Categoria: Salute e Medicina

  • Inclusione: un webinar su tecnologie e innovazione a misura di bambino

    Si terrà lunedì 28 giugno con focus su idee, creatività e tecnologie innovative per una buona crescita del soggetto fragile. Finanziato da Fondazione Cariplo, l’evento è promosso dall’IRCCS Eugenio Medea, in partnership con Fondazione ASPHI onlus, Cluster Lombardo Tecnologie per gli Ambienti di Vita e Rai.

    Lunedì 28 giugno alle ore 15:30 si svolgerà il webinar “Dalla parte del bambino. AutiTec: idee e tecnologie per promuovere l’inclusione sociale”, promosso dall’IRCCS Eugenio Medea – La Nostra Famiglia in collaborazione con la Fondazione ASPHI onlus, il Cluster Lombardo Tecnologie per gli Ambienti di Vita e la  Rai.

    L’evento rappresenta la conclusione del progetto AutiTec, di cui il Medea è capofila, e avrà l’obiettivo di condividere conoscenze ed esperienze sulle tecnologie inclusive in ausilio al soggetto fragile. Finanziato da Fondazione Cariplo, AutiTec ha permesso lo sviluppo di soluzioni ad alto contenuto tecnologico a supporto del bambino con autismo, della sua famiglia e degli operatori.

    “Sono strumenti che hanno l’obiettivo principale di facilitare la fruizione di positive esperienze di inclusione nella quotidianità della vita del bambino”, spiega il Direttore Sanitario del Medea Massimo Molteni: “supportando genitori e caregivers, potranno facilitare alcuni momenti del processo terapeutico, favorendo l’interazione tra genitore, bambino e operatore, secondo un modello di welfare partecipativo e inclusivo”.

    Medea: tecnologie per l’autismo e per le difficoltà di linguaggio
    L’IRCCS Medea presenterà App And Autism (appandautism.it), un database online di applicazioni per tablet e smartphone (Android e IOS) dedicate ai bambini con Disturbi dello Spettro Autistico. Realizzato dal team di psicologi e ingegneri del Medea guidati dalla psicologa Valentina Bianchi, il database offre una consulenza qualificata per l’identificazione di strumenti tecnologici che rispondano alle esigenze specifiche di ogni bambino.

    Sempre per i bambini con autismo, verrà presentata una app sperimentale con la Pimpa come protagonista. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra IRCCS Eugenio Medea, Asphi, Quipos e Rai ed è attualmente oggetto di valutazione: sul piano medico scientifico è in corso la sperimentazione presso il Polo Medea di Bosisio Parini, mentre la verifica di accessibilità e fruibilità è affidata alla Fondazione Asphi.

    La psicologa Maria Luisa Lorusso illustrerà invece una piattaforma web per lo screening dei disturbi del linguaggio e della lettura nella popolazione bilingue, nata nell’ambito del progetto Horizon 2020 Multimind. Lo strumento permette la valutazione delle difficoltà di linguaggio e apprendimento, spesso confuse con gli effetti di una insufficiente esposizione alla lingua italiana, e offre una soluzione nuova ed efficace per facilitare l’inclusione di tutti.

    RAI: accessibilità e cultura
    Mussi Bollini, Vice Direttrice  Rai Ragazzi presenterà le attività di collaborazione con il Progetto AutiTec.

    Andrea Del Principe, Rai Centro Ricerche, Innovazione Tecnologica e Sperimentazione descriverà alcune attività e soluzioni innovative in corso di sperimentazione presso il Centro Ricerche.

    Asphi: tecnologie per una didattica inclusiva
    Tecnologie digitali per l’inclusione anche al centro dell’intervento di Giusi Zamarra di Asphi onlus, che illustrerà percorsi formativi e di sperimentazione in ambito educativo e riabilitativo rivolti ai bambini e ai ragazzi con disabilità, a partire da un’attenta analisi del bisogno.

    Cluster Lombardo Tecnologie per gli Ambienti di Vita – TecForLife
    Vico Valassi presenterà il Cluster Lombardo Tecnologie per gli Ambienti di Vita, un’aggregazione tematica e multiprofessionale di imprese, enti di ricerca, università, IRCCS (fra cui Medea che è socio fondatore), ospedali e associazioni. Il Cluster si focalizza sulle tecnologie come strumento per porre al centro la persona, lungo tutto l’arco della vita, al fine di favorire l’inclusione, la sicurezza, il benessere, la salute, con approccio sostenibile. Segue il modello della quintupla elica ed ha supportato comunicazione e valorizzazione della ricerca.

    PROGRAMMA

    15.30 – SALUTI ISTITUZIONALI
    MODERATORE: Dr Massimo Molteni, Direttore Sanitario Associazione La Nostra Famiglia
    Dr Alessandro Fermi – Presidente Consiglio regionale – Regione Lombardia
    Dr Carlo Mango – Direttore Area Scientifica e Tecnologica di Fondazione Cariplo
    Ing Vico Valassi – Presidente Univerlecco e Cluster Lombardo Tecnologie per gli Ambienti di Vita – TECHFORLIFE
    Dr.ssa Francesca Pedretti – Direttrice Regionale Associazione La nostra Famiglia

    16.00 – RAI: un’attenzione particolare per le persone più fragili
    (Dr.ssa Maria Bollini, Vice Direttrice Rai Ragazzi – Dr Andrea Del Principe, Rai Centro Ricerche, Innovazione Tecnologica e Sperimentazione)

    16.20 – Progetto AutiTec: soluzioni tecnologiche per l’autismo
    (Dr.ssa Valentina Bianchi, Psicologa IRCCS E. Medea, Bosisio Parini)

    16.40 – Tecnologie Digitali per l’inclusione: percorsi formativi e di sperimentazione in ambito educativo e riabilitativo
    (Dr.ssa Giusi Zamarra – Fondazione ASPHI onlus)

    17.00 – Una piattaforma web per lo screening del linguaggio nella popolazione bilingue: da un progetto europeo – MULTIMIND – opportunità per includere tutti
    (Dr.ssa Maria Luisa Lorusso, Psicologa IRCCS E. Medea, Bosisio Parini)

    17.30
    CONCLUSIONI

    La partecipazione è gratuita, previa iscrizione al seguente link: https://forms.gle/NRw8t1LxsLcUTqfz7

    Per qualsiasi informazione contattare: [email protected] – +39 0341 292271

  • Starkey: Lo stress può influenzare la nostra salute uditiva?

    Viviamo vite sempre più frenetiche e anche il nostro udito è sottoposto, come ogni altra parte dell’organismo, a forte stress: gli esperti Starkey, leader globale per la produzione e la distribuzione di protesi acustiche di alta tecnologia, sono in prima linea nel trattamento di questa condizione.

    Milano, giugno 2021 – Lo stress a cui siamo sottoposti giornalmente si tramuta spesso in una serie di disturbi anche a livello uditivo che potrebbero apparentemente sembrare slegati da questo disturbo. Invece, l’aumento di stress e di ansia può spesso convertirsi in acufeni, ossia fischi e ronzii alle orecchie, e in perdite uditive improvvise.

    Nella maggioranza dei casi di ipoacusia improvvisa, un trattamento farmacologico immediato può aiutare a risolvere il problema: si consiglia quindi di rivolgersi a uno specialista il prima possibile, per identificare al meglio quale sia il problema.

    Nel caso di acufene scaturito da stress potrebbe rivelarsi utile intervenire a livello psicologico, rivolgendosi a un professionista che aiuti a individuare la fonte dell’ansia e a trovare le risorse per gestirla attivamente. Del resto, per evitare che questi disturbi tornino a presentarsi in futuro, è fondamentale trovare delle strategie che aiutino a contenere lo stress e l’ansia a cui si è esposti giornalmente.

    Per alleviare gli acufeni, esistono anche delle terapie ben precise, come la Tecnologia Tinnitus Multiflex, sviluppata da Starkey e utile per alleviare la percezione di fischi e ronzii. I dispositivi che sfruttano questa tecnologia permettono di realizzare una sonoterapia personalizzata grazie ad un arricchimento sonoro basato sul rumore bianco, che poi può essere regolato dall’ audioprotesista sulla base delle necessità del paziente. Questa terapia, utilizzata con buoni risultati nel trattamento dei comuni acufeni, può quindi essere utilizzata anche per mascherare quelli da stress.

    Bisogna poi tenere in considerazione che la causa dello stress potrebbe proprio essere un’eventuale perdita uditiva: è spesso difficile accettare danni e problemi di udito. Anche in questo caso è importante rivolgersi tempestivamente a uno specialista per ricevere il trattamento adeguato. Iniziare la terapia idonea e identificare in maniera chiara il proprio disturbo, potrebbe contribuire a superare ansia e stress.

  • Dolori articolari: cosa li causa?

    I dolori articolari sono una fastidiosa sensazione di disagio che è localizzata in una specifica area del nostro corpo. In alcuni casi questo tipo di fastidio può essere legato ad un trauma o lesione avvenuta di recente, ma anche in passato.

    In alcuni casi si tratta invece di artrite, ovvero di un processo infiammatorio in atto, o diartrosi, ovvero della progressiva degenerazione degli strati di cartilagine che si trovano tra una articolazione e l’altra.

    In genere questo tipo di disturbo va a colpire soltanto un determinato numero di articolazioni e non tutto il corpo contemporaneamente. Per questo motivo il medico va a tenere in considerazione la tipologia di disturbo avvertita dal paziente e la zona in cui questo è localizzato, per cercare di capire quale possa essere la causa di questa situazione di disagio ed il modo in cui risolvere.

    Le analisi per i dolori articolari

    È possibile effettuare determinati esami che possono aiutare a comprendere l’origine dei dolori articolari e se vi sono eventuali danni da valutare. In genere è possibile effettuare un’analisi del liquido sinoviale per valutare sintomi articolari, così come un esame del sangue per verificare il livello di anticorpi è un esame VES per verificare la velocità di eritrosedimentazione .

    In base a ciò che gli esami evidenziano sarà possibile andare a formulare una diagnosi e dunque iniziare un trattamento medico volto a offrire sollievo al paziente. In alcuni casi possono essere sufficienti degli farmaci antinfiammatori per risolvere. In alternativa è possibile anche assumere del paracetamolo, nel caso in cui non ci sia una infiammazione. Possono offrire sollievo anche gli impacchi caldi o la semplice immobilizzazione dell’articolazione tramite una benda o stecca.

    Anche gli impacchi freddi possono offrire sollievo in caso di situazione da infiammazione articolare. Quando la fase acuta del problema sarà diminuita, sarà possibile effettuare della fisioterapia per rafforzare i muscoli vicini all’arto che crea dei problemi e recuperare l’ampiezza di movimento. Esistono inoltre in commercio determinate creme che possono alleviare i disturbi legati alle articolazioni, e sul sito RecensioniOnline trovi delle importanti informazioni in merito.

  • Addio Acido Ialuronico. È l’era dei polipeptidi.

    Q1 International Srl da sempre in prima linea per offrire una nuova definizione di dermocosmesi funzionale nel mercato italiano. 

    Sono anni che la ricerca dermocosmetica ha rivolto la propria attenzione ad un approccio più funzionale per le proprie formulazioni.

    q derm intensive con polipeptidi
    crema con polipeptidi

    L’azienda

    Al giorno d’oggi bisogna identificare e selezionare principi attivi che anche in prodotti di registrazione cosmetica possano innescare un processo funzionale, per proporre un’attiva modificazione della pelle che non “subisce” degli effetti ma “genera” degli effetti.

    L’approccio più rappresentativo di questa nuova direzione si verifica con i polipeptidi, aminoacidi capaci di agire “per generare”.

    La linea di trattamenti dermocosmetici della divisione Q1 Health&Cosmetics, seppur sviluppata da un’azienda giovane nel settore ma con una solida esperienza nel medicale, si è immediatamente collocata all’avanguardia di questa linea concettuale e formulativa dello sviluppo prodotti. 

    È dal 2016 che la divisione d’azienda Q1 Health&Cosmetics propone ai consumatori il prodotto Q-Derm®Intensive, formulato attorno a due catene di peptidi capaci di modulare la reazione infiammatoria della pelle e di stimolare la produzione fisiologica di collagene ed elastina.

    La svolta: i polipeptidi

    Basta creme che “coprono” rughe e ferite con siliconi o superficiali carichi di idratazione (acido ialuronico) ma formule funzionali che permettano alla pelle di reagire con le sue peculiarità fisiologiche creando nuovo tessuto, nuovo volume e quindi nuova tonicità. 

    Il concetto di funzionalità dei peptidi è illustrato, con un comprensibile tono tecnico, all’articolo “Polipeptidi: cosa sono?”. 

    Lo stesso metodo è stato declinato anche nel prodotto Q-Derm® Anti Aging, che si rivolge al trattamento e prevenzione dei processi d’invecchiamento della pelle offrendo un’esperienza d’utilizzo più vicina alla quotidiana routine di bellezza del pubblico italiano.
    Grazie ad un particolare pre trattamento dei polipeptidi che ne facilita e velocizza l’assorbimento nella pelle, Q-Derm Anti Aging diventa un reale ed efficace alleato nel combattere quotidianamente i segni dell’età. 

