Categoria: Arte e Cultura

  • ASSISI SUONO SACRO giunge alla sua quarta edizione

    Assisi Suono Sacro (21 luglio – 8 agosto) giunge alla sua quarta edizione e, in concomitanza con due importanti ricorrenze assisane come gli 800 anni del Perdono e il trentennale dello Spirito di Assisi, ha deciso di dedicare il proprio Festival ad un’indagine molto particolare, quella dell’Artista Illuminato: nell’era tanto discussa dei talent, Assisi Suono Sacro si chiede se possa esistere un Artista che sia punto di riferimento, faro e modello per l’oggi e per il domani. A questa ricerca saranno dedicati, novità di questa edizione, i corsi di perfezionamento dal 1° all’8 agosto affidati a docenti e musicisti di respiro nazionale e internazionale. In programma del Festival una prima parte di eventi e concerto dal 21 luglio al 1° agosto, mentre il periodo dall’1 al 7 è dedicato interamente ai corsi con le performance dei docenti e degli allievi. Centrali le prime esecuzioni internazionali, come quelle di Lucio Gregoretti, Maurzio Erbi, Marco Lucidi, Cork Maul, Dana Richardson Herbert Deutsch, che rispondono alla vocazione laboratoriale e di faro sulla contemporaneità di questo Festival.

    Il concerto inaugurale, il 22 luglio al Palazzo di Monte Frumentario, Misericordiae et Pietas, sarà in collaborazione con la Long Island Composers Alliace di New York e con l’italiana Mep: l’Ensemble Assisi Suono Sacro, la soprano e compositrice Matelda Viola e The Hidden City ensemble proporranno musiche di autori italiani e americani che hanno fatto dell’indagine fra musica e spiritualità il proprio cavallo di battaglia. Il 25 luglio, in collaborazione con il Festival Cracovia Sacra, verrà proposto un concerto per voce ed organo, protagonista la soprano Dominika Zamara, fra grandi classici e autori della contemporaneità. Uno sguardo al passato ed una ricerca per il futuro al centro dell’appuntamento del 30 luglio realizzato dallo Studio Viceversa e dedicato a 432 Hertz: re/voluzione musicale.02: alla ricerca di quella intonazione aurea capace di mettere in risonanza la musica con l’essere umano nel profondo. Torna il 6 agosto l’appuntamento con l’Opera Theater of Philadelphia, in collaborazione con Adagio Art Agency: presso la Basilica Superiore di San Francesco su musiche di Hildegard von Binden e Mariano Garau, l’omaggio delle giovanissime interpreti e allieve di Karen Lauria Saillant sarà dedicato agli scritti di Hildegard, di san Bernardo di Clairvaux e di altri mistici alla Vergine nera.

     

    In via di definizione, il 3 settembre, un grande appuntamento organizzato con la Comunità di Sant’Egidio presso il teatro Lyrick con il Cantico e lo spirito di Assisi, un lavoro musicale di Andrea Ceccomori dedicato alla grande opera di poesia e misticismo di San Francesco, il più grande omaggio alla Misericordia della storia della letteratura e della Chiesa. Protagonisti Andrea Ceccomori e l’Ensemble Assisi Suono Sacro. Un concerto che anticipa e lancia il trentennale dello Spirito di Assisi promosso dalla Comunità di Sant’Egidio.

     

    Due gli appuntamenti dedicati ad arte e natura: il 31 luglio, in collaborazione con il Cai, sarà organizzato un evento fra trekking e musica, una camminata con concerto finale dell’Infinitum Ensemble Giovanile Assisi Suono Sacro. Ancora sarà l’Ensemble Giovanile nato all’interno del Festival protagonista il 1° agosto di un appuntamento al Terzo Paradiso preso il Bosco di San Francesco di Assisi dall’emblematico titolo di Musica per uomini e bestie.

     

    Fra i convegni e le tavole rotonde, centrale quella in programma il 23 luglio e dedicata ad indagare il tema del Festival, la ricerca “Per un artista illuminato”. In programma anche un incontro, il 21 luglio, dal titolo “Ambiente sano, ambiente sacro: dall’ecologia del suono all’ecosistema” che vuole mettere in parallelo i principi dell’armonia in musica con le esigenze sempre di armonia dell’ecosistema.

     

    Le principali location assisane coinvolte saranno la Basilica Superiore di San Francesco, il Palazzo Monte Frumentario, il Fai Bosco di San Francesco, la Rocca Maggiore, la Chiesa di Santa Maria Maggiore, la sala Santa Chiarella.

     

    Focus di questo Festival, quindi, l’artista, insomma, come pensatore e come maestro, come espressione e punto di riferimento per una cultura e per un popolo, in continuità con la tradizione ma anche profetico rispetto all’epoca contemporanea. In un contest storico in cui sempre più spesso l’artista è ingranaggio di logiche commerciali e non professionali, infatti, sempre più forte è l’esigenza della riscoperta di un senso che restituisca valore, significato e prospettive ad una figura, quella dell’artista, che altrimenti rischia pesantemente di perdere i propri riferimenti professionali e il proprio senso collettivo.

     

    L’edizione Assisi Suono Sacro 2016, prodotta in collaborazione con Keysound, gode del Patrocinio e della collaborazione del Comune di Assisi, della Diocesi di Assisi, delle Città Unesco, ed è sostenuta da Ragione Umbria, Fondazione Cassa Risparmio di Perugia, Banca Mediolanum, Banca Popolare di Spoleto e Avis. Fra le collaborazioni che hanno supportato e supportano il Festival: GreenX, Federtour, Adagio Art Agency, Corriere dell’Umbria, Rete Sole, Avi News, Reale Mutua, ma anche festival come quello di Cracovia Sacra, i Cavalieri della Pace, Convivio con l’Arte, Absollitaly, Bertoni Editore. Fra i partner con cui sono previste collaborazioni, ricordiamo: Aucc, Avis, CAI sez. di Perugia, Lav, Caritas.

     

  • Il Latium  Festival avrà il logo del Giubileo della Misericordia

    L’ambito riconoscimento è stato comunicato da Monsignor Rino Fisichella al Presidente Tommaso Ducci, mentre si stanno ultimando i preparativi dell’edizione 2016 in programma dal 26 Luglio al 7 Agosto. Attesi 8 gruppi internazionali da tutti i Continenti.

    Sarà un Latium Festival – Musiche e Danze popolari del mondo per una cultura della Pace CIOFF® edizione 2016 targato Giubileo della Misericordia – Misericordes Sicut Pater.  Il Festival di Cori – e non solo – ha ottenuto il patrocinio dell’evento più importante dell’anno. L’Arcivescovo Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, nominato da Papa Francesco guida del Giubileo della Misericordia, lo ha comunicato personalmente al Presidente Tommaso Ducci, che ne aveva fatto richiesta: «Rilevando l’indubbio valore culturale dell’iniziativa, con piacere concedo il patrocinio di questo Dicastero all’iniziativa. Al contempo, autorizzo l’uso del logo ufficiale del Giubileo».

    Grande soddisfazione da parte degli organizzatori ufficiali del Festival, in primis il Comune di Cori, la Pro Loco di Cori e l’Associazione Culturale “Festival della Collina” di Cori. «Nell’ambito delle cose che saranno organizzate durante l’edizione 2016 della kermesse del folklore mondiale legata al CIOFF® e all’UNESCO – spiega Ducci – abbiamo ritenuto necessario insieme all’Amministrazione comunale di Cori chiedere questo patrocinio. Così abbiamo scritto una lettera al Rev.mo Monsignor Rino Fisichella, pensando che il Festival non solo dovesse essere promosso nell’ambito del Giubileo della Misericordia, ma avere anche il marchio».

    La risposta non era scontata: per ottenere questo patrocinio bisogna organizzare iniziative in linea con lo spirito del Giubileo, in attinenza con la pace e il dialogo interculturale – tra le altre cose – e senza fini di lucro. «Potremo mettere il marchio del Giubileo nei manifesti, nella brochure, nei pieghevoli – continua Ducci – usarlo per le iniziative». Sempre però dopo il placet del Vaticano, molto scrupoloso da questo punto di vista, perché il logo è ambito. Il prestigioso riconoscimento è giunto dopo l’adesione della Presidenza della Repubblica e dei Patrocini della Commissione Nazionale Giovani per l’Unesco, dall’Associazione Europea delle Vie Francigene, del Comitato Via Francigena del Sud e dalla Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta.

    Tutto ciò mentre si stanno effettuando gli ultimi preparativi prima dell’inizio del Latium Festival 2016 che si svolgerà dal 26 Luglio al 7 Agosto, e che ospiterà 8 gruppi internazionali provenienti da tutti i Continenti. Un’edizione che si prospetta tra le più interessanti di sempre. Nell’anno in cui Papa Francesco invita i fedeli a riscoprire i Cammini di Fede e a compiere un breve pellegrinaggio verso la Porta Santa, come segno del desiderio profondo di vera conversione, appello promosso anche dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, l’Organizzazione del Latium Festival ha predisposto una serie di iniziative per il raggiungimento degli obiettivi giubilari.

    In particolare, la mattina del 3 Agosto, tutti i gruppi del Festival parteciperanno all’Udienza pubblica di Sua Santità in Vaticano, con il sostegno spirituale di Don Giorgio Lucaci. Nella mattinata del 7 Agosto invece sarà celebrata la Messa Solenne domenicale, sempre da don Giorgio Lucaci, presso la Collegiata di Santa Maria della Pietà a Cori, una delle più antiche ed importanti chiese della città coinvolte nei secoli passati dai Cammini di Fede, con la partecipazione diretta dei gruppi internazionali, tra letture e canti, anche di diversa estrazione religiosa, all’insegna della pace, del dialogo interculturale ed interreligioso.

