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  • Come Effettuare Ottime Foto In Casa Senza Flash

    La fotografia è spesso vista come un hobby all’aperto. Pensa ai fotografi di paesaggi che girano per montagne e boschi per scattare una foto all’alba. Ma in realtà, la fotografia può essere fatta ovunque. E al chiuso, a casa è uno dei posti migliori. Ecco come puoi iniziare.

    Prima di addentrarci in questi pochi ma utili consigli è opportuno precisare che mi sono stati forniti da una breve intervista con Ecrù Fotografie, fotografo gravidanza Firenze.

    Comprendi la Luce

    La fotografia è tutta una questione di lavorare con la luce. Migliore è la luce, più facile sarà scattare foto straordinarie. Anche se non esiste una luce “cattiva”, alcune scene sono decisamente più facili da riprendere rispetto ad altre.

    Ad esempio, prendi l’illuminazione artificiale per interni (come la luce della tua cucina). È davvero difficile fare un buon ritratto quando la fonte di luce principale è appesa direttamente sopra la testa dei tuoi soggetti. Il suo naso, le arcate delle sopracciglia e le labbra proietteranno ombre profonde sui visi. Provalo su te stesso con un selfie.

    Questo tipo di luce è poco gestibile anche per altri tipi di foto. Le foto di tipo food sembrano avere un’atmsofera strana e drammatica, con colori contrastati. In genere non è adatta neanche per i primi piani. Questo non vuol dire che non puoi mai scattare buone foto con l’illuminazione diretta dall’alto, devi solo lavorare molto di più per renderla accettabile. Devi anche sapere esattamente cosa vuoi. Gestire le ombre dure è impegnativo.

    Se pensi che scattare foto in interni significhi utilizzare questo tipo di luce, ti sbagli. C’è una fonte di luce migliore e più facile prontamente disponibile in quasi tutte le case: la luce naturale delle finestre. La luce naturale della finestra è, senza dubbio, una delle luci più facili e piacevoli con cui lavorare. Meglio ancora è ottimo lavorarci con la luce solare all’aperto.

    Le finestre sono fantastiche perché sono una grande fonte di luce indiretta che è più o meno allo stesso livello dei tuoi soggetti. Eventuali ombre sono diffuse e vengono proiettate dietro il soggetto, il che lo fa sembrare tridimensionale. È tutto molto delicato e facile da lavorare. Per esempio nello Studio di Ecrù Fotoografie ne fanno un ampio uso, non ci credi? Dai un’occhiata a questo link: www.ecrufotografie.com/fotografo-newborn-empoli-federico/

    Allora, qual è la finestra ideale per la fotografia domestica? Prova a trovarne uno a casa tua con tutte le seguenti caratteristiche:

    • Grande: più grande è, meglio è. Una finestra più grande lascia entrare più luce con cui lavorare.
    • Non alla luce diretta del sole: scegli una finestra lontana dalla luce solare diretta. Meglio una luce diffusa e riflessa.
    • Spazio sufficiente per lavorare: non ha senso avere una grande fonte di luce se non puoi metterci davanti alcun soggetto. Cerca una finestra che abbia abbastanza spazio intorno.

    Scatta fantastici ritratti e selfie

    I grandi interni sono uno dei posti migliori per scattare un ritratto perché la luce naturale della finestra è perfetta. Fa davvero un buon lavoro.

    Dopo che hai trovato la fonte di luce giusta, si applicano tutti i classici consigli per scattare ritratti, inclusi i seguenti:

    • Se hai un obiettivo per ritratti, usalo: anche se qualsiasi obiettivo o fotocamera andrà bene.
    • Usa la modalità Priorità diaframma e imposta l’apertura più ampia possibile: da qualche parte intorno a f/1.8 a f/2.8 è la cosa migliore. Se il tuo obiettivo va solo a f/5.6, va bene lo stesso. Imposta l’ISO della fotocamera su Auto e sei pronto per scattare. (Ignora questo passaggio se stai utilizzando uno smartphone).
    • Usa un treppiede per gli autoritratti: consente di utilizzare un pulsante di scatto remoto o un timer per l’otturatore.

    Questo è tutto! Muoviti e osserva come i diversi angoli di luce influiscono sui tuoi scatti. Fai stare il soggetto più vicino alla finestra, quindi prova ad allontanarlo. Sfrutta e controlla totalmente lo spazio intorno a te e divertiti.

    Consigli che possono aiutarti nelle foto che scatti quotidianamente

    Prendi alcuni oggetti diversi da casa tua e inizia a fotografarli! Per dei buoni risultati, cerca oggetti con trame interessanti.

    Anche se non hai l’attrezzatura per scattare foto macro, puoi comunque giocare con le stesse idee. Mettiti alla prova con la natura morta o con la fotografia astratte. Alcune trame sembrano fantastiche con qualsiasi ingrandimento.

    Ritratti, macrofotografia e selfie sono solo una parte delle cose che puoi divertirti a fotografare a casa. Ad esempio, potresti dedicarti alla fotografia di cibo, trasformare i tuoi animali domestici in star di Instagram o giocare con attrezzi, oggetti di uso comune, fiori, colori e acqua. La fantasia è il tuo unico limite!

    Ricorda solo che la fotografia non deve avvenire all’aperto. Esiste sempre un’ottima fonte di luce con cui puoi lavorare, anche a casa.

  • NEOPERL® FSG. Le valvole on-off e Volume Control

    La gamma FSG Controls, grazie a test severi e scrupolosi (fino a 500.000 cicli di apertura e chiusura) ed accurati controlli di qualità, costituisce un vero e proprio sinonimo di efficienza, immediatezza di risposta ed eccezionale durata nel tempo.

    FSG on/off valve, in particolare, consiste in una valvola a diaframma che opera in maniera meccanica e idraulica indipendentemente dalla pressione in un range da 0,5 a 10 bar. Pensato sia per l’ambiente bagno che per la cucina, il dispositivo è di facile installazione ed intuitivo nell’impiego quotidiano da parte dell’utente finale.

    La gamma è inoltre arricchita da FSG VC – Volume Control, dispositivo ancor più performante. Con esso infatti non solo è possibile gestire in pochi passaggi l’apertura/chiusura dell’acqua attraverso il pulsante on/off, ma anche il volume di erogazione, regolabile semplicemente ruotando una manopola, con una portata d’acqua tra i 12 e i 30 l/min a 3 bar.

     

    www.neoperl.com

  • “Fortune”: l’intervista a Marco Patuano, Presidente di A2A

    Marco Patuano: "Transizione energetica ed economia circolare settori cruciali. Rinnovabili? Non esistono solo eolico e solare".

    Marco Patuano

    Marco Patuano: gli obiettivi del Piano Strategico di A2A nell’intervista rilasciata a "Fortune"

    Con l’aggiornamento del Piano Strategico al 2030, la Life Company ha stanziato per il prossimo decennio 18 miliardi di euro di investimenti, dedicati allo sviluppo dell’economia circolare e alla transizione energetica. Due settori che Marco Patuano ha definito "cruciali" sia per il Paese che per l’Europa. In una recente intervista pubblicata su "Fortune", il Presidente ha sottolineato l’impegno di A2A nella realizzazione del Piano: "Ci occupiamo di due macro-temi che sono al centro del dibattito di politica economica dell’Europa in questo momento. Uno è il mondo della transizione energetica e l’altro è il mondo dell’economia circolare. A2A si è posta l’obiettivo di una grande accelerazione industriale in entrambi gli ambiti". La Life Company oggi opera nei settori ambiente, energia, ciclo idrico, reti e smart cities. Nello specifico, per quanto riguarda l’economia circolare, la Life Company punta soprattutto su azioni volte al recupero di materia e di energia dai rifiuti e alla riduzione degli sprechi. "Questo settore ha un impatto immediato e diretto sul Pianeta – spiega Marco PatuanoSi tratta di un tema sicuramente culturale, ma anche lo specchio di un gap infrastrutturale degli impianti nel nostro Paese: su questo non dobbiamo avere paura di investire".

    Marco Patuano: "Come A2A investiamo molto nel biometano"

    Sul fronte della transizione energetica, il Piano della Life Company prevede una forte accelerazione sullo sviluppo delle fonti rinnovabili. L’obiettivo è aumentare la quota di solare ed eolico all’interno del mix energetico e supportare il Paese nel raggiungimento degli obiettivi nazionali ed europei legati alla decarbonizzazione e alla riduzione delle emissioni. Ma le fonti green, ricorda Marco Patuano, non si limitano solo a quelle sopracitate: "Come A2A stiamo investendo molto, ad esempio, nel biometano, con il quale stiamo sostanzialmente chiudendo in modo virtuoso il ciclo dei rifiuti alla base dell’economia circolare. Tutti noi produciamo rifiuti organici, e da questi rifiuti dobbiamo riuscire quanto più possibile a produrre metano per avere metano verde". Le rinnovabili rappresentano al momento l’unica soluzione al problema della dipendenza energetica e al conseguente rincaro dei prezzi. Per utilizzarle al meglio è necessario intervenire al più presto anche sulla flessibilità delle reti, aggiunge Marco Patuano: "Le città, consumando sempre più elettricità per uso domestico, stanno diventando sempre più energivore. Ciò sta determinando un enorme stress sulle infrastrutture di distribuzione: dobbiamo quindi immaginare alcuni investimenti miliardari".

  • Sebastiano Tundo, un esempio per le nuove generazioni per la sfida dell’agricoltura sostenibile

    Classe 1989, il titolare dell’omonima Az. Agr. Tundo Sebastiano, si è aggiudicato il Premio Giovane nell’ambito del convegno “Produzioni agricole alternative e sostenibili”, organizzato da Edagricole

     

    La capacità di scommettere su un mercato ancora inesplorato come quello della quinoa, creando un modello di business sostenibile e all’avanguardia. Con queste motivazioni, mercoledì 2 marzo è stato assegnato a Sebastiano Tundo, classe 1989, il Premio Giovane nell’ambito del convegno “Produzioni agricole alternative e sostenibili”, organizzato da Edagricole presso il Palaexpo Sala Saleri, nell’ambito della Fieragricola di Verona. Un momento che ha visto la presentazione e discussione di diverse case history del settore con protagoniste aziende capaci di distinguersi in produzioni che abbracciano e perseguono i principi dell’agricoltura 4.0.

    Tra queste, proprio l’ Az. Agr. Tundo Sebastiano, realtà che si estende per oltre 120 ettari nelle fertili Valli del Mezzano (FE) ed è specializzata con il marchio QUIN nella coltivazione e trasformazione della quinoa italiana. Un’attività che ha già intercettato con 13 referenze a base quinoa i trend per un’alimentazione sana e sostenibile e che continua il suo sviluppo all’insegna della sostenibilità.

    Con un importante investimento di 200 mila euro nel 2022, verranno introdotti macchinari di nuova generazione in ottica Agricoltura 4.0 per ottimizzare la lavorazione, la selezione, lo stoccaggio della quinoa anche in vista della certificazione IFS a garanzia dell’aumento degli standard qualitativi dell’azienda. Inoltre, sempre nel 2022 verrà installato un impianto fotovoltaico da 70 KW così da rendere autosufficienti da un punto di vista energetico tutti i macchinari presenti in azienda per la lavorazione dei prodotti senza glutine, intensificando l’impegno nel perseguire quella sostenibilità che è stato sempre uno dei capisaldi dell’azienda.

    Sono molto grato per questo premio”, commenta Sebastiano, visibilmente emozionato. “Il mio ringraziamento va a tutti i collaboratori di QUIN e in particolare a mio zio che fin da quando ero piccolo è stato in grado di trasmettermi una passione profonda per l’agricoltura, un’energia senza la quale non sarei mai riuscito a intraprendere un percorso di questo tipo, abbandonando la carriera da ingegnere civile per tuffarmi in una sfida del tutto nuova. Spero che la mia passione possa essere di ispirazione anche per le nuove generazioni”.

     

     

    QUIN è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda di si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN.

  • Credit Group Italia: ingiunzione di pagamento, di cosa si tratta?

    Descritta e disciplinata dagli articoli 633 e seguenti del Codice di Procedura Civile, l’ingiunzione di pagamento è uno strumento funzionale a un recupero crediti il più possibile vantaggioso in termini di tempo e oneri giudiziari: gli esperti di Credit Group Italia ne approfondiscono il funzionamento. 

    Milano, marzo 2022 Un creditore che si trovi nella posizione di poter fornire prova scritta del credito vantato (contratti che vedano la controparte inadempiente, fatture, parcelle di professionisti, canoni di locazione e altro) può rivolgersi a un Giudice competente per territorio e valore del credito e avanzare richiesta di un’ingiunzione di pagamento nei confronti del debitore. L’ingiunzione di pagamento è l’atto attraverso il quale il Giudice ingiunge alla parte debitrice di soddisfare la richiesta del creditore entro una data prestabilita. Trova applicazione nel recupero di crediti in denaro quantificabili in modo certo e nell’ottenere la restituzione o la consegna di beni mobili e beni fungibili. Restano invece esclusi da questo tipo di provvedimento beni non quantificati e non quantificabili.

