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  • Carte elettroniche: oltre 2,8 milioni gli italiani truffati. Ecco come non cadere in trappola in vista degli acquisti natalizi

    Sono oltre 2,8 milioni gli italiani che, in soli 12 mesi, hanno subito una truffa nell’ambito delle carte elettroniche e, con il Natale alle porte e i siti presi d’assalto, basta poco per cadere in trappola; il dato arriva dall’indagine commissionata da Facile.it agli istituti mUp Research e Norstat*.

    Per aiutare i consumatori a riconoscere i rischi quando si utilizzano carte di credito, debito o prepagate, il comparatore ha pubblicato un nuovo podcast (https://www.facile.it/podcast.html) con cinque semplici regole da seguire per mettersi al riparo dai malintenzionati:

    1.  La tecnologia può venire in nostro soccorso. Per tenere sempre sotto controllo i movimenti della carta è possibile attivare le notifiche SMS o quelle dell’App della banca così da ricevere un messaggio sul proprio smartphone nel momento in cui viene utilizzata una delle carte collegate al conto. Questo consente, in caso di furto, di intervenire immediatamente.
    2. L’estratto conto non è da sottovalutare. Il riepilogo delle spese, il cosiddetto estratto conto, è uno strumento molto importante, non solo per monitorare le uscite, ma anche per rilevare eventuali anomalie ed errori di pagamento come ad esempio un doppio addebito. In casi come questo, è bene sapere che normalmente si hanno a disposizione 60 giorni di tempo per disconoscere il pagamento.
    3. Attenzione ai pagamenti non tracciati. Quando fate acquisti online diffidate da richieste di pagamenti non tracciati come ad esempio la ricarica di una carta prepagata; è proprio questa la modalità preferita dai malfattori. Allo stesso modo, però, è bene fare attenzione anche a quei siti che non permettono metodi di pagamento alternativi alla carta di credito; la verità sta sempre nel mezzo.
    4. L’antivirus può fare la differenza. Che sia tramite smartphone o computer, quando si opera online è importante dotare il dispositivo di un antivirus così da proteggerlo da eventuali intrusioni. Bisogna evitare, inoltre, di scaricare programmi craccati o illegali perché possono rappresentare un pericolo per la sicurezza del device… e per il nostro conto.
    5. Pin e carte non vanno mai insieme. Per evitare che, una volta sottratta, la carta venga usata liberamente, il consiglio è di non tenere mai il codice di sicurezza nel portafogli insieme alla carta e, in ogni caso, di camuffarlo così da non renderlo riconoscibile.

    Chi è caduto in trappola

    Come emerso dall’indagine commissionata da Facile.it, in appena dodici mesi, più di 2,8 milioni di nostri connazionali (6,5%) sono stati truffati nell’ambito delle carte elettroniche con un danno economico medio pari a 196 euro.

    Più di 1 frode su 3 (37,7%), nel caso delle carte, è passata tramite un’email, mentre il 28,8% attraverso un falso sito web. Il 26,7%, invece, è stata portata a termine con un sms.

    Come si comportano i truffati dopo aver subito una frode legata ad una carta di debito, credito o prepagata? Il 30,8% di chi è caduto in trappola ha deciso di non denunciare; molti (più di 2 su tre) lo hanno fatto per ragioni economiche (il danno era basso o erano sicuri di non recuperare quanto perso), mentre l’11% per motivi di natura psicologica: “si sentivano ingenui per esserci cascati” o “avevano paura di essere scoperti dai familiari”.

    Le vittime predilette dei truffatori nell’ambito delle carte elettroniche sono soprattutto gli uomini (7,2% rispetto al 5,9% del campione femminile), gli appartenenti alla fascia anagrafica 18-24 anni (13,3%) e, a dispetto di quanto si possa pensare, i rispondenti con un titolo di studio universitario (7,1% rispetto al 6,2% rilevato tra i non laureati).

     

    *Nota metodologica: Indagine mUp Research – Norstat svolta tra il 24 ed il 26 maggio 2022 attraverso la somministrazione di n.1.012 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 55 anni, rappresentativo della popolazione italiana nel segmento di età considerato, residente sull’intero territorio nazionale + n.405 interviste di sovra-campionamento con individui oggetto di truffa nel corso degli ultimi 12 mesi.

     

  • Bottega di LungaVita: ecco tutte le proposte per i regali di Natale

    Natale è ormai alle porte e, se si è in cerca di idee utili e originali per i regali da fare ai propri cari, è il caso di visitare lo shop online di Bottega di LungaVita entro il 14 dicembre per farsi recapitare a casa cofanetti personalizzati e altri prodotti di qualità. 

    Milano, dicembre 2022 – Natale è nell’aria ed è quindi tempo di regali, soprattutto se all’insegna del benessere e della convenienza. A queste due esigenze risponde Bottega di LungaVita, azienda 100% italiana specializzata nella produzione e vendita di prodotti per la cura del viso, del corpo e dei capelli, proponendo diverse soluzioni vantaggiose

    Il ventaglio delle proposte del brand è molto ampio, proprio per questo Bottega di LungaVita ha realizzato una serie di interessanti cofanetti di Natale, pensati per chi ama sperimentare e scoprire più soluzioni di benessere. Alcuni esempi? 

    Non solo: nei cofanetti, si pensa anche alla prevenzione antiage, con creme antirughe e sieri racchiusi in eleganti confezioni o pochette. Questi discovery set permettono di testare più prodotti e di dare vita a combinazioni estremamente apprezzate

    Se nessuno degli abbinamenti è totalmente in linea con ciò che si cerca, non c’è comunque da preoccuparsi: nei prossimi giorni, infatti, su alcuni dei prodotti verrà applicato uno sconto speciale del 20% o del 15%. Ecco, per esempio, alcune formulazioni da non lasciarsi sfuggire: 

    • la linea Vita-Age® Aurum, che combina sostanze naturali e tecnologie all’avanguardia, per un’azione anti-invecchiamento, nel concentrato, antiossidante, rigenerante e citoprotettivo, nell’acido ialuronico concentrato in fiale, reidratante intensivo, e il siero perle attive, levigante, uniformante e correttivo; 
    • l’infuso per il corpo alla lavanda, con olio di mandorle dolci e olio essenziale di lavanda, per rigenerare la pelle e nutrirla a fondo, e l’infuso di petali di fiordaliso, per rinforzare la barriera cutanea del viso dalle aggressioni esterne;   
    • la maschera viso antiage, in cui tutti gli ingredienti sono di origine naturale e biologica, perfetta per rinfrescare e purificare la pelle del viso. 

    Altri regali da fare? Basta esplorare il catalogo di Bottega di LungaVita per regalare un Natale all’insegna del relax. La spedizione, gratuita nel caso di ordini superiori ai 70 euro, è garantita entro Natale se si effettua il proprio ordine entro il 14 dicembre. Non resta che scoprire tutte le offerte natalizie e procedere agli acquisti: basta un semplice click! 

  • Lisa P – Maledettisimo Natale

    Il nuovo singolo della cantautrice
    Una ballad che racconta l’assenza in un periodo dell’anno fatto per tutti di amici e famiglia.

    Il Natale ci fa sentire ancora più intensamente l’assenza delle persone che amiamo. Ci fa pensare ai ti voglio bene che avremmo voluto dire e non abbiamo detto. A volte tornare indietro è impossibile e resta solo il calore dei ricordi. A volte, invece, si può. E questa è un’opportunità che non va sprecata.

    Il singolo farà parte di un nuovo lavoro discografico che uscirà nel corso del 2023. La produzione artistica porta la firma di Marco Rinalduzzi, tra i più importanti chitarristi italiani, per anni al fianco di artisti del calibro di Lucio Dalla, Zucchero, Sting e Mina.

    Lisa P. è Lisa Praticò, interprete e cantautrice. Originaria di Praia a Mare, in Calabria, vive tutta la vita tra Roma e Milano. Studia canto jazz presso il Saint Louis College of Music e canto moderno presso la Melody Music School di Roma con i vocal coach Fabrizio Palma, Silvia Aprile e Francesco Di Nicola. Parallelamente studia recitazione presso il corso STAP del Brancaccio con Daniele Monterosi.
    A 14 anni inizia ad esibirsi e, autodidatta nello studio della chitarra classica, comincia a comporre i primi brani. A 18 anni si trasferisce a Roma dove si laurea in economia a “La Sapienza”. Dopo diverse collaborazioni musicali, dal 2009 inizia quella con Giovanni Risitano, nella Capitale per lavorare all’ultimo disco di Antonello Venditti (è compositore del brano “Unica”). Con lui tiene concerti in diversi club delle principali città italiane.
    Nel 2012 fonda la band Lisa P. Live Band e lavora con musicisti noti della Capitale come Daniele Leucci, batterista (Mannarino, Alex Britti, Tozzi), Jacopo Carlini, pianista (Giorgia, Ultimo, Festival di Sanremo) e tanti altri.
    Con il brano “Per un pugno d’amore”, che racconta la violenza sulle donne attraverso gli occhi delle vittime, riceve condivisione e apprezzamento da parte di artisti del mondo della tv e dell’intrattenimento (Jenny De Nucci, Maria Chiara Giannetta, Aurora Ruffino…)
    È semifinalista al Festival di Castrocaro con il brano “Dove sei”, di cui è autrice, e semifinalista ad Area Sanremo con il brano “Roma di Notte”, di cui è autrice insieme a Piji Siciliani.

    Contatti e social
    https://www.lisapofficial.com/
    Facebook: @LisaP.cantante
    Instagram: lisapvoice
    Twitter: @lisapratico
    YouTube Channel: Lisa P.

  • NEOPERL® FLEX CORE® GREEN. Flessibilità estrema e innovazione sostenibile.

    NEOPERL®  FLEX CORE®  GREEN è un flessibile anti schiacciamento e anti vibrante che può raggiungere un alto raggio di curvatura, grazie alla particolare conformazione del tubo interno. Questa caratteristica lo rende il tubo ideale per il collegamento di qualsiasi rubinetto alla rete idrica, anche in spazi altamente ridotti. Le nuove bande verdi sulla trecciatura del flessibile identificano la sostenibilità e il ridotto impatto ambientale del prodotto.

    Realizzato secondo i requisiti stabiliti dalla Normativa Europea EN13618, grazie al caratteristico in-liner in polietilene resistente ad alte temperature e avendo ottenuto certificazioni da tutti i più importanti Enti Certificatori internazionali, nonché dall’Istituto per la tutela dei Produttori Italiani, FLEX CORE®  GREEN è impiegabile con garanzia di igiene nel contatto con acqua potabile e nel comparto alimentare.

    Disponibile con un diametro che può variare da DN13 a DN50 è ideale non solo per l’impiego con acqua potabile a meno 70° e nelle linee di alimentazione idrica in grandi edifici, ma pure con pompe e addolcitori d’acqua.

    www.neoperl.com

  • Il Museo del Turismo approda a Torino, in collaborazione con Lab Travel Group

    Non solo vacanze in tutti gli angoli del mondo, ma anche un entusiasmante viaggio indietro nel tempo, alla scoperta del glorioso passato dell’aviazione civile: è l’ultima proposta di Lab Travel Group, operatore leader nel settore della distribuzione turistica, che si avvale della collaborazione di oltre 150 agenti di viaggio sul territorio nazionale.

