Blog

  • Stefania Bariatti: focus sugli incarichi professionali e accademici

    Laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, Stefania Bariatti ha maturato una lunga carriera di respiro internazionale. Oggi, oltre agli incarichi come docente e seminarista, ricopre ruoli apicali in diverse associazioni di categoria.

    Stefania Bariatti

    Biografia di Stefania Bariatti: l’impegno come docente universitario

    Di origini milanesi, Stefania Bariatti avvia il suo percorso professionale dopo il conseguimento della Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano nel 1979. Dopo quattro anni diviene ricercatrice di Diritto Internazionale, per poi assumere l’incarico di professore ordinario a partire dal 1994, inizialmente insegnando Diritto dell’Unione Europea, Diritto della Concorrenza e Diritto Internazionale presso l’Università di Sassari e di Milano-Bicocca, e successivamente Diritto Internazionale, Diritto Internazionale Privato e Processuale e International Insolvency Law presso l’Università degli Studi di Milano (Facoltà di Giurisprudenza). Autrice di oltre 150 pubblicazioni in italiano, inglese, francese e tedesco, in diverse occasioni ha partecipato come relatrice per corsi e seminari nazionali e internazionali. Visiting professor a Tolosa e alla LUISS in Diritto Internazionale Privato, Stefania Bariatti è inoltre co-direttore della Rivista di Diritto Internazionale Privato e Processuale, nonché membro di comitati scientifici in numerose riviste scientifiche italiane e straniere. La sua esperienza nel settore annovera diverse attività all’interno di associazioni e centri di ricerca, un impegno che la vede operare con successo anche a livello internazionale.

    Stefania Bariatti: il percorso in ambito legale e le attività istituzionali

    La carriera di Stefania Bariatti include importanti esperienze nel settore legale. Iscritta all’Ordine degli Avvocati di Milano e patrocinante in Cassazione, nel 2002 inizia a esercitare la professione di avvocato esperto nelle aree del diritto della concorrenza, contenzioso internazionale e arbitrato commerciale internazionale. Opera successivamente in un noto studio legale italiano, per il quale è chiamata a dirigere lo studio di Bruxelles e la practice di diritto della concorrenza europeo e italiano. Le sue competenze annoverano, inoltre, operazioni di concentrazione, procedimenti per intese e abusi di posizione dominante, procedure di insolvenza cross-border e procedimenti arbitrali. In concomitanza alle attività legali, è attiva anche in importanti realtà aziendali: tra queste, nel 2015 entra nel CdA di Banca Monte dei Paschi di Siena (dove è stata anche Presidente) e, dopo tre anni, è nominata Vicepresidente di ABI – Associazione Bancaria Italiana. Oggi opera nei CdA di A2A, di MediaForEurope NV e di BNL, dove è anche Presidente e membro di comitati endoconsiliari. Di calibro internazionale anche gli incarichi in rappresentanza o su indicazione del Governo Italiano: tali esperienze includono la nomina a membro del Governing Council di UNIDROIT – International Institute for the Unification of Private Law, ricevuta nel 2014 dall’assemblea degli Stati Membri su designazione dello Stato Italiano. Stefania Bariatti ha preso parte, inoltre, ai lavori della Conferenza dell’Aja di Diritto internazionale privato – rappresentando l’Italia in numerosi negoziati – e al Comitato di diritto civile del Consiglio dell’Unione Europea. Membro del Gruppo di esperti della Commissione Europea sul diritto dell’insolvenza dal 2011, in passato ha fornito assistenza al Parlamento Europeo e alla Commissione Europea nella redazione di strumenti legislativi.

  • Dove aprire il tuo nuovo salone da parrucchiere?

    L’ubicazione dei locali è un aspetto determinante per allestire un parrucchiere che funzioni e che produca redditività. Considera ad esempio che non è la stessa cosa avviare un’attività di questo tipo in una zona “nascosta”, poco frequentata da pedoni e poco accessibile, che insediarla in una posizione centrale, dove solitamente passano molte persone.

    Inoltre, il posto che hai in mente di scegliere ha un parcheggio? Se sì, qual è la sua capacità? Più è grande, meglio è, perché hai la possibilità di servire più clienti che pensano alla comodità di parcheggiare la propria auto vicino ai locali. Il problema è che questo potrebbe costare più di quanto hai preventivato. Trova un punto di equilibrio e decidi.

    Devi anche vedere se lo sviluppo di altre attività commerciali nella zona favorisce il tuo salone o meno. In generale, dovresti pensare a tutto tondo, in questo modo puoi trovare un modo per far funzionare la  tua attività e restituire redditività in breve tempo.

    Se invece hai già un piccolo salone da parrucchiere e vuoi ampliare lo spazio, pensa a chi è già tuo cliente: sarà disposto a uscire dalla propria zona di comfort e abbandonare le proprie abitudini? Questo è un aspetto fondamentale per la tua attività.

     

    Lavora sull’immagine del tuo salone

    Stai allestendo un salone da parrucchiere, un luogo dove le persone vanno per migliorare la propria immagine, sentirsi rinnovata e a proprio agio. Pertanto, dovresti lavorare fianco a fianco con un interior designer per aiutarti a creare uno spazio in cui promuovere l’immagine aziendale della tua attività.

    Le persone che cercano un posto per migliorare la propria immagine o abbellirsi, difficilmente andranno in un posto dove non si sentono a proprio agio e dove c’è un aspetto poco professionale. Quindi, su questo punto, non dovresti lesinare sulle spese. Puoi optare per forniture per parrucchieri moderne ed un design minimalista ma che abbia un certo impatto e faccia sentire a proprio agio tutti i clienti.

  • Cartoons, Ale

    il singolo della giovanissima artista estratto dal Ep Silenzioso

    Il pezzo è stato scritto nel maggio 2021. Nasce in un periodo particolare della vita di Cartoons, nel quale non si sentiva più a suo agio con se stessa. Passava brutti momenti, continuando a convincersi che ciò che le veniva detto fosse vero. Nel pezzo parla con se stessa, creando una sorta di “auto rimprovero”. Spiega ciò che le è successo, esprimendo anche i suoi punti di vista su diversi temi.

    Alessia Cartoni, in arte Cartoons, è un’artista emergente classe ‘04. Frequenta il quarto anno del liceo scientifico e nella sua vita, la famiglia e gli amici sono le cose più importanti. Proviene dalla provincia di Roma e si è avvicinata alla musica nel 2020. Ha iniziato a produrre le sue prime canzoni in casa, spostandosi poi in uno studio di registrazione professionale. Per lei la musica non è solo uno svago, piuttosto uno sfogo.

    Quest’anno ha esordito con il suo primo ep “Silenzioso”, cinque tracce in cui ci spiega la sua vita e la persona che è.

    https://www.instagram.com/carto_oons/?utm_medium=copy_link
    https://vm.tiktok.com/ZML6H4PPH/
    https://www.facebook.com/alessia.cartoni.1


  • Rispetto ambientale, igiene e praticità grazie alle porte automatizzate di GEZE Italia

    GEZE, molto tempo prima rispetto alla diffusione della pandemia, ha investito in Ricerca e Sviluppo al fine di mettere a punto prodotti in grado di coniugare la praticità all’uso intelligente degli ambienti, offrendo il massimo dell’igiene.

    A distanza di due anni dalla comparsa del Covid-19 in Italia l’emergenza sanitaria non può dirsi finita.

    L’attuale variante predominante Omicron, appare meno pericolosa della precedente Delta, ma, in base alle evidenze esistenti, si caratterizza per una maggiore trasmissibilità.

    Senza addentrarci negli aspetti scientifici occorre ribadire l’utilità di tutte le misure volte a limitare il più possibile le occasioni di contagio sia di questo virus che di altre patologie.

    Soluzioni di questo tipo sono importanti anche in tema di rispetto ambientale. Sono infatti numerosi e sempre più stringenti i regolamenti tesi al miglioramento della qualità dell’aria, come quello recentemente approvato dal Comune di Milano.

    Tali provvedimenti prevedono l’installazione di dispositivi di ingresso e uscita dai locali in modo da garantire l’isolamento termico degli ambienti climatizzati.
    Tutto questo per non accrescere consumi e immissioni che hanno un’incidenza diretta sull’ambiente.

    Le soluzioni offerte da GEZE per quanto riguarda le porte automatizzare

    Le soluzioni messe a punto da GEZE, tra cui porte girevoli, a battente e scorrevoli, vanno proprio nella direzione imposta da queste necessità, garantendo il massimo dell’igiene contro virus, germi e batteri e, al tempo stesso, agevolare praticità e sostenibilità.

    Parliamo per esempio Slimdrive SL NT-FR, un sistema di porta scorrevole lineare automatica con vie di fuga e uscite di sicurezza, caratterizzato da altezza di costruzione limitata e una chiara linea di design.

    I suoi punti di forza sono dati da un attuatore molto silenzioso a corrente continua e bassa usura, alto solo 7 cm; autoriconoscimento e memorizzazione errori indipendente; ingressi e uscite configurabili per svolgere diverse funzioni; batteria ricaricabile integrata per l’apertura d’emergenza in caso di errori riguardanti la sicurezza, come ad esempio la mancanza di corrente.
    Il sistema è collegabile in rete tramite CAN-Bus e integrabile nei sistemi di gestione degli impianti tecnici. Il carrello autopulente, inoltre, riduce gli interventi di manutenzione.

    Un’altra automazione di successo offerta da GEZE è rappresentata da ECdrive T2 – un sistema di porte scorrevoli lineari automatiche per porte con ante fino a 140 kg, con possibilità di connettività tramite GEZE Cockpit.

    La prima caratteristica di rilievo riguarda il design snello, con un’altezza di copertura di soli 100 mm, in modo da offrire agli architetti la più ampia libertà di progettazione.
    Altri elementi focali sono costituiti da un montaggio estremamente efficiente grazie alla guida di scorrimento preforata e fessure, le guide a pavimento continue per la deviazione controllata di acqua piovana e quelle per cavi integrate che facilitano la posa dei cavi.

    I CONTESTI D’USO

    Garanzia igienica

    Le soluzioni GEZE, studiate per garantire igiene e assenza di barriere all’ingresso, sono consigliabili per numerosissimi ambienti pubblici e privati.

    Parliamo, in particolare, di negozi, uffici aperti al pubblico, locali della pubblica amministrazione, hotel e strutture ricettive, oltre, ovviamente a contesti prettamente sanitari quali ospedali, cliniche, istituti di assistenza e studi medici.

    In tutti questi luoghi le porte automatiche rappresentano una soluzione che permette al personale interno e ai visitatori di attraversare gli ingressi senza barriere, eliminando il contatto con le superfici.


    Attenzione al design

    Le funzionalità tecnologiche dei prodotti GEZE si sposano con il design, in linea con l’architettura dell’edificio.
    In tal senso sono disponibili ante con telaio verniciato, predisposte alla personalizzazione, in modo da integrare i sistemi di automazione con il singolo contesto d’uso.


