Il player del mercato dell’energia estende la gamma di servizi e continua il suo programma di crescita sul territorio italiano.
Categoria: Lavoro
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CityTV: nasce il primo network di tv locali
Mancano poche ore per avere l’opportunità di prenotare il canale del proprio comune.
CityTV è un progetto ambizioso: un canale tv per ogni comune italiano.
Una grande opportunità professionale per chi, con l’assistenza di un “tutor” che fornirà assistenza tecnica e commerciale costante, vorrà provare a diventare il titolare di una tv destinata soprattutto alla visione nei locali pubblici.
Chiunque fosse interessato ad entrare nel network, potrà farlo GRATUITAMENTE, dal sito
Nel sito, oltre che poter prenotare il canale del proprio comune, si possono ottenere tutte le risposte alle domande più comuni relative a questo franchising
Ai primi 100 canali che confermeranno l’adesione, verrà inviato un NetBox già configurato sul canale di appartenenza.
Per qualsiasi informazione:
[email protected] oppure telefonare Alessandro D’Onofrio Tel. 3937373498
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ESCP Europe lancia il nuovo Master in Hospitality e Tourism Management
Se ne parla da anni come dell’oro nero del nostro Paese, la grande ricchezza da valorizzare per sostenere e rilanciare l’economia italiana: il futuro dell’Italia è legato a doppio filo all’evoluzione del turismo, che oggi richiede competenze e professionalità diverse rispetto al passato, esperte di web marketing e nuovi modelli di distribuzione. Nell’ambito della strategia che punta a focalizzare la proposta del campus italiano sulle specifiche eccellenze del nostro territorio, a partire dall’anno accademico 2017-’18 ESCP Europe porta a Torino il nuovo Master in Hospitality & Tourism Management, con inizio ad ottobre.
Dopo il Master in International Food & Beverage Management, si tratta del secondo corso specialistico Full Time, della durata di 15 mesi, proposto dalla sede italiana ed erogato attraverso una formula mista su almeno due campus della scuola: cinque mesi a Madrid e due mesi a Torino, a cui si aggiungono un modulo di specializzazione presso la Cornell University School of Hotel Administration di Ithaca (New York), un’esperienza lavorativa curriculare di minimo 4 mesi ed un progetto di consulenza internazionale (ICP) full time realizzabile ovunque nel mondo, per il quale si segnalano casi rilevanti in Spagna, Francia, Messico e Panama.
Il Master si rivolge a laureati con almeno un anno di esperienza lavorativa e giovani aspiranti imprenditori provenienti da qualsiasi percorso formativo e lavorativo pregresso, fortemente motivati ad intraprendere una carriera di successo nel settore turistico e alberghiero, con l’obiettivo di sviluppare le professionalità tecniche e manageriali per avviare o fare un salto di qualità in ambito internazionale.
Il turismo: un settore in continua crescita
Sulla scia dell’ottimo andamento del mercato italiano, secondo i dati dell’Osservatorio Turistico Regionale, il 2016 ha confermato il trend di crescita del turismo anche in Piemonte, registrando un aumento sia nelle presenze (+2,41%), sia negli arrivi (+2,67%), con 4 milioni e 800 mila presenze e quasi 14 milioni di pernottamenti. La nostra regione si conferma una delle più dinamiche, portando un risultato sorprendente se paragonato al periodo precedente alle Olimpiadi invernali del 2006, che hanno contribuito al miglioramento dell’offerta culturale e a una nuova visibilità internazionale. La scelta di includere Torino, diventata un modello per tutta l’Italia, in un programma internazionale di alta formazione non è dunque casuale: il settore turistico, in continua crescita in ogni regione, offre numerose possibilità di impiego in resort, agenzie di viaggio, organizzazioni focalizzate sul turismo sostenibile, centri per eventi, aziende di intrattenimento, compagnie croceristiche, ristoranti e hotel.
Un percorso di alta formazione
La combinazione di corsi trasversali del Master in Hospitality & Tourism Management, applicabili ad ogni comparto e specifici, permette agli studenti di raggiungere una solida conoscenza delle teorie e degli strumenti di gestione, così come delle dinamiche operative fondamentali e delle future sfide che interessano il turismo. La partnership con importanti player del settore – tra i quali Accor Hotels, Amadeus, Armani hotel, Costa Crociere, Disneyland Resort, Deloitte, Four Seasons, Hilton, Inter-Continental Hotel, Marriot, NH Hotel Group, Sheraton, Six Senses, StarHotels e Wellington Hotel – offre esperienze di apprendimento innovative e immersione nella realtà aziendale, come case studies, progetti reali, business practices e sessioni teorico-pratiche sviluppate con moduli all’interno delle società. La metodologia didattica è quella già sperimentata con successo in altri Master di ESCP Europe: una commistione continua fra aula e lavoro, per imparare sul campo e ottenere una formazione basata sulle esigenze pratiche del mercato di riferimento.
«L’Italia ha una mancanza endemica di professionalizzazione dei settori che caratterizzano il nostro Paese nel mondo – spiega il direttore di ESCP Europe Torino Campus, Prof. Francesco Rattalino -: per questo dobbiamo passare dall’essere degli ottimi artigiani a diventare dei professionisti con spiccate capacità di management. Se il nostro Paese offre da un lato un’unicità dal punto di vista culturale e della bellezza dei paesaggi, l’accoglienza ha ancora un carattere familiare che può e deve essere managerializzata. La Spagna ha strutture turistiche estremamente organizzate a cui dobbiamo guardare come buone pratiche da cui apprendere. Aggiungiamo che Torino, forte della sua esperienza come Capitale Europea dello Sport 2015 e sede dei Giochi Olimpici invernali nel 2006, può contribuire con due ambiti in cui la nostra città eccelle: Food ed Event Management».
Il profilo degli studenti e le basi del successo del programma
Nel panorama dell’offerta dei Master non esistono altri programmi specialistici strutturati in maniera cosi multicampus e internazionale, che preparino a lavorare in catene di alberghi di lusso a livello globale. Il valore aggiunto è dato dal profilo multiculturale dei partecipanti, con una media di 9 nazionalità diverse per classe e 27 anni d’età, e dei docenti provenienti dalle diverse sedi della Business School. La padronanza di più lingue consente di acquisire un “profilo graduate” da subito operativo e molto attraente per le aziende del settore del turismo che cercano top manager e personale per Grand Hotel e società a supporto del mondo dell’hospitality nella gestione eventi di culturali o sportivi.
Al completamento degli studi, il 70% dei graduates trova lavoro nel settore del turismo, mentre il restante 30% continua il percorso nel mondo della consulenza. Il successo lavorativo al termine del Master è frutto di una forte collaborazione consolidata di ESCP Europe con le principali aziende del settore: il 90% degli allievi ottiene infatti un impiego entro 6 mesi dalla fine delle lezioni (più del 60% degli studenti ancor prima di terminare lo stage), con un guadagno medio di oltre 32mila euro all’anno. Nonostante la giovane età di questo Master, nato a Madrid nel 2011 come programma Executive rivolto a manager con un’esperienza lavorativa pregressa, le statistiche rivelano che gli studenti uscenti dal corso lavorano in 25 Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, dalle Mauritius a Shanghai.
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Cosa valutare nella vendita di carrelli elevatori
Le domande da porsi durante la vendita di carrelli elevatori per scegliere la migliore soluzione.
Quando si è in fase di acquisto o vendita di carrelli elevatori non è sempre facile scegliere tra i vari modelli, ma bastano delle semplici domande per fare un po’ di selezione.
Ambiente di lavoro interno o esterno?
La prima domanda riguarda l’area di lavoro in cui bisogna operare. Negli ambienti chiusi esistono limitazioni d’uso per alcune tipologie di carrelli elevatori, come quelli ad alimentazione diesel o endotermici.
La legge italiana non vieta espressamente l’utilizzo del carrello elevatore diesel al chiuso ma presenta delle controindicazioni. Se poi si considera di installare una postazione di ricarica ci sono ulteriori costi da preventivare, per effettuare una valutazione ATEX (atmosfere esplosive) e per l’applicazione di misure protettive, come i sistemi di aspirazione e aerazione.
Si svolgono operazioni di stoccaggio merci?
Se si ha la necessità di massimizzare l’area di un magazzino la scelta ricade sui carrelli elevatori retrattili, i quali permettono di avere spazi di svolta ridotti.
Per ambienti particolarmente limitati ci si può avvalere di carrelli a corsie strette, per riuscire ad effettuare tutte le manovre agevolmente e in sicurezza.
Quale altezza bisogna raggiungere?
L’altezza è un altro aspetto fondamentale per la scelta del mezzo; solitamente questo parametro viene reso noto sulla targa o sul libretto del carrello e indica il limite massimo di elevazione.
Qual è il peso e la dimensione del carico?
