed il Bruto.
    Per quanto riguarda i dipinti a Firenze c’è solo un opera del grande artista, questo capolavoro conosciuto con il nome di Sacra Famiglia ( o Tondo Doni) si trova oggi nella prestigiosa galleria degli Uffizi.
    Sempre a Firenze nel museo di casa Buonarroti sono conservati disegni e ritratti dell’artista che furono realizzati da Michelangelo durante la sua giovinezza.
    L’importanza che ha dato Michelangelo a Firenze è stata tale che la città nel 1875 decide di dedicarli uno dei più prestigiosi piazzali di Firenze, questo luogo sovrasta la città di Firenze dall’alto di una collina dalla quale si può ammirare un panorama unico della città.
    Questa fantastica terrazza su Firenze si chiama piazzale Michelangelo in onore del grandissimo artista, questo luogo è una delle mete più importanti e spettacolari per chiunque visiti Firenze.
    Opere del Michelangelo di grandissimo valore e bellezza si trovano anche in altre città di italia come Roma, Bologna, Siena, Milano. Alcune opere di Michelangelo sono presenti anche in importanti musei di alcune della città più famose del mondo come New York, Parigi, San Pietroburgo.

  • OKI ES6410, PER RAGGIUNGERE I TRAGUARDI PIU’ DIFFICILI.

    OKI lancia sul mercato la nuova stampante ES6410, dispositivo veloce, versatile ad alta velocità, il prodotto ideale per la stampa in ambiente aziendale.

    OKI ES6410 permette un’ottima gestione dei supporti di stampa, grazie ai suoi bassi consumi e una velocità di stampa fino a 36 pagine minuto, risulta essere il dispositivo ideale per gruppi di lavoro fino a dieci utenti.

    Il tempo di uscita della prima stampa risulta essere di soli 9 secondi, e grazie alla tecnologia Hight Definition colour permette di stampare su supporti cartacei fino a 250 g/mq, con risoluzione professionale e colori brillanti, con una resa di immagine mai vista prima.

    OKI ES6410 permette di utilizzare supporti cartacei dal formato A6 fino al formato A4 e stampare banner di lunghezza fino a 1200mm, con una capacità carta fino a 1.460 fogli, grazie alla possibilità di inserire vassoi carta aggiuntivi, e sistemi di finitura professionali opzionali.

    La nuova stampante OKI risulta essere sempre attenta all’ambiente che ci circonda, dove la riduzione dei consumi energetici e l’impatto ambientale risultano essere divenute caratteristiche imprescindibili per l’acquisto di un nuovo sistema di stampa, questo grazie ad un consumo energetico tra i più bassi della categoria, appena 1,2 Watt in modalità risparmio energetico.

    Risulta possibile ridurre i consumi di carta utilizzando la modalità fronte retro automatico di serie, riducendo i costi all’interno dell’ambiente lavorativo, senza spechi di carta.

    Le possibilità di connettività e compatibilità risultano essere tra le più ampie della categoria, grazie alla tecnologia USB Hi Speed e connessione ethernet 10/100 base TX con sistema server web interno, linguaggi di stampa PCL 6 e PCL 5, PostScript emulazione, SIDM, PDF Direct Print V 1.7.

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  • I falsi miti da sfatare per perdere peso

    Sudare serve a dimagrire…niente di piu’ sbagliato! Se si pensa  che sudare equivale soltanto a perdere liquidi, per effetto del sistema di termoregolazione dell’organismo. Sudando infatti  evitiamo il surriscaldamento dovuto all’aumento di temperatura durante un lavoro o attivita’ fisica.
    Questa credenza, quindi, non solo è errata, ma anche pericolosa: sottoporsi a torture che prevedono l’uso di pancere in neoprene, pellicole in nylon, tute dimagranti, k- way e altri  abbigliamenti  termo –isolanti , che non permettono all’acqua corporea di vaporizzare,  per incrementare la sudorazione equivale soltanto a perdere maggiori liquidi che vengono pero’ reintegrati  (fortunatamente!) dopo aver bevuto qualche bicchiere d’acqua. Nonostante questo ,l’ ipotetico legame “sudorazione-dimagrimento” ha fatto la fortuna economica di molte aziende operanti a cavallo tra gli anni ‘80 e fine anni ’90 ma che continuano ad andare molto di moda. Si tratta di aziende intente a diffondere in malafede questo messaggio con l’obiettivo di vendere, soprattutto mediante televendite, questo tipo di abbigliamenti per  stimolare la sudorazione, con la promessa del dimagrimento localizzato e senza sacrifici. Sembra tutto molto facile ma niente si ottiene senza dei sacrifici.

    L’uso di simili promesse e  scorciatoie per raggiungere gli obiettivi desiderati spinge non pochi ingenui ,tra i quali anche molti atleti che devono rientrare in categorie di peso per la propria disciplina sportiva, ad un pericoloso “fai da te”, consistente nella pratica di attività fiica o sportiva con l’addome avvolto in pellicole per alimenti sotto il proprio abbigliamento, l’ utilizzo di tute impermeabilizzate o riducendo ‘assunzione di liquidi al minimo vitale. A tutto questo bisogna aggiungere la perdita di acqua corporea dovuta alla deplezione di glicogeno muscolare mediante l’allenamento. Queste tecniche poco razionali  di  “disidratazione volontaria” per il raggiungimento del peso ,portano a una perdita di liquidi composti in misura maggiore da acqua: questa perdita puo’ essere elevata e puo’ raggiungere i 2-3 litri/h nell’uomo acclimatato al calore oltre un breve periodo di tempo e fino a 10-15 litri al giorno .Una perdita cosi rilevante di liquidi e fluidi quindi puo’ compromettere seriamente la funzione renale e cardiovascolare causando la diminuzione del volume della pressione sanguigna, la riduzione del volume di gittata sistolica sub-massimale e massimale e della massima gittata cardiaca , diminuzione della perfusione di sangue ai reni , aumento della frequenza cardiaca sub-massimale , riduzione delle capacita’ aerobiche ed anaerobiche, astenia, crampi, nausea ,calo della prestazione e notevole impedimento alla termoregolazione.

