Tag: Roberta Camerino

  • Il prestigioso Premio Canaletto conferito all’artista Luciano Tonello

    Decisamente orgoglioso dei recenti successi ottenuti grazie al suo mirabile talento, l’artista Luciano Tonello è stato di recente insignito dal comitato di Spoleto Arte dell’illustre Premio Canaletto. Il riconoscimento è assegnato alle personalità che più si sono distinte con il loro operato tra gli artisti, gli imprenditori e i professionisti selezionati da un nutrito ed esclusivo gruppo di esperti. Il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti del museo Buonarroti, la nota stilista Roberta Camerino e l’ex presidente dell’Accademia di Belle Arti di Venezia Luigino Rossi, assieme al manager della cultura, nonché presidente di Spoleto Arte, Salvo Nugnes, sono infatti i celebri nomi che lo compongono. Il pittore, che vanta già molte altre approvazioni, può così appuntarsi un’altra brillante stella sul petto.

    Luciano Tonello ha alle spalle numerose mostre personali e collettive in sedi di grande rilievo e un curriculum da ammirare. Nato nel 1960 a Vicenza, si appassiona allo studio conseguendo prima la maturità classica e poi la licenza di pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Dedicatosi alla pittura dopo un periodo come insegnante di Educazione artistica, l’autore si vede riconosciuto in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero.

    Ecco cosa scrive a proposito del suo stile il famoso critico d’arte Vittorio Sgarbi:

    «Possiede un’innata vis fantastica Luciano Tonello, […] capace di muoversi con uguale disinvoltura in mezzo a stranianti paesaggi espressionistici dagli impianti strutturali disgregati e dalle vivaci cromie alterate, in una sorta di personale compendio nel quale vengono mescolate le suggestioni provenienti da correnti artistiche quali il Die Brücke – privata però della sua tipica vena aggressiva e polemica – e il Fauvismo, oppure dietro a peculiari invenzioni monocrome o in colori attenuati, che rimandano a precedenti storici d’ambito nordico, da redivivo Bosch dei nostri tempi in salsa veneta».

  • Intervista a Silvia Pietrantonio, il soprano del Carnevale dell’Arte

    Sabato 3 febbraio si è esibita durante l’evento “Carnevale dell’Arte a Venezia”, organizzato dal manager Salvo Nugnes e il pubblico ha molto apprezzato. Quando è nata la sua passione per la musica e qual è la sua formazione?

    Sono certa che ho amato follemente la musica sin da quando la ascoltavo nel grembo materno, poiché la mia famiglia l’ha sempre praticata e ascoltata. Mio padre era un tenore e mia madre un soprano, e si conobbero a un concorso. Inoltre ho studiato al Conservatorio di S. Cecilia e all’Accademia Mozarteum a Salisburgo.

    Cosa si prova a essere “una delle voci preferite del prof. Vittorio Sgarbi”?

    È un motivo di orgoglio essendo Sgarbi un intenditore in tutti i campi artistici, compresa la lirica.

    Lei ha partecipato al programma televisivo Sgarbi quotidiani. Ci racconta questa esperienza?

    Sgarbi, avendomi casualmente vista e sentita cantare nella trasmissione televisiva Processi somari di Gianni Ippoliti, ha deciso di invitarmi nella sua trasmissione Sgarbi quotidiani, dove ho cantato un inno scritto dallo stesso Ippoliti il cui testo ironizzava sulle maggiori personalità politiche prima delle elezioni del 1994.

    Chi è il suo soprano preferito?

    In primis Maria Callas, poi la mia insegnante Antonietta Stella, Katia Ricciarelli e Mariella Devia.

    Tra le sue esperienze e partecipazioni, quali ricorda con soddisfazione?

    Aver potuto comporre due brani musicali per due commedie teatrali: Gente di facili costumi di Nino Manfredi e Nino Marino e Viva gli sposi di Nino Manfredi. Inoltre ricordo con piacere, tra le numerose manifestazioni alle quali ho partecipato, il prestigioso Premio Sciacca all’Università pontificia, il Premio Pianeta Azzurro “I Protagonisti” a Fregene, e per la fondazione Grace Kelly a Montecarli nello Stadium secondo.

    Con chi le piacerebbe duettare?

    Con mio padre, il tenore Giuseppe Pietrantonio, e con il grande Pavarotti.

    Cosa consiglierebbe a uno studente che desidera diventare un soprano?

    Di studiare con continuità e serietà e di non forzare mai la voce.

    Ha un particolare sogno nel cassetto?

    Due sono i miei sogni: poter condividere lungamente la gioia del canto e vedere eseguite le mie musiche.

