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  • Fincantieri si aggiudica il Premio Speciale DNF dell’Oscar di Bilancio 2022

    Oscar di Bilancio 2022: Premio Speciale DNF per Fincantieri, a conferma dell’impegno per una rendicontazione sempre più chiara, articolata e trasparente verso tutti gli stakeholder.

    Fincantieri Presentazione Azienda

    Fincantieri si aggiudica per la seconda volta l’Oscar di Bilancio: il valore del riconoscimento

    Fincantieri si è aggiudicata il Premio Speciale per il Bilancio di Sostenibilità dell’edizione 2022 dell’Oscar di Bilancio: il premio, giunto alla 58esima edizione, riconosce le aziende più virtuose nelle attività di rendicontazione finanziaria e nella cura del rapporto con gli stakeholder e rappresenta da sempre un punto di riferimento per le comunità professionali del settore economico-finanziario e della comunicazione con i mercati. “Siamo orgogliosi di questo risultato che premia il nostro grande impegno per la sostenibilità sottolineando i traguardi raggiunti e quelli che il Gruppo vuole perseguire”, ha commentato l’AD e DG Pierroberto Folgiero. La commissione aggiudicatrice riconosce a Fincantieri di aver presentato una dichiarazione non finanziaria (DNF) “caratterizzata da un’adeguata e bilanciata copertura di tutte le aree di rendicontazione della sostenibilità, facendo emergere la volontà di una trasparente comunicazione a favore delle diverse categorie di stakeholder. Una DNF complessivamente molto completa nella quale sono individuati con precisione obiettivi mirati, con particolare attenzione all’ambiente e al sociale”.

    Fincantieri: l’importanza di una gestione responsabile, pilastro per ogni azienda che guarda al futuro

    Nella “nuova rotta” di Fincantieri, come l’aveva definita l’AD Pierroberto Folgiero in occasione della presentazione dei risultati al 30 settembre, si inserisce anche “l’impegno nel rendere sempre più organica la nostra vision sul fronte della gestione responsabile, pilastro per ogni azienda che guarda al futuro”. Per il Gruppo, inoltre, altrettanto fondamentale è poter dare un significativo contributo nel “ridurre le emissioni e contrastare il cambiamento climatico, con particolare riferimento all’efficientamento energetico della nave e all’adozione di combustibili alternativi”: obiettivi perseguiti “anche con iniziative di frontiera come lo sviluppo di navi di nuova generazione alimentate a idrogeno e il progetto Zeus, che si concentra sulla nave a emissioni zero”. È il secondo Oscar di Bilancio che si aggiudica Fincantieri: due anni fa era già stata premiata da FERPI (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana), organizzatrice e promotrice del Premio. 

  • Risarcimento Danni Italia: la procedura per ottenere un risarcimento dopo un sinistro stradale

    Conoscere i passi da compiere in caso di sinistro stradale e sapere come fare valere i propri diritti nei confronti della controparte è essenziale al fine di ottenere il più rapidamente possibile il giusto risarcimento per i danni subiti: Risarcimento Danni Italia, società specializzata nel settore, spiega come muoversi. 

    Milano, dicembre 2022 Risarcimento Danni Italia è una società specializzata nell’assistenza legale per ottenere il giusto risarcimento in seguito a un sinistro stradale, un incidente sul lavoro o un caso di malasanità. Infatti, in tutti questi casi, è spesso necessario rivolgersi a un team di consulenti esperti, che restano a disposizione del cliente per affiancarlo in tutte le fasi del risarcimento.

    Nel caso di un sinistro stradale, per iniziare, indipendentemente dalla dinamica dell’incidente, è sempre necessario denunciare entro 3 giorni l’accaduto alla propria compagnia d’assicurazione, nel rispetto dell’articolo 1913 del Codice Civile. Quando possibile, faciliterà notevolmente la ricostruzione dei fatti e la procedura di risarcimento aver provveduto alla Constatazione Amichevole di Incidente, compilando l’apposito modulo dettagliatamente e in tutte le sue parti, firmandolo e chiedendo di fare lo stesso all’altro guidatore coinvolto nel sinistro. 

    Se il contratto di assicurazione lo prevede e nel rispetto dei requisiti del caso – tra questi essenziale l’adesione di entrambi i veicoli coinvolti alla Convenzione CARD – è possibile accedere al risarcimento diretto, che vede l’assicurato ottenere la liquidazione del danno dalla propria compagnia di assicurazione, la quale andrà poi a rivalersi sulla compagnia del responsabile dell’incidente. 

    Diversamente, in caso di risarcimento ordinario, chi ha subito dei danni deve provvedere, tramite raccomandata o PEC, a inoltrare alla compagnia assicuratrice della controparte tutte le informazioni utili a ricostruire l’incidente, incluse fotografie ed eventuali testimonianze. Esaminato nel dettaglio il caso anche attraverso una perizia di parte, la compagnia del responsabile del sinistro formulerà una proposta di risarcimento all’indirizzo del richiedente, entro 60 o 90 giorni, tempistiche variabili a seconda che i danni riguardino solo il veicolo o anche la persona. La proposta di risarcimento può essere ritenuta soddisfacente e accettata, dando così il via alla liquidazione del danno, oppure respinta e contestata. In quest’ultimo caso si apre la strada a una causa civile di risarcimento, preceduta da una fase di negoziazione assistita per la quale è più che consigliabile farsi affiancare da avvocati esperti. Un consulto professionale in questo frangente è utile anche a valutare il caso nella sua completezza, rispetto ai danni effettivamente risarcibili e alle concrete possibilità di successo dell’azione.

  • CLEA, Intelligenza Artificiale e distributori automatici smart

    Dispositivi e macchinari smart sembrano destinati a conquistare sempre più spazio nel quotidiano, parallelamente alla crescente integrazione a livello manifatturiero e industriale di sistemi basati su Intelligenza Artificiale e IoT e allo sviluppo di applicazioni in grado di promuovere ammodernamento e digitalizzazione. A questa evoluzione partecipa attivamente CLEA, la piattaforma AI as a service di SECO.

    Milano, dicembre 2022 –L’applicazione dei modelli di intelligenza artificiale di CLEA consente di trasformare i dispositivi industriali e commerciali, anche quelli meno recenti, in dispositivi smart avanzati e aperti a nuove funzionalità, capaci di raccogliere dati sul campo e ricavarne informazioni utili al business.

    L’attività di raccolta ed elaborazione dati di CLEA ha permesso lo sviluppo di interessanti applicazioni per la segnaletica digitale e la distribuzione automatica. Caso esemplare in questo senso è una nuova soluzione per distributori automatici di bevande calde (sviluppata da SECO con l’utilizzo di tecnologie HMI proprietarie): proponendosi di arricchire l’interazione uomo-macchina che caratterizza i distributori di cibo e bevande tradizionali, l’applicazione arriva a suggerire all’utilizzatore un prodotto sulla base della cronologia d’acquisto, del riconoscimento del volto e delle informazioni raccolte rispetto a sesso, età, emozioni. Ciò è reso possibile dall’interazione di un sofisticato sistema di interfacce e componenti hardware e software avanzate e innovative, tratto distintivo delle soluzioni SECO. Oltre a fornire al cliente un’esperienza di acquisto nuova, personalizzata e interattiva, un’applicazione di questo tipo permette al proprietario del distributore una raccolta e un’elaborazione dati particolarmente performante a fini statistici e di gestione dell’attività. 

    I distributori automatici smart fanno parte di un più ampio quadro di innovazione digitale che vede nella nuova segnaletica sempre più interconnessa e potenziata dall’Intelligenza Artificiale sia una tendenza a rivoluzionare l’esperienza di vendita, offrendo ai consumatori nuovi stimoli e modalità di fruizione del contesto, sia nuove possibilità di gestione dei dati raccolti a scopi commerciali, promozionali, di monitoraggio dell’attività oltre che di manutenzione, anche predittiva, dei sistemi.

    SECO è un’azienda leader che opera da oltre 40 anni nel mercato dell’alta tecnologia, sviluppando sistemi integrati, computer miniaturizzati, soluzioni IoT per clienti industriali. È presente su scala globale e opera attraverso 5 impianti produttivi, 10 centri di Ricerca e Sviluppo ed uffici commerciali in 9 Paesi.

  • Cristina Scocchia (AD di Illycaffè) insignita di un MBA Honoris Causa da CUOA Business School

    Il Presidente di CUOA Business School ha evidenziato che “con il Master Honoris Causa in Business Administration, CUOA Business School intende riconoscere i suoi successi, la qualità e le competenze che caratterizzano l’elevata capacità manageriale di Cristina Scocchia”.

    Cristina Scocchia

    La leadership valoriale di Cristina Scocchia riconosciuta da CUOA Business School

    Valori solidi, grandi capacità manageriali e forte senso etico: queste le qualità riconosciute da CUOA Business School a Cristina Scocchia in occasione dell’assegnazione di un Master Honoris Causa in Business Admnistration. Conferimento che giunge a conclusione di un anno di grandi sfide per l’AD di Illycaffè – azienda di Trieste specializzata nella produzione di caffè di alta qualità sostenibile – di cui ha assunto le redini a gennaio 2022. Una nuova pagina di un percorso professionale di successo che ha visto la manager operare in realtà di grande calibro quali Procter&Gamble, L’Oréal Italia e KIKO Milano. E riconosciuto oggi anche da CUOA Business School: “Con il Master Honoris Causa in Business Administration, CUOA Business School intende riconoscere i suoi successi, la qualità e le competenze che caratterizzano l’elevata capacità manageriale di Cristina Scocchia. In modo particolare ne apprezziamo lo stile di leadership valoriale, che ha caratterizzato la sua carriera”, così il Presidente Federico Visentin nel corso della cerimonia.

    La soddisfazione di Cristina Scocchia: “È stata una cerimonia emozionante”

    “Ha agito con pensiero strategico e piena consapevolezza di quanto il successo collettivo valga più di quello individuale”, ha aggiunto il Presidente di CUOA Business School, specificando come Cristina Scocchia “nel suo percorso professionale, si sia fatta guidare da forte senso etico e da grande attenzione per la responsabilità sociale e ambientale nel fare impresa”. È con questo spirito, infatti, che la manager è solita affrontare gli impegni derivanti dal suo ruolo di Amministratore Delegato: un incarico per cui ha spesso evidenziato la necessità di un approccio che integri “il valore con i valori”, principio ricordato anche durante la premiazione. Il Presidente di CUOA Business School ha infatti evidenziato che “è massima espressione del suo modello manageriale il pensiero, da lei più volte espresso, della necessità di un ‘Giuramento di Ippocrate’ anche per i manager: una bussola per l’operato di chi è al vertice delle organizzazioni e guida le imprese oltre la logica del profitto, verso una piena consapevolezza del ruolo sociale dell’impresa”. Grande la soddisfazione di Cristina Scocchia: “È stata una cerimonia emozionante, soprattutto pensando che negli anni scorsi hanno premiato Mario Draghi e Leonardo Del Vecchio”, ha dichiarato l’AD di Illycaffè.

  • Gian Maria Mossa (AD di Banca Generali): investimenti sostenibili ESG per guardare al lungo periodo

    “Crescita demografica, la finanza sostenibile per guardare al lungo periodo” è il titolo di un recente intervento di Gian Maria Mossa, AD di Banca Generali, dedicato al tema degli investimenti sostenibili ESG.

