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  • Tutti pronti per la Ferrara Marathon!

    Anche quest’anno Ferrara diventa per un giorno la capitale italiana per tutti gli appassionati della corsa. Domenica 29 settembre è in programma la Ferrara Marathon, una gara podistica organizzata dalla Corriferrara A.S.D. Questa sarà la gara principale e si svilupperà per ben 42 chilometri. La partenza sarà proprio sotto il Castello Estense, i maratoneti proseguiranno poi fuori le mura della città, lungo gli argini della Destra Po per poi tornare, sempre all’interno delle mura, proprio sotto la Cattedrale Di Ferrara. Questo percorso è riservato agli atleti semi-professionisti e professionisti ed è un tragitto pensato anche per portare alla luce le bellezze delle città e dei dintorni, sia da un punto di vista storico che naturalistico.

    Parallelamente a questa competizione ci saranno altre gare a carattere non competitivo, come la Family Run di 6,5 chilometri. Spazio anche per i più piccoli, a loro sarà riservata la giornata di sabato 28 settembre con la Kid’s Run NaturaSi. Tre percorsi differenti per ogni fascia di età, a tutti i bambini sarà data la medaglia di partecipazione, la maglietta ufficiale della Fearrara Marathon Kid’s e il ristoro a fine corsa a base di prodotti biologici offerti da NaturaSi. Le preiscrizioni sono obbligatorie perché il numero massimo di bimbi è centocinquanta.

    Questa occasione potrebbe essere buona anche per concedersi un’ultima giornata al mare, nei bellissimi Lidi Ferraresi. Spiagge silenziose ed un mare pulito, un caldo sole autunnale e tutta la tranquillità e bellezza di una giornata assolata di fine estate. Anche per un long week-end la combo Ferrara Marathon e qualche giornata di mare ai Lidi Ferraresi potrebbe essere un’ottima idea. Nel sito web dell’Agenzia Immobiliare Evasione è possibile trovare molte offerte interessanti: https://www.immobiliareevasione.it/.

  • Il processo esplorativo spiegato da Starkey Hearing Technologies

    Milano, settembre 2019 – Che cosa si intende con la definizione di “processo esplorativo” in campo audiologico? È quel momento di valutazione del paziente per stabilire il grado di amplificazione e dunque la scelta dell’apparecchio acustico più adatto. È inoltre il momento ideale per sondare paure, bisogni e preoccupazioni del paziente stesso oppure dei suoi familiari.

    Il processo esplorativo non avviene solamente all’inizio del percorso, ma anche durante le visite di controllo: è fondamentale, infatti, porre al paziente le domande giuste per capire esattamente la situazione in cui  si trova, gli regolazioni da prevedere riguardo all’apparecchio e i suggerimenti di counselling da dare.

    La regola delle 5W1H

    In inglese il processo esplorativo è noto con l’acronimo 5W1H, che sta ad indicare le sei domande da rivolgere al paziente per capire come procedere: who? (chi), when? (quando), where? (dove), what? (cosa), why? (perché), how? (come). 

    Who – Chi 

    Con chi sta parlando il paziente quando è in difficoltà? Con un bambino oppure con un adulto? Con un gruppo o con un singolo? C’è una persona in particolare che non riesce a capire? In base alle risposte, si potrà optare per la regolazione dell’apparecchio acustico oppure per il counselling, attraverso indicazioni pratiche da fornire al paziente.

    When – Quando 

    Quando si manifesta prevalentemente la difficoltà nel comprendere la conversazione? Avviene sempre o solo in determinati momenti? Queste informazioni aiutano a stabilire l’impatto dell’ambiente sonoro sul paziente.

    Where – Dove

    Dove, in particolare, il paziente manifesta difficoltà? Solo in luoghi affollati o anche in posti silenziosi? E in quale posizione è seduto solitamente? Vicino a un muro oppure in un open space? Anche queste informazioni contribuiscono a disegnare il grado di impatto dell’ambiente sonoro.

    What – Cosa 

    Cosa succede intorno al paziente nel momento in cui ha difficoltà? C’è confusione o c’è quiete? L’impatto dell’ambiente sonoro determina gli aggiustamenti e i consigli da dare al paziente.

    Why – Perché 

    Perché questa difficoltà preoccupa il paziente ed è un problema per lui? È importante indagare anche sull’aspetto psicologico.

    How – Come 

    Con quale frequenza si verificano situazioni di disagio per il paziente? Ogni giorno, settimanalmente, mensilmente? Anche questo dato è fondamentale per capire come intervenire al meglio.

     

  • Rinnova la tua casa con i complementi d’arredo personalizzati

    Se l’arredamento della tua casa non rispecchia più i tuoi gusti o hai semplicemente bisogno di una ventata di novità ma non vuoi impegnarti in costosi e complicati cambiamenti, i complementi d’arredo sono la soluzione che fa per te.

    Questi particolari oggetti, infatti, ti consentono di rinnovare all’istante qualsiasi tipo di ambiente, creando l’atmosfera che preferisci in modo semplice, veloce ed economico.

    Ti basta scegliere un colore, un soggetto o un qualsiasi altro “filo conduttore” per rendere originale anche il più anonimo degli arredi. Il motivo dominante, in tal senso, va scelto con estrema attenzione: così come un bel tema ha il potere di migliorare l’estetica di una stanza, uno poco azzeccato o disarmonico può risultare un autentico disastro.

    L’idea più “furba” per non sbagliare, in tal senso, consiste nel trarre ispirazione da un tema affascinante e ricco di sfumature: il viaggio.

    Eleganti e versatili, le stampe geografiche si prestano alla creazione di innumerevoli stili e atmosfere: ti basta optare per quella più consona all’effetto che vuoi creare e usarla per personalizzare lampade, tavolini, sedute, tessili e quant’altro ti suggerisca la fantasia.

    Per uno stile “minimal” a regola d’arte puoi ridurre al minimo i pezzi dell’arredamento e tappezzare le pareti con una carta da parati con carta geografica, optando magari per un planisfero amministrativo in bianco e nero per un gusto ancor più moderno ed essenziale.

    Tra i complementi d’arredo più innovativi, le carte geografiche da parati sono realizzate in pvc autoadesivo e sono facilissime da applicare: rappresentano quindi il tuo “asso nella manica” quando hai bisogno di rinfrescare l’ambiente in modo originale, immediato e poco costoso.

    Altro elemento di grande appeal che può essere realizzato con le carte geografiche è la lampada: cambiando la tipologia di stampa sul paralume si può ottenere di volta in volta un oggetto totalmente differente.

    Così, una cartina moderna e supercolorata può dar vita ad una lampada da studio per la scrivania dei ragazzi; con una stampa geografica antica, la stessa lampada si trasforma in una raffinatissima abat-jour per la camera da letto.

    Ti serve un’idea insolita per la cucina? Sostituisci le tue vecchie sedute con delle sedie di design in legno e alluminio motivate da una mappa geografica vintage: perfette su una cucina moderna, creeranno un sorprendente effetto di contrasto su un arredo di stile tradizionale.

    Arreda la tua casa con le carte geografiche >>

  • 9° Festival Nazionale della Fotografia | UCOP 2019

    9° Festival Nazionale della Fotografia | UCOP 2019

    UCOP – United Colors of Photography
    Apre i battenti venerdì 4 ottobre presso l’Hotel Bellavista di Roseto degli Abruzzi.
    Più di 400 foto in mostra e tantissimi workshop e seminari. Trentaquattro foto di grandi artisti della fotografia italiana.

    9° Festival Nazionale della Fotografia | United Colors Of Photography | UCOP 2019

    Dal 4 al 6 ottobre 2019 presso l’Hotel Bellavista di Roseto degli Abruzzi, L.mare Trento 75.
    Con l’alto patrocinio della Regione Abruzzo, il patrocinio della Provincia di Teramo e del Comune di Roseto degli Abruzzi.

    Organizzatore:
    Domenico Addotta: (Associazione Nazionale Domiad Photo Network)
    Co-organizzatore:
    Marco Cimorosi: (TDA Scuola Fotografica Roseto).

    La nona edizione di uno degli eventi fotografici più importanti d’Italia, si annuncia davvero interessante, con un programma ricco di speciali attività e ospiti di fama mondiale.
    Tre giorni davvero intensi, che dai feedback delle migliaia di partecipanti alle precedenti edizioni appagheranno largamente le attese.
    Tra gli ospiti d’onore e relatori d’incontri con l’autore, ci saranno Saro Di Bartolo, Tony Gentile e Marco Rigamonti.

    Saro Di Bartolo è un fotografo d’eccezione, autore di numerosi reportage in tutto il mondo tra cui spicca una delle sue ultime produzioni “Bangladesh”. Saro è stato inoltre traduttore ufficiale a fianco di personaggi del calibro di: Christian Barnard, George Bush, Mikhail Gorbaciov, Henry Kissinger, Javier Perez de Cuellar, Sting e tantissimi altri.
    Le sue immagini si distinguono per il valore compositivo, lo scrupolo nella ricerca dell’inquadratura migliore, la cura di ogni dettaglio. Nel corso dei suoi viaggi ha raccolto un ricco patrimonio d’immagini, frutto d’intuizione e sensibilità. Quando la fotografia raggiunge tali livelli, diventa pura espressione artistica.

    Tony Gentile è un fotogiornalista siciliano da oltre 30 anni diventato famoso per le foto che ritraggono i giudici Falcone e Borsellino a lavoro sorridenti, uno scatto che ormai è divenuto un simbolo della loro eterna amicizia. Avremo il piacere di ascoltarlo mentre racconterà il suo vissuto e come e cosa è cambiato nel fotogiornalismo rispetto al passato.

    Marco Rigamonti è un fotografo molto creativo e poliedrico. Tra i vari premi ricevuti menzioniamo: a Barcellona il First prize, Italian Wedding Photography all’AGFA European Portrait Award; al Galerie d’Essai Award durante i Rencontres de la Photographie ad Arles. Sono moltissime le mostre ed esposizioni in Italia, Francia e Cina, Germania, Slovacchia e altre nazioni.
    Inoltre è autore di quattro libri fotografici e direttore artistico/curatore con Fotosintesi, Festival Internazionale di Fotografia. Due sue foto hanno fatto parte della “International Polaroid Collection” di Boston.

    I workshop presenti nella kermesse fotografica sono davvero tanti: Ritratto, danza, natura e paesaggio, food photography, still-life, fotografia notturna, fotografia astronomica, infrarosso, architettura, wedding, videomaking e reportage fotogiornalismo.
    Sono in programma uscite fotografiche nelle bellezze naturali d’Abruzzo con workshop pratici sul campo.
    Ad arricchire l’evento varie mostre personali e collettive con più di 400 immagini in esposizione per u totale di 80 autori.

    Si avrà l’opportunità di toccare con mano e provare moltissime novità nell’ambito fotografico grazie alla presenza ufficiale di Canon, Sony, Nisi e alla rete nazionale di negozi di Universo Foto con i propri brand dedicati all’accessoristica.
    Grazie alla presenza di Camera Service Roma, si avrà la possibilità di fare una pulizia gratuita del sensore delle proprie reflex. Si potrà inoltre stampare le proprie foto ad altissima risoluzione.
    L’invito quindi è di non mancare e non farsi sfuggire nessun particolare offerto dal Festival Nazionale della Fotografia.

