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  • Black Rock Italia: in Europa punta su asset da riqualificare

    Focus su un’Europa a bassa crescita e nel settore value added. Per estrarre valore da asset immobiliari da riqualificare. È la strategia del colosso americano Blackrock nel segmento real estate, nel quale vanta un portafoglio europeo da sette miliardi di dollari. Con una predilezione per il Nord del Vecchio continente, anche se con un occhio sull’Italia.

    Black Rock Headquarter_480

    Secondo i bene informati, nel nostro Paese il gruppo sta guardando svariati asset in cerca dell’occasione giusta per fare l’ingresso nel mercato immobiliare, con un focus particolare su Milano. Sarà la paura che si è diffusa in Gran Bretagna, dove la scorsa settimana sono stati sospesi fondi immobiliari – da Stabdard Life ad Aviva passando per M&G ed Henderson – per un controvalore di 14,8 miliardi di sterline, a fare cambiare la strategia al colosso Usa? Per adesso la società non commenta.

    «Il real estate sta assumendo sempre più importanza nei portafogli degli investitori – dice a Casa24Plus Tom Lee, a capo del real estate Emea del gruppo –. In un contesto di tassi molto bassi come quello che stiamo vivendo è estremamente difficile trovare un rendimento interessante. I portafogli storici focalizzati su azionario e obbligazionario devono fare i conti con ritorni poco allettanti. Tutte le classi di investimento alternative, invece, stanno diventando sempre più importanti. E il real estate è una di queste». Un fenomeno globale, come tiene a sottolineare Lee.

    Quale strategia Blackrock ha adottato quindi nei diversi Paesi europei? «In Europa abbiamo contesto di bassa crescita e bassi tassi di interesse, ma gli investitori cercano ancora rendimenti interessanti – dice ancora Lee –. Ci troviamo di fronte anche a una forte scarsità di progetti di sviluppo immobiliare, a eccezione di Londra. Ci stiamo quindi focalizzando su asset da riqualificare e riposizionare sul mercato e che richiedono di applicare una gestione attiva». I trophy asset a basso rendimento non fanno al caso del colosso Usa.

    In generale Blackrock predilige i Paesi nei quali ha scelto di avere una posizione locale, come nel Regno Unito, in Germania, Francia Paesi nordici quali la Danimarca. «In Italia, dove siamo molto attivi, stiamo ancora cercando asset adeguati alla nostra strategia, ma siamo molto selettivi – spiega ancora l’intervistato –. Guardiamo soprattutto città dove siano presenti driver economici e immobiliari. Pensiamo quindi in primis a Milano, città sulla quale puntiamo pur non avendo ancora un team in loco. Mi spiace dirlo ma l’Italia non è il nostro focus principale. Preferiamo puntare su mercati più liquidi e trasparenti».
    Blackrock valuta singole occasioni e città per città, non basa la propria strategia su confronti tra Paesi. «Per noi si tratta – dice ancora Lee – di trovare l’opportunità giusta per poi sviluppare valore».

    Sul fronte del portafoglio, la fetta più consistente a livello europeo è nel Regno Unito – dove non è ancora deciso come cambierà la strategia dopo Brexit – ma la scelta ora si dirige soprattutto su segmenti di investimento di nicchia che abbiano grandi opportunità di sviluppo come quello degli alloggi per studenti. In questo contesto scegliamo accuratamente la location. «Si tratta di un trend in crescita, anche per via della domanda in arrivo da un continente in fermento come quello asiatico. Il settore offre rendimenti decisamente più elevati del residenziale». Altro settore in cui il gruppo è presente è quello delle cliniche private (health care), ma interessante è anche il segmento delle residenze per anziani («nel quale va però risolto il nodo della gestione»). Uffici e retail restano asset class molto importanti, ma cresce l’importanza di industriale e logistica in relazione agli sviluppi dell’e-commerce: «Un trend che richiede un importante lavoro su magazzini e punti di consegna», conclude Lee.

    Intanto il gruppo ha messo a segno una delle vendite più consistenti dell’anno, cedendo a Qatar Investment Authority una torre di uffici a Singapore per 2,5 miliardi di dollari. Anche a Londra Blackrock ha venduto alcuni asset nel segmento uffici, in un panorama di contrazione delle operazioni che ha caratterizzato il Paese pre-Brexit e che potrebbe diventare la norma nel corso dei prossimi mesi vista l’incertezza che aleggia sul futuro del Regno Unito al di fuori dell’Unione europea.

    FONTE: Il Sole 24Ore

  • Il mare negli occhi

    Glamour e adatto a ogni occasione, il Panama è un modello di cappello leggero e a tesa larga che nasce per gli uomini, ma finisce con il conquistare le donne di mezzo mondo. Da quando nel 1906 Roosvelt lo indossò in visita al Canale di Panama in costruzione divenne l’accessorio prediletto da leader, scrittori e artisti. Reso intramontabile dallo scrittore Ernest Hemingway, nel 2012 è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’ Unesco ed è un accessorio irrinunciabile nel guardaroba estivo dei più fashionisti. Ripararsi dal sole con stile è un diktat sempre valido, sopratutto sulle spiagge più cool.

    A dispetto del nome, che deve la sua origine all’ apparizione del presidente americano immortalato in uno scatto del New York Times, viene prodotto da oltre 300 anni dagli artigiani di Cuenca, nel cuore dell’Ecuador.

    Ecco qualche modello:

    Borsalino

    L’antica casa italiana di abbigliamento, fondata nel 1857 ad Alessandria, è celebre nel mondo per l’omonimo cappello Borsalino. Nella prestigiosa collezione non può mancare l’iconico Panama, disponibile nella versione maschile e femminile, è un classico che non conosce tempo.

    Panizza

    Azienda di moda italiana, dal 1879 produce  cappelli di alta qualità in feltro, paglia e Panama. Fa del cappello un modo di vivere, simbolo di eleganza, distinzione e stile.

    Barbisio

    Prodotto dall’antico Cappellificio Cervo che, nel corso degli anni, ha racchiuso i prestigiosi Bantam e Barbisio, viene realizzato in fine e raffinata paglia toquilla, come tradizione vuole.

    Se sei in spiaggia e la crema solare non basta più a proteggerti, opta per questo meraviglioso cappello e scopri le bellissime spiagge di ibiza. Non dimenticare di prenotare uno degli appartamenti low cost a Ibiza, e vedrai che avrai tutto sotto controllo!

     

    Articolo scritto in collaborazione con Ibiza Vuela

  • Quinoa: il superfood che sembra un cereale ma non lo è

    La quinoa si è diffusa solo negli ultimi anni in Europa, nonostante sia un alimento base della dieta dei paesi del sud America come Bolivia, Perù ed Ecuador, dove viene coltivata e consumata da almeno 5000 anni.

    Si tratta di una pianta erbacea annuale della famiglia delle Chenopodiaceae, la stessa degli spinaci e e della barbabietola. La quinoa è molto amata, oltre che per i molteplici benefici che apporta alla nostra salute, anche per i colori accessi e scintillanti della sua pianta. A scopo alimentare, tuttavia, se ne consumano soltanto i semi, anche se sarebbe più indicato chiamarli “frutti”.

    Nonostante sia una pianta, la quinoa viene trattata e mangiata come se fosse un cereale.
    Infatti è presente sul mercato sia in chicchi che sotto forma di farina. Conta oltre 200 varietà differenti che si classificano principalmente in base alle zone di coltivazione. Le varietà di quinoa, inoltre, si suddividono anche in base al colore del seme che può essere bianco, rosso o nero. Tuttavia, le due varietà più usate nella cucina italiana sono la rossa e la bianca, che differiscono tra loro principalmente per l’utilizzo in cucina e per i tempi di cottura: la quinoa rossa cuoce in circa 40 minuti ed è ideale per le insalate, mentre la varietà bianca cuoce in 20 minuti ed è ottima con le zuppe.

    Veniamo, dunque, alle proprietà e ai benefici di questo “super food”:
    •  è ricca di proteine, fibre, minerali e flavonoidi dai preziosi effetti antinfammatori, antivirali, antitumorali ed antidepressivi,
    •  contiene molte fibre utili per ridurre gli zuccheri nel sangue e il colesterolo. In più, aumenta il senso di pienezza e quindi aiuta a perdere peso,
    •  è ricca di magnesio, potassio, zinco e ferro.

    Ma la cosa più interessante è che la quinoa non contiene glutine, ed è quindi perfetta per le persone celiache!

    Vi chiederete adesso in che modo preparare la quinoa?!
    Tranquilli.
    E’ un alimento piuttosto facile da introdurre nella vostra dieta, essendo un seme molto saporito e versatile, si adatta bene a molti cibi. Il suo gusto neutro vi permette di abbinarlo a tutti i tuoi sapori preferiti: salati, dolci, piccanti, mediterranei, messicani, e cosi via.
    E non solo… La quinoa è un alimento che potrete utilizzare sia in estate per preparare gustose insalate di verdura che nelle serate invernali per saporire calde zuppe e minestre.

     

     

     

  • Bacche di Acai: Il super frutto

    Chiamato anche “Albero della Vita” o “Super frutto”, simile per la forma ai mirtilli e per il sapore al cioccolato: l’Acai.

