Categoria: Comunicati

Tutti i tipi di comunicati

  • Passa a 3,6 miliardi la raccolta del terzo fondo di F2i, SGR guidata dall’AD Renato Ravanelli

    “Chiederemo a breve l’assemblea per portare il target massimo di raccolta del terzo fondo da 3,3 miliardi a 3,6 miliardi”: con queste parole Renato Ravanelli, AD di F2i , ha espresso soddisfazione per l’ottimo riscontro ricevuto dagli investitori, soprattutto esteri.

    F2i, fondi italiani per le infrastrutture

    F2i: la raccolta del terzo fondo passa da 3,3 a 3,6 miliardi di euro. Soddisfatto l’AD Renato Ravanelli

    Dopo aver annunciato a metà dicembre il primo closing del terzo fondo a quota 3,14 miliardi di euro, F2i sgr è pronta ad alzare il target massimo di raccolta, una scelta dovuta all’ottimo riscontro ottenuto dagli investitori, in particolare quelli esteri. Ad anticiparlo Renato Ravanelli che, in un’intervista rilasciata a Milano Finanza, ha annunciato che “chiuderemo a 3,6 miliardi la raccolta nel prossimo mese di aprile”. Il terzo fondo comincia, in questo modo, con un portafoglio di grande rilevanza in diversi settori di mercato: quello aeroportuale, delle reti gas, delle energie rinnovabili solari e del ciclo idrico integrato. La società di gestione del risparmio, forte di una tale raccolta, si sta muovendo in questi giorni per la chiusura di diversi deal. Insieme a RaiWay ha sottoposto un’offerta congiunta per Persidera, società controllata al 70% da Telecom Italia e al 30% da gruppo Gedi. I termini dell’accordo prevedono, come annunciato da Renato Ravanelli, che “da un lato F2i compri i diritti d’uso delle frequenze attualmente rilasciate a Persidera per i propri Multiplex e che dall’altro Rai Way compri l’infrastruttura di rete”.

    Terzo fondo: le operazioni di F2i

    Un’offerta, quella per Persidera, il cui valore è “in linea con quello che gli azionisti si attendevano”. Renato Ravanelli ha infatti sottolineato come si tratti di “un piccolo deal”, che significa tuttavia “l’ingresso in un settore che va nella direzione di un consolidamento a livello italiano ed europeo”. Per F2i è quindi importante esserci. Spostandosi sulle partecipazioni già presenti in portafoglio, l’Amministratore Delegato ha ribadito la propria disponibilità a comprare la quota del Comune di Milano in SEA. Una quota del valore di un miliardo di euro circa che, qualora il Comune la valorizzasse, porterebbe in dote un’ampia liquidità per investire in città mentre F2i potrebbe occuparsi della crescita del business di SEA in maniera molto più veloce ed efficiente rispetto a quanto si sta verificando ora. Il tutto con l’auspicio che vengano integrati gli scali di Malpensa e di Bergamo.

  • «Amleto» di William Shakespeare

    Continua il ciclo «Letture dei Classici» ideato dal Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell’Università degli Studi di Bergamo in occasione del 50ennale dell’Ateneo

    La lettura dell’Amleto, classico shakespeariano divenuto fondamentale nell’immaginario Europeo e planetario, intende proporre un percorso insolito rispetto alle classiche letture focalizzate sugli aspetti critici e testuali dell’opera.

    Martedì 24 aprile, dalle 17.00 alle 18.30, presso l’Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti di via Torquato Tasso, 4 a Bergamo, la prof.ssa Angela Locatelli propone un’analisi incentrata sui soliloqui del principe danese, monologhi che, pur costellando l’intero dramma, sono spesso trascurati nella fruizione e nei commenti alla tragedia.

    Il noto soliloquio del “to be or not to be” sembra aver messo in ombra le diverse altre istanze in cui il protagonista rivela i propri pensieri e i desideri più segreti. A partire dalla disamina di questi soliloqui emergono non solo aspetti rilevanti della tormentata e contraddittoria coscienza di Amleto, ma dimensioni molto significative della tragedia, testo che indubbiamente inaugura la modernità, sulle tracce della crisi politica ed epistemica del Seicento inglese.

    «Amleto è la tragedia del dubbio, dello scetticismo. Segna il passaggio dalla fiducia nelle capacità umane, propria del primo umanesimo, al senso esistenziale dell’umano limite, e al ripensamento di ogni categoria politica e filosofica tradizionale. – anticipa la prof.ssa Angela Locatelli, relatrice della lettura e docente di Letteratura Inglese del Dipartimento di Lingue letterature e culture straniereTragedia della modernità, anche perché sostituisce la dominanza dell’azione con quella della parola, spingendosi anche ad ardite articolazioni della meta-teatralità che non cessano di interrogare e stupire i fruitori del nostro tempo».

    L’incontro, che prosegue il ciclo «Letture dei classici», iniziato il 18 gennaio scorso, è organizzato dal Dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere dell’Università degli Studi di Bergamo per offrire alla città una proposta culturale – così come indicato dalla terza missione del suo Statuto – e per promuovere le discipline in cui il Dipartimento è specializzato, ossia le principali letterature europee ed euroamericane e le maggiori letterature orientali, con l’obiettivo di avvicinare i cittadini alla lettura dei classici più noti.

    Il ciclo di letture proseguirà con:

    • giovedì 3 maggio: Michela Gardini presenterà I Miserabili di Victor Hugo c/o l’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti, via Tasso 4, alle ore 17.00
    • giovedì 10 maggio: Alessandra Visinoni presenterà Il sogno di un uomo ridicolo di Fëdor M. Dostoevskij c/o la Libreria Incrocio Quarenghi, via Quarenghi 32, alle ore 17.30
    • giovedì 17 maggio: Fabio Amaya presenterà il Trittico dell’infamia di Pablo Montoya Campuzano c/o la Libreria Incrocio Quarenghi, via Quarenghi 32, alle ore 17.30
    • giovedì 31 maggio: Elena Agazzi presenterà la Maria Stuarda di Friedrich Schiller c/o l’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti, via Tasso 4, alle ore 17.00

    Coordinamento e informazioni: Luca Bani – [email protected]

     

  • La Rete degli Orti Botanici della Lombardia sboccia di iniziative

    Sabato 21 e domenica 22 dal Lago Maggiore al Mar Ligure diverse le occasioni per parlare di biodiversità e conservazione delle specie tra mostre, campagne di sensibilizzazione e rassegne floreali

    I primi raggi di sole scaldano il suolo, nuove fioriture colorano prati e giardini, l’aria è profumata e frizzantina: un’occasione per tutti di partecipare alla Giornata Mondiale della Terra di domenica 22 aprile, per dare un segno di consapevolezza e responsabilità verso l’ambiente.

    Come contribuire a questa missione? La Rete degli Orti Botanici della Lombardiapropone con grande entusiasmo una serie di appuntamenti e iniziative dedicate all’universo green e rivolte a grandi e piccini, nella cornice di due rassegne floreali:l’Infiorita di Ispra, la mostra mercato sul Lago Maggiore con l’evento collaterale Seduzione Repulsione – quello che le piante non dicono presso Villa Quassa e Euroflora 2018, l‘esposizione internazionale del fiore e della pianta ornamentale di Genova. In entrambe le iniziative, la Rete degli Orti Botanici della Lombardia racconterà SEMIami piantami, la campagna di conservazione per la salvaguardia della biodiversità delle piante e di sensibilizzazione attraverso la diffusione di semi di alcune tra le più belle piante spontanee coltivate e curate all’interno degli orti botanici della Rete: chiunque vorrà, potrà richiedere una bustina di semi a scelta tra 10 selezionati da piantare per contribuire alla mission della Rete.

    “Ci apprestiamo a vivere e a condividere appuntamenti importanti, che daranno la possibilità di conoscere le piante, anche nei loro aspetti meno conosciuti – anticipa Silvia Paola Assini, presidente della Rete degli Orti Botanici – Il nostro è un pianeta fragile che va preservato e proprio dalle piante possono arrivare opportunità irrinunciabili per garantire la sopravvivenza nostra e quella della Terra”.

    INFIORITA DI ISPRA, 21-22 APRILE
    Il suggestivo Lago Maggiore farà da sfondo il 21 e 22 aprile all’InFiorita di Ispra, una mostra mercato florovivaistica pensata per far conoscere e apprezzare fiori e piante del territorio con un calendario ricco di iniziative per far innamorare ancora di più i green lovers di tutte le età.

    Soprattutto al pubblico più giovane sono rivolti gli appuntamenti che si terranno al “Cortile dei Curiosi”, luogo d’apprendimento, didattica e scambio con le Istituzioni. Per l’occasione, sabato 21 alle ore 16, Silvia Paola Assini, presidente della Rete e ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Pavia, presenterà RisVolta – Growing light, il primo prototipo funzionante sviluppato dall’università di Pavia che produce elettricità partendo da piante viventi con l’obiettivo di coltivare luce senza danneggiare le piante, e parlerà di biodiversità vegetale nel Parco del Ticino.

    E ancora la mostra itinerante dedicata a comportamenti e meccanismi di sopravvivenza delle piante “Seduzione e repulsione – Quello che le piante non dicono”, allestita fino al 29 aprile nei saloni della Tenuta Villa Quassa, sede di diverse iniziative collaterali all’Infiorita, e dal 2 al 20 maggio al JRC Joint Research Center – Land Resources Unit di Ispra. (Per info e visite guidate [email protected])

    EUROFLORA A GENOVA, 21 APRILE – 6 MAGGIO
    Il prossimo fine settimana coinciderà anche con un altro atteso appuntamento al quale la Rete degli Orti botanici della Lombardia non potrà mancare con la campagna SEMIami piantami: aprirà infatti a Genova “Euroflora 2018” (21 aprile – 6 maggio), l’11esima edizione dell’esposizione internazionale del fiore e della pianta ornamentale allestita ai Parchi di Nervi, per la prima volta completamente all’aperto. Fiori e piante provenienti da mezzo mondo saranno allestiti su 86mila metri quadrati e lungo 5 chilometri di percorsi tra giardini e ville storiche affacciati sul mare.

  • Stefano Nesti: incarichi ricoperti dal manager toscano

    Professionista toscano, Stefano Nesti è un dirigente operativo nella capitale inglese per Logispin, holding specializzata nel settore del gaming.

    Stefano Nesti, dall’impegno nel comparto immobiliare al Logispin Group

    Originario della Toscana, Stefano Nesti è nato nella località di Montale nel 1954. Trasferitosi a Milano, porta a termine gli studi diplomandosi in ragioneria. Dopo il periodo di formazione scolastica entra nel mondo del real estate dove riesce ben presto a distinguersi ricoprendo ruoli ai vertici di numerose società attive nel settore. Nel 1994 torna nella sua regione natale, chiamato da una società di Montecatini Terme, Teorema Srl, a rivestire l’incarico di Amministratore Unico. Importante esperienza che lo porta, nel 2002, a ricevere la nomina per la medesima posizione in SOVIC S.r.l., anche quest’ultima operativa in ambito immobiliare. Sette anni più tardi Stefano Nesti compie un importante investimento: acquisisce infatti le quote di minoranza di GB Invest Holding AG, gruppo di cui nello stesso settembre ultima l’acquisto del 100% delle quote, divenendo detentore dell’intero capitale societario del Bookmaker austriaco GoldBet Sportwetten GmbH. L’operazione lo porta a trasferirsi in seguito ad Innsbruck, città austriaca nella quale si occupa in veste di CEO e Consulente del processo di ristrutturazione aziendale e sviluppo nei mercati esteri. Nel 2014 il manager toscano, prima di lasciare la guida della società nelle mani del figlio, si rende protagonista dal merging con la gruppo Logispin, multinazionale con headquarters in Inghilterra.

    Stefano Nesti: l’esperienza in Logispin

    Portato a termine il processo di regolarizzazione e l’entrata nel sistema concessorio italiano di Goldbet, Stefano Nesti si trasferisce in Inghilterra, Paese nel quale vive ancora oggi. Qui svolge fino al 2017 la funzione di International Development Director in Logispin, responsabile dell’espansione internazionale delle attività, in particolare verso il continente africano. Mansione che Stefano Nesti manterrà fino alla nomina a Chief Chief Operating Officer (COO). Nato nel 2009 e con quartier generale nella località di West Byfleet, il Gruppo Logispin conta al suo interno 10 società, presenti in diverse giurisdizioni come Malta, Regno Unito, Italia, Serbia e Austria. Specializzata nella produzione di software e applicativi gaming & entertainment per conto di società terze, offre un ampio ventaglio di servizi e prodotti tra i quali la realizzazione di piattaforme software, virtual game, gestione dei servizi di marketing e back office nonché ottimizzazione e customizzazione dei software di terze parti.

