Categoria: Arte e Cultura

  • Milena Demartino trova casa all’Artelier di Palazzo Ducale

    Genova – Milena Demartino, artista contemporanea di pittura materica, stilista e designer, ha trovato spazio all’Artelier, associazione senza scopo di lucro con sede a Palazzo Ducale. Da sempre amante dell’arte in ogni sua sfumatura, e ispirata alle opere del pittore statunitense Jackson Pollock, uno dei maggiori rappresentanti dell’espressionismo astratto e dell’action painting, Milena Demartino sviluppa negli anni il concetto di arte Aim (Astratto Informale Materico), che la porta a esporre in diverse gallerie tra Italia, Europa e Stati Uniti.

    Attraverso il colore e la materia, l’artista esplora l’esperienza della percezione visiva del movimento e delle sensazioni dell’anima. Il suo pensiero è direzionato alla profondità dello spazio e a creazioni di paesaggi cosmici. «Il mio concetto di arte unisce stili, mode e arti diverse – spiega Demartino – e nei miei quadri l’unione fra il colore e la materia diventa un grido di vita e libertà». Nei suoi agglomerati artistici dunque la vera spinta creativa, come manifestazione primordiale dell’energia cosmica, intrattiene un legame con la materia, dove massa, volume, colore appaiono caratteri particolari e imprescindibili. L’artista genovese ha inoltre portato l’Aim nel mondo della moda: «gli accessori vengono presi, cambiati nella loro natura e resi unici – afferma Milena Demartino – diventando così fashion art. Vestirsi con un accessorio unico – prosegue – può essere un modo per uscire dall’omologazione che la moda e le varie tendenze impongono alla massa, coniugando espressività artistica con un senso di unicità».

    Artelier di offre così la possibilità di viaggiare, all’interno di Palazzo Ducale, tra le opere di Milena Demartino, in modo da poter entrare in contatto direttamente con l’artista. Per poter assistere all’esposizione in presenza di Milena Demartino, è consigliato comunicarlo via mail a [email protected].

  • I PROCESSI DI INGRANDIMENTO DELLE IMMAGINI

    Domenica 18 febbraio alle 21 presso  Le Murate, caffè letterario a Firenze,

    presentazione del libro I PROCESSI DI INGRANDIMENTO DELLE IMMAGINI

    per un’antologia di poeti scomparsi,
    Oèdipus edizioni, 2017,
    di Paola Silvia Dolci.

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    Dialogano con l’autrice, il critico Marco Bartoli e il giornalista Pier Angelo Cantù.

    Letture, interventi e interpretazioni musicali dell’illustratrice del libro e cantante Michaela D’Astuto, dell’attrice Cinzia Spinelli, e del musicista Michelangelo Zorzit.

    Coordina Francesco Gnot.

    “Di solito si pensa alla letteratura di oggi come al veicolo della voce dei vivi, mentre quella classica avrebbe il compito di farci arrivare dal passato quella dei morti.

    Questi sei autori, invece, sono contemporanei ma hanno già la voce scura di chi non potrà più parlare. Sulle circostanze in cui sono stati scoperti, raccolti, ordinati e pubblicati basta ciò che si può ricavare dai testi stessi, anche se di necessità lacunoso e impreciso.

    Almeno per il senso di perdita e il grido che lanciano attraverso e contro il tempo, sono già dei classici. Al lettore trarne il vero e il meglio.”

    Dalla Premessa di Andrea Raos.

    Paola Silvia Dolci, ingegnere civile.
    Diplomata presso il Centro Nazionale di Drammaturgia.
    Collaborazioni con riviste letterarie.
    Direttore responsabile della rivista indipendente di poesia e cultura Niederngasse.
    Tra gli altri ha tradotto Maxine Kumin, Galway Kinnell e Christian Gabrielle Guez Ricord.

    Nel 2015 ha partecipato, su invito della Fondazione Roma, alla 9^edizione dell’evento internazionale Ritratti di Poesia.
    Nel 2017 ha partecipato a RicercaBo 2017, laboratorio di nuove scritture.
    Finalista ai Premi Myosotis e Gradiva, è vincitrice del Premio Guido Gozzano nella sezione poesia inedita.

    Suoi testi sono stati tradotti oltre che in inglese, in francese e in spagnolo.

    Libri

    Bagarre – Lietocolle ed., 2007

    NuàdeCocò – Manni ed., 2011

    Amiral Bragueton – Italic ed., 2013

    I processi di ingrandimento delle immagini – Oèdipus ed., 2017

    Le Murate: http://www.lemurate.it/

    http://www.niederngasse.it/node/1763

  • Venezia: ieri il gran finale della rinomata mostra “Carnevale dell’Arte”

    Si è conclusa ieri con successo la mostra “Carnevale dell’Arte a Venezia”, appuntamento di Spoleto Arte, a cura di Vittorio Sgarbi. L’esposizione, inaugurata venerdì 2 febbraio alla Scuola Grande di San Teodoro, ha voluto così aprire i festeggiamenti della città lagunare. La prestigiosa location si trova a due passi dai celebri luoghi veneziani, il Ponte di Rialto e piazza San Marco, in Campo San Salvador (4810, San Marco).
    L’esibizione ha visto una notevole partecipazione da parte del pubblico per la conferenza, tenuta per l’occasione sabato 3 febbraio. A contribuire all’incontro culturale, erano presenti molte altre personalità di spicco, tra cui la stilista Roberta Camerino, il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti del museo Buonarroti, l’ex direttore dell’Accademia di Belle Arti Luigino Rossi e il manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e organizzatore dell’evento e il soprano Silvia Pietrantonio, la voce preferita di Sgarbi.
    Altro momento particolarmente interessante del Carnevale dell’Arte a Venezia è stato il Premio Canaletto, uno speciale riconoscimento conferito da Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti e Salvo Nugnes agli artisti più meritevoli. Quattro in totale i premiati sabato sera, poco dopo la conferenza: Borrello Giuseppe, Franco Carletti, Massimo Ferri e Silvana Mascioli.
    Va menzionato, tuttavia, un numero maggiore di autori che con le loro opere hanno reso senza dubbio considerevole la collettiva: Michal Ashkenasi, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Aase Birkhaug, Eugenio Bonaldo, Elena Borboni, Roberto Cavedaschi, Mariesa Ciullo, Nicola Costanzo, Letizia Cucciarelli, Alberto Curtolo, Daniela Delle Fratte, Massimo Ferri, Giovanna Angela Giovanetti, Maria Teresa Guala, Stephanie Holznecht, Sirkka Laakonen, Vincenzo Maio, Gabriella Martino, Mario Mattei, Luciano Menegazzi, Karin Monschauer, Giuseppe Pasqualetto, Damisela Pastors, Dannie Praed, Roberto Proietti, Sylwia Anna Rausch, Gianfranca Ricciardelli, Giusy Rizzi, Elena Ryzhykh, Giacomo Susco, Barbara Trani, Franco Trevisan, Emel Vardar, Cinzia Viola e Lorenzo Zenucchini.
    Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 0424525190 o consultare il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].

  • Scopri come migliorare la tua voce

    Vorresti migliorare la tua dizione e rendere la tua voce, il tuo modo di parlare decisamente alla portata di un ambiente professionale? I soliti corsi che si trovano in giro potrebbero risultare non alla portata di tutte le tasche ed è qui che entra in gioco la professionalità di un sito internet ormai leader nel settore del doppiaggio, la community delle voci, Voci.fm.

    Qui sul blog ufficiale è possibile trovare consigli utili, espressi proprio da chi in questo mondo ci lavora quotidianamente. Accedendo all’apposita pagina, si troverà il corso di dizione online, composto da brevi video che introdurranno l’ascoltatore nel mondo della dizione. A presentarlo è Michele Lettera, attore, doppiatore e speaker che insegna dizione, lettura espressiva e public-speaking in tutta Italia.

    Prima di tutto bisogna avere ben chiaro il concetto di dizione, per intervenire nel migliore dei modi sul miglioramento del suo utilizzo. La dizione non è altro che il modo in cui vengono articolati i suoni che compongono il linguaggio. Con questo termine si intende, oltre alla mera pronuncia delle parole, l’insieme dei meccanismi della fonetica che vanno a creare l’articolazione dell’apparato orale.

    Detto poi in maniera ancora più semplice, imparare correttamente ad utilizzare la dizione, vuol dire parlare da Nord a Sud, senza far capire la nostra provenienza. Se il nostro interlocutore non riesce a comprendere correttamente di dove siamo, vuol dire che siamo riusciti correttamente ad utilizzare la dizione. Non si tratta di saper parlare oppure no, in modo corretto la lingua italiana, si tratta solo di saperla articolare senza far trapelare alcun intercalare.

    Quello che può mettere in difficoltà è il fatto che la nostra lingua, sia un idioma sempre in evoluzione e quindi può capitare che nel corso del tempo molte parole, forse a causa anche della loro provenienza, cambino accento e pronuncia, proprio a causa di ciò.

    Riuscire ad articolare perfettamente la dizione, vuol dire riconoscere, gli accenti, che possono essere aperti o chiusi. L’accento aperto si dice anche “accento grave”, l’accento chiuso si dice anche “accento acuto”. Un accento aperto è quello che troviamo nella parola “sedia”, un accento chiuso è quello che si trova nella parola “reni”. Si tratta di un dettaglio questo che purtroppo nelle nuove generazioni, si è riportato nello scritto a causa delle numerose chat.

    Ma non finisce qui, tutti pensano che le vocali della lingua italiana siano cinque, ma in realtà sono sette, ovvero cinque vocali alfabetiche e sette vocali fonetiche, ossia sette vocali alle quali noi possiamo dare un suono differente. Ma quali sono queste sette vocali? La “a”, “i”, “u” che possiamo pronunciare solo in questa maniera, poi c’è la “è” nel verbo essere, la “e” congiunzione, “ho” come il verbo avere, “o” chiusa.

    Quindi tre vocali che sono neutre, le definiamo così, perché noi non possiamo produrre un suono differente per queste tre vocali e poi abbiamo altre due vocali che possono essere aperte e chiuse e quindi ne abbiamo altre quattro. Insomma, sette vocali in tutto. Tanti sono i dettagli della nostra lingua che pensiamo di saper padroneggiare, ma che in realtà non ci sono mai stati neanche insegnati.

