Categoria: Salute e Medicina

  • Cura delle carie per bambini a Roma, quanto è importante

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    Parlare di un argomento come la cura delle carie bambini a Roma potrebbe sembrare inutile, visto che questo problema così fastidioso per i denti di solito nell’immaginario collettivo viene collegato alle persone adulte.

    Ma questo è assolutamente un grave errore di valutazione ed ingenuo che, soprattutto se viene compiuto da persone che hanno figli, rischia di creare dei danni notevoli alla salute odontoiatrica dei pazienti più piccoli.

    Infatti in realtà la carie è un problema che colpisce le persone al di là dell’età e quindi è una cosa che riguarda anche i bambini come gli esperti suggeriscono, citando come prova degli studi che affermano che, la percentuale di piccoli pazienti con meno di 9 anni che soffre per la carie, è di circa 70% in Europa e in percentuali minori anche in Italia.

    Questo significa che un genitore dovrà assolutamente attenzionare la salute dei denti dei figli, facendosi chiaramente aiutare da un professionista, un odontoiatra pediatrico, che sarà un punto di riferimento essenziale perché saprà suggerire tutte le mosse da fare per prevenire il problema.

    Affidarsi a un dentista pediatrico è sicuramente la cosa migliore, mentre la cosa è da evitare quella di fidarsi di luoghi comuni o di articoli che si leggono su internet o di pareri di altri amici, che non sono esperti, e che magari sostengono che il problema della carie per i bambini non sia rilevante perché non è così.

     I denti sono una delle parti del corpo più importanti anche per i bambini, visto che ancora garantiscono loro una masticazione corretta, ma vanno a influire nel bene nel male anche nel linguaggio e nella fonazione.

    Ecco perché è utile ogni tanto, con una periodicità decisa con lo specialista in base alla singola situazione, andare a fare una visita dentistica al proprio figlio partendo dai primi mesi di vita.

     Quali saranno i vantaggi di portare il proprio figlio a una visita dal dentista

    Uno dei vantaggi facili da comprendere, per tutti quei genitori che porteranno un bambino piccolo a farlo visitare dal dentista, è quello di poter avere dei consigli utili e strategici sulla pulizia del cavo orale ma non solo perché potranno fare tutte le domande su questo argomento, in modo da capire come gestire l’igiene dei denti dei propri piccoli.

    Lo specialista sarà pronto quindi a dare tutti i consigli e tutte le dritte necessari ma ovviamente i genitori li dovranno seguire alla lettera, cercando di educare il figlio fin da piccolo a curare al meglio i propri denti, perché è un aspetto che nel bene o nel male si porterà dietro anche alla sua crescita.

    Poi insieme al dentista si decideranno le visite successive ma possiamo dire che in genere di solito i controlli vanno fatti ogni sei mesi o al massimo ogni anno. Queste visite saranno importanti per andare a scoprire se i denti dei piccoli stanno bene o se c’è qualche problema, come può essere la carie, sul quale intervenire in maniera veloce ed efficiente

  • ICS Maugeri S.p.A.: è operativo il poliambulatorio specialistico Codognosalute

    ICS Maugeri S.p.A. contribuisce ad ampliare l’offerta sanitaria di Codogno partecipando alla collaborazione che ha portato all’apertura del centro medico specializzato Codognosalute.

    ICS Maugeri S.p.A.

    ICS Maugeri S.p.A.: facciamo conoscere Codogno per le sue eccellenze mediche

    Codogno, un piccolo comune lombardo di circa 15.000 abitanti, poco più di due anni fa è diventato famoso per essere stato il luogo in cui è stato ricoverato il paziente 1 affetto da Covid-19. Oggi, grazie ad un’iniziativa che prevede la collaborazione di ICS Maugeri S.p.A., la città ha finalmente la possibilità di riscattarsi. Nasce infatti il nuovo centro medico specializzato Codognosalute, un concentrato di eccellenze mediche che si impegna a mettere la persona al centro. Il poliambulatorio, sorto in via Alberici 28, mette a disposizione dei cittadini di Codogno e della Bassa Lodigiana diversi servizi medici. Tra queste: ecografie cliniche, cardiologia, otorino, oculistica, ginecologia e dermatologia. Basato su una filosofia di prossimità e vicinanza ai pazienti, Codognosalute promette risposte diagnostiche rapide e percorsi di cura adeguati.

    ICS Maugeri S.p.A.: la cerimonia di inaugurazione

    Il taglio del nastro del poliambulatorio nato in collaborazione con ICS Maugeri S.p.A. è avvenuto lo scorso giovedì 20 giugno. Alla cerimonia di inaugurazione c’era anche il parroco, il monsignor Iginio Passerini, il quale ha dato la sua benedizione. Nel pomeriggio, i professionisti sanitari hanno invece dato il via all’open day, aprendo il centro a tutta la popolazione. Guido Duccio Castellotti, Presidente di "Lodisalute" e "Codognosalute", ha commentato l’apertura del poliambulatorio definendolo "un’occasione importante per Codogno" e "un’iniziativa del territorio per il territorio". La nuova realtà si caratterizza per l’atteggiamento etico nei confronti dei pazienti e dell’essere umano in generale, che viene finalmente messo al centro.

  • Aequor al “Premio dei Premi” 2022

    Martedì 28 giugno, presso l’aula convegni del CNR di Roma, la giovane azienda bresciana è stata insignita del Premio Nazionale per l’Innovazione.

    Il 28 giugno si è svolta a Roma la dodicesima edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione, istituito presso la Fondazione COTEC per concessione del Presidente della Repubblica Italiana, che coinvolge imprese precedentemente selezionate al “Premio Cambiamenti”.

    Tra i premiati di questa edizione Aequor srl per la capacità innovativa dimostrata nella realizzazione di Fullerbath® e di B-Well®.

    Fullerbath®, infatti, è un rivoluzionario materiale antibatterico attivo, ecosostenibile, ripristinabile se danneggiato e interamente riciclabile. B-Well®, invece, è il sanitario in Fullerbath® che consente di analizzare alcuni importanti parametri sanitari e svolgere così un’azione preventiva per la tutela della salute. Grazie alla continua azione antibatterica del materiale vanta una precisione nelle misurazioni del 99 %.

    Il premio, che testimonia la vitalità del tessuto imprenditoriale italiano, è stato ritirato da Alessio Ligato e Palmiro Gozzini, co-fondatori e titolari dell’azienda, alla presenza del ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, del ministro per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale, Vittorio Colao, del ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, del presidente della Fondazione COTEC, Luigi Nicolais e del presidente del CNR, Maria Chiara Carrozza.

    www.aequor.eu

  • Giornata Mondiale del Malato: Mario Melazzini sulla forma di salute che si ritrova nella malattia

    In occasione della Giornata Mondiale del Malato, l’Amministratore Delegato di ICS Maugeri S.p.A., Mario Melazzini, torna a riflettere sul tema della malattia confutando l’idea secondo la quale la vita di un malato non è degna di essere vissuta.

    Mario Melazzini

    Mario Melazzini contro la cultura del benpensante

    L’AD di ICS Maugeri S.p.A. introduce il tema della cultura del benpensante per esporre il suo punto di vista sulla questione. È vero che "quando si è colpiti da una malattia, qualunque essa sia, ma soprattutto se grave e invalidante, a prima vista pare impossibile, se non insensato, coniugarla con il concetto di salute", racconta Mario Melazzini. È però inammissibile, e addirittura pericoloso, sostenere che alcune condizioni di salute rendano indegna la vita e convertano il malato o disabile in un peso sociale. Tale visione della malattia infonde nei malati un forte senso di solitudine e il dubbio che agli occhi della società la loro persona sia indifferente. Bisognerebbe invece trasmettere loro l’idea che "un corpo malato può portare salute all’anima, rendendola più forte, più tenace, più determinata, più disponibile a buttarsi con tutta se stessa in quello che si vuole". Il sopraggiungere della malattia non cancella le emozioni e i sentimenti. La dignità e la speranza possono essere ravvivate anche attraverso il rapporto tra malato e curante, perché "il fatto che l’altro c’è è fonte di speranza ed è un fatto presente" e questo permette di "guardare al futuro poggiando sul presente e su quello che c’è di positivo". È necessario quindi smettere di alimentare la cultura del benpensante.

    Mario Melazzini: quando la medicina e la scienza hanno il dovere di intervenire

    Un passo fondamentale da compiere quando si è affetti da una qualche patologia è riuscire a superare le barriere che essa impone. La malattia, infatti, è capace di erigere una serie di Colonne d’Ercole, "superate le quali non è possibile tornare indietro, ma è ancora consentito guardare avanti". Al fine di raggiungere lo scopo è essenziale focalizzare l’attenzione su ciò che è possibile conseguire, anziché rimuginare su quanto non è più nelle nostre capacità. In alcuni individui spesso capita che con l’insorgere della malattia la scala di valori tenda a cambiare e che di conseguenza il dolore, fisico o psicologico che sia, si faccia strada. È proprio a questo punto che la medicina e la scienza hanno il dovere di intervenire "per eliminare o alleviare il dolore delle persone malate o con disabilità, e per migliorare la loro qualità di vita, evitando ogni forma di accanimento terapeutico". Per questo motivo, Mario Melazzini conclude auspicando che le Istituzioni si impegnino il più possibile ad assicurarsi che i malati ricevano i trattamenti, le cure e i sostegni adeguati.

  • Dentista per bambini e sedazione cosciente, a cosa serve

     

    L’argomento del dentista per bambini e sedazione cosciente è molto importante da sviluppare per tanti genitori che si trovano a volte nella situazione nella quale devono portare i bambini da un professionista per fare delle cure anche ingenti all’apparato dentale, ma hanno difficoltà perché incontrano l’esistenza da parte dei piccoli che hanno paura anche legittimamente del dolore.

    Però per fortuna il settore è sempre più in evoluzione e ci sono sempre soluzioni nuove per ogni tipo di problema di difficoltà e una di queste riguarda proprio la sedazione cosciente che nella maggior parte dei casi è composta da protossido di azoto e ossigeno.

    Si parla di una tecnica di analgesia sedativa che si applica in tutti i lavori le carte l’odontoiatria pediatrica e quindi viene utilizzata dalla maggior parte dei professionisti che si occupano di questa Branca che si sviluppa soprattutto almeno inizialmente in Canada e negli Stati Uniti.

    Ma solo da pochi anni si è diffusa in altre parti del mondo ma anche in Italia rivolgendosi a tutti quei pazienti che hanno un’età pediatrica. Ma soprattutto è valida come tecnica per i bambini più piccoli che hanno già molta paura o per quelli che hanno già avuto esperienze pediatriche ma che sono rimasti traumatizzati per tanto dolore che hanno provato.

    Questo esperto non può essere sottovalutato e sarebbe, anzi è anche stupido farlo, perché se lo scopo dei genitori e quello di educare i figli alla cura dei denti è necessario ascoltare i bambini e cercare di trovare un modo per non far sentire dolore perché sennò il rischio è quello che a lungo andare assoceranno il dolore con il dentista e questo renderebbe tutto più complicato.

     Scopri perché la sedazione cosciente rappresenta un aiuto concreto per un bambino che va dal dentista

    Come dicevamo poco fa spesso il bambino è attanagliato dall’ansia e dell’angoscia quando deve andare dal dentista a sottoporsi a una seduta odontoiatrica: questo timore si allarga per ovvi motivi anche i genitori che li devono accompagnare.

    Lo scopo principale di ogni professionista che lavora in questo settore è quello di contribuire all’eliminazione di questo stato d’animo ed emotivo di un bambino che dovrà andare a fare una pulizia dei denti con comunque l’altro lavoro con tranquillità e serenità.

    in questo senso può essere molto utile un apparecchio che si chiama sedazione cosciente che miscela due tipi di gas e cioè protossido d’azoto e ossigeno utilizzando percentuali studiate a tavolino.

    Questa miscela viene inalata al piccolo paziente attraverso un profumo che gli permette di raggiungere uno stato di completa sedazione. Però è bene sottolineare che durante questa situazione il bambino rimarrà vigile e collaborante rispondendo alla richiesta dell’operatore agli stimoli però con tranquillità e senza avere nessun tipo di paura.

    La cosa più importante è che rimarrà in questo stato d’animo fino alla fine della seduta, consentendo allo specialista di poter lavorare nel migliore dei modi senza porsi altri problemi

  • Sbiancamento dei denti a Roma, utile e bello

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    Parlare dello sbiancamento denti a Roma significa riferirsi a un trattamento estetico partendo però dal presupposto che non è sostitutivo rispetto ad una pulizia dentale fatta da un professionista in quanto quest’ultima ha uno scopo ben preciso e cioè eliminare il tartaro.

    In questo caso quindi si tratta di pulire i denti non sbiancarli, in considerazione anche del fatto che secondo quello che dicono gli esperti sarebbe preferibile sottoporsi a un’igiene professionale prima di procedere allo sbiancamento.

    Questo discorso che abbiamo appena fatto ci permette di smentire un luogo comune secondo il quale lo sbiancamento dentale e una pulizia professionale generale non sono intercambiabili ma in realtà non è così perché comunque si può continuare ad essere scrupolosi andando al dentista e facendosi curare i denti senza per un’altra occasione avere paura di richiedere un trattamento estetico come quello di cui parliamo oggi.

    Ovviamente le persone si fanno molte domande relativamente allo sbiancamento soprattutto perché temono che ci siano delle controindicazioni: in realtà a meno di altre patologie particolari o di carie, il trattamento può essere effettuato su chiunque e non crea nessun problema.

     Però prima il dentista si accerterà sulla salute del cavo orale perché se lo studio della bocca non lo convince dovrà scovare delle problematiche che eventualmente lo affliggono.

    Dopo questa fase ci sarà la tranquillità da parte della persona di sottoporsi a uno sbiancamento senza temere l’aspetto economico, anche se comunque l’aspetto dei dolori preoccupa moltissimo.

    Ma secondo alcuni esperti lo sbiancamento non è doloroso, però rende il dente più sensibile.

     Altre informazioni sullo sbiancamento dei denti

    Dicevamo poco fa che questo trattamento non è particolarmente doloroso e il minimo effetto scompare completamente dopo 3 giorni.  Si tratta di 72 ore molto importanti perché non bisogna sbagliare In questo lasso di tempo perché altrimenti il lavoro potrebbe essere vano.

    Altra cosa da ricordare è che in quei tre giorni di tempo sarà bene lavarsi i denti portando attenzione particolare all’aspetto dell’igiene ma in secondo luogo gli esperti parlano dell’importanza dell’alimentazione consigliando di seguire una dieta bianca che eviti gli alimenti con coloranti.

     Sarà anche molto importante evitare il fumo in quanto la nicotina lascia dei depositi sui denti che li rendono molto più brutti da vedere perché più scuri Infatti non è un caso che sono proprio tanti fumatori che richiedono uno sbiancamento professionale o anche una pulizia alcune volte.