    Di seguito l’elenco dei relatori:
    Saro Di Bartolo, Tony Gentile, Marco Rigamonti, Raffaele Ingegno, Roberto Grano, Marcello Machelli, Enzo Maniccia, Giovanni Giuliani, Omar Sospiri, Mauro Tronto, Gaspare Silverii, Simone Durante, Giovanni Albani Lattanzi, Francesco De Marco, Emanuele Brizioli, Andrea Benedetti, Stefano Snaidero, Luca Zaffanella.

    Link: http://www.ucop.it

     

  • Stufe a pellet o a legna. Quale scegliere?

    L’autunno è alle porte e per molti è arrivato il momento di rivoluzionare il sistema di riscaldamento domestico optando magari per un’opzione più ecologica ed economica rispetto al riscaldamento a gas metano.
    Per molti la scelta oscilla tra l’acquisto di una stufa o un caminetto a pellet oppure l’acquisto di una stufa a legna. Vediamo in questo articolo quali sono i pro e i contro di entrambi.

    Stufe a pellet

    Il pellet sono dei cilindri formati da segatura pressata proveniente da scarti della lavorazione del legno. Questo materiale è privo di sostanze chimiche, vernici e colle. Viene venduto in sacchi di diverso peso e lo si trova facilmente anche nei punti vendita della grande distribuzione organizzata.
    Il pellet rappresenta quindi una scelta.

    • Ecologica;
    • Di facile stoccaggio;
    • Facilmente reperibile.

    Il pellet inoltre ha una percentuale di umidità inferiore rispetto la legna, questo si traduce in una resa termica maggiore. Il pellet brucia più lentamente rispetto alla legna e produce più calore, inoltre grazie alla canalizzazione dell’aria è possibile riscaldare più stanze e spazi di grandi metrature.
    La programmazione dell’orario di accensione e spegnimento è un altro vantaggio della stufa a pellet, le stufe infatti possono essere impostante scegliendo l’orario di accensione, per trovare anche di prima mattina una scoppiettante fiamma ad attendervi.  L’installazione delle stufe a pellet prevede inoltre delle interessanti detrazioni fiscali (dal 50 al 65%).

    Stufe a Legna

    Una stufa a legna permette di riscoprire tutta la bellezza del fuoco, di una fiamma guizzante che dona un’atmosfera unica ad ogni ambiente e che riesce a dare subito la sensazione di “casa”. Lo stesso profumo della legna inoltre per molte persone è un plus, un elemento invisibile ma di grande valore.

    Le stufe a legna inoltre funzionano anche in caso di assenza di energia elettrica, a differenza delle stufe a pellet. Il caminetto a legna quindi soddisfa il bisogno di è alla ricerca di una stufa che diventa parte dell’arredamento di casa e che ricerca l’effetto scenico e una resa estetica insostituibile.

    Vendita online di stufe a pellet e a legna

    CFadda è la catena di store dedicata al mondo del bricolage e del fai-da-te. Nei e-commerce di CFadda e nei negozi fisici dislocati in Sardegna, è possibile trovare un’ampia selezione di stufe a pellet e caminetti a legna. Potete collegarvi a https://www.cfadda.com/ per vedere tutti i modelli.

  • WelcomeFuture: da professionisti a manager dell’innovazione

    Verona, Settembre 2019 – Si è conclusa a Verona la tre giorni del Corso Formatori WelcomeFuture attraverso il quale 10 professionisti del territorio di Verona hanno appreso competenze di innovazione ritenute critiche da oltre il 90% delle aziende e definite tra le 20 migliori al mondo dalla rivista Forbes. Oltre alla formazione, i partecipanti hanno ottenuto un attestato professionale di “Innovation Associate” riconosciuta a livello globale e rilasciata da uno dei più prestigiosi enti di certificazione di professionisti dell’innovazione al mondo.

     

    Dice Massimo Andriolo, partner di IXL-Center Boston e responsabile per l’Italia: “Siamo orgogliosi di avere trovato partner eccezionali come Terzomillennium e Ass.Im.P. per portare competenze che, attraverso una rete di innovatori professionisti, contribuiranno alla crescita economica e sociale del territorio. Esperienze che aiuteranno le aziende veronesi ad affrontare un mondo sempre più veloce, iper-digitale e complesso con più serenità”.

     

    L’obiettivo ha replicato un modello che ha già formato oltre 10.000 persone in tutto il mondo e ha generato nuovi concetti di crescita per oltre 2.000 aziende attive in tutti i settori.

     

    I professionisti che hanno partecipato hanno tutti fornito riscontri positivi, apprezzando il coinvolgimento e le qualità del formatore internazionale Massimo Andriolo.  Da tutti i feedback è emerso che oltre all’esaustiva parte teorica sull’innovazione, sono state fondamentali le metodologie studiate ad hoc e le simulazioni che hanno permesso di apprendere come mettere in pratica l’innovazione, rendendola così uno strumento importante da portare nel bagaglio di ogni professionista.

     

    Il prossimo appuntamento sarà a fine ottobre, quando inizierà il primo corso dedicato all’accelerazione e al successo delle PMI. Il programma si pone l’obiettivo di accompagnare le aziende nel ragionare e nell’agire in modo innovativo, al fine di sopravvivere e avere successo in un mondo che è sempre più veloce e complesso.

     

    Press office Terzomillennium

    [email protected]

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    Tel. +39 045 6050601

    Via Mirandola, 27

    37059 S. Maria di Zevio – Verona

    www.terzomillennium.net

     

  • Terna: l’intervista di Luigi Ferraris dal Forum Ambrosetti a Cernobbio

    La quarantacinquesima edizione del forum Ambrosetti di Cernobbio ha avuto inizio: Luigi Ferraris, alla guida di Terna, è stato intervistato per l’occasione da Milano Finanza e ha espresso le sue riflessioni riguardo tematiche legate allo sviluppo delle rinnovabili, lo stoccaggio di energia, i cambiamenti climatici, la digitalizzazione.

    Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris (Terna): le rinnovabili superano il termoelettrico

    “Continua il trend di crescita della componente delle rinnovabili”: l’ha confermato Luigi Ferraris, Amministratore Delegato di Terna, in occasione della quarantacinquesima edizione del forum The European House Ambrosetti in corso a Cernobbio. Intervistato da Milano Finanza, il manager ha spiegato che “se guardiamo nel dettaglio il mese di agosto, per quasi 70 ore abbiamo avuto una domanda coperta più da rinnovabili che da fonte termoelettrica” Questo significa che, nel mese di agosto in particolare, “il solare fotovoltaico è stato significativo perché ha registrato una crescita tra agosto 2018 e agosto 2019 pari a circa il 7%”. Terna ha attuato un Piano da 6 miliardi che punta a una crescita importante soprattutto della componente solare e fotovoltaica: “Ci stiamo avvicinando a un mondo in cui le rinnovabili arriveranno nel 2030 a sopperire quasi il 100% del fabbisogno base di energia”, ha dichiarato Luigi Ferraris. “Avremo il problema di gestire l’eccesso, da lì la necessità di dotarci di sistemi di stoccaggio e di immagazzinamento di energia”.

    Luigi Ferraris (Terna): le necessità dell’immediato futuro nel settore energetico

    Il tema dello stoccaggio dell’energia in eccesso non è da sottovalutare: parlando di mobilità elettrica, Luigi Ferraris ha fatto notare che le auto, ma soprattutto le batterie, “possono essere considerate sempre più come un generatore e non solo come consumatore di energia”. Le batterie inoltre “possono essere usate anche come stoccaggio di energia”. L’AD di Terna, parlando di cambiamenti climatici, si è concentrato sul problema legato alla gestione dei picchi energetici: per non trovarsi impreparati infatti, “servono impianti di stoccaggio e pickers”. Il funzionamento della rete di trasmissione nazionale è già profondamente cambiato, basti pensare all’aumento dei piccoli impianti e dei punti in cui si genera energia. Terna è responsabile dell’equilibrio tra domanda e offerta di energia, quindi dobbiamo seguire con grande attenzione l’evolversi del mercato, soprattutto dobbiamo concentrarci sulla misurazione e sulla prevedibilità del comportamento di questi impianti di produzione. Dobbiamo dotarci di strumenti adeguati, digitalizzare i nostri processi, misurare i consumi, sviluppare algoritmi che ci consentano di avere un grado di affidabilità sempre più evoluto nell’ottica di anticipare ciò che accade”, ha spiegato Luigi Ferraris.

  • Una vacanza alle Isole Eolie, tra mare e vulcani

    Siete alla ricerca di una meta che vi permetta di allontanarvi dai ritmi frenetici della vita quotidiana e che offra temperature miti per navigare anche fuori stagione? Le Eolie, un arcipelago di sette isole di origine vulcanica al largo della costa nord-orientale della Sicilia, in provincia di Messina, sono la destinazione che fa per voi. La scelta migliore per esplorare le sette isole da una prospettiva privilegiata é quella di noleggiare una barca alle Eolie. Una vacanza alle isole Eolie a bordo di una barca a vela e noleggio vi regalerà ricordi indimenticabili da condividere con la famiglia o con gli amici e contrariamente da quanto si pensa, non si tratta di una scelta dispendiosa.

    Una vacanza alle Isole Eolie in barca a vela

    La barca a vela non solo è un’opzione che permette di scoprire i luoghi meno conosciuti e frequentati, le baie e le cale più nascoste delle Eolie, ma è anche uno dei modi più ecologici di viaggiare. Le isole Eolie, coi loro ritmi mediterranei, invitano a lasciarsi trasportare dalla tranquillità e abbracciare la filosofia lenta del viaggiare in barca a vela. Dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, le Eolie sono un piccolo angolo di paradiso bagnate dalle acque blu del Mar Tirreno. Per fare una crociera che vi permetta di scoprire tutte le isole, che sono una diversa dall’altra, vi consigliamo di avere a disposizione almeno una settimana e di godervi il viaggio e i piaceri della navigazione.

    Vulcano, Salina e Lipari

    Salpando da Capo d’Orlando o da Portorosa, basi in provincia di Messina ideali per navigare alle Eolie, si incontra come prima isola Vulcano, dove si può scalare il cratere percorrendo un sentiero da cui si gode una vista mozzafiato sul panorama circostante. Altra esperienza unica a Vulcano è il bagno nei fanghi termali, famosi per le proprietà curative per la pelle.

    Proseguendo con la navigazione si trova Lipari, l’isola più grande per superficie. Meritano una visita l’acropoli greca e la cattedrale normanna e tra le spiagge si consigliano Cala del Fico, la spiaggia di Vinci e Capo Rosso.

    A nord-est di Lipari si trova Salina, la più verde di tutto l’arcipelago. La fossa delle felci consiste in un grande cratere ricoperto da arbusti, principalmente felci. Si consiglia di visitare anche il borgo di Malfa, situato nella zona settentrionale dell’isola. Non lasciate Salina senza aver prima assaggiato un bicchiere di Malvasia, vino liquoroso dal colore ambrato e il cui profumo ricorda la macchia mediterranea, tipico dell’isola.

