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  • Fincantieri a Palermo: il rilancio del settore traghetti e i progetti per il cantiere

    Fincantieri potenzia il porto di Palermo: l’ampliamento industriale porterà alla rinascita del settore traghetti e opportunità di lavoro nel rimontaggio di navi da crociera.

    Fincantieri

    Traghetti, un settore in cui Fincantieri ha radici profondissime e che oggi può essere rilanciato

    In un articolo pubblicato lo scorso 1° febbraio, “Il Sole 24 Ore” pone l’accento sul ruolo di Fincantieri nell’ampliamento industriale del porto di Palermo: il quotidiano riprende quanto ribadito dall’AD e DG Pierroberto Folgiero in occasione della cerimonia organizzata il 24 gennaio per il varo di “Al Fulk”, l’unità anfibia (LPD – Landing Platform Dock) commissionata dal Ministero della Difesa del Qatar nell’ambito del programma di acquisizione navale nazionale: “La grande opportunità di Palermo è anche una rinascita del settore dei traghetti che è un settore in cui Fincantieri ha radici profondissime e che oggi ci sarà l’opportunità di rilanciare sia perché bisogna rinnovare le flotte sia perché bisogna fare refitting di queste flotte in ottica di transizione energetica”. Nel cantiere di Palermo, si legge nell’articolo, sono già in sviluppo diversi progetti legati alla realizzazione di tronconi o sezioni di navi da crociera. L’esperienza e le competenze dei professionisti che vi lavorano risultano ancor più strategiche oggi nell’ottica di rispondere alla richiesta di attività di refitting di navi da crociera e/o traghetti: una domanda destinata a crescere per la graduale anzianità delle flotte e la necessità di adeguare le navi ai nuovi standard soprattutto in tema ambientale.

    Fincantieri: a Palermo le capacità tecniche e le competenze per essere protagonisti del “rinascimento” dei traghetti

    Fincantieri, ha sottolineato l’AD Pierroberto Folgiero, intende “essere protagonista in questo chiamiamolo rinascimento dei traghetti e Palermo è il miglior cantiere possibile sia dal punto di vista delle referenze sia dal punto di vista del cantiere stesso. Vi sono sia le capacità tecniche del cantiere sia la competenza delle maestranze per essere protagonista in questo rinascimento dei traghetti”. Ulteriori opportunità per il cantiere possono arrivare anche dal mercato delle nuove costruzioni o refitting dei traghetti di dimensioni medio piccole, quelli adibiti a traffici nazionali o trasporto pubblico locale e caratterizzati da una elevata obsolescenza: come spiega “Il Sole 24 Ore”, in questo caso a ricoprire un ruolo chiave sono gli incentivi per il rinnovo delle flotte di traghetti previsti nel nuovo Fondo per la mobilità sostenibile istituito con la Legge di Bilancio per il 2022. Fincantieri attiva in Sicilia oltre 4.000 posti di lavoro, come si legge nell’articolo: gli interventi strategici per il potenziamento del cantiere navale palermitano porteranno nuovi posti. Nel triennio 2019-2021, nell’ambito di una supply chain prevalentemente italiana, ha realizzato acquisti in Sicilia per circa 289 milioni di euro, corrispondenti al 3% dei suoi acquisti in Italia (9,1 miliardi), distribuendoli tra circa 160 aziende, prevalentemente PMI.

  • Digitalizzazione, Gianni Vittorio Armani: in Iren investimenti per 600 milioni di euro

    In occasione del convegno “Utilities e digitalizzazione”, l’Amministratore Delegato di Iren Gianni Vittorio Armani ha spiegato la decisione della società di investire 600 milioni di euro in digitalizzazione.

    Gianni Vittorio Armani al convegno “Utilities e digitalizzazione”: Iren dedica 600 milioni ai servizi digitali

    Sarà la digitalizzazione a godere di una significativa fetta degli investimenti previsti nel Piano Industriale Iren2030, in cui la somma totale ammonta a 13 miliardi di euro. A raccontarlo è stato l’AD Gianni Vittorio Armani in occasione del convegno organizzato a Milano da Fondazione Utilitatis in collaborazione con Agici, Finanza d’Impresa, dal titolo “Utilities e digitalizzazione”. Iren investirà dunque 600 milioni di euro in digitalizzazione pura. Di questi, circa la metà sarà destinata ad attività customer oriented ed avrà come obiettivo quello di migliorare la qualità del servizio e il rapporto con i clienti.

    Gianni Vittorio Armani: Iren modello di riferimento nell’applicazione dell’Internet of Things

    Dai dati di raccolta differenziata registrati sui territori serviti da Iren (che in alcune aree dell’Emilia Romagna raggiunge picchi dell’86%), emerge come l’azienda sia divenuta un “modello di riferimento sul territorio nazionale per l’applicazione dell’Internet of Things nella quotidianità dei servizi”, ha raccontato Gianni Vittorio Armani. Di fatto, come ha spiegato l’AD di Iren, “la digitalizzazione nella filiera dei rifiuti permette un costante monitoraggio del servizio e dei conferimenti da parte degli utenti, elementi che consentono un utilizzo più intelligente delle attrezzature a vantaggio anche di una più equa tariffazione”.

  • Bagno turco, vantaggi e benessere

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    Bagno turco Aurelia:

    La vita frenetica di tutti i giorni ci porta inevitabilmente ad accumulare parecchio stress e stanchezza, aspetti che purtroppo ci portiamo dietro per parecchio tempo. Una condizione va ad intaccare la qualità della nostra salute, messa a repentaglio da tutte quelle condizioni di disagio che derivano ad esempio dal lavoro e dalle incombenze familiari.

    In questi casi una bella giornata trascorsa in un centro benessere sarebbe la soluzione ideale, magari rilassandosi facendo un piacevole bagno turco, un vero e proprio toccasana per il nostro benessere interiore con vantaggi davvero interessanti che andremo ad analizzare in questo articolo.

    Bagno turco Aurelia, i vantaggi per il tuo corpo

    Il bagno turco ha una lunga tradizione che risale a migliaia di anni fa, con una popolarità cresciuta rapidamente e diffusa negli ultimi anni. Oggi infatti è considerato uno dei più efficaci trattamenti di bellezza, una pratica che esiste da secoli e giunta sino ai nostri giorni grazie soprattutto ai suoi notevoli benefici. Tra i vantaggi del bagno turco Aurelia possiamo infatti citare i seguenti punti:

    • riduce lo stress
    • elimina le scorie le impurità della pelle
    • allevia il mal di testa, il dolore muscolare e articolare
    • rilassa i muscoli tesi
    • contribuisce ad alleviare i sintomi dell’asma

    Tale pratica consiste nell’immersione in una vasca piena di vapore caldo che può essere aromatizzato con oli essenziali o erbe aromatiche e prevede una durata di circa 20 minuti. E’ molto simile alla sauna ma con temperature inferiori (40/50 gradi rispetto ai 70/80 gradi) e una maggiore umidità, dando un giovamento immediato legato alla sudorazione profonda.

    Rappresenta quindi uno dei modi più semplici per rilassarsi, purificare il corpo e mettere di lato tutte le preoccupazioni che ci riguardano molto da vicino.

    Alcuni consigli per vivere un’esperienza in pieno relax

    Se vuoi provare il bagno turco puoi trovare utile alcuni suggerimenti:

    • Scegli un centro specializzato
    • Prima di entrare nella cabina, lavati bene con soap o gel doccia per eliminare tutte le impurità dalla pelle.
    • Assicurati di bere molta acqua prima e dopo il trattamento, in modo da reidratare il tuo corpo.
    • Non rimanere troppo a lungo nella cabina e segui le istruzioni date dal personale qualificato.
    • Dopo il bagno turco, fai una doccia con acqua tiepida per risciacquare via eventuali residui di vapore.
    • Infine, concediti un po’ di riposo, magari con un bel massaggio ad opera di una professionista qualificata

    Seguendo questi consigli, potrai goderti a pieno il tuo bagno turco ed evitare situazioni spiacevoli.

    Conclusione

    Il bagno turco Aurelia è un’ottima soluzione per chi desidera un po’ di relax e benessere, grazie anche ai numerosi benefici che riguardano il corpo e la mente ritrovando la nostra energia psicofisica.

    Per goderne appieno è importante seguire le istruzioni del personale qualificato e non superare il tempo raccomandato, ricordandosi di bere molta acqua per evitare la disidratazione durante e dopo il trattamento. Ecco perché è importante recarsi presso centri qualificati e che siano in grado di garantire un servizio e una struttura di alto livello.

  • A2A, Renato Mazzoncini presenta il nuovo impianto FORSU di Giussago: “Esempio di circolarità”

    Dai rifiuti trattati si potranno ottenere biometano e compost. Renato Mazzoncini: “Filiera delle bioenergie leva strategica per circolarità e indipendenza energetica”.

    Renato Mazzoncini

    Renato Mazzoncini: nuovo impianto FORSU di Giussago – Lacchiarella, i dettagli

    Una capacità di trattamento dei rifiuti di 100mila tonnellate, 8 milioni di metri cubi di biometano, pari al fabbisogno annuo di circa 20.000 persone, e 20mila tonnellate di compost certificato per l’agricoltura. Sono i numeri del nuovo impianto di trattamento e recupero della FORSU inaugurato da A2A lo scorso 14 ottobre nel centro di Giussago – Lacchiarella. Presente all’avvio delle attività l’Amministratore Delegato Renato Mazzoncini. Un passo avanti che secondo l’AD “apre la strada a tecnologie all’avanguardia”. Oggi A2A è il secondo produttore di energia green in Italia: “Lato elettrone stiamo investendo in rinnovabili ma vogliamo incidere in maniera importante anche sulla molecola green, ossia il biometano, che deriva dai rifiuti umidi urbani, della zootecnia e dell’agroalimentare. Questo impianto – ha sottolineato Renato Mazzonciniè un perfetto esempio di circolarità”.

    Renato Mazzoncini: l’impianto un nuovo step nel percorso verso un’economia sempre più circolare

    L’impianto di Giussago – Lacchiarella rappresenta per A2A un nuovo step nel percorso verso un’economia sempre più circolare: “L’esperienza e la leadership nel trattamento e nel recupero di materia ed energia – ha continuato Renato Mazzonciniconsentono al nostro Gruppo di coniugare efficacemente circolarità e processi produttivi, a vantaggio della collettività e dell’ambiente”. I benefici non si limitano tuttavia all’ambito della sostenibilità: “Siamo convinti che la filiera delle bionergie, oltre ad essere una leva per la circolarità, sia un abilitatore strategico per contribuire alla crescita dell’autonomia energetica di cui il Paese ha bisogno”. Da tempo l’AD di A2A ribadisce l’importanza dei rifiuti come risorsa e della produzione di biometano, tema cruciale in un contesto di prezzi dell’energia instabili: “In Italia con i dovuti investimenti e in accordo con istituzioni e comunità locali – ha spiegato Renato Mazzoncinipotremmo attivare la produzione di oltre 6 miliardi di metri cubi”.

  • Investimenti sostenibili ESG: Banca Generali orienta il risparmio privato alla sostenibilità

    Per Banca Generali la creazione di valore condiviso e la protezione dei patrimoni sono ormai strettamente legate agli investimenti sostenibili ESG. Diverse le iniziative che l’Istituto ha messo in campo per orientare e sensibilizzare i clienti.