    Risparmio energetico e rispetto climatico

    Le porte automatiche GEZE contribuiscono inoltre ad attuare un reale risparmio energetico, dal momento che si aprono soltanto in caso di necessità, nel momento di passaggio persone tra area esterna e quella interna, limitando al contempo le immissioni di CO2 nell’aria.


    GEZE Italia S.r.l Unipersonale

    GEZE è sinonimo di innovazione e di alta qualità di prodotti, processi e servizi. È leader a livello globale per i sistemi automatici per porte, finestre e tecnologia di sicurezza. All’interno di un’organizzazione internazionale costituita da 32 filiali, 2 sedi di sviluppo, 4 siti produttivi e circa 3000 dipendenti, GEZE Italia S.r.l Unipersonale occupa un posto di rilievo, presente nel nostro Paese dal 1998 è in grado di soddisfare con velocità e precisione le esigenze dei clienti grazie alla presenza della sede di Vimercate e della filiale di Roma.


    GEZE Italia S.r.l Unipersonale
    Via Fiorbellina 20, 20871 Vimercate MB
    T. 039 9530401 – F. 039 9530459 – [email protected]
  • TheVerso, Chef


    una metafora del gusto dolceamaro della vita

    Nel testo di Chef il nuovo singolo del cantautore , il protagonista si è appena lasciato e potrebbe essere in quarantena, mentre cazzeggia e si prepara da mangiare da solo con ingredienti che diventano una metafora del gusto dolceamaro della vita.  A questo gusto dolceamaro si contrappone in maniera speculare il mondo scintillante dei talent show culinari televisivi: il mondo dell’apparire va in contrasto con quello dell’essere. 
Dice TheVerso:
    “Mi piacciono molto i contrasti, le pluralità di significati e le contaminazioni. In questo brano ho aggiunto all’indie un po’ di britpop:  in fondo oltre alle ricette gastronomiche anche le canzoni hanno degli ingredienti che possono essere scelti e dosati. Se il risultato finale fosse di vostro gradimento per averne ancora basta premere play: “Chef” non fa ingrassare e non contiene additivi chimici. Giuro” .

    Luca Cicinelli nasce a Roma e si avvicina alla musica cominciando a suonare la chitarra a 11 anni: dall’età di 16 anni comincia a scrivere le prime canzoni. Da sempre influenzato dal britopop e dall’indie rock nel 2015 decide di intraprendere un progetto solista con il nome d’arte TheVerso che porta alla registrazione del suo primo disco in italiano dal titolo “Andate e Ritorni”. Seguono in questi anni diverse esibizioni dal vivo. Il 6 Aprile 2018 è uscito il suo primo album solista in inglese, dal titolo “imperfect symmetries”. I singoli Fireflies ed Endless Corridor sono entrati nella top 100 della classifica radiofonica italiana dei brani indie più trasmessi in radio. Nel 2021 TheVerso comincia a pubblicare nuovi singoli in italiano: “Chef” è la sua pubblicazione più recente. Il suo nome d’arte è ispirato dal contrasto e dalla pluralità di significati della parola verso: il verso di un animale, molto istintuale, è infatti praticamente l’opposto del verso di una poesia, intellettuale. La musica di TheVerso ha queste due anime, un’ anima rock ed una più intimista.

    https://www.facebook.com/theverso.official
    https://www.instagram.com/theverso_music/?hl=it
    https://www.youtube.com/channel/UCYYkKW3AyOvpvmV-92Pklug

  • anche motivo personale e per creare l’abito perfetto


    “Sappiamo di essere stati molto fortunati, ma per chiunque abbia dovuto posticipare il suo grande giorno, quando e come potrà finire, sarà ancora più magico e le persone si divertiranno davvero a stare di nuovo insieme. Questi saranno tutti matrimoni da sogno.

    Partecipa la nostra mailing list ora per ricevere newsletter occasionali che forniscono informazioni vitali vestiti da comunione bambina, aggiornamenti e offerte dai nostri membri dell’elenco dei matrimoni di Little Book.

    “Il mio vestito, così come il costume di Drew, è stato disegnato da me con un caro amico Adrian all’Academy Costumes di Londra. Dopo aver provato molti abiti senza trovare The One, mi sono resa conto che lavorare nel reparto costumi come una carriera mi aveva dato uno stretto contatto con alcuni dei migliori creatori e designer dell’industria cinematografica e televisiva. .

    “Sono stata molto fortunata a poter chiamare questi amici per un motivo così personale e a creare l’abito perfetto per me”.

  • Caratteristiche di un buon sito web ecommerce: quali sono

    Le agenzie web specializzate in Realizzazione Siti Ecommerce Roma sanno bene come le caratteristiche di un buon sito web siano infinite, anche se per fortuna c’è una linea da seguire per vincere le sfide poste dal web marketing e farsi trovare su Google.

    Un buon sito web deve essere navigabile da ogni dispositivo e contare su una buona ottimizzazione SEO e per questo in Romaweblab quando studiamo il progetto di un nuovo sito web puntiamo ad alcuni aspetti principali. Vediamo assieme quali sono.

    L’importanza di un giusto dominio web

    La prima cosa da fare è acquistare un dominio legato al progetto senza puntare su servizi di domini gratuiti e di terzo livello e puntando a un hosting adeguato. In particolare, la maggior parte dei siti web sono realizzati con piattaforme come WordPress o Blogspot.

    Realizzare una buona struttura del sito

    Tra le specifiche di un valido progetto di Realizzazione Siti Ecommerce a Roma c’è lo studio di una adeguata struttura del sito web. Si tratta di una richiesta di Google per fare ottimizzazione SEO di base e l’obiettivo della web agency è semplificare il più possibile. I contenuti vanno proposti dai più generici ai più specifici e va creata una struttura di link interni per organizzare la navigazione in modo efficace.

    Oltre a questo vanno evitate le pagine inutili e prima di pubblicare online il progetto è bene analizzarlo in ogni dettaglio. Un consiglio in più è quello di usare tool per la creazione di mappe mentali come Coggle, che permettono di visualizzare la navigazione e la struttura del sito web.

    Grafica accattivante

    Il sito web efficace si caratterizza per una grafica accattivante, dalla scelta dei colori alle dimensioni di immagini e video da usare sul sito web. In particolare gli eCommerce devono avere foto ottimizzate, ma una buona grafica non è tutto.

    Contenuti di qualità

    Creare un sito web non significa solo lavorare a livello di grafica e codice: sul sito vanno pubblicati contenuti di valore e grammaticalmente corretti. Anche in questo caso ci sono alcune regole da seguire:

    • Bando ai contenuti copiati e duplicati;
    • Scelta di un tone of voice adeguato;
    • Uso dei paragrafi e degli header;
    • Formattazione con grassetto e corsivo.

    Anche chi crea il migliore contenuto del mondo deve assicurarsi che sia facile da leggere e per questo sono da privilegiare i font sans serif di almeno 14 pixel.

    Seguire questi consigli nello Sviluppo Siti Web a Roma permette di creare un progetto online efficace, pensato per raggiungere gli obiettivi dell’azienda indipendentemente da dimensioni e settore di business. Si tratta di indicazioni che anche Romaweblab mette in pratica nella sua attività di Realizzazione Siti Web a Roma e che portano alla soddisfazione del cliente finale.

  • Fotografo Matrimonio Roma: il lavoro di un professionista

    La fotografia di matrimonio e il lavoro del Fotografo Matrimonio a Roma hanno visto una costante evoluzione nel tempo e dalla tecnologia analogica del passato si è arrivati alla fotografia digitale di oggi. Tutto questo ha portato diversi vantaggi al professionista, che oggi può scattare foto infinite senza doversi preoccupare di sostituire il rullino.

    Si tratta di un cambiamento importante soprattutto per la fotografia di matrimonio, quando in una sola giornata vengono realizzate centinaia di foto.

    Fotografia di matrimonio i dati

    La fotografia di matrimonio è un business redditizio soprattutto nel Sud Italia dove un bravo fotografo può avere un grande successo. Il Fotografo Matrimonio Roma è sempre più richiesto e tanti sono gli studi fotografici della capitale, specializzati nel servizio fotografico classico e nel reportage.

    L’evoluzione del lavoro del fotografo di matrimoni va di pari passo con quella della tecnologia e oggi il miglior fotografo non si limita a raccontare gli eventi, ma dà vita a un modo di narrare che lascia ampio spazio alla fantasia, in particolare quando dalla tradizionale foto in posa si passa al reportage.

    Dalla pellicola al digitale: una professione che cambia

    Il passaggio dalla fotografia analogica a quella digitale ha dettato l’evoluzione della professione del fotografo, anche se non bastano una buona Reflex e tanta creatività per diventare professionisti della fotografia di matrimonio. Per questo è importante non affidarsi a fotografi amatoriali, ma comprendere l’importanza di competenza ed esperienza del fotografo, che sa raccontare emozioni e dare vita ai ricordi rendendo ogni foto unica e indimenticabile.

    Scatto dopo scatto, momento dopo momento il miglior fotografo di matrimonio a Roma testimonia e ferma nel tempo il giorno più belo della vita della coppia, costruendo con cura un album di matrimonio in cui le immagini si susseguono secondo un ben determinato filo logico.

    Come ottenere foto perfette

    La realizzazione di un perfetto album di nozze è strettamente collegata alla capacità del fotografo di creare un rapporto di fiducia con gli sposi, in modo da rappresentare scatto dopo scatto la loro personalità e stile. Con l’avvento delle nuove tecnologie anche l’album cambia e dal classico prodotto fisico con i fogli su cui sono stampate le immagini si passa a foto consegnate in formato digitale, su DVD e chiavetta.

    In questo modo non si perde nessuno scatto delle nozze e la coppia può sostituire eventuali foto fisiche che si rovinano con il passare degli anni, ma anche mostrare a parenti e amici le immagini delle nozze da smartphone, tablet o PC.

    Quello che non cambia, nonostante le evoluzioni della tecnologia è l’importanza di affidarsi solo a fotografi professionisti, dato che l’immagine di qualità è il risultato di tecnica e preparazione, passione e impegno.

  • Le oasi verdi della Lombardia verso la ripartenza dopo la pausa invernale

    Con l’avvicinarsi della primavera e il graduale ritorno alla normalità dopo due anni di restrizioni legate all’emergenza sanitaria, cresce la voglia di ripartenza anche negli spazi verdi della Rete degli orti botanici della Lombardia, pronti ad aprire i cancelli al pubblico per far riscoprire a grandi e piccini il patrimonio naturale custodito al loro interno.

    L’Orto botanico “Lorenzo Rota” di Bergamo, gli Orti milanesi di Brera e Città Studi, il Giardino botanico alpino “Rezia” di Bormio, il Giardino botanico “G.E. Ghirardi” di Toscolano Maderno e l’Orto botanico di Pavia si apprestano ad aprire con tempistiche e modalità differenti.