  • Spoleto Arte a cura di Sgarbi per la Bologna International Exhibition

    Ieri, giovedì primo febbraio, a Bologna è stata inaugurata la mostra Bologna International Exhibition, in concomitanza con l’Arte Fiera Bologna, per l’appuntamento di Spoleto Arte. L’evento ha avuto luogo all’Hotel Centrale Espresso, in viale A. Masini, 4/3, in centro a Bologna, vicino alla basilica di San Domenico e a pochi passi dalla stazione ferroviaria.
    Accompagnando così la 42ᵃ edizione di Arte Fiera Bologna, l’esposizione, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, ha visto il prezioso contributo del celebre critico d’arte, il professor Vittorio Sgarbi.
    Qui sono state esposte le opere di pittura, scultura, grafica e fotografia degli artisti: Corrado Avanzi, Elena Borboni, Giuseppe Borrello, Roberto Cavedaschi, Laura Corti, Letizia Cucciarelli, Loretta Della Bartola, Daniela Delle Fratte, Lucio Gatteschi, Maria Teresa Grisolia, Antonella Laganà, Fulvia Latini, Vincenzo Maio, Guido Mannini, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Maio Mattei, Raffaele Mazza, Karin Monschauer, Katiuscia Papaleo, Vincenzo Pazzi, Gabriele Pellerone, Claudia Perruso, Silvano Persoglia, Nicola Porta, Maria Petrucci, Gianfranca Ricciardelli, Giusy Rizzi, Giacomo Susco, Barbara Trani, Franco Trevisan, Emel Vardar, Pietro Venchierutti e Lorenzo Zenucchini.
    Il comitato di Spoleto Arte ha, inoltre, selezionato due artisti, Guido Mannini e Corrado Avanzi, vincitori di un premio speciale. Il riconoscimento prevede, infatti, per entrambi la video esposizione di due opere alla “New York International Art Expo”, che si terrà domenica 11 marzo 2018 al The Michelangelo Hotel (152 W 51st St, 10019, New York).
    Per qualsiasi informazione è possibile chiamare il numero 0424525190, visitare il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].

  • Grande riconoscimento per gli artisti del Carnevale dell’Arte: il Premio Canaletto

    L’imperdibile Carnevale dell’Arte a Venezia, appuntamento di Spoleto Arte a cura di Sgarbi, festeggia i suoi artisti con il prestigioso Premio Canaletto. La cerimonia si terrà sabato 3 febbraio, alle 18.00, alla Scuola Grande di San Teodoro (4810, San Marco), in Campo San Salvador, vicino ai luoghi più caratteristici di Venezia: il Ponte di Rialto e piazza San Marco.

    Il Premio Canaletto

    Il riconoscimento sarà conferito da grandi personalità del mondo della cultura: il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti del museo Buonarroti e il presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, manager di noti personaggi. Solamente alcuni eletti tra gli artisti partecipanti alla mostra potranno ricevere il rinomato Premio Canaletto. Qui di seguito i nomi degli autori le cui opere verranno vagliate per la selezione: Michal Ashkenasi, Gianni Balzanella, Gianfranco Bartolomeoli, Aase Birkhaug, Eugenio Bonaldo, Elena Borboni, Giuseppe Borrello, Franco Carletti, Roberto Cavedaschi, Mariesa Ciullo, Nicola Costanzo, Letizia Cucciarelli, Alberto Curtolo, Daniela Delle Fratte, Massimo Ferri, Giovanna Angela Giovanetti, Maria Teresa Guala, Stephanie Holznecht, Sirkka Laakonen, Vincenzo Maio, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Mario Mattei, Luciano Menegazzi, Karin Monschauer, Giuseppe Pasqualetto, Damisela Pastors, Dannie Praed, Roberto Proietti, Sylwia Anna Rausch, Gianfranca Ricciardelli, Giusy Rizzi, Elena Ryzhykh, Giacomo Susco, Barbara Trani, Franco Trevisan, Emel Vardar, Cinzia Viola e Lorenzo Zenucchini.

    Il Premio e il Carnevale dell’Arte

    L’evento seguirà una conferenza d’eccezione per il Carnevale dell’Arte, che vedrà il prezioso contributo del soprano Silvia Pietrantonio, la voce preferita di Sgarbi, della nota stilista Roberta Camerino, dell’ex direttore dell’Accademia di Belle Arti Luigino Rossi e dei già citati Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti e Salvo Nugnes.
    Fiore all’occhiello della mostra, iniziata venerdì 2 febbraio, il Premio Canaletto intende rendere così una prova dell’apprezzamento generale, nonché notevole visibilità agli autori esposti alla Scuola. Tuttavia il Carnevale dell’Arte non si conclude con la premiazione, ma continuerà anche il giorno seguente, domenica 4 febbraio, per festeggiare fino alla fine, assieme agli artisti, un punto saldo della tradizione.
    Per maggiori informazioni potete chiamare il numero 0424525190 o consultare il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].

  • Emozioniamoci ancora con Steve Norman & Dj Claudio Ciccone Bros

    Steve Norman, il Sassofono degli Spandau Ballet, e di una stagione dura a morire,

    sara’ di nuovo in Italia questa volta a Napoli insieme alle alchimie elettroniche del Dj Claudio Ciccone Bros ed alla Fusion Metropolitana di Alessia Ciccone in un “Modern FlashBack” show, dopo le esclusive tappe di Roma,Padova,Firenze,Cattolica,Milano.

    Lo show di Steve Norman Spandau Ballet & Dj Claudio Ciccone Bros. si differenzia dalla classica impostazione del Live. Lascia  spazio alla  passione in comune per la musica ,creando una ricerca di intuizioni e improvvisazioni che definirle sperimentali e’ un azzardo.

    Potremmo definirla ,forse,una terapia evolutiva dei suoni originali, che nasce dall’ esigenza di  sentire in qualche modo la musica con tutta la sua naturale consapevolezza di questa maturita’ del tempo che stiamo vivendo.

    La formula offerta durante lo show  e’ piu’che mai attuale e moderna .

    Steve Norman Spandau Ballet e Dj Claudio Ciccone Bros.
    uniscono eleganza, intuizione, istinto,sex appeal ,feeling oltre ad una sostanziale esperienza che si percepisce sin dalle prime note  suonate.

    La forza  di un suono evocativo, unito al richiamo originario, attraverso le sonorita’ moderne.

    Una fusione tra passato e presente proiettato in questo futuro che trova stabilita’ e certezza nei  suoni che ancora emozionano.

     

    Info Facebook Event

    Steve Norman

    Steve played saxophone, guitar,percussion and sang for and with Holy Holy feat. Ex-“Spiders from Mars” Woody Woodmansey, Tony Visconti (David Bowie producer), Gail Gregory (Heaven 17), Marc Almond, Earl Slick (David Bowie guitarist), Gail Ann Dorsey (David Bowie bass player), Mike Garson (David Bowie keyboard player), Bernhard Fowler (The Rolling Stones backing vocalist), Steve Harley & Cockney Rebel, Bruce Foxton (The Jam), Mike Peters (The Alarm), Glen Matlock (Sex Pistols), Rusty Egan (Visage), Julian Perretta, Kim Wilde, Marty Wilde, Belinda Carlisle, Nick Heyward (Haircut 100)…. Steve is also a songwriter and solo singer. Songs like “Motivator” (Spandau Ballet), “Once More” (Spandau Ballet), “We Are King” (Holy Holy), numerous solo tracks and the legendary saxophone solo of the Spandau Ballet classic “True” were written by him.

    Dj Claudio Ciccone Bros

    Nel 2008 Claudio Ciccone consegue l’attestato di Club Dj presso London School of Sound.
    Nel 2014 ritorna a Napoli per l’uscita del brano prodotto a Londra dal titolo I Racconti di Ale nella compilations Cafe’ do’ Friariell Vol.2 per la Jesce Sole che si piazzera’ al primo posto classifica Top Number 1 I-Tunes.
    La Compilations rappresentava il meglio della musica napoletana di ieri e di oggi secondo il rinomato Speaker Radiofonico Talent Scout Gianni Simioli. Lo stesso anno ci sara’ la prima serata con la Star Internazionale Steve Norman Sax Spandau Ballet che dara’ il via alla lunga tournee del Pop Up Tour Of Italy-Modern-FlashBack.

    Al fianco dell’intramontabile Steve Norman degli Spandau Ballet, il tour tocchera’ le principali citta’ di Napoli,Roma,Padova Firenze Cattolica e Milano.L’esperienza ed il talento dei Ciccone Bros. 12 anni a Londra tra i vari Club dove sperimentano con Successo il FlashBack Moderno, sonorita’ deep house dei maggiori successi anni 80′,sound rigenerato,fresco e moderno,nel 2016 li vedra’ con la produzione de il Tango Dell’Amore raggiungere la 26esima posizione nella classifica di BeatPort-Top 100 House New Releases.

    Il 2017 segnera’ la partecipazione storica nel primo unico evento di beneficenza tenutosi al Foro Italico nella Piscina olimpionica di Roma 8 & 9 Agosto Energy For Swim-Champions For Charity-, trasmesso in diretta Tv da Fox Sports Sky canale 204 in Italia e nel mondo.
    Un nuovo Format insieme a tutte le Star Del Nuoto tra le quali Federica Pellegrini, un Live Dj Set con Alessia Ciccone al Sax.

  • Kartick Chandra Pyne, Il surrealista riluttante

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    Mercoledì 7 febbraio alle 18 la Galleria Francesco Zanuso, in Corso di Porta Vigentina 26 a Milano, presenta “Il surrealista riluttante” la prima personale Italiana dell’artista Kartick Chandra Pyne (Calcutta 1931-2017) a cura di Caterina Corni. La mostra sarà visitabile fino al 28 febbraio.

    Quale conoscenza abbiamo dell’arte contemporanea indiana? Quali sono gli artisti che hanno popolato la scena dagli anni Settanta fino a oggi? Il bengalese Kartick Chandra Pyne è senza dubbio da annoverare tra i più prestigiosi. Nato nel 1931 nei sobborghi della fervida Calcutta, frequenta l’allora rinomato College of Arts and Crafts. Scuola dove, all’inizio del Novecento, diventa direttore Abanindranath Tagore, nipote di quel Tagore che fu premio Nobel per la letteratura nel 1913.
    Calcutta, la Firenze d’Oriente. Città in cui nacque il rinascimento intellettuale bengali e che diede i natali ai più importanti esponenti dell’intelligentia indiana. Centro nevralgico di quella rivoluzione dell’arte che segnò il passaggio dalla tradizione alla modernità.L'immagine può contenere: pianta e spazio all'aperto
    Per Pyne la pittura è azione vitale, dipinge incessantemente giorno e notte nel piccolo studio ricavato all’interno della sua abitazione. Predilige l’acquerello su carta di riso, diventa un eccellente maestro in questa tecnica, perché l’unica a suo avviso in grado di rendere quella dimensione onirica che inseguirà per tutta la vita. Pyne rompe con la pittura tradizionale indiana creando un linguaggio che si pone fuori da qualsiasi schema. Non vuole essere annoverato in alcun movimento artistico, concepisce il gesto del dipingere come dimensione intimistica pura. Sebbene corteggiato da critici, galleristi e collezionisti che giungono a Calcutta da diverse parti dell’India per acquistare le sue opere, Pyne seleziona meticolosamente gli acquirenti. Non gli interessa il mercato e non vuole farne parte. Continua a dipingere in modo quasi bulimico. Eccentrici animali, paesaggi ideali, torniti corpi femminili, alberi dai cui rami pendono bocche color rosso carminio come succosi frutti pronti per essere colti. Nel 1994 viene colpito da un attacco cerebrale che gli causa la paralisi di metà volto e conseguenti disturbi neurologici agli arti. Non smette di dipingere, allarga il suo studio occupando altre stanze dell’appartamento, situato in quella zona periferica ricca di stimoli e traboccante di vita. Nel 2005 una delle sue opere su carta “Bird in a cage” è battuta da Sotheby’s New York realizzando un prezzo di aggiudicazione ben oltre la stima. Pyne è nuovamente al centro dell’attenzione. Il telefono non smette di suonare, i mercanti d’arte si presentano direttamente sotto casa sua desiderosi di comprare almeno qualche disegno. Lui li fa entrare, offre dell’ottimo chai, si intrattiene con loro. Capisce che cosa realmente li spinge verso i suoi lavori, nulla a che vedere con la passione, quella vera, per l’arte. Si congeda e torna a dipingere. Loro se ne vanno a mani vuote. Kartick Pyne è sempre stato così, un po’ sognatore e anche un po’ ribelle. Ho avuto la fortuna di conoscerlo qualche mese prima che se ne andasse. I suoi movimenti erano ridotti al minimo e non potendo più dipingere aveva fatto appendere una serie di lavori sulla parete di fronte al letto, in modo da viverli quotidianamente. Era da tempo che volevo fare una sua personale a Milano, che sarebbe poi stata la prima a livello nazionale e internazionale. Gli chiesi se era d’accordo, mi rispose così: ”Certo, ma solo se mi porti!”.
    Purtroppo Kartick Chandra Pyne non potrà essere presente, ma le sue opere saranno la sua voce e il suo sguardo.