    Si tratta di una scoperta abbastanza recente, avvenuta tra le foreste settentrionali dell’Amazzonia; dapprima rappresentava un segreto custodito gelosamente solo dai Brasiliani, ora conosciuta in tutto il mondo. Le bacche di Acai sono il frutto di una palma che raggiunge i 20 e 30 metri di altezza e dalle foglie di circa 2 metri, descritto come il frutto più salutare di tutta l’Amazzonia.

    Essendo ricca di proteine, acidi grassi, fibre, vitamine, minerali e antiossidanti, l’Acai si vede attribuire numerosi benefici: un solo elenco non basterebbe, ma limitiamoci a presentare quelli più conosciuti.

    Tra le virtù dell’ Acai i medici constatano che questo frutto così piccolo ha il potere di prevenire molti tipi di cancro, contrastare i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento precoce, ridurre il colesterolo e proteggere il sistema circolatorio, migliorare il funzionamento dell’intestino e dell’apparato digestivo. Inoltre, grazie alla grande quantità di steroli, il frutto si presenta come un ottimo antinfiammatorio.

    Non dimentichiamoci  forse il più famoso beneficio che rende l’Acai cosi celebre nel mondo: il frutto sembra essere “dimagrante”!

    Infatti, riduce la sensazione di fame e aiuta la naturale regolarità intestinale favorendo il drenaggio e lo smaltimento delle tossine.

    È lecito, ora, chiedersi quali sono le controindicazioni. Nessuna. Nessuna controindicazione è stata finora attribuita all’Acai, cosi come non è ancora specificato il dosaggio giornaliero per il trattamento di specifici problemi. In ogni caso le bacche possono essere consumate come qualsiasi altro frutto esistente… Si trova in vari formati: barrette, succo, marmellate, frullati e infine in compresse!

    Possiamo affermare che sia stata un’ottima scoperta!

  • It’s time to detox!

    Quasi tutti, nelle ultime settimane aprendo un giornale, ascoltando le trasmissioni radio, la tv, o semplicemente navigando sul web e sui social, ha sentito parlare di Detox!
    Bene, se non lo avete fatto, eccoci qui! Cerchiamo di capire di cosa si tratta e perchè il Detox è sulla bocca di tutti!

    Detox, o Detoxication dall’inglese, è quel processo per cui assumendo determinati alimenti per un certo periodo di tempo limitato è possibile perdere peso e migliorare il nostro metabolismo. Si tratta di elementi naturali e liberi da tossine nocive per l’organismo che ci permettono di fare pulizia intestinale.

    Ma pulire l’organismo da cosa? Quotidianamente e inconsapevolmente il nostro organismo è attaccato da agenti chimici tossici che si trovano nell’ambiente che ci circonda e nel cibo industriale a cui siamo ormai abituati. Eliminando determinate tossine, siamo in grado inoltre di perdere quel peso superfluo che ci fa così tanto impazzire, basta seguire una semplice dieta per un periodo limitato, che va dai 3 ai 15 giorni.

    Scommetto che l’argomento vi sta incuriosendo!
    Continuo allora parlandovi di questi alimenti: di che prodotti si tratta?

    Sono tutti prodotti naturali che non mettono a rischio la nostra salute, a meno che non si sia intolleranti o allergici a specifici ingredienti.

    Ecco una lista di alcuni di questi prodotti:

    Green Tea, Wu Yi, Matcha Green Tea, Miele, Zenzero, Guarana, Succo di limone, Stevia, Sale marino, Avocado, Alga Spirulina, Semi di Lino, Chia, Bacche di Acai, Bacche di Goji, e via dicendo…

    Seguire la dieta Detox è abbastanza semplice ed economico in quanto trovate facilmente i prodotti in vari formati e tipologie, siete voi a scegliere tra tisane, infusi, tè, compresse, integratori e centrifugati.
    Beh, adesso che ne siete venuti a conoscenza, perché non provare!

  • Io scelgo bio !

    Se volessimo analizzare la parola “biologico”, capiremo senza nessuna difficoltà il suo significato: bio-logico, ossia logica della vita.

    Esso ha a che fare quindi con tutti quegli elementi che rispettano la logica della vita e della natura e che ci indirizzano verso un doppio beneficio: tutela della salute e rispetto dell’ambiente.

    Il biologico altro non è, quindi, che un metodo di coltivazione e di allevamento che ammette solo l’impiego di sostanze naturali, evitando quindi l’utilizzo di sostanze chimiche quali concimi, diserbanti ed insetticidi. Per quel che riguarda l’agricoltura, è fondamentale utilizzare fertilizzanti naturali per la crescita e la difesa della coltura a vantaggio della nostra salute. Inoltre, i sistemi di allevamento devono prestare notevole attenzione al benessere degli animali, i quali non assumono antibiotici, ormoni ed altre sostanze che stimolano in modo artificiale la crescita degli animali e la produzione del latte. È importante, inoltre, che gli animali si muovano liberamente nei pascoli e che l’azienda quindi non limiti i loro movimenti all’interno di recinti ben delimitati.

    Elencare i benefici, a questo punto, sembra opportuno!

    Il cibo biologico è sano, ricco di principi vitali, rinforza il metabolismo e le difese immunitarie accelerando la guarigione, ha un effetto protettivo, ricostituente e anti-age, previene il rischio di cancro e non sottopone l’organismo al compito di dover metabolizzare composti che gli sono estranei.

    Cosa cerchiamo di più?

  • Liberi Dal Glutine, Liberi Di Scegliere!

    La celiachia è il nome della malattia infiammatoria dell’intestino causata dall’intolleranza al glutine.

    Ma cos’è il glutine?

    Si tratta di una componente proteica presente in molti elementi di cui ogni giorno ci cibiamo, in particolar modo la troviamo nel frumento e nei cereali (farro, orzo, segale, avena, kamut, spelta, triticale, malto, greuken, seitan).

    In realtà, il glutine non è un elemento presente nel cereale o nella farina in sé, ma si forma quando a questi elementi vanno aggiunti acqua per la formazione dell’impasto.

    Dato che l’intestino di un celiaco non riesce ad assimilare questa componente proteica è bene imparare a seguire una dieta senza glutine: in effetti, molti sono i prodotti privi di glutine, ad esempio la frutta, la verdura, la carne, il pesce e le uova.

    Il celiaco potrebbe pensare, inoltre, di dover sacrificare tutti quegli elementi che sono alla base della nostra dieta mediterranea come il pane, la pasta, la pizza, i biscotti…ebbene, non è cosi!

    Esistono nel mercato internazionale ormai tutti questi prodotti privi di glutine, più buoni che mai, piacevoli ai palati più difficili ed adatti anche ad un consumatore, non per necessità, celiaco.

    Ma perchè un non-celiaco dovrebbe consumare i prodotti gluten free?

    Perchè no! Mangiare senza glutine fa bene a tutti, purifica il nostro organismo e ci permette di variare assaggiando nuovi prodotti a cui non siamo abituati e che non contengono questa componente proteica.

    È importante prestare attenzione ai prodotti che acquistiamo, selezioniamo solo quelli che presentano una “spiga sbarrata”, simbolo e marchio ufficiale dell’Associazione Italiana Celiachia (AIC).

    Dato che non esistono farmaci per combattere questa reazione infiammatoria dell’intestino, l’unica soluzione possibile è eliminare il glutine dai nostri pasti.

  • Le proteine? Le voglio vegetali!

    E’ risaputo ormai che le proteine non sono presenti solo negli elementi di origine animale ma anche molti prodotti vegetali ne sono ricchi: legumi, cereali, tofu, tempeh, quinoa, semi di canapa, mandorle, semi di chia, alga spirulina, ortaggi ed albicocche desidratate rappresentano una possibile dieta proteica a base vegetale.

    Le proteine, in particolare, sono fondamentali per la formazione dei muscoli, delle ossa, della pelle, della cartilagine e del sangue.

    Ovviamente, bisogna tener conto che il fabbisogno quotidiano di proteine dell’organismo varia a seconda dell’età e del peso corporeo di ciascuno di noi. Per esempio, la dose consigliata si aggira ai 0,8 grammi di proteine per ogni chilogrammo di peso, corrispondenti circa al 10% del fabbisogno calorico giornaliero.

    Le proteine vegetali rappresentano quindi un’ottima alternativa alle proteine di origine animale, le quali contengono un maggior numero di aminoacidi essenziali che il corpo non è in grado di sintetizzare completamente. Al contrario, il minor numero di aminoacidi contenenti nelle proteine vegetali permettono ai reni di essere meno sovraccaricati dato che producono meno prodotti di scarto.

    Inoltre, gli aminoacidi delle proteine vegetali contengono meno grassi e provocano maggior senso di sazietà, di conseguenza il loro consumo appare adatto a coloro che seguono una dieta dimagrante. Infine, non dimentichiamoci dei benefici attribuiti alle proteine vegetali quali la prevenzione dei tumori e delle malattie cardiovascolari.

  • Un melograno al giorno…

    I nostri antenati lo consideravano la “cura di tutti i mali”, quel frutto che viene raccolto in autunno da grossi arbusti coltivati in tutta l’area mediterranea.

    Il succo di melograno, o melograna che dir si voglia, è ricavato dalla spremitura dei cosiddetti arilli, involucri rossi dei semini del melograno. Appare come una bevanda molto gustosa e dissetante e, al tempo stesso, benefica per la nostra salute.