  • Cusumano sceglie Itaca Comunicazione

    Nel 2001 Alberto e Diego danno vita a Cusumano, con l’energia e l’entusiasmo dell’età, forti di quarant’anni di esperienza e di sapienza del padre Francesco. Oggi, a distanza di 17 anni per visitare le 6 tenute di proprietà della famiglia, bisogna attraversare l’intera Sicilia, terra di destino e di elezione, lungo 400 chilometri di meraviglie assolute, da Palermo all’Etna.

    «Ci apprestiamo a festeggiare i 18 anni di Cusumano – afferma Diego Cusumano, amministratore unico – con un nuovo compagno di viaggio scelto sulla base della sintonia di sguardo e di linguaggio. L’età della crescita cede simbolicamente il passo a quella della maturità e siamo certi che la collaborazione con Itaca ci permetterà di valorizzare il lavoro che ogni giorno facciamo in vigna e di comunicare la verità della nostra terra e la gratitudine verso la natura, in Sicilia particolarmente generosa e feconda, a cui dobbiamo il successo di Cusumano in Italia e in oltre 60 Paesi nel mondo».

    Itaca Comunicazione affiancherà l’impresa siciliana nella definizione della strategia della marca, nella comunicazione digital (web e social media) e nelle relazioni con la stampa.

    «Siamo orgogliosi di accogliere la Cusumano nella nostra isola felice. Per Itaca sarà un compito in cui mettere a frutto la nostra esperienza ventennale e la nostra passione per il vino. E la mia sicilianità non può che brindare a questa realtà che mi riporta a indagare le mie origini» ha commentato Simona Pisanello, CEO di Itaca Comunicazione.

    Cusumano. Fondata da Alberto e Diego Cusumano nel 2001 a Partinico dove ha sede, oggi produce vini eleganti e identitari in sei tenute: Ficuzza a Piana degli Albanesi in provincia di Palermo, San Giacomo a Butera (Caltanissetta), Presti e Pegni sulle colline di Monreale, Monte Pietroso a Monreale, Castelluzzo a Calatafimi e Alta Mora sull’Etna.

    Itaca Comunicazione. Azienda specializzata in servizi di branding, digital, ATL e BTL, con una competenza ventennale acquisita su progetti internazionali per clienti quali Heineken, Eden Viaggi, Marcolin, Ermenegildo Zegna, Abb, annovera numerose esperienze nel settore del vino, in cui ha accompagnato con successo le marche in ogni fase della loro vita: dalla strategia al packaging, dalla presenza nel mondo digital alle relazioni con la stampa, attraverso tutto ciò che ci sta nel mezzo.

    INFO
    https://cusumano.it
    http://itacacomunicazione.it

  • Fuori il nuovo video di Meli è “Ossessione”

    https://youtu.be/j36yhz4aNvg

    Fuori il nuovo video di Meli è “Ossessione”
    Meli, ha un cappello di lana, perché fredda é la notte d’inverno sopra i tetti della idilliacamente sempre calda Trinacria, solo piccole luci colorate gli riscaldano le mani che suonano il piano.
    “Ossessione” é il nuovo video del singolo di Meli, uscito il 23 Marzo e atteso da molti dopo gli oltre 46.000 ascoltatori mensili conquistati sulla piattaforma di Spotify.
    Questo video è in qualche modo la sintesi dello stato d’animo raccontato nel brano: freddo,solitudine e buio illuminato da piccole luci, che in fondo rappresentano la musica di Meli.

     

  • Qui Arrotino si espande in nord Italia

    La Lombardia come primo step di sviluppo per arrivare in tutta Italia e, nei prossimi anni, anche nei principali paesi europei (Francia, Germania, Spagna). Qui Arrotino, il servizio di arrotino professionale distribuito in esclusiva dalle tabaccherie, dopo gli oltre 400 rivenditori già attivi da qualche anno a Roma, ha chiuso nei giorni scorsi l’accordo per la distribuzione del servizio anche a Milano.

    L’azienda, giovane ma con una consolidata esperienza nel settore, nasce dall’intuizione e dal connubio di due giovani, Tiziano e Andrea (poco più che 20enni) ed un esperto arrotino. L’idea alla base è quella di dare professionalità e un’organizzazione imprenditoriale ad uno dei mestieri più antichi del mondo, sfruttando i moderni sistemi di comunicazione e la più grande rete distributiva d’Italia: quella delle tabaccherie.

    Tradizione e innovazione sono le due anime della nostra azienda” spiega Tiziano Di Biase, Responsabile Amministrazione, Logistica e Customer Service di Qui Arrotino. “Vogliamo rilanciare e rendere moderno questo servizio, facendolo conoscere anche alle nuove generazioni e arricchendo con il nostro dinamismo quella patina di folklore che ancora oggi permea la figura dell’arrotino”.

    Come funziona il servizio Qui Arrotino

    Comodo, economico e veloce. Il servizio viene distribuito in esclusiva dalle tabaccherie, con un sistema semplice ed estremamente pratico: il cliente consegna gli oggetti da affilare al tabaccaio e, dopo la ricezione di un sms, entro massimo tre giorni può andare a ritirarli lavorati. Il tabaccaio gestisce solo ritiro e riconsegna, tutta la lavorazione viene realizzata e curata in laboratorio, utilizzando strumentazioni moderne e sotto la supervisione di un addetto al controllo qualità, con oltre 40 anni di esperienza nell’affilatura di qualsiasi oggetto da taglio.

    Avvalersi del servizio conviene, perché con lo stesso costo di acquisto di un nuovo strumento ne vengono “rigenerati” tre: gli oggetti, oltre ad essere ottimamente affilati, vengono anche lucidati e ritornano come nuovi.

    Gli articoli per estetica guidano le lavorazioni

    Viene spontaneo associare la figura dell’arrotino all’affilatura dei coltelli, ma gli oggetti maggiormente lavorati da Qui Arrotino per le famiglie sono per il 70% attrezzi per manicure/pedicure (forbicine, tronchesine, sgorbiette) e forbici di ogni tipo (da sarto, giardiniere, ecc), mentre solo il 30% è rappresentato da coltelli (da tavola e da cucina), lame dei robot da cucina nonché attrezzi da giardinaggio, caccia e pesca.

  • Orientamento al lavoro: Enpab inaugura la prima WORK-UP presso la Clinica Santa Famiglia. 8 Biologi in reparto per un anno con possibile assunzione di alcuni di loro

    La partnership nata tra Enpab e la Clinica Santa Famiglia – unica struttura in Italia mono specialistica di Ostetricia e Ginecologia che, con progetti specifici, abbraccia tutte le fasi dell’esistenza della donna sostenendola in quelle delicate della vita che spesso rappresentano i “buchi neri” della sanità (disturbi alimentari, natalità, allattamento, post-menopausa) – va nella direzione del benessere. Un percorso dove medici e nutrizionisti collaborano per preservare la salute, anche tramite una corretta alimentazione, fornendo alle pazienti gli strumenti necessari per comprendere perché alcuni cibi, al posto di altri, possono aiutare la donna a vivere meglio le sue fasi vitali. Di prossima attivazione, sempre alla Clinica Santa Famiglia, la nuova WORK-UP in genetica.

    Per Enpab il progetto rappresenta un’altra fase di evoluzione del welfare attivo tramite l’intervento legato al “sostegno” e alla “promozione” della libera professione come necessaria condizione per un incremento dei redditi professionali e quindi per contributi previdenziali più consistenti, necessari per migliorare le prestazioni.

    La WORK-UP, dedicata a “Nutrizione e fertilità”, ha accolto 8 Biologi liberi professionisti presso le strutture della clinica e li sosterrà in un percorso di formazione intensiva tramite l’esposizione di casi pratici e la condivisione di metodiche e protocolli di lavoro per la durata complessiva di un anno. L’acquisizione di nuove competenze consentirà, in un mercato del “lavoro liquido” le cui abilità si modificano velocemente, di adattarsi al meglio alle nuove esigenze, di apprendere e usufruire delle nuove tecnologie, di rispondere alla volatilità normativa.

    La WORK-UP ha un ruolo importantissimo in un settore in crescita quale la nutrizione umana, ed ha avuto l’appoggio della Dottoressa Donatella Paganini, sempre attentissima al valore scientifico delle iniziative riguardanti la Casa di Cura da lei diretta.

    Gli 8 Biologi selezionati seguono gli ambulatori della Clinica: adolescenza, menopausa, fertilità ed il reparto di ginecologia ed ostetricia.

    Le competenze mediche dei sanitari in forza alla Casa di Cura, una delle più accreditate a Roma per i servizi offerti, in combinazione con le competenze dei biologi nutrizionisti, stanno creando una sinergia utilissima per la gestione delle pazienti nelle varie fasi della vita, che ormai sono imprescindibili dall’aspetto nutrizionale.

    Questo tipo di formazione mira all’acquisizione di newskills e alla formazione sul campo, un importante momento di confronto con altri professionisti.

    Le nuove conoscenze acquisite nei rapporti interprofessionali amplieranno concretamente la platea di utenti rendendo il Biologo in grado di fronteggiare casistiche più specifiche. Con questo bagaglio i Biologi saranno in grado di proporsi nelle strutture pubbliche o private di diversa natura e iniziare un percorso libero professionale con maggiore autonomia professionale e manageriale.

  • Lo studio di Carlo Malinconico nelle istruttorie del conto termico 2.0

    Accordo tra Gse – Gestore dei Servizi Energetici, Rea – Reliable Energy Advisors e Nrg.it: lo studio guidato da Carlo Malinconico si occuperà degli approfondimenti di natura legale.

    Carlo Malinconico

    Istruttorie del conto termico 2.0: gli approfondimenti legali affidati allo studio di Carlo Malinconico

    Sistema di incentivazione che premia gli interventi di incremento dell’efficienza energetica in edifici esistenti a favore delle pubbliche amministrazioni, il conto termico 2.0 ha portato a un importante accordo tra Gse – Gestore dei Servizi Energetici, Rea – Reliable Energy Advisors e Nrg.it. Il bando, indetto nel luglio scorso, si è chiuso con l’aggiudicazione di un appalto di durata biennale, rinnovabile per altri due anni, del valore economico di due milioni di euro. Gli approfondimenti di natura legale saranno affidati allo studio guidato dall’avvocato Carlo Malinconico, un esperto della materia che già in passato ha avuto modo di collaborare con il Gse. Rea, società di consulenza tecnica ed economica con un’esperienza decennale nel settore delle energie rinnovabili e un importante know how in materia di incentivazioni, e Nrg.it, ESCo del mercato italiano attiva nelle soluzioni innovative per l’efficientamento energetico, sperimentate in particolare in ambito telecomunicazioni e information technology, si occuperanno delle istruttorie tecniche.

    Carlo Malinconico: competenze, incarichi, traguardi

    Carlo Malinconico studia a Trieste e successivamente si trasferisce a Milano, dove consegue la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi. Nel 1976 ottiene l’abilitazione all’esercizio della professione legale, venendo nominato, a seguito della vittoria dei concorsi, Procuratore dello Stato e Uditore Giudiziario. Dal 1980 al 1985 è Avvocato dello Stato presso l’Avvocatura dello Stato di Milano: in questo periodo si occupa di difesa e di consulenza legale per lo Stato e la Regione nelle cause civili, penali e amministrative. Superato il concorso pubblico a Consigliere di Stato, Carlo Malinconico ricopre questa carica per circa un ventennio, prima di dedicarsi all’insegnamento universitario. Nel periodo che va dalla seconda metà degli anni ’80 al 2000 assume una serie di importanti incarichi: Consigliere Giuridico presso gli uffici legislativi del Ministero della Marina Mercantile, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Trasporti e del Ministero del Tesoro (1986 – 1990); Capo Ufficio Legislativo del Ministero delle Partecipazioni Statali e del Ministero del Tesoro (1990 – 1996); Consigliere Giuridico dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (1992 – 1997); Esperto dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas e Direttore Generale (1998 – 2002). Capo del Dipartimento degli Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 1996 al 2001, Carlo Malinconico viene nominato nel 2006 Segretario Generale della stessa Presidenza, incarico che mantiene fino al 2008. È stato anche Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Al 2003 risale la fondazione dello studio legale che di cui è titolare, attivo nell’ambito del diritto amministrativo, europeo, della concorrenza, civile e societario.