    Tra le prime in Italia la Q1 International Srl ha scommesso su questo nuovo approccio funzionale e continua a svilupparlo osservando, con un po’ di orgoglio, che anche le Case molto più rinomate e strutturalmente potenti si sono messe in scia. 

  • Cosa fare in caso di errori medici?

    Oggi purtroppo, quasi non ci stupiamo più quando apprendiamo dai media di casi di malasanità per i quali, ad esempio, ad un paziente viene praticato l’intervento sbagliato o, a causa di una distrazione in sala operatoria, il paziente subisce danni permanenti.

     

    Non passarci sopra, fatti valere!

    Sono ovviamente situazioni nelle quali nessuno vorrebbe mai ritrovarsi, ma che purtroppo avvengono con una certa frequenza. In quei casi, il diretto interessato o i suoi parenti, presi dalla rabbia e dallo sconforto non sanno a chi rivolgersi per avere giustizia ed il più delle volte lasciano perdere tentando di dimenticare tutto il più in fretta possibile, per non tornare indietro con la mente a quell’episodio.

    In casi come questi invece, è bene intraprendere tutte le azioni necessarie per vedere tutelati i propri diritti di cittadini e di pazienti, affinché episodi simili non si ripetano più e i colpevoli possano essere messi di fronte alle proprie responsabilità.

    Sono sempre più infatti, medici e paramedici che intervengono in maniera errata per distrazione o noncuranza, e non è raro che il loro errato intervento abbia conseguenze di un certo tipo sulla vita del paziente, che nel migliore dei casi consiste nella necessità di un nuovo intervento ma talvolta può significare anche il decesso del soggetto interessato.

     

    Un supporto concreto

    Danno e Salute si occupa proprio di fornire assistenza alle vittime di un errore medico o ai loro  parenti. Se questo è un caso che ti riguarda, e anche tu ritieni d’essere vittima di un caso di malasanità, o questa è una situazione che ha riguardato in particolar modo una persona vicina a te che adesso è deceduta, non esitare a contattare Danno e Salute per ottenere giustizia e far valere i tuoi diritti.

    Contattaci compilando il form che trovi a questo url per esporre il tuo caso o richiedere informazioni di ogni tipo.

  • Sistema sanitario nazionale post Covid-19: investire sulla ricerca e sulle persone per ripartire

    Medicina territoriale, informatizzazione, digitalizzazione, investimento sulla ricerca e sul personale qualificato. Da qui dovrà ripartire il sistema sanitario nazionale nel post pandemia. L’analisi arriva da Simone Ghislandi, professore associato di Economia Pubblica presso il Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell’Università Bocconi e direttore del Master in Economics and Management of Government and International Organizations, protagonista oggi de “I venerdì dello Studio BNC”, appuntamento settimanale online (www.studiobnc.net/sito/) con personalità provenienti da diversi campi che si confrontano sulle nuove sfide del futuro, dalle tecnologie più avanzate alle politiche economiche.

    Che l’Italia fosse arrivata largamente impreparata alla sfida pandemica non è una novità. Secondo il rapporto Health at a Glance 2020 dell’OCSE, infatti, il nostro Paese è fanalino di coda in Europa per la spesa sanitaria (pubblica e privata) pro-capite. A parità di potere d’acquisto, la spesa si è attestata nel 2019 a 2.473 euro (a fronte di una media Ocse di 2.572 euro) con un gap notevole rispetto ad alcuni Paesi di riferimento come Francia e Germania che, rispettivamente, segnano valori di spesa sanitaria pro-capite di 3.644 euro e 4.504 euro. Ora, con il PNRR che stanzia circa 20 miliardi di euro per la sanità, si aprono nuove opportunità. E questo, nonostante la cifra sia da molti ritenuta poco in linea rispetto ai tagli subiti dal comparto negli ultimi dieci anni (stimati da Fondazione Gimbe pari a circa 35 miliardi di euro).

    «Anni di sotto-finanziamento hanno portato l’Italia a essere uno dei Paesi in Europa in cui si è investito di meno per sanità pubblica pro-capite, con conseguenze gravi. Si pensi che, dal 2010 al 2017, sono raddoppiati i cittadini che hanno rinunciato a curarsi per ragioni economiche. Non solo, il blocco del turnover ha fatto sì che la nostra classe medica sia per lo più anziana, dunque con maggiore difficoltà a relazionarsi con in nuovi sistemi digitali – ha dichiarato il prof. Simone Ghislandi. E ha aggiunto – Nonostante questo, il sistema ha retto. E ora deve prepararsi alla grande sfida della ripartenza. Utilizzare i fondi del PNRR per investire sulla ricerca, sull’informatizzazione dei dati, sulla medicina territoriale e sulla digitalizzazione è prioritario. Così come sarà altrettanto cruciale mettere al centro, davvero, la ricerca e investire sul personale sanitario».

    Non solo, Ghislandi, con il Covid Crisis Lab di Università Bocconi, il Laboratorio di ricerca nato durante la pandemia per studiare gli impatti del virus sulla Sanità, sulla società, sull’economia, la finanza e le imprese e sul sistema legale, ha analizzato la variazione dell’aspettativa di vita a seguito dell’emergenza. Soprattutto in un territorio come quello bergamasco, che ha fortemente subito gli effetti della prima ondata della pandemia, l’aspettativa di vita si è ridotta quasi di 5 anni, per gli uomini. «Dal dopoguerra a oggi non avevamo mai visto una cosa simile. Tutto questo pone quindi nuove sfide sia al sistema sanitario che al sistema previdenziale» – ha concluso Ghislandi.

  • Covid: oltre 30 milioni di persone hanno sviluppato nuove paure

    Da più di un anno a questa parte conviviamo con il virus, il quale non solo ha avuto conseguenze rilevanti sull’economia del Paese e sulle capacità di spesa delle famiglie, ma ha inciso anche sui comportamenti e sul benessere delle persone tanto che più di 7 individui su 10, pari a oltre 30,7 milioni di italiani, hanno dichiarato di aver sviluppato paure che non avevano prima della pandemia. È questo uno dei dati emersi dall’indagine che Facile.it ha commissionato agli istituti di ricerca mUp Research e Norstat e realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale adulta*.

    Voglia di uscire, ma paura di assembramenti

    Grazie alla campagna vaccinale e al miglioramento della situazione epidemiologica, le restrizioni imposte dal Governo verranno gradualmente allentate e ci sarà la possibilità di spostarsi sempre più liberamente. Analizzando i dati dell’indagine, tuttavia, è emerso che quasi la metà degli italiani (47,1%), vale a dire più di 20,6 milioni di individui, ha ammesso di aver paura degli assembramenti; la percentuale raggiunge addirittura il 67% tra i rispondenti appartenenti alla fascia 65-69 anni.

    Tanti, circa 7,8 milioni, coloro che hanno dichiarato di aver paura di incontrare altre persone, sebbene siano amici, familiari o conoscenti; i più timorosi risultano essere i giovani con un’età compresa tra i 18 e i 24 anni (23,2% vs 17,8% nazionale), probabilmente preoccupati dalla possibilità di infettare parenti anziani come i nonni.

    Più di 1 italiano su 3 (36,3%, 15,8 milioni), invece, ha ammesso di aver paura di salire sui mezzi pubblici, mentre più di 9 milioni e mezzo di italiani si dichiarano timorosi per quanto riguarda la possibilità di viaggiare tanto che, come certificato da una precedente indagine di Facile.it, dei 6,5 milioni di italiani che non andranno in vacanza, 2 milioni hanno rinunciato proprio a causa della paura del contagio.

    Quasi 8 milioni di intervistati (18,2%), infine, hanno paura di andare al ristorante; la percentuale sale fino al 27,4% tra coloro che hanno 55-64 anni, mentre scende all’8,1% fra i giovani appartenenti alla fascia anagrafica 18-24 anni.

    Le assicurazioni sottoscritte per la prima volta

    Per tutelarsi dalle incognite legate allo scoppio della pandemia, sono molti gli italiani che, nel corso dell’ultimo anno, hanno deciso di stipulare una copertura assicurativa; nello specifico, più di 4 milioni di individui hanno dichiarato di aver sottoscritto o rinnovato una polizza vita e tra questi, oltre 750.000 rispondenti lo hanno fatto per la prima volta in assoluto.

    Più di mezzo milione (546.038, 3,1%), invece, gli intervistati che non avevano mai sottoscritto una polizza infortuni/sanitaria/malattia e che l’hanno fatto per la prima volta nel corso dell’ultimo anno; tra i rispondenti con un’età compresa fra i 70 e i 74 anni il valore risulta essere addirittura il doppio (6,8%).

    Pochi meno, vale a dire oltre 520 mila, infine, gli individui che hanno stipulato una copertura assicurativa sanitaria specifica per il Covid.


    Nota metodologica: l’indagine è stata svolta tra il 29 aprile ed il 3 maggio 2021 attraverso la somministrazione di n.1.012 interviste CAWI con ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.

  • Avis Comunale Bergamo, domenica 13 giugno, invita allo spettacolo “Rosso sorriso: la meraviglia del donare” con Oreste Castagna e Laura da Rai YoYo

     “Rosso sorriso: la meraviglia del donare” è il titolo dello spettacolo organizzato da Avis Comunale di Bergamo in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue, che si celebra ogni anno il 14 giugno per aumentare la consapevolezza sull’importanza del dono.

    Un evento gratuito aperto a tutti, che si terrà domenica 13 giugno, alle ore 17:00 al Parco della Fara di Bergamo (viale delle Mura, 46), con obbligo di prenotazione sul sito www.avisbg.it a partire dal 1° giugno. All’evento saranno presenti anche le telecamere del Progetto Nazionale Rosso Sorriso – La Casa dei Regali, che effettueranno riprese video da inserire nel film omonimo “Rosso Sorriso – La Casa dei Regali”, prodotto da Avis Nazionale, Avis Regionale Lombardia, Avis Provinciale Bergamo, con il patrocinio del Miur e di Rai Ragazzi.

    Tra gli altri, protagonisti – direttamente da Rai YoYo – Oreste Castagna, conduttore televisivo, autore, regista beniamino della tv dei ragazzi e Laura Carusino, il volto televisivo più amato dai bambini; Mago Marcello Bolle Show; Mago Tornadò Magie Magiche e Mago Celestino Giochiamo. Uno spettacolo dunque su misura per famiglie, bambini e ragazzi, ma adatto a tutti coloro che vogliono passare una domenica in allegria e impegnati per una buona causa.

    “Per questa edizione, abbiamo deciso di organizzare uno spettacolo dedicato ai giovani e ai bambini, perché fin da piccoli è possibile scoprire l’importanza e la meraviglia del dono. Creare consapevolezza sulla necessità di sangue ed emoderivati è l’intento primario che accompagna questa giornata, che ogni anno celebriamo con manifestazioni e iniziative. Abbiamo organizzato un evento all’aperto, con obbligo di prenotazione per garantire il rispetto delle normative anti-Covid e al quale si potrà assistere seduti sull’erba su coperte di colore rosso, che tutte insieme formeranno una goccia, simbolo dell’unione che può davvero fare la differenza” spiega Paolo Comana, Presidente di Avis Comunale di Bergamo.

    Slogan dell’edizione 2021 è “Dai il sangue e continua a battere il mondo”, perché sono proprio i donatori di sangue a mantenere vivo il mondo, grazie alla loro generosità. Donare il sangue significa salvare vite e migliorare la salute, propria e di chi ci sta intorno. Focus speciale della campagna, il coinvolgimento di un numero sempre maggiore di giovani, che rappresentano il presente e il futuro di Avis e delle donazioni.

    Per informazioni, prenotazioni e per scoprire il programma completo: www.avisbg.it

    Facebook @avis.comunalebergamo

    Instagram @aviscomunalebergamo

  • ATS Pavia promuove “Gioca sano e vai lontano” per il contrasto alla ludopatia sul territorio

    In occasione della Giornata Mondiale del Gioco – istituita nel 1998 – e celebrata ogni 28 maggio, ATS Pavia presenta il progetto “Gioca sano e vai lontano”. Obiettivo, sottolineare l’importanza del diritto al gioco, per bambini e adulti, giovani e anziani che – attraverso il gioco – possono riappropriarsi di tempi e spazi di qualità, spesso accantonati dagli impegni della vita quotidiana.