    Il progetto di Lab Travel Group

    Lab Travel Group ha scelto di aderire al Museo del Turismo realizzando una sala dedicata alla storia delle compagnie aeree nella propria filiale di Torino, in via del Carmine.

    Il Museo del Turismo è un’iniziativa senza scopo di lucro ideata dallo spagnolo Alberto Bosque Coello che ha l’intento di promuovere la storia del turismo in tutto il mondo. L’Italia fa parte dei 7 paesi che ospitano le quasi 100 sale tematiche ricche di oggetti, tra cui dépliant, gadget, cartoline, timbri, biglietti e souvenir raccolti dai privati nei loro viaggi.

    La nuova sala, la numero 73, è aperta al pubblico su prenotazione ed è stata allestita con cura e attenzione da Rita La Torre e Paolo Destefanis, agenti di viaggio Lab Travel Group e testimoni diretti della rivoluzione generata da internet nel settore del trasporto aereo, culminata con l’avvento di nuovi sistemi automatizzati per la distribuzione e il calcolo delle tariffe e il successo del modello low-cost.

    Le curiosità presenti nel Museo del Turismo a Torino

    Il risultato è un percorso dedicato ai nostalgici dei viaggi d’antan, ma anche ai più giovani appassionati di turismo tra cimeli, memorabilia, aneddoti e oggetti vintage dal fascino senza tempo, come l’apribottiglie in omaggio ai passeggeri del Concorde che volava tra Parigi e New York negli anni ’80, caratterizzato da una forma stilizzata ispirata al profilo dello stesso Concorde e della Tour Eiffel. E ancora, le copie dei menù in First Class di Pan Am, i modellini degli aeromobili del passato, borsette portadocumenti e kit da viaggio. Da segnalare anche la sezione dedicata ai libretti degli orari, semplicemente inimmaginabili per i nativi digitali, che comprende anche una rara testimonianza dell’orario ufficiale di tutte le compagnie del mondo, raggruppato in due libroni, aggiornati e spediti alle agenzie di viaggio ogni 3 mesi.

    Tra i percorsi tematici più curiosi, una menzione speciale va sicuramente a quello incentrato sulla storia della biglietteria. All’interno della sala si possono trovare biglietti di ogni tipo e i manuali delle diverse compagnie per il calcolo delle tariffe in base alle miglia. Prima degli anni ’80, un agente di viaggio esperto impiegava circa quindici minuti per calcolare la tariffa di un volo diretto Milano – New York, ma poteva volerci fino a un’ora di tempo per le tratte più complesse comprensive di uno o più scali. Una volta calcolato l’importo e verificata la disponibilità, il biglietto veniva emesso con macchine speciali, che le agenzie abilitate ricevevano direttamente dalla IATA (Associazione Internazionale del Trasporto Aereo) per poi essere etichettato con una targhettatrice che apponeva su di esso il marchio dell’agenzia e il logo della compagnia aerea, rendendolo valido per l’imbarco. Con l’avvento dei primi automatismi basati sui GDS (Global Distribution System), negli anni ’80 il modo di emettere i biglietti cambia completamente: la mostra ripercorre questa evoluzione arrivando fino agli “E-ticket” di oggi.

    Le parole di Paolo Destefanis, agente di viaggio Lab Travel Group e curatore della Sala

    Paolo Destefanis, agente di viaggio Lab Travel Group e curatore della Sala, dichiara: “Questa sala è il risultato di un grande lavoro di recupero della memoria storica e offre una retrospettiva completa sull’evoluzione delle compagnie aeree e, conseguentemente, del lavoro degli agenti di viaggio nel corso del Novecento. Molti degli oggetti esposti sono ricordi personali dei colleghi di Lab Travel Group, ma ci siamo avvalsi anche della collaborazione di altri agenti di viaggio e di ex dipendenti delle stesse compagnie, che hanno aperto i loro archivi per noi (un ringraziamento particolare va in questo senso al signor Mimmo Cristofaro, titolare dell’agenzia Contur Srl) e di affezionati e storici clienti, che hanno voluto condividere i loro ricordi di viaggio. In linea con la filosofia che anima il Museo del Turismo, intendiamo tener vivo il passato di una professione profondamente cambiata in seguito all’evoluzione tecnologica, affinché tanto gli appassionati, quanto gli addetti ai lavori di oggi possano comprendere l’impegno e il valore che da sempre caratterizza il mestiere dell’agente di viaggio”.

    Per visitare la sala è sufficiente fissare un appuntamento presso la filiale di Lab Travel Group di via del Carmine 28 a Torino.

    www.themuseumoftourism.org
    https://www.facebook.com/ILMUSEODELTURISMO/
    https://www.instagram.com/ilmuseodelturismo/

  • La Margherita: le agevolazioni fiscali legate al trasloco

    Sapere se le spese relative al trasloco si possono dedurre dalle tasse è un’informazione importante per chi ha in programma di cambiare casa. Ecco cosa dicono i professionisti de La Margherita, punto di riferimento sul territorio lombardo nel settore di sgomberi e traslochi.

    Milano, novembre 2022La Margherita è una delle realtà più importanti nell’area lombarda per quanto riguarda sgomberi e traslochi. La ditta, infatti, si distingue per la rapidità di intervento, i prezzi accessibili e l’operato di un team di professionisti con una lunga esperienza nel settore. 

    Come spiegano gli esperti de La Margherita, molti dei loro clienti chiedono se le spese relative al trasloco sono detraibili. Una questione importante, dal momento che traslocare è un’operazione che comporta costi considerevoli. 

    La risposta, tuttavia, non è univoca. Come sottolineano i professionisti dell’azienda, le spese legate al trasloco sono detraibili solo in parte, e riguardano il bonus mobili, una delle agevolazioni rinnovate all’interno della Legge di Bilancio 2022. 

    Avvalendosi del bonus mobili è possibile recuperare i costi del trasloco fino al 50%, per un massimo di 10.000 euro. Occorre però sottolineare che le detrazioni si riferiscono unicamente al trasporto e al montaggio dei nuovi mobili acquistati e solo se sono stati avviati lavori di ristrutturazione. In altri termini, la conditio sine qua non per detrarre le spese del trasloco è che la nuova casa venga ristrutturata e che si acquistino mobili ed elettrodomestici nuovi. Per quanto riguarda questi ultimi in particolare, è possibile usufruire del bonus solo se si tratta di prodotti di classe energetica non inferiore alla A per i forni, alle E per lavastoviglie e lavatrici e alla F per congelatori e frigoriferi.

    Gli esperti de La Margherita raccomandano anche di prestare attenzione a un dettaglio: le agevolazioni fiscali sono legate solo e soltanto al trasporto e al montaggio di mobili ed elettrodomestici e non alle spese riguardanti il deposito (un servizio cui spesso si ricorre in caso di trasloco). Altri costi che non si possono dedurre sono quelli relativi ad altri elementi fondamentali nell’ambito di un trasloco, come porte, pavimentazioni e complementi d’arredo.

  • Memorabilia di Memo Fornasari a Correggio

    Memorabilia di Memo Fornasari a Correggio

     

    MEMORABILIA, la mostra di Memo Fornasari curata da Carlo Micheli, viene proposta al Palazzo dei Principi col patrocinio del Comune di Correggio.
    L’antologica, allestita nella Galleria Espositiva del Museo il Correggio, consta di una sessantina di opere scelte, appartenenti ai due filoni principali che caratterizzano l’opera di Domenico (Memo) Fornasari.
    Dopo l’inaugurazione di sabato 3 dicembre alle ore 16, la mostra sarà fruibile fino al 15 gennaio 2023.

     

    Domenico Fornasari è pittore vero che paga, in egual misura, il proprio eclettismo artistico e una critica inadeguata. Una duttilità, la sua, distraente che lo porta ora sulla strada del cinema, ora nel mondo della progettazione; una critica che innanzi al suo fare brancola tra narcisistici sproloqui e inutili definizioni delle sue galassie, incapace di proporre un accostamento che ne faccia emergere le affinità con i grandi del suo tempo.
    Eppure quelle sue forme futuribili dicono di una pittura colta, d’avanguardia, attenta allo spazialismo di Fontana, ma anche a Vedova, Turcato, Corpora. Questa mostra intende indurre ad una riflessione sui valori artistici di Fornasari, non tanto per rivendicare primati o anticipazioni, bensì per affermare come l’artista mantovano fosse li, tra i grandi, nel momento giusto, in quegli anni ’50 e ’60 in cui fiorirono i più grandi nomi dell’Arte Contemporanea.
    Nel 1973 dalle pagine del “Resto del Carlino” Marino Mercuri poneva un problema fondamentale: “Fornasari -bisogna dire- non è stato scoperto: le sue stagioni artistiche non sono agevolmente afferrabili per una giusta, più attendibile interpretazione. (…) Uscì dalla legione di seguaci del Futurismo con svolte incredibili che non furono segnalate dalla critica. E ancora “Ma come va visto il Fornasari rispetto a pittori come Adami, Pozzati, Pistoletto, Schifano?”. Dopo alcuni mesi, nel segnalare l’incontro tra Guidi e Fornasari avvenuto alla mostra che quest’ultimo tenne a Recanati, lo stesso Mercuri afferma che le poche righe scritte da Guidi (“Tanti avvenimenti artistici del secolo l’ha messi lei, nella sua opera, dominandoli con maestria”) sono da considerarsi la critica più approfondita che Fornasari potesse allora vantare.
    Delle innumerevoli mostre personali tenute in tutto il mondo, non rimangono che scarni dépliant, superficiali e raffazzonati. Urge dunque un riesame approfondito dell’opera di questo artista inquieto e geniale, una rilettura che gli renda finalmente merito, collocandolo tra i protagonisti della sua epoca.

    Questo è quanto si è cercato di fare con le mostre ospitate nel 2021 al Palazzo Civico di Montechiarugolo, nel 2022 alla prestigiosa Rocca Sanvitale di Fontanellato, realizzate grazie anche e soprattutto all’impegno amorevole e appassionato dei nipoti Tiziano, Vanni, Lorella e Roberta. La vasta antologica proposta al Palazzo dei Principi di Correggio è dunque il coronamento di un tour emiliano accolto con grande interesse e partecipazione da pubblico e critica.

