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  • Roma, Antonello De Pierro scende in campo per la vita a Mondo Fitness

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti è intervenuto alla kermesse “Alla vita per la vita” organizzata da Gilberto Casciani
    Antonello De Pierro e Sara Cardilli
    Roma – Uno straordinario e intenso messaggio a favore della vita in tutte le sue forme. E’ stato questo il tema portante di un indimenticabile evento ideato dall’onorevole Gilberto Casciani, che ha avuto luogo l’altra sera a Roma, nella suggestiva cornice della manifestazione estiva Mondo Fitness.
    Il significato profondo dell’esistenza è stato esplicitato esaustivamente dall’attore Enio Drovandi (chi non lo ricorda in Sapore di Sale e in I Ragazzi della III C?), il quale ha aperto dal palco la kermesse, che ha visto esibirsi numerosi altri artisti, magistralmente presentati da Angelo Martini e Vasilica Gavrilas Burlacu. L’intera serata si è svolta sotto la supervisione di Alessandro Casciani, figlio di Gilberto, che l’ha curata nei minimi dettagli per garantirne la perfetta riuscita, che è stata ineccepibile. Un momento che ha fatto impennare significativamente il termometro delle emozioni è stato rappresentato dalla sfilata di costumi a bordo piscina, quando è stata svelata, quale eccezionale inno alla vita la presenza di una modella incinta della nascitura Sara. Scroscianti applausi e qualche lacrima furtiva scivolata sulle gote di qualcuno tra i presenti, hanno accompagnato questa esternazione.
    Antonello De Pierro e Sara Cardilli
    Amico di Casciani da tempo immemore, ha aderito con entusiasmo alla commendevole iniziativa anche il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro, da sempre impegnato contro tutto ciò che rappresenta socialmente una minaccia all’incolumità dei cittadini e quindi alla vita, in primis stalking e sicurezza stradale. L’ex direttore e voce storica di Radio Roma è giunto in compagnia della stupenda ex modella e affermata cantante di pianobar Sara Cardilli, ex moglie del noto imprenditore di Fiumicino Diego Consiglio, reduce dal grande successo ottenuto proprio nei giorni scorsi con l’inaugurazione del suo nuovo locale Cielo nella cittadina aeroportuale. Tanti scatti per i due da parte dei fotografi, come per gli altri ospiti tra cui Antonietta Di Vizia, Conny Caracciolo, Pierfrancesco Campanella, Aline Pilato, Mariano Cherubini, Erika Kamese, Anna Iannucci, Letterio Magazzù, Michele Simolo, Giò Di Giorgio, Rita Rondinella, Anna Nori, Ester Campese, Paola Pisani, Sabina Tamara Fattibene, Patrizia Venturi, Adriano Di Benedetto, Natalia Simonova, Riccardo Bramante, Elisabetta Viaggi, Valentina Martella, Arianna De Angelis, Stefania Beninato, Mara Keplero, Cinzia Loffredo e Nicola Vizzini. Per Gilberto Casciani, che si è commosso quando ha presentato la neolaureata figlia Eleonora, è stata anche un’occasione per brindare ai suoi 30 anni da personaggio pubblico.

    (Foto di Renata Marzeda e Adriano Di Benedetto)

  • Antonello De Pierro alla prima di Girotondo a sostegno del cinema made in Italy

