L’ingresso è il biglietto da visita di una casa, dalla villa singola al monolocale, e deve essere un ambiente curato quanto la cucina o la sala, visto che ha la funzione prevalente di accogliere chi entra in casa, padroni od ospiti che siano. Bastano piccoli accorgimenti per valorizzare questa parte dell’abitazione sempre trascurata, in quanto considerata meno importante delle altre stanze della casa. Eppure, basta poco per renderla funzionale e bella, come una consolle ingresso. I dettagli sono la prima cosa da curare in un ingresso, soprattutto se è un ambiente discretamente grande, e la scelta dell’arredamento deve essere coerente con lo stile scelto per la propria casa. Essendo l’entrata principale, i dettagli che non possono mancare sono senza ombra di dubbio un mobile guardaroba, magari integrato da una consolle per l’entrata. E’ la scelta più funzionale in quanto il mobile in questione servirà per appendere cappotti e soprabiti (e se avanza spazio, anche per posizionare le scarpe e le borse), mentre nel tavolino d’entrata si può mettere un piattino o una ciotolina in vetro decorato, magari di Murano, che fungerà da svuota tasche e portachiavi e spiccioli.
Consolle ingresso, attenzione alla scelta
Se tutti sanno cosa sia un mobile guardaroba, in pochi saprebbero descrivere una consolle ingresso. Questo mobile particolare si può definire come un piano d’appoggio poco profondo in confronto a un tavolino: questa caratteristica rende questo mobile un pratico elemento d’arredo per tutti gli ingressi, da quelli più ampi agli spazio più angusti. La scelta dello stile deve essere oculata, non si può scegliere a caso altrimenti il colpo d’occhio rischia di essere pessimo. Non si può neanche immaginare quanti danni può fare un piccolo e poco considerato tavolino in un open space, specialmente se il primo è in stile rustico e decorato mentre il resto dell’ambiente è arredato in stile minimal black and white. Appunto se la casa è in stile minimal la consolle deve avere linee semplici, toni tenui e deve essere essenziale, mentre se la casa ha il tanto decantato stile shabby, meglio optare per un piano d’appoggio particolare, magari decorato a tema. Se il tavolo ingresso non è nelle proprie corde, l’alternativa sarebbe una panca, la quale permette i sfruttare ulteriore spazio grazie a cesti e contenitori, sempre a tema: bianco se l’arredamento è moderno, color legno per le abitazioni più rustiche.