    Infine, il 3 Agosto si terrà la Conferenza:Pellegrini, ponte tra mondi diversi” con l’intervento di rappresentanti della Chiesa, della Diocesi Latina – Terracina – Sezze – Priverno e di esperti nel campo dei cammini e delle tradizioni popolari, come il dott. Marco Aguiari, Presidente del Comitato Via Francigena del Sud, oltre all’evento “Mille Passi lungo la Via Francigena” con la riscoperta in ambito locale delle chiese visitate nei secoli dai pellegrini e dei maggiori monumenti architettonici di Cori. «Abbinando il Latium Festival al Giubileo della Misericordia – conclude Ducci – avremo un grande valore aggiunto dal punto di vista della promozione territoriale».

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Un libro di poesie e poesie-en-prose, un diario dell’estate da non perdere

    La terza opera dello scrittore latinese (la prima composizione poetica)  rassomiglia ad un diario d’estate, dove mare, amore e vita si incontrano e s’intrecciano. Affilata, sintetica, essenziale questa raccolta raggiunge un’estrema sintesi intima e interiore.
    Il mare è qui essenza vitale e irrinunciabile, prima fonte d’ispirazione, che si trasforma prismatico a seconda dei sentimenti di chi si rispecchia tra le sue onde. Per questa ragione assume spesso ruoli diversi nei suoi versi, proponendosi al lettore ogni volta in una forma nuova.
    Marco Isone nasce a Portici, residenza estiva dei Borboni, qualche anno fa. Da sempre appassionato scrittore, ha avuto la sua prima proposta editoriale a quindici anni. Ha indirizzato i suoi interessi giovanili verso il teatro dialettale, grande scuola napoletana, per poi rivolgere le proprie attenzioni verso tematiche economiche e sociali.  Appassionato cultore di economia è docente di Alfabetizzazione Economica presso l’UPTEL.
    Ha pubblicato “MI-51” (2014), “Alfa e omega” (2015)
    Mora – Edizioni Leucotea
    9788894099263
  • Premio Livatino Saetta Costa ad Antonio Vinciguerra Presidente TAR Catania

    Giudice amministrativo di primo grado preposto alla tutela degli interessi legittimi dei cittadini, il presidente della sezione di Catania del TAR Sicilia, dott. Antonio Vinciguerra, già presidente del TAR Lazio, ha ricevuto qualche giorno fa il Premio Internazionale Livatino Saetta Costa, per il suo impegno nella legalità.

    A consegnare il riconoscimento nella sede del Tribunale Amministrativo Regionale di Via Milano, il presidente del Comitato Antimafia Livatino Saetta Costa prof. Attilio Cavallaro e il presidente onorario, prof. avv. Corrado Labisi.

    Un premio che celebra il ricordo di tre magistrati vittime di mafia, Antonino Saetta, Rosario Livatino e Gaetano Costa, e di tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita in difesa della legalità – con una sezione speciale in memoria della Nobildonna prof.ssa Antonietta Labisi, antesignana della lotta alla mafia – riconoscimento all’impegno sociale, alla difesa della legalità, del rispetto delle regole, della divulgazione di un’informazione libera e corretta.

    Durante l’incontro il prof. Cavallaro ha illustrato al dott. Vinciguerra i 22 anni di attività del Comitato, fondato per volontà del padre di Rosario Livatino, l’avv. Vincenzo Livatino: un lavoro intenso che in questi anni ha sensibilizzato oltre 50.000 studenti delle scuole medie e superiori di tutta la regione, ritenendo prezioso strumento nella lotta alla mafia, la divulgazione attraverso una giusta informazione dei principi di legalità e giustizia sociale. Cavallaro ha poi presentato la figura della Nobildonna prof.ssa Antonietta Labisi, fondatrice dell’Istituto Medico Psicopedagogico “Lucia Mangano” di Sant’Agata Li Battiati, e antesignana della lotta alla mafia. Una donna attenta ai bisogni della gente, da sempre pronta a donarsi a favore dei meno fortunati, soprattutto nel quartiere di San Cristoforo, dove per diversi anni ha operato, portando assistenza ai piccoli e agli anziani, rappresentando un modello da seguire per numerosi bambini e soggetti svantaggiati. Una figura carismatica quella della prof.ssa Labisi, per la quale il Comitato Antimafia Livatino Saetta Costa ha consegnato all’arcivescovo di Catania la richiesta per avviare un processo di beatificazione.

    Al presidente del TAR Catania il prof. avv. Corrado Labisi – presidente dell’Istituto “Lucia Mangano” e docente di Diritto Internazionale nelle Facoltà di Scienze Politiche e Giurisprudenza della prestigiosa Università telematica Unisanraffaele di Zurigo, nella quale di recente è stato nominato dal senato accademico anche Pro Rettore – ha poi voluto consegnare il libro denuncia “Noi, gli uomini di Falcone. La guerra che ci impedirono di vincere”, del generale dell’arma dei Carabinieri Angiolo Pellegrini, il più stretto collaboratore del giudice Falcone, del quale custodiva tutti i segreti processuali e delle indagini che all’epoca portarono alle più importanti operazioni su Cosa Nostra, volume già presentato con grande successo nell’auditorium Carlo Alberto Dalla Chiesa di San Gregorio per iniziativa dell’avv. Labisi.

    Il dott. Vinciguerra si è complimentato con il Comitato per l’attività svolta, e la consegna della pergamena ha suggellato l’incontro, al quale ha preso parte anche il commissario della Polizia di Stato in quiescenza Carmelo Cavallaro.

     

  • Crowdfunding Webserie Ninja!

    Crowdfunding Webserie Ninja!

     

    Crowdfunding Webserie Ninja! Prenderanno il via ad Ottobre 2016 le riprese della mini serie action/horror “Ninja Zombie Slayer” prodotta dalla Safety First Films/Paige.

    La serie vedrà per la prima volta incontrarsi le due icone cinematografiche, ninja e zombie, in quello che può essere definito il precursore di un nuovo scontro tra anti-eroi.
    La regia, così come la scrittura e la realizzazione della colonna sonora originale, sono affidate a Paolo Giacometti (esordiente al secondo lavoro professionale, dopo alcuni corti amatoriali), cultore del cinema horror e dei classici film sulle arti marziali in voga durante gli anni 80. Il cast artistico vede tra le sue fila la partecipazione di marzialisti e giovani attori affiancati da un cast tecnico di giovani professionisti appassionati.

    E’ appena partita la campagna di crowdfunding su Eppela per sostenere la realizzazione di questa serie / film. Potete contribuire scegleindo tra le ricompense o potete fare una donazione. Se non volete partecipare direttamente, potete optare per la condivisione, molto preziosa per portare avanti la campagna con successo.
    Si prospetta un prodotto unico nel suo genere, che riserverà tante sorprese e perché no, anche qualche risata. La campagna è attiva da oggi su Eppela: https://www.eppela.com/it/projects/9124-ninja-zombie-slayer

    Visitate anche il sito ufficiale ninjazombieslayer.it e il sito della community filmconininja.it

  • Festival del vernacolo lucchese “Ridi con Gusto” 12-19-26 agosto 2016 Aquilea LU

    Nello spettacolare teatro all’ aperto sulle colline di Aquilea ( Lu ) ritorna il Festival del vernacolo lucchese all’ aperto . Tutte le serate saranno precedute da una ricca cena a tema ( grigliata, pesce , specialità lucchesi ecc..spesa max 18 euro tutto compreso ! ) prenotazione obbligatoria

    Venerdì 12 Agosto la compagnia LACOMBRICCOLA presenta la commedia brillante – VILLA FELICE

    Siamo in pieni anni ‘90, il progresso avanza di pari passo all’età di chi è nato prima; per molti anziani non ci sono più parenti pronti ad accoglierli e ad accudirli. La cosa accomuna i protagonisti della nostra storia che nonostante le loro disparate origini e i passati lavorativi si ritrovano ospiti di una casa di riposo come purtroppo ce ne sono molte e cioè poco attente alle esigenze dei propri ospiti ma ben attente ai profitti che si possono trarre da essi. Questa volta, però, i responsabili della suddetta casa di riposo hanno fatto male i conti sottovalutando le potenzialità e lo spirito di gruppo dei loro ospiti. La forza della disperazione porterà i nostri baldi vecchietti ad unirsi e chissà se le capacità strategiche del generale Angelo Belli, ex assaltatore reduce da innumerevoli battaglie, le consulenze finanziarie di Priamo, ex contabile, la flemma del conte Ariosti, l’innocenza di Armandino, ex artigiano, i servigi di Brigida, ex maestra elementare, e di Violina schizzata ed estroversa ospite della struttura e la complicità interna di Cassio, un infermiere buontempone, porteranno al successo sperato

    Venerdì 19 agosto Gavorchio presenta battute , barzellette, aneddoti su gli usi e i costumi lucchesi , livornesi e Pisani

    Venerdì 26 agosto compagnia INVICTA presenta la commedia brillante “ CI PENSO IO !”

     La vicenda si svolge negli anni Venti del ‘900 in una villa sulle colline del Capannorese in provincia di Lucca. Narra le vicende di una famiglia nella quale Miranda, una ricca vedova con una avvenente figliola da maritare, si trova alle prese con il fratello Romolo, un faccendiere che vuole occuparsi di tutto con le sue strampalate idee e teorie. Si avvicendano sulla scena, oltre ad una saggia e scaltra governante, un giovane maestro di disegno, una ragazza in cerca di marito, un impresario approfittatore delle stramberie di Romolo ed un Marchese, accompagnato dalla fedele segretaria, in cerca più di una dote che di una moglie.Completa il cast Annibale, un abile uomo d’affari combattuto tra l’amore per Miranda e sua figlia Rosina.

    Indo e contatti

    Stefano 3492824472

    Mail : [email protected]

    Face book comitato paesano aquilea

  • Associazione Paesi e Quartieri di Lucca inserita nell’ elenco delle associazioni riconosciute dal Comune di Lucca.

     

    E’ con viva soddisfazione che comunichiamo l’ingesso dell’ associazione Paesi e Quartieri di Lucca nell’ elenco delle associazioni riconosciute al Comune di Lucca

    Dopo 6 anni di intensa attività nei paesi e nei quartieri di Lucca con l’organizzazione di eventi grandi e piccoli questa associazione , che riunisce circa 20 piccole e medie associazioni sparse sul territorio lucchese, è riuscita a ottenere questo ambito riconoscimento sancito con la delibera di giunta n. 163 nella seduta del 28-6-16

    Paesi e Quartieri di Lucca e nata con lo scopo di incentivare coordinare e valorizzare le attività di carattere sociale culturale e ambientale dei paesi e dei quartieri di Lucca , la valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti tipici .

