Categoria: Salute e Medicina

  • Anaao contro la rivoluzione Moratti “Non è questo ciò di cui le strutture necessitano”

    Dopo le inaugurazioni delle Case di Comunità, prosegue la rivoluzione portata avanti da Letizia Moratti, vicepresidente e assessore al Welfare; a dettare i tempi di attesa di triage nei Pronto Soccorso sono i colori, non più quattro ma cinque, volendo andare a coprire con un’ulteriore sfumatura quello che è il reale vuoto di risorse che delinea il panorama sanitario tutelato da ANAAO ASSOMED Lombardia, rimasto inascoltato.

    Ma il governo è sordo rispetto al grido del Sindacato, continuando a descrivere il sistema sanitario lombardo come un sistema iper-efficiente, all’avanguardia e iper-produttivo, senza ascoltare invece la situazione testimoniata da medici e dirigenti sanitari, stremati da un’organizzazione troppo fluida e mutevole che fa perno su risorse date per scontate ma in realtà assenti o portate allo stremo.

    Stiamo assistendo a una fuga di risorse, i medici scappano verso altri lidi dove le condizioni lavorative sono migliori e meno isteriche, come il privato, la libera professione o la medicina generale – afferma Stefano Magnone, Segretario di ANAAO ASSOMED LombardiaQuesto fenomeno purtroppo non interessa solamente il territorio lombardo ma è diffuso a livello nazionale. Ciò testimonia in maniera cristallina una situazione esattamente opposta rispetto a quella descritta dall’Assessore al Welfare”.

    Il focus fondamentale che andrebbe fatto per ottenere un effettivo miglioramento dell’organizzazione delle strutture sanitarie non è quindi sulla tavolozza cromatica dei Pronto Soccorso, bensì sulle risorse di cui gli stessi PS sono dotati, sulla necessaria – ma mancata – valorizzazione del personale sanitario che opera in queste strutture e su una riorganizzazione della rete ospedaliera che punti all’efficienza.

    Se da una parte, durante la Commissione III del Consiglio Regionale, alcune osservazioni di ANAAO sono state recepite e ascoltate, dall’altra mancano i concreti riscontri da parte dei palazzi regionali, dove la governance rifiuta di ascoltare i problemi lamentati dai medici e dalle loro rappresentanze. Non le inaugurazioni, non i grandi exploit ; servono soluzioni innovative a problemi reali e non il mantenimento dello status quo travestito da riforme richieste dal PNRR o dal Ministero.

  • Starkey: correlazione tra mancanza di vitamina B12 e acufeni

    Recenti studi hanno ipotizzato che potrebbe esistere un legame tra la comparsa di acufeni e la mancanza di vitamina B12. Starkey, leader mondiale nella produzione e distribuzione di protesi acustiche altamente tecnologiche, spiega l’attuale posizione degli esperti a riguardo. 

    Milano, marzo 2022 – L’acufene, un rumore o ronzio avvertito nelle orecchie in assenza di stimoli esterni, viene percepito almeno una volta nella vita dal 20% della popolazione mondiale. I fattori alla base di questo sintomo sono molteplici, dall’assunzione di alcuni farmaci all’esposizione a rumori molto forti. Da anni, ormai, gli studiosi hanno notato che uno stile di vita sano sembra essere associato a una minore incidenza di acufeni e recenti studi hanno evidenziato una possibile correlazione tra un deficit di vitamina B12 e la loro presenza.

    La vitamina B12, o cobalamina, è una vitamina che si assume consumando determinati cibi, come la carne rossa, il pesce, il pollame, il fegato, il latte e le uova; è fondamentale per la formazione del midollo osseo e la produzione di globuli rossi e bisognerebbe assumerne circa 2,4 mcg al giorno per non incorrere in numerosi problemi al sistema nervoso. Uno studio dell’American Journal of Otolaryngology ha misurato i livelli di vitamina B12 in più di un centinaio di militari, la metà dei quali con acufene cronico o perdita uditiva dovuta a un’eccessiva esposizione ai rumori, e ha notato che è molto più probabile ritrovare una carenza di vitamina B12 nei soggetti che sperimentano acufeni o ipoacusia.

    Un recente studio della Società Audiologica Americana ha invece constatato che una dieta con alti livelli di vitamina B12 sembrerebbe legata a una minore incidenza di acufeni, mentre un esperimento a doppio cieco del Lucknow Medical College del 2012-2013 ha dimostrato che i pazienti con acufene e bassi livelli di vitamina B12 riscontravano un miglioramento dei sintomi dovuti all’acufene dopo essere stati sottoposti a una terapia per ripristinare livelli normali di vitamina B12. Tutte queste analisi non sono però riuscite a capire quale potrebbero essere le ragioni per cui la vitamina B12 sembri fare da scudo contro l’acufene.

    Certamente, però è bene svolgere controlli periodici dall’otorinolaringoiatra o dal proprio medico di base, soprattutto se si è avanti con l’età o se si è sofferto in passato di otiti frequenti e croniche. Nell’eventualità in cui si soffra già di acufeni e la sola amplificazione dell’ambiente circostante fornita dall’apparecchio acustico, non ne affievolisca la percezione, la tecnologia Tinnitus Multiflex, sviluppata da Starkey, con una sonoterapia personalizzata, utilizzando un rumore bianco, riesce ad alleviare alcuni acufeni. Questo arricchimento sonoro può essere regolato dall’audioprotesista in base alle necessità del paziente, il quale può a sua volta interagire sull’arricchimento sonoro direttamente con la app Thrive Hearing Control.

  • Come leggere la psiche usando i tarocchi

    Se l’interesse di Carl Gustav Jung per l’I Ching è ben noto, data l’introduzione che il medico svizzero scrisse nel 1924 al libro curato dall’amico Richard Wilhelm, il suo interesse per i Tarocchi lo è in misura molto minore.

    Carl Gustav Jung si soffermò, al contrario, sui tarocchi in più occasioni.

    Gli Arcani maggiori erano un mezzo che veicolava immagini archetipiche in grado di parlare dell’inconscio collettivo, rappresentando quegli opposti psichici di luminosità cosciente e di ombra alla base della sua teoria psicanalitica:

    Queste carte, scrive nel 1933, sono davvero l’origine del nostro mazzo di carte, in cui il rosso e il nero simboleggiano gli opposti, e anche la divisione dei quattro – fiori, picche, quadri e cuori – appartiene al simbolismo dell’individuazione.

    Ma è possibile usare i tarocchi in senso junghiano? Come identificare i segreti che queste figure ormai da secoli ispirano uscendo dalla logica esoterica ed entrando in quella della psicologia del profondo? Esiste un modo semplice per farne uno strumento di indagine, di gioco personale che possa essere per noi specchio dell’anima?

    Avere un modo che ci disveli questo percorso è l’idea alla base del saggio:La Psicologia dei Tarocchi” di Laura Valli.

    Ogni Arcano è introdotto, infatti, da una storia che fa entrare immediatamente il lettore nella dimensione archetipica di primo impatto, con una narrazione che, per un modo o per l’altro, a ciò che rappresenta la lamina si può collegare.

    Viene poi tratteggiato l’archetipo protagonista con gli elementi della psicologia Junghiana che rendono palesi le sue origini, forniscono le ragioni psicologiche delle immagini, ci connettono a quell’inconscio collettivo che ci unisce indissolubilmente ai nostri simili.

    A questo punto sarà l’Arcano stesso a porci le sue domande.

    Ogni Arcano maggiore pone, infatti, questioni relative all’archetipo che rappresenta: il Carro potrà, ad esempio, farci riflettere con quali reali convinzioni si sta affrontando ciò che si ha davanti, la Forza può domandarci quali siano le nostre passioni più autentiche, La Temperanza quali equilibri si debbono ancora trovare e così via…

    Viene, infine, il momento di conoscere la lamina in prima persona, faccia a faccia come se la medesima si presentasse.

    Le brevi poesie dedicate alla fine di ogni capitolo fanno parlare il tarocco in un linguaggio immaginifico riassume il significato della carta, di cui è facile riprendere le fila facendone uno strumento di risposta.

    Scoprendo una prima carta del mazzo di Tarocchi su una questione che ci sta a cuore, potremo trovare domande che non ci saremo mai posti altrimenti, conoscere punti di vista che ci suggeriscono soluzioni inusitate, connetterci con riflessioni che non avevamo pensato di fare.

    L’archetipo della seconda lamina potrà, invece, richiamare energie sopite, mettere in luce nuove forze, chiarire ombre di dimenticate.

    Giocare è facile e divertente, anche perché il libro è corredato da bellissime carte disegnate appositamente dall’artista Laura Calaon.

    Si tratta di carte grande dai colori vivaci e dal tratteggio semplice, che, appositamente, vanno a destrutturare le figure da ogni ragionamento esoterico, lasciano l’immagine così com’è, nuda, gradevole, quasi naif.

    Nasce così un concetto diverso di tarologia che potremmo definire Junghiana in cui al concetto di evoluzione si unisce quello di espansione, nel senso che le immagini dei Tarocchi non sono altro che un faro che può indicarci nuovi punti di vista.

    In questo senso il consulto è sempre evolutivo, è utile per fare un passo di trasformazione a livello di coscienza di sé stessi.

    Giocare con il mazzo di tarocchi diventa, allora, giocare con le nostre immagini primordiali, i miti e i simboli che incarniamo, senza accorgerci, ogni giorno.

    Il metodo junghiano usa i tarocchi per porre questioni rivelatrici di nuovi impulsi della psiche, o meglio di energie che non ricordavamo di avere e ciò porta certamente la valutazione di nuove soluzioni.

    I tarocchi Junghiani non predicono il futuro piuttosto aiutano a costruirlo.

  • Smart Sanitary di Aequor. La forza della sinergia

    L’innovativa azienda di Manerbio (BS) ha messo a punto un avveniristico sanitario.

    Aequor srl è rinomata per Fullerbath®, un materiale composito, a base di Shungite e molecole di Fullerene C60, con proprietà antibatterica attiva (per contatto) in particolare contro Escherichia Coli e Staphylococcus aureus, riciclabile al 100 %, ecosostenibile, stampabile a freddo senza dispendio di energia termica come avviene invece per la ceramica, ripristinabile e con un esteso campo d’utilizzo. Con questo inedito materiale, Aequor propone al momento un’ampia gamma esteticamente appagante di vasche, lavabo e piatti doccia. Particolarmente interessante è la collezione Dreams, disegnata dal celebre architetto e designer Simone Micheli, costituita da vaso, bidet di forma quadrata con angoli arrotondati e che, a breve, sarà completata da un elegante lavabo. La collezione sarà presentata, insieme ad altre interessanti proposte, in occasione del Salone del Mobile di Milano il giugno prossimo.

    Infine, la sinergia tra ricerca e solidità progettuale che caratterizza la giovane azienda bresciana, ha permesso di mettere a punto un avveniristico sanitario: Smart Sanitary, un WC in grado di misurare nelle urine, con una precisione del 98 %, alcuni importanti valori, quali glicemia, chetoni, proteine, albumina, colesterolo e diversi marcatori infettivi. Sul fondo dello scivolo del vaso, due fori di un millimetro di diametro ospitano due sonde che raccolgono alcune gocce di materiale biologico. Il dispositivo inscatolato nel sanitario le analizza prima che raggiungano il sifone e attraverso la spettrofotometria individua i parametri di cui sopra con un software che contiene in memoria migliaia di colorazioni, assegnandole al parametro effettivo contenuto. In pochi minuti i dati vengono trasmessi  ad un’app, precedentemente installata sul proprio apparecchio portatile.

    Fondamentale e? l’utilizzo di determinati enzimi, contenuti in appositi serbatoi, per facilitare e accentuare la precisione e l’individuazione del valore. Tra una misurazione e l’altra, il dispositivo effettua un contro lavaggio delle sonde per garantirne la sterilita? in vista delle successive misurazioni. Le batterie in dotazione e la capacità dei serbatoi permettono di effettuare oltre 100 misurazioni. Le batterie da 12 V sono ricaricabili con trasformatore esterno. Il ricambio degli enzimi e del liquido per i contro lavaggi è facilitato da diverse colorazioni dei serbatoi in relazione alla tipologia di fluido. Il sistema e? in basso voltaggio e tutta l’elettronica è inserita in un box dedicato IP55, garantendo così la sicurezza e l’utilizzo in ambienti umidi.

    Grazie ad Aequor, è oggi disponibile un efficace strumento di prevenzione e monitoraggio medico per ogni utente sia esso privato o pubblico come ospedali e RSA.

    www.aequor.eu

  • Ritrovare il desiderio sessuale con gli integratori naturali

    Contrariamente a ciò che alcune persone possono pensare, il desiderio sessuale non è qualcosa che accade automaticamente. Molti fattori nella nostra vita quotidiana possono influenzare il nostro desiderio sessuale, come lo stress, i problemi sul lavoro, la malattia, la stanchezza, ecc. Di fronte a questo, può essere facile arrendersi e accettare questo stato come inevitabile. Tuttavia, noterete presto che questo tipo di atteggiamento può avere conseguenze importanti sulla vostra vita di coppia.