    Panarea e Stromboli

    Se avete voglia di godervi la vita mondana anche in vacanza, Panarea è l’isola che fa per voi. Meta popolare tra i personaggi famosi, l’isola ospita la Riserva Naturale Orientata dell’Isola di Panarea e degli Scogli Viciniori, ma anche molti locali notturni, dove sorseggiare un aperitivo e ballare dal tramonto all’alba.

    A Stromboli potrete vivere una delle esperienze più particolari, ossia quella di scalare la vetta del vulcano attraversando un percorso sotto la supervisione di una guida di trekking. Lo Stromboli, chiamato dagli abitanti “Iddu” (“lui”), è uno dei vulcani più attivi in Europa e infatti erutta ancora a intervalli regolari. Una volta giunti in cima alla vetta, il panorama è mozzafiato.

    Alicudi e Filicudi

    Più isolate dalle altre isole si trovano Alicudi e Filicudi, i luoghi ideali se si vuole fare un tuffo nel passato e ricaricare le batterie in mezzo alla natura più selvaggia. Filicudi è attraversata da una sola strada asfaltata che collega i tre piccoli paesi e da mulattiere e sentieri da percorrere a piedi. Imperdibile a Filicudi la Grotta del Bue Marino, bagnata da acque trasparenti, perfetta per gli amanti dello snorkeling. Alicudi è abitata da poche decine di persone e sull’isola è vietata la circolazione di autovetture, quindi il modo migliore di visitarla è quella di noleggiare una barca alle Eolie.

    Non aspettate oltre per la vostra prossima vacanza alla Isole Eolie a bordo di una barca a noleggio e preparatevi a vivere piacevoli momenti.

  • A VERONA NASCONO I CARTOON 3D DEL FUTURO, SIDE ACADEMY RIVOLUZIONA LA CGI ITALIANA

    Al via il primo corso italiano per gli studenti grafici d’elite, alcuni di loro lavoreranno per le più famose aziende al mondo, da Walt Disney alla Marvel e Dreamworks. La storia della docente key artist per il “Re Leone” record di incassi. Il direttore Stefano Siganakis: “Sveleremo i segreti delle animazioni video il prossimo venerdì 20 settembre nell’open day”

    Gli effetti grafici speciali e la grafica 3D del futuro nascono a Verona. Dal prossimo ottobre prende infatti il via il primo corso triennale italiano specializzato nella Cgi, ossia quell’ambito della programmazione grafica destinato a realizzare effetti speciali digitali. Per i non addetti ai lavori: sono i cartoni animati dei colossal statunitensi, dalla Disney alla Marvel.

    “La svolta che inizieremo a ottobre è molto coraggiosa”, spiega il direttore Stefano Siganakis. “Apriremo per la prima volta in Italia un corso triennale dedicato a chi vuole imparare a sviluppare le immagini 3D più evolute che esistono sul pianeta. Prima di noi, nessuno aveva avviato un progetto tanto ambizioso. Ed è per questo che i nostri ragazzi vanno a studiare all’estero. Da oggi, l’eccellenza del 3D parla italiano”.

    La sede della Side Academy si trova a pochi passi del centro storico di Verona, all’interno di un edificio del Cinquecento, che ospitò numerosi personaggi illustri tra i quali anche Luigi XVIII, che qui vi fu incoronato. L’innovativa accademia propone percorsi formativi indirizzati alla formazione di figure professionali altamente specializzate nel settore del cinema, del cinema d’animazione, effetti speciali, advertising e videogame.

    Infatti, molti dei suoi ex studenti sono oggi artisti che hanno curato progetti nelle aziende più famose al mondo, di Walt Disney, Marvel fino a Ducati. I docenti sono “top trainer” del settore, come Sarah Arduini, che ha lavorato nelle più prestigiose società di VFX a Londra, vincendo insieme al proprio team l’Oscar per migliori VFX per il film “Jungle Book” della Disney. La docente peraltro è al centro della cronaca cinematografica in questi giorni: ha infatti svolto il ruolo di «key artist» per la Moving Picture Company che è responsabile degli effetti speciali del “Re Leone”, già oggi record di incassi.

    Per tutti coloro che vogliono conoscere il magico nel mondo 3D e vedere da dietro le quinte come nascono le animazioni dei cartoon, Side Academy propone una opportunità: l’appuntamento è venerdì 20 settembre  a Verona, all’Open Day organizzato nella sede di Side Academy, in via del Fante.

    Nell’occasione, sarà possibile anche vedere uno studio di animazione, battezzato “Side Animation Studio”, che si occupa di animazione e computer grafica e che cura e ha curato, progetti per molti marchi importanti come Disney, Ducati, Warner Bros, Dc Comics, Panini, Gardaland. “L’obiettivo è quello di emergere tra le principali realtà della CGI in Italia – incalza il direttore – e per questo abbiamo iniziato un nuovo progetto, stiamo lavorando alla realizzazione di Beatrix, un lungometraggio “made in Verona” di animazione 3D”.

    Il motivo? Avere uno studio di animazione ed un’Accademia di 3D permette agli studenti dei vari master di avere un’esperienza diretta col mondo del cinema e dei videogame e testare quindi le proprie capacità lavorando sia durante l’anno scolastico che alla fine del percorso di studio ai progetti in corso. Conclude Siganakis: “Il genio creativo italiano, così tanto richiesto e invidiato da tutto il mondo, ha finalmente una palestra per specializzarsi senza dover abbandonare la propria terra”.

     

    Ufficio stampa: [email protected]

     

    LA SCHEDA / LA CGI Ma cos’è questa “CGI” di cui si sente così tanto parlare, soprattutto dall’America, patria di questo innovativo settore? La “computer generated imagery” (tradotto: immagini generate al computer) è più nota con la sigla CGI, è un’applicazione nel campo della computer grafica, o più specificatamente, nel campo della computer grafica 3D per la resa degli effetti speciali digitali nei film, in televisione, negli spot commerciali, nei videogiochi di simulazione e in tutte le applicazioni di grafica visiva. I colossi che primeggiano al mondo sono sempre stati oltreoceano, grazie a scuole e corsi di primissimo livello che sfornano miriadi di talenti. Per informazioni: www.sideacademy.com.

     

  • PROCTER & GAMBLE RACCOGLIE “UN MARE DI PLASTICA”

    P&G lancia “Raccogliamo un mare di plastica” a sostegno del progetto LifeGate PlasticLess®: fino al 20 Ottobre, per ogni 30 euro di prodotti P&G acquistati sul portale amazon.it, verranno raccolte dai mari l’equivalente di 100 cannucce di plastica grazie al dispositivo Seabin

     

    Nei mari italiani finiscono ogni giorno 90 tonnellate di plastica. Una montagna di rifiuti che rischia di soffocare la flora e la fauna marina e di compromettere l’ecosistema di uno dei più bei mari del mondo. Per questo, Procter & Gamble, in prima linea per promuovere azioni concrete in materia di sostenibilità ambientale, aderisce all’iniziativa LifeGate PlasticLess®, ideata da LifeGate, che si prefigge di contribuire alla raccolta della plastica in mare.

    A fronte di un acquisto su amazon.it di prodotti P&G per un valore complessivo di almeno 30 euro (a questo link l’homepage dell’iniziativa), sarà raccolto tramite il dispositivo Seabin l’equivalente di 100 cannucce di plastica in mare. Il Seabin è un cestino di raccolta dei rifiuti che, una volta immerso in mare e fissato a un pontile, è in grado di catturare grazie all’azione del vento e delle correnti oltre 500 kg di rifiuti all’anno, incluse microplastiche da 5 a 2 mm di diametro e microfibre da 0,3 mm. Non solo, il Seabin può catturare molti altri rifiuti comuni che finiscono nei mari, come i mozziconi di sigaretta, cannucce o cotton fioc. Grazie alla collaborazione tra P&G e LifeGate verranno utilizzati due di questi dispositivi, uno nel porto di Sorrento, un altro sul litorale romano.

    L’iniziativa P&G e LifeGate PlasticLess® sarà attiva fino al 20 ottobre 2019 e coinvolgerà i marchi P&G Oral-B, Braun, Dash, Gillette, Fairy, Lenor, Viakal, Swiffer, Unstoppable, Head & Shoulders, Pantene, Gillette Venus & Olaz, venduti e spediti da Amazon EU s.r.l.

    «Procter & Gamble – spiega Riccardo Calvi, Responsabile Relazioni Esterne dell’azienda – ha messo da tempo la sostenibilità ambientale al centro della propria strategia di sviluppo, per contribuire a risolvere due dei problemi ambientali più pressanti del nostro tempo: le risorse limitate e i consumi crescenti. Come produttori di beni di largo consumo vogliamo essere parte della soluzione del problema della plastica in mare. Per questo sosteniamo molte iniziative tra le quali il progetto LifeGate PlasticLess® di LifeGate perché non soltanto rafforza ulteriormente il nostro impegno ma ci consente di sensibilizzare i consumatori verso tematiche come l’inquinamento del mare dando un contributo concreto per la salvaguardia dell’ambiente».

    Dopo aver raggiunto la maggior parte degli obiettivi globali di sostenibilità ambientale fissati per il 2020, P&G si è data obiettivi ancora più ambiziosi attraverso la strategia “Ambition 2030”, che include l’obiettivo di utilizzare esclusivamente plastiche riciclabili o riusabili entro il 2030.

    In questa direzione, l’azienda sta già da anni riducendo la plastica dei propri packaging, aumentando l’uso di plastica riciclata post consumo (oggi presente nei flaconi di Dash, Lenor e Viakal) e cercando soluzioni innovative e partnership come quella con TerraCycle con la quale P&G con il marchio Head & Shoulders ha realizzato la prima bottiglia di shampoo al mondo composta dalla plastica raccolta dalle spiagge.

    «Ringraziamo P&G per aver scelto di sostenere la nostra sfida volta a pulire i mari dalla plastica – ha commentato Enea Roveda, CEO di LifeGate – sensibilizzando le persone su questa emergenza ambientale che rischia di soffocare i mari dai rifiuti, arrivando nel 2050 ad avere più plastica che pesci. Per questo è importante che le persone, le aziende e le istituzioni facciano la loro parte contribuendo ad un’economia realmente circolare e allo sviluppo sostenibile, la grande sfida di questo secolo».

     

    Procter & Gamble

    I prodotti P&G sono utlizzati da quasi 5 miliardi di persone al mondo. La Procter & Gamble possiede uno dei piu’ importanti portafogli di marchi di qualità tra i quali: Dash®, Lenor®, Mastro Lindo®, Swiffer®, Viakal®, AZ®, Kukident®, Oral B®, Olaz®, Pantene®, Head&Shoulders®, Gillette®, Venus®, Braun®. P&G opera in 70 paesi nel mondo ed in Italia è presente dal 1956.

    Per maggiori informazioni visita il sito https:it.pg.com o segui gli account social: Facebook, Linkedin, Youtube

     

     

    LifeGate

    LifeGate è considerata il punto di riferimento della sostenibilità in Italia e conta su una community di oltre 5 milioni di persone. Ogni giorno LifeGate lavora con passione e determinazione per mettere a disposizione informazioni, progetti e servizi coinvolgendo una rete sempre più ampia di persone, imprese, ong, istituzioni che vogliono impegnarsi attivamente al cambiamento per un futuro sostenibile.

