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  • Cert-Eu, il comitato interistituzionale di risposta rapida alle minacce informatiche

    Cert-Eu, il comitato interistituzionale di risposta rapida alle minacce informatiche

    L’emergenza causata dai continui attacchi informatici che negli ultimi anni hanno creato non poche difficoltà nella Comunità europea, hanno reso necessario un deciso intervento da parte delle istituzioni che hanno stabilito alcuni interventi determinanti per “rafforzare le proprie capacità di difesa”. Proprio per spiegare l’introduzione di queste nuove misure di controllo riportiamo alcuni passaggi dell’intervista rilasciata all’ANSA da Giancarlo Vilella, il direttore generale della DG Innovazione e supporto tecnologico dell’Eurocamera, soffermandoci in particolare sulle attività di monitoraggio costante sulle minacce emergenti.

    “Il Parlamento europeo ha creato la figura del Cybersecurity Officer e recentemente è stata ufficializzata la nascita del Cert-Eu, il comitato interistituzionale di risposta rapida alle minacce informatiche”, spiega Vilella evidenziando come il nuovo organismo sia già operativo non in forma ufficiale già da alcuni mesi. “Collaboriamo per verificare quali sono i pericoli esistenti ed effettuare un monitoraggio permanente di ciò che accade nel resto del mondo per anticipare quello che potrebbe succedere in Europa” sottolinea il direttore generale, che è membro del comitato di direzione del Cert-Eu.

    Come conclude lo stesso Vilella al termine del suo intervento, la creazione di questa struttura rappresenta “un cambio di passo importante” per la sicurezza informatica della Comunità europea perché “ci rafforza molto nella lotta contro il cybercrimine e la criminalità politica nel settore delle tecnologie informatiche”.

    Sicuramente eventi come l’attacco del ransomware WannaCryptor hanno dimostrato l’importanza di un’attenta analisi preventiva delle minacce informatiche, innescando la reazione decisa delle istituzioni comunitarie che finalmente iniziano a considerare la sicurezza informatica come un asset critico per tutto il panorama europeo.

    Apprezzando da un lato un intervento su scala continentale, ESET dall’altro ricorda quanto rimanga determinante l’attenzione del singolo individuo sia in ambito privato che aziendale, considerando sempre quanto il fattore umano rappresenti tutt’oggi l’anello debole di qualsiasi sistema di protezione informatica.

    Per ulteriori informazioni su ESET visitare il sito www.eset.it

  • La soluzione di Edicola Digitale VoloEasyReader di Volocom premiata da Assintel

    didascalicaCon il progetto VoloEasyReader, Volocom vince il titolo di “Socio del mese ”, un contest indetto da Assintel che premia le aziende socie che si sono distinte nello sviluppo di idee e progetti originali e innovativi.

    Assintel è l’associazione nazionale di riferimento delle imprese ICT e Digitali di Confcommercio. Essa rappresenta le aziende associate sull’intero territorio nazionale e presso enti e istituzioni, ne tutela gli interessi e si pone in prima linea per lo sviluppo della cultura digitale in Italia.

    Volocom ha partecipato al contest con il progetto di Edicola Digitale VoloEasyReader, uno strumento sviluppato nel 2012 e che ha da subito riscosso un enorme successo raggiungendo una posizione di leadership  nel mercato. Intuendo con largo anticipo la trasformazione dell’informazione giornalistica verso il digitale, Volocom ha creato un’Edicola online che permette di leggere qualsiasi giornale o rivista di interesse da un unico punto di accesso e da qualsiasi device. Il sistema è dotato di un motore di ricerca che consente di trovare le news di interesse trasversalmente su tutte le riviste e i quotidiani digitali dei quali siano stati sottoscritti gli abbonamenti e dispone di un sistema di gestione degli abbonamenti e delle utenze.

    VoloEasyReader è oggi AlwaysOn, consentendo agli utenti di essere informati in tempo reale grazie al monitoraggio di fonti web e social.

    Il progetto VoloEasyReader si è distinto agli occhi della Commissione Assintel per:

    • Chiarezza delle linee guida del progetto e dei suoi obiettivi;
    • Strutturazione del progetto, forte grado di innovazione delle nuove tecnologie impiegate;
    • Ottimi risultati ottenuti e forte impatto innovativo nell’uso delle tecnologie.

     

    Siamo onorati del riconoscimento  che premia ancora una volta l’innovazione Volocom.

  • Padova, Palazzo della Ragione si tinge di blu: sabato 5 maggio la Proclamazione Plenaria dei Diplomati DIEFFE

    Gli studenti adulti dell’Accademia delle Professioni saranno celebrati alla presenza delle Istituzioni e dell’Università di Padova. Con l’occasione, sarà sancito l’Albo Alumni contenente i nomi di tutti gli allievi dall’a.a. 2008/2009 a oggi. Attese oltre 600 persone.

    Sabato 5 maggio il Salone del Palazzo della Ragione di Padova farà da magnifico sfondo alla cerimonia di Proclamazione Plenaria organizzata dall’Accademia delle Professioni DIEFFE per celebrare il traguardo raggiunto dai suoi diplomati degli ultimi 10 anni.

    A partire dalle ore 14.30, i riflettori saranno puntati sulle centinaia di ex allievi provenienti da tutte le regioni d’Italia e dall’estero, divenuti professionisti dei settori Food&Beverage e Tech&Digital dopo aver concluso con successo i loro percorsi di formazione presso le 7 sedi DIEFFE di Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia.

    Gli ex studenti DIEFFE riceveranno lo speciale diploma stampato per l’occasione alla presenza di illustri rappresentanti delle Istituzioni e del mondo scientifico e culturale, tra i quali:

    • Elena Donazzan (Regione Veneto – Assessore all’istruzione, alla formazione, al lavoro e pari opportunità)
    • Giuseppe Pan (Regione Veneto – Assessore all’agricoltura, caccia e pesca)
    • Santo Romano (Regione Veneto – Direttore dell’Area Capitale Umano, Cultura e Programmazione Comunitaria )
    • Arturo Lorenzoni (Comune di Padova – Vicesindaco)
    • Andrea Colasio (Comune di Padova – Assessore)
    • Andrea Micalizzi (Comune di Padova – Assessore)
    • Antonio Bressa (Comune di Padova – Assessore)
    • Tiziano Barone (Direttore di Veneto Lavoro)
    • Giovanni Taliana (Presidente di Confindustria Padova)
    • Patrizio Bertin (Presidente di Ascom Confcommercio Padova)
    • Marco Morganti (Amministratore Delegato di Banca Prossima)
    • Rocco Pozzulo (Presidente della Federazione Italiana Cuochi)
    • Paolo Massobrio (Giornalista e critico enogastronomico)
    • Giancarlo Moretti Polegato (Presidente di Villa Sandi)
    • Prof.ssa Lucia Bailoni (Università degli Studi di Padova – Direttore del dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione)
    • Prof.ssa Chiara Biasin (Università degli Studi di Padova – Presidente del corso di Laurea in Scienze dell’educazione e della formazione)
    • Prof. Enrico Novelli (Università degli Studi di Padova – Presidente del corso di studi di Sicurezza Igienico-sanitaria degli Alimenti)

    In tale occasione verrà inoltre sancito pubblicamente l’Albo “Alumni” DIEFFE, che elencherà tutti i nomi degli allievi che sin dall’a.a. 2008/2009 hanno scelto di formarsi in età adulta (il più giovane ha 18 anni e il più grande 65) diventando affermati cuochi, pasticceri, sommelier del vino e beer sommelier, e ancora bar manager, pizzaioli, pastai, gelatieri, maître, F&B manager, birrai artigiani, ma anche web graphic designer, esperti del marketing digitale, addetti alla contabilità aziendale, programmatori PHP.

    Oltre 600 i partecipanti attesi, che assisteranno a una cerimonia in cui il colpo d’occhio sarà senza dubbio emozionante. Una “marea blu”, costituita dai diplomati DIEFFE vestiti con toghe che richiamano il colore ufficiale dell’Accademia, farà il suo ingresso nel Salone di Palazzo della Ragione partendo dalla corte del Comune di Padova.

  • Attenti agli imbrogli!

    A tutti è successo di ricevere telefonate da Call Center.

    Di solito sono numeri che non è possibile rintracciare, oppure dei cellulari.

    Queste telefonate portano notizie di prodotti nuovi, moderni e indispensabili per la nostra quotidianità.

    In questo modo, vengono diffuse notizie false riguardo delle installazioni esclusivamente gratuite di depuratori d’acqua. Evidenziamo il “gratuitamente” perché ci informano di essere stati premiati tramite dei finanziamenti pubblici e grazie a ciò siamo stati selezionati per ricevere questo dispositivo assolutamente senza alcun costo.

    Alcune collaboratrici spacciano questi apparecchi per dispositivi medici. Occorre affermare che per i dispositivi medici è possibile richiedere il rimborso al momento della dichiarazione dei redditi e l’iva non è tassata.

    Queste chiamate, però, sono delle vere e proprie falsità, in quanto non considerano che:

    • L’esatta finzione di un dispositivo medico è per la prevenire e curare un malato. Infatti, affermare che un dispositivo possa curare sia i sani che gli ammalati è illegale e soprattutto occorre dimostrare la validità che risulti avere sulle varie malattie.
    • Per commerciare un dispositivo medico, occorre la marcatura CE del prodotto ed è obbligatoria la registrazione insieme al produttore nel registro del Ministero della Salute.

    Approfittandosi delle aspettative dei cittadini nei confronti della medicina e dei termini che ne derivano, quali “dottori” e “dispositivi medici”, ci si insinua in questo modo nelle case delle persone. L’obiettivo di tutto ciò sono le truffe che ne conseguono.

    Ma non c’è mai fine alla falsità: infatti affermano inoltre che possiamo scaricare dalle tasse questi dispositivi medici. In realtà non è proprio così: ciò può avvenire soltanto se si è forniti della prescrizione medica e fa rifermento solo ai dispositivi che effettivamente svolgono una funzione curativa.

    Vi forniamo un altro esempio pratico: in determinati spot televisivi trasmessi su reti nazionali, veniva pubblicizzato un materasso venduto testualmente “con dispositivo medico”.

    Occorre però specificare che un materasso viene indicato come dispositivo medico quando effettivamente è in grado di curare una patologie; solo grazie alla prescrizione medica può valere delle agevolazioni disponibili per i dispositivi medici.

    Un normale cittadino che fortunatamente non soffre di alcun tipo di patologia, non ha bisogno di un materasso come dispositivo medico ma, se lo acquista, non ha diritto alle agevolazioni che lo riguardano.

