Tag: Pasticceria Eporedia

  • Un Maestro in cattedra

    Da non perdere le lezioni sulla storia e la produzione del cioccolato tenute da Renato Zoia a Bologna durante la XIII° edizione del Cioccoshow, la più importante kermesse nazionale dedicata al cioccolato artigianale

    Bentornato Cioccoshow, l’appuntamento bolognese con la più importante manifestazione nazionale dedicata al cioccolato artigianale, giunta alla sua tredicesima edizione. Alcune importanti novità quest’anno: prima fra tutte la durata, contratta da 5 a 3 giorni, che vedrà l’atteso evento svolgersi dal 17 al 19 novembre, e in secondo luogo la location, che lascia Piazza Maggiore per approdare in Piazza XX Settembre, vicino alla stazione dei treni e all’autostazione delle corriere.

    Non cambiano però i protagonisti, tra cui il Maestro Pasticcere Renato Zoia, titolare della pasticceria Eporedia di Bologna e inventore del noto cioccolato “Il Bolognino”.

    Il Maestro Zoia, noto per le sue prelibatezze e per l’abilità nella decorazione a cornetto che rende ogni suo dolce un’opera d’arte, è tra i promotori della kermesse e tra gli assoluti protagonisti del Laboratorio artigianale del cioccolato, area didattica attrezzata aperta al pubblico: un’opportunità per i visitatori del Cioccoshow di scoprire la storia di questo “cibo degli dei” e delle sue tecniche di lavorazione, ma soprattutto di far proprie alcune accessibili modalità di preparazione delle più famose delizie a base di cioccolato per poterle riproporre senza troppo sforzo.

    Un’occasione speciale, dunque, per conoscere questo prodotto dalle mille proprietà e l’arte del Maestro Pasticcere Renato Zoia, pluripremiato, nominato Ambasciatore del Cibo Italiano nel Mondo dalla Camera di Commercio di New York, con un gran numero di riconoscimenti, tra cui un Guinnes dei Primati per la moneta di cioccolato più grande del mondo. Renato Zoia, tra i più importanti Maestri Cioccolatieri a livello nazionale e molto noto anche all’estero – dove si reca per dimostrazioni, corsi e missioni informative – ama condividere la sua pluriennale esperienza e far innamorare golosi e buongustai della stessa prelibatezza che fece scattare il colpo di fulmine ben cinque decenni fa.

    Renato Zoia è tra i protagonisti indiscussi del Cioccoshow, nonché membro fondatore dell’Associazione CiocchinBò, Associazione Italiana Maestri Cioccolatieri. Grande amore di Renato Zoia, fin dai primi anni di lavoro, è stato il cioccolato. Un incontro che è diventato una passione straordinaria, sfociata in spettacolari uova di Pasqua, cioccolatini di ogni tipo e con ogni farcitura, praline, ricoperti, fino alla delizia per eccellenza, la celebre “Torta Eporedia” che ha decretato il successo della sua pasticceria, grazie al delizioso pan di spagna al cioccolato farcito con una mousse senza l’utilizzo di alcun tipo di liquore.

    Il feeling con il cioccolato è tale che il Maestro ha creato “Il Bolognino”, un cioccolato speziato in cui le materie prime sono dosate ed equilibrate, trasferendo alla sua invenzione i richiami alla gastronomia di Bologna, i profumi e i sapori della città, affinché anche Bologna si potesse vantare del proprio cioccolato. Un concentrato di storia e tradizione, di estrema complessità nella sua realizzazione rigorosamente artigianale in cui racchiude in un blend speziato l’insieme dei sapori caratteristici di Bologna.