  • Ospita tutte le tue damigelle per un brunch a tema vacanza o un cocktail party

    Abbastanza 
    gioielli è un’opzione facile quando si sceglie un regalo di festa per la vostra addio al nubilato. Dagli orecchini ai braccialetti ai materiali fatti a mano, ci sono infinite opzioni che si adattano perfettamente alla tua personalità. Punti bonus, se scegli qualcosa nei colori del tuo matrimonio che può portarti alle docce e alle celebrazioni imminenti! 

    The Gift Passing 
    On Un servizio in abbonamento può sembrare una facile via d’uscita vestiti impero, ma con così tante opzioni ora vestiti donna online, le tue damigelle saranno seriamente grate! Dai ritocchi mensili al club del libro del mese e non possiamo dimenticare la consegna mensile del vino, c’è un servizio di abbonamento là fuori perfetto per ciascuna delle tue damigelle uniche! 

    Estendi un invito



    Se tutto il resto fallisce, o crunch tempo seriamente, ospita tutte le damigelle per un brunch a tema vacanza o cocktail party! Ameranno passare del tempo con te e sarà una grande opportunità per conoscersi, anche se non sono già bestie!

  • PALERMO : Busti e teste di capolavori del passato realizzati da ARTFICIAL saranno esposti da Fud Bottega Sicula

    Una coloratissima Venere di Milo, creata in fibra di mais dalla giovanissima start up, potrà essere ammirata e acquistata da chiunque, degli originali magneti che riproducono in chiave pop alcune opere d’arte (Pan, Afrodite, Giovanna d’Arco, Federico II) coloreranno le pareti di Fud Bottega Sicula di Palermo (piazza Olivella 4), e saranno presentati martedì 17 aprile, alle ore 18, da Andrea Graziano, fondatore Fud Bottega Sicula; Giorgio Gori, founder start up Artficial e da Gery Palazzotto, giornalista e direttore Comunicazione e Marketing del Teatro Massimo di Palermo.

    Delle vere e proprie sculture alla portata di tutti, un’idea nata con l’obiettivo di rendere accessibile la bellezza attraverso l’innovazione tecnologica: “Quello che facciamo – spiega Giorgio Gori, fondatore di Artficial– è digitalizzare capolavori dell’arte scultorea attraverso la scansione 3D. Così facendo creiamo una nuova identità digitale dell’opera che attraverso un processo tecnologico, diventa trasferibile e riproducibile. Ecco come nascono i Cloni Artficial. Oltre 30 colori, non più di 800 grammi e completamente eco-sostenibili.”

    Artficial è una squadra di giovani visionari con base in Italia che con il proprio know-how tecnologico vuole valorizzare il meglio della creatività umana, nella convinzione che la bellezza sia un valore che può davvero cambiare il mondo. Primo step di Artficial è stata la digitalizzazione di oltre 500 opere d’arte da trasformare in cloni, il secondo step sarà aprire le porte dell’arte attraverso la loro diffusione, il contrasto e le contaminazioni.
    E’, in questa ultima chiave, che nasce la collaborazione con Fud Bottega Sicula, per porre una nuova e contemporanea sfida: aprire al grande pubblico spazi insoliti e innovativi per una fruizione artistica e culturale informale e dinamica. Un modo nuovo di dialogare con la bellezza che sappia coniugare le eccellenze artistiche e le eccellenze gastronomiche.

    Ma Artficial non è nuova alla cooperazione tra diverse forme d’arte, infatti nei mesi scorsi, in collaborazione col Teatro Massimo di Palermo, sono state realizzati una serie di cloni liberamente ispirati alla stagione di opere 2018, tra loro anche la mela del Guillaume Tell, esposta nelle vetrine dei negozi della città in occasione della prima dell’opera di Rossini.

    PRESS OFFICE – Aurora Pullara 3338132781 – [email protected]

  • Automobili usate: Nel mercato brilla il marchio Toyota

    Nei dati delle vendite di auto usate, a Milano ed in tutta la provincia, vi è una tendenza in crescita per le auto “targate” Toyota ed il motivo è facile da intuire visto che la casa costruttrice del sol levante, nell’ultimo decennio ha prodotto dei modelli assolutamente unici che attirano i clienti anche per la loro economicità abbinata a grande qualità.

    Se la parola utilizzata in Lombardia è auto usate Milano per ricercare i modelli in Occasione della casa del sol levante, alcuni sono più apprezzati di altri, come per esempio la Auris Touring Sports che ha una linea originale, spazio a bordo per persone e bagagli, dove si riscontra anche una qualità adeguata per le plastiche degli interni, mentre In strada risulta piacevole da guidare, propriamente per lo sterzo pronto e le sospensioni ben tarate, senza essere troppo sportiva, inoltre è molto sicura anche la tenuta di strada. Per la scelta possiamo dire che l’ibrida va bene per chi intende tenere d’occhio consumi ed inquinamento, senza rinunciare alla praticità, perché le batterie non rubano spazio, quindi in definitiva per voler proprio suggerire una versione, allora si può citare la Active+ che ha già tutto quello che serve.

    L’ibrida più venduta al mondo però ha un altro nome, infatti è la Toyota Prius quella più apprezzabile grazie al suo stile aerodinamico che consente di abbassare i consumi ed oggi si incomincia a vedere presso il parco usato dei rivenditori multimarca di Milano. L’auto è molto comoda ed allo stesso tempo briosa alla guida, grazie all’azione congiunta dei due motori, uno a benzina e l’altro elettrico. Dopo aver ricaricato la batteria collegandola ad una presa di corrente, il Plug-in fa 25 chilometri ad “emissioni zero”, tuttavia, quando ci si appresta a scegliere la versione adatta alle proprie aspettative, necessita valutate bene se possa essere più opportuno optare ad esempio per la Auris HSD, che ha la stessa tecnologia e sicuramente a parità di condizioni si risparmia sul prezzo di acquisto.

    Derivata dalla berlina è la Prius+ che rispetto al modello base ha un abitacolo enorme che può ospitare fino a sette posti, risultando così una vera monovolume. L’accoppiata 1.8 a benzina e motore elettrico garantisce un discreto sprint, tuttavia, le sospensioni morbide e lo sterzo leggero meglio si adattano ad andature rilassate. La Active non costa poco, ma di serie ha tutto l’indispensabile, la Lounge è quasi lussuosa, al pari della Active, si può trovare tra le auto usate con il navigatore già montato a bordo.

    Un’automobile che si può cercare presso l’usato con poco tempo di vità è la Toyota Avensis, un po’ rimodernata nell’ultima versione, è una berlina dalle linee morbide che riesce a ospitare bene quattro persone, è soprattutto comoda, ma il comportamento sicuro e lo sterzo preciso soddisfano anche quando si guida con un po’ di brio. Quale scegliere? La 2.0 turbodiesel per risparmiare, ma la versione tuttofare è la 2.2. Diversa è invece la Avensis Wagon, una famigliare dotata di un baule ampio e ben sfruttabile, sul divano posteriore c’è qualche centimetro in più in altezza rispetto alla berlina, con cui condivide le ultime modifiche. Facile da guidare e comoda, è adatta ai lunghi viaggi, ma anche in città si muove bene, pur se in “retro” si vede poco, allora si può mettere in funzione la telecamera posteriore che è di serie.

    Di un altro pianeta è invece la GT86, compatta, leggera e ben bilanciata, è una sportiva vera, dalla linee filanti e muscolose. All’interno l’abitacolo è molto comodo davanti, sufficienti i due posti dietro. Oltre al brillante motore boxer 2.0 aspirato da 200 CV, si apprezzano l’assetto sportivo, il baricentro basso, le sospensioni ben tarate, lo sterzo ed il cambio precisi. Cercala tra le Occasioni di usato garantito nella versione con cambio manuale che è più in linea con l’impostazione da coupé “,dura e pura”, invece con il cambio automatico cti aiuta a supplire alle difficoltà di coppia ai medi regimi.

  • Leggi Neomag Magazine Online per la Lettura Cool

    Neomag Magazine Online è il giornale che non sapevi di volere per una lettura Cool!

    Se non li hai già trovati, ti diamo 6 motivi per leggere Neomag ovunque tu sia.

    Neomag è un magazine online napoletano specializzato nelle ultime tendenze, focalizzato sui trend più cool del momento nel web ed ha una Mission semplice e diretta: “Read Cool, Stay Cool.
    I giovani professionisti a capo dell’azienda lavorano da svariato tempo nel settore. Dopo gli svariati successi riscossi nei propri campi di appartenenza hanno deciso di unire le proprie forze per creare un’esperienza di navigazione e di lettura unica per i loro simili, i ragazzi.
    Neomag parla ai ragazzi attraverso di loro; si rivolge ai lori interessi, quelli più irriverenti. Sa di cosa chiacchierano nei locali, nelle chat, cosa amano comprare, come vorrebbero vestire. Il lettore di Neomag è giovane, un sognatore, un caparbio, un interessato, una persona che ha
    fatto del suo interesse una ragione di vita. Il Magazine vanta diverse rubriche, ognuna delle quali unisce perfettamente la ricercatezza tipica della modernità e la competenza specifica del settore.

    Le Rubriche sono:

    – Fashion
    –  Lifestyle
    –  Art/Photography
    –  OnStage
    –  Satire
    – Design
    – Club

    Il Magazine è presente in rete anche attraverso i propri social Network, quali Facebook, Instagram, Twitter e Youtube. Questo garantisce una capillare presenza che consente anche una maggiore fidelizzazione con i lettori che ogni giorno decidono di leggere Neomag.

    Ti servono 6 motivi per leggere Neomag la prima volta e per continuare a farlo?

    1. Notizie Brevi. Al bando articoli da 27364547 battute che per arrivare al dunque, non ci arrivi, tanto ti sei stancato prima.
    2. Parole Semplici. Ti parliamo come se stessimo chiacchierando al bar, può anche scapparci una parolaccia!
    3. Puoi leggerci davvero dove ti pare. Anche in bagno. Tanto lo sappiamo che sul wc ti riesce meglio.
    4. Puoi fermarti anche solo a guardare. Molti articoli non richiedono un’eccessiva connessione mentale. Solo la capacità di apprezzare ciò che è esteticamente BELLO.
    5. Sai sempre cosa è di Tendenza. Se vuoi fare la differenza, non puoi omologarti, devi differenziarti senza sembrare fuori contesto. Ecco, leggici e saprai come essere FIGO/A senza essere FIGHETTO/A.
    6. Non dimentichiamo cosa ti piace. Sappiamo che sei giovane, vuoi divertirti, viaggiare, stare bene nei tuoi panni e leggere notizie interessanti, mai banali.

    6 motivi per leggere Neomag ti sembrano pochi? Prova a dirci cos’altro potremmo fare per farci amare da TE.

    Tutto ciò ha reso Neomag uno spazio virtuale differente e sicuro che garantisce velocità e qualità di informazione; gestisce internamente tutto il processo aziendale, con risorse altamente qualificate per ogni ufficio di competenza.

    Neomag è la lettura di cui non puoi fare a meno!

  • RICERCA E IMPRESE PIÙ VICINE, NASCE UNIVERSITY FOR INNOVATION

    Presentata oggi la Fondazione dedicata alla valorizzazione della ricerca, trasferimento tecnologico e impegnata nello sviluppo sinergico di brevetti, ricerca e innovazione delle Università di Bergamo, Milano-Bicocca e Pavia, prima esperienza italiana di concreta collaborazione tra diversi Atenei in questo settore.

    Milano, 11 aprile 2018 – Nasce il primo progetto in Italia per la valorizzazione della ricerca interuniversitaria. È stata presentata questa mattina, presso la Fondazione Bassetti di Milano, University for Innovation (U4I), la Fondazione costituita dalle Università di Bergamo, Milano-Bicocca e Pavia.

    There is no progress without innovation: we need to turn ideas into projects, and projects into progress.” Con questa vision si presenta U4I la Fondazione che si propone di attrarre importanti investitori internazionali, valorizzare un portafoglio unico di brevetti e di spin off, creare e diffondere la cultura dell’innovazione. La Fondazione U4I guarda alle esperienze internazionali di maggior successo nel campo del trasferimento tecnologico come istituti di ricerca e università inglesi e israeliane, prime al mondo per qualità della ricerca e della didattica.

    Dall’open innovation alla converging innovation, la Fondazione U4I si propone di aprire i confini della ricerca dei singoli Dipartimenti agli stimoli provenienti dagli altri Atenei, favorendo lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi risultato della sinergia tra le tre Università.

    Le iniziative di ricerca più promettenti verranno scelte ogni anno attraverso una call for ideas e potranno ricevere finanziamenti a partire dalla fase di sperimentazione.

    I progetti finanziati potranno contare sul supporto di un team specializzato nel management dell’innovazione che consentirà di portare le nuove conoscenze dal laboratorio al mercato e al territorio, oltre che su una rete di collaborazioni con agenzie straniere dedicate alla valorizzazione della nuova conoscenza e della ricerca.