    La sezione di Città Alta dell’Orto botanico “Lorenzo Rota” di Bergamo, aprirà dal 1° marzo tutti i giorni dalle 10 alle 17; mentre la sezione di Astino sarà visitabile dal 1° aprile, tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18. L’Orto milanese di Brera è aperto al pubblico dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 16.30 (dal 1°aprile dalle 10 alle 18), mentre la riapertura dell’Orto di Città Studi è fissata per l’8 marzo, da martedì a giovedì dalle 10 alle 17 e il venerdì dalle 10 alle 16. Il Giardino botanico alpino “Rezia” di Bormio, come da consuetudine, riaprirà a giugno e potrà essere visitato tutti i giorni, sabato e domenica compresi. Il Giardino botanico “G. E. Ghirardi” di Toscolano Maderno riprenderà le attività il 15 aprile, con apertura il giovedì dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.30, il venerdì dalle 17 alle 19.30 e il sabato dalle 10 alle 12. Infine, l’Orto botanico di Pavia ricomincerà con le visite in presenza a partire dalla fine di marzo, mentre nel frattempo è visitabile su richiesta per le scuole.

    “Dopo due anni particolarmente duri, in cui ognuno di noi ha dovuto affrontare momenti difficili, contrassegnati dallo sconforto e dalla mancanza di speranza, la natura può – e deve – fungere da linfa vitale per far rinascere la voglia di ripartenza in tutti noi. – afferma Martin Kater, presidente della Rete degli orti botanici della Lombardia – La primavera porta con sé nuovi colori, profumi e sensazioni: il risveglio di piante e fiori trasforma i nostri Orti e Giardini in veri e propri spazi incantati dove ognuno, a qualsiasi età, può entrare in contatto con l’elemento naturale e scoprire quanta bellezza sa ancora offrirci”.

    Per accedere agli Orti è necessario disporre di Super Green Pass, non richiesto ai minori di 12 anni, e in tutte le sedi gli ingressi saranno contingentati per garantire la sicurezza dei visitatori e del personale. È fortemente consigliata la verifica delle informazioni sui siti dei singoli Orti e Giardini, considerato l’aggiornamento costante di misure e provvedimenti.

     

    La Rete degli orti botanici della Lombardia è una Associazione non profit, che opera per favorire e promuovere le azioni degli orti botanici aderenti. Ne fanno parte: l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”; il Giardino botanico alpino “Rezia” di Bormio; gli Orti botanici milanesi di Brera e Città Studi; l’Orto botanico di Pavia; il Giardino botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS).

    La Rete, nata nel 2002 per valorizzare e mettere in comune le reciproche esperienze, e costituitasi in Associazione nel 2009, si occupa inoltre della tutela, della conoscenza, della promozione e della valorizzazione del patrimonio culturale vegetale degli orti botanici, con particolare attenzione alla conservazione delle piante, alla divulgazione scientifica e alle attività educative. www.reteortibotanicilombardia.it

    www.ortobotanicodibergamo.it

    https://ortibotanici.unimi.it/

    https://ortobotanico.unipv.eu

    www.stelviopark.it

  • Il Gruppo OMB acquista le valvole Nencini

    Il Gruppo OMB di Cenate Sotto (BG) ha acquisito dal Gruppo Ipi – società specializzata in valvole di grandi dimensioni per dighe e centrali idrauliche – la Nencini Spa di Siena. Con un fatturato di 130 milioni di euro e oltre 300 dipendenti, OMB Valves S.p.A., con sede a Cenate Sotto (BG), è un produttore riconosciuto a livello mondiale di valvole in acciaio forgiato per i settori Oil&Gas, Power, costruzioni navali e aerospaziali, con stabilimenti in Europa, Nord America, Asia e Medio Oriente ed è associata a Confindustria Bergamo.

    OMB è stata assistita per gli aspetti fiscali dallo Studio BNC Berta, Nembrini, Colombini & Associati e per gli aspetti legali dell’operazione dallo Studio legale studio CMA Caffi Maroncelli Associati.

    In particolare, il dott. Riccardo Rapelli dello Studio BNC ha curato l’’acquisizione in team con l’avvocato Emanuele Cortesi, dello studio CMA Caffi Maroncelli Associati di Bergamo, affiancato dagli avvocati Matteo Ghilardi e Mauro Alessio. A seguire l’operazione per la parte del Diritto del Lavoro è stata Sara Cortinovis, avvocato sempre dello studio CMA.

    L’operazione si pone nel percorso di sviluppo del Gruppo OMB nel mondo delle energie rinnovabili, attraverso l’acquisizione di uno dei brand storici nella produzione di valvole per il settore acque.

    STUDIO BNC (www.studiobnc.it) è uno studio di commercialisti e consulenti del lavoro con sede a Bergamo e rappresenta una realtà flessibile e dinamica che, con un’esperienza ultraventennale e una squadra di oltre trenta professionisti che opera al suo interno, è in grado di presentarsi con un team adeguato e qualificato al fine di soddisfare le molteplici e articolate esigenze delle aziende e di fornire delle risposte concrete e valorizzanti. I professionisti dello studio, grazie anche a diverse specializzazioni, sono in grado di coprire tutte le tematiche professionali e assicurare l’assistenza a imprese di qualsiasi dimensione.

  • Con i nuovi Giraviti Torx cresce la gamma di utensili Fervi

    Robusti, pratici ed ergonomici i nuovi Giraviti Torx dell’azienda emiliana rispondono alle esigenze professionali di officina e manutenzione, ma con un rapporto qualità/prezzo che li rende idonei anche per gli hobbisti e il fai da te più evoluto.

    Vignola (MO), febbraio 2022 – Fervi, azienda che da oltre 40 anni opera nel campo delle attrezzature e dei prodotti per il mercato MRO (Maintenance, Repair and Operations) e per il fai-da-te, lancia i nuovi Giraviti Torx, progettati per soddisfare gli alti standard di utilizzo di un ambiente professionale e per rispondere alle varie esigenze del settore.

    Realizzati in cromo-vanadio, i giraviti C881- e C881/006 sono dotati di punta magnetica fosfata di colore nero che garantisce la massima precisione di utilizzo, grazie anche all’impugnatura bicomponente che abbina l’elasticità della resina TPR alla resistenza al grasso tipica del polipropilene, garantendo così un grip ottimale in ogni condizione d’uso.

    Attraverso un pratico foro sul manico, questi giraviti possono essere comodamente appesi in officina per tenerli sempre a portata di mano ma anche per rendere l’ambiente di lavoro più ordinato e professionale grazie all’elegante design bicolore in grigio e azzurro Fervi.

    I Giraviti Torx C881-, disponibili nelle misure da T7 a T40, completano la gamma dei giraviti Fervi (a taglio, a croce ph/pz e da elettricista) e sono acquistabili singolarmente, oppure nella versione C881/006 in un pratico kit che, al prezzo consigliato di 10,50 Euro, contiene le misure T10, T15, T20, T25, T27 e T30.

     “La linea di Giraviti Torx completa la nostra gamma di giraviti professionali. Lavorando su design e materiali abbiamo voluto rispondere alle esigenze e alle sollecitazioni dell’uso in officina ottenendo prodotti molto maneggevoli e gradevoli nel look. Con i Torx prosegue il nostro lavoro di ricerca per consolidare il nostro posizionamento sul mercato dei professionisti e degli hobbisti più esigenti”, ha commentato Riccardo Pellegrini, Product Manager FERVI SpA.

    Sul sito www.fervi.com è disponibile il catalogo completo dei prodotti, e nella sezione “Dove acquistare” è possibile trovare tutti i rivenditori sul territorio a cui rivolgersi per l’acquisto.

  • Barok di Gattoni Rubinetteria. Equilibrio e sicurezza per la cucina

    Il nuovo miscelatore per lavello coniuga linee classiche e tecnologia Unleaded.

    Arredare la cucina secondo canoni stilistici tradizionali e poter contare al tempo stesso su prestazioni funzionali all’avanguardia è possibile grazie al nuovo miscelatore per lavello Barok.

    Gattoni Rubinetteria amplia l’offerta per la cucina proponendo un rubinetto dalle fogge garbatamente retrò che garantisce un utilizzo pratico e sicuro. Se equilibrio e compostezza classica contraddistinguono Barok da un punto di vista estetico, infatti, ergonomia e tutela della salute lo rendono la risposta ideale ai bisogni dell’utente contemporaneo. Con questo intento i miscelatori per lavello della nuova collezione sono realizzati con l’esclusiva materia prima Bluewave®, 100% “unleaded” – senza piombo – che evita il rilascio nocivo di metalli pesanti e di beneficiare delle proprietà antibatteriche del rame, assicurando la purezza dell’acqua potabile.

    Barok è dotato di bocca girevole e doccetta estraibile a due getti e offre una vasta scelta di finiture, oltre al cromo, per personalizzare il lavello e accordarlo alla personalità della propria cucina. Le vesti tra cui optare spaziano dalle tonalità moderne, come bianco e nero opaco, e nickel spazzolato, oppure preziose come oro 24 kt, oro rosa, satin gold, fino alle finiture galvaniche speciali quali vecchio ottone e vecchio rame, lucide e opache, per valorizzare il fascino d’antan della sihouette del miscelatore.

    www.gattonirubinetteria.com

     

  • La Margherita: alcuni consigli per liberarsi del superfluo in casa

    In casa spesso si accumulano tanti oggetti di cui molti completamente inutili. I professionisti de La Margherita, azienda milanese specializzata in sgomberi e traslochi, spiegano come liberarsene con serenità e senza rimpianti.

    Milano, febbraio 2022 – Liberarsi dal superfluo è un obiettivo che tutti vorremmo perseguire: nella società occidentale, infatti, complice la cultura del consumo, viviamo letteralmente inondati di oggetti di qualunque tipo, molti dei quali sono inutili o, comunque, non servono più. Un fenomeno che è evidente soprattutto nelle case e nelle cantine, dove pullulano le cianfrusaglie più disparate, dal vecchio frullatore che ha smesso di funzionare anni prima al gadget regalato durante un evento di lavoro. 

    Un evento come uno sgombero e un trasloco, per quanto stressante sotto molti punti di vista, rappresenta però anche una splendida opportunità per fare decluttering e cioè liberarsi da tutte le cose inutili accumulatesi durante gli anni e ricominciare la vita nella nuova casa con rinnovato spirito e, soprattutto, solo con ciò che serve veramente. 

    Per aiutare chi, pur con tutti i buoni propositi, non sa da che parte cominciare per liberarsi dagli oggetti che non si utilizzano, il team de La Margherita, azienda milanese leader sul territorio e a livello nazionale nel settore degli sgomberi e dei traslochi, ha deciso di offrire alcuni suggerimenti utili. 

    La prima cosa da fare, sottolineano i professionisti de La Margherita, è riuscire a organizzarsi: non si tratta di un lavoro che si può portare a termine nell’arco di una giornata. Serve tempo per il decluttering. Per questo è consigliabile stabilire a tavolino delle date precise in cui segmentare il lavoro, che in questo modo procederà con maggiore efficienza. 

