Categoria: Comunicati

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  • Prima presentazione del libro “La teoria degli Antichi. La rivelazione”

    Una saga fantasy tra Torino e Canavese

    Questo romanzo può essere letto da tutti, ma per il piemontese leggere Torino e il Canavese in filigrana è inevitabile

    Sabato 28 aprile si è tenuta allo Zac! di Ivrea la presentazione del primo romanzo di Elenia T. Rizza, giovane scrittrice emergente del Canavese. Presentata dalla professoressa dell’Università degli studi di Torino, Iole Scamuzzi, l’autrice ha raccontato come sia riuscita a trasfigurare il territorio in cui è cresciuta e vissuta per farne l’ambientazione del suo libro di fantasia.

    La trama prende il via a partire da una netta opposizione simbolica fra paese e città; se poi questi rappresentano rispettivamente quiete e caos, pace e guerra, affetti e tradimento, il principale anello di congiunzione risulta essere l’autobus. La rilevanza di questo mezzo di trasporto è palesata dalla scelta della stessa location per la presentazione: lo Zac! sorge infatti all’interno di una stazione, vero punto di snodo della vicenda romanzesca.

    Qualcosa sfugge alla logica, ma l’autore, almeno per ora, rifiuta di spiegarlo

    Ascoltando le letture del tardo pomeriggio si intuisce come il genere delinato dall’autrice sia di difficile definizione: giocando con il patto di rappresentazione la Rizza inizia delineando un contesto e dei personaggi realistici per poi stravolgere le attese dei presenti. La prof. Scamuzzi individua nel fantastico post moderno la zona di appartenenza di questo romanzo in cui non tutto si piega alla logica comune condivisa, ma molto viene volutamente lasciato inspiegato. Oltretutto l’autrice è poco visibile al suo interno, tanto che nonostante la narrazione sia in terza persona, leggendo il libro risulta molto facile immedesimarsi nei personaggi.

    La parola interamente delegata al personaggio

    La Rizza rivela di essersi imbattuta nell’errore della prima persona durante la prima revisione delle bozze, proprio perchè uno dei suoi obiettivi era quello di riuscire a coinvolgere il più possibile il lettore. Altri punti fermi risultano essere la ricerca della suspence e il mantenimento della curiosità, ingredienti che giudica irrinunciabili per realizzare un buon libro. Un dettaglio interessante è il fatto che non si sia affidata a schemi riassuntivi o schede personaggi; la storia, in tutta la sua complicazione, è sorta spontaneamente.

    Quando hai iniziato a scrivere

    Nell’ultima parte della presentazione l’autrice racconta come sia avvenuto il passaggio dal percorso di studi di comparatistica letteraria a quello parallelo dello scrittore. Ha cominciato a tenere un diario personale da bambina senza mai smettere di annotare i suoi pensieri, ma è solo grazie alla stesura della tesi di laurea magistrale che prova la soddisfazione di creare  con le sue mani un’opera unica e originale.

    Perchè il romanzo

    Convinta sostenitrice dell’importanza della lettura, la Rizza chiude esaltando il romanzo quale luogo di incontro senza limiti: non bisogna infatti essere scienziati o laureati per rivedersi all’interno di un romanzo, poichè questo altro non è che il riflesso dell’intera umanità in tutte le sue sfaccettature e contraddizioni, aspetti positivi e negativi, eccessi e brutture che sono parte di ciascuno di noi.

    Un dolce pensiero

    A conclusione dell’evento, oltre alla possibilità di tornarsene a casa con una copia autografata, i presenti hanno potuto attingere da una cesta di dolci pensieri cucinati dall’autrice, muffin homemade per accompagnare quella che si augura una piacevole lettura. Muffin e libri, difficile non divorarli.

    Guarda le foto e il video della presentazione sulla pagina Facebook o sulla pagina web del libro
    disponibile su IBS
  • Un Caffè con Alessandro: il capitalismo oggi secondo Alessandro

    Nella video-rubrica “Un Caffè con Alessandro” Alessandro Benetton riflette sulle debolezze mostrate attualmente dal sistema capitalista alla luce dei grandi cambiamenti che stiamo vivendo: la soluzione è incentivare un futuro sempre più sostenibile.

    Alessandro Benetton

    Il capitalismo oggi: il pensiero di Alessandro Benetton

    Qual è oggi il ruolo del capitalismo all’interno della nostra società? Alessandro Benetton , Presidente di 21 Investimenti, prova a dare una risposta nella sua video-rubrica “Un caffè con Alessandro”. La sua riflessione parte dal concetto di “società liquida” coniato da Zygmunt Bauman: la mancanza di riferimenti e di certezze caratterizza sempre più la contemporaneità che ci vede in balia di opinioni diverse, talvolta contrastanti. Una moltitudine di voci, di espressioni che se da un lato rafforza il valore democratico del pensiero, dall’altro ha l’effetto di creare incertezze, generare nuovi punti interrogativi. “La critica del sistema stesso non può essere la risposta definitiva – osserva Alessandro Benetton richiamando ad esempio i dibattiti che si sono creati intorno alla Brexit e all’esito delle ultime politiche – Siamo di fronte a una serie di cambiamenti epocali: i meccanismi che sono stati disegnati non sono più sufficienti a inquadrare la realtà odierna”.

    Alessandro Benetton promuove un futuro all’insegna della sostenibilità

    Il sistema capitalista è uno dei modelli radicati nella società di oggi che secondo Alessandro Benetton necessita particolarmente di essere rivisto “per evolversi in qualcosa di più contemporaneo”. Per il Presidente di 21 Investimenti “ci troviamo di fronte a una ridistribuzione della ricchezza che non è più sostenibile, con un divario in continua crescita tra chi sta bene e chi meno”: un tema studiato negli ultimi anni anche da “visionari” come Bill Gates, il primo a parlare di “capitalismo creativo”, sistema in cui chi è più fortunato pensa anche a chi non lo è. “Con 21 Investimenti abbiamo sempre cercato di puntare sulla qualità della Corporate Social Responsibility, del rapporto con il territorio, del creare un ambiente di lavoro idoneo, di creare rapporti solidi con fornitori e clienti finali” prosegue Alessandro Benetton sottolineando quanto questo modus operandi nel tempo dia molti frutti. “Non è solo un costo, ma è un investimento” fa notare l’imprenditore ricordando un aneddoto: “Quando incontrai Al Gore mi disse che essere attenti agli interessi degli altri è un’opportunità per far crescere ulteriormente l’azienda”.

  • Enel premiata per l’impegno in Messico: all’AD Francesco Starace l’Ordine dell’Aquila Azteca

    Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel, ha ricevuto dall’Ambasciatore del Messico Juan José Guerra Abud l’Ordine dell’Aquila Azteca. Teatro dell’evento, che si è tenuto il 25 aprile, l’Ambasciata del Messico a Roma.

    Francesco Starace, AD Enel

    L’Ordine dell’Aquila Azteca conferito a Francesco Starace, AD di Enel

    La più alta onorificenza concessa a cittadini stranieri in Messico per i servizi offerti: sta a indicare questo l’Ordine dell’Aquila Azteca, il riconoscimento che è stato conferito il 25 aprile a Francesco Starace, AD di Enel. Un premio, ricevuto dalle mani di Juan José Guerra Abud, ambasciatore del Messico in Italia, che suggella l’impegno della società nel favorire lo sviluppo sostenibile del Paese Centroamericano. Un onore che Francesco Starace ha voluto “condividere con le persone a me vicine e con i colleghi che mi hanno accompagnato lungo tutto il nostro percorso di crescita in Messico, iniziato dieci anni fa”. Enel lavorerà anche nei prossimi anni alla diversificazione del mix energetico del Paese. Soddisfatto anche l’Ambasciatore Guerra, il quale ha riconosciuto nel numero uno del Gruppo “un leader nel settore dell’energia responsabile, cosciente, che sta lavorando duramente per combattere le emissioni di gas ad effetto serra”. Sono infatti le aziende come Enel le artefici della realizzazione degli impegni assunti dal Messico con la firma dell’Accordo di Parigi. Tramite Enel Green Power, la società è il principale operatore di energia rinnovabile nel Paese, con 728 MW di capacità installata e 1.282 MW di progetti in costruzione.

    Francesco Starace: il percorso professionale dell’AD di Enel

    Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel da maggio 2014, Francesco Starace entra a far parte del gruppo già dal 2000, anno in cui comincia a ricoprire posizioni dirigenziali di crescente responsabilità. A capo dell’Area di Business Power da luglio 2002 a ottobre 2005, passa successivamente alla Divisione Mercato dove rimane fino al 2008, quando diventa Amministratore Delegato e Direttore Generale della neonata Enel Green Power. In passato, prima di approdare a Enel, Francesco Starace ha sviluppato una serie di competenze nel settore, lavorando per altre società del mercato energetico come General Electric, ABB Group e Alstom Power Corporation. In questi anni ha consolidato la sua esperienza a livello internazionale, lavorando negli Stati Uniti, in Arabia Saudita, Egitto e Bulgaria. Laureato in Ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano, attualmente è anche membro del CdA del Global Compact delle Nazioni Unite, componente dell’Advisory Board dell’iniziativa Sustainable Energy 4 All delle Nazioni Unite, Co-Presidente dell’Energy Utilities and Energy Technologies Community del World Economic Forum, Co-Presidente del B20 Climate & Resource Efficiency Task Force e Presidente di Eurelectric.