  • Venezia: ieri il gran finale della rinomata mostra “Carnevale dell’Arte”

    Si è conclusa ieri con successo la mostra “Carnevale dell’Arte a Venezia”, appuntamento di Spoleto Arte, a cura di Vittorio Sgarbi. L’esposizione, inaugurata venerdì 2 febbraio alla Scuola Grande di San Teodoro, ha voluto così aprire i festeggiamenti della città lagunare. La prestigiosa location si trova a due passi dai celebri luoghi veneziani, il Ponte di Rialto e piazza San Marco, in Campo San Salvador (4810, San Marco).
    L’esibizione ha visto una notevole partecipazione da parte del pubblico per la conferenza, tenuta per l’occasione sabato 3 febbraio. A contribuire all’incontro culturale, erano presenti molte altre personalità di spicco, tra cui la stilista Roberta Camerino, il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti del museo Buonarroti, l’ex direttore dell’Accademia di Belle Arti Luigino Rossi e il manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e organizzatore dell’evento e il soprano Silvia Pietrantonio, la voce preferita di Sgarbi.
    Altro momento particolarmente interessante del Carnevale dell’Arte a Venezia è stato il Premio Canaletto, uno speciale riconoscimento conferito da Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti e Salvo Nugnes agli artisti più meritevoli. Quattro in totale i premiati sabato sera, poco dopo la conferenza: Borrello Giuseppe, Franco Carletti, Massimo Ferri e Silvana Mascioli.
    Va menzionato, tuttavia, un numero maggiore di autori che con le loro opere hanno reso senza dubbio considerevole la collettiva: Michal Ashkenasi, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Aase Birkhaug, Eugenio Bonaldo, Elena Borboni, Roberto Cavedaschi, Mariesa Ciullo, Nicola Costanzo, Letizia Cucciarelli, Alberto Curtolo, Daniela Delle Fratte, Massimo Ferri, Giovanna Angela Giovanetti, Maria Teresa Guala, Stephanie Holznecht, Sirkka Laakonen, Vincenzo Maio, Gabriella Martino, Mario Mattei, Luciano Menegazzi, Karin Monschauer, Giuseppe Pasqualetto, Damisela Pastors, Dannie Praed, Roberto Proietti, Sylwia Anna Rausch, Gianfranca Ricciardelli, Giusy Rizzi, Elena Ryzhykh, Giacomo Susco, Barbara Trani, Franco Trevisan, Emel Vardar, Cinzia Viola e Lorenzo Zenucchini.
    Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 0424525190 o consultare il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].

  • Grande riconoscimento per gli artisti del Carnevale dell’Arte: il Premio Canaletto

    L’imperdibile Carnevale dell’Arte a Venezia, appuntamento di Spoleto Arte a cura di Sgarbi, festeggia i suoi artisti con il prestigioso Premio Canaletto. La cerimonia si terrà sabato 3 febbraio, alle 18.00, alla Scuola Grande di San Teodoro (4810, San Marco), in Campo San Salvador, vicino ai luoghi più caratteristici di Venezia: il Ponte di Rialto e piazza San Marco.

    Il Premio Canaletto

    Il riconoscimento sarà conferito da grandi personalità del mondo della cultura: il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti del museo Buonarroti e il presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, manager di noti personaggi. Solamente alcuni eletti tra gli artisti partecipanti alla mostra potranno ricevere il rinomato Premio Canaletto. Qui di seguito i nomi degli autori le cui opere verranno vagliate per la selezione: Michal Ashkenasi, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Aase Birkhaug, Eugenio Bonaldo, Elena Borboni, Giuseppe Borrello, Franco Carletti, Roberto Cavedaschi, Mariesa Ciullo, Nicola Costanzo, Letizia Cucciarelli, Alberto Curtolo, Daniela Delle Fratte, Massimo Ferri, Giovanna Angela Giovanetti, Maria Teresa Guala, Stephanie Holznecht, Sirkka Laakonen, Vincenzo Maio, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Mario Mattei, Luciano Menegazzi, Karin Monschauer, Giuseppe Pasqualetto, Damisela Pastors, Dannie Praed, Roberto Proietti, Sylwia Anna Rausch, Gianfranca Ricciardelli, Giusy Rizzi, Elena Ryzhykh, Giacomo Susco, Barbara Trani, Franco Trevisan, Emel Vardar, Cinzia Viola e Lorenzo Zenucchini.

    Il Premio e il Carnevale dell’Arte

    L’evento seguirà una conferenza d’eccezione per il Carnevale dell’Arte, che vedrà il prezioso contributo del soprano Silvia Pietrantonio, la voce preferita di Sgarbi, della nota stilista Roberta Camerino, dell’ex direttore dell’Accademia di Belle Arti Luigino Rossi e dei già citati Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti e Salvo Nugnes.
    Fiore all’occhiello della mostra, iniziata venerdì 2 febbraio, il Premio Canaletto intende rendere così una prova dell’apprezzamento generale, nonché notevole visibilità agli autori esposti alla Scuola. Tuttavia il Carnevale dell’Arte non si conclude con la premiazione, ma continuerà anche il giorno seguente, domenica 4 febbraio, per festeggiare fino alla fine, assieme agli artisti, un punto saldo della tradizione.
    Per maggiori informazioni potete chiamare il numero 0424525190 o consultare il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].