    Per sentirsi meglio nella vita quotidiana, si consiglia vivamente di non lasciare che una tale situazione prenda piede. Oltre a una dieta migliore, un po’ di sport e la riduzione di alcune abitudini dannose come il fumo, ci sono soluzioni naturali per stimolare il desiderio sessuale. Alcuni possono pensare che la soluzione risieda in un processo chimico, ma bisogna essere consapevoli che questo non è necessariamente l’ideale. Infatti, tali farmaci forniranno una sorta di meccanismo per permetterti di fare sesso, ma non influiranno direttamente sul tuo desiderio e sulla tua voglia. Per questo punto, che è più psicologico che fisico, può essere più che interessante sfruttare le virtù di un integratore alimentare (puoi trovare i migliori integratori per la sessualità recensiti dallo specialista Maerio Franchina al seguente indirizzo https://www.asl-rme.it/salute-del-corpo/sessualita/).

     

    Acerola

    L’Acerola, conosciuta anche come “ciliegia delle Indie occidentali”, è un frutto noto per il suo alto contenuto di vitamina C, proprio come l’olivello spinoso. Originario del Sud America, questo frutto è considerato un superalimento. L’acerola combatte generalmente la stanchezza temporanea e cronica. Si consuma per migliorare la nostra resistenza e per tonificare il corpo. La sua azione stimolante su tutto il corpo lo rende un potente afrodisiaco per uomini e donne, molti dei quali lo consumano.

     

    Pappa reale

    La pappa reale è una sostanza prodotta dalle api operaie per nutrire la regina dell’alveare. È un vero tesoro della natura e ha molti benefici per il corpo. È considerato un superalimento per la sua composizione e le sue proprietà benefiche. Si consuma come integratore alimentare, sotto forma di un cucchiaio giornaliero molto piccolo. Una delle proprietà di questo prodotto è quella di darci energia e aumentare la libido. È spesso combinato con il ginseng e la maca peruviana per migliorare la nostra sessualità generale. La pappa reale sviluppa la resistenza, così come il nostro equilibrio ormonale, in particolare nel contesto della menopausa (Kushima K, Hasegawa N. Menopausal disorder. J Ther 1972. Studio menzionato nelle attività estrogeniche degli acidi grassi e di uno sterolo isolato dalla pappa reale. Suzuki KM, Isohama Y, 2008). Inoltre, la pappa reale può anche combattere la depressione e lo stress, che possono causare una grave mancanza di libido. Attenua notevolmente i loro effetti.

     

    Cacao

    Il cacao ha una serie di proprietà. Sono conosciuti dall’uomo da secoli. Quando viene assunto come integratore alimentare, agisce come un antidepressivo naturale. Ci aiuta a combattere lo stress, l’ansia, la depressione, ecc. In questo senso, stimola la secrezione di ormoni: le endorfine. Questi sono gli ormoni legati al piacere! Gli Aztechi usavano il cacao come stimolante naturale. Il cacao può anche essere combinato con pepe e peperoncino per aumentare di dieci volte i suoi effetti stimolanti sul corpo. Il cioccolato contiene anche arginina. L’arginina è un aminoacido che, una volta nel corpo, viene convertito in ossido nitrico. Questa sostanza è considerata un vasodilatatore che riduce la pressione sanguigna e lo stress. In generale, il cacao aumenta i livelli di agenti chimici nel corpo. Ha un effetto sull’umore e sul desiderio sessuale.

     

    Vitamina D

    Studi recenti suggeriscono che la disfunzione erettile può essere legata a bassi livelli di vitamina D. Una carenza o mancanza di vitamina D potrebbe quindi essere un fattore aggravante nella disfunzione erettile. E forse anche la sua causa principale. Quindi, migliorando il nostro apporto di vitamina D, possiamo combattere la disfunzione sessuale in modo naturale. Si può trovare come integratore alimentare, ma anche in vari alimenti. Questi includono pesce grasso (salmone, sgombro, aringa, merluzzo, tonno), uova, latticini e prodotti fortificati con vitamina D. Puoi anche trovare una fonte di vitamina D in integratori alimentari a base di olio di pesce o in integratori vegetali a base di vitamina D in capsule.

     

  • Mario Melazzini a “La Verità”: il suo pensiero sull’obbligo vaccinale

    Il quotidiano “La Verità” ha intervistato Mario Melazzini, medico, ricercatore e AD di ICS Maugeri S.p.A., il quale, dopo aver chiarito la sua posizione contraria sull’eccessiva esposizione mediatica che ha contraddistinto il periodo della pandemia, ha espresso il proprio pensiero sull’obbligo vaccinale e sulle terapie.

    Mario Melazzini

    Obbligo vaccinale: l’opinione di Mario Melazzini

    Dall’8 gennaio 2022, in Italia gli over 50 hanno l’obbligo di vaccinarsi contro il Covid-19. Oltre loro, anche chi lavora nella sanità, chi opera nelle scuole e nelle università, le forze armate, le forze dell’ordine e quelle addette al soccorso pubblico devono farlo per accedere ai luoghi di lavoro. Secondo Mario Melazzini, l’obbligo vaccinale si sarebbe dovuto estendere a tutti “già dopo l’estate”, perlomeno “per le categorie che per motivi professionali hanno contatti con il pubblico”. Pure “i bambini devono essere vaccinati”, dal momento in cui “possono essere potenzialmente vettori”. E questo, l’AD di ICS Maugeri S.p.A., lo afferma non solo “da medico, esperto di sanità pubblica e da cultore della materia, ma anche da genitore, e da nonno”. Inutile però “demonizzarli”, in quanto non rappresentano loro il problema principale. Bisognerebbe piuttosto far comprendere a chi non è convinto dell’efficacia del vaccino che “l’obiettivo prioritario è sì evitare la contagiosità, ma anche la prevenzione di manifestazioni cliniche ed effetti severi. E questo è avvenuto”.

    Mario Melazzini: il punto sulle terapie

    Mentre la campagna vaccinale prosegue, c’è una domanda che si stanno ponendo in tanti: a che punto sono le terapie? Siamo vicini o meno all’avere la possibilità, oltre che di prevenire, di curare il Covid-19? Mario Melazzini, in quanto membro del management board dell’Ema, ha saputo finalmente dire qualcosa in più. Da quanto riporta l’AD di ICS Maugeri S.p.A., “l’antivirale orale della Merck da poco approvato, se preso entro 5 giorni dall’insorgenza dei sintomi riduce l’ospedalizzazione del 30%. A breve arriverà anche quello di Pfizer, con risultati ottimi: -90% di ospedalizzazione. Anche il remdesivir è stato recentemente autorizzato dall’Agenzia europea del farmaco: per i soggetti non in ossigenoterapia ad alto rischio il farmaco può essere utilizzato fino a 7 giorni dai sintomi. Il trattamento, per via endovenosa, dura 3 giorni”. In quanto alle monoclonali, non tutti gli anticorpi monoclonali sembrerebbero efficaci contro Omicron. Una ricerca condotta sull’anticorpo monoclonale bebtelovimab, sviluppato da Abcellera e Ely Lilly, parrebbe però evidenziare che questi sia capace di neutralizzare sia Omicron che le altre varianti.

  • RIPARTE “INSIEME SIAMO PIU’ FORTI” L’INIZIATIVA PROMOSSA DA PROCTER & GAMBLE A SOSTEGNO DELLA “CAROVANA DELLA PREVENZIONE” DI KOMEN ITALIA PER PORTARE LA PREVENZIONE DEI TUMORI DEL SENO, GINECOLOGICO E…

    Dopo gli importanti risultati raggiunti dello scorso anno con oltre 1250 screening diagnostici donati, riparte da Roma il tour della Carovana della Prevenzione di Komen Italia sostenuto da Procter & Gamble nell’ambito del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia” per offrire prestazioni cliniche e diagnostiche gratuite di prevenzione alle donne in Italia. La prima tappa, realizzata con la collaborazione di Carrefour Italia, si svolgerà il 9-10 marzo sul piazzale del Centro Commerciale Tor Vergata (via L. Schiavonetti 436).

    Oltre 3000 delle 56mila donne con un tumore al seno hanno avuto, nello scorso anno, una diagnosi in ritardo: nel 2021 la pandemia ha infatti determinato una riduzione media del 35% negli screening, rivelando una situazione che coinvolge soprattutto le donne più svantaggiate che, in periodi di difficoltà come questo del post pandemia, dedicano meno attenzione alla propria salute. Per questo, nell’ambito del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”, con cui sta realizzando progetti di responsabilità sociale e ambientale in tutto il Paese, Procter & Gamble ha scelto di sostenere con il progetto “Insieme siamo più forti”, la Carovana della Prevenzione di Susan Komen Italia, il Programma Nazionale Itinerante di Promozione della Salute che offre visite gratuite di prevenzione delle principali patologie oncologiche che colpiscono le donne per dare un aiuto concreto alle persone in difficoltà socioeconomica in tutto il Paese.

    Sono stati oltre 1250 gli esami diagnostici gratuiti erogati nelle 10 tappe avviate nel 2021 grazie a P&G, che ribadisce il proprio impegno nel 2022 accanto a Komen Italia col sostegno di nuovi appuntamenti della Carovana della Prevenzione.

    Il primo, realizzato in collaborazione con Carrefour Italia, è in programma a Roma il 9 e 10 marzo (piazzale del Centro Commerciale Tor Vergata, Via Luigi Schiavonetti 436) e si aggiunge ad ulteriori 10 tappe che Komen e P&G hanno in programma nei prossimi mesi nei comuni di 7 regioni italiane come parte del programma “P&G per l’Italia”: Lazio: Ladispoli e Cassino; Abruzzo: Teramo; Campania: Napoli; Basilicata: Potenza, Ferrandina (MT), Puglia: Bari; Sicilia: Gravina (CT), Furci Siculo (ME); Sardegna: Tonara (NU).

    Inoltre, dal 7 al 21 marzo per sensibilizzare ulteriormente le donne sull’importanza della prevenzione del tumore del seno, P&G (tramite i marchi AZ, Oral B, Head & Shoulders, Pantene, Gillette, Venus, Braun, Olaz, Herbal Essence) e Carrefour Italia daranno visibilità all’iniziativa “Insieme per la Prevenzione” all’interno dei punti vendita Market e Iper di tutta Italia con l’obiettivo concreto di realizzare la tappa romana della Carovana della Prevenzione del 9-10 marzo.

    Siamo molto lieti di proseguire anche quest’anno la collaborazione con un partner eccellente come P&G: grazie a P&G nel 2021 siamo riusciti a recuperare un po’ di tempo perduto causato dallo stop della pandemia e a realizzare più di 1250 screening diagnostici offerti gratuitamente a donne con maggiori difficoltà socioeconomiche. Per noi questo rinnovo di fiducia significa moltissimo, grazie di cuore a P&G e al progetto “Insieme siamo più forti” che nell’ambito del programma “P&G per l’Italia”, continuerà a supportarci nello sforzo che da sempre sosteniamo volto ad aiutare le donne, dovunque si trovino, ad avere accesso a strumenti di prevenzione. È grazie a partner d’eccezione come P&G che riusciamo a realizzare la nostra mission” ha dichiarato Bianca Casieri, Head Programmi Donne in Rosa e Sviluppo Territoriale di Komen Italia.

    Siamo estremamente felici di ripartire con il progetto “Insieme siamo più forti” insieme a Susan G. Komen Italia. Lo scorso anno grazie alla Carovana della Prevenzione abbiamo potuto offrire visite gratuite di screening del tumore del seno, ginecologico e dermatologico a molte donne che a causa della pandemia avevano rinunciato alla prevenzione. In tal senso c’è ancora molto da fare e c’è bisogno dell’aiuto e del coinvolgimento di tutti ed è per questo che voglio ringraziare il nostro partner Carrefour Italia per la grande sensibilità e collaborazione dimostrata nel voler unirsi a noi e sostenere una tappa in più del percorso della Carovana che va ad aggiungersi alle 10 che realizzeremo come parte del programma “P&G per l’Italia” ha commentato Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di P&G Italia.

    Siamo molto fieri di collaborare con P&G Italia e Komen Italia, contribuendo ad aggiungere una ulteriore tappa a Roma della Carovana della Prevenzione e raggiungere sempre più donne con questo importante servizio di screening. Carrefour Italia già da diversi anni è impegnata attivamente a sostegno del mondo femminile. La nostra presenza capillare sul territorio e al fianco delle comunità locali ci consente di arrivare a un alto numero di persone nei momenti di quotidianità come quello della spesa, per questo siamo attivi nel promuovere diversi percorsi di sensibilizzazione e informazione nei punti vendita su temi cruciali quali la lotta alla violenza, l’adozione di stili di vita sani e, appunto, il ruolo della prevenzione” ha sottolineato Greta Bonsignore, Direttrice Comunicazione Esterna e Interna, Relazioni Istituzionali e CSR di Carrefour Italia.