    In base alle regole degli esperti si sa che quando si sbiancano i denti e nel momento in cui si mangia bisogna aspettare almeno 30 minuti prima di lavarli perché prima di questo scorcio di tempo lo smalto dei denti, sensibile allo spazzolamento, potrebbe danneggiarli in maniera eccessiva.

    Ma si tratta di una regola che dovrebbe essere seguita sempre e tenuta in considerazione anche oltre quelli che sono i giorni immediatamente successivi allo sbiancamento però sono tutte cose particolari e tecniche che si dovrebbero chiedere agli esperti e cioè al proprio dentista di fiducia, che saprà rispondere a tutte le domande.

  • Aloha, la linea di solari naturali firmati Glam1965 che protegge la pelle dai raggi del sole e si prende cura dell’ambiente

    Aloha di Glam1965 è una linea di solari naturali che aiuta a proteggere la pelle dall’esposizione solare e non inquina il pianeta. Una scelta consapevole per usare un prodotto sicuro e delicato sull’epidermide e allo stesso tempo ridurre al minimo il rilascio di sostanze chimiche nell’ambiente.

    Abbronzarsi in sicurezza è fondamentale per mantenere la pelle giovane e allontanare il pericolo di scottature. Ma come farlo nel pieno rispetto dell’epidermide e senza inquinare il pianeta? Facile: con le creme solari a base naturale di Glam1965, un’azienda specializzata nella realizzazione di prodotti cosmetici professionali per la cura del viso, del corpo e dei capelli. Formulate con attivi naturali, sono eco-friendly, rispettano la pelle e la natura e sono in grado di schermare il sole e proteggere dai raggi UVB e UVA, tenendo al riparo da scottature, eritemi, macchie solari e irritazioni cutanee. Merito di formule gentili che rimangono in superficie senza interferire con l’organismo. 

    Aloha di Glam1965 è la linea di prodotti solari a base naturale ideale per le attività all’aria aperta. Grazie alla presenza di preziosi oli esotici quali Monoi di Tahiti, olio di Tamanu, olio di Buriti, olio di Neem e preziosi estratti vegetali è in grado di proteggere dagli effetti negativi delle esposizioni solari ed al tempo stesso donare idratazione e un prolungato effetto “bronze”. La presenza di acqua di Cocco, estratto di Bamboo e Fitosteroli estratti da Avocado ed Olivo, rende la formula particolarmente ricca in antiossidanti e nutrienti

    Tutti dovrebbero applicare le creme solari ed è estremamente importante scegliere quelle con fattore di protezione più adatto al proprio fototipo. I laboratori di Glam1965 hanno formulato un’ampia gamma di prodotti per la protezione solare per soddisfare tutte le esigenze. Vediamoli nel dettaglio.

    Aloha Maunaloa, con fattore di protezione solare 50+ in formato da 100 ml, è un prodotto specifico per le pelli delicate, come ad esempio la pelle dei bambini e formulato per prevenire lo scolorimento dei tatuaggi

    Aloha Maui, con fattore protettivo 25+ in formato da 100 ml, è la protezione solare ideale per la montagna o per lunghe esposizioni in ambienti marini

    Aloha Koloa, con protezione solare SPF 10+ in formato da 100 ml, è pensato per chi pratica sport rimanendo esposto molte ore ai raggi solari. 

    La crema doposole Aloha Honolulu in formato da 200 ml è un perfetto prolungatore di abbronzatura, nutriente e idratante. 

    Aloha Waikiki bronzer deep tanning in formato da 200 ml, privo di filtri solari protettivi, è un acceleratore di abbronzatura composto da una miscela di oli esotici quali Monoi di Tahiti, olio di Tamanu ed olio di Buriti in grado di apportare profonda idratazione durante le esposizioni solari.

    Per il bene della tua pelle e del pianeta scegli Aloha, una linea di prodotti naturale firmata Glam1965

  • Cura delle carie di bambini a Roma, cosa fare

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    Molti genitori farebbero bene ad informarsi su come agire rispetto alla cura delle carie dei bambini a Roma perché non è sempre facile trovare un esperto nella frenesia della capitale, ed è un problema da non sottovalutare che purtroppo spesso, sbagliando, si collega solo alle persone adulte.

    Però gli studi dimostrano il contrario perché sembra che in Europa la percentuale di bambini fino a 9 anni che hanno almeno una carie è di circa il 70%.

    Questa percentuale sale al 85% per i ragazzi fino ai 14 anni d’età. Anche se comunque la buona notizia è che da noi in Italia la situazione non è così negativa, come dimostra il fatto che i bambini di età inferiore a 12 anni con problemi di carie sono circa il 63%.

    Però su questo argomento non bisogna mai abbassare la guardia e soprattutto non bisogna fidarsi di alcune dicerie che alla fine sono disinformative come per esempio il fatto che non vale la pena curare i denti da latte di un bambino perché tanto cadranno.

    Ma come dicono gli esperti, e cioè i dentisti pediatrici, questa è una stupidaggine in quanto i denti da latte sono importanti visto che non solo garantiscono la corretta funzione della masticazione del bambino, ma anche la sua fonazione e il suo linguaggio. Oltre al fatto che conserveranno lo spazio per i denti successivi.

    Ecco perché è assolutamente indispensabile curare e mantenere la bocca del bambino sana e senza dolori che sono deleteri.  Quindi bisogna rivolgersi a un dentista pediatrico per tutte le cure ai controlli del caso.

     Altre cose da sapere sull’argomento

    Altra cosa da ricordare è che secondo gli esperti la prima visita dentistica bisognerebbe farla al proprio figlio nei primi mesi di vita in modo da avere anche dall’esperto consigli utili per la pulizia del cavo orale.

    Però quantomeno è importante che i genitori rispettino tutti i consigli del pediatra relativamente appunto alla corretta igiene dei denti: solo questo è il modo per ritardare la prima visita, aspettando magari l’arrivo del primo dente da latte.

    Successivamente i controlli e le visite andranno fatte ogni 6 mesi oppure ogni anno e serviranno per individuare in maniera veloce eventuali problemi che possono nascere, ma soprattutto saranno utili per monitorare lo sviluppo del sistema stomatognatico e della bocca del bambino.

    L’unico modo che hanno i genitori per evitare che i figli bimbi piccoli abbiano problemi con i denti e quindi anche le carie, è quello di rispettare una corretta igiene orale soprattutto nel periodo di passaggio tra i denti da latte e quelli permanenti. E questo significa nella pratica lavarli almeno due volte al giorno con collutorio e dentifricio, in modo da favorire anche lo smalto del dente.

    Infine sarà anche importante essere sempre attenti è andare dallo specialista per sottoporre il figlio a procedure di prevenzione odontoiatrica come per esempio la sigillatura dei primi molari permanenti che arriva intorno ai 6 anni che servirà per prevenire eventuali carie su tali elementi. Oltre al fatto che ovviamente si può procedere con la pulizia dei denti professionale.

     

     

  • Studio Legale Scaramuzzo: hai subito un errore medico? Ecco i criteri per scoprirlo

    Per capire se si è stati vittime di malasanità è fondamentale affidarsi a degli specialisti in materia. Gli avvocati dello Studio Scaramuzzo forniscono qualche chiarimento al riguardo.

    Milano, maggio 2022. Sono numerose le persone che si ritrovano a segnalare e criticare la condotta professionale di un medico e valutare se agire (in sede civile e/o penale) nei confronti del responsabile di interventi sbagliati o cure inefficaci. Il problema, quando si parla di errori dovuti alla malasanità, è verificare prima di tutto che vi sia una connessione di tipo causa-effetto tra il danno causato al paziente e la condotta del medico o della struttura sanitaria che hanno erogato la prestazione.

    Per questo motivo, è bene seguire un iter preciso prima di ogni azione (civile e/o penale) (per maggiori informazioni: studiolegalescaramuzzo.it). In primo luogo, è fondamentale far esaminare ad un legale esperto tutta la documentazione sanitaria a disposizione, per poi, attraverso visite medico-legali e perizie, stabilire se il danno può per legge dare diritto ad un congruo risarcimento. A questo proposito, è bene sottolineare che il danno da malasanità si accerta nel caso in cui al paziente e/o ai suoi familiari siano state causate:

    • una lesione fisica, non per forza invalidante;
    • un impedimento del diritto di scelta (ad esempio, nel caso non siano state fornite le informazioni necessarie per decidere se procedere o meno con le cure);
    • un decesso.

    Una volta individuato il tipo di danno, occorrerà poi provare secondo legge che poteva essere evitato nel caso ci si fosse attenuti alle linee guida prescritte dalla scienza medica. Solo a questo punto è possibile parlare di nesso causale e, in sede di giudizio, quindi, di danno causato da:

    • un errore medico, vale a dire una svista, un’imprudenza o una negligenza legate a un singolo individuo;
    • una carenza della struttura ospedaliera, sia questa legata alla scarsa igiene o all’inadeguatezza delle infrastrutture e del personale non medico.
  • Covid 19: boom dell’uso improprio di antibiotici, Italia maglia nera in Europa

    Le sottovarianti 4 e 5 di omicron sono più contagiose e sembrano essere in grado di “bucare” la barriera vaccinale. Ad affermarlo è il professor Massimo Galli, tra i maggiori infettivologi a livello mondiale. Proprio per la maggiore diffusività di omicron si è verificato un incremento delle cure domiciliari che hanno provocato un utilizzo improprio di farmaci antibiotici, del tutto inutili contro l’infezione virale da Covid-19. Invertire questa pericolosa tendenza è diventata una priorità in ambito sanitario.

    L’antibiotico-resistenza e gli effetti delle nuove varianti dalla Sars-Cov 2 saranno al centro della conferenza stampa in programma a Napoli, martedì 24 maggio 2022 alle ore 11:00, presso l’auditorium di Damor Farmaceutici in via Emilio Scaglione 27, promossa in collaborazione con il consorzio Itme (International Translational Research and Medical Education), fondato dall’Università Federico II con l’Albert Einstein Institute of Medicine di New York.

    Ne parleranno Massimo Galli, docente di Malattie infettive presso l’Università statale di Milano, il professor Francesco D’Andrea, presidente della Società italiana di chirurgia plastica, il professor Stefano Veraldi docente in Dermatologia e Venereologia dell’Università statale di Milano, con la moderazione di Bruno Trimarco professore emerito presso l’Università Federico II di Napoli.

    All’utilizzo improprio di questi farmaci sono riconducibili in Italia oltre 10mila decessi all’anno, su un totale di circa 33mila nell’intera Unione Europea; di questi una percentuale significativa si registra nella regione Campania, che negli ultimi anni ha avviato un programma di lotta all’antibiotico-resistenza di cui si incominciano a vedere i primi risultati. Un fenomeno ulteriormente in crescita durante la pandemia da Covid-19.

    Ugo Trama, responsabile Politica del farmaco della Regione Campania, pone l’accento su un recente studio pubblicato dal “Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie”, dal quale emerge che l’Italia si colloca tra gli ultimi Paesi in Europa per la prevalenza di infezioni correlate all’assistenza sanitaria (Ica). Per fronteggiare questo fenomeno è stato previsto un piano straordinario di formazione per accrescere le conoscenze del personale sanitario in materia di gestione delle infezioni nosocomiali. I relatori nei loro interventi si focalizzeranno anche sulle antibiotico-resistenze in campo dermatologico e sui possibili rimedi. Verranno presentanti i risultati scientifici relativi ad un’innovativa formulazione a base di Rigenase® e poliesanide che non sviluppa bioresistenze.

  • Donatori “RE-Evolution” presentato al Senato

    Il progetto di Avis Lombardia grazie alla telemedicina mira a sopperire alla carenza dei medici di medicina generale, facilitando l’utilizzo della tecnologia a beneficio del donatore di sangue

    Martedì 17 maggio Avis Regionale Lombardia ha presentato al Senato della Repubblica il progetto Donatori “RE-Evolution” realizzato grazie al supporto medico-scientifico dell’Istituto Superiore di Sanità e con il contributo progettuale di Motore Sanità. Il progetto è di rilevanza strategica ed è strettamente connesso alla capacità dell’Italia di diventare autosufficiente nella risposta al fabbisogno di sangue e plasmaderivati. Un iter lungo e travagliato quello che ha permesso l’accettazione della medicina trasfusionale tra le attività riconosciute di Telemedicina, ma grazie all’approvazione del Decreto Riaperture per il superamento delle misure anti Covid alla Camera, Avis Regionale Lombardia è riuscito ad inserirlo all’interno del PNRR.

    Presenti a Palazzo Madama, la Senatrice Alessandra Gallone, Oscar Bianchi Presidente di Avis Regionale Lombardia, il professor Francesco Gabbrielli Direttore Centro Nazionale Telemedicina ISS, Gianpietro Briola Presidente AVIS Nazionale e l’onorevole Elena Carnevali in collegamento video. Letizia Moratti Vicepresidente di Regione Lombardia presento ad inizio lavori con un video messaggio di saluto.

     

    Attraverso la Telemedicina, Donatori “RE-Evolution”, che prevede una prima fase pilota in Lombardia per poi coinvolgere tutto il Paese fino a diventare modello per i sistemi sanitari esteri, ha l’obiettivo di sviluppare una gestione più fluida e snella dei processi di accettazione, application, verifica e follow-up del donatore, oltre che un conseguente incremento degli slot disponibili e delle donazioni di sangue e di emocomponenti.

     

    Esso è rivolto sia ai donatoriearly adopter delle innovazioni tecnologiche – che ai medici Avis, professionisti della salute che hanno svolto le loro attività alla visita, al monitoraggio e alla cura dei potenziali donatori. L’integrazione della Telemedicina nel progetto è volta soprattutto a sopperire all’attuale carenza di medici su suolo nazionale, facilitando i processi di formazione del personale riguardo l’utilizzo di devices specifici per l’erogazione delle prestazioni sanitarie; è anche il donatore a trarne beneficio con la televisita – per un controllo periodico dello stato di salute dell’individuo; il teleconsulto – per loro stessi o per eventuali parenti di cui sono caregiver; teleassistenza, telemonitoraggio e via dicendo, includendo tutte le prestazioni che inizialmente venivano svolte in sede ambulatoriale, ora perfettamente integrabili nelle attività fruibili da remoto. Inoltre, per godere a 360°della vasta rosa di possibilità offerte dall’avanzamento tecnologico rappresentato dalla Telemedicina, questo sistema è pensato per essere completamente integrato al Fascicolo Sanitario Elettronico, individuale grazie alla totale interscambiabilità dei dati e delle informazioni raccolte con l’attività Avis e viceversa.