    Qualora ci si trovi nella posizione di dover depositare un’ingiunzione di pagamento, è sempre bene rivolgersi a professionisti altamente qualificati, come gli specialists di Credit Group Italia, società di riferimento per Gestione e Recupero del Credito, Business Information e Tutela Legale, accreditata presso la Sezione Fallimentare del Tribunale di Milano.

    L’ingiunzione di pagamento può essere emessa dal Giudice di pace per il recupero di importi sino a 5.000 euro e dal Tribunale per importi oltre questa soglia.

    Richiesta ed emissione del decreto ingiuntivo per importi superiori a 5.000 euro avvengono telematicamente previa verifica da parte del Giudice del rispetto dei requisiti e dell’adeguatezza della documentazione fornita dal creditore. Una volta emesso, il decreto ingiuntivo dovrà essere notificato al debitore entro e non oltre 60 giorni. Il debitore entro 40 giorni dalla ricezione dello stesso può esercitare il diritto di opposizione attraverso un atto di citazione, ponendo le condizioni per l’avvio di una causa ordinaria. 

    Superato il termine dei 40 giorni senza che sia stata avanzata opposizione, né saldato il debito, l’atto di ingiunzione può diventare esecutivo e tradursi, quindi, in un pignoramento dei beni del debitore nella misura atta a soddisfare la richiesta della parte creditrice. Il termine di 40 giorni potrebbe ridursi a 10 per decisione del Giudice nei casi di ricorso all’ingiunzione di pagamento avvalorati da titoli esecutivi, quali cambiali e/o assegni non pagati.

  • Nella mente di un superficiale a Milano

    Presso lo showroom di interior design COCO-MAT di via San Prospero, 4 nella Capitale meneghina, venerdì 18 marzo alle 17, Generoso di Biase presenta il suo ultimo libro “Nella mente di un superficiale” – 231 pag. Graus Edizioni. Il romanzo, già un successo editoriale  per l’avvocato partenopeo e che ha conquistato Roma il 5 febbraio, ora arriva a Milano sempre con SBS Comunicazione, agenzia di servizi editoriali.

    “Nella mente di un superficiale” è un romanzo ambientato ai giorni nostri in una città di provincia. Il protagonista è l’Avvocato de Chirico, uomo ultracinquantenne, separato dalla moglie con una figlia sedicenne affidata alla madre. Dopo la separazione vive solo in un appartamento in affitto. La sua vita è apparentemente priva di regole. In una solitudine volutamente scelta. Destinataria del racconto è sua figlia Beatrice, con la quale non riesce ad avere una normale relazione padre figlia perché influenzata dalla madre, che pur di ferire il suo ex marito, preferisce allontanare la figlia da lui.

    Spavaldo e timido, volgare e poetico. Duro e tenero. Un romanzo che racchiude in sé le sfaccettature di una vita che potrebbe essere quella di tutti noi. L’autore è particolarmente capace, gioca abilmente con le parole e i tempi di scrittura. Mai scontato o noioso, ironico e particolarmente intelligente.

    Nello stile di SBS Comunicazione, l’evento del 18 marzo, sarà un vero e proprio dibattito, animato da alcune figure professionali

    Fiorella Mandaglio, esperta di informatica giuridica, studiosa della comunicazione social. La dott.ssa Viviana Coniglio, psicologa, psicoterapeuta ad indirizzo psicoanalitico psicosomatico. A moderare l’incontro Sheyla Bobba, direttore del gruppo SenzaBarcode.it e promotore letterario. Al termine sarà offerto un leggero aperitivo.

    L’evento sarà l’occasione per la Personale di Fiorella Mandaglio che esporrà alcune delle sue opere, tra le quali:

    • STOP! Inchiostro acquerellabile su carta dimensioni 24×33 – anno realizzazione 2021 – partecipa al Premio Arte Borgo 2022 
    • L’AGGUATO tecnica matite colorate dimensioni 210/297 – anno 2021 – inedito

    Venerdì 18 marzo 2022, ore 17. Ingresso gratuito, è consigliata la prenotazione a [email protected] o whatsapp al 3456048479

    Green pass obbligatorio da esibire all’ingresso. Mascherina per tutta la durata dell’evento.

    Generoso di Biase, è un Avvocato, padre di Federica, Mario e Andrea. Nato e vissuto ad Aversa, dopo la maturità classica, consegue la laurea in Giurisprudenza, presso la Federico II di Napoli. Esercita la professione di Avvocato, già Consigliere dell’Ordine degli Avvocati del Tribunale di Napoli Nord.  Autore di due romanzi “Farfalle Impazzite” Ed Montag – “La finestra verde” ESI Edizioni Scientifiche Italiane. Ha pubblicato il 16 luglio 2020 una raccolta di poesie “A me che sono un nano” edita dalla Graus Edizioni. Premio “Approdi d’Autore” – Premio Letterario Nazionale Letizia Isaia. 

    È conduttore televisivo alla trasmissione “Pagina Bianca” in onda su “ABC Digital canale 111 del digitale terrestre”. Ospite di numerose trasmissioni televisive ed in diretta streaming.

  • Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia invita a scoprire il Nuovo T-Roc

    Vocazione metropolitana e carattere unico contraddistinguono il crossover compatto della casa automobilistica tedesca, pronto a replicare, a distanza di quattro anni dal lancio, l’incredibile successo ottenuto dalle precedenti versioni.

     

    Sabato 26 e domenica 27 marzo 2022, alle ore 09.00-12.30 e 14.00-19.00 nella concessionaria di via Quinto Alpini, 8, Bergamo (https://www.bonaldi.it/sede/bergamo-concessionaria-volkswagen-bergamo), Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia invita a scoprire il nuovo modello del crossover Volkswagen che, dopo il traguardo di un milione di esemplari venduti in appena quattro anni, di cui 110.000 in Italia, si rinnova per aggiungere un ulteriore tassello al percorso di successi nel panorama delle compatte.

     

    “Born Confident” è la sintesi del carattere deciso e spiccatamente urbano del Nuovo T-Roc: interni e particolari di design, connettività e sistemi di assistenza di ultima generazione fanno di questa vettura un crossover che non ha nulla da invidiare ai veicoli di categoria superiore.

     

    “Sono i dettagli, sportivi e di design al tempo stesso, che rendono l’esperienza di guida del Nuovo T-Roc unica e incredibilmente performante. Il nuovo modello di crossover di Volkswagen è caratterizzato da dotazioni tecnologiche innovative, perfette per chi conduce una vita frenetica, contrassegnata dal traffico cittadino, ma anche per chi vuole semplicemente guidare un’auto sicura di sé e delle sue incredibili potenzialità” spiega Andrea Rossi, Brand Manager Volkswagen di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia.

     

    Il mezzo perfetto per chi si nutre della scattante energia della vita cittadina, attento alle ultime tendenze, alla costante ricerca di novità e stimoli: raffinato, accogliente e digitale, l’abitacolo del Nuovo T-Roc si rinnova per accontentare le esigenze degli uomini e delle donne di oggi, pur rimanendo fedele a qualità e cura dei dettagli. Equipaggiato con tutti i più recenti sistemi di sicurezza e assistenza alla guida, rispetto alla precedente versione il Nuovo T-Roc vede ampliate le funzioni del Park Assist e aggiunti l’IQ.Drive Travel Assist e il sistema della velocità ACC predittivo, per una sicura e pienamente soddisfacente esperienza di guida in città.

     

    L’appuntamento è per sabato 26 e domenica 27 marzo 2022 nelle concessionarie di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia di Bergamo, Treviglio e Sondrio. Per maggiori informazioni: https://www.bonaldi.it/landing/volkswagen-nuovo-t-roc-bonaldi-gruppo-eurocar-italia

  • Nusat, la canzone di Yuri Salvatore dedicata a Delia Duran

    si intitola “Nusat”, il nuovo singolo del cantautore e musicista napoletano Yuri Salvatore. pubblicato su youtube e sui canali social, il giovanissimo classe 1992 dedica la sua ultima ballata musicale all’attrice e fotomodella venezuelana Nusat Del valle Duran, in arte Delia Duran. il videoclip, come l’arrangiamento è autoprodotto. “Nusat”è un racconto a ritmo di salsa sudamericana, a favore della libertà femminile:Yuri Salvatore canta la sua ammirazione nei confronti di una donna dalla mentalità anarchica, spingendola a “fregarsene”dei giudizi altrui, sia nella rete(“le bulle dei social non hanno età”)che nella vita reale(“tutte brave Nusat, tutte pronte a farti la morale Nusat”). brano dal ritornello orecchiabile e contemporaneo, radiofonico che si rifà ai “tormentoni”latini estivi, il musicista di quartiere porta avanti il suo percorso musicale cantando ed esponendosi come del resto ha sempre fatto e ci ha sempre abituato durante questi anni. in un tempo dove la libertà, sia morale che generale sembra ormai lontana, Salvatore da speranza. cosa ne penserà la vera Nusat?

    il videoclip è disponibile sul canale youtube di Yuri, ed è un’anteprima esclusiva del lavoro di prossima pubblicazione

  • La biografia professionale di Claudio Machetti

    Claudio Machetti è manager di Enel e ricopre la carica di Direttore della Global Energy and Commodity Management Business Line del Gruppo.

    Claudio Machetti

    La storia professionale di Claudio Machetti in Enel

    Quella tra Claudio Machetti ed Enel è una storia che dura da oltre 20 anni. Nel 2000 fa il suo ingresso nel Gruppo in qualità di Responsabile dell’Area Finanza. In quello stesso anno collabora alla creazione della controllata finanziaria Enelfactor e della società assicuratrice captive Enel Insurance. Amministratore Delegato di Enelfactor e Presidente di Enel Insurance, mantiene l’incarico fino al 2014. Nel 2005 diventa Direttore Finanziario di Enel e successivamente assume il ruolo di Presidente di Fondonel e Fopen, i due fondi pensione del Gruppo. Mentre la sua carriera in Enel avanza, Claudio Machetti entra anche nei Consigli di Amministrazione di Wind, Terna, Endesa e altre società controllate. Nel 2009 va a ricoprire il ruolo di Responsabile della divisione Risk Management e nel 2014 diventa invece Direttore della Global Energy and Commodity Management Business Line, in precedenza Global Trading.

    Il percorso di Claudio Machetti prima di Enel

    Diplomatosi al Liceo Classico Tito Lucrezio Caro di Roma, Claudio Machetti si laurea in Scienze Statistiche presso l’Università La Sapienza. Avvia la sua carriera come impiegato di banca presso la filiale di Milano del Banco di Roma. Nel 1984 diventa analista finanziario della Direzione Centrale di Roma, per poi entrare nell’Ufficio Analisi, dove si occupa di curare l’IPO di società nella Borsa Italiana. La sua prima importante promozione avviene nel 1990, quando viene nominato Vicedirettore Responsabile del Nucleo Analisti Finanziari. Dopo due anni lascia definitivamente il Banco di Roma. L’ultimo impiego di Claudio Machetti prima dell’ingresso in Enel è quello in qualità di Direttore della Finanza Operativa in Ferrovie dello Stato Italiane, incarico che segue quello di Dirigente Responsabile dell’Unità Mercati Finanziari. Tra le sue pregresse esperienze professionali è rilevante menzionare anche la sua partecipazione alla nascita della società Fercredit, della quale è diventato Amministratore Delegato.

  • Quale tastiera scegliere per il lavoro?

    La tastiera è uno dei dispositivi di input più adoperati in assoluto. Tutti abbiamo necessità di digitare qualcosa quando adoperiamo il computer, e in alcuni casi scriviamo così tanto che la tastiera influisce direttamente sul benessere dei muscoli delle mani e dei polsi.

    Per questo motivo facciamo bene a scegliere con attenzione quale tastiera acquistare, soprattutto se dobbiamo adoperarla per lavoro.

     

    Quali fattori considerare?

    Ci sono diversi fattori che dobbiamo considerare prima di scegliere la tastiera da acquistare. Molto chiaramente dipende dal budget, ma non solo. Se lavoriamo ad esempio in una stanza con altre persone, abbiamo per questo necessità di scegliere un modello particolarmente silenzioso.

    Se invece siamo soliti spostare il computer da un posto all’altro, ebbene per questo possiamo optare per una tastiera facile da trasportare. Nel caso in cui lavorassimo da casa e riscontrassimo periodicamente delle briciole che vanno ad insinuarsi tra i tasti ed i loro spazi vuoti, in quel caso la soluzione più efficace è una tastiera che non abbia degli spazi fra un tasto all’altro.

     

    Le tastiere a membrana

    Considerando tutti questi aspetti, la tastiera membrana rappresenta la soluzione ideale in quanto consente di risolvere tutte le necessità elencate in maniera efficace. La silenziosità è infatti una importante caratteristica delle tastiere a membrana, dato che esse non presentano spazi tra un tasto e l’altro ma al contrario un corpo unico e realizzato con materiali flessibili.

    Anche il peso è decisamente irrisorio rispetto le vecchie tastiere meccaniche, mentre l’assenza di spazi tra un tasto all’altro impedisce l’accumulo di sporco. Dunque la scelta della tastiera giusta dipende certamente dall’utilizzo che intendi farne. Ad ogni modo, nella maggior parte dei casi una tastiera a membrana è in grado di risolvere i tuoi problemi.