     

    Il valore degli investimenti sostenibili ESG per Banca Generali e per l’AD Gian Maria Mossa

    Transizione sostenibile e crescita demografica, ma anche scelte finanziarie e investimenti sostenibili ESG: questi i punti al centro della riflessione di Gian Maria Mossa, Amministratore Delegato di Banca Generali, pubblicata di recente sul suo profilo LinkedIn. Intervento che si sofferma su diverse sfide connesse al tema dello sviluppo sostenibile, prima tra tutte quella dell’evoluzione demografica a livello mondiale. “8 miliardi, è il numero di abitanti del Pianeta secondo l’ultima stima fatta dall’ONU, che ne prevede ben 9 per il 2037”, scrive l’AD di Banca Generali: una crescita demografica senza precedenti” che ci invita “a riflettere sulle responsabilità e l’impegno di ciascuno nelle sfide per un futuro sostenibile”. L’auspicio, prosegue Gian Maria Mossa, è quello di “politiche orientate al lungo periodo in grado di favorire uno sviluppo che tenga conto del benessere delle persone e della sostenibilità delle risorse”. Di fronte a ciò il settore finanziario non è rimasto immobile, tutt’altro: con decisione si è diretto sempre più verso le scelte di tipo responsabile e verso la strutturazione di investimenti sostenibili ESG.

    Banca Generali: etica e responsabilità per rafforzare gli investimenti sostenibili ESG

    Come evidenziato dall’AD di  Banca Generali, proviene da diversi ambiti la spinta verso gli investimenti sostenibili ESG: realtà che includono, ad esempio, “i grandi colossi finanziari globali, a partire dalle banche americane ai grandi operatori europei fino ai fondi sovrani” che “stanno progressivamente sposando sempre di più i temi della transizione sostenibile, della trasparenza di governance e della centralità delle persone, alzando progressivamente l’asticella nella direzione delle proprie scelte”. Anche il settore regolativo è parte di tale processo attraverso la “definizione dell’architrave della tassonomia e nelle norme di classificazione delle dinamiche ESG, prendendo spunto dalle best-practices in continua evoluzione sul mercato”. Nonostante nel complesso si tratti “solo di un inizio”, è rilevante “portare al centro dell’attenzione le tematiche ESG”: per l’AD Gian Maria Mossa ciò evidenzia “una visione secondo cui il valore e l’etica nelle scelte dell’investitore possono rafforzare gli effetti dell’investimento stesso e garantire risultati concreti nel lungo periodo sia sul fronte del rendimento che sul fronte sociale”. Si inserisce così l’impegno di Banca Generali nello strutturare e proporre investimenti sostenibili ESG sempre più ispirati ai principi dello sviluppo sostenibile.

  • Alla ricerca di regali bio per Natale? Ecco le proposte di Bennati

    Natale all’insegna del bio, anche nei regali. Ma dove trovare le idee giuste? Ci pensa Bennati, proponendo una serie di prodotti alimentari biologici, da condividere e regalare alle persone care, parenti e amici, o a clienti, dipendenti, aziende partner e collaboratori 

    Milano, dicembre 2022. Mancano poche settimane al Natale e il conto alla rovescia è iniziato. La domanda, che si ripropone ogni anno (come da tradizione), è: come sorprendere le persone care con un regalo originale? La risposta è di Bennati, con un’ampia scelta di prodotti alimentari biologici della tradizione italiana, derivanti da agricoltura biologica, attenta all’ambiente e al benessere.

    Il cesto 100% bio

    Una proposta è, quindi, quella del cesto natalizio 100% regalo bio, “Biologica”. Cosa include questo cesto natalizio bio? 

    Il panettone biologico classico Vergani, incartato a mano, il Parmigiano Reggiano 24 Mesi biologico, il cioccolato di Modica I.G.P. biologico, lenticchie, cotechino e una selezione di condimenti (sempre bio), dall’olio extravergine di oliva, ai sughi e all’aceto balsamico di Modena IGP. 

    Le altre proposte bio di Bennati

    Ma non solo: in questo 2022, ci sono anche cinque novità a catalogo, ovvero le penne e le spirali bio del Pastificio Zara, fondato nel 1898 con una storia importante, essendo riuscito a portare avanti la tradizione pastaia italiana. 

    Ancora, i sedani e i fusilli bio di Pasta Girolomoni, pastificio marchigiano fondato da Gino Girolomoni, pioniere del biologico, intellettuale e soprattutto contadino, nato con l’obiettivo di restituire dignità alla terra e ai suoi guardiani. 

    I fusilli si trovano nel baule “Biologica”.

    Ultima imperdibile novità è l’olio extravergine di oliva Natura Sana Bio di Coppini: dal sapore pieno e fruttato, e dal profumo fragrante.

  • Caribe Bay si aggiudica il premio Golden Pony Award

    Nuovo riconoscimento internazionale per Caribe Bay: il parco a tema acquatico di Jesolo si è aggiudicato il Golden Pony Award, premio annuale dedicato alle eccellenze del settore dei parchi divertimento su scala continentale, unica struttura italiana tra le realtà premiate, provenienti da Spagna, Germania, Francia e altri paesi europei.

    La motivazione del premio

    Il premio è stato ritirato direttamente da Luciano Pareschi, CEO e Founder di Caribe Bay, alla presenza di Cristiano Corazzari, Assessore al Territorio della Regione Veneto.

    Nella motivazione si legge “Per aver introdotto in Italia il concetto di parco a tema acquatico, dando vita a una splendida realtà che è diventata un vanto per la nazione” e si fa riferimento ai costanti e cospicui investimenti sostenuti in nuove attrazioni, show, servizi per gli ospiti ed efficientamento energetico, con l’obiettivo di diventare il primo parco italiano “carbon neutral al 100%”, quindi a impatto zero. Riconosciuto anche il lavoro di squadra coordinato dalla direzione artistica di Carla Cavaliere, moglie di Luciano Pareschi, e dai figli, che trasforma in realtà i sogni e le intuizioni dell’Imprenditore.

    Il premio è organizzato da Games & Parks Industry, mensile rivolto agli operatori del divertimento e dell’intrattenimento edito da Facto Edizioni e tradotto in 4 lingue: si ispira alla figura del pony che, oltre ad essere simbolo per eccellenza di giostra, esprime quei valori di determinazione e crescita che contraddistinguono gli imprenditori e le realtà di successo, specialmente nel mondo in costante evoluzione dei parchi divertimento. Un riconoscimento dei risultati raggiunti, ma anche uno stimolo a proseguire e ad affrontare nuove sfide.

    Le parole di Luciano Pareschi, CEO e Founder Caribe Bay

    “Caribe Bay per me, mia moglie, i miei figli e per tutto il team è molto più di un’azienda o di un parco divertimenti – ha dichiarato Luciano Pareschi – è la realizzazione di un progetto visionario. Questo premio arriva dopo un biennio difficile: non era scontato mantenere e superare i traguardi che avevamo raggiunto nel 2019, quando Caribe Bay è stato inserito dalla IAAPA, l’associazione globale dei parchi divertimento, nella rosa dei 7 migliori parchi acquatici del mondo. Ci siamo riusciti e puntiamo a crescere ancora: una crescita sostenibile, per creare un nuovo e più evoluto modello di divertimento e trasformare il parco in un vero e proprio resort, un punto di riferimento a livello internazionale, volano per lo sviluppo del territorio e per la creazione di nuovi posti di lavoro. L’auspicio, quindi, è che le Istituzioni riconoscano il nostro impegno e lavorino in sinergia con noi”.

    La premiazione

    La premiazione si è svolta a margine di un meeting organizzato da CNA Rovigo, che ha coinvolto i rappresentanti dei principali parchi divertimento europei per favorire e promuovere le relazioni commerciali con le imprese del Distretto dell’Alto Polesine, noto anche come “distretto della giostra” per l’elevata concentrazione di produttori specializzati nella realizzazione di attrazioni esportate nei parchi divertimento di tutto il mondo: un vanto del Made in Italy, ancora poco conosciuto dal grande pubblico.

  • Quanta Club: tutte le ragioni per cui far parte del nostro club

    Al Quanta Club, club sportivo milanese, ognuno può conoscere e cimentarsi negli sport che si praticano e testare i corsi attivi e, se ne rimane favorevolmente colpito, associarsi e usufruire così degli ulteriori vantaggi dedicati.

    Milano, dicembre 2022 – L’anno si sta per chiudere ed è tempo di bilanci, anche per quanto riguarda l’opportunità di praticare uno sport. Per chi ha voglia di mettersi in gioco e ripartire con un 2023 all’insegna del benessere, Quanta Club, rinomato club sportivo milanese, potrebbe essere la scelta migliore. Il club è uno spazio aperto a tutti, ma allo stesso tempo rappresenta un importante punto di riferimento per i soci: chiunque, infatti, può venire al Quanta Club per fare sport, ma chi decide di associarsi ha la possibilità di usufruire di servizi speciali

    Innanzitutto per quanto riguarda gli spazi: chi opta per il tesseramento può lasciare l’auto nel parcheggio interno riservato, rilassarsi nella club house e riporre oggetti e indumenti in tutta sicurezza negli armadietti dello spogliatoio dedicato ai soci. I benefit per chi sceglie di associarsi si traducono anche nella possibilità di avere a disposizione ben tre campi da tennis  – disciplina fiore all’occhiello del Quanta Club – riservati e la piscina estiva riservata nei weekend, oltre che l’accesso alla prenotazione prioritaria dei campi, per i quali, tra l’altro, i soci non pagano l’affitto.

    Diventare soci del Quanta Club significa anche avere maggiori opportunità di incontro e socializzazione: il club organizza spesso momenti di condivisione, come aperitivi, cene ed eventi. Per valorizzare la socialità e la condivisione vengono programmati anche importanti momenti sportivi, come tornei di tennis e di padel interni e, durante il periodo invernale, incontri con sportivi, ex sportivi e partner che parlano della propria esperienza. 

    Il Quanta Club è uno spazio inclusivo anche per quanto riguarda l’età, perché offre corsi davvero per chiunque, dagli 0 ai 100 anni. Proprio per questo, accoglie a braccia aperte le famiglie, aiutandole a trovare attività per tutti e per ogni esigenza. Il club diventa così una sorta di seconda famiglia, dove divertirsi insieme ai propri cari, conoscere nuove persone con gli stessi interessi e prendersi cura di sé.

  • Il silenzio nel mondo di Kugiso, Federica Tordella

    Il silenzio nel mondo di Kugiso, il romanzo d’esordio dell’autrice Federica Tordella.

    Kugiso è strana. Così la descrivono gli altri, quelli che su di lei hanno delle aspettative.
    Ma lei non riesce ad assecondarli. Ha altro da fare: fuggire sulle montagne e lassù cercare “l’oltre”.
    Durante un’eclissi di sole, mentre tutta la sua famiglia guarda il cielo dal terrazzo, si assenta per pochi minuti.
    Quando torna, tutta l’Umanità è sparita.
    Improvvisamente si ritrova sola al mondo.
    Sconcerto, paura.
    Sopravvivenza.
    Inizia per lei una nuova vita in quello che lei stessa definisce il Nuovo Mondo di Kugiso, dominato dalla Natura e da un immenso Silenzio.
    Intrappolata in questa dimensione, potrà relazionarsi solo con sé stessa…

    “Kugiso è una meravigliosa protagonista, ottimi anche i vari colpi di scena che si trovano nel mezzo della storia, che rendono le vicende ancora più originali, uniche e avvincenti!”.

    il silenzio nel mondo di kugiso

    Chi è l’autrice Federica Tordella? È nata nel 1972 a Ivrea (TO), dove vive tuttora con marito e figli.
    Diplomata al Liceo Linguistico e laureata in Economia e Commercio presso l’Università di Torino, lavora attualmente presso un istituto bancario.
    E’ un’accanita lettrice, amante della corsa e appassionata di montagna, passioni queste che si ritrovano nel romanzo.
    Fin dagli studi liceali ha sempre avuto la voglia di cimentarsi nella scrittura, ma solo recentemente ha deciso che era giunto il momento di provarci seriamente.”
    E’ candidata come migliore autrice 2022/23.

    Il silenzio nel mondo di Kugiso è il suo romanzo d’esordio, edito dalla Casa Editrice LFA Publisher, disponibile in versione cartacea con copertina flessibile.
    Il libro è stato portato dalla casa editrice alle edizioni 2021 e 2022 del Salone del Libro di Torino e a Roma, al salone della piccola e media editoria 2022.
    Con esso ha vinto il terzo premio ex aequo al Premio letterario dei Monti Lepini 2022 e il premio come finalista ex aequo al Concorso Nazionale di Narrativa e Poesia Argentario 2022.