    Investimenti sostenibili ESG, con Banca Generali un risparmio privato sempre più attento alla sostenibilità 

    La crescente e sempre più diffusa consapevolezza dell’impatto che le attività umane hanno su ambiente, società e governance sta spingendo sempre più investitori verso gli investimenti sostenibili ESG. Tra i primi istituti in Italia ad integrare un approccio ESG nel proprio core business c’è Banca Generali, impegnata a promuovere uno sviluppo sostenibile basato sulle esigenze reali di tutti gli attori coinvolti nel mercato della consulenza patrimoniale. Servizio, innovazione e sostenibilità i capisaldi della vision dell’Istituto, le cui attività sono orientate alla protezione dei patrimoni con una visione di lungo periodo. Obiettivo di Banca Generali è avvicinare il risparmio privato delle famiglie italiane e orientarle verso gli investimenti sostenibili ESG. Oltre ad offrire un network di consulenti costantemente aggiornati sulle tematiche ESG e sulle soluzioni offerte, la Banca ha sviluppato in collaborazione con Mainstreet Partners una piattaforma proprietaria, BG Personal Portfolio, in grado di fornire un’analisi sui livelli di sostenibilità dei prodotti e calcolarne l’impatto sui singoli Obiettivi per lo Sviluppo sostenibile promossi dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

    Sensibilizzazione ed educazione finanziaria: il contributo di Banca Generali

    Le soluzioni di investimenti sostenibili ESG e gli strumenti offerti da Banca Generali consentono ai clienti di investire in modo responsabile e partecipare attivamente alla realizzazione dell’agenda internazionale. Per sensibilizzare stakeholder e collettività sui temi ESG, l’Istituto guidato da Gian Maria Mossa ha lanciato anche diverse iniziative. Tra queste spicca sicuramente “BG4SDGs – Time to Change”, progetto nato in collaborazione con il fotografo Stefano Guindani per indagare proprio lo stato di avanzamento dei 17 SDGs. Dalla scorsa primavera Banca Generali ha inoltre inaugurato “Protezione e Risparmio”, portale che offre news e approfondimenti su private banking, investimenti sostenibili ESG e finanza. Recente è anche il progetto di educazione finanziaria EduFin 3.0 con Marco “Monty” Montemagno, che punta a diffondere una cultura positiva verso il mondo degli investimenti attraverso un linguaggio semplice, informale e diretto in grado di raggiungere qualsiasi fascia d’età.

  • Nuove Costruzioni, i loro vantaggi

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    Andare a parlare con un’agenzia immobiliare delle nuove costruzioni ad Acilia è un’ottima idea in modo da capire in generale quelli che possono essere i vantaggi benefici, ma anche gli svantaggi nel caso in cui si decide di acquistare un immobile definibile di nuova generazione.

    Infatti nel momento in cui una persona ha la necessità di cambiare casa e vuole optare per un immobile, cercherà di capire se è meglio puntare su uno nuovo o su uno già usato, ma avrà bisogno di parlare con un esperto perché avrà la necessità di capire i vantaggi e  di svantaggi di entrambe le opzioni.

    In generale possiamo dire che la scelta sarà legata dal tempo che ha a disposizione la persona che deve acquistare la casa.ma soprattutto al suo budget, visto che è chiaro che è una casa nuova costerà di più avendo delle caratteristiche che la renderanno più affidabile ma più dispendiosa.

    Di conseguenza vogliamo dire che chi comprerà una casa nuova potrà contare su certe caratteristiche che negli immobili di vecchia generazione non potrà mai trovare come per esempio il fatto di avere tanti vantaggi legati all’isolamento acustico, a un’elevata resistenza antisismica che sappiamo essere importanti in molte zone d’Italia il quale è un paese notoriamente ad alto rischio sismico.

    Inoltre questo tipo di soluzione offre la possibilità di personalizzare una casa nuova nel senso che, seppur è vero che in teoria si può agire anche per migliorare un immobile vecchio ristrutturando in maniera sostanziale, però è chiaro che per raggiungere l’eccellenza nei fattori che abbiamo appena nominato sarà necessario abbattere e poi ricostruire.

    Invece un immobile nuovo in partenza ossia delle caratteristiche costruttive diverse.

     Vantaggi principali delle nuove costruzioni

    Abbiamo già detto nel paragrafo precedente i principali vantaggi degli immobili di nuova generazione ma ora vogliamo un po’ approfondire nel senso che si tratterà di poter godere tutte le tecnologie moderne a livello energetico.

    Ci riferiamo nello specifico al fotovoltaico all’isolamento termico, termico solare, pompa di calore o caldaie ibride, oltre al fatto che l’appartamento si potrà portare in classe A superiore col vantaggio di avere una maggiore sostenibilità dal punto di vista dell’impatto ecologico e del consumo, che poi ovviamente andrà a determinare il costo delle bollette.

    Abbiamo già sottolineato anche il grande vantaggio legato alla resistenza antisismica nel senso che queste strutture e mura vengono proprio progettate per resistere a sismi rilevanti: infatti prevederanno in partenza travi ed altri elementi che renderanno quell’immobile sicuro e solido.

    Molto importante è anche l’isolamento acustico: consideriamo che gli immobili di nuova generazione di solito possiedono pannelli anticalpestio e antirumore che sono installati nei pavimenti nelle pareti garantendo alla persona che lo abiterà la massima tranquillità.

    Ma soprattutto ci sarà la possibilità di personalizzare in maniera completa ogni spazio, ovviamente però in base alle norme urbanistiche e all’avanzamento dei lavori.

    Ci riferiamo nello specifico per esempio ai pavimenti e alle porte ma non solo

    Infine ricordiamo che un immobile di nuova generazione manterrà saldo il suo prezzo nel corso degli anni perché le caratteristiche costruttive che possiede diventeranno determinanti nella valutazione.

  • ENRICO BRIGNANO TORNA ON AIR E ONLINE CON DASH E SALVA BOLLETTA AI GENITORI CON UN BUCATO IMPECCABILE: “Macchia sparita, bolletta alleggerita”

    In occasione del lancio delle nuove Dash POWER PODs, il comico romano torna protagonista di un nuovo spot invitando i suoi genitori ad ottenere un pulito impeccabile anche a freddo e in cicli brevi, risparmiando fino al 60% di energia. E addio plastica!

     

    Italia, ora di pranzo. Tutto è tranquillo quando l’anziana coppia si accorge di una terrificante macchia di sugo di parmigiana sulla tovaglia bianca. È il panico. “E ora?” si chiede smarrito lui. “Tre ore in lavatrice a 90 gradi!” risponde sufficiente lei, certa che per far sparire le macchie bisogna… bollirle! “Eh sai che bolletta!” si lamenta lui. Per fortuna, a salvare tovaglia e portafoglio arriva il figlio: il noto comico romano Enrico Brignano, che torna protagonista nel nuovo spot della campagna Dash, in TV e online dal 12 febbraio, in cui impersona i diversi membri della sua famiglia per convincere anche i più scettici, proprio come i suoi genitori, a dire addio ai vecchi metodi di fare il bucato.

    Come? Con le nuovissime Dash Power PODs, che regalano un pulito impeccabile anche a freddo e nei cicli brevi, risparmiando fino al 60% di elettricità. “Così si risparmia!” esclama Enrico Brignano davanti ai genitori che, ammirando la tovaglia tornata immacolata, esclamano trionfanti: “Macchia sparita, bolletta alleggerita!”.

    «Mi sto divertendo tantissimo a interpretare diversi personaggi in questa campagna di Dash, ognuno con la sua fissa: chi le macchie, chi l’igiene, e chi, ad oggi soprattutto, prova a risparmiare sulla bolletta energetica anche mentre fa la lavatrice. Se parli con i parenti poi… ognuno c’ha da dire la sua. E anche io, lo ammetto, sono veramente un maniaco del bucato: voglio che i panni escano dalla lavatrice perfetti. Per questo, le nuove Dash Power PODs sono proprio ciò che stavo cercando. Lavano in modo facile ed efficace, anche a basse temperature e in cicli brevi, risparmiando energia e pure tempo! “Macchia sparita, bolletta alleggerita!”» dichiara Enrico Brignano.

    E il portafoglio non è l’unico a ringraziare. Le Dash Power PODs, infatti, sono la nuova frontiera del bucato, per un pulito extra e con un minor impatto sull’ambiente. Dentro e fuori. Da un lato, grazie alla tecnologia Grease Cutting e al nuovo enzima Mannanase, la loro formula, racchiusa nelle quattro camere della nuova POD, permette di ottenere un’eccezionale rimozione delle macchie fin dal primo lavaggio, per un pulito impeccabile, fresco e profumato anche a freddo e nei cicli brevi. Così ad ogni lavaggio si risparmia fino al 60% dell’energia1 necessaria a scaldare l’acqua e si riducono le emissioni di CO2 del bucato. Un grande risultato per un gesto piccolo come quello di lavare a freddo e con cicli brevi: gli studi di Life Cycle Assessment (LCA) dimostrano infatti che il maggior impatto ambientale dei detersivi per il bucato in lavatrice dipende proprio dalla fase di utilizzo. In più, le Dash Power PODs arrivano nella nuova confezione in cartone, fatto per oltre il 70% con fibre riciclate, certificato FSC e completamente riciclabile. E addio plastica! Non solo: il nuovo pacco è più ergonomico senza rinunciare alla sicurezza dei bambini, dispone di un nuovo marcatore tattile e, grazie a un QR Code da scannerizzare con la Navilens Go App, rende accessibili anche alle persone con disabilità visive tutte le informazioni riportate su di esso: dalla formula alle istruzioni sull’utilizzo.

    Una nuova formula e un nuovo packaging che caratterizzano tutte le varianti della linea delle nuove Dash Power PODs:

    · Azione Extra-Igienizzante per pulito igienizzato contro sporco e batteri;

    · Azione Extra-Igienizzante Colore per pulito igienizzato sui capi colorati;

    · Azione Extra-Smacchiante, con una eccezionale rimozione delle macchie sin dal primo lavaggio;

    · Tecnologia Colori Brillanti e Fibre, con azioni “anti pelucchi” e “salva forma”;

    · Azione Anti-Odore, che, grazie alla tecnologia “Duo Odor Defence”, neutralizza i cattivi odori e rilascia particelle di profumo.

     

    E subito “è più che pulito. È Power POD!”

  • Tutti i benefici del bagno turco

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    In questo articolo ci vogliamo occupare dei benefici che può dare il bagno turco in zona Aurelia perché riteniamo importante conoscerli soprattutto considerando che il bagno turco ha una storia antica che è connessa alla tradizione araba perché forse non tutti sanno che sia greci che i romani, ma  anche gli egizi ,lo apprezzavano proprio nell’ottica di prendersi cura del loro corpo, ma anche della mente, visto che avevano comunque una visione olistica della vita.

    Di conseguenza consideravano il bagno turco come un trattamento rinvigorente rigenerante per tutto l’organismo.  Infatti ancora oggi è considerato proprio un trattamento legato al benessere che prevede nello specifico una sosta molto rilassante in un ambiente umido e il caldo che è provocherà nella persona una purificazione del suo corpo per merito della sudorazione la quale agirà positivamente anche su altre cose come la circolazione linfatica e sanguigna, ma anche sulla pelle del sistema nervoso.

    In genere il bagno turco si esegue in un ambiente in cui l’umidità è del 100%: questo origina una nebbia dalla temperatura stratificata e cioè di circa 20-25 gradi a livello del pavimento, sino 40-48 a livello della testa.