    In secondo luogo, non bisogna lesinare l’aiuto altrui, soprattutto se si è indecisi se buttare o no ogni oggetto che capita sottomano: in questo caso, un punto di vista esterno può rappresentare uno stimolo decisivo per portare avanti l’attività rapidamente e senza esitazioni. E se proprio non ci si riesce a decidere se buttare o no qualcosa, si può sempre riporlo in uno scatolone e sistemarlo in garage o in cantina, occupandosi poi del suo destino una volta terminato lo sgombero o il trasloco. 

    Nel caso in cui non si abbia tempo o energie per liberarsi in autonomia degli oggetti accumulati durante gli anni così come dei vecchi mobili e degli elettrodomestici non più funzionanti, è possibile rivolgersi ad aziende di professionisti come La Margherita che si occuperanno in piena sicurezza di tutte le fasi di sgombero dei vari locali. La ditta offre anche un interessante servizio di ritiro mobili usati, che potranno essere portati in discarica gratuitamente oppure, se pregiati o caratterizzati da valore commerciale, acquistati dopo un’attenta valutazione da parte degli esperti. 

    Fonte: www.milanosgomberi.it/come-sgomberare-casa-da-oggetti-inutili/

  • Oro e Metalli Rari il Futuro è nel Riciclo e nei Giacimenti Spaziali

    Oro e metalli rari sono oggi quanto mai preziosi e ricercati, l’utilizzo che se na fa in svariati settori, alcuni dei quali innovativi e strategici per il progresso tecnologico Oro e metalli rari sono oggi quanto mai preziosi e ricercati, l’utilizzo che se ne fa in svariati settori, alcuni dei quali innovativi e strategici per il progresso tecnologico hanno riacceso i riflettori sui giacimenti metalliferi.
    Sono già molte le zone del mondo che sono sfruttate da un punto di vista minerario, non più solo oro ed i classici metalli ma anche metalli sempre più rari e di non facile reperimento mettono alla prova la sostenibilità ambientale delle zone limitrofe ai giacimenti minerari.
    Un problema che sembra cominciare ad essere sempre più sentito non solo dagli ambientalisti ma dalle stesse elite mondiali che sembrano decise a dare una svolta importante verso il green.
    Per quanto riguarda l’oro e altri metalli preziosi già da anni sono state attivate filiere di riciclo anche in italia, anche se limitate ad oggetti e gioielli in oro a monte delle quali ci sono attività commerciali come questo compro oro Firenze.
    Il progresso tecnologico nel settore del recupero dei metalli permette oggi di riciclare oro e altri metalli rari sempre maggiormente anche da tutti quei dispositivi elettronici e digitali come smartphone, computer, ecc.
    Il nostro paese è molto indietro in questo tipo di riciclo che viene realizzato da anni i paesi molto avanzati come il Giappone dove il numero di dispositivi digitali in circolazione fornisce un costante rifornimento di parti elettroniche realizzate con metalli di varia natura.
    Ma guardando in prospettiva non si può non immaginare che l’uomo si organizzi per estrarre metalli dagli immensi giacimenti che si trovano vagando nello spazio.
    16 Psiche è solo l’ultimo di una serie di asteroidi che secondo le ricerche di scienziati ed astronomi sono ricchissimi di oro a altri metalli che sulla terra non sono abbondanti e di difficile estrazione.
    Anche in questo caso al possibilità di recuperare metalli ed altre risorse minerarie direttamente da asteroidi vaganti nello spazio è una possibilità che aiuterebbe a sostenere la sostenibilità ambientale.
    Certamente ancora non siamo in grado di realizzare operazioni minerarie nello spazio su vasta scala ma sicuramente il futuro non può non prescindere da questa nuova frontiera

     

  • Come funziona una consulenza SEO?

    La SEO è uno degli aspetti più importanti di qualsiasi campagna di marketing online. Tuttavia, può essere difficile sapere da dove iniziare o quali strategie produrranno i migliori risultati. È qui che un consulente SEO può aiutare. In questo post, daremo un’occhiata a come funziona la consulenza SEO e ad alcuni dei benefici che ci si può aspettare dall’usarne una. Restate sintonizzati per altri consigli sull’ottimizzazione del vostro sito web per i motori di ricerca!

    Ci sono centinaia di aziende che offrono servizi SEO. Come si fa a scegliere quello giusto?

    Perché ti serve una consulenza SEO?

    Il SEO è una forma di marketing su internet, e come qualsiasi altra forma di marketing, può essere difficile scegliere con quale compagnia dovresti andare.

    Sfortunatamente, alcuni esperti SEO hanno sviluppato una cattiva reputazione negli ultimi anni perché alcune aziende prendono scorciatoie che danneggiano la SEO dei loro clienti (e anche la loro credibilità).

    Si può essere tentati di assumere semplicemente l’azienda che offre le tariffe più basse.

    Questo non è consigliabile per diverse ragioni:

    • Le campagne SEO richiedono una manutenzione costante;
    • la consulenza SEO è costosa;
    • i servizi SEO cambiano costantemente;
    • nuove regole vengono aggiunte in continuazione.

    Se volete che la vostra campagna abbia successo a lungo termine, allora dovete assumere qualcuno che capisca veramente di SEO e che continui la vostra campagna dopo che il lavoro iniziale è stato fatto per il tuo sito web.

    Quali sono le opzioni per ottimizzare il tuo sito web?

    Ci sono diverse agenzie SEO specializzate in servizi SEO, e ognuna ha il proprio approccio, ma ci sono anche alcune strategie SEO che puoi implementare sul tuo sito web.

    La prima scelta è se vuoi affidarti a una Agenzia SEO.

    Aderire a una agenzia SEO significa lasciare che l’azienda prenda la gestione del tuo SEO. Dovrai rinunciare al controllo del tuo sito web per questa opzione.

    Sarete anche costretti a usare un solo fornitore per tutte le vostre esigenze SEO.

    Per esempio, se usate una Web Agency SEO per l’ottimizzazione dei motori di ricerca locali ma non offrono servizi di social media marketing, allora non potrete assumerli in entrambi i casi.

    Questo è il motivo per cui molte aziende rinunciano del tutto alle agenzie SEO e optano per un servizio più personalizzato.

    Il consulente SEO può sviluppare il SEO per il tuo sito, implementare strategie SEO e consigliarti sui cambiamenti da fare.

    Avete più controllo perché state assumendo una sola persona per ogni compito.

    È probabile che un consulente SEO specialist abbia una migliore comprensione del SEO rispetto anche all’agenzia SEO più esperta.

    Tuttavia, questo significa che dovrai pagare una persona invece di un intero team di professionisti.

    In cosa consiste la consulenza SEO?

    Ecco come funziona…

    1) Analisi iniziale: Il primo passo in qualsiasi campagna SEO è un’analisi iniziale del mercato. Questo dovrebbe includere la ricerca delle parole chiave, l’analisi dei concorrenti, ecc. Il tuo consulente SEO dovrebbe fornirti una documentazione che riassume i loro risultati in modo che tu sappia esattamente cosa hanno fatto e perché hanno fatto certe raccomandazioni.

    2) Raccomandazioni SEO: Dopo che l’analisi iniziale è completa, il tuo consulente SEO ti fornirà tutti i dettagli sulle strategie SEO da adottare.

    3) Attuazione SEO: Il consulente SEO implementerà le strategie SEO sul tuo sito. Queste possono includere SEO On page(per esempio, tag HTML), SEO Off page(per esempio, aggiornamenti del contenuto, guest post), sviluppo di backlink, ecc.

    4) Gestione SEO in corso: Il vostro consulente SEO dovrebbe gestire la vostra campagna dopo che è stata implementata usando tecniche di servizio completo, compreso il monitoraggio e la segnalazione dei risultati.

    Dovrebbe anche consigliarti su qualsiasi cambiamento che deve essere fatto in base ai cambiamenti del mercato o alle nuove regole che vengono aggiunte da Google o Bing.

    La SEO è un processo che richiede tempo per vedere i risultati. Non scoraggiatevi se non vi posizionate subito nella prima pagina dei motori di ricerca.

    Potrebbero essere necessari diversi mesi prima che il vostro sito web cominci a salire nelle classifiche.

    Per ottenere una migliore SEO, è importante avere un rapporto continuo con il vostro consulente e aggiornarlo regolarmente sui cambiamenti al vostro sito web e al vostro business.

    Restate sintonizzati per il nostro prossimo post, dove vi presenteremo alcuni consulenti SEO vincenti che possono aiutarvi a raggiungere le prime posizioni nei motori di ricerca.

  • Fondazione CREBERG restaura tre importanti opere di Accademia Carrara

    La nomina a  “Capitale italiana della Cultura 2023” è un importante riconoscimento per Bergamo e Brescia. Le due città sono ricche di similitudini e profondamente unite da molteplici aspetti, tra cui la contiguità territoriale, la lunga storia che le accomuna e un patrimonio artistico culturale di valore mondiale. L’iniziativa fa leva su progetti di sviluppo a “base culturale” e, in questa sfida, Fondazione Credito Bergamasco è ancora una volta vicina ad Accademia Carrara, attraverso la donazione del restauro (condotto nel corso del 2022 da Delfina Fagnani – Studio Sesti) di tre opere fondamentali del patrimonio museale, in vista delle iniziative di valorizzazione previste nel 2023:

    Cristo portacroce e un devoto, 1518, olio su tavola, 78,3 x 61,9 cm di Alessandro Bonvicino detto Moretto (Brescia, 1498 ca. – 1554)

     

    Ritratto di Pace Rivola Spini, 1573-1575, olio su tela, 197 x 98 cm e Ritratto di Bernardo Spini, 1573-1575, olio su tela, 197,6 x 98,5 cm di Giovan Battista Moroni (Albino, 1521/1524 ca. – 1579/1580)

     

    Moretto e Moroni. Due maestri profondamente legati, il primo di origini bresciane, il secondo nato nella bergamasca, il cui rapporto di stima reciproca e di grande collaborazione professionale non può che richiamare la relazione tra le due città.

    Questa nuova iniziativa si collega ai numerosi interventi – inseriti nello storico rapporto di prossimità alla Pinacoteca – promossi, in continuum, da Fondazione Creberg: si pensi ai restauri di sale espositive e di numerose opere, alla catalogazione e digitalizzazione di circa 1.800 dipinti delle collezioni oggi in larga parte fruibili online, al significativo impegno pluriennale di sostegno alla costituzione della Fondazione Accademia Carrara, alla donazione del riallestimento globale che nel 2015 consentì la ripartenza del Museo dopo un lungo periodo di chiusura per la radicale ristrutturazione.

