Autore: Micro961

  • Desiree, Siamo l’equatore

    il singolo della giovanissima cantante

    Desiree D’Amuri è una giovanissima cantante salentina che ha compiuto 17 anni lo scorso luglio; fin dall’infanzia ha mostrato un immenso talento vocale ed a 11 anni, con un decreto speciale, è stata ammessa al Conservatorio di Taranto nella Classe di Canto Jazz del M° Larry Franco. In Conservatorio ha avuto modo di studiare e formarsi in un percorso autorevole che attinge alla più grande tradizione vocale del jazz americano ed internazionale. Perfezionatasi in canto moderno con la Vocal Coach Cinzia Corrado, eccola presentarsi con il suo primo singolo “Siamo l’equatore”, il suo brano di debutto discografico dove la vocalità profonda e la maturità interpretativa che la contraddistinguono la candidano già ad essere un’Artista di rilievo sulla scena dei giovani emergenti della musica leggera italiana.

    Il brano parla dell’esperienza dell’amore vissuto intensamente dalla prospettiva di una giovane adolescente che lo trasfigura come ideale di vita con tutta la passione della sua età, dei suoi sentimenti e della sua sensibilità. Desiree ama le melodie importanti dove la sua voce può esprimere al meglio il suo talento interpretativo, ma allo stesso tempo si rivolge al mondo dei giovani prediligendo un linguaggio sonoro moderno e più minimalista. In quest’ottica il M° Ermanno Corrado ha saputo ricercare e creare ad hoc le innovative sonorità che sentiamo nell’arrangiamento musicale di “Siamo l’equatore”, rispettando il feeling musicale dell’Artista con uno sguardo al sound pop internazionale.

    Aggiunge Desiree: “sono molto attaccata alla mia terra che sento come la mia radice in tutto; credo che il Salento abbia ancora immense potenzialità da esprimere a livello musicale e sono orgogliosa di poter apportare il mio contributo alla pari di tantissimi altri giovani Artisti che incontro sul territorio e che hanno tantissimo da esprimere”.

    Desiree è seguita come Artista dalla Sonos Music Records (Maffucci Music) che pubblicherà in futuro il suo primo Album già pronto.

    Facebook:
    
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    Instagram:
    
https://www.instagram.com/desiree_damuri/

    SONOS MUSIC RECORDS (Maffucci Music)

  • Elena Camo, Basta

    il nuovo brano pop dell’artista dal sound funky

    Elena Camo continua nel suo percorso artistico con un’altra novità nel sound: su tutte le piattaforme è ora disponibile l’ultimo singolo “Basta”.

    Questo brano, autobiografico, racconta le difficoltà di chi coltiva una passione con sacrificio e dedizione e si trova accanto qualcuno che si credeva un grande sostenitore e invece si dimostra un ostacolo per raggiungere I’obbiettivo.

    “Basta”, brano pop con un sound funky che ammicca al mainstream e toglie ogni dubbio sulla duttilità artistica di Elena Camo.

    Elena Camo, cantante e pianista, veronese di nascita, si avvicina al mondo della musica sin dalla tenera età, partecipando e vincendo svariati concorsi nazionali ed internazionali. Laureata in canto e pianoforte pubblica numerosi singoli pop e latin sound, tuttora in programmazione sulle radio.
    Scrive, compone e collabora con vari artisti e autori di una certa rilevanza. Con questo nuovo singolo Elena condivide la sua vita e le sua esperienza, in una situazione in cui molti si possono identificare.

    https://www.instagram.com/elena_camo_official/?hl=it
    https://www.facebook.com/Elena-Camo-Artista-1405588512819192/
    https://www.youtube.com/channel/UC5TxdVyPHJNDYvpnlnb0Shg
    https://urlebird.com/user/elenacamo/

  • Anima Incantevole, Giova

    il singolo del giovane cantante romano

    Anima Incantevole è il titolo della prima canzone di Giova, scritta da Claudio CADMIO Cervati per la parte testuale e prodotta da Tredart ed EnzoLizziJR. 
Mixata e masterizzata da Giuseppe Tredanari presso l’Hikaru Music Studio.

    Anima Incantevole è la storia di un amore appena nato ma già molto intenso. 
Sonorità moderne accompagnano una melodia fresca e radiofonica. 
Il brano è disponibile in tutti gli store digitali.

    E’ in uscita per Settembre 2022 il primo EP di Giova, il cui titolo è ancora segreto. 
La produzione del prossimo singolo è di uno dei producer più noti in Italia ovvero Tom Beaver, produttore multiplatino di molti artisti tra cui: Deddy, Il Tre ed Albe. 
l testo sarà scritto da Giova con l’aiuto di Tom Beaver e tratterà sempre la tematica amorosa però in un’altra sfaccettatura.
    Giova, all’anagrafe Giovanni Fallacara, è un cantante emergente romano classe ’07, nato il 25 Agosto del 2007 in Vietnam dove viene adottato all’età di 6 mesi.
Giovanni ha raccontato che la musica è sempre stata il suo unico modo per affrontare i problemi e per sfogare l’emozioni. 
Si è avvicinato al mondo della musica a otto anni, iniziando a suonare il pianoforte, abbandonandolo nel 2019 e per poi successivamente riprenderlo nel Febbraio del 2020 iniziando a studiare anche il canto.
Inizia la sua carriera nel marzo del 2022 col Tour Music Fest ed utilizzando per la prima volta il suo attuale pseudonimo.
Successivamente partecipa anche al Roma Music Fest e al NYCanta.
Ad aprile 2022 inizia a lavorare con l’etichetta Hikaru Label, al suo primo singolo dal titolo Anima Incantevole.

    Link al Pre-Save: https://bit.ly/animaincantevole

  • Kiara Buonavolontà, Same Soul

    una ballad rock intima e personale

    Kiara Buonavolontà è una cantautrice italiana che scrive in lingua inglese. La musica ha fatto parte della sua vita fin dall’infanzia, poi finalmente le esperienze live con una band, esibendosi nei club, nelle piazze cittadine e sui palchi reali. Si descrive come “una sognatrice con i piedi per terra”. Inizialmente ispirata da icone pop, da Madonna agli U2, si è completamente innamorata della musica rock grazie a muse come Alanis Morissette, Pink, Elisa, Patty Smith, Cindy Lauper, Dolores O’ Riodan… e Foo Fighters, Queen, Deep Purple . L’hanno conquistata tutti, ma il suo cuore appartiene ai Beatles… e a John Lennon, a cui si fa riferimento nel suo primo singolo, Everytime . Anni di cover, studio, band e palchi l’hanno finalmente portata a pubblicare le sue canzoni. Una delle sue massime è “Auguro a tutti una passione così forte che vi aiuti a superare le sfide della vita”.

    Il 24 giugno è uscito il suo ultimo inedito: “Same soul” , una ballad rock, un brano molto intimo e personale, un dialogo tra le sue due “personalità e persone” così diverse ma così uguali tra loro. Due rette parallele in continuo conflitto, una lotta perenne che ha raggiunto poi il suo equilibrio con l’accettazione dei pregi e difetti dell’una e dell’altra: due persone che hanno una stessa anima per quanto possano risultar e sembrar estremamente diverse e alle volte opposte. Il rosa e il nero, principessa e guerriera, la fragilità e la forza, il sole e il buio, il riso e il pianto, l’innocenza e la grinta, la sognatrice e la testa ben salda…Same Soul è tutto questo, è la consapevolezza che siamo anime piene di sfumature che non devono più scappare da sé stesse.
    Proprio per questo la copertina del singolo raffigura l’immagine di Kiara divisa in due egual parti: una rosa e una nera, stessa anima con sfumature opposte.
    È il pezzo più autobiografico fino ad oggi, scritto in pochissimo tempo mentre Kiara era al lavoro in un centro commerciale. La melodia del bridge vagava nella sua testa da mesi e che ha preso forma grazie all’aiuto, professionalità e originalità del suo grande maestro Marco Basile.
    Molte persone al primo ascolto hanno affermato che Same soul è “diversa” dalle altre, da “Everytime” e “Bandits in the game of love”, forse per le note più lunghe dei ritornelli, per la struttura articolata, non usuale, ma le sonorità sono sempre quelle del rock, la grinta traspare in ogni nota e parola. Kiara è tutto questo.
    L’EP che uscirà a fine ottobre sarà la presentazione di tutto il mondo di Kiara, delle sperimentazioni, delle conoscenze e consapevolezze che lo studio e la dedizione hanno portato a capire e conoscere se stessa al 100% , della collaborazione folle e artistica con il maestro Marco Basile.
    Come si vede nel futuro? Lei risponde sempre che vuole essere felice e la musica è la sua isola felice, che le da la forza di risalire sempre e non affogare negli uragani della vita.
    Prossimo step? Tanta musica live cantando, ballando e ridendo a crepapelle!

     

     

    https://open.spotify.com/track/0KqAnaV7BrbygivWsdEBJc?si=3cd321fe23b94e01&nd=1
    https://song.link/s/0KqAnaV7BrbygivWsdEBJc
    https://www.facebook.com/kiara.buonavolonta
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  • Frassi feat. Francesca Bonacina, Mi manchi sempre

    Moderno, fresco dal sapore agrodolce, accompagnato da un video sperimentale

    Fuori dal 15 luglio il nuovo singolo di Frassi feat. Francesca Bonacina dal titolo Mi manchi sempre. 
Moderno, fresco dal sapore agrodolce, accompagnato da un video sperimentale, alla continua ricerca della felicità. Prodotto da Hd Studio e arrangiato da Stefano Fumagalli Mi manchi sempre è un viaggio continuo tra ricordi e prospettive, tra melodia e pop moderno, tra riff di chitarre ed elettronica. 
Un contrasto continuo, tra le due voci , un bianco e un nero, e se poi spunta il giallo?

    Dopo 30 anni di gavetta, l’esplosione durante il lockdown con la canzone “Ci abbracceremo forte” condivisa su FB 10.000 volte che raggiunge milioni di visualizzazioni e vince numerosi premi, tra cui il Premio Gran Galà all’Ariston di Sanremo – Sanremo Rock&Trend 2021. 
Il singolo “Compro un limone” viene inserito tra le 50 canzoni più belle dell’estate 2021 da parte dei siti di settore. Il video di “Undici” viene premiato da TelesiaTv come videoclip dell’anno 2020.

    Amici dall’infanzia, Frassi e i suoi Boomers suonano per emozionare, divertire e divertirsi. Seguendo il filo della solidarietà, vengono premiati dall’Associazione Peppino Impastato e Adriana Castelli Milano e sono finalisti di “Musica contro le mafie”. Incidono inoltre per l’Associazione #ioscelgome, l’omonima canzone in difesa delle donne vittime di violenza.