  • “Carnevale dell’Arte a Venezia”: conferenza d’eccezione con Silvia Pietrantonio, la voce preferita di Sgarbi

    Fervono i preparativi per l’imminente conferenza in occasione della mostra “Carnevale dell’Arte a Venezia”. L’evento si terrà sabato 3 febbraio, alle ore 17.00, in concomitanza del carnevale più famoso del mondo, presso la rinomata Scuola Grande di San Teodoro (4810, San Marco), in Campo San Salvador, a due passi dal Ponte di Rialto e da piazza San Marco.
    L’incontro culturale suscita grande attesa anche per la partecipazione di importanti personalità. A contribuire alla conferenza saranno, infatti, Alberto D’Atanasio del Museo Modigliani, Veronica Ferretti del Museo Buonarroti, Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e manager della cultura, la stilista Roberta Camerino, l’ex presidente dell’Accademia di Belle Arti Luigino Rossi, nonché il soprano Silvia Pietrantonio, direttamente dal Gran Teatro di Montecarlo. La voce lirica preferita del professor Vittorio Sgarbi è nota, appunto, anche per le sue esibizioni canore nel programma televisivo Sgarbi quotidiani e in diverse altre trasmissioni nazionali.
    La presenza di Silvia Pietrantonio sarà dunque un modo simbolico per rendere omaggio e coniugare insieme arte, cultura, carnevale e musica, linguaggi di comunicazione universale che offrono un intrattenimento piacevole, interessante e stimolante, adatto a tutte le tipologie di pubblico. Gli eventi sono, infatti, a ingresso gratuito.
    In esposizione dal 2 al 4 febbraio, nella medesima location, le opere di talentuosi artisti italiani e stranieri. L’iniziativa è inserita all’interno degli appuntamenti di Spoleto Arte a cura del prof. Vittorio Sgarbi.
    Per informazioni è possibile chiamare il numero 0424/525190, vedere il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].

  • Venezia: conferenza concerto per il “Carnevale dell’Arte” con le soliste de La Fenice

    Grande attesa per l’imminente conferenza – concerto in occasione della mostra “Carnevale dell’Arte a Venezia”, che vedrà la partecipazione di importanti personalità quali Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e manager dei vip, le soliste del Teatro La Fenice di Venezia, Alberto D’Atanasio del museo Modigliani, Veronica Ferretti del museo Buonarroti e la stilista Roberta Camerino.
    L’evento si terrà sabato 3 febbraio, alle ore 17.00, in concomitanza del carnevale più famoso del mondo, presso la rinomata Scuola Grande di San Teodoro (4810, San Marco), in Campo San Salvador, a due passi dal Ponte di Rialto e da piazza San Marco.
    A esibirsi nell’esclusiva cornice artistica saranno le soliste del Teatro La Fenice di Venezia, che proporranno un vasto repertorio di pezzi famosi, eseguiti tutti rigorosamente dal vivo. Di particolare suggestione, la presenza del pregiato clavicembalo di A. Colzani, che, per l’occasione, verrà suonato dall’esperta musicista Zoya Tukhmanova Karapetyan, accompagnata dalla violinista Rita Celanzi e dal soprano Brunella Carrari. Il concerto sarà dunque un modo simbolico per coniugare insieme arte, cultura, carnevale e musica, linguaggi di comunicazione universale che offrono un intrattenimento piacevole, interessante e stimolante, adatto a tutte le tipologie di pubblico. Gli eventi sono, infatti, a ingresso gratuito.
    In esposizione dal 2 al 4 febbraio, nella medesima location, le opere di talentuosi artisti italiani e stranieri. L’iniziativa è inserita all’interno degli appuntamenti di Spoleto Arte a cura del prof. Vittorio Sgarbi.
    Per informazioni è possibile chiamare il numero 0424/525190, vedere il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].

