Categoria: Arte e Cultura

  • ALESSIO DI FRANCO REPORTER AL TRADIZIONALE CARNEVALE DI BAGOLINO

    Il poliedrico fotografo Alessio Di Franco è stato di recente allo storico carnevale di Bagolino per realizzare un interessante reportage, immortalando con il suo sapiente scatto d’autore le fasi salienti di questa tradizionale festa goliardica, che coinvolge tutto il paese e conquista anche un folto pubblico proveniente da ogni dove. Alessio con la sua acuta intuizione professionale, ha saputo descrivere al meglio anche i momenti più suggestivi della danza in costume d’epoca e ha offerto una visione piena di energia positiva e di vivace e dinamico spirito di aggregazione collettiva.

    La fotografia artistica per Alessio, è un modo per raccontare tanti aspetti del vissuto sociale con le sue sfaccettate sfumature e certamente anche una celebrazione popolare, come il carnevale tipico di Bagolino, merita di essere promozionata e valorizzata, come iniziativa pregevole a favore dell’incontro e della condivisione, all’insegna dell’allegria e della spensieratezza. La capacità di Alessio nel campo dell’arte fotografica, è proprio quella di riuscire a compenetrare la visione del reale e del quotidiano, evidenziandone le componenti più intense e trasportando il fruitore direttamente dentro lo scenario fotografico, come se fosse accanto a lui nell’attimo cruciale dello scatto, che racchiude un carpe diem magico e un eterno divenire incalzante.

    “Fotografare è porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore” (Henri Cartier Bresson).

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  • Milano Art Gallery – Salvo Nugnes, Carlo Motta e Roberto Villa – presentazione del Catalogo dell’arte G. Mondadori

    Grande attesa alla Milano Art Gallery per la presentazione del prestigioso Catalogo dell’Arte Moderna – Gli artisti italiani dal primo novecento ad oggi – n. 53 pubblicato da Editoriale Giorgio Mondadori, prevista per venerdì 16 marzo, alle ore 18.00. L’evento è organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore della Milano Art Gallery e vedrà la partecipazione straordinaria del fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Dario Fo e di Pier Paolo Pasolini, e del direttore dell’Editoriale Giorgio Mondadori Carlo Motta.

    La Milano Art Gallery, ubicata in via Alessi, 11, è stata fondata quasi cinquant’anni fa ed è stata per molti la galleria di riferimento del Maurizio Costanzo Show. Sede di importanti esposizioni, nel corso del tempo, ha ospitato mostre di rilievo, con protagonisti maestri dell’arte contemporanea del calibro di Mario Schifano, Renato Guttuso, Sandro Chia, Fausto Pirandello, Gillo Dorfles, Gino De Dominicis, Amanda Lear e l’indimenticabile premio Nobel Dario Fo.

    L’evento si terrà nel contesto della mostra L’arte delle donne, che è stata inaugurata lo scorso 8 marzo alla presenza delle giornaliste Silvana Giacobini, direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», e Vanna Ugolini de «Il Messaggero», che hanno prestato la loro voce per parlare proprio del tema caldo del giorno: le donne.

    L’esposizione, aperta gratuitamente al pubblico fino a giovedì 29, ha come tema centrale tutto ciò che riguarda il mondo femminile. Indipendentemente dal genere dell’autore, L’arte delle donne celebra la creatività dedicata a quest’universo, a dimostrazione che queste opere non solo comunicano quanto sta accadendo oggi, ma affrontano prima fatti, situazioni, sensazioni, problematiche e soluzioni che si devono ancora pienamente esplicitare.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • DA FESTIVALBAR A SANREMO: LE SONORITÀ BRIT-POP DI DANIELE GROFF AL SALOTTO MUSICALE DELL’ARTEFICIO

     

    Comunicato stampa

     

    Sabato 17 marzo 2018 alle 19,30 all’ARTeficIO di Via Bligny 18/L

     

    DA FESTIVALBAR A SANREMO: LE SONORITÀ BRIT-POP DI DANIELE GROFF

    AL SALOTTO MUSICALE DELL’ARTEFICIO

     

    Quarto appuntamento per gli unplugged dell’ARTeficIO, l’iniziativa di Soluzioni Artistiche che porta a Torino cantautori e interpreti italiani per parlare di musica e vivere il calore delle esibizioni dal vivo in un rinnovato salotto musicale

     

    Torino, 7 marzo 2018 –  «Daisy che confusione sembra che il mondo sia solo un pallone…» Era il 1998 e Daniele Groff vinceva Sanremo con questo tormentone, che tutte le ragazze cantavano a squarciagola sognando quel bel ragazzo dall’accento nordico e dalle sonorità british. E subito dopo il successo al Festivalbar.  E poi dischi, concerti negli stadi, il successo all’estero e le innumerevoli collaborazioni con gli artisti top, a cui è seguito un lungo periodo di pausa e studio e nel 2015 la nuova interessante produzione Bellissima verità.

     

    Le sonorità e la profonda competenza musicale di Daniele Groff arrivano a Torino per un appuntamento dedicato alla musica e alla narrazione. Groff sarà infatti l’ospite de “Gli unplugged dell’ARTeficIO” sabato 17 marzo alle 21,00, in via Bligny 18/L, il salotto musicale ideato da Soluzioni Artistiche, l’associazione torinese che promuove lo sviluppo e la produzione di musica, teatro, editoria e arti visive.

     

    Dopo gli appuntamenti con Marco Schnabl, Pier Cortese e Murubutu, l’unplugged di sabato propone al pubblico un dialogo intervista, in cui Daniele Groff racconterà la sua ampia e trasversale esperienza nel mondo della musica e si esibirà in uno showcase in solo acustico. Il cantante trentino condividerà con il pubblico la sua personale ricerca, ripercorrendo il viaggio compiuto all’età di diciannove anni nel Regno Unito con la sua moto, dove ha perfezionato la conoscenza della musica popolare inglese traendone ispirazione per i quattro album solisti e le importanti collaborazioni. Il “cantante pop dal background classico” farà rivivere le atmosfere degli anni Novanta e dei decenni successivi attraverso la sua ricca esperienza di cantante, compositore, pianista e polistrumentista, in un scambio con il pubblico e gli amici artisti che saranno con lui all’ARTeficIO.

     

    La serata comincerà alle 19:30 con l’aperitivo e, a seguire, il live di benvenuto di Alberto Al-b Corrado e il suo gruppo Al.B Drum&V, in apertura della serata. Alle 21:00 l’inizio del talk con Daniele Groff.

    Dopo la data con Daniele Groff, i salotti musicali dell’ARTeficIO proseguono con Fabio Caucino il 24 marzo.

    Oltre al programma di esibizioni musicali, l’ARTeficIO propone iniziative artistico-musicali, tra cui, nelle prossime settimane, la rassegna di esposizioni fotografiche Fotograffiti, parte del festival di fotografia Fo.To, una tappa del Sottodiciotto Film Festival, workshop e concerti musicali, serate tematiche.

     

     

    Informazioni

    l’ARTeficIO – Showroom & Art factory, Via Bligny, 18/L – Torino

    Ore 19:30 – Aperitivo e live 15 euro con prima consumazione inclusa

    Ore 21:00 – Live a 10 euro con prima consumazione inclusa

     

    Tel. 339.6170644 – www.larteficioshowroom.com

    L’ARTeficIO fa parte del circuito AICS, ingresso con tessera

     

    Daniele Groff nasce nel 1973 a Trento, città dove, già a quattordici anni, riceve il Premio Lioness per la Musica e, in seguito, frequenta il liceo musicale sperimentale e poi il Conservatorio Statale di Musica. Studia e approfondisce strumenti come il pianoforte, l’oboe e il violoncello, costruendo le fondamenta della competenza strumentistica che lo contraddistingue, per poi perfezionarsi in vari masterclass sotto la guida di docenti del Mozarteum di Salisburgo e della University of Miami. Poi, compiuti i diciannove anni, parte per un viaggio attraverso l’Europa che lo porta in UK, dove si lascia travolgere dalla passione per la musica Brit-pop, primi fra tutti gli Oasis. L’album d’esordio “Variatio 22”, dunque, nasce tra Roma e Londra, città in cui ha trovato una band con cui collaborare che dà alla sua musica un’atmosfera tale da essere considerato il pioniere della corrente indie pop/rock italiana. Dall’album viene estratto il singolo “Daisy” con cui vince Sanremo Famosi nel 1998.  Nel 2001 esce con il secondo album “Bit”, da cui vengono estratti alcuni singoli presentati al Festivalbar, manifestazione in cui raggiunge la finale nel 2004 con il singolo “Come sempre” estratto dall’album “Sei un miracolo”. Nello stesso anno partecipa come band spalla agli spettacoli di Renato Zero e nel 2005 collabora, su richiesta di Edoardo Bennato, con Raf, Jovanotti, Irene Grandi, Max Pezzali e Piero Pelù, all’album “La Fantastica Storia del Pifferaio Magico”. Dal terzo album viene estratto il singolo Morning vincitore del premio internazionale JPF 2006 Music Award. Il quarto album “Prendimi” esce nel 2007.

     

    L’ARTeficIO è una nuova realtà in pieno centro a Torino, un punto ricreativo e associativo dedicato all’espressione di ogni forma artistica come musica, teatro, fotografia, pittura, danza.

    Negli oltre 400 metri quadri dell’ARTeficIO è presente una caffetteria con tavola calda e fredda, un teatro, locali per eventi e club, spazi per co-working e per attività didattiche e formative.Il progetto nasce con la finalità di gestire lo spazio come contenitore di iniziative rivolte a un pubblico trasversale, che possa intendere la struttura come un punto di riferimento, divertimento e informazione. Promuove la socialità e la partecipazione attraverso lo sviluppo, la divulgazione, l’insegnamento, la produzione e diffusione delle arti quali musica, teatro, cinema e televisione, radio, editoria e arti visive.

     

    L’associazione Soluzioni Artistiche, gestore dell’ARTeficIO, nasce dalla collaborazione di un gruppo di professionisti attivi da quasi vent’anni nel settore audio/video e in ambito di comunicazione allo scopo di promuovere socialità e partecipazione e realizzando attività con intenti sociali, ricreativi e sportivi. Obiettivi dell’associazione sono: sviluppo, divulgazione, insegnamento e produzioni delle arti, canalizzati nelle due diverse direzioni di didattica, formazione e divulgazione e di organizzazione e gestione di eventi aggregativi di massa di stampo musicale e teatrale.

