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  • È online la mostra fotografica “Dimensione-Acqua” di Acquasculture

    Il progetto fotografico denominato emblematicamente Acquasculture è stato ufficialmente inserito in mostra online nella piattaforma web curata dalla Dott.ssa Elena Gollini. La mostra s’intitola “Dimensione-Acqua” e resterà all’interno del circuito selezionato in modo permanente con un gruppo mirato di 20 immagini in stile photogallery, che definiscono al meglio l’elevata potenzialità di questo progetto e racchiudono le molteplici visionarietà suggestive ed evocative derivanti dall’intensità profonda delle figurazioni. La Dott.ssa Gollini nell’elogiare questo progetto artistico di natura e di tendenza sperimentale ha evidenziato alcuni tratti e aspetti più salienti e significativi, che lo contraddistinguono qualificandolo a livello formale e contenutistico. A tal riguardo ha commentato: “Mi complimento con Andrea e Simone a cui fa capo il pregevole progetto creativo fotografico, per l’originalità con il quale stanno improntando le loro orchestrazioni sceniche e per l’intuito con cui stanno scegliendo e selezionando i riferimenti dai quali attingere spunti utili e rimandi funzionali. L’acqua da sempre costituisce un valore essenziale imprescindibile, un bene primario irrinunciabile. Non a caso si dice sempre, che l’acqua è fonte di vita. La scelta di rendere l’acqua simbolo di genesi, di nascita e di crescita, come protagonista delle foto d’autore è un modo per dare risalto anche all’importanza assoluta, che l’acqua assume e riveste in ogni sua manifestazione e fruizione, per celebrarne la sublimazione ideale ed eterna, la sua perpetua e perenne presenza nel nostro mondo e nella dimensione del reale e della realtà. Accanto a questa dinamica sostanziale il progetto Acquasculture lascia affiorare ed emergere anche la sfera simbolica cifrata e codificata da chiavi metaforiche e allusive molto pregnanti e permeanti, che integrano e completano la proiezione globale e offrono al fruitore una percezione interpretativa ancora più ampia e a largo raggio di comprensione percettiva. Acqua dunque immortalata come entità magica, come visione spettacolare straordinaria, che sorprende, stupisce e conquista. Acqua come scultura di eccelsa forgiatura, plasmata e modellata da Madre Natura, che incanta e cattura i nostri sensi. Le fotografie artistiche di Acquasculture sono da concepire come una rievocazione rivisitata di quanto il Creato ci dona e ci mette a disposizione e sono la dimostrazione della bellezza naturale che ci circonda e che spesso purtroppo viene data per scontato. Sono immagini che possiedono una loro connaturata poesia aulica, un’eleganza garbata e raffinata, un’alchimia delicata di timbriche profusioni energetiche, che le rendono vive. La dimensione dell’acqua attraverso questo progetto si rende davvero visibile e tangibile a tutto tondo nel suo massimo splendore”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/dimensione-acqua-acquasculture/

  • La mostra fotografica “Mood photo” di Alessandro Bassani a cura di Elena Gollini è online

    La nuova piattaforma delle mostre online a cura della dottoressa Elena Gollini ospita la pregevole mostra di fotografia artistica d’autore di Alessandro Bassani, dal titolo volutamente d’impronta cosmopolita “Mood photo”. Sono inserite nella gallery un gruppo di 20 esclusive immagini fotografiche coperte da apposita copyright, che Bassani ha realizzato seguendo il suo particolare ed eclettico modus operandi, con una resa ad effetto davvero sorprendente.