    Link per l’acquisto:
    Amazon: https://amzn.to/3Y4drkA
    Feltrinelli: https://www.lafeltrinelli.it/silenzio-nel-mondo-di-kugiso-libro-federica-tordella/e/9788833433387

  • Massimo Malvestio, l’intervista: Praude Asset Management Ltd un’intuizione vincente

    Le operazioni di maggior successo di Praude Asset Management Ltd, la società di gestione patrimoniale fondata nel 2009 da Massimo Malvestio che opera su licenza della Malta Financial Services Authority (MFSA) fornendo servizi di investimento.

    Massimo Malvestio

    Massimo Malvestio: Praude Asset Management Ltd, la nascita della società

    È a “società solide, con buoni multipli e utili costanti” che guarda Praude Asset Management Ltd, come ha spiegato il fondatore Massimo Malvestio in un’intervista a “I Corrieri del Risparmio” dello scorso gennaio. E la qualità si trova “soprattutto in Italia” ha spiegato l’avvocato, oggi Presidente del Comitato per gli Investimenti. Era il 2009 quando, dopo una importante carriera nell’avvocatura, decise di inseguire una passione coltivata da tempo, quella per la finanza, dando vita a Praude Asset Management Limited, società di gestione patrimoniale specializzata nel fornire servizi di investimento che opera su licenza della Malta Financial Services Authority (MFSA). Nel 2014 Massimo Malvestio ha assunto l’incarico di Presidente del Comitato per gli Investimenti, ruolo che ricopre ancora oggi.

    Massimo Malvestio: la combinazione efficace delle competenze legali con l’attività di analisi finanziaria

    Molte delle operazioni di maggior successo gestite da Praude sono il frutto della combinazione delle competenze legali di Massimo Malvestio con l’attività di analisi finanziaria. Lo ha spiegato anche nell’intervista: per spingere la performance “ricorriamo anche ad arbitraggi giuridici, sfruttando le opportunità che ci offre la legislazione”. Basta guardare la performance di Hermes Linder, il fondo focalizzato sui titoli value che si è guadagnato diversi riconoscimenti di rilievo da quando Praude Asset Management Ltd lo ha lanciato: “Siamo arrivati a detenere oltre 340 milioni di euro di patrimonio, piazzandoci tra il miglior 1% dei fondi Small Cap per rendimento in tre degli ultimi sei anni (su Bloomberg) e vincendo il Thomson Reuters Lipper Award come miglior European Small Cap nel 2017”. La crescita progressiva in termini di masse gestite è dovuta alla performance ottenuta “ma anche per il passaparola”, ha spiegato Massimo Malvestio: negli anni sono nati anche altri fondi come il Total Return e l’Altinum Fund, ma Hermes Linder resta “un fondo che ha una notevole libertà di movimento e che oggi è investito soprattutto in Italia”.

  • Daniel Mannini: progetto artistico esclusivo dedicato alla storia dell’umanità

    L’arte pittorica dell’intraprendente Daniel Mannini, sperimentatore non convenzionale e anticonformista, diventa la simbolica cornice di contorno per un progetto dedicato a raccontare la storia dell’umanità, evidenziando personaggi e figure nevralgiche, che hanno influito sul passato e che ancora oggi nel presente conservano una certa ingerenza, che le rende dunque meritevoli dimensione, che abbiano agito positivamente oppure negativamente nel loro modus operandi. A tal proposito, la curatrice del progetto artistico, dottoressa Elena Gollini ha voluto sottolineare: “All’interno del circuito esclusivo dei progetti personalizzati con protagonista la pittura di Daniel, non poteva mancare assolutamente un palinsesto dedicato a celebrare la storia dell’umanità attraverso un selezionato gruppo di nomi, che hanno riscosso e riscuotono tutt’oggi una portata di fama e di lustro da una parte e dall’altra anche nomi che invece hanno lasciato una scia negativa, ma pur sempre influente sull’evolversi di vicende e situazioni di rilievo. Queste presenze del passato hanno, per così dire, fatto epoca, nel bene o nel male. Accanto a esse, ho voluto inserire anche nomi spiritualmente levati, che ripercorrono lo sviluppo e la formazione delle religioni e delle credenze sacre tuttora vive e vitali nell’assetto e nell’ordine sociale mondiale. Inoltre, ho effettuato un’apposita cernita di scrematura anche nella menzione di nomi attuali contemporanei, per offrire un quadro globale, che attraversa in maniera cronologica passato e presente e proietta di rimando nella dimensione futura e futuribile. Da qui è sorto un elenco davvero molto nutrito e variegato, di stimolante prospettiva per il lettore-fruitore e di significativo approfondimento sostanziale e contenutistico nella sua schematica e sintetica composizione esplicativa, in versione semplice e didascalica“. E ancora, la dottoressa Gollini ha tenuto a precisare: “Daniel entusiasta ha voluto predisporre sette nuove opere, seguendo un ulteriore filo conduttore inedito nella sperimentazione, ottenendo un esito molto convincente. Sono davvero compiaciuta dello spirito di motivazione, che incalza Daniel in modo permeante. Capisco, che questo suo sentire empatico così prorompente lo rende ancora più ricettivo e reattivo e lo spinge a edificare un proprio intimo linguaggio, associato in maniera attinente e pertinente al crogiolo di emozioni, pensieri e sentimenti, nonché al corollario di esperienze di vita e di vissuto. Tutto questo mix alchemico contribuisce ad una fase artistica prolifica, che si traduce nel flusso dinamico di energia creativa e sfocia in un fare pittorico appassionato. Ecco, perché in questo progetto artistico si fonde insieme agli scritti sulla storia umana, quel quid di umanità sensibile, che rafforza e rinvigorisce il talento innato di Daniel“.

    SCARICA IL PROGETTO SU danielmanniniart.it/progetti

  • Daniel Mannini: la sua arte pittorica confluisce e si fonde con la storia dell’umanità

    È certamente vero, che la storia dell’umanità forgia, plasma e trasforma, cambia e modifica, si evolve di continuo e poi torna e ritorna nei suoi celeberrimi -corsi e ricorsi-. È certamente vero, che la storia dell’umanità si genera, si nutre e si alimenta mediante figure chiave, presenze predominanti, nomi determinanti, che diventano famosi e celebri nel bene e talvolta anche nel male, contribuendo ad accentuare quella simbolica dicotomia tra positivo e negativo, tra Yin e Yang, che è alla base della visione civica e civile di ogni società, collettività e comunità. Ecco, perché insieme a Daniel abbiamo deciso di improntare un nuovo progetto artistico, che vede la sua pittura accorpata e accostata a una narrazione scorrevole sequenziale, dedicata a ricordare nomi che hanno risonanza e rilevanza all’interno del mare magnum della nostra storia umana. Si tratta dei cosiddetti leader molto influenti, che appartengono al passato, ma anche al momento attuale e alla nostra contemporaneità“. La dottoressa Elena Gollini, curatrice del progetto artistico, spiega le componenti distintive e caratterizzanti, soffermandosi su alcuni approfondimenti precisi e specifici. Entrando ancora nel merito sostanziale dell’argomentazione, ha dichiarato: “La sequenza di scritti è stata impostata in modo volutamente facile come fruizione, per non appesantire la descrizione tematica e per garantire una funzionalità di approccio. È stata fatta una suddivisione articolata in sezioni, seguendo un ordine di scansione temporale. Ho voluto includere a buon conto e a buon diritto anche la menzione di figure cardine a livello sacro e religioso, poiché da sempre la società è influenzata dal credo e dalle professioni di fede. Ho incluso anche nomi meno illustri, ma pur sempre importanti e decisivi per il ruolo che hanno ricoperto e le attribuzioni conferite. In tal modo, si è innervata e innescata un’escalation a largo raggio, che consente e permette di avere accesso a un format artistico completo ed esaustivo, seppur sinteticamente strutturato. Per l’occasione, Daniel ha voluto cimentarsi nella produzione di sette nuove opere, incentrandole con originale visionarietà sperimentale. Il risultato complessivo è molto accattivante e coinvolgente per il fruitore-lettore, che può assaporare la dimensione sensoriale della pittura di Daniel e al contempo può gustarsi una lettura di forte e immediato impatto. Perché anche noi, ricordiamolo sempre nel nostro piccolo mondo quotidiano, forniamo un contributo attivo e partecipe alla storia umana e dell’umanità e possediamo nel nostro agire un potenziale di intervento. Dunque, è fondamentale acquisire questa consapevolezza e metabolizzare in modo arricchente e costruttivo le varie sezioni di scritti, che tracciano e definiscono un progetto umano di cui anche noi appunto, facciamo parte nella nostra personale sfera e dimensione umana. Daniel ci aiuta a ricordare e a riflettere su questo importante concetto, rendendosi portavoce di un messaggio intenso e pregnante“.

    SCARICA IL PROGETTO SU danielmanniniart.it/progetti

  • Regala un Album MILK Books per Natale

    Trovare un regalo che sia bello e creativo per Natale è davvero così difficile?

    A volte sì, però se puntiamo al cuore e alle emozioni abbiamo molte più probabilità di regalare qualcosa che rimanga nei ricordi a lungo.

    Questo Natale regala creatività, emozioni e ricordi con un album o un fotolibro MILK Books.

    I fotolibri MILK Books sono unici nello stile e nella qualità. Hanno già venduto milioni di copie in tutto il mondo, anche grazie al fatto che è possibile progettare il fotolibro secondo i propri desideri scegliendo il materiale della copertina, il design, il tipo di carta, il formato e molto altro.

    Realizzati con carta da archivio priva di acidi e capace di durare a lungo, gli album MILK Books consentono alle persone che ami di conservare i ricordi più belli all’interno di un album creato apposta per sorprendere.

    La possibilità di scegliere una confezione regalo con apertura a libro rende gli album MILK Books il dono ideale per Natale.

    Grazie a un design che trasmette un’eleganza senza tempo e all’impaginazione a filo, regalando un fotolibro o un album MILK hai la certezza di fare bella figura e di arrivare dritto alle emozioni più intense.

    Scegli l’album che fa per te

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    Tutto questo non è abbastanza? Aggiungi un tocco di eleganza in più scegliendo un album con copertina in pelle italiana. Potrai decidere tra 69 tipi di design unici e regalare un album con stampa a 6 colori, fondamentale per ottenere un risultato stupendo come i ricordi che conserverà.

    Ampia scelta e buoni regalo

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    Che aspetti? Regala subito MILK Books ai tuoi cari.

  • Aspettando la Superlega: prime osservazioni a margine delle conclusioni dell’Avvocato Generale Rantos

    20 dicembre 2022, ore 17.00 – 18.30

    La partecipazione all’evento è possibile previa registrazione al seguente link:

    https://bit.ly/webinarsuperlega

     

    Lo scorso 15 dicembre l’Avvocato generale Rantos ha presentato le sue Conclusioni nella causa davanti alla Corte di giustizia UE sulla Superlega, che rappresentano l’ultimo atto prima della decisione della Corte.

     

    A discutere del sistema della previa autorizzazione previsto dagli Statuti di FIFA e UEFA, dei conflitti di interesse, delle norme antitrust europee e del riconoscimento costituzionale del modello sportivo europeo, martedì 20 dicembre alle ore 17.00, in un webinar organizzato dal Prof. Stefano Bastianon dell’Università degli studi di Bergamo, in collaborazione con l’Associazione Italiana Avvocati dello Sport e CONI Scuola dello Sport Lombardia:

    Corrado Del Bò – Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Bergamo

    Marco Riva – Presidente CONI Lombardia

    Pier Antonio Rossetti – Coordinatore responsabile AIAS Lombardia

    Massimo Coccia – Sapienza Università di Roma

    Stefano Bastianon – Università degli studi di Bergamo

    Durante Rapacciuolo – Direttore scientifico della Rivista di Diritto ed Economia dello Sport

    Andrea Cattaneo – Edge Hill University

    Cinzia Peraro – Università degli studi di Bergamo

     

    La partecipazione al webinar è aperta a tutti previa registrazione al link https://bit.ly/webinarsuperlega

  • Apre il negozio online www.arpalieviti.shop per gli acquisti in rete anche da smartphone

    Zucchero, cacao, preparati per dolci e salati e, naturalmente, i lieviti: da oggi acquistabili da remoto, per la casa e per il laboratorio, grazie al nuovo e-commerce di Ar.pa Lieviti. Mai così facile acquistare da mobile. 