    Ora in supporto della popolazione Ucraina, il cantante Gianluca Frassinelli ospita 4 rifugiati e crea il gruppo di accoglienza Fratelli d’Ucraina a sostegno di numerose famiglie ospitanti e ospitate.

    https://www.instagram.com/freshfrassi/
    https://open.spotify.com/artist/4D1fEjJb8oSuKvJvAiR35Y
    https://www.youtube.com/user/frassitheartist

  • Ilenia Bent, Ce Pensa Gesù

    il singolo della cantautrice romana

    Quante volte vi sarà capitato anche solo una volta, per caso, di fermarvi al bar per una pausa volante, stanchi e super stressati dopo una giornata di lavoro e giocare ad un Gratta e Vinci o alla Lotteria sperando nel miracolo di una super vincita o magari presi da un momento difficile, di pensare di lasciare tutto e fuggire dalla propria realtà…
    Il brano vuole lanciare un messaggio di speranza per ricordare a tutti noi che anche nei momenti più bui è importante a volte fermarci un attimo, staccare la spina, apprezzare e godere delle piccole cose che la vita ci offre e che più contano, perché a fare miracoli “Ce Pensa Gesù”!

    Ilenia Bent, Cantautrice romana, è stata ospite di noti programmi tv.
    Nel 2015 semifinalista a The Voice of Italy (Team J-Ax), Sanremo Blob sulla Rai e al Sanremo Music Award di Red Ronnie nel 2016.
    Ha partecipato a Quelle brave ragazze su Rai Uno, programma di Savino Zaba nel 2017, ed è stata concorrente di X Factor nel 2018 (squadra Fedez).
    Ospite di diverse rassegne su Panorama jazz Uno, fra le ultime L’omaggio a Roma di Piero Piccioni nel 2021.
    Negli ultimi anni si è dedicata alla realizzazione dei suoi inediti e al suo lavoro di Vocal Coach affiancando diversi Producer tra Roma e Milano per la preparazione tecnica di artisti emergenti.
    Il suo motto è: “Combatti sempre per la tua felicità!”

    LINK SOCIAL
    https://www.instagram.com/ilenia_bent/ 
    
https://www.facebook.com/IleniaBentrovato/
    
https://vm.tiktok.com/ZMNfP3cvv/

  • Orlando Ferrari, Soli Idoli

    Un brano estivo ed esistenzialista


    Gli esseri umani sono creature colme di contraddizioni. Dotati della facoltà del discernimento, percepiscono la propria presunta superiorità intellettiva. Eppure, questa capacità del cogliere l’essenzialità che è all’interno delle cose e dei fatti, disvela, agli individui, l’intrinseca fragilità che li governa.

    L’umana gente vive nella ricerca di un significato alla propria esistenza ed è proprio questa ineliminabile necessità di attribuirsi un senso che la fragilizza.
C’è chi ricerca il proprio autentico spessore nell’Amore, chi nel lavoro, chi nel rendersi testimone, chi, ancora, nell’aiutare il prossimo. Ciascuno anela a trovare la propria caratura rendendosi partecipe di uno qualunque dei valori cardine della nostra società. La verità è che, in ciascuno di questi atti, continuiamo a deputare il nostro senso ad entità esterne a noi stessi, rendendoci sempre meno consapevoli del male che ci infliggiamo.

    In verità, il vizio del torturarsi cercando la più autentica Sostanza all’infuori di noi è malcostume tipico del mondo occidentale, nonché il più radicato retaggio della cristianità. Jean Paul Sartre, il padre dell’esistenzialismo, denunciò il creazionismo come propulsore del “primato della conoscenza su quello della coscienza”. Con ciò volendo far riflettere su di una circostanza particolare: l’essere umano è elemento attivo della creazione e non una semplice affermazione di un più complesso affermante. L’uomo, con la propria coscienza, dona alle apparenze (al mondo esteriore) il loro compimento. D’abitudine attribuiamo tale facoltà solo al Creatore, condannandoci ad essere parte di un sistema preordinato, per noi privo di un significato percepibile perché effetto di calcoli che ci prescindono.

    Immaginarci come portatori e fautori di significato, ci proietta nei ranghi dell’Assoluto. Tuttavia, questo non ci libera dalla umana sofferenza. Conoscerci come ordinatori delle apparenze può risolvere il dramma del dover ricercare le nostre verità in qualcosa, altro da noi. Parimenti, ci carica di una enorme responsabilità facendoci, ancora una volta, sentire vulnerabili. La più comune sintesi agli studi sartriani recita: “l’uomo è radicalmente libero, per questo infelice”. Tale sintesi troverebbe una migliore formulazione se enunciata come segue: “l’umana gente percepisce la propria natura di portatrice di significato, per questo è infelice”.

    Tutto questo è quel che “Soli idoli”, il nuovo brano di Orlando Ferrari, vuole raccogliere ed esternare, azzardando un nuovo modo di cantare l’Estate: la leggerezza nella melodia, unita alla ricerca letteraria e filosofica nel testo.

    Orlando Ferrari è un artista emergente di Brescia. Si affaccia alla scena musicale con una particolare attenzione alle connessioni tra musica e letteratura ed il desiderio di unire piano alto e piano basso della narrazione, facendo di sé un simpatico propulsore culturale. Dopo “Slava Ucraina, Herojam Slava!”, un brano a sostegno della causa ucraina, pubblica “Perdono”, un singolo autobiografico contro la violenza domestica e la discriminazione. Presenta, ora, al pubblico, “Soli idoli”, un pezzo estivo per ballare e per riflettere sulla nostra condizione esistenziale.

    https://www.facebook.com/orlando.ferrari.official/
    
https://www.instagram.com/orlando.ferrari.official/

  • Malakiia,Vita Bohémien

    il brano che descrive una condizione di vita di persone comuni 


    
“Vita Bohémien” è stato un porto di consapevolezze e grazie al lavoro introspettivo della scrittura del testo l’artista ha conosciuto molto di più di se, riflettendo su diversi aspetti di una relazione: l’amore che c’è all’inizio di un rapporto bellissimo cambia inevitabilmente quando si percepisce che l’altro viene a mancare nello scambio innescando una riflessone sulla certezza di non credere più in questo tipo di rapporti.
    Quando ti dai completamente ad una persona e vieni costantemente ricambiato solamente in parte, l’amore non è più un dare e avere, è soltanto una funzione che da gesti spontanei diventa sempre più finzione, gesti che uno dopo l’altro, quando non corrisposti, portano a pensare: “ io ti regalo tutto quello che posso, ma tu invece di alimentare questo amore, ogni volta mi fai sentire sempre più vuota”.

    “Nella mia storia, dice Malakiia, c’è una ragazza insicura che si nasconde dietro dei gioielli bellissimi, una ragazza che ha sofferto ed è stata chiusa per un anno dentro una casa perché malata mentre tutto il mondo fuori girava e non si curava di lei.
    Sentirsi soli e trovare un barlume di speranza nell’amore che ci arriva come un fuoco appena incontriamo qualcuno è devastante quando ci accorgiamo che quella fiamma era solo un fiammifero durato poco, poiché si spegne subito”.

    “Vita Bohémien” è il titolo della canzone e parla della condizione di vita delle persone comuni, di quello che ci porta ad apprezzare di più le cose semplici che ci sono intorno a noi vivendo la nostra quotidianità, ed il video intende rappresentare che per stare bene bisogna avere la persona giusta al proprio fianco; infatti avere una persona al nostro fianco che ci conduce su un mondo parallelo dell’amore, praticamente equivale a vivere un amore non corrisposto.
    La scena finale del video, dove si riprende l’attrice attaccata al vetro, è la realizzazione di ciò che quella ragazza stava pensando di vivere con quella persona, ma poi la realtà trova invece la sua riposta sulla terra. La triste realtà, in una atmosfera davvero da poeti e sognatori bohémiens, è citata in una frase ben precisa: “la verità ci fa male, si, chi lo sa”.

    Instagram: https://www.instagram.com/malakiia_/
    Facebook: https://www.facebook.com/iammalakiia

    ©2020 Vita Bohémien (Francesca Fucci) – Edizioni Musicali MAFFUCCI MUSIC
    (P)2022 SONOS MUSIC records (a MAFFUCCI MUSIC Label) under direct License by the Artist
    Instagram: https://www.sonosmusicrecords.com
    Facebook: https://www.maffuccimusic.com

     

  • Continua il Sessantotto Village!

    Prossimi appuntamenti dal 7 al 10 Luglio



    Continua la splendida programmazione della stagione 2022 del “Sessantotto Village”, la manifestazione musicale completamente gratuita presso il Parco Talenti di Roma. La proposta cabaret di questa settimana vede protagonista il comico e cantante Dado in scena Giovedì 7 Luglio. Quella di Dado è una lunga carriera che si è snodata attraverso esibizioni e programmi tv che hanno fatto la storia del cabaret, cominciando negli anni novanta dal palco del Maurizio Costanzo Show, fino ad arrivare ai più recenti Seven Show, Zelig, I raccomandati, Top of the Pops, I migliori anni e Made in Sud. Nel 2000 ha partecipato all’edizione “Zelig – Facciamo cabaret” vincendo il Premio Massimo Troisi. Dado si è distinto per il grande talento nel parafrasare e storpiare le canzoni più famose del panorama musicale italiano ed internazionale, e sicuramente sul palco del Sessantotto Village non mancherà di proporre i suoi cavalli di battaglia.

    Venerdì 8 Luglio, dopo le risate si torna alla grande musica con la cantante Loredana Maiuri – Tina Turner Tribute Show! La band nasce nel 2001 da un’idea della Maiuri, che omaggia la grande artista afro-americana Tina Turner proponendo i suoi maggiori successi. La particolare timbrica di voce di Loredana, molto simile a quella dell’artista statunitense regina di successi come “Simply the best”, ha destato fin dall’inizio interesse da parte dei media e dei clubs. Con lei sul palco Stefano Zaccagnini alla chitarra, Maurizio Meo al basso, Gianni Aquilino alle tastiere, Carlo Micheli al sax, e Francesco Calogiuri alla batteria.