  • Arte delle donne: la Milano Art Gallery inaugura la mostra con due grandi donne del mondo dell’informazione

    Milano, 8 marzo – È stata inaugurata alle 18.00, tra i festeggiamenti della giornata internazionale della donna, la collettiva L’arte delle donne. Alla Milano Art Gallery, storica sede della metropoli lombarda in via G. Alessi, 11 che ospiterà i lavori di numerosi artisti fino al 29 marzo, le giornaliste Silvana Giacobini, direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», e Vanna Ugolini de «Il Messaggero» hanno prestato la loro voce per parlare proprio del tema caldo del giorno: le donne.

    Alternandosi nella presentazione dei loro ultimi lavori, rispettivamente Albertone – Alberto Sordi, una leggenda italiana e Non è colpa mia – Voci di uomini che hanno ucciso le donne, le giornaliste sono state una delle prime sorprese della splendida serata. Oltre a loro erano presenti anche il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Dario Fo e di Pier Paolo Pasolini, il direttore dell’Editoriale Giorgio Mondadori Carlo Motta, Daniela Iavarone, presidente del club Amici della Lirica e l’ex magistrato del pool Mani pulite Gherardo Colombo.

    L’imperdibile evento, organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore della Milano Art Gallery, è stato allestito tra le significative opere di Michal Ashkenasi, Gianni Balzanella, Andrea Biffi, Margherita Blonska Ciardi, Aurora Bonanno Conti, Nadia Buroni, Loredana Caretti, Sergio Cavallerin, Mariesa Ciullo, Vincenzo Cossari, Simona Costa, Daniela Delle Fratte, Giovanna Demegni, Roberto Giacco, Rosangela Giusti, Margaretha Gubernale, Stephanie Holznecht, Antonella Laganà, Giovanni Lamberti, Nadia Latilla, Mauro Martin, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Mario Mattei, Rachel Mohawege, Karin Monschauer, Oliva Giuseppe, Paola Paesano, Giovanni Pascoli, Nino Perrone, Sylwia Anna Rausch, Valentina Roma, Biagio Schembari, Elettra Spalla Pizzorno, Giacomo Susco, Fedor Kuz’mic Suskov, Luciano Tonello, Barbara Trani e Susi Zucchi.

    L’esposizione, aperta gratuitamente al pubblico fino a giovedì 29, ha come tema centrale, ovviamente, tutto ciò che riguarda il mondo femminile. Indipendentemente dal genere dell’autore, L’arte delle donne celebra la creatività dedicata a quest’universo, a dimostrazione che queste opere non solo comunicano quanto sta accadendo oggi, ma affrontano prima fatti, situazioni, sensazioni, problematiche e soluzioni che si devono ancora pienamente esplicitare.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • New York International Art Expo: Spoleto Arte conquista la Grande Mela con il contributo di grandi vip

    Si è inaugurata domenica 11 marzo la New York International Art Expo, un appuntamento internazionale di Spoleto Arte, che cade in concomitanza con la rinomata fiera d’arte Armory Show. Il via all’esposizione è stato dato ieri alle 10 di mattina (ora locale) all’Hotel Michelangelo in 152 West 51st Street, nel cuore della Grande Mela, il Times Square.

    L’evento è stato organizzato dal presidente di Spoleto Arte, il manager della cultura Salvo Nugnes. A offrire il loro prezioso contributo per la New York International Art Expo una lunga lista di nomi d’eccezione: il professor Vittorio Sgarbi, il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti del museo Buonarroti e José Dalì, figlio del celebre artista Salvador Dalì.

    In esposizione le opere che rappresentano un quadro molto chiaro ed esemplificativo del panorama artistico contemporaneo nazionale e non. Qui di seguito l’elenco dei partecipanti alla New York International Art Expo: l’Associazione monsignor Fusaro, Corrado Avanzi, Ivana Barsciglié, Liana Brinzas, Ester Campese, Anna Maria Campus, Alessandra Candriella, Antonio Canova, Luca Cappai, Enrico Carazzato, Margherita Casadei, Sergio Cavallerin, Sergio Ceccarani, Mauro Cesarini, Mariesa Ciullo, Domenica Cosoleto, Germano Costa, Nicola Costanzo, Letizia Cucciarelli, Alberto Curtolo, Roberta De Marco, Daniela Delle Fratte, Giovanna Demegni, Amalia Di Domenico, Maria Teresa Eleuteri, Mimmo Emanuele, Francesca Falli, Giuseppe Fanfoni, Errais Farouk, Giuseppe Fazio, Gaetana Forte, Giuliana Maddalena Fusari, Jacqueline Gallicot, Olando Gatti, Paolo Ghilarducci, Amalia Gil-Merino, Angela Giovanetti, Rosangela Giusti, Irene Nunzia Grieco, Romina Hyka, Anna Izzo, Astrid Jacobs, Tashi Khan, Marcello La Neve, Nadia Latilla, Giovanna Magugliani, Vincenzo Maio, Guido Mannini, Silvana Mascioli, Raffaele Mazza, Marilena Mele, Renate Merzinger-Pleban, Rita Monaco, Roberta Moresco, Alvaro Moroni, Susanna Nagy, Amanda Nebiolo, Stefania Onidi, Antonio Pamato, Fausto Panichi, Katiuscia Papaleo, Francesco Passero, Giuseppe Pasqualetto, Vincenzo Pazzi, Silvano Persoglia, Rudik Petrosyan, Sara Pezzoni, Daria Picardi, Stefano Pignato, Silvia Polizzi, Emanuela Raneri, Sylwia Rausch, Maria Grazia Ruggiu, Antonio Simoncini, Rosa Soravito, Giacomo Susco, Federico Tamburri, Lucia Tomasi, Emel Vardar, Lucia Ida Viganò, Carmen Voicu, Alberto Volpin e Riccardo Zancano.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190 o scrivere all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • A brave Redbreast named Piumetta

    A brave Redbreast named Piumetta è la traduzione in inglese del libro Piumetta Pettirosso coraggioso, un racconto di Lucia Spezzano, con i disegni di Gianni Chiostri, sui valori della natura, della famiglia e del valore universale dell’amicizia.

    La presentazione del libro avverrà il 17 marzo 2018, presso la Biblioteca Civica di Luino (Varese); L’evento è organizzato dall’Associazione Costruttori di Pace, con la collaborazione anche della LIPU Lega italiana Protezione uccelli e con il patrocinio del Comune di Luino.

    Sarà un’occasione per presentare il libro, parlare dell’importanza della salvaguardia della natura e della protezione degli uccelli, ascoltare della buona musica; Un incontro di cultura e svago, un’opportunità per avvicinarsi al mondo del pettirosso, conoscere la LIPU Lega Italiana Protezione Uccelli, a cui andrà parte del ricavato della vendita del libro ed affrontare un argomento di cui c’è immenso bisogno: l’amicizia ed il suo valore universale.

    Il messaggio che il libro vuole trasmettere è la salvaguardia di un mondo, fondamentale per l’equilibrio della natura, che vive sopra di noi, svolazzando ed allietandoci con i loro cinguettii. Un mondo spesso poco conosciuto ma che merita di essere scoperto e soprattutto protetto;

    Uno dei protagonisti di questo mondo è il pettirosso, che, per sua natura, è portato a collaborare con gli umani;

    La favola di Piumetta Pettirosso Coraggioso, scritta da Lucia Spezzano, illustrata da Gianni Chiostri, viaggiando tra realtà e fantasia, è improntata su questa attitudine, a dire il vero non del tutto disinteressata, del pettirosso.

    “Gli uccelletti anche se sono di diverse specie hanno l’abitudine di aiutarsi tra loro per evitare i pericoli più imminenti. Perciò quando gli altri si posano a mangiare, qualcuno rimane sempre di vedetta. Il pettirosso in particolare estende questa sua collaborazione anche agli uomini: contadini, taglialegna, etc… etc…, perché questi inavvertitamente gli procurano vermetti, larve e bruchi, e il pettirosso li ricompensa avvertendoli come farebbe con i suoi simili, ma in più quando fugge per dare l’allarme gli sfreccia proprio sotto il naso, in modo che si accorgano del pericolo. La ricompensa poi se la saprà prendere appena si presenterà l’occasione e allora questo piccolo volatile vi meraviglierà infilandosi nello stomachino fino a dieci grosse larve.”

    Il libro, pubblicato in italiano nel 2009, è in vendita su Amazon ed in lettura gratuita sulla piattaforma Yeerida, è adesso disponibile anche nella versione in inglese, edita dalla Casa Editrice Costruttori di Pace.

  • Patto per i nuovi talenti tra Rotary International e Accademia Teatro alla Scala

    Musica e solidarietà. Imprenditorialità e cultura. Rotary International, con il suo Distretto 2041 e Accademia Teatro alla Scala mettono a sistema le rispettive forze sottoscrivendo un protocollo d’intesa volto a favorire un proficuo scambio fra le due realtà nel nome dei giovani talenti.

    ll Distretto rotariano, oltre ad erogare in favore di studenti borse di studio per la loro formazione accademica, sosterrà i talenti con masterclass inserite all’interno dei programmi di formazione offerti dall’Accademia, e partnership per eventi artistici e culturali. Obiettivo finale: innalzare ulteriormente la qualità dell’offerta formativa e arricchire la programmazione didattica dei corsi dell’Accademia.

    A inaugurare l’intesa sarà, giovedì 15 marzo alle ore 20 nello straordinario palcoscenico del Teatro alla Scala di Milano, il concerto diretto dal M° Michele Mariotti.

    Parte del ricavato della serata andrà a favore della campagna Polio Plus per l’immunizzazione dei bambini contro il virus della Poliomielite.

  • Rotary presenta «Storia e Storie delle nostre scuole»

    Sabato 10 marzo alle 15, nello stand della Questura di Milano (padiglione 3, stand A57 B60), a Tempo di Libri, la fiera internazionale dell’editoria organizzata da La Fabbrica del Libro saranno presentati i primi quattro volumi del progetto «Storia e Storie delle nostre scuole».

    Realizzato dai Rotary Club di Milano Gruppo 3 in collaborazione con Questura di Milano, Ufficio Scolastico Territoriale e Centro Nazionale Studi Manzoniani, il progetto è nato nel 2016 come prosecuzione della iniziativa La Campana del Manzoni sulle scuole storiche di Milano. Ha lo scopo di favorire una conoscenza più approfondita delle tradizioni culturali degli istituti superiori di Milano, stimolando negli studenti curiosità e interesse rispetto alla storia della loro scuola e favorendo una più stretta collaborazione tra generazioni diverse: giovani, docenti, società civile, mondo del lavoro.