  • Ci è piaciuto farlo e penso che anche i nostri ospiti si siano divertiti


    “Avevamo una canzone” first dance “che avremmo suonato da un computer, ma all’inizio della cerimonia e la band ha suonato un pezzo di” warm up “ci siamo sentiti nel momento in cui la canzone che avevamo scelto non era il giusto e, il polso del momento ha chiesto al gruppo di suonare un tradizionale valzer scozzese come primo ballo e aprire il Ceilidh, hanno concordato e siamo entrambi molto contenti del nostro cambiamento L’ultimo minuto Abiti da sposa corti, è stato il modo ideale per iniziare la danza ceilidh! Inoltre, non abbiamo ballato troppo a lungo da soli e gli altri ospiti sono venuti ad unirsi a noi sulla pista da ballo per finire la nostra danza lenta! fallo e penso che anche i nostri ospiti si siano divertiti. ”

    Luna di miele, famiglia e amici si sono radunati nella tenda lontano dagli elementi per l’intrattenimento serale: un ceilid scozzese vestiti da cerimonia economici, che ha giocato sulla scena di pallet di legno fatti in casa.

  • L’arte libera dei giovanissimi,in mostra Young Designers e Geometria Creativa

    La creazione è un movimento libero, avanguardista, puro nell’animo e sorprendente nelle espressioni. Ma, soprattutto, è il linguaggio della fantasia. E nessuno ha più fantasia dei bambini. A dimostrarlo il progetto «Geometria Creativa»: una mostra, un libro di testo, un’onda creativa con protagonisti i giovanissimi studenti di iSchool Circle.

    Sono loro gli autori delle opere esposte dal 14 al 20 maggio presso la 255 Raw Gallery, il polo artistico della vivace via Torquato Tasso e, dal 15 maggio, negli spazi della scuola affacciata su piazza Dante, nel cuore di Bergamo, (da lunedì a venerdì h. 17-19, sabato e domenica h. 9-12).

    Geometria Creativa è un’esperienza che nasce tra i banchi di scuola dall’energia contagiosa di bambini tra gli 8 e i 10 anni e diventa libro di testo. A guidarli, nella ricerca del loro personalissimo percorso artistico, il docente Andrea Rota che ha fornito loro più stimoli e suggestioni che indicazioni didattiche. Geometria Creativa è, infatti, un approccio fuori dagli schemi, che ha consentito a ciascun bambino di esprimere la propria identità. Un contenitore che ognuno di loro ha riempito credendo nelle proprie possibilità creative, senza regole né percorsi predefiniti. Insomma, un vero e proprio movimento sperimentale e per certi versi rivoluzionario.

    Una storia bellissima raccontata con la forza delle immagini. Le stesse che danno vita alla mostra Young Designers: 22 opere realizzate con l’ausilio del computer e del software Geogebra e successivamente stampate e raffinate dagli stessi bambini per avvicinarle ancor di più ad una forma di Pop Art.

    Per osservarle da vicino e lasciarsi contagiare dalla loro incredibile energia basta passeggiare tra i saloni della Raw Gallery (ingresso libero dal 14 al 20 maggio) o tra i corridoi di iSchool Circle presso il Centro Piacentiniano dove è possibile ritrovare un racconto più esaustivo del percorso didattico.

    Contestualmente alla mostra sono allestiti presso la scuola iSchool Circle dei laboratori di Geometria Creativa a cui possono partecipare, previa iscrizione, bambini dai 5 agli 11 anni. I laboratori si terranno mercoledì 16 alle ore 17 e domenica 20 alle ore 11. Per iscrizioni: [email protected]

  • Papa Roncalli, protagonista della storia del 900

    Nell’ambito delle iniziative accademiche per il 50° anniversario dell’Università di Bergamo, giovedì 17 maggio, alle ore 17.30, nell’Ex Chiesa di Sant’Agostino, oggi Aula Magna dell’Università, si terrà un dibattito sulla figura di Angelo Giuseppe Roncalli – Papa Giovanni XXIII, che ha segnato la storia del Novecento.

    L’appuntamento costituisce un’occasione interessante per conoscere e apprezzare alcuni tratti poco noti del suo operato, con un approccio scientifico e insieme divulgativo.

    Dopo un breve indirizzo di saluto da parte del Rettore magnifico dell’Università di Bergamo, prof. Remo Morzenti Pellegrini, del Vescovo di Bergamo, mons. Francesco Beschi, e del Presidente della Fondazione Papa Giovanni XXIII, Armando Santus, la discussione accademica si articolerà in tre momenti:

    1) Roncalli nella Bergamo di inizio 900, tra contrasti sociali e sfide culturali.

    2) Roncalli e il rapporto con gli Ebrei.

    3) Roncalli e la politica internazionale tra guerra fredda e distensione.

    Il dibattito sarà condotto e moderato dal Direttore de L’Eco di Bergamo, dott. Alberto Ceresoli.

    Tre giovani storici, che stanno conducendo i loro studi su temi attinenti al magistero roncalliano, si alterneranno nell’istruire le questioni principali, arricchendo il confronto con riflessioni e interrogativi: Alessandro Angelo Persico, ricercatore di Storia Contemporanea all’Università Cattolica del S. Cuore di Milano; Mattia Tomasoni, dottorando presso la Pontificia Università Gregoriana; Federico Creatini, dottorando all’Università di Bergamo.

    Nella discussione sarà coinvolto come esperto Ezio Bolis, docente di Storia del Cristianesimo presso l’Università degli Studi di Bergamo e Direttore della Fondazione Papa Giovanni XXIII.

    Alcuni spezzoni di filmati storici arricchiranno il dibattito e forniranno gli spunti per le domande e le risposte.

    L’ingresso è libero.

  • Quando fare la manutenzione della caldaia

    Quando va fatta la manutenzione della caldaia? È una domanda che molti si pongono, in quanto prendersi cura dei propri impianti è fondamentale per garantire loro lunga vita e massima efficienza. Non sempre, però, è chiaro quando compiere la manutenzione alla caldaia.

    In Italia esistono due diverse normative relative alla revisione degli impianti, ovvero il DPR 74/2013 e il DM del 10 febbraio 2014, che fanno riferimento sia all’esercizio, che alla manutenzione degli impianti, nonché alle specifiche relative ai nuovi modelli di libretto di impianto. Inoltre, il DM 37/2008 precisa che a poter fare la manutenzione della caldaia debbano essere solo le ditte abilitate, come l’assistenza caldaie di Roma Totus Caldaie, così che possano rilasciare il certificato di idoneità previsto dalla legge.

    Ma ritorniamo alla nostra domanda: quando fare la manutenzione della caldaia? La risposta è dipende, poiché a seconda del modello di caldaia in possesso possono esserci tempistiche diverse: ad esempio, una caldaia XY può richiedere la manutenzione ogni 2 anni, mentre per la caldaia Z possono passare anche 3 anni fra una revisione e l’altra. In ogni caso, sarà il libretto di istruzioni della caldaia a far fede: parlatene con il vostro tecnico di fiducia e mettete subito in calendario il prossimo appuntamento!

  • I migliori robot aspirapolvere per la pulizia della casa

    Il lavoro domestico e la pulizia degli angoli sfuggenti non è un compito facile, è bene dunque utilizzare un aiuto domestico come i robot aspirapolvere. In questa guida saranno illustrati i migliori robot aspirapolvere per la pulizia della casa.

    Robot da pavimento
    La pulizia del pavimento è un compito importante e richiede molti sforzi, ma per semplificare il compito Robotic Gadgets ti offre un robot pulitore per pavimenti che pulirà il tuo pavimento senza lasciare nessuna traccia di sporco come da video che vedi su https://www.scopaelettricasenzafili.com/tag/robot-aspirapolvere/. È un aspirapolvere auto-caricante, il che significa che non devi preoccuparti della ricarica. Al suo interno è installato un pennello laterale e ne verrà fornito all’acquisto un altro aggiuntivo. Inoltre, presenta un dispositivo mobile in microfibra che pulisce il pavimento senza sforzo. Il robot di pulizia è controllato da un telecomando, devi quindi solo sederti e rilassarti.

    Braava 380t Floor Mopping Robot
    Braava è un altro robot pulitore per pavimenti che rimuove la polvere e lo sporco leggero ed esegue inoltre, altri lavori di pulizia di base. Funziona molto bene e silenziosamente; è un robot assolutamente preciso e anche leggero e facile da usare.

    (altro…)

  • Milano Art Gallery: intervista all’artista Gabriella Ventavoli per l’inaugurazione della sua personale

    In occasione dell’inaugurazione della personale dell’artista Gabriella Ventavoli, martedì 15 maggio, andiamo a conoscere meglio una grande pittrice che da anni dimostra un impegno sociale e ambientale decisamente singolari.

    Per amore della Terra è il titolo identificativo della tematica portata a La Porta Verde in via Ampère 102. La nuova sede della storica Milano Art Gallery è pronta per ospitare le meravigliose tele dipinte da Gabriella Ventavoli in un evento di notevole spessore artistico, organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore della celebre galleria nel cuore della metropoli.

    Gabriella Ventavoli rivela così l’artista che è in lei alle nostre domande.

    Signora Gabriella Ventavoli, quale è stato il suo percorso per diventare un’artista?

    Artisti si nasce, in ogni bambino c’è potenzialmente un artista.

    Le vicende della vita poi possono condurre su strade diverse.

    Per quanto mi riguarda, il piacere di disegnare, di dipingere, mi ha accompagnato per tutta la vita.