    Un altro mito da sfatare e che merita un discorso a parte è l’utilizzo della sauna e del bagno turco come altra tecnica per la diminuzione del grasso corporeo  velocemente. Sia la sauna che il bagno turco, anche se tramite due processi differenti, si basano sul principio dell’ipertermia che obbliga l’organismo a espellere liquido (sudore) per raffreddare la temperatura corporea.

    Dunque con l’utilizzo della sauna e del bagno turco si suda e diminuisce il peso corporeo, il che pero’ non significa che si dimagrisce (dimagrimento = riduzione della massa grassa).

    Il  sudore non è “grasso che che si perde” ma è composto prevalentemente da acqua, sali minerali (sodio, potassio, cloro ed altri), urea e prodotti di scarto (tossine) ed è il modo principale che abbiamo per dissipare calore in eccesso ed espellere le tossine, sottoporsi quindi a sauna e bagno turco risulta essere benefico per l’eliminazione delle tossine, favorire l’espulsione di liquidi (ridurre la ritenzione idrica), abbassare la pressione arteriosa (soprattutto la sauna), a rafforzare il sistema vascolare attraverso la contrazione e la dilatazione dei vasi sanguigni dell’alternanza di caldo e freddo  e generare un piacevole stato di rilassamento post trattamento o attivita’ fisica- sportiva.

    Non ci sono però conseguenze sulla perdita di grasso corporeo. Le riserve energetiche, infatti, si mobilizzano e vengono smaltite solo attraverso il movimento corporeo e non attraverso l’esposizione ai vapori caldi.

    Un’ultima considerazione sulla sauna: è consigliabile per chi ha il cuore in buone condizioni e per chi non soffre di ipotensione.Per coloro invece che soffrono di pressione bassa è più adatto il bagno turco, perché prevede una maggiore umidità e soprattutto passaggi più dolci ed un bagno finale altamente corroborante.


    In conclusione si puo’ tranquillamente affermare che mettendo da parte tutte queste tecniche e metodiche poco ortodosse e pericolose, diventate ormai dei veri e propri miti e leggende da sfatare, privilegiando invece la diminuzione del l’apporto energetico ( riduzione calorica nella dieta) in maniera non drastica ma in modo bilanciato e l’incremento del  consumo energetico ( allenamento e attivita’ fisica), si arriva a una riduzione del grasso corporeo nella maniera migliore e piu’ graduale  che ha dei minori effetti negativi rispetto alle modalita’ “rapide”.

    Senza sacrifici non si arriva al traguardo!

  • Ambulanze a Roma: perché rivolgersi a delle ambulanze private?

    Se si parla di ambulanze a Roma si è portati subito a pensare ai mezzi di soccorso utilizzati dai servizi pubblici, a tal riguardo è utile ricordare che il numero di telefono pubblico gratuito dedicato alle emergenze sanitarie e attivo su tutto il territorio nazionale è il 118, tuttavia un servizio ambulanze a Roma può rendersi necessario anche per esigenze private.
    In quali circostanze, dunque, può essere necessario usufruire di ambulanze private a Roma?

    Trasporto infermi a Roma

    Il trasporto di infermi a Roma è una delle esigenze più comuni per le quali i clienti sono soliti contattare delle ambulanze private a Roma.
    Questo servizio si rende necessario nel caso in cui si debba trasportare una persona dalla sua abitazione presso una clinica privata, oppure al contrario da una clinica alla sua abitazione.
    In alcune occasioni usufruire di un servizio come questo è opportuno, dal momento che la persona può affrontare il tragitto costantemente monitorata da professionisti pronti a fornire delle cure, qualora necessarie, in altri casi invece è strettamente indispensabile, soprattutto laddove le persone non siano autonome nei movimenti o comunque qualora versino in condizioni di salute particolarmente critiche.

    Trasporto di pazienti o neonati da una città all’altra

    Richiedere i servizi di ambulanze private a Roma è fondamentale nel caso in cui si debba trasferire a Roma un paziente che si trova in un’altra città, o anche, all’opposto, dalla Capitale verso una provincia differente.
    Analogo discorso è valido per i neonati: il trasporto dei bambini che hanno pochi giorni di vita è estremamente delicato, e ovviamente può essere effettuato solo ed esclusivamente utilizzando delle autoambulanze attrezzate.
    Se si ha un’esigenza di questo tipo, dunque, i servizi di ambulanze a Roma possono rivelarsi assolutamente provvidenziali.
    Nel caso in cui un paziente debba essere trasferito all’estero per sottoporsi a delle cure specialistiche, inoltre, le migliori aziende private specializzate in servizi di ambulanza sono in grado di proporre anche dei trasferimenti a bordo di aeroambulanze.

    Trasporto di sangue e organi

    Anche il trasporto di sangue e organi è una delle ragioni per cui si possono richiedere i servizi di ambulanze private a Roma.
    Attività di questo tipo sono fondamentali per il successo di trasfusioni, trapianti e altri interventi medici particolarmente complessi, e in molte occasioni devono essere eseguite con grande tempestività.
    É assai frequente che le aziende private che operano in questo settore, a Roma così come in altre città, si ritrovino a dover rispondere a necessità di questo tipo.

    Cosa deve offrire un valido servizio ambulanze a Roma

    Un buon servizio ambulanze a Roma deve essere in grado di operare in modo impeccabile, garantendo ai propri clienti la migliore affidabilità.
    La persona che necessita di un servizio di questo tipo deve valutare anzitutto la disponibilità garantita dall’azienda interpellata, ovvero la sua capacità di intervenire all’insegna della massima tempestività e in qualsiasi fascia oraria.
    Nell’azienda in questione, ovviamente, deve operare del personale altamente specializzato, allo stesso tempo è necessario che la realtà in questione disponga di un parco mezzi sufficientemente ampio e ottimamente equipaggiato.
    Tra i mezzi indispensabili si possono ricordare le ambulanze di tipologia A, quelle di tipologia B, e anche le culle neonatali, necessarie per il trasporto di neonati.