    Recentemente Fondazione Creberg ha sostenuto importanti restauri finalizzati a completare il percorso di alcune sale (Madonna della cintura di Giovan Paolo Cavagna, Trinità con Cristo morto di Palma il Giovane) e a restituire alla pubblica fruizione un corpus di opere precedentemente separate (Trittico di Locatello di Cariani). Il restauro di due imponenti teleri di Simone Peterzano – appartenenti alla chiesa milanese dei Santi Paolo e Barnaba – ha favorito la programmazione e la realizzazione, in Accademia Carrara, della mostra dedicata a questo importante artista, allievo di Tiziano e maestro di Caravaggio; infine, dalla collaborazione in occasione dell’affascinante mostra Lo specchio della Città, allestita a Palazzo Creberg nell’ottobre 2019 grazie al prestito, da parte del Museo, di una selezione di ritratti di personaggi bergamaschi eseguiti tra Ottocento e Novecento, è nato il desiderio di donare il restauro della monumentale Antigone di Giuseppe Diotti, che – riportato all’originario splendore grazie al lavoro di Delfina Fagnani su commissione di Fondazione Creberg – è stato ricollocato lo scorso autunno nel percorso espositivo della Pinacoteca.

    Attraverso i restauri in programma per i prossimi mesi, Fondazione Creberg desidera nel contempo proseguire il percorso virtuoso di recupero e di valorizzazione di capolavori moroniani che, lo scorso anno, è sfociato in importanti interventi espositivi e culturali presentati in occasione delle celebrazioni del Cinquecentenario della nascita del pittore albinese; con i due capolavori della Carrara, saliranno a 18 le opere di Giovan Battista Moroni recuperate da Fondazione Creberg, per un totale di 32 dipinti considerando le singole opere componenti i polittici.

    Nell’iniziativa Fondazione Creberg sarà affiancata da Nettuno srl, che prosegue la sua collaborazione con la Fondazione iniziata   nel   2017   con   il   ripristino   di capolavori di Andrea Previtali, poi proseguita negli anni seguenti con restauri di opere di Campi, Peterzano e Moroni.

    Oltre alle tre opere dell’Accademia Carrara, il “Programma Grandi Restauri” – ideato e diretto da Angelo Piazzoli, Presidente di Fondazione Creberg – prevede, nel 2022, l’intervento su altri quattro capolavori del territorio (opere di Parrocchie della Diocesi di Bergamo); gli interventi saranno annunciati e divulgati a tempo debito, una volta conseguite le prescritte autorizzazioni.

    A    fine    anno     –     con     il     completamento     della     campagna     2022     –     il numero complessivo dei   capolavori   restaurati   da   Fondazione   Creberg   dal   2008 al 2022 – nell’ambito del progetto “Grandi Restauri” – ammonterà a 95 opere (135 dipinti, considerando i Polittici).

     

  • Riello UPS e Ducati a caccia di record anche nel 2022

    La lunga partnership fra le due aziende, sinonimo di eccellenza italiana nel mondo, si rinnova per il sedicesimo anno e si pone obiettivi sempre più ambiziosi.

    Legnago, 10 febbraio 2022. Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, player mondiale nella produzione di gruppi statici di continuità, inverter fotovoltaici e sistemi di Energy Storage, annuncia di aver rinnovato anche per il 2022 la sponsorizzazione del Ducati Lenovo Team per il Campionato Mondiale MotoGP. Riello UPS continuerà ad avere grande visibilità in MotoGP grazie alla presenza del proprio marchio sul cupolino e sulla coda delle Desmosedici GP, oltre che sulle tute dei piloti e sull’abbigliamento della squadra.Ducati Team 2022La partnership cercherà di ripetere e migliorare gli eccellenti risultati ottenuti nel 2021 dalle due aziende italiane, che nonostante il difficile periodo caratterizzato dal protrarsi della pandemia da Covid-19, sono state protagoniste di risultati assolutamente positivi. Se Riello UPS si è confermata come global player sul mercato mondiale grazie a una strategia votata all’innovazione tecnologica, superando la quota di oltre 600.000 unità UPS vendute, Ducati ha festeggiato in ambito sportivo con la vittoria della classifica costruttori e team in MotoGP e, nel comparto stradale, con il record di moto vendute e una crescita a livello globale del 24% rispetto al 2020.Risultati che autorizzano le due aziende italiane ad aumentare le ambizioni per l’anno appena iniziato, sia a livello industriale che sportivo, dove l’auspicio è quello di trionfare anche nella classifica piloti con uno dei due alfieri in rosso, Francesco Bagnaia e Jack Miller. Ducati sarà come al solito supportata anche dalla tecnologia Riello UPS che contribuisce alle performance di altissimo livello fornendo gruppi di continuità evoluti per proteggere le sofisticate apparecchiature elettroniche di controllo e comunicazione del Ducati Lenovo Team e per garantire la massima sicurezza e affidabilità ai sistemi informatici e produttivi aziendali.“La vittoria di Ducati nel campionato costruttori e team MotoGP 2021 è un risultato che abbiamo festeggiato con grande entusiasmo perché è frutto di un fortissimo spirito di gruppo e del continuo lavoro sui dettagli, filosofia che condividiamo con Ducati e che ha permesso anche alla nostra azienda di chiudere l’anno con risultati eccellenti – ha dichiarato Fabio Passuello, Amministratore Delegato di Riello UPS – Per il 2022 l’obiettivo che ci poniamo è quello di migliorare ancora, proseguendo nella direzione dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità per raggiungere standard sempre più elevati e continuare a rappresentare l’eccellenza del Made in Italy nel mondo.” – conclude Fabio Passuello.“Riello UPS è uno dei partner di più lunga data per Ducati Corse: il nostro rapporto è infatti iniziato nel 2007 ed è proseguito con reciproca soddisfazione negli anni, cementato dai nostri valori comuni. Siamo quindi molto soddisfatti di poter annunciare questo rinnovo, dopo un anno che ha segnato uno dei migliori risultati della storia Ducati nel Campionato MotoGP, con il secondo titolo mondiale costruttori consecutivo, ottenuto insieme a quello a squadre. È soprattutto grazie a partner importanti come Riello UPS che possiamo continuare a puntare in alto in un mondo così competitivo. Quest’anno siamo ancor più motivati a migliorarci e raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi.” – aggiunge Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse.

  • Incassi doccia OMBG. Versatilità e personalizzazione

    L’azienda, specializzata nella miscelazione termostatica, offre al cliente un’ampia libertà di personalizzazione estetica.

    Per trasformare articoli funzionali e tecnici, come i miscelatori termostatici, in oggetti d’arredo da coordinare all’insieme dell’ambiente bagno, OMBG propone soluzioni da incasso pratiche e, soprattutto, versatili.

    Fermo restando la precisione meccanica e la qualità costruttiva garantite dalla produzione interamente made in Italy dell’azienda di Bolzano Novarese, il miscelatore termostatico da incasso è progettato per consentire la personalizzazione estetica. Il cliente potrà infatti scegliere in un secondo momento le parti decorative esterne, tutte intercambiabili, indipendentemente dalla presenza della scatola di fissaggio O-box. Sono molte le proposte a catalogo ideate per donare al termostatico il look più adatto al carattere del proprio bagno, accomunate dal design essenziale e dall’equilibrio delle linee, per un’eleganza facile da comporre. In particolare sono disponibili differenti tipi di maniglie, elemento chiave per cambiare la personalità del miscelatore.

    Le maniglie “Industrial”, ad esempio, sono ideali per ambienti spiccatamente contemporanei, mentre la serie Exss rivista la classica forma a croce dal fascino retrò, senza dimenticare i dettagli tattili delle maniglie zigrinate. Con un solo corpo miscelatore si possono creare così stili sempre nuovi, a conferma della capacità di OMBG di fornire la giusta soluzione alle più varie esigenze di aziende e privati.

     

    www.ombg.net

  • Municipia S.p.A. per una gestione più efficiente della sicurezza urbana: il focus

    Strumenti predittivi e analisi dei big data: Municipia S.p.A. offre risposte efficaci e tecnologicamente avanzate per una gestione efficiente della sicurezza nei centri urbani.

    Municipia S.p.A.

    Sicurezza urbana: l’approccio di Municipia S.p.A., società del Gruppo Engineering

    L’innovazione tecnologica a servizio della sicurezza urbana: Municipia S.p.A. supporta quotidianamente in questo ambito le amministrazioni locali implementando progetti che si basano sull’applicazione di nuove tecnologie funzionali a monitorare in tempo reale ciò che succede in città e a elaborare predizioni a partire dai dati raccolti. In tal modo la gestione della sicurezza urbana diventa più efficiente: la società del Gruppo Engineering in particolare crea infrastrutture a supporto della sicurezza urbana, stradale e sociale attraverso l’installazione di reti di sensori e telecamere, arredi urbani intelligenti, pannelli a messaggio variabile, sensori di nuova generazione strategicamente posizionati e capaci di rilevare eventi e registrare diversi tipi di informazioni e movimenti per rendere più efficaci le attività di analisi dei fenomeni del territorio e supportare i processi decisionali. Risposte efficaci e tecnologicamente avanzate quelle proposte da Municipia S.p.A. nell’ottica di ridurre il senso di insicurezza e i potenziali pericoli in città.

    Municipia S.p.A.: sicurezza urbana e qualità della vita, il valore della tecnologia

    Nella vision di Municipia S.p.A. nuove tecnologie e strumenti predittivi in grado di analizzare i big data raccolti dall’ambiente urbano possono fare la differenza nella realizzazione di soluzioni integrate di sicurezza attiva. La questione della sicurezza urbana d’altronde occupa un ruolo di rilievo nell’opinione pubblica e nel dibattito politico sull’amministrazione delle città: l’impegno nel migliorare la qualità della vita dei cittadini, elemento fondamentale di sviluppo sociale, non può prescindere da quello per politiche di sicurezza funzionali. L’applicazione di nuove tecnologie, la conoscenza in tempo reale di ciò che succede in città attraverso l’interpretazione degli eventi, le predizioni basate sui dati raccolti, l’analisi e la combinazione dei dati stessi sono alla base del modello attraverso cui Municipia S.p.A. si propone di ridisegnare il concetto di "sicurezza urbana" nelle città: integrata, più immediata e vicina ai cittadini e ai loro reali bisogni, più funzionale alle decisioni da assumere e a un miglior controllo del territorio.

  • Marcatura CE poltrone motorizzate

    La marcatura CE delle poltrone elettriche è obbligatoria in quanto questi prodotti sono macchine disciplinate dall’omonima Direttiva Macchine 2006/42/CE.

    Di che tipo di prodotto si tratta?
    Le poltrone elettriche stanno rapidamente facendo popolarità perché possono migliorare notevolmente il comfort di persone con problemi alla schiena e alle gambe, anziani e disabili.

    Il loro meccanismo, infatti, consente alle persone con difficoltà motorie di assumere una postura eretta.
    Inoltre, sono disponibili vantaggi fiscali se classificati come dispositivo medico.

    Direttiva macchine o MDR 745?

    Da un punto di vista tecnico, una poltrona elettrica è una macchina, quindi è soggetta alla Direttiva Macchine, che richiede la marcatura CE.
    Quando la sedia viene utilizzata come ausilio medico, diventa anche un dispositivo medico. Pertanto, in questo caso, è soggetto al Regolamento (UE) 2017/745 (noto anche con l’acronimo MDR, per Regolamento Dispositivi Medici).

