Blog

  • Rinaldo Ceccano: Accademia Life forma esperti nell’ambito digital

    Le figure professionali nell’ambito del Digital Marketing Management e nelle aree legate alla sostenibilità sono sempre più richieste. È in questo contesto che opera Accademia Life, ente guidato da Rinaldo Ceccano. Dal 2016, in particolare, propone un corso per Progettista di Applicazioni Web e Multimediali.

    Rinaldo Ceccano

    Rinaldo Ceccano: l’offerta formativa in ambito digital

    Accademia Life è un ente che si dedica alla Formazione Professionale e all’Orientamento al Lavoro. Nata dall’iniziativa di Rinaldo Ceccano, propone corsi principalmente attinenti al mondo del digitale e della sostenibilità ambientale, tematiche attualissime che rientrano negli ambiti dei cosiddetti “lavori del futuro”. La metodologia è basata sull’Apprendimento a Bottega, per ideare percorsi di studio costruiti sulle aziende e sulle persone. Attraverso Accademia Life, Rinaldo Ceccano propone il corso di Progettista di Applicazioni Web e Multimediali, nell’ambito del progetto Web Content Editor. Il percorso mira a formare una figura in grado di ideare, pianificare e realizzare una strategia digitale, valutandone l’efficacia. Il corso è gratuito e si basa sui finanziamenti della Regione Lazio e del Fondo Sociale Europeo. Il percorso propone 200 ore in aula e 200 di stage. Le lezioni forniscono nozioni fondamentali di marketing digitale, digital planning e social media strategy, oltre a insegnare l’utilizzo dei “search engine optimizer” e trattare le tematiche più legate al “digital analytics”. Le ore in aula vengono coerentemente supportate da numerose esercitazioni pratiche per la realizzazione di analisi e visite in strutture dedicate.

    Rinaldo Ceccano: l’impegno nell’ambito della formazione

    Rinaldo Ceccano avvia Accademia Life nel 2016: l’ente si basa sulle competenze di Consorzio Life, Italia Accademia, Formazione S.C.S. Onlus e World Future Service, altre realtà che si sono fuse per dare vita ad Accademia Life. Il professionista è attivo principalmente nell’ambito della formazione, ma è anche Presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Academy World Sailing e Direttore dell’area marketing dell’azienda agricola Pienza, specializzata nella produzione e commercializzazione di vino e olio. Rinaldo Ceccano muove i primi passi nel mondo della formazione nel 2002 con Azzurra Multiservizi Srl in qualità di docente e coordinatore, per poi lavorare anche in ItaliaAccademia, Accademia Italia, World Future Service Srl e Consorzio Life. Oggi è Referente di Accreditamento della Regione Lazio della sede formativa di Sezze e Sabaudia. Si occupa delle attività di direzione e orientamento. Da novembre 2018 è responsabile dell’accordo quadro per le attività di ricerca e sviluppo nell’ambito della formazione nel territorio pontino tra Accademia Life e il Ce.R.S.I.Te.S., Centro Universitario Interdipartimentale dell’Università La Sapienza.

  • La visita dei produttori albanesi e delle Istituzioni ai campi sperimentali di Geoplant Vivai

    L’11 maggio l’azienda vivaistica ha accolto una delegazione albanese, interessata all’eccellenza delle sue piante da frutto, e incontrato il Prof. Paolo De Castro, economista, politico e agronomo, per parlare di internazionalizzazione, lotta alla contraffazione e centralità della ricerca.

    Giornata ricca di confronti per la Società Agricola Geoplant Vivai, eccellenza romagnola fondata nei primi anni Ottanta da Secondo Danesi e Adriana Siboni e specializzata nella produzione e nel miglioramento genetico delle piante da frutto e di fragola. L’11 maggio i campi sperimentali dell’azienda vivaistica con sede a Savarna, nel ravennate, hanno ospitato una nutrita delegazione di produttori albanesi, guidati dal Dr. Hafuz Domi, Direttore dell’Associazione di sviluppo agricolo dei Distretti di montagna.

    Ad accompagnare i visitatori – accanto alla rappresentanza aziendale di Geoplant Vivai e al Presidente di AGIA (Associazione Giovani Imprenditori Agricoli) e di Condifesa Stefano Francia – la Direttrice dell’Associazione “Agricoltura è Vita” Cristina Chirico, impegnata nell’ambito di numerosi progetti di formazione, ricerca e innovazione per lo sviluppo di areali come quello albanese, attraverso l’esportazione di tecniche, contatti, novità procedurali e di prodotto, resa possibile dalla cooperazione sinergica tra aziende.

    L’interesse principale dei produttori si è focalizzato sulle cultivar di melo e sulle drupacee, con particolare riferimento al ciliegio in ragione della volontà di inserire questa coltura all’interno della propria offerta sul territorio albanese. La prima parte della visita, atto inziale di una futura e proficua collaborazione, si è svolta nei vivai di melo situati nella frazione di Mandriole, caratterizzati dall’innesto su portainnesto M9, con astoni normali e Knip. I farmers albanesi, avvezzi alla coltivazione della cultivare Red Delicious, si trovano ora a fronteggiare una non semplice situazione causata dalle restrizioni di provenienza russa e sono orientati, dunque, verso una crescente diversificazione della produzione. Teatro dell’ultima parte della visita sono stati invece i campi sperimentali di fragola di Borgo Masotti, dove si sono tenute la presentazione e la degustazione di alcune varietà made in Geoplant, tra cui Asia, Malga e FragolAurea.

    Congedati gli interlocutori, la giornata è proseguita nel segno dell’internazionalizzazione arrivando a toccare tematiche di grande attualità e inevitabile urgenza per l’evoluzione delle politiche agricole europee.

    Alla presenza del Sindaco di Bagnacavallo Eleonora Proni, l’azienda ha ricevuto Paolo De Castro, politico, economista e agronomo italiano di comprovata esperienza. Grazie alla sua carriera come professore ordinario di Economia e Politica Agraria presso l’Università di Bologna e agli svariati ruoli istituzionali ricoperti (tre volte Ministro dell’Agricoltura, oltre che Vice Presidente della Commissione per l’agricoltura e la produzione agroalimentare del Senato della Repubblica Italiana), dal 2009 siede al Parlamento Europeo per occuparsi di politiche agricole e sviluppo rurale.

    Di fronte a una platea multiforme, composta tra gli altri dai lavoratori dell’azienda Geoplant Vivai, Paolo De Castro ha ascoltato e condiviso in veste istituzionale le posizioni del titolare Secondo Danesi e le visioni strategiche da mettere in campo per contrastare la moltiplicazione abusiva delle piante di fragola e la contraffazione in materia di diritto d’autore varietale (causa primaria nel danneggiamento dei costitutori), molto diffusa in buona parte della Comunità Europea con picchi in Paesi quali Polonia e Ungheria, ma che tocca frange dell’Extra-UE, in modo particolare Serbia e Ucraina.

    Si è passati poi a trattare l’importanza della ricerca e dell’introduzione di innovative tecnologie applicate all’agricoltura per portare, infine, all’attenzione la necessità di un’Europa unita che sappia fronteggiare con forza, competenza e carattere le pressioni commerciali delle grandi potenze mondiali (Cina e USA tra tutti) e salvaguardare la produzione e l’agricoltura comunitaria e certo anche quella made in Italy, eccellenza da sempre riconosciuta dentro e fuori confine.

    www.geoplantvivai.com

  • Sandblasting nelle manutenzioni aeronautiche

    Norblast ha progettato e studiato una soluzione per la verifica e il monitoraggio delle ruote aeronautiche. Si tratta di una soluzione di sabbiatura, che attraverso la rimozione di coating e vernici, consente manutenzioni e ispezioni più sicure ed efficaci.

    Nella fase di decollo e di atterraggio le ruote degli aeroplani sono sottoposte a uno sforzo estremo e la loro efficienza deve essere assolutamente totale. Per assicurarne il perfetto funzionamento, si ricorre alla rimozione di rivestimenti e vernici, poiché tramite l’eliminazione del coating è possibile ispezionare i componenti da revisionare e garantire un corretto controllo delle superfici.

    Proprio per rispondere a questa esigenza del settore aeronautico, il Gruppo Norblast, realtà specializzata nella progettazione e costruzione di macchine per la finitura della superficie di componenti, attraverso trattamenti di sabbiatura e pallinatura ad alta tecnologia, ha ideato e progettato una soluzione specifica.

    L’azienda, con più di 40 anni di esperienza nel settore del sandblasting, ha messo a punto un processo di rimozione dei rivestimenti appositamente dedicato al settore avio. L’equilibrio tra il corretto utilizzo del propulsore e le graniglie di ultima generazione permette di rimuovere gli strati di coating senza intaccare la morfologia della superficie del particolare trattato. La delicatezza dell’intervento, infatti, consiste nell’eliminare il rivestimento senza alterare o modificare il pezzo. In caso contrario, verrebbero generate criticità che potrebbero causare notevoli problemi.

    Ha giocato un ruolo decisivo l’esperienza di Norblast e l’apporto tecnologico fornito dal centro prove interno all’azienda, il Test Center Norblast, in cui è stato possibile individuare la soluzione ottimale e realizzare quindi un impianto pienamente rispondente ai parametri indicati dalla committenza, escludendo ogni possibile variabile derivante dall’errore umano. La corretta esposizione dei pezzi al processo di sabbiatura consente così la più accurata rimozione delle vernici e dei coating dei componenti da revisionare, assicurando un puntuale controllo delle superfici.

    Il progetto ha confermato come Norblast sia in grado di porsi come parte attiva nel rapporto con la committenza, grazie a un know-how che le permette di individuare le problematiche e fornire soluzioni oggettive, mediante processi che assicurino la ripetibilità e il monitoraggio dei trattamenti.

    Norblast srl nasce nel 1976 dall’esperienza nel mondo della meccanica del Cavalier Remo Norelli. Le sperimentazioni e le collaborazioni con centri di ricerca e università, unite alla non comune capacità di trovare soluzioni innovative alle problematiche evidenziate dalla clientela, portano in breve l’azienda a diventare il punto di riferimento in Italia e nel mondo nella costruzione di macchinari anche personalizzati e nei processi di sabbiatura e pallinatura. Negli anni ’90 nascono Peen Service, divisione specializzata di ricerca e applicazione di nuove tecnologie, oltre alla consociata spagnola Ipar Blast. Norblast vanta prestigiose collaborazioni nei più svariati settore: additive manufacturing aeronautica e aerospaziale, automotive, biomedicale, energia, fonderia, inox leghe, meccanica, stampi, utensili. www.norblast.it

     

  • Fixitpro.eu l’e-commerce per l’utensileria e l’antinfortunistica

    È stato pubblicato nei giorni scorsi l’e-commerce FixitPro marchio leader per l’utensileria e l’infortunistica. Sul sito ci trovi tantissimi prodotti acquistabili comodamente da casa, con un click. Il negozio si trova nel bellissimo Mugello in Località Petrona nel comune di Scarperia e San Piero a Sieve. Lo staff è cortese e gentile ed è a completa disposizione per ogni richiesta di Informazione e Preventivi.

