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  • Cartucce per stampanti: meglio rigenerate o compatibili?

    Le stampanti inkjet, o a getto d’inchiostro, utilizzano le cartucce per custodire il liquido utilizzato per la stampa. Di base, le stampanti che permettono la realizzazione di copie a colori, possiedono 4 cartucce, rispettivamente per i colori nero, giallo, ciano e magenta, ovvero i colori primari da cui derivano tutti gli altri. Quando una delle 4 si esaurisce, è necessario provvedere alla sua sostituzione; il costo delle cartucce originali, però, è significativo e in alcuni casi richiede un esborso persino superiore a quello affrontato per l’acquisto del dispositivo.Per fortuna, però, il mercato del settore fornisce due alternative a minor prezzo: le cartucce compatibili e quelle rigenerate. Ma quali sono migliori?

    Cosa cambia?

    Le cartucce compatibili sono prodotti realizzati da zero; si tratta di serbatoi per stampanti progettati per integrarsi con diversi modelli e marchi del settore (Epson, Hp, Canon, Samsung, ecc.). Le compatibili funzionano pressoché allo stesso livello delle originali e non apportano alcun rischio per la stampante. Le rigenerate, invece, non sono prodotti originali ma sono ottenute dal recupero di vecchie cartucce esaurite. Esse vengono riempite nuovamente e, dopo aver sostituito le componenti monouso, rimesse sul mercato.

    Come scegliere?

    Le cartucce compatibili e quelle rigenerate garantiscono un risparmio simile e prestazioni di buon livello. In entrambi i casi, i rischi cui si va incontro sono fondamentalmente due: che la stampante non riconosca la presenza dell’oggetto e che la qualità della stampa possa risultare peggiorata. Nel primo caso, può succedere che, nonostante il mancato riconoscimento, la stampante realizzi regolarmente la stampa; in caso contrario diventa necessario sostituire la cartuccia.

    Le compatibili offrono il vantaggio di essere prodotti nuovi, messi sul mercato dopo un regolare controllo di qualità e spesso sono articoli che provengono da grosse aziende del settore. Le rigenerate sono una soluzione che rispetta l’ambiente e permette di allungare il ciclo di vita di materiali difficilmente smaltibili.

  • Bonifica discariche:in Abruzzo interventi per 3 milioni di euro

    Dalla Regione Abruzzo 3 milioni di euro per bonifica/messa in sicurezza  discariche dismesse e siti inquinati. 

    L’Esecutivo Regionale, su proposta del Sottosegretario con delega all’Ecologia Mario Mazzocca, ha approvato il provvedimento recante “Interventi di bonifica e messa in sicurezza di discariche pubbliche dismesse e siti inquinati” (PAR FSC Programma Attuativo Regionale – Fondo Sviluppo e Coesione Abruzzo 2007/2013) che persegue l’obiettivo di ridurre la quantità e la pericolosità dei rifiuti, investendo sulle azioni di riutilizzo e di riciclaggio e riducendone  al minimo l’invio in discarica.

    Il provvedimento prevede l’utilizzo delle risorse assegnate per complessivi euro 3.141.019,30 (di cui 2.985.000 di quota FSC e 156.019 euro quale cofinanziamento da parte dei soggetti beneficiari): fondi destinati alla realizzazione dei progetti relativi ai lavori di bonifica e messa in sicurezza di discariche site nei Comuni di Castiglione Messer Marino, Celenza sul Trigno, Torrebruna e Pratola Peligna. Copia della deliberazione approvata, sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo (B.U.R.A.) e sul sito web della Regione Abruzzo – Gestione Rifiuti e Bonifiche.

    «Solo alla fine del 2014 – interviene il Sottosegretario Mazzocca – e solo grazie ad un deciso impulso dell’attuale esecutivo regionale, si è proceduto alla completa definizione delle procedure per attuare gli interventi di ‘Bonifica delle Discariche’ abusive esistenti in Abruzzo. Infatti, le competenti autorità statali individuarono in Abruzzo 25 discariche abusive  in relazione alla procedura di infrazione comunitaria n. 2003/2077. Successivamente, il 2 dicembre 2014 la Sentenza della Corte di Giustizia Europea promulgò una sentenza di condanna della Repubblica Italiana (dunque anche dell’Abruzzo) per inadempimento con conseguente erogazione di salatissime sanzioni pecuniarie ed insostenibili azioni di rivalsa nei confronti degli enti responsabili». «Indi – continua Mazzocca – ai fini dell’attuazione del piano straordinario di bonifica di dette discariche, nel dicembre 2014 fra Regione Abruzzo e Ministero dell’Ambiente fu sottoscritto un Accordo di Programma Quadro per l’immediata realizzazione di 20 interventi di bonifica».

    Il ‘Piano di Interventi Straordinario’, di cui alla Legge 27 dicembre 2013 n.147, aveva ad oggetto la realizzazione e funzionalità degli interventi come individuati e dettagliati; al Piano si sono poi aggiunti altri 8 interventi. I Comuni inizialmente interessati erano: Barete (AQ); Bellante (TE); Bisenti (TE); Colledimacine (CH); Lecce nei Marsi (AQ); Pizzoli (AQ); Montebello sul Sangro (CH); Balsorano (AQ); Casalbordino (CH); Castel di Sangro (AQ); Castiglione Messer Marino (CH); Celenza sul Trigno (CH); Cepagatti (PE); Fraine (CH); Lama dei Peligni (CH); Ortona dei Marsi (AQ); Palena (CH); Pennadomo (CH); Penne (PE); Pietracamela (TE); S. Giovanni Lipioni (CH); S. Salvo (CH); S. Valentino in Abruzzo Citeriore (PE); Taranta Peligna (CH); Torrebruna (CH); Vasto (CH); Monteodorisio (CH).

    L’attività della Regione, sviluppatasi nel corso dei mesi anche con lo stanziamento di risorse proprie di fondi ex PAIN, prosegue incessantemente per concretizzare la bonifica dei vari siti inquinati oltre che al fine di scongiurare i nefasti effetti dei provvedimenti sanzionatori.

     

  • NONSOLOMOBILI.IT – LO SHOWROOM DI ARREDAMENTO ED ACCESSORI PER LA CASA

    Il primo portale in Italia che si occupa unicamente di arredamento e prodotti per la casa si chiama “nonsolomobili.it”: e, proprio come suggerisce il nome, aggrega materiali per l’edilizia, accessori e tutto ciò che può servire per la casa, dalle poltrone ai divani, dalle credenze ai set da giardino.

    Il funzionamento del sito è immediato ed intuitivo, uno show-room virtuale che è raggiungibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, in cui il pubblico può sempre “entrare” per visionare le offerte. I rivenditori sono tutti specialisti del settore, che garantiscono massima qualità e professionalità, corredando le proposte di materiale fotografico ed informazioni specifiche.

    Che si tratti della cucina dei propri sogni, della libreria ideale per il salotto, oppure di un’intero allestimento per il giardino o il terrazzo, fino ad arrivare a lavori di ristrutturazione come piastrellature o sanitari esclusivi (vasche idromassaggio, vani doccia con cromoterapia, caminetti), il segreto di nonsolomobili è quello di avere tutti i vantaggi di un e-commerce, uniti però alla sicurezza del contatto diretto e della possibilità di guardare dal vivo, toccare e provare i prodotti scelti, prima di procedere all’acquisto.

    Il portale, infatti, dà la possibilità a chi comprerà di filtrare le offerte ed i risultati delle ricerche in base a vari criteri, tra cui quello geografico. Per aumentare al massimo le possibilità di trovare ciò di cui si ha bisogno, infatti, oltre a definire una “categoria” specifica, si potranno impostare parametri di marca, provincia di provenienza e di fascia di prezzo.
    Il tutto, quindi, in uno strumento che è al tempo stesso una bacheca di annunci, una grande fiera di prodotti d’arredamento e accessori per la casa, un luogo virtuale in cui trovare “a portata di click” ciò di cui si ha bisogno, oppure in cui navigare liberamente per trovare ispirazione e fare uno shopping di qualità, tra un’infinità di prodotti che difficilmente potrebbero essere concentrati in un unico negozio fisico.

    Per poi recarsi nel punto vendita ed andare a colpo sicuro su ciò che si è scelto, testandolo e provandolo dal vivo prima di perfezionare l’acquisto.

    E non solo: con la pagina Facebook di nonsolomobili.it gli “espositori” possono contare su una community di quasi 20 mila fan per avere una vetrina in più, social e sempre aperta su web, che permetta l’incontro tra domanda e offerta.

    Tutto ciò rende nonsolomobili un punto di riferimento nel mondo dell’arredamento e applica anche ad un settore classico ed indispensabili i nuovi modelli di mercato contemporanei, sempre più rivolti al risparmio di tempo e di risorse e sempre più declinati sul digitale. L’innovazione ed il gusto italiano da qualsiasi browser, su qualsiasi computer, comodamente da casa.

