Tag: Droni

  • Rilevamenti topografici Lidar e fotogrammetrici da drone realizzati dal Centro per la Protezione civile dell’Università di Firenze

    Nel video sono presenti i droni in azione che hanno sorvolato la Val Roia tra il 18 e il 21 maggio 2021. Il volo di questi velivoli è stato realizzato dal Centro per la Protezione civile dell’Università di Firenze nel quadro del progetto Interreg Alcotra Concert-Eaux e su richiesta di Regione Liguria.
    I Droni si sono levati in volo nelle giornate di maggio per effettuare rilevamenti topografici d’altissima precisione e fotogrammetrici in tutta l’area della piana del fiume Roia a Ventimiglia, nella zona che dalla località Trucco si estende fino alla foce.
    Lo scopo di questa operazione è quella di raccogliere dati utili per individuare le possibili soluzioni per ripristinare le funzionalità dell’acquifero della piana del Roia, oltre che per mitigare le conseguenze della Tempesta Alex del 2 ottobre 2020, che hanno provocato, sulle acque sotterranee, una grave crisi transfrontaliera.
    Le autorità italo-francesi si stanno impegnando per garantire l’approvvigionamento idrico anche mediante interventi straordinari di carattere emergenziale.
    Video del volo dei droni del 18-21 maggio 2021
  • Dischi volanti su Ventimiglia: attesi sorvoli da Trucco alla foce del Roia

    I potenti droni del Centro per la protezione civile dell’Università di Firenze, nel quadro del progetto Interreg Alcotra “Concert-Eaux”, sorvoleranno tutta l’area della piana del fiume Roia a Ventimiglia, dalla località Trucco alla foce. L’obiettivo, dal 18 al 28 maggio, è quello di effettuare rilevamenti topografici di altissima precisione.

    Si tratta di droni particolari dotati di una notevole robustezza e capacità di carico, brevettati proprio dall’équipe dell’Università di Firenze. La loro struttura circolare li fa somigliare a “dischi volanti”. I droni della serie Saturn – questo il nome associato al brevetto – che voleranno su Ventimiglia, saranno di due tipi: uno più piccolo e maneggevole per rilievi fotogrammetrici, l’altro invece di maggiori dimensioni (circa un metro di diametro), che sarà utilizzato per veicolare in volo un sistema Lidar, ovvero un dispositivo basato su raggi laser che consenta di realizzare rilevamenti topografici di altissima precisione.

    Queste attività sono svolte per poter disporre di informazioni sul nuovo assetto che il letto del Fiume Roia ha assunto dopo il passaggio della piena, generata dalla tempesta Alex del 2 e 3 ottobre scorso, e saranno confrontati con altri rilievi fotogrammetrici, anch’essi eseguiti dai droni dell’Università di Firenze, realizzati precedentemente alla tempesta nel 2017 e 2018. 

    Raccogliere queste nuove informazioni sulla morfologia del fiume è molto importante, anche perché una delle conseguenze della tempesta – che ha pesantemente devastato l’alta valle Roia in territorio francese, distruggendo 35 km di strade, 9 ponti e causando innumerevoli smottamenti e frane, fra le quali quelle della strada di accesso al tunnel di Tenda – è stata la mobilizzazione e il trasporto di un impressionante volume di terre e di materiali fini. 

    Questi materiali argillosi sono stati trasportati dalla corrente e si sono depositati nella piana del Roia, con il risultato di impermeabilizzare il letto del fiume impedendo così l’infiltrazione dell’acqua nel sottosuolo e la conseguente ricarica della falda idrica sotterranea. La falda idrica sotterranea del Fiume Roia è una risorsa fondamentale e strategica, poiché da essa vengono estratte le risorse idriche che alimentano gran parte del territorio costiero italiano in provincia di Imperia, la città di Mentone per quanto riguarda la Francia e il parte anche il territorio del principato di Monaco.

    Le Autorità e i servizi tecnici italiani-francesi si stanno impegnando fortemente per trovare qualche soluzione al grave problema della persistente penuria d’acqua nella falda. Grazie alle attività di precedenti progetti europei Interreg Alcotra, esiste un Protocollo d’Intenti Transfrontaliero, un accordo stipulato nel 2013, per consentire la gestione condivisa italo-francese delle problematiche del bacino idrografico del Fiume Roia. L’esistenza di questo accordo sta notevolmente facilitando i contatti, lo scambio di informazioni e le collaborazioni operative tra Francia e Italia riguardo la gestione di questa crisi. 

    La situazione comunque desta grandi preoccupazioni, soprattutto considerando l’imminenza della prossima stagione turistica estiva, che comporterà l’esigenza di maggiori disponibilità d’acqua proprio nel momento in cui invece questa grave crisi rischia di comprometterne i normali approvvigionamenti.