    Sono numerosi, infatti, i benefici che si possono attribuire ad ogni componente di questo frutto cosi speciale:

    -contrasta le cellule cancerogene grazie alla presenza di sostanze antiossidanti;
    -i Flavonoidi contrastano i radicali liberi quindi evitano l’invecchiamento della pelle;
    -l’Acido Allagico presente nella radice del frutto contrasta la Tania Solium, comunemente conosciuta come verme solitario;
    -i Polifenoli proteggono da numerose allergie e dall’azione dei raggi UV favorendo una sana abbronzatura;
    -le Vitamine A, B, C, E e K sono fondamentali per il sistema immunitario difendendoci dai sintomi influenzali (1 o 2 bicchieri di succo di melograno al giorno per una durata di tre mesi sono utili per contrastare l’influenza)
    -le sostanze estrogene sono utili per affrontare i sintomi della menopausa tipica delle donne.

    Continuando ad elencare i benefici di questo frutto, non dimentichiamo che contiene delle sostanze che aumentano naturalmente il livello di testosterone del 30% negli uomini senza alcuna controindicazione, assumendo il succo per circa 15 giorni consecutivi.

    Il succo del melograno, quindi, oltre ad essere un afrodisiaco, un elisir di giovinezza, è famoso tra i consumatori moderni per i notevoli rimedi contro la depressione e contro la formazione di carie ai denti.

    Gli esperti consigliano di bere una dose di 50 ml al giorno per chi soffre di pressione alta, tuttavia la dose consigliata per fornire al corpo tutte le vitamine di cui ha bisogno si aggira ai 250 ml (un bicchiere), particolarmente consigliato per le donne in stato di gravidanza.

  • L’onnipresente pomo d’or!

    Classificato come uno dei migliori ortaggi per le sue proprietà salutari, il pomodoro sembra essere il prodotto adatto alle esigenze del consumatore moderno.

    Essendo l’ortaggio simbolo della stagione estiva, periodo fondamentale per la piena maturazione dello stesso, il pomodoro contiene numerosi elementi che lo contraddistinguono come un vero e proprio farmaco naturale per la prevenzione delle malattie, in particolare quelle legate al funzionamento del cuore.

    Sono circa 4 mila le varietà di pomodoro esistenti che si differenziano in base alla destinazione d’uso. Il pomodoro si distingue in quattro grandi famiglie: da tavola; da pelati o per salse; da far seccare; da succo o da concentrato.

    È possibile, in effetti, attribuire uno o più benefici ad ogni componente naturale del pomodoro:

    – la Vitamina C contrasta l’invecchiamento e le malattie degenerative;

     – il Beta-carotene e la luteina proteggono gli occhi e la capacità visiva;

     – il Licopene, utile nel trattamento dell’ipertensione e nella prevenzione di ictus e infarti;

    – le fibre vegetali presenti nella buccia favoriscono il buon funzionamento dell’intestino;

    – l’elevato contenuto d’acqua stimola la diuresi;

    – la presenza di sali minerali elimina il dolore provocato dai crampi e la stanchezza muscolare;

    – basso contenuto di grasso.

     

    Per quel che riguarda la consumazione del pomodoro, gli esperti attribuiscono molti benefici sia al pomodoro crudo che cotto. Il licopene contenuto nel pomodoro, essendo una sostanza antiossidante, si libera maggiormente se sottoposto a una leggera cottura, al contrario si preferisce il pomodoro crudo quando si vogliono mantenere tutte le vitamine presenti nell’ortaggio, che andrebbero,invece, perse se lo sottoponiamo a cottura.

    In ogni caso, la dose preferibile per ottenere tutti i benefici appena elencati si aggira attorno ai 250 grammi di pomodori al giorno.

  • TENDE DA SOLE PARA’ TEMPOTEST TORINO

    La Torino Finestre presenta la sua nuova linea di Tende da Sole parallelamente all’affiliazione con la casa madre per eccellenza fornitrice di tessuti Parà Tempotest.

    Ricordando i servizi offerti dalla Torino Finestre, quali la fornitura e posa di infissi e serramenti esterni (pvc, legno, alluminio, pvc-alluminio e legno-alluminio), fornitura e posa di porte blindate Tesio in soli 4 giorni, fornitura e posa porte interne (300 tipologie di porte), si aggiunge un altro tassello, quello delle Tende da Sole, per garantire un servizio completo chiavi in mano.

    Le innovative Tende da Sole della Torino Finestre, garantiscono un’alta qualità per la protezione solare e hanno un’alta resistenza alle intemperie.

    Potrete trovare a prezzi di fabbrica Tende da Sole, tenda Veranda estive ed invernali, tende a caduta, tende a capanno e tende a cappottina con tessuti Parà Tempotest, tutte queste sopracitate con movimentazione manuale o motorizzate con telecomando.

    La tenda Veranda è un’ottima soluzione per chi necessita acquisire nuovi spazi, utilizzando il proprio balcone. Garantisce un adeguato isolamento termico, tale da rendere utilizzabile il balcone durante i mesi invernali. Grazie alla sua facile installazione ed al contenuto costo, oggi è fra le tende più richieste.

    E’ possibile richiedere online il preventivo sulla pagina contatti del sito https://www.torinofinestre.it/contatti ed in poche ore verrete contattati dall’ufficio tecnico della Torino Finestre.

    Per info https://www.torinofinestre.it/tende-da-sole-online

  • Il mio segreto? Olio extra vergine!

    L’olio extravergine d’oliva, diversamente dalla tipologia vergine, è ottenuto da una spremuta di olive di prima raccolta che mantiene intatte tutte le qualità nutrizionali ed organiche.

    Questa tipologia di olio è ottenuto dal frutto mediante operazioni puramente fisiche e senza alcuna miscelazione o aggiunta di oli di altra natura. Si tratta di un grasso mono insaturo che si può utilizzare nei nostri piatti quotidianamente, essendo un elemento del tutto naturale.

    L’olio extra vergine è composto per la maggior parte di:

    • Vitamina E e K, i quali contrastano i radicali liberi evitando l’invecchiamento delle cellule e utili per ammorbidire la pelle e rendere i capelli più lucidi;
    • Antiossidanti fenolici, rappresentano gli anti infiammatori che proteggono il colesterolo LDL dall’ossidazione in quanto lavorano nel nostro corpo come ibuprofene;
    • Vitamina A, utile per mantenere sana e giovane la pelle;
    • Acidi grassi, in particolar modo l’acido oleico protegge l’individuo da possibili infarti e ictus.

    Inoltre, tra le virtù di questo prodotto, dall’aspetto piuttosto semplice, ricordiamo l’importanza di  prevenire i problemi cardiovascolari, allontanare la formazione di tumore ed evitare l’aumento del diabete.

    L’olio si può utilizzare sia crudo che cotto visto che resiste molto bene alle alte temperature e ai danni ossidativi. Nonostante i numerosi benefici, i medici consigliano tuttavia di consumarne con moderazione.

     

  • Un libro di poesie e poesie-en-prose, un diario dell’estate da non perdere

    La terza opera dello scrittore latinese (la prima composizione poetica)  rassomiglia ad un diario d’estate, dove mare, amore e vita si incontrano e s’intrecciano. Affilata, sintetica, essenziale questa raccolta raggiunge un’estrema sintesi intima e interiore.
    Il mare è qui essenza vitale e irrinunciabile, prima fonte d’ispirazione, che si trasforma prismatico a seconda dei sentimenti di chi si rispecchia tra le sue onde. Per questa ragione assume spesso ruoli diversi nei suoi versi, proponendosi al lettore ogni volta in una forma nuova.
    Marco Isone nasce a Portici, residenza estiva dei Borboni, qualche anno fa. Da sempre appassionato scrittore, ha avuto la sua prima proposta editoriale a quindici anni. Ha indirizzato i suoi interessi giovanili verso il teatro dialettale, grande scuola napoletana, per poi rivolgere le proprie attenzioni verso tematiche economiche e sociali.  Appassionato cultore di economia è docente di Alfabetizzazione Economica presso l’UPTEL.
    Ha pubblicato “MI-51” (2014), “Alfa e omega” (2015)
    Mora – Edizioni Leucotea
    9788894099263
  • Caratteristiche della Dieta Mediterranea

    Dieta Mediterranea, uno dei regimi alimentari migliori a cui convertirsi per vivere in salute e con gusto, mangiando prodotti genuini e sani. La dieta, nonostante sia conosciuta da anni, ha ricevuto nel 2010 il titolo di Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità da parte dell’UNESCO. Decisamente, un riconoscimento molto prestigioso, ma la motivazione non si può contestare: è una dieta efficace per mantenere l’organismo in salute, specialmente per vivere una vita longeva e per la prevenzione di tumori.