  • Il sondaggio estivo di G DATA: l’80% non rinuncia a internet in ferie

    Logo-Claim-2015-3c-highresI dispositivi mobili sono i compagni di viaggio più popolari – la sicurezza, invece, rimane al palo.

    Bochum (Germania) | Estate, sole e sicurezza – in spiaggia o in montagna, i vacanzieri non rinunciano ad essere online, neanche in viaggio. Per questo motivo il 74% porta con sé lo smartphone. Il 31% invece preferisce il tablet. Solo uno su cinque mette in valigia un notebook. Questi i risultati di un’indagine estiva condotta su un campione di 1000 utenti internet. Ma in che modo si accede a internet in vacanza? Il 69% dei viaggiatori si avvale di hotspot wifi aperti in hotel, negli aeroporti o al ristorante. Il 21% si avvale di internet café e di terminali a disposizione di chiunque. Tutti inviti al furto dei dati personali, non solo le mere credenziali di accesso ai diversi servizi online. G DATA raccomanda di proteggere i propri compagni digitali in modo adeguato prima di partire e fornisce ulteriori consigli utili per godersi le ferie.

    Condividere selfie scattati in spiaggia o foto dell’appetitoso piatto servito al ristorante, o controllare rapidamente il meteo locale é praticamente impossibile se non si é online durante il periodo più bello dell’anno. Il wifi è ormai disponibile quasi ovunque, che si tratti di hotel, ostelli o altre strutture di ospitalità estiva. Nelle località di villeggiatura, molti caffè, bar e ristoranti offrono hotspot gratuiti per attirare più clienti. In questo modo i vacanzieri possono restare in contatto con amici e familiari anche in viaggio. Tuttavia molti dispositivi mobili non sono affatto protetti e i cybercriminali hanno davvero gioco facile.

    GDATA Infographic Summer Survey 2016 EN RGB

    “Gli obiettivi più popolari sono gli hotspot aperti negli aeroporti e negli hotel. Questi punti d’accesso dispongono generalmente di una scarsa protezione, i cybercriminali possono facilmente spiare tutto il traffico e carpire informazioni su carte di credito, password, email e altri dati personali. Tutti dettagli che vengono trasformati in denaro sonante attraverso forum del dark web o di cui è possibile abusare per altre attività criminali. Per questo motivo i turisti dovrebbero evitare ad ogni costo di condurre transazioni bancarie o di fare acquisti online durante le ferie” consiglia Tim Berghoff, G DATA Security Evangelist. L’esperto elargisce un ulteriore consiglio per i social network. “Le foto delle vacanze non dovrebbero essere postate pubblicamente su facebook o altri social, ma condivise eventualmente a posteriori, per non far sapere ai cybercriminali che che proprio in quel momento a casa vostra non c’è nessuno”.

    Buone norme da osservare prima di partire:

    • Prenotazioni: E’ raccomandabile fare attenzione anche in fase di pianificazione delle ferie. I portali con strabilianti offerte per l’estate sono spesso strumenti di phishing. Consigliamo di prenotare solo attraverso portali di viaggio globalmente riconosciuti e di impiegare una soluzione di sicurezza che protegga la stessa navigazione.
    • Software: Disporre di un’applicazione di sicurezza é una buona opzione per mettere i bastoni tra le ruote ai cybercriminali. In vacanza tali app aiutano anche a localizzare I dispositivi persi o rubati e forniscono in alcuni casi indizi sulle attività dei ladri. I dati sensibili possono essere facilmente cancellati remotamente tramite smartphone, tablet o notebook dotati di soluzioni di sicurezza specifiche.
    • Aggiornamenti: Aggiornare il software del dispositivo prima di partire é importante: chiudere potenziali falle con gli aggiornamenti è la cura di bellezza pre-vacanze ideale per il vostro compagno digitale.
    • Backup: Idealmente nessuno dovrebbe portare con sé in vacanza dati o informazioni riservate. Qualora non si abbiano alternative, un backup regolare risulta essenziale, che sia salvato su un disco di archiviazione esterno (USB o similari) o sul cloud tramite la soluzione di sicurezza installata.

    Cosa considerare una volta raggiunto il luogo di villeggiatura:

    • Hotspot wifi: Ormai quasi tutti gli hotel e i caffé dispongono del wifi. Molto utile ma anche molto rischioso. I criminali possono spiare facilmente le email scambiate tramite tali punti di accesso o carpire dati critici come i dettagli della carta di credito, le password e similari. Consiglio importante: E’ opportuno effettuare transazioni bancarie o d’acquisto prima o dopo le ferie.
    • Internet café: Impossibile farsi un’idea concreta del livello di sicurezza offerto o sapere se il PC messo a disposizione non sia infettato da malware. Non é opportuno loggarsi su account sensibili tramite i PC di questi café o delle lobby in albergo, idealmente bisognerebbe navigare in modalità “incognito” per evitare che eventuali dati immessi vengano archiviati dal sistema. Al termine della sessione, bisogna scollegarsi da qualunque account su cui ci si è loggati e cancellare la cronologia di navigazione.
    • Social network: Occorre stare attenti a ciò che si posta pubblicamente sui social network durante le ferie. I criminali utilizzano tali dati per creare vere e proprie mappe su cui evidenziare le proprietà non occupate in un dato momento. Per questa reagione, i ricordi più belli delle ferie dovrebbero essere inviati privatamente ad amici o parenti e condivisi su facebook o altri social solo una volta rientrati.
    • Disabilitare le reti wireless: Le funzioni bluetooth e wireless dovrebbero essere disattivate quando non sono impiegate, esse rappresentano infatti un possibile punto d’accesso per attaccare il dispositivo.

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  • L’11. Tour de Ski si mostra al mondo, il 7 e 8 gennaio Val di Fiemme ciliegina sulla torta

    Svelato il calendario della Coppa del Mondo di sci di fondo 2016/2017

    Consueto gran finale in Val di Fiemme (TN) il 7 e 8 gennaio

    Sette gare animeranno l’undicesima edizione del Tour de Ski

    Fra lo Stadio del Fondo e la Final Climb del Cermis si decreteranno i vincitori

     

     

    Il calendario della Coppa del Mondo di sci di fondo 2016/2017 è stato svelato, la stagione prenderà il via il 26 e 27 novembre a Ruka in Finlandia e si concluderà il 19 marzo nella località russa di Tuymen. Fra le numerose gare che animeranno i palcoscenici innevati della prossima stagione ci saranno le ‘fatidiche sette’ dell’undicesima edizione del Tour de Ski, tra le quali svettano le ultime due spettacolari giornate in Val di Fiemme (TN), fra lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero e l’immancabile Final Climb dell’Alpe Cermis.

    Si comincerà l’ultimo giorno dell’anno, il 31 dicembre nell’elvetica Val Müstair, per una sprint in tecnica libera maschile e femminile. “Nessun Capodanno” perché il 1° gennaio i fondisti al maschile si diletteranno in una 10 km in tecnica classica e le donne in una 5 km, sempre in tecnica classica.

    Le gare riprenderanno ad Oberstdorf in Germania il 3 gennaio, con una prova skiathlon maschile (10+10 km) e femminile (5+5 km). Ci si fermerà in terra teutonica anche nella giornata successiva per una 15 km in tecnica libera al maschile ed una 10 km sempre in tecnica libera al femminile. Il 6 gennaio ecco lo sconfinamento che farà da preludio al gran finale: venerdì si gareggerà a Dobbiaco (BZ) con una 10 km in tecnica libera al maschile ed una 5 km in tecnica libera al femminile.

    Sabato 7 gennaio si arriverà nella “culla dello sci nordico”, la Val di Fiemme, con le mass start in classico (10 km donne e 15 km uomini), mentre domenica 8 si svolgerà la pursuit con gli ultimi 9 km tra lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero e l’Alpe Cermis a decretare i trionfatori dell’undicesima edizione del Tour de Ski.

    Le salita finale a conclusione del Tour de Ski è diventata un ‘must’ per lo sci di fondo; un’idea geniale quella di Vegard Ulvang e Jürg Capol, ‘padri fondatori’ di una manifestazione che nemmeno lontanamente avrebbero pensato potesse diventare una serie ‘cult’ per artisti degli sci stretti e spettatori, un appuntamento irrinunciabile con la ‘fatica’. La competizione chiama gli specialisti del fondo a misurarsi con più tecniche e diverse lunghezze, esaltando la completezza e la capacità di recupero psicofisico degli atleti.

    Le sedi dell’appuntamento fiemmese saranno, come consuetudine, lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero e la spettacolare Final Climb sulla pista Olimpia dell’Alpe Cermis, le cui pendenze farebbero sussultare anche i più affini alle specialità degli sci stretti.

    Ai piedi delle Dolomiti trentine verranno incoronati gli eredi dei norvegesi Therese Johaug e Martin Johnsrud Sundby, vincitori nel 2016. Tra le varie iniziative di contorno che accompagneranno la due giorni di grande spettacolo fondistico ci saranno l’intramontabile Tour del Gusto e la tradizionale gara promozionale Rampa con i Campioni.

