Autore: Micro961

  • Erika Arzu, Colpa Mia

    in promozione il singolo della cantante

    Il singolo della cantante sarda in promozione . 
Un brano che scorre, si fa ascoltare dalle sonorità attuali, caratterizzato da un giusto mix che amalgama la bella voce di Erika con un arrangiamento efficace che rende la canzone fruibile e immediata. 
L’area di azione e quella del Pop Italiano , ma di quel pop che negli ultimi anni ha subito delle trasformazioni, rendendosi attuale nel sound grazie anche alle contaminazioni che i giovani artisti, inevitabilmente, assorbono in questo nuovo mondo che viaggia velocissimo grazie anche alle nuove tecnologie che hanno essenzialmente accorciato le distanze.
    La parte testuale esamina un argomento ben preciso, quello dell’auto critica, del porsi delle domande per valutare, correggere ed andare avanti.
    “A volte nella vita bisogna ammettere le proprie colpe sia nei rapporti personali che in generale nella vita”.
    È questo il messaggio che ci trasmette Erika Arzu, con il suo debutto discografico. Il brano dal titolo “Colpa mia” che è anche accompagnato da uno splendido videoclip girato nella sua terra natale, la Sardegna.

    Dopo una gavetta musicale fatta di concerti, serate, concorsi musicali Erika si affaccia al mondo discografico con questo brano che è una riflessione sui rapporti interpersonali.
    A volte ammettere le proprie colpe è assolutamente giusto, ma spesso la colpa non è solo di se stessi ma anche di altri.
    Solitamente quando le cose nella vita non riescono bene c è spesso l’ abitudine di incolpare tutti ma a volte per cambiare delle abitudini che non ci sono gradite bisogna guardare avanti ed ammettere le proprie colpe.

    https://m.facebook.com/profile.php?id=100005590423040
    https://music.apple.com/it/album/colpa-mia-single/1586952909

  • Davide Mugo, Come Johnny Cash

    il singolo ispirato dal grande artista

    Come Johnny Cash è il nuovo singolo di Davide Mugo prodotto dalla Ghiro Records.
L’artista con questo brano compie un viaggio interiore raccontando se stesso senza filtri, come se volesse svelare una parte di sé che normalmente nasconde nella vita privata .

    Dice Davide : “ Ho sempre ascoltato e cantato ogni genere musicale, da quella popolare a quella sacra, dal rock al soul, dal canto in coro a quello da solista oltre che esperienze in band e come cantautore”.

    In questi percorsi intrapresi spesso l’artista si interfaccia con le opere di Johnny Cassh e ne rimane letteralmente affascinato dalla sua voce, dal suo sound e dalla caratteristiche dello straordinario personaggio. 
Quello però che lo colpisce di più sono i testi del grande artista, la sua grande capacità di raccontare attraverso le sue canzoni.
    Continua Davide: ”Ho cominciato a capire veramente chi fosse Johnny Cash quando ho approfondito i suoi testi ricercando le traduzioni e seguendo in modo naturale anche una mia fase di crescita artistica e personale, mi sono ritrovato ad affermare , vorrei essere come lui”.

    Davide Mugheddu in arte Davide Mugo nasce nel 1978 a Ozzero, un piccolo paese nell’hinterland milanese.
Lombardo di nascita ma con origini sarde.
Sviluppa una passione per la musica ed in particolare per il canto, mettendo in mostra le sue doti canore fin dalla più tenera età.
    Questa passione crescerà nel corso degli anni portandolo a scoprire una predisposizione alla scrittura.
    Si esibisce per tredici anni cantando con una formazione corale di musica popolare, la Corotrecime Città di Abbiategrasso che arricchisce il suo bagaglio personale di esperienze sia con lo studio sia con l’esecuzione in coro e da solista di canti popolari.
    Comincia a farsi conoscere negli ambienti milanesi grazie ai propri testi che in principio sono parodie di brani famosi ma che in seguito diventano personalissimi , introspettivi ed emozionanti, raccontando storie di vita quotidiana.
    Tra i primi lavori inediti ci sono inni per squadre di calcio e rielaborazioni di brani di pubblico dominio come, ad esempio, l’applicazione di un testo alla famosissima melodia del “Silenzio”.
    L’incontro con il compositore Antonello Pitzianti è una vera e propria svolta artistica e adotta Davide Mugo come nome d’arte .
    Sulle Scale è il suo primo singolo pubblicato dalla Ghiro Records.

    https://www.instagram.com/davide_mugo/
    https://m.facebook.com/DavideMugo1978/
    https://youtube.com/user/dmugo1978

  • Deca, Paranoie

    il singolo estratto dall’Ep del rapper

    Paranoie è il singolo estratto dal primo Ep ufficiale di Deca. 
Khater Dino , inc arte Deca è un rapper di origine egiziane, classe “96 che nasce e cresce a Bergamo . 
E’ nel 2016 che pubblica i suoi primi brani su SoundCloud, iniziando una percorso di “gavetta” fatto di partecipazioni a contest e aperture di concerti live in giro per l’Italia. 
Nel 2019 pubblica il suo primo progetto dal titolo “Good Dreams” composto da dieci brani ma è grazie a singoli come “Fresh Like me”, “Drip” e “ Sleeping dogs” che Deca riesce a consolidare il proprio stile artistico.

    Finalmente i tempi diventano maturi e il rapper mette fuori il suo primo Ep Ufficiale , “Iceberg”.
In questo progetto l’artista racchiude il suo punto di vista nei confronti di una mondo in divenire, dispotico, nel quale non si rispecchia.
    Testi espliciti, senza mezzi termini attraverso i quali Deca vuole sdoganare gli stereotipi della società ed esprimere il concetto di “viversi in pieno la vita in Real Life piuttosto che la vita virtuale”.
L’Ep contiene sette tracce che raccontano di una generazione in cui l’apparire è meglio dell’essere, dove non c’è corrispondenza tra la vita mostrata suo social network e quella offline.

    Il sound di Deca è caratterizzato da melodie catchy e suoni sperimentali, prendendo come riferimento artisti come.
Post Malone, Juice Wrld, Kid Laroi, 6lack ed altri .

    https://open.spotify.com/artist/3TK88kbzwaiAjurJHqwh2b
    https://www.youtube.com/channel/UCyagoH4v6rTW_BcZZ9WXryQ

  • Laura Castronuovo, Dove l’aria profuma di te

    è in radio il nuovo singolo dell’artista

    Come uno fiorire primaverile sboccia l’argomento dell’Amore, sentimento tanto complicato quanto vitale nella vita di ognuno di noi e celebrato in tutte le forme d’arte. Ogni artista lo descrive a modo suo e lo fa anche la cantautrice Laura Castronuovo che presenta il nuovo singolo “Dove l’aria profuma di te” in rotazione radiofonica da venerdì 8 Aprile.

    Tormentato o romantico, ribelle o placato l’Amore si presenta con mille sfaccettature; può arricchire, ma anche distruggere, è gioia e paura, è traguardi e ostacoli. E’ l’artista stessa che spiega meglio << “L’ Amore è dove senti di essere a casa, quella casa che spesso si costruisce fra le nuvole, quel posto in cui senti di dover abitare, dove l’aria profuma di chi si ama. Ora so dove abiterò…..esattamente “Dove l’aria profuma di te”!>> L’Amore resta e resterà sempre il motore che dà un senso alla vita ed è proprio questo che emerge dall’Essere più profondo come cantautrice di Laura. Gli autori del brano sono Remo Elia e Luca Sala mentre la produzione è sotto etichetta  “La Mia Song”.

    Classe ’83, Laura trascorre i primi anni di vita in Germania e quando ritorna con i genitori in Italia, nel piccolo paese d’origine sulle colline lucane, manifesta con decisione il sogno e la passione per la musica ereditati dalla nonna. Laura sente forte l’esigenza di cantare, e la sua bravura comincia ad essere notata in primis dalla famiglia che le fa da pubblico. Ben presto inizia a partecipare ad importanti concorsi come quello di “Castrocaro” e “Sanremo Giovani”. Partecipa al “Cantagiro del Sud” ed entra a far parte di alcuni gruppi musicali. A causa di un incidente in moto l’artista è costretta per un periodo a fermare i suoi progetti musicali. Consegue il diploma e si trasferisce in Lombardia dove inizia a lavorare nel Corpo di Polizia Locale. La musica sembrava essere passata in secondo piano nella sua vita ma, come una fiamma mai spenta del tutto, torna a riaccendersi e così Laura prende in mano una penna e lascia scorrere sulle pagine bianche un fiume di parole che si trasformano ben presto in una canzone, il suo primo inedito dal titolo “Ali in Prestito”. A distanza di qualche mese pubblica un secondo brano “Dillo alla luna”, un omaggio al meraviglioso mondo magico di questo satellite naturale. A Dicembre 2021 esce “Meritiamo il sole”, brano che affronta un argomento molto sentito dall’artista, quello del conflitto interiore con se stessi e con i genitori durante l’adolescenza dove, in ogni caso, trionfa sempre l’amore. E non poteva essere altrimenti, perché per lei oltre la musica l’Amore è tutto.