    L'immagine può contenere: uccello
    Kartick Chandra Pyne nasce a Calcutta nel 1931, frequenta il College of Arts and Crafts dove consegue il diploma. Durante la sua carriera vince numerosi premi, per citarne alcuni: nel 1966, 1969, 1973 e 1976 il Fine Arts Award indetto dall’Accademia di Belle Arti di Calcutta e per due anni consecutivi, ossia nel 1973 e 1974, il Mahakoshal Kala Parishad Prize. E’ tra i 100 artisti selezionati per la celeberrima esposizione “Hundred years of Asian Art (1861-1961)” organizzata presso il Fukuoka Art Museum in Giappone. Partecipa a diverse mostre personali e collettive in India. Le sue opere sono esposte in musei quali la National Gallery of Modern Art (NGMA) di Nuova Delhi, il Govt. of West Bengal Gallery e Birla Academy of Fine Art and Culture. E’ presente in numerose collezioni private indiane ed europee, tra cui si annovera quella dell’Unesco.
    Kartick Chandra Pyne muore a Calcutta il 17 settembre 2017.

    Nessun testo alternativo automatico disponibile.

    orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.00 alle ore 19.00
    info: [email protected] – 3356379291 – www.galleriafrancescozanuso.com

  • Liberi e Uguali a Perugia punta su Andrea Mazzoni

    E’ il ventottenne perugino il candidato nel Collegio uninominale del capoluogo per la Camera dei Deputati

    Arriva l’ufficialità per la candidatura di Andrea Mazzoni alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo, nel Collegio che coinvolge le aree di Perugia, Marsciano e Lago Trasimeno. Una scelta coerente con la volontà di rinnovamento che Liberi e Uguali sostiene anche a livello nazionale, ma che qui in Umbria appare ancor più significativa. Mazzoni, laureato in Scienze della Politica e del governo e con un Master di secondo livello in relazioni istituzionali e comunicazione d’impresa, ha visto crescere il consenso intorno a sé tra le fila del Partito Democratico, dove ha militato negli ultimi anni: «Ho lasciato il PD nel 2017 – ha spiegato – perché il suo profilo non rispecchia più i valori e i principi che mi spinsero alla militanza e all’attivismo politico. La scelta di campo compiuta è stata dettata dalla necessità di rappresentare un punto di vista alternativo alle altre forze politiche, in grado di dar voce a quelle persone che in questi anni sono state lasciate indietro, prive di una proposta seria e credibile che potesse tutelarle e battersi per la riaffermazione dei diritti negati, a partire dal lavoro».

    Il suo impegno lo sta portando nelle piazze dell’Umbria per incontrare faccia a faccia chi vive in prima persona le problematiche che Mazzoni intende mantenere al centro del suo programma. «Lo vogliamo fare per i molti, non per i pochi» garantisce, ritenendo il lavoro l’unica leva efficace per la creazione di ricchezza e per la sua redistribuzione. Una piena e buona occupazione, la lotta al precariato, la crescita dei salari reali dei lavoratori del settore pubblico e privato, il ripristino dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori e l’introduzione di un sistema di tutele reali per i professionisti, gli artigiani e le PMI, sono alcune delle azioni che verranno intraprese per invertire il processo di impoverimento di massa innescato dalla crisi.

    Intanto Andrea sta ottenendo significativi riscontri anche online dove ha aperto un canale di comunicazione ufficiale che permetterà in queste settimane di raccogliere pareri e dialogare con i cittadini. Collegandosi a questo link si potranno seguire gli appuntamenti che lo vedranno protagonista fino al 4 marzo e soprattutto entrare in contatto diretto con il candidato: fb.me/andreamazzoni.liberieuguali.

  • Roberto Piaia ad Art Capital di Parigi

    Roberto Piaia presenta le sue opere nella più grande rassegna internazionale dedicata all’arte contemporanea, Art Capital a Parigi, che trova spazio dal 14 al 18 febbraio 2018 sotto la cupola in vetro del Grand Palais. (altro…)

  • I love suocera: discretamente perfido, tremendamente vero. Il libro che nessuna suocera vorrà leggere.

    Dall’autrice di “Ho sentito un fruscio d’ali” e “Brezza nella stanza degli angeli”, un piccolo manuale di sopravvivenza, leggero e ironico, sul mondo delle suocere.

    Il libro comincia con un’intervista fittizia tra l’autrice e una giornalista, colloquio volto a illustrare come è nata l’opera e i suoi contenuti. Nelle pagine che seguono saranno classificate i vari tipi di suocere: dalla suocera perla alla suocera Giuda.

    L’ordine della descrizione delle varie suocere è volutamente decrescente: dalla suocera fantastica (la suocera perla) alla suocera peggiore (la suocera Giuda). Tra un capitolo e l’altro sono inseriti vari documenti, tra cui delle lettere di risposta di istituti ed enti alle missive che una nuora, nei momenti di rabbia, ha inviato loro  per chiedere aiuto. Il lettore potrà immaginare attraverso le righe scritte cosa ha desiderato la nuora, o cosa ha letto su libri, internet e altri mezzi di comunicazione.

    Alla fine, a conclusione del piccolo manuale di sopravvivenza, è inserita una breve lista per la “conservazione”, per simulare una nuora che su un foglio bianco, invece di compilare la lista della spesa, scribacchia un decalogo per sopravvivere.

    Il lettore che apprezzerà di più questo libro sarà un soggetto femminile, poiché è la donna che si scontra spesso con la figura della suocera.

    In alcuni punti, tra parentesi, sono inserite volutamente le parole “sorriso dell’autrice”: come insegna Boccaccio il riso allontana eventuale imbarazzo, e l’autrice lo usa a volte per sollevare la nuora dal problema, a volte per rilevare il pizzico di perfidia che si annida nelle compagne dei figli.

     

    Stefania Di Loreto nasce il 7 novembre 1974 a Cuorgnè (TO).

    Nel maggio 1995 vince il concorso letterario “OMERO”, bandito dal Salone del Libro di Torino, conquistando il terzo posto nella sezione Favola.

    Successivamente seguiranno altri riconoscimenti e la pubblicazione di due libri che vinceranno premi di rilievo come il Trofeo Bonaparte del Premio Letterario Internazionale “La Rocca” – Città di San Miniato, il Premio Autore al Salone del Libro di Torino per il libro Ho sentito un fruscio d’ali nel maggio 2000.

    Il 14 ottobre 2000 con orgoglio il suo libro è adottato nella scuola italiana di Madrid a seguito del 1° Premio Sezione Giovani al Concorso Letterario Europeo “Miguel Cervantes” di Barcellona.

    Seguiranno altri premi a livello internazionale e nazionale  tra cui il premio “Bosco degli Gnomi” della città di Piacenza per i libri Ho sentito un fruscio d’ali e Brezza nella stanza degli angeli.

    Studiosa del Decameron dal 23 al 26 ottobre 2013 partecipa come relatrice al Convegno Internazionale “ Boccace et la France” presso la Sorbonne di Parigi. Nel 2017 il suo lavoro è pubblicato nel libro Boccaccio e la Francia, edito da F. Casati.

    [email protected]

    https://www.facebook.com/ilovesuocera/

    (altro…)

  • Il nuovo libro “Il sorgere del Sole” di Marco Gardin

    E’ stato pubblicato il nuovo libro “Il sorgere del sole” di Marco Gardin. Un romanzo a metà tra saggio e finzione, che cerca di comprendere le motivazioni che portano al collasso sociale, culturale e religioso della società occidentale. Una guerra ambientata nel 21 secolo combattuta da due blocchi che rappresentano la quasi totalità dell’umanità ad eccezione di alcuni territori rimasti neutrali. Una guerra religiosa che ha come obbiettivo la distruzione della cristianità e del rappresentante di Cristo sulla terra. Il romanzo inizia in una Roma ormai silenziosa sede del Papato. Un viaggio continuo alla ricerca incessante della scoperta caratterizza il romanzo, avvenimenti densi di mistero e legati da drammatiche scoperte lo caratterizzano. Racconti dove i protagonisti si trovano di fronte alle proprie paure e più si avvicinano a loro e più si ritrovano oltre il limite. Il lettore viene catapultato all’interno della storia, insieme ai protagonisti di cui si sentirà far parte. Molti sono i momenti di emozione insieme a momenti di suspense. Le descrizioni fatte dall’autore sono precise e dettagliate, i personaggi vengono presentati a 360 gradi. Niente è lasciato al caso, tutto è molto preciso e curato. Numerosi i messaggi comunicati tra le righe. Racconti dove fantasie e realtà si mescolano come nella vita reale. Frammenti di vita che si mescolano, emozioni e sensazioni che trapelano insieme a scenari minacciosi. Il tempo sembra scorrere dando la sensazione di un continuo mescolarsi tra sogno e realtà. Una serie di situazioni si incroceranno nelle varie vite dei personaggi, ricche da tutti i punti di vista. Il punto forte del romanzo non è la tensione ma la deduzione e la capacità intuitiva. Lo stile è scorrevole e lineare, i pensieri e le riflessioni incantano il lettore, nonostante le ampie descrizioni lo stile rimane semplice tanto da adattarsi senza alcun problema ad ogni genere di pubblico. Tutto viene descritto con cura meticolosa, man mano che il testo scorre i dialoghi tra i personaggi diventano sempre più fitti e rivelano il carattere di ognuno di loro frutto di esperienze passate e di vissuto che riecheggiano nel testo. La trama è legata da un unico filo conduttore, ed è portata avanti in modo da ottenere il massimo sviluppo, senza tralasciare nulla. Il tutto è sempre accompagnato da quel particolare e personale modo di sentire. Ecco alcune librerie dove è possibile ordinare il mio libro “Il sorgere del sole”:

    • www.booksprintedizioni.it
    • www.amazon.it
    • www.hoepli.it
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  • Antonello De Pierro celebra Campanella nel ricordo di Marco Ferreri

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti, da sempre impegnato nel sostegno al cinema made in Italy, ha partecipato a Roma alla prima di “I love… Marco Ferreri”, diretto dal noto regista capitolino
    Antonello De Pierro e Pierfrancesco Campanella

    Roma – Il sostegno alla settima arte, definizione confezionata nel lontano 1921 dal noto critico Ricciotto Canudo e ormai entrata nel patrimonio concettuale collettivo quale sinonimo di cinema, rimane ai primi posti nell’agenda operativa del giornalista presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro.
    Anrtonello De Pierro e Sara Cardilli
    Questa volta l’impegno dell’ex direttore e voce storica di Radio Roma, l’emittente tramite la quale si è concretizzata la massima espressione del suo proposito ausiliario, ha fatto tappa presso la sala di proiezione Intrastevere di Roma, in occasione della prima nazionale del docufilm “I love… Marco Ferreri”, ideato, scritto e diretto dal noto regista Pierfrancesco Campanella, a vent’anni dalla dipartita del celebre cineasta meneghino. Nonostante abbia scritto pagine indimenticabili della storia del cinema Ferreri è sprofondato presto, troppo presto, nei meandri dell’oblio, accantonato ai margini della memoria collettiva. Ciò non è sfuggito a Campanella, il quale, paragonando quanto accaduto a un omicidio, ha voluto riportarlo in vita con un lavoro attento e meticoloso, che ha dato vita a un’esposizione narrativa esplicitata con dovizia di particolari, in cui un misterioso detective passa al setaccio le sue opere e realizza un’inchiesta sull’ipotetico delitto metaforico del compianto filmmaker. Al film, prodotto da Rossana Ruscitti, è appaiato in sala l’ultimo bellissimo cortometraggio di Campanella dal titolo “L’amante perfetta”, che vede come protagonisti Nicholas Gallo, Alessia Piovan e Magda Lys, con una strepitosa voce fuori campo di Luciana Frazzetto.
    Antonello De Pierro e Sara Cardilli
    “I love… Marco Ferreri” segna un trionfale ritorno di Campanella ai lungometraggi, che è apparso molto entusiasta, offrendosi agli scatti dei fotografi presenti con grande disponibilità. La pellicola, impreziosita dall’impeccabile voce narrante di Ermanno Ribaudo e dai contributi critici e testimoniali di Michele Placido, di Piera Degli Esposti, dell’esperto d’arte Mario D’Imperio, del critico cinematografico Orio Caldiron, del docente universitario Fabio Melelli, dello scrittore Emanuele Pecoraro, e di quell’icona storica del mondo della celluloide che è Franco Mariotti, ha riscosso un ampio successo nel pubblico presente, che non ha esitato a palesare l’espressione consensuale con ripetuti e scroscianti applausi.

    Antonello De Pierro e Gabriella Sassone

    Una lapalissiana approvazione è emersa anche dalle inequivocabili parole di De Pierro, giunto a all’evento con al fianco l’incantevole ex modella e nota cantante di pianobar Sara Cardilli, ex moglie di Diego Consiglio, il notissimo imprenditore di Fiumicino titolare del futuristico e sfarzoso ristorante Cielo. Il leader dell’Italia dei Diritti così si è espresso: “Conosco Pierfrancesco da lungo tempo e ho sempre seguito i suoi lavori cinematografici, contribuendo a promuoverli e porli all’attenzione del grande pubblico. Stasera ho assistito a una proiezione un po’ diversa dal solito, caratterizzata da un’originalità capace di conferire all’opera una connotazione unica, inimitabile, a partire dall’idea che ha partorito il dispiegarsi dell’intera trama. Soprattutto ho potuto apprezzare un cineasta molto più maturo, che ha saputo trasformare l’ormai consolidato percorso esperienziale in una pellicola di grande qualità. Parlarne potrebbe significare non rendere giustizia a un’estrinsecazione artistica eccelsa, facendo pensare magari a un’esasperazione retorica di circostanza. Per poterne godere ogni sfumatura bisogna vederlo e soggettivizzarne il giudizio, ogni commento rischierebbe di generare una parziale elaborazione opinionistica e critica, che risulterebbe orfana di elementi essenziali ai fini di una adeguata e completa valutazione. E solo la visione può trasmettere quelle sollecitazioni emozionali necessarie a soddisfare tale finalità“.

    Tra i tanti ospiti vip che hanno tributato plausi ed elogi, sancendone un vero e proprio trionfo, al raggiante Campanella, il quale ha tradito anche un pizzico di emozione, oltre a De Pierro, sono stati tra gli altri Piera Degli Esposti, Elena Russo, Isabel Russinova e suo marito, il produttore Rodolfo Martinelli Carraresi, Mirca Viola, con il marito produttore Enzo Gallo e i figli Nicholas e Angelica, Luciana Frazzetto, Gioia Scola, Carla Solaro, Ornella Giusto, l’ingegnare informatico Paolo Reale, l’editore Giò Di Giorgio, la regista Wilma Labate, Amedeo Goria, Gabriella Sassone, il vicecampione di body building Massimiliano Toti e Franco Mariotti.

    (Foto di Marco Bonanni e Marco Nardo)

  • Spoleto Arte: le grandi dive riviste da Federica Marin in una grande mostra personale nel cuore di Roma

    Manca davvero poco all’inaugurazione della mostra personale dell’artista Federica Marin, dal titolo FotoGraffi. L’esposizione si terrà dal 16 febbraio al 3 marzo 2018 nella prestigiosa cornice dell’esclusivo Piram Hotel ****, in via Giovanni Amendola 7, a Roma, in pieno centro, a pochi passi dal Teatro dell’Opera. Per l’esibizione, Federica Marin sceglie dei soggetti, rivisti in chiave personale, noti al grande pubblico. Si tratta di donne che hanno fatto la storia dello spettacolo, come Sofia Loren, Maria Callas, Katia Ricciarelli, Amanda Lear e molte altre ancora.
    Assieme al manager di grandi personaggi Salvo Nugnes, parteciperanno all’evento inaugurale, previsto per venerdì 16 febbraio, personalità di spicco quali la pianista Giovanna Bizzarri, direttamente dal programma Sottovoce di Rai1, e Patrick Ray Pugliese di Striscia la Notizia.
    Federica Marin, laureatasi in Architettura a Milano, ha acquisito una solida formazione negli studi artistici nella grafica pubblicitaria e nella fotografia, ottenendo in questi settori importanti riconoscimenti. Alla ricerca didattica-architettonica ha sviluppato in ambito accademico un percorso artistico personale sulla percezione visiva attraverso l’uso della macchina fotografica. Lo studio della tecnica fotografica, iniziato in giovane età alle scuole superiori, si è sviluppato successivamente con ricerche e workshop al Politecnico di Milano. Attraverso attente riprese fotografiche e la loro successiva rielaborazione in studio, l’artista compie una sorta di trasfigurazione dell’immagine colta dal paesaggio, sia naturale sia antropizzato. Inquadrando scorci, evidenziando particolari, soffermandosi sui dettagli, l’artista trascende il dato narrativo. Gli elementi visivi compongono ritmi autonomi dal reale fino a sfiorare l’astrazione e le fotografie sembrano intrise di morbida sostanza pittorica.
    L’artista prosegue con grande successo, negli anni, la sua produttiva attività artistica, esponendo le sue opere in Italia e all’estero. Dopo aver partecipato alla mostra “Spoleto Arte”, a cura del prof. Vittorio Sgarbi, in concomitanza con il Festival dei 2 Mondi, ha esposto all’importante Biennale Milano, presso il Brera Site a Milano. Il professor Sgarbi afferma: “È il viraggio, l’alterazione delle cromie originali per ottenerne delle altre di particolare effetto espressivo, che una volta veniva perseguito attraverso appositi bagni chimici, oggi mediante lo strumento digitale, il procedimento tecnico e mentale alla base delle rielaborazioni fotografiche di Federica Marin, alla ricerca di sensazioni nuove nel porsi in un rapporto con la natura che diventa suggestivamente straniante quanto più viene emancipato dai binari più codificati della percezione”.

  • Transizioni di Elios / Omaggio a Giuliano Giuliani

    Transizioni di Elios / Omaggio a Giuliano Giuliani

    Luogo: ristorante Libra / ex laboratorio Elios, via Testoni 10 Bologna

    Periodo: 31 gennaio 2017 > 11 febbraio 2018, orario 18.00/23.00

    Mercoledì 31 gennaio > 18.00/20.00 opening e sequenza sonora

    Sabato 3 febbraio Art City White Night > 18.00/24.00

     

    Iniziativa patrocinata da: Ordine Architetti Bologna

    In collaborazione con: Archivio famiglia Giuliani e Ristorante Libra

     

    Cura e allestimento: Daniele Vincenzi / Camere Sonore

    Ambientazione sonora: Maurizio Carli Moretti / Camere Sonore

    Video: Aurora Toma

     

    Ingresso: gratuito

     

    La mostra Transizioni di Elios / Omaggio a Giuliano Giuliani (a cura di Daniele Vincenzi) ripropone uno sguardo sul lavoro artistico di Giuliano Giuliani (1924-2017), accolto all’interno degli spazi che a partire dal 1966 hanno ospitato Elios, il suo multiforme laboratorio di riproduzioni eliografiche e fotostatiche, che oggi si è trasformato nel Ristorante Libra, conservando in gran parte il clima di quegli spazi, da sempre un luogo attivo di scambio e comunicazione.

    Un luogo nato nel 1966 da un pregevole progetto architettonico, che in una forma diversa vede riprendere oggi la traccia del lavoro manuale che ha sempre distinto quel laboratorio, ma anche quello artistico di Giuliani, dando spunto a riflessioni sulle mutazioni vitali delle architetture e dei suoi abitanti.

    Un luogo che ha avuto sempre un occhio di riguardo verso l’arte, rispecchiando lo spirito dei tanti che qui approdavano servendosi del laboratorio, e anche grazie alla presenza dello stesso Giuliani, scultore di opere geometriche di grande formato, a volte disseminate nel laboratorio stesso.

    L’esposizione di materiali di archivio dedicati alla figura di Giuliani, artista e imprenditore, propongono una rilettura dello spazio Elios, riaperto oggi con le sembianze e le attitudini della nuova attività ristorativa che ha mantenuto tratti della storia del luogo, seppur nel cambio di destinazione d’uso.

    L’inaugurazione vedrà l’esecuzione di una sequenza sonora in diretta (a cura di Maurizio Carli Moretti/Camere Sonore), con brani musicali legati alla sperimentazione elettronica, in aderenza allo spirito di questa “officina Giuliani”.