    Poche semplici regole e abitudini sane e ispirate dai Paesi dell’area mediterranea, è diventata un modello di regime alimentare che tutto il mondo cerca di imitare, specialmente nella zona degli Stati Uniti d’America, luogo simbolo delle pessime abitudini alimentari della vita moderna. Il successo della Dieta Mediterranea è così grande che i suoi prodotti e i suoi piatti cardine hanno contribuito a farla diventare una eccellenza gastronomica e nutrizionale. Sono tantissime le diete che hanno tratto ispirazione dalla Dieta Mediterranea. Parlando di Stati Uniti, Barry Sears ha sviluppato la Dieta a Zona che si ispira alla Dieta Mediterranea per l’impiego di alimenti freschi e genuini, tutta via, sono due regimi alimentari totalmente differenti. D’altronde, ogni Paese ha una sua cultura e la cultura gastronomica USA prevede l’impiego di maggiori quantità di proteine rispetto a chi abita nel bacino del Mediterraneo. Sicuramente, il regime della Zona è stato un bene per una popolazione abituata ai fast food, ma paragonare questo regime alimentare alla Dieta Mediterranea certamente è un grosso errore.

    Caratteristica principale della Dieta Mediterranea sono gli alimenti base a cui non si può rinunciare: pane, pasta, riso e cereali, ma soprattutto una quantità enorme di frutta, verdura e legumi di ogni genere, rigorosamente freschi. Contemplato l’impiego di olio di oliva extravergine a crudo come condimento e un consumo giornaliero di latticini. Non per nulla, nella famosissima piramide alimentare della Dieta Mediterranea, essi sono alla base. Nel mezzo, invece, sono annoverati gli alimenti da consumare nell’arco della settimana: carni bianche, pesce azzurro, uova e dolci. Mensilmente, ci si può concedere l’alimento più alto della piramide alimentare, ovvero la carne rossa. Altro punto chiave della Dieta Mediterranea è il consumare almeno sei bicchieri di acqua al giorno e accompagnare pranzo e cena con un bicchiere scarso di vino rosso, non di più.

    Come si evince dalla piramide, il burro, gli insaccati, i formaggi molto grassi, il sale, lo zucchero bianco, lo strutto e le salse come la maionese non vengono contemplati, se non sporadicamente. Il sale si può usare con moderazione, ma è preferibile prediligere peperoncino, erbe aromatiche e spezie per condire i propri piatti.

    Tra gli alimenti caratteristici della Dieta Mediterranea c’è il pomodoro col licopene, noto per proteggere dal cancro ala prostata, e il pesce, ovvero la proteina animale preferita per l’apporto naturale di iodio e per gli Omega 3, oltre a ferro, calcio e fosforo.

    Per concludere, alla base di una corretta Dieta Mediterranea c’è anche l’attività fisica. Uscire una mezz’oretta a fare una passeggiata all’aperto o una pedalata in bicicletta, se proprio non si vuole sudare in palestra, aiuta a migliorare il metabolismo, a ossigenare al meglio i tessuti, a liberarsi dalle scorie e a conseguire uno stile di vita più sano.

    Vieni a scoprire i benefici della dieta mediterranea sul nostro sito:  http://dietamediterraneaperdimagrire.com/

  • La sezione informazioni utili del sito web dell’ambulatorio veterinario Aleandri a Roma

    L’ambulatorio Veterinario Aleandri a Roma è la soluzione ideale per tutti coloro i quali hanno bisogno di un’attenta e precisa assistenza per il proprio animale domestico. Proprio grazie a questo apposito centro è possibile prendere contatto con le ASL veterinarie più vicine e a cui fare riferimento per la sicurezza e per tutto ciò che riguarda il proprio animale. Si può così dire addio alle lunghe e tediose file presso gli sportelli, contattando direttamente via mail le apposite ASL di competenza veterinaria. Senza dimenticare che chi si affida all’ambulatorio Veterinario Aleandri di Roma può contare su un’efficiente assistenza anche per ciò che concerne l’anagrafe canina, ovvero la possibilità di registrare il proprio cane dopo avergli applicato l’apposito microchip previsto dalla legge.

    Tutte le informazioni che si possono avere dal centro derivano direttamente dalle direttive del Ministero della Salute. D’altronde non è una cosa di poca importanza l’iscrizione del proprio cane all’anagrafe in quanto è una misura utilizzata dallo stato proprio per evitare che possano esserci troppi cani randagi nelle città. Presso l’ambulatorio Veterinario Aleandri di Roma si possono conoscere tutte le informazioni necessarie per iscrivere il cane a questa anagrafe, oltre a tutto ciò che riguarda l’applicazione del microchip.

    Non solo assistenza per i padroni di cani, ma anche per coloro i quali sono in possesso di un gatto che può comunque essere registrato presso l’anagrafe felina, previa applicazione del microchip. Anche in questo caso, l’efficiente staff medico e sanitario del centro veterinario romano potrà guidare i padroni passo passo per mettere in atto tutte le misure legali che riguardano il proprio caro animale domestico. In molti, inoltre, hanno problemi nel trovare la propria ASL di residenza a cui far riferimento per qualsiasi evenienza che possa riguardare l’animale domestico.

    L’ambulatorio Veterinario Aleandri di Roma ha tutte le informazioni che servono per conoscere l’ASL a cui affidarsi per tutto ciò che riguarda la sfera sanitaria del proprio gatto o cane. Per la sicurezza del proprio cane, inoltre, è prevista anche la collaborazione con l’efficiente Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio: il tutto per garantire la totale sicurezza e salute al proprio cane. Infatti possono essere mandati campioni di sangue da analizzare per verificare l’eventuale presenza di patologie e disturbi, come la rabbia. Affidarsi all’ambulatorio Veterinario Aleandri, inoltre, è una soluzione vantaggiosa anche perché permette di conoscere tutte le informazioni utili in merito allo smarrimento del proprio animale e alla possibilità di portarlo con sé durante un viaggio.

  • Fabbri per ogni urgenza

    Tutte le volte che avete esigenza di chiamare un fabbro e abitate a milano ci sono vari siti web dove trovare tali esperti che possono aiutarvi a risolvere tutte le problematiche che insrogono in casa o al lavoro come
    una serratura rotta o una  porta bloccata, le saracinesche , le serrande, le tapparelle bloccate e per la provincia di Milano potete contare su  www.riparazioni-fabbro-milano.biz, un sito di fabbri ad hoc dove richiedere un preventivo e anche un diretto intervento del fabbro  24 ore su 24 per tutti i giorni dell’anno anche i festivi e le chiamate notturne.

    Quindi un vero e proprio pronto intervento fabbro  e se abitate a Milano dovete ricordarvi di segnare il numero che si trova sul sito sulla vostra agenda per ogni evenienza e ogni situazione in cui si richede l’intervento di tale professionista artigiano sia in casa che al lavoro per interventi a tutto tondo per la  vostra sicurezza .

    I fabbri infatti sono esperti che possono risolvere tutti i vari problemi che può dare una serratura blindata bloccata o sostituire anche la serratura stessa,  e  risolvere tutte quelle problematiche riguardanti la serratura o la  porta, le saracinesche , le serrande, le tapparelle come anche cancelli e inferriate o portoni di garage, portoncini e basculanti come anche capannoni industriali.

    Per   quelle volte che serve quindi   un fabbro a Milano  potete contattare il sito www.riparazioni-fabbro-milano.biz dove richiedere un intervento dei fabbri esperti su tutta la provincia e che avviene anche 24 ore su 24  tutti i giorni dell’anno per ogni necessità dei loro clienti.

    Quindi abitando a Milano  trovate un esperto artigiano che  farà al caso vostro, basta chiamare al numero indicato e potete anche chiedere una consulenza telefonica o prenotare un intervento o un sopralluogo o richiedere un tempestivo intervento di urgenza.

    I fabbri di www.riparazioni-fabbro-milano.biz sono sempre pronti a tali interventi  e a arrivare in men che non si dica a destinazione  per darvi un aiuto rapido e concreto e un risultato eccellente in breve tempo e il tutto anche a prezzi concorrenziali.
    Nella zona di Milano un  professionista serio e competente è quello del sito www.riparazioni-fabbro-milano.biz da chiamare in caso di necessità  e per ogni urgenza .

  • OVH propone certificati SSL gratuiti con Let’s Encrypt

    I clienti OVH che hanno attivato una soluzione di Hosting Web accedono automaticamente ai certificati SSL di Let’s Encrypt. Con questo nuovo servizio incluso, OVH fornisce gratuitamente certificati SSL/TLS (Secure Sockets Layer/Transport Layer Security) in modo semplice e automatizzato, utilizzando una soluzione open source.

    In qualità di Sponsor Platinum di Let’s Encrypt, OVH propone un servizio “SSL as a Service”, accessibile a tutti i clienti hosting Web, che non richiede conoscenze tecniche specifiche. I certificati SSL sono inclusi in tutte le offerte di hosting Web grazie al protocollo HTTPS attivo di default e gratuitamente. I certificati, con una validità di 90 giorni, saranno rinnovati automaticamente, senza necessità di intervento da parte dell’utente.

    I siti Internet sono protetti e autenticati da un’autorità di certificazione riconosciuta. Le connessioni cifrate client-server sono possibili grazie al certificato X509 (RSA 2048 bit e oltre) e al protocollo TLS, che riducono il rischio di intercettazione dei dati scambiati.

    Un altro vantaggio di utilizzare la versione HTTPS di un sito Internet, è migliorare il proprio posizionamento sui motori di ricerca. La cifratura, infatti, è ormai uno dei criteri considerati da Google per la classificazione dei risultati delle ricerche.