  • Centri estivi 2022: le diverse alternative

    Camp estivi per ragazzi e bambini: la nuova frontiera dei centri estivi per l’estate 2022

    Avvicinandoci ormai alla primavera, si ricomincia a parlare di centri estivi e camp estivi per ragazzi.

    Ogni anno, infatti, le famiglie italiane hanno di fronte a loro la grande scelta di come far trascorrere l’estate ai propri figli.

    Nell’attesa delle tanto desiderate vacanze di agosto, bisogna ingegnarsi per trovare un modo di impiegare il tempo dei propri bambini e ragazzi nei mesi di giugno e luglio.

    La motivazione più grande è evitare che i nostri figli, mentre noi siamo ancora impegnati con il lavoro, trascorrano tutte le vacanze in casa, in balia di telefoni e tablet.

    Il distanziamento degli ultimi anni ha provocato diverse difficoltà ai ragazzi delle scuole superiori e ai bambini delle medie e delle elementari.

    Il problema principale è stato causato infatti dalla didattica a distanza.

    Bambini e ragazzi, in questo modo, hanno iniziato ad avere difficoltà nel socializzare e nel fare nuove amicizie.

     

    Il problema delle vacanze estive

    Proprio per il motivo citato poco fa, c’è il forte rischio che durante l’estate prossima i nostri figli, colti dall’abitudine nata ultimamente, restino in casa, sospendendo così la loro crescita e lo sviluppo della socialità che caratterizza l’infanzia e la gioventù.

    Chiaramente noi genitori non possiamo dedicarci completamente a loro, in quanto saremo impegnati ancora nel nostro lavoro. Potremo, come ogni anno, passare del tempo con i nostri figli nelle tanto attese vacanze di agosto.

    Dobbiamo però trovare delle soluzioni valide per i primi due mesi dell’estate, in cui la scuola va in vacanza.

     

    Il rischio più grande

    Come detto prima, dobbiamo trovare una soluzione.

    Il rischio più grande è che bambini e ragazzi trascorrano l’estate senza sfruttarla al massimo.

    L’abitudine di seguire tutto (scuola compresa) tramite tablet e telefono potrebbe sempre più allontanarli dalla socialità che dovrebbe contraddistinguere la loro giovane età.

    Le vacanze estive per bambini e ragazzi dovrebbero anche essere un’occasione per trascorrere del tempo all’aria aperta e praticare sport.

     

    Le alternative che abbiamo a disposizione come genitori

    Per evitare di incorrere in un periodo di vacanze estive poco proficuo per i nostri figli, abbiamo alcune alternative a disposizione.

    Chiaramente c’è la possibilità più semplice di non affrontare il problema e sperare che i nostri bambini e ragazzi in autonomia decidano di vedere nuovi amici, praticare sport e socializzare (magari anche fare i compiti…).

    Oppure possiamo metterci subito all’opera per iniziare a valutare le opportunità che abbiamo a disposizione.

    La prima è quella di iscrivere i nostri figli ai centri estivi comunali. Ogni città italiana organizza il suo e possiamo fare in modo che i nostri bambini e ragazzi passino la giornata con nuovi amici, praticando sport e attività di vario tipo insieme agli animatori, per rientrare a casa nel tardo pomeriggio.

    La seconda, simile a quella appena citata, è iscriverli ai centri estivi (o GREST) di stampo religioso. Sono più economici e hanno degli orari più flessibili. La differenza sostanziale è che in questo caso i nostri figli saranno seguiti durante le attività sportive e ricreative da parte di animatori volontari.

    Nasce così la prima grande differenza: animatori professionisti con costi più alti e animatori volontari, con costi di iscrizione più accessibili.

    Abbiamo a disposizione anche un’alternativa che negli ultimi anni si è sviluppata in Italia.

     

    Campus sportivi per bambini e ragazzi: delle vere e proprie vacanze – studio

    La grande alternativa è l’iscrizione dei nostri figli ai centri estivi organizzati dalle società professionali di questo settore.

    Si tratta infatti di veri e propri tour operator che organizzano camp estivi per ragazzi a tema sportivo, con lezioni di barca a vela, escursioni nella natura e corsi di lingua inglese.

    I campus sono sempre destinati alla fascia di età che va dagli 8 ai 17 anni.

    Particolarmente adatti per ragazzi e ragazze che hanno un’età compresa tra i 13 anni e i 16 anni.

    A tal proposito, la società Flor To S.r.l., con sede a Firenze, specializzata nella creazione di camp estivi per ragazzi, ha messo a disposizione numerosi progetti per l’estate 2022.

    Organizzano infatti dei veri e propri campus, a partire dal 12 giugno fino all’11 settembre, a tema sportivo e culturale.

    Dai campus immersi nella natura, con sport e percorsi avventura, passando per i centri estivi con crociere e corsi in barca a vela e arrivando ai campus estivi con insegnanti madrelingua inglese.

    È un ottimo modo per far trascorrere un’estate differente ai nostri figli, garantendo loro l’assistenza di istruttori sportivi e docenti professionisti.

    Potranno così fare nuove amicizie, con bambini provenienti da diverse regioni d’Italia, praticare sport e attività difficilmente praticabili in città.

    Ogni campus ha la durata di una settimana: una vera e propria full immersion di sport e cultura, con pernottamento in struttura sotto l’assistenza e la vigilanza dei tutor professionisti.

  • Private Equity: la carriera di Nicola Volpi, pioniere nel settore in Italia

    Percorso professionale e competenze di Nicola Volpi: tra i soci fondatori del fondo Permira, l’esperto di Private Equity ricopre oggi il ruolo di CEO in Movidea, società fondata insieme a Emilio Petrone.

    Nicola Volpi

    Nicola Volpi, 30 anni di esperienza nel Private Equity: formazione e primi incarichi professionali

    Nicola Volpi è laureato in Business Administration presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano e ha conseguito una specializzazione in Finanza presso la SDA Bocconi. La sua carriera si avvia in Sefimeta S.p.A. (Gruppo Montedison), dove esordisce nel ruolo di Analista Finanziario. In seguito entra in Sanpaolo Finance, Investment Bank del Gruppo San Paolo (oggi Banca Intesa), dove è nominato Responsabile della divisione di Leverage Finance. Dal 1987 si occupa, in particolare, del finanziamento delle prime operazioni di buy-out realizzate in Italia. La sua esperienza nel settore prosegue nel 1995 in Schroder Ventures Italy, società pioniera nel Private Equity in Italia, di cui diventa partner nel 1997. Dopo due anni Nicola Volpi è tra i protagonisti della fondazione di Permira, società di Private Equity con presenza globale.

    Nicola Volpi: i successi con Permira e la fondazione di Movidea

    In breve tempo Permira riesce ad affermarsi nel mercato internazionale del Private Equity, con fondi gestiti che superano oggi i 40 miliardi di euro. Nel 2005 Nicola Volpi assume l’incarico di Chief Executive Officer di Permira Associati S.p.A. e, in seguito, entra nell’Executive Committee che guida Permira nel mondo. Numerose le operazioni di acquisizione e dismissione condotte sotto la sua gestione: tra queste, diverse aziende leader nei propri mercati quali Ferretti Yachts, Marazzi, Valentino, Sisal, TFL e Veneta Cucine. Professionista ormai affermato nel settore, nel 2013 Nicola Volpi fonda la società di investimento Movidea insieme a Emilio Petrone. Tuttora ne è alla guida in qualità di Chief Executive Officer. Opera anche nel CdA di Horacio Pagani S.p.A. – di cui è diventato azionista nel 2013 – con ruoli di indirizzo strategico e supporto alla crescita. Tra il 2014 e il 2018 è stato Membro del Board di FC Internazionale S.p.A.

  • Cristina Scocchia incaricata di portare Illycaffè alla quotazione in Borsa

    Amministratore Delegato di Illycaffè, Cristina Scocchia ha l’incarico di guidare l’azienda verso la Borsa. Il piano industriale è per l’appunto costruito sull’obiettivo della quotazione, ma include anche il raddoppio delle vendite nell’e-commerce e lo sviluppo del business nella grande distribuzione.

    Cristina Scocchia

    Le sfide future di Cristina Scocchia

    Cristina Scocchia presenterà il piano industriale per i prossimi cinque anni: tra le sfide da affrontare, il nuovo ciclo di espansione dell’azienda è il focus principale. Illycaffè punta a potenziare la presenza nel settore Horeca e, contemporaneamente, a rafforzare l’espansione nel canale della grande distribuzione. Un’altra strategia riguarda lo sviluppo della trasformazione digitale, "prevediamo – ha commentato l’AD – il raddoppio dei ricavi dell’e-commerce, che oggi vale il 15% del business, a quota 140-150 milioni". Le azioni strategiche messe in atto dal Gruppo includono inoltre la crescita sul territorio nazionale ed europeo. Illycaffè punta però anche ai mercati esteri di Cina e Stati Uniti dove intende raddoppiare le vendite: "Un brand di qualità come il nostro, una delle bandiere del Made in Italy – ricorda Cristina Scocchiacontinua ad avere molto successo oltreoceano". L’AD ha l’incarico di portare l’azienda alla quotazione in Borsa, ma sui tempi dell’operazione non si pronuncia: esistono tante variabili esterne (dal contesto macroeconomico all’andamento dei mercati in generale) che potrebbero influenzare le scelte strategiche.

    Cristina Scocchia: Illycaffè affronta l’aumento dei prezzi delle materie prime

    Non spaventa la presentazione dei dati del bilancio 2021 prevista per questo marzo: dopo un 2020 tormentato dall’emergenza sanitaria, ricorda Cristina Scocchia, i dati relativi all’anno appena trascorso confermano infatti un ritorno alla crescita. Nell’attuale panorama, in cui la pandemia e l’introduzione dello smart working hanno cambiato le abitudini, l’accordo con la JDE (per la produzione di capsule in alluminio, compatibili con il sistema Nespresso) resta strategico. I consumi del caffè sono passati dal canale Horeca alla grande distribuzione e secondo l’AD sarà difficile tornare al periodo prepandemia. Affrontando il tema dell’aumento del prezzo delle materie prime, una libbra di caffè è più che raddoppiata, da 1,10 euro nel 2020 all’attuale 2,50 euro: "Stiamo assistendo – spiega Cristina Scocchiaad aumenti per tutte le materie prime con cui tutte le aziende dovranno fare i conti. Situazione aggravata dalle attuali tensioni geopolitiche". In questo caso il modello di agricoltura virtuosa creato da Illycaffè è in grado di supportare l’attività dell’azienda, da sempre impegnata nel rispetto della sostenibilità ambientale e sociale. A Trieste sono da poco terminati i lavori di collaudo del nuovo impianto di trattamento del caffè verde crudo, ma sugli investimenti futuri l’AD del Gruppo non divulga alcun dettaglio: la città "resta la casa madre e qui abbiamo cuore e radici molto solide che vogliamo mantenere".

  • Gattino in crescita, adulto, sterilizzato: come cambia la dieta del gatto

    Nelle diverse fasi della sua vita, il gatto trae dall’alimentazione il principale sostegno per organi, tessuti e funzioni vitali.

    Per questo è importante mirare la formulazione della dieta del gatto in base allo specifico fabbisogno della fascia di età. I nutrienti necessari sono essenzialmente gli stessi in tutti i casi, ovvero:

    – proteine e aminoacidi a supporto del tessuto muscolare;

    – sali minerali (soprattutto fosforo, ferro, potassio e calcio) per ossa e denti forti e per il benessere cardiovascolare;

    – vitamine per il rinforzo del sistema immunitario e di alcune particolari funzioni (vista, attività cognitive);

    – antiossidanti per il corretto ricambio cellulare;

    – acidi grassi essenziali Omega 3 e Omega 6 per la salute ottimale del cuore, la bellezza del pelo, la prevenzione delle infiammazioni e degli squilibri metabolici;

    – condroprotettori per articolazioni resistenti e sempre pienamente efficienti;

    – fibre e fermenti prebiotici per regolarizzare il transito intestinale, migliorare l’assimilazione dei nutrienti, contrastare infezioni e altri disturbi.

    Ciò che deve cambiare da una fase della vita all’altra sono i dosaggi: per il gattino in crescita, infatti, è necessario un tenore più intenso di tutti i nutrienti, così da supportare adeguatamente lo sviluppo di organi, tessuti e funzioni vitali; mentre il gatto adulto ha bisogno di valori nutrizionali più contenuti che svolgano un’azione di mantenimento e prevenzione.

    Al gatto cucciolo dallo svezzamento ai 12 mesi, quindi, sarà opportuno fornire una quota consistente di proteine altamente digeribili da carni fresche e leggere: ideale il pollo, che unisce una pronta assimilabilità ad una straordinaria ricchezza di principi nutritivi.

    Fonte di sali minerali e di vitamine del gruppo B, il pollo favorisce la crescita armoniosa del tessuto osseo, lo sviluppo cognitivo e il rafforzamento della funzionalità cardiaca.

    Per intensificarne il potere energetico senza rischi di cattiva digestione o intolleranze, può essere associato al riso, alla patata, ai piselli, all’avena o ad altra fonte di carboidrati ad alta tollerabilità.

    Frutti ed erbe officinali, fonti di vitamine, forniranno al cucciolo una potente difesa contro le malattie infettive.