    Le tappe della Carovana della Prevenzione sono state selezionate privilegiando le periferie delle principali città italiane o aree regionali con minor accesso a servizi sanitari di eccellenza, in particolare nelle regioni con maggiori disparità nell’accesso a servizi di screening mammografico e/o in cui si sono registrate le maggiori riduzioni di screening a causa della pandemia. La Carovana della Prevenzione, infatti, vuole raggiungere quei territori dove si evidenzia una maggiore necessità di servizi sanitari di prossimità, come la prevenzione senologica, ginecologica e orientamento ai corretti stili di vita. Per ogni tappa, saranno disponibili 4 unità mobili: due Unità Mobili di Prevenzione Senologica, allestite con due spazi ambulatoriali e con strumenti tecnologici di ultima generazione (mammografo digitale, ecografo portatile, workstation di refertazione, strumenti di teleradiologia), utili a consentire l’effettuazione di tutti gli esami di diagnostica senologica clinica e strumentale per la diagnosi precoce dei tumori del seno; una Unità Mobile di Prevenzione secondaria Ginecologica, con uno spazio ambulatoriale multifunzionale per visite specialistiche ginecologiche, ecografie pelviche trans-vaginali e Pap-test e altri esami finalizzati alla diagnosi precoce dei principali tumori femminili; infine una Unità Mobile Polifunzionale di Prevenzione Primaria e Secondaria, allestita con due spazi ambulatoriali per offrire visite specialistiche per la prevenzione delle patologie della tiroide o del melanoma e dei tumori cutanei.

    Le visite saranno riservate a donne svantaggiate o non incluse, per età, nei programmi di screening della Regione Lazio. Per informazioni e prenotazioni: https://www.komen.it/carovana-della-prevenzione-torvergata-marzo2022/

     

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    Informazioni su P&G

    I prodotti P&G sono utilizzati da quasi 5 miliardi di persone al mondo. La Procter & Gamble possiede uno dei più importanti portafogli di marchi di qualità tra i quali: Dash®, Fairy®, Lenor®, Mastro Lindo®, Swiffer®, Viakal®, AZ®, Kukident®, Oral B®, Olaz®, Pantene®, Head&Shoulders®, Gillette®, Venus®, Braun®. P&G opera in 70 paesi nel mondo e in Italia è presente dal 1956. Per maggiori informazioni visita il sito https://it.pg.com e segui gli account Facebook, Linkedin, Youtube.

    Informazioni su Carrefour Italia

    Carrefour Italia opera nel settore della grande distribuzione in Italia con una rete multi-formato di oltre 1.450 punti vendita* in 18 regioni, nonché servizi di spesa online e un approccio omnicanale in continuo sviluppo. L’azienda è inoltre leader del franchising nella GDO italiana, con oltre 1.000 punti vendita condotti da franchisee. Guidata da una piena focalizzazione sul cliente e da una forte propensione all’innovazione, Carrefour Italia porta avanti ogni giorno il programma “Act For Food”, per realizzare la transizione alimentare per tutti, rendendo disponibile cibo di qualità, sano, e a prezzi convenienti. Impiega complessivamente oltre 14.000 collaboratrici e collaboratori e nel 2022 ha ottenuto per il quinto anno consecutivo il riconoscimento di Top Employer.

     

  • FUORICLASSE? NO, HA SOLO DORMITO MEGLIO! FABIO ROVAZZI LASCIA A BOCCA APERTA CLAUDIO MARCHISIO CON UN TIRO IMPOSSIBILE. IL SUO SEGRETO? UNA BUONA… DORMITA!

    Nuove imprese (apparentemente) impossibili per Fabio Rovazzi, riconfermato protagonista della nuova campagna di ZzzQuil NATURA, l’integratore alimentare che aiuta ad addormentarsi in modo naturale e rapido e che torna quest’anno con una nuova Limited Edition in quattro divertenti varianti. Al suo fianco, anche un fuoriclasse del calcio italiano: Claudio Marchisio.

    Lo scorso anno ha collezionato vittorie sui campi da golf come Tiger Woods, fatto canestri degni di Michael Jordan e dato scacco matto al campione in carica in un prestigioso torneo internazionale. Il segreto per delle performance tanto straordinarie? “Solo” una buona… dormita! Lo sa bene Fabio Rovazzi, YouTuber tra i più famosi d’Italia, cantante, attore, presentatore, e perfino personaggio di uno dei videogame più noti al mondo, che torna protagonista di incredibili imprese nella nuova campagna digital della nuova Limited Edition di ZzzQuil NATURA, l’integratore in pastiglie gommose al gusto di frutti di bosco che aiuta ad addormentarsi in modo naturale e rapido e che ha rivoluzionato la categoria divenendone leader con una quota a valore di circa il 13%. Un mercato in continua crescita – quasi +15% nell’ultimo anno – e per la metà circa grazie a ZzzQuil NATURA.

     

    Ed ecco che, con l’ironia che contraddistingue la campagna ZzzQuil #hosolodormitomeglio, per Fabio Rovazzi si prospetta una nuova occasione per sorprendere tutti, compreso un campione indiscusso come Claudio Marchisio, protagonista con lui di uno dei quattro video della campagna: reduci da una partita di calcetto, i due, ancora in tenuta sportiva, si guardano con aria di sfida davanti a un bidone della spazzatura. A dividerli, tra loro, solo un pallone: «Se fai centro ti offro la cena!» esclama Marchisio. Rovazzi non se lo fa ripetere due volte e tira una cannonata che centra in pieno il bidone, lasciando a bocca aperta l’ex centrocampista. Fuoriclasse? No, ha solo dormito meglio!

     

    Tutto merito di ZzzQuil NATURA che, con la stessa, apprezzatissima formula a base di ingredienti naturali, quest’anno propone quattro nuove confezioni in Limited Edition dedicate a chi la mattina vuole svegliarsi Fuoriclasse, Chef stellato, con i Superpoteri o da 30 e lode riscoprendosi, grazie a una bella dormita, un vero fenomeno, in ogni situazione.

     

    Le confezioni di ZzzQuil NATURA Limited Edition sono disponibili in farmacia e parafarmacia.

     

     

  • CHEF STELLATO? NO, HA SOLO DORMITO MEGLIO! FABIO ROVAZZI LASCIA A BOCCA APERTA JOE BASTIANICH CON UN PIATTO ECCEZIONALE. IL SUO SEGRETO? UNA BUONA… DORMITA!

    Nuove imprese (apparentemente) impossibili per Fabio Rovazzi, riconfermato protagonista della nuova campagna di ZzzQuil NATURA, l’integratore alimentare che aiuta ad addormentarsi in modo naturale e rapido e che torna quest’anno con una nuova Limited Edition in quattro divertenti varianti. Al suo fianco, anche un incredulo Joe Bastianich: “Mi dai la ricetta?”

    Lo scorso anno ha collezionato vittorie sui campi da golf come Tiger Woods, fatto canestri degni di Michael Jordan e dato scacco matto al campione in carica in un prestigioso torneo internazionale. Il segreto per delle performance tanto straordinarie? “Solo” una buona… dormita! Lo sa bene Fabio Rovazzi, YouTuber tra i più famosi d’Italia, cantante, attore, presentatore, e perfino personaggio di uno dei videogame più noti al mondo, che torna protagonista di incredibili imprese nella nuova campagna digital della nuova Limited Edition di ZzzQuil NATURA, l’integratore in pastiglie gommose al gusto di frutti di bosco che aiuta ad addormentarsi in modo naturale e rapido e che ha rivoluzionato la categoria divenendone leader con una quota a valore di circa il 13%. Un mercato in continua crescita – quasi +15% nell’ultimo anno – e per la metà circa grazie a ZzzQuil NATURA.

     

    Ed ecco che, con l’ironia che contraddistingue la campagna ZzzQuil #hosolodormitomeglio, per Fabio Rovazzi si prospetta una nuova occasione per sorprendere tutti, compreso Joe Bastianich, protagonista con lui di uno dei quattro video della campagna: i due sono a cena a casa di Rovazzi e l’imprenditore, noto per il suo severo ruolo di giudice in TV, si appresta ad assaggiare il piatto preparato dall’amico, che attende con evidente ansia il suo giudizio. La tensione è alle stelle. Bastianich prende un boccone, guarda serio Rovazzi e poi, con grande stupore, esclama: «È buono! Mi dai la ricetta?». Rovazzi sorride… e nega la richiesta. Chef stellato? No, ha solo dormito meglio!

     

    Tutto merito di ZzzQuil NATURA che, con la stessa, apprezzatissima formula a base di ingredienti naturali, quest’anno propone quattro nuove confezioni in Limited Edition dedicate a chi la mattina vuole svegliarsi Chef stellato, Fuoriclasse, con i Superpoteri o da 30 e lode riscoprendosi, grazie a buon sonno, un vero fenomeno, in ogni situazione.

    Le confezioni di ZzzQuil NATURA Limited Edition sono disponibili in farmacia e parafarmacia.

     

  • Fieno greco e Zafferano per il benessere sessuale

    Si parla sempre di farmaci per combattere disturbi legati alla disfunzione erettile o all’impotenza, ma, come ci conferma anche la Dott.ssa Maria Bravo, relatrice di molte interessanti recensioni sul sito Sempre in Salute, ci sono anche molti rimedi naturali che funzionano, come il fieno greco e lo zafferano, di cui parleremo oggi con la Dott.ssa Bravo. A differenza dei farmaci, questi principi attivi, spesso alla base di molti integratori naturali, non hanno importanti controindicazioni o effetti collaterali a meno che non si abbia una diretta allergia ad uno dei componenti.

     

    Dott.ssa Bravo, quali sono le proprietà del fieno greco?

    Il fieno greco è anche uno dei migliori afrodisiaci naturali per aumentare la libido. Questo legume dalle molteplici virtù può aiutarti a trovare una sessualità più attiva. Infatti, il fieno greco è una pianta che aiuta a stimolare la libido maschile, oltre a ridurre l’infiammazione e rafforzare il sistema immunitario. È una pianta versatile con molteplici benefici per la salute. Mentre il fieno greco è un legume popolare per le donne che cercano di migliorare la loro lattazione, è anche benefico per la sessualità degli uomini. Infatti, le sue molecole attive aiutano ad aumentare la libido maschile. Per migliaia di anni, le civiltà mediterranee hanno utilizzato le proprietà del fieno greco per migliorare la fertilità di uomini e donne in tutto il mondo. E il fieno greco è molto apprezzato per i suoi benefici in termini di fitness e salute cardiovascolare.

    Come è possibile consumare il fieno greco?

    Il fieno greco può essere mangiato come qualsiasi altro legume e può essere aggiunto al vostro piatto. Il fieno greco può anche essere assunto come integratore alimentare, cioè come estratto. In questo caso, si tratta di una polvere racchiusa in capsule e altamente concentrata in principi attivi. È necessario seguire le istruzioni sulla confezione per consumare il fieno greco in modo sicuro… E per godere dei suoi benefici per la libido!

    Cosa possiamo dire invece a proposito dello zafferano?

    Questa spezia è considerata un potente afrodisiaco naturale e promette di ripristinare il desiderio perduto. Nel corso della storia, molte civiltà hanno approfittato delle capacità afrodisiache dello zafferano. In India, è particolarmente rinomato per questo. Per confermare questo fatto, la scienza ha fatto molte ricerche su questo argomento ed è stato dimostrato che lo zafferano ha un ruolo nella nostra sessualità. Secondo le diverse ricerche che sono state effettuate, si è scoperto che questa spezia è in grado di migliorare notevolmente il desiderio sessuale maschile e che è anche in grado di giocare un ruolo positivo sulla funzione erettile.

    Quale ruolo gioca lo zafferano sul desiderio sessuale?

    Sul metabolismo delle donne e degli uomini, lo zafferano giocherà un ruolo importante nel mantenimento del desiderio sessuale. Tuttavia, per sentirne gli effetti in modo ottimale, è importante consumarlo correttamente. Infatti, se viene assunto in dosi troppo elevate, lo zafferano può causare sonnolenza e quindi avere i risultati opposti a quelli ricercati. È anche essenziale prendere il vero zafferano, e non uno dei suoi derivati, per avere effetti conclusivi.

  • ANAAO LANCIA UN APPELLO “LE CASE DI COMUNITÀ NON BASTANO, I PRONTO SOCCORSO DELLA LOMBARDIA SONO ALLO STREMO, SERVE UN INTERVENTO CONCRETO E URGENTE”

    Le Case Comunità previste dalla riforma regionale (PNRR) sono in realtà strutture vuote. A confermarlo è la testimonianza di Stefano Magnone, Segretario di ANAAO ASSOMED Lombardia, il quale sottolinea la distanza abissale tra la nuova riforma regionale e l’effettiva situazione ospedaliera in un video-risposta consultabile qui.