    Il Tour de Ski per allestire la propria fase finale ha trovato ospitalità in Val di Fiemme sin dalla prima edizione, e così sarà anche nelle annate a venire, perché come disse Vegard Ulvang: “Il Tour de Ski fu una vera scommessa che quasi credevo persa, dopo aver visto gli atleti in gara la prima volta. Poi il successo fu tale che dovetti semplicemente ricredermi e gioire di quello che avevamo creato.”

    Info: www.fiemmeworldcup.com

     

  • Chiara Taigi riceverà il Premio Troisi alla Carriera 2016

    CHIARA TAIGI

    soprano di fama internazionale

    riceverà il Premio Troisi alla Carriera 2016

    Chiara Taigi: “Noi non vendiamo che emozioni e, parafrasando Pirandello, Così è (se vi pare).

    Chiara Taigi, soprano di fama internazionale, è la stella dell’opera italiana. Un’artista poliedrica, versatile, profonda, intensa, espressiva e molto raffinata. Nel corso della sua prestigiosa carriera internazionale, ha calcato grandi palcoscenici riscuotendo uno straordinario successo e guadagnandosi il plauso ed i consensi di pubblico e critica. Sotto la direzione di famosi direttori, tra cui Abbado, Muti, Tate, Chailly, Pappano, Scimone, Pidò, Gardiner, Queller, Metha, Gergiev, Temirkanov, e al fianco di grandi cantanti della scena internazionale, ha sempre regalato una miriade di emozioni con le sue più rare ed intense esecuzioni. Dopo l’esperienza dell’Expo Milano, come ponte musicale tra l’Italia e la China, Chiara Taigi interpreta ruoli di primo piano, molto impegnativi, quali:  Norma della nota opera di Bellini, Medea fino al debutto di Odabella in Attila G.Verdi. Finora, ha “collezionato” prestigiosi premi. Nel mese di giugno, l’Accademia Internazionale Medicea, in collaborazione col Comune di Firenze, nei fasti del Salone de Cinquecento, ha conferito il Premio Europeo Lorenzo il Magnifico” al Soprano Chiara Taigi per le sue doti artistiche e umanitarie, per essersi distinta nel mondo operistico e per aver rappresentato il nostro paese nel mondo. La magnifica compagine di  San Pietroburgo l’ha vista Madrina del Festival delle White Nights con la Partitura Trascendentale del “Requiem di Mozart”, in cui è stata l’unica esponente italiana in cast internazionali. La critica russa l’ha definita “Regina dell’Opera” per il senso umano con il grande pubblico e per i meravigliosi concerti che si sono tenuti presso palazzi imperiali quali: Konstantinovsky, Pushkin, Castello di Novgorod e Imperiali Residenze Sanpietroburghesi. In occasione della V Edizione del MareFestival – Premio Troisi, che aprirà martedì 19 luglio a Milazzo per proseguire a Salina da mercoledì 20 a domenica 24, riceverà il Premio Troisi alla Carriera 2016. A tal proposito, l’artista Chiara Taigi ha dichiarato: “Dedico il Premio alla disciplina che mi ha contraddistinto e visto severa con me stessa e con gli altri, per far seriamente un lavoro in cui esistono grandi sacrifici, in un momento storico tra crisi e grandi paure. A Renata Tebaldi, alla mia famiglia e a tutti coloro che credono che la Musica sia un vero lavoro e non un arredamento acustico. Solo col cuore!”. Prossimi appuntamenti: in Russia per Tosca e Aida, a San Pietroburgo per il Concerto di Capodanno. Nell’autunno 2016, debutterà in Macbeth al Colòn di Buenos Aires. Il Progetto “Quando il Canto è Pace” la ospiterà in un concerto Jubilare La Sagrada Familia Barcellona con Musiche di Mozart ed Haydn.

  • Creiamo un sito web di successo, guide e consigli

    I professionisti della creazione e dello sviluppo di siti e portali procedono seguendo i loro progetti dalla gestazione ai successivi upgrade e ampliamenti, questa cura per la crescita e lo sviluppo porta alla creazione di un sito di successo, ma vediamo più nel dettaglio come avviene questa genesi.

    E’ ovvio che non esista una ricetta unica per tutti ma sicuramente seguendo questi punti base si hanno delle buone chance di riuscita. (altro…)

  • RALLY E SLALOM NEL WEEKEND DI PR GROUP

    La scuderia veneziana raccoglie meno di quanto sperato dai propri portacolori divisi tra il Rally di San Marino, il Città di Schio e lo Slalom dei Colli Euganei.

    Dolo (Ve), 13 Luglio 2016 – Un weekend che marchiare come positivo non è certamente possibile quello recentemente vissuto dalla scuderia PR Group impegnata in triplice fronte.
    Al Rally di San Marino, evento valido per il Campionato Italiano Rally e per il Trofeo Rally Terra,  il sodalizio veneziano si presentava ai nastri di partenza con l’equipaggio composto da Mattia Codato e da Giulia Zanchetta alla guida di una Mitsubishi Lancer Evo VIII in gruppo N.
    Trovatosi a lottare in classe N4 con un mastino quale Ricci il pilota di PR Group si rendeva autore di una gara regolare sino alla prima speciale della seconda frazione di gara prima di essere tradito dalla pompa benzina.
    Passando dalla terra della Repubblica del Titano ai torridi asfalti scledensi erano due gli equipaggi di scena alla prima edizione del rispolverato Rally Day Città di Schio.
    Con il numero 14 sulle fiancate della Renault Clio Super 1600 Gimmy Medè, affiancato da Tania Haianes Bertasini alle note, ha lottato in primis contro sé stesso causa la duplice rottura di un cerchio, sulla seconda e terza speciale, prima dell’arrivo del diluvio che ha pesantemente condizionato il risultato finale.
    La classifica finale lo vede quindi tagliare il traguardo all’ottavo posto di classe S1600, ben lontano dalle posizioni di vertice, con oltre un minuto di ritardo dal vincitore.
    Esordio concluso con un buon quinto in classe R2B per Roberto Maddalosso, affiancato come di consueto da Loris Dalla Via, il quale ha svezzato in quel di Schio la nuova Citroen C2 recentemente acquistata.
    Cambiando completamente palcoscenico ad Este è andata in scena la quarta edizione dello Slalom dei Colli Euganei, Città di Este, dove PR Group festeggiava il rientro di Andrea Majolo.
    Per il ritorno alle competizioni, in quella che è considerata la propria gara di casa, il pilota patavino si è presentato al volante di una Peugeot 106, in versione 1600, gruppo A.
    Con ben 14 partenti in classe, all’evento valevole per il Campionato Italiano Slalom e per il FIA Central European Zone, Majolo si è messo in luce nella prima tornata staccando un ottimo quarto parziale.
    Un leggero calo, comprensibile anche in virtù delle condizioni meteo proibitive con temperature a dir poco elevate, nella seconda manche precedeva un terzo passaggio dove un guasto meccanico, a circa trecento metri dalla fine, stava rischiando di rovinargli la festa.
    Il bilancio estense per Majolo si chiude con il sesto posto di classe A1600 e l’undicesima casella nella generale del gruppo A.

  • 3 ragioni per adottare serramenti a doppi vetri

    Il vetro è una parte essenziale del serramento anche se moltissimi consumatori sottovalutano la sua importanza nella qualità di porte e finestre, eppure è la parte più estesa nell’infisso. Scegliere un serramento con un vetro adeguato può portare molti vantaggi per la nostra casa. (altro…)

  • Città senza bottiglie

    Nella vita ci sono poche certezze assolute, ma sicuramente una di queste è che l’acqua fa bene ed è l’unico alimento di cui non si può assolutamente fare a meno, tuttavia il dubbio che molti si pongono è: quale acqua bere? E spesso questa domanda resta senza risposta, conviene affidarsi a una soluzione domestica o meglio l’acqua in bottiglia? Una risposta definitiva non esiste. La qualità dell’acqua erogata dagli acquedotti varia sensibilmente da zona a zona, ultimamente poi sono apparse le “case dell’acqua” ampliando così la scelta ulteriormente, di certo un grosso svantaggio dell’acqua minerale è lo stoccaggio che porta a fare di bottiglie di plastica e il conseguente problema ambientale che ne comporta. (altro…)

  • Sicilia, Calabria e Abruzzo: qui la vacanza ad agosto è low cost

    Anche se agosto è sinonimo di alta stagione scegliere il low cost è comunque possibile: basta puntare mete turistiche ancora poco note per tenere in tasca fino al 60% del budget. Secondo il portale Casevacanza.it (http://www.casevacanza.it), leader in Italia per gli affitti turistici e partner di Immobiliare.it, ad agosto 2016 le opportunità più interessanti per conciliare il relax delle vacanze con il risparmio si trovano in Sicilia, Calabria e Abruzzo.