    Spiega Mara Azzi, Direttore Generale di ATS Pavia“ATS Pavia ha scelto di aderire a questa giornata, che per la prima volta approda nel territorio Pavese, per ricordare l’importanza del gioco per la crescita dei più piccoli, ma anche nella vita di un adulto: con il gioco si allenano mente e corpo, si sviluppa la fantasia e la comunicazione. Un bisogno che ci si porta dietro anche nell’età adulta in cui i momenti di evasione, leggerezza e rilassamento sono sempre più rari ma di fondamentale importanza. Attraverso questa giornata, vogliamo coinvolgere quante più realtà possibili presenti sul territorio pavese che – a seconda delle proprie peculiarità – proporranno attività e iniziative: un’occasione, dunque, per rilanciare un territorio fortemente provato dalla pandemia da Covid-19 e per ridare slancio ad Associazioni e Enti, dando visibilità alle loro competenze e servizi”.

    La giornata celebrativa del gioco, rientra nell’ambito della realizzazione del Piano Locale GAP (Contrasto del Gioco d’Azzardo Patologico), promosso da ATS Pavia per contrastare il fenomeno della ludopatia attraverso, educazione nelle scuole, campagne di comunicazione, sensibilizzazione e marketing sociale, prevenzione nei luoghi di lavoro, collaborazione con Ambiti distrettuali ed enti locali e percorsi di cura in strutture selezionate. “Attraverso la celebrazione della Giornata Mondiale del Gioco, ATS Pavia vuole contrappore l’aspetto ludico del gioco alla dimensione edonistica che invece caratterizza il gioco d’Azzardo, con le inevitabili ricadute sul singolo, sulla famiglia e sulla società. Questa giornata oltre a valorizzare il gioco sano, si configura come momento di riflessione, informazione e sensibilizzazione su un fenomeno in crescita come il Gioco d’Azzardo Patologico e rappresenta un valore aggiunto al nostro piano locale GAP poiché contribuisce alla promozione di conoscenze e competenze atte a sostenere il processo di alfabetizzazione alla salute che coinvolge sempre più cittadini di tutte le fasce di età”. aggiunge la Dott.ssa Ilaria Marzi, Direttore Sociosanitario di ATS Pavia.

    Attraverso l’Ufficio Scolastico Territoriale, le azioni del Piano Locale GAP hanno coinvolto scuole e studenti, che si sono attivamente impegnati per divulgare le informazioni a contrasto del gioco d’azzardo attraverso la produzione di materiale promozionale: i prodotti migliori sono stati premiati in mattinata, in diretta sulla pagina Facebook di ATS Pavia.

     

    Spiega il Dott. Armando Gozzini, Direttore Sociosanitario di ASST di Pavia: “un’importante occasione per presentare le attività svolte dalla rete di servizi composta dalla ATS di Pavia e dai servizi afferenti all’Area Dipendenze del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze di ASST di Pavia nell’ambito del Piano Locale GAP (Contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico). Preme sottolineare come l’emergenza sanitaria COVID-19 e le relative disposizioni normative adottate allo scopo di contenere la diffusione del virus, abbiano notevolmente aumentato il fenomeno del gioco d’azzardo online, che ha visto un’importante impennata nei periodi di lockdown, aggiungendo tra i suoi consumatori anche i giocatori che fino a quel momento avevano sempre giocato nella dimensione “reale” e che presumibilmente, continueranno comunque a usufruire di entrambi i sistemi di scommessa, rivolgendosi, a seconda delle loro esigenze, al “virtuale” o al “reale”.  Ritengo pertanto che, attraverso gli sportelli GAP, costituiti nell’ambito della realizzazione del Piano Locale di Contrasto al Gioca d’Azzardo Patologico, oltre a essere mantenute e rinforzate le attività già in essere, debbano essere implementate le attività di contrasto del gioco d’azzardo “online”, coerentemente con il periodo storico.

    A chiudere la conferenza il Sindaco di Vigevano e Presidente dell’assemblea dei Sindaci dell’ambito lomellino Andrea Ceffa, che ha presentato l’iniziativa “Progetto GAP Provincia di Pavia” – collocata all’interno del “Piano di azioni locali di Sistema in materia di prevenzione e contrasto al gioco d’azzardo patologico”. Il progetto prevede tre aree d’intervento: regolamentazione e controllo, contrasto al gioco patologico, organizzazione delle informazioni. “Il Comune di Vigevano, in qualità di capofila dell’Ambito Distrettuale della Lomellina, con tutti gli altri Comuni, è impegnato da parecchi anni nell’azione di contrasto e di prevenzione al gioco d’azzardo patologico, partendo dalle opportunità offerte dalle iniziative regionali sulla tematica. Nel 2019 Regione Lombardia ha selezionato il nostro Ambito per la costruzione e la sperimentazione di un modello di organizzativo territoriale per la programmazione e gestione sul territorio delle azioni di prevenzione e contrasto al gioco d’azzardo patologico in rete con gli Enti del Terzo Settore, che ci ha visto divenire capofila della recente iniziativa sull’intero territorio provinciale (Progetto GAP provincia di Pavia). L’iniziativa coinvolge tutti gli Enti competenti (Ambiti, ATS, ASST e Istituzioni Scolastiche) nonché le Associazioni del privato sociale impegnate nell’attuazione delle misure di contrasto. Un modello di valorizzazione della rete provinciale che darà i suoi frutti nel prossimo futuro contro questa piaga nazionale che, come risulta, colpisce maggiormente il territorio pavese, amplificando le già critiche situazioni di disagio sociale rilevate. Ben venga, dunque, l’ottima iniziativa di promuovere il “Gioco Sano” quale ulteriore stimolo per ridurre i problemi derivanti dalla ludopatia.”

    Per informazioni: www.ats-pavia.it

  • Starkey su un collegamento tra allergie e udito

    Gli esperti di Starkey Hearing Technologies, leader mondiale per la produzione e la distribuzione di protesi acustiche di alta tecnologia, spiegano come le allergie possono avere un impatto sulla salute uditiva.

    Milano, maggio 2021 – Le allergie possono essere un problema fastidioso per le persone che ne soffrono. Quello che però in tanti non sanno è che le allergie, in alcuni casi, hanno una ripercussione negativa anche sulla salute uditiva. I professionisti di Starkey Hearing Technologies, punto di riferimento a livello globale per la produzione e la vendita di protesi acustiche di alta qualità, spiegano perché.

    Sono principalmente tre le modalità tramite le quali le allergie possono avere un impatto sulla salute delle orecchie e dell’udito, sottolineano gli esperti Starkey: le reazioni allergiche cutanee, dovute a molteplici cause, dal pelo degli animali domestici a detergenti e orecchini, interessano solitamente l’orecchio esterno, provocando prurito e gonfiore. Generalmente il sistema immunitario di una persona allergica, produce anticorpi i quali scatenano il classico starnutire e tossire, al contempo il corpo secerne più muco e può accadere che un componente indispensabile dell’orecchio medio, e cioè la tuba di Eustachio, non riesca a drenare correttamente, causando una fastidiosa pressione all’orecchio e dando vita ad una ipoacusia di tipo trasmissivo. L’accumulo di fluido, inoltre, favorisce la proliferazione di germi e batteri, con il conseguente aumento delle probabilità di infezione. Ma non solo: le allergie, curate con antistaminici, possono provocare anche problemi di equilibrio e scatenare acufeni.

    Cosa si può fare? Da Starkey assicurano: non c’è motivo di allarmarsi più del dovuto. Nel caso delle allergie stagionali, per esempio, la diminuzione dell’udito può essere un problema temporaneo, che compare contestualmente ai sintomi dell’allergia. In ogni caso, se si ha un buon controllo delle proprie allergie, si possono prevenire senza problemi anche gli eventuali disturbi uditivi. Attenzione, però: se i problemi di udito persistono è necessario contattare senza indugio il proprio medico curante e l’audioprotesista, in grado di individuare la soluzione più adatta alla circostanza.

  • MedicAir: quali sono le differenze tra nutrizione artificiale enterale e parenterale?

    Nutrizione enterale e nutrizione parenterale sono due forme di nutrizione artificiale alle quali è essenziale ricorrere per affrontare particolari condizioni patologiche e sopperire all’incapacità di un paziente di nutrirsi in modo tradizionale e/o autosufficiente.

    Milano, aprile 2021 – La nutrizione artificiale è una soluzione terapeutica alternativa non solo all’alimentazione naturale e autonoma di un soggetto sano, ma anche alla nutrizione assistita.

    Si rende necessaria la nutrizione assistita quando un paziente, per motivi anche molto diversi, temporaneamente o in forma cronica, non è in grado di portare autonomamente il cibo alla bocca. Si provvede in questo caso ad assisterlo in questa operazione, talvolta frullando gli alimenti per facilitare la masticazione. Le successive fasi della digestione restano autonome. La nutrizione artificiale entra invece in gioco quando il paziente non è in grado di alimentarsi né autonomamente né assistito. In questo caso si provvede, per assicurargli sostentamento e sopravvivenza, a una somministrazione di nutrienti che può assumere due forme a seconda della patologia alla base e al fatto che il sistema digestivo del paziente sia o meno funzionante.

    Si parla di nutrizione artificiale enterale quando i nutrienti sono somministrati al paziente a mezzo di sondini e stomie, direttamente nell’apparato digerente. Le applicazioni della nutrizione artificiale enterale riguardano patologie e disturbi di varia natura, origine e gravità, ad esempio impossibilità a masticare e deglutire.

    Si parla invece di nutrizione artificiale parenterale quando i nutrienti sono somministrati attraverso cateteri venosi. Questa soluzione si rende necessaria quando il paziente soffre di insufficienza intestinale (acuta o cronica) e quando temporaneamente non può alimentarsi ma richiede un’integrazione rapida di liquidi e nutrienti, ad esempio in seguito a un’operazione chirurgica.

    La nutrizione artificiale è una terapia salvavita ospedaliera che segue precisi e rigorosi protocolli e deve essere in alcuni casi protratta nel tempo. Talvolta il quadro clinico consente di procedere alla somministrazione delle stesse cure a domicilio. Si parla in questo caso di nutrizione artificiale domiciliare.

    MedicAir, azienda leader nel settore dell’Home Care da quasi quarant’anni, è anche attiva nel campo della nutrizione enterale clinica dei pazienti non autonomi e offre servizi completi di assistenza specializzata.

    medicair-logo-q

     

    MedicAir
    Via Torquato Tasso 29, Pogliano Milanese (MI)
    Tel. +39 0293282391
    Email [email protected]
    medicair.it

  • La prima esposizione al sole non si scorda mai

    Prof. Leonardo Celleno: “La pelle ha una sua memoria, protezione fin da piccoli per godere dei benefici del sole”   

    Esporsi in modo sano e sicuro al sole porta con sé molti benefici per il corpo e per la mente. Dopo un inverno passato in casa, sia per la pandemia che per il tempo inclemente, con l’arrivo della bella stagione si punta ad uscire di più e ad esporsi all’aria aperta.

    Per godere dei benefici del sole senza incorrere nei rischi, è importante una giusta prevenzione fin da piccoli.

    La pelle ha una sua memoria

    La pelle ha una sua memoria – afferma il Prof. Leonardo Celleno, dermatologo e Presidente AIDECO (Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia) – e le scottature prese durante infanzia e adolescenza si ripercuotono sulla pelle anche a distanza di anni. Intervenire per tempo con azioni preventive è fondamentale: a parte i rischi connessi al calore, l’azione del sole rappresenta un pericolo per scottature ed eritemi, che possono danneggiare in modo permanente la pelle e causare alterazioni precancerose, insorgenza prematura di rughe e altri segni di invecchiamento cutaneo”.

    S.O.S. prime scottature

    “Quando il bambino si scotta, bisogna evitare per prima di tutto di esporlo nuovamente al sole nei giorni successivi. Per trattare la scottatura, applicare più volte durante il giorno creme lenitive doposole adatte alla sua pelle. Se la scottatura è importante, può essere utile l’applicazione di una crema antinfiammatoria (cortisone) e antibiotica. Qualora la scottatura sia accompagnata da febbre è sempre meglio consultare un medico” conclude il presidente AIDECO.

    No prima dei due anni

    Nella primissima infanzia bisogna evitare l’esposizione alla luce solare diretta. “La pelle del bambino è ancora immatura e meno protetta. Di conseguenza il sole può danneggiare le sue delicate strutture cutanee ancora più facilmente che nell’adulto e le cellule possono subire dei danni che si accumuleranno nel tempo per poi diventare più evidenti. Il numero di nei poi aumenterà se si prende troppo sole nell’infanzia” spiega il Prof. Celleno. Prima dei 2 anni è meglio evitare di esporre i bambini alla luce diretta del sole e proteggerli con indumenti adatti. Dopo i 2 anni, in maniera graduale, nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio, è possibile esporli al sole applicando sempre la crema con un alto fattore di protezione. È importante riapplicare il prodotto più volte durante l’esposizione, almeno ogni due ore. Sarebbe opportuno far indossare loro un cappellino ed una t-shirt. “La delicata pelle del bambino non va protetta dal sole utilizzando i solari per adulti. Bisogna scegliere prodotti più adatti a lui, prediligendo un elevato fattore di protezione solare. Il prodotto deve essere facile da applicare per non irritare la pelle facendo infastidire il bambino” raccomanda il dermatologo.

