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  • 5 passi per avvicinare una donna che non conosci

    Sapere come avvicinarsi a una donna che non conosci è cruciale. Dopotutto, non vuoi limitare la tua cerchia sociale alle donne che già conosci.

    All’inizio, avvicinarti alle donne che non conosci può renderti un po’ nervoso, ma una volta che ti abitui a questo, ti chiedi perché ne sei stato intimidito.

    Come fare per uscire e parlare con nuove donne? Il processo di avvicinamento a una donna è qualcosa che ogni uomo può imparare. Ecco alcuni passaggi che ti aiuteranno ad arrivare al nuovo livello.

    L’approccio

    Il tuo approccio non inizia quando inizi a parlarle ma inizia quando cammini verso di lei. Ciò significa che devi avvicinarti il ​​più rapidamente possibile dopo averla vista, in modo da proiettare la tua fiducia.

    Un’altra cosa che aiuta a proiettare fiducia? Stare in piedi con le spalle aperte e rilassato. Pratica questa posizione allo specchio per cinque o dieci minuti prima di uscire la sera. Ti aiuterà quando necessario.

    L’interazione

    Molti pensano di aver bisogno solo della perfetta occasione per vendersi. In realtà, nulla potrebbe essere più lontano dalla verità. Quando inizi a parlare con lei, il punto non è “vendersi”.

    Piuttosto è cercare di farla ridere e rilassare. Quindi cammina con un grande sorriso sul tuo viso e dì qualcosa di un po’ sciocco. Cose come “E’ un problema” o “Grazie per avermi tenuto un posto.” L’obiettivo è di mantenere i contenuti divertenti.

    Un grande aiuto in questo senso è avere un grande sorriso sul tuo viso. Questo è qualcosa che vale la pena praticare allo specchio per alcuni minuti prima di partire. Assicurati di sorridere con tutto il tuo viso, non solo con la bocca.

    Impegnati a interagire

    Una volta che inizi a parlare con lei, devi impegnarti a interagire. Cosa intendiamo per impegno? Fondamentalmente, devi mantenere il tuo buon umore.

    Mantieni in sorriso, porta la tua battuta iniziale alla sua logica conclusione. Ad esempio, se dice “Uh … non ho tenuto il posto per te”, puoi dire qualcosa del tipo “Davvero? C’è qui il mio nome, vedi?

    Il punto è che puoi dire qualsiasi cosa durante questa fase, purché sia ​​leggero e divertente. Ma una volta che inizi su un percorso, seguilo fino alla fine.

    Mostra interesse

    Alcuni uomini pensano che mostrare interesse sia una cattiva idea, che sia meglio essere un po’ timidi. Tuttavia questo è lontano dalla verità. Vuoi mostrare interesse ma devi farlo nel modo giusto, al momento giusto.

    Una volta che le stai sorridendo, è tempo di mostrare interesse. Sii semplice a riguardo. Dì qualcosa come “Ti capisco” o “Sei bellissima”. Questo è anche il luogo in cui inizi a costruire un ponte per una conversazione più seria.

    Chiedigli qualcosa come “Dimmi tre cose su di te che non indovinerei mai”

    Il punto qui è di fargli sapere che sei interessato a qualcosa di diverso dal suo aspetto.

    Crea una connessione

    Ora hai fatto tutto il lavoro duro per avvicinarti ad una ragazza. Le conversazioni possono svilupparsi in modo naturale, ma dovresti avere in mente un paio di cose.

    In primo luogo, concentrati sulle domande aperte, cioè “Che cosa ti piace del tuo lavoro?” A differenza di “Dove lavori?”

    In secondo luogo, ritorna di nuovo su quello che stai dicendo “Sembra che il tuo lavoro sia gratificante” prima di dare la tua versione delle cose “Il mio è facile, ma vorrei trovare qualcosa di diverso.”

    Incontrare nuove donne non è magia. È una serie di processi semplici che ogni uomo può imparare e applicare.

  • Arredare l’ufficio acquistando on line: come fare.

    L’arredamento dell’ufficio è importante per lo svolgimento del lavoro. Esso deve permettere fluidità nelle comunicazioni, cooperazione e concentrazione. Chiunque vi lavori deve sentirsi a proprio agio, con gli spazi, con i mobili e con gli accessori di arredamento. Un ufficio deve essere accogliente, caldo e personalizzato.

    Se vuoi incrementare i risultati della vostra azienda e dei vostri collaboratori non dimenticati che il luogo di lavoro gioca un ruolo essenziale nell’andamento dei vostri affari. La comunicazione del team è alla base di qualsiasi tipo di operazione commerciale e può essere migliorata grazie ad una nuova suddivisione degli spazi. Se vi state dicendo che gestite un’azienda e quindi non avete molto tempo per andare in giro per negozi, sappiate che non avete scuse: on line trovate negozi di arredo ufficio che vi offrono soluzioni diverse per ottimizzare al meglio gli spazi e per allestimenti personalizzati e funzionali.
    Gli spazi organizzati favoriscono la creatività e la concentrazione: l’ arredamento dell’ufficio deve essere una priorità per l’azienda. Occorre considerare molti fattori quando si vuole acquistare un arredo completo per ufficio o quando si vuole rinnovare quello già esistente.
    Le sedute per l’ufficio: sedie direzionali e operazionali
    I negozi di arredo ufficio solitamente presentano sedute di due tipi: operazionali e direzionali.
    Le sedie direzionali sono le sedie pensate per i ruoli di primo piano delle aziende. Comode, realizzate in materiali di alta qualità come pelle e cuoio, queste sedie sono dei veri e propri simboli. Non si tratta semplicemente di far sì che coloro che ricoprono ruoli dirigenziali, quali amministratori e responsabili del personale, siedano comodamente durante le lunghe giornate di lavoro. Queste sedute sono, primariamente, rivolte a comunicare affidabilità e serietà. Chi sono i destinatari di questo messaggio? I collaboratori, gli operatori, i partners commerciali e, ovviamente, i clienti. Non si tratta di un semplice vezzo estetico ma di un vero e proprio vettore di rispetto e fiducia che sono alla base di qualsiasi collaborazione lavorativa e commerciale.
    Le sedie operazionali sono, invece, quelle che troviamo negli uffici degli operatori, appunto, e nelle sale d’aspetto per i clienti. In questo caso la funzione principale si sposta da quella simbolica a quella pratica: lavorare con fluidità, ottimizzando i tempi, mantenendo alta la propria qualità di vita. Ergonomiche, ad altezza regolabile, dotate di ruote, permettono di svolgere il proprio lavoro senza i rischi della sedentarietà.
    Scrivanie da ufficio direzionali e operazionali
    Anche le scrivanie da ufficio, così come le sedie, si dividono in direzionali e operazionali. I principi ispiratori sono gli stessi: da una parte autorevolezza e responsabilità, dall’altro praticità e velocità. Le scrivanie direzionali hanno piani ampi, solitamente in legno e mantengono un design sobrio e minimale ma mai neutro. I materiali di alta qualità fanno sì che le superfici piane splendano e che si colorino di riflessi naturali così da rendere l’ufficio ordinato, caldo ed accogliente. Le scrivanie operazionali sono più piccole e dotate di più cassetti e ripiani per documenti, stampanti, fax e pc. Gli accessori da scrivania necessari ad ogni lavoratore sono molti ed è fondamentale che sappia immediatamente dove si trovano e non debba spostare oggetti per afferrarli. Quindi vi consigliamo di acquistare mobili da aggiungere alle scrivanie operazionali, quali cassettiere e archivi.
    Ottimizzare gli spazi dell’ufficio con i pannelli divisori.
    L’affitto è una spesa che grava su ogni azienda e su ogni bilancio. Per questo si deve cercare di dividere gli spazi al meglio per avere il maggior numero di postazioni possibile. L’ufficio open space favorisce la comunicazione e la condivisione. Volete suddividere gli spazi del vostro ufficio spendendo poco? Pensate a ricorrere a dei pannelli divisori. Leggeri, economici, non richiedono un intervento permanente e potrete spostarli o toglierli quando vorrete.
    Complementi d’arredo per ufficio:
    Ora vi mancano solo quegli elementi che personalizzeranno il vostro ufficio: i complementi d’arredo. Anche in questo caso non si tratta di semplici orpelli estetici. Per essere concentrati e produttivi abbiamo bisogno di sentirci a nostro agio come a casa nostra. Come rendere un ufficio accogliente?
    Illuminazione naturale, vegetazione, quadri, foto e bacheche. Ecco la ricetta perfetta per trasformare un ufficio qualsiasi nel vostro ufficio. Inoltre non dimenticate l’importanza dell’arredamento delle aree comuni, come la sala di pausa o la sala caffè. Lì potete esprimere a pieno la vostra creatività di arredatori con tappeti, pouff e sgabelli. Un ottimo modo per migliorare le relazioni nel team e portare coesione lavorativa. Avete un budget molto ridotto per i complementi d’arredo dell’ufficio? Ricorrete all’arredamento vintage. Ecologico e di classe.

  • Lasse Matberg e Sara Di Vaira aderiscono alla campagna “La Verità sulla Droga”

    Una delle coppie più belle e talentuose della TV italiana, partecipanti all’edizione 2019 di “Ballando sotto le Stelle”, ha deciso di distinguersi anche per il loro impegno sociale: Lasse Matberg e Sara Di Vaira hanno infatti aderito alla campagna “La Verità sulla Droga” promossa dall’associazione internazionale “Un Mondo Libero dalla Droga”.

    L’adesione si concretizza nella firma di una promessa il cui testo recita: “esprimo la mia preoccupazione per il dilagante problema della droga… mi impegno a sostenere il programma e concordo di parlare pubblicamente ogni volta che sia possibile per incoraggiare tutti a scoprire la verità sulla droga e a prendere la propria decisione di vivere liberi dalla droga… chiedo ai funzionari eletti e ad altre persone in posizioni di influenza di unirsi nel sostenere un’efficace educazione sulla droga che informi i giovani sulla realtà in merito alla droga.”

    L’impegno preso dai due artisti ballerini è particolarmente importante perché in questo periodo molti personaggi dello spettacolo assumono, irresponsabilmente, l’atteggiamento opposto, promuovendo la diffusione, l’uso e la liberalizzazione della droga. Non si contano le canzoni che parlano di marijuana e altre sostanze stupefacenti, facendole apparire “alla moda” e spesso persino decantandone le supposte proprietà terapeutiche.

    Lo scopo di “Un Mondo Libero dalla Droga” è quello di arrivare a informare i giovani prima che lo facciano gli spacciatori o i loro coetanei che già fanno uso di stupefacenti. In Toscana, a partire dal 2015, i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • L’uso di droga si diffonde e molti la vorrebbero libera: cosa si può fare?

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    Ecco che ogni settimana i volontari della Chiesa di Scientology, aderenti all’associazione “Un Mondo Libero dalla Droga”, spendono il loro tempo libero a diffondere l’informazione corretta sulla droga in tutta la Toscana. Lo scopo di “Un Mondo Libero dalla Droga” è infatti quello di arrivare a informare i giovani prima che lo facciano gli spacciatori o i loro coetanei che già fanno uso di stupefacenti. Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni sostenendo “Un Mondo libero dalla Droga”, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    In tutto il mondo occidentale le campagne a favore della legalizzazione della droga, e a favore dell’uso di droga, si fanno sempre più intense e pervadono i media. I risultati si fanno vedere: in molti stati degli USA e in Canada la marijuana è oramai legale, a Denver (capitale del Colorado) anche i funghi allucinogeni sono stati depenalizzati. I giovani sono così liberi di assumere droghe che danneggiano gravemente la loro salute fisica e mentale.

