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  • Riconosciuta da regione lombardia la figura professionale di “operatore di costruzioni in pietra a secco”

    Nuovo, significativo traguardo per P-ART Una pietra sopra l’altra: il progetto, nato dalla collaborazione tra il GAL Valle Brembana 2020, GAL Valtellina Valle dei Sapori e GAL Quattro Parchi Lecco Brianza, cofinanziato da Regione Lombardia attraverso il PSR 2014-2020 Lombardia, Misura 19 “Sostegno allo sviluppo locale LEADER”, Operazione 19.3.01 “Cooperazione interterritoriale e transnazionale.”, ha determinato la creazione e il riconoscimento ufficiale della figura professionale di “Operatore di costruzioni in pietra a secco”.

    L’annuncio è arrivato ieri, tramite le parole di Fabio Rolfi, Assessore all’Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi di Regione Lombardia, collegato in videoconferenza con i rappresentanti dei tre Gruppi di Azione Locale coinvolti nel progetto, riuniti presso la Green House di Via Locatelli, 111, a Zogno, a coronamento di un percorso cominciato a gennaio 2022.

    Il consenso al riconoscimento della nuova figura professionale, che si tratta forse dell’obiettivo più importante tra quelli raggiunti dal progetto P-ART, grazie al ruolo determinante del GAL Valle  Brembana 2020, è stato accordato dalla Sottocommissione per l’aggiornamento del Quadro Regionale di Standard Professionali identificando nell’operatore di costruzioni in pietra a secco un professionista che possiede conoscenze e tecniche che possono essere esercitate presso imprese edili o artigiane, imprese agricole e forestali, enti locali in forma di socio per imprese, come dipendente o in proprio”.

    Insieme all’Assessore di Regione Lombardia Fabio Rolfi, sono intervenuti a commento dell’annuncio Lucia Morali, Presidente del GAL Valle Brembana 2020, Patrizio Musitelli, Direttore GAL Valle Brembana 2020 e la dott.ssa Francesca Monfrini di ANCE Lombardia, Associazione Regionale dei Costruttori Edili Lombardi, organismo di rappresentanza sul territorio regionale degli imprenditori edili e dei loro interessi, il cui apporto è stato fondamentale nella presentazione della nuova figura professionale a Regione Lombardia.

    “I terrazzamenti per l’agricoltura delle nostre montagne sono fondamentali. Rappresentano non solo infrastrutture produttive, ma anche un elemento paesaggistico e culturale in grado di essere attrattivo anche sotto il profilo turistico. Avere una figura professionale riconosciuta significa dare futuro ai giovani di questi luoghi e ai territori. Ringrazio i GAL che hanno promosso e realizzato il progetto sapendo fare rete tra realtà pubbliche e private per il rilancio delle nostre valli. La Regione in questi anni ha avviato misure, che replicheremo nel 2023, per sostenere la manutenzione e il ripristino di questa straordinaria rete che è a tutti gli effetti una infrastruttura produttiva e richiede professionalità e competenze.” dichiara Fabio Rolfi, Assessore all’Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi di Regione Lombardia.

    “Questo riconoscimento della figura professionale di ‘operatore di costruzioni in pietra a secco’ da parte di Regione Lombardia, – spiega Lucia Morali, Presidente GAL Valle Brembana 2020 – oltre a testimoniare la buona riuscita del progetto, si ricollega a tutto un lavoro che è stato fatto in collaborazione con ANCE Lombardia, con gli enti territoriali partner, con gli istituti scolastici e gli enti di formazione come ITLA Italia APS, per mostrare e far conoscere ad artigiani, hobbisti, professionisti e neofiti, appartenenti a nuove e vecchie generazioni, le incredibili opportunità offerte da questa antica maestranza. Ad oggi, sapere che grazie a P-ART esiste una professione riconosciuta, che possa effettivamente costituire un ponte tra passato e futuro, rappresenta per noi un importante motivo di soddisfazione. Un ultimo, ma non meno importante, ringraziamento va dedicato ai GAL partner del progetto nelle figure dei presidenti Alberto Marsetti e Giacomo Camozzini e di tutto lo staff”.

    “L’individuazione dell’‘operatore di costruzioni in pietra a secco’ è uno dei successi di questo progetto che coinvolge tutto il territorio montano. – afferma Giacomo Camozzini, Presidente GAL Quattro Parchi Lecco Brianza Un riconoscimento che darà prospettive per il futuro, rilanciando una tradizione che ritengo fondamentale per poter creare l’ambiente ecosostenibile che sarà una direttiva importante per le future generazioni”.

    “Il GAL Valtellina ha partecipato al progetto P-ART Una pietra sopra l’altra, raggiungendo risultati tangibili e importanti, come l’organizzazione dei corsi di formazione sulla costruzione e la manutenzione dei muri in pietra a secco, che hanno riscosso grandissimo interesse e che hanno consentito oggi di istituire un percorso professionale certificato. Un tema centrale ed attuale per la Provincia di Sondrio, che anche grazie a progettualità di questo tipo può garantire la conservazione nel lungo termine di questi manufatti.” – conclude Alberto Marsetti, Presidente GAL Valtellina Valle dei Sapori.