    Nonostante sia risultata prima delle associazioni esclusa dal calendario unico degli eventi VIVI LUCCA 2016 non si è persa d’animo è ha portato avanti il suo nutrito programma di eventi sparso su tutto l’arco dell’ anno.

    Dopo aver organizzato il corso il corso HACCP per le associazioni che trattano alimenti sono ancora in programma intrattenimenti serali e pomeridiani con l’associazione INSIEME PER MAGGIANO , incontri culturali con l’Associazione LA BUBBARA , incontri gastronomici con COMITATO PAESANO AQUILEA , GRUPPO ATTIVITA’ RICREATIVE SANT.ANGELO , GRUPPO FRATES S.MARIA DEL GIUDICE , feste tradizionali UNA FINESTRA SU CERASOMMA, concorsi fotografici e di poesia PONS TECTUS di Pontetetto e PORTA DI BORGO , feste patronali e ricorrenze sacre con l’associazione DECCIO DI BRANCOLI , OMBREGLIO , gli AMICI DI TRAMONTE e MONTECATINO

    Seguite i nostri eventi sulla pagina face book delle varie associazioni o sulla pagina PAESI E QUARTIERI DI LUCCA

  • C’era una volta il Varietà e il Cabaret: Riccardo Castagnari ci racconta gli anni d’oro del Varietà

    Sabato 16 luglio alle ore 21.00 Cabaret a Palazzo (posto unico €. 10,00), la rassegna per la direzione artistica di Lucio Rosato nella splendida cornice di Palazzo Rospigliosi a Zagarolo, si aprirà con C’era una volta il Varietà e il Cabaret di e con Riccardo Castagnari. Al fianco dell’attore e autore ci sarà, al pianoforte, l’immancabile amico di palco Andrea Calvani.

    C’era(no) una volta il Varietà e il Cabaret: uno spettacolo che ci riporta agli anni d’oro del Varietà televisivo e alle origini del Varietà teatrale e ci fa capire come il Cabaret di una volta non vada confuso con l’accezione del termine a cui siamo abituati oggi. Da Petrolini a Wanda Osiris, da Gabriella Ferri a Milly, dalle Kessler alla Carrà, dalle sigle televisive ai personaggi tipici del teatro d’intrattenimento “popolare” di inizi ‘900.

    Un viaggio che lo Castagnari-chansonnier ha già percorso in numerosi suoi spettacoli, sempre insieme al maestro Calvani, e che ora ci ripresenta in una sorta di the Best of dai suoi migliori titoli. All’insegna del divertimento e della qualità.

  • La Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo: 9 Ottobre 2016

    http://www.famigliealmuseo.it

    9 OTTOBRE 2016. “La Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo” è una giornata speciale. Tutta la famiglia si ritrova assieme al museo per godere dell’arte di altri tempi, per scoprire il territorio in cui vive e le sue tradizioni, per imparare divertendosi, per crescere confrontandosi con gli altri. I musei si trasformano in spazi colmi di colori, risa, voci, movimenti, domande, musiche; in luoghi in cui ascoltare delle storie da parte di personale cordiale e accogliente, in cui giocare, chiedere, creare, inventare, rappresentare. Così nel cuore dei più piccoli e nei grandi resterà forte il desiderio di ripetere ogni volta che sarà possibile quell’esperienza unica. Una giornata in cui la parola d’ordine è “stupirsi” fino a non poter più fare a meno della bellezza che ci circonda e in cui condividere il piacere di goderla con coloro a cui vogliamo bene.

    Ogni museo – piccolo o grande che sia – può aderire, senza alcun contributo d’iscrizione e nella modalità che più preferisce: alcuni proporranno la gratuità, altri organizzeranno laboratori e attività speciali dedicati alle famiglie. Per i musei che desiderano partecipare basta accedere al sito www.famigliealmuseo.it, portale consultabile anche dalle famiglie per informazioni sui programmi dei musei aderenti.

    Ogni anno F@Mu – ideata da Kid Art Tourism – è centrata su un filo conduttore diverso. In occasione delle Olimpiadi, quest’anno il tema è GIOCHI E GARE AL MUSEO, il museo palestra della mente.
    Il 2016 è un anno olimpico. Quest’estate vedrà il rinnovarsi della competizione atletica più nota e famosa, che ha visto la sua prima edizione nell’antica Grecia, nel 776 a.C. Le Olimpiadi antiche erano qualcosa di profondamente integrato nella società e nella cultura: coinvolgevano aspetti religiosi, politici, economici. Le gare costituivano un momento di grande partecipazione e condivisione per la comunità: persino i conflitti bellici si interrompevano per consentirne lo svolgimento e la partecipazione. Gli atleti vincitori nelle competizioni olimpiche divenivano illustri nelle città di provenienza e venivano coperti di onori; agli ideali di agonismo e attività atletica erano intimamente connessi valori etici di lealtà e coraggio, altamente considerati nella società; allo sport erano associati valori positivi di integrità e nobiltà. La Giornata delle Famiglie al Museo vuole legarsi quest’anno ad una ricorrenza così importante proponendo un tema che sia riconducibile alla GARA vista come GIOCO, singolo o di SQUADRA e come occasione in cui confrontarsi con gli altri cercando di dare il meglio di se’: i musei per un giorno diventeranno stadi e palestre, luoghi interattivi in cui allenare la mente. Giocando, gareggiando, confrontandosi i più piccoli, sostenuti nell’impresa dai familiari, i bambini potranno apprendere l’arte, la storia, la scienza, le tradizioni; una mente allenata e ben esercitata, proprio come il corpo di un atleta, sarà reattiva e pronta ad affrontare sfide culturali sempre più difficili.

    L’evento quest’anno ha ricevuto inoltre il patrocinio dell’ ICOM (International Council of Museums) Italia e della Federazione Italiana dei Club e Centri per l’Unesco. Promossa dall’Associazione Famiglie al Museo ed organizzata da professionisti del settore, F@Mu 2016 si avvale della collaborazione della casa editrice SILLABE per l’ufficio stampa e la logistica e di WAYPRESS Srl per il media monitoring. Sondaggi ed elaborazione dati a cura del Centro Studi Santagata di Torino, webhosting e assistenza forniti da ERGONET.

    Coop darà quest’anno il suo importante contributo come MAIN SPONSOR dell’evento.

    Matì e Dadà, i due personaggi protagonisti del cartone animato “L’Arte con Matì e Dadà”, – il primo cartoon RAI a occuparsi di arte a misura di bambino – e di una nuovissima collana di libri per bambini della casa editrice Sillabe, sono anche quest’anno Testimonial Ufficiali dell’evento. Alcuni episodi della serie coprodotta da Achtoons e Rai Fiction saranno proiettati nei musei aderenti alla manifestazione; inoltre alcuni libri della collana “L’Arte con Matì e Dadà“ saranno offerti ai bambini vincitori del concorso Nazionale F@Mu.

    Il canale RAI NEWS 24 si conferma anche per il 2016 media partner dell’evento.

    Anche quest’anno F@Mu, in collaborazione con Sillabe e Achtoons, si occuperà della pubblicazione di un piccolo libretto dedicato alla Giornata. Giochi, attività e tanti consigli utili per visitare la sede espositiva ed avvicinarsi alle opere d’arte accompagneranno i bambini nel loro percorso esplorativo. La pubblicazione, sarà stampata in 40.000 copie, consegnata gratuitamente nei Musei F@Mu 2016 e distribuita a tutte le famiglie durante il giorno dell’evento.

    “Giornata Nazionale delle Famiglie @l Museo” del 9 di ottobre 2016 vuole essere uno strumento per favorire questo incontro; un’occasione per mostrare come un Museo possa essere accogliente e come i bambini con le Famiglie possano essere ottimi ‘fruitori di cultura’.

    Ufficio Stampa Sillabe

  • Chiara Taigi riceverà il Premio Troisi alla Carriera 2016

    CHIARA TAIGI

    soprano di fama internazionale

    riceverà il Premio Troisi alla Carriera 2016

    Chiara Taigi: “Noi non vendiamo che emozioni e, parafrasando Pirandello, Così è (se vi pare).

    Chiara Taigi, soprano di fama internazionale, è la stella dell’opera italiana. Un’artista poliedrica, versatile, profonda, intensa, espressiva e molto raffinata. Nel corso della sua prestigiosa carriera internazionale, ha calcato grandi palcoscenici riscuotendo uno straordinario successo e guadagnandosi il plauso ed i consensi di pubblico e critica. Sotto la direzione di famosi direttori, tra cui Abbado, Muti, Tate, Chailly, Pappano, Scimone, Pidò, Gardiner, Queller, Metha, Gergiev, Temirkanov, e al fianco di grandi cantanti della scena internazionale, ha sempre regalato una miriade di emozioni con le sue più rare ed intense esecuzioni. Dopo l’esperienza dell’Expo Milano, come ponte musicale tra l’Italia e la China, Chiara Taigi interpreta ruoli di primo piano, molto impegnativi, quali:  Norma della nota opera di Bellini, Medea fino al debutto di Odabella in Attila G.Verdi. Finora, ha “collezionato” prestigiosi premi. Nel mese di giugno, l’Accademia Internazionale Medicea, in collaborazione col Comune di Firenze, nei fasti del Salone de Cinquecento, ha conferito il Premio Europeo Lorenzo il Magnifico” al Soprano Chiara Taigi per le sue doti artistiche e umanitarie, per essersi distinta nel mondo operistico e per aver rappresentato il nostro paese nel mondo. La magnifica compagine di  San Pietroburgo l’ha vista Madrina del Festival delle White Nights con la Partitura Trascendentale del “Requiem di Mozart”, in cui è stata l’unica esponente italiana in cast internazionali. La critica russa l’ha definita “Regina dell’Opera” per il senso umano con il grande pubblico e per i meravigliosi concerti che si sono tenuti presso palazzi imperiali quali: Konstantinovsky, Pushkin, Castello di Novgorod e Imperiali Residenze Sanpietroburghesi. In occasione della V Edizione del MareFestival – Premio Troisi, che aprirà martedì 19 luglio a Milazzo per proseguire a Salina da mercoledì 20 a domenica 24, riceverà il Premio Troisi alla Carriera 2016. A tal proposito, l’artista Chiara Taigi ha dichiarato: “Dedico il Premio alla disciplina che mi ha contraddistinto e visto severa con me stessa e con gli altri, per far seriamente un lavoro in cui esistono grandi sacrifici, in un momento storico tra crisi e grandi paure. A Renata Tebaldi, alla mia famiglia e a tutti coloro che credono che la Musica sia un vero lavoro e non un arredamento acustico. Solo col cuore!”. Prossimi appuntamenti: in Russia per Tosca e Aida, a San Pietroburgo per il Concerto di Capodanno. Nell’autunno 2016, debutterà in Macbeth al Colòn di Buenos Aires. Il Progetto “Quando il Canto è Pace” la ospiterà in un concerto Jubilare La Sagrada Familia Barcellona con Musiche di Mozart ed Haydn.