    Magnone denuncia, inoltre, la mancata volontà da parte della governance ad aprirsi a un confronto con gli operatori ospedalieri che, più di tutti, si ritrovano a fronteggiare una situazione pressocché drammatica.

     

    “I pazienti continuano a venire in Pronto Soccorso perché non trovano nel territorio nessun tipo di riferimento e noi siamo allo stremo delle forze” dichiara Stefano Magnone, Presidente di ANAAO ASSOMED Lombardia, sottoponendo agli occhi di tutti una situazione ben diversa da quella descritta dalla governance e prevista dal PNRR. Sono affermazioni forti ma necessarie affinché le reali esigenze del panorama sanitario lombardo vengano ascoltate.

     

    Quello che ANAAO chiede, facendosi portavoce della maggior parte degli operatori ospedalieri, è un intervento concreto e urgente che potenzi le risorse e le disponibilità delle strutture sanitarie “in prima linea”, non che preveda la costruzione di edifici vuoti e freddi che schermino la reale assenza di vicinanza con gli operatori socio-sanitari.

  • Trovare lo studio di implantologia a Roma che fa al caso tuo

    Implantologia Roma: scopriamoimplantologia a Roma insieme quali sono gli elementi che devi analizzare con la dovuta attenzione prima di scegliere il miglior centro odontoiatrico della città capitolina.

    Non c’è niente di peggio dei problemi ai denti, una condizione davvero fastidiosa che riguarda più o meno tutti, anche coloro che sono abituati ad avere una certa cura in merito alla salute del cavo orale.  Lavarli almeno tre volte al giorno, usare il filo interdentale, fare dei risciacqui con il collutorio e magari evitare di consumare alimenti eccessivamente zuccherati; quelle appena elencate sono le abitudini necessarie per salvaguardare l’arcata dentaria, ma che non sempre risultano sufficienti per tale scopo.

    Allo stesso tempo possono sopraggiungere problematiche che portano ahimè alla perdita dei denti, un’eventualità che interessa non solo chi ha già qualche capello bianco, ma anche i più giovani. Basti pensare a tutte quelle patologie che vanno a causarne la caduta come le infezioni o le carie, oppure ai traumi dovuti ad incidenti, agli scontri di gioco durante una partita di calcio ecc. Non resta quindi che trovare una soluzione efficace ed immediata ricorrendo ad un impianto dentale fatto come si deve. Per fare ciò è necessario andare alla ricerca di uno studio affermato e professionale che si occupi di implantologia a Roma. Ecco alcuni utili suggerimenti a riguardo che potranno sicuramente fare al caso tuo.

    Come trovare uno studio di implantologia Roma

    Il rimedio ideale dopo la caduta di un dente è ricorrere all’implantologia, una tecnica che prevede l’impiego di una vite realizzata in titanio che viene fatta aderire all’osso, prendendo difatti il posto della radice. È una soluzione capace di assicurare un risultato eccellente inseguito ad un intervento in anestesia locale, quindi quasi indolore.  Questo è possibile solamente con l’uso di apparecchiature e prodotti di qualità utilizzate da centri odontoiatrici rinomati nel territorio e con riscontri lusinghieri da parte dei clienti.

    Detto ciò andiamo a vedere come scegliere uno studio di implantologia Roma analizzando gli aspetti da tenere in considerazione per giungere ad una decisione oculata:

    • Presa visione del curriculum dell’odontoiatra, dei titoli accademici conseguiti durante il percorso di studi e dei corsi di aggiornamento professionale sostenuti per garantire uno standard qualitativo elevato. Questo significa rimanere al passo coi tempi assimilando ciò che lo sviluppo tecnologico continua a proporre;
    • Tipologia degli impianti, dei materiali adoperati per l’intervento e delle tecniche utilizzate per il trattamento, quindi Tac, OPG, lastra panoramica, programmi appositi per pianificare l’inserimento dell’impianto più adatto in modo tale da restituire la corretta anatomia che viera in precedenza della caduta;
    • Foto con prima e dopo dei pazienti avuti già in cura, in modo tale da farsi un’idea immediata sul risultato finale e sulle reali capacità del dentista;
    • Feedback e recensioni dei clienti;
    • Garanzia sull’impianto a vita.

    Implantologia Roma: ritorna a sorridere!

    Hai perso un dente e desideri immediatamente riavere il tuo splendido sorriso? Un impianto dentale è la soluzione perfetta per te. Affidati ad uno dei migliori centri estetici della capitale e del panorama nazionale dotati delle migliori apparecchiature attualmente sul mercato. Qualità e competenza al tuo completo servizio.

  • Acqua nelle orecchie: come risolvere il problema? I consigli di Starkey

    L’acqua nelle orecchie provoca una sensazione fastidiosa e, se non viene eliminata, può causare otiti e infiammazioni. Starkey, azienda leader nella produzione di protesi acustiche all’avanguardia, condivide qualche consiglio per evitare simili patologie.

    Milano, febbraio 2022. Non bisogna necessariamente essere nuotatori provetti per avere dell’acqua nelle orecchie: infatti, può capitare che qualche goccia entri nel canale uditivo anche quando ci si immerge nella vasca da bagno o si fa la doccia.

    Se normalmente basta attendere poco tempo perché l’acqua defluisca, in alcuni casi possono formarsi accumuli di liquido, con un conseguente arrossamento dell’orecchio, che di solito si accompagna a un persistente pizzicore e a una percezione dei suoni ovattata.

    L’umidità persistente all’interno del condotto uditivo, assieme a funghi e batteri, è inoltre la principale causa dell’otite esterna, patologia che si manifesta con:

    • ingrossamenti dei linfonodi del collo;
    • perdita dell’udito;
    • forte dolore all’orecchio, al collo e anche alla testa.

    In questi casi è bene consultare il medico di base, che potrà optare per una terapia antibiotica locale.

    Per favorire l’uscita dell’acqua dalle orecchie ed evitare l’insorgenza delle otiti è possibile provare a mettere in pratica uno dei seguenti rimedi:

    • inclinare la testa e tendere il lobo dell’orecchio, muovendosi avanti e indietro per spingere fuori il liquido;
    • applicare sull’orecchio esterno un impacco caldo, per favorire la dilatazione del condotto uditivo. In alternativa, si può utilizzare l’aria calda di un asciugacapelli;
    • utilizzare una soluzione a base di perossido d’idrogeno, comunemente nota come acqua ossigenata, da diluire e versare nell’orecchio a piccole gocce. Questo rimedio è molto utile quando, oltre all’acqua, nell’orecchio esterno si sono formati accumuli solidi di cerume.

    L’acqua nelle orecchie, se fatta uscire in maniera non appropriata, può infine compromettere le nostre capacità acustiche; per questo gli esperti di Starkey Hearing Technologies, che da oltre 50 anni si occupano della salute dell’udito, consigliano di:

    • non inserire alcun oggetto nel canale uditivo
    • evitare di usare i bastoncini per le orecchie “cotton-fioc”: questi spingono i residui di cerume verso il fondo del condotto uditivo e seccando potranno graffiare le pareti dell’orecchio esterno e provocare infezioni, oltre che causare danni alla membrana timpanica

    evitare di usare le unghie o le dita all’interno dell’orecchio: infatti possono graffiare le pareti dell’orecchio esterno e provocare infezioni, oltre che causare danni alla membrana timpanica.

  • Vuoi richiedere un risarcimento per un errore medico? Ecco i suggerimenti dello Studio Legale Scaramuzzo

    I professionisti dello Studio Legale Scaramuzzo, che dal 1999 si occupano specificamente di consulenze legali nell’ambito della malasanità, ci spiegano come richiedere un indennizzo a seguito di un errore medico in maniera rapida ed efficace.

    Milano, febbraio 2022. Spesso la causa dei danni da malasanità va ricercata in alcune delle lacune strutturali del Servizio Sanitario Nazionale, come le carenze d’organico e i fondi insufficienti per servire in maniera capillare ed efficiente il territorio, a cui si aggiungono negligenze ed errori dei singoli professionisti. Oggi la Legge Gelli riconosce alle vittime di malasanità ed errori medici un adeguato indennizzo economico, qualora venga legalmente riconosciuta colpevole una struttura sanitaria e/o il suo personale. Ma come muoversi in queste situazioni?

    La prima mossa da mettere in atto per ottenere un rapido risarcimento è verificare se effettivamente esistono i presupposti per poter parlare di errore medico e/o di danno da malasanità.

    A questo scopo specifico il legale incaricato, dopo aver sostenuto un colloquio preliminare con la presunta parte lesa, richiederà il parere di un medico, il quale intraprenderà un iter procedurale composto da:

    • un’analisi preliminare delle cartelle del paziente e di tutta la documentazione medica in suo possesso;
    • una visita medico legale alla presunta vittima di malasanità, per accertare la presenza di danni fisici e/o psicologici;
    • la redazione di una perizia medico legale definitiva sulla responsabilità sanitaria e sul danno conseguente.

    A questo punto si potrà intraprendere l’azione giudiziaria (eventualmente a seguito di un primo invito al risarcimento stragiudiziale nei confronti del responsabile/i).

    Con un’esperienza di oltre 20 anni, lo Studio Legale Scaramuzzo, nelle sue sedi di Milano, Roma e Napoli, mette in campo tutta la propria professionalità al fine di ottenere in tempi rapidi un risarcimento del danno per malasanità giusto ed adeguato al danno subìto.

    Grazie alla collaborazione di medici specialisti nelle principali branche della medicina, gli avvocati dello Studio Legale Scaramuzzo sono in grado di verificare qualunque ipotesi di errore medico in modo rapido ed efficace, fornendo così al cliente un’assistenza completa, che va dal colloquio preliminare fino all’ottenimento del giusto risarcimento.

  • Messaggio di solidarietà sulle retroetichette di Acqua Bracca

    “Amplificare il messaggio di solidarietà e responsabilità sociale” è questo l’obiettivo che Luca Bordogna, amministratore delegato del Gruppo Acque Minerali Bracca, si è posto in questi primi giorni del 2022 attraverso la personalizzazione delle retroetichette delle bottiglie Bracca da 1 litro a sostegno di Rise Together Foundation, la realtà nata nel 2020 che si propone di fornire il proprio supporto a bambini e giovani che necessitano di cure o terapie mediche altamente qualificate, ma economicamente inaccessibili, con l’obiettivo di migliorarne la crescita.

    Da inizio febbraio, infatti, sarà possibile trovare questo forte messaggio di solidarietà su 2 milioni di bottiglie in vetro che entreranno direttamente nelle case dei consumatori nella speranza che possano condividerlo e diffonderlo.

    Il nuovo anno conferma l’impegno dell’azienda orobica a favore della valorizzazione di temi riguardanti salute, cultura e ambiente. Una missione fondamentale che rispecchia i valori, che dal 1907 rendono il Gruppo Bracca il sinonimo di garanzia di salute e benessere.

  • Covid: 2 miliardi spesi dagli italiani per i tamponi

    Gli italiani hanno speso di tasca propria oltre 2 miliardi di euro per sottoporsi ai tamponi; il dato arriva dall’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research Norstat, realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale adulta, da cui è emerso che da marzo 2020 ad oggi sono circa 26,8 milioni i maggiorenni che hanno fatto uno o più tamponi a pagamento, con una spesa media pro capite di circa 76 euro.

    «Il costo dei tamponi è solo una delle spese che, causa pandemia, hanno iniziato a gravare sulle famiglie italiane», spiega Irene Giani, responsabile polizze vita e salute di Facile.it. «Un aiuto economico in questo senso può arrivare dalle assicurazioni a tutela della salute; generalmente il tampone non è escluso dalle coperture per esami diagnostici, ma occorre un certificato medico che dichiari che serve per avere conferma della diagnosi di Covid. Se si tratta di un tampone effettuato prima di un viaggio, invece, è bene sapere che alcune polizze ne rimborsano il costo in caso di positività».

    Per quasi 1 italiano su 5 l’importo pagato è stato ben più alto della media; 3,4 milioni di individui hanno speso tra i 100 e i 200 euro, mentre quasi 2 milioni hanno dovuto mettere a budget più di 200 euro; le fasce anagrafiche che in media hanno pagato di più sono i 25-34enni (93 euro) e i 45-54enni (81 euro). Dal punto di vista territoriale, sono i residenti nel Centro Italia coloro che, sempre in media, hanno speso di più per fare tamponi a pagamento (81 euro). Il costo ha gravato, seppur in modo differente, sia sui lavoratori (80 euro) sia sui disoccupati (60 euro).

    Ma quali e quanti tamponi hanno fatto gli intervistati? Il 51% ha dichiarato di aver fatto un test rapido in farmacia o presso altra struttura sanitaria, il 36% un molecolare mentre il 32% un rapido in autosomministrazione, per una media di 6 tamponi a testa. Interessante notare che di questi 6 tamponi ben 4 sono stati fatti negli ultimi tre mesi e, di conseguenza, gran parte dei costi si sono concentrati in questo lasso di tempo: se come detto, in media, gli italiani hanno messo a budget 76 euro per verificare il proprio stato di salute rispetto al Covid, 52 euro sono stati spesi solo negli ultimi tre mesi.