    L’aspetto più triste di tutta la faccenda e che tali sostanze stupefacenti vengono spacciate come “terapeutiche” e “innocue”. Niente è più lontano dalla verità, tutte le droghe senza eccezioni sono sostanze tossiche che danneggiano la mente e il corpo. Chi porta avanti tali campagne che promuovono l’uso di droga è perfettamente consapevole che sta spingendo la sua nazione e il pianeta verso un futuro di tossicodipendenza e degradazione sia fisica che mentale.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Gruppo Green Power: il Progetto Casa Efficiente

    Gruppo Green Power: "Siamo una società che crede nell’energia pulita, impegnata a diffondere soluzioni orientate al risparmio energetico per accrescere il benessere dei nostri figli". Il Gruppo con sede a Mirano si impegna per generare maggiore consapevolezza sui vantaggi derivanti dall’efficientamento energetico.

    Gruppo Green Power

    Gruppo Green Power: beneficio economico e salvaguardia dell’ambiente

    Gruppo Green Power ha rafforzato il suo potere di mercato con 17 milioni di euro fatturati nel 2018 e azioni quotate a oltre 2,10 euro l’una nel mese di marzo 2019, come hanno confermato anche diversi forum web. I risultati del Gruppo di Mirano, guidato da Christian e David Barzazi, sono il frutto di una professionalità consolidata, fortemente improntata a sostenere le famiglie nelle pratiche legate all’efficientamento energetico. "Siamo una società che crede nell’energia pulita, impegnata a diffondere soluzioni orientate al risparmio energetico per accrescere il benessere dei nostri figli". Il Progetto Casa Efficiente unisce la lotta alle emissioni a notevoli vantaggi di natura economica. Gruppo Green Power crede nell’importanza di aumentare la consapevolezza sull’impatto delle nostre abitudini quotidiane sull’ambiente in cui viviamo, in modo da conciliare benessere personale e tutela del pianeta. La società con sede a Mirano è diventata in pochi anni la più importante azienda a livello nazionale nel settore delle energie rinnovabili e dell’efficientamento energetico per il mercato domestico. "La nostra convinzione", si legge sul sito, "è che ognuno di noi può ridurre una percentuale di emissioni nocive e di CO2, ognuno di noi può dare il proprio contributo per la salute del pianeta in cui viviamo".

    Gruppo Green Power: l’evoluzione societaria

    La sede di Gruppo Green Power si trova a Mirano, in provincia di Venezia. La società si occupa della commercializzazione di servizi attinenti le energie rinnovabili e l’efficientamento energetico per il mercato domestico nazionale. Leader nel settore dei servizi di acquisto, assistenza post vendita e messa in posa di prodotti innovativi utili per la salvaguardia ambientale, il Gruppo nasce nel 2010 come Srl per poi diventare Società per Azioni nel 2012. Nel 2010 si specializza nel commercio di solare fotovoltaico per uso domestico, di sistemi ibridi di riscaldamento, accumulatori di energia, illuminazione a led, domotica, caldaie a condensazione; l’anno successivo i fratelli Christian e David Barzazi ottengono la maggioranza nel Consiglio di Amministrazione. Gruppo Green Power nel 2014 viene quotata in Borsa nell’indice FTSE AIM Italia. Nel 2017 nasce Soluzioni Green Srl, per la fornitura di servizi quali check-up e piano di efficientamento energetico, nonché messa in opera dell’impianto sostenibile con annesse pratiche amministrative. Durante il mese di marzo 2019, il Gruppo ha ottenuto una risalita delle azioni oltre i 2,10 euro, come riportato anche da diversi forum online di esperti di Borsa.

  • Arredo ufficio on line: Centro Negozi ti aiuta a scegliere mobili, sedie e accessori

    Perché l’arredare l’ufficio è importante

    L’arredamento dell’ufficio è importante per lo svolgimento del lavoro. Esso deve permettere fluidità nelle comunicazioni, cooperazione e concentrazione. Chiunque vi lavori deve sentirsi a proprio agio, con gli spazi, con i mobili e con gli accessori di arredamento. Un ufficio deve essere accogliente, caldo e personalizzato. Se volete incrementare i risultati della vostra azienda e dei vostri collaboratori non dimenticati che il luogo di lavoro gioca un ruolo essenziale nell’andamento dei vostri affari. La comunicazione del team è alla base di qualsiasi tipo di operazione commerciale e può essere migliorata grazie ad una nuova suddivisione degli spazi.

    Arredatori negozi on line

    Se vi state dicendo che gestite un’azienda e quindi non avete molto tempo per andare in giro per negozi, sappiate che non avete scuse: Centro Negozi vi offre on line tutto quello che vi serve per l’arredo ufficio

    Un team di arredatori, architetti e progettisti vi aiuterà a trovare la soluzione che risponda alle vostre esigenze espositive e commerciali. Gli spazi organizzati favoriscono la creatività e la concentrazione: l’ arredamento dell’ufficio deve essere una priorità per l’azienda. Occorre considerare molti fattori quando si vuole acquistare un arredo completo per ufficio o quando si vuole rinnovare quello già esistente.

    Le sedute per l’ufficio: sedie direzionali e operazionali
    I negozi di arredo ufficio solitamente presentano sedute di due tipi: operazionali e direzionali.
    Le sedie direzionali sono le sedie pensate per i ruoli di primo piano delle aziende. Comode, realizzate in materiali di alta qualità come pelle e cuoio, queste sedie sono dei veri e propri simboli.

    Non si tratta semplicemente di far sì che coloro che ricoprono ruoli dirigenziali, quali amministratori e responsabili del personale, siedano comodamente durante le lunghe giornate di lavoro. Queste sedute sono, primariamente, rivolte a comunicare affidabilità e serietà.

    Chi sono i destinatari di questo messaggio? I collaboratori, gli operatori, i partners commerciali e, ovviamente, i clienti. Non si tratta di un semplice vezzo estetico ma di un vero e proprio vettore di rispetto e fiducia che sono alla base di qualsiasi collaborazione lavorativa e commerciale.

    Le sedie operazionali sono, invece, quelle che troviamo negli uffici degli operatori, appunto, e nelle sale d’aspetto per i clienti. In questo caso la funzione principale si sposta da quella simbolica a quella pratica: lavorare con fluidità, ottimizzando i tempi, mantenendo alta la propria qualità di vita. Ergonomiche, ad altezza regolabile, dotate di ruote, permettono di svolgere il proprio lavoro senza i rischi della sedentarietà.

    Scrivanie da ufficio direzionali e operazionali
    Anche le scrivanie da ufficio, così come le sedie, si dividono in direzionali e operazionali. I principi ispiratori sono gli stessi: da una parte autorevolezza e responsabilità, dall’altro praticità e velocità.

    Le scrivanie direzionali hanno piani ampi, solitamente in legno e mantengono un design sobrio e minimale ma mai neutro. I materiali di alta qualità fanno sì che le superfici piane splendano colorandosi di riflessi naturali ; magicamente vi trovate di fronte un ufficio ordinato, caldo ed accogliente.

    Le scrivanie operazionali sono più piccole e dotate di più cassetti e ripiani per documenti, stampanti, fax e pc. Gli accessori da scrivania necessari ad ogni lavoratore sono molti ed è fondamentale che sappia immediatamente dove si trovano e non debba spostare oggetti per afferrarli. Quindi vi consigliamo di acquistare mobili da aggiungere alle scrivanie operazionali, quali cassettiere e archivi.

    Ottimizzare gli spazi dell’ufficio con i pannelli divisori.
    L’affitto è una spesa che grava su ogni azienda e su ogni bilancio. Per questo si deve cercare di dividere gli spazi al meglio per avere il maggior numero di postazioni possibile. L’ufficio open space favorisce la comunicazione e la condivisione. Volete suddividere gli spazi del vostro ufficio spendendo poco? Pensate a ricorrere a dei pannelli divisori. Leggeri, economici, non richiedono un intervento permanente e potrete spostarli o toglierli quando vorrete.

    Complementi d’arredo per ufficio:
    Ora vi mancano solo quegli elementi che personalizzeranno il vostro ufficio: i complementi d’arredo. Anche in questo caso non si tratta di semplici orpelli estetici. Per essere concentrati e produttivi abbiamo bisogno di sentirci a nostro agio come a casa nostra. Come rendere un ufficio accogliente?
    Illuminazione naturale, vegetazione, quadri, foto e bacheche. Ecco la ricetta perfetta per trasformare un ufficio qualsiasi nel vostro ufficio. Inoltre non dimenticate l’importanza dell’arredamento delle aree comuni, come la sala di pausa o la sala caffè. Lì potete esprimere a pieno la vostra creatività di arredatori con tappeti, pouff e sgabelli.

    Un arredamento curato e personalizzato è un ottimo modo per migliorare le relazioni nel team e portare coesione lavorativa. Avete un budget molto ridotto per i complementi d’arredo dell’ufficio? Ricorrete all’arredamento vintage. Ecologico e di classe.

     

     

     

     

  • Unibg: 160 posti per Scienze della Formazione Primaria

    Confermati dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca anche per il prossimo anno accademico 2019-2020 i 160 posti per le immatricolazioni degli studenti al I anno del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Bergamo, incrementati lo scorso anno accademico. Scienze della formazione primaria rientra nei corsi a numero programmato nazionale per i quali il Miur gestisce i posti disponibili e indica modalità, data e struttura del test nazionale di ammissione.

    In Lombardia sono tre le Università che permettono agli aspiranti insegnanti di formarsi in questo campo: l’Università degli studi di Bergamo, l’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’Università degli studi di Milano Bicocca.

    «Essere una delle tre sole università lombarde che offrono questo corso di studi, partito nell’anno accademico 2016/2017 con soli 95 posti, conferma la giusta direzione intrapresa in termini di offerta formativa – commenta il Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo Remo Morzenti Pellegrini -. Ulteriore conferma del successo di questo corso sono i numeri: l’anno scorso si sono presentate al test d’ammissione 448 aspiranti matricole».

    «Il corso in Scienze della formazione primaria è una laurea magistrale a ciclo unico, quinquennale, articolata in corsi, laboratori, tirocinio, tra loro in connessione e sinergia, per far dialogare in modo costruttivo teoria e pratica – aggiunge Marco Lazzari, Direttore del Dipartimento di Scienze umane e sociali dell’Università degli Studi di Bergamo – Questa alternanza è un po’ la cifra che caratterizza il nostro corso di studio rispetto agli altri sul territorio nazionale, in quanto la perseguiamo sin dal primo anno, inviando gli studenti a fare esperienza nelle scuole prima ancora che comincino le vere e proprie attività di tirocinio.Specializzarsi in questo campo assicura, inoltre, una piena occupazione: i nostri studenti fin dal secondo anno vengono coinvolti in supplenze spesso addirittura estese a oltre sei mesi».

    Il corso di studi promuove inoltre attività di peer tutoring tra studenti delle diverse annualità che favoriscono la messa in gioco autentica di ognuno e l’implementazione personalizzata di competenze, autonomia e responsabilità.