    Ai ragazzi delle scuole superiori milanesi è stato chiesto di elaborare la storia del loro istituto con il contributo degli insegnanti e con la collaborazione di professionisti esterni. Hanno realizzato ricerche d’archivio e interviste a ex allievi ed ex docenti che hanno rivestito ruoli di guida della società, o che si sono affermati per l’impegno culturale, economico e politico.

    Le ricerche hanno consentito di ricostruire l’anima di ogni scuola e di dare vita ai volumi della collana “Storia e storie delle scuole” (Metamorfosi Editore) che saranno distribuiti, oltre che agli istituti premiati, anche a librerie specializzate e biblioteche.

    «La scuola è fondamentale nella crescita delle nuove generazioni e il suo ruolo è ancora più efficace se oltre ad assicurare una formazione culturale, riesce a nutrire la coesione sociale, favorendo la trasmissione e la condivisione di valori. Il Rotary lavora da sempre per far sì che la nostra società possa essere più equa, più giusta, più integrata. E questo impegno non può prescindere dalla formazione dei futuri cittadini. Da qui, l’avventura di Storia e storie delle nostre scuole, pellegrinaggio nel passato e nel presente degli istituti milanesi da cui è nata una collana di volumi che presentiamo a Tempo di Libri, appuntamento imperdibile con il mondo della letteratura» –  anticipa Gianni Rizzoni, coordinatore del progetto “Storia e storie delle nostre scuole” di Rotary Club Milano Gruppo 3.

  • Il prestigioso Premio Canaletto conferito all’artista Luciano Tonello

    Decisamente orgoglioso dei recenti successi ottenuti grazie al suo mirabile talento, l’artista Luciano Tonello è stato di recente insignito dal comitato di Spoleto Arte dell’illustre Premio Canaletto. Il riconoscimento è assegnato alle personalità che più si sono distinte con il loro operato tra gli artisti, gli imprenditori e i professionisti selezionati da un nutrito ed esclusivo gruppo di esperti. Il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, Veronica Ferretti del museo Buonarroti, la nota stilista Roberta Camerino e l’ex presidente dell’Accademia di Belle Arti di Venezia Luigino Rossi, assieme al manager della cultura, nonché presidente di Spoleto Arte, Salvo Nugnes, sono infatti i celebri nomi che lo compongono. Il pittore, che vanta già molte altre approvazioni, può così appuntarsi un’altra brillante stella sul petto.

    Luciano Tonello ha alle spalle numerose mostre personali e collettive in sedi di grande rilievo e un curriculum da ammirare. Nato nel 1960 a Vicenza, si appassiona allo studio conseguendo prima la maturità classica e poi la licenza di pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Dedicatosi alla pittura dopo un periodo come insegnante di Educazione artistica, l’autore si vede riconosciuto in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero.

    Ecco cosa scrive a proposito del suo stile il famoso critico d’arte Vittorio Sgarbi:

    «Possiede un’innata vis fantastica Luciano Tonello, […] capace di muoversi con uguale disinvoltura in mezzo a stranianti paesaggi espressionistici dagli impianti strutturali disgregati e dalle vivaci cromie alterate, in una sorta di personale compendio nel quale vengono mescolate le suggestioni provenienti da correnti artistiche quali il Die Brücke – privata però della sua tipica vena aggressiva e polemica – e il Fauvismo, oppure dietro a peculiari invenzioni monocrome o in colori attenuati, che rimandano a precedenti storici d’ambito nordico, da redivivo Bosch dei nostri tempi in salsa veneta».

  • Intervista a Luciano Tonello, grande artista di Spoleto Arte

    In vista dei recenti successi ottenuti dall’artista vicentino, tra cui il prestigioso Premio Canaletto, Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi vi propone quest’intervista per conoscere meglio Luciano Tonello, un pittore la cui creatività riesce a scuotere la fantasia di chi si trova ad ammirare anche solo una delle sue opere.

    Nato a Vicenza nel 1960, il Maestro si avvicina all’arte grazie alla sua sconfinata passione per lo studio, che lo porta a conseguire la licenza di pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Presente a numerose personali e collettive, anche a livello internazionale, Luciano Tonello si racconta così.

    Maestro Tonello, sappiamo che ha fatto mostre in tutto il mondo e ha avuto diversi riconoscimenti. Quando ha cominciato a fare arte, immaginava che la sua carriera sarebbe arrivata così in alto? 

    Sì.

    Quale è stato il suo percorso per diventare artista?

    Dopo gli studi classici, ho intrapreso quelli propri di un pittore, ossia quelli accademici. La prima mostra risale a ventitré anni fa, nell’atrio di una chiesa della  periferia vicentina  dedicata a San Giuseppe.  Ecco spiegata la risposta alla prima domanda, che potrebbe suonare come vana sicumera, mentre in realtà è la serena consapevolezza che quando ci si affida al soprannaturale, la strada è tracciata e si è in buone mani. Poi ho proseguito, esponendo in sedi più o meno prestigiose, ma mai banali, e le mostre mi davano soddisfazione  sia per l’interesse del pubblico sia per la qualità dei critici che mi promuovevano. In questo senso la Promoter Arte ha rappresentato un punto di arrivo, per la professionalità di tutti ed in particolare del dottor Salvo Nugnes.

    Qual è stata la sua soddisfazione più grande come artista?

    I commenti di coloro che, guardando i miei lavori,  ne  hanno apprezzato la versatilità e l’originalità.

    Quale la mostra che ritiene più importante?

    Non vorrei far torto a nessuna esposizione, perché tutte sono significative;  se proprio devo sottolineare un evento, metterei in rilievo quello che ha avuto luogo presso la sede bassanese della Milano Art Gallery nel marzo 2016, per i consensi che ho raccolto e l’affetto che mi è stato dimostrato.

    Ci parla dei prestigiosi premi che ha vinto per il suo talento?

    Mi ha riempito di gioia l’assegnazione del 1° posto, ottenuto a Londra nel 2016.

    Un riconoscimento  per un pittore è sempre importante, ma se conseguito all’estero e per di più in una città come Londra, che è il centro del mondo per quanto riguarda l’arte (e non solo), diviene una tappa fondamentale del proprio percorso artistico.

    Sappiamo che ha parlato di lei anche il noto critico d’arte, il prof. Sgarbi. Come ci si sente in questi casi, essendo uno dei pochi eletti?

    Una piacevole sorpresa; come la maggior parte delle persone, la mia conoscenza del professore era di tipo mediatico e perciò parziale

    Com’è stato incontrare il prof. Sgarbi? Sappiamo che ha esposto durante numerose mostre organizzate da Spoleto Arte e da lui curate…

    Emozionante: in me convivevano due sentimenti opposti. Da un lato un timore reverenziale , dall’altro il desiderio di mettersi in gioco, sottoponendosi al suo giudizi.

    Come è nato il connubio artistico creativo con il manager della cultura Salvo Nugnes? 

    La casualità. Una mia amica pittrice di Vicenza mi ha proposto di partecipare ad un evento  la sera del 19 dicembre 2015 presso la sede milanese della MAG; in quell’occasione ho incontrato il dottor Salvo, al quale ho mostrato alcuni miei lavori, che hanno suscitato il suo interesse. Da lì è nata una collaborazione assai proficua per il sottoscritto.

    Quali sono i suoi prossimi obiettivi?

    Affiancare alla produzione artistica un approfondimento teorico, che mi porti a comprendere meglio le ragioni del mio operare e da qui ripartire verso nuovi orizzonti.

  • Luciano Tonello artista rinomato della scuderia Spoleto Arte di Vittorio Sgarbi

    Una carriera artistica costellata di successi, quella di Luciano Tonello, suggellata dalla recente critica che il noto professore Vittorio Sgarbi ha voluto dedicargli.

    Il pittore, nato a Vicenza il 12 ottobre 1960, rivela fin dall’infanzia la sua passione per lo studio, conseguendo prima la maturità classica e, in seguito, la licenza di pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Dopo aver insegnato Educazione artistica, Disegno e Storia dell’arte in diversi istituti del Veneto e del Trentino, Luciano Tonello si dedica alla pittura.

    La sua carriera artistica lo vede protagonista di importanti personali e collettive nazionali e internazionali, quali Spoleto Arte a cura di Sgarbi, in concomitanza col Festival dei Due Mondi, la Pro Biennale a Venezia, la personale alla Milano Art Gallery a Milano, la Biennale Milano, la mostra presso la Crypt Gallery a Londra, organizzate dal manager della cultura Salvo Nugnes e molte altre iniziative.

    Il professor Sgarbi, in riferimento alla produzione di Luciano Tonello dichiara: «Possiede un’innata vis fantastica. L’artista è capace di muoversi con uguale disinvoltura in mezzo a stranianti paesaggi espressionistici dagli impianti strutturali disgregati e dalle vivaci cromie alterate, in una sorta di personale compendio nel quale vengono mescolate le suggestioni provenienti da correnti artistiche quali il Die Brücke – privata però della sua tipica vena aggressiva e polemica – e il Fauvismo, oppure dietro a peculiari invenzioni monocrome o in colori attenuati, che rimandano a precedenti storici d’ambito nordico, da redivivo Bosch dei nostri tempi in salsa veneta».

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • IQOS @ MIA PHOTO FAIR 2018 | Vibrations and Silences – Il progetto fotografico dell’artista francese Antoine Le Grand pensato appositamente per IQOS

    Vibrations and Silences
    il progetto fotografico dell’artista francese
    Antoine Le Grand pensato appositamente per IQOS

     

    da venerdì 9 marzo a lunedì 12 marzo 2018

     

    IQOS Embassy Milano
    Foro Buonaparte 50

     

    Nella cornice del Fuorisalone di MIA Photo Fair 2018, la fiera internazionale dedicata alla fotografia d’arte, l’IQOS Embassy di Milano presenta, dal 9 al 12 marzo 2018, Vibrations and Silences, l’inedito progetto fotografico di Antoine Le Grand (1956).

    Vibrations and Silences, pensato appositamente per il concept store di IQOS, il prodotto smoke free, ultimo ritrovato della tecnologia di Philip Morris International che scalda e non brucia stick di tabacco appositamente progettati, è una galleria di fotografie presentate in anteprima.

    Le immagini, scattate dall’artista durante un soggiorno a Roma, confermano la sua straordinaria capacità di ritrattista eclettico e contemporaneo – nell’arco della sua carriera ha immortalato praticamente tutti i più grandi artisti nel nostro tempo, tra cui Iggy Pop, David Lynch, Charlotte Rampling, Vincent Cassel –, ponendolo però, questa volta, di fronte alla sfida di confrontarsi con la fotografia di still life, rappresentata dall’innovativo dispositivo IQOS.