     

    Sito web: www.ristorantelibra.itwww.cameresonore.net

    Social: www.facebook.com/LibraBologna/

     

    Bologna, 26 gennaio 2018

  • CANTO PER TE ARRIVA A SANREMO

    Si terrà a Sanremo, la finale di Canto per Te. Il festival della musica leggera, che ha visto nel 2017 diverse tappe, vedrà l’ultimo appuntamento di questa edizione, al Palafiori di Sanremo, il prossimo 6 febbraio. Al termine di ogni appuntamento, sono stati selezionati concorrenti, provenienti da tutta Italia. Il format, nato da un’idea di Genni Criscuolo, patron della manifestazione e dal direttore artistico Marcello Attanasio, è diventato negli anni, grazie alla costanza dell’ideatore, un appuntamento fisso e molto atteso. La premiazione dei concorrenti, scelti dalla giuria, si terrà sul palco di Casa Sanremo, durante la serata del 6 febbraio, occasione nella quale i primi tre classificati si esibiranno. I finalisti, in fermento per il grande appuntamento sono: Elvira Dello Ioio  e Rossella D’Orsi (entrambe di Castellammare di Stabia-Napoli, Campania), Carmen Marrazzo (di Nocera Inferiore-Salerno, Campania), Morena D’Ambrosio (di Bisceglie –Barletta, Puglia), Fatima Rizzato (di Veglie-Lecce, Puglia), Francesca Stieven (di Pagani-Salerno, Campania), Gabriele Cirigliano (di Castelsaraceno-Potenza, Basilicata), Imma Baldi (di Cava de’Tirreni-Salerno, Campania), Luigi Passero (di Napoli-Campania), Luisa Picerno (di Balvano, Potenza-Basilicata), Pasquale Iannone (di Fisciano –Salerno,Campania), Sharon di Cunzolo (di Eboli-Salerno, Campania), Vitalina Menza (di San Gregorio Magno- Salerno, Campania), Iris Francesca Mattioli (di Carpino-Foggia, Puglia), Giuseppe Pes (di Nulvi-Sassari, Sardegna), Simone Criscuolo (di Pontecagnano Faiano-Salerno, Campania).

    Tutti i finalisti, selezionati nelle diverse tappe di Canto per Te e durante concorsi gemellati con il Festival della Musica Leggera, parteciperanno ad uno stage, curato dal soprano Antonella De Chiara e dalla pianista Luisiana De Chiara, presso l’Accademia Musicale “Harmonia” a Pontecagnano Faiano, il 26,27 e 28 gennaio 2018,  per preparare i brani che interpreteranno a Sanremo. La giuria, composta da professionisti, sarà presieduta da Marcello Attanasio, musicista e direttore artistico; Antonella De Chiara, soprano; Enza Ganà, cantante; Mario Tortoriello, autore e produttore discografico; Francesca Sproviero, presentatrice televisiva e attrice di teatro; Antonio Pellegrino, cantante.

    La finale sarà ripresa con fotografie e video dallo studio “Vincent Criscuolo” di Pontecagnano Faiano e trasmesso sulle frequenze di Italia Mia Tv (canale 274 del digitale terrestre) e da Canale Italia Cantando Ballando (canale 161 del digitale terrestre), il giorno 21 febbraio 2018 alle ore 20:30.

     

     

  • Divulgazione scientifica: On-line il nuovo sito di COSMOBSERVER

    COSMOBSERVER si trasforma da blog a sito di divulgazione scientica dedicato all’astronomia e astronautica.

     

     

    È finalmente stato pubblicato il nuovo sito ufficiale di COSMOBSERVER. Fondato dall’esperto di marketing e divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, COSMOBSERVER è nato nel 2014 come blog di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica.

    In pochi anni è diventato un player credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana dando voce ad un selezionato gruppo di scienziati, astronauti e divulgatori della scienza che hanno operato in ambito astronomico e astronautico. Tra gli intervistati da COSMOBSERVER ricordiamo gli astronauti Franco Malerba e Maurizio Cheli, gli astronomi Walter Ferreri, Attilio Ferrari, Alberto Cora e Daniele Gardiol, il ricercatore Fabio Falchi e i divulgatori Piero Bianucci e Antonio Lo Campo.

    Oltre alle interviste, sono decine gli articoli che trattano l’attualità relative alle ricerche scientifiche in ambito astronomico e le attività spaziali dell’astronautica, le recensioni di libri e le analisi in ambito scientifico e comunicativo.

     

    Il passaggio da blog (che continuerà ad essere attivo) a sito web, si è reso necessario per dare una piattaforma più solida alle migliaia di persone che attraverso i social e gli altri canali di comunicazione acquisiscono informazioni e curiosità da COSMOBSERVER.

     

    “Oggi è per tutti quanti noi una data importante – dichiara il fondatore di COSMOBSERVER Emmanuele Macaluso, che continua – questo è un altro tassello che va nella creazione di quel network della comunicazione scientifica che, in collaborazione con i nostri partners, stiamo creando. Questo nuovo canale rappresenta una piattaforma che ci permetterà di crescere e di presentarci con maggiore solidità sia nei confronti della nostra platea che dei nostri partners e futuri sostenitori”.

     

    Il sito web di COSMOBSERVER segue le linee editoriali che hanno portato al successo del blog: correttezza dell’informazione scientifica, attenzione nei confronti della platea, trasparenza e alta qualità dei contenuti.

     

    Una delle scelte messe in evidenza durante la conferenza stampa di presentazione, è stata quella di non rendere “adattivo” il nuovo sito agli smartphones (anche se sarà comunque visibile e usufruibile) da quegli strumenti.

    Una scelta contro corrente che Macaluso spiega così: “È una scelta ben precisa. Non ci occupiamo di gossip o di contenuti di semplice intrattenimento, noi ci occupiamo di scienza e approfondimento, argomenti che meritano di essere considerati con la giusta attenzione, e non in modo distratto. I tempi di permanenza sulle nostre pagine e le statistiche che abbiamo analizzato ci hanno permesso di comprendere che i nostri lettori vogliono vivere la loro esperienza divulgativa su COSMOBSERVER con calma e in modo approfondito e colto. Siamo sicuri che questa scelta potrà contribuire a dare maggior potere al messaggio divulgativo rendendolo meno dispersivo. I nostri volumi sono in continua crescita e siamo disposti a rischiare”.

     

    Il sito di COSMOBSERVER è disponibile all’indirizzo www.cosmobserver.com

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

    Web  www.cosmobserver.com

    Blog  http://thecosmobserver.blogspot.it

    E-mail [email protected]

    Facebook  https://www.facebook.com/cosmobserver/

    Twitter  https://twitter.com/thecosmobserver

  • Tarkovskij: alla Fondazione Zeffirelli in primavera rivivrà il mito di “Solaris”

    Si intitola Un nuovo volo su Solaris il progetto artistico interdisciplinare che dal 28 maggio prossimo sarà visibile negli spazi del Centro internazionale per le arti dello spettacolo – Fondazione Franco Zeffirelli onlus, all’interno del complesso monumentale di San Firenze, e che sarà realizzato in collaborazione con il Museo Anatolij Zverev (Museo AZ) di Mosca.

    A bordo della stazione spaziale del film Solaris, film del 1972 diretto dal grande regista russo Andrej Tarkovskij, si erano ammirati i capolavori dell’arte europea occidentale e la Trinità del pittore russo Andrej Rublev.

    In occasione de Il nuovo volo su Solaris vedremo i migliori lavori della collezione del Museo AZ, opere di artisti contemporanei dello stesso regista.

    L’idea alla base del progetto Un nuovo volo su Solaris è di unire il capolavoro di Tarkovskij alle opere più significative degli artisti sovietici anticonformisti provenienti dal Museo AZ e dalla collezione privata di Natalia Opaleva.

    Nello spazio espositivo della mostra in Piazza San Firenze saranno presentati 34 quadri, due sculture e un’installazione video costituita da fotografie e da frammenti cinematografici legati alla biografia di Tarkovskij.

    Da segnalare, infine, che Un nuovo volo su Solaris rappresenta la tappa culminante della trilogia di mostre le cui prime due parti, ispirate ai film di Tarkovskij Stalker (“Premonizione”) e Andrej Rublev (“Irruzione nel passato. Tarkovskij&Plavinskij”) sono state presentate dal Museo AZ a Mosca rispettivamente nel 2016 e nel 2017.

    ___°°°___

    Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo – Fondazione Franco Zeffirelli onlus
    Piazza San Firenze 5 – Firenze

    www.fondazionefrancozeffirelli.com

    [email protected]; tel. 055-281038

    Biglietteria tel. 055-2658435 – Prenotazioni visite tel. 055-2001586

  • Open Minds: i migliori professionisti incontrano gli studenti più motivati

    Il 29 e il 30 Gennaio Open Minds parteciperà ad un’evento unico dedicato ai Master e agli MBA

    Milano, 22 Gennaio 2018 –  Un evento ad hoc creato per permettere ai professionisti e agli studenti di incontrare i rappresentanti e i dirigenti delle più prestigiose università e in particolare dei programmi MBA internazionali. L’obiettivo è illustrare le prospettive emergenti e supportare i candidati che desiderano presentarsi per le ammissioni di settembre 2018 e gennaio 2019.

    Un grande evento comporta un grande professionista e Iliana Bobova, laureata ad Harvard e consulente nel settore dell’istruzione universitaria in ambito internazionale per oltre 20 anni, durante i quali si è occupata di supporto e ammissione di studenti da tutto il mondo collaborando con le più prestigiose università d’Europa e Nord America; è la scelta migliore per indirizzare al meglio, durante questo incontro organizzato da Openminds, i candidati più meritevoli che sognano una carriera lavorativa in ambito internazionale.

    L’evento, al quale si chiede previa registrazione, prevede due diverse modalità di accesso: Open fair, nel quale tutti i registrati possono visitare liberamente gli stand e ricevere informazioni dai rappresentanti delle Università coinvolte nel progetto e One-to-One Meeting, nel quel si offre a chi è interessato ai settori business un colloquio personalizzato.

    La data del 29 gennaio è dedicata ai Master mentre quella del 30 gennaio agli MBA (Master in business administration).

    Per coloro che sono in dubbio su quale dei due percorsi intraprendere Iliana Bobova risponde: <<Sono entrambi strumenti necessari per accelerare la carriera, di cui non può fare a meno chi vuole considerare un percorso internazionale di alto livello, l’MBA una porta di entrata per le posizioni di maggior prestigio sia nel pubblico che nel privato mentre La laurea specialistica all’estero consente di raggiungere l’eccellenza linguistica professionale, che apre le porte ai giovani alle carriere più remunerative e prestigiose>>.

    Durante l’evento ci sarà inoltre la possibilità di seguire dei workshop orientativi e la possibilità di ricevere consigli sugli esami avanzati richiesti per l’ammissione alle Istituzioni. La consulenza è prestata gratuitamente.