    Aggiungiamo anche che legalmente non è venduto “come dispositivo medico” ma piuttosto “con dispositivo medico”. I due termini si somigliano molto foneticamente, però è un vero e proprio inganno per gli acquirenti.

    Il nostro consiglio è prestare sempre attenzione ad ogni minima parola perché la mancanza di precisione piò portare a dei fraintendimenti. Gli imbrogli sono ovunque e la falsità riesce sempre a farsi valere, pur di riuscire a guadagnare. L’importante è essere a conoscenza di ciò che si acquista e magari documentarsi prima di pretendere ciò che non ci spetta.

  • La colonnina per la ricarica elettrica: il miraggio dell’automobilista ecologico

    Chi oggi acquista un’automobile elettrica fa sicuramente una scelta ecologica rispettosa dell’ambiente ma si trova immediatamente a dover fare i conti con un interrogativo costante e alquanto spinoso: dove troverò la prossima colonnina per la ricarica elettrica? Questa preoccupazione così pressante per i possessori di auto elettriche è anche conosciuta con il nome di “range anxiety”, ovvero la paura che la carica del veicolo non sia sufficiente a raggiungere la successiva stazione di rifornimento energetico, la colonnina appunto, e rappresenta uno dei principali fattori che disincentivano l’acquisto delle automobili elettriche a favore di quelle a benzina o a diesel.

    L’Italia ultima tra i mercati di vetture elettriche

    In Italia purtroppo il mercato delle automobili elettriche è ancora molto ristretto rispetto al resto del mondo, in cui Cina e Stati Uniti si classificano rispettivamente come il primo e il secondo Stato per diffusione di vetture elettriche, ma anche a confronto con gli altri paesi europei, tra cui emergono invece la Norvegia e la Germania. Non di rado è capitato che turisti stranieri in viaggio nel nostro paese con le proprie auto elettriche si siano ritrovati in difficoltà perché a ‘secco’ di energia data la scarsità di colonnine per la ricarica presenti sul territorio italiano. Situazione questa assolutamente deprecabile per il turismo in Italia che sappiamo essere settore trainante dell’economia nazionale.

    Se si analizza il rapporto costo di ricarica e chilometri percorribili, le vetture elettriche risultano più vantaggiose di quelle a benzina e a diesel. Inoltre, rispetto a queste ultime, esse pongono fine al problema delle polveri sottili. Ma i prezzi rimangono piuttosto elevati soprattutto per motivi legati ai costi di produzione delle batterie. Oltre a ciò, come già detto, sul suolo italiano le postazioni di rifornimento sono ancora molto esigue: si stima la presenza di circa 4000 colonnine, quindi approssimativamente una colonnina ogni 14000 abitanti. Una delle tratte servite meglio è quella Milano – Roma, lungo la quale sono distribuite circa una trentina di colonnine. Anche in alcune città, quali Torino, Milano, Mestre e Latina, iniziano a comparire le prime postazioni di ricarica, in particolare a supporto dei servizi di car – sharing.

    La necessità di una svolta

    Nonostante l’Italia sia molto indietro rispetto al resto del mondo e manchi attualmente un programma organizzato di investimento nel mercato delle auto elettriche, la Commissione Ambiente e la Commissione Lavori pubblici del Senato hanno recentemente approvato una risoluzione con cui il governo si impegna a valutare il divieto di vendere moto e autoveicoli a combustibili fossili a partire dall’anno 2040. L’esigenza di dotare il Paese di una rete di infrastrutture di ricarica pubbliche e private sta diventanto sempre più sentita da parte delle istituzioni, delle aziende che lavorano nel campo e anche dei cittadini che si apprestano a compiere una scelta diversa e innovativa, che rappresenta attualmente il futuro della moblità su quattro ruote. La diffusione delle vetture elettriche comporterà un incremento notevole dell’energia elettrica richiesta per alimentare le colonnine di ricarica, a cui si potrà far fronte solo aumentando la produzione attraverso l’impiego delle energie rinnovabili.

  • Tappeti moderni e contemporanei: quando la tradizione incontra il design

    Se siete amanti dell’arredamento e del design di interni, saprete sicuramente apprezzare un buon tappeto: pezzi unici, antichi, frutto della sapienza e della tradizione di un’arte senza tempo. Un tappeto di pregio è in grado, da solo, di fare la differenza, donando eleganza e raffinatezza a qualsiasi locale. In questo universo di nodi e tessuto i tappeti moderni sono in assoluto fra i più amati ed apprezzati, grazie alla loro estetica che li rende di una versatilità unica. Spesso revisitazioni in chiave contemporanea di motivi classici ed antichi, si rifanno alle antiche tradizioni di annodatura per combinare in un mix unico sapienza e manualità di un’arte antica e modernità di stile e disegno. I tappeti contemporanei sono manufatti unici, frutto di menti creative di designer e disegnatori e del loro incontro con le migliori tecniche della tradizione manuale.

     

    Dove collocare i tappeti moderni

     

    I tappeti contemporanei nascono dall’incontro di maestri e professionisti dell’annodatura a mano con artisti e disegnatori contemporanei, che fanno del loro gusto moderno e design innovativo il proprio punto di forza. Qualora voleste comprare un tappeto contemporaneo ma non aveste le idee chiare sulla potenziale collocazione dello stesso, ecco qualche idea e spunto per arredare gli ambienti con stile. I tappeti moderni sono particolarmente amati grazie alla loro estrema versatilità: si adattano con naturalezza ad ambienti diversi, conferendo carattere e personalità ad ogni locale. Perfetti per la zona soggiorno, si sposano in maniera armoniosa con salotti e sale da pranzo, ma non solo. I tappeti contemporanei possono tranquillamente trovar spazio nelle zone più private della casa, come camere da letto e camerette dei bambini; persino le cucine ed i bagni possono essere una valida alternativa qualora si volesse dare un tocco di originalità a questo genere di ambienti. I tappeti contemporanei si sposano perfettamente con locali ed abitazioni dal gusto moderno, dove poter assumere un ruolo di assoluto rilievo; perfetti in un ambiente minimal i modelli più audaci e dal design più ricercato.

     

    Tipologie e motivi nel tappeto contemporaneo

     

    Lo abbiamo già detto, ma è bene ribadirlo: i tappeti contemporanei sono pezzi unici, frutto del lavoro manuale di professionisti e maestri della tradizione, creati secondo le norme antiche nelle regioni che nel mondo hanno saputo affermarsi per qualità e tradizione di un arte dalla complessità e dal fascino unico. Colori moderni e linee semplici, forme geometriche e disegni contemporanei si fondono in un mix creativo; motivi naturali, zoomorfi e floreali, colori brillanti e disegni fantasiosi, reinterpretazioni di forme e temi classici si fanno spazio fra i tappeti antichi creando commistioni di assoluto livello artistico. Si distinguono, come sempre, per provenienza, motivi, tecnica. Le tipologie principali sono i tappeti persiani moderni, i tappeti afgani moderni, i tappeti indiani moderni e quelli uzbechi. In particolare, per gli amanti delle linee semplici e delle geometire lineari, i modelli afgani moderni sono sicuramente un’ottima scelta; per disegni ed esteteiche originali, il tappeto persiano modero rimane in assoluto fra i più amati e ricercati: composizioni uniche e rivisitazioni di un grande classico del tappeto, che ha saputo reinventarsi ed adattarsi con destrezza alle nuove frontiere dell’arredamento e del design di interni, confermando negli anni un valore artistico inestimabile.

  • Con Monari Federzoni tanti prodotti omaggio giocando su Facebook

    MPlay Monari Federzoni
    Stanno per iniziare gli “#Mplay“, i giochi social di Monari Federzoni.
    Piccoli rompicapo che saranno postati periodicamente sulla pagina Facebook dell’azienda e che permetteranno, fornendo la soluzione corretta, di ricevere prodotti omaggio.
    Il primo post è previsto per il 30 aprile 2018.
    Un giorno speciale per il web in quanto 25 anni fa, il Cern annunciò che il World Wide Web sarebbe diventato gratis per tutti.
    E Monari Federzoni da sempre attenta ai fatti che hanno contrassegnato la nostra storia dal 1912, anno della fondazione, non poteva che scegliere una data più significativa per questa epoca “digitale”.
    I giochi saranno quindi momenti ludici e interattivi che daranno la possibilità a molti utenti di fornire le proprie risposte e aggiudicarsi i prodotti delle linee Monari Federzoni: Bottiglie di Aceto Balsamico di Modena IGP, Glasse all’Aceto Balsamico di Modena IGP, Aceti di Mele e tanti altri prodotti.
    Il consiglio è di cliccare “MI PIACE” sulla pagina del brand e restare aggiornati sui post, in modo tale da essere tra i primi a fornire le risposte ai giochi, in quanto solo i più veloci potranno aggiudicarsi i prodotti.
    Buon Mplay a tutti!
     
  • Al via oggi il 13° Festival delle Rose di Nova Gorica

    Nova Gorica, 27 aprile 2018 – Hanno compiuto 15 anni, sono belle, profumate e meravigliosamente colorate: sono le rose Bourbon di Nova Gorica, protagoniste per tutto il mese di maggio del Festival delle Rose, uno degli appuntamenti più attesi della regione Goriška, che richiama ogni anno un numero crescente di appassionati e turisti.

    Organizzata dall’Associazione Amanti delle Rose della Regione Goriška in collaborazione con il Gruppo Hit, la kermesse durerà fino al 29 maggio e sarà dedicata al centenario della scomparsa di Stanislav Škrabec, celebre linguista sloveno, grande amante dei fiori.

    Tra gli appuntamenti più attesi, le visite guidate al prezioso roseto Bourbon, custodito nell’orto botanico del Monastero di Kostanjevica, che aprirà le sue porte per condividere con il pubblico la straordinaria fioritura: uno spettacolo decisamente coreografico e suggestivo, grazie alla particolare forma di questa rarissima varietà di rose, caratterizzate dalla ricchezza di petali e dalle sfumature sgargianti. Le visite si svolgeranno tutti i giorni alle 11:00, quando il profumo è più intenso.

    In programma anche tanti momenti dedicati alla scoperta degli altri roseti di Nova Gorica e delle più vicine collezioni italianeNel weekend del 12 e 13 maggio si potrà visitare l’Abbazia di Rosazzo a Manzano, in provincia di Udine, che ospita uno dei roseti più significativi della regione, mentre fino al 3 giugno, nei weekend e nei festivi sarà eccezionalmente aperto al pubblico il Parco Viatori di Gorizia: uno straordinario giardino all’inglese con un roseto, azalee, ninfee e altre importanti collezioni.