    Nuova Croce Verde Romana

    Se si necessita di un servizio ambulanze a Roma di livello professionale ci si può affidare a Nuova Croce Verde Romana, azienda che opera nella Capitale da lunghissimo tempo, al punto da essere stata la prima società di autoambulanze private italiana ad esser stata accreditata nel sistema Sincert n° EA 38.
    Questa società, che ha sede a Roma in via Columella, dispone di ben 25 autoambulanze di tipologia A, 5 ambulanze di tipologia B, e anche delle culle neonatali indispensabili per il trasporto di neonati.
    La grande qualità che contraddistingue il servizio di ambulanze private a Roma di Nuova Croce Verde Romana è legata anche al fatto che i servizi sono disponibili 24 ore su 24, con ben 3 operatori telefonici impiegati in centralino a qualsiasi ora del giorno e della notte.

    La formazione del personale di Nuova Croce Verde Romana

    Se Nuova Croce Verde Romana è considerata un vero punto di riferimento per quel che riguarda le ambulanze private a Roma è anche perchè in quest’azienda sono impiegati degli operatori estremamente esperti ed affidabili.
    Tutto il personale peraltro, anche quello neo assunto, deve tassativamente seguire una serie di moduli formativi necessari per lo svolgimento di un servizio assolutamente impeccabile, dai corsi per guida sicura ai corsi BLS IRC per esecutore.

    Sono tantissime, dunque, le occasioni in cui si può necessitare dei servizi di ambulanze private a Roma, e in questi casi è assolutamente fondamentale rivolgersi ad una società esperta e blasonata.
    Nuova Croce Verde Romana può certamente costituire, da questo punto di vista, un prezioso punto di riferimento, e può portare a compimento in modo impeccabile tanti diversi servizi, dal trasporto di infermi a Roma al trasporto di neonati in apposita culla neonatale.

  • Le opinioni di Cogefim sull’incremento registrato dal comparto produttivo culturale e creativo

    Realtà attenta ai principali mercati nazionali ed internazionali, Cogefim S.r.l. analizza con interesse i valori che hanno caratterizzato l’andamento del comparto culturale ed artistico nell’ultimo anno, proponendo nel contempo anche recensioni ed opinioni rispetto all’intero sistema economico nazionale.

    Cogefim e le recensioni focalizzate alla cultura come motore trainate dell’economia nazionale

    A seguito della presentazione al Ministero dei Beni culturali del sesto rapporto “Io sono cultura – L’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi” redatto da Fondazione Symbola e Unioncamere, Cogefim evidenzia come dal 2011 al 2015 il sistema produttivo culturale e creativo in Italia si è mossi in controtendenza, raggiungendo un valore di oltre 249,8 miliardi, pari al 17% del Pil nazionale. Evidenziato anche dalle recensioni di Cogefim, è in portante specificare come in un contesto economico incerto, la filiera della cultura registri una crescita concreta e costante. Nel solo anno 2015, il comparto culturale ha prodotto 89,7 miliardi di valore aggiunto, attivando in modo indiretto altri 160 miliardi. Tra i principali beneficiari di questa importante crescita dell’indotto è presente il settore del turismo con un 37,5% dedicato alla cultura e alla creatività. Le industrie culturali, dall’audiovisivo all’editoria, producono da sole circa 33 miliardi di euro di valore aggiunto, seguite dal comparto delle industrie creative (12,7 miliardi di valore aggiunto) e dal patrimonio storico-artistico con un valore aggiunto di 2,8 miliardi.

    Cogefim e i servizi di consulenza dedicati all’intermediazione aziendale, industriale ed immobiliare

    Cogefim è una realtà di comprovata esperienza per la consulenza nel settore della compravendita aziendale. Grazie ad oltre trent’anni di attività nel mercato, la società offre ai propri clienti una vasta gamma di servizi, i quali comprendono anche una totale assistenza in ambito tecnico, burocratico e giuridico per ciò che concerne attività di joint venture, partnership, cessioni e rilievi aziendali. Il servizio di Cogefim è contraddistinto da un’attenta valutazione della società in esame al fine di definirne con precisione il reale valore economico e il corretto posizionamento all’interno del mercato, così da preservare gli interessi e i rapporti con i principali stakeholder.

  • ICIM SPA RILANCIA: FUSIONE CON LA CONTROLLANTE E UN NUOVO PIANO INDUSTRIALE.

    L’Ente di Certificazione italiano si presenta al mercato pronto ad affrontare le nuove sfide nei settori di riferimento – meccanica, energia, sicurezza, sostenibilità, figure professionali – forte della presenza attiva del socio di maggioranza ANIMA/Confindustria.

    Milano, 19 luglio 2016 – ICIM SpA ha assorbito la sua controllante ASSOICIM snellendo la propria configurazione societaria. L’operazione è stata deliberata nel corso dell’ultima assemblea, dai soci ANIMA (Federazione della Meccanica Varia di Confindustria) e A.S.A. Srl, Azienda Servizi ANIMA (60%), Ansaldo Energia (20%) e UNIONMECCANICA (10%), accanto a ACIMIT, ASSISTAL, UCIMU, CTI*.

    Contestualmente sono stati definiti gli indirizzi del Nuovo Piano Industriale, che guiderà le azioni di sviluppo nel prossimo triennio e avrà come principali riferimenti i settori della meccanica, energia, sicurezza, sostenibilità, formazione, certificazione delle figure professionali.

    L’operazione intende rilanciare le attività dell’ente di certificazione interamente italiano nell’attuale scenario di mercato e rafforzarne l’operatività con obiettivi più ampi, in linea con i risultati attesi dai soci ed al servizio delle imprese italiane. Con una più stretta condivisione delle linee strategiche e gestionali, oltre ad interessanti sinergie attivabili, ANIMA e gli altri soci intendono così attivare lo sviluppo dell’ente, con particolare attenzione ai temi più caldi, come l’Industria 4.0.