    L’apertura delle pre-iscrizioni al test è fissata per lunedì 8 luglio , con scadenza alle ore 12 di venerdì 30 agosto. Il test di ammissione nazionale si svolgerà venerdì 13 settembre. Per ulteriori informazioni www.unibg.it.

  • Eni: la crescita professionale di Roberto Casula

    Nato a Cagliari nel 1962, Roberto Casula è l’attuale Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A. In seguito agli studi culminati con la laurea in Ingegneria Mineraria e l’abilitazione alla professione di Ingegnere, inizia il proprio percorso professionale in Agip come Ingegnere di Giacimento. Nel corso degli anni, matura importanti esperienze in Italia e all’estero nel settore petrolifero che gli consentono di assumere ruoli di primo piano nel corso della sua carriera.

    Roberto Casula

    Roberto Casula: percorso formativo e prime esperienze professionali

    Roberto Casula nasce a Cagliari nel 1962, dove frequenta l’Università degli Studi e consegue la laurea in Ingegneria Mineraria nel 1988. Terminato il percorso di studi con l’abilitazione alla professione di Ingegnere, entra in Agip in qualità di Reservoir Engineer. Nel 1992 si trasferisce a Luanda, nominato Chief Development Engineer presso la consociata Agip Angola Ltd. Cinque anni dopo fa ritorno in Italia e passa alla sede di San Donato Milanese, dove opera come Responsabile del coordinamento delle attività di business e operative concernenti i Paesi dell’Asia Centrale e dell’Africa Occidentale. Agli inizi del 2000, Roberto Casula conclude con successo numerose negoziazioni tecniche ed economiche e riceve la nomina di Department Manager relativamente alle operazioni in Iran. Nel 2001 si trasferisce a Teheran, in Iran, per guidare il progetto Giant South Pars Gas fasi 4-5.

    Roberto Casula: il percorso in Eni

    Roberto Casula entra a far parte di Eni nel 2004 con il ruolo di Amministratore Delegato della consociata Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., localizzata a Gela. Qui si occupa principalmente di attività di esplorazione e produzione. Un anno dopo, divenuto Managing Director di Eni Nord Africa BV, con sede a Tripoli, si trasferisce in Libia per un biennio, impegnato nel coordinamento di tutte le attività del Paese. Avendo portato a termine numerose negoziazioni e avviato importanti progetti sociali, riceve la nomina di Senior Vice President e torna in Italia in qualità di Responsabile delle operazioni di business nell’Africa Subsahariana. Successivamente, gli incarichi di Roberto Casula vengono estesi all’intera Africa e al Medio Oriente con il titolo di Executive Vice President di Eni Divisione Exploration & Production. Attualmente è Chief Development, Operations & Technology Officer e Consigliere di Amministrazione di Eni Foundation a diretto riporto dell’Amministratore Delegato.

  • L’artista Maria Brunaccini tra Neofigurativo e Neoclassicismo all’antico chiostro di San Domenico

    Si avvicina la data che consacrerà al pubblico la personale della pittrice di origini messinesi Maria Brunaccini. Effetti di luce sulla realtà verrà inaugurata alle 18 di sabato 21 settembre 2019 presso l’antico chiostro di San Domenico a Lamezia Terme (CZ), oggi caffè letterario. Presentata dal curatore di eventi e grandi mostre Salvo Nugnes e dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, l’esposizione farà il punto sull’ultima produzione dell’artista.

    Autodidatta sin dalla giovane età, Maria Brunaccini per le sue tele trae ispirazione dalla corrente Neofigurativa, intensificando il suo lavoro dal 1978. Studia i pittori classici, senza però allontanarsi da quanto propone la pittura contemporanea. Le sue composizioni sono pertanto il risultato di un’attenta osservazione di tutto ciò che crea bellezza e dà senso alla vita.

    Destreggiandosi tra figurativo, paesaggistico e naturalistico, la pittrice fa confluire la sua espressione nella forma corposa del Neoclassicismo. L’artista si immerge nella vita dei grandi pittori, nel loro tempo, nella loro storia e da qui spesso trae spunti creativi, immaginando la loro vita attraverso i loro dipinti, riportandoli e reinterpretandoli sulle proprie tele. La passione di Maria Brunaccini non si ferma all’analisi dei lavori dei Maestri del passato, ma è in continua ricerca di tutto ciò che più l’attrae. Questa sua caratteristica verrà messa in risalto da Effetti di luce sulla realtà, uno dei prossimi appuntamenti di Spoleto Arte di Sgarbi.

    In occasione della sua partecipazione alla mostra Spoleto Arte incontra Venezia, il presidente Salvo Nugnes ha commentato così: «La passione che guida Maria Brunaccini trova il suo ricco nutrimento nella corrente neofigurativa e in quella neoclassica, conducendo l’artista a un attento studio e a una contemporanea reinterpretazione di celebri opere pittoriche. Prendendo in considerazione le sue versioni di Jeanne del Modigliani o il Patroclo della mitologia greca l’artista viene a comunicarci con raffinata tecnica la potenza immaginifica della vasta cultura storico-artistica che accomuna e unisce al di là delle nazioni di appartenenza, rendendoci più che spettatori colmi d’ammirazione, viandanti tra varie epoche».

  • Floreka 2019 è “Flowers, arts and crafts”

    Floreka, la kermesse dedicata ai fiori, alla natura e alle arti creative, nata dall’intuizione delle ragazze fondatrici dell’Associazione Petali e Parole, giunge alla sua 12° edizione e festeggia in un luogo speciale conosciuto in tutto il mondo, San Pellegrino Terme. L’8 e il 9 giugno 2019 l’eleganza del Liberty e la grazia dei fiori s’incontreranno in questa location a due passi da Bergamo, nel cuore della Valle Brembana.

    Il gioco, quest’anno è stato progettare in modo creativo un’edizione ispirata alla storia, all’arte e alla singolarità del luogo, con un occhio alla tradizione locale ed il cuore al mondo “green”, come da sempre nell’anima di Floreka. San Pellegrino Terme è il palcoscenico perfetto, dove natura e paesaggio fanno da sfondo ad affascinanti architetture, uniche nel loro genere in bergamasca.

    Da queste peculiarità nasce un’edizione speciale “Floreka. Flowers, Arts and crafts”, in cui tutte queste caratteristiche si fondono con lo spirito della manifestazione che solo nell’ultima edizione ha accolto oltre 4 mila visitatori.

    Attesissima dai green lovers che negli anni hanno scoperto la kermesse diventando veri e propri affezionati visitatori. Nell’elegante e colorata mostra mercato si potranno apprezzare le migliori eccellenze florovivaistiche italiane, partecipare ad incontri dedicati al profondo legame fra un uomo ed una donna speciali, e le loro singolari collezioni botaniche; ammirare spazi espositivi ricchi di produzioni creative e artigianali di qualità, che alla Natura da sempre si ispirano.

    La manifestazione aprirà i battenti sabato 8 giugno alle ore 10.00, e continuerà con gli attesissimi laboratori green che toccheranno i temi più svariati come “Dalla Terra all’Argilla” a cura di Annalisa Ravasio (14,30-15.30), “Cura delle Piante Grasse” a cura di Giorgio Tomio (15.30-16.30) e “Cura e coltivazione di piante carnivore” a cura di Daniele Righetti (17.30-18.30).

    Ampio spazio sarà dedicato alle Orchidee, che verranno raccontate da Alfrisio Di Vita appassionato collezionista, intervistato da Gabriele Rinaldi, Direttore dell’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” nel corso dell’incontro dal titolo “La straordinaria bellezza di una collezione di orchidee” (18.30-19.30).

    Non mancherà la musica dal vivo con i Der Folk Ofen che suoneranno sabato 8 giugno a conclusione della giornata dalle 20.00 alle 22.00

    Anche la giornata di domenica 9 giugno sarà caratterizzata da numerosi incontri a tema green, approfondimenti e workshop proposti da espositori e da professionisti del settore. Ad inaugurare la mattinata, il corso “L’orto nel tuo terrazzo” a cura della società Agricola del Bosco (10.00-11-00) e “Distillazione di piante officinali” a cura di Dolomite Bio (11.00-12.00).

    Alle ore 15.00 sarà possibile conoscere Sabina Lazzarini, Organic Designer, che sarà la protagonista del laboratorio “Cucio UN FIORE con IL CUORE e lo indosso CON AMORE”. Da non perdere, nel pomeriggio di domenica (17.00-18-00) l’incontro-racconto “Il giardino come risorsa, il giardino come benessere” con Cristina Mostosi, orgogliosa proprietaria e custode del “Giardino  delle Iris di Trebecco” nato sulle sponde del fiume Oglio,  all’interno di un castello medievale, affacciato nella lussureggiante e incontaminata natura del Lago di Iseo; un luogo del cuore in cui l’appassionata neo-giardiniera preserva il laboratorio a cielo aperto del padre Luigi, ibridatore di iris barbate, scomparso nel 2015, custodendone la preziosa collezione in un CONTESTO di rara bellezza.

    Nelle due giornate non mancheranno i laboratori per bimbi di tutte le età, curati da Trentunodi, Il Centro delle Emozioni. Per i “baby flowers-lovers” dai 3 ai 6 anni, ecco il lab “Cura e accudimento: piccoli fiori crescono!” (11.30-12.30), mentre per gli “junior flowers-lovers”, dai 6 ai 10 anni, appuntamento con “Il tempo e il suo rispetto. I Ritmi del nostro corpo. Cosa ci racconta? Cosa desidera?” (15.30).

    Un’opera collettiva, un’installazione green, ispirata allo stile Liberty, sarà proposta e realizzata durante il laboratorio per bambini e ragazzi proposto dall’associazione MuBe (Museo dei Bambini), che per il primo anno collaborerà con la manifestazione. Alle ore 17.30 infine momenti di Lettura per bimbi  “Sbocciano le parole in Fiore, un prato di libri da cogliere” a cura di Ursula Grüner e Lorita Biffi, quest’ultima cara amica di Floreka e libraia dello Spazio Terzo Mondo.

    Ma non è tutto. In queste due giornate speciali i visitatori avranno l’occasione di  poter partecipare sabato 8 giugno al  pomeriggio alla Visita guidata “ Il Liberty di San Pellegrino Terme” (a cura di Nadia Mangili, Guida Turistica di Bergamo per info e prenotazioni [email protected]),  e domenica 9 giugno al pomeriggio alla “Visita guidata alle Grotte del Sogno” (per info e prenotazioni info@orobietourism) per ammirare la bellezza unica delle loro stalattiti e stalagmiti.

    Oltre alla mostra mercato e agli incontri, sarà allestita una singolare Mostra Open Air  “Iris dal Mondo – Forme e Colori” pastelli di Luigi Mostosi a cura della figlia Cristina Mostosi: una selezione di  tavole , realizzate dal noto ibridarore, esposte per la prima volta al pubblico.

    Durante le due giornate sarà possibile partecipare a un laboratorio – dimostrazione di Ikebana, curato dall’associazione culturale Ikebana Ohara Bergamo (dalle ore 11.00 sabato e domenica)

    dedicato alle meravigliose composizioni d’arte floreale giapponese, espressione di una cultura affascinante a cui i visitatori della rassegna potranno avvicinarsi e sperimentare.

    Nella bella San Pellegrino, famosa località termale, per non dimenticare il benessere di corpo e mente sarà possibile ricevere dei mini trattamenti zen shiatsu promossi dalla scuola Zen Shiatsu e richiedere delle consulenze ayurvediche promosse da Rasayana Ayurveda Bergamo.