    Il percorso artistico è stato come una strada che ho percorso seguendo l’ispirazione che poteva provenire dal mio mondo interno o dalla realtà esterna, in un connubio che si arricchiva vicendevolmente.

    La professione di psicoanalista mi ha permesso di entrare in profondo contatto con realtà spesso molto dolorose, che hanno suscitato in me profonda risonanza e l’urgenza di darne una rappresentazione visiva, trasfigurata, come nel caso delle morti sul lavoro, le stragi sulle strade, la tragedia e l’orrore delle guerre, l’attacco mortale portato dall’uomo alla madre terra.

    Immaginava di arrivare a un tale successo?

    Per me successo significa essere riuscita a suscitare emozioni e riflessioni negli osservatori delle mie opere.

    Come artista, ricorda qual è stata la sua soddisfazione più grande?

    La mia soddisfazione più grande è essere riuscita a coniugare il piacere insieme con la libertà di esprimersi che l’arte può dare.

    Quale la mostra che ritiene più importante per la sua carriera?

    Le mostre sono per me una sorta di narrazione continua per immagini emozionanti. Una che ricordo in particolare è stata quella dedicata alla violenza contro la donna, che ho dedicato a Malala, la fanciulla che ha opposto la luce della cultura alla barbarie dell’oscurantismo di una parte del suo popolo, rischiando la vita.

    Il 15 maggio inaugurerà allo Spazio La Porta Verde (via Ampère 102 a Milano) la sua mostra Per amore della Terra, cosa vuole comunicare con la sua opera?

    Questa mostra è dedicata al piccolo pianeta che ci è stato donato, così ricco di bellezza e di risorse, che trattiamo come fossero cose che possono durare all’infinito, e così deturpiamo e impoveriamo la nostra casa comune, con la deforestazione e l’inquinamento, fino a renderla del tutto sterile con la ferocia delle guerre che non riusciamo a fermare.

    Per amore della Terra fa parte di un percorso iniziato dalla mostra Per amore del mare, che ha riscosso grande successo. Il tema ambientale le è molto a cuore, ce ne vuole parlare?

    Il riferimento alla mostra precedente Per amore del mare voleva rendere omaggio all’infinita bellezza dei mari e degli oceani, così ricchi di vita e così inquinati. Ci dimentichiamo che la nostra vita dipende dal loro benessere, così come dipendiamo dalle piante, che abitarono la terra molto prima dell’uomo, e che grazie alla fotosintesi si è creato l’ossigeno che permette la vita sulla Terra.

    Le piante senza gli animali possono vivere, e non viceversa.

    Ho piacere di ricordare le sagge parole del Papa che esortano a trasformare il deserto in foresta.

    L’evento verrà presentato dal direttore della Milano Art Gallery Salvo Nugnes, come è nato questo connubio artistico?

    Da un felice incontro a Spoleto in occasione di una mostra di pittura alla quale avevo partecipato.

    Quali sono i suoi futuri progetti?

    Continuare a dipingere e scolpire non solo per il grande piacere che dà la creatività, ma anche per tenere desta l’attenzione sul futuro del nostro pianeta.

  • Big data, imprese e scienza: nuovi scenari

    CESC- Centro sulle Dinamiche Economiche, Sociali e della Cooperazione dell’Università degli Studi di Bergamo in collaborazione con  BergamoScienza organizzano il dibattito aperto al pubblico Big data, imprese e scienza: nuovi scenari che si terrà martedì 15 maggio 2018, ore 16.30 presso l’Università degli Studi di Bergamo.

    Il termine big data ricorre ormai spesso nei media e nella comunicazione corrente. Ma di che cosa si tratta? È un fenomeno che coinvolge tutti? Quale potrà essere l’impatto sulla società e il futuro scenario?

    L’incontro, a ingresso libero e gratuito, “BIG DATA, IMPRESE E SCIENZA: NUOVI SCENARI”, promosso da CESC-CASI (Centro Sulle Dinamiche Economiche e Centro Analisi Statistiche e Indagini campionarie dell’Università degli studi di Bergamo), è un momento di illustrazione divulgativa di questo emergente fenomeno e di discussione per creare conoscenza, tramite storie ed esempi, presso cittadini, pubblica amministrazione, imprenditori sull’evoluzione in atto.

    Il dibattito, coordinato da Silvia Biffignandi, direttore centro CASI – Centro Analisi Statistiche e Indagini campionarie dell’Università degli Studi di Bergamo, si colloca nell’ambito del ciclo di seminari di Public Engagement sul tema Big Data, una rivoluzione per imprese, policy makers e cittadini.

    Interverranno: Mario Rasetti, Fondazione ISI, Dario Tognazzi, “Servizi Innovativi e Tecnologici” Confindustria e Stefano Ghezzi, ICTeam.

  • Newsletter 05 di Rubinetterie Stella. Full immersion nel mondo dell’innovazione d’autore

    Le rivoluzionarie novità di casa “Stella”, realizzate in collaborazione con grandi designer, vengono presentate nell’accattivante “Newsletter 05”, pubblicata in formato tabloid e recentemente distribuita al Salone del Mobile.

    Il layout particolarmente coinvolgente della nuova pubblicazione illustra in modo esaustivo gli ultimi ed innovativi progetti che sono stati sviluppati sotto l’egida della storica azienda italiana. Innanzitutto Simple by Stella, un vero e proprio “sistema”, dotato del più evoluto configuratore di rubinetteria al mondo, grazie al quale è finalmente possibile personalizzare l’ambiente bagno (dal lavabo, alla doccia, passando per il bidet e la vasca)in ogni minimo dettaglio secondo il proprio gusto, combinando i numerosi archetipi modulari di bocche e maniglie progettati da Giampaolo Benedini, scegliendo la finitura desiderata ed infine visualizzando in 3D il proprio modello finito, completo di scheda tecnica e pronto per essere realizzato.

    La Newsletter 05, inoltre, offre una panoramica sulle “proposte d’autore” del nuovo Programma Docce di Rubinetterie Stella, belle, confortevoli e mirate alla soddisfazione delle diverse esigenze nel mondo del wellness domestico e alberghiero; come, ad esempio, i soffioni a soffitto disegnati da Marco Piva, le colonne termostatiche complete, le doccette tonde e rettangolari, le bocche a cascata anche a filo muro, i getti laterali, e i bracci doccia, tutti disponibili in 5 finiture dedicate (acciaio lucido, acciaio spazzolato, bronzo, oro e nero opaco) e ben 46 finiture personalizzate a richiesta.

    Infine, la pubblicazione dedica spazio alla nuova collezione esclusiva Sirius – caratterizzata da forme rotonde e dalla finitura in oro inglese spazzolato – e realizzata in collaborazione con l’architetto francese Arnaud Behzadi, un vero e proprio “specialista” nella progettazione per il settore dell’hotellerie di prestigio.

    www.rubinetteriestella.it

  • Oasi 7 Greenwood. Massimo relax con il baldacchino a due posti

    Comfort, qualità e design diventano protagoniste in giardino grazie a Oasi 7, l’innovativa proposta per l’outdoor, firmata Greenwood.

    Il nuovo baldacchino doppio di Greenwood si distingue innanzitutto per le sue linee pulite e per le forme essenziali, di gusto contemporaneo, che valorizzano l’ambiente in cui viene inserito, a prescindere dallo stile scelto per l’arredamento.

    Inoltre, Oasi 7, grazie alle sue dimensioni generose e ai suoi morbidi cuscini, favorisce il più completo relax nella zona outdoor. Infatti, il baldacchino è stato studiato per accogliere confortevolmente due persone, consentendo di regolare lo schienale a seconda delle diverse esigenze ed al contempo assicurando una comoda zona ombreggiata, grazie alla copertura che si estende anche lateralmente.

    Oltre a essere confortevole, il baldacchino Oasi 7 è anche assai pratico, grazie ai materiali con cui è realizzato – l’alluminio per la struttura ed il pvc per i cuscini – che offrono la sicurezza di un’ottima resistenza agli agenti atmosferici e ne garantiscono la lunga durata.

    Greenwood

    Numero verde 800.985006

    www.moiaspa.com/greenwood

     

     

  • “Giovani Spiriti” in festa

    Conclusione del progetto di prevenzione delle dipendenze nelle scuole orobiche.

    12 istituti scolastici, 2.750 studenti, 70 docenti. Questi sono i numeri 2018 di #GiovaniSpiriti, il progetto di prevenzione di Ats Bergamo in collaborazione con le  ASST  PG 23 e Bergamo Est, Ufficio Scolastico di Bergamo, Associazione Genitori Atena, Politiche Giovanili Comune di Bergamo, Progetto Safe Driver, Polar Tv e Compagnia teatrale La Pulce, giunto alla sua ottava edizione che ha coinvolto, nel corso di questi anni, scuole superiori, centri di formazione professionale e istituti per un totale complessivo di 18.720 studenti, 570 insegnanti e 950 genitori.

    Il progetto è entrato nelle scuole della città e della provincia con iniziative mirate alla prevenzione delle dipendenze delle giovani generazioni, dalle droghe all’alcool, agli incidenti stradali correlati all’uso di sostanze, fino al gioco d’azzardo e l’utilizzo smodato dismartphone e offensivo dei social network, essendo la prevenzione, da sempre, fra gli obiettivi primari di Ats Bergamo.