    La dottoressa Gollini ha evidenziato gli aspetti salienti della sua originale ricerca di ispirazione anticonformista e non convenzionale e ha sottolineato: “Nel vasto e multiforme coacervo del campo applicativo della moderna arte fotografica d’autore, Alessandro con il suo operato trasversale rispetto ai canonici cliché della tradizione si pone con intraprendente spirito innovatore e con appassionato intento sperimentale, rifuggendo gli standard e trovando una propria fonte espressiva molto stimolante e coinvolgente. Chi pensa che la fotografia artistica debba per forza essere vincolata e dominata da imposizioni di stampo classico si trova ad un importante bivio dinanzi alla corposa e variegata produzione di Alessandro e viene incitato e spronato ad aprire e allargare gli orizzonti e i parametri di visione e di veduta, accogliendo una prospettiva molto più articolata e sfaccettata nella sua essenza costitutiva e nella sua valenza sostanziale. Alessandro si affranca e si distacca, si rende pienamente libero e costruisce un suo modello peculiare di stile e di linguaggio comunicativo. Non ha bisogno di copiare ed emulare, ma piuttosto inventa di continuo nuove soluzioni e si cimenta in un percorso ardito e ammirevole, scegliendo consapevolmente la cosiddetta strada meno frequentata. Accanto alla formula più strettamente tradizionale di arte fotografica propone una sua proiezione e un suo meccanismo ideativo ed esecutivo. Dotato di talento innato e di ingegno e acume spiccato, Alessandro compone il suo magistrale mosaico artistico ed esorta il fruitore ad accostarsi con il giusto approccio, a guardare con la meraviglia e lo stupore fanciullesco del fanciullino pascoliano che si nasconde in ognuno di noi, a non farsi condizionare dalle barriere psicologiche e mentali. Alessandro trova se stesso tramite le sue fotografie e al contempo ristabilisce un rapporto equilibrato e armonioso con il mondo e la realtà circostante. L’arte fotografica è il punto di contatto con la dimensione sociale e collettiva. Il sentirsi artista a tutto tondo indipendente gli infonde ancora più enfasi ed entusiasmo e lo aiuta ad uscire allo scoperto, a raccontare e a raccontarsi nel profondo con autentica trasparenza e purezza. Ed è proprio in questo che risiede la grande e magica bellezza delle sue fotografie“.

    La bellezza salverà il mondo” (Fëdor Michajlovič Dostoevskij).

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/mood-photo-alessandro-bassani/

  • Grande successo per la personale fotografica di Maria Pia Severi alla Milano Art Gallery

    Si è aperta lo scorso sabato 11 maggio alla Milano Art Gallery con la presentazione del libro fotografico I colori di Genova l’omonima mostra personale di Maria Pia Severi. Alimentato dagli interventi del direttore della Triennale Fotografia Italiana Luigi Gattinara e della communication manager Daniela Testori, l’incontro è stato accompagnato dalle foto dell’artista, proiettate in galleria, e dagli scatti lì esposti. Presentata e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery, l’esposizione in via Ampère 102 ha trovato un pubblico particolarmente attento e interessato.

    La fotografa modenese Maria Pia Severi ne ha infatti saputo catturare l’immaginazione attraverso scorci di città da lei visitate, in particolare Genova, appunto, che ha trattato con molta delicatezza, delineandone un ritratto tanto personale quanto contemporaneo. Da sempre attenta alla realtà attuale, la fotografa si dice pronta a immortalare l’espressione dolorosa che affligge il volto dei genovesi a seguito delle recenti disgrazie capitate, qualora le capitasse di tornare a Genova per realizzare un altro album. Ma, a parte gli ultimi episodi che dovrebbero rattristare tutti, Maria Pia Severi porta nel cuore un aspetto della città estremamente positivo: «Premesso che Genova è una città di persone anziane (dato che le scarse opportunità di lavoro fanno fuggire i giovani, molti verso la vicina Versiglia) debbo dire che quelle che ho incontrato si sono dimostrate all’altezza di ragazzi giovani e lucidi ed anzi l’esperienza che hanno acquisito via via li ha resi ancora più colti e interessanti. Mi ricordo di ognuno di loro e delle cose che da loro stessi ho imparato».

    Le sue fotografie rimarranno esposte alla Milano Art Gallery, in zona piazzale Loreto, fino al 25 maggio e saranno visitabili tutti i giorni, ad eccezione della domenica, dalle 14.30 alle 19. Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo 02 76280638, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Milano Art Gallery: presentazione del nuovo libro di Alessandro Meluzzi

    Alla Milano Art Gallery, storica location in via G. Alessi, 11 nel cuore di Milano, si terrà la presentazione dell’ultimo libro di Alessandro Meluzzi, noto personaggio televisivo spesso ospite di  trasmissioni come Quarto Grado e Matrix. Il saggio – scritto assieme a Giuseppe Romeo, analista politico, saggista e accademico – Un solo Dio per tutti? – Politica e Fede nelle Religioni del Libro (Imprimatur) farà il suo debutto martedì 10 aprile alle 18.00.