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  • Uniplux, Lettera al presidente

    il nuovo singolo degli storica band punk rock italiana

    Ricorre nel 2022 il 40esimo anniversario di “Chi siamo noi?”, il primo singolo degli UNIPLUX (una delle pochissime autentiche  Punk-rock band Italiane riconosciute all’estero) pubblicato dalla RCA italiana nel lontano 1982, scritta e registrata (sotto  la supervisione di Fulvio Mancini della ex RCA )  da Fabio Nardelli leader della band. Questa nuova versione diventa la colonna sonora del video con la regia di Marco Schiavoni ed e’ focalizzata sul degrado, l’emarginazione giovanile, il movimento punk romano dell’epoca perché gli anni ’80 non sono stati esclusivamente un momento frivolo e disimpegnato ma anche un grido di libertà, di critica e di denuncia con frange estreme molto politicizzate. E questa voglia di ribellione ci infiamma ancora, vista la situazione di crisi economico-politico-globale  che stiamo attraversando, e ci spinge a riprendere in mano con entusiasmo lo strumento che più ci appassiona e che ci permette una diretta espressione: la MUSICA. E nel caso di Fabio Nardelli (alias effeuniplux) lo strumento è la sua voce, i suoi testi diretti senza fronzoli e la chitarra elettrica, simbolo del Rock d’autore.
    Ad Aprile 2022 viene pubblicato  il nuovo singolo “Lettera al Presidente” sempre con il video  realizzato  da Marco Schiavoni, una denuncia diretta alla classe  politica Italiana, che recentissimamente dopo 2 anni di discutibili  restrizioni e speculazioni sul Covid 19 ci sta spingendo verso cupi venti di guerra.

    E’ dagli anni ‘80 che, come un fiume sotterraneo, gli UNIPLUX sono parte integrante della scena musicale capitolina:  nati da un’idea di Fabio Nardelli, capo storico della formazione , esordiscono nel periodo di maggior fioritura del Punk rock italico per l’etichetta RCA italiana  come trio pubblicando nel 1982 il singolo 45gg  Chi siamo noi? / UX, una denuncia critica sull’incomunicabilità e sull’emarginazione giovanile.
    La formazione in origine è un trio con Fabio Nardelli -Voce e chitarre, Francesco Papero Mancinelli – Batteria, Renato Dalpiaz – Basso.  Per la registrazione del singolo “Chi siamo noi?” entra nella formazione temporaneamente la cantante Antonella D’Orsi , già amica e collaboratrice della band.
    Anche se inizialmente etichettato come gruppo Punk Italiano il vocabolario stilistico del gruppo affonda le sue radici nel Rock degli anni ’70 e nella riscoperta del patrimonio beat degli anni ’60 . Il rapporto con la Major  si protrae dal 1981 fino al 1983 , anno in cui la prima formazione si divide e Fabio Nardelli  recide il rapporto con la RCA. Dopo pochi mesi  fonda  una nuova formazione  (con Davide Erpini alla batteria, Stefano Maggioli al basso, Denise Humpreys alla voce). Con la partecipazione a diverse trasmissioni sui networks nazionali e locali  ( Orecchiocchio, Maledetto Rock , loro la sigla edita come  secondo 45gg della band nel 1984 – Rai Stereo 2, Onda Verde, Domenica Rock …) la nuova band  si focalizza sul nuovo repertorio originale : testi rigorosamente in italiano, legati alle tematiche del disagio giovanile come conseguenza dell’emarginazione sociopolitica e del degrado urbano.  Nel 1985 la seconda formazione si scioglie e Fabio Nardelli continua da solo il suo percorso musicale collaborando  con il maestro Marco Schiavoni per la realizzazione di musica per cinema e teatro (“Aminta”  di A. Fabrizi, “La vespa e la regina” di A. de Leo, “Da qui a cinque anni”con Caterina Genta ), e con vari personaggi della musica italiana ( Scialpi al festival di S. Remo 1986, Rimmel, Rita Rusic e varie sessioni di registrazioni  con altri..) e oltre a fare il session man in sala di registrazione continua a scrivere proprie composizioni.

    Trovano finalmente la giusta esposizione il chitarrismo viscerale di Fabio Nardelli, la sua voce sporca e sofferta, le sue visioni compositive maturate dall’esperienza quotidiana di psicologo e psicoterapeuta; l’impegno in favore dei più deboli, per la prevenzione, la cura e la riabilitazione della malattia mentale e della tossicodipendenza diventano così un formidabile motore propulsivo per una scrittura senza compromessi, a volte aspra e diretta, comunque sincera.
    Nel 2000 con un nuova formazione che lo accompagna Fabio con il brano “Fermare il mondo” è ospite  al 22° Girofestival trasmesso da Rai 3, partecipa a Demo su Rai 1 nel 2004, Cosa succede in città di Red Ronnie nel 2004, Notturno Italiano di Carlo Posio su Rai radio 2 nel 2005 e 2006.
    Nel dicembre 2016 viene pubblicato dalla Rave Up Records un LP in vinile 33 gg che raccoglie le prime registrazioni degli Uniplux  effettuate tra il 1981 e il 1982 e la band si riunisce nella prima formazione originale per la presentazione del disco a Roma. Cogliendo quell’occasione  la band sempre capitanata da Fabio Nardelli ,decide di rimettersi in gioco, iniziando a lavorare su nuovo materiale . L’ultimo disco in vinile dal titolo

    “ Aspettando il domani” raccoglie  12 brani inediti , e viene pubblicato a Dicembre 2017 insieme al videoclip omonimo del brano di apertura dell’album.
    Attualmente Nardelli & company stanno lavorando in sala di registrazione su nuovi brani e preparare nuovi video in attesa di pubblicare un nuovo album arricchito  da collaborazioni in featuring tra cui spicca quella di Ivan Cattaneo che gentilmente ha messo la sua voce su un brano.

    Il videoclip del brano è visibile al seguente link
    https://youtu.be/8b-HHqEG6Mk

  • Andrea Gallo, Meglio di me

    Dopo “Eva” per Mina e Adriano Celentano, ecco la canzone “Meglio di me”

     

    Andrea Gallo e Luigi De Rienzo, dopo “Eva” scritto per Mina e Adriano Celentano, tornano con un progetto nuovo.

    Questa volta a cantare la canzone “Meglio di me” è l’autore stesso del testo, ovvero Andrea Gallo che ritorna così ad uno dei suoi vecchi amori.

    L’ultima mia apparizione su di un palco risale credo al 2010 anche se in realtà non ho mai completamente smesso di cantare, nel senso che la maggior parte dei brani che sono stati proposti in questi anni come autore, da Mina Celentano a Shel Shapiro, passando per Viola Valentino, sono stati provinati con la mia voce. Per cui in “privato” ho dato sfogo alla voglia di cantare. Dato che trovo il tutto liberatorio e mi “diverte” ho fatto questo passo in avanti, pensando di proporre qualcosa con la mia voce. Infatti tutto nasce dal desiderio di poter proporre in punta dei piedi, una canzone scritta con Gigi e cantata da me… quando ho parlato a Gigi di questa idea, mi ha assecondato immediatamente, dicendomi di scegliere una canzone tra quelle che avevamo scritto insieme durante il lockdown.  Questo non significa di certo abbandonare il mestiere dell’autore…anzi con Gigi sto continuando a scrivere ed abbiamo diversi brani in cantiere, in attesa dell’interprete giustodice Andrea.

    De Rienzo e Gallo, scrivono a “mano libera” lontani da condizionamenti di mercato. Questa libertà artistica deve necessariamente incontrare artisti e interpreti altrettanto liberi, come è successo con Mina e Adriano Celentano con la canzone “Eva”, con “Troppa Realtà” che Shel Shapiro ha deciso di cantare e inserire nel suo album “Quasi una leggenda” pubblicato il 18 marzo 2022 o con Marcela Morelo e la canzone “En mi azul” del 2013. 

    Su Spotify e nei vari stores sono presenti diversi brani cantati da Andrea, frutto delle scorribande cantautorali del passato. “Meglio di me” invece rappresenta l’attualità ed è un brano pop rock d’autore. La produzione del brano è dello stesso Luigi De Rienzo, che ha anche curato gli arrangiamenti ed è autore della musica. Il mastering del brano è di Bob Fix, storico sassofonista e ingegnere del suono.

    Senza entrare nel dettaglio del significato del brano, proprio per lasciare a chi ascolta la possibilità di farlo proprio e lasciarsi guidare dalle sensazioni, immagino un ascoltatore che nelle canzoni cerchi un riparo, la ricerca di un’emozione o di un momento di riflessione e non un semplice e frettoloso intrattenimento e passatempoconclude Andrea.

    www.andrea-gallo.com
    https://www.facebook.com/andreagalloautoredicanzoni
    https://www.instagram.com/andreagallosongwriter/
    https://vk.com/id409865751
    https://open.spotify.com/artist/6QfIO7Y8CnT1GWfIsU86Fd?si=znNbxHaYSzSoajFLQnox9w

  • Emyx & Arianna, Dirti che

    l’artista torna con un nuovo singolo

    Dopo Fumo e cenere Emyx torna di nuovo a scrivere con Arianna e si ripresenta al suo pubblico con un nuovissimo singolo dal titolo Dirti che. 
Una storia che parte da lontano, un rapporto adolescenziale difficoltoso ed impossibile che si trasforma, in un tempo di maggiore consapevolezza e maturità, in una importante storia d’amore.