    Casevacanza.it ha monitorato i prezzi medi richiesti per notte ad agosto e le prenotazioni effettuate negli ultimi 60 giorni; sulla base della richiesta tipo – quella di un appartamento affittato da 4 persone – la località turistica regina del low cost in altissima stagione è San Salvo, in provincia di Chieti: qui si spendono all’incirca 35 euro a notte. Nota per il suo ampio arenile sabbioso, le acque pulite e la qualità dei servizi, premiati annualmente con la Bandiera Blu, la località abruzzese è strategica anche per conoscere larga parte della costa adriatica, in primis le vicine isole Tremiti.

    A seguire, con 40 euro a notte, due mete molto diverse tra loro: Borghetto Santo Spirito, in provincia di Savona, e Conversano, ad una trentina di chilometri di Bari. La prima, altro comune premiato con la Bandiera Blu, è una base perfetta per muoversi alla volta delle tante località liguri limitrofe; la seconda è un bellissimo borgo medievale, il cui patrimonio culturale fa il paio con la vicinanza strategica con alcune delle spiagge più belle della costa barese: quelle di Polignano a Mare e Monopoli in primis. Quarto posto per Castellabate, in provincia di Salerno, che ha mantenuto prezzi davvero contenuti (42 euro a notte) nonostante la popolarità raccolta con il film “Benvenuti al Sud”.

    Guardando le altre località che compongono la classifica stilata da Casevacanza.it si nota come le regioni più ricorrenti nella top 20 della convenienza siano la Sicilia, la Calabria e l’Abruzzo: Aci Castello (in provincia di Catania, 47 euro per notte), Palma di Montechiaro (Agrigento, 50 euro), Falcone (Messina, 57 euro) e Palermo (60) fanno della Sicilia la regione low cost per eccellenza. Si difende bene la Calabria, che nel 2015 aveva ben 6 località su 20 tra le più convenienti; adesso ne ha solo tre, e tutte in provincia di Cosenza: Paola, Santa Maria del Cedro e Scalea (tutte e tre a 45 euro per notte). Per l’Abruzzo, oltre alla citata San Salvo, compaiono in classifica due località della provincia di Teramo: Martinsicuro (nota per la marina di Villa Rosa) e Tortoreto, ambita soprattutto dai gruppi di giovani – rispettivamente con 50 e 53 euro per notte.

    L’unica località presente in Sardegna è Masaìnas, nella provincia di Carbonia-Iglesias: nota per la spiaggia di Is Solinas, con la sua sabbia bianca e i bellissimi ginepri, richiede un prezzo medio per notte di 57 euro; la Puglia – oltre a Conversano – ha in classifica Carovigno, in provincia di Brindisi: anche quest’anno non c’è molto spazio per il Salento, dove i prezzi medi rimangono ben più elevati. Le uniche località turistiche montane presenti in classifica sono Malè, in Trentino Alto Adige e Valtournenche, in Valle d’Aosta: in entrambe si spendono circa 50 euro a notte, molto meno di quanto costa soggiornarvi durante il periodo invernale.

    «Le ferie low cost – ha dichiarato Francesco Lorenzani, Amministratore Delegato di Feries, società proprietaria di CaseVacanza.it non sono più un tabù per nessuno ed è stato proprio questo atteggiamento a favorire il business delle case vacanza e delle altre strutture ricettive extra-alberghiere. Internet ha reso più facile muoversi alla volta di luoghi meravigliosi e ancora poco conosciuti, dove gli affitti possono arrivare a costare fino al 60% in meno rispetto alle località più prenotate nelle stesse regioni.»

    Ecco di seguito l’elenco delle località con i canoni più bassi per agosto (prezzi medi per notte relativi ad immobili con quattro posti letto).

    NB: si indicano anche le frazioni laddove queste siano una destinazione turistica.

    Località Provincia Regione costo medio per notte (4 persone)
    San Salvo Chieti Abruzzo 35
    Borghetto Santo Spirito Savona Liguria 40
    Conversano Bari Puglia 40
    Castellabate (Punta Licosa) Salerno Campania 42
    Paola Cosenza Calabria 45
    Santa Maria del Cedro Cosenza Calabria 45
    Nova Siri Matera Basilicata 45
    Scalea Cosenza Calabria 45
    Aci Castello (Aci Trezza) Catania Sicilia 47
    Malè Trento Trentino-Alto Adige 50
    Martinsicuro (Villa Rosa) Teramo Abruzzo 50
    Palma di Montechiaro Agrigento Sicilia 50
    Valtournenche Aosta Valle d’Aosta 50
    Abetone Pistoia Toscana 52
    Tortoreto Teramo Abruzzo 53
    Falcone Messina Sicilia 57
    Masaìnas Carbonia Iglesias Sardegna 57
    Carovigno Brindisi Puglia 58
    Taggia (Arma di Taggia) Imperia Liguria 58
    Palermo Palermo Sicilia 60

     

  • RSPP e la responsabilità civile

    Le responsabilità civili e penali del RSPP costituiscono un importante tema di riflessione giuridica, connessa con la sempre maggiore importanza acquisita dalla figura del RSPP nell’organizzazione aziendale. (altro…)

  • Cantieri: come assicurare la sicurezza sul posto di lavoro

    In Italia il fenomeno degli infortuni sul lavoro e quello ancora più funesto delle “morti bianche” è un decrescita, secondo gli studi dell’Inail, (Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro), le cifre mostrano una decrescita negli ultimi anni.

    Tuttavia non si può e non si deve sottovalutare la questione. (altro…)

  • Le proprietà dei fiori di Bach

    Fiori di Bach: come assumerli

    I fiori di Bach sono un grande aiuto per combattere stati d’ansia e stress.. Infatti in questi ultimi anni sono molte le persone che hanno deciso di curarsi con i rimedi naturali.

    Questi rimedi sono un metodo di auto-trattamento. La maggior parte di essi non posseggono controindicazioni, però è bene consultare il proprio medico di fiducia quando si decide di ricorrere a tali rimedi.

    Per quanto riguardo l’utilizzo dei fiori di Bach, ecco alcuni suggerimenti in merito:

    I fiori di Bach si prendono per bocca. Possono essere diluiti in acqua oppure è possibile assumere direttamente il concentrato.

    Le essenze vanno somministrate in questo modo:

    • 2-4 gocce di preparato sotto la lingua da assumere dopo i pasti principali e a metà mattina e pomeriggio
    • stessa modalità, ma diluite con l’acqua

    Come scegliere i fiori di Bach?

     

    Scegliere il fiore di Bach che fa al proprio caso non è così semplice come in apparenza potrebbe sembrare.

    Per questa ragione è consigliabile affidarsi ad un naturopata.

    Le proprietà dei fiori di Bach

    Erroneamente a quanti molti pensano, tutti possono usare tale espediente: bambini, adolescenti e adulti.

    I preparati in gocce si trovano nelle erboristerie e nelle farmacie, ma ogni fiore ha una funzione specifica contro stati d’animo negativi.

    Il Cherry Plum ad esempio, è in grado di infondere serenità e di ridurre il nervosismo.

    Il Rescue Remedy aiuta invece a superare le sensazioni di panico. Per essere più calmi e affrontare meglio la vita è possibile ricorrere all’Impatiens.

    Fiori di Bach: controindicazioni

    Non ci sono controindicazioni con i fiori di Bach. Bisogna sottolineare tuttavia, che ci sono persone che sono sensibili a tali essenze e di conseguenza potrebbe determinarsi un aggravamento dei sintomi.

    Per chi decide invece di utilizzare i Fiori di Bach è necessario assumerli correttamente e regolarmente. Solo così i benefici non tarderanno ad arrivare.

  • Cibo e sesso, gli ingredienti giusti di una relazione

    Il sesso e i piaceri della gola sono due aspetti della nostra vita profondamente legati, infatti la nutrizione e la riproduzione svolgono un ruolo fondamentale per la sopravvivenza e la continuazione della specie anche se, oltre ad essere una necessità fisiologica, rappresentano dei piaceri intensi che ci regalano benessere e appagamento dei sensi. (altro…)

  • La migliore fresa per unghie

    Molte apparecchiature che erano fino a poco tempo fa disponibili solo per uso professionale, si trovano oggi in commercio anche per uso personale. Come la fresa per unghie, che ci aiuta a mantenere le nostre mani perfettamente curate.

    Con la fresa per unghie, unghie perfette in metà tempo

    Sicuramente molte di noi non hanno, oggi, tutto il tempo disponibile da dedicare alla cura del nostro corpo che desidereremmo avere.

    Per questo, tutto quello che serve per velocizzare i tempi delle operazioni noiose e poco gratificanti, sono i benvenuti.

    Certamente la fresa per unghie non è adatta a chi ama utilizzare in continuazione lime e limette per aggiustare alla perfezione le unghie, ma altrettanto certamente sono davvero poche quelle che, di noi, possono permettersi di estrarre dalla orsetta una lima per unghie in ogni momento.