    L’e-commerce fixitpro.eu, è stato realizzato per permettere all’eventuale cliente una navigazione semplice e sicura. È suddiviso in diverse categorie:

      • Antinfortunistica, propone una vasta gamma di prodotti da scegliere tra Abbigliamento, Antirumore, Guanti, Respiratori, Scarpe, Occhiali ed Anticaduta.
      • Prodotti Lavamani Professionali, tantissimi prodotti per la l’igiene delle mani.
      • Strumenti di misura, vasta gamma di prodotti per le varie misurazioni nei cantieri come Livelle, Misuratori Laser, Calibri, Metri, Marcatori e Accessori.
      • Prodotti vari come utensili elettrici e a batteria, Pinze, Chiavi, Tenaglie, Cacciaviti e molto altro ancora.

    L’acquisto è molto semplice, è possibile cercare dal catalogo oppure scegliere tra le varie categorie. Una volta cliccato sul prodotto appare una descrizione completa di ciò che stiamo per acquistare e un’interessante descrizione della spedizione e sul diritto di recesso. Per quanto concerne la spedizione è importante sapere che il corriere è Bartolini e che la spedizione avviene nelle ore successive al pagamento. Visionato l’articolo, il gioco è fatto, si aggiunge al carrello, paghiamo e dopo 24-48 ore il nostro prodotto è nelle mani dell’acquirente.

    I marchi che FixitPro propone sono: Metabo, Metrica, Nettuno, U-Power, Wera, Aimont, Dike, Industrial Starter, Knipex, Kratos Safety, Kreator e Leohill. Inoltre nel sito non poteva mancare la sezione Saldi, in cui si possono trovare tutti i prodotti FixitPro ad un prezzo scontato ma con la qualità che gli distingue. Gli articoli sono sempre molti dalle scarpe, all’abbigliamento e altro ancora. Inoltre è possibile iscriversi alla Newsletter per essere sempre aggiornati su novità, sconti e quant’altro. Per ogni altra ulteriore informazione fixitpro.eu.

  • Due anni dagli attacchi di WannaCry: cosa è cambiato nell’attenzione alla sicurezza informatica del settore sanitario?

    Due anni fa, esattamente il 12 maggio del 2017, il temibile ransomware WannaCry attaccava I sistemi IT di 150 paesi nel mondo, colpendo circa 200.000 computer afferenti a diversi settori, da quello delle telecomunicazioni spagnolo ai siti di e-commerce e a quelli delle scuole, cifrando file e chiedendo un riscatto per la decodifica, causando una devastazione senza precedenti.  In questa stessa occasione, anche il National Health Service [NHS] del Regno Unito si è arrestato, mettendo a repentaglio la vita di numerosi pazienti.
    A 24 mesi dall’attacco WannaCry, la digitalizzazione del sistema sanitario ha continuato a diffondersi in Europa, nelle Americhe e nell’area dell’Asia-Pacifico: dalla diagnostica di medicina generale fornita gratuitamente tramite videochiamata in alcune parti del Regno Unito, all’analisi delle scansioni oncologiche negli Stati Uniti attraverso l’uso dell’Intelligenza Artificiale, fino alla stampa 3D di parti del corpo tramite scansioni digitali in Austria e Germania.
    Questi progressi hanno reso più agevole l’accesso all’assistenza sanitaria e stanno migliorando il percorso di cura dei pazienti ma, come con ogni sistema informatico, sono a rischio di attacchi. Considerato che sul mercato nero le cartelle cliniche valgono molto più di un numero di carta di credito, la situazione è seria; ancor più perché i dati dimostrano che i cybercriminali si stanno focalizzando sulle identità mediche per il proprio guadagno personale ed è quindi più che mai importante prendere tutti i provvedimenti necessari per proteggere le apparecchiature sanitarie e i sistemi informatici in cui operano.
    Guardando indietro all’epidemia di WannaCry, ESET è estremamente soddisfatta del funzionamento dei propri sistemi e software: la crisi è stata il risultato dello sfruttamento di una vulnerabilità denominata EternalBlue, presente su sistemi privi di patch e la tecnologia di ESET, a differenza di altri fornitori di sicurezza, è stata in grado di bloccare il malware al punto di ingresso e di impedirne la diffusione. Questo successo è frutto della costante attività di monitoraggio e ricerca compiuta dai ricercatori di ESET, che analizzano i dati ricavati dalla protezione di oltre 100 milioni di endpoint e dalla stretta collaborazione con organizzazioni internazionali di polizia come Interpol, l’FBI e altri.
    Mentre la crisi causata da WannaCry si affievolisce nella memoria, sarebbe molto facile cedere alla tentazione di credere che il rischio per i sistemi sanitari in tutto il mondo sia ormai scongiurato. Secondo gli esperti di ESET, che continuano a tracciare e bloccare centinaia di milioni di tentativi fraudolenti ogni giorno, è fondamentale mantenere alto il livello di vigilanza e di protezione dei sistemi informatici. Il rischio di altre crisi globali che impattino sul sistema sanitario è reale e il caso NHS è un monito che deve spronare tutti ad ambire alla migliore sicurezza digitale possibile.

     

    Per ulteriori informazioni su Wannacry è possibile visitare il blog di ESET Italia al seguente link: https://blog.eset.it/2017/05/wannacry-la-minaccia-globale-analisi-e-strategie-di-difesa/

  • Case in vendita, il “mattone” torna ai livelli del 2010

    Il 2018 è stato un anno da incorniciare per il mercato del “mattone”, che segna una crescita rilevante delle transazioni immobiliari e torna a raggiungere i livelli del 2010. Lo dicono i dati Istat: nell’ultimo trimestre dello scorso anno le compravendite sono aumentate del 4,7% rispetto al trimestre precedente. Un dato assolutamente positivo e in linea con i risultati registrati anche da Cambio Casa, l’agenzia immobiliare a Taranto sempre pronta a raccogliere le nuove sfide del mercato degli immobili.

    A trainare la crescita è il settore abitativo (+4,4%), ma considerevole è anche il contributo fornito da quello economico (+10,5%). Confrontando i dati su base annua, l’incremento è ancor più consistente: +7,6% delle compravendite immobiliari rispetto al IV trimestre 2017, con il settore abitativo che registra un +7,8% e quello economico un +4,6%.

    Insomma, il mercato immobiliare per il 2018 è cresciuto complessivamente del 4,7% rispetto all’anno precedente confermando tutte le aspettative degli analisti. Ma quello che colpisce è il fatto che la crescita abbia riguardato l’intero territorio nazionale. Ad andare più veloce sono state le Isole (+10,1%), seguite dal Nord-est (+9,9%), Centro (+9,7%) e Nord-ovest (+7,4%). E seppur più contenuta, la ripresa del “mattone” non ha risparmiato neppure il Sud, che registra un +2,8%. Il mercato immobiliare è stato inoltre positivo sia per le città metropolitane (+8,1%) che i piccoli centri (+7,6%).

    Spostando l’attenzione sul comparto economico, anche qui c’è da segnalare una crescita generalizzata in tutti il Paese, con in testa il Nord-ovest (+5,7%), seguito da Nord-est (+5,1%), Centro (+4,8%), Sud (+2,8%) e Isole (+2,1%). Anche in questo caso bene le città metropolitane (+5,8%) e i piccoli centri (+3,8%). A spingere verso l’alto le transazioni immobiliari non è solo la fase congiunturale positiva del comparto ma anche una maggiore facilità di accesso al credito per l’acquisto degli immobili con i mutui cresciuti del 3,6% nel 2018.

    E anche di mutui ipotecari si occupa Immobiliare Cambio Casa che, insieme alle tantissime proposte di case in vendita a Taranto e altre tipologie di immobili, aiuta i suoi clienti a cercare la migliore soluzione d’investimento adatta per ogni esigenza.

  • Il marmo e il Lighting Design: Elisabetta de Strobel presenta Deep Red

    Verona, Maggio 2019 –Dire che il marmo rosso è una pietra antica è riduttivo. Il suo nome è Rosso Ammonitico e a Verona è chiamato Rosso Verona” inizia così il racconto dell’interior designer Elisabetta de Strobel. Una pietra “classica”, ma talmente profonda, affascinante ed un po’ dimenticata che è obbligatorio riproporla per progetti importanti di design, legati alla contemporaneità. Ed è proprio dall’equilibrio tra design e manifattura che nasce Deep Red: un corpo illuminante di contenuto antico, lavorato dalla sapiente maestria artigiana ed incorniciato da linee contemporanee. La realizzazione è stata effettuata da Gianluca Fasani di Cave Fasani Celeste, da un blocco unico di marmo. Questa lampada è modulare e composta da due elementi utilizzabili insieme o separatamente – uno verticale, l’altro orizzontale – con gli angoli smussati ed è stata applicata una doppia lavorazione della superficie: la lucidatura e l’acidatura, per esaltare l’aspetto naturale di questo materiale così pregiato. Il calore del marmo rosso viene enfatizzato da una luce LED 3000 gradi Kelvin, scenografica ed avvolgente.

     

    Un nuovo modo di raccontare, una visione diversa di questa pietra ricca di storia, contaminata da un design moderno e attuale per dare vita a soluzioni che guardano al futuro e che possono ridare il giusto posto all’esclusivo Rosso Verona. Questo marmo è insito nelle più importanti opere architettoniche ed artistiche della città scaligera, come ad esempio l’Arena, il Teatro Romano, il Duomo. Calcare ammonitico proprio del territorio, viene esportato in tutto il mondo ed utilizzato anche in arte, arte sacra ed architettura in altre città e capoluoghi d’Italia, tra storico e contemporaneo.

     

    Elisabetta de Strobel ha disegnato questa lampada per Marmorosso, start up veronese nata per valorizzare il territorio, partendo dalla Pietra. Attiva da luglio 2018 si adopera per la diffusione della cultura del marmo tramite eventi culturali, conferenze e collaborazioni in ambito di design, architettura e supporto tecnico-specialistico-scientifico. Il team della società è composto da Giacomo Formigari Bernardelli (CEO Marmorosso Srl), dagli arch. Laura De Stefano, Paolo Camaiora, Andrea Lavezzi e Gianluca Fasani (Cave Fasani Celeste).