    Per maggiori informazioni sull’azienda è possibile visitare il sito www.lifegate.it e seguire gli account Facebook, Twitter, Instagram, LinkedIn e Youtube

  • La carriera del CEO di A2A Luca Valerio Camerano

    Luca Valerio Camerano è l’attuale CEO della multiutility italiana A2A. Laureato in Economia e Commercio, ha maturato un’esperienza consolidata nel settore economico e finanziario. Sulla base dei risultati raggiunti e della professionalità dimostrata, è stato premiato nell’ambito dei CEO Awards di Forbes.

    Luca Valerio Camerano, CEO A2A

    Luca Valerio Camerano: formazione e crescita professionale

    Luca Valerio Camerano nasce a Roma nel 1963. Dopo aver conseguito a pieni voti la laurea in Economia e Commercio presso l’Università LUISS Guido Carli nel 1988, decide di proseguire il proprio precorso formativo all’estero, frequentando l’Advanced Management Programme della INSEAD Business School di Fontainebleau. Nel 1992 muove i primi passi professionali presso CITIBANK, istituto finanziario internazionale all’interno del quale si occupa di investimenti e Corporate Banking fino al 2000. In seguito, viene assunto dal Gruppo Industriale di Piacenza Camuzzi in qualità di Direttore Strategie e Sviluppo. Negli anni tra il 2000 e il 2006, Luca Valerio Camerano svolge incarichi dirigenziali in Enel, per poi spostarsi all’estero, nominato Amministratore Delegato di GDF SUEZ Energie. Dal 2014 è impegnato alla guida della multiutility italiana A2A, che nei suoi anni di gestione ha ottenuto molteplici traguardi, tra i quali 16 quarter positivi, il miglior risultato nella storia del Gruppo. Sulla base degli obiettivi raggiunti, nel 2018 è stato premiato nell’ambito dei CEO Award dalla rivista Forbes.

    A2A: la multiutility guidata da Luca Valerio Camerano

    Considerato uno tra i 100 manager più importanti d’Italia, Luca Valerio Camerano è alla guida di A2A dal 2014. Nata nel gennaio 2008 a Milano a seguito della fusione delle aziende AEM, EASM e ASMA, la società è attiva nel settore della produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica e gas e del ciclo idrico integrato. Inoltre, si occupa dei servizi ambientali e di efficienza energetica, mobilità elettrica e smart city. Con oltre 12.000 dipendenti, è una delle principali multiutility italiane ed è quotata nell’indice FTSE MIB della Borsa di Milano. Tra i valori principali spiccano l’innovazione e l’uso della tecnologia al fine di costruire un futuro migliore; la sostenibilità per assicurare benessere alle generazioni successive e la responsabilità che si concretizza nell’impegno a mantenere le promesse. Sotto la gestione di Luca Valerio Camerano, l’azienda ha conseguito risultati eccellenti: l’esercizio del 2018 riporta un Margine Operativo Lordo (Ebitda) pari a 1,23 miliardi di euro (+3% rispetto al 2017), un Utile Netto pari a 344 milioni di euro e investimenti per un totale di circa 500 milioni di euro, in crescita del 10% rispetto all’anno precedente.

  • Senato: il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati interviene al Meeting di Rimini

    Maria Elisabetta Alberti Casellati apre i lavori della quarantesima edizione del Meeting di Rimini: politiche a sostegno della famiglia, piena attuazione del diritto all’istruzione, lavoro e terzo settore sono alcuni dei temi su cui si è espresso il Presidente del Senato.

    Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato

    Sostegno istituzionale e politico alla famiglia: Maria Elisabetta Alberti Casellati al Meeting di Rimini

    “Le istituzioni e la politica devono sostenere la famiglia con interventi di varia natura che siano strutturali e di lungo periodo”: Maria Elisabetta Alberti Casellati lo ha ribadito nel corso del suo intervento al Meeting di Rimini. È stato il Presidente del Senato ad aprire lo scorso 18 agosto i lavori della quarantesima edizione. “La famiglia sta vivendo oggi una stagione segnata da un vero e proprio dramma epocale: l’inverno demografico. Una prospettiva che impone un cambiamento culturale che sottolinei con forza il valore sociale della scelta genitoriale” ha osservato il Presidente del Senato. “Fare figli è un investimento a carico delle famiglie ma con effetti benefici a favore dell’intera collettività” ha quindi sottolineato Maria Elisabetta Alberti Casellati invitando a riflettere sulla necessità di “misure economiche e fiscali, ma anche di ordine organizzativo, per rendere concretamente compatibile il ruolo di genitore e quello di lavoratore”. Non solo: “All’Italia serve un intervento legislativo capace di trovare un equilibrio moderno e virtuoso tra la vita privata e professionale delle donne”.

    Istruzione e lavoro: il pensiero del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati

    Nel suo intervento al Meeting di Rimini Maria Elisabetta Alberti Casellati si è soffermata inoltre sul valore della formazione: “Sostenere la famiglia significa inoltre riconoscere e valorizzare il suo ruolo imprescindibile nel percorso educativo della persona al fianco degli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Famiglia e scuola devono infatti essere protagoniste di una nuova centralità dei percorsi formativi umani, culturali e professionali dei nostri giovani da contrapporre ai preoccupanti segnali di un’emergenza educativa sempre più diffusa”. In merito il Presidente del Senato ha evidenziato come non ci sia vera libertà senza la libertà di educare: “Il diritto di istruzione, sancito dagli articoli 33 e 34 della Costituzione, deve infatti qualificarsi come diritto a un insegnamento libero e, allo stesso tempo, come libero diritto di insegnare”. In quest’ottica scuole e Università devono potersi qualificare come “luoghi di libero sapere, di libero insegnamento e di libero apprendimento”. Maria Elisabetta Alberti Casellati ha osservato infine come la libera iniziativa economica e imprenditoriale “intesa come fonte di lavoro e di opportunità, soprattutto, come vero motore di un sistema sussidiario” debba essere considerata “irrinunciabile”. Per il Presidente del Senato “ne discende quindi l’esigenza di una nuova concezione del lavoro e dell’impresa che sappia essere sintesi tra i valori più solidi della nostra tradizione cristiana e la spinta innovativa dei processi di cambiamento globale in atto”.

  • Semplificazione logistica: presentate alla Camera tre proposte di legge

    Semplificare l’intero sistema normativo dell’autotrasporto e migliorare la competitività delle sue imprese: sono questi gli obiettivi racchiusi nelle tre proposte di legge annunciate in Aula alla Camera dal CNEL – Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro – ovvero modifiche alla legislazione vigente per la semplificazione e la competitività del sistema della logistica italiana delle merci “Delega al Governo per il riordino e la semplificazione della disciplina afferente il sistema della logistica delle merci” e “Modifiche all’articolo 1 del decreto legislativo 8 novembre 1990, n. 374, per la semplificazione e la competitività del sistema della logistica italiana delle merci”.

    Il lavoro svolto dal CNEL, partito da un’iniziativa di Confetra (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica), è arrivato dopo un lungo ciclo di audizioni con 4 Pubbliche Amministrazioni, 4 organizzazioni sindacali del settore e ben 25 associazioni di categoria, tra le quali la stessa Confetra. Lo scopo principale è quello di elaborare un testo organico in grado di superare le criticità che determinano l’appesantimento operativo della catena logistica italiana ed eliminare i colli di bottiglia in tutto il processo produttivo, dall’arrivo-partenza della merce fin dal ritiro-consegna, spostando l’attenzione sui flussi import-export che sono quelli maggiormente problematici nella competizione internazionale.

    Per capire quanto sia urgente attuare un processo di semplificazione del sistema logistico italiano, è sufficiente guardare ai dati: ogni anno le inefficienze nelle procedure operative comportano una perdita di oltre 30 miliardi di euro, con gli operatori nazionali sempre più penalizzati nei mercati internazionali. Troppo per un settore che produce il 10% del Pil.

    Migliorare la competitività significa soprattutto potenziare l’efficienza di ogni singolo anello della catena. Non a caso, lo stesso CNEL ha sottolineato l’esigenza di semplificazione per il settore dello shipping, considerata l’importanza del trasporto marittimo nell’economia italiana e il contributo che esso può dare allo sviluppo della logistica. Così come particolare attenzione merita anche il trasporto bisarca, il cui apporto non è importante solo per il comparto automotive ma per tutto il sistema del trasporto su gomma del Paese.

  • Aumento del petrolio: possibili ripercussioni sui mutui?

    A causa dell’improvvisa impennata del prezzo del petrolio i consumatori italiani potrebbero fare i conti con molti aumenti, non solo quello della benzina. Qualora la situazione critica dovesse perdurare a lungo i rincari potrebbero riguardare anche settori apparentemente distanti, come quello dei mutui. Facile.it e Mutui.it hanno cercato di capire come l’aumento del prezzo del greggio possa riflettersi sui mutuatari e aspiranti tali; ecco cosa è emerso.

    Le possibili conseguenze sulla domanda di mutui

    Qualora il prezzo del petrolio rimanesse alto per molto tempo, ciò potrebbe determinare un aumento del costo di produzione e movimentazione delle merci. Considerato che nel nostro Paese l’85% dei trasporti commerciali avviene ancora su gomma*, l’impatto sul potere d’acquisto e capacità di risparmio delle famiglie sarebbe notevole. Avere meno risorse da destinare alla rata mensile o all’acquisto di un immobile sono elementi che ovviamente incidono negativamente sulla domanda di mutui.

    «È bene considerare che eventi di portata straordinaria come quello verificatosi pochi giorni fa hanno una correlazione, sia pur indiretta, con vari aspetti dell’economia familiare perché, alla lunga, potrebbero innescare reazioni a catena tali da condizionare le scelte fatte dai consumatori come, ad esempio, quella legata all’acquisto di una casa», spiega Ivano Cresto, responsabile mutui di Facile.it.

    Le possibili conseguenze sull’offerta di mutui

    Rispetto alle possibili conseguenze dal punto di vista dell’offerta dei mutui, sebbene nel breve periodo siano da escludere eventuali cambiamenti, alla lunga l’aumento dei prezzi del petrolio potrebbe mettere la BCE di fronte ad una scelta difficile.

    Se a seguito del caro petrolio si verificasse un aumento dell’inflazione ritenuto positivo dalla BCE, ciò potrebbe spingere l’Istituto ad alleggerire le politiche adottate negli ultimi anni e far salire più rapidamente i tassi di interesse, che influenzano inevitabilmente IRS ed Euribor e quindi anche gli indici applicati ai mutui concessi alle famiglie per l’acquisto della casa.

    È possibile però anche un altro scenario. Se la BCE dovesse ritenere che l’inflazione abbia creato un peggioramento delle condizioni generali ed un impatto negativo sulla crescita europea, potrebbe decidere di allungare le politiche di stimolo monetario adottate oggi, mantenendo ancora più a lungo le condizioni estremamente vantaggiose sul fronte dei tassi.

    Un’opzione, quest’ultima, che farebbe felici sia coloro che hanno già sottoscritto un mutuo a tasso variabile, sia coloro che sono intenzionati a comprare casa e potrebbero contare su tassi molto favorevoli.