    “Ricerco l’imprevedibile, l’equilibrio e il disequilibrio. Tutto è musica e varia con le vibrazioni e i silenzi”, così Antoine Le Grand commenta la sua mostra, mentre sul fotografare IQOS aggiunge: “IQOS è puro ed elegante. Galleggia come uno shuttle nello spazio, lasciando forze e vibrazioni luminose. Essendo un ritrattista, fotografare immagini di nature morte è un esercizio eccitante e meticoloso. Il dispositivo appartiene a me solo per un breve istante, e devo giocarci. Arte, scienza e tecnologia creano la fotografia”.

    La collaborazione tra IQOS e Antoine Le Grand conferma ancora una volta l’attitudine di IQOS a sostenere i progetti più innovativi e all’avanguardia, collaborando con personalità di spicco, veri e propri game-changer del mondo dell’arte e in questo caso della fotografia, che sono stati capaci di segnare una svolta radicale nell’ambito della propria disciplina.

     

    AFTER MIA PARTY

    Gli scatti realizzati dal celebre fotografo Le Grand saranno presentati in anteprima, alla presenza dell’artista, durante l’evento di apertura di Mia Photo Fair che si terrà presso l’IQOS Embassy di Milano – spazio in cui emergono gli obiettivi di IQOS quali l’aspirazione verso una migliore qualità della vita attraverso l’innovazione tecnologica e la qualità estetica.

    Evento su invito: 9 marzo 2018, ore 21.00

     

    BIOGRAFIA ANTOINE LE GRAND

    Antoine Le Grand inizia la sua carriera di fotografo lavorando con quotidiani quali Libération e Le Monde; il suo percorso prosegue collaborando con magazine di rilievo internazionale come Jalouse, L’Officiel, Vogue Hommes, Vogue, Glamour, Vanity Fair, W, The New Yorker, G.Q, Elle, El Pais, A.D., Les Inrockuptibles.

    Il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre personali e collettive, tra cui: Les Rencontres d’Arles, Aux Beaux Arts de Paris, Festival Internationale de la Photo de Mode, Galerie Acte 2 (Parigi), Galerie d’en Face (Parigi), Collection Lambert (Avignone), Mondrian Hotel (Los Angeles), Slam Jam (Milan0).

    È stato invitato a tenere diversi seminari sulla fotografia presso l’École Nationale Supérieure des Arts Decoratifs di Parigi e Les Rencontres d’Arles.

    Nel 2015, la casa editrice Damiani ha pubblicato Portraits, una monografia dedicate al lavoro di Le Grand che presenta un’ampia selezione di oltre 170 ritratti, realizzati dall’artista nell’arco di circa vent’anni. Il libro include un’introduzione a cura del visionario francese Jean-Paul Goude.

     

     

    INFO PUBBLICO

    Per maggiori informazioni sul prodotto: www.iqositalia.it
    IQOS Embassy Milano
    Foro Buonaparte 50
    orari: lunedì – sabato 10.00 – 19.30

  • Milano Art Gallery festeggia “L’arte delle donne” con Silvana Giacobini e Vanna Ugolini

    Si avvicina il giorno in cui viene celebrata la festa delle donne e, per l’occasione, alla Milano Art Gallery in via G. Alessi, 11 nel cuore di Milano, si terrà la collettiva L’arte delle donne. La mostra verrà infatti inaugurata l’8 marzo alle 18.00. Inoltre prenderanno parte al vernissage due noti volti femminili del giornalismo italiano: Silvana Giacobini e Vanna Ugolini.

    Entrambe daranno voce all’attualità che concerne l’universo delle donne, portando alla luce nuovi titoli di sicuro interesse. Silvana Giacobini, passando da Hillary Clinton e Sophia Loren arriverà a parlare di un altro uomo dello spettacolo molto amato e che ha saputo amare le donne: Alberto Sordi. Con Albertone – Alberto Sordi, una leggenda italiana, la scrittrice approfondisce diversi aspetti di questa pietra miliare del cinema italiano, sempre attuale, pure durante la giornata internazionale della donna.

    La grande giornalista è stata direttore di Gioia, Diva e Donna e del settimanale Chi, che ha progettato. Conduttrice di popolari programmi Rai e Mediaset, la Giacobini ha scritto molteplici romanzi per Mondadori, Dalai e Cairo, due dei quali sono poi divenuti dei film per la televisione. Sempre con Cairo quest’anno propone un soggetto di enorme spessore. Se l’autrice analizza il mondo dello spettacolo, Vanna Ugolini, assieme alla psicologa Lucia Magionami, con Non è colpa mia – Voci di uomini che hanno ucciso le donne (Morlacchi Editore) intende mettere in primo piano il tema della violenza. Cosa passa nella mente dell’assassino? Perché non si assume la responsabilità del reato?

    Le risposte ovviamente ci saranno al vernissage dell’8 marzo, a cui prenderanno parte numerose personalità di spicco. Ci saranno inoltre i contributi dell’autorevole Alessandro Meluzzi, noto opinionista di Quarto Grado e Matrix, la subrette Alba Parietti, il soprano Katia Ricciarelli, Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e manager della cultura, e il fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Concerto di Pasqua 2018 a Napoli

    Nell’immimenza della S.Pasqua, il 25 marzo 2018, l’Associazione Culturale Noi per Napoli presenta un Evento davvero eccezionale il ” Concerto di Pasqua “presso il Complesso monumentale di S.Anna dei Lombardi a Napoli in Piazza Monteoliveto, nella Domenica delle Palme che precede la Domenica di Pasqua, per celebrare con l’ inestimabile bellezza della musica, del canto e dell’arte un Inno alla vita nel nome della solidarietà, della speranza e dell’accoglienza verso tutti coloro che” soffrono per la mancanza di lavoro,per i drammi familiari, per le malattie, soffrono a causa delle guerre e del terrorismo, a causa degli interessi che muovono le armi e le fanno colpire ,uomini e donne ingannati, violati nella loro dignità, scartati” e per lanciare un messaggio di riconciliazione,di pace, di giustizia ed equità sociale raffigurati dall’Ulivo della Pasqua incipiente!

    Protagonisti del Concerto saranno artisti lirici Olga De Maio soprano,Luca Lupoli tenore,il M° Donato Inglese cornista, accompagnati dall’Orchestra San Giovanni e dal Coro Vox Artis diretti dal M° Keith Goodman,con circa 50 artisti tra professori d’orchestra e coristi!

    Eseguiranno un programma che spazia dalle Arie sacre tratte dalle opere di autori come Pergolesi,quale il Salve Regina,Haendel,Serse,Rossini,Petite Messe Solennelle,Franck con lo stupendo Panis Angelicus,il virtuosistico Concerto di Mozart per corno ed orchestra n.1 K412, brani corali di Haydn,Mozart ( Veni Sancte Spiritu k.41)ed Haendel,un ricco e vario programma che sarà introdotto dagli interventi storici del giornalista Giuseppe Giorgio.

    Omaggio all’Arte con la Visita guidata del complesso monumentale di Sant’Anna dei Lombardi,cornice del Concerto e della stupenda cinquecentesca Sala del Vasari,curata dalle nostre esperte guide.

    Arte, musica e canto insomma si uniscono per dare voce anche alla solidarietà, perché L’Associazione Culturale Noi per Napoli è impegnata anche a contribuire con una parte del ricavato di questo Evento,come anche dei precedenti, ad acquistare generi alimentari per la Mensa S.Francesco e S.Chiara di Piazza del Gesù a Napoli,obiettivo diventato ormai parte integrante dei loro eventi.

    Quindi vi invitiamo veramente a partecipare numerosi a questo bellissimo concerto,con il quale vi potrete veramente concedere una domenica delle Palme all’insegna della buona e bella musica,dell’ Arte e anche contribuire alla solidarietà!

    Troverete qui tutte le info e i numeri per poter partecipare all’evento :

    per info e prenotazioni :
    Associazione Culturale Noi per Napoli
    3394545044/327 7589936
    [email protected]
    http://www.noipernapoli.it
    tickets point Edicola Piazza del Gesù Napoli

    Agenzia di viaggi Every Tour Tel 0815518654
    Via S.Brigida 13 Napoli https://www.facebook.com/EVERY-TOUR-di-OpenTravel-Network-642934165823948/

    contributo associativo che prevede visita guidata più concerto 13 €

    Iscritti ed associati 12 €

    – Dalle 17.30 la visita guidata del Complesso monumentale di Sant’Anna dei Lombardi e della cinquecentesca Sala del Vasari ( due turni 17.30/18-18/18.30)

    – 18.45 Concerto lirico Sinfonico con un ricco programma eseguito da artisti lirici e corno solista con 50 elementi tra professori d’orchestra e coristi.

    PROGRAMMA Concerto di Pasqua

    Olga De Maio soprano, Luca Lupoli tenore
    Davide Inglese cornista

    Orchestra San Giovanni e Coro Vox Artis
    M°Keith Goodman Concertatore e direttore
    Interventi storici del giornalista Giuseppe Giorgio

    Haydn Ave Maria coro
    Haendel The Glory of the Lord,coro
    Mozart Veni Sancte Spiritu K41,coro

    Caccini Ave Maria,soprano
    Haendel O mio Signor, tenore
    Pergolesi Salve Regina,soprano
    Rossini Domine Deus,tenore
    C.Franck Panis Angelicus s/t

    Mozart Concerto per Corno ed orchestra n.1 K 412

    Mascagni Ave Maria s/t

  • Filippo Gabriele: la nuova collezione per una donna elegante e sensuale.

    In concomitanza della settimana della moda di Milano è stata svelata al grande pubblico, nel prestigioso showroom in Montenapoleone 21, la nuova collezione di calzature Filippo Gabriele.
    Alessandra Tonelli founder e designer del brand, è considerata una delle più grandi esperte del fashion system, la cui competenza si è consolidata negli anni grazie alla sua infinita curiosità che l’ha portata in ogni angolo del mondo. Interprete raffinata della bellezza femminile, sviluppata con una continua ricerca della perfezione del design, proietta nella nuova collezione la visione di una donna protagonista della propria sensualità, libera da ogni pregiudizio nell’apparire sexy. Ogni creazione firmata Filippo Gabriele è anche eleganza.  Ogni modello nasce da un foglio bianco in cui la designer inventa forme e linee che portano a definire una silhouette inimitabile, immediatamente riconoscibile e che rendono unico lo stile Filippo Gabriele.
    La qualità della creazione è l’espressione della migliore cultura creativa italiana che ha reso famoso il “Made in Italy” nel mondo.
    L’intera collezione è visionabile ed acquistabile da buyer e stampa presso lo showroom di Montenapoleone 21, Milano.

    www.filippogabriele.com

  • Tamurita: “La Isla” è il singolo che celebra i 15 anni di attività della band cagliaritana

    TAMURITA

    LA ISLA

    In attesa della pubblicazione del nuovo album in uscita nel 2018, trionfa in radio il brano dal sapore patchanka che omaggia la Terra sarda.