    Venerdì 18 maggio allo Spazio Polaresco di Bergamo con la premiazione delle classi che hanno vinto il concorso video (18 quelli partecipanti) e degli studenti che daranno vita al contest dei cocktail analcolici, si festeggerà il momento conclusivo del progetto #GiovaniSpiriti che ha visto momenti di formazione dei docenti, fino ai lavori in classe, con l’obiettivo finale di sviluppare negli studenti alcune importanti abilità di vita, tra cui la capacità di relazionarsi agli altri pensando con la propria testa e sviluppare un senso critico verso le comunicazioni ingannevoli legate a possibili comportamenti a rischio.

    Per informazioni www.ats-bg.it.

  • EUROVISION, ECCO I FAVORITI DELL’EDIZIONE 2018

    L’Italia è direttamente in finale con Ermal Meta e Fabrizio Moro. Cipro è adesso la grande favorita. In gara anche il norvegese Rybak che ha già vinto l’Eurovision 2009

    Si svolgerà nella serata di sabato 12 maggio a Lisbona la finalissima della 63esima edizione di Eurovision , il contest canoro più importante e seguito in Europa. Per i bookmakers potrebbe trionfare Cipro che in Portogallo è rappresentata dalla cantante Eleni Foureira. Cipro è, al momento, la grande favorita a 3,25 per la vittoria grazie alla canzone “Fuego” e ad una esibizione da tenere assolutamente d’occhio.

    Dietro, seconda tra le favorite, troviamo la Norvegia a 4,50 che ha buone chance di successo. Le speranze di vittoria degli scandinavi sono affidate ad Alexander Rybak e al suo brano “That’s How You Write a Song”, scelta molto seguita sinora dagli scommettitori.

    Quale sarà il risultato dell’Italia?

    In qualità di paese fondatore, l’Italia – in gara con il duo Ermal Meta e Fabrizio Moro – si è qualificata automaticamente per la finale di sabato 12 maggio;nelle ultime 24 ore i bookmakers, inizialmente scettici sulle chance di vittoria, hanno “tagliato le quote” su Meta & Moro come vincitori e sono passate da 41.0 a 26.0. “Non mi avete fatto niente” (il cui singolo è già disco di platino) è il titolo del brano del duo Meta-Moto che ha vinto l’ultima edizione del Festival di Sanremo.

    I paesi protagonisti per i bookmakers: Cipro, Israele e Norvegia

    Le quote sulla vittoria di Cipro sono “crollate” nelle ultime settimane da 101,00 sino ai picchi degli ultimi giorni di 3,25. Il brano “Fuego” di Eleni Foureira ha impressionato positivamente tutti durante le prove e, soprattutto, nella prima semifinale. A dispetto degli scarsi risultati raccolti nelle ultime tre edizioni di Eurovision, Cipro punta quest’anno decisamente a vincere la competizione.

    Subito dopo l’ufficializzazione della partecipazione a Eurovision 2018 del brano “Toy” di Netta Barzilai, Israele è balzato in testa nella speciale classifica dei favoriti al successo finale, con le quote che sono passate nel giro di pochi giorni da 34,00 a 2,62. Il video di “Toy” ha raggiunto le 20 milioni di visualizzazioni su YouTube ma, come è accaduto lo scorso anno con il favoritissimo Francesco Gabbani, la performance live dell’israeliana nella prima semifinale non ha raccolto lo stesso entusiasmo, allontanando gli scommettitori e facendo balzare la quota fino a 7,00.

    Anche la Norvegia con la canzone “That’s How You Write a Song” ha movimentato il mercato delle scommesse nelle ultime settimane, passando da una quota di 21,00 di fine marzo all’attuale 4,50. Il cantante norvegese Rybak ha già vinto Eurovision nel 2009.

    Quote (migliori) aggiornate sul vincente di Eurovision:

    Cipro 2.25
    Israele 4
    Francia 15
    Italia 29

    Link al mercato delle quote: https://www.oddschecker.com/it/tv/eurovision

     

  • LA TEORIA DEGLI ANTICHI. LA RIVELAZIONE. Fame di libri?

    Un libro da divorare

    E se un giorno scoprissi che la tua famiglia non è normale? Poco male, nessuna lo è, e magari lo hai sempre sospettato.

    Comincia così la quarta di copertina del libro di Elenia T. Rizza, scrittrice emergente del Canavese.
    Se hai voglia di immergersi nella lettura di una storia avvincente, se non temi di ritrovarti avviluppato dalla trama, se vuoi farti conivolgere al punto da rimpiangere di dover rimandare la continuazione, sarai soddisfatto da “La teoria degli Antichi. La rivelazione”.

    Il romanzo racconta una storia tenendo conto dei diversi punti di vista dei personaggi che vi prendono parte. La narrazione è in terza persona, ma l’autrice delega la parola al personaggio; in questo modo lascia al lettore l’emozione di scoprire la verità insieme agli stessi protagonisti.

    Alla base c’è il passato di una famiglia anticonvenzionale i cui segreti vengono a galla sconvolgendo la vita di una delle protagoniste. In particolar modo si accompagna quest’ultima alla scoperta di sé stessa e del mondo a cui, grazie alle sue peculiari capacità, appartiene veramente. Il libro affronta svariati temi cardine nella formazione e nella vita di ciascuno di noi, dall’amicizia, alla morte, all’amore, all’odio, al potere, alla diversità.

    La riflessione su quest’ultimo argomento è d’obbligo alla conclusione di una storia che mette a confronto gli atteggiamenti possibili di fronte all’altro e che ricorda l’importanza dell’accettazione e del rispetto della libertà individuale, un bene prezioso, spesso dato per scontato.

    Visita la pagina web del libro
    disponibile su ibs

  • Grande inaugurazione per la nuova palestra Anytime a Milano

    A Milano, Anytime Fitness inaugura con un grande party una nuova palestra ai Navigli e seleziona partner per aperture in tutta la Lombardia

    16 maggio, Corso Manusardi 10: dalle 17.00 incontro con i potenziali partner; dalle 18.30, party di inaugurazione aperto a tutti

    Roma, 11 maggio 2018 – Anytime Fitness, la più grande catena al mondo di franchising del fitness – celebre per le sue palestre accessibili 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, 365 giorni l’anno – punta con decisione all’espansione in Lombardia e nel Nord Italia.

    Mercoledì 16 maggio, a Milano, alle 18.30, sarà inaugurata con un grande party aperto al pubblico la terza struttura cittadina, situata nel quartiere dei Navigli, in Corso Manusardi 10.

    L’inaugurazione sarà preceduta – alle 17.00 – da un programma riservato ai potenziali partner interessati all’apertura di palestre Anytime Fitness in Lombardia e non solo.

    Un party per tutti gli appassionati del Fitness

    Il party di inaugurazione della palestra di Corso Manusardi sarà aperto a chiunque vorrà divertirsi con un programma di intrattenimento con DJ e musica dal vivo, aperitivo e la possibilità di provare il corso di functional training, un’occasione per conoscere da vicino il nuovo club e l’innovativo format di Anytime Fitness: palestre aperte 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, con accesso tramite chiave magnetica e sicurezza garantita da videosorveglianza H24, macchinari di ultima generazione, lezioni virtuali personalizzate o con personal trainer, tecnologie innovative, spogliatoi con massimo livello di privacy e, soprattutto, un’atmosfera unica.

    L’iscrizione a un club Anytime Fitness dà inoltre diritto ad allenarsi in qualsiasi palestra della catena: 4.000 strutture – dagli USA all’Australia – che crescono all’impressionante ritmo medio di tre nuove aperture al giorno e che oggi contano un totale di circa 4 milioni di abbonati, con un iscritto in più ogni 20 secondi.

    Un meeting riservato ai potenziali partner

    L’appuntamento riservato ai potenziali partner e investitori prevede un tour guidato della palestra seguito da un meeting esclusivo per approfondire i punti di forza di un modello di business unico al mondo.

    Il tour e il meeting, gratuiti ma a numero chiuso, saranno riservati esclusivamente a chi otterrà l’accredito – fino ad esaurimento dei posti disponibili – richiedendolo via email a [email protected] indicando nome, cognome e recapito telefonico.

    I franchisee di Anytime Fitness sono in prevalenza imprenditori (non necessariamente con esperienze specifiche nel settore del fitness), manager o grandi professionisti che vogliono avviare in prima persona un nuovo business e, infine, chiunque sia alla ricerca di un’attività affidabile su cui investire il proprio capitale.

    Anytime Fitness si distingue infatti per la capacità di offrire una collaudata opportunità di sviluppo imprenditoriale, decisamente vantaggiosa rispetto ad affiliazioni ad altri franchising, anche in settori più tradizionali.

    Che Anytime Fitness sia il network di franchising di maggior successo sul mercato internazionale è testimoniato dai riconoscimenti attribuiti ad Anytime Fitness da riviste quali Forbes e Fortune e, soprattutto, dal premio conferitole per tre anni consecutivi da Entrepreneur – prestigioso magazine americano di business –  quale miglior franchising per solidità finanziaria e tasso di crescita (N°1 su 500).

    Arrivata nel nostro Paese nel 2016 con il progetto pilota della sua prima palestra in Italia – in viale Libia a Roma – Anytime Fitness ha già tagliato il traguardo dei 10 club (attualmente distribuiti tra Lazio, Lombardia ed Emilia Romagna). E punta a raggiungere il numero di 20 palestre entro il 2018, 45 entro il 2019 e 100 entro il 2020, con l’intento di diventare il primo marchio di fitness in franchising anche in Italia.