  • Consolle ingresso, le cose da sapere

    L’ingresso è il biglietto da visita di una casa, dalla villa singola al monolocale, e deve essere un ambiente curato quanto la cucina o la sala, visto che ha la funzione prevalente di accogliere chi entra in casa, padroni od ospiti che siano. Bastano piccoli accorgimenti per valorizzare questa parte dell’abitazione sempre trascurata, in quanto considerata meno importante delle altre stanze della casa. Eppure, basta poco per renderla funzionale e bella, come una consolle ingresso. I dettagli sono la prima cosa da curare in un ingresso, soprattutto se è un ambiente discretamente grande, e la scelta dell’arredamento deve essere coerente con lo stile scelto per la propria casa. Essendo l’entrata principale, i dettagli che non possono mancare sono senza ombra di dubbio un mobile guardaroba, magari integrato da una consolle per l’entrata. E’ la scelta più funzionale in quanto il mobile in questione servirà per appendere cappotti e soprabiti (e se avanza spazio, anche per posizionare le scarpe e le borse), mentre nel tavolino d’entrata si può mettere un piattino o una ciotolina in vetro decorato, magari di Murano, che fungerà da svuota tasche e portachiavi e spiccioli.

    Consolle ingresso, attenzione alla scelta

    Se tutti sanno cosa sia un mobile guardaroba, in pochi saprebbero descrivere una consolle ingresso. Questo mobile particolare si può definire come un piano d’appoggio poco profondo in confronto a un tavolino: questa caratteristica rende questo mobile un pratico elemento d’arredo per tutti gli ingressi, da quelli più ampi agli spazio più angusti. La scelta dello stile deve essere oculata, non si può scegliere a caso altrimenti il colpo d’occhio rischia di essere pessimo. Non si può neanche immaginare quanti danni può fare un piccolo e poco considerato tavolino in un open space, specialmente se il primo è in stile rustico e decorato mentre il resto dell’ambiente è arredato in stile minimal black and white. Appunto se la casa è in stile minimal la consolle deve avere linee semplici, toni tenui e deve essere essenziale, mentre se la casa ha il tanto decantato stile shabby, meglio optare per un piano d’appoggio particolare, magari decorato a tema. Se il tavolo ingresso non è nelle proprie corde, l’alternativa sarebbe una panca, la quale permette i sfruttare ulteriore spazio grazie a cesti e contenitori, sempre a tema: bianco se l’arredamento è moderno, color legno per le abitazioni più rustiche.

  • Tattoo supplies NATURALI

    tattoo supplies COSA SONO  I  TATTOO FLASH

     

    Tra i tattoo supplies più in voga, compaiono  i  tattoo flash, si tratta di piccoli disegni estremamente  scintillanti che sono diventati un vero e proprio fenomeno tra le star di tutto il pianeta, quello dei tattoo flash tra i tattoo supplies è un fenomeno sempre più in crescita anche in Italia. È possibile trovare i tattoo flash nei siti in rete dedicati ai tattoo supplies

    TATTOO SUPPLIES LE CARATTERISTICHE DEI TATTOO FLASH

    Il costo dei tattoo flash si aggira intorno ai 10€.

    Tra i vari tattoo supplies I tattoo flash sono la perfetta soluzione per chi non è alla ricerca di un tattoo indelebile . Una volta applicati, i tattoo flash  dureranno per 4-6 giorni

     

    tattoo supplies L’HENNE TRA I TATTOO SUPPLIES PIU ACQUISTATI

    La preparazione della pasta di hennè per tatuaggi che potete acquistare sui siti di tattoo supplies è una procedura semplice che richiede pochi passaggi:

    Mescolare gli ingredienti dei tattoo supplies lentamente senza aggiungere gli oli essenziali, sciogliendo l’hennè fino a ottenere una pasta per tatuaggi morbida e uniforme.

     

    tattoo supplies NATURALI

    La pasta di hennè rientra nella categoria dei tattoo supplies naturali e deve essere solida per potersi “mantenere” sul corpo durante la posa.

    Mettere la pasta del tattoo supplies in un contenitore e coprirla con la pellicola e lasciarla riposare per  10 ore.

    A questo punto aggiungere gli oli essenziali

    tattoo supplies DOVE ACQUISTARE L’HENNE TRA I TATTOO SUPPLIES

    Tra i vari tattoo supplies l’hennè si compra online nei siti dedicati ai tattoo supplies o nelle erboristerie

    Gli inchiostri sono i tattoo supplies più importanti

    Tra le varie forniture per tatuatori, l’Inchiostro per Tattoo è uno dei più importanti elementi.

    Alcuni tatuatori scelgono di acquistare i colori singolarmente tra le forniture per tatuatori  e di mescolare da se i propri inchiostri, molti altri invece si affidano alle forniture per tatuatori  per acquistare  dei colori premiscelati.

  • Imperia Unplugged Festival con Zibba, Samuele Puppo, Margherita Zanin e Karl Koch giovedì 11 agosto a Imperia

    L’Imperia Unplugged Festival è il festival della buona musica di qualità della città di Imperia, organizzato dall’Associazione Culturale Imperia Musicale, in collaborazione con il CivOneglia all’interno dei giovedì di Oneglia, con il Patrocinio del Comune di Imperia. L’evento ospiterà giovedì 11 agosto in piazza San Giovanni dalle ore 21 quattro proposte musicali di altissimo livello ed in chiave rigorosamente acustica. Il Festival, ad ingresso rigorosamente gratuito, sarà presentato da Maurilio Giordana di Radio Onda Ligure, media partner dell’evento, e vedrà alternarsi sul palco i seguenti ospiti: Zibba, una delle più interessanti realtà del cantautorato italiano, affermato autore per i grandi nomi della musica, in radio in queste settimane con il nuovo singolo Universo prodotto da Andro dei Negramaro; Karl K. Koch, giovane chitarrista acustico e compositore dalla Polonia, che conferirà un respiro internazionale alla manifestazione, portando le note ed i colori della sua musica ispirata dalla storia degli Slavi nel XIX-XX secolo; Samuele Puppo, cantautore della provincia di Savona che si è già distinto per le sue abilità compositive e chitarristiche a livello nazionale, calcando palchi importanti come quello del Pistoia Blues Festival e dell’Acoustic Guitar Meeting di Sarzana; Margherita Zanin, giovanissima cantautrice ma già meritevole di attenzione, che presenterà il suo primo album omonimo prodotto da Roberto Costa, già produttore di Lucio Dalla, Luca Carboni, Ron e Stadio.

    Al pomeriggio, in piazza Bianchi, sarà allestito un Palco Aperto per dare spazio alle proposte locali, e non solo, e riempire di musica le strade della città.

    Si ringraziano il Bar 11, il Parco Urbano Cafè e tutte le realtà che si stanno aggiungendo in questi giorni a sostegno della manifestazione. Per partecipare come sponsor è possibile contattare l’Associazione a questo indirizzo email:[email protected]

  • Centro Culturale Teatro Camuno presenta “I CARTOON”

    Il Centro Culturale Teatro Camuno, in collaborazione con il Distretto Culturale di Valle Camonica, il Gruppo Istituzionale di Coordinamento sito Unesco n. 94 “Arte Rupestre della Valle Camonica” e il Comune di Paspardo, presenta il nuovo bando di selezione per partecipare al workshop residenziale I CARTOON curato dal regista Giorgio Bellasio e dell’autore Rai Guglielmo Fiamma.

    Il laboratorio fa parte del ricco calendario degli appuntamenti del progetto triennale PITOON – I PITOTI IN CARTOON NELLA VALLE DEI SEGNI che vanta il sostegno di Fondazione Cariplo e il patrocinio di Regione Lombardia e si svolgerà a Paspardo, in provincia di Brescia, dall’1 al 9 settembre 2016.

    È aperto gratuitamente a persone maggiorenni con predisposizione al disegno, fumettisti, cartoonist, illustratori, grafici, che sotto l’attenta guida dei due docenti sperimenteranno le fasi di scrittura, studio dei personaggi e sviluppo grafico di un micro cartoon dedicato alle antiche figure incise su roccia del patrimonio Unesco della Valle Camonica.

    I dieci selezionati saranno ospitati per l’intera settimana presso una struttura messa loro a disposizione dal Comune di Paspardo e dopo un momento iniziale di conoscenza del territorio, tra le incisioni rupestri e i castagni secolari della Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo, inizieranno ad approcciarsi alla sceneggiatura e al disegno del cortometraggio.

    Gli interessati dovranno far pervenire la propria candidatura esclusivamente tramite
    invio per posta elettronica del modulo di domanda all’indirizzo e-mail:
    [email protected] entro
    le ore 12:00 del 31 luglio 2016.