    Di conseguenza succede che sedendosi in basso si usufruirà di una temperatura minore, oltre al fatto che la quantità di vapore è superiore a quella di acqua che c’è nella pelle proprio con lo scopo di produrre più calore nel corpo: però a differenza della sauna la situazione sarà meno intensa.

    Ricordiamo inoltre che in genere una seduta legata al bagno turco avviene in due fasi perché all’inizio ci si sottoporrà ad un bagno di vapore per circa 15 minuti, per poi immergersi per 30 secondi nell’acqua fredda.

    si tratta di fasi che possono essere ripetute più volte, per poi rilassarsi altri 20 minuti di solito con un massaggio che concluderà il trattamento.

     Altri vantaggi per chi si sottopone al bagno turco: quali sono?

    Volendo andare più nello specifico diciamo che i benefici del bagno turco hanno a che fare sia sul corpo che sulla psiche, visto che favorisce la circolazione dilatando i vasi sanguigni, oltre al fatto che produrrà un effetto rilassante, drenante e tonificante permettendo così di combattere la tensione e lo stress in maniera naturale.

    Inoltre, così come molte persone possono raccontare, risulta anche benefico per chi soffre di insonnia oppure per chi è sempre alle prese con dolori reumatici muscolari.  Inoltre non si può sottolineare il fatto che risulta un trattamento molto benefico per quanto riguarda le vie respiratorie e il loro funzionamento perché per merito dell’umidità e del caldo dell’ambiente è possibile addirittura alleggerire un comune raffreddore.

    Infine, ma non meno importante ricordiamo come beneficio, quello legato alla pelle nel senso che il vapore andrà a dilatare i pori permettendo l’eliminazione di tutte le impurità in eccesso.

    Gli esperti comunque consigliano di non superare i 20 minuti come durata del trattamento anche perché bisogna stare attenti al tempo massimo di tolleranza al calore che è soggettivo Nel senso che se per esempio si avverte pulsare alle tempie bisogna uscire dal bagno turco  e fare una doccia fresca per evitare problemi.

  • Tutti i collegamenti marittimi per raggiungere il Porto di Golfo Aranci

    Il Porto di Golfo Aranci è uno dei più importanti porti della Sardegna, situato nella costa nord-orientale dell’isola. Questo porto è un punto di partenza ideale per raggiungere alcune delle più belle località turistiche della Sardegna, come la Costa Smeralda e l’Arcipelago della Maddalena.

    Ci sono diverse opzioni per raggiungere il Porto di Golfo Aranci, ma una delle più popolari è quella di prendere un traghetto o una nave. Questi mezzi di trasporto marittimi offrono una comoda e veloce alternativa al trasporto via terra, permettendo di raggiungere il porto in poco tempo e senza dover affrontare lunghe code sulle strade.

    I traghetti per il Porto di Golfo Aranci

    I traghetti sono un’opzione molto popolare per raggiungere il Porto di Golfo Aranci, soprattutto per chi arriva dalla vicina Corsica o dalle coste francesi. Ci sono molte compagnie di navigazione che offrono servizi di traghetto da e per il Porto di Golfo Aranci, con diverse opzioni per quanto riguarda le frequenze e i tempi di viaggio, tutte consultabili sul sito ufficiale di prenotazione https://www.olbiagolfoaranci.it.

    Le navi per il Porto di Golfo Aranci

    Anche le navi sono un’altra opzione molto popolare per raggiungere il Porto di Golfo Aranci. Ci sono molte compagnie di navigazione che offrono servizi di nave da e per il porto, con diverse opzioni per quanto riguarda le frequenze e i tempi di viaggio.

    Come scegliere il miglior collegamento marittimo per il Porto di Golfo Aranci

    La scelta del miglior collegamento marittimo per il Porto di Golfo Aranci dipenderà dalle esigenze personali di ognuno. Ci sono molte cose da considerare, come ad esempio il tempo di viaggio, il costo, la comodità e la disponibilità dei posti a sedere.

    Prenotare il traghetto o la nave per il Porto di Golfo Aranci

    Una volta scelta la modalità di trasporto marittimo più adatta alle proprie esigenze, è possibile prenotare il traghetto o la nave per il Porto di Golfo Aranci online. Ci sono molte piattaforme di prenotazione che offrono servizi di prenotazione per traghetti e navi per il Porto di Golfo Aranci, con diverse opzioni di viaggio.

  • Bollette: in Puglia +108% per l’elettricità e +57% per il gas

    A parità di consumi, secondo l’analisi* di Facile.it, le famiglie residenti in Puglia con contratto di fornitura nel mercato tutelato, nel 2022 hanno speso per la sola bolletta elettrica 1.452 euro, vale a dire il 108% in più rispetto al 2021, e 1.109 euro per il gas (+57%).

    Sul fronte del gas i pugliesi sono stati tra i più fortunati d’Italia avendo pagato il quinto conto più “leggero” della Penisola.

    Il calo del prezzo della materia prima registrato a inizio 2023, inoltre, potrebbe far ben sperare.

    «Con il nuovo anno abbiamo assistito a buoni segnali sia per il costo dell’energia elettrica che per il gas», spiega Mario Rasimelli, Managing Director Utilities di Facile.it. «Non bisogna, però, abbassare la guardia ed è bene continuare a monitorare i propri consumi e controllare periodicamente le offerte presenti sul mercato così da identificare eventuali possibilità di risparmio».

    L’andamento provinciale della bolletta elettrica

    Complessivamente, quindi, tra luce e gas, nel 2022 i pugliesi hanno sborsato, mediamente, 2.561 euro a famiglia (rispetto ai 1.402 euro del 2021), ma in quali province si è speso di più?

    Focalizzandosi sulla sola energia elettrica ed analizzando i dati su base provinciale, al primo posto si posiziona Lecce, area dove il consumo medio a famiglia rilevato nel 2022 è stato pari a 3.241 kWh che, considerando le tariffe dello scorso anno in regime di tutela, corrisponde ad un costo di 1.579 euro; segue Brindisi (1.505 euro, 3.088 kWh).

    Valori inferiori alla media regionale, invece, per Taranto (1.451 euro, 2.979 kWh), Bari (1.430 euro, 2.936 kWh) e Barletta-Andria-Trani (1.335 euro, 27.40 kWh). Chiude la classifica Foggia, area che, nel 2022, ha rilevato i consumi più bassi della regione (2.589 kWh) e quindi la bolletta più “leggera” (1.261 euro).

    L’andamento provinciale della bolletta gas

    Anche sul fronte del gas le bollette sono differenziate a seconda dei consumi medi rilevati. Dall’analisi emerge che, anche nel caso del gas, al primo posto tra le province più care della Puglia si posiziona Lecce, dove il consumo medio a famiglia è stato di 964 smc per un costo complessivo di 1.233 euro, seguita da Foggia (1.200 euro, 938 smc), Brindisi (1.127 euro, 881 smc) e Bari (1.076 euro, 841 smc).

    Bollette al di sotto della soglia psicologica dei 1.000 euro per Taranto (999 euro, 781 smc) e Barletta-Andria-Trani, dove sono stati messi a budget per il gas “solo” 890 euro (696 smc).

    * L’analisi è stata realizzata sui consumi dichiarati in un campione di oltre 400.000 contratti di fornitura luce e gas raccolti nel 2022 (pari, a livello nazionale, a 2.944 kWh per l’energia elettrica e 1.141 smc per la fornitura di gas e, a livello regionale, a 2.981 kWh e 867 smc), prendendo in considerazione i prezzi offerti nel mercato tutelato.

  • Bollette: in Molise nel 2022 si è speso il 108% in più per l’elettricità e il 57% in più per il gas

    A parità di consumi, secondo l’analisi* di Facile.it, le famiglie residenti in Molise con contratto di fornitura nel mercato tutelato, nel 2022 hanno speso per la sola bolletta elettrica 1.323 euro, vale a dire il 108% in più rispetto al 2021, e 1.526 euro per il gas (+57%).

    Sul fronte dell’elettricità i molisani sono tra i più fortunati d’Italia, avendo avuto la quarta bolletta più “leggera” della Penisola.

    Il calo del prezzo della materia prima registrato a inizio 2023, inoltre, potrebbe far ben sperare.

    «Con il nuovo anno abbiamo assistito a buoni segnali sia per il costo dell’energia elettrica che per il gas», spiega Mario Rasimelli, Managing Director Utilities di Facile.it. «Non bisogna, però, abbassare la guardia ed è bene continuare a monitorare i propri consumi e controllare periodicamente le offerte presenti sul mercato così da identificare eventuali possibilità di risparmio».

    L’andamento provinciale della bolletta elettrica

    Complessivamente, quindi, tra luce e gas, nel 2022 i residenti del Molise hanno sborsato, mediamente, 2.849 euro a famiglia (rispetto ai 1.606 euro del 2021), ma in quali province si è speso di più?

    Focalizzandosi sulla sola energia elettrica ed analizzando i dati su base provinciale, al primo posto si posiziona Campobasso, area dove il consumo medio a famiglia rilevato nel 2022 è stato pari a 2.773 kWh che, considerando le tariffe dello scorso anno in regime di tutela, corrisponde ad un costo di 1.351 euro. Più leggero il conto pagato a Isernia, provincia dove sono stati messi a budget, mediamente, 1.233 euro per un consumo medio rilevato di 2.531 kWh.

    L’andamento provinciale della bolletta gas

    Anche nel caso del gas le bollette sono differenziate a seconda dei consumi medi rilevati. Dall’analisi emerge che anche per quanto riguarda la bolletta del gas in provincia di Campobasso si è pagato il conto più salato; mediamente, 1.553 euro a fronte di un consumo di 1.214 smc. Più fortunati gli abitanti di Isernia, dove la bolletta del gas ha raggiunto i 1.434 euro (1.121 smc).

    * L’analisi è stata realizzata sui consumi dichiarati in un campione di oltre 400.000 contratti di fornitura luce e gas raccolti nel 2022 (pari, a livello nazionale, a 2.944 kWh per l’energia elettrica e 1.141 smc per la fornitura di gas e, a livello regionale, a 2.715 kWh e 1.194 smc), prendendo in considerazione i prezzi offerti nel mercato tutelato.

  • Isolamento termico: dalla Gran Bretagna un prototipo di infisso ad altissima innovazione

    La qualità dei serramenti si vede anche dalla loro capacità di garantire un equilibrio termico degli interni, e gli infissi in legno rappresentano la migliore soluzione anche in termini di durabilità. Ma il progresso e la scienza spingono a guardare avanti, alla ricerca di soluzioni sempre più ottimali.

    Una di queste è quella pensata dalla start-up inglese Water-Filled Glass, che ha sviluppato un prototipo di infisso altamente innovativo sotto l’aspetto del risparmio energetico. Si tratta di una nuova finestra composta da due lastre di vetro che creano un’intercapedine riempita d’acqua, in grado di assorbire il calore della luce solare o quello proveniente da un’altra camera dell’abitazione.

    L’acqua in questo modo viene riscaldata e pompata grazie a tubi sigillati a bassa pressione verso le aree più fredde dell’edificio mediante un sistema di conduzione a pavimento o accumulatore termico. Un’innovazione questa già sperimentata con successo e che potrebbe essere compatibile anche con finestre in legno ad alto efficientamento energetico.

  • Nuoro: al teatro “Tribu” entra in scena il trattamento antitarlo

    Un intero teatro cittadino messo in serio pericolo dai tarli del legno. Stiamo parlando del Teatro Tribu della città di Nuoro, un luogo di cultura, certo, ma anche un importante punto di riferimento per l’intera città sarda e i suoi abitanti.