    A guidare le attività della Fondazione U4I, con l’incarico di direttore, sarà Enrico Albizzati.  Dagli anni nel gruppo Montedison a quelli in Pirelli, Albizzati vanta una lunga esperienza nella valorizzazione della ricerca e nell’innovazione industriale.

    Alla presentazione della Fondazione U4I sono intervenuti i rettori dei tre atenei: Cristina Messa (Milano-Bicocca), Remo Morzenti Pellegrini (Università di Bergamo) e Fabio Rugge (Università di Pavia).

    «U4I è una risorsa preziosa per valorizzare la ricerca e favorire un meccanismo virtuoso di trasferimento tecnologico e di saperi dalle Università alle imprese e al mercato – ha detto Cristina Messa, rettore dell’Università di Milano-Bicocca -. Nasce così dalla sinergia tra tre Università di eccellenza un nuovo modello di sviluppo di ricerca, innovazione e condivisione strategica di brevetti e spin-off volto a favorire le attività di molti ricercatori e imprenditori impegnati a costruire valore. Un progetto che potrà fare da acceleratore alla crescita economica e industriale del Paese e diventare una buona pratica nel campo della ricerca applicata».

    «U4I è un progetto nel quale crediamo molto – ha spiegato Remo Morzenti Pellegrini, rettore dell’Università di Bergamo – perché valorizza la ricerca, favorisce il trasferimento tecnologico, aumenta la capacità brevettuale e di creazione d’impresa dei nostri ricercatori. Sarà motore di un’innovazione globale e interconnessa che avrà benefici positivi non solo per il nostro Ateneo, ma per tutto l’ecosistema territoriale. E in questo contesto, strategica è la collaborazione con l’Università di Pavia e l’Università Bicocca, centri d’eccellenza con cui l’Università di Bergamo rafforza un legame teso a valorizzare appieno tutte le potenzialità innovative di una rete tanto qualificata, solida e riconosciuta per qualità a livello nazionale e internazionale».

    «Creare il cortocircuito tra il sapere scientifico prodotto dall’università e le imprese capaci di valorizzarlo: questo è l’obiettivo della prima fondazione interuniversitaria per il trasferimento tecnologico – ha affermato Fabio Rugge, rettore dell’Università di Pavia-. Non per caso nasce in un territorio ad alta intensità di atenei e imprese. È un’opportunità e uno stimolo nuovo per gli oltre 2000 ricercatori delle nostre università; è un canale e una risorsa nuova per imprenditori che vogliano innovare e diversificare. E’ un modello che può espandersi e dare energia all’impresa italiana e prestigio alla nostra ricerca».

    U4I – University for Innovation at a glance

    • Oltre mezzo milione di euro è stato impiegato per il funzionamento del progetto
    • 41 dipartimenti coinvolti, di cui 14 recentemente riconosciuti dal MIUR come dipartimenti di eccellenza
    • Oltre 2000 ricercatori coinvolti
    • Più di 100 famiglie di brevetti
    • Oltre 40 spin off attivi in 8 ambiti: Aerospaziale, Life science e biotecnologia, Agrifood, Materiali, Energia e ambiente, ICT, Industria Culturale, Mobilità sostenibile.
    • 8 tappe per l’innovazione: ricerca, valutazione, proprietà intellettuale, promozione, brevetto, attivazione di spin off, attivazione di joint venture e start up, ricerca condivisa.

    Sito della Fondazione University for Innovation: www.u4i.it

  • 1,18 milioni di romani ogni settimana discutono in famiglia per ragioni legate al risparmio

    Ogni settimana, a Roma e provincia, 1,18 milioni di persone discutono in famiglia per ragioni legate al risparmio domestico; addirittura 370.000 individui lo fanno quasi tutti i giorni. Questa è una delle evidenze emerse dall’indagine presentata da Facile.it in occasione dell’inaugurazione del Facile.it Store di Roma. Il comparatore ha commissionato lo studio* a mUp Research che, con l’ausilio di Norstat, ha interrogato un campione rappresentativo della popolazione di Roma e provincia, cercando di capire come venga gestito il tema del risparmio all’interno delle famiglie romane, quali siano le voci di spesa più onerose e come si cerchi di affrontarle, ma anche quali siano quelle su cui si vorrebbe risparmiare e quelle sulle quali si sia effettivamente riusciti a farlo.

    Il risparmio è donna, l’uomo è sprecone

    Se non sorprende vedere che, all’interno delle famiglie romane, l’attenzione al risparmio nelle attività domestiche sia materia principalmente appannaggio delle donne (62%, dato notevolmente superiore alla media nazionale, dove invece la percentuale femminile è pari al 58%) e dei 35-54enni (44%), fa riflettere, invece, il fatto che siano ben 5,4 le discussioni medie che, ogni mese, una famiglia capitolina intesse attorno alle spese di casa.

    Alla domanda “Per quali motivi vi capita di discutere sul risparmio nella conduzione della casa?1,2 milioni di romani rispondono “perché uno di noi è veramente sprecone” e 960.000, di contro, affermano che la causa sia l’eccessiva parsimonia di qualcuno dei componenti. Quando poi si chiede di indicare se lo sprecone e il taccagno siano un uomo o una donna, l’uomo è indicato come sprecone dal 62% dei rispondenti (valore superiore alla media nazionale che è invece pari al 58%), mentre la palma del “taccagno” è assegnata a ex aequo ad uomini e donne.

    Il risparmio nelle famiglie romane

    L’indagine ha voluto fotografare i comportamenti più comuni messi in atto dai nuclei familiari romani per tagliare i costi domestici; oltre ad azioni consapevoli e virtuose ormai entrate nelle abitudini di molti, come usare lavatrice e lavastoviglie solo se a pieno carico (69% dei rispondenti) e chiudere sempre i rubinetti quando ci si lava i denti (63%), sono emersi comportamenti meno scontanti e, in alcuni casi, forse eccessivi.

    2,3 milioni di romani dichiarano che almeno uno dei propri familiari è affetto da mania da risparmio. Tra gli atteggiamenti più sorprendenti emersi dall’indagine c’è quello dei 390.000 che dichiarano di non usare mai l’aria condizionata, nonostante il caldo, per risparmiare corrente, dei 420.000 che, ancora una volta per ridurre i consumi e, conseguentemente, l’importo della bolletta, abbassano di qualche grado la temperatura dello scaldabagno.

    O ancora, 550.000 romani ammettono di riutilizzare più volte alluminio o pellicola trasparente per alimenti; 370.000 automobilisti capitolini dicono che, quando si trovano a percorrere strade in discesa, mettono l’auto in folle per risparmiare carburante, mentre sono 380.000 coloro che dividono in due i tovagliolini di carta per usarli più volte.

    Fa riflettere un altro dato rilevato da mUp per Facile.it; a Roma e provincia 260.000 persone dichiarano che, per risparmiare, comprano solo alimenti prossimi alla scadenza perché in sconto.

    Eppure, nonostante gli sforzi messi in campo, sembra che il risparmio conseguito in questo modo sia basso; secondo quanto dichiarato dai rispondenti, in media il vantaggio economico ottenuto dalla famiglia in un anno, grazie a questi espedienti, è di 224 euro, addirittura inferiore alla già bassa media nazionale (239 euro).

     I romani hanno risparmiato sull’ RC auto, ora vorrebbero farlo su luce e gas

    La ricerca ha poi indagato sulle spese domestiche che incidono maggiormente sul budget delle famiglie romane. Assicurazione auto, luce e gas sono le voci che pesano di più, ma se per l’RC auto sono 1,38 milioni i capitolini che nel 2017 sono già riusciti ad abbattere i costi, le tariffe luce e gas sono quelle su cui a Roma si vorrebbe risparmiare di più nel 2018.

    La crescente consapevolezza dei consumatori emerge anche dal fatto che, sempre più spesso, si cerca di risparmiare anche su altri prodotti o servizi; sono 490.000 i romani che vorrebbero ridurre i costi di gestione della carta di credito e 460.000 quelli che sperano di abbassare quelli del conto corrente.

    Da questo punto di vista diventa centrale il ruolo svolto dagli strumenti che consentono ai romani di informarsi. Ma quali sono? Dall’indagine è emerso che Internet è ormai la prima fonte di informazione; è sul web che oltre 1,9 milioni di romani cercano consigli per risparmiare e tra le diverse opzioni offerte dalla Rete sono i comparatori, usati da 900.00 utenti capitolini, il canale più utilizzato per questo scopo.

    Basandosi sulle risposte del campione, quotidiani e periodici sono usati come fonte di aiuto da 740.000 lettori romani, mentre in 650.000 si affidano a radio e TV.

     

    * Metodologia: n.1.355 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni. Inoltre, per Roma e Provincia è stato realizzato un sovra campionamento pari a n.407 interviste complessive. Gli intervistati sono stati raggiunti tramite l’invio di un’email di istruzioni e di invito alla compilazione e hanno avuto accesso al questionario solo se qualificabili nel target stabilito per questa indagine. Indagine condotta fra dicembre 2017 e marzo 2018.

  • «New look, same passion» online i nuovi siti web di Dibevit e Bièrethèque

    La cultura della birra si rinnova. Dibevit Import, società del Gruppo Heineken da vent’anni specializzata nell’importazione e distribuzione di birre premium e speciali, e Bièrethèque, l’innovativo progetto ideato nel 2004 da Dibevit e dedicato ai gestori più importanti per diffondere la cultura della birra e offrire loro un’ampia e completa gamma di prodotti e servizi che li aiutino a diventare un punto di riferimento anche per i clienti più esigenti, presentano i loro due nuovi siti web: www.dibevit.it e www.bieretheque.it .

    Parole d’ordine: intuitività e immediatezza. Con una grafica totalmente rinnovata, un linguaggio chiaro e accattivante, una navigazione più veloce ed efficace, i due siti raccontano il mondo della birra come mai prima, diventando luoghi privilegiati di informazione e scoperta, per appassionati, esperti o semplici «luppolo-curiosi».

    Con i caratteristici colori giallo – nero – bianco, il sito di Dibevit Import, dedicato al mondo della birra, mette a disposizione dei visitatori un sistema di ricerca semplicissimo che consente di spaziare tra le tantissime referenze della società che da oltre 20 anni mette tutta la sua passione ed esperienza al servizio dei propri clienti Ho.Re.Ca e Gdo, selezionando ed importando i migliori marchi birrari di tutto il mondo. Ogni birra, infatti, potrà essere ricercata per «nazione» di produzione (Australia, Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Messico, Olanda e USA), per «tipologia» (Abbazia, Ale, Analcolica, Bière de Garde, Blanche, Bock, Inda Pale ale, Lager, Lambic, Pale Ale, Pale Lager, Pils, Scotch Ale, Sour, Speciale, Stagionale, Stout, Strong Ale, Strong Lager, Trappista, Weizen) e per «fermentazione» (bassa, alta, rifermentata e spontanea), con la possibilità di applicare anche ulteriori filtri come «formato» e «selezione Ho.Re.Ca o Gdo». Non solo: con un semplice accesso al sito si potrà scoprire come servire ogni birra nel bicchiere più appropriato e alla temperatura più adeguata e con la funzionalità «My Menu» si potrà accedere a un’area dedicata alla creazione di materiali personalizzati. Il tutto, senza dimenticare le sezioni: «Chi siamo», «Birra», «Sidro», «Ho.Re.Ca», «Gdo», «News&eventi», «Il prodotto» e «Contatti» con accessi diretti ai cataloghi immediatamente scaricabili.

    Altrettanto coinvolgente e intuitivo il sito di Bièrethèque, dedicato al mondo dell’Ho.Re.Ca, nato su colori più forti, dal nero al rosso, inneggiando all’intensa energia sprigionata dal mondo delle birre speciali. La grafica dinamica e i contenuti accattivanti, rendono la fruizione ancora più semplice. E questo, anche grazie a schede prodotto sempre più chiare pensate per mettere in risalto le caratteristiche principali di ogni prodotto. Anche in questo caso, il menu offre numerose opzioni di navigazione: «Chi siamo», «Selezione bottiglie», «Selezione fusti», «Selezione stagionali», «Esclusiva Ho.Re.Ca», «Cerca una birra», «News&eventi», «Prodotto», «contatti» e le sezioni «My Menu» e «Servizio clienti» con il collegamento diretto al sito di Dibevit. Ma non è tutto: sono sempre disponibili le «Selezioni degli esperti», la sezione «Storie di Birra» per accedere a tutte le curiosità sulle bionde, le rosse e le scure più amate di sempre come, ad esempio, ricette, tecniche di produzione, ingredienti e menu a tema. E tanta voglia di condividere con i canali social.