     

    I Tamurita compiono 15 anni di attività e per questa ricorrenza hanno voluto fare una dedica alla loro isola riportandola ad un concetto universale. Partendo dalla citazione del Bass Paradis dei Mau Mau ed al paragone con altri luoghi idilliaci (la Isla del Sol), i musicisti hanno voluto raccontare sia la bellezza che le debolezze di questa terra, volgendo però un’incitazione alla presa di coscienza,
    alla necessità di cambiamento che può avvenire solo con la determinazione del “voler fare”.

    ETICHETTA: MANINALTO!
    Radio date: 22 dicembre 2017
    Pubblicazione album: 2018

    BIO

    I TAMURITA nascono a Cagliari nel 2002. Nel 2005 la band entra nel cast della trasmissione televisiva “Come il calcio sui maccheroni” su Videolina e grazie ad essa riceve un importnate spinta mediatica. Questa collaborazione porta a due importanti concerti: nel Capodanno 2006 si esibiscono assieme a Kid Creole and the Coconuts e Roy Paci & Aretuska. Nel giugno del 2006 assieme alla Compagnia Lapola registrano due sold-out all”Anfiteatro di Cagliari. Sempre nel 2006 esce il primo lavoro discografico “Tierra, deserto y sal” e i Tamurita firmano il loro primo contratto discografico con CNI. Iniziano così un tour nazionale dove dividono il palco con Almamegretta, Sud Sound System, Dub Sync. Si aggiudicano la vittoria del concorso “Alternative Version Festival” di Fermo. Nel Giugno del 2009 il nuovo disco Palabras de amor è pronto ed il mixaggio viene affidato a Madaski (Africa Unite). Sempre nel 2009 partecipano al Mondo Ichnusa Festival di Cagliari proponendo il singolo “Palabras de Amor” cantato insieme ai Sud Sound System. Nel 2010 suonano con No Relax e Gogol Bordello. A Giugno del 2011 esce un nuovo singolo “Note di Luce” distribuito da l’Unione Sarda.
    Nel 2012 firmano per Maninalto! Ad Aprile il nuovo Singolo e Video della canzone “Dans la musique” che vede ai suoni Mark Wallis (già Mano Negra, U2, TalkingHeads, The Smiths, Marvin Gaye, REM, Travis, Desmond Dekker…) e come ospiti Ska-P e Vallanzaska. Ma il 2012, sarà perchè decreta il 10° anniversario Tamurita, è ancora ricco d i novità e partecipazioni: il 30 Aprile la band partecipa come guest a “L’Unione Sarda Live Contest” in compresenza agli artisti nazionali Casino Royale e Malika Ayane, e gli internazionali Jon Spencer Blues Explosion.
    Il 25 Maggio 2012 si festeggia il 450° anniversario dell’ateneo di Sassari e per l’occasione il concerto prevede Tamurita e Frankie Hi Nrg. Il 02 Giugno 2012 sono ospiti a Voci di Maggio con la partecipazione di Dava (Davide Romagnoni) e Skandi (Cristian Perrotta) dei Vallanzaska. Continuano le amicizie di percorso: il 16 e 17 giugno è la volta di Ittiri e Badesi con la partecipazione dello Zoo di 105. Ma il 20 luglio 2012 è l’evento più atteso: un mare di 50 mila persone che ha ballato e cantato dal pomeriggio alla notte… È il mondo Icnusa 2012! Il concertone ha visto esibirsi insieme a Tamurita, i grandi Negrita e Francesco Renga. Ad Aprile del 2013 esce il loro 3° album intitolato “I Graffi del Tempo”; la nuova produzione discografica corona i 10 anni di attività della band che per l’occasione ha chiamato a raccolta un folto numero di amici: tra questi Pulpul (Ska-P), Beppe Dettori (ex voce Tazenda), Alessia Tondo, Sun Sooley, Claudia Aru, Bujumannu (Train to Roots) e tanti altri. I Graffi del Tempo contiene 14 tracce, di cui 8 sono inediti. L’album racchiude l’anima nomade e i suoni gitani dei Tamurita, che mescolano folk-rock al raggae e allo ska con accentuate sfumature punk. I ritmi caldi e avvolgenti de “I Graffi del Tempo” danno vita a un viaggio che parte dalla Sardegna e arriva oltre l’Europa. La stagione 2013 è caratterizzata da un’intensa attività live che culmina con l’effettivo ingresso della band nel cast di REZOPHONIC, coronato con la partecipazione alla XV FESTA DELLA BIRRA di Fabrica di Roma (VT): un evento il cui successo ha risuonato in tutta la penisola.
    Nel novembre 2013 la band decide di lanciarsi nella reinterpretazione di un brano storico della musica cantautorale italiana: Dio è Morto di Francesco Guccini. La cover riceve molti consensi dalla critica, sino ad arrivare alla messa in onda durante il programma DATABASE di Pino Scotto (vedi il video) ed entrando in programmazione video su Rock TV. Il 2014 si rivela un nuovo anno ricco di traguardi: dopo essersi aggiudicati il premio della critica al concorso Oxjam 2013, la collaborazione con Oxfam Italia si rafforza al punto di co-produrre “No More Tears”, un nuovo singolo a sostegno della campagna umanitaria COLTIVA. A Marzo 2015 esce “Mescaleros” il nuovo video/singolo in omaggio a Joe Strummer (The Clash). Il brano è stato prodotto da Joxemi (noto chitarrista della band Ska-P) e vanta la collaborazione e il featuring di Pino Scotto. Il video di “Mescaleros” è stato presentato in anteprima televisiva il giorno 26 Marzo su Rock TV seguito dall’omonimo tour con varie date nell’isola ed oltremare. Dopo un breve periodo di pausa e alcuni cambiamenti nell’organico la band produce un nuovo singolo: Vivere (Carpe Diem). Il brano viene realizzato sotto la produzione artistica di Massimo Satta e con la partecipazione di Lavinia Viscuso. Nel 2016 partecipano sono per la terza volta ospiti del Mondo Ichnusa. L’inverno del 2017 segna per loro una data importante: la band compie 15 anni di attività. Per coronare questo traguardo esce un nuovo singolo intitolato “La Isla” che anticiperà il quarto album previsto per il 2018.

    FORMAZIONE ATTUALE:
    SERGIO PIRAS – Voce e Chitarra acustica ritmica
    LUCA CASU – Chitarra elettrica e cori
    ROSSELLA “ROX” CAMELLINI -Violino
    LUCIO MANCA – basso
    SEVERINO TRONCI – Batteria
    RICCARDO ERBA – Tromba e Filicorno

    Contatti e social

    Sito: www.tamurita.it
    Fb: www.facebook.com/TamuritaOfficial/
    Yt: www.youtube.com/user/TAMURITAvideo

  • Davide Turci, “La Sedia” è il suo nuovo singolo

    DAVIDE TURCI

    LA SEDIA

     

    Una “canzone-testimonianza” che fotografa l’attuale società italiana.

     

    È partito da casa sua, là dove ci sono le sue radici, Soliera nel cuore della provincia di Modena, il viaggio del primo disco da solista del cantautore Davide Turci. Un percorso che comincia con il primo singolo “La sedia”, una canzone molto particolare e certamente di grande impatto, un pezzo di vera e profonda testimonianza.

    Il pezzo infatti aiuta a riflettere, soprattutto in un’Italia dal “sistema” non meritocratico che disperde le migliori risorse e che non riesce a investire sulle capacità, dando troppo spesso precedenza ad inutili personalismi. Una “canzone-testimonianza” in cui Davide dipinge con colori molto forti un vero e proprio “poster” dell’attuale “pensiero italiano”, ma, viste anche le imminenti elezioni, la speranza è che queste parole possano essere di monito costruttivo per tutte quelle persone che decideranno di spendersi in prima persona per il bene del nostro Paese.

    L’album “TU”, in uscita su etichetta SENZA DUBBI, contiene 15 canzoni inedite che rappresentano molti dei colori che Davide utilizza per descrivere, o meglio, “dipingere” in musica il suo vissuto, le sue emozioni, la sua vita e la quotidianità di ognuno di noi sotto tante chiavi di lettura.

    «In questo album – ha dichiarato Davide Turcici sono io, ci sono il mio vissuto e la mia sensibilità che da sempre condizionano i testi delle canzoni che scrivo ed interpreto. Questi sono i colori presenti sulla mia tavolozza che utilizzo nel disegnare i miei “quadri musicali”. Amo definirmi non cantautore, bensì cantastorie di paese, genuino, e questo credo emerga in tutti i miei testi».

    I 15 pezzi all’interno di “TU” che vogliono intensamente “parlare” e “suggerire” a chi li ascolta una riflessione, un pensiero. Già, quei pensieri della quotidianità, del vissuto che spesso riguardano tutti noi, nessuno escluso. Ed è qui che scatta la “magia”: chi è all’ascolto non può non sentirsi, se non  protagonista, almeno fortemente coinvolto da ciò che Davide Turci descrive con i suoi testi, con la sua musica. Questo dà il senso al titolo “TU” che Davide ha voluto per questa sua prima opera da cantautore. O da cantastorie, come dice lui.

     

    Registrato, mixato e masterizzato da Flatroom Recording Studio

    Radio date: 22 gennaio 2018

    Etichetta: Senza Dubbi Sas

     

    Bio

    Davide Turci nasce a Modena nel 1975 e vive a Soliera dove risiede tuttora.

    La passione per la musica lo ha accompagnato sin da giovanissimo: a 12 anni decide di avvicinarsi alla chitarra e poco dopo sente l’esigenza di condividere spazi con altri musicisti fondando la sua prima band. La curiosità che lo ha sempre contraddistinto gli ha permesso di frequentare ambienti musicali molto diversi gli uni dagli altri. Ha affiancato esperienze folkloristiche ad altre elettroniche, passando anche dal pop al rock. Nel suo percorso artistico e cantautorale ha fatto parte di diverse band, cimentandosi anche nella produzione artistica. Tempura, Fein, Quartopiano, Fattore Zeno e Namastè sono alcuni dei progetti dei quali ha fatto parte, anche come chitarrista/cantante. Ha collaborato con Delumen creando la linea musicale per l’installazione artistica dedicata a “Ferrari” per Expo 2015. Non contento di essere “solo” un cantautore, ora si occupa anche di musicoterapia. 

