Categoria: Arte e Cultura

  • Song’ Swing Festival – Napoli 26-28 Maggio 2017

    SONG’ SWING FESTIVAL

    Workshop, Spettacoli, Concerti e tanto altro ancora…

    Napoli 26, 27 e 28 Maggio 2017

    Giunto alla sua terza edizione, torna a Napoli dal 26 al 28 maggio, il Song’ Swing, l’unico Festival organizzato in Campania interamente dedicato allo Swing in tutte le sue forme.

    L’edizione del 2017, propone un lungo weekend con serate danzanti, show, concerti con bands e djs internazionali, esibizioni, competizioni e ben 14 ore dedicate allo studio delle danze Jazz con ballerini professionisti di fama mondiale.

    Il Festival, prodotto ed organizzato da Swingin’ Napoli, associazione che vanta un’esperienza pluriennale nella diffusione della cultura swing in Campania; promette tre giorni di puro divertimento, per appassionati e curiosi che vogliono conoscere ed avvicinarsi a questo affascinante mondo.

    Punto di forza del Song’ Swing saranno i workshop di danza, pensati per poter arricchire il repertorio di tutti i partecipanti, che, guidati dai maestri pluripremiati Mikey Pedroza (USA), Tatiana Udry (FR), Jenny Thomas (EN), Matteo de Stefano (IT) Gosia Aniolkowska (PL) e Adam Brozowski (USA), potranno affinare la propria tecnica, migliorare gli aspetti stilistici, espressivi e creativi individuali ed imparare nuove figure da eseguire da soli o in coppia.

    Per chi invece non ha mai ballato ma vuole cominciare, ci saranno workshop dedicati con i maestri di Swingin’ Napoli. 

    A dare il via ufficiale al Festival, sarà l’Opening Party di venerdì 26, che quest’anno avrà una location d’eccellenza, la storica Galleria Principe di Napoli.

    Un party assolutamente speciale, che, con il patrocinio dall’Assessorato ai Giovani, Creatività, Innovazione del Comune di Napoli, punta a valorizzare il tema profondo che caratterizzò l’Età d’oro dello Swing, creando un momento di incontro, condivisione ed inclusione sociale, tra gli hoppers giunti da tutta Europa, i giovani ed i turisti della città.

    Ad aprire le danze, alle 20.30 saranno i  djs residents S’Nap! e ToneCooper che, durante tutto il festival, si alterneranno in consolle con i djs ospiti Adam, Alec e LucieQ per creare insieme la  perfetta colonna sonora di ogni serata.

    Alle 21 salirà sul palco la Uanema Orchestra che, accompagnata dalla cantautrice napoletana Fabiana Martone,  scalderà la pista come in una ballroom newyorkese degli anni 30, proponendo un repertorio che spazia dal blues al ragtime, dallo swing più sfrenato alle canzoni più celebri.

    A seguire la Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band” presenterà il suo ultimo CD “Ammuìn’ A Congo Square” , dove i ritmi dixieland e la canzone napoletana, si mescolano per dar vita ad un sound legato alle tradizioni ma con lo sguardo rivolto all’innovazione. 

    Sabato 27 e Domenica 28 i party si spostano all’Hart.

    Il 27, torna, sul palco del Song’Swing, la Uanema Orchestra  che,  con la sua energia, darà vita ad uno spettacolo di grande impatto emotivo, presentando un repertorio tutto nuovo, fatto di celebri colonne sonore e rivisitazioni di grandi successi dello swing italiano.

    Fiore all’occhiello di questa edizione saranno i Dizzy Bird,  oggi considerata tra le migliori hot jazz bands della scena. Vanta collaborazioni con alcuni tra i più famosi musicisti di New Orleans e non solo. I Dizzy Bird offriranno al pubblico nuove interpretazioni ed arrangiamenti stimolanti, riuscendo sicuramente ad entusiasmare sia i ballerini sia gli intenditori di jazz.

    Domenica 28, si prevede un finale scoppiettante!

    I primi a salire sul palco saranno THE G-MEN …ovvero i soldati dello swing! 

    Sono solo in tre, ma portano con sé tutta l’energia e la potenza di una Big Band al completo. Una vera task-force capitanata da Giorgio Cùscito, che interviene dove c’è bisogno di Swing, “sparando”  note in tutte le direzioni che fan venire voglia di ballare… una voglia irresistibile.

    Cùscito, polistrumentista, arrangiatore, compositore ed insegnante, tra i massimi esponenti italiani del jazz mainstream e tradizionale, conosciuto nell’ambiente come l’Ambasciatore dello Swing in Italia, per l’occasione vestirà anche i panni del “direttore” di jam, accompagnando tutti i musicisti di questa terza edizione, in una composizione estemporanea, inedita, improvvisata ed assolutamente irripetibile.

    Una Jam Session che infiammerà il Song’ Swing fino a tarda notte e permetterà al pubblico di immergersi nell’atmosfera swing più autentica.

    Faranno da cornice al Festival, competizioni tra i ballerini, performance inedite, coreografie degli allievi, esibizioni dei maestri e show di burlesque con Fanny Damour e Roby Roger, fondatrici di Burlesque Cabaret Napoli, il primo collettivo di burlesque nato nel sud Italia, che porteranno sul palco del Song’ Swing fascino, eleganza e sensualità. 

    Un evento tanto speciale poteva essere presentato solo da un’artista spumeggiante, eclettica e brillante come Dalila Del Giudice, artista poliedrica che, con sua esuberante presenza scenica e la sua originalità attraggono ed ipnotizzano chi la guarda e con il suo stile inconfondibile renderà le serate del Song’ Swing ancora più briose!

    Un appuntamento da non perdere, dunque, quello con il Song’ Swing che porta a Napoli tutta l’energia, l’allegria e la spensieratezza di un mondo che vive al ritmo travolgente ed irresistibile dello Swing.

    Song’ Swing Festival

    Napoli, 26, 27 e 28 Maggio 2017

    PROGRAMMA:

    WORKSHOP DI DANZA

    @Milonga Porteña

    via Diocleziano 109 – Napoli

    aperto a tutti previa iscrizione

    26 Maggio 15.00 – 18.30

    27 Maggio   9.00 – 18.30

    28 Maggio   9.00 – 18.30

    PARTIES

    26 Maggio ore 20:30

    Opening Party @Galleria Principe di Napoli

    Piazza Museo – Napoli

    INGRESSO GRATUITO

    Live Band:

    Uanema Orchestra + Fabiana Martone 

    Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band 

    Dj Set: 

    S’Nap! | Alec | Tone Cooper

    27 Maggio ore 21:30

    Night Party @Hart

    Via Francesco Crispi, 33  – Napoli

    Ingresso 20€

    Live Band: 

    Uanema Orchestra + Fabiana Martone 

    Dizzy Birds

    Dj Set:

    Adam | Lucie Q djette | Tone Cooper

    28 Maggio ore 21:30

    Jam Session Night @Hart

    Via Francesco Crispi, 33  – Napoli

    Ingresso 20€

    Live Set:

    THE G-MEN

    All Song’Swing Artists Jam Session 

    Dj Set: 

    Tone Cooper | Alec | Lucie Q djette

    INFO – workshop & party

    [email protected]

    www.songswing.it

    https://www.facebook.com/songswingfestival

    Ufficio Stampa – Info e accrediti

    [email protected]

  • Il primo appuntamento di IoDeposito Ong a Roma, con l’installazione ‘Prisoners’

    Orari: L’installazione sarà fruibile nell’area di Piazza San Silvestro; dal 27 al 28 Maggio 2017, dalle 18.00 alle 22.00.

    Infoline: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    IoDeposito Ong, in collaborazione e con il patrocinio dell’assessorato al Primo Municipio di Roma, presenta sabato 27 maggio alle ore 18.00 Prisoners, opera concettuale di arte pubblica dell’artista Joshua Cesa, presso Piazza San Silvestro. L’installazione, patrocinata dall’UNESCO, sarà fruibile gratuitamente dal 27 al 28 maggio, lungo i vicoli dell’area di Piazza San Silvestro, dalle 18.00 alle 22.00. Per la prima volta a Roma, questa nuova esperienza artistica è il primo di tre eventi dedicati all’opera, in arrivo nella capitale: il secondo è in programma per il 10 giugno all’ex Ex Lavanderia mentre, il terzo, per il 24 giugno presso il MAAM – Museo dell’Altro e dell’Altrove. Gli appuntamenti romani con IoDeposito Ong rientrano nell’ambito della terza edizione della rassegna artistica e culturale B#SIDE WAR, ideata e promossa attraverso numerosi eventi nazionali ed internazionali quali mostre d’arte e installazioni artistiche, performing, conferenze, progetti di ricerca e pubblicazioni.

    In un’Europa che cento anni fa si configurava come una grande prigione a cielo aperto, quasi quindici milioni di persone vivevano intrappolate in carceri di guerra inumane. A fianco a loro, altrettanti civili soccombevano tra campi di rifugiati, campi d’evacuazione o tra le propria mura domestiche, prigionieri di una realtà di distruzione e di privazione. Attraverso la sua installazione, l’artista Joshua Cesa coinvolge lo spettatore a esplorare le tematiche legate alla prigionia, permettendo di interfacciarsi con una visione poli-focale della storia tra passato e presente. Prisoners nasce infatti dall’esigenza di indagare l’esperienza della prigionia in senso percettivo e, partendo dal vissuto storico della Grande Guerra, innesca una riflessione ‘sensoriale’ e contemporanea sull’idea della reclusione, invariabile implicazione di tutti i conflitti. L’installazione si realizza attraverso una serie di strutture cubiche poste a terra le quali, squadrate e monolitiche, si aprono al dinamismo mostrando l’immagine di numerosi prigionieri che dal loro interno, disperati, cercano l’uscita. Un contenitore che si fa quindi metafora di tutte le reclusioni -non solo quelle dovute alle guerre conclamate ma, anche, a quelle sommesse- in un tempo in cui l’uomo è prigioniero soprattutto di se stesso: inevitabile chiedersi quali siano, allora, i reali confini di una cella. Prisoners riesce a farsi vera e propria esperienza artistica, portando in sé due linguaggi apparentemente molto diversi: la fissità e la perfezione della figura geometrica dialoga e si relaziona col movimento disperato e primordiale di chi, nello schermo, sa di non potersi liberare.

    Un ruolo fondamentale gioca la scelta dei luoghi specifici in cui si è scelto di allestire, di volta in volta, l’installazione. Il percorso del primo appuntamento si snoda partendo dal centro storico, luogo per antonomasia di raffinatezza ed eleganza, per giungere fino in periferia, concedendo così all’opera di “incontrare” diverse tipologie di fruitori. Inseriti nello spazio urbano della romana Piazza San Silvestro, l’imbattersi casuale negli schermi di Prisoners induce a riflettere sul paradosso dell’incontro-scontro tra la libertà del passante e la condizione esasperata del prigioniero, fuori da ogni tempo e da ogni luogo, risvegliando in tal modo una preziosa -seppur scomoda- memoria storica. I cubi diventano allora contenitore e contenuto e ciascun prigioniero, proprio come ciascun passante, è portatore di una propria storia: ogni prigione è diversa, ogni storia è diversa. Percorrendo le vie della città si incontrano, quasi per caso, questi racconti. «Essere qui è un traguardo molto importante per la nostra rassegna, il B#SIDE WAR FESTIVAL: Roma offre orizzonti di riflessione profonda, grazie al caleidoscopico crocevia di culture che ha tessuto, da sempre, la fitta tela della storia di questa città» spiega Giulia Di Paola, responsabile della neo-nata sede romana di IoDeposito Ong «in un territorio la cui identità è tutt’oggi profondamente legata al proprio vissuto bellico, storico e artistico, la riflessione innescata da Prisoners sul dramma dei conflitti offre, sicuramente, un nuovo e multifocale punto di vista».

