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  • Capitali stranieri, l’Italia non riesce ad attirarli (e la Germania fa 10 volte meglio)

    Una delle chiavi importanti per la crescita di una economia, è la capacità di attirare i capitali stranieri. Su questo punto l’Italia ha ancora un bel po’ di strada da fare, perché gli investitori esteri ancora non considerano il nostro paese come una delle mete preferite per i propri impieghi.

    L’incapacità di catturare capitali stranieri

    capitaliL’attrattività rispetto ai capitali stranieri è un tema dibattuto da tempo in Italia. Ma soprattutto in questa fase storica assume maggiore rilevanza. Infatti a causa delle misure di politica monetaria e fiscale che sono state adottate dalle banche centrali per contrastare la pandemia, sui mercati si è riversato un fiume di liquidità. Significa capitali in cerca di impiego e di occasioni.

    Ma fin quando gli investitori stranieri non ci vedranno come un territorio fertile, questo fiume di liquidità difficilmente bagnerà il nostro paese.

    La Borsa di Milano non ha fascino

    Va detto che siamo noi stessi i primi ad essere poco affascinati dal nostro sistema. Lo dimostrano in modo eclatante i numeri.
    Il numero di aziende quotate alla Borsa di Milano è addirittura calato negli ultimi anni. I debutti alla borsa milanese (le cosiddette Ipo) sono state in grado di raccogliere un capitale complessivo di 6 miliardi di dollari. Se facciamo un confronto con la borsa tedesca conducendo un’analisi DAX, siamo addirittura un decimo sotto. Rispetto alla Francia sono un quinto di meno.

    Il paradosso italiano

    Al di là di questo, esiste un paradosso che riguarda molte aziende italiane. Stanno infatti decidendo di quotarsi in borsa… ma non nel nostro paese bensì all’estero.
    Un esempio eclatante sono Prada che lo ha fatto una borsa di Hong Kong e Zegna che l’ho fatto alla borsa di New York.

    Va detto inoltre che la fragilità dell’Italia si palesa all’interno di un continente che a sua volta è abbastanza debole. Infatti in Europa le Ipo Hanno raccolto 200 miliardi nel biennio 2020-2021, rispetto ai 450 della Cina e addirittura agli 850 degli Stati Uniti.

    Un problema di portata Europea

    Probabilmente alla base di questa ritrosia a quotarsi a Piazza Affari, c’è un sistema di regole che governa il mercato dei capitali d’Europa.

    La Esma, che avrebbe dovuto uniformare i regolamenti del mercato finanziario, in realtà oggi come oggi è solo una federazione di diversi organismi nazionali. Questo rappresenta un freno a chi intende quotarsi. Invoglia a scegliere altri luoghi dove farlo, per avere a disposizione maggiori risorse a costi inferiori (spread più bassi) e con regole di governance decisamente più agevoli.

    Da quanto detto si comprende come per attirare i capitali stranieri sia indispensabile dotarsi di regole più semplici ma soprattutto omogeneo a livello europeo.

  • Total-look U-Power. Strumenti di lavoro da indossare

    I capi proposti dall’azienda leader nel settore di calzature e abbigliamento antinfortunisitici donano protezione, comfort e stile in ogni periodo dell’anno.

    All’interno del catalogo U-Power ogni lavoratore può trovare capi ideali per diventare alleati indispensabili, studiati per accompagnarlo durante le attività quotidiane in ogni stagione. Must have dei periodi climatici più rigidi sono le giacche in Soft Shell e le felpe, da abbinare a pantaloni superaccessoriati e, naturalmente, alle nuove calzature antinfortunistiche della gamma RED360.

    Capospalla chiave è, ad esempio, Metropolis, la giacca in Soft Shell traspirante, antivento e idrorepellente. Vestibilità stretch e tecnologia keep dry la rendono confortevole e funzionale anche in caso di condizioni atmosferiche avverse. Dotata di cappuccio staccabile, maniche preformate, coulisse antimpigliamento regolabile dall’interno tasca, polsini regolabili con velcro e polsini antivento elasticizzati, mette a disposizione una pratica tasca portacellulare sul petto e una tasca supplementare termosaldata sulla manica. Per non passare inosservati, inoltre, è possibile scegliere il grintoso colore Red Magma.

    Basic e adatta anche al tempo libero, la felpa a mezza zip Cushy in misto cotone è funzionale e resistente grazie ai rinforzi antiusura su avambracci, gomiti e spalle. I neutri colori proposti (black carbon, deep blue, grey meteorite e grey silver) facilitano la combinazione con gli altri capi U-Power.

    Una proposta versatile per la parte inferiore è Platinum, un jeans da lavoro “prêt-à-porter” : stretch, con inserti in Cordura®, è equipaggiato da numerose tasche multifunzionali – dal portacellulare al portabadge, dai portaginocchiere alla toppa ergonomica laterale con cartuccera portautensili in materiale antiusura. Robustezza e affidabilità del capo sono assicurati anche dagli inserti antiabrasione, dalle triple cuciture e dalle protezione per le ginocchia certificata .

    Base fondamentale del total-look U-Power è, infine, la scarpa RED360 Tucker con tomaia in pelle nabuk, suola con Infinergy® e rinforzo anti-shock sul tallone, caratterizzata da dettagli rossi a conferma del connubio qualità tecnologica – stile impeccabile che distingue il brand.

    www.u-power.it

  • Ares Ambiente e compostaggio: l’azienda al lavoro per la produzione di compost

    Con l’acronimo FORSU si indica la frazione organica del rifiuto solido urbano: quel materiale che, grazie alla raccolta differenziata, può essere efficacemente trasformato in compost, un ammendante naturale. È questa una delle attività per cui Ares Ambiente rappresenta l’elemento di congiunzione in Italia tra i principali soggetti attivi nella gestione dei rifiuti.

    Ares Ambiente

    Economia circolare e frazione organica: il modello di Ares Ambiente

    Con scrupolosi criteri di efficienza, economicità e trasparenza, Ares Ambiente conduce attività di smaltimento, recupero e trasporto di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi su tutto il territorio nazionale. L’azienda è nata a Treviolo (BG) nel 2008 e, fin da allora, si è specializzata nel settore dell’intermediazione dei rifiuti e nella gestione di impianti autorizzati. Come mostrato in un video pubblicato sul canale YouTube aziendale, Ares Ambiente ha avviato di recente operazioni finalizzate alla realizzazione di un impianto di compostaggio. In particolare, il centro si occuperà di rifiuti organici FORSU (Frazione Organica Rifiuti Solidi Urbani), attività di particolare importanza dal punto di vista dell’economia circolare. Il recupero si basa infatti su processi di degradazione controllata applicati alla sostanza organica, così da poter produrre il compost, ammendante organico di origine naturale.

    Ares Ambiente, l’etica nella gestione dei rifiuti

    In linea con la classificazione adottata nell’Elenco Europeo dei Rifiuti (EER 2014/955/UE), Ares Ambiente garantisce efficienza nel trattamento di rifiuti caratterizzati in oltre 830 codici CER (Codice Europeo dei Rifiuti). L’azienda è iscritta presso l’Albo Nazionale Gestori Ambientali – Sezione Regionale della Lombardia, con attività aziendali attestate dalle certificazioni Qualità (UNI EN ISO 9001:2015), Ambiente (UNI EN ISO 14001:2015 e Regolamento Europeo EMAS), Sicurezza (UNI ISO 45001:2018) e Responsabilità Sociale (SA 8000:2014). Verso la stessa linea di trasparenza è orientato il Codice Etico di Ares Ambiente, che promuove valori di correttezza, lealtà, integrità e trasparenza. In tal senso, l’azienda accetta solo trasportatori iscritti all’albo Gestori Ambientali e conferisce esclusivamente in impianti autorizzati in possesso di AIA – Autorizzazione Integrata Ambientale. Per il campionamento e la caratterizzazione dei rifiuti, infine, Ares Ambiente si affida esclusivamente a tecnici abilitati e laboratori chimici certificati.

  • FICSTRIP “Fallin’ down” è la nuova rock ballad dal sapore californiano che segna l’esordio discografico della band

    Il naufragio dello splendore di un periodo meraviglioso ci spinge all’introspezione e, spesso, all’autodistruzione.

    In radio dall’11 febbraio 

     

    Amore, viaggi, crescita e ritorni, con una melodia per cuori spezzati da ascoltare guardando attraverso il vetro appannato della finestra, alla ricerca di qualcosa di nuovo. Sono questi i temi e l’ambiente sonoro scelto dai Ficstrip per il loro esordio che racconta la fine di una storia d’amore e il gusto amaro che lascia in bocca. 

    «Persi nello sfuocato labirinto di sensazioni passate, ci perdiamo e ci nascondiamo dalla verità e raccontiamo bugie a noi stessi per non accettare il triste epilogo, ma in fondo quello che desideriamo è solo un ultimo piccolo assaggio di quella felicità che sappiamo non riavremo mai». Ficstrip

     

    Gli strumenti si sostengono e si intrecciano gli uni con gli altri, abbracciandosi tra ritmi spinti e melodie sognanti. Sonorità che traggono spunto dalle rock ballads californiane anni ‘90, ma che se ne discostano per la ricerca di una ritmica e arrangiamento musicale più moderni, a creare un suono originale pur tenendo conto delle varie influenze a cui si ispirano i membri del gruppo.

    I Ficstrip sono: 

    Jym: voce che spazia dal catartico all’esplosivo. 

    Zullo: chitarrista che fa della creatività il suo punto di forza

    Mattia: chitarrista dall’anima blues, imprevedibile e viscerale

    Elly: cattiva e sensuale con un basso distorto tra le mani.

    Dave: batterista energico che affonda le proprie radici nel primo Grunge. 

    Oriana: violinista dalle oniriche visioni 

     

    Il singolo anticipa l’uscita dell’EP in arrivo ad aprile. Tutti i brani sono stati prodotti e registrati da Davide Lasala e Andrea Fognini presso EDAC studio, che ha lavorato con Gorillaz, Nic Cester e Giorgieness. 