    Per informazioni:
    [email protected]
    www.ccteatrocamuno.it
    www.vallecamonicacultura.it


    I docenti

    GIORGIO BELLASIO – Character animator
    Di Torino, si laurea alla N.A.B.A di Milano in Advertising Art Direction nel 1995 e prosegue la sua formazione con una Masterclass in Chracter Animation alla Les Gobelins Summer School di Parigi nel 2007. È stato, nel corso della sua carriera, Animation Supervisor per Ubik Crackartoons di Milano, Animation Director per Neonetwork di Milano e Lumiq Studios di Torino; Lead Character Animator per il film Totò Sapore (Chinatown Films, Milano) e The magic roundabout (Action Syntése, Marsiglia); Senior Character Animator per il film Opopomoz (Stranemani, Firenze), Pat & Stan (2 Minutes, Angoulême), Oscar & Co (Team TO, Valence) e Acqua in Bocca 3 (Maga Animation, Monza). Ad oggi continua a lavorare come freelance, in qualità di character animator e regista, e ha all’attivo esperienze di insegnamento al Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino, Virtual Reality & Multimedia Park, sempre di Torino, e alla N.A.B.A Nuova Accademia di Belle Arti di Milano.

    GUGLIELMO FIAMMA – Sceneggiatore e autore animazioni, autore Televisione
    Nato a Massa (MS) nel 1957, si laurea al DAMS di Bologna nei primi anni ’80. Dopo alcune esperienze nel campo della Multivisione e della Scenografia, approda alla televisione nel 1988 quando viene assunto dalle allora Reti Fininvest come Segretario di Produzione. In pochi anni diventa Delegato di Produzione, ma nel 1992 lascia il posto fisso e in veste di Direttore di Produzione collabora ai videoclip di vari artisti, tra cui Renato Zero, Riccardo Cocciante, Gianna Nannini, K.C. ‹ The Sunshine Band. Nel contempo inizia a scrivere per la “TV dei Ragazzi” delle Reti Fininvest (Bim Bum Bam e Ciao Ciao) e ne diventa autore per oltre 5 anni, firmandone più di mille puntate. Da lì inizia un percorso in cui si cimenta come autore in diversi generi di scrittura televisiva finché, nel 1999, pubblica due libri per bambini che gli danno l’opportunità di entrare nel mondo dell’animazione. Da allora, in parallelo con l’attività di autore televisivo, sceneggia cartoni animati. Tra i suoi lavori le due serie Uffa! Che pazienza, ispirate a una fiaba di Andrea Pazienza, The Linkers, una coproduzione italo-francese, Sbrain, una serie Rai di cui è anche co-autore e Ogni Santo Giorno, un cartone tutto suo, il cui pilota è in concorso al Giffoni Film Festival, ed ha ricevuto una Nomination nella sezione “The Best Tv Serial” al Fetival Tofuzi 2014 in Georgia.

     

     

  • In uscita per Project – Grow Up “Cronache di una spia” dalla penna di Marcello Di Federico.

    Un viaggio nel mondo delle spie, tra tradimenti e intrighi da risolvere.

    Evgenij Miakov, ex agente del disciolto KGB, è un noto trafficante d’armi conosciuto da tutti i servizi intelligence d’Europa.

    A Parigi l’agente segreto italiano Claudio Ghezzi si mette sulle sue tracce con lo scopo di riuscire a neutralizzare le sue attività, avvalendosi di una rete di informatori reclutati sul campo.

    L’agente italiano riuscirà ad annientare l’organizzazione del trafficante realizzando però che anch’esso è stato strumento inconsapevole di una cospirazione ai danni di Miakov che lo ha visto protagonista.

     

    I sentimenti, i dubbi e la lontananza da tutti i suoi cari faranno sì che l’agente viva una vita parallela, che lo porteranno a tradire sua moglie e la sua famiglia.

     

    Marcello Di Federico, dopo una vita passata nell’Aeronautica Militare, mette a frutto le sue esperienze e la sua passione per la storia militare nel suo romanzo d’esordio, per un genere narrativo che ha molti cultori ma pochissimi autori.

     

     

     

    Titolo: Cronache di una spia

    Autore: Marcello Di Federico

    ISBN 978 88 99067 51 9

    Brossura fresata

    14,90 €

    156 pagine

  • L’aperitivo estivo del vero Gentleman è un’esclusiva solo del giardino al Salotto Bistro di Verona

    Verona, Luglio 2016 – “Tuesday for Gentleman” questo il nome dell’appuntamento estivo che il Boutique Hotel The Gentleman of Verona lancia a partire dal 12 luglio. I martedì da segnare in agenda sono tutti quelli di luglio – agosto – settembre, per trascorrere una serata diversa, in compagnia degli amici in un esclusivo giardino curato e raffinato, il tutto accompagnato da live acoustic performances e dj set dal vivo.

    “Abbiamo inaugurato questo ciclo di happening” spiega il General Manager, Angelo Spinalbelli “per offrire sia ai nostri ospiti, sia ai cittadini un punto di riferimento dove vivere emozioni uniche e diverse, in un ambiente riservato ed equilibrato che regala piacevoli attimi di convivialità”. Il giardino del The Gentleman of Verona ed il ristorante Salotto Bistro, aperti anche agli ospiti che non soggiornano nel boutique hotel, accolgono in un’atmosfera che fa viaggiare la mente grazie ad arredi e oggetti che lo completano e che arrivano da ogni parte del mondo.

    Amici, amanti dell’arte, professionisti, semplici curiosi, invitati nel secret garden del centralissimo luxury hotel veronese. L’aperitivo “ad arte” che offre anche la possibilità di vistare la personale mostra di alcuni pezzi dell’allestimento “Buio Reale” dell’artista Riccardo Bagnoli, da martedì animerà il #boutiquehotel scaligero, un appuntamento da segnare in agenda.
    Quando? Tutti i martedì estivi (da luglio a settembre), dalle 19 alle 23
    Dove? Elementare, a casa Gentleman of Verona nell’unico vero esclusivo giardino veronese.

    Per trascorrere una serata alternativa, gustando ottimi cocktail e ascoltando della buona musica, accompagnati dai coinvolgenti ritmi live dei dj che si alterneranno, nel corso delle serate, per animare il martedì veronese di luci, suoni e colori ogni volta differenti.

  • Altalana Presenta “Quant’è bella l’Italia”

    ALTALANA

    Presenta
    Quant’è bella l’italia
    Venerdì 8 luglio 2016 alle ore 19:00 in Via del Babuino,52 Roma

    I nostri occhi sono costantemente affamati di bellezza, cerchiamo il bello in ogni cosa, senza capire che noi italiani la bellezza l’abbiamo sempre dietro l’angolo.

    #Quantèbellalitalia!

    I poeti l’hanno celebrata nella storia con le più belle poesie, gli artisti hanno trovato l’ispirazione per le opere d’arte più importanti, l’universo della moda l’ha scelta come dimora: L’ITALIA!

    Altalana è espressione contemporanea del Made in Italy, il brand nasce dal saper fare degli artigiani italiani che sapientemente lavorano tessuti d’eccellenza, racchiude in sé molteplici anime: tradizione, artigianalità, ma anche ricerca, sperimentazione, design. Comune denominatore è la passione per la bellezza e per la cultura italiana, da sempre ispirazione per il brand.

    Per rendere omaggio all’Italia nasce “Quant’è Bella l’Italia”, un evento, un contest, un modo per raccontare e far raccontare quanto di unico è racchiuso nel Bel Paese.

    In occasione di AltaRoma per Road2Style, ospiterà clienti, giornalisti e blogger nella sua boutique di Roma Via del Babuino,52 Venerdì 8 luglio 2016 alle ore 19:00.

    L’evento prevede una serie di performance live che saranno un mix tra moda e ballo, mentre un selfie box consentirà ai partecipanti di portare via e condividere sui social un ricordo fotografico dell’evento.

    Per l’occasione la designer Giulia Attioli presenterà la sua collezione di alta moda.

    Inoltre si darà il via al contest fotografico che si svolgerà esclusivamente su facebook e instagram, chiedendo agli utenti di scattare una foto che metta in risalto “Quant’è bella l’Italia”

    L’italia è anche il paese della buona e sana cucina: special food&beverage partners dell’evento: Lattuga, un noto veggie fast food romano e la famosa cantina veneziana Canella che offrirà agli ospiti in esclusive bottiglie, il cocktail più famoso della storia: Bellini.

  • The Essential la trilogia di Carlo Belpoggio

    The Essential è la trilogia dell’autore romano Carlo Belpoggio. Il libro in formato cartaceo si acquista online dal sito Amazon.it, racchiude al suo interno le tre storie che compongono la trilogia: Second life, The Angel e The King.

    Le tre storie narrano gli aspetti della vita, essenziali, per vivere al meglio, amare ed emozionarsi. L’idea nasce con il primo romanzo Second life, seconda vita. Una storia ispirata da un malessere provato in prima persona dall’autore stesso, il quale ha dovuto affrontare una lunga depressione.

    L’autore racconta nel libro i mezzi usati per sconfiggere questo male del secolo: la musica, i concerti e vecchi ricordi del passato hanno permesso all’autore di vivere momenti di un’epoca che sembravano ormai dimenticati. Ricordi e vecchie memorie che hanno riportato in lui la voglia e il desiderio di sconfiggere il malcontento che stava vivendo. Tutto nasce d una notizia inaspettata, che ha comportato il cambiamento repentino della sua intera esistenza. Lo stesso autore ha difatti anche cambiato casa, per poi trovare nella scrittura, vecchia passione accantonata, la sua ancora di salvezza.

    Il percorso continua con The Angel, questa storia riprende in parte le sensazioni della prima storia, in più l’autore ha condito la vicenda inserendo l’elemento fantasy o del paranormale, che dona alla trama e ai personaggi narrati un brio diverso. Seppur siano storie indipendenti acquistabili su amazon informato digitale, i tre volumi racchiusi nel libro The Essential sono legati da una velo emozionante di riflessione sulla vita; The King il terzo libro è incentrato sul desiderio del successo a tutti i costi.

    In questo ultimo libro della trilogia troviamo un tennista, aspirante campione, che cerca in tutti i modi di conquistare il titolo di Re del tennis, per farlo usa anche mezzi discutibili, illeciti e la sua stessa esistenza si macchia di azioni deplorevoli e offensive per la natura umana. Il colpo di scena finale riporta il lettore al pianeta Gioia, protagonista del secondo testo.