    Il design delle sedie elettriche è più vincolato dalla direttiva meccanica, tuttavia, tiene conto di requisiti come la sicurezza elettrica, il trattamento superficiale dei componenti, il controllo dei movimenti, la regolazione della posizione e la stabilità del movimento.

    Va che è considerato macchina anche un sistema mobile previsto per essere connesso ad una fonte di energia successiva.
    Ciò significa che, anche se il progettista prevede che l’energia verrà applicata successivamente, deve immediatamente tenere conto della Direttiva Macchine ed eseguire la marcatura CE della poltrona elettrica in base ad essa.

    Ti serve consulenza sulla marcatura CE delle poltrone motorizzate?
    CetN è disponibile a darti tutte le informazioni di cui hai bisogno e a guidarti nella procedura necessaria per immettere legalmente i tuoi prodotti nel mercato comunitario.

    Ti forniamo assistenza e consulenza a partire dall’analisi dei rischi senza la quale non si può garantire la sicurezza e non si può realizzare una marcatura CE rispettosa della legge.

    Il Tuo prodotto necessita di fascicolo tecnico, chiedici informazioni a riguardo!

    Contattaci scrivendo a [email protected] o chiamaci al +39 324 534 6172.

    Informazioni e preventivi sono sempre gratuiti.

  • Kyocera: consigli per un buon funzionamento del lavoro agile

    Lo smart working e il remote working sono pratiche sempre più diffuse, ma per essere davvero efficaci devono essere basate su appositi strumenti come gli ECM

    Milano, febbraio 2022 – Con l’avvento della pandemia da Covid-19, il mondo del lavoro è stato rivoluzionato: moltissime aziende hanno iniziato a praticare quello che viene definito (a volte incorrettamente) “smart working” o “remote working”, anche in modalità ibrida con il lavoro in ufficio. I due termini, però, non sono sinonimi e non consistono nel semplice “lavorare da casa”.

    Lo smart working è una modalità di lavoro agile, basata sulla flessibilità in termini di tempo e spazio, dove l’ufficio non è più l’unico luogo adibito al lavoro, e che si concentra su determinati obiettivi professionali, mettendo al centro le esigenze e la soddisfazione della singola persona e del team di collaboratori, in ottica di un conseguente aumento della produttività.

    Il remote working, anche noto come telelavoro, permette ai dipendenti (o freelance) di lavorare ovunque desiderino, in modo flessibile, conciliando al meglio la vita professionale con la vita privata.

    Gli ambienti di lavoro ibridi sono quei luoghi dove vengono coniugate alcune modalità del lavoro da remoto con quelle del lavoro in presenza “tradizionale”, mantenendo l’ambiente dell’ufficio ma dando libera scelta ai dipendenti di lavorare da casa, abbinando anche altre caratteristiche proprie dello smart working e del remote working.

    In questi casi, affinché i lavoratori siano messi nelle migliori condizioni di svolgere la propria professione da remoto, è fondamentale che le aziende offrano dispositivi tecnologici all’avanguardia, stabili e veloci connessioni internet e che si affidino a specifici strumenti di digitalizzazione e gestione dei contenuti aziendali e dei documenti, chiamati ECM, cioè Enterprise Content Management (per maggiori informazioni: https://www.kyoceradocumentsolutions.it/it/smarter-workspaces/insights-hub/articles/find-the-best-content-management-solution-for-your-business.html).

    Questo servizio consente innumerevoli vantaggi, dalla riduzione al minimo della possibilità di errore umano nei vari processi alla digitalizzazione e archiviazione in maniera omogenea dei documenti cartacei aziendali. Inoltre, semplifica i flussi di lavoro garantendo l’accesso da remoto a tutte le informazioni e i materiali, tracciando e limitando gli accessi se necessario, assicurando così totale sicurezza e un nucleo centralizzato e protetto sul cloud, allo scopo di facilitare il lavoro di tutti e aumentare la produttività aziendale.

  • Prodotto e fattore umano: Euphemia svela i piani per l’estate

    Euphemia, la rete di consulenti di viaggio facente capo a Lab Travel Group, scalda i motori in vista della stagione estiva e anticipa le linee guida della strategia messa a punto per intercettare la ripresa del settore, con un duplice obiettivo: capitalizzare la crescita del numero di Personal Voyager, passati da 120 a 150 in poco più di un anno, e potenziare ulteriormente le linee di prodotto sviluppate nel corso degli ultimi mesi, che dimostrano ottime potenzialità di crescita.

    La strategia di Euphemia

    Parola d’ordine alla base di tutta la strategia: fattore umano, ovvero valorizzazione delle relazioni interpersonali e di quelle “soft skills” che rendono l’agente di viaggio insostituibile agli occhi del cliente, rispetto a qualsiasi piattaforma o sito di prenotazione online.

    Le parole di Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group

    “Il nostro obiettivo principale – dichiara Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group – è mettere il Personal Voyager nella condizione di esprimere al meglio la sua professionalità e di entrare in empatia con il cliente, ascoltando e assecondando le sue esigenze, affinché possa trarre il maggior vantaggio possibile dal processo di prenotazione. Dalle filiali al backoffice, dalla tecnologia al prodotto, tutta la struttura è orientata a stimolare la relazione interpersonale, replicando il modello dell’agenzia tradizionale. I Personal Voyager hanno un tasso molto elevato di repeater e durante lo stop forzato del turismo le filiali, che sono un nostro punto di forza, non sono mai rimaste vuote: prima per mantenere le relazioni telefoniche con i clienti, poi per incontrarli dal vivo”.

    Riconfermati gli accordi storici

    E se negli ultimi due anni i Personal Voyager hanno ascoltato i sogni e i desideri dei loro clienti impossibilitati a viaggiare, adesso per farli partire Lab Travel Group ha riconfermato gli accordi storici con i principali tour operator partner, potenziando anche le relazioni dirette con vettori e corrispondenti locali. Questo permette ai Personal Voyager di disporre di una gamma completa e competitiva di prodotti, equamente ripartita tra organizzazione diretta ed intermediazione, con un occhio di riguardo alle tendenze più recenti.

    Gli investimenti

    Da segnalare, ad esempio, gli investimenti sulla Grecia, con un’ampia offerta di ville nel Dodecaneso, a Creta e nelle Cicladi, per rispondere alla richiesta di una trentina di Personal Voyager che hanno come clienti piccoli gruppi di amici e famiglie allargate. Riconfermati anche i viaggi di gruppo in Italia e in Europa, con una collezione che spazia dai classici di sempre, come la Provenza e la Sicilia, alle escursioni di prossimità di uno o pochi giorni, in occasione di eventi particolari o dedicate alla scoperta di località meno note, come la Tuscia, il Lago d’Iseo e Susa con la sua valle.

    Le dichiarazioni di Michele Zucchi, AD Euphemia

    Infine, continua l’impegno verso lo sviluppo di prodotti innovativi, dedicati a nicchie di mercato emergenti: “Per l’estate 2022 – commenta Michele Zucchi, AD Euphemia – abbiamo sviluppato una serie di accordi con operatori specializzati nel segmento delle vacanze in camper in Canada e Stati Uniti. La domanda di questo genere di soluzione è in forte crescita, perché i clienti apprezzano la possibilità di gestire autonomamente gli spazi, come nel caso degli appartamenti, senza rinunciare al concetto di vacanza itinerante. Abbiamo inoltre investito sul segmento dei viaggi per gli appassionati di pesca sportiva a mosca, che ci sta dando moltissime soddisfazioni, con un catalogo monografico cartaceo già in tutte le filiali, realizzato in collaborazione con Catch Fishing Heroes, che presenta le destinazioni più interessanti: dal Trentino alle Seychelles, dalla Svezia al Costarica, dalla Danimarca al Canada, dall’Alaska al Messico, compreso un intero lodge in vuoto pieno nella zona di Vancouver”.

  • Alessandro Benetton: la nuova gestione di Edizione parte dal CdA

    Due "importanti ingressi" e altrettante "gradite riconferme" per il CdA che affiancherà Alessandro Benetton nella sua nuova avventura in Edizione.

    Alessandro Benetton

    Edizione, Alessandro Benetton: "Costruire team di lavoro solido step fondamentale"

    "Vi avevo promesso che avrei raccontato la mia esperienza in Edizione, e quindi eccomi qui. In ogni azienda, un primo passaggio fondamentale è costruire un team di lavoro solido, e dato che in Edizione abbiamo da poco ufficializzato il nuovo Consiglio di Amministrazione, ci tengo a presentarvelo". Inizia con queste parole il messaggio recentemente apparso sui social di Alessandro Benetton. L’imprenditore ha da poco preso in mano le redini della Holding di famiglia: il suo compito come neo Presidente è reinterpretarne l’approccio industriale e riportare Edizione ad essere nuovamente punto di riferimento italiano nel mondo. E la discontinuità inizia non solo con un nuovo modo di comunicare, ma soprattutto con una squadra di "primissimo livello". Nel CdA, oltre allo stesso Alessandro Benetton e all’Amministratore Delegato Enrico Laghi, siederanno in rappresentanza della famiglia anche Carlo Bertagnin Benetton, Christian Benetton ed Ermanno Boffa. Sono quattro invece i consiglieri indipendenti eletti dall’Assemblea dei Soci: "Due di questi sono in realtà due gradite conferme: Claudio De Conto e Vittorio Pignatti-Morano Campori, persone che hanno dimostrato negli anni il valore del loro contributo".

    Alessandro Benetton: nel CdA spazio a donne di "caratura internazionale"

    I seggi restanti tra gli indipendenti saranno invece occupati da due volti nuovi. Ad accompagnare Alessandro Benetton e cugini nel nuovo corso di Edizione anche Irene Boni e Francesca Cornelli. AD di Talent Garden e con passato in Yoox Net-A-Porter, Irene Boni porterà in Edizione le sue competenze nel mondo della tecnologia e dell’innovazione, con un focus sui giovani talenti del futuro digitale. Francesca Cornelli, economista e Dean and Professor of Finance alla Kellogg School of Management, contribuirà con il profondo know-how sui temi della business education e dello sviluppo manageriale: "Entrambe figure di caratura internazionale – scrive Alessandro Benettonche sono orgoglioso di poter contare tra i membri di questo Consiglio". L’ingresso di Boni e Cornelli, fa sapere la Holding in una nota, "amplia il network relazionale internazionale del Gruppo e lo spettro di competenze distintive e di elevato profilo che abbraccia i settori del management, della finanza e M&A così come i temi di governance, educazione, innovazione e tecnologia".