    Giunge così a conclusione il progetto P-ART Una pietra sopra l’altra, che ha visto come ente capofila il GAL Valle Brembana 2020, in collaborazione con il GAL Valtellina Valle dei Sapori e GAL Quattro Parchi Lecco Brianza, nato con l’obiettivo principale di valorizzare il patrimonio paesaggistico locale, la tradizione e le attività rurali da sempre parte delle eccellenze del territorio, concentrandosi in particolare sulle costruzioni in pietra a secco e la formazione professionale dell’operatore, mediante la creazione di corsi di formazione, utili ad apprendere un’arte da custodire e salvaguardare.

  • Pietra a secco mania: il Progetto P-ART conquista anche i villeggianti di Fraggio

    Prende sempre più piede il progetto P-ART Una pietra sopra l’altra, nato dalla collaborazione dell’ente capofila GAL Valle Brembana 2020 con il GAL Valtellina Valle dei Sapori e il GAL Quattro Parchi Lecco Brianza, cofinanziato da Regione Lombardia nell’ambito dell’Op. 19.3 del PSR 2014 – 2020.

    L’avvio dei corsi di formazione e il lancio del social-contest “P-ARTe del Cuore” – che vede il diretto coinvolgimento della community appassionata di costruzioni in pietra a secco – pensati per la tutela e il recupero del territorio e dei manufatti in pietra a secco, hanno coinvolto anche alcuni villeggianti di Fraggio (Taleggio), Bergamo, dove si stavano tenendo alcune dimostrazioni pratiche dei corsi. Il gruppo, attrezzato di strumentazione tecnica e seguendo le tecniche di recupero, insieme ai rappresentanti del GAL Valle Brembana 2020, ha eseguito con minuziosa attenzione il recupero di una porzione di un muro in pietra a secco, salvaguardandone la struttura originaria e le tradizioni da esso tramandate.

    L’entusiasmo che il progetto P-ART sta raccogliendo da parte del pubblico e, in particolare, questo intervento di recupero, testimonia come i valori di salvaguardia del territorio siano profondamente avvertiti e riconosciuti a livello locale, perché il futuro di questi territori passa dalla valorizzazione del passato. Ora non ci resta che attendere che il luogo entri a far parte dei luoghi P-ARTe del Cuore.

    Per maggiori informazioni sul progetto P-ART: www.progettop-art.it

  • Al via il contest “P-ARTe del Cuore”

    Il Progetto P-ART Una pietra sopra l’altra, cofinanziato da Regione Lombardia nell’ambito dell’Op. 19.3 del PSR 2014 – 2020, lancia il suo primo social-contest volto alla valorizzazione turistica ed emozionale dei luoghi nascosti in Lombardia

    Prende il via lunedì 25 luglio 2022 il nuovo social-contest “P-ARTe del Cuore”, nato nell’ambito del progetto P-ART Una pietra sopra l’altra che vede come ente capogruppo il GAL Valle Brembana 2020, insieme alla collaborazione di GAL Valtellina Valle dei Sapori e GAL Quattro Parchi Lecco Brianza. Il concorso si pone l’obiettivo di valorizzare i territori rappresentati dai tre GAL coinvolti, attraverso la raccolta di scatti fotografici autentici, con una forte componente emotiva e che ritraggano strutture in pietra a secco.

    Il contest identifica nei manufatti in pietra a secco dei veicoli di trasmissione di una tradizione antica e rurale. Un ponte tra passato e presente, questi luoghi sono anche e soprattutto un segmento di affettività, che custodisce un ricordo o un’emozione per conto di qualcuno di noi. Il social-contest di casa P-ART punta proprio su questa componente emotiva, incentivando la community a condividere il proprio posto preferito nascosto.

    “Il lancio di questo contest concretizza una nuova modalità di diffusione dei valori del progetto P-ART, completamente immerso nella realtà contemporanea spiega Lucia Morali, Presidente del GAL Valle Brembana 2020, ente capofila di P-ART – I canali che abbiamo scelto di utilizzare sono diversi e tutti attuali, e permettono di ampliare di molto il target del contest. Vogliamo rilanciare il territorio per aprire un varco di impronta turistica e diffondere quelle che sono le eccellenze locali, nonché i significati che questi manufatti rappresentano e veicolano. Al contempo però, vogliamo che l’utenza si senta parte di una comunità coesa, partecipativa e attiva: per questo abbiamo deciso di incentivare l’audience nella condivisione di un frammento della loro emotività la quale, se verrà scelto, diventerà protagonista di un nuovo percorso turistico”.

    Per maggiori informazioni sul progetto P-ART: www.progettop-art.it

     

    ●      Da lunedì 25 luglio a giovedì 25 agosto, chiunque voglia partecipare potrà segnalare il proprio “manufatto del cuore” tramite Facebook, Instagram, compilazione del Google Form o via mail all’indirizzo [email protected]. Per maggiori informazioni invitiamo alla lettura del regolamento (https://progettop-art.it/2022/07/25/regolamento-contest-p-arte-del-cuore/, pubblicato sul sito P-ART).

    ●      Entro il 12 settembre, una giuria si occuperà di valutare gli scatti pervenuti e individuare 10 foto per ciascun GAL, che andranno in finale e verranno condivise tramite i canali social del progetto P-ART.

    ●      Fino al 7 ottobre – il pubblico da casa, tramite Facebook e Instagram, potrà decretare il proprio scatto preferito.

    ●      7 novembre – verranno comunicati i luoghi vincitori del contest e definiti dei percorsi turistici volti al rilancio degli spot territoriali individuati.