    Dichiara Alberto Caprari, Presidente di ANIMA: “Le industrie della meccanica italiane ed in particolare le imprese federate ANIMA/Confindustria, rappresentano l’eccellenza nella progettazione, produzione e distribuzione in numerosi comparti strategici per nostro Paese, tanto da superare, nell’export, il volume aggregato di moda, food e design. Nella sfida della globalizzazione – continua Caprari – le imprese italiane non possono prescindere dall’operare secondo gli standard internazionali e locali, aumentando la propria competitività ed apprezzamento nel mondo, tramite nuove competenze specifiche e rigorose certificazioni. ICIM vuole essere pertanto sempre di più il riferimento tecnico e di supporto specialistico a tutte le aziende, in primis quelle della meccanica, che intendono sfruttare la certificazione come strumento di sviluppo e differenziazione nei mercati e settori di riferimento”.

    Il Presidente di ICIM S.p.A. Pierangelo Andreini ribadisce: “La rinnovata ICIM continuerà a traguardare nel futuro, integrandoli con le linee di sviluppo strategico, gli obiettivi di diffusione della cultura della qualità e della sicurezza che sono alla base del compito istituzionale e della nascita di questo avanzato e innovativo ente di certificazione italiano”.

    ICIM S.p.A. è un ente di certificazione indipendente nato a Milano nel 1988 come “Istituto di Certificazione Italiano per la Meccanica “. Accanto alla certificazione nei settori della meccanica, energia, termoidraulica, impiantistica e sicurezza antieffrazione, ICIM è leader assoluto per la certificazione delle figure professionali, tra cui quelle nate nell’ambito del progetto europeo di valorizzazione delle figure non regolamentate (recepito in Italia con la legge 4/2014). ICIM si distingue per dinamismo nel panorama della certificazione italiana e internazionale – in particolare nel campo della sostenibilità, delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica e per lo sviluppo di nuovi schemi certificativi – e vanta numerosi primati nel nostro Paese, tra questi: l’essere stato il primo organismo di certificazione italiano autorizzato al rilascio del Solar Keymark, a ottenere la notifica europea per la certificazione di biodiesel e biocombustibili e il recentissimo (maggio 2016) riconoscimento quale Agenzia Autorizzata per i servizi ispettivi secondo il codice americano ASME-Boiler and Pressure Vessels Code, la normativa di riferimento per tutti i componenti in pressione, inclusi quelli per i reattori nucleari.

    Con un fatturato di circa 14 milioni di euro, 8 uffici territoriali in Italia e 1 ufficio di rappresentanza a Madrid, 20.000 clienti tra aziende e professionisti, più di 70 dipendenti e un network di oltre 250 collaboratori in Italia e all’estero, ICIM fornisce servizi di supporto all’internazionalizzazione delle aziende italiane grazie anche alla membership nel circuito internazionale IQNet (The International Certification Network), il più grande network di organismi di certificazione che garantisce la riconoscibilità dei certificati in tutte le nazioni aderenti.

     

     *legenda sigle presenti nella compagine societaria di ICIM SpA:

    • ACIMITAssociazione Costruttori Italiani di Macchinario per l’Industria Tessile
    • ANIMA – Federazione della Meccanica Varia di Confindustria
    • S.A – Azienda Servizi ANIMA
    • ASSISTAL– Associazione Nazionale Costruttori di Impianti
    • CTI Comitato Termotecnico Italiano
    • UCIMU – Associazione dei Costruttori Italiani di Macchine Utensili, robot, automazione
    • UNIONMECCANICA – Unione nazionale della piccola e media industria Metalmeccanica

     

  • Emozioni, successi e storytelling per il nuovo sito di Gruppo icat

    È online il nuovo sito web dell’agenzia, un progetto di restyling che vuole rimarcare il posizionamento di marca, consolidando l’immagine aziendale costruita in vent’anni di presenza sul mercato.

    Il sito, responsive e ottimizzato per una user experience emozionante e ingaggiante, è integrato in modo ancora più forte con i principali social network, attraverso uno strumento dal grande fascino emozionale: il social wall. Qui, in un pannello sinottico, saranno immediatamente disponibili tutte le pagine social dell’azienda con aggiornamenti in tempo reale e la possibilità di filtrare il canale preferito. Grande spazio, inoltre, è dato a una nuova sezione che già nel titolo, “Iniziative”, anticipa una serie di contenuti molto coinvolgenti: qui, infatti, si possono consultare le iniziative e gli eventi interni rivolti all’arte, alla comunicazione e ai giovani talenti – in realtà i figli dei dipendenti – che sono stati protagonisti di una giornata dedicata a loro e che esprimono, in brevi clip video, i loro punti di vista su concetti chiave del marketing.

    Tutto il sito, inoltre, è ricco di contenuti video, sia istituzionali sia di prodotto, che spiegano il lavoro svolto facendo entrare l’utente nel cuore creativo dell’agenzia. Il nuovo progetto, infatti, sarà un catalizzatore e un amplificatore per la professionalità delle persone che lavorano in Gruppo icat: le expertise diversificate sono il fattore chiave che ha permesso all’agenzia di lavorare per brand internazionali, attraverso progetti strategici integrati e articolati.

    «Il sito è uno strumento importante ed essenziale per l’agenzia – afferma Massimo Arcolin, Direttore Generale Gruppo icat – e per questo abbiamo voluto esprimere anche sul web la nostra filosofia, la nostra essenza: siamo un gruppo giovane e competente, smart, veloce e in continua evoluzione, perciò era necessario un restyling della nostra presenza sul web. L’idea nasce dal desiderio di creare una piattaforma digitale dove raccontare il complesso e affascinante universo della nostra agenzia, raccontando i successi, le persone, le iniziative, i progetti e portare esempi significativi di come realizziamo la grande promessa espressa nel nostro pay-off: “il mercato si innamorerà di te”».

    www.gruppoicat.com

    Edoardo Marangoni
    Ufficio stampa
    [email protected]
    tel. +39 049 8703296 (Ufficio stampa  int. 3)