     

    *Dati Coldiretti

     

     

  • Bassano del Grappa: le fotografie di Elisa Fossati in mostra alla Milano Art Gallery

    Ha inaugurato sabato 7 settembre la mostra personale della già nota fotografa Elisa Fossati dal titolo We are the world presso la sede di Bassano del Grappa della Milano Art Gallery in via Portici Lunghi 37, nel cuore del centro storico cittadino. Le sue opere sono già state esposte, in marzo, alla Milano Art Gallery a Milano (via Ampère 102) alla presenza del sociologo Francesco Alberoni, del fotografo internazionale Roberto Villa, del direttore della Triennale di fotografia Luigi Gattinara, del curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, di Vincenzo di Vincenzo direttore ANSA. In maggio invece Elisa ha esposto alla Pro Biennale, presentata dal Prof. Vittorio Sgarbi, alla Scuola Grande di San Teodoro e successivamente, in giugno, all’interno della grande mostra Spoleto Arte presso Palazzo Leti Sansi a Spoleto, nel contesto del Festival dei Due Mondi.

    La giovane fotografa milanese, laureata in Arte, Patrimoni e Mercati allo IULM, è riuscita ad immortalare nei suoi scatti due grandi passioni, quella per il viaggio e quella per l’arte, portandole al compimento con la realizzazione delle mostre. Uomo e spazio in contatto in tempo reale: è ciò che riesce a trasmettere la Fossati, frammenti di memoria che vengono convogliati in cornici paesaggistiche, in skyline, in architetture signorili che lasciano negli occhi dei visitatori la possibilità di immaginare per un istante a provare la meraviglia di chi vede tutto per la prima volta.

    Elisa Fossati in ogni fotografia aggiunge e scrive una breve frase, un aforisma, che dà “la chiave di lettura” dell’opera. A tal proposito il fotografo Roberto Villa descrive in questo modo la sua produzione artistica: “C’è, trasparente, un grande romanticismo sia nelle foto sia nelle poesie che, nel collage cercano, e trovano, un differente mezzo di comunicazione che travalichi gli schemi e che consenta una possibilità espressiva allargata, aperta alle emozioni che diventano immagini d’Arte. Una Poesia Visiva non critico politica, come quella antica del secolo passato, ma Poetica e Ri-Generativa per il tempo presente, per il futuro. La Poetica immaginifica di Elisa Fossati”.

    L’esposizione alla Milano Art Gallery a Bassano del Grappa sarà aperta fino al 10 ottobre 2019. Per info: 0424 525190, mail [email protected]; www.milanoartgallery.it.

  • Autunno in arrivo? C’è ancora tempo per richiedere il bonus zanzariere 2019

    Evitare l’invasione degli insetti, specialmente mosche e zanzare, all’interno della propria abitazione o in ufficio, è un problema che non riguarda esclusivamente il periodo estivo. C’è solo un modo per scongiurare questo pericolo: installare una zanzariera a misura di infisso scegliendo la qualità e la resistenza dei materiali come quelli dei prodotti di Modesti Srl, che alla produzione di porte, portoni blindati e infissi in legno aggiunge anche quella di accessori come, appunto, le zanzariere.

    Decidere di cambiarle dopo alcuni anni è sempre una scelta giusta, anche quando l’estate giunge al termine, e soprattutto vantaggiosa dal punto di vista fiscale. Fino al 31 dicembre 2019 è infatti possibile usufruire del Bonus Zanzariere 2019, una misura prevista dalla Legge di Bilancio 2019 e rientrante nel pacchetto bonus casa finalizzato ad incrementare l’efficientamento energetico di case e impianti produttivi.

    Si tratta di un’agevolazione fiscale consistente in una detrazione del 50% delle spese sostenute entro il 31 dicembre di quest’anno per l’acquisto e l’installazione di zanzariere, suddivisa in 10 quote annuali di pari importo.

    L’agevolazione, inoltre, è fruibile se la zanzariera è applicata a protezione della vetrata, oppure all’esterno della finestra, al suo interno, o integrato in esso, e se mobile, e che la stessa è vincolata all’invio della documentazione all’ENEA entro 90 giorni dal completamento dei lavori.

    Alla stregua del bonus ristrutturazioni richiesto per la sostituzione o installazione di infissi e serramenti in generale, anche il Bonus zanzariere può essere richiesto da chiunque effettui opere di efficientamento energetico per abitazioni (proprietario o nudo proprietario, affittuario, comodatario ecc) e per locali commerciali e imprese (in tal caso la detrazione sarà sull’Ires).

  • Gaia Bianco Prima in Europa con il suo brano Senza regole

    GAIA BIANCO raggiunge il primo posto nella classifica indie europea con il suo
    brano “ Senza Regole “.

    Continua inarrestabile l’ascesa europea della giovanissima cantautrice avellinese
    GAIA BIANCO, 18 anni appena compiuti e n°1 nella classifica EURO INDIE MUSIC
    CHART.
    Edita e prodotta da GR MUSICA, Gaia raggiunge questo importantissimo risultato già
    alla sua seconda pubblicazione discografica e, ne siamo certi, non ha intenzione di
    fermarsi qui. Sappiamo infatti che l’artista è impegnata nella registrazione di nuovi
    brani per completare la track list del suo primo album e sta riflettendo sulla
    eventuale partecipazione alle selezioni di Sanremo Giovani. Nel frattempo festeggia
    il primo posto europeo e promette importanti novità radiofoniche.
    Ufficio Stampa
    GR MUSICA

  • Trasferire contatti da IPhone a Android con iRiparo Transfer in completa sicurezza

    Decidi di cambiare il tuo dispositivo mobile e la prima cosa che pensi è: “come gestisco il passaggio dati tra smartphone con sistemi operativi diversi?” La risposta è saper scegliere il software giusto per il trasferimento dati tra Android e iOS nel rispetto del GDPR sulla privacy. Il servizio deve dare garanzie di backup integrale di foto, contatti, chat e nessuna perdita di dati tra sistemi operativi uguali o diversi. Uno dei più validi è iRiparo Transfer, lo trovi nei negozi iRiparo.

    iRiparo Transfer come trasferire i contatti da iPhone ad Android

    Esiste una soluzione al più ostico dei problemi di tutti coloro che devono cambiare smartphone? Vale a dire il trasferimento dei dati tra dispositivi?
    La paura che invade l’utente è sempre la stessa: perderò tutto?
    La procedura si complica ulteriormente se il trasferimento deve essere effettuato tra due telefoni che usano sistemi operativi diversi, come ad esempio Android e iPhone.

    Abbiamo fatto una ricerca online e abbiamo scoperto che iRiparo, azienda italiana specializzata nell’assistenza sulla telefonia, ha pronta la soluzione: si chiama iRiparo Transfer.
    È un software che assicura il passaggio dati tra smartphone, senza il rischio di perdita di contatti, foto e dati di vario genere.

    Abbiamo approfondito e chiesto a Carloalberto Rolando, l’Amministratore Delegato di iRiparo, catena di negozi leader nell’assistenza e riparazione di telefonia, quali sono le caratteristiche essenziali che secondo lui deve avere un software che assicura al cliente il trasferimento dati tra smartphone.
    La prima cosa da verificare riguarda la sicurezza e riservatezza dei contenuti trasferiti.

    iRiparo Transfer ad esempio, nel passaggio tra un telefono e l’altro, salva i dati su memoria esterna in modo criptato e sicuro. A completare il quadro di funzionamento e sicurezza ci sono due elementi che tutelano l’utente: i dati che passano tra uno smartphone e l’altro non restano salvati sul pc del punto vendita iRiparo e il tutto avviene nel rispetto della normativa sulla privacy vigente (GDPR).

    Chiediamo ancora a Carloalberto cos’altro deve garantire un software capace di traferire i contatti da iPhone ad Android. Ci dice che già nella domanda abbiamo centrato uno dei temi più interessanti, ovvero la capacità di spostare rapidamente i dati da un dispositivo ad un altro, anche con sistemi operativi differenti, ad esempio tra iOS e Android e viceversa sempre in sicurezza e, soprattutto, in maniera conforme alla disposizione sulla privacy.
    L’A.D. di iRiparo è assolutamente certo che le rigide normative che il GDPR del 2018 prescrive in termini di trattamento dei dati personali siano l’elemento chiave che tutela il cliente al 100%.

    La nostra curiosità non si esaurisce e così chiediamo al nostro interlocutore quali sono ulteriori caratteristiche di iRiparo Transfer: permette di effettuare interventi software e diagnostica su dispositivi mobili in totale sicurezza senza entrare a contatto con i dati personali dei clienti presenti all’interno dei dispositivi.
    iRiparo Transfer è anche uno strumento per effettuare diagnosi e check-up per dispositivi iOS o Android. È infatti un valido supporto per testare i vari componenti dei dispositivi, anche quelli che solitamente non è possibile testare tramite i normali test in accettazione.
    iRiparo Transfer effettua diagnosi di funzionamento di batteria, videocamera, microfono, sensori, schermo, etc..

    Ringraziamo Carloalberto Rolando, l’A.D. di iRiparo, che ci ha aiutato a capire di più sul trasferimento dati tra smartphone. Da ora in avanti sappiamo cosa chiedere a chi ci propone un servizio di passaggio dati tra dispositivi mobili, oppure possiamo scegliere di affidarci direttamente ad uno dei 120 negozi iRiparo sul territorio nazionale per avere un servizio sicuro e uno smartphone in piena salute.

    Fonte: marketinginformatico.it

  • L’Universita’ degli Studi di Bergamo spicca il volo, ma ora servono nuovi spazi per il futuro

    È una «crescita straordinaria» quella che vede protagonista l’Università degli studi di Bergamo che nell’a.a. 2019/2020 raggiungerà i 24.000 studenti. Un numero che fotografa l’evoluzione di un Ateneo e, di conseguenza, di una città, a tutti gli effetti sempre più «universitaria». È questo il quadro tracciato dal rettore dell’Università, Remo Morzenti Pellegrini e dal Prorettore delegato al Ricerca scientifica di Ateneo – Comunicazione istituzionale di Ateneo, Paolo Buonanno nel corso della conferenza stampa tenutasi questa mattina presso la Sala Consiliare del Rettorato.

    Un appuntamento voluto per fare il punto, per la prima volta, sull’andamento dell’Ateneo e sulle sue esigenze, a partire dal tema dell’ampliamento degli spazi – necessario per garantire lo sviluppo futuro dell’Ateneo – e per condividere una nuova identità quale attrattore di studenti, docenti, opportunità di ricerca e formazione, in una rete di collegamenti che si sviluppa a più scale: nazionale, europea, extraeuropea.

    Nessuna “emergenza spazi” per quest’anno accademico ma, come noto, lo scorso luglio l’Ateneo ha pubblicato un avviso di ricerca immobili a uso universitario in vista di un continuo sviluppo. Al bando, che si è chiuso il 10 settembre scorso, rivolto a privati, detentori di immobili o spazi nei territori di Bergamo e Dalmine o immediatamente confinanti, interessati alla cessione, a vario titolo, per uso universitario, hanno risposto in 48. L’Università ha creato una commissione interna, composta dal responsabile dell’ufficio tecnico e da due professori, che valuterà tali offerte e le sottoporrà al Consiglio di amministrazione alla prossima seduta del 24 settembre.