    In occasione della mostra personale dell’artista Vincenzo Maio, noto fotografo e giornalista campano, dal titolo “Fotografie” – la quale verrà inaugurata giovedì 29 marzo e rimarrà aperta gratuitamente al pubblico fino a venerdì 13 aprile – Alessandro Meluzzi, in compagnia del relatore Salvo Nugnes, manager della cultura e direttore di Milano Art Gallery, nonché organizzatore dell’evento, proporrà al pubblico la sua nuova opera. A lui vanno ricondotti tutti gli spunti orientati verso la dimensione sociale del confronto tra le tre grandi religioni monoteistiche e i fatti contemporanei. A Giuseppe Romeo invece l’aspetto politico e geopolitico e le manifestazioni spirituali nel cristianesimo, nell’ebraismo e nell’islamismo.

    Dalla nota degli autori: «In un momento della nostra vita di cittadini di un mondo sempre più piccolo nel quale spiritualità, fede e politica si intersecano spesso siamo tutti, nello stesso tempo, testimoni delle incertezze che i sistemi politici creano invece di risolvere e vittime di un diffondersi di violenza che si sovrappone e rende imperative le dinamiche economiche in un modello di relazioni politiche e sociali che si restringe sempre di più. Tra potere e religiosità si sono confrontati imperi e stati, oggi individui e nazioni, in una misura globalizzata di un io che vive nell’epoca della comunicazione attiva e interattiva… Una considerazione che non è solo valida per il cristianesimo. L’ebraismo prima e l’islam successivamente hanno assunto aspetti del potere ritenendosi fattori essenziali per ricercare quell’unità e quell’universalità delle rispettive comunità nella misura in cui una nuova identità riconciliata ognuna con il proprio Dio potesse far fronte alla diversità, assumendo se stessa come migliore offerta politica di creazione di un modello condiviso di potere.»

    Per maggiori informazioni è possibile  chiamare lo 0424525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Il fotografo Vincenzo Maio inaugura la personale “Fotografie” alla Milano Art Gallery

    Iniziano i preparativi per la mostra personale del grande artista Vincenzo Maio, dal titolo Fotografie, che si terrà presso la Milano Art Gallery (in via Alessi 11).

    L’evento verrà organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes nella storica galleria nel cuore del capoluogo lombardo. Conosciuta come luogo di riferimento del Maurizio Costanzo Show, la location ospiterà l’esposizione dal 30 marzo al 13 aprile, con inaugurazione venerdì 30 marzo alle ore 18.00.

    L’artista è nato a Benevento nel 1956, ha iniziato a lavorare come fotoreporter di «Avvenire», «Napoli City» e «Segnali», conseguendo poi l’iscrizione all’Ordine dei giornalisti pubblicisti attraverso la collaborazione con il quattordicinale «Benevento, La libera voce del Sannio». Ha frequentato a Roma L’Istituto Superiore di Fotografia.

    È passato alla ribalta a Montecarlo nel 1995 con la mostra fotografica Immagini e pensieri per il nostro tempo. Ha ricevuto numerosi premi quali: il Premio alla Carriera con un leoncino d’argento, il Premio Internazionale Città di Pomigliano d’Arco per il suo impegno nel mondo artistico e culturale, e il Premio Margherita Hack nel 2017.

    Recentemente ha esposto all’interno di prestigiose mostre nazionali e internazionali: la Biennale di Milano presentata da Vittorio Sgarbi e Miami meets Milano in concomitanza con la fiera d’arte contemporanea Art Basel.

    In riferimento alla sua arte, Salvo Nugnes dichiara:

    «Le fotografie di Vincenzo Maio riescono a entrare direttamente in contatto con la natura e le sue incredibili manifestazioni. Le immagini che vengono raffigurate si fissano sul foglio manifestando una riflessione e una visione profonda dei paesaggi, regalando squarci straordinari di mondi che sembrano magici, come i meravigliosi colori del tramonto e un gabbiano che vola solitario in un affascinante cielo azzurro. È una vera e propria celebrazione della magnificenza del nostro mondo, che non ci fa dimenticare come anche nei più piccoli elementi si possa racchiudere un universo intero».