    Infine, per completare il weekend, sarà possibile partecipare  al COLORATO Corso di composizione floreale “Fatti il Mazzo” a cura di Consuelo Ferrandi di L’angolo Verde (per info e prenotazioni [email protected]) e assistere al Flash Mob musicale nel Centro di San Pellegrino Terme a cura del gruppo DatDere Quartet (domenica pomeriggio).

    “Siamo molto orgogliose di portare Floreka a San Pellegrino Terme perché incarna alla perfezione lo spirito della manifestazione: natura, colori, arte e cultura in un unico luogo. Negli anni Floreka si è occupata di diverse tematiche: di orti urbani, di musica delle piante,  del valore  delle erbe spontanee, di biodiversità, del singolare rapporto che lega da sempre piante e fiori all’universo femminile, della pratica del guerrilla gardening, della conoscenza e della cura degli alberi monumentali e secolari, di letteratura e poesia con la natura come fonte d’ispirazione, di meditazioni “in natura”, di come i fiori e la loro bellezza possano arricchire con fantasia le nostre ricette, della rappresentazione grafica della natura, di arti e natura e molto altro. Quest’anno vogliamo omaggiare il connubio arte, cultura e natura che caratterizza proprio questo splendido comune della bergamasca, unico nel suo genere” commentano le ideatrici della manifestazione, le “Petale” dell’associazione Petali e Parole.

    La rassegna si svolgerà con l’importante contributo del Comune di San Pellegrino Terme.  

    Per saperne di più, tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul programma sono disponibili sul sito e sulla pagina Facebook. 

    LE PETALE

    Amiche speciali, le “Petale”, anche quest’anno, vulcaniche e creative come sempre, hanno dato vita ad un’ edizione ricca di preziosi momenti d’incontro  e come oramai da molti anni, con l’obbiettivo di realizzare una Floreka sempre più bella e singolare e lo scopo di condividere, con chi avrà il piacere di esserci, la passione e la conoscenza della natura, dei suoi meravigliosi fiori e frutti, in una cornice unica.

    Floreka oggi sono loro: Vera, Debora, Ivana, Barbara, Alice; l’Anima di Floreka, manifestazione nata con l’obiettivo di promuovere la biodiversità, la cultura del verde, il florovivaismo di qualità, e far conoscere la natura in tutte le sue declinazioni. Le loro professioni ed i loro interessi, vari ed eterogenei, ma ognuna di loro con una forte passione per la Natura (naturalista, impiegata nel settore grafico, architetto paesaggista, organizzatrice di eventi, laureata in produzioni animali) ne fanno un team speciale, che condivide passioni ed amicizia.

  • Enel: il manager Claudio Machetti riflette sui Weather Derivates

    Claudio Machetti è un manager specializzato in finanza: attualmente dirige la Global Trading Business Line del Gruppo Enel. Negli ultimi anni si è espresso positivamente in materia di Weather Derivates, uno strumento finanziario dalle ampie potenzialità ma ancora poco sfruttato.

    Claudio Machetti

    Claudio Machetti: l’utilità dei Weather Derivates

    Enel ha da tempo espresso forte interesse verso le potenzialità dei Weather Derivates: l’intenzione è già dal 2018 quella di scommettere sempre più su questi strumenti finanziari ancora poco utilizzati. Claudio Machetti, Direttore della Global Trading Business Line del Gruppo, ha sottolineato in passato come Enel operi per mitigare gli effetti della volatilità del prezzo delle commodities sui margini attesi: “Abbiamo maturato nel tempo expertise notevoli nella gestione di queste esposizioni all’interno di un portafoglio sempre più diversificato e integrato, ma è solo da due anni che lo sviluppo dei derivati climatici ci ha permesso di iniziare ad estendere queste pratiche di hedging maturate in ambito commodities per mitigare gli effetti della volatilità degli elementi metereologici sui nostri margini attesi”. Il potenziale è altissimo: si pensi a un’azienda vinicola che subisce una stagione estremamente severa che brucia il raccolto, oppure a un impianto sciistico che rimane per diverse settimane senza neve. Secondo la riflessione di Claudio Machetti: “Basti pensare a un impianto fotovoltaico, un sole che non irraggia a sufficienza un pannello a causa delle nuvole significa un mancato guadagno per i produttori di energie verdi e, se consideriamo che questi fenomeni si presentano costantemente e su larga scala, è facile capire come i numeri in gioco possano valere milioni di euro”.

    L’esperienza professionale di Claudio Machetti

    Classe 1958, Claudio Machetti è laureato in Scienze Statistiche presso l’Università La Sapienza. Avvia la sua carriera professionale nel 1983 presso Banco di Roma, prima come impiegato nella filiale di Milano poi nella Direzione Centrale di Roma. Si specializza in equity e nel 1990 diventa Responsabile del Nucleo Analisti Finanziari. Dopo due anni entra in Ferrovie dello Stato come Dirigente Responsabile dell’unità Mercati Finanziari. Successivamente gli viene assegnata la Direzione della Finanza Operativa (1996). Negli stessi anni è anche alla guida della società Fercredit come Amministratore Delegato, realtà che ha anche contribuito a fondare. Il percorso di Claudio Machetti in Enel inizia nel 2000. Responsabile dell’Area Finanzia, collabora alla nascita di Enelfactor e poi la guida in qualità di Amministratore Delegato. Presidente di Fondenel e di Fopen, fondi pensione del gruppo, nel 2005 viene nominato Direttore Finanziario del Gruppo. A metà 2014 riceve l’attuale carica, in seguito alla nascita della Direzione Global Trading: il manager è così chiamato a dirigere la nuova Business Line. Attualmente è anche Presidente di Enel Global Trading S.p.A., veicolo societario italiano della Business Line Global Trading.

  • Reputation Science: resa nota dalla società guidata da Auro Palomba la classifica mensile dei 100 Top Manager

    Reputation Science, prima società italiana a gestire in modo scientifico e integrato la reputazione web presieduta da Auro Palomba e Andrea Barchiesi, ha pubblicato la classifica di aprile dei Top Manager italiani. Primo Cairo, seguito da Elkann e Starace.

    Auro Palomba

    Il podio della classifica dei Top Manager di Reputation Science, joint venture guidata da Auro Palomba

    È Urbano Cairo il manager in testa alla classifica di aprile dei vertici aziendali italiani di Reputation Science, joint venture tra Community di Auro Palomba e Reputation Manager di Andrea Barchiesi. La graduatoria, denominata Top Manager Reputation, è un Osservatorio permanente sulla reputazione digitale web dei primi cento dirigenti presenti in posizione apicale nelle rispettive realtà imprenditoriali italiane. Nuovamente medaglia d’oro al Presidente e AD di RCS MediaGroup: merito soprattutto dei risultati positivi del gruppo, trainati dall’online e dagli ascolti in salita di La7. Medaglia d’argento per John Elkann, che guadagna un posto rispetto alla rilevazione di marzo grazie all’avvio di Fca Heritage Hub. Il podio si chiude con la medaglia di bronzo a Francesco Starace, merito del raddoppio da parte di Enel del commercio di auto elettriche nel 2018. Quarto Claudio Descalzi, in salita nella classifica generale grazie al piano sulle rinnovabili e all’accordo con Cnr. Anche Alberto Bombassei risale di tre posizioni e si classifica quinto: positive per lui sono state le dichiarazioni di espansione nel mercato cinese. A chiusura della top dieci troviamo Remo Ruffini, Presidente e AD di Moncler. Perdono invece terreno, rispetto alla precedente rilevazione effettuata dalla joint venture tra Reputation Manager di Andrea Barchiesi e la società di Auro Palomba, Giuseppe Bono, AD di Fincantieri, undicesimo in classifica, Miuccia Prada quattordicesima e Alberto Nagel, AD di Mediobanca, numero quindici su cento Top Manager totali.

    I manager che guadagnano più posizioni nella classifica della joint venture di Auro Palomba

    Nella parte bassa della classifica Top 100 di Reputation Science, joint venture tra Reputation Manager di Andrea Barchiesi e Community di Auro Palomba, vi sono numerose altre importanti risalite di posizioni. Ad esempio quella di Ennio Doris, classificatosi sedicesimo, che rimonta di tredici posti dopo il conseguimento di un milione di azioni di Mediobanca. Anche Luigi Ferraris, AD e DG di Terna, guadagna sette posizioni risultando ventiquattresimo: merito del nuovo piano industriale aziendale. Tra le migliori performance, con tredici posti guadagnati ciascuno, si possono menzionare Elisabetta Franchi, proprietaria dell’omonimo brand di moda, e Fabrizio Saccomani, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Unicredit, rispettivamente trentanovesima e quarantottesimo in classifica. Notevoli anche le prestazioni di Bob Kunze-Concewitz (quarantanovesimo), CEO di Campari, Gianluigi Vittorio Castelli (sessantacinquesimo), Presidente di FS e Alessandro Foti (sessantanovesimo), AD di FinecoBank. Tutti e tre infatti risalgono di dieci posizioni rispetto alla precedente rilevazione di marzo. Moderata rimonta anche per Piersilvio Berlusconi, che è ottantesimo risalendo di tre posti. A chiusura della classifica dei cento dirigenti con la migliore reputazione web sono degni di nota i passi in avanti di Claudio Lotito, Presidente della Lazio, Massimo Ferrero, Presidente e AD della Sampdoria, e Paolo Rocca, Presidente e CEO di Tenaris. Infine Enrico Preziosi, ai vertici del Genoa, guadagna due posizioni da marzo.

  • Le fragole di Geoplant “in pieno campo” per lo sviluppo rurale

    All’incontro tecnico del 17 maggio, presso l’ASTRA di Cesena, l’azienda vivaistica ha presentato i risultati ottenuti in coltura di pieno campo, dimostrando il valore imprescindibile della qualità organolettica nell’innovazione varietale.

    Venerdì 17 maggio, dalle 14.30 alle 18.30, i principali breeder, vivaisti, trader, esportatori e gruppi cooperativi del nord e del sud Italia hanno partecipato alla Giornata Tecnica della Fragola di pieno campo presieduta e coordinata di Gianluca Baruzzi di CREA Cesena, con riflessioni e interventi incentrati sull’importanza degli investimenti mirati a innovazione e qualità, con uno sguardo alla competitività del settore agroindustriale, alla sostenibilità ambientale e allo sviluppo del territorio.

    Tra i player del settore intervenuti per illustrare e condividere i progressi in materia di miglioramento genetico (operati in virtù delle evoluzioni del mercato e del continuo mutamento dei gusti dei consumatori italiani), la Società di Savarna Geoplant Vivai, rappresentata dalla Responsabile del comparto Fragola Lucilla Danesi.

    Presso l’Agenzia per la Sperimentazione Tecnologica e la Ricerca Agroambientale ASTRA di Cesena (Unità operativa Martorano 5), sono state evidenziate anche quest’anno le notevoli caratteristiche organolettiche delle cultivar di punta del progetto sperimentale di New Fruits – nello specifico Tea, Olympia e FragolAurea – e l’elevata qualità di Talia, varietà di casa Geoplant già protetta brevettualmente, nata con l’obiettivo di colmare il gap produttivo riscontrato tra la fine di maggio e le prime settimane di giugno.