    Qui uno dei personaggi che abitano questo mondo poco lontano dalla Terra, interviene e interagisce con il personaggio, il quale sarà l’artefice del suo destino e avrà comunque una scelta da fare, decisiva per la sua stessa vita.

    Carlo Belpoggio è un autore romano che ha cominciato a scrivere e pubblicare in età adulta, riscoprendo questa vecchia passione, decidendo di pubblicare con uno pseudonimo; difatti, nonostante sia un contabile e lavori per un’azienda della sua città da diversi anni, non ha mai dimenticato la scrittura, ha aspettato il momento giusto per gettare nero su bianco ciò che la sua vena creativa gli dettava da tempo.

    Lo potete acquistare su amazon qui poco più di € 5,00.

  • Strofe Dipinte di Jazz 2016

    STROFE DIPINTE DI JAZZ 2016 (11^ edizione)

    14-15 LUGLIO dalle 19:00

    16 LUGLIO dalle 11:00

    Laghi FIPSAS – Viale Trieste, 52 ROMANS D’ISONZO (GO)

     

    Prenderà il via il 14 Luglio l’undicesima edizione del festival “Strofe dipinte di jazz”, organizzato dal Liberatorio d’arte F. Zonch di Romans d’Isonzo (Go), associazione nata nel 2006 con l’intento di promuovere l’arte in tutte le sue forme. Da 10 anni si occupa infatti dell’organizzazione di Strofe Dipinte di Jazz e di altri eventi culturali sul territorio, dalle ex-tempore dedicate alla reinterpretazione di copertine di album storici del rock e del jazz denominata “33 1/3” fino ad arrivare ai festeggiamenti per il 1° maggio sempre a Romans d’Isonzo (Go).

    Il festival si è sempre presentato come un luogo di incontro tra arti diverse, dalla pittura alla musica, dalla poesia alla danza contemporanea fino alla scrittura e alla scultura.

    L’edizione del 2016 prevede una sezione espositiva/performativa dedicata al centenario del Cabaret Voltaire e quindi al movimento DADA.

    Gli artisti che esporranno provengono in maggior parte dal territorio nazionale, ma ci saranno anche alcuni ospiti dalla Slovenia e dalla Svizzera.

    Giovedi 14 luglio il primo concerto della serata sarà quello dello Jan Sturiale trio con il featuring del pianista sloveno Marko Churnchetz, a seguire la performance di danza del Tree Ensamble ed in chiusura i Queer Cycles, trio formato dal pianista/tastiersta Giorgio Pacorig, dal trombettista Gabriele Cancelli e dal batterista Marco D’Orlando.

    Venerdì 15 luglio la serata live verrà aperta da Andrej Pirjevec – AP GROUP, band guidata dal multistrumentista sloveno Andrej Pirjevec che propone un mix di sonorità che vanno dal jazz alla musica etnica, dal latin al pop. Il concerto saà seguito dalla performance dedicata al DADA di Pier Giorgio de Pinto. Altro concerto della serata sarà quello dei Fade Ou3, trio composto dal pianista Giulio Scaramella, da Pietro Spanghero al contrabbasso e Daniele Furlan alla batteria. Il progetto prevede un decostruzione ed un arrangiamento di brani di musica classica per trio jazz. Ultimo live della serata sarà quello dei Moon Bhai che definiscono la loro musica “Indo Oceanic Psycho Ambient”, mescolando strumenti della musica tradizionale indiana quali sitar e Tablas con il didgeridoo australiano e una chitarra di matrice rock psichedelica. A chiudere il venerdì dj set di DiscoorsettO per ballare a suon di Nu Disco.

    Sabato 16 luglio sarà l’ultima giornata di Strofe dipinte di jazz e si aprirà alle ore 11.00 con il Gran Bazar, mercatino del baratto, dello scambio e del dono che accompagnerà il festival fino al tramonto. Alle 17,00 l’appuntamento è con Gaia Rossella Sain, che allieterà il tardo pomeriggio con la lettura di Haiku all’aperto. Alle 19,00 presso l’angolo enoteca, dove proporremo una selezione di vini biologici di produttori locali, l’aperitivo con il vintage dj set di Yeronimus Kaplan a base di vinili monofonici e gommelacche a 78 giri miscelati con due giradischi automatici a valigetta per una scaletta jazz, hot jazz, ragtime, swing, blues, latin jazz dagli anni 20 agli anni 60. La serata, per la prima volta dalle origini del festival, sarà dedicata a band di matrice rock: apriranno i giovanissimi DASIA, trio strumentale con chiare influenze progressive rock, recenti vincitori delle selezioni per il Ciao Luca Festival di Gradisca d’Isonzo. Seconda band ad esibirsi sarà la F. Spanghero Electric Band, trio blues elettrico che propone una panoramica sulla musica del diavolo dagli anni ’30 agli anni ’60 del secolo scorso. A seguire i friulani NOMOTION con il loro death country, un mix di folk americano, punk inglese e sonorità goth, con melodie e ritornelli decisamente orecchiabili. Ultima band sul palco i romani John Canoe, band surf/garage che suonerà per la prima volta in regione e che da poco ha vinto il contest per suonare allo Sziget festival di Budapest , mentre in settembre sarà all’Home festival di Treviso. Chiuderà il festival il dj set dei Los Indiferentes, con una selezione dedicata al rock.

     

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  • In uscita per Leucotea Project – GrowUp il romanzo d’esordio di Luca Bertelli “L’amore è sempre la causa”.

    Convinto di vivere una vita perfetta, parte per una vacanza in Spagna, luogo di ricordi di gioventù per riuscire a ritrovare le sensazioni passate.

    Il progetto è quello di attraversare il paese insieme a Giulietta, la sua inseparabile Vespa, ma quegli occhi, scuri, profondi e che conoscono il dolore diventeranno la sua ossessione.

    Non crede più nell’amore, o forse non ci aveva mai creduto, fino a quando non ritrova quegli occhi e scopre che la persona che li possiede è come loro.

    Sarà una storia intensa, fatta di sensazioni da vivere e di scoperte su se stesso.

    Sarà una storia tormentata e impossibile fatta per distruggere le anime più dure, o per fortificare le più delicate.

    Sarà gioia e disperazione: perché l’amore è sempre la causa.

     

    Luca Bertelli, autore esordiente, è nato a Guastalla. Grafico pubblicitario, ogni qual volta gli è possibile parte per un nuovo viaggio, rigorosamente affrontato con la sua due ruote.

     

     

    Titolo: L’amore è sempre la causa

    Autore: Luca Bertelli

    ISBN 978 88 99067 53 3

    Brossura fresata

    14,90 €

    144 pagine

  • Vegetable soup Country Festival in Aquilea (Lucca) on 5th-6th-7th August 2016

    Soup and wine: what a divine combination!
    In the spectacular Lucca Hills, among the vineyards surrounding the village of Aquilea, the traditional soup festival takes place, as every year, in the month of August.The main dish is the soup, made with vegetables strictly grown in local farms and accompanied by oil and wine made in Aquilea as well, and for the those who have a sweet tooth our traditional tarts topped with wild herbs, custard or chocolate.The menu includes potato dumplings and home made pasta, cooked according to the original recipe by the local women,which will delight your palate and remind you of your grandmother’s cuisine.
    Festival program of the event promoted by Aquilea local committee:
    The stand opens at 7pm on 5-6-7 AUGUST
    Vegeterians and vegans will enjoy our soup
    Meat lovers will take pleasure in our grill specialties
    Dessert lovers will be thrilled by our special sweets
    Wine and oil experts will appreciate our genuine products
    Upon reservation, you can have a special menu for celiacs
    Musical entertainment is offered every night
    Children playground is available on the premises
    Pets are welcome
    The event takes place outside
    Directions to Aquilea:
    Once you are in Lucca, follow the sign for SS12 towards Garfagnana. Take the first exit off SS12 for Ponte a Moriano, then follow the sign for Aquilea on your left side. Aquilea is a little village on top of the hills on the left side  of the river Serchio.
    Follow our local vents by contacting
     via email: [email protected]
    via facebook: comitato paesano aquilea, click  ‘like’ on ‘sagradella zuppadiaquilea’
  • Alessia Navarro e Pino Insegno vincono il Pegaso d’oro 2016

    Il premio è stato attribuito alla loro trasmissione ‘Voice Anatomy’ in onda su Radio 24 e premiata per la categoria radio alla 43^ edizione dei Premi Internazionali Flaiano. Un riconoscimento alla capacità di distinguersi per l’eccellenza e l’originalità dei contenuti; all’impegno artistico e divulgativo di un esperimento radiofonico unico, che fa della voce e del doppiaggio i suoi protagonisti, mixando intrattenimento intelligente con momenti formativi.

    L’artista di Cori Alessia Navarro e suo marito Pino Insegno hanno vinto il Pegaso d’oro 2016 per la categoria radio alla 43^ edizione dei Premi Internazionali Flaiano, consegnati domenica 3 Luglio al Teatro D’Annunzio di Pescara. Il conduttore Pino Insegno e l’autrice e capoprogetto della trasmissione ‘Voice Anatomy’ in onda su Radio 24 ogni domenica dalle ore 14:30 alle 15:30, sono stati premiati per la capacità di aver saputo distinguersi per l’eccellenza e l’originalità dei contenuti.

    ‘Voice Anatomy’ è un viaggio immaginario attraverso i mondi che si possono costruire ascoltando una voce. Si scopre il dietro le quinte del cinema, il potere evocativo di una frase, i segreti dei grandi doppiatori e come usare meglio la propria voce nel lavoro e nelle relazioni. Anche gli ascoltatori possono dare corpo e suono alla loro immaginazione, provando a doppiare il protagonista del loro film preferito oppure inviando un breve racconto, per sentire che effetto fa sentirlo leggere da una grande voce e supportato da una famosa colonna sonora.