     

    Etichetta: Autoproduzione

    Radio date: 11 febbraio 2022

    Release Ep: aprile 2022

     

    LINK SOCIAL 

    FACEBOOK: https://www.facebook.com/ficstrip 

    INSTAGRAM: https://instagram.com/ficstrip

    YOUTUBE: https://www.youtube.com/channel/UCRZKVQbTqUxWKhF8l-_kqow 

    SPOTIFY: https://open.spotify.com/artist/3PPFY2F5zYkUzLgbJd61A5

     

    BIO

    Il progetto Ficstrip nella formula attuale nasce a fine 2020 con l’intento di produrre pezzi inediti che fossero il riassunto degli ultimi tumultuosi anni vissuti dai membri della band all’interno e al di fuori di essa. Anche il titolo “Hopes and Shadows” del nuovo EP, affidato alla produzione di EDAC STUDIO e in uscita nel 2022, richiama i sentimenti contrastanti che hanno caratterizzato la realizzazione di ognuna delle canzoni, sentimenti legati principalmente al disagio generato dalle contrapposizioni della società moderna. La band è composta da Jym (voce), Zullo (chitarra ritmica e cori), Mattia (chitarra solista), Oriana (violino), Dave (batteria) ed Elly (basso), attivi da molti anni, anche con altri progetti, nella scena musicale delle province di Varese e Como, condividendo il palco con altri musicisti affermati nel territorio. Ogni componente del gruppo con le sue relative esperienze è diametralmente opposto all’altro. Il risultato, pur strizzando l’occhio a sonorità tipiche del pop rock, è difficilmente classificabile: dolce ma ruvido, onirico ma pragmatico. L’unico comune denominatore della band è il fortissimo senso di appartenenza alla provincia profonda ed il sincero rifiuto della grande città come punto di riferimento.

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • L’artista Daniel Mannini lancia in rete il nuovo sito web

    “Il 2022 inizia decisamente con il piede giusto per il talentuoso Daniel Mannini, che ormai da tempo sto seguendo con una curatela artistica ad personam. Infatti, è stato ufficialmente messo in rete il suo nuovo sito web dedicato, uno spazio virtuale dove la produzione di Daniel viene posta in primo piano e dove viene dato il massimo risalto anche a progetti e iniziative promozionali, che aumentano la sua visibilità mediatica e garantiscono un ritorno immagine a largo raggio”. Esordice così la Dott.ssa Elena Gollini nel commentare il nuovo sito web danielmanniniart.it, che Mannini ha di recente pubblicato in rete, allo scopo di focalizzare e accentrare l’attenzione sul suo operato pittorico e ovviamente anche allo scopo di condividere con il nutrito “popolo del web” i messaggi connessi al suo lavoro creativo. Proseguendo nelle sue valutazioni la Dott.ssa Gollini ha dichiarato con entusiasmo: “Davvero bravo Daniel nella sua fervida volontà di effettuare dei passaggi arricchenti e costruttivi sia per il suo cammino esistenziale sia per la sua ricerca pittorica. Daniel possiede il pregio della perseveranza e della caparbietà, due virtù molto importanti per chi si cimenta nel complesso raggio e campo d’azione del panorama dell’arte attuale contemporanea. A queste due pregevoli risorse innate si intreccia quella bramosia sana e salutare di fiero orgoglio di giovane artista, che desidera davvero essere in pole position per reale meritocrazia e che non cerca assolutamente la strada fuorviante e svilente tramite espedienti ambigui e non edificanti. Il sito web di Daniel sarà una piattaforma impostata in ogni sezione con dovizia meticolosa e cura certosina per risultare facilmente accessibile nel suo ordine pulito e lineare e nella sua ricercata essenzialità lineare. Ma, contestualmente sarà anche molto corposo e ricco di dinamiche stimolanti, di progetti-format pensati insieme come una sorta di tasselli di mosaico da incastrare e incastonare dentro il simbolico unicum del sito web, in bilanciata orchestrazione compositiva di immediato impatto. Il lavoro, che faremo insieme a Daniel per avviare e consolidare il suo sito web resterà nel tempo e sarà sempre attuale e sempre valido da presentare e da proporre anche su altri fronti e in altri contesti. Stiamo operando una programmazione scaglionata sequenziale e sistematica. Faremo, sono certa, un ottimo lavoro durante questo 2022 vista la grande sinergia ormai consolidata e radicata, per raggiungere il traguardo prefissato sia in merito all’avviamento del sito web sia in merito alla prospettiva generale di diffusione mediatica. Avanti tutta!”.

  • Stefano Villani torna con il nuovo singolo “In My Soul”

    Disponibile online dal 21 febbraio “In My Soul”, nuovo singolo di Stefano Villani pubblicato per la label Collettivo Funk di Marcello Sutera.

    La canzone esprime come ogni persona affronti e reagisca a determinati cambiamenti della vita e come vivere certe sensazioni non sempre facili da affrontare:

    “Io e Gianluca (Fellini) abbiamo scritto il brano in un momento particolare, durante la fine di una relazione, non immaginando che la vita possa azzerare tutto da un momento all’altro. Per questo la canzone parla di guardarsi dentro, sentire il vento dentro le ossa: capita a tutti nella vita di vivere momenti poco felici” afferma Stefano Villani.

    “In My Soul” è scritta da Stefano Villani e Gianluca Fellini – amico fraterno dell’artista e regista riminese che vive a Bali, Indonesia – e arrangiata dal noto DJ producer riminese Francesco Mami.

    Il brano è disponibile in streaming e download sulle principali piattaforme online, con videoclip ufficiale sul canale YouTube della label Collettivo Funk.

    Guarda il videoclip ufficiale: https://www.youtube.com/watch?v=UZnqG8_pmls 

    Credits:

    Titolo: In My Soul

    Artista: Stefano Villani

    Label: Collettivo Funk

  • Tour della Puglia: un fantastico Viaggio

    Tour Guidato della Puglia

     

    Ami viaggiare?

    Ti piace esplorare posti nuovi e sperimentare culture diverse?

    Se è così, allora l’Italia meridionale è la destinazione che fa per te!

    In questo post del blog, faremo un grand tour della Puglia e di Matera.

    Esploreremo le belle spiagge, le antiche rovine e la gustosa cucina di questa regione.

    Allora, cosa state aspettando?

    Fai le valigie e unisciti a noi nel nostro viaggio!

    Cosa scoprirai con il Tour Puglia

    • – Belle spiagge
    • – Antiche rovine
    • – Cucina gustosa

    Le spiagge della Puglia sono conosciute per le loro splendide acque turchesi e la loro costa gialla di sabbia fine. Il Lido di Scacchi, situato sul mare Adriatico tra Bari e Pesaro, è una delle spiagge più popolari.

    Le acque turchesi vi toglieranno il fiato!

    Questa zona è ottima per il nuoto, gli sport acquatici, la pesca e le passeggiate sulla costa. Ogni anno ospita un torneo internazionale di pallavolo dove si sfidano squadre da tutto il mondo. Se stai cercando qualcosa di più tranquillo, allora dirigiti verso la costa ionica dove ci sono meno folla e meno negozi.

    Troverai fantastici territori per le tue foto Instagram:

    • – Belle acque turchesi e costa gialla di sabbia fine
    • – Ottimo per il nuoto, gli sport acquatici, la pesca e le passeggiate sulla costa
    • – Meno affollata e con meno negozi rispetto alla costa del Mare Adriatico

    La Basilica di San Nicola risale al VI secolo quando fu costruita dal vescovo Zaccaria per ordine dell’imperatore Giustiniano I di Bisanzio dopo il suo ritorno dall’esilio a Costantinopoli (l’odierna Istanbul).

    In origine, la basilica non era chiamata “San Nicola”, ma era destinata a tutte le persone che venivano a Bari in pellegrinaggio. Si sono verificati molti miracoli sul sito della basilica durante tutta la sua storia.

    L’8 maggio 1087, un terremoto colpì Bari e fece crollare il tetto della Basilica di San Nicola, uccidendo tutti i pellegrini all’interno.

    Tour Puglia: si inizia il Viaggio

    Il viaggio inizia con una partenza mattutina dalla località scelta, in direzione di Bologna.

    Una volta lì, incontrerete la vostra guida turistica in Puglia e inizierete il viaggio in pullman verso la Puglia lungo la costa adriatica.

    Avrete un pranzo libero lungo la strada. In serata, arriverete a Bari, capitale della Puglia. Alloggerete poi in un hotel per la cena e il pernottamento.

    La mattina, prenderemo la partenza per Trani, una bella città a nord di Bari.

    Incontreremo una guida locale e visiteremo la cattedrale di San Nicola Pellegrino. Questa cattedrale è unica perché si trova sul mare.

    È anche molto bella grazie alla pietra bianca rosata della Murgia in Puglia. Questa cattedrale è stata costruita a partire dal 1099 ed è stata un punto di riferimento importante per i marinai per più di mille anni.

    Visiterete l’interno di alcune case. Poi andrete a breve distanza per vedere un castello molto antico. Il pranzo è libero e dopo potrete passeggiare per la città. Nel pomeriggio, andremo a vedere un altro vecchio castello che fu costruito da Federico II.

    Questo è davvero bello perché ha un sacco di simbolismo ed è elencato come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

    Alberobello è una città delle Murge famosa per i suoi trulli. Un trullo è un piccolo edificio antico con una base circolare o quadrangolare e un tetto conico.

    È possibile visitare il complesso dei trulli, che comprende Trullo Sovrano, Trullo Siamese, la Chiesa di Sant’Antonio e Casa d’Amore. I trulli di Alberobello sono elencati dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità.

    Potete anche visitare Ostuni, che è conosciuta come la “Città Bianca” per le sue case bianche.

    Passeggiata con la guida per le vivaci vie del centro città. Nel tardo pomeriggio partenza per Lecce, splendida città d’arte nel cuore della penisola salentina. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

    La visita guidata mattutina di Lecce è un ottimo modo per vedere l’arte e la storia della città. Potrai vedere il bellissimo centro barocco, che è pieno di architettura interessante.

    Se stai cercando una guida turistica esperta, competente e appassionata in Puglia, ti consigliamo vivamente di contattare Puglialifestyletravel.

    Vi mostrerà tutto il meglio che questa regione ha da offrire e farà in modo che il vostro tempo qui sia indimenticabile.

    Sei stato in un tour guidato in Puglia?

    Com’è stata la tua esperienza?

    Fatecelo sapere nei commenti qui sotto!

  • DARIO CAVALIERE “Non riesco a liberarmi” è il nuovo singolo dalle sonorità pop sul loop dell’amore

    Sonorità pop accompagnano la nuova uscita del cantante campano

    in radio dall’11 febbraio

     

    Un ricordo intrappolato come un loop eterno d’amore tiene in vita un amore appassito già da tempo, ma ancora difficile da accettare. È questo il senso del nuovo brano del cantante, originario di Caserta, che attraverso una melodia pop racconta lo stato di perenne desiderio tipico di ogni innamorato. 