     

    Contatti

    Link dell’evento: http://www.bsidewar.org/it/prossimi-eventi/prisoners-by-joshua-cesa-7/

    Web: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    Direzione: [email protected]

    Ufficio stampa: [email protected]

  • Novità editoriali: esce il romanzo NON CHIEDERMI DI PIU’ di Valentina Doati

    È disponibile in formato ebook in tutte le principali librerie online (Amazon, IBS, Feltrinelli, Mondadoristore, Kobo, Google Play) il romanzo d’esordio di Valentina Doati, Non chiedermi di più, pubblicato dalla casa editrice Libromania, diario di un amore malato ambientato nel mondo del nuoto.

    Recensioni
    «Un’avventura rosa che si divora in una notte. Da leggere, se siete stati ventenni “drogati” d’amore.»
    «L’autrice dà voce alle emozioni più intense che accompagnano l’amore.»
    «La protagonista si rivela con trasparenza e sincerità anche quando i sentimenti sembrano sbagliati.»

    Più stringono e più fanno male i lacci che imprigionano Emma. Sono tanti, ma quello che le toglie ossigeno si chiama Oscar, a cui lei continua a chiedere inutilmente vita. Solo il nuoto riesce pian piano a ridonarle l’armonia di un corpo che fatica ad accettare. Emma parla al lettore come fosse il suo confidente con il coraggio di esporsi fino a mostrargli tutte le fragilità e le debolezze del suo mondo interiore.

    «Non chiedermi di più è la storia di un amore, che diventa ossessione, che diventa dipendenza emotiva. Nelle pagine del suo diario Emma si mette a nudo, si spoglia di ogni pudore per immergersi in sentimenti che fanno male, nel difficile percorso di conoscere se stessa e la propria emotività, di diventare adulta, di capire che l’amore non è annullamento di sé. Ho scelto di raccontare questa storia in forma di diario perché era l’unico modo per entrare nell’intimità dei sentimenti di Emma. Volevo mostrare dall’interno, come un endoscopio, quello che succede nella mente di una ragazza che cade nella dipendenza emotiva e trascinare il lettore negli stessi abissi in cui cade Emma. La struttura del diario mi ha consentito di trattare con uno stile immediato un tema forte come quello delle dipendenze.»

    Valentina Doati è nata nel 1982 in provincia di Varese. Dopo la laurea in Lettere Moderne intraprende la carriera di organizzatrice teatrale, dedicandosi contemporaneamente anche alla scrittura, passioni che continua a coltivare in parallelo. Frequenta i corsi della Scuola Holden e, dopo essersi occupata di critica teatrale e di giornalismo sportivo, si dedica alla narrativa.

    Scheda tecnica
    Editore Libromania
    Collana romance
    Formato ebook
    Pagine 166 ca
    Ean 9788899797355
    http://libromania.net/it/non-chiedermi-di-piu

     

  • Switch On Your Creativity 2017

    Switch on your Creativity nasce come produzione Asian Studies Group nel 2013 e viene presentato come contest interculturale sulla creatività giovanile nella Milano in vista di EXPO 2015. Grazie al coinvolgimento di prestigiosi sponsors tecnici quali Enel, JAL, Samsung e Philips, Switch on your Creativity premia attraverso borse di studio sulle due edizioni 2013/2014 e 2014/2015 opere creative sviluppate su temi diversificati ma con costante valorizzazione dell’incontro tra cultura occidentale e quella orientale.
    Durante la premiazione della seconda edizione, alla presenza di EXPO 2015 e di tutte le principali istituzioni, viene presentata “La Carta dei valori alle Creatività Giovanile”, un documento programmatico con cui una commissione internazionale di giovani creativi pone le basi per una serie di proposte che vengano a favorire e a valorizzare la centralità di Milano quale Capitale Europea della Creatività. Il contest diviene pertanto nella sua terza edizione 2015/2016 un acceleratore di progetti creativi con lo scopo di sostenere l’ideazione, la promozione e realizzazione di contenuti creativi da Europa e Asia, guidando i giovani protagonisti nei termini di matching con sponsors o favorendone realizzazione di progetti creativi internazionali in Milano e consolidando attraverso di essi, azioni di marketing territoriale per la Città di Milano, agevolando prospettive di gemellaggio con istituzioni, organizzazioni, festivals e accademie.
    Switch on your Creativity giunto ora alla quarta edizione prosegue pertanto nella valorizzazione di contenuti che, inseriti nel dialogo artistico con Paesi da Asia e Europa, attraverso l’esaltazione d’opere d’ingegno, rappresenta per il capoluogo lombardo quella che abbiamo definito una vera e propria #ereditàexpo, ovvero lascito di dinamismo e ammirazione per la nostra città che l’Esposizione Universale del 2015 ha saputo infondere in Paesi e Culture di tutto il mondo
    Switch on your creativity 4th edition si sviluppa lungo il tema “Creativity is Discovery”, le proposte creative selezionate e introdotte nel nostro acceleratore ai fini di promozione e realizzazione rientrano nelle seguenti categorie
    Contemporary Art
    Show & Dance
    Music
    Short Movies
    Fashion & Design
    Innovation

    Per l’edizione 2017 segnaliamo, per quanto riguarda la sezione Contemporary Art, una joint che Asian Studies Group ha consolidato con L’istituto Italiano di Cultura di Osaka che accoglie e produce presso il proprio Spazio Arte in Osaka Festival Hall, dal 27 di maggio fino al 15 di giugno, la mostra dal titolo “Da Milano a Osaka, ponte d’emozioni nella scoperta dell’Io”, a cura del direttore scientifico di Asian Studies Group, il Dottor Paolo Cacciato. Due le categorie coinvolte: 5 studenti del biennio specialistico dell’Accademia di Brera e 9 giovani professionisti che affrontano il tema della scoperta intesa come incontro di culture, narrazione della propria soggettività, scoperta della diversità nel confronto col mondo, voglia e necessità di comunicare la propria natura in un confronto curioso e sentito con il “Mondo Giappone”.
    Gli artisti partecipanti per la categoria giovani professionisti sono: Andrea Sbra Perego; Marco Randazzo, Giorgia Cavaliere; Gianluca Sità; Filippo Cristini; Elisa Vendramin, Sophie Muhlmann, Margherita Martinelli, Vittorio Asteriti;
    Per i giovani studenti dell’Accademia di Brera parteciperanno: Elias Bertoldo, Saeed Naderi, Yuki Aoki, Silvia Greco e Magda Chiarelli.
    Si ringraziano per la collaborazione e il supporto istituzionale Expo in Città e l’Assessore alla cultura Filippo Del Corno, con noi dalla prima edizione; L’Istituto Italiano di Cultura ad Osaka nella persona del Direttore Fossati, senza il cui supporto, l’evento non avrebbe avuto luogo; Infine si ringrazia il Direttore Franco Marrocco dell’Accademia di Belle Arti di Brera, per il cortese e sentito supporto all’evento.

  • INTANGIBLE Alex Braga presenta all’IQOS Embassy di Torino un’inedita installazione in cui l’acqua è l’elemento protagonista

    L’IQOS Embassy di Torino ospita negli spazi in via Porta Palatina 23B, da domani mercoledì 17 a sabato 20 maggio, l’installazione di Alex Braga, Intangible, che vede protagonista l’acqua come elemento scultoreo e sonoro.

    Il nostro mondo è governato dall’immateriale, dall’intangibile, dalle vibrazioni”, afferma il musicista, conduttore e autore televisivo. Intangibile nasce proprio da questa tesi e da uno studio dell’autore che ha coinvolto cimatica, innovazioni tecnologiche e nuovi processi di produzione e fruizione musicale.

    L’opera è costituita da piccole vasche in cui l’acqua è sollecitata da vibrazioni sonore, che la guidano dando origine a coreografie originali e immagini inaspettate. I getti d’acqua vengono così modificati dal ritmo della musica: l’elemento assume configurazioni diverse, con movimenti a spirale, inversioni di direzione, interruzioni.

    La sera dell’inaugurazione la performance sarà accompagnata da un live dell’artista, durante la quale gocciolatoi temporizzati risponderanno ai suoi comandi colpendo microfoni che amplificheranno il suono.

    L’IQOS Embassy con questo progetto conferma la sua attenzione alla sperimentazione e all’innovazione, ospitando nei suoi spazi progetti di ricerca che coinvolgono la creatività contemporanea. Ed è proprio questo lo spirito che anima le IQOS™ Embassy presenti nel cuore di Roma, Milano, Torino, Modena e Bologna: sintesi dell’aspirazione verso una migliore qualità della vita, sono concept store dedicati alla presentazione e alla vendita dell’avveniristico dispositivo IQOS™, ultimo ritrovato della scienza di Philip Morris International, che scalda e non brucia appositi stick di tabacco, eliminando il processo di combustione caratteristico delle sigarette.  Una rivoluzione per il settore resa possibile grazie a investimenti di oltre tre miliardi di dollari in ricerca e sviluppo, e al lavoro di un team interdisciplinare di oltre 400 scienziati e ingegneri di fama mondiale, avente come obiettivo la riduzione del danno rispetto al fumo di sigarette.
    INFO PUBBLICO
    IQOS Embassy Torino | via Porta Palatina 23B
    Per informazioni: [email protected]

  • Spatial Poetry – Farhondeh Shahroudi

    Spatial Poetry

     

    Farkhondeh Shahroudi

    Vincitrice premio Villa Romana 2017

    Prima personale in Italia curata da Alessandra Tempesti

     

    25.05.2017 – 18.06.2017

     

    Lottozero / Textile Laboratories presenta la prima mostra personale italiana di Farkohondeh Shahroudi, artista iraniana residente a Berlino da oltre vent’anni. Con una serie di lavori recenti realizzati durante la residenza-premio presso Villa Romana di Firenze, l’artista dà forma ad una narrazione poetica attraverso le sue creature tridimensionali, fatte di stoffa e cucite a mano. Scultura, installazione e poesia sono i linguaggi con cui porta avanti negli anni una ricerca polifonica e sfaccettata, che si nutre di storia passata e presente, in una dimensione sociale e personale, intima e politica.

     

     

    Vernissage

    25.05.2017 18:30

    Artist talk

    13.06.2017 18:30

    Finissage

    18.06.2017  18:30

     

    Aperta tutti I giorni dalLe 16 alle 19 e su appuntamento

     

    In collaborazione con:

    Villa Romana

     

    con il supporto e il sostegno del:

    Comune di Prato

     

    e la sponsorizzazione tecnica di:

    Aviem Tessuti.