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti è intervenuto presso il cinema Adriano di Roma per il film con Massimiliano Buzzanca ed Erika Marconi
    Antonello De Pierro ed Erika Marconi
    Roma – E’ stata una straordinaria interpretazione di Massimiliano Buzzanca a caratterizzare e a lasciare il segno nodale nel film Girotondo, per la regia di Tonino Abballe, proiettato in anteprima nazionale presso il cinema Adriano di Roma, con un impeccabile evento targato Antonio Flamini.
    Il figlio d’arte del Lando nazionale, ha espresso un’arte recitativa di indubbio e notevole indice valoriale, ergendosi a pilastro narrativo di una trama che si è dispiegata sul grande schermo, avvitandosi e sviluppandosi proprio intorno al suo personaggio. Un intreccio di attualissime e comuni storie dell’universo di coppia, tra tradimenti e separazioni, con annesso patimento di sofferenze, tra violenze fisiche e psicologiche, dove i riflettori vengono puntati sulle donne, mentre l’uomo viene mostrato senza voce e senza volto, per sottolineare il riferimento astratto e generico al genere maschile. E nonostante tutto i protagonisti continuano a credere ancora nell’amore e a cercare di rimettersi in gioco. Ottima anche la prova della protagonista Erika Marconi, mentre non sono certo state una sorpresa, in tema di spessore qualitativo, le partecipazioni di Armando De Razza e di Antonella Ponziani. Ad applaudire cotanto cast, sempre più impegnato nel sostegno al cinema made in Italy, spesso soffocato in culla dall’avanzare di quello d’Oltreoceano e dai suoi budget imponenti, è intervenuto all’Adriano il presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro, che in passato, da direttore e voce storica di Radio Roma, aveva dedicato intere puntate alla promozione delle produzioni peninsulari. Ad accompagnarlo l’ex modella e nota cantante di pianobar Sara Cardilli, che da lungo tempo imperversa nei migliori locali di mezza Italia, con la sua incantevole voce spaccabicchieri.
    Antonello De Pierro e Adriana Russo
    E’ sempre più impresa ardua girare film in Italia — ha dichiarato il giornalista — e quando qualche audace e determinato cineasta riesce a portare a termine un progetto si rischia che quel prodotto non vedrà mai la luce nelle sale. A una certa politica va ascritta la responsabilità di tutto questo. Non basta elargire soldi pubblici, spesso, peraltro, assegnati in maniera iniqua. Ci vogliono interventi decisi per limitare l’invasione del cinema d’Oltreoceano, che, forte di budget considerevoli, condanna a morte quelle poche opere di casa nostra, che riescono a raggiungere il traguardo della proiezione in sala. Mi batto da sempre per questo, consapevole del fatto che la fucina di talenti, di cui l’Italia non è mai stata avara, è molto fertile, e sforna giovani registi o attori che nulla hanno da invidiare a molti dei divi hollywoodiani. Il problema di fondo risiede nel fatto che la cultura nel nostro paese spesso viene relegata ai margini, e tanti politicanti che si esibiscono in vacui esercizi retorici favoriscono tutto ciò, legati al retaggio di matrice borbonica di mantenere il popolo lontano dalle sollecitazioni culturali. L’espressione intellettuale è la piattaforma su cui poggia le fondamenta per la propria crescita qualsiasi comunità sociale. E’ lapalissiano che comprimendone i contorni di espansione risulta più agevole assoggettare e addomesticare i corpi collettivi. Ciò può essere utile per favorire la conquista degli scranni da parte di questi politicanti, ma ci fa sprofondare negli abissi della mediocrità. I film come quello a cui abbiamo assistito stasera vanno sostenuti con impegno da parte di tutti, perché ogni buona idea cinematografica italiana che non riesce a ottenere la sua realizzazione compiuta in celluloide, decreta una sconfitta per l’arte e la cultura del nostro paese. E gli indici statistici sono inclementi in tal senso, con la gran parte delle espressioni culturali, anche di eccelsa consistenza valoriale e qualitativa, destinate a non vedere mai la concretizzazione che meriterebbero“.
    Antonello De Pierro e Sara Cardilli
    Insieme alla fotografatissima coppia è giunta alla proiezione anche l’attrice Adriana Russo, legatissima a De Pierro da un consolidatissimo vincolo amicale. Tra gli altri in sala si sono visti Amedeo Goria, Nadia Bengala, Saverio Vallone, Roberta Beta, Jolanda Gurreri e Cinzia Loffredo.
    Antonello De Pierro, Sara Cardilli e Amedeo GoriaAdriana Russo, Sara Cardilli e Antonello De Pierro

    (Foto di Marco Bonanni)