È importante stimare il peso e la dimensione massima del carico che si dovrà sollevare, per comparare le portate dei diversi carrelli elevatori e scegliere il modello più adatto ai propri bisogni.
Sono previsti lavori in quota del personale?
Se si ha l’esigenza di effettuare dei lavori in quota (ad esempio lavori di manutenzione, ristrutturazioni, etc.) è fondamentale avere la certezza della possibilità di applicare delle ceste omologate per il sollevamento delle persone.
Di solito i carrelli elevatori telescopici e rotativi includono la funzione di aggancio di una cesta porta persone, in modo da evitare l’installazione di ponteggi, i quali richiedono ulteriori costi e tempistiche più lunghe.
Farsi consigliare dagli esperti
Queste sono le classiche domande di base che possono aiutare a fare una scrematura iniziale, ma per chiarire ogni dubbio è meglio lasciarsi consigliare da aziende specializzate. Ungari Group opera da più di 40 anni nella vendita di carrelli elevatori, dispone di un’ampia gamma di prodotti e servizi legati alla movimentazione delle merci.
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L’evoluzione del magazzino, dal picking alla gestione degli ordini
Oggi per una logistica competitiva è necessario riadattare l’intera gestione del magazzino: picking, sistemi automatizzati e gestione degli ordini.
L’industria 4.0 e la multicanalità impongono notevoli cambiamenti ai modelli organizzativi dei magazzini.
Il web elimina negli utenti la percezione di spazio e tempo, lasciando alla logistica il difficile compito di gestire le spedizioni in tempi rapidi.
Dal momento in cui l’utente clicca sul bottone “paga” su un sito di e-commerce, la gestione dell’ordine deve avvenire immediatamente per essere spedita quanto prima. È così che i grandi distributori hanno abituato i consumatori ed è questo il modello che bisogna seguire, se si vuole essere competitivi sul mercato.
Velocità, flessibilità, efficienza
Per godere di queste qualità, il magazzino deve essere organizzato secondo criteri specifici.
L’intera area deve essere suddivisa in diversi spazi, per gestire al meglio ogni singolo flusso: carico/scarico, stock e picking.
Il picking deve sfruttare modelli studiati appositamente per minimizzare i tempi di prelievo e rendere le operazioni scorrevoli.
I magazzini possono essere automatizzati o manuali, ma in ogni caso è necessario l’utilizzo di un gestionale WMS (Warehouse Management System, in Italia chiamato anche sistema gestionale di magazzino) integrato, per coordinare la fase produttiva con quella logistica, monitorare la merce in ingresso e in uscita, processare le transizioni, etc.
Le soluzioni adottabili sono diverse, ma tutte sono raggiungibili solo se si riesce a coinvolgere l’intera organizzazione, che dovrà operare sui singoli flussi superando le suddivisioni di reparto.
Uno sforzo economico ma soprattutto culturale
L’evoluzione dei magazzini si ottiene con una crescita integrata tra organizzazione, automazione, gestione dei dati e condivisione di informazioni.
Ovviamente non tutte le imprese riescono ad adottare tali modelli internamente, per un discorso di dimensioni ma soprattutto di ritorno di investimento.
Questo però non significa che bisogna rinunciare all’obiettivo ed abbassare la qualità del servizio offerto; esistono, infatti, aziende che operano per conto terzi, garantendo ottimi risultati.
NT Service, ad esempio, è una società di Piacenza che offre servizi di logistica integrata focalizzata sul mondo dell’e-commerce. NT Service offre servizi di Picking magazzino, deposito conto terzi, movimentazione merci e molto altro.
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MADE TO MOVE, MADE TO SMILE: INVISALIGN, IN COLLABORAZIONE CON COMUNE DI MILANO, INTERNATIONAL COACH FEDERATION ITALIA E FABLAB, PROSEGUE IL SUO CAMMINO A SUPPORTO DELLE DONNE E LE INVITA…
Abbattere muri. Superare pregiudizi. Spingersi oltre i propri limiti, fisici ma più spesso mentali: è questa la grande sfida che quotidianamente siamo chiamati ad affrontare.
Ogni grande rivoluzione inizia quando decidiamo di cambiare le regole del gioco, nella vita professionale come in quella personale.
E a chi ha il coraggio e la costanza di perseguire i propri sogni, spunta sempre il sorriso sulle labbra.
È con questo spirito che, sin dalla sua nascita nel 1997, Align Technology ha deciso di cambiare il mercato dell’ortodonzia: grazie al trattamento Invisalign – innovativo sistema di aligner trasparenti, personalizzati e comodi da indossare – milioni di persone nel mondo hanno potuto allineare i propri denti senza ricorrere ad antiestetici attacchi e fili metallici.
Invisalign crede che un sorriso migliore abbia il potere di creare un futuro migliore. Per questo si impegna anche a promuovere iniziative che favoriscono l’empowerment delle persone, con particolare attenzione alle donne, soprattutto nell’ambito del lavoro.
Ed è per questo motivo che, come già accaduto nel 2016, Invisalign prosegue il suo cammino a sostegno dell’universo femminile, offrendogli strumenti che possono cambiare il suo approccio alla vita e incoraggiandolo a rivoluzionare un ambito professionale che, per scetticismo o timore di non farcela, è spesso considerato appannaggio del mondo maschile.
Per continuare a guardare il mondo con sguardo audace e visionario, Invisalign presenta la sua nuova campagna “Made to Move, Made to Smile”.
MADE TO MOVE, MADE TO SMILE: alla scoperta delle proprie potenzialità e di nuove opportunità
Nel 2016, grazie alla cooperazione con Piano C, Invisalign ha aiutato 4 donne a ritrovare la fiducia in sé e riproporsi sul mercato del lavoro, forti di una maggiore consapevolezza dei propri punti di forza. Nel 2017, questo percorso continua, supportato da nuovi alleati che aiuteranno un gruppo di donne a sviluppare le proprie capacità.
Invisalign, tra i marchi leader mondiali dell’innovazione tecnologica, promuove un concorso per individuare 4 nuove donne (tra i 20 e i 45 anni) che desiderano mettersi alla prova, ma che non dispongono degli strumenti adatti per farlo.
Una volta individuati i profili, le 4 candidate inizieranno un percorso che le porterà, come obiettivo finale, a sviluppare competenze professionali nella programmazione informatica.
“In Invisalign, crediamo che il sorriso possa creare un futuro migliore. Attraverso il nostro nuovo programma vogliamo che il sorriso torni nelle vite delle donne e vogliamo permettere loro di realizzare il proprio vero potenziale nella vita professionale. Seguiremo le quattro partecipanti da vicino per vedere i progressi nelle loro carriere e vite” – commenta Fausto Grossi, General Manager Italy di Invisalign.
Il progetto Made to Move, Made to Smile si inserisce perfettamente in quel percorso di promozione del valore femminile che l’Assessorato alle Politiche del lavoro, Attività produttive, Commercio e Risorse umane del Comune di Milano sta portando avanti. Aiutare le donne a riscoprire la centralità del proprio ruolo di professioniste qualificate è centrale.
L’assessore alle Politiche per il Lavoro del Comune di Milano Cristina Tajani, che già nel 2016 aveva accolto con favore l’impegno di Invisalign nel sostenere le donne nel mondo del lavoro, commenta: ”Un progetto importante che coniuga due aspetti fondamentali dell’attività dell’Amministrazione: lo sviluppo del lavoro, l’inclusione sociale e l’attenzione verso le donne. Con questa iniziativa diamo la possibilità alle donne qui impiegate di acquisire e investire sulla propria dimensione personale, dall’altra favoriamo lo sviluppo di nuove competenze legate all’utilizzo delle nuove tecnologie direttamente spendibili nel mercato del lavoro”.
1 – INVISALIGN E INTERNATIONAL COACH FEDERATION ITALIA (ICF) per
MADE TO MOVE, MADE TO SMILE: alla scoperta delle proprie potenzialità
“Uno dei principali obiettivi del Coaching è contribuire ad aiutare più persone, a cambiare o ampliare il loro modo di pensare in una forma più utile ed efficace, affinché possano ogni giorno allargare la loro capacità di agire per raggiungere ciò che desiderano. È quindi stato per noi naturale partecipare e contribuire a questo progetto, cui i nostri coach hanno risposto entusiasticamente”: così esordisce, Luciano Boccucci, Presidente di ICF Italia 2017, chapter nazionale dell’International Coach Federation – la più importante associazione mondiale di coach che conta oltre 31.000 associati in 141 Paesi – che proprio quest’anno festeggia il 15° anno di attività in Italia e che sostiene Made to Move, Made to Smile.