    E’ un singolo che parla della storia di due ragazzi conosciutosi nel periodo dell’adolescenza (tra i14-15 anni) ma che non trovavano punti d’incontro e con il tempo le loro strade si dividono. Negli anni successivi e precisamente dopo dieci si ritrovano e questa volta si innamorano perdutamente.

    Emyx (Emiljano Mjerushaj) classe 95’ di origine albanese cresciuto a Brescia (Calcinato) , da qualche anno si è trasferito in Svizzera per motivi di lavoro.
    Scrive tutti i suoi brani, dal rap alla trap mescolando la cultura albanese musicale a quella italiana cercando di rimanere sempre concentrato sulle sue composizioni originali.
    Dal 2021 a oggi ha pubblicato quindici canzoni che dimostrano la sua evoluzione nella scrittura, nell’interpretazione, nelle melodie e nel Flow.
    Tra i brani più conosciuti citiamo Fumo e cenere, Astronave, Ajo ajo, Flashback e po m’thojn e Ti dico (mi dicono e ti dico) che ha raggiunto oltre un milione di wievs su YouTube.

    https://open.spotify.com/track/5aNL63zE2M1TGvjQQ7evue?si=y4uPdyMVT9Sr3IQ5oeBZMA
    https://www.youtube.com/channel/UCQA3dzpMl_xVNIlRhN_6M2A
    https://instagram.com/emyxofficial?utm_medium=copy_link 

     

  • The Bravo, Il Coraggio fa 90+1

    il nuovo singolo del duo salentino

    “Il coraggio fa 90+1” è il nuovo singolo del Duo Artistico salentino “The Bravo”, formato dai fratelli Andrea e Simone Cassano. Cresciuti con la musica e la voglia di riscatto dopo un’infanzia difficile, Andrea e Simone si sono sempre cimentati con la scrittura, spaziando dalla musica leggera fino alle più moderne forme di espressione vocale dove le incursioni nell’Elettro/Pop internazionale si è mescolato alla loro radice stilistica che affonda nell’R&B più classico.

    Con notevole determinazione e sacrifici hanno frequentato la prestigiosa Accademia leccese della Vocal Coach Elisabetta Guido, affinando tecnica e capacità interpretativa che hanno focalizzato nelle loro stesse canzoni, creazioni fortemente ispirate alla loro quotidianità e condizione giovanile. Dopo aver debuttato nel 2020 con “Che me ne fotte” ed il brano estivo “Un tuffo in Salento” a cui è seguito “A fuego lento” nell’estate del 2021, i The Bravo ora ci propongono un brano dove ritornano alle loro sonorità più autentiche, intessute di ricerca sonora nell’elettronica e nella tensione narrativa della melodia.

    Ecco quello che ci dicono gli stessi Andrea e Simone a riguardo della loro canzone: “Il brano “il coraggio fa 90 + 1” è un pezzo di cuore che custodivamo gelosamente, come un figlio che adesso però è pronto a volare. Innanzitutto GRAZIE mamma per esistere perché senza di te non sarebbe esistita questa canzone che parla proprio di te e del tuo coraggio, ti amiamo”.

    I The Bravo ci spiegano i motivi di questa dedica e delle profonde motivazioni che hanno portato alla composizione di questa loro canzone: “Abbiamo avuto una crescita difficile a causa del nostro patrigno e la protezione della mamma è stata la nostra salvezza in quegli anni; seppur di nascosto, lei non ci ha mai privati della sua tenerezza, fino a quando non abbiamo potuto portare lontano da lui le nostre vite. Vogliamo ringraziare anche il nostro Produttore Artistico/Esecìutivo nonché Arrangiatore, il M° Ermanno Corrado con tutta la sua Corrado Productions ed il Team della ns. Etichetta Sonos Music Records che hanno sempre creduto in noi”.

    http://www.instagram.com/thebravo_official
    
https://www.facebook.com/thebravoduo/

    ©2022 Edizioni Musicali MAFFUCCI MUSIC – Il coraggio fa 90+1 (Andrea Cassano / Simone Cassano)
    (P)2022 “SONOS MUSIC RECORDS” (Maffucci Music) under direct License by CORRADO PRODUCTION

  • Mr. Pretty, Just for fun

    fuori, su tutte le piattaforme digitali il travolgente EP del poliedrico Dj/Producer

    Durante gli ultimi due anni il mondo intero si è trovato a vivere situazioni che nessuno avrebbe mai immaginato. a causa di ciò sono state molte le limitazioni che abbiamo subito e ancora oggi continuiamo a vivere. finalmente si prospetta un pò di normalità e il ritorno alla vita “normale”.

    A tale scopo , come spiega già il titolo stesso, Mr Pretty crea “Just for fun” un nuovo EP, che nasce per un solo scopo,tornare alla normalità e divertire chi lo ascolta. 
L’ intero album è composto da tracce electro house, nate per tornare finalmente a ballare All’interno è presente anche il singolo “Rack n’ Rall” con Tucano, giovane rapper della scena romana.

    Davide Graziosi in arte Mr. Pretty è un giovane Dj/producer che nasce e risiede alle porte di Roma.
    Da sempre appassionato di musica, all’età di 15 anni compone il suo primo pezzo, ma soltanto nel 2016 avvierà la sua carriera musicale pubblicando il suo primo EP “feelings”. appassionato di ogni tipo di musica, produce principalmente elettronica, in tutte le sue sfaccettature.
Infatti tra le sue opere troviamo pezzi dance,come “happiness” pubblicato 2018 o “don’t talk shit” del 2020; talmente variegato passa anche alla psy trance, come l’EP del 2021 “The other side”, o singoli come “The game”. Infine, il genere che forse più lo rappresenta, l’electro house, dal carattere aggressivo ma allo stesso tempo divertente e dal ritmo coinvolgente, come l’EP “Just for fun” del 2022.  
Oltre la produzione inizia a suonare i suoi primi live set per privati nel  2011. Dopo diversi anni decide di affinare la tecnica e consegue nel 2019 il diploma da dj presso l’AID di Roma. 
Continua ad esibirsi in vari locali della movida romana.

    Lifeblood Records

    https://open.spotify.com/artist/52SGyz6bmBOeIonIxLcUfR?si=YBL8OyQcTDWw5XapU2IuHQ
    https://www.facebook.com/mrprettymusic
    https://www.instagram.com/mrprettymusic/

  • Fra tutti con me, il singolo di Alex Liam

    in promozione il brano  d’esordio del cantautore 

    E’ una canzone fresca e coinvolgente quella che che ci presenta il cantautore  Alex Liam. Un sound che coinvolge e resta impresso ed un testo che racconta le difficoltà generazionali e la solitudine in cui spesso ci si racchiude per cercare di trovare un sollievo anche con atteggiamenti e modi inconsapevolmente sbagliati.  

    “Fra Tutti Con Me” è un brano che parla delle difficoltà di una giovane ragazza nell’affrontare i problemi familiari e della vita in generale, sfoga le proprie frustrazioni tra alcol e fumo ignorando tutte le persone che vogliono esserle vicino, compreso l’autore del pezzo. 

    Alex Liam è un cantautore e musicista di 27 anni della provincia di Caserta. All’età di 18 anni si trasferisce a Milano dove forma una band e con questa riesce a farsi strada fino ad arrivare a suonare sul palco dell’Alcatraz con un pubblico di 5000 persone. Purtroppo dopo diversi problemi il gruppo si scioglie e Alex inizia a crearsi il suo percorso da solista. L’amarezza provocata dal sogno infranto della band lo ha lasciato “fuori gioco” dal mondo della musica fino ai suoi 27 anni, ma con il suo nuovo singolo d’esordio “Fra Tutti Con Me” vuole lasciarsi il passato definitivamente alle spalle, e ricominciare a fare ciò che più ama al mondo, la musica. Il suo genere è un mix tra pop, pop rock ed elettronica. 

    Instagram
    https://www.instagram.com/alexliam_official/
    TikTok:
    https://www.tiktok.com/@alexliam.15
    Digital Store:
    https://indfy.me/fra-tutti-con-me

  • Albano’s blues, il nuovo album di Nicola Albano

    il nuovo progetto dell’artista con la partecipazione di Stèphane Marrec

    Un nuovo lavoro in cui il Jazz e il blues si mescolano per dar vita ad un interessante progetto musicale , impreziosito dalla collaborazione di Stèphane Marrec contrabbassista francese.
    L’artista pugliese si propone con 5 brani che spaziano dal Blues alla Bossa nova in perfetto stile jazz in cui l’anima di ogni composizione viene valorizzata da spontaneità e tecnica dal fraseggio sincopato, dalla poliritmia strumentale che ci riconducono alle struttura naturali del genere . 
L’ album è dedicato a Vito Albano scomparso a Gennaio 2021.
    Nicola Albano chitarra elettrica e classica
Stèphane Marrec , arrangiamenti, contrabbasso e batteria synt

    Nicola Albano chitarrista, compositore concertista. Nato a Santeramo in colle in provincia di Bari, inizia gli studi musicali da giovanissimo sotto la guida del padre studiando chitarra classica.
Si diploma in chitarra classica con il massimo dei voti sotto la guida di molti insegnanti al conservatorio E.R. Duni di Matera.
Nel 2005 si diploma in musica jazz presso il conservatorio E.R. Duni di Matera e nel 2008 si perfeziona presso il conservatorio N. Piccinni di Bari ottenendo il diploma di secondo livello. 
Nel 2009 segue il master all’ università Tor Vergata di Roma. 
Nel 2015 consegue l’ abilitazione all’ insegnamento in chitarra classica per l’ insegnamento nelle scuole di primo e secondo grado presso il conservatorio N. Piccinni di Bari. 
Segue numerosi master in chitarra e composizione con artisti di fama internazionale quali John Scofield, Tommy Emmanuel, Leo Brouwer, Alirio Diaz, Carlo Carfagna, Franco Morone, Dusan Bogdanovic e Maurizio Colonna. 
Si esibisce in diversi concerti con artisti di fama internazionale recandosi pure in Francia, Germania e Spagna. 
Ha suonato al festival della chitarra di Fiuggi e di Mottola.
Alcune sue musiche sono state inserite nel DocuFilm “Il futuro in una poesia” presentato al festival di Venezia nel 2017.
E’ docente di chitarra di ruolo nelle scuole medie ad indirizzo musicale dal 2020.