    Ozzano dell’Emilia (Bologna), 19 dicembre 2022 – Debutta oggi il nuovo e-commerce di Ar.pa Lieviti, azienda bolognese specializzata in lieviti, zuccheri, amidi, cacao e preparati per dolci e salati come budini, creme, gelatine, panna cotta, creme caramel, cioccolata calda, spinaci disidratati, mix senza glutine ecc.

    Navigando su www.arpalieviti.shop sarà infatti possibile scegliere, selezionare e ordinare i prodotti desiderati, sia per gli usi domestici sia per quelli professionali, e riceverli direttamente al proprio indirizzo in modo veloce e conveniente.

    Il nuovo sito e-commerce è stato realizzato per semplificare tutte le procedure di acquisto, privilegiando le modalità intuitive e agevolando gli acquisti senza alzarsi dal divano. Sul sito sono disponibili tutte le caratteristiche tecniche dei prodotti, dagli ingredienti ai formati disponibili mentre, visitando il sito aziendale  www.arpalieviti.it si ha la possibilità di fare parte del mondo Ar.pa Lieviti iscrivendosi alla newsletter per rimanere sempre aggiornati, consultando i nuovi articoli e le ricette raccolte nel blog, ma si possono anche scaricare gli esclusivi ricettari per realizzare veri e propri manicaretti con l’aiuto dei prodotti Ar.pa.

    Il mondo digitale di Ar.pa Lieviti comprende anche i profili Social su Facebook e Instagram dove blogger da tutta Italia condividono ricette tradizionali e innovative, realizzate con l’aiuto dei prodotti Ar.pa Lieviti che, da oggi, sarà ancora più facile reperire in tutta Italia e in tutta Europa attraverso lo shop online.

    “Con il nuovo negozio online intendiamo rispondere alla grande richiesta di prodotto da parte dagli appassionati di cucina provenienti da tutta Italia.  Spesso nei nostri canali di comunicazione ci siamo trovati a dover indicare il negozio più vicino o a dover spedire prodotti ai nostri affezionati clienti che non riuscivano a reperirli nel loro luogo di residenza.  Oggi abbiamo la possibilità di promuovere tutta la nostra gamma, agevolando sia la scelta sia l’acquisto per tutti gli utilizzi, dalla casa al laboratorio professionale. Prossimamente allargheremo il bacino di vendita ad altri Paesi nel mondo, con l’obiettivo di diffondere la bontà della cucina Made in Italy partendo dai nostri prodotti che rappresentano un piccolo ma concreto e decisivo aiuto in molte preparazioni alimentari della tradizione” afferma Carla Gherardi, Presidente Ar.pa Lieviti.

    La piattaforma e-commerce www.arpalieviti.shop è compatibile con i principali circuiti bancari di carta di credito, con i sistemi ApplePay, GooglePay e PayPal, implementabile a nuove soluzioni. Per ordini superiori ai 50 Euro la spedizione è gratuita sul territorio italiano inoltre, lo shop online è ottimizzato per la navigazione tramite PC e laptop ma anche per smartphone e tablet in mobilità, rendendo l’esperienza di acquisto semplice e intuitiva.

  • CMP inaugura a Bologna il suo store n°50

    Qualità e stile italiani, immancabile uso del colore e una vasta gamma di proposte per accontentare sportivi e amanti delle attività outdoor in ogni occasione: questi sono gli elementi che rendono CMP uno dei marchi più apprezzati nel mondo dello sportswear, in Italia e anche nel Nord Europa. Ora, anche i bolognesi potranno accedere al mondo CMP grazie all’apertura del 50° store monomarca del brand veneto proprio in centro città, in via Ugo Bassi n°4. L’inaugurazione ufficiale è avvenuta martedì 13 dicembre con un evento aperto al pubblico. 

    Un totale di 140 metri quadri espositivi, organizzati su due piani, 450 diversi modelli presenti in negozio: questi, in sintesi, i numeri del nuovo store CMP dedicato a sportivi e appassionati di attività outdoor inaugurato il 13 dicembre in via Ugo Bassi n°4 a Bologna. 

     

    LO STORE

    Lo store che CMP, brand del Gruppo F.lli Campagnolo S.p.A., ha aperto sotto le due torri è il suo 50° negozio monomarca, caratterizzato da un’offerta competitiva e completa. Obiettivo: offrire agli amanti degli sport outdoor e indoor tutto il necessario in termini di abbigliamento, accessori e calzature.

    La nuova struttura propone una selezione dei migliori capi di abbigliamento CMP, che si distinguono per versatilità e funzionalità, puro stile italiano, tanto colore e l’ottimo rapporto qualità-prezzo, da sempre cifra distintiva del marchio. 

    Le vetrine del punto vendita bolognese si presentano al pubblico, per l’occasione e vista la stagione, con un allestimento che ha come protagonista lo sci e tutto ciò che ruota attorno a questo sport, dall’outfit da indossare in pista ai capi per l’après ski. All’interno tutte le novità delle collezioni sci, trekking, running, fitness e lifestyle per uomo, donna e bambino. Da sottolineare l’offerta di calzature, con una produzione che CMP ha iniziato 5 anni fa e che oggi supera la soglia dei due milioni di prodotti venduti, tra linea trekking, hiking, trail running, dopo sci, fitness e tempo libero.

    “L’apertura di Bologna simboleggia un traguardo particolarmente importante e testimonia la tenacia del nostro gruppo: solo 7 anni fa abbiamo fatto partire il grande progetto legato all’apertura dei nostri store monomarca e oggi, con questa cinquantesima insegna, possiamo dire di essere sempre più vicini ai nostri consumatori. Sappiamo quanto questo territorio sia composto da entusiasti del mondo sportivo e outdoor ed era da tempo che i nostri clienti più affezionati ci aspettavano a Bologna. Siamo quindi felici di portare il nostro marchio in una delle città più belle d’Italia, in una delle vie principali per lo shopping” – afferma Francesco Navach, responsabile Ufficio Retail. 

    L’8 dicembre il brand ha aperto anche il nuovo store ad Agordo, rilevando la precedente insegna “Sport Agordo”. Fabio Campagnolo, CEO di CMP ha dichiarato:  L’agordino è un bacino importante e quando si è presentata la possibilità di rilevare questo spazio commerciale abbiamo subito colto l’occasione perché siamo convinti sia fondamentale mantenere vivi i centri cittadini, soprattutto in località montane, offrendo una proposta d’abbigliamento che risponda alle esigenze di tutti i giorni, oltre agli appuntamenti sportivi. Vogliamo dare ai cittadini di Agordo e dintorni un vero e proprio servizio perché sappiamo quanto sia importante poter contare in ogni stagione su capi comodi, protettivi, belli e accessibili”.

     

    IL GRUPPO

    F.lli Campagnolo è una storica azienda con sede a Romano D’Ezzelino (VI) attiva nel settore sport, arredo casa e abbigliamento per bambino nata nel secondo dopoguerra, a cavallo tra gli anni ’50 e gli anni ’60, dall’intuito imprenditoriale di Maria Disegna, giovane vedova con cinque figli che, insieme, hanno saputo crescere e consolidarsi da “bottega” di famiglia a solida realtà aziendale.

    Oggi l’azienda si compone di diverse realtà, tutte figlie di una lunga esperienza imprenditoriale nel mondo del tessile: CMP (sportswear), Melby (abbigliamento per bambino), Maryplaid (tessile casa e homewear) e FC F.lli Campagnolo (abbigliamento).

    Dalla prima infanzia ai teenager, dai giovani adulti alla famiglia, i marchi del Gruppo sanno come interpretare i desideri di chi cerca capi dallo stile autentico e inconfondibile. Praticità e qualità, tecnicità e colore sono tra i valori distintivi che fanno la differenza. Con il brand CMP il gruppo è presente a livello internazionale sia con punti vendita monomarca sia come distribuzione multimarca.

    Alla guida dell’azienda veneta F.lli Campagnolo S.p.A, c’è Fabio Campagnolo, che ha da poco ricevuto il Premio EY L’Imprenditore dell’Anno nella categoria Fashion & Design. Un riconoscimento ottenuto grazie all’impegno profuso nel portare l’eccellenza italiana all’estero, mantenendo un costante legame con la tradizione e il territorio, accompagnata da una forte spinta innovativa nel design, nella produzione e nella commercializzazione dei propri prodotti.

    F.lli Campagnolo ha concluso l’esercizio 2021 con un fatturato aggregato di 193 milioni di euro realizzato attraverso una rete di agenti e distributori e con una presenza capillare di negozi multibrand e monobrand in Italia e all’estero.  

    Le previsioni per il 2022 sono rosee, il gruppo prevede di chiudere l’anno con un fatturato di oltre 250 milioni di euro.  Un ottimo risultato, ottenuto grazie a una strategia di qualità che si basa sullo sviluppo dei marchi, sull’attenzione al cliente e alla sostenibilità – il gruppo è tra i membri fondatori di Cobat Tessile, consorzio per il riciclo di capi a fine vita – su un importante progetto di store monomarca che riguarda l’Italia, ma anche la Germania e la Francia, e su una forza produttiva che ha risentito meno delle difficoltà legate al periodo pandemico (5 siti produttivi di proprietà dislocati tra Italia, Romania e Tunisia che insieme all’headquarter e alla logistica, occupano oltre 1000 dipendenti). Tanti i progetti per il futuro tra cui un nuovo marchio tutto al femminile e l’obiettivo di proiettarsi verso nuovi mercati, in particolare USA e Cina.

  • CMP conquista la Germania: decretato top-selling brand nel settore dell’abbigliamento outdoor dai rivenditori tedeschi

    Il brand veneto archivia con successo ISPO 2022 e rientra da Monaco forte di importanti conferme dal settore retail: da uno studio della rivista TextilWirtschaft CMP è top-selling brand per i rivenditori tedeschi e primo anche in termini di puntualità delle consegne e margini di profitto.

     

    CMP, marchio di sportswear del Gruppo F.lli Campagnolo, continua il suo percorso di crescita e, dopo la positiva chiusura registrata nel 2021 (193 milioni di fatturato aggregato), ottiene riscontri assolutamente incoraggianti anche dal mercato tedesco.

    Fresco di pubblicazione, lo studio effettuato dalla rivista tedesca TextilWirtschaft su un campione di 26 aziende appartenenti al settore dell’abbigliamento outdoor, ha infatti promosso CMP come marchio “top-selling” per i rivenditori tedeschi i quali hanno premiato il brand con la prima posizione anche per quanto riguarda la puntualità delle consegne e per i margini di profitto per il retailer.

    Oltre a questo primato assoluto, CMP si attesta 3° brand nel ranking generale di gradimento grazie al piazzamento particolarmente positivo anche nelle categorie “Qualità del prodotto”  e “Correttezza nella partnership”. 

     

    Un riconoscimento che CMP ha appreso con grande soddisfazione e che non fa che confermare i feedback positivi registrati anche durante la tre giorni di ISPO a Monaco.

    Durante la fiera dedicata allo sport, CMP ha allestito uno stand di 300 mq che ha accolto quasi 2000 ospiti tra clienti e nuovi contatti, tutti interessati a scoprire l’ampia offerta che il brand prevede di distribuire durante la prossima stagione invernale.  

    Tra le principali novità presentate, da citare l’ampliamento della collezione Unlimitech, fiore all’occhiello dell’offerta CMP per chi ricerca capi trasversali e multifunzionali, in grado di accompagnare lo sportivo in diverse attività e momenti.