    Questo teatro, infatti, conta quasi 200 anni di storia ed è noto soprattutto per il fatto di custodire al suo interno le opere di Francesco Ciusa, noto scultore italiano di inizio ‘900. Un edificio caratterizzato anche dalla presenza di una magnifica copertura in legno bella da ammirare: un aspetto architettonico di notevole prestigio, il quale però è costretto da tempo a fare i conti con la minaccia dei tarli.

    Proprio la loro azione erosiva, infatti, ha messo a serio repentaglio anche i suoi infissi e le stesse opere del Ciusa. Per queste ragioni, l’amministrazione nuorese ha deciso di non perder ulteriore tempo finanziando un progetto di conservazione e restauro della struttura di 200 mila euro, che prevede l’utilizzo dell’unica arma efficace contro i parassiti del legno: un trattamento antitarlo a microonde basato su una temperatura non inferiore a 54°.

  • Bagno di servizio insieme alla lavanderia o separato?

    Avere un bagno e una lavanderia nella stessa stanza spesso risulta obbligatorio, se non si ha altro spazio in casa; per questo motivo bisogna occupare nel giusto modo lo spazio. Un bagno di servizio inoltre deve sempre essere tenuto in ordine, nascondendo gli elettrodomestici in appositi mobili, per poi usarli anche per altre funzioni. In un bagno gli asciugamani devono essere abbinati, per dare un senso di ordine ed eleganza e tutti i prodotti devono essere tenuti in un contenitore apposta. Una tendenza del momento è quella di aggiungere un tocco di verde, con qualche pianta di piccole dimensioni, per creare un’atmosfera più rilassata e piacevole e per migliorare l’assorbimento dell’umidità che si crea solitamente facendo il bagno. Per rendere il bagno di servizio ancora più elegante, è possibile inserire un colore dominante che si ritroverà in diverse sfumature all’interno della stanza.

    Nelle tendenze del 2022 i bagni esprimono dettagli luminosi come l’effetto lucido e metallizzato sui mobili, che donano raffinatezza e forza. Importante ed essenziale, è anche la presenza della luce artificiale che non solo può servire a svolgere le faccende domestiche ma anche ad arredare e a caratterizzare la stanza in base alle proprie preferenze. Le luci sono fondamentali soprattutto quando non entra luce naturale e lo spazio è ridotto, il loro tono va deciso in base alla loro posizione quindi per esempio davanti allo specchio servono lampadine a luce fredda, come vicino alla lavatrice e asciugatrice; mentre per il resto del bagno vanno bene delle lampadine a luce calda. Abitastore propone vari mobili per il bagno e la lavanderia, dai mobili contenitori, alle specchiere. Abitastore presenta il lo Specchio Con Luce A Led Eclisse con un tono freddo, per vedersi meglio quando, per esempio, ci si trucca e ci si prepara, mentre la Lampada A Sospensione Tubino Di Birex è perfetta per essere posizionata in varie parti del bagno/lavanderia.

    Una altra tendenza è l’utilizzo di materiali come la ceramica, il gres porcellanato, il marmo e anche il legno. Questi materiali sono piacevoli al tatto, ma anche alla vista, per la loro estetica e possiamo trovarli nei lavandini, nei mobili, nelle docce o come piastrelle.

    La lavanderia, in un bagno si può nascondere dentro un armadio o dietro una tenda abbinata al colore della stanza. Un mobile di Abitastore, per esempio, è la Lavanderia Idrobox Birex Composizione 14, elegante e raffinata, in grado di nascondere gli elettrodomestici della lavanderia ottimizzando al meglio li spazi, con delle ante a libro meno ingombranti e più funzionali.

    Se invece si ha la fortuna di avere più stanze in casa e quindi separare bagno e lavanderia, si può creare un angolo benessere in bagno composto da una doccia e una vasca moderna. Sono utili anche dei mobili con diversi cassetti per tenere tutti i prodotti skin-care, make-up e prodotti doccia. Il bagno, a questo punto, sarà più spazioso e con meno mobili, ma più elegante. Un esempio di un bagno è la Composizione Per Bagno N.4 Sidèro Birex .

    Per arredare una lavanderia è fondamentale non sprecare spazio, tenerla in ordine, renderla bella esteticamente, facile da pulire e da gestire. In uno spazio, anche se ridotto, si può inserire non solo la lavatrice e l’asciugatrice, ma anche un appendiabiti, lo spazio stiratura, un lavandino e dei mobili per nascondere, per esempio, dei cesti della biancheria. Il sito di Abitastore presenta diversi mobili per la lavanderia, ad esempio la Composizione Per La Lavanderia Idrobox Birex -2 trasforma questa stanza in un ambiente moderno ed esteticamente accattivante.

  • Come rendere più luminosa una stanza

    Cosa si può fare per rendere la vostra casa più luminosa e farla sembrare più spaziosa? Ecco alcuni spunti da mettere in pratica per avere più luce nella vostra abitazione:

    • Colori
    • Specchi
    • Mobili
    • Luce artificiale
    • Complementi d’arredo metallici

    Colori e toni della luce

    Il punto fondamentale per rendere possibile l’entrata di più luce in una stanza è il colore che domina lo spazio, che deve essere di una sfumatura tendente al bianco. In questo modo, il colore sarà in grado di enfatizzare il colore e quindi la luce. Alle pareti si può applicare una carta da parati con una fantasia moderna oppure un intonaco sempre con colori chiari, le tende dovranno essere leggere e chiare in modo da far trapassare la luce ma ottenere comunque un effetto di privacy. Oltre alle tende, possono essere utilizzate le tapparelle o persiane, che controllano la luce che entra a seconda di quanto si desidera. Anche il colore del pavimento è da scegliere con cura, evitando i toni scuri che tendono ad assorbire la luce. In caso non si possa scegliere il colore, l’unica soluzione è coprire il pavimento con dei tappeti di colore neutro.

    Il tono della luce va scelto in base alla stanza. Nel bagno, che è contemporaneamente un ambiente dedito al relax, ma anche al truccarsi e all’igiene personale, si devono scegliere delle luci fredde per il trucco, ma essere in grado di ottenere anche una luce calda per il momento del bagno e del riposo. Nel sito di Abitastore si possono trovare diversi tipi di luci con diversi design innovativi. Se avete una stanza piccola e poco luminosa, per farla sembrare spaziosa, bisognerà mettere pochi mobili e puntare tutto sulle luci.

    Un esempio di un soggiorno ben illuminato è Il Nuovo Soggiorno Tomasella At127 che rispecchia le caratteristiche di uno spazio luminoso con elementi chiari e minimali.

    Specchi

    Gli specchi vengono considerati degli oggetti decorativi, ma hanno una funzione essenziale se si vuole portare luminosità alla casa, perché sono in grado di riflettere la luce e proiettarla all’interno della stanza.

    Mettere degli specchi in una posizione adatta farà diventare più luminosa la casa, anche solamente con la luce naturale.  Per il soggiorno Abitastore propone lo Specchio Bisellato Nancy che può essere assemblato in diverse composizioni e che regala movimento e luce alla parete.

    Mobili scintillanti e luce artificiale

    In alternativa agli specchi si può optare per un materiale lucido e riflettente sui mobili o sulla parete in modo che risulti splendente quando incontra la luce naturale. Si possono anche creare delle finestre nel soffitto in modo da evitare la luce artificiale o gli ingombri di altre illuminazioni appese. La luce artificiale però non è da sottovalutare. La luce naturale e la luce artificiale devono essere combinate perché avremmo sempre bisogno della seconda, sia durante le ore di buio, sia per determinate lavorazioni o attività, come in cucina o per svolgere lavori particolari.

    Se vi piace il design stravagante e originale, non potrete fare a meno della Cherry Adriani E Rossi Lamp, una lampada a forma di ciliegia che può diventare un perfetto lampadario a sospensione e dare colore al vostro soggiorno o sala da pranzo.

    Oggetti metallici

    Posizionare dei soprammobili metallici in varie parti della stanza può agevolare l’illuminazione in quanto riescono a riflettere la luce. Questi oggetti possono essere cornici, vasi, orologi e varie decorazioni. Abitastore offre diversi vasi di colorazione metallica come il Vaso Chic Adriani E Rossi, elegante e raffinato con un design minimale e moderno. Adesso siete pronti a far diventare la vostra casa uno specchio di luce grazie e questi piccoli trucchi e suggerimenti, vi aspettiamo da Abitastore!

  • Colori caldi contro colori freddi in casa

    La nostra casa ha bisogno di avere delle stanze con colori diversi per rispecchiare le loro funzioni e per farci mettere a nostro agio. Utilizzare la potenzialità cromoterapeutica dei colori può servirci molto a rilassarci e a vivere con più serenità i momenti che trascorriamo a casa. Abitastore (https://www.abitastore.it/), è qui per aiutarvi a cercare i mobili dei colori perfetti per la vostra casa.

    I colori caldi come il rosso esprimono elementi positivi come la forza, l’energia e la vitalità e stimolano l’attività mentale. I colori freddi invece sono quelli che fanno rilassare, calmare e tranquillizzare chi hanno intorno. Ma quindi dove vanno messi questi colori?

    Se dobbiamo arredare la zona living, una stanza dove per lo più si usa come zona relax, si prendono in considerazione dei colori freddi come l’azzurro che stimola la conoscenza e la comunicazione, l’indaco che agisce come calmante favorendo l’intuizione o il viola che rilassa i muscoli e il sistema nervoso. Gli stessi colori andrebbero utilizzati in camera da letto.

    Per il bagno la scelta varia da persona a persona sta a voi decidere se renderlo più energetico o più rilassante con colori freddi.

    Le stanze utilizzate invece per svolgere varie attività vanno ricoperte di colori caldi, specialmente la sala da pranzo e la cucina perché trasmettono buonumore, ma stimola anche l’appetito e il metabolismo.

    Per trasformare la vostra camera da letto in un ambiente rilassante e che agisca come effetto sedativo, vi proponiamo il LETTO IMBOTTITO BRAVO, disponibile in diverse tonalità fredde e adattabili ad altri nostri mobili. Per il soggiorno oltre ai mobili di colore freddo, si può aggiungere un grande TAPPETO DIGIT ENERGY ADRIANI E ROSSI colorazione energy blue o energy Purple che contengono diversi colori freddi sfumati regalando calma e serenità. Per il bagno abbiamo un elegante composizione, il MOBILE PER BAGNO BIREX HOSOI BATH IN LACCATO con colori delicati e moderni allo stesso tempo che trasmettono eleganza e calore. Un accessorio decorativo per la sala da pranzo potrebbero essere i SASSI CERAMICA COLORATA STONE ADRIANI E ROSSI di colore rubino, arancione e giallo fatti per dare colore e vivacità alla stanza.

     

  • AUTOMAZIONI AL SERVIZIO DELLA LOGISTICA PER COSMESI E DESIGN, BRACCHI INVESTE SULLA TECNOLOGIA

    Il gigante della logistica accelera sul fronte dell’industria 4.0 con investimenti strategici in chiave di automazione logistica. L’amministratore delegato Umberto Ferretti: “Le innovazioni tecnologiche messe al servizio dei nostri clienti”

     

    Il 2023 di Bracchi inizia nel segno degli investimenti tecnologici. Come spesso accade, nei periodi più sfidanti in termini di congiuntura internazionale, le aziende più innovative puntano sul cambiamento. Anche Bracchi sta accelerando i propri investimenti sul fronte della robotica e dell’automazione, per affrontare le crescenti esigenze di sostenibilità ambientale, sicurezza dei lavoratori e ottimizzazione dei costi. 