    Veneto di origini, nato professionalmente in Piemonte, ma bolognese di adozione, Renato Zoia da oltre cinquant’anni dedica la propria vita al mondo della pasticceria. La grande scuola piemontese ha lasciato un segno indelebile nello stile di Renato Zoia e il Maestro ha sempre cercato di coniugare le esperienze maturate ad Ivrea con la grande tradizione gastronomica di Bologna, città che lo vide trasferirsi oltre trentacinque anni fa. Se il Piemonte è rimasto nel cuore del Maestro Pasticcere, come dimostra il nome della sua pasticceria, Eporedia, l’antico nome di Ivrea, la scoperta della gastronomia bolognese ha permesso a Renato Zoia di stupire il pubblico del capoluogo emiliano con creazioni innovative e originali, di rara bontà, tra cui, appunto, il cioccolato “Il Bolognino”.

    Non resta che entrare nel Laboratorio del cioccolato artigianale per restare ammirati durante le lezioni del Maestro Zoia.

  • Una torta degna di un Papa

    Il Maestro Pasticcere ha firmato la torta offerta al Pontefice per la visita pastorale di domenica 1 ottobre a Bologna. La “Torta degli Addobbi”, omaggio del Cna di Bologna, è il dolce di 144 kg scelto per l’incontro con oltre mille indigenti nella Basilica di San Petronio

    La profonda esperienza, non senza qualche emozione, ha guidato la mano del Maestro Pasticcere Renato Zoia, titolare della pasticceria Eporedia e inventore del noto cioccolato “Il Bolognino”, per la realizzazione della torta di 1.450 porzioni che il Santo Padre ha scelto di condividere con i poveri nella Basilica di San Petronio, l’1 ottobre, nel corso della visita pastorale a Bologna.

    Il Maestro Zoia, già detentore di un’arte antica come quella della decorazione a cornetto e autore di altre lavorazioni in ambito dolciario che l’hanno reso celebre ben oltre i confini nazionali, ha dedicato 18 ore alla preparazione del dolce della tradizione bolognese già presente nelle cronache del Quattrocento.

    È infatti la Torta degli Addobbi, più comunemente nota come Torta di riso, la specialità creata dal noto pasticcere. Si tratta di una tipicità dolciaria bolognese, preparata secondo la tradizione nel corso della “Festa degli addobbi” istituita nel 1470 e celebrata nel periodo di maggio, in concomitanza con le celebrazioni del Corpus Domini. Veniva portata in processione l’immagine del Corpus Domini, con un evento che coinvolgeva ogni 10 anni nelle parrocchie in città, mentre in campagna ogni paese veniva diviso in 4 quartieri e ogni quartiere festeggiava una volta ogni 4 anni, a rotazione, secondo le fonti. Per celebrare la festa, le parrocchie esponevano alle finestre, drappi colorati, mentre i fedeli aprivano le proprie abitazioni a vicini e conoscenti. Agli ospiti veniva offerta questa delizia, tagliata in piccoli rombi, ognuno con un bacchetto per l’assaggio. Un finger food dalle antiche origini dunque, per questa occasione dal peso di 144 kg, destinato a oltre mille persone con le porzioni disposte in 24 teglie dal Maestro Zoia.

    Per golosi e curiosi, è bene sapere che esiste una ricetta originale depositata alla Camera di Commercio dell’Accademia Italiana della Cucina di “Bologna dei Bentivoglio” nel 2005, ma in realtà ogni nucleo famigliare ha una propria versione segreta e personalizzata in base al proprio gusto. Nella “grassa” e ghiotta Bologna solitamente se ne gustano due versioni: una con spezie, amaretti e canditi, più natalizia, e una più light, per tutto l’anno.

    Non nasconde una certa emozione il Maestro Pasticcere Renato Zoia, pluripremiato, nominato Ambasciatore del Cibo Italiano nel Mondo dalla Camera di Commercio di New York, con un gran numero di riconoscimenti, tra cui un Guinnes dei Primati per la moneta di cioccolato più grande del mondo. Nonostante Renato Zoia, tra i più importanti Maestri Cioccolatieri a livello nazionale e molto noto anche all’estero, dove si reca per dimostrazioni, corsi e missioni informative, sia abituato a deliziare grandi eventi, l’iniziativa del Cna Bologna in onore del Pontefice che l’ha visto protagonista lo ha indubbiamente lusingato.