    “Nell’arco degli ultimi due mesi sono state aperte tre nuove palestre Anytime Fitness, due a Roma e una a Parma, e ora ci accingiamo ad inaugurare la nuova struttura di Milano. Ciò dimostra che il fitness offre ottime possibilità di fare impresa in Italia e che la scelta del franchising come modello di business rappresenta un’opportunità di investimento vantaggiosa. Ogni giorno nel mondo aprono in media tre nuove palestre Anytime Fitness, un dato che fa di noi dei veri e propri esperti nel franchising di successo”, afferma Domenic Mercuri, Amministratore di Anytime Fitness Italia.

     

    Ufficio Stampa

    BMP Comunicazione per Anytime Fitness

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    Michela Mantegazza 328.122.5838

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    [email protected]

  • Pro Biennale: i prossimi eventi in programma alla Scuola Grande di San Teodoro

    Sono passati pochi giorni dalla clamorosa apertura della mostra Pro Biennale, presentata dal prof. Vittorio Sgarbi che ha voluto festeggiare qui, assieme ad artisti e vip, il giorno del suo anniversario. Ma il programma, offerto dall’esposizione organizzata dal presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, prosegue con nuovi incontri pensati per questa cornice artistica e si presenta assai interessante.

    Sabato 12 maggio, alle 17, la Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador 4810, Venezia), sede della prestigiosa esibizione, ospiterà una conferenza sull’arte contemporanea. A fare il punto della situazione, trattando della libertà espressiva degli autori, della crisi e delle complessità del mercato saranno Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori e Salvo Nugnes, manager di numerosi volti noti del mondo dello spettacolo.

    Nella stessa location, ma questa volta domenica 13 maggio, sempre alle 17, la Pro Biennale lascerà la parola al giornalista Tony Di Corcia, che con Gianni Versace – La biografia riporterà la vera storia del grande stilista con una prefazione di Giorgio Armani, l’eterno rivale di Versace. L’autore aveva già scritto in precedenza di questo grande imprenditore, raccogliendone tutte le interviste, in Gianni Versace: lo stilista dal cuore elegante (Lindau, 2010). La conferenza intitolata La vera storia di Gianni Versace si preannuncia quale occasione imperdibile per saperne di più sulle circostanze che fanno della morte dello stilista un mistero ancora irrisolto.

    È previsto invece per le 17 del 28 maggio, nella storica Scuola a due passi dal Ponte di Rialto, l’Incontro sull’arte con Roberto Villa, rinomato fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo.

    Per qualsiasi informazione è possibile contattare il numero 0424 525190 oppure consultare il sito www.spoletoarte.it o scrivere a [email protected].

  • In anteprima a Cibus le Fettine di Bergader Italia

    L’eccellenza casearia ha scelto la formula della degustazione per portare alla kermesse la sua novità di prodotto: un formaggio pratico e versatile, a misura di consumatore, che ben si presta alla preparazione di ricette made in Italy.

    Dal 7 al 10 maggio, il Salone Internazionale dell’Alimentazione ha accolto lo spazio espositivo di Bergader Italia (Padiglione 02 – Stand A 074), frutto di un concept completamente rivisitato, pensato per ospitare buyers e operatori del food e invitarli all’assaggio della nuova referenza, accompagnata nell’assortimento da tutti gli altri prodotti di punta della gamma. Uno spazio ampio ed evocativo, con un voluto richiamo all’ambientazione delle birrerie bavaresi, che affida a materiali e colorazioni il compito di comunicare la vision dell’eccellenza bavarese, ovvero il giusto equilibrio tra modernità e tradizione. Al centro un’area dedicata alla cucina a vista, dove un team di chef italiani ha realizzato per tutta la 4 giorni, dalle 11.00 alle 17.00, sfiziose ricette che esaltano le peculiarità delle Fettine e degli altri prodotti di casa Bergader.

    Grazie a recenti e approfondite indagini di mercato – di taglio quantitativo ma soprattutto qualitativo – Bergader ha monitorato le abitudini d’acquisto ed è riuscita a individuare la tipologia di formaggio più adatto alle rinnovate richieste: le fette confezionate pre-tagliate, con destinazioni d’uso ben definite ma al contempo estremamente versatili, risultato di un costante processo di ammodernamento produttivo.

    L’assenza di crosta e incarti, unita all’estemporaneità di un impiego che non richiede affettamento, fa delle fettine Bergader un prodotto innovativo e di lunga durata, capace di abbattere gli sprechi grazie al facile dosaggio.

    Le sconfinate applicazioni in cucina rendono questa referenza la soluzione ottimale per avvicinarsi al consumatore italiano interpretandone inclinazioni e preferenze, senza rinunciare al plus valore della qualità e della tradizione bavarese. Con un gusto che si preserva intenso e inalterato senza l’aiuto dei conservanti, all’interno di un packaging creativo e riconoscibile, la novità di casa Bergader ben si presta al consumo out-door ma anche alla preparazione di piatti elaborati.

    Una nuova sfida per l’azienda, che in questo modo dimostra che il gusto e la ricercatezza delle materie prime della Baviera ben si collocano all’interno del mercato italiano e della sua rinomata tradizione culinaria.

    www.bergader.it

  • Eurovision 2018. Chi sono i favoriti? Quante chance di vincere ha l’italia?

    L’Italia è direttamente in finale con Ermal Meta e Fabrizio Moro. Cipro è adesso la grande favorita. In gara anche il norvegese Rybak che ha già vinto l’Eurovision 2009

    Si svolgerà nella serata di sabato 12 maggio a Lisbona la finalissima della 63esima edizione di Eurovision , il contest canoro più importante e seguito in Europa. Per i bookmakers potrebbe trionfare Cipro che in Portogallo è rappresentata dalla cantante Eleni Foureira. Cipro è, al momento, la grande favorita a 3,25 per la vittoria grazie alla canzone “Fuego” e ad una esibizione da tenere assolutamente d’occhio.

    Dietro, seconda tra le favorite, troviamo la Norvegia a 4,50 che ha buone chance di successo. Le speranze di vittoria degli scandinavi sono affidate ad Alexander Rybak e al suo brano “That’s How You Write a Song”, scelta molto seguita sinora dagli scommettitori.

    Quale sarà il risultato dell’Italia?

    In qualità di paese fondatore, l’Italia – in gara con il duo Ermal Meta e Fabrizio Moro – si è qualificata automaticamente per la finale di sabato 12 maggio;nelle ultime 24 ore i bookmakers, inizialmente scettici sulle chance di vittoria, hanno “tagliato le quote” su Meta & Moro come vincitori e sono passate da 41.0 a 26.0. “Non mi avete fatto niente” (il cui singolo è già disco di platino) è il titolo del brano del duo Meta-Moto che ha vinto l’ultima edizione del Festival di Sanremo.

    I paesi protagonisti per i bookmakers: Cipro, Israele e Norvegia

    Le quote sulla vittoria di Cipro sono “crollate” nelle ultime settimane da 101,00 sino ai picchi degli ultimi giorni di 3,25. Il brano “Fuego” di Eleni Foureira ha impressionato positivamente tutti durante le prove e, soprattutto, nella prima semifinale. A dispetto degli scarsi risultati raccolti nelle ultime tre edizioni di Eurovision, Cipro punta quest’anno decisamente a vincere la competizione.

    Subito dopo l’ufficializzazione della partecipazione a Eurovision 2018 del brano “Toy” di Netta Barzilai, Israele è balzato in testa nella speciale classifica dei favoriti al successo finale, con le quote che sono passate nel giro di pochi giorni da 34,00 a 2,62. Il video di “Toy” ha raggiunto le 20 milioni di visualizzazioni su YouTube ma, come è accaduto lo scorso anno con il favoritissimo Francesco Gabbani, la performance live dell’israeliana nella prima semifinale non ha raccolto lo stesso entusiasmo, allontanando gli scommettitori e facendo balzare la quota fino a 7,00.

    Anche la Norvegia con la canzone “That’s How You Write a Song” ha movimentato il mercato delle scommesse nelle ultime settimane, passando da una quota di 21,00 di fine marzo all’attuale 4,50. Il cantante norvegese Rybak ha già vinto Eurovision nel 2009.

    Quote (migliori) aggiornate sul vincente di Eurovision:

    Cipro 2.25
    Israele 4
    Francia 15
    Italia 29

    Link al mercato delle quote: https://www.oddschecker.com/it/tv/eurovision

  • Le città protagoniste della cooperazione per uno sviluppo sostenibile

    L’Università degli Studi di Bergamo, nell’ambito degli eventi previsti per celebrare il 50esimo anniversario della sua fondazione, ha organizzato un convegno internazionale sul tema Città e Cooperazione Internazionale allo Sviluppo, in programma il prossimo 15 maggio nell’Aula Magna dell’ateneo in Sant’Agostino.

    Le città sono al centro dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, importanti attori per la realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Esse ospitano ormai più della metà della popolazione mondiale e generano l’80% del PIL globale e il 70% delle emissioni di GHG (UN Habitat, 2011, UN DESA, 2014). In questo contesto le città e i loro sistemi territoriali di riferimento sono chiamati a essere player centrali nella governance globale per lo sviluppo sostenibile e soggetti proattivi nel consolidamento di un sistema istituzionale e regolativo efficace che favorisca nuovi modelli e strumenti di cooperazione internazionale.