    Pronti a ballare e scatenarsi Sabato 9 Luglio con l’esuberante energia dei “Frankie & Canthina Band”! Storica formazione capitolina, la band nasce nel 1991 dall’incontro di musicisti provenienti da diverse esperienze musicali. Trascinanti e coinvolgenti, hanno conquistato da subito il pubblico proponendo per la prima volta in Italia un repertorio Soul/Funky/Dance ‘70/’80. La band ha all’attivo tre album e vanta numerose apparizioni a programmi televisivi di successo e prestigiose collaborazioni con artisti internazionali del calibro di Gloria Gaynor, Mike Francis, Sarah Jane Morris, Amii Stewart e tanti altri.   Con le loro esibizioni live hanno conquistato i migliori locali sia italiani che esteri.

    La programmazione di questa settimana si conclude Domenica 10 con il grande rock show dei “Galileo” – Tribute band dei mitici Queen, un gradito ritorno sul palco del Sessantotto Village! La band romana formata da Jordan Tray (voce), Marco Giuliani (chitarra), Laura Piccinetti (basso), Dario Sgró (tastiere), e Fabio Pollastri (batteria), omaggia la leggendaria band britannica rispettando fedelmente sia nel sound che nella presenza scenica le esibizioni live capitanate dal carisma dell’iconico Freddie Mercury. Per questo motivo e grazie alla voce di Jordan i Galileo sono considerati una delle tribute band più conosciute ed apprezzate nei circuiti live di tutta Italia. Let’s rock again!

    Inizio concerti ore 21:00

    Il programma completo e gli aggiornamenti della manifestazione saranno consultabili sul sito https://sessantottovillage.it e sui canali social Facebook e Instagram # “Sessantotto Village”.

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

     

  • Rosamà, Io Non So Volare

    il primo singolo dell’artista


    Rosa Mauro in arte Rosamà nata ad Agropoli, vive a Capaccio Paestum in provincia di Salerno, cantante e danzatrice, ha frequentato il Liceo Coreutico Alfano I di Salerno. La passione per la danza incomincia all’età di 6 anni iniziando a frequentare scuole di danza dove ha imparato tutti gli stili dal classico al moderno e al contemporaneo.

    Vincitrice della borsa di studio per partecipare alla rassegna “Le Stelle di Tersicore”, si esibisce poi all’”Ischia International School Festival”, e in vari concorsi come “Dancing Dream” e “il sogno di mia madre”. Partecipa a stage con Raffaele Paganini , Steve La Chance, Andrey Lyapin e Simone Nolasco. E’ grazie alla danza che scopre l’amore per il canto quando per puro caso, durante le prove generali di uno spettacolo, inizia a cantare.

    Così inizia ad esibirsi come cantante in feste di piazza, e all’età di 13 anni incomincia a prendere lezioni di canto, perfezionandosi con l’insegnante Ileana Mottola. Partecipa a vari concorsi e al Progetto Hoop Music diretto da Giancarlo Genise. Dopo la maturità si iscrive al Conservatorio G. Martucci di Salerno.

    E’ stato l’incontro con il noto autore Remo Elia, che tra i tanti annovera testi interpretati dai Tiromancino, Carmen Consoli, Ivana Spagna, Luisa Corna, Sal Da Vinci , etc. a segnare il primo passo importante. Infatti è con la casa discografica La Mia Song di cui Elia è il direttore artistico che Rosamà produce il suo primo singolo dal titolo Io Non So Volare, scritto da Remo Elia e Luca Sala.

    Il video girato tra la suggestiva location “Le Trabe” (capo di fiume, Capccio/Paestum) le spiagge di Capaccio\Paestum, e i Giardini piazza Tempone di Capaccio Capoluogo, ha la firma del regista Nilo Sciarrone.

    https://www.instagram.com/rosama_2/
    
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https://www.youtube.com/channel/UC_ZZnu-D2Lq1q9VBqxj2omw?app=desktop
    https://vm.tiktok.com/ZMNFv2hUr/

  • Echoes Music Academy, Live Event

    Domenica 3 Luglio al Teatro Dell’ Immacolata di Napoli

    L’accademia musicale Echoes Music Academy di Napoli, leader in formazione musicale finalmente dopo due anni di eventi in live streaming apre le porte ad un esilarante concerto di fine anno.

    Un anno in cui l’accademia fa letteralmente esplodere il suo brand con un nuovo modello organizzativo e con l’inaugurazione dell’etichetta musicale “Echoes Music the Label” che completa il modello di servizi necessario alla nascita, crescita e pubblicazione dei lavori dei sui Artisti.

    Una realtà di formazione a 360° che grazie alle collaborazioni e partnership con aziende nazionali sta conquistando un importante posizionamento strategico nel business musicale.

    Essere un allievo della Echoes Music Academy vuol dire partecipare ad un programma formativo composto da corsi base, corsi complementari e corsi professionali finalizzati, oltre allo sviluppo delle abilità degli artisti, al lancio dei progetti inediti direttamente sul mercato musicale con il supporto sin dal primo step del team docenti dell’Accademia e di tutte le aziende partner.

    Il concerto di fine anno accademico 2021/22 imprime una vera e propria metamorfosi alla logica di esibizione che passa da una dimostrazione del percorso didattico/tecnico dell’artista ed un concerto basato esclusivamente sullo spettacolo, mediante un insieme di Cover, interpretate dagli artisti in “incubazione” presso l’accademia.

    Gli allievi di propedeutica musicale presenteranno tre brani corali accompagnati da alcuni alunni più grandi. In questo modo si consente di affrontare la prima esperienza su di un palco importante. “È fondamentale affrontare insieme le ansie e le paure in modo che il palcoscenico diventi un luogo sicuro per i nostri ragazzi.”Diretto dal Direttore Artistico Mark Basile, il concerto avrà luogo al Teatro Dell’Immacolata al Vomero (NA) quartiere ove sono ubicate le sedi dell’accademia, domenica 3 luglio dalle ore 18:00. A presentare lo Show ci sarà la bravissima e preparatissima Giuliana Galasso di Radio CRC.

    Inizieranno i bambini del Corso Echoes Music Young diretti dai Maestri Benedetta Ferrigno e Mauro D’Ambrosio che si alterneranno in brani singoli e corali, per poi passare ai gruppi di Musica d’insieme diretti e coordinati dal maestro Stefano Di Meglio. I gruppi si esibiranno con classici brani di musica internazionale preparati durante l’ultima fase dell’anno accademico finalmente tutti insieme in presenza, cosa che non accadeva da due lunghi anni per le normative imposte dal Covid.

    Successivamente ci sarà una pausa dove si consentirà al pubblico interessato alle esibizioni “Premier” di accedere a teatro.

    Dalle 21 circa partirà il concerto degli Artisti Premier ovvero un’esibizione esclusiva dell’allievo accompagnato dal team docenti, Maestro Rosario Pellegrino (chitarra), Maestro Riccardo Bottone (Batteria), Maestro Stefano Di Meglio (basso) e Maestro Mark Basile (cori e testiere), dove verranno interpretate Cover coinvolgenti che assicureranno uno spettacolo unico all’insegna del divertimento e della buona musica.

    “L’idea di far suonare tutti i nostri allievi avanzati con i maestri ad accompagnarli durante l’esecuzione dei brani, nasce dall’esigenza didattica di far trovare i ragazzi in una “difficoltà reale” rispetto al mestiere della musica, difficoltà che, una volta superata, li arricchisca, li faccia crescere e li metta in relazione con i reali problemi del palco, grazie all’esperienza di chi frequenta lo stesso da lungo tempo.
    Una delle esperienze più intense della formula “Premium” risiede proprio nella potenza che il palco riesce ad esercitare su chi vi metta piede, come una livella, al momento della performance stessa, annulla le distanze tra allievo e maestro e mette tutti sullo stesso fiato dell’esperienza musicale”.

    L’evento verrà interamente ripreso e successivamente inserito in un piano editoriale con uscite delle performances su tutte le piattaforme social dell’Accademia.

    

https://www.echoesmusicacademy.it/

    Teatro Dell’ Immacolata
    Via Francesco Giuseppe Nuvolo , 9
    80129 Napoli

  • Dezabel,Move

    arriva nelle radio Italiane con il nuovo singolo

    Già noto in Italia, il produttore Svizzero Dezabel, conosciuto anche con il nome Bilgi Sakarya, arriva nelle radio Italiane con il singolo Move. 

Il brano che lui stesso ha prodotto e scritto, è interpretato dalla cantante Jazelle Paris che, con la sua voce, accompagna una produzione pop moderna e r&b a tratti retrò.

    L’artista racconta:” Cercavo una voce urbana, moderna che potesse stare bene con un sound jazz, pop, R&B. Con lei ho feeling. L’ho conosciuta anni fa. Con lei so cosa posso e non posso fare. Lei mi capisce.” 

Il mood di Move è un groove futuristico ma con un suono familiare. Il basso Phat e funky avvolge l’ascoltatore mentre la sezione ritmica spinta dai four-on-the-floor crea un ambiente ideale per la raffinata voce femminile di Jazelle Paris.
    “Move” è un brano post-pandemico che nasce all’inizio della Guerra Russia-Ucraina. L’intento, dopo anni di stasi e di terrore psicologico, è di spronare il pubblico a muoversi, a uscire, ad avere contatti, a riprendere a vivere senza avere paura. “Move” è un brano motivazionale e positivo. Disponibile su Youtube, è un pezzo estivo che sa coinvolgere l’ascoltatore e sa far ballare.

    Bilgi Sakarya è un produttore, compositore, autore, ghost writer e tecnico del suono di San Gallo (Svizzera) della classe 1968 attivo da anni nel panorama musicale.
    Conosciuto con il nome artistico Dezabel e residente ormai a Zurigo da oltre vent’anni, è noto per le numerose collaborazioni con artisti Usa, Canadesi e Britannici.
    La sua formazione musicale inizia presso l’ex ACM (Accademia di Musica Contemporanea di Zurigo), ma solo nel 2014, dopo un tragico evento personale, l’artista decide di focalizzarsi sempre di più sulla musica per farne un vero e proprio lavoro. In quegli anni inizia infatti un percorso musicale al Berklee College of Music negli Stati Uniti, finito nel 2019. 
Proprio in questi anni Bilgi prende il nome di Dezabel proponendo brani Pop/R&B con sfumature Jazz ed elettroniche.

“Quando Zurigo incontra Los Angeles”. Così molti media del settore amano descrivere lo stile dell’artista. Dezabel, artista poliedrico, è un cultore della musica. Le canzoni che propone sono ricercate ed attuali e sempre affiancate da cantanti di spessore che lo accompagnano nelle sue produzioni.