    Stèphane Marrec, bassista e contrabbassista francese residente nel Morbihan (Bretagna), Stéphane ha iniziato la sua carriera musicale all’età di 12 anni. Influenzato da Herbie Hancock, Pastorius, Charlie Mingus ecc… ha debuttato come musicista con il gruppo Le Cercle (stile elettro jazz) nel 1994. Tre album sono stati pubblicati da questo progetto, due dei quali (Magnetic nel 2008 e All Around nel 2012) in collaborazione con FIP Radio, una stazione radio francese fondata nel 1971 e che fa parte del gruppo di Radio France. Per non parlare dei tanti concerti effettuati in Francia, ma anche all’estero, dal 1994 al 2014.
Il suo stile groove, funk e jazz lo ritroviamo nei vari progetti di cui fa parte oggi, come Dyptik Climatik (stile lo-fi e progetto personale in corso),The Oulalajazzband (swing jazz), Robot Sapiens (elettro pop), Aurélia(Folk), Opus B (musica tradizionale irlandese con influenze folk).

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    https://www.facebook.com/Nicola-Albano-Guitarist-476265902863498

  • Fernando Conte, Mery

    fuori il dirompente singolo dell’artista

    Un brano dirompente che rompe ogni schema del bon-ton e del politically correct, creato con l’unico scopo di puntare i riflettori su dinamiche alle volte grottesche. “Mery”, questo è il titolo del singolo, si potrebbe definire impegnativo, sia per testo, che per musica. Sulle note di un genere elettro- swing , musicalmente frutto di studio e ricerca, si apre un testo singolare, che va letto in chiave assolutamente ironica e metaforica. Un arrangiamento iniziale, in bianco e nero, che richiama un momento di balli festosi, rotto dall’incalzare delle forti tinte del testo, ricco di parole apparentemente al vetriolo: una donna ben vestita e dal bell’aspetto ha sicuramente più possibilità di essere ascoltata rispetto a chi appare più sciatto e trasandato. Un certo appello al motto “l’abito non fa il monaco”, come partenza ilare e leggera, per parlare di un tema sentito e sofferto, oggi come ieri: la meritocrazia . «La Mery dov’è?» recita il ritornello, indicando con il nome “Mery” quel sistema meritocratico che non sempre premia giovani e meno giovani.

    Studi e competenze non sono sempre sufficienti per raggiungere le meritate soddisfazioni. Capita che curriculum privi di competenze scavalchino i meritevoli, sol perché dotati di un biglietto da visita “ben referenziato”. Il brano urla la rabbia di chi vuole lavorare al meglio, senza scendere a compromessi. Inoltre, il testo di “Mery” cerca di dare voce, strappando un mortificato sorriso, a tutti i giovani costretti a lasciare il proprio Paese. Un brano complesso, che ha necessitato di nove mesi di tempo per essere prodotto. Una voce fuori dal coro, che vuole essere l’eco del coro stesso: non bisogna mollare mai!

    Un grido di rivoluzione che ha portato via il sonno alle notti, disturbate dal gelo delle ingiustizie che la vita riserva. Perché la creatività è così: può partire da un malessere, da un ricordo improvviso. Così è stato per “Mery”. Un pensiero su ingiustizie subite in passato ha fatto riemergere il ricordo tetro del momento vissuto: un podio perso per mancanza di senso di meritocrazia. C’era chi doveva occuparlo quel podio!
    La rabbia, lo sdegno e la voglia di rivalsa hanno trasformato la chitarra nell’estensione del pensiero. Ed ecco, è nata “Mery” «che se n’è andata e forse ritornerà». Il testo è forte, ma vuole essere solo ed esclusivamente una metafora della vita, ogni riferimento a situazioni e cose, così come si dice, è puramente casuale e creato per scandalizzare a tal punto da far riflettere. Il brano ha un nome di donna, Mery, scelta non casuale. Le donne hanno una maggiore imparzialità di giudizio e sono difficilmente abbindolabili. Socialmente «super partes» a dirla breve, maggiormente capaci di andare oltre a qualunque tipo di compromesso, al contrario dei colleghi uomini, alle volte più facilmente condizionabili.

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    Facebook:
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    (P)2022 SONOS MUSIC RECORDS (Maffucci Music) under direct License by the Artist
    ©2022 Mery (Fernando Conte) – Edizioni Musicali MAFFUCCI MUSIC

  • Dot Valentino,Trappola

    il singolo estratto dal nuovo progetto dell’artista

    Il sound del brano si rifà principalmente al bounce tipico dei rapper di LA, con bmp lenti e rilassati ma con la particolarità di avere un ritornello molto più cantato e melodico che rimane in testa facilmente. Le liriche seguono il filo conduttore di tutto il progetto riassumibile proprio in “shittalking”, italianizzato “Merdaparlando” come il titolo del progetto. Per i più affezionati all’artista, ricorda molto certe sue sonorità “tipiche”, inoltre inizialmente il brano si chiamava “bottarga di muggine” ma oltre ad essere un titolo difficile da ricordare, l’artista da molti rinominato Trap Lord per via della suo passato da pioniere della Trap, coglie l’occasione per rinominarlo Trappola non avendo ancora mai usato questo titolo prima .

    Dot Valentino inizia la sua carriera nel 2014 con il nome di Dot, facente parte del collettivo Oro Grezzo, gruppo sciolto nel 2019, che si consacra come uno dei primi a proporre un sound con immaginario trap in Italia riuscendo a catturare l’attenzione di volti noti come Vegas, Lazza, Drillionare, Andry The Hitmaker, Giaime ecc…

    Parallelamente al percorso intrapreso con il gruppo, l’artista pubblicò in solitaria 3 mixtape: Grezzo vol.1, 2 e 3 che lo confermano uno degli artisti più all’avanguardia in Italia in quel periodo e dopo un breve periodo di inattività riprese in mano la sua carriera da solista pubblicando vari singoli e l’EP “Insalata di polpo”.
    Più recentemente l’artista Milanese si è riproposto con una serie di uscite caratterizzate da un sound molto veloce, flow dinamici e barre taglienti mai banali, tipiche dei rapper di Detroit e Flint, le cui produzioni portano la firma di Flatpearl e Succo.

    Queste uscite attirano l’attenzione di realtà milanesi come il format Urban Class permettendoli di esibirsi in club di rilievo com l’Apollo di Milano a luglio.
    Il 18 marzo è uscito il suo nuovo progetto solista “Merdaparlando”.

    https://www.instagram.com/dot__valentino/
    https://open.spotify.com/artist/4kDz1hBY5vGKKH5QYdS9uA?si=Fjbl2UlEQ2WABxZbJU9kmQ 
    https://music.apple.com/it/artist/dot-valentino/1505554117

  • Juriem, il video di Non mi va

    E’ online il videoclip del nuovo singolo della cantante italo-peruviana

    E’ online il videoclip del nuovo singolo “Non mi va” dell’artista italo-peruviana Juriem, brano prodotto dal maestro Mario Zannini Quirini per Lead Records. Il video è stato realizzato nella splendida città di Venezia, dove l’artista ha ambientato la storia.
    Juriem è una cantante, compositrice/songwriter e ballerina nata a Lima ma cresciuta in Italia. La sua musica abbraccia più generi ed è il risultato di un mix di contaminazioni, influenze ed esperienze di vita maturate in diversi paesi come il Perù, l’Italia, il Regno Unito e gli Stati Uniti. Significativo anche un periodo vissuto ai Caraibi, che la influenza musicalmente.