  • UBERTO VISCONTI NOMINATO HEAD OF BUSINESS DEVELOPMENT DI CASAFARI

    GUIDERÀ LO SVILUPPO IN ITALIA DI CASAFARI, IL PIÙ GRANDE DATA PROVIDER DI INFORMAZIONI IMMOBILIARI IN EUROPA

    Uberto Visconti è stato nominato Head of Business Development per l’Italia di CASAFARI, la più grande rete immobiliare d’Europa che dalla scorsa estate sta mettendo a disposizione, anche dei professionisti italiani, la sua piattaforma informatica. La struttura creata da CASAFARI è la più vasta e completa del continente e si avvale di intelligenza artificiale, tecniche di NLP (Natural Language Processing) e Machine Learning per riunire, ordinare e aggiornare in tempo reale 160 milioni di annunci immobiliari da 20.000 fonti diverse di dati, offrendo potenti servizi e vantaggi senza precedenti nel Belpaese.

    Nato a Milano, una Laurea in Architettura con indirizzo urbanistico al Politecnico di Milano, un Dottorato di Ricerca in “Pianificazione territoriale e mercato immobiliare” presso il Politecnico di Torino e un anno in cattedra alla Delft University of Technology in Olanda, Uberto Visconti colleziona nella sua carriera numerose esperienze nel real estate italiano: dal ’95 è Direttore di ricerca presso l’Istituto indipendente di studi e ricerche “Scenari Immobiliari”, quindi membro del Consiglio della European Real Estate Society (2005-2010), dell’AICI – Associazione Italiana Consulenti Immobiliari e del Royal Institute of Chartered Surveyors (UK). Fonda una società di consulenza specializzata in analisi di mercato – Valori Urbani, poi fusasi con il Gruppo Reddy’s di Milano -, e nel 2006 entra a far parte di ING Real Estate Development, dirigendo l’attività di acquisizione progetti di sviluppo, ricerca e strategie della società.

    Seguono poi esperienze presso il Gruppo Arcotecnica S.p.A. – dal 2009 dirige la business unit “Real Estate Wealth Advisory & Management” in Italia e tra il 2014 e il 2015 gestisce lo sviluppo di una società di property management del Gruppo a Dubai, un’esperienza internazionale con Knight Frank Italia, e il ruolo, dal 2016, di responsabile dello sviluppo immobiliare della società Talent Garden S.p.A. in Italia ed Europa.

    Specializzato in analisi di mercato, pianificazione urbanistica e sviluppo urbano, valutazione e gestione immobiliare, da quest’anno Visconti guiderà il team italiano di CASAFARI per espandere e sviluppare il business e la rete di professionisti e relazioni dell’azienda in Italia.

    «Oltre all’attività professionale, in passato ho svolto attività di ricerca in università sulla pianificazione e sui mercati immobiliari in Italia e all’estero. Allora l’ostacolo più importante al funzionamento efficiente dei mercati immobiliari, per esempio rispetto al mercato mobiliare, era la trasparenza informativa. All’epoca, quando si operava con processi analogici, era la norma – commenta Uberto Visconti, Head of Business Development di CASAFARI in Italia. Grazie alla digitalizzazione, questa industria alquanto conservativa si è evoluta in modi prima impensabili. CASAFARI sta diventando il principale portatore di innovazione digitale a vantaggio dell’efficienza dell’industria immobiliare. Sono felice ed onorato di gestire lo sviluppo di CASAFARI in Italia, non solo perché collaboro ad un grande progetto condiviso da investitori del calibro di Prudence Holdings, Lakestar, e, più di recente, Starwood Capital, ma perché lavorerò con decine di giovani eccellenti professionisti per portare trasparenza nel mercato immobiliare italiano».

     

    ***

    CASAFARI, l’unico network immobiliare transfrontaliero indipendente in Europa, collega più di 20.000 professionisti del settore immobiliare attraverso funzioni MLS e un database immobiliare completo che copre tutte le asset class in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Germania. CASAFARI ha sviluppato applicazioni personalizzate come metasearch, analisi di mercato comparative, analisi di mercato e feed di dati giornalieri, così come una divisione Portfolio Solutions per soddisfare le esigenze degli investitori immobiliari istituzionali. L’azienda ha una tecnologia proprietaria di machine learning e ampie operazioni sui dati per indicizzare automaticamente, pulire, classificare e abbinare i duplicati di milioni di annunci immobiliari da migliaia di siti web in diverse lingue. Dal lancio nel 2018, CASAFARI ha conquistato importanti clienti di marchi come Sotheby’s International Realty, Century21, Coldwell Banker, RE/MAX franchising, JLL, Savills, Fine & Country, Engel & Voelkers, Keller Williams e importanti investitori istituzionali e sviluppatori come Stoneweg, Kronos, Vanguard e Vic Properties.

     

     

  • Trovare lo studio di implantologia a Roma che fa al caso tuo

    Implantologia Roma: scopriamoimplantologia a Roma insieme quali sono gli elementi che devi analizzare con la dovuta attenzione prima di scegliere il miglior centro odontoiatrico della città capitolina.

    Non c’è niente di peggio dei problemi ai denti, una condizione davvero fastidiosa che riguarda più o meno tutti, anche coloro che sono abituati ad avere una certa cura in merito alla salute del cavo orale.  Lavarli almeno tre volte al giorno, usare il filo interdentale, fare dei risciacqui con il collutorio e magari evitare di consumare alimenti eccessivamente zuccherati; quelle appena elencate sono le abitudini necessarie per salvaguardare l’arcata dentaria, ma che non sempre risultano sufficienti per tale scopo.

    Allo stesso tempo possono sopraggiungere problematiche che portano ahimè alla perdita dei denti, un’eventualità che interessa non solo chi ha già qualche capello bianco, ma anche i più giovani. Basti pensare a tutte quelle patologie che vanno a causarne la caduta come le infezioni o le carie, oppure ai traumi dovuti ad incidenti, agli scontri di gioco durante una partita di calcio ecc. Non resta quindi che trovare una soluzione efficace ed immediata ricorrendo ad un impianto dentale fatto come si deve. Per fare ciò è necessario andare alla ricerca di uno studio affermato e professionale che si occupi di implantologia a Roma. Ecco alcuni utili suggerimenti a riguardo che potranno sicuramente fare al caso tuo.

    Come trovare uno studio di implantologia Roma

    Il rimedio ideale dopo la caduta di un dente è ricorrere all’implantologia, una tecnica che prevede l’impiego di una vite realizzata in titanio che viene fatta aderire all’osso, prendendo difatti il posto della radice. È una soluzione capace di assicurare un risultato eccellente inseguito ad un intervento in anestesia locale, quindi quasi indolore.  Questo è possibile solamente con l’uso di apparecchiature e prodotti di qualità utilizzate da centri odontoiatrici rinomati nel territorio e con riscontri lusinghieri da parte dei clienti.

    Detto ciò andiamo a vedere come scegliere uno studio di implantologia Roma analizzando gli aspetti da tenere in considerazione per giungere ad una decisione oculata:

    • Presa visione del curriculum dell’odontoiatra, dei titoli accademici conseguiti durante il percorso di studi e dei corsi di aggiornamento professionale sostenuti per garantire uno standard qualitativo elevato. Questo significa rimanere al passo coi tempi assimilando ciò che lo sviluppo tecnologico continua a proporre;
    • Tipologia degli impianti, dei materiali adoperati per l’intervento e delle tecniche utilizzate per il trattamento, quindi Tac, OPG, lastra panoramica, programmi appositi per pianificare l’inserimento dell’impianto più adatto in modo tale da restituire la corretta anatomia che viera in precedenza della caduta;
    • Foto con prima e dopo dei pazienti avuti già in cura, in modo tale da farsi un’idea immediata sul risultato finale e sulle reali capacità del dentista;
    • Feedback e recensioni dei clienti;
    • Garanzia sull’impianto a vita.

    Implantologia Roma: ritorna a sorridere!

    Hai perso un dente e desideri immediatamente riavere il tuo splendido sorriso? Un impianto dentale è la soluzione perfetta per te. Affidati ad uno dei migliori centri estetici della capitale e del panorama nazionale dotati delle migliori apparecchiature attualmente sul mercato. Qualità e competenza al tuo completo servizio.

  • Grande apertura di Rom’antica a Casalecchio di Reno: la pizza romana arriva anche nel bolognese

    Milano, 22 febbraio 2022 – VERA Srl, Società del Gruppo Finiper Canova di proprietà di Marco Brunelli attiva nel settore della ristorazione, raggiunge un nuovo importante traguardo che consolida la presenza sul territorio italiano di Rom’antica. Il brand dedicato alla pizza romana prosegue il successo all’interno dei più importanti centri commerciali del Centro-Nord Italia e si prepara ad aprire un nuovo punto vendita nel bolognese, a Casalecchio di Reno.

    La nuova apertura avverrà al Centro Commerciale Shopville Gran Reno, in Via Marylin Monroe 2, rafforzando ulteriormente la presenza del brand nel Nord Italia. In un momento di graduale ripresa per il settore della ristorazione, il progetto continuo di espansione iniziato dalla Società ormai più di un anno fa rappresenta un segnale positivo molto forte: “In questi mesi abbiamo consolidato la nostra presenza in alcuni dei principali centri cittadini, ma la volontà è quella di continuare ad espanderci ancora” – dichiara Mauro Ornelli, direttore generale di Vera srl.

    Il successo di Rom’antica è dovuto anche alla grande attenzione per la qualità e l’artigianalità del prodotto: una pizza realizzata con materie prime sceltissime selezionate solo da produttori italiani; un impasto preparato quotidianamente “da mani esperte” con la volontà di offrire l’eccellenza al palato dei clienti; un basso contenuto di lievito e una lunga lievitazione lo rendono digeribilissimo. Il risultato è una pizza romana quadrata, gustosa, leggera e croccante, come da antica tradizione del Centro Italia.

    L’apertura è fissata per giovedì 24 febbraio alle ore 16:00 e, per l’occasione, sarà offerta una degustazione gratuita di 3 tranci di pizza. Oltre al brand di pizza romana, nel centro commerciale lo stesso giorno verranno inaugurate anche altre due realtà appartenenti al gruppo VERA Srl: CremAmore e Portello Caffe.

    CremAmore è la gelateria artigianale italiana con un’autentica passione per fare le cose buone e artigianali. Il gelato è prodotto in completa trasparenza nel laboratorio annesso al punto vendita con latte fresco di montagna e frutta di stagione. Per l’occasione ai presenti sarà offerta tramite coupon una coppetta gratuita e la possibilità di usufruire di uno sconto del 50% sulle vaschette d’asporto.

    Un brindisi di spumante, invece, aspetta tutti i clienti di Portello Caffe, eccellenza della caffetteria italiana che opera con caffè 100% arabica Illy. Oltre a ciò, qui si possono trovare brioche artigianali fresche, club sandwich, una ricca varietà di panini e tramezzini tutti preparati ogni giorno solo coi migliori ingredienti. Vi aspettiamo per una colazione, una merenda o uno squisito aperitivo!