  • Cura e rimedi per l’eiaculazione precoce

    L’eiaculazione precoce è una disfunzione sessuale maschile estremamente diffusa, che può essere definita come l’incapacità o la difficoltà di un uomo di controllare volontariamente l’eiaculazione. Il desiderio di sostenere un rapporto sessuale a lungo è un desiderio di tanti, ma purtroppo la realtà è ben distante perchè 1 uomo su 4 soffre di questo disturbo. Generalmente avviene tra i 60 secondi e i 2 minuti ma può variare da persona a persona. Come punto di riferimento per poter parlare di eiaculazione precoce, alcuni ricercatori prendono in considerazione il fatto che l’uomo non sia in grado di trattenersi in modo tale che la donna sia soddisfatta nel 50% dei casi, ma ci sono persone che addirittura hanno un eiaculazione ancor prima di introdurre il pene in vagina.

    La soluzione a questo problema è sicuramente un integratore alimentare, che ad oggi risulta essere il migliore sul mercato, Urotrin, acquistabile sul sito dell’integratore www.urotrin.net, che non rientra nei trattamenti farmacologici, e può essere acquistato in completa libertà e senza prescrizione medica. Il prodotto viene venduto in compresse, all’interno di una confezione che contiene un trattamento completo da 20 capsule. Grazie alla sua formula, favorisce la corretta funzionalità e il benessere di prostata e uretra, e soprattutto essendo un prodotto dalla composizione naturale è adatto ad uomini di qualsiasi età. E’ un trattamento rapido ed efficace contro la prostatite cronica ed acuta e contro le malattie della prostata. Non contiene componenti chimici pericolosi e nn ha controindicazioni o effetti collaterali. Infine è stato dimpostrato che Urotrin è in grado di rafforzare il sistema immunitario maschile e di migliorare la virilità e ridonare benessere e salute all’apparato riproduttivo maschile.

    Cause dell’eiaculazione precoce

    Le cause di questa disfunzione possono essere di tipo emotivo e psicologico, e possono anche riguardare le dinamiche della coppia o addirittura, essere determinate da fattori fisici come infiammazioni dell’ apparato genitale maschile o la sua ipersensibilità.

    Tutti i rimedi

    Come abbiamo già precisato i fattori che originano il disturbo sono di natura psicologica e in quanto tali devono essere trattati attraverso rimedi specifici per questo problema. La prima opzione è quella di alleviare il carico lavorativo e regolarizzare il sonno-veglia per cercare di diminuire i livelli di stress, in tal caso è utile anche ridurre o addirittura eliminare l’assunzione di alcool e nicotina. Un rimedio altresì importante è quello di indurre uno stato di rilassamento prima della prestazione sessuale e può essere utile anche esercitarsi in tecniche di rilassamento che con la pratica permettono di raggiungere un rilassamento muscolare in tempi brevi. Molto importante, qualora l’uomo abbia una relazione stabile, creare nella coppia un clima di serenità e di tranquillità discutendo apertamente dei propri gusti sessuali durante il rapporto, in modo da poter ridurre l’ansia e aumentare l’intesa di coppia.

    In conclusione l’eiaculazione precoce è una problematica maschile ma coinvolge tutta la coppia, perchè diventa motivo di litigi, di nervosismo, di attriti e di rabbia.Per questo motivo è importante seguire una terapia di coppia da uno psicoterapeuta, e affrontare insieme questa problematica cercando di non colpevolizzare il proprio partner creando ancor di più ansie e insoddisfazioni.

  • Doccia Shampoo BIO Carbone e Zenzero, l’azione purificante degli ingredienti naturali

    PURO by Forhans lancia un nuovo prodotto che rimuove impurità e residui di smog da capelli e pelle rivitalizzandoli, grazie alle sue proprietà energizzanti e seboequilibranti. Pratico da portare sempre con sé. In viaggio o in palestra

    Sì, viaggiare! Finalmente si potrà ricominciare a muoversi per l’Italia per un bel weekend fuori con gli amici, o con la dolce metà, tutto rigorosamente rispettando le regole anti-Covid. Riaprono anche le palestre, non resta che preparare il beauty case da mettere in borsa.

    Pratico e ideale da portare sempre con sé è il nuovo Doccia Shampoo 2in1 BIO Carbone e Zenzero Purificante di PURO by Forhans.

    Indicato per un uso quotidiano, il nuovo Doccia Shampoo combina l’azione purificante del Carbone vegetale, estratto dal Bamboo, con le proprietà energizzanti e seboequilibranti dello Zenzero, proveniente direttamente da agricoltura biologica certificata. Doccia Shampoo 2in1 BIO Carbone e Zenzero Purificante rimuove impurità e residui di smog da capelli e pelle e al contempo li rivitalizza. Donano una nota fresca e rivitalizzante gli oli essenziali di Tea Tree, menta e limone.

     Prezzo consigliato doccia shampoo € 5,90 – 250ml

    Doccia Shampoo PURO by Forhans è disponibile anche nelle versioni Aloe Vera e Baobab Idratante e BIO ZeroSenza% Delicata

    I prodotti della linea Puro Personal Care sono tutti Made in Italy, dermatologicamente testati, certificati AIAB (BIO), Cruelty Free, adatti ai Vegani, realizzati con materiali riciclabili nel rispetto dell’ambiente.

    Per maggiori informazioni:  www.purobyforhans.it

  • Night Relax per smettere di russare

    Night Relax è un dispositivo ultra rivoluzionario, indispensabile per tutte le persone che sono afflitte da fastidiose problematiche di russamento durante il sonno, e, dalle apnee notturne che sono delle ripetute interruzioni dell’attività respiratoria durante il sonno.
    I fattori che possono determinare questa condizione sono diversi:dalla scarsa attività fisica, all’alimentazione sbagliata, alle infezioni delle vie nasali. Questo prodotto è adatto a coloro che vogliono dormire un sonno tranquillo e, vogliono eliminare le emissioni di rumori sgradevoli durante il sonno, ma soprattutto per chi ha provato di tutto, dai cerotti ai farmaci per il naso, e non sa più come fare perchè il problema è rimasto irrisolto creando continuamente altre problematiche.

    Finalmente Night Relax risolve immediatamente tutti i fastidi legati al russamento, senza dover ricorrere ai dolorosi interventi di chirurgia nasale, anche molto dispendiosi dal punto di vista economico e non facili da affrontare dal lato fisico. L’azienda ribadisce che se ti prendi cura del dispositivo,può durare fino a tre anni.

    Night Relax è un semplicissimo dilatatore per il naso progettato e realizzato per risolvere il probleme del russamento notturno. Ha una struttura molto piccola e compatta che si adatta a qualsiasi tipologia di naso. E’ di colore bianco ed azzurro ed è ben fatto dal punto di vista estetico. E’ realizzato in morbido silicone anallergico e antibatterico, adatto a tutti, perchè non provoca allergie e irritazioni della pelle.
    Ne è consigliato l’utilizzo subito prima di andare a dormire la notte, ma può essere utilizzato tranquillamente anche per il classico pisolino post-pranzo.

    Importanti studi scientifici, hanno dimostrato che suddetto prodotto è un perfetto aiuto a respirare meglio, favorendo il benessere delle vie respiratorie, soprattutto quelle alte. Il suo utilizzo non provoca effetti collaterali e può essere utilizzato da chiunque,e , cosa molto importante, il materiale con cui è realizzato e la sua forma permettono un comodo adattamento a qualsiasi forma di narici e grandezza del naso. Night Relax è molto semplice da pulire perchè basta lavarlo quotidianamente sotto il rubinetto domestico, e poi, può essere comodamente riposto nel suo contenitore.

    Molti acquirenti che hanno ordinato Night Relax sul sito Ufficiale hanno da subito apprezzato i benefici di questo prodotto, infatti la maggior parte delle persone lo ritiene di primaria importanza per un ottimo riposo. Nel complesso tutti i clienti ne rimangono soddisfatti perchè questo dispositivo è molto efficace e comodo, e i clienti rimanendone soddisfatti lo hanno consigliato a familiari, amici e tante altre persone.

    Principali benefici del prodotto

    Il principale problema delle persone che non riposano bene la notte è un forte nervosismo che si ripercuote anche nei rapporti interpersonali, il lavoro e tutte le attività quotidiane. Questo dispositivo aiuta appunto tutte le donne e tutti gli uomini, favorendo una libera respirazione durante il sonno, ad eliminare in maniera definitìva il problema del russamento. Naturalmente riposando bene il nostro umore durante la giornata risulterà positivo e, quindi, si contrasteranno i problemi di stanchezza che si propongono nei soggetti che non lo fanno.
    Unire l’utilizzo di questo dispositivo al cambiamento del proprio stile di vita, ad un buon esercizio fisico, e, ad una sana alimentazione, offre molteplici vantaggi alla salute.

    Tra i tanti benefici riportati dobbiamo inevitabilmente segnalare il miglioramento della vita di coppia, perchè ovviamente il non russare aiuta il proprio partner a dormire meglio e di conseguenza a vivere il rapporto più serenamente. Quindi riassumendo possiamo elencare i vari benefici che ha questo prodotto riassumendoli in: miglioramento della qualità del sonno, è una soluzione vantaggiosa economicamente per risolvere il problema, è ottimo per combattere le infezioni batteriche tramite l’apposito filtro, evita ovviamente il problema del russamento e il miglioramento della respirazione riducendo le apnee notturne.

    Dormire bene significa vivere bene perché le ore che concediamo al nostro riposo sono le ore più importanti della giornata, perché ci permettono di vivere al meglio la nostra quotidianità. Aiutiamo quindi noi stessi a dormire in modo sano e ad affrontare al meglio la nostra routine, questo dispositivo dal facile utilizzo è ciò che ci serve e non può mancare nelle nostre case.

  • MEDICAIR GROUP ACQUISISCE SERVICE MED

    Milano, maggio 2021 – MedicAir Group S.r.l., holding a capo del Gruppo MedicAir, leader nei servizi di produzione e distribuzione di ossigeno ad uso medicale e di ventiloterapia in ambito domiciliare, ha rilevato il 100% della società Service Med S.p.A., primario operatore economico nel settore della produzione di dispositivi per la cura e prevenzione delle ulcere da decubito (19 milioni di fatturato).

    La maggioranza delle quote è stata ceduta dal Fondo Atlante Private Equity, gestito da Neuberger Berman (NB), che aveva rilevato il 78% della società a fine 2015 con l’obiettivo di diversificarne l’offerta in termini geografici e di prodotto. Il raggiungimento dell’obiettivo è stato possibile grazie a una guida solida, una struttura organizzativa coesa ed efficiente e al percorso di build-up intrapreso dal Fondo. 

    L’operazione conclude un percorso di consolidamento intrapreso in questi ultimi anni dal Gruppo MedicAir nel settore del Wound Care, divenendo, così, il primo operatore italiano nella produzione di sistemi antidecubito e nell’offerta dei relativi servizi di assistenza e sanificazione.

    Nell’operazione, i venditori sono stati assistiti da Gitti and Partners – Studio legale associato (avv.ti Vincenzo Giannantonio e Giacomo Pansolli), in qualità di advisor legale, da EY Advisory (dott. Gianni Panconi), in qualità di advisor finanziario e dallo Studio Legale e Tributario – EY (Avv. Savino Tatò) per la vendor due diligence fiscale, mentre l’avv. Matteo Gariboldi dello Studio NGD di Milano (per la consulenza legale) e il dott. Cesare Orienti, partner di GBO Studio, anch’esso di Milano, (per la consulenza fiscale e finanziaria) hanno assistito MedicAir Group durante tutto il percorso di acquisizione.

  • AXA Italia realizza 17 desideri per i bambini di Make-A-Wish® Italia affetti da gravi patologie

    Make-A-Wish® Italia, la Onlus con sede a Genova che opera capillarmente sul territorio nazionale e si occupa di realizzare i desideri di bambini affetti da gravi patologie, prosegue nel 2021 con quello spirito di condivisione e comunità che da sempre contraddistingue il suo lavoro e quello delle realtà che scelgono di sostenerne la causa.

    Nata dalla volontà di agire per regalare gioia e speranza a dei piccoli grandi eroi, prende vita Wish Fund For Children, l’iniziativa che ha coinvolto ‒ a fianco di Make-A-Wish®il Gruppo AXA Italia e i suoi collaboratori grazie all’impegno dell’associazione di volontariato aziendale AXA Cuori in Azione. 

    Nell’ambito di una partnership avviata con la Onlus nel 2019, nell’iniziativa Wish Fund For Children, i collaboratori di AXA Italia hanno scelto di donare le ore lavorative trasformate in donazione, a favore di bambini e ragazzi, raggiungendo un importo di cinquantamila euro, che permetterà la realizzazione di ben diciassette desideri.  

