Tag: Claudio Baglioni

  • Milk and Coffee in campo con Italia dei Diritti a Percile e Marcetelli

    Monica Persiani e Morena Rosini, cantanti del noto gruppo musicale, sono candidate nelle liste del movimento presieduto da Antonello De Pierro nei 2 comuni del Lazio

    Monica Persiani
    Morena Rosini
    Roma – Dopo il soddisfacente risultato incassato nelle scorse elezioni amministrative con, solo nella Città Metropolitana di Roma Capitale, 22 eletti in ben 8 comuni, anche quest’anno, in occasione delle consultazioni previste per il 20 e 21 settembre prossimi, data insolita decisa a causa del rinvio imposto dall’emergenza covid 19, il movimento Italia dei Diritti, fondato e presieduto dal giornalista romano Antonello De Pierro, noto per aver subito un’aggressione con minacce di morte da parte del boss mafioso Armando Spada, accompagnato sotto casa sua dal noto imprenditore di Ostia Alfonso De Prosperis e da sua moglie Angela Falqui, ha presentato le sue liste.

    Antonello De Pierro

    Tra i vari comuni, in cui gli elettori troveranno da barrare, sulle schede elettorali, il simbolo del movimento che ha fatto orgogliosamente della legalità la sua imprescindibile bandiera, con l’ambizioso progetto, pianificato dal presidente De Pierro, di “scardinare”, tra le altre cose, specie in alcune realtà locali, “consolidati percorsi clientelari e gestioni simil-feudali, ma soprattutto la logica del voto familiare, che spesso va a falsare il naturale orientamento del consenso”, spiccano Percile, Roiate e Marano Equo, nella Città Metropolitana di Roma Capitale, e il delizioso borgo reatino Marcetelli, il più piccolo paese del Lazio. Non sono passati inosservati ai più, scorrendo lo sguardo sulle liste di Percile, dove il candidato sindaco è Giovanni Ziantoni e Marcetelli, che vede schierato per lo scranno di primo cittadino Giuliana Rainaldi, i nomi di Monica Persiani e Morena Rosini, le bravissime, affascinanti ed effervescenti cantanti dello storico gruppo musicale Milk and Coffee, che dagli anni ’70 ha spopolato nel panorama musicale italico. Le candidature di Persiani, capolista a Marcetelli e al quarto posto in lista a Percile, e Rosini, nota anche per essere una seguitissima conduttrice di Radio Italia Anni 60, sono state volute fortemente da De Pierro sulla base del notevole impegno profuso dalle due artiste in campo culturale per la valorizzazione di tutte le forme di spettacolo e, in riferimento in particolar modo a Persiani, alla luce del lungo attivismo politico messo in atto negli anni ’90. Il movimento Italia dei Diritti, come da sempre afferma il suo leader De Pierro, “assegna un ruolo di primo piano ai fermenti culturali, che considero alla base di qualsiasi esperienza amministrativa. Promuovere iniziative culturali il più possibile denota un’apertura mentale capace di fare la differenza nella valorizzazione dei piccoli comuni, che, al contrario,sono condannati all’immobilismo e di conseguenza all’abbandono. Purtroppo sono pochi gli amministratori capaci di recepire questi assunti concettuali, che, che se elementari e figli della logica deduttiva, vengono il più delle volte ignorati, per incapacità e poca sensibilità alla cultura oppure per mancanza di una volontà orientata nella direzione di una crescita intellettuale per i corpi collettivi. L’esempio di un sindaco dell’Italia dei Diritti può far comprendere la differenza. Sto parlando di Marco Orsola, sindaco di Saracinesco. La pianificazione e la realizzazione di una miriade di eventi culturali sollecita agevolmente la percezione di un valore aggiunto, di cui il paese ha il privilegio di godere. Basta recarsi a Saracinesco per rendersi conto di cosa significhi una buona amministrazione. Non esagero se dico che l’opera istituzionale di Orsola può essere eletta a emblema di buona amministrazione. Se i cittadini di Percile, Marcetelli, Marano Equo, Roiate e di tutti gli altri piccoli comuni al voto ripudieranno la logica del voto familiare e orienteranno il loro consenso verso l’Italia dei Diritti, secondo un criterio di raziocinio e di buon senso, finalmente assisteranno a quel cambiamento a cui ambiscono da tempo e a cui hanno diritto, esattamente come i cittadini di Saracinesco, e di cui finora non hanno visto la realizzazione solo per non aver avuto l’opportunità di poter votare Italia dei Diritti e a cui ora potranno affidare il destino della loro comunità perché il nostro movimento è presente. Pertanto, se non assisteranno a questo auspicato cambiamento, potranno imputarlo solo al fatto di aver scelto, nel segreto della cabina elettorale, un’azione politica ormai anacronistica, e non il nuovo modello proposto dal nostro movimento, capace senza ombra di dubbio di soddisfare le istanze formulate dalla cittadinanza”.

  • Donne Coraggiose, la musica pop incontra la solidarietà

    Donne Coraggiose è il primo inedito di Marco Forconi e Valerio Simonelli, frontman dei “Caporali Coraggiosi”.