    È stato un riconoscimento all’impegno artistico e divulgativo di ‘Voice Anatomy’, un esperimento radiofonico unico, che fa della voce e del doppiaggio i suoi protagonisti, mixando intrattenimento intelligente con momenti formativi. A quasi un anno dal debutto, il programma è giunto a 45 puntate con 145 ospiti tra attori, doppiatori, cantanti, psicologi, insegnanti di canto e di dizione. Un successo anche di ascolti, confermato dai numerosi download dei podcast dal sito e dalle app di Radio 24.

    “È una grande soddisfazione quando gli altri si accorgono della professionalità e della qualità del lavoro svolto, dell’energia che viene impiegata – ha commentato Pino Insegno – La radio è tra le arti più evocative e meritocratiche e rappresentare la radio parlata per eccellenza, Radio 24, ci rende ancora più orgogliosi. Grazie a questo premio abbiamo deciso di ampliare da settembre lo spazio dedicato ai giovani e agli aspiranti doppiatori”. E Alessia Navarro ha aggiunto – “È un premio che condividiamo con i professionisti che collaborano con noi, gli autori Mauro Meconi e Damiano Fabbiani, e con tutta Radio 24 che ha creduto in questo progetto.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • In uscita per Edizioni Leucotea PROJECT “Aveva gli occhi completamente neri” il romanzo d’esordio di Marco Collareda.

    Una storia di misteri ed amicizia per vivere un’estate ricca di avventure e colpi di scena.

     

    Cosa succede se quattro ragazzini si mettono sulle tracce di un mistero che affonda le sue radice nelle trincee delle valli venete?

    Andrea e Franco, aiutati da Marica e Antonio, iniziano a pedinare il nuovo arrivato in paese girando sulle loro BMX al ritmo di Vamos a la Playa, ma c’è qualcosa in quei boschi… Qualcosa che non tutti percepiscono, ma non riescono a spiegarsi: spaventa i cani e fa cambiare il colore degli occhi.

    Tra risate, gavettoni e corse in bicicletta i quattro ragazzini si improvviseranno detective per scoprire cosa nasconde quel personaggio così insolito che parla da solo e prega solo in montagna, portando con sé la statua di una Madonna che si è intagliata da solo nel legno.

    Nello sfondo la crescita, i primi amori e quell’amicizia solida e pura che non ha paura del tempo, destinata a durare per sempre.

    Dio, quanto eravamo amici e quante risate quell’estate.

     

    Marco Collareda nasce a Schio (VI) nel 1979 e cresce a Torrebelvicino (VI).

    Diplomato come ragioniere programmatore nel 1998, si laurea in Informatica all’Università di Bologna nel 2002. Attualmente è imprenditore in una piccola software house di Schio, dove svolge l’attività di programmatore. Inizia a scrivere racconti brevi nel 2000. Nel 2002 completa una raccolta di 12 racconti.

    Nel 2014 il romanzo “Aveva gli occhi completamente neri” partecipa al concorso letterario RAI La Giara dove viene selezionato tra i 2 finalisti per la Regione Veneto.

  • Consegnati i riconoscimenti del XXIII Premio Internazionale Antonietta Labisi

    Per la sua ventitreesima edizione il Premio Internazionale “Antonietta Labisi”, assegnato ogni anno a personalità ed organismi distintisi nel campo sociale, della ricerca, della scienza e della cultura, è stato occasione di riflessione oltre che evento di mondanità. Un riconoscimento che premia l’agire e stimola ad agire, in un’unica direzione: quella dell’impegno.

    Organizzato dall’Associazione Internazionale “Antonietta Labisi” presieduta dall’avv. Corrado Labisi che la istituì per ricordare la scomparsa prematura della madre Antonietta, fondatrice e direttrice dell’Istituto medico psicopedagogico “Lucia Mangano” – struttura d’eccellenza, accreditata presso il Parlamento Europeo (Registro Trasparenza n. 054846014854-49 con sede in Rue Fernand Neuray n. 68, 1050 Bruxelles) – la prestigiosa targa d’argento, anche per il 2016, conferma la sua profonda vocazione verso il sociale e sceglie undici illustri personaggi che hanno operato nel territorio nazionale ed internazionale.

    Sul palcoscenico a bordo piscina dell’Hotel Nettuno di Catania, alla presenza di un pubblico numerosissimo e di autorità civili, religiose e militari, Nino Graziano Luca e Simona Pulvirenti, a condurre una serata all’insegna dell’eleganza e della professionalità.

    Il premio alla Cultura è stato consegnato dall’On. Marco Forzese al Rettore del Collegio Lateranense, nonché segretario generale della Pontificia Università Lateranense, Mons. Roberto De Odorico; per i Rapporti Diplomatici, premiato dall’avv. Franco Ruggeri, console onorario del Senegal, l’Ambasciatore del Senegal in Italia Mamadou Saliou Diouf. Alla giornalista Marina Nalesso, conduttrice del Tg1, il premio Giornalismo, consegnato dal colonnello Mario Strano, Comandante della Polizia Giudiziaria della Guardia di Finanza di Catania.

    L’avv. Giovanni Magrì, difensore degli indifesi, i più deboli, gli ultimi, ha ricevuto il premio per le Battaglie Legali, consegnato dall’avv. Corrado Labisi.

    Targa d’argento alla Scrittura per la scrittrice e giornalista Susanna Schimperna, premiata dalla dott.ssa Francesca Labisi, consigliere d’amministrazione dell’Istituto Medico Psicopedagogico Lucia Mangano; all’attrice Anna Maria Spina, vittima di un tentato omicidio e promotrice di una proposta di legge contro il femminicidio, il premio per la Lotta al Femminicidio, consegnato da Melinda Miceli, giornalista, scrittrice e critica d’arte. Per l’impegno nella Lotta alla Mafia, premiato Angelo Jannone, ex colonnello del ROS, autore con Giovanni Falcone delle indagini sul patrimonio di Totò Riina, e per due anni infiltrato all’estero in organizzazioni di narcotrafficanti colombiani legati a camorristi, autore del libro “Aspettando…giustizia”. A consegnare il riconoscimento il sindaco di Corleone Leoluchina Savona, che da mesi subisce minacce dalla mafia.

    A Giuseppe Pero, docente di Neuroradiologia, il premio per le Scienze Neorologiche, dal dott. Salvo Labisi, vice presidente generale dell’ass. internazionale Antonietta Labisi; al magistrato della Suprema Corte di Cassazione Domenico Platania, il premio alla Carriera consegnato dal prof. Giovanni Pugliesi, preside della Facoltà di Farmacia e presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Catania.

    Riconoscimento per l’Impegno Sociale, consegnato dal prof. Salvatore Ranno, già direttore della cattedra di Urologia dell’Università di Catania, alla presidente provinciale ACLI Lazio Lidia Borzì, promotrice di diversi progetti di solidarietà, tra il quali “Il Pane a chi serve 2.0”, per recuperare il pane del giorno prima e distribuirlo ai più poveri; e infine il premio per la Medicina assegnato dal prof. Attilio Cavallaro, presidente del Comitato Nazionale Antimafia Livatino Saetta Costa, al primario del reparto di Ematologia Ospedale San Vincenzo Taormina Giuseppe Longo, docente presso il Dipartimento di Medicina e Farmacologia della Robert Wood Johnson Medical School, della Rutgers University del New Jersey (USA).

    Non sono mancati i momenti di spettacolo con il duo comico Dandy Danno e Diva G, il soprano e il baritono giapponesi Yukari Takahashi e Yusuke Ito, l’esibizione di Antonella Arancio, e il gran finale con il “Nessun dorma” del tenore Filippo Micale.

    La kermesse è stata anche occasione per raccontare il tour della legalità che l’avv. Corrado Labisi ha percorso insieme con il Comitato Antimafia Livatino-Saetta-Costa negli istituti della provincia di Catania. Sette di queste scuole hanno voluto poi intitolare ai magistrati Livatino e Saetta, e alla Nobildonna Antonietta Azzaro Labisi, eroina della carità e antesignana della lotta alla mafia (per la quale è in corso un processo di beatificazione) le proprie aule magne.

     

  • SAVE SAMMEZZANO lancia una campagna sulla piattaforma di crowdfunding Ulule per tutelare e valorizzare il Castello di Sammezzano

    Il neonato movimento popolare nasce per salvare il più importante esempio di architettura eclettica d’Italia e lancia una campagna di crowdfunding su Ulule per tutelare e valorizzare il Castello di Sammezzano.

    Save Sammezzano è il movimento popolare nato lo scorso settembre che si prefigge di mettere fine alla situazione di incuria e di degrado che, negli ultimi 30 anni, ha fortemente rovinato una delle opere d’arte che tutto il mondo ci invidia: il Castello di Sammezzano, considerate da molti il più importante esempio di architettura eclettica del nostro paese.

    Nel corso di questi anni infatti gli agenti atmosferici, il tempo e i vandali hanno danneggiato in modo assai gravoso quest’incredibile monumento dal valore artistico-architettonico inestimabile. Grazie alle iniziative di Save Sammezzano, istituzioni e  persone sono state sensibilizzate in merito alla rilevanza artistica di Sammezzano ed alla necessità di trovare qualcuno che sia disposto a tutelarlo e valorizzarlo quanto merita.

    Nonostante i già importanti risultati raggiunti, Save Sammezzano ha bisogno di costituirsi in Associazione così da divenire un soggetto giuridicamente riconosciuto e quindi capace di intraprendere ogni tipo di iniziativa con valore legale che, come semplice  movimento, attualmente non può intraprendere.

    Come Associazione avranno più peso e maggiori possibilità di azione nei confronti di tutti gli enti pubblici e privati che hanno responsabilità nei confronti di Sammezzano, al fine di riportare Sammezzano al suo antico splendore e di renderlo finalmente accessibile a chiunque lo desideri visitare.

    Ecco dunque il lancio di una campagna, finalizzata al coinvolgimento di un pubblico sempre più vasto, sulla piattaforma di crowdfunding francese Ulule, che ha da poco aperto la sua prima sede in Italia, nella capitale.