    A determinare una tale urgenza rispetto agli spazi, sono i numeri. Si pensi che gli studenti iscritti sono passati dai 15761 del 2014 – 2015 agli oltre 23.000 del 6 settembre 2019.

    Gli iscritti totali a tutti i corsi di laurea sono aumentati nel giro di un anno di oltre 2.000 unità, dai circa 20.550 dell’a.a. 2018/2019 ad oltre 23.000. E per il nuovo anno accademico, gli ultimi dati indicano oltre 6.000 immatricolati alle triennali (a fronte dei 5.200 dello scorso anno) e oltre 2.500 pre-iscritti alle magistrali (a fronte degli oltre 1.700 iscritti del 2018).

    Rapportando questi dati a quelli della popolazione residente a Bergamo, si scopre quindi che la città ha un rapporto di studente-abitante di 1:5, al pari di storiche città universitarie. Tutto ciò con indubbi benefici per il tessuto economico cittadino (vitto, alloggio, attività ricreative e molto altro). Visto il umero di immatricolati al nuovo anno accademico – quasi la metà provenienti da fuori provincia – si calcola infatti un fabbisogno di oltre 600 alloggi, a fronte di 400 garantiti dalla stessa università e di altri 400 reperiti lo scorso anno. Da qui, l’esigenza di dare priorità, nella scelta delle offerte pervenute attraverso il bando, agli spazi immediatamente disponibili.

    «In soli 50 anni, l’Università degli Studi di Bergamo ha saputo costruire percorsi d’avanguardia, distinguendosi per un’offerta formativa prestigiosa, per la capacità di essere al passo sempre con i tempi, come dimostrato anche dall’attivazione dei nuovi percorsi accademici, e per un ottimo placement pari all’81,5% di occupabilità a un anno dal conseguimento del titolo di studio. Tutto ciò ha portato sempre più studenti a scegliere il nostro Ateneo, arrivando molto spesso anche da fuori provincia. Ma – ha sottolineato il rettore Remo Morzenti Pellegrini dobbiamo sempre ricordarci che nella scelta dell’Università pesa non solo “cosa” si studierà, e quindi la facoltà scelta, ma anche “dove”, ovvero la città in cui si trascorrerà una parte così cruciale della propria vita. Per questo è fondamentale rendere Bergamo e il nostro stesso Ateno sempre più accoglienti, anche dal punto di vista di infrastrutture, servizi e logistica, al fine di soddisfare i fabbisogni determinati da questa così rilevante crescita».

    Per questa stessa ragione, entro novembre, si intende appaltare l’intervento di ristrutturazione del chiostro minore di Sant’Agostino, dove saranno create delle sale lettura per la biblioteca, un punto ristoro per studenti, uffici, spazi per i docenti e delle aree dedicate alla Scuola di Dottorato. In questo caso, al bando – appena chiuso – hanno partecipato 16 imprese. I lavori dureranno circa 18 mesi, con una spesa di 5.660.000 euro a carico dell’Ateneo con la supervisione, la direzione dei lavori e delle spese di progettazione in capo al Comune di Bergamo, proprietario del complesso. In aggiunta, si sta valutando l’ampliamento del polo di via dei Caniana negli immobili di via Calvi acquisiti dalla Provincia.

    Da 2 settimane è poi entrato nel pieno dell’attività il cantiere presso la sede di Dalmine che in 18 mesi porterà al completamento del Campus di ingegneria con nuove aule, laboratori, spazi per i docenti e gli studenti e un’apertura ulteriore di uno spazio da condividere con la città. Il tutto per un importo di 5,4 milioni di euro.

    FOCUS FACOLTA’ E ISCRITTI – 8 sedi, 7 dipartimenti, 41 corsi di laurea (15 corsi di Laurea triennale, 23 corsi di Laurea magistrale, 4 corsi di Laurea a ciclo unico), 15 master di primo livello, 6 master di secondo livello, 7 corsi di dottorato, 9 corsi di laurea magistrali in inglese. Tra i corsi di laurea più richiesti figurano: Scienze umane e sociali, Economia e Lingue, ma anche Scienze psicologiche (gli iscritti ai test di ammissione erano 4 volte superiori ai 300 posti disponibili) e Scienze della formazione primaria (al test hanno partecipato in INSERIRE DATO a fronte di 180 posti disponibili).

    LA POPOLAZIONE UNIVERSITARIA – Rispetto l’ultima rilevazione, parziale in quanto l’iter delle iscrizioni alle Lauree Magistrali chiuderà a ottobre, lo studente più “anziano” è nato nel 1969, il più giovane nel 2000. Le lauree magistrali si confermano molto attrattive, per il 44% gli studenti provengono da Bergamo e provincia, mentre 33% proviene dalle altre province della Lombardia, il 16% dal resto dell’Italia e il 7% dall’estero.

    IL TASSO DI OCCUPAZIONE Nel 2018 (fonte: Indagine sui laureati di Almalaurea, 2019) il tasso di occupazione è stato del 53,8% per le lauree triennali (media nazionale 40,6%) e per le magistrali del 81,5% a distanza di un anno dalla laurea (media nazionale 73,1%) e del 91,8% a distanza di 5 anni dalla laurea (media nazionale 84,1%).

  • Tempocasa nomina Valerio Vacca Direttore della Comunicazione 

    Tempocasa, leader nell’intermediazione immobiliare con oltre 400 punti vendita in tutta Italia, annuncia la nomina di Valerio Vacca a Direttore della Comunicazione con decorrenza da settembre 2019. Milanese, 37 anni, Valerio Vacca coordinerà le attività di comunicazione e il Centro Studi di Tempocasa, con riporto diretto alla Presidenza.

    Valerio Vacca vanta oltre 18 anni di esperienza nel settore immobiliare. In Tempocasa inizia la sua carriera lavorativa – come consulente immobiliare – nel 2001. Qui intraprende un percorso di crescita che lo porterà a ricoprire ruoli di crescente responsabilità all’interno dell’azienda, dalla gestione dei punti vendita all’organizzazione degli eventi aziendali, dalla valorizzazione del personale al coordinamento del marketing.

    Con la nomina del manager, la società guidata dai tre soci fondatori Flavio Ferrari, Mileto Ferra e Nicola Caninorafforza il proprio management e prosegue l’impegno nella crescita, con l’obiettivo di raggiungere un totale di 500 agenzie entro il 2022.

    Commenta Valerio Vacca: “Voglio ringraziare Daniele Palermo, supervisor del Gruppo e la proprietà per la fiducia che mi è stata accordata. Nel corso degli ultimi anni Tempocasa è cresciuta fino a superare i 400 uffici sul territorio nazionale e si è affermata come una realtà solida e affidabile. Una grande crescita, che deve essere accompagnata da un grande lavoro di comunicazione, finalizzato a incrementare la visibilità del brand e a trasmetterne i valori in modo efficace”.

  • Arriva Europain 2020: la Fiera tutta dedicata ai Panettieri e Pasticceri Professionisti

    Risultati immagini per europain 2020Anche quest’anno arriva puntuale Europain 2020, la Fiera tutta dedicata al mondo della Pasticceria e della Panetteria. I professionisti del settore si sono dati appuntamento a Parigi, dall’11 al 14 gennaio 2020 per un incontro volto a mettere in campo gli sviluppi di questo mercato in crescita. Europain è il Salone Mondiale della Panificazione, della Pasticceria, della Gelateria, del Cioccolato e dei Confetti e rappresenta il meglio, in termini di prodotti, attrezzature e tecnologie esposte di questo settore.

    Anche quest’anno, i pasticceri e panettieri da ogni parte del mondo, atterreranno a Parigi per partecipare alla Fiera Internazionale Europain e sapere cosa riserverà futuro del proprio settore. Oltre alle dimostrazioni degli espositori ci saranno anche conferenze ed eventi collegati … insomma sarà un incontro molto interessante anche per i non addetti ai lavori.

    L’edizione del 2020 verterà su tre tematiche principali: il sistema produttivo (forno, laboratori, cucine), la vendita e la produzione. L’occasione sarà buona anche per chi si aggiudicherà la prestigiosa Coppa del Mondo di Panetteria e Coppa del Mondo di Pasticceria.

    I programmi dettagliati usciranno nei prossimi giorni. Nell’attesa della Fiera Europain 2020, se sei un pasticcere o un panetterie che desidera acquistare forniture professionali all’avanguardia, puoi collegarti al nostro sito. Puoi trovare tante offerte per l’acquisto di attrezzi tecnici per la cucina, oltre che a contenitori, macchine da cucina e arredamento. Prova a guardare …

  • Graziano Ciacchini artista sempre in evoluzione

    Reduce da una mostra personale in versione flash allestita a Castagneto Carducci dal 6 all’8 Settembre, dove ha ottenuto risultati ottimali e riconfermato le sue eccellenti potenzialità artistiche, Graziano Ciacchini si propone in continua evoluzione e costante slancio creativo. Scandagliando gli aspetti sostanziali della sua pittura, la dottoressa Elena Gollini ha rimarcato: “Le opere di Graziano sembrano librarsi in vibranti e sinuosi movimenti, palpitare di una vitalità speciale, possedere un battito intenso che le anima e sprigiona energia. Esse sono in ascesa verso l’alto e hanno una proiezione in verticale, si nutrono della sua forza ideativa e fluttuano nell’arioso viaggio creativo verso uno spazio ideale, proteso all’infinito cosmico dell’universo. Uno spazio virtuale e utopico che appartiene alla sfera onirica del sogno, alla fantasia immaginaria, allo spirito d’invenzione. Graziano imprime con maestria una spinta propulsiva di magica leggerezza che è fatta di un crescendo continuo di armonie ed equilibri, di purezza e di sintesi, di persistenze e variazioni e sfocia in una ricerca che non trascura mai nel concetto di fare arte l’indagine introspettiva e si orienta negli anfratti e nei meandri di contenuti da recepire e decodificare. Le opere appaiono formate di materia diafana, quasi impalpabile nell’essenza costitutiva e hanno una funzione comunicativa primaria in cui l’origine del significato sostanziale si colloca nella radice stessa del conoscere se stessi e nell’approccio all’auto riflessione analitica consapevole e approfondita“.

    Ciacchini è un pittore curioso della realtà, un grande e attento osservatore del mondo circostante, sempre pronto a cogliere e carpire ciò che più lo impressiona e colpisce. I quadri sono come un album da sfogliare, una sequenza di scene suggestive e toccanti che tracciano e percorrono il vissuto come la trasposizione del vero rimasto impresso e incastonato nella sua memoria e riportato sulle tele. Le pennellate accompagnano i profili e la pittura diventa poesia d’immagine, conservando nell’idillio della percezione visiva tutto il suo pathos. La componente realistica che affiora nelle rappresentazioni è connessa a codici di un linguaggio semantico personale e riflessivo, dove emergono lo spirito di ricerca e il desiderio di accrescimento umano. Nella narrazione essenziale si recepisce l’amore per le cose, per la natura, per le persone, per il senso del bello nella gioia di vivere e di essere artista. È una pittura rafforzata dall’intensità visiva, fatta di colori pastosi, densi che vengono mantecati dalla profondità della sfera interiore con una tensione poetica romantica e sentimentale. Pur restando ancorato ai parametri conformi al classicismo figurativo della tradizione, Ciacchini elabora un proprio stile con un equilibrio prospettico e una costruzione tonale che ne contraddistinguono il segno pittorico. L’artista reinventa la natura e il paesaggio e li fa rivivere integrandoli con una cornice di stupore e meraviglia attraverso una dimensione visionaria, che li avvolge di sorprendenti prospettive.