    Le tipiche sonorità ritmiche caraibiche e la musica di matrice latina ispirano i primi lavori, ma con il rientro in Italia, a Roma, Juriem sperimenta un nuovo approccio e si avvicina ad un sound più occidentale e commerciale, incrociando gli stili fusion / hip hop e pop dance come nel nuovo singolo “Non mi va”. Nel testo viene descritto un amore, nato a Venezia, che si rivela un’illusione perché provato soltanto dalla protagonista. Juriem nel video si muove in un ambiente interno tipico delle abitazioni nobili veneziane. E’ l’artista stessa a spiegarci meglio: <<”Nel video é stato bello giocare con le soffuse atmosfere veneziane, tra luci e ombre, che ci siamo divertiti a ricreare. Abbiamo puntato sull’intimità di un unico ambiente, una camera da letto, sfarzosa e inarrivabile, per dipingere scenari accattivanti. È qui che i ritmi energici del brano si sovrappongono ai colori morbidi e alle tonalità calde della scena. È qui che nasce la magia ed è lecito sognare”>>

    Il ritornello “Non mi va” rappresenta però il rifiuto dell’inganno di un amore che non poteva essere reale, prendendo Venezia come metafora, perché simboleggia la città che in questo senso ha tradito questa ragazza. E l’artista dichiara ancora: << “Venezia è un po’ la metafora della seduzione… ti inebria con la sua bellezza. Camminare la notte in mezzo alla stradine veneziane, è un’esperienza incredibile. Dietro ogni angolo un chiaroscuro, un riflesso di luna nascosto tra le pieghe dei canali. Ammaliante e sfuggente, complice degli amanti, questa è la Venezia che canto”>>.  Con la sua interpretazione Juriem sceglie di lasciare un messaggio finale importante che va nella direzione del “women empowerment”, della stima di sé come donna e di lasciarsi alle spalle ciò che fa star male ed è “tossico”.

  • Juriem presenta il nuovo singolo, Non mi va

    il brano innovativo dell’artista italo-peruviana

    Lo aveva già annunciato sui social ai suoi numerosi follower di un nuovo progetto discografico in arrivo e adesso Juriem è pronta per il lancio di “Non mi va”, nuovo singolo uscito il 18 Marzo su tutti i principali digital stores, prodotto dal maestro Mario Zannini Quirini per Lead Records.

    Juriem è una cantante, compositrice/songwriter e ballerina italo – peruviana, nata a Lima ma cresciuta in Italia, a Torino. Attualmente vive a Roma ma ha vissuto un periodo di circa 6 anni ai Caraibi, lavorando molto con le radio locali e ha già all’attivo singoli, album e cover. In questo meraviglioso paese Juriem prende ispirazione, arricchendo le sue composizioni musicali e le melodie di matrice latina con le tipiche influenze ritmiche caraibiche. La sua musica abbraccia più generi ed è il risultato di un mix di contaminazioni, influenze ed esperienze di vita maturate in diversi paesi come il Perù, l’ Italia, il Regno Unito e gli Stati Uniti.

    Con il nuovo singolo Juriem sperimenta un nuovo approccio. “Non mi va” è un brano diverso ed innovativo che nasce da un’ispirazione rivolta alle sonorità occidentali, dove si mescolano fusion/hip hop e pop dance. Il brano è stato concepito per essere una hit estiva e di sicuro successo commerciale, moderno, orecchiabile, dai ritmi vivaci ed allegri e rivolto ad un audience ampia e variegata.

    Sebbene scritto in gran parte in spagnolo, il singolo ha una parte significativa in italiano. Per il testo Juriem si è ispirata all’Italia, raccontando l’amore di una ragazza che avviene a Venezia, amore che si rivela un’illusione perché provato soltanto dalla protagonista. Il titolo “Non mi va” rappresenta il rifiuto dell’inganno di una situazione amorosa che non poteva essere reale, prendendo Venezia come metafora, perché simboleggia la città che in questo senso ha tradito questa ragazza. Un messaggio che va nella direzione del “women empowerment”, della stima si sé e di lasciarsi alle spalle ciò che fa star male ed è “tossico”.
    Sentiremo parlare ancora di Juriem, artista che riesce ad unire il calore e l’animo latino della sua personalità mixando la vivacità della sua musica a messaggi oggi più che mai importanti. E non è da tutti.

    https://www.juriem.com/
    https://www.facebook.com/juriem
    https://www.instagram.com/juriem_official/

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  • Aisey, Sbagliati

    il singolo del giovane artista siciliano

    Sbagliati è un brano che cerca di congiungere il passato con il presente rispolverando le vecchie sonorità per poi riportarle al moderno attraverso temi giovanili.
    Parla di una storia finita non nel migliore dei modi dove lui cerca di dimenticare lei , i ricordi riaffiorano e la mancanza si fa sentire ma a volte è meglio dare spazio all’orgoglio  per il proprio bene.

    Samuele Russo, in arte Aisey, nasce a Siracusa il 10 marzo del 2002.

    All’età di 14 anni si appassiona alla scrittura, che diventa parte fondamentale della sua vita; pian piano quelle che prima erano solo parole si trasformano in musica.
    Oggi lui cerca di farsi strada in questo mondo stupendo, ma allo stesso complicato, però sa bene che il lavoro ripagherà presto tutti i suoi sacrifici.

    Finora conta più di 300.000 streams totali nell’arco di un anno su Spotify e non ha intenzione di fermarsi.
    Il suo percorso è in salita, ha già partecipato ai provini ufficiali di Amici 21  e lo vediamo per la prima volta in televisione grazie al programma The Coach.
    Attualmente ha firmato un contratto discografico con la Orangle Records “distribuzione Universal” che lo sosterrà durante il suo percorso.
    SOCIAL:
    https://instagram.com/aisey_official?utm_medium=copy_link
    https://vm.tiktok.com/ZMLrsUo6j/

    SPOTIFY:
    https://open.spotify.com/artist/2md47bb80va3AHSj3PukCc?si=elsF2XrnRJKPQE-BVuBhLg&utm_source=copy-link

    Orangle Records

  • Fabrizio Fersino , Gira la Giostra

    il singolo dal ritmo incalzante ed allegro

    Fabrizio Fersino è un cantautore pop del Salento che dopo varie esperienze giovanili, con la maturità è approdato ad un approccio professionale con la voce iniziando a studiare con la rinomata Vocal Coach Cinzia Corrado, vincitrice di Sanremo Giovani 1985 ed artista con una solida preparazione classica di conservatorio e di canto moderno. Fabrizio ha maturato da questo percorso un approccio sempre più interiore con la musica che lo ha portato a cimentarsi anche con la composizione e con la scrittura dei testo, focalizzando la sua ricerca di contenuti sull’esplorazione degli stati d’animo e degli ostacoli sociali e culturali che impediscono alle persone di essere pienamente liberi per affermare la propria individualità.

    Le motivazioni che hanno ispirato questo suo nuovo brano, che presenta un videoclip dal forte messaggio sociale anche a livello di messaggio nelle immagini, ce le spiega direttamente l’Artista: “Gira la Giostra è un brano POP dal ritmo incalzante ed allegro. Poche semplici frasi, un gioco di metafore e parole ripetute, da cui scaturisce un forte incitamento a vivere la propria esistenza senza paura, né vergogna di ciò che si è! Rivolto a quelle persone emarginate o dal carattere fragile e insicuro; capita spesso e a molti individui di essere presi di mira o sentirsi inadeguati, magari per un difetto fisico, per scelte di vita controcorrente o piuttosto per il proprio indirizzo sessuale”.

    Con gli arrangiamenti del M° Ermanno Corrado, “Gira la giostra” si candida ad essere un brano simbolo per tutti gli emarginati dalle convenzioni sociali.

    Facebook:
    https://www.facebook.com/fabriziofersino.voice

    Instagram:
    https://www.instagram.com/fabriziofersino/

     

  • Esce Paragoni il nuovo singolo di Alco


    su tutti i principali digital stores

    Parte da Taranto l’avventura musicale di Alco, nome d’arte di Alessandro Conte, ventenne cantautore pugliese. Il suo esordio discografico avviene nel 2020 con il suo primo singolo “Dici ti amo” ed oggi si riaffaccia sulla scena con il suo ultimo lavoro, autoprodotto con il management della M.A. Eventi, dal titolo “Paragoni” uscito ufficialmente l’11 Marzo su tutti i principali digital stores.

    La canzone è una ballad il cui testo è rivolto ad una donna immaginaria, con la quale si intreccia un rapporto d’amore che mostra i suoi lati buoni e cattivi come in ogni storia che si rispetti. Ci possono essere malintesi, vicissitudini che portano a delle cattiverie reciproche, problemi. E ci si fa del male, spesso involontariamente. Malgrado tutti gli errori che si possono commettere, alla fine Alco lascia un messaggio positivo: quello che dopotutto si può star bene insieme se si ama veramente, a dispetto delle difficoltà.