“Nostro compito sarà aiutare i quattro vincitori ad individuare quali sono le loro capacità nascoste e le opportunità che queste capacità rappresentano, in modo da dare vita ad un percorso di formazione ed auto-formazione in nuovi ambiti lavorativi. La nostra più grande gratificazione professionale – sottolinea Boccucci – è vedere gli effetti positivi che il Coaching ha sul coachee, nella convinzione di poter contribuire a rendere le persone più consapevoli e in grado di compiere scelte che rendano il mondo un luogo migliore. Ed è per questo che desidero ringraziare vivamente, a nome dell’Associazione e delle colleghe selezionate, Invisalign e l’Assessorato al Lavoro del Comune di Milano che ci ha coinvolto in questa nuova e stimolante avventura”.
2 –INVISALIGN E FABLAB MILANO per MADE TO MOVE, MADE TO SMILE: alla scoperta di nuove opportunità
Nella seconda fase del progetto, Invisalign permetterà alle donne coinvolte di realizzare l’obiettivo di Made to Move, Made to Smile: sviluppare competenze nel mondo della programmazione informatica e della creatività.
Attraverso un ciclo di workshop mirati, Made to Move, Made to Smile offrirà alle candidate l’occasione per sviluppare competenze nel mondo della progettazione web e della creatività. Per questo le candidate impareranno ad utilizzare i principali applicativi del mondo digitale (Photoshop, Illustrator, InDesign per la parte di Graphic Design e CMS, WordPress e Dreamweaver per la parte di Web Design) per creare autonomamente un portfolio di lavori e mostrarlo online, costruendo e gestendo siti web.
Il FabLab Milano è un laboratorio di fabbricazione digitale con un obiettivo ambizioso: quello di sviluppare idee e progetti sostenibili e creare innovazione. Come molti Fablab della rete mondiale (la Fablab Network, che nacque 10 anni fa dall’MIT), Fablab Milano si propone di fornire accesso alla ricerca a tutti e offrire a chiunque la possibilità di sperimentare e acquisire nuove competenze tecniche.
La mission di Fablab Milano ha molti punti di incontro con l’obiettivo del coaching, ovvero quello di sviluppare il potenziale professionale e umano delle persone per arrivare a generare un reale impatto positivo sulla società. Come laboratorio di fabbricazione digitale, Fablab Milano si propone di raggiungere tale obiettivo attraverso lo sviluppo tecnologico, la formazione sulle tecnologie emergenti e sulle capacità tecniche necessarie per lavorare in modo creativo e innovativo.
Per questo Fablab Milano si propone spesso per formare studenti di tutte le età e avvicinarli al mondo dell’artigianato digitale e delle tecnologie emergenti; ma anche giovani, e imprenditori che hanno bisogno di specifiche competenze che vengono fornite attraverso l’affiancamento di studenti e professionisti in laboratorio.
Per maggiori informazioni sul programma, potete visitare il sito: www.invisalign.it
Su Align Technology, Inc., che ha brevettato il sistema di aligner trasparenti Invisalign®
Adulti e adolescenti hanno un nuovo modo per allineare i propri denti. Non serve più ricorrere a fili e attacchi metallici – Invisalign e Invisalign Teen sono la soluzione trasparente agli attacchi metallici, perché sfruttano una serie di aligner invisibili e rimuovibili atti a guidare gradualmente il movimento dei denti. Molteplici sono i benefici: nessuna restrizione alimentare e interferenza con attività di tipo sportivo (ma non solo) perché gli aligner possono essere tolti prima di pranzare o (se necessario) prima di iniziare un’attività e i denti si allineano senza che molti sappiano che il paziente sia in trattamento. Per saperne di più e trovare il provider Invisalign più vicino, www.invisalign.com.Tutti i prodotti Invisalign sono disegnati, creati e brevettati da Align Technology, Inc. (ALGN). A oggi la famiglia di prodotti Invisalign include Invisalign Full, Invisalign Teen e i Retainers Vivera®. Invisalign e Invisalign Teen sono marchi registrati di Align Technology, Inc. Align Technology sviluppa prodotti innovativi e tecnologicamente avanzati come il sistema Invisalign e gli scanner iTero®. Visita www.aligntech.com per maggiori info.
Per maggiori informazioni
Ufficio stampa Invisalign – Energie Sociali Jesurum Lab
[email protected] – 02 58309057 www.jesurumlab.com – www.facebook.com/JesurumLab
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Attività commerciali: crescono le richieste per l’acquisto di palestre, solarium e ristoranti
Gli anni della crisi economica hanno ridisegnato il panorama della attività commerciali in Italia, mettendo in ginocchio le più piccole a favore della grande distribuzione. Ma qual è oggi la situazione del mercato italiano delle licenze? Se lo è chiesto Immobiliare.it (https://www.immobiliare.it) che ha analizzato tutti gli annunci di attività e licenze in vendita sul portale, scoprendo come la popolarità dei settori del food e del wellness si rifletta in un aumento della domanda per l’acquisto di ristoranti pari al 7,5%, di palestre (+3,5%) e di centri estetici e solarium (+2%).
Food blogger e chef superstar hanno risvegliato l’interesse di aspiranti imprenditori verso il mondo del cibo e dei prodotti artigianali. Nell’ultimo anno i prezzi dei ristoranti in vendita sono aumentati del 2,5% a fronte di una domanda in aumento (+7,5%) e di un’offerta in calo del 3,5%. Seppur in maniera più ridotta, anche le gelaterie e le pasticcerie sono sempre più cercate da chi vuole intraprendere un’attività commerciale: in un anno la domanda è aumentata rispettivamente del 5% e del 3%.
Nonostante il successo della grande distribuzione, sembra tenere il mercato degli alimentari: se i prezzi risultano in calo del 2%, nell’ultimo anno la domanda va di pari passo con l’offerta, aumentando del 3%. Le panetterie sembrano vivere un momento di stallo e sono sempre meno richieste, con una domanda ha segnato un -6% negli ultimi dodici mesi.
A fronte della riscoperta del buon cibo, che si riflette nella vivacità del mercato delle licenze legate alla cucina, gli italiani non dimenticano la cura del corpo: la domanda di palestre è salita del 3,5% nell’ultimo anno e i prezzi di queste attività risultano in aumento dell’1,5%. Anche parrucchieri, centri estetici e solarium rappresentano un settore molto attrattivo per gli imprenditori, al punto che la domanda è cresciuta rispettivamente del 5% e 2%.
Guardando alle attività più gettonate nell’ultimo anno i negozi di telefonia sembrano aver guadagnato interesse, essendo accessibili e veloci da avviare, supportati dal brand a cui ci si affilia: a fronte di un’offerta aumentata del 4%, la domanda ha fatto meglio crescendo del 7,5%. Al contrario hanno perso di fascino i centri di scommesse, soppiantati dalla possibilità di giocare sul web: dopo il boom degli ultimi anni, oggi l’offerta risulta cresciuta del 6% rispetto all’anno scorso e la domanda è in calo dell’8%.
Il digitale e le grandi catene hanno cambiato il destino di cartolerie e librerie, soprattutto nel caso delle piccole attività a conduzione familiare: nell’ultimo anno l’offerta è aumentata del 10,5% e la domanda risulta scesa del 6%. Resistono meglio le edicole, seppure in sofferenza, per cui si rileva una crescita dell’offerta del 3% e un calo della domanda del 5%. Per entrambe le attività i prezzi risultano ancora stabili (-1%).
Negozi di abbigliamento e ferramenta soffrono la concorrenza della grande distribuzione e la domanda per queste due attività è scesa ancora nell’ultimo anno, con un calo del 4%.
Sta mutando anche il panorama delle attività legate al mondo dei fumatori: dopo gli anni del boom, i negozi di sigarette elettroniche avevano attraversato un momento di forte crisi che però, stando alle ultime rilevazioni, sembra essere in fase di attenuazione con una domanda che torna timidamente a crescere dell’1%. Scema invece l’interesse verso le tabaccherie più classiche, attività che soffrono la difficoltà del passaggio generazionale: l’offerta risulta in crescita del 4% a cui corrisponde una uguale percentuale, ma in negativo, della domanda, a fronte di prezzi che scendono del 5%.
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“Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità”
ASeS – Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo
Tavola Rotonda
Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità
Martedì 27 giugno h. 16.30 -18.30 presso Auditorium “Giuseppe Avolio”
Via Mariano Fortuny n. 16 – Roma (Metro Flaminio)
Al convegno, introdotto dal Presidente di ASeS Cinzia Pagni e moderata dal giornalista Alex Corlazzoli, prenderanno parte Secondo Scanavino Presidente nazionale Cia-Agricoltori Italiani, Andrea Olivero Viceministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF), Davide Pati Presidenza Nazionale Associazione Libera, Enzo Cursio Nobel Alliance Coordinator della FAO, Leonard Mizzi Responsabile sviluppo rurale e sicurezza alimentare DEVCO dell’Unione europea. Interverranno al dibattito, oltre a Don Franco Monterubbianesi Fondatore Comunità di Capodarco, Francesco Petrelli Portavoce di CONCORD Italia, Silvia Stilli Portavoce AOI Ass.ne delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale, Ilaria Signoriello del Forum Nazionale Agricoltura Sociale e Marina Galati Vicepresidente CNCA Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza.