    

https://www.dezabel.com
    https://www.instagram.com/dezabelmusic/
    
https://facebook.com/dezabelmusic
    https://www.youtube.com/c/dezabel

    @dezabelmusic

  • AleXimone, Locustar

    arriva l’insetto che fa ballare

    Fuori l’ottavo singolo di AleXimone, autore fra gli altri di artisti come Viola Valentino, Marcela Morelo, Leda Battisti ed interprete di motivi prevalentemente pop elettronici e sostanzialmente nostalgici poiché i richiami con gli anni Ottanta e Novanta sono molto evidenti in ogni sua canzone.
    Locustar, questo è il titolo della sua nuova proposta, parla della sua convivenza con una dolce locusta che vive liberamente fra le pareti domestiche e, qualche mese fa, inaspettatamente entrata in casa del cantautore catanese, forse per ripararsi dal freddo invernale.
    In sei mesi di convivenza, si è quasi trasformata in un simpatico animale d’appartamento e a lei è dedicata questa canzone romantica e raffinata, nonché bizzarra per via di un rapporto uomo-insetto davvero inconsueto e in cui l’autore AleXimone, nel testo, crea assonanze con la figura di una vera e propria donna.

    La sensibilità di AleXimone nell’umanizzare un apparentemente insignificante insetto, strappa senz’altro qualche sorriso ma nel contempo ci apre le porte di un mondo diverso e magico in cui il sentimento e il rispetto per ogni creatura vivente prende realmente forma.
    Un brano dunque anche animalista – che in realtà è una ‘conversazione’ tra l’autore e la locusta – dal ritmo ballabile genere pop elettronico e che, grazie all’orecchiabilità e a un lavoro di arrangiamenti perfettamente idoneo all’anima del pezzo, risulta essere un motivo subito assimilabile e memorabile.
    Musica e testo sono di AleXimone. Locustar (la star locusta) esce su etichetta The Palma Music”.

    AleXimone nasce a Catania nel 1975 ,  a 14 anni scrive la sua prima canzone e negli anni Novanta tenta la strada di cantautore, dedicandosi però anche ad altre sue passioni, come lo studio delle lingue, la pittura e il giornalismo musicale. Nel 2010 circa decide di dedicarsi soltanto alla musica, la sua passione principale, e finalmente riesce a raggiungere i suoi primi importanti obiettivi, scrivendo per noti nomi della pop italiana e internazionale fra cui Viola Valentino, Marcela Morelo, Leda Battisti, Hera Bjork, Pablo Herrera…
    Collabora peraltro con colleghi musicisti e autori del calibro di Andrea Gallo, Francesco Gazzè, Alberto Rosati, Gigi De Rienzo etc.
    Nel 2013 collabora con Sony Music Argentina.
    Amante del genere pop elettronico e della musica degli anni Ottanta,  nel 2016 decide di proseguire il suo percorso musicale anche in qualità di interprete oltre che di autore, e lancia in estate il singolo Vulcanici, un piccolo grande successo di nicchia che a distanza di sei anni accumula ancora visualizzazioni.
    A gennaio 2020, con il mini album #tenetorni, balza fino al secondo posto fra Tiziano Ferro e MinaFossati, tra i 200 dischi di musica digitale più scaricati da Amazon e permane in classifica per oltre un mese.
    Adesso è la volta di Locustar, il suo nuovo singolo per l’estate.


    https://www.facebook.com/vulcanici
    https://www.instagram.com/aleximone.cantautore/
    https://www.youtube.com/channel/UC8O4vrhMh-ZCtQO62XjuhQQ

  • Feeda, Solstizio d’Inverno

    fuori il nuovo singolo della Salernitana Feeda

    Ho un continuo solstizio d’inverno dentro.
    
“Da bambina volevo un pianoforte e i miei genitori per accontentarmi mi comprarono una chitarra. Volevo imparare a suonarla, ma ho lasciato praticamente subito; ero troppo piccola per capire cosa volevo davvero. Ho ripreso da autodidatta a diciotto anni ed ho passato la maggior parte delle mie giornate a studiare musica. Quando pensavo di non poter fare questo nella vita ho iniziato a scrivere i primi testi, per contraddire me stessa.”

    Si presenta così la giovane Feeda, cantautrice Salernitana della classe ’98. Nuova scoperta della sempre più nota neo nata etichetta 33db good noise (famosa per aver lanciato Vierno di Totino Melillo), l’artista suona chitarra e Ukulele e, per la prima volta, si presenta al pubblico attraverso un singolo che sancisce ufficialmente la sua carriera musicale e proprio queste sue skills artistiche.

    “Solstizio d’Inverno” è stata scritta di getto proprio il 21 Dicembre, il giorno in cui la terra è più lontana dal sole (solstizio d’Inverno). Il brano, in cui Feeda canta e suona l’Ukulele, nasce in seguito ad uno sfogo causato da un disagio interiore dell’artista nel rapportarsi con le persone.

    Il Solstizio d’Inverno rappresenta in questo caso uno stato mentale, simboleggiando il disagio interiore che porta a riflettere su se stessi in mezzo agli altri. Il brano esprime la sensazione di inadeguatezza nel vivere contesti apparentemente normali pur sapendo di estraniarsi dal mondo a causa di “un inverno sempre dentro quando fuori è palesemente estate”.

    Il video è minimalista, ponendo al centro l’artista, la sua malinconia e le sue insicurezze. La testa diventa la location e la canzone sono i pensieri introspettivi che la portano ad estraniarsi, ad allontanarsi dalla terra.

    Nel video la testa cambia in relazione sui suoi pensieri, come l’ambiente che circonda l’artista (immobile al suo posto) cambia durante la canzone. Aspetto fondamentale è la neve, che evidenzia l’arrivo improvviso dell’inverno. 

“Solstizio d’Inverno” è uno splendido brano Indie-Pop che farà probabilmente parte di un progetto discografico più amplio. Feeda, nonostante la giovane età e le insicurezze che la contraddistinguono, è dotata di personalità e carisma. Il nuovo brano, disponibile nei migliori store digitali, la contraddistingue per innovazione e talento.

    https://www.instagram.com/_fee.da/
    https://artists.landr.com/692531470652

  • Fresh Melody Flow

    il rapper italiano apprezzato dai rapper americani

    Dario Giordano classe 84 in arte Fresh Melody Flow è un rapper Italiano ed è la prova vivente che anche la nostra cultura riesca a sfondare fuori dalla nostra nazione.

    Negli anni 2000/05 milita nel rap underground sotto lo pseudonimo di Toky.
    Successivamente sparisce per qualche anno dalla scena rap italiana, per ritornare nel 2021, ma questa volta con un obiettivo ben chiaro, far diventare internazionale la sua musica.

    Ritorna sotto il nome di Fresh Melody Flow e dopo aver pubblicato un intro e 3 singoli alla ricerca di un sound che lo rispecchiasse finalmente lavora al suo primo album di debutto dove trova la sua identità artistica.
    Riesce ad arrivare alle orecchie di alcuni rapper americani di spessore, come Fat Joe, difatti con quest’ultima leggenda del rap americano nasce “Bounce Hosted Fat Joe”, contenuta nell’album di debutto “Street Rap Melodico”, pubblicato nel Febbraio 2022.

    Ma non finisce qui, la collaborazione con Fat Joe innesca la curiosità di molti artisti internazionali che con commenti lasciano un feedback positivo al nostro artista e persino gente come Bow Wow, Jadakiss e The Game instaurano rapporti diretti con il rapper Italiano manifestando apprezzamenti e instaurando collaborazioni.

    A Maggio 2022 Viene ufficializzata la collaborazione con The Game, altro colosso della scena musicale americana.
    Il singolo è in uscita nel mese di Luglio 2022 e si intitolerà “Scent of the Ghetto”.

    Non parleremo delle abilità di Fresh Melody Flow, lasceremo parlare i suoi singoli e la sua voglia di dimostrare che ogni limite si può infrangere con tanto lavoro e sudore, e possiamo dire orgogliosamente che Fresh Melody sta arrivando dove vorrebbero arrivare tantissimi altri connazionali.
    Vi consigliamo di tenerlo d’occhio, perché tra non molto capiremo, sotto vari aspetti, la completa grandezza di questo ragazzo.

    https://www.tipicolsound.it/biografia

  • Not4Sale, Facciate

    il nuovo singolo del progetto 

    “Facciate” è il nuovo singolo del progetto Not4Sale, pubblicato il 20 Maggio scorso, registrato  nello studio RHK di Torino.
    Ora anche in promozione radiofonica .

    Il progetto Not4Sale, formato da Giulio Spinelli (voce,basso e synth) ed Elia Pasquinelli (Batteria e campioni), nasce nel 2019 nel cuore della toscana dopo anni passati a suonare rock in svariate cover band.

    Dicono :“Pian piano in noi si era sempre fatta più forte l’esigenza di riuscire a scrivere qualcosa di nostro che potesse rappresentarci e racchiudere  tutte le nostre influenze musicali, che spaziano dal Rock più classico all’elettronica e dall’ alternative al rap più mainstream”.

    Dopo un anno chiusi in sala prove nasce il loro primo singolo “Gasoline” con il quale testano il terreno, fanno  esperienza ed iniziano a portare in giro la loro  musica.
    Intanto preparavano il primo vero e proprio lavoro: “Allergico EP“, registrato alla Tana del Bianconiglio sotto la supervisione di Simone Sandrucci e Nicola Baronti, pubblicato l’ 8/02/2022 supportati dall’etichetta “La Rue Music Records” costruendosi  la possibilità  di farsi conoscere nel panorama musicale Italiano.

    Attualmente si stanno  preparando per presentare uno spettacolo live degno di nota.

    https://www.instagram.com/not4salemusic/
    https://www.youtube.com/channel/UC7lKmV_kmATCZ6nG0oWYOrw
    https://open.spotify.com/artist/1KGxeDL2RfLc9dD6qn3KS1

  • Siriaz Y Malo, Illusione Latina

    un brano estivo che fa ballare ma anche riflettere

    Illusione Latina è un brano che fa ballare tutti, quelli dai cuori più calienti e quelli più freddi, con un testo che ha comunque molto da dire.
    Scritta e composta dal cantante e autore Moreno Squartecchia in arte “M.A.L.O” del duo “Siriaz y Malo” e prodotta dalla Ghiro Records per mano del produttore discografico friulano David Marchetti. Un brano cantato dal “duo latino” Siriaz y Malo al secolo, Sara Sironi e come sopracitato Moreno Squartecchia. 
Questo brano racconta la vita sentimentale tra, una ragazza che cerca di diventare qualcuno e un ragazzo che cerca di conquistarla nonostante faccia il gradasso affermando che non è interessata a lei e che la cerca per puro divertimento. Il brano presentato alle selezioni dello scorso festival di Sanremo, pubblicato su tutte le piattaforme digitali il 5 maggio scorso.