     

    La non mercificazione del sangue è un segno tangibile della civiltà del nostro Paese, individuando un popolo solidale e profondamente segnato da un denso patrimonio di civiltà e umanità, caratterizzato da un forte senso civico. ha commentato il Presidente di Avis Regionale Lombardia, Oscar Bianchi La ricchezza di Avis pone le proprie basi sulla rete di donatori volontari che formano la grande famiglia che è la nostra Associazione, rappresentando il principale mezzo di sostentamento delle attività, nonché motore di autonomia e indipendenza. Le attività di Avis sono un elemento di supporto importante per il SSN, è per questo che è di fondamentale importanza facilitarne la fruizione, l’erogazione, l’istituzione e la definizione. La Telemedicina rappresenta una perfetta integrazione con quelle che sono le esigenze a noi contemporanee, ammodernando una pratica necessaria e fondamentale, ma figlia di un tempo pre-pandemico che ora ha bisogno di essere aggiornata”.

     

    “Il progetto di Avis Regionale Lombardia “Donatori “RE-Evolution” dimostra che rivoluzionare i sistemi in maniera virtuosa è possibile. Stiamo affrontando ancora oggi un lungo periodo difficile che ha messo a dura prova il sistema sanitario, facendo affiorare criticità importanti come la carenza dei medici e degli operatori sanitari. – Dichiara la Senatrice Alessandra Gallone – Nello stesso tempo, però, la grande emergenza ha permesso di migliorare servizi, attraverso le innovazioni tecnologiche che avvicinano medici e pazienti anche se fisicamente lontani. La telemedicina, grazie alle televisite e i teleconsulti, sopperisce alla carenza di medici su tutto il territorio nazionale. Assicurare ai donatori di sangue un’assistenza e un monitoraggio continui garantisce sicurezza sanitaria e permette di ampliare la platea di chi decide di fare un gesto di straordinaria generosità come quello di donare il sangue.  Auspico che questo bellissimo progetto superi i confini della Regione Lombardia e abbia una diffusione capillare su tutto il territorio nazionale. Questo nuovo disegno di gestione del donatore è un elemento rivoluzionario nelle pratiche di gestione del donatore e ringrazio profondamente tutti coloro che hanno contribuito all’ideazione: Oscar Bianchi e, in generale tutto lo staff di Avis Regionale Lombardia, Giulia Gioda e Motore Sanità, Francesco Gabbrielli e il Centro Nazionale Telemedicina ISS, Gianpietro Briola e Avis Nazionale, l’Onorevole Elena Carnevali e, non da ultimo, Letizia Moratti e Regione Lombardia”.

     

    L’integrazione della Telemedicina nelle normali attività trasfusionali – ha detto il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briolapur nell’ottica della massima tutela del donatore, rappresenta un passo in avanti fondamentale non solo in termini di trasparenza, sicurezza e facilità di organizzazione, ma anche una soluzione preziosa a uno dei problemi che, nell’ultimo periodo, stanno affliggendo sempre più questo settore: la carenza di personale sanitario. Dare la possibilità a un medico di valutare, da remoto, limitatamente alla procedura d’idoneità alla donazione, più donatori, significa snellire una serie di procedure che, altrimenti, risulterebbero molto più macchinose. In più, questo progetto porta con sé una natura nuova e digitale che può fornire un’immagine di AVIS ancora più moderna e proiettata verso i giovani che, a loro volta, vedrebbero un’associazione al passo con i tempi, con le esigenze e con gli strumenti comunicativi delle nuove generazioni”.

     

    “L’approvazione dell’emendamento che ho presentato alla Camera al decreto “Riaperture” era fondamentale per poter dare vita alle innovazioni che deriveranno dal lungimirante progetto di Avis Lombardia – dichiara l’On. Elena CarnevaliSenza quell’ emendamento oggi non avremmo la Medicina Trasfusionale tra le prestazioni che la Telemedicina può offrire. Il campo di azione riguarderà sia l’accertamento dell’idoneità alla donazione, produzione, distribuzione e assegnazione del sangue e degli emocomponenti, sia la diagnosi e la cura dei donatori. Questo comporterà enormi vantaggi per il sistema di donazione e raccolta di sangue e plasma, una maggior efficienza dell’organizzazione delle attività e, soprattutto, una più elevata efficacia delle cure e del monitoraggio dei donatori.  Per tali ragioni, sostenere il progetto ideato da Avis Lombardia, Donatori “Re-Evolution”, è davvero importante. Ringrazio il Ministero della Salute per aver sostenuto l’emendamento, operando per la sua definitiva approvazione, e colto le potenzialità che la Telemedicina può offrire al “sistema sangue ed emoderivati”. Il sistema trasfusionale italiano ha retto all’epidemia da Covid-19 ma da tempo in Italia abbiamo segnali di flessione, come ha evidenziato il Centro Nazionale Sangue. Il progetto di Avis e l’innesto della Telemedicina nella Medicina Trasfusionale possono contribuire senza dubbio all’obiettivo strategico di autosufficienza del nostro Paese. Questa collaborazione proficua tra Istituzioni e Avis Lombardia è stata un ottimo esempio di connubio positivo e concreto”.

     

    Francesco Gabbrielli Direttore Centro Nazionale Telemedicina ISS sottolinea: “La Telemedicina ha moltissime applicazioni nella pratica assistenziale quotidiana, risolve problemi prima impossibili, apre nuove opportunità. Spetta a noi professionisti della sanità realizzarle. Nel caso della donazione di sangue, la Telemedicina può agevolare molte delle attività rendendole più veloci, più efficienti, più sicure. Bisogna sapere però che la progettazione di sistemi di Telemedicina non si improvvisa e ci vogliono le necessarie competenze. AVIS Lombardia ci ha chiesto di dare un contributo tecnico-scientifico, per quanto ci compete, al progetto Donatori RE-Evolution e noi ci siamo resi disponibili con entusiasmo. Ci aspetta una grande sfida in cui ci sarà bisogno della collaborazione di tutti”.

     

     

    Giulia Gioda, Presidente Motore Sanità afferma “La sinergia tra AVIS e Motore Sanità è foriera di innovazione per la presa in carico dei donatori di sangue, grazie alla tele visita e a sistemi di monitoraggio da remoto per i donatori stessi. Un ringraziamento sincero alle Istituzioni per la sensibilità dimostrata nei confronti delle giuste richieste di AVIS”.

     

    “La proposta AVIS Regionale Lombardia “DONATORI RE-EVOLUTION” presenta più elementi di interesse. – commenta Letizia Moratti, Vicepresidente di Regione Lombardia – L’applicazione della telemedicina anche nella Medicina Trasfusionale è un’opzione da valutare e perseguire. La progettualità espressa da AVIS ben si inserisce nell’ambito delle innovazioni tecnologiche che Regione Lombardia vuole implementare in campo sanitario, compresa la Medicina Trasfusionale in tutti i suoi ambiti di attività, inclusa la donazione. Ringrazio AVIS e AVIS Lombardia per il contributo prezioso e per la costante vicinanza alle Istituzioni, con atteggiamento sempre propositivo e costruttivo”.

     

  • L’impegno di ICS Maugeri S.p.A. nella ricerca long Covid e nella riabilitazione personalizzata

    Sono ancora tante le incognite sul long Covid, ma la ricerca scientifica portata avanti da ICS Maugeri S.p.A. continua a fare progressi per garantire ai pazienti una giusta assistenza e una riabilitazione personalizzata.

    ICS Maugeri S.p.A.

    All’ICS Maugeri S.p.A. studi scientifici sul long Covid

    Tra le incognite che restano ancora senza risposta sul Coronavirus, ci sono anche i disturbi e le manifestazioni cliniche che persistono dopo la fase acuta della malattia: il long Covid è infatti una condizione ancora troppo sottovalutata. Nonostante ciò, le conoscenze scientifiche sugli effetti a lungo termine avanzano velocemente. “In questi due anni – conferma Walter Ricciardi, Direttore scientifico di ICS Maugeri S.p.A. e consulente del Ministro Speranza – c’è stato un vero e proprio boom di ricerca scientifica sul Covid agli Istituti clinici scientifici Maugeri. Accanto alla ricerca che normalmente svolgiamo si è aggiunta anche quella sul Sars-CoV-2, tanto che i dati ministeriali ci riportano al settimo posto per produzione scientifica sul tema, tra i circa 40 Irccs presenti in Italia”. Attraverso una prima fase di assistenza offerta ai pazienti Covid-19, specialmente nella prima ondata, si è poi passati ad approfondite attività di ricerca. In ICS Maugeri S.p.A., spiega Ricciardi, “siamo stati tra i primi a codificare, attraverso studi scientifici, il Long Covid, ovvero le conseguenze che permangono dopo la fase acuta della malattia e che possono manifestarsi nei bambini come nei fragili, ma anche in persone giovani o che non hanno avuto manifestazioni particolarmente gravi”.

    ICS Maugeri S.p.A.: l’importanza di una riabilitazione adeguata

    ICS Maugeri S.p.A. ha mostrato il massimo impegno anche nella riabilitazione post-Covid: è ormai appurata l’utilità di un adeguato periodo di riabilitazione in grado di consentire ai pazienti un reale recupero delle attività quotidiane. “Ogni patologia, e l’infezione da Sars-CoV-2 in particolare, può dare conseguenze a lungo termine, perché ogni danno di funzione di un organo provoca forme di disabilità, e diversi pazienti hanno un diverso impatto”, ha spiegato Michele Vitacca, primario di Pneumologia all’IRCCS Maugeri Lumezzane (BS) e tra gli autori delle prime attività di ricerca sul long Covid e sull’efficacia della riabilitazione. Affinché la sintomatologia possa regredire, la riabilitazione post-Covid è quindi decisiva: le attività riabilitative sono fondamentali, devono essere precoci e adattate alle esigenze del paziente. “Fondamentali, secondo la nostra esperienza – conclude Vitacca – si sono dimostrate essere le terapie riabilitative personalizzate e iniziate precocemente, possibilmente già direttamente nelle Aree Covid”.

  • Parassiti: i nemici del nostro organismo

    Il nostro organismo ha a che fare ogni minuto della sua vita con microrganismi che vivono in simbiosi con esso o che potrebbero essere introdotti mediante alcuni alimenti: stiamo parlando dei parassiti, organismi che, molte volte, possono diventare co-fattori dell’insorgenza di alcune patologie anche gravi. Ma cosa sono i parassiti, quali funzioni svolgono e perché possono essere dei nemici per il nostro organismo? Scopriamolo, analizzando la risposta a ciascun quesito!

    Cosa sono i parassiti?

    Per chiarire la loro definizione, è utile partire dall’etimologia della parola che li definisce: dal latino “parasitus” e dal greco “paràsitos”, la parola è composta da “para” (“presso”) e “sitos” (“alimento”). Tale significato conferisce loro anche il ruolo che assolvono: un parassita è un essere vivente che vive a spese dell’organismo principale nel quale è ospite, sfruttando i suoi alimenti e i suoi ambienti interni per proliferare e riprodursi.

    In molti casi i parassiti possono vivere anche dentro altri parassiti; in ogni caso, qualsivoglia parassita, per poter entrare nel corpo umano, deve attraversare diversi strati di barriere dovute al sistema immunitario. Ecco perché, il più delle volte, essi preferiscono una via d’accesso più sicura e veloce: l’alimentazione. Una volta introdotti nell’organismo ospitante, essi innescano la parassitosi, una vera e propria patologia a carico dell’organismo che li ospita indicante una malattia infettiva scatenata dalla loro azione. Come sono suddivisi i parassiti in natura?

    Le varie classi di parassiti

    Ad oggi, la ricerca scientifica è arrivata a classificare 3 classi principali di parassiti: i protozoi, gli elminti e gli ectoparassiti. I primi due gruppi hanno necessità di vivere all’interno dell’ospite: pertanto vengono definiti “endoparassiti”.

    Nello specifico, i protozoi sono organismi unicellulari eterotrofi, cioè in grado di trarre energia da sostanze organiche processate da altri organismi; essi sono etichettati in circa 50.000 specie e sono frequenti in ambienti eterogenei come i fondali marini o il suolo. I protozoi possiedono diverse caratteristiche che li rendono particolarmente scaltri nella loro azione parassitaria: possiedono, infatti, specifiche membrane, dette ciglia, che li consentono di muoversi nell’habitat nel quale vivono in modo semplice, efficace e soprattutto veloce.

    Cosa diversa la si ha con gli elminti, organismi pluricellulari vermiformi che, di solito, invadono l’intestino umano recando sempre un danno piuttosto circoscritto al loro passaggio; questo garantisce la sopravvivenza dell’organismo ospitante e, di conseguenza, anche la loro sopravvivenza.

    Gli ectoparassiti, invece, sono organismi che crescono all’esterno dell’ospite: nel caso degli esseri umani, essi proliferano sulla cute, legandosi ad essa anche per settimane o mesi tramite degli specifici organi capaci di ancorarsi alla superficie epidermica umana e di succhiare i nutrienti delle cellule cutanee.

    Il rapporto umano-parassita

    Come detto, il più delle volte l’azione parassitaria scatena patologie a carico dell’organismo ospitante: i protozoi, nel caso degli esseri umani, si introducono grazie ad un momentaneo calo delle difese immunitarie e si annidano nell’intestino, causando malaria, dissenteria, leishmaniosi, toxoplasmosi o meningoencefalite, tutte patologie di una certa gravità. Gli elminti, invece, debilitano semplicemente la salute generale del corpo, provocando uno stato di malnutrizione protratto nel tempo.

    Per quanto riguarda gli ectoparassiti, essi possono causare affezioni gravi, specialmente alla cute alla quale si attaccano: basti vedere l’operato di pidocchi, zecche, acari, pulci e zanzare, tutti ectoparassiti che lasciano spiacevoli ricordi sulla superficie epidermica del corpo umano.

    Che dire dei rimedi? Quelli più indicati per combattere i parassiti sono del tutto naturali e senza effetti collaterali. Uno dei migliori? Sicuramente Germivir, acquistabile sul sito www.germivir.org, in grado di alleviare in tempi brevi i sintomi dovuti all’azione parassitaria senza ricorrere a farmaci specifici.

  • ARRIVA IN BASILICATA “INSIEME SIAMO PIU’ FORTI” L’INIZIATIVA PROMOSSA DA PROCTER & GAMBLE A SOSTEGNO DELLA “CAROVANA DELLA PREVENZIONE” DI KOMEN ITALIA PER PORTARE LA PREVENZIONE DEI TUMORI DEL SENO,…

    Dopo gli importanti risultati raggiunti lo scorso anno con oltre 1250 screening diagnostici donati, a cui si sommano le donne visitate lo scorso aprile, il secondo tour della Carovana della Prevenzione farà tappa in Basilicata a Ferrandina e Potenza il 16 e 17 maggio 2022. Il progetto di Komen Italia è sostenuto da Procter & Gamble nell’ambito del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia” per offrire prestazioni cliniche e diagnostiche gratuite di prevenzione alle donne in Italia.