COMUNICATO STAMPA
Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità
Potenzialità e prospettive offerte dall’agricoltura sociale, dalla cooperazione internazionale e dal ‘welfare di comunità’, nella costruzione di percorsi di integrazione per i migranti e persone con diversi tipi di disagio. Pratiche dove la terra diventa uno spazio di inclusione, riabilitazione e formazione e dove il lavoro diviene non solo fonte di reddito individuale, ma anche l’elemento fondante di una società più inclusiva, giusta, coesa e sostenibile.
Queste alcune delle tematiche al centro del convegno “Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità”, che si terrà Martedì 27 Giugno, presso l’auditorium “Giuseppe Avolio” a Roma (Metro Flaminio). A promuoverlo l’ASeS, organizzazione non governativa di CIA – Agricoltori italiani, da oltre trent’anni impegnata in programmi di cooperazione internazionale a sostegno delle popolazioni svantaggiate in ambito rurale.
Una tavola rotonda che coinvolgerà rappresentanti delle istituzioni nazionali ed internazionali, del mondo agricolo e del Terzo settore, durante la quale ASeS – Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo presenterà anche le possibilità che si aprono in seguito alla recente introduzione del tema dell’Agricoltura sociale tra le finalità statutarie dell’organizzazione, dopo l’approvazione della Legge n.141 del 18 agosto 2015, che ha riconosciuto la pratica giuridicamente.
“Un’importante transizione, che consentirà di affrontare con maggiore efficacia questioni di cui l’ASeS si è da sempre fatta promotrice. E che coinvolgerà in percorsi di multifunzionalità le aziende agricole della CIA – Agricoltori Italiani, con l’obiettivo di creare un unico grande polo, che interpreti l’agricoltura come forma di riscatto economico e sociale”, commenta Cinzia Pagni Presidente ASeS. “Tantissime le aziende associate alla confederazione che già hanno avviato e sperimentato questo nuovo modo di fare agricoltura – ribadisce Cinzia Pagni – promuovendo l’offerta di servizi assistenziali e occupazionali a vantaggio di disabili, tossicodipendenti, detenuti, migranti, anziani, bambini e di aree fragili (montagne e centri isolati), in collaborazione con le istituzioni pubbliche e con il vasto mondo del Terzo settore”.
Il ‘welfare comunitario’, sempre più sentito come un’esigenza primaria nel mondo rurale, è alla base della multifunzionalità di tante imprese CIA che, attraverso forme di agricoltura e zootecnica integrata, promuovono un modello di sviluppo territoriale e relazionale sostenibile, in grado di dare una possibile risposta anche ai crescenti bisogni della popolazione sia in termini di alimentazione biologica, legata alle eccellenze del territorio, che di offerta di servizi educativi, socio-sanitari e lavorativi.
Un fil rouge, che lega le esperienze passate e le scelte attuali agli impegni futuri, rilanciati lo scorso giugno dal Presidente nazionale Cia-Agricoltori Italiani, Secondo Scanavino, fra i firmatari della dichiarazione comune per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile sull’Agenda 2030, per favorire la crescita inclusiva e sostenibile del sistema economico globale.
ASeS e CIA: 40 anni di cooperazione da “agricoltore ad agricoltore”
Fondata da Cia-Agricoltori Italiani che, con oltre 900.000 iscritti fra coltivatori diretti e imprenditori agricoli, rappresenta una delle più grandi organizzazioni professionali agricole europee, dal 1975 l’ASeS è impegnata in progetti di cooperazione, che hanno portato sostegno sia operativo che formativo a cooperative di piccoli produttori nel Sud del mondo. In oltre quattro decadi, ha operato sul duplice binario “Agire nel loro paese; agire nel nostro paese”, con interventi “da agricoltore ad agricoltore”, basati sulla condivisione di saperi e know how dei propri affiliati con le comunità rurali di Paesi in via di sviluppo. Dalla costruzione di pozzi artesiani in Paraguay all’individuazione di nuove colture per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici in Mozambico. Fino al supporto fornito a cooperative di giovani agricoltori di caffè e cacao e fattorie sociali create per combattere marginalità, criminalità e tossicodipendenza in Costa D’avorio, Senegal e Libano. Mentre in Italia, ha valorizzato le competenze di migranti in regioni come Veneto, Lombardia, Lazio e Basilicata.
Ufficio Stampa
a cura di Etiket Comunicazione
Umberto De Santis | Cell.328.3733279 – [email protected]
Loredana Menghi | Cell.331.5913136 – -
Il Made in Italy si fa sempre più internazionale con Etiquette Italy
La fondatrice di Etiquette Italy Simona Artanidi annuncia un nuovo percorso dedicato alle eccellenze nazionali, per una consulenza specializzata volta a favorire l’accesso su nuovi mercati, in tutto il mondo, sensibili al valore e al gusto delle creazioni fatte a mano
Un nuovo portfolio di servizi di International Business per Etiquette Italy, ideato dalla sua fondatrice Simona Artanidi appositamente per le eccellenze artigianali e sartoriali del Made in Italy, in vista di un’internazionalizzazione efficace e ad alto valore aggiunto.
Ai fini di una consulenza mirata, la massima esperta italiana di Business Etiquette, Stile e Immagine, in collaborazione con il suo staff, selezionerà alcune delle migliori realtà italiane tra le numerose che hanno già fatto richiesta di poter avere un supporto nell’approccio a nuovi mercati a livello mondiale.
L’iter formativo si compone di due moduli: il primo sarà caratterizzato da una sessione di carattere frontale, nella quale i partecipanti potranno acquisire le conoscenze necessarie per esportare nei Paesi più sensibili alle creazioni nazionali. Un report analitico orientativo e uno screening di mercato che toccheranno aspetti tecnici e procedurali, per entrare nel mercato globale con la competenza e la preparazione adatta a lanciare il proprio business. Una volta inquadrate la tipologia di prodotto e il suo posizionamento, l’obiettivo dell’incontro sarà la creazione di un rating utile all’individuazione delle fasce di mercato maggiormente pronte a recepire la novità made in Italy, nel pieno rispetto della vision e delle esigenze aziendali.
Il secondo modulo sarà invece caratterizzato da un vero e proprio affiancamento consulenziale, per guidare gli imprenditori e aiutarli a scegliere i migliori canali d’inserimento nei diversi settori merceologici, in base al prodotto e alle sue potenzialità alle diverse latitudini.
Una scelta che si preannuncia molto interessante, grazie all’esperienza nel settore di Simona Artanidi, particolarmente attenta nel far emergere con gusto e raffinatezza il valore del Made in Italy nelle sue migliori espressioni artigianali. “Abbiamo deciso di creare questa nuova opportunità – spiega la fondatrice e direttrice di Etiquette Italy – perché crediamo che, oltre alle consulenze e ai percorsi formativi focalizzati sulla Business Etiquette, sia giusto offrire un supporto ai brand dell’alto artigianato nell’estendere i fatturati anche all’estero. Un’attività cui teniamo molto perché, parallelamente alla vocazione al marketing e al business, è animata anche da un forte afflato culturale, che trasforma di fatto queste realtà in ambasciatori del gusto italiano e del Made in Italy un patrimonio prezioso da esportare anche oltre confine. Attraverso la cultura, la storia, la tradizione che racchiudono queste creazioni è possibile contribuire allo sviluppo di aziende italiane d’eccellenza e far conoscere al mondo intero il valore di gesti antichi trasmessi di generazione in generazione, attraverso i decenni e talvolta addirittura i secoli”.
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LA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN ITALIA
Crescono i numeri delle città che migliorano la raccolta differenziata.
Secondo uno studio di Utilitalia la gestione dei rifiuti varia da Comune a Comune e da azienda ad azienda. Dal porta a porta con i rifiuti separati dagli utenti, alla campane e ai cassonetti la scelta è sempre più “personalizzata”
C’è differenziata e differenziata, c’è vantaggio e vantaggio. Soprattutto non esiste un solo modo, o meglio un modo ottimale, per la raccolta differenziata dei rifiuti, perché l’Italia è diversa anche in questo. Dipende dal suo territorio, fatto di grandi città e di metropoli, ma anche di molti piccoli piccoli centri, spesso arrampicati in collina o in montagna. Così si va dal porta a porta con i rifiuti separati dagli utenti, alla campane e ai cassonetti che, per le strade, indicano dove mettere umido, plastica, carta vetro e metalli. Oltre naturalmente all’indifferenziata. ( Fonte R.it- Wanda Valli- )
In sensibile aumento è soprattutto la raccolta selettiva delle materie plastiche grazie alle tecnologie rese disponibili dall’ Azienda Garby . L’azienda Campana si avvale di Imprese Professionali aderenti alla Piattaforma Garby ”che, ripartite in tutto il territorio nazionale, installano i dispositivi automatici per la raccolta di vuoti di bottiglie e flaconi in plastica post consumo.