    Nella maggior parte dei casi ci si è sottoposti a tampone a seguito di un contatto con un soggetto positivo (35,1%), perché non ci si sentiva bene (30,6%) o, anche senza averne obbligo, perché un parente/conoscente aveva avuto un contatto con un positivo (19,6%); 3,6 milioni quelli che lo hanno fatto per poter lavorare. In ultimo, ben due milioni di persone hanno fatto il test solo per semplice paura.

    **Nota metodologica: Indagine mUp Research – Norstat svolta tra il 21 ed il 23 gennaio 2022 attraverso la somministrazione di n.1.009 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.

  • LA CAROVANA DELLA PREVENZIONE È A CATANIA PER PORTARE SALUTE, PREVENZIONE E CURA

    Inaugurata la prima della due giornate in piazza Università

    Le 4 Unità Mobili di Komen Italia offriranno esami diagnostici gratuiti grazie a medici volontari, associazioni del territorio e con il sostegno di Procter & Gamble

    Annunciato oggi il nuovo tour della Carovana della Prevenzione con 10 tappe in tutta Italia sostenute da Procter & Gamble nell’ambito del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia

    Questa mattina Komen Italia alla presenza di Sara Pettinato Presidente della Commissione Consiliare che ha portato i saluti del Sindaco di Catania, Salvo Pogliese; di Antonio Leonardi Direttore del Dipartimento di Prevenzione; di Renato Scillieri Direttore dell’UOC Screening; del Deputato Regione Sicilia Gaetano Galvagno; di Riccardo Calvi Direttore Comunicazione Procter & Gamble Italia e di Bianca Casieri Head Programmi DiR e Sviluppo Territoriale Komen Italia, ha presentato l’iniziativa rivolta a donne non inserite nelle liste di screening della Regione Sicilia per offrire gratuitamente, grazie alle Unità Mobili di Komen Italia, visite ed esami diagnostici per la prevenzione dei tumori del seno, tumori ginecologici, tumori della pelle, del colon-retto e lo screening del piede piatto nell’adolescente.

    Inaugurata oggi in piazza Università a Catania la prima delle due giornate della Carovana della Prevenzione il progetto che Komen Italia rivolge a donne in difficoltà socio-economica al di fuori della fascia di età prevista dallo screening regionale.

    La Carovana della Prevenzione è il Programma Nazionale Itinerante di Promozione della Salute Femminile di Komen Italia che offre ad un pubblico sempre più ampio attività gratuite di sensibilizzazione e prevenzione delle principali patologie oncologiche di genere grazie all’ausilio di 4 Unità Mobili dotate di strumentazioni diagnostiche di ultima tecnologia.

    In particolare, la Carovana si rivolge a donne che vivono in condizioni di disagio sociale ed economico e che per questo dedicano meno attenzione alla propria salute. La tutela della salute femminile ha importanti ricadute sul benessere della collettività, per il ruolo fondamentale della donna in ambito familiare, lavorativo e sociale.

    La tappa si svolge con il Patrocinio del Comune di Catania, con la partecipazione dell’ASP di Catania, in collaborazione con l’Associazione Agata Donna per le Donne.

    La tappa di Catania è l’ultima delle 10 tappe del primo tour della Carovana della Prevenzione realizzato grazie al contributo di Procter & Gamble nell’ambito del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia” che ha raggiunto numerose città italiane erogando gratuitamente, a donne in situazioni di difficoltà socio-economiche, numerosi esami diagnostici che con gli screening delle due giornate di Catania arriveranno a superare le 1250 prestazioni.

    Le tappe sostenute da Procter & Gamble si sono svolte in diverse regioni italiane del centro sud Italia nel 2021 e 2022:

    • Lazio, con 2 giornate a Roma nei quartieri periferici di Quartaccio il 15 maggio 2021 e Corviale il 16 maggio 2021, con il sostegno e la collaborazione dei rispettivi Municipi di pertinenza.
    • Puglia, con una giornata organizzata a Bari, nel contesto difficile del quartiere Catino, il 18 giugno 2021 grazie alla collaborazione e al supporto della Parrocchia San Sabino importante parrocchia del territorio.
    • Sardegna, con 2 giornate di prevenzione rivolte alle donne del Comune di Bitti (NU) il 27 luglio 2021 e del Comune Carbonia (SU) il 29 luglio 2021. Le tappe sono state possibili anche alla preziosa collaborazione e il Patrocinio delle istituzioni locali come il Comune di Bitti e il Comune di Carbonia nonché grazie al supporto di alcune realtà focali per il territorio come il Poliambulatorio di Bitti – ASSL di Nuoro e le Associazioni di sostegno e volontariato della zona come ad esempio la Croce Rossa Italiana, l’AUSER di Carbonia e l’A.S.VO.C di Carbonia. Un contributo importante è stato dato dalle Aziende Sanitarie Mater Olbia e Brotzu di Cagliari con il coinvolgimento dei loro operatori sanitari.
    • Campania, con una giornata a Torre del Greco l’8 novembre 2021, luogo catalizzatore di donne in situazioni di necessità della periferia di Napoli e dei paesi limitrofi. La tappa è stata possibile anche grazie alla preziosa collaborazione del Santuario di Maria Santissima del Buon Consiglio.
    • Calabria nei Comuni di Rizziconi il 15 gennaio 2022 e Cittanova in provincia di Reggio Calabria. Anche qui il progetto ha riscosso molti consensi viaggiando con il Patrocinio della Regione della Calabria e delle istituzioni Comunali locali. Fondamentale è stata sempre la partecipazione e la collaborazione delle Associazioni locali quali la BCC Young di Cittanova e i Lions Club. Inoltre, le tappe hanno goduto del supporto dell’istituzione sanitaria locale ASP di Reggio Calabria – Centro Screening Oncologico, Dipartimento Area Prevenzione e Sanità Pubblica e dello Studio di Nutrizione Associato NMC – Flex recomp e Benessere Donna di Palmi.

    Komen Italia ha annunciato oggi il rinnovo del sostegno di Procter & Gamble di altre 10 tappe della Carovana della Prevenzione nelle periferie e nelle aree di maggiore disagio nel centro sud Italia.

    Così Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione Procter & Gamble Italia:
    «Siamo orgogliosi di aver sostenuto 10 tappe della “Carovana della Prevenzione” di Susan G. Komen Italia nell’ambito del nostro programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia” che hanno permesso di offrire oltre 1200 esami diagnostici gratuiti. Ma non ci fermiamo qui.
    Siamo consapevoli che il ritardo nelle visite mediche di prevenzione è tra gli effetti collaterali della pandemia più silenti ma più gravi. Oltre al lockdown, la drastica riduzione delle disponibilità economiche nelle famiglie ha portato molte donne ad interrompere i controlli periodici volti alla diagnosi precoce di alcune forme di tumore, fattore determinante per una migliore possibilità di cura. Per questo non ci fermeremo e sosterremo altre 10 tappe della “Carovana della Prevenzione” per portare le attività di screening nelle aree in Italia dove c’è più bisogno e dove ci auguriamo di poter aiutare tante altre donne che hanno meno opportunità di fare prevenzione. Per non lasciare indietro nessuna di loro.»

    La pandemia ha determinato una riduzione media del 35% negli screening e oltre 3.000 delle 56.000 donne con un tumore del seno hanno avuto nel 2021 una diagnosi in ritardo. «La Prevenzione è il primo alleato delle Donne: lo affermo come Donna in Rosa perché mi sono confrontata personalmente con un tumore del seno e perché è il principale obiettivo di Komen Italia che opera dal oltre 20 anni per promuovere gli screening, potenziare la ricerca e le opportunità di cura».

    Commenta Bianca Casieri, Head Programmi DiR e Sviluppo Territoriale Komen Italia «Anche le cure in questi 24 mesi sono state fortemente rallentate e rese più difficili. Nel 2022 c’è bisogno di un impegno straordinario e per questo motivo ringrazio P&G che con il Programma Procter per l’Italia sosterrà ancora una volta la Komen Italia per rafforzare le proprie attività e dare risposte concrete all’emergenza sanitaria».

  • UniBg: nuova vita alla plastica monouso di mascherine e camici

    Single Use PPE Reinforced Asphalt (SUPRA): è questo il nome dell’unico progetto finanziato perché giudicato il miglior progetto sulla attività di ricerca volta alla riduzione dei rifiuti prodotti da plastica monouso nell’ambito del “bando per il finanziamento di attività di ricerca volta alla riduzione dei rifiuti prodotti da plastica monouso – Edizione 2021” promosso dal Ministero della Transizione Ecologica.

    Proposto dai ricercatori e professori del DEIM (Dipartimento di Economia, Ingegneria, Società e Impresa) dell’Università della Tuscia, coordinati dal Dott. Marco Marconi, prevede la collaborazione dei ricercatori Daniele Landi e Christian Spreafico del gruppo di ricerca Virtualization and Knowledge, Dipartimento di Ingegneria Gestionale dell’Informazione e della Produzione dell’Università degli studi di Bergamo. Il progetto si propone di definire, sperimentare e validare un nuovo scenario di economia circolare basato sul riuso di rifiuti plastici derivanti da Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) a fine vita, quali ad esempio mascherine e camici realizzati in tessuto-non-tessuto, per la preparazione di “asfalti rinforzati” con performance migliori in termini di resistenza alla frattura e vita utile in confronto ai tradizionali asfalti non rinforzati, e di pari o migliore livello in confronto ad asfalti rinforzati con altre tipologie di materiali comunemente impiegati in questo settore, quali ad esempio fibra di vetro o cellulosa.

    Di durata semestrale, il progetto è stato avviato a fine dicembre 2021 con un budget di 200 mila euro. – spiega la prof.ssa Caterina Rizzi, coordinatrice del gruppo di ricerca Virtualization and Knowledge I nostri ricercatori si occuperanno dello studio e della ricerca delle prestazioni dei DPI, e la valutazione ambientale, economica e sociale saranno svolte utilizzando metodologie standardizzate e riconosciute dalla comunità scientifica internazionale con l’obiettivo di sperimentare e validare un nuovo scenario di economia circolare basato sul riuso di rifiuti plastici derivanti da Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) a fine vita, quali ad esempio mascherine e camici realizzati in tessuto-non-tessuto”.

    “Ogni anno, – aggiungono Daniele Landi e Christian Spreafico a livello globale, produciamo oltre due miliardi di tonnellate di rifiuti indifferenziati. Riuscire a trasformare un rifiuto in una risorsa non solo porta a vantaggi economici, ma permette di ottenere notevoli vantaggi sull’ambiente e sulle persone. L’obiettivo del progetto SUPRA è quello di eliminare i rifiuti prodotti dall’uso dei DPI e di ottenere un nuovo prodotto da utilizzare nell’ambito della costruzione delle strade. Possiamo trasformare la ‘spazzatura’ in qualcosa di utile per l’ambiente e darle il corretto valore economico”.

    I target stakeholders del progetto saranno tutte le imprese coinvolte nella filiera di smaltimento dei rifiuti e nella costruzione di infrastrutture stradali, quali aziende coinvolte nella gestione dei rifiuti che vedranno trasformare un flusso di rifiuto da smaltire in risorsa dal valore aggiunto, produttori di asfalti che potranno sostituire i rinforzi attualmente utilizzati con un altro a più basso costo e di medesime se non migliori performance, gestori di strade che, grazie alle incrementate performance dell’asfalto, potranno ridurre i costi di manutenzione delle pavimentazioni stradali e infine amministrazioni pubbliche, che potranno beneficiare sia direttamente (sulle strade direttamente gestite) che indirettamente (sulle strade affidate in gestione) dei ridotti costi di manutenzione.

  • Medicina di genere: due strutture di ICS Maugeri S.p.A. premiate da Fondazione Onda

    In Italia sono 354 gli ospedali a misura di donna. Due strutture di ICS Maugeri S.p.A. hanno ottenuto i Bollini Rosa da Fondazione Onda, che premia gli ospedali con servizi dedicati alle patologie femminili.

    ICS Maugeri S.p.A.

    ICS Maugeri S.p.A.: Fondazione Onda premia le strutture a misura di donna

    Per il biennio 2022-2023 Fondazione Onda ha premiato alcuni ospedali italiani: l’assegnazione dei Bollini Rosa (da uno a un massimo di tre) riconosce l’impegno delle strutture che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili di maggior livello clinico ed epidemiologico. Tra le strutture premiate anche ICS Maugeri S.p.A.: all’Irccs Pavia sono stati confermati tre Bollini (come ad altri 107 ospedali) e all’Irccs Maugeri Milano un Bollino Rosa (insieme ad altri 74 ospedali). “La 10a edizione dei Bollini Rosa, che ha visto la partecipazione di 363 ospedali italiani e il patrocinio di 27 enti e società scientifiche – ha dichiarato Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda – rinnova il nostro impegno nella promozione di un approccio gender-oriented all’interno delle strutture ospedaliere, riconoscendo l’importanza della sua promozione attraverso servizi e percorsi a misura di donna, in tutte le aree specialistiche”. Dal 2007 i Bollini Rosa vengono assegnati a seguito di un’attenta valutazione dei servizi offerti.