    Carlo Micheli

     

    titolo: Memorabilia
    artista: Memo Fornasari
    categoria: Mostra antologica
    curatela: Carlo Micheli

    periodo: 3 dicembre 2022 | 15 gennaio 2023
    inaugurazione: sabato 3 dicembre 2022 ore 16

    sede: Palazzo dei Principi | Galleria Espositiva | Museo il Correggio
    indirizzo: Corso Cavour, 7 – 42015 Correggio (RE)

    patrocinio: Comune di Correggio
    orari: sabato 15.30 – 18.30 / domenica e festivi dalle 10.00 – 12.30 alle 15.30 – 18.30 / feriali su prenotazione
    info: tel. 0522.691806 – [email protected] – www.museoilcorreggio.org

  • Alessandro Benetton: “Coraggio e perseveranza: ecco come ho trovato la mia Traiettoria”

    Alessandro Benetton torna a parlare della sua autobiografia: “Un punto di svolta, per la prima volta nella mia vita ho guardato indietro invece che al futuro”.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton ospite come autore a “Una Montagna di Libri”

    Si è tenuta dal 9 luglio al 18 settembre l’ultima edizione di “Una Montagna di Libri”, ciclo di incontri con autori nazionali e internazionali che ogni anno anima Cortina D’Ampezzo. A prendere parte alla manifestazione anche Alessandro Benetton. L’imprenditore è intervenuto come autore dell’autobiografia “La Traiettoria”. Pubblicato da Mondadori la scorsa primavera, il libro offre una panoramica inedita sulla vita del Fondatore di 21 Invest, recentemente nominato Presidente della holding di famiglia Edizione. Dagli studi al rapporto con i genitori fino ai numerosi successi imprenditoriali, senza tuttavia sorvolare sui momenti di difficoltà e sui fallimenti: “La Traiettoria” si rivolge soprattutto alle nuove generazioni con l’obiettivo di spingere i giovani a trovare e seguire la propria strada. Intervistato a latere dell’evento dal “Quotidiano di Pavia”, Alessandro Benetton ha dichiarato: “Dire che i giovani hanno troppe opportunità può essere vero forse in alcuni casi, ma la maggior parte delle volte non è così. Avere un’opportunità non significa solo avere un’idea, ma anche la capacità e la fortuna di poterla attuare, il senso di direzione, la ricerca della propria traiettoria”.

    Alessandro Benetton: “La Traiettoria un’occasione per rimettere ordine e guardare al futuro

    Durante la sua carriera Alessandro Benetton è sempre stato consapevole dei privilegi e dei vantaggi ottenuti grazie al suo cognome. Tuttavia, sottolinea, “La Traiettoria” “è anche la storia di chi deve fare un percorso per scoprire il proprio personaggio, un qualcosa che si costruisce ogni giorno. Fondamentale – aggiunge l’autore – è farsi sempre tante domande, non demordere e guardare avanti con coraggio”. In ogni percorso anche le persone attorno a noi rivestono un ruolo cruciale: “Importante è stare vicino a chi ti vuole bene, bene inteso come il metterti in condizione di affrontare le prove senza sconti. Non c’è un’età precisa, ma di sicuro si tratta di un’indole che va incoraggiata fin da piccoli”. Percorso che, sottolinea, non è mai una linea retta, anzi: “Sono stato lontano anni dall’attività di famiglia, mentre adesso ricopro una posizione completamente diversa. Per arrivarci sono servite tante esperienze e soprattutto la voglia di dimostrare le proprie idee. Ogni tanto si sbaglia ma ci si può rimettere in carreggiata”. Per Alessandro Benetton pubblicare “La Traiettoria” ha rappresentato un vero e proprio “turning point”: “Per la prima volta nella mia vita ho guardato indietro invece di guardare avanti. Un’occasione per rimettere in ordine e creare una nuova partenza”.

  • Caritas Bergamo: aperta alla prima famiglia la safehouse di Kakanj

    In un momento di crisi internazionale in cui gli occhi del mondo intero sono puntati sulla drammatica situazione in Ucraina, la prima safehouse per profughi costruita nella città di Kakanj, in Bosnia-Erzegovina, ha dato il benvenuto alla famiglia di Wilson e Renato, padre e figlio originari dell’Ecuador.

    Dopo aver passato gli ultimi anni in Ucraina dove Renato ha frequentato la scuola, a febbraio 2022, con l’escalation della guerra in Ucraina, i due hanno lasciato il Paese in cerca di un posto sicuro fermandosi ad Ušivak, uno dei centri di accoglienza temporanea dove vivono i migranti reduci dalla Rotta Balcanica.

    “La loro meta iniziale era l’Europa, ma dopo aver trascorso qualche mese in Bosnia-Erzegovina hanno deciso di restare e costruirsi una nuova vita – racconta Giulia Baleri, referente del progetto per CGIL Bergamo e attualmente in servizio civile a Kakanj con Caritas italiana – Fin dai primi giorni al campo di Ušivak, Wilson, il padre, si è subito messo a disposizione delle organizzazioni internazionali presenti per aiutare nei lavori manuali e Renato ha iniziato a prendere lezioni di bosniaco e ha frequentato alcuni corsi nella scuola locale mentre ora ha avuto la possibilità di essere regolarmente inserito nella scuola di Kakanj”.

    Una disponibilità verso il prossimo che ha colpito le realtà assistenziali che, dopo un lungo e difficoltoso percorso, hanno potuto ufficializzare l’accoglienza di Wilson e Renato nella safehouse di Kakanj. “Abbiamo solo bisogno di avere una vita normale, avere la nostra routine e sentirci parte di una comunità – ha affermato Wilson una volta raggiunta Kakanj – Adesso siamo parte di una nuova famiglia e anche noi saremo qui per prenderci cura degli altri. So che la prima cosa per integrarsi in una comunità è imparare la lingua quindi spero di riuscirci presto per poter comunicare e condividere. Nel frattempo sappiate che per me la cosa più importante è lavorare, mi piace aiutare e sono sempre a disposizione se qualcuno ha bisogno di una mano”.

    La casa ha uno spazio esterno dove Wilson potrà coltivare o sviluppare le sue passioni, una delle quali è la creazione di sculture in legno e grazie al suo grande spirito di iniziativa e alla tanta creatività non è detto che in questo progetto non possa trovare un incoraggiamento per lo sviluppo di un’attività in proprio.

    Il progetto safehouse, modello di accoglienza alternativo ai grandi centri profughi, è stata fortemente voluto da Caritas Bergamasca, ente capofila, Comune di Bergamo e CGIL Bergamo co-refenti del progetto, l’Ambasciata italiana in Bosnia, nonché le Acli, l’Arci e l’Anpi, e con il supporto di partner internazionali quali l’Ong Aternativa – realtà di Kakanj che si occupa della gestione e dello sviluppo del progetto –, l’OIM e Caritas Bosnia- Erzegovina insieme a Caritas Italiana che, con i suoi operatori sul campo, sono impegnate nel monitoraggio delle fasi operative e nell’assistenza ai profughi della rotta balcanica.

  • Serata Gatsby a Napoli: grande successo per la kermesse a Villa Marinella

    Un trionfo di classe ed eleganza, catapultati negli anni ’30 tra abiti leggerissimi di raso e chiffon di seta, tra lustrini e piume, sinuosi swing, danze e musica partenopea: è stato tutto questo e molto altro la “Serata Gatsby – Atmosfere napoletane anni ’30” andata in scena con successo nella cornice liberty di Villa Marinella nel capoluogo campano.

    Serata Gatsby a Napoli: grande successo per la kermesse

    Una kermesse unica, immersiva ed emozionante, caratterizzata dalla presenza di tutti gli ospiti in abiti d’epoca anni ’30. Lo stupore negli occhi dei tantissimi ospiti ha fatto sì che l’evento unico nel suo genere riscuotesse un grandissimo successo. Ha preso parte alla Serata, in veste di ospite a sorpresa, il tenore lirico napoletano Giuseppe Gambi. Il tenore è vincitore di numerosi premi e considerato una delle voci più promettenti del panorama nazionale ed internazionale.

    La “napoletanità” è stato il leitmotiv della manifestazione. Davide Brandi, presidente dell’associazione “I Lazzari”, da anni promotore del patrimonio linguistico storico del dialetto napoletano, ha coinvolto gli ospiti con un particolare “rubabandiera” incentrato sul dialetto e sui luoghi simboli di Napoli. Momenti culturali che si sono succeduti uno dopo l’altro: la cantante Francesca Curti Giardina, accompagnata dal Maestro Sasà Dell’Aversano, ha interpretato ‘O paese d”o sole, Silenzio cantatore, Passione, Na sera ‘e maggio, Dicitencello vuje.

    Monica Fiorito: “Una Serata indimenticabile”

    Tra gli sponsor dell’evento la Pasticceria Poppella e l’azienda agricola vinicola Cavasete. La Serata Gatsby – Atmosfere napoletane anni ’30, si è avvalsa della main partnership dell’Atelier Artinà di Napoli, specializzato nella moda storica e diretto dalla costumista e stilista Monica Fiorito. Ad occuparsi dell’allestimento e della direzione artistica musicale la Luxury Events di Napoli.

    “Una Serata indimenticabile. – ha dichiarato Monica Fiorito – Ringrazio per la presenza anche l’associazione ‘DinAmiche’, di cui faccio parte. Che da sempre si occupa della promozione delle attività imprenditoriali al femminile. Il prossimo appuntamento? Siamo già al lavoro per il Carnevale a febbraio”.

  • Francesco Starace: crisi energetica, la vision e l’impegno di Enel nelle parole dell’AD

    Il discorso dell’AD di Enel Francesco Starace, intervenuto lo scorso 3 ottobre a Roma presso il The Dome del Campus per ricordare l’importanza del Manifesto di Assisi e di quanto promuove.

    Francesco Starace

    “Un’economia a misura d’uomo contro le crisi”: l’intervento di Francesco Starace

    Il Manifesto di Assisi è “più vivo, attuale e urgente che mai”: lo ha sottolineato l’AD di Enel Francesco Starace invitando ad andare avanti “con fiducia” nel solco tracciato lo scorso 24 gennaio 2020 quando il Manifesto venne presentato per la prima volta. Il passaggio a un’economia più sostenibile che partendo dalle imprese arrivi a coinvolgere l’uomo in maniera integrale contro la crisi climatica oggi, a oltre due anni di distanza, risulta ancora più necessario nell’ottica di riuscire a fronteggiare le nuove sfide aperte dalla pandemia e dall’evoluzione del quadro geopolitico. Intervenuto nel corso dell’incontro “Un’economia a misura d’uomo contro le crisi”, organizzato da Università Luiss Guido Carli e Fondazione Symbola lo scorso 3 ottobre a Roma presso il The Dome del Campus dell’ateneo, Francesco Starace ha quindi ricordato il valore di alcune delle parole chiave sottolineate nel Manifesto: “La prima che mi viene in mente è ‘coraggio’. Il coraggio della conoscenza della realtà nelle sue sfaccettature, sia negative che positive, nei nostri punti di forza e nelle nostre capacità. Un coraggio che si basa su un’attenta valutazione del contesto e di quello che il contesto necessita per andare avanti insieme”. L’AD di Enel si è poi soffermato sull’importanza della “partecipazione”: dentro questa parola l’impegno nel sanare le disuguaglianze, nel superare gli egoismi. È importante in questi anni perché “durante le crisi si tende a rimanere isolati ed è pericoloso”.