    I primi desideri a essere stati realizzati hanno visto protagonisti Eva e Marco. Eva, 19 anni, soffre di neoplasia e desiderava tanto poter studiare su un computer adatto per fare ricerca e da poter portare sempre con sé: la gioia di ricevere in dono ciò che più desiderava è stata impagabile . Anche il piccolo Marco, che a soli sei anni soffre di aplasia midollare, ha visto il suo sogno realizzato: desiderava moltissimo poter incontrare il suo supererore preferito, Super Mario, che ha incontrato sullo sfondo del meraviglioso porto di Genova grazie a Make-A-Wish e Axa.

    Il Wish Fund sarà distribuito nel corso dell’intero anno, durante il quale l’Associazione affiderà di volta in volta ad Axa l’adozione di un desiderio al mese con l’impegno di realizzarlo compatibilmente con l’andamento della pandemia e delle relative misure restrittive. L’impatto positivo che i desideri hanno sulla vita dei bambini, delle loro famiglie e dell’intera comunità è fortissimo: crea una vera sinergia con tutte le persone coinvolte e innesta una reazione a catena che sostiene l’Associazione permettendole di portare avanti la sua Missione e aiutando i bambini e le famiglie a ritrovare la speranza di cui hanno bisogno per affrontare i difficile percorsi di cura.

    Un desiderio che si realizza, per un bambino malato gravemente, è qualcosa che dura tutta la vita. Il lavoro che quotidianamente i volontari svolgono non può essere relegato al mero dono materiale consegnato ma ha un significato molto più profondo: è un potente pensiero positivo che dà la forza di lottare e di ritrovare la speranza, coinvolgendo  non solo i giovani protagonisti ma tutte le persone che stanno loro accanto.

    «Accogliamo con grande entusiasmo questa iniziativa perché conferma il rapporto di reciproca stima con AXA Italia, che ha sposato la mission dell’Associazione dal 2019 e che quest’anno ha mostrato quanto sia importante fare squadra per la felicità di un bambino. Poter condividere con una realtà come questa il nostro impegno e i nostri valori rappresenta un traguardo di cui andiamo fieri – racconta Sune Frontani, Presidente di Make-A-Wish® Italia. «Ben diciassette bambini vedranno realizzato il loro desiderio e l’impatto di questo risultato sarà tangibile: li aiuterà ad andare avanti con più speranza e aiuterà le famiglie a sostenerli con maggiore forza 

    «Se vogliamo guardare al futuro con fiducia, non possiamo non dare la priorità ai bambini e al loro benessere psicofisico. Siamo felici di sostenere Make-A-Wish e orgogliosi della generosità delle persone di AXA, che in un anno così difficile hanno triplicato il loro impegno nel volontariato aziendale – ha dichiarato Giorgia Freddi, Direttore Communication, Corporate Responsibility & Public Affairs del Gruppo AXA Italia.

    ***

    Make-A-Wish® Italia è un’organizzazione no profit nata nel 2004 che realizza desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni d’età affetti da gravi patologie. Il valore di un desiderio è enorme: un sogno esaudito fa capire che nulla è impossibile, e ha il potere di migliorare la qualità della loro vita. Infatti, specifiche ricerche hanno dimostrato che le emozioni positive che ne derivano, generano concreti benefici per i bambini malati e le loro famiglie: l’89% dei bambini diventa emotivamente più forte, l’81% dei genitori afferma che i bambini affrontano meglio le terapie e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo una “famiglia normale” (Fonte: Wish Impact Study Result, March 2011 – MAW America). A conferma della sua serietà e affidabilità, destina una percentuale altissima delle proprie spese alla Missione (79% nel 2019). Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International – una delle organizzazioni benefiche più note al mondo presente in 50 Paesi, con 40 affiliate, 45.000 volontari e 500.000 desideri realizzati. http://www.makeawish.it

    Gruppo AXA Italia

    Con 153.000 collaboratori e 105 milioni di clienti in 54 Paesi, il Gruppo AXA è tra i leader mondiali nel settore della protezione. La missione di AXA è aiutare i propri clienti a vivere meglio: per questo collaboratori e distributori presenti sul territorio lavorano ogni giorno per creare prodotti e servizi innovativi e diventare veri partner delle persone e della società. In Italia oltre 4.000.000 di clienti si affidano ad AXA, forte di una rete altamente professionale di circa 650 agenzie, della compagnia digitale QUIXA Assicurazioni e primario partner bancassicurativo, a partire dal Gruppo Montepaschi.

  • Cause e conseguenze dei dolori articolari

    I dolori articolari sono il risultato di innumerevoli condizioni, patologiche e non. Molte volte possono essere la conseguenza di un eccessivo affaticamento o derivare addirittura da una comune influenza, mentre in altri casi si tratta del manifestarsi di patologie a carico della stessa articolazione, della struttura ossea o di tendini e legamenti presenti nell’area di interesse. Tra le cause più diffuse dei dolori alle articolazioni vi sono artrite, tendinite, traumi vari, artrosi o anche fibromalgia e molto spesso insieme a questi dolori si presentano anche arrossamento, gonfiore e rigidità muscolare.

    Si tratta di un malessere dalla durata variabile e che può risultare anche transitorio, risolvendosi spontaneamente; tuttavia è necessario rivolgersi al medico curante nel caso in cui si tratti di un fastidio persistente, di intensità anomala e che arriva a provocare una notevole diminuzione della funzionalità dell’articolazione.

     

    Che si soffra occasionalmente di dolori articolari, con annessa rigidità e ridotta mobilità, o si abbia una malattia articolare allora è importante non trascurare la situazione, ma sottoporsi invece ad un trattamento per alleviare o risolvere la condizione medica di cui si soffre. Flexum Gel Crema, acquistabile sul sito www.flexumgel.net, è una pomata appositamente studiata per il trattamento delle infiammazioni e dei dolori articolari. Questa crema vanta una composizione completamente di origine naturale ed è clinicamente testata: si tratta di un prodotto ideato per contrastare il fastidio provocato dalle malattie articolari e il suo effetto risulta immediato. Con il prolungato utilizzo di Flexum Gel intraprenderete un percorso per la cura dell’artite, alleviando il dolore nell’immediato e recuperando la mobilità delle articolazioni a lungo termine.

    Cause e sintomi dei dolori articolari

    Per trattare al meglio i dolori articolari è di fondamentale importanza conoscerne le cause: queste possono essere molteplici e di natura molto diversa. I dolori possono infatti essere la conseguenza di un trauma (come ad esempio distorsioni, lussazioni o fratture) oppure dipendere da un’infiammazione (come nel caso dell’artite) o da una malattia degenerativa (come l’artrosi, la quale colpisce i cuscinetti di cartilagine presenti tra le articolazioni) o neuropatica.

     

    Tuttavia queste non sono le uniche cause dei dolori di tipo articolare: essi infatti possono dipendere anche dalla presenza di infezioni o di altre patologie (per citarne alcune vi sono gotta, ipotiroidismo, borsite o anche artrite reumatoide). Anche l’influenza, la meningite e l’osteoporosi possono provocare questo tipo di malessere ed è per questo motivo che è di estrema importanza indagarne le cause qalora non si tratti di un dolore occasionale. Certo fra le cause dei dolori articolari non bisogna dimenticare anche predisposizione genetica, mancanza di movimento e attività fisica e uno stile di vita sano e regolare.

     

    Ma quali sono gli altri sintomi riconducibili ai dolori articolari? Come si manifesta questo disturbo? Spesso il fastidio articolare è associato a delle modificazioni della temperatura, della colorazione e della forma della zona coinvolta, la quale risulta di un colorito più roseo, oltre ad essere più gonfia e calda. Si tratta ancora di sintomi piuttosto generici e che divengono più specifici dipendentemente da ciò che li ha provocati; tra i disturbi che spesso si presentano in concomitanza ad al dolore articolare vi sono dunque rigidità della zona (e conseguente difficoltà nel movimento), intorpidimento e debolezza oppure bruciore e irritazione.

    Conseguenze e rimedi dei dolori articolari

    Che si tratti di un fastidio passeggero o prolungato le conseguenze sono comunque notevoli: la mobilità subisce infatti una riduzione significativa, compromettendo così la vostra vita quotidiana.

    I metodi per alleviare il dolore sono molteplici e di diversa natura e in presenza di patologie gravi è necessario discuterli con il proprio medico curante, tuttavia una soluzione che agisce sia nell’immediato sia a lungo termine è l’applicazione periodica di Flexum Gel Crema, una pomata del tutto naturale che fornisce un sollievo immediato e che vi permetterà di riprendere le vostre attività quotidiane facendovi dimenticare del dolore. Al suo interno vi sono olio di eucalipto, estratto di pachiria e di arnica, i quali contengono sotanze bioattive responsabili della risposta immediata all’applicazione.

     

  • Ceretta Black Waxing: utilizzo e benefici

    La depilazione tramite ceretta è una pratica a cui ricorrono sempre più donne e, inaspettatamente, anche un grande numero di uomini. Il motivo è che la sensazione di una pelle liscia e depilata è il segreto della bellezza di molti. Tuttavia, la ceretta è una pratica dolorosa per tutti coloro che sono alla prime armi o poco pratici di attrezzi di bellezza, trasformandosi molte volte in suplizio: rasoio e lametta diventano molto spesso i nemici giurati di tutti coloro vogliono depilarsi.

    Oggi, grazie alla formula di Black Waxing, la ceretta a caldo liposolubile completamente naturale, tutti gli amanti della propria bellezza potranno raggiungere la perfetta depilazione offerta da un prodotto di qualità senza sentire dolore, ottenendo risultati degni di uno studio professionale!

    Cos’è la ceretta Black Waxing e qual è la sua composizione

    Black Wasxing è la ceretta a caldo di colore nera completamente naturale e molto semplice da usare. La cera è contenuta in un barattolo da 400 ml in modo da poterne avere a casa una bella scorta per evitare di restare senza nei momenti di bisogno. La formula rivoluzionaria di Black Waxing reperibile su questo sito permette una ceretta rapida e indolore su qualsiasi parte del corpo tu voglia applicarla.
    Il punto di forza della ceretta a caldo è la sua composizione 100% naturale a base liposolubile. La Mimosa Tenuiflora è il principio attivo vegetale su cui si base la ceretta: questo componente ha un effetto lenitivo sulla pelle, per evitare arrossamenti o escoriazioni, e calmante nel caso di sfoghi cutanei e irritazioni dovute a sfregamento o allergia. La particolarità di questo principio attivo, che rende Black Waxing una ceretta assolutamente indolore, sta nel fatto che viene utilizzato nei paesi dell’est asiatico come una medicina per trattare le ulcere intestinali e quindi è completamente benefico.

    Come si utilizza Black Waxing<\h3>Per iniziare la depilazione ricorda prima di sciacquare e idratare la pelle sulla quale applicherai la ceretta. Nel frattempo, riscatta la cera Black Waxing mettendone una noce in uno scaldacera, se lo possiedi, o tramite bagno maria. La cera è pronta in meno di cinque minuti. Applicala sulla tua pelle tramite una paletta facendo attenzione a farla aderire bene senza esagerare, stendendo uno strato uniforme su tutta la zona da trattare. Ricorda di non preoccuparti se hai delle zone arrossate o escoriate, anzi. Puoi applicare Black Waxing su quelle zone senza nessun problema perché il suo effetto lenitivo porterà grossi vantaggi permettendoti di rimuovere i peli in eccesso.

    Dopo aver applicato la ceretta, lasciala riposare e aderire per circa due minuti del tuo tempo. Il vantaggio di Black Waxing sta nel fatto che la sua particolare composizione aderisce in maniera molto veloce creando uno strato uniforme di cera che potrai rimuovere senza ricorrere alle striscette. Sì, esatto: una volta solidificata la cera può essere strappata manualmente con un singolo colpo deciso e completamente indolore. Puoi quindi liberarti di lamette e striscette con grande soddisfazione.

    Quali sono i benefici di Black Waxing

    Oltre alla rapidità di applicazione e l’assenza di dolore alla rimozione della peluria, Black Waxing ha tutta una serie di effetti benefici collaterali che è impossibile trovare in altre cere depilatorie. La ceretta eseguita in questo modo è infatti molto più duratura poiché la particolare azione di Black Waxing permette l’estrazione dell’intero bulbo pilifero, aderendo completamente fino alla base della radice. Inoltre, il principio attivo a base di Mimosa Tenuiflora idrata e lenisce la pelle guarendo i tuoi arrossamenti e le tu irritazioni mentre ti depili.

    L’applicazione della ceretta Black Waxing, infine, ti permette di risparmiare sulle striscette depilatorie, di cui potrai fare a meno, e sul costo della cera stessa visto che per ottenere una depilazione perfetta ne serve davvero una minima quantità per applicazione. Tutto ciò fa della ceretta Black Waxing un ottimo prodotto a cui, uomini o donne, devono riferirsi per le loro necessità depilatorie, risparmiando economicamente e ottenendo una depilazione bella e duratura come quella che si ottiene dall’estetista. Il tutto impiegando solamente pochi minuti della giornata!