  • ASSISI SUONO SACRO giunge alla sua quarta edizione

    Assisi Suono Sacro (21 luglio – 8 agosto) giunge alla sua quarta edizione e, in concomitanza con due importanti ricorrenze assisane come gli 800 anni del Perdono e il trentennale dello Spirito di Assisi, ha deciso di dedicare il proprio Festival ad un’indagine molto particolare, quella dell’Artista Illuminato: nell’era tanto discussa dei talent, Assisi Suono Sacro si chiede se possa esistere un Artista che sia punto di riferimento, faro e modello per l’oggi e per il domani. A questa ricerca saranno dedicati, novità di questa edizione, i corsi di perfezionamento dal 1° all’8 agosto affidati a docenti e musicisti di respiro nazionale e internazionale. In programma del Festival una prima parte di eventi e concerto dal 21 luglio al 1° agosto, mentre il periodo dall’1 al 7 è dedicato interamente ai corsi con le performance dei docenti e degli allievi. Centrali le prime esecuzioni internazionali, come quelle di Lucio Gregoretti, Maurzio Erbi, Marco Lucidi, Cork Maul, Dana Richardson Herbert Deutsch, che rispondono alla vocazione laboratoriale e di faro sulla contemporaneità di questo Festival.

    Il concerto inaugurale, il 22 luglio al Palazzo di Monte Frumentario, Misericordiae et Pietas, sarà in collaborazione con la Long Island Composers Alliace di New York e con l’italiana Mep: l’Ensemble Assisi Suono Sacro, la soprano e compositrice Matelda Viola e The Hidden City ensemble proporranno musiche di autori italiani e americani che hanno fatto dell’indagine fra musica e spiritualità il proprio cavallo di battaglia. Il 25 luglio, in collaborazione con il Festival Cracovia Sacra, verrà proposto un concerto per voce ed organo, protagonista la soprano Dominika Zamara, fra grandi classici e autori della contemporaneità. Uno sguardo al passato ed una ricerca per il futuro al centro dell’appuntamento del 30 luglio realizzato dallo Studio Viceversa e dedicato a 432 Hertz: re/voluzione musicale.02: alla ricerca di quella intonazione aurea capace di mettere in risonanza la musica con l’essere umano nel profondo. Torna il 6 agosto l’appuntamento con l’Opera Theater of Philadelphia, in collaborazione con Adagio Art Agency: presso la Basilica Superiore di San Francesco su musiche di Hildegard von Binden e Mariano Garau, l’omaggio delle giovanissime interpreti e allieve di Karen Lauria Saillant sarà dedicato agli scritti di Hildegard, di san Bernardo di Clairvaux e di altri mistici alla Vergine nera.

     

    In via di definizione, il 3 settembre, un grande appuntamento organizzato con la Comunità di Sant’Egidio presso il teatro Lyrick con il Cantico e lo spirito di Assisi, un lavoro musicale di Andrea Ceccomori dedicato alla grande opera di poesia e misticismo di San Francesco, il più grande omaggio alla Misericordia della storia della letteratura e della Chiesa. Protagonisti Andrea Ceccomori e l’Ensemble Assisi Suono Sacro. Un concerto che anticipa e lancia il trentennale dello Spirito di Assisi promosso dalla Comunità di Sant’Egidio.

     

    Due gli appuntamenti dedicati ad arte e natura: il 31 luglio, in collaborazione con il Cai, sarà organizzato un evento fra trekking e musica, una camminata con concerto finale dell’Infinitum Ensemble Giovanile Assisi Suono Sacro. Ancora sarà l’Ensemble Giovanile nato all’interno del Festival protagonista il 1° agosto di un appuntamento al Terzo Paradiso preso il Bosco di San Francesco di Assisi dall’emblematico titolo di Musica per uomini e bestie.

     

    Fra i convegni e le tavole rotonde, centrale quella in programma il 23 luglio e dedicata ad indagare il tema del Festival, la ricerca “Per un artista illuminato”. In programma anche un incontro, il 21 luglio, dal titolo “Ambiente sano, ambiente sacro: dall’ecologia del suono all’ecosistema” che vuole mettere in parallelo i principi dell’armonia in musica con le esigenze sempre di armonia dell’ecosistema.

     

    Le principali location assisane coinvolte saranno la Basilica Superiore di San Francesco, il Palazzo Monte Frumentario, il Fai Bosco di San Francesco, la Rocca Maggiore, la Chiesa di Santa Maria Maggiore, la sala Santa Chiarella.

     

    Focus di questo Festival, quindi, l’artista, insomma, come pensatore e come maestro, come espressione e punto di riferimento per una cultura e per un popolo, in continuità con la tradizione ma anche profetico rispetto all’epoca contemporanea. In un contest storico in cui sempre più spesso l’artista è ingranaggio di logiche commerciali e non professionali, infatti, sempre più forte è l’esigenza della riscoperta di un senso che restituisca valore, significato e prospettive ad una figura, quella dell’artista, che altrimenti rischia pesantemente di perdere i propri riferimenti professionali e il proprio senso collettivo.

     

    L’edizione Assisi Suono Sacro 2016, prodotta in collaborazione con Keysound, gode del Patrocinio e della collaborazione del Comune di Assisi, della Diocesi di Assisi, delle Città Unesco, ed è sostenuta da Ragione Umbria, Fondazione Cassa Risparmio di Perugia, Banca Mediolanum, Banca Popolare di Spoleto e Avis. Fra le collaborazioni che hanno supportato e supportano il Festival: GreenX, Federtour, Adagio Art Agency, Corriere dell’Umbria, Rete Sole, Avi News, Reale Mutua, ma anche festival come quello di Cracovia Sacra, i Cavalieri della Pace, Convivio con l’Arte, Absollitaly, Bertoni Editore. Fra i partner con cui sono previste collaborazioni, ricordiamo: Aucc, Avis, CAI sez. di Perugia, Lav, Caritas.

     

  • Nuzzo indaga sull’esistenza della papessa

    Il giornalista Dario Nuzzo ha parlato durante il programma Mistero Adventure, andata in onda lo scorso mercoledì 13 luglio su Italia 1, di un evento nella storia della Chiesa che non tutti conoscono: la vicenda della papessa Giovanna.