    Per maggiori informazioni: http://www.open-minds.it/blog/access-mba-evento-a-milano-per-master-e-mba-1246.

     

    Claudia Adamo

    Telefono:+39 02 671658091

    Email: [email protected]

    http://www.open-minds.it

  • Nasce Soundfeat per la conoscenza, la condivisione e la collaborazione musicale

     

     Piattaforma dedicata alla conoscenza, alla condivisione e alla collaborazione musicale.

    Rete sociale sul web per gli artisti e coloro che lavorano nel mondo della musica, fondata dalla cantautrice e sociologa Angela De Gregorio e l’esperto di programmazione Lucio De Gregorio.Le attività artistiche e musicali hanno bisogno della cooperazione tra diverse persone, ognuna con il proprio ruolo e le proprie competenze. Il web facilita la comunicazione tra artisti (cantanti, musicisti, band, compositori, autori, rapper) e gli altri soggetti che operano nel mondo musicale (case discografiche, radio, gestori locali, organizzatori di eventi, videomaker, studi di registrazione, scuole di musica, management ecc).

    La piattaforma offre ai suoi utenti, che si registrano gratuitamente, la possibilità di creare un proprio profilo artistico, di pubblicare la propria musica, i propri progetti e le date dei concerti; e di partecipare alla community con quesiti, riflessioni, articoli, interagendo su tutte le tematiche inerenti alla musica.

    La pagina manager è riservata agli addetti ai lavori per espandere il proprio staff, per cercare artisti, attraverso la pubblicazione di eventi, proposte, audizioni, ed attività. Attualmente il progetto è in fase BETA, ma sarà ben presto arricchito da nuovi servizi.

     

    Informazioni:

    Andare sul sito www.soundfeat.com per registrarsi.

    Contatto:

    Angela De Gregorio, staff di Soundfeat.

    Email: [email protected]

  • Francesco Castiglione, Vademecum del Musicista

    valori passati che il tempo tende a dimenticare un Vademecum, che affronta diverse tematiche sulle nostre relazioni in ambito musicale
    Nuova Santelli Edizioni 

    Un Libro che in parte, vuole far riflettere su valori passati che il tempo tende a dimenticare.
    I valori passati, da intendere non come ritorno al passato, ma come ricordo di esperienze passate, di valori autentici, sempre utili, recuperando il meglio dalle tradizioni musicali.
    Essendo questo libro un Vademecum, si affrontano diverse tematiche riguardanti proprio le nostre relazioni in ambito musicale.

    Iil titolo è il Vademecum del Musicista di Francesco Castiglione , strutturato in tre parti: la prima rivolta al Benessere in generale dove vengono elaborate due tecniche di musicoterapia: l’ ascolto passivo, cioè il  solo ascolto della musica per il raggiungimento di stati di equilibrio attraverso l’auto-osservazione e la tecnica di musicoterapia attiva basata sulle vocalizzazioni.
    La seconda parte del volume tocca una serie di argomentazioni dove la musica agisce per delle specifiche finalità o scopi: Musica e Sensualità, l’Iterazione per raggiungere stati di coscienza, l’essere Professionista, Musica per ridere, Musica da Film per citarne alcune.
    La terza parte è, infine, rivolta ad allievi, musicisti, fruitori musicali e a tutte quelle persone che sono strumentisti e praticano lo studio di uno strumento musicale e/o svolgono attività concertistica con Consigli Pratici tesi ad aiutare a sviluppare le proprie tendenze musicali. Inoltre sono presenti delle riflessioni, riguardo alle possibili controindicazioni e deformazioni professionali nella pratica musicale.
    Francesco Castiglione insegna da anni pianoforte e musica da camera nei Conservatori italiani ed è stato allievo di pianoforte di Lethea Cifarelli, allieva prediletta di E. Fisher, con il quale, tra l’altro, aveva suonato anche in concerto in duo pianistico.
    Questo lavoro è il frutto di esperienze dirette e personali ed esprime valori reali, veri, assolutamente non effimeri.
    Un libro indirizzato a tutti coloro che amano la musica ascoltandola oppure suonandola e/o componendola. Un volume per tutte le età.

    Nota Dell’Editore
    Quando propongo alla platea dei lettori un nuovo libro ho, da sempre, la sensazione che stia per nascere un nuovo “figlio” anche dopo circa mille volumi pubblicati in trenta anni di attività. Vi assicuro che è sempre una sensazione bellissima!
    Poi se il volume pubblicato mi ha stimolato, piacevolmente, il gusto della lettura, ciò accresce la mia inquietudine, la mia ansia perchè comincio a riflettere e pensare su come il pubblico valuterà ed accoglierà l’opera. Se sarà di suo gradimento. Se riceverà critica favorevole. Se il mondo dei media lo accoglierà con fervore ed interesse.
    Il “Vademecum del musicista”, di un ispirato Francesco Castiglione, è un momento di alta composizione artistica e, avendo i connotati basilari di opera a contenuto scientifico, ho inserito il volume nella prestigiosa collana “Geminga, diretta dal qualificato scrittore Coriolano Martirano. Questo per elevarne maggiormente il contenuto e la scientificità delle argomentazioni trattate.
    Il Vademecum è disponibile in doppia veste: nel formato tradizionale cartaceo e nel formato digitale epub.

    http://www.nuovasantelli.it/product/francesco-castiglione-vademecum-del-musicista/

    Eugenio Santelli
    Nuova Santelli Edizioni
    http://www.nuovasantelli.it

    Press Agency
    DCOD Communication By GB Play

    [email protected] 

  • Presentazione del Nuovo Organico di Win Italia Dj Network “sul Web La Radio Dei Numeri Uno”.

    Win Italia Dj Network,

    emittente radiofonica sul Web del Gruppo “Centocittà Italian Broadcasting Network”, composta esclusivamente da Dj di fama internazionale, da oltre undici anni trasmette in diretta dal suo portale ufficiale, www.winradio.tv e dalla sua app. mobile (Android, Apple) “win italia network” musica dance in tutte le sue sfumature e stili.

    Win Italia Dj Network grazie ai suoi ascolti della fascia media giornaliera, 1.270.000 Radioascoltatori spalmati in tutto il mondo, (dati audiowebradio) dalla critica giornalistica è stata classificata la 4 Web radio in Italia.

    Il Gruppo Centocittà Italian Broadcasting Network è presieduto dal Dott. Pietro Schimmenti il quale si avvale della collaborazione di Grazia Caggegi Direttore di Produzione, Tony Cortese Direttore Artistico, si avvale di due consulenti, (Anthony Sassu e Rodolfo Catananti), la triade forma un eccellente staff artistico, il cuore pulsante della nostra radio. Infine Angelus Marino che ricopre l’incarico di Direttore di Rete.

    Il 22 Gennaio 2018 è partito il nuovo palinsesto messo a punto da una forte sinergia di tutti gli uffici Direttivi che vanta la presenza di alcuni tra i Djs che hanno creato e portato al successo la musica dance in tutte le sue sfaccettature partendo dalla House passando per la Techno, Progressive, Deep, Edm, Soulful con una Super Crew d’eccezione:

    partendo dai Djs in Rosa (Win Italia Dj Network è l’unica emittente radiofonica italiana ad aver dedicato una fascia oraria al femminile). Ecco le nostre Top Lady Djs: Federica Baby Doll, Helen Brown, Onirika E Samantha Gerini, ed altre se ne stanno aggiungendo;

    inoltre: Alex Milani, Alex Nocera, Angelus Marino, Anthony Sassu, Bismark, Ciro Morelli, Claudio Diva, Cristi Vulpescu, Daniele Nerenzi, Deviless, Ferruccio Belmonte, Franco Moiraghi, Gary Caos, Georgie Porgie, Gianni Morri, Diego Broggio, Gianni Morri, Gianni Parrini, Joe T Vannelli, Lenny Fontana, Lord Chukz, Luca Mazzara, Luca Zeta, Mauro Picotto, Nello Simioli, Paggi & Costanzi, Raf Marchesini, Roundolf, Sasy Lo Presti, Sergio Mauri, Silvano Del Gado, Simone Cattaneo, Stancanelli, Stefano Pain, Tony Cortese ed inoltre due format di due tra le piu’ prestigiose etichette house mondiali, in esclusiva nazionale per Win Italia Dj Network, Minimaket Radioshow di Alfred Azzetto e VillaHangar Radioshow di Andrea Pellizzari.

    La Voce Ufficiale della Radio è di Corrado Carniglia artisticamente conosciuto come Mc. Cody, una delle piu’ belle voci italiane e internazionali.

    Ulteriori formats messi in onda da Win Italia Djs Network sono:

    Vitamina V ogni sabato alle 20, dove ogni settimana il produttore Angelus Marino ospita i “Cavalieri” djs piu’ forti del panorama Elettronico e Tech House;

    Tendance Radioshow ogni sera, alle 21, dal lunedi al sabato, Tony Cortese, insieme alla “Sempre Viva” voce di Dr. Feelx, ospita i migliori djs del panorama house mondiale;

    99 edition, ogni giorno, dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 10, la migliore musica dance anni 90;

    Gold Edition, ogni giorno, dal lunedì al sabato, dalle 23 alle 24, la storia della musica house partendo dal Paradise Garage di New York.

    Win Italia Dj Network Night, ogni notte, dalle 24, la musica house più raffinata ed esclusiva selezionata dalle esperienze sonore di Samantha Gerini;

    Exclusive Dance Chart, in onda ogni sabato, dalle 16 alle 17, la classifica dance di Win Italia DJ Network prodotta da Max Martinelli;

    Italian Groove House Chart, in onda ogni sabato dalle 17 alle 19, la classifica Elettro/House prodotta da Luca Maurinaz e Path Rich.

    Il palinsesto radiofonico con gli orari della messa in onda dei nostri Top Dj potrete acquisirlo andando sul nostro profilo FB “Win Centocitta’.

    per ascoltare: http://www.inmystream.info/play/winradio/

    Portale Internet: www.winradio.tv

    Segui Win Italia Dj Network su:

    Facebook: win italia, win centocittà, win italia dj network (the radio).

    Instagram: winitaliadjnetwork.

    La redazione Giornalistica di Win Italia Dj Network.

     

  • La femminilità androgina

    La femminilità androgina

    La moda non deve essere qualcosa di prestabilito, rigido, predisposto, ma, come viene definita da molti ormai: è un modo artistico per esprimere se stessi, la propria personalità.

    Partendo da questo presupposto, quindi, bisogna immaginare vari stili senza lasciarsi influenzare da possibili confini e abbattendo tutte le barriere che spesso sono ancorate nella storia della nostra società, ad esempio l’opposizione tradizionale fra uomo e donna.

    Primo fra tutti fu Yves Saint-Laurent ad introdurre nella moda femminile capi maschili, come il tailleur-pantalone o lo smoking, senza rendere l’aspetto del gentil sesso troppo androgino, ma, anzi, creando una silhouette irriverente e sensuale.