    Quando mi è giunta la notizia, mi sono sentito onorato – racconta il Maestro Zoia – perché sono indubbiamente occasioni per vivere la storia e prenderne parte. Certo si ha anche una bella responsabilità, ma fortunatamente la passione per il mio lavoro e la mia lunga di esperienza mi permettono di affrontare una grande prova con serenità. Ho scelto di onorare la visita a Bologna del Pontefice con un dolce tipico della città che mi ha accolto tanti anni fa e credo che possa essere un bel ricordo sia per il Papa che per i fedeli riuniti in San Petronio”.

     

    RENATO ZOIA

    Veneto di origini, nato professionalmente in Piemonte, ma bolognese di adozione, Renato Zoia da oltre cinquant’anni dedica la propria vita al mondo della pasticceria.

    La grande scuola piemontese ha lasciato un segno indelebile nello stile di Renato Zoia e il Maestro ha sempre cercato di coniugare le esperienze maturate ad Ivrea con la grande tradizione gastronomica di Bologna, città che lo vide trasferirsi oltre trentacinque anni fa.

    Se il Piemonte è rimasto nel cuore del Maestro Pasticcere, come dimostra il nome della sua pasticceria, Eporedia, l’antico nome di Ivrea, la scoperta della gastronomia bolognese ha permesso a Renato Zoia di stupire il pubblico del capoluogo emiliano con creazioni innovative e originali, di rara bontà.

    Da questo connubio deriva la ricca proposta di lievitati e dolci delle Feste, come panettoni, pandori, colombe, come le brioches di tutti i tipi. Difficile la scelta tra i vari tipi di torroni, spaziando da quelli classici a quelli morbidi, al caffè, al cioccolato, al miele di agrumi.

    Grande amore di Renato Zoia, fin dai primi anni di lavoro, è stato il cioccolato. Un incontro che è diventato una passione straordinaria, sfociata in spettacolari uova di Pasqua, cioccolatini di ogni tipo e con ogni farcitura, praline, ricoperti, fino alla delizia per eccellenza, la celebre “Torta Eporedia” che ha decretato il successo della sua pasticceria, grazie al delizioso pan di spagna al cioccolato farcito con una mousse senza l’utilizzo di alcun tipo di liquore.

    Renato Zoia è tra i protagonisti indiscussi del Cioccoshow, manifestazione dove insegna al pubblico i segreti di questa delizia degli dei, nonché membro fondatore dell’Associazione CiocchinBò, Associazione Italiana Maestri Cioccolatieri

  • Renato Zoia: l’amanuense del cioccolato

    Gesti sapienti e un’esperienza più che trentennale guidano la mano del Maestro Renato Zoia nella decorazione a cornetto, tecnica antica e ormai rara che il titolare della Pasticceria Eporedia e inventore del Cioccolato Bolognino porta avanti con passione.

    E’ davvero difficile non rimanere incantati nell’osservare i gesti armoniosi del Maestro Pasticcere Renato Zoia, titolare della pasticceria Eporedia e inventore del noto cioccolato Bolognino, mentre realizza una decorazione a cornetto.

    Un’arte antica che Zoia possiede e che dona al pubblico, spiegandola, durante eventi e manifestazioni che lo vedono protagonista indiscusso del cioccolato, suo grande amore.

    Attraverso movimenti rapidi e precisi, piuttosto che calibrati e più lenti, Zoia compone opere d’arte con il cioccolato bianco, al latte e fondente, mediante scritte e architetture che richiamano il barocco italiano. Un vero e proprio amanuense del cioccolato che porta avanti una tradizione antica e sempre meno seguita dai giovani pasticceri, a causa della difficoltà e dello sforzo per apprendere una lavorazione che richiede anni di perseveranza e dedizione.