  • Spoleto Arte, a cura di Sgarbi: grande successo per la presentazione del libro di Roberta Camerino col manager Salvo Nugnes

    Grandissimo successo per la presentazione del libro “Schegge di R” di Roberta Camerino, figlia della stilista amica di Coco Chanel e Salvador Dalì Roberta di Camerino, tenutosi il 23 agosto presso Palazzo Leti Sansi a Spoleto, in occasione della chiusura della prestigiosa mostra internazionale “Spoleto Arte 2017”, ideata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes e curata dal noto critico d’arte Vittorio Sgarbi. All’evento hanno partecipato numerosi visitatori e personalità di spicco, tra cui il funzionario del Museo Modigliani Alberto d’Atanasio, la principessa Doris Mayer Pignatelli e Alfonso Marchese, scrittore e assistente di Carlo Verdone.
    Alla conferenza ci sono stati numerosi interventi da parte di un folto pubblico ed è stato inoltre reso un tributo a Gianni Versace, grande stilista di fama mondiale, per il ventennale della sua scomparsa, avvenuta il 15 luglio del 1997.
    Il volume, corredato dall’introduzione del Professore, è un diario che la scrittrice aveva iniziato quando la madre stilista era ancora in vita e nel quale ripercorre, tra racconti e memorie, una storia lunga e intensa con la sincerità dell’esperienza di essere una “figlia d’arte”. Afferma di avere pochi ricordi legati all’infanzia perché era molto assente per lavoro ed era principalmente suo padre ad occuparsi di lei. Nonostante ciò, prevale l’ammirazione per la figura materna che definisce “carismatica” e, come ricorda Sgarbi: ≪Il volto sorridente di Roberta appariva sui rotocalchi come quello della signora dell’eleganza, ed era così popolare che era come vederlo in televisione…≫.
    Roberta chiarisce l’origine dei nomi di famiglia: all’anagrafe la madre stilista era Giuliana Coen, coniugata Camerino. Il marchio di moda è “Roberta di Camerino”: nome e cognome della figlia con in mezzo il “di” che faceva aristocratico.
    Ci svela che sua madre era autoritaria, sia con lei che era cresciuta lavorando nell’azienda, sia con i suoi dipendenti che la adoravano. Ricorda che era: ≪Una donna capace di lavorare 48 ore e poi di andare a ballare, senza sentire stanchezza ed era geniale, vulcanica, prepotente, narcisista, divertente, provocatoria≫: tante piccole tessere che se ricomposte e unite formano il mosaico esistenziale della stilista veneziana.
    L’azienda “Roberta di Camerino” è stata venduta nel 2008 ad un gruppo straniero, ma Roberta Camerino, assieme alla figlia Tessa non ha mai abbandonato il mondo della moda. Il suo desiderio è quello di lanciare un suo marchio: “Dadai”, nomignolo con cui la nipotina chiama Babbo Natale.

  • Spoleto Arte: Gianni Versace viene ricordato dal manager Salvo Nugnes e da altre illustri personalità

    Il 23 agosto, in occasione della chiusura della prestigiosa mostra internazionale “Spoleto Arte” presso Palazzo Leti Sansi, a cura del critico d’arte Vittorio Sgarbi, verrà reso un tributo al grande stilista di fama mondiale, Gianni Versace, per il ventennale della sua scomparsa, avvenuta il 15 luglio 1997, davanti alla sua casa di Miami Beach, in Florida.
    Nelle sue collezioni mise elementi presi dalla sua terra natia, la Calabria, come simbologie etrusche, elementi della Grecia antica e il Barocco italiano, mischiandoli con la musica punk, con la street art, con materiali come plastica e metallo. A lui si deve il lancio delle top model, all’inizio degli anni ‘90, tra le quali spiccano i nomi di Naomi Campbell, Cindy Crawford, Linda Evangelista e Christy Turlington, nonché di alcuni capi basic presenti nel guardaroba di ogni donna, come il tubino e il babydoll, a volte mixato sapientemente con il denim.
    La manifestazione vedrà il contributo del presidente del Festival dei Due Mondi, Fabrizio Cardarelli, del manager di personaggi noti, Salvo Nugnes, di Alberto D’Atanasio, direttore del Museo Modigliani e della stilista Roberta Camerino, che, durante l’evento, presenterà il suo libro “Schegge di R” in ricordo della madre. Un diario dove la scrittrice ripercorre tra racconti, memorie ed aneddoti della sua vita, una storia lunga ed intensa con la sincerità dell’esperienza di essere una “figlia d’arte”. L’autrice racconta una madre “geniale, vulcanica, prepotente, narcisista, divertente, provocatoria”, in tante piccole tessere che se ricomposte e unite formano il mosaico esistenziale della stilista veneziana.