Il successo è il Business Model adoperato da Garby che migliora sensibilmente il benchmark della raccolta differenziata delle città ed aree metropolitane attraverso tecnologie che misurano le quantità conferite di materiale per tipo e colore.
I dispositivi Automatici ,contraddistinti dal marchio Garby ,trovano facile accoglienza da parte dei cittadini e creano Valore per tutti i soggetti coinvolti ed ovvero , Consumatori – Esercenti Commerciali – Imprese Professionali aderenti a Garby.
I dispositivi automatici Garby , (chiamati anche comunemente eco-compattatori) incentivano la raccolta differenziata grazie al rilascio proporzionale di “ Punti Valore” alle famiglie e persone che conferiscono i vuoti di bottiglie in plastica post consumo. I “Punti Valore” sono spendibili sotto forma di sconto presso esercenti commerciali di diverse categorie che , in tal modo, attraggono nuovi clienti e ricavi.
Il materiale raccolto e già selezionato acquista maggiore valore e trasformato in nuova materia prima con conseguenti vantaggi per l’ambiente e l’economiaGARBYMANIA !
Uno degli ultimi esempi concreti lo troviamo nella Città Metropolitana di Milano e precisamente a Rescaldina dove sono stati installati due Eco24 Urban City, con telecontrollo e circuito fedeltà con tessere, nel Centro Commerciale Auchan Rescaldina
Dall’altissima l’adesione da parte dei Cittadini è sorta una vera e propria GARBYMANIA con numeri documentabili di 200.000 conferimenti in soli 2 mesi ! Tramutati in peso sono stati raccolti circa 6.5 tonnellate ( 90% PET; 10% ALU) di materiale che si rigenera in nuova materia, ottenendo massimo beneficio all’ambiente ed economico . Il merito va ad ECO3GREEN, impresa professionale aderente alla piattaforma Garby, che ha distribuito 2.000 card di cui già 1.500 attivate . I punti caricate sulle card possono essere utilizzate per promozioni , sconti o Promo Vacanze .Abbiamo interpellato l’Azienda Garby per un commento a questo successo e ci è stato riferito che questi numeri sono ormai una realtà in diverse aree geografiche tra cui il Centro e Sud Italia da dove arrivano sempre più richieste d’installazione di dispositivi Garby. Iniziative a quelle di legnano saranno presto replicate in altre Aree metropolitane del Piemonte e Veneto e Toscana.
15/06/2017
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Nuovi clienti: una strategia marketing gratuita per le attività commerciali
Nuoviclienti.it è la nuova agenzia di comunicazione partner strategico e operativo delle piccole e medie imprese italiane. L’obiettivo di nuovi clienti è semplice, aiutare le attività commerciali nella ricerca di nuovi clienti.Grazie a un team di specialisti con un’esperienza consolidata nel settore del marketing e della comunicazione, Nuoviclienti.it ha la strategia perfetta per la tua attività. Gli strumenti di comunicazione che usa un negozio d’abbigliamento saranno diversi da quelli di un centro auto o di uno studio medico dentistico. Ogni cliente avrà una strategia sviluppata su misura, in base al settore merceologico, alle caratteristiche dell’attività e alle esigenze di mercato.
Nuoviclienti.it ti offrirà soluzioni di comunicazione online e offline che spaziano dalla costruzione dell’immagine aziendale a strumenti di advertising per la lead generation fino a supporti per la fidelizzazione della clientela.
Tutto questo verrà costruito all’interno di un percorso strategico suddiviso per step e orientato a un solo risultato: la crescita della tua impresa.
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Alla Presidente del Gruppo Carvico – Laura Colnaghi Calissoni – conferita l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro
Solo quattro le donne insignite della prestigiosa onorificenza dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e tra loro la donna alla guida di uno dei gruppi tessili italiani più importanti al mondo.
“Dedico questa onorificenza a tutto il Gruppo e ai miei collaboratori”. Questo il primo commento della Presidente e AD del Gruppo Carvico – leader nella produzione di tessuti indemagliabili elasticizzati e a maglia circolare per sportswear, beachwear e underwear – una volta avuta la comunicazione ufficiale che tra i 25 nuovi Cavalieri del Lavoro, nominati il 1 giugno dal Presidente della Repubblica, c’era anche il suo nome.
Moglie del fondatore dell’azienda Giuseppe Colnaghi, dal 2005, dopo la prematura scomparsa del marito, Laura Colnaghi Calissoni è alla guida del Gruppo che nell’ultimo decennio ha consolidato la sua presenza internazionale con l’apertura di altre sedi commerciali in Cina e Usa e di uno stabilimento produttivo in Vietnam per i mercati del sud-est asiatico, portando a ben 830 il numero
dei propri dipendenti.
“Beppi – così Giuseppe Colnaghi veniva chiamato dagli amici – era un imprenditore vecchio stampo, di quelli per cui l’azienda era anche e soprattutto una missione sociale: la cosa che lo inorgogliva davvero era essere riuscito a creare posti di lavoro. Ed è anche con questo pensiero che la prima cosa che ho voluto fare appena appresa la bellissima notizia è stata radunare i miei più stretti collaboratori per ringraziarli, e con loro simbolicamente tutti i nostri dipendenti. E con lo stesso spirito posso dire che questo titolo è sì motivo di orgoglio ma è soprattutto uno stimolo a rendere l’azienda ancora più responsabile, oltre che in campo economico, anche in quello sociale”.
Obiettivo che il Gruppo Carvico persegue da sempre, nel rispetto della tradizione, con il costante investimento nella ricerca tecnologica, con il massimo impegno nella salvaguardia ambientale e con la sicurezza della qualità 100% Made in Italy.
L’onorificenza sarà consegnata con la cerimonia ufficiale il prossimo 2 ottobre al Palazzo del Quirinale a Roma.Carvico, giugno 2017
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Nuovo accordo di distribuzione per Nextmedia e WP Rack.
La nuova sede non è l’unica importante novità di questo 2017 per Nextmedia che dai locali di via Quinto Bucci a Cesena ha inaugurato un nuovo capitolo della sua storia aziendale. Con gli spazi disponibili nel magazzino della nuova struttura, l’azienda ha da oggi la possibilità di offrire ai suoi clienti anche le componenti passive degli impianti armadi rack, cablaggio, connettori e accessori per rame e fibra (tutte le info su http://www.nextmedia.it/it/n/nextmedia-distribuisce-wp-rack/). Tra i vantaggi offerti dai prodotti WP Rack, troviamo l’ottimo rapporto qualità/prezzo: inoltre, grazie ai magazzini in Italia, sia di Nextmedia che di WP è garantita la consegna rapida (per preventivi personalizzati scrivere a [email protected]).
“Era da parecchio tempo – spiega Giovanni Alai, techincal support engeneer Nextmedia– che i nostri clienti ci inoltravano richieste di forniture per materiale di cablaggio. Non appena abbiamo avuto gli spazi che ci potessero permettere di gestire il tutto in maniera ottimale abbiamo esaudito la richiesta. Dopo aver visto i prodotti WP, abbiamo fatto una serie di prove: vista la qualità riscontrata sul campo abbiamo utilizzato i prodotti WP per tutto il cablaggio e gli armadi rack della nostra nuova sede”.
About Nextmedia
NEXTMEDIA è dal 1998 una azienda leader nella distribuzione di sistemi di telecomunicazione in Italia. L’Ufficio Tecnico, formato da un team di ingegneri specializzati, è in grado di fornire un servizio affidabile e competente. L’Ufficio Commerciale/Amministrativo è in grado di effettuare preventivi adeguati alle esigenze e alle specifiche tecniche richieste. In Nextmedia la filosofia e il modo di fare Business si fondano su una profonda attenzione al cliente.
www.nextmedia.it
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Grande successo per il magazzino automatico di Recla
L’azienda a gestione familiare Recla è specializzata e specialista riconosciuto del noto marchio Speck Alto Adige: fa quindi orgogliosamente parte delle più rinomate e importanti aziende altoatesine che operano nel settore degli insaccati e del prosciutto
Nel 2010 ha preso il via a Silandro (in provincia di Bolzano) la costruzione di un magazzino automatico autoportante per pallet in doppia profondità dell’altezza di 30 metri e comprensivo di 4 trasloelevatori. La grande particolarità della realizzazione sono le 5 zone con 5 diverse temperature d’esercizio:
- Temperatura ambiente
- 20°C
- 10°C
- + 2°C
- + 8°C
Recla ha affidato lo sviluppo dell’impianto a Dalmine LS, azienda leader nel campo della scaffalatura industriale. I pallet gestiti all’interno del magazzino sono più o meno 30.000 e la ditta esperta in scaffalatura si è avvalsa della partnership di Siemens per la parte di automazione.