    ICS Maugeri S.p.A.: la medicina di genere è fondamentale

    La costanza e l’impegno portati avanti da ICS Maugeri S.p.A. hanno consentito all’Irccs di Pavia di ottenere nuovamente tre Bollini Rosa: “L’attenzione alle nostre pazienti – spiega il Direttore Giuseppe Laganga – specificatamente ad alcune patologie femminili, viene da lontano. Qui il professor Alberto Costa ha fondato, nel 2000, la prima Breast Unit d’Italia, che è stata in seguito la prima struttura senologica italiana ad essere certificata a livello europeo, nel 2009″. Anche l’Irccs di Milano ha ricevuto per il secondo anno consecutivo un Bollino Rosa. “Fare medicina di genere non è facile e tantomeno scontato – ha ricordato il Direttore Laura Dalla Vecchia – ma è assolutamente necessario. Servono impegno, cultura poliedrica, interdisciplinarità, aggiornamento continuo. Sono ingredienti ben consolidati nel nostro Irccs dove stiamo lavorando alla realizzazione di protocolli di ricerca, alcuni conclusi e pubblicati, altri in itinere e portiamo avanti progetti clinici di prevenzione, cura e riabilitazione individualizzati e differenziati per genere”. Due strutture di ICS Maugeri S.p.A. sono quindi tra i 354 ospedali italiani premiati dalla Fondazione Onda per il biennio 2022-2023.

  • Variante Omicron e donazioni di sangue in calo

    Avis Regionale Lombardia: allarme donazione di sangue in alcune zone del paese, è importante che i donatori si attengano alle indicazioni delle Avis territoriali che lavorano in rete a garanzia del buon uso del sangue.

    Oscar Bianchi: “Prima di ‘correre’ alla donazione, invitiamo i donatori ad attendere ulteriori comunicazioni da parte della propria Avis di riferimento. Le donazioni di sangue sono fondamentali sempre, non solo in situazioni di emergenza: diventare donatore è una scelta etica e gratuita che va al di là dell’aiuto sporadico e legato alla necessità del momento”.

    L’incremento dei contagi da Covid-19 per via della rapida diffusione della variante Omicron sta causando disagi, anche a livello trasfusionale. Alcune zone del Paese, infatti, segnalano un calo nelle donazioni di sangue, a seguito dell’incremento dei casi positivi e, di conseguenza, di persone – e donatori – che hanno contratto o che hanno avuto contatti diretti con positivi al virus.

    Alla luce della carenza di donazioni, Avis Regionale Lombardia invita a una donazione e raccolta di sangue il più possibile ordinate.

    “L’autosufficienza da raggiungere – spiega il Presidente di Avis Regionale Lombardia Oscar Bianchiè nazionale e, come ormai si evince dai dati segnalati dalle Regioni, in alcune aree d’Italia si registra una carenza di scorte di sangue ed emoderivati legata alla diffusione della variante Omicron. La rete organizzativa della raccolta è territoriale: ogni singola Avis ha una specifica necessità di sangue, strettamente connessa non solo alla generosità dei donatori del territorio, ma anche alla programmazione delle donazioni e all’utilizzo che viene fatto delle scorte. Raccomandiamo ai donatori di attenersi rigorosamente alle indicazioni fornite dalle Avis locali di riferimento, a garanzia della programmazione e del buon uso di sangue, mentre rinnoviamo l’appello a diventare donatori a chiunque avverta questa vocazione ad aiutare il prossimo, indipendentemente dalle emergenze e dai momenti di calo fisiologico delle donazioni”.

    Attraverso le parole del Presidente Oscar Bianchi, Avis Regionale Lombardia intende così rimandare i donatori alla rete territoriale delle Avis presenti nella Regione, ribadendo che le donazioni necessitano di prenotazione e programmazione, secondo un’agenda sempre aggiornata grazie al lavoro delle sezioni dell’Associazione in sinergia con le Aziende Ospedaliere per le quali si raccoglie il sangue, che viene usato in modo oculato. Infine, l’Associazione lombarda ribadisce l’importanza della scelta di diventare donatore, strettamente connessa all’essere al servizio del bisogno di vivere del prossimo, in maniera volontaria e gratuita, indipendente dal bisogno specifico legato a situazioni e momenti transitori.

  • Starkey: perché è importante agire tempestivamente in caso di perdita uditiva?

    Non si dovrebbe avere alcun indugio nell’indagare e scoprire quanto prima quali sono le cause di una perdita uditiva: Starkey, leader nella produzione e distribuzione di protesi acustiche, spiega per quale motivo e come evitare l’insorgere di danni più gravi. 

    Milano, gennaio 2021Non sempre è semplice ammettere di avvertire un calo dell’udito, tanto che, solitamente, solo quando il disturbo tende ad assumere contorni più definiti, incidendo sulla qualità della propria vita, inizia a sollevarsi una certa preoccupazione. Perder tempo, però, non è la soluzione corretta.

    La perdita dell’udito, seppur graduale, infatti, nella maggior parte dei casi è sempre irreversibile. Questo è il motivo per cui prevenire è sempre la scelta migliore: bisogna cercare di proteggere il più possibile il proprio udito e, se ci si rende conto di sentire meno, bisognerebbe muoversi immediatamente per non peggiorare la situazione. Anche perché, in mancanza di un udito ottimale, il nostro cervello inizia ad appoggiarsi ad altri stimoli per processare la realtà, rendendo quindi poi sempre più difficile la riacquisizione dell’udito, sia in fase di riabilitazione sia dopo un eventuale intervento. 

    Questo vale ancora di più nei bambini, che sviluppano le abilità acustiche durante i primi anni di vita. Dopo questo lasso di tempo, diventa davvero difficile sviluppare un senso dell’udito ottimale: una diagnosi precoce è quindi fondamentale, sia in caso di disabilità uditiva parziale sia totale, anche per seguire da vicino il loro sviluppo neuro-cognitivo.  

    Ma quali sono i sintomi a cui prestare attenzione? Possono essere spie di un disturbo dell’udito negli adulti: 

    • la difficoltà a distinguere suoni e parole, in primis quando ci sono dei rumori di fondo; 
    • il bisogno di alzare il volume di radio o tv; 
    • gli acufeni; 
    • una sensazione di vertigini. 

    Nei più piccoli, invece, in mancanza dello screening neonatale universale, è importante fare caso ad alcuni comportamenti anomali, come reazioni di paura eccessive causate da rumori forti, mancanza di stimoli a sorgenti sonore entro i quattro mesi di vita o un ritardo nella lallazione

    Il primo step verso una soluzione è imparare ad ascoltare i segnali del proprio corpo e non far finta di nulla. Subito dopo è bene rivolgersi a degli specialisti, che sapranno valutare al meglio come trattare i diversi casi di deficit uditivo. Agire tempestivamente aiuterà a optare per delle soluzioni ottimali, come apparecchi acustici adatti al proprio caso, in grado di evitare peggioramenti irreversibili dell’udito.

  • Un corso di fisioterapia online, formazione e futuro

    corso fisioterapia online

    Un corso di fisioterapia online è un ottimo modo di imparare le informazioni più importanti per la tua formazione e diventare quindi un professionista specializzato, sia per quanto riguarda la terapia manuale che l’esercizio fisico. Si parla naturalmente di una delle materie più particolari che richiede una certa esperienza pratica, seguendo le giuste dimostrazioni con attenzione, ma soprattutto richiede una conoscenza profonda della disciplina e della teoria alle spalle di essa.

    Un corso di fisioterapia online ti permetterà non solo di ottenere tutta la conoscenza e le abilità di cui hai bisogno, ma di farlo in un modo più piacevole e più fruibile dal punto di vista accademico. Certamente ti indirizzerà verso i tuoi obiettivi, come la capacità di lavorare in questo campo o l’aggiornamento professionale e non solo.

    Perché utilizzare un corso di fisioterapia online

    Quali possono essere quindi i vantaggi specifici per frequentare un corso di fisioterapia online? Sicuramente è comune il pensiero che alcune materie, o addirittura tutte, si imparino meglio frequentando una lezione da vivo. Nonostante la brutta situazione con cui la pandemia globale di covid ci ha messo faccia a faccia, è inutile negare che ha dato uno slancio alle attività online e remote. Questo ci ha permesso di smentire molti dei preconcetti su tantissimi modi di fare precedenti. Si parte dal lavoro, per andare all’istruzione e non solo, l’online al giorno d’oggi non è solo una seconda opzione, è addirittura meglio. Analizziamo dunque alcuni possibili modi in cui questo può migliorare l’esperienza rispetto ad una formazione dal vivo.

    • Sicurezza, sicuramente è stato l’incipit principale per questo tipo di formazione. Il covid infatti è il motivo per cui molti tipi di lezioni in remoto sono cominciate ed è tutt’ora uno dei motivi per cui continuano. La sicurezza di non dover stare in una sala gremita di studenti e quindi dover stare a contatto col minor numero di persone possibile è sicuramente un vantaggio non indifferente ai tempi della pandemia globale. Poche persone ci pensano, ma è anche un modo comodo, che non richiedere particolare sforzo, per evitare influenza ed altri tipi di malattie trasmissibili che magari non sono altrettanto letali, ma magari più comuni
    • Ripasso facile, un altro fantastico vantaggio di un corso di fisioterapia online è la possibilità di poter riguardare le lezioni dato che sono in formato video. Questo ti consentirà di riprendere un qualsiasi passaggio che tu avessi perso, di risentire i punti salienti se non li hai capiti bene, di ripassare senza sforzo e come se fossi seguito, il tutto con un semplice clic
    • Praticità e comodità, a questo proposito, le lezioni registrate sono anche molto comode e pratiche. Seguire il corso da casa ci permette di occupare più tempo per le cose che abbiamo da fare senza doverci spostare e quindi dedicando più tempo allo studio. Se si pratica già, questa funzione è fondamentale in quanto ci permette di studiare e lavorare nello stesso periodo
    • Interattività, dei professori che si adoperano per fornire dei corsi online riusciranno senza problemi a gestire mail, chat e vari altri strumenti per poter comunicare con loro ed esporre dubbi o chiedere consigli in modo semplice ed interattivo persino meglio che in una lezione dal vivo
  • Mondoflex: come riposare bene anche con il freddo invernale

    Uno stile di vita sano e un buon materasso sono un connubio perfetto per un sonno ristoratore, soprattutto in inverno! Ecco i consigli di Mondoflex per trascorrere notti serene anche quando fuori fa un po’ più freddo del solito.

    Milano, dicembre 2021. Quando la colonnina di mercurio inizia a precipitare, si sa, il desiderio di concedersi qualche momento in più sotto le coperte, accoccolati in un’atmosfera di tepore, si fa più intenso e si vorrebbe rimanere a dormire un po’ più del solito. Tranquilli, si tratta di un fenomeno del tutto normale e naturale: in inverno gli esseri umani, così come gli animali, sono portati a dormire più a lungo a causa di fattori come la mancanza di luce e la maggiore necessità di bruciare calorie. Purtroppo, però, gli impegni di tutti i giorni non ci consentono di restare di più a dormire “solo perché è inverno”: ecco perché sfruttare al meglio le ore di sonno di cui disponiamo diventa fondamentale, in modo da svegliarsi ristorati e rilassati anche in questa stagione in cui fuori fa davvero freddo.

    Mondoflex, leader nella vendita di materassi, guanciali, reti e tessuti per la casa, ha alcuni preziosi consigli per garantirvi un sonno perfetto anche in inverno!

    Per far sì che le nostre ore di sonno siano realmente di qualità ci sono alcuni accorgimenti da tenere a mente, soprattutto in inverno: tra questi, la scelta di un buon materasso non è affatto da sottovalutare! Un materasso di qualità che si adatta alle vostre esigenze e caratteristiche, sia fisiche che di riposo, è infatti fondamentale per un sonno davvero rigenerante in inverno così come in tutte le altre stagioni. Proprio per rispondere a tutte le vostre necessità di riposo, Mondoflex propone una vasta gamma di materassi di alta qualità di diverse tipologie e materiali: molle insacchettate, molle tradizionali, lattice, foam e memory foam

    A proposito dei materassi in memory foam: se siete particolarmente freddolosi, questa tipologia risulta leggermente più calda rispetto ad altri tipi, perché in grado di utilizzare il calore del corpo per modellare il materasso stesso e adattarlo al fisico del suo utilizzatore. 

    Altro consiglio importante sul tema materassi: se il vostro materasso ha un lato invernale, è importante ricordarsi di ruotarlo sul verso giusto in corrispondenza del cambio stagione!