    La leggenda della Papessa, riportata anche in un recente film, narra di una donna di origini inglesi, che sembra riuscì a fingersi monaco per molti anni fino ad arrivare, persino a farsi eleggere Papa nell’855.

    Il segreto di Giovanna pare fu scoperto durante una processione nei pressi della chiesa di S. Giovanni in Laterano a Roma, quando, quasi come segno della divina provvidenza, la donna all’improvviso partorì in pubblico, morendo subito dopo insieme al suo neonato.

    Giovanna passò così alla storia come la generatrice dell’Anticristo.

    Proprio nella Chiesa di S. Giovanni in Laterano, la più antica basilica d’Occidente e prima tra le basiliche papali, è custodita una particolare sedia con foro centrale, passata alla storia come la sedia stercoraria. Le fonti dicono che questa sedia fosse usata, fino al ‘500, per verificare il sesso del neopapa eletto…

    Il barone d’Holbach, per esempio, nella sua “Teologia portatile o Dizionario abbreviato della Religione Cristiana” definiva la sedia stercoraria una “sedia bucata su cui il pontefice appena eletto pone le sue sacre terga, affinché possa essere verificato il suo sesso, onde evitare l’inconveniente di una papessa”.

    Ma allora perché la necessità di una simile pratica? Il gesto rituale non può non farci pensare alla vicenda della Papessa Giovanna. Solo pura coincidenza? E come mai una sedia simile è conservata proprio in San Giovanni? Forse di questa storia continueremo ancora a parlare, ma ogni nuovo elemento che si aggiunge alla leggenda, la tinge sicuramente sempre più di nuovo fascino…

  • IRC CUP IN BILICO PER CASAROTTO DOPO IL CASENTINO

    Il secondo atto della rinomata serie nazionale viene condizionato pesantamente da un anticipo pagato al primo controllo orario che pregiudica il cammino del vicentino.

    Villaverla (Vi), 19 Luglio 2016 – Il 36° Rally Internazionale del Casentino doveva essere un crocevia fondamentale per il proseguimento del programma di Andrea Casarotto nell’International Rally Cup Pirelli 2016 e le attese della vigilia non sono state tradite ma quel che il portacolori della scuderia Movisport si aspettava era ben diverso.
    Dopo un Taro particolarmente sofferto, per via di condizioni fisiche non perfette, il round che sanciva di fatto il giro di boa si presentava come una ghiotta occasione per rilanciarsi nella rincorsa al titolo tra piccole arrembanti della classe R2B.
    Purtroppo una svista del navigatore del driver di Villaverla, Stefano Costi, che pagava un anticipo di due minuti al controllo orario della prima prova speciale, l’aperitivo serale del Venerdì della “Bibbiena”, si è rivelata fatale ed ha condizionato l’intera trasferta.

    “Abbiamo commesso un passo falso” – racconta Casarotto all’uscita della speciale – “in quanto il buon terzo tempo che abbiamo ottenuto in prova, a meno di quattro secondi dal primo e a un decimo dal secondo, è stato del tutto vanificato. Con la penalità ci troviamo ultimi in classifica con un ritardo di oltre due minuti. Ci vorrà un miracolo per poter risalire al vertice ma finchè potremo ci proveremo. La gara è lunga e sino a domani sera può ancora succedere di tutto”.

    Con la grinta di chi non si arrende mai Casarotto partiva carico nella giornata seguente, pronto a dare il massimo per tentare una difficile rimonta, alla guida della Peugeot 208 curata da Munaretto.
    Dopo una “Dama” affrontata abbastanza abbottonato il driver di Villaverla aumentava sensibilmente il proprio passo, attestandosi stabilmente attorno alla sesta posizione nel risultato parziale, e dalla prova speciale numero cinque dava il via alla personale scalata nella generale.
    Risalito all’undicesimo posto, dopo la “Crocina”, sulla ripetizione di “Barbiano” il portacolori della Movisport agguantava la top ten prima della temuta “Talla”, con i suoi oltre trentasei chilometri di sviluppo, a chiudere le danze.
    Sull’ultimo crono il vicentino riusciva, con un colpo di reni, a staccare un ottimo quinto tempo che gli consentiva di scalare un altro gradino nella classifica di classe R2B.
    A conti fatti, senza la penalità inflitta, il risultato effettivo sarebbe stato un sesto posto che, in un evento altamente selettivo come è da sempre il Casentino, avrebbe fatto pendere la bilancia dal segno positivo.
    Con un solo appuntamento ancora a calendario, il Rally Internazionale delle Valli Cuneesi in programma per i primi di Settembre, le speranze per Casarotto di puntare al successo sono ormai svanite.
    In questi giorni è infatti prevista una riunione tra lo stesso, la scuderia Movisport ed il team Munaretto, per valutare attentamente se completare il programma IRC Cup 2016 oppure se dirottare le proprie risorse verso altre destinazioni.

    “Non possiamo negare che questo sia un risultato che mette in discussione la nostra permanenza nella serie” – aggiunge Casarotto – “in quanto eravamo partiti con l’obiettivo di ripetere la vittoria dello scorso anno, anche se sapevamo che sarebbe stata molto più dura. Ora faremo i nostri conti e decideremo a breve se andare al Valli Cuneesi oppure se fermarci”.

  • Il Latium  Festival avrà il logo del Giubileo della Misericordia

    L’ambito riconoscimento è stato comunicato da Monsignor Rino Fisichella al Presidente Tommaso Ducci, mentre si stanno ultimando i preparativi dell’edizione 2016 in programma dal 26 Luglio al 7 Agosto. Attesi 8 gruppi internazionali da tutti i Continenti.

    Sarà un Latium Festival – Musiche e Danze popolari del mondo per una cultura della Pace CIOFF® edizione 2016 targato Giubileo della Misericordia – Misericordes Sicut Pater.  Il Festival di Cori – e non solo – ha ottenuto il patrocinio dell’evento più importante dell’anno. L’Arcivescovo Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, nominato da Papa Francesco guida del Giubileo della Misericordia, lo ha comunicato personalmente al Presidente Tommaso Ducci, che ne aveva fatto richiesta: «Rilevando l’indubbio valore culturale dell’iniziativa, con piacere concedo il patrocinio di questo Dicastero all’iniziativa. Al contempo, autorizzo l’uso del logo ufficiale del Giubileo».