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La Formazione e’ sempre in azione
Partecipa ai Corsi a Calendario Ottanventi:
>> COME FISSARE GLI APPUNTAMENTI PER TELEFONO – Milano, 7 giugno 2017
http://www.ottantaventi.it/corin/prgapptelefono.htm>> COME PARLARE IN PUBBLICO – Milano, 8-9 giugno 2017
http://www.ottantaventi.it/corin/prgparlinpubblico.htm>> TIME MANAGEMENT 80/20 – Milano, 20 giugno 2017
http://www.ottantaventi.it/corin/prgtimemanag.htm>> TECNICHE DI VENDITA – METODO ASSI – Milano, 21-22 giugno 2017
http://www.ottantaventi.it/corin/prgpsicolvendita.htm>> LEADERSHIP & TEAM BUILDING – Milano, 26-27 luglio 2017
http://www.ottantaventi.it/corin/corso_leadership.htmPer ulteriori informazioni puoi contattare le nostre
segreterie Corsi ai numeri 075/5004435 o 02/46712222.
oppure compilare il web form.Per iscriversi ai Corsi
Tutti i Corsi a Calendario si svolgono a Milano, presso
l’Hotel Ibis Milano Centro, convenzionato con Ottantaventi.
http://www.ibis.com/it/hotel-0933-ibis-milano-centro/index.shtmlOttantaventi lavora dal 1973 nella formazione
per il Management e le Vendite.Ti aspettiamo in aula!
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Taglio lamiera: tipologie e differenze
Quando ci troviamo a parlare di taglio della lamiera, ci possiamo riferire a diverse tipologie di procedimenti. Passiamo quindi ora in rassegna le principali, specifiche soprattutto per quel che riguarda la lavorazione delle lamiere di acciaio industriale.
Neanche a dirlo, una fase importantissima è senza ombra di dubbio il taglio. Esistono diversi modi in cui questo può essere effettuato, ma i più importanti sono l’ossitaglio, il taglio al plasma e al laser.
Ossitaglio
L’ossitaglio sfrutta una delle peculiarità fondamentali degli acciai al carbonio, ossia la possibilità di bruciare se questi vengono portati ad incandescenza in un’atmosfera carica di ossigeno. Sfruttando questa caratteristica, la lamiera viene investita da una fiamma che ne alza la temperatura e un getto di ossigeno permette che questa, bruciando, si tagli.
Taglio al plasma
Per quanto riguarda il taglio al plasma invece, viene scisso del gas ad alta pressione verso l’acciaio e parallelamente si produce un arco elettrico tra un elettrodo e la superficie che, attraversando il gas, lo trasforma in plasma, capace di sciogliere il metallo e provocarne il taglio.
Taglio al laser
Infine il taglio al laser è una delle operazioni più utilizzate: sfrutta la fusione del materiale sottoposto ad altissima temperatura grazie all’intensità del fascio laser.
In mancanza di conoscenze ed esperienza in merito, è preferibile affidarsi a professionisti del settore. Per quel che riguarda la lavorazione lamiera a Parma, troviamo Tecnomeccanica Fidenza, azienda leader nel settore della lavorazione di acciai speciali bonificati ad alto limite elastico Strenx / Weldox ed acciai antiusura Hardox.
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Switch On Your Creativity 2017
Switch on your Creativity nasce come produzione Asian Studies Group nel 2013 e viene presentato come contest interculturale sulla creatività giovanile nella Milano in vista di EXPO 2015. Grazie al coinvolgimento di prestigiosi sponsors tecnici quali Enel, JAL, Samsung e Philips, Switch on your Creativity premia attraverso borse di studio sulle due edizioni 2013/2014 e 2014/2015 opere creative sviluppate su temi diversificati ma con costante valorizzazione dell’incontro tra cultura occidentale e quella orientale.
Durante la premiazione della seconda edizione, alla presenza di EXPO 2015 e di tutte le principali istituzioni, viene presentata “La Carta dei valori alle Creatività Giovanile”, un documento programmatico con cui una commissione internazionale di giovani creativi pone le basi per una serie di proposte che vengano a favorire e a valorizzare la centralità di Milano quale Capitale Europea della Creatività. Il contest diviene pertanto nella sua terza edizione 2015/2016 un acceleratore di progetti creativi con lo scopo di sostenere l’ideazione, la promozione e realizzazione di contenuti creativi da Europa e Asia, guidando i giovani protagonisti nei termini di matching con sponsors o favorendone realizzazione di progetti creativi internazionali in Milano e consolidando attraverso di essi, azioni di marketing territoriale per la Città di Milano, agevolando prospettive di gemellaggio con istituzioni, organizzazioni, festivals e accademie.
Switch on your Creativity giunto ora alla quarta edizione prosegue pertanto nella valorizzazione di contenuti che, inseriti nel dialogo artistico con Paesi da Asia e Europa, attraverso l’esaltazione d’opere d’ingegno, rappresenta per il capoluogo lombardo quella che abbiamo definito una vera e propria #ereditàexpo, ovvero lascito di dinamismo e ammirazione per la nostra città che l’Esposizione Universale del 2015 ha saputo infondere in Paesi e Culture di tutto il mondo
Switch on your creativity 4th edition si sviluppa lungo il tema “Creativity is Discovery”, le proposte creative selezionate e introdotte nel nostro acceleratore ai fini di promozione e realizzazione rientrano nelle seguenti categorie
Contemporary Art
Show & Dance
Music
Short Movies
Fashion & Design
InnovationPer l’edizione 2017 segnaliamo, per quanto riguarda la sezione Contemporary Art, una joint che Asian Studies Group ha consolidato con L’istituto Italiano di Cultura di Osaka che accoglie e produce presso il proprio Spazio Arte in Osaka Festival Hall, dal 27 di maggio fino al 15 di giugno, la mostra dal titolo “Da Milano a Osaka, ponte d’emozioni nella scoperta dell’Io”, a cura del direttore scientifico di Asian Studies Group, il Dottor Paolo Cacciato. Due le categorie coinvolte: 5 studenti del biennio specialistico dell’Accademia di Brera e 9 giovani professionisti che affrontano il tema della scoperta intesa come incontro di culture, narrazione della propria soggettività, scoperta della diversità nel confronto col mondo, voglia e necessità di comunicare la propria natura in un confronto curioso e sentito con il “Mondo Giappone”.
Gli artisti partecipanti per la categoria giovani professionisti sono: Andrea Sbra Perego; Marco Randazzo, Giorgia Cavaliere; Gianluca Sità; Filippo Cristini; Elisa Vendramin, Sophie Muhlmann, Margherita Martinelli, Vittorio Asteriti;
Per i giovani studenti dell’Accademia di Brera parteciperanno: Elias Bertoldo, Saeed Naderi, Yuki Aoki, Silvia Greco e Magda Chiarelli.
Si ringraziano per la collaborazione e il supporto istituzionale Expo in Città e l’Assessore alla cultura Filippo Del Corno, con noi dalla prima edizione; L’Istituto Italiano di Cultura ad Osaka nella persona del Direttore Fossati, senza il cui supporto, l’evento non avrebbe avuto luogo; Infine si ringrazia il Direttore Franco Marrocco dell’Accademia di Belle Arti di Brera, per il cortese e sentito supporto all’evento. -
Iter per la certificazione del sistema SGI
Certificazione del sistema di gestione integrato (SGI): sempre più organizzazioni hanno un approccio integrato ai sistemi di gestione volontari, cioè affrontano in modo organico le logiche comuni delle normative relative a differenti rischi organizzativi (qualità, ambiente, sicurezza luoghi di lavoro, sicurezza dati, sicurezza stradale, corruzione etc…). (altro…)
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Oltre il Franchising. Il Business che guarda Oltre
Oltre il Franchising ti consente di andare “oltre” i franchising tradizionali, permettendoti di ottenere vantaggi unici.
Oltre il Franchising è la formula esclusiva proposta dal Gruppo Dam, azienda produttrice di microstrumenti dentali, con più di 25 anni di esperienza nel settore.
Un sistema di distribuzione al quale si uniscono sempre più concessionari provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, grazie all’espansione del business anche in gran parte d’Europa.Il business
La formula proposta dal Gruppo Dam è “oltre” perché scavalca i confini nazionali, ma non solo. Infatti ti consente di andare “oltre” la routine di una vita lavorativa monotona e di sfruttare benefici unici che vanno “oltre” i franchising tradizionali, assicurandoti vantaggiose garanzie contrattuali per ottenere un ritorno d’investimento e un interessante margine di guadagno già entro il primo anno di attività, senza l’aggiunta di royalties o fee d’ingresso.