    Il brano e la video clip saranno disponibili gratuitamente , ma i proventi delle vendite negli stores online o streaming saranno devoluti ad una Onlus che si occupa di assistenza alle donne.

    i “Caporali Coraggiosi” sono il tributo al tour “Capitani Coraggiosi” di Claudio Baglioni e Gianni Morandi.

    I positivi riscontri di critica e pubblico, hanno spinto i due artisti a pensare ad una escursione artistica che potesse affiancare e rappresentarli anche oltre il progetto della Tribute Band.

    I fans dei “Caporali” sono per oltre l’80% donne è quindi è stato naturale esordire con un brano dedicato a loro – dicono i due autori –  “Donne Coraggiose” racconta le donne come figlie, madri, amanti, sorelle e amiche , ma sottolinea anche la grande sfide dell’essere donna.

    La possibilità di coniugare l’arte musicale con una iniziativa di beneficienza destinata rende ancora più importante il messaggio.

    per ascoltare il brano cliccare qui

  • Antonello De Pierro ospite all’Isola del Cinema per Insegno e Stajano

    Il presidente dell’Italia dei Diritti è intervenuto a Roma alla proiezione di “Frammenti” e di “All’improvviso un uomo” nell’ambito della nota kermesse sull’Isola Tiberina

    Roma – L’altra sera il noto giornalista e presidente del movimento Italia dei Diritti Antonello De Pierro è stato ospite all’Isola del Cinema, la prestigiosa manifestazione dedicata al mondo della celluloide che ormai da diversi anni si svolge con grande successo sull’Isola Tiberina a Roma. L’occasione è stata offerta da un doppio evento svoltosi nella stessa serata, la proiezione del pluripremiato cortometraggio “Frammenti”, per la regia di Raffaello Sasson con protagonista la bella ed effervescente Francesca Stajano, e, a seguire, della bellissima pellicola “All’improvviso un uomo”, interpretata magistralmente, tra gli altri, da Massimiliano Gallo, Biagio Izzo e Gianni Ciardo, e firmata da Claudio Insegno, il quale, dopo aver diretto con successo un’infinità di pièce teatrali, sta affermando il suo talento anche come regista cinematografico. Un appuntamento voluto fortemente da Francesca Piggianelli, responsabile eventi della kermesse capitolina, a cui De Pierro non ha voluto mancare, anche in virtù dell’impegno profuso da molti anni, prima come direttore e voce storica di Radio Roma e direttore di Italymedia.it, e ora anche come presidente dell’Italia dei Diritti, in favore del cinema made in Italy, e in particolare di quello indipendente, contro lo strapotere della produzione filmica d’oltreoceano. In molti ricordano ancora una memorabile puntata, andata in onda alcuni anni fa sulle frequenze di Radio Roma, che vide ospiti a parlare dell’argomento tra gli altri il compianto Carlo Lizzani, Michele Placido e Claudio Fragasso, e che ebbe molto risalto sulle testate giornalistiche di allora. Una presenza particolarmente gradita quella del leader dell’Italia dei Diritti, anche per l’amicizia che lo lega sia alla Stajano che a Insegno, fratello del Pino nazionale a cui lo stesso De Pierro è legato da un rapporto amicale pluridecennale.

    Con il termometro dell’entusiasmo impennato verso l’alto ha tessuto le lodi delle due pellicole a cui ha appena assistito: “Sono qui per l’affetto che nutro nei confronti di Claudio e Francesca, ma soprattutto per la stima verso la loro indubbia professionalità. Le forti suggestioni che sono scivolate dallo schermo per investire con veemenza le corde emozionali dei presenti credo che bastino a collocare le due pellicole, seppur molto diverse tra loro, nei parametri valutativi più alti del valore artistico. Ho seguito da sempre l’intenso percorso artistico di Claudio, i suoi sacrifici, il suo sudore mescolato alla polvere dei palcoscenici, e vedere questi risultati mi riempie di gioia. Lo stesso vale per Francesca, che conosco da meno tempo, ma non per questo non riesco ad apprezzarne e a gustarne in scena le doti, il talento, la straordinaria intensità delle interpretazioni. Mi rattrista però il fatto che molto poco la politica fa per valorizzare adeguatamente il nostro patrimonio culturale, un terreno in cui l’Italia non è stata mai avara di fenomeni talentuosi. Non è possibile che prodotti di questo calibro vengano relegati ai margini della grande distribuzione e affidati agli sforzi immani delle produzioni indipendenti. Per ciò che concerne poi il film di Claudio Insegno, considerando un budget pressoché inesistente e assolutamente impensabile per qualsiasi produzione cinematografica, guardando l’ottimo prodotto ottenuto, è stato compiuto un autentico miracolo”.

    Tra gli altri ad applaudire c’erano, oltre ai due staff attoriali e tecnici al completo, Tiziana Foschi, Massimiliano Buzzanca, Elisabetta Viaggi, Giò Di Giorgio, Enzo Sanny, Fabrizio Perrone, Sarina Aletta e Silvia Notari.

     

    (Foto di Marco Bonanni e Massimo Persico)