  • “Spoleto Arte”, a cura di Vittorio Sgarbi: Roberta Camerino presenta il libro “Schegge di R”

    Il 23 agosto, in occasione della chiusura della prestigiosa mostra internazionale “Spoleto Arte 2017”, ideata dal manager della cultura Salvo Nugnes e curata dal critico d’arte Vittorio Sgarbi, Roberta Camerino presenterà il suo libro “Schegge di R” presso Palazzo Leti Sansi. Il volume, corredato dall’introduzione del Prof. Sgarbi, è un diario che la scrittrice aveva iniziato quando la madre era ancora in vita e nel quale ripercorre tra racconti e memorie, una storia lunga e intensa con la sincerità dell’esperienza di essere una “figlia d’arte”.
    A pochi anni dalla scomparsa della madre, Roberta Camerino ha deciso di scrivere “Schegge di R”, in cui racconta molti aneddoti della sua vita e di come sua madre avesse foto con tutti tranne che con lei. Afferma di avere pochi ricordi legati all’infanzia perché era molto assente per lavoro ed era principalmente suo padre ad occuparsi di lei. Nonostante ciò, prevale l’ammirazione per la figura materna che definisce “carismatica” e, come ricorda Sgarbi: ≪Il volto sorridente di Roberta appariva sui rotocalchi come quello della signora dell’eleganza, ed era così popolare che era come vederlo in televisione…≫.
    Roberta chiarisce l’origine dei nomi di famiglia: all’anagrafe la madre stilista era Giuliana Coen, coniugata Camerino. Il marchio di moda è “Roberta di Camerino”: nome e cognome della figlia con in mezzo il “di” che faceva aristocratico.
    Ci svela che sua madre era autoritaria, sia con lei che era cresciuta lavorando nell’azienda, sia con i suoi dipendenti che la adoravano. Ricorda che era: “ Una donna capace di lavorare 48 ore e poi andare a ballare, senza sentire stanchezza”. L’autrice racconta una madre “geniale, vulcanica, prepotente, narcisista, divertente, provocatoria”, in tante piccole tessere che se ricomposte e unite formano il mosaico esistenziale della stilista veneziana.
    L’azienda “Roberta di Camerino” è stata venduta nel 2008 ad un gruppo straniero, ma Roberta Camerino, assieme alla figlia Tessa non ha abbandonato il mondo della moda. Il suo desiderio è di lanciare un suo marchio: “Dadai”, nomignolo con cui la nipotina chiama Babbo Natale.

    Per info: 0424 525190, [email protected]

  • Allo Spoleto Arte Pavilion si festeggia il successo degli artisti che espongono alla Pro Biennale 2017

    Prosegue con successo allo Spoleto Arte Pavilion la mostra “Pro Biennale” inaugurata lo scorso8 maggio e presentata da Vittorio Sgarbi, che nell’occasione ha festeggiato il compleanno per i suoi 65 anni, insieme agli amici vip, arrivati per dimostrare la loro stima e amicizia verso il noto critico.

    L’organizzatore nonché presidente di Spoleto Arte, il manager della cultura e di personaggi noti Salvo Nugnes, ha commentato: “Anche nel 2017 abbiamo cercato, riuscendoci visto il numero di visitatori, di accrescere la qualità dell’esposizione: le opere realizzate da un selezionato gruppo di artisti del panorama contemporaneo, scelti tra italiani e stranieri, sono tutte meritevoli di interesse. La grande curiosità É data anche dalla proposta di stili e generi eterogenei, all’insegna dello spirito creativo libero e cosmopolita. Si riconferma, come valore aggiunto, la presenza di ospiti d’eccezione come il direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, il giornalista Magdi Allan, la direttrice di noti settimanali e scrittrice Silvana Giacobini, lo show man Umberto Smaila, lo psichiatra e volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado Alessandro Meluzzi, il cuoco Gianfranco Vissani, le cantanti Katia Ricciarelli ed Ornella Vanoni, Patrick Ray Pugliese di “Striscia la Notizia”, GIP delle “Iene”. Per l’edizione 2017, abbiamo poi individuato due nuove location ospitanti, entrambe rinomate e molto adatte per valorizzare al meglio le opere dei talentuosi artisti contemporanei partecipanti: il palazzo Grifalconi Loredan, sede storica dell’atelier della famosa stilista Roberta Di Camerino, e il suggestivo Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, situate nel cuore di Venezia”.

    L’esposizione resterà visitabile, con ingresso libero al pubblico,  fino al 17 giugno 2017, presso palazzo Grifalconi Loredan, in calle della Testa 6359, e presso il Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, in Sestiere Castello 2786.

    Gli Artisti che espongono a Palazzo Grifalconi Loredan sono: Luca Guatelli, Claudio Lai, Anna Rita Longaroni, Federica Marin, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Patrizia Mazzoli, Enrica Mazzuchin, Luciana Palmerini, Giuseppe Pasqualetto, Damisela Pastors, Chiara Cocchi Penelope, Caterina Ruggeri, Maria Pia Severi, Pietro Spadafina, Lucia Tomasi, Luciano Tonello, Gabriella Ventavoli, Michelangelo Venturini, Brigitta Westphal, Fiamma Zagara.