    Francesco Starace: il Manifesto di Assisi è più vivo, attuale e urgente che mai

    Il coraggio e la partecipazione “ci devono aiutare insieme ad andare avanti” anche nel percorso verso la sostenibilità: Francesco Starace nel suo intervento ha ricordato come Enel guardi in questa direzione da diversi anni. “Grazie a questa scelta abbiamo evitato tanti errori, abbiamo fatto tanta strada positiva, dal punto di vista dei risultati economici”: inoltre, come è evidente in questi ultimi mesi, ha contribuito a limitare gli effetti del caro energia “tutelando i nostri clienti”. In quest’ottica sono ancora in fase di studio ulteriori soluzioni: “Abbiamo proposto dei prezzi fissi e molti sono ancora validi”. Tra quelle “ancora più innovative” anche l’idea di premiare “con un bonus i clienti che risparmieranno energia nei prossimi mesi”. La sostenibilità oggi si configura dunque come un’arma “per attraversare il peggio di questa crisi”: anche “lavorare nell’economia circolare e nella sostenibilità dal punto di vista ecologico” si è rivelata una scelta lungimirante per Enel. “Abbiamo investito tanto nelle reti, nella digitalizzazione e questo oggi permette di affrontare con serenità quello che sta succedendo nel mercato”, ha spiegato Francesco Starace. Lo sguardo è proiettato sul presente ma sempre con l’obiettivo di portare e creare valore a lungo termine. Deve essere letto in questa prospettiva anche “il grande investimento nella fabbrica di pannelli solari a Catania grazie alla quale riusciremo a soddisfare la domanda di pannelli prospettica (a partire dal giugno 2023 in avanti) producendo 3mila megawatt l’anno di pannelli, in gran parte assorbiti da questa incredibile domanda che si protrarrà nel tempo”.

  • Investimenti sostenibili ESG: Banca Generali alle Maldive per esplorare il SDG numero 14

    Investimenti sostenibili ESG: la vita sotto i mari nelle acque delle Maldive al centro del racconto del nono capitolo di “BG4SDGs – Time to Change”, il progetto promosso e curato da Banca Generali insieme a Stefano Guindani.

    Investimenti sostenibili ESG: Banca Generali alle Maldive con “BG4SDGs – Time to Change”, i dettagli

    Non si limita alla promozione di investimenti sostenibili ESG l’impegno di Banca Generali nel diffondere il valore della sostenibilità a livello nazionale e internazionale. Lo dice anche “BG4SDGs – Time to Change”, progetto lanciato il 15 settembre 2021 a Milano per approfondire tutti i 17 SDGs dell’Agenda ONU 2030 attraverso un lavoro di documentazione fotografica di casi critici e situazioni d’eccellenza nel mondo: Brasile, Norvegia e Australia, ma anche Stati Uniti, Turchia e Sudafrica. Tutte le fotografie del progetto BG4SDGs sono consultabili sui canali Instagram di Banca Generali e di Stefano Guindani, fotografo e curatore di “BG4SDGs – Time to Change” insieme ad Alberto Salza, uno dei più apprezzati antropologi a livello internazionale che si occupa di redigere i testi a corredo degli scatti. Il progetto della durata di 17 mesi prevede per ognuno di essi il racconto di un SDG: alla fine gli scatti più rappresentativi saranno oggetto di una mostra fotografica itinerante e di un catalogo dedicato. L’Istituto leader negli investimenti sostenibili ESG in queste settimane è quindi volato alle Maldive per indagare la situazione relativa al Sustainable Development Goal (SDG) numero 14: “Conservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse marine per lo sviluppo sostenibile”.

    Investimenti sostenibili ESG: nel progetto BG4SDGs l’attenzione di Banca Generali per la sostenibilità

    Fortemente impegnata sul fronte degli investimenti sostenibili ESG, Banca Generali ha quindi dedicato il nono capitolo di “BG4SDGs – Time to Change” alla vita sottomarina. Il fotografo Stefano Guindani è andato ad esplorare alcuni angoli delle Maldive lontani dai grandi circuiti dei viaggi organizzati, per scoprire progetti di cooperazione finalizzati a preservare la fauna e la flora marina. Tra queste il Manta Trust, associazione di Dharavandoo che opera per la conservazione dei mobulidi, una specie fortemente minacciata dai rifiuti presenti nei mari. E ancora a Dhigurah, invece, il Whale Shark Research Program tutela gli squali balena, specie autoctona che rischia l’estinzione a causa del cambiamento degli ecosistemi marini maldiviani. Negli scatti emerge come l’intensivo sfruttamento delle spiagge stia riducendo sempre più gli spazi per le tartarughe che non sanno dove deporre le uova: un aiuto arriva però dall’Olive Ridley Project a Dhuni Kholu che si occupa di queste specie prima che diventino a rischio. Ma oltre alle problematiche legate al turismo un’ulteriore sfida per l’arcipelago è rappresentata dal cambiamento climatico: il rapido scioglimento dei ghiacciai, già testimoniato anche nel progetto alle Svalbard in Norvegia, contribuisce ad innalzare rapidamente il livello degli oceani. Non a caso anche il Presidente Ibrahim Solih ha sollevato timori circa la possibilità che le Maldive possano sparire entro la fine del secolo in corso. L’invito di Banca Generali, in virtù del proprio impegno nell’ambito degli investimenti sostenibili ESG e a favore della sostenibilità più in generale, è quindi di invitare le persone a riflettere sull’importanza delle proprie azioni nel proteggere il pianeta e garantire un futuro più roseo alle nuove generazioni.

  • Come diminuire i consumi di gas in casa?

    Come ben sai il gas non serve solo per il riscaldamento, ma il suo consumo è legato anche al consumo di acqua calda sanitaria, tra l’altro.

    Per questo motivo dovresti fare un uso efficiente di tutti i dispositivi di casa se vuoi davvero risparmiare sulle bollette del gas.

    In questo modo non solo potrai pagare meno in bolletta, cambiando le tue abitudini di consumo verso quelle che ti consentiranno di utilizzare l’energia in modo più efficiente, ma contribuirai anche a proteggere l’ambiente e a prenderti cura del nostro pianeta.

     

    Alcuni trucchi per risparmiare sulla bolletta del gas

    Ecco alcuni suggerimenti e trucchi che funzionano davvero in modo da poter risparmiare sulla bolletta del gas prendendoti cura dell’ambiente .

     

    1. Fare un uso ottimale del riscaldamento

    Il riscaldamento è ciò che più influisce sulla bolletta del gas, con piccoli gesti quotidiani puoi ridurre questa spesa importante.

    Idealmente, dovresti mantenere la temperatura tra 19 e 21ºC durante il giorno e tra 15 e 17ºC durante la notte.

    Non stare in maniche corte a casa, indossa una manica lunga e così non dovrai abusare così tanto del riscaldamento.

    Ricorda che per ogni grado che supera i 20º, viene consumato il 7% in più di energia.

    Installa un termostato intelligente e smetti di preoccuparti della temperatura ottimale. Puoi anche programmarlo in modo che si accenda un’ora prima di tornare a casa, così sarà più piacevole quando torni a casa e non sarà necessario tenerlo acceso tutto il giorno.

    Se ci sono stanze che non usi, è meglio non tenerle calde, chiudi completamente la valvola del radiatore in quella stanza e chiudi anche la porta.

    Di notte, spegni il riscaldamento, a meno che tu non viva in zone molto fredde.

    Affinché i radiatori funzionino correttamente, vi consigliamo di spurgarli almeno una volta l’anno.

    Fatelo all’inizio dell’inverno, prima di usarli e teneteli sempre puliti, evitando di metterci sopra dei vestiti per asciugarli quando sono accesi.

     

    1. Controlla l’isolamento della tua casa

    Controlla le giunture delle finestre, che non ci siano fessure attraverso le quali il freddo possa entrare e il caldo fuoriuscire dalla tua casa.

    Se hai intenzione di eseguire lavori, considera di isolare termicamente la tua casa.

    Grazie all’isolamento termico puoi ridurre notevolmente le bollette energetiche, oltre a rendere la tua casa molto più sostenibile.

     

    1. Approfitta delle ore di sole

    In Italia siamo fortunati ad avere molte ore di sole, approfittane per diminuire i consumi. Alza le persiane durante il giorno per lasciare che il sole riscaldi la tua casa. In questo modo risparmierai anche sull’illuminazione!

    Non ventilare le stanze nelle prime o nelle ultime ore della giornata, ovvero quando fa più freddo, ma fallo quando non hai il riscaldamento acceso.

     

    1. Controlla il tuo contratto del gas

    Le compagnie offrono tariffe del gas diverse a seconda del consumo di ciascuno. È importante verificare con una certa periodicità se la tariffa del gas che hai sottoscritto sia quella giusta per te.

    Dovresti guardare sia il prezzo del gas a termine fisso che quello variabile.

    Fai un confronto tra tutti i rivenditori di gas sul mercato fino a trovare la tariffa o l’offerta migliore per te. Per far ciò puoi sfruttare un comparatore luce e gas online.

     

    1. Risparmia acqua calda

    Imposta i rubinetti sulla posizione dell’acqua fredda. Molte volte non abbiamo bisogno di acqua calda ma, avendo il rubinetto in quella posizione, il riscaldamento si accende e genera un consumo di gas.

    Quando hai bisogno di acqua calda, accendila, così paghi solo quando ne hai davvero bisogno.

    Ti consigliamo inoltre di chiudere il rubinetto mentre ti lavi i denti, ti insaponi sotto la doccia o lavi i piatti a mano, per non sprecare gas quando non lo usi.

    Sostituisci i bagni in vasca con docce brevi per ridurre l’acqua utilizzata pulendoti quotidianamente.

    Quando vai ad avviare la lavatrice, usa preferibilmente lavaggi con acqua fredda. Sarà necessario lavare con acqua calda solo se i vestiti sono troppo sporchi.

    Non dimenticare di regolare la temperatura della stufa a gas a 45ºC e che la temperatura dell’acqua non superi i 30-35º. Più lo aumenti, più aumenterà la tua bolletta del gas.

  • Marco Elba – Hit Invernale

    il nuovo brano del giovane talento savonese
    Un’intelligente rilettura delle canzoni pop d’amore, sfacciatamente contro i cliché

    Una classica canzone d’amore ballabile dalle sonorità pop, con una vena elettronica e un sound contemporaneo, ma invernale. Con acuta ironia il brano ribalta completamente il luogo comune delle “hit estive” che saturano il mercato imponendosi, di fatto, su tutte le altre produzioni.

    Ma perché all’estate dedicano migliaia di canzoni mentre l’inverno non lo considera mai nessuno? Chi ha detto che si può ballare solo in estate? Sono le domande a cui risponde “Hit invernale” riproponendo, peraltro, proprio lo stile tipico delle canzoni estive. Un viaggio attraverso il meglio della stagione invernale, scandito da una ritmica serrata e coinvolgente, un flow moderno e un sound fresco e minimale.

    «Quando sento di aver qualcosa da dire mi metto al pianoforte e il resto viene da sé. È così che nascono i miei brani. Le mie canzoni sono parti di me, il mio riflesso più vero. Dico sempre che riesco a esprimermi meglio attraverso una canzone piuttosto che con mille parole. Ma per me la musica è anche (e soprattutto) divertimento.» Marco Elba.