  • Mario Melazzini, Presidente di AriSLA, intervistato da “Dica33”

    Una App per comprendere e tradurre i comandi vocali dei pazienti, un software per la corretta postura in carrozzina: sono i due progetti realizzati grazie ai fondi dell’Ice bucket challenge. Ne ha parlato Mario Melazzini in un’intervista rilasciata a “Dica33”, illustrando inoltre la direzione in cui sta andando la ricerca per i malati di SLA.

    Mario Melazzini

    Mario Melazzini intervistato da “Dica33”

    Da 10 anni AriSLA, la Fondazione Italiana di Ricerca per la SLA, promuove studi di eccellenza seguendo un metodo rigoroso, meritocratico e scientifico per conoscere la malattia e scoprire una cura efficace”: si è così espresso Mario Melazzini, Presidente di Fondazione AriSLA e Amministratore Delegato di ICS Maugeri S.p.A., nonché componente del Consiglio di Amministrazione del CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche. In Italia le persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica sono 6.000. Da sempre Mario Melazzini dedica la sua vita alla ricerca scientifica, impegnandosi per sostenere gli ammalati e le loro famiglie nella quotidianità. “In questi anni abbiamo investito più di 12 milioni di euro per finanziare 78 progetti seguiti da 129 ricercatori su tutto il territorio italiano. Nei giorni scorsi”, ha annunciato il Presidente, “abbiamo annunciato il finanziamento di nuove risorse per l’avvio di 7 innovativi studi che si focalizzeranno sulla genetica per capire i meccanismi del danno e della riparazione a livello di DNA, sull’epigenetica e sul ruolo del sistema immunitario”. L’attenzione verrà concentrata sulla SLA giovanile, di cui ancora si comprende molto poco.

    Mario Melazzini:i progetti finanziati grazie all’Ice bucket challenge

    La ricerca tecnologica è fondamentale per offrire al paziente una qualità di vita migliore: in questo senso, autonomia e il supporto ai familiari sono le chiavi sulle quali puntare. Anche iniziative apparentemente frivole come l’Ice bucket challenge possono risultare in realtà molto utili per finanziare la ricerca: grazie alla sfida social dove artisti e personaggi pubblici si rovesciavano addosso un secchio di acqua ghiacciata, AriSLA ha potuto finanziare due progetti di ricerca molto importanti. Ne ha parlato Mario Melazzini: “Il primo consente, attraverso un apposito software attivato da un meccanismo di controllo oculare, la gestione della corretta postura del paziente in carrozzina. Alla realizzazione del prototipo hanno collaborato attivamente i pazienti che sono stati coinvolti nel progetto come promotori e come collaudatori”. Il secondo progetto ha portato invece alla realizzazione di una App che aiuta il paziente a comunicare attraverso comandi vocali che il sistema apprende e traduce. “Abbiamo capito”, ha concluso Mario Melazzini, “che nella ricerca si può fare squadra e mettere a patrimonio comune tutte le conoscenze allo scopo di capire la genesi della patologia per scoprire la cura per i pazienti: io la chiamo competizione sinergica”.

  • Riniti allergiche primaverili? Mondoflex vi spiega come contrastarle con il giusto materasso

    Allergie primaverili: come prevenirle? Con un materasso adatto è possibile contrastare le riniti allergiche da polline, polvere e acari. Mondoflex vi spiega quali sono le tipologie di materasso più adatte per i soggetti allergici. 

    Milano, aprile 2021. Tulipani, mandorle e ciliegi in fiore: l’arrivo della primavera è un’esplosione di colori e di profumi nelle nostre città, non c’è dubbio. Tuttavia, insieme alle fragranze e alle tonalità floreali arrivano, purtroppo, anche le allergie e le riniti allergiche: alla polvere, infatti, si aggiunge l’irritazione del polline. Nei materassi, poi, gli acari non migliorano di certo la situazione.

    L’ideale per combattere l’allergia primaverile – oltre eventualmente ai medicinali prescritti dal proprio medico curante – è un buon riposo, su un materasso sicuro e anallergico: in realtà, qualsiasi materasso in commercio è anallergico, ma alcune tipologie si rivelano più adatte di altre per i soggetti allergici. Scopriamo quali sono i migliori materassi per contrastare le allergie grazie ai consigli di Mondoflex, leader della vendita di materassi e reti, guanciali, poltrone, divani e letti

    Materasso: quale scegliere se si soffre di allergie

    Prima di tutto, un focus sulle allergie: si tratta, in sostanza, di un’alterazione del sistema immunitario, causa di una reazione verso determinate sostanze, gli “allergeni”. Le sostanze presenti in natura che provocano allergie sono numerose, ma per quanto riguarda le allergie respiratorie circa il 75% dei casi è dovuto alla presenza di acari, i parassiti che spesso popolano materassi e guanciali. Ecco perché acquistare il giusto materasso anallergico è fondamentale e, nonostante lo siano tutti, alcuni si rivelano più efficaci di altri nel prevenire l’insorgere della rinite allergica. 

    Per chi soffre di allergie, infatti, la scelta migliore è quella di acquistare un materasso in memory foam oppure realizzato con particolari polimeri antiacaro e traspiranti. Fondamentale è anche che gli schiumati siano a cellula aperta, per far circolare l’aria al loro interno.

    Un’altra valida alternativa, inoltre, è il materasso in lattice naturale: questo tipo di materiale, infatti, ostacola la proliferazione di batteri e acari. 

    Anche il rivestimento è importante: da preferire sono i materassi la cui fodera è rimovibile e lavabile, con imbottitura in fibra anallergica. Oppure, l’aggiunta di un coprirete in cotone e di un ulteriore protezione al materasso possono rivelarsi ugualmente adatti a contrastare l’accumulo di polveri e batteri.

    Da evitare? I materassi a molle, tra le quali si annidano maggiori acari. 

     

  • I benefici della Garcinia Cambogia degli integratori basati su essa

    Conosciuta anche come Malabar Tamarindo e Kudam Puli, la Garcinia Cambogia è una tra le droghe vegetali più ricercate in commercio, a causa dei suoi immensi benefici sul corpo umano. Le proprietà nutrizionali della Cambogia, sono esorbitanti. Tra buccia, semi e foglie è possibile individuare: proteine, tannino, pectina, grassi, carboidrati, ferro, calcio, acido ascorbico, idrossicitrico lattone, citrico e ossalico. Non mancano anche gli importantissimi trigliceridi oleici e stearici. Stiamo parlando di un vero e proprio cocktail vincente di principi attivi che rendono la Garcinia ottimale per trattare tantissime problematiche.

    I benefici della Garcinia Cambogia

    Tra i vantaggi conferiti da questa meravigliosa pianta, troviamo un forte potere dimagrante. Il suo acido idrossicitrico infatti aiuta a combattere i lipidi e il colesterolo. Sa ripristinare inoltre la lipemia fisiologica. La Garcinia Cambogia inoltre ha proprietà anoressizzanti che portano a diminuire il senso di appetito regolando allo stesso tempo i livelli di serotonina, importantissima nel comportamento alimentare. Questa pianta inoltre svolge un’azione benefica a livello gastrico, in quanto essendo ricca di vitamina C disinfetta le mucose interne al nostro corpo. Anche sul fegato apporta miglioramenti, poiché stimola la produzione di bile che mobilizza i grassi fino all’espulsione tramite l’intestino.La Garcinia Cambogia sa inoltre migliorare il funzionamento delle vie urinarie, non a caso secondo alcuni studi gli integratori a base di questa pianta sarebbero molto indicati per l’organo genitale femminile, bisognoso in alcuni casi, di un sostegno tonificante all’interno delle sue pareti.

    Anche i livelli di colesterolo cattivo, come anticipato e quelli di glucosio potrebbero giovare miglioramenti. La Garcinia infatti abbassa i valori di colesterolo LDL, aumenta quelli del colesterolo HDL e riduce il rischio di ammalarsi di diabete di tipo II. Ebbene sì, avete capito bene, la Garcinia risolve gran parte dei problemi di salute che colpiscono la maggior parte delle persone sulla faccia della terra.

    Quali problematiche risolve?

    Come dedotto dal paragrafo precedente, la Garcinia Cambogia che trovi sul sito https://www.garciniacambogiaitalia.itè indicata per portare rimedio a tantissime problematiche. Una persona che soffre particolarmente nell’affrontare periodi di dieta dimagrante, potrebbe ottenere benefici dalla Garcinia poiché il senso di fame verrebbe enormemente ridotto. I grassi inoltre bruciano più rapidamente ed i risultati, in termine di perdita di cm/peso, arrivano con più facilità. Anche nei casi di obesità, la Cambogia potrebbe essere un’ottima aiutante, purché ovviamente assunta secondo quanto stabilito dal medico. Anche le donne alla ricerca di un rimedio naturale per la tonificazione delle pareti dell’utero possono essere fortemente spinte ad assumere integratori di Garcinia, in quanto si sà, per quanta ginnastica si possa fare, agire nelle pareti interne è sempre difficile.

    Pianta multifunzione

    Ecco quindi che con la Garcinia è possibile trattare numerose problematiche di salute, spaziando tra il trattamento dell’obesità, la regolarizzazione di colesterolo e glucosio nel sangue fino alla stimolazione della produzione della bile per il nostro fegato. A questo punto non resta che dedurre che in tutte le case dovrebbe esserci almeno un integratore a base di questa pianta. E noi, del resto, siamo sicuri che una volta provata, seguendo ovviamente le indicazioni del vostro medico di base circa posologia e utilizzo, potrete confermare gli immensi benefici ad essa attribuiti.

  • Compra olio di CBD di qualità premium da CBDNOL, un famoso negozio online di CBD

    L’olio di CBD aiuta a mantenere l’equilibrio ormonale dopo la menopausa e ti mantiene in salute. Poiché ha un basso contenuto di carboidrati e zuccheri, è un ottimo integratore per il diabete. Puoi anche usare l’olio di canapa come olio da cucina. Può anche essere usato per mantenere la vostra bellezza come le unghie, i capelli e la pelle. Quando si tratta di comprare olio di CBD online legalmente, https://www.cbdnol.it/ è in cima alla lista.

    Informazioni sull’azienda:

    CBDNOL è un negozio online di CBD one-stop che ti offre prodotti CBD certificati dall’UE con una qualità senza compromessi e la massima purezza, in modo che tu possa godere in modo sicuro, legale e sostenibile dei preziosi effetti della pianta di canapa e che tutto ciò si ottiene ad un prezzo accessibile. Offrono la qualità su cui potete fare affidamento. Le loro consegne vengono effettuate entro 2-4 giorni lavorativi in Germania e Austria, gratis a partire da € 50. Tutti i prodotti CBD nel nostro negozio online contengono meno dello 0,2% di THC – ecco perché i loro prodotti sono legali e disponibili gratuitamente in Europa.

    Come il CBDNOL fa la differenza!

    Che si tratti di oli CBD, canapa CBD, estratti CBD o cosmetici CBD: CBDNOL sa come fornirvi i prodotti della migliore qualità. Testano regolarmente ogni loro prodotto in laboratorio e fanno controllare la qualità, la purezza e gli ingredienti del nostro olio di CBD dall’organizzazione indipendente “Arge Canna”.

    Si impegnano ad offrirvi la qualità premium di Olio CBD, Canapa CBD e prodotti di cannabis. La loro visione è quella di rendere i prodotti di cannabis legali in modo che tu possa riceverli senza affrontare alcuna difficoltà. Quando compri l’olio di cannabis online da loro, puoi essere sicuro che sono legali. Offrono l’olio di CBD di alta qualità in vendita ad un prezzo accessibile.

    Si concentrano sul servizio clienti di alta qualità e quando comprate prodotti dal loro sito web, potete stare certi che otterrete da loro l’olio di cannabis online della migliore qualità. Anche se acquistare olio di cannabis online è legalmente un processo complicato, il loro negozio è autorizzato ad offrirvi olio di cannabis in vendita in modo legale.

    Con CBDNOL compri i prodotti CBD più puri coltivati organicamente. I nostri prodotti CBD sono naturali al 100% e garantiti privi di sostanze chimiche, additivi e inquinanti. Fidati del potere della natura! Senza sentirti inebriato. Per ordinare i tuoi prodotti di cannabis e per saperne di più, puoi visitare il loro sito web o contattarli.

    Informazioni di contatto:

    Sito web: https://www.cbdnol.it/

    Indirizzo:

    Herrenstrasse 23

    4020 Linz, Austria

    Numero di contatto: (+43) 732 604 098

    Posta: [email protected]

    Orario di apertura

    Dal lunedì al venerdì: 11: 00-18: 00

    Sabato: 12: 00-18: 00

    Chiuso la domenica

  • ATS Pavia in campo per la promozione della salute femminile

    Il 22 aprile si celebra la Giornata nazionale della salute della donna, un appuntamento istituito nel 2015 dal Ministero della Salute con l’obiettivo di sensibilizzare verso una sempre maggiore promozione della salute femminile e della prevenzione contro le malattie più diffuse nella nostra società, come il diabete, le malattie cardiovascolari, i tumori.