    Il tour della Carovana della Prevenzione si appresta a far tappa in Basilicata: lunedì 16 maggio, dalle 10.00 alle 17.30, in Piazza del Plebiscito a Ferrandina (MT), e poi martedì 17 maggio, sempre dalle 10.00 alle 17.30, in Piazza della Regione a Potenza, Komen Italia con il supporto di P&G erogherà visite ed esami diagnostici gratuiti per la prevenzione dei tumori del seno, ginecologici e della tiroide, consulenze nutrizionali e psico-oncologiche, riservati a donne svantaggiate o non incluse, per età, nei programmi di screening della Regione.

    Oltre 3000 delle 56mila donne con un tumore del seno hanno avuto, nello scorso anno, una diagnosi in ritardo: nel 2021 la pandemia ha infatti determinato una riduzione media del 35% negli screening, rivelando una situazione che coinvolge soprattutto le donne più svantaggiate che, in periodi di difficoltà come questo del post pandemia, dedicano meno attenzione alla propria salute. Per questo, nell’ambito del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia” con cui sta realizzando progetti di responsabilità sociale e ambientale in tutto il Paese, Procter & Gamble ha scelto di sostenere, con il progetto “Insieme siamo più forti”, la Carovana della Prevenzione di Komen Italia, il Programma Nazionale Itinerante di Promozione della Salute che offre visite gratuite di prevenzione delle principali patologie oncologiche che colpiscono le donne per dare un aiuto concreto alle persone in difficoltà socioeconomica in tutto il Paese.

    Sono stati oltre 1250 gli esami diagnostici gratuiti erogati nelle 10 tappe avviate nel 2021 grazie a P&G, che ribadisce l’impegno accanto a Komen Italia sostenendo anche quest’anno altri 10 nuovi appuntamenti della Carovana della Prevenzione che coinvolgeranno in tutto 10 comuni di 7 regioni italiane: Lazio, Abruzzo: Teramo; Campania: Napoli; Basilicata: Potenza, Ferrandina (MT), Puglia: Bari; Sicilia: Gravina (CT), Furci Siculo (ME); Sardegna: Tonara (NU). Tutte le tappe sono state selezionate privilegiando le periferie delle principali città italiane o aree regionali con minor accesso a servizi sanitari di eccellenza, in particolare nelle regioni con maggiori disparità nell’accesso a servizi di screening mammografico e/o in cui si sono registrate le maggiori riduzioni di screening a causa della pandemia. La Carovana della Prevenzione, infatti, vuole raggiungere quei territori dove si evidenzia una maggiore necessità di servizi sanitari di prossimità, come la prevenzione senologica, ginecologica e orientamento ai corretti stili di vita.

    Anche per le tappe in Basilicata, saranno disponibili 4 unità mobili: due Unità Mobili di Prevenzione Senologica, allestite con due spazi ambulatoriali e con strumenti tecnologici di ultima generazione (mammografo digitale, ecografo portatile, workstation di refertazione, strumenti di teleradiologia), utili a consentire l’effettuazione di tutti gli esami di diagnostica senologica clinica e strumentale per la diagnosi precoce dei tumori del seno; una Unità Mobile di Prevenzione secondaria Ginecologica, con uno spazio ambulatoriale multifunzionale per visite specialistiche ginecologiche, ecografie pelviche trans-vaginali e Pap-test e altri esami finalizzati alla diagnosi precoce dei principali tumori femminili; infine una Unità Mobile Polifunzionale di Prevenzione Primaria e Secondaria, allestita con due spazi ambulatoriali per offrire visite specialistiche per la prevenzione delle patologie della tiroide o del melanoma e dei tumori cutanei.

    «Siamo molto lieti di proseguire anche quest’anno la collaborazione con un partner eccellente come P&G: grazie a P&G nel 2021 siamo riusciti a recuperare un po’ di tempo perduto causato dallo stop della pandemia e a realizzare più di 1250 screening diagnostici offerti gratuitamente a donne con maggiori difficoltà socioeconomiche. Per noi questo rinnovo di fiducia significa moltissimo: grazie di cuore a P&G e al progetto “Insieme siamo più forti” che continuerà a supportarci anche in Basilicata nello sforzo che da sempre sosteniamo volto ad aiutare le donne, dovunque si trovino, ad avere accesso a strumenti di prevenzione. È grazie a partner d’eccezione come P&G che riusciamo a realizzare la nostra mission» Bianca Casieri, Head Programmi Donne in Rosa e Sviluppo Territoriale di Komen Italia.

    «Siamo entusiasti di continuare questo viaggio accanto a Komen Italia per dare la possibilità a tutte le donne di fare prevenzione, a partire da quelle che vi hanno dovuto rinunciare a causa della pandemia. L’anno scorso, con la Carovana della Prevenzione, siamo riusciti ad erogare oltre 1.250 screening gratuiti: un numero importante, che speriamo di replicare con le 10 tappe su tutto il territorio nazionale che sosterremo anche quest’anno, come parte del programma “P&G per l’Italia”»Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di P&G Italia.

     

    Per informazioni:

    FERRANDINA– Via Piazza del Plebiscito
    Lunedì 16 maggio dalle 10.00 alle 17.30
    INFO: [email protected]

    POTENZA – Piazza della Regione
    Martedì 17 maggio dalle 10.00 alle 17.30
    INFO: [email protected]

  • Avis Regionale Lombardia e la gestione più snella del donatore: la Camera approva il riconoscimento della Telemedicina anche nelle attività trasfusionali

    Un Iter lungo e travagliato quello che ha permesso l’accettazione della medicina trasfusionale tra le attività riconosciute di Telemedicina, ma grazie all’approvazione del Decreto Riaperture per il superamento delle misure anti Covid è stato accolto alla Camera.

    La richiesta è stata sollecitata dal presidente di Avis Regionale Lombardia, Oscar Bianchi, e raccolta tra gli emendamenti presentati dalla deputata Elena Carnevali, capogruppo Pd in Commissione Affari sociali. La proposta ha visto la disponibilità del ministero della Salute, oltre che il supporto del Centro nazionale sangue: ad essere inserite – tramite l’emendamento – nella telemedicina sono le prestazioni relative all’accertamento delle idoneità della donazione, la alla produzione, alla distribuzione e all’assegnazione del sangue e degli emocomponenti e alla diagnosi e cura della medicina trasfusionale, compresa la fase di follow-up dei donatori.

    La rivoluzione rappresentata da questo ulteriore step nato dall’azione sinergica da parte dell’Associazione e dei numerosi sostenitori già citati, è per Avis una possibilità per efficientare i processi di arruolamento dei donatori, sopperendo alla carenza di medici tramite le possibilità offerte dalla tecnologia della Telemedicina. Verrebbero conseguentemente implementati il numero degli slot a disposizione e le disponibilità di donazioni, avendo predisposto – tranne che per la prima visita – tutti gli adempimenti e attività sanitarie e amministrative necessarie prima della donazione. L’obiettivo strategico raggiunto è per l’intero Sistema Sanitario Nazionale un tassello indispensabile affinché venga incrementato e potenziato il sistema di raccolta sangue e plasma, aumentando – di riflesso – anche la donazione che i centri di raccolta come Avis sono da sempre impegnati nell’assicurare e garantire, consolidando con il loro contributo l’autosufficienza del Sistema Sanitario Nazionale. Il passaggio in Senato di questo progetto – in tempi celeri – permetterà l’ufficiale partenza dello stesso.

    Sono molto soddisfatto dell’azione messa in atto, perché risponde alla necessità e all’urgenza di normare questo aspetto, il quale va a tutto vantaggio del sistema donazionale e – più in generale – del Servizio Sanitario Nazionale, in perfetta armonia con le pratiche in atto in ambito di Telemedicina e del Fascicolo Sanitario Elettronico. ha commentato il Presidente di Avis Regionale Lombardia, Oscar Bianchi Dal canto nostro, con questo provvedimento possiamo dare corso alle nostre progettualità di applicazione della telemedicina nel processo di reclutamento del donatore. Grazie a questo nuovo progetto possiamo consolidare ancora più l’autosufficienza che ha da sempre permesso ad Avis di portare avanti la propria attività, facendo completo affidamento su uno staff competente ed efficientemente organizzato e sulla famiglia di donatori che rappresentano una delle principali forze motrici dell’Associazione”.

  • FELIWAY Help! Niente più stress da cambiamenti per gli amici felini

    Con la primavera e l’arrivo della stagione estiva, con vacanze, weekend fuori porta e cambiamenti in casa, aumentano i momenti di possibile stress per i circa 7 milioni di gatti che abitano con gli italiani. I gatti, infatti, amano la stabilità… feste, amici in visita, i weekend di assenza del proprietario, le vacanze altrove non sono l’idea di comfort di un gatto e queste abitudini, che fanno la felicità umana, possono invece generare profondo malessere nell’amico a quattro zampe.

    Da questa osservazione, confermata da oltre 25 anni di studio del comportamento animale da parte di Ceva Salute Animale, nasce il FELIWAY Help!, il nuovo diffusore di feromoni felini studiato per una durata settimanale, ideale per la prevenzione di stress e disagio legato a situazioni transitorie. E’ il caso, ad esempio, dei weekend fuori porta, la vacanza estiva, una visita medica o cambiamenti primaverili in casa. FELIWAY Help! invia ai gatti un messaggio naturale di calma e relax noto scientificamente come feromoni, in tutto simili ai feromoni che il gatto rilascia quando si strofina per marcare un luogo come sicuro e accogliente. I feromoni felini sono infatti messaggi di comunicazione chimico-olfattiva usati dai gatti per lasciare importanti messaggi: in particolare, i feromoni facciali di FELIWAY Help! comunicano sicurezza e serenità e sono ideali per la prevenzione dello stress in tanti momenti di vita quotidiana con il gatto.

    Per prevenire lo stress nei gatti è anche importante che l’ambiente domestico in cui passa la maggior parte della sua vita sia realmente “a misura di gatto”: si tratta di un insieme di piccoli accorgimenti per lui importanti e che non richiedono per forza grandi budget. In effetti, va ricordato che quasi il 60% dei gatti mostra abitualmente segni di stress1 a cui occorre prestare attenzione per porvi rimedio. L’allestimento della casa che tenga conto delle sue esigenze è un ottimo punto di partenza per la sua felicità.

    Ecco allora un breve vademecum per una casa che rispetti le sue esigenze e sia a misura di gatto:

    • Disporre più punti cibo e più punti acqua in diversi luoghi dell’abitazione, lontano da luoghi rumorosi e dalla lettiera.
    • Allestire numerose postazioni con cuscini e copertine in cui il gatto possa riposare tranquillo, anche eventualmente stando vicino a noi.
    • Mantenere la lettiera sempre pulita e posizionarla in uno spazio lontano dal luogo in cui mangia e possibilmente da fonti di rumore, come ad esempio la lavatrice.
    • Disporre di tiragraffi all’interno dell’appartamento e allestire delle scatole con giochini o piccoli tesori (palline, tappi di sughero, ecc) e permettere al gatto di scegliere sempre in autonomia con quali oggetti giocare.

    Tante situazioni comuni in casa possono però disturbare il bisogno di stabilità del gatto e avere un impatto sul suo comportamento. Ad esempio, ogni volta che viene spostato un mobile o se ne inserisce uno nuovo, si fanno grandi pulizie, riorganizzazioni, ristrutturazioni e lavoretti fa dai te o si allestisce la casa a festa, il micio potrebbe perdere i suoi riferimenti abituali. Lo stress può essere occasionale e manifestarsi con primi comportamenti, spesso fraintesi, che possono poi svilupparsi nel tempo e trasformarsi con manifestazioni di stress acuto. Segnali da non sottovalutare sono occhi spalancati e pupille dilatate, sbavature, graffiature verticali sui mobili, marcature e “spruzzi di pipì” fuori dalla lettiera, inappetenza, paura e sonnolenza eccessiva, attività di toelettatura personale ripetuta eccessivamente, aggressività e miagolii frequenti. In queste situazioni è di aiuto FELIWAY Help!

    Il nuovo FELIWAY Help!, derivato dalla ricerca di Ceva Salute Animale, è una soluzione non farmacologica clinicamente testata utile per affrontare in particolare tutte le situazioni occasionali di stress. FELIWAY Help! si presenta sotto forma di ricarica per diffusore ambientale, è inodore e non è percepito da altri animali né dalle persone ed ha efficacia per un periodo di 7 giorni. Studi clinici mostrano che l’83% dei proprietari ha notato maggiore serenità nel gatto per l’intera settimana inserendo la ricarica nel diffusore e collegandolo alla corrente due giorni prima della situazione stressante prevista, con efficacia dimostrata su tutti i segnali di stress più comuni. Diffusore + ricarica settimana: 14,90 euro.

     

    Adaptil® e Feliway® sono le gamme di prodotto per il benessere di cani e gatti che, grazie ad un messaggio di naturale appagamento, noto scientificamente con il nome di feromoni, riportano serenità nell’animale. Adaptil e Feliway sono nati dalla ricerca pionieristica di Ceva Salute Animale nel campo del comportamento e rispondono alla necessità sempre più sentita dai proprietari di migliorare la relazione con il proprio animale, supportandoli anche nelle situazioni di disagio, per vivere più felicemente insieme. Basati su principi non farmacologici e di efficacia dimostrata, le due linee si propongono di portare serenità nelle case di chi possiede un pet. www.adaptil.com – www.feliway.com – www.ceva-italia.it

    Informazioni ai media:

    Sartori Comunicazione & PR

    Claudia Sartori | mob. 334.3936863 | [email protected] Denise Dreon | mob. 333.9049223 | [email protected]

     

  • La donazione di ICS Maugeri S.p.A. per prevenire il rischio di aritmie cardiache

    Nella sede di Pavia di ICS Maugeri S.p.A. sono stati donati quattro defibrillatori a famiglie a rischio di aritmie cardiache, grazie all’impegno del primario di cardiologia Silvia Priori e alla solidarietà delle associazioni “Alessio Koeman Allegri” e “Una famiglia per il cuore”.

    ICS Maugeri S.p.A.

    L’iniziativa di ICS Maugeri S.p.A. in collaborazione con l’associazione Alessio Koeman Allegri

    Era il 15 dicembre del 2019 quando il cestista Alessio Allegri, soprannominato Koeman, si accasciò al suolo durante una partita, vittima di una cardiopatia aritmogena del ventricolo destro. Poco dopo, la moglie decise di fondare un’associazione per aiutare la ricerca sulle patologie cardiache di origine genetica, guidata anche dell’equipe medica della Dottoressa Silvia Priori, primario di cardiologia presso ICS Maugeri S.p.A. Con l’idea di contribuire a scongiurare tragedie improvvise, sono stati così donati quattro defibrillatori a famiglie con casi di malattie cardiache genetiche, che potrebbero beneficiare del dispositivo salvavita. “Siccome non tutti i pazienti hanno la possibilità di vedersi installare da subito un defibrillatore sotto pelle – spiega la moglie di Allegri – avere la possibilità di contare su un presidio che possa salvare la vita in ogni momento è comunque importante”. D’altronde, si tratta di uno strumento che permetterebbe “di essere un po’ più in controllo del rischio aritmico che può essere presente nelle famiglie che noi seguiamo”, ha aggiunto il primario. Altrettanto fondamentale è la consapevolezza all’uso. Per questo le famiglie seguiranno un corso professionale sull’utilizzo e sulla manutenzione dei dispostivi.