    Ma non finisce qui: oltre alle numerose informazioni, entrambi i siti web dedicano uno spazio sempre più importante alla formazione con la nuova sezione sul prodotto security first nella gestione di impianti e fusti.

    «Abbiamo creato due siti dinamici, perfettamente fruibili da ogni device, accattivanti e creativi. Proprio come l’universo delle nostre birre: ognuna diversa per caratteristiche ma tutte eccellenti per qualità. Due siti da navigare e scoprire che regaleranno ai nostri clienti e ai nostri partner tante informazioni utili per offrire un’esperienza davvero indimenticabile ai consumatori. I due portali, infatti, con i nuovi look sapranno raccontare la storia di una passione antica che negli anni si è rafforzata sempre di più. Perché noi di Dibevit Import amiamo pensare in grande per vincere alla grande» – commenta Davide Daturi, Amministratore Delegato di Dibevit Import.

    www.dibevit.it   –   www.bieretheque.it   –   www.beviresponsabile.it

    ____________________________________________________________

    DIBEVIT IMPORT. Da 20 anni Dibevit Import mette a disposizione di grossisti e locali pubblici di tutta Italia una vasta gamma di prodotti selezionatissimi del panorama birrario internazionale e gli strumenti più idonei per la loro corretta somministrazione, anche attraverso corsi specializzati. Nel portafoglio di Dibevit Import ci sono circa 200 birre, importate da diversi Paesi europei, oltre alle italiane (Birra Moretti Selezione Riserva da 75cl: Grand Cru, Lunga Maturazione, Grani Antichi; e la gamma Cervisia: Camallo, Mozzo, Ciurma). Specializzata nell’importazione dei prodotti delle più importanti birrerie belghe e tedesche e principale partner dei prodotti di linea inglese, Dibevit Import (www.dibevit.it) è una società del Gruppo HEINEKEN Italia.

  • Ad Agriumbria l’innovazione made in Campagnola

    L’azienda, leader nella potatura e nella raccolta agevolate, ha riconfermato alla 50° edizione della rassegna agro-zootecnica il successo della sua linea di attrezzature professionali e dei macchinari Arrizza.

    Sono terminati ieri i lavori della Mostra nazionale dell’Agricoltura, della Zootecnia e dell’Alimentazione, l’importante vetrina fieristica che promuove le attività agricole e zootecniche dell’Italia centrale. Dal 6 all’8 aprile, il polo fieristico di Umbriafiere ha registrato un flusso intenso e continuo di visitatori, mostrando agli operatori del settore la strumentazione destinata alle attività di potatura e raccolta agevolata.

    Non poteva mancare Campagnola, l’azienda emiliana che da 60 anni produce ed esporta a livello mondiale il meglio dell’attrezzatura pneumatica ed elettromeccanica professionale, frutto di un accurato processo di ricerca e sviluppo.

    Per intercettare le esigenze di una clientela sensibile ai vantaggi dell’innovazione e facilitare le delicate fasi di potatura e raccolta, Campagnola ha proposto nel corso della kermesse molte delle sue soluzioni tecnologiche all’avanguardia, spaziando dagli abbacchiatori pneumatici a quelli elettromeccanici, fino ad arrivare ai motocompressori, alle forbici pneumatiche e alle forbici elettroniche.

    All’interno di queste categorie di prodotto, hanno goduto di particolare risalto gli articoli di punta: ne sono un esempio l’abbacchiatore pneumatico Tuono, adatto per tutti i tipi di cultivar e i gradi di maturazione delle olive, ma anche il corrispettivo elettromeccanico Alice Top, caratterizzato dal movimento ellittico contrapposto e dalla grande capacità di raccolta. Ci sono poi le forbici pneumatiche, ben rappresentate in fiera da Victory e Star 40 (modelli con corpo in fibra di carbonio), e le forbici elettroniche (guidate da Cobra Pro) per cui Campagnola ha voluto proporre il test pratico in loco. Si tratta di un attrezzo di precisione indispensabile ed estremamente maneggevole – pensato per il taglio della vite, delle piante da frutto e delle piante ornamentali – che riassume in sé molti degli obiettivi futuri del settore.

    Accanto alla produzione originale, Campagnola vanta l’esclusiva nella distribuzione delle macchine a marchio Arrizza, in Italia e all’estero: una partnership d’eccellenza che sta regalando grandi soddisfazioni all’azienda, permettendole di offrire macchinari per la lavorazione dell’interfilare estranei alla pratica del diserbo chimico, altamente richiesti proprio nel territorio umbro. Ad oggi ben 19 imprese vinicole tra le prime in Italia si sono dotate della fornitura di queste macchine: un dato, questo, destinato a salire.

    www.campagnola.it

  • Serbia centrale: un villaggio decimato dai vampiri

    Luce nell’Oscurità è il nuovo libro di Luca Marcello pubblicato da Caravaggio Editore che racconta una storia di vampiri dal punto di vista dei cacciatori, in un’originale ambientazione tra il romanzo gotico e l’horror cinematografico.

    Vasto, 10/04/2018 – Luce nell’Oscurità è il nuovo romanzo gotico di Luca Marcello pubblicato da Caravaggio Editore disponibile dal 24 febbraio 2018 in formato ebook e cartaceo sul sito web della casa editrice e sui principali bookstore online (IBS, Mondadori, La Feltrinelli e Amazon) oltre che in libreria.

    Luce nell’Oscurità ci racconta il mondo dei vampiri in un’originale ambientazione tra il romanzo gotico e l’horror cinematografico. La trama, simile nell’essenza al classico Dracula di Stoker, è costruita dal punto di vista dei cacciatori, le cui avventure ricordano la Scooby Gang della celebre serie tv Buffy. La narrazione è caratterizzata da una scrittura emozionale che fa ampio uso di immagini, dialoghi e metafore attraverso la dicotomia luce/ombra.

    Il romanzo narra la storia di Varnava, nato e cresciuto in un villaggio rurale della Serbia Centrale, isolato e ancora legato ad antiche tradizioni. Questo luogo è sotto il dominio occulto di una casata nobile di antichissime origini. Il giorno della partenza di Varnava dal suo villaggio coincide con l’arrivo di tali Signori oscuri, la più antica e sanguinosa famiglia di vampiri della Serbia. Insieme a nuovi compagni compirà il viaggio che culminerà in un ritorno all’origine, lì dove verrà combattuta l’ultima battaglia. “Lui sta tornando. Non per morire, ma per cominciare a vivere, per giustizia, per ogni vita, di infinite possibilità, strappata. In cinque avanzano, la bruma discende dalle pendici, luce nell’oscurità…

    Cinque temerari ragazzi a cui non interessa la gloria ma il senso di giustizia. Il messaggio finale è un insegnamento di vita: anche se il Male è dentro di noi sta a noi stessi decidere se sceglierlo o rifuggire da esso. “Se fosse svegliare il Male che dorme? Quali conseguenze potrebbe avere? Se qualcosa di molto più terribile attendesse nell’ombra?”

    Varnava è un ragazzo alla ricerca di qualcosa che dia un senso al proprio futuro e plachi i suoi incubi notturni. Si scontra con il suo doloroso passato, scoprendosi un mezzosangue ed unico erede del Signore Oscuro di Serbia. Dovrà scegliere se tradire i suoi compagni e quindi abbandonarsi all’oscurità o rinnegare la sua origine e correre verso la luce. Grazie al suo talento e alle sue capacità dovrà divenire un uomo accettando sé stesso e spingendosi oltre la linea della sopravvivenza.

    Luca Marcello, Luce nell’Oscurità: sulla pagina dell’editore.

    Luce nell’Oscurità Booktrailer: su Youtube.

    La Caravaggio Editore è stata fondata nel febbraio del 2007 da Michela Pollutri e da Silvio Caravaggio, dal quale la casa editrice ha preso il nome. Tra i suoi successi editoriali: “La Paura in Giappone. Yokai e altri mostri giapponesi”, di Marta Berzieri; il primo libro di Fabrizio Bracconeri, “Rita consiglia… Le ricette di Bracco”, con prefazione di Rita dalla Chiesa e Marco Senise; “Il pianeta TV”, saggio del regista Leandro Castellani, con prefazione di Giancarlo Governi; “Distrabella e il draghetto Rossello”, di Claudia Gattella, che ha ottenuto il patrocinio morale dell’UNICEF.

    Ufficio Stampa: Valentina Specchio +39 0873656317 ufficiostampa chiocciola caravaggioeditore punto it

    Fonte

  • Riserva Naturale di Glencoe Wood al 5° posto su 510 Location da visitare nelle Highland Scozzesi

    Highland Titles ha esultato quando, a inizio mese ha ricevuto la sua 350esima recensione su Trip Advisor UK per una delle sue Riserve Naturali, quella di Glencoe Wood in Duror of Appin!

    Highland Titles invia un grande ringraziamento ai 350 visitatori che hanno scritto della loro esperienza su Trip Advisor. Ora la Riserva Naturale di Glencoe Wood è classificata al 5° posto su 510 location da visitare nelle Highlands scozzesi; con il 94% dei recensori che ha valutato positivamente la location e imponendola come “Eccellenza 2017” con 5 Stelle.

    Una delle recensioni a 5 stelle di ‘quinni_224’ intitolata “Incredibile colpo di scena”, prosegue: “Consiglio vivamente di visitare la Riserva Naturale dei Titoli delle Highland e di fare un tour prenotato anticipatamente, anche se non sei un Lord, Laird o Lady. Imparerai tanto e ti divertirai molto all’aria aperta.”

    Highland Titles da oltre 10 anni è impegnata nella riforestazione dei territori delle Highland Scozzesi e nella tutela del Patrimonio Boschivo e la Protezione della Fauna Selvatica, con due Riserve Naturali di rilevante importanza nella zona dei laghi che si estendono tra Inverness e Port Appin, per chiarirci tra il Lago di Loch Ness (quello del famoso ‘Mostro’) e, Loch Linnhe.

    La Riserva di Glencoe Wood, a poche miglia dalla famosa cittadina di Glencoe, nota per il massacro subito durante la rivolta giacobita del 1692 e resa famosa al pubblico dalla grande interpretazione di Mel Gibson nelle vesti di William Wallace nel film Braveheart – Cuore Impavido, ha ricevuto da pochi giorni la comunicazione di Trip Advisor, della Certificazione di “Eccellenza 2017” ponendo la Riserva Naturale di Highland Titles, al 5° posto su 510 locations da visitare nelle Highland Scozzesi.

    La zona dove sono site le Riserve Naturali di Highland Titles sono scelte come location per molti film e sequel, tra cui, oltre a Braveheart, sopracitato, possiamo annoverare 007 Skywalker e, praticamente tutti gli esterni, e non solo, di molti episodi di Harry Potter, il quale viaggia sul ‘Hogwarts Express’ partendo dal “Binario 9¾’ in realtà il famoso treno a vapore  ‘Jacobite’.

    Per aderire alla mission di Highland Titles e sostenere il mantenimento delle due Riserve Naturali basta visitare il sito web in lingua italiana www.highlandtitles.it e acquistare un piccolo “appezzamento souvenir” di terra delle Riserve Naturali, così facendo potrete, secondo la Legge Scozzese in merito ai proprietari terrieri, fregiarvi del Titolo di Laird, Lord o Lady di Glencoe Wood, Sia il terreno acquistato che il titolo sono trasmissibili per eredità e legati da un vincolo di mantenimento allo stato di Riserva Naturale stretto con Highland Titles Charity Trust for Scotland.

    Per ulteriori informazioni contattare:

    V. A. Carlo Cozzetto al n. 334 347 1634

    oppure scrivere a [email protected]

  • 10° Edizione Secretary Day & Premio Assistente dell’anno

    Torna, dopo il grande successo degli anni scorsi, il Secretary Day, l’appuntamento nazionale di formazione e networking dedicato alle Assistenti di Direzione di tutta Italia organizzato da Secretary.it, la business community di supporto, informazione e consulenza per oltre 10.000 assistenti di direzione. Appuntamento a Milano il 28 maggio al Magna Pars Event Space dalle 9 alle 18.30.

    La giornata, giunta alla sua 10° edizione, avrà per tema «L’evoluzione del ruolo: valori e competenze dell’Assistente come Business Partner dell’Azienda» e, come da tradizione, vedrà la premiazione dell’Assistente dell’Anno. Sono infatti aperte le candidature per tutte coloro che intendono partecipare all’evento e che potranno candidarsi al Premio fino al 15 aprile 2018.