    Un processo accelerato anche dalla crescita del segmento e-commerce che spinge a rendere sempre più veloci e sicure tutte le attività di stoccaggio e smistamento dei prodotti. Nuovi modelli di distribuzione flessibili e condivisi, in un costante processo di adattamento alle mutevoli necessità del mercato e dei consumatori finali. Proprio per supportare i propri clienti che operano nei settori cosmetico, beauty e design Bracchi ha messo in campo importanti investimenti con un avvolgitore automatico a braccio rotante, un nuovo sorter automatizzato e un sistema innovativo di pallet scan. Tecnologie che si aggiungono a quelle utilizzate per il settore wine, come i pallet shuttle gestiti con tablet wi-fi, o il tunnel Veit a 4 camere che permette di stirare e ricondizionare i capi fashion con trattamenti igienizzanti e deodoranti. 

    Entrando nel dettaglio delle novità industriali, nel polo logistico di Schio (VI) Bracchi ha realizzato il proprio hub dedicato alla logistica della cosmesi e proprio qui è stato installato un avvolgitore automatico a braccio rotante per l’avvolgimento di carichi pallettizzati con film estensibile, particolarmente indicata per l’utilizzo in settori merceologici in cui si richiedono elevate cadenze produttive, una tecnologia avanzatissima per il settore della cosmesi, che usualmente lavora su dimensioni e ritmi inferiori. Il macchinario è attivo dallo scorso gennaio ed è il fiore all’occhiello del magazzino. 

    Novità in arrivo anche per il nuovo polo logistico di Castrezzato, nel bresciano, quarantamila metri quadri che ospitano prodotti industriali e del design in uno spazio certificato “Leed Gold”, un programma di certificazione che premia un approccio orientato alla sostenibilità, al risparmio energetico ed idrico, la riduzione delle emissioni di CO2, il miglioramento della qualità ecologica degli interni. Qui è in arrivo la creazione di una nuova porzione automatizzata di magazzino per lo smistamento colli che, grazie a rulliere motorizzate, cinghie a sollevamento pneumatico e nastri trasportatori bidirezionali con tappeti lisci, rappresenta la migliore tecnologia ad oggi esistente sul mercato per chi si occupa di logistica. A regime, il macchinario è capace di lavorare più di 500 colli all’ora. 

    Tecnologia al centro dell’interesse anche del polo logistico Oppeano, in provincia di Verona, dedicato al mondo del fashion e dell’arredo, con specifiche attività rivolte al mondo dell’e-commerce. Qui Bracchi ha installato un innovativo sistema automatico ed elettronico di Pallet Scan per risolvere e velocizzare le operazioni di misurazione dei colli, eliminando molti passaggi e rischi di errore umano. Grazie al sistema di misurazione automatizzata è possibile conoscere in pochi secondi le esatte dimensioni e il peso della merce stoccata e di avere la trasmissione e archiviazione dei dati. Il sistema è certificato e preciso e permette un notevole risparmio di tempo e di costi, ottimizzando il carico dei mezzi di trasporto senza sovraccaricarli. Il sistema peso-volumetrico è dotato di una telecamera che permette di acquisire una foto digitale del pallet a ogni misurazione.

    Sono solo le ultime innovazioni di un gigante della logistica con headquarter nel Bergamasco. Oggi Bracchi lavora su undici poli logistici e sette filiali regionali per un totale di 330.000 metri quadri di magazzini complessivi, gli occupati sono circa 650 presenti nei diversi stabilimenti.

    L’amministratore delegato, Umberto Ferretti: “In Bracchi è in corso un profondo rinnovamento dei sistemi informativi a supporto dei processi operativi”, dichiara. “Questo ci consente di interfacciarci completamente con il sistema del cliente, che ha la possibilità di tracciare la merce stoccata e generare report automatici. Negli ultimi anni stiamo accelerando molto nel percorso di innovazione tecnologica e puntando sempre più su una logistica 4.0. Bracchi è costantemente impegnata nella ricerca di soluzioni innovative per una gestione di logistica e trasporti sicuri, efficienti e rispettosi dell’ambiente, grazie anche a una sempre più marcata digitalizzazione e ottimizzazione dei processi industriali.

     

    SCHEDA AZIENDALE – BRACCHI

    Bracchi viene fondata nel 1928 come azienda di trasporto locale. Negli anni ha ampliato la sua presenza affermandosi come realtà di rilievo prima a livello nazionale e poi, con l’ampliamento del proprio network logistico e i primi investimenti nel trasporto marittimo e aereo, in Europa e nel mondo. L’espansione della propria flotta mezzi ed i progetti di logistica integrata e in outsourcing hanno permesso all’azienda di imporsi in settori di nicchia altamente strategici, in cui è leader europeo da oltre 40 anni. All’headquarter di Fara Gera d’Adda (in provincia di Bergamo), dove vengono coordinate tutte le operazioni a livello nazionale ed europeo, si sono presto aggiunte le filiali estere di Bracchi con sede a Lublin in Polonia, Levice e Kostolné Kračany in Slovacchia, dedicati alla logistica e alla distribuzione di ascensori e consumer goods nell’Est Europa, e di Ettenheim in Germania: un polo logistico di 44.000 metri quadri di superficie coperta, dotato delle tecnologie più avanzate e in una posizione strategica per la gestione del traffico europeo. Il 2018 segna un nuovo importante traguardo: l’acquisizione di Bas Group, realtà storica di Bassano del Grappa, nel Vicentino, formata da quattro aziende di trasporti e logistica specializzate nei più vari settori, dal food al beverage, dal fashion all’e-commerce. Nel 2020 è la volta di Peterlini, azienda con sede in provincia di Parma specializzata nel trasporto tecnico eccezionale fino a 100 tonnellate. Grazie a queste acquisizioni Bracchi consolida la sua leadership ampliando la propria offerta a nuovi business strategici e aree geografiche, operando nei settori industriale, agricolo, ascensoristico, chimico e della cosmesi, fashion, food & beverage, e-commerce, retail & Gdo. Oggi Bracchi lavora su undici poli logistici e sette filiali regionali per un totale di 330.000 metri quadri di magazzini complessivi, gli occupati sono circa 650 presenti nei diversi stabilimenti. Nel 2021 il gruppo ha chiuso con vendite sopra i 158 milioni di euro, in crescita sui 142 milioni del 2020. Per ulteriori informazioni: www.bracchi.it.

     

  • Rito ossessione perpetua

    Questa sera parleremo del ‘’ rito dell’ossessione perpetua”. Ecco il parere del noto Sensitivo Letterius: Buona sera a tutti. Il rito dell’ossessione perpetua è antichissimo. E’ un rito dedicato alla dea Iside. Il rito dell’ossessione perpetua, viene svolto con prodotti naturali. E’ un mix tra magia verde e nera. Tutto avviene in un determinato tempo e luogo. Dopo un ‘attenta purificazione si procede con il rito dell’ossessione perpetua.

    Come funziona il rito dell’ossessione perpetua?

    Sensitivo Letterius: Il rito dell’ossessione perpetua, funziona grazie al flusso energetico tra il bersaglio e il mittente del rito.

    Cosa avverte il soggetto a cui è indirizzato il rito dell’ossessione perpetua?

    Sensitivo Letterius: Il soggetto a cui è indirizzato il rito dell’ossessione perpetua avverte i seguenti effetti: pensieri fissi, sogni ricorrenti, ricordi intensi, nostalgia e malinconia etc…

    Può avvertire anche dei sintomi?

    Sensitivo Letterius: Dipende dal grado di sensibilità puo’ avvertire i seguenti sintomi: mal di testa, sonnolenza, insonnia, nervosismo, stanchezza, sbalzi d’umore etc…

    Tempistiche?

    Sensitivo Letterius: Tempistiche sono soggettive, possono oscillare dalle poche settimane a qualche mese.

    Il rito dell’ossessione perpetua ha delle conseguenze?

    Sensitivo Letterius: Se parliamo di colpi di ritorno, non ci sono. Ovviamente bisogna affidarsi a un professionista. Non garantisco invece se vi affidate a persone che si improvvisano operatori esoterici o maghi. 

    Ribadisco sempre che la magia richiede: conoscenza, competenza ed etica professionale.

    Sono tre caratteristiche che non devono mai mancare.

    Sconsiglio di affidarvi al classico fai da te se non avete una minima iniziazione nel mondo esoterico. Poichè l’  uso della magia si aprono portali ma anche si richiamamo entità. Se non si possiede una conoscenza è difficile gestirle.

    Quindi mi raccomando di meditare prima di agire. Adesso vi mando un abbraccio di luce.

  • Prima del Festival è l’ora del Bellessere

    Bellessere, il format di eventi dedicato all’educazione alimentare e allo sport, compie 20 anni e festeggia a Sanremo in occasione del Festival con una serie di incontri di approfondimento tra medici, trainer, aziende e sportivi. La medicina, l’economia e lo sport faranno squadra e si racconteranno ai professionisti del “Bellessere”: così, il prof. Alessandro Miani, Presidente SIMA (Società Italiana Medicina Ambientale) e Vito Amendolara, Presidente dell’Osservatorio sulla Dieta Mediterranea,  duetteranno assieme a Luca De Marco, presidente e fondatore di Dilc srl, Chiara Lisi, direttore tecnico di Naturhouse, e Anna Pasotti, Presidente e fondatore di Sostenibilità d’impresa.

    Bellessere è un format che nasce da un’idea del giornalista Massimo Lucidi, direttore editoriale di The Map Report e Presidente della Fondazione E-Novation, in collaborazione con il medico e nutrizionista Luca Piretta, volto televisivo molto conosciuto ed apprezzato quando si tratta di alimentazione e wellbeing.

    Vari i temi che verranno affrontati: “se in questi giorni appare evidente in Europa un attacco al vino italiano che da alimento verrebbe a essere declassato a elemento cancerogeno”, dichiara Massimo Lucidi, “occorre ragionare in termini scientifici, con i giusti attori per capire come rilanciare un modello italiano di Bellessere, come vivere e mangiare in linea con le conquiste della scienza della nutrizione. Insomma, urge un evento che de-costruisca il concetto di Life style e si occupi del dialogo tra le parti – dalla scienza allo sport, passando per le imprese – che rendono possibile il nostro benessere.” Gli fa eco Francesco Giardino, responsabile marketing di Caffè Kamo, appartenente a una storica famiglia che vanta una tradizione fatta di eccellenza e buon gusto sul Caffè italiano: “senza badare alle quantità che sono fondamentali per qualunque alimento, spesso nel nostro Paese assistiamo a processi sommari televisivi in cui vanno imputati periodicamente i capisaldi della nostra alimentazione che sono pure iconici della nostra cultura. I grani della pasta, la pizza, la mozzarella e pure il caffè. Ci tengo ad affermare senza smentita che il caffè come tutti gli alimenti di qualità in una dieta equilibrata faccia molto bene conferendo sostanze nutritive e accelerando processi in modo eccellente e forse esclusivo. E non dimentichiamo poi quanto il caffè concorra a conferire immagine al nostro Italian Life Style“.