Un’attività tutta tua, con la quale ottieni la libertà e la vita dinamica che aspettavi da sempre. Un rapporto esclusivo al fianco di un’azienda consolidata che accompagna gli affiliati verso un presente e un futuro di successo, nel ricco e stabile settore dentale.I vantaggi
Con Oltre il Franchising il sogno di avere un’attività soddisfacente e remunerativa diventa realtà, grazie al supporto di un’azienda forte che mette a disposizione dell’affiliato le proprie strategie di business. “E se non avessi esperienza nel dentale?”, si chiederà il nuovo affiliato. Meglio ancora: Oltre il Franchising predilige chi non è del settore, fornendo un servizio di formazione e assistenza 24 ore su 24 e un programma di affiancamento sul campo. “Ma il mercato di riferimento è davvero così stabile?”. La risposta è Sì, perché Oltre il Franchising opera nel settore dentale, uno dei mercati più redditizi del panorama imprenditoriale nazionale.Per informazioni: tel. 011 9368971, www.oltreilfranchising.it, [email protected].
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Apertura scuola di Droni Heli Protection Europe SRL
La Scuola di Volo ed Operazioni Aeree di Heli Protection Europe (HPE) si è certificata come Scuola Droni (APR) con certificato ENAC.CA.APR.040 del 10 maggio 2017.
La Scuola APR forma piloti ad ala fissa e rotante con la qualità e l’efficacia degli standard di addestramento della propria scuola di volo per elicotteri ed aerei (ATO.IT.0083).
I corsi APR si svolgono nelle province di Milano e Bologna e a Rieti:
- Corso Basico Very Light (ala fissa e rotante)
- Corso Basico Light (ala fissa e rotante)
- Corso scenari critici Very Light e Light (ala rotante)
- Corso Istruttori Very Light e Light (ala fissa e rotante)
- Corsi conversioni (ala fissa e rotante)
- Corsi estensioni (ala fissa e rotante)
HPE svolge anche corsi specifici di postprocessing, quali:
- Fotogrammetria
- Ricostruzione 3D
- Ricerca e soccorso
Per essere contattati, ricevere informazioni e preventivi scrivere all’indirizzo mail: [email protected]
Conosci la nostra scuola www.hpeurope.itMedia Press Link: https://drive.google.com/open?id=0Bz1R4ov_BjllOFNFaFBuZ2NvWEU
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Il nuovo fondo di garanzia per i risarcimenti medmal
Novità Decreto Gelli: Istituito un fondo di garanzia
Maggiori tutele per il paziente in caso di risarcimento danni
Con l’entrata in vigore della nuova legge (Gelli-Bianco) vanno ad integrarsi alcuni strumenti a favore del paziente danneggiato. Tra questi ultimi riscontriamo l’istituzione di un fondo di garanzia per i danni derivanti dalla responsabilità medica. Il principale obiettivo di questo fondo è quello di assicurare un giusto risarcimento al paziente in uno dei seguenti casi:
– Nel caso in cui i massimali assicurati siano di importo inferiore rispetto alla somma da risarcire;
– Laddove il medico o la struttura sanitaria siano assicurati presso un’impresa in stato di insolvenza, liquidazione coatta amministrativa;
– Nel caso in cui il medico o la struttura non sia assicurato.
Secondo i consulenti della Belardo Broker srl tale fondo di garanzia darà un aiuto concreto ai casi particolari come per i Ginecologi o altri medici che non riescono a pagare premi annuali superiori alle € 10.000,00 per ottenere massimali adeguati.
Gestione del fondo di garanzia
L’Art. 14 del decreto legislativo predispone che tale fondo venga alimentato da un versamento annuale da parte delle strutture autorizzate all’esercizio delle assicurazioni per la responsabilità civile sanitaria come da punto 1 del suddetto articolo: “E’ istituito, nello stato di previsione del Ministero della Salute, il Fondo di garanzia per i danni derivanti da responsabilità sanitaria. Il fondo di garanzia è alimentato dal versamento di un contributo annuale dovuto dalle imprese autorizzate all’esercizio delle assicurazioni per la responsabilità civile per i danni causati da responsabilità sanitaria. A tal fine il predetto contributo è versato all’entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnato al fondo di garanzia. Il Ministero della salute con apposita convenzione affida alla Concessionaria servizi assicurativi pubblici (CONSAP) Spa la gestione del Fondo di garanzia.”
Regolamento attuativo e Punti da definire
Il regolamento che gestirà il fondo sarà emanato entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge (01.04.2017), dal Ministero della Salute in concomitanza con il Ministro dello sviluppo economico e con il Ministro dell’economia. Esso dovrà definire tra le altre cose, la misura del contributo e le modalità di versamento dello stesso, da parte delle imprese autorizzate.
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4 Corsi di formazione gratuiti professionalizzanti per Consulente Call Center a Roma e L’Aquila da maggio a giugno
Idea Lavoro Formazione, per conto di Idea Lavoro, Agenzia per il Lavoro, organizza corsi di formazione gratuiti al fine di formare Consulenti Call Center per inserimento lavorativo presso un importante gestore di telefonia.
Per ciascun corso, della durata di 128 ore (66 ore di teoria e 62 di pratica) dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle ore 13.30 alle ore 17.30, è prevista la partecipazione di massimo 25 candidati.
I corsi sono rivolti a candidati disoccupati con diploma di maturità o laurea, conoscenza di almeno una lingua, preferibilmente inglese, buona conoscenza dei principali applicativi informatici, esperienza di almeno un anno in contesti di telefonia.
I 17 moduli del corso affronteranno i temi legati alla comunicazione mobile in tutti i suoi aspetti tecnici, economici e amministrativi, nonché salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (accordo stato regioni d. lgs. n. 81/2008).
E’ importante sottolineare che uno dei corsi verrà svolto a l’Aquila e i candidati che avranno superato il corso saranno assunti in una zona, attualmente, fortemente colpita anche dal punto di vista occupazionale.
Possono partecipare candidati di entrambi i sessi (L. 903/77). Gli interessati sono pregati di inviare un dettagliato CV completo di autorizzazione al trattamento dei dati personali (D.lgs. 196/2003) a:
Idea Lavoro Formazione @[email protected]
Nei moderni contesti aziendali, la formazione svolge un ruolo primario in chiave di innovazione ed aggiornamento, per questo motivo Idea Lavoro ha dato vita a Idea Lavoro Formazione, la società di formazione del Gruppo. La profonda conoscenza delle dinamiche del mercato del lavoro e l’esperienza del suo staff permettono ad Idea Lavoro Formazione, di anticipare le tendenze del mercato del lavoro ed orientare la didattica verso le professioni emergenti, rispondendo alle specifiche esigenze formative aziendali ed individuali.
Idea Lavoro Formazione è in grado, grazie ad un team di esperti, di garantire tutte le fasi di gestione di un progetto formativo: Analisi del Fabbisogno Formativo; Progettazione ; Preparazione; Erogazione; Monitoraggio; Valutazione
Tali processi sono gestiti internamente da personale e collaboratori qualificati, in grado di orientare sia nella ricerca di eventuali finanziamenti (gestione dei conti formazione e /o avvisi dei fondi interprofessionali) che nella gestione dei percorsi formativi destinati al personale in somministrazione attraverso il Fondo Forma.Temp.
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Fumare sul posto di lavoro
La presenza di fumatori che sottopongono i colleghi al fumo passivo, sul luogo di lavoro, è considerata un fattore di rischio e, quindi, per tutti i dipendenti e datore di lavoro compreso, vige l’obbligo di attuare tutti gli interventi preventivi previsti dalla legge per eliminare il rischio.
Per far si che tutti rispettino il divieto di fumo, la persona incaricata al rispetto della norma, deve richiamare formalmente i trasgressori e in caso di recidività, segnalare il trasgressore agli agenti competenti. Tutto ciò è necessario per promuovere la salute e l’incolumità dei lavoratori nella propria attività e per prevenire infortuni e malattie negli ambienti lavorativi. Per ottenere questo scopo ci si può rivolgere, nel caso del Lazio, ad aziende per la sicurezza sul lavoro a Roma come la Us Group.
Lavorare senza fumo
Il divieto del fumo non deve. però, essere visto come una grande rinuncia alla propria liberà, infatti, un ambiente lavorativo senza fumo ha molti più vantaggi di quanto si immagino. Per prima cosa il lavoratore avrà un netto miglioramento della sua salute dovuto alla salubrità dell’ambiente di lavoro; inoltre si avvertirà il miglioramento delle relazioni lavorative grazie ai ridotti livelli di stress e al tono dell’umore più positivo. L’osservanza del divieto di fumo provoca anche un aumento del livello di soddisfazione nonché più benessere per il personale.
Di conseguenza anche l’azienda noterà dei benefici come ad esempio una minore frequenza di assenteismo e una maggiore produttività; il datore di lavoro potrà ottenere un netto miglioramento delle relazioni con i lavoratori grazie allo sviluppo di un ambiente amichevole; ciò porterà al personale un innalzamento del morale e quindi, una minore possibilità di turnover dello staff. Tutte queste caratteristiche positive svilupperanno un’immagine pulita e sicura dell’azienda in questione.