    Operazioni delicate, come la limatura delle unghie a mano, richiedono tempo ed attenzione… e quando il tempo non lo abbiamo, può capitare di rimandare la limatura delle unghie o peggio, di eseguirla in modo grossolano, ottenendo quindi un peggioramento e non un miglioramento dell’aspetto estetico delle nostre mani.

    Con una fresa per unghie possiamo velocizzare sia le operazioni di limatura delle unghie, che le operazioni di limatura sulla superficie delle unghie per applicare smalti semipermanenti, o per procedere poi ad una ricostruzione tramite unghie tramite gel.

    Nel caso specifico della ricostruzione unghie, ma anche nel caso di utilizzo di smalti semipermanenti, la fresa per unghie diventa uno strumento indispensabile da avere con noi, perché ci permette di eliminare completamente ed in modo rapido lo strato precedente di gel, lasciando la superficie delle unghie perfettamente  pulita e priva di residui.

    Esistono molti prodotti in commercio, di diversa qualità: quello a cui dobbiamo prestare particolare attenzione è la disponibilità di punte di diverse dimensioni, adatte alle diverse lavorazioni dell0unghia.

    Va da sé, infatti, che lo strumento utilizzato per limare le unghie sarà più fine e delicato rispetto a quello montato per eliminare uno smalto semipermanente.

    Attenzione ovviamente, essendo un dispositivo elettrico, alla conformità delle apparecchiature alle vigenti normative europee sulla sicurezza.

  • Azienda agricola, obiettivo dei giovani imprenditori

    Contro ogni pronostico e tendenza l’agricoltura in italia sta mostrando un repentino e radicale cambio di tendenza, si è innestato da qualche tempo un trend di ripresa nella nascita di nuove aziende agricole fondate da giovani, questo ha portato a un forte stimolo all’innovazione nel settore e soprattutto a un restyling dell’immagine di un settore come quello agricolo caratterizzato da arretratezza, obsolescenza e con pochissime prospettive, per diventare, invece, una nuova opportunità di crescita, sviluppo e occupazione. (altro…)

  • Cuscino cervicale Memory foam per sonni da re e regine

    Cuscino in lattice, in Memory e indeformabile. E poi, cuscino in lana, in poliestere e ancora in piuma d’oca, e ancora l’elenco di tutti cuscini esistenti classici, per curare la cervicale o per avere un guanciale che faccia riposare meglio. I cuscini cervicali Memory hanno il grande pregio di essere soffici ma di creare il giusto sostegno per le ore di sonno; così da mantenere la posizione ideale e mantenerla tutta la notte, a patto che sia un cucino cervicale Memory di qualità e traspirante. I modelli di scarsa qualità si fanno subito notare per essere indeformabili e trattengono troppo il calore, risultando molto scomodi. Molte persone considerano il guanciale come un oggetto di poco conto dove appoggiare la testa quando si va a dormire, ma poi si lamentano che dormono malissimo e che hanno la schiena piena di dolori. Il cuscino cervicale Memory è una delle tante soluzioni per non sentire più male e riposare bene.

    I tranelli di un cuscino cervicale Memory di bassa qualità.

    Un cuscino Memory foam deve essere per forza ortopedico  e caldo d’inverno, come fresco d’estate. Ne esistono diverse tipologie, ma spesso i guanciali per cervicale in lattice vengono confusi con quelli in Memory. Se poco tempo fa esistevano solo il lattice e le imbottiture tipo piuma d’oca, pure il reparto guanciali si è modernizzato, e si è creata la Memory foam, un tipo di materiale che si adatta alle orme del fisico ma che dona sostegno e fa riposare bene. Insomma, è il cuscino per cervicale su misura, ma entrambi nascondono insidie. Il rischio è quello di cadere nelle trappole di chi fornisce prodotti di scarsa qualità spacciandoli per innovazioni, mentre è certo che comprando quei prodotti specifici i buttano via i soldi e si rischia di fare più danni alla propria cervicale. Come capire se il guanciale in Memory è un prodotto valido? Seguendo l’istinto: se il prezzo è troppo basso, se si notano imperfezioni, se il cuscino in questione è troppo morbido o troppo rigido, e ancora, se si nota che si sta troppo caldi, indice che non è affatto traspirante. Gli sconti sui cuscini cervicali in Memory foam, come quelli di lattice, possono farli i produttori e i grossisti per smaltire i residui di una fiera campionaria o per altri eventi, ma spesso sono quantità limitate e comunque non hanno la garanzia di essere prodotti validi. Ultimo accorgimento per scegliere il cuscino cervicale Memory adatto alle proprie esigenze: chiedere sempre se il cuscino è anallergico, perché non è detto che abbia in dotazione anche una fodera antiacaro e questo inciderebbe anche sul prezzo finale.

  • Carte da parati inglesi, il nuovo must del design

    Arredare con carta da parati si può, soprattutto in ambienti come una camera da letto o uno studio. Se lo stile British è quello che fa al caso vostro, perché non scegliere delle carte da parati inglesi per impreziosire la propria casa? Le carte da parati inglesi hanno diverse caratteristiche, come ad esempio le tonalità pastello e motivi delicati. Usate soprattutto da chi vuole dare un’aria vintage e stile in più, ispirandosi all’arredamento della case britanniche dove si possono trovare questa sorta di disegni particolari. Fantasie nei toni pastello per donare alla stanza una sorta di atmosfera soave, il tanto agognato tocco femminile, che non si devono confondere con le fantasie scozzesi, dal design particolare e dai toni molto scuri e maschili, caratteristici di uno stile molto rude anche se ugualmente elegante.

    Quando usare le carte da parati inglesi

    Le carte da parati inglesi sono consigliate caldamente per ravvivare gli ambienti, e per chi è temerario può provare a decorarvi il bagno, per farlo diventare un oasi di benessere, oppure in camera da letto, per renderla rilassante, a patto che il marito non abbia da ridire sula tonalità pastello. Per convincerlo, basterà proporgli delle carte da parati britanniche a righe, ma a patto che siano sempre di tonalità pastello. Le tonalità tenui aiutano a ravvivare un ambiente, ma non bisogna abusarne. Altro suggerimento se si vuole arredare con la carta da parati British è di seguire lo stile anche nella stanza, ossia uno stile semplice e chic. Per esempio, in bagno si può optare per una vasca da bagno con piedini retrò, oppure un lavabo in ferro battuto dipinto di bianco. Gli stessi motivi stampati nella carta da parati si possono riprodurre sugli asciugamani, rigorosamente ricamati. Se si teme di fare dei danni in bagno applicando una delle carte da parati inglesi, basterà sceglierla di tipo vinilico, molto robusta e immune dall’umidità.

  • AL CASENTINO IRC CUP AL GIRO DI BOA PER CASAROTTO

    Il pilota di Villaverla torna alla guida della Peugeot 208 R2 e si prepara ad affrontare una trasferta molto delicata per le sorti dell’intero campionato.

    Villaverla (Vi), 13 Luglio 2016 – La sfortuna patita nel recente Rally Day Città di Schio, terminato anzitempo per un guasto meccanico, è già nell’album dei ricordi in quanto alla porta di Andrea Casarotto sta prepotentemente bussando il 36° Rally del Casentino.
    Secondo di tre round, a calendario International Rally Cup Pirelli 2016, l’evento sapientemente organizzato dalla Scuderia Etruria si presenta come crocevia fondamentale per le sorti di molti dei concorrenti iscritti alla serie.
    Il neo portacolori della Movisport, dopo aver affrontato non al meglio delle condizioni fisiche l’appuntamento con il Taro, si trova già con le spalle al muro ed è consapevole di quanto il Casentino potrà giocare un ruolo chiave sia in positivo quanto in negativo in ottica campionato.
    Archiviata la parentesi casalinga con la sempreverde Renault Clio gruppo A il pilota di Villaverla torna a sedersi nell’abitacolo della Peugeot 208, di classe R2B, messa in campo dal team Munaretto.
    Ad affiancare il vicentino in questo importante, nonché decisivo, banco di prova tornerà l’esperienza di Stefano Costi che potrà certamente dare il proprio apporto nella gestione di un rally che si preannuncia molto selettivo, sia dal punto di vista puramente tecnico sia da quello fisico viste le temperature torride che stanno caratterizzando i giorni della vigilia.

    “Nemmeno il tempo di smaltire il boccone amaro di Schio che già dobbiamo concentrarci al massimo” – racconta Casarotto – “visto che ci troviamo ad affrontare il Casentino. Una gara particolarmente dura e selettiva. Per nostra fortuna abbiamo già l’esperienza della passata stagione che ci sarà sicuramente di aiuto nel gestire una trasferta così complicata per vari motivi: primo fra tutti non possiamo permetterci un passo falso perchè si tradurrebbe in un addio, in sostanza definitivo, ai sogni di rimonta. Dobbiamo inoltre fare i conti con il Taro che, per via di condizioni fisiche mie non al top, non ci ha permesso di esprimerci come volevamo. Dobbiamo a tutti i costi cercare di ottenere il massimo risultato e al tempo stesso non commettere nessun errore che potrebbe rivelarsi per noi fatale”.