    Radio date: 11 febbraio 2022

    Etichetta: Orangle Srl

     

    Social 

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/__dariocavaliere__/

     

    Contatti

    www.oranglerecords.com

    www.laltoparlante.it

     

    BIO

    La sua carriera inizia nel 2007 come frontman di una nota rock band emergente “Dreamway Tales” ed esperienze sia nell’underground che a livello nazionale. In quegli anni la band è protagonista di aperture ai concerti di “Sonohra” e “Finley”, ed ha partecipato ad un’esibizione sul palco insieme ai “Lost” in occasione di un loro concerto. A settembre 2014 vince il Festival Nazionale dei Giovani Talenti, presso La casa della musica a Napoli, con la vincita di tre premi: partecipazione alle selezioni della semifinale del festival di Castrocaro, partecipazione al Festival di Avezzano, e partecipazione alle selezioni del festival di Sanremo 2016. Nel 2021 partecipa al contest “Promuovi la tua musica”, organizzato da Antonio Vandoni, posizionandosi al terzo posto per la tappa Napoli al teatro Summarte. Il 12 Novembre 2021 esce il videoclip ufficiale di “Incubo (divora tutto)” girato da Salvatore Iuliano che segna l’inizio del progetto con Alfonso D’agostino, che diventa coautore, produttore, manager e direttore artistico in collaborazione con l’etichetta Orangle Records di Milano. 

  • MATE vince il premio della critica a “Una voce per San Marino” con il brano “DNA”


    #stoinfiller

     

    La napoletana Mariateresa Amato, in arte Mate, ha ricevuto il premio della critica “Una voce per San Marino”, il contest promosso dalla Repubblica indipendente per selezionare l’artista che la rappresenterà  all’Eurovision Song Contest. 

    L’artista, che vanta già una partecipazione a XFactor e The Voice ha convinto la giuria presieduta da Mogol. 

     

    Arrangiamento Riccardo Brizi

    Soud design Leonardo Micio

    Mix e master Marco Strada presso Sts recording

    Stylist Ivan Iaboni

    Etichetta: RB Music/Orangle Records

    Autori: Riccardo Brizi, Andrea Riso, Mariateresa Amato

     

    Social

    Instagram: https://instagram.com/inartemate?utm_medium=copy_link

    Spotify: https://open.spotify.com/artist/4MlahXm6VpJy39tGJJviDW?si=7aIcdgkoTN6V43dTk4p8AQ

     

    Contatti

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    BIO

     

    Mariateresa Amato nasce il primo agosto del 1987 a Napoli. Attualmente vive a Tuscania (Vt). Da ragazzina ha iniziato col canto classico seguita per due anni dalla soprano Silvana Tamajo. Poi passa al canto moderno frequentando il quinquennio dell’Accademia dei Musicisti Associati di Napoli. Si specializza come performer all’Università della Musica e Spettacolo/Master. Contemporaneamente frequenta per tre anni la Scuola di recitazione “La Ribalta” di Marianna de Martino. Partecipa successivamente ad una serie di workshop con importanti registi. La sua esperienza professionale varia tra canto, cinema e teatro. Nel 2008 partecipa al programma condotto da Carlo Conti “I Raccomandati” in diretta, in prima serata su Rai 1, “raccomandata” dall’attore Ettore Bassi. Lo stesso anno è a Sanremolab, in finale col pezzo inedito Perla di Luna di cui è anche autrice. Nel 2009 partecipa al programma televisivo di Rai 2 “XFactor” con il gruppo Antani. Nel 2011 inizia la sua esperienza cinematografica con la partecipazione al film “Una donna per la vita” con la regia di Maurizio Casagrande. L’anno seguente recita in una puntata di “Un posto al sole d’estate”. Sempre nel 2012 è protagonista di una web series  “Memories” per la scuola di cinema la Ribalta – Napoli. Nel 2013 gira “Il coraggio è donna” per la regia Francesco Prisco e partecipa al talent “The voice of Italy” scegliendo il  coach Riccardo Cocciante. Nel 2014 gira il cortometraggio “Pallottole e confetti” e compare in “Furore” serie tv  diretta da Alessio Inturri. Nel 2015 partecipa al film “Babbo Natale non viene dal Nord”, di e con Maurizio Casagrande, mentre nel 2016 è protagonista di “Quello che vedo”, un cortometraggio sulla tematica dell’autismo diretto da  Maurizio Casagrande. Nel biennio 2014/2016 è impegnata come cantante e attrice nello spettacolo “E la musica mi gira intorno” e nel 2016 gira alcune scene in “Vieni a vivere a Napoli”. Nel 2017 è protagonista in “Camorriste” nel ruolo di Rosa Amato, con 3 puntate nella docufiction diretta da Paolo Colangeli. Nel 2017/18 gira alcune scene in “Bob & Marys” con Rocco Papaleo e Laura Morante. Nel 2018 è impegnata come cantante in “Fondalmente show” con il comico Simone Schettino, partecipa a “Cortesie per gli ospiti” e gira “Romolo + Giuly” nel ruolo di Annamaria su Fox Sky. Nel 2019 è impegnata in vari spettacoli musicali con Eddy Napoli, voce solista dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore e partecipa a “All together now”

  • FRED BRANCA “Giorni strani” è il secondo singolo estratto dall’album d’esordio “Romantico Punk”

    Secondo brano estratto dall’album d’esordio “Romantico Punk”, un pezzo che parla di amore immaginato, ma anche di vita. 

    «Un amore finito sul nascere, immaginato, un ricordo futuro. Una vita in loop dalla quale si può uscire grazie alla tenerezza. La tenerezza che ci manca, la voglia old school di cantarle una serenata di periferia. Un ritmo lento in 3 / 4 dove l’accordo di Sol non arriva mai, tranne che alla fine, ma a volte è più bello quello che non c’è, quello che non è mai stato, che quando passa un attimo ti sorprende.» Fred Branca

    Questo brano è il secondo singolo estratto dal primo album dell’artista genovese, uscito per la sua label Cane Nero Dischi lo scorso ottobre, un disco suonato interamente da lui, accolto con ottimi consensi.

    Dicono di “Romantico Punk”

     

    «Fred Branca arriva nel profondo, racconta con una naturalezza invidiabile ed universalizza sensazioni e sentimenti personali; il respiro di “Romantico Punk” è ampio, avvolgente e seducente rivelando il lato dolce del punk.» Low Music

    «…questo “Romantico punk” si differenzia dalla gran massa della produzione italiana per originalità e freschezza, ricordandoci il motivo per cui (nell’accezione migliore) si definisce questo tipo dì musica “leggera”» Music Map

    «Un lavoro che tra pop ricercato (Un temporale), indie, elettronica (Il martello tecno di Percussioni Latine) e un soul (Ballo come mi pare), guarda al di fuori dei confini nazionali con un pizzico di ambizione» Rumore

    «Un disco piacevole, bello, non leggero ma neanche viscoso. Un lavoro che dall’indie italiano devia verso una personalità non troppo facilmente localizzabile.» Ophelia Blog

    «“Romantico Punk” ci arriva molto come suono di liberazione, di emancipazione, come lavoro che dal lato leggero e “punk” della vita arriva poi alle direttive più intime e personali… dentro c’è quel piglio ironico con cui denunciare la vita e i suoi protagonisti.» Mondo Spettacolo

     

    Etichetta: Cane Nero Dischi – Kobayashi Edizioni

    Radiodate: 18 febbraio 2022

    Release album: 15 ottobre 2021

     

    CONTATTI SOCIAL

    Instagram: @fredbrancamusic

    Facebook: www.facebook.com/fredbrancamusic 

    Youtube canale Canenerodischi: https://bit.ly/2VLlRSK

     

    BIO

    Fred Branca è il nome d’arte di Federico Branca Bonelli, batterista, produttore e autore. Fondatore dell’etichetta Cane Nero Dischi. Ha collaborato con diversi artisti solisti, band e teatri (Marta sui Tubi, En Roco, Kramers, BluNepal, Technoir, Uli e moltissimi altri). “Romantiko Punk” è il suo disco d’esordio da solista: 8 tracce tra pop elettronica e r&b, tutto suonato interamente da lui, il cui primo singolo estratto è “Come un animale”. Il disco è uscito il 15 ottobre 2021 a cui ha fatto seguito l’uscita del singolo “Giorni strani”, il 18 febbraio 2022.

     

    fonte: www.laltoparlante.it  

  • Tribute a Anthony Phillips con The Ant Band

    Quattordici brani interpretati da altrettanti musicisti inglesi, riuniti sotto il nome di The Ant Band, nell’album A Light in the Hill. Si tratta di un originalissimo progetto musicale ad opera del Genesis Fan Club tedesco, dedicato interamente al chitarrista Anthony Phillips, compositore e strumentista rinomato in tutto il mondo che si è fatto inizialmente conoscere come membro fondatore e mente musicale dei Genesis. Mastermind di The Ant Band è Tom Morgenstern, che ha realizzato questo cd tribute per celebrare la musica senza tempo di Anthony Phillips e per festeggiare anche il suo recente compleanno lo scorso 23 dicembre.

    Un album per I fans di Anthony

    Un’operazione che ha entusiasmato non soltanto i numerosi fans di Anthony in tutto il mondo ma anche quelli dei Genesis e gli appassionati della buona musica in generale. Tanto più che la tracklist del cd è particolarmente interessante e include, tra i classici del repertorio del chitarrista britannico, anche gli inediti Study No.1 in E Mai e Moon’s Lament For The Sun (nella versione di Moonfall).

    Special Guest Steve Hackett

    Ma non basta. Anche Steve Hackett, uno dei più rinomati chitarristi rock sulla scena internazionale, nonché ex membro dei Genesis, ha voluto prendere parte al progetto e suonare, in onore del suo collega ed amico Anthony, un fantastico assolo in F Sharp. L’artwork di A Light in the Hill, curato da Helmut Janisch, è decisamente poetico ed è ispirato direttamente dalla cover del debut album di Anthony Phillips The Geese & The Ghost.

    Un aiuto agli artisti colpiti dalla pandemia

    Inoltre, cosa non di poca importanza, questo album nasce non soltanto con l’intenzione di omaggiare Anthony Phillips ma anche con quella di tendere una mano agli artisti che sono stati colpiti dalla pandemia. I proventi di A Light in the Hill, infatti, saranno devoluti al Corona Kuensterhilfe, un’associazione benefica tedesca che si impegna per aiutare i musicisti che hanno visto praticamente azzerare i propri guadagni a causa delle restrizioni sanitarie che hanno impedito le esibizioni dal vivo. A Light in the Hill di The Ant Band è disponibile tramite Bandcamp per gli invii dalla Germania e Burning Shed per quelli dallInghilterra.

    Come i Rocking Horse Music Club

    Da sottolineare che The Ant Band non è il primo album tribute dedicato ad Anthony Phillips. Poco tempo fa, infatti, avevano esordito i ragazzi del Rocking Horse Music Club con il loro Which Way the Wind Blows, scegliendo di reinterpretare per lo più pezzi non finiti di Anthony tipo demos e sketches. Il gradimento da loro riscosso, anche attraverso alcune emozionanti performances dal vivo, deve aver ispirato The Ant Band a ripercorrere, con le dovute differenze, quella stessa strada.