    Il primario di cardiologia di ICS Maugeri S.p.A. sull’importanza della prevenzione

    La Dottoressa Silvia Priori si dice orgogliosa di come funzioni il settore della prevenzione in Italia, “un’eccellenza internazionale” nel campo. Basti pensare che negli Stati Uniti è molto comune che una persona di 40-50 anni non abbia mai fatto un elettrocardiogramma, cosa assai improbabile in Italia, dove i giovani ne hanno effettuato almeno uno nei primi 20 anni di vita. “Il nostro Paese vanta uno dei sistemi più forti in materia di conseguenze delle malattie genetiche”, osserva il primario di cardiologia, ma ciò non toglie che potrebbe essere migliorato ulteriormente. Sarebbe molto utile, ad esempio, insegnare nelle scuole le competenze sul maneggiare i dispositivi medici come i defibrillatori, dei quali bisognerebbe saper controllare la scadenza delle piastre e la batteria. Essere in grado di farlo significherebbe avere la capacità di “salvare la vita a qualcuno”. Sempre in materia di prevenzione, presso ICS Maugeri S.p.A. il reparto di cardiologia e quello di neurologia stanno collaborando per individuare l’origine degli scompensi cardiaci ereditari e trovare il modo di correggere, tramite rna e dna, le anomalie che portano alla disfunzione.

  • DENTISTI ANDI IN PIAZZA CONTRO IL TUMORE DEL CAVO ORALE

    Sabato 14 maggio saranno in Piazza Aldo Moro a Treviso e in Piazza Giorgione a Castelfranco Veneto per “Oral Cancer Day 2022”. Forniranno materiale informativo per la prevenzione del cancro al cavo orale. L’iniziativa si svolge in partnership con LILT Treviso e Castelfranco Veneto. Nel mese di maggio screening gratuiti presso gli studi ANDI aderenti all’iniziativa.

    TREVISO/CASTELFRANCO VENETO. Sabato 14 maggio 2022, dopo due anni, ritorna finalmente nelle piazze italiane l’ “Oral Cancer Day”, l’iniziativa della Fondazione dell’ Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI) per la prevenzione dei tumori del cavo orale. Dopo le ultime edizioni del 2020/2021 che si sono svolte online a causa della pandemia, quest’anno saranno oltre 60 le piazze disseminate nelle principali città italiane nelle quali Fondazione ANDI Onlus (ramo sociale di ANDI) organizza la sedicesima edizione dell’Oral Cancer Day.  Una campagna di informazione e sensibilizzazione rivolta ai cittadini su una patologia spesso trascurata, che trova un particolare tasso di incidenza proprio nel nord-est del nostro paese. 

    I Dentisti ANDI saranno presenti in ben 2 piazze della Marca Trevigiana. Sabato 14 maggio dalle ore 9:30 alle ore 17:30 presso Piazza Aldo Moro a Treviso e nel gazebo di Piazza Giorgione a Castelfranco Veneto dalle ore 10:00 alle ore 18:00. Forniranno materiale informativo e indicazioni alla popolazione su come riconoscere e prevenire la patologia. L’iniziativa si svolge in partnership con la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) di Treviso e Castelfranco Veneto. Per tutto il mese di maggio, inoltre, rivolgendosi agli studi dei dentisti ANDI aderenti, i cittadini potranno effettuare una visita gratuita per lo screening contro il tumore del cavo orale. E’ anche grazie a queste iniziative e all’attività di prevenzione e di massima attenzione messa in atto dai dentisti italiani che si sta contribuendo all’intercettazione dei sintomi precoci e alla conseguente riduzione della patologia conclamata. La diagnosi precoce permette infatti di curare efficacemente i soggetti colpiti, con un indice di remissione della malattia tra l’80 e il 90% dei casi, garantendo contemporaneamente una minor invasività degli interventi e un sensibile miglioramento della qualità della vita.

    “Purtroppo a causa del covid a differenza delle edizioni pre pandemia non potremmo effettuare anche le visite gratuite di screening direttamente in piazza, iniziativa che ci vedeva ogni anno effettuare una media di 140 visite nell’arco della giornata nelle due postazioni, collaborando con i centri ospedalieri convenzionati all’iniziativa nei quali indirizzavamo con un canale prioritario e dedicato per approfondimenti i cittadini a cui veniva evidenziato qualcosa di sospetto – spiega Dario Danella, presidente ANDI Treviso – dopo 2 anni di sola formula on line infatti, riteniamo importante tornare nelle piazze per dare un segnale anche se per quest’anno solo con un gazebo informativo. Da anni inoltre la nostra sezione si avvale della preziosa partnership della LILT di Treviso e Castelfranco assieme alle quali troverete i nostri dentisti volontari nella postazione. Nel gazebo non verranno raccolte né firme né donazioni, ma verrà solamente fornito materiale informativo e ludico per i più piccoli. Per chi vuole in forma totalmente anonima si potrà compilare un breve questionario al fine statistico per comprendere il grado di conoscenza di questa patologia e dei rischi correlati nella popolazione trevigiana”.

    “Siamo felici della pluriennale collaborazione della LILT con ANDI – aggiunge Alessandro Gava, presidente provinciale LILT Treviso – perché questa giornata rappresenta un’occasione per promuovere i concetti della prevenzione primaria dal momento che fumo e alcol rappresentano i fattori di rischio più significativi per la genesi di questi tumori e l’odontoiatra costituisce una sentinella importante per la diagnosi precoce delle neoformazioni neoplastiche di questo distretto.”

    L’elenco completo delle piazze italiane in cui Andi sarà presente è consultabile sul sito www.oralcancerday.it, sul quale sarà anche possibile individuare lo studio ANDI più vicino, così come chiamando il numero verde 800 058 444.

     

    SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

    ANDI Treviso – È la sezione provinciale di ANDI, acronimo di Associazione Nazionale Dentisti Italiani, un sindacato di categoria che accoglie a livello nazionale oltre 26.000 dentisti associati, svolgendo non solo attività prettamente sindacali, ma anche culturali, scientifiche e sociali. Fondata nel 1946 con l’intento di rappresentare i dentisti italiani nel dialogo con organismi nazionali ed internazionali, ANDI è cresciuta sino a diventare l’associazione di categoria più rappresentativa d’Italia. Oggi ANDI si pone quale punto di riferimento e interlocutore principale per quanti operano, sia direttamente che indirettamente, nell’universo dentale, concretizzando relazioni e vie di comunicazione privilegiate con istituzioni, produttori e utilizzatori, media e opinione pubblica. Le attività svolte da ANDI muovono da una solida base valoriale fondata sul benessere e sull’importanza della salute della persona. In provincia di Treviso sono 500 i dentisti associati ANDI, che si occupano non solo del sorriso dei propri pazienti, ma lavorano anche per tutta la loro vita professionale, per diventare un punto di riferimento costante nel tempo per promuovere e sostenere i bisogni di tutte le persone che ogni giorno si rivolgono al dentista con il compito di dare loro risposte efficaci all’esigenza di benessere della comunità. Costante inoltre è l’impegno degli associati nel territorio al fine di sviluppare un rapporto umano e fiduciario tra il medico e il paziente con un servizio di cure al cittadino che sia completo, aggiornato e sicuro, perché basato sulla presa in carico complessiva della persona e il mantenimento della salute del cavo orale nel tempo. La sezione trevigiana ha una sede fisica in via Bressa a Treviso ed un sito internet www.andi-treviso.it

    ORAL CANCER DAYL’Oral Cancer Day nasce nel 2007 su iniziativa di ANDI come campagna di sensibilizzazione del cittadino, con l’obiettivo di promuovere la salute orale attraverso la figura del dentista. A partire dal 2008, grazie ai moltissimi dentisti volontari che dedicano parte del loro tempo ad incontrare i pazienti in numerose piazze italiane, diventa un evento di più ampio respiro, promosso a livello nazionale anche con la partecipazione di noti testimonial. Da allora a oggi, l’incontro nelle piazze o negli studi aderenti all’iniziativa, è un’occasione unica per attuare un capillare lavoro di informazione e sensibilizzazione anche attraverso l’insegnamento di alcune semplici pratiche come l’autoesame della bocca affinché ognuno impari a contrastare quella terribile patologia che è il tumore del cavo orale. Per informazioni www.oralcancerday.it

    DATI STATISTICI – Ogni anno (fonte AIRC) vengono diagnosticati in Italia circa 4.500 nuovi casi di tumore del cavo orale e si registrano circa 3.000 decessi. Se poi si estende l’area anatomica di analisi alla regione testa-collo secondo il Registro Tumori del Veneto, nel 2016 in Italia si sono stimati 9.500 nuovi casi di tumore. Di questi 1.200 solo in Veneto. Nel periodo 2010-2013 si sono verificati 430 decessi l’anno in Veneto per queste neoplasie, di cui il 30% per ca. della laringe. Il triste primato del Veneto è sicuramente legato al forte consumo di fumo ed alcol. Negli ultimi 5 anni il trend pare in diminuzione assestandosi intorno agli 8.000 casi annui.

    LILT TREVISO – La LILT Associazione provinciale di Treviso ODV, è una associazione di volontariato che opera nel territorio provinciale dal 1978 con 6 Delegazioni a Treviso, Castelfranco, Conegliano, Montebelluna, Vittorio Veneto e Oderzo e 780 volontari. L’impegno della LILT nella lotta contro i tumori si dispiega principalmente su tre fronti: la prevenzione primaria promuovendo stili e abitudini di vita salutari, la prevenzione secondaria diffondendo la cultura della diagnosi precoce, l’attenzione verso il malato, la sua famiglia, il suo percorso di cura e di riabilitazione. Per informazioni www.legatumoritreviso.it

  • Occhiali da lettura: quando servono e come sceglierli

    Gli occhiali da lettura fanno parte di un’ampia gamma di strumenti in grado di migliorare la qualità della vita delle persone: infatti, specialmente con l’avanzare dell’età, la vista potrebbe essere oggetto di diverse problematiche che, a lungo andare, potrebbero sensibilmente peggiorare la capacità di distinguere le lettere o le immagini, le quali potrebbero iniziare a diventare sempre più confuse e poco leggibili.
    Ecco perché l’uso di questi strumenti diventa un valido alleato della vista, dato che affatica di meno gli occhi quando si legge o si consulta dispositivi tecnologici come smartphone o PC. La domanda che sorge spontanea è: come faccio a scegliere gli occhiali da lettura adatti alle mie esigenze? Innanzitutto, chiariamo a cosa servono, quali sono le tipologie presenti e i requisiti che dovrebbero caratterizzare dei buoni occhiali da lettura.

    Occhiali da lettura: quando sono necessari

    Purtroppo, col passare del tempo la vista può diventare difficoltosa: leggere dei documenti digitali, dei semplici scontrini o delle piccole etichette può rappresentare un problema. In questo caso intervengono gli occhiali da lettura, specialmente laddove si riscontra difficoltà nella vista da vicino o quando le immagini risultano annebbiate ai propri occhi e per chiarirle si inizia ad adottare la tendenza ad allontanare un oggetto per poterlo mettere a fuoco. Questo è del tutto fisiologico, specialmente quando si superano i 40 anni di età: il cristallino, una piccola membrana situata all’interno dell’occhio, inizia ad invecchiare, perdendo la sua elasticità e favorendo l’ingresso di una particolare condizione nota come “presbiopia”. Prima di buttarsi a capofitto sulla ricerca degli occhiali da lettura migliori, è utile effettuare un controllo oculistico operato da uno specialista in grado di valutare lo specifico caso in questione ed indicare la correzione migliore in base al difetto visivo riportato.

    Le principali tipologie di occhiali da lettura

    Tra di essere annoveriamo senz’altro gli occhiali da vicino, dotati di lenti su misura con potenza adattata all’esigenza della persona. Inoltre, esistono quelli premontati, aventi due lenti identiche e progettati con una centratura stabilita mediante un valore medio; tuttavia, questa tipologia di occhiali da lettura potrebbe arrecare dei fastidi causati da una centratura non adatta. Una terza tipologia presente è rappresentata dagli occhiali office, chiamati così perché ricordano i classici occhiali usati in ufficio; essi consentono una maggiore profondità di campo e una maggiore nitidezza finalizzata al miglioramento della lettura dei documenti.

    Come scegliere gli occhiali da lettura

    Per operare una buona scelta per quanto riguarda gli occhiali da lettura, è necessario tener conto di alcuni validi requisiti: ad esempio, un buon occhiale da lettura deve potersi adattare ai lineamenti facciali, deve possedere lenti di qualità, dovrebbe valorizzare il viso e dovrebbe essere comodo.
    Caso diverso per la montatura, la quale può essere scelta semplicemente assecondando i propri gusti o il proprio stile.

    Inoltre, dei buoni occhiali da lettura dovrebbero essere certificati dalle aziende produttrici, come quelli che si trovano sul sito web https://www.occhialionepowerzoom.it/, i quali garantiscono una buona qualità-prezzo. Gli occhiali da lettura non dovrebbero pesare sul viso, ma dovrebbero risultare leggeri da indossare e dotati possibilmente di lenti che proteggano la vista dalla luce blu proveniente dai dispositivi tecnologici.

    La vista è uno dei sensi più importanti e, al contempo, delicati: prestare attenzione alla salute dei propri occhi significa prendersi cura del proprio benessere generale senza rinunciare alle amate abitudini di lettura!

  • Contest “avisini che spettacolo!”

    Il contest “Avisini che spettacolo!” è alle battute finali, Il prossimo 7 maggio è alle porte e i 13 talenti selezionati sono pronti ad attendere il pubblico sul palco per un pomeriggio di grande spettacolo, musica, danza, cabaret, nel nome della sensibilizzazione al dono.

    A selezionare i vincitori tra i 13 finalisti, una giuria di qualità, formata da volti noti del mondo della radio, del cinema e YouTube: Andrea Castoldi, regista, scrittore, sceneggiatore e attore – lo ricordiamo nelle vesti del co-protagonista di “Vacanze di Natale 2000” oltre che come autore di numerosi lungometraggi, tra cui “Te lo leggo in faccia” e “Zio c’è!”; Micky Boselli, l’energica voce di Radio Number One che accompagna e riempie di briosa allegria le nostre giornate; Davide Luca Civaschi, meglio conosciuto con il nome d’arte Cesareo, nonché chitarrista dell’eccentrico gruppo “Elio e le Storie Tese”; Valeria Bonalume, la due volte campionessa italiana di pole dance – tre se consideriamo la competizione di coppia – nonché richiestissima modella e performer; ultimo, ma non per importanza, Gabriele Vagnato, il giovanissimo creator dalla spiccata ironia e dall’esilarante comicità, con un grande seguito sui suoi canali social. A condurre il contest è Marco Maccarini, il noto presentatore televisivo che certamente non ha bisogno di presentazioni.