    Dopo i 12 mesi, il gatto ha completato il processo di crescita e diventa a tutti gli effetti un adulto: il suo organismo, adesso, ha bisogno di apporti più leggeri e bilanciati per mantenere i corretti equilibri fisiologici e prevenire le patologie dell’età avanzata. In questa fase, quindi, il contributo di proteine, minerali e carboidrati va ridotto per prevenire il sovrappeso e i disturbi a carico dei reni, del fegato e del tratto urinario.

    Questa regola vale soprattutto per il gatto sterilizzato, più predisposto agli aumenti di peso e alle affezioni urinarie.

    Se il micio ha uno stile di vita sedentario è importante aumentare la quantità di fibre per scongiurare la stipsi e l’accumulo dei boli di pelo.

    Carni magre come il tacchino, il pollo, il maiale, il pesce, l’agnello e il manzo assicureranno i giusti tenori proteici senza appesantire o provocare reazioni avverse.

    Sterilizzati e non, i gatti adulti traggono inoltre grandi benefici da un elevato contributo di vitamine e di antiossidanti: questi nutrienti, infatti, preservano le cellule dai processi di invecchiamento e sono quindi preziosi per mantenere giovane il tuo piccolo amico.

    A tutte le età, attenzione agli alimenti poco digeribili: i carboidrati complessi (pane, pasta, pizza) e alcuni cereali (è il caso del frumento) non sono adatti alle capacità digestive del gatto, e possono risultare altamente nocivi.

    Per saperne di più >>

  • Che cos’è l’alcol?

    L’alcol è una droga.

    È classificato come un sedativo, che significa che rallenta le funzioni vitali che risulta nel farfugliare, in movimenti instabili, percezioni disturbate ed un’incapacità a reagire velocemente.

    Il modo in cui influenza la mente, viene meglio compreso come una droga che riduce la capacità di una persona di pensare razionalmente e distorce il suo giudizio.

    Sebbene sia classificato come sedativo, è la quantità di alcol consumato a determinarne l’effetto. La maggior parte delle persone bevono per il suo effetto stimolante, come una birra o un bicchiere di vino presi per “rilassarsi”. Ma se una persona consuma più di quello che il suo corpo può gestire, allora sente l’effetto sedativo dell’alcol. Comincia a sentirsi “stupido” o perde coordinazione e controllo.

    L’overdose di alcol causa effetti sedativi ancora più seri (incapacità di provare dolore, intossicazione in cui il corpo vomita il veleno e alla fine l’incoscienza o, peggio, coma o decesso da grave overdose tossica). Queste reazioni dipendono da quanto se ne consuma e quanto velocemente.

    Ci sono diversi tipi di alcol. L’alcol etilico (etanolo), l’unico alcol usato nelle bevande, viene prodotto dalla fermentazione del grano e della frutta. La fermentazione è un processo chimico in cui il lievito agisce su certi ingredienti del cibo, creando l’alcol.

    BERE E GUIDARE

    • Negli Stati Uniti, nel 2007, il numero di decessi tra gli adolescenti
      per guida in stato di ebbrezza era di 1.393: quasi quattro morti ogni giorno.
    • Gli incidenti automobilistici sono la causa principale di morte tra gli adolescenti negli USA, e sono responsabili di più di una morte su tre, tra gli adolescenti americani. Secondo l’Amministrazione Nazionale per la Sicurezza del Traffico Autostradale, tra gli adolescenti alla guida uccisi sulla strada nel 2006, il 31% aveva bevuto.

    Il rischio per un conducente sotto l’influenza dell’alcol di essere ucciso in un incidente stradale, è almeno undici volte maggiore di quello di coloro che non hanno assunto alcol.

    Per la maggior parte delle persone, queste sono solo statistiche; scioccanti, forse, ma soltanto statistiche. Ma per le famiglie e gli amici di coloro che sono morti a causa della guida dei giovani in stato di ebbrezza, ciascun episodio rappresenta una tragica perdita.

    L’alcol distorce le percezioni ed il giudizio di una persona. Le persone sotto l’influenza dell’alcol ammettono senza problemi che il loro tempo di reazione è più lento di quando non bevono e che corrono dei rischi che non correrebbero mai se fossero sobri. Troppo spesso quei rischi risultano fatali.

    COMPRENDERE COME L’ALCOL INFLUISCE SUL CORPO

    L’alcol viene assorbito nel sistema circolatorio attraverso dei piccoli vasi sanguigni nelle pareti dello stomaco e dell’intestino tenue. Entro pochi minuti dall’assunzione, l’alcol viaggia dallo stomaco al cervello, dove produce velocemente i suoi effetti rallentando l’azione delle cellule nervose.

    Circa il 20% dell’alcol è assorbito attraverso lo stomaco. La maggior parte del restante 80% è assorbito dall’intestino tenue.

    L’alcol viene anche trasportato dal sistema circolatorio al fegato, che elimina l’alcol dal sangue attraverso un processo chiamato “metabolizzazione”, in cui viene convertito in una sostanza non tossica. Il fegato può metabolizzare solo una certa quantità alla volta e lascia che la quantità in eccesso circoli attraverso il corpo. Perciò l’intensità dell’effetto sul corpo è direttamente proporzionale all’ammontare consumato.

    Quando la quantità di alcol nel sangue eccede un certo livello, il sistema respiratorio rallenta in modo marcato e può causare il coma o il decesso, a causa del fatto che l’ossigeno non raggiunge più il cervello.

    I GIOVANI IN RELAZIONE AGLI ADULTI. CHE DIFFERENZA C’È?

    Il corpo di un giovane non può resistere all’alcol nello stesso modo di quello di un adulto.

    Bere è più dannoso per gli adolescenti che per gli adulti perché il loro cervello si sta ancora sviluppando nell’adolescenza e perfino all’inizio dell’età adulta. Bere durante questo momento critico per la crescita può causare danni alle funzioni del cervello per tutta la vita, specialmente per quanto riguarda la memoria, capacità motorie (abilità di movimento) e coordinazione.

    Secondo la ricerca, i giovani che cominciano a bere all’età di quindici anni hanno quattro volte più probabilità di sviluppare una dipendenza dall’alcol di quelli che cominciano a bere all’età di 21 anni.

    Per alcuni adolescenti, come Samantha, bere sembrava una soluzione al problema che non volevano affrontare.

    “Quando avevo 13 anni, gli amici mi prendevano in giro se non bevevo. Ho ceduto perché era più facile far parte della compagnia. Ero davvero infelice e bevevo per sfuggire alla mia vita.

    Uscivo sempre meno così ho cominciato a perdere gli amici e più mi ritrovavo da sola, più bevevo.

    Ero violenta e fuori controllo. Non sapevo mai quello che stavo facendo. Stavo distruggendo la mia famiglia.”  

    Sbattuta fuori di casa all’età di 16 anni, è diventata una senzatetto ed ha cominciato a chiedere l’elemosina per comprarsi da bere. Dopo anni di abuso, i dottori le hanno detto che aveva danneggiato irreparabilmente la sua salute.

    “…Avevo solo 16 anni ma il mio fegato era danneggiato malamente ed ero molto vicina ad uccidermi con tutto quello che stavo bevendo.” – Samantha

  • Come scegliere il divano: i consigli di Biesse Divani per non sbagliare

    Scegliere il divano, vero e proprio cuore della zona living, non è così semplice: sono diversi gli aspetti e le variabili da considerare. A questo proposito Biesse Divani – impresa artigianale fondata nel 2004 che progetta e realizza divani di alta qualità – ha preparato una guida per aiutare tutti coloro che sono in procinto di acquistare un nuovo divano e non sanno bene come muoversi.

    Milano, marzo 2022 Simbolo di convivialità e socialità, ma anche sinonimo di relax e riposo, il divano è uno degli elementi di arredo che sono più legati alla nostra sfera affettiva e personale: proprio per questo merita la giusta attenzione quando si tratta di sceglierlo.   

    Ma quali sono gli aspetti da valutare quando si deve acquistare il divano? Ce lo spiegano gli esperti di Biesse Divani, azienda artigianale brianzola che impiega esclusivamente materiali di qualità e tecniche di produzione innovative: il risultato sono divani artigianali Made in Italy e di alto valore in grado di soddisfare le esigenze e i gusti di tutti.

    Innanzitutto, per la scelta di un divano è fondamentale conoscere lo spazio a disposizione nel soggiorno per determinare le dimensioni, il numero dei posti e la tipologia del modello da scegliere, così da non ingombrare troppo la stanza e evitare di ostruire le vie di passaggio. Il catalogo di Biesse Divani è ricco di modelli più ampi, come i divani angolari e a penisola, ma anche di tipologie dalle dimensioni più ridotte, come quelli lineari a due o tre posti.

    Le dimensioni, infatti, sono strettamente correlate con la tipologia del divano, che include il classico modello lineare (più contenuto, solitamente a due o tre posti), i divani letto salvaspazio, oppure i divani angolari o con penisola per chi ha un ampia zona living in cui creare un angolo relax, o, ancora, i divani modulabili, per chi vuole combinare più moduli in totale libertà.

    Per quanto riguarda la struttura, essa deve essere dotata di un telaio flessibile che risulta ottimale se prodotto in legno, come nel caso dei divani Biesse Divani: realizzati proprio in legno massello rivestito con imbottiture in poliuretano e nelle sue varianti, materiale particolarmente resistenti all’usura.

    Molto importante è sicuramente l’aspetto del rivestimento del divano: si può optare per la classica ed elegante pelle, oppure per il tessuto, che può essere sfoderabile o non sfoderabile. La prima è molto resistente, richiede poca manutenzione e tende a sporcarsi e macchiarsi con più difficoltà. Il secondo, invece, comprende una vasta gamma di materiali tra cui scegliere: lino, velluto, cotone, lana, viscosa e tessuti misti, che sono solo alcuni dei rivestimenti tessili disponibili da Biesse Divani. 

    La scelta del colore e dello stile del divano, infine, è il tocco finale e va operata in armonia con lo stile, le tonalità e le dimensioni del soggiorno. In realtà si può scegliere se optare per colori e stili in linea con gli arredi presenti nella stanza, oppure se puntare a creare un piacevole contrasto. Una valida opzione è scegliere colori scuri per far risaltare il prodotto, minimizzando allo stesso tempo le eventuali macchie, o, invece, colori chiari per illuminare e alleggerire l’impatto della zona living.

    Comodità, flessibilità, resistenza e bellezza: ecco le qualità indispensabili di un divano, da sempre pilastri dell’operato di Biesse Divani!

     

  • Piscine e spogliatoi: attenzione a funghi e batteri

    Tutti noi amiamo fare dell’attività fisica nel corso dell’anno e dedicarci a sport che possono essere praticati all’aperto così come al chiuso.

    Sicuramente, tra le attività preferite da persone di tutte le età vi sono la piscina e la palestra, due ambienti in cui è possibile fare tantissimo sport di qualità che è veramente benefico per il nostro corpo.

    Bisogna però considerare che in questi ambienti è molto facile contrarre i funghi, specialmente in alcuni punti molto ben definiti in cui questi proliferano assieme ai batteri e nei quali è molto facile entrarvi in contatto.

    È necessario per questo premettere innanzitutto che i funghi proliferano maggiormente in ambienti umidi, per questo luoghi quali piscina e spogliatoi in genere sono tra quelli preferiti dai funghi per potersi diffondere.

    Per questo motivo è bene seguire alcune delle precauzioni che andremo ad elencare adesso: dato che i funghi sono particolarmente contagiosi e sicuramente fastidiosi infatti, è preferibile adottare tutte le precauzioni ed i comportamenti adatti per far si che ciò non avvenga.

     

    Dove si vedono i funghi quando contratti?

    Solitamente questi si manifestano sotto la pianta del piede, alle dita dei piedi, sotto le ascelle o sotto il seno. Quando trovano condizioni favorevoli, i funghi vanno a moltiplicarsi eccessivamente e causano infezioni.

    Come accennato, i piedi sono solitamente la parte del corpo che ha più possibilità di sviluppare funghi, dato che stanno a contatto con superfici a rischio, ma non sono gli unici ad esserne interessati.

     

    Quali sono le precauzioni per evitare di contrarre i funghi?

    Gli esperti consigliano di tenere a mente alcuni accorgimenti per evitare di prendere funghi, eccoli di seguito:

     

    • Indossare calzini di cotone e rimuoverli se umidi subito dopo l’attività
    • Lavare bene le dita dei piedi e le pieghe della pelle in genere, poi asciugare per bene
    • Adoperare polveri anti funghi e utilizzare spray antibatterici per gli indumenti
    • Non camminare mai a piedi nudi negli spogliatoi o a bordo vasca
    • Asciugare sempre bene gli indumenti prima di indossarli
    • Avere sempre cura dell’igiene di asciugamani e dell’abbigliamento sportivo
    • Curare sempre i piedi e le unghie, così come le piccole ferite

     

    Tenere a mente queste poche ma efficaci precauzioni, tira di ridurre drasticamente le possibilità di contrarre i funghi. Se dovessi avere anche soltanto il dubbio circa una eventuale infezione di questo tipo, fai bene a richiedere un teleconsulto medico così che un esperto possa sciogliere ogni riserva.