    Le rose, in tutte le loro innumerevoli versioni e rappresentazioni, saranno anche protagoniste di un ricco calendario di eventi collaterali, tra cui si annoverano incontri a tema, letture, concerti, workshop e mostre fotografiche; da segnalare, ad esempio, la presentazione dell’ultimo libro di Katja Kogej, presidente dell’Associazione Amanti delle Rose della Regione Goriška, dedicato alle ricette dolci a base di rose, e la mostra di composizioni floreali “valzer delle rose” curata da Sabina Šegula.

    Il Gruppo Hit, direttamente coinvolto nell’organizzazione, si occuperà come sempre dell’offerta di divertimento, relax ed eventi speciali: da non perdere gli show di Christian De Sica ed Edoardo Bennato, attesissimi ospiti di questa edizione del Festival. De Sica sarà al Perla Casinò & Hotel venerdì 11/5 per una tappa del suo tour “Christian presenta Christian De Sica”, mentre Edoardo Bennato suonerà in concerto al Park Casinò & Hotel il 25/5.

    Per rendere ancora più completa e coinvolgente l’esperienza del Festival, nei ristoranti dei centri Hit Casinos Perla e Park e negli Hotel Lipa e Sabotin si potranno assaggiare squisite elaborazioni gastronomiche per scoprire, oltre al profumo, anche il gusto delle rose. Tra le proposte elaborate quest’anno dagli Chef Hit: gnocchi alle rose con asparagi e salmone, filetto di sogliola su concassè di pomodori e asparagi con copertura alle rose e, per terminare in dolcezza, strudel di amarene con gelato alle rose.

    Nella SPA Perla, infine, per tutto il mese di maggio si potrà approfittare di un impacco corpo alle rose di 45’ eseguito su letto ad acqua per garantire il massimo del relax. Utilizzato da secoli a fini cosmetici, l’olio essenziale di rosa ha un benefico effetto ringiovanente e idratante sulla pelle, lenisce le irritazioni, tonifica i capillari e stimola anche il buon umore!

    Informazioni e prenotazioni: www.hit.si

  • Inter-Juventus, Scudetto e Champions League passano per San Siro

    Inter-Juve, più della metà degli scommettitori crede nella vittoria dei bianconeri. Contro la Juve, l’Inter non perde in casa dal 2015 ma quote in calo sulla vittoria bianconera. Icardi è il cannoniere “prescelto” per gli scommettitori

     

     

     

    Scudetto e qualificazione in Champions League passeranno per San Siro dove sabato 28 aprile alle ore 20:45 scenderanno in campo Inter-Juventus nella sfida più giocata nella storia del campionato italiano di calcio. In palio, come detto, la vetta della classifica della Serie A, oggi appannaggio dei bianconeri che, dopo la sconfitta dell’ultimo turno contro il Napoli, conservano ancora un punto di vantaggio sui partenopei. Per l’Inter sarà imperativo portare a casa i 3 punti per continuare a sperare di rientrare negli ultimi 2 posti disponibili per la qualificazione in Champions.

    Il prossimo, sarà il “Derby d’Italia” in campionato numero 197: 88 sono stati sinora i successi della Juve, 50 i pareggi e 58 le vittorie dell’Inter. In totale, in tutte le gare ufficiali, 233 sono state le partite giocate, con 104 vittorie per i bianconeri, 57 pareggi e 71 successi per i nerazzurri (che restano la squadra che ha battuto più volte la Vecchia Signora in gare ufficiali).

    All’andata allo Stadium di Torino finì 0-0 mentre, lo scorso anno, l’Inter si impose a San Siro in campionato 2-1 (l’Inter non perde in casa con la Juve dal 2015). Il duello infinito tra Inter e Juventus ha visto 29 vittorie dei bianconeri a Milano: Allegri ha vinto 4 volte su 7 partite giocate al Meazza da tecnico della Juve.

    Due i protagonisti annunciati della sfida, Icardi da una parte, Higuain dall’altra: in palio, oltre ai tre punti, c’è il Mondiale in Russia con la nazionale dell’Argentina. Per il nerazzurro sono già 26 i gol in campionato: è secondo nella classifica cannonieri soltanto a Immobile (con 29 reti) ma dietro a Higuain (15 gol in A quest’anno) nelle gerarchie del ct argentino Sampaoli. Il Pipita infine non segna da 8 partite, ovvero da 628 minuti (l’ultimo gol il 14 marzo contro l’Atalanta).

    Così Rino Greco di Oddschecker Italia: “Nonostante l’assenza in difesa del leader Chiellini, negli ultimi giorni sono salite le scommesse a favore della Juventus. Il 54,3% delle puntate (per 8365 euro), infatti, sono andate sui bianconeri, numeri che hanno portato i bookmakers a tagliare la quota per la vittoria della Juve da 2,60 a punte di 2,25. Di conseguenza, le quote per la vittoria dell’Inter sono salite fino a raggiungere massimi di 3,30. Quote sul pareggio più o meno stazionarie, visto che comunque servirà poco ad entrambe in ottica scudetto per la Juve e in ottica Champions per l’Inter. Solo il 17,5% delle scommesse è andato sul segno X, con il 28,2% che invece è andato sull’1.

    Eppure la singola giocata con stake più alto, 700 euro, è andata sulla vittoria dei nerazzurri che porterebbe eventualmente nelle tasche dello scommettitore quasi 2300 euro. Il mercato più giocato è stato quello dell’Over 2,5 con 11885 scommesse piazzate. Fra i marcatori, nonostante le quote molto interessanti su Higuain e Dybala a 2,50 e Mandzukic a 3,40, gli scommettitori hanno scelto in massa Icardi con puntate per 3279 euro sull’attaccante argentino dell’Inter. Anche se il segno X è quello che ricorre di più in Serie A tra Inter e Juve, il pareggio, come detto, non accontenterebbe nessuno dei due club, visti anche i match sulla carta abbordabili che aspettano Napoli, Roma e Lazio”.

     

     

     

     

     

     

    INFO E CONTATTI

    Sul mercato dal 1999, Oddschecker é il sito leader di comparazione quote (UK, Italia, Spagna, Germania, Australia), oltre ad un punto di riferimento per tutti gli scommettitori del mondo. Collaboriamo soltanto con le migliori e le più affidabili aziende del settore offrendo il nostro supporto nell’aggiornamento delle quote in tempo reale, sui bonus di benvenuto, promozioni ma anche pronostici e news.

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  • STILL G, In radio da oggi il brano “REMINISCE OF YOU” feat. Ran

     

    Dopo qualche anno di pausa la musica hip pop torna a dire la sua con il brano “Reminisce of you”, il nuovo singolo di StiLL G, disponibile su Itunes https://apple.co/2HaeOHv, sulle piattaforme streaming e nei digital store.
    Da oggi  il brano sarà in rotazione radiofonica nelle principali emittenti italiane.

    Reminisce of you è l’ultima traccia (la sesta) dell’EP Portrait of an Italian G Funkster di StiLL G, lavoro che è stato prodotto dallo stesso artista che ne ha curato anche gli arrangiamenti.

    Composto da 6 brani, Portrait of an Italian G Funkster è musicalmente vicino alla scena west coast rap / g-funk e R&B dei primi anni 90, che spopolava negli States. Tra i padri e pionieri di questo genere musicale ci sono nomi noti come Dr. Dre, Snoop Dogg, Warren G e l’indimenticato quanto compianto 2pac Shakur.  A impreziosire l’EP di StiLL G ci sono grandi collaborazioni con veterani della scena westcoast americana dei primi anni 90, Bo Roc e Foesum, che hanno contribuito a diffondere in tutto il mondo la cultura del gangsta rap, g-funk.

    Ma c’è di più. L’EP, infatti, è il primo lavoro del musicista a uscire sotto l’etichetta indipendente americana, con base a New York City, Bentley Records.

    I brani contenuti in Portrait of an Italian G Funkster trattano tematiche diverse, ma tutti basati sulle reali esperienze di vita dell’artista che grazie alla musica è sempre riuscito a esprimere se stesso. Per StiLL G, infatti, la musica è stata lo strumento con cui ha saputo superare i momenti brutti, creando qualcosa di stupendo con cui ha esorcizzato le paure, le ansie e le preoccupazioni che spesso spiazzano la vita di tutti. Grazie alla forza interiore, a una motivazione o a un obiettivo da raggiungere, sostiene il cantante, si può evitare il rischio di cadere e non rialzarsi.

    In Reminisce of you i ricordi diventano reali in ogni verso, così nella voce di StiLL G riescono a farsi presenza gli umori e le sensazioni legate a una vecchia storia d’amore, il pensiero di lei, quella donna amata che ha dato tanto ma che ha anche tolto parecchio. Il pezzo diventa un’altalena di umori che segnano frammenti di vita e come in un mosaico di flashback ricompone il passato fatto di amore e di odio. Alla fine, però, la consapevolezza che tutto si conclude così come la canzone che esaurisce il tempo a sua disposizione arrivando allo scoccar dell’ultima nota

    Questo EP lo considero una rinascita del West Coast Rap Italiano iniziato con i Sottotono e l’Area Cronica nel lontano 1997 – afferma StiLL G -. A dimostrazione, per tutti questi nuovi artisti emergenti, che la vera musica Hip Hop non è mai morta, ma si è solo presa una piccola pausa per rigenerarsi e diventare più forte di qualsiasi fenomeno trap del momento”.

    BIOGRAFIA  

    Mauro Storelli, meglio noto come StiLL G, classe 1981 è un produttore, cantautore e rapper milanese di origine pugliese. Ha iniziato a scrivere i suoi primi testi nel 1997, quando la golden age del rap italiano cominciava a prendere piede in tutto lo stivale passando per radio grazie ad artisti come Articolo 31, Neffa e Sottotono. Sono stati loro a dare la giusta spinta a questo genere, fino ad allora sconosciuto nel nostro Paese, per poi espandersi a macchia d’olio dal nord al sud e dilagare fra i giovani diventando virale fino ai giorni d’oggi. StiLL G ha cominciato a farsi strada in questo ambiente autoproducendosi fin quando nel 2008, grazie a un gruppo di artisti underground appassionati di westcoast rap, gli viene proposto di far parte di un movimento chiamato “Italian G-Funk”. Qui contribuisce con un brano per un mixtape che troverà luce sul panorama americano e verrà distribuito da un’etichetta indipendente americana lanciando su piattaforma digitale la realtà Italian G-Funk fra i grandi pionieri del genere westcoast rap. Un anno dopo StiLL G esce con il suo primo singolo “Come il mare in inverno” ricevendo ottimi feedback dal mercato estero. Da lì in poi, singolo dopo singolo, album dopo album, si fa strada fino ad arrivare a firmare un contratto con la Bentley Records, etichetta discografica indipendente internazionale con sede a New York.