     

    Contatti e social

     

    Facebook: www.facebook.com/DavTUrci/

    Instagram: www.instagram.com/dav.turci/

    Sito web: davturci.wixsite.com/davideturci

  • Marco Rò, “Immagini a righe” è il nuovo singolo del cantautore feat. Marco Conidi

    MARCO RO’ feat. MARCO CONIDI

    IMMAGINI A RIGHE

     

    “Immagini a righe” è una riflessione su tutto un mondo che esiste, non visto, quasi dimenticato. Il brano è stato realizzato con la partecipazione di una special guest d’eccezione: il cantautore Marco Conidi.

    “A un passo dalla libertà, c’è chi è prigioniero delle proprie convinzioni. Spesso le “sbarre” sono quelle che mettiamo noi, del pregiudizio, dell’intolleranza”. Marco Ro’

    “A un passo da qui” è il titolo del nuovo disco dove Marco Rò ripercorre le tappe del suo viaggio musicale, dall’Italia alla Gran Bretagna, dalla Russia fino in Siria. Le sonorità pop-rock si mescolano al gusto per la canzone d’autore, attingendo al blues e spaziando nelle contaminazioni. Il titolo dell’album prende spunto dal nome del progetto di sensibilizzazione che Marco porta avanti da qualche anno assieme a Laura Tangherlini, giornalista e conduttrice di Rainews24, sul dramma dei profughi siriani, e si evolve in una riflessione globale sui diversi aspetti della vita di ognuno. Prodotto da Stefano Bacchiocchi, pre-produzione di Lorenzo Sebastianelli e arrangiamenti di Fabrizio Palma.

    Etichetta: Romabbella Records
    Radio date: 26 gennaio 2018
    Pubblicazione album “A un passo da qui”: 20 settembre 2017

    BIO

    MARCO RÒ è un cantautore romano, nato come batterista jazz, innamorato del soul e del blues. Dapprima leader della rock band Clyde (“Senza Controllo” – 2004 Videoradio), intraprende la carriera solista, cantando sogni e realtà con l’ironia e il disincanto di un uomo analogico nell’era digitale. Tanto live in giro per l’Italia e collaborazioni come compositore, cantante e corista in produzioni Rai e Mediaset. Dal suo primo Ep (“Un Mondo digitale” – 2011 Novo Sonum/EDEL), sono estratti i singoli “Un mondo digitale”, “Stato d’influenza” e “Trasparente” in rotazione radiofonica e televisiva. In particolare il brano “Un mondo digitale” è stato scelto come colonna sonora ufficiale del Global Junior Challenge 2012, evento organizzato dalla Fondazione Mondo Digitale sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri. A chiusura di una tournée di 15 date durata un anno e mezzo nella federazione Russia, gira il video del singolo “Mosca mon amour” (2014 – AssoDiemme), presentato a Mosca assieme alla cantante Kira Franka e promosso dall’agenzia di stampa Russia News e da Capital FM 105.3, la prima radio moscovita in lingua inglese. È stato più volte ospite presso il Teatro della Casa Circondariale di Rebibbia in Roma, anche nell’ambito dell’iniziativa sociale Telethon, ed il brano “Immagini a righe”, contenuto nel suo nuovo disco e che tratta il delicato tema della situazione delle carceri in Italia, vanta l’importante partecipazione del cantautore Marco Conidi. Da due anni collabora con la giornalista Laura Tangherlini (Rainews24) al progetto di sensibilizzazione itinerante “A un passo da qui” dedicato ai rifugiati e ai profughi dalla guerra in Siria che ha raccolto l’interesse di varie associazioni, tra le quali Fonopoli. Il videoclip del brano omonimo che dà anche il nome al suo nuovo disco, è fra i 4 vincitori del Roma Videoclip 2016, avendo conseguito il Premio FSNews Radio, con motivazione: “Originalità del progetto che unisce nuove sonorità a nuovi stili”. La versione in inglese del brano, dal titolo “One step” è stata registrata presso gli studi dell’Abbey Road Institute di Londra. Marco partecipa alla realizzazione della cover “Sei sparito” firmata “The Cerebros” del tormentone dell’estate 2017 Despacito. Il relativo videoclip ha guadagnato 3 milioni di visualizzazione su Facebook e 400.000 su Youtube.

    Contatti e social

    Sito: www.marcoro.it
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    Twitter: twitter.com/officialmarcoro
    Youtube Channel: www.youtube.com/MarcoRoChannel

    Licenza di distribuzione scelta:
    Creative Commons – Attribuzione-Non commerciale 2.5

  • Poesie d’amore ed eros nel nuovo libro del dott. Eugenio Flajani Galli

    Le rime hanno sempre qualcosa da comunicare. Tanto più ora che ci troviamo nel terzo millennio, in una società superficiale e materialista, che guarda poco o nulla al sentimento e all’interiorità. Ma i sentimenti, le emozioni e il flusso interiore di coscienza trovarono ampia trattazione nell’opera poetica greco-latina, per mano di autori quali Alcmane, Saffo ed Alceo, a cui si deve la paternità della poesia stessa, dato che essi furono tra i primissimi poeti della storia dell’umanità, almeno per quel che ne sappiamo noi oggi. Ed è proprio a questi autori e a queste opere che si ispira la nuova raccolta di poesie del dott. Eugenio Flajani Galli – psicologo, psicosessuologo ed autore di testi di psicologia e poesia – il quale ha sempre portato dentro di sè un ottimo ricordo dei versi antichi: «Quando frequentavo il liceo classico» spiega l’autore«leggevo, studiavo e imparavo a memoria poesie di autori quali Ovidio, Catullo, Tibullo, Alceo, Saffo, Orazio, Archiloco, Alcmane e tanti altri ancora; dopo essermi laureato, a 23 anni, in psicologia, li rileggevo di nuovo e mi accorgevo di quanto materiale psicologico vi si può trovare. Sì, perchè si tratta di versi che sanno sapientemente veicolare i sentimenti di amore, eros e passione che ancora oggi sono in grado di intrigare e far sognare uomini e donne di ogni età e nazionalità». L’amore, dunque – unitamente alla sua controparte più passionale, l’eros – è il grande protagonista di “Tutto l’Amore per Te”, il nuovo libro del dott. Eugenio Flajani Galli, che unisce l’apollineo dei versi in rima baciata con il dionisiaco delle passioni più primordiali della psiche umana. Tutto ciò corredato da contenuti artistici esclusivi, consistenti in artworks fotografici (vale a dire fotografie artistiche – sia fotoritoccate sia non – accompagnanti le poesie) e testuali (vale a dire composizioni artistiche formate da caratteri di testo appositamente combinati di modo da comporre immagini artistiche). Insomma, una raccolta di poesie da poter dedicare e far leggere alla persona amata, ma anche e sopratttutto al primo ed eterno amore della propria vita: se stessi.

    Tutto l’Amore per Te è disponibile presso Amazon, Mondadori, Feltrinelli, Google Play, iTunes, IBS, Hoepli e tanti altri store, o richiedendone copia direttamente all’autore, agli indirizzi http://psicologogiulianova.wix.com/info e

    http://facebook.com/psicologogiulianova

  • Il Corporate Collection italiano

    Danilo Gigante impegnato anche nella valorizzazione delle collezioni artistiche aziendali

    In differita di dieci anni, il fenomeno del corporate collection è finalmente arrivato anche in Italia, permettendo a chi ogni giorno è impegnato nella valorizzazione artistica, non solo dell’opera d’arte ma anche dell’autore, di mettere a disposizione degli utenti questo patrimonio artistico aziendale.

    Danilo Gigante, l’esperto di arte e finanza, autore del progetto International Broker Art, impegnato nella valorizzazione dell’arte, solito partecipare a fiere artistiche sparse per il mondo, conosce bene questo fenomeno. Così, non appena giunto anche in Italia, lo ha ben intercettato questo coinvolgendo aziende in grado di offrire l’eccellenza dell’arte.

    Secondo una ricerca svolta da Axa Art, è emerso che il 37% delle corporate collection è da imputarsi al settore bancario, di cui per il 29% legato ad una fondazione, e per il restante 8% agli istituti di credito.
    Mosso da questi dati, Danilo Gigante ha colto al volo l’opportunità che il corporate collection riserva agli operatori artistici.

    È, infatti, con Fideuram, la private banking milanese, che Gigante, con il suo progetto IBA, ha avviato una collaborazione per l’esposizione, nella stessa banca, delle opere in suo possesso, con protagonista il famoso Paolo de Cuarto, l’artista calabrese contemporaneo, dal grande successo internazionale, nonché autore di alcuni marchi di famosi drink.

    Un’esposizione, questa, che ha registrato un buon successo, essendo una delle prime esposizioni aziendali per IBA. Non resta, dunque, che auspicare una replica di eventi come questi, per una sempre maggiore valorizzazione dell’arte non solo pubblica o privata, ma anche di collezioni in possesso di aziende, le corporate collection, appunto.

  • Si è spento Gillo Dorfles, il ricordo dell’amico manager Salvo Nugnes

    Milano – “Con dispiacere apprendo la notizia che si è spento, all’età di 107 anni, il Maestro Gillo Dorfles, anima pulsante della critica, padre della storia dell’arte e mio caro amico”. Lo ricorda così Salvo Nugnes, manager della cultura e presidente di Spoleto Arte.
    Gillo Dorfles è nato a Trieste nel 1910. Pittore, filosofo, psichiatra, critico d’arte o forse più semplicemente «artista della critica dell’arte». L’esordio in pittura è nel 1948, insieme con Bruno Munari, Atanasio Soldati e Gianni Monnet, Dorfles fonda il Movimento Arte Concreta (Mac) per dare vita a un linguaggio artistico nuovo e superare le correnti astrattiste. Negli anni Cinquanta parte la sua attività di filosofo che culmina, nel decennio successivo, nell’attività di docente di estetica presso le università di Milano, Trieste e Cagliari. Nel 2012 Dorfles ha scelto la Milano Art Gallery a Milano per la sua mostra alla carriera, una vera festa che ha celebrato una vita d’arte, organizzata da Nugnes e che ha visto la presenza, durante il vernissage, di note personalità quali Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio, Alessandro Sallusti, Claudio Brachino, Alviero Martini, Francesco Alberoni e molte altre.
    Il Professore “era di casa” alla Milano Art Gallery. Non solo visitava spesso la Galleria per ammirare le opere in esposizione, ma ha anche presentato un inedito libro di Poesie ad un nutrito pubblico, all’interno degli appuntamenti di Cultura Milano. Ha partecipato inoltre alle mostre Spoleto Arte e Spoleto Arte incontra Venezia a cura del Prof. Vittorio Sgarbi.
    Nugnes afferma: “Ogni anno, il 12 aprile, andavo a trovarlo presso la sua abitazione milanese per celebrare il suo compleanno. Gli portavo una torta con le candeline da soffiare e una bottiglia di Cannonau. Gillo apprezzava molto e mi raccontava aneddoti divertenti e curiosi sulla sua vita. Trascorrevano le ore e non mi accorgevo del tempo che passava. Gillo è stato un grande Maestro di Cultura e di Vita. Ha attraversato un intero secolo con sguardo fiero e curioso. Manca poco più di un mese al suo compleanno e quest’anno non sarò presente quando soffierà le candeline. Sarà in un’altra dimensione, la quarta con Lucio Fontana o quinta, o non so. Grazie Gillo, grazie di cuore”.