     

    I lavori saranno aperti da un intervento di Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo. Tra i relatori presenti, il Sindaco Giorgio Gori, Samuele Rosa, Senior Economist del Fondo Monetario Internazionale, Stefano Marta, Coordinatore Unità ‘Approccio Territoriale agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile’ dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, Paolo Ciccarelli, Capo Unità ‘Città, Autorità Locali, Digitalizzazione, Infrastrutture’ della Direzione Generale ‘Cooperazione Internazionale e Sviluppo della Commissione Europea, Stefania Bazzoni, Direttore Esecutivo della Banca Inter-Americana di Sviluppo e Martina Colombo, Responsabile ‘Finanziamenti Sovrani, Multilaterali e Blending Partnerships’ di Cassa Depositi e Prestiti. Le conclusioni saranno affidate ad Alberto Brugnoli, Delegato del Rettore per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo dell’Università di Bergamo.

    Il Convegno è articolato in tre sessioni:

    • la prima è dedicata all’Agenda di Sviluppo Sostenibile 2030 e al ruolo delle città e dei loro sistemi territoriali di riferimento, in un orizzonte globale, europeo e nazionale;
    • la seconda intende approfondire le risorse e gli strumenti finanziari per lo sviluppo delle città, dei loro sistemi territoriali e delle PMI in essi presenti, in ottica di cooperazione internazionale;
    • la terza affronta il tema di come un sistema urbano e territoriale possa diventare un agente di riferimento nella cooperazione internazionale e di come Bergamo, rappresentata dal sistema degli attori pubblici, privati e del terzo settore, si collochi in questa prospettiva, attraverso le azioni in corso e nuove proposte.

    Per informazioni www.50unibg.it

  • Al via “Uni.Kids”

    Nel ricco cartellone di eventi organizzati per celebrare il suo 50° anniversario di fondazione l’Università degli Studi di Bergamo ha voluto pensare anche ai più piccoli. Oltre alle visite guidate nei luoghi storici della città (UNI.TOUR) e alle lezioni aperte a tutti i cittadini (UNI.TALK), l’ateneo proporrà, infatti, laboratori a ingresso libero (con prenotazione obbligatoria) rivolti specificatamente ai bambini (di età prescolare e scolare).

    UNI.KIDS si articolerà in 9 incontri dedicati alla scoperta dei libri, del cinema, dei luoghi e delle tradizioni, articolati in due fasi temporali che andranno dal 19 maggio al 23 giugno 2018 e dall’8 settembre al 23 ottobre 2018. Laboratori pensati per stimolare la creatività e la curiosità dei bambini, attraverso la scoperta dei luoghi e delle tradizioni del territorio e usando mezzi privilegiati per l’apprendimento infantile, quali il gioco e la narrazione.

    Gli eventi UNI.KIDS sono tutti liberi e gratuiti (massimo 20 bambini ciascuno) e prevedono sempre la partecipazione di un accompagnatore. La prenotazione è obbligatoria via mail all’indirizzo: [email protected]

    Un secondo ciclo di eventi è in programma dall’8 settembre al 23 ottobre 2018.

    Per il programma completo delle iniziative: www.50unibg.it

  • «Il cielo in terrazza» Ezio Gritti apre la sua terrazza per sorprendenti aperitivi gourmet

    Le migliori proposte gastronomiche di sempre, firmate dal cuoco Ezio Gritti, patron dell’omonimo ristorante affacciato su piazza Vittorio Veneto a Bergamo, incontrano le creazioni dei fuoriclasse della mixology Giovanni De Lorenzi e Luigi Arcuri di Cielo Cocktail Bar, il locale – laboratorio che ha reso la miscelazione una vera e propria arte. Ogni giovedì, a partire dal 17 maggio, dalle 18.00, la terrazza del Ristorante Ezio Gritti ospiterà gli Aperitivi Gourmet «Il cielo in terrazza», un esclusivo format di eventi dedicati a cucina e mixology, per un intrecciarsi di mangiar bene e bere bene miscelato capace di stupire anche i palati più intraprendenti ed esigenti.

    Gli Aperitivi Gourmet saranno molto più di semplici happy hour: gli ospiti saranno accolti nel tardo pomeriggio e potranno vivere un’esperienza mozzafiato sulla suggestiva terrazza del ristorante, da cui potranno osservare la Torre dei Caduti, l’Obelisco a Napoleone Bonaparte e le mura di Città Alta, godendo del meraviglioso panorama fino al tramonto e anche di più. Chi ne farà richiesta, infatti, avrà la possibilità di gustare anche la cena e di intrattenersi per un piacevole after dinner, regalandosi un’esperienza sensoriale e gustativa del tutto unica. Ezio Gritti, il cuoco che non ama farsi chiamare chef, piuttosto “scieff” – semplice, concreto, impegnato, elegante, fantasioso – darà prova di tutta la sua abilità culinaria stuzzicando il palato dei presenti con imperdibili finger food ed elaborando, per chi lo richiederà, menu dedicati per la cena, ideati e preparati al momento, lasciandosi ispirare dall’atmosfera magica di ogni serata e dando voce, attraverso ogni piatto e ogni finger, alla sua personalissima idea di cucina: pulita, diretta, schietta e mirata. Semplice e mai banale. Di visione e di pensiero. Una cucina cerebrale.

    Ad accompagnarlo, le incredibili creazioni di Giovanni De Lorenzi e Luigi Arcuri, mixologist di Cielo Cocktail Bar. Giovanni De Lorenzi, in particolare, si è formato all’Harrys Bar di Venezia e al Savoy di Londra, ed ha all’attivo esperienze in Costa Smeralda, St. Moritz, Cortina e in diversi locali aperti e gestiti a Bergamo. L’arte dei due mixologist nasce dal desiderio di donare ai cocktail profumi naturali e delicati, abbinandoli alle proposte culinarie, come da tempo fa lo stesso locale organizzando serate dedicate al duo drink – food. Un’identità creativa e autentica che caratterizzerà anche la drink list pensata per le serate al Ristorante Ezio Gritti con cocktail che spazieranno dai grandi classici alle new entry esclusive con 15 signature cocktail divise tra aperitivi, after dinner e pairing cocktail.

    Per la preparazione, saranno utilizzati distillati premium in esclusiva, tecniche di mixology avanzate, riportando anche al banco del bar la ricerca, la professionalità e la tecnica che contraddistingue il lavoro dello chef Gritti. Proprio a lui sarà dedicato uno dei drink in degustazione: l’«EG» a base di Carpano antica formula, Campari Bitter, Cynar, China e oli essenziali di agrumi. Inoltre, sarà possibile assaggiare: distillati aromatizzati con macerazione alcolica, distillati aromatizzati con la tecnica del “fat wash”, riduzioni alcoliche e sciroppi home made, affumicature istantanee con smoker – gun, infusioni alcoliche con utilizzo di sifoni, bitter – tinture ed alcolati home made, cocktail con arie e velluti, cocktail invecchiati in botte, spume alcoliche al sifone e cocktails con marmellate e frutta candita home made. Un viaggio che, con cocktail dai 10 ai 15 euro (inclusa la proposta di finger food), porterà i clienti alla scoperta di gusti e tecniche uniche, con occhio attento all’innovazione e al rispetto dei grandi classici, tutt’ora pilastri della moderna mixology.

    Il tutto con la preziosa partecipazione dei noti dj performer come Dario Piana, dj Naike e dj Athina per un dj set dal gusto ricercato ed eclettico.  

    Una proposta unica che proietta Bergamo nell’Olimpo delle città glamour d’Italia e d’Europa.

  • Milano Art Gallery: Gabriella Ventavoli con la sua personale “Per amore della terra” allo Spazio Culturale “La Porta Verde”

    A Milano dal 15 maggio al 5 giugno l’artista Gabriella Ventavoli presenterà la personale Per amore della terra. La mostra, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore di Milano Art Gallery, avrà luogo nello spazio culturale “La Porta Verde”, in via Ampère 102, a Milano e verrà inaugurata martedì 15 maggio alle 18.30.

     La nuova proposta della pittrice segue un percorso pensato e cominciato con Per amore del mare. Ritorna dunque la dedizione per le tematiche ambientali anche in quest’ultimo progetto, in cui Gabriella Ventavoli desidera celebrare la bellezza della Terra, messa tuttavia a dura prova dall’uomo.

    Con Per amore della terra ritrae in una lunga sequenza lo splendore di una terra in fiore, l’incombere della siccità, il degrado delle piante morenti fino allo scioglimento di un ghiacciaio. Uno dei “giganti”, come a lei piace definirli, che si stacca inesorabilmente dal suo ambiente. Nella parte retrostante della tela una donna, la Madre Terra, piange nello sfinimento causato dal dover assistere al degrado che avanza di giorno in giorno.

    Da sempre attenta alle tematiche attuali, Gabriella Ventavoli non risparmia nemmeno scenari di guerra. In particolare ne raffigura la capacità distruttiva e gli esiti della lotta disumana che si protraggono nel tempo e si concretizzano nella distruzione di meravigliosi paesi, ormai ridotti a mucchi di cenere.

    Quanto desidera esprimere l’artista con questo lavoro può essere ricondotto al rispetto nei confronti della natura, troppo bella e generosa nei confronti di un uomo che non pensa altro che a depredarla per trarne un effimero ed egoistico, superficiale profitto.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Vernissage di successo per la Pro Biennale presentata da Sgarbi a Venezia

    Una Venezia all’insegna dell’arte, quella di martedì 8 maggio. La mostra Pro Biennale, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, è stata inaugurata tra i sorrisi e gli applausi di pubblico e critica. Lo stesso programma si è rivelato un’originale celebrazione all’insegna della bellezza, a cui hanno preso parte numerosi ospiti illustri.