     

    Per Ulteriori Informazioni: 

    Spada Media Group – Ufficio Stampa VERA Srl
    [email protected]

  • Snaitech conferma l’adesione del 2022 a VALORE D: Continua la collaborazione per l’uguaglianza di genere

    Snaitech conferma la sua adesione a Valore D per il 2022, la prima associazione di aziende in Italia che si impegnano per l’equilibrio e l’inclusione di genere. La collaborazione, annunciata lo scorso anno, proseguirà nel 2022 con numerose iniziative di formazione per i dipendenti volte a diffondere la cultura della Gender Equality e a sostenere l’innovazione, il progresso e la crescita.

    Dall’inizio della partnership, Snaitech ha visto numerosi benefici. L’azienda è stata in grado di attrarre e trattenere i migliori talenti, aumentare la sua produttività e migliorare la sua capacità di innovazione.

    Le iniziative di formazione di Valore D hanno aiutato i dipendenti a capire il business case per la parità di genere e come possono contribuire a creare un luogo di lavoro più inclusivo. Con queste preziose competenze in atto, Snaitech è ben preparata a continuare a prosperare come organizzazione nel futuro.

    Valore D non vede l’ora di continuare questa collaborazione di successo con Snaitech nel 2022. Insieme, lavoreremo per raggiungere l’equilibrio di genere sul posto di lavoro e promuovere l’inclusione in tutti i settori. Crediamo che lavorando insieme, possiamo creare una società più equa a vantaggio di tutti noi.Grazie, Snaitech, per il tuo impegno per la parità di genere!

    Dall’inizio della partnership, Snaitech ha visto numerosi benefici. L’azienda è stata in grado di attrarre e trattenere i migliori talenti, aumentare la sua produttività e migliorare la sua capacità di innovare

    Le iniziative di formazione di Valore D hanno aiutato i dipendenti a capire il caso aziendale per la parità di genere e come possono contribuire a creare un luogo di lavoro più inclusivo. Con queste preziose competenze in atto, Snaitech è ben preparata a continuare a prosperare come organizzazione nel futuro, per maggiori informazioni clicca quì.

    Snaitech non vede l’ora di continuare questa partnership di successo con Valore D nel 2022. Insieme, lavoreremo per raggiungere l’equilibrio di genere sul posto di lavoro e promuovere l’inclusione in tutti i settori.

    Valore D e Snaitech sono orgogliosi di continuare la loro partnership nel 2022. Con l’obiettivo di raggiungere l’equilibrio di genere sul posto di lavoro e promuovere l’inclusione in tutti i settori, questa collaborazione è sicura di portare un cambiamento positivo per gli anni a venire. Grazie, Snaitech, per il tuo impegno per la parità di genere!

    Dall’inizio della partnership, Snaitech ha visto numerosi benefici. L’azienda è stata in grado di attrarre e trattenere i migliori talenti, aumentare la sua produttività e migliorare la sua capacità di innovare

    Le iniziative di formazione di Valore D hanno aiutato i dipendenti a capire il business case per la parità di genere e come possono contribuire a creare un ambiente di lavoro più inclusivo.

  • Italica di Rubinetterie Stella conquista le Alpi Francesi

    Le Coucou sceglie la Serie Italica nell’anno del suo centenario.

    Le Coucou è un hotel a 5 stelle situato a Méribel, rinomata località sciistica nel dipartimento francese della Savoia. Con un’allure elegante da chalet tradizionale, in perfetta osmosi con il paesaggio circostante, si distende per sei piani di terrazze lungo le piste innevate, dominando con lo sguardo le cime maestose di ben tre vallate.


    Al suo interno, che consta di 55 camere, di cui 39 suite e un centro benessere, l’architetto Pierre Yovanovic ha saputo trasformare ciascuna apertura in un dipinto capace di mozzare il fiato.

    Combinando un lusso semplice e caloroso con un’atmosfera contemporanea chic e rilassante, giocando sull’arte del contrasto tra il monumentale e l’intimista, le linee geometriche rigide e i volumi morbidi, il vintage e l’originalità, il disegno tecnico e l’artigianato, Yovanovic ha riletto il repertorio classico dello stile alpino attraverso uno sguardo contemporaneo pulito, ma accogliente e sottilmente stravagante.


    Per le sale da bagno di un ambiente così unico, Le Coucou ha scelto la Serie Italica di Rubinetterie Stella. Un’icona della rubinetteria tradizionale capace di rispondere alle esigenze del contemporaneo, apportando eccezionali prestazioni meccaniche e idrauliche insieme ad una carica evocativa straordinaria, praticamente inossidabile.

    www.rubinetteriestella.it

  • Diete bruciagrassi per dimagrire la pancia: le migliori del momento

    Il periodo estivo si avvicina e, nonostante gli sforzi, le diete fai da te e gli eventuali allenamenti, l’obiettivo pancia piatta sembra ancora lontano. D’altronde di sa, la zona addominale, quando si parla di chili in eccesso, è la più ardua da modellare. Questo perché le calorie tendono ad accumularsi sul girovita e a tramutarsi in grassi. Ma non temete: riuscire nell’intento non è impossibile, basta solo seguire un regime alimentare adeguato allo scopo. Vediamo quindi insieme quali sono le migliori diete bruciagrassi del momento per dimagrire la pancia.

    Diete bruciagrassi per dimagrire la pancia: le più efficaci e le migliori del momento

    Una delle diete migliori per perdere grasso addominale è la cosiddetta dieta mediterranea, salutare e utile per sgonfiare il ventre. Questa, infatti, prevede l’assunzione di cibi che contengono grassi polinsaturi e monoinsaturi, che aiutano la persona a sentirsi sazia e ad eliminare il fastidioso e spesso insopportabile senso di fame. Tra di essi possiamo trovare la frutta secca (nocciole, pistacchi, noci, mandorle e così via), l’olio d’oliva, arachidi, ecc. Alimenti vantaggiosi non solo nella dieta ma anche per prevenire determinate tipologie di malattie.

    Il consumo di fibre è, altresì, indispensabile nella dieta mediterranea, utilissime per dimagrire la pancia e per non accusare la fame. Il regime mediterraneo prevede infine il consumo di verdure a foglia, giallo o arancio (come zucca e carote), crucifere (broccoli, verza) e verdure a foglia verde.

    Un’altra tipologia di dieta particolarmente apprezzata è la Fodmap (acronimo che fa riferimento ai prodotti Fermentabili Oliogo – Di- Mono – Saccaridi – Polioli), utile se l’eccesso di pancia è causato da meteorismo. In dette circostanze è consigliato ingerire: frutta (banane, arance, pompelmi, kiwi, fragole), frutta secca, riso, latte vegetale, farro, verdure (zucca, pomodori, insalata) e formaggi di tipo stagionato. Sarà invece necessario evitare latte vaccino, cocomero, pesche, carciofi e mascarpone.

    Infine, tra le diete più in voga del momento vi è la Flat Belly Diet: nei primi quatto giorni dovranno essere ingerite non più di 1200 calorie, per poi proseguire con 1600. Anch’essa, come la dieta mediterranea, prevede l’assunzione di olio d’oliva, frutta e verdura, oltreché di cereali integrali, avocato e proteine.

    Consigli per perdere peso

    In linea generale, per evitare che il grasso si accumuli sulla zona addominale, è essenziale eliminare dall’alimentazione determinati cibi. Tra questi: cibi ricchi di grassi saturi (ad esempio merendine confezionate), fritti, determinati tipi di verdure (come il cavolo), dolci e bevande zuccherate.
    È importante, invece, prediligere l’assunzione di pesce, carni magre (tacchino), uova, verdure cotte e frutta (ananas, fragole, mele, kiwi).

    Non solo: oltre all’assunzione quotidiana di acqua e al compimento del giusto movimento fisico (camminare tutti i giorni o allenarsi regolarmente, con predilezione per l’attività di tipo aerobico, consente di eliminare il grasso in eccesso e quindi di ridurre la pancia), alle diete possono essere abbinati integratori naturali, sicuri e utili allo scopo. Tra questi vale la pena menzionare Keto Diet, acquistabile sul sito dell’integratore ketodietintegratore.com, il quale permette lo sviluppo dei cosiddetti corpi chetonici, indispensabili per bruciare i grassi. In aggiunta a ciò, l’integratore Keto Diet è in grado di donare uno straordinario senso di sazietà, di accelerare il metabolismo della persona e tanto altro ancora.

  • Acqua nelle orecchie: come risolvere il problema? I consigli di Starkey

    L’acqua nelle orecchie provoca una sensazione fastidiosa e, se non viene eliminata, può causare otiti e infiammazioni. Starkey, azienda leader nella produzione di protesi acustiche all’avanguardia, condivide qualche consiglio per evitare simili patologie.

    Milano, febbraio 2022. Non bisogna necessariamente essere nuotatori provetti per avere dell’acqua nelle orecchie: infatti, può capitare che qualche goccia entri nel canale uditivo anche quando ci si immerge nella vasca da bagno o si fa la doccia.

    Se normalmente basta attendere poco tempo perché l’acqua defluisca, in alcuni casi possono formarsi accumuli di liquido, con un conseguente arrossamento dell’orecchio, che di solito si accompagna a un persistente pizzicore e a una percezione dei suoni ovattata.

    L’umidità persistente all’interno del condotto uditivo, assieme a funghi e batteri, è inoltre la principale causa dell’otite esterna, patologia che si manifesta con:

    • ingrossamenti dei linfonodi del collo;
    • perdita dell’udito;
    • forte dolore all’orecchio, al collo e anche alla testa.

    In questi casi è bene consultare il medico di base, che potrà optare per una terapia antibiotica locale.

    Per favorire l’uscita dell’acqua dalle orecchie ed evitare l’insorgenza delle otiti è possibile provare a mettere in pratica uno dei seguenti rimedi:

    • inclinare la testa e tendere il lobo dell’orecchio, muovendosi avanti e indietro per spingere fuori il liquido;
    • applicare sull’orecchio esterno un impacco caldo, per favorire la dilatazione del condotto uditivo. In alternativa, si può utilizzare l’aria calda di un asciugacapelli;
    • utilizzare una soluzione a base di perossido d’idrogeno, comunemente nota come acqua ossigenata, da diluire e versare nell’orecchio a piccole gocce. Questo rimedio è molto utile quando, oltre all’acqua, nell’orecchio esterno si sono formati accumuli solidi di cerume.

    L’acqua nelle orecchie, se fatta uscire in maniera non appropriata, può infine compromettere le nostre capacità acustiche; per questo gli esperti di Starkey Hearing Technologies, che da oltre 50 anni si occupano della salute dell’udito, consigliano di:

    • non inserire alcun oggetto nel canale uditivo
    • evitare di usare i bastoncini per le orecchie “cotton-fioc”: questi spingono i residui di cerume verso il fondo del condotto uditivo e seccando potranno graffiare le pareti dell’orecchio esterno e provocare infezioni, oltre che causare danni alla membrana timpanica

    evitare di usare le unghie o le dita all’interno dell’orecchio: infatti possono graffiare le pareti dell’orecchio esterno e provocare infezioni, oltre che causare danni alla membrana timpanica.