     

     

    Press contact: Terzomillennium press office

    Barbara Bruno [email protected] T. 045 6050601 www.terzomillennium.net

     

  • Dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria ATS Bergamo: riconfermato il direttore Pietro Imbrogno

    Il dottor Pietro Imbrogno è stato riconfermato alla guida del Dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria di ATS Bergamo. 58 anni, medico con Master manageriale biennale alla Bocconi, e due specializzazioni, in medicina del lavoro e in tossicologia, dopo una parentesi nel settore privato come medico del lavoro presso due aziende, ha maturato la sua esperienza prima nell’ASL di Bergamo e poi, a seguito della riforma della sanità lombarda del 2015, in ATS Bergamo.

    Significativa, articolata e complessa l’attività che il dipartimento DIPS svolge e importanti le ricadute sulle persone e sulle aziende: dagli screening alle malattie infettive, dalla promozione della salute alla prevenzione delle dipendenze, dalla prevenzione dei fattori di rischio comportamentali alla prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro, senza dimenticare l’igiene degli alimenti e nutrizione e l’igiene e sanità pubblica ed il rapporto Salute e Ambiente.

    Tra i progetti più significativi avviati dal Dipartimento guidato da Imbrogno il WHP (Workplace Health Promotion, promozione della salute nei contesti occupazionali), il protocollo d’intesa con gli istituti di credito (primi a livello nazionale) per la prevenzione del gioco d’azzardo patologico e quello per la diffusione della Cultura della Sicurezza sul lavoro, l’applicazione Iseoacque per le informazioni sulla balneazione.

    “Ringrazio la Direzione strategica per la fiducia che mi ha accordato e che intendo consolidare nel tempo, in vista del perseguimento degli obiettivi strategici e della mission che abbiamo delineato insieme – commenta il dottor Imbrogno – La mia riconferma è anche il riconoscimento dell’ottimo lavoro svolto dall’intero dipartimento, frutto dell’impegno, della competenza e della motivazione di tutti i miei collaboratori che ringrazio e che invito ad affiancarmi con lo stesso spirito per i prossimi cinque anni”.

  • Persone con gravissime disabilità e non autosufficienti: ATS Bergamo eroga quasi 7 milioni di euro per il 2019

    689 persone supportate con buoni da 500 a 900 euro al mese e con voucher per servizi da 360 a 1.400 euro al mese per un totale di quasi sette milioni di euro sul territorio della nostra provincia: sono questi i numeri della Misura B1 per il 2019, erogata da ATS Bergamo e finanziata da Regione Lombardia con risorse proprie e con il Fondo Nazionale per le non Autosufficienze.

    “La Misura B1 è il programma operativo regionale che risponde alle esigenze delle persone di ogni età che sono in situazioni di gravissima disabilità ovvero in condizione di non autosufficienza e gravi disabilità – esordisce la dottoressa Cristina Sarchi, Direttore sociosanitario di ATS Bergamo – Anche quest’anno andremo a supportare le persone e le loro famiglie con un contributo in denaro e con prestazioni di vario tipo per quasi sette milioni di euro affinché possano essere curate al loro domicilio. Si tratta, ad oggi, di 311 minori, di 201 adulti e di 177 anziani”.

    Otto le tipologie di destinatari della Misura B1: coma e stato vegetativo, gravissima demenza, lesioni spinali, gravissime compromissioni motorie, deprivazioni sensoriali complesse (vista e udito), autismo, grave ritardo mentale, condizioni di dipendenza vitale che richiedono assistenza ventiquattr’ore al giorno. Ad oggi gli anziani supportati presentano in prevalenza una diagnosi di grave demenza (128 persone, pari al 18,6% del totale dei beneficiari), tra i beneficiari minori prevalgono le diagnosi di autismo (155 persone: 22,5% del totale) e il grave ritardo mentale (124 persone: 18% del totale dei beneficiari), mentre le altre situazioni impattano su pazienti di tutte le età.

    “Con l’erogazione della Misura B1 diamo la possibilità ai nostri concittadini e alle nostre concittadine più fragili di restare al proprio domicilio, con le implicazioni positive che questo comporta; d’altra parte assicuriamo a loro e alle loro famiglie il necessario supporto economico e l’indispensabile erogazione di servizi per un’assistenza completa ed efficace”, conclude la dottoressa Sarchi.

    Per verificare il possesso dei requisiti e presentare la domanda consultare il sito www.ats-bg.it e in particolare il link //www.ats-bg.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=16531

  • Pubblimarket2 firma il nuovo sito di Pharmera

    Pharmera, azienda italiana attiva nel settore della commercializzazione di integratori alimentari con sede a Udine, ha affidato a Pubblimarket2, agenzia di comunicazione integrata di marketing, lo sviluppo strategico, tecnico e creativo del suo nuovo sito internet. Online da pochi giorni, il portale si propone come punto di riferimento non solo per i consumatori, ma anche per farmacie e operatori di settore, grazie ad una nuova area riservata dedicata ai professionisti.

     

    Il progetto assegnato a Pubblimarket2 ha coinvolto una prima fase di consulenza strategica, alla quale è seguita la definizione di una nuova struttura, la creazione dei contenuti ed infine di realizzazione tecnica del sito. Obiettivo: sviluppare un portale in ottica consumer-oriented, lavorando sull’accessibilità dei contenuti, senza però trascurarne l’origine scientifica.

     

    Riorganizzata, semplificata e suddivisa per necessità, l’offerta di prodotti Pharmera si presenta ora più intuitiva e veloce. Volte a implementare la user experience del portale, anche la nuova sezione di cross-selling, la funzione di ricerca punto vendita e la nuova area di supporto cliente.

     

    A livello di struttura, un’ulteriore novità è rappresentata dall’area riservata del sito, attraverso la quale i professionisti hanno accesso a materiali informativi, di comunicazione e di supporto alla vendita. La piattaforma, collegata direttamente al gestionale di Pharmera, consente una sincronizzazione automatica dei dati e permette all’azienda di ricevere notifiche aggiornate in merito alle azioni di click e download svolte dai singoli utenti all’interno dell’area.

     

    Quello con Pharmera è stato un progetto sfidante che ci ha permesso di lavorare al fianco di una brillante realtà imprenditoriale del nostro territorio.” – afferma Giacomo Miranda, AD di Pubblimarket2, che continua – “Questa partnership è un’ulteriore testimonianza della nostra flessibilità nel recepire e soddisfare in modo efficace le esigenze di clienti molto diversi tra loro, sia per settore d’appartenenza che per dimensioni, con progetti tailor-made.”

     

    A curare i lavori, il team di Pubblimarket2 composto dall’Account Executive Cristiana Feruglio e dal Digital Project Manager Fabio Marchesi, che insieme hanno coordinato un gruppo di collaboratori con competenze specifiche.

     

  • Collezionismo: XIV Memorial Correale – 22/23 giugno 2019

    XIV Memorial Correale – 22/23 Giugno 2019

    Castellammare di Stabia (Napoli)

     

    Scambi, acquisti, vendita e perizie di materiale da collezionismo

     

     

    Il 22 e 23 giugno 2019 presso l’Accademia il gusto di imparare. a Castellammare di Stabia, si terrà il Memorial Correale, la 50° manifestazione di numismatica, filatelia, cartamoneta, cartofilia, bibliofilia, gettoni, telecarte e oggettistica varia.

     

     

     

     :

    Monete antiche e moderne, francobolli, banconote italiane ed estere, decorazioni militari, cartoline, storia postale, gettoni, tokens, stampe, orologi, folder, bollettini illustrativi, interi postali, album, immagini sacre, carte telefoniche, quotidiani, locandine, libri, fumetti, figurine, calendari militari, penne da scrittura, pins, spille, oggettistica varia, accessori e raccoglitori per collezioni.

     

    Due giorni dedicati ad oggetti senza tempo che hanno segnato la nostra storia, un lungo viaggio tra monete rare, ammirando vere e proprie opere d’arte,  ricordando una nobile tradizione italiana, la cartamoneta, per apprezzare la maestria e la creatività degli incisori di medaglie commemorative, militari e religiose, esplorando l’universo filatelico, tra francobolli che raccontano frammenti storici, unici ed irripetibili e cartoline che raffiguravano bellezze architettoniche e artistiche da tutto il mondo.

    Un’esperienza unica e rara per ispirare le menti, apprendere nozioni storiche, geografiche,economiche e scientifiche, grazie alla presenza di esperti studiosi e periti provenienti da ogni Regione d’Italia.

    Guardando al passato si possono trovare stimoli e riflessioni utili per cambiare gli stili di vita, dando significati nuovi a una realtà moderna destinata a non lasciare il segno.

     

    Sabato 22 giugno sarà presente Poste Italiane con servizio filatelico temporaneo dalle ore 9 alle 13

    Emissione di annullo speciale, Folder con cartoline a tiratura limitata, in occasione del 25° anniversario della fondazione del Circolo “ Tempo Libero ” e della 50° Edizione della manifestazione di Castellammare di Stabia.

     

    Dove:

    Accademia il Gusto di Imparare

    Fondazione Maria Fanelli Onlus

    Corso Alcide De Gasperi 327

    Castellammare di Stabia (Napoli)

    Sito: www.fondazionemariafanelli.it

  • Grande successo per la personale fotografica di Maria Pia Severi alla Milano Art Gallery

    Si è aperta lo scorso sabato 11 maggio alla Milano Art Gallery con la presentazione del libro fotografico I colori di Genova l’omonima mostra personale di Maria Pia Severi. Alimentato dagli interventi del direttore della Triennale Fotografia Italiana Luigi Gattinara e della communication manager Daniela Testori, l’incontro è stato accompagnato dalle foto dell’artista, proiettate in galleria, e dagli scatti lì esposti. Presentata e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery, l’esposizione in via Ampère 102 ha trovato un pubblico particolarmente attento e interessato.