    I capi Unlimitech sono progettati per lo sci, lo sci alpinismo, i trekking più intensi e le sessioni di trail running. Si contraddistinguono tutti per l’uso delle migliori tecnologie, proposte per assicurare il massimo in termini di prestazioni con il miglior comfort per chi li indossa. Per incontrare il gusto del target più giovane, CMP ha introdotto un concept FREERIDE caratterizzato da vestibilità e design dedicati, pensato per chi cerca esperienze particolarmente adrenaliniche. Tre le proposte colore pensate per la donna (papavero/burgundy – pesca/melone – cristallo) e tre per l’uomo (kaki/verde acido – river/petrolio/giallo – blu royal/bianco). 

     

    La collezione sci è un altro pilastro dell’offerta invernale CMP che per la stagione 23/24 ha voluto allargarsi pensando anche al momento aprè-ski con una nuovissima capsule, per donna e uomo. Capi che nascono proprio seguendo la nuova direzione del brand, sempre più concentrato nel voler accompagnare i consumatori in tutti i momenti che dedicano alle loro passioni, proprio come nel caso del freetime in baita.

    Infine, CMP ha voluto prestare particolare attenzione allo sviluppo dell’offerta Athleisure, con abbigliamento sportivo per le sessioni di fitness in palestra da alternare a proposte di taglio lifestyle da indossare negli spostamenti o nel tempo libero.  

     

    HIGHLIGHTS PRODOTTI FW 23/24

    UNLIMITECH HIGHLIGHT 

    Guscio 3 strati freeride (art. 33W2997 e 33W2506) 

    Guscio 3 strati loose fit, un modello più ampio e giovanile pensato per le attività sulla neve più intense come lo sci freeride e lo ski touring. La costruzione vede l’utilizzo del laminato termico Clima Protect tra i tessuti, per isolare il corpo da freddo e vento senza compromettere la traspirabilità. Il trattamento water repellent PFC free e le cuciture completamente nastrate creano un’infallibile barriera in caso di pioggia mentre la neve è tenuta lontana dalla ghetta interna staccabile. I dettagli del capo sono: il cappuccio fisso elasticizzato con visiera e cord lock fronte e retro, la zip di ventilazione sotto al braccio, Polsini regolabili con velcro e le 2 tasche con zip waterproof. Design accattivante con blocchi di colore e linee asimmetriche.

     

    SKI HIGHLIGHTS 

    Giacca sci (art. 33W0757 e 33W0656) 

    Giacca sci dal taglio slim-fit, progettata per gli sciatori che desiderano un capo leggero ma estremamente protettivo. Realizzata in tessuto 4-way stretch con fodera Infrared dotata di 2 tasche grandi ed una con zip sul lato. Sulla schiena è presente un inserto in pile. La membrana termica Clima Protect garantisce impermeabilità e traspirabilità (WP 20.000, MVP 10.000) mentre il trattamento idrorepellente privo di PFC fa scivolare l’acqua sulla superficie esterna. Diversi sono i dettagli che rendono il capo completo e interessante: i polsini in lycra con apertura per il pollice, la zip con patta antivento e antisfregamento, il collo interno in tessuto caldo, il cappuccio staccabile e la comoda tasca porta ski-pass.   

    Giacca sci slim fit (art. 33W0767 e 33W0676)

    Il calore tipico di un piumino unito alle caratteristiche tecniche della giacca da sci: il modello è realizzato con imbottitura 3M Thinsulate, in grado di garantire un completo isolamento con il minimo ingombro. Le cuciture termosaldate aumentano la protezione, così come la presenza del laminato tecnico Clima Protect, elemento imprescindibile nei capi CMP che devono assicurare le migliori performance in termini di comfort e traspirabilità. Oltre ad un design sportivo, perfetto da sfoggiare sulle piste, la giacca è arricchita da polsini in lycra con apertura per il pollice, cappuccio staccabile, collo interno con tessuto caldo, tasca porta ski-pass.

     

    APRES SKI HIGHLIGHTS 

    Piumino donna aprés ski (art. 33K0406)

    Per chi ama vivere la montagna in ogni sua sfumatura, CMP propone questo piumino d’ispirazione fashion con imbottitura a sezioni orizzontali in Feel Warm Flock, una fibra sintetica che simula la piuma e che garantisce le migliori performance in termini di traspirabilità e resistenza all’acqua. L’ampio cappuccio e il laminato termico Clima Protect assicurano calore e isolamento. All’esterno il trattamento PFC Free water repellent regala protezione durante le piogge leggere. Completano il capo le comode aperture laterali e i polsini in lycra con foro per il pollice.

    Pantalone donna aprés ski (art. 33A0436)

    Fantasia pied de poule e ghetta elastica staccabile: una rivisitazione del classico leggings da indossare in alta quota durante l’après ski. Grazie all’utilizzo del tessuto 4-way stretch e alla presenza del laminato termico Clima Protect ogni movimento sarà concesso e calore e protezione dagli agenti atmosferici assicurati.  A rendere ancora più confortevole il modello la vita interna in morbido tessuto brushed lycra. Dotato di trattamento water repellent PFC free e di comode tasche laterali. 

  • Capodanno a Bruxelles: luci, spettacoli e nightlife

    Un brindisi nella Grand Place, ammirando gli spettacoli di son et lumière proiettati sull’Hôtel de Ville, la Maison du Roi e i palazzi delle corporazioni, oppure il fascino tradizionale del circo, senza animali ma con acrobati e artisti provenienti da tutto il mondo. E per gli appassionati di vita notturna, un palinsesto di DJ-set, serate ed eventi per tutti i gusti: eclettica, cosmopolita e sempre frizzante, Bruxelles offre tantissime occasioni per trascorrere le feste di Capodanno con gli amici o in famiglia, all’insegna dell’allegria e del divertimento.

    Brussels by Lights

    Si parte dagli addobbi, che quest’anno, accanto al gigantesco albero di Natale della Grand Place e ai famosi mercatini, comprendono le luminarie – rigorosamente a basso consumo – di Brussels by Lights: 18 km di suggestivi giochi di luce, per un totale di 160 strade illuminate, che renderanno l’atmosfera ancora più avvolgente e instagrammabile che mai. Oltre alle classiche decorazioni dedicate al Natale, il quartiere Chartreux ospita sei installazioni luminose a tema geometrico lungo un percorso di 45 minuti alla scoperta dei negozi e degli angoli più nascosti del distretto … sotto una luce diversa!

    Lo spettacolo circense di Capodanno a Bruxelles

    Tante le occasioni per trascorrere la serata del 31: per le famiglie, uno degli appuntamenti più divertenti e sorprendenti è lo spettacolo Alis, in scena al Cirque Royal che, a dispetto del nome, è un teatro storico, inaugurato nel 1878, nella centralissima rue de l’Enseignement. Nello show, 23 artisti internazionali, alcuni provenienti dall’iconico Cirque du Soleil, accompagneranno il pubblico in un viaggio immaginario tra mirabolanti acrobazie e scenografiche atmosfere, con una trama ispirata alla letteratura fantasy del XIX secolo e al capolavoro del romanziere Lewis Carroll “Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie”.

    La nightlife di Capodanno

    Tantissime proposte anche per festeggiare sul dancefloor. Oltre al classico Fuse, storico e leggendario protagonista della nightlife brussellese, da segnalare quest’anno il FCKNYE Festival, una delle maggiori feste di Capodanno di Bruxelles: si svolgerà al Palais 12, un’arena enorme che può ospitare fino a 23mila persone, e coinvolgerà più di 35 artisti che si esibiranno a ritmo di musica techno, house, hardcore ed elettronica. Un altro locale da tenere d’occhio è il Plein Publiek BXL, nel bellissimo Palais de la Dynastie sul Mont des Arts: location perfetta per ballare e cantare i più grandi successi pop dagli anni ’80 a oggi!

    Gli eventi del primo giorno dell’anno a Bruxelles

    E il giorno dopo? Per iniziare l’anno nuovo in relax, le famiglie con i più piccoli potranno visitare la Mini Europa addobbata. Spazio anche agli appassionati dell’agente segreto più famoso del mondo, che potranno scoprire aneddoti e dietro le quinte delle pellicole che hanno fatto la storia del cinema internazionale con “Bond in Motion”, stravagante esposizione in programma all’Expo, con memorabilia e una cinquantina di veicoli originali (moto, auto, aerei, sottomarini, hovercraft, elicotteri, …), usciti direttamente dai 25 film di James Bond. E per concludere in bellezza “The World of Banksy”, esposizione immersiva che ripercorre la storia e il messaggio sociale del genio della street art, adatta a visitatori di tutte le età.

  • Consigli per abbinare gli accessori: la parola a Capital Time

    I professionisti di Capital Time, punto di riferimento per la vendita di orologi dal design italiano, offrono utili suggerimenti per realizzare un outfit perfetto accostando gli accessori giusti.

    Milano, dicembre 2022 – Sapere come abbinare gli accessori ai vestiti permette di completare i propri look in maniera originale e raffinata in ogni occasione. Per questo, gli esperti di Capital Time, azienda specializzata dal 1988 nella produzione e nella vendita di orologi di alta qualità, hanno scelto di condividere alcuni consigli utili per creare l’outfit perfetto grazie agli accessori – e, soprattutto, agli orologi – giusti.

    Il primo consiglio è quello di fare attenzione all’abbinamento dei metalli: tradizionalmente, si tende ad accostare l’oro all’oro, l’argento all’argento e così via. Al giorno d’oggi, però, sempre più persone fanno anche delle scelte che fino a qualche decennio fa sarebbero state considerate controcorrente e accostano orecchini d’oro e bracciali argento o collane in rame a orologi con il cinturino in acciaio, per esempio. L’importante, ormai, è più che altro capire quale sia il metallo che ci valorizza maggiormente

    Proprio per questo, si sta diffondendo sempre di più l’armocromia, disciplina in grado di capire i colori e i materiali che ci stanno meglio sulla base di un’attenta analisi del sottotono (caldo o freddo) e del tono (chiaro, medio o scuro) della pelle, della brillantezza (attenuata o forte) e del contrasto tra pelle, occhi e capelli (che può essere basso o alto). Sulla base dei risultati, un esperto è in grado di inserire ogni persona all’interno di quattro macro-categorie, dette stagioni: primavera, estate, autunno e inverno. 

    Anche se è importante ricordare che all’interno di ogni stagione è possibile trovare altre tre sotto-categorie, per un totale di 16 diverse possibilità (e, quindi, palette “alleate”), parlando genericamente, quando si parla di accessori e metalli, queste potrebbero essere le accoppiate vincenti: 

    • le persone primavera potrebbero preferire degli accessori fatti di metalli dalle sfumature calde e dorate, che si abbinano perfettamente al loro sottotono caldo, come nel caso del modello AX8026, con bracciale in acciaio bicolore rosé; 
    • chi fa parte della stagione estate, al contrario, potrebbe essere maggiormente valorizzato dai metalli freddi, come possono essere l’oro bianco, l’argento o l’acciaio, che valorizza il loro incarnato chiaro e freddo: una soluzione particolare è l’orologio AX338, con bracciale in acciaio e quadrante colorato, in azzurro, rosa, verde, giallo o rosso; 
    • le persone autunno, dal sottotono caldo e dai colori scuri, potrebbero sentirsi maggiormente a loro agio con accessori in oro giallo, come l’orologio AX103, con bracciale con placcatura dorata e quadrante in madreperla bianca; 
    • gli appartenenti alla stagione inverno, infine, vengono illuminate soprattutto dai metalli freddi, in linea con il loro incarnato e i loro colori scuri, ad esempio con modelli come l’AX8162-05, con bracciale in acciaio con maglia jubilee e quadrante blu con pietre.

    Se non si sa bene quale metallo scegliere anche dopo questa breve spiegazione, si può sempre decidere di puntare sui gioielli bicolore, costituiti da metalli diversi, all’interno di uno stesso accessorio, per donare originalità ed eleganza. Proprio per questo Capital Time ha scelto di includere nella propria offerta anche modelli di orologi bicolore, perfetti per ogni occasione e indiscutibilmente eleganti, come il modello AX8121 della collezione New York.