    Se tanti sono gli argomenti che la cronaca offre, a Sanremo le riflessioni di Miani e Amendolara saranno impreziosite dal contributo di interlocutori di alto profilo: Anna Pasotti, ad esempio, parla di sostenibilità d’impresa da molti anni, ben prima che il tema divenisse di moda. Pasotti ha uno straordinario curriculum fatto di consulenze ed esperienze vissute in tutto il Paese ed è nei fatti fiera paladina di quella via italiana alla sostenibilità che il format rivendica. Chiara Lisi, direttore tecnico di Naturhouse – realtà nata in Spagna – parteciperà in qualità di rappresentante di una multinazionale che ha fatto dell’educazione alimentare il proprio modello di business sviluppando in Italia una rete di assistenza con oltre 400 punti vendita di prodotti alimentari e integratori a supporto di 1.5 milioni di clienti: un caso di successo che merita di essere raccontato e condiviso. Luca De Marco porta all’attenzione di Bellessere la propria esperienza di giovane che ha puntato tutto su innovazione e futuro facendo partire al Sud, venti anni fa, una realtà di commercio elettronico, la Dilc, che oggi è leader di settore e partner Amazon, con un campo d’azione che abbraccia più paesi. Tutte queste saranno forti testimonianze su come distribuire e promuovere prodotti e stili di vita salutari nel mondo che cambia. Ad ascoltare il dibattito che sarà ospitato a Casa Sanremo, l’hospitality House che la Rai realizza e mette a disposizione, affidandola al Consorzio Gruppo Eventi presieduto da Vincenzo Russolillo, vi saranno atleti, trainer e appassionati di sport. L’evento e le adesioni allo stesso saranno coordinati dal dottor Riccardo Giordano Buono, responsabile marketing Bellessere. Inoltre, saliranno sul palco assieme agli ospiti l’atleta bresciano Valentino Leonardi e il giovane dottore in Filosofia Pietro Tagliavini: sarà un confronto Sparta – Atene sul futuro e sull’innovazione?

    Ufficio Stampa Massimo Lucidi 3398772770

  • Bollette: in Emilia-Romagna nel 2022 si è speso il 108% in più per l’elettricità e il 57% in più per il gas

    A parità di consumi, secondo l’analisi* di Facile.it, le famiglie residenti in Emilia-Romagna con contratto di fornitura nel mercato tutelato, nel 2022 hanno speso per la sola bolletta elettrica 1.393 euro, vale a dire il 108% in più rispetto al 2021 e 1.646 euro per il gas (+57%). Quest’ultimo dato fa guadagnare alla regione il secondo posto nella classifica delle aree d’Italia dove, lo scorso anno, si è speso di più per la bolletta del gas, preceduta solo dal Trentino-Alto Adige.

    Il calo del prezzo della materia prima registrato a inizio 2023, però, potrebbe far ben sperare.

    «Con il nuovo anno abbiamo assistito a buoni segnali sia per il costo dell’energia elettrica che per il gas», spiega Mario Rasimelli, Managing Director Utilities di Facile.it. «Non bisogna, però, abbassare la guardia ed è bene continuare a monitorare i propri consumi e controllare periodicamente le offerte presenti sul mercato così da identificare eventuali possibilità di risparmio».

    L’andamento provinciale della bolletta elettrica

    Complessivamente, quindi, tra luce e gas, nel 2022 gli abitanti dell’Emilia-Romagna hanno sborsato, mediamente, 3.038 euro a famiglia (rispetto ai 1.715 euro del 2021), ma in quali province si è speso di più?

    Focalizzandosi sulla sola energia elettrica ed analizzando i dati su base provinciale, al primo posto si posiziona Modena, area dove il consumo medio a famiglia rilevato nel 2022 è stato pari a 3.009 kWh che, considerando le tariffe dello scorso anno in regime di tutela, corrisponde ad un costo di 1.466 euro; seguono Reggio Emilia (1.455 euro, 2.986 kWh), Parma (1.448 euro, 2.971 kWh) e Piacenza, provincia dove sono stati messi a budget, mediamente, 1.443 euro per un consumo medio rilevato di 2.961 kWh.

    Continuando a scorrere la graduatoria dell’Emilia-Romagna troviamo Ravenna (1.422 euro, 2.918 kWh), Ferrara (1.396 euro, 2.866 kWh) e Forlì-Cesena (1.371 euro, 2.813 kWh). Chiudono la classifica Rimini (1.350 euro, 2.770 kWh) e Bologna, provincia che, nel 2022, ha rilevato i consumi più bassi della regione (2.692 kWh) e quindi la bolletta più “leggera” (1.312 euro).

    L’andamento provinciale della bolletta gas

    Anche sul fronte del gas le bollette sono differenziate a seconda dei consumi medi rilevati. Al primo posto tra le province più care dell’Emilia-Romagna si posiziona Ferrara, dove il consumo medio a famiglia è stato di 1.416 smc per un costo complessivo di 1.811 euro. Seguono Parma (1.748 euro, 1.367 smc), Reggio Emilia (1.721 euro, 1.346 smc), Modena (1.682 euro, 1.315 smc) e Piacenza, dove il costo della bolletta del gas è stato di 1.649 euro (1.289 smc)

    Valori inferiori alla media regionale per Ravenna (1.600 euro, 1.251 smc), Rimini (1.596 euro, 1.248 smc) e Bologna, provincia dove una famiglia, nel 2022, ha speso mediamente 1.556 euro (1.217 smc). Chiude la classifica Forlì-Cesena, dove sono stati messi a budget per il gas 1.531 euro (1.197 smc).

    *L’analisi è stata realizzata sui consumi dichiarati in un campione di oltre 400.000 contratti di fornitura luce e gas raccolti nel 2022 (pari, a livello nazionale, a 2.944 kWh per l’energia elettrica e 1.141 smc per la fornitura di gas e, a livello regionale, a 2.859 kWh e 1.287 smc), prendendo in considerazione i prezzi offerti nel mercato tutelato.

  • Parassiti interni ed esterni del gatto, quello che devi sapere

    Prurito, irrequietezza, inappetenza, disturbi gastrointestinali persistenti, infiammazioni cutanee, eccessiva presenza di cerume nelle orecchie, perdita di pelo, dimagrimento eccessivo, prostrazione e debilitazione: se noti uno o più sintomi di questo tipo nel tuo gatto, non sottovalutare la situazione e rivolgiti tempestivamente al veterinario.

    Queste problematiche, infatti, possono segnalare la presenza di un’infestazione da parassiti.

    Ma cosa sono, esattamente, i parassiti del gatto?

    Si tratta di microrganismi che possono colpire varie parti del corpo del gatto per succhiarne il sangue e le sostanze nutritive. I parassiti esterni (pulci, zecche, pidocchi, acari dell’orecchio) si attaccano alla cute, causando infiammazione, alopecia e prurito intenso.

    Se trascurati, questi ospiti sgraditi possono compromettere gravemente la salute e la qualità della vita del gatto: gli acari dell’orecchio, ad esempio, tendono ad estendersi dal padiglione verso l’interno della cavità auricolare, intaccando il timpano e causando sordità.

    I parassiti interni

    (tenie, ascaridi, ecc.), invece, colpiscono generalmente il sistema digestivo, sottraendo al gatto tutti i principi nutritivi necessari alla sopravvivenza e compromettendo l’integrità e la funzionalità del tratto intestinale.

    Ne deriva un progressivo indebolimento del sistema immunitario che può portare il gatto a contrarre gravi malattie, anche mortali.

    Alcuni di questi vermi intestinali sono abbastanza grandi da poter essere individuati a occhio nudo nelle feci del gatto (è il caso degli ascaridi, dalla caratteristica forma a spaghetto); altri, invece, possono essere rilevati solo con appositi esami.

    Come curare le infestazioni da parassiti?

    Combattere i parassiti esterni del gatto è relativamente semplice: contro pulci, zecche e altri parassiti flebotomi, infatti, oggi esistono in commercio vari tipi di antiparassitari specifici per gatti in grado di eliminare l’infestazione già in corso e di prevenire nuove infestazioni.

    Importante: mai usare sul gatto un antiparassitario per cani, perché può risultare tossico.

    Per un risultato ottimale è importante seguire le corrette modalità di impiego e riapplicare il prodotto antiparassitario con regolarità (a distanza di uno o più mesi, secondo quanto riportato sulla confezione).

    Un discorso a parte riguarda gli acari dell’orecchio, che richiedono terapie particolari e che devono quindi essere trattati dal veterinario.

    Stesso dicasi per i parassiti interni: per debellarli, infatti, il gatto deve assumere farmaci sverminanti mirati che solo un medico veterinario è in grado di prescrivere.

    Per saperne di più >>

  • Istituto Zooprofilattico Sperimentale per le Regioni Lazio e Toscana, le procedure aggiornate

    Ti serve la determinazione degli anticorpi nei confronti del virus della Rabbia per il tuo cane o gatto? Per ottenerla devi rivolgerti l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale per le Regioni Lazio e Toscana.

    La procedura non è complicata, ma richiede molta attenzione e precisione. Per prima cosa porta l’animale dal tuo Veterinario di fiducia o da un Veterinario ASL e sottoponilo ad un prelievo di sangue.

    Il campione, debitamente contrassegnato con i tuoi dati identificativi e con quelli del tuo cane o gatto, verrà spedito all’Istituto insieme ad una piccola documentazione, che comprende:

    – un apposito modulo compilato e firmato dal veterinario che ha eseguito il prelievo. Su questo modulo va specificato anche se si preferisce ritirare il referto di persona, recandosi in Istituto, oppure riceverlo per posta o via fax (in questo caso, bisogna indicare anche l’indirizzo e il numero telefonico del proprietario o del veterinario);

    – la ricevuta di un versamento di 54 euro. Questo pagamento può essere effettuato direttamente presso l’accettazione dell’ Istituto tramite bancomat o carta di credito (non sono accettati contanti o assegni), oppure nei punti vendita SISAL, Lottomatica e Banca 5, o presso le agenzie della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, negli sportelli bancari ATM abilitati, negli uffici postali, tramite l’home banking dei PSP (loghi CBILL o pagoPA) o attraverso i canali (online e fisici) di banche e altri Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) per chi è in possesso di IUV (Identificativo Univoco di Versamento).

    E’ inoltre possibile pagare direttamente sul sistema on-line messo a disposizione della clientela dopo l’acquisizione dello IUV: https://pagopa.numera.it/public/?i=00422420588.
    Campione, modulo e ricevuta vanno spediti a: Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio e Toscana, Via Appia Nuova 1411 00178 Roma.

    Attenzione! Prima di mandare il tutto dovrai preavvisare dell’invio il personale dell’Istituto, scrivendo via mail agli indirizzi: [email protected] ; [email protected] ; [email protected] .

    Generalmente, l’Istituto risponde dopo un massimo di 19 giorni lavorativi dall’arrivo del campione in laboratorio.

    Cerchi un valido supporto che ti assista in ogni step? Puoi rivolgerti al Centro Veterinario Aleandri di Roma per tutte le procedure relative al prelievo e all’invio dei campioni.

    Alla pagina del sito ufficiale dell’ambulatorio https://www.ambvetaleandri.eu/index.php/informazioni-utili/istituto-zooprofilattico-sperimentale, inoltre, trovi tutte le informazioni che ti servono, con in più il link per scaricare il modulo di accettazione aggiornato.

  • TA3 e TA5 di IMIT Control System. I migliori alleati per il comfort termico

    I dispositivi IMIT sono pensati per rendere semplice e intuitiva la regolazione del proprio comfort termico sia in casa che in ufficio.

    La vasta offerta di articoli proposti dalla longeva azienda di Castelletto Ticino comprende una gamma completa di termostati ambiente, dai più tradizionali ai più tecnologici.