    Alessandro sta già lavorando alla preparazione dei prossimi brani, ed è impaziente di far scoprire tanto di lui, grazie alla scrittura dei brani come nel suo singolo d’esordio “Dici ti amo”, dove racconta molto di se stesso. La capacità di scrittura, rimasta per lungo tempo nascosta nel suo privato, si è ispirata al talento di autori come Saverio Grandi e Mogol ed è finalmente uscita allo scoperto, aggiungendo un tassello importante alla sua passione per la musica ed il canto esploso all’età di 16 anni. Con lo studio del pianoforte si è avvicinato a gusti musicali sia classici che contemporanei, spaziando anche su altri generi come il pop. Gli artisti che segue e prende ad esempio sono nomi storici del nostro panorama musicale come Dalla, Battisti, Vasco Rossi fino ad altri più giovani come Ultimo e Cremonini.
    Alco ha già rimesso in moto creatività ed energia, prontissimo per farci ascoltare tanta nuova musica e “Paragoni” è solo l’inizio di questo felice periodo.

    https://www.instagram.com/alco_0ff/

     

  • Ink, Bisogna solo chiedersi

    in radio il singolo d’esordio del giovane cantante

    Bisogna solo chiedersi è il singolo d’esordio di Ink. Un brano in stile pop italiano ben confezionato come nella tradizione del genere accompagnato dalla voce di Lorenzo Di Giovanni in arte (INK) che si amalgama con l’arrangiamento esaltando tutte le emozioni attraverso il suo “suono” inconfondibile.
    In un epoca di musica liquida, di suoni edulcorati, della ricerca forsennata di melodie artificiali che si accodano ad una moda latente è bello riscontrare che un giovane scelga la canzone, la canzone nella sua forma più naturale composta con giusti equilibri per poter veicolare un messaggio e delle sensazioni rendendola soprattutto intellegibile. Quella canzone che alcuni, erroneamente, possono definire “passata” , “vetusta” ma che in realtà è ancora attuale ed apprezzata se giustamente condotta all’ascoltatore che ha ancora bisogno di immedesimarsi in una storia, in una riflessione.

    Bisogna solo chiedersi canta Ink , un bisogno di porsi delle domande , di mettersi in gioco , domandarsi se l’amore è l’isola felice che si immaginava, chiedersi se un affetto sarà costante nel tempo , chiedersi cosa racchiude un istante e se l’istante può essere lo specchio di un futuro . Ma è forse sbagliato anche pensare che si è fatto tutto bene, è importante mettersi in gioco e riconoscere i propri sbagli, il riconoscimento dei limiti ci rende più veri. Bisogna solo chiedersi è una chiave di lettura di una vita in cui il tempo scorre inesorabile ma, nonostante tutto, non è mai finita.

    Ink (Lorenzo Di Giovanni) è un giovane cantante che ha partecipato a molti concorsi e festival canori. “Bisogna solo chiedersi” è la sua prima pubblicazione ; il suo primo singolo scritto da Tiziano Orecchio (Sanremo 2006) , Lorenzo Sebastianelli e Renato Belluccio, prodotto da Italian Sound Lab 3.0 con la collaborazione di Macrì Productions di Alessandro Macrì

    https://www.facebook.com/InK.music.official
    https://www.instagram.com/ink_officialmusic/

  • La Menace, Ossessione

    il nuovo singolo del rapper su YouTube e sulle piattaforme digitali

    Esce Ossessione, il nuovo singolo de La Menace, disponibile su tutte le piattaforme di streaming e su YouTube con il video ufficiale. Ossessione è estratto da La Menace & La Tagliola Star, mixtape di 40 tracce uscito lo scorso 11 febbraio per Squalo Goblale.

    In Ossessione traspare la volontà de La Menace di trasmettere un messaggio di redenzione e rivalsa: “fermati finché sei in tempo”. La Menace sa usare il rap come valvola di sfogo, e il ritornello in stile botta e risposta suona come una vera e propria confessione a se stesso.

    La Menace rapper di Montesilvano, Pescara.
    Ha pubblicato da indipendente il primo progetto italiano di 40 tracce: La Menace & La Tagliola Star prodotto da Boston George, Dback e Xannydigital.

    Il disco è un racconto della vita e delle esperienze de La Menace che lo hanno portato a rilasciare il primo progetto in Italia da 40 tracce. Un progetto completamente in chiave trap, di cui gli stereotipi sono esaltati nella copertina ma contrariamente da quello che si può percepire al primo sguardo, il disco non parla di gang e pistole, al contrario la minaccia sfrutta le sonorità del genere e le tematiche per raccontare le sue esperienze, mettendole al centro della narrazione nella sua chiave.

    https://www.instagram.com/lamenaceskrt/
    https://www.youtube.com/channel/UCgJVwv30RQ3DNjSfnNqQmIQ/about

  • I Malati Immaginari al Sanremo Rock


    Il duo vastese accede alla fase finale della kermesse


    Sanremo Rock, la costola “distorta” del Festival della Canzone Italiana, quest’anno vede la partecipazione del duo vastese I Malati Immaginari. Dario (Chitarra, synth e voce), e Laura (cajon e percussioni) si sono qualificati alla fase finale della 35esima edizione della kermesse fra ventimila candidati accedendo alle Live Tour Sanremo Rock, dove si esibiranno, la prossima estate, insieme ad altri nove artisti, prima della finalissima al Teatro Ariston nel prossimo autunno.

    “La notizia ci ha colti davvero di sorpresa, non ci aspettavamo un risultato talmente positivo – affermano emozionati I Malati Immaginari – e onoreremo questo prestigioso palco su cui sono passati da emergenti nomi da brivido come Ligabue, Bluverigo, Laura Bono, Avion Travel e Litfiba”. Sanremo Rock è infatti il più longevo contest nazionale per artisti singoli, duo o gruppi italiani emergenti della scena rock (indie, alternative, pop rock, hard rock. prog, metal) e trend (pop, cantautorato, hip hop, blues, funk, folk).

    “Meno di un anno fa il primo singolo, poi oltre 40 date in giro per l’Italia di supporto ai nostri artisti preferiti, la finale al Tour Music Festival, il nostro primo album in uscita e oggi arriva questa splendida notizia, ancora non ci crediamo”, aggiungono Dario e Laura. “E poi quel nome, la Città dei Fiori, ancora non riusciamo a pronunciarlo”, concludono.

    I Malati Immaginari nascono a Vasto, in provincia di Chieti, a ottobre 2019 all’alba della pandemia, dall’incontro di due anime ipocondriache. Dario (chitarra, synth e voce) e Laura (cajon e percussioni) iniziano a suonare per terapia, e durante il lockdown scrivono le loro prime canzoni, dal mood malinconico fondendo elementi acustici come la chitarra e le percussioni ai suoni algidi e glaciali dei synth.
    Il 7 maggio 2021 esce il primo singolo, “Non Passa +”, che ha dato il via a una serie di live estivi, con 25 date in Abruzzo. Il brano, etichettato Automatic Records, è rimasto in rotazione sul circuito radiofonico Play Music Like, riscuotendo la curiosità della stampa di settore. A ottobre danno alla luce, sempre per Automatic, una seconda release, “Bambola Parlante”, uscita in anteprima su Rockon. Parallelamente, la band ha avviato un tour nazionale di supporto ad artisti come Pierpaolo Capovilla, Omar Pedrini, Meganoidi, Lorenzo Kruger, Dandy Bestia (Skiantos), Lassociazione, Olly (Shandon) e altri. A marzo iMi saranno di nuovo in tour con otto date in giro per l’Italia, toccando città come Lucca, Bologna, Fermo,Pescara.

    Finalisti al Tour Music Festival 2021, I Malati Immaginari licenzieranno il loro primo EP “Schiena Contro Schiena” la prossima primavera, insieme al singolo e videoclip “Malata Immaginaria”.

    https://facebook.com/imalatiimmaginari
    https://instagram.com/i_malati_immaginari
    https://youtube.com/c/imalatiimmaginari

  • Cartoons, Ale

    il singolo della giovanissima artista estratto dal Ep Silenzioso

    Il pezzo è stato scritto nel maggio 2021. Nasce in un periodo particolare della vita di Cartoons, nel quale non si sentiva più a suo agio con se stessa. Passava brutti momenti, continuando a convincersi che ciò che le veniva detto fosse vero. Nel pezzo parla con se stessa, creando una sorta di “auto rimprovero”. Spiega ciò che le è successo, esprimendo anche i suoi punti di vista su diversi temi.

    Alessia Cartoni, in arte Cartoons, è un’artista emergente classe ‘04. Frequenta il quarto anno del liceo scientifico e nella sua vita, la famiglia e gli amici sono le cose più importanti. Proviene dalla provincia di Roma e si è avvicinata alla musica nel 2020. Ha iniziato a produrre le sue prime canzoni in casa, spostandosi poi in uno studio di registrazione professionale. Per lei la musica non è solo uno svago, piuttosto uno sfogo.

    Quest’anno ha esordito con il suo primo ep “Silenzioso”, cinque tracce in cui ci spiega la sua vita e la persona che è.

    https://www.instagram.com/carto_oons/?utm_medium=copy_link
    https://vm.tiktok.com/ZML6H4PPH/
    https://www.facebook.com/alessia.cartoni.1


  • TheVerso, Chef


    una metafora del gusto dolceamaro della vita

    Nel testo di Chef il nuovo singolo del cantautore , il protagonista si è appena lasciato e potrebbe essere in quarantena, mentre cazzeggia e si prepara da mangiare da solo con ingredienti che diventano una metafora del gusto dolceamaro della vita.  A questo gusto dolceamaro si contrappone in maniera speculare il mondo scintillante dei talent show culinari televisivi: il mondo dell’apparire va in contrasto con quello dell’essere. 
Dice TheVerso:
    “Mi piacciono molto i contrasti, le pluralità di significati e le contaminazioni. In questo brano ho aggiunto all’indie un po’ di britpop:  in fondo oltre alle ricette gastronomiche anche le canzoni hanno degli ingredienti che possono essere scelti e dosati. Se il risultato finale fosse di vostro gradimento per averne ancora basta premere play: “Chef” non fa ingrassare e non contiene additivi chimici. Giuro” .