     

     

    Spatial Poetry

     

    Farkhondeh Shahroudi

    Villa Romana fellow 2017

    First solo exhibition curated by Alessandra Tempesti

     

    25.05.2017 – 18.06.2017

     

    Lottozero / Textile Laboratories presents the first Italian solo exhibition by Farkohondeh Shahroudi, an Iranian artist living in Berlin for over twenty years. With a series of recent works created during her prize  residency at Villa Romana in Florence, the artist shapes a poetic narrative with her three-dimensional creatures, made of cloth and sewn by hand. Sculpture, installation and poetry are the languages through which she has developed a multifaceted, polyphonic body of work throughout the years, nourished by past and present history, in a social and personal, intimate and political dimension.

     

    Vernissage

    25.05.2017 6:30 p.m.

    Artist talk

    13.06.2017 6:30 p.m.

    Finissage

    18.06.2017  6:30 p.m.

     

    open every day from 4 p.m. to 7p.m. and by appointment

     

    In collaboration with

    Villa Romana

     

    Supported by

    The city of Prato

     

    Technical Sponsor

    Aviem Tessuti

     

     

    Lottozero / textile laboratories

    Via Arno 10,

    59100 Prato

    www.lottozero.org

     

     

  • Crypt Gallery, London: in esposizione le opere di Amanda Lear fino al 21 maggio

    Lunedì 15 maggio è stata inaugurata la Mostra personale di Amanda Lear “Visioni”, a corollario della quale hanno esposto gli artisti di Spoleto Arte; e in particolare quelli che alla “Pro Biennale 2017” si sono distinti per una particolare sensibilità creativa perfettamente in linea con lo spirito delle esposizioni veneziane a Palazzo Grifalconi Loredan e del Chiostro della Chiesa di San Lorenzo della Vigna.

    Amanda, donna dalle tante anime, modella, musa di Salvador Dalì, cantante, attrice, presentatrice tv e, enfin, pittrice è, a detta di Vittorio Sgarbi, “una figura interessante nel mondo dell’arte. Il suo stile si avvicina alla transavanguardia, ne è un’anticipazione”. Ciò che attira della sua arte è la sensazione di liberazione in una alchimia di colori e linee disinibite capace di rendere appieno una vita singolare e intensa.

    Una mostra, voluta dal manager della Cultura e di personaggi di spicco Salvo Nugnes, sicuramente degna del particolare luogo che la ospita. La “Crypt Gallery”, infatti, ha alle spalle una storia ricca di ricordi e dolori, prima luogo di sepolture poi utilizzata come riparo aereo, oggi è diventata uno spazio di galleria dove l’immaginazione, i pensieri e le emozioni degli artisti del XXI secolo sono condivisi con visitatori provenienti da tutto il mondo.

    La mostra, in Dukes Road Entrance (off Euston Road), London, NW1 2BA,  è aperta dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30, fino al 21 maggio.

    http://www.spoletoarte.it/index.php/11-eventi/157-a-londra-le-esclusive-opere-di-amanda-lear-in-mostra-con-artisti-talentuosi

  • Concerto gratuito di beneficenza a Lecco firmato Alta Fedeltà

    Alta Fedeltà sponsorizza questo concerto gratuito di beneficenza.

    “Insieme in concerto”

    Siamo tutti invitati, il pianista è emergente e molto bravo. Andrea Cantù è considerato una giovane stella del pianismo italiano.  Il celeberrimo Aldo Ciccolini ha scritto di lui: “La sua sensibilità musicale mi commuove”. Il ricavato della serata sarà devoluto alla raccolta di fondi per il progetto di comunicazione per ai malati di tumore dell’ospedale Manzoni di Lecco. Alta Fedeltà è sponsor ufficiale del Concerto gratuito di beneficenza.

    Dove raggiungere il concerto gratuito di beneficenza

    Giovedì 25 Maggio 2017 – Ore 21:00 – Auditorium Casa dell’Economia – Via Tonale, 28/30 – Lecco

    Al pianoforte solo Andrea Cantù

    Programma sulle musiche di Robert Schumann e  Fryderyk Chopin.
    Programma e dettagli: http://www.afmerate.com/v3/5577-insieme_in_concerto/
    Concerto gratuito, offerta libera.

    Chi è Alta Fedeltà?

    Alta Fedeltà è un negozio a Calco dove tutto quello che l’appassionato Audio sogna é disponibile per l’ascolto. HiFi – HiEnd – Home Theatre. www.afmerate.com
    Alta Fedeltà è sponsor ufficiale del Concerto gratuito di beneficenza.

    Chi è Andrea Cantù? 

    Andrea Cantù è un giovane pianista nonché co-organizzatore di questo  Concerto gratuito di beneficenza.  Le sue interpretazioni affiancano il virtuosismo tecnico trascendentale ad una carica emotiva e introspezione a detta di molti sorprendente. Ha iniziato lo studio del pianoforte in tenera etá e si è diplomato con lode al Conservatorio G. Verdi di Como sotto la guida del M° Patuzzi.

    Si è perfezionato a Parigi all’Ecole Normale de Musique A. Cortot col M° Blacher e privatamente (uno degli ultimissimi allievi personali) con il M° Ciccolini e ha approfondito il repertorio tardobarocco col M° Emilia Fadini. Ha vinto  il primo premio assoluto al Concorso Internazionale di Caraglio (dove ha vinto anche un corso di perfezionamento annuale con il M° Roberto Plano), secondo al Concorso Nazionale di Giussano e al Concorso Internazionale Monterosa Kawai… Ha vinto… Altro…

    Il ragazzo merita, è da ascoltare, ti aspettiamo!

    Per info: www.afmerate.com

  • Lo chef stellato Heinz Beck al “Di Poppa – Rozzi” di Teramo: le scuole in gara

    SFIDA CULINARIA AL DI POPPA – ROZZI DI TERAMO: SEI GLI ALLIEVI GIUDICATI DA HEINZ BECK

    Concorso “Miglior allievo di Enogastronomia-Cucina 2017 “ ideato da AssoAPI: la commissione e le scuole in gara

     

    Roma – È tutto pronto all’I.I.S. Di Poppa Rozzi di Teramo per la seconda edizione del concorso “Miglior Allievo di Enogastronomia – Cucina 2017” promosso da AssoAPI – Divisione Formazione in collaborazione con Randstad, che si terrà il 19 Maggio 2017, presso la sede di Via Felice Bernabei.

    Nelle cucine della scuola si affronteranno 6 futuri chef scelti dalla commissione tecnica di AssoAPI che ha valutato le ricette presentate.

    A giudicarli una giuria di esperti presieduta da Heinz Beck, chef stellato del ristorante La Pergola di Roma. Con lui ci saranno anche Carmine Scarano (presidente AssoAPI), Lorenzo Ferretti (Associazione Italiana Cuochi), Dino Mastrocola (Prorettore Università di Teramo), Gabriele Ruffini (Convivium Leader Condotta Val Vibrata Giulianova Slow Food)

    Ripartire dal food, è la premessa con la quale AssoAPI dà il via alla seconda edizione del concorso volto a valorizzare le competenze dei più giovani ed il patrimonio enogastronomico e turistico della Regione Abruzzo”, afferma Antonio Santoro, responsabile formazione AssoAPI.

    Il vincitore della competizione riceverà un premio di 500 euro più una borsa di studio per seguire gratuitamente il corso di cucina di AssoAPI.

    L’evento sarà aperto al pubblico che potrà assistere alla sfida in cucina tra i 6 ragazzi selezionati. Tra questi parteciperanno l’istituto I.I.S. DI Poppa-Rozzi di Teramo, IPSEOA Federico di Svevia di Termoli; I.I.S.S. “Gaetano Salvemini” di Fasano, L’I.P.S.E.O.A “E.V. Cappello” di Piedimonte Matese, I.I.S. Domizia Lucilla di Roma, I.P.S.S.A.R. “De Cecco” di Pescara.

    Inoltre all’interno della giornata si terranno degli show cooking di cucina e pasticceria e delle attività di orientamento al lavoro svolto da Andrea Migliorati, Specialty Manager Hospitality Food Randstad, e il suo team.

    Sarà possibile seguire l’evento anche sui canali social di AssoAPI – Divisione Formazione.

     

    Il Programma dell’Evento

    ORE 9.00 Benvenuto del Dirigente Scolastico e inizio gara

    ORE 10.00 Intervento AssoAPI

    ORE 10.30 Inizio show cooking

    ORE 11.00 Intervento Randstad

    ORE 13.00 Votazione Giuria

    ORE 13.30 Presentazione dei piatti e intervento dello chef Heinz Beck

    ORE 15.00 Premiazione e saluti finali

     

  • Partecipazione straordinaria di Alessandro Sallusti al vernissage della mostra di Gabriella Ventavoli

    “Per amore del mare” è il titolo della mostra personale di Gabriella Ventavoli inaugurata  lo scorso venerdì 12 maggio alla graditissima presenza di Alessandro Sallusti. Il Direttore de “Il Giornale” ha aperto le danze sottolineando l’importanza delle tematiche legate al mare e alla sua salvaguardia. Allo Spazio Culturale La Porta Verde, l’artista e Salvo Nugnes, patron del gruppo MAG – Milano Art Gallery e manager di importanti personaggi di spicco, hanno accolto gli ospiti che, incuriositi dalla tematica e dalla importante biografia artistica della Ventavoli, sono accorsi numerosi.

    La location espositiva milanese di via Andrea Maria Ampere 102 è stata allestita in modo da risaltare le linee ondulate e riflessive dedicate alle storie del mare. I lunghi teleri e le delicate tele applicate alle finestre e quindi visibili in trasparenza grazie alla luce naturale, descrivono, come ha spigato la pittrice “le conseguenze del riscaldamento globale, la bellezza imprigionata degli oceani, gli aspetti del mare contaminato e le contraddizioni al suo interno, esempio lampante la bellezza delle meduse, segno di un mare inquinato che si impoverisce di pesci e si popola di queste straordinarie creature, tanto affascinanti quanto pericolose”. Tematiche profonde che vogliono risvegliare una coscienza civica per restituire alla “Perla blu” la sua dignità.

    Tra i successi di Gabriella Ventavoli è d’obbligo sottolineare la presenza alla Mostra Internazionale “Pro Biennale” di Venezia aperta, solo qualche giorno prima della personale, da Vittorio Sgarbi. Numerosi gli artisti internazionali presenti e i di personaggi di spicco come il giornalista, Magdi Allan, la direttrice di noti settimanali e scrittrice Silvana Giacobini, lo show man Umberto Smaila, lo psichiatra e volto di trasmissioni televisive come “Matrix” e “Quarto Grado” Alessandro Meluzzi, Patrick Ray Pugliese di “Striscia la Notizia”, GIP delle “Iene”.

  • MAGISTER GIOTTO 13 luglio – 5 novembre 2017

    Scuola Grande della Misericordia, Venezia

    MAGISTER è un format che promuove a livello internazionale arte, cultura, intrattenimento – prodotto da Cose Belle d’Italia Media Entertainment – e presenta, a cadenza annuale dal 2017 al 2019, tre mostre monografiche a Venezia presso la monumentale Scuola Grande della Misericordia, ciascuna dedicata ai grandi Maestri protagonisti di un’epoca dell’arte italiana Giotto, Canova e  Raffaello.

    Ogni mostra vede inoltre la collaborazione di personaggi noti della cultura italiana. La città di Venezia, capitale internazionale dell’arte, è il luogo naturale scelto per la presentazione al mondo del progetto MAGISTER, che darà vita ad un tour espositivo internazionale per ogni artista rappresentato.