    Da Vittorio Sgarbi al soprano Katia Ricciarelli, fino all’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì; da Pippo Franco, celebre conduttore del Bagaglino di Canale 5 a Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi»… Ma anche il noto fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, Alberto D’Atanasio, direttore del museo Modigliani, l’attore Enio Drovandi, protagonista del film di culto Amici miei, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, Patrick di Striscia la Notizia e molti altri hanno apportato il loro prezioso contributo al grande evento.

    A partire dalle 15, alla Scuola Grande di San Teodoro (campo San Salvador 4810), il vernissage ha visto dapprima protagonisti gli artisti, con il conferimento del prestigioso Premio Canaletto. A seguire la conferenza Voci di donne con le giornaliste e scrittrici Silvana Giacobini e Vanna Ugolini e l’intermezzo musicale del Trio Concentus Venetiani hanno anticipato l’atteso intervento del prof. Vittorio Sgarbi.

    La sera è stata la volta dell’inaugurazione dello Spoleto Pavilion, la seconda sede allestita in occasione dell’esposizione in calle dei Cerchieri 1270. I festeggiamenti si sono poi protratti al ristorante Le Maschere (San Marco 760), dove il celebre critico d’arte ha brindato assieme ai protagonisti di Pro Biennale al successo della mostra e al suo compleanno.

    L’esibizione infatti rimarrà accessibile ai visitatori fino al 29 maggio.

    Alla Scuola Grande di San Teodoro si possono ammirare le opere di Daniela Acciarri, Lisa Bertè, Andrea Bianco, Diego Boiocchi, Eugenio Bonaldo, Monica Campanaro, Giovanna Capraro, Roberto Cardone, Loredana Caretti, Franco Carletti, Margherita Casadei, Gianluigi Castelli, Rosanna Cecchet, Mauro Cesarini, Giuseppe Colucci, Mauro Cominoli, Maria Conserva, Emanuela Corbellini, Alberto Curtolo, Antonio D’amico, Giovanna Da Por Sulligi, Rina Del Bono, Daniela Delle Fratte, Mario Dionisi, Amalia Di Domenico, Jacqueline Domin, Italo Duranti, Francesca Falli, Chiara Maria Francesca Fassari, Giuliana Maddalena Fusari, Maria Giachetti, Rosangela Giusti, Stefano Grasselli, Valeria Grinfan Toderini, Stephanie Holznecht, Cettina Incremona, Leo Panta, Vincenzo Maio, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Mauro Martin, Carla Moiso, Karin Monschauer, André Nguyen-Khac, Giuseppe Oliva, Paola Paesano, Lucio Palumbo, Antonio Pamato, Katiuscia Papaleo, Giuditta Petrini, Gabriella Pettinato, Sara Pezzoni, Alda Picone, Sigrid Plattner, Guido Portaleone, Dannie Praed, Luigi Prevedel, Gianfranco Puddu, Antonella Rollo, Claudia Salvadori, Moris, Simona Sottilaro, Elettra Spalla Pizzorno, Giacomo Susco, Stefano Tenti, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Jack Tuand e Giovanna Valli.

    Gli artisti in esposizione allo Spoleto Pavilion sono invece: Marco Appicciafuoco, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Paola Bona, Alessandra Candriella, Rosanna Cecchet, Maria Pia Contento, Domenica Cosoleto, Vincenzo Cossari, Felice Cremesini, Milena Crupi, Gloria De Marco, Mimmo Emanuele, Stefania Fietta, Roberto Giacco, Maria Franca Grisolia, Nadia Latilla, Francesca Aurora Malatesta, Maura Manfrin, Federica Marin, Silvana Mascioli, Grazia Massa, Mario Mattei, Karin Monschauer, Giuliana Vallyka Morandini, Daria Picardi, Andrea Pitzalis, Anna Reber, Simona Robbiani, Rolando Rovati, Alessandro Sbrogiò, Albertino Spina, Antonio Spitaletta, Fedor Kuz’mic Suskov, Federico Tamburri, Remo Tesolin, Cesare Triaca, Emel Vardar e Flavio Zoner.

  • Le SuperficiDinamiche di Sergio Cavallerin, rivelazione alla Milano Art Gallery

    SuperficiDinamiche, così s’intitola la personale inaugurata da Sergio Cavallerin alla Milano Art Gallery (via Alessi, 11) lo scorso giovedì 3 maggio. Organizzata da Salvo Nugnes, direttore della storica galleria milanese e manager di volti noti, l’esposizione ha visto direttamente coinvolto l’artista, che ha dimostrato tutta la sua creatività nella firma delle copie dei suoi libri.

    Pittore e fotografo, Sergio Cavallerin nasce a Perugia nel 1957 da padre veneziano e madre umbra. Inizia in giovane età a interessarsi all’espressione visiva e, a partire da questo saldo principio, si impegna come grafico, illustratore e vignettista umoristico per prestigiose agenzie pubblicitarie, quotidiani e riviste nazionali, ma anche straniere. La sua passione lo spinge a sperimentare diverse tecniche, combinando diversi elementi multimediali, come musica e cinema.

    Non pago però di rimanere “solo” artista, Sergio nel 1984 si avvia a divenire il fondatore della casa Editrice Star Comics, dopo l’esperienza alla rivista umoristica «Tratto», di cui è direttore. Negli anni Novanta il suo impegno nella promozione dell’arte disegnata, dai comics ai manga, lo porta alla fondazione dell’azienda leader nel settore di distribuzione di libri e fumetti in Italia, la StarShop. Arrivano intanto numerosi riconoscimenti dall’estero per la particolare vena umoristica con cui contrassegna i propri lavori.

    Dal 2000, a seguito della pubblicazione di Levitazioni, una raccolta di oltre trecento vignette e disegni, è possibile ritrovare in esposizione permanente alcune di queste sue creazioni al museo House of Humour and Satire in Bulgaria, nella galleria dell’Onu a New York, a Legnika in Polonia e nella Aydin Dogan Foundation in Turchia.

    Le sue opere, tra cui i Polimeri, vengono ospitate in prestigiose location, dal Lingotto di Torino allo Spazio Papel di Milano, fino all’Istituto italiano di cultura a Los Angeles, e molto altro. Nel 2007 pubblica Felineide, una raccolta di dipinti, accompagnati dai testi di Vincenzo Mollica, dedicati al mondo dei gatti. Nel 2012 il legame con questi animali dà luce al volume Cats, richiamo alla pop-art e spunto di riflessione su se stessi e il mondo esterno.

    La passione per l’arte e per gli eroi dei fumetti lo porta a mettersi nuovamente alla prova. E il risultato è visibile in SuperficiDinamiche fino al 3 giugno.

  • Originariamente volevo indossare un abito vintage anni ’50

    Amo ciò che Nicole ha da dire su Love My Dress e sono così felice di sentire che, nonostante la sua posizione, è stata un membro così attivo del nostro gruppo Facebook privato. Grazie mille Nicole per le tue parole.

    “Amo il gruppo Facebook di Love My Dress, che rende Love My Dress una community più che un semplice sito web Le donne in Love My Dress sono tutte donne carine, intelligenti e divertenti e odio vivere in Un altro fine del mondo e il recupero di tutti i catchup in giro per il Regno Unito

    L’abito da sposa splendidamente fluente in morbido bronzo è il vestito Willowby di Watters Penelope tessuti per abiti da sposa, ordinato online da BHLDN.Io amo l’entusiasmo di Nicole per lei vestito:

    “Originariamente volevo indossare un abito vintage anni ’50 (pizzo crema panna montata! Oh mio Dio, è così bello!) Che ho comprato da Etsy qualche anno fa, ma non mi andava bene. Così ho iniziato a guardare online, quando ho visto la Penelope sapevo che era il vestito per me e non mi ha deluso, era la perfetta combinazione di pizzo e tulle, ed è andato perfettamente senza alcuna modifica – è stato come se fosse stato fatto per me – era un vestito così comodo, leggero e divertente da indossare e ho girato e spazzato tutto il giorno. quello che volevo nel mio vestito era che era vaporoso e fluttuante, e il mio vestito era tutto questo e altro ancora. ”

  • Auto nuove e usate a Milano: Auto 500 è la soluzione che fa per te

    Tanti modelli delle migliori marche e un’assistenza precisa e puntuale

    Milano, 10 maggio 2018 – Come diceva uno dei pionieri delle quattro ruote, Henry Ford, “ogni buona automobile dovrebbe durare quanto un buon orologio”. Massima quanto mai vera, soprattutto se, nel momento in cui si acquista una nuova vettura, l’intento è quello di affidarsi a un mezzo sicuro, in grado di unire ottime performances e consumi non troppo elevati. Per raggiungere questo obiettivo, difficile ma non impossibile, la ricetta è una sola: rivolgersi a professionisti del settore, che sappiano consigliare la soluzione più adatta alle diverse esigenze.

    A Milano, una delle realtà leader del mercato delle auto nuove e usate è Auto500, che offre ai propri clienti la possibilità di vendere o acquistare automobili con tutte le garanzie che una compravendita così importante e delicata richiede. Presso Auto500 è possibile vendere la propria auto direttamente in filiale, scegliendo tra la permuta e il pagamento immediato in contanti e usufruendo di un servizio gratuito e senza impegno. In alternativa, si può comprare un’auto usata in tutta sicurezza: grazie alla collaborazione tra Auto500 e ConformGest, società specializzata nella gestione della garanzia convenzionale e della garanzia legale di conformità e nella risoluzione di qualsiasi problematica sorta a seguito dell’atto di vendita, tutte le vetture acquistate presso Auto500 sono coperte da una garanzia di 4 anni.