    La scelta del tema deriva dalla consapevolezza di quanto il ruolo dell’Assistente di direzione stia profondamente cambiando e per questo, a dieci edizioni dal primo Secretary Day, si è scelto di fare il punto sulla situazione attuale e sulle prossime evoluzioni. Fondamentale sarà l’apporto di tutti coloro che sceglieranno di partecipare – oltre 2.500 le assistenti che hanno partecipato alle edizioni passate – condividendo le loro esperienze, portando in azienda le best practice apprese durante la giornata, valorizzando la propria professionalità e rafforzando la passione che ogni giorno caratterizza il loro lavoro.

    Per essere davvero Business Partner della propria Azienda, infatti, è fondamentale avere piena consapevolezza delle proprie responsabilità. E per riuscire a comprendere come svolgere al meglio il proprio ruolo saranno previsti approfondimenti, laboratori e lavori di gruppo e testimonianze di valore con ospiti nazionali e internazionali. Attesissimi: Adam Fidler, tra i più importanti trainers per le assistenti al mondo, e le testimonianze dei Trainers dall’Executive Secretary Live London 2018 a cui Secretary.it è legata da una lunga partnership.

    In particolare, si parlerà di Leadership al femminile e cultura inclusiva nell’era della Digital Transformation con Silvia Candiani, Ceo Microsoft Italia e membro del Consiglio direttivo Valore D, dell’importanza strategica dell’assistente e del futuro del ruolo con Massimiliano Pogliani, Ceo illycaffè Spa, e di competenze social e digital, sempre più importanti anche per le assistenti di direzione, con Andrea Albanese, Social Media Marketing & Digital Communication Advisor WMM. Il ruolo di Assistente e le opportunità di carriera saranno poi al centro della tavola rotonda moderata da Filippo Poletti, Social Media Manager Fiera Milano Media, con Serena Chiama, Internal Communication Sky Italy, Francesca Minutola, PA Managing Director & Marketing Manager Ab Mauri, Associated British Foods, Giuliana Girino, Jeep® Social Media Manager, Digital Marketing FCA, ed Eliana Torretta, Marketing & Communications Manager Chubb. Si rifletterà infine sulla nuova figura dell’assistente virtuale, per cercare di capire con il contributo di Enrico Aprico, Docente Università Cattolica Milano e Marketing Director di Softlab Spa, se può essere intesa come una minaccia o come un alleato, e sulla realtà virtuale con Lorenzo Cappannari, Ceo & CoFounder Anothereality.

    Ma non è tutto: durante la giornata sarà presentato il progetto internazionale di solidarietà ISIPHOcon gli International Ambassadors di Secretary.it Carla Stefanut, Fieramilano, e Daniela Fasano, Bosch Italia, e il Progetto Coro, l’inno di Secretary.it delle assistenti di direzione, fortemente voluto dall’Assistente dell’anno in carica Dolores Cristescu, Ayming Italia. Inoltre, le partecipanti avranno modo di mettersi alla prova con tanti Lab, workshop e role play. E per finire: il Premio alla Miglior Assistente dell’Anno a cui potranno candidarsi, fino al 15 aprile, tutte le Assistenti che hanno avuto almeno 5 anni di esperienza nel ruolo, uso regolare di LinkedIn, ottime doti di comunicazione e relazioni professionali, ottima conoscenza di almeno una lingua straniera (laurea e master sono titoli preferenziali).

    L’Assistente dell’Anno sarà decretata per il 25% dalla votazione online delle iscritte alla community, per il 25% dalla votazione online aperta a tutti e per il 50% dalla Giuria. La candidata dovrà produrre un elaborato e integrare la propria candidatura con link, video, slide, foto. La vincitrice riceverà la preziosa Stella Swarovski, da anni simbolo del Premio ADA, la partecipazione gratuita a scelta fra Secretary Job 2018 e Secretary Day 2019, un biglietto aereo A/R per due persone verso una qualunque destinazione nel mondo servita da KLM e un percorso olfattivo, con aperitivo e cena per 2 persone offerto da LABSOLUE, Perfume Laboratory e Magna Pars.

    «Le profonde trasformazioni che in questi anni stanno interessando il mondo del lavoro coinvolgono anche le Assistenti di Direzione. Secretary.it sostiene da sempre l’evoluzione di questa professione, credendo nella centralità di tale ruolo, portatore di valore e di innovazione. Per questo, abbiamo scelto di concentrarci sui valori e sulle competenze più idonee per rendere tale figura professionale Business Partner dell’azienda. L’Assistente è, infatti, una figura chiave: facilita la comunicazione, sostiene i processi organizzativi ed è una presenza discreta di cui si apprezza sempre di più il valore riconoscendola come vero e proprio angelo custode dei grandi capi» – dichiarano Vania e Jessica Alessi, sorelle e fondatrici della community Secretary.it.

    Partner associativi: Aiceo, Donne e tecnologie, Manageritalia, Valore D.

    Programma giornata: http://www.secretary.it/files-documentale/eventi/ProgrammaSecretaryDay2018.pdf

    ***

    Secretary.it è la prima e unica community italiana di supporto, informazione, aggiornamento, formazione e consulenza per oltre 10 mila Assistenti di Direzione iscritte in Italia. Offre attraverso il portale e i suoi canali social un supporto concreto al ruolo: un magazine, rubriche, promozioni, corsi di formazione e aggiornamento professionale (anche in house), consulenza legale, sul cv e coaching. Un servizio specializzato per l’organizzazione di eventi aziendali e per la ricerca di profili qualificati. Molti incontri di formazione e networking: dibattiti, workshop, educational, webinar, il Secretary Day e il Secretary Job. Per il 99,5% è composta da donne, età media di 44 anni, per il 46,6% con licenza superiore, per il 50,9% assunte in Spa, per il 52,7% in posizioni di Top Management.

    Seguici su: Facebook, Twitter, LinkedIn, Youtube e il blog #secretarypower.

  • From the Bride: Ho seguito il mio allora amico Scott nel settembre 2013


    Da una nuova partenza dall’altra parte del mondo a una proposta molto attesa, la vera sposa Katie ha voluto un matrimonio che rispecchiasse davvero lei e il suo attuale marito Scott. Con una celebrazione di una settimana di famiglia e amici, il suo matrimonio è stato semplice, divertente abiti lunghi da cerimonia, rilassante e romantico. La sua giornata è stata mozzafiato mentre camminava lungo il corridoio con la sua splendida veste in Essense of Australia per iniziare la sua felicità per sempre.


    Dalla sposa: ho seguito il mio amico Scott nel settembre 2013 dall’altra parte del mondo. Aveva un lavoro fantastico a Seattle, a Washington, e entrambi abbiamo deciso di abbracciare l’avventura. Non sono mai stato a Seattle e ricordo che sono arrivato all’aeroporto di Seattle nella mia vita. Scott arrivò correndo verso di me, abbracciandomi e dicendo “Bentornato a casa”. Questo strano posto – e infiniti giorni di piogge successive – era la mia nuova casa ora! Dopo aver trascorso oltre un mese in Australia, lontano da Scott per completare il mio visto, eravamo così eccitati di rivederci. Scott ha organizzato per noi una vacanza alle Hawaii per festeggiare. Ho finalmente ottenuto il visto e ho fatto una vacanza romantica con Scott in uno dei posti più belli del mondo … Ovviamente mi consiglierebbe!

  • Knauf taglia il rumore e aumenta il valore

    Knauf amplia la gamma tappetini isolanti per un confort abitativo all’avanguardia

    Knauf, multinazionale leader in soluzioni e sistemi per l’edilizia leggera, presente in Italia e in oltre 60 nazioni nel mondo, annuncia il nuovo Silent Pad Slim, il tappetino acustico anticalpestio con barriera al vapore per massetti a basso spessore che amplia la gamma di tappeti isolanti Knauf per l’abbattimento dell’inquinamento acustico e il miglioramento del comfort abitativo.

    Knauf Silent Pad Slim risponde alla crescente domanda di soluzioni per l’isolamento acustico in ambienti con riscaldamento a pavimento, laddove è importante assicurare un comfort abitativo di qualità.
    Ideale per le applicazioni a basso spessore, Knauf Silent Pad Slim è composto da uno strato in polietilene reticolato espanso a celle chiuse di spessore 1,5 mm ad alta densità, accoppiato sul lato inferiore a una speciale fibra agugliata prodotta su specifiche calibrate per un migliore abbattimento acustico e sul lato superiore da un film riflettente con funzione di barriera al vapore, che favorisce l’efficienza energetica bloccando le dispersioni di calore verso il basso e lo rende particolarmente efficace in applicazioni a bassissimo spessore con o in assenza di impianto radiante. L’inserimento del materassino Knauf Silent Pad Slim è fondamentale per il benessere acustico perché i normali pannelli termici non hanno (salvo specifici casi) capacità isolanti dal punto di vista della propagazione delle onde sonore.

    tappetini isolanti

    L’importanza dell’isolamento acustico
    Le qualità di isolamento acustico di un immobile sono sempre più importanti perché anche in Italia è stata introdotto l’indice che classifica ogni unità immobiliare in base al suo grado di isolamento acustico, analogamente a quanto accade per la classificazione energetica. Così, tanto maggiore è l’isolamento acustico di un appartamento, tanto più aumenta il suo valore.
    Oltre all’aspetto economico, l’isolamento acustico è fondamentale per il comfort ed è un tema centrale per chi costruisce o ristruttura. I rumori trasmessi dal pavimento, come quelli dovuti al calpestio, alla caduta di oggetti o allo spostamento di mobili e sedie, sono molto fastidiosi per chi si trova ai piani inferiori. Per ostacolarne la trasmissione attraverso la struttura del solaio, la scelta migliore è sicuramente un pavimento galleggiante su un tappetino fonoassorbente che interrompe la continuità della struttura con un materiale morbido ed elastico capace di bloccare il passaggio delle vibrazioni sonore e la trasmissione del rumore.

    La gamma Knauf
    Oltre al nuovo Knauf Silent Pad Slim, l’offerta Knauf di tappetini isolanti è assolutamente all’avanguardia, con una gamma di prodotti e soluzioni completa, che comprende:

    Knauf Silent Pad S – Composto da polietilene espanso, reticolato, a celle chiuse in spessore 5 mm, idoneo all’applicazione in sottofondi bistrato per la realizzazione del massetto galleggiante allo scopo di migliorare l‘isolamento acustico del solaio ai rumori di calpestio.

    Knauf Silent Pad E – Garantisce un elevato abbattimento acustico sottomassetto in tutti i casi dove sia richiesto un aumento del potere fonoisolante del solaio ed è specialmente indicato nei sottofondi in bistrato. Composto da polietilene reticolato espanso a celle chiuse da 3 mm accoppiato sul lato inferiore a una speciale fibra agugliata prodotta su specifiche calibrate per un migliore abbattimento acustico.

    Knauf Silent Pad R – Composto da Silent Pad 2 mm ad alta densità accoppiato sul lato superiore con un film alluminato e goffrato con funzione radiante e sul lato inferiore a una speciale fibra agugliata prodotta su specifiche calibrate per un migliore abbattimento acustico di spessore 3 mm. È il prodotto ideale per le applicazioni con sistema di riscaldamento o raffreddamento a pavimento. Lo strato superiore alluminato riflettente favorisce l’efficienza energetica bloccando le dispersioni di calore verso il basso e lo rende particolarmente efficace in applicazioni a basso spessore con pannelli termici sottili.

    Il benessere abitativo e il valore dell’immobile sono i due obiettivi a cui mira la nostra gamma di tappetini isolanti; il nuovo Silent Pad Slim, con cui abbiamo completato la gamma Knauf di prodotti per l’isolamento acustico a pavimento, è la risposta migliore per le tendenze dell’edilizia moderna in cui i benefici degli impianti di riscaldamento a pavimento ne stanno accelerando la diffusione sia nei nuovi edifici che nelle ristrutturazioni. In questo ambito il nuovo Silent Pad Slim, che offre i vantaggi del basso spessore, dell’isolamento acustico, della barriera al vapore e dell’efficienza energetica è la soluzione perfetta” sottolinea Stefano Ziliani, Product Manager Knauf Italia.