    Nella ricorrenza dei 750 anni dalla nascita GIOTTO (Colle di Vespignano 1267 – Firenze 1337) MAGISTER GIOTTO è la prima mostra che inaugura la trilogia e si svolge alla Scuola Grande della Misericordia di Venezia dal 13 luglio al 5 novembre 2017. Il progetto è prodotto da Cose Belle d’Italia Media Entertainment, curato da Alessandro Tomei, professore ordinario di storia dell’arte medievale, e Giuliano Pisani, filologo classico e storico dell’arte.

    Allestito negli ampi spazi della Scuola Grande della Misericordia, il percorso espositivo (della durata di circa 45 minuti) si snoda tra il piano terra e il primo piano. Magister Giotto racconta la sua produzione artistica attraverso un percorso visivo e auditivo nel quale il pubblico può comprendere la rivoluzione della sua opera attraverso il susseguirsi di ambienti di grande impatto percettivo. Le storie francescane di Assisi, la Cappella degli Scrovegni di Padova, i maestosi Crocifissi e le altre opere realizzate a Firenze sono alla base dell’impianto narrativo, che si conclude con la Missione Giotto nel 1986, realizzata dall’Agenzia Spaziale Europea, che per la prima volta nella storia intercettò la Cometa di Halley, dipinta nell’Adorazione dei Magi della Cappella degli Scrovegni a Padova.

    La mostra è corredata dal catalogo FMR e dal volume di pregio in tiratura limitata pubblicato da Utet Grandi Opere.

     

  • Linea Gotica Lucchesia passeggiata storico culturale domenica 18 giugno

    Comitato Linea Gotica Brancoli

    Domenica 18 Giugno il Comitato Linea Gotica Brancoli organizza la Visita pubblica alle fortificazioni della Linea Gotica della Brancoleria ( Lucca).

    La zona chiamata “Brancoleria ” si trova sulle colline a nord del comune di Lucca luogo considerato strategico come avamposto della linea gotica

    La partenza avverrà in gruppi organizzati dalla Chiesa di San Giusto di Brancoli a partire dalle ore  9:30.  Guide locali forniranno informazioni sulla storia trascorsa in quei luoghi e mostreranno ai partecipanti le fortificazioni, piazzole e trincee ancora ben conservati lungo un percorso di alto valore storico e paesaggistico.

    Lungo il percorso saranno presenti  rievocatori storici con uniformi dell’epoca che permetteranno di rivivere in maniera ancora più profonda la storia trascorsa in quei luoghi.

    Al termine del percorso il Comitato organizza un pranzo per tutti i partecipanti nei pressi della “Chiesina del Pittone” a base di prodotti tipici della zona.

    Si ricorda l’importanza di indossare  scarpe e abbigliamento adatto al trekking

    Il giorno della Visita alle fortificazioni sarà possibile inoltre visitare  il “ Museo della Memoria di Brancoli”, nei pressi della Chiesa di San Giusto di Brancoli, dove sono stati raccolti molti  documenti, fotografie , uniformi ed oggetti risalenti alla II Guerra Mondiale in particolar modo specifici delle nostre zone.

    per arrivare da Lucca prendere la SS 12 del Brennero direzione nord  fino al paese di Ponte a Moriano poi seguire le indicazioni locali

     

    Per informazioni e  prenotazioni:

    Tel:  339 8854979 – 3313155787 – 3381400559  Email:  [email protected]

    Linea Gotica Brancoli

  • Vittoria Drago: la polarità della realtà

    Alla 255 Raw Gallery, dialogo tra interiorità ed esteriorità, tra astrazione e concretezza con le stampe espressione di vita dell’artista printmaker bergamasca Vittoria Drago.

    «L’arte riesce a realizzare l’unità dei due opposti: ecco perché essa precede la vita reale». Così scriveva Piet Mondrian, pittore del neoplasticismo olandese. Ed è a questa sua lezione che si ispira Vittoria Drago, artist printmaker bergamasca di nascita e barcellonese di adozione, che dal 22 maggio al 23 giugno 2017 esporrà le sue creazioni negli spazi della 255 Raw Gallery, il nuovo polo d’arte e creatività di Bergamo, a Palazzo Zanchi, nella vivace via Torquato Tasso 49/c. Un contenitore nato per ospitare eventi ispirati al mondo del digitale, del design e della grafica, ma capace di accogliere le proposte espositive più variegate, proprio come accade con le opere di Vittoria.

    La mostra, intitolata «La polarità della realtà», sarà inaugurata il 20 maggio alle ore 17.00 e si presenta come un viaggio tra stanze luminose attraverso il quale Vittoria Drago indaga il confine tra astrazione e decorazione. A guidare lo sguardo, le opere realizzate dall’artista su tessuti di grandi dimensioni e su carta, in una giocosa contemplazione tra esteriorità e interiorità. Un percorso in cui forme e cromatismi si combinano attraverso le tecniche di stampa, con colori saturi e vivaci, scelti per ottenere la più intensa e dinamica risposta visiva, toccando spazi simbolici lontani dal mondo reale

    «Creazioni. Immaginazioni. Palpiti. Condizioni necessarie che continuo ad alimentare educando la mia sensibilità. Ascolto, leggo, viaggio. Contemplo la natura, il paesaggio che avvolge, mi avvolge, avvolge se stesso. Dall’interno, rifletto. Gli alberi, il legno, la natura, sono da sempre delle grandi fonti d’ispirazione per la mia ricerca di serenità e benessere. Sperimentazione che negli anni mi porta a rispettare le diverse forme dell’essere, con sempre maggior cura. Le guardo, ne indago le forme, i colori, le texture. Assorbo la natura, apparentemente concreta, comprendendo la mia interiorità, solo in apparenza astratta. Spirito e materia convivono nello stesso soggetto divisibile. Nell’opera divisa. Solo a volte elevati a singoli, come in uno spigolo, esplosione di semipiani che non controllo. Le relazioni tra i lati, i rapporti tra le diverse facce, duplici, triplici, quadruplici: unioni e congiunzioni, separazioni e allontanamenti. Me ne accorgo all’istante. Si tratta di un antagonismo tra forze antiche, passo teso a ritrovare unità ed equilibrio, che in un’interiorità improvvisa, in me, arriva a bersaglio.» anticipa l’artista Vittoria Drago.

    Forte di una formazione classica, Vittoria è una vera e propria fuoriclasse della stampa. Ama «sporcarsi le mani», sperimentare, interpretare, creando stampe su carte e tessuti con le tecniche più varie, specie in rilievo: xilografia, linoleografia, stampa a mano o macchina di blocchi, con forme geometriche e silhouette. Incide, inchiostra, stampa. Si distingue per creazioni dal carattere unico, che portano con loro tutto il suo vissuto: Vittoria, nata a Bergamo nel 1981, diplomatasi all’Accademia di Belle Arti in pittura e restauro, attualmente vive e lavora a Barcellona. Dopo aver frequentato un anno all’Università Politecnica di Belle Arti a Valencia, ha iniziato ad interessarsi a diversi campi dell’espressione visiva, divenendo un’artista poliedrica che mescola diversi media e discipline artistiche. Appassionata di stampa e incisione, si è specializzata nella “grafica fatta a mano” alla Stamperia di Giorgio Upiglio a Milano, con i corsi al KAUS di Urbino e nella stamperia d’arte 74/b di Milano. Ora, a Barcellona, in un’antica portineria modernista, sta per aprire una sua, personalissima, stamperia

    «Vittoria Drago è l’artista che non ti aspetti, sempre pronta a sorprenderti con tecniche di stampa originali e alternative. Espressioni che affronta con serenità, sperimentando in totale libertà le svariate potenzialità che la grafica contemporanea le offre. Un cammino nell’arte, il suo, in cui spirito e materia convivono all’insegna della creatività, stimolando riflessioni e profonde emozioni. Per questo siamo molto felici di ospitare in mostra alcune delle sue creazioni più significative. Per scoprire insieme la polarità della realtà, oltre ogni confine» – anticipa Ettore Frunzio, fondatore della 255 Raw Gallery, spazio gestito dall’Associazione Culturale RGB con il supporto dell’Agenzia di Comunicazione Dugongo.

    Sito internet www.vittoriadrago.net
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    Vittoria Drago

    Instagram @vittoriadrago

  • Crypt Gallery a Londra: Ciaccio Broker con gli artisti di Spoleto Arte riuniti in mostra con Amanda Lear

    Ciaccio Broker e Spoleto Arte: un collaborazione che si estende oltre i confini nazionali. Il sodalizio si riconferma, infatti, anche per Visioni, l’attesissima mostra pittorica della vulcanica Amanda Lear che si terrà dal 15 al 21 maggio 2017 nel cuore di Londra, presso il rinomato contesto espositivo della “Crypt Gallery”, situata in Euston Road King Cross, in posizione centralissima. L’evento di forte risonanza mediatica, insieme alle sue originali creazioni pittoriche, vedrà esposta una selezionata serie di opere realizzate dagli artisti di Spoleto Arte. Il prestigioso vernissage inaugurale è fissato per lunedì 15 maggio, alle ore 18.00.

    Massimo Ciaccio, titolare di grande esperienza del Broker Assicurativo leader in Italia per coperture assicurative per il settore dell’arte, spiega che la rinomata società è assicuratrice ufficiale dell’Associazione Antiquari d’Italia e della Federazione Italiana Mercanti d’Arte. Inoltre è associata a Civita, ad AIBA, e partner assicurativa di ICOM il consiglio internazionale dei Musei. Sponsor annualmente di decine di mostre culturali, come quelle organizzate da Spoleto Arte,  e delle più importanti fiere di settore. Fra i nostri clienti sono presenti molti dei più importanti galleristi e collezionisti Italiani. Continua inoltre dicendo: Siamo poi specializzati in coperture per industrie, aziende, professionisti e privati. Insomma, una struttura dinamica, efficiente, funzionale e dotata di grande snellezza gestionale, per consentire riscontri e risultati concreti in tempi brevi, rispondendo a soddisfare le specifiche esigenze della clientela più eterogenea.

    D’altra parte Salvo Nugnes, manager della cultura e di numerosi personaggi di spicco, commenta l’importante iniziativa: A fronte degli ottimi riscontri ottenuti con le passate collaborazioni abbiamo riconfermato il sodalizio con la società di Massimo Ciaccio. Lo scopo è quello si sottolineare il forte impegno per l’ottima riuscita della personale di Amanda Lear, accanto alla quale saranno esposte opere selezionato di artisti del panorama contemporaneo. Questi ultimi avranno l’occasione di godere di forte visibilità, assicurata da Spoleto Arte e da Ciaccio Broker, e di esporre insieme alla ricca collezione di quadri di Amanda, con tematiche molto eterogenee, che mettono in evidenza la sua speciale vocazione creativa trasformista e camaleontica.

     

  • “Punto d’incontro”, un percorso di collaborazione sociale, culturale ed economica tra Israele e Sicilia

    CATANIA – Un ideale dialogo tra la Sicilia ed Israele, nel sessantanovesimo anniversario dell’indipendenza israeliana, a Catania, culla di numerose comunità ebraiche.