  • Antonello De Pierro celebra i 30 anni di carriera di Gennaro Marchese

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti è intervenuto presso il Billions di Roma al party in onore del noto visagista per dare voce “alle eccellenze di cui l’Italia non è mai stata avara
    Antonello De Pierro e Gennaro Marchese
    Roma – Un party d’eccezione, degno di essere catalogato di diritto negli annali della mondanità capitolina, ha salutato i trent’anni di carriera del celebre visagista delle dive Gennaro Marchese. La cornice scelta per festeggiare in pompa magna la ricorrenza, nonché il genetliaco dell’artista, è stata quella elegante e suggestiva del Billions dei fratelli Francolini, dove i selezionatissimi ospiti sono stati accolti con tutti i crismi dalla padrona di casa, l’impeccabile contessa Maria Antonietta Gallo.
    Antonello De Pierro, Roberta Giarrusso e Gennaro Marchese
    Nella parte loro riservata e blindatissima all’accesso dei tanti astanti del locale, accorsi in massa e desiderosi di incontrare i numerosi vip presenti, gli invitati hanno potuto deliziare i palati con le prelibatezze di un menu curato in ogni particolare, mentre dall’imponente schieramento dei tanti fotografi giunti nel locale sono partite, senza economia, raffiche di flash per immortalare i volti dell’indimenticabile serata.Gennaro Marchese, Gioia Scola e Antonello De Pierro

    Sono stati in tanti gli amici che hanno voluto celebrare il noto truccatore, che ha scritto pagine indelebili del cinema, della musica e del teatro, imprimendo la sua firma su tanti volti famosi col suo inconfondibile stile.Gennaro Marchese, Viviana Natale e Antonello De Pierro

    Tra questi il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro, che, al di là del legame amicale che lo lega al festeggiato, ha voluto omaggiare “l’incommensurabile espressione artistica elargita da Gennaro per mezzo del suo lungo esercizio professionale, che ha prodotto tangibilmente e indelebilmente i suoi effetti nella storia dello spettacolo“, come lui stesso ha affermato. L’ex direttore e voce storica di Radio Roma, il quale è solito, con la sua attività giornalistica e politica, dare voce “alle eccellenze di cui l’Italia non è mai stata avara“, è giunto al Billions accompagnato dalla splendida Isabella Picchione, talentuosa attrice di teatro reduce dal successo ottenuto con la pièce “Le troiane”, la celeberrima tragedia di Euripide, recentemente portata in scena presso il teatro San Giuliano a Roma. “Sono qui per festeggiare un amico che, grazie alla valida esplicitazione creativa manifestata durante il suo intenso percorso carrieristico, fa parte del patrimonio culturale che il nostro paese può vantare“, ha concluso De Pierro.Antonello De Pierro e Adriana Russo

    Fotografi scatenati nel tempestare di scatti la bellissima Roberta Giarrusso, in dolce attesa, con il compagno Riccardo De Pasquale, ma non hanno lesinato la loro azione anche per gli altri, tra cui l’affascinante Gioia Scola, la grande Adriana Russo, che ha sfoggiato un decolleté da sogno, la bellissima Viviana Natale, ex moglie del bomber della Lazio Beppe Signori, i registi Pierfrancesco Campanella e Maurizio Anania, la rediviva Alessandra Di Sanzo, che ha legato indissolubilmente il suo nome al celeberrimo film “Mery per sempre” di Marco Risi, l’attrice e cantante Rosa Miranda. E ancora Brando Giorgi, Giucas Casella, Raffaello Balzo, Cristian Verre, Rosa Pianeta, Roberta Garzia, Marcelo Fuentes, Antonella Angelucci, Francesca Piggianelli, Nando Moscatello, Alessandro Messina e Silvio Laurenzio.
    Antonello De Pierro e Alessandra Di Sanzo

    (Foto di Marco Bonanni)