    Il desiderio dello staff di Auto500 di mettersi a disposizione dei propri clienti in tutto l’iter di vendita e acquisto di un’auto si riflette anche nella proposta di soluzioni flessibili, personalizzate e, soprattutto, modificabili nel tempo. Rivolgendosi ad Auto500, infatti, è possibile realizzare un piano di finanziamento tarato sulle singole esigenze, anche con anticipo zero. Ma non solo: come ben sa chi ha effettuato almeno una volta nella propria vita la compravendita di un’automobile, la burocrazia rappresenta spesso una spina nel fianco. Con Auto500, invece, non c’è da preoccuparsi di nulla: dal passaggio di proprietà fino all’incasso del denaro, saranno i professionisti dello staff della società ad occuparsi di tutto, offrendo altresì la possibilità di stipulare il contratto di assicurazione direttamente in loco.

    A chi sceglie un’auto nel parco di Auto500, infine, viene offerto un servizio di officina e carrozzeria preciso e meticoloso, al fine di garantire il massimo confort tanto a chi sta al volante quanto ai passeggeri.  

    Auto 500

    02.4870.6076
    [email protected]
    Via Marostica 2 (Ang. V.le Bezzi) – Milano
    www.auto500.it

  • SALONE DEL LIBRO 2018 – YOUCANPRINT E ANDREA BINDELLA

    Insieme a YouCanPrint, Andrea Bindella con il romanzo Terra 2486 parteciperà al Salone del Libro di Torino 2018

     

    andrea bindella salone del libro terra 2486Perugia, 10/05/2018.

    La piattaforma di self-publishing, leader in Italia, YOUCANPRINT.IT parteciperà al Salone del Libro di Torino 2018. Con uno stand di 50 mqPadiglione 1 stand D72 – esclusivamente progettato e allestito, quest’anno ha deciso di portare circa 300 autori rappresentati dalle loro pubblicazioni. Sarà possibile sfogliare oltre 2000 copie e acquistarle con uno sconto, incontrare gli autori dei romanzi esposti e i fondatori della piattaforma e tanto altro.

     

    Lo scrittore Andrea Bindella sarà presente con il suo ultimo romanzo fantascientificoTerra 2486” il primo volume del Ciclo dei Creatori. «Sono felicissimo di partecipare a questo evento – ha sottolineato Andrea – è straordinario poter far parte di un avvenimento così importante. Ringrazio YouCanPrint per l’opportunità che mi ha dato».

     

    Nel libro “Terra 2486” gli umani hanno colonizzato vari pianeti e su uno di questi – Adras per la precisione – accade qualcosa di strano. Gli abitanti vengono sterminati e le prime indagini sui responsabili sembrano portare ad una civiltà di robot senzienti che prospera a pochi anni luce di distanza. Al generale Russel viene affidato l’incarico più gravoso della sua carriera: formare e addestrare una squadra d’assalto per affrontare i colpevoli e porre fine alla loro esistenza.

    Durante il viaggio e poi sulla colonia avverranno dei fatti un po’ strani che porteranno il protagonista a prendere decisioni inaspettate. Battaglie, tradimenti, incubi e colpi di scena si alterneranno prima dello scontro finale, attraverso una storia dai risvolti inaspettati.

     

    Andrea Bindella è nato a Perugia il 14 maggio 1979, vive ad Assisi e lavora come libero professionista. Nel tempo libero ama leggere fumetti e romanzi, ascoltare musica rock, pop e jazz, guardare film e serie televisive e cucinare.

    Nell’estate del 2017 pubblica il suo primo libro – “Un nuovo nemico” – un thriller/fantasy che riscuote subito un successo inaspettato per un romanzo d’esordio.

    A novembre dello stesso anno decide di pubblicare “Terra 2486“, ambientato in un futuro non troppo lontano in cui l’incubo di un attacco alieno sembra minacciare l’umanità.

     

    Link per info e approfondimenti:

    News

    https://www.facebook.com/andreabindellapg

  • Quando fare la pulizia dei climatizzatori

    La pulizia dei climatizzatori è fondamentale, perché assicura non solo un corretto funzionamento degli impianti, ma anche la certezza di avere un riciclo d’aria salubre. Sebbene il pericolo della proliferazione della legionella sia limitato ai grossi impianti industriali, c’è da dire che polvere, muffe e batteri possono trovare nei filtri del climatizzatori un luogo di predilezione: dunque, perché tralasciare la pulizia dei climatizzatori e rischiare?

    Le tempistiche della pulizia dei climatizzatori

    A differenza di altre macchine, non ci sono leggi in merito alla frequenza della pulizia dei climatizzatori, ma di certo possiamo dire che questa va compiuta almeno una volta all’anno, se il climatizzatore è impiegato nei soli mesi estivi o comunque sporadicamente. Se invece il climatizzatore è installato in cucina o in luogo dove si fuma, il consiglio è quello di optare per una doppia pulizia annuale, poiché il grasso e il fumo possono andare ad intasare i filtri.

    Nelle zone dove il climatizzatore è impiegato anche nei periodi freddi, allora vige il buon senso e la pulizia può essere effettuata anche ad ogni cambio di stagione o, in ogni caso, secondo le necessità.

    Fai da te o assistenza climatizzatori?

    Ciò che è importante è non lasciare all’incuria gli impianti. Infatti, è possibile operare una costante pulizia dei climatizzatori fai da te tenendo pulita l’unità esterna da foglie, polvere e sporco vario, e l’unità interna da grasso e residui di polvere. In ogni caso, è bene limitarsi alla detersione delle sole parti esterne utilizzando un detersivo neutro e una pezzuola, ma evitate di smontare la macchina e toccare le componenti interne: oltre che pericoloso per la vostra incolumità, potreste anche rompere involontariamente qualcosa! Per questo motivo, è bene chiamare l’assistenza climatizzatori di fiducia per la pulizia periodica, in modo che ciclicamente il tecnico possa anche revisionare la macchina controllando lo stato interno, l’usura dei componenti e il livello del gas.

  • ESET inaugura la nuova suite di soluzioni per la sicurezza aziendale

    ESET, il più il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell’Unione europea, ha presentato oggi la nuova generazione di prodotti e servizi per la sicurezza aziendale, frutto dei suoi 30 anni di esperienza sul mercato.

    I prodotti di punta della nuova suite per la sicurezza aziendale includono il nuovissimo ESET Enterprise Inspector – una soluzione di rilevamento e risposta degli endpoint (EDR) con funzionalità e dettagli che superano qualsiasi altro prodotto sul mercato – e ESET Dynamic Threat Defense, uno strumento che fornisce un sistema di sandboxing off-premise in Cloud, che sfrutta l’apprendimento automatico e il rilevamento basato sul comportamento per prevenire attacchi zero-day.

    ESET inoltre dà il benvenuto al nuovissimo ESET Security Management Center, un server di livello enterprise che permette la gestione e le attività di reporting per tutti i sistemi operativi, che sostituirà ESET Remote Administrator. Tutte le soluzioni aziendali di ESET si integrano perfettamente con questo nuovo centro di controllo, da cui è possibile monitorare minacce come gli zero-day, APT e botnet, modificando le policy e le configurazioni dei prodotti per la sicurezza degli endpoint in modo semplice e intuitivo. Questo nuovo centro di controllo progettato da ESET risponde alle reali esigenze degli specialisti della sicurezza IT aziendale, che hanno bisogno di una singola console che consenta il controllo di tutte le fasi dell’intercettazione delle minacce, dalla previsione e la prevenzione al rilevamento e alla rimozione.

    I prodotti endpoint di ESET includono un sistema di reputazione in Cloud che fornisce informazioni pertinenti sulle minacce più recenti e sui file non pericolosi. Il sistema di reputazione di ESET, ESET LiveGrid®, è composto da 110 milioni di sensori in tutto il mondo i cui dati vengono costantemente verificati dai centri di ricerca e sviluppo dell‘azienda; ciò consente ai clienti di avere tutte le informazioni necessarie e i rapporti sulla sicurezza direttamente sulla propria console.

    Il tema della sicurezza aziendale e in particolare della compliance al GDPR sarà oggetto dell’evento di ESET Italia “GDPR e Cyber Security: strumenti strategici per il tuo business”, che si terrà a Roma il prossimo giovedì 17 maggio 2018.  Secondo gli esperti di ESET, GDPR e sicurezza aziendale tendono ad un unico obiettivo: il nuovo regolamento europeo deve essere visto infatti come una concreta opportunità per rivedere i processi di sicurezza aziendale e indirizzare con maggiore coerenza gli investimenti tecnologici, con un ritorno positivo sulla produttività e sul business. Durante l’evento verranno anche approfondite le funzionalità di ESET Endpoint Encryption e ESET Secure Authentication, due soluzioni richieste dal GDPR ed in grado di garantire un’efficace tutela dei dati.

    Per ulteriori informazioni sulle nuove soluzioni di ESET per la sicurezza aziendale è possibile visitare il sito www.eset.it, mentre per approfondimenti sull’evento di ESET Italia è possibile visitare il seguente link: https://www.esetsecuritydays.com/it/