  • Ricette di Natale: le migliori pietanze per le feste

    Le festività natalizie sono il momento perfetto per riunirsi con la famiglia e gustare deliziose pietanze. La tradizione culinaria italiana offre una vasta gamma di opzioni per il menu di Natale, sia per il pranzo che per la cena della vigilia. Dagli antipasti ai dolci, ci sono tantissime scelte possibili per ogni gusto e occasione. Ecco alcune delle ricette di Natale più popolari e classiche.

    Antipasti di Natale

    Gli antipasti di Natale sono un modo perfetto per aprire il pasto e stuzzicare l’appetito dei commensali. Tra le opzioni più classiche troviamo il prosciutto crudo, il salame, il baccalà mantecato e le olive ascolane. Per un tocco di originalità, si possono preparare anche delle bruschette con la confettura di pere e gorgonzola o delle polpette di bollito farcite con salsa tonnata.

    Primi piatti di Natale

    I primi piatti di Natale sono spesso i piatti forti della festa, e in Italia ci sono molte opzioni da scegliere. Tra i più classici troviamo il risotto allo zafferano, il cous cous con verdure e frutti di mare, i tortellini in brodo e i cappelletti in brodo. Per un tocco più creativo, si possono preparare anche delle lasagne con la carne di cappone o dei ravioli di zucca e amaretti.

    Secondi piatti di Natale

    I secondi piatti di Natale sono spesso i piatti più attesi della festa, e in Italia ci sono moltissime opzioni tra cui scegliere. Tra i più classici troviamo il cappone arrosto, il tacchino ripieno, il lombo di maiale al forno e il filetto di manzo al pepe verde. Per un tocco di originalità, si possono preparare anche delle costolette di agnello alle erbe aromatiche o delle quaglie ripiene al tartufo.

    Contorni di Natale

    I contorni di Natale sono un modo perfetto per completare il pasto e offrire ai commensali delle opzioni diverse. Tra i più classici troviamo il purè di patate, il roast beef, il cotechino con lenticchie e il panettone gastronomico. Per un tocco di originalità, si possono preparare anche delle carote al miele e cannella o delle zucchine grigliate con menta e feta.

    Dolci di Natale

    I dolci di Natale sono il modo perfetto per chiudere in bellezza il pasto e offrire ai commensali una dolce sorpresa.

    Buon appetito!

    Le ricette di Natale sono un modo perfetto per celebrare le festività in compagnia dei propri cari. Scegli tra le nostre opzioni classiche o sperimenta qualcosa di nuovo e creativo. Qualunque cosa tu decida di preparare, siamo sicuri che i tuoi commensali apprezzeranno il tuo menu natalizio.

  • Tante personalità dell’arte all’inaugurazione della mostra del Maestro Maquignaz a Milano

    È possibile ammirare le opere del Maestro Gabriele Maquignaz in questi giorni a Milano alla Lattuada Gallery, situata proprio nel cuore della città.

    La mostra, dal titolo Big Bang, vuole sviluppare una visione di insi­­eme del lavoro del talentuoso artista, molto vicino al grande critico Philippe Daverio ed amato da Vittorio Sgarbi per il suo fare arte con passione e follia, attraverso il corpus di opere più recente, le Porte dell’Aldilà e i Big Bang, cicli caratterizzati da due linguaggi espressivi differenti ma che si richiamano a vicenda. Partendo da una forte ispirazione, in cui si avverte l’influenza di Fontana, Burri e Richter, l’artista valdostano concepisce l’atto creativo come un gesto di apertura di una porta verso il mondo “al di là”.

    La necessità espressiva, tanto fisica quanto spirituale, si manifesta nella straordinaria manualità creativa di Gabriele Maquignaz che, giunta a maturità, trova voce attraverso pittura e scultura. Vita e morte divengono i punti cardinali entro cui orientare la sua ricerca artistica e spirituale per ritrovare la propria essenza. Questi elementi concorrono nella definizione del manifesto Codice Aldilà, creato e presentato al pubblico dallo stesso Maquignaz nel 2018. Con esso, per la prima volta nella storia artistica, il Maestro ha aperto la Porta per l’Aldilà, unendo spazio e tempo nell’arte e superando i concetti di Spazialismo e di Fontana, mettendo in comunicazione la dimensione terrena e quella ultraterrena attraverso un’azione, quella del taglio, consapevole e codificata.

    Il capitolo successivo alla Porta dell’Aldilà risale fino alla più assoluta profondità del cosmo, all’origine di tutte le cose, il Big Bang. E lo fa grazie ad uno strumento tanto originale quanto contradditorio sul piano artistico: il fucile. Tramite un’arma, infatti, Maquignaz ricrea la vita e la bellezza trasponendo la sua potenza sulla tela, in un’oggetto eternato in un’opera d’arte. Lo sparo, da atto violento, nocivo e letale, diviene il gesto creativo per eccellenza e la tela – perforata, ferita, satura di colore – si trasforma in un passaggio per raggiungere l’eternità dell’universo.

  • Nel grembo materno

    «Il piacere dela scoperta, ma anche la fatica di scommettere su artisti scelti a volte quando sono ancora studenti o ai primi passi espositivi.
    Saper attendere che il riconoscimento della critica e del mercato arrivi, ma- gari dopo anni. Questa è la mia filosofia.» Giorgia Lucchi Boccanera

    Boccanera Gallery è lieta di presentare Nel grembo materno, la mostra collettiva che si terrà pres- so la sede di Trento dal 22 dicembre 2022 al 25 febbraio 2023, con l’obiettivo di dare seguito alla recente proposta espositiva della curatrice Cecilia Alemani per la 59a Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia dal titolo Il latte dei sogni.

    L’esposizione vuole dare risalto all’attività imprenditoriale femminile nell’arte e alle sue intuizioni “visionarie”. La gallerista Giorgia Lucchi Boccanera invita a partecipare a questo progetto alcune gallerie di arte contemporanea italiane e straniere, che hanno costruito durante la loro attività un rapporto di reciproca stima, o condiviso con lei parte del loro percorso di crescita e il gusto della scoperta.

    Nel grembo materno rappresenta la duplice essenza del ruolo della gallerista, imprenditrice e “madre” dei propri artisti, supportando la loro ricerca e i loro progetti più visionari. Le gallerie sono invitate a esporre un/una loro artista, la cui poetica possa definirsi, o è stata definita in passato, fuori dagli schemi e capace di contribuire a un significativo cambiamento nella produzione artistica contemporanea.

    Il progetto espositivo attiva un prezioso dialogo tra il contesto locale e la produzione artistica con- temporanea più innovativa, superando i confini metropolitani, in cui l’arte convenzionalmente si muove e promuovendo nuovi stimolanti confronti.

    In occasione di Nel grembo materno, Boccanera Gallery presenta le opere di Linda Carrara, Veronica de Giovanelli e Debora Hirsch, artiste donne “visionarie”, scelte dalla stessa gallerista per il loro peculiare modo di approcciare e riprodurre la realtà che le circonda.

    Linda Carrara (Bergamo IT, 1984) propone una profonda ricerca metalinguistica sulla tecnica pit- torica, indagando il genere della natura morta. Il frottage, tecnica prevalentemente utilizzata da Linda, diviene una modalità di archiviazione dei luoghi senza fornirne una rappresentazione diretta: un lavoro che riflette sui linguaggi tecnici della pittura e sui suoi processi di sintesi.

    Veronica de Giovanelli (Trento IT, 1989) propone nella sua pittura una narrazione con una matrice geologica, costruendo le proprie immagini per stratificazioni continue di colore, dalle quali emerge un’inedita rappresentazione paesaggistica. Evocando immaginari dal sapore nordico e molto legati alla presenza della roccia nelle sue molteplici forme, le opere di Veronica rappresentano un rinno- vato incontro tra pittura e paesaggio, aprendosi verso nuove riflessioni rappresentative.

    Debora Hirsch (San Paolo BR, 1967) esplora e indaga le strutture di potere, mettendone a nudo la dimensione brutale, insidiosa e invasiva, spaziando dalle dinamiche storiche della colonizzazione, al controllo tecnologico e ai meccanismi interpersonali. Un lavoro concettuale di elaborazione della realtà dal quale deriva la costruzione di un personale immaginario metafisico, atto al ribaltamento logico e morale delle realtà precostituite.

    Gallerie invitate:

    Francesca Antonini Arte Contemporanea | Alice Faloretti
    Marina Bastianello Gallery | Eva Chiara Trevisan
    Galleria Raffaella | Cortese Michael Fliri
    SARAHCROWN | Osaretin Ugiagbe
    Renata Fabbri arte contemporanea | Serena Vestrucci
    Prometeo Gallery | Regina José Galindo
    Galleria Michela Rizzo | Marcela Cernadas
    Studio la Città | Lucio Fontana
    Triangle Gallery | Krasil Makar
    UNA | Sofie Tobiášová
    Workplace Gallery | Laura Lancaster
    Z20Sara Zanin Gallery | Evgeny Antufiev

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    COMUNICATO STAMPA CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE

    Mostra collettiva Nel ventre materno
    22 dicembre 2022 – 25 febbraio 2023
    Inaugurazione 21 dicembre 2022, 18:00 – 21:00
    Boccanera Gallery Trento – via Alto Adige 176, Trento IT

    A cura di Giorgia Lucchi Boccanera

  • STARDUST CAMPIONESSE MONDIALI AERIAL SPORT

    MONDIALI CERCHIO AEREO: Vincono le STARDUST

    Versione media immagine

    Le stelle Italiane della Stardust brillano ai Mondiali Aerial Sport e ottengono il titolo di CAMPIONESSE MONDIALI.

    Marta Plozzer, Giulia Greco ed Elisa Alberghini, le atlete azzurre splendono con un esercizio di cerchio aereo sincronizzato impeccabile che sfiora la perfezione.

    Trionfo nella Capitale per le atlete Stardust al campionato mondiale di aerial sport World Pole e Aerial Cup by U.N.A tenutosi a Cinecittà World.

    Le stelle Italiane della Stardust brillano ai Mondiali Aerial Sport e ottengono il titolo di CAMPIONESSE MONDIALI.

    Le atlete in competizione, esprimono evoluzioni aeree emozionanti “rapendo” letteralmente i giudici internazionali ed il pubblico.

    Illuminano il palco con una performance magica avvolgendo i presenti nella loro polvere di stelle.

    Rappresentano sinuose sirene acquatiche con elementi di forza e flessibilità, grinta ed energia, eleganza e armonia.

    Si contraddistinguono con la loro routine di gara in un mondo acquatico sommerso incantando tutti coloro che le guardano.

    Le atlete salgono in vetta alla classifica e conquistano la medaglia d’Oro come Campionesse Assolute con il miglior punteggio della rosa Italiana.

    Sono le Stardust
    CAMPIONESSE DEL MONDO.

    Il trio di atlete che vincono i mondiali Aerial Sport , hanno rappresentato la Nazionale Azzurra portando alta la bandiera Italiana della ginnastica acrobatica nella categoria Gruppi, specialità Aerial Hoop.

    Le Atlete , sono inoltre Artiste della compagnia di spettacolo Stardust.

    La nota agenzia Stardust opera nel settore nazionale ed internazionale ed è conosciuta come il “Cirque du Soleil” italiano.

    Vanta numerosi riconoscimenti nel settore dello spettacolo tra cui la qualifica di Miglior Agenzia di Animazione e Intrattenimento d’Italia ai Dance Music Awards.

    Marta PlozzerFondatrice e Direttrice Artistica della compagnia Stardust

    L’artista di origine Milanese, inizia il suo percorso fin da bambina con la disciplina artistico-sportiva del Twirling e ottiene numerosi titoli nazionali nelle competizioni della federazione Italiana. Successivamente amplia la sua formazione professionale come tersicorea per poi specializzarsi nella Ginnastica Acrobatica, Discipline Aeree e Pole Dance.