    Per migliorare davvero la qualità del riposo in inverno è anche fondamentale tenere a mente altri suggerimenti molto importanti. Per prima cosa, per dormire bene in inverno occorre mantenere uno stile di vita sano e curare l’alimentazione: per esempio, è meglio evitare cibi troppo pesanti e calorici, soprattutto per cena, per non rendere difficoltosa la digestione. È poi sconsigliato bere troppo caffè la sera prima di andare a letto: meglio optare per una tisana rilassante e riscaldante! Ricordatevi, poi, di fare del sano esercizio fisico: passeggiate, allenamenti in palestra o esercizi in casa vi permetteranno non solo di mantenervi in forma durante l’anno, ma anche di avere un buon riposo la notte!

    Cercate, poi, di mantenere la giusta temperatura all’interno della stanza: quella ideale è compresa tra i 18 e i 20 °C, con un tasso di umidità che si aggira tra il 50 e il 55%. Il troppo freddo così come il troppo caldo sono nemici del buon riposo, per questo è bene spegnere i termosifoni durante la notte, per riaccenderli poi al mattino. 

    Infine, è molto importante cercare di mantenere una routine del sonno più equilibrata e regolare possibile: ricordatevi, quindi, di andare a letto e svegliarvi sempre più o meno alla stessa ora, così come è meglio se evitate di dormire eccessivamente durante i week-end, proprio per non alterare troppo il ciclo di sonno-veglia. 

  • Variante Omicron e Long Covid efficace l’associazione di L-arginina e Vitamina C liposomiale

    La prima ricerca che dimostra come le manifestazioni sistemiche osservate nella malattia da coronavirus (Covid-19) potrebbero essere spiegate da una disfunzione endoteliale preesistente arriva dall’Albert Einstein College of Medicine di New York.

    Successivamente è stato l’ospedale Cotugno di Napoli, in collaborazione con la Farmaceutici Damor, a dimostrare attraverso uno studio clinico come un intervento mirato ad ottimizzare la funzione endoteliale possa essere utile a migliorare il decorso dei pazienti affetti dalla malattia.

    “Molti pazienti da noi seguiti da novembre 2021 ad oggi – spiega il professor Giuseppe Fiorentino primario del reparto di Pneumologia del Cotugno – ricoverati in sub-intensiva hanno mostrato segni di danni all’endotelio, evidenziando una buona saturazione, ma una bassa concentrazione di ossigeno”.

    Lo studio, randomizzato, in doppio cieco, controllato verso placebo, che nella sua analisi ad interim ha determinato l’arruolamento di 100 pazienti, ha rilevato come già dopo 10 giorni dall’inizio della somministrazione, il trattamento con due flaconcini al giorno di L-arginina libera da sali determini una riduzione del supporto respiratorio in oltre il 70% dei pazienti trattati, con un deciso miglioramento della funzionalità respiratoria.

    Questo ha comportato anche una riduzione dei tempi di degenza: 25 giorni rispetto ai 46 dei pazienti in trattamento con il placebo. “La ridotta permanenza in ospedale – prosegue Fiorentino – significa, inoltre, una minore esposizione ad ulteriori infezioni, poiché la L-Arginina agisce sia sulla risposta immunitaria, sia su quella infiammatoria.”

    I benefici nel miglioramento della funzione endoteliale hanno avuto dei risvolti positivi anche nel lungo periodo, nei soggetti affetti da Long Covid. “Abbiamo notato che tra i pazienti che avevano assunto L-Arginina, anche l’astenia si riduce marcatamente.”

    La dimostrazione, sia pur preliminare visto che lo studio è ancora in corso, che l’utilizzo di L-Arginina per via orale in aggiunta alla terapia standard in pazienti ospedalizzati per Covid-19 possa ridurre sensibilmente il decorso della malattia è di particolare importanza, visti i pochi trattamenti disponibili e rappresenta una nuova frontiera per una gestione migliore del coronavirus anche extraospedaliera.

    Lo studio condotto dall’Ospedale Cotugno di Napoli, in collaborazione con l’Università Federico II, l’Albert Einstein College of Medicine di New York City e la napoletana Farmaceutici Damor è stato pubblicato sulla testata di libero accesso di The Lancet (EclinicalMedicine).

  • DALL’ESPERIENZA DI PIC SOLUTION OTTO CONSIGLI PER LA CURA DI TRAUMI, CONTUSIONI E DOLORI MUSCOLARI E UN NUOVO PRODOTTO, FITOARNICA, A COMPLETAMENTO DELL’OFFERTA

    Da Pic Solution – brand del Gruppo MTD (Medical Technology and Devices) – importanti consigli e informazioni per essere preparati nella gestione di dolori, traumi e contusioni:

     

    1. COME DISTINGUERE DOLORE ACUTO E CRONICO?

    La natura del dolore può essere diversa ed è fondamentale conoscerne le differenze: il dolore è acuto quando è scatenato da una macro-causa, improvviso, intenso e ben localizzato; cronico quando è scatenato da tante micro-cause, più lento a manifestarsi, transitorio o persistente.

     

    1. ENERGIA TERMICA: L’ANTICO SEGRETO DELLA TERAPIA CALDO-FREDDO

    L’energia termica è stata usata fin dall’antichità per alleviare i dolori: consente, infatti, di ottenere molteplici benefici grazie agli effetti fisiologici del caldo e del freddo, che comportano una riduzione dell’intensità della sensazione dolorosa. Alcuni prodotti sono stati sviluppati proprio per agevolare l’applicazione della terapia caldo-freddo, come i cuscinetti in gel, che consentono la diffusione dell’energia termica.

     

    1. L’APPLICAZIONE DEL CALORE È IDEALE PER RILASSARE LA ZONA CONTRATTA

    L’applicazione del caldo è indicata in presenza di spasmi muscolari, contratture e crampi. Fa aumentare il flusso sanguigno nei tessuti e il metabolismo della parte trattata, consentendo una veloce assimilazione di ossigeno e nutrimento. Stimola le terminazioni nervose, sensibili al calore, e favorisce il rilassamento muscolare.

     

     

     

    1. INFIAMMAZIONE ACUTA? L’APPLICAZIONE DEL FREDDO È UN’EFFICACE RISPOSTA

    L’applicazione del freddo è indicata in tutti gli stati di infiammazione acuta derivante da qualsiasi tipo di trauma. Infatti, rallenta la circolazione sanguigna e l’attività delle cellule per evitare il diffondersi dell’infiammazione, allo stesso tempo riducendo lo spasmo muscolare dopo il trauma e alleviando la trasmissione della sensazione di dolore ai nervi.

     

    1. ARNICA, UN RIMEDIO NATURALE PER DOLORI MUSCOLARI E ARTICOLARI

    L’arnica è il principio attivo naturale più comunemente utilizzato nella terapia caldo-freddo grazie alle sue molteplici proprietà. Favorisce il riscaldamento muscolare e migliora l’efficienza fisica, proteggendo da eventuali traumatismi o sovraccarichi muscolari.

     

     

    1. ARNICA E ARTIGLIO DEL DIAVOLO: IL CONNUBIO VINCENTE

    L’applicazione congiunta di arnica e Artiglio del Diavolo – pianta erbacea e rimedio naturale tipico della medicina tradizionale – potenzia l’effetto lenitivo, donando sollievo a tutte le parti del corpo colpite dal dolore e dall’infiammazione.

     

    1. SPORT: UN TOCCASANA PER CONTRASTARE IL DOLORE

    Lo sport moderato è uno stimolo contro il dolore, ideale sia per i sedentari senza speranza, che soffrono più di dolori legati all’inattività, che le persone soggette a dolori cronici.

     

    1. AFFIDARSI SEMPRE AGLI SPECIALISTI PER FAR FRONTE A DOLORI CRONICI

    Una grande ma semplice verità. Se il dolore è prolungato nel tempo è il caso di rivolgersi a un professionista.

     

    Pic Solution, con questi otto consigli, frutto della sua competenza nella gestione di traumi, contusioni e dolori muscolari, comunica il lancio della nuova linea di emulgel a base di Arnica. A completamento del suo portafoglio, l’innovativa Fito Arnica con e.g. di Arnica al 50% titolata, facile da spalmare senza ungere, capace di donare una piacevole sensazione sulla pelle, disponibile in due varianti:

     

    • Fito Arnica Emulgel Forte svolge un’azione antidolorifica e lenitiva ed è consigliato per ripristinare le normali condizioni cutanee in particolare dopo sport o attività fisica. I principi attivi dell’arnica sono ideali per alleviare dolori muscolari, assorbire i traumi, curare contusioni e strappi e aiutare a riassorbire lividi ed ematomi.
    • Fito Arnica Emulgel Forte effetto fresco: con e.g. di Arnica al 50% titolata, mentolo e Artiglio del Diavolo è studiata per lenire e donare rapido sollievo alla cute e aiutare a ripristinare le normali condizioni cutanee, offrendo un particolare effetto defaticante e rigenerante.

     

    Pic Solution – da oltre 50 anni la marca del self care più conosciuta in Italia – rinnova così il suo impegno nell’aiutare le persone a prendersi cura della propria salute ogni giorno, attraverso l’ideazione di soluzioni efficaci, facili e confortevoli.

  • A Natale la ricerca è la scelta giusta

    Anche quest’anno è possibile sostenere la ricerca prendendosi cura di sé stessi 365 giorni l’anno. Come? Scegliendo l’agenda del cuore di ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus. Un regalo di Natale per aiutare la Ricerca sulla Trombosi a sconfiggere le malattie provocate da Trombosi come Infarto, Ictus, Embolia, Trombosi venosa ed arteriosa.

    Questo Natale investiamo sulla nostra salute e su quella di chi amiamo: sotto l’albero tra i doni da scartare, mettiamo anche l’Agenda del cuore di ALT Onlus – invita la presidente di ALT Lidia Rota Vender – L’Agenda del cuore è un’amica che ogni giorno ci permette di conoscere i nemici del nostro cuore e ci insegna a prevenire e combattere le malattie cardiovascolari, che ancora oggi rappresentano la prima causa di morte in tutto il mondo. Prendersi cura di noi stessi è l’arma più potente che abbiamo, insieme alla ricerca scientifica”.

    L’agenda del cuore di ALT è una vera e propria compagna di vita, con schede informative per mantenere in salute cuore, cervello vene e arterie, per imparare a riconoscere i sintomi, e riducendo i fattori di rischio delle malattie da Trombosi. Un viaggio lungo un anno con grafici e consigli che incoraggiano a prendersi cura di sé, giorno dopo giorno, prestando attenzione allo stile di vita.

     

     

    COME RICEVERE UNA O PIÙ COPIE DELL’AGENDA

    ALT invierà l’agenda all’indirizzo che vorrete indicare dopo aver ricevuto la donazione di 20€ per ciascuna copia da fare in Banca all’IBAN IT24X0306234210000002304085, in Posta al numero di c/c postale 50 29 42 06 intestati a ALT Onlus con causale Agenda 2022 oppure online su www.trombosi.org.

     

    Previo appuntamento è possibile ritirare copia dell’Agenda in ALT ONLUS:

    Via Lanzone, 27 – 20123 Milano, dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.

     

    I LINK DI RIFERIMENTO:

    Sito Istituzionale ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus http://www.trombosi.org/

    Pagina Facebook ALT https://www.facebook.com/ALTonlus/

    Profilo Instagram https://www.instagram.com/?hl=it

    Canale YouTube https://www.youtube.com/user/ALTonlus

  • Il sistema anti Covid IMPERA certificato come dispositivo medico di classe 1

    L’innovativo sistema di illuminazione utilizza la tecnologia LED nearUVA che inattiva il SARS-CoV-2 e abbatte la carica microbica di oltre il 99%

    Tavarnelle Val di Pesa (FI), 18 novembre 2021. Ugolini Electronic Engineering, che da oltre venti anni studia e produce soluzioni innovative per l’illuminazione, il benessere e la sicurezza delle persone e dell’ambiente, annuncia che il proprio sistema Impera ha ricevuto la certificazione come dispositivo medico di classe 1, quindi a basso rischio (Direttiva CEE 93/42) dal Ministero della Salute italiano.Impera è un’innovativa gamma di lampade LED brevettate, che oltre a offrire un’illuminazione gradevole e adatta a ogni tipo di ambiente, è capace di inattivare anche virus e batteri presenti nell’aria oltre che sulle superfici. Il sistema sfrutta una nuova tecnologia di LED nearUVA prossima all’ultravioletto (lunghezza d’onda 405 nm) la cui capacità di ridurre la carica microbica di oltre il 99% e di inattivare il virus SARS-CoV-2 del 99,9% è stata attestata dall’Università di Siena con studi, prove di laboratorio e prove sul campo. I test hanno verificato la capacità delle lampade Impera di abbattere di oltre il 99% la componente microbica presente negli ambienti di vita quotidiana, fin oltre 2,5 metri dalla sorgente, con una esposizione delle superfici maggiore di 8 ore.Sistema anticovid ImperaLa certificazione come dispositivo medico di classe 1 che viene rilasciata dal Ministero della Salute alle apparecchiature alimentate elettricamente (attive) a basso rischio per uso diagnostico o di supporto del paziente conferma che Impera è totalmente innocua per persone e animali.Il sistema non solo è regolabile nell’intensità per assicurare un comfort visivo ottimale, ma permette anche la programmazione dei trattamenti durante la notte con la sola componente nearUVA alla massima potenza, per avere al mattino ambienti più sicuri. Un sistema scelto già da privati e istituzioniIl sistema Impera è già stato installato con successo in luoghi pubblici di grande interesse sociale come una scuola per l’infanzia in Toscana, il complesso scolastico di Ceres (TO) e la Casa della Salute del Comune di Cambiano (TO) ma anche privati, come il prestigioso Ristorante Olio e lo studio dentistico Bayon di Firenze fra i tanti.Impera risulta infatti ideale per ogni tipologia di ambiente come reception, aree comuni, uffici, sale riunioni, complessi scolastici, strutture sanitarie, palestre, sale attesa, ascensori, aule, centri commerciali e può essere adattato con corpi illuminanti e aspetti biologici calibrati su specifiche esigenze e supportati da evidenze di laboratorio.