    Lo storico assortimento di termostati elettromeccanici è ben rappresentato dai modelli TA3 e TA5, termostati ambiente a parete con polmoncino a espansione di vapore saturo. Essenziali ed intuitivi, sono disponibili nelle versioni con led e senza led, ON/OFF (per spegnere il termostato senza agire sulla manopola), Estate/Inverno (per collegare e regolare l’impianto di condizionamento o di riscaldamento).

    TA3 e TA5, inoltre, offrono la possibilità di limitare o bloccare la temperatura impostata attraverso l’installazione di un cavaliere opzionale sotto al coperchio. Infine, la nuova manopola ergonomica esterna di TA5 rende la regolazione della temperatura ancor più agevole e accessibile a tutti.

    Particolarmente adatti all’utilizzo in presenza di impianti a zone, TA3 e TA5 consentono di regolare la temperatura in diverse stanze in modo semplice e preciso.

     

    www.imit.it

  • Davide D’Arcangelo: il ruolo del Public Innovation Manager nella PA

    Davide D’Arcangelo – Co-Founder di Next4 e Vicepresidente di Impatta – approfondisce il tema legato ai cambiamenti e alle potenzialità delle nuove tecnologie anche nell’ambito della Pubblica Amministrazione. L’editoriale pubblicato su “Formiche”.

    Davide D'Arcangelo

    Davide D’Arcangelo: PA pronta ad affrontare sfide future grazie all’Innovation Manager

    La Pubblica Amministrazione italiana è oggi in grado di tornare a svolgere la funzione di acceleratore della crescita economica e sociale del nostro Paese? Ad approfondire il tema nel suo editoriale per “Formiche” è il co-fondatore di Next4 e Vicepresidente di Impatta Davide D’Arcangelo. L’utilizzo efficiente delle risorse europee messe a disposizione dal PNRR è di fatto un presupposto inderogabile affinché la PA possa incrementare la produttività del settore pubblico. Da qui nasce la necessità di introdurre il cosiddetto Innovation Management: il Public Innovation Manager rappresenta quel profilo capace di trasferire le novità e le potenzialità delle nuove tecnologie anche nell’ambito della Pubblica Amministrazione. Così facendo, le opportunità offerte dal PNRR consentirebbero di aprire le porte a un reale e prezioso cambiamento. Tale figura ha un ruolo fondamentale per far sì che gli enti pubblici, centrali e locali, siano pronti ad affrontare le sfide poste dall’innovazione, dalla transizione ecologica e dalla trasformazione digitale. “La ricerca continua di efficienza e d’innovazione, la semplicità e la speditezza dei servizi e delle relazioni dovranno però essere il fondamento della nuova politica italiana del futuro”, ha sottolineato Davide D’Arcangelo. Si tratta di un processo che necessita di competenze specifiche e che pertanto “non può avvenire per caso”.

    Davide D’Arcangelo: Public Innovation Manager, un abilitatore di cambiamento

    Definito da Davide D’Arcangelo come un vero e proprio abilitatore di cambiamento, il Public Innovation Manager avrà l’incarico di amministrare e guidare l’evoluzione della Pubblica Amministrazione nel post pandemia. “Sarà chiamato a svolgere il ruolo dello stratega: ricercatore di idee, esploratore dell’innovazione, responsabile Cip, sviluppatore organizzativo di progetti innovativi”. L’impatto del Covid-19 non ha fatto altro che esaltare l’importanza e il valore dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico nella società attuale: da come gli Enti pubblici nazionali decideranno di gestire tale fenomeno, dipenderà la rinascita del Paese. La figura del Public Innovation Manager, le cui soft skills e una visione strategica garantiscono supporto a tale processo, potrà incoraggiare le Pubbliche Amministrazioni ad avere un pensiero e un comportamento rinnovato, accompagnando pertanto la transizione digitale. “Il PNRR – ha quindi concluso Davide D’Arcangeloè una grande occasione, le risorse vanno utilizzate in modo ottimale, perché l’obiettivo ultimo è creare valore pubblico”.

  • La guida di Toosh per lavare e conservare una sciarpa in cashmere

    Come un vero e proprio gioiello pregiato da portare al collo, la sciarpa in cashmere ha la capacità di illuminare e impreziosire ogni tipo di abbigliamento. Per mantenere la sua bellezza nel tempo, però, è necessario seguire alcune indicazioni che riguardano il lavaggio e l’asciugatura di questa tipologia di capi in cashmere così pregiata. Ecco la guida di Toosh – esclusivo brand Made in Italy specializzato nella produzione e vendita di abbigliamento in cashmere – per la cura e manutenzione di una sciarpa in cashmere.

    Milano, gennaio 2023Prendersi cura di un capo pregiato come una sciarpa in cashmere può non essere così semplice come sembra: fare un passaggio sbagliato e rovinare definitivamente il suo pregiato tessuto è una possibilità molto concreta. Infatti, il cashmere, oltre che bellissimo, è un filato estremamente delicato che necessita di particolari attenzioni, soprattutto nelle fasi di lavaggio e asciugatura. Per questo Toosh ha messo a punto una breve guida su come prendersi cura di una sciarpa in cashmere, spiegando come lavarla, asciugarla e conservarla al meglio nel tempo.

    Ecco alcune indicazioni per eseguire un lavaggio accurato ed evitare di danneggiare una sciarpa in cashmere. 

    Prima di tutto, evitate i lavaggi con acqua, sia a mano che in lavatrice. Il rischio concreto è che la sciarpa si restringa, perda la forma o addirittura il colore originario e che venga privata della morbidezza e luminosità che tanto la caratterizzano. 

    Preferite sempre una tintoria professionale ad un lavaggio a casa. Le operazioni per lavare correttamente una sciarpa in cashmere sono diverse e molto specifiche, così come i prodotti detergenti adatti: se non siete degli esperti, meglio andare in tintoria dove effettueranno un lavaggio a secco, occupandosi anche della delicata fase di asciugatura. 

    La vostra sciarpa si è macchiata di vino, caffè o cioccolato? Meglio agire tempestivamente e portare il capo in tintoria, anche in questo caso per un lavaggio a secco che lo riporterà alla sua originaria bellezza e rimuoverà ogni tipo di macchia.

    Con quale frequenza è necessario lavare la propria sciarpa in cashmere? Sarà sufficiente effettuare una o due volte a stagione un lavaggio a secco in una tintoria specializzata. 

    Infine, come fare a preservare la bellezza di una sciarpa in cashmere nel tempo? 

    Vi sveliamo un piccolo trucco: indossate la sciarpa a giorni alterni, perché lasciar trascorrere almeno ventiquattro ore tra una volta e l’altra permetterà alle fibre di riposarsi e limiterà la comparsa del pilling

    Dopo che la sciarpa in cashmere è stata lavata e correttamente asciugata, riponetela nell’armadio utilizzando una custodia e aggiungendo un prodotto antitarme, così da evitare ogni spiacevole inconveniente.  

    Seguite i consigli di Toosh e la bellezza del vostro capo in cashmere sarà assicurata nel tempo!

    Volete conoscere la meraviglia delle sciarpe e stole Toosh? Filati della migliore qualità, tecniche di produzione tessile innovative e fantasie e colorazioni uniche nel loro genere fanno di questi accessori un must-have per chi crede che la moda sia sinonimo di eleganza, raffinatezza, estro e creatività. Perfette per ogni occasione – dal lavoro fino agli eventi importanti – e adatte a tutte le stagioni, possono essere indossate in tantissimi modi differenti. Numerose le colorazioni tra cui scegliere, così come le trame e le fantasie, ma nel caso non trovaste quello che state cercando, Toosh può creare la vostra sciarpa personalizzata con l’esatta sfumatura di colore o il disegno desiderato! 

    Volete vedere con i vostri occhi di cosa stiamo parlando? Visitate lo shop di Toosh o fate un salto presso lo showroom nel cuore di Milano!

  • Il piu’ potente rito d’amore

    Questa sera parleremo del più potente rito d’amore. Abbiamo chiesto  al noto e famoso Sensitivo Letterius di parlarcene. Ecco la nostra intervista.

    Qual È il più potente rito d’amore?

    Sensitivo Letterius: Buona sera a tutti. Ho sempre ribadito, che esistono dei giorni esoterici, in cui il livello energetico è altissimo, ma anche amplificano gli effetti del rituale.

    In questo periodo ad esempio il più potente rito d’amore è il rituale o il legamento di San Valentino.

    A che serve questo rituale?

    Sensitivo Letterius: Il piu’ potente rito d’amore, serve per  le seguenti situazioni: riunire una coppia, trovare l’anima gemella, legare due persone, rafforzare l’unione o la passione etc… Esistono due varianti del piu’ potente rito d’amore, cambiano in base alla scopo. La prima variante riguardano le coppie e le relazioni in essere o passate. La seconda riguarda quelle coppie che non hanno avuto una relazione o chi cerca l’anima gemella etc…

    Che effetti ha il più potente rito d’amore?

    Sensitivo Letterius:  Il piu’ potente rito d’amore, ha i seguenti effetti: agisce nella parte inconscia, precisamente nei ricordi, emozioni, sogni, coincidenze etc..

    Il più potente rito d’amore ha delle conseguenze?

    Sensitivo Letterius: Se eseguito da una persona competente non ha conseguenze come il colpo di ritorno o robe varie. Poiché un professionista eseguirà una protezione di base e poi adotterà tutte le precauzioni del caso.

    Il più potente rito d’amore che tempistiche ha?

    Sensitivo Letterius: Le tempistiche sono soggettive. Faccio un esempio, se due soggetti hanno la stessa malattia. Uno guarisce prima dell’altro nonostante fanno la stessa cura, in questo caso parleremo che la guarigione è soggettiva. Ovviamente bisogna analizzare le varie dinamiche del caso.  Quindi la stessa cosa vale anche per il mago o sensitivo.

    Ritornando alle tempistiche possiamo dire che alcuni casi hanno tempistiche brevi, mentre altri casi richiedono più interventi. 

    Il segreto per ottenere il risultato immediato?

    Sensitivo Letterius: Risultati arrivano ma alcune volte non sono immediati. Diffidate dice che in un minuto otterrete ciò che volete. Per aiutare la corretta riuscita del rituale dovete: avere fede nella magia, eliminare paure e angosce ma anche tutti i comportamenti negativi,  bisogna pensare positivo etc… Adesso, vi mando un abbraccio di luce.

    Ringraziamo il Sensitivo Letterius per la disponibilità

  • GUÈ a Milano il 10 luglio, i biglietti in vendita su TicketSms

    Prevendite online da giovedì 26 gennaio alle ore 14.00

    Info & Biglietti su: www.ticketsms.it

     

    Con il suo ultimo album Madreperla ha già raggiunto la certificazione come DISCO D’ORO, ha debuttato al primo posto della classifica FIMI-GfK in tutte e 3 le categorie Album/Vinili/Singoli con tutti i brani nella top 40 della classifica, il  singolo in radio Mollami pt. 2, è stato la più alta nuova entrata nella classifica airplay di settimana scorsa. TOP ALBUMS DEBUT GLOBAL nelle prime 72 ore dalla sua uscita nella classifica di Spotify ed oggi finalmente arriva l’annuncio del concerto prodotto da Vivo Concerti nella sua città: MILANO, 10 luglio IPPODROMO SNAI SAN SIRO.