    Oltre a testo e musica Marco Elba ha curato l’arrangiamento e la produzione, affiancandosi in questo caso al producer Bruno Bogliolo.

    Etichetta: Volume!

    Marco Elba nasce a Savona nell’agosto 2000. Sin da subito è attratto dal mondo della musica e all’età di otto anni inizia a studiare pianoforte, proseguendo poi con gli studi accademici sotto la guida dell’insegnante Elena Buttiero, a cui affianca lo studio del canto con la vocal coach Debora Tamagnini.
    Una volta terminati gli studi decide di esplorare il pop contemporaneo iniziando a scrivere propri pezzi con uno stile moderno, internazionale e personale.
    Durante l’estate del 2018 arriva in finale al “Premio Nazionale per la Canzone d’Autore Emergente” e in finalissima al “Liguria West Music Contest”.
    Il 19 maggio 2019 si classifica al 1° posto nel concorso interregionale “Coppa Italia”.
    Il 31 maggio dello stesso anno si aggiudica la vittoria del “Contest Musicale CPS 2019” di Savona.
    Il 19 luglio, dopo aver superato tutte le varie fasi del concorso ed essersi guadagnato la finalissima al Priamar di Savona, vince la nona edizione di “VB Factor” nella categoria “Canto Big” con un suo inedito.
    Il 1 settembre viene invitato come ospite al “Festival Mare 2019” di Sanremo per l’assegnazione del premio omonimo, a seguito della propria attività artistica e dei successi riscontrati durante l’anno.
    Affina parallelamente le proprie capacità di producer e polistrumentista, e lavora in prima persona alle produzioni dei suoi pezzi, ricercando un sound sempre nuovo, originale ed incisivo.
    Nel 2021 pubblica i due singoli di esordio, “Ossidiana” e “Fahrenheit”, seguiti da “Squid Game”, che in breve tempo entrano in rotazione radiofonica sui circuiti nazionali e riscuotono grande successo sulle piattaforme digitali, totalizzando più di 1 milione di streams su Spotify.
    Nell’estate 2022 ottiene numerosi successi. È tra i vincitori dei concorsi “Contesto Indie” e “Un mare di stelle”.
    Il 22 luglio vince il prestigioso “Premio Nazionale per la Canzone d’Autore Emergente”. Il 1° premio gli viene consegnato da big della musica italiana tra cui Massimo Cotto, Mauro Ermanno Giovanardi dei “La Crus”, Cristiano Godano dei “Marlene Kunz” e Paolo Enrico Archetti Maestri degli “Yo Yo Mundi”.
    Il 21 agosto vince il rinomato “Premio Ausonia”, guadagnandosi così l’invito al gran galà televisivo del 23 agosto in qualità di ospite d’onore, accanto a celebri artisti e personalità del mondo dello spettacolo italiano.

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  • Divulgare la conoscenza dell’arte: l’enciclopedia di Federico Motta Editore

    Nei quattro volumi di “Arte Universale”, Federico Motta Editore ripercorre cronologicamente la storia dell’arte dalla Preistoria alla contemporaneità. L’importanza di tutelare il patrimonio culturale come simbolo identitario di ogni popolo.

    Federico Motta Editore

    Federico Motta Editore, l’importanza dell’arte

    Libri, statue e quadri avvolti nella plastica per essere protetti dai continui bombardamenti. Sono queste le immagini che arrivano dall’Ucraina e che dovrebbero farci riflettere. Tutelare le opere d’arte significa mantenere intatto il patrimonio culturale di una comunità che ne esprime i valori, la memoria storica e l’identità. Oggi risulta complicato definire la molteplicità in cui si articola il patrimonio culturale di un Paese. È tuttavia evidente, in tempi irrequieti come quelli attuali, l’importanza di tutelare e promuovere l’arte come elemento identitario di un popolo. Da sempre Federico Motta Editore pone la conoscenza dell’arte al centro della sua storia editoriale. Tenendo presente la rilevanza storica, sociale e artistica, la Casa Editrice è cosciente del fatto che il patrimonio culturale debba essere maggiormente promosso, diffuso e tutelato.

    “Arte Universale”, l’opera enciclopedica di Federico Motta Editore

    L’arte è sempre stata un punto centrale nel percorso editoriale di Federico Motta Editore che, nel corso degli anni, ha organizzato importanti esposizioni nel nostro Paese. La Casa Editrice ha inoltre pubblicato “Arte Universale”, una delle opere più prestigiose del suo archivio storico. La storia dell’arte non solo rappresenta la storia dell’uomo, ma racconta l’evolversi della civiltà, della cultura e della società in generale. L’arte, nelle sue più svariate forme, sa essere lo strumento ideale per esprimere spiritualità, equilibri di potere, idee politiche, nuovi modelli di società, sogni, paure, eventi storici. L’opera enciclopedica di Federico Motta Editore ripercorre la storia dell’arte della Preistoria fino al Novecento, con un focus particolare sull’Italia. I quattro volumi offrono al lettore le immagini, accompagnate da un breve commento, delle opere più rappresentative di sempre.

  • Il Natale arriva in anticipo al Centro Studi Luca Giordano di Napoli

    Tre importanti collaborazioni ampliano la platea delle opportunità.

    Napoli, 12 dicembre 2022 – Tre nuove partnership si aggiungono alle attività di recupero anni scolastici e formazione universitaria, ampliando in questo modo il quadro delle proposte del Centro Studi Luca Giordano di Napoli.

     

    Abbiamo lavorato lungamente per raggiungere questi obiettivi che annunciamo ufficialmente oggi” dichiara la Dott.ssa Laura Chiarolanza, Fondatrice e Amministratore del Centro Studi Luca Giordano. “Da sempre i nostri servizi si rivolgono al territorio, alla costante ricerca di nuove opportunità. Le tre neonate collaborazioni rispondono a queste esigenze e si integrano perfettamente con la mission della nostra attività, che il prossimo mese di maggio festeggerà il ventesimo anniversario”. 

     

    Le Nuove partnership del Centro Studi Luca Giordano

    ESAT Ltd – Ente di certificazione linguistica internazionale riconosciuto dal MIUR

    ALFA TEST Srl – Preparazione ai test di ammissione alle facoltà a numero chiuso

    Università Telematica San Raffaele – Corsi di Laurea Triennale, Magistrale e Master

     

    Siamo felicissimi di queste nuove e prestigiose convenzioni”, continua la Dott.ssa Chiarolanza,  “Il Centro Studi Luca Giordano sarà più di prima una risorsa strategica per la crescita del territorio, punto di riferimento scolastico, universitario e post universitario”.

     

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    Centro Studi L. Giordano SAS

    Via E. PESSINA 66

    80135 NAPOLI

    tel. 081 544 8130

    [email protected]

  • Violenza sulle donne: spray peperoncino tra le parole più ricercate su Google

    Il tema della violenza di genere è sempre al centro del dibattito all’interno dell’opinione pubblica negli ultimi tempi, e in particolare quella femminile che continua a mietere vittime. E nonostante il ricorso a tecniche di autodifesa e a dispositivi come spray antiaggressione, la sensazione resta quella di un isolamento delle donne anche a livello istituzionale.

    L’ultimo Report della Polizia Criminale “Il Pregiudizio e la violenza contro le donne” conferma che sono state 82 le vittime di omicidio nel periodo Gennaio/Settembre 2022, di cui 71 uccise in ambito familiare e 42 per mano del proprio ex o compagno attuale. Certamente, l’introduzione della Legge Codice Rosso nel 2019 ha leggermente attenuato la frequenza dei vari reati da essa introdotti, ma a non attenuarsi è l’esigenza di protezione da parte delle donne.

    A conferma di quanto affermato c’è il sito AvantGrade.com che nella giornata mondiale sulla violenza contro le donne dello scorso 25 Novembre, ha illustrato quelle che sono le parole chiave più ricercate sui motori di ricerca. L’indagine condotta mostra come in Italia negli ultimi 12 mesi siano frequenti ricerche su Google di parole come “uomo violento” (33 mila), “mio marito ha scatti d’ira” (2040) o “ è normale che il mio ragazzo mi picchi”(7080). Alto anche il numero di ricerche delle parole “come stuprare” o “droga dello stupro” (più di 118 mila volte) ma, a conferma della necessità di preservare la propria incolumità da parte delle donne, è la parola chiave “spray peperoncino” che registra ben 177.600 ricerche in un anno.

  • Milano Capital e BIC Capital (Nicola Volpi) rilevano una quota di minoranza di Nashi Argan

    Il Gruppo proprietario del marchio Nashi Argan si prepara a raggiungere traguardi ancora più ambiziosi. Coinvolto nell’operazione Nicola Volpi.

     Nicola Volpi

    Bergami (Landoll): con Milano Capital e Nicola Volpi per affermare il marchio all’estero

    Tra le novità più significative che hanno riguardato il settore dell’haircare quest’anno c’è sicuramente l’acquisizione da parte di Milano Capital di una quota di minoranza di Landoll, proprietario dei marchi Nashi e Nashi Argan. Diversi i professionisti di alto profilo che hanno preso parte all’operazione: tra questi, a capo di BIC Capital, anche Nicola Volpi, ex Permira e oggi CEO di Movidea. È la prima volta che il Gruppo, fondato a Milano nel 1966, decide di aprire al capitale privato. Leader nella cosmetica, Landoll è presente con i suoi prodotti in 7mila saloni di bellezza e 18 negozi monomarca diffusi in oltre 40 Paesi tra Europa, Asia e America. Un’azienda in perfetta salute, che nel 2021 ha registrato un deciso +28% sul fatturato, raggiungendo quota 26 milioni. La scelta di affidarsi al Fondo milanese e a investitori esperti come Nicola Volpi nasce dalla volontà del Gruppo di accelerare ulteriormente il percorso di affermazione del marchio: “Grazie a Milano Capital e agli altri investitori coinvolti – ha dichiarato il CEO di Landoll Paolo Bergami – siamo convinti di poter raggiungere traguardi più ambiziosi, in Italia ma soprattutto all’estero”.

    Nicola Volpi: le potenzialità di Nashi Argan nel settore dell’haircare

    In un Paese come l’Italia, che ospita alcuni tra i principali produttori nel settore della cura dei capelli, i pochi marchi globali hanno la possibilità di crescere ulteriormente. A spiegarlo è Gabriele Bavagnoli, Founding Partner di Milano Capital, che a seguito dell’operazione è entrato a far parte del CdA di Landoll: “Tra questi, Nashi Argan spicca come quello a maggior potenziale, in virtù della sua popolarità online con oltre un milione di followers nei social media, della coerenza del modello di business, della qualità dei prodotti e della consistenza della traiettoria di crescita. A supportare l’operazione del Fondo milanese, oltre al gruppo BIC guidato da Nicola Volpi, Hydra della famiglia Volta, GDTre dell’imprenditore Giovanni Domenichini, Deimos di Maurizio Bazzo, Evoluzione 4 di Daniela Bertagnin Benetton e infine BG Asset Management di Maurizio Borletti e Paolo de Spirt. “Insieme ai nostri coinvestitori – ha aggiunto Bavagnoli – siamo orgogliosi di contribuire alla crescita del brand a fianco degli imprenditori che l’hanno creato e sviluppato”.