  • Importanti novità per Electa di Filippo Pierantoni, azienda veronese di impianti di allarme e videosorveglianza

    ELECTA di Filippo Pierantoni è un’azienda, attiva da più di 10 anni nel settore, che si occupa di progettazione, installazione e riparazione di sistemi di Allarme a Verona, Videosorveglianza e Domotica-Robotica.

    Parlare di performance di impianto, significa spiegare al consumatore perché affidarsi ai sistemi ELECTA.

    Farsi fare un preventivo è sempre gratuito e senza impegno, e permette di capire gli aspetti strategici per un impianto professionale.

    Può sembrare un concetto “scontato” ma è evidente come la qualità finale di un impianto è determinante dal risultato di un’attenta valutazione delle esigenze specifiche di ogni singolo utente.

    È importante offrire ad ogni cliente le condizioni di utilizzo idonee ad una gestione facile e sicura.

    Electa è da tempo stabilmente in relazione con i primari fornitori di sistemi ed apparecchiature di sicurezza, dalla soluzione residenziale a quella industriale/commerciale, tale collaborazione ha trovato pieno sviluppo per la messa a punto della gamma rivolta alla protezione e gestione perimetrale su misura, appositamente studiata e realizzata per rispondere alle aspettative che ELECTA vuole offrire ai propri clienti.

    Mettere in sicurezza la propria abitazione dà diritto ad un BONUS FISCALE del 50% per tutto il 2022!

    Electa offre assistenza tecnica telefonica GRATUITA e pronto intervento 24 ore su 24.

    Di seguito alcune novità introdotte nell’offerta di Electa:

    1. Controllo remoto da APP. Attraverso una comoda app potrai controllare a distanza il tuo impianto d’allarme e monitorare in ogni momento del giorno o della notte cosa succede nella tua abitazione o attività.
    2. Il Sistema Nebbiogeno: quando rileva la presenza di intrusi, eroga nebbia velocemente fino alla saturazione dell’intero ambiente, per poi svanire automaticamente senza lasciare traccia (e senza causare alcun danno) dopo la fuga dei ladri.
      La certificazione IMQ garantisce la piena sicurezza dei dispositivi nebbiogeni, i quali sono completamente innocui per cose, persone e animali.
    3. Videosorveglianza ad analisi intelligente, che sfrutta l’utilizzo e la lavorazione dei “metadati” per produrre degli allarmi automatici a partire dall’analisi di sequenze video su delle telecamere.

     

    Richiedi un contatto telefonico o tramite e-mail, ti risponderà direttamente Electa, non un call center!

    Trovi tutti i riferimenti sul nostro sito www.electaitalia.it !

  • DELTA BKB: un 2022 all’insegna della crescita e dell’ampliamento

    Per Delta BKB, azienda artigianale italiana che studia, formula e produce cosmetici private label, il 2022 sarà un anno all’insegna della crescita e dell’ampliamento. Da inizio anno, infatti, sono state introdotte due nuove macchine: un turbo emulsore e una dosatrice semiautomatica che consentiranno di rispondere con tempestività e precisione alle richieste dei clienti. 

    Fondata a Modena oltre cinquant’anni fa, Delta BKB è oggi azienda leader nella formulazione personalizzata di prodotti, scientificamente testati e naturalmente efficaci, per la cura della pelle, del corpo e cura speciale dei capelli ad uso professionale, 100% Made in Italy. Con un patrimonio di oltre 3000 formule, Delta BKB mette la propria esperienza al servizio di tutti coloro che vogliono costruire una linea di cosmetici naturali personalizzata sul proprio brand. Per andare incontro alle esigenze dei clienti, ad inizio 2022 Delta BKB ha inserito nel proprio reparto produttivo due nuove macchine: un turbo emulsore e una dosatrice semiautomatica

    La nuova macchina turbo emulsore da 100 chili è un’unità completa ed indipendente di miscelazione ed emulsione sottovuoto con sistema integrato di riscaldamento dotata di tripla agitazione coassiale. È idonea a svolgere il processo completo delle preparazioni di prodotti densi e cremosi uniformemente miscelati con successiva omogeneizzazione come creme, latti detergenti, balsami e lozioni, gel, unguenti, paste e pomate, tinture per capelli. Un sistema efficiente e sicuro scelto da Delta BKB per rispondere alle richieste di tutti quei clienti che hanno necessità di realizzare lotti di produzione più piccoli rispetto alla normalità. In azienda sono presenti anche macchine più capienti, ma è fondamentale disporre anche di un turbo emulsore con capacità ridotta per campionature o lanci di prodotti. 

    La seconda macchina introdotta da Delta BKB è una dosatrice o imbottigliatrice semiautomatica, che si caratterizza per la sua precisione, affidabilità, versatilità di utilizzo e semplicità d’uso. Il riempimento viene fatto tramite dosatori volumetrici a pistone realizzati in acciaio: questo permette di dosare con precisione prodotti cosmetici liquidi, densi e caldi. Tutte le parti a contatto con il prodotto sono in acciaio inox AISI 316L, o materiali approvati, facilmente smontabili e ispezionabili per la pulizia, mentre la struttura della macchina è in acciaio inox AISI 304. Il vantaggio di questa dosatrice è che è stata studiata appositamente per essere collegata direttamente al turboemulsore; questo permette di realizzare prodotti a caldo come burri e cere che hanno la necessità di essere imbottigliati nell’immediato perchè altrimenti si solidificano.

    Entrambe le macchine, turboemulsore e dosatrice, sono in ottica  4.0, ovvero interagiscono con tutti i sistemi informatici aziendali. 

    Delta BKB, sempre più flessibile ed efficiente! Per rimanere sempre aggiornato, segui Delta BKB su LinkedIn

  • 4XP: gli specialisti del controllo accessi veicolari con sistema cloud

    Grazie alle competenze e all’esperienza ventennale nel mondo del controllo accessi acquisite dai soci fondatori, 4XP vanta un’offerta di servizi di controllo accessi veicolari senza investimenti e senza impegni di gestione altamente personalizzata. L’intervista al Presidente della società modenese, Paolo Prandini. 

    Paolo Prandini è il presidente di 4XP, player nella fornitura del servizio di accessi veicolari con sistema cloud. La costante crescita dei centri urbani rende il problema del parcheggio un’esigenza sempre più sentita dalla popolazione, mentre i proprietari di strutture con un’area di sosta sono alla ricerca di un “servizio sempre più completo e efficiente”, che sgravi il proprietario da qualsiasi incombenza, soprattutto se il parcheggio è un servizio aggiuntivo rispetto al core business della struttura. Il servizio “xManagement” offerto da 4XP consente ai clienti notevoli vantaggi operativi e significative riduzioni dei costi

    Come nasce 4XP? Paolo Prandini ci spiega: “4XP prende vita da un’idea di due imprenditori con una ventennale esperienza nel mondo del controllo accessi veicolari e dei servizi. Entrambi avevamo uno scopo comune: creare un servizio unico sul mercato che sgravasse da qualsiasi problema il proprietario di una struttura con un  parcheggio da gestire, senza investimenti e alla portata di tutti”.

    A quali settori si rivolge 4XP? “Il sistema di parcheggi cloud 4XP è ideale da installare anche in aree di piccole-medie dimensioni, dove oggi i costi sono ancora elevati e alcuni servizi disponibili oggi solo su grandi aree di sosta, ma soprattutto di fornire un servizio “all inclusive” che permetta al gestore del parcheggio di non avere alcun onere operativo sull’impianto. Gli ambiti di applicazione delle soluzioni 4XP sono dedicati a spazi per parcheggi privati di: aree di sosta, alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari, centri sportivi, università, supermercati, banche, negozi, aree camper e tanto altro ancora”. 

    Quali sono le migliori qualità di 4XP? Che cosa vi distingue dai competitor del settore? 

    “I punti di forza delle soluzioni 4XP sono in primo luogo il servizio completo perché fornisce tutte le apparecchiature necessarie al normale funzionamento e controllo del parcheggio, un’ assistenza 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 ed il gestore del parcheggio non avrà: investimenti iniziali, costi di manutenzione, spese non previste, ecc… Un sito web e un’app saranno in grado di fornire all’utente finale tutti i servizi di prenotazione e pagamento online, oltre a garantire un costante monitoraggio del corretto funzionamento di tutti i dispositivi. La nostra soluzione è perfetta per tutti quei clienti che hanno l’esigenza di gestire un’area di sosta, ma non hanno le possibilità o non vogliono sostenere un investimento iniziale e non hanno tempo per gestire e seguire l’impianto. Infine, i prodotti realizzati da 4XP sono IoT, basati su cloud, configurabili e quindi nel caso in cui il cliente decidesse di acquistare l’impianto di 4XP, avrebbe comunque un notevole risparmio dei costi”.

    Qual è la selling proposition dell’azienda 4XP? 

    “La proposta di 4XP è quella di trasformare la vendita di soluzioni per il controllo accessi veicolare in servizio per il gestore e per il cliente finale. La struttura non deve più acquistare l’impianto e successivamente gestirlo. Semplicemente 4XP offre un servizio completo: dall’installazione, alla gestione e manutenzione dell’impianto”.

    Siete soddisfatti di questo 2021? Quali sono le prospettive per il 2022? 

    “Il servizio proposto a metà del 2021 ha riscontrato un notevole interesse sul mercato e sempre più strutture si stanno interessando alle nostre proposte. Ci aspettiamo un 2022 pieno di progressi e soprattutto di impegni lavorativi”.

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  • “NEXT GENERATION UPP”: UniBg e UniBs al lavoro insieme

    Le Università degli studi di Bergamo e di Brescia si sono aggiudicate un importante contributo dal Ministero della Giustizia (finanziamenti PON Governance 2014-2020): il progetto “Nuovi schemi collaborativi tra Università e Uffici Giudiziari Per il miglioramento dell’efficienza e delle Prestazioni della giustizia nell’Italia NordOvest – NEXT GENERATION UPP”, a copertura della aree corrispondenti ai Distretti di Corte d’Appello di Brescia, Milano, Torino e Genova (Macroarea 1), presentato da un gruppo di Atenei pubblici del Nord-Ovest e coordinato dall’Università di Torino, si è classificato al primo posto della graduatoria di merito.

     

    I dettagli del progetto – che vede coinvolte oltre all’Università di Bergamo e di Brescia, che lavoreranno in stretta collaborazione, anche l’Università del Piemonte orientale, Milano Statale, Bicocca, Insubria, Pavia, nonché l’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia e i Politecnici di Torino e Milano – verranno presentati nella giornata di lunedì 7 marzo 2022 alle ore 16.00 nelle sedi dei rispettivi Atenei (a Brescia presso l’Aula 3 del Dipartimento di Giurisprudenza; a Bergamo presso l’Aula 4 del Dipartimento di Giurisprudenza in via Moroni con prenotazione all’indirizzo e-mail [email protected]) in un incontro che sarà possibile seguire, senza registrazione, anche on line sulla piattaforma Teams.

     

    Il progetto – sul quale, a livello nazionale, sono stati investiti circa 52 milioni di Euro – per la Macroarea 1 prevede uno stanziamento di circa 8 milioni di euro. I due atenei lombardi si sono aggiudicati all’incirca 1 milione di euro.

     

    Per l’Università degli studi di Bergamo, il coordinamento del progetto è in capo al Dipartimento di Giurisprudenza, ma l’attività di ricerca si rifà a un’ampia gamma di competenze multidisciplinari, grazie al coinvolgimento di ricercatori e docenti afferenti ad altri dipartimenti dell’Ateneo orobico – i proff. Elisabetta Bani, Alessandro Pasta e Daniela D’Adamo del Dipartimento di Giurisprudenza, il prof. Roberto Leporini del Dipartimento di Scienze economiche e i proff. Matteo Kalchschmidt e Giuditta Pezzotta del Dipartimento di Ingegneria gestionale, dell’informazione e della produzione – che assicurano, oltre alle competenze giuridiche, quelle informatiche e di ingegneria gestionale.

     

    Anche l’Università degli Studi di Brescia vede coinvolti più Dipartimenti: il Dipartimento di Giurisprudenza – del quale fanno parte il responsabile dell’unità bresciana, prof. Luca Passanante, e le prof.sse Cristina Alessi e Arianna Carminati in qualità di componenti del team di progetto – curerà la parte giuridica; il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione – con referente il prof. Devis Bianchini – curerà la parte informatica e di elaborazione dei dati; il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale – con referente il prof. Lucio Zavanella – curerà la parte gestionale e organizzativa.

     

    Si tratta di una sfida importante, che consentirà al mondo universitario di confrontarsi e di proporre soluzioni con riguardo all’annoso problema della riduzione della durata dei procedimenti civili e penali e dell’azzeramento dell’arretrato, in linea con gli impegni assunti dal nostro Paese con l’approvazione del PNRR nei confronti della Commissione europea.