     


    Knauf Italia
    Il leader nell’edilizia per ambienti sani, sicuri e confortevoli (www.knauf.it)
    Knauf Italia, sede nazionale della capogruppo tedesca Knauf Gips KG, leader mondiale nell’ambito dell’edilizia, è stata fondata nel 1977. Polo produttivo a supporto del mercato edile italiano, conta due stabilimenti in Toscana, per la produzione dei sistemi a secco e degli intonaci a base gesso. Knauf Italia, forte di un indiscusso primato nelle costruzioni a secco, è oggi un solido punto di riferimento per operatori del settore e utenti finali.
    Parallelamente al continuo sviluppo e alla produzione di innovative soluzioni di tamponamenti a secco, soffittature, pavimentazioni, isolamenti e intonaci, Knauf investe molto sulla formazione con i Centri polifunzionali di Milano e Pisa, che offrono un’ampia gamma di corsi, seminari e servizi dedicati ai professionisti italiani dell’edilizia.
    La proposta di Sistemi Costruttivi evoluti, l’attenzione alla formazione, le partnership con università e progettisti sono i punti di forza di un’azienda sempre in prima linea nel proporre risposte tecnologiche all’avanguardia anche nell’ecocompatibilità.
    E’ proprio questa attenzione per l’ambiente che ha condotto Knauf a fondare nel 1998 Campo alla Sughera, azienda vitivinicola nel borgo di Bolgheri i cui vini rossi hanno subito ottenuto importanti riconoscimenti a livello internazionale. Il successo qualitativo dei vini di Campo alla Sughera è la dimostrazione della passione di Knauf per il territorio, la qualità e l’impegno quotidiano per l’eccellenza.

     

    Knauf Italia – Via Livonese 20, 56040 Castellina Marittima (Pisa)
    Tel. 050 692201 – Fax 050 692301 – [email protected]
    Giuseppe Guida – [email protected]

    CONTATTO PER LA STAMPA
    Ufficio Stampa – RGR Comunicazione – Via del Tiglio 7, 56012 Calcinaia (PI)
    Tel. +39 0587 294350 – www.rgr.it – [email protected]
    Leonardo Ristori – [email protected] – +39 329 2118296

  • Knauf, la scienza esatta del massetto

    Una gamma completa di soluzioni per assicurare l’eccellenza a ogni pavimentazione

    La condizione migliore per ottenere una perfetta posa dei rivestimenti richiede un fondo che abbia prestazioni, planarità ed estetica ottimali, che si possono ottenere solo se il massetto realizzato è di qualità assoluta. Ecco perché Knauf ha messo a punto una serie completa di massetti ad elevatissimo contenuto tecnologico, capaci di assicurare risultati di eccellenza in qualsiasi situazione.
    I massetti Knauf, grazie a un costante lavoro di ricerca e sviluppo, riescono a raggiungere prestazioni meccaniche e termiche ai vertici del mercato abbinando l’opportunità di applicare spessori sempre minori anche in presenza di impianti di riscaldamento a pavimento.
    Ci sono anche altri vantaggi per chi usa i massetti Knauf: in particolare, la loro capacità di maturare in modo assolutamente omogeno e il loro altissimo grado di indeformabilità termica ne permettono l’impiego senza rete e senza giunti nella maggior parte dei casi assicurando a costruttori e proprietari ulteriori, sensibili risparmi sui costi, tempi di lavorazione ed estetica finale.

    massetto knauf domani

    Ecco i massetti di cui si compone la gamma Knauf.

    FE 50 Tecnico – Massetto fluido premiscelato per interni, di ultima generazione, biocompatibile. Grazie alla sua ottimale formulazione non richiede né rete né giunti. Ideale per ogni tipo di costruzione residenziale, alberghi, uffici, locali pubblici, è particolarmente adatto per pavimentazioni di grandi formati e pavimentazioni continue tipo resina.

    FE 80 Termico – Analogo al precedente, se ne differenzia per unaformulazione ottimizzata che ne accresce notevolmente la resistenza meccanica e soprattutto la conducibilità termica, rendendolo assolutamente consigliato in presenza di impianti di riscaldamento a pavimento. 

    Autolivellina NE 425 – Massetto fluido premiscelato, biocompatibile di ultima generazione, per interni, per applicazioni a basso spessore, si posa senza rete e non richiede giunti in assenza di impianto di riscaldamento a pavimento. Particolarmente indicata per sistemi di riscaldamento a pavimento, con solo 20 mm di spessore sopra impianto (10 mm con sistemi ribassati), è idonea a tutti i tipi di rivestimento, ideale per grandi superfici e pavimentazioni continue tipo resina.

    Superlivellina NE 499 – Massetto fluido premiscelato di ultima generazione, biocompatibile, per interni, per applicazioni a bassissimo spessore , certificato per l’applicazione con solo 10 mm di spessore su impianto radiante tradizionale  (fino a 5 mm con impianti ribassati). Si posa senza rete ne giunti. Idoneo a tutti i tipi di rivestimento, in particolare per grandi superfici e pavimentazioni continue tipo resina, ha un’ottima conducibilità termica.

    Tradizionale – Per chi ama la lavorazione “tradizionale” ma vuole tutti i vantaggi dei massetti di ultima generazione, Knauf propone infine Domani, un massetto rapido premiscelato per interni, biocompatibile, a consistenza “terra umida”; ideale per impianti di riscaldamento a pavimento grazie alla sua elevata conducibilità termica, si posa senza rete né giunti. Si lavora come i massetti tradizionali ma asciuga con estrema rapidità, tanto che è possibile accendere l’impianto anche solo dopo 12 h dalla posa. Idoneo per tutti i tipi di rivestimento.

    Infine, per livellare sottofondi non planari, Knauf propone N 410 Microlivellina, una malta premiscelata per ambienti interni. È ideale come strato di compensazione su solai in calcestruzzo grezzo, pavimenti continui portanti in solfato di calcio e cemento, sottofondi a secco con solo 2 mm di spessore . N 410 livella irregolarità e scostamenti prima della posa di piastrelle ceramiche e rivestimenti in mattonelle, marmo e pietra naturale, rivestimenti elastici, moquette, parquet e laminato.

    “Nel contesto del lavoro di cantiere, il massetto gioca un ruolo fondamentale, sia per la qualità del risultato che per il contenimento dei costi e dei tempi di lavorazione. Così Knauf, da sempre all’avanguardia nella ricerca di soluzioni per l’edilizia moderna, ha messo a punto una serie di massetti ad alta tecnologia che innovano e risolvono ogni tipo di problematica, migliorando le performance di chi lavora e aumentando il benessere di chi utilizzerà i locali così edificati.”sottolinea Alessio Siciliano, Product Manager Knauf Italia.

     


    Knauf Italia
    Il leader nell’edilizia per ambienti sani, sicuri e confortevoli (
    www.knauf.it)
    Knauf Italia, sede nazionale della capogruppo tedesca Knauf Gips KG, leader mondiale nell’ambito dell’edilizia, è stata fondata nel 1977. Polo produttivo a supporto del mercato edile italiano, conta due stabilimenti in Toscana, per la produzione dei sistemi a secco e degli intonaci a base gesso. Knauf Italia, forte di un indiscusso primato nelle costruzioni a secco, è oggi un solido punto di riferimento per operatori del settore e utenti finali.
    Parallelamente al continuo sviluppo e alla produzione di innovative soluzioni di tamponamenti a secco, soffittature, pavimentazioni, isolamenti e intonaci, Knauf investe molto sulla formazione con i Centri polifunzionali di Milano e Pisa, che offrono un’ampia gamma di corsi, seminari e servizi dedicati ai professionisti italiani dell’edilizia.
    La proposta di Sistemi Costruttivi evoluti, l’attenzione alla formazione, le partnership con università e progettisti sono i punti di forza di un’azienda sempre in prima linea nel proporre risposte tecnologiche all’avanguardia anche nell’ecocompatibilità.

    Knauf Italia – Via Livonese 20, 56040 Castellina Marittima (Pisa)
    Tel. 050 692201 – Fax 050 692301 – [email protected]
    Giuseppe Guida – [email protected]

    CONTATTO PER LA STAMPA
    Ufficio Stampa – RGR Comunicazione – Via del Tiglio 7, 56012 Calcinaia (PI)
    Tel. +39 0587 294350 – www.rgr.it – [email protected]
    Leonardo Ristori – [email protected] – +39 329 2118296

  • A Caserta trionfo di pubblico per Knauf e Divina Sezione

    Le suggestive ambientazioni di Knauf con le opere ispirate a Dante incantano alla Reggia di Caserta che ha prolungato la durata della mostra

    Knauf, multinazionale leader in soluzioni e sistemi per l’edilizia leggera, presente in Italia e in oltre 60 nazioni nel mondo, festeggia il grande successo di pubblico per DIVINA SEZIONE, la splendida mostra realizzata con l’indispensabile supporto tecnologico di Knauf, con cui l’architettura italiana ha reso omaggio a Dante e alla sua Commedia nella splendida cornice della Regga di Caserta.

    reggia di casertaL’eccezionale risposta del pubblico, che ha affollato in massa i saloni della Reggia di Caserta, ha infatti reso necessario prolungare la durata della mostra fino all’8 aprile per dare modo ai tantissimi interessati di visitare le rappresentazioni dei mondi Danteschi, create da oltre settanta architetti di fama internazionale coordinati da Luca Molinari e collocate nelle oniriche strutture allestite e realizzate grazie alle tecnologie Knauf che hanno permesso di ricreare le forme e le plasticità delle soprannaturali visioni dantesche.

    Ideate dal prestigioso studio Gambardella Architetti, che ha potuto contare sulle infinite possibilità consentite dai sistemi Knauf, le spettacolari strutture della mostra riproducono con estrema efficacia gli aspri, opprimenti e tortuosi paesaggi infernali, le faticose ascese del purgatorio e le celestiali architetture del paradiso, protese verso il cielo e libere da ogni gravità.

    Alla Reggia di Caserta decine di migliaia di visitatori hanno così potuto attraversare la porta dell’Inferno, percorrendo lo stesso cammino del grande poeta immersi nelle sue stesse ambientazioni, reinterpretate e riprodotte da famosi architetti ed esposte nella cornice delle ardite ed evocative scenografie interamente realizzate con i sistemi costruttivi Knauf, parte integrante dell’opera d’arte collettiva.

    Knauf ha una vocazione all’innovazione che, abbinata all’architettura, diventa sinonimo di arte. In questo senso Knauf vuole supportare l’arte facendosi materia d’arte essa stessa; è quanto accaduto anche qui in Divina Sezione, contaminazione culturale tra arte e progettazione, tra la materia nobile della reggia e il cartongesso dell’allestimento, con i sistemi di alta tecnologia che Knauf ha messo a disposizione e supportato con le sue competenze, dalla progettazione fino alla posa in opera” è il commento di Andrea Bucci, Direttore Generale di Knauf.


    Knauf Italia
    Il leader nell’edilizia per ambienti sani, sicuri e confortevoli (
    www.knauf.it)
    Knauf Italia, sede nazionale della capogruppo tedesca Knauf Gips KG, leader mondiale nell’ambito dell’edilizia, è stata fondata nel 1977. Polo produttivo a supporto del mercato edile italiano, conta due stabilimenti in Toscana, per la produzione dei sistemi a secco e degli intonaci a base gesso. Knauf Italia, forte di un indiscusso primato nelle costruzioni a secco, è oggi un solido punto di riferimento per operatori del settore e utenti finali.
    Parallelamente al continuo sviluppo e alla produzione di innovative soluzioni di tamponamenti a secco, soffittature, pavimentazioni, isolamenti e intonaci, Knauf investe molto sulla formazione con i Centri polifunzionali di Milano e Pisa, che offrono un’ampia gamma di corsi, seminari e servizi dedicati ai professionisti italiani dell’edilizia.
    La proposta di Sistemi Costruttivi evoluti, l’attenzione alla formazione, le partnership con università e progettisti sono i punti di forza di un’azienda sempre in prima linea nel proporre risposte tecnologiche all’avanguardia anche nell’ecocompatibilità.

     

    Knauf Italia – Via Livonese 20, 56040 Castellina Marittima (Pisa)
    Tel. 050 692201 – Fax 050 692301 – [email protected]
    Giuseppe Guida – [email protected]

    CONTATTO PER LA STAMPA
    Ufficio Stampa – RGR Comunicazione – Via del Tiglio 7, 56012 Calcinaia (PI)
    Tel. +39 0587 294350 – www.rgr.it – [email protected]
    Leonardo Ristori – [email protected] – +39 329 2118296

  • Acqua Egeria ha dissetato gli oltre 100mila partecipanti alla Maratona di Roma

    Acqua_Egeria_Maratona_Roma
    Uno dei punti ristoro Acqua Egeria alla Maratona di Roma

    Per il secondo anno, Acqua Egeria si è confermata Official Sponsor della Maratona di Roma che si è svolta domenica 8 aprile.
    Egeria ha dissetato i 14.100 iscritti alla gara di 42km e gli oltre 80mila partecipanti alla Fun Run, la non competitiva di 5km aperta a tutti.