    A rappresentare le diverse città lombarde, Debora Martinazzi prima ginnasta ed ora ballerina di Brescia, Stendhart giovane gruppo di ballerine della provincia di Lecco, Letizia Codeluppi giovane promessa di Varese con la passione per il Musical, Paolo Pastore di Mantova che con la sua voce ha già incantato concorsi e talent televisivi, Tommy Mauri cantautore e musicista di Monza e Brianza, Merging Beats band milanese dal forte profilo alternative e rockettaro e dalle musiche graffianti, Fool Arcana, un affiatato duo di Milano nato dalle eclettiche personalità di Riccardo Oliva e Cecilia Barra Caracciolo, Niox e Sisca di Nova Milanese, duo di artisti emergenti capaci di intrecciare due stili musicali differenti, Diorama giovanissimo cantautore di origini pugliesi trapiantato a Milano che propone musica fresca, all’avanguardia e accattivante; Coriale cantautore nato a Crotone, milanese adottivo che culla l’orecchio degli ascoltatori con brani intimi ed emotivi; Matteo Canèla imprenditore agricolo di Brescia con la passione per il palco e la voglia di intrattenere il pubblico attraverso sketch comici, Gaspare Pellegatta, milanese, mente creativa, irrequieta, fluida, che ci propone brani dal sound indie ed elettronico, TES gruppo musicale di Lodi che lo scorso marzo si è classificato terzo al Premio Nazionale Lucio Dalla.

    Queste le eccellenze che hanno impressionato positivamente l’attenta giuria e che si preparano a competere sabato 7 maggio, sul grande palco a Milano, in Piazza Città di Lombardia alle ore 17.00. La partecipazione è gratuita e il divertimento assicurato!

    Evento organizzato da Avis Regionale Lombardia, partner istituzionale Regione Lombardia, media partnership di Radio Number One, inserito nell’ambito della Civil Week 2022, la manifestazione che si svolgerà dal 5 all’8 maggio dove cittadini attivi, organizzazioni di terzo settore e scuole faranno vivere il proprio impegno civico attraverso iniziative diffuse in tutto il territorio metropolitano. La kermesse è promossa da Corriere della Sera – Buone Notizie, CSV Milano, Forum Terzo settore Adda Martesana, Altomilanese e Milano, Fondazione di Comunità Milano, Fondazione Comunitaria Nord Milano e Ticino Olona con il patrocinio di Regione Lombardia, Città metropolitana di Milano e Comune di Milano.

  • Cos’è l’Associazione Praxis

    Associazione Praxis

    Centro di consultazione psicoanalitica Associazione Praxis: la soluzione ideale per comprendere l’origine del proprio malessere e stabilire in seguito il trattamento più idoneo atto a risolvere il problema.

    Ognuno di noi nel corso della propria esistenza alterna momenti gioiosi e sereni ad altri di gran lunga avversi e sfavorevoli. In quest’ultimo caso parliamo di eventi che influiscono in maniera del tutto negativa sulla nostra qualità della vita, al punto tale da far sviluppare in noi un malessere interiore che può essere cagionato da tantissimi fattori. Un esempio sono le delusioni in amore, i lutti, la perdita del posto di lavoro, la depressione, l’ansia, la paura di fallire, le problematiche alimentari dovute alla bulimia e all’anoressia e via dicendo. In questi casi sono due le alternative a tua disposizione: continuare a vivere con questo fardello accanto oppure cercare di risolvere il problema una volta per tutte, chiedendo magari il supporto di un professionista che sia in grado di guidarti verso una “completa ripresa”. Il centro di consultazione psicoanalitica Associazione Praxis è la soluzione migliore per ricercare la causa e stabilire una cura efficace cura.

    Associazione Praxis: la consultazione psicoanalitica 

    Ancora oggi tante persone ritengono erroneamente che recarsi presso uno psicologo sia un motivo di vergogna. In realtà la sua attività non dovrebbe assolutamente veicolare sentimenti di imbarazzo e disagio, essendo appunto uno strumento utile per risolvere a monte la causa del tuo disagio, una strada che ti porta alla risoluzione del problema. Spesso e volentieri l’unica, in quanto da soli non saremmo in grado di trovare le risposte del malessere che ci sta interessando.

    Tuttavia è pur vero che a seconda del proprio tenore di vita del momento può risultare abbastanza dispendioso sottoporsi ad una serie di sedute dallo psicologo. Vorresti quindi usufruire magari di un servizio all’avanguardia ed allo stesso tempo spendere una cifra contenuta e che non intacchi più di tanto la tua disponibilità finanziaria. Il centro di consultazione psicoanalitica Associazione Praxis è la risposta perfetta per questa tua esigenza. Vediamo quali sono le principali differenze tra una seduta diretta dallo psicologo ed un consulto informativo presso un CCP.

    Perché ricorrere ad un centro di consultazione psicoanalitica

    Il centro di consultazione psicoanalitica Associazione Praxis è la migliore opzione possibile per dei motivi ben precisi:

    • puoi richiedere un consulto preliminare presso uno degli analisti associati
    • ti aiuterà a comprendere l’origine del tuo disagio, in modo tale da stabilire la migliore cura per il tuo problema
    • ti consiglierà successivamente il professionista più adatto per avviare il trattamento

    Si tratta di un’introduzione faccia a faccia con il paziente attraverso un approccio puramente soggettivo e che mira alla scoperta della causa che scatena il malessere. Sono sufficienti poche sedute in quanto si tratta di un servizio preliminare con il quale andare alla scoperta dell’origine che ha portato allo sviluppo del disturbo in questione. Solamente in seguito gli esperti del centro sapranno indirizzarti verso il professionista ideale per trattare la problematica più vicino alla tua zona di residenza.

  • Bambini e trombosi: aiutiamo la ricerca acquistando un morbido peluche

    La storica azienda italiana produttrice dei peluche più amati al mondo al fianco di ALT per dire no alla Trombosi. Dal 19 aprile al 15 maggio acquistando un peluche della collezione dedicata ad ALT sarà possibile sostenere la ricerca contro la Trombosi e le malattie cardiovascolari nei bambini.

    Un piccolo scoiattolo e un coniglietto per partecipare alla 11° Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi, in programma mercoledì 20 aprile 2022 e contribuire alla lotta alla Trombosi nei bambini. Da oggi, martedì 19 aprile fino a domenica 15 maggio, sarà possibile sostenere la ricerca sulla Trombosi infantile acquistando i peluche della collezione in edizione limitata che l’azienda italiana ha deciso di dedicare ad ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus.

    Per ogni acquisto effettuato sullo shop online https://www.trudi.com/prodotto/trudino-scoiattolo-alt-onlus/ , https://www.trudi.com/prodotto/trudino-coniglio-alt-onlus/  Trudi destinerà 5 euro ad ALT Onlus. Un piccolo gesto che può fare la differenza se si considera che la Trombosi è un evento raro tra i bambini (1 caso per 100.000), ma che sta conoscendo un costante aumento nel numero di casi in bambini ospedalizzati. Un dato decuplicato negli ultimi 20 anni e che è arrivato a toccare un’incidenza di 1 caso ogni 200 bambini ricoverati (fonte: https://www.trombosiinfantili.info/).

    Grazie ai fondi raccolti ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus finanzierà il R.I.T.I. unico Registro Italiano delle Trombosi Infantili. Un registro che vede l’Italia tra i primi Paesi al mondo a raccogliere i casi di Trombosi neonatale e pediatrica, da 0 a 18 anni, su una piattaforma digitale mettendo in rete medici specialisti di diversa provenienza e formazione, coinvolti ogni giorno nella cura e nell’assistenza a bambini affetti da patologie trombotiche. Obiettivo del network: definire le caratteristiche epidemiologiche della Trombosi Infantile, promuovere la ricerca italiana sulla Trombosi Infantile, migliorare l’assistenza ai bambini affetti da Trombosi attraverso lo sviluppo di protocolli diagnostici e terapeutici dedicati, creare una rete di medici esperti nell’assistenza a questi pazienti, che possa divenire un punto di riferimento con cui discutere casi complessi.

    ALT Onlus e Trudi hanno a cuore i bambini. Per la loro salute hanno deciso di unire le forze informando e sensibilizzando sulla prevenzione delle malattie da Trombosi.  Per saperne di più www.trombosi.org

    I LINK DI RIFERIMENTO:

    Sito Istituzionale ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus http://www.trombosi.org/

    Sito Giornata per la Lotta alla Trombosi http://www.giornatatrombosi.it

    Pagina Facebook ALT https://www.facebook.com/ALTonlus/

    Profilo Instagram https://www.instagram.com/?hl=it

    Canale YouTube https://www.youtube.com/user/ALTonlus

    ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus è un’Associazione libera, indipendente e senza fini di lucro. Dal 1987 è impegnata a livello nazionale nella prevenzione delle malattie cardiovascolari da Trombosi – Infarto cardiaco, Ictus cerebrale, Embolia Polmonare, Trombosi arteriosa e venosa, nel sostegno finanziario alla ricerca scientifica interdisciplinare e nella specializzazione di giovani medici e infermieri. Realizza campagne educative mirate a combattere i principali fattori di rischio e a creare consapevolezza sui sintomi precoci delle malattie che la Trombosi determina. Dal 1995 rappresenta l’Italia in EHN, network europeo di 27 associazioni e fondazioni dedicate alla prevenzione delle malattie cardiovascolari. Per informazioni: www.trombosi.org ɪ Tel. +39. 02.58.32.50.28 ɪ email [email protected]

    Trudi S.p.A. è un’azienda italiana, fondata nel 1954, produttrice di giocattoli di peluche. Detiene i marchi “Trudi” e “Sevi” e dal luglio 2019 fa parte del gruppo Giochi Preziosi.

  • Mondoflex: come riposare bene durante la primavera

    Giornate più lunghe, piante fiorite e temperature più miti: se da un lato la primavera porta con sé questi meravigliosi aspetti, dall’altro molte persone associano questa stagione all’insonnia, che influisce negativamente sull’umore e sull’operato quotidiano. Per capire come contrastarla abbiamo chiesto aiuto a Mondoflex, azienda milanese leader nella produzione di materassi.

    Milano, aprile 2022. Complice anche il passaggio dall’ora solare a quella legale, per alcuni il cambio di stagione influisce in modo negativo sull’organismo, impedendo il corretto riposo notturno, per arrivare nei casi più gravi a veri e propri episodi di insonnia prolungata.

    Nel caso questa problematica diventi cronica e quindi invalidante, è consigliabile consultare il proprio medico curante per maggiori approfondimenti e per valutare la possibilità di assumere integratori a base di melatonina (l’ormone che regola il ritmo sonno-veglia). 

    In generale, possiamo aiutare il nostro corpo a riposare correttamente durante la primavera adottando qualche semplice abitudine direttamente a tavola, come ad esempio:

    • mangiare molta frutta e verdura, alimenti ricchi per natura di sali minerali, per ridurre l’insorgenza di crampi notturni;
    • non assumere bevande a base di caffeina dopo le 16, evitando così uno stato di eccitazione prolungata che può durare fino a tarda notte;
    • favorire il consumo di carboidrati a cena: questi, infatti, agiscono sulla concentrazione del triptofano, un amminoacido essenziale, che favorisce a sua volta la sintesi della serotonina e la sua conversione in melatonina.

    Per quanto riguarda invece la nostra routine quotidiana, possiamo migliorare il nostro riposo mettendo in atto alcuni dei seguenti consigli:

    • spegnere TV, PC, smartphone e tablet almeno un’ora prima di dormire: infatti, la luce artificiale degli schermi inibisce la secrezione di melatonina, facendo credere al nostro cervello che siamo ancora in fase di veglia;
    • andare a letto sempre a un orario ben definito, in modo tale che l’organismo sviluppi un’abitudine ad addormentarsi più o meno alla stessa ora;
    • leggere qualche pagina di un libro, in modo da distrarsi dai pensieri inerenti al lavoro e alla routine quotidiana.

    Certo è che la qualità del sonno passa anche attraverso un sistema di riposo ottimale; per questo gli esperti di Mondoflex consigliano di verificare la bontà del vostro materasso e di sostituirlo con un modello adatto alle vostre esigenze nel caso questo non vi fornisca il giusto supporto e benessere. 

     

  • Emmanuele “EM314” Macaluso, l’Atleta più Green e Sostenibile d’Italia supporta l’Earth Day 2022

    Emmanuele “EM314” Macaluso, l’atleta più green e sostenibile d’Italia supporta con una campagna di comunicazione la Giornata Mondiale della Terra istituita dalle Nazioni Unite.

     

    Non poteva mancare, anche il 22 aprile, il contributo che Emmanuele Macaluso, noto nel mondo degli sport estremi e della MTB con il nickname “EM314”, nella divulgazione e sensibilizzazione della sostenibilità ambientale e sociale.

     

    Macaluso infatti, riconosciuto da decine di testate giornalistiche come “l’Atleta più green e sostenibile d’Italia”, per essere stato il primo singolo atleta nella storia dello sport italiano a pubblicare il bilancio sociale (e soprattutto per il contenuto di quel documento), è da sempre attento all’ambiente e alla sensibilizzazione delle tematiche ambientaliste.

    Oltre a essere global ambassador di “Mission Dark Sky”, la campagna globale di sensibilizzazione sulle ricadute sulla natura e la salute umana dell’inquinamento luminoso, segue un rigido protocollo ambientale, così come descritto sul suo sito ufficiale.

     

    La dichiarazione dell’atleta:«Per me è l’Earth Day 365 giorni all’anno – dichiara Macaluso, che continua – La Giornata Mondiale della Terra indetta dalle Nazioni Unite è per noi un momento molto importante per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche ambientali e sociali del pianeta. Al di là di mirabolanti volontà di colonizzazione di altri pianeti, al momento la Terra è l’unica “casa” che abbiamo e dobbiamo ridurre la nostra impronta ambientale. In queste ore, insieme al mio staff, stiamo attuando una poderosa azione di comunicazione digitale che coinvolge più di 30.000 stakeholders. È il mio contributo alla divulgazione e alla sensibilizzazione sui temi della sostenibilità. Purtroppo negli ultimi mesi abbiamo visto anche molte azioni di greenwashing da parte di altri soggetti, ma noi andiamo avanti per la nostra strada, cercando di fare la differenza ogni giorno. In questo lo sport non è molto differente dall’ambientalismo e noi atleti veri lo sappiamo».