    La fotografa modenese Maria Pia Severi ne ha infatti saputo catturare l’immaginazione attraverso scorci di città da lei visitate, in particolare Genova, appunto, che ha trattato con molta delicatezza, delineandone un ritratto tanto personale quanto contemporaneo. Da sempre attenta alla realtà attuale, la fotografa si dice pronta a immortalare l’espressione dolorosa che affligge il volto dei genovesi a seguito delle recenti disgrazie capitate, qualora le capitasse di tornare a Genova per realizzare un altro album. Ma, a parte gli ultimi episodi che dovrebbero rattristare tutti, Maria Pia Severi porta nel cuore un aspetto della città estremamente positivo: «Premesso che Genova è una città di persone anziane (dato che le scarse opportunità di lavoro fanno fuggire i giovani, molti verso la vicina Versiglia) debbo dire che quelle che ho incontrato si sono dimostrate all’altezza di ragazzi giovani e lucidi ed anzi l’esperienza che hanno acquisito via via li ha resi ancora più colti e interessanti. Mi ricordo di ognuno di loro e delle cose che da loro stessi ho imparato».

    Le sue fotografie rimarranno esposte alla Milano Art Gallery, in zona piazzale Loreto, fino al 25 maggio e saranno visitabili tutti i giorni, ad eccezione della domenica, dalle 14.30 alle 19. Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo 02 76280638, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Sme.UP partecipa a “Made in Steel” e presenta il software per il settore metal

    Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità del business moderno, partecipa a Made in Steel, il più importante evento del sud Europa dedicato all’intera filiera dell’acciaio. Lo fa presentando nello stand 05 – padiglione 24 – dal 14 al 16 maggio 2019 il suo Sme.UP Metal, il gestionale dedicato al settore siderurgico e metallurgico.

    Disomogeneità nei sistemi, assenza di supporti informatici estesi a tutta l’azienda e di comunicazione tra area commerciale e produttiva, migliore stoccaggio delle materie prime e gestione più efficiente della spedizione dei prodotti finiti. Sono queste le esigenze più sentite dalle aziende che operano nel mondo dell’acciaio, in particolare, e del Metal in generale. Bisogni a cui il Gruppo Sme.UP ha risposto con un software che consente di mappare e controllare il processo produttivo dai materiali di base ai prodotti finiti.

    Sme.UP Metal supporta tutti i processi delle commesse di produzione (taglio, estrusione, trafilatura ecc.). La codifica dei prodotti è guidata da un configuratore che consente di analizzare le caratteristiche degli articoli, di verificare le disponibilità di giacenza e a magazzino, di effettuare interrogazioni statistiche e di generare in maniera automatica l’anagrafica degli articoli. Non solo: Sme.UP Metal memorizza in una scheda Prodotto-Ente (cliente o fornitore) le informazioni tecniche e commerciali sui prodotti richiesti periodicamente, agevolando così l’attività operativa soprattutto nella fase di inserimento delle conferme ordine.

    Tali strumenti, propri del mondo degli ERP, sono stati modellati per aderire al meglio alle esigenze del settore siderurgico e metallurgico. Si parla quindi di Demand planning per prevedere la domanda di fabbisogno su base storica, di MRP per la pianificazione, di schedulatore BCD (best can do) per programmare i consigli di produzione, di MES per controllare il processo produttivo. Il tutto, con l’obiettivo di garantire la massima tracciabilità, la gestione del magazzino con radio frequenza e le più efficienti modalità di spedizione e gestione dei trasporti.

    Inoltre, l’ERP consente più libertà anche nella composizione del prezzo e nell’attribuzione del conto di ricavo che potrà essere calcolato in maniera specifica per ciascuna componente. Un lotto di qualità identifica le caratteristiche dei prodotti e raccoglie le informazioni rilevate durante il processo di produzione. In base a questi dati, l’Ufficio Qualità procede con l’emissione o meno delle conformità e la Logistica autorizza l’uso di tali prodotti per la produzione o la disponibilità per la spedizione.

    «Sme.UP Metal è uno strumento nato dall’esperienza accumulata dal Gruppo Sme.UP per rispondere alle esigenze di PMI e grandi aziende del settore Siderurgico-Metallurgico. Siamo per questo entusiasti di partecipare a Made in Steel, fiera di riferimento nel mondo dell’acciaio, per presentare il nostro gestionale in un’ottica di potenziamento del business. Riteniamo infatti fondamentale creare una relazione umana diretta con i potenziali clienti, costruendo con loro un rapporto di assoluta fiducia. Per noi è infatti cruciale ascoltare le loro necessità e capire in che modo possono essere interessati ai nostri servizi e al nostro prodotto, raccogliendo così indicazioni per migliorare ulteriormente ciò che facciamo, orientando la nostra visione del mercato in un’ottica di crescita continua» – dichiara Franco Sala, specialista settore Metal del Gruppo Sme.UP.

  • Design, funzionalità e un forte accento contemporaneo: Martini presenta il guardaroba Essenza

    Verona, Maggio 2019 – La scelta dell’armadio giusto ricopre un ruolo fondamentale nell’organizzazione della propria camera da letto. Martini propone sistemi modulari e flessibili per ogni esigenza, creando la soluzione ideale per tenere in ordine abiti, scarpe, accessori e gioielli. Nasce così il nuovo guardaroba Essenza, concepito per permettere al progettista di realizzare senza limiti arredi con e senza ante. Un ambiente di design, funzionale e dal forte accento contemporaneo: il programma Martini di cabine armadio ed armadiature in Eucalipto Blue e Eucalipto Brown, è reso ancora più elegante dai rivestimenti in pelle e dai dettagli metallici. Gli interni in tonalità chiara sono completati da una serie innumerevole di accessori e dall’illuminazione LED.

     

    Scarpiere, vani portaoggetti, appendiabiti e ripiani: il guardaroba Martini presenta personalizzazioni per lui e per lei. La composizione pensata per l’uomo è realizzata in Palissandro India, pelle scura e profili metallici con finitura ottone. Divisori, raster e accessori porta scarpe permettono di ottimizzare gli spazi e di mantenere in ordine i propri abiti e tutti i più diversi accessori d’abbigliamento.

     

    Il guardaroba creato per lei, invece, si presenta leggero e raffinato. La laccatura in Bianco Platino enfatizza i dettagli in acciaio spazzolato e dona una grande luminosità. Gli spazi sono attrezzati con la massima attenzione e cura e sull’isola trova spazio una zona make-up pratica e molto elegante. L’acciaio satinato opaco dona un tocco vintage all’intera struttura. Colonne estraibili e parti chiuse da ante permettono di contenere i propri oggetti con stile, garantendo privacy e riservatezza.

     

    Martini Mobili srl

    Via Madonna 408/A,

    37051 Bovolone (VR)

    [email protected]

    T. +39 045 7100784

    www.martinimobili.it

     

    Press office Terzomillennium

    Barbara Bruno

    [email protected]

    T. +39 045 6050601

    www.terzomillennium.net

  • Gruppo Pam, guidato da Arturo Bastianello, per l’Earth Day

    Gruppo Pam accompagna gli italiani nella spesa dal 1958 per garantire loro un’offerta salutare e conveniente. La società guidata da Arturo Bastianello si è impegnata per sostenere le iniziative legate all’Earth Day, dando il proprio contributo alla manifestazione Il Villaggio per la Terra, svoltasi dal 25 al 29 aprile.

    Il Villaggio per la Terra 2019: l’iniziativa sostenuta da Gruppo Pam, guidata da Arturo Bastianello

    Il 22 aprile è stata celebrata la Giornata Mondiale della Terra delle Nazioni Unite (Earth Day): anche Gruppo Pam ha partecipato alle iniziative di sensibilizzazione verso la tutela del Pianeta. La società guidata da Arturo Bastianello è stata tra i sostenitori della manifestazione Il Villaggio per la Terra 2019, svoltasi dal 25 al 29 aprile con numerosi eventi tra il Pincio e il Galoppatoio di Villa Borghese. Nelle edizioni passate, Il Villaggio per la Terra è stato protagonista di momenti di fondamentale importanza, come l’eccezionale visita di Papa Francesco e il collegamento con il Palazzo di Vetro di New York in occasione della ratifica dello storico Accordo di Parigi sul clima, voluto proprio in occasione dell’Earth Day dal Segretario Generale dell’ONU Ban Ki Moon. Lo scorso anno la manifestazione ha portato a Villa Borghese oltre 150.000 persone, offrendo un ricco calendario di circa 600 eventi organizzati da 250 partner. Le iniziative erano aperte ai più piccoli, agli sportivi, alle famiglie, agli studenti e a chiunque fosse interessato ad assistere agli eventi di musica, scienza, sport, giochi, arte e informazione organizzati per l’occasione. Gruppo Pam sostiene questa importante manifestazione al fianco di altri partner (ACEA, De Agostini e Ricola).

    Gruppo Pam: la storia dell’azienda guidata da Arturo Bastianello

    L’acronimo “Più a Meno” rappresenta a pieno i pilastri sui quali si fonda l’offerta di Gruppo Pam: una spesa di qualità, con una grande attenzione ai bisogni dei Clienti, a prezzi convenienti e accessibili. L’ampia offerta del Gruppo guidato da Arturo Bastianello accompagna la spesa degli italiani da ormai più di sessant’anni. Il 13 dicembre 1958 a Padova, dove prima sorgeva una sala cinematografica, è stato inaugurato il primo supermercato. Da allora l’azienda è cresciuta in modo significativo, arrivando a essere presente in undici regioni del Paese (Piemonte, Lombardia, Liguria, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio e Abruzzo). L’azienda guidata da Arturo Bastianello ha sviluppato negli anni diversi formati, dai discount In’s agli ipermercati Panorama, pur rimanendo sempre fedele ai valori che la caratterizzano dal 1958. Per il suo futuro, il Gruppo prevede di procedere sulla strada dello sviluppo e del rinnovamento della rete di punti vendita.

  • Football Americano: rinasce una leggenda

    logoI Lupi Roma uno dei primi team di Football Americano nati in Italia esattamente nella città di Roma, vincitore del 1° campionato italiano nel 1980.

    Scioltosi dopo due anni torna oggi a rinascere da quelle ceneri un new team sotto l’egida della FIDAF e dell’ASI Nazionale.

    Il progetto: dare la possibilità ai ragazzi di almeno 2 quadranti della nostra città di avvicinarsi a questo sport.

    Oltre a creare atleti, ha la priorità di far crescere in una giusta etica morale e sportiva i ragazzi che decidono di intraprendere questa disciplina per lo più sconosciuta a livello mediatico.

    Tra le fila degli atleti campioni d’Italia troviamo nomi illustri nell’ambito sportivo, medico e sociale ai quali sarà conferito il titolo di Socio ad Honorem in occasione della presentazione ufficiale il prossimo 16 maggio alle 16 al Palazzo delle Federazioni in Roma.