    Siriaz Y Malo
Il duo latino Siriaz Y Malo, al secolo Sara Sironi e Moreno Squartecchia, nasce nel 2019 con l’obiettivo di diffondere la musica reggaeton in Italia.
Pubblicano il primo singolo Pinacolada,nel luglio 2020 riscuotendo molto apprezzamento nelle classifiche giovanili. 
I due cantanti oltre ad essere professionalmente una coppia, lo sono anche nella vita privata.

    Siriaz (Sara Sironi) nasce a Treviglio (BG) il 09/12/1994. Fin da piccola si avvicina al mondo dello spettacolo: all’età di 8 anni comincia il suo percorso nella danza, che continua tutt’ora. Nel corso degli anni partecipa a vari concorsi e flash mob danzanti andati in onda sulle reti Mediaset. Nel novembre del 2013 prende parte al corpo di ballo del programma televisivo Superbrain: Le Supermenti, condotto da Paola Perego, andato in onda sulle reti Rai. Nell’Ottobre del 2014 intraprende un percorso formativo di musical, presso l’accademia MTS – Musical! The School di Milano, diretta da Simone Nardini, dove inizia ad approcciarsi anche al canto, diplomandosi nel 2016. Nel 2017 comincia a lavorare per vari spettacoli teatrali tra cui Il Mago di Oz (Thomas Centaro, 2018), Kim – Il Musical (Thomas Centaro, 2019) e Hair – The American Tribal Love-Rock Musical, scritto da Gerome Ragni e James Rado, diretto da Simone Nardini e Michele Savoia, prodotto da “Compagnia della Rancia” (2019)

    Malo (Moreno Squartecchia) nasce a Sant’Omero (TE) il 13/08/1993. Inizia fin da piccolo ad approcciarsi al mondo della musica, in particolare al reggaeton. Nel corso degli anni partecipa a vari concorsi nazionali. 
Nel 2008 viene selezionato per partecipare al programma televisivo I Raccomandati, andato in onda su Rai 1; negli anni successivi partecipa a diverse trasmissioni quali: Italia’s Got Talent, X-Factor (entrando a far parte dei Bootcamp), e nel 2018 ad Area Sanremo, riuscendo a qualificarsi per le semifinali. Nel 2020 partecipa alla terza edizione del programma televisivo The Coach, andato in onda sul canale 7 Gold, arrivando al ballottaggio alle semifinali.

    I primi successi
    Nell’aprile del 2021 il “duo l” pubblica, con la collaborazione dell’etichetta discografica Lotus Music Production, il brano “Imperivm”. Sempre nello stesso anno, escono in esclusiva con “El flow de Barrio”, poi nell’ottobre del 2021 esce in versione audio su tutte le piattaforme musicali online, il brano “Cleopatra” che rimarrà per svariate settimane in prima posizione nelle classifiche della musica indipendente a livello internazionale.

    https://www.facebook.com/siriazymalo
    https://www.instagram.com/siriazymalo_oficial/?hl=it
    https://open.spotify.com/artist/08UCPfwwpqWno5LshEOKkb

  • DORALE pubblica il suo primo album

    “Immaturo” disponibile su tutte le piattaforme digitali

    DORALE pubblica il suo primo Album con OLD SKUUL Records. Dopo i primi quattro singoli “Red Sky”, “Rossa”, “Chiama” e “Montecarlo” si chiude così il fil rouge sentimentale intrapreso dall’artista, tema principale e colonna portante del suo Album d’esordio uscito il 20 maggio 2022.

    Non mancano le collaborazioni in questo Album, a partire da Elebiz, Milly Maggiore, Nara per quanto riguarda gli artisti che hanno prestato la propria voce nei relativi featuring, fino ad arrivare alla copertina che vede la collaborazione di Annie Spratt, fotografa inglese di fama internazionale, per lo splendido scatto utilizzato come key art della cover.

    “Ho scelto di chiamare il mio primo Album Immaturo – dichiara DORALE – perché rappresenta esattamente questa fase della mia vita e le esperienze vissute finora. Questo Album ha come tema principale l’amore e tutto ciò che ne scaturisce. Le canzoni scandiscono infatti i vari momenti delle mie prime esperienze, quelle prime storie d’amore che ti plasmano e ti insegnano a mettere a fuoco i lati positivi e quelli negativi che ne derivano. Non ci sono trucchi in quello che scrivo, solo tanta onestà nel raccontare esperienze trasversali, per questo ho scelto di realizzare questo progetto collaborando con altri Artisti alle prime armi come me, per rendere tutto più limpido e semplice.
    È il mio primo album e quindi il mio primo vero passo all’interno del mondo della musica, ho scelto di farlo nella maniera più umile possibile, mettendomi a nudo e raccontando sentimenti tangibili.”

    “Siamo particolarmente orgogliosi di questa collaborazione con DORALE – afferma Loris Negro, Label Manager di OLD SKUUL Records – non solo per la sua crescita artistica, che abbiamo potuto osservare brano dopo brano, ma anche per la possibilità di presentarvi di progetto estremamente interessante, onesto e che rappresenta un momento indelebile nella vita di un Artista”

    DORALE è un progetto artistico che nasce dall’esigenza intima di raccontarsi e raccontare la vita secondo l’artista. Ogni singolo pubblicato è pensato come l’episodio di una serie tv. Le liriche di DORALE si discostano dall’ostentazione di stili di vita oligarchici, approdando su esperienze comuni che accadono ogni giorno, in grado di suscitare coinvolgimento ed empatia.

    Uno pseudonimo, quello di DORALE, che si fonde con il suo progetto artistico, mediante la crasi tra il suo nome abbreviato (Ale) e “Dor”, un termine della lingua rumena che descrive il desiderio gioioso ed impaziente di rivedere al più presto le persone di cui sentiamo la mancanza. Attendere con trepidazione lo squillo del telefono, guardare continuamente l’orologio in attesa di un appuntamento, avere l’impressione che il tempo che ci separa dalla persona che amiamo non passi mai.

    LINK UFFICIALI
    Instagram: https://www.instagram.com/dorale_official/
|TikTok: https://www.tiktok.com/@dorale_official
    Spotify: https://spoti.fi/3qa8K8n | Sito Web: https://oldskuul.it/dorale/

     

  • Orlando Ferrari, Perdono

    l’interessante singolo dell’artista bresciano

    “Perdono” è un brano che nasce dall’esigenza di raccontare la difficoltà del crescere attorniati dal pregiudizio, perché “diversi”. Essere “diversi”, in effetti, significa porre il prossimo innanzi a maggiori difficoltà nell’esercizio della comprensione della propria natura; significa essere bambini e bambine che non rispecchiano quel che il costume ha plasmato e definito, secondo consuetudine, come ammissibile nei ranghi della supposta “normalità”.

    “Ero un bambino dolce e fragile”, racconta Orlando Ferrari, “mio padre mi disse che avrei dovuto fare il prete, perché non riusciva a concepire la possibilità, per un bambino maschio, di essere amorevole, mansueto e gentile”.

    La diversità arricchisce i nostri rapporti, ma può, altresì, renderli difficoltosi, quando ai nostri interlocutori mancano le doti critiche necessarie a sceverare problemi non comuni. La difficoltà nella comprensione, spesso, scaturisce in un senso di impotenza ansiosa e, in malaugurati casi, in atti di violenza fisica. Sono tanti i bambini, in Italia e nel mondo, che subiscono violenze in ambiente domestico poiché la loro essenza pone complicazioni nel riuscire a carpire la loro particolare natura. Spesso rimangono isolati, poiché, nonostante i loro occhi lancino tristi richieste di aiuto, il vicinato, o persino il contesto scolastico, rimangono amaramente immobili.

    È difficile chiedere aiuto. Lo è per tutti ed ancor di più per un bambino che si trova, suo malgrado, imprigionato in un paradosso esistenziale, quello in cui il luogo in cui dovresti sentirti al sicuro e protetto è il luogo in cui vivi un quotidiano inferno. Sappiamo come, per i ragazzini più fragili, sia facile, nel difficoltoso rimuginare e chiedersi infiniti “perché?”, sentirsi colpevoli per il gratuito male che si riceve.

    Chiedersi infiniti “perché?”, tuttavia, non è il modo migliore per curare le proprie ferite. La colpa, diceva Spinoza, è un concetto precipitabile ad anteriorità logiche e temporali infinite. Cercare un colpevole, nella fatalità esistenziale, è un esercizio faticoso e doloro. Le cose accadono. Al di là delle ragioni consce ed inconsce di ciascuna individualità, non ci è dato il conoscere ragioni universali, in grado di riappacificarci con il nostro destino. La sola via per raggiungere la pace interiore è il perdono; un esercizio di comunione con ogni essere umano, nella comprensione della sola cosa che ci lega: il dolore.

    Questo è quel che vuole significare il nuovo brano di Orlando Ferrari: solo l’Amore (ovvero la comprensione) ci salva.

    “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel trovare altri occhi, vedere l’universo attraverso gli occhi di un altro, di centinaia d’altri: di osservare il centinaio di universi che ciascuno di loro osserva, che ciascuno di loro è” [Marcel Proust]

    Orlando Ferrari è un artista emergente di Brescia. Come la quasi totalità di poeti e suonatori, percepisce la propria devozione alla musica già in tenera età. Purtuttavia, non ama dare una temporalità alla sua dedizione musicale, ma preferisce sottolineare come la musica sia per lui un fattore di costituzione biologica; qualcosa che fonda il suo essere e ne guida ogni apparizione.
    Orlando vive l’esistenza con stravaganza. Ama descriversi come un “novello Des Esseintes”: radicalmente elegante, tragicamente affascinato dai fasti di Versailles, nonché portato a scavare nei più profondi recessi dell’esistenza come Rimbaud, o un qualunque altro simbolista.
    Ha pubblicato il suo primo singolo a marzo: “Slava Ucraina, Herojam Slava!”, un brano scritto dopo una nottata passata ad ascoltare un lungo servizio giornalistico, recante le voci di diversi civili ucraini.
    Presenta, ora, al pubblico “Perdono”, il suo nuovo singolo, sulla violenza domestica e la diversità.

    https://www.facebook.com/orlando.ferrari.official/

  • Patrizio Maria, Zucchero, pane e ciliegie

    il singolo del cantautore, chitarrista e fumettista.

    Zucchero, pane e ciliegie è una canzone autobiografica che vuole rappresentare un mondo che non c’è più. Quel mondo che ora troviamo nei libri, nelle vecchie pellicole e che, in qualche modo, abbiamo rivissuto nella sofferenza e nella rinuncia in questi ultimi due anni.