    A volerlo il prof. avv. Corrado Labisi – magnifico rettore dell’Università Telematica Unisanraffaele con sede a Zurigo e presidente dell’Istituto Medico Psicopedagogico “Lucia Mangano” di Sant’Agata Li Battiati, struttura di eccellenza nel campo della neurofisiatria e neuropsicologia, accreditata presso il Parlamento Europeo – che ha organizzato all’Hotel Nettuno il convegno “Punto d’incontro”, moderato dalla giornalista dott.ssa Chiara Immordino, e presieduto dal rabbino capo della Sinagoga Yosef Tehilloth di Milano, Shlomo Bekhor.

    “Sono onorato di essere in Sicilia, per iniziare un cammino di cultura, pace e spiritualità tra Israele e la Trinacria – ha spiegato Shlomo Bekhor – e rappresentare qui i valori della cultura ebraica, eterni e superlativi. Madre di tutte le religioni monoteistiche al mondo, l’ebraismo non fa proselitismi e ha grande rispetto per qualsiasi altra fede.”

    Un incontro che il prof. avv. Corrado Labisi, di discendenza ebraica da parte della famiglia paterna, e della nonna la nobildonna Lucrezia Metlu, ha voluto fortemente, alla presenza di rappresentanti del mondo istituzionale, culturale, politico, imprenditoriale e della stampa.

    “Una figura straordinaria quella del rabbino Shlomo Bekhor – ha affermato il prof. avv. Corrado Labisi – che ci permette oggi di conoscere le nostre radici israeliane. La cultura siciliana e quella giudaica hanno un’unica matrice comune che è la spiritualità. Hitler temeva il popolo israelita – ha continuato il magnifico rettore – perché sapeva essere il popolo prediletto da Dio. È un onore ricordare insieme in Sicilia il 69esimo anniversario dell’indipendenza d’Israele. Oggi è una festa d’incontro di due culture antiche e nobili, l’inizio di un percorso spirituale, sociale e commerciale. Viva Israele e viva la Sicilia, Stati liberi.”

    Nel corso dell’incontro il giornalista e docente dell’Università Telematica Unisanraffaele dott. Giuseppe Firrincieli ha fatto un interessante excursus storico sulla presenza giudaica in Sicilia e sulle positive influenze in ambito economico e culturale della dominazione israelita nella nostra regione, citando famiglie e personalità ebraiche influenti, tra le quali la nobildonna Lucrezia Metlu, discendente del prof. avv. Corrado Labisi: “La Sicilia ha bisogno di collaborare con Stati che la amano e la conoscono – ha aggiunto – iniziando proprio da Israele”.

    Dopo la proiezione di un video del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu per festeggiare il 69esimo anniversario dell’indipendenza d’Israele, il rabbino Shlomo Bekhor, ha commentato un brano del IV capitolo delle massime del padri, parte integrante del Talmud, uno dei testi sacri dell’ebraismo.

     

  • Doppiatori Italiani uniti per il fan-movie Real-Ghostbusters Tale

    REAL! – A Ghostbusters Tale

     

    Tornano gli Acchiappafantasmi, e stavolta sono italiani.

     

    Inizieranno a giugno e si protrarranno fino a settembre le riprese di “REAL! – A Ghostbusters Tale”, lungometraggio ideato dall’attore doppiatore viterbese Edoardo Stoppacciaro, scritto da lui, da Valerio Albasini Di Giorgio e dal regista Cristian Calabretta.

    Il film sarà a tutti gli effetti un nuovo capitolo della saga in un contesto totalmente reimmaginato: non più i grattacieli di New York, ma il caos e i misteri di Roma.

    “REAL! – A Ghostbusters Tale” è un progetto senza scopo di lucro promosso in nome della passione e del rispetto per i film originali, e sta raccogliendo il budget necessario attraverso una campagna di crowdfunding su www.produzionidalbasso.com, aperta dal 21 marzo al 9 giugno. Nel cast, molte celebri voci del doppiaggio italiano, tra cui alcuni dei doppiatori degli Acchiappafantasmi originali.

    Oltre a Edoardo Stoppacciaro, un altro professionista viterbese è al timone del progetto: il direttore della fotografia Simone Schiralli.

    Girato tra Roma e Viterbo (molte location sono state scelte nel cuore della Tuscia), il film racconta la storia di tre “Ghostbusters loro malgrado” (interpretati da Edoardo Stoppacciaro, Fabio Cavalieri e Marco Fumarola) che si trovano a dover imparare in fretta e goffamente l’arte dell’acchiappare fantasmi per liberare il loro appartamento infestato, scatenando un’antica minaccia su tutta la Città Eterna.

     

    Per info:

    https://www.produzionidalbasso.com/project/real-a-ghostbusters-tale

    www.realthemovie.it

    https://www.facebook.com/Real.il.film/

  • Musica Contemporanea, “Il Re Cervo”, di Angelo Inglese, in Tournée Europea

    Comincia domenica 14 Maggio a Galati, Romania, la tournée europea de “Il Re Cervo”, opera in tre atti composta dal musicista italiano Angelo Inglese. La recita sarà rappresentata al Teatro Nae Leonard ed inizierà alle ore 18.

    Sempre in Maggio, la tournée proseguirà ad Avignone, Francia, con altre due rappresentazioni, il 23 ed il 24. Infine, lo spettacolo vedrà le ultime due repliche a fine mese a Legnano (MI), rispettivamente il 27 ed il 28.

    Tratta dall’omonima fiaba di Carlo Gozzi su libretto di Paolo Bosisio, la composizione è stata scritta per il progetto europeo “Senses” ed eseguita in prima mondiale in Romania nel Novembre 2016.

    L’opera è una storia tragicomica tratta dalla tradizione favolistica popolare e fa parte delle fiabe tea­trali di Carlo Gozzi, acceso antagonista di Goldoni.

    Trama

    Deramo, re di Serendippo, cerca una sposa e sottopone tutte le ragazze del regno ad una prova. Dopo vari tentativi riesce a trovare Angela, figlia del ministro Pantalone. Il re decide di sposarla, scatenando la furia di Tartaglia, primo ministro, a sua volta innamorato di Angela.

    Durante una battuta di caccia in cui partecipa tutta la corte, l’ambizione e la malvagità di Tartaglia lo spingono ad assassinare il re. Una magia fa reincarnare lo spirito del re ucciso nel corpo di un cervo, mentre lo spirito di Tartaglia si impossessa del corpo del re Deramo. Con la stessa magia Deramo approfitta della morte di un vecchio ucciso da Tartaglia per assumerne le sembianze, abbandonando le spoglie del cervo morto.

    Angela riconosce nel vecchio il vero re Deramo ed insieme preparano la vendetta. Angela chiede a Tartaglia di poter verificare gli effetti di una formula magica che egli afferma di conoscere, ma Tartaglia vuole a tutti i costi sposare la fanciulla.

    Il vecchio (Deramo) interviene per salvarla. Tartaglia cerca di ucciderlo, ma con una magia il Re Deramo riprende le sue vere sembianze, costringendo Tartaglia ad assumere quelle del vecchio. La stanza si apre per magia e, davanti a tutti, Tartaglia invoca il perdono, infine Deramo sposerà Angela.

    Angelo Inglese è compositore e direttore d’orchestra, diplomato al Conservatorio “Niccoló Piccinni” di Bari ed al Conservatoire Superieur de Musique de Paris. Compone musica di vario genere, da quello cameristico, al sinfonico ed operistico. Ha vinto prestigiosi premi internazionali, tra cui il 1er Prix al Conservatoire Superieur de Musique de Paris con una Messa da Requiem ed il Primo Premio al Concorso Internazionale di Composizione “2 Agosto” di Bologna. Ha inoltre ottenuto una dichiarazione ufficiale di Ennio Morricone per la migliore composizione in concorso.

    Ha ricevuto commissioni da diverse istituzioni orchestrali e concertistiche, tra cui l’Orchestra Filarmonica “Svetlanov” di Mosca; il Festival della valle d’Itria; il Centro Mondiale della poesia Giacomo Leopardi e la Reale Accademia Filarmonica di Bologna.

    Ha diretto varie orchestre italiane ed estere, tra cui l’Orchestra Internazionale d’Italia; l’Orchestra Regionale di Roma e del Lazio; l’Orchestra Sinfonietta di Parigi; l’Orchestra d’Archi dell’Academy of St. Martin in the Fields; l’Orchestra Symphonique de Moulhouse – Opéra du Rhin; l’Orchestra Filarmonica Statale Ucraina; l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Izmir, Turchia; l’Orchestra Sinfonica del Venezuela; l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia; l’Orchestra Sinfonica della Romania; l’Orchestra Filarmonica della Macedonia; la Seoul Philarmonic Orchestra.

    Ha collaborato con grandi artisti del panorama musicale mondiale. Ha curato varie edizioni critiche di opere liriche e sinfoniche.

     

  • Crypt Gallery London: Amanda Lear e gli artisti di Spoleto Arte in esposizione

    La Crypt Gallery, esclusivo spazio espositivo nel cuore di Londra, ospiterà a breve l’attesissima mostra pittorica Visioni di Amanda Lear. L’organizzazione dell’evento è di Spoleto Arte, che ha individuato nella prestigiosa location londinese, in Euston Road King Cross, una cornice ideale per ospitare, accanto alla personale della musa di Dalì, una serie di opere selezionate dal comitato scientifico.

    La pittura di Amanda Lear, caratterizzata da una grande creatività e da un attento utilizzo dei colori, può diventare in questo modo, per coloro che espongono alla mostra, un esempio ed un modello per il loro percorso artistico.

    Salvo Nugnes, Presidente di Spoleto Arte e manager di noti personaggi, ha pensato, infatti, di sottolineare l’impegno di quegli artisti del panorama contemporaneo che hanno dimostrato grande talento e meritano visibilità internazionale come: Antonella Carraro, Luigi Piccioni, Roberto Bonetti, Damisela Pastors, Nicola Costanzo, Emiliano Albani, Antonio Canova, Roberto Alessandrini, Fulvio Fanti, Claudio Cignatta e Luciana Palmerini.

    Il prestigioso vernissage, evento di forte risonanza mediatica, è fissato per lunedì 15 maggio, alle ore 18.00. L’obiettivo è quello di migliorare gli ottimi risultati ottenuti nel 2016 creando una leason sempre più forte con il mondo culturale e artistico londinese.

     http://www.spoletoarte.it/

  • Al via la seconda edizione dello Young Music Festival

    Lo scorso anno lo Young Music Festival, talent show alla ricerca di nuove voci nel territorio, ha riscosso un grande successo ed ha dato al pubblico la possibilità di conoscere artisti che, forse, sarebbero rimasti nascosti. Grazie a questi show, amati e odiati al tempo stesso, c’è, davvero, la possibilità concreta di emergere: a livello nazionale, basti pensare che oltre il 90% degli album entrati nelle top ten appartengono ad ex concorrenti di talent.

    Lo sa bene l’organizzatore dell’evento, Daniele Pierantoni, che da anni collabora con il mondo della discografia italiana ed ha dato visibilità a due giovani cantanti come Sveva Pia Laterza (partecipante alla IV edizione di Io Canto con Gerry Scotti su Canale 5) e Sara Dall’Olio (finalista dello Junior Eurovision Song Contest nel 2014): “Ciò che cerco di trasmettere ai ragazzi – dice Pierantoni – è l’importanza di credere nei propri sogni e di lottare per arrivare a realizzarli. Con costanza e sacrificio. E sicuramente queste gare rafforzano la loro determinazione e la loro tempra nel raggiungimento dei loro obiettivi”.