  • Selva Academy: come migliorare le performance aziendali e sviluppare nuove potenzialità

    Verona, Maggio 2019 – “Come accrescere il valore di un’impresa? Sicuramente investendo in una formazione costante e strategica”, questo è quanto afferma Philipp Selva, CEO & Owner dell’azienda Selva, che ormai da anni porta avanti con convinzione le iniziative di Selva Academy. Migliorare la comunicazione interna ed esterna, incrementare la coesione e lo spirito di squadra, nonché sviluppare nuove potenzialità ed innalzare gli standard qualitativi e quantitativi: questi sono solo alcuni degli obiettivi che Selva vuole raggiungere attraverso un’azione continuativa di formazione.

     

    Proprio in questi giorni, infatti, l’azienda ha accolto presso la propria sede un gruppo di venditori e consulenti dei negozi Möbel Biller, Möbel Pilipp e Möbel Inhofer, clienti tedeschi di Selva. Il 6 e il 7 maggio sono stati ospiti dello stabilimento produttivo e degli uffici di Isola Rizza, dove hanno potuto vedere dal vivo l’ideazione e la realizzazione dei mobili e dei complementi d’arredo. Ma non solo: il gruppo è stato accompagnato a scoprire tutta la bellezza dei laboratori artigiani della zona, apprendendo così i segreti della lavorazione del legno, della lucidatura e della principale tappezzeria.

     

    Selva non è unicamente sinonimo di produzione, ma è esperienza e territorio. Proprio per questo, i clienti tedeschi hanno vissuto Verona anche attraverso un tour serale per le meraviglie della città scaligera. “È fondamentale conoscere da vicino l’azienda e il suo funzionamento, comprendere il valore e la qualità del prodotto attraverso la consapevolezza del processo produttivo che porta alla realizzazione” ha dichiarato Philipp Selva. “Considero necessario che vengano approfondite le diverse fasi di lavorazione, la cura con cui ogni passaggio viene svolto, e le competenze tecniche specifiche che ogni operatore deve possedere per poter svolgere al meglio la propria parte, al fine di produrre mobili che soddisfino gli standard d’eccellenza Selva”.

     

    Selva srl

    Via J.Selva, 307

    37050 Isola Rizza (VR) – Italia

    [email protected]

    Tel. 045 6999111

    www.selva.com

    www.philippselva.com

    www.selvatimeless.com

     

    Press office Terzomillennium

    Barbara Bruno

    [email protected]

    Tel. 045 6050601

    www.terzomillennium.net

  • Serenissima Ristorazione: il progetto “Merenda sac” per le scuole di Montecchio

    Le buone abitudini alimentari e il riguardo verso il cibo sono nozioni che vanno apprese fin da piccoli: per questo Serenissima Ristorazione si impegna a sensibilizzare i giovani alunni di Montecchio Maggiore con il progetto “Merenda sac”, per conservare gli alimenti e ridurre gli sprechi.

    Serenissima Ristorazione

    Serenissima Ristorazione: il “Merenda sac”

    L’amministrazione comunale di Montecchio Maggiore ha aderito al progetto di Serenissima Ristorazione: “Merenda Sac” è un simpatico sacchetto per la raccolta del cibo avanzato nelle scuole, per conservare e portare a casa alimenti difficilmente deperibili e facilmente conservabili come frutta, pane e dessert. L’educazione alle buone abitudini alimentari e la lotta agli sprechi iniziano fin dai banchi di scuola: l’iniziativa di Serenissima Ristorazione invita alunni e famiglie ad acquisire una rinnovata sensibilità verso i temi legati alla riduzione degli sprechi. Il sacchettino è facilmente richiudibile, in modo da poter essere conservato e portato a casa agilmente. Il Sindaco Milena Cecchetto ha ringraziato la società guidata da Mario Putin per l’interessante iniziativa, mentre l’assessore alla scuola Maria Paola Stocchero ha commentato così: “É giusto e importante che l’educazione alimentare e la lotta agli sprechi siano insegnati, oltre che in famiglia, nelle nostre scuole. Il cibo è una risorsa preziosa, che va valorizzata ogni giorno, grazie anche a iniziative come questa”.

    Serenissima Ristorazione, una storia tutta italiana di qualità

    Leader italiano nel settore della ristorazione collettiva, la società guidata da Mario Putin nasce a metà degli anni ’80 a Vicenza. Oggi mantiene una produzione giornaliera di circa 200.000 pasti ed è impegnata nella realizzazione di progetti sul risparmio e il recupero alimentare, in partnership con altri enti e associazioni nazionali. Le collaborazioni con l’Associazione Ozanam Onlus di Vicenza o con il Consorzio di Cooperative L’Arcolaio hanno permesso a Serenissima Ristorazione di destinare derrate alimentari integre e pietanze a soggetti particolarmente bisognosi. L’azienda opera con successo nel suo campo e garantisce un’ampia diversificazione dei servizi e dei prodotti, valorizzando le materie prime italiane e i produttori del territorio. Serenissima Ristorazione si avvale della collaborazione con società che fanno parte del Gruppo, come Rossi Catering, per un’offerta sempre diversa e completa degli elementi fondamentali che non devono mai mancare nella dieta di ciascuno. Tra i casi d’eccellenza nel campo della ristorazione aziendale il Gruppo annovera l’Università Bocconi di Milano e l’ITC-ILO di Torino.

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 19 anno 2019

    Caso pratico: Comunicazioni Liquidazioni Periodiche oltre il termine di presentazione della Dichiarazione IVA (06/05/2019)
    “In seguito ad un errore di contabilizzazione, il saldo della liquidazione del 3° trimestre è variato. Come posso ripresentare la Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA?”
    Il contribuente che deve rinviare la Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche in sostituzione della precedente, al fine di correggerne errori o omissioni, può farlo presentando una nuova comunicazione entro la scadenza del termine di invio della Dichiarazione annuale IVA.
    L’ultimo giorno utile per la presentazione della Dichiarazione IVA era il 30 aprile 2019. Vediamo quindi come dobbiamo procedere per la correzione dei datoi comunicati che a questo punto dovranno essere trasmessi presentando una Dichiarazione IVA integrativa.

    Terreni e fabbricati 2019: novità applicazione (07/05/2019)
    Con la news di oggi vediamo nel dettaglio quali novità sono state apportate all’applicazione Terreni e Fabbricati 2019.
    Dal 23/04 è disponibile in GB l’applicazione Terreni e Fabbricati per l’anno 2019, utile per calcolare l’imponibile IRPEF 2018, l’imponibile della cedolare secca 2018, per effettuare il calcolo di acconto e saldo IMU e TASI 2019 e per compilare automaticamente i quadri A e B dei dichiarativi.
    Da quest’anno sono state apportate delle modifiche per rendere sempre più semplice e veloce l’utilizzo della gestione. Di seguito spiegheremo le principali novità.

    Paghe GB Web 2019: Autoliquidazione INAIL (08/05/2019)
    I datori di lavoro soggetti all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali pagano ogni anno il premio mediante l’autoliquidazione.
    Con la circolare n.1 dell’ 11 gennaio 2019 l’INAIL comunica il rinvio al 16 maggio 2019 del termine per iol pagamento dei premi per l’assicurazione contro gli infortuni suk lavoro e le malattie professionali relativi all’autoliquidazione 2018-2019.
    Tale circolare fornisce le prime istruzioni l’autoliquidazione 2018-2019 e chiarisce che è rinviato dal 16 febbraio al 16 maggio il termine per il pagamento dei premi delle polizze dipendenti, delle polizze artigiane e di quelle del settore marittimo, sulla base di quanto disposto dall’art.1, co. 1125, della legge n.145 del 30 dicembre 2018, al fine di consentire l’applicazione delle nuove tariffe dei premi oggetto di revisione.

    Caso pratico: importazione Estratto Conto con GB Bank Studio (09/05/2019)
    “Sono in possesso dell’estratto conto dei miei clienti in formato “Excel”. Come posso utilizzare tali file per automizzaere la procedura di registrazione in Prima nota ed abbinare gli incassi/pagamenti alle fattiure registrate?”
    In Contabilità GB è possibile attivare la procedura “GB Bank Studio”, sviluppata da GBsoftware al fine di velocizzare e snellire il lavoro di registrazione di Prima nota. L’applicazione consente la riconciliazione dei movimenti di conto corrente attraverso la creazione di “regole” del tutto personalizzabili. Ù
    Il software consente di importare file di estratto conto non solo in formato Excel ma anche in TXT e CSV. La funzione “EstrattoConto” è presente in: Contabilità, Prima Nota, Pulsante Registrazioni.

    Fatture 2019: fattura elettronica scartata (10/05/2019)
    Una volta inviata la fattura elettronica, il Sistema di interscambio esegue una serie di controlli formali. Se la FE non supera tali controlli, viene scartata e al mittente viene recapitata una ricevuta di scarto con la motivazione. Come ci si deve comportare in questi casi?
    Andiamo a vedere come verificare lo scarto delle fatture emesse nella gestione GB e le operazioni da svolgere per un corretto rinvio del file.
    Sebbene le immagini contenute in questa news facciano riferimento alla versione web del programma di fatturazione, si ricorda che la procedura illustrata è la medesima anche in Fatture GB (versione locale con archivi SQL)

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software per commercialista INTEGRATO GB.
    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

     

  • Allievi DIEFFE tra le stelle: Al Salone dei Sapori showcooking sul palco dei VIP per gli studenti di Cucina

    Dall’8 al 12 di Maggio a Palazzo della Ragione e nelle due piazze limitrofe, Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta, il primo food festival patavino, il Salone dei Sapori. Tra gli ospiti grandi nomi della Cucina Italiana, quali Antonino Cannavacciuolo e la famiglia Alajmo.
    In scena Domenica 12 maggio gli studenti del Corso per la Qualifica di Cuoco guidati dallo Chef e Docente Samuele Beccaro.

    Domenica 12 Maggio, durante la manifestazione Il Salone dei Sapori, tra la premiazione della famiglia Alajmo come eccellenza di Padova nel mondo della cucina e l’intervento dello chef stellato e pluripremiato, giudice televisivo di Masterchef Antonino Cannavacciuolo, gli allievi di DIEFFE del corso per la Qualifica di Cuoco affiancheranno lo Chef e Docente Samuele Beccaro in uno show cooking dal titolo Slow Taste.

