Come funziona l’esame ecodoppler

Necessitare di un ecodoppler a Parma significa avere la necessità di effettuare delle particolari ecografie che vengono effettuate sfruttando l’effetto Doppler: questo effetto è molto particolare perché lavora misurando le variazioni di frequenza di un corpo in movimento (ossia dagli ammassi di eritrociti, che sono i globuli rossi, quindi dal sangue) e nella fattispecie i cambiamenti che si manifestano tra fascio incidente e fascio riflesso.

foto di ecodopplerLe variazioni di queste frequenze vengono misurate in relazione a quali velocità e direzioni vengono assunte dell’elemento riflettente, metodo che consente di calcolare quale velocità viene manifestata da parte del movimento della struttura che deve essere posta in esame.

I due sistemi con cui si procede all’acquisizione doppler sono quello ad onda continua (definito CW), che è composto da un trasduttore con 2 cristalli che emettono un’oscillazione costante e vengono montati sullo stesso supporto in modo che uno funzioni come emittente in modo continuo e l’altro come ricevente. Con questo sistema si può procedere a uno studio morfodinamico dei flussi, ossia si può studiare lo stato della morfologia e del movimento del sangue.

Il secondo invece viene definito pulsato (PW) ed è quello che consente di ottenere informazioni sulla distanza superficie riflettente/trasduttore e che prevede una emissione fasica.