    “Siamo felici che OVH contribuisca ad aprire la strada verso un Web più sicuro e maggiormente attento agli aspetti relativi alla vita privata”, dichiara Josh Aas, a capo del progetto Let’s Encrypt. “Attivare di default l’HTTPS su oltre un milione di siti Internet è un grande passo in avanti.”

    “L’HTTPS è ormai un must-have” afferma Sébastien Almiron, Direttore Marketing Digital France di OVH. “Con Let’s Encrypt, i certificati sono attivati di default e in modo totalmente automatizzato. Siamo fieri di fornire accesso gratuito e immediato all’HTTPS ai nostri clienti, che non richiede competenze specifiche.”

    Per assicurare una maggiore sicurezza e performance ancora più elevate ai professionisti dell’e-Commerce, OVH proporrà anche certificati SSL a pagamento che includono una garanzia contro le frodi, opzioni wildcard (certificato che include tutti i sottodomini) e multi-sito (certificato che include più domini). Saranno disponibili tre tipi di certificati: DV (Domain Validation), OV (Organisation Validation) e EV (Extended Validation).

    Dionigi Faccenda, Sales & Marketing Director di OVH Italia dichiara: “Oggi più che mai l’utilizzo di Internet e di dispositivi mobili rappresentano una parte preponderante delle nostre attività quotidiane. La protezione dei dati diventa un fattore di cruciale importanza, questo nuovo servizio ci consente di essere al fianco dei nostri Clienti con un’offerta integrata ad alto valore aggiunto e in grado di assolvere alle loro reali necessità, a vantaggio di una crescita dell’intero settore.”

  • Premio Livatino Saetta Costa ad Antonio Vinciguerra Presidente TAR Catania

    Giudice amministrativo di primo grado preposto alla tutela degli interessi legittimi dei cittadini, il presidente della sezione di Catania del TAR Sicilia, dott. Antonio Vinciguerra, già presidente del TAR Lazio, ha ricevuto qualche giorno fa il Premio Internazionale Livatino Saetta Costa, per il suo impegno nella legalità.

    A consegnare il riconoscimento nella sede del Tribunale Amministrativo Regionale di Via Milano, il presidente del Comitato Antimafia Livatino Saetta Costa prof. Attilio Cavallaro e il presidente onorario, prof. avv. Corrado Labisi.

    Un premio che celebra il ricordo di tre magistrati vittime di mafia, Antonino Saetta, Rosario Livatino e Gaetano Costa, e di tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita in difesa della legalità – con una sezione speciale in memoria della Nobildonna prof.ssa Antonietta Labisi, antesignana della lotta alla mafia – riconoscimento all’impegno sociale, alla difesa della legalità, del rispetto delle regole, della divulgazione di un’informazione libera e corretta.

    Durante l’incontro il prof. Cavallaro ha illustrato al dott. Vinciguerra i 22 anni di attività del Comitato, fondato per volontà del padre di Rosario Livatino, l’avv. Vincenzo Livatino: un lavoro intenso che in questi anni ha sensibilizzato oltre 50.000 studenti delle scuole medie e superiori di tutta la regione, ritenendo prezioso strumento nella lotta alla mafia, la divulgazione attraverso una giusta informazione dei principi di legalità e giustizia sociale. Cavallaro ha poi presentato la figura della Nobildonna prof.ssa Antonietta Labisi, fondatrice dell’Istituto Medico Psicopedagogico “Lucia Mangano” di Sant’Agata Li Battiati, e antesignana della lotta alla mafia. Una donna attenta ai bisogni della gente, da sempre pronta a donarsi a favore dei meno fortunati, soprattutto nel quartiere di San Cristoforo, dove per diversi anni ha operato, portando assistenza ai piccoli e agli anziani, rappresentando un modello da seguire per numerosi bambini e soggetti svantaggiati. Una figura carismatica quella della prof.ssa Labisi, per la quale il Comitato Antimafia Livatino Saetta Costa ha consegnato all’arcivescovo di Catania la richiesta per avviare un processo di beatificazione.

    Al presidente del TAR Catania il prof. avv. Corrado Labisi – presidente dell’Istituto “Lucia Mangano” e docente di Diritto Internazionale nelle Facoltà di Scienze Politiche e Giurisprudenza della prestigiosa Università telematica Unisanraffaele di Zurigo, nella quale di recente è stato nominato dal senato accademico anche Pro Rettore – ha poi voluto consegnare il libro denuncia “Noi, gli uomini di Falcone. La guerra che ci impedirono di vincere”, del generale dell’arma dei Carabinieri Angiolo Pellegrini, il più stretto collaboratore del giudice Falcone, del quale custodiva tutti i segreti processuali e delle indagini che all’epoca portarono alle più importanti operazioni su Cosa Nostra, volume già presentato con grande successo nell’auditorium Carlo Alberto Dalla Chiesa di San Gregorio per iniziativa dell’avv. Labisi.

    Il dott. Vinciguerra si è complimentato con il Comitato per l’attività svolta, e la consegna della pergamena ha suggellato l’incontro, al quale ha preso parte anche il commissario della Polizia di Stato in quiescenza Carmelo Cavallaro.

     

  • Gli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori in Croazia

    Dopo gli splendidi festeggiamenti per il loro 40° anniversario di fondazione, gli Alfieri coresi parteciperanno al 50° International Folklore Festival di Zagabria.

    Dopo aver festeggiato nel fine settimana il loro 40° anniversario di fondazione, gli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori sono pronti a riprendere il volo per la loro terza uscita all’estero del 2016. Dopo il Marocco e il Kazakistan, dal 20 al 24 Luglio saranno in Croazia per partecipare al 50° International Folklore Festival di Zagabria, insieme ai gruppi provenienti da Azerbaijan, Bulgaria, Egitto, Francia, Indonesia, Irlanda, Canada, Macedonia, Slovacchia e Spagna, oltre alle tante compagnie croate.

    L’arte del maneggio della bandiera, nella sua originale versione della scuola corese, sarà protagonista di un’edizione speciale del festival, giunto quest’anno al suo Giubileo d’Oro. Per l’occasione il Ministero della Cultura croato e il Comune di Zagabria hanno dichiarato l’evento festa nazionale, in virtù del contributo apportato alla cultura del Paese nel suo mezzo secolo di storia. Oltre al folclore dal mondo, ampio spazio sarà dedicato al patrimonio etnografico croato, ed anche alla minoranze nazionali e ai croati emigrati in Europa.

    Numerose le performances che animeranno in particolare la centralissima piazza Ban Jelačić, cuore pulsante della capitale, con la sua caratteristica impronta austro-ungarica, dedicata al governatore che nel XIX secolo guidò le truppe croate contro l’Ungheria, itinerando anche nei comuni limitrofi. In programma poi concerti musicali alla Vatroslav Lisinski Concert Hall, workshop di danze tradizionali al Zagreb Dance Center, ed esibizioni nella medievale Cattedrale di Zagabria e nella seicentesca Chiesa di Santa Caterina.

    Sabato 16 Luglio gli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori hanno celebrato a Piazza Signina il loro 40ennale ‘Tra i ricordi del passato’, uno splendido ed emozionante spettacolo che ha riunito le 4 generazioni di Alfieri, con proiezioni dei momenti salienti della storia del gruppo e delle quasi 200 trasferte in Italia e nei 4 continenti. Con loro gli Sbandieratori del Ducato Caetani di Sermoneta, le maschere veneziane dell’Associazione ‘La Bottega dei Sogni’, le danze dell’Associazione Matisse e i figuranti del Carosello Storico dei Rioni di Cori.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Luxury Zone ha aperto all’outlet di Serravalle. Scopri il nuovo store

    Scopri il nuovo store outlet

    Sabato 2 luglio 2016 Luxury Zone primo e unico outlet del gioiello presente nei migliori outlet d’Italia, ha inaugurato la nuova boutique presso l’outlet di Serravalle.

    Luxury zone è il modello innovativo per il nuovo mondo del lusso prêt à porter,gioielli e orologi di altissimo livello, qualità e bellezza a prezzi outlet.

    In occasione dell’inaugurazione Luxury Zone collabora con Radio Zeta, rimanete con noi, in macchina, in ufficio, sul cellulare per tutto il mese di luglio.

    Luxury Zone offre prezzi sempre ridotti dal -30% al -50% sui migliori brand di gioielli.

    Non solo la garanzia dei migliori brand: Luxury Zone propone le proprie creazioni MADE IN ITALY.

    Venite a trovarci presso il nuove punto vendita, brand di altissimo livello ti aspettano: Damiani, Alfieri, salvini, Chopard, Demeglio.

    La manifattura artigianale, l’altissima qualità delle pietre e l’esclusiva lavorazione a mano si rispecchiano nella modernità del design, per gioielli adatti ad ogni occasione.

    Luxury Zone ha rivoluzionato il concetto di vendita del gioiello: un unico spazio elegante e raffinato, con personale altamente specializzato, dove troverai il lusso che hai sempre desiderato; uno shop nello shop, all’interno dei migliori outlet d’Italia!

     

    Gens Aurea spa è un’azienda integrata del lusso proprietaria di 3 marchi internazionali: OroCash, Luxury Zone e Alfieri St. John.