  • “Me, Myself and Eye”, questo è Cortona On The Move 2022

    Nel borgo etrusco di Cortona, nel cuore dell’Italia centrale, si respira aria di novità. Cortona On The Move 2022, giunta alla sua dodicesima edizione, lancia una nuova sfida portando in scena, dal 14 luglio al 2 ottobre, nei palazzi storici del centro, alla Fortezza del Girifalco e in suggestivi spazi all’aperto, “Me, Myself and Eye”.

     

    Questo è il tema di un’edizione che, in un momento storico in cui la fotografia rappresenta lo strumento più contemporaneo per parlare del mondo in cui viviamo, mette in discussione proprio questo mezzo di espressione e condivisione esplorandone i limiti estremi. Una riflessione incentrata su autorialità, punto di vista e legittimità. Su come soggetto e oggetto si intersecano, si scontrano e finiscono col coesistere.

     

    La fotografia rappresenta un linguaggio universale che si compone di piccoli frammenti unici e intimi. È proprio questa autenticità al centro dell’indagine e delle provocazioni che Cortona On The Move 2022 lancia a professionisti, appassionati ma anche curiosi ed interessati ai diversi linguaggi dell’arte a più ampio spettro, proponendo contenuti inediti, artisti, talenti emergenti e attività formative con esperti internazionali. A queste, si affiancheranno momenti unici di confronto e scambio culturale con giornalisti, registi, scrittori e musicisti che – con parole, suoni e immagini – racconteranno storie incredibili.

     

    Nuovi punti di vista, artisti e modalità espressive trovano in Cortona On The Move 2022 il terreno fertile nel quale esprimersi e confrontarsi. Un’innovazione che coinvolge anche l’organizzazione del festival internazionale di fotografia, con un cambio alla direzione di Cortona On The Move affidata a Veronica Nicolardi e Paolo Woods, fotografo documentarista, regista e curatore nelle vesti di direttore artistico di questa nuova edizione.

     

  • TORO “Morgana” è il singolo dai toni forti, senza censure e dietrologie che inaugura il nuovo progetto artistico DAE Music

    Un testo crudo e senza filtri nato seguendo l’ispirazione al risveglio

    “Morgana” è un brano scritto a denti stretti, per nulla politically correct, che inaugura un progetto artistico dai toni forti, senza censure e dietrologie. 

    Il singolo d’esordio di Toro, che è autore di testo e melodia, mentre l’arrangiamento è stato realizzato dal producer Jody Baccoucha, si muove sulle sonorità del rock italiano riconoscendo un tributo alla musica dei Litfiba e di Vasco Rossi. 

    La canzone è uno sfogo nei confronti di una femme fatale, avvenente e seducente, una mora, alta e formosa, che ha fatto perdere la testa al Toro. Una donna dalla pelle profumata e dai modi ammalianti, un po’ fata e un po’ strega e che idealizza una tipologia di donna sognata e temuta allo stesso tempo. 

     

    Radiodate: 22 febbraio 2022

    Etichetta: DAE Music

     

    CONTATTI E SOCIAL 

    Facebook: https://www.facebook.com/torothereal

    Instagram: @dae_how2edizioni

    YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=ykb1ebAbzFI

    Spotify: https://open.spotify.com/album/5se2adUQe4KLCyBnB4S3Da

     

    BIO

     

    “Toro” è un progetto DAE Music, nuova etichetta indipendente dell’editore Dario Abate, già attivo con i marchi HOW2 Edizioni e Dario Abate Editore. 

    Toro è un rocker nell’animo, definito “ebbro cantautore” per la sua tendenza a raccontare storie vere, in modo molto diretto e irriverente, a volte anche crudo. “Toro” è un soprannome che nasce nella notte dei tempi, che sintetizza un aspetto peculiare dell’artista: la sua grinta. Toro nasce a Napoli, ma si trasferisce in giovane età a Milano, dove si laurea in design, prima di ottenere un master in Strategie Aziendali presso la Bocconi. Nella vita è un imprenditore in vari settori, tra cui l’editoria. Da sempre appassionato di musica, si avvicina alla sua produzione in età matura, seguendo una sempre più insistente ispirazione. 

    Il progetto nasce grazie alla collaborazione con il producer Jody Baccoucha, autore degli arrangiamenti. I riferimenti musicali del Toro sono molteplici: partono dal rock italiano dei Vasco Rossi, Ligabue, Piero Pelù, Edoardo Bennato, fino ai Maneskin, passando per il pop degli 883, di Nek e Cremonini, fino alla dance italo disco.  

  • TANGRAM by SIRECOM. Intrecci di trame e colori per il tappeto di design

    Custode delle nobili tecniche artigianali e promotore della loro valorizzazione attraverso una continua ricerca estetica, SIRECOM Tappeti tesse relazioni con affermati designer per proporre collezioni coerenti con i bisogni dell’arredamento contemporaneo.

    Trasformare antiche tradizioni provenienti da terre lontane in oggetti vivi, destinati a diventare protagonisti dello spazio abitativo contemporaneo: con questo intento Sirecom dal 1976 diffonde cultura dedicandosi alla produzione di tappeti interamente personalizzati e su misura. La dinamica realtà insediata a Concorezzo convoglia in Brianza, alle porte di Milano, i pregiati tessuti naturali dell’India e del Nepal, lavorati attraverso la nobile arte dell’annodatura artigianale – secondo procedure certificate GoodWeave – per creare manufatti in grado di raccontare storie e di accordarle ai bisogni del design moderno.

    Per tradurre le voci multiformi degli eccellenti materiali naturali, quali bamboo, seta, viscosa e lana della Nuova Zelanda, in veicoli visivi e tattili di personalità capaci di donare valore aggiunto all’arredamento contemporaneo, Sirecom si avvale della collaborazione di affermati designer. La lungimiranza progettuale dell’azienda ha permesso di tessere molteplici collezioni, perfette per definire una nuova sintonia tra la polifonia degli elementi d’arredo e il carattere della casa.Espressione della partnership con lo Studio Dainelli è, per esempio, TANGRAM che trae ispirazione dall’omonimo rompicapo cinese per disegnare nuove forme dalle suggestioni geometriche e dinamiche.

    Gli intrecci di trame e colori si incontrano in TANGRAM tratteggiando un percorso: una mappa mossa dal dinamismo interiore e spinta fino al minimalismo spigoloso dei contorni. La collezione persegue così la risoluzione del design
    moderno nel gioco dell’arredamento dello spazio. L’ampio ventaglio di modelli disponibili esprime impronte stilistiche identitarie grazie all’accostamento di differenti sfumature. Il tappeto, completamente personalizzabile per tecnica, colore, materiale, dimensioni e forme, assume il ruolo chiave di sfondo armonizzante, per riscoprire se stessi dentro la propria casa.

    www.sirecomtappetiitalia.com

  • Vuoi richiedere un risarcimento per un errore medico? Ecco i suggerimenti dello Studio Legale Scaramuzzo

    I professionisti dello Studio Legale Scaramuzzo, che dal 1999 si occupano specificamente di consulenze legali nell’ambito della malasanità, ci spiegano come richiedere un indennizzo a seguito di un errore medico in maniera rapida ed efficace.

    Milano, febbraio 2022. Spesso la causa dei danni da malasanità va ricercata in alcune delle lacune strutturali del Servizio Sanitario Nazionale, come le carenze d’organico e i fondi insufficienti per servire in maniera capillare ed efficiente il territorio, a cui si aggiungono negligenze ed errori dei singoli professionisti. Oggi la Legge Gelli riconosce alle vittime di malasanità ed errori medici un adeguato indennizzo economico, qualora venga legalmente riconosciuta colpevole una struttura sanitaria e/o il suo personale. Ma come muoversi in queste situazioni?

    La prima mossa da mettere in atto per ottenere un rapido risarcimento è verificare se effettivamente esistono i presupposti per poter parlare di errore medico e/o di danno da malasanità.

    A questo scopo specifico il legale incaricato, dopo aver sostenuto un colloquio preliminare con la presunta parte lesa, richiederà il parere di un medico, il quale intraprenderà un iter procedurale composto da:

    • un’analisi preliminare delle cartelle del paziente e di tutta la documentazione medica in suo possesso;
    • una visita medico legale alla presunta vittima di malasanità, per accertare la presenza di danni fisici e/o psicologici;
    • la redazione di una perizia medico legale definitiva sulla responsabilità sanitaria e sul danno conseguente.

    A questo punto si potrà intraprendere l’azione giudiziaria (eventualmente a seguito di un primo invito al risarcimento stragiudiziale nei confronti del responsabile/i).

    Con un’esperienza di oltre 20 anni, lo Studio Legale Scaramuzzo, nelle sue sedi di Milano, Roma e Napoli, mette in campo tutta la propria professionalità al fine di ottenere in tempi rapidi un risarcimento del danno per malasanità giusto ed adeguato al danno subìto.

    Grazie alla collaborazione di medici specialisti nelle principali branche della medicina, gli avvocati dello Studio Legale Scaramuzzo sono in grado di verificare qualunque ipotesi di errore medico in modo rapido ed efficace, fornendo così al cliente un’assistenza completa, che va dal colloquio preliminare fino all’ottenimento del giusto risarcimento.

  • UniTreEdu annuncia il nuovo dipartimento “Storia e Cultura del Sud”

    L’Università UniTreEdu farà partire un nuovo dipartimento “Storia e cultura del Sud” dal mese di Febbraio con attività seminariale mensile fino a Giugno. A Settembre il dipartimento conta di presentare un programma ben strutturato e comprensivo delle traiettorie costitutive della storia e della cultura del sud Italia, in cui la musica, l’arte, la poesia, il dialetto si intersecano con eventi storici, pensiero filosofico, continuità nelle tradizioni. Il dipartimento è stato ideato e voluto dal Prof. Silvio Bolognini, Rettore della UniTreEdu, che al fine di unire le specificità delle traiettorie scelte ha nominato un coordinatore di dipartimento.

    La necessità di ampliare un programma didattico già ricco ed eterogeneo con uno specifico dipartimento rivolto al Sud Italia nasce dalla convinzione di dover ampliare la conoscenza interdisciplinare del sud Italia, delle sue caratteristiche peculiari, della memoria storica ad esse afferente e del sistema dei valori e di convivenza di cui è portatrice, valorizzandone il ruolo e la significatività all’interno del contesto nazionale.

    Gli scenari previsti dal piano didattico non coinvolgeranno soltanto l’attività educativo formativa ma anche la convegnistica, lo sprone alla ricerca, la sensibilizzazione e la pubblicazione scientifica, il dialogo con le realtà e le menti che rappresentano una presenza di eccellenza del territorio coinvolto.