  • AGEI- GIORNATE DELLA GEOGRAFIA 2019

    Nei giorni 19-21 settembre 2019 il Centro Studi su Territorio dell’Università degli Studi di Bergamo ha organizzato le Giornate della Geografia 2019. Si tratta di un evento annuale che richiama i Geografi di tutte le Università italiane afferenti all’AGeI, ovvero l’Associazione dei Geografi Italiani, e vede quest’anno la partecipazione di circa duecento membri provenienti da tutta Italia. Esso suggella il ruolo di riferimento a livello italiano del gruppo di Geografi bergamaschi diretto da Emanuela Casti, Direttore del Centro studi sul territorio dell’Università di Bergamo.

    L’evento ha l’obiettivo di proseguire la riflessione scaturita dalla precedente edizione padovana del 2018 sulla public geography presentando a colleghi e soci AGeI gli studi e le sperimentazioni che la sede universitaria bergamasca da anni sta conducendo, anche a livello internazionale, sulla cartografia quale operatore di una geografia pubblica. L’aver investito sulla conoscenza – teorica prima che tecnica – della cartografia ha permesso di evidenziare il ruolo pubblico della geografia proprio in virtù delle sue pratiche cartografiche. Quest’ultime da sempre attribuitele, assumono oggi un rilievo inedito: le nuove sfide come quella dell’uso dei Big Data per tracciare il movimento degli individui e far emergere le singolarità dei luoghi identificano nel mapping il luogo deputato all’intreccio di competenze e “sguardi” interdisciplinari. Infatti, attraverso la visualizzazione cartografica le elaborazioni algoritmiche acquistano consistenza geografica diventando realmente comprensibili e accessibili. Inoltre, il continuo mutamento dei dispositivi per l’analisi, l’emergere di nuove domande di ricerca e le dinamiche che investono i sistemi urbani, impongono alle discipline territorialiste un costante rinnovamento fondato sulle pratiche.

    In tale prospettiva, la scuola geografica di Bergamo intende mostrare le proprie ricerche e riflessioni secondo un approccio data-driven che oggi viene denominato geografia computazionale, quale ulteriore ed inedita declinazione della geografia pubblica.

    Il programma è molto intenso e distribuito su tre giornate. I lavori si aprono giovedì 19 settembre alle ore 14:00 in Aula Magna con due sessioni e seguono il 20 nella sede di Pignolo la mattina per la terza sessione e nel pomeriggio in via Salvecchio 19, nella nuova sede ristrutturata e dedicata alla nuova laurea magistrale in Geourbanistica.

    Sabato i geografi saranno accompagnati in due escursioni una in Città Alta, guidata da Renato Ferlinghetti e dal titolo “Città Alta tra architettura di pietra e architettura verde” e una in Valle Camonica, guidata da Emanuela Casti e dal titolo “Mappe rupestri della Valcamonica: Bedolina, carta o plastico?”.

    Per info: www.unibg.it/diathesis

  • Interessante iniziativa del Conservatorio Santa Cecilia di Roma – La musica di Leopardi

    Quali musiche ascoltava Leopardi, il genio della poesia italiana che nel suo Zibaldone dichiara di essere un grande appassionato delle sette note? Quali autori erano attivi nel tempo in cui il poeta creava le sue composizioni immortali? E’ ancora giusto parlare di “pessimismo” a proposito della sua poetica? Sono le domande a cui vuole dare una risposta la particolare conferenza-concerto “Infinito genio” proposta dal Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma venerdì 27 settembre ore 18.00

    L’iniziativa, che si inserisce nell’anno del Bicentenario della creazione di una delle più belle poesie italiane di tutti i tempi, si propone di ripercorrere la vita e l’opera di Leopardi presentando la “colonna sonora” della vita del poeta, cioè quei brani che lui stesso ha ascoltato o che sono comunque stati scritti nel tempo della sua creatività artistica.

    Ideata e scritta dal prof. Mario Camilletti, autore di una fortunata versione cantata de L’Infinito, e voluta dal Direttore del Conservatorio “S. Cecilia” M° Roberto Giuliani, l’iniziativa vede la partecipazione degli allievi del Conservatorio, chiamati a presentare i lavori di Rossini, Beethoven, Chopin, Mozart, Giuliani.

    Per il Direttore, M° Giuliani, si tratta “di un omaggio che il Conservatorio di Musica di Roma vuole rendere al genio di Recanati, il quale ha dedicato alla musica pagine importanti del suo Zibaldone, sviluppando anche una particolare teoria musicale”.

    “Intrecciare la vita di Leopardi con la musica ci aiuterà a ricostruire l’immagine di un poeta su cui per troppo tempo ha pesato l’ingiusta accusa di “pessimismo’”, ha detto il prof. Camilletti, “è ora di ripensare la nostra interpretazione della sua opera e superare certi schemi ormai obsoleti.”

    L’iniziativa, unica nel suo genere e di indubbio spessore culturale, è ad ingresso gratuito.

  • Settimana europea della mobilità sostenibile: l’Università in prima linea per promuovere la mobilità ciclabile

    Sostenibilità, questa la parola d’ordine della “Settimana Europea della Mobilità” promossa dalla Commissione Europea e che si tiene ogni anno dal 16 al 22 settembre.

    Anche l’Università degli Studi di Bergamo ha raccolto la sfida e partecipa a questa manifestazione con una serie di eventi volti a promuovere la mobilità ciclabile verso i poli universitari ma soprattutto una maggior consapevolezza in tema di sostenibilità ambientale nei propri studenti.

    Si parte mercoledì 18 dalle 16.30 alle 18.30 nella sede di Via dei Caniana 2, con il convegno dal titolo “Bicicletta e Università”, che vedrà come ospiti l’Arch. Stefano Zenoni, Assessore alla Mobilità e Ambiente del Comune di Bergamo, il Prof. Paolo Pileri, Docente Politecnico di Milano e Responsabile scientifico del progetto VENTO e i rappresentanti dell’associazione ciclistica UCSforzatica, moderati dalla porf.ssa Maria Rosa Ronzoni, Mobility manager d’Ateneo, che spiegheranno come nei contesti urbani la bicicletta è il mezzo di trasporto più rapido e conveniente.

    Nel corso dell’iniziativa sarà inoltre promosso il concorso per la realizzazione di un video sul tema della mobilità sostenibile rivolto a studenti e personale dell’Università.

    Lo sviluppo della mobilità ciclabile in città è fortemente influenzato dalla percezione degli spazi e dei percorsi urbani, per questo – a seguire – sanno affissi cartelli di segnaletica stradale con indicazioni per pedoni e biciclette, mappe e percorsi preferenziali, che aiuteranno ad avere una migliore percezione della geografia urbana, incentivando l’uso della bicicletta, e che collegheranno le diverse sedi dell’Ateneo. Il progetto nasce all’interno dei Living Lab, proposti dall’Università di Bergamo congiuntamente con il Comune di Bergamo e condivisi nell’ambito dei progetti europei LIFE U-MOB e Interreg Shareplace.

    Venerdì 20 settembre sarà invece la volta del “Bike2UNIBG day”, in cui studenti, ricercatori e dipendenti sono invitati a recarsi in Università in modo sostenibile. L’Università di Bergamo e CUS Bergamo, in collaborazione con EbikeMe, promuovono l’utilizzo di biciclette a pedalata assistita made in Italy che oggi rappresentano il mezzo più ecologico per collegare fra loro le varie sedi dell’Università.

    Riduzione delle emissioni nocive di CO2, semplificazione dei problemi di parcheggio, risparmio in termini di tempo e denaro per tutti gli spostamenti ma anche – e soprattutto – riduzione delle malattie croniche legate ad uno stile di vita sempre più sedentario sono alcuni dei vantaggi di questa iniziativa.

    Nel corso della giornata, professori, studenti e tutto il personale dell’Ateneo potranno testare in prima persona, nelle sedi di Via dei Caniana a Bergamo e a Dalmine, le biciclette EbikeMe e confrontarsi con i rappresentanti di FIAB Bergamo Pedalopolis (Federazione Italiana Amici della Bicicletta – Bergamo) che saranno presenti in Via dei Caniana con uno spazio a loro dedicato.

    Per informazioni e programma: www.unibg.it

  • #SAMARACHALLENGE: rischi non solo sui social, ma anche nella vita reale

    #SAMARACHALLENGE, la nuova moda scoppiata nell’estate e ispirata al famoso film The Ring, ha portato con sé diversi problemi, mettendo a rischio la sicurezza di chi partecipa alla sfida social più cool del momento e quella delle persone che involontariamente si imbattono negli inquietanti imitatori di Samara.

    Proprio il susseguirsi di episodi spiacevoli ha spinto la Polizia Postale a pubblicare il seguente articolo sulle proprie pagine, dove vengono illustrati i rischi per le persone coinvolte e degli utili suggerimenti destinati ai genitori per aiutarli a evitare che i loro ragazzi accettino questa pericolosa sfida.

    Come è ormai noto, i social hanno anche tanti #effetticollaterali: uno di questi è quello che porta a fare cose assurde, nel mondo reale, solo per ricevere tanti #mipiace, con il solo scopo di diventare #famosi sul web. E’ nelle cronache di questi giorni la notizia della nascita di una nuova e pericolosa #challenge, conosciuta con il nome di #SamaraChallenge, che sta facendo impazzire i social di tutta Italia.
    Ma chi è in realtà Samara? La #challenge si ispira al personaggio di Samara Morgan, la ragazzina del film horror #Thering, che ha visto come protagonista l’attrice Naomi Watts uscito sugli schermi cinematografici nel 2002.

    Lo scopo di chi partecipa a questa iniziativa è quello di spaventare i passanti, comparendo improvvisamente, e defilandosi in batter di ciglia, travestito con una tunica bianca, capelli scuri che coprono il volto ed un coltello (probabilmente giocattolo) in mano. In Italia le prime segnalazioni sono avvenute a Catania, Cagliari, Foggia e a Roma, nei quartieri di San Basilio, Casal Bruciato (parco Meda), Monti Tiburtini e Centocelle dove è stata immortalata addirittura a fianco a un cassonetto in fiamme (fonte: La Repubblica).

    Bisogna evidenziare che questi stupidi “giochi” possono causare serie conseguenze, sia a chi partecipa attivamente alla sfida, travestendosi e scattando foto per poi condividerle sui social, sia alle persone che, colte di sorpresa, possono spaventarsi ed avere reazioni imprevedibili.

    Consigli per i genitori:

    • cercate di dialogare di più sui temi della sicurezza in Rete e delle conseguenze che taluni comportamenti sui social possono avere nella vita reale;
    • dimostratevi interessati a ciò che è il mondo, sia reale che virtuale, dei vostri figli;
      prestate attenzione a cambiamenti repentini del loro rendimento scolastico e del loro modo di socializzare;
    • se vostro figlio vi racconta che c’è un compagno che sta partecipando alla sfida #SamaraChallange, non esitate a comunicarlo ai genitori del ragazzo, se avete un rapporto confidenziale, o alla scuola, se non conoscete la famiglia;
    • nel caso in cui vi doveste trovare coinvolti, anche solo come testimoni, nella #SamaraChallenge, non esitate a contattare il più vicino Ufficio di Polizia o Polizia Postale o ad inviare le vostre segnalazioni tramite il sito ufficiale.