    Estremamente positivi, inoltre, gli andamenti commerciali e i comportamenti varietali riconducibili a FragolAurea, cultivar in grado di raggiungere notevoli livelli produttivi. “La bellezza del frutto, unita alla buona consistenza, all’ottimo sapore e alla scalarità di raccolta – ha spiegato Danesi – intercetta la richiesta degli areali continentali (Polonia, Ungheria e Romania su tutti) e soddisfa le esigenze dell’Italia del centro-nord, dove si ravvisano buonissimi andamenti nel segmento retail”. Protagonista indiscussa del TSW in Polonia, FragolAurea sarà presente anche alla kermesse rumena INDAGRA, che si terrà a Bucarest dal 30 ottobre al 3 Novembre e, nel frattempo, convince sempre più aziende e gruppi commerciali, oltre che importanti realtà italiane affermate nel processo di trasformazione.

    La visita guidata, l’incontro tecnico e la Mostra pomologica promossi dal C.R.P.V. (Centro Ricerche Produzioni Vegetali) e dall’Ente di ricerca CREA (dedicato alla filiera agroalimentare) hanno sottolineato la necessità di selezionare, in sede di ricerca e miglioramento genetico, varietà di elevate proprietà organolettiche, capaci di dare frutti molto dolci ed estremamente profumati e di riconquistare, parallelamente, la fiducia del consumatore.

    Ulteriore elemento di discussione, la catena commerciale: “occorre intervenire a livello strutturale per garantire al consumatore frutta buona e di elevato contenuto zuccherino” – ha rimarcato Lucilla Danesi Diventa centrale la valorizzazione economica della qualità da parte del comparto della distribuzione, in modo che gli agricoltori possano essere equamente compensati e quindi messi nella condizione di produrre meno per produrre meglio”.

    Infine, un cenno sulla stagione non proprio favorevole del Sud Italia e sull’incidenza delle condizioni metereologiche avverse in relazione all’andamento produttivo, in particolar modo di chi produce la coltura in pieno campo.

    www.geoplantvivai.com

  • Il tema del viaggio per rendere indimenticabile ogni giorno importante

    Ogni cosa preziosa risalta meglio nel giusto contesto.

    Questo vale anche per i giorni più importanti, destinati a diventare con il tempo, nella mente e nei cuore di chi li ha vissuti, un ricordo da custodire con cura.

    E siccome ogni giorno è una tappa di quel meraviglioso viaggio che è la vita, cosa c’è di più adatto del tema del viaggio per creare l’evento a tema perfetto?

    La comunione, il matrimonio, un anniversario, una convention: ogni occasione speciale merita un’ambientazione che ne faccia risaltare degnamente il valore.

    Il tema del viaggio, in tal senso, offre possibilità davvero infinite.

    Mappe e carte geografiche, infatti, ti aiutano ad esprimere le tue emozioni in modo originale e creativo.

    Prima di tutto, perché vi puoi trovare ogni luogo del mondo: l’idea più azzeccata, quindi, consiste nello scegliere un tema incentrato su una località che ami particolarmente oppure su un un paese che desideri visitare da tempo.

    Questo è il primo passo per creare un tema davvero unico e che ti rispecchi veramente. Step numero due: decidi lo stile del tuo evento.

    Una delle caratteristiche principali della cartografia è la sua grande varietà sotto il profilo grafico: esistono infatti tantissimi tipi di cartine, da quelle anticate in color seppia a quelle moderne e coloratissime.

    Una volta deciso il tono del tuo evento, non ti resta che scegliere la cartina più adatta e usarla come “filo conduttore” di tutti gli oggetti e gli accessori che ti servono.

    Una cartina politica nelle tonalità del rosa e dell’azzurro, ad esempio, sarà il tema ideale per la prima comunione di una bambina dell’indole dolce e romantica; una mappa antica o vintage, invece, sarà molto adatta per una convention o altro evento di carattere professionale, a cui conferirà il tono formale che l’occasione richiede con in più il giusto tocco di esclusività.

    E’ possibile utilizzare una sola cartina o accostarne tante diverse per un effetto ancora più originale.

    Con la stampa preferita si procede poi a personalizzare tutti gli oggetti destinati a comporre il tema, dagli inviti alle decorazioni, dai segnaposto ai regali per gli ospiti.

    Tra le idee più belle che si possono realizzare con le cartine geografiche ci sono i fiori, le farfalle, le candele, i quaderni di viaggio, le composizioni floreali per i tavoli del ricevimento e le girandole segnaconfetti.

    Molto particolari e d’effetto anche i tableau de mariage, utili per illustrare la disposizione dei posti durante il banchetto e personalizzabili con nomi, date, luoghi e altri dettagli sull’evento.

    Maggiori informazioni >>

  • Parte MISSION DARK SKY: E’ italiana la campagna globale sull’inquinamento luminoso

    Parte ufficialmente MISSION DARK SKY, la Campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso promossa da COSMOBSERVER

     

    L’Italia è il Paese del G7 con il tasso di inquinamento luminoso più alto. Proprio dall’Italia quindi, parte la campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso “MISSION DARK SKY”. Promossa dal progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER, e fortemente voluta dal divulgatore ed esperto di inquinamento luminoso Emmanuele Macaluso, la campagna sarà presentata ufficialmente il prossimo 23 maggio.

     

    Oltre all’appoggio divulgativo di COSMOBSERVER, la campagna si avvarrà fin dall’inizio della collaborazione con importanti centri di ricerca scientifica, media partner e prestigiose realtà del mondo della sostenibilità ambientale. Le attività comunicative e strategiche di MISSION DARK SKY saranno supervisionate dal Comitato Etico Scientifico (Co.E.S.) del Manifesto del Marketing Etico.

     

    “Fin dalla sua fondazione, COSMOBSERVER ha dato ampio spazio alla divulgazione del problema dell’inquinamento luminoso e alle sue conseguenze sulla salute umana, la flora e la fauna – dichiara il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, che continua – Quello dell’inquinamento luminoso è un problema globale, del quale si parla poco, perché al contrario di altre discipline ambientali non porta a litigiosità, in quanto i dati scientifici portano tutti verso le stesse conseguenze. La mancanza di scontri scientifici e sociali non porta visibilità verso questa tematica. Un problema globale merita una campagna di sensibilizzazione globale. Con MISSION DARK SKY daremo voce e risonanza agli istituti di ricerca, e produrremo prodotti divulgativi e virali su scala globale per portare l’attenzione dell’opinione pubblica verso l’inquinamento luminoso e le sue conseguenze”.

     

    Un’altra eccellenza scientifica e divulgativa internazionale parte dell’Italia e porterà all’attenzione del mondo una tematica sempre più impattante per il nostro pianeta.

     

    Di seguito tutti i canali per seguire e entrare in contatto con MISSION DARK SKY:

     

    Web                      www.cosmobserver.com/missiondarksky.htm

    Mail                       [email protected]

    Instagram           www.instagram.com/missiondarksky

    Facebook            www.facebook.com/missiondarksky

    Twitter                 https://twitter.com/missiondarksky

    Hashtag               #missiondarksky  –    #bringusthesky

  • Rapporto tra Corpo, Appuntamenti e Sicurezza

    La fiducia, il fidanzamento e il tuo corpo sono strettamente correlati. In effetti, padroneggiare la connessione tra i tre può seriamente creare un salto di qualità nella tua vita di coppia.

    Non ci sono consigli magici quando si tratta di appuntamenti, ma usare la relazione tra sicurezza, corpo e appuntamenti è il massimo che possiamo ottenere.

    Sicurezza: cos’è, perché piace alle donne?

    La sicurezza è una di quelle cose che sembra superare l’indagine di ogni lettore su ciò che le donne stanno cercando. Ma che cos’è la sicurezza e, cosa più importante, perché piace alle donne?

    Fondamentalmente, la sicurezza è la sensazione di sentirsi abbastanza bene da soli, senza bisogno di una conferma esterna. Quando non hai bisogno che altre persone ti dicano che stai bene, ci sono pochissime cose che possono metterti a terra.

    Non stai cercando nulla da altre persone, hai tutto ciò che ti serve dentro di te.

    Quando inizi a incontrare nuove donne nella tua vita, loro cercano sempre questa qualità negli uomini perché le aiuta a sentirsi a proprio agio. Quando un uomo non ha sicurezza, cerca l’approvazione e la conferma dagli altri.

    Questo causa un sacco di stress e pressione nell’altra persona che probabilmente ha anche lei bisogno di una conferma esterna. Al contrario, se sei sicuro, puoi dare la conferma agli altri, facendoli sentire bene invece che a disagio.

    Sicurezza: fingi fino a quando non lo farai

    La buona notizia è che non devi essere sicuro di ottenere dei benefici. “Fingi fino a quando non lo farai” non è più solo una teoria. È supportato da una solida scienza.

    Quando inizi a comportarti da uomo sicuro, le persone ti percepiscono così. Questo a sua volta ti fa sentire più sicuro, il che ti rende più facile agire con fiducia, e più persone ti percepiranno sicuro, più ciò ti renderà sicuro.

    Si chiama circolo corretto, l’opposto di un circolo vizioso. Ma come possiamo comportarci con sicurezza quando non lo siamo? È più facile di quanto pensi.

    Corpo: cambiare la tua mentalità

    Fondamentalmente, il modo migliore per aumentare la fiducia in te stesso è iniziare ad agire con sicurezza con il tuo corpo. Ci sono alcuni semplici modi per farlo.

    Stai dritto: una buona postura è un segnale di sicurezza. Immagina una corda legata alla sommità della testa e un’altra ai tuoi piedi. Immagina che ti stiano tirando da entrambe le direzioni.

    Sorridi: le persone sicure sorridono con tutto il proprio volto. Pratica sorridendo allo specchio. Pensa a qualcosa che di divertente per te o a un bambino felice al centro di un sole splendente. Sorridi non solo con la bocca, ma con gli occhi e le guance.

    Contatto visivo: stabilire un contatto visivo con le persone crea sicurezza. Quando parli con qualcuno, assicurati di guardarlo negli occhi. Qualunque cosa tu faccia, non guardare troppo a terra.

    Cammina con sicurezza: Walk the Walk. Guarda video di uomini sicuri e iconici come Clint Eastwood, Humphrey Bogart, Steve McQueen e Sean Connery nei panni di James Bond. Come camminano? Imitali quando cammini. Presto avrai la tua passeggiata sicura e maschile.

    Controlla te stesso: un modo semplice per controllarti è vedere come stai facendo tutto questo ogni volta che varchi una porta. All’inizio non lo ricorderai, ma col passare del tempo diventerà un’abitudine. Varcare una porta significa che è tempo di rivedere la postura, camminare, sorridere e riflettere sul contatto visivo.

    Fai tutto insieme

    Ora è il momento di raccogliere tutti gli elementi: sicurezza, corpo e appuntamenti. Esci stasera a flirtare con le donne sperimentando queste tecniche. Noti delle differenze?

    Gli uomini devono pensare a sé stessi come a un esperimento nella scienza personale. Diventa uno scienziato sociale e osserva nel tempo i cambiamenti che vedi durante l’applicazione di queste tecniche.

  • Gatta incinta, i controlli e gli esami

    Se la tua gatta è incinta, il primo passo da fare è senza dubbio portarla dal veterinario.