    L’attività seminariale si aprirà il 24 Febbraio e mensilmente l’UniTreEdu sulla sua piattaforma on line ospiterà nomi noti e meno noti sia del mondo accademico sia della cultura divulgativa a latere, il tutto a fornire strumenti di riflessione e ricerca su un territorio che ha ancora molto da esprimere.

    L’attività seminariale di “Storia e cultura del Sud” è frequentabile con l’iscrizione a UniTreEdu, che permette di seguire liberamente, senza oneri aggiunti e comodamente da casa, tutte le attività culturali dell’Ateneo. Tra queste sono incluse la frequenza alle lezioni online in modalità “live”, selezionabili tra oltre 300 corsi; conferenze e seminari extraaccademici e iniziative culturali organizzate da UniTreEdu; spazi riservati per interagire con i professori UniTreEdu, docenti e professionisti qualificati appartenenti a ogni campo del sapere, e accesso esclusivo al materiale didattico riservato.



    Per informazioni ulteriori si può visitare il sito UniTreEdu.com e il canale youtube UniTreEdu.

  • Denise, Estranei

    il nuovo singolo della giovane artista

    Denise è un a giovanissima artista che si è già segnalata tra i giovani talenti emergenti della musica leggera italiana nel 2020 con la pubblicazione della sua prima produzione discografica, la canzone “Fotografia” realizzata alla Sud In Sound di Napoli. Oggi Denise si presenta al pubblico con il suo primo EP di 7 brani dal titolo “Il suono dei pensieri”, di cui “Estranei” è il singolo che simboleggia il suo nuovo percorso artistico caratterizzato da una maturità stilistica in cui l’Artista racconta di sé con il piglio di una cantautrice di grande spessore.

    Nata a Napoli nel 2002, Denise ha dimostrato fin dalla sua più tenera età un’inclinazione profonda per il canto che con il sostegno della madre l’ha portata a studiare professionalmente con il noto Maestro Angelo Iossa, sviluppando in pochi anni uno stile minimalista incisivo e personale dove viene prepotentemente fuori la sua individualità basata sulle emozioni di una ragazza che guarda alla sua generazione attraverso le lenti dell’analisi introspettiva.
    Denise ci racconta: “Estranei” é stata la prima canzone che ho scritto e grazie alla quale ho iniziato il mio progetto discografico. Come quasi tutte le canzoni dell’album nasce tre anni prima della pubblicazione definitiva. Nonostante scritto da una 16enne, il brano “Estranei” parla di una situazione che può essere compresa da chiunque senza limiti di età. Tutti abbiamo avuto quel che pensavamo fosse il primo amore e le prime pene del cuore che credevamo impossibili da superare. Il mio messaggio è che dopo la sofferenza tutti diventiamo “estranei” nei confronti di chi ci ha ferito, come se il tempo e le nuove esperienze della vita fossero l’elemento catartico che ci cura e rigenera nel nostro cammino. Estranei è un’esortazione specialmente rivolta ai ragazzi come me, a non fermarsi per ciò che ci ferisce, ma a guardare sempre a ciò che ci sta avanti come opportunità e possibilità. E’ già tutto dentro di noi, sono le nostre stesse energie che ci fanno costruire nuove situazioni anche quando sembra che ci manchino le prospettive. fino a che le sofferenze del passato scivolino via diventando un qualcosa di estraneo che non ha possibilità di stratificarsi restando un peso sul nostro sentiero”.

    DENISE on SOCIAL MEDIA:
    https://www.facebook.com/denise.corallo.98
    
https://www.instagram.com/_corallodenise_/
    (P)2022 Associazione SUD IN SOUND under direct License by the Artist
    
https://www.sudinsound.it
    ©2022 Estranei (Corallo / Franco / Misto) 
Edizioni Musicali SUD IN SOUND & Maffucci Music
    https://maffuccimusic.com


  • GAZA Il Nuovo Singolo di JACKSON ASTRID Che Rappresenta “Una Fine E Un Inizio”

    GAZA
    IL NUOVO SINGOLO DI
    JACKSON ASTRID

    DISPONIBILE IN RADIO DAL
    18 FEBBRAIO 2022

     ASCOLTA SU SPOTIFY

    GAZA IL NUOVO SINGOLO DI JACKSON ASTRID
    CHE RAPPRESENTA UNA FINE E UN INIZIO

    In Gaza è possibile trovare l’evoluzione musicale che io e Aries abbiamo attraversato in questi 2 anni di collaborazione. Questo è il brano che rappresenta al meglio le nostre identità musicali”

    Gaza in uscita il 18 febbraio è frutto dalla collaborazione con Aries, un’ultima pagina al lungo libro di collaborazioni che i due artisti hanno collezionato negli ultimi anni per poter lasciarsi e intraprendere ognuno la propria strada.
    Gaza è un brano che, in chiave metaforica e scherzosa, cerca di suscitare ilarità nell’ascoltatore proponendo rime e metriche improbabili, ma studiate apposta per funzionare bene in un contesto drill. La canzone fa riferimento alla città di Aversa, patria degli artisti, la descrizione fa sì che ogni aversano amante del rap possa sentirsi a casa ascoltando il pezzo. Per chi non lo sapesse, Gaza è una città della Palestina e la striscia di Gaza è conosciuta per essere al centro di ripetute guerre.
    Nel brano sono presenti tante punchline, ovvero delle “rime pugno” che rendono il freestyle più omogeneo e fluido. Nonostante il testo cruento quello che si percepisce non è violenza ma grinta ed energia.

    Pussy sono in strada

    Cerchi di fottere Jackson

    Ma poi Aversa diventa

    La striscia di Gaza

    BIOGRAFIA ARTISTA

     Il suo vero nome è Alessandro Zapparrata, giovane aversano classe 2004 innamorato della musica e cresciuto con le canzoni di The Weeknd, XXXTENTACION, Pop Smoke, Cults, Labyrinth,Shoreline Mafia e il collettivo della KK.

    Gaza è il primo progetto musicale presentato con il suo nuovo nome d’arte Jackson Astrid frutto di riflessioni artistiche e un percorso introspettivo che lo ha portato ad individuare la sua identità artistica. La sua voce però non è nuova nel panorama musicale, Alessandro ha infatti, già pubblicato due album, il suo nome era Gold. Nuovo nome stesso entusiasmo, solo più consapevolezza.

    A gennaio 2021 entra a far parte del team Red Owl con il brano “voglia di” e pochi mesi dopo entra nel team anche Aries con cui l’artista ha collaborato in entrambi gli album.

    Fuori dagli schemi, Jackson non ha mai sentito l’esigenza di categorizzarsi in un genere preciso in quanto “ogni artista ha bisogno di proporre la propria forma d’arte senza etichette che possano in qualche modo minare la sua creatività”. Il suo progetto musicale mira ad evidenziare il bisogno di vivere in un futuro migliore fatto di valori, tolleranza, rispetto e divertimento, proprio per questo ha scelto di formare un piccolo collettivo di persone che credono nei suoi stessi principi, gli ASTRID FAM. Dopo l’uscita del suo secondo album e un lungo stop è tornato con un progetto nuovo e pieno di sorprese.

    Canali social

    INSTAGRAM

  • La storia di una amicizia interrotta in “Niente da dire?” di Mikimas

     

    Disponibile dal 18 febbraio su tutte le piattaforme streaming e download online “Niente da dire?”, il nuovo singolo di Mikimas.

    Il brano, che arriva dopo il singolo “Il mio sabato sera” pubblicato negli ultimi mesi del 2021, è caratterizzato da un sound che strizza l’occhio al pop punk d’oltreoceano e racconta la storia di due amici il cui rapporto si interrompe bruscamente quando uno di loro smette improvvisamente di frequentare e contattare l’altro.

    Mikimas si immedesima così nella parte lesa della storia, in chi cerca un confronto ed una spiegazione alla fine di un rapporto apparentemente sincero.

    ““Niente da dire?” è proprio la domanda di riferimento della canzone, sapendo che spesso ciò che si ottiene in queste situazioni è solo silenzio ed indifferenza. Nonostante ciò si lasciano aperte le possibilità di un ricongiungimento, dell’ascolto e del chiarimento per far tornare tutto come prima” racconta Mikimas.

    “Niente da dire?”, scritta da Mikimas ed Andrea Cattarina, prodotta e registrata da Andrea Cattarina presso il Daydream Studio di Cremona, è disponibile in streaming e download su tutte le piattaforme digitali.

    Biografia – Mikimas

    Nato il 18 Maggio 2001 a Monza, Mikimas – all’anagrafe Michele Mascellani – è un cantautore italiano la cui musica si caratterizza per un sound dal tono rock e pop punk.

    Studente di Scienze dei beni culturali presso l’Università degli Studi di Milano, vede nascere la sua passione per la musica e il canto arriva a 11 anni.

    A 16 anni si iscrive alla Ricordi Music School studiando canto e teoria musicale.
    Nel 2017 si unisce alla sua prima band, i S.O.R.1 e per due anni colleziona diverse esperienze live, tra cui anche il contest Clap & Win raggiungendo la finale al Castello Sforzesco di Milano nel 2019.

    Nel 2020 dà vita al suo progetto solista Mikimas, partecipando al concorso musicale “Sanremo Newtalent” a Casa Sanremo in cui presenta il suo primo brano inedito intitolato “Let’s start!”.

    Dopo l’iscrizione all’edizione Summer di Sanremo Newtalent 2021 di Rimini, pubblica nel settembre 2021 il secondo singolo “Il mio sabato sera”.

    Nel febbraio 2022 pubblica il singolo “Niente da dire?”.

    Link Social & Contatti – Mikimas

    Instagram: https://www.instagram.com/mikimas_musica/
    YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCoVAl399EfGBkhgBzjcbufQ
    Facebook: https://www.facebook.com/michele.mascellani.73
    Spotify: https://open.spotify.com/artist/4Jb8Mgp0LEbXsqYSDT2YFd?si=XOz1PlcvT3mzP5NEtVOCcg&dl_branch=1

  • Apicoltura Piana continua a crescere

    Apicoltura Piana conferma i trend di sviluppo registrati negli ultimi anni chiudendo il 2021 con un fatturato di 21.500 milioni. Anche il marchio Piana Miele cresce del 4,7% complice il nuovo assetto societario con nuove iniziative di marketing e comunicazione.

    Bologna, 17 febbraio 2022 – Apicoltura Piana, storica realtà che nel bolognese produce e confeziona miele e semilavorati delle api da oltre un secolo, ha chiuso un 2021 caratterizzato da importanti cambiamenti all’insegna di una crescita costante e sostenibile.