    Ormai i blazer, i pantaloni o le scarpe stringate fanno parte del guardaroba di ogni donna, ma alcune volte questi capi mascolini non esaltano la femminilità, il motivo è presto rintracciabile nella poca attenzione dedicata ai particolari, che, invece, fanno la differenza.

    Lo stile maschile deve essere ben dosato all’interno di un look, deve creare un equilibrio per non prendere il sopravvento sulla femminilità, ogni donna può indossare qualsiasi capo o accessorio ritenuto genericamente “da uomo”: ad esempio inserire nell’outfit una pochette da giacca, ritenuta spesso un accessorio prettamente maschile, può essere un’idea originale che rende più sofisticato lo stile.

    Infatti, oltre ad utilizzarla come fazzoletto da giacca in un blazer, sia dal taglio maschile sia più femminile, con una strozzatura sui fianchi, si può indossare in molti altri modi: arrotolando la pochette intorno al polso, creando un piccolo bracciale di seta colorata da abbinare ad un outfit total white o black, per spezzare la monocromia, oppure utilizzandolo come decorazione attorno ai capelli legati a coda, cercando tonalità in contrasto con la propria nuance, così da metterlo ancora più in risalto, o ancora,impreziosendo la propria borsa legando il fazzoletto attorno al manico o alla tracolla, e lasciandolo scivolare da un lato.

    La pochette è un accessorio di classe dai mille usi, che per ogni donna può rivelarsi il jolly vincente per un look sempre originale e femminile.

  • Consorzio DEI, case editrici

    Il consorzio DEI – Distribuzione Editoriale Italiana – nasce da un’esperienza concreta di oltre trent’anni nel settore dell’editoria. Il consorzio è in grado di proporre un’ampia gamma di Soluzioni Distributive all’avanguardia. In particolare, la rapidità, la capillarità e la solidità ne fanno un’eccellenza nel paese.
    http://www.consorziodei.com/
    Perché DEI.
    Un punto di riferimento per gli editori in Italia e all’estero, con soluzioni distributive innovative ed efficienti.
    01. COPERTURA CAPILLARE.
    Il Consorzio DEI garantisce una copertura capillare del territorio italiano.
    02. SISTEMA CRONOSLIBRI.
    Il Consorzio DEI ha sviluppato un sistema Cronoslibri per la trasmissione dati e aggiornamento in tempo reale delle vendite, sempre monitorabile.
    03. SOLUZIONI FINANZIARIE D’AVANGUARDIA.
    Il Consorzio DEI offre soluzioni finanziarie d’avanguardia per gestire il cash flow in modo sicuro e vantaggioso, per esempio attraverso l’assicurazione dei crediti, con lo strumento del contratto estimatorio.
    04. SPEDIZIONI EXTRA-CELERI.
    Il Consorzio DEI garantisce spedizioni extra-celeri In 12/24 ore in tutta Italia.
    05. GESTIONE PUNTI VENDITA, MERCHANDISING, STORE LOCATION.
    Il Consorzio DEI offre spazi privilegiati all’interno del punto vendita.
    06. TECNOLOGIA PER L’EFFICIENZA.
    Il Consorzio DEI si affida ai suoi rappresentanti dotati di computer e lettori ottici.
    07. ATTENZIONE METICOLOSA AL PUNTO VENDITA.
    Il Consorzio DEI garantisce visite di controllo ogni 15 giorni.
  • UN PROGETTO MOVIE SHARING PER REALIZZARE UN FILM APERTO A TUTTI

    L’appuntamento con il primo ​progetto volontario di ​movie sharing è per venerdì 26 gennaio (ore 16) presso la sala incontri del Palazzo delle Esposizioni a Mariano Comense: ​Paolo Goglio e Daniele Garavaglia​ – tra i fondatori della neonata associazione culturale Amore con il Mondo – presentano il progetto di un film per le sale cinematografiche a cui tutti possono partecipare.
    Le tematiche del film sono già state proposte nella serie televisiva ​“Amore con il Mondo”​ (6 stagioni, 150 puntate), distribuita in tutto il territorio nazionale su 25 televisioni tra cui TeleMilano, Telecapodistria e Odeon TV. Ora è giunto il momento della distribuzione al circuito cinematografico: con un film di community, un progetto innovativo di volontariato creativo a cui tutti possono partecipare con le proprie competenze, qualità o conoscenze.

    “La spontaneità e l’autenticità sono i requisiti di base che tutti noi abbiamo, insieme all’intento di aggregare il maggior numero di partecipanti”, spiega l’autore Paolo Goglio, che ha al suo attivo 35 anni di esperienza nel settore con numerosi film e cortometraggi già realizzati. “E’ possibile definire un rapporto di amore con il mondo e con la creazione in genere, e questo può avvenire grazie alla nostra motivazione più autentica e profonda; per questo abbiamo scelto di operare non con i professionisti ma con i volontari, anche senza esperienza alcuna di cinema o televisione”. Il progetto si articola in due fasi su un piano biennale: “Per il primo anno cercheremo di raccogliere il maggior numero di adesioni possibile, ognuno con le proprie migliori competenze e animato dal desiderio di fare e partecipare a qualcosa di buono, bello e importante. Avvieremo gruppi di lavoro per attori, comparse, tecnici, assistenti, con laboratori di studio, formazione, ricerca e sperimentazione per tecniche di immagine, ripresa, fotografia, video, illuminazione e suono (musica, canto, strumenti), corsi di recitazione per attori e comparse, spazi di studio per contenuti, soggetti e sceneggiature. Chi è particolarmente portato per la gestione organizzativa potrà occuparsi del rapporto con emittenti televisive, cinema, canali di distribuzione, social e web; alcuni gruppi si occuperanno delle questioni organizzative per riprese e proiezioni (permessi, diritti, liberatorie, Siae) e via via fino a definire un cast completo e pronto per iniziare, verso la fine del 2018, le fasi di ripresa e post-produzione. Nel 2019 completeremo il progetto con una prima visione alla sala Excelsior del cinema Anteo di Milano, a cui seguiranno altre proiezioni in base agli accordi maturati. Il film passerà quindi ai circuiti televisivi già convenzionati e a un distributore di contenuti multimediali”.

    Particolare importanza riveste il territorio coinvolto, definito intorno alle aree di Milano, Lecco e Como. La valorizzazione delle bellezze naturali, l’interpretazione spontanea di persone e gruppi di ogni età, dai giovani agli anziani, la possibilità per chi ha esperienza di trasmetterla ad altri per giungere a un importante obiettivo comune: il risultato di un lavoro di gruppo che potrà emozionare, commuovere, sensibilizzare divertire e, con un po’ di fortuna, portare Amore… nel mondo!
    “Sarà un film completamente autoprodotto e libero da contaminazioni commerciali o ideologiche”, aggiunge Goglio. “Con gli eventuali ricavi Amore con il Mondo darà vita a nuovi progetti e alla​ sezione di ambito sociale​, che prevede lo studio e ricerca di metodologie indirizzate al miglioramento della
    condizione psicologica, emotiva e spirituale, con particolare attenzione agli anziani, al mondo della disabilità psichica e fisica, alle persone sole, all’isolamento sociale e ai bisognosi in genere”.

    Per aderire al progetto del film “Amore con il Mondo” occorre partecipare alla presentazione ufficiale, venerdì 26 gennaio (ore 16) presso la sala incontri del palazzo storico delle esposizioni in via Giacomo Matteotti 8 a Mariano Comense (Como), nell’ambito della Fiera Exposana. Nei giorni successivi sabato 27 e domenica 28 gennaio, gli autori e i vertici dell’associazione saranno comunque presenti presso lo stand dedicato per raccogliere adesioni e partecipazioni.
    “​Saranno considerate tutte le richieste pervenute, ci sarà spazio e ruolo per tutti​”, conclude Goglio.
    Ulteriori informazioni disponibili sul sito: ​www.amoreconilmondo.com

  • “DENTRO ME” IL PRIMO SINGOLO DEI LA VIA: RADIO DATE E DIGITAL DOWNLOAD – 12 GENNAIO 2018

    Si intitola “Dentro me” il primo singolo della band padovana La Via, prodotto da Francesco Tosoni (già produttore di Silvia Salemi e della vincitrice di XFactor4, Nathalie) e pubblicato su etichetta Noise Symphony/Pirames International. Il singolo, che accompagna il primo Ep dallo stesso titolo del brano, è in rotazione radiofonica e in download nei principali digital stores dal 12 gennaio 2018.

     

    “Dentro me” è la trasposizione in note di un momento di forte e chiara presa di coscienza: nella solitudine della tua anima, di colpo realizzi che la scelta che hai fatto si rivelerà presto il più grave errore della tua vita. Stai perdendo infatti l’unica persona che veramente ami a causa di un momento di follia, e con tutto il tuo essere ora cerchi disperatamente di convincerla a ritornare da te, perché questo è il vostro unico destino: essere di nuovo una sola anima e una sola carne”

     

     

    “Dentro me” è un loop che non ti abbandona nemmeno per un istante, un’ossessione che arriva lenta sulla voce graffiante di Giorgio Munari per poi piantarsi nella mente; una continua rincorsa sottolineata dalle dinamiche incisive delle chitarre elettriche che lasciano intravedere una luce.

    Il singolo “Dentro me” è contenuto nell’omonimo Ep già disponibile sulle principali piattaforme digitali.

    Il particolare stile musicale dei La Via è una fusione tra i testi e le melodie dei cantati con l’incisività e la freschezza degli arrangiamenti nati dall’incontro di Giorgio Munari e Enrico Cetera con il produttore Francesco Tosoni di “Noise Symphony”.

    Nell’Ep “Dentro me” si passa dalla carica di “Dentro me”, alle atmosfere intime di “Nova” e “Manto blu”, fino al crescendo esplosivo di “Riflessi” e “Volo di rondine”.

    I testi dei La Via si caratterizzano per le immagini vivide che liberano ricordi e suggestioni. Durante l’ascolto ci si cala in una dimensione onirica, in un mood perfetto per le giornate malinconiche alle quali si vuole dare una svolta adrenalinica.

     

    Tracklist:

    Dentro Me

    Riflessi

    Nova

    Manto Blu

    Volo Di Rondine

     

    BIOGRAFIA

    I La Via sono Giorgio Munari (leading voice e chitarra), Enrico Cetera (backing vocals e chitarra), Francesco Capellozza (basso) e Matteo Padoan (batteria).

     

    ll progetto La Via nasce nell’Ottobre 2014 dalle ceneri degli ETC, gruppo padovano che aveva ottenuto già diversi risultati importanti: la partecipazione alla riapertura del “RoxyBar” di Red Ronnie; la collaborazione con il promoter di livello internazionale Marco Stanzani (Lunapop, Pooh, Biagio Antonacci, Starsailor); diverse esibizioni per il concorso di bellezza “Reginetta dell’uva” (valido per le selezioni di “Miss Mondo Italia”).