    Presenti invece a Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna: Stjepko Mamic, Alfonso Mangone, Liliana Mantione Lanaro (in arte Lion Mant), Donatella Serafini, Antonio Pamato (in arte Libero), Giada Paolini, Alessio Papa, Fulvio Fanti, Sirkka Laakkonen, Marco Ruffino, Veruska Boscaro, Rolando Rovati, Giuseppe Oliva, Emel Vardar, Luigi Piccioni, Anna Sticco, Lio Sottile, Mauro Trentini, Roberto Bonetti, Sebastiano Fantozzi, Marco Guglielmi, Mauro Cesarini, Elettra Spalla Pizzorno, Angelica Flores, Miroa, Paolo Manazza, Silvana Mascioli, Silvano Persoglia, Gaetano B., Claudio Cignatta, Rosa Todde, Ela Opas, Emanuela Corbellini, Tiziana Tassone,  Nicola Costanzo, Paola Silvestrini, Simonetta Ceriachi, Bruno Benfenati, Angela Crucitti, Sara Arianpour, Cesare Triaca, Sante Ghinassi, Franca Gualmini, Marilena Mele, Stefano Pignato, Sergio Tripodi, Angela Nasone, Antoaneta Dzoni.

    http://www.spoletoarte.it/index.php/11-eventi/156-spoleto-arte-pavilion-a-venezia

  • Spoleto Arte Pavilion. Successo di critica e di pubblico per Pro Biennale 2017

    Prosegue con successo allo Spoleto Arte Pavilion la mostra “Pro Biennale” inaugurata lo scorso8 maggio e presentata da Vittorio Sgarbi, che nell’occasione ha festeggiato il compleanno per i suoi 65 anni, insieme agli amici vip, arrivati per dimostrare la loro stima e amicizia verso il noto critico. 

    L’organizzatore nonché presidente di Spoleto Arte, il manager della cultura e di personaggi noti Salvo Nugnes, ha commentato: “Anche nel 2017 abbiamo cercato, riuscendoci visto il numero di visitatori, di accrescere la qualità dell’esposizione: le opere realizzate da un selezionato gruppo di artisti del panorama contemporaneo, scelti tra italiani e stranieri, sono tutte meritevoli di interesse. La grande curiosità É data anche dalla proposta di stili e generi eterogenei, all’insegna dello spirito creativo libero e cosmopolita. Si riconferma, come valore aggiunto, la presenza di ospiti d’eccezione come il direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, il giornalista Magdi Allan, la direttrice di noti settimanali e scrittrice Silvana Giacobini, lo show man Umberto Smaila, lo psichiatra e volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado Alessandro Meluzzi, il cuoco Gianfranco Vissani, le cantanti Katia Ricciarelli ed Ornella Vanoni, Patrick Ray Pugliese di “Striscia la Notizia”, GIP delle “Iene”. Per l’edizione 2017, abbiamo poi individuato due nuove location ospitanti, entrambe rinomate e molto adatte per valorizzare al meglio le opere dei talentuosi artisti contemporanei partecipanti: il palazzo Grifalconi Loredan, sede storica dell’atelier della famosa stilista Roberta Di Camerino, e il suggestivo Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, situate nel cuore di Venezia”.

    L’esposizione resterà visitabile, con ingresso libero al pubblico,  fino al 17 giugno 2017, presso palazzo Grifalconi Loredan, in calle della Testa 6359, e presso il Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, in Sestiere Castello 2786.

    Gli Artisti che espongono a Palazzo Grifalconi Loredan sono: Luca Guatelli, Claudio Lai, Anna Rita Longaroni, Federica Marin, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Patrizia Mazzoli, Enrica Mazzuchin, Luciana Palmerini, Giuseppe Pasqualetto, Damisela Pastors, Chiara Cocchi Penelope, Caterina Ruggeri, Maria Pia Severi, Pietro Spadafina, Lucia Tomasi, Luciano Tonello, Gabriella Ventavoli, Michelangelo Venturini, Brigitta Westphal, Fiamma Zagara.

    Presenti invece a Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna: Stjepko Mamic, Alfonso Mangone, Liliana Mantione Lanaro (in arte Lion Mant), Donatella Serafini, Antonio Pamato (in arte Libero), Giada Paolini, Alessio Papa, Fulvio Fanti, Sirkka Laakkonen, Marco Ruffino, Veruska Boscaro, Rolando Rovati, Giuseppe Oliva, Emel Vardar, Luigi Piccioni, Anna Sticco, Lio Sottile, Mauro Trentini, Roberto Bonetti, Sebastiano Fantozzi, Marco Guglielmi, Mauro Cesarini, Elettra Spalla Pizzorno, Angelica Flores, Miroa, Paolo Manazza, Silvana Mascioli, Silvano Persoglia, Gaetano B., Claudio Cignatta, Rosa Todde, Ela Opas, Emanuela Corbellini, Tiziana Tassone,  Nicola Costanzo, Paola Silvestrini, Simonetta Ceriachi, Bruno Benfenati, Angela Crucitti, Sara Arianpour, Cesare Triaca, Sante Ghinassi, Franca Gualmini, Marilena Mele, Stefano Pignato, Sergio Tripodi, Angela Nasone, Antoaneta Dzoni.