    Luca Cicinelli nasce a Roma e si avvicina alla musica cominciando a suonare la chitarra a 11 anni: dall’età di 16 anni comincia a scrivere le prime canzoni. Da sempre influenzato dal britopop e dall’indie rock nel 2015 decide di intraprendere un progetto solista con il nome d’arte TheVerso che porta alla registrazione del suo primo disco in italiano dal titolo “Andate e Ritorni”. Seguono in questi anni diverse esibizioni dal vivo. Il 6 Aprile 2018 è uscito il suo primo album solista in inglese, dal titolo “imperfect symmetries”. I singoli Fireflies ed Endless Corridor sono entrati nella top 100 della classifica radiofonica italiana dei brani indie più trasmessi in radio. Nel 2021 TheVerso comincia a pubblicare nuovi singoli in italiano: “Chef” è la sua pubblicazione più recente. Il suo nome d’arte è ispirato dal contrasto e dalla pluralità di significati della parola verso: il verso di un animale, molto istintuale, è infatti praticamente l’opposto del verso di una poesia, intellettuale. La musica di TheVerso ha queste due anime, un’ anima rock ed una più intimista.

    https://www.facebook.com/theverso.official
    https://www.instagram.com/theverso_music/?hl=it
    https://www.youtube.com/channel/UCYYkKW3AyOvpvmV-92Pklug

  • Denise, Estranei

    il nuovo singolo della giovane artista

    Denise è un a giovanissima artista che si è già segnalata tra i giovani talenti emergenti della musica leggera italiana nel 2020 con la pubblicazione della sua prima produzione discografica, la canzone “Fotografia” realizzata alla Sud In Sound di Napoli. Oggi Denise si presenta al pubblico con il suo primo EP di 7 brani dal titolo “Il suono dei pensieri”, di cui “Estranei” è il singolo che simboleggia il suo nuovo percorso artistico caratterizzato da una maturità stilistica in cui l’Artista racconta di sé con il piglio di una cantautrice di grande spessore.

    Nata a Napoli nel 2002, Denise ha dimostrato fin dalla sua più tenera età un’inclinazione profonda per il canto che con il sostegno della madre l’ha portata a studiare professionalmente con il noto Maestro Angelo Iossa, sviluppando in pochi anni uno stile minimalista incisivo e personale dove viene prepotentemente fuori la sua individualità basata sulle emozioni di una ragazza che guarda alla sua generazione attraverso le lenti dell’analisi introspettiva.
    Denise ci racconta: “Estranei” é stata la prima canzone che ho scritto e grazie alla quale ho iniziato il mio progetto discografico. Come quasi tutte le canzoni dell’album nasce tre anni prima della pubblicazione definitiva. Nonostante scritto da una 16enne, il brano “Estranei” parla di una situazione che può essere compresa da chiunque senza limiti di età. Tutti abbiamo avuto quel che pensavamo fosse il primo amore e le prime pene del cuore che credevamo impossibili da superare. Il mio messaggio è che dopo la sofferenza tutti diventiamo “estranei” nei confronti di chi ci ha ferito, come se il tempo e le nuove esperienze della vita fossero l’elemento catartico che ci cura e rigenera nel nostro cammino. Estranei è un’esortazione specialmente rivolta ai ragazzi come me, a non fermarsi per ciò che ci ferisce, ma a guardare sempre a ciò che ci sta avanti come opportunità e possibilità. E’ già tutto dentro di noi, sono le nostre stesse energie che ci fanno costruire nuove situazioni anche quando sembra che ci manchino le prospettive. fino a che le sofferenze del passato scivolino via diventando un qualcosa di estraneo che non ha possibilità di stratificarsi restando un peso sul nostro sentiero”.

    DENISE on SOCIAL MEDIA:
    https://www.facebook.com/denise.corallo.98
    
https://www.instagram.com/_corallodenise_/
    (P)2022 Associazione SUD IN SOUND under direct License by the Artist
    
https://www.sudinsound.it
    ©2022 Estranei (Corallo / Franco / Misto) 
Edizioni Musicali SUD IN SOUND & Maffucci Music
    https://maffuccimusic.com


  • Alessandra, L’ultima volta

    il nuovo singolo della cantautrice

    Alessandra è una cantautrice del Canton Ticino che artisticamente si esprime in uno stile pop che combina moderne e ricercate sonorità elettroniche di cui è intessuta la struttura ritmica dei suoi brani, scorribande orchestrali dal taglio cinematico che oscillano morbidamente sul suono del pianoforte (lo strumento con cui Alessandra compone) ed infine la sua voce che evoca atmosfere dal gusto rinascimentale. Alessandra approccia il canto in chiave minimalista, quasi da madrigalista del ‘500, mirando alla purezza della melodia con interpretazioni asciutte e scevre da tecnicismi e da eccessive caricature espressive. Visto l’inaspettato consenso riscosso dalla sua precedente canzone “Il mio castello”, in Svizzera è stata definita “Swiss Singer Made in Switzerland”. Questa canzone ha rappresentato in pieno lo stile artistico di Alessandra, incentrato sull’introspezione psicologica sia nell’affrontare la fragilità dei propri sogni che nella necessità di costruirli in un enigmatico labirinto alla ricerca delle priorità della vita.

    La nuova canzone che oggi Alessandra ci propone, dal titolo “L’ultima volta”, è un ulteriore approfondimento psicologico di sé stessi e della propria “comfort zone”, una ricerca interiore delle chiavi di accesso.

    Ci dice di più Alessandra stessa:
    “Quante volte ho detto che sarebbe stata l’ultima volta? …tante! Oggi non è come ieri, tutto è destinato a cambiare, persino quello per cui in un determinato istante si è convinti di credere veramente come ad un qualcosa di assoluto. Ci credi così tanto da riuscire ad immaginarlo con dettagli precisi, magari un futuro diverso, migliore di ora, una casa nuova finalmente intesa come una nuova situazione di vita. Non sono così convinta dell’utilità della notte, a volte mi chiedo se il proverbiale detto – dormirci sopra – non si porti via tanta verità o, forse come credo, si porti via solamente inutili voci dalla testa. La notte, in questa mia personale prospettiva di lettura, potrebbe essere ciò che ci salva; nel mio caso mi salva affidandomi ad un nuovo giorno che permette di guardare le cose sotto una luce diversa”.

    https://www.instagram.com/alessandra.officialmusic/
    https://m.facebook.com/alessandra.raschetti
    https://open.spotify.com/artist/1fBctNR9cCEwnOLRyqijQk?si=z9rt0UQGR9qV2z6y-hiyCw&nd=1

    (P)2022 SONOS MUSIC RECORDS (Maffucci Music) under direct License by the Artist
    https://www.sonosmusicrecords.com
    ©2022 L’ultima volta (Alessandra Raschetti) – Edizioni Musicali Maffucci Music
    https://maffuccimusic.com

  • Totino Melillo e 33db good noise fuori con Vierno

    singolo , R&B e Trap nell’urban contemporaneo dell’artista Salernitano

    Vierno è il singolo che lancia ufficialmente la “33db – good noise”, etichetta discografica indipendente nata a Salerno da UanmNess, Luigi Cartolano e Paolo Rosario D’Alvano. 
Primo membro del roster ad essere presentato è Totino Melillo, che si prepara a pubblicare con l’etichetta il suo terzo disco ufficiale dopo un periodo di riflessione e una nuova fase artistica più vicina alla musica urban.

    Vierno, forma dialettale di Inverno, è un brano contemporaneo con sfumature prevalentemente Trap ed R&B. Il videoclip, seguendo un concept di toni scuri e freddi ricco di simbolismi, accompagna la tematica del pezzo che ha come messaggio principale quello di spronare nel trovare la forza di affrontare con coraggio tutte le fasi di rottura o di dolore della nostra vita – intese non solo in ambito sentimentale.

    L’artista racconta: “ L’inverno diventa una stagione psichica e Vierno rappresenta in questo modo un inverno interiore in cui guardare dentro se stessi in silenzio per raccogliere le consapevolezze maturate. L’inverno simboleggia il viaggio per rimettersi in connessione profonda con se stessi, per migliorare la propria vita e ridefinire la propria rotta armati di buoni propositi.”

    Totino Melillo è un artista che da oltre 10 anni porta avanti il suo progetto solista che lo ha visto esibirsi su innumerevoli palchi del territorio campano e incidere due album: “Ce penza o’ core” e il più recente nel 2018, “Cagna stu disco”
Fin da piccolo nutre una profonda passione per il canto, che lo porta ad approfondire le sue competenze studiando a Napoli per tre anni e successivamente a concretizzare primi sogni e ambizioni di gioventù.

    Totino unisce alle splendide doti canore, semplicità e tenacia tipiche di un ragazzo vivace di provincia, gli piace esplorare al di fuori della sua zona di comfort e non rimanere fermo negli standard di genere musicale.
Motivazioni queste, che lo spingono ad iscriversi al conservatorio e a decidere di lavorare al suo nuovo album con persone e metodiche totalmente diverse dai lavori precedenti.
    Totino non ama di certo stare fermo ad aspettare, gli piace muoversi, sperimentare, cercare sonorità e vibrazioni nuove.
Totino al momento sta correndo, è l’unico modo che conosce per sentirsi libero, lasciateglielo fare, anche se forse non sa bene dove arriverà, ma conta poco, Totino deve correre, perchè fermo proprio non sa stare!

