ErgonGroup – Project management e lean process: come raggiungere con successo gli obiettivi fissati in tempi, costi e qualità di progetto.

Ne parliamo con il responsabile dell’area Lean, Organizzazione Aziendale e Project Management di ErgonGroup, il project manager Gabriele Olivo.

Perché lavorare a project management?

Il project managmenté una metodologia operativa che ha la funzione di ridurre i tempi di reazione di un’azienda verso un progetto di commessa o di innovazione o di consulenza di un cliente in particolare focalizzandosi su riduzione dei tempi, contenimento dei costi e miglioramento della qualità di progetto. Un triplo vincolo che ha la precisa funzione di creare tra cliente e fornitore una relazione sinergica e risolutiva rispetto agli obiettivi di progetto.

In che modo ErgonGroup può supportare le aziende?

ErgonGroup, è una holding specializzata in formazione e consulenza manageriale strutturata per supportare tutte le aziende che lavorano per commessa andando a rendere efficaci e ottimizzati i processi di project managment:dall’avvio di un progetto fino alla chiusura dello stesso gestendolo sia dal punto di vista operativo sia di cash flow ovvero nei processi legati agli aspetti finanziari. Nell’approccio al miglioramento continuo, ErgonGroup ha sviluppato un metodo d’azione che attraverso attività in aula e sul campo integra analisi dati di progetti pregressi ed in essere, esercitazioni su casi reali, coaching e affiancamento di progetto, così da rendere il processo di training e consulenza un percorso di sviluppo concreto e finalizzato all’obiettivo di miglioramento. ErgonGroup offre soluzioni che si applicano a qualsiasi settore e realtà aziendali e personalizzabili su esigenze specifiche del cliente.

Quindi quali sono gli strumenti più utili per migliorare il funzionamento organizzativo?

Per un’efficace attività di project management è fondamentale la fase iniziale di definizione dei requirements, ovvero gli obiettivi di progetto. In altre parole è cruciale sia guidare il cliente a chiedersi quello che realmente desidera, sia, in qualità di fornitore, quanto siamo stati capaci di recepire le esigenze del cliente. Tanto più il fornitore è allineato sulle esigenze del cliente tanto è più probabile che lo soddisfi.Se ci occupiamo di progettazione e realizzazione di impianti complessi in ambito industriale, la capacità del project manager sarà quella di riuscire ad identificare in termini chiari ed efficaci non solo quelle che sono le specifiche tecniche ma anche le condizioni di utilizzo dei vari stakeholdders. Se parliamo di oggetti di produzione innovativi sarà necessario che l’oggetto da realizzare non sia solo correttamente eseguito, ma sia realmente innovativo. Per un fornitore, riuscire ad allinearsi già dalle prime fasi con il cliente, significa garantire all’80% un buon risultato nelle fasi successive e quindi arrivare a una riduzione dei tempi di realizzazione di un nuovo prodotto, riduzione delle perdite operative a livello di costi e ottimizzzazione dei tempi dei processi, riducendo il time to market e migliorando la qualità dell’erogazione del servizio o prodotto per il cliente.

Strumento irrinunciabile del project management è integrare le scelte operative con il supporto teorico fornito dalla conoscenza della lean production, un approccio integrato fra modalità operative volto a creare le condizioni ottimali per far fluire i progetti.

Di fatto nel 2018 i processi si stanno spostando sempre più su produzione per commessa, custom, laddove il vantaggio competitivo si concentra sul ridurre il tempo di reazione tra fornitore e cliente, accorciando quindi tutte le fasi intermedie che non vengono considerate “a valore” dal cliente.  Se la lean si occupa di efficientare e selezionare i processi a valore, il project management si occupa di migliorare l’efficacia dei processi fluidi e orientati in logica pull verso tutti i clienti.

E nell’ottica dell’industry 4.0?

L’industria 4.0 è sicuramente una grande opportunità, ma pone anche una grande sfida. Per vincerlal’organizzazione dovrà essere in grado di generare valore attraverso lo sviluppo delle competenze delle risorse umane (es. big data, data scientist, digital tranformation), supportando così una trasformazione ormai avviata all’interno dello stesso mercato del lavoro.Dal punto di vista della digitalizzazione e dei processi di innovazione l’industry 4.0 ha accelerato i tempi sia in termini di evoluzione dei processi snelli sia attraverso processi strutturati in termini di progetti di innovazione e sviluppo nuovo prodotto laddove  la riduzione strutturata del TTM – time to market  – è  indispensabile.

Project management e lean process: possiamo farne a meno?Assolutamente no. Sono due facce della stessa medaglia, la medaglia del miglioramento continuo.