    L’amore delle piccole cose. 
Sia nel testo, sia nel pensare ai suoni e alle frasi di chitarra – acustica ed elettrica – il cantautore rimane fedele a quei ricordi, a quegli odori e sapori di un tempo, alla velocità meccanica del treno, alla passiflora che cresceva spontanea sulle case, ai primi Wrangler strappati sulle ginocchia e alle scarpe da tennis sempre slacciate.

    Anche quando una merenda con “zucchero, pane e ciliegie” era un passaggio filosofico tra la libertà e la ribellione; come l’ombra di un cancello che ormai è aperto a questa vita fatta di opportunità e di sorprese infinite. Zucchero, pane e ciliegie… Del resto la vita è un morso veloce da gustare per sempre.

    Cantautore, chitarrista e fumettista. “R” francese, personalità istrionica e colorata. Collabora – come chitarrista, corista, spalla, autore – con artisti quali Little Tony e suo fratello Enrico Ciacci, Ivan Graziani, Mango, Francesco De Gregori, Patty Pravo, Umberto Bindi, Mimmo Locasciulli, Goran Kuzminac, Alberto Camerini, Nico Di Palo, Franco Bracardi, Andrea Rivera, Alessandro Haber, Aida Satta Flores, Alberto Radius, altri.

    Nel 1993 inizia, giovanissimo, la collaborazione con Ivan Graziani che lo aiuta nella produzione dei suoi primi brani. 
Nel 2007 esce, nelle Radio e nelle Tv nazionali, il singolo “Io c’ho L’Ansia”, riscuotendo grande successo dalla critica e dal pubblico. 
Nel 2009 esce il primo album – “India Londinese” – che vende, in pochi mesi, 14.000 copie. Il disco è interamente prodotto da Maurizio Montanesi, storico fonico della RCA. 
Segue un tour lungo tre anni, con all’attivo oltre 300 live in Italia e nel resto d’Europa. Nel 2010 esce un nuovo singolo, “Sociopatica”, programmato dalle maggiori emittenti radio-tv. 
Nello stesso anno è finalista a Musicultura con i brani “Scimmia”, “La Scarpa” e “Killer”. 
Nel 2012 esce – nei negozi e nei digital store – il nuovo album “Banana Confused”, registrato a Londra con l’aiuto di Joshua Smith, fonico di Paul Weller. È endorser dei marchi “Monkee Genes”, “Gola”, “Converse”. Il tour che segue lo vedrà spesso impegnato nella capitale inglese. 
Nel 2016 – per la Clodio Management – esce il nuovo singolo “Ipocondriaco”. 
Nel 2018 escono i singoli “Dove Vanno gli Eeschimesi?” e “Dandy”. 
Nel 2019 il brano “Io C’ho l’Aansia” diventa sigla ufficiale del programma radiofonico ‘Breakfast in Italia’ in onda ogni sabato su Radio Italia Anni 60 Roma, FM 100.5.

     

    https://www.facebook.com/PatrizioMariaOfficial
    
https://www.instagram.com/patriziomariaofficial/

  • Lato, Machine Head Warning

    il singolo che anticipa l’uscita dell’atteso nuovo album

    A distanza di qualche anno dall’album “Out of the Dark” è in arrivo il nuovo singolo “Machine Head Warning” in uscita il 13 maggio 2022 per AltRo Records, il primo di tre capitoli visivi che anticipano l’uscita dell’atteso nuovo album “KARISMA”.

    “Machine Head Warning” con il suo riff ossessivo e il groove spezzato dai ritornelli richiama un sound dal sapore rock funk anni 70, lasciando che le melodie tinteggino un ritmo primordiale pennellato da un’affascinante sezione fiati.
    Preparatevi a nutrire le vostre orecchie!
    “Karisma” è stato registrato a Milano alle Officine Meccaniche di Mauro Pagani e co-prodotto dai Lato e da Antonio “Cooper” Cupertino al San Pedro Studio e masterizzato da Giovanni Versari.

    LATO riunisce diverse influenze musicali fondendole in una forma originale di rock. Voce, chitarre e linee ritmiche si intrecciano accuratamente con un tocco di ‘elettronica’ e vanno di pari passo con una naturale propensione alla psichedelia. LATO è il risultato di una lunga esperienza underground che ha permesso alla band di raggiungere ora un suono maturo, estremamente espressivo e sofisticato.

    Apprezzati in Europa e negli Stati Uniti, dal vivo sono una live band da non perdere.

    https://www.latosounds.com/
    https://m.facebook.com/Latosounds
    https://www.youtube.com/channel/UCzMIrckik0_9s14JXA4-4Eg

     

  • Monica Bisio, Human Enough

    il singolo dell’artista milanese

    Un brano scritto dopo un allontanamento da un’amica. La canzone non parla però del racconto della vicenda, ma del flusso emotivo dell’autrice dopo il distacco.
Emerge l’alternarsi degli stati d’animo, inizialmente negativi e poi via via sempre più nell’accettazione e in direzione del perdono.
L’argomento tanto caro all’autrice, filo conduttore di tutte le sue canzoni, è sempre l’elogio alla fragilità dell’essere umano, argomento non allineato a questi tempi dove vi è la spinta a superare i propri limiti e raggiungere obiettivi sempre più alti. Il messaggio dell’autrice è:” amatevi per come siete, è facile amare la propria forza, ma la vera sfida è amarsi anche quando si cade”.

    Monica attualmente ha 30 anni, Milanese d.o.c., inizia all’età di 27 anni a percorrere la strada della musica e del cantautorato in maniera professionale. Sino ad allora ha fatto corsi sia di canto, che di musical, ma relegando il mondo dell’arte alla sfera degli hobby. Piano piano la fiamma dell’arte venne alimentata dalla voglia di provarci e divenne un fuoco che la buttò nel 2019 a fare in un anno esperienze canore di ogni tipo: si esibì in duo, in band rock e soul, chiese, eventi privati, ristoranti, teatri, matrimoni, contest e tanto altro. Sembrerebbe che questa
strada la stesse proprio aspettando. Attualmente si è data al cantautorato e si sta continuando sulla strada del musical.

    https://artists.spotify.com/c/artist/2KbYJPmibeDvNFEl8UlzQf/home
    
https://instagram.com/io_sono_monica_bisio

  •  Sessantotto Village, la nona edizione

    Tutto pronto per la nona edizione dal
    2 Giugno al 7 Agosto al Parco Talenti di Roma

    Pronto il calendario eventi della nona edizione del “Sessantotto Village”, la manifestazione  culturale e di spettacolo in scena al Parco Talenti di Roma dal 2 Giugno al 7 Agosto 2022. Due mesi interi pieni di eventi, spettacoli, concerti e appuntamenti per grandi e piccoli, completamente gratuiti, per godere in pieno le serate della prossima estate romana.
    “Sessantotto Village”, ideato per la prima volta nel 2013, ha il suo cuore pulsante nel quartiere Montesacro, ed è stato ideato con l’obiettivo di creare uno spazio di svago e aggregazione per divertire ed intrattenere i romani e non solo.
    In 9 anni di attività “Sessantotto Village” ha offerto oltre 460 eventi e spettacoli, coinvolgendo non solo il quartiere ospitante ma una vastissima fascia di pubblico, registrando oltre 300.000 presenze nei diversi anni e trasformandosi in una vera e propria fabbrica di talenti.
    Il progetto, promosso da “Roma Culture”, è stato vincitore dell’Avviso Pubblico inerente all’ “Estate Romana” per ben tre anni (2020-2021-2022), curato dal Dipartimento Attività Culturali di Roma Capitale e realizzato in collaborazione con la SIAE.

    Anche questa edizione vede la musica principale protagonista della manifestazione: si comincia il 2 e 3 Giugno con il Rino Gaetano Day, celebre evento che ogni anno rende omaggio al noto cantautore di origini calabresi. Sabato 4 e domenica 5 si alterneranno sul palco rispettivamente i Galileo – Queen Tribute Band  ed i Funkallisto, band trasteverina formata da ben 7 elementi che presenta un repertorio di musica afroamericana anni ‘70 ri – arrangiata in chiave funk, afro beat e latin.
    Ogni martedì sera spazio dedicato al Jazz con i concerti della band Sessantotto in Jazz che saliranno sul palco il 7- 14 e 21 Giugno per poi proseguire il 5 – 12 e 26 Luglio con omaggi ai seguenti artisti: Herbie Hancock, Chet Baker, Brecker tribute, Miles Davis, Jobim e Stevie Wonder.

    Le serate del 9 – 10 – 11 e 12 Giugno vedranno in scena ben 4 cover band: iniziano gli Equilibrio – Tributo alle Orme,  Un uomo in blues + Tony Esposito, la Spandau Parade  (tribute band del mitico gruppo anni ’80 Spandau Ballet) e per finire una serata “vintage” con un tuffo nei mitici “seventies” con la musica degli Anima ’70.
    Si prosegue mercoledì 15 Giugno con il primo dei concerti proposti dalla scuola Musica Incontro, il 16 con Yuri Celloni e Massimo Vecchi in Concerto e il 17 con la coverband Emma Re – tributo a Mina.

    Il weekend sarà animato in primis dal gruppo Radici nel Cemento open Sabbie Mobili (sabato 18) e domenica 19 è attesa la particolare musica dei  Maladie des IF .
    Il 22 Giugno ancora un concerto di Musica Incontro presenta……per poi proseguire con il primo dei cinque appuntamenti dedicati alla risata e al cabaret:  il 23 tocca a Geppo Show,  il 30 l’Alberto Farina Show mentre il 7 Luglio sarà la volta del mitico Dado, il 14 del simpaticissimo Nduccio e si conclude il 21 con le esilaranti battute di Cacioppo.

    Nelle tre serate di fine giugno tre grandi cover band saranno protagoniste del palco del Sessantotto Village! Si comincia con i Volo@Planare – Tribute Loredana Bertè (24 Giugno), gli Exciters – Depeche Mode Tribute Band (25 Giugno) e la Sugar Soul Band – Zucchero Tribute (26 Giugno). Il mese si chiude con due concerti della scuola di Musica Incontro presenta…..il 28 e 29, per poi tornare a Luglio precisamente nelle date del 3 – 10 – 13 . 19 – 20 – 24  e 27 con i suoi coinvolgenti e preparati artisti.