    Orocash – www.orocash.it Marchio storico leader nella compravendita di preziosi: oro, argento, diamanti orologi di prestigio. Nato nel 2000, OroCash oggi conta oltre 300 negozi, diretti e franchising, in Italia, e, 100 negozi di proprietà in Spagna e Portogallo. OroCash è socio aggregato Confindustria-Federorafi ed è iscritto al registro degli Operatori Professionali in Oro tenuto da Banca D’Italia.

    Luxury Zone – www.luxuryzone.it Brand giovane e innovativo nel mondo del retail con un posizionamento esclusivo negli outlet più prestigiosi d’Italia e Europa. Nuovo concept della gioielleria legato allo “shop in the shop” con le migliori marche di gioielli e orologi.

    Alfieri & St. John – www.alfieristjohn.it Licenza esclusiva, con il Gruppo Damiani, del brand Alfieri St. John, marchio storico dell’alta gioielleria con posizionamento internazionale (101 paesi nel mondo).

  • Arredo bagno completo: le tendenze 2016

    Il mondo dell’arredo bagno è in costante rinnovamento e anche per il 2016 ci sono tante novità che vengono proposte come tendenze. Le tendenze arredo bagno completo per il nuovo anno sono davvero molte, quindi andiamo ad analizzare le più interessanti.

    foto di arredo bagno completoInnanzitutto i mobili sospesi: dopo i sanitari, che ormai hanno davvero conquistato tutti, è ora il turno di questi mobili che sono molto apprezzati sia in quanto soluzione salvaspazio che per la loro accattivante estetica. Quando c’è bisogno di arredare i bagni dalle dimensioni limitate, questi mobili sono particolarmente indicati perché ottimizzano gli spazi. Spesso questi mobili hanno il lavabo integrato.

    Parliamo ora di vasche da bagno, e dell’innovazione che è rappresentata dai materiali particolari e dal design rinnovato: per prima cosa questo articolo deve saper donare relax, questo è evidente, ma sempre più le moderne vasche da bagno sono resistenti ma hanno uno spessore sottile, un assetto semplice e leggero e vengono realizzate in materiali innovativi.

    I piatti doccia saranno proposti a filo pavimento anche nel 2016, apprezzati per l’estetica pregevole e per i materiali anti scivolo: gli accessori bagno, invece, propongono novità interessanti dal punto di vista del design e non rappresentano più soltanto un dettaglio trascurabile, ma un vero e proprio punto di riferimento.

  • ‘Ci chiamarono tutti Alda’: l’Officina dell’Arte e dei Mestieri di Cori e Giulianello presenta il suo nuovo spettacolo teatrale

    Due gli appuntamenti: giovedì 21 e venerdì 22 Luglio, alle ore 21:30, al giardino del Museo della Città e del Territorio di Cori. Il monologo è scritto da Fabio Appetito e messo in scena da Giada Villanova e Loretta Della Vecchia, con la regia di Tito Vittori.

    Giovedì 21 e venerdì 22 Luglio, alle ore 21:30, presso il giardino del Museo della Città e del Territorio di Cori, l’Officina dell’Arte e dei Mestieri presenterà il suo nuovo spettacolo teatrale ‘Ci chiamarono tutti Alda’. con Giada Villanova e Loretta Della Vecchia, e la regia di Tito Vittori. ‘Ci chiamarono tutti Alda’ è un monologo teatrale scritto da Fabio Appetito. Lo scrittore, dopo una tesi su Alda Merini, in cui ha indagato non solo l’esperienza manicomiale della poetessa ma anche, grazie alla famiglia Pierri, le vicende che ruotano attorno al manoscritto ‘Diario di una diversa’, ha tentato di tracciare un contorno vivido di uno dei momenti più dolorosi della poetessa dei Navigli.

    ‘Ci chiamarono tutti Alda’ è un testo che prima di tutto rimette al centro la poesia. La poesia scritta ma anche quella vissuta, scontata, maltrattata, tediata. La protagonista non è Alda Merini, o non soltanto: protagoniste sono tutte le donne. Tutte coloro che hanno subito un abuso, una violenza, una sconfitta, un dolore. Eppure, gli aspetti narrati e biografici presenti nel testo, per chi conosce la poetessa, coincidono quasi perfettamente con la sua vita. La voce dunque è quella di milioni di voci. Quell’esperienza di milioni di esperienze. Poiché la sofferenza, così come la gioia, sono uguali dappertutto e per ognuno. Farsi chiamare tutti con lo stesso nome, farsi chiamare tutti ‘Alda’ non è soltanto un invito, è un monito, poiché soltanto morendo più volte, si può tentare di vivere più volte. E forse dovremmo prendere esempio dai poeti.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • BlackRock: gli italiani sono investitori ancora troppo “liquidi” e troppo affezionati alle obbligazioni.

    Secondo un’indagine di BlackRock, ‘Global investor pulse’, sono i Millenials, le generazioni nate tra l’’80 e il 2000, a riservare più sorprese: hanno una maggiore propensione al rischio e investono in strumenti alternativi.

    BlackRock Italia Luca Giorgi_480

    Sempre molto liquidi nel loro portafoglio, affezionati alle obbligazioni, gli italiani si scoprono oggi un po’ più fiduciosi del 2014 su un ritorno dei loro investimenti ma fanno ancora fatica a trovare le soluzioni migliori per i loro risparmi. Anche quest’anno il colosso dell’asset management BlackRock, ci consegna una ricerca che analizza il comportamento degli investitori con qualche sorpresa.

    Luca Giorgi Direttore Commerciale BlackRock Italia e Grecia: “Dalla ricerca emerge chiaramente che il profilo dell’italiano medio, è un profilo molto conservativo. Alla domanda qual è la percentuale di liquidità che detiene i portafogli, arriviamo ad un numero intorno al 50%. Sicuramente è un numero importante, l’italiano si rende conto che in realtà forse è anche troppo. In realtà quando chiediamo quale secondo te dovrebbe essere questo numero, in realtà è un numero intorno al 30%, quindi capisce che comunque sta investendo troppo in liquidità, ma è anche vero che ha poche soluzioni. Infatti se guardiamo la seconda categoria del portafoglio medio degli italiani, la categoria degli obbligazionari”.

    I cari vecchi buoni del tesoro, certo molto affidabili ma ormai poco redditizi con i tassi a zero. Chi ne farà minor uso potrebbero essere proprio i millenials, i nati tra l’80 e il 2000 che sembrano più propensi al rischio dei loro genitori.

    “… poi ai millenials piace la tecnologia, piace soprattutto il modo in cui viene fatto uso della tecnologia per gestire i portafogli, quindi si sentono vicino a questa categoria e investono in questi strumenti. E’ anche vero che i millenials hanno anche una componente importante di liquidità sono oltre del 60%, quindi in realtà sono anche una categoria che si indebita, sono anche una categoria che ha perso il possesso delle cose, verso più il sharing, quindi non vanno a comprare ma spesso vanno a condividere da macchine a borse… è una categoria particolare che però a livello di risparmio gestito, rischia con strumenti alternativi e una componete di liquidità molto importante nel portafoglio”.

    La vera emergenza per le nuove generazioni è sicuramente la pensione.

    “L’età giusta per iniziare ad investire per la pensione è 29 anni, quindi direi proprio nel mezzo deimillenials. Chiedendo loro se hanno iniziato ad investire per la pensione, pochissimi hanno risposto in modo affermativo. Quindi per cominciare dovrebbero iniziare ad investire con un’ottica di lungo periodo, visto che comunque hanno una componente importante di liquidità. Dovrebbero cominciare ad investire nel lungo periodo in asset class più rischiose, nell’azionario che tipicamente nel lungo periodo è l’asset class che genera più ritorni”.

    FONTE: Adnkronos

  • Per una vita più longeva consumare oli vegetali, salmone e soia

    Una nuova ricercata pubblicata sulla rivista Jama Internal Medicine e condotta presso importanti università americane e il Brigham and Women’s Hospital, dimostra che introdurre nella propria dieta frutta secca, oli vegetali, pesci come il salmone e prodotti a base di soia, tutti cibi ricchi di grassi insaturi, aiuta ad avere una vita più longeva.

    Gli studiosi hanno esamino un campione di 126mila persone, monitorando la loro salute per 32 anni. Ai partecipanti al test, con cadenza di 2-4 anni, è stato somministrato loro un questionario nel quale riportare il proprio stato di salute generale, lo stile di vita praticato e la tipologia di dieta seguita.

    Negli anni i ricercatori hanno constato 33.304 decessi dovuti a diverse malattie, mettendo in relazione le aspettative di vita con il rischio di morte prematura in relazione alla tipologia di grassi assunti, nonché in funzione a come i diversi cibi erano più o meno presenti nel proprio piano dietetico. Ne è emerso che consumi elevati di cibi contenenti molti grassi è strettamente legato a una riduzione delle mortalità di ogni genere, con una percentuale dell’11-19 per cento.

    Lo studio ha inoltre messo in evidenza che sostituire il proprio apporto dietetico di grassi (saturi o insaturi), con zuccheri (carboidrati), troppo raffinati, è causa di aumento della mortalità, al bando, quindi, merendine o snack dolci, margarine, dadi o alimenti da fast-food.

    Il consiglio è quello di prestare molta attenzione alla propria dieta. In questo periodo estivo, niente di meglio che preparare, ad esempio, un buon piatto con salmone grigliato e fagiolini.

  • Crowdfunding Webserie Ninja!