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • “SE CE L’HO FATTA IO” DUE AMICHE IN BICICLETTA: GLI SCATTI EMOZIONANTI DELLA VIA FRANCIGENA IN MOSTRA DALL’8 NOVEMBRE AL 4 DICEMBRE ALLA PASTICCERIA CUCCHI

    inaugurazione Martedì 7 Novembre, ore 18.30

    Pasticceria Cucchi Corso Genova 1 Milano: in anteprima la mostra raccontata dalle dirette protagoniste, Monica Nanetti e Annita Casolo. 

    La serata sarà inoltre l’occasione per degustare l’esclusiva pasta al pomodoro (accompagnata da vino Doc) “Cacc’e Mmitte” dell’Azienda Agraria Paolo Petrilli di Lucera, località posta sull’itinerario della Via Francigena del Sud  

     

    In un ambiente dal grande fascino, la curiosità e l’amore della famiglia Cucchi per la cultura e l’arte si traducono in una serie di originali eventi che, in ottant’anni di storia, hanno trasformato la Pasticceria milanese in ritrovo di artisti e vernissage di affascinanti progetti. Dall’8 Novembre al 4 Dicembre la Bottega Storica di Corso Genova 1, ospita “Se ce l’ho fatta io”, particolare mostra fotografica dedicata alla Via Francigena che racconta, attraverso immagini emozionanti, una bellissima storia di tutti i giorni…

    Due amiche, Annita e Monica: 112 anni in due, nessun curriculum sportivo, scarsissima preparazione atletica e la velleitaria decisione di compiere un lungo viaggio in bicicletta. Due cicliste milanesi un po’ sui generis che, la scorsa primavera, hanno voluto percorrere uno dei più celebri cammini attraverso l’Italia pedalando da Aosta a Roma lungo i 1000 km della Via Francigena in un progetto all’insegna dell’assoluta libertà, senza pianificazioni, senza obiettivi di tempo, senza strutture o mezzi di appoggio, con la sola attrezzatura di un bagaglio leggero e una buona dose di ironia.

    Le immagini di questa cavalcata lungo la storica via di pellegrinaggio attraverso strade minori, piccoli borghi e luoghi simbolo di un’Italia ricca di fascino e di sorprese, saranno dunque esposte alla Pasticceria Cucchi (dall’ 8 novembre al 4 dicembre).

    Questa esperienza on the road, battezzata “Se ce l’ho fatta io”, si è ben presto trasformata in un progetto più ampio (declinato anche sui social e in un libro di prossima pubblicazione), che sta coinvolgendo un numero sempre più ampio di persone e che si propone di mostrare come una serie di piccole grandi imprese siano effettivamente a portata di mano, se solo si decide di farlo, senza per questo doversi trasformare in supereroi o creare traumi e difficoltà per famiglia e lavoro.

    Di questo, della Via Francigena, di viaggi e di biciclette si parlerà nell’incontro con Monica Nanetti, autrice delle foto, in occasione dell’inaugurazione della mostra martedì 7 novembre, ore 18.30, alla Pasticceria Cucchi di corso Genova 1, Milano. #secelhofattaio

    Durante la serata si degusteranno due tipi di vino cacc’e mmitte (togli e metti in dialetto pugliese) della pluripremiata Azienda Agraria Paolo Petrilli di Lucera.

    Un tempo i viticoltori non avevano la possibilità di comprarsi macchinari per la pigiatura dell’uva e li prendevano in affitto e l’operazione andava quindi effettuata molto rapidamente. Da qui il nome cacc’e mmitte. L’etichetta di Paolo Petrilli è di alto profilo e sorseggiare il Motta del Lupo 2016 e l’Agramante 2015 (entrambi Cacc’e Mmitte Doc biologici e vegani) sarà un’occasione da non perdere, in abbinamento alla pasta col pomodoro prodotta dalla stessa Azienda. Il grano con cui produce la pasta bio Paolo Petrilli è infatti di una varietà ormai rara e ben si sposa con i suoi pomodori pelati altrettanto esclusivi.

     A proposito della Pasticceria Cucchi

    Cesare, Vittoria e Laura Cucchi: 80 anni di esperienza nella valorizzazione della tradizione dolciaria milanese. Fondata nel 1936 la Pasticceria Cucchi si trova sempre allo stesso indirizzo, all’angolo tra corso Genova e piazza Resistenza Partigiana, nel cuore di Milano.