     

    StiLL G è rinomato per il suo straordinario stile West Coast / G-Funk / R & B con sonorità anni 90. Tra i suoi lavori più importanti troviamo “Nuthin ‘But A Westcoast Party” (collaborazione internazionale con artisti provenienti da Long Beach (CA), Tokyo (JP), “Good Bye My Baby” e “Thug 4 Life”. Inoltre, vanta diverse collaborazioni con artisti che hanno contribuito a portare avanti quello che Dr. Dre e Snoop Dogg avevano iniziato nei primi anni 90 e che tutt’ora unisce vecchie e nuove generazioni.

     

    StiLL G è in continua evoluzione produzioni che aprono nuovi orizzonti musicali, lavorando con diversi artisti emergenti e veterani oltreoceano, dagli Stati Uniti fino in Giappone.

     

    STILL G È SUL WEB E SUI SOCIAL NETWORK:

    Sito Web: http://www.stillgtharidah.com

    Facebook: https://www.facebook.com/StiLLG2k/

    Twitter: https://twitter.com/still_g2k

    Instagram: https://www.instagram.com/still_g2k/

     

    Itunes: https://apple.co/2HaeOHv

    Amazon: https://amzn.to/2GE8wik

    Google Play: https://bit.ly/2IwmovL

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  • Roma: l’artista Luciano Tonello in mostra al Piram Hotel****

    Si avvicina il momento dell’inaugurazione della prossima e attesissima personale dell’artista vicentino Luciano Tonello. La mostra, intitolata “Libero di pensare”, avrà luogo a Roma, al Piram Hotel**** in via G. Amendola, 7 dal 28 aprile al 26 maggio.

    In questa prestigiosa location il vernissage, previsto per sabato 28 aprile, alle 19.00 vedrà per l’occasione, oltre all’organizzatore, il manager della cultura Salvo Nugnes, la presenza della celebre pianista Giovanna Bizzarri del programma Sottovoce di Rai1 e di molti altri ospiti illustri.

    Il pittore, nato a Vicenza nel 1960, dopo aver insegnato Educazione artistica, disegno e storia dell’arte in alcuni istituti del Veneto e del Trentino, a partire dal 1995 ha deciso di dedicarsi interamente all’arte.

    Da poco la sua carriera artistica è stata insignita da Spoleto Arte con il Premio Canaletto.

    L’artista ha inoltre ricevuto anche la critica favorevole del noto professor Vittorio Sgarbi, che così di lui scrive: «Possiede un’innata vis fantastica. L’artista è capace di muoversi con uguale disinvoltura in mezzo a stranianti paesaggi espressionistici dagli impianti strutturali disgregati e dalle vivaci cromie alterate, in una sorta di personale compendio nel quale vengono mescolate le suggestioni provenienti da correnti artistiche quali il Die Brücke – privata però della sua tipica vena aggressiva e polemica – e il Fauvismo, oppure dietro a peculiari invenzioni monocrome o in colori attenuati, che rimandano a precedenti storici d’ambito nordico, da redivivo Bosch dei nostri tempi in salsa veneta».

    Per maggiori informazioni è possibile telefonare allo 0424 525190, visitare il sito www.spoletoarte.it o scrivere a [email protected].

  • TECE Experience: diamo valore alle relazioni

    A quasi un anno dall’operazione di re-branding, che ha messo il cliente al centro della propria visione aziendale, sottolineato dal claim “Close to You”, TECE presenta TECE Experience,
    una operazione dedicata ai propri clienti Partner.

    Si chiama TECE Experience la nuova carta vincente di TECE, multinazionale tedesca produttrice di impianti idrotermosanitari e prodotti tecnologici ad alto valore estetico. È un’esperienza nuova, organizzata con il contributo dei propri rivenditori Partner, nei loro showroom e magazzini idraulici, con l’intento di far vivere a pieno lo spirito “Close to You” che contraddistingue la nuova filosofia aziendale.
    TECE Experience, nasce, infatti, dalla volontà di allargare la sfera di influenza TECE toccando interlocutori diversi: installatori e imprese, già nel focus da sempre, ma anche architetti e progettisti, senza trascurare i consulenti di vendita che rappresentano il contatto chiave con l’utente finale.
    «Puntiamo su un approccio totalmente collaborativo con i nostri Partner» dichiara Angela Sarcinelli, Responsabile Vendite e Marketing di TECE Italia. «Il nostro team affianca quotidianamente e direttamente la forza vendita dei nostri Partner in modo mirato e massiccio, con un approccio propositivo che lo rende vincente nella proposta delle nostre soluzioni tecniche. Ora è arrivato il momento di allargare questo format ormai collaudato, che sta portando risultati sorprendenti, anche ad una platea di interlocutori più ampia”.
    “Con questa operazione intendiamo concentrarci particolarmente al Sud Italia, – continua Sarcinelli – dove la relazione con il cliente è alla sua espressione massima, e dove siamo certi ci siano le opportunità per far esaltare al meglio le qualità tecniche, ma anche “emozionali”, della nostra proposta”.
    Ma in che cosa consiste nel dettaglio TECE Experience?
    Si tratta di una giornata densa di incontri tra i professionisti TECE e i clienti del rivenditore Partner: formazione nello showroom e incontro con gli architetti, progettisti e clienti finali; visibilità al banco, formazione di banconisti e visite ad imprese edili o idrauliche; visite a studi di progettazione, perché TECE dà valore alle relazioni.

  • TECEdrainprofile, una soluzione brillante per il tuo spazio doccia!

    Dalla lunga esperienza di TECE nel settore delle installazioni sanitarie nasce TECEdrainprofile, il nuovo profilo doccia che si adatta ad ogni spazio
    per un bagno sempre più bello, pulito e pratico.

    TECE, multinazionale tedesca produttrice di impianti idrotermosanitari e prodotti tecnologici ad alto valore estetico, presenta TECEdrainprofile, la nuova canalina di scarico che può essere tagliata su misura e regolata con facilità e precisione alla larghezza dell’area doccia.
    Nella realizzazione del nuovo profilo doccia TECE ha pensato non solo ad un design innovativo ed accattivante, ma soprattutto a tutto ciò che può aiutare a semplificare il montaggio, garantire l’impermeabilizzazione dell’area doccia e assicurare il massimo igiene. Questo sempre perché fedele al proprio claim “Close to you”.
    Più libertà nel design. Il profilo doccia in acciaio inox, lucido o spazzolato, può essere accorciato su entrambi i lati e quindi adattato esattamente alle dimensioni dello spazio doccia. Questo crea un risultato piacevole ed omogeneo senza frammenti di piastrelle sui lati, soprattutto con piastrelle di grande formato. Grazie alla semplice regolazione in altezza, è possibile inoltre livellare il profilo in base ai vari spessori delle piastrelle, sia a pavimento che a parete.
    Sigillato con un clic. Il collare di tenuta Seal System, flessibile e premontato in fabbrica, consente una tenuta stagna con un semplice clic.
    Semplice pulizia per una perfetta igiene. Risciacqua, asciuga, fatto! Il profilo in acciaio inox ad alto grado di igiene si pulisce facilmente con un panno, senza rimuovere la griglia come nelle canaline doccia. La pendenza interna ottimizza il drenaggio dell’acqua e l’effetto autopulente, riducendo quindi i tempi di pulizia necessari.
    Grande design, pochi componenti, massima flessibilità. TECEdrainprofile è una soluzione modulare semplificata, ideale per ottimizzare le scelte di magazzino. I pochi componenti includono: profilo doccia, disponibile nelle lunghezze di 800, 900, 1000 e 1200 mm, pozzetto di drenaggio e accessori. Questo consente di implementare rapidamente e semplicemente varie opzioni di installazione, usando un solo profilo doccia: a filo parete, vicino alla parete o al centro della stanza.

  • 21-23 giugno 2018: a Foligno si apre la prima edizione di Umbriablues Festival.

    Aprile 2018 (Press Release) – Foligno – In concomitanza con la Giornata Mondiale della Musica, il 21 giugno, si aprirà presso l’Auditorium San Domenico di Foligno Umbriablues 2018, la prima edizione di un festival musicale interamente dedicato al modern blues.

    La manifestazione, che si svolgerà il 21 ed il 22 di giugno 2018, si pone l’obiettivo di diffondere la conoscenza di questo genere musicale, originato dalla popolazione afro- americana del profondo sud degli stati uniti verso la fine del ‘900 ed evolutosi fino alla forma moderna nel corso degli anni attraverso l’influenza della cultura degli Stati Uniti e successivamente dell’Inghilterra.

    Questa prima edizione, che ha come tema centrale la chitarra, strumento che ha contribuito a creare le prime strutture musicali del blues, vedrà la presenza di due artisti nord- americani, David Grissom e JeffMcErlain, e di un artista inglese, Matt Schofield.

    Aprirà la manifestazione, il 21 giugno, uno spettacolo congiunto di Matt Schofield e Jeff McErlain, prodotto esclusivamente per il festival; il concerto di David Grissom, in esclusiva unica per l’italia. Chiuderà la manifestazione nella giornata del 23 giugno la masterclass con gli artisti che permetterà a musicisti avanzati di incontrare gli artisti per approfondire tecnica e didattica del blues moderno.

    “Il nostro obiettivo è far diventare Umbria Blues Festival l’evento di riferimento per gli artisti di modern blues, siano essi emergenti o affermati – commenta Ermanno Bonifazi, fondatore di Umbriablues Festival – Guardando al futuro, prevediamo di arricchire la manifestazione con eventi e percorsi dedicati alla cultura blues nonché un maggiore numero di artisti e date”. Ulteriori informazioni e biglietti disponibili al sito umbriablues.com

    Umbriablues è realizzato in collaborazione con l’associazione Amici della Musica di Foligno e con lo sponsor Avantune, società umbra di tecnologie per il cloud.

    Umbria Blues Festival

    Auditorium San Domenico Foligno (PG), ITALIA
    Tel. +39 0743 672290 www.umbriablues.it

  • ELSE CORP Prima Start-up Classificata per il Premio Innovazione 4.0

    ELSE CORP Prima Start-up Classificata per il Premio Innovazione 4.0

     

    Milano, 21 Aprile 2018ELSE Corp – a Virtual Retail Company ha vinto il Premio Innovazione 4.0 nella categoria Start-up, con il progetto di Open Innovation industrialeIl Futuro delle Calzature 4.0: Da RoboShop a Factory on Demand” in occasione della fiera A&T, Automation & Testing, che ha riunito il meglio dell’automazione robotizzata e della metrologia e offerto una panoramica completa sulla quarta rivoluzione industriale, a Torino dal 18 al 20 Aprile. L’azienda ha partecipato anche all’evento dell’area Spark-Up, la nuova iniziativa di A&T, Automation & Testing dedicata alle Startup innovative in ottica Industria 4.0, con l’obiettivo di creare una piattaforma di networking tra Startup italiane ed estere, investitori, operatori economici e industriali per incentivare l’innovazione.