  • Naturalismi? La Galleria Francesco Zanuso a Milano ve li mostrerà

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    La Galleria Francesco Zanuso, in Corso di Porta Vigentina 26 a Milano, presenta NATURALISMI a cura di Horatio Goni Rinaldini. La mostra inaugurerà mercoledì 7 marzo alle ore 18.30. Saranno presentate opere di Paolo Brenzini, Alberto de Braud, Horatio Goni, Julia Krahn, Mauro Maffezzoni, Lorenzo Tamai, Maurizio Vetrugno e Elena von Hessen.

    Nella presentazione in catalogo il curatore scrive: “L’idea è d’individuare uno o vari elementi armonici, in sintonia e con riferimento alla natura, colti nelle opere.
    Se si guarda un fiume, il fluire dell’acqua che scorre davanti agli occhi è continuo e costante; l’occhio registra percettivamente un momento visivo dell’acqua che passa.
    Così penso sia naturale far scorrere e dirigere il proprio sguardo in movimento, orientandolo a partire da un’opera vicina, e spostarlo poi verso altre più lontane, individuando nuovi significati e dinamiche reciproche. Per essere aperti a una particolare possibilità di lettura davanti a un insieme di opere scelte, dove la singola individualità di ogni artista presente non viene penalizzata, ma diviene parte dell’identità, senso e completezza della mostra.”

    Le opere rimarranno esposte fino a giovedì 29 marzo 2018.

    L'immagine può contenere: bevanda

    Naturalismi
    a cura di Horatio Goni Rinaldini

    7-29 marzo 2018
    inaugurazione mercoledì 7 marzo ore 18.30

    artisti:
    Paolo Brenzini
    Alberto de Braud
    Horatio Goni
    Julia Krahn
    Mauro Maffezzoni
    Lorenzo Tamai
    Maurizio Vetrugno
    Elena von Hessen

    Galleria Francesco Zanuso
    corso di Porta Vigentina 26, 20122 Milano
    orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.00 alle ore 19.00
    T +39 335 637 9291
    E [email protected]
    S www.galleriafrancescozanuso.com

  • SOUNDS OF THE AGES – Concerto Rock a Roma

    SOUNDS OF THE AGES – Concerto Rock a Roma

    Alessio Zanti (pianoforte) – Stefano Antonelli (chitarra) – Andrea Merli (batteria)

     

    Torna in concerto a Roma il trio composto da Alessio Zanti al pianoforte, Stefano Antonelli alla chitarra ed Andrea Merli alla batteria. L’appuntamento da non mancare è per Giovedì 12 Aprile alle ore 21 presso il Circolo Montecitorio in via dei Campi Sportivi 5 Roma.

     

    I musicisti proporranno una selezione di brani “mozzafiato”  tratti dal repertorio rock internazionale  e selezionati dalle indimenticabili epoche che questo genere ha vissuto.

    Occasione quindi per rivivere le “età” (Ages) ed i “suoni” (Sounds) del rock.

     

    Questo concerto non sarà l’ennesima “imitazione stilistica” delle canzoni e degli artisti più rappresentativi, quanto un vero e proprio omaggio musicale, attraverso una nuova rilettura in chiave strumentale dei brani.

     

    Info e contatti: tel 0639723170  – email: [email protected]

    Sito web evento: www.tommasodaquino.it

    Facebook: https://it-it.facebook.com/AssociazioneTommasoAquino/

     

    Brani in programma:

     

    • Mississippi Sheiks: Sitting on Top of the World
    • Elvis Presley: That’s All Right, Mama
    • Jimi Hendrix: Little Wing / Hey Joe
    • Rolling Stones: Sympathy for the Devil
    • Beatles: Eleanor Rigby
    • Doors: Light My Fire
    • Cream: White Room
    • Creedence C. Revival: Have You Ever Seen the Rain
    • Led Zeppelin: Immigrant Song
    • Deep Purple: Smoke on the Water
    • David Bowie: Starman
    • Pink Floyd: Shine On You Crazy Diamond  
    • Phil Collins: Against All Odds
    • Depeche Mode: Enjoy the Silence
    • Michael Jackson: Black or White

     

  • Danilo Gigante si conferma un player dell’arte internazionale

    Da gennaio a dicembre molti gli impegni tra il vecchio continente e quello transatlantico, impegnati a favorire l’arte

    Sono sempre più numerosi i programmi di Danilo Gigante nel panorama artistico internazionale. Uno dei primi appuntamenti dove, appunto,Danilo Gigante con il suo originale sodalizio, IBA, volto a conferire particolare attenzione alla valorizzazione dei talenti artistici supportando mostre e fiere, sarà presente è la Feira Dibujo Contemporaneo, la famosa fiera del disegno internazionale che si tiene ogni anni a Madrid. Quest’anno IBA sosterrà le artiste di aA29 Project Room, suo partner nella rete d’impresa artistica da lui stesso creata, selezionate per la famosa fiera.

    Non solo Madrid, ma anche fiere oltreoceano, come quella che si terrà a fine anno (dal 6 al 9 dicembre 2018, ndr) al Miami Beach Convention Center, dove gallerie ed artisti da tutto il mondo potranno esporre i propri lavori di arte moderna e contemporanea.

    IBA sempre più “international”, dunque, confermando quanto dice lo stesso nome del progetto, che vedrà un anno impegnativo all’insegna dell’arte moderna e contemporanea.

  • Caserta e Dante, un amor che a nullo amato amar perdona

    Anche se Dante non ha mai messo piede a Caserta, l’amore di questa città per il poeta fiorentino è sconfinato.

    A Dante Caserta ha dedicato una delle sue piazze più storiche e salotto cittadino per eccellenza; sempre a Caserta si tiene annualmente una maratona dantesca, unica in Italia, con la lettura pubblica dell’intera Divina Commedia. Oggi Caserta va ancora oltre, chiamando Dante e tutti i suoi personaggi a popolare e animare il luogo artisticamente e storicamente più eccelso della città: la Reggia.

    L’8 marzo infatti aprirà al pubblico una mostra collettiva sul tema «Reinterpretazione della Divina Commedia in chiave architettonica» che sotto il coordinamento di Luca Molinari, curatore dal prestigioso curriculum, ha coinvolto oltre 50 architetti di fama internazionale, le cui opere saranno esposte negli appartamenti reali con un iter figurativo che permetterà di ripercorrere fisicamente gli ambienti danteschi, interamente ricreati.

    Attraversata la porta dell’Inferno, il visitatore sovrapporrà i suoi passi a quelli del grande poeta, circondato dalle sue stesse visioni, reinterpretate e riprodotte da famosi architetti ed esposte nella cornice di ardite, evocative scenografie interamente realizzate con i sistemi costruttivi Knauf, che assieme alle opere diventano così parte integrante dell’opera d’arte collettiva.

    Ideate dal prestigioso studio Gambardella Architetti, che ha potuto contare sulle infinite possibilità plastiche consentite dai sistemi Knauf, queste spettacolari architetture riproducono gli aspri, opprimenti e tortuosi paesaggi infernali, le faticose ascese del purgatorio, in cui solo la speranza riesce a lenire il peso di un’espiazione comunque penosa, e infine le celestiali strutture del paradiso, che si protendono verso il cielo ormai libere da ogni gravità terrena, sostenute dall’amore per colui che tutto move.

    Knauf da oltre 10 anni ha iniziato un percorso in favore dell’arte e delle forme più creative per la sua divulgazione. In questo contesto abbiamo messo la nostra tecnologia a supporto di alcune tra le più importanti manifestazioni, come la Biennale di Venezia, l’urlo di Munch a Genova, creando ambienti espositivi unici, che non sarebbe stato possibile realizzare in nessun altro modo. In questo senso Knauf non si limita a supportare l’arte, ma si fa strumento essa stessa, nelle mani degli artisti.” sottolinea il Dott. Damiano Spagnuolo, Market Manager Knauf.

     

    Knauf Italia
    Il leader nell’edilizia per ambienti sani, sicuri e confortevoli (
    www.knauf.it)
    Knauf Italia, sede nazionale della capogruppo tedesca Knauf Gips KG, leader mondiale nell’ambito dell’edilizia, è stata fondata nel 1977. Polo produttivo a supporto del mercato edile italiano, conta due stabilimenti in Toscana, per la produzione dei sistemi a secco e degli intonaci a base gesso. Knauf Italia, forte di un indiscusso primato nelle costruzioni a secco, è oggi un solido punto di riferimento per operatori del settore e utenti finali.
    Parallelamente al continuo sviluppo e alla produzione di innovative soluzioni di tamponamenti a secco, soffittature, pavimentazioni, isolamenti e intonaci, Knauf investe molto sulla formazione con i Centri polifunzionali di Milano e Pisa, che offrono un’ampia gamma di corsi, seminari e servizi dedicati ai professionisti italiani dell’edilizia.
    La proposta di Sistemi Costruttivi evoluti, l’attenzione alla formazione, le partnership con università e progettisti sono i punti di forza di un’azienda sempre in prima linea nel proporre risposte tecnologiche all’avanguardia anche nell’ecocompatibilità.

    Knauf Group (www.knauf.com) – Worldwide Knauf building systems facilitate planning and construction, offer complete solutions and assured quality. On the German market Knauf is represented by the companies Knauf AMF (ceiling systems), Knauf Aquapanel (cement-bound building boards, interior insulation, perlite), Knauf Bauprodukte (professional solutions for homes), Knauf Gips (drywall, floors, plaster and facade systems), Knauf Insulation (insulating materials made of mineral wool, glass wood and wood wool), Knauf Integral (gypsum fibre technology for floors, walls and ceilings), Knauf PFT (machine technology, plant construction), Knauf Design (surface technology), Marbos (special building materials for fixed stone pavement construction), Richter System (drywall systems) and Sakret Bausysteme (dry mortar for new buildings and reconstruction).