    La scaletta musicale di Luglio si apre il 1mo con i Tree Gees (cover band dei mitici Bee Gees) mentre il 2 tocca al concerto Hard Candy Show.
    Numerose anche in questo mese le cover band come Debbie Moore Morgan & The Nessie Scream – Gary Moore Tribute  (6 Luglio); Tina  Turner Tribute Show (8 Luglio); Io e Lucio Battisti (15 Luglio); Into The Groove – Tributo a Madonna (16 Luglio); Estro – Genesis Tribute Band (17 Luglio); Poohmerang – Pooh Tribute Band ( 29 Luglio).

    Altre esibizioni a tutta energia vedranno sul palco i Franky & The Cantina Band (sabato 9) per proseguire con uno spaccato di  musica revival con i 90’s Generation Band (22 Luglio) e Greg & The Rockin’ Revenge , band Rock’n’Roll e Rockabilly formata da Claudio Gregori in arte Greg, il celebre comico del duo “Lillo & Greg” (23 Luglio).
    Il 30 si ballerà con i Bop Frog, cover band di musica anni ‘70/ ’80 e ’90 ed infine domenica 31 un tuffo nella splendida musica soul con la Lucy Soul Band.
    Agosto si apre con il gruppo emergente Concerto Campus (2) e si prosegue con i BackRoards Project diretto da Alberto Lattuada (3 Agosto). Si arriva alla conclusione con i Roksetti INC (venerdì 5 ) mentre il finale di sabato 6 sarà scoppiettante grazie alla musica dei Rock Sotto Assedio – Vasco Tribute Band, per assaporare tutta la forza e l’energia dei successi del grande Vasco. Domenica 7 Agosto un bellissimo evento di chiusura concluderà questa nona edizione.
    Il programma completo e gli aggiornamenti della manifestazione saranno consultabili sul sito www.sessantottovillage.it e sui canali social Facebook e Instagram “Sessantotto Village”.

    Il villaggio aprirà tutti i giorni dalle ore 17:00 e sarà prevista un’attrezzata area ristoro dove poter scegliere una selezione di bevande e piatti per accompagnare i pomeriggi e le serate di questa estate 2022.  E come molti usano dire per le strade del quartiere Montesacro “Ti accorgi che è arrivata l’estate quando inizia il “Sessantotto Village”!

  • Sparami è il nuovo singolo di Adriana Ft. Inoki

    Adriana torna con un nuovo brano

    Dopo l’uscita di “Baby Please” prodotta da Shocca, “Niente di me” prodotta da Low Kidd, “Dentro” con Yazee e Miryam Ayaba e altre svariate collaborazioni, Adriana torna con un nuovo singolo in feat con l’intramontabile Inoki, prodotta da Jenny e Plagio.

    Adriana e Inoki si incontrano a metà strada in un viaggio dalle atmosfere sospese, due personalità, all’apparenza distanti, si inseguono tra domande e decisioni. “Sparami” è la sicurezza dietro la provocazione, è l’affrontare le proprie sfide senza mai abbassare lo sguardo.

    ADRIANA

    Adriana è un artista Veronese, cantautrice, coreografa, ballerina. Gravita nel mondo dello spettacolo da quando ha 18 anni, lavorando per grossi brand quali Adidas, Diadora, Puma, Waves Audio… e lavorando come ballerina a diverse produzioni televisive.

    Nel 2019 entra a far parte del roster di “Coca-Cola Future Legend”, da lì inizia un susseguirsi di esperienze vincendo concorsi come Amnesty International (Voci per la Libertà), Honiro Ent Audition, Ama Music Festival, Is Me di Aw Lab, dando inizio ad una serie di collaborazioni. Tra i nomi di spicco abbiamo Dj Shocca aka RocBeats, uno dei producer pionieri dell’Hip Hop italiano che produrrà il singolo “Baby Please” uscito su Real Talk; a seguire con Low Kidd, collettivo Machete, per la produzione di “Niente di Me”; con Yazee e Miriam Ayaba per il singolo “Dentro”.
Queste collaborazioni la portano ad avere credibilità in tutta la penisola, collaborando con altri artisti, per progetti personali e non.

    Nata nel 1995 da papà della Guinea- Bissau e mamma italiana vive sin da piccola una realtà multietnica, dove il diverso non è un qualcosa da temere, bensì da scoprire.
Proprio questa sua visione del mondo l’ha spinta a collaborare fin da subito con artisti differenti. Tutte le uscite sono curate da Adriana, a partire dalla scelta della direzione musicale fino alla parte visual con foto e video. Nell’estate 2021 ha la possibilità di realizzare un tour per il nord Italia con la formazione voce, dj e chitarra.
I progetti aperti sono di diversa natura, Adriana è una stacanovista e non ha paura di nulla.

    INOKI

    Quante volte puoi tornare prima che smettano di crederti? Quante volte puoi dire di aver cominciato un nuovo viaggio mentre la strada resta la stessa? Qualcuno, nel caso di Inoki, potrebbe rispondere: una di troppo. Ecco perché Fabiano Ballarin, classe 1979, non è ripartito dalle parole se non da quelle che si incastrano sul beat. Da qui ha ricominciato, per un risultato inatteso che – per una volta, forse la prima – apre a uno scenario diverso da quanto visto finora, a una strada mai intrapresa.

    A gennaio 2021 pubblica l’album “MEDIOEGO”, che segna il suo ingresso nel roster di Asian Fake, e che vede la collaborazione di grandi artisti e produttori, mettendo diverse generazioni a confronto. A questo segue il suo repack, “NUOVO MEDIOEGO”, uscito a novembre dello stesso anno e arricchito da nuove partecipazioni del panorama musicale italiano e internazionale.

    Instagram: @theycallmeadriana / @inoki.ness

  • TheVerso, L’Universo 


    Fuori il nuovo singolo del cantautore romano

    “L’ Universo” è una ballad che unisce il mondo britpop inglese al cantautorato italiano. Evidenzia la sua originalità nel contrasto al suo interno: da un lato descrive sentimenti forti e una sorta di viaggio fantascientifico dei due protagonisti, dall’altro mostra immagini che sono così enormi da svelarsi come chiare fantasie. Forse alla fine il viaggio descritto nella canzone attraverso strade colme di metafore è solo un gioco in cui è racchiusa l’intimità di una coppia. Dopo tutto in inglese la parola “play” vuol dire sia “suonare” che “giocare”. È un caso? Forse no…

    Luca Cicinelli in arte TheVerso nasce a Roma e si avvicina alla musica cominciando a suonare la chitarra a 11 anni: dall’età di 16 anni comincia a scrivere le prime canzoni. Da sempre influenzato dal britopop e dall’indie rock nel 2015 decide di intraprendere un progetto solista con il nome d’arte TheVerso che porta alla registrazione del suo primo disco in italiano dal titolo “Andate e Ritorni”. Seguono in questi anni diverse esibizioni dal vivo. Il 6 Aprile 2018 è uscito il suo primo album solista in inglese, dal titolo “Imperfect Symmetries”. I singoli Fireflies ed EndlessCorridor sono entrati nella top 100 della classifica radiofonica italiana dei brani indie più trasmessi in radio. Dal 2021 TheVerso comincia a pubblicare nuovi singoli in italiano: “L’ Universo” è il suo ultimo singolo. Il suo nome d’arte è ispirato dal contrasto e dalla pluralità di significati della parola verso: il verso di un animale, molto istintuale, è infatti praticamente l’opposto del verso di una poesia, intellettuale. La musica di TheVerso ha queste due anime, un’ anima rock ed una più intimista.

    https://www.facebook.com/theverso.official
    
https://www.youtube.com/channel/UCYYkKW3AyOvpvmV-92Pklug
    
https://open.spotify.com/artist/15FH78BJz68g9VFBPBH6ob
    
https://www.instagram.com/theverso_music/

  • Lino Cericola , Chi ha sbagliato Che importa 


    il brano pop elettronico del cantautore

    “Chi Ha Sbagliato Che Importa ” è il singolo di Lino Cericola, un brano pop elettronico con un ritmo che si può ballare tranquillamente in discoteca, una canzone d’amore romantica che sembra voglia dire.” l’amore vero supera ogni barriera o litigio e mettendo l’orgoglio da parte si può ricominciare”.

    Lino Cericola nasce e vive a Torino.
    A 16 anni, per gioco, inizia a studiare la chitarra e ben presto si ritrova a suonare in feste di amici e locali di periferia riscuotendo vari consensi sopratutto per il timbro vocale, così sente la necessità di studiare canto ed inizia a partecipare a vari concorsi classificandosi sempre nei primi posti.
    All’età di 21 anni, col cuore infranto da una storia d’amore andata male, scrive la sua prima canzone “Non So Più Chi Sei” (che poi pubblicherà molto tempo dopo). Da quel momento si apre un mondo di opportunità e sulle ali dell’entusiasmo si dedica alla scrittura di altre canzoni prendendo ispirazione dalla grinta di Vasco miscelata alla dolcezza di Battisti, ma conservando sempre l’originalità. 
La sperimentazione di nuove tecniche e suoni nuovi e contemporanei rientrano prepotentemente nel suo personalissimo stile.
    Le origini sono da ricercare nel Pop/rock ma la destinazione naturale volge verso un pop/elettronico sempre fedele all’essere se stesso con canzoni che rispecchiano la sua personalità: “un bravo ragazzo che crede nell’amore”. 
Non nasconde nulla di se stesso, nessuna maschera .”Non metto maschere nemmeno a carnevale”, dice Lino.

    https://vm.tiktok.com/ZMLsHRTGy/
    https://www.youtube.com/channel/UCwVLWr_Hm0-JAAT-RQQOJvg 
    https://www.instagram.com/linocericola/
    https://www.facebook.com/linocericolafanpage/ 

  • Tornano il talento e la fisarmonica di Pietro Adragna

    il nuovo singolo “Together”

    Il suono unico e affascinante della fisarmonica torna in scena grazie al noto artista Pietro Adragna che presenta il suo nuovo singolo “Together” in uscita ufficiale il 22 Aprile. Il fisarmonicista siciliano, nato ad Erice nel 1988, è il primo artista che ha portato alla ribalta con raffinate rivisitazioni uno strumento considerato da sempre di tradizione popolare, sdoganando di fatto i numerosi cliché che lo accompagnavano.
    “Together”, è il primo brano estratto dal nuovo album al quale dà il titolo ed è il frutto del lavoro dell’artista in collaborazione con il Maestro Salvatore Nogara.

    E’ un brano dai toni malinconici e allo stesso tempo dinamici, con sonorità iniziali riflessive che diventano poi vivaci ed incalzanti. Nell’introduzione le note simboleggiano la nostalgia per il tempo perduto ed i sentimenti di solitudine e lontananza vissuti durante la pandemia, alternate in seguito al vitale entusiasmo per il tempo riconquistato, come sottolinea bene il titolo “Together” che evoca la voglia di ritrovarsi insieme. La composizione rappresenta dunque un inno alla convivialità , l’auspicio del ritorno definitivo alla vita normale fatta di contatti, sguardi e calore umano.