    ELSE Corp, startup che dal 2014 lavora sullo sviluppo di una piattaforma Cloud SAAS & API per la Customizzazione e Personalizzazione di prodotti di moda basata sul modello di business ‘Virtual Retail’, una strategia per la Trasformazione Digitale dell’intera catena del valore nei settori footwear, fashion e beauty, ha ritirato il Premio dedicato alle migliori soluzioni innovative 4.0 in ambito industriale durante il primo giorno di fiera e ha avuto modo di presentare il progetto nel dettaglio giovedì 19, nel corso della sessione specialistica “Fabbricazione Additiva 4.0”. Il progetto, in collaborazione con ATOM Lab, laboratorio di ricerca di ATOM Group che sviluppa tecnologie e progetti innovativi per la creazione di nuovi metodi di produzione nella calzatura, e Shoemaster® International, azienda del Gruppo ATOM che offre una gamma di sistemi CAD/CAM innovativi per la realizzazione di modelli di calzature in 2D e 3D, era già stato presentato per due anni consecutivi alla fiera SIMAC Tanning Tech, l’evento internazionale con la più qualificata offerta di macchinari e tecnologie per le industrie calzaturiera, pellettiera e conciaria.

    Il primo anno i tre partner hanno mostrato una visione prototipale del progetto riguardante la produzione ibrida just-in-time (taglio e cucitura, insieme a 3D printing e assemblaggio robotizzato), mentre l’anno successivo ne hanno proposto una versione aggiornata, un prototipo funzionante per il futuro dell’industria calzaturiera presentando “RoboShop 2018”, il negozio-fabbrica del futuro, dove l’esperienza di personalizzazione e d’acquisto del cliente si fondono con l’esperienza live della produzione di scarpe personali, mostrando l’intero processo di “assemblaggio su ordinazione customizzata” per la produzione ultra-rapida di calzature. Un progetto di Industria 4.0 dall’impronta prettamente sostenibile e uno sguardo al futuro del prodotto calzaturiero, una vera e propria implementazione del concetto di Customizzazione di Massa, ora anche nel settore Footwear.

    Il CEO di ELSE Corp, Andrey Golub, ha anche presentato la startup e il modello Virtual Retail durante la Spark-Up Night, esponendo la propria innovazione a un pubblico interessato e curioso.

    Maggiori informazioni dell’evento su: www.else-corp.com/spark-up-at-aet-2018

    Riguardo ELSE Corp: http://www.else-corp.com/

    ELSE Corp è una startup italiana fondata a Milano nel 2014, la quale propone soluzioni B2B e B2B2C a brand, retailer, produttori e designer indipendenti. Il suo principale obiettivo è quello di creare le basi per il futuro del Fashion Retail e di rivoluzionare l’industria della moda proponendo la propria visione relativa al Virtual Retail attraverso E.L.S.E. (acronimo di “Exclusive Luxury Shopping Experience”), una piattaforma Cloud SaaS & API tecnologicamente avanzata che consente la Customizzazione e la Personalizzazione di Massa in 3D di prodotti di moda mediante un’innovativa esperienza di Shopping Virtuale.

  • Crea rapidamente un layout 3D e impressiona i tuoi clienti

    Milano, Italia – 25 aprile 2018: I layout dei macchinari o il layout di una fabbrica, sono particolarmente utili ed esplicativi se visualizzati in 3D, specie nelle fasi di pre-vendita e di sviluppo del progetto, essi offrono inoltre enormi vantaggi rispetto alle semplici rappresentazioni 2D. La qualità del risultato viene aumentata attraverso l’utilizzo di strumenti come il controllo delle collisioni o la creazione automatica di elenchi dettagliati delle parti, l’insieme di queste funzioni permette una migliore comprensione ed un risultato finale esaustivo.

    La presentazione in 2D ai clienti
    Layout di fabbrica, planimetrie o layout complessi sono ancora troppo spesso presentati ai clienti con una stampa 2D. Questo andrebbe considerato dal punto di vista del cliente, dato che spesso chi lo valuta non è un ingegnere o un progettista. Spesso, molti dettagli presenti nel layout sono comprensibili solo con una profonda esperienza e di conseguenza bisogna spiegarli al cliente che, come precedentemente scritto, non ha familiarità con le viste e con i simboli 2D.

    Visualizzazione in 3D
    L’uomo vede in tre dimensioni, quindi ha la necessità di vedere un layout in 3D, anche se spesso non viene espressamente richiesto. Una riunione con il cliente è molto più produttiva quando si hanno di fronte progetti in 3D. Le eventuali incongruenze o errori vengono subito riconosciuti sia dagli interlocutori competenti che da quelli non specialisti. Se gli errori vengono intercettati solo in un momento successivo alla progettazione, come spesso accade con i progetti sviluppati con il solo 2D, i costi di adattamento e modifica aumentano in modo esponenziale. Il tutto diventa ancora più costoso, quando gli errori vengono riscontrati in cantiere.

    Cosa rimane nella memoria del cliente
    La prima impressione conta e da questo momento in poi, il cliente valuta il progetto. Naturalmente, sia i layout 2D che i layout 3D vengono pensati e realizzati in modo professionale. Tuttavia, il cliente confronta e valuta le varie offerte ricevute sulla base di diversi fattori. La capacità di presentare al cliente un layout 3D in grado di impressionarlo, insieme ad una camminata virtuale nell’impianto è sicuramente un fattore importante. Diventa ancora più interessante quando la nuova fabbrica o la nuova linea di produzione viene presentata con la realtà virtuale. Questa tipo di presentazione impressionerà e sarà ricordata dai clienti.

    Le preoccupazioni per il ritorno dell’investimento (ROI)
    Naturalmente, l’introduzione di una nuova soluzione 3D è costosa, poiché il software deve essere acquistato e gli utenti addestrati. Il responsabile dell’acquisto ha bisogno di ragionare e di capire come giustificare i costi. Va pertanto determinato il ritorno sull’investimento (ROI). I seguenti punti dovrebbero essere presi in considerazione ed esaminati ad uno ad uno per determinare il ROI, in quanto questi verrebbero migliorati dall’introduzione del software 3D.
    1. Qualità del layout
    Con distinte base dettagliate, controlli di coerenza e un controllo completo della collisione, la realizzazione di un layout in 3D offre vantaggi inestimabili. Ciò consente di risparmiare il tempo per le modifiche. Soprattutto quelle che dovrebbero essere realizzate in cantiere.
    2. Tempo di realizzazione
    La costruzione di un proprio catalogo di componenti e macchinari consente di ridurre notevolmente i tempi di realizzazione di un singolo progetto. Inoltre, le funzioni di auto-routing o le procedure guidate aiutano a velocizzare la stesura del progetto. Infine, tutte i disegni 2D con le viste e le sezioni necessarie vengono realizzati in modo automatico. Il tempo risparmiato per la realizzazione completa di un layout va quindi incluso nel calcolo e consente inoltre di guadagnare tempo da utilizzare per la realizzazione di altri progetti.
    3. Più progetti su cui lavorare
    Una presentazione dei layout o di un impianto in 3D convince il cliente molto più rapidamente e apre la strada alla realizzazione di più progetti contemporaneamente. In alcuni settori, un progetto aggiuntivo può giustificare pienamente il costo per l’acquisto di una soluzione 3D.
    4. Migliore feedback dai clienti, meno modifiche
    Le moderne soluzioni di pianificazione 3D offrono un’opzione di esportazione compatta, che consente di inoltrare facilmente i dati 3D al cliente tramite e-mail. Il cliente può visualizzare il progetto con un visualizzatore gratuito 3D, e fornire un feedback ancora migliore. Ciò consente di risparmiare il tempo per riunioni non necessarie.
    5. Una migliore presentazione dei progetti
    La riduzione dei costi non avviene solo nella fase di pianificazione e nella comunicazione diretta con il cliente. E’ ora possibile utilizzare come strumento marketing i video e gli screenshot creati con il software 3D. Ciò elimina i costi che potrebbero essere stati precedentemente spesi per immagini o video renderizzati. In cascata aumenterà il numero di richieste dei vostri potenziali clienti che verranno convinti dalla qualità della vostra progettazione con i contenuti presenti sul vostro sito web.

    Iniziate ora, perché il tempo dei vostri collaboratori è prezioso
    Il tempo dei vostri collaboratori è prezioso. Soprattutto quando i tempi sono brevi ed è importante finire molti progetti allo stesso tempo. È quindi importante fare un passo decisivo e chiedersi perché i progettisti hanno troppo poco tempo. Un motivo può essere dovuto dal fatto che con la soluzione attuale devono realizzare le cose due volte. Gestite in modo manuale operazioni che potrebbero essere automatizzate, come la creazione di distinte materiali? Ad un esame più attento, con un piccolo investimento di pochi giorni, i progettisti sarebbero in grado di gestire ancora più progetti in meno tempo e con una qualità superiore.

    Iniziare è facile
    Una volta chiarita la domanda sulla necessità di una soluzione 3D, si tratta di fare i passi giusti per introdurre un nuovo software. MPDS4 di CAD Schroer è una soluzione che permette di realizzare in 3D layout completi e che offre strumenti come la costruzione di edifici. Una visione in anteprima del software attraverso una presentazione via web può permettervi di fare chiarezza sulle funzionalità, e di fare domande riguardanti l’utilizzo ed i costi.
    Mettete alla prova i vostri progetti immediatamente
    Il primo passo è di solito un test approfondito del software. Durante il test, è possibile testare le funzionalità e le capacità del software. MPDS4 può essere scaricato direttamente dal sito Web CAD Schroer e testato gratuitamente per 30 giorni. Le esercitazioni video e la documentazione completa sono disponibili per un rapido avvio. Le aziende ricevono supporto online gratuito durante il periodo di prova e possono iniziare a realizzare il loro primo layout. I clienti amano essere impressionati. È meglio mostrare loro il progetto direttamente in 3D e quindi impressionarli con una passeggiata virtuale nel layout.