    Un piccolo aperitivo serale, come di consueto, con il prologo sulla “Bibbiena” di neanche due chilometri per poi iniziare a fare sul serio al Sabato con le speciali di “Dama” (19,76 km), “Caiano” (11,34 km), “Barbiano (8,31 km) e “Crocina” (23,68 km) che, viste le condizioni meteo previste, metteranno a dura prova la resistenza di uomini e mezzi.
    La vera protagonista del Casentino, anche in questa trentaseiesima edizione, sarà sempre la prova speciale di “Talla” che con i suoi quasi trentasette chilometri di sviluppo, da percorrere alla luce delle fanalerie supplementari, decreterà vincitori e vinti di questo secondo round dell’International Rally Cup Pirelli 2016, lasciando un segno pesante in chiave campionato.
    La classifica provvisoria della classe R2B vede Casarotto occupare, al momento, la sesta posizione con un ritardo dal leader di 27 punti con i giochi ancora del tutto aperti.

    “Il Casentino è davvero una gara tosta, probabilmente la più difficile dell’intero IRC Cup” – aggiunge Casarotto – “non solo per il fatto che si svolge, quasi sempre, in condizioni di caldo torrido che ci rende la vita molto dura ma soprattutto perchè ha una prova speciale, la Talla, che è in grado di rimescolare le carte lasciando incerto il risultato sino alla pedana di arrivo”.

  • Come diventare programmatore Java junior

    Come in tutte le posizioni lavorative, anche nel settore informatico esistono dei livelli professionali, come ad esempio il programmatore Java junior e il programmatore Java senior. Bisogna tenere presente che sono figure professionali relativamente nuove, in quanto i primi centri meccanografici degli anni Ottanta non erano altro che delle unità organizzative create allo scopo di elaborare determinati dai e come figure professionali bastavano un capo centro, per coordinare i dati, un programmatore, il quale doveva scrivere dei programmi e le relative procedure, un operatore, per seguire il macchinario e curarne il funzionamento a 360 gradi e infine la perforatrice, col solo compito di perforare le schede dati inoltrate dagli utenti sotto forma di moduli. Mondo informatico in via di sviluppo, nuovi programmi creati e nuove figure professionali aggiunte, come appunto lo sviluppatore Java junior, facente parte della categoria “sviluppo” (e infatti è chiamato anche sviluppatore). In sostanza, uno sviluppatore deve saper realizzare dei programmi in base a delle specifiche date da un’altra figura professionale, l’analista, rispettando certi standard, curandone  gli aggiornamenti e la manutenzione, oltre ad essere in grado di predisporre istruzioni volte a far funzionare il programma specifico e addestrare gli utenti ad esso. Spesso analista e programmatore si fondono, visto che analizza, appunto, i programmi e fa da tramite tra gli utenti e il centro dati, nonché stabilisce le linee guida da seguire in base alle preferenze del cliente o a degli standard.

    Le funzioni specifiche di un programmatore Java junior

    Uno sviluppatore Java, ma anche di altri programmi specifici, di solito viene classificato secondo quattro gradi di esperienza, che sono junior, middle, senior e lead. E’ una classificazione nata nei Paesi anglosassoni e mantenuta per differenziare un programmatore Java junior da uno senior, in quanto in Italia sono queste le figure professionali più conosciute. Questo parametro non è altro che l’indicazione del livello di esperienza che una persona ha raggiunto e si consiglia comunque di scriverlo nel curriculum, soprattutto se si ha intenzione di lavorare all’estero: un programmatore Java junior sarà meno esperto di uno senior. La richiesta di programmatori Java è molto forte in dati Paesi come USA, Australia e Canada e per contrattare sullo stipendio si può giocare anche sul grado di esperienza. E’ consigliabile avere la laure informatica sia se si vuole raggiungere il livello di programmatore Java junior o sviluppatore Javascript senior, ma ciò che conta è cosa si è in grado di fare. Aggiornarsi costantemente sul mondo Java e magari portare un piccolo portfolio con qualche bozza di programma Java pronto da sviluppare (magari per un sito di gaming oppure per una app Android) è un punto a favore ed elevare o confermare il livello raggiunto.

  • Tattoo supplies NATURALI

    tattoo supplies COSA SONO  I  TATTOO FLASH

     

    Tra i tattoo supplies più in voga, compaiono  i  tattoo flash, si tratta di piccoli disegni estremamente  scintillanti che sono diventati un vero e proprio fenomeno tra le star di tutto il pianeta, quello dei tattoo flash tra i tattoo supplies è un fenomeno sempre più in crescita anche in Italia. È possibile trovare i tattoo flash nei siti in rete dedicati ai tattoo supplies

    TATTOO SUPPLIES LE CARATTERISTICHE DEI TATTOO FLASH

    Il costo dei tattoo flash si aggira intorno ai 10€.

    Tra i vari tattoo supplies I tattoo flash sono la perfetta soluzione per chi non è alla ricerca di un tattoo indelebile . Una volta applicati, i tattoo flash  dureranno per 4-6 giorni

     

    tattoo supplies L’HENNE TRA I TATTOO SUPPLIES PIU ACQUISTATI

    La preparazione della pasta di hennè per tatuaggi che potete acquistare sui siti di tattoo supplies è una procedura semplice che richiede pochi passaggi:

    Mescolare gli ingredienti dei tattoo supplies lentamente senza aggiungere gli oli essenziali, sciogliendo l’hennè fino a ottenere una pasta per tatuaggi morbida e uniforme.

     

    tattoo supplies NATURALI

    La pasta di hennè rientra nella categoria dei tattoo supplies naturali e deve essere solida per potersi “mantenere” sul corpo durante la posa.

    Mettere la pasta del tattoo supplies in un contenitore e coprirla con la pellicola e lasciarla riposare per  10 ore.

    A questo punto aggiungere gli oli essenziali

    tattoo supplies DOVE ACQUISTARE L’HENNE TRA I TATTOO SUPPLIES

    Tra i vari tattoo supplies l’hennè si compra online nei siti dedicati ai tattoo supplies o nelle erboristerie

    Gli inchiostri sono i tattoo supplies più importanti

    Tra le varie forniture per tatuatori, l’Inchiostro per Tattoo è uno dei più importanti elementi.

    Alcuni tatuatori scelgono di acquistare i colori singolarmente tra le forniture per tatuatori  e di mescolare da se i propri inchiostri, molti altri invece si affidano alle forniture per tatuatori  per acquistare  dei colori premiscelati.

  • Attenzione ai particolari: le lampade da scrivania

    Abbiamo acquistato una scrivania, una sedia ergonomica… ma ci manca qualcosa.

    Lampade da scrivania: l’ergonomia per gli occhi

    Spesso ci si concentra, per la creazione di un angolo studio per i ragazzi o per l’arredamento del nostro studio, solo sulla mobilia.

    Accessori ergonomici, a partire dalla sedia per finire al mouse dotato di impugnatura che non crea troppi problemi alle mani.

    Abbiamo pensato proprio a tutto, inclusa la disposizione del monitor in modo da evitare la luce diretta della finestra… ma… ma manca ancora qualcosa!

    Un oggetto spesso sottovalutato e spesso comperato al volo, come per4 un ripensamento, eppure le lampade da scrivania sono forse più fondamentali della finestra.

    Pensiamo ad esempio ai nostri figli: durante il giorno, nelle ore di luce, sono a scuola o sono impegnati in diverse attività, ed è solo nel pomeriggio che fanno i compiti e studiano, a volte anche la sera quando diventano più grandi.

    Abbiamo ceduto ed abbiamo acquistato una lampada simpatica e divertente, che piaceva a loro, ma poi ci accorgiamo che nei mesi scolastici, la luce del sole delle loro ore fuori dalla scuola non dura abbastanza a lungo per permettere di fare i compiti agevolmente, e per poter vedere bene i libri senza rovinarsi gli occhi, faremo alla fine posto in cucina perché l’ si che abbiamo pensato ad una illuminazione adeguata!

    Anche se possiamo acquistare per lor una lampada simpatica e di loro gradimento, non dimentichiamoci quindi mai che lo scopo delle lampade da scrivania è quello di illuminare in modo adeguato e il meno stancante possibile per gli occhi, i libri od i fogli che sono sulla scrivania.

    A fianco della lampada simpatica, scegliamo quindi una lampada da scrivania che i nostri figli potranno accendere per poter fare i compiti e studiare con tutta calma, senza affaticarsi gli occhi, senza la necessità di spostarsi da quello che dovrebbe essere il loro angolo studio per trovare una zona più adeguatamente illuminata.

  • E’ saggio acquistare dei depuratori acqua?