    I droni dell’Università di Firenze, oltre che per le attività di rilevamento di superficie saranno anche impiegati, in alcune aree specifiche e disabitate, per condurre alcuni speciali test di indagine mediante sensori georadar veicolati dai droni stessi.

    Ciò potrebbe consentire di disporre di maggiori informazioni sulle caratteristiche del sottosuolo e contribuire così ad individuare le possibili soluzioni per ripristinare la funzionalità dell’acquifero della piana del Roia, mitigando le conseguenze della tempesta Alex sulle acque sotterranee. 

  • Droni e Startup dalla Sardegna alla Cina

    La piattaforma Droneshare.club della startup  sarda Sulcisdrone è stata selezionata in Cina nel “Best startup showcase” , ossia le 10 migliori    startup italiane  da presentare ad investor e partner  cinesi e internazionali  nel quadro della cooperazione ufficiale fra Cina e Italia.

    La Settimana  della Scienza, Tecnologia e Innovazione della Cina è un evento annuale di incontro e networking fra Centri di Ricerca, Università , Imprese s startup  in Italia e in Cina, preordinato ad avviare nuove partnership nei settori della ricerca e dell’innovazione. L’edizione 2017 si tiene in Cina dal 13 al 17 novembre, riunendo i due principali eventi della cooperazione  Sino-Italiana:  il Forum di Innovazione Cina-Italia e l’evento di scambio Sino-Italiano, entrambi tenuti nella  capitale di Pechino.

    Il Forum di Innovazione Cina-Italia è promosso dai ministeri di entrambi i paesi e rappresenta il più importante evento bilaterale in Europa con la Cina nel campo della ricerca e dell’innovazione.

    L‘evento di scambio Sino-Italiano ha  l’obiettivo di sostenere la internazionalizzazione dell’ecosistema dell’innovazione.

    Data l’eccezionale crescita del volume di investimenti cinesi nelle startup innovative, un programma speciale è dedicato alle  startup,  con la seconda edizione della “China-Italia Best Startup Showcase” che mira a facilitare la connessione delle migliori start up Italiane e Cinesi  con investitori, partner industriali e incubatori e sostenere la loro internazionalizzazione.

    Ecco le start up italiane selezionate presenti a Beijing:

    Sulcisdrone srl, con il sistema Droneshare.club, che condivide e dematerializza i servizi b2b resi attraverso i droni ritagliandoli sui  bisogni dei richiedenti. E’ il primo DaaS, Drone-As-A-Service europeo.

    Le altre 9 startup selezionate al best startup showcase sono:

    Narrando Srl

    GreenDecision Srl

    Janus Pharma Srl

    SerVE Srl

    Fastissues

    Next2U Srl

    Pedius

    D-Orbit

    Le  operazioni di internazionalizzazione di Sulcisdrone Droneshare.club  sono state sostenute da Sardegna Ricerche ed ora è  in programma l’avvio di una  nuova piattaforma internazionale di servizi condivisi per il turismo.

    Per approfondimenti  sull’evento :  cittadellascienza.it/cina/

    Info: Giuseppe Vargiu –   [email protected]   +39 348 7811100

    www.droneshare.club  https://droneshare.club/it/

  • Apertura scuola di Droni Heli Protection Europe SRL

    La Scuola di Volo ed Operazioni Aeree di Heli Protection Europe (HPE) si è certificata come Scuola Droni (APR) con certificato ENAC.CA.APR.040 del 10 maggio 2017.

    La Scuola APR forma piloti ad ala fissa e rotante con la qualità e l’efficacia degli standard di addestramento della propria scuola di volo per elicotteri ed aerei (ATO.IT.0083).

    I corsi APR si svolgono nelle province di Milano e Bologna e a Rieti:

    • Corso Basico Very Light (ala fissa e rotante)
    • Corso Basico Light (ala fissa e rotante)
    • Corso scenari critici Very Light e Light (ala rotante)
    • Corso Istruttori Very Light e Light (ala fissa e rotante)
    • Corsi conversioni (ala fissa e rotante)
    • Corsi estensioni (ala fissa e rotante)

    HPE svolge anche corsi specifici di postprocessing, quali:

    • Fotogrammetria
    • Ricostruzione 3D
    • Ricerca e soccorso

    Per essere contattati, ricevere informazioni e preventivi scrivere all’indirizzo mail: [email protected]
    Conosci la nostra scuola www.hpeurope.it

    Media Press Link: https://drive.google.com/open?id=0Bz1R4ov_BjllOFNFaFBuZ2NvWEU