    >> Le 5 cose che un software può fare per migliorare un layout 3D

    >> Supporto per la fase di test MPDS4

    Inerente a CAD Schroer
    Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni engineering, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad accrescere la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico e il suo indotto, il settore energetico e i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

    Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, la progettazione di impianti e la gestione dati. I clienti in 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™ e STHENO/PRO® per fornire un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, ció permette di tagliare i costi e migliorare la qualità. CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i clienti e supporta gli obiettivi dei suoi clienti mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, addestramento, sviluppo, supporto software e manutenzione.

    Contatti
    Marco Destefani
    CAD Schroer GmbH
    Fritz-Peters-Straße 11
    47447 Moers
    Germania

    Sito web: www.cad-schroer.it
    Email: [email protected]

    Telefono:

    Italia: +39 02 49798666
    Germania: +49 2841 9184 0
    Svizzera: +41 44 802 89-80
    Regno Unito: +44 1223 460 408
    Francia: +33 141 94 51 40
    USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

  • Per la prima volta un italiano presidente della Società Mondiale della Cartilagine

    Il medico ricercatore milanese Alberto Gobbi sarà alla guida dell’International Cartilage Repair Society per il prossimo biennio. La nomina è stata ratificata nel corso del 14° Forum internazionale ICRS in Cina.

    L’I.C.R.S. (International Cartilage Repair Society), il principale foro internazionale per la ricerca nell’ambito della cartilagine e della medicina riparativa, ha nominato Alberto Gobbi nuovo presidente per il biennio 2018-2019. La nomina è stata ratificata nel corso del 14° Congresso mondiale I.C.R.S. tenutosi dal 9 al 12 aprile a Macao, in Cina. Il medico milanese è così il primo italiano nella storia dell’International Cartilage Repair Society a ricoprire la carica di Presidente.

    Attiva da oltre vent’anni (fu fondata in Svizzera nel 1997), l’I.C.R.S. è una Societa’ scientifica  Internazionale con oltre 1.300 membri  tra scienziati, ricercatori e chirurghi provenienti da tutto il mondo. I suoi molteplici obiettivi si focalizzano sulla formazione continua per i medici e gli scienziati, con un interesse nella prevenzione e nel trattamento delle malattie articolari e nella medicina rigenerativa.

    Per i prossimi due anni a presiedere la Societa’ Scientifica sarà dunque Alberto Gobbi, specialista in Ortopedia e Traumatologia e Medicina dello Sport che presta la propria opera all’interno di I.C.R.S. da oltre 20 anni e che nell’ultimo mandato ha ricoperto la carica di Vice Presidente. Considerato uno dei pionieri nell’utilizzo delle cellule staminali in bio-ortopedia, professore e ricercatore presso la U.C.S.D. a San Diego, il dottor Gobbi è il fondatore e presidente della OASI Bioresearch Foundation Gobbi Onlus di Milano, riconosciuta come organizzazione di ricerca in ambito medico dal Ministero della Salute. Ancora oggi Alberto Gobbi presta la sua opera nella Fondazione allo scopo di favorire la ricerca e lo sviluppo della Bio ortopedia aiutando giovani medici con borse di studio internazionali.

  • GHEVENTO: occhiali da sole e da vista fatti a mano in Italia

    Chi Siamo

    Ghevento nasce dall’idea di tre giovani che, credendo nella raffinata qualità dell’artigianato italiano e nella sua ben nota familiarità con l’estetica e la cura dei dettagli, hanno voluto riconcepire oggetti vicini alle loro passioni.

    La nostra Filosofia

    Ghevento vuole essere un principio di controtendenza:
    Ghevento significa cambiamento,
    significa tornare ad amare ciò che è veramente italiano,
    significa ricominciare a vedere il mondo attorno a noi con forme e colori nuovi, possibilità ed opportunità.

    D’altronde che cos’è la realtà, se non ciò che noi percepiamo di essa?
    È solo attraverso uno sguardo nuovo, imparando dal passato, che possiamo costruire un futuro BELLO.

    E quindi perché non reinterpretare ciò che esiste già in chiave personale, indipendente e nuova?
    Scegliere Ghevento significa valorizzare il talento Italiano, dall’ artigianato alla grande azienda nel rispetto di tutti gli standard europei.

    Tutto è Italiano: il team, l’idea, la progettazione, lo sviluppo, le materie prime e la produzione.

    www.ghevento.it

  • Ghevento 9.00, la collezione di occhiali che sposa la sartoria

    Intuizione e idea non possono diventare materia se non sono alimentate da un nutrimento, come il nutrimento, di per sé, non genera l’innesco: quel bagliore di creatività che muta in forma, in qualcosa di nuovo.
    Questa intuizione è nella natura di Ghevento, il nostro modo di intendere lo stile. È la ricerca del dettaglio che non solo rende bello: rende vivo.

    Come unire, quindi, la morbidezza dei tessuti sartoriali alla rigidità dell’acetato?
    Reinterpretando due accessori, comunemente utilizzati, in un’unica ideazione: la Pochette da uomo, fazzoletto da taschino dalle innumerevoli trame e colorazioni e la classica pezzetta pulisci occhiali.
    Un’unione di forme e colori realizzate dalla mano abile di Pochè, azienda del nostro territorio che, come noi, ama l’italianità.

    Siamo oggi orgogliosi di presentare il nostro 9:00, l’occhiale che si propone di incarnare l’ora della mattina in cui dedizione, amore e lavoro si uniscono, si amalgamano e il cui frutto si concretizza nella realizzazione di un progetto, di una visione.
    Quello che l’Albione definirebbe taylored.

    È l’occhiale di chi ha l’animo raffinato ed elegante, di chi ama distinguersi.

    Link: http://www.ghevento.it/900-origini/

  • 21/22 giugno: a Foligno si apre la prima edizione di Umbriablues Festival

    Aprile 2018 (Press Release) – Foligno – In concomitanza con la Giornata Mondiale della Musica, il 21 giugno, si aprirà presso l’Auditorium San Domenico di Foligno Umbriablues 2018, la prima edizione di un festival musicale interamente dedicato al modern blues.

    La manifestazione, che si svolgerà il 21 ed il 22 di giugno 2018, si pone l’obiettivo di diffondere la conoscenza di questo genere musicale, originato dalla popolazione afro-americana del profondo sud degli stati uniti verso la fine del ‘900 ed evolutosi fino alla forma moderna nel corso degli anni attraverso l’influenza della cultura degli Stati Uniti e successivamente dell’Inghilterra.

    Questa prima edizione, che ha come tema centrale la chitarra, strumento che ha contribuito a creare le prime strutture musicali del blues, vedrà la presenza di due artisti nord-americani, David Grissome JeffMcErlain, e di un artista inglese, Matt Schofield.

    Aprirà la manifestazione, il 21 giugno, uno spettacolo congiunto di Matt Schofield e Jeff McErlain, prodotto esclusivamente per il festival; il concerto di David Grissom, in esclusiva unica per l’italia. Chiuderà la manifestazione nella giornata del 23 giugno la masterclass con gli artisti che permetterà a musicisti avanzati di incontrare gli artisti per approfondire tecnica e didattica del blues moderno.

    “Il nostro obiettivo è far diventare Umbria Blues Festival l’evento di riferimento per gli artisti di modern blues, siano essi emergenti o affermati –  commenta Ermanno Bonifazi, fondatore di Umbriablues Festival – Guardando al futuro, prevediamo di arricchire la manifestazione con eventi e percorsi dedicati alla cultura blues nonché un maggiore numero di artisti e date”. Ulteriori informazioni e biglietti disponibili al sito umbriablues.com

    Umbriablues è realizzato in collaborazione con l’associazione Amici della Musica di Foligno e con lo sponsor Avantune, società umbra di tecnologie per il cloud.

    Umbria Blues Festival
    Auditorium San Domenico
    Foligno (PG), ITALIA
    Tel. +39 0743 672290
    www.umbriablues.com

  • Premio Francesco Arrigoni 2018

    Un grande rigore nel campo dell’enogastronomia, una grande passione per le scalate, e un grande impegno nel sociale: questo era Francesco Arrigoni, giornalista prematuramente scomparso nel 2011, nel cui ricordo è stato istituito il Premio Francesco Arrigoni.

    Giunto quest’anno alla sua sesta edizione, il Premio è destinato a chi, nel campo dell’enogastronomia, ha progettato o realizzato un’azione dal forte contenuto etico, e consiste in un assegno di 5.000 euro e di un oggetto artistico realizzato sulla roccia, a ricordare la passione di Francesco per la montagna e le arrampicate.

    Ad attribuire il Premio ogni anno, in prossimità del giorno della nascita di Francesco Arrigoni, il 4 maggio, è una giuria presieduta da Antonella Colleoni, moglie di Francesco.

    Quest’anno, la cerimonia di consegna si terrà giovedì 3 maggio alle 18.30 all’Abbazia di Fontanella, e, come ormai tradizione, sarà seguita da una cena firmata dai ristoratori di INGRUPPO, ospitata dall’Agriturismo Cavril. Durante la serata, i partecipanti saranno coinvolti in una lotteria con in palio vini e prodotti gastronomici offerti dalle cantine e dagli artigiani amici di Francesco.

    Il ricavato della cena sarà corrisposto a titolo di contributo al Comitato Francesco Arrigoni (il costo è di 60 euro a persona). All’Agriturismo Cavril dell’azienda agricola Sant’Egidio, all’Associazione Ingruppo e a tutti coloro che parteciperanno va il ringraziamento del Comitato Francesco Arrigoni per il generoso e gioioso supporto.

    IL PROGRAMMA, I LUOGHI E LE MODALITÀ DI ADESIONE

    Ore 18,30 – Consegna del Premio Francesco Arrigoni 2018
    Ore 19,30 – Trasferimento all’Agriturismo Cavril
    Ore 20 – Cena a cura dei ristoratori INGRUPPO.

    Per partecipare è necessario acquistare il ticket al link www.eventbrite.it
    Per informazioni http://www.comitatofrancescoarrigoni.org

  • Mutuo prima casa: servono quasi 18 anni di stipendio per restituire il capitale richiesto

    Il 2017 è stato un anno positivo per chi ha scelto di acquistare casa: i tassi di interesse dei mutui ai minimi, il prezzo degli immobili sostanzialmente stabile e l’aumento del reddito a disposizione delle famiglie hanno creato condizioni favorevoli per comprare. Ma chi ha presentato domanda di mutuo prima casa, quanti anni di stipendio dovrà versare per restituire alla banca il capitale richiesto?  Al netto degli interessi e considerando che oggi le famiglie italiane cercano mediamente di destinare alle rate del mutuo circa il 25% del reddito annuale, Facile.it e Mutui.it hanno calcolato che occorrono in media 17 anni e 10 mesi. Il risultato emerge dall’analisi di circa 40.000 richieste di mutuo prima casa raccolte dai due portali da gennaio 2013 a dicembre 2017 i cui valori sono stati incrociati con i dati Istat disponibili relativi ai redditi delle famiglie italiane*.