     

    L’azione di comunicazione prevede il coinvolgimento degli oltre 28.000 contatti diretti di EM314 e la platea di altre migliaia di persone messa a disposizione dagli sponsor e i partner che Emmanuele Macaluso ha coinvolto attivamente nella campagna.

    Il claim della campagna è in linea con lo sport dell’atleta e recita:«Prendiamoci cura della nostra Terra, è l’unico trail che abbiamo» e sarà tradotto anche in inglese su Instagram e per la stampa estera.

     

    E’ possibile seguire la campagna attraverso i canali social indicati di seguito e avere maggiori informazioni sulle attività green di Macaluso sul sito ufficiale all’indirizzo www.em314official.com

  • bambini e trombosi: una relazione pericolosa ancora troppo sconosciuta

    I fattori di rischio della Trombosi nei bambini sono difficili da riconoscere, più complessi e meno noti rispetto ai fattori di rischio negli adulti ma con Scienza e Buonsenso è possibile prevenire infarto, ictus, embolia anche nei bambini, malattie molto gravi, che tutti conoscono, causate da una Trombosi, ovvero dalla formazione di coaguli all’interno di vene e arterie che ostacolano o impediscono la circolazione del sangue.

     La Trombosi è un evento raro tra i bambini, 1 caso per 100.000 ma negli ultimi 20 anni il numero di casi di Trombosi in bambini ospedalizzati è decuplicato, arrivando a toccare un’incidenza di 1 caso ogni 200 bambini ricoverati (fonte: https://www.trombosiinfantili.info/).

    Per affrontare questo tema emergente ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus dedica l’11° Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi, in programma mercoledì 20 aprile 2022, alla Trombosi nei bambini e alle sue conseguenze. “I casi di Trombosi infantile in Italia spiega la presidente di ALT Lidia Rota Vender – sono registrati dal R.I.T.I. il Registro Italiano delle Trombosi Infantile sostenuto da molti anni da ALT che crede nell’importanza di mettere a fattor comune i dati raccolti da medici e specialisti di diversa provenienza e formazione, coinvolti ogni giorno nella cura e nell’assistenza a bambini affetti da patologie trombotiche”.

    Un registro che vede l’Italia tra i primi Paesi al mondo a raccogliere e condividere casi di Trombosi neonatale e pediatrica, da 0 a 18 anni, su una piattaforma digitale “L’obiettivo del registroaggiunge il prof. Paolo Simioni, Professore Ordinario di Medicina Interna c/o Dipartimento di Medicina-DIMED, Università degli Studi di Padova e  Presidente Associazione GIRTI ODV(Associazione Gruppo Italiano per il Registro della Trombosi Infantile) – è quello di valutare la rilevanza clinica del problema, definire le caratteristiche epidemiologiche della Trombosi Infantile, promuovere la ricerca italiana sul tema, migliorare l’assistenza ai bambini affetti da Trombosi attraverso lo sviluppo di protocolli diagnostici e terapeutici dedicati e creare un network di medici esperti che possa divenire un punto di riferimento”.

    I fattori di rischio della Trombosi nei bambini sono difficili da riconoscere, più complessi e meno noti rispetto ai fattori di rischio negli adulti. Le malattie trombotiche possono dipendere da difetti della coagulazione del sangue, congeniti o acquisiti e sono la risultante dell’associazione di più fattori di rischio. La tendenza a sviluppare Trombosi (trombofilia) può essere dovuta a: una carenza qualitativa o quantitativa di una o più delle proteine che normalmente nel nostro organismo hanno attività anticoagulante (ATIII, proteina C ed S anticoagulanti); un aumento dei fattori procoagulanti o mutazioni genetiche. Ma ci sono anche fattori acquisiti che possono facilitare l’insorgenza di una Trombosi. Questi includono: infezioni, malattie infiammatorie, oncologiche, croniche, malattie della coagulazione del sangue, alcuni medicinali, sovrappeso, sedentarietà, immobilizzazione o prematurità. Ma il fattore di rischio maggiore è rappresentato dalla presenza di un catetere venoso centrale (90% nel neonato, oltre 50% nel bambino) (i focus a cura degli specialisti sono online sul sito www.trombosi.orghttps://www.trombosi.org/wp-content/uploads/2022/04/Interviste-medici-RITI-WEB-1.pdf ).

    Mai come in questi casi la conoscenza e l’informazione sono fondamentali, perché gli eventi trombotici nel bambino così come nell’adulto possono essere evitati fin da subito con il corretto stile di vita: alimentazione ricca di frutta e verdura, adeguata idratazione e costante attività fisica; periodici follow-up e regolare impiego di terapia farmacologica quando è necessaria.

    È non solo il Buonsenso a prevenire la Trombosi ma è anche la Scienza che permette di effettuare una diagnosi precoce e ridurre il rischio di Trombosi infantili. L’11° Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi rappresenta un’occasione di informazione per riflettere e anche per condividere storie di Trombosi infantile attraverso la sezione RACCONTA LA TUA STORIA del sito www.trombosi.org. Obiettivo: diffondere la conoscenza sui fattori di rischio e sintomi delle malattie cardiovascolari da Trombosi affinché nessuno un giorno possa dire “…io non lo sapevo”.

    Contributi scientifici e storie di trombosi sono pubblicate sul sito www.giornatatrombosi.it

    LINK DI RIFERIMENTO:

    Sito Istituzionale ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus http://www.trombosi.org/

    Sito Giornata per la Lotta alla Trombosi http://www.giornatatrombosi.it

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    ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus è un’Associazione libera, indipendente e senza fini di lucro. Dal 1987 è impegnata a livello nazionale nella prevenzione delle malattie cardiovascolari da Trombosi – Infarto cardiaco, Ictus cerebrale, Embolia Polmonare, Trombosi arteriosa e venosa, nel sostegno finanziario alla ricerca scientifica interdisciplinare e nella specializzazione di giovani medici e infermieri. Realizza campagne educative mirate a combattere i principali fattori di rischio e a creare consapevolezza sui sintomi precoci delle malattie che la Trombosi determina. Dal 1995 rappresenta l’Italia in EHN, network europeo di 27 associazioni e fondazioni dedicate alla prevenzione delle malattie cardiovascolari. Per informazioni: www.trombosi.org ɪ Tel. +39. 02.58.32.50.28 ɪ email [email protected]

  • AirCell di Pharmaflex è l’evoluzione del Memory Foam nei cuscini ortopedici e memory  

    Cos’è il Memory Foam

    Non lo sanno in molti, ma il memory foam come tecnologia è stato inventato dai ricercatori della NASA nel 1966 per essere impiegato nella costruzione dei sedili, per garantire ai piloti il massimo della comodità possibile durante i lunghi viaggi e addestramenti cui dovevano sottoporsi.

    Ben più note sono invece le proprietà di questo materiale, una schiuma poliuretanica che, grazie alla sua elasticità, è in grado di adattarsi alle forme di chi vi si appoggia, offendo un supporto personalizzato.

    Come spesso succede, dall’uso “spaziale” il memory foam è diventato un oggetto d’utilizzo comune, venendo utilizzato per selle, sedie, supporti medici, cuscini e materassi.

     

    I difetti del Memory Foam

    Vi sono però delle problematiche che il memory foam standard non è in grado di risolvere, particolarmente per l’uso nel sonno: sebbene siano capaci di tornare sempre alla forma iniziale, i cuscini memory possono metterci anche qualche secondo a effettuare questo “reset”, risultando quindi meno piacevoli; tendono inoltre a deformarsi con il tempo (tanto più presto quanto più sono economici). Infine, le versioni non traspiranti tendono ad accumulare calore e a racchiudere l’aria calda e l’umidità tra il cuscino e la pelle, con il risultato che spesso vengono dismessi in estate.

      

    AirCell di Pharmaflex

    Pharmaflex è un’azienda italiana specializzata nella realizzazione di Cuscini Ortopedici a densità variabile di ultima generazione, strutturati su 5 strati. Per la realizzazione dei suoi prodotti, classificati come dispositivi medici e rigorosamente Made in Italy, impiega una formula innovativa che ha chiamato “AirCell”, uno standard che ha richiesto 5 anni di ricerche e test di sviluppo.

     

    La struttura a 5 Strati

    Al loro interno, i cuscini ortopedici Pharmaflex alternano strategicamente strati di poliuretano di diverse densità, ognuno studiato per conseguire un beneficio preciso.

     

    1. Strato 1: AirCell, una formula a cellule aperte, completamente permeabile all’aria, di densità 45 kg/m3 (maggiore rispetto al memory foam comune da 30-40 kg/m3).
    2. Strato 2: Per la decontrazione muscolare.
    3. Strato 3: favorisce il distanziamento tra le vertebre C1 e C7, riducendo compressione e schiacciamento.
    4. Strato 4: ha funzione di ventilazione, per conservare la freschezza in estate e il calore d’inverno. Impedisce inoltre la formazione di muffe, acari e batteri.
    5. Strato 5: AirCell. Un ulteriore strato della speciale formula di Pharmaflex completa la struttura per massimizzare il comfort.

       

    Pharmaflex Cervical, Cuscino Cervicale

     

    Best Seller e prodotto di punta di Pharmaflex è “Cervical”, un Cuscino Ortopedico Cervicale con design di tipo “a doppia onda”, con due lati di altezza differente (11 e 13cm) atti ad accogliere il capo sia se si dorme a faccia in su che di lato. 

    Cervical, dopo aver ricevuto la certificazione ufficiale di Dispositivo Medico di Classe-1, è stato fatto testare a numerosi specialisti del settore, come fisioterapisti e ortopedici, che hanno confermato la sua indicazione per la risoluzione dei dolori cervicali (alcune delle recensioni si trovano su Youtube), che ha poi trovato riscontro nelle vendite e nelle recensioni dei clienti.

     

    Altri modelli di cuscini Pharmaflex

    La linea Pharmaflex comprende inoltre guanciali specifici contro i reflussi gastrici notturni e la plagiocefalia nei neonati, un cuscino per bambini e un cuscino “standard”, tutti prodotti al 100% in Italia.

     

    Federe in Fibra di Carbonio

    Anche la federa di questi cuscini rappresenta un’innovazione: realizzata fibra in carbonio anallergica, ha proprietà isolanti, antivirali e antibatteriche, ed è anche in grado di frenare l’inquinamento elettromagnetico, disperdendo le cariche elettrostatiche (mantenere gli elettronici lontani mentre si dorme rimane comunque un’idea saggia!)

      

    Vendere in rete un prodotto da “toccare con mano”

    Essendo al momento disponibili solo online, è difficile saggiare la particolare consistenza di questi innovativi cuscini. L’azienda, consapevole di quanto questo aspetto sia importante nella commercializzazione di un prodotto del genere, ovvia al problema proponendo una formula per provarlo con reso gratuito e ritiro a casa entro 30 giorni, oltre a una garanzia di 2 anni per garantire la massima tranquillità ai clienti.

     “Il sonno rappresenta il 30% dell’esistenza e influenza significativamente il resto della nostra giornata”.

    Anche se la fascia di prezzo può sembrare medio-alta, nella sua comunicazione Pharmaflex ricorda che il sonno rappresenta il 30% dell’esistenza e influenza significativamente il resto della nostra giornata. Pharmaflex Cervical si ripropone di risolvere le sintomatologie cervicali mentre si sta dormendo: se si compara al costo delle terapie manuali o antidolorifiche, il prezzo appare quindi del tutto ridimensionato; soprattutto se si considera che queste terapie spesso portano beneficio nel breve termine ma non risolvono definitivamente i sintomi.

      

    Consultando il sito Pharmaflex.com si nota quanto l’azienda si spenda molto per illustrare le caratteristiche tecniche dei propri prodotti, ma c’è una cosa che non si può scoprire finché il cuscino non arriva a casa: è davvero comodo! È quasi incredibile poterlo strizzare e stringere forte tra le braccia per poi vederlo tornare in un istante alla forma originaria… Provare per credere. 

  • 10 DEFIBRILLATORI DONATI DA DOMITYS QUARTO VERDE E RAGAZZI ON THE ROAD ALLE ISTITUZIONI DI BERGAMO

    “Un dono per la vita”: i giovani del progetto “On The Road” e i senior di Domitys Quarto Verde insieme per lanciare un importante messaggio di prevenzione ed attenzione a tutti i cittadini.

    Ben 10 defibrillatori sono stati donati da Domitys Quarto Verde e Ragazzi On The Road alle Istituzioni di Bergamo. Giovani e senior: generazioni diverse, ma con lo stesso, grande e generoso, spirito, si incontrano da Domitys Quarto Verde, la prima Senior Serviced Residence d’Italia per la terza età attiva, nel cuore di Bergamo, costantemente impegnata nella creazione di sempre nuove occasioni di sinergia, condivisione con il territorio e scambio tra generazioni diverse.

    Ne è un chiaro esempio l’avvio, lo scorso ottobre, della collaborazione con Ragazzi On The Road – l’Associazione socio-educativa dietro al progetto, unico in Italia, “On The Road” -, che ora si rafforza e si amplia con concreto gesto di generosità e condivisione con tutto il territorio Bergamasco.

    Nel corso dell’evento “Un dono per la vita”, tenutosi ieri sera, Domitys Quarto Verde ha infatti donato, con Ragazzi On The Road, 10 defibrillatori ai vertici e rappresentanti delle Istituzioni Bergamasche, con le quali l’Associazione collabora, lanciando un importante messaggio dedicato alla prevenzione e all’importanza di una cittadinanza attiva e più consapevole.

    Aperta dai saluti istituzionali di Orietta Coppi, direttrice di Domitys Quarto Verde, la cerimonia ha visto coinvolti in prima persona i residenti dell’innovativa struttura che, uno a uno, hanno consegnato, insieme ai ragazzi di On The Road, i defibrillatori nelle mani delle autorità presenti: il Prefetto Enrico Ricci della Prefettura di Bergamo, il Procuratore Capo Antonio Chiappani e il Procuratore Aggiunto della Repubblica Maria Cristina Rota, il Questore di Bergamo Stanislao Schimera, l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo Marcella Messina – in rappresentanza del Sindaco Giorgio Gori e Vicesindaco Sergio Gandi – e il Comandante della Polizia Locale Gabriella Messina, il Delegato alle Politiche Giovanili, Sport e Tempo Libero della Provincia di Bergamo Giorgia Gandossi – in rappresentanza del Presidente della Provincia Pasquale Gandolfi – e il Comandante della Polizia Provinciale Flavio Lucio Rossio, il Colonnello dei Carabinieri Alessandro Nervi del Comando Provinciale, il Delegato del Comandante dell’Accademia della Guardia di Finanza Colonnello Alfonso Ghiraldini, il Comandante Col. T.ST Marco Filipponi del Comando Provinciale della Guardia di Finanza e il Comandante Luogotenente Matteo Cattedra della Tenenza di Grumello del Monte, il Funzionario dei Vigili del Fuoco Direttore Venanzio Oberti, il Direttore Territoriale AAT 118 Bergamo per AREU – Agenzia Regionale Emergenza Urgenza Dott. Oliviero Valoti.