    Link alla campagna: http://it.ulule.com/salvare-sammezzano/

    Link all’associazione: http://www.savesammezzano.com

  • XXIII Premio Internazionale Antonietta Labisi

    Sarà presentata alla stampa sabato 25, alle 10.30, presso l’Hotel Nettuno di Catania, la XXIII edizione del Premio Internazionale Antonietta Labisi, assegnato ogni anno a personalità ed organismi distintisi nel campo sociale, della ricerca, della scienza e della cultura, per ricordare Antonietta Azzaro Labisi, fondatrice e direttrice dell’Istituto Medico Psico pedagogico “Lucia Mangano” di Sant’Agata Li Battiati, donna dalla grande umanità, scomparsa prematuramente in un incidente automobilistico, per la quale è in corso un processo di beatificazione.

    Dodici i premiati che lo stesso sabato, dalle 19, si alterneranno sul palco a bordo piscina dell’Hotel Nettuno, nella kermesse condotta da Nino Graziano Luca e Simona Pulvirenti: il Sottosegretario al turismo del Regno dell’Arabia Saudita Waleed M. Alhemaidi (Premio alla Cultura), il Rettore del Collegio Lateranense Mons. Roberto De Odorico (Premio alla Cultura), l’Ambasciatore del Senegal in Italia Mamadou Saliou Diouf (Premio per i Rapporti Diplomatici), la giornalista conduttrice del Tg1 Marina Nalesso (Premio Giornalismo), l’avv. Giovanni Magrì (Premio per le battaglie legali), la scrittrice e giornalista Susanna Schimperna (Premio per la Scrittura), l’attrice Anna Maria Spina (Premio per la lotta al Femminicidio), il Colonnello Angelo Jannone (Premio per la lotta alla mafia), il docente di Neurologia Giuseppe Pero (Premio per la Neurologia), il magistrato della Suprema Corte di Cassazione Domenico Platania (Premio alla Carriera), il presidente provinciale ACLI Lazio Lidia Borzì (Premio per l’impegno sociale), il primario del reparto di Ematologia Ospedale San Vincenzo Taormina Giuseppe Longo (Premio per la Medicina).

    Alla conferenza stampa parteciperanno alcuni dei premiati, tra i quali il dott. prof. Waleed M. Alhemaidi, Mons. Roberto De Odorico, e dott.ssa Marina Nalesso.

    Organizzato dal prof. avv. Corrado Labisi, figlio di Antonietta e presidente dell’Istituto Medico Psicopedagogico “Lucia Mangano” – struttura d’eccellenza, accreditata presso il Parlamento Europeo (Registro Trasparenza n. 054846014854-49 con sede in Rue Fernand Neuray n. 68, 1050 Bruxelles) – il Premio Internazionale Antonietta Labisi è sponsorizzato dall’Università Unisanraffaele di Zurigo, nella quale l’avv. Labisi, oltre ad essere docente di Diritto Internazionale nelle Facoltà di Scienze Politiche e Giurisprudenza, è anche Pro Rettore, nominato recentemente dal senato accademico.

    Finestra sul mondo della cultura, nonché occasione di nuove relazioni internazionali, il Premio Antonietta Labisi conferma, anche nella ventitreesima edizione, la sua profonda vocazione verso il sociale.

     

     

  • APRE UN NUOVO TEATRO A BORGO A BUGGIANO (PROV. DI PT)

    Apre a Borgo a Buggiano il nuovo Teatro “Buonalaprima”, di Eleonora Franchi e Stefania Maccioni.

    Il teatro, di oltre 150 posti, prevederà anche un’accademia con professionisti dello spettacolo e si propone di diventare un vero e proprio spazio culturale e di condivisione. Lo stesso foyer del teatro sarà un vero e proprio salotto culturale, luogo di eventi e spazio per tutte le espressioni artistiche, dal teatro alla musica, alla pittura, all’arte di strada…

    Per l’apertura, prevista nell’autunno del 2016, il teatro sta cercando diverse figure professionali e apre un periodo di colloqui che si svolgeranno durante tutta l’estate.

    Tra le varie figure ricerchiamo 1 responsabile per la comunicazione e l’organizzazione di eventi teatrali e culturali. Tra tutti i candidati per questa posizione ne saranno selezionati 50 che accederanno al colloquio di preselezione che porterà alla scelta di 6 candidati, i quali dovranno presentare un progetto con allegato un business-plan per la stagione 2016/2017. Il progetto migliore avrà un contratto di un anno con possibilità di rinnovo con il Teatro  Buonalaprima.

    Tra le altre figure professionali si ricercano tecnici audio-luci, costumisti, truccatori, scenografi e insegnanti di musica, mimo, clownerie, biomeccanica teatrale, discipline naturali. La direzione valuterà anche curricula di candidati che vorranno proporre nuovi progetti e collaborazioni.

    Per candidarsi ad una delle posizioni ricercate basta collegarsi al sito www.buonalaprima.org e compilare il form nella sezione “candidature” oppure inviare curriculum e foto a [email protected] indicando nell’oggetto il ruolo per il quale ci si candida.

    Teatro “Buonalaprima”

  • Foto digitali, qual’è la loro durata? Davvero inalterabili?

    Le foto digitali sono talmente diffuse e data per scontate che non ci si fà più caso, la possibilità di scattare un numero infinito di foto e di condividerle sui social fà perdere di vista la funzione personale di queste ultime: fissare in qualche modo attimi o eventi significativi e che si vuole conservare e ricordare in futuro. Per i nostri nonni la conservazione delle foto era più semplice: esistevano i negativi e la durata delle stampe era almeno di un secolo.

    La foto digitali non hanno un negativo a meno che non si consideri il loro supporto fisico come tale: cd, dvd, sd card, usb hard disk sono l’equivalente della pellicola analogica e permettono alle foto digitali di essere conservate e ri-stampate nel tempo. Ma a differenza della pellicola analogica i nostri supporti hanno una vita ben più breve e sarebbe auspicabile per tutti riflettere su questo aspetto. Le immagini della nostra vita, non importa se poche o tante, sono la nostra memoria e diventeranno via via che invecchiamo sempre più importanti per ricordare volti ed eventi; cosa proveremmo se le smarrissimo? o se ci fossero tolte?

    I problemi dei supporti attuali sono noti: per cd e dvd il bronzing è da molti anni stato segnalato come una causa di potenziale perdita di dati, mentre per altre tipologie di memoria il rischio obsolescenza è grandissmo: si pensi ai floppy disk da 3.5″ ormai scomparsi e con essi il lettore nei computer più moderni, oppure altre tipologie di archiviazione rimovibili tutti soppiantati da altri molto più capienti. Dato il trend di evoluzione è possibile che anche i dispositivi attuali siano soppiantati da altri ben più capaci. Che ne sarà allora delle foto archiviate su supporti non più leggibili da alcun computer o sistema operativo?

    Il problema non riguarda solo le foto digitali, ma riguarda ogni altro tipo di archivio o informazione digitale e sono allo studio nuovi dispositivi di memorizzazione che possano garantire i nostri dati da obsolescenza ed invecchiamento fisico. Intanto è importante avere una strategia per tutelare i nostri ricordi fotografici con opportune mosse.

  • X E N O S, Giuliano Ravazzini

     

    Baiarte Arte e Territorio, Migrazioni di Microazioni, Art Link

     

    L’associazione culturale Baiarte (arte e territorio) è lieta di comunicare ai media nazionali l’azione evento dell’artista Giuliano Ravazzini.

    Si tratta di un opera site specific  visibile nei territori di approdo/accoglienza dei migranti. Il progetto partirà in contemporanea nei seguenti luoghi: Agrigento-Lampedusa-Cagliari-Elmas-Lecce-Otranto-Ragusa-Pozzallo. L’artista presenzierà all’installazione dei segnali nei punti prestabiliti coadiuvato dalle maestranze e dai cantonieri locali. Il progetto denominato Xenos è la rappresentazione sintetica e simbolica del sentimento che ci accomuna nei confronti dello straniero che arriva nei nostri territori. Un momento di riflessione e di approfondimento sul fenomeno che nonostante il clamore mediatico sostanzialmente ignoriamo.

     

    Giuliano Ravazzini

    Xenos nemico straniero/amico rituale

    Agrigento-Lampedusa-Cagliari-Elmas-Lecce-Otranto-Ragusa-Pozzallo

    Dal 31/05/2016 al 31/05/2017

     

    Il confine è un ostacolo quasi sempre superabile! Non consente transiti che non siano regolamentati, e ha dalla sua  il peso della legge: per scavalcarlo bisogna infrangerla. Una linea immateriale oltre la quale c’è un altro luogo, che si può raggiungere anche se si impegna per non farci passare.  Un invito vietato, oltrepassato il quale provoca  brividi di conquista, e intensa consapevolezza.

    Al di là c’è un paesaggio che pur nella similitudine  non  appartiene,  una memoria riscrive e codifica questo oltre con altri significati che riguardano una idea di posto migliore dove stare. Ecco dunque i flussi progressivi di umanità che si spostano verso luoghi già densamente abitati e con abitudini secolarizzate dalla religione e dal diritto romano.

    La nostra evidente decadenza assimila il fenomeno e produce solo  attività funzionali ad un miglior sfruttamento (economico e simbolico) delle migrazioni stesse. Quale è il sentimento che realmente prevale verso questo fenomeno apertura e comprensione o paura?

    L’artista interviene e dichiara il duplice sentimento che prova con l’opera dal titolo  xenos parola ambigua usata nella grecia antica da Omero  a significare concetti divergenti come “nemico straniero” così come “amico rituale”. Un equilibrio fragile la cui stabilità dipende dalla nostra resilienza, immigrare è portare con se stati emozionali del proprio paese di origine, contaminare come una malattia il nuovo ambiente che si destabilizza.

    Aldo Pe

    Tag: xenos, confine, proprietà, privato, delimitare, segnare, pietra, barra, steccato, curva, immateriale, frontiera, linea, demarcazione, alt, italia, cuore, razzismo, heart, customs, carità, mano, multirazziale, clandestino, emarginato, agrigento, lampedusa, cagliari, elmas, lecce, otranto, ragusa, pozzallo