    Aumentano gli anni necessari, ma anche gli importi richiesti

    Il valore risulta in crescita rispetto al 2013, quando le famiglie che richiedevano un mutuo dovevano mettere in conto di destinare alla banca in media 16 anni e 10 mesi di stipendi. Brutte notizie? In realtà no, se si considera che dietro all’aumento degli anni necessari a ripagare il capitale non vi è una riduzione dei redditi medi delle famiglie italiane, bensì un aumento della cifra richiesta agli istituti di credito. Nel 2013 l’importo medio che gli aspiranti mutuatari cercavano di ottenere per acquistare la prima casa era pari a 123.583 euro, mentre nel 2017 la richiesta media è aumentata dell’8% raggiungendo i 133.456 euro.

    «Nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito ad una consistente diminuzione dei tassi di interesse e degli spread applicati dalle banche, che ha determinato un alleggerimento della rata mensile», spiega Ivano Cresto, Responsabile BU mutui di Facile.it. «Questo ha consentito alle famiglie di richiedere in prestito importi più elevati, mantenendo comunque una rata mensile contenuta, che non impattasse troppo sul reddito complessivo».

    La dinamica spiegata da Cresto risulta molto chiara se si guarda a come è cambiato negli ultimi quattro anni il valore medio della rata e il suo il rapporto con il reddito mensile delle famiglie richiedenti; nel 2013 la rata media richiesta era pari a 663 euro, con un impatto del 27% sullo stipendio mensile, mentre nel 2017, nonostante gli importi richiesti alle banche siano aumentati, la rata media è diminuita arrivando a 606 euro, con un impatto del 24% sul reddito mensile medio.

    Se per assurdo fosse possibile destinare alle rate del mutuo il 100% del reddito annuale, alle famiglie italiane basterebbero oggi mediamente 4 anni e mezzo per restituire alla banca la quota capitale presa in prestito al netto degli interessi, mentre nel 2013 servivano 4 anni e 2 mesi.

    Le differenze regionali

    Analizzando in ottica territoriale le richieste di mutuo prima casa raccolte dai due portali nel 2017, emergono importanti differenze tra le aree del Paese. Gli aspiranti mutuatari della Campania risultano essere quelli che dovranno mettere in conto più anni, e stipendi, per restituire il capitale richiesto al netto degli interessi; 21 anni, ipotizzando, come detto, che ogni anno confluisca nel mutuo una somma pari al 25% dello stipendio. Seguono in classifica i richiedenti mutuo del Lazio (20 anni e 3 mesi) e della Sicilia (19 anni e 11 mesi)

    Di contro, le aree dove i valori si riducono notevolmente sono il Friuli Venezia Giulia, qui i richiedenti mutuo impiegano in media 13 anni e 10 mesi, l’Umbria (14 anni e 7 mesi) e l’Emilia Romagna (14 anni e 11 mesi).

  • Highland Titles Sponsor Ufficiale del 1st Milan Highland Ball

    Il Portavoce italiano di Highland Titles in Italia comunica l’avvenuta sottoscrizione del sodalizio per la sponsorizzazione del 1st Milan Highland Ball, organizzato dall’Associazione No Profit “The Milan Scottish Country Dancers” del Maestro John Murphy. L’evento, previsto in data 26 Maggio 2018 a partire dalle ore 18:30, si terrà presso le lussuose sale messe a disposizione dall’Hotel De La Ville in Monza con un aperitivo offerto ai partecipanti nel salone principale.

    Il Maestro John Murphy è fondatore dell’Associazione The Milan Scottish Country Dancers e da 20 anni tiene corsi di Ballo Scozzese presso la Chiesa Anglicana All Saints di Via Solferino, 167 in Milano. I suoi ballerini hanno alle spalle una forte esperienza che, nel corso degli anni, durante eventi pubblici a tematica Scozzese e non, hanno potuto esibirsi in numerose manifestazioni organizzate in Italia e anche all’estero a Edimburgo, Blair Castle, St. Andrews e Londra. Il Maestro John Murphy ha organizzato il 1st Milan Highland Ball appositamente per portare in Italia gruppi di ballerini dall’estero per un confronto diretto con il proprio corpo di ballo e allo scopo di fare conoscere in Italia gli usi e i costumi scozzesi.

    L’evento, al quale i partecipanti sono tenuti ad indossare l’abito scuro o Kilt per gli uomini, l’abito lungo per le Signore, è un Galà appositamente organizzato presso l’Hotel De La Ville per l’eleganza e il lusso degli arredi che, ricordano molto i saloni da ballo di antichi castelli, risentendo anche per l’estrema vicinanza a Villa Reale in Monza. L’ambientazione donerà un tono di vera nobiltà all’evento come non se ne vede da tempo non solo in Milano ma in tutta la Lombardia.

    Highland Titles, sponsorizzando l’evento del Maestro John Murphy, prosegue in Italia, con il suo intento di tutelare le due Riserve Naturali istituite nel corso degli ultimi 10 anni, raccogliendo fondi, come concesso dalla Legge Scozzese, vendendo lotti di Terreno Souvenir i fondi provenienti dalla vendita dei terreni souvenir vengono interamente destinati da Highland Titles Charity Trust for Scotland al mantenimento, rimboschimento e tutela della fauna selvatica e del patrimonio boschivo delle Highland Scozzesi; e nel corso della serata sarà presente per presentare ai partecipanti le proprie iniziative sul territorio italiano.

    Nel corso della serata Highland Titles farà omaggio a un fortunato, estratto a sorte nel corso di una riffa, di un appezzamento di terreno souvenir della Riserva di Glencoe Wood, a Duror, Appin allo scopo di ricordare che questo piccolo appezzamento di terreno è un Regalo Responsabile Ecologicamente per chi lo fa e, un Grande Regalo per chi lo riceve, in quanto accompagnato dal titolo di Proprietario Terriero Scozzese “Laird”, in inglese Lord e al femminile Lady, quindi un regalo goliardico ma di alta responsabilità ambientale. Ai partecipanti verrà offerta l’opportunità di comprare o regalare un terreno souvenir nel corso della serata o comodamente da casa loro tramite un apposito coupon da usare sul sito in lingua italiana www.highlandtitles.it .

    Per prenotazioni (posti limitati) o accrediti stampa, oppure informazioni sui corsi di danza scozzese comunicare con il Maestro John Murphy al numero 348 0851930 oppure tramite email: [email protected]

    Per ulteriori informazioni contattare:
    V. A. Carlo Cozzetto al n. 334 347 1634
    oppure scrivere a [email protected]

  • Floreka 2018. Donne e Natura

    Torna questo weekend presso il parco di Gorle l’appuntamento con Floreka, kermesse dedicata ai giardini, alla natura ed alle arti creative “green” organizzato dall’Associazione Petali e Parole, giunta alla sua 11esima edizione che lo scorso anno è riuscita a coinvolgere oltre 7 mila persone e che quest’anno punta a fare ancora di più con una veste tutta femminile.

    Gli incontri a corollario della mostra-mercato, infatti, avranno per protagoniste le donne: Elena Macellari, Simonetta Chiarugi, Cristina Mostosi e Camilla Zanarotti racconteranno come, spesso senza preavviso, la natura sia entrata a far parte della loro vite, diventando il loro mestiere prediletto. Ma attenzione, non si parlerà solo di “donne e fiori”, infatti, molti saranno gli appuntamenti che coinvolgeranno grandi e piccoli con laboratori, corsi, show coking, flash mob  mostra fotografica «Lumen Print» e tanti altri appuntamenti pensati per soddisfare tutti i gusti.

    Novità di quest’anno, della rassegna, è la volontà di dare voce alle antiche tradizioni ( il masi spinato di Gandino) e alle giovani idee imprenditoriali green (il Tropico dei Colli) che hanno deciso di riscoprire e recuperare la terra  e a chi coltiva fiori e si inventa un mestiere, come accaduto con Edwin e Nitsuhe con il loro progetto Tulipani Italiani.

    Per info: http://florekabg.wixsite.com/floreka

  • La lotteria Powerball entra a far parte di EuroMillions.com

    Da giugno gli utenti di EuroMillions.com potranno giocare anche al Powerball. Così facendo, la lotteria americana andrà ad aggiungersi a quelle già disponibili sul sito, come EuroMillions e El Gordo de Navidad.

     

    Per diventare un utente di EuroMillions.com è necessario innanzitutto creare un account di giocatore e per fare ciò, occorre solo inserire la tua email e i dati della carta di credito. Niente di più semplice. Dopodiché, sei già pronto per iniziare a giocare alle diverse lotterie internazionali che offre il sito. Nel caso del Powerball, bisogna scegliere 5 numeri principali dall’1 al 60 e un numero Powerball dall’1 al 26. Per vincere il jackpot occorre indovinare tutti i numeri. Inoltre, è disponibile la funzione Power Play che ti permetterà di aumentare fino a dieci volte le tue probabilità di vincita in tutte le categorie, fatta eccezione per il jackpot. I risultati verranno pubblicati sempre su EuroMillions.com poco dopo il termine delle estrazioni, che si tengono nello Stato della Florida tutti i mercoledì e sabato alle 22:59 EST (3:59 GMT e 4:59 CET).

     

    La lotteria Powerball non passa di certo inosservata in quanto a montepremi; non per niente viene sempre garantito un jackpot minimo di $40 milioni che cresce finché non vi è un vincitore. Per questo non è raro che il Powerball accolga dei montepremi da record. È quello che accadde nell’agosto del 2017 quando fu assegnato il premio del valore di $758.7 milioni, che passò allo storia come il jackpot più grande mai vinto prima da un unico giocatore.

     

    Il 2018 ha portato anche altre novità: già da marzo il sito EuroMillions.com appare infatti con un design tutto nuovo, che rende l’esperienza di gioco ancora più eccezionale; sono state aggiunte altre lingue a quelle esistenti, tra cui l’italiano e una sezione blog con news e curiosità sul mondo delle lotterie.

     

    Scopri come giocare al Powerball su EuroMillions.com e non perdere l’occasione di realizzare i tuoi sogni tramite smartphone, computer o tablet.

