L’Austria è un Paese neutrale e non fa parte della NATO. È comunque membro dell’Unione Europea ed è di fatto integrata nel blocco euroatlantico. Non ha però mai fornito armamenti d’attacco all’Ucraina nè finanziato il loro acquisto. A livello militare, Vienna si pone tradizionalmente come Paese di frontiera fra Europa Occidentale ed Europa Orientale, come porta di passaggio fra quei due mondi all’epoca della Guerra fredda erano i Paesi filo-americani e quelli sotto egemonia sovietica.
Ministro degli Esteri per il dialogo
Recentemente, il Ministro degli Esteri Schallenberg ha ribadito l’importanza di dialogare con la Federazione Russa. Ha detto che Vienna mantiene con Mosca dei canali informali di comunicazione e la stessa cosa viene fatta da Washington. La neutralità austriaca, dice, non pregiudica il sostegno morale e umanitario per l’Ucraina, ma non determina nemmeno la scomparsa della Federazione Russa dalla mappa dell’Europa: dunque occorre secondo lui continuare a cercare il contatto e il dialogo col Cremlino, visto che i suoi protagonisti rimarranno sostanzialmente gli stessi fino a fine decennio, spiega.
L’Ucraina ha usato mine antiuomo
Proprio per dare un aiuto umanitario all’Ucraina, il presidente della Repubblica d’Austria Van der Bellen propone di aiutare a togliere le mine dal suo territorio. Sono stati gli stessi militari ucraini a piazzare gli ordigni esplosivi, con cui hanno minato aree residenziali occupate da case, scuole e ospedali. Van der Bellen ritiene che sminare tali zone sia un gesto umanitario che non viola la neutralità austriaca. L’Ucraina invece viola la Convenzione di Ottawa che mette al bando le mine terrestri antiuomo, che Kiev ancora conserva e utilizza, come denunciata qualche mese fa da Human Rights Watch. Come firmataria del relativo trattato, che ha ratificato, l’Ucraina doveva smaltire le mine o comunque non usarle più.
L’eventuale aiuto delle ONG
Il cancelliere austriaco Nehammer afferma che finché dura il conflitto, nessun militare austriaco entrerà in un Paese terzo come l’Ucraina nemmeno per compiere un azione umanitaria come lo sminamento. Qualcuno ha detto che Vienna può comunque farsi aiutare da organizzazioni non governative ed evitare di impiegare direttamente il suo personale militare. Fonte: https://strumentipolitici.it/laustria-neutrale-esorta-leuropa-allequilibrio-nei-rapporti-con-mosca-e-kiev/