    Slow taste: le eccellenze del territorio si fondono agli ingredienti mediterranei

    Ore 13:00 di Domenica 12 Maggio, sul palco di Piazza delle Erbe, al fianco di Samuele Beccaro, gli allievi DIEFFE si cimenteranno nella preparazione di un risotto dallo sguardo rivolto al territorio ma anche alla valorizzazione degli ingredienti mediterranei: Vialone Nano stagionato 22 mesi, baccalà confit all’anice stellato, basilico e fichi secchi

    Partendo da un piatto tradizionale veneto, il risotto al baccalà, i futuri chef si cimenteranno in una ricetta contemporanea che mira all’evoluzione della cucina tradizionale veneta. Il piatto che presenteranno nasce dalla volontà di valorizzare i prodotti del territorio, utilizzando due ingredienti alla base della cultura gastronomica del Veneto, ovvero il Riso e il Baccalà.

    Riso De Tacchi 22 mesi, perfetto per amplificare le caratteristiche organolettiche del prodotto, e il baccalà, eccellenza della cucina veneta, connubio tra passato e presente. Dall’Italia il basilico di Genova, pestato come da tradizione in un mortaio in granito, i fichi essiccati al sole di Sicilia e l’anice stellato.

    Riconosciuto come il non plus ultra della proposta didattica, il Corso per la Qualifica di Cuoco DIEFFE è giunta quest’anno alla 137°edizione in Veneto.

    DIEFFE, pioniera nello scenario Europeo di formazione rivolta agli adulti realizza un percorso strutturato, di 600 ore suddivise tra Didattica e Stage in versione full-immersion dal lunedì al venerdì oppure serale infrasettimanale per gli occupati, rivolto a tutti coloro che desiderano entrare nel mondo della ristorazione pur non avendo un percorso di studi “Alberghiero” alle spalle.

    Il Corso viene realizzato in tutte le sedi del Veneto: Padova, Verona, in provincia di Venezia a Spinea, a Valdobbiadene e nel vicentino, a Lonigo. Si aggiungono le sedi  di Pordenone e Bologna. Gli allievi, provenienti in buona parte dal Veneto e per il 40% dal resto d’Italia sono sempre più eterogenei per età, vocazione, scolarità, provenienza e nazionalità.

    Tutti sono accomunati però dal irrinunciabile passione per la cucina, che li porta, in età adulta, a scegliere di intraprendere un percorso di riqualificazione professionale con ambizione verso l’attività ristorativa, nelle sue più svariate forme.

    Ecco nascere esempi imprenditoriali tra i più diversi, dall’alta cucina allo street food, ed ex allievi (Alumni) guadagnare le prime pagine delle riviste specializzate in ogni angolo di mondo, molti infatti quelli impegnati all’estero in Paesi come Stati Uniti, Australia, Brasile, Vietnam, Spagna, Repubblica Ceca, Inghilterra, Germania, Francia, Norvegia e Lituania.

    Samuele Beccaro, Chef docente nonché finalista Bocuse d’Or

    Samuele Beccaro, Chef Docente della didattica laboratoriale dell’Accademia delle Professioni DIEFFE e Consulente per il comparto dedicato ai servizi alle aziende, tra le esperienze professionali, vanta importanti ristoranti della cucina nazionale e internazionale. Partendo dal vecchio continente, Parigi, passando per Londra, Monaco di Baviera, Zurigo e Los Angeles, torna in Italia passando dal Four Seasons di Milano. Torna poi nelle zone d’origine per gestire la cucina de La Ragnatela di Mirano.

    La filosofia culinaria di Beccaro si caratterizza per una cucina attenta al territorio, ma allo stesso tempo all’innovazione e alla ricerca.

    Domenica 12 Maggio, assieme agli studenti del Corso per Cuoco DIEFFE, mostrerà com’è possibile rinnovare ricette locali, alla base di una lunga tradizione gastronomica, senza per forza stravolgerle. Adeguandosi ai tempi, alla stagionalità e alle più solide tradizioni del territorio, utilizza creatività e tecniche di lavorazione evolute, proponendo una ristorazione contemporanea ma allo stesso tempo sempre riconoscibile.

    L’evento si inserisce nella giornata clou della kermesse “Il Salone dei Sapori” evento celebrativo nazionale per questo storico luogo, Palazzo della Ragione, simbolo di Padova candidato a entrare nella World Heritage List UNESCO in occasione degli 800 anni dalla sua costruzione.

  • Ecotec – azienda che propone stampanti professionali e multifunzione – si presenta al pubblico

    L’azienda racconta 20 anni di impegno nel settore delle print&document solutions

    Milano, Maggio 2019Ecotec, azienda milanese impegnata nell’ambito delle print&document solutions e Dealer Corporate Nashuatec Gruppo Ricoh (leader a livello internazionale del settore Office) dal 1995 si impegna per offrire ai propri clienti soluzioni all’avanguardia per la produzione di documenti. Dalla stampa alla copia, fino all’archiviazione digitale, Ecotec propone strumenti di ultima generazione e tecnologicamente avanzati per ottimizzare il lavoro d’ufficio, migliorando l’efficienza e riducendo gli sprechi.

    Tra i clienti di Ecotec figurano multinazionali, aziende di import/export, Amministrazione Pubblica, scuole, università e comuni, ma anche realtà più piccole che tuttavia necessitano di soluzioni efficaci per gestire il lavoro documentale nel modo migliore, come per esempio studi notarili, amministratori di condominio, studi legali, studi di architettura e design, studi di ingegneria e progettazione, commercialisti, cartolerie, agenzie immobiliari e consulenti del lavoro. Si rivolgono a Ecotec anche numerose realtà del settore farmaceutico, dalla cosmesi alle aziende ospedaliere, fino ai laboratori di analisi mediche e agli studi odontoiatrici.

    Scegliere Ecotec come fornitore di soluzioni per l’office assicura notevoli vantaggi. A cominciare dal risparmio, che si attesta mediamente tra il 5 e il 30%, grazie a un’analisi approfondita dei costi e delle copie realizzate, con un’ottimizzazione complessiva delle risorse destinate alla gestione delle stampe. Anche dal punto di vista dell’assistenza tecnica Ecotec è all’avanguardia, garantendo ai clienti un riscontro nell’arco di 15 minuti dalle segnalazioni inviate.

    Grazie a un team composto da personale specializzato, è possibile identificare il problema da remoto, individuando rapidamente una soluzione. Sempre per quanto riguarda la costumer care, Ecotec si distingue anche per la cura e l’attenzione che dedica a ciascun cliente, offrendo soluzioni personalizzate e aggiornamenti circa gli ultimi prodotti e novità del settore, con l’obiettivo di creare strategie taylor made che durino nel tempo.

    Convinti che la sostenibilità sia un tema importante anche nel settore dell’office, i consulenti Ecotec, attraverso report e statistiche, aiutano il cliente a ottimizzare le risorse a disposizione, abbattendo gli sprechi (e, di conseguenza, diminuendo l’impatto ambientale) e i costi di gestione. Per conoscere da vicino il mondo Ecotec è possibile richiedere una consulenza gratuita senza impegno futuro compilando l’apposito form sul sito https://www.ecotecsrl.it.

     

     

  • Giordano Morganti – Se fossimo anche noi così famosi

    Giordano Morganti - Se fossimo anche noi così famosi - Monza

    “Se fossimo anche noi così famosi” è la personale del fotografo Giordano Morganti che inaugurerà venerdì 24 maggio presso la Galleria Civica di Monza.

    La mostra, curata da Carlo Micheli e patrocinata da Comune di Monza, sarà fruibile fino a domenica 7 luglio 2019.

     

    La previsione di Andy Warhol, secondo la quale tutti avranno in futuro diritto ad un quarto d’ora di notorietà, deve ancora avverarsi.

    Nel frattempo ci contentiamo di questo incontro faccia a faccia con personaggi famosi, immortalati dallo sguardo penetrante di Giordano Morganti: Attori celebrati, top model, campioni dello sport, artisti di vaglia, icone del nostro tempo.

    “Paradossalmente è più difficoltoso fotografare un attore che non una persona qualunque, presa dalla strada, perché l’abitudine a posare, a stare di fronte ad un obiettivo, conferisce agli scatti un sapore “artefatto”, la qual cosa impone al fotografo di lacerare la maschera creata dalla consuetudine e scavare in profondità, fino a fare emergere la personalità “privata” dei VIP”.

    Ornella Muti fotografato da Giordano Morganti
    Ornella Muti fotografato da Giordano Morganti

    Nelle foto di moda si esaspera invece la capacità delle modelle di assumere atteggiamenti spesso innaturali, che facciano risaltare l’abito indossato e la personalità di chi lo indossa.

    Trasformare le modelle in manichini asettici è far torto alla loro sensualità, all’essenza stessa della femminilità e, in fin dei conti, anche alle creazioni indossate.

    Questi scatti ormai storici contribuiscono alla creazione del mito, sono come dei ritratti di Dorian Gray all’incontrario, dove l’immagine vive incorrotta e incorruttibile nel tempo, mentre il corpo invecchia inesorabilmente.

    Per questa mostra si è scelta una formula espositiva che privilegia la semplicità, il minimalismo. E’ ormai una scelta ricorrente quella di stampare le fotografie su supporti poveri, rinunciando all’alta qualità per moltiplicare quantitativamente le proposte.

    La mostra diviene così un’estensione del catalogo, da cui scegliere le immagini preferite, decidendo il supporto, le misure, il tipo di carta, l’eventuale incorniciatura.
    Le immagini, stampate su grandi strisce di carta, risultano dunque come enormi provini di stampa, mantenendo il fascino delle sequenze e degli accostamenti.

    Roberto Bolle fotografato da Giordano Morganti
    Roberto Bolle fotografato da Giordano Morganti

     

    Cenni biografici

    Giordano Morganti è nato a Milano nel 1956.

    Il suo ricco curriculum mostra la carriera di un fotografo di fama internazionale, collaboratore di riviste di grande prestigio, noto principalmente per i ritratti di personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo, della politica e per le sue numerose ricerche. All’età di nove anni si appassiona alla fotografia e nel 1973 decide di diventare “artista – fotografo”.

    Inizia così un percorso di successo che porterà i suoi scatti a essere presenti sulle riviste e nelle gallerie d’arte nazionali e internazionali. Morganti espone a Milano, Roma, Palermo, Genova, Torino, Mantova, ma anche a New York, Berlino, Barcellona, Pechino e Parigi, solo per ricordare alcune mostre. Giordano Morganti ama fotografare le diversità, le ingiustizie, il disagio.

    Egli si è avvicinato alla fotografia spinto dalla voglia di scoprire il mondo, andando oltre la superficialità: “quando la realtà ti sembra sfuggevole, come un paesaggio visto da un treno in corsa, provo il desiderio di fermare quegli attimi, quei volti, quegli scorci, quelle luci, né più né meno come un entomologo che trafigge con lo spillo l’insetto che intende osservare, studiare, comprendere”.