Cosa può fare l’azienda?
Dunque, per favorire sia la sua azienda che il suo personale, un datore di lavoro, può optare tra due possibilità. Il divieto assoluto di fumo o quello parziale.
Nel caso di divieto totale, il datore richiede ai fumatori di modificare il loro comportamento e ciò può creare un’immagine negativa per l’azienda con i lavoratori che fumano fuori dall’edificio; ed inoltre il divieto potrebbe essere causa di disagio per i fumatori che saranno portati ad assentarsi dal posto di lavoro per fumare.
Invece, la scelta di inserire nella propria azienda dei locali adibiti ai fumatori, nonostante non abbia effetti positivi sulla salute dei dipendenti fumatori potrebbe lasciare più spazio di libertà nella loro scelta e quindi darebbe loro una certa considerazione. Bisogna però ricordare che è una cosa costosa e richiede spazi dedicati ed anche che non sempre il sistema di ventilazione protegge adeguatamente i non fumatori.
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Boom di visualizzazioni per “Grosso Guaio a Roma Sud”
Ha già fatto parlare molto di sé la pellicola targata Goodtrellas dal titolo “Grosso Guaio a Roma Sud” firmata da Andrea Pirri Ardizzone e Andrea Scarcella, in pochissimo tempo è destinato a diventare il lungometraggio web più virale degli ultimi tempi. Uscito su Youtube a febbraio ha già superato il milione di visualizzazioni ricevendo consensi e critiche positive dal pubblico che lo ha definito “geniale” e “un capolavoro”.
Con una produzione indipendente firmata Apa Paimon Production, “Grosso Guaio a Roma Sud”, mostra con grande ironia e originalità la criminalità organizzata per le strade dei quartieri romani, tenendo, con viva attenzione, l’occhio puntato sui poteri forti che “sporcano” un’ Italia che profuma di corruzione mista ad acqua di colonia.
Nel cast, oltre ad Ardizzone e Scarcella sono presenti anche Cosma Brussani, Paolo Tagliaferri, Massimo Quattrucci, Luca Chiarottini, Alessandro Laureti, Aza Hammerman; l’amichevole partecipazione di Armando Sciotto, i Minimad di Youtube Alessandro Meta e Claudio Colica. A completare il cast Roberto Ciufoli nel ruolo di “Sua Eccellenza”. Le musiche originali sono firmate da Stefano Ratchev.
““Grosso Guaio a Roma Sud” nasce dall’esigenza e dalla volontà di cimentarsi non solo con la produzione di un lungometraggio di finzione – affermano Ardizzone e Scarcella – ma anche di farlo in totale autonomia senza sottostare alle “normali” dinamiche produttive che prevedono un grande dispendio di energie finanziarie.” Proseguono: “Questo film è un esperimento di Cinema Indipendente Low – Budget; un progetto modesto nella realizzazione ma ambizioso nel proporre all’attenzione del circuito cinematografico indipendente romano ed italiano, una farsa grottesca dal sapore pulp e trash, totalmente autoprodotta. Probabilmente a qualche “purista” del cinema risulterà indigesto, ma noi lanciamo la provocazione come uno scherzo e speriamo che chi avrà la pazienza di vedere il nostro lavoro lo farà scevro dai pregiudizi e stando allo scherzo.” Concludono affermando: “Crediamo nella libera espressione anche dove questa espressione non è sempre favorita dalle circostanze, dal tempo a disposizione e dalle risorse economiche. “Grosso Guaio a Roma Sud” è tutto questo e molto altro.
Link al film https://www.youtube.com/watch?v=pwOeyjDwezk
Link al Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=a1sfVAujktI
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Menz & Gasser affida a Dalmine LS la realizzazione del nuovo magazzino
Alzi la mano chi, di noi, non ha mai assaggiato i prodotti Menz & Gasser? La celebre azienda produttrice di marmellata, fondata nel 1935, è infatti un punto di riferimento per quel che riguarda la produzione di confetture e semilavorati di frutta di altissima qualità. Il loro core business sono le confetture in monoporzione per l’Ho.Re.Ca., per le quali Menz & Gasser è oggi incontrastato leader europeo.
Lo scorso anno si è registrato un importante investimento a livello logistico nell’impianto storico di Novaledo (Trento), sede attiva fin dal 1974. La realizzazione del nuovo magazzino è stata così affidata a Dalmine Logistic Solutions, azienda specializzata in scaffalatura industriale e metallica.
È stato quindi sviluppato un magazzino di stoccaggio pallet in cella frigo con il sistema shuttle. La cella ospita 4.130 posti pallet e le unità di carico hanno tutte misure diverse: le dimensioni di base sono 1.200 x 800 mm e 1.200 x 1.000 mm, per tre altezze: 600, 1.850 e 2.420 mm. I pesi sono decisamente importanti, dai 1.000 ai 1.500 kg e lo scaffale è alto ben 11.600 metri, con tunnel lunghi fino a 30 metri.
La scaffalatura realizzata ottempera alle vigenti norme sull’antisismica e l’impianto è stato realizzato in stretta collaborazione con Automha, azienda italiana leader per quanto riguarda i satelliti per magazzino.
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«FUTURE FEMALE LEADERS – SALES EDITION»
Fino al 1 maggio aperte le candidature all’EVENTO DI PROCTER & GAMBLE
Una opportunità per le studentesse per trascorrere una giornata con le manager di una delle più grandi multinazionali al mondo e scoprire il settore commerciale.
E’ possibile iscriversi entro e non oltre lunedì 1 maggio e potrebbe dare la possibilità di iniziare uno stage in P&G.
Roma, 19 aprile 2017 – C’è tempo fino a lunedì 1 maggio per iscriversi alla seconda edizione del «Future Female Leaders – Sales Edition», l’evento dedicato da Procter & Gamble alle future manager del settore commerciale. Un’iniziativa che torna dopo il successo dello scorso anno e che si terrà martedì 16 e mercoledì 17 maggio a Roma presso la sede della multinazionale con l’obiettivo di avvicinare le studentesse all’ultimo anno del corso di laurea o neo-laureate al mondo del Commerciale, scardinando lo stereotipo per cui questo settore è «più adatto agli uomini». Le partecipanti potranno così conquistarsi la possibilità di iniziare uno stage in P&G.
Partecipare è semplice: le studentesse interessate potranno iscriversi sostenendo due test online disponibili al link http://bit.ly/2otdLfr; un primo quiz in cui sarà valutata la personalità e una seconda prova di logica con la richiesta finale di inviare il proprio curriculum. Se supereranno i test, avranno davanti a loro una grande occasione professionale: potranno trascorrere una intera giornata con le leader della divisione Commerciale di P&G e conoscere le opportunità che questo settore potrà offrire alla loro carriera. Come dimostrano i numeri, infatti, sono sempre di più le donne che si interessano al settore commerciale: in P&G tra tutte le candidature ricevute nel settore commerciale, la percentuale femminile è quasi al 45%. Un numero significativo ma che può crescere ancora, specie se si considera che ogni anno arrivano circa 15mila curricula, il 50% dei quali da studentesse.
«La divisione Commericiale ed il Trade Marketing sono aree chiave per P&G, assolutamente strategiche per il nostro business e per la creazione di valore del Gruppo. Siamo convinti che sia arrivato il momento di andare oltre i pregiudizi di genere in questo ambito e questo evento ne è un esempio: le giovani studentesse o le neo-laureate potranno incontrare e discutere personalmente delle loro carriere con le nostre top manager traendo da loro ispirazione. Attraverso l’ascolto delle loro esperienze, avranno la dimostrazione di come è possibile, con competenza e determinazione, raggiungere obiettivi professionali importanti, conciliando vita privata e lavoro, e ottenendo grandi soddisfazioni anche in campi che un tempo erano ritenuti poco adatti alle donne. Scopriranno come alcuni tratti femminili fatti di attenzione ai dettagli, intuizione e sensibilità possono essere fondamentali per una brillante carriera nella divisione Commerciale» – commenta Cinzia Angeli, responsabile Clienti Internazionali di P&G.
Rispetto al passato, infatti, il mondo Commerciale è molto cambiato: è un lavoro che oggi consente molta autonomia, lasciando spazio alla capacità individuale di pianificazione degli impegni e degli orari. Lavorare nella divisione commerciale, inoltre, vuol dire possedere capacità relazionali che consentono di costruire un rapporto di fiducia con il cliente, ma anche abilità analitiche e manageriali che portano a sviluppare piani commerciali, promozionali e di marketing adatti alle singole esigenze. Un mix di capacità che le studentesse potranno dimostrare di avere, cogliendo così l’opportunità di iniziare uno stage.
Le iscrizioni, da effettuarsi on-line, direttamente sul sito della Fondazione (