    Una bottega storica luogo di incontro di intere generazioni pronte a gustare una prelibatezza unica, miscela di un’arte sopraffina lavorata da sapienti mani di maestri pasticceri che si tramandano nel tempo da otto decenni. Fondata nel 1936 come caffè concerto da Luigi Cucchi e dalla moglie Vittorina, la Pasticceria Cucchi diventò presto uno dei ritrovi alla moda di Milano, offrendo serate animate da un’orchestrina spagnola che suonava fino a tardi balli appena arrivati dagli Stati Uniti. Raso al suolo da un bombardamento nel 1943, il locale venne ricostruito assumendo la sua definitiva identità di pasticceria, pur conservando tracce del suo passato. Gli arredi attuali sono ancora rigorosamente quelli del 1954 e conferiscono al locale quell’atmosfera così particolare che, unitamente alla genuinità della pasticceria dolce e salata e alla qualità del servizio, ha permesso alla Pasticceria Cucchi di attraversare sostanzialmente immutata ben otto decenni di storia milanese, silenziosa testimone di un’evoluzione sociale e culturale. La proprietà del locale è tuttora della stessa famiglia che, giunta alla terza generazione, prosegue con passione il lavoro avviato dai nonni paterni, caratteristica sempre più rara tra gli altri locali della stessa città e che, unita ad una costante ricerca e attenzione alle esigenze della clientela, è testimonianza concreta del valore che esperienza e arte, gelosamente custodite, hanno nel campo artigianale.  Cesare, Vittoria e Laura Cucchi pensano che la valorizzazione della tradizione dolciaria milanese è il principale obiettivo. Tutte le materie prime sono selezionate attentamente dal team di pasticceria, i prodotti sono privi di conservanti affinché i sapori giungano inalterati. E’ il lievito madre a donare a tutti in grandi lievitati della Pasticceria Cucchi una caratteristica inconfondibile e irripetibile. Punto di riferimento della più qualificata lavorazione artigianale, fusione di ingredienti pregiati e ricette sfiziose, Cucchi rinnova il suo percorso gourmand tenendo alto il nome della “dolce Milano” nel mondo con rinomate specialità e nuovi, stuzzicanti peccati di gola come le inedite versioni del suo panettone dell’antica tradizione milanese artigianale accompagnato da salumi sfiziosi oltre che tiepido con gelato. Un panettone prodotto rigorosamente con lievito madre e doppio impasto in tempi che variano dalle 60 alle 72 ore.

    Dal 2002 è Locale Storico d’Italia, dal 2013 Attività Storica della Regione Lombardia e dal 2015 Bottega Storica della città di Milano. è sempre stata ritrovo d’antan di musicisti, poeti, letterati, attori, figure di spicco del tessuto cittadino e gente comune ghiotta dello stile del gusto. Nell’elegante cornice della Bottega Storica milanese da ottant’anni perla dell’arte meneghina, il quadro d’autore si mette in mostra tra prelibatezze che profumano di tradizione e innovativi peccati di gola. Luogo cult di firme prestigiose della cultura e della società, la Pasticceria Cucchi ha infatti fin dagli inizi destinato angoli romantici del suo affascinante salotto a iniziative che incontrino quella magica lavorazione artigianale delle sue creazioni con forme diverse d’arte, sfiziose e sublimi. Gli artisti sono ogni volta scelti in base alle loro tecniche geniali, intuizioni, humour, estro e fantasia. Cucchi, pasticceria d’autore… Aperto da martedì a domenica dalle 7 alle 22.

     

     

    Pasticceria Cucchi SRL – Corso Genova, 1 – 20123 Milano tel 02 89409793

     

    www.pasticceriacucchi.it Pagina Facebook: Pasticceria Cucchi

     

     

     