    Il veterinario, infatti, potrà suggerirti gli accorgimenti giusti da adottare per consentire alla tua piccola amica di affrontare questo periodo nella sua forma migliore: dieta ricca e nutriente, attività fisica moderata, un ambiente tranquillo e sicuro ma, soprattutto, un opportuno piano di visite ed esami da effettuare a scadenze precise.

    La gestazione del gatto ha una durata media di 65 giorni, durante i quali, esattamente come accade nella gravidanza umana, si succedono vari “step”, dalle nausee dei primi giorni fino alla spossatezza pre-parto.

    In tutte le fasi, il veterinario monitorerà tramite lo strumento ecografico lo stato di salute dei piccoli e della futura mamma, in modo da accertare che tutto proceda bene.

    Nelle prime settimane di gestazione, l’ecografia è utile anche per effettuare una diagnosi precoce: questa procedura aiuta a calcolare l’età dei feti e ad ottenere una previsione sulla possibile data del parto.

    Nonostante, com’è noto, la gatta sia in grado di partorire da sola, l’ambulatorio veterinario è attrezzato per ogni tipologia di parto cesareo, sia programmato che d’urgenza: ciò è particolarmente importante nel caso in cui la gatta non possa, per particolari limiti fisici o per sopravvenute difficoltà nel corso del travaglio, partorire in modo naturale.

    Il veterinario resta il punto di riferimento fondamentale anche quando la micia non è in gravidanza: prevenire, infatti, è sempre meglio che curare, e regolari controlli dell’apparato riproduttore (strisci, dosaggi ormonali, ecografie, esami per la valutazione dell’attività ovulatoria) saranno preziosi per scongiurare l’insorgenza di tumori e altre malattie.

    Per saperne di più Ambulatorio veterinario Aleandri Roma >>

  • Forma 2000 al Festival Olistico e del Benessere di Rivoli

    Con un proprio stand, la palestra Forma 2000 parteciperà al Festival Olistico e del Benessere  a Rivoli il 25 e il 26 Maggio in via Rombò.

    La palestra Forma 2000 lavora nel settore della ginnastica correttiva e posturale da oltre venti anni.

    Personale Specializzato e diplomato ISEF segue gli associati in un percorso altamente personalizzato e mirato per il superamento delle patologie disabilitanti.

    Viviana Siberino, responsabile del centro,  sostiene che il benessere fisico non sia raggiungibile se non è presente anche un benessere psichico ed interiore della persona.

    Viviana con i suoi collaboratori ha  affiancato nel corso degli anni alle attività di ginnastica riabilitativa e correttiva anche attività quali yoga, pilates e shiatsu.

    Forma 2000 è una delle sedi della scuola shiatsu ANMA in cui da anni si formano operatori olistici di alto livello professionale.

    Proprio lo shiatsu  sarà uno dei cardini espositivi presso lo stand.

    Per tutti i visitatori dello stand sarà possibile ricevere un mini trattamento di 20 minuti offerto dagli allievi e insegnanti della scuola in cui sperimentare i benefici dello shiatsu.

    In occasione del festival vengon promossi due eventi di prova in cui sarà per tutti possibile imparare e mettere in pratica tecniche base di shiatsu.

    I due eventi si svolgeranno presso la palestra Forma 2000, via Pasteur 20/C di Rivoli (Torino) il giorno 30 Maggio 2019 ore 20,30 ed il 6 giugno 2019 ore 9,30.

    Per informazioni tel. 011 9586251 oppure presso il sito www.forma-2000.it

  • Intramontabile “black and white”, con i pannelli doccia CRIO di Damast

    CRIO è disponibile nell’elegante versione in inox verniciato bianco opaco per un effetto raffinato ed etereo, oppure in nero opaco per un tocco di classe senza tempo. Soluzioni cromatiche che ne esaltano l’estetica accattivante e la tecnologia evoluta.

    Il “Black and White” è un vero must. Per questo arredare la sala da bagno puntando sull’essenziale e intramontabile contrasto cromatico tra il bianco e il nero si conferma una scelta vincente e capace di resistere alle mode. Damast, azienda specializzata in #doccetteria, propone con il pannello doccia CRIO la soluzione per chi desidera coniugare efficienza e benessere ad uno stile moderno di sicuro impatto.

    Damast Pannello doccia CRIO in acciaio inossidabile verniciato nero opaco e bianco opacoChe si scelga di propendere per il nero, sinonimo di classe ed eleganza, o per la purezza e la raffinatezza del bianco, in ogni caso il risultato non deluderà. E il dettaglio che fa la differenza arriva proprio dalla doccia.
    Per rispondere a questa esigenza di gusto Damast ha realizzato due versioni speciali del pannello doccia CRIO, proposto, oltre che nella finitura acciaio inossidabile lucidato a specchio, anche nella modernissima versione in acciaio inossidabile verniciato bianco opaco e nero opaco.

    CRIO è il pannello doccia dai molteplici vantaggi: è in acciaio inossidabile, ecologico e resistente; è ideale anche per ristrutturazioni, perché è una soluzione tecnica intelligente e “salvaspazio”; grazie alle diverse combinazioni e posizioni dei getti d’acqua, è in grado di proporre effetti come quelli delle SPA più strutturate, ma tra le mura domestiche.

    CRIO è composto da un unico blocco verticale, di spessore ridotto per il massimo comfort, che si installa direttamente a muro. La parte superiore del pannello termina inarcandosi sinuosamente in un soffione doccia di forma rettangolare (dimensioni mm 555 x 150 x 20). L’effetto benefico e rigenerante dell’acqua è triplice e si ottiene dall’alto con il getto a pioggia del soffione; ad altezza frontale e del busto con due serie incorporate da 50 ugelli anticalcare cadauno; con la pratica e maneggevole doccia a mano monogetto agganciata lateralmente al pannello. Tocco di classe, per un piacevole contrasto di toni, il miscelatore e deviatore incorporati, volutamente proposti in acciaio inossidabile in finitura lucida anche nelle due varianti colore del pannello doccia.

    Impatto visivo forte e tecnologia evoluta per chi vuole dare quindi un nuovo volto alla sala da bagno, puntando sul connubio tra gusto contemporaneo e stile classico. D’altronde, come era solita dire l’attrice Premio Oscar Kim Hunter: “Le emozioni sono molto più forti in bianco e nero. Il colore distrae, piace all’occhio, ma non necessariamente raggiunge il cuore”. È possibile approfondire la gamma completa dei prodotti Damast con finitura “black&white” sul sito www.damast.it.

  • Milano Art Gallery: Giuseppe Oliva porta in mostra le sue Impressioni del tempo

    Torna alla Milano Art Gallery Giuseppe Oliva, l’artista siciliano che riporta con raffinatezza sulla tela le influenze della propria terra d’origine. Alle 18 di giovedì 6 giugno inaugurerà in via Alessi 11, nel cuore di Milano, la sua personale intitolata Impressioni del tempo. Presentata dal curatore di eventi e grandi mostre Salvo Nugnes e dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e Dario Fo, l’esposizione mira a presentare il pittore ragusano al culmine della sua carriera creativa.

    Il titolo stesso, Impressioni del tempo, indica le intenzioni della mostra e, al contempo, mette in evidenza una delle principali caratteristiche di Giuseppe Oliva. Con una sensibilità unica, l’artista riesce a includere sulla tela quelle particolari percezioni che accompagnano la ciclicità delle stagioni, esplicandole nei toni che rimandano alla sua Sicilia.

    Nato a Vittoria, in provincia di Ragusa, nel 1949, Oliva intraprende giovanissimo la carriera dettata dall’estrosità, influenzato in particolar modo dal trasferimento a Trapani. L’ambiente è di forte impatto e le tracce di questo speciale incontro si ritrovano tuttora nelle sue tele, specie in quelle tonalità di blu che richiamano il mare. Spostatosi successivamente a Varese, il pittore unisce nei suoi lavori tanto il Mediterraneo quanto le colline lombarde, lasciando che la sua pittura prenda un carattere quasi scultoreo. Attraverso spatolate cangianti nelle molteplici sfumature, i dipinti di Giuseppe Oliva vibrano di luce, si muovono, portano in vita le emozioni che il paesaggio suscita.

    Di lui scrive Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery: «Se si desidera concentrare una stagione su una tela è sufficiente prendere a riferimento un’opera di Giuseppe Oliva. È come osservarla in una boule de neige al cui interno vanno a librarsi solamente le sensazioni e le caratteristiche migliori di quei mesi. Con generose spatolate di vivi colori l’artista intesse le trame pregiate del tempo e le fa respirare con vibranti riflessi di luce. I suoi lavori infatti si generano dalla natura e la portano con sé, facendoci inspirare la pienezza dello spazio».

    La mostra rimarrà aperta fino al 20 giugno, tutti i giorni dalle 14.30 alle 19, a eccezione della domenica. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 02 7628 0638, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Grande successo del Recital Bel Canto al Castello al Maschio Angioino di Napoli

    Grande successo e consensi per il Recital lirico ” Bel Canto al Castello “al Maschio Angioino dell’Associazione Culturale Noi per Napoli

    Sold out,grande successo e ed entusiastici consensi del pubblico per l’evento Bel Canto al Castello per il Maggio dei Monumenti 2019 al Maschio Angioino il 17 maggio, realizzato dall’Associazione Culturale Noi per Napoli, per il format “Luoghi Storici & Musica “ con i loro artisti ed ideatori il soprano Olga De Maio, il tenore Luca Lupoli che,insieme al tenore Lucio Lupoli ed alla pianista Nataliya Apolenskaja, con le note storiche del giornalista Giuseppe Giorgio, hanno dato vita ad un fantastico recital lirico, iniziato con le Arie del ‘700 napoletano di Scarlatti,Durante, per poi passare ad altri autori operisti dell’ Ottocento che dimorarono ed operarono a Napoli, come Gioacchino Rossini,Saverio Mercadante, Luigi Denza,dalla Belle Époque fino ai grandi maestri della melodia napoletana come Bovio,Ernesto De Curtis e Vincenzo Russo.

    Il Bel Canto è stato il protagonista del concerto, idealmente collegato al tema del Maggio dei Monumenti del 2019 ” diritto alla felicità ” formulato dall’illustre illuminista napoletano Gaetano Filangieri,un abbinamento nato nella comune temperie culturale del ‘700 napoletano che appunto vide l’affermazione della gloriosa,fervida e felice ” Scuola napoletana,diventata modello ed ispirazione dei maggiori compositori europei nel campo della musica strumentale ed operistica come quelli di Vico e Filangieri per il sapere illuminista europeo.

    Napoli come una delle capitali della cultura europea del ‘700 e del Mediterraneo,apportatrice ancor più nel suo dna delle radici araba,greco romana in ogni campo del sapere ed in particolare musicale e canora, nella spiegata e bella melodia,vede la nascita del Bel Canto di Parthenope che diventa scuola, stile, mito: “diritto alla felicità ” che si esprime nella” felicità del Bel Canto”, come testimonianza appunto di una tradizione e di una civiltà millenaria che oggi deve essere preservata e diffusa !

    Felicità del Bel Canto che gli artisti di Noi per Napoli hanno saputo trasmettere durante questo stupendo recital, tanto da suscitare coinvolgimento, entusiasmo, emozioni nel numeroso pubblico che ha partecipato, fino alla grande ovazione finale per la bellezza senza tempo delle melodie eseguite.