    In un contesto delicato come quello che riguarda il miele e le api, duramente colpito dalla crisi economica dovuta alla pandemia e dalle sfide ambientali, Apicoltura Piana, con il marchio Piana Miele, ha registrato nel 2021 un fatturato pari a 21.500 milioni di euro, con 4.650 tonnellate di miele lavorato, aumentando del 4,7% il valore del marchio: una quota nettamente superiore al suo mercato di riferimento cresciuto complessivamente del 3,6%.

    Apicoltura Piana ha lavorato con impegno per recuperare il brusco calo che ha coinvolto il mercato del miele nel 2020 rispetto all’anno precedente: un calo generale dell’11% a valore, e del 10,6% a volume, contrastato da Apicoltura Piana attraverso azioni mirate di marketing, comunicazione e nuove acquisizioni.

    Tra le evoluzioni del 2021 la famiglia Mengoli ha infatti deciso il riacquisto del 60% delle quote di Apicoltura Piana, in passato cedute a Naturalia Ingredients S.r.l, società che faceva capo a SECI Holding (Gruppo Industriale Maccaferri). Attraverso la riacquisizione del 100% delle quote da parte di Flara Holding si è confermata la forte volontà di valorizzare l’azienda e l’impegno nel settore food.

    Il mercato ha dunque premiato il marchio bolognese che ha dichiarato obiettivi di crescita anche per il 2022, incrementando i ricavi previsti del 10%, con un aumento dei volumi del 5%, attraverso il lancio di nuovi prodotti e una maggiore attenzione alla sostenibilità anche mediante packaging ecologici, e strumenti digitali di monitoraggio e controllo degli apiari molto innovativi.

    Nonostante un 2021 particolarmente complesso, Apicoltura Piana è cresciuta in modo sensibile. Siamo proiettati nel futuro e vogliamo porre particolare attenzione alla qualità dei nostri mieli e a tutte le fasi della filiera. Abbiamo pertanto deciso di investire in progetti tecnologici finalizzati a garantire la tracciabilità dei prodotti e la tutela delle api e del loro lavoro. Per questo ci siamo affidati a Melixa System, una tecnologia digitale per il monitoraggio in tempo reale e da remoto dello stato dell’apiario, senza interferire con l’attività delle api, fondamentali per gli equilibri del pianeta. Con Melixa saremo in grado di misurare la produzione, le condizioni dell’arnia e il benessere delle colonie di api, pronti ad intervenire solo quando serve, e a raccogliere dati utili a migliorare il nostro lavoro” ha commentato Massimo Mengoli, Amministratore Delegato di Flara Holding.

  • L’ex campionessa di calcio femminile che ama e produce vini di grande qualità

    Silvia Fuselli oggi è la titolare de Le Vigne di Silvia, azienda vitivinicola con sede a Bolgheri. Una realtà nata da pochi anni ma che con una visione chiara e consapevole punta all’eccellenza. Per questa ragione ha deciso di affidarsi all’esperienza e alla competenza di uno dei più importanti distributori italiani: Vino & Design

     

    Dietro a ogni vino, a ogni etichetta, c’è un mondo fatto di ricerche, scoperte e grandi storie. Lo sa bene Vino & Design, azienda di Reggio Emilia riconosciuta in Italia come uno dei principali distributori di best wines. Una realtà che dal 1999 seleziona e distribuisce vini pregiati provenienti da produzione nazionali e internazionali che puntano alla qualità e non scendono a compromessi con la tradizione. Un percorso di eccellenza che spesso di vigna in vigna si imbatte in esperienze imprenditoriali su cui vale la pena soffermarsi. Una di queste, tutta al femminile, è quella di Silvia Fuselli, titolare dell’azienda vitivinicola Le vigne di Silvia, che dopo una carriera nel calcio professionistico – ha vestito 53 volte la maglia della nazionale con cui ha vinto ben 5 scudetti – ha realizzato uno dei suoi sogni di bambina: quello di fare la contadina.

    Un’avventura imprenditoriale che ha il sapore della libertà e custodisce il sogno di chi, dopo aver viaggiato tanto, ha capito che tornare è importante quanto andare via. “Questo percorso – racconta Silvia – è iniziato al termine della mia carriera calcistica, ma le sue radici sono ben più profonde e hanno a che vedere con la tradizione della mia famiglia”. Negli anni cinquanta il nonno lasciò Recanati per stabilirsi a Bolgheri doveva aveva acquistato alcuni terreni dal marchese Incisa della Rocchetta. Nella splendida terra cantata da Carducci dove “i cipressi sono alti e schiettiavviò un’attività agricola che sarà poi portata avanti dai genitori di Silvia che per anni si sono dedicati con successo alla produzione di ortaggi, in particolar modo basilico. Nel 2014 il successivo passaggio di testimone. “In ricordo della passione di nonno Silvio per il vino, mio padre – spiega l’ex calciatrice – ha deciso di procedere all’impianto di un nuovo vigneto di Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon, seguito, pochi anni dopo, anche da quello di vermentino. Questa volta però siamo state io e mia sorella Stefania a prendere in mano la nuova attività agricola rinnovando la tradizione di una famiglia che affonda le proprie radici nell’amore per la terra”.

    Dunque un progetto che nasce dal cuore, dalla passione ma che gode di una vision consapevole e chiara. I 15 ettari di terreno, dei quali 5 vitati, sono coltivati secondo il metodo biologico e la scelta dei vitigni, tra Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Vermentino e Verdicchio, è legata alle tipicità del territorio e alla volontà di produrre vini di grande freschezza ed eleganza. La campionessa ha così siglato una tripletta di alta gamma, con tre vini tutti caratteristiche ben definite. Giochessa è il Vermentino dalla forte personalità e dall’identità spiccata, Artemio invece è un DOC Bolgheri rosso da uvaggio Cabernet Sauvignon, solare, mediterraneo, con un carattere unico, frutto di meticolose attenzioni in vigna e cantina. Infine Itinerante, un elegante Toscana Cabernet Franc che nella splendida e vocata campagna di Bolgheri ha trovato il suo terroir di elezione. “La nostra azienda dal punto di vista vitivinicola è nata da poco ed è in continua evoluzione, – conclude Silvia – la volontà di migliorarsi ci ha spinto a scegliere Vino & Design per poter intraprendere un percorso di valore e di grande qualità a livello nazionale. Una partnership importante e che ci sta consentendo di raccogliere i primi risultati in termini di visibilità e diffusione”.

     

     

     

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • Innovatec: la società guidata da Pietro Colucci ora è in mano alla holding di famiglia Sostenya

    Con l’operazione conclusa da Pietro Colucci, la holding Sostenya ottiene il controllo di Innovatec, leader nel settore dell’efficientamento energetico.

    Pietro Colucci

    Pietro Colucci: come cambia l’azionariato di Innovatec

    Novità in casa Innovatec S.p.A.: lo scorso 27 dicembre l’azionista di riferimento Pietro Colucci ha ceduto il 45,68% delle azioni a Sostenya, holding attiva nella green economy fondata dallo stesso imprenditore nel 2011. Punto di riferimento in Italia per la CleanTech, il Gruppo nasce nel 1960 e in pochi anni conquista i settori dell’efficientamento energetico e della produzione di energia da fonti rinnovabili. La società è stata poi quotata in Borsa a partire dal 2008. Con la cessione portata avanti dal Presidente Pietro Colucci, che ha venduto 42,515 milioni di azioni alla holding di famiglia, Innovatec ha quindi un nuovo azionariato. La maggioranza relativa è detenuta appunto dal Gruppo Sostenya (45,68%), mentre il restante 53,85% resta sul mercato.

    Pietro Colucci: il trend positivo di Innovatec

    L’operazione condotta da Pietro Colucci non ha intaccato il trend più che positivo registrato dalle azioni di Innovatec, che nell’ultimo trimestre sono state protagoniste di un aumento record del 111%. Un dato non tanto distante dalla media del 2021, con il valore dei titoli schizzato a +97%. Due le cause principali legate al recente successo in Borsa di Innovatec. In primis, la presenza sul mercato di un flottante particolarmente rilevante. Si è poi aggiunta la notizia di un’importante acquisizione. Lo scorso dicembre, con il sostegno dell’allora azionista di maggioranza Pietro Colucci, l’azienda ha acquistato il 56,45% del capitale sociale di Cobat, una delle più grandi piattaforme italiane di servizi per l’economia circolare. La società è impegnata nella gestione di flussi e nel recupero di pile, batterie ed accumulatori: un settore oggi in fermento e dalle grosse potenzialità, soprattutto considerando la diffusione sempre più capillare di mezzi di trasporto elettrici.

  • RCH S.p A. e AnyDesk annunciano la partnership per fornire servizi di supporto remoto dedicati ai sistemi di cassa smart RCH e MCT

    RCH S.p.A., punto di riferimento nel settore delle soluzioni avanzate per la gestione del punto vendita, e AnyDesk, una delle aziende leader per le soluzioni desktop remote, hanno annunciato oggi la loro collaborazione.

    La partnership tecnologica siglata dalle due aziende è finalizzata a migliorare il servizio clienti e, in definitiva, l’esperienza dell’utente. A seguito della collaborazione, RCH potrà fornire al proprio canale di vendita e ai clienti finali un servizio di supporto più rapido, ad esempio in caso di problemi tecnici.

    Non sarà dunque più necessario garantire un’assistenza tecnica in loco, ma sarà possibile erogare e fruire questi servizi da remoto. Quest’opportunità assicura così di contenere al massimo i tempi medi di riparazione e di rendere più snelle e rapide le operazioni di aggiornamento dei sistemi di cassa smart di RCH.

    Nicola Cassoli, Chief Marketing Officer di RCH S.p.A., ha dichiarato: “Abbiamo scelto AnyDesk poiché la riteniamo la piattaforma più veloce e sicura disponibile oggi sul mercato. I nostri sistemi saranno accessibili in modo totalmente sicuro grazie ad AnyDesk. Inoltre, potremo garantire un notevole risparmio sui costi sia per il canale dei nostri partner, che potrà operare da remoto sia in assistenza che per gli aggiornamenti, sia per i clienti finali che non dovranno più scontare interruzioni significative della loro attività”.

    Il fattore cruciale che ha determinato la collaborazione tra le due aziende è la capacità del software di AnyDesk di sfruttare l’IoT per accedere ai sistemi di cassa intelligenti di RCH. Inoltre, grazie a DeskRT, il codec proprietario altamente efficiente sviluppato da AnyDesk, solo una frazione della larghezza di banda disponibile viene utilizzata per effettuare l’accesso remoto, lanciandola quindi disponibile per la trasmissione dei file di registro richiesti dai dispositivi.

    Tutti i nuovi sistemi smart di RCH avranno AnyDesk preinstallato con effetto immediato. I dispositivi già in ​​funzione verranno aggiornati con AnyDesk. In totale, fino al 95% dei sistemi RCH sarà dunque dotato con il software di desktop remote. Le licenze per i negozianti saranno rese disponibili gratuitamente attraverso RCH X-Market, il marketplace RCH, mentre le licenze per i concessionari saranno disponibili per l’acquisto attraverso il portale XDealer.