     

  • Spalle indietro e in basso e muscoli addominali impegnati

    Stai con le gambe divaricate e le ginocchia leggermente piegate. Con i pesi in mano, sollevali fino a 90 gradi con i gomiti piegati: questo “field goal” è il tuo punto di partenza. Premi i pesi sopra la testa e torna alla posizione di partenza tenendo le spalle basse. Concentrati sulla postura e mantieni gli addominali in movimento per proteggere la zona lombare.
    Ripetizioni: 15


    Con i piedi più vicini, le spalle indietro e in basso e i muscoli addominali impegnati, inizia con i manubri davanti alle cosce con i palmi sul corpo. Lentamente e con il controllo abito cocktail, sollevare i pesi all’altezza delle spalle (braccia leggermente davanti a te in modo che siano ancora visibili nella tua periferia) per formare una “T” con i pollici rivolti verso il basso. Tenere premuto per 1 conteggio e quindi tornare all’inizio.
    Ripetizioni: 10

    scapole fisse e schiacciate dello stomaco abito damigella, iniziano nella stessa posizione in cui aumenta la T. Sollevare i manubri con i gomiti distesi. Smettere di sollevare i DB a livello del torace, ma i gomiti rimangono più in alto. Fermati per un conteggio e poi lentamente abbassati.


  • Come far diventare un video virale: 5 consigli

    I video sono sicuramente uno strumento d’eccellenza per la promozione di un brand o di un’azienda. Questo perché sono immediati, emotivi e soprattutto stimolano la curiosità dell’utente. Tutte le varie aziende che si occupano di produzione video Milano, lo sanno:i video perfetti si chiamano virali.

    Ne avete mai sentito parlare? I video virali servono semplicemente a far parlare di se, a rendere un prodotto più conosciuto e senza troppa fatica.

    Ma quali sono i segreti di un video virale? Scopriamolo.

     

    Riproducete una storia reale

    Molto spesso, chi guarda i video, ama immedesimarsi nella storia e dire tra sè e sè: “Questo è successo anche a me!”. Per questa ragione, la cosa più importante è raccontare qualcosa di vissuto, di quotidiano, che rispecchi la realtà in tutto e per tutto, ma in modo autentico e naturale. Evitate di portare in video storie di fantascienza o comunque inverosimili. Provate a trovare spunto nella realtà e gli spettatori lo apprezzeranno.

    Stimolate le emozioni

    Si sa, le emozioni stimolano il ricordo di un persona e permettono di archiviare qualcosa nella memoria a breve termine del soggetto in questione. Stimolare le sensazioni significa toccare le corde più nascoste e più fragili di uno spettatore. In altre parole, si lavora sulla sua emotività cercando di portare in video qualcosa che lo destabilizzi, sia in negativo ma anche in positivo. Fermatevi e cercate di raccontare una storia affascinante e il più possibile particolare. È il segreto per il successo.

    Siate originali

    Sembra un consiglio relativamente scontato ma non è affatto così. Essere originali è importantissimo per non essere confusi con altri brand e per non sembrare troppo banali. Cercate di lavorare di fantasia e provate a prendere spunto dalle cose che vi sono successe piuttosto da quello che hanno fatto i vostri competitor. È la soluzione migliore per stupire i vostri spettatori senza cadere nelle banalità.

    Condividetelo

    Condividere un video è il minimo per farlo diventare virale. Se avete una pagina Facebook, Instagram o Twitter, condividete il più possibile il video tra i vostri followers e stimolate i loro commenti. Attraverso i social, non sarà così difficile far conoscere il vostro brand e creare un sano passaparola, utile per la vostra promozione.

    Trovate uno slogan

    Ultimo ma non meno importante è trovare uno slogan ad hoc che vi caratterizzi il più possibile. In questo caso, dovrete lavorare tanto di fantasia ma con un po’ di tempo e buttando già qualche idea, riuscirete sicuramente a tirar fuori qualcosa di interessante e che vi rispecchi al 100 %.

  • Seguire la legge del Cristo per una vita migliore

    ROMA E CASTELLI – Vivere in una società basata sulla fratellanza pacifica, imitando le gesta, il modo di vivere e di amare il prossimo di Cristo Gesù. Questi saranno gli argomenti sviluppati durante il convegno “Non smettiamo di adempiere la legge del Cristo”, domenica 22 aprile, alla Sala delle Assemblee di Roma, in piazzale Hegel 70, cui assisteranno 1800 Testimoni di Geova dei Castelli Romani, di Ciampino e di Roma Prenestino-Centocelle.

    Foto della Sala delle Assemblee di Roma Piazzale Hegel 70

    Il convegno si snoderà tra discorsi e interviste di vita vissuta e sarà anche possibile assistere al battesimo per immersione dei nuovi fedeli, che hanno fatto propria la legge del Cristo.

    Sarà interessante assistere al discorso delle 14:55 “Amiamoci gli uni gli altri, come ci ha amato Gesù”, che mostrerà in modo pratico come trasformare gli scritti biblici in consigli pratici e positivi per la vita di tutti i giorni.

    Attraverso la loro attiva opera di istruzione biblica i Testimoni di Geova hanno aiutato – lo rivela un recente sondaggio – oltre 46.000 persone a liberarsi da fumo, droga, alcolismo, gioco d’azzardo, violenza domestica e altre piaghe sociali. Il summenzionato convegno, punta a incoraggiare altre persone nell’aggiungersi alla folta schiera di chi ha migliorato la propria vita mettendo in pratica “la legge del Cristo”, contenuta nella Bibbia.

    Foto della Sala delle Assemblee di Roma Piazzale Hegel 70

    L’ingresso è libero e gratuito, tutti sono benvenuti e invitati ad assistere.

    Testimoni di Geova in breve

    Nel mondo ci sono oltre 8,4 milioni di testimoni di Geova e oltre 11 milioni di simpatizzanti presenti in 240 paesi.

    In Italia gli associati ai testimoni di Geova sono oltre 450.000, di cui oltre 251.000 evangelizzatori, distribuiti in circa 3.000 comunità. Ogni anno nel nostro paese si convertono ai testimoni di Geova oltre 5.000 persone.

    Nel Lazio sono 300 le congregazioni dei testimoni di Geova. Nella Sala delle Assemblee di Roma, di piazzale Hegel 70, sono attesi 1800 delegati dai Castelli Romani, di Ciampino e di Roma Prenestino-Centocelle.

  • Marche: a due anni dal sisma la ricostruzione continua

    Ad Arquata del Tronto iniziano i lavori del nuovo centro per dare impulso a giovani, economia e formazione.

    A quasi un anno dalla fondazione del Comitato Rotary Fenice, la Onlus costituita per interventi in occasione di calamità, arriva il primo segno concreto dell’ampio programma di interventi a favore delle popolazioni dei territori colpiti dai sismi del 24 agosto e del 26 e 30 ottobre 2016.

    Domenica 22 aprile 2018 alle ore 11 iniziano i lavori del Centro Civico Rotary di Borgo Arquata del Tronto (area ex-scuola media), quartier generale della Associazione. La creazione di strutture propulsive negli aiuti alle Imprese nei territori come il Centro Civico, dislocate nei piccoli centri maggiormente colpiti dal sisma, sono il primo di una serie di step attraverso le quali vede l’attuazione il Progetto Fenice. Il centro sarà luogo d’ascolto, d’incontro e di sviluppo di iniziative economiche oltre che centro di formazione.

    «La scelta di realizzare la prima sede del Progetto Fenice ad Arquata non è casuale – anticipa Valerio Borzacchini, Governatore del distretto Rotary 2090i piccoli centri colpiti dalle catastrofi del 2016 sono molto più a rischio di abbandono da parte dei residenti rispetto alle città, per non parlare del danno conseguente sulle piccole aziende, principalmente a conduzione famigliare. L’obiettivo è di aprire altri centri in piccole realtà proprio come Arquata, il prossimo sarà a Camerino. I fatti degli ultimi giorni a L’Aquila e le testimonianze dei giovani che ancora fanno fatica a risollevarsi sono un’altra voce che si aggiunge alle necessità di dare una risposta qui ed ora.»

    I centri si inquadrano all’interno del più generale Progetto FENICE, che prevede una serie di misure a favore del rilancio delle attività economiche delle zone colpite, soprattutto quelle di piccole dimensioni diffuse sul territorio e quelle attività gestite o che coinvolgono i giovani, in modo da dare alle nuove generazioni un motivo in più per restare, o tornare, nei territori interessati. Le misure includono, tra le altre, attività professionali di tutoraggio delle imprese, di marketing e web-marketing territoriale, creazione di alcune infrastrutture. Proprio la complementarietà ed integrazione tra queste misure garantirà una maggiore garanzia del successo delle iniziative.

    Rotary intende quindi intervenire sul territorio, aiutando l’economia esistente ma con un occhio di riguardo alle nuove iniziative dei giovani residenti. Gli interventi riguardano azioni che passano dalla creazione di nuovi posti di lavoro giovanili in attività di servizio, al tutoraggio delle start up, fino alla promozione e potenziamento delle attività agricole e turistiche; e ancora: supporto nella crescita imprenditoriale di quelle attività che non sono, ad oggi, organizzate in una commercializzazione efficace, e l’affiancamento nell’erogazione di crediti iniziali da parte di istituti di credito convenzionati, grazie al fondo di garanzia del Distretto Rotary 2090.

    A questa iniziativa di domenica 22 aprile, come in tutte le altre, hanno dato un rilevante contributo tutti i Rotary italiani ed Internazionali.

  • Fabio Novembre al Salone del Mobile con Tino Sana

    Fabio Novembre, tra i più vivaci creativi italiani, punto di riferimento a livello internazionale, presenta al Salone del Mobile di Milano 2018 la sua interpretazione dellanuova collezione Grand Tour, caratterizzata dall’inconfondibile spirito del legno e da un mood squisitamente tailor made. L’allestimento poliedrico e creativo del designer, apprezzatissimo da critica e committenza con all’attivo collaborazioni con marchi di tutto il mondo, è noto per la straordinaria sensibilità nel collocare al centro della sua poetica l’uomo e per lo sguardo dinamico, controcorrente e irriverente che caratterizza ogni suo lavoro.

     

    L’incontro tra il designer e l’azienda risale alla realizzazione dell’Hotel UNA Vittoria di Firenze nel 2003 e si rafforza con la collaborazione in occasione della manifestazione più importante del settore. Partendo dal suo pensiero e dal suo stile rivoluzionari, Fabio Novembre dona un volto «POP» allo standdi Tinosana personalizzando i mobili di Grand Tourper valorizzare tutta la straordinaria capacità produttiva dell’azienda e la sua predilezione per il tailor made, con un progetto caratterizzato da uno spirito dinamico, a tratti irriverente e non convenzionale, interamente orientato alla personalizzazione, in cui i modelli della collezione Grand Tour diventano il materiale grezzo da cui ogni architetto può partire per realizzare un mobile customizzato.