    http://www.spoletoarte.it/index.php/11-eventi/156-spoleto-arte-pavilion-a-venezia

  • Pro Biennale: festeggiamenti per Vittorio Sgarbi con gli artisti di Spoleto Arte

    Lo scorso 8 maggio si è aperta con forte risonanza la mostra veneziana “Pro Biennale” organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presso Spoleto Arte Pavilion, e presentata dall’autorevole Vittorio Sgarbi, che nell’occasione ha festeggiato il compleanno per i suoi 65 anni, insieme agli amici vip, arrivati per dimostrare la loro stima e amicizia verso il noto critico.

    Tra gli importanti ospiti convenuti il direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, il giornalista Magdi Allan, la direttrice di noti settimanali e scrittrice Silvana Giacobini, lo show man Umberto Smaila, lo psichiatra e volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado Alessandro Meluzzi, Patrick Ray Pugliese di “Striscia la Notizia”, GIP delle “Iene”.

    L’organizzatore ha commentato “siamo compiaciuti del positivo successo che ogni anno, ci conferma il gradimento e l’apprezzamento per questa esposizione di caratura internazionale. Per l’edizione 2017, abbiamo individuato due nuove location ospitanti, entrambe rinomate e molto adatte per valorizzare al meglio le opere dei talentuosi artisti contemporanei partecipanti: il palazzo Grifalconi Loredan, sede storica dell’atelier della famosa stilista Roberta Di Camerino e il suggestivo Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, situate nel cuore di Venezia. La presentazione di Sgarbi e la speciale festa di compleanno organizzata in suo onore, hanno dato ancora più visibilità all’evento”.

    L’esposizione resterà visitabile, con ingresso libero al pubblico,  fino al 17 giugno 2017, presso palazzo Grifalconi Loredan, in calle della Testa 6359, e presso il Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, in Sestiere Castello 2786.

    Esposti a Palazzo Grifalconi Loredan: Luca Guatelli, Claudio Lai, Anna Rita Longaroni, Federica Marin, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Patrizia Mazzoli, Enrica Mazzuchin, Luciana Palmerini, Giuseppe Pasqualetto, Damisela Pastors, Chiara Cocchi Penelope, Caterina Ruggeri, Maria Pia Severi, Pietro Spadafina, Lucia Tomasi, Luciano Tonello, Gabriella Ventavoli, Michelangelo Venturini, Brigitta Westphal, Fiamma Zagara.

    Presenti invece a Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna: Stjepko Mamic, Alfonso Mangone, Liliana Mantione Lanaro (in arte Lion Mant), Donatella Serafini, Antonio Pamato (in arte Libero), Giada Paolini, Alessio Papa, Fulvio Fanti, Sirkka Laakkonen, Marco Ruffino, Veruska Boscaro, Rolando Rovati, Giuseppe Oliva, Emel Vardar, Luigi Piccioni, Anna Sticco, Lio Sottile, Mauro Trentini, Roberto Bonetti, Sebastiano Fantozzi, Marco Guglielmi, Mauro Cesarini, Elettra Spalla Pizzorno, Angelica Flores, Miroa, Paolo Manazza, Silvana Mascioli, Silvano Persoglia, Gaetano B., Claudio Cignatta, Rosa Todde, Ela Opas, Emanuela Corbellini, Tiziana Tassone, Nicola Costanzo, Paola Silvestrini, Simonetta Ceriachi, Bruno Benfenati, Angela Crucitti, Sara Arianpour, Cesare Triaca, Sante Ghinassi, Franca Gualmini, Marilena Mele, Stefano Pignato, Sergio Tripodi, Angela Nasone, Antoaneta Dzoni.

    http://www.spoletoarte.it/index.php/11-eventi/156-spoleto-arte-pavilion-a-venezia

  • Pro Biennale, Spoleto Arte Pavilion: festeggiamenti per Vittorio Sgarbi ospite d’eccezione al vernissage

    Lo scorso8 maggio si è aperta con forte risonanza la mostra veneziana “Pro Biennale” organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presso Spoleto Arte Pavilion, e presentata dall’autorevole Vittorio Sgarbi, che nell’occasione ha festeggiato il compleanno per i suoi 65 anni, insieme agli amici vip, arrivati per dimostrare la loro stima e amicizia verso il noto critico.

    Tra gli importanti ospiti convenuti il direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, il giornalista Magdi Allan, la direttrice di noti settimanali e scrittrice Silvana Giacobini, lo show man Umberto Smaila, lo psichiatra e volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado Alessandro Meluzzi, Patrick Ray Pugliese di “Striscia la Notizia”, GIP delle “Iene”.