    Philipp Weiser, CEO e fondatore di AnyDesk, ha commentato: “Siamo lieti di supportare il nostro partner italiano RCH nel fornire un supporto facile, sicuro e veloce al proprio canale e ai clienti finali. Allo stesso modo, apprezziamo molto il fatto che molte aziende italiane di diversi settori ci possano conoscere ancora meglio, dal Food & Beverage al Retail, dall’Hospitality al Beauty“.

  • Ripartono i prestiti: +40% per viaggi, +20% per i matrimoni. Incognita inflazione sul 2022

    Dopo un anno di stop si iniziano a vedere segnali di ripresa e normalità anche nel settore dei prestiti personali; secondo l’analisi realizzata da Facile.it e Prestiti.it su un campione di oltre 140.000 richieste, nel 2021 gli italiani sono tornati a chiedere finanziamenti per viaggi (+40% su base annua), matrimoni (+20%) e formazione (+6%), attività che avevano pesantemente risentito dell’arrivo della pandemia.

    «Sebbene il settore sia ancora lontano dai livelli pre-pandemia, il dato positivo è che nel 2021 gli italiani sono tornati a chiedere finanziamenti per attività che nel 2020 si erano fermate del tutto o quasi. A ciò si aggiunge una maggiore disponibilità da parte delle società di credito ad erogare» spiega Ivano Cresto, Managing Director prodotti di finanziamento di Facile.it. «Un circolo virtuoso sul quale pesa, per l’anno in corso, l’incognita inflazione; l’aumento dei prezzi potrebbe spingere le famiglie a rimandare nuovamente progetti importanti a medio-lungo termine che spesso sono accompagnati dalla richiesta di un prestito personale.».

    Un altro dato emerso dall’analisi è il crollo, nel 2021, del peso percentuale delle richieste di prestiti personali per ristrutturare casa (-15%). Il dato va però letto alla luce delle novità introdotte lo scorso anno; grazie al bonus 110% e ai mutui under 36 molti proprietari hanno potuto affrontare una ristrutturazione senza necessità di rivolgersi ad una società di credito.

    Se la richiesta di liquidità (che ha fatto segnare un importante +27% su base annua) rimane la finalità che spinge più di tutte gli italiani a ricorrere ad un prestito personale è invece in calo, sia pur lieve, il peso percentuale delle richieste di prestito per l’acquisto di auto usate (-2%). Possibile ipotizzare, in questo valore, l’influenza dei bonus mobilità decisi dal Governo nel 2021.

    Chi si è rivolto ad una società di credito lo scorso anno ha cercato di ottenere, in media, 10.591 euro, valore ridotto del 3% rispetto al 2020 e su cui pesa la diminuzione dei prestiti per la ristrutturazione, che normalmente hanno importi elevati. La durata media dei piani di ammortamento è pari a 62 rate (poco più di 5 anni).

    Guardando al profilo del richiedente emerge che l’età media è pari a 42 anni anche se, in più di un caso su tre (35%), la richiesta è arrivata da un under 36. Nel 74% dei casi a presentare domanda di finanziamento è stato un uomo.

  • FAMILY di Artis a Dubai. L’elettronico eclettico e affidabile

    La collezione di miscelatori elettronici: tecnologia avanzata al servizio del comfort.

     L’affidabilità funzionale e lo stile impeccabile delle proposte firmate Artis ha saputo conquistare anche una delle aree geografiche attualmente più quotate a livello internazionale. Con grande soddisfazione per l’azienda bresciana la collezione FAMILY è approdata a Dubai, selezionata da una importante struttura ricettiva per la sua capacità di coniugare efficienza tecnologica della rubinetteria elettronica e design originale.

    L’eccellenza costruttiva di FAMILY si esprime infatti attraverso linee sinuose ed ergonomiche che vestono un meccanismo di funzionamento preciso e semplice. È sufficiente una leggera pressione digitale per beneficiare di performance eccezionali, in virtù del sistema di rotazione che permette di regolare flusso e temperatura dell’acqua.  Scelti per donare il massimo comfort agli ospiti e per la loro facilità di manutenzione, nelle suites sono stati installati i sistemi doccia da incasso, i bordo vasca e la versione lavello per l’angolo bar con cucina che completa le lussuose camere.

    FAMILY si inserisce così nel mondo del contract a partire da un palcoscenico d’eccezione, affermandosi come una soluzione elettronica all’avanguardia, coerente con la progettazione edilizia più evoluta e in grado di adattarsi altresì agli ambienti domestici più sensibili all’innovazione.

    artisitaly.com

  • Italiano e sempre più sostenibile, il petfood cresce nel carrello della spesa degli italiani.

    Italianità, rich-in e free from: il food per cani e gatti ricalca gli stessi trend di quello destinato ai loro padroni. E la sostenibilità è la novità che conquista la comunicazione sulle confezioni. Lo rivela la decima edizione dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy.

    Il menu di cani e gatti? Sempre più simile a quello dei loro proprietari, soprattutto come valori-guida e trend emergenti, dall’affermazione del “free from” al trionfo del made in Italy, all’attenzione alla sostenibilità e alla valorizzazione della filiera. È quanto emerge dal dossier speciale che la nuova edizione dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy ha dedicato al petfood destinato all’alimentazione felina e canina. Un mercato che, tra supermercati e ipermercati, vale 767 milioni di euro di sell-out, generati da 3.461 prodotti, e che, nell’arco dei 12 mesi analizzati, ha registrato un aumento di +1,2% delle vendite complessive.

    «Giunti alla decima edizione dell’Osservatorio Immagino, abbiamo pensato che fosse arrivato il momento di estendere l’analisi anche all’alimentazione dei più diffusi e amati animali domestici» spiega Marco Cuppini, research and communication director di GS1 Italy. «E abbiamo affrontato il mondo del petfood con lo stesso approccio metodologico innovativo che caratterizza l’Osservatorio Immagino: ossia rilevando le informazioni e i claim presenti sulle etichette dei prodotti per cani e gatti, allocandoli nei trend strutturali che stanno segnando il mondo del food e incrociandoli con i dati Nielsen sulle vendite in supermercati e ipermercati. In questo modo siamo riusciti a mettere a fuoco l’evoluzione dell’offerta e della domanda nel petfood».

    Quali sono, dunque, i principali fenomeni che stanno cambiando il mondo del petfood e come stanno impattando sulle scelte d’acquisto dei consumatori? L’Osservatorio Immagino ha individuato tre tendenze predominanti:

    • Il rich-in.
    • Il free from.
    • L’italianità.

    Il paniere più consistente, per numero di referenze e per valore delle vendite, è quello dei prodotti arricchiti (Figura 1): complessivamente il rich-in supera i 453 milioni di euro di vendite (59,1% del totale nutrizione cane e gatto) e mostra una crescita annua di +1,0% del sell-out. Nove i claim individuati sulle etichette di 1.774 prodotti arricchiti: “vitamine” è il più importante in termini di numero di prodotti e giro d’affari, seguita da “Omega 3-6” e “proteine”. Si contraggono invece le vendite di alimenti con “carne/pesce fresco” (-12,6% nei 12 mesi rilevati), pur restando ancora molto diffusi (353 prodotti, pari al 10,2% di quota).

    Hanno superato i 435 milioni di euro (+2,8% annuo) le vendite dei 1.557 prodotti che rientrano nel paniere free from (Figura 2). Cinque i claim rilevati dall’Osservatorio Immagino sulle etichette dei prodotti destinati a cani o gatti: il più diffuso e importante per giro d’affari è “senza coloranti”, mentre quello a maggior crescita annua è “grain free/low grain” (+21,4% in termini di vendite).

    Il vero fenomeno del momento nel petfood è però l’affermazione dell’italianità dei prodotti come valore determinante per le scelte d’acquisto in supermercati e ipermercati italiani.

    «Analogamente a quello che vediamo nel mondo del food, anche per nella nutrizione di cani e gatti cresce l’importanza dei prodotti che indicano la loro italianità in etichetta» commenta Marco Cuppini. «Le 486 referenze inserite in questo paniere dall’Osservatorio Immagino hanno aumentato le vendite di +17,7% in un anno, sfiorando i 56 milioni di euro di sell-out in ipermercati e supermercati italiani».

    Quattro i claim e i pittogrammi individuati (Figura 3): la bandiera italiana è il più usato, mentre l’indicazione “Prodotto in Italia/Made in Italy” è il più dinamico, con vendite in crescita di +36,7% nell’arco dei 12 mesi.

    L’Osservatorio Immagino ha anche voluto mettere a fuoco la presenza e il ruolo della sostenibilità come tema di comunicazione e informazione al consumatore nel mondo del petfood. Per questo sulle etichette dei prodotti destinati alla nutrizione di cani e gatti ha individuato 13 tra claim e certificazioni green e li ha attribuiti a tre panieri tematici:

    1. Il principale, per numero di referenze e valore delle vendite, è quello che riunisce i 762 prodotti che in etichetta dichiarano di essere stati ottenuti nel rispetto degli animali: copre il 16,7% di tutte le referenze monitorate e supera i 135 milioni di euro di sell-out. Nell’anno mobile le vendite sono aumentate di +37,4%, ma il claim “no cruelty” ha fatto decisamente meglio della media (+59,5%).
    2. Il secondo paniere comprende i 661 prodotti petfood provenienti da allevamenti e agricoltura sostenibili: hanno realizzato oltre 134 milioni di euro di giro d’affari, in calo di -0,9% nei 12 mesi rilevati. La certificazione biologico/EU Organic rappresenta la maggior quota dell’offerta e delle vendite, ma il claim più performante è “filiera/tracciabilità”, che ha visto aumentare il sell-out di +445,2% nell’arco di 12 mesi.
    3. Il terzo paniere è quello del management sostenibile delle risorse, che conta 173 prodotti per 33,7 milioni di euro di giro d’affari (+21,4% su base annua). “Vegetale” è l’indicazione più diffusa sulle etichette e “sostenibilità” quella più dinamica, con vendite in crescita di +132,5% su base annua.

     

    Per scaricare la decima edizione dell’Osservatorio Immagino: osservatorioimmagino.it.

    Per rimanere aggiornati e seguirlo sui social: #OsservatorioImmagino

     

    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    gs1it.org

  • P-art da oggi in rete

    P-ART, il progetto di casa GAL Valle Brembana 2020, GAL Valtellina Valle dei Sapori e GAL Quattro Parchi Lecco Brianza, da oggi naviga la rete internet grazie al sito ufficiale completamente dedicato ai valori di tutela e sensibilizzazione che sono la colonna portante del progetto stesso: l’interfaccia user friendly e la linearità con cui è organizzata l’alberatura del sito rende le informazioni facilmente reperibili e fruibili.