    Nel 2010 fonda la compagnia di spettacolo Stardust di cui è Direttrice Artistica.

    Marta Plozzer, detiene il titolo di Campionessa Italiana nella categoria Talenti professionisti, specialità Mixed Aerial-Aerial Moon (Luna Aerea)

    “Quel brivido lungo la schiena un secondo prima di sentire annunciare il nostro nome, quell’adrenalina che esplode in una carica di energia non appena senti le prime note della tue routine…e in un attimo inizia lo show con un’esplosione di emozioni che ti riempiono l’anima” , sono le parole con cui l’atleta Marta Plozzer descrive il momento della gara.“Sono orgogliosa del mio gruppo, delle mie colleghe e amiche, abbiamo lavorato duramente in questi mesi per costruire una routine equilibrata, dinamica ed energica con elementi di forza e flessibilità ma allo stesso tempo armonica e coinvolgente. Il nostro obiettivo era comunicare tutto questo in 6 minuti .. e siamo soddisfatte di quello che abbiamo realizzato. Sono onorata di condividere questo Oro con le mie compagne Stardust”

    Giulia GrecoCoordinatrice artistica Stardust

    Il suo percorso sportivo inizia all’età di 7 anni con la Ginnastica Artistica dove raggiunge il più alto livello agonistico in serie A.

    Tra le esperienze di maggior rilievo, la partecipazione all’apertura dei Giochi Olimpici di Torino 2006.

    Si avvicina in seguito alle discipline aeree circensi e prosegue il suo percorso artistico emergendo come acrobata di maggior rilievo della Stardust di cui oggi è Coordinatrice Artistica.

    Conquista il titolo di Campionessa Italiana per la competizione sportiva Coppa Italia nel 2021 nella specialità Aerial Hoop (Cerchio Aereo)

    “Concentrazione,impegno,sacrificio, determinazione e dedizione..anima e cuore”

    Il mix perfetto che, Giulia Greco, sottolinea, essere fondamentale per portare in scena uno spettacolo, così come una routine di gara.

    “Volevamo che la nostra polvere di stelle, la materia di cui siamo fatte, arrivasse ai giudici..Volevamo esprimere noi stesse in un esercizio che non fosse solo ginnico-acrobatico ma che fosse l’espressione della nostra arte …e ci siamo riuscite!Così Giulia racconta la sua esperienza della competizione.

    Marta Plozzer e Giulia Greco, le due atlete aerialiste, ottengono inoltre il podio in coppia duettando nella competizione World Pole & Aerial Championship I.P.S.F nella categoria Double Artistic Aerial Hoop con il titolo di

    Campionesse Italiane.

    Elisa AlberghiniCoreografa della compagnia Stardust

    Il suo background come tersicorea diplomata al Teatro Nuovo di Torino, la vede prima ballerina in numerose rappresentazioni di danza, teatro e musical.  L’affermata ballerina si perfeziona come aerialista e performer. Attualmente è una stimata acrobata della compagnia di spettacolo Stardust , dove ricopre inoltre, il ruolo di responsabile alla realizzazione delle coreografie.

    Elisa Alberghini descrive questa fantastica vittoria:

    “L’adrenalina sale a fior di pelle e siamo li, ci siamo, è arrivato il momento di salire sul palco e di esibirci in un teatro meraviglioso dove si respira un’aria magica.. Il batticuore a mille durante le premiazioni …

    and THE WINNER IS STARDUST…. siamo noi..quasi incredule arriviamo davanti alla giuria e con una gioia immensa, forse inspiegabile, riceviamo la medaglia d’oro tanto ambita.. Emozione unica!”

    Ed è cosi, che le Artiste e Atlete con la “A” maiuscola, dopo i brillanti risultati ottenuti con tre medaglie d’oro, ai campionati italiani, nelle specialità Mixed Aerial, Aerial Hoop e Double Hoop, raggiungono orgogliose, il traguardo d’eccellenza ai World Pole e Aerial Cup by U.N.A con il titolo assoluto di CAMPIONESSE MONDIALI.

    Link: https://www.show-stardust.com

  • Ingrandire Un’ Immagine e Ripristinarla Gratuitamente: Ecco Come Fare

    Se hai alcune immagini vecchie e a bassa risoluzione, puoi ingrandirle e ripristinarle gratuitamente con GFPGAN.

    Qualche decennio fa, con una fotocamera da 5 MP avresti potuto fare le migliore immagini possibili. Tuttavia, la stessa immagine sembrerebbe oggi di qualità inferiore, poiché è possibile ottenere foto molto più nitide e ad alta definizione.

    GFPGAN è un software open source gratuito che può aumentare la risoluzione di queste immagini e migliorarne l’aspetto, oltre a correggere alcuni duifetti. Ecco come eseguire l’upscaling e ripristinare le foto con GFPGAN: un tutorial che ci ha fornito Ecrù Fotografie fotografo bambini Firenze.

    Cos’è GFPGAN?

    GFPGAN (Generative Facial Prior Generative Adversarial Network) è un’app open source disponibile per l’uso gratuito su GitHub. Puoi scaricare il codice o utilizzare una delle versioni online per migliorare le immagini.

    L’applicazione utilizza un modello GAN. Un modello GAN utilizza una serie di dati per identificare i modelli e colmare le lacune nell’immagine utilizzando algoritmi di apprendimento automatico e reti neurali.

    In altre parole, l’app dispone di un algoritmo di elaborazione intelligente che sostituisce perfettamente la parte danneggiata o sfocata della tua immagine con frammenti di altre foto dall’aspetto simile.

    Come migliorare la risoluzione dell’immagine con GFPGAN

    I passaggi per l’upscaling e il ripristino delle immagini con GFPGAN AI sono piuttosto semplici. Tutto quello che devi fare è caricare la tua immagine sul sito web e attendere che il programma completi la trasformazione. Ecco come farlo.

    Apri la pagina GFPGAN su GitHub.

    Apri una delle demo online disponibili. Ad esempio, Replica.

    Scorri verso il basso e fai clic sulla casella sotto la sezione img per caricare la tua immagine. In alternativa, puoi trascinare e rilasciare la tua foto o scattarne una utilizzando la tua webcam.

    Una volta caricata l’immagine, modifica le impostazioni di “version” e “scale”. La “version” è impostata su quella più recente per impostazione predefinita. È possibile aumentare il fattore di “scale” per ottenere risultati migliori.

    Fai clic su Invia e attendi che il programma generi i risultati. Puoi vedere una differenza visibile nell’immagine a seconda del fattore di “scale” (cioè di scala, in poche parole dell’ingradimento) e della qualità iniziale dell’immagine.

    Ora puoi condividere o scaricare la tua immagine dalle opzioni disponibili.

    È tutto. Hai eseguito correttamente l’upscaling e il ripristino della tua immagine utilizzando l’algoritmo GFPGAN. Puoi modificare le versioni e il fattore di ridimensionamento per ottenere risultati diversi.

    I limiti di GFPGAN AI

    Sebbene gli strumenti di ripristino delle immagini funzionino a meraviglia, ci sono alcune limitazioni che nemmeno l’IA può risolvere.

    Ad esempio, l’algoritmo di upscaling dell’immagine fa delle ipotesi mentre aggiunge i pixel extra. Non sta creando nulla, ma impara dal modello di pre-addestrato e utilizza i dati esistenti per fare un’ipotesi il più possibile vicina all’originale. Pertanto, c’è la possibilità che la persona sembri completamente diversa dall’originale.

    Tuttavia, l’algoritmo è così semplice che la perdita di identità si verifica raramente. Vale la pena ricordare che non è realistico aspettarsi che l’IA generi un’immagine esatta della persona. Nel migliore dei casi, puoi aspettarti un’elevata precisione; in alcuni, puòvenire fuori un’immagine un po’ falsata.

    Inoltre, GFPGAN è fatto apposta per il restauro del viso. Pertanto, se desideri rigenerare un paesaggio o un oggetto, potresti non trovare dei risultati impressionanti. In alcuni casi, un oggetto potrebbe apparire eccessivamente modificato o levigato. Questo rende l’immagine innaturale. Sarebbe meglio utilizzare un software di fotoritocco come Photoshop per modificare manualmente l’immagine ingrandita per renderla naturale.

    Attualmente, GFPGAN deve ancora raggiungere il suo massimo potenziale. Pertanto, scoprirai che le immagini ingrandite non sono così nitide. E le foto sembrano eccessivamente fluide.

    Infine, lo strumento ha una quantità limitata di potenza di elaborazione. Pertanto, puoi trovare problematico migliorare un file di grandi dimensioni, anche se una vecchia immagine a bassa risoluzione non sarà certo di grandi dimensioni.

    Le differenze nelle versioni GFPGAN

    L’algoritmo GFPGAN ha varie versioni che puoi usare. L’ultimo è naturalmente migliore, ma non è sempre costruttivo in alcuni casi. Ad esempio, la versione 1 è in grado di colorare la tua foto, ma gli sviluppatori hanno rimosso la funzione negli aggiornamenti successivi.

    Ecco i vantaggi e i limiti di ciascuna versione affinché tu possa prendere una decisione informata per l’upscaling della tua immagine. Alcune versioni non sono disponibili online, quindi devi scaricarle dalla pagina GitHub e usarle sul tuo computer.

    Versione 1

    La prima versione di GFPGAN è impressionante. Genera un output molto simile all’immagine di input. Inoltre, ha una funzione di colorazione che colora automaticamente l’immagine in bianco e nero. Tuttavia, può avere difficoltà a rigenerare le immagini danneggiate.

    Versione 1.2

    La seconda versione, o Versione 1.2, è un algoritmo aggiornato. Renderà le tue immagini ad altissima definizione. L’unico difetto di questa versione è la sua migliore qualità, che rende l’immagine ingrandita a volte eccessivamente lucida e innaturale a causa della funzione di trucco di bellezza.

    Sembra che lo strumento stia implementando la tecnologia HDR per immagini più incisive. Tuttavia, la funzione funziona meglio per i paesaggi e può contemporaneamente far sembrare un’immagine del viso un dipinto. Quindi, puoi utilizzare questa versione per foto con paesaggi.

    Versione 1.3

    La versione 1.3 è migliore delle precedenti due versioni. Riduce l’effetto eccessivamente brillante della versione 1.2 e rende le immagini più naturali. Tuttavia, le foto non sono ancora nitide e in alcuni casi puoi perdere l’identità della persona. Tuttavia, fornisce i migliori risultati rispetto alle versioni precedenti.

    Versione 1.4

    La versione 1.4 è leggermente aggiornata dalla versione 1.3 per ottenere risultati migliori. Può funzionare con immagini di qualità molto bassa fornendo i migliori risultati. Inoltre, questa versione può anche rimuovere i danni dalla foto in modo naturale.

    Migliora e ripristina facilmente le tue immagini di bassa qualità

    GFPGAN è un’intelligenza artificiale gratuita che converte immagini di bassa qualità in alta risoluzione. Lo strumento è ancora in fase di sviluppo, quindi è possibile vedere versioni migliori in futuro. Sebbene si aggiorni regolarmente, puoi trovare le versioni precedenti sul sito Web GitHub.

    Alcune versioni funzionano meglio per attività specifiche, mentre a volte tutti i risultati sembrano identici. È meglio provare tutte le modifiche disponibili come “Version” e “Scal” per assicurarsi di ottenere i migliori risultati.

  • Gabriele Masala – Avevamo ragione

    Il nuovo album del cantautore sardo
    Otto tracce con i testi inediti di Enrico Ruggeri

    «In ogni album ho voluto affrontare le tematiche più svariate, cercando sempre di scavare nell’animo umano e nelle sue complessità ed ogni lavoro ha quasi sempre avuto un leit motiv tra le canzoni. Quest’ultimo album ha avuto invece una “gestazione” completamente diversa: Enrico Ruggeri ha voluto donarmi 8 testi inediti da musicare» Gabriele Masala.