    Entrando nel laboratorio di via Bentini 24, a Corticella (BO) dove ha sede la Pasticceria Eporedia, di cui Renato Zoia è titolare, pare di trovarsi all’interno di un palazzo ottocentesco, osservando sui ripiani le composizioni pronte per essere portate via da una clientela che sa come stupire amici, parenti e ospiti. Del resto, non capita tutti i giorni di poter offrire un’opera d’arte tutta a base di cioccolato, né di poter disporre di una creazione artigianale di pregio.

    Si tratta di una tecnica che si sta perdendo e che io sono felice di trasmettere ai miei figli – racconta il Maestro Zoia quando nelle occasioni pubbliche illustra alle persone il suo lavoro – perché oggi si tende a realizzare torte semplice, stampa, glasse e decorazioni di zucchero. Per arrivare a decorare a cornetto con una certa sicurezza ci vogliono anni di allenamento e tanta concentrazione, velocità e precisione”. In effetti, il cioccolato temprato è una materia viva e basta davvero poco per perdere la fluidità necessaria per utilizzarlo come “inchiostro”, specialmente quando si usa il tratto più sottile, quello più pregiato ma anche più difficoltoso.

    Lo sa bene il Maestro Zoia, così appassionato del cacao da aver realizzato, come omaggio al capoluogo emiliano, il Bolognino, un cioccolato speziato in cui le materie prime sono dosate ed equilibrate, richiamando la gastronomia di Bologna, i profumi e i sapori della città. Un concentrato di aromi e profumi, con note particolarissime che emergono gradevolmente nel corso della degustazione, di realizzazione rigorosamente artigianale.

     

    RENATO ZOIA

    Veneto di origini, nato professionalmente in Piemonte, ma bolognese di adozione, Renato Zoia da oltre cinquant’anni dedica la propria vita al mondo della pasticceria.

    La grande scuola piemontese ha lasciato un segno indelebile nello stile di Renato Zoia e il Maestro ha sempre cercato di coniugare le esperienze maturate ad Ivrea con la grande tradizione gastronomica di Bologna, città che lo vide trasferirsi oltre trentacinque anni fa.

    Se il Piemonte è rimasto nel cuore del Maestro Pasticcere, come dimostra il nome della sua pasticceria, Eporedia, l’antico nome di Ivrea, la scoperta della gastronomia bolognese ha permesso a Renato Zoia di stupire il pubblico del capoluogo emiliano con creazioni innovative e originali, di rara bontà.

    Da questo connubio deriva la ricca proposta di lievitati e dolci delle Feste, come panettoni, pandori, colombe, come le brioches di tutti i tipi. Difficile la scelta tra i vari tipi di torroni, spaziando da quelli classici a quelli morbidi, al caffè, al cioccolato, al miele di agrumi.

    Grande amore di Renato Zoia, fin dai primi anni di lavoro, è stato il cioccolato. Un incontro che è diventato una passione straordinaria, sfociata in spettacolari uova di Pasqua, cioccolatini di ogni tipo e con ogni farcitura, praline, ricoperti, fino alla delizia per eccellenza, la celebre “Torta Eporedia” che ha decretato il successo della sua pasticceria, grazie al delizioso pan di spagna al cioccolato farcito con una mousse senza l’utilizzo di alcun tipo di liquore.

    Renato Zoia è tra i protagonisti indiscussi del Cioccoshow, manifestazione dove insegna al pubblico i segreti di questa delizia degli dei, nonché membro fondatore dell’Associazione CiocchinBò, Associazione Italiana Maestri Cioccolatieri.

    Pluripremiato, nominato Ambasciatore del Cibo Italiano nel Mondo dalla Camera di Commercio di New York, con un gran numero di riconoscimenti, tra cui un Guinnes dei Primati per la moneta di cioccolato più grande del mondo, Renato Zoia è tra i più importanti Maestri Cioccolatieri a livello nazionale ed è molto noto anche all’estero, dove si reca per dimostrazioni, corsi e missioni informative.