    Grande soddisfazione da parte degli organizzatori ufficiali del Festival, in primis il Comune di Cori, la Pro Loco di Cori e l’Associazione Culturale “Festival della Collina” di Cori. «Nell’ambito delle cose che saranno organizzate durante l’edizione 2016 della kermesse del folklore mondiale legata al CIOFF® e all’UNESCO – spiega Ducci – abbiamo ritenuto necessario insieme all’Amministrazione comunale di Cori chiedere questo patrocinio. Così abbiamo scritto una lettera al Rev.mo Monsignor Rino Fisichella, pensando che il Festival non solo dovesse essere promosso nell’ambito del Giubileo della Misericordia, ma avere anche il marchio».

    La risposta non era scontata: per ottenere questo patrocinio bisogna organizzare iniziative in linea con lo spirito del Giubileo, in attinenza con la pace e il dialogo interculturale – tra le altre cose – e senza fini di lucro. «Potremo mettere il marchio del Giubileo nei manifesti, nella brochure, nei pieghevoli – continua Ducci – usarlo per le iniziative». Sempre però dopo il placet del Vaticano, molto scrupoloso da questo punto di vista, perché il logo è ambito. Il prestigioso riconoscimento è giunto dopo l’adesione della Presidenza della Repubblica e dei Patrocini della Commissione Nazionale Giovani per l’Unesco, dall’Associazione Europea delle Vie Francigene, del Comitato Via Francigena del Sud e dalla Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta.

    Tutto ciò mentre si stanno effettuando gli ultimi preparativi prima dell’inizio del Latium Festival 2016 che si svolgerà dal 26 Luglio al 7 Agosto, e che ospiterà 8 gruppi internazionali provenienti da tutti i Continenti. Un’edizione che si prospetta tra le più interessanti di sempre. Nell’anno in cui Papa Francesco invita i fedeli a riscoprire i Cammini di Fede e a compiere un breve pellegrinaggio verso la Porta Santa, come segno del desiderio profondo di vera conversione, appello promosso anche dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, l’Organizzazione del Latium Festival ha predisposto una serie di iniziative per il raggiungimento degli obiettivi giubilari.

    In particolare, la mattina del 3 Agosto, tutti i gruppi del Festival parteciperanno all’Udienza pubblica di Sua Santità in Vaticano, con il sostegno spirituale di Don Giorgio Lucaci. Nella mattinata del 7 Agosto invece sarà celebrata la Messa Solenne domenicale, sempre da don Giorgio Lucaci, presso la Collegiata di Santa Maria della Pietà a Cori, una delle più antiche ed importanti chiese della città coinvolte nei secoli passati dai Cammini di Fede, con la partecipazione diretta dei gruppi internazionali, tra letture e canti, anche di diversa estrazione religiosa, all’insegna della pace, del dialogo interculturale ed interreligioso.

    Infine, il 3 Agosto si terrà la Conferenza:Pellegrini, ponte tra mondi diversi” con l’intervento di rappresentanti della Chiesa, della Diocesi Latina – Terracina – Sezze – Priverno e di esperti nel campo dei cammini e delle tradizioni popolari, come il dott. Marco Aguiari, Presidente del Comitato Via Francigena del Sud, oltre all’evento “Mille Passi lungo la Via Francigena” con la riscoperta in ambito locale delle chiese visitate nei secoli dai pellegrini e dei maggiori monumenti architettonici di Cori. «Abbinando il Latium Festival al Giubileo della Misericordia – conclude Ducci – avremo un grande valore aggiunto dal punto di vista della promozione territoriale».

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • 46 giorni alla Marcialonga Running Coop Iscrizioni aperte per correre in Fiemme e Fassa (tn)

    Marcialonga Running Coop il 4 settembre

    Iscrizioni a 25 euro fino al 28 luglio con Run Belt in omaggio

    Tanti premi per i vincitori messi a disposizione dagli sponsor

    Sabato alle 17.30 la Minirunning a Moena anticiperà la sfida ‘regina’

     

     

    46 giorni alla Marcialonga Running Coop, una sfida podistica che corre via veloce come… Valentino Rossi.

    Archiviata la decima scoppiettante edizione della Cycling Craft, Marcialonga è ora pronta a librarsi e a prendere il volo assieme alla Running Coop del 4 settembre, ultima ‘fatica’ dell’anno per il comitato organizzatore ed ultima gioia per gli atleti, i quali potranno inoltre conoscere quale posizionamento saranno riusciti ad ottenere nella Combinata Punto3 Craft, la classifica che somma i tempi degli sportivi nelle sfide annuali made in Marcialonga.

    I runners partiranno da Moena in Val di Fassa (TN), start anche della storica ski-marathon invernale che il 29 gennaio 2017 festeggerà la quarantaquattresima edizione, proseguendo verso i centri abitati della Val di Fiemme, percorrendo la pista ciclabile che costeggia il fluire del torrente Avisio, prima dell’impennata finale che condurrà nel cuore di Cavalese e al traguardo di Via Bronzetti, fermando il conto totale dei chilometri a 26. Le iscrizioni per partecipare alla Marcialonga Running Coop sono aperte, con la quota agevolata di 25 euro a disposizione dei podisti fino al 28 luglio, per poi subire un leggero innalzamento. Il comitato organizzatore ha inoltre svelato lo speciale premio di partecipazione che ogni concorrente riceverà in omaggio, si tratta della Run Belt, un accessorio irrinunciabile per tutti i runners: leggero e funzionale, dotato di doppia tasca per portare tutto ciò che i corridori necessitano durante i propri allenamenti o passeggiate.