    Acqua Egeria è l’unica, vera acqua di Roma che sgorga da tremila anni nel cuore del Parco Regionale dell’Appia Antica e per questo è orgogliosa di legare il proprio brand alla Maratona di Roma, l’evento sportivo più importante della Capitale, che richiama runner da tutti i continenti attratti da un percorso di gara tra i più spettacolari al mondo.

    Egeria ha fornito l’acqua lungo tutto il percorso della gara competitiva – in 8 punti ristoro dislocati tra le strade della Capitale e all’arrivo in Via dei Fori Imperiali – e per la Fun Run con rifornimento al Circo Massimo.

    Acqua Egeria sostiene lo sport in ogni sua forma e lo conferma la sua partecipazione a supporto di running, volley, basket, hockey, rugby e triathlon.

    Acqua Egeria è ottima per chi fa sport, per chi è attento al benessere e per chi conduce una vita attiva, perché favorisce la reidratazione e la reintegrazione dei sali minerali. Infatti ha il giusto equilibrio di sali minerali indispensabili per mantenere in forma l’organismo: calcio per il metabolismo delle ossa e l’attività muscolare, magnesio per combattere stanchezza, irritabilità e cali di tono, potassio per le cellule muscolari e nervose.

    Purezza, digeribilità e gusto unico la rendono l’acqua ideale da consumare in qualsiasi momento della giornata.

  • FELICIA PER LO SPORT: AL VIA LA BRAND EXPERIENCE NEI CENTRI FITNESS & WELLNESS Debutta il 9 aprile la campagna di marketing experience che unisce, sport, salute e benessere nei…

    Attraverso dei corner informativi installati all’interno dei 15 centri selezionati in Lombardia, Piemonte e Liguria verranno realizzati dei percorsi interattivi per far scoprire i benefici di un corretto stile vita in linea con la filosofia di Felicia, brand di riferimento di pasta bio e gluten free. Il target sono gli sportivi che vogliono fare il pieno di proteine in un modo nuovo e sano.

    “Felicia per lo Sport” si articola attraverso un quiz interattivo, supportato da corner fisico di comunicazione del brand in ogni centro, per trasferire informazione sul brand e sulla linea pasta di legumi Felicia.  L’obiettivo è una marketing experience che stimola la curiosità sui prodotti in assortimento attraverso un quiz on-line.

    Chi sceglie di approfondire le proprie conoscenze riceve in omaggio un campione di pasta di legumi e suggerimenti per realizzare gustose ricette oppure e un buono sconto per un acquisto on-line sul portale shop.glutenfreefelicia.com.

     

    L’experience è finalizzata a coinvolgere il maggior numero di utenti interessati che, invitati ad accedere alla pagina Felicia per lo Sport dedicata al centro, potranno interagire, partecipare al quiz e ritirare l’omaggio. Il progetto prevede inoltre il coinvolgimento del web e canali social, per dare la massima visibilità all’iniziativa.

     

    “Felicia per lo Sport” prosegue con la sponsorizzazione di importanti manifestazioni sportive tra cui: la gara podistica “Trail delle 5 Querce” il 20 maggio a Gravina in Puglia e le tappe del Superenduro – Italian Enduro Series, in programma il 22 aprile a Sanremo, 27 maggio a Calestano (Parma),il 24 giugno a Canazei e il 2 settembre a Priero (Cuneo).

  • MEC – Colorazioni per capelli 100% Vegetali

    Un progetto generato dalla passione: COLORA I TUOI CAPELLI CON LA NATURA

    MEC la prima realtà in Italia a proporre la colorazione 100% vegetale.

    Nasce dal desiderio di poter lavorare con prodotti totalmente vegetali naturali 100% miscelati con acqua calda, una sfida continua per scoprire i misteri della natura, alla fine la natura ti premia, ma devi imparare a utilizzarla correttamente.

    La ricerca inerente la Colorazione Vegetale è iniziata alcuni anni fa facendo continui esperimenti, confrontandosi con le realtà esistenti in tutta Europa e cercando di semplificare e migliorare i prodotti presenti sul mercato, tanto lavoro alla fine ha ripagato.

    MEC è riuscita a trovare delle formulazioni di facile utilizzo anche per professionisti che si avvicineranno per la prima volta a questa affascinante colorazione .

    Sicuramente in futuro la Colorazione Vegetale entrerà in tutti i negozi di parrucchieri, per affiancare le colorazioni sintetiche.

    MEC organizze corsi che tratteranno: la conoscenza delle piante tintorie, la perfetta miscelazione delle polveri, come ottenere le varie riflessature, come coprire i capelli bianchi anche i più refrattari, quali materiali usare con le polveri vegetali, la precisione nella diluizione nell’applicazione e nei tempi di posa, come effettuare una corretta diagnosi.

    Ovviamente vi mostreremo come trasformare i capelli bianchi in un bel Biondo, Rosso, Castano o Nero.

    Sito web: http://mec-colorivegetali.it

    Informazioni: [email protected]

  • timecoin TMC crypto

     

     

    TIMECOIN

    TIMECOIN is a non-rewritable standard token based on the Waves network. It is decentralized and completely anonymous, which wants to modernize and evolve payment and exchange methods. It was born from an idea of ​​two scholars. It is a new project, young and modern. Investing in this cryptocurrency means investing in free time. It aims to be a financial benefit and a payment method in other stores. you can buy them with BitCoin, Ethereum and Litecoin. TIMECOIN is the fact that the investments will be completely anonymous because the token can not be purchased with the FIAT currencies. We have 2,000,000,000 TMC available for the market and for charity. when it will be the ico: 1,200,000,000 of TMC will be put up for sale, while 300,000,000 of TMC will go to charity. the more people will participate in the project, the greater the value of the token will be.

    OFFICIAL WEBSITE : https://timecoinofficial.com/

    SOCIAL

    GOOGLE+ : https://plus.google.com/u/1/105402681691834206057

    LINKEDIN : https://www.linkedin.com/in/timecoin-tmc-531595160/?trk=onboarding-landing&dl=no

    TWITTER : https://twitter.com/timecoin_tmc

    MEDIUM : https://medium.com/@timecoinofficial/ŧimecoin-ico-52063e043e89

    REDDIT : https://www.reddit.com/user/markcryptoTMC/

    BITCOINTALK : https://bitcointalk.org/index.php?topic=3230623.msg33630038#msg33630038

    YOUTUBE : https://www.youtube.com/channel/UCAJECWBMDWbrqM4v60JSNKA

    INSTAGRAM : https://www.instagram.com/timecoinofficial/

    PRESS

    FOUNDICO : https://foundico.com/ico/timecoin.html

    CRYPTORATED : https://cryptorated.com/ico-listing/timecoin-tmc/

    THE TOKENER: https://thetokener.com/ico/imecoin

    COIN5S: https://coin5s.com/content/invest-now-official-site-httpstimecoinofficialcom

    COINGECKO: https://www.coingecko.com/id/ico/timecoin

    BLOCK.CC: https://block.cc/ico/timecoin

     

     

  • Luoghi Storici & Musica passeggiata liberty e bel canto

    L’Associazione Culturale Noi per Napoli in collaborazione con Inscena Nuovo Teatro Sancarlucciopresenta un nuovo appuntamento di ” Luoghi Storici & Musica ” : un evento davvero esclusivo il 25 aprile 2018 : una ” passeggiata tra il liberty ed il bel canto, un doppio appuntamento con una passeggiata a Napoli nel borgo di Chiaia alla scoperta dei primi palazzi in stile liberty della città, tra decorazioni e architetture della Belle Epoque napoletana, quando le acque della senna “sfociavano” nel mare di Partenope, che si concluderà con concerto ed aperitivo al Teatro Sancarluccio, al piano terra del Palazzo Acquaviva Coppola, il primo edificio in stile Liberty a Napoli, in Via San Pasquale a Chiaia !

    L’itinerario della passeggiata tra i palazzi liberty parte con appuntamento alle 10.45 ( inizio h.11) presso esterno stazione Metro ‘ Piazza Amedeo con la nostra guida ( autorizzata Regione Campania) e poi si conclude alle h.12 al Teatro Sancarluccio con l’ aperitivo ed il Concerto del soprano Olga De Maio, tenore Luca Lupoli, pianista accompagnatore Maurizio Iaccarino, illustrato dagli interventi storici del giornalista Giuseppe Giorgio

    ,con un repertorio delle più belle romanze da Salotto, operetta e canzone classica partenopea bella époque.

    Un fantastico viaggio con un imperdibile doppio appuntamento con la storia, la musica ed il palato…per tutti

    !

    Infoline & prenotazioni: Nuovo Teatro Sancarluccio, Via San Pasquale a Chiaia n.49
    Tel 081 4104467/0815448891
    Associazione Culturale Noi per Napoli 3394545044/3277589936
    Tickets point : Agenzia Every Tour Via S.Brigida n 13 Napoli 081 5518654
    Edicola Piazza del Gesù a Napoli
  • “Chi ha ucciso il fiume Sarno?” è il progetto vincitore di Facile.it per la scuola

    È stato l’Istituto Comprensivo 2 Panzini di Castellammare di Stabia, con il progetto “Chi ha ucciso il fiume Sarno?”, a vincere la seconda edizione di Facile.it per la scuola, il concorso promosso dalla web company per premiare l’eccellenza nella scuola primaria pubblica italiana.

    L’istituto si è aggiudicato una donazione da 5.000 euro e 10 postazioni PC complete, dotazione che consentirà alla scuola di avere tutta la strumentazione necessaria per portare a compimento il progetto “Chi ha ucciso il fiume Sarno?” rivolto agli alunni delle classi IV e V, che diventeranno veri e propri investigatori chiamati a indagare sul disastro ambientale che ha inquinato il fiume campano.

    Grazie ai fondi, la scuola potrà allestire un vero e proprio laboratorio scientifico, dove i ragazzi, insieme agli esperti della Lega Navale e di Legambiente, analizzeranno alcuni campioni raccolti dalla foce del corso d’acqua. Un progetto multidisciplinare, che toccherà materie umanistiche, scientifiche e tecnologiche, pensato per sensibilizzare i giovani alle tematiche della sostenibilità ambientale, per riflettere sull’inquinamento e sull’importanza della tutela del territorio.

    Vista la qualità di molti dei progetti giunti alla fase finale della gara, Facile.it ha deciso di ampliare il numero di scuole premiate creando due menzioni d’onore e donando 1.000 euro ad altri due Istituti ritenuti particolarmente meritevoli.

    Al secondo posto si è classificato l’I.C. Senigallia Sud-Belardi con il progetto Ti Racconto Senigallia, che coinvolgerà i ragazzi della scuola primaria nella realizzazione di una guida turistica per bambini, fatta dai bambini: saranno gli alunni stessi a descrivere la città attraverso i loro occhi e le loro sensazioni. Terzo posto per l’I.C. di Ponte, comune in provincia di Benevento, che ha partecipato al bando con un progetto incentrato sui temi della legalità, dell’intercultura, dell’educazione civica e ambientale, argomenti che verranno trattati dagli alunni attraverso la drammatizzazione di fiabe e racconti storici.

    «Siamo estremamente soddisfatti della straordinaria partecipazione da parte degli istituti», ha dichiarato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it «l’entusiasmo e la passione dietro ognuno dei progetti candidati sono la conferma di come la scuola primaria pubblica italiana abbia grandi energie, competenza e voglia di fare, valori però spesso limitati a causa delle poche risorse economiche a disposizione. Con il progetto Facile.it per la scuola abbiamo voluto dare il nostro piccolo contributo cercando di sostenere le migliori idee in gara, a beneficio degli alunni di oggi che saranno le eccellenze di domani.».

    «Ringrazio per il premio assegnatoci che ci consente di realizzare un progetto educativo interessante e al contempo di arricchire le dotazioni scolastiche di strumentazioni innovative», ha commentato Donatella Ambrosio, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo 2 Panzini. «I temi della salvaguardia e tutela dell’ambiente, accompagnati dalla presa di coscienza delle condizioni in cui versa il territorio, stimoleranno nei giovani alunni la formazione di validi principi, senso critico, capacità propositive e una maggiore consapevolezza su uno dei grandi problemi dell’umanità. Un progetto di educazione alla cittadinanza che insegna a prendersi cura dell’ambiente nello sviluppo della legalità e di un’etica responsabile per un futuro sostenibile.».

    L’impegno di Facile.it a favore dei giovani talenti continua e, in occasione della consegna dei premi, la web company ha annunciato la terza edizione del bando di concorso Facile.it per la scuola (a.s 2018-2019), ancora una volta aperto a tutti gli istituti primari pubblici d’Italia che, tramite la pagina https://www.facile.it/scuola.html, potranno candidare i progetti per il prossimo anno.