    Ufficio Stampa Pasticceria Cucchi

    Manuela Caminada         |    Via Leopardi 2   |             20123 Milano

    Tel. 0245487544                |             cell 3336217082

  • Nasce una grande collaborazione per Life On My Journal

    Inizia la collaborazione tra Life On My Journal e una giovane photo-blogger

    E’ stata una grande stretta di mano quella tra il blog letterario Life On My Journal e la giovane photo-blogger Giulia Rossi. Il blog, nato appena tre settimane fa, continua nel suo intento culturale di convertire il maggior numero possibile di persone alla lettura, e lo sta facendo nel modo giusto. L’autrice ha stretto una preziosa collaborazione con la Rossi, studentessa all’università di Parma, la quale presta cortesemente le sue immagini per un completamento coreografico.  Ecco spiegato il ridondante: “courtesy of @giulia.rossi22” sulle Polaroid, che sono comparse sul blog.
    L’autrice di Life On My Journal desidera suscitare l’interesse dei surfer della rete  verso la propria pagina Facebook, proponendo articoli ironici, nei quali mette in luce tematiche vicine a tutti gli utenti, ai quali aggiunge sapientemente fotografie della photo-blogger Rossi, che ritrae momenti di vita in chiave artistica.

    << Ho sempre ritenuto la cultura un basamento essenziale per l’essere umano. E la cultura è composta da diversi elementi: l’arte ne fa parte. Ma l’arte non è una semplice materia, l’arte è complessa: i quadri sono arte, le immagini sono arte, le parole solo arte. Per il mio blog, ho voluto mettere insieme diverse forme d’arte perché ci sono persone che sono più predisposte a leggere un testo ed altre che non ne hanno proprio voglia! Sono visive e osservano più volentieri una fotografia. >> commenta a riguardo l’autrice di Life On My Journal.

    Life On My Journal è un blog da “sfogliare” tutti i giorni, un diario di bordo che tratta diversi temi, scrivendo in modo semplice e chiaro per tutti i tipi di lettori; lascia il pubblico sempre con un sorriso sulle labbra grazie alla sua positività nell’ affrontare qualsiasi argomento. I lettori più affezionati dicono che Life On My Journal trasmetta leggerezza e vivacità: le donne lo leggono come un diario a fine giornata per avere una boccata di aria fresca e fare una risata dopo una giornata intensa tra lavoro e figli, staccare da palestra ed impegni; riesce a commuovere le donne della Sicilia e a far ridere quelle di Livigno. Life On My Journal è un piacevole passatempo, che con una punta di cinismo e pepe fa sorridere i lettori, e completa il quadro culturale con fotografie di ricercati momenti della giornata, in giro per l’Italia.

  • Online il sito di vendita delle fotografie di Andrea Rontini

    E’ stato pubblicato nei giorni scorsi il negozio online del fotografo paesaggista Andrea Rontini, specializzato da oltre trent’anni nella realizzazione di fotografie della campagna Toscana, di Firenze e delle bellissime colline del Chianti. Le fotografie sono inoltre disponibili presso l’atelier dell’artista che si trova a Castellina in Chianti, fra Siena e Firenze.

    La realizzazione del nuovo sito internet Andrearontini.it è stata effettuata innanzitutto per consentire all’artista di effettuare la vendita di stampe cibachrome, stampe da collezione perché realizzate con quella che a tutt’oggi è considerata essere la migliore tecnica di stampa fotografica, seppur molto costosa e pertanto quasi scomparsa. Le foto cibachrome hanno una durata più lunga nel tempo rispetto alle tipologie di stampa moderne e conferiscono ai colori una brillantezza, una nitidezza e una profondità altrimenti irraggiungibili.

    Le foto in vendita sono suddivise in due grandi sezioni: fine art e cibachrome. Nella categoria fine art si trovano anche molte fotografie in bianco nero e tutte le fotografie sono disponibili in vari formati per poter soddisfare tutte le esigenze di stampa dei clienti; inoltre, il sito internet consente di acquistare on line anche la cornice da associare alla vostra fotografia, sia per darle il giusto risalto sia perché possa inserirsi perfettamente nell’arredamento della vostra casa. Nella pagina editoria sono inoltre presenti i libri e i calendari realizzati con le immagini dei paesaggi toscani, di Firenze e del Chianti sempre fecenti parte della collezione di fotografie di Andrea Rontini.

    Negli ultimi tempi Andrea Rontini ha iniziato ad organizzare corsi di fotografia della durata di mezza giornata e di una giornata intera, interamente dedicati ai segreti della fotografia paesaggistica. Tutti gli workshop e i corsi di formazione si svolgono generalmente nelle vicinanze di Castellina in Chianti, nel cuore del Chianti e della campagna Toscana. Per ulteriori informazioni e per conoscere il programma dei corsi di formazione di fotografia paesaggistica, visitate il sito http://www.andrearontini.it.