    Adragna è un maestro nel suo genere: il suo lavoro è caratterizzato dalle trascrizioni per fisarmonica di arie d’opera, nate per grande orchestra. Attraverso una concezione orchestrale del suo strumento, riesce ad associare la fisarmonica alla musica colta, dando un’interpretazione dal respiro contemporaneo e moderno.

    All’età di 6 anni, con il Maestro Salvatore Graziano si avvicina per la prima volta allo studio di questo strumento e a soli 29 anni cominciava ad incantare il pubblico di innumerevoli teatri e piazze. Negli anni successivi approfondisce gli studi con il Maestro Roberto Fuccelli e si perfeziona in Francia con Frederic Deschamps, dedicandosi anche al pianoforte, alla composizione e alla direzione d’orchestra. Presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze consegue il diploma in fisarmonica sotto la guida del Maestro Ivano Battiston e in pianoforte con il Maestro Yang Su Cin. Seguito dal Maestro Alessandro Pinzauti, ottiene il diploma in “Direzione d’Orchestra” presso il Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo, sotto la guida del Maestro Carmelo Caruso.

    Adragna ha partecipato ai più prestigiosi concorsi dedicati alla fisarmonica, classificandosi per ben tre volte campione del mondo, prima in Portogallo nel 2009 e replicando lo straordinario successo l’anno successivo in Finlandia e nel 2011 in Cina, dove vince nella categoria “Virtuoso Entertainment Music” e nella categoria “Digital Accordion”. Quello stesso anno vinse anche il 5º Festival Internazionale della Fisarmonica Digitale a Roma.

    Oltre ad un’intensa attività’ concertistica nei palchi più prestigiosi in Italia e nel mondo (Europa, Stati Uniti,Asia), dal 2016 è il Direttore artistico del “World Accordion Festival”, Festival Internazionale della Fisarmonica da lui ideato e realizzato in Sicilia, e da ottobre 2017, Direttore stabile dell’Orchestra Sinfonica Giovanile “Vito Fazio Allmayer” di Alcamo. Vanta inoltre collaborazioni in RAI; nell’anno incorso ha partecipato, in qualità di ospite, al Concerto dell’Epifania trasmesso su Rai 2, alle audizioni di“Italian’s Got Talent” ottenendo il consenso di tutti i giudici e la standing ovation del pubblico e di recente è stato ospite nella trasmissione di Rai 1 “I soliti Ignoti”.

    Contatti social
    https://www.facebook.com/pietro.adragna
    https://www.instagram.com/pietro.adragna/

    Producer e Management: Anteros Produzioni srl
    https://www.anteros.it/

  • Claudio Carlucci,Pelle

    Il nuovo singolo del cantautore romano


    “È la mia pelle, adesso non fa più male”
    Pelle, il nuovo singolo del cantautore romano Claudio Carlucci, già disponibile dal 22 aprile su tutte le piattaforme digitali.
    Il brano, che segue l’ultimo singolo Miami, è un viaggio introspettivo, intimo, nato dall’esigenza di raccontare un cambiamento: il superamento delle proprie paure, l’accettazione delle proprie fragilità che diventano un punto di forza; una storia “incisa” sulla pelle, la quale diventa la reale protagonista, il tramite attraverso cui l’autore analizza il suo passato, le sue ferite, ne prende consapevolezza e realizza che la vera forza risiede nell’accettazione, fino al punto in cui la pelle “non fa più male” e in essa si riconosce, “perché mi guardo e non ti vedo più”. Dal brano emerge la necessità di esorcizzare un passato che ormai non fa più male, la voglia di evadere ed essere semplicemente se stessi, senza etichette, senza freni.
    Pelle è un brano electropop, intimo e al tempo stesso coinvolgente; la dinamicità musicale va di pari passo con cambi di pensiero; l’arrangiamento è stato realizzato da Corrado Lambona, mix e master da Jacopo di Felice presso Enjoy Recording Studio di Collarmele (AQ).

    Claudio nasce a Roma il 28 ottobre 1994, studia danza per dodici anni, ma è a soli 15 anni che si avvicina allo studio del canto. Tra il 2014 e il 2016 partecipa a concorsi e programmi televisivi andati in onda su tv locali quali Gold Tv e Lazio Tv. Dopo essersi laureato in lingue straniere alla Sapienza, si dedica completamente alla musica. Nel 2019 è in tour in tutta Italia con un gruppo vocale, esibendosi in radio, tv locali e teatri; sempre dal 2019, oltre a lavorare come performer presso rinomate strutture turistiche, inizia a scrivere il suo primo album Distante, pubblicato nel febbraio del 2021. Alla fine dello stesso anno inizia a lavorare al suo nuovo progetto discografico.

    Potete seguire Claudio attraverso i seguenti link:
    Facebook: https://www.facebook.com/ClaudioCarlucci94
    Instagram: https://www.instagram.com/claudiocarlucci_/

     

  • Prof. Simor & Promo L’Inverso, Grazie a …

    il singolo che anticipa un nuovo progetto

    Prof. Simor , artista dalla penna leggiadra e complessa. Dopo oltre un anno dall’uscita di Focus, il suo primo album , torna a farsi sentire con un singolo che anticipa il suo nuovo progetto. 
Una sorta di rivalsa personale per ricordare a se stessi cosa siamo. Grazie a … è il titolo , in collaborazione con Promo L’Inverso che oltre ad un super beat ha realizzato una mega strofa. Un brano che rappresenta il biglietto da visita di un lavoro che dà quel qualcosa di più che in tanti richiedevano .

    Prof. Simor nasce a Roma fra i quartieri di Primavalle, cresciuto in un ambiente un po’ “così”. Il freestyle e i concerti lo fanno innamorare dell’hip hop. Dai sedici anni comincia a realizzare le sue prime strofe, fino ai diciannove dove, purtroppo, per una brutta esperienza esce completamente dalla scena. A ventuno anni torna più carico di prima. Prof. Simor è artista dalla penna leggiadra ma nello stesso tempo complessa, dall’incastro ricercato e il lessico ricco di citazioni e vocaboli insoliti. Il suo nuovo progetto, annunciato da “Grazie a…” è un salto di livello, non solo nelle metriche e la musicalità, all’interno c’è l’appoggio e il supporto di grandi beatmaker e producer, Promo l’Inverso è uno di questi, per gli altri basta avere ancora un po’ di pazienza.

    https://open.spotify.com/artist/7umhX59PePK2KpQv34yJMf
    https://www.instagram.com/prof.simor_/

  • Lo storico gruppo Le Orme torna live a Roma 

    all’Auditorium Parco della Musica il 22 aprile

    Sono stati e sono tutt’ora uno dei gruppi “progressive” più importanti della scena musicale italiana e mondiale. Stiamo parlando dello storico gruppo “Le Orme”, la cui formazione odierna è composta da Michi Dei Rossi – batteria (founder Le Orme), Michele Bon – tastiere e cori, Federico Gava – piano tastiere ed il talentuoso Luca Sparagna – voce, basso e chitarre.
    Ben 55 anni di carriera alle spalle e nel 2020 la programmazione del “The Last World Tour”, l’ultimo Official Tour Live, ripartito a Luglio 2021 dalla Slovenia dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia. Numerose anche le tappe nelle principali regioni italiane, con esibizioni sia all’aperto che al chiuso, come alcuni concerti teatrali che hanno fatto registrare dei clamorosi sold-out. Il concerto di Bolzano del 28 gennaio ‘22 ha aperto splendidamente il nuovo anno che vede un fitto calendario di date tra le quali spicca quella del 22 Aprile all’Auditorium Parco della Musica di Roma, l’ultimo concerto italiano che il gruppo farà prima di affrontare il Tour in Sud America.

    Ad aprire il concerto saranno gli Hype, una giovanissima band di progressive rock di Frosinone con all’attivo numerose vittorie in alcuni dei maggiori contest del settore (Music Under The Rock 2017 – Castle Rock – Murata Street Festival – Game of Bands). La band composta da Stefano Tozzi (17 anni, batteria) Edoardo Oren Alonzi (20 anni, chitarra) Francesco Campagiorni (21 anni, basso) e Federico Pizzutelli (18 anni, tastiere) ha anche vinto la finale al Riverside di Roma della sezione rock del contest “Lazio Sound”. Il 22 Aprile si esibirà per la prima volta il cantante da poco inserito nella giovane band.

    “Le Orme” proseguiranno poi con la partecipazione all’evento “Cruise of The Edge” dal 2 al 7 Maggio, una crociera in partenza da Miami che li vedrà protagonisti insieme a noti artisti del panorama progressive internazionale, come gli Yes, Marillion, Steve Hackett, Alan Parsons, Transatlantic, Al Di Meola, Riverside, Saga, Al Stewart, The Flower Kings, Adrian Belew, Protocol, Martin Barre, Haken, King’s X, Pain Of Salvation, Pendragon, Headspace, Stick Men e altri ancora.

    Con il loro stile sono stati i pionieri di questo genere in Italia producendo una discografia che annovera ben 22 Album, diversi singoli più una serie infinita di compilation.

    Oltre alla presenza costante nelle vette delle più importanti classifiche musicali, della loro lunga e prolifica carriera segnaliamo: due dischi d’oro, un premio della critica discografica e la collaborazione con il polistrumentista Peter Hammill, ospite nel 1973 del tour che la band realizzò nel Regno Unito, e per i quali Peter scrisse la versione inglese del noto album “Felona e Sorona”. Ed ancora  da segnalare le numerose registrazioni nei  più importanti studi di incisione tra Los Angeles, Londra, Parigi e la realizzazione del primo disco live italiano.
    Riguardo ai live “Le Orme” hanno calcato alcuni dei festival più importanti del settore, tra i quali a Los Angeles (Prog Fest), San Francisco, Quebec City (Prog East), Mexico City (Mex) (Prog Mexicali) (Mex) (Baja Prog Fest), Buenos Aires Prog (Argentina), Rio de Janeiro (Rarf Prog Fest ), Macaè (Rio) e Chihuahua (Mex), Barcellona (The Tiana Prog Rock Festival), Bethlehem in Pennsylvania (Nearfest), Montreal (Fmpm Pro Fest), Tokyo (Italian Pro Fest), Verviers (Belgio) (Prog66Meeting).

    Acquisto Biglietti :
    https://www.ticketone.it/event/le-orme-auditorium-parco-della-musica-14530910/