  • Con Tutto L’amore Che Ho – Dal 12 Maggio Al Cinema

    Dal 12 maggio esce in Italia il film “Con tutto l’amore che ho” sulla tematica dello stalking, prodotto dall’imprenditore ed esercente cinematografico Silvestro Marino, con l’esordio sul grande schermo di Cristel Carrisi ( la figlia della coppia Al Bano-Power) e con Barbara de Rossi, Sandra Milo, Patrizio Rispo, Biagio d’Anelli, Fabio Ferrante, Vincenzo Soriano. “Con questo film ho voluto raccontare un amore malato- racconta il regista e sceneggiatore del film Angelo Antonucci- che più che amore è una condizione ossessiva, morbosa che lascia senza respiro. Lo stalking ho voluto “fotografarlo” non tanto da un punto di vista della violenza fisica , seppur presente, ma di quella psicologica. Il produttore del film è Silvestro Marino, proprietario di multisale che mi ha dato piena libertà di azione e scelta artistica, mostrandosi, fin da subito, sensibile alla tematica che volevo trattare.
    La protagonista, Cristel Carrisi, che ho avuto il piacere di far debuttare sul grande schermo, si ritrova a dover fronteggiare il suo ex che non accetta la separazione e l’abbandono, soprattutto quando lei si fidanza con un attore della compagnia teatrale con il quale sta mettendo in scena l’Otello di Shakespeare , considerato il primo stalker della letteratura per il suo amore morboso verso Desdemona. Inoltre la situazione familiare della protagonista non è facile , considerato che ha una madre , interpretata da Barbara de Rossi , che è dedita all’alcool. Solo la eccentrica nonna, Sandra Milo, riesce ad ascoltarla e a consigliarla.Ho voluto scrivere un film “al femminile” cercando di trovare tutte le “corde” emotive e di sensibilità che una donna può avere nell’affrontare un problema così complesso come quello dello stalking, dove spesso, le istituzioni non trovano le risposte pronte che ci vorrebbero e le storie finiscono in tragedia
    http://www.contuttolamorechehoilfilm.com

  • Antonello De Pierro a Zagarolo per mostra dedicata a Mario Russo

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti è stato ospite al vernissage dell’esposizione delle opere del celebre pittore scomparso, padre dell’attrice Adriana, madrina dell’evento

    Antonello De Pierro e Adriana Russo
    Roma – L’eleganza e la malia di palazzo Rospigliosi, a Zagarolo, piccolo centro alle porte della Capitale, hanno ospitato, l’altro pomeriggio, l’inaugurazione di una delle più prestigiose e interessanti mostre d’arte dell’anno.
    Il vernissage ha aperto l’esposizione, in programma per molti giorni, delle opere di uno dei più grandi pittori italiani del Novecento, il celebre Mario Russo, padre della nota attrice Adriana, che all’evento ha fatto anche da madrina. Tra i primi a giungere il giornalista direttore di Italymedia.it e presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, sempre in pole position quando si tratta di rispondere agli inviti a eventi di arte e cultura. E tra l’altro questa volta l’ex direttore e voce storica di Radio Roma ha risposto alla chiamata di Adriana Russo, che è noto essere una delle sue più care amiche. L’atmosfera nelle sale dell’importante edificio è stata quella delle grandi occasioni, con l’ufficialità sancita dalla presenza delle autorità istituzionali capeggiate dal sindaco Lorenzo Piazzai, per tributare tutti i doverosi onori a un artista che ha scritto alcune delle più belle pagine della storia dell’arte peninsulare. Tra i presenti, oltre a Maura, l’altra figlia del compianto pittore, in compagnia di suo marito, anche il consigliere regionale Piero Petrassi, lo sceneggiatore Teodosio Losito, la bellissima attrice Adua Del Vesco, la stilista Eleonora Altamore, il noto medico otorino Orazio De Lellis, la straordinaria organizzatrice di eventi Lisa Bernardini, Claudia Cavalcanti, Giò Di Giorgio, Armando De Razza, Conny Caracciolo, Ugo Mainolfi, Jolanda Gurreri, Giuseppina Iannello e Francesco Caruso Litrico.