  • Da Bologna parte la logistica evoluta con il primo convegno INNOVALAB

    Un momento di dialogo e confronto tra tutti gli stakeholder della filiera promosso da Due Torri S.p.A. Ospiti e protagonisti di ben quattro tavole rotonde, il 25 novembre, presso MAST. Auditorium Istituzioni, Associazioni, Aziende e Operatori per un evento destinato a ripetersi nel tempo

    Un settore poco conosciuto e molto discusso, spesso criticato ma ancora non approfondito. Sono questi i presupposti che hanno dato vita a INNOVALAB, un grande appuntamento di dialogo e confronto, ideato e promosso da Due Torri S.p.A., società bolognese attiva dal 1974 nell’ambito dei trasporti e della logistica, giunta oggi al terza generazione.

    INNOVALAB è una fucina di idee, come indica il nome stesso dell’iniziativa, una condivisione di trend e un momento di conoscenza per avere una fotografia del mondo logistico, mettendo in correlazione diretta Istituzioni, Aziende e Player. Attraverso ricerche e dati, il convegno traccia uno scenario più che esaustivo su quelle che sono le potenzialità di un settore determinante per lo sviluppo.

    Ben quattro le tavole rotonde organizzate venerdì 25 novembre presso MAST. Auditorium, Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia. Il centro polifunzionale e spazio espositivo realizzato a Bologna dalla omonima Fondazione MAST ha accolto 120 ospiti convocati nel suggestivo contesto post industriale e oggi location museale d’eccellenza per discutere di tematiche spesso sotto i riflettori della cronaca, ma mai prima di questo evento messe in correlazione. Istituzioni, tessuto produttivo e addetti ai lavori hanno interagito con un panel di professionisti di primissimo piano per tracciare la via verso una logistica sempre più etica e sostenibile.

    Con quasi 50 anni di esperienza, desideriamo creare un dialogo tra tutta la filiera – spiega Andrea Franceschelli, Vice President & Managing Director di Due Torri S.p.A. e promotore dell’iniziativa – permettendo un confronto tra tutti gli attori coinvolti, dalle Istituzioni alle Imprese, fino ai Player della logistica. Solo così è possibile uno scambio di vedute e tracciare una rotta verso un futuro più sostenibile, a livello economico, etico e ambientale”.

    Considerato erroneamente come l’ultimo anello di una catena che dal produttore arriva al consumatore, il settore logistico è sempre stato valutato come il protagonista dell’ultimo miglio, senza considerare il valore aggiunto reale che una logistica evoluta può garantire sia al pubblico che ai lavoratori diretti, fino alle positive ripercussioni in termini di abbattimento dell’impatto ambientale, del traffico e della vivibilità di infrastrutture stradali.

    Ritmi di vita sempre più accelerati, la crescita degli acquisti on line, ma anche il prezioso ruolo svolto durante i lockdown imposti dalla pandemia Covid-19 hanno in parte mutato il percepito del settore e gli stessi operatori avvertono la necessità di farsi non solo portavoce di una categoria, ma ambasciatori di una logistica etica e più pulita” – spiega Andrea Franceschelli, entusiasta dei riscontri raccolti dall’evento – “Seppur strategica, la logistica può avere un reale valore aggiunto, concreto e fattivo, a patto che tutta la filiera sia propositiva e riesca a delineare un futuro che tenga in considerazione le diverse necessità e le grandi opportunità che una collaborazione trasparente e convinta può portare”.

    https://www.duetorrispa.com/

  • Mancanza di pressione dell’acqua nel condominio, che fare?

    Chi abita ai piani alti di un condominio o lavora in un palazzo alto può rendersi conto di come la pressione dell’acqua possa venire a mancare. Perchè succede questo? E soprattutto… come rimediare? (altro…)

  • Luigi Ferraris (Gruppo FS): “Tecnici oggi introvabili. La priorità? Capitalizzare le competenze”

    Sono 40mila le assunzioni previste dal Piano industriale del Gruppo FS. Ma il Paese sconta ancora un importante gap di competenze: sul tema è intervenuto l’AD Luigi Ferraris.

    Luigi Ferraris, AD Gruppo FS

    L’intervento di Luigi Ferraris alla presentazione del progetto “Distretto Italia”

    Si è tenuta lo scorso 13 ottobre a Roma la presentazione del progetto “Distretto Italia”. Promossa dal Consorzio Elis in collaborazione con Autostrade per l’Italia, l’iniziativa nasce per rispondere alle esigenze del fabbisogno delle aziende italiane in termini di professionalità. L’incontro, tenutosi presso Villa Blanc, è stata l’occasione per discutere del gap di figure nei settori tecnici. Tra gli ospiti anche Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS, che sul palco ha ricordato l’impegno sul tema: “Il nostro Piano Industriale decennale è utile anche per capire cosa stiamo facendo e quale contributo possiamo dare al Paese – ha detto l’AD – in Italia abbiamo bisogno di infrastrutture e le infrastrutture si possono tirare dietro nello sviluppo gli altri settori, come le costruzioni che sono in sofferenza, e il manifatturiero”. Uno sforzo che, secondo le stime di Luigi Ferraris, necessita di “350mila profili tecnici, dagli esperti di rinnovabili ai carpentieri che oggi – sottolinea – sono introvabili”. Su questo fronte il progetto presentato da ELIS risulta strategico: il Consorzio opererà infatti a partire dalle scuole e dalle università per orientare sui mestieri di cui le aziende italiane hanno bisogno, impegnandosi così a colmare il divario tra domanda e offerta di lavoro.

    Luigi Ferraris: “Valorizzare mestieri tecnici, giovani devono capire che non si tratta di soluzioni di serie B

    Il compito delle aziende italiane sarà quello di fare sistema con il mondo accademico e le scuole, ha spiegato Luigi Ferraris, così da “riaccendere la passione del lavoro tra giovani e far venire questi ragazzi in ufficio a studiare. Dobbiamo far capire ai nostri ragazzi – ha incalzato l’AD – che le professionalità tecniche non sono soluzioni di serie B. Sono mestieri che vanno valorizzati e raccontati bene”. Con il Piano al 2031, Gruppo FS ha avviato un programma di assunzioni che prevede l’inserimento di 40mila nuove unità. Per affrontare le sfide degli anni a venire, avverte Luigi Ferraris, sarà fondamentale “sfruttare questo tempo per capitalizzare le competenze. Abbiamo l’opportunità, l’orgoglio e la responsabilità di poter definire e identificare quali sono le professionalità di cui abbiamo bisogno e con gli investimenti che abbiamo previsto di rafforzare le filiere, affinché siano realmente di collegamento tra le aziende e gli istituti tecnici”.

  • Pierroberto Folgiero: il futuro dell’Italia e le sfide del PNRR, l’intervento dell’AD di Fincantieri

    37° Convegno Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria: l’intervento lo scorso 15 ottobre a Capri dell’AD e DG di Fincantieri Pierroberto Folgiero.

    Pierroberto Folgiero presentazione

    Fincantieri, l’AD Pierroberto Folgiero: l’Italia deve ripartire sulla spinta delle proprie competenze storiche

    L’importanza di una visione a lungo termine nella pianificazione: Pierroberto Folgiero, intervenuto lo scorso 15 ottobre a Capri al 37° Convegno Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria, ha spiegato come in ottica di una programmazione efficace sia necessario, in politica come anche nella gestione imprenditoriale, impostare lo sguardo su un orizzonte temporale più ampio e non solamente a breve termine: nel lungo termine “ci sono anche le alleanze sulla difesa”. L’AD e DG di Fincantieri Pierroberto Folgiero nel suo intervento si è inoltre lasciato ispirare dal tema “Energie. Per cambiare epoca” per sottolineare come anche dalle grandi aziende possa arrivare un forte contributo per dare “coraggio e stabilità al nuovo ciclo industriale immaginando una nuova normalità”.

    Investire con determinazione per creare competenze in chiave digitale e green: il messaggio di Pierroberto Folgiero

    L’Italia deve evitare la stagnazione del PIL ed ha le energie per ripartire sulla spinta delle proprie competenze storiche che si evolvono con la transizione digitale e verde”: questo il cuore del messaggio lanciato da Pierroberto Folgiero a Capri. Secondo l’AD e DG di Fincantieri la direzione da seguire in particolare è “investire con determinazione per creare competenze e pensando a prodotti digitali e verdi come traino dell’occupazione e della manifattura”. Intervistato poi a margine dell’evento dai giornalisti presenti, l’AD e DG di Fincantieri ha ribadito la necessità di proseguire con il Pnrr senza modifiche e passare quanto prima alla fase attuativa aprendo i cantieri. “Meglio guardare avanti piuttosto che indietro”: il rischio più grande in cui può incorrere ora il Pnrr è proprio “di pensare di riprogrammare tutto anziché andare alia fase esecutiva e di implementazione: non bisogna cambiare la struttura, ma sbrigarsi a trasformarla in opere realizzate”. Fondamentale per Pierroberto Folgiero è al contempo “rispettare i tempi, perché sappiamo che c’è una data ghigliottina entro cui spendere tutti i fondi”: non bisogna “assolutamente bucare le date”.

  • Come muoversi dall’aeroporto di Bergamo a Milano e viceversa

    L’aeroporto di Bergamo Orio al Serio si trova al centro di una delle città più industrializzate e popolate d’Italia, Milano, e da lì è possibile raggiungere l’aeroporto in 60 minuti d’auto.

     

    Come viaggiare dall’aeroporto di Bergamo Orio al Serio verso Milano?

    Bus navetta

    Il servizio navetta dall’aeroporto di Bergamo va a Milano Centrale (stazione ferroviaria principale). L’orario delle partenze è consultabile sul sito dell’aeroporto stesso.

    Autobus locale

    L’autobus che va alla stazione ferroviaria di Bergamo parte dall’aeroporto e va alla stazione ferroviaria di Bergamo, situata in Piazza Marconi.

    L’autobus parte ogni 20 minuti e impiega circa 15 minuti per raggiungere la stazione. Il prezzo del biglietto è di circa 2€ ed è valido per 90 minuti.

    Una volta acquistato il biglietto, è necessario convalidarlo in una delle macchinette all’interno dell’autobus stesso.

    I biglietti possono essere acquistati in stazione, in edicola o al distributore automatico. C’è anche la possibilità di acquistare un biglietto di tre giorni se si soggiorna per un periodo più lungo.

    Treno

    Sebbene l’aeroporto di Bergamo non disponga di un collegamento ferroviario diretto, la stazione ferroviaria di Bergamo è a breve distanza dall’aeroporto e bastano 10-15 minuti per raggiungerla con l’autobus.

    Servizio taxi

    Durante la stagione estiva le code possono essere piuttosto lunghe e si possono aspettare fino a trenta minuti.

    Se hai intenzione di prendere un taxi dall’aeroporto di Bergamo, dovresti stabilire il prezzo prima di salire in macchina.