    Le selezioni dello Young Music Festival si svolgono sabato 13 maggio dalle ore 17 presso la corte Zavattini nei pressi del centro commerciale Lungo Savio. Gran finale la domenica 14 maggio, sempre dalle ore 17, occasione nella quale ci sarà anche l’inaugurazione della sede dell’associazione L’aquilone di Iqbal.

    La partecipazione è gratuita e i concorrenti potranno iscriversi in base alle loro fasce di età: Baby: 5 – 10 anni; Giovani: 11 – 15 anni; Emergenti: 16 – 35 anni.  Tutti i partecipanti si dovranno presentare con le basi musicali su chiavetta personale (precedentemente controllata per evitare problemi tecnici). Per iscrizioni e informazioni, contattare Daniele Pierantoni al numero 340-6410203.

     

    L’evento vede il Patrocinio del Comune di Cesena e la collaborazione dell’associazione del Quartiere Zuccherivivo, attenta alla valorizzazione dell’area circostante la ex Fornace con eventi culturali di spessore che diano vigore alla vita sociale della zona.

     

    E allora? Pronti a goderci nuovamente lo spettacolo!

     

     

  • natallia SITKEVICH espone alla V EDIZIONE – LA MENTEARTISTICA Donne Artiste a Confronto

    natallia SITKEVICH ESPONE ALLA V EDIZIONE – LA MENTEARTISTICA Donne Artiste a Confronto

    LOCATION
    AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA ARABA D’EGITTO
    Centro Culturale Via delle Terme di Traiano, 13 ROMA
    Inaugurazione 16 maggio 2017 ore 18.00
    Ingressi: 16/19 maggio ore 10.00 – 20.00

    A CURA
    Artisticamente Cultura

    PATROCINI
    MINISTERO DEI BENI CULTURALI – LIDU ONLUS Lega Italiana Diritti dell’Uomo.
    Ambasciate e Istituzioni varie

    Sono più di 40 i paesi che anche in questa quinta edizione de ‘ La Mente Artistica’ parteciperanno all’evento che coinvolge ogni anno giovani donne artiste provenienti da tutto il mondo. Anche in questa edizione l’Associazione Culturale ArtisticaMente presieduta da Carmine Perito è riuscita a riunire a Roma decine di giovani artiste, con l’intento di narrare, attraverso l’arte, l’emotività e la sensibilità al femminile, creando un filo conduttore che vede i popoli del mondo in sintonia nelle loro diversità: il messaggio artistico di genere diventa così momento di unione e di riflessione. Tutto questo grazie a un gran numero di Ambasciate ed istituzioni che hanno aderito all’iniziativa, diventata ormai un appuntamento a cadenza annuale, con entusiasmo nella convinzione che la multiculturalità, lo scambio e il libero confronto attraverso differenti forme artistiche di espressione e le caratteristiche culturali dalle quali provengono, sia un valore aggiunto che l’attuale momento storico deve saper sfruttare a favore della pace e dello scambio culturale …

    Natallia Sitkevich nasce a Miass (Russia) 26 febbraio 1984. Inizia la sua ricerca artistica nel 2007. Fotografa di formazione, opera nell’ambito dell’Arte Digitale, elaborando al computer i suoi scatti con sovrapposizioni e trasparenze. Nell’ultimo anno la sua ricerca si sta avvicinando progressivamente alla presa diretta della realtà, proponendo una fotografia pura, attenta al contrappunto tra le luci ed ombre naturali. Le sue opere sono state esposte in importanti musei pubblici.

    Anche in questa V° edizione de ‘ La Mente Artistica’ l’artista natallia SITKEVICH espone una sua opera dal titolo “le schiave”, un’opera con tecnica mista dove sostanzialmente l’artista stampa una propria foto manualmente su una lastra di policarbonato, successivamente lavora sempre manualmente sull’immagine per poi applicare a pennello smalto oro.

    le schiave

  • CORTONA ON THE MOVE Palcoscenico della fotografia contemporanea

    Dalle guerre nell’Est Europa alla vita quotidiana di due sorelline francesi, dalla condizione della donna negli Stati Uniti ai nomadi della comunità Afar.

    Mostre, workshop, letture portfolio, open call ed eventi a Cortona On The Move.

    Milano, 9 maggio 2017. Dal 13 luglio al 1 ottobre 2017 sarà aperta al pubblico la settima edizione del festival internazionale di fotografia Cortona On The Move. Mostre, eventi e incontri con i grandi protagonisti del settore animeranno il centro storico di Cortona (Arezzo) e la Fortezza Medicea del Girifalco. Il festival è organizzato dall’Associazione ONTHEMOVE, con la direzione artistica di Arianna Rinaldo.

    Punto fondamentale della rassegna è l’esplorazione nel tempo e nei luoghi alla ricerca di nuove visioni contemporanee.

    Le mostre fotografiche

    Anche quest’anno il programma è ricco e intenso. American Woman: 40 years, di Donna Ferrato, documenta il ruolo della donna in America tra sesso, amore, violenza, dagli anni ’70 a oggi.

    Donald Weber, in War Sand, ci porta alla scoperta dei reperti dello sbarco in Normandia, per rispondere alla domanda: che cos’è la storia? A proposito di storia, Justyna Mielnikiewicz in The Meaning of a Nation – Russia and its Neighbours: Georgia and Ukraine, accende un faro sulle vicende dei Paesi dell’Est Europa, dal crollo dell’URSS alla guerra in Georgia nel 2008 e in Ucraina nel 2014.

    È il conflitto in Afghanistan quello esplorato in The Afghans da Adam Ferguson, che nel 2016 ha percorso le strade di Kabul, mentre Miyuki Okuyama, vincitrice del Photobook Prize 2016, ha raccontato la realtà dei figli nati da soldati giapponesi e donne indonesiane in Dear Japanese.

    Matt Black ha viaggiato nel proprio Paese percorrendo oltre 80 mila chilometri in 46 Stati americani, per tracciare la Geography of Poverty e documentando le condizioni di comunità che versano in stato di povertà.

    La francese Sandra Mehl ha realizzato un reportage sulla vita quotidiana di Ilona and Maddelena, due sorelle del quartiere operaio di Montpellier. Mentre Silvia Amodio ci presenta L’arte del ritratto in tutte le sue forme.

    Michael Ewert ha registrato dalla fine degli anni ’70 i cambiamenti di Cortona, da località a vocazione agricola a meta di turismo di lusso in I giardini selvatici della memoria – Tracce di una vetrina.

    Andrea Frazzetta ha seguito il popolo nomade degli Afar che abita uno dei luoghi più inospitali del pianeta in Etiopia, in Danakil: Land of Salt and Fire.

    Daniel Castro Garcia ha attraversato l’Europa, in questi anni di crisi migratorie, osservando che, ovunque, ognuno è Foreigner.

    È invece letterario il viaggio di Luis Cobelo che in Zurumbàtico è andato sulle tracce di Gabriel Garcia Marquez tra fantasia, realtà, mistero.

    C’è inoltre Golden Days Before They End di Klaus Pichler (foto) e Clemens Marschall (testo), che con il loro ritratto di Vienna sono stati vincitori della scorsa edizione del premio Happiness ONTHEMOVE.

    36 Little Good Things: è titolo della mostra collettiva, una sfida insolita rivolta a 36 fotografi internazionali che si occupano principalmente di temi difficili come la fotografia di guerra. I fotografi sono stati selezionati da Arianna Rinaldo, direttrice artistica del festival, per ritrarre, con un rullino da 36 pose, momenti di bellezza, quotidianità, umanità.

    Infine, la mostra dedicata all’arboreto Tenuta Granducale di Montecchio porta a Cortona per la prima volta un lavoro fotografico dedicato a un’iniziativa di tutela della biodiversità e del patrimonio del territorio. Affidato alla fotografa Jessica Backhaus, fotografa tedesca dal linguaggio poetico e dalla estrema ricercatezza nella definizione del dettaglio, il suo contributo rappresenta la prima tappa di un progetto culturale di divulgazione scientifica di Aboca realizzato in partnership con Cortona On The Move.

    Le quattro open call

    New Visions: realizzata in collaborazione con LensCulture, piattaforma globale di fotografi e professionisti del settore, affermatasi come una delle più grandi comunità online al mondo per la scoperta della fotografia contemporanea. La open call, aperta il 20 febbraio e chiusa il 31 marzo, ha catalizzato l’entusiasmo di fotografi professionisti e appassionati: 938 i partecipanti da tutto il mondo. Questa call, i cui tre vincitori saranno annunciati il 25 maggio, dà la possibilità a giovani talenti della fotografia di esporre al festival.

    Il premio internazionale Happiness ONTHEMOVE: la felicità in movimento è il tema di questo premio, organizzato in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti. Fino al 21 maggio sarà aperta la call per i fotografi

    Viaggi da Copertina: per i suoi 25 anni in Italia, Lonely Planet promuove un concorso fotografico che mette in palio viaggi, attrezzatura fotografica e workshop. C’è tempo dal 20 aprile al 30 maggio per caricare la propria fotografia di viaggio per creare una copertina perfetta.

    Call for Photobook Dummy: dopo il successo della passata edizione, dal 15 maggio al 15 giugno si aprirà la open call per dummy, ossia i prototipi di libri per il self-publishing o proposti agli editori per la pubblicazione. Si rivolge sia ai fotografi amatoriali sia ai professionisti. Hannah Watson, direttrice di Trolleybooks, esperta di fama internazionale, selezionerà i dummy finalisti Photobook Dummy Review and Prize e il progetto vincitore di cui verrà prodotto il libro proposto.

    Workshop Il programma dei workshop dell’edizione 2017 è in via di definizione e coprirà l’intero periodo di svolgimento del festival. Dieci finora i workshop confermati che si svolgeranno durante i fine settimana; avranno una durata di due giorni e saranno condotti da fotografi nazionali e internazionali, rivolti a gruppi da 8 a 15 persone. Il programma definitivo e le informazioni per l’iscrizione saranno comunicate sul sito del festival nelle prossime due settimane.

    Nelle giornate inaugurali del festival (13-16 luglio) si daranno appuntamento a Cortona i più importanti professionisti della fotografia della scena mondiale, impegnati in eventi, presentazioni, workshop e letture portfolio. Le sedi espositive sono dislocate nel centro storico di Cortona e nella Fortezza Medicea del Girifalco adiacente alla città.

    All’indirizzo http://www.cortonaonthemove.com/it/press è possibile scaricare i comunicati e la gallery fotografica.

  • Pro Biennale, Spoleto Arte Pavilion: festeggiamenti per Vittorio Sgarbi ospite d’eccezione al vernissage

    Lo scorso8 maggio si è aperta con forte risonanza la mostra veneziana “Pro Biennale” organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presso Spoleto Arte Pavilion, e presentata dall’autorevole Vittorio Sgarbi, che nell’occasione ha festeggiato il compleanno per i suoi 65 anni, insieme agli amici vip, arrivati per dimostrare la loro stima e amicizia verso il noto critico.