    Crowdfunding Webserie Ninja!

     

    Crowdfunding Webserie Ninja! Prenderanno il via ad Ottobre 2016 le riprese della mini serie action/horror “Ninja Zombie Slayer” prodotta dalla Safety First Films/Paige.

    La serie vedrà per la prima volta incontrarsi le due icone cinematografiche, ninja e zombie, in quello che può essere definito il precursore di un nuovo scontro tra anti-eroi.
    La regia, così come la scrittura e la realizzazione della colonna sonora originale, sono affidate a Paolo Giacometti (esordiente al secondo lavoro professionale, dopo alcuni corti amatoriali), cultore del cinema horror e dei classici film sulle arti marziali in voga durante gli anni 80. Il cast artistico vede tra le sue fila la partecipazione di marzialisti e giovani attori affiancati da un cast tecnico di giovani professionisti appassionati.

    E’ appena partita la campagna di crowdfunding su Eppela per sostenere la realizzazione di questa serie / film. Potete contribuire scegleindo tra le ricompense o potete fare una donazione. Se non volete partecipare direttamente, potete optare per la condivisione, molto preziosa per portare avanti la campagna con successo.
    Si prospetta un prodotto unico nel suo genere, che riserverà tante sorprese e perché no, anche qualche risata. La campagna è attiva da oggi su Eppela: https://www.eppela.com/it/projects/9124-ninja-zombie-slayer

    Visitate anche il sito ufficiale ninjazombieslayer.it e il sito della community filmconininja.it

  • Emotions Generate Learning: si è conclusa l’esperienza interculturale del City Camp a Cori

    Per due settimane la scuola dell’infanzia ha ospitato la vacanza-studio dell’A.C.L.E. alla quale hanno partecipato 50 ragazze e ragazzi tra i 5 e i 14 anni che hanno vissuto a contatto diretto con 5 Tutors madrelingua provenienti da Irlanda, Stati Uniti e Canada, 13 Helpers e 2 Camp Directors.

    Si è concluso il City Camp 2016, la vacanza-studio estiva organizzata dall’Associazione Culturale Linguistica Educational (A.C.L.E.) dal 4 al 15 Luglio presso la scuola dell’infanzia di Cori ‘A. Marchetti’ e nella piscina ludica comunale di Giulianello. Per il quinto anno consecutivo l’iniziativa ha registrato ottimi risultati in termini di efficacia formativa e di servizio reso e già si pensa alla prossima edizione del 2017.

    I 50 iscritti, tra i 5 e i 14 anni, hanno dimostrato grande entusiasmo, vivendo per due settimane a stretto contatto i 5 Tutors madrelingua, statunitensi, irlandesi e canadesi, ospitati dalle famiglie di Cori e Giulianello, e confrontandosi con i 13 Helpers, i ragazzi più grandi e con un più ampio bagaglio linguistico. Le 2 Camp Directors, le docenti delle scuole locali, Manuela Magliozzi e Lorella Musella, mediando il rapporto allievi – insegnanti, hanno creato un clima familiare e di coinvolgimento totale, favorendo l’avvicinamento alla lingua e alla cultura straniera con il metodo REAL (Rational Emotional Affective Learning).

    L’apprendimento è stato inoltre facilitato da un sistema di studio soft per non appesantire gli studenti. Il Warm Up Circle Time, apriva la giornata tipo con giochi e action songs guidati dai Tutors; poi le attività didattiche mediante approccio ludico in lingua inglese; il pranzo e il break con attività ricreative. Nel pomeriggio le English activities (drama, action songs, sports, arts & crafts, competitions, creative works, CLIL activities) prima di concludere con il Cool Down Time, canzoni e giochi insieme a Tutors e Helpers.

    La formazione è stata certificata con l’English certificate A1 e B1 consegnato agli iscritti, e l’attestato di partecipazione per l’attribuzione di crediti formativi presso le scuole superiori di appartenenza, ricevuto dagli Helpers. Il ‘Final Show’ in inglese, davanti a genitori e parenti, ha chiuso anche quest’anno la straordinaria esperienza interculturale resa possibile anche grazie al sostegno dei familiari e delle attività locali Biscottificio Alessi Ernesto e Le Delizie di Maciste (Foto di Marika Zampini – Mimiz).

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Festival del vernacolo lucchese “Ridi con Gusto” 12-19-26 agosto 2016 Aquilea LU

    Nello spettacolare teatro all’ aperto sulle colline di Aquilea ( Lu ) ritorna il Festival del vernacolo lucchese all’ aperto . Tutte le serate saranno precedute da una ricca cena a tema ( grigliata, pesce , specialità lucchesi ecc..spesa max 18 euro tutto compreso ! ) prenotazione obbligatoria

    Venerdì 12 Agosto la compagnia LACOMBRICCOLA presenta la commedia brillante – VILLA FELICE

    Siamo in pieni anni ‘90, il progresso avanza di pari passo all’età di chi è nato prima; per molti anziani non ci sono più parenti pronti ad accoglierli e ad accudirli. La cosa accomuna i protagonisti della nostra storia che nonostante le loro disparate origini e i passati lavorativi si ritrovano ospiti di una casa di riposo come purtroppo ce ne sono molte e cioè poco attente alle esigenze dei propri ospiti ma ben attente ai profitti che si possono trarre da essi. Questa volta, però, i responsabili della suddetta casa di riposo hanno fatto male i conti sottovalutando le potenzialità e lo spirito di gruppo dei loro ospiti. La forza della disperazione porterà i nostri baldi vecchietti ad unirsi e chissà se le capacità strategiche del generale Angelo Belli, ex assaltatore reduce da innumerevoli battaglie, le consulenze finanziarie di Priamo, ex contabile, la flemma del conte Ariosti, l’innocenza di Armandino, ex artigiano, i servigi di Brigida, ex maestra elementare, e di Violina schizzata ed estroversa ospite della struttura e la complicità interna di Cassio, un infermiere buontempone, porteranno al successo sperato

    Venerdì 19 agosto Gavorchio presenta battute , barzellette, aneddoti su gli usi e i costumi lucchesi , livornesi e Pisani

    Venerdì 26 agosto compagnia INVICTA presenta la commedia brillante “ CI PENSO IO !”

     La vicenda si svolge negli anni Venti del ‘900 in una villa sulle colline del Capannorese in provincia di Lucca. Narra le vicende di una famiglia nella quale Miranda, una ricca vedova con una avvenente figliola da maritare, si trova alle prese con il fratello Romolo, un faccendiere che vuole occuparsi di tutto con le sue strampalate idee e teorie. Si avvicendano sulla scena, oltre ad una saggia e scaltra governante, un giovane maestro di disegno, una ragazza in cerca di marito, un impresario approfittatore delle stramberie di Romolo ed un Marchese, accompagnato dalla fedele segretaria, in cerca più di una dote che di una moglie.Completa il cast Annibale, un abile uomo d’affari combattuto tra l’amore per Miranda e sua figlia Rosina.

    Indo e contatti

    Stefano 3492824472

    Mail : [email protected]

    Face book comitato paesano aquilea

  • IL SIRACUSANO PIZZO COME FLASH A CAVEDINE (TN), ASTRID SCHARTMÜLLER DOMINA LA SFIDA CONTRO IL VENTO

    Oggi cronometro di Cavedine (TN) prova di qualificazione UCI Gran Fondo World Series

    Francesco Pizzo il più veloce, davanti a Diego Costa e Marco Quagliardi

    Vittoria “rosa” per Astrid Schartmüller davanti a Karin Pekovits e Carola Skarabela

    Domani “La Moserissima” e domenica “La Leggendaria Charly Gaul”

     

     

    Oggi nel tardo pomeriggio si disputava la quinta cronometro di Cavedine (TN), prova di qualificazione alla finale del Campionato del Mondo UCI Gran Fondo World Series, una sfida per velocisti, antipasto dell’undicesima edizione de “La Leggendaria Charly Gaul” di domenica 17 luglio.

    La gara è scattata dal centro del comune trentino, con una piccola piattaforma a dare il via ai cronomen, spinti dalla voce di Paolo Savoldelli coadiuvato dalla direttrice dell’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi Elda Verones.

    Il successo finale è andato al siracusano Francesco Pizzo (00:35:56), già protagonista al Giro d’Italia amatori, il secondo posto a Diego Costa (00:36:09), ex meccanico del Team Sky e di Paolo Savoldelli ai tempi d’oro del “Falco”, mentre sul gradino più basso del podio è salito Marco Quagliardi (00:36:21), al femminile successo per Astrid Schartmüller (00:41:23) su Karin Pekovits (00:42:09) e Carola Skarabela (00:42:22).

    Le condizioni meteo erano ideali per una sfida così suggestiva e veloce, una giornata soleggiata ma fresca ha portato i competitors lungo l’itinerario di 24 km fra gli scenari più spettacolari della Valle dei Laghi. I primi chilometri di gara presentavano una breve salita pedalabile verso Vigo Cavedine, dopodiché una veloce discesa resa complicata dal soffiare del vento ha portato i concorrenti sulle sponde del Lago di Cavedine. Gli atleti hanno proseguito poi in pianura fino alla località Ponte Oliveti, dove è cominciata la salita conclusiva verso Castel Madruzzo e Lasino, ultimo ostacolo da superare prima della finish line, con il Monte Bondone, rilievo montuoso “tempio” ciclistico per eccellenza del Trentino, a scrutare dall’alto le sorti sportive dei corridori.