     Trasporto privato

    Un altro modo per viaggiare a Milano è un trasferimento privato porta a porta (il cosiddetto “NCC Milano”) che ti porterà dall’aeroporto di Bergamo al tuo alloggio in città.

    Puoi prenotare in anticipo il trasporto dall’aeroporto di Bergamo a quasi tutte le città italiane che vorresti visitare per un’esperienza senza problemi.

    Noleggiare un’auto

    Se preferisci raggiungere ed esplorare la città da solo, dovresti noleggiare un’auto online o farlo direttamente lì, sul posto: la maggior parte delle compagnie di autonoleggio hanno un ufficio proprio all’interno dell’aeroporto, prima dell’uscita.

  • Municipia S.p.A.: PPP, il valore della progettualità per servizi pubblici più efficienti nelle città

    Municipia S.p.A.: il presidente Stefano De Capitani interviene all’incontro su PPP e smart cities organizzato da ExSUF, il Centro di Eccellenza sulla finanza sostenibile per le infrastrutture e le smart cities nato dalla collaborazione tra LIUC – Università Cattaneo e UNECE.

    Municipia S.p.A. società specializzata in trasformazione digitale

    Municipia S.p.A. all’evento “PPP: strategia vincente per una confluenza tra pubblico e privato”: i dettagli

    L’alleanza fra pubblico e privato è strategica per guardare al futuro delle città: Municipia S.p.A., nei progetti che porta avanti al fianco di Comuni di ogni dimensione per la trasformazione digitale delle città del Paese, ha modo di appurarlo quotidianamente. Ne beneficiano i cittadini ma anche gli Enti locali, in grado di erogare servizi pubblici più efficaci grazie al supporto della società del Gruppo Engineering che mette a loro disposizione risorse e know-how in materia di innovazione tecnologica e progettualità per disegnare città sempre più sostenibili, sicure e inclusive. Il presidente di Municipia S.p.A. ne ha parlato anche lo scorso 29 novembre intervenendo a Milano, alla T8P Consulting, in occasione dell’incontro “PPP & Private capital for sustainable infrastructure and smart cities” organizzato da ExSUF, il Centro di eccellenza sulla finanza sostenibile per infrastrutture e smart cities.

    Smart cities: nei progetti di Municipia S.p.A. funzionalità ed efficacia del modello Public Private Partnership

    I progetti di Municipia S.p.A. riflettono la consapevolezza sull’importanza che la sostenibilità ha assunto nella progettazione e nella realizzazione di infrastrutture e di aree connesse e green: per realizzare tali obiettivi fondamentale è che attori pubblici e privati uniscano le proprie forze e competenze nel fare concretezza a questa nuova idea di città. ExSUF, il Centro di eccellenza della LIUC – Università Cattaneo e UNECE al quale ha aderito anche la società del Gruppo Engineering, ha analizzato svariati modelli e studiato le diverse possibilità di partenariato pubblico- privato, PPP (Public Private Partnership), con un focus particolare sulle modalità di attrazione dei capitali finanziari privati: quanto emerso è racchiuso in “PPP & Private capital for sustainable infrastructure and smart cities” che annovera anche il contributo del presidente di Municipia S.p.A. Stefano De Capitani. È grazie a una rigorosa disciplina di investimento che è possibile strutturare i processi e rispettare i tempi di realizzazione a beneficio di tutti gli attori coinvolti: un dialogo non facile ma in quest’ottica occorre necessariamente promuovere un confronto attivo condividendo metodologie di lavoro e aspettative delle diverse parti.

  • Marco Nicola Domizio: il ritratto professionale dell’imprenditore

    In oltre 20 anni di carriera Marco Domizio ha fornito un contributo notevole nella realizzazione di impianti all’avanguardia su tutto il territorio nazionale.

    Marco Domizio

    Intermediazione dei rifiuti: la carriera di Marco Domizio

    Da decenni Marco Domizio è attivo con successo nel settore della gestione dei rifiuti, ambito in cui ha sviluppato solide competenze sia di intermediazione che di tipo gestionale e autorizzativo. La sua esperienza professionale trae origine fin dalla metà degli anni ’90 quando, conseguito il diploma, esordisce in un’azienda lombarda di intermediazione rifiuti, occupandosi anche della partecipazione nelle gare di appalto. In seguito intraprende diverse esperienze come Responsabile Commerciale, prima in una società specializzata in attività di spurghi e pulizie industriali e poi in una primaria azienda della provincia di Milano: per quest’ultima si dedica, tra le altre cose, all’installazione di sette impianti di trito-vagliatura in Campania. Opera successivamente nel settore del trasporto transfrontaliero di rifiuti (sia a mezzo gomma/intermodale che nave) e, sempre nel ruolo di Responsabile Commerciale, sviluppa ulteriori competenze specialistiche all’interno di un impianto di compostaggio. Un percorso professionale ad ampio raggio in cui Marco Nicola Domizio si distingue anche come Responsabile nella gestione di una cava di estrazione di minerali naturali e collaborando con due realtà attive nel settore ambientale: nello specifico, una società di intermediazione e una di trasporti conto terzi.

    Marco Domizio imprenditore: nascita e sviluppo di Ares Ambiente

    Dopo le numerose esperienze maturate, nel 2008 Marco Nicola Domizio porta a compimento l’idea di fondare una propria azienda: nasce così Ares Ambiente, specializzata nell’intermediazione dei rifiuti e nella gestione di impianti autorizzati. Il progetto si traduce fin da subito in una realtà incentrata su criteri di efficienza, economicità e trasparenza, con servizi focalizzati nel settore ambientale: tra questi, smaltimento e recupero di rifiuti fino ad occuparsi, per i clienti, del trasporto di rifiuti “speciali pericolosi” e “speciali non pericolosi” su tutto il territorio nazionale. Ares Ambiente è così diventata un punto di riferimento in Italia, rappresentando l’anello di congiunzione tra i soggetti attivi nel ciclo di gestione del rifiuto. Iscritta presso l’Albo Nazionale Gestori Ambientali – Sezione Regionale della Lombardia Cat. 8 classe A e Cat 4/5 classe F, negli anni ha ottenuto certificazioni nelle aree Qualità, Ambiente, Sicurezza e Responsabilità Sociale, a cui si sommano il “Certificato di eccellenza” e la “Convalida dichiarazione ambientale”. Premiata da “LombardiaPost” come azienda Best Performer 2021 nella provincia di Bergamo, l’azienda fondata da Marco Domizio ha ottenuto anche il punteggio massimo (3 stelle) nel Rating di Legalità concesso dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) in accordo con i Ministeri degli Interni e della Giustizia.

  • Come gestire l’ingresso di un nuovo gatto in casa

    Chiunque ne abbia già fatto esperienza è pronto a confermarlo: l’inserimento di un nuovo gatto in casa ha il potere di cambiare in meglio la vita di tutta la famiglia.

    Ma come gestire la delicata fase dell’arrivo del gatto in casa? I primi giorni sono certamente cruciali: il gatto si ritrova improvvisamente in un ambiente che non ha mai visto, circondato da presenze del tutto estranee per lui. Innanzitutto, quindi, è importante farlo sentire al sicuro.

    Prima dell’arrivo del nuovo gatto in casa, quindi, decidi a quali spazi potrà avere accesso e attrezzati con il necessario corredo di prodotti e accessori per gatti: ciotole, tiragraffi, scorte di cibo, cuccia, coperte, giochini, spazzola e prodotti detergenti, cassettina igienica, lettiera.

    Ricorda che il gatto è un animale molto pulito e che quindi non mangerà mai troppo vicino al posto dove fa i bisogni, quindi posiziona il suo angolo toilette a debita distanza dalle ciotole col cibo.

    Al suo ingresso in casa, il nuovo gatto dovrà essere accolto da un ambiente il più possibile calmo e silenzioso, quindi no a confusione, rumori e grida che potrebbero spaventarlo.

    Apri il trasportino e aspetta che sia lui a decidere quando uscire e quando cominciare ad esplorare la casa.

    Con molta dolcezza, mostragli dove si trovano la lettiera e le ciotole e poi lascialo libero di fare come crede, anche di nascondersi sotto il letto.

    Se in casa c’è già un altro gatto, l’integrazione deve procedere per gradi e senza forzature.

    Nei primissimi giorni è bene tenere i due gatti in stanze separate, avendo cura di scambiare fra loro qualche oggetto (una coperta, una pallina, ecc.) così da abituarli all’odore reciproco.

    L’incontro dovrà avvenire per la prima volta in una zona “neutra”, che nessuno di loro consideri come territorio proprio, e rigorosamente sotto la tua supervisione.

    Lascia che si osservino, mantenendo sempre la massima calma (anche in caso di soffi o miagolii minacciosi); intervieni solo in caso di scontro fisico.

    Col passare dei giorni, i gatti troveranno naturale vivere l’uno accanto all’altro, e non è escluso che diventino ottimi amici.

    Per saperne di più >>

  • Villa Passalacqua sceglie Italica di Rubinetterie Stella

    L’iconica collezione di Stella adorna le sale da bagno dell’incantevole villa lariana.

    Villa Passalacqua, edificio neoclassico con affreschi dell’Appiani, è una delle più prestigiose dimore del lago di Como e può vantare tra i propri ospiti personalità del calibro di Napoleone, Bellini e Churchill. Oggi la villa è un lussuoso hotel con 24 suites immerso in un suggestivo giardino all’italiana.

    A corredo delle sale da bagno di questa incantevole struttura, è stata scelta la serie Italica di Rubinetterie Stella, una collezione dal fascino inossidabile, che da un secolo è in grado di offrire eccellenti prestazioni funzionali al passo coi tempi, mantenendo una carica evocativa senza pari.

    www.rubinetteriestella.it

  • Oggetti Dalle Immagini: Come Rimuoverli Facilmente

    Scaricare e installare un software per rimuovere oggetti dalle immagini è un po’ una seccatura, quindi ecco i quattro migliori strumenti per fare tutto online.

    Se hai mai avuto bisogno di rimuovere un oggetto da un’immagine, allora sai che può essere fatto con degli strumenti o editor di foto specifici che necessitano di essere installati. Sfortunatamente, questo processo può essere difficile e dispendioso in termini di tempo, per non dire difficile se non l’hai mai fatto prima.

    Invece di provare in questo modo e a installare un programma dedicato sul tuo computer, perché non utilizzare una di queste soluzioni online? Sono gratuite e funzionano in modo rapido e semplice per quando ti trovi a dover rimuovere qualcosa da un’immagine. Funzionano molto bene e ci sono stati consigliati da Ecrù Fotografie, fotografo neonati Firenze.

    1. TinyWow

    Il primo in questo elenco è lo strumento Rimuovi oggetti da una foto di TinyWow. TinyWow stesso è un sito Web che ospita un’enorme gamma di strumenti diversi come questo e può essere incredibilmente utile per tutta una serie di attività diverse. Ad esempio, puoi usarlo per convertire i PDF in file di immagine.