    La pagina è pensata per implementare e potenziare l’opera di sensibilizzazione portata avanti da P-ART, permettendo di raggiungere quanti più utenti possibili proprio grazie alla versatilità e alle possibilità offerte dal patrimonio digitale. A questo indirizzo è possibile trovare tutte le informazioni d’interesse: enti coinvolti, i valori veicolati dal progetto, sprazzi di storia dell’architettura lombarda tutelata, i contatti, le informazioni sui futuri eventi e/o corsi di formazione e molto altro.

    Ti aspettiamo sul sito di P-ART per costruire assieme, una pietra sopra l’altra, le basi di un solido e consapevole futuro.

  • Il Parco Faunistico Le Cornelle, unico parco italiano ad ospitare una famiglia di otocioni riapre i cancelli il 19 febbraio

    Il 2022 del Parco Faunistico Le Cornelle riparte con energia e speranza, ma soprattutto con due new entry: fiocco rosa e azzurro per i due cuccioli di otocione che battezzano la nuova stagione con la creazione di una famiglia unica in Italia.

    Sabato 19 febbraio il Parco Faunistico Le Cornelle riapre i cancelli con una grande novità: la nascita di due cuccioli di otocione, unici esemplari in Italia. Questi simpatici nuovi arrivati sono pronti a presentarsi ai piccoli – e grandi – avventori, ma sono anche in cerca di un nuovo nome. Questo compito è affidato alla fedelissima community che potrà votare il nome preferito direttamente sulla pagina Facebook del Parco da martedì 15 a giovedì 17 febbraio. Due le opzioni possibili, Moa e Giuba per la femmina, Nilo o Kowie per il maschio, tutti nomi di fiumi africani così come quelli di mamma e papà.

    La brulicante vita a Le Cornelle non delude mai e il delicato e variegato ecosistema del Parco Faunistico viene ritmato dalla vita: ne sono un esempio la famiglia di otocioni, composta da mamma Kasai, nata nell’aprile del 2020 in uno zoo della Repubblica Ceca, papà Kwango, nato a maggio 2020 in un parco francese, e dai loro primi cuccioli nati lo scorso 4 dicembre e già pieni di una curiosità irrefrenabile e grande indipendenza. I piccoli, infatti, nel giro di pochi giorni avevano già aperto gli occhi e, in poco più di un mese, hanno cominciato lo svezzamento, complici le attenzioni e l’impegno di entrambi i genitori.

    L’otocione (Otocyon megalotis) è una piccola volpe dall’aspetto simpatico. Il muso piccolo e mascherato ricorda quello di un procione, ma la particolarità della specie sta nelle ampie orecchie a pipistrello, funzionali al mantenimento della loro dieta a base di… insetti! Questa specie di canidi, tipica dell’Africa subsahariana, infatti, è ghiotta di insetti e aracnidi, in particolare di termiti, formiche, scorpioni e ragni che individua proprio grazie alle enormi orecchie paraboliche – dall’udito sopraffino – che permettono di setacciare il terreno con minuzia.

    La famiglia di otocioni condivide con grande serenità parte dell’exhibit con i potamoceri, animali anch’essi provenienti dall’Africa subsahariana, abituati a vivere in spazi simili a quelli dei suoi compagni. Le due specie hanno trovato un buon feeling e la condivisione procede a gonfie vele.

     

    IL CONTEST SU FB 

    Il contest del Parco Le Cornelle per assegnare un nome ai cuccioli di otocioni avrà la durata di 3 giorni (dal 15 al 17 febbraio 2022) sulla pagina Facebook del Parco. Chiunque vorrà, infatti, potrà partecipare alla scelta dei nomi dei piccoli scegliendo tra i nomi proposti. A vincere saranno i nomi più votati dalla community.

    ORARI E INFORMAZIONI

    Per il periodo che va dal 19 al 27 febbraio il Parco è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00.

    A partire dal 28 febbraio il Parco sarà aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00.

    Per acquistare il biglietto online: https://www.lecornelle.it/informazioni/biglietti-online/

    Così come previsto dalle normative, l’accesso all’area di circa 24 mila metri quadrati in via Cornelle, 16 a Valbrembo, in provincia di Bergamo prevede il controllo del green pass rafforzato. All’interno del Parco sono dislocati dispenser con gel disinfettante e verrà inoltre rispettato il distanziamento sociale. Per evitare assembramenti si consiglia l’acquisto online dei biglietti.

     

  • Biografia di Stefania Bariatti, avvocato e docente universitario

    Di origini milanesi, Stefania Bariatti si è laureata in Giurisprudenza nel marzo 1979 presso l’Università degli Studi di Milano. Pochi anni più tardi ha avviato una carriera di successo in ambito accademico, istituzionale e privato.

    Stefania Bariatti

    Stefania Bariatti: gli incarichi e le attività come docente

    Il percorso accademico di Stefania Bariatti prende avvio in seguito al conseguimento della Laurea in Giurisprudenza: divenuta ricercatrice di Diritto Internazionale nel 1983 e professore ordinario nel 1994, assume prima incarichi di docenza di Diritto dell’Unione Europea, Diritto della Concorrenza e Diritto Internazionale presso l’Università di Sassari e di Milano-Bicocca, per poi dedicarsi agli insegnamenti di Diritto Internazionale, Diritto Internazionale Privato e Processuale e International Insolvency Law presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano. La sua esperienza accademica annovera anche diverse partecipazioni come relatrice in corsi e seminari, sia in Italia che all’estero, nonché ruoli in qualità di visiting professor a Tolosa e alla LUISS in Diritto Internazionale Privato. Autrice di oltre 150 pubblicazioni in italiano, inglese, francese e tedesco, Stefania Bariatti è co-direttore della Rivista di Diritto Internazionale Privato e Processuale, membro di comitati scientifici in numerose riviste scientifiche, sia italiane che straniere, e membro di diverse associazioni e centri di ricerca italiani e internazionali.

    Stefania Bariatti nel settore legale e gli incarichi di rappresentanza

    Stefania Bariatti è iscritta all’Ordine degli Avvocati di Milano ed è patrocinante in Cassazione. La sua carriera legale prende avvio nel 2002, quando inizia a operare come avvocato esperto in diritto della concorrenza, contenzioso internazionale e arbitrato commerciale internazionale presso un noto studio legale italiano. Grazie alla rapida crescita professionale, è chiamata a dirigere lo studio di Bruxelles e la practice di diritto della concorrenza europeo e italiano. Si occupa anche di operazioni di concentrazione, procedimenti per intese e abusi di posizione dominante, procedure di insolvenza cross-border e procedimenti arbitrali. Parallelamente è attiva all’interno di importanti realtà italiane: nel 2015 entra infatti nel CdA di Banca Monte dei Paschi di Siena, dove è stata anche Presidente, e nel 2018 diventa Vicepresidente di ABI – Associazione Bancaria Italiana. Stefania Bariatti è oggi nei CdA di A2A, di MediaForEurope NV e di BNL, dove è anche presidente e membro di comitati endoconsiliari. Durante la sua carriera ha ricoperto incarichi di rappresentanza o su indicazione del Governo Italiano, tra cui la nomina a membro del Governing Council di UNIDROIT – International Institute for the Unification of Private Law, conferitole nel 2014 dall’assemblea degli Stati Membri su designazione dello Stato Italiano. Ha partecipato anche alla Conferenza dell’Aja di Diritto internazionale privato, dove è stata rappresentante dell’Italia in numerosi negoziati. Inoltre, ha rappresentato l’Italia al Comitato di diritto civile del Consiglio dell’Unione Europea e ha fornito assistenza al Parlamento Europeo e alla Commissione Europea nella redazione di strumenti legislativi. Dal 2011 è nel Gruppo di esperti della Commissione Europea sul diritto dell’insolvenza.

  • SG S.p.A.: la qualità della rete di vendita della società

    Oggi player nella distribuzione di elettronica, SG S.p.A. basa la sua attività sulla disponibilità immediata degli articoli, sulle consegne rapide e capillari e sul riassortimento costante della merce. La crescita e i punti di forza della società.

    SG S.p.A.

    SG S.p.A.: da attività di trading a partner ideale nella distribuzione di prodotti di elettronica

    Oggi importante player della distribuzione di beni di consumo tecnici, SG S.p.A. nasce nel 2007 come attività di trading, investendo inizialmente sulla commercializzazione dei prodotti Telecom Italia. Tre anni più tardi la società lancia il proprio marchio di smartphone, telefoni cellulari e accessori Glam’Our, mentre nel 2020 inaugura la divisione Healthcare Solutions, progettata con lo scopo di assistere aziende e privati nella reperibilità di dispositivi sanitari e DPI di alta qualità. Oggi è impegnata nella distribuzione business-to-business: annovera nel proprio portafoglio oltre 1.500 prodotti e più di 3.000 clienti, tra cui Esselunga, Coop, Mediaworld, Amazon, SMA, Metro Italia, Carrefour, ePRICE, Groupon, Mondadori, Euronics, Expert, Iper, Il Gigante, Auchan, Conforama, Famila e Despar. SG S.p.A. è il partner ideale delle più grandi catene della GDO e GDS, dei piccoli e grandi dealer, dei system integrator, nonché dei reseller e degli shop indipendenti. Il percorso di crescita ha consentito alla società di diventare distributore dei principali marchi premium dell’elettronica come Huawei, Xiaomi, Amazfit, Tim, Panasonic, Roidmi e Sharp.

    SG S.p.A.: l’attività e i punti di forza

    SG S.p.A. opera attraverso le quattro sedi di Milano, Roma, Melfi e Bari e distribuisce la merce sul mercato nazionale e internazionale di Europa, America, Africa e Asia. La società fa di affidabilità, ricerca, innovazione e analisi i principi alla base dell’operato aziendale focalizzato su: distribuzione di elettronica di consumo, dispositivi sanitari e DPI; gestione di punti vendita di prodotti elettronici e telefonici; attività di barter. Le forti competenze del team di professionisti sul riassortimento costante della merce, sull’immediata disponibilità dei prodotti e sulla rapidità di consegna consentono all’azienda di contare su una rete di vendita capillare e su processi distributivi e logistici davvero efficienti. I gestionali logistici di ultima generazione presenti nei magazzini rappresentano un altro punto di forza di SG S.p.A. e garantiscono ai clienti la costante disponibilità dei prodotti. L’attività è inoltre contraddistinta da consegne rapide, sulle piattaforme logistiche o sui singoli punti vendita, consolidate dalla partnership siglata con Amazon che garantisce consegne entro 24 ore. Oggi la società punta ad affermarsi come partner di riferimento nella distribuzione di prodotti di elettronica.