  • Il cuore dolce di Eporedia

    Il Maestro Renato Zoia partecipa al concerto di beneficenza di AssiSLA Onlus in occasione dei 35 anni di attività del celebre coro Spirituals Ensemble con una torta dedicata a tutti i partecipanti

    Una serata speciale, quella organizzata dal coro Spirituals Ensemble, per festeggiare il 35° anno dalla propria costituzione. Per l’occasione, infatti, è stata organizzata un’esibizione a Teatro Centofiori di Bologna, domenica 21 maggio, con una raccolta fondi a favore di AssiSLA Onlus e resa ancor più dolce dalle creazioni del Maestro Pasticcere Renato Zoia, titolare della pasticceria Eporedia e inventore del noto cioccolato Bolognino.

    Gli Spirituals Ensemble sono una formazione corale bolognese che dal 1982 propone, oltre ai classici della musica Spiritual, un repertorio di Gospel classici e moderni con arrangiamenti originali curati dal Maestro Raffaello Bettazzi, con accompagnamento di musicisti dal vivo e direzione a cura di Roberta Sacchetti.

    Per celebrare i 35 anni dalla nascita del coro, gli Spirituals Ensemble hanno organizzato un concerto il cui ricavato andrà a favore di AssiSLA Onlus, realtà nata nel 2005 e che dal 2008, insieme ad altre quattro associazioni, costituisce Rete SLA, con lo scopo di assistere le persone colpite da SLA o malattie simili in Emilia Romagna e alle loro famiglie. Si impegna nell’integrazione sussidiaria con l’azione delle aziende U.S.L. e il sistema sociale, fornendo inoltre sostegno alla ricerca scientifica, informazione, formazione, consulenza.

    Un’occasione speciale, presentata da Franz Campi che prevede la partecipazione straordinaria di Sisters&Brothers e Blu Penguin, firme musicali molto note al mondo degli appassionati di genere.

    A rendere ancora più gustosa la serata saranno le opere del Maestro Renato Zoia, autore tra le altre delizie del famoso Bolognino, un cioccolato speziato in cui le materie prime sono dosate ed equilibrate, trasferendo all’invenzione del Maestro Pasticcere i richiami alla gastronomia di Bologna, i profumi e i sapori della città.

    Domenica 21 maggio, il Maestro Zoia proporrà una torta di 7 kg con crema e pan di spagna, donata appositamente per l’occasione. Il dolce, realizzato dalla pasticceria Eporedia di via Bentini 24 a Corticella, verrà offerto a tutti i partecipanti a fine spettacolo, per festeggiare insieme l’anniversario del coro e ringraziare per il sostegno nella raccolta fondi.

     

    RENATO ZOIA

    Veneto di origini, nato professionalmente in Piemonte, ma bolognese di adozione, Renato Zoia da oltre cinquant’anni dedica la propria vita al mondo della pasticceria.

    La grande scuola piemontese ha lasciato un segno indelebile nello stile di Renato Zoia e il Maestro ha sempre cercato di coniugare le esperienze maturate ad Ivrea con la grande tradizione gastronomica di Bologna, città che lo vide trasferirsi oltre trentacinque anni fa.

    Se il Piemonte è rimasto nel cuore del Maestro Pasticcere, come dimostra il nome della sua pasticceria, Eporedia, l’antico nome di Ivrea, la scoperta della gastronomia bolognese ha permesso a Renato Zoia di stupire il pubblico del capoluogo emiliano con creazioni innovative e originali, di rara bontà.

    Da questo connubio deriva la ricca proposta di lievitati e dolci delle Feste, come panettoni, pandori, colombe, come le brioches di tutti i tipi. Difficile la scelta tra i vari tipi di torroni, spaziando da quelli classici a quelli morbidi, al caffè, al cioccolato, al miele di agrumi.