    Il grande compositore Domenico Cimarosa adoperò un’immagine icastica per definire la soavita’, la vitalità delle melodie e dell’arte del Bel Canto della scuola napoletana del ‘700 come quella di “musica piena di sole”: qui possono essere ricercate le radici di quella che ha avuto un successo planetario, attraverso le interpretazioni dei più grandi cantanti lirici della storia e precisamente di O sole mio che gli artisti di questa splendida serata hanno regalato come bis al pubblico entusiasta.

    Testimonial di prestigio della serata è stato il decano del giornalismo napoletano il Dott. Ermanno Corsi che onorera’ della sua presenza e della sua testimonianza anche i futuri appuntamenti di Luoghi Storici & Musica!

    Alla “felicità del Bel Canto “, della musica e della magica storicità del luogo,ha contribuito anche la “felice” degustazione di vini curata dall’azienda Vitivinicola Monte Spina.

    Altro obiettivo di questa splendida iniziativa è stato anche provvedere alla “felicità altrui”,con la spesa di generi alimentari che l’Associazione Noi per Napoli consegnerà direttamente alla Mensa dei senzatetto di Piazza del Gesù!

  • Il rettore dell’Unibg incontra l’ambasciatore e la console della Bolivia

    Il Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini, lunedì 20 maggio, ha incontrato presso il rettorato di via Salvecchio l’Ambasciatore Carlos Aparicio Vedia e la Console generale Eva Gloria Chuquimia Mamani dello Stato Plurinazionale della Bolivia. 

    Un primo incontro esplorativo per mettere le basi di un nuovo accordo all’insegna dell’internazionalizzazione e della mobilità degli studenti. «Ogni anno lavoriamo per ampliare i nostri orizzonti e renderci sempre più attrattivi in termini di mobilità internazionale – sottolinea il Rettore Remo Morzenti Pellegrini -. È compito nostro offrire agli studenti opportunità di formazione, basate tanto sullo scambio culturale quanto sulla formazione specifica. Con l’Ambasciatore e la Console si è istaurato un dialogo proficuo, una buona base per finalizzare accordi di scambio intrauniversitario tra il nostro ateneo e, da subito, l’Università di Santa Cruz».

  • Spoleto Arte apre con Silvana Giacobini e Francesco Alberoni la nuova sede a Bassano del Grappa

    In occasione dell’apertura della nuova sede di Spoleto Arte, la Spoleto Art Factory, situata in via Andriolo 8/A a Bassano del Grappa, arriveranno in città due vip che hanno segnato la storia della cultura italiana. Si tratta della nota scrittrice Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», e di Francesco Alberoni, sociologo di fama mondiale. In particolare, Silvana Giacobini presenterà a partire dalle 18 di sabato 25 maggio il suo ultimo libro, intitolato Albertone. Alberto Sordi, una leggenda italiana. A breve distanza, domenica 2 giugno, Francesco Alberoni visiterà la Spoleto Art Factory e qui, a partire dalle 18, tratterà le varie sfaccettature dell’amore, intrattenendo i presenti con lo spirito e il garbo che da sempre lo contraddistinguono.

    I due incontri saranno presentati dal presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, manager di famose personalità del calibro del grande critico d’arte Vittorio Sgarbi e dell’indimenticabile astrofisica Margherita Hack, e ideatore di Spoleto Arte, una realtà associativa finalizzata alla promozione e diffusione in ambito nazionale e internazionale del comparto artistico-culturale. Ne è un segno distintivo la volontà di rendere accessibile a chiunque  arte e cultura mediante l’organizzazione e la realizzazione di eventi a ingresso libero, esattamente come quelli previsti per l’apertura della Spoleto Art Factory.

    Situata nei pressi della stazione ferroviaria bassanese e facilmente raggiungibile, la nuova sede degli uffici di Spoleto Arte inaugurerà proponendo fin da subito un programma ricco di incontri con personaggi illustri del panorama artistico-culturale italiano. Si presenterà quale simbolo visibile di un patrimonio di conoscenze e creatività effettivamente fruibile dal grande pubblico. E la sua posizione strategica non fa che accentuare questa percezione.

    Per maggiori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190 o il 388 7338297, visitare il sito www.spoletoarte.it o la pagina Facebook ufficiale di Spoleto Arte. In caso di maltempo gli incontri si terranno a Villa Rezzonico (via Ca’ Rezzonico 68/72, Bassano del Grappa).

  • Le fotografie artistiche di Maurizio Marcato per la rigenerazione dell’Ausonia Hungaria, Expect the unexpected

    Venezia, Maggio 2019 Nuovo progetto che fonde arte ed architettura per Maurizio Marcato: il fotografo vicentino, infatti, ha partecipato con le proprie immagini artistiche alla rigenerazione e alla nuovaapertura dell’Hotel Ausonia Hungaria, presso Lido di Venezia (VE). Quest’opera si è animata grazie all’intervento di interior design dell’architetto Simone Micheli, con l’obiettivo di trasformare gli spazi interni dell’hotel in una vera e propria opera d’arte vivente. Il palazzo, situato nel Gran Viale Santa Maria Elisabetta, vedesulle pareti delle 60 camere e suite le fotografie iconiche di Maurizio Marcato, che propongono una reinterpretazione d’autore della facciata esteriore. La vitalità e l’energia presenti all’esterno si integrano alla perfezione con l’atmosfera magica e senza tempo degli interni, creando un continuum tra dentro e fuori.

     

    Un edificio iconico che merita di conservare all’interno tutta la straordinaria bellezza delle facciate esteriori” ha affermatoMaurizio Marcato. “La facciata Liberty è un capolavoro di decorazione e Joe Tilson ha saputo dare una straordinaria continuità tra la parte storica e quella contemporanea. A me personalmente è stato dato il compito di riportare negli interni il gioco di luci e colori che anima l’esterno: la fotografia coglie attimi che illuminano le stanze, riprendendo lo spirito di grande sperimentazione che ha ispirato il progetto della facciata”.

     

    Maurizio Marcato Press office

    Terzomillennium – Barbara Bruno [email protected]

    T. +39 045 6050601 – www.mauriziomarcato.com

  • Volontari impegnati in pulizie di “primavera” alla Rocca Roveresca di Senigallia

    Ritornano a Senigallia i volontari La via della felicità con un intervento di pulizia dell’area verde intorno alla Rocca Roveresca di Senigallia.

    Il “bottino” ammonta a 13 siringhe e due sacchi di spazzatura legata sempre a bottiglie di plastica abbandonate, cartacce ecc… segno dell’inciviltà di chi usufruisce del bellissimo parco senza prendersene cura.

    C’è veramente tanto bisogno di creare una cultura di cura di questo pianeta, se non vogliamo finire “arrostiti” ed intossicati nell’arco di 30 anni.

    L’impegno però deve essere di ogni singola persona che inizia personalmente a rendersi conto che anche l’abbandono di rifiuti, per piccoli che siano come mozziconi di sigaretta, alla lunga innalzano il livello di inquinamento e degrado nelle aree in cui vivono.

    Durante l’iniziativa i volontari hanno consegnato ai cittadini presenti nella zona copie dell’opuscolo La via della felicità, alla quale i volontari si ispirano per prendersi cura dell’ambiente.

    Come scrive L. Ron Hubbard nel precetto “Proteggi e migliora il tuo ambiente”, “La cura del pianeta comincia con il cortile di casa tua. Comprende anche i posti dove si va a fare un picnic o dove si va in vacanza. Non è necessario aumentare la sporcizia che inquina la terra e le falde acquifere, né aumentare i pericoli d’incendio nelle boscaglie, anzi, nel tempo libero si può fare qualcosa di costruttivo.”

    Ed è proprio quello che i volontari fanno attraverso le iniziative rivolte alla cura dell’ambiente. Ridare estetica, sicurezza e decenza all’ambiente, dando il buon esempio e chiedendo ad altri di fare altrettanto.

     

  • Marco De Annuntiis 


    Il nuovo singolo estratto dall’album Jukebox All’Idroscalo è Shavette

    E a proposito di cinema e citazionismi “Shavette” è il rasoio che passa le vittime dei gialli di Dario Argento (“nessuno ci crederà ma ho cominciato a canticchiarla proprio mentre mi radevo”) e incastona il riff di “Enola Gay” degli Orchestral Manoeuvres in the Dark. I gialli che erano il pane dell’outsider per eccellenza creato dalla penna di Arthur Conan Doyle, di cui si narra una “Vita privata di Sherlock Holmes” con echi yéyé e gustosissima rotondità pop…

    ‘Jukebox all’Idrogeno’ di Allen Ginsberg è il libro che fu capace di ispirare Guccini da noi e continua a ispirare i Black Rebel Motorcycle Club nella California di oggi; l’Idroscalo di Ostia è il luogo del massacro di Pier Paolo Pasolini, ma anche quello in cui muoiono i protagonisti di ‘Amore tossico’ di Caligari. L’Idroscalo sta a Ostia come Ostia sta a Roma, come Roma sta a New York… è, simbolicamente e geograficamente, il luogo estremo, la periferia delle periferie delle periferie.

    Ci si potrebbe fermare qui nel presentare “Juke Box all’Idroscalo”, il primo disco di Marco De Annuntiis. Ma ci perderemmo tutta un’epica stradaiola e citazionista, una mitologia alcolica, drogata, tabagista – ma pure eretica, colta e maudit – che fa di questo cantautore demodé un autentico outsider del tempo presente, in apparenza fuori tempo massimo, in realtà ipertestuale come pochi.

    R moscia da nobile decaduto, inflessione romana che si accentua nei passaggi più emotivi, la produzione di un altro personaggio decisamente obliquo come Luigi Piergiovanni Rosybyndy e la pubblicazione inevitabilmente in vinile per la cinefila Cinedelic (“penso di essere l’unico cantautore dell’etichetta”): il tutto a sorreggere le dieci canzoni di un ragazzo di strada che la strada la conosce bene e ne canta i margini, ma senza tragedie, e la poeticità cruda, talvolta ripassata d’ironia.

    La tracklist si apre con una riscrittura programmatica di un brano di Serge Gainsbourg (“Jukebox”), ad anticipare la magnifica “Come De André”, “non una canzone contro il cantautore genovese ma contro il ‘deandreismo’, lo svuotamento delle frange più estreme delle  sue canzoni”, nella quale l’intelaiatura di citazioni da Faber e l’innesto nel ritornello di “Psycho Killer” dei Talking Heads spiega al meglio tutto l’immaginario e il metodo De Annuntiis, il “Dandy di città”, come canta in un brano che è una vera e propria autobiografia fuori dai denti. Un dandy innamorato dei Sessanta, del beat, delle chitarre acidule a dodici corde dei Byrds e soprattutto dei Farfisa e degli organi dei Doors, che fanno da ossatura agli arrangiamenti “sostituendo pad, sintetizzatori, archi, e tutti quei tappeti da cui volevo emanciparmi”. Il tutto pensato perché possa essere ripreso integralmente dal vivo, “come se il produttore non abbia fatto altro che premere rec e stop sulla consolle”.