    L’organizzatore ha commentato “siamo compiaciuti del positivo successo che ogni anno, ci conferma il gradimento e l’apprezzamento per questa esposizione di caratura internazionale. Per l’edizione 2017, abbiamo individuato due nuove location ospitanti, entrambe rinomate e molto adatte per valorizzare al meglio le opere dei talentuosi artisti contemporanei partecipanti: il palazzo Grifalconi Loredan, sede storica dell’atelier della famosa stilista Roberta Di Camerino e il suggestivo Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, situate nel cuore di Venezia. La presentazione di Sgarbi e la speciale festa di compleanno organizzata in suo onore, hanno dato ancora più visibilità all’evento”.

    L’esposizione resterà visitabile, con ingresso libero al pubblico,  fino al 17 giugno 2017, presso palazzo Grifalconi Loredan, in calle della Testa 6359, e presso il Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, in Sestiere Castello 2786.

    http://www.spoletoarte.it/index.php/11-eventi/156-spoleto-arte-pavilion-a-venezia

  • “Art is life”: inaugurata la mostra di Damisela Pastor Lugo alla MAG-Milano Art Gallery con Roberta Camerino, Jonathan Kashanian‎ di Verissimo e con Patrick di Striscia la notizia

    È stata inaugurata con successo, lo scorso 3 aprile, la mostra personale della talentuosa artista Damisela Pastor Lugo, intitolata “Art is life”, allestita presso lo storico spazio milanese della Milano Art Gallery, in via Alessi 11, nel cuore della città. La prestigiosa sede è ben conosciuta come galleria di riferimento del Maurizio Costanzo Show, nei primi anni di messa in onda della popolare trasmissione, dove un giovane Vittorio Sgarbi, agli inizi della carriera, intratteneva con i suoi discorsi sull’arte e le televendite. L’evento è stato organizzato dal “patron della galleria” e manager della cultura Salvo Nugnes.

    Al vernissage hanno preso parte numerosi personaggi vip, tra cui Patrick Ray Pugliese, inviato di “Striscia la notizia” e noto volto tv, il manager nonché fratello del cantante Francesco Renga e Jonathan Kashanian, opinionista della trasmissione “Verissimo”, che hanno molto apprezzato le originali creazioni della Pastor Lugo.

    Non è mancato l’appuntamento cultural-letterario, inserito all’interno della notevole cornice artistica, con protagonista Roberta Camerino, figlia ed erede simbolica della famosa stilista Roberta di Camerino, che ha presentato il libro “Schegge di R” scritto nel ricordo della madre, dove ha racchiuso tanti interessanti racconti di vita e anche curiosi aneddoti, ancora inediti, che hanno caratterizzato la carriera e la sfera privata della grande professionista della moda internazionale.

  • Con introduzione di Sgarbi: nel libro “Schegge di R” Roberta Camerino ci parla del rapporto con sua madre

    A pochi anni dalla scomparsa di sua madre, Roberta Camerino ha deciso di scrivere “Schegge di R”: un diario che aveva iniziato quando la madre era ancora in vita e nel quale ripercorre tra racconti e memorie, una storia lunga ed intensa con la sincerità dell’esperienza di essere una “figlia d’arte”. L’introduzione al volume è di Vittorio Sgarbi: “ Il volto sorridente di Roberta appariva sui rotocalchi come quello della signora dell’eleganza, ed era così popolare che era come vederlo in televisione…”. La figlia della stilista racconta che sua madre aveva foto con tutti tranne che con lei. Ha pochi ricordi legati all’infanzia perché la madre era molto assente per lavoro ed era sua padre ad occuparsi di lei principalmente. Nonostante ciò prevale l’ammirazione per la figura materna che definisce “carismatica”. Roberta chiarisce l’origine dei nomi di famiglia. All’anagrafe la stilista era Giuliana Coen, coniugata Camerino. Il marchio di moda è : Roberta di Camerino: nome e cognome della figlia con in mezzo il “di” che faceva aristocratico. Ci svela che sua madre era autoritaria, sia con lei che era cresciuta lavorando nell’azienda, sia con i suoi dipendenti che la adoravano. Ricorda che era: “ Una donna capace di lavorare 48 ore e poi andare a ballare, senza sentire stanchezza”. L’autrice racconta una madre “geniale, vulcanica, prepotente, narcisista, divertente, provocatoria”, in tante piccole tessere che se ricomposte e unite formano il mosaico esistenziale della stilista veneziana. L’azienda Roberta di Camerino è stata venduta nel 2008 ad un gruppo straniero, ma Roberta Camerino, assieme alla figlia Tessa non ha abbandonato il mondo della moda. Il suo desiderio è di lanciare un suo marchio: “Dadai”, nomignolo con cui la nipotina chiama Babbo Natale.