     

    Knauf Italia – Via Livonese 20, 56040 Castellina Marittima (Pisa)
    Tel. 050 692201 – Fax 050 692301 – [email protected]
    Giuseppe Guida – [email protected]

    CONTATTO PER LA STAMPA
    Ufficio Stampa – RGR Comunicazione – Via del Tiglio 7, 56012 Calcinaia (PI)
    Tel. +39 0587 294350 – www.rgr.it – [email protected]
    Leonardo Ristori – [email protected] – +39 329 2118296

  • La campagna antidroga di Scientology arriva a Lucca

    I volontari della Chiesa di Scientology, anche questa settimana, hanno dedicato il loro tempo libero a informare la cittadinanza sui pericoli delle droghe. A Livorno e a Lucca hanno distribuito centinaia di opuscoli che contengono informazioni chiare e dettagliatati sugli effetti e sui pericoli dell’assunzione di droga.

    È sotto gli occhi di tutti che il proibizionismo e la liberalizzazione/legalizzazione non rappresentano soluzioni efficaci. Gli stati combattono le droghe da decenni ma la loro diffusione aumenta; le nazioni che hanno sperimentato la legalizzazione o la liberalizzazione, ugualmente non sono riuscite a limitarne la diffusione.

    La Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard, ritiene che l’unica via che porti a una soluzione stabile ed efficace sia l’informazione. I volontari della Chiesa si fanno carico di questo compito in tutto il mondo: dovunque sia presente una Chiesa di Scientology, è attiva una campagna informativa sulla droga.

    A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori, oltre a organizzare raccolte di siringhe e distribuzioni di opuscoli.

    Le statistiche parlano chiaro: un giovane correttamente informato sulla droga, ha il 40% di probabilità in meno di diventare un tossicodipendente.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • La prima rete d’impresa del mondo dell’arte

    Danilo Gigante si conferma un visionario artistico-finanziario

    “Coopetition” è la parola adeguata. In un accento odierno, nel solco di quel valore 4.0, si potrebbe chiamare “Share”. Un valore aggiunto che mancava nel panorama italiano. La condivisione di un comune obiettivo da parte di molteplici differenti società.
    Danilo Gigante è riuscito a creare quello che ancora mancava, ma che tanti, forse, auspicavano: una rete d’impresa dell’arte in grado di coinvolgere i protagonisti italiani in un percorso di rinascita artistica.

    International Broker Art, dunque, guidata da Danilo Gigante, si mantiene al centro di questa nuova scena nel suo ruolo principale di Art Finance.
    Per mettere assieme la storia, un comitato scientifico, un art dealer, un circuito museale, la ricerca e la sperimentazione, le garanzie, la gestione degli immobili di lusso e, appunto, l’art finance, ci voleva proprio un soggetto in grado di capire e di analizzare il mercato artistico, ma anche finanziario.

    Molti i protagonisti di questa rete d’impresa, quali Castello Pozzi, E.A.C., Spirale Milano, Spirale d’Idee, aA29, Artdata.ch, Costa Service Italy e, appunto, IBA, ed ognuno porta avanti un valore specifico volto alla meglio realizzazione del compito che questa rete d’impresa si è prefissata: conservare e valorizzare l’arte italiana.

  • Arriva su iTunes il Reparto numero 6

    E’ uscito Venerdì 29 Gennaio il primo album ufficiale del Reparto Numero 6. Diciotto canzoni che riassumono la produzione del cantautore Vercellese Samuele Dessì. Samuele Dessì si esibisce tutte le Domeniche in Piazza castello a Torino (anche d’inverno). Le sue canzoni raccontano storie, sono invenzioni in bilico tra realtà e immaginazione. Su iTunes troverete brani come il Clown (il videoclip è uscito in concomitanza con la raccolta) che parla dei postumi del vino e di quelle donne che ci restano accanto nonostante tutto. Il Reparto Numero 6 propone brani di cantautorato rock-folk, caratterizzati da un universo lirico ispiratodalla letteratura di autori come Anton Cechov (da un racconto del quale è tratto il nome del gruppo). I testi si inseriscono in un contesto melodico dalle sonorità ricercate e particolari,
    dove stesura e arrangiamenti richiamano artisti come Rino Gaetano, Lucio Battisti, Vladimir Visotsky, Tom Waits.

    Se vi capita di salire sul treno interregionale Milano-Torino e sentire musica cantautorale diffusa da un amplificatore a batteria da 100 watt, state pur certi che vi siete imbattuti nel Reparto Numero 6.
    Dall’incontro di tre musicisti vercellesi (Lele Dessì, Andrea Boscaro, Enrico Caruso) prende forma, nel Gennaio 2003, quello che è oggi un gruppo dalle sonorità prevalentemente acustiche, ricercate e particolari: il Reparto Numero 6.
    L’intento è quello di fondere la musica cantautorale erede della migliore tradizione italiana a ritmi e suggestioni di varia origine, in cui prendono vita personaggi e scenari carichi di umanità. I testi sono racconti d’ispirazione letteraria, intrisi di quell’atmosfera surreale dei racconti di Anton Čechov, il titolo di uno dei quali, non a caso, ha dato nome alla band.

    E’ uscito su iTunes il nuovo Album del “Reparto numero 6”

     

  • MILANO DESIGN WEEK 2018

    La novità del Fuorisalone?

    Per la prima volta a Milano un grande progetto coordinato

    dedicato al design asiatico. Al via la prima edizione di

    ASIA DESIGN PAVILION

    Megawatt Court, Via Watt 15

    Milano, febbraio 2018.

    La design week più cosmopolita al mondo si sta arricchendo di nuovi contenuti che ne amplieranno la visuale sulle tendenze internazionali: per la prima volta Milano ospiterà ASIA DESIGN PAVILION, la piattaforma espositiva e di comunicazione pensata per valorizzare e presentare in modo unitario la multiforme scena creativa asiatica e rinsaldare il dialogo tra Oriente e Occidente.

    Cartina geografica alla mano: all’ASIA DESIGN PAVILION si spazia dal medio all’estremo oriente per restituire in tempo reale una fotografia di alcune aree che nell’ultimo decennio sono cambiate velocemente, innescando spirali di trasformazioni radicali ancora in atto: Cina, Giappone Thailandia, Cambogia, India, Corea, Singapore, Turchia, Iran, Qatar e Israele sono i paesi che saranno rappresentati da designer, studi e organizzazioni di design che hanno scelto il Fuorisalone per proporsi sulla scena globale.

    Non solo industrial o product design all’ADP che si pone come il barometro della creatività dello sfaccettato universo asiatico spaziando trasversalmente dall’arte contemporanea all’architettura, dalla moda al food.

    Realizzato in partnership da Sarpi Bridge_Oriental Design Week, Milano Space Makers I_des italyshenzen.com, ASIA DESIGN PAVILION invaderà il grande hangar espositivo del Megawatt Court (via Watt 15, Milano) che diventerà, per una settimana, un grande hub multiculturale e multidisciplinare per restituire uno spaccato vivace e originale della scena contemporanea asiatica. La piattaforma espositiva sarà il V.I.P della prossima design week, dove l’acronimo sta per “very important project”: meno risalto ai nomi famosi ma solo progetti importanti. Tra questi, il giardino giapponese, le installazioni site-specific di artisti asiatici emergenti e già affermati, lo store italo-giapponese di design ed un bookshop specializzato che arricchiranno l’esposizione.

    Il progetto, oltre ad essere vetrina del design asiatico, sarà valorizzato da un’area, ASIA produce-MI, che ospiterà gratuitamente prototipi di design accuratamente selezionati per essere proposti a potenziali produttori asiatici, confermando così la sua mission di connettore tra Asia e mondo occidentale per creare opportunità per i giovani e non solo. Non mancherà un focus dedicato al cibo e alla sua cultura grazie al progetto ORIENTAL [FOOD] DESIGN WEEK curato dal Gastronomade Vittorio Castellani che per tutta la settimana offrirà approfondimenti interessanti oltre alla proposta gastronomica vera e propria.

    Un’ultima novità: l’ASIA DESIGN PAVILLION sarà raggiungibile con un tragitto in battello navigando il Naviglio Grande…per approdare a nuovi orizzonti interculturali.

     

  • INTERVISTA AD ANGELO ANTONUCCI-AUTORE DEL LIBRO “CERCASI GESU’”

    D: Angelo Antonucci, regista e scrittore, ha pubblicato il libro “Cercasi Gesù – viaggio infinito tra ateismo e fede”, come mai la scelta di scrivere questo saggio biografico-religioso?

     Antonucci: Era da tempo che volevo scrivere le mie riflessioni intorno alla fede e a tutto ciò che ci viene raccontato da piccoli o meglio indottrinato senza poter verificare la veridicità di ciò che si ascolta. Insomma non volevo più sentire in maniera passiva discorsi su Dio, Gesù, i santi ed i vangeli e mi sono detto, in una visione da ateo agnostico, perchè non fare una ricerca e capire?

     D: A quale punto ha condotto la sua ricerca?

     Antonucci: Sicuramente a non poter dare risposte alle domande che l’uomo si fa da sempre. Ma una delle domande che ricorre nel libro è:”Perchè un Dio , definito infinitamente buono, onnisciente, creatore dell’uomo e della terra, lascia l’uomo vittima di sofferenze, guerre, malattie, ingiustizie”?La risposta che cerco di dare mette in discussione tutto il credo cattolico, arrivando alla non veridicità dell’esistenza di Gesù in quanto Messia, delle dubbie visioni della Madonne in giro per il mondo, delle contraddizioni delle sacre scritture e delle eresie inserite dalla chiesa cattolica che non trovano riscontro alcuno.

     D: Perchè comprare il suo libro “Cercasi Gesù”?

    Antonucci: Il mio libro va letto da coloro che vogliono distaccarsi dalle credenze di fede date per certe ed assolute e vogliono cercare di capire e di riflettere mettendo a confronto le tesi derivanti dai testi sacri e le antitesi degli atei agnostici. Poi ognuno potrà trovare ,dentro di sé, la risposta più giusta secondo la propria coscienza.

    Il libro è in distribuzione presso Mondadori Store e le migliori librerie on line.

     Per contatti

    [email protected]

    [email protected]

    www.angeloantonucci.com

    tel. 3382414236- Andrea Lamia management