     

    Per l’occasione, ATS Pavia invita la popolazione a prestare attenzione ad alcune aree tematiche legate alla salute femminile, promuovendone la sinergia nei contesti di vita. Seguire un’alimentazione corretta, svolgere regolare attività fisica, eliminare comportamenti dannosi come il fumo e l’assunzione esagerata di sostanze alcoliche e sottoporsi a regolari controlli di routine, come i test di screening per l’individuazione dei tumori, sono semplici ma efficaci comportamenti di prevenzione che ATS raccomanda.

     

    Secondo l’ultimo report dell’Osservatorio Epidemiologico Registro Tumori della Provincia di Pavia (2019), nelle donne la distribuzione delle cause di morte per tumore mostra una frequenza maggiore per i tumori alla mammella (16,3%), al colon-retto (11,8%), al polmone (10,7%), al fegato (7,1%) e al pancreas (7,0%). Proprio per questo motivo, la prevenzione e la diagnosi precoce giocano un ruolo fondamentale.

     

    Spiega Mara Azzi, direttore generale di ATS Pavia “La Giornata nazionale della salute della donna è una ricorrenza che sottolinea l’importanza di promuovere la salute femminile e i corretti comportamenti di prevenzione. Nell’attuale emergenza sanitaria, sono le donne a dover gestire la vita famigliare, giostrandosi tra il proprio lavoro e la vita privata, con la cura della casa e magari con figli che devono seguire le lezioni a distanza, tutto in un ambiente ristretto, e la salute ne ha risentito. È importante, perciò, avere la consapevolezza che ognuna di noi è non solo potenzialmente soggetto a rischi di malattia, ma è anche una componente attiva nel contrastare efficacemente il fenomeno con il proprio comportamento”.

     

    ATS Pavia invita quindi la popolazione femminile a sottoporsi ai test di screening oncologici che aiutano a individuare i tumori e trattarli precocemente. Il Pap test è un esame per la diagnosi precoce del tumore del collo uterino consigliato alle donne tra i 25 e i 33 anni. Il test per la ricerca dell’HPV che consente di individuare la presenza di un’infezione in grado di trasformarsi in tumore, viene proposto alle donne con un’età compresa tra i 34 e i 64 anni. L’invito a partecipare allo screening per il tumore alla mammella è invece rivolto alle donne con un’età compresa fra 45 anni e 74 anni.

    Per maggiori informazioni: [email protected] / 800 034933

    www.ats-pavia.it

  • Piperina e Curcuma: Come funzionano gli integratori

    Conto i chili in eccesso, la combinazione di curcuma e piperina è da tempo ritenuta molto efficace. Si tratta di un trattamento di natura assolutamente naturale che aiuta il corpo a dimagrire e a riacquistare la silhouette perduta. In particolare, la loro azione combinata agisce nel controllo del peso corporeo, nella riduzione del senso di fame e nella riattivazione delle funzioni metaboliche. Tutte insieme queste attività producono nel corpo delle reazioni che permettono di avviare un processo di dimagrimento.

    Come agiscono piperina e curcuma?

    La piperina è contenuta nella parte esterna del granello di pepe nero. E’ attiva nel processo di dimagrimento poiché possiede un’attività termogenica che stimola il metabolismo basale, infatti aumenta la produzione dei succhi digestivi che si producono nello stomaco, intestino e pancreas e favorisce l’assimilazione di vari nutrienti. Inoltre agisce migliorando la funzionalità del transito intestinale. Attraverso il processo di termogenesi, inoltre trasforma il cibo in energia con un grosso dispendio energetico. Questa attività consente all’organismo di bruciare grassi e calorie anche quando l’organismo è a risposo. Ecco che la piperina aiuta l’organismo a perdere peso poiché stimola in modo naturale le funzioni metaboliche.
    La curcuma è una spezia di origine indiana molto conosciuta e utilizzata. Tra le varie proprietà benefiche, la curcuma aiuta l’organismo a controllare il peso e il suo aumento. La curcuma è un anti-infiammatorio naturale, attraverso la sua azione sfiamma l’intestino e i tessuti, lo pulisce da scorie e migliora anche l’attività digestiva. L’attività della curcuma si concretizza nel drenaggio dei liquidi che ristagnano nel corpo quindi aiuta molto nel combattere tutti i problemi legati alla ritenzione idrica, alla cellulite e ai gonfiori. La combinazione di questi due elementi, piperina e curcuma si è rivelata per questi motivi molto significativa per il benessere dell’organismo.

    Come assumere questi elementi

    Il modo più corretto per inserirli nella dieta è assumere curcuma e piperina attraverso gli integratori alimentari facilmente reperibili sul mercato sul sito www.curcumaepiperina.net. In questo modo si garantisce al corpo l’assuznione della dose giornaliera consigliata al fine di ottenere i risultati desiderati. Trattandosi di integratori alimentari è importante continuare ad avere un regime dietetico sano ed equilibrato. Inoltre, nonostante siano prodotti che non portano generalmente controindicazioni, è sempre meglio chiedere il parere del proprio medico prima di utilizzarli nel caso si soffra di patologie particolari o tipi di allergie. Di fianco all’assunzione dell’integratore e a mantenere una sana dieta è importante affiancare il trattamento con dell’attività fisica, anche in forma leggera. Mezz’ora al giorno, che sia all’aria aperta o in palestra, servirà a restituire benessere a corpo e mente e ad agevolare l’azione di curcuma e piperina.

    Giallo e nero: colori della natura

    Il giallo della curcuma e il nero della piperina sapientemente combinati possono agire favorevolmente sul benessere dell’organismo. La loro azione combinata non si rivela importante solo sotto l’aspetto meramente estetico ma è anche legato alla salute della persona. Infatti la loro azione combinata esercita un’azione disintossicante sull’organismo e combatte l’ossidazione delle cellule. Inoltre, il connubio di queste due sostanze agisce nel tempo poiché la riattivazione del metabolismo prosegue e in un momento di assenza di dieta o assunzione dell’integratore il corpo continua a lavorare e trarre benefici dati delle rieducate attività metaboliche.
    Ecco che l’azione della curcuma e della piperina non sono importanti solo per il raggiungimento di obiettivi di dimagrimento quanto di un generale benessere del corpo, anche in termini di equilibrio ed energia.

    Cosa si trova in commercio

    I prodotti a base di curcuma e piperina sono molto diffusi tra i banchi di erboristerie, farmacie e parafarmacie così come su portali on line. E’ importante valutarne la scelta in base alla qualità che offrono al fine di ottenere i migliori benefici per l’organismo. Inoltre, alcuni prodotti impiegano prodotti che non sono del tutto naturali (ad esempio complessi vitaminici) che dunque abbassano la sicurezza di avvalersi di un prodotto che sia realizzato con elementi del tutto naturali e biologici.

  • Mario Melazzini: il ruolo della rete assistenziale e la gestione del paziente cronico

    “Non è la Legge 23 che ha fallito, ma la mancata applicazione di questa parte di quell’idea di sanità, che ha consentito alla Lombardia di essere eccellenza in Europa, non solo in Italia”: così Mario Melazzini sul tema della salute di prossimità nella riforma del sistema sociosanitario lombardo.

    Mario Melazzini

    Mario Melazzini, l’editoriale sulla rete assistenziale nella sanità lombarda

    Il ricordo delle difficoltà incontrate dalla sanità nel 2020, il continuo afflusso di malati nei pronto soccorso, il bilancio “terribile” di una pandemia tuttora in corso: Mario Melazzini, medico, ricercatore in ambito onco-ematologico e AD di ICS Maugeri S.p.A., ha fatto il punto della situazione su quella che, da più fronti, è considerata un’idea di sanità “eccellenza in Europa, non solo in Italia, per quanto riguarda l’assistenza agli acuti, gli interventi di alta complessità, la ricerca”. L’occasione è fornita dall’edizione di “Vita Magazine” di febbraio, incentrata sulla cruciale questione della salute di prossimità in Lombardia. Il focus del ricercatore, nonché Professore presso l’Università di Pavia, prende le mosse dalla Legge Regionale 23/2015, uno strumento che “si proponeva di ammodernare il sistema dei servizi nella regione Lombardia” e che, sottolinea nell’editoriale, non è necessario cambiare, quanto piuttosto applicare. “L’idea fu quella di suddividere i servizi definendo cinque aree: prevenzione, fase acuta (rete ospedaliera), rete territoriale e presa in carico del paziente cronico, non autosufficienza, cure palliative”. Come evidenziato da Mario Melazzini, si trattava di un provvedimento che, nonostante “un contesto di tagli decisi dai governi nazionali”, consentì di riorganizzare il modello burocratico in territorio lombardo, permettendo al contempo “risparmi rilevanti da reinvestire in favore dei servizi sanitari e socioassistenziali”.

    Mario Melazzini: “L’etica ci impone di essere straordinariamente vicini alle persone più fragili”

    “È scritto, è agli atti, che quella riforma prevedeva che in ospedale fossero erogate le prestazioni limitate alle fasi acute e alla diagnostica ad alta specialità e complessità”, prosegue l’analisi di Mario Melazzini, che segnala inoltre come la riforma prevedesse la gestione della quotidianità del paziente cronico da parte di alcuni nuovi strumenti di gestione. Tra questi, spiega, “i Pot (Presidi Ospedalieri Territoriali), i Prest (Presidi socio sanitari territoriali) ai quali veniva demandata l’assistenza per i non acuti, le cure domiciliari, la specialistica ambulatoriale; oltre altri strumenti come le Aft (Aggregazioni funzionali territoriali), in cui è fondamentale il ruolo dei medici di medicina generale, e le Unità Operative Complesse di cure primarie”. La Legge 23 prevedeva altresì la presa in carico da parte del territorio dei pazienti con patologie croniche, proponendo l’implementazione di associazionismo, Presidi Territoriali, specialistica ambulatoriale e poliambulatori distrettuali. “Non è la legge 23 che ha fallito, ma la mancata applicazione”, specifica l’Amministratore Delegato di ICS Maugeri S.p.A., che sottolinea: “La consuetudine ha preso il sopravvento sulla programmazione”. Quali dunque i passi da compiere nell’immediato futuro? “Nessuno può tirarsi indietro da responsabilità e tutti dovrebbero adesso accelerare per fornire un contributo di innovazione: ministero, e tutte le sue strutture, amministrazioni regionali, ma anche tutti i professionisti sanitari, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta. Formare la rete assistenziale oggi grazie alla tecnologia è più facile, ma la volontà umana resta tutto”. Il passo da compiere, conclude Mario Melazzini, è di fondamentale importanza ed è da fare subito: “L’etica ci impone di essere straordinariamente vicini alle persone più fragili”.

  • I migliori integratorni naturali a base di alga spirulina

    L’alga spirulina è un piccolo cianobattere di un millimetro e mezzo di lunghezza, dalla forma a spirale, come lascia intuire il nome. Appartenente alla famiglia delle alghe azzurre in realtà si presenta di colore verde scuro, a causa della alta presenza di clorofilla, cresce e prolifica in tutte le acque salmastre ricche di Ph alcalino delle zone tropicali e sub tropicali del pianeta, ma grazie a una sempre maggior richiesta sul mercato la sua coltivazione si è espansa anche a paesi come la Cina, gli Stati Uniti, la Francia e anche l’Italia.

    La spirulina è conosciuta e usata dall’uomo da millenni, esistono infatti testimonianze del suo utilizzo già in epoca Romana dove veniva utilizzata dalle popolazioni Africane o dal popolo Atzeco, i conquistadores infatti riportano di intensi traffici di quest’alga tra le civiltà dell’America Centrale. Ma è negli anni sessanta che l’uomo iniziò a riscoprirla, in quel periodo infatti vennero effettuati i primi studi ed emerse la quantità di proteine e benefici che quest’ultima portava al corpo umano. Questo potente alimento infatti per oltre il 60% della sua composizione è formata dalle vitamine E, B, K e D (rarissima in prodotti di origine vegetale), la restante parte è ricca di beta carotene, minerali e aminoacidi (18 in tutto).

    Funzionamento e benefici

    L’alga spirulina è anche ricca di proteine, aminoacidi essenziali, di Omega-3 e presenta anche elevate quantità di acidio gamma linoleico, l’assunzione di queste sostanze è molto importante per l’uomo perché aiutano a combattere il colesterolo nel sangue e abbassare la pressione delle arterie. Studi effettuati hanno inoltre riscontrato un’incremento delle funzionalità del sistema immunitario e un’aumento della mielina nel corpo, sostanza che riveste i nervi e aiuta contro l’insorgenza di malattie come la sclerosi multipla. Studi del 2009 da parte della American Dietetic Association però fanno notare che al contrario di quanto si pensasse l’alga spirulina non apporta all’organismo la cobalamina, ma altre forme di vitamina B-12 biologicamente non attive e quindi non bisogna pensare a quest’ultima come un’integratore o un alimento ricco di questa sostanza. Altro elemento stranamente assente è lo Iodio, di norma infatti le alghe sono ricche di questo minerale che invece nella spirulina non è presente.