     

    Il rilancio dell’efficienza della giustizia è atteso in parte dalla riforma dell’ufficio per il processo (UPP); struttura organizzativa, istituita nel 2014, con funzione di supporto all’attività degli uffici giudiziari e dal reclutamento straordinario di nuovi addetti all’UPP, ma ancora più importante sarà la riflessione su come sfruttare al meglio queste nuove strutture e risorse. Le Università coinvolte nel progetto avranno modo di fare una ricognizione dello stato di attuazione degli UPP presso gli Uffici Giudiziari, di verificare le criticità che ostacolano un ottimale utilizzo delle risorse e accompagnare gli Uffici Giudiziari nel processo di riorganizzazione dei propri processi interni, sfruttando al meglio le opportunità offerte dalla digitalizzazione, dall’istituzione di banche dati, dalle tecniche di controllo di gestione applicate all’amministrazione della giustizia e – auspicabilmente – per un ripensamento profondo dell’organizzazione dell’attività giurisdizionale. L’Università degli Studi di Brescia si concentrerà sugli Uffici giudiziari di Brescia e di Mantova, mentre l’Università di Bergamo opererà con riferimento agli uffici giudiziari di Bergamo e di Cremona. I due Atenei opereranno in forte sinergia, cooperando con gli Uffici Giudiziari e proponendo soluzioni integrate per tutto il distretto della Corte d’appello di Brescia.

     

    Gli schemi collaborativi che verranno studiati e sperimentati tra Università e Uffici giudiziari  costituiranno altresì una base preziosa per ripensare la formazione universitaria dei futuri operatori nell’amministrazione della giustizia e adeguarla alle nuove sfide poste dalle innovazioni tecnologiche (e antropologiche)  degli ultimi decenni, valorizzando, con uno sguardo al futuro, il solido patrimonio di cultura giuridica di cui tradizionalmente gli Atenei sono custodi.

     

    “Questo progetto – spiega la prof.ssa Elisabetta Bani, prorettrice alla terza missione e alle relazioni con il territorio dell’Università degli studi di Bergamo e responsabile scientifica del progetto per UniBG – è un’esperienza molto importante e impegnativa per il Dipartimento di Giurisprudenza, sia per la dimensione finanziaria, sia per la complessità della gestione, che coinvolge una molteplicità di realtà (a volte non omogenee) e ha come interlocutore, anziché il Ministero della ricerca, quello della giustizia.”

     

    “Il progetto – aggiunge il Prof. Luca Passanante, Ordinario di diritto processuale civile nell’Università di Brescia, responsabile scientifico del progetto per l’Università degli Studi di Brescia – costituisce un’occasione importante per unire competenze di diverse discipline (giuridiche, informatiche e gestionali) all’esperienza degli Uffici giudiziari, nell’unanime sforzo di contribuire al miglioramento dell’amministrazione della giustizia, uno dei gangli istituzionali di maggiore importanza per l’attuazione effettiva del principio di legalità e, in ultima istanza, per il corretto funzionamento della stessa democrazia”.

     

    I docenti e il personale tecnico amministrativo dedicati a questo progetto sono attualmente al lavoro (in stretto coordinamento con l’Ateneo di Torino) per la predisposizione dei bandi di ricerca per giovani ricercatrici e ricercatori di area giuridica, informatica e gestionale, che saranno pubblicati a partire da marzo e che consentiranno l’avvio del progetto presso gli uffici giudiziari compresi nel distretto di Corte d’Appello di Brescia.

     

  • RIPARTE “INSIEME SIAMO PIU’ FORTI” L’INIZIATIVA PROMOSSA DA PROCTER & GAMBLE A SOSTEGNO DELLA “CAROVANA DELLA PREVENZIONE” DI KOMEN ITALIA PER PORTARE LA PREVENZIONE DEI TUMORI DEL SENO, GINECOLOGICO E…

    Dopo gli importanti risultati raggiunti dello scorso anno con oltre 1250 screening diagnostici donati, riparte da Roma il tour della Carovana della Prevenzione di Komen Italia sostenuto da Procter & Gamble nell’ambito del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia” per offrire prestazioni cliniche e diagnostiche gratuite di prevenzione alle donne in Italia. La prima tappa, realizzata con la collaborazione di Carrefour Italia, si svolgerà il 9-10 marzo sul piazzale del Centro Commerciale Tor Vergata (via L. Schiavonetti 436).

    Oltre 3000 delle 56mila donne con un tumore al seno hanno avuto, nello scorso anno, una diagnosi in ritardo: nel 2021 la pandemia ha infatti determinato una riduzione media del 35% negli screening, rivelando una situazione che coinvolge soprattutto le donne più svantaggiate che, in periodi di difficoltà come questo del post pandemia, dedicano meno attenzione alla propria salute. Per questo, nell’ambito del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”, con cui sta realizzando progetti di responsabilità sociale e ambientale in tutto il Paese, Procter & Gamble ha scelto di sostenere con il progetto “Insieme siamo più forti”, la Carovana della Prevenzione di Susan Komen Italia, il Programma Nazionale Itinerante di Promozione della Salute che offre visite gratuite di prevenzione delle principali patologie oncologiche che colpiscono le donne per dare un aiuto concreto alle persone in difficoltà socioeconomica in tutto il Paese.

    Sono stati oltre 1250 gli esami diagnostici gratuiti erogati nelle 10 tappe avviate nel 2021 grazie a P&G, che ribadisce il proprio impegno nel 2022 accanto a Komen Italia col sostegno di nuovi appuntamenti della Carovana della Prevenzione.

    Il primo, realizzato in collaborazione con Carrefour Italia, è in programma a Roma il 9 e 10 marzo (piazzale del Centro Commerciale Tor Vergata, Via Luigi Schiavonetti 436) e si aggiunge ad ulteriori 10 tappe che Komen e P&G hanno in programma nei prossimi mesi nei comuni di 7 regioni italiane come parte del programma “P&G per l’Italia”: Lazio: Ladispoli e Cassino; Abruzzo: Teramo; Campania: Napoli; Basilicata: Potenza, Ferrandina (MT), Puglia: Bari; Sicilia: Gravina (CT), Furci Siculo (ME); Sardegna: Tonara (NU).

    Inoltre, dal 7 al 21 marzo per sensibilizzare ulteriormente le donne sull’importanza della prevenzione del tumore del seno, P&G (tramite i marchi AZ, Oral B, Head & Shoulders, Pantene, Gillette, Venus, Braun, Olaz, Herbal Essence) e Carrefour Italia daranno visibilità all’iniziativa “Insieme per la Prevenzione” all’interno dei punti vendita Market e Iper di tutta Italia con l’obiettivo concreto di realizzare la tappa romana della Carovana della Prevenzione del 9-10 marzo.

    Siamo molto lieti di proseguire anche quest’anno la collaborazione con un partner eccellente come P&G: grazie a P&G nel 2021 siamo riusciti a recuperare un po’ di tempo perduto causato dallo stop della pandemia e a realizzare più di 1250 screening diagnostici offerti gratuitamente a donne con maggiori difficoltà socioeconomiche. Per noi questo rinnovo di fiducia significa moltissimo, grazie di cuore a P&G e al progetto “Insieme siamo più forti” che nell’ambito del programma “P&G per l’Italia”, continuerà a supportarci nello sforzo che da sempre sosteniamo volto ad aiutare le donne, dovunque si trovino, ad avere accesso a strumenti di prevenzione. È grazie a partner d’eccezione come P&G che riusciamo a realizzare la nostra mission” ha dichiarato Bianca Casieri, Head Programmi Donne in Rosa e Sviluppo Territoriale di Komen Italia.

    Siamo estremamente felici di ripartire con il progetto “Insieme siamo più forti” insieme a Susan G. Komen Italia. Lo scorso anno grazie alla Carovana della Prevenzione abbiamo potuto offrire visite gratuite di screening del tumore del seno, ginecologico e dermatologico a molte donne che a causa della pandemia avevano rinunciato alla prevenzione. In tal senso c’è ancora molto da fare e c’è bisogno dell’aiuto e del coinvolgimento di tutti ed è per questo che voglio ringraziare il nostro partner Carrefour Italia per la grande sensibilità e collaborazione dimostrata nel voler unirsi a noi e sostenere una tappa in più del percorso della Carovana che va ad aggiungersi alle 10 che realizzeremo come parte del programma “P&G per l’Italia” ha commentato Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di P&G Italia.

    Siamo molto fieri di collaborare con P&G Italia e Komen Italia, contribuendo ad aggiungere una ulteriore tappa a Roma della Carovana della Prevenzione e raggiungere sempre più donne con questo importante servizio di screening. Carrefour Italia già da diversi anni è impegnata attivamente a sostegno del mondo femminile. La nostra presenza capillare sul territorio e al fianco delle comunità locali ci consente di arrivare a un alto numero di persone nei momenti di quotidianità come quello della spesa, per questo siamo attivi nel promuovere diversi percorsi di sensibilizzazione e informazione nei punti vendita su temi cruciali quali la lotta alla violenza, l’adozione di stili di vita sani e, appunto, il ruolo della prevenzione” ha sottolineato Greta Bonsignore, Direttrice Comunicazione Esterna e Interna, Relazioni Istituzionali e CSR di Carrefour Italia.

    Le tappe della Carovana della Prevenzione sono state selezionate privilegiando le periferie delle principali città italiane o aree regionali con minor accesso a servizi sanitari di eccellenza, in particolare nelle regioni con maggiori disparità nell’accesso a servizi di screening mammografico e/o in cui si sono registrate le maggiori riduzioni di screening a causa della pandemia. La Carovana della Prevenzione, infatti, vuole raggiungere quei territori dove si evidenzia una maggiore necessità di servizi sanitari di prossimità, come la prevenzione senologica, ginecologica e orientamento ai corretti stili di vita. Per ogni tappa, saranno disponibili 4 unità mobili: due Unità Mobili di Prevenzione Senologica, allestite con due spazi ambulatoriali e con strumenti tecnologici di ultima generazione (mammografo digitale, ecografo portatile, workstation di refertazione, strumenti di teleradiologia), utili a consentire l’effettuazione di tutti gli esami di diagnostica senologica clinica e strumentale per la diagnosi precoce dei tumori del seno; una Unità Mobile di Prevenzione secondaria Ginecologica, con uno spazio ambulatoriale multifunzionale per visite specialistiche ginecologiche, ecografie pelviche trans-vaginali e Pap-test e altri esami finalizzati alla diagnosi precoce dei principali tumori femminili; infine una Unità Mobile Polifunzionale di Prevenzione Primaria e Secondaria, allestita con due spazi ambulatoriali per offrire visite specialistiche per la prevenzione delle patologie della tiroide o del melanoma e dei tumori cutanei.

    Le visite saranno riservate a donne svantaggiate o non incluse, per età, nei programmi di screening della Regione Lazio. Per informazioni e prenotazioni: https://www.komen.it/carovana-della-prevenzione-torvergata-marzo2022/

     

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    Informazioni su P&G

    I prodotti P&G sono utilizzati da quasi 5 miliardi di persone al mondo. La Procter & Gamble possiede uno dei più importanti portafogli di marchi di qualità tra i quali: Dash®, Fairy®, Lenor®, Mastro Lindo®, Swiffer®, Viakal®, AZ®, Kukident®, Oral B®, Olaz®, Pantene®, Head&Shoulders®, Gillette®, Venus®, Braun®. P&G opera in 70 paesi nel mondo e in Italia è presente dal 1956. Per maggiori informazioni visita il sito https://it.pg.com e segui gli account Facebook, Linkedin, Youtube.

    Informazioni su Carrefour Italia

    Carrefour Italia opera nel settore della grande distribuzione in Italia con una rete multi-formato di oltre 1.450 punti vendita* in 18 regioni, nonché servizi di spesa online e un approccio omnicanale in continuo sviluppo. L’azienda è inoltre leader del franchising nella GDO italiana, con oltre 1.000 punti vendita condotti da franchisee. Guidata da una piena focalizzazione sul cliente e da una forte propensione all’innovazione, Carrefour Italia porta avanti ogni giorno il programma “Act For Food”, per realizzare la transizione alimentare per tutti, rendendo disponibile cibo di qualità, sano, e a prezzi convenienti. Impiega complessivamente oltre 14.000 collaboratrici e collaboratori e nel 2022 ha ottenuto per il quinto anno consecutivo il riconoscimento di Top Employer.

     

  • Collezione Diamante di Artis. Dettagli preziosi e ricercatezza retrò

    La raffinata serie è ideale per unire estetica d’antan ed efficienza funzionale.

    Le fogge sofisticate della rubinetteria d’epoca incontrano prestazioni tecnologiche all’avanguardia: la serie Diamante è la proposta firmata Artis dedicata a chi vuole ricreare nel proprio bagno una delicata atmosfera retrò senza rinunciare alla praticità di utilizzo.

    Protagonista dell’elegante miscelatore è la maniglia a leva in cristallo, che completa la silhouette sinuosa arricchendola con un dettaglio prezioso ma discreto.

    La collezione Diamante rappresenta la soluzione ideale per evocare il fascino del passato attraverso linee morbide e classicheggianti, conferendo un’allure lussuosa anche ai contesti d’arredo contemporanei. Indicata sia per l’ambito domestico che per l’hotellerie di prestigio, racchiude in sé tutte le caratteristiche peculiari dei prodotti a marchio Artis: qualità costruttiva, efficienza funzionale e finiture accurate, all’insegna dei valori del made in Italy.

    La raffinata gamma si compone di tutti gli articoli necessari per corredare la sala da bagno secondo una ricercata coerenza stilistica: dai miscelatori per lavabo monocomando a quelli da incasso, dal bidet alle differenti configurazioni per vasca e per doccia.

    artisitaly.com

  • Arredamento e design: nuovo showroom di Ideal Standard a Milano

    Ideal Standard è leader nelle soluzioni per l’ambiente bagno. La sua storia, lunga oltre un secolo, è da sempre sinonimo di innovazione e design: due elementi posti oggi in grande risalto anche nel nuovo showroom presentato in Via Borsi 9 a Milano.