    Gli esperti ESET si associano alle indicazioni delle autorità invitando i ragazzi a un uso responsabile dei social network e dei propri dispositivi.

     

    Per maggiori informazioni sull’argomento collegarsi al seguente link: https://blog.eset.it/2019/09/samarachallenge-rischi-non-solo-sui-social-ma-anche-nella-vita-reale/

     

  • Nuovo concetto per una tecnologia di trasporto assolutamente sicura

    Questo moderno sistema di trasporto è prodotto e commercializzato da Avancon SA, Svizzera ed è stato sviluppato da Dieter Specht, il co- fondatore del Gruppo Interroll. Dopo aver assistito ad un’esperienza traumatica, Specht ha cambiato idea: da puro produttore di rulli si è trasformato in produttore di un sistema intelligente, dal design accattivante, focalizzato principalmente sugli aspetti legati alla sicurezza.

    Nel 2017 l’amministrazione americana per l’occupazione, la sicurezza e la salute (OSHA), ha segnalato 25 incidenti gravi che hanno coinvolto trasportatori a rulli e nastri, due dei quali sono risultati fatali.
    Chiaramente le norme di sicurezza sono diverse in ogni paese.
    Tuttavia, anche se un trasportatore a rulli azionato da cinghie rotonde o cinghie Poly-V, o altri tipi di azionamenti è dotato di un dispositivo di sicurezza, in modo da non interferire con le dita dall’esterno, non dispone di nessun tipo di protezione dal basso. Come riportato di seguito:
    Una giovane donna con i capelli ricci trasporta alcuni piccoli oggetti e passa vicino a un trasportatore a rulli. Improvvisamente qualcosa le cade dalle mani e rotola sotto alla linea di trasporto.
    Si china sotto al trasportatore per raccogliere i pezzi. In quel momento i suoi capelli si incastrano dal basso nel meccanismo di azionamento.
    La sua testa è tirata verso l’alto e il suo cuoio capelluto completamente strappato. Urla terribilmente. I suoi colleghi si affrettano, premono immediatamente l’arresto d’emergenza e la trascinano in salvo con il sangue ovunque. Una scena orribile!
    Questo non potrà mai accadere con il nuovo sistema trasportatore ZPC di avancon.

    “Ho visto questo video alcuni anni fa in una trasmissione televisiva sulla salute. Si trattava nello specifico di trapianti di capelli su soggetti vittime di incidenti.” Spiega Dieter Specht. “Non potevo togliermi questa scena dalla mente. Mi sono chiesto come, ancora oggi, un sistema trasportatore possa essere così privo di sicurezza, Ho deciso quindi di sviluppare un nuovo concetto di convogliatore, con tutti gli elementi di azionamento installati e racchiusi all’interno dei telai, per poter offrire la massima sicurezza, anche dal basso.”
    Questo sistema di movimentazione del materiale sicuro e progressivo è ideato per il trasporto interno di scatole, vassoi, valigie, pacchi, borse, all’incirca per l’80% della merce che dev’essere trasportata giornalmente, milioni di volte, nella logistica interna, nella distribuzione postale e nelle aziende di e-commerce in tutto il mondo.
    Questo sistema all’avanguardia è diverso e rivoluzionario. Offre un netto miglioramento rispetto a tutti gli altri sistemi di movimentazione della merce.
    Qui non sono stati sviluppati solo i nuovi rulli, non solo un nuovo sistema di profili o un diverso sistema di azionamento, e nemmeno solo un sistema di controllo elettronico intelligente, no! Questo è davvero un concetto notevole e futuristico nel suo insieme.
    A differenza di quanto fatto in passato, stavolta Dieter Specht, co- fondatore del Gruppo Interroll, non ha voluto sviluppare tutto ruotando attorno ai rulli, ci spiega:
    “La testina d’avviamento era collegata direttamente al rullo. In quel tempo eravamo solamente dei produttori di rulli. Avevamo lasciato la responsabilità legata all’aspetto della sicurezza al produttore del sistema convogliatore. Ai giorni nostri i rulli con la testina d’azionamento sono
    obsoleti. – Il nuovo e moderno l nuovo e moderno
    sistema convogliatore è un concetto integrato per le applicazioni universali della logistica interna e dei centri di distribuzione. Il distinto concetto di azionamento montato all’interno, il concetto di controllo intelligente e il raffinato concetto di rulli sono perfettamente armonizzati e valorizzati con un sistema di trasporto straordinariamente estetico, flessibile, che funziona in modo autonomo, sicuro e affidabile. Nulla è visibile dall’esterno, è pulito e adatto ai moderni centri di macchine e all’architettura contemporanea.”
    Questo sistema “ZPC” all’avanguardia (Zone Powered Conveyor), è strettamente costruito in zone e riduce l’energia fino all’84%. E’ brevettato a livello mondiale come nuova piattaforma e dà vita ad un’esperienza davvero unica nel suo genere.
    Tutto è installato all’interno: l’intero sistema di trasmissione tramite cinghie dentate o cinghie 2-V nelle curve.
    Il sistema di controllo basato sull’interfaccia bus di campo “AS-i” è in grado di interagire con ogni bus o infrastruttura IT superiore.
    C’è il sistema a telaio chiuso, realizzato con profili in alluminio anodizzato naturale, da cui non sporge nulla, senza viti, senza aste, senza connettori per cavi, senza scatole di alimentazione in cui ci si può ferire camminando lungo il nastro trasportatore, inoltre al tatto sembra seta.
    Sono possibili varie combinazioni di rulli, molto economiche. Il passo dei rulli può arrivare a 38 mm, in modo che nessuno possa infilare le dita tra i rulli.
    Qui potete vedere il trasportatore avancon installato presso i punti di sicurezza in vari aeroporti negli Stati Uniti. Le persone possono camminare lungo il trasportatore, nulla sporge, nemmeno la testina di una vite. Lo si può toccare ovunque, anche nella parte inferiore. E’ assolutamente sicuro.
    Ovviamente ci sono anche curve, deviatori, trasportatori inclinati e versioni speciali per la movimentazione di merci fragili.
    I profili di alluminio patentati presentano delle costole all’interno, dove tutti gli elementi sono incastrati, come le sedi dei cuscinetti a sfere, i controlli, i foto-sensori, i cavi e molto presto anche il nuovo motore piatto.
    Ciò significa che tutto è molto veloce e facile da assemblare, nonché di semplice manutenzione.
    I due gusci del profilo sono uniti all’estremità da un bullone con testa a T, che serve simultaneamente per assicurare le gambe del sistema. “Riteniamo che questo sistema di trasporto moderno e modulare possa competere con qualsiasi altro sistema, una volta installato e messo in funzione,” afferma il CEO di avancon,
    Christian Dürst.
    “Questo futuristico sistema per la movimentazione del materiale supera le aspettative, inoltre suscita nuove emozioni. Certo, il cuore di ogni manager di un centro di logistica inizierà a battere più forte, se immagina questo sistema moderno e all’avanguardia nel suo
    centro di distribuzione.”
    La sede principale di avancon SA si trova a Riazzino, Canton Ticino – Svizzera. Avancon SA distribuisce questo sistema attraverso degli appaltatori di sistemi per lo logistica interna selezionati a livello mondiale.

  • Angelica Loredana Anton, festa per i suoi 30 anni

    E’ stato un compleanno bellissimo, ha dichiarato l’attrice Angelica Loredana Anton quando gli ho chiesto come ha passato il suo 30° compleanno. (altro…)

  • Il colorificio ceramico Inco Industria Colori SPA pubblica il nuovo sito web

    Inco Industria Colori S.P.A. , storico colorificio ceramico modenese con oltre trent’anni di esperienza, rinnova la propria immagine con una attività di re-branding per comunicare la propria identità, valori e competenze, ponendosi come riferimento ispiratore per il business dei propri clienti: “We Inspire Your Business”.

    Inco propone specialità per la decorazione di ceramiche, nonché pigmenti inorganici per svariati settori applicativi, e da sempre si contraddistingue per l’avanguardia nella tecnologia, lo sviluppo di prodotti innovativi, dall’elevata qualità e customizzazione in accordo con le richieste del singolo cliente.

    Inco ha sedi in Italia, India, Russia ed è in grado di servire e supportare, grazie ad una assistenza tecnica e commerciale, clienti in oltre 35 paesi nel mondo.

    La crescita e l’internazionalizzazione dell’azienda ha portato alla necessità di effettuare un re-branding. La Inco rinnova perciò il proprio look and feel per comunicare la propria identità, la propria personalità, cultura, stile, capacità, coscienza ecologica, storicità, know how e tradizione!
    Le aree coinvolte in questo processo comprendono: logo, comunicazione, sito internet, applicazioni su canali online e offline.

    il Logo rappresenta una evoluzione del precedente, con tutta la sua storia ed esperienza, a testimonianza della continuità di servizio e qualità professionale che Inco intende garantire nel presente come nel futuro. Il nuovo marchio è stato semplificato, forme semplici e chiare per rafforzare il valore storico del brand, ma al contempo proiettarlo ai giorni d’oggi.

    Il nuovo sito è stato oggetto di un upgrade tecnologico e di una nuova architettura informativa che pone al centro valori e plus competitivi di rilievo come: ricerca e sviluppo, tecnologia, creatività ed esperienza.

    Ricco di testi, immagini e video, dell’azienda e dei prodotti, si prefigge di informare i propri clienti ma anche confermare e rafforzare la loro fiducia.
    L’inarrestabile diffusione di nuovi canali di comunicazione ha portato inoltre l’azienda a decidere di condividere informazioni attraverso alcuni selezionati social network, al fine di promuovere conoscenza e cultura del settore ceramico.

    L’invito è perciò quello di seguire Inco online per essere sempre aggiornati sulle novità.

    Scopri subito l’ultima generazione di inchiostri Alto Solido di nuova formulazione, ancora meno odorigena, e tutti i sui prodotti: inchiostri colorati, colle digitali, inchiostri glossy, toni innovativi e tanto altro ancora.

    INCO – COLOUR INNOVATION INDUSTRY – #weinspireyourbusiness

  • E’ in distribuzione il nuovo espositore dedicato al cronotermostato Techno Duo di Imit Control System

    E’ in corso di distribuzione a tutti i punti vendita IMIT un nuovo espositore dedicato al cronotermostato Techno Duo che si sta imponendo come un vero e proprio punto di riferimento per il settore grazie alla grande semplicità d’uso ed alle caratteristiche prestazionali e qualitative.

    Il display da banco riporta in dettaglio le principali informazioni sul prodotto esaltandone in particolare la semplicità di installazione nonchè l’immediatezza e l’intuitività nell’uso quotidiano.

    L’espositore è disponibile sia in versione fotografica, sia predisposto per l’installazione del cronotermostato che può così essere testato direttamente al banco.

    www.imit.it