    Una delle caratteristiche compositive di Masala, infatti, è partire dal testo prima che dalla musica per dare vita ai propri brani e l’amico Enrico Ruggeri, conoscendo questa sua caratteristica, ha deciso di affidargli alcuni dei suoi testi. È nato così “Avevamo ragione”, 8 brani in cui si raccontano storie di vita, di persone, dal borghese al trasformista, dal giovane attirato dai Talent allo scettico, e così via; tanto è vero che il primo titolo scelto per l’album era proprio “Personae”, inteso nella sua accezione di «maschera». Solo successivamente la scelta è ricaduta su “Avevamo ragione”, titolo di uno dei brani dell’album.

    Track by track

    Etichetta: MegachipMusica
    Edizioni: Anyway Music
    Release album: 1 dicembre

    Gabriele Masala, cantautore, autore e scrittore sassarese di 48 anni.
    Ha all’attivo 9 album da solista, due romanzi gialli (un terzo uscirà a gennaio 2023) e oltre 200 canzoni pubblicate in 30 anni di attività. Nei suoi album ha avuto parecchie collaborazioni importati: Enrico Ruggeri, Luigi Schiavone, Piero Marras, Gino Marielli e tanti altri. Ha scritto decine di canzoni per altrettanti interpreti Sardi, tra cui spiccano brani vincitori di importanti concorsi nazionali, come Castrocaro, il Festival di Piombino, RockAmicizia ed altri. Da sempre molto attivo anche in attività concertistiche nell’Isola, ad oggi sono più di 600 le esibizioni tra concerti in piazza, teatri, auditorium e quant’altro.

    Nasce come chitarrista autodidatta, ma è la voglia di mettersi in gioco come autore che da subito si manifesta e lo porta ad una prolifica produzione artistica.

    SOCIAL

    http://www.gabrielemasala.it
    Facebook
    https://www.facebook.com/gabrielemasalaofficial/
    Youtube
    https://www.youtube.com/@gabrymasala74
    Instagram @gabriele.masala.official

  • Freddo – Francamente 


    il primo singolo estratto dall’album Sinestetica

    “Ho vissuto anni stupendi dentro una stanza”

    Si apre cosi questa canzone geniale, una conversazione immaginaria tra Freddo ed uno dei più alti punti di riferimento della musica italiana, Franco Battiato.
    Freddo (alias Fred Portelli) cantautore, produttore e creativo che da Londra continua il suo progetto musicale in italiano totalmente autoprodotto, pesca da una vecchia intervista televisiva le parole del “Maestro” (che Maestro non voleva essere chiamato) e le mimetizza dentro una canzone fresca, upbeat, che strizza l’occhio alla produzione di Battiato dei primi anni 80, dandogli un twist personale, un meltinpot di stili, una inflessione electro-dissonante dall’ironia alta ma sottile : “Ma tu, tu Franco, tu lo sai, ti sei mangiato tutto, e a me le briciole semmai, per quando è tempo brutto”.

    Francamente è una canzone profondissima ed ironica al tempo stesso, una dedica di eterna stima ad un cantautore fondamentale, che ha già detto tutto e ha lasciato agli artisti contemporanei poche cose da aggiungere. Ma è anche una maniera per proseguire e tenere la luce accesa sulle parole, sulla profondità dei contenuti e sulla ricerca interiore, andando oltre qualsiasi corrente musicale che possa essere chiamata moda.

    Attorno a questi principi gravita tutto l’album “Sinestetica” (di cui Francamente è il primissimo singolo, e che vedrà l’uscita durante il 2023) in cui Freddo mescola musicalmente il suo mondo elettronico dopo anni di produzioni in UK, la sua presenza sui palchi europei con gruppi rock, e l’attenzione alle parole che servono a scendere dentro la ricerca più profonda di argomenti mistici, filosofici, esistenziali. Ma stranamente rispettando un’inflessione Pop in canzoni dirette, piene di energia, altamente radiofoniche senza essere scontate.

    Sinestetica, lo si intuisce già dalla parola, è un modo di fare arte mescolando mondi sensoriali diversi che creano una emozione ed una visione permanente in chi ascolta.
Un viaggio in un mondo nuovo che si porta dietro la saggezza del percorso.

    https://linktr.ee/freddo
    [email protected]
    [email protected]

  • Le mansioni del dirigente in ambito salute e sicurezza sul lavoro

    Quello di Dirigente è un ruolo di grande responsabilità, ma non tutti sanno che la normativa prevede che tra i suoi compiti ci sia anche quello di garantire la sicurezza sul luogo di lavoro e la prevenzione dei rischi. Ma di quali funzioni si deve occupare esattamente? (altro…)

  • Sanificazione, Compa: l’efficacia del sistema PCHS®

    Lo scoppio della pandemia ha reso sempre più rilevante il tema della sanificazione: le nuove varianti del virus e altri agenti patogeni hanno mostrato maggiore resistenza ai disinfettanti chimici. Con l’innovativo sistema PCHS® ideato da Copma, basato sulla sanificazione microbiotica, la decontaminazione risulta essere invece più efficace e duratura.

    Copma

    Copma, il sistema PCHS®

    Presentato a Palazzo Giureconsulti a Milano, l’innovativo sistema PCHS® rappresenta un’alternativa efficace alle consuete sanificazioni chimiche. Il nuovo sistema di sanificazione e igienizzazione, messo a punto dalla professoressa Elisabetta Caselli (ricercatrice del dipartimento di Scienze Chimiche, Farmaceutiche e Agrarie dell’Università degli Studi di Ferrara) in collaborazione con Copma, si basa sull’utilizzo di batteri probiotici ad alta competitività presenti in natura. “I nostri studi – ha spiegato Caselli – prima in ambiente ospedaliero e oggi nei trasporti di massa, hanno dimostrato che con un sistema di esclusione competitiva i batteri buoni nel sistema di cleaning riescono a spiazzare quelli cattivi responsabili di infezioni, sostituendosi a questi ultimi”. Il PCHS® garantisce ambienti sani fino a 24 ore, mentre i disinfettanti chimici perdono la loro efficacia nell’arco di 30-60 minuti dall’applicazione. Il sistema brevettato e realizzato da Copma ha fatto registrare un abbattimento delle resistenze agli antibiotici di quasi il 99,9%, oltre ad aver limitato del 52% le infezioni ospedaliere nei centri in cui venivano utilizzati in precedenza detergenti di origine chimica.

    Copma, quando sanificazione e sostenibilità vanno di pari passo

    All’evento di presentazione del nuovo sistema hanno partecipato anche il professor Walter Ricciardi, docente di Igiene e Medicina preventiva all’Università Cattolica del Sacro Cuore e consulente scientifico del Ministero della Salute, l’Assessora alla Mobilità del Comune di Milano Arianna Censi e l’Assessore Regionale alla Città Metropolitana Stefano Bolognini. Grazie al sistema PCHS® il binomio sanificazione e sostenibilità è oggi possibile. “La novità del PCHS® – ha spiegato il professore Ricciardi – è che è un sistema naturale. Non è chimico e ottiene risultati analoghi, anzi migliori, rispetto ai disinfettanti chimici”. “Quindi elimina i germi senza danneggiare l’ambiente. Questo concilia due esigenze di oggi: tutelare la salute delle persone, ma anche il pianeta”, ha specificato. Silvia Grandi, Presidente di Copma, ha quindi aggiunto: “Si tratta di un sistema basato sulla competizione biologica che coinvolge la salute sia dell’ambiente che delle persone”. “Noi siamo partiti – ha concluso – dall’ambito sanitario per poi passare alle scuole e ai trasporti: sicuramente anche nel turismo e nelle grandi strutture alberghiere potrà esserci un utilizzo di questo sistema”.

  • ARTIS con lo Studio H.C.C. per il nuovo “albergo diffuso” di Milano

    L’inedito progetto che interessa il centro del capoluogo annovera l’azienda bresciana come fornitore per la rubinetteria.

    Ancora una volta Artis Rubinetterie è a fianco del rinomato studio milanese H.C.C., guidato dall’architetto Umberto Carlos Calloni, nella messa a punto di un innovativo progetto volto a rendere accogliente e aperta alle modalità contemporanee l’ospitalità milanese. Sta nascendo, infatti, in via Nerino, nei pressi del centro città, un “albergo diffuso”, esperimento all’avanguardia nel panorama metropolitano.

     

     

     

     

     

     

     

    L’insieme di alloggi, ideali per ospitare i turisti ma anche studenti e lavoratori, costituisce un’offerta residenziale alternativa che coniuga i servizi tipici di un hotel con la valorizzazione sostenibile di edifici preesistenti. Questa formula ricettiva tutta made in Italy, sorta per favorire lo sviluppo turistico dei piccoli borghi, è stata dunque trasposta alla grande realtà milanese per un’inedita esperienza di ottimizzazione del territorio urbano.

    Gli ambienti sono stati progettati da Calloni secondo il gusto ordinato e pulito dell’interior-design contemporaneo, all’insegna dell’equilibrio tra estetica curata e disposizione funzionale di spazi e oggetti. In assoluta coerenza con le linee essenziali predilette dell’architetto, per le stanze da bagno è stata selezionata la serie STILO nelle raffinate finiture oro spazzolato e “tuscany”. Con la sua sobrietà stilistica al passo coi tempi, la collezione firmata Artis completa l’arredamento apportando un tocco unico a un contesto fuori dagli schemi.

    artisitaly.com

  • Private banking, Banca Generali presenta il nuovo progetto dedicato ai professionisti under 35

    Il progetto targato Banca Generali prevede tre anni di formazione continua e mentoring nell’ambito dei servizi di private banking.

    Banca Generali, un passo verso il ricambio generazionale della consulenza private banking

    Tra gli obiettivi dell’ultimo Piano strategico di Banca Generali c’è la volontà di avviare un vero e proprio ricambio generazionale. Un passaggio che l’Istituto guidato da Gian Maria Mossa ritiene fondamentale per intercettare la platea dei potenziali clienti in cerca di soluzioni e servizi di private banking sempre più innovativi, digitali e attenti alla sostenibilità. È da questa considerazione che nasce “Progetto Giovani”, iniziativa che dà il via ad un piano di ingresso destinato esclusivamente ai professionisti under 35. Un percorso di formazione continua e mentorship della durata di 36 mesi attraverso il quale Banca Generali intende aprire le porte ad una nuova generazione di consulenti con l’obiettivo di valorizzarne le competenze. Oltre a quelle tecniche, i senior coinvolti nel progetto porranno particolare attenzione alle capacità relazionali. Marco Bernardi, Vice Direttore Generale dell’Istituto, ha dichiarato: “Progetto Giovani rappresenta un volano per l’industria private banking, che ravvede nel lungo termine la necessità di un ricambio generazionale con nuove figure professionali. Questo percorso – ha aggiunto – si contraddistingue nel mondo delle reti per la capacità di trasmettere la componente empatica, fondamentale per identificarsi nelle necessità dei nostri clienti e a gestirne le emozioni durante periodi di mercato complessi”.

    Bernardi (Banca Generali): “Progetto Giovani la strada giusta per la creazione di valore nel lungo periodo

    L’iniziativa lanciata dalla banca italiana leader nel private banking non si limita ad “allargare il dialogo sulle scelte di pianificazione patrimoniale con quella fascia di clientela che punta a diventare private”, ma rappresenta uno step fondamentale anche per l’evoluzione di Banca Generali. “Siamo convinti – ha commentato Bernardi – che il percorso creato possa rappresentare la strada giusta per la creazione di valore nel lungo periodo”. Una rete di consulenti sempre più digital e al passo coi tempi consentirà all’Istituto di affrontare con maggiori sicurezze le sfide che attendono il settore del private banking, che oggi deve fare i conti con cambiamenti sempre più repentini e scenari geopolitici in rapida evoluzione: “Le nuove generazioni – conclude il Vice DG di Banca Generalirappresentano sicuramente un bacino dal quale vogliamo pescare, con giovani consulenti che possono così crescere di pari passo insieme ai propri clienti”.

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