    I depuratori acqua sono veramente utili, oppure è solo l’ultima tendenza? Eppure, guardando gli ultimi anni, il settore della depurazione acqua ha avuto un picco in ascesa, tanto che in ogni casa c’è almeno un ausilio per depurare l’acqua dal calcare e dai residui non salutari. L’argomento è spinoso, perché ogni volta che si tocca il tema dell’inquinamento, della depurazione dell’acqua, del confronto tra l’acqua di rubinetto e quella minerale in bottiglia, gli animi rischiano seriamente di scaldarsi. Ci sono persone che non condividono l’uso dei depuratori acqua in quanto, a detta loro, oltre al calcare tolgono anche elementi minerali utili per l’organismo, mentre c’è chi predilige solo l’acqua in bottiglia, ancora un po’ anche per lavarsi, in quanto è controllata e sicura. Anche coloro che asseriscono di non aver comprato mai acqua al supermercato, in quanto quella che esce dal rubinetto è salutare a controllata e si può usare anche per bere, visto che la paghiamo tutti e paghiamo depurazione acqua e bonifica. Quali sono le opinioni più attendibili? Chi è indeciso sulla posizione da prendere non è raro che sia ancora più confuso confrontando i vari pensieri e le varie prese di posizione.

    Depuratori acqua, salute in formato casalingo

    La tendenza comune è l’efficienza energetica e la salute. I depuratori acqua sono una risorsa che prima era riservata all’ambito industriale, poi, grazie ad alcune ditte specializzate, hanno cercato di ricollocare i depuratori in ambito domestico. Mostri d’acciaio e di tubazioni, nonché di filtri, grandi quanto una stanza, ridotti in un formato più pratico e casalingo: ecco nati le caraffe filtranti, il sistema filtrante da collegare sotto il rubinetto di casa e i depuratori da frigo, chiamati frigodepuratori. Acqua fresca già filtrata e pronta da bere. Altri accorgimenti sono i vari filtri, da installare nei rubinetti e nelle tubazioni di acqua in entrata, in modo che l’acqua entri in circolo già filtrata e senza residui nocivi.

  • Consolle ingresso, le cose da sapere

    L’ingresso è il biglietto da visita di una casa, dalla villa singola al monolocale, e deve essere un ambiente curato quanto la cucina o la sala, visto che ha la funzione prevalente di accogliere chi entra in casa, padroni od ospiti che siano. Bastano piccoli accorgimenti per valorizzare questa parte dell’abitazione sempre trascurata, in quanto considerata meno importante delle altre stanze della casa. Eppure, basta poco per renderla funzionale e bella, come una consolle ingresso. I dettagli sono la prima cosa da curare in un ingresso, soprattutto se è un ambiente discretamente grande, e la scelta dell’arredamento deve essere coerente con lo stile scelto per la propria casa. Essendo l’entrata principale, i dettagli che non possono mancare sono senza ombra di dubbio un mobile guardaroba, magari integrato da una consolle per l’entrata. E’ la scelta più funzionale in quanto il mobile in questione servirà per appendere cappotti e soprabiti (e se avanza spazio, anche per posizionare le scarpe e le borse), mentre nel tavolino d’entrata si può mettere un piattino o una ciotolina in vetro decorato, magari di Murano, che fungerà da svuota tasche e portachiavi e spiccioli.

    Consolle ingresso, attenzione alla scelta

    Se tutti sanno cosa sia un mobile guardaroba, in pochi saprebbero descrivere una consolle ingresso. Questo mobile particolare si può definire come un piano d’appoggio poco profondo in confronto a un tavolino: questa caratteristica rende questo mobile un pratico elemento d’arredo per tutti gli ingressi, da quelli più ampi agli spazio più angusti. La scelta dello stile deve essere oculata, non si può scegliere a caso altrimenti il colpo d’occhio rischia di essere pessimo. Non si può neanche immaginare quanti danni può fare un piccolo e poco considerato tavolino in un open space, specialmente se il primo è in stile rustico e decorato mentre il resto dell’ambiente è arredato in stile minimal black and white. Appunto se la casa è in stile minimal la consolle deve avere linee semplici, toni tenui e deve essere essenziale, mentre se la casa ha il tanto decantato stile shabby, meglio optare per un piano d’appoggio particolare, magari decorato a tema. Se il tavolo ingresso non è nelle proprie corde, l’alternativa sarebbe una panca, la quale permette i sfruttare ulteriore spazio grazie a cesti e contenitori, sempre a tema: bianco se l’arredamento è moderno, color legno per le abitazioni più rustiche.

  • Top team in sella alla Bike Transalp, atleti di spicco pronti ad attraversare le Alpi

    19ᵃ edizione della Bike Transalp dal 17 al 23 luglio

    Jochen Kaess e Markus Kaufmann gli uomini da battere

    I bikers giungeranno a Trento nella tappa del 22 luglio

    519.51 chilometri e 17.751 metri di dislivello totali

     

     

    L’attraversata delle Alpi in MTB: la Bike Transalp powered by Sigma è in rampa di lancio, dal 17 al 23 luglio bikers provenienti da ogni parte del mondo si raduneranno per competere in una manifestazione che abbina unità d’intenti, capacità fisico-atletica e gioco di squadra alla voglia di essere protagonisti sugli sterrati d’Europa. Oltre ai campioni in carica tedeschi Jochen Kaess e Markus Kaufmann (Centurion Vaude), altri fenomeni del pedale si sono iscritti rendendo ancora più emozionante e combattuta la prossima edizione, la quale potrebbe essere una delle più avvincenti mai disputate. Ci saranno i vincitori della Cape Epic 2016, lo svizzero Urs Huber e l’attuale campione in carica tedesco marathon Karl Platt, oltre agli altri due germanici Tim Boehme e Simon Stiebjahn. Sarà presente il vincitore della Bike Transalp 2012 Alban “Albanator” Lakata, assieme al proprio compagno della Repubblica Ceca Kristian Hynek, con la coppia Jeremiah Bishop ed Erik Kleinhans a costituire ben più di un supporto. Ai nastri di partenza anche i debuttanti sudafricani Darren Lill e Waylon Woolcock, attesi come gli atleti più forti a rappresentare il “continente nero”. Il Team Scott verrà capitanato dall’altoatesino Franz Hofer e da Cristiano Salerno, recentemente trionfatore alla “100 Km dei Forti” di Trentino MTB. Al via anche l’altoatesino Fabian Rabensteiner con lo spagnolo Ivan Alvarez Gutierrez, quindi il valtellinese Igor Baretto e lo junior Simone Linetti, a comporre un collaudato mix di esperienza e gioventù, con quest’ultimo attualmente in seconda posizione nel challenge Trentino MTB alle spalle del cileno Adaos Alvarez Franco Nicolas. Una concorrenza spietata, anche se per nessuno sarà facile scalzare dal trono il fenomenale duo costituito da Kaess e Kaufmann, i quali possono vantare ben tre edizioni consecutive della Bike Transalp conquistate, e nessuno si sorprenderebbe se fossero nuovamente loro a posizionarsi sul gradino più alto del podio anche nel 2016.

    La Bike Transalp partirà da Imst domenica 17 luglio, per entrare in Italia a Livigno il martedì, fare tappa a Bormio il giorno successivo ed arrivare finalmente in Trentino, location ‘strategica’ della manifestazione, con Trento a rappresentare il palcoscenico d’élite della gara dedicata alla passione degli atleti per le ruote grasse. Sette giorni di autentica libidine, fra le Alpi di Austria, Svizzera ed Italia, tagliando il traguardo del 23 luglio ad Arco di Trento, per un totale di 519.51 chilometri e 17.751 metri di dislivello. A darsi battaglia saranno team di due atleti suddivisi nelle categorie: donne, uomini, mixed e master, con Mezzana ad effettuare il ‘passaggio di consegne’ alla città di Trento il 22 luglio, dopo aver percorso gli sterrati di Val di Sole, Val di Non ed Altopiano della Paganella. L’arrivo di tappa nella città tridentina verrà allestito per l’occasione dall’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, anche grazie alla fondamentale collaborazione di Cavit, Dolomiti Energia, Cassa Rurale di Trento, Cassa Centrale Banca.

    Per ulteriori info: www.bike-transalp.de

     

     

    Le 7 tappe nel dettaglio:

     

    17 luglio: Imst – Nauders

    18 luglio: Nauders – Scuol

    19 luglio: Scuol – Livigno

    20 luglio: Livigno – Bormio

    21 luglio: Bormio – Mezzana

    22 luglio: Mezzana – TRENTO

    23 luglio: TRENTO – Arco

  • Book’n’Roll: tra musica e libri a Giulianello si parla di migrazione

    Domenica 17 Luglio, dalle ore 17, a Piazza Umberto I, la III edizione della Rassegna di scritture urgenti. In programma la Fiera del Libro; la mostra fotografica “The Long Run” di Giuseppe Chiantera; la presentazione del libri di Leonardo Palmisano “Ghetto Italia. I braccianti stranieri tra caporalato e sfruttamento”, introdotto dallo storico Alessandro Portelli; la tavola rotonda “Tra caporalato e sfruttamento, la questione pontina” con Marco Omizzolo, presidente dell’; i concerti di Emanuele Colandrea e Giovanni Truppi.