    Integratori a base di spirulina

    In tempi moderni la spirulina è diventata una vera manna dal cielo per tutti gli integratori naturali di Alga Spirulina di vitamine naturali, grazie alle sostanze in essa presenti infatti è particolarmente apprezzata per le sue funzioni depurative, di antiossidante e disintossicante. Sportivi e chi desidera ritrovare il proprio peso forma poi possono sfruttarla per il suo apporto di vitamine e minerali che sostengono la funzione energetica durante lo sforzo muscolare. L’incredibile mix di sostenze presenti in quest’alga poi la rendono un potentissimo antiossidante in grado di sconfiggere i radicali liberi nel nostro corpo che possono causare invecchiamento precoce, alcune forme tumorali, malattie neuro degenerative e l’artereosclerosi.

    La spirulina inoltre è incredibilmente ricca di proteine, su 100 grammi di prodotto circa 65-70 sono proteine, contro i 20-25 grammi presenti nella carne, questo la rende perfetta per tutti colori possiedono una dieta povera di amminoacidi, come ad esempio tutte quelle persone che seguono diete con bassi quantitativi di derivati animali o per i vegani.
    Un altro importante utilizzo è legato alle diete o alle terapie comportamentali per la diminuzione del peso, infatti l’alga presenta proprietà uniche capaci di aiutare a controllare l’appetito, assunta prima dei pasti, grazie all’abbondanza di nutrienti genera nell’organismo un senso di sazietà dovuta alla produzione della secrezione CCK, ormone gastrointestinale che segnala al corpo di aver ingerito una buona dose di alimenti.

    La spirulina quindi è così importante?

    Sicuramente grazie ai suoi nutrienti l’alga spirulina è un’ottimo alimento, la sua poliedricità la rende utilissima su diversi fronti nella lotta a varie malattie, alla carenza di vitamine e all’aumento del peso. Bisogna però ricordare che come ogni prodotto multi vitaminico e proteico è sempre meglio informarsi prima di assumerla, onde evitare di incappare in intolleranze o allergie.

  • Trombosi? No, grazie Conoscerla per evitarla. Racconta la tua storia

    Dario, Beatrice, Federica, Filippo hanno avuto un incontro ravvicinato con la Trombosi e l’hanno raccontato ad ALT Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus perché nessuno possa dire un giorno “io non lo sapevo!”

    Le storie di tante persone colpite da Infarto cardiaco, Ictus cerebrale, Embolia Polmonare, Trombosi arteriosa e venosa diventano un racconto condiviso in occasione della 10° Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi, che si celebrerà mercoledì 21 aprile 2021, per informare e prevenire la Trombosi e le sue conseguenze. 

     

    “Le malattie da Trombosi colpiscono in Italia 600mila persone ogni anno: si chiamano infarto, ictus cerebrale, embolia polmonare, trombosi delle vene e delle arterie. Colpiscono il doppio dei tumori, sono l’evento più probabile dopo i 65 anni, colpiscono anche i giovani e i bambini, persino i neonati. Si possono evitare in un caso su tre, si possono sospettare e curare: le esperienze di chi ha già avuto un incontro ravvicinato con una malattia da trombosi possono insegnare molto, a tutti. La 10° Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi è dedicata alla diffusione della conoscenza sui sintomi che non dobbiamo trascurare o sottovalutare per evitare le malattie da Trombosi, raccontati da chi le ha vissute in prima persona e ora vuole condividere la propria storia” spiega la dottoressa Lidia Rota Vender, Presidente di ALT.

     

    #STORIEDITROMBOSI

    Storie di persone troppo spesso giovani, in buona salute, donne e uomini, perché la Trombosi colpisce a qualsiasi età: su 100 persone colpite, 3 hanno meno di 40 anni. 

    Beatrice, 29 anni ha avuto Improvvisi dolori lancinanti alla testa, si fa accompagnare in pronto soccorso dove in un primo momento i medici non sospettano la diagnosi e la rimandano a casa. Ma il dolore di giorno in giorno diventa sempre più insopportabile, gli antidolorifici non funzionano e finalmente una TAC rivela la presenza di trombi nelle vene del cervello: fatta la diagnosi, iniziata la cura, Beatrice ha ritrovato una vita. Dario, 39 anni, sportivo, dopo un trauma subito giocando a calcetto si accorge della comparsa improvvisa di un gonfiore importante che si estende fino all’inguine, accompagnato da un dolore acuto come una morsa; pensa che passerà e porta pazienza per qualche giorno sperando che il dolore passi. Ma non succede, e decide di andare in pronto soccorso: la diagnosi è trombosi venosa profonda, viene curato con farmaci che mirano a sciogliere il trombo, che sembrano utili, ma il gonfiore non regredisce e nemmeno il dolore: finché una TAC conferma che la trombosi si è estesa fino ad occupare le vene iliache nell’addome fino alla vena cava, il grande fiume che riporta il sangue al cuore. Il ritardo nella diagnosi purtroppo costa alle vene delle gambe la perdita di elasticità, anche dopo la guarigione: perchè il trombo si scioglie, mal’estensione della trombosi e il ritardo nel cominciare la cura lascerà una insufficienza cronica delle vene della gamba, e sarà necessario portare calze elastiche per tutta la vita.

    “Ciò che più colpisce e che deve far riflettere, è che in ogni storia troviamo una frase ricorrente: <la Trombosi mi ha cambiato la vita>. In molti casi la trombosi si cura, quando la si conosce, ma in altri casi si perde involontariamente tempo, e il ritardo nel sospettare la trombosi e nel curarla lascia conseguenzeche a volte cambiano davvero lavita condizionandone la qualità. Sappiamo quali sono i meccanismi della trombosi e quali sono i sintomi che devono allertarci e far sospettare una trombosi, ma non tutti hanno questo privilegio. Perchè conoscere la trombosi e i suoi sintomi significa permettere di aggredire questo evento senza perdere tempo e impedirne le conseguenze a lungo termine: la conoscenza è un patrimonio a disposizione di tutti, ma ancora troppo pochi sono in grado di utilizzarlo. ALT lavora da oltre 30 anni per diffondere conoscenza sulla Trombosi, sui sintomi che devono farla sospettare, sulle situazioni che aumentano il rischio di essere colpiti. E continuerà a farlo, perchè ancora non basta” racconta la dottoressa Lidia Rota Vender presidente di ALT.

    Una Trombosi che si forma nelle vene dalla gamba, se non riconosciutae non curata, può liberare frammenti di trombo che diventano emboli e possono chiudere le arterie del polmone, causando embolia polmonare: una complicanza grave che si verifica in una persona su due fra quelle colpite da trombosi venosa profonda. La trombosi nelle arterie coronarie causa infarto del miocardio, nellearterie delle gambe causa arteriopatia periferica o “malattia delle vetrine”. Un trombo può formarsi nel cuore, in un paziente che soffre di fibrillazione atriale, e libera emboli che arrivano al cervello provocando un ictus, all’intestino causando un infarto intestinale o alla retina causando cecità. 

    “Lo stile di vita aiuta a ridurre la probabilità di trombosi e delle sue conseguenze: tutti sappiamo che cosa vuol dire stile di vita. Tutti noi sappiamo come dovremmo vivere, che cosa dovremmo scegliere e che cosa evitare: ma spesso decidiamo di ricordarcene solo tardi, quando le nostre arterie sono diventate rigide, e hanno placche aterosclerotiche che minacciano di chiuderle. È come se avessimo a disposizione una meravigliosa automobile e decidessimo di trattarla male, di guidarla male, di non averne cura: uno spreco imperdonabile” continua il Presidente di ALT.

     

    I CAMPANELLI D’ALLARME

    Obiettivo della 10° Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi promossa dal ALT Onlus – che da oltre trent’anni è in prima linea per sensibilizzarela popolazione sui fattori di rischio, sui sintomi e sulle conseguenze della trombosi e sulle misure necessarie per evitarla– è spiegare con un linguaggio semplicee comprensibile a tutti che la Trombosi si deve conoscere, si può riconoscere e la si evita. I sintomi di una Trombosi dipendono dall’organo che la Trombosi colpisce. 

    Se il Trombo si forma in una vena di una gamba o di un bracciocompaiono gonfiore, dolore, rossore, a volte crampi che non passano. Se il trombo si forma in una vena del cervello compare un mal di testa mai avuto prima, molto forte, con la sensazione di avere la testa piena, che non passa con un antidolorifico.

    Se il trombo si forma in un’arteriaimpedirà all’ossigeno di arrivare alle cellule che soffrono e muoiono.

    I sintomi sono tanto più gravi quanto più grande è l’arteria ostruita dal trombo e quanto più importanti sono le cellule che rimangono senza ossigeno:un trombo che ostruisce il fluire del sangue in un’arteria del cervello toglie ossigeno e vita a neuroni che comandano funzioni fondamentali come il linguaggio, il movimento, la sensibilità, che quindi si perdono.Se il trombo si forma in un’arteria coronariauccide una parte del cuore, le cellule muoiono, compare un dolore come una spada che trafigge il petto, che può irradiarsi al braccio o al dorso o alla mandibola, il respiro si fa corto, il  cuore perde la sua efficienza, si muove in modo non ritmico e tutte le cellule del corpo soffrono perchè la pompa cardiaca funziona male e il sangue in periferia non arriva.

    Se il trombo si forma in una vena e libera frammenti questi viaggiano nel sangue e arrivano al polmone causando embolia polmonare: il respiro si fa corto, compaiono strisce di sangue nel catarro, un dolore acuto si manifesta alla schiena, la fronte suda, la sensazione di perdere i sensi si fa sempre più vicina.

     

    La 10° Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosiè un’edizione interamente digitale: tutti sono invitati a partecipare inviando la propria storia ad [email protected], raccontata con un testo breve di 20 righe,  oppure con un audio o un video breve di tre minuti. Le vostre storie saranno pubblicate sul sito http://www.giornatatrombosi.it/. Aggiornamenti e informazioni saranno disponibili sul sito internet e sui canali social Facebook e Instagram di ALT. ALT garantisce la protezione dei dati  personali nel  massimo rispetto della legge sulla privacy.

     

  • Cosa è e come funziona l’omeopatia?

    L’omeopatia è un metodo di cura che si basa sull’assunzione di prodotti in grado di indurre nella persona sana i medesimi sintomi della malattia da curare. Si tratta dunque di rimedi che possono sembrare simili alla malattia in quanto producono gli stessi sintomi ma chiaramente sono di una origine differente.

    I rimedi omeopatici sono dunque quei medicamenti che vengono dinamizzati e diluiti i cui effetti terapeutici sono stati ampiamente verificati mediante delle sperimentazioni su individui sani. Questo è proprio uno dei principi fondamentali dell’omeopatia. Sia la dinamizzazione che la diluizione sono importanti perché conferiscono al rimedio omeopatico la capacità energetica che li contraddistingue.

    La legge dei simili

    La legge dei simili rappresenta la base per poter comprendere veramente l’omeopatia. Secondo tale principio, è possibile curare una malattia facendo assumere al paziente una sostanza la quale è in grado di provocare in un soggetto sano dei sintomi che sono del tutto simili a quelli che dà la malattia.

    Questo principio è stato scoperto in tempi antichi e venne addirittura citato da filosofi quali Ippocrate e Paracelso. In sintesi, ogni rimedio omeopatico è in grado di produrre nel soggetto dei sintomi, che sono simili a quelli che un soggetto malato mostra. Proprio tramite la somministrazione di tali rimedi è possibile far scomparire progressivamente i sintomi e dunque portare alla guarigione del soggetto.

    È importante sottolineare come la prescrizione della sostanza che può rimediare non venga preparata esclusivamente sulla base di quella che è la diagnosi, ma anche con un’accurata ricerca della corrispondenza tra quelli che sono i sintomi manifestati dal paziente e quelli che una determinata sostanza è in grado di provocare in un soggetto sano.

    Sul sito farmaciedelsorriso.it puoi trovare una intera sezione dedicata all’omeopatia in cui puoi trovare tanti preparati adatti per risolvere eventuali problemi di salute.

  • I mangimi medicati: cosa sono, a cosa servono, benefici

    Parliamo dei mangimi medicati, cosa sono?

    I mangimi medicati rappresentano una delle vie di somministrazione orale del medicinale veterinario.
    Per loro natura, sono quindi dei mangimi che veicolano i farmaci.
    Sono forniti esclusivamente dietro presentazione di prescrizione medico veterinaria, mentre la tipologia di medicinale utilizzato dipende da quanto richiesto dal veterinario sulla base della specie animale e della patologia da trattare.

    La cure e i farmaci per i nostri animali domestici stanno diventando sempre più connesse con quelle nostre.

    Per scoprire tutte le novità in termini di farmaci umani e farmaci veterinari consigliamo di visitare l’articolo disponibile all’indirizzo qui sotto:
    https://www.confisvet.it/farmaci-umani-e-farmaci-veterinari-parliamone/