    Ringraziando per la donazione, le autorità presenti hanno voluto ricordare quanto sia prezioso e sempre indispensabile uno strumento come il defibrillatore e hanno riconosciuto come questo gesto e la collaborazione tra Domitys Quarto Verde e Ragazzi On The Road siano stati capaci di riunire tutte le Istituzioni rendendo concreti il senso di comunità, l’impegno per le persone del territorio, lo scambio reciproco tra realtà e generazioni diverse che condividono gli stessi interessi e valori, creando sinergie di cui tutti i cittadini possono beneficiare.

    «Nella nostra struttura accogliamo i “senior” che vogliono godersi con serenità e libertà gli anni della pensione. E siamo convinti che per vivere bene, ad ogni età, il dialogo continuo con la comunità e lo scambio tra diverse generazioni sia fondamentale. Per questo la collaborazione avviata con Ragazzi On The Road è per noi fonte di grande orgoglio e questo dono alle autorità – un gesto simbolico il cui valore si estende a tutti cittadini – è un’occasione per sottolineare l’importanza della condivisione e del senso di comunità, terreno fertile per una società che cresce insieme e non lascia nessuno indietro» ha dichiarato Orietta Coppi, Direttrice di Domitys Quarto Verde.

    Nel corso dell’evento, inoltre, Monsignor Andrea Paiocchi ha benedetto i defibrillatori donati alle Istituzioni del territorio da Domitys Quarto Verde e Ragazzi On The Road, associazione che si avvale anche del sostegno di Fondazione Banca Popolare di Bergamo Onlus e UniAcque.

    «Da anni siamo impegnati con le Istituzioni per far vivere “nei loro panni” ai “ragazzi on the road” un compito di realtà, per far comprendere il loro servizio, la loro missione e, soprattutto, renderli consapevoli dell’impegno civile. Il gesto che compiamo – grazie al prezioso contributo di Domitys, che ci ha letteralmente spalancato le porte, donandoci una “nuova sede” di cui siamo onorati – è un piccolo segno di riconoscimento e riconoscenza nei confronti delle principali Istituzioni del territorio che collaborano alla buona riuscita del nostro comune progetto educativo. Vuole essere e rappresentare – come dice lo slogan di questa giornata – un dono per la vita e un abbraccio simbolico al territorio bergamasco sul quale, dopo quasi 15 anni di attività, vogliamo sempre più ampliare il nostro raggio di azione» ha spiegato Egidio Provenzi, Presidente dell’Associazione Ragazzi On The Road, che promuove il progetto “On The Road” nato oltre 14 anni fa – sulla strada, come recita il nome stesso – dall’incontro tra l’agente di Polizia Locale Giuseppe Fuschino e l’ideatore del format e giornalista Alessandro Invernici, vicepresidente dell’Associazione, che ha affermato: «Vogliamo arrivare al cuore dei più giovani per accrescere in loro la consapevolezza e l’importanza della prevenzione che, se compresa e attuata, si tramuta in una maggiore sicurezza per tutti».

    L’evento è proseguito con un aperitivo offerto da Sodexo, preparato e servito dagli studenti della CEREA Academy dell’Istituto Galli, tra gli spazi decorati con gli allestimenti floreali di Verde Idea.

     

    ***

    DOMITYS. Fondata nel 1998, DOMITYS è leader in Francia nelle soluzioni abitative che integrano servizi per la terza età attiva. Il Gruppo nasce da AEGIDE, realtà già fortemente affermata in tutta Francia oltre che in Belgio, Italia e Mauritius (190 residenze aperte e in costruzione con 22.500 unità abitative). DOMITYS punta a raggiungere 240 residenze attive nel 2025 (con 28.500 unità abitative) per oltre 30.000 residenti. Fin dalla sua nascita, il Gruppo lavora per rispondere alle nuove esigenze dettate dall’invecchiamento della popolazione, mettendo a disposizione di senior ancora autosufficienti soluzioni abitative confortevoli e indipendenti, aprendo così la strada a un nuovo modo di vivere la terza età, in piena libertà e con la garanzia di una vita sociale attiva. Inoltre, DOMITYS è in prima linea sulle tematiche legate all’invecchiamento attivo, attraverso i think-tank Cercle Vulnérabilités & Société e Matières Grises e unendo le forze con partner riconosciuti per il loro impegno nei confronti della terza età attiva (Synerpa, Fédération Française de Cardiologie, ecc.).

    www.domitys.it

     

    RAGAZZI ON THE ROAD. L’Associazione Ragazzi On The Road di Bergamo – Presieduta da Egidio Provenzi – promuove il progetto “On The Road” nato oltre 14 anni fa – sulla strada, come recita il nome stesso – dall’idea di Alessandro Invernici, giornalista e vicepresidente dell’Associazione, insieme all’agente di Polizia Locale, Giuseppe Fuschino. L’iniziativa, che vede la collaborazione e il riconoscimento di numerose Istituzioni, ad oggi ha permesso di coinvolgere oltre 750 studenti, operando in 40 comuni distribuiti su 4 province (Bergamo, Brescia, Milano, Sondrio), facendo conoscere e sperimentare loro di persona, sul campo, le attività nei panni delle realtà istituzionali e locali operanti negli ambiti della prevenzione, sicurezza, tutela, ausilio, soccorso, urgenza ed emergenza.

    www.ragazziontheroad.it

  • L’atleta più green d’Italia supporta la campagna sociale Giù le Mani dai Bambini ONLUS

    Continua dal 2008 il sostegno di Emmanuele “EM314” Macaluso nei confronti della campagna di farmacovigilanza sui minori GiùleManidaiBambini ONLUS. Quest’anno con una campagna social per destinare il 5 x 1000 a favore della Campagna.

     

    Una collaborazione lunga quasi 15 anni lega l’atleta più green e sostenibile d’Italia e la più importante campagna di farmacovigilanza in Italia, con focus sul contrasto all’abuso di psicofarmaci in età pediatrica. Era infatti il 2008 quando Emmanuele Macaluso, allora giavellottista, decise di sostenere come testimonial il Comitato GiùleManidaiBambini. Un impegno che si è protratto negli anni e che è giunto fino ad oggi.

    Cambia lo sport (dal giavellotto alla mountain bikecross country), qualche capello bianco in più e un nickname che lo rende noto negli sport estremi (EM314), ma non varia il suo impegno a favore dei più piccoli e del loro diritto ad esprimersi.

     

    Parte in queste ore una campagna social e stampa grazie alla quale Emmanuele “EM314” Macaluso, che tra l’altro viene riconosciuto da decine di testate giornalistiche come “l’atleta più green e sostenibile d’Italia”, mette a disposizione della sua platea la possibilità di destinare il 5 x 1000 a Giù le Mani dai Bambini ONLUS.

     

    Chiedo a tutti di fare un grande atto di generosità che non comporta nessun sacrificio – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – Proprio così, si può fare beneficenza praticamente a costo zero. Il 5 x 1000 infatti, non rappresenta una donazione vera e propria, ma prevede di DESTINARE dei fondi che farebbero comunque parte della propria dichiarazione dei redditi in modo oculato. Per questa ragione faccio appello affinché si faccia una scelta consapevole, a favore di un gruppo di persone che ha dimostrato sul campo un importante apporto a favore della salute mentale dei nostri bambini. Questa, per quanto mi riguarda, non è un’attività di CSR ma un’azione concreta che dedico a uomini e donne in cui credo e per i quali garantisco personalmente”.

     

    È possibile trovare tutte le informazioni utili per destinare il 5 x 1000 a Giù le Mani dai Bambini ONLUS al link https://www.cinquexmille.info/, il sito ufficiale del comitato GiùleanidaiBambini ONLUS è https://www.giulemanidaibambini.org/

  • Lodi, ICS Maugeri S.p.A.: ambulatorio per la diagnosi e la cura dei disturbi del sonno

    ICS Maugeri S.p.A. ha aperto a Lodi un ambulatorio dedicato alla diagnosi e alla cura dei disturbi del sonno. I test e le terapie proposte ai pazienti.

    ICS Maugeri S.p.A.

    ICS Maugeri S.p.A.: a Lodi nasce ambulatorio per contrastare i disturbi del sonno

    Mantenere un sonno equilibrato è fondamentale per la salute psicofisica di ogni individuo. I disturbi del sonno (tra cui insonnia, apnee notturne, sonnolenza diurna, risvegli improvvisi e sonnambulismo) rendono le notti, ma anche le ore diurne, un vero tormento per chi ne soffre, pregiudicando in alcuni casi la qualità della vita. Il 18 marzo, in occasione della giornata mondiale del sonno, ICS Maugeri S.p.A. ha inaugurato a Lodi (in via San Giacomo) un ambulatorio ad hoc pensato per la cura di queste problematiche. “Visiteremo i pazienti – spiega il medico Francesco Fanfulla, Direttore del centro di medicina del sonno della Maugeri di Pavia e Montescano – che soffrono di malattie del sonno, apnee, narcolessia, insonnia, sindrome del turnista, disturbi del ritmo circadiano e tutte le patologie respiratorie e non legate al sonno”. ICS Maugeri S.p.A. sottoporrà i pazienti a test eseguiti a Lodi che, nel caso di esami più sofisticati, verranno svolti negli ambulatori di Pavia. Alcuni di questi potranno inoltre essere eseguiti direttamente al proprio domicilio.

    ICS Maugeri S.p.A.: a Lodi strumenti e terapie ad hoc

    I pazienti di ICS Maugeri S.p.A. affetti dai disturbi del sonno potranno eseguire i test al proprio domicilio grazie a specifici registratori capaci di monitorare l’attività cardiaca, cerebrale e muscolare e l’ossigenazione del sangue. Non solo, alcuni di questi strumenti sono inoltre in grado di rilevare l’attività cardiorespiratoria per diversi giorni, registrando quindi il ritmo sonno – veglia dell’individuo e analizzando la luce spettrale. “Dormire è fondamentale – aggiunge il medico – durante l’attività onirica il cervello si ripulisce e si attiva il processo di strutturazione della memoria”. L’ambulatorio di Lodi propone terapie individualizzate, con lo psicologo, alternate a terapie cognitivo comportamentali utili al paziente al fine di gestire correttamente le prime fasi del sonno ed eliminare i pensieri. Le terapie proposte da ICS Maugeri S.p.A., spiega il medico, sono più efficaci rispetto ai farmaci che, spesso e volentieri, provocano assuefazione.

  • Mieloma Multiplo: il punto della ricerca al 3° Congresso dello European Myeloma Network

    • Dal 6 al 9 aprile il mondo della ricerca sul Mieloma Multiplo si confronterà in un virtual meeting che coinvolgerà ematologi ed esperti nelle sperimentazioni cliniche collegati da tutta Europa e non solo.
    • Il Congresso digitale è promosso dal network Europeo EMN con sede a Rotterdam, e organizzato con il supporto di EMN Research Italy, braccio operativo italiano di EMN, con sede a Torino, e in collaborazione con l’agenzia ER Congressi.
    • Tra i temi trattati i nuovi approcci terapeutici per migliorare la sopravvivenza e qualità di vita dei pazienti e sessioni sponsorizzate sulle possibilità offerte da nuove molecole e approcci terapeutici innovativi.

    Si svolgerà in streaming da mercoledì 6 a sabato 9 aprile 2022 sulla piattaforma emn2022 la terza edizione del congresso dello European Myeloma Network, la rete di eccellenze a livello europeo che promuove la collaborazione tra i centri di ricerca e i gruppi di studio dei diversi paesi al fine di ottenere risultati più efficaci e in tempi più rapidi nella cura delle neoplasie del sangue e del Mieloma Multiplo.

    L’incontro è organizzato, come le due precedenti edizioni, con il supporto di EMN Research Italy, braccio operativo italiano del network EMN con sede a Torino, all’interno del Centro Interdipartimentale di Ricerca per le Biotecnologie Molecolari – MBC, in collaborazione con la segreteria gestita da ER Congressi.

    Mieloma Multiplo: terzo congresso EMN

    Le iscrizioni (compilando l’apposito modulo disponibile sul sito emn2022) sono scontate per gli “early bird” fino al 31 marzo 2022. Le sessioni scientifiche saranno registrate e disponibili sulla piattaforma emn2022 fino al 30 giugno 2022.

    A seconda della categoria di appartenenza indicata in fase di registrazione (medici, infermieri, biologi, data manager, sponsor, ricercatori ecc.) la partecipazione all’evento darà diritto al conseguimento di crediti ECM (Educazione Continua in Medicina) e EBAH (European Board for Accreditation in Hematology). Sempre sul sito è stata predisposta, nell’area press, una corsia preferenziale per l’accreditamento dei Media interessati a partecipare all’evento.

    La quattro giorni di incontri, previsti prevalentemente al pomeriggio per agevolare la partecipazione degli operatori del settore, spesso impegnati in attività ambulatoriali, si compone di un intenso programma di conferenze a cui si affiancheranno letture e sessioni formative sui nuovi approcci terapeutici e sulle strategie per migliorare la sopravvivenza e qualità di vita dei pazienti affetti da Mieloma Multiplo. Di particolare interesse saranno anche i simposi sponsorizzati, focalizzati sui progressi relativi all’utilizzo di molecole innovative per nuovi trial clinici e la possibilità di porre domande e interagire direttamente con i relatori e gli esperti in stanze virtuali. Completano il Congresso l’esposizione orale degli 8 migliori abstract di studi selezionati tra quelli inviati da ricercatori e scienziati di tutta Europa che saranno anche pubblicati anche sulla rivista scientifica HemaSphere.

    I coordinatori del programma scientifico sono il Professor Pieter Sonneveld (Rotterdam), la Professoressa Sonja Zweegman e il Professore Niels van de Donk (Amsterdam) in rappresentanze del gruppo olandese; mentre la parte italiana sarà rappresentata dal Professore Mario Boccadoro, la Professoressa Francesca Gay e il Dottor Roberto Mina (Torino). Sono 5 i paesi europei inclusi nel board scientifico dell’evento, a riprova dell’internazionalità dell’appuntamento: Olanda, con il Presidente di EMN Prof. Pieter Sonneveld, Italia con il Vicepresidente EMN Prof. Mario Boccadoro, Germania con il Prof. Hermann Einsele, Spagna con la Prof.ssa Maria-Victoria Mateos e Francia con il Prof. Philippe Moreau. Ancora più numerosi (da tutta Europa e oltre) sono i paesi di provenienza dei vari relatori e moderatori, confermando ulteriormente la portata e la collaborazione internazionale dell’evento.