    Vierno, disponibile in tutti gli store digitali, è un brano accattivante, motivante e un ottimo biglietto da visita per un Etichetta che si vuole fare promotrice di ricercatezza e libertà espressiva.
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  • Massimo Contini, Non hai pagato

    il nuovo singolo del cantautore milanese

    Non hai pagato” è il secondo singolo estratto dall’album di Massimo Contini “Innocenti distrazioni”.
    Il brano racconta una storia d’amore finita tra rabbia, dolore ed incomprensioni. La canzone è accompagnata esclusivamente da un pianoforte nella prima parte e da un giro d’archi nella seconda, in cui si cerca di enfatizzare il rimpianto del protagonista, combattuto tra il dolore del distacco e la frustrazione per aver cercato in tutti i modi di non perdere la donna amata.
    Il pezzo è stato scritto, suonato e totalmente arrangiato dall’autore, come tutti i brani dell’album.

    Massimo Contini nasce a Milano, il 4 aprile del 1968, città in cui tuttora vive e lavora. Sin da bambino nutre una profonda passione per la musica e suona le sue prime note all’età di otto anni con un piccolo organo elettrico regalatogli per Natale. A undici anni riceve la sua prima chitarra, con cui si cimenta da autodidatta in cover di artisti quali Claudio Baglioni, Umberto Tozzi e Antonello Venditti. Frequentando la scuola superiore, fonda con alcuni suoi compagni un piccolo gruppo con cui suona tastiera, basso e chitarra in sala prove ed in piccole feste di periferia.

    Ma la sua passione è scrivere pezzi propri, e durante il servizio militare, butta giù alcuni testi che diventeranno una demo qualche anno più tardi. Un disturbo alle corde vocali, lo portano ad accantonare per diversi anni la sua grande passione che però si risveglia prepotentemente intorno all’anno 2016. Ricomincia a scrivere e a togliere la ruggine da alcuni pezzi scritti in gioventù e nell’anno 2019 esce il suo primo album “Giorno per giorno” da cui vengono tratti due singoli: la stessa “Giorno per giorno” che raggiunge la dodicesima posizione nella classifica Indipendenti di Earone e il brano “Sopra le nuvole”. L’anno successivo torna a lavorare sul suo secondo album dal titolo “Innocenti Distrazioni” che esce il 30 settembre del 2021 che, come il primo, è stato totalmente scritto e auto prodotto dallo stesso Contini.

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  • Vincenzo Sasso, Alzati e Risplendi

    veicolare un messaggio di speranza per il futuro

    In radio e su tutte le piattaforme digitali il singolo dell’artista campano.
    ll brano descrive lo stato d’animo e le ideologie dell’autore che osservando e vivendo le situazioni giornaliere cerca una soluzione e un accezione positiva, con il testo si vuole trasmettere un messaggio di speranza per il futuro seppur incerto.

    Vincenzo Sasso nasce a Lacco Ameno (NA) il 21/09/2001, vive a Forio (NA), studia canto da poco piú di 3 anni mentre da qualche mese prende lezioni di piano, inoltre frequenta il corse VES di canto moderno, la sua passione per la musica nasce dall’esigenza di trasmettere messaggi di speranza in un periodo storico dove si vive in maniera particolarmente passiva; nei suoi brani racconta prevalentemente storie e situazioni che rispecchiano la società odierna cercando di concluderli con un accezione positiva.
    Poco dopo aver iniziato i suoi studi, nel 2019, partecipa ai casting di un noto programma Rai dove viene eliminato al ultimo step dei provini, ha esordito nel mondo artistico il 25 luglio 2020 con il brano “Alzati e risplendi” composto da Giovanni Apetino (candidato al banco della dodicesima edizione di “Amici”);
il 31 luglio 2020 si qualifica in quarta posizione al concorso nazionale per canzoni inedite “Civitanova solidarity sound” con una giuria composta da Oscar Angiuli (autore di brani di successo per Elodie, Annalisa,….), Massimo Versaci (compositore dell’inno per la GMG del 2000 indetta da Papa Giovanni Paolo II) e da altri professionisti del settore; 21 dicembre 2020 si aggiudica il premio internazionale “Stellina Vip” assegnato dal maestro Gianni Mazza direttore di orchestra Rai; 
a gennaio del 2021 viene selezionato per il contest “Soundof 2021″in onda su Radio Deejay condotto da Saywaaad; 
a giugno del 2021 partecipa alle selezioni del “Tour Music Fest” nella sezione autori dove viene ammesso alle semifinali;
a Dicembre del 2021 partecipa alla seconda fase di “Una Voce per San Marino”, festival per selezionare il rappresentante di San Marino all’ “Eurovision song contest”,si classifica tra i primi 299;
a gennaio del 2022 pubblica il suo primo brano su Spotify.

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  • Guil Hunting, 1991

    fuori il nuovo EP dell’artista

    Venerdì 28 gennaio ha segnato il ritorno sulla scena musicale di Guil Hunting che ha presentato al pubblico il suo ultimo progetto, l’EP “1991”, dal quale viene subito estratto il singolo omonimo trasmesso nei principali circuiti radiofonici nazionali. Dopo il successo del singolo “Sala Giochi”, dove Guil si fa notare per le sue notevoli capacità di rapper, arriva questo secondo progetto, più ampio ed articolato, dove Guil si mette nuovamente in gioco attraverso i testi, base della cultura di ogni rapper che si rispetti, con testi le cui parole si incastrano nel gioco di mescolanza di pensieri, esperienze vissute, emozioni che esprimono rabbia, contestazione definendo poi uno stile personale vero e proprio. Ed in questo Guil ne ha da vendere.

    Anche nel singolo “1991” troviamo incastri densi di citazioni, rime come tag sulle panchine, fra la ribellione dei quartieri e la nostalgia di un metro notte. Classe ’91 (il riferimento al numero nel suo ultimo progetto forse non è del tutto casuale) Guil fa della musica la sua espressione principale. Nel 2009 entra a far parte del collettivo “The Inglorious Family” con il quale realizza due dischi ufficiali e diversi mixtape, restando attivo nei live con la band fino al 2016. La svolta per lui arriva nel 2019 quando incontra il producer Scheda insieme al quale ritorna in uno studio di registrazione per la realizzazione di nuove canzoni, che prendono vita nell’EP “1991”. Seguiamo dunque questa nuova avventura di Guil. Perché il rap ha ancora tanto da dire.

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  • Elena, fuori il video del singolo Sento 


    online il videoclip del nuovo brano


    E’ online il videoclip del brano d’esordio dell’artista Elena Canti, in arte Elena, dal titolo “Sento”. Fin dal primo ascolto e dalla prima visione del video, si evince quanto questo brano ed il suo messaggio rispecchino in profondità l’intimità e la personalità della cantante, nata a Milano nel 1994 e laureata in psicologia. Il testo parla del rapporto con sé e con l’altro, cioè con quella parte più nascosta ed introversa del subconscio, quella che esiste e convive senza mai farsi vedere in superficie ma che ti mette alla prova inconsciamente. Una richiesta di aiuto alla quale “gli altri” possono rispondere a loro volta solo se lo slancio e la volontà di trovare le risposte scaturiscono in primis da noi stessi.

    Nel videoclip, girato magistralmente da Emanuele Colognese, Elena inizia un doloroso ma necessario dialogo con il suo “altro”, in una seduta psicanalitica liberatoria, dagli sviluppi inaspettati e avvincenti. Elena è una psicologa e questa seduta assume per leiun significato che travalica la messa in scena davanti ad una telecamera, donando con la sua interpretazione “problematica” e “nevrotica” un’autenticità al limite del reale. Il brano è composto da raffinate sonorità elettroniche che, combinate al basso incalzante, ne caratterizzano lo stato ipnotico e di irrequietezza, trasmesso con la stessa intensità nelle immagini. Ed è proprio il basso lo strumento di partenza nella costruzione del brano stesso, scandisce e accompagna ogni passo del percorso di scoperta interiore: è l’espressione ed il riflesso di questa ricerca intima, e da vita ad un brano vibrante che si compie con la voce calda e suadente di Elena.

    L’artista fin da bambina si appassiona al mondo della musica e studia canto per anni, guidata dal desiderio di realizzarne nel futuro un lavoro al quale dedicarsi con costanza, dedizione e amore. Tutto questo ora è realtà ed il suo debutto con “Sento” ci ricorda uno degli aspetti più importanti della musica: il “potere catartico”, quel potenziale che solo le note, con la loro forza espressiva ed unica, sanno trasformare in una vera e propria “cura”.

    Video Credits:
    Regia – Soggetto e Sceneggiatura: Emanuele Colognese
    Editing e Postproduzione: Emanuele Colognese
    Executive Producer: Roberto Passoni
    Producer: Roberto Passoni, Gaetano Guardino, Giuseppe Lipari
    Set Designer: Aviva Gabbai
    Acting Coach: Sandro Brant Graphic
    Design: Riccardo Bovo

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