    La missione del fotografo, dice Morganti, è “fermare l’attimo, renderlo eterno, perfetto. Fermare l’attimo non significa mortificare il movimento, ma sublimarlo”. Questa è la cifra dell’artista: un professionista che indaga la realtà che lo circonda, puntando a cogliere gli aspetti più intimi dell’animo umano, distillandoli tramite uno sguardo, una postura, una tensione.

    Massimo Troisi fotografato da Giordano Morganti
    Massimo Troisi fotografato da Giordano Morganti

    Titolo: Se fossimo anche noi così famosi
    Genere: Mostra personale di fotografia
    Artista: Giordano Morganti
    Curatela: Carlo Micheli
    Luogo: Galleria Civica
    Indirizzo: Via Manfredo Camperio 1 – 20900 Monza
    Inaugurazione: Venerdì 24 Maggio alle 18.00
    Durata: 24 Maggio | 7 Luglio 2019
    Progetto: Comune Di Monza
    Info: [email protected] – 039366381
    Orari: Da Martedì a Venerdì: 15.00 – 19.00
    Sabato e Domenica: 10.00 – 13.00 | 15.00 – 19.00
    Mediapartner: Frattura Scomposta

    Keith Haring fotografato da Giordano Morganti
    Keith Haring fotografato da Giordano Morganti
  • Ecobonus infissi in fattura: una misura che fa discutere

    Da oltre dieci anni l’Ecobonus, l’incentivo economico che consente di beneficiare di detrazioni fiscali per i lavori finalizzati a migliorare il risparmio energetico, è ormai considerato un provvedimento fondamentale a sostegno delle famiglie e del comparto produzione di infissi esterni, grazie al quale tante imprese sono riuscite a sopravvivere alla grave crisi che ha investito il settore edilizio negli ultimi anni.

    Una misura per la quale è prevista una novità importante, ovvero l’inserimento in fattura. Il Decreto Crescita in vigore dal 1° maggio, infatti, prevede la possibilità da parte del produttore di serramenti di scontare direttamente in fattura al cliente il 50% della detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica. L’art 10 comma 3.1 recita:  “Per gli interventi di efficienza energetica di cui al presente articolo, il soggetto avente diritto alle detrazioni può optare, in luogo dell’utilizzo diretto delle stesse, per un contributo di pari ammontare, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e a quest’ultimo rimborsato sotto forma di credito d’imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione, in cinque quote annuali di pari importo, ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, senza l’applicazione dei limiti di cui all’articolo 34 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e all’articolo 1, comma 53, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.”.

    In sostanza, se il cliente sceglie di farsi scontare in fattura la detrazione del 50%, al produttore rimane la possibilità di vedersi rimborsare l’importo in 5 anni sotto forma di credito d’imposta a compensazione. Un provvedimento che ha fatto storcere il naso ai maggiori rappresentanti del sistema industriale italiano dei serramenti, tra cui Anfit, CNA, Confartigianato Legno e Arredo, che ne hanno subito evidenziato la sua inapplicabilità. Il motivo è semplice: si rischierebbe di indurre una domanda che non potrà essere soddisfatta.

    Le aziende del comparto produzione infissi in legno e della serramentistica in generale hanno una capacità fiscale vulnerabile da non permettere di soddisfare tutte le richieste di sconto. In sostanza, applicando l’incentivo fiscale in fattura si andrebbe a sottrarre una parte consistente dei ricavi delle imprese mettendone a rischio la stessa sopravvivenza. Si considera che il mercato sostituzione serramenti (1,6 mld di euro) rappresenta la metà di quello complessivo serramenti del residenziale (2,9 mld).

    In attesa della conversione in legge del Decreto Crescita, le associazioni di categoria chiedono al Governo un intervento tempestivo affinché venga rimossa questa misura, lasciando inalterata la detrazione in 10 annualità fiscali delle spese di acquisto e installazione di serramenti o la parziale cessione del credito a Fornitori o ad altri soggetti privati con la facoltà di successiva cessione, e per i contribuenti no tax anche a banche e intermediari finanziari.

  • Thermo Balance di Artis Rubinetterie. Il nuovo standard del comfort e della sicurezza

    Nei miscelatori tradizionali l’ingresso dell’acqua calda e fredda non è costante e questo determina un range termico piuttosto ampio che, in genere. varia da 36° a 40°.

    Con il sistema Thermo Balance alla cartuccia viene abbinato un bilanciatore che regola i flussi – in genere discontinui – della pressione proveniente dalla rete idrica. Vengono così eliminati i picchi nelle variazioni di temperatura che viene mantenuta a 38° con una tolleranza che si situa al massimo tra 0° e 1°.

    Il miscelatore coassiale Thermo Balance, progettato e realizzato da Artis Rubinetterie, rappresenta quindi il futuro del miscelatore termostatico. Con l’adozione del bilanciatore di pressione, infatti, si ottengono prestazioni fino ad oggi impensabili. Inoltre, la vasta gamma di cartucce con differenti capacità di portata consentono di ottimizzare le prestazioni per i diversi impieghi.

    A tutto questo si devono aggiungere ulteriori interessanti caratteristiche, quali la tecnologia anticalcare che utilizza polimeri termoplastici e le funzioni di sicurezza testate singolarmente.

    Infine la cartuccia, grazie alla tecnologia Thermo Balance, dispone di un set preimpostato sulla Zona Comfort che ne facilita la produzione e l’assemblaggio.

    www.artisitaly.com

  • “Il dono del sangue”: premiati i vincitori del 12° concorso in memoria della maestra Alba Negri

    È giunto alla dodicesima edizione il concorso “Il dono del sangue” promosso da Avis Comunale di Bergamo, in collaborazione con il gruppo Avis Celadina, in memoria della maestra Alba Negri e riservato alle classi di 5ª elementare.

    Anche quest’anno sono stati coinvolti moltissimi studenti della città di Bergamo, chiamati a esprimere con creatività un messaggio ispirato al concetto del dono, vero cuore del mondo Avis.

    Quarantaquattro elaborati valutati dalla commissione esaminatrice composta da Marco Bosatelli, Vice Presidente AVIS Comunale Bergamo, Fernanda Canzi, Consigliere AVIS Comunale Bergamo, Alessia Corsini e Silvia Foresti, Segretarie AVIS Comunale Bergamo, Massimo Belometti, Rappresentante AVIS Comunale Bergamo, Eleonora Zana, Vice direttore didattico Scuola Primaria, Maria Grazia Furma, Docente scuola primaria, che ha tenuto conto dell’effetto visivo immediato dell’immagine, dell’originalità del contenuto, della modalità di trasmissione del messaggio e della chiarezza grafico-pittorica.

    Ad aggiudicarsi il primo premio e un buono da 250 euro per l’acquisto di libri, la classe 5ª A della Scuola “Papa Giovanni XXIII” di Monterosso, grazie ad un cartellone il cui slogan e l’immagine sorridente – secondo la commissione – trasmettono la felicità di chi dona.

    Al secondo posto la classe 5ª dell’istituto Bambin Gesù (buono da 200 euro) perché ha rappresentato come un donatore può diventare un eroe per chi è ammalato e ha bisogno di una trasfusione. Al terzo posto (buono da 150 euro), le classi 5ª A della Scuola de Amicis, che hanno raffigurato l’intreccio tra il cuore di chi dona e di chi riceve.

    Sono state premiate a pari merito con un buono da 100 euro le classi quinte degli istituti Calvi, De Amicis, Gabriele Rosa, Locatelli e Manzoni del Villaggio Sposi.

    Il buono da 80 euro è andato ex aequo alla scuola Dante Alighieri di Orio al Serio, all’Istituto Palazzolo di Torre Boldone, alla Scuola Diaz, all’Istituto delle Suore Sacramentine e alla Scuola Manzoni.

    Per i colori utilizzati che evidenziano il messaggio d’amore trasmesso dall’AVIS è stato deciso di premiare come classe segnalata, la classe 5ª A B C della scuola Calvino, che si è aggiudicata la “targa partecipazione Famiglia Negri” e un buono di € 100 per acquisto libri.

    “Non è mai facile per la commissione scegliere l’elaborato vincente, – ha dichiarato Roberto Guerini, Presidente di Avis Comunale Bergamo – ogni anno le classi partecipanti sono moltissime e la qualità del lavoro è sempre alta. Siamo molto soddisfatti perché questo concorso ci permette di spiegare ai più piccoli l’importanza della donazione di sangue. Per loro, i donatori diventano dei veri e propri eroi, e questo per noi è un messaggio bellissimo. Questi bambini sono il futuro di AVIS e – grazie a questo concorso – entrano in contatto con una realtà che aiuta ogni giorno migliaia di persone. Sono tutti dei vincitori perché realizzando queste opere comprendono il valore del dono e dell’aiuto reciproco”.

  • Gli incontri con Maria Rita Parsi e Silvana Giacobini alla Scuola Grande di San Teodoro

    Continuano gli appuntamenti di Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi nel contesto della mostra Pro Biennale, allestita  fino al 27 maggio 2019 allo Spoleto Pavilion (Calle dei Cerchieri 1270, Venezia) e alla Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador 4810, Venezia). In particolare, sono da segnare in agenda l’incontro con la nota scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi e con la celebre giornalista Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna». Entrambi gli eventi, organizzati dal presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes e da lui presentati, si terranno nella prestigiosa sede della Scuola Grande di San Teodoro, situata a pochi passi dal Ponte di Rialto.

    A partire dalle 16 di venerdì 24 maggio Maria Rita Parsi tratterà il tema dell’arte terapia, approfondendone i benefici e analizzando i motivi che inducono nella società a un approccio più consapevole a questa disciplina. Silvana Giacobini invece giungerà nella storica location domenica 26 maggio e, a partire dalle 16, presenterà qui il suo ultimo libro dedicato a uno dei mostri sacri del cinema e della televisione italiana. Con Albertone. Alberto Sordi, una leggenda italiana, si concluderà la rassegna di arte contemporanea realizzata in concomitanza della Biennale d’Arte e definita dal prof. Vittorio Sgarbi come “l’unica Biennale vera, che è la Biennale della libertà e della creatività della proposta”. Questo perché: «la possibilità di esprimersi attraverso l’arte oggi è un lusso per pochi che non si basa su nessuna regola, men che meno sulla meritocrazia. La Biennale è la rappresentazione di come si tutelino pochi eletti a discapito della numerosissima produzione italiana contemporanea. Per compensare questo dislivello ho ritenuto opportuno dare spazio a tutti gli artisti pensando a un dizionario a loro dedicato. Anche l’idea di Pro Biennale guarda in questa direzione: dare maggiore spazio possibile all’espressione di se stessi».