    Tra gli importanti ospiti convenuti il direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, il giornalista Magdi Allan, la direttrice di noti settimanali e scrittrice Silvana Giacobini, lo show man Umberto Smaila, lo psichiatra e volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado Alessandro Meluzzi, Patrick Ray Pugliese di “Striscia la Notizia”, GIP delle “Iene”.

    L’organizzatore ha commentato “siamo compiaciuti del positivo successo che ogni anno, ci conferma il gradimento e l’apprezzamento per questa esposizione di caratura internazionale. Per l’edizione 2017, abbiamo individuato due nuove location ospitanti, entrambe rinomate e molto adatte per valorizzare al meglio le opere dei talentuosi artisti contemporanei partecipanti: il palazzo Grifalconi Loredan, sede storica dell’atelier della famosa stilista Roberta Di Camerino e il suggestivo Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, situate nel cuore di Venezia. La presentazione di Sgarbi e la speciale festa di compleanno organizzata in suo onore, hanno dato ancora più visibilità all’evento”.

    L’esposizione resterà visitabile, con ingresso libero al pubblico,  fino al 17 giugno 2017, presso palazzo Grifalconi Loredan, in calle della Testa 6359, e presso il Chiostro della Chiesa di San Francesco della Vigna, in Sestiere Castello 2786.

    http://www.spoletoarte.it/index.php/11-eventi/156-spoleto-arte-pavilion-a-venezia

  • Etiquette & Roses 2017: un grande successo firmato Etiquette Italy

    Si è svolto domenica 7 maggio l’evento a tema firmato da Simona Artanidi dedicato alla rosa, simbolo di Etiquette Italy ed emblema del buon gusto e dell’eleganza. In collaborazione con selezionate aziende artigianali e sartoriali d’eccellenza, Etiquette Italy e il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna hanno dato forma ad un evento unico, tra show room, angoli di degustazione e momenti riservati alla cultura della rosa.

    “Etiquette & Roses 2017”, prima edizione dell’originale evento ideato da Simona Artanidi, fondatrice di Etiquette Italy, ed organizzato in stretta cooperazione con il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna – già sede prescelta del ciclo di corsi di Business Etiquette di Etiquette Academy Italy – si è tenuto domenica 7 maggio con i risultati sperati: un’eccezionale partecipazione e una grande attestazione di interesse da parte dei cultori della rosa e di tutti gli amanti dei prodotti di alto artigianato.

    All’interno dell’esclusiva struttura 5 stelle Lusso, alcune aziende specializzate nella produzione di manufatti artigianali di gran pregio hanno affiancato i nomi storici dell’alto artigianato bolognese: eccellenze del Made in Italy provenienti da tutta la penisola hanno animato le terrazze e le raffinate Suite del piano nobile del Grand Hotel Majestic “già Baglioni”, spaziando dall’alta sartoria, alla pasticceria d’autore, fino alla cura del corpo, le composizioni floreali e gli accessori.

    A completare l’esplorazione finora inedita dell’universo della rosa, il lungo pomeriggio di “Etiquette & Roses 2017” ha riservato uno spazio all’approfondimento della cultura e dei metodi di conservazione della rosa, attraverso l’organizzazione di mini corsi di orientamento artistico e letterario.

    Un percorso di stile e di esperienze sensoriali unico, che ha mostrato alle centinaia di partecipanti le infinite applicazioni del fiore storicamente più romantico ed elegante, sotto la guida della fondatrice di Etiquette Italy Simona Artanidi e alla presenza della Contessa Maria Loredana degli Uberti Pinotti, madrina dell’evento. Una prima edizione di successo che dimostra l’interesse per il Made in Italy e l’affezione ai principi del bon ton, di cui Etiquette Italy e Simona Artanidi si fanno dal 2001 portavoce, divulgandone regole ed effetti positivi: grazie al buon gusto si può sempre imprimere un ottimo ricordo di se stessi.

    www.etiquetteitaly.com

  • Edizoni Leucotea è lieta di presentare “Il sorriso del salice” Nuova opera dello scrittore sanremese Daniele Siri

    Portbou e Ventimiglia sono due città di frontiera, dove occorre sradicarsi per trovare una vita rappresentativa, un lavoro diverso, un amore che abbia una ragione solida piuttosto che la “A” maiuscola: storie che si intrecciano, piccole e grandi. Storie criminali, come quella di Jonas Vasquez e del poliziotto che gli dà la caccia, sfiorano quelle di persone normali come Anita e Andrea.
    Anita è un architetto paesaggista. In un giardino della Costa Azzurra incontra Gisèle, una misteriosa ragazza che dipinge: la sua villa è sorvegliata da uomini taciturni, forse pericolosi, ai quali è meglio non far domande. Sembrano così lontani da Andrea, che lavora sulle navi e cerca solo un pretesto per tornare a casa… invece girano tutti intorno allo stesso albero, protagonisti di una trama dai risvolti incredibili che li trasformerà per sempre.
    Daniele Siri è un autore sanremasco: classe ’77, macchinista navale di professione. Appassionato di fortificazioni militari, ha collaborato alle guide Le strade dei cannoni e Le strade dei forti (M.Boglione, Blu Edizioni); cura il sito vallodiponente.altervista.org dedicato ai sistemi difensivi del Ponente ligure. Scrittore per passione, produce due suoi romanzi: Anime nella pietra (2012) ed Ellisse (2013). Dal 2015 scrive racconti brevi per la rivista fotografica Eyesopen!, poi raccolti nell’antologia Una cornice di parole (2017).
  • Per la prima volta a Torino, il volume ‘Essere Corpo’

    IL RUOLO TESTIMONIALE DEL CORPO NELLA GRANDE GUERRA: PRESENTAZIONE DEL VOLUME ESSERE CORPO

    Orari: giovedì 11 maggio ore 18.00, presso la Libreria Trebisonda, Via Sant’Anselmo 22, Torino. Ingresso libero.

    Infoline: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    A Torino lo start up del B#SIDE WAR FESTIVAL, rassegna artistica e culturale ideata e promossa da IoDeposito Ong, inizia con la presentazione del volume Essere Corpo – la Prima guerra mondiale tra letteratura e storia, edito per Lint nel 2016 a cura di Tancredi Artico. Oltre alla presentazione generale dei progetti di ricerca internazionali di IoDeposito, il capoluogo piemontese ospiterà infatti giovedì 11 maggio alle 18.00 un incontro dedicato alla raccolta di saggi sul ruolo del corpo e del suo immaginario nella Prima Guerra mondiale, presso la Libreria Trebisonda (Via Sant’Anselmo, 22). L’appuntamento appartiene al nutrito programma della terza edizione del Festival, che prevede numerosi eventi nazionali ed internazionali quali mostre d’arte e installazioni artistiche, performing, conferenze, progetti di ricerca e pubblicazioni.

     

    Esito editoriale del complesso progetto di ricerca internazionale “Il corpo delle umane memorie”, Essere Corpo si compone di sedici contributi saggistici di oltre venticinque ricercatori e professori universitari provenienti da otto paesi. In una panoramica approfondita e trasversale, il volume si propone di mettere a fuoco il tema del ruolo del corpo nell’arco di ciò che si può considerare la fonte dei conflitti novecenteschi e attuali: la Grande Guerra. La prospettiva di analisi è incentrata sul valore originale della testimonianza e sul linguaggio universale del corpo, slegata pertanto dall’approccio unicamente storicistico. A tracciare il composito quadro, concorrono difatti pagine di letteratura e saggistica di storia contemporanea, così come di storia dell’arte, diaristica di guerra e di sociologia della comunicazione. Essere Corpo, che gode del patrocinio dell’Università degli Studi di Trento, della Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Segretario Generale del Consiglio d’Europa, si configura dunque come un attraversamento poliedrico del ‘quinquennio di sangue’, crudo ma sincero. E proprio da questo imprinting di ricerca il volume trae la propria forza critica, mettendo insieme una disamina corale che mira a restituire allo studio delle guerre (mondiali, ma non solo) la propria dimensione costitutivamente umana.

    A coronare il percorso di ricerca è infine la copertina, l’opera Glue Zebra di Paolo Patelli, che non solo esemplifica la scelta di evitare un rigido approccio storico-matematico ma contestualizza il libro nella contemporaneità, attraverso una rilettura moderna e sfaccettata di un’esperienza di dolore. «Una ricapitolazione necessaria» spiega Tancredi Artico, italianista in forza all’Università degli studi di Padova e curatore dell’opera «che nasce dall’esigenza di indagare i conflitti bellici in virtù di una visione poliprospettica, attingendo al multiforme ventaglio d’analisi offerto dalle espressioni artistiche, memorialistiche, e dai documenti diretti e indiretti». Finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e insignita del massimo riconoscimento da parte dell’UNESCO, Essere Corpo ritorna sulla Prima Guerra Mondiale con documenti e testimonianze d’eccezione la cui validità scientifica si fa risorsa stimolante, e non limite che si arena su date e resoconti di conquiste, permettendo così al lettore di non dimenticare che la guerra è stata fatta da uomini, contro uomini.

     
    Contatti

    Link dell’evento: http://www.bsidewar.org/it/prossimi-eventi/corpo-ruolo-del-corpo-del-suo-immaginario-nella-guerra-libreria-trebisonda/

    Web: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    Direzione: [email protected]

    Ufficio stampa: [email protected]

  • Per la prima volta a Genova, presentazione del volume ‘Essere Corpo’

    IL RUOLO TESTIMONIALE DEL CORPO NELLA GRANDE GUERRA: PRESENTAZIONE DEL VOLUME ESSERE CORPO

    Orari: lunedì 15 maggio ore 16.30, presso la Biblioteca Civica Berio, Via del Seminario 13, Genova. Ingresso libero.

    Infoline: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    A Genova lo start up del B#SIDE WAR FESTIVAL, rassegna artistica e culturale ideata e promossa da IoDeposito Ong, continua con la presentazione del volume Essere Corpo – la Prima guerra mondiale tra letteratura e storia, edito per Lint nel 2016 a cura di Tancredi Artico. Dopo l’inaugurazione dell’installazione di arte pubblica Prisoners di Joshua Cesa, la città marinara ospiterà infatti lunedì 15 maggio alle 16.30 un incontro dedicato alla raccolta di saggi sul ruolo del corpo e del suo immaginario nella Prima Guerra mondiale, presso la Biblioteca Civica Berio (Via del Seminario, 13). L’appuntamento appartiene al nutrito programma della terza edizione del Festival, che prevede numerosi eventi nazionali ed internazionali quali mostre d’arte e installazioni artistiche, performing, conferenze, progetti di ricerca e pubblicazioni.

    Esito editoriale del complesso progetto di ricerca internazionale “Il corpo delle umane memorie”, Essere Corpo si compone di sedici contributi saggistici di oltre venticinque ricercatori e professori universitari provenienti da otto paesi. In una panoramica approfondita e trasversale, il volume si propone di mettere a fuoco il tema del ruolo del corpo nell’arco di ciò che si può considerare la fonte dei conflitti novecenteschi e attuali: la Grande Guerra. La prospettiva di analisi è incentrata sul valore originale della testimonianza e sul linguaggio universale del corpo, slegata pertanto dall’approccio unicamente storicistico. A tracciare il composito quadro, concorrono difatti pagine di letteratura e saggistica di storia contemporanea, così come di storia dell’arte, diaristica di guerra e di sociologia della comunicazione. Essere Corpo, che gode del patrocinio dell’Università degli Studi di Trento, della Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Segretario Generale del Consiglio d’Europa, si configura dunque come un attraversamento poliedrico del ‘quinquennio di sangue’, crudo ma sincero. E proprio da questo imprinting di ricerca il volume trae la propria forza critica, mettendo insieme una disamina corale che mira a restituire allo studio delle guerre (mondiali, ma non solo) la propria dimensione costitutivamente umana.