    Ideal Standard

    La cultura del design nei nuovi spazi Ideal Standard

    Ideal Standard inaugura il suo nuovo showroom all’interno dell’Headquarter milanese, in un edificio dotato di ampie vetrate, specchi d’acqua e grande illuminazione. Uno spazio di narrazione del brand e concepito per soddisfare le esigenze di progettazione di professionisti, architetti e business partner. Ideato come un luogo di lavoro, lo showroom racconta la storia di design e tecnologia che contraddistingue il marchio Ideal Standard fin dalla sua nascita nel 1903: un percorso di successo in grado di anticipare le esigenze dei clienti e soddisfarne a pieno le necessità. I nuovi spazi donano una visione organica sulle proposte del brand, a partire dalla famiglia Atelier Collections: una visione che, grazie a "una galleria" immaginata per valorizzare tutte le possibili declinazioni e soluzioni, conduce attraverso un percorso di scoperta dei prodotti. A ciò contribuiscono anche l’apertura e il dialogo delle vetrine espositive esterne con il contesto circostante e il controllo della luce. La progettazione dello showroom è stata affidata allo studio Palomba Serafini Associati, che ha scelto un design semplice e pulito in perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione contemporanea.

    Ideal Standard: i dettagli dello showroom di Via Borsi 9

    Oltre alla collana Atelier Collections, che propone lavabi, miscelatori, sanitari, vasche, mobili e accessori, nello showroom trovano spazio anche tanti altri prodotti a marchio Ideal Standard, di notevole importanza per il mondo del progetto. Presenti anche diverse novità del brand, come gli articoli realizzati nell’elegante finitura Nero seta. Non solo: gli ambienti dell’Headquarter ospitano un’area tecnica e uno spazio dedicato alla formazione dei partner. Inoltre, consulenti esperti sono a disposizione per accompagnare i progettisti nello sviluppo di progetti conformi alle normative, nella scelta dei prodotti e nella stesura di capitolati e preventivi. Tecnici specializzati offrono supporto, invece, negli aspetti più strettamente legati al cantiere. Infine, con la collaborazione di professionisti provenienti da diversi settori, Ideal Standard ha in programma di realizzare anche percorsi di formazione continua per architetti, installatori e studenti.

  • Locazione turistica: preziosa risorsa per una vacanza in Italia

    Trascorrere una vacanza in Italia è, indiscutibilmente, sempre una ottima scelta. Per far sì che possa diventare una fantastico soggiorno, ci si può affidare alla venticinquennale esperienza del sito italicarentals.com, il portale perfetto per la locazione turistica.

    Passeggiate panoramiche tra gli aranceti, avventurose gite sull’Etna, spiagge incantevoli, antichi templi e palazzi storici, accolgono, il turista che si reca in visita, in Sicilia. Questo, ovviamente, è un mero esempio delle infinite bellezze che si possono ammirare in Italia.

    Una ampia panoramica, può essere trovata sul sito italicarentals.com, il portale dedicato alla locazione turistica. Ma, oltre che essere di fondamentale importanza per trovare esempi di affitto di locazione turistica, il sito italicarentals è, anche, di riferimento a chi possiede un immobile e vuole utilizzarlo come locazione turistica.

    Uliveti e vigneti, dolci colline, splendidi panorami, oltre che le sue città d’arte celebri in tutto il mondo e i suoi antichi borghi, rendono la Toscana un’altra tra le mete turistiche più apprezzate. In effetti di località incantevoli, l’Italia ne è davvero colma.

    Ecco perché è utile andare alla scoperta delle diversificate proposte di locazione turistica che si possono trovare sul sito italicarentals.com. Lignano, con i suoi resort e la sua incantevole spiaggia di sabbia, Bibione, meta turistica ideale per una vacanza in famiglia con bambini, senza dimenticare la romantica Verona, sono, senza dubbio, altri esempi delle tante bellezze che si possono ammirare in Italia.

    Quindi, in conclusione, la visita al sito italicarentals.com, diventa fondamentale per trovare una ampia proposta di locazione turistica, una indispensabile risorsa per una perfetta vacanza in Italia.

  • Comunità, sostenibilità, innovazione digitale: nell’edizione 2022 di “Un anno di Tendenze” il mondo nuovo del post Covid

    Un cauto ma legittimo ottimismo. È la fotografia di un paese desideroso di ripresa e attraversato da forti cambiamenti, quella scattata da GS1 Italy con l’ultima edizione di “Un anno di Tendenze”. Un magazine di orientamento e previsione che festeggia i suoi primi dieci anni con una miniserie video.

    Prodotti, imprese, sostenibilità, Italia, consumatori, digitale, e-commerce, pandemia, filiera e informazioni. Sono le dieci parole che meglio descrivono gli ultimi 12 mesi. Parole che rappresentano l’evoluzione di un paese alla ricerca di una nuova normalità. A fotografarne l’andamento, l’edizione 2022 di “Un anno di Tendenze” realizzata da GS1 Italy raccogliendo i contenuti comparsi in 12 mesi sul suo web magazine Tendenze online. Un appuntamento arrivato alla sua undicesima edizione e che festeggia i suoi primi dieci anni con una miniserie video.

    La nuova edizione ripercorre il 2021, soffermandosi su resilienze e nuove sfide. Si legge, così, della crisi che ha colpito il variegato mondo del Non Food e dei consumi fuori casa, del lungo viaggio della sostenibilità e delle aspettative crescenti dei cittadini-consumatori in questo campo, nonché dello sviluppo tecnologico nel largo consumo, tra intelligenza artificiale, blockchain, internet delle cose e tecnologia RFID. E ancora, si mettono in luce nuove tendenze fatte di importanti riscoperte, come la dimensione del “fare comunità”. Essa diventa qualcosa di sostanziale, di vivo, che porta con sé valori profondi come collaborazione, fiducia e responsabilità.

    «Sono molti gli spunti intercettati da “Un anno di Tendenze 2022” che inducono a un cauto ma legittimo ottimismo. La fase più acuta e drammatica della crisi sanitaria è alle nostre spalle: ha lasciato strascichi pesanti, certo, ma ci ha messo davanti a scelte obbligate che si stanno dimostrando soluzioni vincenti anche nel cosiddetto “new normal”. Sono molte e ineludibili le spinte che invocano una ripresa che affianchi allo sviluppo economico il rispetto delle persone, delle diversità e del pianeta. “Un anno di Tendenze” racconta come GS1 Italy continui ad accompagnare le aziende nel processo di misurazione e contenimento del proprio impatto climatico e di digitalizzazione. È questa la bussola che dovrà orientare le agende dei prossimi mesi e dei prossimi anni» dichiara Francesco Pugliese, presidente di GS1 Italy.

    I focus

    “Un anno di Tendenze 2022” propone cinque focus:

    • Il mondo nuovo: gli impatti negativi dell’emergenza si intrecciano con la spinta innescata dagli interventi di sostegno all’economia e la permanenza di modelli già sperimentati con l’imporsi delle nuove istanze, in primis le scelte per la sostenibilità e l’innovazione. In questo assetto alcune categorie di consumo sono privilegiate, altre risultano penalizzate.
    • Oltre l’emergenza: collaborazione, digitalizzazione e visibilità nella filiera, sostenute dall’impiego degli standard globali, sono elementi fondamentali per affrontare l’incertezza del futuro, traendo lezioni dalla pandemia e interpretando al meglio le nuove esigenze dei consumatori.
    • Il new retail: nel riconsiderare nuovi modelli di business e di relazioni, lo sviluppo di una strategia omnicanale trainata dall’e-commerce è al primo posto nell’agenda di brand e retailer e l’innovazione digitale gioca un ruolo fondamentale nella riprogettazione dei punti vendita.
    • La sostenibilità: cresciuta nella coscienza delle persone e delle aziende, la sostenibilità richiede una visione sistemica e il coinvolgimento di tutta la catena del valore, nonché un impegno di lungo periodo basato sulla certezza dei dati e su logiche collaborative, per allontanare il greenwashing, le fake news e guadagnare la fiducia dei consumatori.
    • Il mondo connesso: in una società sempre più interconnessa, la nascita di ecosistemi aperti e l’integrazione delle applicazioni diventano una premessa essenziale per affrontare le sfide per cambiare il modo di lavorare, di vivere la casa, di stabilire nuove relazioni tra le imprese, di interagire con i consumatori.

    «“Con una rinnovata voglia di cambiare e di adattarsi. Con la voglia di tornare ad una nuova normalità…”. Erano queste le ultime parole della mia introduzione a “Un anno di Tendenze” dell’anno scorso. Per certo, oggi viviamo una grande necessità di adattamento e un forte desiderio di nuova normalità. Come questo stia avvenendo, lo raccontiamo nella nuova edizione di “Un anno di Tendenze” con l’obiettivo di legare i diversi argomenti con un filo rosso per interpretare quanto successo e dare indicazioni sulla direzione che si sta prendendo. Non una previsione di futuro, ma una descrizione di scenari e di traiettorie. E le dieci parole che sono risultate essere le più usate del 2021, ne sono una chiara rappresentazione» commenta Marco Cuppini, research and communication director di GS1 Italy.

    «”Un anno di Tendenze” coglie con puntualità alcuni aspetti molto importanti del 2021. Anzitutto, conferma l’ulteriore accelerazione della transizione digitale e dimostra quanto il consumatore stia crescendo, acquisendo nuove consapevolezze: acquista con criteri sempre più stringenti, vuole sapere da dove arrivano i prodotti che mette nel carrello, quale strada hanno percorso, cosa c’è dentro e in che modo smaltire le confezioni. Le nuove esperienze di acquisto e questo nuovo bisogno di informazioni vanno assecondate e sostenute. Per questo motivo GS1 Italy può giocare un ruolo di primo piano tanto nel raccontare come cambiano i consumi quanto nell’accompagnare le filiere in un percorso collaborativo che le renda globalmente più forti. Gli standard GS1 rappresentano quel linguaggio comune che consente di fornire risposte adeguate e tempestive alle sfide del presente e del futuro. E poiché anche gli standard si evolvono, sono dinamici, ecco che la nascita del GS1 Digital Link, ovvero il naturale sviluppo del codice a barre GS1, permetterà di offrire in un’unica scansione un set di informazioni più ampio e più in linea con le esigenze di persone e imprese. L’analisi delle tendenze in atto è il primo passo per cogliere e valorizzare il cambiamento» afferma Bruno Aceto, CEO di GS1 Italy.

     

     

    10 anni di Tendenze: la miniserie video

    E per celebrare le prime dieci edizioni della pubblicazione, GS1 Italy ha realizzato con Holden Studios una miniserie video in tre episodi: un formato ancora più agile e immediato che, partendo dal racconto della storia recente degli standard GS1 e di GS1 Italy, ripercorre l’evoluzione del mondo del largo consumo italiano.

    1. Il primo episodio è dedicato alla nascita del progetto “Un anno di Tendenze”, che viene collegata ai fenomeni di mercato più importanti avvenuti tra 2011 e 2013.
    2. Il secondo video è dedicato ai nuovi progetti sviluppati da GS1 Italy dal 2014 al 2020, come Immagino e Allineo, e alle dinamiche più rilevanti del largo consumo, come l’omnicanalità, la tracciabilità e la sostenibilità.
    3. L’ultimo episodio ci conduce al presente perché ripercorre il 2021, l’anno della pandemia ma anche della voglia di ripartire e di ripensare il futuro, come dimostrano l’apertura di Interno 1 e le nuove prospettive delineate da GS1 Italy.

    Video dopo video, la miniserie evidenzia come “Un anno di Tendenze” sia sempre stato un aiuto prezioso per leggere la realtà e i suoi cambiamenti, attraversando innovazioni dirompenti e sfide epocali per imparare dal passato e progettare il futuro.

     

    Il volume “Un anno di Tendenze 2022” e la miniserie video “10 anni di Tendenze” sono consultabili gratuitamente sul sito di Tendenze online.

    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    gs1it.org

  • Bonus Mobili 2022: Mondoflex spiega come funziona la proroga

    La Legge di Bilancio di quest’anno ha prorogato il Bonus Mobili, incentivo riservato a chi voglia ristrutturare casa e abbia intenzione di acquistare complementi d’arredo ed elettrodomestici nuovi. Ma quali sono le novità previste per il 2022? Lo abbiamo chiesto agli esperti di Mondoflex, che ogni giorno realizzano materassi, poltrone e letti di qualità certificata.

    Milano, marzo 2022. Lo scorso 31 dicembre 2021 il Governo ha approvato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale la Legge di Bilancio 2022, all’interno della quale è stato confermato ancora una volta il Bonus Mobili, valido per tutti coloro che hanno sostenuto lavori di ristrutturazione all’interno del proprio immobile nel corso del 2021.

    La misura prevede anche per quest’anno una detrazione Irpef pari al 50% delle spese sostenute per l’acquisto di beni di arredo quali:

    • materassi;
    • letti;
    • divani;
    • poltrone;
    • tavoli, sedie, armadi e mobili di ogni tipo;
    • elettrodomestici, con vincoli specifici in termini di classe energetica che variano a seconda del tipo specifico di prodotto. 