    A maggio 2016 i La Via si aggiudicano diversi riconoscimenti, tra cui il premio come “Gruppo Rivelazione” al Vicenza Rock Contest, e infine al Padova Rock Contest si aggiudicano l’ambito premio “Ferrock 2016”, che permetterà loro di suonare sul palco del famoso Festival.

     

    Il loro primo singolo “Dentro me” si è classificato come miglior canzone al Padova Rock Contest (tra oltre 300 brani in gara), vincendo il premio “seconda miglior canzone” al Vicenza Rock Contest (tra oltre 600 brani in gara)

     

    A giugno 2016 i La Via partecipano al nuovo programma web Optima Red Allert, realizzato da Red Ronnie e dalla testata Optima magazine. Il brano “Dentro me” viene scelto tra le 8 canzoni preferite della puntata e la band viene invitata in studio dallo stesso Red Ronnie per partecipare al programma “Barone Rosso” per esibirsi in un live acustico.

     

    A febbraio 2017 i La Via sono tra i finalisti de La Milano – Sanremo della Canzone italiana e hanno l’opportunità di esibirsi dal vivo in piazza Colombo a Sanremo nella settimana del Festival della Canzone.

     

    L’importante collaborazione con il produttore romano Francesco Tosoni di “Noise Symphony” segnerà una svolta decisiva nel sound della band, e porterà all’uscita di un EP di 5 brani dal sapore rock/pop alternativo, sotto la magistrale regia dell’esperto produttore.

     

     

    Etichetta e Ufficio Stampa: Noise Symphony – www.noisesymphony.com

    Distribuzione: Pirames International – www.piramesinternational.com

     

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  • Milano Art Gallery: Sanremo apre il Festival con Spoleto Arte di Sgarbi

    Mancano pochi giorni all’apertura della prestigiosa mostra dal titolo “Festival dell’Arte”, il prossimo appuntamento di Spoleto Arte, a cura del noto critico, il professor Vittorio Sgarbi. L’evento, che si terrà dal 9 febbraio al 6 marzo, in concomitanza con il 68° Festival di Sanremo, avrà luogo nell’esclusiva sede ligure della storica Milano Art Gallery, la galleria Bonbonniére. Situata nel cuore di Sanremo, in Corso degli Inglesi, 3, di fronte al famoso Casinò, l’esposizione è stata ideata e organizzata dal manager della cultura e direttore di Milano Art Gallery, Salvo Nugnes.
    Il vernissage è previsto per le ore 18.00 di venerdì 9 febbraio e vedrà la partecipazione di molte personalità di spicco, tra cui Alberto D’Atanasio, direttore del museo Modigliani, l’attore Enio Drovandi, protagonista del film culto Amici miei e Maria Elena Bececco, presidente del Festival di Spoleto. La serata continuerà poi con un momento conviviale.
    “La mostra si svolge proprio in concomitanza con il celebre Festival della Canzone. Questa scelta – spiega l’organizzatore Salvo Nugnes in riferimento alla concezione del Festival dell’Arte – non è ovviamente casuale. Abbiamo voluto dare ulteriore visibilità alle opere dei talentuosi artisti e creare un simbolico ponte di collegamento tra arte e musica, due linguaggi da sempre fondamentali, che non hanno barriere di condizionamenti e possono penetrare libere nel cuore e nell’anima di tutti”.
    Per qualsiasi informazione potete chiamare il numero 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] o visitare i siti www.milanoartgallery.it o www.spoletoarte.it.

  • Come Pulire i Tappeti e Rimuovere le Macchie

    Che siano antichi, moderni, coloratissimi o monocromatici, i tappeti rendono ogni ambiente della casa unico e completo. Prendersi cura di un tappeto aiuterà a mantenerlo in perfetto stato nel tempo. Un’adeguata manutenzione del tappeto contribuirà a conservarne le fibre naturali e a tenere lontani polvere o germi e batteri. Per pulire i tappeti in modo efficace ed economico è importante tenere prima di tutto in considerazione il materiale, il tipo di tessitura e i colori: facendo attenzione a questi aspetti il tappeto non si rovinerà e resterà anzi morbido e luminoso. Per esempio, è sconsigliato spolverare un tappeto a fibre lunghe con delle spazzole rotanti poiché il rischio che le fibre del tappeto si impiglino è alto. L’abbassamento del vello per via dei calpestamenti o della pressione dei mobili è invece normale: spostando i mobili o il tappeto e spazzolandolo i segni andranno via!

     

    Pulizia Quotidiana del Tappeto

    Non sempre è necessario pulire i tappeti quotidianamente con metodi aggressivi o invasivi. Per mantenere il tappeto privo di polvere o briciole si può utilizzare una scopa di saggina o un aspirapolvere. Molto spesso gli aspirapolvere sono dotati di accessori specifici per la pulizia dei tappeti, quali il battitappeto. Il battitappeto è costituito da una rotellina che gira e muove il vello del tappeto eliminando polvere e briciole.

    Come pulire invece le macchie del tappeto? Ogni tipo di macchia è riparabile e intervenire il prima possibile farà sì che lo sporco non venga assorbito dalle fibre del tappeto. Assorbire quindi il liquido con della carta assorbente o un panno, ma non strofinare! Fare inoltre attenzione a rimedi casalinghi quali l’uso del sale che al contrario potrebbero rovinare il manufatto. Prodotti sbagliati potrebbero sciogliere il colore, se non fissato bene, o rimuovere parte della lana. Uno shampoo delicato per bambini sarà sufficiente a rimuovere le macchie.

     

    Come Lavare un Tappeto

    Per quanto riguarda il lavaggio del tappeto, è sconsigliato metterlo in lavatrice, ma procedere con il lavaggio a mano. Vediamo come:

    1. Il primo step è costituito dall’aspirazione della polvere.
    2. Stendere poi il tappeto su una superficie liscia e pulita e procedere a smacchiare il tappeto da eventuali macchie. Risciacquare con cura.
    3. Usare uno sgrassatore, come quello per piatti, per procedere ad una pulizia più profonda e meticolosa del tappeto. Ricordarsi di sciacquare ogni residuo con cura.
    4. Si può utilizzare anche uno shampoo per capelli, strofinandolo in modo delicato sul tappeto e sciacquandolo successivamente con acqua pulita.
    5. Infine lasciare asciugare il tappeto, meglio se all’aria aperta.

    Spesso si pensa che un tappeto di qualità sia un manufatto estremamente delicato, ma se conservato con le giuste attenzioni si rivelerà al contrario molto resistente.

     

    Lavaggio Professionale del Tappeto

    In caso di tappeti pregiati e costosi, per mantenerne la bellezza, conservare le fibre naturali e assicurare la morbidezza del vello, o per mancanza di tempo o spazio, è preferibile rivolgersi a esperti, a ditte specializzate o al proprio commerciante di fiducia per essere reindirizzati a lavanderie industriali e ricevere maggiori informazioni su eventuali trattamenti specifici. Ogni quanto lavare il tappeto? Meglio fare un lavaggio professionale ogni 2 o 3 anni, per conservare vello e colori.

  • 9drhav | “Rocky”, il nuovo singolo di 9drhav, una denuncia dello status quo della scena

    Il 2018 sembra iniziato col botto per DeivRecords, la società di consulenza artistica di Milano che ha annunciato l’uscita del nuovo brano realizzato da Vito Guglielmi, in arte 9drhav, per il 19 gennaio. Il titolo della traccia è “Rocky” che viene spiegato direttamente dall’artista: “Significa ricciolo, perché è così che devi essere se vuoi uscire dalla povertà e dal disagio, devi essere una roccia”.

    La sua storia sociale infatti non è stata semplice, il rapper ha vissuto una crescita disagiata ed il rap è stato il mezzo per cercare il riscatto.

    E per questo critica una parte del movimento: “Molti ragazzi di oggi si approcciano a questa cultura scrivendo testi spesso banali o con contenuti puramente inventati allo scopo di sentirsi parte di una bieca corrente moderna, dimenticando che il rap è un movimento serio. La musica rap è nata come denuncia sociale in primis, ed è il grido della battaglia di chi lotta per emergere o di chi è riuscito a liberarsi da situazioni economiche blande e in totale disagio”.
    Sonorità rap con impatto rock e testo impegnato.

    Con questi ingredienti, 9drhav conta di accrescere il numero di sostenitori della sua giusta causa e rincara la dose: “Il rap è semplice e cruda poesia di strada, è la cronaca nera più diretta che ci sia.

    Molti ragazzi di oggi che vivono nell’agio più totale si fingono poveri o Gangsta per sentirsi parte di qualcosa che non gli appartiene.

    Per questo il mio secondo singolo, rocky, è anche una critica a quella massa di “fantarapper” che di strada non ne hanno mai respirato neanche l’aria”.

    Infine 9drhav ha aggiunto anche qualche dettaglio sul video della traccia: “E’ stato girato in parte in un club privato della periferia un cui sono cresciuto, San Giorgio, e in parte in una struttura urbana della città in cui vivo, Potenza; uno street video semplice ma non banale”.
    “Rocky” è fuori sui principali digital store dal 19 gennaio.

  • La poesia italiana approda a Londra

    Chiudete gli occhi e lasciate che la capsula del tempo vi trasporti a Fitzrovia, uno dei quartieri londinesi noti per i suoi scrittori e artisti che hanno lasciato un segno indelebile nel corso dei secoli come, per citarne alcuni, Virginia Wolf o Charles Dickens.

    Ora che siete arrivati aprite i vostri occhi e addentratevi tra le vie di questo centro artistico fino a raggiungere il numero 37 di Fitzroy Street.

    Suonate il campanello ed entrate in questa dimora realizzata nel 1791 che ha ospitato il drammaturgo e premio Nobel, George Bernard Shaw e successivamente uno dei più attivi e prolifici autori del suo tempo: L. Ron Hubbard.

    Accomodatevi in questo salotto letterario tipicamente British, degustate l’immancabile tè servito con un goccio di latte e osservate gli originali manoscritti, alcune rare prime edizioni e manufatti relativi alla vita di uno dei più importanti autori del ventesimo secolo.

    Sarà in questa atmosfera carica di interesse storico e letterario che, gli Amici di Ron vi aspetteranno il 20 gennaio alle ore 17, dando la possibilità agli ospiti di poter incontrare tre pluripremiati scrittori e poeti: Rodolfo Vettorello, che per l’occasione presenterà il suo libro “L’intesa è un tessuto che smaglia”, Gianluca Regondi con la sua opera “Riverberi d’autunno” e Nunzio Buono con il suo ultimo scritto “Voli a matita”.

    Ristopiù Lombardia non poteva non sostenere questa iniziativa che ancora una volta apre la mente e il cuore verso la poesia, la letteratura e la cultura in quella che è una città e uno dei quartieri che hanno da sempre sostenuto l’arte nelle sue mille sfaccettature dalla poesia alla musica al design.

    L’incontro è aperto a tutti, previa conferma via e-mail all’indirizzo [email protected]

    Per ulteriori informazioni visitate anche la pagina Facebook: Premio Nazionale Di Poesia “Amici di Ron”