    Sto male / male come un maiale / ed è sensazionale / la mia verticale / Sto male / ma mi sento speciale / quando bevo un cordiale / e torno normale” verseggia “Borderline”, anthem disperato e vitale in coppia con Ilenia Volpe fra omaggi agli amici scomparsi (“Conigli dappertutto”) e richiami all’“Amore Tossico” di Caligari in un “Blues della Renault” da manuale – “non è una canzone autobiografica, nel senso che non ho mai rubato né automobili né altro e non sono mai stato un tossico di strada a tempo pieno. Tuttavia conoscendo quel mondo non potevo non restituirlo e cantarlo”. E a proposito di cinema e citazionismi “Shavette” è il rasoio che passa le vittime dei gialli di Dario Argento (“nessuno ci crederà ma ho cominciato a canticchiarla proprio mentre mi radevo”) e incastona il riff di “Enola Gay” degli Orchestral Manoeuvres in the Dark. I gialli che erano il pane dell’outsider per eccellenza creato dalla penna di Arthur Conan Doyle, di cui si narra una “Vita privata di Sherlock Holmes” con echi yéyé e gustosissima rotondità pop.

    Tuttavia se il citazionismo è sempre stato il tic nobilitante dei cantautori storici (“ho letto tutti i libri come De André”) ciò non vale per De Annuntiis, che prova a decostruire laddove la decostruzione non è solo un’intenzione musical-letteraria ma un marchio esistenziale e anti-borghese. “Ciò che cerco di fare io è smontare un linguaggio e rimontarlo in modi differenti, senza fare differenza fra segmenti lirici e musicali, per reinventare queste tessere in altri nuovi puzzle”. Così come si reinventano lui e i personaggi delle sue canzoni ricomponendo un repertorio di biografie distrutte in canzoni da opporre alla normalità e all’ordinario. Lasciando a chi ascolta la vibrazione e il lucore di vite morse fino in fondo.

    Contatti:

    INTERBEAT RECORDS
    http://www.interbeat.it/
    https://it-it.facebook.com/interbeatrecords/
    https://www.youtube.com/channel/UCq2xKWDGTsnC8OP4Zn5nAvg
    [email protected]

    PROMOBEAT
    https://www.facebook.com/promobeatitalia/
    [email protected]

  • Un Corto per i Diritti Umani

    Sabato 25 maggio alle ore 14:00 presso il Teatro Golden di Roma – Via Taranto, 36 – si svolgerà la cerimonia di premiazione del concorso nazionale per le scuole Un Corto per i Diritti Umani, un’iniziativa ideata e progettata dall’Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza Onlus nell’ambito del progetto Gioventù per i Diritti Umani, in collaborazione con l’Academy del Teatro Golden di Roma.

     

    Lo scopo del progetto – che anche quest’anno ha visto la partecipazione di un altissimo numero di istituti primari e secondari di tutta la nazione ed ha ottenuto il patrocinio della Regione Lazio e dell’Assessorato alla Crescita Culturale di Roma Capitale – è promuovere la conoscenza, la divulgazione e l’applicazione dei Diritti Umani, cosi come espresso nella Dichiarazione Universale promulgata dalle Nazioni Unite.

     

    La giornata si aprirà con un laboratorio teatrale offerto dai docenti dell’Academy del Teatro Golden agli studenti delle 12 classi finaliste e proseguirà nel pomeriggio con la presentazione dei video realizzati dagli studenti delle scuole finaliste e quindi con la consegna dei premi e delle menzioni speciali ai corti selezionati dalla giuria di esperti.

     

    Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza Onlus

    www.dirittiumanietolleranza.org

    www.uncortoperidirittiumani.it

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 20 anno 2019

    Spese sanitarie 2019: detrazione 19% (13/05/19)
    Ai contribuenti che nel corso dell’anno di imposta 2018 hanno sostenuto spese mediche o sanitarie, comprese anche le visite mediche specialistiche, spetta una detrazione pari al 19%.
    Per quanto riguarda queste tipologie di detrazioni, il primo fattore da considerare è il limite del 129,11 euro oltre il quale si può applicare lo sconto del 19% dell’imposta. Infatti è possibile applicare la detrazione del 19% solo ai costi che eccedono l’importo di detta franchigia.
    Il contribuente che presenta le dichiarazioni dei redditi 2019 potrà chiedere a rimborso non solo le proprie spese mediche, ma anche quelle sostenute per i familiari fiscalmente a carico (coloro che non superino il limite di 2.840,51 euro di reddito)

    Fatture 2019: invio documenti tramite e-mail (14/05/19)
    Un recente aggiornamento ha introdotto nel software Fatture GB la possibilità di inviare documenti tramite e-mail direttamente dall’interno della gestione.
    In questo modo l’utente non è più costretto a salvare i singoli file per allegarli poi esternamente al proprio programma di posta elettronica e può risparmiare tempo prezioso. Andiamo a vedere, ad esempio, come inviare un preventivo.
    Come prima cosa è opportuno verificare all’interno dell’anagrafica del cliente se è correttamente compilato il campo “E-mail”…

    Bilancio 2019: corretto flusso fino alla Nota Integrativa (15/05/19)
    GB ti guida in modo intuitivo alla predisposizione del fascicolo di Bilancio composto dalla documentazione in formato XBRL e PDF/A da presentare ad Infocamere.
    Il fascicolo di bilancio 2019 continua a prevedere il Bilancio e la Nota Integrativa in formato XBRL e l’assemblea dei soci in PDF/A. Nei casi più complessi si devono presentare /sempre in PDF/A) anche la Relazione sulla Gestione, il Verbale del Collegio Sindacale e la Relazione del Revisore.
    Il flusso per inserire un Bilancio e redigere la Nota Integrativa può essere così schematizzato…

    Redditi Persone Fisiche 2019: rilascio applicazione (16/05/19)
    Con il provvedimento n.23596 del 30n gennaio 2019, l’Agenzia delle Entrate ha rilasciato e approvato il modello della dichiarazione Redditi Persone Fisiche 2019 anno d’imposta 2018 e le relative istruzioni.
    Effettuando l’update del software è possibile abilitare l’applicazione “Redditi Persone Fisiche 2019” completa di tutti i suoi riquadri.
    Il modello Redditi persone Fisiche 2019 deve essere presentato…

    F24 : gestione del credito IVA 2018 (17/05/19)
    L’utilizzo dell’applicazione F24 riveste carattere fondamentale per la gestione del credito IVA. E’ qui che deve essere inserito la prima volta ed è qui che sono gestite le compensazioni con gli altri codici tributo, nonché lo stato del credito, l’importo residuo e gli utilizzi fatti, sia in compensazione orizzontale che verticale.
    La gestione IVA riguarda più applicazioni, quali l’F24, la contabilità (dove si effettuano le compensazioni verticali” e la dichiarazione IVA /da cui si genera il nuovo credito).
    I passaggi fondamentali per gestire il credito IVA sono…

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software INTEGRATO GB, ideale per la condivisione studio clienti.
    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • Giovani Spiriti 2019: venerdì 24 maggio evento conclusivo al Polaresco

    Appuntamento conclusivo – venerdì 24 maggio al Polaresco – per Giovani Spiriti, il progetto di prevenzione all’uso di sostanze legali e illegali e di altri comportamenti a rischio, rivolto agli adolescenti e promosso da ATS Bergamo e dall’Ufficio scolastico provinciale, in collaborazione con ASST Bergamo Est, ASST Papa Giovanni XXII, ASST Bergamo Ovest, Comune di Bergamo, Associazione Atena e la Compagnia teatrale “La Pulce” e, da quest’anno, anche Tv Bergamo. Collaborano inoltre attivamente alla realizzazione dell’evento finale Bar del Polaresco, Edonè Redona, Gate Malpensata, ASCOM Bergamo, IPSEOA Sonzogni Nembro, ISB Torre Boldone, Istituto Riva Sarnico, ABI Professional, Safe Driver.

     

    La mattinata – è prevista la presenza di circa 150 studenti in rappresentanza delle scuole che hanno partecipato a Giovani Spiriti – prenderà il via alle 9 nella sala teatro con le testimonianze dei promotori del progetto e di alcuni rappresentanti di bar e locali “etici”. Seguirà la presentazione dei video in concorso realizzati dagli studenti delle scuole sul tema della prevenzione e della promozione della salute: verranno proiettati e premiati i primi tre video classificati (più un eventuale premio speciale della giuria). Gli otto video in concorso sono stati realizzati dagli studenti delle classi prime e seconde delle scuole Betty Ambiveri Presezzo, Romero Albino, Riva Sarnico, IPSEOA Sonzogni Nembro. La conduzione di questa prima parte della giornata sarà affidata a Enzo Valeri Peruta de “La Pulce”.

     

    Dalle 10.30 alle 12.00 al bar sfida a colpi di cocktail analcolici per otto studenti delle scuole partecipanti a Giovani Spiriti, premiazioni e buffet analcolico finale, con la conduzione di Paola Pesenti Bolognini, coordinatrice del progetto Safe Driver.

     

    Infine, nello spazio esterno, verrà allestito il percorso alcol vista, a cura di Safe Driver, che permette di vedere come la vista viene modificata e alterata a seguito dell’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Inoltre saranno in distribuzione i materiali dell’iniziativa Peer Education Alcol Project degli istituti Zenale-Butinone e Oberdan di Treviglio.

     

    L’iniziativa Giovani Spiriti è giunta quest’anno alla nona edizione, ha visto coinvolti 2.935 studenti in rappresentanza di 11 scuole fra centri di formazione professionale, istituti tecnici e licei, con il coinvolgimento di 70 insegnanti.

  • “Mario Sironi. La geometria del silenzio”

    In occasione della mostra dedicata a Mario Sironi la Fondazione Creberg, in collaborazione con l’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Bergamo, organizza, venerdì 24 maggio alle ore 18.00 presso il Salone Principale di Palazzo Creberg, un appuntamento gratuito dal titolo “Mario Sironi. La geometria del silenzio”.

    Narrazioni, letture poetiche, musica e storia condurranno gli ospiti in un excursus sulla vita dell’artista.
    “L’esistenza di Mario Sironi – sottolinea Angelo Piazzoli, segretario generale della Fondazione – sfiora tutte le esperienze artistiche del primo Novecento e le attraversa per arrivare ai silenzi e alla sintesi di un rigore monumentale che riflette le metamorfosi delle realtà urbane e la sofferenza nella crisi dell’uomo moderno”.

    Ingresso libero fino ad esaurimento posti a sedere.

     

    LA MOSTRA

    Fino al 31 maggio 2019 saranno in mostra a Palazzo Creberg 61 opere di Mario Sironi. «Il volto austero della pittura», a cura di Angelo Piazzoli e Paola Silvia Ubiali, abbraccia un lungo periodo che va dagli anni dieci fino alla fine degli anni cinquanta. Nel salone e nel loggiato di Palazzo Creberg si potranno ammirare capolavori della Collezione Banco BPM, nonché dipinti di piccole e medie dimensioni provenienti anche da collezioni private).

    In mostra in contemporanea a Mario Sironi, i restauri realizzati negli ultimi mesi dalla Fondazione Credito Bergamasco su opere di Francesco e Leandro Bassano, Paolo Pagani e Giuseppe Vermiglio.

    La mostra, a ingresso libero e gratuito, è visitabile da lunedì a venerdì negli orari di apertura della filiale (8.20 – 13.20 e 14.50 – 15.50).

    Aperture straordinarie: sabato 4, 11, 18 maggio (14.30 – 19.00) con visite guidate gratuite con inizio alle ore 14.30 – 15.30 – 16.30 – 17.30 – 18; domenica 5, 12, 19 maggio (9.30 – 19.00) con visite guidate gratuite con inizio alle ore 9.30 – 10.30 – 11.30 – 14.30 – 15.30 – 16.30 – 17.30 – 18.