    Le premiazioni si terranno alle ore 13.30 a Cavalese in Piazza Italia e sarà buona norma essere personalmente presenti a ritirare il premio, anche perché saranno seguite dall’estrazione di ricchi omaggi offerti dagli sponsors e dai commercianti di zona. Verranno premiati i primi 10 della graduatoria assoluta maschile e femminile oltre ai primi tre per categorie d’età. Riconoscimenti speciali saranno concessi ai primi che transiteranno al traguardo Sprint Enervit di Lago di Tesero e alla Mezza Maratona Salomon di Masi di Cavalese, un premio Sportler andrà alla società più numerosa, mentre la speciale graduatoria Combinata Punto3 Craft 2016 per i primi tre classificati assoluti maschili e femminili e le prime tre squadre maschili e femminili dopo le sfide di sci di fondo, bici e corsa, metterà a disposizione trofei gentilmente offerti dallo sponsor Craft.

    La competizione dei grandi verrà anticipata il sabato dalla Minirunning una gara podistica promozionale non competitiva dedicata a tutti i giovani atleti di età compresa tra i 6 e i 12 anni.

    Una manifestazione ideata e studiata per regalare attimi di divertimento a valligiani, turisti in Fiemme e Fassa e figli dei runners, i quali potranno lasciare i propri bambini in assoluta sicurezza e in un’atmosfera di giocosità e benessere, tagliando il traguardo come i ‘grandi’ della Marcialonga Running Coop.

    Le iscrizioni dei ragazzi si potranno effettuare direttamente presso l’Ufficio Gare nel Teatro Navalge di Moena dove riceveranno anche un simpatico ricordo della manifestazione. Alle ore 17.30 lo start della mini-sfida, lungo un percorso di 600 metri nel centro di Moena, che non presenta alcuna difficoltà tecnica ed è dunque praticabile anche dai più piccoli. La corsa verso la terza sfida Marcialonga è partita, non resta che inseguirla.

    Info: www.marcialonga.it

     

  • Overmach: macchine utensili taylor made

    Con quasi quarant’anni di esperienza, il Gruppo Overmach S.p.A. ha raggiunto una posizione di rilievo che lo vede ai primi posti in Italia.
    Specializzato nella vendita di macchine utensili CNC ad asportazione truciolo per la lavorazione dei metalli, ha sede a Parma dove è possibile visitare uno Show Room permanente. A Modena, Vicenza e a Cuggiono (Milano) dispone di filiali commerciali.

    L’attività del Gruppo prevede la commercializzazione di macchine da produzione, macchine per stampisti ed attrezzeria. La scelta dei migliori brand internazionali (Doosan, Kiwa, Fagima, Stratasys) ed un’organizzazione capillare su tutto il territorio nazionale portano alla formulazione di offerte con soluzioni idonee ad ogni tipo di problematica.
    L’assistenza è il punto di forza del Gruppo ed è ben articolata in prevendita con lo studio dei tempi, cicli, metodi di lavorazione e delle attrezzature e postvendita con relativi servizi di installazione, programmazione ed assistenza tecnica.
    Con la divisione Tecnomach Automazione, che vanta una ultra ventennale esperienza nel campo degli asservimenti alle macchine utensili con robot o gantry loader, manipolazioni e applicazioni speciali, il Gruppo diventa una sartoria meccanica e disegna macchine su misura per l’utilizzatore.
    Oltre al nuovo, l’azienda fornisce macchine usate che possono essere acquistate anche revisionate, con garanzia e a norme di sicurezza.
    Le consegne sono particolarmente curate ed avvengono dopo un’attenta pulizia, un corretto riscontro delle applicazioni opzionali ordinate dal cliente ed un’adeguata serie di test e collaudi.
    Per rispondere al meglio alle esigenze dei clienti, Overmach propone soluzioni finanziarie con speciali e convenienti forme di locazione studiate con un’importante Società di Leasing e coglie qualsiasi altra agevolazione offerta dal mercato.

  • WORK LIFE BALANCE a BODIO CENTER

    FAVORIRE LA CONCILIAZIONE TRA TEMPO DI LAVORO E TEMPO PERSONALE E DARE UN CONCRETO SUPPORTO AI DIPENDENTI
    Il progetto Bodio Center appena avviato nel centro affari di Milano è un esempio virtuoso di attenzione ai dipendenti

    Consentire una gestione più flessibile del tempo e offrire benefici e vantaggi esclusivi ai lavoratori: questi i temi che le aziende più oculate e attente stanno affrontando, attraverso azioni mirate per creare un ambiente che si prenda cura dei collaboratori e anche delle loro famiglie.

    Su queste premesse si basa la scelta di Bodio Center: avviare il progetto Bodio Center CARD, con la creazione di una community composta da chi lavora e frequenta quotidianamente il centro e che mette i lavoratori in rete con aziende che offrono vantaggi esclusivi a chi ne fa parte.

    Le convenzioni attivate sono differenti e pensate per dare risposte concrete ai bisogni espressi dai giovani, dalle famiglie, dagli uomini e dalle donne che ogni giorno, con il loro lavoro, danno un contributo fondamentale alla crescita della città.

    Gli strumenti a supporto di questo progetto sono l’App di Bodio Center e il portale web dedicato che permette ai lavoratori di avere informazioni, visionare la vetrina commerciale al fine di accedere ai vantaggi e alle promozioni;
    Spiega un giovane dipendente di Bodio Center: In un periodo in cui il potere di acquisto diminuisce, mentre le spese per le famiglie aumentano, diventa fondamentale risparmiare su spese che gravano sul bilancio familiare e su servizi significativi per la qualità della vita. Essere destinatari di vantaggi concreti è quindi gratificante e anzi credo che questo sia un passo avanti per attuare quella conciliazione tra impegni lavorativi e familiari che tutti desideriamo.

    Oltre 40 le convenzioni utilizzate nei primi 7 giorni tra le tante attivate: ambulatori e strutture sanitarie, dentisti, ottici, lavanderie, ristoranti, centri benessere, parrucchieri e tantissime altre attività che hanno scelto di offrire incentivi, sconti e servizi per agevolare i lavoratori. Un modo per incidere in maniera positiva sulle spese e migliorare la qualità della vita.

    Eventuali nuovi partner possono mettersi in contatto con la rete tramite il portale per entrare a fare parte dei partners del progetto.