    Qui, tuttavia, è ottimo per consentirti di rimuovere rapidamente e facilmente un oggetto da una foto. Tutto quello che devi fare per usarlo è caricare un’immagine che desideri modificare, ad esempio dal tuo telefono o computer.

    Verrai indirizzato a una schermata di modifica delle immagini in cui puoi disegnare sull’oggetto. Il servizio web impiegherà un momento per elaborare la tua immagine, quindi avrai la tua nuova immagine con l’oggetto rimosso pronta per l’uso.

    Le immagini che hai caricato e quindi creato vengono conservate solo per un’ora, ma è più che sufficiente per le esigenze di quasi tutti. Non ci sono costi nascosti, limiti orari o altre barriere all’ingresso con TinyWow, il che significa che puoi usarlo quanto vuoi.

    I risultati sono un po’ incostanti, soprattutto rispetto ad alcune delle altre opzioni disponibili in questo elenco, ma puoi sempre eseguire la stessa immagine più volte o riprovare completamente da zero senza problemi.

    2. PicWish

     

    Successivamente, abbiamo lo strumento Rimuovi oggetti indesiderati di PicWish. Se stai cercando uno strumento con un paio di funzionalità in più rispetto alla maggior parte degli altri strumenti di rimozione di oggetti disponibili gratuitamente online, PicWish è un’ottima opzione per ottenere proprio questo.

    L’uso di PicWish funziona più o meno esattamente come ti aspetteresti. Tutto quello che devi fare è caricare un’immagine dal tuo computer, non importa quale sia, e quindi sei pronto per iniziare a rimuovere tutto ciò che desideri togliere.

    Ciò che distingue PicWish dagli altri strumenti di rimozione degli oggetti online in questo elenco è che presenta una varietà di diversi strumenti di modifica. C’è lo strumento pennello, che è leggermente trasparente in modo da poter identificare più facilmente ciò che potrebbe essere visualizzato o meno, nonché uno strumento rettangolo e lazo.

    Questi tre strumenti coprono praticamente ogni caso d’uso di cui potresti aver bisogno e ti consentono di rimuovere facilmente e rapidamente gli oggetti dalle tue immagini con la massima precisione possibile. Ci sono anche strumenti di annullamento e ripristino in caso di errore, il che può salvarti la vita se hai dedicato un po’ di tempo al tuo progetto e quando commetti quell’errore.

    La qualità della rimozione effettiva dell’oggetto è piuttosto impressionante, anche quando si utilizza semplicemente lo strumento pennello per delineare rapidamente e approssimativamente dove si trova l’oggetto. Con un po’ di tempo e di attenzione, i risultati migliorano.

    3. Fotor

    Se sei interessato solo alla migliore qualità nella rimozione degli oggetti, allora Fotor è probabilmente la soluzione migliore tra tutte qui. È facile e veloce, dal momento che gli strumenti sono tutti gratuiti e disponibili online, ma se hai molta fretta, allora Fotor è probabilmente la soluzione migliore.

    Fotor vanta solo un semplice strumento pennello per le tue esigenze di rimozione degli oggetti, sebbene il pennello stesso sia trasparente, il che è una caratteristica piuttosto utile se hai intenzione di essere preciso. Fotor dispone anche di una gomma per detto strumento pennello, che è un ottimo modo per spostare i bordi della tua selezione se commetti un errore.

    Ci sono anche i pulsanti Annulla e Ripristina, che sono fantastici da avere, e c’è anche la funzione per confrontare il risultato finale con l’originale con il semplice clic di un pulsante. Questo è incredibilmente utile per vedere se c’è qualcosa di strano o innaturale in ciò che Fotor ha prodotto.

    Come accennato, la cosa migliore qui è nella qualità della rimozione dell’oggetto. Non ci sono aree chiare o scure create dalla rimozione e Fotor gestisce il cambio tra più sfondi diversi in modo più o meno fluido. Il più grande svantaggio è che Fotor inserisce una filigrana sull’immagine quando rimuove l’oggetto, il che è un peccato perché la rimozione effettiva dell’oggetto è impressionante.

    4. Picsart

    Infine, abbiamo Picsart. Picsart è un’altra ottima alternativa per la rimozione di oggetti che puoi trovare rapidamente e online per aiutarti a rimuovere un oggetto da qualsiasi immagine.

    Gli strumenti qui sono piuttosto semplici, con solo uno strumento pennello che è tutto ciò di cui avrai bisogno per rimuovere i tuoi oggetti da qualsiasi immagine. Ci sono anche pulsanti Annulla e Ripeti, oltre a uno strumento di cancellazione del pennello, tutte funzioni super utili da avere.

    Il risultato finale con Picsart è piuttosto impressionante, anche se c’è un leggero oscuramento che può verificarsi su alcuni sfondi. A parte questo, tuttavia, la rimozione dell’oggetto è davvero completa e l’oscuramento si nota solo se lo si cerca.

    Picsart richiede un’iscrizione con e-mail per usarlo e posizionerà una filigrana piuttosto ampia sull’intera immagine se usi il loro strumento. Puoi sempre provare a rimuovere questa filigrana utilizzando uno strumento per rimuovere la filigrana, ma se è troppo complicato, puoi sempre registrarti per una prova gratuita di sette giorni, invece.

    Rimuovere oggetti dalle immagini può essere facile

    Come puoi vedere, non c’è motivo per cui rimuovere oggetti dalle immagini debba essere una cosa difficile da fare. Ci sono molti strumenti disponibili online che semplificano decisamente il processo, eliminando tutto quello che vuoi.

  • I migliori programmi per sviluppare siti web: la nostra selezione

    Oggi sempre più aziende e agenzie web necessitano di programmi e piattaforme digitali per creare siti web sia a livello amatoriale sia a livello professionale e basate sui diversi sistemi informatici. Oggi i programmi free e a pagamento presenti online permettono di creare siti web personalizzati in pochissimo tempo, migliorando l’approccio alla realizzazione siti web anche per chi non ha competenze tecniche o grandi conoscenze informatiche.

    Negli ultimi anni si sono sviluppati programmi per creare siti e eCommerce in poco tempo e con grande facilità e con programma per creare siti web si intende un programma che ha tutte le funzionalità necessarie alla creazione siti web.

    Si tratta di una categoria di programmi free e a pagamento molto ampia, ma che gli addetti al settore racchiudono in due macro-aree: i software per programmatori e i CMS.

    Software a pagamento o open source per creare siti web

    La prima cosa da fare è valutare se si preferisce affidarsi a programmi free o a programmi a pagamento per la realizzazione siti web. In ogni caso si ha a che fare con programmi per professionisti che comprendono funzionalità e plug in supplementari forniti in abbonamento o con un pagamento una tantum. Tra le funzionalità aggiuntive ci sono template migliori e tool sia per l’analisi dei dati, sia per una migliore fruizione dei contenuti sulla pagina.

    Rispetto ai programmi a pagamento le soluzioni open source vantano grandi community su cui contare in caso di problemi e dubbi sull’uso del programma free per realizzare siti web. Negli ultimi anni i moderni CMS permettono di aprire un sito web o un ecommerce senza investimenti ingenti e per questo si tratta di una soluzione da valutare con la dovuta attenzione.

    costi dei programmi a pagamento variano a seconda delle funzionalità offerte e nel panorama proposto dal mercato ci sono piattaforme completamente gratuite e altre con un costo mensile, annuale o una tantum.

    La nostra selezione di programmi free e a pagamento per realizzare siti web

    La nostra proposta di programmi free e a pagamento per realizzare siti web comprende tool come:

    • Adobe Dreamweaver: è il software di casa Adobe per la creazione di siti web e si tratta di un programma a pagamento pensato per creare uno spazio digitale di alta qualità;
    • Amaya: è un software open source in lingua italiana e con un’interfaccia intuitiva, adatto a chi vuole mettere rapidamente online il proprio progetto web;
    • Notepad++: è lo strumento usato dai programmatori per scrivere i linguaggi informatici e programmare da zero il sito web in HTML, ASP, PHP, CSS, Java, Python, PERL e JavaScript.

    Tuttavia, il miglior programma per realizzare siti web è sicuramente WordPress, il CMS più usato al mondo con una grande facilità di utilizzo e bassi costi a cui si affianca Drupal, dotato di tante funzionalità e una community molto attiva sul web.

    A questo punto non resta che trovare il programma free o a pagamento per la creazione siti web più adatto alle proprie esigenze e mettersi al lavoro.

  • I migliori mobile game per le ragazze

    Nel mondo dei videogiochi la maggior parte dei titoli è riservata ai ragazzi, ma non mancano giochi online gratis per ragazze da scaricare sui dispositivi mobili Android.

    Si tratta di divertimenti al passo con i tempi con cui trascorrere qualche ora e nel caso dei giochi gratis per ragazze sono dedicati allo sviluppo di abilità musicali, culinarie, nel campo della moda e del disegno. Si tratta di avere a disposizione un dispositivo mobile o tablet con Android dalla versione 4.0 in poi.

    Una selezione di giochi per Android per ragazze

    Ogni bambina e ragazza possiede oggi uno smartphone e chi dispone di un dispositivo Android ha una vasta scelta di giochi per ragazze gratis tra cui scegliere. Si tratta di applicazioni da scaricare dal Play Store e da mettere nella Homepage del dispositivo mobile per un rapido accesso.

    Tra i giochi più amati dalle ragazze ci sono quelli legati al mondo della moda e tra questi ti segnaliamo:

    • Cenerentola: si tratta di aiutare Cenerentola ad apparire la più bella per partecipare al ballo in cui incontrerà il Principe Azzurro. Per farlo si va nel salone di bellezza delle fate e delle principesse dove scegliere abiti e oggetti per far innamorare il principe. Il gioco è al 100% gratis e non si deve pagare per sbloccare funzionalità aggiuntive;
    • Gioco di abbigliamento per il Liceo: in questo caso il gioco online per ragazze prevede che si trasformi la classica uniforme scolastica in un outfit alla moda scegliendo tra più di 240 capi di abbigliamento e accessori. Anche questo gioco è completamente gratis e non serve pagare per avere funzionalità extra;
    • Gioco per vestire le principesse: questa app per Android permette di scegliere fino a 12 principesse per vestirle di volta in volta con look alla moda casual o eleganti a seconda della propria immaginazione. Il gioco è consigliato a bambine e ragazze che vogliono sviluppare il senso per la moda dalla scelta della pettinatura al vestito e agli accessori per principesse. Come gli altri è uno dei giochi per ragazze online completamente gratis.

    Non solo moda: altri giochi per ragazze online

    La moda è sicuramente l’ambito che più piace a bambine e ragazze, ma non è il solo. Online non mancano giochi gratis che permettono di prendersi cura di animali e bambole o di sviluppare i propri talenti, dalla musica alla pittura.

    Si tratta solo di scegliere il gioco per ragazze online gratis preferito e predisporre lo smartphone per trascorrere qualche ora di puro divertimento da soli o sfidando altri giocatori in rete. Da tempo i giochi online gratis non sono solo per ragazzi e conquistano anche un pubblico femminile di ogni età con un’offerta destinata ad aumentare.