     

    A coronare il percorso di ricerca è infine la copertina, l’opera Glue Zebra di Paolo Patelli, che non solo esemplifica la scelta di evitare un rigido approccio storico-matematico ma contestualizza il libro nella contemporaneità, attraverso una rilettura moderna e sfaccettata di un’esperienza di dolore. «Una ricapitolazione necessaria» spiega Tancredi Artico, italianista in forza all’Università degli studi di Padova e curatore dell’opera «che nasce dall’esigenza di indagare i conflitti bellici in virtù di una visione poliprospettica, attingendo al multiforme ventaglio d’analisi offerto dalle espressioni artistiche, memorialistiche, e dai documenti diretti e indiretti». Finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e insignito del massimo riconoscimento da parte dell’UNESCO, Essere Corpo ritorna sulla Prima Guerra Mondiale con documenti e testimonianze d’eccezione la cui validità scientifica si fa risorsa stimolante, e non limite che si arena su date e resoconti di conquiste, permettendo così al lettore di non dimenticare che la guerra è stata fatta da uomini, contro uomini.

     

    Contatti

    Link dell’evento: http://www.bsidewar.org/it/prossimi-eventi/corpo-ruolo-del-corpo-del-suo-immaginario-nelle-guerre-ieri-oggi/

    Web: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    Direzione: [email protected]

    Ufficio stampa: [email protected]

  • La Compagnia teatrale di Ciampino “Kamaleonti” con Closing Time

    TEATRO DELLA FORMA
    Roma, Viale della Primavera 317 – 

    11 maggio 2017 ore 20,00 (orario feriale) –

    12 maggio 2017 ore 20,00 (orario feriale) –

    13 maggio 2017 ore 20,00 (orario feriale) –

    14 maggio 2017 ore 17,00 (pomeridiana domenicale) –

    La Compagnia Teatrale “KamaLeOnti”
    presenta

    “CLOSING TIME”
    (orario di chiusura)

    Lo spettacolo è un dramma in due atti che ci riporta ai tempi di una Londra cupa e nera, soffocata dai fumi delle industrie e dalle atmosfere del regno della Regina Vittoria.
    Greenwich, 1864: Nicholas Luther acquista, per mezzo di un intermediario, un immobile per fare ripartire da zero la sua vita tra gli sciabordii del porto, il chiasso dei marinai e le occhiate furtive dei borseggiatori.
    Rimesso in piedi e ripulito da cima a fondo, il locale mira a diventare un punto d’incontro e aggregazione della comunità Londinese.
    Sullo stabile, tuttavia, aleggia cupo il peso dei racconti del luogo che narrano di tragedie dimenticate, di tradimenti e di spiriti inquieti, voci contro cui Nicholas dovrà inevitabilmente scontrarsi, scoprendo quanto sia difficile dimenticare il passato.
    “Closing Time” è la storia di un uomo costretto a lottare inutilmente contro la forma tangibile dei ricordi e dei racconti, un uomo spesso incapace di fidarsi della sua stessa mente; è un racconto dove i personaggi arrivano a ricoprire tanto la figura dei protagonisti della vicenda, quanto quella di personificazione delle voci che guidano una coscienza.
    Particolare, non è vero? Beh, vorremmo potervi dire di più, ma ciò è impossibile.
    Dopotutto … è orario di chiusura!

    Prezzo biglietto : Euro 7 (ridotto euro 5)

    Contatti :https://www.facebook.com/KamaLeOnti/
    email : [email protected]

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  • Presentazione del libro “Cellule Impazzite”

    Nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Il Maggio dei Libri”, il 15 maggio alle ore 18.30, sarà presentato presso il “Mondadori Bookstore” di Via Umberto I 30, a Catania, il libro “Cellule Impazzite” edito da Bibilotheka Edizioni, romanzo d’esordio dello scrittore Claudio Alessandro Colombrita.

    Clara combatte contro una leucemia, Luca contro la sua fame di popolarità. Si incontrano in ospedale, lui volontario di un’associazione, lei tristemente affezionata al solito letto della stanza n. 1. La speranza fa a pugni con la realtà, il sorriso e la forza non si arrendono al destino, l’amore vuole prepotentemente trionfare nonostante le difficoltà.

    “Cellule Impazzite” parla di un ospedale in cui si respira umanità, in cui si possono trovare anche bellissime storie, come gli insegnamenti dei piccoli bambini ricoverati.

    Un romanzo che esalta il volontariato, l’altruismo e l’amore nella sua forma più pura, una “cellula impazzita” caratterizzata da alti e bassi, un flipper continuo che rispecchia la vita, imprevedibile perché vera, inestimabile perché unica.

    L’autore, giornalista, blogger e volontario Abio (Associazione Bambino in Ospedale) da dieci anni, risponderà alle domande della relatrice Elvira Seminara, scrittrice catanese, autrice di libri di successo.

     

    Info

    Per acquistare il libro o l’e-book: www.bibliotheka.it/Cellule_impazzite_IT

    In alternativa è possibile trovare il romanzo sui principali circuiti di distribuzione come Amazon, Mondadori, Feltrinelli ecc.

     

    Contatti

    Blog: La sensibilità non è un reatowww.claudiocolombrita.wordpress.com

    Facebook, Google+ e Linkedin: Claudio Colombrita

    Instagram: pensieri e valori

    E-mail: [email protected]

  • Amalart presents: Lee Feng – The Worship of nature

    Amalart e Big Eyes Vision International, in collaborazione con Banca Generali Financial Planner sede di Milano Via San Paolo 7, ha il piacere di presentare la mostra dell’artista taiwanese

    Lee Feng (in origine Lee Wee- Ping)

    Art & Poetry – The Worship of nature

    Direzione artistica: Edward Xu & Zhao Xiang Wu

    17 maggio – 30 giugno 2017

    Banca Generali Financial Planner – Via San Paolo 7 (Sesto Piano) Milano

    Lee Feng torna in Italia con una panoramica riassuntiva delle sue recenti collezioni, esattamente a due anni di distanza dalla sua prima mostra a Milano durante l’Expo organizzata a maggio del 2015 nell’elegante cornice dell’Hotel Boscolo, e dopo il viaggio in Svizzera in occasione dell’Art Basel 2016 per una Mostra collettiva con 3 maestri cinesi del calibro di Ho Kan, Liu Yiyuan e Hsiao Cin.

    Colori, pennellate, luci ed ombre entrano in relazione generando un movimento armonico e bilanciato, creando immagini permeate da uno scambio dialogico tra background iconico orientale e assenza di vuoti tipica-mente occidentale. Arte strumento e parafrasi del non detto, del silente, dell’Io sovraordinato e trascendente in quiete con Energia ed Universo. Questo il pensiero dominante capace di oltrepassare le barriere linguistiche, culturali, personali che Lee Feng attraverso le sue opere, vuole comunicare.

    La mostra si svolgerà presso Banca Generali in Via San Paolo 7 (6° piano), già sede negli ultimi anni di esibizioni di artisti nazionali ed internazionali.

    Amalart (www.amalart.it) nasce nel 2013 con l’idea di valorizzare l’arte contemporanea italiana ed internazionale, con un approccio innovativo alla comunicazione. La sua strategia lungimirante ha proiettato la società verso mercati quali come Cina, India, Russia e Corea, dove ha siglato partnership e collaborazioni con importanti  gallerie d’arte, musei, case d’aste, boutique di lusso, studi di architettura ed interior designer.

    L’inaugurazione della mostra si terrà martedì 16 maggio alle ore 18.30. Evento ad invito riservato.

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    LEE FENG: Art & Poetry – The Worship of nature
    Via San Paolo, 7 (sesto piano) a Milano – Sede di Banca Generali Financial Planning
    Mostra visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 17,30 (venerdì fino alle ore 16,30)
    Per info e prenotazioni: [email protected]
    Approfondimenti sull’artista: www.amalart.it/feng – Informazioni: [email protected]

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  • Il cortometraggio “Offline” di Emanuela Mascherini vola al Festival di Cannes

    Continua ad essere selezionato ufficialmente ai Festival più importanti di Italia e non solo “Offline”, il corto firmato dalla regista, attrice e scrittrice Emanuela Mascherini. Dal 22 al 28 maggio, infatti, volerà a Cannes nella sezione Short Film Corners con proiezione ufficiale il 26 maggio alle ore 16.20.

    Tra gli altri Festival, invece, sarà al Valdarno Cinema Fedic, al Castelbolognese Film Festival, il 20 maggio al Pietrasanta Film Festival e ad ottobre al Montecatini Film Festival International Road Show. Un tema molto attuale e che fa parlare di sé quello di “Offline”: l’incomunicabilità nell’epoca della bulimia delle comunicazioni. Tutti noi, infatti, viviamo in un periodo dove siamo quotidianamente connessi 24 ore su 24, anche se, in realtà, non siamo connessi con nessuno, anzi, spesso non conosciamo davvero chi è il nostro interlocutore. Questo è il caso dei due protagonisti di “Offline”, Aurora (Mascherini) e Nicolas (Domenico Diele, presente ultimamente nel cast della fiction tv “Di padre e in figlia”, nella nuova stagione prossimamente su Sky di “1993” e nella serie tv sempre Sky, attualmente in onda, “In Treatment”): due solitudini molto diverse che si contattano attraverso un social network. Una bulimia di comunicazioni sembra farli uscire per un breve spazio dalla teca delle connessioni virtuali. Un tempo breve e disconnesso quanto una connessione lontana e molto debole. In tutto il racconto i personaggi attraverso webcam, foto e dialoghi non vedono che alcuni pezzi dell’altro, e noi con loro. Il corto affronta non solo il tema delle relazioni virtuali ma anche la pericolosa superficialità con la quale ci approcciamo al mezzo virtuale.

    Ad arricchire il cast: Francesca Romana De Martini, Michelle Carpente, Simone Faucci e Matilde Esposito. Una produzione Alessio Coluccia & Emanuela Mascherini con il contributo di Nuovo Imaie.

    Emanuela Mascherini è anche reduce dal successo ottenuto da protagonista di Crisalide nel film “In bici senza sella”, che racconta la storia di sette giovani e del tanto sognato posto fisso, “pedalando” senza sosta verso il loro futuro. Il film, presentato alla scorsa edizione della Festa del Cinema di Roma, sta riscuotendo ancora oggi numerosi consensi, infatti, sarà proiettato prossimamente a Cremona, Firenze, Miami e San Diego.

    La Mascherini, infine, sarà il 20 maggio al salone del libro per presentare il suo libro “Alice senza meraviglie” edito da Pendragon; Un viaggio tragicomico e a tratti surreale di Celeste, una ghost writer e attrice ad anni alterni. Una favola contemporanea sulla seconda verginità di chi, dopo dieci anni di convivenza, si risveglia in un mondo che ha delle regole totalmente nuove e capisce di dover ripartire da zero. Una ri-alfabetizzazione affettiva, sessuale e sociale.