  • SOTTO LA PIOGGIA E SENZA PENSIERI: LORELLA CUCCARINI PROTAGONISTA IN TV CON BION3

    Brutta stagione, vento, freddo non bastano a fermare la più amata dagli italiani, che balla spensierata sotto la pioggia stile “Singing in the rain”. Il suo segreto? Uno stile di vita sano e un grande alleato delle difese immunitarie che la protegge ad ogni passo (anche di danza). On air lo spot TV con protagonista Lorella Cuccarini, nuova testimonial di Bion3, l’integratore Procter & Gamble in compresse che aiuta a prendersi cura del sistema immunitario.

    Una fresca giornata autunnale, il vento si alza e la pioggia inizia a cadere: ed ecco che una tranquilla passeggiata per le vie della città si trasforma in un musical sulle note di “Singing in the rain”. Protagonista assoluta di questo insolito show, un’inarrestabile e spensierata Lorella Cuccarini, “la più amata dagli italiani”, che per la prima volta dopo molto tempo torna alla pubblicità per dare vita (e voce) alla nuova campagna di Bion3, l’integratore P&G in compresse che aiuta a prenderci cura del nostro sistema immunitario. Nello spot, on air da ieri sera, la vediamo infatti sorridente e danzante sotto la pioggia, senza preoccuparsi del vento e del freddo tipici della brutta stagione, protetta ad ogni passo grazie al supporto che Bion3 dà alle sue difese.

    Bion3 è un integratore in compresse, che aiuta a supportare dall’interno il normale funzionamento del sistema immunitario. Specificatamente formulato per adulti, con alti livelli di vitamina C, D e Zinco[1], offre una formulazione unica per una tripla azione sul sistema immunitario: le sue compresse a 3 strati sono composte rispettivamente da una combinazione di tre ceppi di fermenti vivi, da un mix di 12 vitamine, come le vitamine C e D, e da 7 minerali e sono dotate di uno speciale rivestimento brevettato[2] che permette al 90% dei fermenti vivi di sopravvivere al passaggio attraverso lo stomaco e arrivare vivi nell’intestino[3].

    E se, dopo l’ondata pandemica, sempre più italiani stanno prestando maggiore attenzione al proprio benessere generale, con l’arrivo dell’inverno diventa ancora più importante proteggersi e prendersi cura del proprio sistema immunitario.

    «Chi mi conosce sa che letteralmente non mi fermo mai! Mi piace avere una vita attiva e, tra lavoro, famiglia, amici, sono sempre in azione. Penso che per poter riuscire a fare tutto, il nostro organismo debba essere supportato: per questo, oltre ad uno stile di vita sano e “disciplinato” (gli anni di danza hanno contato molto in questo!), fatto di movimento, buon sonno e di una dieta varia e bilanciata, ritengo importante ricorrere ad una corretta integrazione. In questi ultimi tempi, anche a causa purtroppo della pandemia, ne abbiamo sentite davvero tante in fatto di supporto delle difese immunitarie. Personalmente, penso sia fondamentale affidarsi sempre a marchi sicuri, efficaci e affidabili, come Bion3 – racconta Lorella Cuccarini. Soprattutto con l’arrivo dell’inverno, ho trovato in Bion3 un ottimo alleato quotidiano: con la sua formula unica ha una tripla azione sul sistema immunitario e in modo semplice – basta infatti una sola compressa al giorno – riesco a proteggermi per poter vivere ogni momento con grande energia e… senza pensieri! È stato poi davvero divertente girare lo spot, un po’ stile «Cantando sotto la pioggia»: amo da sempre il musical e in più questo messaggio di positività, oltre a rispecchiarmi totalmente, mi sembra particolarmente azzeccato in questo momento».

     

    CREDITS

    Agenzia creativa: Wunderman Thompson Italia

    CCO: Giuseppe Salinari

    Direzione Creativa: Massimiliano Traschitti, Antonio Codina

    Art director: Loredana Cusatis

    Copywriter: Filippo Maradei

    Account Director: Elisabetta Zauli

    Account Manager: Francesca Costanzo Costanzo

    Account Executive: Valentina Arcuri

    Agency Producer: Valeria Della Valle, Germano Marotta

    Production House: Casta Diva Pictures

    Director: Davide Gentile

    Direttore della fotografia: Stefano Usberghi

    Ufficio Stampa: SaFe Communications

     

     

    Procter & Gamble

    I prodotti P&G sono utilizzati da quasi 5 miliardi di persone al mondo. La Procter & Gamble possiede uno dei più importanti portafogli di marchi di qualità tra i quali: Dash®, Fairy®, Lenor®, Mastro Lindo®, Swiffer®, Viakal®, AZ®, Kukident®, Oral B®, Olaz®, Pantene®, Head&Shoulders®, Gillette®, Venus®, Braun®. P&G opera in 70 paesi nel mondo e in Italia è presente dal 1956. Per maggiori informazioni visita il sito https://it.pg.com e segui gli account Facebook, Linkedin, Instagram e Youtube.

     

    [1] Le vitamine D, C e lo zinco contribuiscono alla normale funzione del sistema immunitario.

    [2] Forma di somministrazione orale con microrganismi, provvista di un rivestimento che comprende almeno due eteri di cellulosa (brevettato, EP 1 753440 B1).

    [3] Il modello in vitro utilizzato è stato il modello gastrointestinale TNO (TIM-1). Questo modello simula il tratto gastrointestinale ed è stato utilizzato per studiare la sopravvivenza dei batteri durante il passaggio gastrointestinale.

  • Starkey e l’importanza dell’inclusione: pochi semplici gesti per non trascurare chi soffre di ipoacusia

    È sempre più evidente quanto sia importante l’inclusione di persone sorde e ipoudenti a scuola, nei social e nella quotidianità in genere. Starkey, affermata azienda di apparecchi acustici, ripercorre i comportamenti utili a ridurre il gap comunicativo tra udenti e non udenti.

    Milano, ottobre 2021 – Starkey, azienda leader mondiale nella produzione e distribuzione di apparecchi acustici, non si occupa solo di aspetti tecnici e tecnologia: mettere in connessione le persone e consentire una comunicazione efficace è al centro della loro attività. Agevolare la comunicazione tra udenti e non udenti consiste nel dare priorità a una serie di comportamenti quotidiani.

    Anzitutto, l’accessibilità della comunicazione deve essere considerata un diritto fondamentale ma, come ha purtroppo evidenziato anche la pandemia, soggetti sordi, ipoudenti e con disabilità uditive incontrano non poche difficoltà nel ricevere informazioni. Di qui la necessità di rendere sempre disponibile materiale sottotitolato, che richiede un’adeguata formazione di professionisti  specializzati in questa attività, non sostituibili da una sottotitolazione automatica. Al centro, la fruibilità di contenuti audiovisivi ed eventi dal vivo, passando anche dal settore dell’educazione. 

    A scuola, infatti, i bisogni speciali di studenti sordi e ipoudenti sono vari, ma a livello di strategie educative generalizzate è consigliato prediligere un approccio visuale, oltre all’ausilio indispensabile di dispositivi tecnologici (dai programmi di sottotitolazione agli apparecchi acustici, spesso utilizzati sinergicamente).  I docenti dovrebbero poi incoraggiare la partecipazione degli studenti sordi e ipoudenti e adottare una serie di comportamenti inclusivi, come non parlare dando le spalle alla classe e assicurarsi che il proprio labiale rientri sempre nel campo visivo degli studenti sordi e ipoudenti, invitandoli ad esempio a sedersi in prima fila. Infine, è indispensabile distribuire all’inizio della lezione una sintesi in forma di appunti degli argomenti che verranno affrontati e delle risorse necessarie.

    Per quanto riguarda poi l’interazione nella quotidianità, è importante assicurarsi sempre che l’ambiente risulti adeguatamente illuminato. Servirsi poi di sistemi di amplificazione per migliorare la qualità del suono per le persone che indossano apparecchi acustici oppure fornire materiali che agevolino e incrementino la vista, come una segnaletica adeguata, informazioni scritte e carta, penna e matite per scrivere o disegnare. Per quanto riguarda l’interazione con persone ipoudenti, inoltre, ricordarsi di rivolgersi a loro, anche in presenza di un accompagnatore, assicurandosi di risultare ben visibili. Durante la conversazione è opportuno non alzare la voce, esprimersi chiaramente, utilizzare un vocabolario semplice e, se necessario, ricorrere a sinonimi. Infine è consigliato di accertarsi sempre che il messaggio sia stato capito senza malintesi.

    I social network, infine, sono il luogo digitale che ha rivoluzionato le interazioni per la comunità ipoacusica. Oltre a scoprire nuove modalità di espressione, per molte persone ipoudenti proprio grazie ai social è stato possibile incrementare la propria socialità. Affinché siano sempre più luogo di scambio e inclusione, è fondamentale accertarsi che i contenuti disponibili (storie, reel o video dal formato più lungo) vengano corredati di una sottotitolazione manuale da parte dei creator.

  • Quanto bisogna camminare ogni giorno per avere dei benefici?

    Camminare non costa denaro, riduce lo stress ed è ottimo anche per chi soffre di ipertensione. Ma quanto bisogna camminare ogni giorno per ottenere dei risultati?

    Non è necessario correre una maratona o partecipare ad attività fisiche eccessivamente impegnative per rimanere in forma. L’arma migliore per uno stile di vita sano è e rimarrà sempre nutrirsi correttamente e andare a fare una passeggiata ogni giorno.

     

    Qual è il momento migliore per una passeggiata?

     

    All’inizio della giornata o nel tardo pomeriggio, in base ai tuoi impegni, purchè tu lo faccia. Questo è il miglior antistress naturale che ci sia, e dunque si tratta di un leggero esercizio fisico perfetto soprattutto quando si è più in là con gli anni e non ci si può permettere di fare allenamenti più impegnativi.

    Che tu ci creda o no, camminare può decisamente migliorare la tua salute fisica e quella mentale, nonchè prevenire malattie cardiache, vari tipi di cancro e ridurre la probabilità di ansia o depressione. Se l’allenamento intenso e quello di resistenza possono sembrare troppo duri per iniziare, la camminata lunga è proprio ideale per tutte quelle persone che non si allenano da tanto tempo a causa della pigrizia o della mancanza di tempo.

    Dunque la passeggiata quotidiana è fantastica per vari motivi a prescindere dall’età che hai: pensa che bello andare a fare una passeggiata nella città in cui vivi, in uno dei suoi parchi o nella periferia che confina con la campagna, magari in compagnia di qualcuno con cui chiacchierare.

    Questo tipo di esercizio, ripetuto più volte nel corso della settimana, è più che sufficiente per iniziare il passaggio ad uno stile di vita sano.

    A questo tipo di attività moderata puoi associare alcuni dei prodotti per l’alimentazione dietetica e lo sport che trovi su www.farmaciacairoli.com per massimizzare gli effetti della pratica sportiva.

     

    Quando si vedono i primi benefici della camminata?

     

    In dettaglio, quanto tempo ci vuole per vedere i vantaggi di questo cambiamento di abitudini? Secondo gli esperti di fitness, camminando in pianura tra i 25 ei 30 minuti al giorno per cinque giorni alla settimana, bastano due settimane per iniziare a vedere i primi miglioramenti in termini di perdita di peso e tonicità muscolare.

    È stato infatti chiaramente dimostrato che  le persone che camminano per almeno 150 minuti a settimana hanno il 20% in meno di probabilità di morire durante i successivi 13 anni rispetto agli adulti che non fanno alcun tipo di esercizio fisico.

    Camminare è dunque l’esercizio fisico perfetto, poiché è un’azione molto semplice, gratuita e positiva per la salute che non richiede attrezzature o capacità particolari, e può essere svolta a qualsiasi età.