     

    Prevendite online disponibili da Giovedì 26 gennaio, ore 14:00 sul sito www.ticketsms.it

     

    Guè, vero nome Cosimo Fini, è nato a Milano nel 1980. Fin dagli anni ’90 si impone nella nascente scena hip hop underground come uno dei talenti più cristallini del rap, prima con il collettivo delle Sacre Scuole (formato da lui, Dargen D’Amico e Jake La Furia) e dal 2003 con i Club Dogo (gruppo che lo vede al fianco di Jake La Furia e Don Joe). Nel 2011 esce il suo primo album solista, Il ragazzo d’oro, acclamato da pubblico e critica e immediatamente seguito dal successo di Bravo ragazzo, del 2013; nel 2014 diventa il primo artista italiano della storia a pubblicare un album (Vero) sotto l’egida della leggendaria etichetta Def Jam Recordings. Ad oggi ha realizzato un totale di nove lavori solisti in dodici anni (più il joint album con l’amico di sempre Marracash, Santeria, del 2016), tutti entrati di diritto nell’Olimpo della musica italiana sia in termini di certificazioni che di importanza cardine per lo sviluppo dell’hip hop nostrano. A gennaio 2023 Gué è decretato l’artista italiano con più album nella Top 200 Italy di Spotify, con ben sei progetti in classifica (GVESUS, Mr. Fini, Santeria, Bravo Ragazzo, Sinatra e il mixtape Fastlife 4). Con un totale di 64 certificazioni Platino e 52 Dischi d’Oro in carriera, è considerato il vero padre nobile del rap italiano.

     

    SCHEDA DI APPROFONDIMENTO – TicketSms

     

    TicketSms è una piattaforma di ticketing digitale nata a Bologna nel 2018. 

    In soli cinque anni è diventata il punto di riferimento per organizzatori e clienti nel mondo degli eventi musicali.

    Più di 1.000 locali e discoteche convenzionate, 30.000 operatori del mondo delle pubbliche relazioni e i promoter registrati. Più di 10.000 eventi a cui hanno partecipato milioni di persone, che si affidano a TicketSms, per acquistare i propri eventi preferiti, per la sua facilità e velocità di utilizzo.

    TicketSms ha reinventato il modo di organizzare eventi innovando con prodotti di alta tecnologia, diventando la porta di ingresso per un mondo di esperienze dei nativi digitali.

    La tecnologia può essere utilizzata per concerti, club, discoteche, mostre, eventi culturali e anche per accedere a stadi di Serie A, B nazionali e internazionali.

    Il biglietto è smart, digital e paperless. Un semplice QR Code inviato sul cellulare attraverso sms certificati, utilizzabili anche in assenza di rete.

    TicketSms, il tuo biglietto a portata di click.

     

  • Bollette: nel 2022 si è speso il 108% in più per l’elettricità e il 57% in più per il gas

    A parità di consumi, secondo l’analisi* di Facile.it, le famiglie italiane con contratto di fornitura nel mercato tutelato, nel 2022 hanno speso per la sola bolletta elettrica 1.434 euro, vale a dire il 108% in più rispetto al 2021, e 1.459 euro per il gas (+57%), ma il calo del prezzo della materia prima registrato a inizio 2023 potrebbe far ben sperare.

    «Con il nuovo anno abbiamo assistito a buoni segnali sia per il costo dell’energia elettrica che per il gas», spiega Mario Rasimelli, Managing Director Utilities di Facile.it. «Non bisogna, però, abbassare la guardia ed è bene continuare a monitorare i propri consumi e controllare periodicamente le offerte presenti sul mercato così da identificare eventuali possibilità di risparmio».

    L’andamento regionale della bolletta elettrica

    Complessivamente, quindi, tra luce e gas, nel 2022 gli italiani hanno sborsato, mediamente, 2.893 euro a famiglia (rispetto ai 1.616 euro del 2021), ma dove si è speso di più nello Stivale?

    Focalizzandosi sulla sola energia elettrica ed analizzando i dati su base regionale, emergono differenze significative. Al primo posto si posiziona la Sardegna, area dove il consumo medio a famiglia rilevato nel 2022 è stato pari a 3.672 kWh che, considerando le tariffe dello scorso anno in regime di tutela, corrisponde ad un costo di 1.789 euro, vale a dire il 24,7% in più rispetto alla media nazionale. Consumi così alti si spiegano con l’assenza di fornitura gas in molte parti dell’Isola, situazione che spesso viene compensata ricorrendo a dispositivi elettrici anche per il riscaldamento, con grossi impatti sulla bolletta.

    Al secondo posto si posiziona la Sicilia, dove sono stati messi a budget, mediamente, 1.627 euro per un consumo medio rilevato di 3.339 kWh. Ultimo gradino del podio per la Campania; in questa regione si sono spesi 1.519 euro (3.118 kWh).

    Le aree dove, di contro, i consumi di elettricità sono stati più contenuti, e quindi le bollette più leggere, sono la Liguria (spesa media 1.176 euro per un consumo di 2.414 kWh), il Piemonte (1.289 euro, 2.646 kWh) e il Trentino-Alto Adige; qui gli abitanti hanno pagato 1.314 euro (2.697 kWh).

    L’andamento regionale della bolletta gas

    Anche sul fronte del gas le bollette sono differenziate a seconda dei consumi medi rilevati. Dall’analisi emerge che se sul fronte dell’elettricità gli abitanti del Trentino-Alto Adige sono tra i più fortunati, va molto peggio per il gas tanto che, lo scorso anno, hanno pagato il conto più salato; mediamente, 1.729 euro, il 18,5% in più della media nazionale, a fronte di un consumo di 1.352 smc.

    Seguono nella graduatoria l’Emilia-Romagna, dove il consumo medio a famiglia è stato di 1.287 smc per un costo complessivo di 1.646 euro, e la Lombardia (1.639 euro, 1.282 smc).

    Guardando la graduatoria nel senso opposto, invece, troviamo la Campania, regione dove una famiglia, nel 2022, ha speso mediamente 1.009 euro (789 smc), il Lazio, dove il costo della bolletta del gas è stato di 1.021 euro (799 smc) e la Sicilia (1.045 euro, 817 smc).

     

    *L’analisi è stata realizzata sui consumi dichiarati in un campione di oltre 400.000 contratti di fornitura luce e gas raccolti nel 2022 (pari, a livello nazionale, a 2.944 kWh per l’energia elettrica e 1.141 smc per la fornitura di gas), prendendo in considerazione i prezzi offerti nel mercato tutelato.

  • COMUNICATO STAMPA – Kyocera Document Solutions debutta in televisione

    Milano, 31 gennaio 2023 – Kyocera Document Solutions Italia – Sales Company del Gruppo giapponese Kyocera –  fornitore di sistemi multifunzione e stampanti, e partner tecnologico per soluzioni documentali e servizi professionali pre e post vendita, debutta in televisione con una campagna di promozione delle soluzioni a supporto dello smart working.

    La campagna televisiva è andata “on air” in prime time su LA7 domenica 15 gennaio durante il programma TG LA7 di Enrico Mentana e continuerà ad essere veicolata sulla rete anche nelle settimane successive. Lo spot ha l’obiettivo di aumentare la brand awareness Kyocera e ruota attorno ai valori chiave dell’azienda: focus del video, infatti, è comunicare che – tramite i sistemi multifunzione intelligenti e soluzioni di gestione documentale in cloud – è possibile “trasformare il posto di lavoro in qualcosa di veramente smart”, come richiamato dal pay off, dando continuità al business tra casa, lavoro e trasferta.  

    Infatti, lo scenario di lavoro globale odierno richiede un modo di lavorare ibrido e le organizzazioni sono costrette a trovare le soluzioni idonee a rendere i dipendenti produttivi ovunque, in qualunque momento e da qualsiasi dispositivo. Kyocera Document Solutions Italia, grazie alla sua esperienza in questo campo e all’innovazione tecnologica che la contraddistingue, è in grado di fornire alle aziende gli strumenti per connettere le persone e consentire loro di collaborare da luoghi diversi permettendo loro di restare competitive in un mondo in rapida evoluzione.

     

    “Dopo la stampa, il digital e le piattaforme social – dichiara Simona Galbussera, Marketing Communication Manager di Kyocera Document Solutions Italia – sono molto orgogliosa di vedere il brand Kyocera raccontato su una rete televisiva. Lo spot, che parla di innovazione negli ambienti di lavoro – continua – invita a intraprendere un vero percorso di trasformazione digitale, che possa rendere le aziende più efficienti e produttive.

    La scelta de LA7 conferma, la nostra attenzione nei confronti di un pubblico di alto profilo; mentre la collaborazione con l’agenzia Spada Media Group si intensifica a conferma della competenza e professionalità dimostrata negli anni.”

     

    A capo del progetto, Federico Spada, Chief Executive Officer e Co-Founder di Spada Media Group, il quale vanta una consolidata esperienza nel settore marketing e pubblicitario: l’agenzia è un partner chiave per la realizzazione e la pianificazione di campagne pubblicitarie digitali e tradizionali e opera sia come centro media sia come web agency e società di consulenza.

     

    Contatti Ufficio Stampa – Spada Media Group

    [email protected]

    Tel. 02.24308560

  • Claudio Machetti: le fasi del suo percorso professionale

    Claudio Machetti opera in Enel da oltre 20 anni: dal 2014 è alla direzione della Global Energy and Commodity Management Business Line del Gruppo.

    Claudio MAchetti

    Gli esordi della carriera professionale di Claudio Machetti

    Claudio Machetti (1958) nasce a Roma e qui consegue la laurea in Scienze Statistiche presso l’Università La Sapienza. Nel 1983, viene assunto dal Banco di Roma come impiegato in una filiale di Milano. Passato alla Direzione Centrale della capitale in qualità di analista finanziario, si occupa della situazione creditizia dei grandi gruppi industriali del Paese, specializzandosi nel Private Equity. Le competenze acquisite gli aprono le porte della Direzione Finanziaria e gli fanno guadagnare la promozione a Vicedirettore del Nucleo Analisti Finanziari. Nel 1992 lascia gli uffici dell’istituto di credito che ha visto avviare la sua carriera e passa alla Direzione dell’Unità Mercati Finanziari di Ferrovie dello Stato: qui diviene Direttore della Finanza Operativa. In quegli anni partecipa inoltre alla fondazione di Fercredit, società finanziaria per la quale assume anche l’incarico di Amministratore Delegato.

    Il percorso di Claudio Machetti in Enel dal 2000 ad oggi

    Nel 2000, Claudio Machetti inizia la sua longeva collaborazione con Enel. Il primo incarico all’interno della multinazionale italiana dell’energia è in qualità di Responsabile dell’Area Finanza. Contribuisce contemporaneamente alla nascita di Enelfactor, società finanziaria del Gruppo presso la quale arriva ad assumere il ruolo di Amministratore Delegato. Successivamente viene nominato Presidente di Fondenel e Fopen, rispettivamente il fondo pensione integrativo dei dirigenti Enel e il fondo pensione di impiegati, operai e quadri del Gruppo. Dal 2005 al 2009 è Direttore Finanziario e dal 2009 al 2014 è Direttore della Direzione Risk Management. Proprio nel 2014 passa alla Direzione della neonata Business Line di Enel, la Global Trading, che nel 2021 viene rinominata Global Energy and Commodity Management. Attualmente, ancora nello stesso incarico, si occupa di gestire il sourcing di carbone, gas e olio combustibile, e l’operatività sui mercati all’ingrosso di gas ed energia elettrica nei Paesi dove è presente Enel.