    Torna Book’n’roll, la rassegna che unisce libri e musica nel centro storico di Giulianello. Scritture urgenti, libri testimoniali,  cantautori italiani. Dopo mafia e lavoro il tema di questa terza edizione è la migrazione.

    L’evento, in programma per domenica 17 Luglio, dalle ore 17, a Piazza Umberto I, a Giulianello, si aprirà con la mostra fotografica “The Long Run” curata da Giuseppe Chiantera. Un viaggio testimoniale lungo la tratta dei Balcani, in particolare in Croazia, una delle ultime tappe della ‘rotta balcanica’, interrotta bruscamente dal muro ungherese. Nel giro di pochissimi giorni Tovarnik, cittadina rurale ai confini con la Serbia, nella zona di Vukovar, e il campo di transito di Opatovac, diventa un nuovo importante punto d’accesso per migliaia di migranti che risalgono attraverso alcuni passaggi percorsi venti anni fa dai profughi che fuggivano la guerra in Yugoslavia.

    A seguire Leonardo Palmisano presenterà il suo ultimo libro “Ghetto Italia. I braccianti stranieri tra caporalato e sfruttamento” (ed. Fandango), scritto insieme a Ivan Sagnet. Introdurrà lo storico Alessandro Portelli. Un reportage fatto di storie raccontate da chi vive nei nuovi ghetti disseminati per l’Italia da nord e sud, al limite della sopportazione fisica e psicologica, tra razzismo, ingiustizia e indifferenza.

    Nel corso della tavola rotonda “Tra caporalato e sfruttamento, la questione pontina” interverrà Marco Omizzolo, presidente dell’associazione InMigrazione, che parlerà dei recentissimi scioperi e proteste dei braccianti dell’Agro Pontino.

    In serata spazio al cantautorato italiano con Emanuele Colandrea che presenterà il suo album/racconto “Un giorno di vento”, che mette insieme le vicissitudini di alcuni personaggi ritratti nelle canzoni, e Giovanni Truppi con “Solo Piano tour”, un lavoro che parla di amore e di sesso, di politica e di Dio, delle donne e degli uomini.

    La piazza ospiterà la Fiera del Libro, con gli stand di case editrici, della biblioteca di Giulianello, scrittori, artigiani.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Il 16 luglio Giro Lago di Resia in diretta streaming, 3500 podisti all’assalto del campanile sommerso

     

    17° Giro Lago di Resia il 16 luglio a Curon Venosta (BZ)

    Gualdi, Hillebrand, Achmüller, Windisch, Steinwandter e Hofer tra i 3500 iscritti alla gara

    Il programma della manifestazione podistica scatterà con iniziative sin dal mattino di sabato

    Alle 13.30 la “Corsa delle Mele” e alle ore 17 lo start del Giro Lago di Resia

     

     

    La diciassettesima edizione del Giro Lago di Resia si annuncia più scoppiettante che mai, con un numero di atleti partecipanti che sta per raggiungere quota 3500, ma i ritardatari si potranno iscrivere anche venerdì e sabato in loco. Una gara che il 16 luglio verrà trasmessa al mondo in diretta streaming, sottolineano con soddisfazione gli organizzatori dell’Asv Rennerclub Vinschgau Raiffeisen, un comitato che sta lavorando alacremente per far sì che la prossima edizione mantenga i consueti standard qualitativi, confermando l’evento come uno dei più suggestivi e partecipati.

    Sono numerosi i fuoriclasse che hanno annunciato la propria presenza a Curon Venosta (BZ) anche quest’anno, come il detentore del titolo, il bergamasco Giovanni Gualdi.

    Il tracciato si svilupperà per 15.3 km lungo la pista ciclabile che percorre l’intero perimetro del Lago di Resia, dove gli atleti ammireranno panorami mozzafiato e scorgeranno il campanile storico spuntare dalle acque del fascinoso bacino lacustre. La prima parte del percorso sarà pianeggiante e per circa 5 km si procederà in direzione San Valentino alla Muta, prima dell’ingresso in paese che farà svoltare lungo la diga del lago, proiettando i podisti in direzione Belpiano fino al chilometro 11. La corsa proseguirà così in pianura fino a Resia e gli appassionati avranno la possibilità di godere di una splendida vista sull’Ortles.

    Altri partecipanti di rilievo saranno il bavarese Johannes Hillebrand, l’altoatesino e idolo di casa Hermann Achmüller, il biatleta Dominik Windisch ed i triatleti Steinwandter e Lukas Hofer.

    Un evento podistico, ma dedicato anche ad altre specialità come il Nordic Walking, cui si affiancheranno la non competitiva “Just for Fun”, la corsa per atleti disabili, la “Corsa delle Mele” per i bambini e la Corsa Smovey, ben cinque ulteriori iniziative che completeranno una manifestazione a dir poco emozionante, nata diciassette anni fa dall’entusiasmo di sei amici, uniti dalla passione per lo sport e dall’amore per la natura e la montagna. Una ‘favola’ iniziata dall’intuizione che coniugando sport e natura si sarebbe potuto creare un volano per l’economia della Val Venosta.

    Il programma dell’appuntamento altoatesino prevede animazione per bambini, mercato e fiera contadina a partire dalle ore 9 di sabato, dalle ore 11 invece ci sarà una sagra gastronomica che proporrà leccornie per tutti, prima di iniziare le gare alle ore 13.30 con la partenza della “Corsa delle Mele” per i bambini, alle ore 15 le premiazioni per questi ultimi accompagnati da tanto divertimento, mentre alle ore 17 scoccherà l’ora del Giro Lago di Resia. Il planning dell’evento proseguirà poi con una festa campestre firmata Südtirol 1 e con le premiazioni conclusive della diciassettesima edizione alle ore 21, prima di veder scorrere gli emozionanti titoli di coda con i fuochi d’artificio alle ore 22.15 davanti al campanile sommerso.

    Il Lago di Resia offre uno scenario unico agli appassionati, il campanile solitario dell’antica chiesa di Curon Venosta si erge fieramente dalle acque per scrutare dall’alto i podisti, una torre campanaria ‘magica’ che si pone tra acqua e cielo raccontando una storia che i visitatori dovrebbero conoscere, quando gli abitanti di Curon dovettero evacuare le proprie case per lasciar spazio alla costruzione di una diga artificiale. Il Lago di Resia è ora il più grande bacino dell’Alto Adige, ed il campanile rimane memoria storica del paese di Curon, un ricordo che verrà onorato dalla sfilata dei podisti del Giro Lago di Resia di sabato 16 luglio.

    Info: www.girolagodiresia.it

  • È online aroundPETRA.com, il sito che racconta l’Arte e la Cultura Napoletana.

    aroundPetra.com nasce per tutti gli utenti di sesso femminile che hanno una passione verso i prodotti artigianali unici ed esclusivi. Il sito presenta,cosi, Petra bag, una borsa in pelle dallo stile originale,realizzata a mano e corredata da un pendente e da una comodissima tracolla. Il tutto personalizzabile attraverso un compositore di colori che da’ la possibilità di poter creare 540 diverse combinazioni.
    aroundPetra è, però, un progetto molto più esteso nato per unire l’arte della sartoria con la tradizione culturale e la fotografia,raccontando,attraverso l’attività di alcuni artigiani,la manifattura napoletana. La prestigiosa e magnifica storia di cui Napoli ne è protagonista, permette di fare un viaggio culturale che inizia nel passato ed arriva al nostro presente. Parliamo ,quindi, di un laboratorio di idee dove gli artigiani potranno sia dare spazio alla loro creatività, ma soprattutto contribuire allo sviluppo e alla crescita culturale e territoriale.
    Petra bag si presenta in un unico modello, offrendo la comodità di una tracolla accompagnata dallo stile di un pendente bicolore, il tutto in tre differenti colori con cui personalizzarla. Si possono ottenere, come già detto, più di 540 combinazioni di diverse tonalità e differenti sfumature per rendere sempre più innovativo ed originale il design. Si è anche scelto,di voler esaltare lo stile della cultura partenopea inserendo all’interno della borsa una fotografia del Castel Dell’Ovo che la rappresenti, che la renda tipica ed unica e che dia il giusto valore alla tradizione non solo napoletana, ma soprattutto italiana. Questo prodotto garantisce l’ottima qualità della pelle,nel rispetto dell’ EU e delle normative internazionali come la Convenzione di Washington e R.E.A.C.H. Dal Golfo di Napoli,quindi, si offre un prodotto che vuol risultare autentico e tipico delle culture locali e della manodopera, ed un prodotto che tende a donare la specificità e i migliori dettagli,dell’artigianato,caratterizzando l’identità di uno stile unico e speciale.