    Rispetto allo scorso anno invece il tetto massimo di spesa detraibile è passato da 16.000 a 10.000 euro, mentre per il 2023 la quota verrà ulteriormente ribassata a 5000 euro. 

    L’incentivo è detratto unicamente in sede di dichiarazione dei redditi, con una quota fissa che verrà sottratta dal proprio reddito imponibile per un massimo di 10 anni

    A livello burocratico, per poter richiedere il Bonus Mobili 2022 è necessario:

    • presentare in sede di dichiarazione una copia della dichiarazione di inizio dei lavori di ristrutturazione, che deve avere data di inizio anteriore all’acquisto, ma non precedente al 1° gennaio  2021;
    • aver eseguito il pagamento dei mobili tramite bonifico bancario, avendo cura di indicare: la tipologia di detrazione cui fa riferimento, la causale del versamento, il codice fiscale di chi beneficia della detrazione e il numero di Partita IVA del destinatario del bonifico;
    • allegare una copia della fattura di acquisto dei complementi d’arredo;
    • fornire una fotocopia della ricevuta di bonifico.

    Per maggiori informazioni sul Bonus Mobili 2022 e sulle tipologie di complementi d’arredo validi per la detrazione fiscale gli incaricati di Mondoflex sono a vostra completa disposizione. 

    Tra i beni per l’arredamento compresi nell’agevolazione che potrete trovare negli showroom di Mondoflex sono inclusi i materassi, le poltrone, i divani e i letti.

    Fonte: www.mondoflex.it/bonus-mobili-2022-come-funziona-e-le-novita-previste/

  • Codice della crisi d’impresa: il commento di Cristiano Poponcini alle novità del D.Lgs. 14/2019

    Titolare dello Studio omonimo, Cristiano Poponcini è Dottore in Economia e Commercio e revisore contabile con 30 anni di esperienza come consulente e relatore specializzato in Diritto fallimentare.

    Cristiano Poponcini

    Cristiano Poponcini: organi di controllo societari, excursus sulla legislazione italiana

    Introdotto con il decreto legislativo n°14 del 12 gennaio 2019, il “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza” ha apportato cambiamenti significativi nella normativa relativa agli organi di controllo delle società. A fare luce sulle principali novità introdotte è l’esperto di Diritto fallimentare Cristiano Poponcini. Dottore in Economia e Commercio, revisore contabile e consulente aziendale, ha dedicato al tema una delle sue recenti pubblicazioni dal titolo “La revisione dei conti nel nuovo codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza”. Il contributo dell’esperto comincia con una panoramica dedicata alla storia dei sistemi di controllo interno previsti dalla legislazione italiana. Istituti che, ricorda Cristiano Poponcini, sono stati introdotti per la prima volta dal legislatore con il Testo unico di finanza (D.lgs. 58/98). Il TUF ha infatti affidato al Collegio Sindacale “la vigilanza sulla adeguatezza della struttura organizzativa delle società quotate, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile, nonché sull’affidabilità di quest’ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione (art. 149, co.1, lett. c)”. Numerosi gli interventi adottati negli anni per valorizzare la funzione dei controlli interni: dal D.Lgs. 231/2001, che ha stabilito la responsabilità amministrativa dell’ente per i reati commessi nel suo interesse da parte di soggetti-persone fisiche, fino a quello che è l’attuale testo unico della revisione legale (D.Lgs. 135/2016).

    Cristiano Poponcini: focus sulle modifiche all’art. 2477 C.C.

    Dopo un ulteriore focus dedicato ai modelli di amministrazione e controllo introdotti dalla riforma del diritto societario (D.Lgs. 6/2003), il lavoro di Cristiano Poponcini si concentra sulle principali novità introdotte dal nuovo Codice della crisi d’impresa. In primis, l’introduzione delle procedure di allerta e di composizione assistita della crisi, che assume quindi un significato ben diverso: “Crisi e insolvenza divengono due concetti diversi – spiega l’esperto – la prima è vista come stato sintomatico e prodromico della seconda e consente agli amministratori e agli organi di controllo societario di anticipare e prevenire l’insolvenza, andando a recepire i primi segnali di squilibrio, al fine di adottare gli opportuni correttivi e di evitare che la situazione aziendale assuma una connotazione irreversibile”. Con l’obiettivo di incentivare l’adozione di una struttura interna idonea ad anticipare l’emersione della crisi, continua Cristiano Poponcini, il legislatore ha anche modificato l’art. 2477 del Codice civile introducendo la nomina obbligatoria di un organo di controllo o del revisore anche per le S.r.l. che per due esercizi consecutivi superano determinati limiti previsti (totale dell’attivo dello stato patrimoniale deve ammontare a quattro milioni di euro, idem per i ricavi delle vendite e delle prestazioni e infine il numero dei dipendenti occupati in media che durante l’esercizio deve essere almeno di 20 unità).

  • “AVISINI CHE SPETTACOLO!” Arriva il contest per donatori talentuosi organizzato da Avis Regionale Lombardia con il patrocinio e contributo di Regione Lombardia

    Cantanti, ballerini e attori, ma soprattutto donatori: vietato prendere impegni per sabato 7 maggio 2022! Arriva “AVISINI che spettacolo!”, il contest organizzato da Avis Regionale Lombardia, con il patrocinio e il contributo di Regione Lombardia, nell’ambito della Civil Week 2022, la settimana meneghina dedicata alle iniziative volte a incentivare la cittadinanza attiva del territorio: i donatori lombardi, già soci Avis o aspiranti tali (coloro che hanno effettuato la visita di controllo per diventare donatori) di età compresa tra i 18 e i 35 anni, potranno partecipare a un contest che vedrà la selezione, da parte di una giuria “stellare”, di 12 talenti nel canto, ballo o recitazione. La giuria sarà infatti composta da volti noti e di rilievo nel campo dell’intrattenimento e dell’arte, nomi di richiamo nazionale che verranno svelati nelle prossime settimane.

     

    In palio per i tre partecipanti che verranno giudicati migliori nel corso dell’evento conclusivo del 7 maggio – che sarà aperto al pubblico e si terrà in Piazza Città di Lombardia, Milano e in diretta streaming sui canali ufficiali di Avis Regionale Lombardia – premi in buoni acquisto “Ticket Compliments”, accettati in 13.000 supermercati e alimentari in tutta Italia, rispettivamente del valore di: 1.000,00 euro (1° classificato), 800,00 euro (2° classificato) e 500,00 euro (3° classificato).

     

    “L’iniziativa – spiega Oscar Bianchi, presidente di Avis Regionale Lombardia – è stata pensata per tutti i cittadini della Regione, con un focus particolare su quella fascia d’età che ha maggiormente risentito dell’impatto del lockdown e dell’avvento della pandemia, facendone collidere la riattivazione agli interessi di ripresa del terzo settore. La comunità di donatori che compone la famiglia di Avis Regionale Lombardia è una comunità forte, ormai stabile e con un accentuato senso civico. Siamo ben felici di incentivare queste iniziative territoriali di ripresa. Qui quello che stiamo maneggiando – e dobbiamo farlo con tutta la cura e le attenzioni che richiede il caso – è un vero e proprio reset di ripartenza per i giovani e per Milano, i quali finalmente tornano a respirare dopo una lunga apnea pandemica”.

     

    “Regione Lombardia è orgogliosa di sostenere Avis Regionale Lombardia e le loro attività – dichiara Stefano Bolognini, Assessore Regionale allo Sviluppo Città Metropolitana, Giovani e Comunicazione, specialmente quelle in cui i giovani sono protagonisti. Si tratta di una bella iniziativa che punta a coinvolgere i nostri ragazzi e li spinge a ‘partecipare’. Già sappiamo quanto le nuove generazioni di lombardi siano impegnate in attività di volontariato e di aiuto nei confronti del prossimo ed è importante valorizzare sempre di più questa grande ricchezza, unendola a iniziative come questa che possono anche aiutarle a ‘ripartire’ dopo la pandemia. Regione Lombardia è al loro fianco e crede nei suoi giovani, nelle loro capacità, creatività, voglia di fare. Questa sarà per loro senz’altro l’occasione giusta per ‘mettersi alla prova’”.

     

    L’iscrizione al concorso è completamente gratuita: basterà infatti compilare questo google form entro e non oltre il 10 aprile 2022 alle ore 23:59. Per maggiori informazioni sulle modalità di iscrizione e di partecipazione al contest: https://avislombardia.it/.

  • Con il birrificio Gritz tutti i giorni è 8 marzo

    L’8 marzo si festeggia la Giornata Internazionale dei diritti della Donna: un’occasione, per tutti, di rendere omaggio al genere femminile tra iniziative che in lungo e in largo attraversano il Belpaese.
    Se è vero che sarebbe auspicabile che tutto l’anno venisse dedicata attenzione a una tematica così importante, è anche vero che ogni gesto può acquistare nuovo valore e può diventare il pretesto per dare il proprio contributo, non solo l’8 marzo, appunto, ma quotidianamente.
    Claudio Gritti, fondatore e birraio di Gritz, l’unico birrificio in Italia nonché uno dei  pochissimi al mondo specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed, ne è pienamente convinto e, dall’apertura della propria attività, ha fatto una scelta inequivocabile: dare valore a tutte le donne della sua vita, senza le quali il birrificio non sarebbe esistito. Per questo motivo, ha deciso di dedicare ciascuna delle referenze da lui prodotte a una donna che abbia avuto nella sua vita un ruolo determinante.
    Una madre, una moglie, una nonna, una zia, un’amica: sono queste le fermentate protagoniste della famiglia Gritz. Riconoscerne i tratti è possibile già a partire dall’etichetta, che ne raffigura i lineamenti. Non solo: ogni birra è stata realizzata restando fedeli alle caratteristiche della persona, con il risultato che ogni birra ne diventa una degna ed efficace rappresentazione.
    Conosciamole più da vicino:
    • La Barbara è dedicata alla mitica mamma Barbara: è una Weiss ad alta fermentazione (5,5% vol.), dal sapore delicato che ricorda la banana. E’ di color giallo paglierino, torbida alla vista e dalla schiuma voluminosa, tipica di questo stile. Si abbina perfettamente a piatti salati, ad esempio specialità di mare o insaccati, ma si lascia bere anche da sola, conquistando assaggio dopo assaggio. Presenta una particolare e piacevole acidità, resa ancora più speciale al palato grazie ai sentori fruttati e alle note di chiodi di garofano.
    • La Camilla prende il nome dalla moglie ed è una birra decisa e seducente (6% vol.), dall’aroma floreale che prima inebria il naso e poi avvolge la bocca, con un sapore di luppolato delicato e piacevole al suo passaggio. È una Indian Pale Ale dal colore ambrato e schiuma persistente e si abbina a piatti di verdure, carne alla griglia e piatti speziati.
    • La Graziella, ispirata al carattere deciso della nonna, è una Bohemian Pilsner (5,3%) a bassa fermentazione, dal gusto maltato, con una morbida amaricatura. Dal colore oro pallido e la schiuma densa e duratura, presenta profumi floreali dati dai luppoli cechi, tipici di questo stile. Si abbina a piatti leggeri, come pesce, carni bianche o insalate. Si adatta perfettamente al clima primaverile, stimolando il gusto.
    • La Danda, dedicata alla famosa zia che ne ha ispirato il nome, è una birra artigianale ad alta fermentazione di tipo belgian strong ale. Al naso si presenta fruttata, con leggere note alcoliche. Il sapore è liquoroso, con un morbido carattere maltato. Dal colore ambrato, con schiuma fine e compatta, si adatta particolarmente agli abbinamenti di carne, meglio se speziati.
    • La Cri (Alc. 4,7% vol), ispirata alla cara amica Cristina, è una birra ad alta fermentazione di tipo Dry Stout. I malti tostati spiccano al naso, dando profumi di caffè e un leggero sentore di cioccolato. Il sapore, accompagnato da un amaro ben bilanciato, è deciso e piacevole al palato. La birra presenta un colore tendente al marrone scuro, con una schiuma cremosa e persistente. È l’ideale per pranzi e cene dalle atmosfere primaverili, perfetta da accompagnare con carne stufata o grigliata, ostriche, formaggi saporiti e dessert cremosi. Servita a una temperatura di 7-9°, è preparata con acqua, malto d’orzo, fiocchi d’orzo, frumento, luppolo e lievito.
    In occasione della Festa della Donna, tutte le birre Gritz, rigorosamente senza glutine, saranno protagoniste con una promozione disponibile sullo Shop Gritz ( https://www.gritz.it/shop/) : il 20% di sconto dal 6 all’8 marzo con il codice DONNEGRITZ20.
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    BIRRIFICIO GRITZ – Nato nel 2015 dalla passione di Claudio Gritti, il birrificio Gritz è l’unico in Italia e uno dei pochissimi birrifici artigianali al mondo specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed. Ha sede a Erbusco (BS), nel cuore della Franciacorta. Le sue referenze sono: la Belga della Danda, la Pils della Graziella, la Weiss della Barbara, la IPA della Camilla, la Stout della Cri e la speciale Birra di Natale, tutte rigorosamente certificate senza glutine.