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • LisolaStore presenta una nuovissima sezione blog: scopri tanti consigli per arredare la tua casa!

    LisolaStore – shop milanese di biancheria per la casa – ha aperto all’interno del proprio sito lisolastore.it una nuovissima sezione blog!

    Milano, maggio 2019 – Renato e Antonio, proprietari e gestori del negozio LisolaStore che si trova in Via Volta 5 a Milano, sanno bene quanto è importante vivere in un ambiente accogliente e per questo motivo hanno deciso di offrire ai propri lettori e clienti affezionati indicazioni e consigli su come arredare la casa, sia internamente che esternamente, in modo fresco ed originale, facendo attenzione a ciò che i diversi periodi dell’anno richiedono e alle differenti tipologie di abitazioni e stanze.

    Sono passati tanti anni da quando il nonno di Renato e Antonio ha iniziato a passeggiare per le strade milanesi con l’obiettivo di far conoscere e apprezzare alle signore i pregiati ricami fiorentini.

    Oggi gusti e necessità non sono più quelli di un tempo, ma grazie alla tecnologia i suoi nipoti possono continuare a presentare  ad un pubblico ancora più ampio materiali e tessuti di alta qualità, suggerendo anche come utilizzarli al meglio, per abbellire e rendere confortevole le abitazioni in qualunque parte del mondo.

    Sentirsi completamente a proprio agio in casa è un aspetto molto importante e non può e non deve essere trascurato, poiché è in grado di influenzare l’umore e il livello di serenità delle persone, causando a volte effetti spiacevoli che possono ripercuotersi anche fuori delle mura di casa, nel rapporto con parenti, amici, ecc.

    Per questo motivo, la sezione “blog” del sito lisolastore.it è nata con l’intento di aumentare il comfort domestico: gli articoli suggeriti mostreranno per esempio come abbellire ogni stanza nei periodi festivi, in che modo arredare la villetta al mare o la zona notte di qualsiasi abitazione, ma anche consigli su come rifare il letto in maniera perfetta, piegare al meglio la biancheria per la casa che dev’essere riposta nell’armadio e tanto altro.

    Inoltre, sarà possibile leggere news sul mondo del design e sui nuovi materiali utilizzati per la produzione di tessuti e oggetti innovativi, come quelli riciclati e trasformati in elementi utili a rinnovare il living domestico ma anche funzionali ed utilizzabili tutti i giorni.

     

    LisolaStore

    Via Volta, 5

    20121 Milano (MI)

     

  • Pro Biennale: alla scultrice romana Paola de Gregorio il Premio Biennale Sgarbi 2019

    Domenica 5 maggio si è rivelata una giornata doppiamente significativa per la scultrice Paola de Gregorio, originaria di Roma. L’artista, che espone a Venezia, allo Spoleto Pavilion in calle dei Cerchieri 1270, ha partecipato all’inaugurazione di Pro Biennale, mostra presentata dal prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes.

    In questa sede, situata vicino al Museo Leonardo da Vinci, Paola de Gregorio è stata insignita del Premio Biennale Sgarbi 2019 al cospetto di un pubblico interessato e d’eccezione. Presenti infatti alla cerimonia l’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, la giornalista Antonietta Di Vizia della RAI, il direttore d’orchestra Silvia Casarin Rizzolo che collabora con il Teatro La Fenice, il fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, la communication manager Daniela Testori, mons. Mapelli, arcivescovo della Chiesa Ortodossa e Patrick di Striscia La Notizia.

    Riconosciuta “per il talento e la sensibilità che emergono dalla sua produzione artistica”, la scultrice può così arricchire il già curato curriculum di un’ulteriore prestigiosa esperienza. Dopo aver frequentato lo studio di Pericle Fazzini e l’Accademia di Belle Arti di Roma, Paola de Gregorio ha pensato di completare lo studio dell’anatomia con una laurea in Scienze biologiche presso l’Università La Sapienza di Roma. Ha esposto quindi in Italia, con il patrocinio di Comune, Provincia, Regione o Beni Culturali, e all’estero (Lisbona, Vienna, Zagabria, Belgrado, Atene, Salonicco e Zurigo sono alcune delle città da lei toccate) con il contributo del Ministero degli Esteri.

    Suoi sono inoltre diversi lavori d’arte sacra tesi al rinnovamento dell’iconografia religiosa, come quelli presenti nella chiesa della S. Famiglia di Roma o nell’antica cattedrale di Fermo. È consulente artistico di gruppi di lavoro per la ristrutturazione di chiese italiane e, nel corso della sua attività, ha ricevuto numerosi attestati di stima da critici come Apuleo, Strinati, da maestri come Giacomo Manzù e Pericle Fazzini. Dal 5 maggio va quindi ad aggiungersi a questo autorevole elenco di meriti il Premio Biennale Sgarbi 2019.

    Le sue sculture iosonoiodevo e Mater fancella presenti in Pro Biennale rimarranno esposte allo Spoleto Pavilion fino a lunedì 27 maggio, visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 19. Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure consultare il sito www.spoletoarte.it.

  • Unibg: al via le celebrazioni per il VII centenario dantesco

    L’Università degli Studi di Bergamo, in vista del settimo centenario dalla morte di Dante Alighieri (1321-2021), organizza una serie d’incontri ed iniziative – aperte a tutti – volte a celebrare l’opera e la figura del Poeta, dalla gioventù fino alla Divina Commedia.

    Il primo incontro si terrà giovedì 16 maggio a partire dalle ore 9.30 presso la sede universitaria di via Salvecchio 19 (aula 1). L’evento è organizzato dal Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell’Università degli Studi di Bergamo, con il Coordinamento del Prof. Marco Sirtori, in collaborazione con il Comitato di Bergamo della Società Dante Alighieri, e sarà dedicato alle tradizioni, alle traduzioni e alle rivisitazioni delle opere di Dante in un ricco viaggio tra discipline, epoche e diversi metodi d’indagine.

    In seguito ai saluti del Rettore, Remo Morzenti Pellegrini, e del Direttore di Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere, Rossana Bonadei, interverrà Enzo Noris, Presidente del Comitato di Bergamo della Società Dante Alighieri che coordinerà la prima sessione, in cui interverranno Rino Caputo (Università di Roma “Tor Vergata”), Giuseppe Marrani (Università per Stranieri di Siena), Paolo Rigo (Università di Roma Tre), e Luca Carlo Rossi (Università di Bergamo), in un dialogo tra fonti, esegesi e auto esegesi, dalle opere minori alla Divina Commedia, con particolare attenzione alla Vita Nuova e alle Rime.

    Alle ore 14.30 prenderà il via la seconda sessione presieduta da Riccardo Viel, dell’Università di Bari “A. Moro”, con interventi di Giuseppe Noto (Università degli Studi di Torino), Fabrizio Brena (Universität Tübingen), Giorgio Calogero Priolo (Università per Stranieri di Siena), Thomas Persico (Università degli Studi di Bergamo) e Marco Sirtori (Università degli Studi di Bergamo). Il pomeriggio sarà dedicato alle edizioni mancate delle opere minori, come nel caso dei progetti di Erasmo da Rotterdam per la Monarchia e di Ludovico Antonio Muratori per la Vita Nuova, e proseguirà con interventi relativi a indagini storico-letterarie e lessicali e allo studio della fortuna di Dante nelle traduzioni europee moderne e contemporanee.

    Le linee di ricerca compresenti in questo incontro di studio disegnano la prima tappa del progetto triennale dell’Università degli Studi di Bergamo interamente dedicato alla celebrazione di uno dei poeti fondativi non solo della poesia e della cultura italiana, ma anche della letteratura di tutti i tempi.

     

    Per informazioni e programma: www.unibg.it

  • Topiq Sound, la soluzione Knauf per la correzione acustica a soffitto

    Frutto dell’innovazione della divisione Knauf Acustika, il nuovo pannello fonoassorbente e fonoisolante si distingue per le sue prestazioni.

    Knauf, leader nelle soluzioni per l’edilizia a secco, lancia Topiq Sound e completa l’offerta delle soluzioni per la correzione acustica a soffitto. Frutto della continua attività di ricerca e innovazione dei laboratori della divisione Knauf Acustika, il nuovo pannello Knauf Topiq Sound è la massima espressione tecnologica per l’assorbimento e l’isolamento acustico a soffitto degli uffici, aree commerciali, meeting room, locali pubblici e di comunità.

     

    L’innovativo pannello Knauf Topiq Sound 40 mm si distingue per due aspetti importanti: eccellenti prestazioni di assorbimento acustico (α 0,90) ed eccellenti prestazioni di isolamento acustico longitudinale Rw = 21 dB secondo BS EN ISO 717-1:2013 (cfr. test report, 40mm) che lo rendono adatto a garantire il confort acustico di ogni ambiente.

     

    Le caratteristiche tecniche del pannello TOPIQ® Sound consentono di  contrastare efficacemente da un lato le onde sonore prodotte all’interno dell’ambiente (fonoassorbenza) assicurando una più piacevole conversazione grazie alla possibilità di udire meglio e più distintamente il parlato altrui, dall’altro di contrastare quei  fastidiosi rumori  provenienti da ambienti attigui che normalmente si trasmettono  tramite il controsoffitto (fonoisolamento)  garantendo quindi benessere acustico nei locali. Grazie a queste caratteristiche, Knauf Topiq Sound ricade in classe A.

     

    Ultimo, ma decisamente importante per un pannello destinato ad essere sotto –anzi, sopra- gli occhi di tutti, è l’aspetto estetico. Anche in questo caso Knauf Topiq Sound è vincente: realizzato sfruttando i vantaggi della tecnologia KNAUF TOPIQ®, con pannelli in lana di roccia nobilitati da un apposito velo acustico, il pannello Knauf TOPIQ® Sound ha un aspetto elegante ed attuale adatto ad ogni destinazione, resiste in modo ottimale all’umidità, si pulisce con estrema facilità e mantiene nel tempo la stabilità della propria forma.

     

    “Lo abbiamo chiamato Sound ma il suo nome più appropriato sarebbe stato Scacciapensieri perché chi sceglie il Knauf Topiq Sound si libera in un colpo solo da tutti i problemi di rumori di installazione e di manutenzione. Dove si trova un altro prodotto così?” riassume Stefano Ziliani, Product Manager Knauf.