    “E’ un mio preciso impegno — ha sottolineato De Pierro — portare, quando mi è possibile, il sostegno del movimento che presiedo alle iniziative artistiche e culturali di valore a cui vengo invitato e, di contro, gli inviti che ricevo li considero un onore e un privilegio, in quanto mi donano il piacere di poter godere di non comuni squisitezze intellettuali. Per quanto riguarda Mario Russo, oltre all’inconfutabile pregio della sua produzione artistica, la mia presenza è stata dettata anche da un impulso di carattere affettivo, per via del grande vincolo amicale che mi lega a sua figlia Adriana. Il mio plauso giunga al sindaco Piazzai per aver sostenuto questo commendevole evento, cosa che connota apoditticamente l’indirizzo tracciato dalla sua amministrazione, specie in un frangente storico come quello attuale, in cui spesso vediamo la cultura relegata ai margini delle elaborazioni progettuali dell’azione politica”.
    Poi il leader dell’Italia dei Diritti non rinuncia a raccontare, con annessa polemica, un siparietto che l’ha visto coinvolto e che l’ha portato a conoscenza di una singolare procedura burocratica afferente all’esazione delle sanzioni amministrative.
    “Sono arrivato a Zagarolo — riferisce — dopo circa un’ora e mezza di viaggio da Roma e, giunto finalmente a destinazione, dopo aver chiesto più volte informazioni per trovare la sede della mostra, ho parcheggiato la mia autovettura in un’area destinata al parcheggio previo esborso di denaro. Non riuscendo a individuare nell’immediatezza dove fosse apposta la scritta con le indicazioni del limite temporale inerente al pagamento della sosta, chiedevo a un passante che mi riferiva che l’obbligo gabellare terminava alle ore 19,00. Essendo passato tale orario evitavo di procedere in tal senso, avviandomi a piedi verso palazzo Rospigliosi. Al ritorno trovavo sul parabrezza il verbale sanzionatorio, giustamente elevato in quanto l’esenzione dal pedaggio iniziava alle ore 20,00. Perciò, come ogni onesto cittadino, mi adoperavo per corrispondere al Comune di Zagarolo quanto dovuto, intendendo usufruire del beneficio dello sconto del 30% sull’importo previsto, come introdotto nel 2013 dal cosiddetto Decreto del Fare. E qui mi imbattevo in quella che considero una paradossale lacuna procedurale nell’attività di riscossione. Infatti, allegato al verbale di censura della fattispecie comportamentale da me posta in essere, non risultava esserci alcun bollettino di pagamento. Inizialmente avevo pensato a un errore, ma poi venivo a scoprire che le sanzioni a Zagarolo sembra si possano pagare solo presso un ufficio preposto e in giorni prestabiliti. Tale distorsione burocratica, al di là della non ottemperanza al secondo comma dell’art. 202 del Cds, che prevede almeno l’utilizzo di un bollettino di conto corrente postale, pone un problema di preclusione, o quantomeno di limitazione, di accesso al diritto del trasgressore di poter usufruire dell’agevolazione del pagamento in misura ridotta del 30%. Una condizione di penalizzazione che limita significativamente anche chi abita a Zagarolo, ma soprattutto di fatto impedisce a un non residente di poter pagare con questa formula, il quale, magari di passaggio in paese, dovrebbe tornarvi appositamente per soddisfare l’obbligazione contratta, e annullandone un diritto sancito ex lege, se non ha un conoscente, come nel mio caso, che possa farlo per lui. Come Italia dei Diritti, sempre in prima linea nel difendere quel cittadino a cui è riconosciuto un solo diritto in meno, non possiamo tollerare di certo questa effettività congiunturale, e siamo certi che il sindaco Piazzai, da poco insediatosi, a cui la cosa probabilmente è sfuggita e di cui conosciamo perfettamente la caratura umana, etica e professionale, saprà apportare immediatamente i correttivi necessari a sanare tale situazione. Come certamente avvierà una valutazione approfondita per quella che, a una nostra prima disamina effettuata a seguito dell’evento de quo, ictu oculi ci è sembrata una condizione in contrasto con il disposto dell’art. 7 comma 8 del Cds. Infatti, de iure condito, in caso il Comune disponga la presenza di aree destinate al parcheggio subordinato al pagamento di una tariffa oraria, ‘su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta’, come per esempio avviene nel comune di Ariccia, dove abbiamo avuto modo di constatare proprio qualche giorno fa il pieno rispetto di tale codifica legislativa. Per occuparsi della situazione e approfondirla ho già delegato il vice responsabile per il Lazio del nostro movimento, Carmine Celardo, che tra l’altro vive e lavora proprio a Zagarolo”.

    Adriana Russo, Antonello De Pierro e Adua Del Vesco
    (Foto di Marco Bonanni)