    Grande amore di Renato Zoia, fin dai primi anni di lavoro, è stato il cioccolato. Un incontro che è diventato una passione straordinaria, sfociata in spettacolari uova di Pasqua, cioccolatini di ogni tipo e con ogni farcitura, praline, ricoperti, fino alla delizia per eccellenza, la celebre “Torta Eporedia” che ha decretato il successo della sua pasticceria, grazie al delizioso pan di spagna al cioccolato farcito con una mousse senza l’utilizzo di alcun tipo di liquore.

    Renato Zoia è tra i protagonisti indiscussi del Cioccoshow, manifestazione dove insegna al pubblico i segreti di questa delizia degli dei, nonché membro fondatore dell’Associazione CiocchinBò, Associazione Italiana Maestri Cioccolatieri.

    Pluripremiato, nominato Ambasciatore del Cibo Italiano nel Mondo dalla Camera di Commercio di New York, con un gran numero di riconoscimenti, tra cui un Guinnes dei Primati per la moneta di cioccolato più grande del mondo, Renato Zoia è tra i più importanti Maestri Cioccolatieri a livello nazionale ed è molto noto anche all’estero, dove si reca per dimostrazioni, corsi e missioni informative.

    www.assisla.it/eventi

  • Il cioccolato alla rosa del Maestro Zoia per Etiquette & Roses 2017

    Una creazione unica del Maestro Renato Zoia realizzata in esclusiva per l’evento di Etiquette Italy dedicato al fiore più romantico ed elegante, la rosa: domenica 7 maggio 2017, al Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna, il Maestro Cioccolatiere e la sua celebre Pasticceria Eporedia proporranno agli ospiti di Etiquette Italy un cioccolato dal profumo unico e delicato.

    Si avvicina l’appuntamento di domenica 7 maggio con Etiquette & Roses 2017, l’evento realizzato da Etiquette Italy per omaggiare il fiore emblema della sua stessa immagine, al quale il Maestro Zoia e la Pasticceria Eporedia prenderanno parte insieme ad altri selezionati rappresentanti dell’artigianato made in Italy.

    Dalle 14 alle 20, il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna aprirà le sue lussuose Suite e le esclusive terrazze ad esposizioni e degustazioni di prodotti al profumo di rosa, cui seguiranno corsi e approfondimenti dedicati alla cultura e alla conservazione di questo fiore unico dalle numerose applicazioni.

    Da sempre il connubio di fiori e cioccolatini significa romanticismo, eleganza e finezza: ecco perché tra le fila delle eccellenze dell’alto artigianato schierate in campo da Etiquette Italy non poteva mancare la Pasticceria Eporedia del celebre Maestro Cioccolatiere Renato Zoia. Come fu per il “Bolognino”, il Cioccolato speziato donato dal Maestro alla città che lo accolse una volta lasciata Ivrea e caratterizzato dagli inconfondibili richiami ai sapori della cucina bolognese, oggi avviene per il Cioccolato alla Rosa, deliziosa ricetta concepita per regalare la dolcezza di un assaggio tramite una straordinaria esperienza multisensoriale.

    Tra accessori, abiti, gioielli, profumatori, tessuti e articoli di antiquariato, gli ospiti dell’evento potranno percorrere il sentiero del buon gusto ed entrare in contatto con pregiate aziende artigianali e sartoriali, sotto la guida della fondatrice di Etiquette Italy Simona Artanidi. Nel pieno rispetto del tema dell’evento e a celebrazione della particolare atmosfera evocativa, il Maestro Renato Zoia offrirà a tutti i presenti il prodotto della sua sperimentazione, da sempre rivolta all’innovazione ma al contempo fedele alla ricerca della bontà.

    Il cioccolato realizzato nel rispetto dell’equilibrio tra le note del cacao e la fragranza floreale si aggiunge quindi alla lunga lista di specialità del Maestro Cioccolatiere, tra le quali primeggia l’inconfondibile “Torta Eporedia”, dolce rimando alla terra d’origine e all’attività che ha reso e rende il Maestro Zoia celebre in Italia e nel mondo.