    Il siciliano Francesco Pizzo era reduce dal Giro d’Italia amatori, vincendo addirittura la prima tappa a cronometro, un successo che lo ha convinto anche ad affrontare la cronometro di Cavedine, nulla di meglio che una prova internazionale per valorizzare le capacità di un atleta così veloce ma anche abile in salita. Capacità anche intellettive, poiché il siracusano ha volontariamente lasciato in albergo la propria performante bicicletta da cronometro per utilizzare una normale bici da strada, scelta rivelatasi poi vincente, date le condizioni del vento e l’ultimo tratto in salita: “Il percorso della cronometro era adatto a me, sono molto contento soprattutto perché era adatto alle mie caratteristiche, vincendo ho avuto ragione, ma complimenti anche a tutti i cronomen”, giudizio che trova di parere discordante il secondo classificato, giunto al traguardo con un distacco di tredici secondi. Diego Costa ha una storia particolare, smise di correre in bicicletta e fu il meccanico di Paolo Savoldelli nella vittoria del “Falco” al Giro d’Italia 2002, il quale ha affermato: “Se dovessi rifare la gara la rifarei sicuramente con la bici da cronometro, con la bici da strada si ha forse un po’ di vantaggio in discesa, non credo abbia fatto così tanta differenza”; a dar ‘ragione’ al vincitore sulla scelta della bicicletta ci ha pensato Marco Quagliardi, terzo classificato: “Secondo me oggi si poteva rischiare ed usare una bici da strada, con il vento garantiva più stabilità, purtroppo non l’avevo con me altrimenti l’avrei usata!”; una sfida all’arrivo fra multipli di tredici, visto che Quagliardi ha fermato il cronometro a 26 secondi di distacco dal velocissimo siciliano.

    Meno combattuta ma altrettanto emozionante la sfida al femminile, con Astrid Schartmüller ad imporsi dopo una prova maiuscola con 46 secondi di vantaggio sull’austriaca Karin Pekovits ed 1 minuto sulla tedesca Carola Skarabela. Le parole dell’altoatesina sono piene di soddisfazione: “Percorso stupendo ma è stata durissima, gara tecnica con discesa e curve, soprattutto il tratto lungo il Lago di Cavedine, un bel misto, come nel caso della salita finale, ci vuole molta forza. È stata la mia prima crono dopo molti anni, domenica non so ancora quale percorso affronterò, ma l’importante è esserci”. Parole che rimandano ai prossimi appuntamenti firmati Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, “La Moserissima” con partenza da Trento domani alle ore 8.30 e “La Leggendaria Charly Gaul” di domenica 17 luglio a partire dalle ore 8.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

     

    Classifica Cronometro – maschile

    1 Pizzo Francesco A.S.D. Città di Misterbianco 00:35:55.600; 2 Costa Diego Asd Sarmatese 00:36:08.550; 3 Quagliardi Marco Bottecchia Factory Team 00:36:21.150; 4 Schena Daniele Us Bormiese 00:36:24.550; 5 Decarli Paolo BrÃO Caffe’ – Unterthurner 00:36:31.950; 6 Sanetti Bruno Gs Vigili Del Fuoco Viterbo 00:36:37.000; 7 Pawlus Peter Blau Weiss Buchholz 00:37:21.950; 8 Zanier Mauro G.S. Vigili Del Fuoco Pordenone 00:37:36.950; 9 Miroslaw Dariusz Activejet 00:37:37.450; 10 Lever Darren  00:37:58.150

     

    Classifica Cronometro – femminile

    1 Schartmueller Astrid Alpilatte B.R.Pneu.Zane’ 00:41:22.950; 2 Pekovits Karin Esr Racing By Bernhard Kohl 00:42:08.800; 3 Skarabela Carola Team Alé 00:42:22.250; 4 Prati Maria Cristina Team Del Capitano A.S.D. 00:42:37.950; 5 Koschier Christiane Asd Avesani 00:42:55.800; 6 Kilmartin Jane Eco Cyclo 00:44:46.350; 7 Mondi Annalisa G.S. Praseccobiesse 00:45:19.900; 8 Lambrughi Alessia Team Spreafico Velo Plus 00:46:26.200; 9 Caruso Francesca A.S.D. Città Di Misterbianco 00:46:41.500; 10 Ruggeri Federica Gs Sportissimo Top Level 00:47:22.150

     

  • Aba Holding rilascia la versione 2.0 di AtBoat con grafica rinnovata e tanti nuovi servizi

    AtBoat diventa il portale dove tutti possono dare e prendere a noleggio un’imbarcazione.

    Aba Holding rinnova completamente la piattaforma web AtBoat e la trasforma in un portale dedicato a tutti gli amanti del mare. Ora visitando www.atboat.com si può noleggiare un’imbarcazione in modo semplice, darla a noleggio per chi la possiede, o addirittura prenotare un’imbarcazione condividendo i costi della vacanza tra più persone che non si conoscono, prenotare aperitivi, cene a bordo, o in alternativa alle strutture alberghiere è anche possibile solo dormire a bordo di un’imbarcazione che rimane ormeggiata in porto. E’ anche possibile consultare le guide di viaggio, leggere le opinioni degli utenti e tanto altro.

    AtBoat è fatta di tutte persone che amano il mare, ed è per questo che è stata rinnovata trasformandola in un portale dove le persone possono vivere il mare in modo più semplice.

    I nuovi punti di forza sono:

    Noleggio semplificato: ora si può prenotare l’imbarcazione desiderata in pochi passi.

    Non solo società di charter: da oggi anche i privati possono inserire l’imbarcazione di loro proprietà e darla a noleggio così da abbattere i costi di gestione.

    Esperienze a bordo: cene, aperitivi o dormire a bordo, sono le esperienze che si possono ora prenotare dal portale.

    Blog più integrato nel portale: ora è più semplice consultare i consigli di viaggio o approfondire le destinazioni più popolari.

    Ancora più imbarcazioni disponibili per il noleggio in condivisione tra più persone.

    Il portale di AtBoat è nato per rendere semplice e accessibile a tutti il noleggio di un’imbarcazione. L’idea di creare un luogo dove tutti possano noleggiare un’imbarcazione in modo facile e veloce è nata da un’avventura di Stefano Melia, CEO e fondatore di Aba Holding, che in una giornata d’estate si è trovato a dover girare da un posto all’altro per noleggiare un’imbarcazione.

    Da quel giorno sono stati fatti molti passi, e nel 2015 viene lanciata la prima versione di AtBoat con lo scopo di rendere non solo semplice il noleggio di un’imbarcazione, ma anche alla portata di tutti. Per questo motivo AtBoat è stato il primo servizio a permettere il noleggio di un’imbarcazione in condivisione, così da poter prenotare anche solo un posto in barca e abbattere i costi della vacanza.

    A Giugno 2016 dopo aver ascoltato le opinioni degli utenti, è stata lanciata la nuova piattaforma completamente rivista che trasforma AtBoat in un vero e proprio portale.

    AtBoat 

    Via Carlo Alberto 22, Latina – Italia

    [email protected]

    www.atboat.com

  • Associazione Paesi e Quartieri di Lucca inserita nell’ elenco delle associazioni riconosciute dal Comune di Lucca.

     

    E’ con viva soddisfazione che comunichiamo l’ingesso dell’ associazione Paesi e Quartieri di Lucca nell’ elenco delle associazioni riconosciute al Comune di Lucca

    Dopo 6 anni di intensa attività nei paesi e nei quartieri di Lucca con l’organizzazione di eventi grandi e piccoli questa associazione , che riunisce circa 20 piccole e medie associazioni sparse sul territorio lucchese, è riuscita a ottenere questo ambito riconoscimento sancito con la delibera di giunta n. 163 nella seduta del 28-6-16

    Paesi e Quartieri di Lucca e nata con lo scopo di incentivare coordinare e valorizzare le attività di carattere sociale culturale e ambientale dei paesi e dei quartieri di Lucca , la valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti tipici .

    Nonostante sia risultata prima delle associazioni esclusa dal calendario unico degli eventi VIVI LUCCA 2016 non si è persa d’animo è ha portato avanti il suo nutrito programma di eventi sparso su tutto l’arco dell’ anno.

    Dopo aver organizzato il corso il corso HACCP per le associazioni che trattano alimenti sono ancora in programma intrattenimenti serali e pomeridiani con l’associazione INSIEME PER MAGGIANO , incontri culturali con l’Associazione LA BUBBARA , incontri gastronomici con COMITATO PAESANO AQUILEA , GRUPPO ATTIVITA’ RICREATIVE SANT.ANGELO , GRUPPO FRATES S.MARIA DEL GIUDICE , feste tradizionali UNA FINESTRA SU CERASOMMA, concorsi fotografici e di poesia PONS TECTUS di Pontetetto e PORTA DI BORGO , feste patronali e ricorrenze sacre con l’associazione DECCIO DI BRANCOLI , OMBREGLIO , gli AMICI DI TRAMONTE e MONTECATINO

    Seguite i nostri eventi sulla pagina face book delle varie associazioni o sulla pagina PAESI E QUARTIERI DI LUCCA